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<title>BuongiornoSicilia rss feed</title>
<link>http://www.buongiornosicilia.it/rss.php</link>
<description><![CDATA[BuongiornoSiclia Quotidiano onLine]]></description>
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<title>Sicilia, Micciche&amp;#039;: &amp;#039;Quasi chiuso ticket Musumeci-Armao&amp;#039;</title>
<link>politica/sicilia_micciche___quasi_chiuso_ticket_musumeci-armao_-2007</link>
<pubDate>Fri, 01 Sep 2017 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Mentre il centrosinistra si ricompatta (ma solo in parte) sulla figura del rettore di Palermo Fabrizio Micari per la corsa alle regionali, nel centrodestra e' sempre piu' certa l'intesa su Nello Musumeci.

"Lo consideriamo chiuso, ma con Musumeci abbiamo deciso che quando sara' &nbsp;ufficiale faremo una conferenza stampa all'Ars", ha detto il commissario di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Micciche' parlando del ticket Musumeci - Armao che dovrebbe traghettare il centrodestra unito alle regionali di novembre in Sicilia. "Sono convinto - aggiunge Miccichee' - che la strada giusta e' questa e sono convinto che si andra' &nbsp;avanti. C'e' un programma che e' quello di Gaetano Armao che vorremmo venisse preso in considerazione dalla coalizione".<div>(fonte Ansa)</div>]]></description>
</item>
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<title>Accoltella la madre tra le mura di casa</title>
<link>cronaca/accoltella_la_madre_tra_le_mura_di_casa-2006</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[PALERMO - Un giovane di 28 anni,<b> Andrea Crivello</b> &#232; stato fermato ieri sera dai carabinieri con l'accusa di avere ferito a coltellate la madre <b>Maria Giuseppa D'Amato</b>, 46 anni, colpendola alla spalla e al braccio. L'aggressione &#232; avvenuta in casa in via XI febbraio. A lanciare l'allarme e a chiedere aiuto sono stati la stessa vittima e alcuni vicini. I colpi inferti non hanno raggiunto organi vitali. La donna &#232; stata curata in ospedale e giudicata guaribile in 15 giorni.<div>-fonte ansa-</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>I concerti dell&amp;#039;Accademia Scarlatti </title>
<link>musica_spettacolo/i_concerti_dell_accademia_scarlatti_-2005</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p><strong>Venerd&#236; 16 maggio alle ore 21 all&#146;Oratorio di Santa Cita, l&#146;Accademia Scarlatti presenter&#224; l&#146;inedito duo di chitarra e sassofono soprano, tra tradizione classica e contemporaneit&#224;</strong>.

 

</p><p>Tornano gli appuntamenti con la musica classica all&#146;Oratorio di Santa Cita, organizzati dall&#146;<strong>Accademia Scarlatti</strong> da un&#146;idea della sua fondatrice, la giovane pianista e compositrice <strong>Valentina Casesa</strong>.</p><p>

Per l&#146;occasione, il seicentesco Oratorio del Serpotta, si trasformer&#224; in una sala da concerti dove si esibiranno alcune tra le pi&#249; giovani e interessanti formazioni musicali classiche dell&#146;isola, attive in Italia e all&#146;estero.</p><p>&nbsp;

Per il primo dei due concerti in programma per il mese di maggio &#232; stato scelto un inedito duo l<strong>&#146;Heptacord</strong>, formato da<strong> Alessandro Blanco</strong> alla chitarra e <strong>Nicola Mogavero</strong> al sassofono soprano.
</p><p>
Nato nel 2009, con l&#146;intento di creare un nuovo repertorio per due strumenti poco o quasi mai ascoltati insieme, l&#146;Heptacord Duo, data la particolarit&#224; dell&#146;ensemble, ha presto suscitato la curiosit&#224; di numerosi compositori che gli hanno dedicato pagine originali dando vita ad un ampio corpus di trascrizioni.</p><p>

Il repertorio proposto prevede brani della tradizione citaristica di <strong>M. Giuliani</strong>, <strong>N. Paganini</strong> e <strong>F. Carulli</strong>, nonch&#233; numerosi brani di area geografica iberica e latino-americana, con autori quali S. Assad, E.Gismonti, P. Bellinati ed il celeberrimo <strong>A. Piazzolla</strong>. Non mancano tuttavia le composizioni originali, con brani di D. Nicolau, A. Fabra, C. Mafali, C.F. Defranceschi e V. Kioulaphides ed una rilettura delle Six melodies for violini and keyboard di J. Cage.</p><p>

Di prossima incisione per la casa discografica Almendra Music di Palermo, il primo disco del duo di cui faranno parte brani originali dedicati all'Heptachord Duo in questi anni.
</p><p>
 

 

 

&#147;<strong>Heptador Duo</strong>&#148;</p><p>
<strong>
Alessandro Blanco</strong>, chitarra </p><p><strong>

Nicola Mogavero</strong>, sassofono soprano</p><p>

 

Venerd&#236; 16 maggio ore 21 

Oratorio di Santa Cita,</p><p>Via Valverde, 3 </p><p>

<br></p><p>Ingresso 5 euro
</p><p>
<br></p><p>Per info e prenotazioni info@accademiascarlattipalermo.com; 328 3016990</p><p>













<br></p><p><br></p><p>PR e Comunicazione: Sofia Li Pira 347.8495657


 
</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Festa della mamma in passerella per Telefono Azzurro, al golf club di Villa Airoldi a Palermo</title>
<link>moda_tendenze/festa_della_mamma_in_passerella_per_telefono_azzurro_al_golf_club_di_villa_airoldi_a_palermo-2004</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><b><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Lucida Sans Unicode&quot;,&quot;sans-serif&quot;;
mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT">Domenica 11
maggio,</span></b><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Lucida Sans Unicode&quot;,&quot;sans-serif&quot;;
mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT"> alle ore
11,30 al Villa Airoldi Golf club di&nbsp;Palermo, prender&#224; il via l&#146;undicesima
edizione di &#147;Solidariet&#224; in passerella&#148;, manifestazione a sostegno dei minori,
organizzata da <b>Alessandra D&#146;Agostino</b>
dell&#146;Atelier dei piccoli. Quest&#146;anno, l&#146;appuntamento &#232; realizzato in
collaborazione con l&#146;Audi Zentrum di <b>Jolanda
Riolo</b>, e sosterr&#224; il Telefono Azzurro e la sua campagna &#147;Non stiamo zitti&#148;
contro l&#146;abuso e il maltrattamento all&#146;infanzia. Presenti le referenti
siciliane <b>Viviana Beninati</b>, <b>Daniela Raineri</b> e <b>Chiara</b> <b>La</b> <b>Barbera </b>e ben 80 baby modelli che
sfileranno, insieme alle loro mamme,&nbsp;le collezioni primavera-estate 2014
di Leone junior, Soldano Calzature, Olivia, Mad&#236; Creazioni e La Lampara costumi
di Mondello. L&#146;evento, sostenuto da Banca Mediolanum e dal centro dermatologico
Listro, sar&#224; presentato da <b>Licia
Raimondi</b> con la regia di <b>Roberto
Capone</b> e produzione di <b>Rosi De
Simone</b>. Sar&#224; anche un momento di svago, per i pi&#249; piccoli, con il mini luna
park allestito da Simolandia di <b>Renata
Hausmann</b> e, per i grandi, con le lezioni gratuite di golf. Seguir&#224; light
lunch. Ingresso su donazione da piazza Leoni, 9.<o:p></o:p></span></p><p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><i><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Lucida Sans Unicode&quot;,&quot;sans-serif&quot;;
mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT">Le proposte
moda di Solidariet&#224; in passerella</span></i></p><p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Dal lato
moda,&nbsp;a dominare all&#146;interno del parco settecentesco di Villa Airoldi,
saranno le tonalit&#224; fluo proposte sia da Leone junior di </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Floriana Giordano</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> con calzature Converse, Bikkemberg, Tommy
Hilfiger, Positano, Liu Jo e Byblos, sia dall&#146;Atelier dei piccoli di </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Alessandra
D&#146;Agostino</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">, alternate allo stile floreale di Twin set di Simona Barbieri,
fiori per maschietto anche nei bermuda di 40Weft.&nbsp;Pensati per le mamme, i
costumi de La Lampara, negozio di </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Carlo
Ingrao</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> dal 1978 a Mondello, che portano il trendy &#147;abbinamento&#148; tra top e
slip di diversa fantasia con le griffe Maria Bonitas, Banana Moon e Brasil.
Dalla Costa Azzurra alla Costa d&#146;Avorio, con Mad&#236; Creazioni, copricostume dai
tessuti impalpabili, ponchi, maxi bijou Masai e tanti turbanti, per le chiome
estive, abbinati ai barefoot sandal, ispirati a Saint Tropez, capo icona del
marchio di</span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> Marzia</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Di</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Gaetano</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">.
&#200; un look sofisticato quello proposto dalla boutique Olivia con pezzi dal gusto
retr&#242;, di Sinequanone e Spago,&nbsp;casual con Kontatto e Carla Pepi e persino
os&#232; con Tenax. Soldano di </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Gaetano</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Sortino</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">, per la primavera estate 2014
punta su calzature colorate, soprattutto corallo, verde Tiffany e azzurro, o
sull&#146;imperante &#147;basic chic&#148; ossia il black &amp; white ed il nude color. Anche
abiti de "La bottega di Brunella" brand al top dell'abbigliamento
Positano, t-shirts di Feat ed la novit&#224; cheap and chic dell&#146;estate, i costumi
di Bronseada Beach Couture. Alle chiome delle mamme e dei bambini penser&#224; il
team Wusike che collabora con l&#146;hairstyle monrealese </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Salvo</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Lo</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;"> </span><b style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">Coco</b><span style="font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 10pt;">.</span></p><p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Lucida Sans Unicode&quot;,&quot;sans-serif&quot;;
mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-language:IT">&nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli accorgimenti per la famiglia non
si limiteranno solo alla moda, sar&#224; presentata, infatti, anche un&#146;auto dedicata
alla Festa della mamma, la nuova Audi a 3 open air.</span></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Presentato il libro &amp;quot;Sicurezza &amp;egrave; formazione di persone&amp;quot;</title>
<link>cultura_eventi/presentato_il_libro__sicurezza_e_formazione_di_persone_-2003</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stato presentato nella sede palermitana di Sdi a Palermo il libro &#147;Sicurezza &#232; formazione di persone:  approcci e Strumenti per la sicurezza sul lavoro&#148; un volume curato da <b>Massimo Plescia</b>, fondatore dell&#146;ente impegnato nell'aggiornamento di dirigenti e lavoratori al rispetto della conoscenza delle norme che regolano la vita delle aziende. La pubblicazione, realizzata nell&#146;ambito delle attivit&#224; di diffusione dei risultati del piano formativo finanziato da Fondimpresa, &#147;Smile, Sicurezza e Modelli integrati per lavoratori eccellenti&#148;, di circa 140 pagine, raccoglie i contributi di otto esperti a vario titolo del settore, compiendo un excursus sull&#146;evoluzione legislativa, i suoi riscontri effettivi e le relative certificazioni.&nbsp;<div><br><div>&nbsp;Buoni e pratici consigli rivolti agli imprenditori da <b>Maurilio Cassataro</b>, ingegnere gestionale e Responsabile Qualit&#224;, <b>Giovanni Perrone</b>, docente universitario, <b>Giuseppe Sferruzza </b>ingegnere meccanico dell&#146;Inail, dal catanese <b>Giuseppe Amato</b>, laureato in Information Tecnologies, <b>Maria Cristina Blandino</b>, tecnico nella prevenzione nei luoghi di lavoro, <b>Alessio Ciro Strazzeri </b>consulente e ingegnere, la psicologa <b>Monica</b> <b>Mandal&#224; </b>e <b>Gabriella Salvo</b>, responsabile del Sistema di Gestione della Qualit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il coordinamento editoriale &#232; stato affidato alla giornalista <b>Milvia Averna </b>che ha anche curato il forum di accompagnamento al testo tra rappresentanti delle parti sociali di Fondimpresa, <b>Giovanni Catalano</b>, direttore di Confindustria Sicilia, <b>Giusy Milazzo</b>, segretario regionale della CGIL e consigliere di amministrazione OBR, Organismo bilaterale regionale di Fondimpresa, <b>Giorgio Tessitore</b>, segretario regionale CISL e consigliere di amministrazione OBR Sicilia e <b>Pino Franchina</b>, segretario regionale UIL e consigliere di amministrazione OBR Sicilia.
	Distribuito gratuitamente da Sdi sia in versione cartacea sia digitale.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#200; possibile richiederne una copia attraverso il sito www.soluzionidimpresa.it&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;In copertina Mattino: andando al lavoro Vincent Van Gogh 1890 Hermitage museum San Pietroburgo
Tag: massimo plescia, Sdi, libri, sicurezza sul lavoro
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>A Palermo, c&amp;#039;&amp;egrave; un&amp;#039;incompiuta a mare da 9 milioni di euro e il Comune pensa ai Gazebo </title>
<link>politica/a_palermo_c_e_un_incompiuta_a_mare_da_9_milioni_di_euro_e_il_comune_pensa_ai_gazebo_-2002</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#171;La passerella sul mare di Romagnolo, &#232; stata costruita nel 2003, ma non &#232; stata mai consegnata ai palermitani perch&#233; &#232; mancata l&#146;agibilit&#224; del terrazzo. &#200; costata circa cinque milioni di euro e, oggi, &#232; abbandonata al degrado e all'incuria, con tre guardie giurate della Ksm che si alternano a vigilare giorno e notte, per un costo al contribuente di circa 200.000 euro all'anno&#187;. Sono i dati forniti dal presidente del comitato Salviamo la Costa Sud di Palermo, <b>Franco Pennino</b>, a proposito del video messaggio di denuncia fatto dal commerciante della zona Cristoforo D'Amico, al programma <b>Vox Populi</b>, per la seconda puntata che andr&#224; in onda da, oggi, sabato 26 aprile sulle tv regionali e sul web. La conduttrice e ideatrice <b>Licia Raimondi </b>ha consegnato il video al commissario straordinario della Provincia regionale di Palermo <b>Domenico Tucci</b>, custode dell'area.&nbsp;<div><br></div><div>Questo quadro di sprechi e immobilit&#224;, che non incontra la prontezza delle Istituzioni, contrasta con la solerzia del comune di Palermo nei confronti dei <b>gazebo</b>, strutture esterne che ampliano la capacit&#224; di ricezione di molti locali palermitani, a cui il sindaco Leoluca Orlando, ha dichiarato guerra nel nome del decoro urbano, in alcuni casi deturpato da scatole obbrobriose, in altri movimentato da strutture gradevoli, sanzionate allo stesso identico modo dall'amministrazione. Negli ultimi  giorni le multe e chiusure coatte del Comune, hanno sollevato la protesta dei commercianti colpiti, in un periodo di crisi da un odioso eccesso. A farsi paladino delle loro istanze, il presidente di <b>Confartigianato </b>Palermo, <b>Nunzio Reina</b> che a <b>Vox</b> <b>Populi </b>ha dichiarato:&nbsp;</div><div><br></div><div>&#171;Non bisogna aver paura di difendere i cittadini davanti ad un atto ingiusto. Convinceremo l&#146;Amministrazione a fare un passo indietro, ascoltando e difendendo in strada le necessit&#224; e i disagi dei commercianti&#187;.

 

Nella seconda puntata del contenitore di denuncia <b>Vox Populi </b>si parler&#224; anche dell&#146;<b>anfiteatro Barbera</b>, situato sulla costa sud, all'interno di un parco con spazi verdi e piste ciclabili. &#200; costato cinque milioni e seicentomila euro, per consolidamento, bonifica della zona, e sua realizzazione ma &#232; attualmente abbandonato e chiuso con un catenaccio.&nbsp;</div><div><br></div><div>MESSA IN ONDA

 

TGS

mercoled&#236; 16 aprile 21,30

sabato 19 alle ore 21,30 (replica)

 

CTS (can 90)

ven h 17,50

sab h 20,10

giov h 00,50

 

AZZURRA (can 74)

lun h 21,30

dom h 22,00

merc h 13,45

 

<br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Jazz Dinner &amp;amp; Beer - Marted&amp;igrave; 29 aprile da Spillo-La Birroteca</title>
<link>cultura_eventi/jazz_dinner___beer_-_martedi_29_aprile_da_spillo-la_birroteca-2001</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si apre il prossimo marted&#236; 29 aprile la rassegna &#147;Jazz Dinner &amp; Beer&#148;, la prima organizzata da Spillo-La Birroteca a Palermo dal C.A.Mu.S. il collettivo, di recente formazione, nato da un'idea dei musicisti <b>Fabrizio Brusca </b>e <b>Fabrizio Cassar&#224;</b>, che riunisce alcuni tra i pi&#249; noti musicisti siciliani del panorama jazz contemporaneo, con il comune progetto di condividere e promuovere la cultura di questo genere musicale.&nbsp;<div><br></div><div>La rassegna organizzata in collaborazione con l'associazione culturale "Immaginarte", vedr&#224; alternarsi sul palco, a cadenza settimanale tutti i marted&#236;, dal 29 aprile al 3 giugno, alcune tra le pi&#249; interessanti formazioni jazzistiche siciliane, attive anche a livello nazionale e internazionale.

Per l&#146;apertura &#232; stato scelto il &#147;WINE HOT QUINTET&#148;, una formazione nata dalla collaborazione tra il trombettista e compositore <b>Alessandro Presti </b>e il contrabbassista <b>Carmelo Venuto</b>.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Un progetto di chiara ispirazione &#147;mainstream&#148; che vuole valorizzare l'importanza del jazz degli anni &#145;50 e &#145;60 e l'immortale fascino che a distanza di sessant&#146;anni esercita ancora sull'ultima generazione di musicisti.

La formazione s&#146;ispira al Jazz messengers di Art Blakey, attingendo molto dalle composizioni dei suoi componenti storici; tuttavia non mancano nelle composizioni originali, in particolare in quelle di Presti, elementi musicali di pi&#249; recente concezione che rendono ancora pi&#249; interessante la performance.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla collaudatissima ritmica formata dal batterista <b>Emanuele Primavera </b>e dal contrabbassista <b>Carmelo Venuto</b>, si affianca una sezione di fiati che annovera la splendida voce solistica di <b>Fabrizio Cassar&#224; </b>(nella foto di copertina) al sax tenore e il talento di due musicisti dal futuro luminoso quali il trombettista Alessandro Presti e l'alto/baritono sassofonista Sebastiano Ragusa.

A seguire, si esibiranno il 6 maggio con gli Atlas Quintet, il 13 maggio il Florinda Piticchio Quartet, il 20 i Manziluna, il 27 i Kids Garden  e si chiude il 3 giugno con il Claudio Giambruno Quartet.

Tutti i concerti saranno contrappuntati dagli interventi dell'attrice Stefania Mul&#232; che con le sue "Perle di Sa-Jazz", attraverso aneddoti, storie di vita e visioni, metter&#224; in luce il tessuto umano dei pi&#249; importanti personaggi della storia del jazz.

Jazz Dinner &amp; Beer

WINE HOT QUINTET

Marted&#236; 29 aprile ore 21. 

Spillo La Birroteca

Cortile di San Giovanni degli Eremiti, 2

 Ingresso libero Per prenotazioni:+39 091 652 4642

Prossimi appuntamenti:

6 Maggio: ATLAS QUINTET

13 Maggio: FLORINDA PITICCHIO QUARTET

20 Maggio: MANZILUNA

27 Maggio: KIDS GARDEN

3 Giugno: CLAUDIO GIAMBRUNO QUARTET<br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Torna la musica classica al Circolo artistico di Palermo con il pianoforte di Antonello Manco </title>
<link>musica_spettacolo/torna_la_musica_classica_al_circolo_artistico_di_palermo_con_il_pianoforte_di_antonello_manco_-2000</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo tanti appuntamenti ispirati al jazz e a ritmi moderni, torna la musica classica allo storico <b>Circolo artistico di Palermo</b>, dove la stagione 2013-2014 prosegue con il concerto del pianista palermitano <b>Antonello Manco</b> che si esibir&#224; domani mercoled&#236; 23 aprile dalle ore 19,30. Lo spettacolo dal titolo Classica e dintorni prevede brani di <b>George Gershwin</b>, Summertime e Embraceable you, L&#146;amore &#232; una cosa meravigliosa di <b>Webster e Fain</b>, Sogno d&#146;amore di <b>Franz Liszt</b> e Variazioni op. 35 di <b>Niccol&#242; Paganini</b> insieme a suoi pezzi originali come Preludio e toccata. Costo 10 euro, prenotazioni fino ad esaurimento posti allo 091 9802180. Ingresso ore 19,30 da via Marinai Alliata, 5.&nbsp;<div><br></div><div><i>L&#146;artista&nbsp;</i></div><div><br></div><div><b>Antonello Manco</b>, &#232; un enfant prodige della musica palermitana. Nato nel Capoluogo nel 1964, gi&#224; a 16 anni era diplomato al Conservatorio di Musica di Stato di Palermo di cui &#232; diventato docente solo due anni dopo. Tra i suoi maestri Antonio Trombone per il pianoforte e per la composizione con Eliodoro Sollima. Il suo repertorio spazia dalla musica antica agli autori contemporanei. &#200; autore di vari brani di musica strumentale e vocale, alcuni dei quali ascoltabili nella sezione audio del sito www.antonellomanco.it. La sua attivit&#224; concertistica lo ha portato nel 1982 al Mozarteum di Salisburgo, su invito del maestro Carlo Zecchi, in tournee in Italia, Germania, Austria, ex Unione Sovietica, negli Stati Uniti, suonando a Boston, Washington e alla Carnegie Hall di New York, dove ha eseguito, in prima assoluta americana, la suite di Pilati per pianoforte e orchestra d&#146;archi. Numerose anche le partecipazioni televisive e radiofoniche in particolare in Rai, dove ha interpretato in un recital la versione integrale delle variazioni di Brahms-Paganini.

<br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Italian Olive Oil day &amp;amp; Japan Olive Oil Prize 2014</title>
<link>cronaca/italian_olive_oil_day___japan_olive_oil_prize_2014-1998</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A seguito del successo dell'edizione 2013, la Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ, www.iccj.or.jp) promuove la terza edizione dell'Italian Olive Oil Day e la seconda edizione del concorso JOOP Japan Olive Oil Prize (www.jooprize.com), che si terranno a Tokyo il <b>giorno 17 maggio 2014 </b>dalle ore 10 alle ore 20.&nbsp;<div><br></div><div>L'evento avr&#224; luogo presso l'area eventi "umu" di TV Asahi, all'interno del lussoso complesso Roppongi Hills, nel cuore commerciale della capitale giapponese.


Il programma dell'Italian Olive Oil Day 2014 includer&#224;:
- Product display e vendita promozionale durante l'intero corso dell'evento
- Seminari e talkshow tenuti da rinomati speaker
- Cerimonia di premiazione del concorso internazionale JOOP - Japan Olive Oil Prize che incoroner&#224; i migliori oli prodotti durante l'anno.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una giornata interamente dedicata all'olio di oliva di alta qualit&#224;, che prevede la partecipazione di esperti italiani, giapponesi e internazionali, operatori di settore, stampa giapponese e internazionale, ristoratori e importatori.


Il <b>concorso JOOP Japan Olive Oil Prize</b> ha lo scopo di premiare in Giappone le eccellenze degli oli extra vergine di oliva di ogni provenienza, stimolando e pubblicizzando l&#146;impegno delle imprese al continuo miglioramento qualitativo dei prodotti, promuovendoli nelle varie specificit&#224; attraverso opportune azioni presso istituzioni pubbliche e private, operatori professionali, del commercio e della distribuzione, nonch&#233; nei confronti di privati consumatori.&nbsp;</div><div><br></div><div>La giuria sar&#224; composta da un panel di 8 giudici di analisi sensoriale certificati secondo gli standard europei ed italiani, coordinati dal panel leader <b>Marzia Migliorini</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Informazioni sull`evento alla pagina dedicata www.jooprize.com<br></div>]]></description>
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<title>Rimozione assessore Cartabellotta, lo chef Giunta: &amp;laquo;Player mondiali del vino costretti a chiedere la normalit&amp;agrave; con un cartello&amp;raquo;</title>
<link>politica/rimozione_assessore_cartabellotta_lo_chef_giunta_player_mondiali_del_vino_costretti_a_chiedere_la_normalita_con_un_cartello-1999</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Anche lo chef <b>Natale Giunta </b>si unisce al coro dei produttori e degli stakeholder siciliani dell'agricoltura che hanno protestato, in maniera plateale alla fiera Vinitaly di Verona, per la mancata riconferma dell'assessore <b>Dario Cartabellotta </b>nella giunta del presidente Rosario Crocetta.&nbsp;<div><br></div><div>&#171;Stupisce - ha sottolineato Giunta - che i player mondiali del vino siano costretti con un cartello a chiedere la normalit&#224;. Ho ospitato da recente - ha prosegue lo chef - al Castello a mare Cartabellotta per presentare il menu Born in Sicily ispirato ad una sua illuminata politica di recupero e difesa delle eccellenze e particolarit&#224; naturali della coltivazione e produzione isolana, ed &#232; stato un piacere notare e ascoltare la sua competenza in materia sia per me, sia per i miei ospiti sia per i tanti food blogger che erano presenti. Dispiace - conclude - pensare che ci&#242; non possa ripetersi&#187;.
<br></div>]]></description>
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<title>La chitarra ed il pianoforte del Duo Enarmonico al Circolo Artistico di Palermo</title>
<link>cultura_eventi/la_chitarra_ed_il_pianoforte_del_duo_enarmonico_al_circolo_artistico_di_palermo-1997</link>
<pubDate>Tue, 25 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Domani, mercoled&#236; 26 marzo alle ore 19,30 ad esibirsi nel salone delle feste del Circolo artistico di Palermo saranno i giovani componenti del &#147;Duo Enarmonico&#148; Davide Velardi e Irene Maria Salerno.&nbsp;<div><br></div><div>La loro caratteristica &#232; l&#146;abbinamento di due strumenti a corda diversi tra loro per timbro e capacit&#224; sonora, la chitarra con la sua dolcezza, il vibrato e le ricercate sfumature timbriche e la vasta gamma sonora del pianoforte ed &#232; anche il significato di enarmonico nel glossario musicale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il repertorio da camera che l&#146;ensemble porter&#224; al Circolo, comprende le opere dei compositori Emanuele Giacopelli, &#147;Invention" e Ugo Di Piazza con "Sonta", scritte ad hoc per il Duo nato nel 2010, il concerto per chitarra e orchestra di Mario Castelnuovo-Tedesco e la conclusiva Overture del "Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini, trascritta per questa formazione da Francois De Fossa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ingresso ore 19,30 in via Marinai Alliata, 5. Costo 10 euro. Prenotazioni al fino ad esaurimento posti allo 091 9802180.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Gli artisti&nbsp;</i></div><div><br></div><div><b>Irene Maria Salerno</b>, ventitreenne laureata in pianoforte al Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo sotto la guida del maestro Leandro Palacino, e gi&#224; una abile e apprezzata concertista in Italia e all&#146;estero. Ha frequentato l&#146;&#147;Internationale Somm erakademie&#148; al Mozarteum di Salisburgo, perfezionandosi con il maestro Claudius Tanski. Nel 2010 ha formato il &#147;Duo Enarmonico&#148; insieme al chitarrista Davide Velardi, affiancando ai classici di questa particolare formazione anche pagine musicali inedite, nate dalla collaborazione con compositori contemporanei. Attualmente cura il perfezionamento pianistico presso l&#146;Accademia Musicale Varesina sotto la guida dei maestri Roberto Plano e Giuseppe Merli. Frequenta il Biennio di didattica della musica strumentale ed &#232; docente di pianoforte dei corsi propedeutici al conservatorio Bellini.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Davide Velardi</b>, trentatre anni, palermitano, dopo un inizio da autodidatta inizia lo studio della chitarra classica al Conservatorio Bellini con la guida del maestro Nello Alessi fino alla laurea in Didattica della musica strumentale a Palermo e in chitarra classica al conservatorio di Trapani. Ha approfondito gli aspetti della tecnica chitarristica moderna partecipando a master class tenute da Carlo Marchione, Gerhard Reichenbach, Gianpaolo Bandini, Matteo Mela e Roland Dyens. &#200; stato borsista all&#146;universit&#224; nazionale di Musica di Bucarest in Romania e all&#146;Akademie fur Tonkunst di Darmstat in Germania. Affianca all'attivit&#224; di insegnamento di chitarra all'istituto comprensivo di Petralia Soprana in provincia di Palermo l&#146;attivit&#224; concertistica come solista e con diverse formazioni cameristiche fra cui si evidenzia "il duo Enarmonico" con la pianista Irene Maria Salerno.<br></div>]]></description>
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<title>Omaggio a Giorgio De Chirico: I colori e le geometrie di Francesco Anastasi al Castello a mare di Palermo</title>
<link>cultura_eventi/omaggio_a_giorgio_de_chirico_i_colori_e_le_geometrie_di_francesco_anastasi_al_castello_a_mare_di_palermo-1996</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un omaggio a De Chirico con le sue geometrie surreali e tonalit&#224; brillanti per la mostra &#147;Sole, cielo, mare&#148; dell&#146;artista palermitano Francesco Anastasi, che sar&#224; inaugurata, <b>venerd&#236; 21 marzo alle ore 18,00 </b>al <b>Castello a mare di Palermo</b>. Trenta opere, acrilico su tavola, in esposizione nel locale che domina il golfo della Cala, fino al prossimo 21 luglio.&nbsp;<div><br></div><div>&#171;Abbiamo scelto di celebrare la primavera, - spiega <b>Natale Giunta</b>, titolare del Castello a Mare &#150; attraverso il colori solari e sorridenti delle opere di questo grande artista. La nostra struttura, che ha sede in una zona di grande interesse archeologico, &#232; un caff&#232; letterario, un contenitore di cultura, oltre che di cucina tradizionale siciliana rivisitata in chiave moderna. La mostra di Anastasi &#150; conclude - inaugura il nostro sostegno all&#146;arte e alla promozione della conoscenza degli artisti locali che porteremo avanti con coerenza&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ingresso gratuito via Filippo Patti, 2. Aperto dal luned&#236; alla domenica dalle 11,00 alle 15,30 e dalle 17,00 alle 22,30.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti, oltre all&#146;artista e allo chef Giunta, anche il critico d&#146;arte <b>Francesca Mezzatesta</b>, <b>Francesco Onorato </b>e <b>Giorgio Piazza</b>, sindaco e assessore ai Beni culturali di Castronovo di Sicilia, comune siciliano che sar&#224; interamente ritratto dall&#146;artista, in occasione della festa patronale, <b>Marcello Tricoli</b>, consigliere della fondazione <b>Giuseppe </b>e <b>Marzio Tricoli</b>, <b>Giovanni Avanti</b>&nbsp;e <b>Stefania Munaf&#242;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>L&#146;artista e le opere&nbsp;</i></div><div><b>Francesco Anastasi</b> che &#232; nato a Palermo nel &#145;54 &#232; diplomato all&#146;istituto d'arte del capoluogo. La sua prima personale &#232; del 1971. Nel 2010 ha partecipato al prestigioso Concorso nazionale di pittura che si svolge a Osio, Bergamo, classificandosi 40&#176; su 3000 partecipanti con l'opera Isola delle femmine che sar&#224; esposta per l'evento. Le sue mostre travalicano i confini delle tradizionali gallerie, &#232; stato gi&#224; ospite, infatti, alla libreria &#147;Un mare di libri&#148; e allo spazio Flash di Banca Intesa. Si distingue per uno stile spumeggiante e allegro, amante dei colori, del mare e del sole, ispirato al maestro <b>Giorgio De Chirico</b>. Tra i titoli in mostra <i>Il Tramonto</i>, <i>Vele </i>e <i>Pesci di Ustica</i>.
<br></div>]]></description>
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<title>GIORNATA MONDIALE DELLA TRISOMIA 21, IL 21 MARZO A CATANIA</title>
<link>musica_spettacolo/giornata_mondiale_della_trisomia_21_il_21_marzo_a_catania-1995</link>
<pubDate>Mon, 17 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&nbsp;Un laboratorio permanente con attori down che dura gi&#224; da quattordici anni e una compagnia teatrale (la prima in Italia) nata da questa esperienza. Sono due fra gli importanti risultati, conseguiti grazie alla collaborazione fra l&#146;associazione N&#233;on e la sezione di Catania dell&#146;Aipd (Associazione italiana persone down).&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Si parler&#224; anche di questo venerd&#236; 21 marzo a Catania</b>, in occasione della &#147;Giornata mondiale della Trisomia 21&#148;, organizzata dall&#146;Aipd. Ed &#232; pi&#249; che una collaborazione quella fra l&#146;Aipd e la N&#233;on: &#232; un incontro di sensibilit&#224;, che non sarebbe mai potuto avvenire se non si fosse condivisa la necessit&#224; di guardare alle persone down come custodi di una bellezza interiore di altissimo livello.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E lo spirito di questa collaborazione &#232; contrassegnato proprio </b>dal considerare come veri protagonisti gli attori down, perch&#233; sono loro stessi ad insegnare, ogni giorno, qual &#232; la strada da percorrere insieme. 
Sar&#224;, dunque, una festa della diversit&#224;, intesa come valore, come occasione di crescita e come spunto per tracciare le future attivit&#224; e le future strade da percorrere nel solco di questa intesa fra la N&#233;on e l&#146;Aipd, presieduta da Aida Fazio Russo.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;&#171;Questa &#232; la tappa - spiega Aida <b>Fazio Russo</b>, presidente dell&#146;Aipd di Catania - di un itinerario formativo, artistico ed umano, attraverso cui il gruppo diventa &#147;protagonista&#148; non solo di un prodotto spettacolare, ma anche di un&#146;attivit&#224; strutturata e socialmente visibile, che mira ad abbattere l&#146;emarginazione nei confronti della diversit&#224;&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Alla manifestazione, che avr&#224; luogo a partire dalle 9 in Cortile</b> Platamone (via Landolina 11 e via Vittorio Emanuele) e che sar&#224; presentata da Salvo La Rosa, interverranno, infatti, anche Piero Ristagno e Monica Felloni, fondatori di N&#233;on, che hanno dato vita in Sicilia al &#147;Teatro delle diversit&#224;&#148; e dal 2000 alla compagnia &#171;Bagnati di luna&#150;Aipd&#187;, composta prevalentemente da attori down di et&#224; diverse. Una vicenda artistica, quella di Ne&#242;n Teatro, che dura da 25 anni e coinvolge persone con handicap, indiscusse protagoniste della scena: attori perfettamente immersi nell&#146;immagine, che diventano immagine stessa con il loro linguaggio semplice ma straordinariamente espressivo, con gesti e movenze accattivanti nella libert&#224; dello spazio creativo loro concesso.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Nel corso della manifestazione, promossa dall&#146;Associazione</b> italiana persone down, con il patrocinio del Rotary International, intitolata &#147;Primo Giorno di Primavera: Arte, Bellezza e Vita Tra Sogno e Realt&#224;&#148;, saranno  presentati il volume &#147;Nessuno Escluso&#148;(N&#232;on Edizioni), libro di fotografie dell&#146;artista Jessica Hauf, il libro &#147;Il Colore dei Sentimenti&#148; di Benedetta Saggio Tambone (Cuecm editore) Verranno inoltre illustrate le tante attivit&#224; e i laboratori organizzati dall&#146;Aipd. 
<br></div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/pietro_alongi_villa_santa_teresa_diventi_parte_del_sistema_sanitario_regionale-1993</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;La struttura d&#146;eccellenza Villa Santa Teresa di Bagheria, nel novero dei beni sequestrati alla mafia, deve confluire all&#146;interno delle cliniche pubbliche del servizio Sanitario regionale, cos&#236; come stabilisce la delibera di Giunta n. 266 del 22 luglio 2013&#148; ne &#232; certo il deputato Ncd <b>Pietro Alongi </b>che, per questo, ha depositato un atto ispettivo in Ars e chiede al presidente della commissione Antimafia, <b>Nello Musumeci</b>, di convocare in audizione il <b>prefetto Marino</b>, commissario giudiziario dello stesso centro, visto che, nel frattempo, si &#232; costituito un gruppo di studio allo scopo di formare una cooperativa privata cui si vorrebbe passare la propriet&#224; della struttura.&nbsp;<div><br></div><div><b>&#147;Al contrario &#150; rimarca Alongi &#150; e cos&#236; come hanno sottolineato</b> nelle loro note anche le organizzazioni sindacali, occorre predisporre ogni atto utile all&#146;affidamento di Villa Santa Teresa alla Regione e al suo inserimento nell&#146;elenco delle strutture sanitarie pubbliche, nonch&#233; premunirsi contro qualunque rischio di ulteriori infiltrazioni mafiose e da qualsiasi condizionamento che non salvaguardi l&#146;occupazione di tutti i lavoratori, che hanno contribuito a rendere Villa Santa Teresa una struttura di vera eccellenza&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;interrogazione, indirizzata al presidente Crocetta e all&#146;assessore</b> alla Sanit&#224;, cui si chiede di accelerare i tempi per il trasferimento della propriet&#224; alla Sanit&#224; regionale, richiede lo svolgimento d&#146;urgenza. 
<br></div>]]></description>
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<title>La Beba del commissario Montalbano, domenica sar&amp;agrave; Andromaca al Teatro Savio</title>
<link>musica_spettacolo/la_beba_del_commissario_montalbano_domenica_sara_andromaca_al_teatro_savio-1994</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L'attrice siracusana che presta il volto a Beba ne &#147;Il Commissario Montalbano&#148;
</b>porta in scena ad Atto Unico l'inedito di Clelia Lombardo, diretta da Giannella D'Izzia


MESSINA &#150;  Un monologo intenso e disperato, ma forte e lucido, per il nono appuntamento della rassegna Atto Unico. Scene di Vita, Vite di Scena. Domenica 16 marzo alle 21.00 al Teatro Savio va in scena un'altra prima assoluta, &#147;Andromaca&#148;, dall'inedito della scrittrice palermitana Clelia Lombardo, ideazione e regia di Giannella D'izzia.&nbsp;<div><br></div><div><b>A prestare il volto alla protagonista l'attrice siracusana Carmelinda Gentile</b>, presenza fissa delle stagioni teatrali organizzate dall'Inda al Teatro antico di Siracusa, nota al grande pubblico come la Beba della fiction televisiva &#147;Il Commisario Montalbano&#148;.

Lo spettacolo  prodotto da QuasiAnonimaProduzioni, che ricostruisce gli episodi pi&#249; drammatici del destino di una donna che porta iscritti gi&#224; nel nome archetipi millenari, verr&#224; rappresentato a Messina in prima nazionale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Andromaca &#232; una creatura dell'oggi che fa i conti con le sue illusioni</b>, con le sue incancellabili ferite, con la gravit&#224; del tempo in cui vive. &#200; una donna per cui l'amore &#232; un luogo, un luogo del cuore e del vivere in cui ha sempre trovato la sua dimensione. Cosa accade, quindi, se questo luogo viene sconvolto, se le regole vengono sovvertite, se i pilastri che l'hanno retto vengono demoliti? 
La sua vicenda privata la costringe a ripensare il suo sentire, il suo corpo, il suo ruolo, la sua funzione sociale, a ricordare e rivivere tanti passaggi significativi del suo vissuto, a scoprire dentro di s&#233; una voce che non credeva d'avere.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le azioni insensate di chi le sta accanto le impongono, suo malgrado</b>, di rivelare la natura sconsiderata di certi falsi eroismi che nascondono logiche a lei estranee, di entrare e guardare il mondo degli altri. Come accade a tante donne, di fronte all'inevitabile, deve scegliere se lottare.</div><div><br></div><div>Ulteriori informazioni su https://www.facebook.com/AttoUnicoQA 
<br></div>]]></description>
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<title>Norme sulla privacy nella Sanit&amp;agrave;, sabato 15 marzo, corso all&amp;#039;orto botanico di Palermo</title>
<link>salute/norme_sulla_privacy_nella_sanita_sabato_15_marzo_corso_all_orto_botanico_di_palermo-1992</link>
<pubDate>Mon, 10 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Alla sala Lanza dell&#146;Orto Botanico di Palermo, sabato 15 marzo </b>dalle ore 8,30 si terr&#224; il corso &#147;Privacy e riservatezza dei dati personali in ambito socio-sanitario&#148;  rivolto alle aziende e ai professionisti siciliani. Un aggiornamento sulle normative che riguardano la privacy, che cambiano continuamente e che comportano pesanti sanzioni per gli operatori del settore. Sar&#224; tenuto dal presidente del comitato scientifico Hc training, Daniele Palumbo, docente all&#146;universit&#224; Cattolica Sacro Cuore di Roma.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il corso, organizzato da Sdi Soluzioni d&#146;Impresa</b>, rientra nel catalogo formativo SaniSdi e riconosce 5 crediti ECM, Educazione continua e medicina, a cui sono tenuti tutti coloro che lavorano nella Sanit&#224;. Per informazioni e iscrizioni info@soluzionidimpresa.it.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La sola Sicilia spende per la Sanit&#224; pi&#249; dell&#146;intera Finlandia</b>. &#200; di circa nove miliardi di euro, infatti, la dotazione di spesa per i servizi sanitari e socio assistenziali che lasciano spazio ai tanti sprechi ed al malaffare. A fronte dei pesanti tagli che stanno operando le istituzioni pubbliche, che potranno portare solo ad un aumento del rischio clinico e a una diminuzione della qualit&#224; dei servizi, si evidenzia l&#146;esigenza di una riforma globale del sistema operata anche grazie alle imprese.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E la riforma pi&#249; importante &#232; quella dell&#146;efficienza</b>. &#171;Bisogna essere in grado di fare di pi&#249;, meglio e con meno risorse perch&#233; la salute, - sottolinea Massimo Plescia, curatore del catalogo Sanisdi - al pari dell&#146;istruzione e la sicurezza, &#232; un valore universale che lo Stato deve continuare a garantire ai cittadini&#187;.
<br></div>]]></description>
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<title>Controlli sulla tracciabilit&amp;agrave; delle produzioni agricole e la salvaguardia dell&amp;#039;agricoltura di Sicilia nei mercati e nei punti vendita</title>
<link>politica/controlli_sulla_tracciabilita_delle_produzioni_agricole_e_la_salvaguardia_dell_agricoltura_di_sicilia_nei_mercati_e_nei_punti_vendita-1990</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Identificazione della qualit&#224; e lotta all&#146;agropirateria e contraffazione sono elementi strategici per la sopravvivenza dell&#146;agricoltura di Sicilia.
 
Il Nucleo per la lotta alla contraffazione e all&#146;agropirateria della Regione Siciliana, costituito dall&#146;Assessorato Agricoltura e dall&#146;Assessorato Territorio e Ambiente ha iniziato le operazioni di controllo sulla traccciabilit&#224; delle produzioni agricole per la salvaguardia dell&#146;agricoltura Siciliana (L.R 26/2012).&nbsp;<div><br></div><div><b>Il primo controllo &#232; stato effettuato nel mercato di Vittoria</b>, uno dei pi&#249; importanti centri di commercializzazione delle produzioni agricole in Sicilia. 

Il controllo &#232; stato condotto dal nucleo operativo congiunto, composto da Ispettori Fitosanitari del Servizio Fitosanitario Regionale e da personale specializzato del Corpo Forestale della Regione. 

Quattro squadre, coordinate da due supervisori, composte da tre unit&#224; ciascuna, hanno passato al setaccio 72 box presenti all'interno del Mercato.

Il controllo ha riguardato il "sistema della tracciabilit&#224;" dei prodotti e il rispetto della normativa fitosanitaria prevista dal Decreto legislativo 214/92, per il quale emergono significative carenze.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><b>Durante le operazioni di controllo, gli ispettori hanno bloccato lo scarico</b> di partite di agrumi carenti del sistema di tracciabilit&#224;. 
Sono stati elevati rilievi e direttive di adeguamento alle quali seguiranno ulteriori verifiche con l&#146;obiettivo "tolleranza zero" sulla tracciabilit&#224; delle produzioni agricole. 

Lo stesso tipo di operazione &#232; stata condotta presso ipermercati di Palermo e Carini.

Il controllo ha riguardato ortofrutta, agrumi e patate. 
Su alcune partite di agrumi (arance) &#232; stata riscontrata assenza o grave carenza del sistema di tranciabilit&#224; oltre l&#146;assenza di alcuni requisiti fitosanitari come ad esempio la mancanza di passaporto su arance con peduncolo e foglie. Prelevati campioni di patate per indagini di laboratorio. 

Sono inoltre in corso indagini volte a verificare l'origine di alcune partite di patate, confezionate su altra piattaforma del nord Italia di cui era assente la documentazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La lotta all'agropirateria e alla contraffazione alimentare diventa</b> organica a seguito dell'istituzione del coordinamento per il contrasto alla contraffazione, alla sofisticazione alimentare e all'agropirateria, la tutela della salute dei consumatori, la salvaguardia delle produzioni certificate del comparto agricolo della regione Siciliana.

Per l'Assessore al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello: &#147;Queste operazioni si inquadrano nel contesto di un'azione a largo raggio per una maggior tutela della salute del consumatore. Teniamo molto alla salute di ogni cittadino e per questo effettueremo di continuo controlli in vari punti della Regione &#150; prosegue l'Assessore Lo Bello &#150; con la salute dei cittadini non si pu&#242; scherzare&#148;.  
<br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Unesco pronta a riconoscere i monumenti di Palermo e Cefal&amp;ugrave;</title>
<link>politica/unesco_pronta_a_riconoscere_i_monumenti_di_palermo_e_cefalu-1989</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;Unesco giudica completa la proposta di candidatura  e sblocca l&#146; iter verso la verifica tecnica dei siti inseriti nell'itinerario, definito unico al mondo per la ricchezza storico-artistica costituita  dai <b>monumenti arabo- normanni di Palermo, le Cattedrali di Cefal&#249; e Monreale</b>.  Dunque,  un altro importante passo avanti verso l&#146; inserimento nella lista mondiale dei patrimoni da tutelare.&nbsp;<div><br><div>E&#146; di questi giorni la comunicazione ufficiale della delegazione permanente dell&#146;Italia presso la sede di Parigi, sezione cultura e patrimonio mondiale, che ha giudicato esaustiva la proposta avanzata nei tempi previsti, secondo il complesso iter tecnico previsto dagli orientamenti Unesco (paragrafo 140). Il corposo dossier  era stato inviato dalla Fondazione Unesco Sicilia a Parigi nelle scorse settimane.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Adesso, l&#146; iter non dovrebbe pi&#249; avere nessuna tappa d&#146;arresto</b> verso la verifica in Sicilia attesa per luglio. Come si legge nel documento, il dossier di candidatura sar&#224; inviato all&#146;organismo ICOMOS, Commissione nazionale per l&#146;Italia, che prender&#224; contatti con il territorio per definire la missione di valutazione del sito, prevista appunto a luglio. &nbsp;</div><div>Spiega il direttore della fondazione Unesco Sicilia <b>Aurelio Angelini</b>:"Questo &#232; il primo dei tre step verso il riconoscimento della candidatura, il secondo riguarder&#224; la validazione delle motivazioni, il terzo la deliberazione del comitato internazionale. Adesso &#232; necessario che i tre comuni coinvolti e la Regione Sicilia facciano la loro parte per essere pronti alla valutazione finale di luglio&#148;.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Posteggiatori abusivi multati allo stadio</title>
<link>brevi/posteggiatori_abusivi_multati_allo_stadio-1991</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Otto posteggiatoti abusivi, tra cui una donna,</b> sono stati multati dalla Polizia Municipale nelle vie adiacenti lo stadio, sabato scorso in occasione della partita Palermo-Bari.  

I posteggiatori  sono stati individuati in viale del Fante, piazza Salerno, piazza De Gasperi e via Croce Rossa; ciascuno ha ricevuto una sanzione di 765 euro per esercizio abusivo dell&#146;attivit&#224;.&nbsp;<div><br></div><div><b>Gli agenti hanno identificato sette uomini ed una donna</b> che muniti di fischietto indicavano ad automobilisti e motociclisti dove posteggiare  i veicoli.  In viale del Fante all&#146;altezza dello stadio delle Palme &#232; stato multato P.S. di 39 anni, poco distante,  in piazza Salerno identico provvedimento per L.B. di  41 anni.  In piazza Papa Giovanni Paolo XXIII, (pi&#249; nota come piazza De Gasperi)  sono stati multati .  F. T. di 56 anni ed una coppia composta da M.F. di 37 anni ed una donna M.C.P. di 35 anni.  Gli altri tre, V.C. di 31 anni, N.M. di 33 anni e V.M. di 32 anni sono stati individuati e multati in via Croce Rossa lato ospedale.-
<br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Le sorelle Macaluso&amp;quot; di Emma Dante al Teatro Biondo fino al 2 marzo</title>
<link>cultura_eventi/_le_sorelle_macaluso__di_emma_dante_al_teatro_biondo_fino_al_2_marzo-1982</link>
<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Debutta oggi al Teatro Biondo Stabile di Palermo, <b>Le sorelle Macaluso, testo e regia di Emma Dante</b>, con <b>Serena Barone</b>, <b>Elena Borgogni</b>, <b>Sandro Maria Campagna</b>, <b>Italia Carroccio</b>, <b>Davide Celona</b>, <b>Marcella Colaianni</b>, <b>Alessandra Fazzino</b>, <b>Daniela Macaluso</b>, <b>Leonarda Saffi</b>, <b>Stephanie Taillandier</b>. Luci di <b>Cristian Zucaro</b>, armature di <b>Gaetano Lo Monaco Celano</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Lo spettacolo &#232; una produzione del Teatro Stabile di Napoli, Th&#233;&#226;tre National - Bruxelles, Festival d&#146;Avignon, Folkteatern &#150; G&#246;teborg, in collaborazione con la Compagnia Atto Unico/Sud Costa Occidentale ed &#232; stato realizzato con il sostegno del Programma Cultura dell'Unione Europea nell&#146;ambito del progetto Citt&#224; in scena/Cities on stage. Repliche fino al 2 marzo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Biondo di Palermo, Emma Dante sceglie di mettere in scena la &#147;storia matriarcale&#148; di una famiglia tutta al femminile della quale fanno parte sette sorelle: Gina, Cetty, Maria, Katia, Lia, Pinuccia e Antonella, morta qualche anno prima. In occasione della cerimonia funebre di una di loro, le sorelle si fermano a ricordare, a evocare, a rinfacciare, a sognare, a piangere e a ridere della loro storia.&nbsp;</div><div><br></div><div>I morti stanno in fondo, pronti ad apparire e a scomparire, pronti a portarsi via la defunta mentre una strisciata di scotch sul pavimento segna il confine tra qua e l&#224;, tra ora e mai pi&#249;, tra &#232; e fu, una linea sopra cui combattere ancora, alla maniera dei pupi siciliani, con spade e scudi in mano.

&#171;Tutto si ispira al piccolo racconto che mi fece una volta un amico &#150; spiega <b>Emma Dante</b> &#150; Sua nonna, nel delirio della malattia, una notte chiam&#242; la figlia urlando. La figlia corse al suo letto e la madre le chiese: &#147;In definitiva, io sugnu viva o morta?&#148; La figlia rispose: &#147;Viva! Sei viva mamma!&#148; E la madre beffarda: &#147;See viva! Avi ca sugnu morta e &#145;un mi dic&#236;ti niente p&#146;un f&#224;rimi scant&#224;ri&#148;&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo il fortunato debutto a Napoli, l&#146;artista residente del Teatro Biondo porta il suo spettacolo a Palermo prima di affrontare una tourn&#233;e che la vedr&#224; anche al Piccolo Teatro di Milano.


Calendario
Mar. 25 febbraio ore 21.00
Mer. 26 febbraio ore 17.30
Gio.  27 febbraio ore 17.30
Ven. 28 febbraio ore 21.00
Sab. 1 marzo ore 21.00
DoM. 2 marzo ore 17.30
</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;quot;YOUNG ITALIAN FILMMAKERS DI NEW YORK&amp;quot; Il migliore documentario &amp;egrave; del palermitano Davide Gambino</title>
<link>musica_spettacolo/_young_italian_filmmakers_di_new_york__il_migliore_documentario_e_del_palermitano_davide_gambino-1983</link>
<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Vola a New York il giovane filmmaker di Palermo, <b>Davide Gambino</b>, diplomato dalla sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia, che con il suo saggio di diploma, &#147;Pietra Pesante&#148;, andr&#224; a ritirare, <b>il prossimo 6 marzo</b> il pi&#249; importante riconoscimento della New York Film Academy,  dell&#146;Istituto Italiano di Cultura e del <b>Guggenheim Museum</b>, come miglior film documentario nel panorama emergente della cinematografia nazionale.&nbsp;<div><br></div><div>Visibilmente emozionato Davide Gambino non si aspettava questo importante riconoscimento su un lavoro sperimentale ispirato alla vita di un pastore che vive nelle campagne di Santo Stefano di Quisquina. Ed &#232; proprio la storia di Lorenzo Reina, che ha colpito la giuria internazionale, che ha voluto assegnare il massimo riconoscimento a questo giovane talento palermitano.&nbsp;</div><div><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="267" style="border-collapse:
 collapse;width:200pt"><tbody><tr height="20" style="height:15.0pt">
  <td height="20" class="xl65" width="267" style="height:15.0pt;width:200pt">#gallery_1#</td></tr></tbody></table></div><div><b>Il dibattito e la proiezione del documentario &#147;PIETRA PESANTE&#148;, si svolgeranno giovedi 6 marzo presso la nuova sede della New York Film Academy (17, Battery Place NY 10004)</b>. Il tema dell&#146;evento sar&#224;: &#147;Il futuro del cinema Italiano a confronto con il contesto Internazionale&#148;. Moderatore <b>Andrea Visconti </b>del Gruppo L&#146;Espresso; parteciperanno oltre al regista siciliano, <b>Diana Santi </b>della N.Y.F.A e <b>Fabio</b> <b>Troisi </b> dell&#146;I.I.C, insieme a una delegazione di studenti della NYFA provenienti da vari paesi del mondo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il concorso &#232; alla seconda edizione ed &#232; organizzato dall&#146;Istituto Italiano di Cultura di New York in partnership con il Ministero degli Affari Esteri, a testimoniare l&#146;interesse e l&#146;attenzione per il Cinema italiano, con la pubblicazione del bando dedicato ai giovani registi italiani. Un occasione straordinaria per i vincitori  delle diverse sezioni, che vengono cos&#236; messi in contatto con l&#146;industria cinematografica americana, presentando le loro opere a critici ed esperti di alto profilo,  oltre che partecipare a pubblicit&#224; e promozioni sulla stampa specializzata. </div><div><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="267" style="border-collapse:
 collapse;width:200pt"><tbody><tr height="20" style="height:15.0pt">
  <td height="20" class="xl65" width="267" style="height:15.0pt;width:200pt">#gallery_2#</td></tr></tbody></table></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Caff&amp;egrave; al Riso Uno spazio polivalente aperto fino a mezzanotte </title>
<link>cultura_eventi/caffe_al_riso_uno_spazio_polivalente_aperto_fino_a_mezzanotte_-1986</link>
<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il Riso, Museo d&#146;Arte Contemporanea della Sicilia, riapre la caffetteria</b> nello spazio che si affaccia lungo la via Vittorio Emanuele, sulla rinnovata Piazza Bologni. 

Il Caff&#232; al Riso inaugura ufficialmente un intenso calendario di appuntamenti in linea con la programmazione del Museo, con appuntamenti indipendenti che ruotano attorno alla musica, alla cucina e alla cultura, anche con laboratori per bambini.<div><br></div><div><b>L&#146;inaugurazione, preceduta da un incontro degli Amici del Museo Riso </b>con la regista e sceneggiatrice Roberta Torre, proceder&#224; fino a mezzanotte con il dj set di musica nu jazz, bossa e lounge a cura di Mirko Sardina. Per tutta la durata dell&#146;inaugurazione sar&#224; possibile visitare il Museo e le sue collezioni (costo: 6 euro intero, 3 euro ridotto, 1 euro per i residenti della provincia di Palermo).&nbsp;</div><div><br></div><div><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="267" style="border-collapse:
 collapse;width:200pt"><tbody><tr height="20" style="height:15.0pt">
  <td height="20" class="xl65" width="267" style="height:15.0pt;width:200pt">#gallery_1#</td></tr></tbody></table></div><div><b>Il Museo Riso attraverso il suo servizio aggiuntivo strategico riafferma</b> la sua dimensione dinamica, come luogo d&#146;incontro della cultura contemporanea e al contempo spazio polivalente per la cittadinanza. A maggiore supporto dell&#146;attivit&#224; museale, dunque, il Caff&#232; al Riso &#232; un importante valore aggiunto che consente la fruizione anche oltre il consueto orario di apertura. 

Per il largo pubblico, tutti i giorni, sar&#224; possibile effettuare visite guidate, in aggiunta alle attivit&#224; istituzionali gratuite che il Settore Educazione del Museo Riso offre alle scuole di ogni ordine e grado e ai pi&#249; piccoli con i laboratori pratici creativi del sabato pomeriggio. 

Sar&#224; al contempo possibile usufruire di servizi offerti dal Caff&#232; al Riso, quali rete wifi gratuita, giochi da tavola, postazione pc, e consultare una selezione di pubblicazioni specialistiche. Dal gioved&#236; al sabato, il Caff&#233; al Riso prosegue l&#146;orario di apertura fino a mezzanotte: alle 19:00 avr&#224; inizio &#147;l&#146;aperitivo al museo&#148;, a partire dalle 20:30 cene a tema o ordinazioni di sushi realizzato da Sushi Station, dalle ore 21:00 musica Live o dj set.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A partire dal mese di marzo, tutte le domeniche, il Caff&#232; al Riso</b> ospiter&#224;, inoltre, &#147;Brunch al Riso&#148;, dalle ore 12:30, con annessa visita guidata alle Collezioni e laboratori per bambini in una sala attigua al caff&#232;. Il progetto chiamato &#147;Museo_Lab&#148;, in collaborazione con Chiara Canepa e Rosaria Pistone, ha lo scopo di intrattenere i bambini mentre i genitori godono in tranquillit&#224; del percorso museale. 

L&#146;apertura fino a mezzanotte &#232; stata concertata con il Museo, in linea con la filosofia di gestione dalla neo direttrice Valeria Li Vigni: &#171;Il Museo &#232; un bene collettivo, e in quanto tale, aperto e dinamico, luogo in cui nascono e prendono forma idee, stimoli, dove si concretizzano la ricerca e le nuove possibilit&#224; di &#147;fare cultura&#148; e di formare nuove professionalit&#224;&#187;.</div><div><br></div><div>A Palazzo Riso &#232; ancora in corso la mostra temporanea &#147;Togli il fermo/Let it go&#148; che vede protagonisti gli artisti dello Sportello per l&#146;Arte Contemporanea della Sicilia (S.A.C.S.) /barbaragurrieri/group, Giuseppe Buzzotta, Gabriella Ciancimino, Silvia Giambrone, Giuseppe Lana, Filippo Leonardi e Concetta Modica, i quali hanno realizzato le loro opere nell&#146;ambito di un progetto di residenza presso la tenuta di Vallefredda a Labico, Roma. 

Alla Cappella dell&#146;Incoronazione, il 28 Febbraio, alle ore 18.30, sar&#224; inaugurata la mostra &#147;Mirage&#148; con le opere di Salvo Cuccia e Fabrice de Nola. &#147;Mirage&#148; &#232; un immaginario sulla costruzione culturale della realt&#224; e dell&#146;identit&#224;, ma &#232; anche un&#146;occasione di riflessione sull'uso dei media nei linguaggi artistici, tra vecchie e nuove tecnologie. Il progetto mostra porzioni dell&#146;esistenza che tendono verso una forma, frammenti nel pulviscolo di possibilit&#224; che si aggregano e si disgregano nei flussi di memorie della realt&#224;, cristallizzandosi in forme di racconto non lineare. Il ciclo espositivo prende titolo dall&#146;installazione in realt&#224; aumentata Mirage, realizzata in collaborazione dai due artisti ed esposta, in versioni diverse, in entrambe le mostre.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Caff&#232; al Riso apre ufficialmente al pubblico mercoled&#236; 26 a partire dalle ore 8:00</b> 

Caff&#232; al Riso seguir&#224; i seguenti orari di apertura: 

luned&#236; chiuso, marted&#236; 8:00 - 20:00, mercoled&#236; 8:00 - 20:00 

gioved&#236; 8:00 - 24:00, venerd&#236; 8:00 - 24:00, sabato 8:00 - 24.00, domenica 8:00 - 20:00&nbsp;

</div><div><br></div><div><b>Programma delle prossime attivit&#224; del Caff&#232; al Riso</b>&nbsp;</div><div>Venerd&#236; 28 Febbraio: dalle 19:00 &#147;aperitivo al museo&#148;, dj set Mirko Sardina, musica lounge, chillhouse, nu jazz e deep.&nbsp;</div><div>Sabato 1 marzo: dalle 19:00 &#147;aperitivo al museo&#148;, ore 20:30 Cena Men&#249; fisso, dalle 21:00 concerto jazz dei Trio&#146;z con Fabio Nicosia al piano, Bino Cangemi al contrabbasso e Fabrizio Pezzino alla batteria&nbsp;</div><div><br></div><div>A partire dal mese di Marzo: ore 19:30/24:00

GIOVED&#204;: WOMAN - la Donna in primo piano con una rassegna di musica live all'insegna della creativit&#224; femminile. 
VENERD&#204;: Dj set + Musica live
SABATO: SOUL /JAZZ al RISO e cena a tema 
DOMENICA: dalle 12:30 &#147;BRUNCH al RISO&#148; e &#147;Museo_Lab&#148; per bambini

<br></div>]]></description>
</item>
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<title>Jazz, latin e Bossanova, il Sergio Munaf&amp;ograve; Quintet al Circolo Artistico di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/jazz_latin_e_bossanova_il_sergio_munafo_quintet_al_circolo_artistico_di_palermo-1985</link>
<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Mercoled&#236; 26 febbraio, al Circolo artistico di Palermo, dal 1882 luogo di produzione e diffusione di cultura musicale, avr&#224; luogo lo spettacolo &#147;The Basic Street &amp; Beyond&#148;, ideato e creato dal chitarrista e compositore palermitano Sergio Munaf&#242;. 

Una rivisitazione, in chiave jazz e latin, di brani celebri in tutto il mondo, dai tempi di &#147;The basic street&#148; e della saudade di Bossa Nova, alle attuali pop songs tra cui la notissima My baby just care. Un repertorio eterogeneo affidato alla voce di Anita Vitale, ed eseguito da Diego Spitaleri al piano, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Antonino Anastasi alla batteria. Ingresso ore 19,30 in via Marinai Alliata, 5. Costo 10 euro. Prenotazioni al fino ad esaurimento posti allo 091 9802180.<br>]]></description>
</item>
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<title>Assunzioni nelle Banche in Sicilia, seminario all&amp;#039;istituto di giornalismo</title>
<link>politica/assunzioni_nelle_banche_in_sicilia_seminario_all_istituto_di_giornalismo-1984</link>
<pubDate>Mon, 24 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Comunicare il sindacato: assunzioni ed esodi nelle banche tra fondo di solidariet&#224; intergenerazionale e riforma del sistema pensionistico. E' stato questo il tema del seminario organizzato dalla Uilca presso l'Istituto Superiore di Giornalismo di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>I lavori  sono stati tenuti da <b>Mariangela Verga</b>, segretaria nazionale Uilca, che ha dichiarato: &#171;Il rinnovato fondo di solidariet&#224; continuer&#224; ad accompagnare i  bancari in uscita, a seguito di ristrutturazioni aziendali, garantendo loro di mantenere un equivalente tenore di vita. Questa si annovera tra le grandi battaglie vinte dal  sindacato che ha impedito che le manovre dei banchieri  facciano pagare ai lavoratori i costi delle scelte aziendali, in un contesto surreale  nel quale alla grave disoccupazione giovanile si contrappongono esuberi cospicui nelle Aziende di credito&#187;.</div><div><br></div><div><b>Gino Sammarco</b>, segretario generale Uilca Sicilia,   ha aggiunto: &#171;La Sicilia negli ultimi dieci anni ha perso oltre 10.000 posti di lavoro nel settore del credito, ma oggi,  grazie al fondo per l'occupazione in cui sono accumulati pi&#249; di 80 milioni di euro versati dai bancari in attivit&#224;, sar&#224;  possibile rilanciare l'occupazione giovanile. Chiediamo dunque per la Sicilia in particolare che con urgenza si concretizzino almeno 500 assunzioni colmando i vuoti di organico che emergono in tutte le filiali delle banche siciliane e dando una risposta concreta alla drammatica disoccupazione giovanile&#187;.<br></div><div><br></div><div>Nella foto&nbsp;Gino Sammarco, Michelangela Verga e Giuseppe Gargano</div>]]></description>
</item>
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<title>Un juke box della memoria della musica italiana. Gigi Vigliani al Dante di Palermo</title>
<link>cultura_eventi/un_juke_box_della_memoria_della_musica_italiana._gigi_vigliani_al_dante_di_palermo-1987</link>
<pubDate>Mon, 24 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Serata anni Quaranta, Cinquanta, Sessanta fino all'ultimo Sanremo al Dante di Palermo dove Gigi Vigliani, mattatore da palcoscenico, un Fiorello ante litteram, ha passato in rassegna con la sua gran voce e presenza scenica tutti i cantanti "one shot" della storia della musica italiana. &#171;Quelli che ne hanno fatto una, una sola ma che si ricorda a memoria persino dopo 47 anni&#187; sottolinea il testimonial di una tourn&#233;e sponsorizzata da Banca Mediolanum, che lo ha portato da Trento a Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div>Pubblico coinvolto e contento a fare il coro per Cuore Matto, Stasera mi butto di Rocky Roberts, Il Mondo, Bandiera Gialla, e ancora, Ancora di Eduardo De Crescenzo, per proseguire con Mario Tessuto con la sua Lisa dagli occhi blu che andava nella classe seconda B. E non poteva mancare Ricominciamo di Pappalardo, cos&#236; come I Beans con come pioveva e Drupi con Cos&#236; piccola e fragile e infine La prima cosa bella di Nicola Di Bari.&nbsp;</div><div><br></div><div>A duettare con Vigliani sulla scia del pi&#249; noto e recente Eros Ramazzotti la bella figlia Alice.  Esilarante il monologo finale, dove, travestito da Celentano, paragona il familiari banker all'acqua vitale e penetrante.&nbsp;</div><div>#gallery_3#</div><div><b>Gigi Vigliani</b>, nato a Roma mentre lavorava come ispettore di vendite di una ditta di caff&#232;, si scopre uomo di spettacolo quasi per caso, cantando con gli amici durante una cena. Nel 1983 inizia l'attivit&#224; artistica in piccoli locali. L'anno successivo l'esordio televisivo con il programma Forte Fortissimo, presentato da Barbara D'Urso, Sammy Barbot e Corinne Clery. Raggiunge il massimo della sua notoriet&#224; negli anni 90, con gli show televisivi Sarabanda, condotto da Enrico Papi; Ci vediamo in tv, presentato da Paolo Limiti, e Maurizio Costanzo Show. Diventa noto anche come imitatore di musicisti quali Claudio Baglioni, Renato Zero e Lionel Richie.</div>]]></description>
</item>
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<title>Nucleo tutela del patrimonio artistico sequestra a Palermo la cappella del Castello dell&amp;#039;Uscibene</title>
<link>cronaca/nucleo_tutela_del_patrimonio_artistico_sequestra_a_palermo_la_cappella_del_castello_dell_uscibene-1980</link>
<pubDate>Wed, 19 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Nucleo Tutela Patrimonio Artistico della Polizia Municipale, coordinato dal Comandante Vincenzo Messina, stamani ha sequestrato la cappella del Castello dell&#146;Uscibene, complesso sottoposto  a vincolo monumentale,ubicato in fondo De Caro, all&#146;altezza dello svincolo di Corso Calatafimi, in  Viale Regione Siciliana.

Il proprietario N. S. di 78 anni &#232; stato denunciato all&#146;autorit&#224; giudiziaria, per danneggiamento ed omissione di lavori a tutela del patrimonio storico-artistico.

Nell&#146;ambito della stessa operazione, &#232; stata sequestrata un&#146;area del parco del castello, estesa circa 2000 metri quadrati, adibita a parcheggio.

La cappella del castello dell&#146;Uscibene, a causa del  grave stato di degrado e di  abbandono in cui si trova,  rappresenta una incombente minaccia di pericolo per la pubblica incolumit&#224;.

L&#146;intera struttura, &#232; soggetta a rischio di crolli imminenti.  Il portale architettonico e la parete del lato mare si sono gi&#224; distaccati, mentre le ampie falle sulla copertura oltre alle infiltrazioni di acqua piovana, hanno provocato l&#146;accesso di volatili all&#146;interno della cappella, con il conseguente accumulo  di escrementi e rifiuti.

Nel parete di nord-est,  sono stati cementati dentro il muro antico, i montanti di una recinzione in ferro della balconata ed un cancelletto, anch'esso realizzato in ferro.

Il fianco sinistro, &#232; stato deturpato da una costruzione abusiva in muratura elevata fino al primo piano, realizzata accanto alla cappella  che ha di fatto oscurato le originarie antiche finestre del bene monumentale.

Inoltre, &#232; stato realizzato un muro di divisione,  in conci di tufo,  alto circa 1,70 metri,  cementato sulla parete sinistra ed accostato al  muro della cappella.

Il soffitto a volta della parete sud lato mare, risulta appesantito e infestato dalla folta vegetazione spontanea, inoltre sul tetto permangono diverse antenne televisive ed una  parabola satellitare.

Il proprietario &#232; stato denunciato all&#146;autorit&#224; giudiziaria, per non avere eseguito gli interventi di manutenzione del complesso sottoposto a vincolo monumentale.

Nell&#146;ambito della stessa operazione, &#232; stata sequestrata un&#146;area del parco del castello, estesa circa 2000 metri quadrati, adibita a parcheggio.

Gli agenti hanno riscontrato che dopo i lavori di estirpazione della caratteristica vegetazione, il terreno &#232; stato ricoperto con strati di ghiaia, per consentire ai veicoli di introdursi nell&#146;area per sostare.<div>#gallery_1#<br><div><br></div><div><b>CENNI STORICI</b></div><div>Il complesso monumentale  dell&#146;Uscibene o Scibene, riveste importante interesse storico-artistico quale   bene sottoposto a vincolo monumentale perch&#233; pregevole esempio di architettura arabo-normanna e parte, insieme al Castello di Maredolce, alla Cuba e alla Zisa di quel complesso sistema urbanistico costituente l&#146;insieme dei &#145;Sollazzi&#146; del Parco Normanno&#146;&#148;.

I  "sollazzi regi" o Solatia (luoghi di delizie) era un circuito di palazzi della corte normanna a Palermo.

Anche se le sue origini sono state oggetto di disputa tra gli studiosi, tra chi ritiene  sia stato costruito dai Normanni, sotto il regno di Ruggero II e chi ritiene che sia

di origine araba, quindi edificato in epoca precedente dell&#146;avvento dei Normanni in Sicilia.

La presenza in quel luogo di abbondantissima acqua fa propendere la scelta di una sua origine araba ed un  successivo intervento normanno.

Ma i dubbi restano anche perch&#233; la realt&#224; &#232; cambiata e parte del palazzo &#232; stato inglobato nelle case adiacenti.

Nel 1177 venne ceduto da Guglielmo II agli arcivescovi palermitani che lo utilizzarono come dimora suburbana fini al xv secolo quando gli fu preferita la residenza di Baida.

Venne ceduto ad enfiteusi fino al 1786 quando fu messo all&#146;asta ed acquistato dalla famiglia Di Cara che ha dato nome al  fondo.

Nella met&#224; del xix secolo venne rilevato e studiato dall&#146;architetto Giovan Battista Filippo Basile.-</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Scrittori di mare aperto&amp;quot; al Biondo. Giornalisti di successo si raccontano</title>
<link>cultura_eventi/_scrittori_di_mare_aperto__al_biondo._giornalisti_di_successo_si_raccontano-1981</link>
<pubDate>Wed, 19 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quattro tra i pi&#249; noti scrittori-giornalisti italiani, <b>Fulvio Abbate</b>, <b>Giuseppe Di Piazza</b>, <b>Gianni Riotta </b>e <b>Marcello Sorgi</b>, incontrano il pubblico al <b>Teatro Biondo Stabile di Palermo</b>, <u>da gioved&#236; 20 a domenica 23 febbraio</u>, nell&#146;ambito della manifestazione <b>Scrittori di mare aperto</b>, un ciclo di conversazioni con autori che, nati a Palermo, &#147;hanno preso il largo&#148; e realizzato il loro percorso professionale lontano dalla citt&#224;.&nbsp;<div>Li accolgono per l&#146;occasione quattro giornalisti che invece hanno scelto di vivere a Palermo: <b>Beatrice Agnello</b>, <b>Laura Anello</b>, <b>Roberto Puglisi </b>ed <b>Eleonora Lombardo</b>, che li presentano e li intervistano nella Sala Strehler del Teatro a partire dalle ore 19.00, mentre le attrici <b>Silvia Ajelli</b>, <b>Aurora Falcone</b> e <b>Giuditta Jesu </b>leggeranno brani dalle loro opere.&nbsp;</div><div>L&#146;ingresso &#232; libero fino ad esaurimento dei posti.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Programma&nbsp;</b></div><div><i>gioved&#236; 20 febbraio</i>, ore 19.00

FULVIO ABBATE

incontra Beatrice Agnello&nbsp;</div><div>venerd&#236; 21 febbraio, ore 19.00

GIUSEPPE DI PIAZZA 

incontra Eleonora Lombardo&nbsp;</div><div>Sabato 22 febbraio, ore 19.00

GIANNI RIOTTA 

incontra Roberto Puglisi 

 

Domenica 23 febbraio ore 19.00

MARCELLO SORGI 

incontra Laura Anello&nbsp;

 

 

</div><div><br></div><div><b>Fulvio Abbate </b>(Palermo, 1956)

Scrittore, giornalista, critico d&#146;arte contemporanea, ha esordito dalle pagine del quotidiano palermitano, L&#146;Ora. Dal 1992 al 2008 scrive su L&#146;Unit&#224;.  Come opinionista scrive, fra l&#146;altro, anche su Reporter, Rinascita, La Stampa, Tuttolibri, Alfabeta, Il Riformista. Ha pubblicato romanzi e saggi tra cui Zero maggio a Palermo (1990), Dopo l&#146;estate (1995), La peste bis (1997), Teledurruti (2002), Quando &#232; la rivoluzione (2008). E ancora, Capo d&#146;Orlando. Un sogno fatto in Sicilia (1993), Il rosa e il nero (2001), C&#146;era una volta Pier Paolo Pasolini (2005), etc. Nel settembre del 2013 gli &#232; stato assegnato il 41&#176;&#145;Premio della satira politica&#146; di Forte dei Marmi per l&#146;informazione sul web  Teledurruti, la sua &#147;televisione monolocale&#148;. Attualmente commenta i programmi televisivi su il Fatto Quotidiano, mentre su Linus cura la rubrica Iconosfera.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>#gallery_3#</b></div><div><b>Gianni Riotta</b> (Palermo, 1954)

Giornalista, scrittore, editorialista de La Stampa. Ha iniziato la carriera a 17 anni come corrispondente de Il Manifesto e collaboratore delle pagine culturali del Giornale di Sicilia. Ha collaborato con The New York Times, Washington Post, Le Monde e Foreign Policy. Inviato speciale negli Stati Uniti, &#232; stato il corrispondente per varie testate giornalistiche italiane, tra cui La Stampa, L'Espresso e il Corriere della Sera, di cui &#232; stato anche vice direttore. Ha diretto il TG1 RAI dal 2006 al 2009 e Il Sole 24 Ore dal 2009 al 2011. Ha scritto, tra gli altri, Cambio di stagione (1992), Principe delle nuvole (1997), N.Y. Undici settembre (2001), La prima guerra globale (2003), Le cose che ho imparato (2011), Il web ci rende liberi? Politica e vita quotidiana nel mondo digitale (2013).&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><b>Marcello Sorgi</b> (Palermo, 1955)

Tiene una rubrica quotidiana dedicata ai fatti della politica, il Taccuino, su La Stampa, giornale che ha diretto per sette anni, dal 1998 al 2005, di cui &#232; stato inviato e corrispondente da Londra ed &#232; attualmente editorialista. Prime esperienze giornalistiche a L'Ora. A Roma dal 1978, ha lavorato per Il Messaggero, come inviato e notista politico, poi dal 1986 alla Stampa e dal 1996 al '98 in Rai, dove ha diretto il Giornale radio e il TG1, e pi&#249; di recente &#232; stato autore di una serie di documentari dedicati a personaggi storici, Italiani cos&#236;. Nel 2000 ha scritto per Sellerio La testa ci fa dire, dialogo con Andrea Camilleri. E per Rizzoli, nel 2009 Edda Ciano e il comunista, da cui &#232; stato ricavato un film per Rai1; nel 2010 Le amanti del Vulcano; nel 2011 Il Grande dandy; e nel 2013 Le sconfitte non contano. Nel 2008 ha curato a Roma, Milano e Torino la mostra fotografica Il secolo dell'Avvocato dedicata a Gianni Agnelli; e quest'anno la sezione sulla radio della grande mostra La Rai racconta l'Italia. Ha ricevuto vari premi, italiani e internazionali, tra cui il Saint-Vincent, l'Ischia, il Premio Pavese, il Premio Frassati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>#gallery_2#</b></div><div><b>Giuseppe Di Piazza</b> (Palermo, 1958)

Giornalista, scrittore, comincia la carriera giornalistica nel 1979 al L'Ora di Palermo per poi passare a Il Messaggero, di cui diventer&#224; caporedattore centrale. Ha diretto il settimanale Sette, il mensile Sette Green, l&#146;agenzia AGR e il mensile Max. Dal 2012 lavora al Corriere della Sera come articolista e responsabile delle nuove iniziative. Su Corriere.it &#232; titolare della rubrica video La Confessione. Insegna al Master in giornalismo presso la Libera Universit&#224; di Lingue e Comunicazione IULM. Nel 2011 ha esordito come fotografo con la mostra Io non sono padano alla quale &#232; seguita nel 2013 Italia Magazine. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, I quattro canti di Palermo, e l&#146;anno successivo Un uomo molto cattivo e Fango - La doppia morte di un uomo perbene.</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;quot;Tre favole per un addio&amp;quot; di Emma Dante, da marted&amp;igrave; 18 febbraio al Teatro Biondo</title>
<link>cultura_eventi/_tre_favole_per_un_addio__di_emma_dante_da_martedi_18_febbraio_al_teatro_biondo-1978</link>
<pubDate>Sun, 16 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><b>Debutta marted&#236; 18 febbraio, alle ore 10.00, nella Sala Giorgio Strehler</b> del Teatro Biondo Stabile di Palermo lo spettacolo Tre favole per un addio, favola per bambini e adulti di Emma Dante, con Elena Borgogni, Italia Carroccio, David Celona. Regia e costumi di Emma Dante, scene di Carmine Maringola, luci di Gabriele Gugliara.</span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><br></span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><b>Prendendo spunto da tre favole di Hans Christian Andersen</b> &#150; La piccola fiammiferaia, La sirenetta e Le scarpette rosse &#150; Emma Dante cerca di spiegare ai bambini, ma anche a un pubblico di adulti, il controverso tema della morte.</span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><br></span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><b>&#171;Spiegare ai bambini il tema della morte &#150; spiega la regista</b> &#150; &#232; una delle cose pi&#249; delicate, soprattutto quando si decide di non tirare in ballo il Signore e il paradiso. Le favole sono un mezzo efficace per trattare un tema difficile come questo in maniera laica, perch&#233; la favola potrebbe essere quell&#146;aldil&#224; di cui non sappiamo, presentato come metafora che serve a formare una morale, a dare al bambino le prime informazioni sulle questioni della vita e della morte, e credo sia giusto tenere fuori la religione, provando a puntare l&#146;attenzione su una dimensione altra, che principalmente appartiene a quelli che restano&#187;.</span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><br></span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><b>Alla vigilia di Natale, in un paese sommerso dalla neve e dal gelo</b>, la piccola fiammiferaia si ripara sotto una coperta che le porta la nonna scomparsa qualche mese prima. Il freddo penetrante, che non risparmia la povera ragazzina, aiuta a raccontare la povert&#224; e l&#146;impossibilit&#224; di trovare riparo per quei bambini che nel mondo vengono lasciati soli, abbandonati per strada o maltrattati senza piet&#224;. Durante questa delicata veglia infantile, la nonna racconter&#224; alla piccola fiammiferaia tre favole per dirle addio.</span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><br></span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><b>Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Biondo Stabile di Palermo</b>, replicher&#224; nella Sala Strehler fino al 23 febbraio, per poi trasferirsi in Sala Grande dal 26 al 30 marzo, tutte le mattine alle ore 10.00.</span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><br></span></font></div><div><font face="TimesNewRomanPSMT, serif"><span style="font-size: 14px;"><b>Costo biglietti: da marted&#236; a sabato: posto unico euro 4</b> &#150; domenica: entro i 13 anni euro 5 - oltre i 14 anni euro 3.</span></font></div>]]></description>
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<item>
<title>The Elevator di Massimo Coglitore negli Usa con Archstone Distribution</title>
<link>musica_spettacolo/the_elevator_di_massimo_coglitore_negli_usa_con_archstone_distribution-1979</link>
<pubDate>Sun, 16 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Presentato all'European Film Market del Festival di Berlino 2014, il film ''The Elevator'', del regista messinese Massimo Coglitore, &#232; stato acquisito per le vendite internazionali da Archstone Distribution US.</div><div><br></div><div>Prodotto da Riccardo Neri per Lupin Film e interamente girato tra gli studi di Cinecitt&#224; e New York, ''The Elevator'' &#232; un thriller psicologico girato in lingua inglese ed ispirato ad una storia vera di cui sono protagonisti Caroline Goodall (Schindler's List, L'albatros, Rivelazioni, Dorian Gray), James Parks (Kill Bill,The Listening, Grindhouse, C.S.I.) e Burt Young (Paulie di Rocky, per il quale ottenne la nomination agli Oscar).&nbsp;</div><div><br></div><div>In attesa che il film esca anche in Italia, &#232; iniziato per &#147;The Elevator&#148; il suo percorso internazionale in scenari dove si emerge solo con contenuti, qualit&#224; e fattura tecnica, tutti elementi che la pellicola sembra ampiamente avere. Lupin Film &#232; presente a Berlino anche per lo sviluppo di ''The Straight Path'', il nuovo film di Massimo Coglitore, la cui produzione &#232; prevista per l'inizio del 2015.</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;I pupi siciliani? Marionette inanimate, ma Crocetta pu&amp;ograve; ancora salvarli&amp;#039;</title>
<link>cronaca/_i_pupi_siciliani_marionette_inanimate_ma_crocetta_puo_ancora_salvarli_-1976</link>
<pubDate>Wed, 15 Jan 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Leggo sull&#146;ultimo &#147;Venerd&#236;&#148; di &#147;Repubblica&#148; l&#146;ennesimo appello a favore del <b>Museo delle Marionette</b> Antonio Pasqualino di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Il medesimo appello si presenta ciclicamente, accompagnato sempre da nomi roboanti di intellettuali che senza esitazione alzano la loro voce in favore del Museo delle Marionette.</div><div><br></div><div>Dopo l&#146;appello, di solito, &#147;mamma Regione&#148;, sensibile agli amici, ripiana il deficit e  il direttore artistico di turno pu&#242; mettere in cantiere rassegne e festival con compagnie e artisti di livello internazionale mescolati a qualche compagnia di pupari locali. 
Non ricordo mai una volta che il Museo delle Marionette abbia levato la sua voce in favore dei tanti <b>pupari</b> che, isolati e senza amicizie importanti, sono stati costretti a <b>chiudere la propria attivit&#224;.</b>&nbsp;</div><div>Dal <b>1975</b> ad oggi non sono state poche le compagnie di pupari siciliani che hanno dovuto rinunciare al loro &#147;mestiere&#148; (per mestiere si intende tutto il patrimonio di pupi, fondali, macchine sceniche, piani a cilindro), venduto anche allo stesso Museo delle Marionette, nato per tutelare la grande  tradizione dell&#146;<b>Opera dei Pupi</b>.
Ma si sa: il puparo, nell&#146;immaginario collettivo, &#232; una figura che non pu&#242; competere con codesti luminari. Pertanto, nella sua dignit&#224; di artista, altro non gli resta da fare che chiudere &#147;baracca e burattini&#148; e morire in solitudine, senza che nessuno ne denunci la scomparsa. &#200; successo a tanti: <b>Giuseppe Argento, Nino Canino, Nino Cacioppo, Paolo Galluzzo, Rocco Lo Bianco</b>... Succede oggi anche a <b>Nino Cuticchio</b>, costretto a chiudere il <b>Teatro Ippogrifo </b>fondato dal padre nel <b>1969</b> e chiuso qualche settimana fa per mancanza di qualsiasi forma di sostegno economico, se non quello degli spettatori.&nbsp;</div><div><br></div><div>Apprendo che nel 1995 una <b>legge regionale</b> ha riconosciuto il Museo Pasqualino come spazio culturale di interesse pubblico e che la legge non &#232; stata bene applicata negli anni. Dispiace leggere che questa &#232; l&#146;ultima crociata del Museo, ma molti non sanno che i pupari vivono da molti anni una Roncisvalle. <b>L&#146;UNESCO</b> ha dichiarato l&#146;Opera dei Pupi <b>&#147;Patrimonio immateriale dell&#146;umanit&#224;&#148;</b>. Ad essere considerato patrimonio non sono i pupi, pur pregiati e straordinari che siano, ma la parte immateriale dell&#146;Opera, ossia quel patrimonio di tecniche e di mestiere che possiede l&#146;operante puparo, l&#146;esperienza artistica che si trasmette da padre in figlio e da maestro ad allievo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da semplice operatrice culturale, senza l&#146;aiuto di affermati intellettuali, sono io che faccio un appello alla Regione: <b>chiedo al Presidente Crocetta di tutelare gli ultimi operanti rimasti e di destinare le esigue risorse che la Regione dispone per l&#146;Opera dei Pupi a chi opera nel Teatro dei pupi, a chi porta avanti la tradizione, la ricerca, la sperimentazione a chi infonde vita ai pupi attraverso gli spettacoli</b>.&nbsp;</div><div>Diversamente avremo marionette inanimate appese alle pareti di un museo, simulacro di qualcosa che fu, ci&#242; che resta di una tradizione della quale qualcuno vuole decretare frettolosamente la fine.&nbsp;
</div><div><br></div><div>[Elisa Puleo Cuticchio
Organizzatrice dell&#146;Associazione Figli d&#146;Arte Cuticchio]</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Spazzini fannulloni,30 denunce a Palermo</title>
<link>cronaca/spazzini_fannulloni30_denunce_a_palermo-1975</link>
<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Trenta operatori ecologici della <b>Rap </b>sono stati denunciati a <b>Palermo</b> da agenti della Polizia Municipale per non avere rispettato il contratto di lavoro.&nbsp;<div>Sono stati ripresi e fotografati mentre non stavano spazzando o svuotando i cassonetti. Qualcuno aveva timbrato e non si trovava in centro a pulire la zona assegnata.&nbsp;</div><div>Nei giorni scorsi la citt&#224; era rimasta sommersa dai rifiuti, a causa della mancata raccolta; il sindaco <b>Leoluca Orlando</b> aveva preannunciato denunce e "pugno duro".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Crocetta, rischio bilancio e finanziaria</title>
<link>politica/crocetta_rischio_bilancio_e_finanziaria-1974</link>
<pubDate>Tue, 07 Jan 2014 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per il presidente della Regione siciliana, <b>Rosario Crocetta</b>, "c'&#232; il rischio concreto di fare saltare bilancio e finanziario con effetti gravissimi".

L'allarme del governatore arriva alla vigilia della capigruppo e della seduta parlamentare sulla manovra finanziaria.&nbsp;<div><br></div><div>"Questo e' un bilancio di rigore e solidariet&#224; - avverte Crocetta - i risparmi vengono fatti per stabilizzare il precariato allo scopo di ridurlo. Se poi ci sono spinte diverse per aumentare la spesa &#232; chiaro che ci opporremo".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>NOTE DI NATALE</title>
<link>musica_spettacolo/note_di_natale-1973</link>
<pubDate>Tue, 24 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un caleidoscopio di stili musicali ed etnici per poter vivere le note natalizie anche da una prospettiva diversa: &#147;<b>Note di Natale</b>&#148;, in scena al <b>Teatro Jolly gioved&#236; 26 dicembre alle 18.00</b>, propone infatti nel suo repertorio i classici delle festivit&#224; ma allarga la sua ricerca musicale fino ad accogliere influenze e motivi spagnoli, portoghesi e greci che rimandano ad atmosfere che ben si addicono alla condizione familiare, intima e sociale del Natale.&nbsp;<div><br></div><div>Sul palcoscenico salir&#224; un quartetto composto esclusivamente da musicisti palermitani, e precisamente da <b>Maurizio Filippo Maiorana (voce, clarinetto basso), Vivi Lanzara (piano, arrangiamenti musicali), Massimo Sanfilippo (chitarre) e Daniele Riso (basso elettrico)</b>.&nbsp;</div><div>Nel loro curriculum gi&#224; diverse partecipazioni a festival internazionali e collaborazioni di prestigio: quattro modi di sentire la musica che inevitabilmente porteranno a suggestioni che rimandano ora al jazz, ora allo swing, fino al blues, senza dimenticare ovviamente la magia delle sonorit&#224; natalizie.&nbsp;</div><div>I brani proposti sono tutti riarrangiati in chiave acustica ed originale.





</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sisma magnitudo 4 in stretto di Messina</title>
<link>cronaca/sisma_magnitudo_4_in_stretto_di_messina-1971</link>
<pubDate>Mon, 23 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una scossa di terremoto di magnitudo 4 &#232; stata registrata alle 5:20 nello stretto di Messina, davanti alle coste siciliane e calabresi. Secondo i rilevamenti dell'Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 7,3 km di profondit&#224; ed epicentro in prossimit&#224; di Messina e dei comuni reggini di Campo Calabro e Villa San Giovanni. Non si hanno la momento segnalazioni di danni a persone o cose.<div><br></div><div>Fonte ANSA</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La perseguita per anni. Arrestato.</title>
<link>cronaca/la_perseguita_per_anni._arrestato.-1972</link>
<pubDate>Mon, 23 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale  hanno <b>arrestato</b> in flagranza un 49enne catanese per <b>atti persecutori</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La donna, di 56 anni, gi&#224; dal lontano luglio del 2011, aveva in pi&#249; occasioni <b>denunciato</b> l&#146;uomo perch&#233; reiteratamente l&#146;aveva perseguitata con ogni forma di azione invasiva della sfera privata, senza che la malcapitata avesse mai avuto alcun genere di rapporto sentimentale con lo stalker.&nbsp;</div><div><br></div><div>In virt&#249; delle precedenti segnalazioni, puntualmente avvalorate dalle indagini dei <b>Carabinieri</b>, il <b>GIP </b>di <b>Catania</b> ha emesso all'inizio dello scorso novembre, nei confronti dello Stalker, un'ordinanza che gli impediva di avvicinarsi alla donna e di comunicare con lei con qualsiasi mezzo.&nbsp;</div><div><br></div><div>La vittima raccontava ai militari che dal giorno del provvedimento l&#146;uomo, a fasi alterne, l&#146;aveva <b>seguita</b> mantenendosi per&#242; sempre ad una certa distanza finch&#233;, logorato dall&#146;indifferenza della donna, proprio ieri sera, in via <b>Raffaello Sanzio</b>, a Catania, l&#146;ha avvicinata minacciandola perentoriamente. 
La vittima, pur se terrorizzata, ha avuto la forza di chiamare il 112 che in pochi minuti raggiungeva l'uomo, arrestandolo.</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermitano nel mondo. A Silvio Micali il riconoscimento</title>
<link>cronaca/palermitano_nel_mondo._a_silvio_micali_il_riconoscimento-1970</link>
<pubDate>Thu, 19 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' il cinquantanovenne palermitano <b>Silvio Micali</b> il vincitore del
riconoscimento "Palermitano nel mondo" conferito oggi dal Sindaco
<b>Leoluca Orlando</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Micali, docente di informatica al <b>MIT di Boston</b>, ha vinto quest'anno
il <b>Premio Turing</b>, prestigioso riconoscimento da molti considerato come
il Nobel per l&#146;informatica. Micali &#232; autore di importanti lavori nel
campo della crittografia e della teoria della complessit&#224;, che hanno
portato allo sviluppo di meccanismi oggi ampiamente utilizzati nei
sistemi di comunicazione, nelle transazioni online, nel cloud
computing.

Lo stesso Micali era gi&#224; stato insignito di premi da parte di <b>Google </b>e
<b>Intel</b> che hanno riconosciuto nei suoi lavori la scoperta dei
"fondamenti della moderna teoria della crittografia" che ha portato
allo sviluppo delle tecnologie alla base della sicurezza informatica,
standard per la criptazione e le firme digitali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Micali, ricevuto dal Sindaco a Villa Niscemi "riceve questo
riconoscimento - ha detto Orlando - perch&#233; esempio prestigioso di
connessione tra radici ed ali, tra orgoglio di identit&#224; e scelta di
apertura al mondo. Con i suoi studi informatici, ha incrementato le
opportunit&#224; di sempre pi&#249; libero  scambio economico ed informativo tra
le persone, ampliando cos&#236; le possibilit&#224; di conoscenza e della
comprensione vicendevole."
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;Egrave; allarme per la chirurgia plastica low cost</title>
<link>salute/_allarme_per_la_chirurgia_plastica_low_cost-1967</link>
<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Operazioni chirurgiche effettuate a basso prezzo in strutture inadeguate, non adatte a affrontare eventuali emergenze e a garantire la sicurezza del paziente.&nbsp;<div>Succede sempre pi&#249; frequentemente in <b>Italia</b>, soprattutto in grandi citt&#224; come Milano, tanto che il fenomeno sta assumendo i contorni dell'<b>emergenza</b>. 
L'<b>Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)</b>, insieme con la Regione Lombardia, sta portando avanti un percorso per mettere un freno al problema.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei giorni scorsi, il presidente di Aicpe, <b>Giovanni Botti,</b> ha incontrato Fabio Rizzi, <b>Presidente della Commissione Sanit&#224;</b> della Regione Lombardia, per discutere del delicato tema della sicurezza dei pazienti. "La sicurezza di ogni intervento chirurgico si basa, oltre che sulla scelta di un serio operatore, anche sulla qualit&#224; della struttura dove viene effettuato - afferma il presidente di Aicpe, Giovanni Botti -. Purtroppo con la<b> crisi economica</b> si &#232; diffusa l'abitudine di eseguire operazioni importanti in ambienti inadatti. Si tratta di un fenomeno dilagante, presente soprattutto in grandi citt&#224; come Milano, dove ci sono medici che propongono di eseguire interventi di rilievo (aumento o riduzione/riposizione del seno, addominoplastica, lifting del viso, ecc) in ambulatori chirurgici, che non dispongono delle caratteristiche adatte a garantire prestazioni sicure. Queste offerte di chirurgia "low cost", apparentemente vantaggiose, espongono invece i pazienti a rischi che in un paese civile non si dovrebbero correre. Questo &#232; dovuto anche al fatto che alcune Regioni non hanno ancora definito con precisione i confini fra le varie strutture sanitarie e questa confusione facilita chi alla seriet&#224; preferisce anteporre la possibilit&#224; di accrescere la propria clientela con offerte a prezzi molto contenuti, ma a basso livello di sicurezza".&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo i chirurghi plastici soci di <b>Aicpe</b> &#232; "improrogabile giungere rapidamente a una netta suddivisione delle specifiche competenze, indicando precisi limiti sulla base della tipologia del paziente, della complessit&#224; dell'intervento e del tipo di anestesia".&nbsp;</div><div>La proposta di Aicpe &#232; chiara: negli studi medici si dovrebbero eseguire al massimo iniezioni di filler, negli ambulatori chirurgici piccoli interventi chirurgici in anestesia locale (rimozioni di neoformazioni cutanee, blefaroplastiche semplici, otoplastiche, ecc), mentre interventi di maggiore complessit&#224; in anestesia locale o generale dovrebbero essere praticati in strutture di day surgery o in strutture protette.</div><div><br></div><div>Il prossimo passo &#232; la creazione di <b>tavoli tecnici</b>, cui parteciperanno rappresentanti delle Associazioni mediche presenti all'incontro per dar corso alla realizzazione di quanto richiesto nell'ambito della riorganizzazione della Sanit&#224; in Lombardia, regione-pilota in questo settore".&nbsp;</div><div>Nell'attesa che si arrivi alla definizione di leggi chiare, Aicpe ribadisce l'invito alla prudenza: "Spesso prezzi troppo bassi celano interventi praticati in ambienti non idonei, talvolta eseguiti da mani poco esperte o con tecniche inadeguate o insufficienti. Spesso si tratta di semplici specchietti per allodole: il medico dice che la proposta non &#232; applicabile e propone alternative pi&#249; costose. Quando c'&#232; di mezzo la salute conviene verificare ogni dettaglio prima di accettare proposte apparentemente appetibili, ma quantomeno sospette". &nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sequestrati 1.520 kg marijuana,7 arresti </title>
<link>cronaca/sequestrati_1.520_kg_marijuana7_arresti_-1968</link>
<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Cinque albanesi e due italiani arrestati e 1.520 <b>chilogrammi di marijuana</b>, per un valore di <b>10 milioni di euro</b>, sequestrati.&nbsp;<div><br></div><div>E' il bilancio di un'operazione della guardia di finanza di Catania.&nbsp;</div><div>La droga era trasportata, in sacchi di juta, su due furgoni scortati da tre auto. La 'carovana' &#232; stata intercettata da militari delle Fiamme gialle sulla strada statale 114, nei pressi di Acireale.&nbsp;</div><div>La marijuana era destinata a alimentare il 'mercato' di pi&#249; province in vista delle feste di Natale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Corso Finocchiaro Aprile. &amp;#039;Commercianti sobillati da chi?&amp;#039;</title>
<link>politica/corso_finocchiaro_aprile.__commercianti_sobillati_da_chi_-1969</link>
<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["L'assurda protesta dei commercianti di <b>corso Finocchiaro Aprile</b> non
ha alcuna motivazione e fondamento, visto che gli interventi svolti in
queste settimane dalla <b>Polizia Municipale</b> hanno avuto come obiettivo
il contrasto dell'abusivismo commerciale e della sosta in doppia e
terza fila che trasforma(va) la via in una sorta di camera a gas. Si
tratta proprio di interventi di cui i commercianti che operano in
regola con la legge dovrebbero essere contenti."&nbsp;<div><br></div><div>A pronunciare parole cos&#236; dure &#232; il <b>Sindaco</b> che rincara la dose,
aggiungendo che "i commercianti devono scegliere se farsi sobillare da
qualcuno che sembra voler mostrare inutilmente i muscoli o se stare
dalla parte della legalit&#224;. Una legalit&#224; - conclude - che mai come in
questo caso &#232; proprio ci&#242; di cui i commercianti hanno bisogno per
liberare s&#233; stessi e la propria citt&#224;."
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mafia: 40 miliardi i beni confiscati</title>
<link>cronaca/mafia_40_miliardi_i_beni_confiscati-1965</link>
<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Secondo stime recenti, il valore in Italia dei beni confiscati e sequestrati ammonta a <b>40 miliardi di euro</b>. Pensiamo ai benefici che si potrebbero trarre da questo patrimonio che potenzialmente e' una grande risorsa per il Paese".&nbsp;<div><br></div><div>Lo ha detto <b>Antonio Balsamo</b>, Presidente della sezione misure di prevenzione del <b>Tribunale di Caltanissetta</b>, alla presentazione del corso di formazione promosso dallo sportello della Legalit&#224; della camera di Commercio nissena.
</div><div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
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<title>Rifiuti: lettera aperta di Orlando a citt&amp;agrave; e lavoratori</title>
<link>politica/rifiuti_lettera_aperta_di_orlando_a_citta_e_lavoratori-1966</link>
<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> ha scritto oggi una "lettera aperta ai
cittadini di Palermo e ai lavoratori delle aziende <b>AMIA </b>fallite" nella
quale ricostruisce le vicende che hanno portato all'attuale situazione
di crisi nella raccolta dei rifiuti e rivolge a tutti un appello
"all'onest&#224; e alla responsabilit&#224;."

Di seguito, il testo integrale della lettera, che domani sar&#224;
pubblicata sui maggiori quotidiani cittadini.<div><br></div><div><b>Lettera aperta
ai cittadini di Palermo
e ai lavoratori delle Aziende Amia fallite.<i>&nbsp;</i></b></div><div><i><br></i></div><div><i>Il Sindaco ha sempre il dovere di rispondere di tutto quanto avviene
nella citt&#224; che &#232; chiamato ad amministrare.
Il Sindaco ha il dovere di informare i cittadini quando vi sono
situazioni difficili che impongono scelte difficili.

La nostra citt&#224; vive, come troppe volte successo negli ultimi anni, un
momento di grave disservizio legato alla raccolta dei rifiuti, alla
pulizia e al decoro.
Questa situazione di crisi &#232; il frutto del fallimento delle Aziende
AMIA, formalizzato dal Tribunale a luglio 2013 ma cominciato in realt&#224;
molti anni fa, con sprechi, falsi in bilancio e clientelismi dei suoi
dirigenti e con la totale mancanza di razionalit&#224; delle spese,
concentrate sul personale e senza alcun investimento per il
rafforzamento strutturale, per la manutenzione dei mezzi, per il
miglioramento dei servizi. Una vicenda che ha avuto certamente alcuni
colpevoli ma anche tanti complici e beneficiari, pi&#249; o meno
consapevoli.&nbsp;</i></div><div><i>La crisi &#232; per&#242; anche il risultato e lo specchio del comportamento di
tanti palermitani; quei palermitani che non hanno scrupoli ad
abbandonare in strada rifiuti ingombranti di ogni tipo, che non fanno
la differenziata, che lanciano dal finestrino dell&#146;auto il pacchetto
di sigarette vuoto, se non addirittura il sacchetto della spazzatura.&nbsp;</i></div><div><i>Se Palermo negli anni &#146;90 veniva premiata come &#147;Citt&#224; riciclona&#148;, oggi
la percentuale di rifiuti che viene riciclata non raggiunge il 10%, un
dato di cui tutti, tutti dobbiamo assumerci la responsabilit&#224;.

Adesso il servizio &#232; svolto dalla RAP, una nuova societ&#224; costituita e
posseduta al 100% dal Comune proprio per rimettere in piedi un
servizio e che era al dissesto, per garantire i servizi ai cittadini e
per garantire i posti di lavoro che col fallimento AMIA erano e sono a
grave rischio.
La RAP ha temporaneamente affittato mezzi, strumenti e personale
dell&#146;AMIA dai Curatori fallimentari. Perch&#233; questo affitto possa
trasformarsi in acquisto e si possa quindi avviare un vero piano
industriale per la qualit&#224; dei servizi, &#232; obbligatorio per legge che
sia sottoscritto prima un accordo sindacale aziendale.

Se tutto questo &#232; vero, allora tutti, tutti dobbiamo fare uno sforzo
di onest&#224; e responsabilit&#224;; dobbiamo tutti assumerci l&#146;onere di fare
dei passi per uscire insieme da questa crisi. Perch&#233; una cosa &#232;
chiara: da questa situazione o usciamo tutti o non esce nessuno. Se
non si risolver&#224; l&#146;attuale situazione, a pagare le conseguenze saremo
tutti, tutti i cittadini di Palermo, tutti i lavoratori dell&#146;AMIA.&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>I cittadini di Palermo hanno fatto e stanno facendo da questo punto di
vista ci&#242; che &#232; necessario, pagando la TARES che purtroppo, per scelte
del Parlamento nazionale che non potevano essere modificate n&#233; dalla
Giunta n&#233; dal Consiglio Comunale, ha gi&#224; un costo pi&#249; alto della
vecchia TARSU. La TARES pagata dai cittadini deve infatti coprire per
intero i costi del servizio e il Comune non pu&#242;, per legge,
contribuire a questa spesa. Tutto quello che il Comune poteva fare,
inserendo tariffe pi&#249; basse per le famiglie numerose e riduzioni per
le fasce sociali pi&#249; deboli, &#232; stato fatto.

Questo prova che ci sono due elementi da cui non possiamo e non
intendiamo discostarci. Sono i due capisaldi dell&#146;azione
dell&#146;Amministrazione: nessun posto di lavoro produttivo pu&#242; e deve
essere sacrificato e allo stesso tempo nessun ulteriore aumento delle
tasse pu&#242; essere richiesto.

E allora, mentre faccio un appello forte a tutti i palermitani perch&#233;
siano vigili e responsabili affinch&#233; cessino i comportamenti incivili
di chi sporca la citt&#224; e non rispetta il decoro urbano e la nostra
salute, faccio anche un appello ai lavoratori dell&#146;AMIA perch&#233;
accettino oggi, in questa fase di passaggio e ristrutturazione, un
piccolo sacrificio che &#232; indispensabile per uscire dalla crisi e per
tornare a costruire un futuro migliore per tutti.

In questo modo, solo in questo modo la RAP potr&#224; sottoscrivere tutti
gli atti che sono obbligatori per legge e potr&#224; quindi garantire i
servizi di pulizia alla citt&#224; e la stabilit&#224; del posto di lavoro a
tutti i dipendenti AMIA.
Potremo cos&#236; riprendere insieme un cammino di cui abbiamo gi&#224; fatto i
primi importanti passi: nell&#146;ultimo anno abbiamo, con la Regione,
avviato la bonifica e la messa in sicurezza di Bellolampo, abbiamo
gettato le basi perch&#233; da febbraio parta la raccolta &#147;porta a porta&#148;
differenziata per altri 130.000 cittadini. Potremo in questo modo dar
vita ad un piano di rilancio del sistema di raccolta e smaltimento dei
rifiuti che potranno trasformarsi in una risorsa, anche economica per
la citt&#224; che, se ben gestita, potr&#224; essere usata per ridurre le tasse
e ridare la giusta produttivit&#224; ai lavoratori.&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Per ogni cittadino e persona di buon senso, e per la stessa garanzia
dei servizi e la salvaguardia dell&#146;occupazione,  la Rap deve
rappresentare una azienda efficiente, che ha soldi per il personale ma
anche per acquistare nuovi mezzi e curarne la manutenzione,
organizzare nuovi e migliori servizi per i cittadini.
E&#146; un dovere di tutti verso tutti, per il rispetto della citt&#224; e per
il rispetto ai cittadini, che gi&#224; sopportano il peso economico ed
hanno quindi diritto a servizi adeguati e livelli sempre pi&#249; alti di
vivibilit&#224;.

Il mio &#232; quindi un appello forte, tanto quanto &#232; forte la volont&#224; di
avere un&#146;azienda efficiente senza aumentare la TARES.

Se qualcuno per meri calcoli personali ed individualistici tenter&#224; di
mettere sotto scacco la citt&#224;, approfittando anche del periodo
natalizio per aumentare i disagi e la pressione nei riguardi
dell&#146;Amministrazione Comunale sar&#224; una scelta grave ed irresponsabile,
che non eviter&#224; vincoli oggettivi con conseguenze automatiche ed avr&#224;
come unico risultato un danno per i cittadini e una tragedia per i
lavoratori delle Aziende fallite.</i></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Operazione Eden: colpita la cosca di Matteo Messina Denaro</title>
<link>cronaca/operazione_eden_colpita_la_cosca_di_matteo_messina_denaro-1964</link>
<pubDate>Fri, 13 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Durissimo colpo inflitto all'organizzazione mafiosa capeggiata dal latitante <b>Matteo Messina Denaro</b> &#232; stato inferto questa mattina dalle forze di polizia ancora impegnate in un'imponente operazione disposta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo nei confronti dei vertici del mandamento di Castelvetrano.<div><br></div><div>Le indagini hanno confermato il ruolo dirigenziale tuttora rivestito dal latitante Matteo Messina Denaro all'interno del mandamento di Castelvetrano, accertandone la piena funzione operativa all'interno del mandamento e tra le varie articolazioni dell'organizzazione.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>In manette sono finiti parecchi parenti del super boss tra cui il nipote Francesco Guttadauro, la sorella Patrizia e i cugini <b>Giovanni Filardo</b>, <b>Lorenzo Cimarosa</b> e <b>Mario Messina Denaro</b>. Il circuito imprenditoriale messo su dall'organizzazione riguardava il settore dell'edilizia tra cui aree industriali, parchi eolici, strade pubbliche e ristoranti.&nbsp;</div><div>Il tutto veniva monitorato tramite una fitta rete di societ&#224; controllate in modo diretto o indiretto da imprenditori collusi con cosa nostra che esercitava estorsioni nei confronti di aziende concorrenti.</div><div><br></div><div>Sequestrati beni per un valore pari a <b>5 milioni di euro</b>.</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Aziende confiscate: riapre Ferdico grazie ad accordo Comune-Tribunale</title>
<link>cronaca/aziende_confiscate_riapre_ferdico_grazie_ad_accordo_comune-tribunale-1963</link>
<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ha riaperto oggi i battenti il centro vendita "Qui conviene" della
catena commerciale<b> Ferdico</b>, sottoposto a <b>confisca</b> nell'ambito di un
procedimento antimafia.&nbsp;<div><br></div><div>La riapertura del punto vendita, che insieme ad altri gi&#224; programmati,
rende possibile garantire la stabilit&#224; occupazionale di circa 300
lavoratori, &#232; stata possibile grazie alla sottoscrizione di un accordo
fra l'Amministrazione comunale e la Sezione Misure di Prevenzione del
<b>Tribunale</b> di <b>Palermo</b>.&nbsp;</div><div>L'accordo, sottoscritto alcuni giorni fa, ha permesso di ridurre
l'esposizione debitoria dell'azienda confiscata, dando quindi
"ossigeno" per la ripresa dell'attivit&#224; economica e produttiva.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Questo accordo - <b>sottolinea Orlando</b> - di cui oggi vediamo il primo
concreto risultato con la riapertura di questo punto vendita, ha un
valore storico perch&#233; innesca finalmente un percorso virtuoso di
collaborazione fra Enti pubblici finalizzato a dare attuazione
concreta al dettato della legge: i beni e le aziende confiscate devono
essere strumenti di crescita e sviluppo per la comunit&#224; e vanno quindi
messi nelle condizioni di essere davvero utili.
Auspichiamo che questa formula di collaborazione diventi un modello
non soltanto per altre Amministrazioni pubbliche ma possa ispirare
necessarie modifiche normative che facilitino l'utilizzo dei beni e
delle aziende confiscati."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>CEFAL&amp;Ugrave; (PA): SORPRESO A SPACCIARE, 25ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI</title>
<link>cronaca/cefal_pa_sorpreso_a_spacciare_25enne_arrestato_dai_carabinieri-1961</link>
<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri pomeriggio i Carabinieri di <b>Cefal&#249;</b> hanno arrestato il 25enne palermitano <b>Enrico Longo</b>, mentre era intento a cedere una dose di <b>cocaina</b> del peso di 2 grammi ad un 32enne, successivamente segnalato all&#146;Ufficio Territoriale del Governo di Palermo come assuntore di sostanze stupefacenti.&nbsp;<div><br></div><div>L'uomo fermato, aveva raggiunto la cittadina normanna in auto, a bordo della quale era salito l&#146;acquirente. Lo strano movimento &#232; subito apparso strano ai Militari dell&#146;Arma di Cefal&#249; che hanno raggiunto l&#146;automobile sospetta intimando l'alt.</div><div>I due, scossi dall'inaspettato fermo dei militari, sono apparsi subito nervosi e per quanto repentino, ai Carabinieri non &#232; sfuggito il gesto con cui l&#146;acquirente ha tentato di disfarsi della cocaina appena acquistati, gettandola sotto di uno dei sedili dell&#146;automobile.&nbsp;</div><div>La successiva perquisizione, ha permesso di recuperare 155 euro appena ricevuti da Longo, la Coca ed un piccolo frammento di <b>hashish</b>.
Sono cos&#236; scattate le manette ai polsi di Longo, sottoposto al rito direttissimo, dal&nbsp;<b>Tribunale di Termini Imerese.</b></div><div>Dopo la convalida dell&#146;arresto l'uomo &#232; stato condannato a 8 mesi e 20 giorni di reclusione, pena sospesa e <b>&#128; 2.200</b> di multa.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PALERMO: Flash Mob &amp;#039;La morte della conoscenza&amp;#039; </title>
<link>cultura_eventi/palermo_flash_mob__la_morte_della_conoscenza__-1962</link>
<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' andato in scena ieri pomeriggio alle 16 nella piazza antistante il teatro <b>Politeama</b>&nbsp;il flash mob <b>'la Morte della conoscenza': </b>un momento per riflettere sui&nbsp;problemi della scuola, delle universit&#224;, della ricerca, di accademie e conservatori.&nbsp;<div><br></div><div>Sulla <b>&#147;scena del crimine&#148; </b>studenti, docenti e musicisti, autentiche &#147;vittime&#148; colpite a morte e gli &#147;investigatori&#148; che svolgono le indagini.&nbsp;</div><div><br></div><div>E&#146; un&#146;iniziativa della <b>Flc Cgil</b>, che si svolger&#224; nelle principali citt&#224; italiane &#147;per denunciare e dare visibilit&#224; &#150; dice <b>Giusto Scozzaro</b>, segretario generale della Flc Sicilia - ai problemi e alle inadeguatezze della politica per l&#146;istruzione e la conoscenza nel nostro paese, che negli ultimi anni si &#232; manifestata solo con tagli di risorse e di organici, precarizzazione, impoverimento dell&#146;offerta formativa, mancata promozione delle arti, indebolimento del diritto allo studio&#148;.</div><div><div><br></div><div><br></div><div><iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/Y6BQLdwzkkk" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Non sottovalutate la LADY GIULIA BAND!</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/non_sottovalutate_la_lady_giulia_band_-1960</link>
<pubDate>Mon, 09 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Di tanto in tanto, peregrinando per le lande vespertine</b> <b>della <i>movida</i> panormita</b>, capita di imbattersi in qualche rognosa <i>cover band</i> dai volumi roboanti che annienter&#224; al tuo tavolo ogni possibilit&#224; di confronto sulle implicazioni della psicoanalisi freudiana nell&#146;opera di Svevo e della quale, troppo addentro a Sakamoto e Keith Jarrett, ignoravi beatamente l&#146;esistenza. Tuttavia, di tanto in tanto, ti capita anche di scoprire che, canzone dopo canzone, bicchiere dopo bicchiere, quella cover band facinorosa e impertinente, tutto sommato, ti sia perfino piaciuta! Ed &#232; quello che &#232; successo venerd&#236;, al Jayson Irish Pub, con le Lady Giulia&#146;s Band, quintetto locale composto da Emanuele Rinella alla batteria, Massimo Cal&#236; al basso, Dario Pacera e Simone Campione alle chitarre e Giulia Cristofalo, da cui il nome, alla voce.&nbsp;<div><br></div><div><b>L&#146;estemporaneit&#224; di questo articolo</b> <b>non messo in preventivo</b> mi espone ad una totale impreparazione cronobiografica sulla vita della band. Tutto quello che so, lo scopro tramite la pagina Facebook, dove, per onor di cronaca, si legge che &#147;la Lady Giulia Band nasce nel 2006, dall&#146;incontro di alcuni musicisti palermitani, ognuno dei quali&#133;realizzare un progetto versatile&#133;accontentare i gusti di tante generazioni&#133;formazione elettrica e acustica&#133;pub, ristoranti, wine-bar&#133;&#148;. Effettivamente, dalla descrizione che il gruppo offre di s&#233;, non c&#146;&#232; niente che giustifichi quella distinzione dalle rognose cover band di cui prima. Eppure, venerd&#236; sera, qualcosa deve aver funzionato talmente bene da avermi inchiodato oggi davanti al PC nel tentativo di capire cosa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A dispetto di un nome dai richiami astrologici</b> (Lady Giulia) che lascerebbe presagire il <i>one man show</i> di una chiromante megalomane, la band affonda le basi in un comparto musicale solido e strutturato. Il sound dei quattro, prescindendo dalla voce, risulta infatti coalizzato in un muro sonoro compatto, energico ma non grossolano, anzi articolato quando serve, ma senza scadere in superflui narcisismi. Ne emerge un paesaggio armonico ideale per un <i>front man</i> maschile muscolare ed aggressivo, magari prossimo al rock quello duro, quando invece, dai quattro si staglia, come un orsacchiotto di peluche in un magazzino impolverato, una cantante acqua e sapone tutta gioia e buonumore. Un attrito, questo, che sorprendentemente funziona e conquista, e non in ultimo perch&#233; lei, Giulia, la ragazza della porta accanto, ha proprio una bella voce, e soprattutto, sa come usarla.&nbsp;In evidente stato di esaltazione emotiva, Giulia sembra un'Heidi sotto acido lisergico che dimenandosi per il palco ribalta la scena e calamita su di s&#233; l'attenzione dell'intero locale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un repertorio in principio prevalentemente pop</b> e ai limiti del ruffiano, tra Adele e Rihanna, nel corso della serata deraglia in un gradevole e ben gestito amarcord di rock anni '80 con omaggio a Michael Jackson, attraversa un'eccellente Madness dei Muse e raggiunge picchi ragguardevoli con una brillante rivisitazione della compianta Amy Winehouse dove Giulia e il resto della band sembrano dare il meglio il s&#233;. Poi qualcosa da rivedere sicuramente c'&#232;, magari nel rapporto con il pubblico verso il quale Giulia, rapita nel suo autistico Stendhal musicale, rivolge troppo spesso le spalle, mostrando quasi un maggiore interesse per le dinamiche interne del suo stesso gruppo. Ma al di l&#224; di questo una serata convincente e da ripetere, un gruppo di amici/musicisti che prende la cosa molto seriamente, ma che non si prende troppo sul serio. Un gruppo che, questa volta al pari di altri, meriterebbe maggiore attenzione non solo da parte del pubblico ma anche e soprattutto da parte di quella rete di apparati discografici, produttori ed etichette di cui Palermo sembra ancora un po' troppo carente.&nbsp;</div><div><br></div><div>E una citt&#224; che fino al mese scorso si arrogava la candidatura a &#147;capitale europea della cultura&#148;, non pu&#242; permettersi di queste lacune.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>[Foto: Barioland]</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Favorita: Varato il Piano di lavoro</title>
<link>politica/favorita_varato_il_piano_di_lavoro-1959</link>
<pubDate>Sat, 07 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella seduta di ieri, la <b>Giunta comunale</b> ha approvato il Piano di
lavoro per la redazione del <b>&#147;Piano per la realizzazione e la gestione
del Parco della Favorita &#147; </b>che ha per obiettivo quello di potenziare
l&#146;uso del Parco, di salvaguardarne e recuperarne i valori storici e
ambientali, di tutelare l&#146;agricoltura tradizionale e il suo paesaggio,
di creare opportunit&#224; di formazione ed educazione ambientale, di
offrire opportunit&#224; per il gioco, lo sport e le attivit&#224; culturali, di
stabilire un legame pi&#249; forte con la comunit&#224; cittadina, di
contribuire ad accrescere l&#146;attrattivit&#224; di Palermo nel mercato
turistico e culturale internazionale.&nbsp;<div><br></div><div>La Giunta ha anche approvato un primo intervento di pedonalizzazione
che partir&#224; in via sperimentale durante le vacanze di Capodanno.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La &amp;#039;Democracia Corinthiana&amp;#039; </title>
<link>rubriche/_controcalcio/la__democracia_corinthiana__-1957</link>
<pubDate>Thu, 05 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;aria degli spogliatoi dello stadio <b>Pacaembu</b> di <b>San Paolo</b> del <b>Brasile</b> ristagna come quella di un magazzino. L&#146;<b>arredamento</b>, in linea con lo stile un po&#146; spartano del calcio fine anni &#146;70, lascia ampi spazi vuoti che fanno risuonare echi di parole e passi, come quelli segnati dal ritmo dei tacchetti dei calciatori che entrano nello stanzone. Uno dopo l&#146;altro, sfilano di profili di <b>Wladimir, di Socrates, di Casagrande</b>: leggende dell&#146;epoca per il <b>Corinthians</b> prima, del futb&#242;l paulista poi, e di tutto il calcio brasiliano in generale. Si siedono sulle panche e discutono di argomenti della massima importanza per il club, strategie per le partite future, programma degli allenamenti, attorno a loro anche cicche di sigarette e qualche birra. Ma neanche l&#146;ombra di un allenatore.

Quello che sta andando in scena &#232; in realt&#224; un esperimento destinato a restare unico nella storia del calcio mondiale: ovvero il primo caso di <b>autogestione</b> di una squadra, con i giocatori che tengono salde le redini del comando.&nbsp;<div><br></div><div>E&#146; quella che passer&#224; alla storia come la <b>&#147;Democracia Corinthiana&#147;</b>, uno dei segni distintivi del <b>Timao</b> (il soprannome storico del club), assieme al <b>Flamengo</b> la squadra pi&#249; amata di tutto il Brasile.&nbsp;</div><div>Non sembra un caso che a cavallo della scomparsa di Socrates siano arrivati i maggiori successi della storia del club, con il &#147;Brasileirao&#148; vinto a dicembre e la <b>Coppa Libertadores</b> conquistata a Luglio, dopo una rincorsa durata tutta una vita. L&#146;apice della fama internazionale del Coritnthians prima di questo recente periodo era identificabile proprio nel periodo distintosi per gli interpreti della &#147;Democracia&#148;.

Riguardo Socrates, <b>Pel&#232;</b> affermava che fosse il calciatore <b>&#147;pi&#249; intelligente di tutti i tempi&#148;</b>, riferendosi sia al suo impegno politico-culturale, sia alla sua sapiente regia palla al piede.&nbsp;</div><div>Walter Casagrande fu un bomber che raccolse consistenti successi anche nella nostra Serie A con le maglie di Ascoli e Torino.&nbsp;</div><div>Wladimir Rodrigues dos Santos un terzino infaticabile, capace di far parte della selezione dei migliori giocatori di tutti i tempi del campionato Paulista.&nbsp;</div><div>Erano i leader carismatici di un gruppo che funzionava come una perfetta democrazia autogestita. Le decisioni venivano prese in gruppo, e l&#146;allenatore <b>Mauro Travaglini </b>serviva solo come supporto &#147;tecnico&#148; per la preparazione atletica, comunque stabilita in proprio dai calciatori.

L&#146;esperienza dura di fatto un triennio, dal <b>1982 al 1984</b>, rivelandosi peraltro un autentico successo innanzitutto per le casse del club, che dall&#146;autogestione del gruppo ricava una riduzione drastica delle spese. Quindi dal punto di vista sportivo: non arriva il successo nel campionato brasiliano, ma due titoli Paulisti (1982 e 1983) comunque molto rilevanti considerando la grande importanza dei campionati statali in Brasile. L&#146;ambiente del calcio verdeoro era d&#146;altronde ideale per questo tipo di iniziativa, con i calciatori che avevano un fortissimo peso anche ideologico, che andava al di l&#224; della questione sportiva in s&#232;. Oltre a gestire il club con pari diritto di voto e di opinione rispetto alla dirigenza, i calciatori potevano usare la maglia del Corinthians per fini propagandistici. Socrates stesso promise che avrebbe fatto saltare il suo trasferimento in Italia in caso di passaggio di una riforma costituzionale in Brasile: ma la storia fece il suo corso, la Democracia Corinthiana vide i suoi protagonisti sparpagliarsi ai quattro angoli del mondo, e l&#146;esperimento non fu pi&#249; ripetuto.</div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;ERA UNA VOLTA IN SICILIA: I 50 ANNI DEL GATTOPARDO</title>
<link>cultura_eventi/c_era_una_volta_in_sicilia_i_50_anni_del_gattopardo-1958</link>
<pubDate>Thu, 05 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#147;C&#146;era una volta in Sicilia: I 50 anni del Gattopardo&#148;</b> &#232; un percorso del film che nel <b>1963</b> sanc&#236; uno dei grandi trionfi internazionali del cinema italiano, lanciando una delle immagini pi&#249; forti e influenti della Sicilia nel mondo.&nbsp;<div>Un viaggio tra il romanzo di <b>Giuseppe Tomasi di Lampedusa</b> e l&#146;opera di <b>Luchino Visconti</b>, per ripercorrerne le vicende e misurarne l&#146;attualit&#224;.
Al centro dell&#146;evento, a <b>Palazzo dei Normanni</b>, c&#146;&#232; una Mostra multimediale, che si inaugura venerd&#236; 6 dicembre alle ore 18, concepita come un viaggio, un racconto della genesi e dello svolgimento de Il Gattopardo, che si protrarr&#224; fino al 9 febbraio 2014.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il visitatore attraversa i luoghi fondamentali del film, attraverso una serie di &#147;stanze&#148; ideali: dopo un prologo dedicato al romanzo, il percorso si snoda partendo dal <b>Palazzo Boscogrande</b> (con la presentazione dei personaggi), toccando poi la battaglia di <b>Palermo</b>, il viaggio e la sosta a Donnafugata e infine il clou del film, con il lungo ballo finale e l&#146;epilogo all&#146;alba. Sulle pareti della <b>Sala Duca di Montalto</b> si mostrano le fotografie di scena, come in un ideale &#147;cineracconto&#148;, accompagnate da documenti, lettere, bozzetti, costumi, mentre i monitor alle pareti trasmettono brani di interviste in gran parte inedite a pi&#249; di trenta testimoni, tra cui Goffredo Lombardo, Burt Lancaster, Suso Cecchi d&#146;Amico, Giuseppe Rotunno, Claudia Cardinale, Piero Tosi.&nbsp;In una saletta ricavata al centro della sala sono visibili tre documentari che, in decenni diversi, hanno raccontato l&#146;epopea del romanzo e del film.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sabato 7 dicembre</b>, giorno successivo all&#146;inaugurazione della Mostra, la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni ospita una Giornata Internazionale di Studi dedicata ai rapporti tra il romanzo e il film, all&#146;eredit&#224; di questi due grandi testi del &#146;900 italiano e alla loro ricezione internazionale.&nbsp;</div><div>Contemporaneamente, tra il 6 e l'8 dicembre, la Sala Cinematografica <b>Vittorio De Seta</b> propone una Rassegna Cinematografica dedicata alle incarnazioni e agli echi del mondo di Lampedusa, di Visconti e del produttore <b>Goffredo Lombardo</b>, con titoli &#150; tra gli altri &#150; di Roberto And&#242;, Ugo Gregoretti, Franco Maresco e Giuseppe Tornatore, che saranno presenti in sala.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Fondazione Giovanni Paolo II a Villa Niscemi</title>
<link>brevi/fondazione_giovanni_paolo_ii_a_villa_niscemi-1955</link>
<pubDate>Wed, 04 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questa mattina la <b>Fondazione Giovanni Paolo II</b> ha comunicato al
Sindaco Leoluca Orlando che svolger&#224; le sue attivit&#224; a <b>Villa Niscemi.</b>&nbsp;
<div><br></div><div>&#147;La vostra presenza nella nostra citt&#224;  e a Villa Niscemi- ha
dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando &#150; &#232; un privilegio per Palermo,
che per le sue caratteristiche storico &#150; culturali, io considero una
citt&#224; di pace e di diritti, mediorientale in Europa&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Fondazione Giovanni Paolo II e il suo Presidente, <b>S.E. Monsignor
Luciano Giovannett</b>i, Vescovo emerito di Fiesole, da diversi anni, si
occupano, infatti, delle problematiche socio-politiche in Palestina,
Terra Santa e Medio Oriente.&nbsp;</div><div>Alla fine dell&#146;incontro, il Sindaco Orlando ha ricevuto dalla
Fondazione un busto in resina, raffigurante il Beato Giovanni Paolo
II., del maestro Gabriele Venanzio, collocato a Villa Niscemi.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Piazza Vittorio Veneto imbrattata: il &amp;#039;Comitato via Sicilia&amp;#039; alza la voce</title>
<link>politica/piazza_vittorio_veneto_imbrattata_il__comitato_via_sicilia__alza_la_voce-1956</link>
<pubDate>Wed, 04 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["In nome e per conto del comitato che rappresento, raccolgo le proteste dei residenti e non, sulle condizioni pessime in cui versa la il monumento ai caduti di <b>Piazza Vittorio Veneto </b>a Palermo".<div>A scrivere queste righe, rivolte all'<b>Assessore</b>&nbsp;<b>Agata Bazzi </b>e&nbsp;rimaste ancora senza risposta, &#232; Gabriele Citarrella, Presidente del <b>Comitato via Sicilia</b>.</div><div><div><br><div>"Il suddetto monumento &#232; completamente <b>imbrattato </b>da scritte, alcuni gradoni sono dissestati - prosegue Citarrella - mentre le erbacce, che vengono rimosse solamente prima di manifestazioni, sono ovunque mentre a fasi alterne l'illuminazione del monumento viene a mancare lasciando cos&#236; il monumento parzialmente al buio".</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Il Comitato rivolge all'Assessore una proposta per estirpare alla radice il problema del vandalismo sulla <b>"statua"</b>: "In seguito all'elenco dei problemi che elencati, proponiamo l'installazione di un sistema di <b>videosorveglianza</b>&nbsp;al fine di scoraggiare il susseguirsi di queste azioni, stilando infine un calendario per la manutenzione ordinaria della statua che dal <b>1910</b> abbellisce la nostra citt&#224;".</div></div></div><div><br></div><div>Il Comitato, ad un anno dalla richiesta rivolta all'Assessore &#232; ancora in attesa di una risposta...</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PALERMO, RIAPRE IL PUNTO VENDITA &amp;#039;BIANCO E BRUNO&amp;#039;  </title>
<link>cronaca/palermo_riapre_il_punto_vendita__bianco_e_bruno___-1953</link>
<pubDate>Mon, 02 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Riapre il 6 dicembre, il punto vendita Bianco e Bruno in via Generale Di Maria, a Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Lo store, un'insegna storica del <b>gruppo Migliore</b>, adesso riapre con la <b>Gieco</b>, societ&#224; della famiglia di imprenditori palermitani Bellavia che ha rilevato il marchio Grande Migliore.&nbsp;</div><div>Il taglio del nastro completa la riapertura dell'intero polo Notarbartolo e consentir&#224; il riassorbimento di altri <b>9 lavoratori</b> ex Migliore: sette di questi saranno impiegati al punto vendita "Bianco e Bruno" (ex Arredo Bagno), mentre altre due saranno impiegati tra il punto vendita "Arredo cucine" e l'ex area incasso che diventer&#224; uno show room dedicato all'area notte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prosegue, quindi, l&#146;avanzamento del <b>piano industriale </b>promosso dai Bellavia, approvato dal <b>Ministero dello sviluppo economico</b> e concordato, nel giugno 2012, con i sindacati. Sono gi&#224; 80 i dipendenti ex Migliore che sono tornati al lavoro con la nuova gestione della Gieco, di cui 58 nel polo di Trapani e 23 all'ex Market in via Generale Di Maria, il primo punto vendita che &#232; stato riaperto dai Bellavia, proprio un anno fa.
Si punta ai primi mesi del prossimo anno, invece, per la riapertura del punto vendita Grande Migliore in viale Regione Siciliana che dar&#224; lavoro ad altre 61 persone, di cui 4 amministrativi. Sar&#224; questa l'ultima tappa del piano industriale presentato dalla societ&#224; che preveder&#224;, al suo completamento, il riassorbimento in totale di 150 lavoratori. La famiglia <b>Bellavia </b>si &#232; inoltre impegnata con i sindacati, nel caso in cui dovesse rendersi necessaria l'assunzione di ulteriore personale, ad attingere lavoratori dal bacino dei cassa integrati Migliore.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Stiamo rispettando - spiega l'avvocato <b>Alessandro Ammirata</b>, legale della Gieco -  tutti gli impegni presi in fase di definizione del piano industriale. Questo ulteriore traguardo ci inorgoglisce e ci d&#224; un'ulteriore spinta per proseguire un cammino spesso non facile. Vogliamo ringraziare le istituzioni per il sostegno che ci hanno dimostrato e tutti coloro che hanno dato fiducia, compresi i lavoratori che abbiamo voluto invitare all'inaugurazione per coinvolgerli in questo progetto che riteniamo comune e per testimoniare loro la vicinanza dell'azienda. Speriamo che grazie agli sforzi comuni questo marchio torni all&#146;antica gloria di un tempo".
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Siciliani in trionfo 31&amp;deg; Torino Film Festival </title>
<link>musica_spettacolo/siciliani_in_trionfo_31_torino_film_festival_-1954</link>
<pubDate>Mon, 02 Dec 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Giuria di <b>Italiana.doc</b>, composta da <b>Jasmin Basi&#269;, Esmeralda Calabria e Salvatore Mereu,</b> ha premiato come <b>miglior film 'I fantasmi di San Berillo </b>(Italia, 2013) di<b> Edoardo Morabito </b>assegnandogli un premio di &#128; 5.000 in collaborazione con Persol.<div><br></div><div>Queste le motivazioni: <i>'Dopo il dolore viene il singulto a darci sollievo. Nei bassifondi la vita non &#232; mai una promessa, ma guai a toccarcela, se non ne abbiamo un&#146;altra. Di questo pare ci informino, con illuminata dignit&#224;, i personaggi di San Berillo e con loro ci sembra di ascoltare quelli di tutti i &#147;sottani&#148; del mondo'</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ambientato nel quartiere catanese di <b>San Berillo</b> oggetto del pi&#249; grande sventramento del dopoguerra e diventato il quartiere a luci rosse pi&#249; importante del Mediterraneo, il documentario ne insegue i fantasmi rimasti: prostitute, trans, ex abitanti e la scrittrice <b>Goliarda Sapienza</b> a cui l&#146;attrice <b>Donatella Finocchiaro</b> presta la voce.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#145;Sono entrato a San Berillo per seguire le storie di quei personaggi del sottosuolo, di cui facilmente ci si innamora - racconta <b>Morabito</b> - ma dietro le loro maschere di dolore sempre sorridenti, si nascondeva la &#147;nostra&#148; memoria, raccontata attraverso l&#146;eterna migrazione degli ultimi, dei disperati&#146;.</div><div><br></div><div>Premiato da pubblico, l'esordio alla regia di <b>Pierfrancesco Diliberto</b> in arte <b>PIF</b> con il suo <b>'La mafia uccide solo d'estate'</b>, delizioso <b>lungometraggio</b> che con ironia e delicatezza racconta cosa significa vivere e crescere a <b>Palermo</b> e quanto la mafia condizioni quotidianamente la vita delle persone.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La &amp;#039;Spending Review&amp;#039; geriatrica</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/la__spending_review__geriatrica-1952</link>
<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La malnutrizione (degli anziani) deve essere evitata ad ogni costo perch&#233; aumenta del 25% il rischio di ricoveri ed accresce la mortalit&#224;".&nbsp;<div><br></div><div>Bene, a me ed ai tanti che non sono medici questo allarme imperativo, lanciato da geriatri e gerontologi durante un <b>congresso a Torino</b> e riguardante la salute degli anziani dai 65 anni in poi, non pu&#242; che fare piacere. Dato che tra poco entrer&#242; in graduatoria leggo quindi, con interesse, l'articolo su La Sicilia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Segue una distinzione tra fasce d'et&#224; con proporzione di consumo calorico necessario per non essere malnutriti : 65-74,75-80 ed ultraottantenni.
Tutto chiaro, le preziose calorie  necessarie calano con il trascorrere inesorabile del tempo.
Ed allora, dove trovo la sorpresa?
Per i medici, stando all'articolo, si pu&#242; mangiare bene spendendo da un minimo di <b>euro 1,62 </b>(avete letto bene) della fascia pi&#250; vicina al trapasso al massimo di <b>5,20</b> necessaria ai pi&#250; giovani sessantacinquenni.&nbsp;</div><div>E gi&#249; un "preventivo" di colazione a base di latte e fette biscottate o yogurt e pane bianco al prezzo stracciato di 30-50 centesimi al massimo. Passando poi al pranzo, ci si pu&#242; nutrire a sufficienza con pasta, pomodoro ed un uovo. Al costo di 60 centesimi.&nbsp;</div><div>Volendo scialacquare con <b>2,60 euro </b>si pu&#242; trovare un minestrone ed una fettina di manzo.
Per la cena a base di verdura, uova e banana (!) possono essere sufficienti <b>70 centesimi.</b> A voler eccedere, con tonno ed una mela, si arriva a 2,40.&nbsp;</div><div>In sintesi gli studiosi concludono che, dai 65 anni in poi, ci si pu&#242; nutrire sufficientemente con <b>150 euro mensili</b> per i pi&#249; giovani a finire con i 50 dei matusalemme nostrani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Se non fosse che sono (da siciliano) <b>"malupensanti"</b> avrei tratto la considerazione che &#232; meraviglioso trovare professionisti di tale capacit&#224;.
Unire la sapienza medica alla conoscenza (??) dei prezzi di hard discount e mercatini rionali (visti le cifre citate) non &#232; da tutti.
Passato il senso di colpa per il mio personale "spreco" di calorie ed euro in eccesso, ho trovato strana la coincidenza tra questo studio e la situazione sempre pi&#250; pesante in cui versano anziani e vecchi (per la verit&#224; non solo loro, ma ai giovani penseranno dopo) per il <b>taglio di pensioni e servizi vari</b>.&nbsp;</div><div>Volutamente o meno lo studio dei geriatri-economisti suona come aiuto alle politiche europee del rigore sempre pi&#250; stretto.
Invece di richiedere un innalzamento del tenore di vita (almeno alimentare) e della capacit&#224; di spesa di una fascia di popolazione sempre pi&#250; numerosa, propone una inverosimile tabella. Non di calorie, quelle non oso contestarle, ma dei prezzi degli alimenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Davvero questi professionisti ritengono che ci si possa <b>nutrire&nbsp;</b>in Italia non in alcuni paesi africani, con 50-150 euro al mese ?&nbsp;</div><div>Oppure il loro scopo &#232; di far<b> risparmiare il governo sui ricoveri </b>ospedalieri e sulle pensioni?&nbsp;</div><div>Si rendono conto che sono tesi e discorsi da economia di guerra ?
Credo proprio di si, sono gli scienziati della spending review.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Qualit&amp;agrave; della vita: a Palermo si vive male, lo dimostrano nuovi indicatori</title>
<link>cronaca/qualita_della_vita_a_palermo_si_vive_male_lo_dimostrano_nuovi_indicatori-1950</link>
<pubDate>Thu, 28 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ La qualit&#224; della vita a Palermo &#232; bassa.&nbsp;<div>Quello che i cittadini percepiscono quotidianamente viene ora provato con un nuovo <b>sistema di indicatori </b>che mette in evidenza come il benessere non dipenda solo dal Pil e da altri dati economici, ma ci sono elementi che contribuiscono a rendere una citt&#224; pi&#249; o meno vivibile.&nbsp;</div><div>Si tratta dei <b>BES</b>, indicatori di benessere equo e sostenibile, che fotografano le difficolt&#224; del capoluogo siciliano alle&nbsp;con competenze alfabetiche e numeriche degli studenti tra le peggiori del Meridione, dove i dati della <b>raccolta differenziata</b> sono imbarazzanti e<b> il tasso di occupazione </b>&#232; lontanissimo dal raggiungere gli standard europei.&nbsp;</div><div><br></div><div>A misurare la qualit&#224; della vita di Palermo &#232; stato il progetto<b> urBES</b>, i cui dati sono stati analizzati da <b>Girolamo D&#146;Anneo,</b> responsabile dell&#146;Ufficio statistica del Comune di Palermo, e pubblicati nell&#146;ultimo numero di Strumenti Res, la rivista della<b> Fondazione Res</b> che si occupa di tematiche socio-economiche.&nbsp;</div><div><br></div><div>Lo studio &#147;Il Benessere Equo e Sostenibile nei Comuni: il caso di Palermo&#148; sintetizza i risultati del progetto avviato da Istat e Cnel a fine 2010, il primo tentativo italiano di misurare il benessere attraverso un approccio multidimensionale.
Lo studio evidenzia che la provincia di Palermo non &#232; molto propensa<b> all&#146;innovazione, con pochissimi brevetti registrati: 7,6 ogni milione di abitanti nel 2008, segno anche della mancanza di un tessuto produttivo capace di innovare</b>. Infatti, il confronto con la provincia di <b>Catania</b> (24 brevetti ogni milione di abitanti) non regge.&nbsp;</div><div>In quell&#146;anno in Sicilia i brevetti sono stati 8,6 per ogni milione di abitanti e nel Meridione 13. Il dato nazionale &#232; comunque lontanissimo: 69,6.
Anche il sistema scolastico non sta bene, visto che &#171;gli studenti palermitani &#150; scrive D&#146;Anneo - fanno registrare un gap di competenze, sia alfabetica che numerica, rispetto a quelli del Mezzogiorno e, soprattutto, rispetto alla media degli studenti italiani&#187;. Ad esempio il livello di competenza alfabetica degli studenti palermitani &#232; pari a 188,6 contro un valore riferito al Mezzogiorno di 190,6 e un valore nazionale di 200.</div><div><br></div><div>Basso anche il <b>tasso di occupazione tra i 20 e i 64 anni</b>, sebbene non sia una novit&#224;: nel 2012 era del 43,4% nell&#146;intera provincia, in Sicilia il 44,9%, il 47,6% nel Sud, mentre la media nazionale era del 61%. L&#146;Europa nel frattempo punta al 70%.&nbsp;</div><div>Male anche la raccolta differenziata con un misero 7,7% rispetto al 9,4% regionale, al 21,2% del Sud e alla media nazionale che &#232; del 35,3%, ma il dato si riferisce al 2010 quando era appena partito il progetto di raccolta differenziata porta a porta.&nbsp;</div><div><br></div><div>In controtendenza &#232; il reddito pro capite, ma riferito al 2010, quando &#171;il reddito disponibile pro capite delle famiglie consumatrici nella provincia di Palermo &#150; scrive ancora <b>D&#146;Anneo</b> - &#232; risultato pari a 14.158 euro. Il valore della provincia &#232; superiore a quello regionale (12.674 euro) e del Sud (12.790), ma risulta inferiore a quello nazionale (17.029)&#187;. Ma sul reddito pro capite dovevano ancora farsi sentire gli effetti pi&#249; pesanti della crisi.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Hotel et des Palmes. &amp;#039;Chiusura non addebitata alla crisi del settore&amp;#039;</title>
<link>politica/hotel_et_des_palmes.__chiusura_non_addebitata_alla_crisi_del_settore_-1951</link>
<pubDate>Thu, 28 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Nella vicenda dell<b>'Hotel delle Palme</b> l'unico dato certo &#232; che
certamente la paventata chiusura non pu&#242; essere addebitata alla crisi
del settore."&nbsp;<div>Ad affermarlo sono il <b>Sindaco Leoluca Orlando</b> e l'<b>Assessore Francesco
Giambrone </b>che, dati alla mano, ricordano che "a Palermo nel'ultimo
anno si &#232; registrato, proprio nelle strutture alberghiere, un aumento
delle presenze turistiche, in particolare quelle straniere."</div><div><br></div><div>"I dati sul turismo a Palermo - proseguono i due - dimostrano che sia
pure in una situazione di grave crisi economica, il settore turistico
d&#224; segnali di ripresa, grazie anche ad una rinnovata visibilit&#224; della
citt&#224; a livello internazionale e ad una stretta collaborazione fra
tutti gli operatori e l'Amministrazione per politiche comuni di
rilancio."&nbsp;</div><div><br></div><div>"Per quanto riguarda l'Hotel delle Palme - <b>conclude Orlando</b> - comunque
l'Amministrazione non pu&#242; e non vuole rimanere spettatrice di eventi
che riguardano un simbolo del turismo cittadino oltre che
un'importante realt&#224; occupazionale e quindi ci faremo promotori, cos&#236;
come gi&#224; fatto per altre situazioni di crisi aziendale, di un tavolo
di concertazione e trattativa che miri soprattutto alla <b>salvaguardia
dei livelli occupazionali."
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Marijuana e pistole, in manette un catanese</title>
<link>cronaca/marijuana_e_pistole_in_manette_un_catanese-1949</link>
<pubDate>Wed, 27 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ I Carabinieri di <b>Gravina </b>(CT) hanno messo le manette ai polsi al catanese <b>Giuseppe Borz&#236;</b>, classe 1977, ritenuto vicino al clan<b> Laudani</b>.&nbsp;<div><br></div><div>I militari, nel corso di mirate attivit&#224; di contrasto alle organizzazioni mafiose della provincia, hanno effettuato un blitz in via Palmentazzo a Tremestieri Etneo, all'interno di un edificio gi&#224; nell'occhio del mirino da tempo.</div><div><br></div><div>Con l&#146;aiuto del cane<b> Ivan, del Nucleo Cinofili di Nicolosi,</b> sono stati rinvenuti e sequestrati <b>14 kg di marijuana</b>, quattro <b>pistole </b>semiautomatiche perfettamente funzionanti con matricola abrasa, munizioni e materiale per il confezionamento della droga.&nbsp;</div><div><br></div><div>La particolarit&#224; balzata subito agli occhi degli investigatori &#232; che lo stupefacente era stato confezionato in <b>panetti da un chilogrammo</b> e sigillato <b>sottovuoto</b> all&#146;interno di buste in cellophane celando cos&#236; l&#146;odore tipico diffuso dalla marijuana.&nbsp;</div><div><br></div><div>In casa di Borz&#236;, distante pochi metri dall&#146;edificio esplorato, sono stati sequestrati altri materiali utilizzati per il confezionamento oltre all&#146;apparecchio elettrico adoperato per porre sotto vuoto gli alimenti ed imbustare, nello specifico caso, la sostanza stupefacente.&nbsp;</div><div>L'uomo si ritrova ora &nbsp;rinchiuso al <b>carcere di Piazza Lanza.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Dubai: creazioni e speranze, Sicilia presente al &amp;#039;The Big 5&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/dubai_creazioni_e_speranze_sicilia_presente_al__the_big_5_-1947</link>
<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono tredici le <b>aziende siciliane</b> impegnate fino a gioved&#236; 28 novembre, al <b>World Trade Center di Dubai</b> per T<b>he Big 5 International Building &amp; Construction Show</b>, fiera della casa e dell&#146;edilizia.&nbsp;<div><br></div><div>La mission &#232; stata finanziata attraverso i fondi dell<b>&#146;Unione Europea</b>, Po Fesr linea d&#146;intervento 5.2.1.A. La destinazione espositiva estera, che segue il Batimat di Parigi, &#232; stata scelta dalla Regione siciliana, in base alle indicazioni del ministero per il Commercio con l&#146;estero, in ragione della fase di espansione edilizia degli Emirati Arabi, per l&#146;alto potenziale di export per le aziende dell&#146;Isola.&nbsp;</div><div><b>The Big 5 </b>&#232; l&#146;ultimo appuntamento dell&#146;anno del <b>Sicily design project</b>, iniziato nel 2012 con 8 fiere nazionali ed estere e 4 programmate per il 2014, per incentivare l&#146;internazionalizzazione di decine di realt&#224; produttive siciliane.</div><div>Due gli spazi riservati ai prodotti siciliani: nell&#146;area <b>Rashid</b>, specializzata in pietre e marmi, saranno presenti la <b>Glamour Marmi, Sicilgraniti, Avola Stone Design, Equinox, Cava Billiemi, Cus. Mar. Marmi e Oddomarmi</b>; tra le specialit&#224; le lavorazioni in pietra lavica dell&#146;Etna. Nella Hall 6 generalista saranno invece presenti <b>Sicilia Intarsi, Studio Fra Architettura, Ceramiche Nino Parrucca, Vetreria Silvio Greco, Due effe lampadari, Maximus Arredi</b> che rappresentano prodotti di alto artigianato siciliano dalle porte in legno intarsiate, alla realizzazione di mobili di design, ceramiche, ferro battuto e lampadari in stile classico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le proposte dei siciliani a Dubai
&#171;Abbiamo gi&#224; esperienze con il Marocco, Algeria e Russia &#150; spiega <b>Rocco Oddo </b>titolare di Oddo Marmi di Valderice, a Trapani. -&nbsp;A Dubai,&nbsp;grazie ai colori e&nbsp;alla qualit&#224; della nostra pietra, conquisteremo nuovi clienti&#187;. La proposta in fiera saranno pavimentazioni completamente bianche. &#171;Grazie alla generosit&#224; del vulcano Etna, - spiega Angelo Paratore della Sicilgraniti - che con le sue colate ci offre il materiale principale per le nostre lavorazioni, i nostri ceramisti e designers hanno dato vita a decori ed ornamenti ispirati&nbsp;alle&nbsp;dominazioni, come le trame dei paraventi arabi del 800 d.c., oltre alle volute ornamentali del barocco, fino&nbsp;ad elementi&nbsp;minimalisti dal gusto contemporaneo&#187;. 

L&#146;artista vetraio Silvio Greco proporr&#224; in fiera quadri in&nbsp;vetro disegnato, intagliato, scavato e dipinto interamente a mano, in cui il soggetto raffigurato si espande sulla cornice anch&#146;essa dipinta a mano, diventandone parte integrante.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>La Cusmar di <b>Custonaci</b> porter&#224;, invece, a Dubai, dove gi&#224; esporta marmi, perlato e perlatino Sicilia, rosso tramonto e White angel. Mentre l&#146;azienda del maestro ceramista <b>Nino Parrucca,</b> gi&#224; presente in Giappone e negli Stati Uniti,  porter&#224; elementi d&#146;arredo, come i nuovi mobili da cucina con sportelli a ribalta in legno e ceramica. &#171;L&#146;accostamento dei due elementi crea un bell&#146;effetto di colori perch&#233; il legno fa risaltare i colori accesi e brillanti della ceramica&#187; spiega Parrucca.&nbsp;</div><div>&#171;Al Big 5 di Dubai, definito per eccellenza il paese degli eccessi - racconta <b>Daniela Iraci</b>, dell&#146;azienda <b>Maximus di Gela</b> che produce oggetti artistici in ferro battuto - presenter&#242; una ringhiera scultorea, frutto di un sogno fatto tempo fa, una istallazione su una grandissima scala curva a pi&#249; piani, tutta in marmo bianco, una ringhiera in ferro battuto, rifinita&nbsp;in foglia oro e argento, con&nbsp;grandi fiori e grappoli d&#146;uva giganti, nei cui rami si intersecano larghe foglie a stringa. L&#146;ho realizzata appena la Regione ha accolto la mia domanda di partecipazione&#187;.&nbsp;</div><div>Dopo aver conquistato i paesi dell&#146;Est, Russia e Ucraina in testa, le porte e gli elementi di arredo di Sicilia Intarsi puntano al lusso degli Emirati, esportando i rifiniti decori ispirati ad uno dei promotori del barocco siciliano <b>Guarino Guarin</b>i ed uno dei suoi massimi esponenti Gian Battista Vaccarini.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ed infine, a corredo della maestosit&#224; dei palazzi e del lusso dei giardini l&#146;idea dell&#146;architetto <b>Paolo Ficara di Equinox</b>, quadranti solari, azienda di Siracusa, &#232; una tradizionale e modernissima meridiana. &#171;Fu nel 2003, su un volo Milano Catania, che leggendo la rivista di bordo compresi l&#146;interesse per gli orologi solari nelle ristrutturazioni di case rurali e architetture storiche &#150; racconta l&#146;architetto -. L&#146;idea l&#146;ho messa a punto nel 2007, riprendendo i miei libri gnomonica e trigonometria sferica. Ne &#232; nato uno strumento di misura del tempo con le riletture stilistiche e tecnologiche di oggi. La prima meridiana ad ore italiche, cio&#232; con la misurazione a partire dal tramonto del giorno precedente, &#232; stata collocata nella Basilica di S. Paolo apostolo a <b>Palazzolo Acreide</b>. Doneremo al nostro Pontefice un quadrante solare verticale con le insegne di Papa Benedetto XVI, mentre per il mercato arabo siamo pronti con un totem in vetro stratificato, temperato con serigrafia, acciaio inox e marmo. E&#146; alto 2,60 ed ha la forma di mezzaluna. L&#146;abbiamo chiamata Moon ed &#232;&nbsp;la summa di tutte le tecnologie con un grande apporto artigianale nelle finiture&nbsp;a mano e alla costruzione di oltre 80 elementi in acciaio inox lavorati al tornio. E&#146; il pezzo forte che esporremo al Big 5 di Dubai&#187;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Droga, &amp;#039;Operazione Monopoli&amp;#039;: 15 arresti a Palermo</title>
<link>cronaca/droga__operazione_monopoli__15_arresti_a_palermo-1948</link>
<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una vasta operazione antidroga, condotta dai poliziotti dalla squadra mobile con l'ausilio di unit&#224; cinofile e di un elicottero, ha portato a Palermo all'emissione di <b>15 ordinanze di custodia cautelare</b> per <b>traffico internazionale </b>e detenzione di sostanze stupefacenti, in particolare <b>cocaina, eroina e hashish</b>.&nbsp;<div>I provvedimenti sono stati firmati dal Gip di Palermo, su richiesta della Dda.&nbsp;</div><div>Nell'operazione, denominata <b>Mon&#242;poli</b>, &#232; stato arrestato l'avvocato <b>Memi Salvo</b>, ex legale del boss <b>Giuseppe Filippo Graviano.</b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b>(fonte ANSA)</b></div><div><b><br></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Meeting Nazionale Street Food, Palermo protagonista</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../meeting_nazionale_street_food_palermo_protagonista-1946</link>
<pubDate>Mon, 25 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'Assessore alle Attivit&#224; Produttive <b>Marco Di Marco</b> sabato ha partecipato al primo <b>Meeting Nazionale </b>sullo<b> street food</b> che si &#232; tenuto nella nostra citt&#224;, organizzato dalla <b>Fellowship </b>del<b> Rotarian Gourmet Sicilia.&nbsp;</b><div><br></div><div>L'Evento, patrocinato dal <b>Comune di Palermo</b> e che ha visto coinvolta anche l'<b>Associazione Slow Food</b>, &#232; dedicato alla rivalutazione e conoscenza dei tradizionali "mangiari di strada" d'Italia e riproposto annualmente in quelle aree geo-gastronomiche del nostro Paese in cui lo street food ha particolare rilevanza storica e socio culturale, nonch&#233; meritevole di essere salvaguardato e tramandato.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;L'Amministrazione &#150; ha dichiarato l'Assessore &#150; non pu&#242; che apprezzare queste iniziative che non fanno altro che confermare il valore della tradizione enogastronomica della nostra citt&#224;, che non a caso &#232; la quinta al mondo per il cibo di strada."&nbsp;</div><div>L'iniziativa durata tutto il week end, prevedeva anche una passeggiata gastronomica &#150; culturale nel centro storico di <b>Palermo</b>, con particolare attenzione ai mercati della citt&#224; <b>Capo e Ballar&#242;</b>, con degustazione di panelle, crocch&#232;, cardi, carciofi in pastella, e pesciolini fritti. Un percorso ricco di odori, fragranze e sapori unici, in un contesto artistico architettonico d&#146;eccezione. Non sono naturalmente mancate le soste nei locali tipici.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>FARMACISTA UCCISA: CARABINIERI ARRESTANO I RESPONSABILI</title>
<link>cronaca/farmacista_uccisa_carabinieri_arrestano_i_responsabili-1945</link>
<pubDate>Fri, 22 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della Compagnia di <b>Petralia Sottana</b> hanno arrestato gli autori della rapina ai danni della farmacia<b> &#147;Jacona&#148;</b> in corso Italia 117 a <b>Blufi</b>, piccolo centro del palermitano, durante la quale &#232; stata uccisa la titolare.&nbsp;<div><br></div><div>I due uomini, <b>Angelo Porcello</b> <b>pluripregiudicato</b> classe 1963 e <b>Gandolfo Giampapa</b> classe 1995, intorno alle 18.00 sarebbero entrati nella farmacia Jacona in corso Italia 117 a Blufi per commettere una rapina. Probabilmente per i due malviventi qualcosa va storto, visto che la titolare, la dottoressa Giuseppina JACONA, durante le fasi della rapina &#232; stata ferita mortalmente alla gola con un coltello da cucina dalla lama lunga 20 centimetri e ritrovato sul luogo del delitto.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>I Carabinieri della Stazione di Petralia Soprana intervenuti sul posto, sono riusciti a fermare vicino l'ingresso della farmacia Giampapa mentre Porcello, l'autore della coltellata fatale, si era dato alla fuga ma &#232; stato subito acciuffato nella propria abitazione dove era ristretto ai domiciliari. I militari perquisita l'abitazione del pregiudicato, hanno rinvenuto e sequestrato <b>3.720 &#128; in contanti</b>, bottino frutto della rapina, mentre nascosti in un cassetto, gli indumenti ancora sporchi di sangue indossati al momento della rapina.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Intimidazione ai magistrati siciliani</title>
<link>politica/intimidazione_ai_magistrati_siciliani-1944</link>
<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["In questo periodo c'&#232; una vera e propria escalation degli atti di minacce nei confronti dei magistrati non solo di <b>Palermo</b>, ma anche di altre sedi, se &#232; un fatto casuale o di emulazione non lo so, ma indubbiamente siamo in un momento molto difficile, ma noi cerchiamo di fare il nostro dovere, come sempre". A dichiararlo &#232; il <b>procuratore capo Francesco Messineo</b>, dopo che la tensione nei Palazzi di Giustizia siciliani &#232; salita alle stelle a causa delle ultime intimidazioni rivolte ai PM che indagano sulla trattativa <b>Stato-Mafia.</b><div><br></div><div>A finire nell'occhio del ciclone di anonime minacce &#232; la <b>Procura di Trapani</b>, gi&#224; vittima in passato di intimidazioni: ai magistrati guidati dal Procuratore<b> Marcello Viola </b>sono arrivate lettere minatorie e telefonate anonime.&nbsp;</div><div>Una chiamata, poi, giunta alla Finanza, ha preannunciato un attentato al procuratore aggiunto di Caltanissetta <b>Nico Gozzo;</b> rafforzate tutte le misure di sicurezza necessarie.</div>]]></description>
</item>
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<title>Travestiti da forze dell&amp;#039;ordine tentano un colpo </title>
<link>cronaca/travestiti_da_forze_dell_ordine_tentano_un_colpo_-1943</link>
<pubDate>Wed, 20 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Cinque banditi travestiti, quattro da <b>finanzieri </b>ed uno da<b> carabiniere</b>, hanno tentato di rapinare in casa di una famiglia proprietaria di una gioielleria a<b> Partinico</b>.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Francesco Cucchiara </b>e <b>Calogera Cannav&#242;</b>, genitori della moglie del noto giornalista <b>Nunzio Quatrosi</b>, sono stati aggrediti nella propria abitazione all'alba, da cinque uomini in divisa che, mostrato un falso provvedimento della magistratura, una volta entrati in casa hanno prima picchiato e poi minacciato la coppia.&nbsp;</div><div>L'intento dei malviventi era quello di introdursi nella gioielleria adiacente l'abitazione. Francesco Cucchiara per&#242;, regolarmente in possesso di porto d'armi &#232; riuscito a far esplodere <b>quattro colpi di pistol</b>a in aria mettendo in fuga i malfattori.</div><div><br></div><div>Le indagini dei carabinieri sono aperte, mentre la coppia ancora sotto shock &#232; stata soccorsa dal 118.</div>]]></description>
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<title>AMAT. Al via controlli &amp;#039;in borghese&amp;#039;</title>
<link>cronaca/amat._al_via_controlli__in_borghese_-1939</link>
<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Consiglio d'Amministrazione dell'<b>Amat</b> ha deliberato, nel corso della sua ultima seduta, di autorizzare il personale addetto al controllo dei biglietti ad operare in <b>borghese</b> a bordo dei mezzi al fine di individuare e sanzionare pi&#249; facilmente coloro che non pagano il biglietto e quindi scoraggiare l'evasione.

Secondo le stime dell'azienda, la percentuale di evasione &#232; pari a circa il 50% con un danno economico di <b>9 milioni di euro</b> annui.&nbsp;<div><br></div><div>"Si tratta di una somma enorme - spiega il Presidente dell'Amat <b>Giuseppe Modica</b> - che ha un impatto estremamente negativo sulla qualit&#224; del servizio, con un circolo vizioso dove l'evasione fa abbassare la qualit&#224; e la bassa qualit&#224; spinge all'evasione."&nbsp;</div><div>"Cos&#236; come siamo impegnati ad intervenire sul primo anello della catena - spiega Modica - per ridare slancio al trasporto pubblico anche con investimenti cospicui e l'acquisto di nuovi mezzi, non possiamo non essere ugualmente determinati ad incidere in modo deciso sul secondo anello, quello appunto dell'evasione."</div>]]></description>
</item>
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<title>Maratona di Palermo. &amp;#039;Una splendida giornata per la citt&amp;agrave;&amp;#039;</title>
<link>sport/maratona_di_palermo.__una_splendida_giornata_per_la_citta_-1940</link>
<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stato l'<b>Assessore allo Sport,</b> <b>Cesare Lapiana</b> a dare il via, ieri mattina, al tradizionale appuntamento con la Mararona internazionale di Palermo, partita, quest'anno per la prima volta dallo Stadio delle Palme <b>"Vito Schifani"</b>.&nbsp;<div><br></div><div>"Abbiamo scelto questo luogo - ha detto Lapiana, perch&#232; &#232; il simbolo delle discipline della corsa".&nbsp;</div><div><br></div><div>Prima della partenza, circa <b>1500 </b>gli iscritti alla Maratona di cui 150 gli atleti professionisti, &#232; stato osservato 1' di raccoglimento in memoria di <b>Vincenzo Mutoli</b>, il podista palermitano morto per infarto durante l'edizione dello scorso anno e per <b>Raimondo D'Inzeo</b>, campione d'equitazione scomparso alcuni giorni fa.&nbsp;</div><div><br></div><div>"La Maratona di Palermo - ha proseguito l'Assessore allo Sport, Cesare Lapiana - &#232; uno dei vanti di questa citt&#224; e l'Amministrazione comunale quest'anno &#232; stata particolarmente impegnata per garantirne lo svolgimento nomostante tante difficolt&#224; organizzative."

"Abbiamo vissuto una nuova giornata straordinaria per la nostra citt&#224; - ha invece affermato il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> - con tantissimi palermitani che hanno condiviso la Maratona coniugando la passione per lo sport con una bella opportunit&#224; per vivere la citt&#224;."</div>]]></description>
</item>
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<title>Cadavere in mare, era un imprenditore</title>
<link>cronaca/cadavere_in_mare_era_un_imprenditore-1941</link>
<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era un imprenditore di 61 anni, <b>Giovanni Arena,</b> l'uomo trovato ieri morto in mare a <b>Mazara del Vallo</b>.&nbsp;<div>L'identit&#224; della vittima, che operava nel settore ittico, &#232; stata resa nota solo oggi dalla polizia. Il medico legale che ha eseguito l'autopsia non ha riscontrato segni che possano far pensare a un omicidio.</div><div><br></div><div>E' probabile che l'uomo si sia tolto la vita: ultimamente, spiegano gli investigatori, l'imprenditore era alle prese con <b>problemi economici.</b></div><div><b><br></b></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
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<title>EPI: Italia bocciata in Inglese, 32simi dopo Vietnam, Uruguay e Sri Lanka</title>
<link>politica/epi_italia_bocciata_in_inglese_32simi_dopo_vietnam_uruguay_e_sri_lanka-1942</link>
<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il fatto che gli italiani, forti della lunga tradizione letteraria che ne ha determinato la fortuna, siano molto pi&#249; attaccati alla propria lingua madre ha ora una solida base scientifica.&nbsp;<div><br></div><div>Nella terza edizione della classifica <b>EPI (English Proficiency Index)</b> sulla <b>conoscenza dell&#146;inglese</b> da parte di 60 Paesi del mondo, l&#146;<b>Italia</b> si posiziona infatti al <b>32esimo posto dopo Uruguay, Sri Lanka e Russia</b>.&nbsp;</div><div>Fanalino di coda fra gli Stati europei (dopo l&#146;Italia c&#146;&#232; solo la Francia), il nostro Paese stenta ancora ad aprirsi completamente all&#146;uso della lingua inglese, malgrado l&#146;interesse che dimostra verso settori come la musica e la politica straniera. &nbsp;</div><div><br></div><div>La classifica di <b>EF (Education First) </b>rilasciata ufficialmente sul sito Englishtown, fondata su test effettuati su 750.000 adulti provenienti da 60 paesi nell&#146;arco di tempo di sei anni (2007-2012), rivela anche come ci sia una forte correlazione tra la conoscenza della lingua da parte della forza lavoro di una nazione e le prospettive economiche del Paese stesso.
Una scoperta, questa, che potrebbe illuminare i futuri scenari socio-economici dell&#146;Italia nel momento in cui, per un&#146;ottimale comunicazione col resto del mondo, venisse incentivato l&#146;insegnamento della lingua inglese.&nbsp;</div><div>&#171;L'impatto economico di tale programma coordinato &#232; evidente&#187;, sostiene infatti il <b>Dott. Christopher McCormick,</b> responsabile degli affari accademici di EF e della rete di ricerca universitaria.
L&#146;inglese &#232; poi la lingua del marketing, delle scienze, della finanza, della medicina e della tecnologia; &#232; una lingua che, in virt&#249; dell&#146;ampio uso sul web, negli scambi di lavoro e nelle relazioni personali internazionali, apre un ventaglio infinito di opportunit&#224; nel mondo del lavoro, non solo all&#146;estero ma anche in Italia stessa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra i risultati chiave della classifica EF EPI si nota anche che:
Paesi asiatici come <b>Malesia, Singapore, Corea del Sud, Indonesia, Vietnam, Hong Kong SAR e India hanno modificato in meglio negli ultimi di sei anni la loro conoscenza della lingua inglese</b>;&nbsp;
Paesi del BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) appaiono anch&#146;essi in crescita negli investimenti per il miglioramento delle competenze linguistiche.</div><div><br></div><div>La maggior parte dei Paesi europei &#232; gi&#224; competente in inglese o sta procedendo col vento in poppa verso quell'obiettivo: &#232; il caso, ad esempio della Polonia e dell&#146;Ungheria. Il <b>podio lo detengono Svezia, Norvegia e Olanda</b>, mentre perdono posizioni l&#146;Italia e la Francia;
Le aree pi&#249; deboli nella competenza dell&#146;inglese sono il Medio Oriente e alcuni Paesi dell&#146;Africa: nazioni che, senza una buona conoscenza della lingua, rischiano di non poter sfruttare la ricchezza che gli proviene dal petrolio. Fanno eccezione&nbsp;gli <b>Emirati Arabi Uniti </b>e la <b>Turchia</b> che, di pari passo con l&#146;economia, hanno visto migliorare anche questo settore.&nbsp;</div><div>Oltre met&#224; dell'America Latina si trova nella fascia EF EPI di competenza minima.</div>]]></description>
</item>
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<title>Allarme sovrappeso e obesit&amp;agrave; infantile in Sicilia</title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../allarme_sovrappeso_e_obesita_infantile_in_sicilia-1937</link>
<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; allarme <b>sovrappeso</b> e <b>obesit&#224; </b>infantile in <b>Sicilia</b>.&nbsp;<div><br></div><div>L'isola, infatti, contrariamente al passato, mostra dati sovrapponibili al resto del Paese e del continente. I Paesi mediterranei che fino agli anni &#146;90 sembravano esenti, si avviano verso un mondo di <b>&#147;obesi&#148;</b> gi&#224; nel 2050. Una tendenza da arrestare subito ad iniziare dai bambini. Per fronteggiare questo allarme prima che diventi emergenza la <b>Regione siciliana</b> prepara l&#146;attivazione di un rete di collaborazione per contrastare il fenomeno dell&#146;obesit&#224; infantile.&nbsp;</div><div>Gli esperti della sanit&#224; pubblica siciliana hanno affrontato il tema oggi a Catania nel corso del meeting <b>&#147;Educazione alimentare in et&#224; pediatrica&#148;</b>.  Una giornata di studio intorno ad un fenomeno sempre pi&#249; al centro dell&#146;attenzione degli operatori sanitari per le sue importanti ricadute sulla salute e sulla societ&#224;.&nbsp;</div><div>L&#146;incontro &#232; stato voluto dal Servizio <b>Promozione della Salute dell&#146;Assessorato della Salute della Regione Siciliana.</b>
&#147;La prevenzione &#232; la vera scommessa della sanit&#224; del futuro &#150; ha detto <b>Ignazio Tozzo</b>, Dirigente generale del Dipartimento attivit&#224; sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione siciliana -. Investire in prevenzione significa evitare future patologie croniche ed elevare la qualit&#224; della vita della popolazione. Questo deve avvenire fin dalla culla. La Sicilia si sta muovendo in questa direzione sulla base delle linee guida dei piani di prevenzione nazionale ed europeo mettendo in campo strategie di contrasto ai fattori di rischio&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;La Sicilia sta investendo finalmente in maniera decisa sulla prevenzione primaria intendendo portare avanti, con questa,  una vera e propria manovra di economia sanitaria &#150; ha detto <b>Salvatore Requirez</b> dirigente del <b>Servizio Promozione della Salute dell&#146;Assessorato della Salute della Regione Siciliana regionale</b> &#150; sulla quale puntano concrete ipotesi di milionari risparmi dei costi sanitari negli anni a venire. Condurre una lotta contro l&#146;obesit&#224; e il sovrappeso infantile stando alla evidenza scientifica maggiormente accreditata significa abbattere uno dei fattori di rischio pi&#249; importanti per la contrazione di patologie cronico degenerative, compresi i tumori, il cui costo dell&#146;assistenza, anno dopo anno, sta raggiungendo livelli esorbitanti e, in un clima di generale ristrettezza di risorse&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;La sorveglianza nutrizionale e le corrette abitudini alimentari vanno gestite sin dall&#146;epoca fetale &#150; ha detto la dottoressa<b> Francesca Cardella</b>, Responsabile  della diabetologia dell&#146;ospedale pediatrico DiCristina di Palermo - quindi attraverso una corretta alimentazione della madre che rimane attrice fondamentale del percorso educativo della propria prole ed in questo pu&#242; e deve avvalersi della collaborazione del pediatra di famiglia. Importanti risorse giungono attraverso i percorsi nelle scuole sia elementari che medie inferiori e superiori. A <b>Palermo</b> c&#146;&#232; un vero e proprio progetto di collaborazione con l&#146;associazione <b>"Vivi sano Onlus"</b> con 30 ore di educazione dirette a bambini, insegnanti e famiglie nelle scuole disagiate di Palermo&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Capitale Europea della Cultura 2019: Palermo esclusa</title>
<link>politica/capitale_europea_della_cultura_2019_palermo_esclusa-1938</link>
<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> commentando la notizia dell'esclusione di <b>Palermo</b> dalla "short-list" delle citt&#224; italiane fra cui sar&#224; selezionata la Capitale Europea della Cultura, ha precisato che i progetti legati alla candidatura andranno comunque avanti.</div><div><br></div>"Cos&#236; come avevamo annunciato, il nostro impegno per realizzare il
progetto e i progetti legati a <b>Palermo 2019</b> resta invariato anche dopo
l'esclusione dalla lista delle citt&#224; che proseguono il cammino per
essere nominate Capitale Europea della Cultura 2019."&nbsp;<div><br></div><div>"Questo percorso cominciato tanto tempo fa ha visto la partecipazione
attiva di centinaia di cittadini, comitati, associazioni che insieme
hanno elaborato un progetto per lo sviluppo di Palermo. Quel percorso
continuer&#224; con quei cittadini e con tutti coloro che immaginano e
vogliono realizzare una Palermo diversa, migliore e pi&#249; vivibile."&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>I food blogger e lo chef a sostegno del &amp;quot;Born in Sicily&amp;quot;</title>
<link>cultura_eventi/i_food_blogger_e_lo_chef_a_sostegno_del__born_in_sicily_-1935</link>
<pubDate>Thu, 14 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gioved&#236;<b> 14 novembre,</b> dalle ore 18,00 al<b> Sailem</b>, Castello a Mare di Palermo sar&#224; presentato <b>"Menu Born in Sicily&#148;</b>, un cooking show &#147;a chilometro zero&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Presenti l&#146;assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, <b>Dario Cartabellotta </b>che illustrer&#224; il progetto &#147;Born in Sicily&#148; per sostenere il consumo di prodotti, coltivati e preparati esclusivamente nell&#146;Isola; lo chef <b>Natale Giunta</b> che proporr&#224; ed eseguir&#224; gustose ricette con soli ingredienti a chilometro zero e l&#146;attore <b>Sas&#224; Salvaggio</b> che esalter&#224;, con la sua verve, la preparazione dei piatti che saranno offerti durante il cocktail conclusivo.&nbsp;</div><div><br></div><div>All&#146;incontro, prenderanno parte i pi&#249; rappresentativi <b>food blogger</b> del Capoluogo siciliano, ambasciatori della diffusione della cultura del mangiare siciliano. Per ogni menu &#147;Born in Sicily&#148; consumato, lo chef Giunta destiner&#224; un euro alla Mensa del <b>Padre Abraham,</b> seguita da Fra Romano Fina, dei Frati Francescani di Sicilia, alla Gancia, che aiuta i senza fissa dimora e, in maniera itinerante, i poveri della citt&#224;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>CONTRASTO AL GIOCO ED ALLE SCOMMESSE ILLEGALI</title>
<link>cronaca/contrasto_al_gioco_ed_alle_scommesse_illegali-1936</link>
<pubDate>Thu, 14 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Due sale scommesse, del tutto sprovviste della prescritta licenza di P.S., nonch&#233; delle autorizzazioni e concessioni dell&#146;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono state scoperte a Lercara Friddi, in provincia di Palermo, dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Corleone.&nbsp;

<div><br></div><div>In un caso i finanzieri, hanno sorpreso il responsabile mentre conteggiava sul proprio computer, durante il collegamento con un sito web di un bookmakers  straniero, le scommesse raccolte su eventi sportivi di quella giornata.&nbsp;</div><div>Dopo un accertamento pi&#249; mirato &#232; stata verificata l&#146;esistenza di un <b>&#147;conto gioco&#148;</b> dedicato al resoconto complessivo delle giocate effettuate, con relative vincite e perdite, intestato allo stesso responsabile e da questi utilizzato per offrire scommesse a potenziali avventori.&nbsp;</div><div>In pratica,<b> violando la normativa di settore</b> che vieta ogni genere d&#146;intermediazione nell&#146;effettuazione delle scommesse, era lo stesso proprietario della sala giochi a gestire per conto degli avventori le scommesse sul proprio conto di gioco, incassando direttamente le  quote delle singole giocate e, in caso di vincita, pagando le somme ai clienti.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Nell&#146;altra sala scommesse, peraltro adibita anche ad <b>Internet Point</b>, il titolare controllava direttamente, dal proprio PC, tutti i singoli terminali della stanza, &#147;camuffati&#148;, per l&#146;appunto, da postazioni utilizzabili per la sola connessione ad Internet ma utilizzati invece, per l&#146;effettuazione delle puntate.&nbsp;</div><div><br></div><div>Al termine degli interventi, i titolari alla&nbsp;<b>Procura della Repubblica </b>e&nbsp;si &#232; proceduto al sequestro di 11 postazioni PC utilizzate per le scommesse, 7 stampanti a questi connessi impiegate per la stampa dei coupon delle giocate e 1 modem.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tot&amp;ograve; Riina: &amp;#039;Di Matteo deve morire&amp;#039;</title>
<link>politica/toto_riina__di_matteo_deve_morire_-1933</link>
<pubDate>Wed, 13 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dal carcere di Opera <b>Tot&#242; Riina</b> si sarebbe lasciato andare a uno sfogo con un detenuto - dopo un'udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia: "<b>Di Matteo</b> deve morire. E con lui tutti i pm della trattativa, mi stanno facendo impazzire", parole ascoltate, scrive <b>"Repubblica"</b>, da un agente penitenziario.&nbsp;<div>"Quelli l&#236; devono morire, fosse l'ultima cosa che faccio", avrebbe aggiunto il boss riferendosi anche ai magistrati <b>Vittorio Teresi e ai pm Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia.</b><div><br></div><div>Fonte ANSA</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Centro Storico Palermo. Approvato progetto recupero 5, 5 mln</title>
<link>politica/centro_storico_palermo._approvato_progetto_recupero_5_5_mln-1934</link>
<pubDate>Wed, 13 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L'Assessorato regionale per le infrastrutture </b>ha comunicato nei giorni
scorsi l'avvenuta firma del Decreto che individua quei progetti che
saranno inseriti nell'Accordo di programma con il Ministero, per gli
interventi di recupero e riqualificazione di aree urbani che
presentino particolari difficolt&#224;.
Tra questi, il progetto presentato a febbraio dal Comune di Palermo
per i recupero di un'area situata fra via del Celso e via Collegio
Giusino, alle spalle della Cattedrale.

In particolare il programma prevede il recupero di un importante
edificio monumentale in Via del Celso per residenza, e il
finanziamento da parte della <b>Regione</b> per la riqualificazione dell&#146;area
circostante che comprender&#224; un giardino e servizi.&nbsp;<div><br></div><div>Il programma proposto ha un costo di circa 5,5 milioni di Euro e un
contributo regionale di circa 2 milioni di Euro.
Il progetto prevede la compartecipazione finanziaria del pubblico e del privato.

"Questa iniziativa - afferma il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> - fa parte
della  strategia di <b>riqualificazione del Centro Storico </b>basata sul
potenziamento della residenza e dei servizi, che questa
Amministrazione considera prioritaria attraverso un&#146;azione congiunta e
 sinergica fra pubblico e privato.
Progetti come questo - conclude Orlando - mirano ad incrementare  la
residenza e i servizi di  supporto, agendo quindi indirettamente a
sostegno del tessuto economico e delle attivit&#224; commercial e dei
mercati storici, innovando il Centro storico nel rispetto delle sue
caratteristiche storiche e architettoniche."&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>L'Assessore Agata Bazzi</b> i cui Uffici hanno curato il procedimento, ha
sottolineato come questo intervento, "abbia una doppia valenza, in un
momento in cui il settore edilizio attraversa una grave crisi ed ogni
intervento di recupero del patrimonio esistente agisce quindi da
volano economico a sostegno dell'occupazione."
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Operazione IBAN: 15 arresti alla Regione Sicilia</title>
<link>politica/operazione_iban_15_arresti_alla_regione_sicilia-1932</link>
<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri di Palermo hanno eseguito un'ordinanza cautelare nei confronti di <b>15 persone</b>, dipendenti della <b>Regione Sicilia</b> o <b>imprenditori</b>, <b>indagate a vario titolo per peculato, truffa, turbata libert&#224; degli incanti, falsit&#224; materiale e ideologica</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Tra i fermati la dirigente regionale <b>Concetta Cimino</b>, <b>Emanuele Currao</b> e <b>Marco Inzerillo</b> entrambi funzionari del direttivo regionale, <b>Maria Antonelli Cavalieri</b> e <b>Federico Bartolotta</b> entrambi istruttori del direttivo regionale, il collaboratore regionale <b>Vito Di Pietra</b>, <b>Giampiero Spallino, Carmelo Zannelli, Michele Ducato</b> funzionario regionale, <b>Marcella Gazzelli</b> e gli imprenditori <b>Mario Avara</b> e <b>Amedeo Antonio Filingeri.<br></b><div><br></div><div>Al centro dell'inchiesta un meccanismo di distrazione e successiva <b>appropriazione indebita </b>di circa <b>500 mila euro</b>&nbsp;che confluivano sui conti correnti personali degli indagati invece che su quelli delle imprese che lavoravano per la Regione.&nbsp;</div><div>Le indagini, partono nel <b>febbraio 2012 </b>dai <b>carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura</b>, dopo le denunce sporte dal Dirigente protempore del Dipartimento dell&#146;Istruzione e Formazione Professionale dell&#146;Assessorato della Regione Siciliana, <b>Dr. Ludovico ALBERT</b>, e dal dr. <b>Marcello MAISANO</b>, attuale dirigente dell&#146;Area AA.GG. del medesimo Dipartimento, a seguito della ricezione di una diffida per mancato pagamento di un importo pari a <b>100.000 &#128;</b> circa in favore di una societ&#224; di servizi.&nbsp;</div><div>Gli approfondimenti disposti dalla dirigenza permettevano di verificare che l&#146;IBAN del conto corrente sul quale era confluita la somma era intestato ad un soggetto diverso dal reale beneficiario, ossia al titolare di un&#146;attivit&#224; commerciale di rivendita di legname di <b>Palermo</b>, tale <b>Mario AVARA. </b>L'imprenditore inoltre, aveva ricevuto un altro pagamento per ulteriori 100.000 &#128;, successivi a quelli della prima diffida.</div><div>L' appropriazione di fondi pubblici, mediante la sostituzione dell&#146;<b>IBAN </b>dei c/c dei legittimi beneficiari sui relativi mandati di pagamento con i codici IBAN relativi a c/c intestati agli autori delle condotte criminose, era un comportamento "usuale", da ci&#242; che &#232; emerso da ulteriori indagini.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>30 metri cubi di rifiuti tolti dal torrente Oneto</title>
<link>cronaca/30_metri_cubi_di_rifiuti_tolti_dal_torrente_oneto-1931</link>
<pubDate>Mon, 11 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono in corso da ieri mattina e sono proseguiti tutta la giornata di
oggi i lavori di pulizia e dragaggio del<b> torrente Oneto</b>, all'altezza
dell'omonima via.&nbsp;<div><br></div><div>Il canale era infatti ormai del tutto ostruito dalla vegetazione e,
soprattutto (come documentato dalle fotografie) da una incredibile
quantit&#224; di rifiuti di ogni sorta, soprattutto copertoni, bottiglie e
confezioni di platica.
L'intervento, coordinato dal <b>Coime</b>, era stato disposto nei giorni
scorsi dal Sindaco con una ordinanza di <b>Protezione civile</b>, per evitare
che la totale chiusura dei canali determinasse pericoli di esondazione
del canale in caso di piogge.

Sul posto sono intervenuti mezzi del Coime e della RAP, con un
escavatore, una pala meccanica, un autocarro e tre scarrabili.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'intervento &#232; stato assistito da pattuglie della Polizia Municipale
che hanno deviato le auto in transito, visto che i mezzi da lavoro
hanno dovuto occupare l'intera carreggiata.

L'intervento dovr&#224; proseguire necessariamente nelle prossime ore
perch&#233; nonostante siano gi&#224; stati rimossi oltre 30 metri cubi di
rifiuti,  altri ne restano da rimuovere.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b>, "da un lato questa vicenda segnala la
necessit&#224; di un monitoraggio ed intervento manutentivo costante sui
canali della citt&#224;, cos&#236; come gi&#224; fatto anche sul <b>"Canale di Maltempo"</b>
a <b>Boccadifalco</b> nelle scorse settimane, ma dall'altro le immagini sono
fin troppo eloquenti: cittadini incivili hanno scambiato il torrente
per una pattumiera."
"Non si pu&#242; pensare che una pattuglia di Polizia Municipale controlli
ogni metro della citt&#224; per scoraggiare questi comportamenti, n&#233; si pu&#242;
aspettare che qualche tragedia faccia gridare allo scandalo. Serve che
tutti comprendano l'importanza di conferire i rifiuti nei luoghi
preposti, cos&#236; come che cessino inaccettabili utilizzi impropri delle
aree verdi della citt&#224;."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lo Biondo: &amp;#039;Ancora nessuna donazione dalle somme raccolte durante le primarie del PD&amp;#039;</title>
<link>politica/lo_biondo__ancora_nessuna_donazione_dalle_somme_raccolte_durante_le_primarie_del_pd_-1930</link>
<pubDate>Mon, 11 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ancora nessuna donazione delle somme raccolte durante le primarie del <b>Partito Democratico</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il consigliere comunale del PD monrealese, <b>Massimiliano Lo Biondo</b>, rende nota la sua amarezza per il &#147;silenzio dei fatti&#148; che ha seguito il suo suggerimento del 20 Ottobre scorso, quando chiedeva al suo stesso partito di devolvere le somme versate dai cittadini monrealesi che si recavano a votare per le primarie, a favore di associazioni benefiche.

&#147;Nonostante il mio invito di poche settimane fa, ad oggi il circolo monrealese del Partito Democratico non ha devoluto n&#233; alla <b>Caritas</b>, n&#233; a nessun altra associazione benefica i 2068 euro ricavati dalle primarie per la scelta del candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative nel nostro Comune.
&#200; con fiducia che rinnovo lo stesso invito, consapevole che una parte della somma deve essere destinata agli organi superiori del Partito Democratico, ma anche della necessit&#224; di un gesto concreto che dia un aiuto alle famiglie monrealesi che versano in particolari ristrettezze economiche.
Ancora una volta, ribadisco che quei fondi sono composti da soldi dei cittadini e che ai cittadini non possono essere sottratti.
Questo perch&#233; il Partito Democratico deve distinguersi, all'interno delle varie aree politiche, per i suoi tentativi di <b>risolvere problemi reali del paese</b>. La politica &#232; infatti, innanzitutto, servizio alla gente ed alla citt&#224;.
&#200; quindi tempo di mettere da parte discussioni insensate e di passare ai fatti, e questo gesto sarebbe una tappa importante in quel percorso di cambiamento che, a <b>Monreale </b>come in Italia, &#232; gi&#224; da tempo in atto: a questo cambiamento non smetter&#242; mai di credere, per questo cambiamento non smetter&#242; mai di lavorare.&#148;
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>LIBRI: LA &amp;#039;PALERMO NASCOSTA&amp;#039; DI FABIO CERAULO </title>
<link>cultura_eventi/libri_la__palermo_nascosta__di_fabio_ceraulo_-1928</link>
<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Piccole e grandi storie, leggende metropolitane, chiacchiere e &#147;si dice&#148;, presunti misteri e tante curiosit&#224;. C'&#232; tutto questo e molto altro ancora, in questa <b>raccolta di narrazioni</b> orali che<b> Fabio Ceraulo</b> ha messo insieme passeggiando per <b>Palermo </b>e imbattendosi in parenti, amici, conoscenti ed estranei che avevano voglia di raccontare ricordi a un <b>&#147;esploratore urbano&#148;</b> come lui.&nbsp;<div><br></div><div><b>&#147;Palermo nascosta&#148;</b> di Fabio Ceraulo sar&#224; presentato sabato <b>9 novembre alle 18,30</b> presso la libreria <b>&#147;I libri di Andrea&#148;</b> di via Mario Rutelli, 24 a Palermo.&nbsp;</div><div>Dai racconti di Ceraulo, viene fuori una citt&#224; in cui si tramandano bizzarre vicende di <b>spiritismo</b>, si custodiscono amare memorie dell&#146;epoca garibaldina e delle due guerre mondiali e si delineano <b>ritratti di personaggi</b> &#150; alcuni illustri e molti sconosciuti &#150; che hanno lasciato traccia di s&#233;, nel bene o nel male, fra i loro contemporanei.&nbsp;


</div><div><br></div><div>Senza alcuna pretesa di storicit&#224;, l&#146;autore riporta con taglio semplice e immediato le dicerie, i piccoli accadimenti e le esperienze agre o divertenti che da secoli, o da appena una generazione, passano di bocca in bocca per le strade e le piazze di una <b>&#147;Palermo nascosta&#148; </b>che merita di essere svelata.&nbsp;</div><div><br></div><div>Fabio Ceraulo, palermitano doc, vive da sempre a Palermo dove ha conseguito la maturit&#224; classica.&nbsp;</div><div>Lavora nel settore turistico ed &#232; appassionato di storia, arte e cultura del capoluogo siculo.



Autore di un blog omonimo, ha creato anche un gruppo su facebook  per dialogare con i tanti appassionati con cui condivide l&#146;amore per la citt&#224;, e con i quali oganizza spesso percorsi storico-sensoriali molto apprezzati.



Da sempre attento ai problemi socio-culturali della citt&#224;, ha tenuto a riguardo conferenze e incontri nelle scuole e scritto articoli e brevi racconti per siti specializzati.

Saranno presenti all&#146;incontro <b>Alessia Cannizzaro</b>, giornalista e scrittrice, e  <b>Giacomo Cacciatore</b>, scrittore e giornalista.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>ARRIVA L&amp;#039;INVERNO: COME DIFENDERSI DAI MALESSERI DI STAGIONE </title>
<link>salute/arriva_l_inverno_come_difendersi_dai_malesseri_di_stagione_-1927</link>
<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con l&#146;inverno alle porte &#232; opportuno aumentare l&#146;assunzione di <b>Vitamina C</b>, un micronutriente che stimola il sistema immunitario aiutando l&#146;organismo a combattere i microrganismi che provocano le malattie invernali. Una ricerca dell&#146;Osservatorio Nutrizionale Grana Padano rileva che, per quanto riguarda il campione analizzato, nel periodo invernale si consumano alimenti che contengono una sufficiente quantit&#224; di vitamina C, pur consumando meno frutta e verdura rispetto alle altre stagioni dell&#146;anno. Si registra dunque un maggiore consumo di agrumi ed uno minore di verdure che contengono vitamina C, come pomodori, verdura a foglia larga, cavoli, broccoli ed anche legumi in generale, e questo pu&#242; determinare un&#146;insufficiente assunzione di questa importante vitamina.&nbsp; 
<div><br></div><div>L&#146;indagine ha valutato l'assunzione di vitamina C (Acido L-ascorbico) attraverso gli alimenti consumati da un campione di circa 7.600 individui sopra i 18 anni, di cui 4681 femmine (61,2%) e 2964 maschi (38,8%), i dati dei consumi invernali sono stati poi confrontati con le abitudini alimentari nelle diverse stagioni e allo stile di vita. Dalla ricerca emerge che negli alimenti assunti in inverno, la quantit&#224; di vitamina C introdotta giornalmente &#232; mediamente 143 mg per le donne e 146 mg negli uomini, un valore adeguato al fabbisogno giornaliero di una persona sana secondo i LARN (Livelli Assunzione di Riferimento Nutrienti) della SINU (Societ&#224; Italiana Nutrizione Umana). Interessante anche notare che i fumatori (15,7% del campione) ne introducono mediamente meno rispetto a chi non fuma (75,6%) ed ex fumatori (8,7% del campione).</div><div><br></div><div>La quantit&#224; di vitamina C presente negli alimenti consumati non &#232; sufficiente per determinare la copertura del fabbisogno giornaliero necessario all&#146;organismo a causa della facile deperibilit&#224; di questo importante micronutriente idrosolubile. La quantit&#224; consumata pu&#242; variare da quella effettivamente assunta, dipende da come sono consumati gli alimenti. La vitamina C, pur essendo facilmente reperibile in frutta e verdura, &#232; anche molto labile, infatti, l&#146;esposizione al sole, alla luce, la conservazione e la cottura possono farle perdere le sue propriet&#224;. Per questo motivo, la quantit&#224; che siamo convinti di introdurre pu&#242; essere inferiore a quella presente negli alimenti che consumiamo.</div><div><br></div><div><i>&#147;La vitamina C &#232; un micronutriente molto importante e con molteplici funzioni </i>&#150; ha spiegato la <b>Dott.ssa Michela Barichella del Comitato scientifico dell&#146;Osservatorio Nutrizionale Grana Padano e responsabile del UO Dietetica e Nutrizione Clinica ICP Milano</b> -<i> ha un&#146;azione antiossidante e la sua corretta assunzione &#232; raccomandata soprattutto nei fumatori, che sono sottoposti a un&#146;azione nociva dei radicali liberi. Inoltre, ha un&#146;azione antinvecchiamento e aiuta a difenderci meglio da raffreddori e influenze, stimolando il sistema immunitario. E inoltre contribuisce a combattere l&#146;anemia sideropenica (causata dalla mancanza di ferro) e migliora il tono dell&#146;umore. La vitamina C &#232; indispensabile per il nostro organismo, che non &#232; in grado di produrla autonomamente, per questo &#232; molto importante essere certi di assumerne una quantit&#224; adeguata dagli alimenti&#148;</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Negli ultimi anni si &#232; diffusa l&#146;idea che assumendo integratori di vitamina C si possa prevenire le malattie invernali. Non vi &#232; nessuna evidenza scientifica che l&#146;integrazione possa prevenire l&#146;attacco di batteri o virus. L&#146;integrazione di vitamina C pu&#242; essere utile all&#146;interno di un percorso terapeutico, proprio per questo deve essere prescritta dal medico che ne ha valutata la necessit&#224;. Gli esperti dell&#146;Osservatorio ricordano che una alimentazione variata, corretta ed equilibrata &#232; in grado di soddisfare il fabbisogno di tutti i micronutrienti necessari all&#146;organismo umano, compreso la vitamina C. Ricordano inoltre che la vera prevenzione &#232; data da uno stile di vita sano che preveda un&#146;attivit&#224; fisica adeguata e regolare, eviti i danni del fumo e di altri fattori nocivi alla salute.&nbsp;</div><div><br></div><div>In conclusione, gli esperti dell&#146;Osservatorio affermano che, nonostante la quantit&#224; di Vitamina C derivata dagli alimenti possa essere adeguata all&#146;assunzione di riferimento, &#232; importante seguire buone regole per preservare l&#146;attivit&#224; benefica di questa vitamina</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Abusivismo. Altre cinque persone denunciate</title>
<link>cronaca/abusivismo._altre_cinque_persone_denunciate-1926</link>
<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il nucleo di polizia urbanistico-edilizia,&nbsp;<span style="font-size: 12px; white-space: pre-wrap;">ha operato negli ultimi giorni tre sequestri,</span>&nbsp;rispettivamente a <b>Baida</b>, in via alla Falconara, a <b>Pallavicino</b>, in via
Giusino ed  in via Pecori Giraldi, nel quartiere <b>Settecannoli</b>.&nbsp;<br><div><br></div><div>In via alla Falconara n. 69, all&#146;interno di una villa gi&#224; preesistente,composta da piano cantinato, piano terra e primo piano,
sono stati riscontrati in corso di realizzazione diversi lavori edili.
In particolare, al piano cantina da un unico ambiente &#232; stata
costruita una cucina di circa 15 metri quadrati ed un camino, entrambi
in muratura. Sono stati accertati in corso d&#146;opera lavori per
realizzare  una diversa distribuzione degli ambienti, strutturati sui
pilastri preesistenti.
E&#146; stato inoltre riscontrato, ancora allo stato grezzo, un nuovo
sistema di canalizzazione delle acque reflue e piovane, per una
superficie di circa 50 metri quadrati.
Sforniti di <b>concessione edilizia</b> e nulla osta del Genio Civile, i due
comproprietari sono stati <b>denunciati</b> alla autorit&#224; giudiziaria.</div><div>&nbsp;</div><div>Identico provvedimento a Pallavicino, in via Giusino n. 35, dove &#232;
stato sequestrato  un immobile a due piani, dove alcuni operai stavano
effettuando dei lavori di rifacimento dell&#146;intonaco e di
consolidamento dei balconi. Sul lastrico solare, era in corso la
realizzazione di una sopraelevazione di circa 35 metri quadrati con
una struttura composta da pilastri e travi in ferro, con le travi
infisse al torrino scala e priva di copertura.
Anche in questo caso, i due comproprietari, sono stati denunciati alla
autorit&#224; giudiziaria perch&#233; <b>sforniti di concessione edilizia </b>e nulla
osta del Genio Civile.</div><div><br></div><div>A Settecannoli infine, in via Pecori Giraldi (foto) , &#232; stato
accertato che sul preesistente terrazzo di pertinenza, ubicato al
sesto piano ed esteso circa 100 metri quadrati, &#232; stato realizzato un
<b>ampliamento in muratura</b>, di circa 43 metri quadrati, appoggiandosi sui
pilastri gi&#224;  preesistenti. E&#146; stato altres&#236; realizzato, un ulteriore
ampliamento in muratura. di circa 2 metri quadrati, sul balcone del
retro prospetto.&nbsp;</div><div>Il proprietario &#232; stato denunciato alla autorit&#224; giudiziaria perch&#233;
non esibiva la concessione edilizia ed il nulla osta del Genio Civile.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>BLOCCATI I LAVORI PER L&amp;#039;INSTALLAZIONE DELL&amp;#039;ANTENNA AD ASPRA</title>
<link>politica/bloccati_i_lavori_per_l_installazione_dell_antenna_ad_aspra-1924</link>
<pubDate>Tue, 05 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stamattina alle 8.00 ad <b>Aspra</b> un <b>gruppo di cittadini</b> si &#232; riunito in via Cipressi, per manifestare pacificamente contro l'istallazione di un&#146;antenna telefonica della compagnia Vodafone che dovrebbe essere posizionata proprio in un sito di quella zona.&nbsp;<div><br></div><div>I manifestanti avrebbero voluto incontrare il sindaco <b>Vincenzo Lo Meo </b>e l'assessore <b>Gaetano D'Agati </b>per palesare il loro dissenso, ma i due amministratori non si sono presentati.&nbsp;</div><div><br></div><div>A protestare con i cittadini un gruppo di attivisti del <b>Movimento Cinque Stelle</b>,  il Presidente  della Circoscrizione <b>Atanasio Matera</b>, alcuni consiglieri di Aspra e l'avvocato Galioto, che si &#232; occupato del ricorso al TAR dei cittadini.
Gli operai della ditta che sta svolgendo i lavori dell&#146;installazione sono arrivati alle 9.30, hanno chiamato le Forze dell&#146;Ordine ed hanno fermato i lavori in attesa di una presa di posizione da parte del Comune.
Alle 11.30 la protesta si &#232; spostata nell'aula consiliare di Aspra: i promotori della manifestazione sono ancora all&#146;interno della sala in segno di protesta. 
Il dissenso &#232; stato reso noto anche davanti le scuole, che domani verranno sensibilizzate a partecipare attivamente. 
L'avvocato Galioto sta preparando una lettera per il sindaco Lo Meo, affinch&#232; possa definire quali sono ad oggi le intenzioni del Comune.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>MAFIA, ESTORSIONI E TRAFFICO DI STUPEFACENTI: CONFISCATI BENI PER 1.8 MILIONI DI EURO</title>
<link>cronaca/mafia_estorsioni_e_traffico_di_stupefacenti_confiscati_beni_per_1.8_milioni_di_euro-1925</link>
<pubDate>Tue, 05 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un ingente patrimonio costituito da beni immobili, tra cui diversi appartamenti e  terreni, tre aziende, automezzi e disponibilit&#224; finanziarie, per un valore complessivo di circa <b>1,8 milioni di euro,</b> &#232; stato sottoposto a confisca dalla Guardia di Finanza di Palermo in esecuzione di tre distinti provvedimenti, emessi dagli Uffici Misure di Prevenzione dei Tribunali di Palermo e Trapani, a carico di altrettanti soggetti, sulla base delle risultanze degli accertamenti economico &#150; patrimoniali eseguiti dal Gruppo d&#146;Investigazione sulla Criminalit&#224; Organizzata del Nucleo di polizia tributaria di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Il primo provvedimento &#232; stato eseguito nei confronti di un settantaduenne di Palermo, destinatario nel 2008 di un&#146;ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione, quale appartenente alla famiglia mafiosa di <b>&#147;Tommaso Natale&#148;</b>, legato da rapporti di parentela con il boss <b>Salvatore LO PICCOLO</b>, per conto del quale &#232; accusato di avere gestito e riscosso il <b>&#147;pizzo&#148; </b>nei confronti di numerose attivit&#224; commerciali, imponendo a volte, anche l&#146;assunzione di soggetti &#147;vicini&#148; alla cosca.

Tenuto anche conto delle forti discordanze tra i beni posseduti dall'uomo e le sue fonti di reddito ufficiali, il Tribunale di Palermo ha disposto la confisca di 4 immobili abitativi e un locale commerciale, per un valore complessivo di oltre 1,2 milioni di euro, perch&#232; ritenuto frutto del reimpiego delle attivit&#224; criminose e dei proventi delle estorsioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il secondo provvedimento &#232; stato eseguito nei confronti di un cinquantacinquenne di Campobello di Mazara (TP), tratto in arresto nel luglio 2010 per <b>associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina</b>, aggravata dall'aver costituito un gruppo criminale operativo in pi&#249; Stati; l&#146;organizzazione, infatti, era dotata di una fitta rete di collegamenti tra l&#146;Italia ed il Sudamerica (Colombia e Per&#249;), di societ&#224; import-export di copertura nei principali porti europei e collegata con nomi di primissimo piano della Camorra napoletana. L&#146;Ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani  ha disposto nei suoi confronti la confisca di un&#146;impresa edile e di altre due ditte specializzate nella lavorazione del marmo, di numerosi terreni situati tra Campobello di Mazara e Castelvetrano, un magazzino commerciale, e disponibilit&#224; finanziarie pari a&nbsp;<b>370.000 euro</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Altro provvedimento &#232; stato emesso dal Tribunale di Trapani nei confronti di un sessantenne di Castelvetrano, arrestato nel marzo 2010 per <b>associazione a delinquere di stampo mafioso</b> ed intestazione fittizia di beni, quale reggente del mandamento mafioso di Castelvetrano e parente stretto del noto latitante Matteo Messina Denaro.&nbsp;</div><div>Allo stesso la Guardia di Finanza ha confiscato conti correnti, investimenti in titoli e polizze assicurative, per un valore complessivo di circa <b>220.000 euro. </b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>VI edizione de &amp;#039;Le Giornate dell&amp;#039;Economia del Mezzogiorno&amp;#039;</title>
<link>politica/vi_edizione_de__le_giornate_dell_economia_del_mezzogiorno_-1923</link>
<pubDate>Mon, 04 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La sesta edizione delle Giornate dell<b>'Economia del Mezzogiorno</b> ha aperto i battenti con un incontro sul tema su <b>"Felicit&#224; e bellezza: superare i concetti di ricchezza e crescita"</b>, fil rouge dell&#146;intera manifestazione.&nbsp;<div><br></div><div>Presenti alla Galleria d&#146;arte moderna <b>Enrico Giovannini</b>, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, <b>Leoluca Orlando</b>, sindaco di Palermo, I<b>nes Curella</b>, direttore generale <b>Banca Popolare Sant&#146;Angelo</b>, <b>Maurizio Cart</b>a, docente dell&#146;Universit&#224; di Palermo, e Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella.&nbsp;</div><div><br></div><div>Possono felicit&#224; e bellezza essere le uniche prospettive per uscire dalla crisi? Il necessario ripensamento del nostro sistema economico, probabilmente deve riuscire a superare i tradizionali concetti di crescita e ricchezza, deve ricreare tutte le condizioni che realizzino la bellezza nelle sue diverse forme, e deve consentire all&#146;individuo di riscoprire nuove dimensioni umane, personali e sociali in cui poter essere felice. Una sorta di percorso dall&#146;avere all&#146;essere. Certo per quelli che oggi non hanno un lavoro, dipendono dalla famiglia, vivono da esodati, o sono costretti ad emigrare per trovare un lavoro, quello della felicit&#224; diventa un di pi&#249;, un obiettivo distante e lontano, quasi un miraggio che esiste solo nell&#146;immaginario.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Oggi la domanda fondamentale &#150; ha precisato  Busetta - &#232; se esiste una relazione stretta tra livelli di PIL e di ricchezza raggiunti e livelli di benessere complessivo vissuti. Su questa domanda fondamentale in questi anni ci si &#232; interrogati, consapevoli che l'obiettivo, ormai praticamente raggiunto per la nostra societ&#224;, non pu&#242; essere solo quello di fa mangiare tutti, ma bisogna porsi un obiettivo diverso che comprenda un wellness collettivo, che vuol dire, diritti per i bambini e le donne, buona sanit&#224;, equilibrio psico/fisico, possibilit&#224; di una buona istruzione, di una serena vecchiaia, buona condizione della vita carceraria, insomma un complesso difficilissimo di obiettivi che hanno, forse come precondizione un livello di reddito e di ricchezza adeguato, ma che non si esauriscono in essa. In tale contesto lo stesso concetto di bellezza&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>La crisi &#232; reale e le prospettive future non sono affatto rosee. &#147;Dobbiamo partire da un&#146;operazione verit&#224; &#150; ha continuato  Busetta &#150; perch&#233; se non si definiscono i problemi non si possono trovare le adeguate soluzioni. Questo Paese comunque non potr&#224; salvarsi senza il Mezzogiorno, fulcro di tutto il Mediterraneo. Bisogna adesso trovare e utilizzare al meglio le risorse disponibili&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Vorrei subito precisare che il Governo non balbetta in Europa e non balbetta in generale&#148;,  ha esordito cos&#236; nel suo intervento di oggi il ministro del Lavoro<b> Enrico Giovannini,</b> rispondendo direttamente, ad alcune critiche mosse durante gli altri interventi. &#147;Abbiamo portato il tema della disoccupazione giovanile in Consiglio europeo che in quel momento non aveva agenda. E&#146; vero che all&#146;estero veniamo visti come un Paese che oscilla e il tema dell&#146;affidabilit&#224; dell&#146;Italia &#232; reale. Ma ci stiamo impegnando al massimo, se pensate che fino a qualche mese fa l&#146;Europa non voleva sentire pi&#249; parlare di immigrazione, dopo i fatti gravissimi di Lampedusa abbiamo messo il tema dell&#146;immigrazione al centro dell&#146;agenda europea. Quindi il Governo non balbetta, anzi. Abbiamo saputo fare delle scelte in tema di turn-over nel lavoro per esempio. Bisogna distinguere tra cose che si possono fare a livello nazionale e cose che si possono fare a livello internazionale. Vorrei che si parlasse della nuova programmazione dei fondi 2014-2020 per capire come devono essere spesi, cosa si deve fare. Siamo qua per parlare di Felicit&#224; e Bellezza che coniugherei con un nuovo slogan &#147;Life in Italy&#148; oppure <b>&#147;Living in Italy&#148;</b>, cio&#232; la vita in Italia ovvero vivere in Italia, visto che &#147;Made in Italy&#148; &#232; il terzo marchio pi&#249; conosciuto al mondo, perch&#233; vivere in Italia deve tornare ad essere un&#146;opportunit&#224;. Oggi &#232; quello che il mondo sta cercando: attrazione degli investimenti accanto all&#146;attenzione alle persone, delle persone. Gli strumenti ci sono li stiamo utilizzando? Nella legge di stabilit&#224; abbiamo inserito i fondi per le aree interne a voler sottolineare che dobbiamo dare strutture minime di servizi ai cittadini che vivono in territori decentrati. Infine, desidero sottolineare i 170 milioni destinati per i prossimi tre anni ai tirocini formativi per i giovani. I primi 3.000 partiranno con il progetto Neet, rivolto a giovani con meno di 35 anni, laureati e disoccupati, abbiamo ricevuto offerte di 8.400 aziende, 20mila giovani si sono offerti dando la loro disponibilit&#224; e partiremo con i primi 10 milioni di euro perch&#233; vogliamo essere certi di ci&#242; che facciamo e non vogliamo gettare via soldi, rischiando che brillanti laureati vengano chiamati da aziende per fare fotocopie&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;La ricchezza di cose non &#232; sviluppo di persone &#150; ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - anzi rischia di essere mortificazione delle ricchezza delle persone. Il senso del nostro coinvolgimento cos&#236; diretto e ampio nelle Giornate dell&#146;Economia &#232; legato al lancio della candidatura di Palermo Capitale della Cultura, &#232; un messaggio di una citt&#224; che si candida per il 2019 quando ci sar&#224; un&#146;Amministrazione diversa, quindi &#232; un investimento per il futuro che &#232; alle porte. Iniziative come questa rendono la citt&#224; protagonista in un contesto importante, ne &#232; prova la presenza di oggi del ministro Giovannini e sono a costo zero, cos&#236; come abbiamo fatto con altre iniziative interessanti in questi giorni&#148;.</div>]]></description>
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<title>Pedonalizzazione Favorita, Orlando: &amp;#039;Un grande successo&amp;#039;</title>
<link>politica/pedonalizzazione_favorita_orlando__un_grande_successo_-1922</link>
<pubDate>Mon, 04 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> ha oggi visitato alcune delle aree interessate dal circuito pedonale realizzato nell'area del Parco della Favorita e che sar&#224; attivo durante tutto il fine settimana.&nbsp;<div><br></div><div>"Il grande successo di questa iniziativa - ha detto Orlando - insieme alla presenza di migliaia di cittadini, famiglie e sportivi &#232; la conferma del fatto che la citt&#224; si aspetta una migliore <b>fruibilit&#224;</b> del Parco."

"Quello di oggi &#232; il segnale chiaro, gi&#224; raccolto e rilanciato dall'Amministrazione comunale, rispetto a quale &#232; l'indirizzo da seguire per valorizzare sempre pi&#249; questa grande risorsa della citt&#224; e per aumentarne la fruibilit&#224;, nel rispetto dell'ambiente, della salute dei cittadini e della bellezza del suo straordinario patrimonio naturale e monumentale."</div>]]></description>
</item>
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<title>Grandi nomi e spettacolo al &amp;#039;Biondo di Palermo&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/grandi_nomi_e_spettacolo_al__biondo_di_palermo_-1921</link>
<pubDate>Sat, 02 Nov 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grandi nomi del teatro italiano e alcuni tra i migliori talenti della scena siciliana saranno i protagonisti della prima stagione del <b>Teatro Biondo Stabile di Palermo</b> firmata dal nuovo direttore <b>Roberto Alajmo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Un programma di qualit&#224;, che coniuga impegno e intrattenimento e che ospita, tra gli altri, molti degli artisti siciliani finora esclusi dalla programmazione dello Stabile. <b>Mimmo Cuticchio</b>, <b>Franco Maresco, Roberta Torre, Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta</b> e, ovviamente, l&#146;artista in residenza al Biondo, <b>Emma Dante</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Parole d&#146;ordine: innovare, movimentare lo Stabile e aprire le porte del teatro alla citt&#224;. Si parte con lo spettacolo di un maestro del teatro di narrazione come <b>Marco Paolini</b>, che con <b><i>Verdi, narrar cantando </i></b>rende omaggio al compositore nazionale, proponendosi di coinvolgere il pubblico per dimostrare come Verdi e il suo genio siano parte di una cultura popolare italiana ancora molto presente e diffusa. Lo spettacolo, fuori abbonamento e in omaggio a chi si abbona entro il 5 dicembre, sar&#224; di scena il 4-5-6 dicembre.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si prosegue, dal 21 al 26 gennaio, con una pi&#232;ce allo stesso tempo divertente e filosofica: Il visitatore, conversazione sui massimi sistemi tra Sigmund Freud <b>(Alessandro Haber)</b> e un inaspettato visitatore (Alessio Boni). Un testo di grande successo, rappresentato e tradotto in 15 lingue e in oltre 25 paesi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal 21 gennaio al 2 febbraio <b>Marco Gambino</b> interpreter&#224; Parole d&#146;onore, un esempio di teatro civile tratto dall&#146;omonimo libro inchiesta del giornalista <b>Attilio Bolzoni</b>, prodotto dal Jermyn Street Theatre di Londra e rappresentato con grande successo al Fringe Festival di Edimburgo, prima di approdare all&#146;Eliseo di Roma e al Theatre du Rond Point di Parigi.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Dal 28 gennaio al 2 febbraio torneranno al Biondo <b>Enzo Vetrano e Stefano Randisi</b>, ambasciatori della drammaturgia siciliana nei teatri di tutta Italia, che con L&#146;uomo, la bestia e la virt&#249; rivisitano le maschere grottesche di Pirandello, coniugando sapientemente tradizione e innovazione del linguaggio teatrale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal 4 al 9 febbraio Monica Guerritore, nei panni della grande diva Judy Garland, reciter&#224;, danzer&#224; e canter&#224; dal vivo alcune tra le sue pi&#249; belle canzoni, in un musical tragico e divertente al contempo: <b><i>End of the rainbow.&nbsp;</i></b></div><div><br></div><div>Dall&#146;11 al 16 febbraio 2014 il cunto e i pupi del maestro dell&#146;opra <b>Mimmo Cuticchio</b> ci racconteranno dal basso le imprese di Garibaldi in Sicilia con lo spettacolo <b>O a Palermo o all&#146;inferno</b>. Pupi armati, stavolta, di fucili e baionette, rievocheranno la storia controversa dell&#146;Unit&#224; d&#146;Italia e i suoi protagonisti: Garibaldi, Cavour e Vittorio Emanuele.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal 18 al 23 febbraio debutter&#224; la prima produzione del &#147;nuovo&#148; Biondo, una provocatoria Aida di Roberta Torre, con elefanti gonfiabili ed eserciti di pupi di zucchero. Lo spettacolo si avvale delle musiche dell&#146;Ensemble di Giacomo Cuticchio e sar&#224; anche l&#146;occasione per vedere finalmente a Palermo il talento del cantante e performer Ernesto Tomasini, artista di culto all&#146;estero e quasi sconosciuto a Palermo, sua citt&#224; d&#146;origine.&nbsp;</div><div><br></div><div>Artista in residenza e curatrice della Scuola del Teatro Biondo, <b>Emma Dante </b>presenter&#224;, dal 25 febbraio al 2 marzo, Le sorelle Macaluso, il nuovo spettacolo di cui cura testo e regia, che racconta la vicenda di una famiglia di sole donne riunita in occasione della veglia funebre di una di loro. Sar&#224; l&#146;occasione per ricordare, rinfacciare, sognare, piangere e ridere della loro storia. Nell&#146;immaginario visionario di Emma Dante, il mondo dei vivi e quello dei morti si affrontano e si scontrano alla maniera dei pupi siciliani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si prosegue dall&#146;11 al 16 marzo con il libero adattamento per il teatro del capolavoro di <b>Giuseppe Tornatore</b>, Una pura formalit&#224;. In scena le paure, le fragilit&#224; e le debolezze della natura umana alla continua ricerca di una conferma della propria esistenza. Glauco Mauri e Roberto Sturno recitano nei ruoli che furono di G&#233;rard Depardieu e Roman Polansky.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non poteva mancare nel palinsesto del nuovo corso il talento di <b>Luigi Lo Cascio</b>, che diriger&#224; l&#146;Otello di <b>William Shakespeare</b> affidando la furia e l&#146;ossessione tragica del protagonista a un interprete singolare come Vincenzo Pirrotta. In programma dal 18 al 23 marzo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da un classico shakespeariano a un testo contemporaneo come <b>Lampedusa Beach</b>, scritto e diretto da Lina Prosa, che attinge a temi di drammatica attualit&#224;. Un monologo sull&#146;emigrazione clandestina, la testimonianza, poetica e drammatica, di una giovane africana naufragata al largo di Lampedusa e inghiottita dal mare insieme ai suoi compagni di sventura. Prodotto dal Teatro Biondo in una nuova edizione, sar&#224; in scena dal 21 marzo al 6 aprile nella Sala Strehler.&nbsp;</div><div><br></div><div>Altra produzione e punto di forza del programma, in scena dall&#146;8 al 13 aprile, sar&#224; l&#146;omaggio a Franco Scaldati, il drammaturgo siciliano recentemente scomparso, a cui il Teatro Stabile dedica la messa in scena di Lucio, con la regia visionaria ed eccentrica di Franco Maresco, con l&#146;interpretazione di Gino Carista e Melino Imparato e la partecipazione straordinaria di Enzo Moscato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ancora autori e interpreti siciliani nella seconda parte del programma: dal 4 al 16 marzo Fabrizio Falco, premio Mastroianni come migliore rivelazione cinematografica per i film &#200; stato il figlio di Daniele Cipr&#236; e La bella addormentata di Marco Bellocchio, si cimenter&#224; con tre novelle di Pirandello, che restituir&#224; in un unico flusso evocativo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal 22 al 27 aprile Sebastiano Lo Monaco, con Dopo il silenzio, attingendo a un testo di Pietro Grasso, costruisce uno spettacolo-denuncia contro la mafia e le sue complicit&#224;. Il dovere che Grasso si d&#224; &#232; quello di passare la storia e di farla comprendere ai giovani. L&#146;immagine &#232; quella di un silenzio che parli, opposto ad un silenzio omertoso che si vuole cancellare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Vincenzo Pirrotta &#232; in stagione anche come regista del nuovo testo di Salvatore Rizzo, Se&#146; nummari, che rinnova il sodalizio con l&#146;attore Filippo Luna. Il racconto di un inferno quotidiano che sfocia in una follia senza ritorno. Prodotto dal Teatro Stabile di Catania, lo spettacolo sar&#224; in scena dal 23 al 30 aprile 2014.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si chiude in bellezza, dal 6 all&#146;11 maggio 2014, con Le voci di dentro, &#147;Migliore spettacolo&#148; della stagione teatrale 2012/13, diretto e interpretato da uno strepitoso Toni Servillo alle prese con una commedia popolare che racchiude tutto il magistero di <b>Eduardo De Filippo.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Tratta minori: c&amp;#039;&amp;egrave; anche un&amp;#039;olimpionica</title>
<link>cronaca/tratta_minori_c_e_anche_un_olimpionica-1920</link>
<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[C'&#232; anche l'ex campionessa olimpionica, <b>Larysa Moskalenko</b>, che ha vinto nella vela il bronzo a <b>Seul</b> nel 1988, tra le persone arrestate dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta sull'organizzazione che avrebbe gestito una tratta di minori su scala internazionale.&nbsp;<div><br></div><div>Le famiglie per recuperare il loro bambino rapito erano disposte a pagare anche 200 mila euro. La banda avrebbe avuto sedi in mezzo mondo che sfruttava la Sicilia per la sua vicinanza con l'Africa.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#<br>&nbsp;
<div><br></div><div>(fonte ANSA)</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Immagini dal Pianeta Terra&amp;#039; </title>
<link>cultura_eventi/_immagini_dal_pianeta_terra__-1917</link>
<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Domenica 3 novembre alle ore 18.00 alla <b>Real Fonderia </b>di <b>Palermo</b>,
piazza della Fonderia, sar&#224; inaugurata la mostra fotografica di <b>Simone
Sbaraglia</b> "Immagini dal Pianeta Terra".&nbsp;<div><br></div><div>Immagini dal Pianeta Terra &#232;
un <b>pellegrinaggio</b> estetico attraverso la natura dei cinque continenti.
Deserti del sudovest americano, immense pianure africane, distese
ghiacciate dell'Alaska e vaste paludi della Florida: queste alcune
delle immagini spettacolari raccolte da Simone Sbaraglia, maestro di
fotografia naturalistica.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un viaggio alla ricerca di attimi di bellezza, da custodire come
testimonianza preziosa di un mondo naturale in pericolo.&nbsp;</div><div>Una chiave di
lettura forte quella trasmessa da Sbaraglia, un tentativo di
recuperare ed apprezzare lo splendore della natura che ci circonda,
troppo spesso dimenticato.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Allerta Meteo in Sicilia, Amap e Rap pronte a misure di prevenzione</title>
<link>brevi/allerta_meteo_in_sicilia_amap_e_rap_pronte_a_misure_di_prevenzione-1918</link>
<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Comune di Palermo ha ricevuto un Allerta Meteo dalla <b>Protezione
Civile Regionale</b> circa possibili abbondanti precipitazioni sulla
Sicilia occidentale nelle prossime <b>24-36 ore</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Nell'allerta si legge che sono previsti <b>forti venti,</b> una forte
attivit&#224; elettrica e possibili forti rovesci.&nbsp;</div><div>L'Assessore <b>Agata Bazzi,</b> in accordo con il Sindaco ha quindi
allertato la Protezione civile comunale, il Comando della Polizia
Municipale, nonch&#233; <b>AMAP</b> e <b>RAP</b> affinch&#233; siano predisposte le necessarie
misure di prevenzione, nel caso in cui effettivamente dovessero
verificarsi sulla citt&#224; abbondanti piogge.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Operaio cade da impalcatura, &amp;egrave; in coma</title>
<link>cronaca/operaio_cade_da_impalcatura_e_in_coma-1919</link>
<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un operaio &#232; ricoverato in <b>coma</b> presso l'ospedale <b>Buccheri La Ferla</b>,
dopo essere caduto dal primo piano di un cantiere edilizio abusivo
in via Ciaculli a <b>Palermo</b>.<div><br></div><div>L'uomo, <b>G.M. </b>di 56 anni, &#232; caduto dall'impalcatura per motivi ancora
da accertare.

Il Cantiere, nel quale sono intervenuti gli Agenti del Nucleo di
Polizia Urbanistica della Polizia Municipale e i militari della
stazione dei Carabinieri "Acqua dei Corsari" &#232; stato posto sotto
<b>sequestro</b>, con diverso materiale rinvenuto al suo interno.&nbsp;</div><div>In particolare sono stati sequestrati oltre al fabbricato, il
ponteggio montato lungo l&#146;intero perimetro, 3 impastatrici ed una
macchina utilizzata per il taglio dei mattoni, rinvenuti all&#146;interno
del cantiere di lavoro.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le<b> irregolarit&#224;</b> riscontrate riguardano la costruzione di un fabbricato
a due piani con terrazza e torrino scala, avente una superficie di
circa 120 metri quadrati.

I due comproprietari sono stati  denunciati alla autorit&#224; giudiziaria
perch&#233; sforniti di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.&nbsp;</div><div>Ulteriori indagini sono ovviamente in corso per gli aspetti legati
all'incidente che ha coinvolto l'operaio.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilia: aula respinge sfiducia Crocetta </title>
<link>politica/sicilia_aula_respinge_sfiducia_crocetta_-1915</link>
<pubDate>Wed, 30 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'Assemblea regionale siciliana ha respinto la mozione di sfiducia dei <b>Cinquestelle</b> al governatore della <b>Sicilia</b>, <b>Rosario Crocetta</b>.&nbsp;<div><b>Contrari 46, favorevoli 31.</b>

Tredici i deputati assenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>La mozione era stata presentata dal <b>M5S</b> ed &#232; stata sostenuta da Lista Musumeci, Mpa-Pds, Pdl e dai deputati del Pid. Contro la mozione i gruppi parlamentari di Megafono, Misto, Drs, Pd, Articolo 4, Udc e i deputati Grande Sud.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>In trasferta a Palermo per il &amp;#039;fumo&amp;#039;, arrestati</title>
<link>cronaca/in_trasferta_a_palermo_per_il__fumo__arrestati-1916</link>
<pubDate>Wed, 30 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La loro non era una gita come tutte le altre, ma la trasferta effettuata a <b>Palermo</b> aveva un obiettivo ben preciso: recuperare <b>800 grammi</b> di <b>hashish</b> per riportarlo a <b>Caltanissetta</b> e smerciarlo.&nbsp;<div>Per questo motivo la giovane coppia nissena, composta da <b>Omar Scimonelli,</b> classe 1989 e <b>Maria Sferlazza</b> classe 1987, &#232; stata arrestata dai carabinieri.<div><br></div><div>I due giovani sono stati fermati dai militari all'altezza del ponte di <b>Bonagia</b> in direzione <b>Catania,</b> palesando da subito un atteggiamento molto nervoso nei confronti dei militari che hanno deciso di perquisire la punto grigia con la quale i due viaggiavano. Il controllo ha svelato la presenza di una borsa all'interno dell'auto, risultata contenente 800 grammi di sostanza stupefacente del tipo &#147;hashish&#148;, suddivisa in otto panetti da un etto ciascuno, confezionati.</div><div><br></div><div>Arrestati, si trovano adesso a disposizione&nbsp;dell'Autorit&#224; Giudiziaria,&nbsp;dovranno rispondere dei reati di&nbsp;spaccio sostanze stupefacenti.</div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bronte protagonista a Melaverde</title>
<link>musica_spettacolo/bronte_protagonista_a_melaverde-1913</link>
<pubDate>Tue, 29 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[S&#146;intitola<b> &#147;Pistacchio di Bronte Dop&#148;</b> la nuova puntata di <b>MelaVerde</b>, che andr&#224; in onda <b>Domenica 10 Novembre su Canale 5</b> alle ore 11.50, dedicata alla azienda Pist&#236; e all&#146;Oro Verde Siciliano.<div><br></div><div>La fortunata trasmissione (con picchi di oltre 3 milioni di telespettatori a puntata) che da sedici anni racconta le eccellenze dell'agricoltura, dell'ambiente e delle tradizioni eno-gastronomiche italiane, ha visto impegnati a<b> Bronte</b>, tra l&#146;15 e il 17 Settembre scorsi, la troupe del regista Michele Zito e la conduttrice <b>Ellen Hidding</b> per la registrazione delle immagini.

Dalla raccolta alla trasformazione, MelaVerde accompagna i telespettatori in un viaggio unico tra i pistacchieti e il laboratorio di Pist&#236;, alla scoperta dei sapori tipici di questa bellissima zona vulcanica.
 
Ellen Hidding comincia il suo viaggio a Bronte sulla sciara, la lava solidificata, che da oltre mille anni &#232; l&#146;habitat del Pistacchio Verde di Bronte, per trasferirsi poi nel pistacchieto dove la raccolta &#232; nel suo vivo e viene descritta in tutti le sue fasi inclusa la smallatura e l&#146;essicatura che serve a eliminare l&#146;umidit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Telecamere puntate, poi, nel laboratorio di Pist&#236; a Bronte, dove Ellen Hidding, assieme ai due soci dell&#146;azienda <b>Nino Marino</b> e<b> Vincenzo Longhitano</b>, segue passo dopo passo la lavorazione del pistacchio. 
Dalla sgusciatura alla selezione ottica per arrivare alla tostatura, grazie a Pist&#236; andremo a vedere come questo incredibile frutto viene usato in pasticceria. Partendo dai due prodotti pi&#249; tradizionali, Torrone Siciliano e Pasta di Mandorle in un alternarsi tra domande e risposte, Nino Marino spiega, con il supporto delle immagini, le varie lavorazioni artigianali di questi dolci al pistacchio che riprendono le antiche ricette delle nostre nonne.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una puntata ricca d&#146;interessanti informazioni sul pistacchio di Bronte e sulle sue dolci prelibatezze, che si concluder&#224; con un confronto tra i vari tipi di pistacchi di provenienza estera e l&#146;intervento di una nutrizionista che illustrer&#224; le caratteristiche di questo prezioso frutto.

Le spettacolari immagini proposte da MelaVerde saranno trasmesse in replica anche luned&#236; 11 Novembre alle ore 9.25 su Mediaset Extra e sabato 16 Novembre alle ore 10.00 su Canale 5.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sgombero via Calvi, cos&amp;igrave;  Orlando: &amp;#039;Non sono le occupazioni a determinare il diritto ad una casa&amp;#039;</title>
<link>politica/sgombero_via_calvi_cosi__orlando__non_sono_le_occupazioni_a_determinare_il_diritto_ad_una_casa_-1914</link>
<pubDate>Tue, 29 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il Sindaco di Palermo&nbsp;<b>Leoluca Orlando</b>&nbsp;ha voluto commentare la notizia dello sgombero di 16 famiglie che avevano occupato <b>abusivamente</b> un edificio privato in via<b> Pasquale Calvi:</b>&nbsp;"Sempre con maggiore forza diciamo che non sono e non saranno le occupazioni a determinare il diritto ad avere una casa."</div><div><br></div>"Lo sgombero di oggi in via<b> Pasquale Calvi</b> non &#232; stato effettuato su
disposizione del <b>Comune </b>ma &#232; stato eseguito dalla <b>Polizia di Stato</b> su
una propriet&#224; privata su disposizione della Magistratura - spiega ancora Orlando - sul posto
hanno agito anche delle pattuglie di <b>Polizia Municipale</b> e sono
presenti gli Assistenti sociali perch&#233; &#232; dovere dell'Amministrazione
comunale sia fornire assistenza per l'applicazione di un provvedimento
giudiziario, sia fornire assistenza alle famiglie coinvolte."]]></description>
</item>
<item>
<title>PIRATERIA AUDIOVISIVA: SEQUESTRATE DUE CENTRALI CLANDESTINE DI MASTERIZZAZIONE,</title>
<link>cronaca/pirateria_audiovisiva_sequestrate_due_centrali_clandestine_di_masterizzazione-1912</link>
<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Due operazioni contro la<b> pirateria audiovisiva </b>sono state portate a termine dalla <b>Guardia di Finanza</b> di <b>Palermo</b>, che ha individuato e smantellato due centrali di masterizzazione illegale in citt&#224;, in cui venivano riversati su supporti audiovisivi migliaia di opere protette dal diritto d&#146;autore, per poi essere commercializzate in nero sul mercato clandestino cittadino, da parte di numerosi venditori abusivi.&nbsp;<div><br></div><div>La prima operazione &#232; stata eseguita nella centralissima zona<b> Zisa</b>, dove &#232; stata perquisita l&#146;abitazione di un quarantenne palermitano, incensurato, sorpreso in possesso di materiale audiovisivo contraffatto all&#146;interno di un involucro di plastica al seguito.
Nell&#146;appartamento, &#232; stata rinvenuta tutta la strumentazione necessaria per l&#146;attivit&#224; di <b>duplicazione illegale</b> dei pi&#249; recenti titoli musicali, filmografici e videogames, quali computer, stampante, tastiera e masterizzatore, il cui esame tecnico ha permesso di individuare circa 20.000 files di varia tipologia (film DVX, musica e giochi) pronti per essere trasferiti fraudolentemente su CD e DVD da immettere nel circuito della vendita illegale, nonch&#233; circa <b>2.000 supporti ottici </b>contenenti opere varie abusivamente riprodotte.&nbsp;</div><div>Tutto il materiale &#232; stato sequestro ed il responsabile denunciato a piede libero.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da tempo nel mirino degli investigatori anche lo smercio illegale di materiale audiovisivo contraffatto nella zona di <b>Ballar&#242;</b>, dove &#232; stato fermato un quarantacinquenne palermitano sospettato dell&#146;illecita attivit&#224;, appena uscito da un palazzo con al seguito una voluminosa busta di colore bianco, nella quale i finanzieri hanno rinvenuto numerosi supporti fono-videografici, tutti contenuti in bustine di cellophane con locandine fotocopiate a colori, palesemente contraffatti e sprovvisti del marchio <b>S.I.A.E.</b> 
La successiva perquisizione nell&#146;abitazione dell'uomo, ha permesso di scoprire la presenza di una postazione informatica composta da una torretta con 6 masterizzatori, una centralina di gestione e una stampante.&nbsp;</div><div>Tutta la strumentazione informatica &#232; stata sequestrata, anche per essere sottoposta a pi&#249; approfonditi accertamenti tecnici relativi ai files contenuti, unitamente a <b>528 DVD </b>riproducenti opere cinematografiche varie riprodotte abusivamente, <b>165 CD musicali e 34 DVD </b>contenenti video giochi per Play Station utilizzati come &#147;master&#148; per le successive duplicazioni; il responsabile, gi&#224; gravato da precedenti specifici, &#232; stato denunciato.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>FERMATI CON OLTRE 40 GRAMMI DI MARIJUANA. DUE MINORI ARRESTATI </title>
<link>cronaca/fermati_con_oltre_40_grammi_di_marijuana._due_minori_arrestati_-1910</link>
<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Una targa che penzola dal motorino e un atteggiamento fin troppo agitato alla vista dei <b>militari</b>, ha insospettito i carabinieri di pattuglia nei pressi di <b>Prizzi</b> che hanno deciso di approfondire i controlli nei confronti di due minorenni.</div><div><br></div><div>L'intuizione si rivela esatta visto che dalla perquisizione dei carabinieri sono stati rinvenuti ben quarantadue grammi di <b>marijuana</b>, accuratamente confezionata ed occultata in una busta di carta e successivamente sottoposta a sequestro.&nbsp;</div><div><br></div><div>I due 16enni originari di <b>Corleone</b> sono stati tratti in arresto dai Carabinieri della locale Stazione per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, ed accompagnati presso il carcere minorile <b>Malaspina di Palermo.&nbsp;</b></div><div>I due giovani adesso si trovano agli arresti domiciliari.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;A volte da sole non si pu&amp;ograve;&amp;#039;</title>
<link>brevi/_a_volte_da_sole_non_si_puo_-1911</link>
<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>"A volte da sole non si pu&#242;".</b> Con questo slogan &#232; partita la campagna informativa della Rete cittadina contro <b>la violenza alle donne e ai bambini</b>, per promuovere la possibilit&#224; di accedere ai servizi offerti dalla Rete stessa.&nbsp;<div><br></div><div>L'<b>Assessorato ai diritti di cittadinanza</b> sta curando la stampa del materiale informativo che sar&#224; distribuito in citt&#224; e che reca i recapiti del <b>Centro antiviolenza</b>, attivo tutti i giorni della settimana e dove operatrici specializzate sono pronte a fornire assistenza, ascolto, informazioni a donne vittime di violenza o a chiunque sia a conoscenza di casi di violenza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Centro, situato in via <b>XX Settembre 57 </b>presso l'<b>Associazione "Le Onde"</b>, di Palermo, risponde al numero telefonico 091.327973&nbsp;</div><div><br></div><div>La Rete antiviolenza della citt&#224; di Palermo &#232; composta da: Arma dei Carabinieri; Polizia di Stato; Polizia Municipale; Procura della Repubblica; Tribunale per i minorenni; Comune di Palermo, Assessorato diritti di cittadinanza; ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli; AOUP Paolo Giaccone; AOOR Villa Sofia - Cervello;&nbsp;</div><div>ASP Palermo- Centro Armonia; Le Onde Onlus</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;arte botanica barocca dell&amp;#039;Hortus amoenissimus  di Franciuscus de Geest arriva a Palermo</title>
<link>cultura_eventi/l_arte_botanica_barocca_dell_hortus_amoenissimus__di_franciuscus_de_geest_arriva_a_palermo-1907</link>
<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Franciuscus de Geest</b>, pittore olandese del Seicento barocco (1638-1699), divenuto celebre per i ritratti e le nature morte, si dedicava con passione anche all&#146;illustrazione di piante fiorite, realizzando questo splendido florilegio manoscritto, datato <b>Leeuwarden </b>1668 e attualmente conservato presso la Biblioteca Nazionale di Roma.&nbsp;<div><br></div><div><b>L&#146;Hortus amoenissimus</b>, edito da <b>Aboca</b> in versione fac-similare, &#232; una raccolta di<b> 201 disegni origina</b>li, splendidamente colorati con tecnica mista, testimonianza della variet&#224; di piante da fiore coltivate nei giardini botanici dell&#146;epoca e delle ricche collezioni dei tanto ricercati tulipani d&#146;Oriente. Tra le diverse variet&#224; di tulipani ne esistevano alcune i cui bulbi erano cos&#236; rari e preziosi da essere utilizzati come merce di scambio. Alcuni in particolare erano cos&#236; tanto ricercati che una quantit&#224; di soli tre esemplari poteva valere fino a 30.000 fiorini,  quasi il prezzo di una casa sulle rive di un canale di Amsterdam.&nbsp;</div><div>Il facsimile &#232; accompagnato da un Commentario di 96 pagine.&nbsp;</div><div>La riproduzione dell&#146;opera, fedele nei colori, conquister&#224; gli amanti dei fiori per la freschezza dei disegni e la vivacit&#224; delle tinte.</div><div><br></div><div><b>Aboca</b> &#232; l&#146;azienda toscana da sempr impegnata nel recupero e nella divulgazione della storia e della cultura delle piante medicinali sia attraverso attivit&#224; editoriali che attraverso i numerosi progetti promossi da Aboca Museum, il museo situato a Sansepolcro (AR) e nato con lo scopo di conservare e raccontare il millenario rapporto tra l&#146;uomo e le piante medicinali. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Abusivismo edilizio: i vigili sequestrano quattro immobili</title>
<link>brevi/abusivismo_edilizio_i_vigili_sequestrano_quattro_immobili-1909</link>
<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quattro immobili sequestrati, due per <b>abusivismo edilizio </b>e due per
violazione dei sigilli, dalla Polizia Municipale.<div><br><div>I due immobili abusivi sono stati sequestrati in via <b>Giorgio Ambroso</b>li
ed in via <b>dei Friscalettari</b>, mentre le <b>violazioni dei sigilli</b> sono
state riscontrate in Via<b> Fratelli Tantillo</b> ed via <b>VF1</b>, con i <b>5
proprietari denunciati </b>al&#146;autorit&#224; giudiziaria perch&#233; sforniti di
concessione edilizia e nulla osta del <b>Genio Civile</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>In via Ambrosoli, nella zona di  via<b> Messina Marine</b>,
all&#146;interno di un&#146;area di circa <b>200 metri quadrati</b> &#232; stata accertata
la realizzazione di tre manufatti, uno realizzato in cemento armato e
muratura, con copertura a doppia falda inclinata in legno, per una
superficie di circa 90 metri quadrati.
L&#146;immobile si presentava tramezzato, con gli infissi collocati e gli
impianti tecnologici passati sotto traccia. Accanto una struttura in
muratura, priva di copertura, per una superficie di circa 30 metri
quadrati ed terza costruzione in muratura e cemento armato, con
copertura in materiale coibentato per una superficie d circa 50 metri
quadrati. Il tutto allo stato grezzo. Gli agenti inoltre hanno
riscontrato in corso di realizzazione, l&#146;allaccio abusivo alla
fognatura comunale tramite uno  scavo di otto metri realizzato sul
suolo pubblico.&nbsp;</div><div>Il proprietario &#232; stato denunciato all&#146;autorit&#224; giudiziaria,perch&#233;
sfornito di <b>concessione edilizia</b> e nulla osta del Genio Civile ed ha
ricevuto una sanzione di 841 euro, per avere eseguito lavori sulle
strade senza autorizzazione, con obbligo di rimozione e ripristino dei
luoghi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Altro sequestro in via dei Friscalettari 36, dove nel terrazzo di
copertura &#232; stata realizzata una sopraelevazione in cemento armato e
muratura per una superficie di circa 30 metri quadrati, con copertura
in assi e travi in legno. Inoltre, sul balcone del prospetto &#232; stato
costruito uno sgabuzzino di circa 2 metri quadrati, con un muro
divisorio posto sul terrazzo. Il tutto lasciato allo stato grezzo.&nbsp;</div><div>La
proprietaria &#232; stata denunciata all&#146;autorit&#224; giudiziaria per non avere
esibito concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.</div><div><br></div><div>La violazione dei sigilli accertata in Via Fratelli Tantillo 26 a
Cruillas, riguarda un immobile di circa 200 metri quadrati realizzato
all&#146;interno di un&#146;area di circa 2000 metri quadrati, gi&#224; sequestrato
nel 2007, dove i lavori sono stati proseguiti e completati e l&#146;
immobile &#232; stato nel frattempo abitato. I proprietari sono stati
denunciati alla autorit&#224; giudiziaria per il mancato possesso di
concessione edilizia ed i nulla osta del Genio Civile e della
Soprintendenza.&nbsp;</div><div>L&#146;altra violazione dei sigilli in via VF1 n.12, a <b>Mezzomonreale</b>.  A
seguito di una verifica di adempienza di un&#146;ordinanza sindacale di
demolizione, &#232; stata accertata la prosecuzione delle opere,
consistenti nella definizione interna con pavimentazione e posa degli
infissi, di una sopraelevazione realizzata sul terrazzo di pertinenza
di un immobile gi&#224;  preesistente e <b>sequestrato nel 2008</b>.&nbsp;</div><div>Denunciata la
proprietaria per <b>mancanza di concessione edilizia</b> e nulla osta del
Genio Civile.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Universit&amp;agrave; telematiche, quando l&amp;#039;Italia studia online</title>
<link>rubriche/buongiorno_lab/universita_telematiche_quando_l_italia_studia_online-1906</link>
<pubDate>Wed, 23 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La crescita delle universit&#224; telematiche non &#232; pi&#249; un dato trascurabile, ma un fenomeno concreto che acquista consensi di anno in anno: gli <b>studenti online</b>, infatti, rappresentano oggi il <b>2%</b> del totale degli iscritti all&#146;Universit&#224; e il loro numero &#232; aumentato vertiginosamente negli ultimi 10 anni.&nbsp;<div><br></div><div>Rispetto alle universit&#224; pubbliche italiane, che segnano un<b> -17%</b> nelle iscrizioni, il numero degli studenti che scelgono l&#146;insegnamento a distanza &#232; passato dai 1.500 del 2003 ai 39.792 del 2013, con un aumento medio annuo del<b> 16%</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>A rivelarlo &#232; l&#146;indagine condotta dall&#146;Universit&#224; Telematica <b>&#147;Niccol&#242; Cusano&#148; </b>di Roma, fondata nel 2006 e oggi al primo posto fra le strutture riconosciute dal <b>Miur</b> per numero di laureati e attivit&#224; didattiche proposte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra i fattori che hanno influito sulla crescita delle universit&#224; online c'&#232; il <b>risparmio</b>: frequentare un corso di laurea triennale a distanza permette, infatti, di azzerare o quasi i costi relativi al materiale didattico, ai trasporti e all&#146;alloggio (0-2.500 euro) a fronte di una retta leggermente pi&#249; alta rispetto alle universit&#224; private offline pi&#249; economiche.&nbsp;</div><div>In secondo luogo,<b> l&#146;ampliamento dell&#146;offerta formativa</b>: delle 34 facolt&#224; disponibili negli atenei italiani 14 hanno il loro corrispettivo online, il che rende a portata di click contenuti e competenze prima fruibili solo in presenza. 

A scegliere la praticit&#224; e i benefici delle universit&#224; telematiche sono per la maggior parte uomini di et&#224; compresa fra i 23 e i 40 anni: lavoratori desiderosi di specializzarsi e studenti che non possono permettersi di studiare lontano da casa per gli alti costi che comporta la vita da fuorisede.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel link sottostante ecco l'infografica dove poter visualizzare un confronto tra le 11 strutture riconosciute dal Miur in termini di servizi offerti, anno di fondazione, sedi e numero di studenti iscritti, laureati e fuoricorso.</div><div><br></div><div><a href="http://www.unicusano.it/blog/universita/universita-telematiche-tutti-i-numeri/#.Umf6dHDwlEp" title="cusano" target="_blank">http://www.unicusano.it/blog/universita/universita-telematiche-tutti-i-numeri/#.Umf6dHDwlEp</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sportivi palermitani di successo: Orlando riceve Melilli</title>
<link>sport/sportivi_palermitani_di_successo_orlando_riceve_melilli-1905</link>
<pubDate>Wed, 23 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri pomeriggio a <b>Villa Niscemi</b> il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> ha ricevuto <b>Sergio Melilli</b>, atleta della Societ&#224; <b>&#147;Asd Pippo Matranga&#148;</b>, unico palermitano ad essere stato convocato dal selezionatore della  nazionale di pattinaggio per il campionato mondiale Master su strada organizzato dalla <b>Landi Skate</b>, sulla distanza dei 42 km che si &#232; svolto a <b>Salerno</b> lo scorso 15 settembre.&nbsp;<div><br><div>&#147;Questa &#232; una nuova occasione &#150; detto il Sindaco Orlando &#150; per avvicinare il cosiddetto sport minore ai cittadini palermitani. A Melilli ho formulato il mio apprezzamento per il traguardo raggiunto con la convocazione auspicando nuove e immediate soddisfazioni&#148;   
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ustica, Cassazione consacra tesi missile </title>
<link>cronaca/ustica_cassazione_consacra_tesi_missile_-1904</link>
<pubDate>Wed, 23 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il "<b>depistaggio</b>" delle indagini sul disastro aereo di <b>Ustica</b> deve considerarsi "<b>definitivamente accertato</b>" e per questo serve il nuovo processo civile per valutare la responsabilit&#224; dei ministeri della Difesa e dei Trasporti nel fallimento della compagnia aerea<b> Itavia</b>.&nbsp;<div>Lo ha deciso la Cassazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>La tesi "<b>del missile sparato da aereo ignoto</b>", quale causa dell'abbattimento del <b>DC9 Itavia</b> caduto al largo di Ustica il 27 giugno 1980, risulta "oramai consacrata" anche "nella giurisprudenza".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Ho pianto. Io e mia sorella siamo grate alla Cassazione per una sentenza coraggiosa, doverosa, dopo anni di depistaggi e omert&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div>Un verdetto, dice <b>Luisa Davanzali</b> - erede di Aldo, patron Itavia - che restituisce "dignit&#224; umana e professionale a mio padre, pioniere dell'industria aeronautica ingiustamente accusato del cedimento strutturale del DC-9 a Ustica".&nbsp;</div><div>Sar&#224;, infatti, ora un nuovo processo civile a dire se il dissesto della compagnia fosse "effettivamente preesistente" al disastro aereo.</div><div><br></div><div>(Fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Suora contromano in autostrada: 4 feriti</title>
<link>cronaca/suora_contromano_in_autostrada_4_feriti-1903</link>
<pubDate>Tue, 22 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una<b> suora</b> di <b>64 anni</b> ha imboccato contromano l'autostrada <b>Palermo-Catania</b> percorrendo sulla corsia di sorpasso un tratto dell'<b>A19 </b>e scontrandosi frontalmente, a<b> Enna</b>, con una <b>Renault Scenic</b> a bordo della quale c'era un intero nucleo familiare.&nbsp;<div><br></div><div>La religiosa &#232; stata condotta in elicottero nell'ospedale <b>Sant'Elia di Caltanissetta</b>. I quattro congiunti, marito e moglie, entrambi 43enne, il figlio 14enne e una parente di 48 anni sono stati portati all'ospedale di Enna. Sul posto la polizia stradale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Porta Pia no global camping</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/porta_pia_no_global_camping-1900</link>
<pubDate>Mon, 21 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Vediamo dalle immagini e leggiamo dai giornali che &#232; stato inaugurato ieri sera il<b> "Porta Pia no global camping"</b>.&nbsp;<div>Ospiti gratuiti centinaia di partecipanti alla manifestazione romana per la <b>casa</b> ed il<b> reddito garantito</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non essendo fazioso a tal punto da non riconoscere la validit&#224; delle richieste esposte e pur consapevole che tutti, proprio tutti, i partecipanti cannibalescamente vanno spesso all'assalto di quanti propugnano le stesse richieste da posizioni politiche diverse, elimino subito gli ospiti del camping dalla discussione.&nbsp;</div><div>Fanno bene a stare l&#236; e speriamo ottengano qualcosa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Desidererei piuttosto che, chi di dovere, desse immediata risposta alla domanda che mi pongo e che, ritengo, dovrebbero porre quanti abbiano motivo o voglia di protestare: da ieri si pu&#242; <b>"campeggiare"</b> liberamente a <b>Porta Pia</b> ed in qualunque piazza d'Italia? Prefetto, questore di Roma, ministro degli interni saprete rispondere alla domanda?&nbsp;</div><div><br></div><div>A tutte queste autorit&#224;, che si riempiono la bocca di richiami alla legalit&#224;  democratica, vorremmo far presente che la <b>"legge &#232; uguale per tutti"</b>. Non solo ai centri sociali ed affini pu&#242; essere consentito di far quel che pare e piace quando e dove si vuole.&nbsp;</div><div>La cronaca &#232; piena di denunce, botte e manganellate a chi si permette di deviare da percorsi di manifestazioni di protesta autorizzate. Non parlo dei pericolosissimi "fascisti", ma di lavoratori licenziati e disoccupati, di pensionati col pannolone, di mamme<b> no-Muos</b> e di qualunque tipo di protesta. Pi&#250; o meno legittima: ricordiamo le percosse inflitte ai pastori ed ai lavoratori sardi ed ai<b> forconi siciliani</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Pertanto le istituzioni tutte, magistratura compresa, chiariscano all'opinione pubblica se sia lecito aprire un campeggio   abusivo in una qualunque piazza di Roma e d'Italia. Non importa la motivazione della protesta o chi la metta in atto.
Si pu&#242;? Visto che continua e che gli ospiti del camping verranno ricevuti dal governo, riteniamo si possa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da ieri in poi chiunque potr&#224; accamparsi ovunque vorr&#224;, purch&#233; protesti e non dovr&#224; esibire patenti rilasciate dalla sinistra, estrema o meno che sia.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lite in famiglia: ferisce il fratello</title>
<link>cronaca/lite_in_famiglia_ferisce_il_fratello-1901</link>
<pubDate>Mon, 21 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il fattaccio &#232; avvenuto ieri notte a <b>Mascali</b>, dove un marocchino di 35 anni, armato di <b>cacciavite</b> ha aggredito per futili motivi il fratello di 22 anni.</div><div><br></div><div>L'uomo,&nbsp;<b>EL HADDAJI Abdellah</b>, 35enne, si trova adesso in stato di arresto per<b> lesioni aggravate</b> e <b>resistenza a Pubblico Ufficiale</b>.</div><div><br></div><div>Ieri notte una pattuglia, in servizio di pronto intervento, veniva inviata  presso un&#146;abitazione di via Gallipoli a Mascali perch&#232; era stata segnalata una lite in famiglia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Giunti sul posto, i militari hanno bloccato il 35enne armato di  cacciavite con il quale,  poco prima, aveva aggredito il fratello 22enne provocandogli delle<b> ferite</b> alla mano.&nbsp;</div><div>L&#146;aggressore, alla vista dei militari, si &#232; scagliato contro uno di loro, causandogli lievi lesioni ma, opportunamente immobilizzato, &#232; stato arrestato e tradotto presso il carcere di <b>piazza Lanza</b> a disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.&nbsp;</div><div>L&#146;aggredito, soccorso e trasportato  all&#146;Ospedale di <b>Giarre</b>,  veniva  medicato e dimesso con  prognosi di <b>22 giorni</b>.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ladri minorenni saccheggiano scuola</title>
<link>cronaca/ladri_minorenni_saccheggiano_scuola-1898</link>
<pubDate>Fri, 18 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quattro giovanissimi dopo essersi introdotti all'interno di un istituto scolastico di <b>Terrasini </b>sono stati denunciati per furto dai <b>Carabinieri</b>.<div><br></div><div>Gli adolescenti, che nell'irruzione della scuola <b>"Don Milani"</b> hanno trafugato&nbsp;tre tamburi musicali (due tamburi &#147;darbuka&#148; in legno e un tamburo &#147;bongo&#148;,&nbsp;quattro chitarre, sei tastiere e svariati strumenti a percussione, sono stati denunciati&nbsp;per <b>furto aggravato in concorso</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>I quattro minori palermitani, un 16enne, un 17enne e due 15enni, avevano occultato la refurtiva&nbsp;in un terreno lasciato incolto vicino all&#146;istituto ad eccezione dei tre tamburi che sono stati ritrovati nel sottoscala dell&#146;abitazione di un giovane risultato estraneo ai fatti.</div><div><br></div><div>Dalle indagini &#232; emerso che i giovani si sarebbero introdotti nella scuola scavalcando la recinzione, introdottisi all&#146;interno dello stabile attraverso l&#146;effrazione di una porta, avrebbero trafugato gli strumenti musicali dal laboratorio.&nbsp;</div><div>La refurtiva &#232; stata sottoposta a sequestro e restituita al dirigente scolastico.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Con un soffio di Vento&amp;#039;, opera semiscenica tra musica e teatro, sar&amp;agrave; presentata al Conservatorio Bellini</title>
<link>cultura_eventi/_con_un_soffio_di_vento__opera_semiscenica_tra_musica_e_teatro_sara_presentata_al_conservatorio_bellini-1899</link>
<pubDate>Fri, 18 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nell&#146;ambito del programma di eventi de <b>&#147;Le Vie dei Tesori 2013&#148;</b>, festival di luoghi e idee della citt&#224; di Palermo, andr&#224; in scena <b>&#147;Con un soffio di vento&#148;</b>, opera tra musica e teatro della giovane compositrice palermitana Valentina Casesa.&nbsp;<div><br></div><div>L'evento &#232; in programma domani 19 ottobre alle ore 21 nella serata &#147;Eresie della Musica&#148; realizzata in collaborazione con il Conservatorio Bellini di Palermo. 
 &#147;Con un soffio di vento&#148;, opera da camera in un atto e tre scene su testo della stessa compositrice, tratta dell&#146;ambiguit&#224; e della confusione percettiva tra il mondo reale e l&#146;ipotetico stato dell&#146;oltre morte.
Il principio fondante della composizione &#232; la celebrazione della rinascita come atto di volont&#224; da parte dell&#146;uomo di diventare attore della propria vita, eliminando la pesantezza che avvolge l&#146;anima attraverso il ricordo di una filastrocca d&#146;infanzia. 
Determinante in questo cammino &#232; la presenza delle protagoniste/cantanti che, non comprendono il silenzio e l&#146;immobilit&#224; dell&#146;uomo e lo scambiano per un fantasma.
Solo dopo un soffio di vento la scena cambia, si trasforma per lasciar spazio ai dubbi delle protagoniste, all&#146;ascolto dell&#146;assente pi&#249; che del presente. 
La consapevolezza dell&#146;essere si mescola con il nuovo ritrovato equilibrio.
&nbsp;</div><div><br></div><div>Appuntamento sabato 19 ottobre alle 21</div><div><br></div><div><b>&#147;Con un soffio di vento&#148;&nbsp;</b></div><div><b>di Valentina Casesa</b>
&#8232;</div><div><br></div><div>eseguita dall&#146;Ensemble 28/48 diretto da <b>Fabio Correnti&#8232;&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Con la partecipazione&#8232; del soprano <b>Francesca Adamo</b>, &#8232;&nbsp;</div><div>del mezzosoprano Lorena Scarlata e dell&#146;attore Domenico Bravo&#8232;&nbsp;</div><div><br></div><div>Ingresso libero fino a esaurimento posti&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per Info 342.1725159</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Al Centro Sperimentale di Cinematografia &amp;#039;L&amp;#039;arte di arrangiarsi&amp;#039;  </title>
<link>cultura_eventi/al_centro_sperimentale_di_cinematografia__l_arte_di_arrangiarsi___-1896</link>
<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un viaggio nella Sicilia di un tempo alla ricerca dei vecchi mestieri e delle arti tramandate.&nbsp;<div><br></div><div><b>Venerdi 18 ottobre alle ore 17.30</b> al Centro Sperimentale di Cinematografia ai Cantieri Culturali alla Zisa sar&#224; presentato in anteprima il documentario di Francesco Panasci dal titolo: <b>&#147;L&#146;arte di arrangiarsi&#148;.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Un lungometraggio scritto da <b>Francesco Panasci</b> e <b>Gaetano Basile</b>, con la regia dello stesso Panasci, di una durata di 55 minuti per sei micro storie in un susseguirsi di immagini narrate dagli stessi mestieranti e registrati nei suggestivi luoghi di appartenenza e da brevi interviste agli stessi &#147;attori&#148;.<div><br><div>&nbsp; 

<iframe width="420" height="315" src="//www.youtube.com/embed/bV8DcLi7St8" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>Tutto inizia con una frase che nella nostra vita almeno una volta abbiamo sentito dire dalle &#147;corde&#148; dei nostri "vecchi" o in giro per le zone periferiche della Sicilia: <b>N&#146;amo arranciari,  N&#146;arranciamu</b>.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Quello di arrangiarsi &#232; un tema che oggi pi&#249; che mai risulta di attualit&#224;.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Cos&#236; come il vissuto quotidiano ci insegna, la  crisi congiunturale che ha colpito tutti indistintamente ci ha fatto tornare indietro nel tempo creando  nell&#146;uomo quella capacit&#224; che intrinseca dell'arrangiarsi, adeguarsi per non recedere, soffrire  o morire.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il documento video pensato da Panasci nel 2009 anticipava in modo quasi premonitore gli eventi catastrofici dell&#146;economia mondiale di conseguenza nazionale e ancora di pi&#249;, poich&#232; coinvolti, quella regionale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le attivit&#224; o ancora meglio i mestieri coinvolti in questa prima avventura editoriale, che avr&#224; continuit&#224; ed evoluzione, sono per la maggior parte dei casi in rischio estinzione:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>il fonditore di campane, il ceramista e decoratore, l&#146;orologiaio: storie aneddoti e curiosit&#224; scandite dal tempo, Il costruttore di coltelli,  la carta e i libri restaurati, il puparo e il teatrino con il <i>cuntista</i>.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I mestieri trattati nel progetto sono per lo pi&#249; di tipo manuale, artigianale e di rarit&#224; indiscussa</b> che grazie a questo racconto potr&#224; (almeno si spera) arrivare a tutti e a stimolare in modo attivo e positivo le Istituzioni, le associazioni di Categoria e gli istituti di credito, cos&#236; come ha fatto Casartigiani e Banco di Sicilia gruppo Unicredit in questo primo lavoro.</div><div><br></div><div>Dare ai nostri artigiani, ognuno con le proprie competenze  com&#146;&#232; giusto che sia, forza e sostegno, affinch&#232; questi settori continuano a vivere e rendano  nel rispetto della loro storia e tradizione  per produrre quella  onesta economia e  all&#146;insegna della cultura e del turismo e della  fruizione dei territori coinvolti.&nbsp;</div><div><br></div><div>A CORREDO DEL DOCUMENTARIO, saranno esposti nelle sale del CSC <b>75 scatti che rappresentano momenti del lavoro svolto</b> e che esprimono la passione, i colori e i tratti di storia e di personaggi vissuti che potrebbero regalarci un futuro ricco di tradizione, cultura e messaggi di positivit&#224; e speranza.</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Deposito di hashish e marijuana al Capo</title>
<link>cronaca/deposito_di_hashish_e_marijuana_al_capo-1897</link>
<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del Nucleo Operativo <b>Piazza Verdi</b> hanno messo a segno un altro colpo al locale mercato della droga andando a sequestrare le riserve che alimentavano il traffico illecito del <b>&#147;capo&#148;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Intervenuti in <b>vicolo Pirriaturi</b> i militari hanno dapprima individuato e fermato <b>Francesco Termini</b>, pusher colto mentre stava spacciando  5 stecchette di hashish ad una giovane studente della zona che ha confessato di voler cos&#236; festeggiare la sua tesi di <b>laurea</b> appena discussa. Lo spacciatore &#232; stato trovato in possesso di 26 bustine&nbsp;di marijuana, 9 pezzi di hashish nonch&#233; 128 euro in banconote di piccolo taglio ritenuti provento dell&#146;attivit&#224; illecita.&nbsp;</div><div><br></div><div>I militari dopo aver fatto scattare le manette per l'uomo non si sono per&#242; fermati e complice un pungente odore di marijuana proveniva da dietro un portone di uno stabile al centro della zona di spaccio, i Carabinieri hanno abbattuto la porta d&#146;ingresso scoprendo un vero e proprio tesoro: 8 sacchi di marijuana contenenti <b>3230 dosi</b> gi&#224; confezionate ed ulteriore sostanza non ancora preparata per lo smercio al dettaglio,  per un peso complessivo di <b>15 kg</b> circa.&nbsp;</div><div><b>351 dosi</b> di hashish, per un peso complessivo di 1 kg.&nbsp;</div><div><br></div><div>Poco pi&#249; di 16 chilogrammi complessivi di droga leggera per un valore complessivo di <b>120.000,00 &#128; </b>di profitto.</div><div><br></div><div>Le indagini non si sono chiaramente fermate e gi&#224; i Carabinieri hanno individuato e denunciato <b>M. G.</b>, palermitano ventisettenne pregiudicato per reati contro il patrimonio, riconosciuto quale titolare del &#147;magazzino&#148;.</div>]]></description>
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<title>Sgominata la &amp;#039;banda del porto&amp;#039; di Palermo</title>
<link>cronaca/sgominata_la__banda_del_porto__di_palermo-1893</link>
<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo quasi due anni d&#146;indagine, la<b> Guardia di Finanza</b>,&nbsp;ha messo fine alle attivit&#224; di un&#146;agguerrita organizzazione criminale che per diversi mesi ha fatto razz&#236;a della merce transitante dal porto di Palermo e destinata al mercato siciliano ed internazionale.

Furti, rapine, ricettazione: queste le principali attivit&#224; dell'organizzazione criminale.&nbsp;<div><br></div><div>Questa mattina le<b> fiamme gialle</b> hanno fatto scattare un blitz nel quale sono state arrestate 21 persone: <b>Giuseppe La Torre, Girolamo Ingrassia, Danilo Gravagna, Natale e Giovanni Abbate, Domenico Amari, Massimiliano Gravagna, Patrizio Dalfone, Giovanni Buscemi, Maurizio Conigliaro, Cesare Galluzzo, Giuseppe Licata, Paolo Lo Cascio, Andrea Lo Iacono, Emanuele Lucchese, Carmelo Maniscalco, Vincenzo Polizzi, &nbsp;Raffaele Russo, Francesco Paolo Zucchetto, Vito Zambito, Gravagna Vittorio.


 </b></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Gravissimi i capi d'imputazione: <b>associazione a delinquere</b> finalizzata alla perpetrazione di numerosi reati quali, sequestro di persona a scopo di rapina, <b>rapina</b> aggravata, furto aggravato, <b>ricettazione</b> e traffico di prodotti contraffatti.&nbsp;</div><div><br></div><div>La pianificazione dei colpi avveniva in gran parte all&#146;interno del<b> porto di Palermo</b>, dove uno dei vertici del sodalizio - peraltro fratello del boss mafioso della cosca di <b>&#147;Borgo Vecchio&#148;,</b> detenuto ed egli stesso gravato da precedenti per associazione di tipo mafioso, estorsione, rapina e contrabbando, nonch&#233; colpito da misura di prevenzione antimafia in quanto ritenuto inserito stabilmente nel mandamento mafioso di <b>&#147;Porta Nuova&#148;</b> - gestiva, quale socio di fatto, una <b>s.r.l.</b> con sede presso la<b> &#147;banchina puntone&#148;</b> - poi sequestrata dal Tribunale di Palermo ai sensi della normativa antimafia - operante nel settore &#147;trasporti&#148; della logistica portuale che, oltre ad esercitare un diffuso controllo sui prezzi del comparto e sulle assegnazioni dei diversi trasporti ai singoli vettori, monitorava per conto della &#147;banda&#148; arrivi e partenze dei carichi pi&#249; interessanti da depredare, organizzando, in accordo con gli altri sodali, tutte le fasi dei furti e delle rapine.</div><div><br></div><div>I furti erano perpetrati a tavolino con vari metodi: in alcuni casi l'autista era d'accordo con l'organizzazione e partecipava come <b>complice </b>presentando false denunce alla polizia dopo aver simulato il furto, mentre in altri casi i mezzi pesanti venivano rubati e portati all'esterno dell'area portuale, grazie all'ausilio di <b>targhe false</b>&nbsp;o<b> patenti di guida </b>contraffatte consegnate ad autisti con l'organizzazione.</div><div><br></div><div>Il sodalizio per&#242;, non disdegnava l'uso della forza in alcuni casi con violente <b>rapine a mano armata,</b> nei confronti degli ignari autisti di furgoni.</div><div><br></div><div>Con<b> intercettazioni telefoniche</b> ed ambientali, video riprese con telecamere nascoste e numerosi servizi di osservazione e <b>pedinamento</b>, il Gruppo d&#146;Investigazione sulla Criminalit&#224; Organizzata &#150; <b>GICO</b> &#150; del Nucleo di polizia tributaria di Palermo, con il supporto del locale Gruppo territoriale della Corpo, ha potuto monitorare e ricostruire tutte le fasi di pianificazione, preparazione ed esecuzione, oltre che della successiva ricettazione della merce trafugata.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Medity Sicily Edition: due giorni al San Paolo Palace</title>
<link>cultura_eventi/medity_sicily_edition_due_giorni_al_san_paolo_palace-1894</link>
<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>QUAL &#200; LA MISSION DI MEDITY SICILY EDITION?</b>
Fare informazione, presentare stand-laboratori nei quali toccare con mano le tecnologie e le soluzioni, agor&#224; per fare formazione e learning by doing, oltre a convegni e talk shows di spessore per trattare temi di estrema attualit&#224; ed importanza rilevante.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>CHI ESPONE A MEDITY SICILY EDITION?</b>
Aziende produttrici, aziende importatrici di marchi, istituti di vigilanza, aziende di servizi, aziende di consulenza e formazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Medity Sicily Edition si indirizza a installatori, progettisti, system integrators, manutentori, architetti, ingegneri, geometri, consulenti, professionisti, security e safety managers, istituti di vigilanza, investigatori, formatori, operatori di settore, end-user.&nbsp;</div><div><br></div><div>Verranno proposte merceologie nell&#146;integrazione tra sicurezza, domotica, risparmio energetico, quindi: sistemi antifurto, videosorveglianza, ip networking, antintrusione, antincendio, domotica, chiusure tecniche, automazione edifici, vigilanza privata, protezione passiva, spegnimento, risparmio energetico, energie rinnovabili, edilizia sostenibile, sicurezza sul lavoro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>MEDITY SICILY EDITION</b> &#232;
Informazione e formazione sono il tratto distintivo di MEDITY Sicily Edition grazie alle Agor&#224;, a disposizione degli espositori. Le Agor&#224; sono aule/laboratorio dove tenere corsi tecnici-pratici, dove confrontarsi con le tecnologie e le novit&#224; del mercato, dove sperimentare con la tecnica del learning by doing. Le aziende espositrici possono prenotare le agor&#224; per presentazioni, corsi, seminari, workshops della durata di 45 minuti.</div><div><br></div><div>MEDITY SICILY EDITION &#232; cultura, informazione e formazione tecnica, ma anche cultura, con convegni e momenti di confronto e di studio su temi di alto profilo, per sviluppare nuovi contenuti e nuove soluzioni, per allargare gli orizzonti, per stringere sinergie, per far crescere la cultura ed il business della sicurezza.</div><div><br></div><div>A poca distanza dal centro citt&#224;, con vista panoramica sul golfo di Palermo, il <b>San Paolo Palace</b> &#232; un hotel moderno e funzionale, capace di armonizzare la tradizione dell'ospitalit&#224; con servizi alberghieri e congressuali d'avanguardia.</div><div><br></div><div>Tanti i servizi offerti: dal pick up &#147;da e per l&#146;aeroporto&#148;, al servizio wireless; dai comfort offerti da un hotel a quattro stelle, ai buffet per il lunch negli stessi locali dell&#146;evento, cos&#236; da permettere a tutti gli operatori di sviluppare relazioni e costruirne di nuove per accrescere il business.</div><div>Il dinamismo e la ricerca di soluzioni sempre nuove sono nella natura di MEDITY Sicily Edition che ogni giorno evolve, cresce, si sviluppa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per seguire le evoluzioni visitate il portale www.snewsonline.com, seguite le S NewsLetters e visitate www.medity.info.

A Medity Sicily Edition l'operatore professionale pu&#242; quindi trovare le migliori soluzioni per la sicurezza della casa, del negozio e dell'azienda, della citt&#224;.</div><div><br></div><div>L&#146;ingresso alla manifestazione &#232; assolutamente gratuito.</div>]]></description>
</item>
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<title>#Guerrieri, [ma no quelli dell&amp;#039;Enel...]</title>
<link>rubriche/molestine/_guerrieri_ma_no_quelli_dell_enel...-1891</link>
<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Li vorrei vedere i nostri ministri, i nostri segretari di partito, i nostri onorevoli.. i vari Letta, Alfano, Saccomanni, Mauro, Zanonato, Renzi, Bersani e tutta l&#146;allegra compagnia alle prese con la vita della gente normale.&nbsp;<div><br></div><div>Li vorrei vedere, mollare i loro agi, i loro amici, le lobby e gli stipendi fuori da ogni logica e ricominciare nel mondo dei &#147;comuni mortali&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Vorrei vedere come se la caverebbero ad inseguire un sogno, a lavorare per cinque, sei, sette anni per milleduecento euro al mese, avere un o una compagna, un cane, magari progettare anche un matrimonio, pagare la casa in affitto, le tasse -  tutte quante eh &#150; le multe, l&#146;assicurazione della macchina, la fornitura di energia elettrica, fare shopping per l&#146;essenziale, la spesa solo all&#146;euro spin, centellinare le cene fuori ed i cinema, revisionare lo scooter, progettare le vacanze, festeggiare i compleanni o gli anniversari o fare un regalo di matrimonio a degli amici...&nbsp;</div><div><br></div><div>Li vorrei vedere inseguire i loro sogni di vita e professionali;&nbsp;</div><div><br></div><div>Cercare di mettere su un&#146;azienda o un&#146;attivit&#224; commerciale non potendo contare su nulla se non che sulle proprie forze.&nbsp;</div><div>Senza famiglie famose alle spalle, senza clientele, senza pensioni d&#146;oro, senza vitalizi e senza finanziamento pubblico ai partiti&#133;.senza banche comandate a bacchetta, ma magari con genitori con pensioni da seicento euro al mese che ogni tanto hanno pure bisogno d&#146;aiuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono curioso di vedere come approccerebbero all&#146;argomento&#133;&nbsp;</div><div>Come reagirebbero davanti alla richiesta di garanzie delle banche per il triplo del capitale richiesto in prestito (che se uno ha il triplo del capitale, che diavolo ci chiede a fare??);&nbsp;</div><div>Vorrei vedere come pianificherebbero un business plan per l&#146;accesso ai finanziamenti di sviluppo italia o ai por,  quelli che prima li devi spendere, poi, forse, non si sa in che tempi, te li restituiscono in parte, con quali criteri, con quali certezze, con quanti timori.&nbsp;</div><div>Vorrei proprio vederli campare per anni con milleduecento euro al mese ed un giorno cominciare a parlare con notai per la costituzione della societ&#224;, con i commercialisti per l&#146;iscrizione in camera di commercio ed il versamento delle imposte, con la pubblica amministrazione; con lo sportello unico per le pratiche autorizzative, con i vigili urbani per l&#146;insegna, la tenda da sole e il suolo pubblico di pertinenza, con l&#146;edilizia privata per l&#146;agibilit&#224; dell&#146;immobile, con l&#146;ingegnere per la presentazione delle pratiche, col padrone di casa che chiede due mensilit&#224; morte pi&#249; quella corrente mentre ancora non sei, non dico a reddito, ma neanche aperto&#133;con il fabbro, il falegname, l&#146;architetto, l&#146;arredatore, il piastrellista, l&#146;idraulico e via discorrendo&#133;&nbsp;

</div><div><br></div><div>Li vorrei vedere trattare con i fornitori, che grazie all&#146;art. 62 del 2012 non possono, anche volendo, accettare pagamenti oltre i 60 giorni dalla data della fattura.&nbsp;</div><div><br></div><div>Vorrei vedere come si sentirebbero al primo contatto con il mondo dell&#146;imprenditoria una volta venuti a conoscenza di quanta burocrazia, di quanti costi e di quanta dispersione di danaro ed energie ci sia in una fase progettuale o di start up di una azienda&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Vorrei vedere come stilerebbero l&#146;organigramma della proprie societ&#224;, con quali incarichi, con quanti dipendenti e con che inquadramento dopo l&#146;incontro con il consulente del lavoro che ha dato loro la prima infarinatura sui costi dei dipendenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>[ risate&#133;]&nbsp;</div><div><br></div><div>Vorrei vederli scegliere la ragione sociale, l&#146;oggetto societario e redigere lo statuto con l&#146;attenzione che questo merita visto tutto ci&#242; che ne scaturisce.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#133;E poi vorrei vederli fare le prime forniture e le prime fatture proprio alla pubblica amministrazione&#133;&nbsp;</div><div>e vorrei vedere la loro reazione quando sei, sette o otto mesi dopo loro avranno pagato il 22% di iva, la materia prima, la manodopera, le consulenze, l&#146;outsourcing, le tasse sul reddito, gli stipendi, i contributi e magari lo straordinario ai dipendenti, la fornitura di energia elettrica, l&#146;abbonamento telefonico ed il web, il provider per il dominio del sito, l&#146;imposta sulla tenda da sole ma non il padrone di casa che &#232; un bravo cristiano e li vuole aiutare aspettando un p&#242;&#133; ma non avranno ancora ricevuto il pagamento delle fatture&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Vorrei vederli per cinque o sei anni alle prese con queste cose semplici, cose che la gente normale vive ogni giorno, invece di sentirgli ancora dire stupidaggini su stupidaggini, invece di sentirli parlare di sacrifici da far fare ai cittadini, di vederli arrancare e mentire spudoratamente sulla risoluzione di problemi che, bont&#224; loro, non conoscono&#133; e promesse che regolarmente disattendono&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Vorrei vederli alla presa con la vita delle persone normali, vorrei vedere la fine che farebbero se fossero anche loro davvero dei #guerrieri - non quelli dell&#146;irritante pubblicit&#224; della carissima Enel &#150; ma quelli che, lottando ogni giorno a denti stretti ce la fanno da soli&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma visto il risultato, visto il modo in cui questi signori ci stanno riducendo alla miseria, vista la poca lucidit&#224; con cui argomentano le loro scelte politiche per il bene del paese&#133;e visto l&#146;approccio e la conseguente negligenza che hanno nella gestione dell&#146;azienda &#147;Italia&#148;&#133;temo che li vedrei molto pi&#249; facilmente in camera di commercio a depositare le licenze&#133;in tribunale a consegnare le scritture contabili ed in banca a chiudere i conti correnti&#133;
&#133;e ci sarebbe in giro un padrone di casa che aspetta dodici mesi di affitti arretrati amaramente pentito di aver dato loro fiducia.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Banda di usurai in manette </title>
<link>cronaca/banda_di_usurai_in_manette_-1890</link>
<pubDate>Mon, 14 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel corso della notte i Carabinieri della Compagnia di<b> Acireale</b> hanno dato esecuzione a 5 provvedimenti restrittivi emessi dal G.I.P. di Catania su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di altrettante persone, di cui 4 ritenute appartenenti ad un&#146;<b>associazione per delinquere</b> dedita all&#146;<b>usura</b> nel territorio di Acireale e<b> Aci Sant&#146;Antonio.</b><div><br></div><div>L&#146;associazione gravitante intorno ad un unico nucleo familiare  era  composta da <b>Camillo Fichera </b>di anni 81, capo dell&#146; organizzazione, dal figlio <b>Rosario</b> di anni 51 e da<b> C.C.</b> di anni 76 e <b>T.M.C.</b> di anni 41.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le indagini inizialmente avviate per individuare i complici con cui Rosario Fichera aveva commesso una rapina presso la filiale di Ragalna della <b>Banca Popolare di Lodi</b>, hanno consentito di accertare i lineamenti di un&#146;associazione per delinquere dedita alla concessione di prestiti a favore di privati o titolari di attivit&#224; artigianali e commerciali, sui quali gravavano tassi usurari che arrivavano a toccare soglie oscillanti tra il 10 ed il 20% al mese<b> (120-240% annuo)</b>, con punte, in un caso specifico, anche del 20% al giorno, ovvero il<b> 600%</b> al mese.</div><div><br></div><div>Il capo indiscusso, l&#146;anziano Camillo Fichera,  in base ai &#147;clienti&#148;, decideva il tasso da applicare ai prestiti elargiti; attorno a lui ruotavano le figure degli altri associati, in primis il figlio Rosario, che si occupava soprattutto di gestire le <b>riscossioni</b>.&nbsp;</div><div>I problemi per le vittime scattavano in caso di mancati o ritardati pagamenti; era in questi casi che entrava in gioco Rosario Fichera il quale, anche dal <b>carcere</b>, mandava le sue donne, ovvero la moglie e la madre, a riscuotere direttamente negli esercizi gestiti dalle vittime o a casa delle stesse. In alcune circostanze, per le riscossioni, Fichera si avvaleva di altri personaggi esterni all&#146;associazione, che concorrevano nel reato solo per singole operazioni.</div><div>La tipologia di vittime? Gente caduta nella morsa degli strozzini a causa di bisogni personali della famiglia, difficolt&#224; economiche delle attivit&#224; che gestiscono e debiti di gioco.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Rinasce la Maratona Citt&amp;agrave; di Palermo</title>
<link>sport/rinasce_la_maratona_citta_di_palermo-1889</link>
<pubDate>Mon, 14 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Rinasce la Maratona Citt&#224; di Palermo Banco di Sicilia &#150; Unicredit Group.&nbsp;<div><br></div><div>Gli appassionati dei<b> 42 km</b> e 195 metri potranno, il prossimo 17 novembre, percorrere la distanza che da sempre attrae e affascina podisti pi&#249; o meno esperti.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>maratona</b> stavolta far&#224; da corollario alla mezza che vivr&#224; su un giro, attraverso il centro storico di Palermo per poi tornare in viale del Fante e concludersi all&#146;interno dello stadio delle Palme &#150; Vito Schifani.&nbsp;</div><div>Qui, coloro che prenderanno parte alla maratona continueranno per altri due giri, ma stavolta all&#146;interno della Favorita. Un escamotage che consentir&#224; di riaprire subito le vie cittadine, senza causare i soliti e puntuali malumori degli automobilisti. Il polmone verde di Palermo dunque diventa protagonista per una giornata, in attesa di diventare (l&#146;Amministrazione comunale parla gi&#224; del prossimo Natale) una immensa isola pedonale, il Central Park di Palermo.</div><div><br></div><div>Il Comitato organizzatore ha riflettuto molto sull&#146;opportunit&#224; o meno di &#147;aprire&#148; alla maratona, poi l&#146;input arrivato da<b> &#147;Palazzo delle Aquile&#148;</b> che vede nell&#146;evento un volano per promuovere il progetto di <b>&#147;Palermo Capitale dello Sport&#148;</b>, e la possibilit&#224; di &#147;correrla&#148; a &#147;basso impatto ambientale&#148; hanno fatto propendere verso la riproposizione della gara che piace definirla come la maratona dell&#146;anno zero, una  rinascita in tutti i sensi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per incentivare gli atleti a prendere parte alla<b> &#147;distanza pi&#249; lunga</b>&#148;, il Comitato organizzatore ha fissato l&#146;iscrizione a <b>7 &#128;</b>.&nbsp;</div><div>Contestualmente questa settimana prende il via una promozione rivolta alle societ&#224; che prevede per ogni 10 iscritti alla mezza, tre iscrizioni gratuite per la maratona.</div><div><br></div><div>Nella foto <b>Giusy Chiolo</b> vincitrice tra le donne della maratona 2012 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Visite, incontri, performance: apre al Convento dei Teatini di Palermo il Festival &amp;#039;Le Vie dei Tesori&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/visite_incontri_performance_apre_al_convento_dei_teatini_di_palermo_il_festival__le_vie_dei_tesori_-1886</link>
<pubDate>Fri, 11 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Cinquanta tesori di arte, scienza e natura visitabili con il contributo di 1 euro, cento eventi gratuiti (incontri, performance, mostre, spettacoli, passeggiate d&#146;autore) con  ospiti d&#146;eccezione.&nbsp;<div><br></div><div>Si apre venerd&#236; 11 ottobre, &#147;Le Vie dei Tesori&#148;, il festival di luoghi e idee promosso dall&#146;Universit&#224; di Palermo in collaborazione con le associazioni <b>Perlevie </b>e <b>Amici dei musei siciliani </b>e la societ&#224; di comunicazione Feedback, e in partnership con una quarantina di istituzioni e associazioni della citt&#224;.&nbsp;</div><div>L&#146;inaugurazione, venerd&#236; 11
alle 17.30
nel chiostro
dell&#146;ex <b>Convento dei Teatini</b>
(oggi facolt&#224; di Giurisprudenza) in via Maqueda 172


alla presenza dei vertici delle istituzioni coinvolte nella manifestazione. E dei sindaci di Palermo <b>Leoluca Orlando</b>, di Roma <b>Ignazio Marino</b>, di <b>Messina Renato Accorinti</b>, che saranno i protagonisti alle 18 dell&#146;incontro inaugurale del Festival dedicato all&#146;eresia in politica e moderato dal caporedattore di Repubblica Palermo, Enrico Del Mercato. Sar&#224; anche l&#146;occasione per dare il via alla rassegna &#147;Di libri e di tesori&#148; organizzata da Navarra editore che andr&#224; avanti fino a domenica 13 nell&#146;ambito del Festival, con incontri, attivit&#224; per bambini e ragazzi, performance, film, ispirata a uno dei temi messi in campo dal comitato organizzativo della manifestazione: quello dell&#146;eresia. 
Le Vie dei Tesori, manifestazione inserita nel programma di Palermo Capitale della cultura 2019, si svolger&#224; in tre fine settimana di ottobre: venerd&#236;, sabato e domenica (11-12-13, 18-19-20, 25-26-27) e nel primo di novembre (1-2-3).&nbsp;</div><div><br></div><div>Migliaia le telefonate arrivate al call center della manifestazione, condotto da studentesse di Scienze del Turismo. Stampati e in distribuzione da domani in tutti i luoghi aperti per la manifestazione i coupon per partecipare alle visite guidate e alle passeggiate (coupon da 10 euro per 10 visite, coupon da 5 euro per 4 visite, ingresso singolo 2 euro), strumento per sostenere un Festival che, a esclusione da qualche patrocinio istituzionale, &#232; completamente autofinanziato. E che nasce su iniziativa di un gruppo di giornalisti e professori palermitani convinti che la cultura possa portare crescita sociale e sviluppo economico. I primi segnali positivi arrivano dall&#146;Hotel Centrale Palace e dall&#146;<b>Hotel Torreata</b>, che hanno deciso di aderire alla manifestazione, acquistando coupon da regalare ai clienti e formulando una tariffa dedicata a chi soggiorner&#224; a Palermo nei giorni del Festival. L&#146;Hotel Centrale Palace organizzer&#224; poi una mini-rassegna di due cene intitolata &#147;Tesori e sapori&#148; ispirata a due dei temi della manifestazione: le donne e l&#146;interculturalit&#224;. La prima , &#147;La Sicilia &#232; donna&#148;, il 20 ottobre, con <b>Bonetta Dell&#146;Oglio</b>, che proporr&#224; ricette che si richiamano al femminile. L&#146;altra, legata all&#146;interculturalit&#224;, il 2 novembre, &#147;Sicilia-Colombia, andata e ritorno&#148;, con <b>Alessandra Castillo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel primo weekend, da domani a domenica, saranno aperti una trentina di luoghi con le visite condotte dalle guide qualificate degli Amici dei Musei siciliani: lo <b>Steri</b>, che riapre alle visite turistiche in corso di restauro; le Carceri dell&#146;Inquisizione spagnola; la <b>Chiesetta di Sant&#146;Antonio Abate</b>, <b>la Real Casina cinese; le Catacombe dei Cappuccini; la Cripta delle Repentite; le cripte di sei chiese (Oratorio del Carminello, San Matteo al Cassaro, Oratorio della Morte in Sant&#146;Orsola; Lanza di Trabia in San Mamiliano; Cocchieri alla Kalsa; Santa Maria di Piedigrotta); la Cappella dei Falegnami e il Circolo Giuridico alla facolt&#224; di Giurisprudenza; il Museo Pitr&#232;; la Biblioteca di Casa Professa </b>che riapre dopo anni quando il restauro &#232; quasi al traguardo; i due ex conventi che ospitano le due sedi dell&#146;Archivio di Stato (Gancia e Catena);  l&#146;Accademia di Belle Arti nelle sedi di via Papireto e dei Cantieri culturali alla Zisa, dove sar&#224; possibile vedere i ragazzi all&#146;opera su tele e sculture; le chiese di Santa Chiara e San Nicol&#242;, dove si potr&#224; persino fare rintoccare la campana del campanile; la collezione <b>Basile-Ducrot </b>dove saranno esposti per la prima volta disegni inediti dei Basile; l&#146;Orto Botanico, il Museo di zoologia Doderlein; il Museo geologico Gemmellaro; il Museo dei Motori e dei Meccanismi; l&#146;ex manicomio della Vignicella con i suoi spazi verdi e i suoi padiglioni riqualificati, un luogo tutto da scoprire. In tutti questi luoghi non occorre prenotazione. Tutte esaurite le visite su prenotazione ai Qanat, nonostante si siano aggiunti nuovi turni di visita. Fuori circuito, gestita dall&#146;Associazione dimore storiche (costo 15 euro a persona)  la visita domenica a Palazzo Butera.
Cinque i temi che faranno da filo rosso tra luoghi ed eventi, in un percorso di rimandi alla storia, alla letteratura, all&#146;attualit&#224;. I temi sono l&#146;eresia intesa in senso largo come &#147;viaggio in direzione ostinata e contraria&#148;, attualizzata al presente e declinata in ogni sfaccettatura, dalla religione all&#146;economia. Il secondo &#232; quello della citt&#224; sotterranea, dei fiumi e delle acque. E ancora la citt&#224; interculturale, radicata in luoghi come il centro Santa Chiara, nel cuore di un quartiere dove sono presenti numerose comunit&#224; di immigrati. Quarto tema le donne tra opportunit&#224; e violenza. E infine il Gattopardo a 50 anni dalla proiezione del film di Visconti: un omaggio a un capolavoro dei cinema e un&#146;occasione di riflessione sui temi sollecitati dal romanzo cui &#232; ispirato: in Sicilia tutto cambia per non cambiare mai?&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra gli ospiti ci saranno il presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro della Cultura <b>Massimo Bray</b>, il sindaco di Roma Ignazio Marino, l&#146;autrice televisiva e scrittrice Serena Dandini, l&#146;antropologo Franco La Cecla, il geologo Mario Tozzi, il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi, i giornalisti Gianni Riotta e Marcello Sorgi, l&#146;autrice e regista Lina Prosa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Call center: 091.23893756  091.23893757 091.23893758 (dal 2 ottobre al 3 novembre, ogni giorno dalle 10 alle 18).&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>info@leviedeitesori.it&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Ufficio stampa: Angela Abbate (Feedback) 335.7406260
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La Finanza sequestra 19mila prodotti contraffatti</title>
<link>cronaca/la_finanza_sequestra_19mila_prodotti_contraffatti-1887</link>
<pubDate>Fri, 11 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>I controlli, guidati dai&nbsp;militari dei Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo e mirato&nbsp;alla tutela dei diritti d&#146;autore e alla lotta alla contraffazione dei marchi,&nbsp;ha interessato principalmente le aree dove si svolgono con cadenza quotidiana o settimanale i mercatini rionali.&nbsp;</div><div>L'operazione ha riguardato la citt&#224; di <b>Palermo</b> e i principali comuni della provincia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel complesso sono stati effettuati  <b>17</b> interventi nel corso dei quali sono stati identificati e denunciati alla competente <b>A.G.</b> 7 soggetti, mentre altre 10 segnalazioni sono state effettuate a carico di ignoti, relativamente a venditori ambulanti che, alla vista dei finanzieri, si sono dati precipitosamente alla <b>fuga</b> facendo perdere le proprie tracce ed abbandonando sul posto la merce <b>illegalmente detenuta</b>, messa a disposizione della competente Autorit&#224; Giudiziaria per la successiva confisca.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel corso delle operazioni, sono stati complessivamente <b>sequestrati</b> <b>19.500 prodotti contraffatti</b> ovvero commercializzati in violazione delle norme in tema di sicurezza, fra cui <b>3.600 confezioni di profumo</b>, <b>3.483 capi di abbigliamento </b>ed accessori (borse, scarpe e cinture) recanti marchi contraffatti, tra cui quelli della <b>HOGAN, LACOSTE, D&amp;G, HARMONT &amp; BLAINE, ADIDAS,</b>  9.840 giocattoli, e ancora orologi, accendini, auricolari per lettori mp3 e prodotti cartotecnici per la scuola e per l&#146;ufficio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra cd e dvd di musica, videogiochi e film sono stati sequestrati oltre <b>1.500</b> pezzi privi del prescritto contrassegno della <b>SIAE</b>.&nbsp;</div><div>In aggiunta alle denunce, sono state applicate sanzioni per oltre <b>43.000 euro.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Pretende una &amp;#039;mazzetta&amp;#039;: in manette un dirigente comunale di Bagheria</title>
<link>politica/pretende_una__mazzetta__in_manette_un_dirigente_comunale_di_bagheria-1888</link>
<pubDate>Fri, 11 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A <b>Casteldaccia</b> (PA), i Carabinieri hanno tratto in arresto <b>Giovanni Mercadante</b>, ingegnere classe 1955 di Palermo, dirigente dei settori <b>Ragioneria e Servizi Sociali</b> del Comune di <b>Bagheria</b>, per il reato di concussione.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;ingegnere, precedentemente responsabile dell&#146;<b>Ufficio Tecnico Comunale</b>, e che dal mese di marzo stava ricoprendo il nuovo duplice incarico, dall&#146;inizio di settembre aveva cominciato a contattare, con crescente insistenza, il legale rappresentante della ditta cooperativa <b>"Serenit&#224;" di Ficarazzi,&nbsp;</b>che vantava un credito con il Comune di Bagheria per servizi resi in passato, pretendendo <b>tremila euro</b> in cambio di un suo interessamento, peraltro mai richiesto, per il materiale accredito della somma, e chiedendo a tal fine un incontro.&nbsp;</div><div><br></div><div>La vittima ha invece deciso di rivolgersi ai Carabinieri che, dopo aver riempito una busta con denaro fotocopiato, nascosti in un bar della zona hanno assistito all&#146;incontro, entrando  in azione mentre il dirigente riceveva la finta bustarella.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'arrestato si trova adesso agli <b>arresti domiciliari </b>in attesa di giudizio.</div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>DURO COLPO AL PATRIMONIO DI MATTEO MESSINA DENARO</title>
<link>cronaca/duro_colpo_al_patrimonio_di_matteo_messina_denaro-1884</link>
<pubDate>Wed, 09 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un ingente patrimonio riconducibile a <b>Matteo Messina Denaro </b>e alla famiglia mafiosa di <b>Campobello di Mazara</b> &#232; stato inferto dai carabinieri del <b>ROS </b>e del comand provinciale di<b> Trapani.</b>&nbsp;<div><br><div>Questa mattina i militari hanno dato il via all'operazione su proposta della procura distrettuale antimafia di Palermo.</div><div><br></div><div>Il sequestro per un valore complessivo di circa <b>38 milioni di euro</b>, conclude le indagini di un percorso investigativo che dopo aver portato all'arresto di vari esponenti di spicco dell'organizzazione criminale, ha individuato un ingente patrimonio costituito da <b>aziende olearie, attivit&#224; commerciali, abitazioni, terreni </b>e numerosi <b>conti correnti bancari.&nbsp;</b></div><div>Interessate nell'operazione le zone di <b>Trapani, Varese e Milano</b>.&nbsp;</div></div>]]></description>
</item>
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<title>PALERMO: SCOPERTO FALSO CENTRO ESTETICO IN VIA D&amp;#039;AMELIO</title>
<link>cronaca/palermo_scoperto_falso_centro_estetico_in_via_d_amelio-1883</link>
<pubDate>Wed, 09 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ancora cinesi protagonisti in negativo nella citt&#224; di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Dopo aver smascherato un falso centro estetico in via <b>emilia</b> infatti, i carabinieri hanno scoperto un nuovo giro di prostituzione guidato da tre donne orientali. Sono state denunciate:<b> C.x.</b> pregiudicata 31enne per &#147;favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione&#148;, <b>Y.x.</b> 29enne e <b>W.y.</b> 27enne per &#147;favoreggiamento personale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;attivit&#224; in questione riguarda il centro estetico gestito da  C.x.,  l<b>&#146;Elegant Massage</b> in via <b>D&#146;Amelio</b> n.82, dove in un appartamento al piano terra, i Carabinieri hanno scoperto come non ci si limitasse solamente ai <b>&#147;massaggi&#148;,</b> ma vi fosse una vera e propria casa di prostituzione.&nbsp;</div><div>Un insolito e nutrito via vai di persone, unito ad una serie di testimonianze di alcuni avventori del centro, i quali raccontavano le modalit&#224; con cui si svolgevano le "particolari" prestazioni (le due ragazze, entrambe vestite in modo succinto dopo il massaggio chiedevano al cliente se voler usufruire di un &#147;extra&#148; alla modica cifra di 30 euro) hanno convinto i militari a fare irruzione nell&#146;appartamento. All'interno di quest'ultimo sono state identificate le tre  donne di nazionalit&#224; cinese che nonostante le prove di colpevolezza evidenti, hanno continuato a professare la propria <b>innocenza</b>.</div><div><br></div><div>Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche 420 euro in contanti, probabile provento dell'attivit&#224; illecita.</div><div>Le indagini sono tuttora in corso per appurare altri eventuali coinvolgimenti nella vicenda.</div>]]></description>
</item>
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<title>ADOBE SOTTO ATTACCO: Compromessi 2,9 milioni di account</title>
<link>rubriche/buongiorno_lab/adobe_sotto_attacco_compromessi_29_milioni_di_account-1881</link>
<pubDate>Tue, 08 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La societ&#224; di software <b>Adobe</b>, conosciuta in tutto il mondo per il successo del pluripremiato programma di fotoritocco <b>"Photoshop"</b> ha annunciato di aver subito un attacco <b>hacker </b>negli ultimi giorni attraverso il quale sono stati rubati dati di carte di credito e indirizzi di circa <b>3 milioni di utenti</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Adobe non ha ancora precisato il giorno in cui si &#232; verificata la violazione, ha soltanto affermato che il suo team di sicurezza ha scoperto solo di recente l'attacco informatico.&nbsp;</div><div>L'azienda comunica di aver adottato delle misure di sicurezza per proteggere i dati degli utenti <b>frodati</b>. Verranno innanzitutto inviate email di notifica con le informazioni utili a reimpostare i propri dati di accesso al sito di Adobe; inoltre ha gi&#224; provveduto a notificare i dati degli utenti alle banche e alle societ&#224; di credito affinch&#233; vengano protetti i conti bancari delle vittime.&nbsp;</div><div>Per il momento nessun colpevole &#232; stato ancora rintracciato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le forze dell'ordine federali, che stanno svolgendo gran parte del lavoro investigativo, non hanno ancora informazioni a sufficienza per poter risalire agli hacker che hanno effettuato una delle pi&#249; grandi rapine informatiche di tutti i tempi. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>RACCONTAMI ETOR...</title>
<link>cultura_eventi/raccontami_etor...-1882</link>
<pubDate>Tue, 08 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 24 settembre 2013, giorno di Seme Giallo, terzo dell&#146;Onda Incantata del Vento Magnetico Bianco 
secondo il computo Maya, prende il via il Concorso <b>Raccontami ETOR</b>&#133;&nbsp;<div><br></div><div>Organizzato 
dall&#146;Associazione<b> &#147;il Fazzoletto di Perle&#148;,</b> 
 
Raccontami ETOR&#133; &#232; un progetto per Inventori di Storie.&nbsp;</div><div>Per chi sa navigare nel mare della fantasia e guardare il mondo da sopra la pioggia. 
Per chi viaggia tra le stelle con occhi spalancati e dorme sugli arcobaleni. 
Per chi possiede il dono di diventare invisibile ed entrare nel cuore degli altri. 
Per chi, al di l&#224; del passato che lo lega al futuro, sa essere un bambino senza tempo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggetto del <b>concorso </b>&#232; la scrittura di una storia breve, originale ed inedita che abbia come 
protagonista o come uno dei personaggi <b>ETOR</b>, un magico bambino creato dal pennello 
dell'artista <b>Totore Nilo</b>.</div><div><br></div><div>Il Concorso ha ottenuto il patrocinio del Comitato Italiano per l<b>&#146;UNICEF</b> dal Presidente<b> Giacomo 
Guerrera</b>, del Comitato Campania per l&#146;Unicef, dal Presidente Dott.ssa <b>Margherita Dini Ciacci</b>, 
del Comitato Sicilia per l&#146;UNICEF, dal Presidente Prof. <b>Umberto Palma</b>, di Nati per Leggere 
Campania dalle Referenti <b>Tiziana Cristiani</b> e <b>Stefania Manetti</b>.&nbsp;
</div><div>L&#146;elenco di questi prestigiosi patrocini, che onorano e rendono luminosa l'iniziativa, vuole 
anche essere un modo per ringraziare le persone che ci hanno dato fiducia credendo nel nostro 
progetto.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'intento &#232; quello di offrire un luogo dove dare libera espressione alla fantasia e valorizzarla: 
un concorso aperto a chi ama inventare storie, non importa che et&#224; abbia e in quale posto del 
mondo ami raccontarle.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Concorso vuole offrire inoltre sostegno al progetto di <b>IBBY Italia</b> per la costruzione di una 
<b>Biblioteca </b>per bambini nell&#146;isola di <b>Lampedusa</b>, a cui contribuire fattivamente.&nbsp;</div><div>Verr&#224; inoltre realizzato un <b>Silent Book</b> della Storia vincitrice, per renderla fruibile a tutti i 
bambini che approdano con il cuore colmo di speranza nell&#146;isola, secondo l&#146;augurio espresso da 
<b>Deborah Soria</b>, responsabile per Ibby del Progetto<b> &#147;Libri senza parole: dal mondo a Lampedusa e 
ritorno&#148;.</b></div><div>&#147;Lampedusa &#232; la luna dove metti piede dopo aver sofferto tanto. 
I migranti vivono l&#146;illusione di tutti i viaggiatori che tutto sar&#224; pi&#249; facile da Lampedusa in poi. 
Per questo deluderli, respingerli, rinchiuderli &#232; cos&#236; grave e traumatico! 
Per i bambini lo &#232; ancora di pi&#249;. 
Una biblioteca in un luogo del genere rappresenta una mano tesa. Io immagino che un bambino 
che attraversa il mare e trova un libro ad incontrarlo, delle figure, degli spazi per immaginare il 
futuro, proseguir&#224; meglio il suo viaggio."&nbsp;</div><div><br></div><div>La Giuria &#232; composta da personaggi di rilievo nell'ambito della pedagogia, dell&#146;arte, della 
letteratura per l&#146;infanzia, della musica, del teatro: 
Maurizio Capone, musicista 
Tiziana Cristiani, Responsabile Nati per Leggere Campania 
Roberto Marchesini, pedagogista, filosofo, etologo, fondatore della Scuola di Interazione Uomo 
Animale e del Centro Studi Filosofia Postumanista 
Marina Rippa, specializzata in linguaggi non verbali, drammaturgia del corpo, formazione 
dell&#146;attore e pedagogia 
Carmela Maietta, giornalista, in rappresentanza dell&#146; Unicef 
Marialuna, bambina 
 
Regolamento del Concorso e modulo di partecipazione sul sito <b>www.etor.it 
</b></div>]]></description>
</item>
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<title>QUATTRO &amp;#039;COLPI&amp;#039; IN TRE MESI: ARRESTATO RAPINATORE DI BANCHE</title>
<link>cronaca/quattro__colpi__in_tre_mesi_arrestato_rapinatore_di_banche-1879</link>
<pubDate>Mon, 07 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri palermitani della sezione San Lorenzo hanno arrestato Tin&#236; Matteo palermitano classe 1984, per rapina aggravata.&nbsp;<div><br></div><div>Gli investigatori sono riusciti a ricostruire le dinamiche di <b>quattro rapine in banca</b>, tutte ai danni dell&#146;istituto di credito&nbsp;<b>&#147;Monte dei Paschi di Siena&#148;</b>, avvenute tra il 10 luglio ed il 05 settembre di quest&#146;anno.
Sono state proprio gli ultimi due colpi avvenuti all'inizio di settembre ad attirare l&#146;attenzione dei militari che, tramite la comparazione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso presente nelle filiali <b>MPS</b>, sono riusciti a ricondurre i due eventi ad un unico soggetto, ovvero un uomo &#147;di corporatura robusta, capelli rasati, alto circa 170 cm&#148;, il quale seguiva sempre lo stesso <b>modus operandi</b>: entrava nelle Agenzie col volto coperto solo da un paio di occhiali da sole di colore scuro, raggiungeva direttamente le casse, quasi sempre scavalcando il bancone, per poi prelevare velocemente tutto il denaro disponibile.&nbsp;</div><div><br></div><div>I Carabinieri, analizzando i comportamenti del soggetto, hanno compreso come ci si trovasse di fronte ad un rapinatore seriale, il quale prediligeva le filiali <b>MPS </b>come obiettivo. L&#146;individuo, infatti, entrava tranquillamente da solo nelle agenzie, apponendo anche la propria impronta digitale sull&#146;apparato <b>&#147;bio-digit&#148;</b> presente nella bussola di ingresso, e in poche e precise mosse portava via ingenti somme di denaro. Quattro colpi in due mesi che fruttavano all&#146;autore ben <b>24.000,00 euro</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;arrestato, prima di essere trasferito al carcere <b>&#147;Ucciardone&#148;</b> di <b>Palermo</b>, ha confessato ai Carabinieri di aver commesso le rapine perch&#232; vittima del demone del <b>gioco</b> per cui ha sperperato tutto il denaro illecitamente sottratto giocando al &#147;Lotto&#148; e al &#147;Gratta e Vinci&#148;. &nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo sott&amp;#039;acqua, traffico in tilt</title>
<link>cronaca/palermo_sott_acqua_traffico_in_tilt-1880</link>
<pubDate>Mon, 07 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gravi disagi a <b>Palermo</b> per un forte temperale che si &#232; abbattuto questo pomeriggio. Strade e autostrade allagate e il traffico paralizzato.&nbsp;<div>Le situazioni pi&#249; critiche sull'autostrada <b>Palermo-Mazara del Vallo</b> nei pressi dello svincolo di <b>Tommaso Natale</b> e all'altezza di <b>Carini</b> e lungo la Circonvallazione. Qui ci sono diversi sottopassi chiusi come quello di via Belgio e di via Leonardo da Vinci.&nbsp;</div><div>Disagi anche a <b>Mondello</b> e in via Messina Marine. Decine di auto sono bloccate dall'acqua.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>...Tutti quei morti...</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/...tutti_quei_morti...-1878</link>
<pubDate>Fri, 04 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In diretta dalla radio ascolto un macabro <b>"tutto il morto minuto per minuto"</b>.&nbsp;<div>Non &#232;  un rimprovero alla radiocronaca. Questa volta, di fronte alla enormit&#224; della tragedia, &#232; un aggiornamento necessario per poterne definire i contorni.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Naufragio</b> al largo di<b> Lampedusa</b>, uno dei tanti. Ed il mare che si riempie di cadaveri.   Donne e bambini in gran numero.&nbsp;</div><div>Tanti, ma proporzionalmente pochi, i superstiti.&nbsp;</div><div>A questo momento, alle 11 della mattina, si teme che il conto totale potrebbe superare le 300 vittime. Un'enormit&#224;.....</div><div><br></div><div>Povera gente in fuga da realt&#224; senza futuro alla ricerca di un filo di <b>speranza </b>per se stessi e, soprattutto, per i propri bambini.&nbsp;</div><div>Filo sempre labile, affidato a mercanti senza scrupoli ed alla benevolenza del Fato che spesso crudele e beffardo, taglia quel filo a pochi metri dalla salvezza.&nbsp;</div><div>Non c'&#232; scampo per i bimbi, le mamme, i giovani.&nbsp;</div><div>Fine della speranza...per loro.&nbsp;</div><div><br></div><div>Umanamente e moralmente tutto ci&#242; &#232; profondamente ingiusto; anch'io mi sento in parte colpevole di un mondo che non sa far niente per fermare queste <b>stragi</b>. Stragi che, assieme alle altre quotidiane, sono la comprovata evidenza di quale stupida umanit&#224; facciamo parte.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Festa dei nonni al Parco Ninni Cassar&amp;agrave;</title>
<link>cultura_eventi/festa_dei_nonni_al_parco_ninni_cassara-1875</link>
<pubDate>Thu, 03 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta ieri, al Parco <b>Ninni Cassar&#224;</b>,  la <b>Festa dei Nonni</b>,
organizzata dal <b>Centro Diurno Anziani</b> e dall&#146;Assessorato alle Attivit&#224;
Sociali.&nbsp;<div><br></div><div>Presenti, tra gli altri, alla manifestazione, l&#146;Assessore alla
Cittadinanza Sociale <b>Agnese Ciulla</b>, <b>Giorgio Pace</b>, direttore operativo
del Teatro Massimo in rappresentanza del Commissario Straordinario,
<b>Fabio Carapezza Guttuso</b> e <b>Antonella Guastella</b> organizzatrice
dell'evento.
&nbsp;</div><div><br></div><div>"Il Parco Cassar&#224; &#150; ha detto l&#146;Assessore Ciulla -, oggi pi&#249; che mai &#232;
lo spazio dei nonni e dei bambini per offrire un luogo di svago e di
scambio fra le generazioni, per promuovere una nuova e sana socialit&#224;,
coniugando allo stesso tempo la solidariet&#224;."&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel corso della manifestazione, che ha visto anche esibizioni della
Corale nonch&#233; dei nuclei cinofilo e ippomontato della Polizia
Municipale e delle Fanfara dei Carabinieri, sono stati premiati i
vincitori dei tornei di dama, burraco e bocce, le cui gare si erano
svolte nei giorni scorsi al Centro Diurno Anziani di pizza Pietro
Micca nel quartiere di Boccadifalco.
Ai vincitori sono andati dei biglietti per assistere ai prossimi
spettacoli in cartellone al <b>Teatro Massimo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Voglio esprimere il mio apprezzamento ed io mio ringraziamento &#150; ha
detto il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> &#150; per gli organizzatori della Festa e
per tutti coloro che operano ed animano il Centro Diurno Anziani, dove
il diritto allo svago ma anche la possibilit&#224; di vita attiva e
partecipazione per tutti, trovano attuazione e nuova energia.
Manifestazioni come questa - ha concluso Orlando - ricordano a tutti
noi il fondamentale ruolo che le persone pi&#249; anzione hanno e possono
continuare a svolgere nella nostra comunit&#224;, come soggetti attivi e
come portatori di una memoria storica che pu&#242; essere di esempio e
stimolo per tutti noi."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PALERMO: incendio doloso in via Garzilli</title>
<link>cronaca/palermo_incendio_doloso_in_via_garzilli-1876</link>
<pubDate>Thu, 03 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; accaduto questa mattina verso le ore 03:20 circa a <b>Palermo</b>, in <b>Via Nicol&#242; Garzilli</b>, quando dei personaggi ancora ignoti alle forze dell'ordine, hanno appiccato il fuoco&nbsp;al negozio di vendita di tessuti per arredamento denominato<b>&nbsp;"Casa Marbrisa".</b><div>Fiamme accese tramite un tubo in gomma di circa 3 metri, fatto passare sotto una vetrata, dopo aver introdotto all'interno liquido infiammabile.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sul posto sono intervenuti tempestivamente i <b>Vigili del Fuoco</b>, che hanno provveduto a spegnere le fiamme, mentre i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche stanno eseguendo i rilievi tecnici ed avviato le indagini, evidenziando danni per circa <b>&#128; 60.000</b>.&nbsp;</div><div>Nella mattinata, i titolari dell&#146;attivit&#224; commerciale, saranno sentiti dai militari, che non escludono alcuna pista investigativa.</div><div><br></div><div>(foto GDS)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Strage Lampedusa, sar&amp;agrave; lutto cittadino a Palermo</title>
<link>politica/strage_lampedusa_sara_lutto_cittadino_a_palermo-1877</link>
<pubDate>Thu, 03 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La tragedia di <b>Lampedusa</b> chiama alle proprie responsabilit&#224; l'<b>Europa</b>
che, con i suoi egoismi e le sue politiche proibizioniste, sta
causando migliaia di morti e trasformando il Mediterraneo in un
cimitero a cielo aperto."&nbsp;<div><br></div><div>Lo afferma <b>Leoluca Orlando</b>, sindaco di Palermo, Il quale comunica che
la giunta comunale ha deliberato la proclamazione del lutto cittadino
per i prossimi giorni di Sabato e Domenica.&nbsp;</div><div>Saranno esposte bandiere a
mezz'asta presso le sedi istituzionali del Comune.
"Chiediamo - conclude Orlando - che sia proclamato lutto nazionale
poich&#233; la strage avvenuta in prossimit&#224; delle coste di Lampedusa &#232; una
tragedia di tutto il Paese e l'Europa e per la medesima ragione
chiediamo un pronunciamento delle istituzioni comunitarie."
</div>]]></description>
</item>
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<title>Un filo d&amp;#039;olio?... Anche due!</title>
<link>salute/un_filo_d_olio..._anche_due_-1874</link>
<pubDate>Wed, 02 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L'olio d'oliva</b> una vera e propria arma anti invecchiamento.&nbsp;<div><br></div><div>Dall'<b>Universit&#224; di Firenze </b>uno studio condotto dal Dipartimento di scienze<b> Biomediche </b>sperimentali e cliniche, rivela un ulteriore beneficio proveniente dall'olio d'oliva sui danni neurologici legati all'et&#224; e al morbo di <b>Alzheimer</b> senile.&nbsp;</div><div><br></div><div>Se potessimo curare il morbo di Alzheimer solo con l'olivo di oliva saremmo felici. Il nostro oro verde potrebbe essere efficace nel prevenirlo.</div><div>Gli esami ai quali sono stati sottoposti topi, alimentati con <b>oleuropeina aglicone</b>, il principale fenolo contenuto nell'olio d'oliva, hanno dimostrato che dopo due mesi negli animali trattati &#232; stato riscontrato un aumento della durata della vita e una diminuzione del deficit motorio rispetto a quelli non trattati.&nbsp;</div><div>Ci&#242; fa ben sperare per la prospettiva di riuscire a curare una patologia di crescente diffusione che pone gravi problemi sociali e di sostenibilit&#224; come il morbo di Alzheimer senile. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>Un altro teatrino dei politici</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/un_altro_teatrino_dei_politici-1872</link>
<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[..."Chi se ne frega" potrebbero legittimamente affermare quanti non votando, avevano gi&#224; espresso la massima sfiducia in questo regime partitocratico.&nbsp;<div>I fatti ci danno ulteriormente ragione.&nbsp;</div><div>Italia <b>ingovernabile</b>, nessuna speranza di stabilizzazione, scontri all'arma bianca, solo di facciata, per&#242;. Le figure istituzionali, gli esponenti politici presenti in parlamento e quelli che aspirano ad entrarci sgomitano, insultandosi, per mantenere le <b>poltrone</b> o conquistarne di nuove.&nbsp;</div><div>Assieme a loro quanti alla greppia del potere sono avvinghiati. Giornalisti, economisti, industriali, sindacalisti di grido, cardinali e monsignori, professori e politologi di alto bordo, ovvero quelli che con le clientele campano bene e senza problemi, aspettano di vedere i nuovi riposizionamenti delle forze in campo per continuare a prendere in giro gli italiani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Letta cade o trova i soliti trasformisti che lo terranno a galla? E dopo? Chi legge ritiene davvero che uscir&#224; qualcosa di buono da questo casino? Ognuno &#232; libero di fare, pensare e scrivere quel che vuole. Io, e tantissimi come me, siamo sempre pi&#250; convinti che questa classe dirigente <b>politica</b>, economica e sociale, sia assolutamente <b>incapace</b> di tirarci fuori dal baratro. Anzi, in verit&#224;, sono pi&#250; propenso a credere che lor signori porteranno sempre pi&#250; l'Italia a fondo. Alcuni dicono che &#232; colpa nostra, di quelli che <b>non votiamo</b>. Lasciando alla feccia la possibilit&#224; di governarci. Che balla ipocrita! Nel regime partitocratico occorrono mezzi ingenti per presentare una lista, anche dandosi da fare, poi si incappa nel <b>Porcellum</b> che, dando ai padroni dei partiti il potere di scelta, circoscrive ai soliti noti la facolt&#224; di contornarsi dei propri seguaci. Spessissimo infedeli, peraltro. E gli sbarramenti elettorali si considerano? Che democrazia si pu&#242; avere quando piccole formazioni non trovano rappresentanza perch&#233; non arrivano al 4%? Tutte assieme rappresentano una fetta consistente di cittadini che viene cos&#236; eliminata dalla gestione della cosa pubblica.&nbsp;</div><div>Se invece si uniscono in coalizioni accade quel che &#232; sotto gli occhi di tutti. Un bordello.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prepariamoci a non votare per questa gente, in qualunque forma si presenti. Lasciamoli cucinare nella melma in cui credono di sguazzare. Certo, l'astensionismo sembrerebbe essere inutile, ma superando il 50% degli aventi diritto, <b>delegittimerebbe</b> la validit&#224; delle elezioni. Dimostrerebbe che la maggioranza degli italiani non si riconosce in questa forma di democrazia, costrettq cos&#236; a ripartire da zero.&nbsp;Il regime partitocratico non terrebbe in alcun conto la volont&#224; popolare e tirerebbe dritto. Verso il precipizio.&nbsp;</div><div>Ma i conti il popolo non pi&#249; complice prima o poi dovr&#224; farli, magari in altro modo: buttandoli fisicamente fuori dal teatrino dove si esibiscono.</div>]]></description>
</item>
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<title>Scommesse clandestine all&amp;#039;ippodromo &amp;#039;La Favorita&amp;#039;</title>
<link>cronaca/scommesse_clandestine_all_ippodromo__la_favorita_-1873</link>
<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Allo storico ippodromo palermitano <b>&#147;La Favorita&#148; </b>ha operato per diverso tempo un gruppo criminale dedito alla raccolta di <b>scommesse clandestine </b>su gare ippiche, capace di alimentare un circuito parallelo a quello ufficiale, con un giro d&#146;affari completamente <b>&#147;in nero&#148;</b>, quantificato in pi&#249; di <b>mezzo milione</b> di euro nell&#146;arco di due anni.&nbsp;<div><br></div><div>Le indagini della <b>Guardia di Finanza</b> di <b>Palermo, </b>durate poco meno di due&nbsp;anni e coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo siciliano hanno portato alla richiesta di rinvio a giudizio per <b>18 indagati</b>, tutti residenti nella provincia di Palermo, che dovranno ora rispondere di reati quali <b>associazione per delinquere</b>&nbsp;e&nbsp;<b>organizzazione di scommesse abusive</b> su competizioni sportive.<div><br></div><div><br><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp; 

<iframe width="420" height="315" src="//www.youtube.com/embed/z0MdO5Fp6BY" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>L&#146;indagine ha avuto origine nel <b>2010</b>, a causa del brusco calo, registrato dagli Enti abilitati alla programmazione e all&#146;organizzazione delle corse dei cavalli, delle puntate raccolte, attraverso il circuito ufficiale, all&#146;interno della nota struttura sportiva palermitana, per alcuni mesi pari al <b>40%</b> in meno della media registrata negli anni precedenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli appostamenti effettuati dai militari del Nucleo di <b>Polizia Tributaria </b>della Guardia di Finanza di Palermo, l&#146;avvio di <b>intercettazioni telefoniche </b>ed il piazzamento di diverse <b>telecamere</b> nascoste all&#146;interno dell&#146;ippodromo palermitano, hanno svelato decine di incontri fra <b>allibratori abusivi</b> e scommettitori, chiarendo cos&#236; la diffusa e articolata attivit&#224; illecita.</div><div><br></div><div>Pochi minuti prima dell&#146;inizio delle corse, numerosi <b>scommettitori </b>abituali&nbsp;attratti dalle quote di vincita pi&#249; alte di quelle praticate dalla rete autorizzata,&nbsp;anzich&#233; effettuare le puntate presso gli sportelli abilitati, si rivolgevano, in modo circospetto, ad una decina di soggetti che raccoglievano le somme di <b>denaro</b> in contanti.&nbsp;</div><div>Durante le pause tra una corsa e l&#146;altra, gli organizzatori si riunivano fra di loro per &#147;dividersi&#148; i proventi, anche per evitare che qualcuno di loro conservasse troppo denaro contante.&nbsp;</div><div><br></div><div>I <b>"clandestini"</b> hanno col tempo condizionato in modo indiretto i pronostici delle corse:&nbsp;per le scommesse equine, infatti, la quota di un singolo cavallo sul totalizzatore nazionale &#232; determinata dal flusso delle puntate ufficiali che gli scommettitori effettuano sul piazzamento di singoli cavalli con varie tipologie di giocata (vincente, piazzato, trio, accoppiata, ecc.), che vengono accettate dal sistema fino a qualche istante prima della partenza della corsa; questo determina il cavallo <b>&#147;favorito&#148;</b>.&nbsp;</div></div></div>]]></description>
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<title>TEATRO BIONDO: NUOVO DIRETTORE ALAJMO </title>
<link>politica/teatro_biondo_nuovo_direttore_alajmo_-1869</link>
<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;La nomina del nuovo direttore del<b> Teatro Biondo</b> sia un nuovo punto di partenza per rilanciare lo Stabile di Palermo e dare maggiori certezze ai 47 lavoratori che da mesi vivono in una sorta di limbo. Rivolgo a <b>Roberto Alajmo</b> i miei migliori auguri per un proficuo lavoro a beneficio non solo dei tanti artisti del teatro, ma dell&#146;intera citt&#224;&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Queste le dichiarazioni di <b>Alice Anselmo</b>, deputato regionale (Udc) dell&#146;Assemblea regionale siciliana a commento della nomina del giornalista e scrittore Roberto Alajmo alla guida del Teatro Biondo.&nbsp;
</div><div><br></div><div>&#147;Seguo da tempo e con grande attenzione le vicende dello Stabile. Il mio interesse ai <b>teatri siciliani</b> &#150; continua il deputato &#150; gi&#224; al tempo della finanziaria e delle piccole battaglie vinte, ma c'&#232; ancora tanto da fare e quindi mi auguro di poter continuare, insieme al nuovo direttore, il percorso fin qui intrapreso e dare il via a una proficua e intensa collaborazione affinch&#233; la cultura a <b>Palermo</b> non si trasformi in un fenomeno passeggero, in vista della candidatura a Capitale europea nel <b>2019</b>, ma diventi un modello solido e duraturo da esportare nelle altre citt&#224; italiane ed europee&#148;. </div>]]></description>
</item>
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<title>Aggrediti due vigili urbani in via Plauto a Palermo</title>
<link>cronaca/aggrediti_due_vigili_urbani_in_via_plauto_a_palermo-1870</link>
<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Due agenti della <b>Polizia Municipale</b>, un uomo e una donna in servizio a
<b>Sferracavallo</b> per agevolare lo svolgimento
della processione dei <b>Santi Cosma</b> e <b>Damiano</b>, sono stati aggrediti ieri da una decinna di <b>automobilisti</b> che intendevano attraversare
in auto l'area in cui si stata svolgendo la processione, forzando il
blocco in <b>via Plauto</b>.&nbsp;<div><br></div><div>I due agenti sono riusciti a chiedere il supporto dei colleghi
presenti in zona che hanno immediatamente identificato due tra gli aggressori, che nel frattempo si erano allontanati.&nbsp;</div><div>Sono stati quindi fermati <b>D.G.</b>, palermitano di 32 anni ed il padre.&nbsp;</div><div>Per il primo &#232; scattato l'<b>arresto</b> e per il secondo una <b>denuncia</b> a
piede libero. Entrambi saranno processati oggi.&nbsp;</div><div>I vigili urbani aggrediti hanno riportato diverse contusioni e sono stati
accompagnati dai colleghi all'<b>Ospedale Civico </b>dove &#232; stata constatata
una prognosi di dieci giorni per entrambi.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Sono ancora purtroppo in tanti - ha detto il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b>
- i palermitani incivili e violenti che agiscono in spregio non solo
della legge ma anche delle pi&#249; elementari regole di convivenza civile.
Ai due agenti coinvolti in questo grave fatto di oggi e a tutta la
Polizia Municipale va la mia solidariet&#224; e il ringraziamento per
il lavoro che svolgono a servizio della collettivit&#224; e proprio per
prevenire e reprimere i comportamenti degli incivili."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Olimpiadi a Roma nel 2024: non c&amp;#039;&amp;egrave; due senza tre?</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/olimpiadi_a_roma_nel_2024_non_c_e_due_senza_tre-1871</link>
<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le <b>Olimpiadi</b> a<b> Roma</b> sono una suggestione spesso rievocata, soprattutto da cittadini ed istituzioni memori dell'edizione del 1960, particolarmente riuscita. Ma i tempi sono cambiati, e le carenze organizzative e nelle infrastrutture negli ultimi anni sono costate particolarmente care all'Italia, in tema di organizzazione di grandi eventi.&nbsp;<div><br></div><div>Nel 1997 per l'edizione del 2004 la <b>Capitale </b>arriv&#242; a giocarsela sul filo di lana con <b>Atene</b>, che fu poi preferita nella votazione finale.&nbsp;</div><div>Per il <b>2020</b>, alla vigilia della presentazione della candidatura, arriv&#242; lo stop dell'allora presidente del consiglio <b>Mario Monti</b>, che in un momento in cui venivano chiesti agli italiani particolari sacrifici per la crisi, non ritenne opportuno avallare l'organizzazione di un evento tanto importante e dispendioso.&nbsp;</div><div><br></div><div>I Giochi Olimpici del 2020 sono stati poi assegnati a <b>Tokyo</b> in questi giorni, il che significa, considerando l'edizione a <b>Rio de Janeiro</b> del 2016, che nel 2024 le Olimpiadi torneranno in Europa, per la regola dell'alternanza dei continenti, dodici anni dopo Londra 2012.&nbsp;E l'Italia ed in particolare Roma sembra intenzionata a riprovarci, per riportare sul proprio territorio i Giochi dopo sessantaquattro anni.&nbsp;</div><div>Il Sindaco Marino ed il Presidente del <b>CONI Malag&#242;</b> hanno gi&#224; dato il loro benestare alla candidatura, ed anche il Governo sembra persuaso ad avviare l'iter necessario, che dovrebbe comunque non concludersi prima del giugno dell'anno prossimo. Una storia che ha per&#242; il sapore del gi&#224; vissuto, visto che i problemi che accompagnerebbero una candidatura italiana, e romana in particolare, sono sempre gli stessi. Innanzitutto, bisogner&#224; trovare unit&#224; di intenti, visto che come gi&#224; accaduto per la possibile candidatura per il 2020, anche <b>Milano</b> e <b>Venezia</b> hanno avanzato la loro proposta di organizzare le Olimpiadi. Se il Sindaco del capoluogo lombardo, <b>Pisapia</b>, ha comunque specificato di non voler iniziare un duello all'ultimo sangue con Roma, pi&#249; polemico &#232; stato il Governatore del Veneto <b>Zaia</b>, che ha definito nella sostanza Roma un cavallo perdente in partenza, aprendo invece alla possibilit&#224; di una candidatura congiunta Venezia - Milano.&nbsp;</div><div>In pi&#249;, Roma sta vivendo un momento difficile a livello di infrastrutture, col problema della metro C, i cui lavori di realizzazione sono partiti dieci anni fa e sono ben lontani dal loro compimento, che potrebbe influire negativamente sulla scelta.&nbsp;</div><div>Inoltre, la crisi economica che aveva fatto compiere un passo indietro per il 2020 &#232; tutt'altro che terminata, ed il Comune di Roma si trova ad affrontare problemi cronici di <b>bilancio</b> e carenze in tema si sicurezza e sanit&#224;, solo per citare le pi&#249; importanti. Viene spontaneo da pensare se l'avanzamento della candidatura sia stato ponderato, o se si rischia di andare incontro all'ennesimo flop stile 2004 o 2020: per la serie, non c'&#232; due senza tre...&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PALERMO : CASA D&amp;#039;APPUNTAMENTI IN VIA EMILIA, IN MANETTE IL GESTORE</title>
<link>cronaca/palermo__casa_d_appuntamenti_in_via_emilia_in_manette_il_gestore-1867</link>
<pubDate>Fri, 27 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri pomeriggio i Carabinieri hanno messo le manette ai polsi di <b>CHEN JINYAN</b>&nbsp;trentottenne cinese per <b>&#147;favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione&#148;</b> e il diciottenne&nbsp;<b>HONG HAOYUAN</b>&nbsp;per &#147;resistenza e lesioni personali a Pubblico Ufficiale&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Le indagini dei militari hanno interessato il centro estetico <b>&#147;QING YUAN&#148;</b>, gestito dalla CHEN in via <b>Emilia n.45/c</b>, dove in un appartamento al piano terra non si effettuavano solamente  innocenti &#147;massaggi&#148;, ma vi era una vera e propria <b>&#147;casa d&#146; appuntamento&#148;</b>.&nbsp;</div><div>I militari dopo alcune segnalazioni hanno posto in osservazione lo stabile notando da subito un assiduo via vai di persone raccogliendo inoltre testimonianze di diversi "clienti" su modalit&#224; dell'attivit&#224; illecita: avvenenti donne asiatiche offrivano a cifre contenute, tra i 10 e i 30 euro, un servizio "extra".</div><div><br></div><div>Gli arrestati, sono stati tradotti presso la propria abitazione ai domiciliari: per HONG HAOYUAN sar&#224; giudicato con il rito direttissimo. &nbsp;</div><div><br></div><div>Le indagini sono tuttora in corso per appurare altri eventuali coinvolgimenti nella vicenda.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ansia, stanchezza e stress si gestiscono fin dalla tavola</title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../ansia_stanchezza_e_stress_si_gestiscono_fin_dalla_tavola-1868</link>
<pubDate>Fri, 27 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nervosismo, ansia, stress, calo dell'attenzione, stanchezza, problemi gastrointestinali, insonnia. Sar&#224; perch&#233; le vacanze non sono state ancora del tutto archiviate, sar&#224; perch&#233; arrivano anche i primi freddi, l'autunno &#232; la stagione pi&#249; difficile da affrontare.&nbsp;<div><br></div><div>"Il rientro al lavoro, a scuola e alla routine quotidiana, sempre pi&#249; in un clima di incertezza economica e lavorativa, sono causa di disturbi per un italiano su tre", afferma <b>Brigida Stagno</b>, gastroenterologa e nutrizionista di <b>Webmedicine.it</b>, il primo portale italiano che offre consulenze specialistiche on line.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cosa fare per evitare questi disturbi?</b>&nbsp;&#200; possibile adottare pochi e semplici accorgimenti, facendo attenzione a cosa si mette in tavola. "Sono da evitare i regimi squilibrati e troppo restrittivi, mentre &#232; consigliabile seguire una dieta controllata ed equilibrata", premette la dottoressa.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Alcune regole -</b> "Fare una buona prima colazione, abolire gli alimenti troppo calorici, i grassi animali, la carne rossa, gli alimenti raffinati e poveri di <b>fibre</b>, le bevande zuccherate e quelle superalcoliche, ridurre il sale, evitare alcuni metodi di cottura e di conservazione, come l'affumicatura, la salatura, la cottura ad alte temperature e a fuoco vivo (alla brace) che possono formare metaboliti cancerogeni. L'ideale &#232; bere almeno un litro e mezzo di acqua ogni giorno e puntare su alimenti semplici e freschi, come frutta e verdura, ricchi di antiossidanti, in grado di migliorare le capacit&#224; cognitive, contrastare i radicali liberi e proteggere dai tumori".&nbsp;</div><div>La sensazione di stanchezza e la difficolt&#224; di concentrazione si superano con cereali, noci e legumi. "Come per il pesce, che si consiglia di consumare almeno due volte a settimana, questi sono alimenti ricchi di <b>omega-3</b> e acidi grassi essenziali in grado non solo di prevenire le malattie cardiovascolari, ma anche di inibire la formazione dei radicali liberi e di svolgere un'azione trofica sul sistema nervoso centrale, migliorando la qualit&#224; del sonno e dell'umore e favorendo concentrazione e memoria".&nbsp;</div><div><br></div><div>Il legame tra depressione e bassi livelli circolanti di omega-3 - spiega la nutrizionista - &#232; confermato da molti studi scientifici e la supplementazione con i "fish oil" sembra migliorare l'umore in alcune persone depresse. <b>Magnesio</b> e <b>selenio</b>, oligoelementi presenti nella frutta secca (noci) e nelle verdure a foglia verde, possono favorire le funzioni cerebrali e contrastare gli sbalzi di umore, cos&#236; come la vitamina B12 e l'acido folico, contenuti soprattutto nel pollo, nel salmone, nei broccoli, nei fagioli e nel manzo".&nbsp;</div><div>"Per combattere la sindrome dell'intestino irritabile, il meteorismo o la stitichezza &#232; preferibile fare piccoli pasti durante la giornata, composti da piatti semplici, poco elaborati e ben cotti, introducendo molta acqua naturale, frutta e verdura, carni magre e pesce. Sono da limitare caff&#232;, fritti, insaccati, alcol, cibi molto piccanti e latte, consumando la frutta lontano dai pasti".&nbsp;</div><div><br></div><div>Fino al 30 ottobre Webmedicine.it propone una consulenza specialistica personalizzata per affrontare al meglio il periodo autunnale.&nbsp;</div><div>30 minuti a diretto contatto con la nutrizionista e comprendere quali scelte fare a tavola e quali stili di vita intraprendere.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Webmedicine.it - </b>&#232; il primo portale italiano dedicato alla consulenza medico-scientifica online. &#200; stato costituito da persone provenienti da diversi background, con una lunga esperienza nel settore medico-sanitario e unite dall'idea di sviluppare idee innovative e tese a migliorare l'offerta sanitaria.</div><div><br></div><div><b><a href="www.webmedicine.it" title="medicine.it" target="_blank">www.webmedicine.it</a></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Schiaffi e bastonate su un anziano, manette per un pregiudicato</title>
<link>cronaca/schiaffi_e_bastonate_su_un_anziano_manette_per_un_pregiudicato-1864</link>
<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il pregiudicato <b>Gaspare Lo Giudice</b>, 36enne palermitano, &#232; finito dietro le sbarre con l'accusa di rapina e violenza ai danni di un anziano commerciante.<div><br><div>I militari dell&#146;Arma, sono riusciti ad identificare uno dei due autori della rapina perpetrata la sera del 6 agosto scorso, ai danni dell'anziano che si &#232; visto sbarrare la strada mentre si trovava alla guida di un furgone, per essere prima malmenato con schiaffi e bastonato e infine rapinato (sottratti <b>&#128; 1.500</b> dal portafogli).&nbsp;</div><div><br></div><div>I due malviventi, a colpo avvenuto, si erano dati alla fuga a bordo di una &#147;Smart&#148;, successivamente abbandonata e rinvenuta nei pressi della struttura medica &#147;Casa del Sole&#148;. Il mezzo, ritrovato dai carabinieri ha permesso di identificare uno dei due <b>ricercati</b>, che il giorno dopo, accompagnato dai genitori, ha eseguito una denuncia per furto d'auto cercando cos&#236; di depistare le indagini.</div><div><br></div><div>Gli investigatori, non sono caduti nella trappola e il <b>G.I.P.</b> del Tribunale di <b>Palermo</b> ha emesso un&#146;ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Lo Giudice rinchiuso ora all'<b>Ucciardone</b> di Palermo. Rimane invece ancora a piede libero il complice della rapina.</div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;#039;Domenica in musica&amp;#039;: l&amp;#039;accademia Scarlatti inaugura il nuovo anno accademico</title>
<link>musica_spettacolo/_domenica_in_musica__l_accademia_scarlatti_inaugura_il_nuovo_anno_accademico-1865</link>
<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con un incontro di cultura e musica all&#146;Oratorio di S. Cita. 

Percorsi formativi multidisciplinari seminari, incontri aperti con compositori, interpreti, discografici, e anche un Corso di musica per film: &#232; questa l&#146;offerta formativa dall&#146;Accademia Scarlatti, che il prossimo <b>29 settembre alle 18</b> presso la <b>Sala Concerti del seicentesco Oratorio di Santa Cita </b>festegger&#224; l&#146;apertura del nuovo anno accademico con un incontro-concerto aperto alla partecipazione del pubblico, un appuntamento organizzato da un&#146;idea della sua fondatrice, la giovane pianista e compositrice<b> Valentina Casesa</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Durante la serata sar&#224; presentato l&#146;ultimo progetto dell&#146;Accademia in collaborazione con Herman Film il &#147;Corso di musica per film&#148;, in partenza il prossimo mese di ottobre. Il corso, che ha ottenuto il patrocinio della SIAE, &#232; rivolto alla formazione di professionisti del settore audio/video e offre una formazione a 360&#176; in materia di soundtracking, scrittura musicale e computer music.&nbsp;</div><div><br></div><div>Obiettivo principale del corso &#232; di fornire agli iscritti gli strumenti necessari per lavorare ai pi&#249; alti livelli nel mercato della sincronizzazione audio/video: una formazione a 360&#176; in materia di soundtracking, scrittura musicale e computer music.&#8232;Saranno realizzati workshops mirati all'approfondimento sul campo di specifici argomenti come, ad esempio, il diritto d'autore e della contrattualistica grazie anche al supporto di un rappresentante ed esperto della SIAE.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla presentazione seguir&#224; un intervento musicale di alcuni noti musicisti e docenti della scuola: 
<b>Trio Art&#233; (Mirko D'Anna - violino; Giorgio Garofalo - violoncello; Valentina Casesa - pianoforte), e Vito Mandina, Debora Tro&#236;a e Sergio Cal&#236;.&#8232;Musiche di V. Mandina, G. Donizetti, Haydn, F. Mendelssohn&nbsp;</b></div><div><br></div><div>L&#146;evento &#232; aperto alla partecipazione di musicisti, professionisti e non, studenti di musica e cinema, ma anche a quanti vogliano avvicinarsi al mondo della musica semplicemente per godere del concerto in una splendida cornice come l&#146;Oratorio di Santa Cita.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per info corsi Accademia Scarlatti&nbsp;
<b>info@accademiascarlattipalermo.com</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mayors for Peace - Sindaci per la Pace</title>
<link>politica/mayors_for_peace_-_sindaci_per_la_pace-1866</link>
<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ha partecipato con il
Presidente del Consiglio Comunale, alla firma dell'adesione della
citt&#224; al network internazionale <b>"Mayors for Peace - Sindaci per la
Pace"</b> promosso dai sindaci di <b>Hiroshima</b> e <b>Nagasaki</b>, le due uniche
citt&#224; ad aver subito nella storia un bombardamento nucleare.&nbsp;<div><br></div><div>"L'adesione a questo importante network che promuove il <b>disarmo</b> e la
cultura della <b>pace</b> - ha affermato Orlando - &#232; la naturale conseguenza
delle scelte politiche fatte dall'Amministrazione e dal Consiglio
Comunale e dalla vocazione di Palermo ad essere citt&#224; del dialogo, del
confronto e della contaminazione culturale.
Anche per questo abbiamo considerato naturale l'adesione alla
manifestazione alla manifestazione "No MUOS" indetta per sabato
prossimo, cui parteciperanno diversi esponenti della Giunta."&nbsp;</div><div><br></div><div>"Il Consiglio Comunale - ha ricordato il Presidente <b>Salvatore Orlando</b>
- ha ufficialmente aderito al movimento <b>No Muos</b>, come decine di
Assemblee ed Amministrazioni di tutta la Sicilia, per ricordare che la
nostra regione ambisce ad essere un luogo di accoglienza e dialogo,
certamente non un base militare vocata alla guerra."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>DENUNCE PER FURTI D&amp;#039;ACQUA, PRIME SOSPENSIONI DEL PIANO &amp;#039;UTENTI MOROSI&amp;#039; A PALERMO</title>
<link>cronaca/denunce_per_furti_d_acqua_prime_sospensioni_del_piano__utenti_morosi__a_palermo-1863</link>
<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono state denunciate all&#146;Autorit&#224; Giudiziaria tre persone, una in via <b>Alaimo da Lentini</b> e due in via<b> Cesare Airoldi</b>, per allacci abusivi alla rete idrica, recentemente scoperti dalla<b> &#147;Task-Force&#148;</b> composta da Tecnici dell&#146;<b>Amap</b> e Funzionari della Polizia Municipale di Palermo.<div><br></div><div>Pertanto sono partite le relative denunce alla Procura della Repubblica nei confronti di questi nuovi soggetti, colpevoli di furto d&#146;acqua, reato perseguibile a termini di legge.
Intanto i Tecnici dell&#146;Amap, assistiti dai <b>Vigili Urbani</b>, continueranno la sorveglianza ed il controllo della varie zone della citt&#224;, soprattutto perch&#233; pu&#242; servire anche da stimolo alla regolarizzazione da parte di altri, allarmati ed avvisati dal &#147;passa parola&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Certo &#232; che, da quando &#232; stata costituita la &#147;Task-Force&#148;, si &#232; fatta pi&#249; incisiva la repressione dei furti d&#146;acqua e dell&#146;illegalit&#224; in genere, attuati attraverso la manomissione dei contatori idrici o, ancora peggio, con illeciti allacci alla rete idrica pubblica. E pur essendo ormai nell&#146;ordine di alcune centinaia le denunce e di alcune decine le condanne gi&#224; inflitte per il reato in argomento, si continuano a scoprire ancora altre manomissioni ed <b>allacci abusivi</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto a seguito del nuovo <b>&#147;Piano utenti morosi&#148;</b>, partito la scorsa settimana con il monitoraggio e le ricognizioni di quelle utenze con criticit&#224; amministrative meritorie di accertamenti, &#232; stata sospesa ieri (23/09/2013) l&#146;erogazione idrica con la chiusura dei rispettivi contatori ai primi 50 morosi, quasi tutti dislocati in centro citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le morosit&#224; fin qui rilevate ammontano ad un totale di circa <b>110.000 euro</b> con importi che variano da un minimo di circa 900 euro ad un massimo di circa 5.500 euro.&nbsp;</div><div>Le operazioni proseguiranno nelle prossime settimane coinvolgendo tutte le altre zone della citt&#224; ed interesseranno tutte le fasce di importi e tutte le tipologie di utenze: privati domestici, privati commerciali e condomini.</div>]]></description>
</item>
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<title>Mafia: maxiconfisca 700 mln a prestanome</title>
<link>cronaca/mafia_maxiconfisca_700_mln_a_prestanome-1862</link>
<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Beni mobili e immobili per un valore di oltre<b> 700 milioni </b>sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia all'imprenditore di Castelvetrano <b>Giuseppe Grigoli</b>, 64 anni, indicato dagli inquirenti come uomo di fiducia e prestanome del boss latitante<b> Matteo Messina Denaro</b>, ritenuto nuovo capo di <b>Cosa Nostra</b>.<div><br></div><div>Il provvedimento definitivo di confisca del patrimonio emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani riguarda <b>12 societ&#224;, 220 fabbricati.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Arturo De Felice</b>, direttore della<b> DIA </b>ha mostrato soddisfazione dopo la conclusione del sequestro beni: &#148;Si tratta di una delle confische pi&#249; rilevanti dopo quella di <b>Vito Nicastri;</b> nell&#146;ultimo anno le indagini portate avanti nella Sicilia occidentale hanno tolto a Cosa nostra un patrimonio di quasi <b>tre miliardi di euro</b>. Noi proseguiamo nella strategia di aggressione ai patrimoni illeciti della mafia, in modo da stroncare i flussi economici e finanziari che fanno capo al latitante <b>Matteo Messina Denaro</b>. L&#146;organizzazione mafiosa ha subito colpi pesanti, ma resta ancora pericolosissima&#148;
</div>]]></description>
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<item>
<title>S. VITO LO CAPO: AL VIA 16^ COUS COUS FEST CON CHEF DA TUTTO IL MONDO</title>
<link>cultura_eventi/s._vito_lo_capo_al_via_16_cous_cous_fest_con_chef_da_tutto_il_mondo-1861</link>
<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Prende il via domani a San Vito Lo Capo la <b>16\esima edizione del Cous Cous Fest</b>, il Festival internazionale dell&#146;integrazione culturale. Fino a domenica la ccittadina ospiter&#224; una gara gastronomica tra chef di nove paesi, momenti di approfondimento dedicati ai cous cous del mondo, incontri culturali, mostre, degustazioni con chef stellati e grandi concerti. Un calendario fitto di appuntamenti sempre nel segno della multiculturalit&#224;, che vede protagonista il <b>cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, simbolo di apertura e contaminazione.&nbsp;</b><div><br></div><div>La manifestazione &#232; organizzata dal<b> Comune di San Vito Lo Capo</b> in collaborazione con l&#146;agenzia di comunicazione Feedback ed &#232; finanziata dai main sponsor <b>Bia Italia Spa, Electrolux Professional, Gruppo Campari Aperol Spritz e Conad.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Cuore della manifestazione &#232; una gara tra chef provenienti da nove paesi, al via mercoled&#236;. A sfidarsi saranno <b>Costa d'Avorio, Egitto, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal, Tunisia e, per la prima volta nella storia della manifestazione, anche gli Stati Uniti.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Le ricette saranno giudicate da una giuria di esperti, presieduta dal giornalista Roberto Perrone, del Corriere della sera, e composta da chef e giornalisti internazionali e da una giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione. I protagonisti della gara saranno raccontati dall&#146;attore e cuoco italo-americano <b>Andy Luotto </b>e da <b>Eliana Chiavetta</b>, showgirl siciliana, ma anche da Tinto del duo Fede&amp;Tinto, protagonista di <b>Decanter</b>, programma di culto che va in onda su Rai Radio 2.&nbsp;</div><div><br></div><div>"La rassegna &#150; ha spiegato <b>Matteo Rizzo</b>, sindaco di San Vito Lo Capo - &#232; il fiore all'occhiello della nostra offerta turistica, capace di attirare in una sola settimana oltre <b>250mila visitatori.</b> Un evento che &#232; un volano economico di principale importanza per il nostro territorio, visitato da turisti da tutto il mondo, in primis nell'ultimo anno da Germania (20.540), Svizzera e Liechtenstein (10.573) e Regno Unito (6.514). Le nostre politiche di destagionalizzazione, anche grazie ad un calendario di eventi che si articola da maggio ad ottobre, unite al rispetto dell&#146;ambiente e del mare, premiato anche quest&#146;anno con  le "5 Vele" della Guida Blu 2013 di Legambiente e Touring Club Italiano, hanno fatto s&#236; che San Vito Lo Capo sia una meta in continua ascesa e tra quelle pi&#249; gettonate per le vacanze&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per lo shopping c&#146;&#232; <b>l'expo village</b>, mentre per la gola c&#146;&#232; il <b>villaggio gastronomico</b> aperto da mezzogiorno a mezzanotte con trenta ricette di cous cous diverse, da quelle tradizionali alle varianti internazionali senza dimenticare quelle senza glutine. Nel menu anche i dolci pi&#249; golosi della tradizione siciliana, abbinati ad etichette selezionate. Il biglietto per le degustazioni costa 10 euro e prevede un piatto di cous cous a scelta, un dolce siciliano e un bicchiere di vino.

Il programma del <b>Cous Cous Lab</b> &#232; dedicato al pubblico che ha la possibilit&#224; di assistere dal vivo alla preparazione, e poi assaggiare, le migliori ricette di cous cous, presentate da grandi chef. Gli appuntamenti sono gratuiti fino all'esaurimento dei posti disponibili.&nbsp;</div><div>Domani si comincia alle 15:30 con il primo appuntamento delle Electrolux Experience, firmate da Electrolux Professional, main sponsor della rassegna. Sul palco ci sar&#224; Ciccio Sultano, chef e patron del ristorante Duomo di Ragusa Ibla, con due stelle Michelin. Si prosegue alle ore 19 con la chef sanvitese, Piera Spagnolo, che presenter&#224; una ricetta di cous cous senza glutine, a base di mais. Quest&#146;anno tra le novit&#224; i "Master Cous Cous Bia", lezioni di cucina con i visitatori della rassegna che potranno cimentarsi nella preparazione del cous cous con la guida di esperti e chef e momenti dedicati  ai pi&#249; piccoli.

Uno degli appuntamenti pi&#249; attesi, sabato pomeriggio, metter&#224; a confronto rappresentanti ed esperti di cristianesimo, islamismo e buddismo, sui temi della convivialit&#224;, a cominciare dal cous cous, come piatto che unisce i popoli, elemento che pu&#242; favorire il dialogo interreligioso fra cristiani, musulmani ed ebrei.

Sono firmati da<b> Giovanni Pepi,</b> condirettore del Giornale di Sicilia, gli scatti di <b>"Colori in gioco&#148;,</b> immagini mozzafiato dedicate a Santa Margherita, un arcipelago di splendori tra Castelluzzo e Macari che esplora un tratto di costa quasi ignorato dai pi&#249;, diventato uno spazio unico dopo la valorizzazione dell'area ad opera dell'amministrazione comunale.&nbsp;</div><div>La mostra &#232; allestita per le strade di San Vito Lo Capo e si potr&#224; ammirare fino a domenica.

Festival nel festival, a cielo aperto &#232; lo spettacolo degli artisti da strada, che si esibiranno al tramonto del sole in pi&#249; angoli della cittadina, in via Savoia parte alta, in via Immacolata e in via Arimondi: qui, sui palchetti, funamboli, artisti, acrobati e musicisti daranno vita a show che strapperanno sorrisi e applausi al pubblico presente. Quest&#146;anno tra gli ospiti anche lo chef dei vip,<b> Filippo La Mantia</b>, che firmer&#224; una speciale ricetta di cous cous a sostegno dei progetti di Medici Senza Frontiere per le popolazioni della Siria e dei paesi confinanti. Mercoled&#236;, a partire dalle ore 20, sar&#224; possibile degustarlo al Palabia, sul lungomare di San Vito, a fronte di un contributo di 15 euro. Il ricavato sar&#224; devoluto ai progetti dell&#146;organizzazione medico umanitaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>La sera di mercoled&#236; e gioved&#236;, sul palco, arrivano i grandi ospiti di &#147;Caf&#233; le cous cous&#148;, il talk show del Fest condotto da<b> Chiara Maci</b> di La7, che racconter&#224; l&#146;integrazione intervistando grandi ospiti. E poi, spazio alla musica. Si comincia domani alle ore 22,30 con un colosso della musica italiana, <b>Francesco De Gregori</b>, ancora on the road, sui palchi di tutta Italia, ad incantare un pubblico che non l&#146;ha mai abbandonata. La sua vena compositiva non s&#146;&#232; mai esaurita: dagli esordi negli anni Settanta ad oggi la sua ricerca musicale s&#146;&#232; intrecciata ripetutamente con i gusti del pubblico (da solo, ma anche in compagnia di altri artisti, da Dalla a Ron, da Daniele a Mannoia), ottenendo anche larghi consensi da parte della critica.&nbsp;</div><div>Il suo ultimo lavoro in studio &#232; <b>&#147;Sulla strada&#148;</b>, pubblicato nel novembre 2012, certificato come disco d&#146;oro dopo pochi mesi. E De Gregori, a San Vito, presenter&#224; brani di quest&#146;ultimo cd, oltre ad alcuni classici di un repertorio che annovera capolavori e hit immortali.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>CALTAGIRONE: UN TEATRO DA AFFITTARE O DA ADOTTARE?</title>
<link>cultura_eventi/caltagirone_un_teatro_da_affittare_o_da_adottare-1859</link>
<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Come ormai succede per tante cose siciliane,  piccole o grandi,  la notizia relativa al bando pubblico con cui il Comune di<b> Caltagirone</b> intende dare in affitto il <b>Teatro Semini </b>&#232; stata accolta senza particolare clamore:qualche commento distrattamente indignato sui social network, alcune dichiarazioni politiche di circostanza e altre completamente fuori strada (ma dove se ne stavano rintanati, in questi anni?), nessun approfondimento sugli organi di informazione locali.&nbsp;<div><br></div><div>Su questa vicenda altri spunti di riflessione invece vogliamo continuare a proporli noi, insistendo sulla sua emblematicit&#224; relativamente a quello che parrebbe un preciso intento delle Amministrazioni Pubbliche in questa fase storica: lo smantellamento di tutto ci&#242; che attiene alla promozione di Cultura e Socialit&#224; a partire proprio dalla negazione dei luoghi in cui esse si praticano, mascherando il tutto dietro la necessit&#224; di "far quadrare i conti" dell'Ente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>1.</b> Il Teatro Semini assieme a tre edifici posti ai suoi lati e alle spalle, sorge sulle ceneri di un vecchio mattatoio comunale del quale solo i suddetti tre immobili sono stati ristrutturati (lo ribadiamo ancora una volta, anche con fondi europei specificamente destinati a progetti di recupero sociale destinati ad aree urbane a rischio) mentre la sala teatrale &#232; stata costruita completamente ex novo. Come suggerimmo nel 2004 all'Amministrazione dell'epoca prima dell'inizio dei lavori di costruzione del teatro, l'idea di "Casa del Teatro" aveva un suo senso compiuto se si fossero utilizzati tutti gli spazi a disposizione: quindi non solo la sala per gli spettacoli di teatro, danza, musica ma anche le sale prove,  il laboratorio scenografico e di sartoria, la biblioteca, la caffetteria, il magazzino, gli uffici. L'intento manifesto dell'Amministrazione Comunale parrebbe invece - corroborato dall'infelice ed approssimativo progetto di recupero dell'area - quello di fare tabula rasa di questa idea mettendo a bando separatamente il teatro dagli altri locali che hanno una chiara destinazione d'uso commerciale. Un teatro senza tutti gli altri spazi complementari &#232; un luogo dimezzato nella sua funzionalit&#224;: come un'abitazione senza il bagno o la cucina. E non osiamo immaginare la gioia dell'eventuale affittuario del teatro quando scoprir&#224; che l'affittuario degli altri locali vorr&#224; ipoteticamente aprirvi un ristorante/discopub, magari con tanto di tavoli all'esterno nel grande piazzale antistante. Il teatro a quel punto sar&#224; un inutile ingombro...&nbsp;</div><div><br></div><div><b>2.</b> La funzione principale di una Pubblica Amministrazione &#232; quella di erogare servizi ai cittadini e creare le condizioni affinch&#233; questi ultimi, soprattutto bambini, giovani e anziani, possano non solo soddisfare i propri bisogni primari ma anche avere la possibilit&#224; di cogliere opportunit&#224; di miglioramento della qualit&#224; della propria vita all'interno una Comunit&#224;. Ma se togliamo ai cittadini i luoghi in cui incontrarsi e sperimentarsi, che opportunit&#224; e servizi vengono a loro offerti? Chiedere un affitto per uno spazio teatrale potrebbe avere senso in una condizione normale in cui poi &#232; la stessa Amministrazione Pubblica a "restituire" ai cittadini questo introito in termini di servizi (specialmente laboratori, incontri, progetti formativi rivolti all'infanzia e alla giovent&#249;) erogati in quello stesso luogo da chi ne &#232; gestore anche in partenariato con altre associazioni locali. Per far funzionare questo meccanismo &#232; per&#242; necessaria la condivisione di un assioma di base: che la Cultura &#232; necessaria ad una Comunit&#224; e che chi lavora professionalmente in questo settore offre un servizio che serve a migliorare il vivere civile. Se non si riconosce tutto ci&#242; e si continua a dire che "non ci sono soldi" senza voler fare il minimo sforzo di confrontarsi con la citt&#224; allora si parla solo di aria fritta.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>3.</b> Il bando comunale  in questione sembra proprio voler ignorare tutto ci&#242;. Se, come detto, l'intento fosse stato quello di far funzionare il teatro e gli spazi annessi con l'erogazione di servizi culturali e sociali al quartiere e a tutta la citt&#224; lo stesso bando sarebbe stato predisposto in maniera diversa. Per esempio prevedendo, in fase di apertura delle buste con le proposte di affitto, un sistema di valutazione con punteggi e premialit&#224; diverse e crescenti per: A. tipologia del soggetto che si propone per la gestione (consorzio di associazioni no profit locali, associazione singola, impresa, persona fisica); B. qualit&#224; del progetto artistico e culturale e sua sostenibilit&#224;; C. offerta economica.
 
Alla luce di ci&#242; ci chiediamo: &#232; ancora possibile confrontarsi pubblicamente tra cittadini, Amministrazione Comunale, associazioni culturali e sociali per capire in quale direzione vogliamo portare questa citt&#224;?  O vogliamo continuare a mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi?
Crediamo che un teatro (ma anche una biblioteca, un museo, una scuola, un parco) sia un luogo da adottare piuttosto che da affittare, da accudire e curare come chiunque di noi farebbe con la propria casa.
Un teatro pubblico.
 </div><div><br></div><div>(Ass.Culturale Nave Argo)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Atti intimidatori ad un negoziante: arrestati dai Carabinieri tre estorsori</title>
<link>cronaca/atti_intimidatori_ad_un_negoziante_arrestati_dai_carabinieri_tre_estorsori-1860</link>
<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza i pregiudicati catanesi <b>Francesco Roberto Nocit</b>a , 63enne, <b>Salvatore Strazzeri</b>, 44enne e <b>Giovanni Recuper</b>o, 37enne gi&#224; condannato ai domiciliari, per tentata estorsione in concorso.<div><br></div><div>Nella notte tra sabato e domenica, i tre criminali, utilizzando della benzina, hanno cercato di appiccare il fuoco alle saracinesche di un negozio di giocattoli di <b>Catan</b>ia, con l&#146;intenzione di intimidire un commerciante ai fini estorsivi.&nbsp;</div><div>I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto dopo aver ricevuto una segnalazione, hanno bloccato per primo uno dei malviventi mentre cercava di dileguarsi alla guida di un&#146;auto, gli altri due invece, a bordo di un&#146;altra vettura, sono stati fermati dopo un breve inseguimento.&nbsp;</div><div><br></div><div>A seguito della perquisizione effettuata sulle autovetture sono state trovate e sequestrate due bottiglie di plastica, delle quali una contenente ancora della <b>benzina</b>, oltre ad un paio di guanti ed un cappello utilizzato per nascondere il viso ad eventuali telecamere.&nbsp;</div><div>I tre, due dei quali gi&#224; con precedenti per associazione di tipo<b> mafioso</b>, sono stati rinchiusi nelle carceri di Piazza Lanza e Bicocca.
</div>]]></description>
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<title>A Licata Tra Vele e Sapori, connubio tra sport e cucina</title>
<link>cultura_eventi/a_licata_tra_vele_e_sapori_connubio_tra_sport_e_cucina-1858</link>
<pubDate>Sat, 21 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; stato ufficializzato il programma di &#147;<b>Licata tra Vele e Sapori</b>&#148;, l&#146;<b>evento sportivo-gastronomico</b> che si svolger&#224; in citt&#224; dal 26 al 29 settembre.&nbsp;<div>Protagonista indiscussa sar&#224; la vela, con lo svolgimento di alcune regate cui hanno gi&#224; aderito diversi importanti esponenti del settore. Su tutti</div><div>&nbsp;<b>Cino Ricci</b>, storico skipper di <b>Azzurra</b>, che oltre a prendere parte alle gare incontrer&#224; studenti e cittadini al fine di diffondere la passione per questo sport. 
Le prove si svolgeranno lungo i 29 chilometri di costa della citt&#224; e saranno trasmesse in diretta su Sky.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un grande evento dunque per la costa meridionale di <b>Sicilia</b>, cui sono state affiancate molte attivit&#224; collaterali; <b>enogastronomia</b>, mostre di <b>pittura </b>e <b>scultura</b>, <b>concerti</b>, <b>sfilate</b>.
<b>Pino Cuttaia</b>, chef internazionale, gestir&#224; lo spazio dedicato alla cucina siciliana, con degustazioni nei chiostri della citt&#224;, mentre <b>Andrea Braido</b>, storico chitarrista di Vasco Rossi, si esibir&#224; il 27 nella cornice di Piazza Sant&#146;Angelo, scenario che il giorno successivo sar&#224; lasciato alla band &#147;<b>Baciamo le mani</b>&#148;. Lungo il centro storico spazio ad attivit&#224; ludiche per bambini, esposizioni e ritorno all&#146;antico con esibizioni di cantastorie.
Calendario fitto di appuntamenti dunque, con un ricordo poi a due illustri concittadini: <b>Rosa Balistresi</b> ed il maestro pasticcere <b>Angelo Lauria</b>.</div><div><br></div><div>&#147;E&#146; il nostro modo &#150; ha spiegato l&#146;Assessore allo sport, turismo e spettacolo  Massimo Licata D&#146;Andrea &#150; per far conoscere a tanti velisti e spettatori questo lembo di Sicilia, i suoi colori ed anche i suoi sapori&#148;. 
Durante la presentazione dell&#146;evento, che &#232; alla sua prima edizione, &#232; stato spiegato come tutto sia stato organizzato in pochissimo tempo grazie alla collaborazione e soprattutto all&#146;entusiasmo di associazioni e cittadini. Nelle intenzioni, si vuole che <b>Licata Sailing Week</b>, diventi un appuntamento fisso per i tanti appassionati di questo sport.&nbsp;</div><div>Le coste siciliane, in effetti, hanno poco da invidiare ad altri angoli di mondo, e quello della vela &#232; un mondo che sempre di pi&#249; si accorge della Sicilia; alla classica regata &#147;<b>Palermo-Montecarlo</b>&#148;, si aggiungono le qualificazioni per la <b>coppa America</b> svoltesi nel mare trapanese. <b>Licata </b>dunque si candida ad ospitare eventi legati al mondo della vela, mettendo a disposizione la propria storia, l&#146;arte e le tante tradizioni enogastronomiche.&nbsp;<div><br></div><div>Per maggiori informazioni &#232; possibile visitare il sito: <a href="http://www.licatasailingweek.eu/" title="Licata tra vele e sapori" target="_blank">www.licatasailingweek.eu</a></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Addio a Paola Narzisi, animalista palermitana</title>
<link>cronaca/addio_a_paola_narzisi_animalista_palermitana-1855</link>
<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il sindaco <b>Leoluca Orlando</b> esprime il cordoglio per la morte di <b>Paola
Narzisi</b>, animalista palermitana e fondatrice del <b>gattile Ediga</b>, dove
dal 1988 si prendeva cura dei gatti abbandonati.&nbsp;<div><br></div><div>"Per tutti gli amanti degli animali - ha detto il Sindaco Orlando -
Paola rappresentava un importante punto di riferimento, dove la
cultura e l'amore per gli animali e i gatti in particolare trovavano
sostegno. Il suo amore per i gatti &#232; stato un esempio collettivo, cosi
come la sua vita dedicata a questi animali, seppur tra mille
difficolt&#224;".&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Miss Citt&amp;agrave; di Palermo al Teatro di Verdura</title>
<link>musica_spettacolo/miss_citta_di_palermo_al_teatro_di_verdura-1856</link>
<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Chi potr&#224; fregiarsi della corona e della fascia di <b>Miss Citt&#224; di Palermo?</b>&nbsp;<div>Lo scopriremo sabato, quando dalle 21 il Teatro di Verdura ospiter&#224; la finale del concorso ideato da <b>Christian Carapezza</b> e <b>Barbara Lipari</b>, che ha visto partecipare alle selezioni decine e decine di ragazze.&nbsp;</div><div>Solo una di loro salir&#224; sul trono, nel corso di una serata di musica e spettacolo condotta da <b>Cinzia Gizzi</b>.&nbsp;</div><div>Sfileranno - in costume, abiti casual e mise da sera - 24 aspiranti reginette, scelte durante le selezioni provinciali: ad ognuna verr&#224; chiesto di dar prova di eleganza, spigliatezza e portamento.&nbsp;</div><div>Le miss indosseranno gli abiti di <b>Luan</b>, trucco e parrucco assicurato da La Compagnia della Bellezza.&nbsp;</div><div>Miss Citt&#224; di Palermo sar&#224; scelta da una giuria formata da giornalisti, attori, comici, agenti di spettacolo e imprenditori del mondo siciliano della moda.
&#8232;</div><div>La vincitrice sar&#224; la testimonial del primo concorso cittadino su tv, giornali e canali web per un anno. Condurr&#224; un format tv regionale, in onda da novembre. Sar&#224; immortalata in un calendario realizzato da 12 fotografi siciliani.&nbsp;</div><div>&#8232;</div><div>Le fasi del concorso si alterneranno allo spettacolo: il palco del Teatro di Verdura ospiter&#224; cabarettisti, comici e musicisti come <b>Ernesto Maria Ponte, Ivan Fiore, Tony Carbone, Matranga &amp; Minaf&#242;, Lo Scarrozzo, Beatrice Filippi con i Virus Klan, I 4 Gusti, Mirko Ciulla, i talenti del Sicily Talent Show e ancora Mario Renzi e Giancarlo Renzi, Deborah Serina con le danzatrici &#171;Le Rose d&#146;Oriente&#187;</b> e altri.&nbsp;</div><div>La serata sar&#224; interamente ripresa dalle telecamere di <b>TVT</b>.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Testiamo i futuri onorevoli?</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/testiamo_i_futuri_onorevoli-1857</link>
<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ripresa dai <b>5stelle</b> di <b>Grillo</b> in parlamento la proposta di istituzione di un premio da collegare agli scontrini fiscali.<div>Una (relativa) soddisfazione per il sottoscritto che il <b>27 febbraio 2012</b>, sempre su <b>La Sicilia</b>, aveva lanciato l'idea di vincere online una cifra, pi&#249; o meno consistente, collegata alla emissione di ogni singolo scontrino fiscale.&nbsp;</div><div>Iniziativa parlamentare che dimostra per&#242; come ciascuno di noi possa contribuire ad essere propositivo e non soltanto critico.&nbsp;</div><div>Cos&#236;, sulla scia dell'entusiasmo (contenuto) suggerisco (imbeccato dal tizio di prima) al M5S una proposta da collegare al folto numero di leggi e norme sulla <b>"ineleggibilit&#224;":</b>&nbsp;perch&#233; non introdurre dei <b>test "d'ingresso" al parlamento</b>, obbligatori per tutti coloro che vengono inseriti nelle liste elettorali, sulla conoscenza di alcuni specifici argomenti?
Ovvero, ad esempio, storia d'Italia, geografia della penisola, conoscenza della grammatica, corretto uso della lingua, educazione civica, economia spicciola (costo della vita) e, possibilmente, infarinatura sui regolamenti parlamentari.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tutti elementi necessari ai futuri rappresentanti del popolo per ben comprendere dove ci si va a sedere e di cosa si parla e scrive con competenza quando si venga eletti. 
Senza limitazioni di titoli accademici n&#233; di studio e con massima sicurezza e trasparenza nella gestione dei test. Ovvero nessuna contaminazione con chi gestisce quelli degli ingressi all'universit&#224;.
Si intende che la prova per i candidati al parlamento europeo dovrebbe riguardare pure la storia, la geografia e la diversa composizione sociologica degli abitanti d'Europa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ritengo che, proprio mentre infuria la battaglia per una illustre "decadenza", sia il momento per migliorare la qualit&#224; dei prossimi governanti.
Difatti, impedendo a chi non superasse il test la proclamazione di elezione, andrebbe in vigore dopo le prossime tornate elettorali e cos&#236; non conterrebbe rischi letali di "retroattivit&#224;". Resta inteso che il sottoscritto si reputa capace di rilanciare la proposta, ma assolutamente incapace di partecipare all'eventuale selezione.&nbsp;</div><div>A ciascuno il suo.</div>]]></description>
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<title>Palermo: Ruba rame dal tetto di un asilo nido, arrestato</title>
<link>cronaca/palermo_ruba_rame_dal_tetto_di_un_asilo_nido_arrestato-1854</link>
<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La corsa all&#146;Oro Rosso non sembra avere battute d&#146;arresto, dimostrazione di ci&#242;, &#232; quanto accaduto la scorsa notte intorno alle 01.30: una gazzella dei carabinieri, transitando in via<b> Alberto Rallo, </b>ha notato un uomo aggirarsi sul tetto dell&#146;istituto <b>&#147;Asilo Nido Rallo&#148; </b>nei pressi del quartiere <b>Don Orione </b>a Palermo.<div><br></div><div>L'uomo in questione &#232; <b>MARONIA Francesco</b> pregiudicato palermitano classe 1959 smascherato dai militari mentre era impegnato a trafugare la copertura della tettoia della struttura, composta di pannelli in rame. Per il 54enne ora l'accusa &#232; di tentato furto aggravato, sar&#224; giudico per direttissima e si trova adesso all'Ucciardone visto che&nbsp;&#232; stata disposta la misura cautelare in carcere.</div><div><br></div><div>In pochi anni i furti di rame hanno registrato un aumento esponenziale per un giro d&#146;affari da milioni di euro: dall'inizio dell'anno ad oggi nella provincia di Palermo sono 57 le persone arrestate, altre 23 denunciate in stato di libert&#224;.</div>]]></description>
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<title>Presentata la stagione 2014 del Teatro Massimo</title>
<link>cultura_eventi/presentata_la_stagione_2014_del_teatro_massimo-1852</link>
<pubDate>Tue, 17 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sar&#224; &#147;<b>Feurshot</b>&#148;, il secondo lavoro teatrale di <b>Richard Strauss</b>, ad inaugurare la stagione di opere e balletti 2014 del <b>teatro Massimo</b>, il prossimo 18 gennaio. La regia &#232; stata affidata alla siciliana <b>Emma Dante</b>, che dopo i successi in giro per l&#146;Europa, debutter&#224; nella sua citt&#224;. A dirigere l&#146;orchestra sar&#224; <b>Gabriele Ferro</b>.&nbsp;<div>L&#146;annuncio &#232; stato dato dal commissario straordinario del teatro, il prefetto <b>Fabio Carapezza Guttuso</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una stagione che parler&#224; molto palermitano; oltre alla Dante, prevista la presenza di <b>Eleonora Abbagnato</b>, che sul palco, nel mese di marzo, sar&#224; &#147;<b>Carmen</b>&#148;, a fianco di <b>Nicolas Le Riche</b> (Don Jos&#232;) e <b>Benjamin Pech</b> (Escamillo). 
Da <b>Mozart </b>a <b>Strauss </b>e poi <b>Bellini</b>, <b>Donizzetti</b>, <b>Verdi </b>e <b>Puccini</b>; il programma 2014 del <b>Teatro Massimo</b> sar&#224; inoltre arricchito con due classici della danza, che oltre alla gi&#224; citata &#147;<b>Carmen</b>&#148; vedr&#224; la messa in scena, durante il periodo natalizio 
di &#147;<b>Romeo e Giulietta</b>&#148; di <b>Projof&#146;ev</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Soddisfazione dunque per il commissario straordinario, che nell&#146;allestimento della stagione concertistica 2014, si &#232; avvalso dei consulenti artistici <b>Lorenzo Amato</b> e <b>Eytan Pessn</b>. 
E come si tiene a precisare, il teatro non &#232; solo musica, ma anche luogo di riflessione, incontri, emozioni e formazione. A tal proposito &#232; stato annunciato che 19 studenti dell&#146;Universit&#224; di Palermo, seguiranno da vicino tutte le attivit&#224;, in modo da essere mediatori tra addetti ai lavori e mondo giovanile. 
Annunciata anche la costituzione di un bando, con scadenza il prossimo 30 settembre, per la gestione del nascente <b>caff&#232; letterario</b>, uno spazio che sar&#224; fruibile anche dall&#146;esterno, cos&#236; da far &#147;gustare&#148; le ultime novit&#224; letterarie agli utenti. L&#146;allestimento interno dello spazio culturale sar&#224; affidato a <b>Francesco Zito</b>, uno dei principali scenografi.</div><div><br></div><div>L&#146;intervento del prefetto Fabio Carapezza Guttuso si conclude con l&#146;apprezzamento per il successo della <b>campagna abbonamenti</b>, che anche senza la presentazione ufficiale del programma, ha comunque avuto molto riscontro tra la cittadinanza, segno che c&#146;&#232; soprattutto fiducia nel <b>progetto Teatro Massimo</b> e di forte attaccamento del pubblico.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;intero programma della stagione 2014 &#232; visitabile sul sito del teatro: <a href="http://www.teatromassimo.it/index.php" title="Sito del Teatro Massimo di Palermo" target="_blank">www.teatromassimo.it</a>, all&#146;interno del quale &#232; possibile trovare tutte le informazioni anche per abbonamenti e vendita dei biglietti.
</div>]]></description>
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<item>
<title>Operazione anti-droga nel palermitano, custodia cautelare per otto persone</title>
<link>cronaca/operazione_anti-droga_nel_palermitano_custodia_cautelare_per_otto_persone-1853</link>
<pubDate>Tue, 17 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; stata ribattezzata &#147;<b>Nuovo Mandamento 2</b>&#148;, la nuova operazione condotta dall&#146;alba di questa mattina dai militari del <b>Nucleo Investigativo del Gruppo di Monreale</b>, su disposizione del GIP del Tribunale di Palermo e dalla locale sezione della <b>Direzione Distrettuale Antimafia</b>.&nbsp;<div>In carcere sono finite otto persone che dovranno rispondere, oltre alle accuse di <b>associazione per delinquere finalizzata alla coltivazione, raffinazione e commercializzazione di sostanza stupefacente</b>, anche di <b>favoreggiamento dell&#146;associazione mafiosa</b>. Altra aggravante quella di <b>coltivazione illecita ai fini di spaccio</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;operazione si &#232; svolta tra i comuni di <b>San Giuseppe Jato</b> e <b>Camporeale</b>, in provincia di Palermo.
Gli arresti di oggi scaturiscono dal proseguo delle indagini che, nello scorso mese di aprile, hanno portato all&#146;esecuzione di ordinanza cautelare per 38 persone. In quell&#146;operazione, chiamata <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/cosa_nostra_tentava_di_ricostruirsi_un_impero._scattano_le_manette_per_37_uomini_di_mafia_e_politica-1165" title="Operazione Nuovo Mandamento" target="">Nuovo Mandamento</a>, fu accertato come &#147;<b>Cosa Nostra</b>&#148; si fosse ricostituita con una nuova sovrastruttura di coordinamento.&nbsp;</div><div>Nell&#146;operazione di oggi sono venute alla luce diverse piantagioni, soprattutto nella valle del fiume Jato, e due luoghi dediti allo stoccaggio. Il gruppo di malviventi si occupava sia della coltivazione delle piantagioni che della successiva immissione nel mercato. Tra gli arrestati di oggi, figura anche Baldassarre Di Maggio, cugino dell&#146;omonimo pentito Balduccio. Oltre a Di Maggio, in manette sono finiti: Battaglia Giovanni, Ficarotta Pietro, Liotta Raimondo, Lo Voi Salvatore, Mul&#232; Giuseppe, Parrino Antonino e Parrino Rosario. L&#146;operazione di oggi, sottolinea come Cosa Nostra sia tornata a puntare prepotentemente sulle sostanze stupefacenti per aumentare gli introiti.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<item>
<title>MAFIA ED USURA. CONFISCATI BENI IMMOBILI, AUTOVEICOLI E DISPONIBILITA&amp;#039; FINANZIARIE PER OLTRE 2,7 MILIONI DI EURO</title>
<link>cronaca/mafia_ed_usura._confiscati_beni_immobili_autoveicoli_e_disponibilita__finanziarie_per_oltre_27_milioni_di_euro-1850</link>
<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un ingente patrimonio, costituito da numerosi beni immobili, tra cui una palazzina, una villa, diversi appartamenti, magazzini commerciali, automezzi e disponibilit&#224; finanziarie, per un valore complessivo di oltre <b>2,7 milioni di euro</b>, &#232; stato confiscato dalla Guardia di Finanza di Palermo grazie ai provvedimenti emessi dall&#146;<b>Ufficio Misure di Prevenzione</b> del Tribunale di Palermo a carico di altrettanti soggetti.&nbsp;<div><br></div><div>Un primo provvedimento &#232; stato eseguito nei confronti di un settantacinquenne originario di Palermo, <b>F.F.</b>, appartenente alla famiglia mafiosa della <b>&#147;Guadagna&#148;</b>, finito in manette nel 1984 e condannato nel 1990 ad&nbsp;<b>otto anni e sei mesi</b> di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso e rapina. Scontata la pena, l'uomo &#232; stato nuovamente arrestato nel 2009, ancora una volta per reati di mafia e condannato nel 2010 a quasi quattro anni. All'uomo sono stati confiscati 9 immobili a Palermo e disponibilit&#224; finanziarie per un valore complessivo di oltre<b> 2.300.000 euro</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il secondo provvedimento ha visto protagonista un palermitano di 49 anni, <b>R.G.</b>, anch'egli pregiudicato (detenzione di armi), poi arrestato nel 2009 per aver concesso in prestito denaro con interessi fino al <b>120%</b>, ad alcuni imprenditori palermitani che si trovavano in situazioni di difficolt&#224; economica. L'uomo &#232; stato condannato&nbsp;a cinque anni di reclusione e sottoposto alla confisca di&nbsp;un appartamento in Palermo e varie disponibilit&#224; finanziarie.</div>]]></description>
</item>
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<title>Accoltellamento in Vucciria, Ferrante: &amp;#039;Aspettiamo un morto per ritrovare la legalit&amp;agrave;?&amp;#039;</title>
<link>politica/accoltellamento_in_vucciria_ferrante__aspettiamo_un_morto_per_ritrovare_la_legalita_-1851</link>
<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In merito all&#146;accoltellamento della scorsa notte alla <b>Vucciria</b> di <b>Palermo,</b>&nbsp;a far sentire ancora una volta la propria voce &#232; il Presidente dell&#146;Associazione <b>VIVO CIVILE Antonio Ferrante</b>: "Avevamo chiesto ad inizio settimana, nel corso di un confronto radiofonico con l&#146;assessore <b>Di Marco</b> che venissero pattugliate stabilmente la vucciria e le zone franche della nostra citt&#224; dopo il grido di allarme che ci &#232; giunto da tanti cittadini. Ancora una volta non ci hanno dato retta, dobbiamo aspettare il morto per riportare la legalit&#224; a Palermo?"&nbsp;<div><br></div><div>Ferrante auspica, un'azione mirata da parte dell'<b>Amministrazione</b>: "Diciamo da mesi le stesse cose, che &#232; necessario un intervento deciso dove l&#146;illegalit&#224; la fa da padrone a danno di cittadini e commercianti onesti cercando di trasmettere il messaggio che le parti sane della citt&#224; devono unirsi per riconquistare le zone ormai abbandonate al caos. Speriamo che almeno stavolta, a differenza di quanto accaduto con la pronuncia del <b>Tar</b>, l&#146;amministrazione faccia un serio mea culpa e prenda finalmente quei provvedimenti che da mesi chiediamo con forza.  Come cittadini aspettiamo rapide risposte plausibili&#148;.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Le atomiche aliene di Israele</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/le_atomiche_aliene_di_israele-1848</link>
<pubDate>Fri, 13 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Incombe sul mondo la minaccia di un altro intervento militare <b>Usa</b> contro uno stato sovrano, la <b>Siria</b>.&nbsp;<div>Con la solita scusa dell'uso e del possesso di <b>"armi di distruzione di massa"</b> <b>Obama</b> spera di ripetere, ai danni di <b>Assad</b>, quel che gi&#224; ben gli &#232; riuscito con l'assassinio di <b>Gheddafi,</b>&nbsp;e che, avendo portato la <b>Libia</b> nel caos pi&#250; assoluto, potrebbe vederlo premiato con un nuovo Nobel per la Pace.&nbsp;<div>Visto che Putin e la <b>Russia </b>si sono messi di traverso rendendo l'impresa pi&#250; difficile, vedremo in seguito come andr&#224; a finire.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prendendo per&#242; spunto dai tragici eventi siriani per rilanciare ancora una volta la domanda senza risposta: e le atomiche israeliane?&nbsp;</div><div>Perch&#233; non se ne parla mai?
Prima di <b>Assad </b>e della Siria si &#232; minacciosamente proiettato sull'<b>Iran</b> lo spettro di un intervento armato per "disinnescare il pericolo atomico". Anzi, in verit&#224;,<b> Israele</b> ha avvisato lo stesso Obama che ci penser&#224; "direttamente" a distruggere i reattori iraniani.&nbsp;</div><div>Passando allegramente sopra al fatto che l'Iran &#232; firmatario del Trattato di non proliferazione nucleare e che gli ispettori dell'Aiea vanno e vengono costantemente  da <b>Teheran </b>e dintorni.&nbsp;</div><div>Controllando tutto e tutti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Israele? Non ha mai sottoscritto alcun trattato impipandosene (come sempre) dell<b>'Onu</b>, dell'<b>Aiea</b>, dei trattati e del mondo intero.&nbsp;</div><div>Almeno di quella parte di globo che non risponde agli Usa ed ai subordinati della Nato sempre pronti a bloccare con veti e minacce qualunque tentativo di scoprire i veli nucleari di Tel Aviv.&nbsp;</div><div>Resta, in Occidente, la sola possibilit&#224; di rivolgersi alla stampa libera ed alle fonti indipendenti su internet. 
Proprio ora,in questo momento di crisi mondiale per la Siria,allarghiamo il discorso sulle armi di distruzione di massa.
Quante sono le atomiche israeliane? 200 come scrivono fonti statunitensi non ufficiali? Quale fiducia possono offrire governi e generali di una nazione che impunemente ha invaso ed annesso, dal 1948 in poi, territori di altri stati ed, addirittura, Gerusalemme ?
Poniamo questa domanda. Non importa se, apparentemente, rester&#224; senza risposta.</div><div>&nbsp;</div><div>Si capir&#224; ancor meglio che le atomiche israeliane non sono <b>"aliene"</b>. Ma sono tanto, ma tanto pericolose per l'umanit&#224;.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo, ultimata la pulizia di P.za Sant&amp;#039;Oliva da parte del Comune</title>
<link>cronaca/palermo_ultimata_la_pulizia_di_p.za_sant_oliva_da_parte_del_comune-1849</link>
<pubDate>Fri, 13 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Squadre congiunte di operai della <b>RAP</b> e del <b>Settore Verde del Comune</b>
sono intervenute ieri ed oggi a Piazza<b> Sant'Oliva</b> per la pulizia di
tutta l'area verde.&nbsp;<div><br></div><div>La situazione di abbandono trovata dagli operai era abbastanza grave
per la presenza di residui del bivacco di alcuni barboni, una notevole
quantit&#224; di siringhe e diversi fusti di olio vuoti, abbandonati sia
dentro che attorno alle aiuole.

Gli operai intervenuti (complessivamente 6 persone) hanno quindi
proceduto sia alla pulizia generale dell'area che alla manutenzione
del verde.&nbsp;<div><br></div><div>"E' evidente - afferma il <b>Sindaco</b> - che a questi interventi da parte
dell'Amministrazione, che testimoniano la ritrovata capacit&#224; di
collaborazione fra Comune e Aziende, devono seguire comportamenti
virtuosi da parte dei <b>cittadini.</b>
Dobbiamo tutti percepire e trattare gli spazi pubblici  come spazi di
tutti quindi anche nostri, non soltanto rispettandoli ma facendo in
modo che tutti li rispettino."
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>UNA LUNGA TRATTATIVA - la brillante ricostruzione di Giovanni Fasanella</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/una_lunga_trattativa_-_la_brillante_ricostruzione_di_giovanni_fasanella-1846</link>
<pubDate>Thu, 12 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Dilagante e funambolico, l'ultimo lavoro del giornalista parlamentare Giovanni Fasanella</b>, edizioni Chiarelettere, accende nuove prospettive su quella <i>lunga trattativa</i> tra Stato e mafia che, nelle aule dei tribunali, non potr&#224; mai essere dimostrata. Scardinandone l'usuale visione al microscopio, Fasanella spalanca gli orizzonti su Cosa Nostra a partire dai suoi legami storici, macroscopici, internazionali oltre che nazionali, e tutti intimamente radicati nella nascita stessa dell'Italia unita. La mafia non sarebbe infatti il risultato fenotipico di una inspiegabile mutazione genetica propria del cromosoma siciliano, ma al contrario, la punta di diamante e il capro espiatorio di uno spietato sistema olistico di interessi politici, economici e militari evoluto negli anni al punto da trasformasi, oggi, nel tessuto connettivo del mondo moderno.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il 26 luglio 1859 il massone mazziniano Francesco Crispi</b> veniva inviato dall'Inghilterra in Sicilia per preparare il campo al generale Giuseppe Garibaldi. Nell'isola Crispi entr&#242; in contatto con una mafia ancora agreste e rudimentale ma che, proprio dalla massoneria, stava apprendendo i codici e la solennit&#224; della societ&#224; segreta. Il 6 maggio del 1860 Garibaldi e i suoi mille sbarcarono senza ostacoli nella Sicilia borbonica e proseguirono indisturbati la loro marcia trionfale alla volta di Roma.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>La mafia avrebbe ricevuto le giuste ricompense</b> e nei successivi sessanta anni il suo potere nazionale sarebbe cresciuto al punto che &#147;chiunque nutrisse qualche ambizione di governo a vari livelli, non poteva non scendere a patti con le cosche&#148;. Almeno fino al 20 ottobre 1925, quando Benito Mussolini nomin&#242; Cesare Mori prefetto di Palermo, affidandogli poteri straordinari e competenze illimitate per tutta la Sicilia. Il regime di tolleranza zero imposto dal fascismo di fatto abol&#236; la delinquenza, il brigantaggio, la bassa manovalanza, raggiungendo perfino alcune vette con i boss Calogero Vizzini e Genco Russo, ma sfior&#242; appena la mafia "alta", di cui molti esponenti emigrarono verso gli Stati Uniti per unirsi alle crescenti cosche italoamericane d'oltreoceano.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Dal 1942,&nbsp;deciso ad entrare in azione&nbsp;in seguito alla disfatta di Pearl Harbor</b>, l'esercito statunitense trov&#242; in Lucky Luciano una solida spalla per la seconda fase del &#147;progetto underworld&#148;: l'operazione Husky, lo sbarco di liberazione (e conquista?) della Sicilia dal nazifascismo del 10 luglio 1943, agevolata proprio dalla mafia locale e dal Movimento Indipendentista Siciliano di Finocchiaro Aprile. Solo due settimane pi&#249; tardi veniva deposto Benito Mussolini e da quel momento, come afferma Winston Churchill al termine la conferenza di Yalta (circa sei mesi dopo i rampanti accordi di Bretton Woods e in concomitanza con l'Operazione Paperclip), l'unica cosa che sarebbe mancata all'Italia sarebbe stata una &#147;totale libert&#224; politica&#148;. Con il crollo del nazifascismo infatti un nuovo nemico si paventava gi&#224; all'orizzonte: il comunismo.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Se per i successivi cinquant'anni in Italia venne impiantata la DC</b>, in Sicilia &#147;un bastione da mantenere ad ogni costo&#148; si segu&#236; il protocollo &#147;<i>Formation of group favoring autonomy of Sicily under direction of Mafia</i>&#148; con il quale l'isola veniva consegnata nelle mani di Vito Guarrasi e Cosa Nostra, cui compito (svolto in modo eccelso e in cambio di una quasi totale impunit&#224; politica e giudiziaria), sarebbe stato annichilire con qualsiasi mezzo ogni possibile attecchimento di vocazioni comuniste attraverso l'imposizione di una&nbsp;<i>pax-mafiosa</i>. Negli anni '70/'80, mentre il resto della nazione versava nel sangue della guerriglia fascisti-comunisti e dei ripetuti atti terroristici di Piazza Fontana, Treno Italicus, Stazione di Bologna (oltre che Aldo Moro con il suo <i>fin troppo intraprendente</i> progetto di compromesso storico con il PCI, &#147;il pi&#249; forte partito comunista del mondo libero&#148;), alcuni misteriosi apparati segreti massonici filo-fascisti di origine angloamericana agivano intanto nell'ombra: la struttura paramilitare Gladio &#147;Stay-Behind&#148; attiva gi&#224; da anni in tutta Europa, la loggia P2 &#147;una sorta di governo occulto del paese [&#133;] lo strumento attraverso il quale inglesi e americani, e i loro rispettivi servizi, selezionavano la classe dirigente pi&#249; fedele&#148;, il movimento di destra eversiva Ordine Nuovo e il Centro dello Scorpione di Trapani, diventato il principale interesse di Giovanni Falcone proprio nel periodo del suo efferato assassinio.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>La seconda drammatica stagione di stragi</b>, seguita a quella anni '80 dei Mattarella, Pio La Torre, Cassar&#224; e Dalla Chiesa, coincide di fatto proprio con l'approssimarsi della caduta del Muro di Berlino che, segnando il tramonto della minaccia comunista, rappresentava al contempo la fine dell'utilit&#224; politica della mafia, e della conseguente impunit&#224; imposta dagli americani nel trattato di pace del '47. In risposta al pesante colpo subito dal maxi-processo del 16 dicembre 1987, in uno dei periodi pi&#249; critici della storia italiana (che si sarebbe concluso con la caduta della Prima Repubblica), Cosa Nostra url&#242; al mondo la propria volont&#224; di ottenere un posto privilegiato anche nei futuri assetti sociopolitici (la Seconda Repubblica), dichiarando guerra all'intera nazione con una sequela impressionante di brutali attentati: dopo la drammatica carneficina di Giovanni Falcone (23 maggio '92) e Paolo Borsellino (19 luglio '92), un'autobomba con obiettivo Maurizio Costanzo (tessera 1819 della loggia P2) provoc&#242; a Roma 22 feriti e un morto (14 maggio '93), seguita da Firenze zona Uffizi con 5 morti e 30 feriti (27 maggio '93), poi Roma pressi Palazzo Chigi &#150; sventata - (2 Giugno '93) fino alle tre esplosioni quasi contemporanee di Milano via Palestro, e Roma basilica di San Giovanni e chiesa di San Giorgio al Velabro. Per lo Stato era tempo di scendere a patti.&nbsp;</div><div><b>Intanto, nel 1992, la Corte di Cassazione condannava ad otto anni di reclusione Vito Ciancimino</b>, fino a quel momento il principale referente e artefice degli accordi tra politica e Cosa Nostra. Il suo posto veniva prontamente occupato da Marcello Dell'Utri fondatore del nascente partito politico Forza Italia. La direzione di Forza Italia viene consegnata al tesserato P2 numero 625 Silvio Berlusconi, il quale rester&#224; al potere (in modo quasi continuativo se si esclude qualche breve alternanza con Romano Prodi) dal 1994 al 2011. In questo lasso di tempo Cosa Nostra ha drasticamente ridotto la sua scia di sangue.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nel ripercorrere questi centocinquantadue anni di storia italiana</b>, Fasanella scrive un libro che traendo spunto dalla trattativa italiota tra Stato e Mafia innesca riflessioni sconfinate anche sui panorami politici internazionali del nuovo millennio, illuminando le trame invisibili di un meccanismo unitario mondiale avviato nel secondo dopo guerra, rilanciato dal crollo del comunismo e verosimilmente in funzione ancora oggi attraverso il PNAC, la Commissione Trilaterale, la globalizzazione, le ingerenze del sistema bancario, le primavere arabe e la guerra al terrorismo. Un libro da leggere con attenzione e sul quale riflettere a lungo. Un libro da portare ai ragazzi nelle scuole da affiancare ai testi di Storia. Un libro di cui ogni siciliano dotato di senso civico dovrebbe tenere una copia in casa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Chiarelettere</b> si conferma casa editrice di sagacia e spessore.</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

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</item>
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<title>&amp;#039;Siamo fatti di stelle&amp;#039;: Agrigento dedica una serata a Margherita Hack</title>
<link>cultura_eventi/_siamo_fatti_di_stelle__agrigento_dedica_una_serata_a_margherita_hack-1847</link>
<pubDate>Thu, 12 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>E' stata ribattezzata la "SERATA HACK" </b>quella<b>&nbsp;</b>di domenica 15 settembre, alle ore 18,00, presso il giardino delle&nbsp;<b>Fabbriche Chiaramontane Piazza San Francesco</b>&nbsp;di <b>Agrigento</b> &nbsp;<b>&nbsp;</b><div><br></div><div><b>Marco Morelli</b>, Direttore del Museo di Scienze Planetarie di Prato,
presenter&#224; l'ultimo libro scritto dalla Hack <b>"Siamo fatti di stelle"</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il libro &#232; la preziosa ed appassionante testimonianza  della vita e
delle opere di <b>Margherita Hack</b>, raccontate in prima persona
nell&#146;ultimo periodo della sua straordinaria esistenza ed affidata
all&#146;amico e coautore Marco Morelli.

Dopo il suo intervento, sar&#224; la volta del radioastronomo <b>Salvo
Pluchino</b>, uno dei grandi protagonisti delle due edizioni della Notte
con le Stelle alla <b>Kolymbethra,</b> membro della <b>SPSG</b> International
Academy of Astronautics e dell&#146;<b>UAI</b>-Unione Astrofili Italiani, che
parler&#224; di &#147;Oroscopi e l&#146;influenza degli astri: una pura
superstizione?&#148; con l&#146;aiuto di straordinarie immagini dello spazio
proiettate in sala.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questa iniziativa &#232; resa possibile grazie alla collaborazione delle
<b>Fabbriche Chiaramontane</b>, uno dei luoghi pi&#249; attivi e pi&#249; prestigiosi
della vita culturale cittadina, che ospiteranno l'evento in
contemporanea alla imperdibile mostra di pittura del Maestro <b>Turi
Simeti</b>.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Cade ultraleggero a Termini Imerese: due morti</title>
<link>cronaca/cade_ultraleggero_a_termini_imerese_due_morti-1844</link>
<pubDate>Wed, 11 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Due persone sono morte nello schianto di un aereo ultraleggero precipitato nell'area industriale di <b>Termini Imerese</b> al volo club <b>Albastros </b>nel palermitano.&nbsp;<div><br></div><div>A perdere la vita sono stati <b>Girolamo Minnone</b>, 57 anni che era alla guida del velivolo e il passeggero <b>Alessandro Faraci,</b> 51 anni che era stato trasportato in elisoccorso all'ospedale <b>Civico</b>.&nbsp;</div><div>Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri il piccolo velivolo &#232; caduto a causa di un guasto al motore.&nbsp;</div><div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title> Gianni Nanfa presenta &amp;#039;Dentro e fuori la scena&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/_gianni_nanfa_presenta__dentro_e_fuori_la_scena_-1845</link>
<pubDate>Wed, 11 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Parte a met&#224; ottobre, al <b>Teatro Jolly</b> di 
<b>Palermo</b>, <b>&#147;Dentro e fuori la 
scena&#148;</b>, corso di comunicazione teatrale e 
pratiche relazionali: un 
progetto voluto e sostenuto fortemente da 
<b>Giovanni Nanfa</b>, direttore 
artistico della struttura.&nbsp;<div><br></div><div>&#147;Non sar&#224; il 
classico corso esclusivamente 
riservato agli aspiranti attori &#150; tiene 
subito a precisare Nanfa &#150; ma 
un vero e proprio <b>laboratorio</b> per tutti 
coloro che intendano migliorare 
il proprio modo di comunicare, per 
motivazioni professionali e 
personali&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un laboratorio a tutto campo, 
quindi, particolarmente 
sensibile alle necessit&#224; relazionali dei 
nostri tempi, dove &#232; sempre 
pi&#249; importante adeguare la capacit&#224; di 
comunicare al contesto nel quale 
si opera e acquisire consapevolezza 
dei propri mezzi espressivi, oltre 
alla conoscenza di tutti i criteri 
che regolano la comunicazione 
verbale e non verbale.&nbsp;</div><div>&#147;Dentro e fuori 
la scena&#148; sar&#224; reso possibile 
grazie alle rinnovate e tecnologiche 
potenzialit&#224; del Teatro Jolly, al 
quale &#232; stato annesso uno spazio 
attrezzato per la formazione. 
&#147;Una 
scuola &#150; prosegue Nanfa &#150; non pu&#242; 
prescindere da chiari obiettivi e da 
programmazioni esaurienti, e, 
soprattutto da un corpo docente che non 
abbia solo i titoli, ma anche 
l&#146;esperienza sul campo&#148;.&nbsp;Ragione per cui 
fra le fila del corpo 
docente ci saranno nomi esperti del palcoscenico 
come <b>Consuelo Lupo, 
Sandro Dieli, Antonio Pandolfo, lo stesso Giovanni 
Nanfa,</b> oltre a 
<b>Barbara Puccio, Iole Cozzo e Pietro Di Gregoli</b>.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Il 
corso ha una 
durata triennale anche se ogni anno rappresenta una unit&#224; 
didattica 
completa ed autonoma.&nbsp;
</div><div>1&#176; anno	APPROCCIO&nbsp;</div><div>2&#176; anno	
APPROFONDIMENTO&nbsp;</div><div>3&#176; 
anno	ACQUISIZIONE&nbsp;</div><div><br></div><div>Per informazioni: Teatro Jolly &#150; 
<b>0916376336</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;GRATTA E VINCI&amp;#039; FALSI, DENUNCIATE OLTRE 50 PERSONE PER TENTATA TRUFFA</title>
<link>cronaca/_gratta_e_vinci__falsi_denunciate_oltre_50_persone_per_tentata_truffa-1843</link>
<pubDate>Tue, 10 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Guardia di Finanza di Palermo ha denunciato, nel corso degli ultimi mesi, oltre 50 persone, responsabili di aver tentato truffe ai danni della societ&#224; <b>Lotterie Nazionali</b> che, per conto dell&#146;<b>Agenzia delle Dogane</b> e dei <b>Monopoli</b>, si occupa della gestione delle diverse tipologie di lotterie conosciute come <b>&#147;gratta e vinci&#148;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>I denunciati hanno tentato di incassare premi che oscillano da diverse decine di migliaia ad oltre <b>500.000,00 euro</b>, presentando direttamente nelle apposite banche incaricate di pagare le vincite dei tagliandi tarocchi, lavorati in modo tale da apparire &#147;vincenti&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il lavoro di taroccamento ha portato risultati pessimi, ed &#232; stato immediatamente notato dai dipendenti bancari: si&nbsp;tratta di modalit&#224; di alterazione piuttosto grossolane, non idonee a trarre effettivamente in inganno gli operatori deputati al pagamento delle vincite, i quali, chiamati a certificare la validit&#224; dei biglietti, si avvalgono di specifiche strumentazioni informatiche per riscontrare i diversi codici di controllo dei biglietti vincenti.</div><div><br></div><div>Le oltre 50 persone denunciate, dovranno rispondere dei reati di <b>&#147;tentata truffa&#148;</b> e <b>&#147;acquisto di cose di sospetta provenienza&#148;</b>.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>LA GRANDE MODA TORNA ALLE MURA DELLE CATTIVE DI PALERMO </title>
<link>moda_tendenze/la_grande_moda_torna_alle_mura_delle_cattive_di_palermo_-1841</link>
<pubDate>Mon, 09 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo dodici anni ritorna, il prossimo <b>29 settembre</b> <b>&#147;Palermo collezioni&#148;</b>, l&#146;appuntamento con l&#146;alta moda e lo spettacolo che, nelle sue tre passate edizioni, ha illuminato e animato la Passeggiata delle <b>Mura delle Cattive</b>, il monumento che costeggia il <b>Foro Italico</b> e il cui ritorno all&#146;antico splendore, nel 1997, ha dato nuova vita al centro storico come meta ritrovata della movida cittadina.&nbsp;E quella che, nel 1823, fu ideata come una terrazza riservata alle vedove, in siciliano &#147;cattive&#148;, lontana dagli sguardi indiscreti, sar&#224; invece al centro dell&#146;attenzione di pi&#249; di mille ospiti, tanti i posti previsti in piazza Santo Spirito ai piedi della scalinata. 
&nbsp;&nbsp;<div><br></div><div>Gli ospiti vip in passerella le collezioni autunno inverno 2013-2014 di stilisti e marchi siciliani, esaltati dal glam di ospiti internazionali e dal fascino della madrina della manifestazione, la top model <b>Nina Moric</b>.&nbsp;Tra i nomi di richiamo <b>Anton Giulio Grande</b>, protagonista delle passerelle dal 1995, e prima ancora con le <b>Sorelle Fontana</b>, che porter&#224; alle Cattive la stessa linea presentata in anteprima, in questi giorni, a <b>Montecarlo </b>alla corte di <b>Carolina</b> di <b>Monaco</b>. Grande, talentuoso quarantenne, &#232; considerato l&#146;erede di&nbsp;Gianni Versace, ed &#232; lo stilista preferito da molte donne dello spettacolo.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Marco Glaviano</b>, il fotografo di origini palermitane che ha catturato con il suo obiettivo le donne pi&#249; belle del mondo ed &#232; celebrato da New York, a Parigi, a Tokyo. Architetto, oggi settantenne, ha creato il suo personaggio negli Stati Uniti d&#146;America dove, insieme all&#146;agenzia Elite di John Casablancas,&nbsp;ha contribuito al fenomeno delle top model come icone del desiderio mondiale. Pioniere della fotografia digitale e presente a Palermo con&nbsp;una mostra al&nbsp;<b>Loggiato San Bartolomeo</b> che si concluder&#224; con l'inizio della sfilata Palermo collezioni, Glaviano ricever&#224; dal sindaco <b>Leoluca Orlando</b>, il premio <b>&#147;Glam Awards Sicilian In The Word&#148;</b>. &nbsp; &nbsp;</div><div><br></div><div>Tra gli altri premiati del &#147;Glam Awards Sicilian In The Word&#148; la coraggiosa inviata di Striscia La Notizia, <b>Stefania Petyx</b> ed <b>Ernesto Tomasini</b>, attore e cantante noto, soprattutto all&#146;estero, per la sua particolare voce dall'estensione di 4 ottave. Nel 2012, &#232; stato inserito nel libro "Eccellenza Italiana", con prefazione del presidente della Repubblica <b>Giorgio Napolitano</b>, per aver &#171;reso grande il Bel Paese&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div>A premiare, per la prima volta tutti insieme sullo stesso palco, i volti pi&#249; noti della conduzione siciliana, <b>Cinzia Gizzi, Monia Arizzi, Licia Raimondi, Mauriziotto, Fabio Console, Massimo Minutella</b> e la presentatrice <b>Stefania Blandeburgo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il ricavato della serata,&nbsp;promossa da <b>Alessandra D'Agostino</b> e<b> Ilde Vulpetti</b> e&nbsp;organizzata dalla <b>&#147;2 ErrE regia eventi&#148;</b> con la collaborazione&nbsp;di Rosi de Simone, sar&#224; devoluto all&#146;<b>Associazione Siciliana per la lotta contro le Leucemie ed i Tumori dell&#146;Infanzia (ASLTI) onlus</b>&nbsp;<b>&#147;Liberi di crescere&#148;</b>, che si occupa da trent&#146;anni di oncologia pediatrica.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cronaca/giovane_ladra_ruba_nellappartamento_di_una_pensionata-1840</link>
<pubDate>Mon, 09 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della Compagnia di Cefal&#249;, hanno arrestato con l&#146;accusa di furto aggravato una 21enne.&nbsp;<div><br></div><div>Il fatto &#232; accaduto sabato scorso, quando alcuni cittadini hanno segnalato ai militari della Stazione Carabinieri di <b>Lascari </b>una donna sospettata di <b>furto</b>. I militari hanno in breve tempo rintracciato la donna che corrispondeva alle testimonianze ricevute identificandola in <b>M.S</b>., 21enne originaria della ex - Jugoslavia, nella cui borsa &#232; stata rinvenuta la somma di &#128; 150.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non &#232; servito troppo tempo ai Carabinieri per ricostruire l&#146;accaduto: con la scusa di chiedere un bicchiere d&#146;acqua e di potere recarsi in bagno, M.S. si era introdotta all&#146;interno dell&#146;abitazione di una pensionata di 76 anni ed era riuscita a sottrarle il portafogli.&nbsp;</div><div>L'anziana vedova, non si era accorta di nulla, ma i movimenti di M.S. non erano, sfuggiti ai vicini di casa che, insospettiti avevano recuperato il portafogli, svuotato ormai del proprio contenuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>M.S. era evasa dagli arresti domiciliari e non nuova ad azioni simili.
Su di lei pesano ora le accuse di furto aggravato ed evasione,&nbsp;</div><div><br></div><div>La donna si trova adesso al carcere <b>"Pagliarelli"</b>.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;ordinanza del signor Sindaco? Bocciata!</title>
<link>rubriche/molestine/l_ordinanza_del_signor_sindaco_bocciata_-1839</link>
<pubDate>Sat, 07 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ci sono voluti novantasei giorni, di acqua sotto i ponti ne &#232; passata e di danni ne sono stati fatti.&nbsp;<div><br></div><div>I turisti si sono annoiati, i palermitani si sono &#147;abituati&#148; come da costume, i giudici si sono riposati rispetto al primo appuntamento che avevano dato (26 luglio) ma oggi si sono pronunciati&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;ordinanza del Signor Sindaco,&nbsp;</div><div>quella che vietava ai locali di diffondere la musica &#150; se non con parametri assurdi e poco applicabili &#150; quella che doveva tutelare i residenti ed il loro riposo, che nelle zone nevralgiche hanno continuato a non poter riposare..&nbsp;</div><div>Quella che doveva sconfiggere gli schiamazzi, le pisciate per strada e le bottiglie di vetro abbandonate e le discoteche a cielo aperto mentre le discoteche a cielo aperto producevano business non dichiarato e proliferavano&#133;&nbsp;</div><div>&#133;e con loro, proliferavano la violenza per le strade, le aggressioni, gli scippi, la desolazione&#133;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quella che doveva essere il contentino agli amici dei salotti buoni del signor Sindaco che lo tartassavano&#133;a scapito di quelli che i moralisti mal pensanti definiscono &#147;movidari&#148;&#133; imprenditori del divertimento che si arricchiscono vendendo alcolici di pessimo livello a clienti lobotomizzati, deficienti e sprovveduti&#133;e che non &#232; riuscita comunque a far riposare gli amici dei salotti buoni del Sig. Sindaco perch&#233; non attuata in maniera equa su tutto il territorio&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Quella che ha tanto fatto gridare alla vittoria i civilizzatori pazzi&#133;i criticatori dello sconosciuto&#133;i detrattori dell&#146;equo&#133;quelli che campano facendo gli eroi da dietro una tastiera e magari sono gli stessi che gettano i sacchi della spazzatura dal balcone notte tempo per intenderci&#133;
La stessa ordinanza che ha distinti i pub dalle discoteche solo a livello burocratico, senza entrare nel merito e senza uno studio di settore che ne evidenziasse le criticit&#224;&#133;&nbsp;</div><div>Ecco&#133;quell&#146;ordinanza, oggi, sei settembre  2013, a novantasei giorni dalla sua emanazione con procedura d&#146;urgenza&#133; pensata, proposta ed attuata per mano e volont&#224; del nostro primo cittadino&#133; E' stata BOCCIATA, e quindi ritirata dal Tribunale Amministrativo Regionale.</div><div><br></div><div>Interrogatevi&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Chiedetevi se &#232; normale che ci sia qualcuno che emani leggi in maniera sconclusionata, inopportuna, faziosa, ma soprattutto strutturate in maniera sbagliata dal mero punto di vista tecnico, sbagliata nella stesura, sbagliata nelle appendici, sbagliata nei riferimenti, nelle cause scatenanti e nei risultati raggiunti&#133;che amministri la cosa pubblica a suo piacere&#133;.e, cosa palese, non sforzandosi di garantire e tutelare gli interessi di tutti i cittadini del comune che rappresenta ma solo di una parte privilegiata.</div><div><br></div><div>Interrogatevi&#133;&nbsp;</div><div>Per&#242;, questa volta, appena finite di schifiarvi, non vi &#147;abituate&#148;&#133;..</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Interviste Mostruose agli studenti di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/interviste_mostruose_agli_studenti_di_palermo-1838</link>
<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'anno scolastico &#232; alle porte! 
Gli studenti palermitani dopo essersi crogiolati per un'intera estate nel mare di Mondello, si preparano a tornare tra i banchi di scuola.
Con quale spirito? A giudicare dal video de "I sempliciotti con l'alloro", i nostri ragazzi hanno bisogno di un bel ripasso...

La parola passa a loro,<b> "I sempliciotti con l'alloro"</b><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="420" height="315" src="//www.youtube.com/embed/_sSWvZAOKnE" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Pubblicit&amp;agrave; su Cattedrale: &amp;quot;Verifica sulla legittimit&amp;agrave; degli impianti&amp;quot;</title>
<link>politica/pubblicita_su_cattedrale__verifica_sulla_legittimita_degli_impianti_-1836</link>
<pubDate>Thu, 05 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'Assessore alle attivit&#224; produttive <b>Marco Di Marco</b>, insieme con
il Sindaco, ha chiesto agli Uffici competenti una urgente
relazione di verifica sulla legittimit&#224; degli impianti pubblicitari
realizzati sulla facciata della Cattedrale, disponendo "L'immediata
revoca di eventuali autorizzazioni rilasciate in violazione del
Regolamento comunale e/o prive del Nulla Osta della <b>Sovrintendenza</b> per
i beni culturali."&nbsp;<div>"Proprio in questi giorni in cui siamo impegnati nel recupero del
decoro di tutti i monumenti cittadini - ha affermato l'<b>Assessore
Giambrone</b> -  &#232; importante che non vi siano utilizzi non avallati dalle
Autorit&#224; competenti in materia di tutela dei beni monumentali."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>ARRIVA UNA SOFFIATA: SEQUESTRATI 100 CHILI DI HASHISH</title>
<link>cronaca/arriva_una_soffiata_sequestrati_100_chili_di_hashish-1837</link>
<pubDate>Thu, 05 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del nucleo investigativo di Palermo, hanno fatto scattare le manette sui polsi di <b>Gennaro Pollastro</b> campano classe '65.<div><br></div><div>L&#146;uomo &#232; stato bloccato sulla Messina - Palermo all&#146;altezza dello svincolo di<b> Castelbuono</b>, mentre era alla guida di un mezzo pesante allestito per il trasporto di legna.</div><div>I carabinieri hanno agito dopo aver ricevuto una soffiata (telefonata anonima) L&#146;intervento, scaturito da una segnalazione anonima, trovava riscontro nella perquisizione del furgone sospetto: all&#146;interno del vano posteriore, tra i carichi di legna, i militari scovavano 1000 panetti di hashish, per un peso complessivo di 100 Kg, per un valore al dettaglio di circa 1.000.000 di &#128;. La droga che sembrerebbe provenire dai "cartelli di Scampia", era stipata sotto un carico di legna, sono servite le unit&#224; cinofile per riuscire a localizzare la sostanza stupefacente.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Sono in corso indagini finalizzate all&#146;individuazione dei canali di smercio della &#147;roba&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Catania, Palermo e Trapani: chiuso anche il mercato delle siciliane</title>
<link>sport/catania_palermo_e_trapani_chiuso_anche_il_mercato_delle_siciliane-1833</link>
<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ecco come le tre isolane hanno affrontato la sessione estiva di trattative, nella speranza di vivere una stagione da protagoniste dopo l'antipasto delle prime due giornate.&nbsp;<div><br></div><div>Il <b>Catania</b> ha cambiato molto, per la prima volta privandosi dello zoccolo duro argentino che ha fatto le fortune dei rossoazzurri negli ultimi due anni. Due le partenze che hanno principalmente fatto rumore: quella del <b>"Papu" Gomez</b>, attirato dal mega ingaggio offerto dal <b>Metalist Karkhiv</b>, club ucraino che sembrava potesse offrire anche a Gomez la disputa della Champions, prima di subire l'esclusione dalle Coppe dall'UEFA; e quella al momento congelata di <b>Barrientos</b>, che sembra destinato ad accettare i petroldollari del <b>Qatar</b>, dove per&#242; il mercato rester&#224; aperto fino alla fine di settembre.&nbsp;</div><div>Un altro addio importante &#232; stato quello di <b>Ciccio Lodi</b>, che con i suoi magistrali calci di punizione ha fatto sognare per anni il <b>"Massimino"</b>, ora passato al <b>Genoa.</b> Insomma, una vera rivoluzione, per ora tamponata dagli arrivi che rappresentano per&#242; per il momento solo belle scommesse, tra loro ecco <b>Tachtsidis</b> e <b>Guarente</b> per puntellare il centrocampo, e l'esperto <b>Plasil</b>, ex Monaco e Bordeaux, per la difesa. In pi&#249;, &#232; stato trattenuto <b>Maxi Lopez</b>, che sembra per&#242; lontano dai fasti che avevano preceduto il suo passaggio al Milan.&nbsp;</div><div>Le prime due sconfitte in campionato, pur contro due big come Fiorentina e Milan, hanno alimentato lo scetticismo dell'ambiente: vedremo se gli exploit degli ultimi anni avranno un seguito.&nbsp;</div><div><br></div><div>Chi ha voltato pagina in maniera decisamente radicale dopo la retrocessione &#232; stato il <b>Palermo</b>, passato sotto la guida tecnica dell'esordiente <b>Rino Gattuso</b>, che dopo il pari di <b>Modena</b> ha assaggiato l'amaro della prima sconfitta in casa contro l'<b>Empoli</b>.&nbsp;</div><div>Sulla carta quella rosanero &#232; la squadra da battere in serie B, non tanto per gli acquisti fatti, quanto per i big trattenuti. Su tutti, basterebbe fare due nomi: <b>Sorrentino</b> in porta ed <b>Hernandez</b> in attacco, due autentici <b>top player</b> per la Serie B. In pi&#249;, diversi nomi interessanti, dal ritorno di <b>Bacinovic</b> all'arrivo di giovani promettenti come <b>Bolzoni</b> e, colpo dell'ultim'ora, <b>Verre</b> dalla Roma. Senza dimenticare l'attaccante nordirlandese <b>Kyle Lafferty,</b> che pu&#242; vantare una buona esperienza a livello internazionale. L'unica cessione eccellente &#232; stata quella di <b>Ilicic</b>, che ha portato nove milioni di euro nelle casse della societ&#224; rosanero per il suo passaggio alla <b>Fiorentina</b>, ma ora la squadra dovr&#224; trovare la giusta coesione, per evitare di perdere terreno prezioso gi&#224; nelle prime giornate nella corsa alla promozione. Pur tenendo bene in mente il fatto che la Serie B &#232; una maratona, e non certo uno sprint.&nbsp;</div><div><br></div><div>Infine, la matricola terribile <b>Trapani</b> che alla sua prima apparizione sul secondo gradino del calcio nazionale, ha gi&#224; collezionato quattro punti contro le quotate <b>Padova</b> e <b>Pescara</b>. Il miracolo di <b>Boscaglia </b>parte da lontano, gi&#224; un anno fa i granata dovevano essere in cadetteria, se non avessero dilapidato un vantaggio enorme nella regular season e non si fossero fatti beffare dalla <b>Virtus Lanciano</b> nella finale play off. Ad ogni modo, i meriti sono senz'altro, oltre che del tecnico, anche e soprattutto di una societ&#224; lungimirante, che anche questa estate ha operato sul mercato con oculatezza, avendo ben impresso in mente l'obiettivo della salvezza da inseguire.&nbsp;</div><div>Di sicuro c'era da cambiare tanto per reggere l'urto della Serie B: gli esperti <b>Terlizzi </b>e <b>Ciaramitaro</b> porteranno carattere, mentre in attacco <b>Mancosu,</b> <b>Djuric </b>arrivato da Cesena e <b>Madonia</b> sono gli assi da calare. Parlando di esperienza, per l'attacco &#232; arrivato anche <b>Iunco</b> dal Chievo che pu&#242; sicuramente aggiungere peso in avanti, mentre per la difesa dal Vicenza &#232; arrivato <b>Martinelli</b>, altro elemento che pu&#242; vantare gi&#224; una buona militanza in cadetteria.&nbsp;</div><div>L'obiettivo &#232; continuare a stupire come gi&#224; fatto in questi anni, con la consapevolezza delle insidie che la categoria superiore comporta.
Fine della conversazione in chat</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Contrabbando: sequestrati oltre 100 kg di tabacchi lavorati</title>
<link>cronaca/contrabbando_sequestrati_oltre_100_kg_di_tabacchi_lavorati-1834</link>
<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel corso dell&#146;ultimo fine settimana, la <b>Guardia di Finanza </b>di Palermo in servizio al porto, ha intensificato i controlli inerenti alcune moto navi provenienti da <b>Tunisi</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Le perquisizioni hanno permesso di smascherare un traffico illecito guidato da una banda di tunisini ed il sequestro di <b>100 kg</b> di <b>tabacchi </b>lavorati esteri, introdotti illegalmente nel territorio nazionale, oltre cinque autovetture utilizzate per inascondere la "merce".</div><div><br></div><div>Gli otto fermati nordafricani sono stati <b>deferiti </b>all&#146;Autorit&#224; Giudiziaria, per <b>contrabbando</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel corso dell&#146;operazione denominata <b>"Weekend no smoke"</b>, &#232; emerso chiaramente come i contrabbandieri tunisini, gi&#224; colpiti da diversi sequestri a seguito dell&#146;intensificazione dei controlli disposti dalla Guardia di Finanza di Palermo, abbiano affinato di molto le tecniche di occultamento della merce da introdurre in Sicilia.&nbsp;</div><div>Le sigarette sono state nascoste nei punti pi&#249; disparati e inaccessibili delle automobili: all&#146;interno di parti meccaniche, oppure nei condotti dell&#146;aria condizionata, nelle ruote di scorta e addirittura all&#146;interno dei serbatoi pieni di carburante grazie al confezionamento sottovuoto in sacchetti di plastica trasparente.&nbsp;&nbsp;</div><div>Inoltre sono state sequestrate<b> 83</b> stecche di sigarette marca <b>American Legend</b>, abilmente celate in un&#146;intercapedine, appositamente realizzata, nella base di un divano di legno, posto sul portabagagli di un&#146;autovettura Chrysler &#150; Voyager.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Insospettabile coltivatore di marijuana: arrestato</title>
<link>cronaca/insospettabile_coltivatore_di_marijuana_arrestato-1835</link>
<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della Compagnia di <b>Patern&#242; </b>hanno arrestato <b>V.S</b>., 49enne, di <b>Nicolosi</b>, per  <b>coltivazione </b>e <b>produzione</b> di sostanze stupefacenti.&nbsp;<div><br></div><div>Ieri sera, i militari, dopo alune settimane di indagini, hanno perquisito l'abitazione dell&#146;uomo, dove hanno sequestrato 5 piante di marijuana, dell&#146;altezza di circa 2 metri, un chilo e mezzo di foglie e 100 grammi di fiori dello stesso stupefacente, che si trovavano poste ad essiccare. Inoltre i militari hanno rinvenuto vario materiale che sarebbe servito per confezionare la droga in dosi.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Le piante erano curate e sistemate in una vera e propria <b>serra</b> nel giardino di casa, coperte da un telone che le riparava anche da eventuali sguardi indiscreti. La droga immessa nel mercato avrebbe potuto fruttare circa oltre <b>20.000,00 euro.</b>&nbsp;</div><div>L&#146;arrestato, si trova adesso agli <b>arresti domiciliari</b> e verr&#224; giudicato con rito direttissimo.</div>]]></description>
</item>
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<title>Corone di fiori per Carlo Alberto Dalla Chiesa</title>
<link>cronaca/corone_di_fiori_per_carlo_alberto_dalla_chiesa-1831</link>
<pubDate>Tue, 03 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Corone di fiori sono state deposte in via <b>Isidoro Carini</b> a Palermo nel luogo dove fu ucciso 31 anni fa il prefetto <b>Carlo Alberto Dalla Chiesa</b>, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di polizia Domenico Russo.&nbsp;<div><br></div><div>Alla cerimonia hanno partecipato il vicepremier <b>Angelino Alfano</b>, il sindaco di Palermo, <b>Leoluca Orlando</b>, il presidente dell'Ars <b>Giovanni Ardizzone</b>, il rettore <b>Roberto Lagalla</b>, il prefetto Francesca Cannizzo, il questore Nicola Zito, il procuratore di Palermo Francesco Messineo.</div><div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;#039;Trash The dress&amp;#039; part two</title>
<link>musica_spettacolo/_trash_the_dress__part_two-1832</link>
<pubDate>Tue, 03 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ultimi giorni per iscriversi a <b>Trash the Dress &#150; Part two</b>, laboratorio-spettacolo che si svolger&#224; nel mese di ottobre in varie tappe: <b>Palermo</b>, <b>Messina</b>, Roma e Milano.&nbsp;<div><br></div><div>Trash the dress ovvero come fare a pezzi un abito da sposa. Ma non solo. Trash the Dress, studio per una <b>Medea</b> contemporanea, &#232; la storia di ogni donna, &#232; la messinscena rituale di tutto quello che ogni donna sa con il suo corpo, vive e interpreta ogni momento della sua esistenza. E&#146; insieme la storia intima, privata e la storia collettiva dell&#146;inconscio femminile.&nbsp;</div><div><br></div><div>Trash the Dress, prima parte, &#232; stato un laboratorio teatrale e di performance che si &#232; tenuto a Palermo con la direzione di <b>Roberta Torre</b> e le coreografie di <b>Giuseppe Muscarello</b> e  la direzione dei cori di <b>Miriam Palma</b>.
La prova aperta al pubblico ha avuto grande affluenza e &#232; stata emotivamente molto sentita da tutti quelli che hanno partecipato.&nbsp;</div><div>Trash the Dress seconda parte ricomincia da dove si era interrotto, per concludere con la messa in scena dello spettacolo compiuto.&nbsp;</div><div>Saranno selezionate <b>20 attrici</b>, <b>performer,</b> <b>danzatrici</b>, che abbiano una particolare propensione a lavorare con il corpo e con il movimento.&nbsp;</div><div>La partecipazione al laboratorio &#232; aperta inoltre a 10 donne uditrici, di et&#224; dai 40 anni in poi, che non abbiano precedenti esperienze nel mondo dello spettacolo. 

Da questo nuovo laboratorio saranno individuate le attrici che lavoreranno nello spettacolo compiuto diretto da Roberta Torre.&nbsp;</div><div><br></div><div>Inviare Curriculum sintetico e una foto figura intera a: 
<b>medea.secondaparte@gmail.com</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Gli Armisch presentano il progetto musicale Triskelion</title>
<link>musica_spettacolo/gli_armisch_presentano_il_progetto_musicale_triskelion-1826</link>
<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Coltivare la &#145;memoria&#146; &#232; importante come importante &#232; tenere sempre desti i ricordi del nostro passato e di coloro che hanno contribuito a non smarrire la nostra identit&#224; siciliana e la nostra preziosa cultura e lingua dialettale.<div><br></div><div>Il progetto musicale <b>Triskelion</b> , ad opera degli <b>Armisch</b>, prende il nome da un antico segno che anticipa la <b>Trinacria</b>, simbolo scelto per rappresentare la Sicilia.
Gli Armisch sono sette artisti siciliani che si occupano di musica popolare e profondamente addentrati nelle tradizioni popolari dei loro luoghi nat&#236;i e che si sono uniti grazie ad una serie di coincidenze fortuite.
Il progetto si propone, attraverso le canzoni siciliane, di far conoscere e valorizzare il proprio ambiente, attraverso una ricerca sempre pi&#249; approfondita delle radici culturali e consentire, attraverso il recupero delle parole dialettali della nostra regione, la riappropriazione di una memoria storica, quale retaggio di una comunit&#224; che nel dialetto ha posto le basi per una identificazione collettiva e quindi di:&nbsp;</div><div><br></div><div>- Fare conoscere la cultura locale e riscoprirla come cultura dei padri e base della propria;&nbsp;</div><div>- Riscoprire il valore del dialetto come lingua;&nbsp;</div><div>- Prendere coscienza di uno spettacolo musicale come mezzo di comunicazione e momento di aggregazione sociale;&nbsp;</div><div>- Incrementare le conoscenze sulla storia e il folklore della propria terra per capire gli atteggiamenti, la mentalit&#224; e le espressioni linguistiche della sua gente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Lo spettacolo proposto all&#146;interno del progetto ha per titolo <b>&#147;Siculiannu&#148;</b> cantannu e cuntannu la Sicilia. Caratterizzato dall&#146;unione di brevi racconti storici di famiglia con le pi&#249; conosciute canzoni di Sicilia riarrangiate in chiave latina ed araba nonch&#233; di brani inediti in dialetto.&nbsp;</div><div><br></div><div>La lingua dialettale, compresa da tutti i siciliani, opera un&#146;azione di &#145;conservazione&#146; e, allo stesso tempo, di &#145;diffusione&#146; di uno strumento di comunicazione, insito nel nostro essere siciliani, che &#232; ancora attuale, ma che rischia di perdere la sua forza comunicativa se non coltivata e praticata e, a tal proposito, <b>Ignazio Buttitta</b>, poeta siciliano affermava: &#145;Un popolo diventa povero e servo quando gli rubano la lingua avuta in dote dai padri &#133; e me ne accorgo ora, mentre accordo la chitarra del dialetto che perde una corda al giorno&#146;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Controlli sui locali. Un sequestro e molti in regola</title>
<link>cronaca/controlli_sui_locali._un_sequestro_e_molti_in_regola-1827</link>
<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nuova operazione di controllo dei locali notturni nel week end appena trascorso da
parte della Polizia Municipale.<div>&nbsp;</div><div>I controlli svolti per la verifica del rispetto delle
normative che tanto hanno fatto discutere negli ultimi mesi e riguardanti orari di diffusione della musica e somministrazione di
bevande dei locali pubblici.</div><div><br></div><div>L'operazione &#232; stata svolta ancora una volta sul lungomare, da
Sferracavallo a via Messina Marine.

Tra i controlli effettuati, gli uomini della Polizia Municipale hanno
posto sotto sequestro due gazebo del <b>"Bar del Viale"</b>, per occupazione
abusiva del suolo pubblico. Le due strutture erano state realizzate in
profilato e in vetro per un totale di 4o mq.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli Agenti hanno
controllato anche l'Hotel Villa D'Amato, dove non &#232; stata rilevata alcuna irregolarit&#224; cos&#236; come <b>"Italia indipendente"</b> di via Enrico Parisi.</div><div>Entro la prima settimana di settembre la Polizia Municipale stiler&#224; la
<b>statistica</b> dei controlli sulla movida realizzati nel mese di agosto. L'ordinanza rester&#224; in vigore fino alla fine di
settembre.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Smontano il motore da un&amp;#039;auto rubata: finiscono in manette</title>
<link>cronaca/smontano_il_motore_da_un_auto_rubata_finiscono_in_manette-1828</link>
<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri di Palermo hanno arrestato con l&#146;accusa di furto aggravato in concorso, C. s. e G. m. 22enni pregiudicato nati nel capoluogo siciliano.<div><br></div><div>In una "soffiata" telefonica, veniva segnalata al <b>112</b> la presenza di due persone intente a smontare una <b>Lancia Y</b> parcheggiata in via <b>Corrado Lancia</b>, dove i militari si presentavano pochi minuti dopo.</div><div><br></div><div>I militari giunti sul posto, hanno sorpreso i due intenti a trascinare un motore d'auto: una volta scoperti i pregiudicati hanno tentato la fuga a piedi ma sono stati bloccati da l&#236; a poco.</div><div>Le indagini effettuate dopo gli arresti hanno stabilito che l'auto era stata rubata nella notte precedente.</div><div><br></div><div>I due giovani accompagnati in caserma e tratti in arresto sono stati sottoposti al rito direttissimo al termine del quale dopo la convalida degli arresti sono stati condannati all&#146;obbligo di firma.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>COUS COUS FEST,  GLI USA PER LA PRIMA VOLTA IN GARA A SAN VITO LO CAPO </title>
<link>cultura_eventi/cous_cous_fest__gli_usa_per_la_prima_volta_in_gara_a_san_vito_lo_capo_-1829</link>
<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gli Stati Uniti d'America parteciperanno per la prima volta al <b>Cous Cous Fest</b>, il Festival internazionale dell'integrazione culturale, giunto alla 16\esima edizione, che si svolgera' dal 24 al 29 settembre prossimi a <b>San Vito Lo Capo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Gli Usa, rappresentati da <b>Maziar Farivar</b>, chef e comproprietario del ristorante Peacock Cafe' a Georgetown Washington, prenderanno parte alla gara gastronomica internazionale che vede confrontarsi chef provenienti da 9 Paesi.&nbsp;</div><div>Maziar Farivar fa parte dell'American Chef Corps, un gruppo di circa 90 chef professionisti istituito dall'ex segretario di Stato americano Hillary Clinton con lo scopo di utilizzare il cibo e le tradizioni culinarie come nuovo strumento di diplomazia e di integrazione tra i popoli.&nbsp;</div><div><br></div><div>''E' un onore per noi &#150; ha detto <b>Colombia Barrosse</b>, Console generale degli Stati Uniti d'America a Napoli &#150; essere stati invitati al Cous Cous Fest. Gli Stati Uniti sono un Paese fondato sull'immigrazione, in cui persone provenienti da Paesi diversi hanno introdotto culture e tradizioni diverse, soprattutto culinarie. Anche il cous cous e' uno dei tanti fili che compongono la tela della nostra nazione, e il festival rappresenta per noi l'opportunita' di mostrare, tramite le ricette di Maziar Farivar, una delle nostre caratteristiche principali, il multiculturalismo''.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla competizione a base di cous cous quest'anno parteciperanno <b>Costa d'Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal, Stati Uniti e Tunisia.</b></div><div>Per l'<b>Italia</b> in gara la sanvitese <b>Antonella Pace</b>, chef all'hotel "Mediteraneo" di San Vito Lo  Capo, capo delegazione, ed Emanuele Russo, chef di Marsala dove lavora al ristorante <b>"Le Lumie"</b>, vincitore delle sfide eliminatorie svolte in occasione del Cous Cous Fest Preview.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una giuria tecnica, presieduta da <b>Roberto Perrone</b>, scrittore e giornalista del <b>Corriere della sera</b>, insieme ad una giuria popolare valutera' i piatti in gara. La giuria tecnica, formata da giornalisti, chef ed esperti, vede la partecipazione dello chef stellato <b>Giancarlo Morelli </b>nel suo ruolo di consulente del <b>Pomiroeu Marrakech</b>, di <b>Chiara Maci</b> blogger e volto di diversi programmi televisivi, del caporedattore della Gazzetta dello sport,<b> Daniele Miccione</b>, di <b>Leonardo Romanelli</b>, giornalista e protagonista di "Chef per un giorno" su La7, di <b>Fernanda Roggero</b> de <b>Il Sole 24Ore</b> e del giornalista americano dell'agenzia di stampa Reuters, <b>Philip Pullella</b>.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Estorsori catanesi in trasferta: arrestati </title>
<link>cronaca/estorsori_catanesi_in_trasferta_arrestati_-1822</link>
<pubDate>Fri, 30 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo una serie di minacce di morte rivolte ad un 48enne calatino, effettuate nei giorni scorsi, sia telefonicamente che di persona, ieri pomeriggio tre pregiudicati catanesi si sono recati a <b>Caltagirone</b> per estorcere denaro alla vittima in pieno centro, proprio nella piazza dedicata a <b>Falcone e Borsellino</b>.<div><br></div><div>La richiesta dei tre &#232; di <b>300 euro</b>: cifra che rappresenta un anticipo di alcuni lavori edili effettuati presso l&#146;abitazione della vittima, per un valore complessivo di <b>700 euro</b>&nbsp;ancora da saldare, che i malviventi a causa del ritardo nel pagamento, avevano fatto lievitare fino a <b>2.000 euro.</b></div><div><br></div><div>L&#146;intento dei tre, per&#242;, non &#232; andato a buon fine perch&#232;, avendo assistito ai fatti, i Carabinieri hanno subito bloccato ed arrestato in flagranza il trio, mentre tentava di dileguarsi.&nbsp;</div><div>Gli arrestati sono&nbsp;<b>Pier Paolo Condorelli</b>, 30enne pregiudicato, <b>Cosimo Condorelli</b>, 18enne pregiudicato e <b>BUSCEMA Venerando Dario</b>, 35enne. I fermati, tutti catanesi, sono ora accusati di estorsione in concorso.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Attacco alla Syria: Sigonella sar&amp;agrave; base operativa?</title>
<link>cronaca/attacco_alla_syria_sigonella_sara_base_operativa-1823</link>
<pubDate>Fri, 30 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gli <b>Usa</b> attaccheranno la <b>Syria</b>? Stamattina una nave  statunitense, con 4 elicotteri ed equipaggiamenti lancia missilii, ha attraversato il canale di Suez, diretta verso le coste siriane, mentre la  Gran Bretagna,  ha gi&#224; inviato i suoi caccia nelle basi cipriote.&nbsp;<div><br></div><div>Nelle dichiarazioni ufficiali di Washington, Londra e Parigi, in queste  ultime ore, si registra  qualche tentennamento che va nella direzione della ricerca di <b>soluzioni politiche</b>.

Al di l&#224; di tutti i dubbi sulla legittimit&#224; di questo eventuale attacco, in <b>Sicilia</b>, la domanda delle domande resta una:   se l&#146;allegra brigata formata da Usa-Gb-Francia, attaccher&#224; <b>Damasco</b>, anche la base Usa di <b>Sigonella</b>, a pochi chilometri da Catania,  sar&#224; coinvolta in questa ennesimo &#145;intervento&#146; a stelle e strisce nel Mediterraneo?&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;L&#146;utilizzo della base di Sigonella, in una eventuale guerra, &#232; regolato dagli accordi bilaterali Nato-Sofa- dice in esclusiva a LinkSicilia una fonte ufficiale della Difesa italiana- questo vuol dire che gli Usa sono tenuti ad informare il Paese ospitante la base di una eventuale coinvolgimento in operazioni simili. Finora- sottolineano dal Ministero- non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione&#148;.
</div><div><br></div><div>Fonte Link Sicilia</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mostra Fotografica Ferroviaria Regionale nel week end a Licata</title>
<link>cultura_eventi/mostra_fotografica_ferroviaria_regionale_nel_week_end_a_licata-1825</link>
<pubDate>Fri, 30 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il circolo culturale<b> &#147;Ordine Futuro&#148;</b> di Licata ha organizzato e promosso la &#147;I Mostra Fotografica Ferroviaria Regionale&#148;, che si terr&#224; sabato e domenica a Licata presso il <b>Chiostro San Francesco</b> dalle ore 18:00 alle ore 23:00.&nbsp;<div><br></div><div>All'evento parteciperanno le seguenti associazioni di cultura e attivit&#224; ferroviaria: Ferrovie <b>Kaos</b> (Porto Empedocle), Associazione Ferrovie Siciliane &#150; <b>AFS </b>(Messina), Amici della Ferrovia Catania &#150; <b>AFC </b>(Catania).

Le suddette associazioni, all'interno del chiostro, avranno ciascuna il proprio settore in cui sar&#224; mostrato al pubblico il repertorio fotografico e videografico storico e presente sulle linee siciliane e sui mezzi che hanno fatto la grandezza della mobilit&#224; ferroviaria della nostra terra.&nbsp;</div><div>Circolo &#147;Ordine Futuro&#148; di Licata</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Agli antichi romani non sarebbero piaciute le top model&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/_agli_antichi_romani_non_sarebbero_piaciute_le_top_model_-1819</link>
<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;La Villa &#232; un esempio dell&#146;amore per la vita&#148;: Ai romani piacevano le donne forti di fianchi, dal seno piccolo, non di certo le <b>top model.</b> Madri che potevano dare vita a numerosi figli.&nbsp;<div>Gli antichi romani avevano un&#146;esistenza breve, massimo 41 anni gli uomini e 29 le donne. Una su dieci moriva di parto: per questo motivo adoravano le donne dal fisico forte che potessero superare una gravidanza.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alberto Angela</b> sta realizzando in questi giorni alla Villa Romana del Casale una puntata di <b>&#147;Ulisse - il piacere della scoperta&#148; </b>che andr&#224; poi in onda a novembre. Un viaggio in Sicilia con tappe sull&#146;<b>Etna</b>, a <b>Caltagirone</b>, alle <b>Egadi</b> e a <b>Palermo</b>. Tre giorni interi per scoprire la <b>Villa del Casale</b> dove Angela ritorna per la terza volta in dieci anni, ma per la prima <b>dopo il restauro che l&#146;ha riconsegnata al mondo.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Giunto da Torre di Renda, Alberto Angela ha visitato i nuovi scavi che stanno riportando alla luce nuovi insediamenti: colonne, terme, mosaici (uno rappresenta, in maniera perfetta, un paio di sandali di epoca romana). Gli scavi sono curati dall&#146;<b>Universit&#224; La Sapienza di Roma</b> in collaborazione con la Soprintendenza ai <b>Beni cultural</b>i di <b>Enna</b> e il <b>Parco Archeologico </b>della Villa del Casale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il conduttore &#232; rimasto incantato soprattutto dai mosaici e dagli affreschi della basilica. &#147;&#200; qualcosa di straordinario, mosaici e affreschi in questo nuovo &#147;vestito&#148; risaltano in maniera strabiliante &#150; spiega Alberto Angela - a parte i problemi risolti e quelli da risolvere, la vecchia copertura del Minissi era oggettivamente datata, questa nuova in legno d&#224; un&#146;idea dei volumi. Finora la Villa era stata vista su due dimensioni, il restauro l&#146;ha resa tridimensionale. Una volta entrati, si riesce a capire in quali ambienti si muovessero, proprietari, visitatori, ospiti e dignitari&#148;. Straordinari gli affreschi. &#147;I romani avevano case molto pi&#249; colorate di quelle di oggi, se avessero visto le nostre, avrebbero pensato ad ospedali, tutti bianchi&#148;.&nbsp;</div><div>Alberto Angela sorride. &#147;Ho viaggiato tanto ma le cose pi&#249; belle le ho viste in Italia: e la Villa &#232; uno dei nostri capolavori, un mosaico come la Grande Caccia &#232; come una grande  tv, un documentario sul mondo. Guardate, un leone che atterra un&#146;antilope e poi si guarda attorno per vedere l&#146;effetto che fa: il mosaico lo mostra perfettamente, chi lo ha realizzato conosceva bene gli animali e i loro comportamenti. Questo lungo mosaico &#232; la storia dell&#146;Impero romano, dalla Mauritania all&#146;India: un grifone sta predando un uomo, si &#232; invertita la funzione dell&#146;attacco. Per i romani oltre l&#146;Impero c&#146;era un mondo difficile, non dominabile, confuso&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Alberto Angela ha girato alcuni passaggi di &#147;Ulisse&#148; raccontando al pubblico le famosissime Ginnaste (le cosiddette &#147;Ragazze in bikini). &#147;Sono il prototipo della femmina romana: elegante, con i monili, i capelli raccolti, fianchi larghi e seno piccolo. La donna doveva avere un corpo che potesse sostenere molte gravidanze, i bambini morivano piccolissimi: oggi <b>muore di parto</b> una donna su 10.000, nell&#146;antica Roma, una donna su dieci. Ai romani non sarebbero mai piaciute le nostre top model.&nbsp;</div><div>E&#146; invece la figura dell&#146;uomo a non essere cambiata: George Clooney o Banderas sarebbero andati d&#146;accordo con i loro canoni&#148;. La Villa &#232; un crogiolo di passioni. &#147;I romani vivevano poco, 41 anni gli uomini e 29 le donne: era un mondo in cui si moriva presto, quindi si doveva vivere il pi&#249; intensamente possibile. E questa Villa &#232; un esempio di questo loro amore per la vita: cogliere il momento, assaporarla tutta. Guardate il mosaico di<b> Eros e Psiche</b>, questo bacio che io trovo di una sensualit&#224; fortissima ma non volgare. E&#146; solo pietra ma a 2000 anni di distanza riesce a farti comprendere  tutto il calore della passione&#148;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo ricorda Martin Luther King guardando al 2019</title>
<link>cultura_eventi/palermo_ricorda_martin_luther_king_guardando_al_2019-1820</link>
<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La candidatura a <b>Capitale Europea nel 2019</b> ha un filone conduttore,
quello dei Diritti e della Pace come elementi collanti della societ&#224;,
di tutte le societ&#224; al proprio interno e nei rapporti reciproci.
Per questo la commemorazione del 50&#176; Anniversario del celebre discorso
<b>"I have a dream"</b> tenuto da <b>Martin Luther King</b> a Washington 50 anni fa
&#232; nel solco di questa candidatura; &#232; la conferma di una candidatura
che vuole riportare al centro dell'attenzione il tema dei diritti
fondamentali e dei diritti civili, che spesso si danno troppo per
scontati senza purtroppo esserlo."&nbsp;<div>A parlare in questi termini &#232; il sindaco <b>Leoluca Orlando</b> intervenuto a <b>Palazzo delle Aquile,</b> dove ha scoperto una targa commemorativa del discorso che il reverendo <b>Premio
Nobel </b>per la Pace tenne 50 anni fa nel pieno delle lotte per i diritti
civili negli Stati Uniti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'Assessore Francesco Giambrone</b> ha posto
l'accento sul legame fra cultura e diritti fondamentali: "Oggi
assistiamo sempre pi&#249; spesso ad una sottomissione delle politiche
culturali alle logiche del profitto o, nella migliore delle ipotesi,
del pareggio di bilancio: continuiamo a pensare che la Cultura, come
l'Istruzione, &#232; un diritto fondamentale ed &#232; uno degli elementi
cardine su cui si basa lo sviluppo di una comunit&#224;.&nbsp;La proiezione di stasera avverr&#224; all'interno della Galleria di Arte
Moderna - <b>ha affermato Giambrone</b> - per sottolineare ancora una volta
questo legame inscindibile; un legame che nel corso di questa estate
abbiamo reso vivo con le numerose "notti al museo" che hanno visto
migliaia di cittadini affollare tutti i musei cittadini la sera."
&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Presidente del Consiglio Comunale <b>Salvatore Orlando</b>, ha
sottolineato l'importanza della collocazione della targa all'interno
del Palazzo Comunale, "luogo simbolo dell'intera comunit&#224; cittadina e
luogo espressione della partecipazione democratica; il luogo dove i
sogni della comunit&#224; possono trovare lo strumento per diventare
diritti di tutti."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Meraviglie della natura: tanti motivi per impreziosirsi col corallo</title>
<link>moda_tendenze/meraviglie_della_natura_tanti_motivi_per_impreziosirsi_col_corallo-1821</link>
<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dal mare limpido e non inquinato lo scheletro di <b>Cnidaria Gorgonacea

Corallium</b> si aggrega in colonie formando atolli e scogliere di

carbonato di calcio e ferro. Le variet&#224; pi&#249; conosciute e pregiate di

tonalita' rossa, detto <b>Moro</b>, rosa <b>Pelle d'angelo</b> e arancio di <b>Sciacca</b>,

provengono dal nostro mare Mediterraneo.&nbsp;<div><br></div><div>Sapienza antichissima narra le sue <b>virt&#249; terapeutiche</b> e persino 

<b>scaramantiche</b>. Da un emisfero all'altro della Terra, al

corallo si sono attribuite <b>capacit&#224; terapeutiche e a volte magiche.</b></div><div>Nell'antico Egitto ed in Grecia veniva sparso sui campi per proteggere i raccolti da violenti temporali e insetti,&nbsp;nell'epoca dell'impero romano&nbsp;invece, era utilizzato contro gli "spiriti maligni ", nelle sepolture e ma anche come orecchini tra le donne come simbolo di seduzione.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Il corallo vanta <b>propriet&#224; purificanti e rafforzanti</b>: quello bianco 

calma il cuore ed &#232; antidepressivo, allontana le paure, l'insonnia, il nervosismo; quello rosa dona armonia e agisce sul fegato, quello 

rosso aiuta la circolazione linfatica e sanguigna, risolve le anemie, 

rafforza le ossa, sblocca le articolazioni e da ' vitalit&#224;' ed energia, &nbsp; favorendo l'apertura del nostro cuore ai <b>sentimenti</b> e alla <b>sensualit&#224;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Lo avete mai provato nella vasca da bagno? Allevia i problemi di pressione alta o bassa, diminuendo anche lo stress...&nbsp;</div><div><br></div><div>Metterne un ramo sotto il cuscino? Dormirete senza 

incubi! Cosa volere di pi&#249; ?</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Abusivismo: sequestrato complesso edilizio a Baida</title>
<link>cronaca/abusivismo_sequestrato_complesso_edilizio_a_baida-1818</link>
<pubDate>Wed, 28 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Nucleo di Polizia Urbanistico Edilizia della <b>Polizia Municipale</b>
coordinato dal commissario <b>Enrico Farina</b>, ha sequestrato oggi un
complesso edilizio ubicato nella zona di Baida.&nbsp;<div><br></div><div>Gli agenti, dagli accertamenti effettuati presso il cantiere edile in
via al Convento di Baida e dall&#146;esame  del fascicolo del libretto
istruttorio depositato presso il Settore Edilizia Privata, hanno
riscontrato l&#146;inosservanza delle prescrizioni imposte dalle Norme
Tecniche di Attuazione del piano regolatore generale, con la
realizzazione di una superficie coperta maggiore di quella consentita
nell'area in cui ricade il complesso. Dal sopralluogo nel cantiere in via al Convento di Baida &#232; stato
accertato che in un lotto di terreno di circa milleottocento metri
quadrati, &#232; in corso di realizzazione  un fabbricato su quattro
livelli, destinato ad edificio residenziale suddiviso in sei unit&#224;
immobiliari.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il <b>proprietario</b>, il <b>progettista</b> ed il <b>direttore dei lavori</b> sono stati
denunciati alla autorit&#224; giudiziaria.
Per questi motivi, la Procura della Repubblica di Palermo ha disposto
il sequestro del fascicolo e la custodia dello stesso presso gli
uffici di via Dogali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sulla vicenda, il <b>Sindaco </b>e l'Assessore <b>Tullio Giuffr&#232;</b> hanno chiesto
una relazione agli Uffici competenti dell'Edilizia Privata.&nbsp;</div><div>Risulta
infatti che i lavori siano oggetto di una <b>"Concessione assentita"</b>,
nata cio&#232; dal cosiddetto "Silenzio assenso" rilasciata alcuni anni fa.&nbsp;</div><div>"Pretendo che su questa vicenda sia fatta chiarezza perch&#233; Fondo
Luparello costituisce una delle poche aree verdi residue della Conca
d'Oro e non &#232; tollerabile che abusi di simile portata vengano
perpetrati a danno di tutta la comunit&#224;" ha affermato l'Assessore Giuffr&#232;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Competitivit&amp;agrave;... Questa sconosciuta...</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/competitivita..._questa_sconosciuta...-1816</link>
<pubDate>Tue, 27 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Competitivit&#224; delle regioni europee? Che sar&#224; mai ?&nbsp;<div>Ogni tanto si sentono o leggono alcune notizie sull'Italia o riguardo le regioni italiane che, sostanzialmente, "passano in carrozza".&nbsp;</div><div><br><div><b>Debito pubblico</b> tra i pi&#249; alti del mondo, <b>Universit&#224; italiane</b> tra le peggiori dell'occidente (e non solo), <b>disoccupazione</b> giovanile ai massimi in Europa, tristi primati su mafia ed affini, corruzione dilagante.&nbsp;L'elenco delle negativit&#224; &#232; largamente incompleto per non tediare chi legge. 
Bella scoperta....lo sappiamo tutti; quest'ultima rilevazione della <b>Comunit&#224; Europea</b> sulla <b>competitivit&#224;</b> delle regioni la dice lunga:&nbsp;Italia al <b>18&#176; posto</b> in Europa, dietro <b>Cipro</b> (peraltro ancora divisa in due con i turchi).
<b>Lombardia</b> al 128&#176; posto, con buona pace della Lega che vi governa da decenni.
La <b>Sicilia</b> al <b>235&#176;</b> su 262: strano che, con i governanti e politici che si ritrova, non sia ancora pi&#249; indietro rispetto a qualche altra desolata regione macedone, bulgara o albanese (senza nulla togliere a queste ultime).&nbsp;</div><div><br></div><div>Malgrado ci&#242;, o forse proprio per questa ragione, si continua imperterriti sulla stessa strada.
Politici ed economisti indicano perentoriamente a <b>Bruxelles</b> qual'&#232; la via da intraprendere.&nbsp;</div><div>Che poi non siano d'accordo neppure sull' <b>Imu</b> &#232; un dettaglio insignificante.
Saremo pure 18esimi ma chi, in Europa, pu&#242;  vantare di avere la telenovela politica pi&#249; realistica che esista, quella su <b>Berlusconi</b>?
E la Sicilia ultima? che importa?&nbsp;</div><div>A parte il fatto che siamo anche  in compagnia delle consorelle <b>Calabria, Puglia </b>e<b> Basilicata</b>, esiste forse qualcuno che davvero dia valore a questo sostantivo? La competitivit&#224;....Questa sconosciuta...</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo Indignata scrive al Prefetto: &amp;#039;Troppi episodi di violenza nelle notti palermitane&amp;#039;</title>
<link>cronaca/palermo_indignata_scrive_al_prefetto__troppi_episodi_di_violenza_nelle_notti_palermitane_-1817</link>
<pubDate>Tue, 27 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Palermo Indignata</b>, Associazione&nbsp;nata per sensibilizzare temi sociali&nbsp;e costituita da <b>liberi cittadini,&nbsp;</b>ha inviato al <b>Prefetto Dott.</b><b>ssa Cannizzo</b>, una lettera aperta.</div><div><br></div><div><b>Alessandro Bruno</b>, presidente dell'Associazione, insieme ai membri del gruppo e a tanti palermitani, chiede un intervento deciso, al fine di rendere sicure le notti del centro storico, troppo spesso minacciate da atti vandalici e di violenza.</div><div>Ecco il contenuto integrale della lettera inviata&nbsp;al Prefetto di Palermo&nbsp;a nome di Palermo Indignata e di un cospicuo gruppo di Palermitani che <b>non si sentono pi&#249; sicuri nella zona della movida del centro storico.</b>&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>In relazione agli episodi di violenza degli ultimi giorni:&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><i>"Gentile Dott.ssa Cannizzo, Prefetto di Palermo, Le scrivo a nome della Associazione Palermo Indignata e di un gruppo cospicuo di Palermitani che in questi giorni non si sentono pi&#249; al sicuro all'interno delle zone della movida del centro storico di Palermo. Molte aggressioni nei confronti di passanti, cittadini e impiegati di locali hanno instaurato una atmosfera cupa, di tensione e di paura. 

Attraversiamo un periodo molto difficile, di insicurezza sociale ed economica, Palermo e i Palermitani hanno sete di eventi, di luoghi di aggregazioni sociali, di spazi aperti ad iniziative di carattere culturale, ludico e ricreativo. 

Il problema della sicurezza dei cittadini sta man mano montando di giorno in giorno. Le recenti azioni di violenza stanno rendendo parte del centro storico di Palermo, non pi&#249; una zona da vivere, una zona da rivalutare, bens&#236; una zona da cui stare lontani perch&#233; a rischio la sicurezza fisica individuale. Ci&#242; mette a rischio quelle iniziative (commerciali e sociali) che, al contrario, si muovono nella direzione della legalit&#224; e dell'aggregazione sociale.

Le scrivo perch&#233; confidiamo nel suo intervento deciso e pronto a recuperare, tramite un'azione mirata, la sicurezza di uno dei centri storici pi&#249; belli d'Europa, ricco di cultura, ricco di storia. Vorremmo che il nostro centro storico continui ad essere un punto di aggregazione sociale per tutti."</i></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mercato abusivo di C/so Tukory: proseguono i controlli</title>
<link>cronaca/mercato_abusivo_di_cso_tukory_proseguono_i_controlli-1814</link>
<pubDate>Mon, 26 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo che venerd&#236; scorso era stato effettuato il sequestro di oltre <b>4 tonnellate di merce</b> e la rimozione di <b>4 camion di rifiuti ingombranti </b>con l'ausilio della <b>RAP</b>, con la segnalazione di un venditore abusivo all'Autorit&#224; giudiziaria,  Polizia Municipale ha nuovamente svolto un servizio di vigilanza nell'area della villetta pubblica di corso Tukory.&nbsp;<div><br></div><div>Fin dalle 7 di stamattina infatti diverse pattuglie hanno sorvegliato l'area, scoraggiando la presenza di venditori  che infatti non hanno occupato la villetta. &nbsp;</div><div><br></div><div>"Miriamo ovviamente a prevenire il ripetersi di questi episodi - spiega il Comandante Vincenzo Messina - ma &#232; ovvio che serve la collaborazione dei cittadini affinch&#233; il commercio abusivo sia contrastato non solo sul piano repressivo ma anche sul piano culturale."&nbsp;</div><div>Anche il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> ribadisce il concetto: "L'abusivismo commerciale non &#232; soltanto un reato ma &#232; soprattutto dannoso per chi svolge la propria attivit&#224; economica in modo legale ed &#232; pericoloso per i cittadini acquirenti,  che non hanno alcuna garanzia sulla provenienza e qualit&#224; dei prodotti che comprano."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Rubano merce al Forum di Palermo: fermati </title>
<link>cronaca/rubano_merce_al_forum_di_palermo_fermati_-1815</link>
<pubDate>Mon, 26 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della stazione Acqua Dei Corsari, hanno tratto in arresto per furto aggravato A. g. , nato a Palermo, classe 1974, ivi residente, pregiudicato e denunciato in stato di libert&#224; per il medesimo reato N. a. , nato a Palermo, classe 1994, ivi residente.&nbsp;<div><br></div><div>Due giovani sono stati  sorpresi a rubare all&#146;interno del punto vendita <b>&#147;Ipercoop&#148;</b>&nbsp;all'interno del centro commerciale <b>"Forum" </b>di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>I due "dividevano" i compiti del "lavoro": mentre il primo si occupava di tagliare o strappare il dispositivo antitaccheggio, mediante l'utilizzo di una forbice asportata dal&nbsp;reparto giardinaggio,&nbsp;il secondo conservava la merce sottratta in un borsello.</div><div><br></div><div>La guardia giurata di servizio presso il centro commerciale, dopo aver pedinato i due, assistendo a furti di vario genere, &#232; riuscito a bloccare i fuggitivi all'altezza della galleria del centro commerciale e consegnati ai Carabinieri.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il borsello utilizzato per nascondere la merce, era dotato all&#146;interno di una <b>imbottitura in alluminio</b>, utilizzata per eludere le barriere anti- taccheggio.  
I due ladri sono stati entrambi arrestati, in attesa del rito per direttissima.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cronaca/palermo_piano_di_controlli_contro_labusivismo_commerciale_e_la_vendita_di_prodotti_contraffatti_-1813</link>
<pubDate>Sat, 24 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Durante la settimana di Ferragosto nelle principali localit&#224; costiere e turistiche del palermitano, sono state svolte varie operazioni da parte della guardia di finanza di Palermo. L'obiettivo delle fiamme gialle?&nbsp;<div>Il contrasto al commercio abusivo ed alla vendita di prodotti contraffatti, fenomeni, che nel periodo estivo aumentano grazie al grande aflusso turistico.<div>&nbsp;</div><div>I controlli hanno riguardato principalmente le localit&#224; balneari di <b>Mondello, Isola delle Femmine, Terrasini, Balestrate</b> e <b>Cefal&#249; </b>e hanno riguardato <b>55</b> commercianti ambulanti&nbsp;<b>15</b>&nbsp;i casi di omessa installazione del misuratore fiscale e <b>36</b> di mancato rilascio dello scontrino.&nbsp;</div><div>Il caso pi&#249; eclatante riguarda un venditore ambulante di frutta e verdura al quale nel corso di un quinquennio &#232; stata contestata la mancata emissione dello scontrino in ben <b>11</b> occasioni diverse.   

Degli ambulanti controllati, 15 sono risultati del tutto abusivi, perch&#233; privi delle autorizzazioni amministrative all&#146;esercizio dell&#146;attivit&#224; e completamente sconosciuti al fisco ed hanno riguardato venditori ambulanti stazionanti lungo la &#147;passeggiata&#148; balneare di Mondello.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Le sanzioni ammontano ad un totale di <b>80.000 euro</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel corso delle operazioni, sono stati inoltre sequestrati oltre 6000&nbsp;prodotti contraffatti ovvero commercializzati in violazione delle norme in tema di sicurezza e oltre 1000 capi di abbigliamento ed  accessori recanti marchi contraffatti.&nbsp;</div><div>Complessivamente sono 11 i soggetti che hanno ricevuto una denuncia penale alla Procura della Repubblica.
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sfondano vetrata con una Panda rubata, i carabinieri indagano</title>
<link>cronaca/sfondano_vetrata_con_una_panda_rubata_i_carabinieri_indagano-1811</link>
<pubDate>Fri, 23 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; accaduto ieri notte, a  <b>Palermo</b>, esattamente in via <b>Giuseppe Sciuti:</b>&nbsp;alcuni ladri rimasti al momento ignoti, utilizzando un&#146;autovettura come ariete,  una <b>Fiat Panda </b>rossa risultata rubata,  dopo aver infranto la vetrata della&nbsp;<b>&#147;SWISS CYCLING TECNOLOGY&#148;</b>,  asportavano <b>otto biciclette</b> per un valore complessivo di circa 15.000 &#128;.&nbsp;<div>Sul luogo, sono intervenuti i Carabinieri che hanno avviato le prime indagini, che al momento non hanno portato alcun esito.&nbsp;</div><div>Il titolare della rivendita, ha regolarmente sporto denuncia per furto in commissariato contro ignoti.</div><div>Le biciclette rubate nell&#146;assalto, sarebbero sette da corsa e una con pedalata assistita, marca <b>&#147;BMC&#148;</b>.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Vela: Palermo-Montecarlo, vince Monaco con Pierre Casiraghi</title>
<link>sport/vela_palermo-montecarlo_vince_monaco_con_pierre_casiraghi-1809</link>
<pubDate>Wed, 21 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' <b>Monaco Racing Fleet</b>, il TP52 dello YC de Monaco, con <b>Pierre Casiraghi</b>, Guido Miani e Giorgio Martin, il vincitore in tempo reale della IX edizione della Palermo-Montecarlo.&nbsp;<div><br></div><div>Il taglio del traguardo &#232; avvenuto alle 6,08 di questa mattina, dopo 66 ore, 8 minuti e 30 secondi. Secondo yacht in tempo reale sul traguardo &#232; il maxi <b>Ourdream</b> del <b>Velaclub Palermo</b> che ha tagliato la linea quasi 4 ore dopo il leader.&nbsp;</div><div>Gli altri arrivi nel pomeriggio.</div><div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Chiuso per alcune ore il Falcone - Borsellino</title>
<link>cronaca/chiuso_per_alcune_ore_il_falcone_-_borsellino-1810</link>
<pubDate>Wed, 21 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'aeroporto di <b>Palermo</b> rimarr&#224; chiuso per alcune ore.&nbsp;<div><br></div><div>L'attivit&#224; dello scalo palermitano &#232; stata interrotta a causa di un <b>incendio</b> divampato nella galleria ferroviaria che collega la citt&#224; all'aerostazione.&nbsp;</div><div>In fiamme alcuni cavi elettrici di bassa e media tensione: i vigili del fuoco sono a lavoro per riportare la situazione alla normalit&#224; e per operare in sicurezza &#232; stata disattivata la corrente.&nbsp;</div><div>L'incendio &#232; stato probabilmente causato da un fulmine che la notte scorsa, durante il nubifragio che ha investito il capoluogo siciliano, si &#232; abbattuto nei pressi della torre di controllo.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cultura_eventi/la_voce_di_impastato__il_lungometraggio_in_anteprima_a_cinisi-1808</link>
<pubDate>Tue, 20 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non solo <b>I Cento Passi</b>; sono molte le opere dedicate alla vita, unica, di <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/peppino_impastato_una_vita_contro_la_mafia-1346" title="Peppino Impastato, una vita contro la mafia" target="">Peppino Impastato</a></b>, simbolo indiscusso del contrasto alla mentalit&#224; mafiosa. E se molte opere sono gi&#224; presenti, altre sono in arrivo.&nbsp;<div><br></div><div>E&#146; il caso de &#147;<b>La voce di Impastato</b>&#148;, opera realizzata dal regista friuliano <b>Ivan Vadori</b> che sar&#224; presentato in anteprima nazionale a <b>Cinisi</b>, paese natale di Peppino, il prossimo <b>29 Agosto</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla proiezione parteciperanno oltre al fratello <b>Giovanni</b>, gli <b>amici storici di Peppino</b>, il giornalista <b>Francesco La Licata</b> ed il presidente di Radio 100 Passi <b>Danilo Sulis</b>.&nbsp;</div><div>Il documentario &#232; ambientato ai giorni nostri e ripercorre la vita di Peppino a partire dalle sue prime <b>battaglie contro la mafia</b>.&nbsp;</div><div>La storia di <b>Impastato </b>&#232; ormai nota ma vale la pena ricordare ci&#242; che lo ha contraddistinto, ovvero il contrasto al potere mafioso nonostante l&#146;appartenenza della sua famiglia alla cosca del paese. Ed &#232; stato proprio un episodio criminale a farlo ribellare, l&#146;assassinio tramite un&#146;autobomba di suo zio <b>Cesare Manzella</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei  70 minuti del documentario sono diversi gli argomenti trattati; dai <b>tentativi di depistaggio</b>&nbsp;circa la sua uccisione, al suo modo di fare inchiesta giornalistica. Inoltre tante le testimonianze; da quella del fratello Giovanni agli amici di lotta, dal procuratore<b> Giancarlo Caselli </b>e il presidente di <b>Libera Don Ciotti</b>, al giornalista <b>Carlo Lucarelli</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La proiezione &#232; fissata alle 21:30 presso&nbsp;il Residence &#147;<b>Ciuri di Campo</b>&#148; (poesia di Peppino da cui Carmen Consoli ha tratto una canzone),&nbsp;un bene confiscato alla mafia.&nbsp;</div><div>Dopo la proiezione a Cinisi, il lungometraggio sar&#224; proiettato in molte citt&#224; italiane ed europee.&nbsp;</div><div><br></div><div>A 35 anni dalla sua barbara uccisione, &#232; forse questo un modo per ribadire ancora una volta che Peppino &#232; vivo!</div><div><br></div><div><b>Ecco il trailer de "La voce di Impastato"</b></div><div><br></div><div><br></div>

<iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/wVm5k_Z2bGY" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>]]></description>
</item>
<item>
<title>No-Muos in piazza Indipendenza contro le accuse di Crocetta</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/no-muos_in_piazza_indipendenza_contro_le_accuse_di_crocetta-1807</link>
<pubDate>Tue, 20 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Resistere non serve a niente</b>, chiosa impietosamente il romanzo di Walter Siti vincitore del premio Strega 2013. Non sembrano per nulla d'accordo gli attivisti del movimento No-Muos, che ieri pomeriggio hanno manifestato pacificamente il loro dissenso davanti alla Presidenza della Regione. Organizzato dal sindacalista Pietro Milazzo e dal portavoce del Comitato di Lotta per la Casa Tony Pelicane, il sit-in ha contato una sessantina di partecipanti tra bambini, anziani, professionisti, studenti e cagnolini, e si &#232; svolto in un clima di sobriet&#224; e deferenza. Scopo dell'incontro contestare le recenti, pesanti, esternazioni del presidente Rosario Crocetta.&nbsp;<div><br></div><div><b>In seguito alla movimentata manifestazione del <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/muos__manifestazione_il_9_agosto_contro_lultima_decisione_di_crocetta-1801" title="Manifestazione Niscemi" target="_blank">9 Agosto</a></b><a href="javascript:nicTemp();"> a Niscemi</a>, conclusasi con l'occupazione dell'aula consiliare del comune, il presidente Crocetta ha denunciato alcune non meglio specificate infiltrazioni mafiose all'interno dell'ormai sempre pi&#249; vasto ed eterogeneo movimento. Sebbene poi in parte ritrattate, le accuse sono risultate inappropriate ed irritanti, sia perch&#233; la temibile squadriglia delle Mamme No-Muos, capitanate dall'efferata nonna Peppa e dallo spietato giovane Luigino, sembrano quanto di pi&#249; lontano dal profilo fisiognomico della cosca criminale, sia perch&#233; proprio qualche settimana fa usciva nelle librerie &#147;Operazione Husky&#148; di Giuseppe Casarrubea (ed. Castelvecchi) con scottanti rivelazioni sulle annose simpatie tra la mafia siciliana e l'esercito statunitense, e in ultimo perch&#233; vengono da un presidente di Regione che in campagna elettorale aveva fatto della lotta al Muos il suo grimaldello (e che all'inizio del 2013 si era effettivamente opposto), salvo infine &#147;revocare <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/muos_arriva_la_sentenza_bocciato_il_ricorso_del_ministero-1744" title="Sentenza Tar" target="_blank">la revoca&#148; ai lavori imposta dal Tar</a>, come misura cautelare, in nome dei potenziali rischi per la salute dei cittadini.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Senza entrare nel merito dei risvolti politici</b> della alleanza U.S.A-Italia-Sicilia-NATO, al momento &#232; proprio il potenziale rischio per la salute dei siciliani a tenere banco. Il Muos di Niscemi sarebbe la quarta antenna del nuovo sistema di comunicazioni satellitari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ad altissima frequenza (tra i 300 MHz e i 3 GHz) e banda stretta (non oltre i 64kbit/s) che si andrebbe a collegare alle altre tre, localizzate nelle isole Hawaii, nel sud della Virginia, e sulla costa occidentale dell'Australia. Dopo che per mesi i marines americani hanno lavorato nell'ombra alla costruzione del radar, dal mese di marzo &#232; partito un ping pong di revoche ed autorizzazioni che ha inevitabilmente coinvolto il parere degli esperti del mondo scientifico: bocciato nel 2011 dai professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu del Politecnico di Torino, promosso a luglio di quest'anno dall'Istituto Superiore di Sanit&#224;, molto rischioso secondo il professore Marcello D'Amore della Sapienza di Roma, &#147;dannoso come un forno a microonde&#148; secondo John Octting della Johns Hopkins di Baltimora (nda: non contando che un forno a microonde misura circa 60cm cubici e resta acceso pochi minuti al giorno). Ad ogni modo resta il fatto che i dati analitici e teorici dei laboratori lasciano il tempo che trovano se poi, come da protocollo, non possono venire confermati da test empirici <i>in vitro</i> ed essere definitivamente approvati dall'esame finale,&nbsp;<i>in vivo</i>.&nbsp;</div><div>Al momento queste ultime, decisive, informazioni restano ancora del tutto ignote in quanto le precedenti tre antenne sono state accuratamente dislocate a diverse centinaia di chilometri dai centri abitati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Mentre il movimento No-Muos</b>, negli ultimi dodici mesi, si &#232; espanso a velocit&#224; esponenziali, dagli Stati Uniti si alza una voce di solidariet&#224; da parte di venti esponenti dell'intellighenzia capitanati dal geniale linguista Noam Chomsky, con una lettera di protesta rivolta alla Casa Bianca. In Italia un timido sostegno solo da IdV e dal M5S, mentre gli intellettuali continuano, a questo punto in modo piuttosto imbarazzante (ah se ci fosse Pasolini) a snobbare la questione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il presidio</b> della Regione si &#232; concluso alle prime luci della sera. Prossimo incontro luned&#236; 26 presso l'associazione ALAB, via Divisi 39, ore 17:30.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cultura_eventi/i_pirandello.__la_famiglia_e_lepoca_per_immagini-1806</link>
<pubDate>Tue, 13 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Mercoled&#236; 14 agosto 2013, alle ore 21, al <b>Cortile dei Gesuiti</b>&nbsp;di Noto, il giornalista della RAI <b>Nino Amante</b> presenter&#224; &#147;I Pirandello.&nbsp;<div>La famiglia e l&#146;epoca per immagini&#148; a cura di Sarah Zappulla Muscar&#224; e Enzo Zappulla (edito da la Cantinella).&nbsp;</div><div>L&#146;attore <b>Sebastiano Lo Monaco</b> legger&#224; brani pirandelliani.&nbsp;</div><div>La manifestazione &#232; promossa, nell&#146;ambito dell&#146;agosto netino, dal Sindaco Corrado Bonfanti e dall&#146;Amministrazione comunale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il volume, riccamente illustrato (ben 630 le immagini, in gran parte inedite o rare), ripercorre l&#146;intero itinerario esistenziale e artistico di Luigi, dei figli Stefano, anch&#146;egli straordinario scrittore, soltanto di recente scoperto, Fausto, uno dei maggiori pittori della Scuola Romana, Lietta, dell&#146;attrice musa ispiratrice <b>Marta Abba</b>, nell&#146;ambito della cultura internazionale. Fra le tante, autorevoli presenze, con i maggiori scrittori, giornalisti, attori, registi, produttori, Einstein, Gershwin, Marconi, Disney, Neruda.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Beni confiscati alla mafia, Orlando scrive ai Presidenti di Senato e Camera</title>
<link>cronaca/beni_confiscati_alla_mafia_orlando_scrive_ai_presidenti_di_senato_e_camera-1805</link>
<pubDate>Mon, 12 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b> ha inviato oggi una lettera
aperta ai Presidenti del <b>Senato</b> e della <b>Camera</b>, al Presidente del
Consiglio e al Ministro degli Interni per sollecitare una modifica
della normativa sui beni confiscati.&nbsp;<div><br></div><div>Nella sua lettera, Orlando ricorda che di recente il Comune di Palermo
&#232; entrato in possesso di 30 scuole confiscate alla mafia, ma
sottolinea che questo caso &#232; una eccezione.
Nella sola citt&#224; di Palermo vi sono circa <b>500</b> appartamenti confiscati
"che da soli potrebbero risolvere quasi del tutto l'<b>emergenza
abitativa</b>", che per&#242; restano nell'amministrazione delle societ&#224;
immobiliari confiscate e non hanno alcun uso sociale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Insulti e Minacce, in manette un parcheggiatore abusivo</title>
<link>cronaca/insulti_e_minacce_in_manette_un_parcheggiatore_abusivo-1803</link>
<pubDate>Sat, 10 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri verso le ore 19:15, la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Palermo ha inviato delle gazzelle dove veniva segnalata una lite in corso tra un&nbsp;<b>automobilista</b>&nbsp;ed un&nbsp;<b>parcheggiatore abusivo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>L'alterco &#232; cominciato quando la vittima voleva lasciare il proprio veicolo, una fiat punto, parcheggiata vicino ad un esercizio commerciale si &#232; vista avvicinare da un tizio che si qualificava come parcheggiatore. Quest'ultimo identificato poi come&nbsp;<b>May Amor</b>, tunisino di 27 anni, ha chiesto la somma di tre euro come contributo volontario per tenere sotto controllo la macchina.&nbsp;</div><div>Al rifiuto dell'automobilista, l'extracomunitario senza fissa dimora, ha pesantemente apostrofato il malcapitato:<b> "Se non togli la macchina te la danneggio, spostala o te la brucio&#148;</b>.&nbsp;</div><div>L'uomo, evidentemente alterato, ha poi minacciato l'uomo, brandendo una bottiglia di vetro nel tentativo di colpire l&#146;automobilista.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha evitato conseguenze drammatiche alla vicenda,&nbsp;il giovane tunisino arrestandolo per tentata estorsione.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/scruscionote_di_sicilia-1804</link>
<pubDate>Sat, 10 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#147;Scruscio&#148; -</b>&nbsp;La manifestazione ideata e condotta da <b>Massimo Minutella</b>, che dedica attenzione agli artisti che mettono in risalto la Sicilia attraverso l&#146;uso del dialetto &#150; propone le ultime due serate nell&#146;atrio di <b>Palazzo dei Benedettini</b> a Cinisi.&nbsp;<div>Domani sera (domenica 11 agosto) la giornata di &#147;Scruscio&#148; inizier&#224; alle 18 con due visite guidate: il <b>&#147;tour dei cento passi&#148;</b> e le cripte della chiesa di Santa Fara.&nbsp;</div><div>Alle 18 navette gratuite partiranno dalla pizzeria Impastato (ss.113 km 288.8 Cinisi - uscita svincolo Villagrazia di Carini) e condurranno il pubblico al Museo della memoria intitolato a <b>&#147;Peppino e Felicia Impastato&#148;</b>, contando i 100 passi che lo separano dalla residenza di Tano Badalamenti che ordin&#242; la morte di Peppino Impastato.&nbsp;</div><div>Oggi la sua casa &#232; tra i beni confiscati alla mafia ed &#232; un trionfo kitsch di marmi e dorature che sottolinea la  potenza del boss di Cinisi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dalle 21 nell&#146;atrio del Palazzo dei Benedettini, <b>Vittorio Sgarbi </b>&#147;racconter&#224;&#148; alla sua maniera una tela del '600 attribuita alla bottega pittorica dello Zoppo di Gangi, "Matrimonio mistico di Santa Caterina", conservata nell&#146;Oratorio delle Anime Sante, a Cinisi. Chiuderanno la serata, Toti &amp; Totino con i loro sketch tanto amati dal pubblico di &#147;Insieme&#148; e non solo.

Lunedi 12 agosto, si chiude con un concerto Vintage.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Scruscio chiude i battenti in piazza, al 3 Divino, a Cinisi, con il concerto della band A noi ci piace Vintage,  gruppo palermitano fondato da Vincenzo Ferrera e Dario Sulis, che propone vecchi successi degli anni &#146;80 ma anche &#146;60 e &#146;70.&nbsp;Dal Trash alla canzone d&#146;autore, dai Ricchi e Poveri a Cocciante, un viaggio nella musica divertente, che tutti abbiamo ballato.

La manifestazione &#232; organizzata da Il Melangolo con il sostegno del Comune di Cinisi e dell&#146;assessorato regionale al Turismo e Spettacolo. Degustazioni a cura dell&#146;Istituto Regionale Vini ed Oli di Sicilia.
Le serate iniziano alle 21 e sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
&#148;Scruscio&#148; sar&#224; registrato dalle telecamere di Casa Minutella e mandato in onda in autunno.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>DURANTE UN CONTROLLO FISCALE SCOPERTE 2,5 TONNELLATE DI CARNE AVARIATA</title>
<link>cronaca/durante_un_controllo_fiscale_scoperte_25_tonnellate_di_carne_avariata-1802</link>
<pubDate>Thu, 08 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Le&nbsp;<b>fiamme gialle</b> di Palermo, giunte presso la sede di un'impresa dedita allo stoccaggio di carni nella zona di <b>Via Altofonte </b>per avviare un&#146;attivit&#224; di verifica fiscale, hanno scoperto che, in realt&#224;, nei locali si svolgeva una vera e propria attivit&#224; di <b>sezionamento abusivo.</b></div><div><br></div><div>I finanzieri hanno rinvenuto <b>scarti alimentari</b>&nbsp;e carni in avanzato stato di <b>deterioramento</b>, nonch&#233; altra merce priva di qualsiasi indicazione sull&#146;origine o sulla provenienza, per un peso complessivo di circa <b>2,5 tonnellate</b>.  

La merce, di cui il titolare dell'impresa non ha spiegato la provenienza, era stipata all&#146;interno di due celle frigorifere utilizzate dal commerciante per lo stoccaggio temporaneo.&nbsp;</div><div><br></div><div>In seguito il dipartimento di <b>Prevenzione Veterinaria dell&#146;A.S.P. 6</b> di Palermo, ha certificato l&#146;avanzato stato di <b>putrefazione</b> di alcuni lotti di carne e, nel contempo, attestato l&#146;irregolarit&#224; della conservazione e la mancanza di indicazione di provenienza.</div><div><br></div><div>Tutta la merce, dal valore complessivo di circa <b>200.000 euro</b>, &#232; stata <b>sottoposta a sequestro</b>, mentre&nbsp;la titolare dell&#146;esercizio all&#146;ingrosso, una palermitana di quarant&#146;anni, &#232; stata <b>denunciata</b> a piede libero alla Procura della Repubblica di Palermo per la violazione alla normativa sanitaria.</div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/muos__manifestazione_il_9_agosto_contro_lultima_decisione_di_crocetta-1801</link>
<pubDate>Tue, 06 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;avevamo definita la storia infinita, in effetti l&#146;ultimo colpo di scena targato <b>Crocetta,&nbsp;</b>da alla vicenda sul <b>Muos,&nbsp;</b>contorni sempre pi&#249; da telenovelas.&nbsp;<div>La revoca dell&#146;annullamento delle autorizzazioni, arrivata dopo il pronunciamento dell&#146;Istituto Superiore di Sanit&#224; che definisce il sistema radar <b>non nocivo</b>, &#232; l&#146;input per un&#146;estate di &#147;resistenza&#148;, il rafforzamento di quella convinzione a non fidarsi delle Istituzioni; eppure la <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/la_regione_revoca_le_autorizzazioni_per_il_muos-860" title="Muos - revocate le autorizzazioni" target="">mozione che bloccava le autorizzazioni</a> era stata votata all&#146;unanimit&#224; da tutta l&#146;Assemblea Regionale Siciliana.&nbsp;</div><div>Dietro l&#146;annullamento delle revoche alle autorizzazioni si gioca una battaglia soprattutto politica, &#232; questa la convinzione degli abitanti di Niscemi, che da diversi anni ormai si battono contro quello che pi&#249; che un bisogno viene definito un sopruso degli Stati Uniti. Il <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_arriva_la_sentenza_bocciato_il_ricorso_del_ministero-1744" title="Bocciato dal tar il ricorso del ministero" target="">recente ricorso</a> (bocciato) presentato dal <b>Ministero della Difesa</b> contro la <b>revoca delle autorizzazioni</b>, un chiaro segnale che troppo spesso sono i rapporti diplomatici che si tende a tutelare piuttosto che le esigenze della collettivit&#224;.&nbsp;</div><div>In virt&#249; di questi fatti, il prossimo <b>9 agosto</b> &#232; stato organizzato l&#146;ennesimo momento di protesta contro il <b>Muos</b>, il <b>radar della discordia</b> che dalla comunit&#224; niscemese viene ritenuto nocivo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sempre in quest&#146;ottica &#232; iniziato ieri il <b>campeggio no-muos</b>, momento in cui tutti i cittadini sono chiamati a raccolta per confrontarsi. Il movimento no-muos sta raccogliendo adesioni da diverse amministrazioni, ieri &#232; arrivata quella del <b>Comune di Palermo</b>, le citt&#224; di <b>Niscemi</b>, <b>Caltagirone</b>, <b>Ragusa</b>, da diversi giorni hanno le <b>aule consiliari occupate</b>, i Sindaci delle citt&#224; hanno annunciato la loro presenza al corteo. Altre iniziative sono previste in altri comuni dell&#146;hinterland; a <b>Licata </b>&#232; previsto un <b>sit-in</b> e altri momenti di sensibilizzazione, iniziative analoghe a <b>Gela </b>dove momenti di protesta si sono avuti durante le celebrazioni per il 70esimo sbarco americano sull&#146;isola.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Crocetta</b>, accusato di aver autorizzato la ripresa dei lavori (<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__i_lavori_al_sistema_radar_non_si_arrestano_-1185" title="Revocate le autorizzazioni ma i lavori non si fermano" target="">che in realt&#224; non mai stati fermati</a>) come atto dovuto alla potenza americana, sostiene che non c&#146;erano alternative alla decisione presa dalla giunta regionale. Respinge le accuse di servilismo agli USA sostenendo che dietro alle polemiche ci sono i soliti attivisti, no-global, anarco-insurrezionalisti e mafiosi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Indubbiamente sono tante le <b>pressioni subite dal Governatore</b>; un progetto cos&#236; dispendioso economicamente, circa <b>18 miliardi di dollari</b>, la volont&#224; del governo nazionale di <b>realizzare l&#146;opera</b>, giustificano forse la fretta con cui si &#232; fatto marcia indietro. Il parere dell&#146;<b>Istituto Superiore di Sanit&#224;</b> che definisce il&nbsp;<b>Muos&nbsp;non inquinante</b>, &#232; l&#146;unico studio che afferma questa teoria, esclusi gli studi commissionati ad hoc per giungere a questo verdetto; diversi studiosi di svariate universit&#224; hanno invece sottolineato gli effetti nocivi del radar.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;accusa di troppa fretta non sembra cos&#236; blanda, essendoci pareri discordarti era forse il caso di attendere ulteriori relazioni prima di rischiare di firmare una condanna a morte per i cittadini di <b>Niscemi </b>e di tutto il comprensorio.

E in attesa che si smetta di giocare con la vita dei cittadini, il prossimo 9 agosto arriva l&#146;ennesimo momento che pi&#249; che di protesta, pu&#242; essere definito di diritto, quel diritto alla salute troppo spesso dimenticato.</div>]]></description>
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<title>4 libri per vivere (e affrontare) il ventunesimo secolo</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/4_libri_per_vivere_e_affrontare_il_ventunesimo_secolo-1800</link>
<pubDate>Mon, 05 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Lasceremo a chi di competenza</b> tutte le eventuali valutazioni sulle qualit&#224; artistiche o letterarie dei seguenti testi e bypasseremo in volata gli insondabili, insindacabili, gusti personali; sta di fatto che al momento, nelle librerie italiane, circolano almeno quattro libri a cui va reso il merito, nel tempo dell'inganno universale, di aver mosso l'atto rivoluzionario di raccontare la verit&#224;. Questi quattro lavori, di quattro autori cos&#236; tanto diversi sia per stile che per biografia, sembrano in vero la visione di un'unica mente, rivolta verso un unico obiettivo: sviscerare il ventunesimo secolo, storicizzare il presente, sabotare i malefici artifici dell'imperialismo occidentale. Da quando infatti la parabola discendente della globalizzazione capitalistica ha trascinato il mondo sempre pi&#249; in gi&#249; inesorabilmente fino al baratro, ispirando nel frattempo anche alcune grandi opere come No Logo di Naomi Klein, i documentari di Micheal Moore o The Corporation di Achbar e Abbott, alcuni dischi dei Radiohead, e probabilmente l'intero panorama letterario filo-apocalittico del post-modernismo con i De Lillo, i Pynchon, i Foster Wallace o i J.G. Ballard, il mondo si &#232; risvegliato in preda a un orror vacui da inconsapevolezza, nel bel mezzo di una crisi, economica s&#236;, ma ancora prima di identit&#224;. Ed ecco che questi quattro libri, magari letti in sequenza, possono davvero trasformarsi in un inedito urlo di denuncia post-no-global, un vademecum per vivere (e affrontare) questo orwelliano nuovo ordine del mondo, solo in apparenza alla sbando, in realt&#224; minuziosamente costruito con squadra e compasso, dentro al quale dovremo presto abituarci a vivere.&nbsp;<div><br></div><div><b>1- FINE IMPERO, Giuseppe Genna</b>, ed.Minimum Fax: Con la struttura paradossale di una scala di Penrose (SPOILER: il protagonista, annichilito dal dolore della morte della figlia di dieci mesi, in uno stato di semi-trance <i>non</i> esistenziale, vaga inerme attraverso l'Italia dello spettacolo, della moda, dei reality, della televisione, dei Marco Pantani, Lucio Flauto, Stefano Cucchi. Ospite delle feste orgiastiche di uno Zio Bubba simil Lele Mora, incontrer&#224; una donna con la quale avr&#224; una figlia, che morir&#224; all'et&#224; di dieci mesi, annichilendolo dal dolore), questa  poliedrica opera di Genna &#232; un viaggio allucinato che si schianta sulla ricerca di una verit&#224; che, quasi per definizione, non pu&#242; essere trovata; la catabasi negli abissi di un impero decaduto, dietro al quale, come afferma lo stesso Genna, se ne &#232; gi&#224; instaurato un altro, e poi dietro un altro ancora, e un altro...&nbsp;</div><div><br></div><div><b>2 &#150; RESISTERE NON SERVE A NIENTE, Walter Siti</b>, ed.Rizzoli: Si apre con una citazione di Graham Greene tratta, probabilmente non a caso, proprio da &#147;Le Confessioni di un sicario dell'economia&#148;: <i>La narrativa &#232; pi&#249; sicura: tanti editori avrebbero paura a pubblicar saggi su questi temi.</i> Il libro vincitore del Premio Strega &#232; infatti per circa due/terzi niente pi&#249; che un affascinante romanzo di formazione, salvo esplodere, nell'ultimo terzo, in una bolla di raffinatissima ricerca tecnica sugli obiettivi, gli strumenti, e il modus operandi di quella fitta rete di connivenze criminali costituita dall'elite finanziaria, istituti di credito, aziende multinazionali, malavita organizzata e politici corrotti, artefice dell'impero nascosto dietro l'impero, che dopo averci derubato del presente, ha reso futile perfino ogni forma di resistenza: <i>il futuro appartiene alle oligarchie illuminate che scavalcano i confini e le leggi dei singoli Stati.&nbsp;</i></div><div><br></div><div><b>3 &#150; LE CONFESSIONI DI UN SICARIO DELL'ECONOMIA</b>, John Perkins, ed.Minimum Fax: <i>Jaime Rold&#242;s, presidente dell'Ecudaor, e Omar Torrijos, presidente di Panama. Erano appena morti entrambi in terribili incidenti. Le loro morti non furono accidentali. Vennero assassinati perch&#233; si opponevano a quella congrega di signori delle multinazionali, dei governi e delle banche che si prefiggono l'impero mondiale.</i> Il saggio romanzato del Roberto Saviano d'America, John Perkins, raggela il lettore spiegando come il primo obiettivo in agenda del governo statunitense dal secondo dopo guerra in poi sia stata la creazione di un governo mondiale su base corporatocratica, da instaurare tramite la subdola arma del prestito/debito inestinguibile; quello stesso prestito/debito inestinguibile che, oggi, dopo aver schiavizzato i paesi del Sud America o dell'Africa (o deliberatamente ucciso chi vi si opponeva; tra gli altri, vedi il recente attentato a Viktor Orban), sta soffocando l'intera Europa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>4 &#150; IL CLUB BILDERBERG, Daniel Estulin</b>, ed.Arianna: Se John Perkins &#232; il Roberto Saviano d'America, il giornalista d'inchiesta lituano Daniel Estulin, &#232; il John Perkins del Pianeta, e il suo libro &#232; il &#147;No Logo&#148; dell'Impero Globale. Leggendo questo saggio (del quale a breve uscir&#224; anche il film documentario) prima degli altri, si corre il serio rischio di scambiarlo erroneamente per la farneticazione maniacale di un paranoide complottista. Leggendolo per ultimo invece, dopo aver superato indenni i primi tre, questo libro spiega tutto. Nomi e cognomi di chi, da sessant'anni a questa parte, muove le fila dell'alta finanza criminale. <a href="http://www.buongiornosicilia.it/rubriche/narrativa__egrave/gruppo_bilderberg_chi_sono_costoro-1428" title="Gruppo Bilderberg" target="_blank">Cos'&#232; il gruppo Bilderberg</a>, quando e perch&#233; &#232; nato, e chi ne fa parte. Il Nuovo Ordine Mondiale. I perch&#233; e i vantaggi della crisi economica globale. Come la Commissione Trilaterale sia diventato il primo governo planetario sovranazionale. Come la stampa e i mass-media, controllati dell'elite, abbiano nel corso degli anni plagiato a proprio piacimento l'opinione pubblica e denigrato la pi&#249; grande cospirazione perpetrata ai danni dell'umanit&#224; sotto la voce &#147;teoria del complotto&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al termine di queste quattro letture</b> forse sarete rimasti del tutto indifferenti, o forse molte false convinzioni saranno crollate e altrettante verit&#224; si saranno dispiegate; ma se la verit&#224;, come sanno tutti, pu&#242; rendere liberi, bisogna fare attenzione, perch&#233; la libert&#224;, diceva qualcuno, &#232; anche un peso da sopportare.</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Condanna confermata per il Cavaliere, annullamento con rinvio solo per l&amp;#039;interdizione di Berlusconi</title>
<link>politica/condanna_confermata_per_il_cavaliere_annullamento_con_rinvio_solo_per_l_interdizione_di_berlusconi-1799</link>
<pubDate>Thu, 01 Aug 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo una lunga riunone in <b>camera di consiglio</b> durata circa sette ore, alle 19:40 &#232; finalmente giunto l'atteso <b>verdetto</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La condanna per <b>frode fiscale</b> a <b>Silvio Berlusconi</b> rimane <b>confermata</b> anche all'ultimo grado di giudizio, il ricorso &#232; rigettato ad eccezione della pena accessoria (interdizione dai Pubblici Uffici).&nbsp;Sar&#224; compito di una diversa Corte d'Appello stabilire se e quanto il cavaliere dovr&#224; rimanere lontano dalla politica alla quale &#232; ora rimasto affannosamente aggrappato.</div>]]></description>
</item>
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<title>SCOPERTI 37 DIPENDENTI IN NERO IN UN CALL CENTER A PALERMO</title>
<link>cronaca/scoperti_37_dipendenti_in_nero_in_un_call_center_a_palermo-1796</link>
<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Palermo hanno individuato nel capoluogo siciliano, un call center, operante nel settore delle vendite di <b>depuratori d&#146;acqua</b>, in cui venivano impiegati 37 lavoratori, tra 19 e 50 anni, completamente &#147;in nero&#148;, ma "regolarizzati" con un <b>fittizio contratto</b> cosiddetto &#147;a progetto&#148;, basato sulla vendita di un quantitativo minimo di prodotti che ciascun operatore telefonico avrebbe dovuto garantire all&#146;azienda ogni bimestre.&nbsp;<div><br></div><div>Dei <b>37 lavoratori</b>, 22 sono stati individuati direttamente presso il call center, durante il turno di lavoro, mentre lo sviluppo dei successivi accertamenti ha consentito di risalire ad ulteriori 15 operatori telefonici che, pur non essendo pi&#249; in forza all&#146;azienda, avevano prestato "servizio" nel corso dell&#146;anno 2012 e sempre in nero.</div><div><br></div><div>Le indagini hanno portato all'individuazione del sistema usato dall'imprenditore titolare del call center per pagare in nero i dipendenti:&nbsp;a ciascuno di questi, all&#146;atto &#147;dell&#146;assunzione&#148;, veniva fornita o veniva richiesto di procurarsi una carta <b>post pay</b>, sulla quale poi, mensilmente, venivano fatti confluire gli stipendi che&nbsp;si aggiravano intorno a&nbsp;<b>350 euro mensili</b>.</div><div>I lavoratori non hanno mai ricevuto una lettera di assunzione, n&#233; sottoscritto un regolare contratto di lavoro o firmato quietanze di pagamento, percependo una retribuzione oscillante tra i 2 e i 3 euro per ogni ora trascorsa davanti al computer, con cuffie collegate ad una postazione telefonica. &nbsp;</div><div><br></div><div>Adesso le Fiamme Gialle stanno esaminando nei dettagli la contabilit&#224; dell&#146;azienda, sia per la  contestazione delle pesanti sanzioni amministrative previste dalle disposizioni vigenti, che nel caso specifico vanno da un minimo di <b>&#128; 72.725 ad un massimo di &#128; 644.330</b>, sia per la ricostruzione dei ricavi sottratti al fisco, dai quali sono state tratte le provviste per pagare in nero di dipendenti.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>SANTA FLAVIA (PA) : In un noto ristorante sequestrate armi, munizioni ed un poligono di tiro artigianale</title>
<link>cronaca/santa_flavia_pa__in_un_noto_ristorante_sequestrate_armi_munizioni_ed_un_poligono_di_tiro_artigianale-1797</link>
<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo hanno arrestato <b>Anna Maria Basile, </b>commerciante di Santa Flavia.<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<iframe width="420" height="315" src="//www.youtube.com/embed/b9e4EL-gS8U" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>

I Carabinieri hanno effettuato un blitz all&#146;interno del ristorante <b>&#147;All&#146;Ancora&#148; </b>durante la perquisizione, a cui hanno partecipato anche i Carabinieri del <b>Nucleo Cinofili e</b>&nbsp;<b>Artificieri,</b>&nbsp;sono state ritrovate oltre a diverse decine di munizioni di varie armi sia corte che lunghe, anche una <b>1 pistola &#147;Beretta&#148;</b> modello 84 F calibro 9 corto, munita di caricatore con nr. 13 cartucce dello stesso calibro.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;Arma era stata abilmente nascosta nel vano legnaia sottostante il forno del ristorante &#150; pizzeria: la pistola era stata <b>rubata</b> nell&#146;agosto del 2012 dall&#146;abitazione di un agente della Polizia Municipale di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel seminterrato dello stabile &#232; stata ritrovata anche una stanza, con le pareti totalmente insonorizzate, all'interno della stessa sono stati ritrovati, e quindi sottoposti a sequestro, diversi bossoli di proiettile cal. 9 oltre ad una confezione di tappi per orecchie, comunemente usate all&#146;interno dei poligoni di tiro.</div><div><br></div><div><b>"L&#146;Ancora"</b>, che era regolarmente aperto al pubblico, &#232; stato sottoposto anche a controllo da parte del <b>NAS</b> di Palermo che, oltre a sequestrare circa <b>70 Kg di pesce conservato in pessime condizioni,</b> ha predisposto la chiusura in conseguenza delle precarie condizioni <b>igienico &#150; sanitarie</b> riscontrate. La donna si trova adesso agli arrresti domiciliari mentre il suo convivente nonch&#232; socio della donna, &#232; stato denunciato per i medesimi reati, ma &#232; al momento irreperibile.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Scoppia una rissa per problemi di vicinato</title>
<link>cronaca/scoppia_una_rissa_per_problemi_di_vicinato-1798</link>
<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Maletto hanno denunciato <b>C.P.</b>, 39enne, <b>A.A.</b>, 43enne, <b>A.S.</b>, 35enne, <b>L.G.</b> 52enne, <b>C.M.</b> 52enne, <b>L.M.</b> 38enne e <b>S.A.</b> 57enne, tutti del luogo,  per rissa.&nbsp;<div><br></div><div>Ieri pomeriggio, i fermati, componenti di due nuclei familiari che da tempo vivevano tensioni per dissidi di vicinato, hanno dato luogo all&#146;ennesima lite, trasformatasi in pochi istanti in una vera e propria rissa che ha attirato l&#146;attenzione di alcuni passanti, costretti ad avvisare i Carabinieri.&nbsp;</div><div>Nonostante l&#146;intervento dei militari l&#146;alterco &#232; proseguito, al punto che &#232; stato necessario usare le maniere forti per separare i litiganti mettendo cos&#236; fine alla rissa.</div><div><br></div><div>All&#146;ospedale di <b>Bronte</b>&nbsp;cinque delle sette persone coinvolte, sono risultate affette da lesioni ed escoriazioni.</div><div>La prognosi massima riscontrata &#232; stata di 10 giorni.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La Palermo onesta ricorda Rocco Chinnici</title>
<link>politica/la_palermo_onesta_ricorda_rocco_chinnici-1792</link>
<pubDate>Tue, 30 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; tenuta questa mattina in&nbsp;via
Pipitone Federico la commemorazione del giudice <b>Rocco Chinnici</b> in
occasione del 30&#176; anniversario della strage.&nbsp;<div><br></div><div>Oltre ai familiari del Magistrato e degli agenti della sua scorta
uccisi nell'attentato, alla cerimonia hanno partecipato il Ministro
della Giustizia <b>Annamaria Cancellieri</b>, il Ministro per la Pubblica
Amministrazione e la Semplificazione <b>Gianpiero D'Alia</b>, il comandante
generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale <b>Leonardo Gallitelli</b>, il
questore <b>Nicola Zito</b> e le pi&#249; alte Autorit&#224; civili e militari.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Oggi a ricordare la figura di Rocco Chinnici &#150; ha detto il <b>Sindaco
Orlando</b> &#150; c&#146;&#232; tutta la Palermo degli onesti; io rappresento qui ogni
singolo cittadino che crede nel percorso civile e antimafioso e che ha
visto in questo Magistrato un grande servitore della comunit&#224;, un uomo
dall'altissimo spessore umano e professionale che con la sua
intuizione di costituire il primo Pool di magistrati antimafia ha dato
una svolta alla lotta giudiziaria contro le cosche e i loro padrini
politici.
Oggi, ricordiamo con commozione e gratitudine anche il sacrificio di
<b>Mario Trapassi</b> e <b>Salvatore Bartolotta</b>, i due carabinieri della scorta,
e di <b>Stefano Li Sacchi,</b> vittima innocente della primo vero atto di
guerra urbana da parte della mafia, unico strumento per porre fine
all'azione investigativa e all'impegno civile di Rocco Chinnici."&nbsp;</div><div><br></div><div>Nella chiesa di San Giacomo
dei militari, all&#146;interno della Caserma &#147;Carlo Alberto Dalla Chiesa&#148;
sede del Comando Legione dei Carabinieri si &#232; tenuta la messa in memoria dei
caduti di via Pipitone Federico.</div>]]></description>
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<title>Roger Waters all&amp;#039;Olimpico: a 35 anni di distanza la potenza di &amp;#039;The Wall&amp;#039; &amp;egrave; ancora intatta </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/roger_waters_all_olimpico_a_35_anni_di_distanza_la_potenza_di__the_wall__e_ancora_intatta_-1793</link>
<pubDate>Tue, 30 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quando nel <b>1977</b>, nell'ultima data del tour di <b>"Animals"</b> in Canada, Roger Waters sputa addosso a un fans troppo rumoroso e molesto, si trova nel momento di sua massima crisi artistica e personale, una crisi che rischia di risucchiare anche i <b>Pink Floyd </b>e la loro parabola ascendente di astri del rock, che ha segnato indissolubilmente gli anni 70.&nbsp;<div><br></div><div>Nessuno sa ancora che quell'episodio, in pieno stile tormento &amp; estasi, sar&#224; la miccia che far&#224; esplodere il capolavoro di una vita del poliedrico musicista britannico. Dal senso di alienazione e distanza dell'artista verso il pubblico, ed in generale dell'individuo verso gli altri esseri umani, nascer&#224; l'idea di <b>"The Wall"</b>, uno dei pi&#249; riusciti <b>concept album</b> di tutti i tempi.
Domenica sera <b>Roger Waters</b> ha riportato, pi&#249; dinamico ed eccessivo che mai, lo spettacolo che dal 1990 ha radunato milioni di spettatori in tutto il mondo, allo <b>Stadio Olimpico di Roma</b>, seconda ed ultima data italiana del tour 2013 di "The Wall" dopo il passaggio all'Euganeo di Padova.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tutto esaurito e pubblico sbalordito dalla quantit&#224; di effetti speciali proposti, a partire dall'incredibile prima mezz'ora. La potentissima introduzione di <b>"In the Flesh?"</b> &#232; segnata da fuochi d'artificio ed un aereo che si schianta dietro il gigantesco muro di 150 metri, che verr&#224; utilizzato per tutto il concerto come <b>il pi&#249; grande maxischermo della storia del rock.</b> L'assenza del padre, primo mattone di quel muro che separa Pink, il protagonista della storia, dal resto del mondo, viene rievocata in <b>"The Thin Ice"</b>, quindi il crescendo di <b>"The Happiest Days of Our Lives" </b>fa come al solito da introduzione ad <b>"Another Brick in The Wall" part 2</b>, la pi&#249; conosciuta, con il coro di bambini che se la prende col gigantesco maestro gonfiabile che sbuca dal nulla sul palco.&nbsp;</div><div>"Madre, doveva per forza essere cos&#236; alto?" L'iperprotettivit&#224; della madre, altra figura centrale, emerge e quasi commuove in <b>"Mother"</b>, mentre scorrono scritte che rassicurano e inquietano allo stesso tempo. Nel frattempo il muro cresce di pari passo con il successo di <b>Pink</b>, in <b>"Goodbye Blue Sky"</b> il bombardamento della societ&#224; capitalistica diventa massacrante, ma con <b>Young Lust e Don't Leave Me Now,</b> l'amore va e viene, e con il senso d'abbandono la prima parte dello spettacolo pu&#242; chiudersi: <b>"The Last Few Bricks"</b>, il muro &#232; completo, ed il saluto di <b>"Goodbye Cruel World"</b> sembra definitivo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Roger Waters ruggisce ancora, con l'et&#224; la sua rabbia non &#232; diminuita, e la dedica del concerto &#232; per tutte le vittime del terrorismo di stato, ed in particolare per <b>Jean Charles de Menezes</b>, ucciso dalla polizia britannica.&nbsp;</div><div><br></div><div>La seconda parte si apre con il potente grido di <b>"Hey You"</b> da dietro il muro, mentre qualche mattone comincia a cadere, qualcosa fa capolino in<b> &#147;Is there anybody out there?"</b>. Un segnale di solitudine verso <b>"Nobody Home",</b> il ritorno dell'assenza della figura del padre, ed il messaggio, potente, proiettato sul muro: "Ogni pistola costruita, ogni guerra iniziata, ogni missile lanciato, alla fine &#232; un furto dalle tasche di chi &#232; affamato e non ha da mangiare, di chi ha freddo e non pu&#242; ripararsi".<b>
"Comfortably numb"</b> &#232; alla fine l'episodio musicale pi&#249; riuscito dello show, la parte in cui le visioni di Pink lasciano spazio al suono, ma la paranoia e le influenze esterne possono essere solo sedate artificialmente dal dottore del dialogo della canzone, e riemergono prepotenti. Non per niente con "In the Flesh" si torna all'inizio, con un maiale nero, simbolo dell'arroganza del potere, che sorvola le teste dell'Olimpico; e quando il pubblico si scatena con <b>"Run Like Hell"</b>, Roger Waters avverte tutti: <b>"C'&#232; qualche paranoico allo stadio stasera?"</b>. Un crescendo che arriva al processo di <b>"The trial"</b>, e al grido finale: <b>"Tear down the wall!"</b> e il muro crolla di fronte a un pubblico quasi disorientato dalla potenza combinata di musica ed effetti visivi.&nbsp;Il maiale cala sulla folla e viene saccheggiato, mentre il saluto finale di <b>"Outside the Wall"</b> viene tributato da un applauso lunghissimo. Potrebbe essere stata l'ultima rappresentazione di "The Wall" in Italia, ma la potenza vocale e la forma fisica di Roger Waters suggeriscono: mai dire mai.&nbsp;Anche perch&#233; i temi di questo maestoso concept album sono ancora, pi&#249; che mai, attuali.</div>]]></description>
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<title>Gaetano Riccobono a Villa Pantelleria</title>
<link>musica_spettacolo/gaetano_riccobono_a_villa_pantelleria-1794</link>
<pubDate>Tue, 30 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Gaetano Riccobono di scena stasera (30 luglio), al Parco Villa Pantelleria, a Palermo.</div><div><br></div><div><b>4et featuring 7steps jazz vocal quartet -</b> Il concerto si articola in due fasi distinte ma correlate da un tema comune e di indiscutibile interesse: la <b>vocalit&#224;</b>.&nbsp;</div><div>Il cantante, propone un doppio percorso che lo vede impegnato e come interprete e come arrangiatore di un ensemble vocale.&nbsp;</div><div>I <b>Seven Steps,</b> infatti, sono un gruppo vocale con sezione ritmica e nascono da un&#146;idea dello stesso Riccobono. Il gruppo, formato da allievi del Conservatorio V. Bellini, esegue arrangiamenti originali di classici del jazz e rielaborazioni in chiave jazzistica di pop-songs.&nbsp; 
</div><div><br></div><div>L&#146;ensemble ha partecipato, il 23-24 aprile di quest&#146;anno, al <b>Premio Nazionale delle Arti</b>, organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione &#150; Universit&#224; e Ricerca, presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.&nbsp;</div><div>La band sar&#224; cos&#236; composta: per la prima parte dello spettacolo <b>Gaetano Riccobono (voce, piano), Marco Grillo (chitarra), Stefano India (basso), Antonino Anastasi (batteria); per la seconda parte dello spettacolo: Jlenia Alessi, Germana Di Cara, Federica Ventura, Simona Trentacoste (voce), Angelo di Leonforte (piano), Stefano India (basso), Antonino Anastasi (batteria).</b></div>]]></description>
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<title>Teatro Massimo nel baratro, &amp;#039;buco&amp;#039; da 3,5 milioni di euro</title>
<link>politica/teatro_massimo_nel_baratro__buco__da_35_milioni_di_euro-1795</link>
<pubDate>Tue, 30 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;approvazione del bilancio consultivo del 2012 ha certificato la grave crisi finanziaria del <b>Teatro Massimo:&nbsp;</b>il passivo &#232; di&nbsp;3 milioni e 431 mila euro.<div><br></div><div>Duro il commento del Sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b>: "Qualcuno dovrebbe chiedere scusa alla citt&#224;, all&#146;Amministrazione comunale e all&#146;Assessore alla Cultura <b>Francesco Giambrone</b>.
Non mi riferisco a coloro che hanno portato il Teatro in questa situazione, perch&#233; delle proprie responsabilit&#224; risponderanno in ogni sede competente, ma mi riferisco a tutti coloro che a Palermo e altrove hanno ricoperto di insulti l&#146;Amministrazione comunale che ha sempre e soltanto perseguito un obiettivo: quello di riportare la legalit&#224; nella gestione del Teatro e farne tornare la qualit&#224; ai livelli che la nostra citt&#224; e che i lavoratori e gli artisti del Teatro meritano&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Sindaco ha posto poi l'accento sulla qualit&#224; del lavoro del Commissario <b>Fabio Carapezza Guttuso, definito dal &nbsp;primo cittadino palermitano "</b>delicato, di trasparenza, di legalit&#224; e di ricostruzione, in un clima - conclude Orlando - di collaborazione e fiducia per il bene della pi&#249; importante istituzione culturale della nostra citt&#224;&#148;.</div>]]></description>
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<title>Omicidio Zito, in manette tre pregiudicati</title>
<link>cronaca/omicidio_zito_in_manette_tre_pregiudicati-1788</link>
<pubDate>Mon, 29 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'esecuzione di custodia cautelare in carcere, emessa dal <b>G.I.P. </b>del Tribunale di Termini Imerese (Dott.ssa <b>Sabina Raimondo</b>) su richiesta della Procura della Repubblica (Procuratore Dott. <b>Alfredo Morvillo e Sost. Procuratori Dott.ri Bruno Brucoli e Francesco Gualtieri</b>), ha fatto scattare le manette nei confronti di <b>Carmelo Ferrara, Pietro Mazzara e Maurizio Pirrotta.</b> Si tratta di tre pregiudicati palermitani, originari del quartiere Bonagia.<div><br></div><div>I tre arrestati sono gravemente indiziati di essere gli autori dell&#146;omicidio di <b>Antonino Zito</b>. Tutto ha inizio il 18 dicembre scorso quando i familiari della vittima ne denunciano la scomparsa: il mistero per&#242; verra risolto poche ore dopo quando un contadino&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">segnalava, nel territorio del comune di Santa Flavia, in contrada Spedalotto Valdina, una zona agricola nei pressi dell&#146;abitato di Bagheria, la presenza del corpo carbonizzato di un uomo.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Nonostante le fiamme abbiano reso praticamente irriconoscibile il corpo di Antonino Zito, grazie ad alcuni tatuaggi e alla fede nuziale &#232; stato possibile risalire all'identit&#224; dello stesso.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Il giovane palermitano gi&#224; noto alle forze dell&#146;ordine per alcuni <b>precedenti penali</b>, legati al traffico e allo smercio di sostanze stupefacenti, &#232; stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa e non a causa delle fiamme, fatte divampare invece dagli autori del delitto con la speranza di occultare l'identificazione del cadavere.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_1#</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">Secondo i tanti testimoni sentiti dai carabinieri, Zito, prima della sua scomparsa, si trovava nel chioschetto di propriet&#224; di <b>Carmelo Ferrara </b>accompagnato dagli altri due indiziati e proprio l&#236;, avrebbe incontrato la morte, prima di essere trasportato in aperta campagna, dove avverr&#224;, di l&#236; a poco, il macabro ritrovamento.</span></div>]]></description>
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<title>Operazione Screen: la GdF sequestra 8 milioni a due palermitani</title>
<link>cronaca/operazione_screen_la_gdf_sequestra_8_milioni_a_due_palermitani-1789</link>
<pubDate>Mon, 29 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Guardia di Finanza di Palermo, nei giorni scorsi, ha eseguito tra Palermo, Roma e Milano, un provvedimento di <b>sequestro d&#146;urgenza </b>emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo siciliano, per un valore complessivo di 8 milioni di euro in titoli di credito, nei confronti di due imprenditori palermitani operanti nel settore del <b>trasporto marittimo internazionale di merci.</b>&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;operazione, diretta dai <b>Sostituti Procuratori Claudia Bevilacqua</b> e <b>Calogero Ferrara</b> e svolta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, con il supporto del II Reparto del Comando Generale del Corpo, si inserisce in un pi&#249; ampio contesto investigativo internazionale che ha tratto le mosse dalle indagini svolte dal<b> FIOD</b> olandese &#150; unit&#224; specializzata nel contrasto delle frodi finanziarie ed economiche - nei confronti di un&#146;organizzazione transnazionale  operativa in Italia e Olanda e con interessi ramificati in diversi Stati, tra cui le Isole Vergini Britanniche, Bahamas, Svizzera e Principato di Monaco, facente capo a due imprenditori originari dei Paesi Bassi, i quali si sono prestati, utilizzando alcune societ&#224; riconducibili al proprio gruppo societario, ad <b>emettere fatture per operazioni inesistenti di importi rilevantissimi</b>, triangolate con societ&#224; con sede in paradisi fiscali, al fine di  permettere la fuoriuscita di capitali dai Paesi ove erano ubicate le societ&#224; destinatarie delle fatture stesse.&nbsp;</div><div><br></div><div>Proprio per i suoi risvolti transnazionali, l&#146;inchiesta &#232; coordinata a livello europeo dall&#146;unit&#224; di cooperazione giudiziaria <b>EUROJUST</b> (European Union&#146;s Judicial Cooperation Unit), organo dell&#146;Unione Europea con sede all&#146;Aia, composto da 27 Membri Nazionali (magistrati del pubblico ministero, giudici o funzionari di polizia appartenenti agli Stati membri dell&#146;Unione) istituito, allo scopo di rafforzare la lotta contro le forme pi&#249; gravi di criminalit&#224; transnazionale.</div><div><br></div><div>Fra i destinatari della fatture false emesse dall&#146;organizzazione con base in Olanda, sono emerse due aziende palermitane che, grazie all&#146;utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 12 milioni di euro ed alla contabilizzazione delle fittizie movimentazioni di denaro in queste documentate, hanno potuto costituirsi all&#146;estero riserve finanziarie occulte nel complesso ammontanti a circa 14 milioni di euro, trasferite su un conto corrente acceso presso un istituto bancario del <b>Principato di Monaco</b> formalmente intestato ad una societ&#224; off-shore con sede nelle Bahamas, ma risultato, di fatto, nella disponibilit&#224; dei titolari delle imprese palermitane.&nbsp;</div><div><br></div><div>I reati contestati ai responsabili delle societ&#224; olandesi e palermitane vanno dall'<b>appropriazione indebita</b>, al <b>riciclaggio</b> e all&#146;<b>intestazione fittizia di beni</b>, nonch&#233; all&#146;emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, aggravati dalla transnazionalit&#224; delle condotte, in quanto commesse in pi&#249; Stati.</div>]]></description>
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<title>Donnafugata Time: l&amp;#039;aperitivo social, lungo un&amp;#039;estate</title>
<link>cultura_eventi/donnafugata_time_l_aperitivo_social_lungo_un_estate-1791</link>
<pubDate>Mon, 29 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' un bere fresco e informale, autenticamente born in <b>Sicily</b>, quello proposto per l'Estate 2013 con il <b>#DonnafugataTime</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Tre vitigni e tre vini per l&#146;aperitivo social di Donnafugata, dedicato alle variet&#224; autoctone: <b>Grillo, Nero d'Avola e Zibibbo.</b> In scena vanno i bianchi SurSur  e Lighea e il rosso Sherazade, proposti al pubblico come i vini ideali per l'aperitivo, da consumarsi con gli amici, in pieno relax, magari dopo una giornata trascorsa al mare o in giro per musei.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>'#DonnafugataTime ci vediamo per l&#146;aperitivo!'</b> &#232; un tour di appuntamenti che vuole proporre uno stile di consumo informale, in sintonia con il modo in cui si vive il vino. "Sono in tanti oggi - sottolinea <b>Jos&#233; Rallo</b> titolare insieme al fratello <b>Antonio</b>, dello storico marchio del vino siciliano - i giovani che guardano al vino per un consumo sempre pi&#249; conviviale, vissuto con naturalezza e divertimento. E questo stile lo abbiamo voluto adottare anche per il #DonnafugataTime, che ha un&#146;anima social, pensata proprio per comunicare direttamente con chi partecipa agli aperitivi firmati Donnafugata".&nbsp;</div><div><br></div><div>Ad oggi sono oltre <b>30 gli appuntamenti programmati</b> da giugno a settembre, ma il calendario &#232; in continuo aggiornamento. Le tappe vengono rilanciate settimanalmente sui profili <b>Facebook e Twitter</b> aziendali utilizzando come chiave di comunicazione l&#146;<b>hashtag </b>#DonnafugataTime che d&#224; il titolo al tour.&nbsp;</div><div><br></div><div>"La Sicilia piace e affascina anche nel vino - spiega Jos&#233; -. #DonnafugataTime &#232; un progetto che cresce di giorno in giorno, raccogliendo la condivisione di tanti winebar diffusi  su tutto il territorio italiano. La formula &#232; semplice e accattivante, centrata per l'estate 2013, sui nostri vini pi&#249; innovativi e riconoscibili in quanto varietali di territorio. Proporre Grillo, Nero d'Avola e Zibibbo serve a sottolineare il valore dei nostri autoctoni, e ad intercettare una tendenza nel consumo che ricerca queste produzioni ricche di storia e di identit&#224;, ma con un profilo pi&#249; moderno".&nbsp;</div>]]></description>
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<title>La costringe a fare sesso: la convivente lo fa arrestare</title>
<link>cronaca/la_costringe_a_fare_sesso_la_convivente_lo_fa_arrestare-1790</link>
<pubDate>Mon, 29 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di <b>Bronte</b> hanno arrestato <b>G.A.</b>, 30enne di Adrano, per violenza sessuale aggravata, maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni aggravate.&nbsp;<div><br></div><div>I fatti, accaduti tra la fine di novembre 2012 e l'inizio di luglio 2013, hanno visto la donna ripetutamente aggredita, picchiata e costretta a sottostare ai desideri sessuali del convivente che si &#232; spinto a minacciarla anche con la  pistola d&#146;ordinanza.&nbsp;</div><div>Nella mattinata di ieri i <b>Carabinieri</b> hanno eseguito l'arresto per l&#146;uomo che si trova ora rinchiuso nel carcere di <b>Piazza Lanza</b>.</div>]]></description>
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<title>Orlando: &amp;#039;Aperti al dialogo, ma la pedonalizzazione non si tocca&amp;#039;</title>
<link>cronaca/orlando__aperti_al_dialogo_ma_la_pedonalizzazione_non_si_tocca_-1786</link>
<pubDate>Sat, 27 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Desidero ringraziare tutti i cittadini e i principali media cittadini che ieri e ancora stamattina hanno pubblicato video e foto di coloro che ieri hanno danneggiato gli arredi di <b>P.za San Domenico</b> e hanno bloccato il traffico in via Roma ostruendone la carreggiata."&nbsp;<div><br></div><div>Lo dichiara il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b>, che aggiunge di aspettare "di conoscere dalle competenti autorit&#224; i nomi di coloro che sono ritratti in evidente flagranza di reato in modo da poterli escludere da qualsiasi futuro incontro con l'Amministrazione comunale."&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Il Sindaco ribadisce infatti che "fermo restando il fatto che la pedonalizzazione non si tocca, saremo pronti al dialogo con coloro che esporranno in modo legittimo e civile le proprie idee al fine di rendere la chiusura della piazza uno strumento di sviluppo e vivibilit&#224; per tutti."</span></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Continua il servizio di prevenzione contro i posteggiatori abusivi</title>
<link>cronaca/continua_il_servizio_di_prevenzione_contro_i_posteggiatori_abusivi-1787</link>
<pubDate>Sat, 27 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">eri sera la <b>Polizia Municipale</b> ha svolto un servizio di prevenzione
contro i posteggiatori abusivi nell'area antistante il <b>Castello a
Mare</b>, in occasione di un importante evento di spettacolo.&nbsp;</span><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Nel corso dei controlli, &#232; stato fermato e <b>denunciato</b> un posteggiatore
abusivo, un palermitano di 37 anni, che &#232; stato anche segnalato
all'Autorit&#224; Giudiziaria per il possesso di sostanze stupefacenti.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La sua posizione, a piede libero, &#232; al vaglio delle autorit&#224; competenti.</span></div>]]></description>
</item>
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<title>DA VILLA ATHENA PREMIO LETTERARIO LA GIARA</title>
<link>cultura_eventi/da_villa_athena_premio_letterario_la_giara-1781</link>
<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Michele Cucuzza</b> conduce la seconda edizione del <b>&#147;Premio letterario la Giara&#148;</b>, in onda&nbsp;su <b>Rai2</b> gioved&#236; 25 luglio alle 23.30 da <b>Villa Athena</b> (Valle dei Templi di Agrigento in Sicilia).&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Il premio, riservato ai nuovi talenti della narrativa Italiana, vedr&#224; la partecipazione di Debora Caprioglio e <b>Pino Caruso</b>, mentre Remo Girone sar&#224; in collegamento dalla casa di Pirandello.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Durante la serata si esibir&#224; la compagnia &#147;Balletto del Sud&#148;.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Saranno presenti gli autori premiati e interverranno le scrittici <b>Dacia Maraini e Simonetta Agnello Hornby</b>.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Con questo Premio, la Rai intende individuare e valorizzare i giovani scrittori ampliando la ricerca al di fuori delle sedi e dei circuiti culturali tradizionali. Al vincitore del Premio sar&#224; garantita la pubblicazione della sua opera da parte di <b>Rai Eri</b>.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La regia &#232; di <b>Michele Guard&#236;</b>. Autori del programma sono Michele Guard&#236;, Giovanna Flora e Fabio Giovannini.</span></div>]]></description>
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<title>Nuvola agli arresti: pesanti le accuse</title>
<link>cronaca/nuvola_agli_arresti_pesanti_le_accuse-1780</link>
<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I carabinieri della sezione Palermo Piazza Verdi, ha fatto scattare le manette per il sacerdote <b>Aldo Nuvola</b>.<div>L'indagine partita a seguito dell'omicidio di <b>Massimo Pandolfo</b>, avvenuto in ambiente omosessuale, lo scorso 24 aprile, e commesso da un sedicenne. I contorni di questo delitto hanno portato gli inquirenti a smascherare un <b>giro di prostituzione omosessuale</b> del quale era parte integrante il sacerdote Aldo Nuvola (gi&#224; noto alle forze dell'ordine per atti osceni e per molestie sessuali). Dai tabulati telefonici rinvenuti durante le indagini fu chiaro sin da subito il costante scambio di messaggi e telefonate tra Nuvola e l'omicida di Pandolfo.</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">I ragazzi scelti dal Sacerdote, generalmente sono provenienti da ambienti degradati di Palermo, adolescenti soliti trascorrere le loro nottate fuori casa e che accondiscendono a vendersi in cambio di denaro: il sacerdote pianificava giornalmente appuntamenti con i &#147;suoi&#148; ragazzi per consumare rapporti sia all&#146;interno della propria vettura che presso la sua abitazione. Nuvola, a seguito dei rapporti, solitamente pagava la compagnia con 20/30&#128; o con cibi e bevande o ricariche telefoniche.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Molti dei giovani con cui si rapportava il prete palermitano, sono a conoscenza della sua posizione sociale e culturale che viene costantemente ribadita dal sacerdote. Gli stessi, peraltro, sembrano rimanere affascinati dalla sua figura e dai suoi modi di proporsi e sono soliti rivolgersi a lui chiamandolo "Padre Aldo".</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L&#146;arrestato, &#232; stato rinchiuso al carcere &#147;Pagliarelli&#148; di Palermo. &nbsp; &nbsp;</span></div>]]></description>
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<title>TROVATO CON 50 GRAMMI DI HASHISH IN CASA</title>
<link>cronaca/trovato_con_50_grammi_di_hashish_in_casa-1782</link>
<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monreale hanno tratto in arresto con l&#146;accusa di detenzione di stupefacente ai fini dispaccio e furto aggravato, un <b>promotore finanziario</b> 45enne.&nbsp;<div>I militari giunti nei pressi della sua abitazione hanno notato uno strano viavai di giovani. Insospettitisi i Carabinieri hanno deciso di approfondire il controllo. Giunti nell&#146;appartamento l&#146;uomo consegnava spontaneamente un panetto d&#146;hashish per un peso di circa 50 grammi.
La successiva verifica effettuata unitamente a personale specializzato dell&#146;E.N.E.L., ha permesso di accertare che nell&#146;appartamento fosse stato realizzato un <b>allaccio abusivo</b> alle rete elettrica cittadina.&nbsp;</div><div>L&#146;uomo tratto in arresto &#232; stato ristretto presso la propria abitazione, in regime di <b>arresti domiciliari</b>, in attesa di udienza di convalida prevista per la giornata odierna.</div>]]></description>
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<title>Truffa nel 118: in 160 sarebbero stati pagati per restare a casa</title>
<link>cronaca/truffa_nel_118_in_160_sarebbero_stati_pagati_per_restare_a_casa-1783</link>
<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono gravi le accuse lanciate dal <b>governatore Rosario Crocetta</b> alla <b>Seus</b>, societ&#224; che in Sicilia gestisce il <b>servizio del 118</b>.&nbsp;<div>L&#146;azienda avrebbe riconosciuto a 160 persone <b>stipendi</b>, <b>ferie </b>e <b>premi di produzioni</b> nonostante in due anni non si siano <b>mai recati a lavoro</b>. Paradossale poi che nello stesso periodo sarebbero stati erogati pi&#249; di <b>1 milione</b> di euro in <b>straordinari </b>ai lavoratori regolarmente in servizio; l&#146;anomalia sta nell&#146;erogazione di questa cifra nonostante la presenza di personale regolarmente retribuito per stare a casa.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;ennesimo <b>spreco </b>e <b>sperpero </b>di <b>risorse pubbliche</b> sarebbe stato portato alla luce dal &#147;Comitato di sorveglianza della Seus&#148;.</div><div>A fronte di queste erogazioni anomale, sarebbero pi&#249; di 600 gli esuberi sui 3.100 dipendenti della <b>Seus</b>, di cui circa 2500 per il servizio del 118, gli altri in non precisati servizi aggiuntivi. I 160 non-lavoratori rientrerebbero in questa seconda categoria.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;assessore alla Sanit&#224; <b>Lucia Borsellino</b> afferma che la Seus costa alla regione pi&#249; di 20 milioni di euro l&#146;anno, &#147;Tutto questo deve finire, bisogna cambiare rotta&#148; sono le sue parole in merito al nuovo scandalo made in Sicily.&nbsp;</div><div>I fatti risalgono al periodo 2011-2012, nel dettaglio <b>9 milioni</b> di euro sarebbero stati sprecati per il <b>pagamento degli stipendi</b> ai 160 dipendenti fantasma, altri <b>3 milioni</b> di euro per <b>274 mila ore di ferie non godute</b>. I <b>premi di produzione</b> ammonterebbero invece a circa <b>1,3 milioni di euro</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Se tutto ci&#242; dovesse corrispondere a verit&#224;, ci auguriamo che la Regione, oltre ad eliminare questi sprechi e forme di clientelismo, si batta per <b>recuperare le somme frodate </b>all&#146;intera collettivit&#224;, dalla Seus e da tutti coloro che quotidianamente riempiono le cronache regionali con <b>truffe</b>, <b>scandali </b>e <b>sperperi</b>. 
</div>]]></description>
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<title>Scempi di Sicilia, dalla riserva di Cava Grande a Pantelleria</title>
<link>cronaca/scempi_di_sicilia_dalla_riserva_di_cava_grande_a_pantelleria-1784</link>
<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arrivano notizie non buone per le <b>bellezze naturali siciliane</b>; ma oltre ai paesaggi &#232; la <b>salute dei cittadini</b> che in alcuni casi continua ad essere messa a rischio.&nbsp;<div>Partiamo da <b>Cava Grande</b>, dove in seconda istanza, il tribunale d&#146;Appello ha accolto la richiesta della societ&#224;  <b>SOAmbiente</b> per la realizzazione di una <b>discarica </b>in uno dei luoghi pi&#249; incontaminati della Sicilia.&nbsp;</div><div>La discarica dovrebbe nascere a 350 metri dalla &#147;<b>riserva dei laghetti di Cavagrande del Cassibile</b>&#148; 
e a circa 80 metri da un fiume; al suo interno dovrebbero confluire rifiuti come <b>amianto</b>, <b>rifiuti solidi prodotti da operazioni di bonifica dei terreni</b>, <b>metalli non ferrosi e non meglio identificati</b>, <b>rifiuti non biodegradabili</b>.
Il Tar aveva revocato inizialmente, per motivi di legalit&#224;, tutte le autorizzazioni fino a quel momento concesse.&nbsp;</div><div>La denuncia arriva da varie associazioni ambientaliste siracusane. Sempre a <b>Siracusa </b>&#232; ancora vivo il ricordo per le concessioni rilasciate per la costruzione di stabilimenti presso l&#146;<b>Isola delle Correnti</b>, anch&#146;essa riserva naturale e una delle <b>aree a maggiore grado di protezione della Sicilia</b>.&nbsp;</div><div>Spostandoci verso ovest , il viaggio nella <b>costa meridionale siciliana</b> continua tra <b>scempi antichi</b> e <b>recenti</b>; il <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia-754" title="Taranto di Sicilia - Gela" target="">petrolchimico di Gela</a></b>, responsabile secondo diversi studi di <b>malformazioni </b>ed <b>inquinamento </b>(<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/gela_chiusa_la_falla_si_aprono_le_polemiche-1530" title="Gela, chiusa la falla si aprono le polemiche" target="">risale a pochi mesi fa svezzamento in un torrente di non precisato liquido nero</a>), &#232; a pochi chilometri dalla famigerata <b>riserva di Sugherata</b>, territorio di <b>Niscemi </b>dove sono ancora vive le lotte contro la <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_arriva_la_sentenza_bocciato_il_ricorso_del_ministero-1744" title="Muos, bocciato il ricorso del ministero" target="">costruzione del <b>Muos</b></a>. 
Proseguendo verso <b>Licata </b>c&#146;&#232; il progetto di un grosso <b>parco eolico off-shore</b> che dovrebbe sorgere a pochi chilometri dalla costa, distruggendo le attivit&#224; commerciali e turistiche di recente installatesi nella zona, oltre che un danno alla pesca di cui la comunit&#224; vive. Sempre nella zona tra <b>Gela </b>e <b>Licata </b>si &#232; chiesta l&#146;autorizzazione per nuove trivellazione, una piattaforma petrolifera &#232; gi&#224; esistente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il viaggio continua con il <b>poligono di tiro</b> di <b>Punta Bianca</b>, pochi passi da uno dei principali siti turistici siciliani: La <b>valle dei Templi di Agrigento</b>. 
Risalgono a pochi mesi i cori di associazioni che denunciano <b>frane </b>e <b>materiale militare abbandonato</b>, <b>forti boati</b> che fanno tremare i <b>millenari monumenti</b> ubicati a poca distanza. Passando per <b>Scala dei Turchi</b> c&#146;&#232; l&#146;unica buona notizia, ovvero l&#146;abbattimento dello <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/al_via_la_demolizione_dell_ecomostro_di_scala_dei_turchi-1541" title="Al via la demolizione dell'ecomostro di Scala dei Turchi" target="">scheletro di cemento che per decenni ha deturpato l&#146;incantevole spiaggia</a>. 
Continuando verso la zona di <b>Sciacca </b>si riparla di <b>trivellazioni</b>; oltre a mettere a rischio le &#147;<b>bandiere blu</b>&#148; delle <b>spiagge di Menfi</b>, potrebbe rivelarsi scellerata la concessione di perforazione in questo tratto di mare. E&#146; infatti risaputa l&#146;<b>instabilit&#224; della zona</b>, l&#146;<b>isola Ferdinandea</b>, lo scoglio che ogni tanto affiora ne &#232; la prova.&nbsp;</div><div>Sempre le grosse multinazionali petrolifere minacciano un altro paradiso siciliano, l&#146;<b>isola di Pantelleria</b>. Richieste per sondare i fondali alla ricerca di greggio sono pervenute sul tavolo della Regione.&nbsp;</div><div><br></div><div>A queste condizioni sembra risibile la parola <b>turismo</b>, tanto abusata dalle istituzioni a tutti i livelli. La <b>Sicilia </b>ha un <b>patrimonio culturale</b>, <b>storico </b>e <b>naturalistico </b>decisamente invidiabile, scelte scellerate come quelle dei decenni passati hanno gi&#224; dato risultati angoscianti, la nuova classe politica, commettendo gli stessi errori, rischia per&#242; di comprometterlo seriamente questo nostro patrimonio.&nbsp;</div><div>Se come da pi&#249; fronti si sente dire che la Sicilia deve rinascere con il turismo, beh, permettetemi di dire che allora stiamo sbagliando tutto.
</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Sangue, research version&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/_sangue_research_version_-1785</link>
<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo il grande successo dello spettacolo &#147;<b>Sangue, research version</b>&#148; &nbsp;che ha debuttato lo scorso maggio a Palermo, il coreografo <b>Giuseppe Muscarello</b> e la sua compagnia, la <b>Compagnia Muxarte</b>, replicano il prossimo 31 luglio a Villa Pantelleria all&#146;interno del cartellone dedicato alla danza del &#147;Parco Villa Pantelleria Festival&#148;.
Nato da un progetto a carattere formativo, che prende le mosse dall&#146;idea del disimparare la danza, lo spettacolo mette in scena la performance di dieci tra danzatori e attori offrendo al pubblico una rappresentazione corale che&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">riesce a far dialogare la danza contemporanea con il teatro e il cinema.
&nbsp;&nbsp;</span><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Il punto di partenza della performance, che &#232; frutto del lavoro di un workshop di teatro danza iniziato lo scorso mese di ottobre, &#232; Il <b>Sangue</b>, linfa prima dell&#146;esistenza che da sempre ha assunto nell&#146;immaginario collettivo una molteplicit&#224; di significati: dalla concezione simbolica dell&#146;elemento apportatore di forza, all&#146;accezione negativa che lo associa all&#146;impurit&#224; e al peccato.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L&#146;elemento essenziale della vita qui si accosta con una figura materna di donna, ispirata alla &#147;Tragediatrice&#148;, protagonista dell&#146;omonimo cortometraggio di Roberta Torre, che sar&#224; proiettato durante la performance.
Il sangue, elemento essenziale della vita, ha assunto nel tempo molteplici significati di tipo simbolico. Dieci corpi si relazionano, parlano in modo viscerale raccontando disagi. Una mamma si mimetizza in un'immagine sacra: "tu sei sangue del mio sangue" recita declamando una frase che sovente un genitore usa dire ai propri figli.

S. LP.

&nbsp;
Sangue (research version)"

di Giuseppe Muscarello.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Con la proiezione del video &#147;<b>Tragediatrice</b>&#148; di <b>Roberta Torre</b>.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Sul palco Emanuela Fenech, Federica Aloisio, Onofrio Aggiato, Federica Iungano, Renata Carnevale, Samuele Terruso, Federica Marullo, Maria Stella Piterresi.

&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">31 Luglio ore 21 Villa Pantelleria Parco Villa Pantelleria Festival

Via Principe di Pantelleria, 10,Palermo&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Costo del biglietto: 10 euro (in prevendita 7 euro) &nbsp;&nbsp;</b></span></div>]]></description>
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<title>Proteste e rivolte...Ci saranno?</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/proteste_e_rivolte...ci_saranno-1779</link>
<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Al traino delle dichiarazioni di <b>Casaleggio</b>, me lo hanno chiesto. Da parecchio tempo indico come sbocco fatale del malessere italiano l'intensificarsi delle <b>proteste sociali</b>, sempre pi&#250; con toni accesi.&nbsp;<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Che, fatalmente, si tramuteranno in vere e proprie rivolte.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Perch&#233; lo Stato, espressione del pi&#249; raffazzonato <b>regime partitocratico</b> esistente in Europa, mai e poi mai potr&#224; trovare risposte e soluzioni soddisfacenti atte a risolvere i danni gi&#224; prodotti. 
Questo che vuol dire, che sono un precursore di <b>Casaleggio</b>?&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">No,tutt'altro...Lui &#232; un Guru.&nbsp;</span></div><div>Illuminato da visioni e verit&#224; che solo agli eletti &#232; dato conoscere.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.294118);">Quello che invece ho maldestramente "profetizzato" altro non era, ed &#232;, che una attenta analisi degli accadimenti italici.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.294118);">Per limitarci a casa nostra e pur inquadrando il tutto in contesti globali.
E, non ho difficolt&#224; ad ammettere, scopiazzando pure quanti, prima di me, sono giunti alle stesse conclusioni.
Per&#242;....., non si deve essere presuntuosi.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Io rappresento me stesso, forse neppure interamente. 
Casaleggio davvero ha una forte influenza su <b>Grillo </b>e sul <b>M5S</b>.
Ci sar&#224; un motivo se ha rilasciato questo tipo di previsione, non supportata da alcun dettaglio.
Da analista politico dilettante (controcorrente e, per questo, non in carriera), esprimo delle considerazioni.
Pur assertore che si stia sempre peggio e che il declino sia inarrestabile, non penso proprio che il malcontento possa tramutarsi in rivolta in tempi stretti.
Primo il carattere stesso del popolo italiano. Portato al mugugno ed alla facile lamentazione contro governo, <b>partiti</b>, <b>politici </b>ed affini. Ma, tuttora, ancora ben lontano dal tramutare pensieri e parole in fatti concreti.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Poi, ho sempre pensato che, malgrado tutto, ancora nelle tasche di tanti italiani ci siano risorse per sopravvivere. Magari quelle dei genitori e dei nonni. Finiranno, sicuro. Ma gradualmente, fino al ciclo naturale degli avi.
In pi&#250;, sempre a mio parere, sono ancora troppi gli italiani che si affidano a coloro che li hanno portati in questa situazione.
Partiti, sindacati, economisti, professoroni,
giornalisti, sacerdoti, magistrati e via di seguito, sono gli stessi che governano l'Italia dal 1945 ad oggi. In persona o tramite i loro eredi materiali o spirituali.
Fuori dalla combine,sempre pi&#249; masse di cittadini, che protestano oggi non votando, non credendo pi&#250; a chiacchere e promesse. Sempre pi&#249; in collera contro il potere ma, finora, assolutamente impotenti.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono forze, persone, piccole strutture, media che propugnano la lotta al sistema. Non armata, ma dura e senza compromessi.
Forze divise tra loro, spesso in assurda contrapposizione, senza veri capi e senza mezzi di rilievo. Quest'ultima saldatura, ineluttabile, &#232; ancora lungi dall'avvenire.
Ma stavolta ha parlato Casaleggio. L'uomo forte del <b>Movimento 5Stelle</b>.
Primo partito d'Italia. Con vaghi programmi di alternativa al sistema partitocratico.&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">A chiacchiere contrario a destra, sinistra e centro. Ovvero una entit&#224;, non ben precisata, che ha raccolto un 25% dei votanti. Sottraendolo al primo partito, quello dell'astensione.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Come previsto, finora i <b>Grillini </b>non hanno concluso niente di niente. Oltre a litigare tra loro hanno portato a casa il governo <b>Napolitano </b>-<b>Berlusconi</b>.
Perdendo, nella famosa giornata della rielezione del Vecchio Saggio, la opportunit&#224; clamorosa di passare dalle parole ai fatti. Quella in cui <b>Grillo</b>, dopo aver gridato alla occupazione di Piazza Monte Citorio, si tir&#242; indietro per vilt&#224; od altro.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Lo scrivo chiaramente, cos&#236; da restare agli atti.
Non ci sono, attualmente, forze organizzate politiche, sindacali e sociali pericolosamente capaci di scendere in piazza per protestare REALMENTE contro il governo ed i suoi complici.
Avverr&#224;, ma non ad ottobre o nell'immediato futuro.
Ma, qualora DAVVERO Grillo, Casaleggio ed il M5S volessero dare una spallata al sistema nelle piazze e non nelle commissioni
parlamentari, troverebbero un consenso ed un concorso di popolo enorme.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Se Casaleggio questo ha voluto dire, conti pure su di me (per quanto possa valere).
Altrimenti vada dove Grillo manda tutti.</span></div>]]></description>
</item>
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<title>Sanit&amp;agrave;: i comitati etici diventano cinque</title>
<link>salute/sanita_i_comitati_etici_diventano_cinque-1778</link>
<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;Assessorato della Salute, con il supporto del <b>Comitato Regionale di Bioetica</b>, ha provveduto a riorganizzare i comitati etici in Sicilia che ora diventano cinque. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><br></div><div>Il&nbsp;Comitato Etico&nbsp;&#232; un organismo indipendente, senza scopi di lucro, costituito nell'ambito di una struttura sanitaria o di ricerca scientifica e composto da figure professionali appartenenti a campi diversi.
In caso di sperimentazione clinica dei medicinali il comitato Etico ha il compito di verificare l'applicabilit&#224; della sperimentazione proposta valutandone il razionale, l'adeguatezza del protocollo (obiettivi, disegno, conduzione, valutazione dei risultati),&nbsp;la competenza e l'idoneit&#224; dei ricercatori,&nbsp;valutare tutti gli aspetti etici (consenso informato, privacy dei dati).
Ogni comitato etico ha una competenza territoriale di una o pi&#249; province nel rispetto del parametro di un comitato per ogni milione di abitanti, stabilendone la composizione ed il funzionamento.
I componenti dei nuovi Comitati Etici saranno scelti in base a curriculum che documentino il possesso delle qualifiche e dell&#146;esperienza necessarie a valutare gli aspetti etici, scientifici e metodologici degli studi proposti.
&nbsp;</div><div>Vediamo come e dove si trovano:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Comitato etico Palermo 1</b>, allocato presso l&#146;Azienda ospedaliera universitaria Policlinico P. Giaccone di Palermo, competente per le sperimentazioni cliniche dell&#146;Azienda ospedaliera universitaria Policlinico P. Giaccone di Palermo, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Palermo, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta e dell&#146;Ospedale Giglio di Cefal&#249;;
&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><b>Comitato etico Palermo 2</b>, allocato presso dell&#146;Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, competente per le sperimentazioni cliniche dell&#146;Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, dell&#146;Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Civico-Di Cristina-Benfratelli di Palermo, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Trapani, e dell&#146;Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) di Palermo;
&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Comitato etico Catania 1</b>, allocato presso l&#146;Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania, competente per le sperimentazioni cliniche dell&#146;Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Ragusa e dell&#146;Azienda ospedaliera per l&#146;emergenza &#147;Cannizzaro&#148; di Catania;
&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Comitato etico Catania 2</b>, allocato presso l&#146;Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Garibaldi di Catania, competente per le sperimentazioni cliniche dell&#146;Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Garibaldi di Catania, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Catania, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Enna, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Siracusa e dell&#146;Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Oasi Maria SS. di Troina;
&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Comitato etico Messina</b>, allocato presso l&#146;Azienda ospedaliera universitaria Policlinico &#147;G. Martino&#148; di Messina, competente per le sperimentazioni cliniche dell&#146;Azienda ospedaliera universitaria Policlinico &#147;G. Martino&#148; di Messina, dell&#146;Azienda sanitaria provinciale di Messina, dell&#146;Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti&nbsp; Papardo-Piemonte di Messina e dell&#146;Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico &#147;Bonino Pulejo&#148; di Messina&nbsp;</span></div>]]></description>
</item>
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<title>Turismo, luned&amp;igrave; ad Agrigento presentazione di Sicilia360.it </title>
<link>cultura_eventi/turismo_lunedi_ad_agrigento_presentazione_di_sicilia360.it_-1776</link>
<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Luned&#236; 22 luglio, alle 10,30 presso la Sala conferenza della <b>Camera di Commercio di Agrigento</b>, verr&#224; presentato <b>Sicilia360.it</b>, il portale turistico realizzato da <b>Unioncamere Sicilia</b>.&nbsp;All&#146;incontro partecipa il presidente della Camera di commercio di Agrigento, <b>Vittorio Messina</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il portale offre all'internauta numerosi motori di ricerca, informazioni su mezzi di trasporto e alberghi, offrendo una visione completa sull&#146;isola (a 360 gradi, appunto) che comprende anche la filiera dell&#146;agroalimentare e dell&#146;industria culturale. Tradotto in inglese, spagnolo, tedesco e francese, il portale &#232; ricco di immagini tra cui le fotografie panoramiche e immersive che, attraverso un clic, consentono al visitatore di ritrovarsi all&#146;interno di quei siti che testimoniano la ricchezza artistica e culturale dell&#146;Isola
Visionabile anche su tablet e smartphone, Sicilia360.it dispone anche dei collegamenti con i pi&#249; importanti social network del web.</div><div><br></div><div><a href="http://www.sicilia360.it" title="http://www.sicilia360.it" target="_blank">http://www.sicilia360.it</a></div><div><a href=" www.sicilia360.it " title="sicilia360.it" target="_blank"><br></a></div><div><a href="javascript:nicTemp();">www.sicilia360.it&nbsp;</a></div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/dall_8_al_10_agosto_a_erice_la_seconda_edizione_dellarteria_festival_e_del_premio_silvia_carrubba-1775</link>
<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si terr&#224; l&#146;8 e il 9 agosto a <b>Erice</b> vetta e il 10 agosto sul lungomare di <b>S. Giuliano (TP)</b>, la seconda edizione dell' <b>Arter&#236;a Festival</b> e del Premio <b>Silvia Carrubba</b>, <b>&#147;pan-festival&#148;</b> siciliano che per il secondo anno consecutivo ospiter&#224; musicisti, fotografi, pittori, artigiani, ritrattisti, body painters, e artisti di ogni genere, con l&#146;obiettivo di realizzare uno show itinerante che coinvolga il maggior numero possibile di discipline e attivit&#224; artistiche.&nbsp;<div><br></div><div>Ospiti d&#146;eccezione saranno i <b>Dirotta su Cuba</b>, tornati alla ribalta della scena musicale italiana con il singolo &#147;Parole&#148;, su tutte le radio nazionali dal 10 maggio 2013, e che chiuderanno la manifestazione domenica 10 agosto.
Ad aprire la kermesse dalla Piazza <b>Torri del Balio</b> di Erice vetta sabato 8 agosto alle ore 21.30, la preziosa chitarra di <b>Gigi Cifarelli</b> e la sua jazz band. Tra gli ospiti musicali in programma anche i <b>D-Slaves</b> (vincitori del Premio Silvia Carrubba 2012), <b>I Beddi</b> e gli <b>Ottoni Animati</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Musica e fotografia caratterizzeranno questa seconda edizione, a dimostrazione che il vero spettacolo dell&#146;Arter&#236;a Festival &#232; ancora una volta l&#146;incontro fra le arti, nucleo generatore del festival e del premio dedicato alla memoria di Silvia Carrubba.

Il Premio Silvia Carrubba, l&#146;anno scorso dedicato alla musica, nell'edizione 2013 ha scelto di premiare nuovi talenti con un contest fotografico a tema &#147;il sorriso&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>La giuria tecnica di fotografi professionisti, composta da <b>Giovanna Griffo</b> (presidente), Piero Lazzari, Baldo Messina, Virginia Panichi e Andrea Pugiotto, ha decretato i dodici i finalisti del concorso: Andrea Dell'Aquila, Benedetta Fontana, Daniela Silvestri, Federica Furneri, Francesca Salice, Francesco Anselmo, Francesco Bellina, Grazia De Lucca, Ignazio Sguera, Marina Galici, Rosaria Damigella, Sara Bolognini, che avranno la possibilit&#224; di partecipare a un workshop gratuito tenuto da Giovanna Griffo (Camera Raw 7.0) l&#146;8 e 9 agosto a Erice. Le fotografie inserite nel portfolio di ogni finalista verranno esposte in una mostra dedicata, allestita presso il <b>Polo Umanistico Museale di Erice</b> dall&#146;8 al 19 agosto (h 10.00-12.00//15.00-19.00). L&#146;esposizione verr&#224; inaugurata l&#146;8 agosto, in concomitanza con la giornata d&#146;apertura dell&#146;Arter&#236;a Festival. Il 10 agosto, nel corso della serata finale, la medesima giuria tecnica decreter&#224; fra i dodici finalisti il vincitore del Premio Silvia Carrubba, che si aggiudicher&#224; un buono Amazon del valore di &#128; 2.000.&nbsp;</div><div>Per info:</div><div><br></div><div><a href="https://www.facebook.com/arteriafestival" title="https://www.facebook.com/arteriafestival" target="_blank">https://www.facebook.com/arteriafestival</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Paolo Borsellino; 21 anni dalla strage tra commemorazione ed ipocrisie</title>
<link>politica/paolo_borsellino_21_anni_dalla_strage_tra_commemorazione_ed_ipocrisie-1777</link>
<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A <b>Palermo </b>oggi le istituzioni reciteranno lo stesso copione ripetuto da <b>20 anni</b>, il protocollo imposto in tutte le commemorazioni delle <b>vittime di mafia</b>; condanna della criminalit&#224;, ricerca della verit&#224;.&nbsp;<div>Parole che il vento porter&#224; via, parole a cui non seguiranno mai i fatti.&nbsp;</div><div>E poi gli arresti eccellenti, i duri colpi inflitti alla criminalit&#224;, una <b>mafia </b>ormai in ginocchio; ecco, parole.&nbsp;</div><div>La mafia non si sconfigge solo con gli arresti, spesso quei criminali sono solo una facciata della medaglia, il modo per coprire i manovratori delle trame che di fatto condizionano la nostra vita.&nbsp;</div><div>Il &#147;<b>Sistema</b>&#148; &#232; il nemico numero uno, dietro le <b>tangenti </b>e la <b>corruzione </b>non ci sono i &#147;mafiosi&#148;, semmai i loro &#147;ideali&#148;, sposati troppo spesso da tutti di noi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un popolo cui vengono massacrati gli <b>eroi</b>, che vivendo nella fame accetta i soprusi della <b>classe dirigente</b> non pu&#242; definirsi libero dal <b>pensiero mafioso</b>, fin quando questi atteggiamenti saranno avallati.&nbsp;</div><div>In una democrazia, questi elementi farebbero scendere in piazza milioni di persone, desiderose di avere un <b>cambiamento reale</b>, cosa che purtroppo da noi non accade.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>strage di via d&#146;Amelio</b> pu&#242; essere configurata in questo scenario, alla fine interessa a pochi sapere di fatto la verit&#224;; chi sono i veri <b>mandanti</b>, perch&#233; l&#146;<b>agenda rossa</b> non si trova, perch&#233; ci sono stati tanti tentativi d&#146;insabbiamento nelle indagini. 
Un popolo indignato per la mafia non boicotta certi eventi, in via d&#146;Amelio non si &#232; mai registrato il &#147;tutto esaurito&#148; come potrebbe accadere in un evento mondano.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche oggi, <b>Paolo Borsellino</b> e gli agenti della scorta <b>Agostino Catalano</b>, <b>Emanuela Loi</b>, <b>Vincenzo Li Muli</b>, <b>Walter Eddie Cosina</b> e <b>Claudio Traina</b>, uccisi 21 anni fa, rischiano di rivoltarsi nella tomba.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma esiste una <b>Sicilia </b>che dalla mafia vuole liberarsi non a parole; i veri successi sono il <b>crescente numero di persone che si ribellano al pizzo</b>, le varie associazioni che sulla <b>strage di via D&#146;Amelio</b> e su tutte le altre stragi chiedono la verit&#224;. Per loro, per noi, sono previsti degli eventi che Paolo avrebbe sicuramente approvato.&nbsp;</div><div>I bambini, coordinati dal Laboratorio ZEN hanno animato la mattinata di via D&#146;Amelio, alle 15:30 saranno invece i magistrati Giovanni Conzo, Antonino Di Matteo, Domenico Gozzo, Gabriella Nuzzi, Piergiorgio Morosini ad esporre i loro pensieri sulle mancate verit&#224; della strage.&nbsp;</div><div>Il minuto di raccoglimento all&#146;ora dell&#146;esplosione, le 16:58, poi tanti contributi artistici con <b>Marilena Monti</b>, <b>Vauro</b>, <b>Sabina Guzzanti</b>, <b>Antonio Grosso</b> e <b>Moni Ovadia</b>. Tra gli altri presente anche <b>Marco Travaglio</b>, e i giudici Catello Maresca, Roberto Tartaglia, Sebastiano Ardita, Roberto Scarpinato, Leonardo Guarnotta.&nbsp;</div><div>Prevista anche una pedalata e la consegna delle targhe <b>Agende Rosse</b>, da parte dell&#146;associazione fondata da Salvatore, fratello del magistrato ucciso che dall&#146;indomani della strage si batte per la verit&#224; sulla sparizione degli appunti del fratello.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche quest&#146;anno, i familiari di Paolo, dispensano le istituzioni dalle visite.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Giulia Kyenge, un futuro assicurato...</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/giulia_kyenge_un_futuro_assicurato...-1774</link>
<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Scrivo perch&#233;, ritenendo di non essere xenofobo, ho maggiore possibilit&#224; di evitare qualche incriminazione per razzismo nella nostra democraticissima Italia.&nbsp;<div><br></div><div>La figliola del ministro <b>Kyenge</b>, tra una portata e l'altra preparata ai <b>"Mondiali anti-razzismo"</b> dove &#232; stata convocata come cuoca da non so chi, ha esternato la ricetta magica per battere la xenofobia.&nbsp;</div><div><b>"Vivete in pace, viaggiate molto, leggete molto e forse un giorno scoprirete che essere razzisti &#232; inutile".</b>&nbsp;</div><div>Queste le parole (riportate dalla stampa) utilizzate per bacchettare gli xenofobi di tutto il mondo. Italiani in testa.
Non vale polemizzare con una ragazzina. Specie se di famiglia bene e presumibilmente, benestante.&nbsp;</div><div>L'inutilit&#224; del <b>razzismo</b> mi sembra dal punto di vista concettuale ineccepibile.
Peccato che il mondo intero, pi&#249; o meno apertamente, sia infestato da <b>conflitti razziali.</b> <b>Repubblica Democratica del Congo</b> in testa.
Razzismo etnico, economico, sociale,
ideologico e pure religioso sono alla base di guerre, stragi, detenzioni e persecuzioni che i mass media, raramente fanno conoscere se non per interessi funzionali agli interessi di bottega dei loro padroni economici e politici.&nbsp;</div><div>Si salva internet e la libera informazione.
Infatti, non a caso, i potenti di casa nostra e d'Europa vorrebbero <b>censurarla</b> perch&#233; sgradita.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dalla <b>Giulia, </b>per&#242;, mi aspetterei che, dopo le enunciazioni di principio, seguissero indicazioni pi&#250; precise.&nbsp;</div><div>Dove vivere in pace? Con chi? Come?&nbsp;</div><div><b>Viaggiare molto.</b> In quali nazioni del mondo? Con quali soldi? Quelli di mamma e pap&#224;? Con l'aiuto dello Stato?
Con il permesso dei datori di lavoro?&nbsp;</div><div><b>Leggete molto.</b> Cosa? L'unit&#224;? Lib&#233;ration? Repubblica? Famiglia Cristiana oppure il Fatto e Libero?
Anche Saviano e simili? I discorsi dei Papi? Una bella enciclica? Magari qualche intervento della Boldrini ?&nbsp;</div><div>Presumo che la ragazza, che non intendo minimamente scoraggiare dai buoni propositi, possa nel futuro chiedere lumi alla sua illustre mamma.
La quale, sempre un ministro della Repubblica &#232;...</div><div>Dubito potr&#224; rispondere agli interrogativi.
Da stella "politicamente corretta" impartir&#224; altre lezioni per risolvere i problemi del popolo.&nbsp;</div><div>E lascer&#224; tutto irrisolto o peggiorato.
Ma la ragazza, quanto a pontificare, sembra una promettente figlia d'arte.&nbsp;</div><div>Far&#224; strada, vedrete...</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La prima scommessa come Sindaco di Ignazio Marino: la pedonalizzazione dei Fori Imperiali</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/la_prima_scommessa_come_sindaco_di_ignazio_marino_la_pedonalizzazione_dei_fori_imperiali-1773</link>
<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il primo grande azzardo di<b> Ignazio Marino</b> da <b>Sindaco di Roma</b>: cos&#236; si pu&#242; definire la sua decisione di chiudere la traffico via dei<b> Fori Imperiali</b>, quella che si pu&#242; considerare l'arteria principale che attraversa il centro della <b>Capitale </b>costeggiando il <b>Colosseo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Avere un'isola pedonale in una delle zone turistiche pi&#249; suggestive del mondo intero &#232; sicuramente un'idea affascinante e meritevole di un tentativo, ma se nessuno ha mai osato tanto tra gli amministratori della Citt&#224; Eterna. Nell'ultimo secolo del boom dell'automobile, non &#232; un particolare privo di motivazioni.&nbsp;</div><div>Il traffico a Roma, si sa, raggiunge livelli di congestione da record soprattutto nei mesi invernali, &#232; quasi una banalit&#224; ormai parlarne.&nbsp;</div><div>Ed al contrario di molte altre grandi capitali europee, che vedono decentrati i loro servizi nelle zone periferiche, Roma vede nel suo centro storico uno snodo nevralgico delle migliaia di persone che ogni giorno vanno a lavorare ed attraversano la citt&#224;.&nbsp;</div><div>La decisione ad ogni modo &#232; presa, e la zona che va da Largo Corrado Ricci al Colosseo diventer&#224; di fatto <b>un'area 30</b>, ovvero a <b>transito pedonale </b>esclusi bus, taxi e automobili a noleggio che avranno per il conducente il limite di velocit&#224; di <b>trenta chilometri l'ora</b>.&nbsp;</div><div>Bisogna sottolineare che se gli intenti del Sindaco Marino andranno a buon fine, quella dei Fori Imperiali potrebbe diventare <b>un'area turistica senza precedenti</b>, probabilmente il pi&#249; grande ed importante <b>parco archeologico a cielo aperto del pianeta</b>, capace di estendersi dalla zona dei Fori Imperiali fino all'<b>Appia Antica</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come sottolineato in precedenza, bisogner&#224; valutare l'impatto che questa decisione avr&#224; sul traffico e sulla vita quotidiana dei romani. Proprio per questo, nelle settimane estive &#232; stato avviato un <b>periodo di prova</b>, con la chiusura della zona che da ottobre diventer&#224; per intero isola pedonale. Contemporaneamente, saranno avviati i lavori di allargamento dei marciapiedi di via dei Fori Imperiali, mentre dal punto di vista turistico bisogner&#224; trovare una rapida soluzione anche per gli autobus ed i torpedoni che in precedenza affollavano <b>Colle Oppio</b>, ma che ora con l'isola pedonale dovranno trovare un'altra area di sosta, al momento non ancora individuata considerando il massiccio traffico di mezzi turistici nella zona.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una vera scommessa come dicevamo all'inizio: lo stesso Marino, parlando della decisione, l'ha paragonata ai tempi in cui da chirurgo gli veniva chiesto quanto sarebbe durato l'intervento. "Fatemi prima incidere la cute, e poi vi sapr&#242; dire", rispondeva: ovvero, bisogner&#224; provare per credere se l'isola pedonale dei Fori Imperiali potr&#224; essere davvero realizzabile.
</div>]]></description>
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<title>Carabinieri in azione, due arresti per detenzione e spaccio di eroina</title>
<link>cronaca/carabinieri_in_azione_due_arresti_per_detenzione_e_spaccio_di_eroina-1771</link>
<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo San Lorenzo hanno tratto in arresto&nbsp;Bellumunti Mirko: i militari, insospettiti da un via vai nei pressi dell'abitazione del giovane, rinvenivano nell'abitazione del sospettato 74 grammi di eroina oltre all'attrezzatura utile per lo smercio (Bilancino di precisione, carta stagnola).<div>Lo spacciatore si trova adesso agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.</div><div><br></div><div>Il secondo ad essere fermato &#232; stato CANNIA Alberto, personaggio gi&#224; noto alle forze dell'ordine perch&#232; arrestato lo scorso 26 giugno, per spaccio di stupefacenti. Cannia &#232; stato notato nella zona dello Sperone mentre si aggirava con fare sospetto. Da l&#236; a poco i militari hanno notato un auto avvicinarsi al sospettato allontanandosi qualche minuto dopo. Il conducente dell&#146;auto (successivamente segnalato all&#146;Ufficio Territoriale del Governo di Palermo quale assuntore di sostanze stupefacenti) si allontanava in direzione via Messina Marine dove veniva fermato da un&#146;altra pattuglia di Carabinieri a cui confermava di aver acquistato poco prima dell&#146;hashish.&nbsp;</div><div>I carabinieri hanno raggiunto successivamente Cannia nella sua abitazione dove venivano sequestrati pi&#249; di 1000 euro in contanti provenienti dall'attivit&#224; illecita.</div><div>Accompagnato in caserma veniva tratto in arresto.</div>]]></description>
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<link>politica/messina_10_arresti_nella_formazione_lennesimo_scandalo_annunciato-1772</link>
<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Bipartisan; come la politica si unisce per salvare l&#146;Italia (da loro stessi), la stessa convergenza viene spesso trovata negli <b>scandali </b>che quotidianamente scuotono il nostro Paese.&nbsp;<div>I dieci arresti di oggi, ordinati dalla <b>Procura di Messina</b>, sono la cronaca di uno scandalo gi&#224; annunciato. Risalgono infatti al <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/formazione_indagati_francantonio_genovese_e_franco_rinaldi_deputati_pd-1672" title="Formazione: indagati Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, deputati Pd" target="">26 giugno scorso gli avvisi di garanzia per Genovese e Rinaldi</a></b>, deputati del Pd e di altre 9 persone. In quel caso le accuse contestate erano di <b>associazione per delinquere</b>, <b>peculato </b>e <b>truffa</b>.&nbsp;</div><div>Gli arresti di oggi sono la logica conseguenza per fatti che in molti probabilmente conoscevano; soprattutto la trasmissione <b>Report </b>che gi&#224; nel <b>dicembre scorso</b> aveva portato alla ribalta questa ennesima e triste storia di malapolitica basata <b>truffe </b>e <b>favoritismi</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>I fatti di oggi vedono comunque l&#146;arresto di 10 persone, coinvolti tre centri di formazione: <b>Lumen</b>, <b>Aram </b>e <b>Ancol</b>. Tra i destinatari dei provvedimenti ci sono <b>Chiara Schir&#242;</b> e <b>Daniela D&#146;Urso</b>, mogli rispettivamente di <b>Genovese </b>e dell&#146;ex sindaco di Messina <b>Giuseppe Buzzanca</b>. Per loro l&#146;accusa &#232; di <b>associazione a delinquere finalizzata al peculato</b> e alla <b>truffa </b>per il conseguimento di erogazioni pubbliche destinate a progetti formativi. 
Le stesse accuse sono rivolte anche agli altri indagati: <b>Elio Sauta</b>, ex consigliere Pd e presidente dell&#146;ente Aram, sua moglie <b>Graziella Feliciotto</b>. Sempre in quota Pd un&#146;altra arrestata, <b>Cettina Cannav&#242;</b>, tesoriere dei democratici.&nbsp;</div><div>Gli arrestati in quota <b>Pdl</b>, partito dell&#146;ex sindaco Buzzanca, oltre alla moglie sono: <b>Melino Capone</b>, ex commissario dell&#146;Ancol ed ex assessore della giunta Buzzanca, in carcere anche il fratello <b>Natale</b>.&nbsp;</div><div>Altri ordini di custodia, per alcuni in carcere, per altri ai domiciliari, sono stati emessi per <b>Natale Lo Presti</b>, <b>Nicola Bartolone</b>, <b>Giuseppe Caliri</b>.
&nbsp;</div><div>Secondi i giudici del <b>tribunale di Messina</b>, gli indagati avrebbero creato un sistema che con la complicit&#224; di parenti e amici era volto alla sottrazione di denaro pubblico tramite false fatturazioni; gli enti infatti erano accreditati presso la Regione, per cui avrebbero ricevuto finanziamenti sia regionali che dalla Comunit&#224; Europea. In diversi casi alcune fatture sarebbero state gonfiate o emesse senza che nessuna spesa sia stata in effetti eseguita; ci sarebbero poi affitti di locali a prezzi agevolati (per gli affittuari).&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;ennesima inchiesta sul mondo della <b>Formazione </b>mette in luce un sistema collaudato, volto alla speculazione e sperpero di denaro pubblico, in cui gli affari vengono compiuti tra amici e parenti a scapito della collettivit&#224;. Chiediamo al <b>presidente Crocetta</b> di far avviare controlli a tappeto e capillari nei confronti di tutti, non occorre aspettare che sia la magistratura a scoperchiare cose purtroppo note. 
Molte delle vicende emerse oggi le avevamo messe nero su bianco lo scorso 26 giugno; non occorre essere veggenti, semplicemente ci siamo presi la premura di ricostruire un po di fatti.&nbsp;</div><div>La magistratura ha bisogno di prove, le istituzioni invece di volont&#224;.
</div>]]></description>
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<title>Il finto ufficiale e i suoi scagnozzi: truffe agli anziani</title>
<link>cronaca/il_finto_ufficiale_e_i_suoi_scagnozzi_truffe_agli_anziani-1770</link>
<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tre pluripregiudicati palermitani sono stati scoperti e denunciati dalla guardia di finanza durante un controllo al porto di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>I tre, specializzati in <b>truffe agli anziani,</b> sono stati trovati in possesso di circa <b>14 mila euro</b> in contanti, 2 anelli in oro bianco e rosso con brillanti incastonati, 78 brillanti, 45 sacchettini oltre a diversi cartoncini plastificati, riportanti diciture in inglese, contenenti attestazioni di garanzia di originalit&#224; dei preziosi ed una lente d&#146;ingrandimento a scomparsa del tipo normalmente in uso ai gioiellieri. I monili risultano dopo accurate analisi, tutti <b>non autentici</b> e con valore commerciale pari allo zero.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Anziani, vittime predilette -</b> Dopo aver ascoltato le dichiarazioni di un anziano palermitano truffato in via <b>Mariano Stabile a Palermo</b> che ha riconosciuto dalle foto fornite dalle fiamme gialle, &#232; parso chiaro il metodo della <b>truffa</b>. Uno dei tre, travestito da ufficiale della marina straniera e dall'italiano stentato, selezionava la vittima, chiedendo aiuto nella ricerca di una gioielleria dove poter cedere alcuni preziosi in cambio di contanti.&nbsp;</div><div>Una volta agganciata l'attenzione del malcapitato di turno, interveniva un <b>secondo complice</b>&nbsp;che si adoperava nel rintracciare un gioielliere che era in realt&#224; era il terzo malfattore. Quest'ultimo, dopo aver dato una valutazione ai preziosi, con una scusa si allonatanava e a quel punto alla vittima veniva proposto l'acquisto dei finti preziosi con un prezzo scontato rispetto a quello stabilito dal finto professionista.&nbsp;</div><div>Sborsata la somma pattuita, il sedicente ufficiale di marina a garanzia dell&#146;autenticit&#224; dei gioielli, consegnava all&#146;anziano oltre alla merce, anche un fantomatico certificato da fotocopiare.&nbsp;</div><div>Fatta la fotocopia, l&#146;anziano tornava indietro per riconsegnare l&#146;originale: troppo tardi il trio si era gi&#224; dato alla macchia.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Sesso al &amp;#039;Cupido&amp;#039;, blitz dei carabinieri</title>
<link>cronaca/sesso_al__cupido__blitz_dei_carabinieri-1767</link>
<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oltre a bere drink e ascoltare musica, al <b>'Cupido'</b>, locale pubblico di Marsala (Tp), si faceva anche sesso.&nbsp;<div>Lo hanno scoperto i carabinieri che hanno eseguito tre arresti domiciliari e due obblighi di dimora per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.&nbsp;</div><div>Nel locale i carabinieri hanno trovato una ventina di clienti intrattenuti da 21 ragazze dell&#146;Est Europa e nordafricane. Il costo di una prestazione sessuale era di 50 euro; met&#224; della somma andava ai gestori.</div><div><br></div><div>(Fonte Ansa)</div>]]></description>
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<title>Teho Teardo &amp;amp; Blixa Bargeld in concerto ai Mercati Generali</title>
<link>musica_spettacolo/teho_teardo___blixa_bargeld_in_concerto_ai_mercati_generali-1768</link>
<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Mercoled&#236; 17 Luglio, a partire dalle ore 21.30, si esibiranno sul palco dei MercatiGenerali gli artisti Teho Teardo &amp; Blixa Bargeld.&nbsp;<div>Il concerto, promosso da Ame &#150; Associazione Musicale Etnea - e MercatiGenerali, &#232; il primo appuntamento dei <b>Not.official event</b>, gli eventi programmati in previsione del Not.fest, festival di musiche contemporanee che si terr&#224; a Noto dal 12 al 14 agosto. 
La collaborazione tra i due artisti <b>Teho Teardo</b> e <b>Blixa Bargeld</b> &#232; nata nel 2009 per <b>&#147;Ingiuria&#148;</b>, uno spettacolo della &#147;Societas&#148; di Raffaello Sanzio che vedeva sul palco, oltre a Bargeld e Teardo, anche Alexander Balanescu. Nel 2010 Bargeld e Teardo tornano a collaborare per incidere <b>A Quiet Life</b>, brano portante della colonna sonora del film &#147;Una vita di Tranquilla&#148; con <b>Toni Servillo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo queste due esperienze, &#232; nata una forte intesa e una solida affinit&#224; artistica che ha portato oggi alla genesi di <b>Still Smiling</b>, che uscir&#224; a met&#224; giugno 2013. Still Smiling &#232; l&#146;album di canzoni scritto a quattro mani da Teho Teardo e Blixa Bargeld; un&#146;opera concepita e composta in due anni di lavoro, con dedizione, lavorando fianco a fianco, decidendo e scegliendo ogni suono, ogni parola, ogni silenzio.
L&#146;album, contiene <b>12 canzoni</b>: 10 inedite, una nuova versione di A Quiet Life e la cover Alone with the moon dei Tiger Lillies. Al disco, registrato tra <b>Roma e Berlino</b>, nello studio romano di Teardo e negli &#147;Andere Baustelle&#148; degli <b>Einsturzende Neubauten </b>(storica band di cui Bargeld &#232; leader), hanno collaborato la violoncellista Martina Bertoni e il Balanescu 4et.&nbsp;</div><div>Teho e Blixa dialogano in simbiosi, il canto profondo e intenso di Blixa che spazia dall&#146;italiano, all&#146;inglese e al tedesco, la musica di Teho che sublima e incanta tra archi, elettronica e sperimentazioni. La maturazione delle idee e delle intenzioni, nei numerosi viaggi tra le due capitali, la volont&#224;, l&#146;ascolto e l&#146;incontro delle rispettive espressioni, hanno lasciato il segno. Still Smiling &#232; un disco che dona tempo, &#232; una visione privilegiata che copre tutto il cielo che c&#146;&#232; tra Roma e Berlino.</div><div><br></div><div><a href="tehoteardo.com/it " title="tehotheardo" target="_blank">tehoteardo.com/it&nbsp;</a></div><div>Biglietti in prevendita a prezzo ridotto (euro 13) presso Box Office Sicilia, su <a href="www.ctbox.it" title="ctbox" target="_blank">www.ctbox.it</a>, tel. 095 7225340.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Nuotiamo...Il mare di Sferracavallo</title>
<link>cultura_eventi/nuotiamo...il_mare_di_sferracavallo-1769</link>
<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Alla <b>baia del Corallo</b>, nella zona di <b>Sferracavallo</b>, l'evento <b>"Nuotiamo il mare di Sferracavallo"</b> ha riscosso tante adesioni da parte di sportivi, residenti e innamorati dello splendido mare del litorale palermitano.&nbsp;<div><br></div><div>La manifestazione consiste nell'attraversare a nuoto la tratta Baia del Corallo-Sferracavallo, andata e ritorno, per protestare contro un progetto che prevede lo scarico delle acque reflue proprio in uno dei punti pi&#249; belli delle nostre coste, meta, oltre che dei palermitani anche di tanti turisti....<div><br></div><div>Ecco il Video girato per l'occasione dai "Sempliciotti con l'alloro"...</div><div><br></div><div><br></div><div><iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/88nYx00Zluc" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
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<title>Seimila immagini come tasselli per un unico grande mosaico: Palermo</title>
<link>politica/seimila_immagini_come_tasselli_per_un_unico_grande_mosaico_palermo-1765</link>
<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Palermo</b>, citt&#224; di tante diversit&#224; e anime che convivono; &#232; questo il messaggio lanciato dall&#146;amministrazione comunale con lo spettacolo allestito ieri per i <b>festeggiamenti in onore della patrona della citt&#224;</b>: <b>Santa Rosalia</b>.&nbsp;<div>&#147;Lo spettacolo di ieri sera &#232; stato nel suo complesso un modo per narrare la citt&#224;, una festa per raccontarne le tante parti, rappresentare i tanti tasselli del mosaico che la compongono. Una festa che &#232; stata lo specchio di una citt&#224; fatta di tante ricchezze, diversit&#224; e anime che convivono pacificamente&#148;. Queste le parole del sindaco <b>Leoluca Orlando</b> e dell&#146;assessore <b>Francesco Giambrone</b>.&nbsp;</div><div>Riferimenti poi a tutte le varie fasi della serata, dai 300 bambini del <b>centro Santa Chiara</b>, definiti &#147;futuro della citt&#224;&#148; alla presenza sul carro con la santa del neo beato <b>Padre Puglisi</b>, martire di mafia e simbolo del contrasto alla criminalit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono state circa seimila le immagini che hanno accompagnato la lettura, in cattedrale, di brani e testi musicali; un unico inno che ha avuto nell&#146;amore per il prossimo il suo tema centrale. Le immagini sono state un modo per raccontare la diversit&#224; di Palermo, tante storie che compongono, appunto, quell&#146;unico mosaico che &#232; la citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>E a proposito delle immagini si alimenta la polemica con la curia; oggetto del dissapore la proiezione di foto del <b>gay-pride</b> e loghi omosessuali. <b>Fabrizio Moscato</b>, segretario di monsignor <b>Paolo Romeo</b>, esprime il suo disappunto per la proiezioni di queste immagini con un &#147;Vergogna&#148; scritto oggi sul suo profilo Facebook.</div>]]></description>
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<title>Sicilia e-service, l&amp;#039;ennesimo sperpero di denaro pubblico</title>
<link>politica/sicilia_e-service_l_ennesimo_sperpero_di_denaro_pubblico-1766</link>
<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Solo&#148; 25 milioni di euro l&#146;anno; &#232; questo il costo di <b>Sicilia e-service</b>, agenzia che avrebbe dovuto gestire il reparto informatico della Regione. Si &#232; invece scoperto che tutti i dati informatici venivano inviati in Valle D&#146;Aosta.&nbsp;<div>L&#146;indagine &#232; emersa per un finanziamento di circa 5 milioni di euro chiesto dalla societ&#224; per riportare nell&#146;isola i dati, da registrare inoltre un&#146;inchiesta avviata dall&#146;<b>Olaf</b>, l&#146;agenzia europea anti-frode. Oltre ai 25 milioni, ci sarebbero circa 150 milioni di euro arrivati da Bruxelles con fondi gestiti in maniera poco limpida; sarebbero infatti arrivati in maniera diretta, senza nessuna gara d&#146;appalto.&nbsp;</div><div><br></div><div>I fondi europei sarebbero dovuti servire alla formazione del personale, in modo da rendere autonoma la Regione, ma come spesso accade, nessuna persona &#232; mai stata formata. Il fiume di denaro avrebbe per&#242; avuto la funzione di alimentare rapporti particolareggiati con i soci privati; tra loro <b>Accenture </b>e <b>Engineering</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto, dalla Regione, &#232; arrivata la chiusura della societ&#224;.&nbsp;</div><div>Sicilia e-service &#232; attiva dal 2006, i soci chiedono 100 milioni di euro per servizi resi e mai pagati; l&#146;assessore regionale all&#146;economia, <b>Luca Bianchi</b>, ha annunciato che le fatture saranno vagliate singolarmente, i servizi che non sono stati resi non saranno pagati.&nbsp;</div><div>Altro annuncio &#232; che i 25 milioni disponibili quest&#146;anno per la manutenzione del software e dell&#146;hardware saranno erogati solo dietro gare d&#146;appalto, in modo da rendere pi&#249; limpida e meno dispendiosa la gestione.&nbsp;</div><div><br></div><div>In quest&#146;ottica, un valido suggerimento alle istituzioni, potrebbe essere l&#146;utilizzo di <b>software libero</b>, pratica gi&#224; diffusa in quei Paesi dove pi&#249; che allo sperpero di denaro, &#232; verso un migliore funzionamento della cosa pubblica che si guarda.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Palermo, aggredito un agente</title>
<link>cronaca/palermo_aggredito_un_agente-1764</link>
<pubDate>Sun, 14 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un agente della polizia municipale di Palermo &#232; stato aggredito mentre stava notificando una multa ad un trasgressore del codice della strada. Durante la notifica si &#232; avvicinato un uomo, che qualificandosi come amico della donna a cui stava per essere elevata la contravvenzione, si &#232; scagliato armato di forbici contro l&#146;agente, armato di forbici.
Fortunatamente il vigile ha riportato solo lievi ferite, oltre che la lacerazione della divisa.&nbsp;<div>L&#146;aggressore &#232; invece stato subito fermato e denunciato, disposto il processo per direttissima.&nbsp;<div><br></div><div>Al vigile &#232; arrivata la solidariet&#224; del sindaco Leoluca Orlando. 
</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Festino di Santa Rosalia: in moto la macchina organizzativa</title>
<link>cronaca/festino_di_santa_rosalia_in_moto_la_macchina_organizzativa-1763</link>
<pubDate>Sat, 13 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; pronta, in vista del <b>Festino</b> di <b>Santa Rosalia</b>, la macchina
organizzativa per la sicurezza, coordinata dalla <b>Prefettura</b> e con la
partecipazione di tutte le forze di Polizia, delle associazioni di
volontariato e delle associazioni d'arma.&nbsp;<div><br></div><div>Saranno infatti oltre mille gli uomini dislocati in citt&#224; per
garantire la sicurezza della manifestazione ed il regolare traffico
durante le stesse. Per quanto concerne la Polizia Municipale, nei tre
giorni da sabato a luned&#236;, il 50% di tutto il personale prester&#224; il
proprio servizio, con una copertura di turni H24.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Ancora una volta - afferma il <b>Comandante Vincenzo Messina</b> - grazie al
lavoro di coordinamento svolto dalla Prefettura, ci apprestiamo ad
affrontare un evento importante per la citt&#224;, con una grande
collaborazione e sinergia fra tutte le forze di polizia. L'intervento
sar&#224; finalizzato sia a garantire il corretto svolgimento di tutte le
manifestazioni legate al Festino sia a garantire che il
traffico nelle aree limitrofe sia controllato.

Il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> ha voluto augurare "buon lavoro a tutti gli
uomini e le donne che saranno impegnate per la sicurezza dei cittadini
nei giorni del Festino, ringraziando il Prefetto e i
responsabili delle diverse Forze per il prezioso lavoro di
coordinamento che stanno svolgendo."
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La lezione arriva dal Senegal...</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/la_lezione_arriva_dal_senegal...-1762</link>
<pubDate>Sat, 13 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un pomeriggio, di un giorno feriale dei primi di luglio, mi trovo a mare sulla splendida spiaggia, di caldi ciottoli, di un paesino del&nbsp;<b>messinese</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Pochissimi bagnanti, orario di riposo per gli abitanti.&nbsp;</div><div>Per quanto mi riguarda un paradiso senza fronzoli, da gustare rilassandosi. Provenienti da lontano, costeggiando il bagnasciuga, transitano diversi venditori, probabilmente africani.&nbsp;Passano ad intervalli di minuti, forse per non intralciarsi a vicenda. Carichi di mercanzia,di vario genere. Tutti educati nel proporre la merce da vendere. Senza quella insistenza che, a volte, pu&#242; essere fastidiosa. Non mi interessa niente di particolare. Declino con altrettanta cortesia gli inviti a dare una occhiata alla roba. Anzi, no. Uno di questi, probabilmente sui 30 anni, mi offre dei<b>&nbsp;cd pirata</b>&nbsp;(confesso un reato) ed inizia a sciorinare una serie di nomi di cantanti. Ovviamente dopo aver accertato una mia disponibilit&#224; all'acquisto.&nbsp;</div><div>Io cerco&nbsp;<b>Battiato,</b>&nbsp;lui lo trova e, sapendoci pure fare, mi vende anche&nbsp;<b>Mina</b>,&nbsp;<b>Dalla</b>&nbsp;e addirittura,&nbsp;<b>Barry White</b>.&nbsp;</div><div>Direte, se avrete avuto la pazienza di leggere fin qui, che ce ne frega? Capita tutti i giorni. E non solo a mare. Il punto &#232; che il tizio,di cui non conosco il nome, nel mostrarmi decine di dischetti, inizia a discutere ritrovandosi in comprensione con me. Parla un perfetto italiano, io non so parlare pi&#249; altra lingua. Viene da lontano, dal&nbsp;<b>Senegal</b>. E pure a piedi da Messina, per risparmiare sul biglietto del treno. Stanco, deluso dallo scarso incasso giornaliero, disincantato dalle realt&#224; del quotidiano rispetto alle speranze che lo hanno portato lontano dalla sua terra e dagli affetti pi&#249; cari, banalizza lucidamente le condizioni in cui, secondo lui, si trovano la&nbsp;<b>Sicilia</b>&nbsp;e l'<b>Italia:</b>&nbsp;disastrose, destinate a peggiorare. Senza alcuna speranza. Inutile riassumere i fatti portati a conferma dell'assunto. Li conosciamo tutti. Ma il carico arriva dopo.&nbsp;<b>"Gli italiani... che accettano tutto e di essere presi in giro da tutti i governanti. Non capisco"</b>, dice mentre io ascolto in silenzio,&nbsp;<b>"in tutto il mondo scendono in piazza, protestano, si ribellano. Finiscono in carcere e pure muoiono. In Grecia,in Francia, persino in Svezia (sapeva tutto). Per non parlare dell'Egitto"</b>. Dove, peraltro, non erano ancora al clou di oggi.&nbsp;</div><div>"Non capisco....", ripeteva, rivolgendosi pure a se stesso,&nbsp;<b>"qui...niente di niente. I giovani subiscono qualunque cosa. I pi&#249; grandi si ammazzano. Senza lottare. Se non fosse per noi... (immigrati clandestini, onesti) che ogni tanto protestiamo duramente..."</b>&nbsp;fine del discorso.&nbsp;</div><div><div><br></div><div>Che lezione mi ha dato!</div></div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>cultura_eventi/di_scena_il_grande_teatro_di_andrea_mineo-1761</link>
<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Palermo, l&#146;antica &#147;Ziz&#148;.</b> Poco pi&#249; di sei mesi di gestazione nel grembo del grande padiglione delle Ex <b>Officine dell&#146;Aeronautica Sicula Ducrot</b>. Circa ottanta giovani artisti. Un progetto condiviso, il primo prodotto da <b>ZAC &#150; Zisa Zona Arti Contemporanee</b>: gioved&#236; 11 luglio, alle ore 18.00, la cittadinanza parteciper&#224; al suo primo vagito: <b>'Az&#299;za.</b>&nbsp;<div>Un aggettivo e un verbo insieme: al-'Aziza, &#147;la splendida&#148;, era il nome scelto dagli arabi per il magnificente <b>Palazzo della Zisa</b>.&nbsp;</div><div>&#147;Azzizza&#148;, in dialetto siciliano, significa abbellire con piccoli gesti e con creativit&#224;: &#147;azzizzare&#148; un abito sciatto, un arredamento vecchio, un museo d&#146;arte contemporanea in assenza di denaro (o quasi).&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;arte di arrangiarsi, da una parte, e l&#146;arte con la &#147;A&#148; maiuscola, dall&#146;altra: ZAC &#232; un grande laboratorio di produzione dell&#146;arte, aperto e pubblico, dove quasi un centinaio di artisti ha trasferito il proprio atelier per progettare il proprio spazio. 
Autentica azione di appropriazione e condivisione di uno spazio, dischiuso e attraversabile, al centro dell'hangar, &#232; l&#146;installazione di <b>Andrea Mineo</b> (Torino, 1989).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Il Grande Teatro&#148; (2013).</b> L&#146;impalcatura &#232; in legno, recuperato da scenografie abbandonate, dove si conservano ancora residui di tendaggi, e da cornici provenienti da antichi palazzi della citt&#224;. La struttura contiene otto supporti per lampade ad incandescenza: in ferro e di grandi dimensioni. La polvere e la ruggine palesano l&#146;incrostarsi del tempo, quel tempo lontano in cui ai Cantieri alla Zisa si producevano idrovolanti. Con rigore e abnegazione, Andrea Mineo, maestro del &#147;costruire&#148;, erige il &#147;Grande Teatro&#148; su ruote girevoli preferendo ai chiodi viti e bulloni: la struttura mobile pu&#242; essere smontata e ricomposta, domani e altrove, come accadeva a bordo degli itineranti pageants medievali.&nbsp;</div><div>Il teatro &#232; il luogo dell&#146;effimero, della messinscena del possibile&#133;&nbsp;</div><div>E dei riflettori!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Nel &#147;Teatro&#148; di Andrea Mineo, una luce calda e accogliente invita il fruitore alla contemplazione sul palcoscenico del suo enviroment ad emiciclo: un&#146;agor&#224; dove c&#146;&#232; posto a sedere per uno solo di noi, al tempo stesso attore protagonista e spettatore di s&#233; stesso. 
Una domanda aperta, una trincea in movimento, dimora di un&#146;avanguardia, un vaso di Pandora &#133; &#147;Il Grande Teatro&#148; &#232; un&#146;installazione concepita come scenario per ospitare, da gioved&#236; fino al <b>17 novembre</b>, azioni d&#146;arte, performance teatrali, concerti, dibattiti, sotto la direzione dell&#146;infaticabile artista-regista Andrea Mineo. 
Un teatro in cui tutti sono benevolmente accolti come artisti ricorda il manifesto con l&#146;annuncio degli ingaggi per il <b>Nature Theatre di Oklahoma</b>, in corso all&#146;ippodromo di Clayton, letto all&#146;angolo di una strada da <b>Karl Rossmann</b>, protagonista del romanzo America di Franz Kafka (1927).  &lt;<tutti sono="" i="" benvenuti!="" chi="" vuole="" divenire="" artista="" si="" presenti!="" noi="" siamo="" il="" teatro="" che="" serve="" a="" ciascuno,="" ognuno="" al="" proprio="" posto!="" diamo="" senz&#146;altro="" benvenuto="" decide="" seguirci!="" guai="" non="" ci="" crede!="" partite="" tutti="" per="" clayton!="">&gt;.
Che questo viaggio che s&#146;inaugurer&#224; gioved&#236; sia di buon auspicio, per Palermo e per voi, artisti di ZAC! 

</tutti></div></div>]]></description>
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<title>Ecco il fenomeno dello scambio casa che conta 46mila soci nel mondo</title>
<link>moda_tendenze/ecco_il_fenomeno_dello_scambio_casa_che_conta_46mila_soci_nel_mondo-1756</link>
<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Siamo lieti di comunciare che <b>Ed Kushins</b>, presidente ed ideatore di <b>HomeExchange.com</b> e <b>Scambiocasa.com</b>, sar&#224; a <b>Taormina marted&#236; 23 luglio 2013</b> per incontrare la stampa.&nbsp;<div><br></div><div><b>Considerato il pioniere del consumismo collaborativo</b>, Kushins ha fondato HomeExchange nel 1992, una realt&#224; innovativa, cresciuta negli anni fino ad arrivare all'espansione mondiale odierna, con varie realt&#224; operative a livello nazionale, come l&#146;italiana <a href="http://Scambiocasa.com" title="sito web" target="">Scambiocasa.com</a>. E' dunque un'opportunit&#224; irripetibile per approfondire il tema, attuale pi&#249; che mai in questo contesto economico, con la disponibilit&#224; di Ed Kushins, che viagger&#224; appositamente da Los Angeles.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'incontro sar&#224; inoltre l'occasione per parlare direttamente con Kushins della interessante <b>ricerca sociologica condotta dall'Universit&#224; di Bergamo </b>(<b>Prof. Francesca Forno </b>e <b>Roberta Garibaldi</b>): intervistando i soci di HE, lo studio ha delineato il profilo dell'home-exchanger tipo: esistono diverse realt&#224; legate allo scambio casa, ma <a href="http://Scambiocasa.com/HomeExhange.com" title="sito web2" target="">Scambiocasa.com/HomeExhange.com</a> &#232; l'UNICA a presentare, attraverso i risultati di questa ricerca, dati certi e oggettivi su questa innovativa forma di "consumo".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;La mia casa &#232; la tua casa&#148; &#232; il primo studio approfondito sui viaggiatori protagonisti della crescita del fenomeno dello scambio casa</b>, che conta circa 46.000 soci in tutto il mondo. Per la prima volta &#232; dunque disponibile un profilo dettagliato dell&#146;espansione demografica di chi sceglie lo scambio casa per motivi turistici. Dalla ricerca condotta dall'Universit&#224; di Bergamo emerge che il settore sta avendo un profondo impatto sulla societ&#224;. Secondo le ricercatrici e professoresse Francesca Forno e Roberta Garibaldi&#147;le persone stanno adottando sempre di pi&#249; modelli di consumo che enfatizzano la comunit&#224; rispetto al singolo individuo&#148; e lo scambio casa &#147;pu&#242; contribuire a fare in modo che le nostre societ&#224; si orientino verso un futuro sostenibile&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Non solamente attratti da questo sistema in quanto permette di risparmiare</b>, chi scambia la casa &#232; generalmente un turista curioso (il 98% dichiara di essere interessato alla cultura del luogo e l&#146;84% di visitare musei e parchi naturali quando in vacanza) e con un enorme senso di fiducia verso il prossimo (il 75% dice di fidarsi della maggior parte della gente).&nbsp;</div><div><br></div><div>Sebbene si tratti di<b> una nuova tipologia di viaggiatori</b> (gli swapper sono molto istruiti, con il 62% che possiede un diploma di laurea o superiore), gli home-exchangers rappresentano una sempre pi&#249; ampia fetta di viaggiatori appassionati. Ad esempio, il tipico soggetto che sceglie lo scambio casa viaggia con la propria famiglia (il 49% di loro con figli) e proviene da tutti e cinque i continenti, con Stati Uniti, Francia, Spagna, Canada e Italia in cima alla classifica.</div><div><br></div><div>L&#146;acquisto di prodotti del commercio equo e solidale (63%) e di prodotti biologici (73%) &#232; molto importante per gli appassionati di scambio casa, e il 69% cucina autonomamente i pasti quando viaggia, cogliendo tutti i vantaggi di poter acquistare i prodotti del territorio. Quando non &#232; in vacanza, chi scambia la casa &#232; spesso attivo nell'attivit&#224; di associazioni per il benessere della comunit&#224;: il 59% partecipa ad attivit&#224; di volontariato, che vanno dalla salvaguardia dell&#146;ambiente, alle attivit&#224; per i giovani, alla tutela culturale e del benessere degli animali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con ben il 98% degli intervistati che dichiarano di apprezzare molto lo scambio di casa e l&#146;81% che ha scambiato la casa gi&#224; pi&#249; di una volta, il futuro sembra molto promettente per HomeExchange. Cos&#236; come affermano le ricercatrici:
 
&#147;<b>Lo scambio di casa &#232; una delle frontiere pi&#249; significative del turismo moderno</b>, in quanto incorpora alcune delle dinamiche che caratterizzano il turista del nuovo millennio: il desiderio sempre pi&#249; crescente di viaggiare pi&#249; volte all'anno, anche con budget limitati, il bisogno di organizzare un viaggio il pi&#249; possibile su misura e il desiderio di trasformare il viaggio in un&#146;autentica esperienza&#133; non solo per conoscere un nuovo paese con tutte le attrazioni, ma anche per immergersi in una nuova cultura&#148;.</div><div><br></div><div>PER CONSULTARE I RISULTATI COMPLETI DEL SONDAGGIO, CLICCARE IL LINK: <a href="http://scambiocasa.com/it/press-releases/47" title="sondaggio" target="">www.scambiocasa.com/it/press-releases/47</a></div>]]></description>
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<title>Perquisizioni al San Raffaele di Cefal&amp;ugrave;: indagato il Direttore di Chirurgia Generale </title>
<link>cronaca/perquisizioni_al_san_raffaele_di_cefalu_indagato_il_direttore_di_chirurgia_generale_-1757</link>
<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I <b>carabinieri del NAS </b>di Palermo stanno effettuando una serie di perquisizioni presso la direzione e presso alcuni reparti di chirurgia dell'<b>ospedale "San Raffaele - G. Giglio" di Cefal&#249;</b>, in provincia di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Coordinate dal procuratore capo Dott. Alfredo Morvillo e dirette e sostituti Giacomo Brandini e Simone De Roxas, le indagini hanno consentito di accertare una <b>sistematica gestione privatistica della struttura pubblica da parte del Direttore dell'Unit&#224; Operativa di Chirurgia Generale dell'ospedale</b>, il quale - anche grazie alla compiacenza dei colleghi non necessariamente dello stesso reparto - ha permesso che molti dei suoi pazienti visitati privatamente presso un'importante struttura poli-specialistica e una clinica privata convenzionata di Palermo eludessero le normali procedure per la programmazione dei ricoveri, facendoli cio&#232; accedere al nosocomio fingendo l'urgenza del caso attraverso il Pronto Soccorso e scavalcando cos&#236; ingiustamente le liste d'attesa a scapito dei malati, anche oncologici ci preme sottolineare, che attendevano da tempo di essere operati.</div><div><br></div><div>Inoltre i carabinieri del NAS hanno rilevato diversi casi di persone sottoposte a interventi chirurgici senza essere mai state ricoverate con conseguenti <b>somministrazioni</b>, per quella che &#232; definita la "terapia del dolore", <b>di farmaci stupefacenti</b> il cui impiego veniva falsamente annotato sulle cartelle cliniche di ignari pazienti.</div><div><br></div><div>Ulteriori approfondimenti sono in corso per accertare le dimensioni del giro d'affari e i profitti delle attivit&#224; illecite condotte dagli indagati, in particolare per individuare eventuali complicit&#224; da parte di soggetti riconducibili a incarichi e funzioni pubbliche.  </div>]]></description>
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<title>Mark Knopfler al Teatro Antico di Taormina</title>
<link>musica_spettacolo/mark_knopfler_al_teatro_antico_di_taormina-1759</link>
<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Mark Knopfler</b> annuncia le nuove date del suo tour del 2013 



in contemporanea con l&#146;uscita  del suo nuovo album <b>PRIVATEERING</b>,



che verr&#224;  pubblicato il 3 settembre 2012, dalla <b>Universal Records



Knopfler </b>e la sua band , 8 elementi , sono entusiasti di ripercorrere  le strade dell&#146;Europa ancora una volta.&nbsp;<div><br></div><div><b>"&#200; come essere capitano di una piccola nave che si gode la vita on the road con il suo equipaggio" - </b>Il tour  partir&#224; ad aprile, con date a maggio, giugno e luglio, e comprender&#224;  72 spettacoli in 25 paesi europei. 



Mark Knopfler al momento  &#232; impegnato nel tour americano insieme con <b>Bob Dylan</b> ed &#232; stato recentemente premiato con un Lifetime 



Achievement Award 2012 Ivor Novello Awards (il pi&#249; alto riconoscimento per il songwriting del Regno Unito).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Numeri da record - &nbsp;</b>L'ex leader dei <b>"Dire Straits" </b>ha venduto oltre 120 milioni di album sia durante la sua carriera come cantante leader e compositore della storica band che da solista . Artista pluri premiato ai Grammy Awards &#232; riuscito a creare in un modo incredibile, con i suoi testi ironici e con la sua abilit&#224; di chitarrista, dei grandi successi come "Money for Nothing ," "Sultans Of Swing," "Romeo and Juliet" e "Walk of Life",ha inoltre prodotto dischi per Bob Dylan e Randy Newman, ed ha collaborato per colonne sonore di diversi film tra cui: Cal, Local Hero, Princess Bride e A Shot at Glory. La vena artistica di Mark Knopfler non si &#232; mai fermata: il chitarrista continua a scrivere canzoni e a registrare ed ha sempre continuato e&nbsp; continua ad andare in tourn&#233;e in Europa e negli Stati Uniti.</div><div><br></div><div>L'appuntamento di Knopfler con i fan siciliani &#232; fissato il <b>16 luglio</b> al <b>Teatro Antico di Taormina:</b>&nbsp;&#147;Oltre ai brani del nuovo album, ne suoner&#242; alcuni degli Straits - <b>spiega l'artista nato a Glasgow </b>- cambiandoli qua e l&#224; per tenerne  vivo il significato che le persone hanno dato e danno alle parole che sono state scritte, e 



che amano tutt&#146;ora senza renderle per&#242; uno spettacolo di cabaret. Ci sono brani come Sultan of Swing - coninua Knopfler - che se alla fine del pezzo non fai il tuo giro di chitarra, alle persone non va gi&#249;, mi piace giocare con  le vecchie canzoni che ho scritto per loro!".</div><div><br></div><div><b>Per info:</b></div><div><br></div><div><a href="http://www.dalessandroegalli.com " title="alessandroegalli" target="_blank">www.dalessandroegalli.com&nbsp;</a></div><div><br></div><div>Prevendite TicketOne  - Infoline  0584.46477</div>]]></description>
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<title>Tennis, Italiacom Open al Country club, La Vinci doma la Hercog e vola ai quarti</title>
<link>sport/tennis_italiacom_open_al_country_club_la_vinci_doma_la_hercog_e_vola_ai_quarti-1760</link>
<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Roberta Vinci</b> si &#232; qualificata per i quarti di finale del <b>XXVI Italiacom Open</b> di tennis (235 mila dollari Wta tour) sui campi del <b>Country Club</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La tarantina, numero 11 del mondo e seconda testa di serie del torneo, ha battuto la slovena <b>Polona Hercog</b> col punteggio di 6-2 7-6 (3) in un&#146;ora e 49 minuti di gioco.&nbsp;</div><div>L&#146;azzurra ha giocato bene nel primo set sfruttando tanti colpi vincenti. Nel secondo, invece, la Hercog &#232; salita decisamente di rendimento.&nbsp;</div><div>Sul 6-5 la Vinci ha <b>annullato un set point </b>all&#146;avversaria. Poi, sul vantaggio per l&#146;italiana, la slovena si &#232; resa protagonista di un comportamento <b>discutibile</b> verso il pubblico.&nbsp;</div><div>Il ripetuto gesto dell&#146;ombrello &#232; punito con un penalty point dall&#146;arbitro francese <b>Aurelie Tourte</b>. Nel tie-break, vinto 7-3, la tarantina ha allungato subito sul 4-0 sfruttando il black out della slovena.&nbsp;</div><div><br></div><div>Roberta Vinci: &#147;Ho giocato meglio rispetto al primo turno. Sono molto soddisfatta  di essermi qualificata per i quarti di finale. Il gestaccio della Hercog? Non me l&#146;aspettavo  da parte di Polona, che &#232; una giocatrice molto corretta&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Risultati secondo turno</b>&nbsp;</div><div>Roberta Vinci (Ita/2) b. Polona Hercog (Slo) 6-2 7-6 (3)&nbsp;</div><div>Klara Zakopalova (Cze/4) b. Karin Knapp (Ita) 6-3 4-6 6-4</div><div>Lourdes Dominguez Lino (Esp/5) b. Nastassja Burnett (Ita) 7-5 4-6 6-3</div><div>Estrella Cabeza Candela (Spa) b. Kristina Mladenovic 6-3 2-6 7-6 (6) &nbsp;</div><div><br></div><div><b>&nbsp;</b></div>]]></description>
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<title>Porta Nuova: Dopo il sopralluogo, oggi &amp;egrave; stata riaperta al traffico</title>
<link>politica/porta_nuova_dopo_il_sopralluogo_oggi_e_stata_riaperta_al_traffico-1754</link>
<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Polizia Municipale ha ricevuto oggi comunicazione del provvedimento
di <b>dissequestro di Porta Nuova</b> a seguito dei lavori di messa in
sicurezza realizzati la scorsa settimana.&nbsp;<div><br></div><div><b>La Porta &#232; stata quindi riaperta oggi al traffico veicolare e ai pedoni.</b>

Il provvedimento emanato dalla Magistratura, nel fare proprie le
conclusioni dei <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/porta_nuova_dopo_il_sopralluogo_possibile_riapertura-1749" title="sopralluoghi porta nuova" target="">sopralluoghi eseguiti ieri dai tecnici</a> del Centro
storico, della Protezione civile  e della Polizia Municipale, ha per&#242;
previsto che entro la fine del 2013 siano realizzati i pi&#249; complessivi
lavori di consolidamento della Porta.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Commentando la notizia, il Sindaco Leoluca Orlando</b> ha espresso
"apprezzamento per la celerit&#224; dell'intervento di messa in sicurezza e
auspicato l'esecuzione quanto prima dei necessari lavori di tutela di
questo importantissimo monumento".</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/marco_glaviano_la_sua_palermo_tra_glamour_jazz_e_sensualita-1752</link>
<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Leggenda</b> <b>vuole</b> che la fotografia abbia il potere occulto di rubare l'anima. Le foto di Marco Glaviano, al contrario, sembrano nascondere il potere di restituirla. Con lo sguardo irretito dal ritrattismo antropocentrico parossissitico che pervade la sala, davanti alle gigantografie di illustri esponenti del panorama jazz statunitense e ai corpi scoperti di donne semi dee, si finisce inevitabilmente col chiedersi se sia davvero tu a guardare loro o, viceversa, non siano loro a guardare te.&nbsp;<div><br></div><div><b>La mostra</b>, che si snoda tra il primo e il terzo piano del Loggiato San Bartolomeo (corso Vittorio Emanuele 25), anzi il quarto se aggiungiamo la terrazza panoramica destinata al rinfresco, &#232; un gioioso inno al glamour. Una vivisezione di sensualit&#224; fashion e melodica nostalgia afroamericana fatta di grandi nomi del jet set anni '80, ma non solo: da Cindy Crawford ad Eva Erzigova fino a Eleonora Abbagnato, da Quincy Jones a Dexter Gordon a Dizzy Gillespie, passando per Giuseppe Lanza di Scalea, Maurilio Catalano e Angelo &#147;il poliparo&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Marco Glaviano</b>, classe '42, fotografo e architetto palermitano espatriato a New York, una folgorante carriera legata alle pi&#249; rinomate riviste di moda quali Vogue e Vanity Fair e a prestigiosi brand di abbigliamento come Calvin Klein e Giorgio Armani, torna in Sicilia per salutare i suoi concittadini con un'ammaliante esposizione di cinquanta tra suoi i scatti pi&#249; celebri sul &#147;Suo mondo e la sua Palermo&#148;. Da non perdere.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'esposizione</b> seguir&#224; fino a domenica 28 Luglio, dal marted&#236; al sabato orario continuato 10/21, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 19 alle 21, costo del biglietto 5 euro, info: 349/7840793.</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe src="//www.youtube.com/embed/XC2Z-D1gCXI" allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" width="560"></iframe></div>]]></description>
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<title>Omicidio Fragal&amp;agrave;: Dopo 3 anni e mezzo spuntano i killer</title>
<link>cronaca/omicidio_fragala_dopo_3_anni_e_mezzo_spuntano_i_killer-1753</link>
<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Era il 23 febbraio 2010 quando Fragal&#224; venne massacrato a colpi di bastone all'uscita del suo studio di fronte al Palazzo di Giustizia di Palermo</b>; ma l&#146;avvocato che aveva tentato fino allo stremo di difendersi avrebbe lottato fino alla fine. Tre giorni dopo, &#232; il 26 febbraio, dopo essere entrato in coma a seguito delle gravissime lesioni cranico-encefaliche da corpo contundente, spira.&nbsp;<div><br></div><div><b>Moltissime le piste battute dagli inquirenti</b>: dal delitto commissionato dai boss emergenti di Cosa nostra all'attivit&#224; parlamentare, dalla pista Rom o passionale al pi&#249; ovvio lavoro di penalista.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dopo tre anni e mezzo dall'omicidio dell&#146;avvocato palermitano, i presunti killer hanno un nome. </b>Per<b> Francesco Arcuri, Salvatore Ingrassia </b>e <b>Antonino Siracusa </b>sono scattati tre ordini di custodia cautelare, incastrati da un&#146;intercettazione effettuata dalla Polizia nell&#146;ambito di un&#146;altra inchiesta, qualche istante prima della brutale aggressione al legale palermitano.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alle 19.09 Siracusa &#232; insieme ad Arcuri e Ingrassia</b>: i primi due sono ritenuti affiliati al <b>mandamento di Porta Nuova</b>, il terzo graviterebbe nella criminalit&#224; specializzata nelle rapine. Parlano di posizioni da mantenere e di possibili vie di fuga. Parlano anche del legno, col quale avrebbero dovuto pestare a morte Fragal&#224; e che non era ancora arrivato.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>"Chiddi un turnaru cu ddi cosi i lignu"</b>, dice Siracusa e un&#146;ora dopo quell'atroce pestaggio, le telecamere della zona ritraggono un uomo a bordo di uno scooter, un Honda SH 300 bianco, confermando cos&#236; la versione di un testimone, che si trovava proprio in <b>via Turrisi</b>, il luogo dell&#146;atroce delitto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sul movente per&#242; ci sono ancora moltissime incertezze e tanti dubbi.</b> Due sono le ipotesi caldeggiate: la prima &#232; quella che accredita il racconto della pentita Monica Vitale, secondo cui Fragal&#224; sarebbe stato ucciso per una questione passionale &#150; avrebbe dato fastidio alla moglie di un suo cliente in carcere. L'altra invece tira in ballo i boss dell'Uditore; il penalista palermitano assisteva infatti <b>Vincenzo Marchese </b>e <b>Salvatore Fiumefreddo</b>, sotto processo per avere fatto da prestanome al capomafia appunto dell'Uditore, <b>Nino Rotolo</b>. Durante il dibattimento, i due indagati nonch&#233; clienti di Fragal&#224; avevano reso delle confessioni, che forse non piacquero a Rotolo.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Femminicidio a Palermo: Rosy aveva pi&amp;ugrave; volte denunciato le violenze </title>
<link>cronaca/femminicidio_a_palermo_rosy_aveva_piu_volte_denunciato_le_violenze_-1755</link>
<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Rosy Bonanno &#232; spirata <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/femminicidio_a_palermo_muore_una_donna_di_26_anni-1750" title="femminicidio palermo" target="">ieri mattina</a> di fronte agli occhi inermi del suo bambino che proprio oggi compie due anni, brutalmente uccisa da pi&#249; di dieci coltellate dall'ex compagno, Benedetto Conti.</b>&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;uomo (in foto) 35enne non riusciva ad accettare la separazione dalla donna che da gennaio si era trasferita insieme col piccolo a casa dei suoi genitori. E proprio dal mese di gennaio si era scatenato l&#146;inferno: Conti cominci&#242; a perseguitare l&#146;ex compagna, ogni giorno si recava in via Occhiuta, luogo dell'efferato delitto, per cercare quella che secondo lui era una riconciliazione.&nbsp;<b>In realt&#224; si trattava di violenza</b>. Cercava ogni giorno di sfondare la porta di casa degli ex suoceri, le gridava contro, si dimenava e la minacciava di morte, racconta la madre di Rosy, Teresa Matassa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un giorno, confessa Teresa tra le lacrime, Conti avrebbe addirittura lasciato una bottiglia di benzina davanti alla porta, chiaro segnale questo che prima o poi la fine sarebbe arrivata.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nonostante la paura, Rosy aveva inizialmente avuto il coraggio di denunciare. Coraggio poi sparito forse proprio a causa delle percosse, delle violenze psicologiche e non a cui Conti la sottoponeva.</b></div><div><br></div><div> 

"Da controlli nel registro generale delle notizie di reato abbiamo accertato che la signora Rosy Bonanno aveva denunciato due volte, una nel 2010, l'altra nel 2011", hanno affermato ieri sera il procuratore di Palermo <b>Francesco Messineo</b> e l'aggiunto <b>Maurizio Scalia</b>, che coordinano l'inchiesta sull'omicidio. "Ma <b>entrambe le denunce furono archiviate</b> dal Gip su richiesta della Procura perch&#233; la signora, risentita dagli inquirenti, minimizz&#242; i fatti e in un caso ritir&#242; addirittura la querela sostenendo che i dissidi erano cessati e che si era riconciliata con Conti".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Anche il Comune voleva aiutarla</b>, ma&nbsp;Rosy - che si era recata presso i Servizi sociali comunali della terza circoscrizione lo scorso 4 marzo in compagnia proprio del suo ex compagno qualificandosi come domiciliata a Villabate -, poi non volle pi&#249; essere aiutata. Da una nota del Comune spiegano che la 26enne "&#232; stata accolta dagli assistenti sociali e ha spiegato di essere in cerca di una casa insieme all'uomo perch&#233; erano stati sfrattati dalla casa di Villabate. Entrambi hanno rifiutato la proposta che prevedeva il ricovero protetto per la madre e il figlio e, in una struttura separata, per il compagno. Dopo due giorni, la ragazza stessa comunic&#242; che non c'era pi&#249; emergenza perch&#233; sarebbe andata dalla madre. I servizi sociali comunicarono tutto alla Procura dei Minori, a cui &#232; stata riferita la soluzione che avevamo proposto per tutelare madre e figlio dal padre violento".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Questa ulteriore violenza ai danni di una giovane donna</b> ci interroga in modo angosciante su quanto lungo sia ancora il percorso da fare per porre fine a questa strage". Lo afferma, a nome di tutta la Giunta comunale, il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b>, che aggiunge che "allo stesso tempo, come rappresentanti delle Istituzioni, fatti come questo sono un ulteriore sprone affinch&#233; le procedure da adottare in situazioni di violenza, anche potenziale, siano il meno burocratiche possibile ed abbiano sempre come obiettivo primario la tutela delle vittime e la prevenzione di atti di violenza."&nbsp;</div><div><br></div><div>In questa direzione si sta muovendo l'Amministrazione comunale che, insieme a tutte le Istituzioni e gli enti privati della <b>Rete antiviolenza</b>, sta lavorando per rafforzare gli interventi di prevenzione e quelli legati all'assistenza e la protezione delle vittime. Il 30 giugno scorso la Giunta Comunale aveva approvato, su proposta dell'Assessore <b>Agnese Ciulla</b>, l'adesione alla <b>Convenzione "No more".</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>I dettagli della convenzione e le azioni previste sono dispinibili
all'indirizzo <a href="http://comune.palermo.it/noticext.php?id=2195" title="comune rete antiviolenza no more" target="_blank">http://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=2195</a></div>]]></description>
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<title>Maxi operazione antimafia nel Messinese</title>
<link>cronaca/maxi_operazione_antimafia_nel_messinese-1746</link>
<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; scattata all&#146;alba di questa mattina nel messinese la <b>maxi operazione antimafia</b> denominata &#147;<b>Gotha 4</b>&#148; ed eseguita dai militari dell&#146;Arma dei carabinieri con l&#146;ausilio della Polizia di Stato.&nbsp;<div><br></div><div>La collaborazione tra i due organi ha portato a <b>35 ordinanze di custodia cautelare in carcere</b>, emesse dal Gip di Messina su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, <b>per associazione mafiosa, omicidio, estorsione, rapina, detenzione illegale di armi e altri delitti aggravati dalle modalit&#224; mafiose</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo le prime indiscrezioni infatti, gli arrestati avrebbero fatto parte delle <b>nuove leve del clan di Barcellona Pozzo di Gotto</b> e tra loro figurerebbero, oltre agli autori di numerose rapine ed estorsioni ai danni di attivit&#224; commerciali della zona, gli esecutori materiali di un omicidio avvenuto nel 2011. 
</div>]]></description>
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<title>Presentata la campagna contro l&amp;#039;abbandono estivo degli animali</title>
<link>cronaca/presentata_la_campagna_contro_l_abbandono_estivo_degli_animali-1747</link>
<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta ieri mattina presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, la conferenza stampa di presentazione della campagna&nbsp;&#147;<b>Un Amico &#232; per sempre&#133; e io non lo abbandono&#148;</b>,&nbsp;promossa dagli <b>Assessorati alla Scuola e all'Ambiente e Vivibilit&#224;</b>, con la collaborazione del <b>Dipartimento di prevenzione veterinario dell'ASP di  Palermo</b>.

Presenti, tra gli altri, il Sindaco<b> Leoluca Orlando</b>, gli Assessori <b>Barbara Evola </b>e <b>Giuseppe Barbera</b>, oltre a <b>Michele Maraventano</b> presidente della VI Circoscrizione, a&nbsp;<b>Paolo Giambruno</b>&nbsp;Direttore del Dipartimento Veterinario ASP e ad <b>Elena La Corte</b>&nbsp;Presidente della Lega nazionale della Difesa del Cane Palermo.&nbsp;<div><br></div><div><b>Con i veterinari dell&#146;ASP di Palermo in servizio presso il canile Municipale e le Associazioni animaliste &#232; stato promosso un percorso di sensibilizzazione e di cura al rispetto degli animali, al fine di scoraggiarne l&#146;abbandono, specie nei mesi estivi</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Con questa iniziativa &#150; ha detto il Sindaco Leoluca Orlando &#150; anche a Palermo, con l&#146;impegno dell&#146;Amministrazione comunale e delle Associazioni, proviamo a cambiare passo rispetto al fenomeno dell&#146;abbandono degli animali.
Cambiamo passo con l&#146;aiuto anche dei piccoli studenti che oggi, attraverso i loro disegni, ci hanno ricordato il valore civile del rispetto verso gli animali che non sono giocattoli ma esseri viventi. Noi consideriamo gli animali come altri normali cittadini della nostra citt&#224;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nel corso della manifestazione sono stati premiati gli alunni delle scuole elementari Rosolino Pilo e Rapisardi </b>che hanno partecipato a un concorso per la realizzazione grafica del manifesto e dello slogan che accompagner&#224; la campagna di sensibilizzazione contro l&#146;abbandono degli animali. Tutti gli elaborati sono stati realizzati dopo alcuni incontri che i ragazzi hanno avuto con i veterinari del canile e i responsabili del &#147;Rifugio del cane&#148;.</div><div><br></div><div><b>La campagna &#232; iniziata durante l&#146;anno scolastico e durer&#224; tutta l&#146;estate.

</b>&#147;Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a costruire questo percorso &#150; ha dichiarato l&#146;Assessore alla Scuola, Barbara Evola &#150; e in particolar modo alle famiglie palermitane e ai bambini che hanno partecipato. Sono loro i veri protagonisti di questa iniziativa. Abbiamo lanciato l&#146;idea di questo piccolo concorso nelle scuole perch&#233;
fossero i bambini ad immaginare lo slogan e il manifesto di questa campagna&#148;.

&#147;Insieme all&#146;ASP &#150; ha dichiarato l&#146;Assessore all'Ambiente, Giuseppe Barbera - stiamo cercando di affrontare le problematiche che riguardano gli animali, attuando di volta in volta tutta una serie di iniziative volte a risolvere le emergenze che ci troviamo a dover fronteggiare quotidianamente, sia problematiche pi&#249; complesse come il
randagismo e gli abbandoni, che si fanno pi&#249; frequenti in questo periodo dell&#146;anno. E pensiamo che il modo pi&#249; efficace era quello di coinvolgere le scuole perch&#233; siamo convinti che se il rapporto con l&#146;animale nasce in tenera et&#224;, difficilmente si interrompe negli anni&#148;.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>PALERMO-ESTATE SICURA: Sorpreso a rubare in un lido, arrestato un 21enne</title>
<link>cronaca/palermo-estate_sicura_sorpreso_a_rubare_in_un_lido_arrestato_un_21enne-1748</link>
<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con l&#146;arrivo dell&#146;estate, del caldo e della voglia di divertirsi al mare dopo un inverno di duro lavoro, spesso ci si dimentica dei pericoli che si corrono in <b>spiaggia </b>e di quanto questo luogo sia in realt&#224; facile preda dei<b> rapinatori pi&#249; inesperti</b>.&nbsp;<div><br></div><div>&#200; quanto accaduto proprio ieri a <b>Mondello</b>, quando i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 21enne palermitano gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine. <b>Maurizio Ruggieri</b>, questo il nome del <b>pregiudicato classe 1992</b>, &#232; stato <b>arrestato </b>lungo viale Regina Elena dopo aver rubato, in compagnia di una minorenne, la borsa di una bagnante - poi restituita alla legittima proprietaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una volta in caserma, la 13enne &#232; stata affidata agli esercenti la podest&#224; genitoriale, mentre Ruggieri &#232; stato dichiarato in stato di arresto per il reato di<b> furto aggravato in concorso </b>e tradotto presso la propria abitazione per scontare i <b>domiciliari</b>, in attesa dell&#146;udienza presso il Tribunale di Palermo al termine del quale dopo la convalida dell&#146;arresto &#232; stato condannato a 2 mesi e 20 giorni di reclusione con pena sospesa e rimesso in libert&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>I servizi dei Carabinieri proseguiranno durante tutto l&#146;arco della stagione estiva per tutelare turisti e bagnanti.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Porta Nuova: Dopo il sopralluogo, possibile riapertura</title>
<link>cronaca/porta_nuova_dopo_il_sopralluogo_possibile_riapertura-1749</link>
<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri mattina i tecnici del Centro Storico e della Protezione civile
insieme agli agenti del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico hanno
effettuato  un sopralluogo per verificare la definizione dei <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/porta_nuova_cominciati_i_lavori_-1708" title="lavori messa in sicurezza porta nuova" target="">lavori di
messa in sicurezza</a> di Porta Nuova eseguiti dal Comando Regione
Militare Sud.&nbsp;<div><br></div><div><b>Dall'esito del sopralluogo</b> &#232; stato stabilito congruo il lavoro
effettuato ed &#232; stato trasmesso alla Procura della Repubblica un
verbale a supporto dell&#146;istanza di dissequestro gi&#224; inviata alcuni
giorni fa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Si attende ora che la Procura, valutati i documenti ricevuti,
autorizzi la possibile riapertura della Porta.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Femminicidio a Palermo: Muore una donna di 26 anni</title>
<link>cronaca/femminicidio_a_palermo_muore_una_donna_di_26_anni-1750</link>
<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; successo un paio di ore fa a Palermo l&#146;ennesimo, tragico femminicidio.&nbsp;</b><div><br></div><div><b>Rosy Bonanno</b>, questo il nome della giovane donna di 26 anni rimasta <b>uccisa da numerose coltellate sferrate dall'ex convivente</b>, <b>Benedetto Conti </b>40 anni, che non riusciva ad accettare la separazione dalla donna, da cui due anni fa aveva avuto anche un bambino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo la fine della loro relazione, la vittima si era trasferita a casa dei genitori in una traversa di via Villagrazia, precisamente in via Occhiuta 8. &#200; qui che intorno alle 9 di questa mattina l&#146;uomo l'ha raggiunta per provare l'ennesima riconciliazione. La discussione &#232; per&#242; finita nel peggiore dei modi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;assassino, pi&#249; volte denunciato dalla vittima per violenza</b>, &#232; subito scappato scatenando una vera e proprio caccia all'uomo. <b>La Polizia aveva ritrovato intorno alle 10.15 la sua auto</b> abbandonata nei pressi di via Regione Siciliana, per arrivare a piedi fino a Villabate.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Conti &#232; stato fermato con il coltello utilizzato per l'omicidio pochi minuti fa a Villabate </b>in una abitazione presso cui risulta residente.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>L&#146;uomo &#232; stato immediatamente portato negli uffici della Squadra Mobile per essere interrogato.
</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Conversazione a pi&amp;ugrave; voci con Roberta Torre </title>
<link>cultura_eventi/conversazione_a_piu_voci_con_roberta_torre_-1742</link>
<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;acclamato <b>&#147;Insanamente Riccardo Terzo&#148;</b> di <b>Roberta Torre</b> diventa occasione di riflessione e confronto sul tema del diverso nell&#146;incontro <b>&#147;Conversazione a pi&#249; voci con Roberta Torre&#148;</b>, appuntamento organizzato dall&#146;Associazione T con ZERO da un&#146;idea della Dott.ssa Caterina <b>Panzeca</b> dell&#146; <b>I.I.P.G </b>Istituto Italiano di Psicoanalisi di gruppo, in collaborazione con il Centro Ricerche Psicoanalitiche di gruppo (Segretario Scientifico: Dott. C. Maurizio Gentile).&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;incontro avr&#224; luogo il 10 luglio alle 20,30 presso la sede dell&#146;I.I.P.G, in via Notarbartolo 15 a Palermo e si aprir&#224; con la proiezione del video tratto dallo spettacolo &#147;Insanamente Riccardo Terzo&#148; rilettura del classico di <b>Shakespeare</b>, dal quale Roberta Torre ha tratto una mise en sc&#232;ne che vede protagonisti  attori professionisti e pazienti psichiatrici, ovvero &#147;attori-pazienti&#148; e &#147;attori impazienti&#148;, cos&#236; come la regista li ha definiti.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Seguir&#224; una conversazione aperta all&#146;intervento del pubblico sul delicato tema della diversit&#224; con interventi di Roberta Torre, e degli psicanalisti degli Istituti promotori dell&#146;evento. 
Per chi ancora non avesse visto lo spettacolo, due repliche sono in calendario i prossimi giorni 11 e 12 luglio al <b>Teatro Garibaldi</b> Aperto.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;CONVERSAZIONE A PIU&#146; VOCI CON ROBERTA TORRE &#133;&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Per info:</div><div><b><a href="http://All&#146;Istituto di Psicoanalisi di gruppo un&#146;occasione di dialogo e confronto con la regista dell&#146;opera teatrale &#147;Insanamente Ricardo Terzo&#148;" title="All&#146;Istituto di Psicoanalisi di gruppo un&#146;occasione di dialogo e confronto con la regista dell&#146;opera teatrale &#147;Insanamente Ricardo Terzo&#148;" target="_blank">iipgpalermo@libero.it&nbsp;</a></b></div><div>091.348111</div>]]></description>
</item>
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<title>Ecco un tipico semifreddo siciliano: il parfait di mandorle</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../ecco_un_tipico_semifreddo_siciliano_il_parfait_di_mandorle-1741</link>
<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E dopo il primo, un bel secondo, non poteva mancare il dolce di fine pasto! E in un giornale intitolato "BuongiornoSicilia" non potevo non pubblicare uno dei capolavori della pasticceria Siciliana: <b>il parfait di mandorle</b>!<div><br></div><div><b>Il parfait di mandorle &#232; un semifreddo tipico siciliano a base di uova, panna e mandorle</b>. Questo dolce, si dice, fu creato dai fratelli Cascino per il loro ristorante "La Botte" di Monreale e, a parte la presenza delle mandorle, &#232; famoso per la colata calda di cioccolato che ben contrasta con il semifreddo&#133; Ecco perch&#233; viene servito in tutte le stagioni!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma non tutti sanno che ci sono due versioni di parfait</b>: questo appena citato e quello chiamato "Al&#236; Pasci&#224;", il mio preferito, per il quale vengono utilizzate le mandorle caramellate che creano quel gradevole croccante sotto i denti. Il nome di quest'ultimo fu dato proprio perch&#233; veniva servito con un turbante fatto con le mandorle, appunto, caramellate che ricordavano il noto personaggio storico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ora non so quale sia la vera ricetta dei fratelli Cascino e se sar&#224; mai possibile conoscerla ma, da amante di questo dolce, ho fatto diverse prove, prendendo spunto di diverse versioni assaggiate, fino ad ottenere il mio risultato preferito! Ma non potevo presentarvelo nel modo classico, ma in un modo un po&#146; originale!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>INGREDIENTI:</b>&nbsp;</div><div>500 ml di panna (se usate quella vegetale, come ho fatto io perch&#233; avevo quella, aggiungete un po&#146; di latte fresco, 2 dita di bicchiere)&nbsp;</div><div>5 tuorli&nbsp;</div><div>3 albumi</div><div>7 cucchiai di zucchero (ma questo dipende da quanto dolce vi piace il gelato e se usate la panna gi&#224; zuccherata o quella fresca)&nbsp;</div><div>150 gr di mandorle&nbsp;</div><div>80 gr di zucchero per caramellare le mandorle&nbsp;</div><div>1 bustina di vanillina&nbsp;</div><div><br></div><div>Mettere i contenitori dove verserete il parfait nel congelatore. Questa operazione vi aiuter&#224; a sformarlo facilmente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>PREPARAZIONE:&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Per prima cosa, mettere in un padellino le mandorle (si usano con la buccia), fare riscaldare leggermente per esaltare il loro sapore e aggiungere lo zucchero. A bassissima temperatura, girare e mescolare fino a che lo zucchero si sia sciolto e abbia avvolto le mandorle. Attenzione, dovete essere veloci: se lasciate, anche qualche secondo in pi&#249;, sul fuoco, lo zucchero sciolto, rischiate di farlo bruciare, il che renderebbe amaro il vostro croccante.

Mettere le mandorle caramellate su un foglio di carta forno, cercando di separarle le una dall'altra e far raffreddare.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div>Se non avete paure di salmonellosi, montare i tuorli con 5 cucchiai di zucchero e la vaniglia, alla vostra maniera, se invece, come me, siete assillati dalla paura (chiss&#224; come mai) montate i tuorli a bagnomaria, facendo s&#236; che le uova arrivino a raggiungere la temperatura di circa 65&#176; in modo che avvenga la pastorizzazione. Raggiunta la temperatura, levare dal bagnomaria e continuare a montare fino a che si sar&#224; raffreddato (questo metodo servir&#224; anche a far sentire meno il sapore dell'uovo).&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Fare la stessa cosa con l'albume che monterete con i restanti 2 cucchiai di zucchero. Attenzione, per&#242;, gli albumi raggiungeranno prima la temperatura e rischiate di fare una omelette! 
Montare la panna non troppo ferma, piuttosto morbida. Unire gli albumi, delicatamente, ai tuorli, poco alla volta, la panna e, per finire, le mandorle che avrete pestato grossolanamente (lasciatele un po&#146; per guarnire).&nbsp;
</div><div><br></div><div>#gallery_3#</div><div><br></div><div>Mettere il composto in un contenitore singolo o, come ho fatto io, in degli stampini e lasciare nel congelatore per 24 ore prima di consumarlo&#133; Certo&#133; se non resisterete, .potrete sempre, con garbo, con discrezione, con eleganza, leccarvi tutto quello che rimarr&#224; nella ciotola perch&#233;, chiss&#224; come mai, non avete trovato la leccapentole (s&#236;, ma lo farete solo per testare se &#232; venuto buono e solo per essere sicuri che ai vostri ospiti non verr&#224; la salmonellosi&#133; entro le 24 ore, se non vi &#232; riuscito il metodo a caldo, potrebbe venire a voi e cos&#236;, opterete per un altro dessert&#133; ovviamente, dovrete rimandare la cena, perch&#233;, per almeno 3 giorni, starete troppo male per farla... e, vi assicuro che non mangerete parfait per almeno 10 anni).
Ed eccolo, servito, rigorosamente con la salsetta al cioccolato calda, fatta con cacao amaro in polvere, latte e un po&#146; di zucchero.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_4#
</div>]]></description>
</item>
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<title>Italiacom Open, Errani travolge la statunitense Cohen</title>
<link>sport/italiacom_open_errani_travolge_la_statunitense_cohen-1743</link>
<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La ventiseienne azzurra <b>Sara Errani</b> inizia bene il cammino al <b>XXVI Italiacom Open</b> di tennis (235 mila dollari di montepremi Wta tour).&nbsp;<div><br></div><div>La prima testa di serie del tabellone travolge la statunitense <b>Julia Cohen</b>, 24 anni, con il punteggio di 6-0 6-1 in un&#146;ora e 5 minuti di gioco. La <b>Errani</b> sfrutta la propria attitudine alla terra battuta per regolare un&#146;avversaria tenace, ma nettamente inferiore, che ha subito il gioco dell&#146;italiana sul campo centrale del <b>Country</b>.&nbsp;</div><div>Alla fine del match la numero 6 del mondo ha dichiarato: &#147;Il risultato &#232; molto netto, ma non &#232; stata una partita facile. Tutti i game sono stati lottati. Non &#232; semplice giocare la sera, perch&#233; le palline sono pi&#249; pesanti. Sono contenta, per&#242;, di essere tornata sulla mia amata terra. Il torneo di Palermo ha un sapore davver&#242; speciale per me. Rompere il ghiaccio &#232; importante&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi sei italiane in campo a partire dalle 16.&nbsp;</div><div>Alle 18,30 la Pennetta contro la ceca Zakopalova e la Knapp contro la brasiliana Pereira. A seguire, nel match delle 20,30, il derby azzurro tra <b>Vinci</b> e <b>Gatto-Monticone</b>.&nbsp;</div><div>In chiusura di programma la giovane Burnett contro l&#146;ucraina Zanevska.&nbsp;</div><div><br></div><div>Primo turno tabellone:&nbsp;</div><div><b>Sara Errani (Ita, 1) b. Julia Cohen (Usa) 6-0 6-1,&nbsp;</b></div><div><b>Silvia Soler-Espinosa (Esp, 7) b. Mathilde Johansson (Fra) 6-4 1-6 7-5; Corinna Dentoni (Ita) b. Caroline Garcia (Fra) 5-7 6-4 6-4</b></div><div><br></div><div>Ultimo turno delle qualificazioni:&nbsp;</div><div><b>Kristina Barrios (Ger) b. Arantxa Parra Santonia (Esp) 3-6 6-3 6-1, Alexandra Dulgheru (Rou) b. Beatriz Garcia Vidagany (Esp) 6-4 6-4, Maria Joao Koehler (Por) b. Anna Floris (Ita) 6-1 7-5,&nbsp;</b></div><div><b>Giulia Gatto-Monticone (Ita) b. Viktorija Golubic (Sui) 7-6 (5) 7-6 (6)</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Indagati Raffaele Lombardo e figlio</title>
<link>politica/indagati_raffaele_lombardo_e_figlio-1745</link>
<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;ex presidente della Regione Sicilia <b>Raffaele Lombardo</b> e suo figlio <b>Salvatore Federico Michele</b>, hanno ricevuto un avviso di garanzia da parte dalla Procura della Repubblica di Catania.&nbsp;<div>L&#146;indagine riguarda le elezioni regionali dello scorso ottobre; secondo i magistrati, Raffaele Lombardo ed il figlio avrebbero promesso favori in cambio di voti per aiutare la candidatura di Salvatore, che oggi &#232; deputato all&#146;Ars.&nbsp;</div><div>L&#146;avviso di garanzia arriva per comunicare la conclusione delle indagini preliminari, l&#146;accusa sarebbe quindi di <b>voto di scambio</b>. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>Muos, arriva la sentenza: bocciato il ricorso del Ministero</title>
<link>politica/muos_arriva_la_sentenza_bocciato_il_ricorso_del_ministero-1744</link>
<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Ore 14:15 - Arriva la notizia che i giudici del Tar hanno respinto il ricorso presentato dal Ministero della Difesa contro la revoca delle autorizzazioni al <b>Muos </b>voluta dalla Regione Sicilia. Maggiori dettagli circa le motivazioni saranno comunicati nelle prossime ore.&nbsp;</div><div>A Niscemi si pu&#242; dunque gioire, allo stato attuale il sistema satellitare, per le leggi siciliane, &#232; fuorilegge. 

 
&nbsp;</div><div><br></div>Dovrebbe arrivare a breve la <b>sentenza del Tar</b> sul ricorso presentato dal <b>ministero della Difesa</b> contro la <b>Regione Sicilia</b>.&nbsp;<div>Il parlamento regionale aveva sospeso nei mesi scorsi le autorizzazioni per la realizzazione del sistema radar; il ricorso presentato dal Ministero impone, oltre che il via libera al completamento funzionamento del Muos, una multa alla regione di 25 mila euro per "l&#146;incrinarsi dei rapporti con gli Usa".&nbsp;</div><div>La sentenza<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__domani_la_sentenza_del_tar-1535" title="Muos,rinviata la sentenza del tar" target=""> sarebbe gi&#224; dovuta essere pronunciata il 10 maggio</a>, la decisione fu per&#242; rinviata al 6 giugno per un vizio di forma riscontrato dagli avvocati del comune di Niscemi.&nbsp;</div><div>L&#146;ulteriore rinvio &#232; stato poi causato dall&#146;acquisizione di nuovo materiale presentato dall&#146;Avvocatura dello Stato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi dovrebbe essere il giorno della sentenza. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Picchiava la madre e la sorella per comprarsi la droga</title>
<link>cronaca/picchiava_la_madre_e_la_sorella_per_comprarsi_la_droga-1732</link>
<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Antonio Sammaritano &#232; stato arrestato</b> la notte tra sabato e domenica per il reato di resistenza e violenza a Pubblico ufficiale e ancora &#232; stato <b>denunciato </b>in stato di libert&#224; per i reati di tentata estorsione, ingiuria, lesioni personali e minacce aggravate.&nbsp;<div><br></div><div><b>L&#146;uomo, nato a Palermo nel 1978, era solito picchiare la madre e la sorella per ottenere i soldi necessari all'acquisto di droga e alcol.</b> Le due donne, gi&#224; finite all'ospedale la notte prima e rientrate da poco dal Pronto Soccorso dell'Ingrassia, hanno notato che l'uomo le attendeva sulla porta di casa con un regolo da muratore di alluminio. &#200; subito scattato l&#146;allarme da parte delle due donne, che hanno chiamato i carabinieri.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alla vista dei militari</b>&nbsp;Sammaritano ha cominciato a minacciare di morte sia la madre che la sorella brandendo un grosso coltello da cucina che nascondeva dietro la schiena e aggredendo gli stessi carabinieri. Prontamente bloccato e disarmato, dopo la convalida per gli arresti il 35enne &#232; stato sottoposto ai domiciliari.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Weekend di morte sulle strade siciliane: 2 i morti e un ferito in gravissime condizioni</title>
<link>cronaca/weekend_di_morte_sulle_strade_siciliane_2_i_morti_e_un_ferito_in_gravissime_condizioni-1737</link>
<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Purtroppo anche questa volta, con l'arrivo del fine settimana, dobbiamo registrare il consueto e tragico bollettino delle <b>vittime della strada</b>: solamente in Sicilia sono <b>2 i morti e un ferito in gravissime condizioni</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Nel pomeriggio di ieri a Palermo, nel quartiere storico la Cala, una giovane donna di origine romena &#232; stata falciata da uno scooter </b>mentre stava attraversando la strada. Il motociclista, che si stava dirigendo verso il porto, ha scaraventato a terra la donna che &#232; stata immediatamente ricoverata d&#146;urgenza in gravi condizioni all'ospedale Buccheri La Ferla. La donna sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A Ragusa, a perdere la vita &#232; stato invece un ragazzo di appena 15 anni </b>che stava rientrando a casa dopo un sabato sera come tanti. Era a bordo del suo scooter davanti alla zona archeologica di Santa Croce Camerina, quando un&#146;auto &#150; secondo le prime indiscrezioni guidata da una donna &#150; lo avrebbe prima investito e poi trascinato per alcuni metri. <b>Inutili i soccorsi</b>: i sanitari hanno tentato di rianimare il ragazzo per diversi minuti, ma il 15enne morto subito dopo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sono ancora da accertare invece le cause dell&#146;incidente mortale avvenuto venerd&#236; notte sulla strada per Portopalo</b>, in cui ha perso la vita <b>Pamela Di Natale</b>, una giovane donna nata a Modica ma residente a Pachino.&nbsp;</div><div>La 21enne era alla guida della sua Lancia Y e le mancava da percorrere all'incirca un chilometro per arrivare a casa, quando avrebbe improvvisamente perso il controllo dell&#146;auto, finita capovolta su di un fianco dopo aver urtato un muretto di recinzione. Dal momento che il tratto di strada su cui viaggiava &#232; un rettilineo, si ipotizza che Pamela abbia sterzato di colpo tutto a sinistra per evitare qualcosa o qualcuno causando cos&#236; un effetto catapulta. 

<b>Anche in questo caso i soccorsi sono risultati inutili</b>: i sanitari hanno tentato di rianimare Pamela per diversi minuti, ma &#232; stato tutto vano perch&#233; la 21enne, che non indossava la cintura di sicurezza, era gi&#224; morta sul colpo, schiacciata com'era fra il sedile di guida e il tetto della vettura. Per estrarre il corpo dalle lamiere &#232; stato infatti necessario l'intervento dei vigili del fuoco. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>Le Divas in concerto nel salotto metropolitano di piazza San Domenico</title>
<link>cultura_eventi/le_divas_in_concerto_nel_salotto_metropolitano_di_piazza_san_domenico-1733</link>
<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Il gruppo palermitano composto da Rita Collura, Anita Vitale, Marcella Nigro e Valeria Milazzo &#232; il protagonista del secondo concerto nel &#147;salotto metropolitano&#148; di piazza San Domenico.</b>

Quattro musiciste impegnate in un omaggio corale alle &#147;dive&#148; della musica come <b>Aretha Franklin</b>, <b>Anita Baker</b>, <b>Carole King</b> ed altre ancora. Era inevitabile che il gruppo prendesse il nome Le Divas.</div><div><br></div><div><b>Il gruppo &#232; il protagonista del concerto,&nbsp;pieno di gag e di ironia &#147;femminile&#148;,&nbsp;di luned&#236; 8 luglio alle 21.30 nel salotto metropolitano di piazza San Domenico</b>, per il programma del Festino, &#147;Note per domani&#148;.</div><div><br></div><div>&#147;La musica &#232; una malattia dell&#146;anima&#148;, sostengono Le Divas. Pu&#242; essere che questa frase, nella sua spietata semplicit&#224;, unisca queste 4 donne a esibirsi insieme e ad accattivare il proprio pubblico con emozioni che toccano il cuore. Perch&#233; in fondo ciascun individuo ha una &#147;colonna sonora&#148; della propria vita e chiunque di noi ha voluto riascoltare centinaia di volte questo o quell'altro brano per rivivere proprio quel pugno allo stomaco che ci ha fatto stare bene o ci ha fatto soffrire ma che sicuramente ci appartiene. &nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://festinodisantarosalia.it/389/" title="festino" target="_blank">www.festinodisantarosalia.it/389/</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Nessun parcheggiatore abusivo al concerto di Jovanotti</title>
<link>politica/nessun_parcheggiatore_abusivo_al_concerto_di_jovanotti-1734</link>
<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La positiva esperienza di ieri al Velodromo, dove <b>per la prima volta
un grande evento di massa non &#232; stato disturbato dalla presenza
assillante dei posteggiatori abusivi</b>, pu&#242; diventare un modello di
intervento per quanto riguarda il coordinamento fra le diverse Forze
dell'Ordine. Ieri erano infatti presenti sul territorio uomini e donne della
Polizia di Stato, della Polizia Municipale, dei Carabinieri e della
Guardia di Finanza che, grazie al lavoro di coordinamento svolto dai
rispettivi vertici nei giorni precedenti, hanno garantito un sereno
svolgimento della manifestazione, dentro e fuori il Velodromo".&nbsp;<div><br></div><div>Lo afferma il Sindaco Leoluca Orlando che continua ricordando che "per
<b>contrastare il fenomeno dei posteggiatori</b>, che la nostra Giunta ha in
un documento ufficiale equiparato all'estorsione, occorre per&#242; una
vera e propria ribellione civile e il rifiuto sistematico da parte di
tutti i cittadini. Cos&#236; come tutti noi consideriamo un dovere non
pagare il pizzo, tutti gli automobilisti devono considerare un dovere
il non pagare questo '<b>pizzo da strada</b>'. Ieri le Istituzioni hanno dato
un segnale forte che si muove in questa direzione".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Credo inoltre che sia utile - conclude Orlando - rispondere in modo
chiaro a qualcuno che su questa vicenda vorrebbe costruire
speculazioni razziste. <b>Il fenomeno dei posteggiatori abusivi &#232; un
fenomeno prevalentemente palermitano e siciliano e con legami ormai
chiari con la criminalit&#224; organizzata</b>, come tutti sanno e come
dimostrano i dati sulle persone che vengono denunciate dalle Forze
dell'Ordine. Chi diffonde la finta equiparazione posteggiatore=extracomunitario mostra solo di perseguire scopi ben
diversi dalla legalit&#224;".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Oggi &amp;#039;Ore 18 in punto&amp;#039;, il caso pi&amp;ugrave; eclatante di produzione indipendente italiana</title>
<link>musica_spettacolo/oggi__ore_18_in_punto__il_caso_piu_eclatante_di_produzione_indipendente_italiana-1736</link>
<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Sede Sicilia della Scuola Nazionale di Cinema &#150; Centro Sperimentale di Cinematografia propone la <b>proiezione di "Ore 18 in punto" di  Giuseppe Gigliorosso oggi, luned&#236; 8 luglio ALLE ORE 18 AL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA ai Cantieri Culturali della Zisa</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il film &#232; stato selezionato alla 59esima edizione del <b>Taormina Film Fest 2013</b>. Inoltre &#232; stato premiato per la migliore regia  all'ottava edizione del <b>Festival Internazionale dell&#146;Arte Cinematografica di Imperia 2013</b>, selezionato  fra 721 film provenienti da 52 Paesi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E&#146; il caso pi&#249; eclatante di produzione &#147;indipendente italiana&#148;</b>: un film che &#232; un miracolo produttivo, realizzato in compartecipazione fra l&#146;intero cast artistico e quello tecnico, con l&#146;apporto logistico di alcuni sponsor, senza contributi pubblici o finanziamenti ministeriali. Un film quindi a basso costo, coperto anche dalla generosit&#224; di molti futuri spettatori che hanno acquistato 18 cm di pellicola al prezzo di un biglietto del cinema. Un film siciliano girato in Sicilia. E siciliani sono gli artisti, i professionisti, i tecnici, le maestranze.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>TRAMA.</b> <i>Ore 18 in punto </i> &#232; una storia universale che &#232; ambientata in Sicilia e di questa Terra coglie le suggestioni, la natura, le meraviglie che ne fanno un &#147;unicum&#148; nel mondo. Un polveroso ufficio fuori dal Tempo contiene i fascicoli in cui &#232; segnata la vita degli esseri umani. Paride vi lavora da pi&#249; di tremila anni. Un pomeriggio, alle diciotto in punto, Paride ha appuntamento con Nicola, un barbone sconfitto e disilluso, per accompagnarlo nel suo viaggio finale. All'orario previsto, per&#242;, una serie di eventi sconvolger&#224; le loro vite e quelle di tanti altri. Nulla di ci&#242; che accadr&#224; poteva essere preventivato e le certezze immutabili dell&#146;Ufficio crolleranno miseramente. Nell'esistenza di Nicola sbocciano improvvisamente varianti impreviste quali l&#146;amore, l&#146;amicizia, la forza delle idee, la gioia di vivere, che riescono a essere pi&#249; potenti del Fato e degli eventi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>INTERPRETI. Paride Benassai</b>, che interpreta proprio Paride, vanta una lunga carriera teatrale, cinematografica e televisiva che contempla anche titoli quali <i>Baaria </i>di G. Tornatore, <i>Nuovomondo </i>di E. Crialese, <i>The Passion</i> di M. Gibson e collaborazioni con Toni Sperandeo, Franco Scaldati, Mimmo Cuticchio. <b>Salvo Piparo</b> (Nicola) ha calcato numerosi palcoscenici dando voce anche a lavori sulla tradizione siciliana. Negli ultimi anni ha portato in scena opere e regie del drammaturgo Salvo Licata. Nei ruoli femminili spiccano <b>Valentina Gebbia</b>, giornalista e scrittrice e collaboratrice di Gigliorosso per sceneggiatura e dialoghi, che interpreta Duchessa la compagna di viaggio di strada di Nicola e <b>Roberta Murgia</b>, la donna di cui si innamora.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>MUSICHE.</b> Le musiche sono del pianista e compositore palermitano <b>Francesco Di Fiore</b>, che si &#232; cimentato per la prima volta con la partitura originale per un film (basandosi esclusivamente sulla sceneggiatura), dopo una discreta esperienza con le musiche di scena per il teatro. Ben 36 brani composti per un&#146;ora e quaranta minuti di musica. Ad eseguire i vari brani (alcuni dei quali veri e propri temi dedicati ai personaggi del film) sono stati chiamati musicisti eccezionali quali il ben noto violoncellista <b>Giovanni Sollima</b>, l&#146;ensemble palermitano <b>GliArchiEnsemble</b>, la cantante messinese <b>Oriana Civile.</b></div><div><b><br></b></div><div><b>REGISTA.</b> Il palermitano <b>Giuseppe Gigliorosso </b>si &#232; diplomato all&#146;Istituto &#147;Roberto Rossellini&#148; di Roma. Nel 1985 dirige il suo primo cortometraggio <i>L&#146;uomo dal fiore in bocca</i>&nbsp;tratto da una novella di Luigi Pirandello, nel 1990 <i>Filologia</i>, riduzione cinematografica di una novella di Leonardo Sciascia. Gira numerosi altri cortometraggi che sono selezionati e premiati in festival italiani e internazionali.&nbsp;</div><div>Ha diretto quattro edizioni (2003-2006) del <b>Festival Nazionale &#147;Capaci Cinema Breve&#148; Citt&#224; di Capaci</b> e per due anni il <b>Bisacquino Festival Set Premio Frank Capra</b>.&nbsp;</div><div><i><br></i></div><div><i>Ore 18 in punto </i>&#232; il suo primo lungometraggio.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Trailer:</b> <a href="http://youtube.com/watch?v=0JIRbvWaWCA" title="trailer" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=0JIRbvWaWCA</a>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ingresso libero fino ad esaurimento posti.</b></div><div><b><br></b></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Da gioved&amp;igrave; al via le iscrizioni nel Registro comunale delle Unioni Civili </title>
<link>politica/da_giovedi_al_via_le_iscrizioni_nel_registro_comunale_delle_unioni_civili_-1739</link>
<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Da gioved&#236; 11 luglio sar&#224; possibile iscriversi nel Registro comunale
delle Unioni Civili </b>recentemente istituito dal Consiglio Comunale su
proposta della Giunta.&nbsp;<div><br></div><div>Le prime iscrizioni potranno avvenire dalle 9.30 dello stesso 11
luglio <b>presso la Segreteria generale a Palazzo delle Aquile </b>che
osserver&#224; l'apertura al pubblico tre volte a settimana,<b> il marted&#236; e
gioved&#236; mattina e il mercoled&#236; pomeriggio</b>. Coloro che vorranno iscriversi al Registro dovranno compilare un
apposito <b>modulo di richiesta</b>, <b>disponibile sul sito
dell'Amministrazione comunale e presso la Segreteria stessa</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Trova cos&#236; attuazione quanto deciso dal Consiglio comunale nei giorni
scorsi, con l'introduzione di un sistema di autocertificazione che
permette l'accesso a diversi servizi in materia di diritto  alla casa,
Sanit&#224; e Servizi Sociali, Politica per giovani e genitori anziani,
sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti
e partecipazione, trasporti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Potranno chiedere di essere iscritti nel Registro i cittadini italiani
e stranieri coabitanti e residenti nel Comune di Palermo</b>.

Il primo a sottolineare l'importanza di questo ulteriore passaggio &#232;
il Presidente del Consiglio Comunale, <b>Salvatore Orlando</b>, che afferma
che "Sala delle Lapidi ha mostrato in occasione del dibattito sul
Registro una grande maturit&#224; ed una grande sensibilit&#224;, dando alla
citt&#224; <b>uno strumento all'avanguardia per la tutela dei diritti di tutti</b>
i cittadini e di tutte le cittadine".</div><div><br></div><div><b>Per Giusto Catania</b>, <b>il Registro &#232; uno strumento di civilt&#224; giuridica</b>
e di civilt&#224; dei rapporti fra Amministrazione pubblica e cittadini, "uno strumento di uguaglianza di diritti e doveri reciproci.
A riprova del fatto che fosse uno strumento atteso &#232; ci sono le
tantissime richieste di informazioni ed iscrizioni che sono arrivate
nelle ultime settimane, che ora potranno trovare la risposta formale".</div><div><br></div><div><b>Infine il Sindaco Orlando</b> ha affermato che "il Registro &#232; una delle tessere
pi&#249; belle del mosaico di Palermo, una tessera essa stessa multicolore
che riconosce dignit&#224; e diritti a tante altre tessere colorate della
nostra comunit&#224;.
Questo Registro permetter&#224; di annullare una odiosa distinzione fra
cittadini di serie A e serie B". &nbsp;</div><div><br></div><div>Sempre a partire dall'11 luglio, sar&#224; disponibile un indirizzo email
cui chiedere informazioni per la registrazione al Registro:
<b>unionicivili@comune.palermo.it</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Fiat: continua la polemica con il vescovo &amp;#039;violento&amp;#039;</title>
<link>politica/fiat_continua_la_polemica_con_il_vescovo__violento_-1740</link>
<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Prima la storica <b>sentenza della Consulta</b> che da ragione alla <b>Fiom</b>, poi il rifiuto del presidente della Camera <b>Boldrini </b>di visitare lo stabilimento <b>Sevel </b>in Val di Sangro.&nbsp;<div>Pochi giorni fa &#232; arrivata la risposta all'azione del <b>vescovo di Nola</b>, reo di aver manifestato durante la protesta di alcuni operai davanti ai cancelli dello stabilimento <b>Fiat</b> di <b>Pomigliano</b>. Gli operai esprimevano il loro malcontento contro i sabati di recupero imposti dai vertici dell'azienda, in accordo con i sindacati;&nbsp;<b>monsignor Depalma</b> ha sposato la loro causa, subendo per&#242; dai vertici di Fiat l'accusa di essersi schierato &#147;dalla parte dei violenti e prevaricatori &#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nella lettera inviata dal direttore dello stabilimento campano, oltre alle accuse, si invita il vescovo a  visitare la fabbrica, dove ci sono &#147;3.200 lavoratori degni quanto gli altri della sua solidariet&#224; &#148;; nella stessa lettera, <b>Giuseppe Figliuolo</b> esclude la possibilit&#224; di partecipare all'incontro organizzato dal prelato con tutti i sindaci della zona.&nbsp;</div><div>La protesta risale allo scorso 15 giugno, quando un gruppo di operai cercava di spiegare ai colleghi i motivi per cui era giusto astenersi dal lavoro; il motivo era da ricercare nei <b>sabati di recupero</b> imposti dalla fabbrica, ma &#232; pi&#249; ampiamente sulla <b>violazione dei diritti</b> il dibattito, di cui la casa torinese si sta ormai rendendo protagonista.&nbsp;</div><div><br></div><div>Lo scorso 3 luglio &#232; arrivata la <b>sentenza della Consulta</b> che ha dichiarato illegale l'articolo 19 circa la <b>rappresentanza sindacale</b> che Fiat riconosce ai soli firmatari del contratto. La fuoriuscita da Confindustria ha infatti permesso a <b>Marchionne </b>di stipulare contratti &#147;personalizzati&#148;; e in questo senso va configurato il rifiuto della presidente della Camera <b>Laura Boldrini</b> di recarsi presso l'abruzzese Sevel, parlando di &#147;ribasso sui diritti&#148; da parte di Fiat.&nbsp;</div><div>L'abbandono dello stabilimento di <b>Termini Imerese</b>, investimenti sbandierati in Italia ma mai di fatto avviati, oltre che le continue minacce di lasciare il Paese, dimostrano come ormai sia scemato quell'appeal che un tempo ruotava attorno alla casa automobilistica.&nbsp;</div><div><br></div><div>E intanto questa mattina &#232; arrivata la risposta del vescovo di Nola: &#147;No, dottor Figliuolo, io non sto dalla parte dei violenti, n&#233; volontariamente n&#233;, come dice lei. Un vescovo, un pastore, non &#232; un dirigente di un'azienda: quando vede e sente uomini gridare, ha l'obbligo morale di andare a vedere e sentire con i suoi occhi e con le sue orecchie &#148;.&nbsp;</div><div>La lettera &nbsp;di monsignor Depalma continua con l'affermazione che i <b>violenti sono coloro che rimangono chiusi nelle loro posizioni</b>: &#147;E' questo un gesto di complicit&#224; con i violenti e la violenza? O &#232; complice chi non c'&#232;, chi si assenta, chi si nasconde dietro le proprie intoccabili e solide rendite di posizione? Credo che i complici dei violenti siano tutti coloro che stanno rinchiusi nei loro fortini sperando che la burrasca passi senza bagnarli&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Che questa continua ricerca nell'innescare polemiche non sia per Fiat la scusa per fare nel resto del Paese ci&#242; che &#232; avvenuto a Termini Imerese.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lampedusa aspetta Papa Francesco</title>
<link>politica/lampedusa_aspetta_papa_francesco-1731</link>
<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A <b>Lampedusa </b>ci si prepara per la visita di <b>Papa Francesco</b> che ha scelto l&#146;isola per il suo primo viaggio pastorale. Un viaggio carico di significati quello del pontefice, in linea con l&#146;idea di Chiesa che intende trasmettere. Saranno i <b>migranti </b>e i <b>lampedusani </b>al centro della sua visita, previsto gi&#224; l&#146;incontro con 50 ospiti del centro per immigrati.&nbsp;<div>Papa Francesco ricorder&#224; inoltre le circa <b>20 mila vittime</b> dei &#147;viaggi della speranza&#148;, che dal 1988 nel Mediterraneo hanno tragicamente perso la vita.
Il palco per la messa e altri oggetti sono stati realizzati con i resti delle imbarcazioni utilizzate per le traversate.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un momento dunque per riflettere seriamente sul dramma dell&#146;<b>immigrazione</b>; con il suo gesto, il pontefice, vuole dare voce e visibilit&#224; alle oltre <b>200 mila persone</b> che negli ultimi 10 anni sono <b>sbarcate a</b> <b>Lampedusa</b>. Un modo per ribadire che in fondo, questa gente fugge da miseria e guerre su cui l&#146;Occidente ha delle responsabilit&#224;.&nbsp;</div><div>Lampedusa si ritrova ad essere quella porta per l&#146;Europa cos&#236; ambita da chi scappa dal nulla; occorre un&#146;inversione di tendenza soprattutto nelle politiche.. La visita di <b>Bergoglio</b> pu&#242; quindi produrre questi effetti, la scelta di accantonare protocolli ed ufficialit&#224; per dare voce ai bisognosi, un gesto che dovrebbe essere seguito da tutti.
Nel suo viaggio, durante la deposizione in mare della corona in ricordo delle vittime della traversata, ci saranno 120 barche di pescatori locali ad accompagnare il Papa, per una visita che vuole essere soprattutto un <b>messaggio di solidariet&#224;</b>.&nbsp;</div><div>La cittadinanza aspetta impaziente, contribuendo con ogni mezzo per rendere ancora pi&#249; indimenticabile questo momento. Il Papa girer&#224; l&#146;isola su un&#146;automobile messa a disposizione dai cittadini, i rottami delle barche da cui sono stati ricavati il palco e la croce, sono stati lavorati dagli artigiani locali. Grazie al contributo di tutti si sta cercando di ottenere una visita dai costi contenuti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Troppo spesso dimentichiamo come nel &#145;900 eravamo noi ad emigrare verso terre lontane per scappare alla miseria; basterebbe ricordare l&#146;indignazione causata da certe etichette troppo grossolanamente apposte ai nostri antenati, per provare a capire che in fondo, chi viene in Italia, lo fa solo per sperare in una vita migliore.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Messina: 4 arresti per esami pilotati</title>
<link>cronaca/messina_4_arresti_per_esami_pilotati-1729</link>
<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono 4 le persone arrestate nell&#146;inchiesta della Dia sugli <b>esami facili</b> all&#146;<b>Universit&#224; di Messina</b>; per le persone tratte in arresto l&#146;accusa &#232; di <b>tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso</b>, <b>associazione a delinquere finalizzata al voto di scambio</b>, <b>usura </b>e al <b>millantato credito</b>.&nbsp;<div>Secondo i giudici &#232; stato scoperto un sistema che influenzava i risultati di <b>esami</b>, <b>test di ammissione</b> ad alcune facolt&#224; a numero chiuso ed <b>esami di abilitazione</b>.
Gli ordini di custodia sono scattati per un ex consigliere provinciale, <b>Santo &#145;Dino&#146; Galati Rando</b>, per un docente di Statistica e matematica al dipartimento di Scienze economiche, <b>Marcello Caratozzolo</b>. Per loro sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per <b>Domenico Antonino Montagnese</b> e <b>Salvatore D' Arrigo</b> si sono aperte le porte del carcere.&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo i giudici del tribunale di Messina,<b> Guido Lo Forte</b>, <b>Sebastiano Ardita</b> e<b> Liliana Todaro</b>, a capo del sistema c&#146;era <b>Montagnese</b>, vicino alla &#145;<b>ndrangheta calabrese</b>, che con minacce ed intimidazioni avrebbe pilotato l&#146;esito di alcuni esami a favore dei suoi &#147;clienti&#148; che per ottenere il superamento delle prove avrebbero pagato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le indagini, che si sono avvalse di pedinamenti ed intercettazioni telefoniche, hanno scoperchiato un sistema di reciproco scambio di favori; Galati Rando avrebbe avuto sostegno alle elezioni regionali dello scorso anno. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>BAYWATCH A QUATTRO ZAMPE PER TUTTI I WEEKEND DI LUGLIO E AGOSTO</title>
<link>cronaca/baywatch_a_quattro_zampe_per_tutti_i_weekend_di_luglio_e_agosto-1730</link>
<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Parte oggi, sulla spiaggia di <b>Mondello</b>, il servizio di salvataggio effettuato dai bagnini a quattro zampe.&nbsp;<div><br></div><div>Si chiamano <b>Merlino</b>, <b>Art&#249;</b> e <b>Seline</b> e sono i tre <b>baywacth</b>, autorizzati dalla Capitaneria di Porto, che grazie all&#146;accordo con la <b>Mondello Italo Belga</b>, che da tempo perseguiva questa collaborazione, sorveglieranno il golfo di Mondello per tutti i week-end di luglio e agosto e nei giorni festivi.&nbsp;</div><div>Altre cinque unit&#224; cinofile affiancheranno i tre &#147;colleghi&#148; alternandosi durante i fine settimana estivi. &#200; previsto, infatti, oltre a una postazione fissa con gazebo accanto a una delle torrette di salvataggio, il pattugliamento costante di tutto il litorale.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Mondello &#232; la prima spiaggia della Sicilia a dotarsi di unit&#224; cinofile per la sicurezza in mare &#150; precisa <b>Marcello Consiglio</b>, referente della sezione siciliana della <b>Sics</b>, la Scuola italiana cani salvataggio &#150; e questo servir&#224; non solo a garantire i bagnanti nei momenti di maggiore affluenza, ma anche a far conoscere i nostri cani e il loro lavoro. Peraltro, gi&#224; nel 2010, insieme alla Mondello Italo Belga avevamo organizzato una presentazione in spiaggia, con una dimostrazione di quello di cui questi cani sono capaci&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Sono molto soddisfatto di essere riuscito, finalmente, a portare questi simpatici baywatch a Mondello - sorride <b>Gianni Castellucci</b>, amministratore delegato della Mondello Italo Belga - La loro presenza, a fianco dei quaranta professionisti che garantiscono la sicurezza giornaliera della spiaggia, rende la spiaggia pi&#249;... allegra! E poi siamo sempre attenti ai possibili miglioramenti e arricchimenti del nostro servizio e i cani bagnini sono un inedito dalle nostre parti&#148;.
 
&#200; importante sottolineare che i cani, proprio come i colleghi umani della Mondello Italo Belga, sono dei professionisti, con un addestramento specifico.
 
&#147;Le nostre unit&#224; cinofile seguono un corso di addestramento di nove mesi - continua Consiglio - al termine del quale vengono sottoposte a una prova finale per il rilascio del brevetto che ha validit&#224; annuale. L&#146;aspetto pi&#249; importante &#232; che cani e padroni vanno a scuola insieme, fanno tutto insieme. L&#146;intesa deve essere massima: devono capirsi con uno sguardo, perch&#233; in emergenza non c&#146;&#232; tempo da perdere e non devono preoccuparsi l&#146;uno dell&#146;altro, ma sapere di poter contare sull&#146;aiuto reciproco. Per questo motivo il cane non pu&#242; e non deve mai andare in mare da solo, perch&#233; non &#232; in grado di valutare i segnali e il livello di pericolosit&#224;&#148;.&nbsp;</div><div>I cani bagnini indossano poi una <b>speciale imbragatura</b>, realizzata ad hoc dalla <b>Protezione Civile</b> che permette loro un migliore galleggiamento e, grazie alla presenza di diverse maniglie, un pi&#249; facile appiglio per le persone in difficolt&#224;. Le razze scelte per l&#146;addestramento sono tre: <b>labrador, golden retriever e terranova</b> (quest&#146;ultima per&#242; non viene impiegata in Sicilia perch&#233; non &#232; in grado sopportare un clima cos&#236; caldo).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>#gallery_1#</b></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Alle Terrazze&amp;#039;, lo stabilimento balneare di Mondello restituito ai palermitani </title>
<link>moda_tendenze/_alle_terrazze__lo_stabilimento_balneare_di_mondello_restituito_ai_palermitani_-1720</link>
<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Inaugurato 99 anni fa, l&#146;antico Stabilimento balneare di Mondello era gi&#224; allora sinonimo di bellezza ed eleganza</b>: con i suoi arredamenti Liberty, la sua innovativa struttura in cemento armato, sospesa fra il cielo e il mare, e le sue ampie vetrate a contenere il sole e a tenere unito l'orizzonte e le sue terrazze stese sul golfo, l'edificio &#232; sempre stato dal 1912 sinonimo di nobile eleganza.&nbsp;<div><br></div><div><b>Contemporaneamente piantato nel cuore di Mondello e gettato fuori</b>, si stacca superbamente dalla schiera di villette private, concetto amato e deprecato che trova qui una infrazione e insieme una consacrazione, all'imbocco della grande curva barocca del paese panormita. A godere del panorama e dell&#146;ottima cucina prima le teste coronate e i nobiluomini, poi la borghesia, contribuendo entrambi alla metamorfosi dello Stabilimento nel salotto della Palermo bene, con ospiti illustri che hanno i volti noti di attori, registi, cantanti, scrittori del tempo.&nbsp;<div><br></div><div>Oggi l&#146;atmosfera, &#147;il pensiero di finestre alte, il vetro che contiene il sole, e oltre, l'aria azzurra e profonda, che non mostra nulla, e non &#232; da nessuna parte, e non ha fine&#148; (P. Larkin) sono stati restituiti ai palermitani da un palermitano, <b>Pietro Greco</b>. Dopo accurati lavori di rinnovamento, lo Stabilimento, oggi <b>il ristorante &#147;Alle Terrazze&#148;</b>, ha riaperto al pubblico riprendendo i fasti del passato grazie alla sua secolare e celeberrima posizione sul mare di Mondello e diventando di nuovo <b>uno dei locali pi&#249; esclusivi di Palermo</b>, oltre i confini cittadini e regionali.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#200; un mix di tradizione e innovazione quello che l&#146;accurata consulenza del Tribeca di Pietro Greco vuole offrire</b>; &#232; il rispetto di quanto viene tramandato dal passato e il piacere di quel che di meglio viene offerto dalla modernit&#224;. &#200; cos&#236; che entrando negli antichi ambienti, troviamo dei contemporanei arredi di design &#150; come le sedie del gran salone disegnate da<b> Philip Stark</b> che peraltro, ammaliato dalla bellezza dell'edificio, ha espresso il desiderio di farsi ritrarre su una delle sue creazioni proprio all'interno dello Stabilimento &#150; rimanendone piacevolmente colpiti e catturati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Una tensione fra antico e moderno che si acutizza risolvendosi in piatti deliziosi, in un servizio impeccabile e in una cantina superbamente fornita</b>. E tutto questo &#232; guidato da un altro palermitano, <b>Francesco Piparo</b>. Uno chef creativo e innovativo che, facendo tesoro del forte fregio storico dello Stabilimento, sceglie da s&#233; e rigorosamente le materie prime da utilizzare per le sue portate, dal pesce (freschissimo) ai formaggi, dalle erbe aromatiche al pane, per esprimersi ed esprimere ancora una volta l&#146;animo delle Terrazze, una nuova lettura dell&#146;antica cucina siciliana.
</div></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Edward e Dalya Luttwak insieme ad Arrigo Musti a Bagheria</title>
<link>cultura_eventi/edward_e_dalya_luttwak_insieme_ad_arrigo_musti_a_bagheria-1725</link>
<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Professore statunitense <b>Edward Luttwak</b> e la consorte <b>Dalya Luttwak</b>, stimata artista internazionale, saranno presenti il 5 Luglio 2013 alle ore 21.15 <b>in visita all'atelier dell'artista Arrigo Musti a Bagheria</b>. La straordinaria visita, per la prima volta in forma pubblica, &#232; frutto di una sincera amicizia nata nel 2011 alla<b> Biennale di Venezia </b>dove tra le opere in mostra vi erano anche quelle di Dalya Luttwak e Arrigo Musti.&nbsp;<div><br></div><div><b>Alla visita saranno presenti tutte le alte cariche istituzionali locali e noti esponenti del mondo artistico culturale italiano.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Atelier Arrigo Musti&nbsp;</div><div>Via B. Mattarella 134 Bagheria (PA)&nbsp;</div><div>5 Luglio 2013 ore 21:15&nbsp;</div><div>Comunicazione Artistica Elisa Martorana&nbsp;</div><div>3318224052 - emartorana@hotmail.it</div>]]></description>
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<title>Crocetta e assessori giornalisti abusivi</title>
<link>politica/crocetta_e_assessori_giornalisti_abusivi-1726</link>
<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La procura di Palermo ha aperto un fascicolo, per adesso senza indagati e affidato ai sostituti procuratori&nbsp;<b>Alessandro Picchi e Daniela Randolo</b>, sull'invio ripetuto e sistematico di comunicati stampa da parte del presidente della Regione Sicilia, <b>Rosario Crocetta</b>, e degli assessori della sua giunta.&nbsp;<div><br></div><div><b>Secondo l&#146;Ordine dei giornalisti di Sicilia e il sindacato</b>, Crocetta e i suoi avrebbero esercitato ripetutamente per mesi (la prima denuncia risale allo scorso marzo) e abusivamente la professione di giornalisti, avendo cancellato contro ogni principio di trasparenza istituzionale l&#146;ufficio stampa dell'Ars, lasciando a casa 21 persone con un provvedimento retroattivo e senza alcuna consultazione sindacale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La situazione denunciata gi&#224; mesi fa dall'Ordine dei giornalisti di Sicilia e dall'Associazione siciliana della stampa</b>&nbsp;&#232; ritornata alla ribalta <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/crocetta_abolisce_laufficio_stampa_allaars_violazione_di_ogni_trasparenza-1679" title="Crocetta abolisce l'ufficio stampa all'Ars, violazione di ogni trasparenza" target="_blank">la settimana scorsa</a> quando i due enti rappresentativi della categoria dei giornalisti hanno annunciato l'invio di altri esposti alla presidenza della Repubblica e del Consiglio dei ministri e alla procura. </div>]]></description>
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<title>Catania: Incesurata e insospettabile spacciava marijuana</title>
<link>cronaca/catania_incesurata_e_insospettabile_spacciava_marijuana-1724</link>
<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una donna di 31 anni, incensurata e insospettabile, &#232; stata arrestata per detenzione e spaccio di marijuana.</b> &#200; quanto accaduto ieri nell'hinterland catanese quando i Carabinieri, a conclusione di un&#146;articolata attivit&#224; info-investigativa, hanno perquisito l&#146;abitazione della giovane donna rinvenendo in un borsone un involucro contenente ben un chilo di marijuana. Sono scattati i domiciliari per la donna, che rimane comunque in attesa di essere giudicata con rito direttissimo, come disposto dall'Autorit&#224; Giudiziaria, mentre la droga &#232; stata sequestrata.&nbsp;<div><br></div><div>E sempre nella giornata di ieri sono scattate le manette ai polsi di un <b>75enne originario e residente a San Gregorio di Catania</b>&nbsp;<b>per il reato di incendio aggravato</b>. L&#146;uomo, che nel 2009 aveva sfondato uno degli uffici del Municipio per darlo alle fiamme a causa di una mancata concessione edilizia, dovr&#224; scontare la pena residua di 7 mesi e 27 giorni di reclusione. Il pensionato che con quel gesto estremo pensava di vendicare il torto bruciando la fonte della discordia, &#232; stato tradotto agli <b>arresti domiciliari</b>, su disposizione dell&#146;Autorit&#224;  Giudiziaria. 
</div>]]></description>
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<title>Operazione &amp;#039;Alexander&amp;#039;: altri 2 fermi e si chiude cos&amp;igrave; il cerchio</title>
<link>cronaca/operazione__alexander__altri_2_fermi_e_si_chiude_cosi_il_cerchio-1723</link>
<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nati entrambi a Mazara del Vallo rispettivamente nel 1966 e nel 1985, <b>Andrea Bono </b>e <b>Ahmed Bachtobji</b>&nbsp;sono gli ultimi destinatari del <b>provvedimento di fermo</b> relativo alla <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/operazione_antimafia_aalexandera_azzerato_il_mandamento_di_porta_nuova-1712" title="vasta operaz antimafia alexander" target="_blank">vasta operazione antimafia denominata "Alexander"</a> che ha consentito di ricostruire gli assetti e le dinamiche criminali del mandamento mafioso palermitano di <b>Porta Nuova</b> <b>gestito da Alessandro D&#146;Ambrogio</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Mentre al 47enne <b>Bono</b>, avvistato a bordo di un peschereccio al largo delle coste trapanesi, &#232; stato intimato di attraccare al porto pi&#249; vicino, quello di <b>Pantelleria </b>dove &#232; stato sottoposto a fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo; <b>Bachtobji </b>&#232; stato localizzato prima in <b>Francia </b>e dopo a bordo di una nave proveniente da <b>Genova </b>e diretta al porto di <b>Palermo</b>, dove ad attenderlo vi erano i carabinieri. Anche a lui &#232; stato notificato il provvedimento della DDA, e anche lui &#232; stato tradotto all'Ucciardone.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Intanto quasi tutti tra i 24 fermati si sono avvalsi della facolt&#224; di non rispondere.</b> Per sabato &#232; stata fissata l'udienza di convalida dei fermi davanti al Gip. Si chiude cos&#236; il cerchio che, all'alba dell'altro ieri, si era stretto intorno a capi e gregari del mandamento di Porta Nuova, di affiliati ai mandamenti di Brancaccio e Mazara del Vallo e di affiliati della Camorra.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Schifani, nessuna archiviazione nel processo per mafia</title>
<link>politica/schifani_nessuna_archiviazione_nel_processo_per_mafia-1727</link>
<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b>processo </b>a carico di  <b>Renato Schifani</b>, oggi capogruppo Pdl al Senato, non sar&#224; archiviato; cos&#236; ha deciso il Gip <b>Piergiorgio Morosini</b>, che ha fissato l&#146;udienza per il prossimo 23 luglio.&nbsp;<div>L&#146;archiviazione era stata chiesta dalla <b>Procura di Palermo</b>, l&#146;accusa per Schifani &#232; di <b>concorso in associazione mafiosa</b>.&nbsp;</div><div>I titolari dell&#146;inchiesta, i giudici <b>Nino Di Matteo</b>, <b>Paolo Guido</b> e <b>Antonio Ingroia</b>, nonostante la presenza di diversi elementi, erano stati costretti a chiedere l&#146;archiviazione per la <b>mancanza di riscontri</b> alle dichiarazioni di 4 pentiti che accusavano Schifani di avere rapporti con il <b>boss </b>di Villabate <b>Nino Mandal&#224;</b>. 
I fatti vedrebbero inoltre il coinvolgimento dell&#146;ex presidente del Senato nelle vicende del piano regolatore della citt&#224; alle porte di Palermo, quando Schifani, consulente e legale del Comune, avrebbe agito favorendo i boss.&nbsp;</div><div>Tra le accuse mosse al politico ci sarebbe anche quella di aver frequentato la sede  di un suo cliente, a Brancaccio, in cui pi&#249; volte si sarebbe recato il boss <b>Filippo Graviano</b>. <b>Gaspare Spatuzza</b>, il pentito che con le sue dichiarazioni ha fatto riaprire il processo su Renato Schifani, non avrebbe per&#242; confermato che i due si siano incontrati personalmente, i fatti risalgono al periodo &#146;92 &#150; &#146;93.&nbsp;</div><div>Tra i pentiti che accusano Schifani c&#146;&#232; anche <b>Francesco Campanella</b>, vicino alle cosche di Villabate.&nbsp;</div><div><br></div><div>All&#146;udienza fissata per il prossimo 23 luglio sono stati convocati, oltre che lo stesso Schifani, anche i giudici della Procura che avevano chiesto l&#146;archiviazione; una prima istanza di archiviazione era gi&#224; pervenuta, nel 2010 per&#242; si sono riaperte le indagini in seguito alle dichiarazioni dei pentiti.&nbsp;</div><div>In quel periodo, Renato Schifani, ricopriva il ruolo di <b>Presidente del Senato</b>, motivo per cui si era cercato di tenere nascosta la sua iscrizione nel registro degli indagati. 
</div>]]></description>
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<title>Antinoro condannato a 6 anni per voto di scambio e mafia</title>
<link>politica/antinoro_condannato_a_6_anni_per_voto_di_scambio_e_mafia-1728</link>
<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Antonello Antinoro</b>, assessore regionale ai <b>Beni Culturali</b> con la giunta <b>Lombardo </b>nel 2008-2009 &#232; stato <b>condannato</b>, in Appello, a 6 anni. Il politico, oggi <b>euro deputato</b> con il <b>Pid</b>, &#232; stato inoltre condannato all&#146;interdizione perpetua dai pubblici uffici.&nbsp;<div>Pesante la condanna per Antinoro che in <b>primo grado</b> era stato condannato a 2 anni e 2 mesi; in quel caso non era stata  riconosciuta, cosa avvenuta oggi, l&#146;aggravante dell&#146;<b>agevolazione della mafia</b>.</div><div><br></div><div>L&#146;inchiesta che vede coinvolto Antinoro ha portato alla luce rapporti che il politico avrebbe avuto con esponenti del clan palermitano di <b>Resuttana</b>; si sarebbe infatti rivolto a loro per la <b>compravendita di voti</b>, il periodo fa riferimento alle <b>elezioni regionali</b> del 2008. Secondo l&#146;accusa, il politico avrebbe incontrato 3 esponenti di cosa nostra: <b>Antonino Caruso</b>, <b>Agostino Pizzuto</b> e <b>Vincenzo Troia</b>, con cui avrebbe pattuito la cifra di 50 euro per ogni voto acquistato.&nbsp;</div><div>In primo grado non era stato provato che Antinoro fosse a conoscenza dell&#146;appartenenza dei 3 alla cosca di Resuttana, nell&#146;incontro avrebbe comunque promesso il pagamento di una cifra che oscilla tra i 3 ed i 5 mila euro, considerando il prezzo di 50 euro per voto, sarebbero almeno 60 i voti incriminati.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>Corte d&#146;Appello</b> ha oggi deciso di convalidare l&#146;accusa di <b>scambio elettorale politico-mafioso</b> che in primo grado era decaduta; Antinoro si era infatti difeso dicendo che non sapeva che le persone incontrate fossero appartenenti ai clan.</div>]]></description>
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<title>Questo sabato Fabio Abate ai Mercati Generali di Catania</title>
<link>musica_spettacolo/questo_sabato_fabio_abate_ai_mercati_generali_di_catania-1716</link>
<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sabato 6 Luglio 2013, h. 23
MercatiGenerali presenta:
Save Me party feat. Fabio Abate live
Miss Cat Clap / Cinasky dj set</b>&nbsp;<br><div><br></div><div>Cresciuto in una famiglia di musicisti, <b>Fabio Abate</b> inizia fin dall'infanzia a studiare la chitarra e successivamente il basso, orientando la sua vena artistica verso il mondo della musica Indie. Le sue sonorit&#224; ricordano gli anni '60 e '70, influenzate da artisti come <b>Serge Gainsbourg</b>, <b>David Bowie</b>, <b>Lou Reed</b>. Nel 2010 pubblica il disco "<b>Itinerario precario</b>" per la Narciso Records di <b>Carmen Consoli</b>, per la quale &#232; stato anche autore. Uno dei brani scritti da Fabio, "Senza farsi male", &#232; stato inserito nella colonna sonora del film "L'uomo che ama" di Maria Sole Tognazzi e ha ricevuto una candidatura ai Nastri d'argento e ai David di Donatello come miglior canzone originale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Durante i primi mesi del 2010 Fabio ha aperto tutti gli spettacoli del Tour Teatrale "Elettra" di Carmen Consoli proponendo i nuovi brani lungo tutta la penisola, dal Teatro Smeraldo di Milano passando per il Petruzzelli di Bari e l'Auditorium di Roma fino al Metropolitan di Catania.</div><div><br></div><div>Recentemente &#232; stato impegnato nell'"<b>Itinerario Precario Tour</b>", primo tour nazionale che ha attraversato l'Italia toccando citt&#224; come Milano, Firenze, Genova, Palermo e Roma, dove si &#232; esibito in occasione della rassegna Generazione X, all'Auditorium Parco della Musica. Nel corso delle sua attivit&#224; live, Fabio ha collaborato con diversi artisti, come <b>Carmen Consoli</b>, <b>Alfio Antico</b>, <b>Marianna Cappellani</b>, <b>Lautari </b>e ancora con<b> Francesca Ferro</b>, <b>Andrea Tidona</b>, <b>Bruno Torrisi</b>, <b>Roberto Zappal&#224;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Attualmente sta componendo la colonna sonora del Film di Alessandro di Robilant "Mauro c'ha da fare", e si prepara per l'uscita del <b>nuovo album prodotto da LabPromotion</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://fabioabate.it" title="sito web abate" target="">www.fabioabate.it</a></div><div><b>Ingresso in lista fino h. 1.30 euro 5&nbsp;</b></div><div><b>Ingresso non in lista e dopo h. 1.30 euro 7</b></div><div><b><br></b></div><div><b>MercatiGenerali</b> SS 417 km 69 Catania | Italy&nbsp;</div><div>Tel | Fax + 0039 095 435764&nbsp;</div><div><a href="http://mercatigenerali.org" title="sito web mercatigenerali" target="_blank">www.mercatigenerali.org</a>&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Altre grane per Miccoli...</title>
<link>cronaca/altre_grane_per_miccoli...-1717</link>
<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nell'ambito della <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/operazione_antimafia_aalexandera_azzerato_il_mandamento_di_porta_nuova-1712" title="maxi operaz antimafia alexander" target="_blank">maxi operazione antimafia denominata 'Alexander'</a> conclusasi ieri con una trentina di fermi risolti in 24 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, sono scattate le manette ai polsi di <b>Giacomo Pampillonia</b>, <b>uno dei factotum di Alessandro D'Ambrogio, il boss indiscusso del mandamento di Porta Nuova</b> scardinato ieri.&nbsp;

<div><br></div><div>Ebbene, il tutto fare del boss Giacomo Pampillonia si &#232; fatto fotografare <b>a casa sua con l'ex capitano del Palermo Fabrizio Miccoli</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/miccoli_anon_venire_agli_allenamenti_ci_sono_gli_sbirri_nuovia-1393" title="miccoli indagato" target="">gi&#224; indagato per estorsione e accesso abusivo a sistema informatico</a> e nell'occhio del ciclone mediatico per le sue amicizie pericolose e le sue <a href="http://buongiornosicilia.it/sport/avediamoci_allaalbero_di_quel_fango_di_falconea-1645" title="miccoli su falcone" target="_blank">frasi shock sul giudice Falcone</a>. "Ho cercato sempre, in questi sei anni, di essere amico di tutti". Si era giustificato con la sua <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/ami_scuso_con_palermo_un_giorno_vorrei_essere_un_testimonial_antimafiaa-1675" title="miccoli si scusa" target="_blank">ingenuit&#224;</a>, il numero 10 del Palermo e magari qualcuno ha anche creduto alle sue parole.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma un'altra bomba piomba sul giocatore </b>che continua a indignare la citt&#224; che lo ha accolto e venerato con la sua rete di amicizie offensive nei confronti di quella sana e bella Palermo che da trent'anni, dalle stragi di Capaci e via D'Amelio, cerca di sconfiggere il cancro civile peggiore fra tutti: la mafia. <b>Miccoli avrebbe intrattenuto rapporti con Pampillonia tanto da fargli visita a casa</b> e portarlo agli allenamenti del Palermo, come si vede in diverse foto caricate sul profilo Facebook dell'arrestato.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Domani Alessandro Savona presenta il suo nuovo romanzo &amp;#039;Etica di un amore impuro&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/domani_alessandro_savona_presenta_il_suo_nuovo_romanzo__etica_di_un_amore_impuro_-1718</link>
<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Venerd&#236; 5 luglio alle ore 18</b> sar&#224; presentato nello splendido scenario estivo del <b>Kursaal Kalhesa</b> (Foro Umberto I &#150; Palermo) <b>il libro di Alessandro Savona "Etica di un amore impuro" </b>della casa editrice <b>Edizioni LEIMA</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Si parler&#224; d'amore, nel senso pi&#249; esteso del termine, e si parler&#224; di sentimenti e legami che attraversano il tempo e lo spazio, legando le vite di due giovani, Olivier e Marco, entrambi ignari dell'esistenza l'uno dell'altro, ma legati da un ponte che, dalla Parigi agitata dal '68, arriva alla Palermo dei giorni nostri.&nbsp;</div><div><br></div><div>A parlare con il pubblico saranno l'autore, <b>Alessandro Savona</b> e la giornalista <b>Maria Teresa Camarda</b>. Con loro anche l'attore <b>Dario Raimondi</b> che legger&#224; alcuni brani del romanzo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>SCHEDA LIBRO&nbsp;</b></div><div><b>Titolo:</b> Etica di un amore impuro&nbsp;</div><div><b>Autori:</b> Alessandro Savona&nbsp;</div><div><b>Editore:</b> Edizioni LEIMA&nbsp;</div><div><b>Collana: </b>Le stanze<b>&nbsp;</b></div><div><b>Genere: </b>Romanzo&nbsp;</div><div><b>Formato: </b>15 x 20 cm&nbsp;</div><div><b>Pagine:</b> 136&nbsp;</div><div><b>Rilegatura:</b> brossura e cucitura con filo refe&nbsp;</div><div><b>Uscita prevista:</b> giugno 2013&nbsp;</div><div><b>Prezzo:</b> 10 euro&nbsp;</div><div><b>ISBN:</b> 978-88-98395-02-6&nbsp;</div><div><br></div><div><b>SINOSSI</b>&nbsp;"Quali parole si scrivono per raccontare un amore? Per entrare nel sangue di una storia, penetrare il silenzio di due corpi, il grido di una carezza, l&#146;armonia di un&#146;imperfezione? Forse sapresti dirmelo".&nbsp;</div><div><br></div><div>Il linguaggio dei sentimenti &#232; il pi&#249; complesso e al contempo il pi&#249; semplice tra le espressioni umane. Pu&#242; essere declinato in mille modi diversi, e, sebbene talvolta dia l&#146;impressione di sfuggirci di mano, esso si intreccia intimamente con le fibre stesse dell&#146;esistenza. Al punto da riuscire a legare i destini di uomini diversi, persino in epoche e luoghi distanti. Uomini che dall'amore sono chiamati, ineluttabilmente, a diventare protagonisti di un&#146;unica storia. Questo ci racconta Alessandro Savona in <i>Etica di un amore impuro</i>: due storie, divise dallo spazio e dal tempo; due esperienze di legami profondi che si riuniscono infine, e inaspettatamente, al culmine di una narrazione emozionante. Figura cardine di queste due vicende &#232; un uomo ben noto al nostro secolo, ma forse mai conosciuto nel profondo della sua umanit&#224;: Roland Barthes, il semiologo francese che l&#146;autore qui definisce "intriso di desiderio umano, desideroso d&#146;amore e vittima di un sesso proibito".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;AUTORE&nbsp;</b></div><div><b>Alessandro Savona</b> &#150; Palermitano, si occupa di letteratura e teatro. Nel 2004 viene pubblicato il suo primo romanzo, <i>Corpi contro </i>(Zoe, 2004), e messo in scena lo spettacolo <i>Corpi a nudo</i>. Sono seguiti i racconti comparsi nelle antologie <i>A.A.A.Cercasi </i>(2011) e <i>Anthos </i>(2012). La silloge <i>Caff&#232; d&#146;orzo, latte di mandorla e seltz</i> (Novantacento) &#232; del 2013. Per Edizioni Leima ha scritto il racconto<i> Il piano di Benjamin</i>, inserito nell'antologia <b>Certe strade semideserte</b> (2013).
</div>]]></description>
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<title>SEQUESTRATI TRE IMPIANTI E 15 MILA LITRI DI BENZINA A PALERMO</title>
<link>cronaca/sequestrati_tre_impianti_e_15_mila_litri_di_benzina_a_palermo-1719</link>
<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La guardia di finanza ha effettuato nuovi controlli ad alcuni distributori di benzina nel palermitano anche&nbsp;in risposta ad alcune segnalazioni pervenute al numero di <b>&#147;Pubblica Utilit&#224; 117&#148;</b> da cittadini palermitani, riguardanti presunti casi di abusivismo e di frode nella erogazione  di minor quantitativi di carburante rispetto a quelli pagati e mostrati dal &#147;display&#148; della colonnina.&nbsp;<div><br></div><div>Nei confronti di un primo impianto, le Fiamme Gialle del Gruppo di Palermo hanno appurato la <b>manomissione</b> dei sigilli metrici apposti ai dispositivi di taratura e l'alterazione di tali congegni su 3 colonnine di erogazione.&nbsp;</div><div>Preso di mira dalla "GdF" anche il commercio &#147;in nero&#148; di carburanti che ha portato al sequestro di un impianto privato di distribuzione di gasolio per il rifornimento degli automezzi aziendali ubicato all&#146;interno di un deposito commerciale di prodotti energetici, illecitamente adibito alla vendita di carburanti alla stregua di una<b> normale</b> <b>stazione di servizio.</b> 
Addetti alla pompa erogavano, a clienti privati, carburante ad un <b>prezzo inferiore a quello mediamente praticato dai distributori stradali regolarmente abilitati</b>, pari circa ad &#128; 1,60.</div><div>&nbsp;</div><div>I reati contestati vanno dalla frode nell&#146;esercizio del commercio, all&#146;uso o detenzione di strumenti di misurazione alterati e alla sottrazione all&#146;accertamento o al pagamento dell&#146;accisa sui prodotti energetici.</div>]]></description>
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<title>Golpe, Rai ed astensionismo...</title>
<link>rubriche/l__039indignato_speciale/golpe_rai_ed_astensionismo...-1722</link>
<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Morsi</b>&nbsp;era stato eletto da una minoranza degli elettori egiziani.&nbsp;<div>Gran parte si era astenuta dal voto ed alla opposizione era andato il resto. Quindi, in fin dei conti,il golpe militare rappresenta la maggioranza degli egiziani, specie degli astensionisti come ribadito pi&#249; volte dal corrispondente Rai a il Cairo,&nbsp;<b>Marc Innaro;&nbsp;</b>dato&nbsp;ripreso poi da tutti i notiziari di Radiouno e commentato,con totale adesione di tutti gli ospiti, a&nbsp;<b>Radioanchio</b>. Bene, sembrerebbe il trionfo delle tesi degli astensionisti elettorali pi&#250; accaniti, me per primo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quando la maggioranza del popolo, ovunque nel globo accada, diserta le urne, chi viene eletto da una minoranza NON rappresenta la volont&#224; popolare e dovrebbe dunque trovare il pudore di dimettersi per rimettere tutto in discussione. Essendo delegittimato di nome e di fatto, potrebbe (per me dovrebbe) andare incontro alla collera popolare. E magari, sul modello Morsi, trovarsi senza poltrona presidenziale e pure in galera. Di conseguenza sarebbero corrette le analisi di Innaro, di Radioanchio e di tanti altri media. Se.... la Rai per prima, con Radioanchio in testa, non avesse sempre bollato il fenomeno dell'<b>astensionismo</b>&nbsp;in Italia, Europa ed Usa con le parole ed i giudizi pi&#250; aspri verso chi&nbsp;<b>non vota</b>. Tramite i propri giornalisti, la Rai ha dato spazio alla marea di gente schifata dalle urne? Sempre analisi di esperti politologi, parti sociali e politici TUTTI rigorosamente figli del carrozzone partitocratico. Obama eletto da una minoranza di elettori statunitensi? Gli Usa sono il faro del mondo!&nbsp;</div><div>Per il Parlamento Europeo vot&#242; solo il 40% degli europei? Peggio per loro.&nbsp;</div><div>In Italia<b>&nbsp;Crocetta&nbsp;</b>governa la<b>&nbsp;Sicilia</b>&nbsp;con il 15% dei voti reali? I siciliani sono abituati a ben altro.&nbsp;</div><div>La&nbsp;<b>Serracchiani&nbsp;</b>eletta da una minoranza? Crescer&#224;.&nbsp;</div><div>Marino a Roma e tutti i sindaci eletti dai loro clienti con meno della met&#224; dei voti necessari? &#200; il nuovo che avanza. Per la Rai,ovviamente. Per gli Innaro di turno. Tutti pronti ad avallare la doppia valutazione dei fatti e della morale democratica.&nbsp;</div><div><br></div><div>Bene a il Cairo, malissimo in Occidente.</div>]]></description>
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<title>Operazione antimafia &amp;#039;Alexander&amp;#039;: azzerato il mandamento di Porta Nuova</title>
<link>cronaca/operazione_antimafia__alexander__azzerato_il_mandamento_di_porta_nuova-1712</link>
<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; in corso da stamattina, tra le province di Palermo e Trapani e su tutto il territorio nazionale, una <b>vasta operazione antimafia denominata "Alexander"</b> condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo e coordinata dal procuratore aggiunto <b>Leonardo Agueci</b> e dal sostituto <b>Caterina Malagoli.</b><div>Una trentina le persone fermate.<div><br></div><div><b>Le indagini hanno consentito di ricostruire gli assetti e le dinamiche criminali del mandamento mafioso palermitano di Porta Nuova</b>, che ingloba i tre mercati della citt&#224; <b>Capo</b>, <b>Vucciria </b>e <b>Ballar&#242; </b>e circonda parte della <b>Zisa</b>, individuandone cos&#236; capi e gregari.&nbsp;

</div><div><br></div><div><b>Il boss indiscusso era Alessandro D&#146;Ambrogio</b>, il 39enne il cui nome &#232; pi&#249; volte emerso nelle recenti inchieste antimafia e che era riuscito a conquistarsi il "rispetto" di tutti i malavitosi della citt&#224;: la sua reputazione andava da corso dei Mille a Uditore, da Brancaccio ai Pagliarelli; tutti si recavano nella sua agenzia di pompe funebri nello storico mercato di Ballar&#242; per discutere con lui cosa si potesse o non si potesse fare, perch&#233; <b>soltanto D&#146;Ambrogio aveva potere decisionale</b>, un potere conquistato sfruttando la miseria e l&#146;ignoranza che caratterizza le zone popolari del centro di Palermo.&nbsp;</div><div>"Quando tu hai qualche problema, qualche bisogno", si pu&#242; ascoltare in una intercettazione, "parla con noialtri e vediamo noialtri che facciamo, quello [D'Ambrogio<i> ndr.</i>] a Brancaccio &#232; la persona giusta...".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Fuori dal carcere dopo 10 anni per il reato di associazione mafiosa</b>, dall'aprile 2011 era in libert&#224; e due mesi dopo era gi&#224; a pranzo con il gotha di Cosa nostra. Attorno a quel tavolo, dicono gli inquirenti, c'erano mafiosi che arrivavano da tutte le parti della citt&#224; che di l&#236; a poco sarebbero stati arrestati lasciando via libera alla riconquista del potere a D&#146;Ambrogio.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Il boss, lasciandosi ispirare dalla mafia degli anni &#146;80, &#232; riuscito a rivoluzionare Cosa Nostra </b>incrementando non soltanto le entrate del "<b>pizzo</b>" necessarie a mantenere le famiglie degli affiliati detenuti, ma gestendo le <b>piazze dello spaccio</b> e l&#146;approvvigionamento degli stupefacenti direttamente dai paesi produttori del Sud America e del Nord Africa. Aveva cos&#236; chiesto la collaborazione di alcuni degli uomini di corso dei Mille: <b>Vincenzo Ferro</b>, <b>Pietro Tagliavia</b>, <b>Francesco Scimone</b> e <b>Giovanni Alessi</b>. Erano loro, tramite figure minori a trascinare negli affari le famiglie di Pagliarelli e Uditore, a creare canali di smistamento che hanno raggiunto Marsala, Mazara Del Vallo, Caltanissetta e Calatabiano.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Il braccio destro di D&#146;Ambrogio sarebbe stato Antonino Ciresi</b>, finito su tutti i giornali per aver chiesto <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/nel_mirino_del_racket_anche_natale_giunta-957" title="Nel mirino del racket anche Natale Giunta" target="_blank">il pizzo allo chef Natale Giunta</a>, che per&#242; si &#232; ribellato denunciando tutto ai carabinieri e facendo scattare le manette ai polsi dell&#146;anziano boss.&nbsp;</div><div>Non si era ribellato all'imposizione mafiosa invece il titolare di un pub di Isola delle Femmine, a cui era stata imposta un&#146;estorsione di 70 mila euro. Se l&#146;uomo non avesse pagato o se avesse provato a denunciare l&#146;accaduto, D'Ambrogio assicura che avrebbe fatto una brutta fine: "Stai attento a come ti muovi&#133; Altrimenti ti butto sugli scogli a te e ai tuoi figli!".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nell'indagine spunta anche il nome di Antonio Seranella</b>, tutto fare di D&#146;Ambrogio. Fu il primo ad accogliere quello che sarebbe divenuto il nuovo capo all'uscita dal carcere affiancandolo in tutti i suoi spostamenti e negli affari curati da <b>Attanasio La Barbera</b>, <b>Giuseppe Civiletti</b>, <b>Giacomo Pampillonia</b>, e <b>Giuseppe Di Maio.&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa tre milioni di euro.</b>&nbsp;</div><div>Tra questi, intestati anche a svariati prestanome, l'azienda di macellazione e vendita di carne all'ingrosso "Ovinsicula", di via Stazzone a Palermo intestata a Ciresi; il pub "Day Just" di via Nino Bixio intestato a Seranella; un distributore di carburante situato sulla SP 259 nel comune di Martinsicuro (TE) e facente capo a Ferro, Alessi, Tagliavia e Scimone e altri beni di lusso come macchine, e imbarcazioni.</div><div><br></div><div>&nbsp;


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<title>Misilmeri, cadavere carbonizzato: &amp;egrave; ancora giallo</title>
<link>cronaca/misilmeri_cadavere_carbonizzato_e_ancora_giallo-1713</link>
<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nemmeno l&#146;autopsia &#232; riuscita a chiarire il giallo che gravita attorno al corpo trovato carbonizzato in un terreno in contrada Giudici a Misilmeri <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/misilmeri_trovato_cadavere_carbonizzato-1706" title="Misilmeri: Trovato cadavere carbonizzato" target="_blank">due giorni fa</a>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il cadavere individuato grazie ad una telefonata anonima</b>, &#232; stato definito dagli specialisti dell&#146;Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Palermo "degradato" e "devastato", uno stato che non ha lasciato emergere nulla di significativo. Il medico legale Antonina Argo spiega per&#242; che <b>il corpo &#232; stato dato alle fiamme dopo essere stato ucciso</b> - in che modo ancora non si sa -&nbsp;e, per far s&#236; che il fuoco si propagasse meglio, il cadavere sarebbe stato posto su due copertoni. Escamotage questo che sta rendendo davvero impossibile il riconoscimento dell&#146;uomo. Si spera nell'esame del DNA affidato ai carabinieri del <b>RIS di Messina</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, stanno continuando a considerare ogni denuncia di persona scomparsa nella zona di Misilmeri. In particolare, <b>vi sarebbe una denuncia di sparizione di Massimiliano Milazzo su cui concentrare l&#146;indagine</b>. Il giovane di 25 anni originario di Villabate, gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine per furto, sarebbe scomparso lo scorso 26 giugno.</div>]]></description>
</item>
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<title>Oggi &amp;#039;L&amp;#039;uomo senza passato&amp;#039;, l&amp;#039;ultimo appuntamento con la rassegna &amp;#039;Fuori Colonna&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/oggi__l_uomo_senza_passato__l_ultimo_appuntamento_con_la_rassegna__fuori_colonna_-1714</link>
<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;FUORI COLONNA&#148; 

Musicisti-artisti  interpretano il cinema attraverso l'esecuzione di musiche dal vivo

      Mercoledi 3 luglio, ore 18.30

Centro sperimentale di Cinematografia &#150; Sede Sicilia - Cantieri Culturali alla Zisa,

Via Paolo Gili, 4, Palermo (ingresso libero)&nbsp;<div><br></div><div>Dal 15 Maggio al 3 Luglio 2013 il Centro Sperimentale di Cinematografia (sede Sicilia) propone la rassegna: &#147;<b>Fuori Colonna</b>&#148;  - Concertazioni cinematografiche, cinerassegna di film con musiche dal vivo, a cura di Francesco Maria Martorana.<b> Il terzo e ultimo evento &#232; oggi mercoled&#236; 3 luglio alle ore 18.30 </b>(ingresso libero fino ad esaurimento posti). Presenta una "storia di porto", con il film finlandese "<b>L'UOMO SENZA PASSATO</b>" (2002) di <b>Aki Kaurismaki</b> e dei "fuori colonna" del musicista <b>Andalo Carrega</b>: sonorit&#224; evocative e archetipiche di una chitarra a 20 corde ideata dal maestro siciliano prestato a Parigi ormai da tanti anni scandiranno tempi interiori ed esperienze riflessive che, nello spirito caratterizzante di forte senso di appartenenza culturale e territoriale, renderanno universali sensazioni personali. Condivisibili a tutti. Come nella storia del Film. E nella magia del Cinema.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;UOMO SENZA PASSATO&nbsp;</b></div><div>di<b> Aki Kaurismaki</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>L'uomo senza passato &#232; un film del 2002 diretto da Aki Kaurism&#228;ki, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria e del premio per la migliore interpretazione femminile (a Kati Outinen) al 55&#186; Festival di Cannes.&nbsp;
 

</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Trama&nbsp;</b></div><div>Un operaio giunge di notte in treno a Helsinki. Mentre riposa su una panchina, viene aggredito da tre delinquenti che, dopo averlo tramortito con una mazza da baseball, lo derubano e poi lo bastonano pesantemente. Portato in ospedale pare che debba morire ma malgrado l'elettroencefalogramma sia piatto, si risveglia, si sistema il naso sotto le bende, si riveste e viene ritrovato in riva del mare da due bambini figli di baraccati.&nbsp;</div><div>Medicato e accolto da questa famiglia povera, scopre di aver perso la memoria. Trova alloggio in un altro container, per il quale deve pagare una cifra esosa ad un guardiano corrotto il quale possiede un cane che dovrebbe essere ferocissimo ma che si riveler&#224; invece particolarmente mansueto. Grazie all'aiuto e alla complicit&#224; di altri diseredati, si installa nel container sistemandolo alla meglio.&nbsp;</div><div>Una sera che va "fuori a cena" alla mensa dell'Esercito della Salvezza, si infatua di Irma, una delle volontarie. Trova lavoro presso il magazzino dell'Esercito della Salvezza e fa conoscere alla loro band &#150; che accompagna la distribuzione dei pasti &#150; il Rock and roll e la musica ritmica.&nbsp;</div><div>Casualmente, scopre che probabilmente nella sua vita passata era stato un saldatore, ma per essere assunto nel cantiere navale deve aprire un conto in banca &#150; possibilmente "cifrato, come in Svizzera", visto che non ricorda il proprio nome. Durante tale operazione viene coinvolto in una rapina di un imprenditore fallito e con il conto bloccato per colpa della disonest&#224; della banca, la quale sta per chiudere i battenti.&nbsp;</div><div>Da testimone si ritrova ben presto in galera, accusato per non aver fornito le proprie generalit&#224;, ma grazie al brillante avvocato dell'Esercito della Salvezza, viene liberato prima che le cose finiscano male. Non appena esce, viene contattato dal rapinatore, che gli chiede di distribuire i soldi ai suoi operai che non avevano avuto gli arretrati a causa del fallimento dell'azienda.&nbsp;</div><div>Sempre per via della rapina, la foto del nostro personaggio senza nome finisce sui giornali dove viene riconosciuta dalla moglie. Egli &#232; pronto a tornare, suo malgrado, a quella vita che non gli appartiene pi&#249; e che non riesce a ricordare, ma quando incontra la moglie scopre di essere divorziato e torna a Helsinki dalla sua amata Irma. Mentre sta rientrando nella sua baracca, viene di nuovo affrontato dai tre aggressori dell'inizio, ma questa volta gli vengono in soccorso gli altri

diseredati del porto, che le suonano di santa ragione ai tre teppisti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nel settembre 2009 la sceneggiatura del film, tradotta in italiano, &#232; stata pubblicata integralmente da Iperborea.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Paese di produzione</b>         Finlandia&nbsp;</div><div><b>Anno </b>        2002&nbsp;</div><div><b>Durata</b>         97 min&nbsp;</div><div><b>Colore</b>         Colore&nbsp;</div><div><b>Audio</b>         Sonoro&nbsp;</div><div><b>Genere</b>

sentimentale/drammatico/commedia&nbsp;</div><div><b>Regia</b>

Aki Kaurism&#228;ki&nbsp;</div><div><b>Soggetto</b>

Aki Kaurism&#228;ki&nbsp;</div><div><b>Sceneggiatura
</b>
Aki Kaurism&#228;ki&nbsp;</div><div><b>Fotografia</b>

Timo Salminen&nbsp;</div><div><b>Montaggio
</b>
Timo Linnasalo</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
</item>
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<title>Crocetta annuncia il nuovo Ufficio Stampa</title>
<link>politica/crocetta_annuncia_il_nuovo_ufficio_stampa-1715</link>
<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo le polemiche di Assostampa e Ordine dei giornalisti di Sicilia, il governatore <b>Rosario Crocetta</b> annuncia a breve la costituzione dell'ufficio stampa della <b>Presidenza della Regione</b>.&nbsp;<div><br></div><div>''Le prime nomine le faro' presto - ha detto - forse gia' oggi. Scegliero' in base ai curriculum che mi hanno inviato. Mettero' in piedi un piccolo ufficio stampa di cinque o sei giornalisti. Saranno nomine a tempo determinato, intanto di un anno, anche per valutare meglio il lavoro''.</div><div><br></div><div>(Fonte ANSA)</div>]]></description>
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<title>Ieri giornata di arresti a Catania</title>
<link>cronaca/ieri_giornata_di_arresti_a_catania-1707</link>
<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella giornata di ieri, ben <b>due pregiudicati catanesi</b> sono stati <b>arrestati per aver violato i vincoli di restrizione cui erano diversamente sottoposti.</b>&nbsp;<b>Antonio Raineri </b>&#232; il nome del 19enne a cui, per primo, sono scattate le manette nel centro di <b>Catania </b>quando, invece di scontare i domiciliari, &#232; stato riconosciuto e bloccato dai militari mentre percorreva a piedi <b>via Plebiscito</b>, senza fornire una plausibile giustificazione.<div><div><b>Salvatore Marino</b> &#232; invece il nome del sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, anche lui arrestato perch&#233; riconosciuto e bloccato da una pattuglia mentre passeggiava in <b>via Galermo</b>&nbsp;in palese violazione del vincolo di restrizione cui era sottoposto. L&#146;uomo cui era stata anche ritirata la patente per mancanza dei requisiti morali &#232; stato tradotto nel carcere di Piazza Lanza a disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Nella costa jonica-acese</b>, precisamente ad <b>Aci Catena</b>, una pattuglia di carabinieri in servizio di perlustrazione ha arrestato <b>Luigi Bongiorno</b>, un pregiudicato catanese di 30 anni, <b>per furto aggravato</b>. L&#146;uomo &#232; stato bloccato in via Oliva San Mauro mentre era all&#146;interno di una Moto Ape Piaggio rubata poco prima. Tuttavia le indagini sono ancora in corso al fine di identificare il complice che invece &#232; riuscito a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.
</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div></div>]]></description>
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<title>Nel dialogo con gli agenti, Riina conferma l&amp;#039;esistenza della Trattativa</title>
<link>politica/nel_dialogo_con_gli_agenti_riina_conferma_l_esistenza_della_trattativa-1711</link>
<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non sono dichiarazioni ufficiali, ma le &#147;confidenze&#148; che <b>Tot&#242; Riina</b> avrebbe fatto ad alcuni <b>agenti della polizia penitenziaria</b>, se confermate, possono certo essere definite clamorose.&nbsp;<div>Nel dialogo con gli agenti, finito poi in una <b>relazione </b>e consegnata ai magistrati, il &#147;<b>capo dei capi</b>&#148; avrebbe avuto parole sui fatti del &#146;92: le <b>stragi di Capaci</b> e via <b>D&#146;Amelio</b> e la <b>trattativa Stato-mafia</b>.&nbsp;</div><div>Un parere sarebbe anche stato espresso su <b>Giulio Andreotti</b>, definito &#147;un galantuomo&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo Riina c&#146;&#232; la complicit&#224; dei <b>servizi segreti</b> dietro gli attentati ai <b>giudici Falcone</b> e <b>Borsellino</b>, impossibile che &#147;<b>Brusca </b>abbia fatto tutto da solo&#148; e sarebbero sempre i servizi segreti i responsabili della sparizione dell&#146;<b>agenda rossa</b>. 
A proposito della <b>Trattativa</b>, Riina conferma che ci furono dei tentativi di dialogo con <b>apparati dello Stato</b> e che non furono i boss a cercare il contatto: "Io non cercavo nessuno, erano loro che cercavano me".&nbsp;</div><div>Parole anche sulle circostanze che hanno portato al suo arresto; in questo caso, il &#147;merito&#148;, sarebbe di <b>Vito Ciancimino</b> e <b>Bernardo Provenzano</b>. 
Riina si dichiara inoltre un &#147;<b>andreottiano</b>&#148; convinto; agli agenti avrebbe confidenzialmente dichiarato di essere, da sempre, un seguace della sua corrente, negando il famoso bacio:"lei mi vede che possa baciare Andreotti?". &nbsp;</div><div><br></div><div>Pesanti quindi le parole del boss, catturato nel 1993: difficile che le dichiarazioni possano per&#242; essere confermate in sede giudiziaria, Riina non si &#232; mai pentito n&#233; ha mai collaborato con la magistratura.&nbsp;</div><div>Gli agenti, interrogati dai magistrati, hanno confermato tutto il contenuto della relazione che &#232; stata depositata al processo per la Trattativa. Riina &#232; stato descritto dagli agenti come lucido e cosciente durante il dialogo.&nbsp;</div><div>Perplessit&#224; invece arriva dal direttore del <b>carcere di Opera</b> dove Riina &#232; rinchiuso, secondo cui potrebbe esserci un piano preciso dietro queste dichiarazioni, cos&#236; come non sarebbe da sottovalutare qualche problema mentale legato all&#146;et&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le parole di Riina avvalorano comunque le tesi dei magistrati, che decida o meno di &#147;pentirsi&#148; &#232; palese che sulle stragi del &#146;92 le ombre ci sono, e pure tante.</div>]]></description>
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<title>Porta Nuova: Cominciati i lavori </title>
<link>cronaca/porta_nuova_cominciati_i_lavori_-1708</link>
<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo il <a href="http://http://buongiornosicilia.it/politica/porta_nuova_al_via_i_lavori_di_messa_in_sicurezza-1671" title="tavolo tecnico" target="">tavolo tecnico</a> svoltosi la scorsa settimana e dopo la mozione in favore del <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/porta_nuova_disposto_il_dissequestro-1689" title="dissequestro" target="">dissequestro da parte della Procura di Palermo</a>, <b>sono cominciati ieri mattina, come previsto, i lavori di messa in
sicurezza di Porta Nuova a cura del Comando regionale dell'Esercito.</b>&nbsp;<div><br></div><div>La Porta &#232; stata infatti dissequestrata e gi&#224; da ieri mattina &#232; cominciata
l'installazione del ponteggio sul lato della Porta prospiciente piazza Indipendenza.

I lavori saranno eseguiti entro pochi giorni.</div>]]></description>
</item>
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<title>Palermo 2019: Unioncamere Sicilia appoggia la candidatura del capoluogo siciliano</title>
<link>politica/palermo_2019_unioncamere_sicilia_appoggia_la_candidatura_del_capoluogo_siciliano-1709</link>
<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Unioncamere Sicilia scende in campo al fianco di Palermo e annuncia il sostegno alla candidatura del capoluogo siciliano a </b>"<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/oggi_il_primo_workshop_per_palermo_2019_citta_candidata_a_capitale_europea_della_cultura-1667" title="primo workshop" target="_blank">Capitale europea della cultura 2019</a>". A deliberarlo all'unanimit&#224; &#232; stata la giunta dell&#146;Unione delle nove camere di commercio siciliane che si &#232; riunita ieri a Palermo. Al termine dell&#146;incontro il presidente di Unioncamere Sicilia, <b>Antonello Montante</b>, ha scritto una lettera al sindaco <b>Leoluca Orlando</b> e all'assessore comunale alla cultura, <b>Francesco Giambrone</b>, per comunicare l&#146;adesione all'iniziativa proposta in giunta dal presidente della Camere di commercio di Palermo, <b>Roberto Helg</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Se Palermo dovesse diventare Capitale europea della Cultura &#150; ha detto Montante &#150; a beneficiarne non sar&#224; soltanto la citt&#224; ma tutto il territorio regionale. <b>Il sistema camerale siciliano dar&#224; la sua pi&#249; convinta collaborazione</b> al fine di contribuire a questo ambizioso progetto che potr&#224; essere foriero di nuove spinte propulsive dello sviluppo dell&#146;intera Isola. Sono infatti fortemente convinto che la Sicilia debba dotarsi di un piano industriale nel quale <b>i beni culturali</b> assumano una posizione di rilievo<b> insieme con il turismo</b>. Dalla sinergia fra questi due settori pu&#242; scaturire un&#146;efficace strategia di marketing per la promozione del territorio, semplicemente mettendo a reddito il vasto patrimonio presente in Sicilia".</div>]]></description>
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<title>Nuovi sbarchi: una ventina di migranti a Punta Bianca </title>
<link>cronaca/nuovi_sbarchi_una_ventina_di_migranti_a_punta_bianca_-1710</link>
<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>AGRIGENTO - </b>All'indomani dell'annuncio di <b>Papa Francesco</b> che luned&#236; prossimo andr&#224; a <b>Lampedusa </b>per celebrare messa per gli immigrati e la popolazione locale, <b>una ventina di migranti sono sbarcati sulla spiaggia di Punta Bianca</b>, sulla costa di <b>Agrigento</b>, e bloccati da Polizia e Carabinieri.&nbsp;<div><br></div><div>Undici di loro sono stati fermati subito, altri hanno cercato di darsi alla fuga ma sono stati rintracciati lungo le strade tra Zingarello e Punta Bianca. Secondo la testimonianza di alcuni immigrati, il barcone - su cui viaggiavano 57 persone e partito da Sfax - si sarebbe incagliato tra gli scogli, per cui adesso si cercano i dispersi.</div>]]></description>
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<title>GDF Palermo: Denunciate 3 persone per appropriazione indebita e riciclaggio di denaro</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_denunciate_3_persone_per_appropriazione_indebita_e_riciclaggio_di_denaro-1705</link>
<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Prometteva ai propri clienti ingenti guadagni sui risparmi che le affidavano ma nella realt&#224; una oramai <b>ex promotrice finanziaria di Palermo</b> (&#232; stata subito radiata dall&#146;albo), <b>non solo non investiva il denaro raccolto dai risparmiatori</b>, perlopi&#249; persone anziane e sole, <b>ma lo utilizzava per proprie spese personali</b>: dai viaggi in paesi esotici all'acquisto di ville e beni di antiquariato di pregio ad abiti e accessori di lusso.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le indagini eseguite dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo </b>e dirette dalla Procura della Repubblica del capoluogo siciliano, hanno lasciato emergere che la promotrice &#150; che nel frattempo si era anche avvalsa di amici e parenti per nascondere il denaro per evitare che gli investigatori scoprissero la sua reale destinazione &#150; si era appropriata indebitamente di <b>oltre 2 milioni e mezzo di euro</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tra le vittime &#147;esempio&#148; del suo raggiro figura una vedova </b>che aveva affidato in un'unica soluzione a quella che credeva un&#146;affidabilissima amica prim'ancora che una promotrice finanziaria oltre 200 mila euro, cifra proveniente dal &#147;Fondo per le vittime della strada&#148;, a seguito del decesso del coniuge.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'ex promotrice &#232; stata denunciata</b>&nbsp;<b>per il reato di riciclaggio</b>, insieme alla madre e a un amico. E' stato inoltre disposto il <b>sequestro preventivo d&#146;urgenza</b> <b>di denaro contante</b>, <b>polizze assicurative</b>,&nbsp;<b>sei immobili </b>tra appartamenti e negozi a Palermo e <b>due appartamenti a Favignana</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una volta a conoscenza di quanto accaduto, la <b>Banca d&#146;Italia</b> ha prima sospeso e poi radiato la responsabile dall'albo dei promotori finanziari; le indagini sono ancora in corso per scoprire ulteriori flussi di denaro di provenienza illecita, nonch&#233; individuare eventuali ulteriori complici dell&#146;indagata.</div>]]></description>
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<title>Misilmeri: Trovato cadavere carbonizzato</title>
<link>cronaca/misilmeri_trovato_cadavere_carbonizzato-1706</link>
<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' stato scoperto questa mattina grazie a una telefonata anonima il <b>cadavere carbonizzato</b> di un uomo in contrada Giudici a <b>Misilmeri </b>in provincia di Palermo. La telefonata ha raggiunto il proprietario del terreno che ha avvisato immediatamente il 112.<div><br></div><div><b>Dai primi accertamenti</b> si ipotizza che la morte risalga a un paio di giorni fa. Per scoprire l'identit&#224; dell'uomo morto probabilmente carbonizzato e con le mani amputate gli investigatori, coordinati dalla <b>Procura di Termini Imerese</b>, stanno considerando ogni denuncia di persona scomparsa.</div>]]></description>
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<title>UP 21, la prima Giornata della persona down</title>
<link>cultura_eventi/up_21_la_prima_giornata_della_persona_down-1697</link>
<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>21 &#232; il numero della sindrome, detta Trisomia 21, del cromosoma in pi&#249; nella coppia identificata con il numero 21.</b> Un numero che in passato era sinonimo di diversit&#224; ed isolamento ma che oggi assume un nuovo significato per chi &#232; in grado di accoglierlo senza preconcetti.  Il Comune di <b>Montalbano Elicona</b> ha voluto scegliere proprio il 21 del mese di luglio per organizzare <b>la I Giornata di incontro persone down</b>, un evento mai svoltosi prima in Sicilia.&nbsp;<div><br></div><div><b>Nessuna persona &#232; uguale ad un&#146;altra.  Questo sar&#224; il filo conduttore dell&#146; &#147;UP 21&#148;,              sar&#224; questa la diversit&#224; che andremo a scoprire in una giornata che si presenter&#224; come una vera e propria festa di piazza, condotta con semplicit&#224;, leggerezza e allegria.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>L&#146;incontro si svolger&#224; a Montalbano Elicona, annoverato dall&#146;<b>Anci</b> fra i Borghi pi&#249; belli d&#146;Italia. Nella prima parte della giornata faremo conoscere il nostro territorio ed il Borgo, il castello, un ambiente naturalistico unico nel suo genere che non faranno semplicemente da cornice ma  saranno parte integrante dell&#146;evento. Ogni luogo verr&#224; finalizzato ad una particolare attivit&#224; di intrattenimento ed animazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo questa prima parte il tutto si sposter&#224; in Piazza. Qui avr&#224; inizio una vera e propria festa con attivit&#224; di animazione musica, balli, giochi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La giornata sar&#224; anche all&#146;insegna della solidariet&#224;.</b> Verranno allestiti degli stand nei quali i prodotti tipici di Montalbano Elicona (provola, pane, nocciole, dolci e biscotti) saranno dati in omaggio a chi verser&#224; un contributo. Con il ricavato si creer&#224; un Fondo di Solidariet&#224; finalizzato allo scambio per permettere a famiglie o gruppi di persone down di essere ospitate nel nostro territorio e, allo stesso modo, a bambini e ragazzi di Montalbano Elicona di andare a visitare Istituti, associazioni o altro per poter toccare con mano e conoscere fino in fondo questa realt&#224;. Si invitano le Associazioni, i centri, le famiglie ad aderire all&#146;iniziativa. Ciascuno potr&#224; offrire il proprio contributo alla giornata proponendo spettacoli, esibizioni o altro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per aderire all&#146;iniziativa:&nbsp;</b></div><div><b>tel.:&nbsp;</b>334.6044841/ 334.3007614&nbsp;</div><div><b>mail: </b>carmelapantano78@gmail.com&nbsp;</div><div><b>mail:</b> lor.78@hotmail.it</div>]]></description>
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<title>Al via &amp;#039;Palermo sotto le stelle&amp;#039;, la rassegna estiva di musica jazz e classica</title>
<link>musica_spettacolo/al_via__palermo_sotto_le_stelle__la_rassegna_estiva_di_musica_jazz_e_classica-1698</link>
<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ascoltare musica raffinata sotto il cielo stellato di una  Palermo vestita d&#146;estate, nella terrazza di un Hotel del centro storico. </b>Tutto questo, ma ancora molto altro, &#232; &#147;<b>Palermo sotto le stelle</b>&#148;, rassegna giunta alla sua 8&#176; edizione, dedicata alla musica jazz e classica, ospitata dall&#146;Hotel Ambasciatori (via Roma 111, Palermo).<div><br></div><div><b>&#147;Palermo sotto le stelle&#148; &#232; una rassegna di musica classica e jazz,  che si svolge annualmente nella splendida cornice della terrazza dell&#146;HotelAmbasciatori.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La prima edizione risale al 2006 e negli anni successivi  ha avuto una crescita qualitativa con una sempre pi&#249; qualificata presenza di artisti; ricordiamo l&#146;ultima edizione, del 2012, che ha avuto  protagonista del concerto inaugurale Giovanni Sollima.&nbsp;</div><div><br></div><div>La rassegna di quest&#146;anno, a cura di Donatella Sollima, a parte il concerto iniziale che prevede la presenza dei due jazzisti, Giuseppe Milici e Mauro Schiavone, sar&#224; interamente dedicata al pianoforte.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#171;I pianisti Giuseppe Andaloro e Cinzia Dato &#150; spiega Donatella Sollima - terranno due recitals tradizionali spaziando  autori del &#145;700 a quelli  del &#145;900. Mauro Schiavone, pianista jazz ma di formazione classica, si esibir&#224; in un programma che passa da autori classici del novecento fino ad improvvisazioni jazzistiche. Il duo pianistico Giusi Groppuso ed Oscar Gulia interpreteranno pagine della letteratura pianistica a 4 mani&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#171;Il progetto - ha commentato l&#146;amministratore delegato dell&#146;Hotel Ambasciatori, Mario Attinasi - cresce di interesse ad ogni edizione, grazie a programmi che spaziano dai grandi compositori del passato, punti di riferimento dell&#146;evoluzione musicale dei nostri giorni, a quelli che oggi risultano pi&#249; graditi al pubblico, in un mix musicale che riesce sempre ad accontentare diverse fasce di ascoltatori. Anche quest&#146;anno &#147;Palermo Sotto le Stelle&#148;, ci regaler&#224; una rassegna musicale di alto livello. Gli sforzi organizzativi sono enormi, ma la passione di tutti coloro che contribuiscono alla riuscita di quello che ormai &#232; diventato un appuntamento fisso nell&#146;estate culturale palermitana, &#232; vincente&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Si parte luned&#236; 1 luglio con il duo Giuseppe Milici all&#146;armonica e Mauro Schiavone al pianoforte</b>; si continua luned&#236; 8 luglio con la pianista Cinzia Dato; si prosegue, dopo la pausa della settimana in cui ci sar&#224; il Festino, luned&#236; 22 luglio con il duo pianistico Giusi Groppuso e Oscar Gulia;poi ancora, luned&#236; 29 luglio &#232; la volta del pianista Mauro Schiavone. Gran finale luned&#236; 5 agosto con il rinomato pianista Giuseppe Andaloro.

 Tutti i concerti hanno inizio alle 21.30. I biglietti hanno un costo di 8 euro, tranne quello di Andaloro, che costa 12 euro.  Si consiglia di arrivare almeno trenta minuti prima dell&#146;inizio del concerto.&nbsp;
</div><div><br></div><div>L&#146;iniziativa rientra nelle manifestazioni a corollario di Palermo Capitale della Cultura 2019; ha come sponsor Abbazia Sant&#146;Anastasia e media partner Balarm.it.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Teatrinfiniti&amp;#039; ritorna nonostante le difficolt&amp;agrave;</title>
<link>musica_spettacolo/_teatrinfiniti__ritorna_nonostante_le_difficolta-1699</link>
<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Avremmo potuto deludere le aspettative dei tanti bambini e dei loro genitori che attendono la magia del teatro sotto gli alberi di <b>Villa Patti a Caltagirone (CT)</b>?
No, non ce la siamo sentiti.<div><br></div><div>"<b>Teatrinfiniti</b>" si svolger&#224; anche quest'estate nonostante le difficolt&#224; contingenti del momento, nessun sostegno pubblico per questa edizione e al momento nessuna notizia sulla liquidazione dei contributi assegnati dal Comune di Caltagirone e dalla Regione Siciliana per l'edizione 2012 della Rassegna, che purtroppo ci hanno obbligato ad annullare "<b>Teatri in Citt&#224; 2013</b>".
L'affetto e il sostegno del nostro pubblico, unito alla solidariet&#224; delle compagnie che condividono il nostro percorso artistico,  ci hanno convinto ad allestire comunque un mini-programma con svolgimento <b>dal 5 al 7 luglio presso il parco comunale di Villa Patti</b>.</div><div><br></div><div>L'esserci ancora, con i nostri spettacoli e la nostra progettualit&#224;, &#232; un preciso <b>segnale rivolto alla Citt&#224; e alle Istituzioni</b> affinch&#233;, in questo momento di grave crisi, non si disperdano quelle sane occasioni di aggregazione culturale e sociale  che hanno nei bambini e nei giovani i principali destinatari.</div><div><br></div><div><b>Venerdi 5 luglio la rassegna verr&#224; aperta dalla magia dei burattini di Steve Cable ne"Otello e lo Stregone"</b>, uno spettacolo che regaler&#224; agli spettatori avventura, brividi e tanto divertimento.
La rassegna proseguir&#224; <b>sabato 6 luglio </b>con la compagnia Casa di Creta che presenter&#224; lo spettacolo <b>"L'orco gentile e la fata incavolata"</b> di e con Antonella Caldarella e Steve Cable, una fiaba musicale con due allegri cantastorie che giocano a esaltare i valori dell&#146;amicizia e del rispetto della diversit&#224;.
<b>Domenica 7 Luglio</b> chiusura della rassegna con lo spettacolo <b>"Il Corvo e la Spina"</b> di e con Dario Frasca  e Virgilio Rattoballi della compagnia DiriffaDiraffa. Un'allegra e coinvolgente storia, narrata ispirandosi al classico teatro della commedia dell'arte, alla riscoperta della natura e di nuovi mondi da esplorare.</div><div><br></div><div>La manifestazione &#232; realizzata con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del <b>Comune di Caltagirone </b>che ha messo in disponibilit&#224; l'uso di Villa Patti e una serie di servizi.</div><div><br></div><div><b>Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20,30.</b></div><div><b>Ingresso singolo Euro 4,00.</b></div><div><b>Ingresso gratuito under 2 anni.&nbsp;</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Campofelice di Roccella: Arrestato un ladro d&amp;#039;appartamento</title>
<link>cronaca/campofelice_di_roccella_arrestato_un_ladro_d_appartamento-1700</link>
<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Pi&#249; volte abbiamo testimoniato di come la <b>crisi</b> abbia saputo rinnovare e dare nuove spinte alla <b>micro criminalit&#224; </b>organizzata e non; e un reato che si &#232; rigenerato tornando cos&#236; in auge &#232; quello dei furti in appartamento.&nbsp;<div><br></div><div>Ultimo episodio accaduto proprio in Sicilia, a <b>Campofelice di Roccella</b> in provincia di Palermo. Ieri i carabinieri della locale stazione, con l'ausilio dei  militari di Lascari, hanno fatto scattare le manette ai polsi di un pregiudicato 48enne di Santa Flavia, <b>Salvatore Storniolo</b>. L'uomo, da ieri <b>in carcere per furto aggravato in abitazione</b>, &#232; stato  beccato ancora con la refurtiva addosso all'uscita dell'appartamento appena svaligiato: parecchi i monili d'oro, tra orologi, spille, bracciali, collane e orecchini, per un valore di circa 2 mila euro restituiti subito al legittimo proprietario.</div>]]></description>
</item>
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<title>Catania: Sequestrato un capannone di un&amp;#039;azienda di marmi</title>
<link>cronaca/catania_sequestrato_un_capannone_di_un_azienda_di_marmi-1703</link>
<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri sera <b>i Carabinieri della Stazione di Pedara</b>, coadiuvati dai colleghi di <b>Trecastagni</b>, hanno eseguito un controllo in un&#146;azienda specializzata nella lavorazione del marmo denunciando il titolare per <b>violazione dei sigilli, abusivismo edilizio ed illecita gestione di rifiuti speciali pericolosi.</b>&nbsp;I militari durante l&#146;attivit&#224; ispettiva hanno accertato che erano stati violati i sigilli apposti su opere edilizie gi&#224; sottoposte a sequestro.<div><br></div><div>L&#146;operazione si &#232; conclusa con il <b>sequestro di un capannone</b>, con i macchinari per lavorazione di marmi e di un&#146;area agricola circostante che era stata adibita abusivamente a discarica di scarti di lavorazione.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
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<title>Acitrezza: muore schiacciato dalla chioma di una palma</title>
<link>cronaca/acitrezza_muore_schiacciato_dalla_chioma_di_una_palma-1704</link>
<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Erano passate da poco le 18.30 di ieri, quando <b>Claudio Anastasi</b> <b>ha perso la vita a Villa Fortuna, sul lungomare di</b> <b>Acitrezza</b> (in provincia di Catania) rimasto ucciso, schiacciato dalla chioma di una palma staccatasi a causa di una forte raffica di vento.&nbsp;<div><br></div><div>L'uomo, 58 enne pianista, cantante e organizzatore di concerti, si stava preparando per un'esibizione musicale quando <b>il maestrale ha cominciato a soffiare ad altissima velocit&#224; </b>sfiorando i 35 chilometri orari, investendo cos&#236; la palma egiziana forse gi&#224; marcia al suo interno che lo ha colpito sulla nuca, uccidendolo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per la vittima, non c'&#232; stato nulla da fare. </b>Quando sono arrivati i soccorsi, ben due ambulanze - una inviata dalla Misericordia di San Giovanni La Punta e una dall'ospedale Cannizzaro di Catania - Anastasi era gi&#224; morto. Uno dei soccorritori, che aveva intuito la gravit&#224; della situazione, ha raccontato non soltanto di aver specificatamente richiesto l'invio di un elisoccorso che non &#232; mai arrivato, ma ha anche riferito che le due <b>ambulanze sono arrivate pi&#249; di un'ora dopo.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Non rimane che da chiedersi se Anastasi si sarebbe potuto salvare se i&nbsp;soccorsi fossero stati puntuali. Per rispondere a questa terribile domanda, <b>la Procura ha aperto un fascicolo </b>per ricostruire la dinamica dell'incidente. I carabinieri della compagnia di Acireale e la Scientifica hanno eseguito i rilievi necessari per accertare eventuali responsabilit&#224; circa la manutenzione degli alberi, mentre la villa &#232; stata sottoposta a sequestro.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo 2019: i risultati dei 2 giorni di workshop</title>
<link>politica/palermo_2019_i_risultati_dei_2_giorni_di_workshop-1685</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; chiusa la due giorni del Workshop organizzato
dall'Amministrazione comunale per costruire in modo partecipato la
candidatura di <b>Palermo </b>a<b> Capitale europea della cultura nel 2019</b>.
La due giorni di lavoro, organizzati ancora una volta ai Cantieri
culturali della Zisa, si sono aperti ieri con un momento di confronto
e dibattito fra tutte le Istituzioni del territorio, dove erano &#150; tra
gli altri &#150; presenti  il Presidente dell'ARS <b>Giovanni Ardizzone</b>, <b>Mons.
Carmelo Cuttitta</b>, Vescovo ausiliare di Palermo, <b>Mariarita Sgarlata</b>,
Assessore regionale ai beni culturali,  <b>Roberto Helg</b>, Presidente della
Camera di Commercio e infine il Presidente di Confindustria <b>Alessandro
Albanese</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Molte ed importanti le novit&#224; emerse</b>, a partire dall'adesione formale
dell'Assemblea Regionale  e ancora dall'impegno assunto dall'Assessore
Sgarlata a sostenere la realizzazione di <b>un polo museale in citt&#224; con
un contributo di 10 milioni di euro</b>.

Dopo l&#146;incontro del 26 con le istituzioni, si sono riuniti nove
tavoli di lavoro che hanno discusso dei contributi e dei temi che la
citt&#224; sta elaborando nel processo partecipato di candidatura: ambiente
ed energia; cibo e cultura di strada; legalit&#224;, diritti, cittadinanze,
mare e linea di costa; meticciato, intercultura, pace (religioni,
etnie, culture); mobilit&#224;, infrastrutture, architetture ed area
metropolitana; innovazione tecnologica; vecchie e nuove povert&#224;;
economie del turismo e della cultura.&nbsp;</div><div>"Vogliamo costruire reti per valorizzare i talenti": cos&#236; ha
dichiarato <b>Giuseppe Marsala</b>, coordinatore dei Cantieri Culturali alla
Zisa e membro della Cabina di Regia della Candidatura, introducendo
l'apertura dei lavori. Ai lavori dei Cantieri Culturali, presente
anche <b>Moni Ovadia</b>. "Un bulgaro innamorato di Palermo &#150; ha detto il
<b>Sindaco Orlando</b> che lo ha incontrato insieme all'Assessore <b>Francesco
Giambrone</b> &#150; che accettato il nostro invito a essere coinvolto in prima
persona nel progetto che stiamo portando avanti".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Infine,  da ieri &#232;
on line il nuovo sito ufficiale </b>(<a href="http://palermo2019.it" title="sito web" target="">www.palermo2019.it</a>) dove &#232; possibile
interagire sui temi e sui programmi in corso.

"E' evidente  - ha detto il Sindaco Orlando - che si &#232; affermata
l'idea che questa candidatura non riguarda solo la citt&#224; di Palermo,
ma costituisce una grande opportunit&#224; per tutto il territorio
regionale.  Per questo - ha sottolineato il primo cittadino -
l'incontro di oggi rappresenta un passaggio cruciale verso la
formalizzazione della candidatura, come processo condiviso sul piano
istituzionale, con le forze produttive e le associazioni
imprenditoriali e culturali del nostro territorio. Quella di Palermo
capitale europea della cultura &#232; la candidatura di un'intera regione". &nbsp;"Palermo - ha proseguito Orlando - sta finalmente uscendo dal tunnel
buio, come testimonia anche il susseguirsi di incontri con
Ambasciatori e rappresentanti imprenditoriali stranieri che stanno
riscoprendo la possibilit&#224; di tornare a dialogare con la nostra citt&#224;
e con i suoi mondi vitali".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'Assessore Francesco Giambrone &#232; tornato a sottolineare l'importanza
di questi incontri e workshop nel processo di costruzione del dossier
della candidatura</b>. "Questi incontri - ha detto l'Assessore - sono il
luogo e il momento in cui continuiamo a costruire insieme e in modo
partecipato questa grande scommessa. Una scommessa inizialmente voluta
da un coraggioso gruppo di cittadini che hanno saputo progressivamente
coinvolgere l'Amministrazione. Quello per Palermo 2019 &#232; un progetto
ambizioso - ha proseguito Giambrone - perch&#233; vuole disegnare una
Palermo che non sar&#224; soltanto Capitale culturale, ma proprio perch&#233;
Capitale sar&#224; anche pi&#249; vivibile, pi&#249; sostenibile, con servizi
migliori per la comunit&#224;. Il fatto che ogni giorno aumentino il numero
di privati, associazioni ed istituzioni che aderiscono al progetto -
ha detto Giambrone - &#232; gi&#224; un modo per aiutare la candidatura, che
deve avere un supporto bipartisan e deve vedere un sostegno coeso
dalle Istituzioni locali. Oggi siamo gi&#224; oltre le 300 adesioni".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il sindaco Orlando premia Marcella Li Brizzi</title>
<link>politica/il_sindaco_orlando_premia_marcella_li_brizzi-1686</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b> insieme al Presidente del
Consiglio <b>Salvatore Orlando</b> ed al Consigliere <b>Paolo Caracausi</b> ha
consegnato una targa celebrativa alla campionessa italiana di scherma
paralimpica <b>Marcella Li Brizzi</b> che ha conquistato <b>due medaglie d'oro
nel fioretto e nella spada</b> ai recenti campionati italiani di scherma
che si sono tenuti a Trieste.&nbsp;<div><br></div><div>Grazie a questi risultati il Club Scherma Palermo del tecnico Massimo
La Rosa si &#232; classificato secondo nella classifica nazionale per
societ&#224;.

La campionessa Marcella Li Brizzi insieme al campione del mondo
<b>William Russo</b> parteciper&#224; alla imminente <b>Coppa del Mondo</b>, che si
svolger&#224; a <b>Varsavia </b>e poi ai <b>Campionati del mondo</b> che si svolgeranno a
<b>Budapest</b>.

"Siamo grati a questi due straordinari atleti - ha detto Orlando - per
l'impegno e la passione con cui vivono il proprio impegno sportivo e
per l'importante contributo che danno alla diffusione dello sport
paralimpico.
I loro successi sono anche un ottimo biglietto da visita in vista
della nostra candidatura a Capitale Europea dello Sport".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mirco Vicari: ieri i funerali. Cordoglio dell&amp;#039;amministrazione e dei colleghi</title>
<link>cronaca/mirco_vicari_ieri_i_funerali._cordoglio_dell_amministrazione_e_dei_colleghi-1687</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Si sono svolti ieri mattina presso la Chiesa di S. Giuseppe a Passo di Rigano i funerali di Mirco Vicari</b>, l&#146;agente della polizia municipale morto <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/rapina_finisce_in_tragedia_morto_un_vigile_urbano_di_palermo-1666" title="rapina finisce in tragedia" target="_blank">marted&#236; scorso</a>.

La celebrazione liturgica &#232; stata officiata dal Cappellano del Corpo <b>Don Filippo Sarullo</b> il quale durante l&#146;omelia ha ricordato "la generosit&#224; di Mirco e la voglia di donarsi al prossimo anche attraverso il lavoro di agente di Polizia Municipale".&nbsp;<div><br></div><div>Alla cerimonia erano presenti il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b>, il Presidente del Consiglio Comunale <b>Salvatore Orlando</b>, l&#146;Assessore <b>Agnese Ciulla</b>, il Questore <b>Nicola Zito</b> ed i vertici di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito e Vigili del Fuoco.

Alla fine il saluto commosso del Comandante <b>Vincenzo Messina</b> che ha ricordato "la perdita umana e professionale di un membro della famiglia della Polizia Municipale" ed il cordoglio espresso dal Sindaco Leoluca Orlando che ha evidenziato "come la chiesa gremita sia la straordinaria testimonianza di affetto a Mirco ed alla Polizia Municipale".

Rivolgendosi ai figli dell&#146;agente, il Sindaco ha detto che "tra cinque anni, tra dieci anni vi ricorderete di questa giornata e di quanto vostro padre fosse amato e rispettato".

Infine il Sindaco nel ringraziare le autorit&#224; militari presenti ha auspicato "che <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/vigile_urbano_ucciso_spunta_laipotesi_del_suicidio-1674" title="voleva uccidersi?" target="_blank">le indagini</a> possano condurre in tempo breve all'accertamento della verit&#224;".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Per &amp;#039;TEATRO CINEMA e VITA&amp;#039;, sul grande schermo L&amp;#039;ultimo metr&amp;ograve; di Truffaut</title>
<link>musica_spettacolo/per__teatro_cinema_e_vita__sul_grande_schermo_l_ultimo_metro_di_truffaut-1688</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le associazioni culturali <b>VOLO </b>e <b>L&amp;D</b> (Letteratura e dintorni) presieduti da <b>Maria Di Francesco </b>e<b>&nbsp;</b><b>Gaetano De Bernardis</b>, in collaborazione con il <b>Centro Sperimentale di Cinema</b> - sede Sicilia -  diretta da Ivan Scinardo, e con il patrocinio del Comune di Palermo propongono ancora una volta <b>il FORUM didattico a tema</b>: "<b>TEATRO CINEMA e Vita"</b>&nbsp;composto per il primo ciclo da cinque film:



dopo <i>Shakespeare in love</i>; <i>Riccardo III un  uomo, un re</i>; <i>Cesare deve morire</i>&nbsp;e <i>Nel bel mezzo di un gelido inverno</i>, &#232; il turno del quinto e ultimo appuntamento  <b>luned&#236; 1 luglio alle ore 17.30</b>, nella sede della Scuola del Cinema ai Cantieri Culturali alla Zisa, con la proiezione di <b><i>L'ultimo metr&#242;</i> di Fran&#231;ois Truffaut, con Catherine Deneuve e G&#233;rard Depardieu</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Ad introdurre la proiezione sar&#224; <b>Sandro Volpe</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il dibattito sar&#224; coordinato da <b>Gabriella Maggio </b>e da <b>Egle Palazzolo</b>. Entrambe hanno ideato l&#146;iniziativa per sollecitare la ricerca del particolare linguaggio cinematografico che deriva da film strutturati in doppia narrazione, tra testo tradizionale di un&#146;opera teatrale e attualit&#224; di vita. Ricerca condivisa con gli allievi della scuola del cinema .&nbsp;</div><div><i><br></i></div><div><i>L&#146;ultimo metr&#242;</i> di Fran&#231;ois Truffaut (1980) &#232; soprattutto <b>una riflessione del rapporto strettissimo tra cinema e teatro</b>. Dopo un film "metacinematografico" qual &#232; <i>Effetto notte</i>, Truffaut prosegue la sua strada verso lo sviluppo di una trilogia del linguaggio (l&#146;ultimo episodio avrebbe dovuto incentrarsi sul music hall, ma non fu mai realizzato). Il rapporto tra cinema e teatro non si incentra soltanto sulla storia ma anche e soprattutto sugli aspetti formali.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il film racconta</b> la vita quotidiana di una compagnia teatrale operante a Parigi durante l&#146;invasione nazista del 1943 e del coraggio di attori e spettatori nel frequentare il teatro per via del coprifuoco. L&#146;ultimo metr&#242; &#232; appunto l&#146;ultima corsa verso casa prima del divieto di circolare per le strade notturne di una Parigi deserta.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ingresso libero fino ad esaurimento posti.&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Porta Nuova: Disposto il dissequestro</title>
<link>politica/porta_nuova_disposto_il_dissequestro-1689</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Procura di Palermo ha accolto la richiesta di dissequestro di Porta
Nuova, che era stata presentata ieri dal Comando della Regione
Militare a seguito dell'<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/porta_nuova_al_via_i_lavori_di_messa_in_sicurezza-1671" title="al via i lavori di messa in sicurezza" target="">incontro tecnico operativo</a> promosso dal
Sindaco nonostante il Comune non sia il proprietario del Bene.&nbsp;<b>I lavori di messa in sicurezza riprenderanno subito dopo la notifica
del provvedimento</b>, <b>quasi sicuramente luned&#236; stesso</b>.&nbsp;<div><br></div><div>"Abbiamo registrato una grande attenzione e collaborazione da parte di
tutte le Istituzioni coinvolte - afferma il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> -
e siamo certi che entro pochi giorni la Porta torner&#224; ad essere
aperta.
Il nostro impegno prosegue ora perch&#233; si riesca a fare un intervento
complessivo di restauro che garantisca uno dei pi&#249; belli e pi&#249;
apprezzati monumenti della citt&#224;".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cultura_eventi/nautica_buyer_stranieri_in_visita_sullisola._oggi_il_gran_finale_al_porto_di_licata-1691</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>AGRIGENTO, 29 GIUGNO 2013 - </b>Quaranta aziende siciliane, quaranta buyer stranieri e un tour di quattro giorni fra coste e porti turistici, siti archeologici e naturalistici di rara bellezza e innovative industrie   della marineria isolana. <b>La nautica siciliana si &#232; fatta in quattro con un duplice obiettivo: rilanciarsi sul mercato internazionale.</b> <b>E, al contempo, fare da traino al turismo siciliano.</b> Come? Portando appunto sull'isola tutti quei buyer internazionali incontrati in questi mesi nelle fiere specializzate del settore. Per far scoprire loro la Sicilia turistica ma anche quella pi&#249; imprenditoriale che interpreta, sia pure in chiave moderna, l&#146;arte dell&#146;antica marineria siciliana.<div><br></div><div><b>E cos&#236; oggi, nella suggestiva cornice del porticciolo turistico &#147;Marina di Cala del Sole&#148; di Licata, si presenteranno le eccellenze territoriali del settore nautico</b>: barche a motore, barche a vela, gommoni, accessori, dissalatori, pontili, porticcioli turistici, diving.

E&#146; questo il senso di &#147;<b>Boating Event in Sicily</b>&#148;, l&#146;evento itinerante, una vera e propria missione di incoming promossa dall'Assessorato delle Attivit&#224; Produttive della Regione Siciliana e finalizzata a favorire la promozione internazionale del comparto nautico-turistico isolano che sta portando in giro per l'isola buyer statunitensi, cinesi, cubani, tunisini, tedeschi, spagnoli, rumeni, polacchi, francesi, slovacchi e croati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E&#146; un ritorno a casa per quegli imprenditori siciliani che, in questi mesi, grazie a una serie di finanziamenti europei, hanno girato in lungo e il largo il mondo partecipando alle pi&#249; importanti fiere internazionali del settore</b>: dal Salone Nautico di Barcellona a quello internazionale di Genova, dal Boot di D&#252;sseldorf al Croatia Boat Show di Spalato. Poteva anche essere sufficiente questo per promuovere la nautica siciliana. Ma si &#232; voluto andare oltre per dare davvero un senso a quei finanziamenti ricevuti dalla Comunit&#224; Europea. L&#146;idea &#232; stata quella di mettere a frutto quelle relazioni sviluppate in questi anni per raddoppiare il ritorno di immagine.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E dunque ecco l&#146;intuizione: quattro giorni di intrattenimento, degustazioni di prodotti tipici locali, spettacoli e regate, di porto in porto</b> - Palermo, Messina, Catania, Ragusa, Agrigento e, infine, Licata &#150; <b>con puntate a siti come la Valle dei Templi, la Valle di Noto, l&#146;Etna</b>,&nbsp;dichiarati patrimonio dell&#146;umanit&#224; dall'Unesco, e alle aziende nautiche dell&#146;isola offerti ai buyer internazionali. Per far toccare con mano quelle che sono le eccellenze siciliane. Tanto nel turismo, quanto nell'imprenditoria. Storie che non potevano che nascere qui.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi a Licata, accanto agli incontri business e ai workshop dedicati agli addetti al settore, gli appassionati del mondo nautico potranno godere di momenti di intrattenimento, di degustazione di pesce azzurro e spettacoli musicali di artisti siciliani, con il trio &#147;<b>Sicily Star</b>&#148; con Francesco Buzzurro alla chitarra, Francesco Cafiso al sax, Giuseppe Milici all&#146;armonica.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Accoltellamento a Ballar&amp;ograve;: Arrestato aggressore</title>
<link>cronaca/accoltellamento_a_ballaro_arrestato_aggressore-1692</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; successo ieri pomeriggio quando i carabinieri, dopo la segnalazione di un ferimento, hanno raggiunto lo storico mercato di <b>Ballar&#242; </b>dove hanno trovato riversa a terra <b>una 26 enne di origini tunisine</b>, <b>accoltellata da un fendente al fianco sinistro</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Scattate immediatamente le indagini, i militari dell&#146;Arma &#150; raccogliendo le testimonianze dei presenti e della stessa vittima &#150; hanno ricostruito la dinamica dei fatti mettendosi sulle tracce dell&#146;aggressore, <b>fermato poco dopo in zona Sperone</b>: a colpire la donna <b>Michele Mercurio</b>, venditore ambulante classe 1957, ancora innamorato della giovane con cui avrebbe avuto presumibilmente una relazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;uomo &#232; stato subito tradotto all'Ucciardone con l&#146;accusa di tentato omicidio aggravato</b>, mentre la 26 enne &#232; stata ricoverata all'ospedale Policlinico. Le hanno riscontrato lesioni da punta e taglio agli avambracci, all&#146;ipocondrio e all&#146;epigastro, un trauma contusivo massiccio facciale, escoriazione piramide nasale ed ecchimosi al labbro superiore. &#200; stata ricoverata ma non versa in pericolo di vita.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ruba in farmacia: Arrestato un pregiudicato palermitano</title>
<link>cronaca/ruba_in_farmacia_arrestato_un_pregiudicato_palermitano-1693</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Giuseppe Monachino</b>, &#232; questo il nome del <b>pregiudicato palermitano</b>, classe 1966, <b>arrestato ieri per furto</b>.&nbsp;<div>Le manette ai polsi dell&#146;uomo sono scattate perch&#233; aveva rubato in una <b>farmacia </b>del centro citt&#224; una confezione sigillata contenente due sigarette elettroniche di un noto marchio commerciale del valore commerciale di circa 90 euro, che avrebbe poi rivenduto allo stesso prezzo cos&#236; da poter acquistare della <b>droga</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Accompagnato in caserma, risultava avere alle spalle numerosi precedenti per furto. Su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria &#232; stato trattenuto nelle camere di sicurezza e poi <b>sottoposto al rito direttissimo</b> al termine del quale, dopo la convalida dell&#146;arresto &#232; stato <b>condannato all'obbligo di dimora</b>.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lutto nel mondo della scienza: &amp;egrave; morta Margherita Hack</title>
<link>cronaca/lutto_nel_mondo_della_scienza_e_morta_margherita_hack-1694</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L&#146;astrofisica Margherita Hack &#232; morta la notte scorsa all'et&#224; di 91 anni</b>, all'ospedale di Cattinara dove era ricoverata da qualche giorno.&nbsp;<div><br></div><div><b>Nata a Firenze il 12 giugno del 1922</b>,  si laure&#242; in fisica nel lontano 1945 con un tesi sulle Cefeidi ed &#232; stata <b>professoressa ordinaria di astronomia all'Universit&#224; di Trieste dal 1964 al 1992</b>. Membro delle pi&#249; importanti associazioni di fisica e astronomia, la Hack &#232; stata molto attiva nella societ&#224; civile e in politica: nel 2012 ha infatti ricevuto l&#146;onorificenza dalla presidenza della Repubblica di <b>dama di gran croce dell&#146;Ordine al merito della Repubblica italiana</b> "per il costante e instancabile impegno profuso nella ricerca scientifica e al servizio della societ&#224;, che la rende <b>esempio di straordinaria dedizione e coerenza per le giovani generazioni</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>La Hack, a cui &#232; stato intitolato anche un asteroide, ha collaborato con numerosi osservatori americani ed europei diventando membro dei gruppi di lavoro dell&#146;<b>Esa</b> e della <b>Nasa</b>. In Italia ha fatto parte dell&#146;<b>Accademia Nazionale dei Lincei</b>, ottenendo che la comunit&#224; astronomica italiana espandesse la sua attivit&#224; nell'utilizzo di vari satelliti giungendo a un livello di rinomanza internazionale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Pregiudicato tunisino tenta un furto in chiesa. Arrestato</title>
<link>cronaca/pregiudicato_tunisino_tenta_un_furto_in_chiesa._arrestato-1695</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono stati i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo ad arrestare <b>Mouldi Hamza</b>, un <b>pregiudicato tunisino</b>, classe 1980 e domiciliato a Menfi, con l&#146;accusa di <b>tentato furto</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il giovane extracomunitario che si era introdotto <b>nella parrocchia di San Giuseppe Cafasso</b>, di fronte all'Ospedale dei Bambini, chiedendo di utilizzare i servizi igienici, in realt&#224; &#232; stato sorpreso dal custode all&#146;interno dell&#146;ufficio del parroco mentre era intento a rovistare alla ricerca di una qualche possibile refurtiva. 

Hamza, che ha cercato di giustificarsi dicendo di stare cercando del cibo, &#232; stato accompagnato in caserma e sottoposto al rito direttissimo al termine del quale gli &#232; stata convalidata la <b>misura dell&#146;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa del processo</b>.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ed ecco le sarde a beccafico!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../ed_ecco_le_sarde_a_beccafico_-1696</link>
<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ed ecco uno dei piatti pi&#249; popolari della cucina siciliana: sarde a beccafico.</b>&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Ma sapete perch&#233; si chiamano cos&#236;???</b>&nbsp;Si dice che, "a tempi antichi", i nobili adorassero imbandire le loro tavole con sontuosi piatti e cibi prelibati, tra cui un tipico volatile locale, bello panciuto perch&#233; amava cibarsi di fichi (ecco il nome "becca fichi") che veniva cucinato al ritorno delle loro battute di caccia. Il popolo, invece, che viveva soprattutto di agricoltura e pesca, non poteva che permettersi quello che la natura gli offriva e in particolar modo, <b>le sarde</b>,<b> il nostro pesce azzurro per eccellenza</b>, <b>povero ma ricco di nutrimenti</b>. E proprio per farlo somigliare a quegli uccelletti che adornavano le tavole dei ricchi, veniva riempito della cosa pi&#249; economica che avevano a disposizione, ossia "a muddica sicca" (mollica del pane secca) e per rendere la cosa pi&#249; veritiera, lasciavano la coda della sarda per dare l'illusione che fossero le penne dell'uccello.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma voi sapete che questo piatto &#232; uno dei pi&#249; conosciuti al mondo???</b> Grazie, comunque, anche ai racconti affascinanti del nostro amato compatriota <b>Andrea Camilleri</b> che ha sempre puntato un occhio alla nostra cultura culinaria.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Di questo piatto ci sono diverse versioni</b>, questa &#232; la mia personale fusione di 2 buonissime ricette di 2 altrettanto brave cuoche e della mia esperienza, risultato: la miglior ricetta della sarde a beccafico.</div><div><br></div><div><b>INGREDIENTI:</b></div><div>- Sarde freschissime&nbsp;</div><div>- Passolina e pinoli (uva passa ma pi&#249; secca, &#232; tipica siciliana)&nbsp;</div><div>- Cipolla</div><div>- Prezzemolo&nbsp;</div><div>- Mollica fresca e mollica secca&nbsp;</div><div>- Alloro&nbsp;</div><div>- Pecorino&nbsp;</div><div>- Parmigiano&nbsp;</div><div>- Limone&nbsp;</div><div>- Olio-sale-zucchero&nbsp;</div><div><br></div><div><b>PREPARAZIONE:</b></div><div>Levare la testa e le viscere delle sarde, aprirle a libro e levare la lisca lasciando la codina (per dare l'effetto uccelletto) e un pezzettino di lisca (questo &#232; un segreto che mi ha svelato Giusy e poi vi dir&#242; a che serve), lavarle bene e metterle a scolare bene.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div>Soffriggere la cipolla, aggiungere la passolina ammollata e strizzata, i pinoli tostati precedentemente e la mollica fresca. Fare "atturrare" la mollica (la mollica atturrata &#232; uno dei preparati che si usa frequentemente nella cucina siciliana, in tante occasioni, come negli involtini di carne o in quelle di melanzane o per tante altre cose e consiste, appunto, nel tostare la mollica con l'aggiunta di olio, sale e un po' di zucchero). Aggiungere la mollica secca, il pecorino, il parmigiano, pepe e il prezzemolo. Aggiungere ancora qualche cucchiaino di zucchero, il succo del limone e un po' di scorza grattugiata, fare atturrare per qualche altro minuto, spegnere e far raffreddare un po'. A questo proposito, voglio precisare che molti aggiungono la scorza dell'arancio e il suo succo, ma io preferisco il limone. Un'altra sostanziale differenza che ho trovato &#232; che molti fanno tutto a crudo, ossia non soffriggono la cipolla e non atturrano la mollica, ma io lo trovo proprio sbagliato.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#&nbsp;</div><div><br></div><div>Prendere la sarda "all'inguata" (ossia aperta a libro), poggiarla nelle mani, mettere sopra la mollica per tutta la superficie e pigiare bene. Arrotolare la sarda su se stessa cominciando dalla parte pi&#249; larga, lasciare la codina fuori e chiudendo l'involtino infilzando la lischetta che avevamo lasciato alla sarda in modo da tenerla bloccata (ecco a cosa serviva!).</div><div><br></div><div>#gallery_3#&nbsp;</div><div><br></div><div>Passare l'olio in una pirofila e adagiarle mettendo tra una sarda e l'altra delle foglie di alloro e qualche fetta di limone.
preparare un battuto di olio, limone, zucchero e sale e irrorare un po'.

Mettere in forno fino a che non saranno ben dorate.
Lo so, sembrava pi&#249; semplice, ma fare le sarde a beccafico, per noi siciliani, non &#232; come cucinare un qualsiasi piatto, no, fare le sarde &#232; un rito, che va meditato, sentito, riverito e gustato!</div><div><br></div><div>Ovviamente questo piatto &#232; buono caldo, ma soprattutto tiepido e freddo, infatti, spesso, viene preparato con largo anticipo.

Scusate se mi sono dilungata troppo in chiacchiere, ma quando un piatto non &#232; solo un qualcosa da gustare ma &#232; soprattutto cultura, &#232; sempre bello spendere qualche parola in pi&#249;, non credete??!!!&nbsp;</div><div><br></div><div>Le prime due foto sono nella versione finger food, la 3&#176; &#232; la versione classica!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_4#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Crocetta abolisce l&amp;#039;ufficio stampa all&amp;#039;Ars, violazione di ogni trasparenza</title>
<link>politica/crocetta_abolisce_l_ufficio_stampa_all_ars_violazione_di_ogni_trasparenza-1679</link>
<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["A 7 mesi dalla brutale demolizione dell'ufficio stampa della Regione Siciliana, che ha cancellato con un provvedimento retroattivo e senza alcuna consultazione sindacale 21 posti di lavoro, il presidente Crocetta e tutti i suoi assessori continuano a violare normative e leggi, svolgendo illegalmente lavoro giornalistico e diramando quotidianamente e insistentemente comunicati stampa non solo sulle attivit&#224; loro e delle diverse strutture amministrative, ma riguardanti anche l'attivit&#224; politica e di partito".<div><br></div><div>&#200; quanto riportano in una nota l'Ordine regionale dei giornalisti e l'Associazione siciliana della stampa. "Nonostante le vaghe promesse del presidente di ricostituire in breve tempo l'ufficio stampa sino a oggi niente di tutto ci&#242; &#232; stato fatto, violando cos&#236; ogni principio di trasparenza e negando ai cittadini il diritto di essere correttamente informati sull'attivit&#224; della Regione senza dover necessariamente ascoltare i soliti proclami di Crocetta e dei componenti della sua Giunta. A fronte di questa intollerabile situazione si apprende che nel bilancio 2013 il presidente Crocetta - che continua a violare impunemente la legge 150 del 2000 che obbliga le amministrazioni pubbliche a dotarsi di un ufficio stampa professionalizzato e contrattualizzato - ha innalzato la spesa prevista per la comunicazione a 3 milioni di euro. Come saranno spesi questi soldi pubblici? A tal proposito l'Ordine regionale dei giornalisti e l'Associazione siciliana della stampa annunceranno le iniziative che intendono adottare nel corso della cerimonia di insediamento del Collegio di disciplina prevista per sabato alle 11 nella sede dell'Ordine dei giornalisti a Palermo".</div><div><br></div><div>(Fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Al Monastero dei Benedettini di Monreale, pi&amp;ugrave; di 300 opere</title>
<link>cultura_eventi/al_monastero_dei_benedettini_di_monreale_piu_di_300_opere-1681</link>
<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Le sale espositive dell&#146;ex Monastero dei  Benedettini di Monreale ospiteranno, dal 29 giugno al 31 agosto, pi&#249; di trecento opere</b> di altrettanti artisti provenienti da varie regioni d&#146;Italia e paesi stranieri che rappresentano un concreto spaccato delle <b>varie manifestazioni stilistiche contemporanee in rapporto con il tema della pace e della solidariet&#224;.</b>&nbsp;<div><br></div><div><b>L&#146;occasione &#232; legata alla manifestazione internazionale del Premio "G.O.M.P.A." per la Cultura della promozione della pace nel mondo </b>che comprende varie sezioni dedicate al paesaggio, aalla figura, alla scultura, all&#146;acquerello e l&#146;informale.  Nato da un&#146;idea dell&#146;ambasciatore della Pace nel mondo e presidente dell&#146;Associazione G.O.M.P.A. <b>Sandro Pulin</b> e fortemente voluta dal Sindaco di Monreale, <b>Filippo Di Matteo</b>, e dall&#146;assessore alla Cultura, <b>Lia Giangreco</b>, il Premio "G.O.M.P.A." per la Cultura della "Pace nel mondo&#148; tende a sottolineare l&#146;importanza del tema trattato in un sodalizio tra alcuni dei maggiori rappresentanti del panorama artistico contemporaneo. Un legame artistico maggiormente rafforzato grazie all&#146;istituzione di questo evento che, giunto alla sua seconda edizione, vuole focalizzare in un contesto altamente creativo il tema della pace e della solidariet&#224; tra i vari popoli.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sabato 29 giugno, alle 16, nella sala consiliare del Comune di Monreale, si svolger&#224; la cerimonia di premiazione e inaugurazione.</b> Tra le varie autorit&#224; presenti, il residente della Regione Siciliana, <b>Rosario Crocetta</b>, il senatore <b>Giuseppe Lumia</b>, il professore <b>Paolo Calabrese</b>, il Sindaco di Monreale, Filippo Di Matteo, l&#146;assessore alla Cultura di Monreale, Lia Giangreco, l&#146;ambasciatore Sandro Pulin e l&#146;editore <b>Sandro Serradifalco</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La mostra di Monreale, organizzata da <b>EA Editore di Palermo</b>, dona concretezza agli obiettivi costitutivi dell&#146;Associazione G.O.M.P.A, accreditata all&#146;<b>ONU</b>, la tutela degli ideali di libert&#224;, uguaglianza, democrazia, rispetto dei diritti umani e religiosi. Da vari anni le iniziative del G. O. M. P. A., For Peace in the World - Venice sono sempre state protese a favore dei Paesi pi&#249; bisognosi della Terra.
 
L&#146;evento espositivo, patrocinato dall&#146;Assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo e dal Comune di Monreale, &#232; curato da Sandro Serradifalco, ed &#232; accompagnato dalla pubblicazione di un catalogo, edito da EA editore di Palermo.  Il premio consister&#224; in un pregiato altorilievo raffigurante il Duomo di Monreale e una colomba con ramoscello d&#146;ulivo, da sempre simboli di pace e fratellanza.
 

</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Piazza Indipendenza: un uomo armato di corda e benzina minaccia il suicidio </title>
<link>cronaca/piazza_indipendenza_un_uomo_armato_di_corda_e_benzina_minaccia_il_suicidio_-1682</link>
<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Palermo - </b>Si chiama <b>Francesco Cecala</b>, l'ex dipendente Rai di 58 anni che - arrampicatosi su un albero in piazza Indipendenza - <b>sta minacciando da qualche istante il suicidio</b> davanti agli occhi increduli e spaventati dei passanti.&nbsp;<div><br></div><div>La Polizia &#232; subito intervenuta sul luogo e alcuni agenti stanno cercando di far desistere l'uomo dall'estremo gesto. Ma Cecala, che ha con s&#233; una corda e una tanica di benzina, continua a urlare che <b>se non riuscir&#224; ad avere un colloquio con il presidente della Regione Crocetta, la far&#224; finita</b>.</div>]]></description>
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<title>Gela: Prosciolta Vanessa Lo Porto, aveva annegato i suoi 2 figli</title>
<link>cronaca/gela_prosciolta_vanessa_lo_porto_aveva_annegato_i_suoi_2_figli-1683</link>
<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Era il 23 aprile di 3 anni fa, quando Vanessa Lo Porto decise di uccidere, annegandoli, i suoi figli Giuseppe e Andrea Pio, entrambi affetti da autismo.&nbsp;</b>A far scattare nella donna la follia omicida sarebbe stata infatti proprio la conferma che anche il secondogenito soffriva di quella maledetta sindrome che interessa la funzione cerebrale e che paralizza la vita di chi ne &#232; affetto, definita dalla giovane mamma "senza prospettiva e senza futuro" durante l'interrogatorio all'indomani del duplice omicidio.&nbsp;<div><br></div><div><b>Ieri, Vanessa Lo Porto &#232; stata prosciolta con la seguente motivazione: infermit&#224; mentale. </b>Secondo il Gip del tribunale di Gela, Lirio Conti, e dopo numerosi esami condotti sulla donna da diversi specialisti, da criminologi a psichiatri, la Lo Porto &#232; stata definita <b>incapace di intendere e di volere </b>nel momento del doppio infanticidio, avendo agito in preda a uno stato di forte ansia e grande depressione. La <b>mancata premeditazione</b> dell'omicidio dei figli risiede proprio nel comportamento della giovane madre che, dopo aver annegato i bambini nella zona balneare di Manfria, aveva chiamato i carabinieri riferendo quanto successo e facendo ritrovare subito i corpi cianotici dei due piccoli.









</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Agrigento: Salvatore Rotolo dovr&amp;agrave; scontare 18 anni di carcere</title>
<link>cronaca/agrigento_salvatore_rotolo_dovra_scontare_18_anni_di_carcere-1684</link>
<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Corte d'assise di appello di Palermo ha confermato la condanna a <b>18 anni di reclusione per l'ex carabiniere Salvatore Rotolo </b>accusato, in concorso con ignoti, di aver <b>prima ammazzato e poi bruciato il cadavere della compagna Antonella Alfano</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Nonostante la condanna, il movente dell'omicidio &#232; ancora ignoto -</b> La donna, all'epoca 34enne, faceva la commessa e nutriva una grande passione per la moda: aveva giocato a fare la modella quando era pi&#249; giovane e si concedeva ancora, data la splendida forma fisica mantenuta anche dopo la gravidanza, qualche piccola sfilata ogni tanto.&nbsp;</div><div>E forse il movente dell'omicidio sta proprio nella <b>gelosia</b> ma questo non ci &#232; dato saperlo perch&#233; da quel 5 febbraio 2011, da quando cio&#232; Rotolo ha compiuto l'efferato delitto, soffocando la compagna con una castagna in gola, l'ex carabiniere si &#232; chiuso in un silenzio impenetrabile tanto che ancora non si &#232; arrivati a conoscere il nome del complice che lo avrebbe aiutato nel simulare l'incidente stradale necessario a cancellare le tracce del delitto.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Per garantirsi l'impunit&#224;</b>, Rotolo aveva infatti dato fuoco alla Fiat Seicento su cui viaggiava la donna, carbonizzandone cos&#236; il corpo e lasciando la vettura in un dirupo lungo la provinciale che da via Papa Luciani ad Agrigento conduce fino alla strada statale 640. Tuttavia Rotolo, subito sospeso dal servizio militare, non aveva fatto i conti con l'autopsia, che ha confermato le testimonianze di alcuni passanti che avevano giurato di aver visto l'uomo nel luogo del delitto durante l'incendio, fermo e immobile, non prestare soccorso.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Corte d'assise di appello di Palermo ha confermato, oltre i 18 anni di carcere, le provvisionali da versare alle parti civili: alla piccola nata dalla relazione tra i due, e ai parenti di Antonella.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Denise Pipitone: la sorellastra &amp;egrave; stata assolta</title>
<link>cronaca/denise_pipitone_la_sorellastra_e_stata_assolta-1678</link>
<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; stata assolta Jessica Pulizzi, l&#146;unica imputata nel processo per il sequestro di Denise Pipitone</b>, la bambina scomparsa nel nulla davanti alla porta di casa nel settembre 2004. I pm Sabrina Carmazzi e Francesca Rago avevano chiesto il massimo della pena prevista per questo reato, cio&#232; 15 anni di carcere, ma una camera di consiglio lunghissima iniziata marted&#236; mattina alle 11 ha portato all'assoluzione della 26 enne che, ricorda Frazzitta il legale di Piera Maggio, <b>&#232; sempre stata gelosa della sorellastra</b>, nata dalla relazione extra coniugale tra il padre, Piero Pulizzi, e la mamma di Denise, tanto da rapirla, prendendola a bordo del suo scooter mentre giocava in strada davanti casa della nonna materna.&nbsp;<div><br></div><div><b>Ma questo impianto accusatorio fatto di indagini a singhiozzo, intercettazioni poco comprensibili, bugie e alibi vacillanti non ha retto</b>, e Gioacchino Sbacchi, uno dei due legali di Jessica, ha commentato cos&#236; la formula assolutoria che richiama l'<b>insufficienza di prove</b>: "Non diciamo sciocchezze. L'assoluzione &#232; assoluzione tanto che non pu&#242; essere neppure impugnabile".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dura la reazione di Piera Maggio</b>, che ha sempre creduto nella colpevolezza della giovane e che ha definito il processo un modo come un altro per fare carriera. "Oggi Denise &#232; stata nuovamente sequestrata. Non smetto e non smetter&#242; mai di dire che Jessica &#232; colei che ha sequestrato Denise e che l'entourage la ha coperta. Oggi non credo pi&#249; nella giustizia. Sono adirata. <b>C'&#232; qualcuno che ha impedito di fare giustizia, ma non posso dire chi</b>. Denise &#232; diventata una questione di carriera per alcune persone. Quando alcuni andranno in pensione mi daranno ragione per quello che penso". 
</div>]]></description>
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<title>Vigile urbano ucciso: spunta l&amp;#039;ipotesi del suicidio</title>
<link>cronaca/vigile_urbano_ucciso_spunta_l_ipotesi_del_suicidio-1674</link>
<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Resta ancora un mistero la morte di Mirco Vicari</b>, e le piste battute &#150; quelle della rapina e della <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/vigile_urbano_ucciso_la_rapina_nasconderebbe_una_spedizione_punitiva-1673" title="Vigile urbano ucciso: la rapina nasconderebbe una spedizione punitiva" target="">spedizione punitiva</a> &#150; sembrano non essere suffragate da prove sufficienti: impenetrabile l&#146;omert&#224; del quartiere che non ha visto n&#233; sentito niente.&nbsp;<div><br></div><div><b>Finora sono dieci i pregiudicati ascoltati</b>, tutti di Altarello e con precedenti per furto, a cui sono state prese le impronte digitali e che sono stati sottoposti al tampon kit per rilevare tracce di polvere da sparo. Si dice che Mirco avesse paura, tanto da essersi trasferito per trascorrere qualche notte a casa dei genitori. Probabilmente temeva qualche ritorsione da parte di chi era diventato suo &#147;nemico&#148; nel nome del rispetto della legge, o pi&#249; semplicemente aveva saputo che nella zona c'erano stati diversi furti in abitazione e non voleva essere presente, se fossero entrati in casa sua durante la notte.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'ipotesi del suicidio - </b>Ma una terza ipotesi, mossa dalle dichiarazioni di due colleghe del 38enne, rende le indagini ancora pi&#249; intricate. Secondo le due vigilesse, Vicari, ex LSU che dal 2010 prestava servizio in qualit&#224; di vigile urbano tra i vari mercatini e stand di venditori ambulanti della citt&#224; per 800 euro al mese, arrotondati da un secondo lavoro (faceva il vigilantes in un negozio della zona dove abitava), <b>voleva uccidersi per le pessime condizioni economiche</b> in cui versava e voleva farlo, avrebbe detto alle due donne, camuffando il suicidio con un omicidio. Al vaglio degli inquirenti anche questa possibilit&#224;.</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Mi scuso con Palermo, un giorno vorrei essere un testimonial Antimafia&amp;#039;</title>
<link>cronaca/_mi_scuso_con_palermo_un_giorno_vorrei_essere_un_testimonial_antimafia_-1675</link>
<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>E' un <b>Miccoli</b> in lacrime, commosso e sensibilmente provato quello che si presenta all'<b>Hotel Excelsior</b> di <b>Palermo</b> per la tanto attesa conferenza stampa rimandata gi&#224; ieri a causa del lungo interrogatorio avuto in Procura dall'ex capitano <b>rosanero</b>.</div><div><br></div>"Sono qui per prendermi le mie responsabilit&#224; - esordisce Miccoli - per chiedere scusa a Palermo e a tutti i palermitani. Ho sempre fatto il calciatore da quando avevo 12 anni e la mia famiglia mi ha cresciuto con valori come l'onest&#224; e l'amicizia. Sono un padre di famiglia e cercher&#242; di far crescere e di inculcare nei miei figli la legalit&#224;. <b>Sono un calciatore, non un mafioso</b>".<div><br></div><div>Nonostante le domande dei cronisti, Miccoli non entra mai nel merito e nel contesto in cui ha pronunciato l'ormai tristemente celebre frase su <b>Falcone</b>, anche perch&#232; consigliato cos&#236; dai suoi avvocati, che per tutta la conferenza, sono stati al suo fianco.</div><div>Il calciatore parla di <b>"errori"</b> dovuti alla propria<b> ingenuit&#224;</b>: "Ho cercato sempre, in questi sei anni, di essere amico di tutti, di sentirmi come voi, un palermitano, senza sapere a cosa potessi andare incontro. Spero in futuro di poter dimostrare il mio <b>attaccamento alle vittime di mafia</b>&nbsp;e per questo ho chiesto a <b>Maria Falcone,&nbsp;</b>di diventare un testimonial per le tante associazioni seguite dalla sorella del giudice, che per me ha avuto al telefono parole di grande conforto".<br><div><br></div><div>Il calciatore leccese con la voce strozzata dal pianto si pente di non essere stato un po' pi&#249; <b>egoista</b>: "Devo mettere da parte la mia ingenuit&#224; da bambino e le sciocchezze che a volte ho commesso per cercare di essere un po pi&#249; egoista e pensare alla vita vera: mia moglie e i miei figli. Tante cose non si sanno di me: per tutti volevo essere semplicemente <b>Fabrizio</b>,&nbsp;tante volte al citofono di casa ha suonato gente che mi chiedeva aiuto per pagare la luce o per comprare qualcosa da mangiare, ed io sempre cercato di aiutare tutti, ma a volte ho valutato alcune situazioni nella maniera pi&#249; sbagliata".</div><div><br></div><div>Poi sul futuro suo e del Palermo conclude: "Con <b>Zamparini</b>&nbsp;un epilogo amaro, abbiamo fatto un po' come marito e moglie, se avessimo parlato di pi&#249;, forse, avremmo scritto un finale diverso. Il presidente lo rispetter&#242; sempre. <b>Gattuso</b>? E' un mio amico, lo conosco da tanto, mi auguro che riporti subito il Palermo in serie A. Questa citt&#224; merita la massima serie".</div><div><div><br></div></div></div>]]></description>
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<title>Omicidio Pandolfo: 3 nuovi indagati</title>
<link>cronaca/omicidio_pandolfo_3_nuovi_indagati-1676</link>
<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono giunte a una svolta le indagini sull'omicidio di Massimo Pandolfo</b>, l&#146;uomo assassinato a Palermo la notte tra il 25 e il 26 aprile: il suo cadavere era stato ritrovato, <a href="http://buongiornosicilia.it/brevi/omicidio_a_palermoidentificato_cadavere-1314" title="Omicidio a Palermo:identificato cadavere" target="_blank">come ricorderete</a>, in zona Acqua dei Corsari all&#146;interno del Teatro del Sole, e presentava numerose ferite da arma da taglio e il cranio fracassato.&nbsp;<div><br></div><div><b>Sesso e soldi non sarebbero i soli moventi del delitto compiuto dal diciassettenne che nelle scorse settimane ha confessato </b>di essere stato proprio lui a sferrare quella quarantina di coltellate che hanno ucciso Pandolfo, fino a sfigurargli completamente il volto. Tuttavia il giovane, che gi&#224; da qualche tempo gravitava nell'ambiente della <b>prostituzione omosessuale</b>, non avrebbe potuto aggredire da solo Pandolfo, un uomo dalla corporatura piuttosto robusta. <b>Avrebbe avuto dunque dei complici che lasciano pensare a un vero e proprio regolamento di conti</b>. Tre persone, infatti, sono state iscritte nel registro degli indagati:<b> Fabio Oliveri</b>, classe 1981, <b>Fabio Mazzola</b>, classe 1975, e <b>Sergio Patern&#242;</b>, classe 1990.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli inquirenti stanno valutando se si tratta degli stessi complici che fecero ritrovare l&#146;automobile Citroen C3 di colore grigio appartenente alla vittima parzialmente incendiata in via Salvatore Cappello o se hanno partecipato al delitto. Intanto il pm, che avrebbe voluto eseguire degli accertamenti per confrontare il DNA degli indagati con le tracce biologiche trovate nella macchina, non ha potuto procedere. Secondo il legale di uno dei tre indagati, <b>Raffaele Bonsignore</b>, questo tipo di accertamento deve essere fatto in presenza di un perito. Sar&#224; quindi il Gip a decidere se e quando svolgere l'incidente probatorio.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Inchieste sulla Formazione tra sospensioni e nuove indagini</title>
<link>politica/inchieste_sulla_formazione_tra_sospensioni_e_nuove_indagini-1677</link>
<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo il terremoto, le scosse di assestamento.&nbsp;<div>Le <b>inchieste </b>su <b>Ciapi </b>e <b>Grandi Eventi</b>, che <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/retata_alla_regione_sicilia_17_arrestati_e_28_milioni_sequestrati-1630" title="Retata alla Regione Sicilia: 17 arrestati e 28 milioni sequestrati" target="">lo scorso 19 maggio hanno portato all&#146;arresto di 17 persone e al sequestro di 28 milioni di euro</a>, hanno gi&#224; dato le prime conseguenze.&nbsp;</div><div><b>Francesco Cascio</b> ha annunciato la sua <b>sospensione </b>da Presidente della commissione regionale per l&#146;Unione Europea; in una lettera annuncia l&#146;auto-sospensione fino a quando non verr&#224; fatta piena luce sulle inchieste giudiziarie. Intanto tre degli arrestati hanno ottenuto gli arresti domiciliari; si tratta di <b>Luigi Gentile</b>, <b>Antonio Belcuore</b> e <b>Pietro Messina</b>.
I tre indagati sono stati sentiti a lungo dai magistrati che hanno deciso di concedere i domiciliari; nei giorni scorsi era stata <b>Concetta Argento</b>, moglie di <b>Faustino Giacchetto</b> (considerato la mente del sistema corruttivo), ad essere scarcerata.&nbsp;</div><div>Sviluppi si attendono dalle dichiarazioni di <b>Pietro Messina</b>, stretto collaboratore di Giacchetto, che con le sue dichiarazioni starebbe aggravando la posizione del manager.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dalla <b>Procura di Palermo</b> si apprende che l&#146;ufficio incaricato di comunicare agli indagati la loro iscrizione nel registro, &#232; stato invaso da richieste d&#146;informazioni; molti imprenditori che hanno in passato lavorato con Giacchetto, chiedono di conoscere se ci sono indagini anche a loro carico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto ieri altro colpo alla <b>Formazione siciliana</b>; la <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/formazione_indagati_francantonio_genovese_e_franco_rinaldi_deputati_pd-1672" title="Formazione: indagati Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, deputati Pd" target=""><b>Procura di Messina </b>ha aperto un&#146;indagine per il deputato nazionale <b>Francantonio Genovese</b> e per suo cognato deputato regionale <b>Franco Rinaldi</b></a>, entrambi del Pd.&nbsp;</div><div>Nell&#146;inchiesta coinvolti anche familiari dei due politici tra cui le mogli, rispettivamente <b>Chiara </b>e <b>Giovanna Schir&#242;</b>; indagati anche la sorella di Genovese,&nbsp;<b>Rosalia&nbsp;</b>ed il nipote&nbsp;<b>Marco Lampuri</b>.&nbsp;</div><div>Gli altri indagati sono: <b>Concetta Cannav&#242;</b>, <b>Roberto Giunta</b>, <b>Graziella Feliciotto</b> e <b>Salvatore Natoli</b>. 
I magistrati indagano sui fondi ricevuti per il periodo 2007-2013, le accuse sono di associazione per delinquere, peculato e truffa.</div>]]></description>
</item>
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<title>Oggi il primo workshop per Palermo 2019, citt&amp;agrave; candidata a Capitale europea della Cultura</title>
<link>politica/oggi_il_primo_workshop_per_palermo_2019_citta_candidata_a_capitale_europea_della_cultura-1667</link>
<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Si svolger&#224; oggi 26 e domani 27 giugno il Workshop
&#147;Palermo 2019 &#150; Citt&#224; candidata a Capitale europea della Cultura&#148;
presso i locali del Cinema De Seta ai Cantieri Culturali della Zisa.</b>&nbsp;<div>Ad aprire i lavori dove saranno presenti tutte le Istituzioni, sar&#224; alle 15 il Sindaco Leoluca Orlando.

Di seguito il programma degli incontri</div><div><br></div><div><b>26 giugno</b>&nbsp;</div><div><i>ore 15,00 &#150; 16,30</i>
Confronto con le istituzioni.&nbsp;</div><div>Coordina:
<b>Francesco Giambrone</b>, Assessore alla Cultura Citt&#224; di Palermo&nbsp;</div><div>Partecipano:
<b>Leoluca Orlando</b>, Sindaco di Palermo&nbsp;</div><div><b>Giovanni Ardizzone</b>, Presidente Assemblea Regionale Siciliana&nbsp;</div><div><b>S.E.&nbsp;Mons. Carmelo Cuttitta</b>, Vescovo ausiliare di Palermo&nbsp;</div><div><b>Patrizia Valenti</b>, Assessore Autonomie Locali Regione Siciliana&nbsp;</div><div><b>Salvatore Orlando</b>, Presidente Consiglio Comunale di Palermo&nbsp;</div><div><b>Domenico Tucci</b>, Commissario Provincia Regionale di Palermo&nbsp;</div><div><b>Maurizio Carta</b>, Pro Rettore  Universit&#224; di Palermo&nbsp;</div><div><b>Roberto Helg</b>, Presidente Camera di Commercio&nbsp;</div><div><b>Alessandro Albanese</b>, Presidente Confindustria Palermo</div><div><br></div><div><i>ore 16,40 &#150; 19,00</i>

Tavola rotonda &#147;Palermo 2019 e il cambiamento possibile&#148;&nbsp;</div><div>Coordina: <b>Enrico Del Mercato</b>, Capo redazione La Repubblica Palermo</div><div>Introduce: <b>Egle Palazzolo</b>, Presidente Comitato promotore Palermo 2019&nbsp;</div><div>Partecipano: <b>Umberto di Maggio</b>, Associazione Libera&nbsp;</div><div><b>Mohammed Ciss&#232;</b>, consulente del Comune di Palermo sui diritti umani</div><div><b>Ferdinando Siringo</b>,  Presidente CESVOP</div><div><b>Enzo  Guarrasi</b>, geografo</div><div><b>Delia Di Bona</b>, Mosaicoon&nbsp;</div><div><b>Aurelio Angelini</b>, Direttore Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia&nbsp;</div><div><b>Marcello Cerasola</b>, Comitato Concadoro</div><div><b>Roberta Torre</b>, regista&nbsp;</div><div>Conclude: <b>Francesco Giambrone</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>27 giugno</b>&nbsp;</div><div><i>ore 9,30 &#150; 13,30</i>

Workshop
Palermo Capitale del capitale culturale. Mappa delle risorse e dei
progetti per la citt&#224;.</div>]]></description>
</item>
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<title>A Palazzo Mirto i 6 cortometraggi degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia</title>
<link>cultura_eventi/a_palazzo_mirto_i_6_cortometraggi_degli_allievi_del_centro_sperimentale_di_cinematografia-1668</link>
<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Verranno presentati oggi,</b> <b>mercoled&#236; 26 giugno alle ore 18 presso la Sala del Trono del Museo Regionale di Palazzo Mirto </b>(via Merlo, 2. Palermo) <b>i cortometraggi realizzati dagli allievi della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia</b> dedicati al patrimonio storico e artistico del Museo di Palazzo Mirto, dell&#146;Oratorio dei Bianchi e della G.A.M. presso il complesso di Sant'Anna alla Misericordia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si svolger&#224; oggi la proiezione dei sei cortometraggi realizzati dagli allievi della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia in stretta collaborazione con la direzione della<b> Galleria Interdisciplinare Regionale della Sicilia</b> &#150; alla quale afferiscono <b>la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis</b>, <b>il museo regionale di Palazzo Mirto</b> e<b> il monumento dell&#146;Oratorio dei Bianchi</b> &#150; e la direzione della <b>G.A.M.</b> presso Sant'Anna alla Misericordia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I cortometraggi</b>, della durata media di 8 minuti ciascuno, approcciano in maniera trasversale e creativa i suggestivi ambienti di palazzo Mirto, dell&#146;Oratorio dei Bianchi e della G.A.M., attraverso un&#146;impostazione cinematografica e documentaristica che prende a spunto il dato storico per costruire attorno ad esso un racconto breve e compiuto.
I cortometraggi sono stati realizzati nell'ambito di un laboratorio didattico di regia del documentario svolto nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2012 a conclusione del primo anno accademico del triennio 2012-2013 del corso di documentario storico artistico e docu-fiction della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia. I docenti responsabili del laboratorio sono stati: <b>Nicolangelo Gelormini</b> (supervisione didattica alla regia),<b> Vincenzo Condorelli </b>(supervisione didattica alla direzione della fotografia), <b>Chiara Agnello </b>(supervisione didattica alla produzione esecutiva),<b> Gian Maria Cervo</b> (supervisione didattica alla stesura dei trattamenti e delle sceneggiature), <b>Laura Inglese</b> (supervisione didattica alla scenografia), <b>Daniele Fabrizi </b>(tutor della classe), <b>Tommaso Strinati</b> (coordinamento generale e supervisione scientifica),<b> Giovanni Oppedisano</b> (direzione didattica).&nbsp;
</div><div><br></div><div>Ognuno dei sei cortometraggi &#232; stato diretto da una coppia di allievi, nella forma della co-regia, mentre la troupe &#232; stata composta in tutte le sue sezioni (operatori, comparto luci, suono in presa diretta, attrezzisti, assistenza regia) dai 12 allievi del CSC Sede Sicilia, con la partecipazione in forma di stage di Susanna Sala, allieva del corso di fotografia della Sede di Roma del CSC. Le straordinarie sale di Palazzo Mirto e dell&#146;Oratorio dei Bianchi sono state messe a disposizione degli allievi del CSC Sede Sicilia dalla direttrice del polo museale della Galleria Interdisciplinare di palazzo Abatellis, <b>Giovannella Cassata</b>, dalla responsabile del museo di Palazzo Mirto, <b>Maddalena De Luca</b>, e dalla responsabile dell&#146;Oratorio dei Bianchi, <b>Evelina De Castro</b>, nel quadro di un fattivo e proficuo rapporto di collaborazione con la Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia iniziato nell'estate del 2010 con la realizzazione del laboratorio di primo anno del triennio 2009-2011 all'interno della galleria di Palazzo Abatellis. Le riprese all&#146;interno della G.A.M. sono state rese possibili grazie alla grande disponibilit&#224; della direttrice del Museo, Antonella Purpura, nell&#146;ambito di una stretta collaborazione culturale tra la Sede Sicilia del CSC e l&#146;Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.</div><div><br></div><div>Alla presentazione dei lavori parteciperanno&nbsp;<b>Giovannella Cassata</b>&nbsp;(direttrice del polo museale della Galleria Interdisciplinare di palazzo Abatellis),&nbsp;<b>Maddalena De Luca</b>&nbsp;(responsabile del Museo di Palazzo Mirto), <b>Tommaso Strinati </b>(coordinatore della Sede Sicilia del CSC), <b>Giovanni Oppedisano</b> (direttore didattico della Sede Sicilia del CSC), <b>Ivan Scinardo</b> (direttore della Sede Sicilia del CSC) e <b>tutti gli studenti del triennio 2012-2013 della Sede Sicilia del CSC</b>, che introdurranno loro stessi la proiezione dei singoli cortometraggi.&nbsp;</div><div><br></div><div><u><i>Sinossi dei cortometraggi</i></u>&nbsp;</div><div><b>SCOLPIRE IL TEMPO</b>
(Riccardo Cannella / Leandro Picarella)&nbsp;</div><div><i>Location:</i> Palazzo  MIRTO&nbsp;</div><div><i>Durata: </i>11&#146; Full HD, Colore &#150; B/N&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Scolpire il Tempo</i> racconta di un uomo e del suo percorso verso la consapevolezza dell'esistenza. Il protagonista si muove in un luogo in cui il tempo pare essersi fermato, ma quella che in apparenza si percepisce come rigidit&#224;, riveler&#224; al suo interno il soffio vitale. Nel tentativo di rendere immobile ci&#242; che &#232; stato disgregato dal tempo, l'uomo scopre il valore del mutamento: ci&#242; che cambia &#232; il riflesso di s&#233; stesso, del suo trasformarsi, del suo nascere, crescere, morire e rinascere costantemente. Questo stato dell'anima lo condurr&#224; all'accettazione della morte, non pi&#249; percepita come fine della vita ma come principio di una nuova.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>IL FASCINO NON DISCRETO DELL'ARISTOCRAZIA&nbsp;</b>(Nunzio Gringeri / Giovanni Rosa)&nbsp;</div><div><i>Location:</i>&nbsp;Palazzo  MIRTO&nbsp;</div><div><i>Durata:</i>&nbsp;5&#146; Full HD, Colore&nbsp;</div><div><br></div><div>Il principe Bernardo Filangieri, illustre proprietario di palazzo Mirto, &#232; rappresentato attraverso i codici e l&#146;estetica televisiva. 
La messa in scena accarezza il genere slapstick, ovvero di un linguaggio cinematografico che sperimenta il genere della comicit&#224; attraverso la messa in scena goffa e diretta del corpo dell&#146;attore: il protagonista, infatti, cerca invano di affermare la sua immagine, costretto nella meschinit&#224; delle retorica che contraddistingue il suo status.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>LA CONSERVAZIONE DELLA SPECIE
</b>(Giuseppe Carleo / Giovanni Totaro)&nbsp;</div><div><i>Location:</i>&nbsp;Palazzo  MIRTO&nbsp;</div><div><i>Durata:&nbsp;</i>8&#146; Full HD, Colore&nbsp;</div><div><br></div><div>Tre archivisti, attraverso la lettura dei preziosi documenti storici conservati nell'archivio di palazzo Mirto, risvegliano i Filangeri, gli antichi abitanti della grande edificio barocco palermitano nei pressi di piazza Marina. La dimora avita torna ad essere vissuta e conserva  per un'archivista un regalo speciale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>EGO TE ABSOLVO</b>
(Sergio Ruffino / Davide Vigore)&nbsp;</div><div><i>Location:</i>&nbsp;Oratorio Dei Bianchi&nbsp;</div><div><i>Durata:</i>&nbsp;8,30&#146; Full HD, Colore&nbsp;</div><div><br></div><div>A Palermo, attraverso le grandi stanze dell&#146;Oratorio dei Bianchi, sono passati a migliaia: gente qualunque condannata a morire e, prima ancora di una sentenza (giusta o ingiusta che sia), ad un ultimo &#147;conforto&#148; tra quelle mura imbiancate, dietro il peso psicologico di un pentimento spesso estorto. Un condannato a morte, ormai prossimo al patibolo, viene privato della sua croce da un religioso dell&#146;Oratorio presso il quale viene trascinato, affinch&#233; sia benedetta dalla Chiesa dell&#146;uomo, che troppo spesso si arroga il diritto di essere il &#147;tribunale terreno delle anime&#148;. Dedicato alla figura dell&#146;avvocato Francesco Paolo di Blasi, giustiziato nel 1795 a Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>LA SOLITUDINE DELLE OPERE D&#146;ARTE
</b>(Martina Amato/Cecilia Grasso)</div><div><i>Location:</i>&nbsp;Galleria d&#146;Arte Moderna&nbsp;</div><div><i>Durata:&nbsp;</i>5&#146; Full HD, Colore&nbsp;</div><div><br></div><div>Dalla vetrina di un negozio del centro citt&#224; alla Galleria d&#146;Arte Moderna, il museo dedicato all'arte dell&#146;Ottocento e del primo Novecento a Palermo. Silvia, giovane donna delle pulizie alla GAM, scopre nella contemporaneit&#224; la solitudine delle opere d&#146;arte legata ad una mancata identificazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>LEI NON E&#146; PER TE</b>
(Francesco Di Mauro/Domenico Rizzo)&nbsp;</div><div><i>Location:</i>&nbsp;Galleria d&#146;Arte Moderna&nbsp;</div><div><i>Durata:&nbsp;</i>6&#146; Full HD, Colore&nbsp;</div><div><br></div><div>Un critico d&#146;arte e una performer, ex compagni di classe al liceo, si ritrovano dopo anni all&#146;interno
della Galleria d&#146;Arte Moderna di Palermo: quello che dovrebbe essere un incontro cordiale si
trasformer&#224; ben presto in uno scontro infuocato.</div><div><br></div><div>#gallery:1#</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Romanzo della Sicilia che cambia&amp;#039;, ecco l&amp;#039;ultimo lavoro cinematografico di Roberta Torre</title>
<link>musica_spettacolo/_romanzo_della_sicilia_che_cambia__ecco_l_ultimo_lavoro_cinematografico_di_roberta_torre-1669</link>
<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Desiderio di cambiamento e di rivalsa, progresso e tradizione, lotta alla mafia e legalit&#224;: sono questi i temi principali del &#147;<i><b>Romanzo della Sicilia che cambia</b></i>&#148;, <b>ultimo lavoro cinematografico di Roberta Torre</b>, nato da un&#146;idea del giovane produttore Michelangelo Geraci, Presidente ANCE, Associazione Provinciale Costruttori Edili di Caltanissetta e cofinanziato da ANCE Sicilia (Presidente Dott. Salvo Ferlito).&nbsp;<div><br></div><div>Il docu-film &#232; un viaggio alla ricerca del cambiamento della Sicilia a vent&#146;anni di distanza dalle <b>stragi di Capaci e di via D&#146;Amelio</b>, della Palermo dei &#147;<b>Vespri siciliani</b>&#148;, dei <b>cortei antimafia e dei lenzuoli bianchi appesi ai balconi</b>; un interessante excursus storico che attraverso i racconti e le testimonianze dei protagonisti ci racconta un nuovo volto della nostra regione, fatta di giovani che hanno saputo costruire con il proprio lavoro una nuova immagine di questa terra.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un ricordo di una Palermo ancora stretta nella morsa della <b>mafia </b>rivive nel film attraverso l&#146;interpretazione di <b>Pierpaolo Saraceno</b> e <b>Mariapaola Tedesco</b>, due nuovi giovani volti dello spettacolo che con la messa in scena di &#147;<b>RADIO AUT, LA VOCE DI PEPPINO IMPASTATO</b>&#148;, ci riportano ai primi anni &#146;80, quando Peppino, studente universitario di Cinisi faceva propaganda antimafia attraverso la sua radio.&nbsp;</div><div>Andando avanti nel tempo, le atmosfere della Sicilia degli anni &#145;90 con il set di &#147;lenzuola bianche antimafia&#148;, allestito a Giardini Naxos, le stesse che nel 1992 furono appese ai balconi come simbolo d&#146;indignazione all&#146;indomani della strage del giudice Borsellino, quando i cittadini, sbigottiti per la nuova strage, avvenuta appena un paio di mesi dopo quella di Capaci, cominciarono a esporre un lenzuolo bianco alle finestre per esprimere la loro solidariet&#224; e la rabbia per l'assenza di azioni di fronte alla violenza mafiosa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da queste vicende si passa poi alle interviste degli imprenditori che operano in settori cruciali dell&#146;economia della Regione e in zone ad alta densit&#224; mafiosa, e alla nascita delle prime associazioni antiracket.
A questo proposito di particolare importanza la testimonianza dei Presidenti delle Associazioni ANCE, Associazioni Nazionali Costruttori Edili, che da sempre operano in un settore cruciale per la criminalit&#224; organizzata mafiosa.
<b>Michelangelo Geraci</b> attuale Presidente dell&#146;Ance di Caltanissetta, racconta della nascita della sua azienda edile, dei pericoli legati alla diffusione della criminalit&#224; e degli strumenti che oggi si offrono agli imprenditori affinch&#233; possano operare in regime di legalit&#224; e trasparenza, e liberi dalle pesanti pressioni della mafia e dalla morsa del racket.&nbsp;</div><div><br></div><div>Accanto a queste storie di imprenditoria il film raccoglie anche gli interventi di alcuni noti esponenti del mondo della cultura, che partecipano con i propri ricordi e la propria memoria al completamento di questo film corale; lo scrittore<b> Roberto Alajmo</b>, il musicista e compositore <b>Marco Betta</b>, la stessa regista <b>Roberta Torre</b>, offrono la propria testimonianza di abitanti di questa terra, ricordando con la loro partecipazione l&#146;importanza del ruolo della cultura per un pieno sviluppo di questa splendida e difficile regione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Romanzo della Sicilia che cambia&nbsp;</b></div><div><b>GENERE:</b> Documentario&nbsp;</div><div><b>REGIA:</b> Roberta Torre
Fotografia: Paolo Galletta&nbsp;</div><div><b>Con la partecipazione di:</b> 
Antonello Montante Presidente Confindustria Palermo e Presidente Unione Camere;</div><div>Giuseppe Di Giovanna, Presidente Ance Palermo;</div><div>Salvatore Ferlito, Presidente Ance Sicilia;</div><div>Michelangelo Geraci, Presidente ANCE Caltanissetta;</div><div>Angelo Turco, Presidente Ance Giovani di Gela;&nbsp;</div><div>Renzo Caponetti Presidente dell'Associazione Antiracket di Gela;&nbsp;</div><div>Arianna Occhipinti Azienda agricola Occhipinti;&nbsp;</div><div>i ragazzi di ADDIOPIZZO;&nbsp;</div><div>Roberto Alajmo;&nbsp;</div><div>Roberta Torre;&nbsp;</div><div>Marco Betta.&nbsp;</div><div><b>PRODUZIONE: </b>ANCE Caltanissetta-Rosetta Film&nbsp;</div><div><b>PAESE:</b> Italia 2013&nbsp;</div><div><b>DURATA:</b> 40 Min.&nbsp;</div><div><b>FORMATO:</b> Colore</div>]]></description>
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<item>
<title>Formazione: indagati Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, deputati Pd</title>
<link>politica/formazione_indagati_francantonio_genovese_e_franco_rinaldi_deputati_pd-1672</link>
<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Procura di Messina ha aperto un&#146;inchiesta sui finanziamenti per la <b>formazione professionale regionale</b>; indagati i deputati del Pd <b>Francantonio Genovese</b> e suo cognato <b>Franco Rinaldi</b>.&nbsp;<div>Nell&#146;inchiesta <b>avvisi di garanzia</b> sono stati emessi nei confronti di altre 9 persone, tra cui <b>familiari </b>e <b>collaboratori </b>dei due deputati, contestati i reati di <b>associazione per delinquere</b>, <b>peculato </b>e <b>truffa</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Continua dunque a fornire nuovi scandali la <b>formazione siciliana</b>, dopo il <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/retata_alla_regione_sicilia_17_arrestati_e_28_milioni_sequestrati-1630" title="Retata alla Regione Sicilia: 17 arrestati e 28 milioni sequestrati" target="">terremoto della settimana scorsa</a> da cui &#232; emerso che <b>i soldi per i corsi</b> venivano invece utilizzati per <b>regali</b>, <b>viaggi </b>ed <b>escort</b>.&nbsp;</div><div>La formazione regionale &#232; ancora sotto l&#146;occhio del ciclone, anche se di <b>Genovese </b>e <b>Rinaldi </b>(e tanti altri), si era occupata lo scorso dicembre la trasmissione <b>Report</b>. In quel servizio era emersa come tra i lavoratori all&#146;interno degli enti di formazione, vi fosse una forte componente di parenti riconducibili ad esponenti politici.&nbsp;</div><div>Lo stesso Rinaldi, oggi indagato, &#232; marito di <b>Elena Schir&#242;</b>, presidente dell&#146;ente di formazione <b>Lumen</b>, che a dicembre ha ricevuto 1 milione di euro per i corsi; sempre dal servizio era emerso come lo stesso deputato fosse, tramite una sua societ&#224;, diretto proprietario di un ente organizzatore di corsi, la <b>Training Service</b>. La societ&#224; appartiene per met&#224; ad un&#146;azienda di Rinaldi, l&#146;altra met&#224; fa capo ad un&#146;altra azienda <b>controllata dal cognato</b>, quasi 400 mila gli euro ricevuti. C&#146;&#232; un <b>nipote </b>anch&#146;egli inserito nel settore. Spazio anche per la <b>cognata</b>, <b>Giovanna Schir&#242;</b>, presidente di un altro ente di formazione, l&#146;<b>Esofop</b>. Del consiglio di amministrazione dell&#146;ente faceva parte <b>Chiara Schir&#242;</b>, <b>moglie </b>del deputato <b>Genovese</b>. 
Il deputato avrebbe inoltre affittato, tramite una societ&#224; di cui ha partecipazioni, alcuni locali a 2 enti di formazione: <b>Aram </b>e <b>Enaip</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;inchiesta di oggi, di cui ancora non si conoscono le accuse, le tante che in questi mesi si sono succedute, sono un segno di quanto la <b>Formazione</b>, ma presumibilmente tutti gli altri settori, non godono di una gestione proprio trasparente.&nbsp;</div><div>Le sentenze le fanno i giudici, in questa sede solleviamo leciti dubbi; sempre nel servizio di  Report il presidente dell&#146;<b>Anfe</b> <b>Paolo Genco</b> (altro ente con all&#146;interno diversi parenti di politici) affermava: &#147;Se io sono figlio di un deputato non devo lavorare. Perch&#233;?&#148; &#150; &#147;devono essere discriminati,
chiunque siano?&#148;.&nbsp;</div><div>Nessuna discriminazione, ma neanche favoritismo come spesso accade.&nbsp;
</div><div><br></div><div>In Sicilia la disoccupazione raggiunge toni drammatici, 1 giovane su 2 &#232; senza lavoro, percentuale ancora pi&#249; alta per le donne; sarebbe interessante capire se tra i parenti dei politici questa percentuale viene rispettata.
</div></div>]]></description>
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<title>Vigile urbano ucciso: la rapina nasconderebbe una spedizione punitiva</title>
<link>cronaca/vigile_urbano_ucciso_la_rapina_nasconderebbe_una_spedizione_punitiva-1673</link>
<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continuano le indagini sull'uccisione di <b>Mirco Vicari</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/rapina_finisce_in_tragedia_morto_un_vigile_urbano_di_palermo-1666" title="Rapina finisce in tragedia: morto un vigile urbano di Palermo" target="_blank">il vigile urbano colpito a morte ieri</a> dopo aver sorpreso quelli che dalle prime indiscrezioni sembravano essere dei ladri, dei topi d&#146;appartamento.&nbsp;<div><br></div><div><b>Tuttavia gli inquirenti non escludono alcuna pista</b> <b>dal momento che vi sono certi elementi che non convincono. </b>Primo fra tutti, ci si chiede perch&#233; dei ladri avrebbero dovuto interessarsi a un piccolo e modestissimo appartamento di una zona popolare, come <b>Altarello </b>appunto, zona in cui si &#232; consumata la tragedia.&nbsp;</div><div>Inoltre, il televisore e la macchina fotografica &#150; trovati fuori posto sul luogo del delitto &#150; sarebbero davvero un bottino cos&#236; appetibile e con il quale giustificare un&#146;irruzione di quella portata e un omicidio?&nbsp;</div><div>Gli investigatori coordinati dal pm <b>Sergio Demontis</b> si stanno concentrando proprio su quest&#146;ultimo particolare; sembrerebbe cio&#232; che i banditi abbiano messo in scena una rapina per nascondere qualcos'altro, <b>una spedizione punitiva</b>. L&#146;uomo 38 enne ed ex LSU, che dal 2010 prestava servizio in qualit&#224; di vigile urbano tra i vari mercatini e stand di venditori ambulanti della citt&#224; per 800 euro al mese, lavorava con zelo e non si tirava mai indietro, ricordano i colleghi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#200; probabile allora che si sia fatto dei nemici nel nome del rispetto della legge.</b> Proseguono quindi sulla pista dell&#146;agguato le indagini e, mentre in via Scillato nessuno ha visto n&#233; sentito nulla, si interrogano i vari pregiudicati del quartiere e si aspettano i risultati degli accertamenti del DNA e del rilievo delle impronte digitali, sperando in un qualche riscontro.</div>]]></description>
</item>
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<title>Porta Nuova: al via i lavori di messa in sicurezza</title>
<link>politica/porta_nuova_al_via_i_lavori_di_messa_in_sicurezza-1671</link>
<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/porta_nuova_oggi_vertice_con_il_sindaco_e_laufficio_traffico-1659" title="Un tavolo per mitigare al massimo i disagi dei cittadini" target="_blank">Come avevamo annunciato ieri</a>, si &#232; svolto su richiesta del Sindaco <b>Orlando </b>un incontro
tecnico-operativo coordinato dal <b>Capo di Gabinetto</b> e dall'<b>Assessore al
Centro Storico Agata Bazzi</b>, per affrontare la situazione di <b>Porta
Nuova</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/chiusura_porta_nuova_cambia_la_viabilita_-1649" title="Porta Nuova chiusa" target="_blank">chiusa al transito pedonale e veicolare da sabato su
disposizione della Magistratura</a>.&nbsp;<div>Erano presenti all'incontro i rappresentanti della <b>Polizia Municipale</b>,
i tecnici degli <b>Uffici comunali Edilizia pericolant</b> <b>e Traffico</b>, il
<b>Comando Regionale Militare Sicilia </b>e <b>la Sovrintendenza ai Beni
Culturali</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Nel corso dell'incontro e anche a seguito dei recenti sopralluoghi
effettuati - ha detto l'Assessore Bazzi - &#232; stato riscontrato che le
<b>opere di messa in sicurezza effettuate alla fine del 2012 </b>da parte dei
tecnici comunali del Settore Citt&#224; Storica (copertura con reti delle
parti che presentavano distacco di intonaci) sono <b>ancora in
efficienza</b>.
E' stato per&#242; affermato che occorre incrementare le misure di
sicurezza, anche in vista dell'accresciuto flusso pedonale turistico e
in vista del Festino.
Si tratta di opere di precauzione provvisorie, in prospettiva di
interventi pi&#249; impegnativi di restauro".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'assegnazione dei lavori - </b>Al termine della riunione il Sindaco Leoluca Orlando ha firmato
un&#146;ordinanza sindacale, assegnando all'Agenzia del Demanio e al
Comando Militare Regionale, ognuno per la propria competenza, i lavori
di messa in sicurezza di Porta Nuova, che dovranno iniziare non appena
la Magistratura avr&#224; disposto il dissequestro, che il Comando Militare
(nominato dalla stessa Procura quale custode giudiziario del bene) si
&#232; impegnato a chiedere con urgenza.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cultura_eventi/castiglione_sicilia_tra_le_mete_privilegiate_dellenoturismo-1658</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>CASTIGLIONE DI SICILIA &#150;</b> Dopo l&#146;evento di Cefal&#249; (Pa) la Citt&#224; del Vino, sede dell&#146;Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale si conferma tra le mete privilegiate delle rotte dell&#146;enogastronomia siciliana.  <b>I Borghi pi&#249; Belli d&#146;Italia</b> si  sono presentati all'evento da protagonisti, lanciando la loro idea di turismo e di promozione del territorio. Una offerta diversa al turista, rispetto ai classici tour conosciuti. In ogni caso &#232; stato un successo di pubblico e di operatori turistici  al Festival del Mare-Regata velica dei Borghi pi&#249; belli d&#146;Italia dove<b> la Citt&#224; del vino</b> era presente con un proprio stand insieme agli altri Borghi siciliani e a quelli calabresi. La  regata, dove ogni imbarcazione partendo da Palermo, concorreva  rappresentando uno dei 12 borghi siciliani , era solo uno di una serie di eventi  per la promozione del territorio e dei prodotti tipici siciliani. Per l&#146;occasione &#232; stato fatto il punto anche sulla situazione della portualit&#224; turistica in Sicilia ed in Italia, settore che presenta ancora forti criticit&#224;, ma che potrebbe essere un ulteriore segmento da potenziare per diversificare l&#146;offerta turistica siciliana, dove nel caso dei Borghi siciliani solo Cefal&#249; e Brolo sono sul mare e potrebbero sfruttare tale condizione, ma i Borghi dell&#146;entroterra potrebbero costituire un vero e proprio itinerario tra centri storici e percorsi enogastronomici.&nbsp;<div><br></div><div><b>Castiglione dal canto suo ha messo in &#147;vetrina&#148; i pregiati vini locali, ma  anche l&#146;olio di oliva</b>, con le aziende che hanno partecipato alla manifestazione (Antichi Vinai, Cottanera, Cantine Russo, Patria, Scirto, ed oleificio Russo) ma facendo conoscere il vasto territorio compreso tra il <b>Parco dell&#146;Etna</b> e quello dell&#146;<b>Alcantara</b>, Enti questi due che hanno collaborato al successo dell&#146;evento e che ha visto molti turisti e tour operator interessati alle due aree protette. &#147;La manifestazione di Cefal&#249; ci  ha permesso  di far meglio conoscere le bellezze naturalistiche ed architettoniche del nostro territorio, promuovendo allo stesso tempo la peculiarit&#224; dei nostri prodotti tipici locali, ed in particolare del vino che ormai vanta aziende che esportano in tutto il mondo&#148; -  afferma  il vice sindaco Concetto Stagnitti , e continuando - &#147;l&#146;evento ci ha permesso di far conoscere il nostro sistema turistico locale, dove esistono ormai numerosi alberghi, ristoranti, agriturismo e strutture turistico - ricettive in genere, dove i turisti possono usufruire di escursioni ed itinerari vari, compresa la possibilit&#224; di giocare a golf, fare  trekking, cavalcare lungo gli ipposentieri, passeggiate in sentieri naturalistici e lungo le piste ciclabili, ecc.&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>In Sicilia i Borghi accreditati  e riconosciuti sono:</b> <b>Brolo, Castelmola, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d&#146;Alunzio e Savoca, nel messinese;  Castiglione di Sicilia (Ct); Cefal&#249;, Gangi, Geraci Siculo (Palermo); Sperlinga (Enna) ed ultimo arrivato Monterosso Almo ( Rg).</b> Migliaia di visitatori al giorno, soprattutto stranieri hanno apprezzato per 3 giorni i borghi pi&#249; Belli d&#146;Italia, in un alternarsi di eventi e degustazioni varie e dove Castiglione di Sicilia, essendo unico comune del catanese ha contribuito in maniera determinante a rappresentare l&#146;intera provincia di Catania. </div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>USA: Palermitano muore per salvare la moglie</title>
<link>cronaca/usa_palermitano_muore_per_salvare_la_moglie-1662</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era originario di <b>Borgetto</b>, a pochi chilometri da Palermo, <b>Giovanni Donancricchia</b>, l&#146;uomo proprietario della pizzeria Albano's in cui <b>ha trovato la morte per salvare la moglie durante un tentativo di rapina</b>.&nbsp;
<div><br></div><div>L&#146;uomo di 64 anni e trasferitosi con la famiglia da 25 in Illinois, si trovava nel retro del locale gi&#224; chiuso quando ha sentito un giovane afro-americano fare irruzione nella pizzeria e minacciare la moglie Angela. Allora ha affrontato il criminale con un coltello, lasciando andare la donna che nel frattempo ha lanciato l'allarme alla Polizia. Il malvivente che ha subito reagito centrando a morte in pieno petto il proprietario del locale, inizialmente si &#232; dato alla macchia ma poco &#232; durata la sua fuga, incastrato dalle immagini registrate dal circuito di telesorveglianza presenti all'interno della pizzeria.&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://http://articles.chicagotribune.com/2013-06-22/news/chi-cicero-restaurant-giovanni-donancricchia-murder-charges-20130622_1_front-door-restaurant-fatal-shooting" title="Man held in slaying of Cicero restaurant owner" target="_blank">La notizia risale al 22 giugno </a>ma solo ieri sera &#232; stata diffusa in Italia. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Porta Nuova: oggi vertice con il sindaco e l&amp;#039;Ufficio traffico</title>
<link>cronaca/porta_nuova_oggi_vertice_con_il_sindaco_e_l_ufficio_traffico-1659</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> ha convocato per questa mattina una riunione
operativa con la <b>Regione Militare</b>, la <b>Sovrintendenza</b>, la  <b>Polizia
Municipale e i responsabili dell'Ufficio traffico</b>, con cui affrontare
la situazione determinata dalla chiusura al transito pedonale e
veicolare della <b>Porta Nuova</b> e i conseguenti disagi per i cittadini.&nbsp;<div><br></div><div>"Il Comune, che pure in questa vicenda non ha una responsabilit&#224;
diretta, sta operando con tutte le altre Istituzioni coinvolte -
afferma Orlando - per individuare le soluzioni necessarie a mitigare
al massimo i disagi ai cittadini, garantendone allo stesso tempo
l'incolumit&#224; ed avviare un percorso per la salvaguardia di uno fra i
pi&#249; belli ed importanti monumenti della citt&#224;". &nbsp;<b>L'incontro operativo si svolger&#224; oggi a Palazzo Galletti.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Arriva la Consulta delle Culture a Palermo e si cercano i primi candidati</title>
<link>politica/arriva_la_consulta_delle_culture_a_palermo_e_si_cercano_i_primi_candidati-1660</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri pomeriggio la Giunta Comunale, su proposta dell&#146;Assessore alla Partecipazione Giusto Catania, ha deliberato che<b> il 20 ottobre 2013 si voter&#224;, per la prima volta a Palermo, per eleggere i rappresentanti nella &#147;Consulta delle Culture&#148;, l&#146;Istituzione cittadina per la partecipazione politica dei cittadini stranieri, extracomunitari, comunitari ed apolidi.</b>

Il regolamento che l&#146;ha istituita &#232; frutto di un processo partecipato che nei mesi scorsi ha coinvolto comunit&#224;, associazioni e organizzazioni che si occupano di migrazione ed <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/palermo_per_lainterculturalita_domani_90_nuovi_cittadini_-1398" title="Palermo per l'interculturalit&#224;" target="_blank">&#232; stato approvato dal Consiglio comunale il 15 maggio scorso</a>.&nbsp;<div><br></div><div>"Questo atto &#232; un ulteriore passo in avanti per la nostra citt&#224; che ambisce a diventare interculturale - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - e con questo profilo Palermo si candida a diventare <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/capitale_europea_della_cultura._palermo_e_tra_le_candidate-1537" title="Palermo capitale europea della cultura 2019" target="_blank">Capitale europea della Cultura</a>. Dopo le manifestazioni del <b>Pride </b>che nei giorni scorsi ci hanno visti impegnati perch&#233; venga riconosciuta l&#146;uguaglianza di tutti, <b>l&#146;elezione per la Consulta &#232; l&#146;ennesimo tassello per garantire la cornice dei diritti al mosaico Palermo</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Il 20 ottobre nascer&#224; di fatto la quarta istituzione della citt&#224; - ha affermato l&#146;Assessore Giusto Catania -  e sar&#224; una grande festa per Palermo: le elezioni segneranno una tappa fondamentale per promuovere il protagonismo e la partecipazione di tutti i cittadini, indipendentemente dalla propria nazionalit&#224;, alla vita della citt&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dal 20 al 26 settembre tutti coloro che vorranno rappresentare la propria comunit&#224; all'interno della Consulta (composta da 21 membri) dovranno presentare la candidatura, supportata da 50 firme, presso l&#146;ufficio elettorale di Piazza Giulio Cesare, 52. </b>Alla data del 31 maggio gli aventi diritto erano 18.348, ma tale numero potr&#224; essere soggetto a variazione fino alla chiusura dei termini di presentazione delle candidature.

La Consulta, in sintesi, promuove iniziative per favorire la conoscenza da parte degli stranieri e degli apolidi delle normative che disciplinano il soggiorno, la residenza, l&#146;occupazione lavorativa, l&#146;assistenza sociale e sanitaria, l&#146;istruzione, la formazione professionale, il trasporto e la fruizione dei servizi pubblici; agevola l&#146;incontro ed il dialogo fra differenti culture, nella prospettiva di una societ&#224; interculturale; previene o rimuove ogni forma di discriminazione e di xenofobia; collabora con il Comune nel fornire il necessario supporto agli stranieri, singoli ed associati fra loro, per consentire l&#146;effettivo esercizio di tutte le forme di partecipazione o di accesso ai documenti previsti dalle leggi e dai regolamenti per i cittadini residenti; fornisce alle associazioni di stranieri la propria consulenza per redigere e sviluppare progetti di carattere culturale, sociale, economico; promuove e sostiene iniziative volte sia al rispetto e alla valorizzazione dei caratteri culturali, linguistici e storici degli stranieri e degli apolidi per favorire, da parte loro, la conoscenza di quelli della popolazione locale; e infine, esprime pareri obbligatori e non vincolanti sugli atti relativi di competenza degli organi del Comune e contribuisce ad avanzare proposte per il Governo della Citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Consulta opera attraverso il Presidente e l&#146;ufficio di Presidenza che vengono eletti all'interno dell&#146;Assemblea dei 21 membri, in rappresentanza delle seguenti aree geografiche:&nbsp;</div><div>a) Asia Centro Meridionale, (sette componenti);&nbsp;</div><div>b) Asia Orientale e Asia Occidentale, (due componenti);&nbsp;</div><div>c) Africa Settentrionale, (tre componenti);&nbsp;</div><div>d) Africa Occidentale, (due componenti);&nbsp;</div><div>e) Africa Orientale e Africa Centro Meridionale, (un componenti);&nbsp;</div><div>f) Paesi membri del Consiglio d&#146;Europa (cinque componenti);&nbsp;</div><div>g) Americhe ed Oceania, (un componente).&nbsp;</div><div><br></div><div>"Nelle prossime settimane stabiliremo presso quali scuole si svolgeranno le elezioni in modo tale da garantire la massima partecipazione". Ha concluso l&#146;Assessore Catania. "In ogni caso ci sar&#224; almeno una sezione elettorale per ogni circoscrizione. Sar&#224; cura dell&#146;Amministrazione fare una comunicazione capillare cos&#236; da diffondere le informazioni fondamentali per la buona riuscita delle elezioni".</div>]]></description>
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<title>Scaduto il brevetto del Sildenafil,  il prezzo del Viagra scende fino al 75%</title>
<link>cronaca/scaduto_il_brevetto_del_sildenafil__il_prezzo_del_viagra_scende_fino_al_75_-1661</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il sildenafil (Viagra) da sabato &#232; entrato in farmacia come medicinale generico</b>. Annusando odore di business, &#232; proprio sul prezzo che le aziende farmaceutiche produttrici di generici  sembrano muoversi con politiche diverse. Se da una parte, la stessa <b>Pfizer</b>, detentrice fino ad oggi del brevetto, ha deciso di commercializzare un suo generico; dall'altra i produttori di generici si sono allineati a un taglio del prezzo che si ferma al 20-25% in meno.&nbsp;<div><br></div><div>Inaspettatamente una proposta interessante arriva da un'azienda italiana, la <b>Doc Generici</b>: -60% sul prezzo della confezione da quattro compresse da 50 mg e -75% su quella da 25 mg. "<b>Abbiamo scelto di dare un taglio drastico al prezzo per essere pi&#249; vicini al paziente</b>", giustifica questa proposta commerciale <b>Massimo Sgrafetto</b>, <i>sales and marketing director</i> di Doc Generici.&nbsp;</div><div>"La nostra &#232; una strategia" aggiunge "pensata per agevolare l'acceso alla terapia, ma anche per evitare che i pazienti si rivolgano a canali illegali, per procurarsi il farmaco a un prezzo inferiore ma con il rischio di possibile contraffazione. Inoltre, &#232; anche un invito, e un auspicio, rivolto all'Aifa affinch&#233;, a fronte di prezzi pi&#249; bassi, prenda in considerazione la rimborsabilit&#224; del farmaco anche per pazienti cardiopatici e diabetici e non solo per i medullolesi".
</div>]]></description>
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<title>Niscemi: &amp;egrave; morto Giuseppe Incarbone</title>
<link>cronaca/niscemi_e_morto_giuseppe_incarbone-1663</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Giuseppe Incarbone</b>, l&#146;uomo che <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/niscemi_tenta_di_uccidere_la_moglie_e_poi_si_spara-1631" title="Niscemi: tenta di uccidere la moglie e poi si spara" target="">lo scorso 20 giugno</a> &#232; entrato nel bar ristorante &#147;La piazzetta&#148; dove lavorava l&#146;ex moglie e ha aperto il fuoco contro tutto e tutti nel dissennato tentativo di ucciderla,<b> &#232; morto</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Le telecamere piazzate vicino al locale lo avevano ripreso mentre, a bordo del suo scooter, ritornava a casa<b> dopo il raptus di follia omicida</b>; l&#236; <b>si &#232; sparato alla testa</b>.
Dopo quattro giorni di coma farmacologico, Incarbone, che non riusciva ad accettare la separazione dalla moglie dopo 35 anni di matrimonio, ha smesso di vivere. Intanto <b>Francesco Ferrara </b>e <b>Gina Di Vincenzo</b>, raggiunti dai 5 colpi di pistola, una calibro 6.35, rimangono ancora ricoverati rispettivamente presso gli ospedali di Gela e Niscemi.
</div>]]></description>
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<title>Saggio di fine anno per l&amp;#039;Accademia musicale Lizard di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/saggio_di_fine_anno_per_l_accademia_musicale_lizard_di_palermo-1665</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolto domenica, al <b>Teatro Crystal</b>&nbsp;di <b>Palermo,&nbsp;</b>il saggio di fine anno riservato agli allievi dell&#146;Accademia musicale <b>Lizard </b>di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>La Lizard, che ha sede nazionale a <b>Fiesole</b>, &#232; tra i centri italiani pi&#249; prestigiosi ed importanti per ci&#242; che concerne <b>produzione didattica per la musica moderna</b>.&nbsp;</div><div>Decine di ragazzi e ragazze  appartenenti alla scuola primaria e superiore, si sono alternati sul palco, esibendosi insieme ai maestri dell&#146;<b>Accademia Lizard</b>,  in pezzi vocali e strumentali di ogni genere, spaziando

dalla tradizione classica con brani come <b>&#147;Besame mucho&#148;</b> sino a pezzi strumentali <b>rock</b>.&nbsp;</div><div>Grande successo di pubblico, per ulteriori info:</div><div><br></div><div><a href="http://www.lizardpalermo.net/sito/ " title="lizardpalermo" target="_blank">http://www.lizardpalermo.net/sito/</a></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br><br><br><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Ravanusa: sparatoria al mercato</title>
<link>cronaca/ravanusa_sparatoria_al_mercato-1664</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Momenti di panico questa mattina al mercatino settimanale di <b>Ravanusa </b>(AG); un uomo,<b> Luigi Gallo</b> di 63 anni, pensionato del luogo, ha esploso 4 colpi di pistola contro la sua ex moglie, la sessantenne&nbsp;<b>Giovanna Longo</b>, &nbsp;uccidendola.&nbsp;<div>Nella sparatoria &#232; rimasto ferita anche un&#146;altra persona, amico della vittima. L&#146;uomo &#232; stato trasportato all&#146;ospedale San Giacomo d&#146;Altopasso di Licata dove non &#232; in pericolo di vita.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;omicida &#232; stato fermato dalla polizia municipale e da alcuni passanti, adesso si trova al comando dei carabinieri di Ravanusa; dalle prime indagini il movente sarebbe passionale, quindi si tratterebbe di un ennesimo caso di <b>femminicidio</b>.&nbsp;</div><div>Il corpo della donna &#232; stato trovato questa mattina, nei pressi dello stadio dove si svolge il mercatino, i colpi di pistola hanno creato il panico tra le persone che avvertite le esplosioni si sono messe in fuga.</div>]]></description>
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<title>Rapina finisce in tragedia: morto un vigile urbano di Palermo</title>
<link>cronaca/rapina_finisce_in_tragedia_morto_un_vigile_urbano_di_palermo-1666</link>
<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' finita come peggio non si potrebbe una rapina in via <b>Scillato</b> a <b>Palermo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il vigile urbano <b>Mirco Vicari</b> &#232; stato ucciso nella sua abitazione dopo aver sorpreso dei banditi all'interno di essa, intenti a portar via pi&#249; oggetti possibili. I particolari sono ancora da accertare, ma da ci&#242; che emerge dalle prime indagini, pare che l'uomo stesse parlando al telefono con la sua compagna, quando ha colto i malviventi in flagranza di reato.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Mi hanno colpito"</b> avrebbe gridato l'agente al telefono dopo lo sparo, partito probabilmente dalla sua stessa arma d'ordinanza con la quale forse Vicari aveva intimato ai ladri di fermarsi.

I banditi sono ora in fuga, braccati dalla polizia che sta seguendo le indagini. L'uomo, che aveva soltatanto 38 anni, lascia due figli.</div><div><br></div><div>Parole di cordoglio da parte del Sindaco&nbsp;<b>Leoluca Orlando</b>: "Sono rimasto profondamente addolorato dalla notizia dell&#146;uccisione di Mirco Vicari, comunicatami telefonicamente dal Comandante
della Polizia Municipale Vincenzo Messina.&nbsp;A nome mio e dell&#146;intera Giunta, esprimo vicinanza e affetto nei confronti della famiglia dell'agente ucciso".&nbsp;</div><div>Il Sindaco, questa
sera si recher&#224; a far visita alla famiglia di Vicari.</div><div><br></div><div><b>Vincenzo Messina, </b>comandante della polizia municipale &#232; particolarmente scosso dall'accaduto:&nbsp;"Un fatto cos&#236; grave dimostra che non c'&#233; rispetto per la vita, &#232; incredibile morire in questo modo. Sapevo che era ferito, ma non pensavo a questo epilogo cos&#236; triste. Mi sono precipitato in via Scillato e ho scoperto che l'avevamo perso e non sappiamo ancora perch&#233;. Alla famiglia, unitamente ai Dirigenti e all&#146;intero corpo della polizia municipale, esprimo la mia vicinanza".</div>]]></description>
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<title>Crolla il pavimento di un locale e i ragazzi si schiantano sulla scogliera</title>
<link>cronaca/crolla_il_pavimento_di_un_locale_e_i_ragazzi_si_schiantano_sulla_scogliera-1651</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Riposto -</b> <b>Erano le 22.30 di ieri, quando sul lungomare Pantano di Torre Archirafi si &#232; sfiorata la tragedia</b>: uno squarcio nel pavimento, che cede fino a schiantarsi sugli scogli. In un momento, il panico e l&#146;inferno si scatenano al <b>White Sensation</b>, che ha inaugurato cos&#236;, in pessimo modo, la stagione estiva.&nbsp;<div><br></div><div><b>Pi&#249; di 15 ragazzi sprofondati gi&#249; con il pavimento, altri bloccati tra le travi e una folla impaurita che scappava</b>. I primi a intervenire sul posto sono stati i Vigili del fuoco che al loro arrivo &#150; raccontano &#150; hanno trovato i feriti seduti sul ciglio della strada che, in attesa di un aiuto, sono stati poi trasferiti nei vari presidi ospedalieri della zona, da Giarre ad Acireale e Taormina riportando lesioni lacerocontuse e fratture multiple.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno aperto un&#146;indagine</b>. Dai primi prelievi, per appurare non soltanto le cause ma anche di chi siano le responsabilit&#224; dell&#146;accaduto, sarebbe emerso che <b>la struttura non era ancora stata collaudata</b>. Gli investigatori stanno infatti verificando se i responsabili del locale avessero ottenuto o meno tutte le autorizzazioni necessarie per poter aprire al pubblico, per questo motivo sono stati ascoltati sia il presidente dell'associazione che ha ottenuto la concessione dal Comune sia il beneficiario della concessione demaniale. Il gestore del locale sar&#224; sentito questa mattina.&nbsp;</div><div><b>Il reato ipotizzato &#232; lesioni colpose</b>. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>Sequestrate 38 mila calamite made in China</title>
<link>cronaca/sequestrate_38_mila_calamite_made_in_china-1650</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; un&#146;operazione congiunta tra la Guardia di Finanza e l&#146;Agenzia delle Dogane quella scattata stamattina al porto di Palermo contro i "similalimenti"</b>, termine con cui si indicano quei prodotti apparentemente alimentari ma destinati in realt&#224; ad altri usi, i cui rischi per la salute umana, soprattutto dei pi&#249; piccoli, sono altissimi. Spiccano tra gli articoli pi&#249; comuni, venduti come articoli decorativi per la casa, i similalimenti con magnete, cio&#232; le calamite che riempiono le pareti dei nostri frigoriferi raffiguranti frutta, verdura e dolciumi di vario tipo, le cui piccole dimensioni possono anche indurre i bambini a ingerirle con conseguente rischio di soffocamento.&nbsp;<div><br></div><div>Ecco, un&#146;ispezione doganale ha consentito di rinvenire prima e di sequestrare poi all'interno di un container <b>38 mila pezzi di similalimenti made in China</b> (per un peso complessivo lordo di 1603 kg), costituiti proprio da <b>calamite da frigorifero</b> in poliuretano, la cui vendita costituisce un reato punibile con l&#146;arresto fino a 6 mesi o con ammenda secondo il Decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 73 che vieta la commercializzazione, l&#146;importazione, la fabbricazione e l&#146;esportazione dei prodotti che possano compromettere la salute e la sicurezza dei consumatori.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Una parte della merce sequestrata &#232; stata gi&#224; inviata all'Istituto Superiore della Sanit&#224;-Direzione Generale della Prevenzione</b>, che dovr&#224; esperire gli accertamenti del caso per verificare in concreto il livello di pericolosit&#224; dei prodotti sequestrati, attraverso appositi test di sicurezza, come la prova di simulazione del morso (che ricrea la forza di un bambino al di sotto degli 11 anni di et&#224;), un test di trazione e la valutazione di pezzi piccoli staccabili. Sar&#224; poi il <b>Ministero della salute</b>, ricevuto l&#146;esito del controllo, a disporre il completo ritiro dal mercato degli articoli non conformi ai requisiti di sicurezza e il loro smaltimento, a spese della ditta.
</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tragico incidente sulla statale 192 per Catania</title>
<link>cronaca/tragico_incidente_sulla_statale_192_per_catania-1652</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Erano tutti giovanissimi i ragazzi che hanno perso la vita nella notte fra sabato e domenica sulla <b>statale 192 per Catania</b>, all'altezza di <b>Patern&#242;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Erano le 2 e stavano rientrando a casa dopo una serata tranquilla con amici, quando l&#146;auto su cui viaggiavano <b>Fabio Leanza</b> di 32 anni, <b>Alfredo Marletta</b> di 24 e <b>Gianluca Longo</b> di 21, &#232; uscita fuori strada schiantandosi contro il guard-rail a causa dell&#146;alta velocit&#224;.&nbsp;</div><div>Erano a bordo della Fiat Punto anche due giovani donne, <b>Gessica Granata </b>e <b>Cosmalia La Spina</b> entrambe ventenni ed entrambe trasferite d&#146;urgenza all'ospedale Vittorio Emanuele di Catania; al momento non si hanno notizie delle loro condizioni ma possiamo certo immaginare che siano gravissime.</div><div><br></div><div>Intanto &#232; triste l'aria che si respira a <b>Centuripe</b>, il paese in provincia di Enna di cui tutti i giovani coinvolti in questo terribile incidente erano originari.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Scossa di terremoto tra le Eolie e lo Stretto</title>
<link>cronaca/scossa_di_terremoto_tra_le_eolie_e_lo_stretto-1653</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' stata registrata ieri una scossa di terremoto <b>al largo delle coste settentrionali della Sicilia tra le isole Eolie e lo stretto di Messina</b>, il cui epicentro &#232; stato individuato a oltre 20 km dalla costa e la cui magnitudo &#232; di 2,3 dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'evento sismico, localizzato a una profondit&#224; di oltre 132 km, si &#232; prodotto alle 23.59 di ieri e non ha riportato danni n&#233; a persone n&#233; a cose.]]></description>
</item>
<item>
<title>Aveva colpito un giovane omosessuale a colpi di martello: Arrestato</title>
<link>cronaca/aveva_colpito_un_giovane_omosessuale_a_colpi_di_martello_arrestato-1654</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco<b> Leoluca Orlando</b> e il Presidente del Consiglio Comunale
<b>Salvatore Orlando</b> hanno inviato una lettera al Questore Nicol&#242;
Zito, con cui chiedono che sia conferito <b>un encomio agli agenti
impegnati nelle indagini che hanno permesso di individuare ed
arrestare l'autore dell'<a href="http://www.buongiornosicilia.it/cronaca/aggressione_omofoba_giovane_preso_a_martellate-1292" title="ggressione omofoba, giovane preso a martellate" target="_blank">aggressione omofoba avvenuta lo scorso 30
aprile</a></b> in un Internet-point del centro storico.&nbsp;<div><br></div><div>"<b>Palermo Pride</b> sta volgendo al termine - scrivono i due rappresentanti
istituzionali -, una settimana ricca di numerosi incontri in cui
Palermo &#232; stata protagonista nella tutela dei diritti e nella
promozione della diversit&#224; come elemento di arricchimento della
comunit&#224; palermitana".</div><div>"Proprio in questi giorni - proseguono - da pi&#249; parti sono giunte
sollecitazioni affinch&#233; sia dato un riconoscimento particolare agli
agenti e funzionari della Polizia di Stato, che in tempi abbastanza
brevi, hanno individuato l&#146;aggressore che lo scorso 30 aprile, presso
un call-center<b> ha colpito un giovane omosessuale a colpi di martello</b>
con frasi violente e dal carattere chiaramente omofobo".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Crediamo che un riconoscimento a questi agenti, possa essere un
contributo da parte delle Istituzioni nel difficile percorso di
valorizzazione delle differenze per la crescita della citt&#224;".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Terza edizione del concorso &amp;#039;La tua idea per il paese&amp;#039; all&amp;#039;Universit&amp;agrave; Kore di Enna</title>
<link>cultura_eventi/terza_edizione_del_concorso__la_tua_idea_per_il_paese__all_universita_kore_di_enna-1655</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;Associazione ItaliaCamp, partner di oltre 60 Universit&#224; nazionali, tra cui <b>l&#146;Universit&#224; Kore di Enna</b>, invita i docenti, i ricercatori, i dottorati e gli studenti a partecipare alla 3&#176; edizione del concorso <b>&#147;La tua idea per il Paese&#148;</b>, iscrivendo idee innovative e progetti di ricerca sul portale <a href="http://wedo.italiacamp.it/le-call" title="wedo" target="_blank">http://wedo.italiacamp.it/le-call</a> e <a href="http://www.italiacamp.it" title="italiacamp" target="_blank">www.italiacamp.it</a> entro il 5 agosto 2013.&nbsp;<div><br></div><div>Il concorso di idee, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, &#232; volto a promuovere un inedito processo di <b>innovazione sociale</b> al fine di collegare chi ha una buona idea con quanti hanno il potere economico, culturale e politico di realizzarla. Le idee potranno essere trasversali a numerose aree di interesse: impresa e lavoro; politica, istituzioni e P.A.; ambiente ed energia; infrastrutture; economia e finanza; ricerca e scienza; tecnologia; cultura e sociale.</div><div><br></div><div>Tra le progettualit&#224; pervenute, un autorevole comitato scientifico internazionale selezioner&#224; 20 idee vincitrici (di business e di policy) che saranno protagoniste di <b>UsaCamp, missione negli Stati Uniti d&#146;America </b>promossa dall&#146;Associazione ItaliaCamp. Prevista dal 9 al 16 novembre 2013 tra <b>New York</b> e <b>Washington</b>, che ha l&#146;obiettivo di attrarre investimenti e proporre soluzioni di <i>governance</i> globale, valorizzando le migliori idee che verranno raccolte nell&#146;ambito del concorso. Let your idea fly!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Mercoled&#236; 26 giugno&nbsp;ore 9:30 ItaliaCamp</b> organizza un incontro, coordinato dalla dott.ssa Viviana Stefanini, sul tema innovazione sociale e start up a servizio del territorio, in collaborazione con l&#146;Universit&#224; KORE di Enna, l&#146;Ordine dei dottori commercialisti ed Esperti contabili di Enna, l&#146;Associazione Ingegneri Ambientali e del Territorio SICILIA, presso&nbsp;la sede centrale dell&#146;Universit&#224; KORE di ENNA &#150; Rettorato &#150; sala Auditorium Colajanni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Interverranno&nbsp;il prof. <b>Vincenzo Fasone</b>, Presidente del corso di Economia Aziendale dell&#146;Universit&#224; KORE, il dott. <b>Fabio Montesano</b>, Presidente dell&#146;Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Enna, l&#146;ing. Andrea Polizzi presidente AIAT Sicilia. Saranno inoltre presenti: l&#146;Ing. <b>Gioacchino Di Garbo</b> che illustrer&#224; &#147;Termini di Idee&#148;, idea siciliana selezionata durante la scorsa edizione del concorso di idee, svoltosi il 30 giugno a Catanzaro durante gli &#147;Stati generali del SUD&#148;, nonch&#233; l&#146;Ing. <b>Gianfranco Di Pietro</b> co-founder di GeoFunction, gi&#224; premiato all&#146;OpenGeo Data 2012.&nbsp;</div><div><br></div><div>06-85225431</div><div><a href="http://staff@italiacamp.it " title="staffitaliacamp" target="_blank">staff@italiacamp.it&nbsp;</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Berlusconi: interdizione a vita dai pubblici uffici e condanna a 7 anni</title>
<link>politica/berlusconi_interdizione_a_vita_dai_pubblici_uffici_e_condanna_a_7_anni-1656</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; arrivata dopo 7 ore di camera di consiglio la sentenza dei giudici del tribunale di Milano per il <b>processo Ruby</b>.<div><b>Silvio Berlusconi</b> &#232; stato <b>condannato </b>a <b>7 anni</b> di carcere oltre all&#146;<b>interdizione perpetua dai pubblici uffici</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La richiesta del pm era la condanna a 6 anni, 5 per la concussione e 1 per prostituzione minorile; l&#146;aggravamento della pena &#232; dovuto alla rimodulazione dell&#146;accusa da <b>induzione </b>in  <b>concussione per costrizione</b>, considerando come &#147;violenza morale&#148; le telefonate ai poliziotti.&nbsp;</div><div>Dalla sentenza potrebbe anche scaturire l&#146;accusa di <b>falsa testimonianza</b> per due parlamentari Pdl, <b>Maria Rosaria Rossi</b> e <b>Licia Ronzulli</b>; rischiano la stessa accusa anche&nbsp;<b>Mariano Apicella</b>, il consigliere di Berlusconi <b>Valentino Valenti</b>, a Parigi con l&#146;ex premier durante la telefonata in questura e <b>Giorgia Infrante</b>, commissario di polizia che dopo quella telefonata affid&#242; a <b>Nicole Minetti</b> la &#147;nipote di Mubarak&#148;  <b>Karima el Mahroug</b>, nota come <b>Ruby</b>.&nbsp;</div><div>Per la ragazza i giudici hanno disposto la confisca dei beni.&nbsp;</div><div><br></div><div>La difesa aveva chiesto <b>l&#146;assoluzione </b>in quanto non si sarebbero mai svolti rapporti sessuali durante le feste organizzate nella <b>villa di Arcore</b>, la telefonata in questura fu solo un atto umanitario, non vi fu nessun reato di <b>induzione </b>(concussione) verso gli agenti di polizia. 
L&#146;avvocato <b>Ghedini</b>, uno dei difensori di Berlusconi nonch&#233; parlamentare Pdl, ha annunciato che ricorrer&#224; in Appello oltre che in Cassazione.</div><div><br></div><div>Inevitabili le reazioni del mondo politico, duri i commenti degli esponenti del partito dell&#146;ex premier; l&#146;avvocato Ghedini parla di sentenza largamente attesa e che questo processo non si doveva svolgere a Milano, gridano al <b>colpo di Stato</b> alcuni onorevoli, che &#147;non &#232; giustizia ma uno schifo&#148; &#232; invece il commento della <b>Santanch&#232;</b>, mentre <b>Cicchitto </b>oltre alle accuse ai magistrati, lancia messaggi su possibili crisi politiche che la sentenza potrebbe avere.&nbsp;</div><div><br></div><div>La tesi accusatoria di <b>Ilda Boccassini</b> e del pm <b>Antonio Sangermano</b> descrive come le feste fossero un &#147;<b>sistema prostitutivo</b> organizzato per il soddisfacimento sessuale di <b>Silvio Berlusconi</b>&#148;, che l&#146;ex premier fosse a conoscenza che Ruby era minorenne e che la giovane aveva &#147;fatto sesso con Berlusconi ricevendone dei benefici&#148;
</div>]]></description>
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<item>
<title>Sicilia: ballottaggi con sorprese</title>
<link>politica/sicilia_ballottaggi_con_sorprese-1657</link>
<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Siracusa </b>&#232; l&#146;unico dei capoluoghi siciliani andato al <b>Pd</b>; nelle altre due grandi citt&#224; siciliane chiamate al secondo turno di amministrative vincono gli outsider. A <b>Ragusa </b>non bastano le larghissime intese, il candidato del Movimento 5 Stelle <b>Federico Piccitto</b> con quasi il 70% dei consensi diventa primo cittadino della citt&#224; iblea.&nbsp;<div>A <b>Messina </b>&#232; invece <b>Renato Accorinti</b>, pacifista ed esponente del movimento <b>No-Ponte</b>, ad essere eletto con il 52% dei consensi contro lo sfidante <b>Felice Calabr&#242;</b> che al primo turno non aveva vinto per pochi voti.&nbsp;<div>A Siracusa si &#232; imposto <b>Giancarlo Garozzo</b>, esponente del centro-sinistra.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il dato che pi&#249; emerge in questo secondo turno &#232; il crollo dell&#146;affluenza alle urne; 46,19% con un calo del 21,72% rispetto a 5 anni fa.&nbsp;</div><div>A Siracusa solo il 35% degli aventi diritto &#232; andato a votare, a Ragusa e Messina percentuale superiore anche se al di sotto del 50%, rispettivamente il 45,81% e 49,1%
</div></div>]]></description>
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<title>Premi Taormina per le Arti e le Scienze 2013 </title>
<link>musica_spettacolo/premi_taormina_per_le_arti_e_le_scienze_2013_-1648</link>
<pubDate>Sun, 23 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella splendida e suggestiva cornice dell&#146;elegante oasi cosmopolita siciliana, Taormina, domenica 23 giugno, si svolger&#224; la cerimonia dei <b>Premi Taormina per le Arti e le Scienze</b> che ormai giunti alla <b>XXVI edizione, </b>costituiscono un appuntamento consolidato e di prestigio che vede riunite tante personalit&#224; del mondo dell&#146;arte,  dell&#146;imprenditoria, delle istituzioni e dello spettacolo.&nbsp;<div><br></div><div>I premi  sono stati istituiti dal <b>Lions Club locale</b>, con il Patrocinio della <b>Regione Siciliana,</b> del <b>Comune</b> e dell&#146;azienda autonoma di soggiorno e turismo della citt&#224; di Taormina, vengono assegnati ogni due anni, a personalit&#224; che con la loro elevata  e non comune attivit&#224; si rendono benemerite in qualsiasi campo della vita sociale e contribuiscono a valorizzare con iniziative ed opere di rilevante importanza il nome di Taormina e della Sicilia in tutto il mondo.&nbsp;</div><div>I premi sono un riconoscimento tangibile da offrire ad illustri personaggi dell&#146;arte e della scienza. Negli anni sono gi&#224; stati premiati personaggi di rilievo come il cantante <b>Franco Battiato</b>; il conduttore televisivo <b>Pippo Baudo</b>; l&#146;attrice <b>Maria Grazia Cucinotta</b>, l&#146;attore di teatro Turi Ferro; il Prof. <b>Antonino Zichichi</b>; l&#146;industriale<b> Emilio Averna</b>; il giornalista <b>Giuseppe Corona</b>; l&#146;imprenditore Vittorio Barbera; il direttore d&#146;orchestra Giuseppe Sinopoli; la giornalista e regista Giovanna Buongiorno etcc.&nbsp;</div><div>I premi sono attribuiti grazie ad una commissione preposta del Consiglio Direttivo presieduta dal Presidente del Lions di Taormina Prof. Francesco Attin&#224;. Ai premiati verranno consegnate delle targhe in bronzo con relativa dedica, ed in rilievo un minotauro, simbolo della cittadina di Taormina.

Quest&#146;anno le personalit&#224; premiate saranno:&nbsp;</div><div><div><br></div><div><b>MICHELE AINIS &#150;</b> Costituzionalista, docente universitario in Sicilia ed a Roma, apre la strada a un centinaio di saggi scientifici di diritto costituzionale, a vari testi di cui &#232; stato curatore, a un codice, e a una ventina di libri, alcuni divulgativi, su temi politici e costituzionali.&nbsp;<div><br></div><div><b>ROBERTO AND&#210; &#150;</b> Un regista cinematografico, teatrale, sceneggiatore e scrittore italiano. Regista dell&#146;ultimo film con Tony Servillo &#147;Viva la libert&#224;&#148;.<div><br></div><div><b>MARCELLO GIORDANI &#150;</b>  Tenore, &#232; stato acclamato dalla critica internazionale come uno dei pi&#249; importanti tenori dei nostri giorni. Ha collaborato con i pi&#249; importanti e prestigiosi teatri d&#146;opera del mondo.
&nbsp;</div><div><br></div><div><b>MARIO  PUPELLA &#150;</b> Attore Teatro, Cinema e Televisione. Ha vinto da poco al Festival di Cannes 2013, il Gran Prix de la Semaine de la Critique e il Prix Rivelation della Semaine per la pellicola italiana &#147;Salvo&#148; interpretato da Luigi Lo Cascio.&nbsp;<div><br></div><div><b>GIUSEPPE  ZAPPALA&#146;-</b> Imprenditore Edile siciliano che lavora in tutto il mondo. Progettista e realizzatore del Porto dell&#146;Etna a Riposto, punto di riferimento dell&#146;attivit&#224; nautica di diporto del mediterraneo.


La serata inizier&#224; alle 19:30, con lo speech del Presidente del Lions di Taormina Prof. Francesco Attin&#224;, alla presenza del Governatore del distretto Sicilia e delle autorit&#224; locali, e seguir&#224; il saluto del Sindaco di Taormina. La premiazione sar&#224; presentata da un giornalista/conduttore di una tv locale e intervallata da brevi performance del cantante lirico Marcello Giordani.&nbsp;</div><div>Si partir&#224; con la lettura delle varie schede dei premiati per poi passare alla consegna delle targhe e della pergamena con la motivazione del Premio.
Le conclusioni saranno riservate al Governatore del distretto 108YB della Sicilia il Dr. Antonio Pogliese e di uno dei rappresentanti della Regione Sicilia.

Seguir&#224; la Cena di gala presso la sala degli specchi del San Domenico Palace Hotel.
</div></div></div></div></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Chiusura Porta Nuova, cambia la viabilit&amp;agrave; </title>
<link>cronaca/chiusura_porta_nuova_cambia_la_viabilita_-1649</link>
<pubDate>Sun, 23 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Uno degli <b>"ingressi"</b> principali alla citt&#224; e monumento tra i pi&#249; rappresentativi di Palermo, verr&#224; chiuso nelle prossime 24 ore al transito sia <b>veicolare</b> che <b>pedonale</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Stiamo parlando di <b>Porta Nuova </b>che, a causa dell'incuria, si trova adesso a rischio crollo e pericolosa dunque per l'incolumit&#224; dei passanti. 

La Porta, adiacente <b>Palazzo dei Normanni</b>, rappresenta il pi&#249; importante accesso a Palermo via terra: il traffico andr&#224; certamente in tilt nelle prime ore di domani, da Porta Nuova partono due delle principali arterie del centro: <b>Corso Vittorio Emanuele</b> e <b>Corso Calatafimi.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>I lavori per la messa in sicurezza divengono ora prioritari per una citt&#224; che fa gi&#224; i conti ogni giorno con un traffico insostenibile, ma anche per restituire a Palermo il gioiello architettonico voluto nel 1583 dal vicer&#233; <b>Marcantonio Colonna</b> per ricordare la vittoria di <b>Carlo V </b>sulle armate turche.</div><div><br><b>Nuove disposizioni per la viabilit&#224; cittadina</b>. La chiusura al transito per veicoli e pedoni impone quindi strade alternative per chi, arrivando a <b>Palermo </b>da <b>Piazza Indipendenza</b>, deve raggiungere <b>Corso Vittorio Emanuele</b>, quindi il cuore della citt&#224;.&nbsp;</div><div>I veicoli dovranno immettersi in corso <b>Re Ruggero</b>, arrivando in <b>Corso Tukory</b> potranno, da via <b>Cadorna</b>, giungere in <b>Piazza Vittoria</b> e da li immettersi su <b>Corso Vittorio Emanuele</b> quasi all&#146;altezza della <b>Cattedrale </b>dopo aver percorso via del <b>Parlamento</b>.</div><div><br></div>]]></description>
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<title>...Le leccornie di Danita, busiate al pesto siciliano, pistacchio e zucchina</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../...le_leccornie_di_danita_busiate_al_pesto_siciliano_pistacchio_e_zucchina-1608</link>
<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non sono una <b>cuoca professionista</b> ma una <b>cuoca di "cuore"</b>, ossia una donna che, a parte lavorare part time per aiutare la famiglia, a parte fare la mamma e la moglie, riesce anche ad avere tempo di dedicarsi ad una grande passione, quella della cucina e, nello stesso tempo, di mettere a disposizione le proprie esperienze culinarie tramite la gestione di un <b>blog</b> "<a href="http://leleccorniedidanita.blogspot.it/" title="Le leccornie di Danita" target="_blank">Le leccornie di Danita</a>".&nbsp;<div>Non so se riesco a far bene tutte le cose che faccio, ma so di certo di metterci tanto amore e almeno, questo, spero che traspaia anche dietro le pagine del mio blog dove mi piace scrivere non solo di ricette ma anche di vita quotidiana legate ai piatti che preparo.&nbsp;</div><div>La mia passione per la cucina, sicuramente, mi &#232; stata trasmessa dai genitori: mamma cucina dei classici in maniera eccellente,pap&#224; &#232; un genio ai fornelli: lui crea dal nulla.....risultato?? 3 sorelle che insieme in cucina siamo un portento.... a detta di altri!! A detta mia, ci completiamo e ci divertiamo.&nbsp;</div><div>Prima mi limitavo a cucinare, poi ho cominciato a scrivere su un sito di cucina, <b>Cookaround</b> e da l&#236;, il passo ad aprire un mio blog &#232; stato breve, grazie alle richieste di alcuni amici e alla visione del film <i>&#147;Julie &amp;</i> <i>Julia&#148;</i> che mi ha dato l'input finale.&nbsp;</div><div>Ma ora basta parlare di me e cominciamo con il parlare di una <b>ricetta estiva</b> che parla proprio......il <b>siciliano</b>.Oggi parliamo di un primo dove c'&#232; dentro tutto l'amore, il sole e la ricchezza della nostra terra: <b>busiate con pesto di pistacchio e zucchine</b>.</div><div>Le busiate sono una tipica <b>pasta di grano duro</b> del trapanese.</div><div>In origine la pasta veniva attorcigliata con un ramo di buso che &#232; il fusto dell'<i>ampelodesmo</i>, una tipica pianta mediterranea cespugliosa che veniva usata per legare le viti e impagliare le sedie, ecco la derivazione del termine "<i>busiati</i>".&nbsp;</div><div>Oggi il buso viene sostituito dallo spiedo in legno.&nbsp;</div><div>Ovviamente, per questa ricetta, non pu&#242; mancare il nostro <b>pistacchio di</b> <b>Bronte</b>, la cui qualit&#224; e bont&#224; &#232; riconosciuta in tutto il mondo e il nostro pomodorino, cresciuto con il sole della nostra terra.&nbsp;</div><div>Ma ecco la ricetta.........&nbsp;</div><div><br></div><div><i>INGREDIENTI&nbsp;</i></div><div><i>Per le busiate&nbsp;</i></div><div><i>500 gr di farina di grano duro&nbsp;</i></div><div><i>250 gr di acqua&nbsp;</i></div><div><i>2 cucchiaini di olio&nbsp;</i></div><div><i>&nbsp;<a href="http://leleccorniedidanita.blogspot.it/2010/05/il-mio-pesto-sicilianoanzi-di-giuseppe.html" title="il mio pesto siciliano" target="_blank">Il mio pesto siciliano</a> (ma sostituite le mandorle al pistacchio)

pistacchio&nbsp;</i></div><div><i>ricotta salata&nbsp;</i></div><div><i>zucchine napoletane&nbsp;</i></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><i>Mettere la farina nella ciotola, aggiungere l'acqua, l'olio e impastare con la frusta ad uncino, ma potete farlo anche a mano.
Fare riposare per un'ora circa in frigo avvolta da pellicola trasparente.&nbsp;</i></div><div><i>&nbsp;Una volta riposate, riprendete l'impasto e rimpastare, ora &#232; pronta per le busiate;</i></div><div><i>prima si prende un p&#242; di pasta e si forma un cordoncino rotondo e sottile, poi si mette sopra la "busa" ben infarinata (praticamente un ferretto con cui si lavora anche la lana ma nel nostro caso lo stecco di legno) e con una leggera pressione in modo che si appiattisca un p&#242;, si arrotola. Una volta arrotolata, si sfila e si taglia alla lunghezza desiderata. Solitamente si fanno poi essiccare per un paio di giorni, ma noi li abbiamo cucinati freschi.</i></div><div><i><br></i></div><div>#gallery_2#</div><div><br><div><i><span style="font-size: 14px; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;">Preparare il pesto come nel link sopra e farlo riposare almeno un paio di ore.</span><br style="font-size: 14px; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"><span style="font-size: 14px; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;">Pulire la zucchina napoletana, affettarla sottilmente e friggerla.</span></i></div><div><i><span style="font-size: 14px; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"><br></span></i></div><div><span style="font-size: 14px; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;">#gallery_3#</span></div><div><span style="font-size: 14px; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"><br></span></div><i>
Bollire la pasta, scolarla bene e amalgamarla con il pesto. Aggiungere un p&#242; di zucchine fritte e amalgamare nuovamente.
Finire con le rondelle di zucchina, una bella manciata di pistacchi pestati grossolanamente e una grattugiata di ricotta salata.
</i></div><div><i><br></i></div><div>#gallery_4#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sky censura la diretta dal Brasile</title>
<link>sport/sky_censura_la_diretta_dal_brasile-1647</link>
<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In dubbio la visione delle prodezze(??) di Balotelli e compagni?<div><br></div><div>Noo, non mi riferisco alla miliardaria (per costi) <b>Confederations Cup</b>. Quella andrebbe avanti anche in caso di conflitto nucleare. Parola di <b>Blatter</b> e soci.&nbsp;</div><div>Panem et circenses offrivano gli imperatori romani per calmare i bollori e l'appetito del popolo.
Lo stesso ha pensato bene di fare la capital-comunista Presidente del Brasile, <b>Dilma Rousseff</b>.&nbsp;</div><div>Un accordo con la <b>Fifa</b> di qua,un altro con le tv di l&#224;. Per l'oggi con la Confederations e per il domani con i Mondiali. Soldi subito e sicuri per i padroni ed i padrini del calcio e dei media. Nonch&#233; per gli speculatori di mezzo mondo.
Circenses (calcio) a bizzeffe quindi,niente da eccepire. 
Ed il pane ? Quello manca,non basta proprio.&nbsp;</div><div>La (ex ?) compagna Presidente non se ne era accorta.
E cos&#236; la collera popolare &#232; esplosa in tutto il Brasile,con milioni di persone in piazza ed una repressione violenta con morti,feriti e migliaia di arresti.&nbsp;</div><div>E <b>Sky</b>? Stavolta ha toppato,clamorosamente.&nbsp;Nessuna diretta da Rio, da Brasilia, da Salvador de Bahia, Recife, Belo Horizonte, neppure dal pi&#249; piccolo centro interessato dalle manifestazioni.
Appena ieri ogni momento si vedevano immagini in diretta continua da <b>Istanbul</b> di oppositori del governo <b>Erdogan</b>. Con tanto di camere fisse e collegamenti interattivi per esprimere sdegno e protesta contro la bieca repressione islamica.
Ore di dibattiti, interventi, interviste strappalacrime a giovani turche e fotografi italiani <b>pestati brutalmente</b> dagli ottomani.
Applausi e sinceri riconoscimenti alla Unione Europea per la durezza della risposta al governo turco.
Oggi, niente di questo. Due minuti per le proteste di milioni di persone,ore ai malesseri di Pirlo ed alla gita di Balotelli.
Certo,non &#232; solo Sky a seguire questa linea. Dovremmo cominciare dal silenzio di Bruxelles e Washington per finire a quello della Rai che,anche essa , usa i propri inviati solo a Teheran e dintorni.
Ma Sky ha la prerogativa di cui abbiamo gi&#224; scritto. &#200; irraggiungibile ! Niente email,niente telefono,probabilmente niente recapito per poter protestare.&nbsp;</div><div>Proprio il peggio del peggio,giornalisticamente.
Non resta che il libero  web per segnalarne il comportamento.
Fin quando lo permetteranno.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Olio protagonista all&amp;#039;Agriturismo Baglio degli Ulivi</title>
<link>cultura_eventi/olio_protagonista_all_agriturismo_baglio_degli_ulivi-1646</link>
<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le problematiche che scaturiscono dalla gestione dei reflui provenienti dalle attivit&#224; di molitura delle olive, rappresentano un problema sempre pi&#249; rilevante, le cui soluzioni tecniche spesso non sono <b>economicamente sostenibili.</b>&nbsp;<div>Da queste prerogative scaturiscono le finalit&#224; della programmazione progettuale dell'az. 3C del 867/2008, riguardante il miglioramento delle <b>acque di vegetazione</b> prodotte attraverso le operazioni di molitura per l'ottenimento di <b>olii extravergini di oliva di 15 frantoi </b>oleari aderenti ad <b>ASFO </b>(associazione siciliana dei frantoi oleari) rappresentata dal presidente <b>Pietro Pipitone</b> e <b>Asso.frant.o.i.</b>, distribuiti nelle provincie di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Nella prima annualit&#224; sono stati utilizzati enzimi per l'abbattimento della carica polifenolica delle acque nonch&#232; delle emissioni odorigene, nel contesto si &#232; anche discusso della gestione delle procedure di comunicazione con gli enti competenti alla luce delle ultime riforme che hanno riguardato le provincie, argomentate dai tecnici coinvolti nel progetto dott. <b>Marco La Valva,</b> agronomo e dott. <b>Vincenzo Nicol&#236;,&nbsp;</b>chimico. Sono intervenuti nel tavolo tecnico il Dott. <b>Leonardo Catagnano</b> della Condotta Agraria di Sciacca, profondo conoscitore del settore nonch&#233; rappresentanti del settore oleario non appartenenti all'associazione dato il notevole interesse che desta questa specifica problematica.&nbsp;</div><div>I primi risultati ottenuti lasciano ben sperare in una gestione economica e ambientale dei reflui prodotti e trattati con enzimi, compatibile e sostenibile.&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://www.asfonet.it" title="asfonet" target="_blank">www.asfonet.it</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Italia - Bulgaria si giocher&amp;agrave; al Barbera</title>
<link>sport/italia_-_bulgaria_si_giochera_al_barbera-1643</link>
<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Sono contento e apprezzo molto che la Federazione abbia scelto
Palermo come sede della partita Italia-Bulgaria, valevole per la
qualificazione ai prossimi mondiali in Brasile".&nbsp;<div><br></div><div>Lo ha detto il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> che ha ricevuto poco fa la
notizia con una telefonata da parte del presidente della <b>Figc,
Giancarlo Abete.</b>

Il match tra Italia e bulgaria si disputer&#224; al Renzo Barbera il prossimo 6 settembre.</div><div><br></div><div>Dell'ipotesi di portare a Palermo uno dei prossimi incontri ufficiali
della nazionale si era gi&#224; parlato nel corso di alcuni incontri fra il
Presidente della Figc e l'Assessore <b>Lapiana</b>, ed oggi &#232; venuta la
conferma

"Il pubblico palermitano - ha concluso il  Sindaco - ha sempre
dimostrato attaccamento per la <b>Nazionale</b> e sono certo che il nostro
stadio sapr&#224; accogliere al meglio la compagine azzurra, impegnata per
raggiungere il campionato del mondo."

"Riportare a Palermo importanti eventi sportivi delle nostre nazionali
- ha affermato l'Assessore Cesare Lapiana - &#232; parte integrante del
lavoro che stiamo compiendo, anche in sinergia con diverse federazioni
e con il <b>Coni</b>, nell'ambito della candidatura a <b>Capitale Europea dello
Sport</b>, un traguardo importante di grande rilevanza non solo per gli
appassionati e i tecnici sportivi, ma per tutta la citt&#224;."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Vediamoci all&amp;#039;albero di quel fango di Falcone&amp;#039;</title>
<link>sport/_vediamoci_all_albero_di_quel_fango_di_falcone_-1645</link>
<pubDate>Sat, 22 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Il calciatore Fabrizio Miccoli ha ha ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Palermo per estorsione; avrebbe commissionato al figlio del boss mafioso Antonio Lauricella, suo amico, il recupero di alcune somme di denaro. Ma a impressionare sono alcuni dialoghi intercettati tra Miccoli e Lauricella junior. I due cantano: ''Quel fango di Falcone''. 
E in un altro dialogo danno appuntamento a un amico, dicendogli: ''Vediamoci davanti all'albero di quel fango di Falcone''.
<div><br></div><div>(ansa)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Imprenditore antiracket espone e vende le sue opere alle &amp;#039;Ciminiere&amp;#039; di Catania</title>
<link>cronaca/imprenditore_antiracket_espone_e_vende_le_sue_opere_alle__ciminiere__di_catania-1642</link>
<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La storia di <b>Bennardo Raimondi</b> inizia nel 2003 quando decide di <b>denunciare i suoi estorsori,</b> gli stessi che lo avevano ridotto sul lastrico. Ma come spesso accade l&#146;uomo si ritrova da solo, assurda l&#146;assenza dello Stato.&nbsp;<div>Chiusa l&#146;azienda (Raimondi era un ceramista) e licenziati gli 8 dipendenti, &#232; per lui iniziata una vita di stenti; oltre all&#146;assenza dello Stato, l&#146;uomo ha denunciato l&#146;abbandono di amici e parenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Spesso quello che riesce a guadagnare non basta a sfamare la famiglia, impossibile poi avere uno spazio da adibire a laboratorio, il suo &#232; stato pignorato. Logica la richiesta fatta alle istituzioni di avere in dotazione uno dei <b>numerosi immobili sequestrati alla mafia</b>, ma anche in questo caso &#232; stato il silenzio a primeggiare.&nbsp;</div><div><b>Raimondi </b>per&#242; non si da per vinto, da anni combatte contro silenzio e indifferenza, nonostante uno dei suoi due figli sia affetto da problemi fisici che lo costringono spesso a viaggi al nord per le cure. 
Forte della voglia di lottare, nonostante in passato ci sia stato un tentativo di suicidio, l&#146;artigiano palermitano, che ora &#232; sostenuto dall&#146;<b>Associazione Siciliana Antiracket</b> &#147;<b>Asia</b>&#148;, ha avuto concesso uno spazio alle <b>Ciminiere </b>di <b>Catania</b>, dove fino a domani potr&#224; <b>esporre </b>e <b>vendere</b> le sue opere.&nbsp;</div><div><br></div><div>''Racconto la mia esperienza &#150; dice Raimondi - nella speranza che serva da esempio'', cosa che noi ci auguriamo vivamente.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>A San Vito Lo Capo &amp;egrave; Cous Cous Fest Preview!</title>
<link>cultura_eventi/a_san_vito_lo_capo_e_cous_cous_fest_preview_-1641</link>
<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; iniziato questa mattina il<b> Cous Cous Fest Preview</b>, anteprima della sedicesima edizione del &#147;<b>Festival Internazione dell&#146;integrazione</b>&#148;. Tre giorni di degustazioni no-stop sulla spiaggia, <b>sfide ai fornelli</b>, aperitivi in riva al mare, <b>laboratori gastronomici</b>, <b>lezioni di cucina</b> e di danze orientali e concerti serali gratuiti.&nbsp;<div><br><div>Sull&#146;evento, organizzato dal Comune di <b>San Vito Lo Capo</b> in collaborazione con l&#146;agenzia <b>Feedback </b>di Palermo, arrivano le parole del Sindaco della citt&#224;: &#147;Da cinque anni ormai il Preview &#232; diventato un appuntamento fisso per appassionati e turisti che visitano San Vito Lo Capo e la sua meravigliosa spiaggia, premiata anche quest'anno con le "5 Vele" della Guida Blu 2013 di Legambiente e Touring Club per la pulizia del mare e delle spiagge, i servizi offerti e l'ecosostenibilit&#224;. Auspico che iniziative come questa siano adeguatamente supportate dalle istituzioni regionali in quanto  danno lustro alla nostra regione e attirano visitatori dall'Italia e dall'estero con numeri in continua crescita&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Il programma prevede la sfida tra chef di tutta la nazione che rappresenteranno l&#146;Italia nella chermesse settembrina, le <b>case del Cous Cous</b> aperte per le degustazioni, visite al mercato del pesce e concerti in piazza.
</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Demoliti ecomostri Lido Rossello </title>
<link>politica/demoliti_ecomostri_lido_rossello_-1638</link>
<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;La demolizione degli ecomostri di<b> Lido Rossello</b>, che 
per un ventennio hanno deturpato la spiaggia accanto alla <b><a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/al_via_la_demolizione_dellaecomostro_di_scala_dei_turchi-1541" title="Al via la demolizione dell'ecomostro di Scala dei Turchi" target="">Scala dei Turchi</a></b>, 
rappresenta un&#146;altra pagina storica nel <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/sicilia_inizia_la_lotta_allabusivismo_edilizio-1610" title="Sicilia, inizia la lotta all&#146;abusivismo edilizio" target="_blank">contrasto all&#146;<b>abusivismo</b> in Sicilia</a> e 
un segnale importante verso una nuova cultura della tutela dell&#146;ambiente e del 
paesaggio&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Cos&#236; l<b>&#146;assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello</b>, 
commenta la demolizione - avvenuta oggi dopo due settimane dall&#146;abbattimento 
dell&#146;ecomostro della Scala dei Turchi - dei tre scheletri di cemento armato 
costruiti abusivamente sulla spiaggia di Lido Rossello a <b>Realmonte</b>, in 
provincia di Agrigento.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Mi auguro adesso che altri Comuni siciliani &#150; aggiunge l&#146;assessore Lo Bello, 
che proprio la settimana scorsa ha presentato il primo &#147;Rapporto sull&#146;
abusivismo edilizio in Sicilia&#148; &#150; diano seguito alle ordinanze di demolizione, 
&#232; anche previsto il commissariamento degli Enti locali che non rispettano le 
norme sulla tutela ambientale.  Con una circolare inviata ai Comuni stiamo 
tentando di accelerare le operazioni di acquisizione al demanio delle strutture 
abusive ancora non demolite dai proprietari, altrimenti saranno gli uffici 
regionali a denunciare omissioni all&#146;autorit&#224; giudiziaria&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Il contrasto all&#146;abusivismo edilizio e la valorizzazione del patrimonio 
ambientale e paesaggistico della Sicilia &#150; conclude l&#146;assessore Lo Bello -  
sono tra le priorit&#224; della Giunta regionale che vede il territorio come la 
nostra principale risorsa da tutelare e promuovere in chiave di sviluppo 
turistico ed economico incoraggiando attivit&#224; produttive ecosostenibili&#148;.
</div>]]></description>
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<title>Detenzione di arma da fuoco e spaccio: arrestato a Catania</title>
<link>cronaca/detenzione_di_arma_da_fuoco_e_spaccio_arrestato_a_catania-1639</link>
<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I carabinieri di <b>Catania Fontanarossa</b> e del <b>Nucleo Cinofili di Nicolosi</b>, hanno arrestato <b>T.C.</b>, 31enne, catanese, per detenzione e spaccio di marijuana e detenzione di arma clandestina.<div><br></div><div>I <b>Carabinieri</b> hanno perquisito l&#146;abitazione del giovane alle prime luci dell&#146;alba, insospettiti sia dai continui e strani movimenti notati nei giorni scorsi nei pressi dello stabile, sia dalle frequentazioni poco raccomandabili dell&#146;uomo sospettato.</div><div><br></div><div>Attivata l&#146;unit&#224; cinofila,  i militari hanno sequestrato <b>150 grammi</b> di <b>marijuana</b>, suddivisa in pi&#249; involucri abilmente occultati in un&#146;intercapedine del bagno, nonch&#233; una pistola con matricola abrasa, completa di caricatore e 24 cartucce dello stesso calibro, custodita nella camera da letto all&#146;interno di un sacco contenente giocattoli. L&#146;arrestato &#232; stato tradotto nel carcere di <b>Piazza Lanza</b> su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.</div>]]></description>
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<title>Social-card; gi&amp;agrave; 1000 richieste! </title>
<link>politica/social-card_gia_1000_richieste__-1640</link>
<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo l&#146;annuncio dei giorni scorsi, sono ufficialmente partite ieri le operazioni per la richiesta della <b>Social Card</b>, strumento che dovrebbe agevolare famiglie in difficoltose condizioni economiche. Il <b>Comune di Palermo</b> ha aderito alla sperimentazione che si sta svolgendo in 12 grandi citt&#224; italiane, al capoluogo siciliano sono spettati poco pi&#249; di <b>6 milioni</b> di euro da &#147;dedicare&#148; alle fasce deboli.&nbsp;<div><br></div><div>A <b>Palermo </b>sono state quasi 1000 le persone che ieri sono accorse negli <b>uffici delle circoscrizioni</b> per inoltrare la domanda, soddisfazione dell&#146;assessore alla Partecipazione e Decentramento, <b>Giusto Catania</b> per il fatto che tutto sia filato senza intoppi: &#147;Il servizio &#232; stato efficiente ed infatti non abbiamo avuto alcuna lamentela n&#233; particolari difficolt&#224; nell'accogliere le istanze dei cittadini e nell'offrire spiegazioni per la presentazione della domanda&#148; &#150; continua poi l&#146;assessore &#150; &#147;L'attivit&#224; propedeutica alla erogazione della Social card rientra nel pacchetto delle nuove competenze delle Circoscrizioni e ci&#242; dimostra che l'amministrazione comunale intende onorare l'obiettivo strategico del decentramento amministrativo che &#232; stato ribadito, pi&#249; volte, dal sindaco e dalla giunta comunale.&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Per richiedere la <b>Social Card</b> i requisiti sono un <b>Isee </b>che non dovr&#224; essere superiore a 3 mila euro, cos&#236; come inferiore a 30 mila euro dev&#146;essere il valore ai fini <b>Ici </b>dell&#146; abitazione. Estremo disagio lavorativo della famiglia, con nessun membro della famiglia a lavoro, nel caso di reddito la somma non pu&#242; superare 4 mila euro.&nbsp;</div><div>Altri poi i parametri stabiliti per far parte della sperimentazione, consultabili sul sito del <b>Comune di Palermo</b> (<a href="http://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=2098" title="Domanda richiesta Social Card" target="_blank">presentazione domanda social card</a>).&nbsp;</div><div>Le richieste dovranno pervenire agli uffici delle circoscrizioni (non ci sono vincoli territoriali) <b>entro il 20 luglio 2013</b>.
</div>]]></description>
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<title>Villafrati: Assenteismo negli uffici comunali</title>
<link>cronaca/villafrati_assenteismo_negli_uffici_comunali-1635</link>
<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono <b>26 i dipendenti del Comune di Villafrati</b> coinvolti nelle indagini per <b>assenteismo </b>dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Misilmeri, le cui telecamere nascoste hanno permesso di osservare il malcostume diffuso tra i lavoratori, <b>tutti denunciati </b>a vario titolo per i reati di <b>truffa</b>, <b>falsit&#224; ideologica</b> commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative e <b>false attestazioni o certificazioni</b> in danno ovviamente del Comune di Villafrati e della Regione Sicilia, con le aggravanti di aver commesso i fatti con l&#146;abuso di relazioni d&#146;ufficio.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le immagini delle telecamere - </b>C&#146;&#232; chi faceva timbrare il cartellino a un collega compiacente, e chi usciva senza permesso sapendo che tanto all'orario previsto, c&#146;era chi avrebbe passato il badge al suo posto. C&#146;era chi, pur di non presentarsi a lavoro, mandava il figlio. E' quanto hanno registrato le telecamere nascoste, in funzione dal 17 al 31 dicembre 2012 e poste all'interno degli uffici del Comune di Villafrati. Alcuni di loro sembravano decisamente tranquilli e timbravano due o tre cartellini alla volta anche davanti ai colleghi; altri invece, con atteggiamento pi&#249; discreto prima di timbrare verificavano che attorno a loro non ci fosse nessuno.&nbsp;</div><div><br></div><div>I 26 dipendenti denunciati sono tutti incensurati e residenti tra <b>Villafrati</b>, <b>Palermo </b>e <b>Mezzojuso</b>.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Messineo: &amp;#039;La corruzione &amp;egrave; un cancro molto esteso&amp;#039;</title>
<link>politica/messineo__la_corruzione_e_un_cancro_molto_esteso_-1634</link>
<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/retata_alla_regione_sicilia_17_arrestati_e_28_milioni_sequestrati-1630" title="Retata alla Regione Sicilia: 17 arrestati e 28 milioni sequestrati" target=""><b>retata alla Regione</b></a> che ha scandalizzato la Sicilia nella giornata di ieri, si arricchisce di ulteriori particolari.&nbsp;<div><br></div><div>Sotto la regia di <b>Faustino Giacchetto</b>, uomo chiave del <b>sistema di corruzione</b> appena smascherato, prende vita un giro di danaro e corruzione esteso a macchia d'olio; oltre ai <b>politici </b>gi&#224; citati (che ieri hanno sfilato presso la Procura di Palermo per essere sentiti dai pm) coinvolti anche <b>manager </b>e <b>dipendenti vari</b>.&nbsp;<div>Dalle dichiarazioni dei due <b>pentiti</b> ex collaboratori di Giacchetto, tanti sarebbero i regali messi a disposizione di politici e manager: <b>orologi </b>costosi, <b>viaggi</b>, <b>abbonamenti allo stadio</b> per le partite del Palermo. L'ottenimento di alcuni appalti per societ&#224; satellite a lui vicine o per altri amici imprenditori, secondo l'inchiesta dei pm palermitani, avveniva in cambio di denaro per funzionari compiacenti e parte del sistema.&nbsp;</div><div>Il Procuratore capo della Repubblica <b>Francesco Messineo</b>, durante la conferenza stampa, indetta ieri pomeriggio spiega: &#147;Le indagini non sono state facili perch&#232; i metodi per acquisire illecitamente questi fondi erano molto sofisticati &#150; chiarisce Messineo &#150; e ogni stratagemma era lecito: <b>false fatturazioni</b>, <b>false compravendite immobiliari</b> ed ogni altro tipo di attivit&#224; illecita. Il <b>sistema Giacchetto</b> &#232; apparso inquietante perch&#232; &#232; legato anche ai fondi europei che dovrebbero rappresentare una <b>speranza di progresso per la Sicilia</b>, finiti invece nelle mani di persone dedite ad attivit&#224; improprie. La corruzione &#232; un cancro molto esteso&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non si sono fatte attendere anche le dichiarazioni del governatore <b>Rosario Crocetta</b>, che parla di sospensione immediata di tutti i dipendenti regionali coinvolti: &#147;In relazione alle determinazioni che saranno prese dal Gip, verranno immediatamente presi provvedimenti previsti dalla legge: sospensione immediata dal lavoro per chi &#232; coinvolto nell'inchiesta <b>Ciapi </b>e <b>Turismo</b>.&nbsp;</div><div>Per alcuni reati ipotizzati dalla <b>Procura di Palermo</b> i provvedimenti prevedono anche il licenziamento&#148;.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Niscemi: tenta di uccidere la moglie e poi si spara</title>
<link>cronaca/niscemi_tenta_di_uccidere_la_moglie_e_poi_si_spara-1631</link>
<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; la storia di una follia omicida, quella accaduta stanotte a <b>Niscemi</b>, quando un uomo di 52 anni, <b>Giuseppe Incarbone</b>, &#232; entrato nel bar ristorante &#147;La piazzetta&#148; dove lavorava l&#146;ex moglie e ha aperto il fuoco nel dissennato tentativo di ucciderla.&nbsp;<div><br></div><div><b>Incarbone ha sparato 5 colpi</b>, colpendo gravemente i proprietari del locale: <b>Francesco Ferrara</b> di 54 anni che, rimasto ferito al torace, &#232; stato trasferito d'urgenza a Catania e la moglie, <b>Gina Di Vincenzo</b>, di 53 anni, che &#232; stata invece ricoverata e operata a Gela perch&#233; raggiunta da alcuni proiettili all'addome.&nbsp;</div><div><b>Rosangela Lodato</b>, l&#146;<b>ex moglie</b> di Incarbone dal quale aveva deciso di separarsi dopo 35 anni di matrimonio, &#232; rimasta fortunatamente <b>illesa</b>. 
L&#146;uomo, una volta rientrato a casa, ha tentato di suicidarsi sparandosi un colpo alla testa, ma &#232; stato ricoverato d&#146;urgenza a Palermo. Sono gravi le sue condizioni.&nbsp;</div><div>Incerte ancora le cause che abbiano potuto scatenare un tale raptus, su cui sta indagando la Squadra Mobile di Caltanissetta.
</div>]]></description>
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<title>Doppia scossa di terremoto nelle Eolie</title>
<link>cronaca/doppia_scossa_di_terremoto_nelle_eolie-1632</link>
<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; stata registrata ieri una doppia scossa di terremoto nelle isole Eolie</b>, vicino all'isola di Filicudi nel messinese.&nbsp;<div>Il primo evento sismico di magnitudo 2,4 &#232; stato individuato a una profondit&#224; di circa 9 chilometri dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L&#146;altro di magnitudo 2,3 &#232; stato segnalato intorno alle 7.30 del mattino di ieri a una profondit&#224; simile del primo, 9 chilometri e mezzo.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Nessun danno &#232; stato rilevato a persone o cose</b>.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Ripulito il muro della piazzetta intitolata a Franco e Ciccio</title>
<link>cronaca/ripulito_il_muro_della_piazzetta_intitolata_a_franco_e_ciccio-1633</link>
<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A denunciare l&#146;accaduto un paio di giorni fa era stato <b>Giuseppe Li Causi</b>,<b> un collezionista di film di Franco e Ciccio</b>, stanco di vedere imbrattato &#147;per l&#146;ennesima volta&#148;, dice, il muro dov'&#232; collocata la targa in ricordo appunto di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia nella piazzetta a loro intitolata, alle spalle del Teatro Biondo e a ridosso di via Venezia.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il muro</b>, <b>sporco con alcune scritte murales</b>, <b>&#232; stato subito ripulito</b>, &#147;sperando &#150; dice il collezionista palermitano &#150; che questa volta sia l&#146;ultima e non si ripeta ancora una volta&#148;. Orlando ringrazia cos&#236; lo scrupoloso cittadino e afferma: &#147;&#200; ovvio che senza un'attenzione e una maggiore sensibilit&#224; dei cittadini non saranno mai sufficienti gli interventi dell' amministrazione comunale&#148;. <div><br></div><div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Addio a James Gandolfini, il boss &amp;#039;depresso&amp;#039; dei Soprano</title>
<link>musica_spettacolo/addio_a_james_gandolfini_il_boss__depresso__dei_soprano-1636</link>
<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; morto a Roma</b>, mentre era in vacanza nella terra dei suoi antenati, <b>James Gandolfini</b>, il volto iconico di una delle serie tv americane pi&#249; popolari, <b><i>I Soprano</i></b>, premiata lo scorso 3 giugno come la serie meglio scritta di tutti i tempi.&nbsp;L&#146;attore 51enne, che ha interpretato per quasi 10 anni (dal 1999 al 2007) il<b> boss italoamericano Tony</b>, era in Italia per partecipare al Festival del Cinema di Taormina quando &#232; stato colto da un <b>infarto</b>.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Sconcerto alla</b> <b>HBO</b>, l&#146;emittente televisiva che ha mandato in onda per un decennio la serie cult che ha decretato il successo di Gandolfini e con cui lo stesso stava lavorando per un nuovo telefilm, <b><i>Criminal Justice</i></b>. "<b>Era un genio</b>. Chi lo ha visto anche nelle pi&#249; piccole delle sue performance lo sa. <b>&#200; uno dei pi&#249; grandi attori di sempre</b>". Queste le parole di <b>Chase</b>, il creatore de I Soprano. "Una grande quantit&#224; di quel genio risiedeva in quei suoi occhi tristi. Mi ricordo di avergli detto tante volte: &#145;<b>Tu non capisci! Sei come Mozart</b>&#146;. A volte non era un tipo facile da gestire, ma era il mio compagno, era mio fratello in un modo che non so spiegare e che non sar&#242; mai in grado di spiegare".</div>]]></description>
</item>
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<title>Suicidio al Porto di Palermo</title>
<link>brevi/suicidio_al_porto_di_palermo-1637</link>
<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un palermitano che lavorava da anni in un pub nella zona del porto, stanotte si e' tolto la vita gettandosi in acqua al molo sud. L'uomo ha lasciato un biglietto con il quale chiede scusa alla madre per il suo gesto estremo. I sub hanno ritardato il recupero del cadavere per la presenza di uno squalo, che si e' poi accertato essere una verdesca di circa 2 metri, non pericolosa per l'uomo.&nbsp;<div><br></div><div>(Fonte ANSA)</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Un lupo cattivo la port&amp;ograve; via&amp;#039;, cos&amp;igrave; l&amp;#039;accusa descrive Jessica</title>
<link>cronaca/_un_lupo_cattivo_la_porto_via__cosi_l_accusa_descrive_jessica-1628</link>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;C'era una volta una bella bambina, con occhi grandi, e un lupo la port&#242; via&#148;. &#200; iniziata cos&#236; l&#146;arringa di <b>Giacomo Frazzitta, l&#146;avvocato di parte civile di Piera Maggio</b>, madre della piccola <b>Denise </b>scomparsa nel nulla davanti alla porta di casa nel settembre 2004, e per la cui sparizione &#232; imputata la sorellastra <b>Jessica</b>, definita dai pm Francesca Rago e Sabrina Carmazzi &#147;colpevole senza alcun dubbio&#148; e proprio ieri paragonata al lupo cattivo delle favole.&nbsp;<div><br></div><div><a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/denise_pipitone_la_sorellastra_e_acolpevole_senza_alcun_dubbioa-1617" title="Denise Pipitone: la sorellastra &#232; 'colpevole senza alcun dubbio'" target="_blank">Sulla scia delle considerazioni e della richiesta dei pm a 15 anni di reclusione per la ragazza oggi 26enne</a>, Frazzitta ricorda la gelosia di Jessica nei confronti della piccola nata dalla relazione extra coniugale tra il padre, Piero Pulizzi, e la mamma di Denise che in maniera pi&#249; che commovente mai, in questi dieci anni, si &#232; arresa, nonostante le innumerevoli minacce ricevute dalla giovane.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tuttavia, Frazzitta aggiunge un altro tassello a questa storia irrisolta, per cui <b>non &#232; stato chiesto alcun risarcimento</b> economico: &#147;<b>il mandante morale del sequestro &#232; Anna Corona</b>, nonch&#233; responsabile dei comportamenti della figlia Jessica&#148;, come se fosse stata la madre a fomentare, ingigantire e caldeggiare i sentimenti di gelosia e rabbia della giovane, aspettando che fosse proprio lei ad agire al suo posto. Del resto, &#232; utile ricordare alcune parole pronunciate dalla stessa Corona qualche tempo fa: &#147;<b>Quattro anni ho sofferto io e quattro anni devono soffrire loro</b>&#148;, in riferimento &#150; commenta l&#146;avvocato di Piera Maggio &#150; all'et&#224; della bambina. &#147;C'erano, dunque, gli elementi per capire che stava per accadere qualcosa di grave, come in 'Cronaca di una morte annunciata'&#148;. 
</div><div><br></div><div>In queste ore intanto si sta svolgendo l'intervento della difesa di Jessica Pulizzi e dopodich&#233; la corte dovrebbe ritirarsi per emettere la sentenza.</div>]]></description>
</item>
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<title>A Marsala l&amp;#039;arte di Ziganoi incontra il vino</title>
<link>cultura_eventi/a_marsala_l_arte_di_ziganoi_incontra_il_vino-1625</link>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Doppio appuntamento a Marsala (Trapani) con l&#146;arte di Ziganoi e, in particolare, con il progetto<b> ARTEVINOZIGANOI</b>. Infatti, in occasione delle iniziative per &#147;<b>Citt&#224; Europea del Vino Marsala 2013</b>&#148;, l&#146;artista Ziganoi ha concepito un allestimento che sar&#224; visitabile (ingresso gratuito) il 20 e 21 giugno al <b>Complesso Monumentale San Pietro</b> (orari: 9-20) e che poi si sposter&#224; dal 22 giugno al 7 luglio a <b>Palazzo Fici</b> &#150; Enoteca comunale (orari 10-24).&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;allestimento consiste in un&#146;installazione scultorea, una pittorica e in due tele che utilizzano una nuova concezione: non semplici quadri appesi al muro o, comunque, con forma bidimensionale, ma una realt&#224; tridimensionale, &#147;<b>tele a tutto tondo</b>&#148; che avvolgono in maniera sinusoidale un supporto in legno. In questo modo per vedere la tela occorre girarci attorno e ammirarne lo sviluppo nello spazio. Tutte e quattro le installazioni hanno un leit-Motiv: sono dedicati all'universo dell&#146;enologia e racchiudono la dinamicit&#224; dell&#146;arte e la vitalit&#224; del vino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il progetto ARTEVINOZIGANOI mira al riconoscimento di una sensibilit&#224; aziendale verso il mondo dell&#146;arte e vuole anche sottolineare la giusta dimensione creativa del vino, che molto spesso sfugge al consumatore. Al consumatore-fruitore, infatti, ARTEVINOZIGANOI si rivolge perch&#233; egli &#147;sceglie&#148; ci&#242; che pi&#249; gli aggrada e &#147;crede&#148; nell'azienda se l&#146;emozione risulta memorabile.&nbsp;</div><div><br></div><div>ARTEVINOZIGANOI rappresenta un&#146;esperienza sensoriale, un percorso di ricerca e suggestioni evocate dall'abbinamento di vini e opere, un&#146;esplorazione che parte dal &#147;gusto del palato&#148; attraversa il &#147;buon gusto&#148; ed arriva al &#147;gusto creativo&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;<b>arte ambasciatrice del vino</b> &#232; un connubio che richiede &#147;gusto&#148;. Il gusto come senso esterno &#232; sapientemente stimolato dal vino, mentre l&#146;arte e la bellezza delle opere di Ziganoi richiamano e risvegliano quella nozione di gusto che si configura come senso interno. Un bonus d&#146;ingegno e di originalit&#224;, quel talento immaginativo e intuitivo posseduto in varia misura da tutti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non c&#146;&#232; da stupirsi dunque se la pittura di Ziganoi e il vino si incontrano, entrambi non sono esclusivamente materia e colore, ma luminosit&#224; e metamorfosi: bicchiere, schizzo, fiotto, tratto, effervescenza, emozione su tela. Un&#146;intima somiglianza, insomma, tra l&#146;atto creativo della pittura chiamata alla luce e distillata in una forma emozionalmente pura, e la creazione di un vino eccellente.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;iniziativa &#232; promossa dall'Istituto regionale vini ed oli di Sicilia e dal Comune di Marsala.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Palermo-Milano: rapinatori in trasferta identificati</title>
<link>cronaca/palermo-milano_rapinatori_in_trasferta_identificati-1626</link>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Erano convinti di averla fatta franca i rapinatori che lo scorso 2 maggio avevano rapinato un&#146;agenzia del Monte dei Paschi di Siena a Milano in via Varesina. Fin qui nulla di strano, se non fosse per un piccolo particolare: i 4 giovani non sono stati arrestati dai militari milanesi ma da quelli del capoluogo siciliano perch&#233; la rapina compiuta il mese scorso era una<b> rapina &#147;in trasferta&#148;</b>, essendo i malviventi tutti di origine palermitana.&nbsp;<div><br></div><div>Ieri mattina i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno fatto scattare un&#146;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'ufficio G.I.P. del Tribunale di Milano per <b>Fabrizio Nuccio</b>, pregiudicato palermitano classe 1991, <b>Tommaso Tutone</b>, palermitano classe 1995 che insieme ad <b>Antonino Randazzo</b>, palermitano classe 1993 e ad <b>Antonino Palazzotto</b>, palermitano classe 1992, &#232; stato raggiunto all'<b>Ucciardone </b>dove tutti e tre erano gi&#224; reclusi per altri reati.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
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<title>Retata alla Regione Sicilia: 17 arrestati e 28 milioni sequestrati</title>
<link>politica/retata_alla_regione_sicilia_17_arrestati_e_28_milioni_sequestrati-1630</link>
<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arrivano gli arresti; l'operazione di oggi che ha<b> portato in carcere 17 persone</b> &#232; la conclusione di complesse e lunghe indagini.&nbsp;<div>Sprechi e manovre illecite erano state <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/laassessore_battiato_ahanno_rubato_tuttoa-873" title="Battiato: &quot;Hanno rubato tutto&quot;" target="">denunciate da Battiato</a> appena insediato all'assessorato al Turismo, &#232; di quasi un anno fa l'inchiesta della magistratura che ha scoperchiato il <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/_grandi_eventi__regionali_appalti_ed_escort_nel_mirino_laimprenditore_giacchetto.-153" title="&quot;Grandi eventi&quot; regionali, appalti ed escort: nel mirino l'imprenditore Giacchetto." target="">sistema dei grandi eventi</a></b>; costringendo il <b>presidente Rosario Crocetta</b> a richiedere lo <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/formazione_siciliana_di_nuovo_nei_guai__crocetta_chiede_lo_scioglimento_del_ciapi-937" title="Crocetta chiede lo scioglimento del Ciapi" target="">scioglimento del Ciapi</a>.&nbsp;<div>Le operazioni &#147;<b>mala gestio</b>&#148; e &#147;<b>Sicilia grandi eventi</b>&#148; di oggi, condotte dalla Guardia di Finanza, hanno visto l'<b>arresto di 17 persone</b>, <b>50 perquisizioni </b>e <b>sequestri </b>per oltre 28 milioni.&nbsp;</div><div>Le accuse vanno dall'<b>inquinamento di gare pubbliche</b> alla <b>corruzione</b>, <b>finanziamento illecito ai partiti</b>, <b>truffa </b>e <b>frode fiscale</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo la procura di Palermo, <b>Fausto Giacchetto</b> era al centro del sistema; sarebbe stato lui, gi&#224; indagato per lo scandalo &#147;<b>Grandi Eventi</b>&#148;, a fare arrivare all'<b>ente di formazione Ciapi</b>, fondi regionali che sarebbero poi stati sperperati in <b>viaggi</b>, <b>escort </b>e <b>regali </b>vari.&nbsp;</div><div><br></div><div>In carcere sono finite anche <b>Concetta Argento</b> e <b>Stefania Scaduto</b>, moglie e segretaria di Giacchetto.&nbsp;</div><div>Ci sono poi <b>Francesco Riggio</b>, ultimo presidente del Ciapi e due funzionari dello stesso ente <b>Carmelo Bellissimo</b> e <b>Sandro Compagno</b>. Non indenne il mondo della politica, tre degli arrestati gravitano infatti in questo mondo; si tratta di due ex assessori regionali <b>Luigi Gentile</b> di Fli e l'ex assessore <b>Giammaria Sparma</b>. <b>Domenico Di Carlo</b> &#232; invece rappresentante legale del Pid. C'&#232; poi l'ex dirigente dell'Agenzia per l'impiego <b>Gaspare Lo Nigro</b>, <b>Antonino Belcuore</b> funzionario della regione, &nbsp;il dirigente dell'assessorato al Turismo <b>Elio Carreca</b> e sempre &#147;dal Turismo&#148; <b>Bruno De Vita</b>.&nbsp;</div><div>Gli altri arrestati sono imprenditori; <b>Massimiliano Sala</b>, <b>Pietro Messina</b> e <b>Luciano Muratore</b>. Per 5 indagati sono per&#242; stati concessi gli arresti domiciliari.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div>Le &#147;larghe intese&#148; si ritrovano anche nei politici indagati su cui non sono stati emessi provvedimenti di custodia cautelare, che avrebbero beneficiato di regali. <b>Santi Formica</b>, ex assessore, <b>Salvino Caputo</b>, ormai ex deputato, entrambi del Pdl. Un altro ex assessore <b>Carmelo Incardona</b> di An, <b>Nino Dina</b> e <b>Nicola Leanza</b> dell'Udc. Indagati anche <b>Gaspare Vitrano</b> del Pd, <b>Gerlando Inzerillo</b> di Grande Sud e <b>Salvatore Sanfilippo</b>, candidato a Santa Flavia.
Per loro le accuse andrebbero dalla corruzione al finanziamento illecito ai partiti.&nbsp;</div><div><b>Francesco Scoma</b>&nbsp;ex assessore Regionale e&nbsp;<b>Francesco Cascio</b>, ex presidente dell'ARS, sono invece indagati a piede libero.</div><div><br></div><div>Le <b>indagini </b>sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo, la Guardia di Finanza ha eseguito le richieste del Gip  in accoglimento delle richieste formulate dal Procuratore Aggiunto della Repubblica Leonardo Agueci e dai Sostituti Procuratori Calogero Gaetano Paci, Pierangelo Padova, Sergio Demontis, Maurizio Agnello e Alessandro Picchi.&nbsp;</div><div>Secondo la procura &#147;E' stato messo fine alle illecite attivit&#224; di un &#147;comitato d&#146;affari&#148; che per anni, anche corrompendo politici e dirigenti pubblici e ricorrendo a fatture per operazioni inesistenti, ha &#147;pilotato&#148; gli appalti dei grandi eventi in Sicilia e si &#232; appropriato di rilevanti fondi comunitari destinati ai principali progetti per la formazione professionale&#148;.</div></div>]]></description>
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<title>Denise Pipitone: la sorellastra &amp;egrave; &amp;#039;colpevole senza alcun dubbio&amp;#039;</title>
<link>cronaca/denise_pipitone_la_sorellastra_e__colpevole_senza_alcun_dubbio_-1617</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["<b>Colpevole senza alcun dubbio</b>". Questa la sentenza dei pm Francesca Rago e Sabrina Carmazzi secondo i quali sarebbe stata la sorellastra&nbsp;<b>Jessica Pulizzi </b>a far sparire Denise, la piccola di soli 4 anni scomparsa nel nulla da Mazara del Vallo nel 2004.&nbsp;<div><br></div><div>Secondo l&#146;accusa che ha chiesto per Jessica<b> 15 anni di reclusione</b>, l&#146;alibi della ragazza oggi 26enne, imputata per concorso nel sequestro della piccola nata da una relazione extra coniugale tra il padre, Piero Pulizzi, e Piera Maggio e ritenuta l&#146;unica responsabile della sparizione di Denise, sarebbe inesistente e il movente da ricondurre proprio alla <b>gelosia nei confronti del padre</b>, che per la pi&#249; piccola sparita nel nulla davanti alla porta di casa quasi 10 anni fa avrebbe forse mostrato pi&#249; attenzioni.&nbsp;</div><div>La pena &#232; risultata essere pi&#249; pesante grazie alla lunga battaglia che Piera Maggio ha combattuto e che ha portato nel 2009 alla approvazione della nuova <b>legge "Denise" sul sequestro di minori</b>, per cui "si applica la pena della reclusione da 3 a 12 anni" se il bimbo sequestrato ha tra i 15 ed i 18 anni; se il minore ha 14 anni o meno o se "&#232; condotto o trattenuto all'estero", si applica una pena da 3 a 15 anni. Se il colpevole causa la morte del minore sequestrato si applica la pena dell'ergastolo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi il processo vedr&#224; l&#146;arringa di <b>Giacomo Frazzitta</b>, <b>legale di parte civile e mercoled&#236; toccher&#224; alla difesa </b>della ragazza.&nbsp;</div><div>La corte allora dovrebbe ritirarsi per emettere la sentenza.
</div>]]></description>
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<title>Se non vuoi invecchiare... Mettiti il solare!</title>
<link>salute/se_non_vuoi_invecchiare..._mettiti_il_solare_-1624</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Approfittare del tempo libero e della bella giornata 



di sole per farne una scorpacciata e "prendere un po' di colore"? Niente di pi&#249; scriteriato in questo periodo!<div>Ci si arrossa come un peperone creando solo 



un danno alla pelle, che torna pallida dopo un paio di giorni, lasciando per ricordo scottature e danni da 



<b>photoaging</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Diverso &#232; invece&nbsp;<b>proteggersi quotidianamente </b>dalle radiazioni solari, visto che molti trascorrono magari anche 



per motivi di lavoro, la giornata all'aperto o in auto dove, comunque, i raggi del sole penetrano.&nbsp;</div><div>Uno studio 



scientifico dimostra che proteggendosi dalle <b>radiazioni solari rallenta l'invecchiamento.</b> Durato pi&#249; di 4 



anni, prendendo in esame 903 tra uomini e donne australiani sotto i 55 anni di et&#224;, utilizzando come metodica 



la microtopografia del dorso della mano sinistra, lo studio in questione ha dimostrato che chi ha usato una protezione <b>15</b> tutti i giorni, &#232; riuscito a ridurre del 24% l'invecchiamento cutaneo.</div><div><br></div><div>Mai trascurare la protezione, oltre a proteggerci dalle scottature solari, previene i <b>tumori



cutanei</b> ed evita i danni alla pelle.&nbsp;</div><div>Non tralasciamo poi la scelta dei prodotti a favore degli schermi solari piuttosto 



che dei filtri solari, come raccomanda <b>Adele Green</b>, capo laboratorio e senior al <b>Queensland Institute of medical 



research del Royal Brisbane Hospital.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Dalla Clinica Dermatologica di Brescia, il Direttore <b>Piergiacomo Calzavara Pinton</b> lancia 



un allarme : "Registriamo un aumento nei casi di malattie e tumori della pelle causati dall'esposizione al sole 



nonostante le continue raccomandazioni".&nbsp;</div><div><br></div><div>Oltre ai soliti consigli (non esporsi nelle ore centrali della giornata e utilizzare sempre la protezione solare), bisogna non lesinare nelle quantit&#224; spalmate: applicando poca crema, il suo fattore di 



protezione&nbsp;<b>SPF</b>, diminuisce.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sfatiamo un tab&#249; - </b>Un prodotto solare con alta protezione (30) non ostacola l'abbronzatura, SPF 30 significa che passa 



1/30 della radiazione cio&#232; il 3.3%, filtrando il 96,7%. SPF 50 filtra il 98%, dunque, vista l'esigua differenza si opta sempre per il massimo della protezione. Attenzione alle creme che proteggono solo UVB (ustione solare).&nbsp;</div><div>Leggiamo bene l'etichetta quindi, con il valore di 



protezione UVA-PF e non solo il valore SPF che indica la protezione da UVB.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per sfruttare al meglio l'efficacia &#232; bene spalmarsi venti minuti prima di mettersi al sole e ripetere le 



applicazioni senza trascurare parti del corpo come piedi e orecchie.</div>]]></description>
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<title>Roma Violenta: l&amp;#039;omicidio di Maurizio Alletto scuote le coscienze di tutta la capitale</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/roma_violenta_l_omicidio_di_maurizio_alletto_scuote_le_coscienze_di_tutta_la_capitale-1618</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sar&#224; il difficile periodo di crisi sia economica che sociale, saranno i tanti fattori negativi concomitanti<i>, </i>ma &#232; ormai<i> </i>evidente che l'escalation di violenza e di fatti di cronaca nera che stanno affliggendo l'Italia negli ultimi mesi, hanno trovato in <b>Roma il loro epicentro</b>.&nbsp;<div><br></div><div>In particolare, ha colpito l'opinione pubblica l'efferato omicidio che la settimana scorsa ha visto cadere il trentunenne <b>Maurizio Alletto</b> sotto un colpo di pistola sparato da una guardia giurata di cinquantuno anni, <b>Luciano Coppi.</b>&nbsp;</div><div>Alletto aveva ingaggiato con il<b> figlio di Coppi</b> un'aspra lite per motivi inerenti al traffico. Sembra che Alletto si fosse scagliato armato di coltello contro il giovane Coppi, scatenando cos&#236; la reazione della guardia. Reazione che &#232; scaturita come detto in un vero e proprio omicidio a sangue freddo, e che ha scatenato la reazione dei residenti, moltissimi dei quali amici e conoscenti di Alletto, che hanno costretto Coppi a rifugiarsi nell'automobile della polizia, intervenuta per <b>arrestarlo</b> dopo che l'allarme era stato lanciato da chi aveva assistito alla <b>furiosa lite</b>. La rabbia dei residenti si &#232; poi riversata sulle stesse forze dell'ordine, e soprattutto sull'ambulanza del 118 che era intervenuta per prestare soccorso non solo alla vittima, ma anche al figlio di Coppi che ha avuto bisogno dell'intervento dei medici presso l'ospedale Sandro Pertini.&nbsp;</div><div>La <b>furia</b> riversata verso gli operatori sanitari ha destato grande scalpore, ma soprattutto ha mostrato il lato pi&#249; tragico della vita di borgata, periferie spesso abbandonate a s&#233; stesse e nelle quali la gente sente il bisogno di farsi giustizia da sola, per non soccombere all'indifferenza delle istituzioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Maurizio Alletto &#232; stato salutato per l'ultima volta da una nutrita folla di parenti e amici, molti dei quali suoi compagni in <b>curva Nord</b> allo <b>stadio Olimpico</b> in occasione delle partite della Lazio, come ricordato durante le esequie. Il figlio di Coppi &#232; stato invece dimesso dall'ospedale ed ora &#232; controllato piuttosto strettamente dalle forze dell'ordine, anche per evitare che qualcuno possa scagliarsi contro di lui in cerca di vendetta.&nbsp;</div><div>La tensione nel quartiere resta alta, con gli abitanti che negli ultimi giorni hanno espresso il loro disappunto, tra chi lamenta le condizioni di degrado di <b>San Basilio,</b> tra criminalit&#224; crescente e disagio sociale, e chi invece esibisce l'orgoglio di un quartiere popolare ma fatto di gente che lavora duramente, stanca di sentirsi additare per fatti di cronaca, per poi essere ignorata riguardo quelli che sono gli aspetti virtuosi della propria comunit&#224;.</div>]]></description>
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<title>Incidente mortale sulla Caltanissetta-Gela</title>
<link>cronaca/incidente_mortale_sulla_caltanissetta-gela-1619</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri un <b>SUV Mitsubishi</b>, su cui viaggiavano due coppie di fidanzati, si &#232; <b>schiantato contro il guard-rail della statale 626 Caltanissetta-Gela</b>, facendo balzare fuori dal finestrino in un impatto violentissimo con il terreno uno dei passeggeri. <b>Maria Rita Semiti &#232; morta sul colpo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La 24enne originaria di Partinico con la passione per la politica (era stata <b>candidata al Consiglio Comunale nella lista del Megafono</b> nella sua cittadina) era diretta nel ragusano per una breve vacanza estiva insieme al fidanzato <b>Alberto Anzelmo</b>, che era alla guida dell&#146;autovettura e con cui quest&#146;anno si sarebbe sposata, e a una coppia di amici, che nonostante siano rimasti feriti, fortunatamente stanno bene.</div><div><br></div><div><b>Le dinamiche sono ancora da accertare</b>. La Polizia che &#232; intervenuta sul luogo dell&#146;incidente insieme al 118 e ai vigili del fuoco sta ancora facendo i necessari rilievi.
</div>]]></description>
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<title>Il Charleston per la Clerici: &amp;#039;Un posto bellissimo, ma si mangia da schifo&amp;#039;</title>
<link>brevi/il_charleston_per_la_clerici__un_posto_bellissimo_ma_si_mangia_da_schifo_-1620</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era l&#146;aprile del 2012 quando <b>Antonella Clerici</b>, durante una puntata de &#147;La prova del cuoco&#148;, <b>diffam&#242; il Charleston</b>, il celeberrimo ristorante di Mondello che nel frattempo ha cambiato sede, affermando: &#147;<b>Peccato, un posto cos&#236; bello! Ma si mangia cos&#236; da schifo</b>&#148;. Concetto, tra le altre cose, ribadito per ben due volte.&nbsp;<div><br></div><div><b>Immediata la reazione dei proprietari:</b>&nbsp;<b>Maria Grazia Glorioso</b>, uno dei gestori del locale palermitano pi&#249; conosciuto, querel&#242; subito non soltanto la nota conduttrice ma anche la responsabile del programma tv, Maria Pia Ammirati, per diffamazione. La querelle si &#232; risolta con un accordo tra le due parti consistente nella partecipazione della stessa Glorioso alla trasmissione che, insieme a due fidati chef, ha eseguito davanti all'Italia intera delle ricette esclusive del menu del Charleston.</div>]]></description>
</item>
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<title>Maxi operazione anti-droga in 3 province</title>
<link>brevi/maxi_operazione_anti-droga_in_3_province-1621</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' stata avviata questa mattina una <b>maxi-operazione</b> finalizzata al contrasto dello spaccio di droga che ha fino ad ora portato in carcere 40 persone, tra cui 5 minori; per tutti l'accusa &#232; di <b>traffico di stupefacenti</b>.&nbsp;<div>L'operazione, chiamata &#147;Nickname&#148; si sta svolgendo in 3 diverse province; <b>Palermo</b>, <b>Caltanissetta </b>ed <b>Enna</b>, le indagini sono state avviate dal commissariato di <b>Leonforte </b>che si avvale dell'ausilio della Direzione distrettuale antimafia di <b>Caltanissetta</b>.</div>]]></description>
</item>
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<title>Aggredisce l&amp;#039;ex compagno con l&amp;#039;acido</title>
<link>cronaca/aggredisce_l_ex_compagno_con_l_acido-1622</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Maria Elena Ciragolo</b>, strano a dirsi, non &#232; il nome dell&#146;ennesima vittima di femminicidio o di stalking ma &#232; invece il nome della donna carnefice che ieri<b> ha prima investito con la sua auto e poi ha gettato dell&#146;acido muriatico sul volto dell&#146;ex compagno </b>che l&#146;aveva lasciata.&nbsp;<div><br></div><div>&#200; quanto successo ieri ad <b>Acireale </b>(in provincia di Catania) quando l&#146;uomo, vittima dell&#146;assurda aggressione e nonostante le gravissime condizioni, &#232; riuscito a chiamare la Polizia indicando nella sua ex compagna l&#146;autore dell&#146;accaduto. Gli agenti lo hanno trovato l&#236;, disteso per terra in via Cervo, col volto completamente rovinato dall'acido e, prestati i primi soccorsi &#150; l&#146;uomo &#232; stato ricoverato d&#146;urgenza nell'<b>ospedale Cannizzaro di Catania</b> per ustioni a una guancia e a un occhio &#150;, hanno rintracciato e <b>arrestato la donna poco dopo per tentato omicidio e lesioni personali</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Interrogata, la Ciragolo &#150; gi&#224; denunciata per rapine, percosse, lesioni, ingiurie e minacce &#150; ha ammesso &#147;<b>L'ho aggredito io, mi aveva lasciato</b>&#148;. Ma questa versione pare non convincere gli investigatori, per i quali l'aggressione potrebbe non essere legata alla relazione interrotta, ma invece a contrasti personali non propriamente sentimentali.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Bagheria: coltivava una piantagione indoor di marijuana</title>
<link>brevi/bagheria_coltivava_una_piantagione_indoor_di_marijuana-1623</link>
<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri i carabinieri della Stazione di Bagheria impegnati in un servizio di contrasto agli stupefacenti disposto dal Comando Provinciale di Palermo hanno fatto scattare le manette ai polsi di <b>Daniel Alberto Spataro</b>, classe 1989, con l&#146;accusa di produzione di sostanze stupefacenti.&nbsp; I militari hanno rinvenuto 2 piante di marijuana, 36 semi della stessa pianta e 5 dosi sfuse di hashish pari a circa 10 grammi. Il tutto &#232; stato sottoposto a sequestro.]]></description>
</item>
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<title>&amp;#039;Pink Art&amp;amp;Design&amp;#039;: la collettiva tutta al femminile</title>
<link>cultura_eventi/_pink_art_design__la_collettiva_tutta_al_femminile-1615</link>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Nell'abito della <b>XV Edizione</b> della rassegna d'arte <b>"Prova d'autore"</b>, a cura di <b>Domenico Amoroso</b>, inaugura il prossimo 22 Giugno 2013 alle ore 19 presso il <b>MACC </b>(Museo d&#146;Arte Contemporane di Caltagirone ) la collettiva tutta al femminile <b>&#147;Pink Art&amp;Design&#148;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il progetto, nato da un'idea dell'architetto <b>Andrea Branciforti </b>per&nbsp;l&#146;Azienda <b>Improntabarre</b> e curata dal pittore&nbsp;<b>Demetrio Di Grado</b> per <b>l&#146;Associazione culturale ManSourcing</b>, ha lo scopo di valorizzare la realt&#224; artistica femminile presente sul nostro territorio e non solo.&nbsp;</div><div><br></div><div>La storia e la storia dell&#146;arte tende frequentemente a trascurare la creazione artistica prodotta dalle <b>donne</b>, che non ha nulla da invidiare ai grandi protagonisti maschili dell&#146;arte internazionale.&nbsp;</div><div>La manifestazione pone cos&#236; lo sguardo ad un&#146;arte al femminile capace di affascinare e meravigliare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le espressioni artistiche raccolte vanno dalla scultura, alla pittura, alla fotografia al design.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le 28 partecipanti di questa edizione 2013 sono:&nbsp;</div><div><b>Loretta Alberghina, Tiziana Alberghina, Rosalba Amorelli, Francesca Bizzini, Dora Bottaro, Cettina Callari, Mariagrazia Cassibba, Stefania Di Filippo, Salvina Favara, Evelina Giaquinta, Hela Hamrouni , Alessandra Lanzafame, Irene Lo Monaco, Marilina Marchica, Concetta Marino, Giulia Micalizio, Martina Montemagno, Maria Rita Orlando, Miriam Pace, Antonella Panarello, Fedra Parisi, Palmira Pepi, Chiara Polizzi, Gilda Pumo, Luana Reale, Lidia Samperi, Daniela Sellini, Elide Triolo.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Ho voluto dedicare alle Donne, questa XV Edizione di Prova d'Autore - spiega Domenico Amoroso - non in un tentativo di stabilire a tavolino quote rosa, e nemmeno un omaggio, semplicemente una presa d'atto, una considerazione che la donna da oggetto &#232; divenuta soggetto indispensabile e necessario della storia, cos&#236; come da oggetto della rappresentazione artistica ne &#232; diventata soggetto&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>La mostra rester&#224; aperta fino al 22 Settembre tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://pinkart2013.wix.com/pinkart " title="pinkart" target="_blank">pinkart2013.wix.com/pinkart&nbsp;</a></div><div><br></div><div>Ingresso libero&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Nuovi sbarchi a Lampedusa: 7 le vittime</title>
<link>cronaca/nuovi_sbarchi_a_lampedusa_7_le_vittime-1611</link>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono stati quasi mille gli sbarchi clandestini effettuati la scorsa settimana tra la Sicilia e la Calabria</b> e torna cos&#236; nell'occhio del ciclone il <b>centro di accoglienza di Lampedusa</b>, che in queste ore sta dando alloggio a oltre 500 persone &#150; quando potrebbe ospitarne non pi&#249; di trecento &#150;, tra cui i 95 superstiti testimoni di una vera e propria <b>tragedia</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il racconto dei superstiti - </b>Erano a bordo del gommone che li avrebbe portati in Italia, a 85 miglia a sud di Malta, quando <b>7 migranti</b> hanno lottato tra la vita e la morte, rimanendo <b>morti annegati nel Canale di Sicilia</b> mentre tentavano di aggrapparsi a una gabbia per l'allevamento di tonni trainata da un motopeschereccio tunisino. Secondo i superstiti avvistati poco prima della mezzanotte da un aereo della Marina militare maltese e tratti in salvo dalla Guardia Costiera, i loro compagni sarebbero finiti in mare dopo che l'equipaggio del motopeschereccio ''Khaked Amir'' avrebbe tagliato il cavo che trainava la gabbia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nel maggio 2008</b>, 27 somali rischiarono la vita per le stesse gabbie galleggianti scambiate per delle ciambelle di salvataggio. Rimasti per tre giorni aggrappati alle stesse a causa dell&#146;armatore che si rifiutava di farli salire a bordo temendo di perdere il carico dei tonni, sono stati poi soccorsi da una nave della Marina militare italiana.</div>]]></description>
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<title>Femminicidio Vittoria: Lo Presti confessa il movente passionale</title>
<link>cronaca/femminicidio_vittoria_lo_presti_confessa_il_movente_passionale-1612</link>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; passionale il movente che ha portato <b>Salvatore Lo Presti</b> a fare fuoco contro <b>Giovanna Nobile</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/tragedia_a_vittoria._professoressa_di_religione_uccisa_a_scuola-1605" title="Tragedia a Vittoria. Professoressa di religione uccisa a scuola" target="_blank">la professoressa di religione uccisa sabato scorso a Vittoria</a> (in provincia di Ragusa) da 5 colpi di pistola e di cui il bidello si era  invaghito.&nbsp;<div><br></div><div><b>La confessione di Lo Presti -</b> L&#146;uomo, bidello da una vita tanto da odiare il pensiero della pensione e soprannominato &#147;il poeta&#148;, dopo ore di silenzio, ha confessato: sarebbe rimasto colpito dall'<b>indifferenza della donna</b>, che non solo non si era accorta dell&#146;interesse dell&#146;uomo ma che con lui manteneva<b> rapporti esclusivamente professionali</b>. Rapporti divenuti sempre pi&#249; freddi negli ultimi giorni, tanto da fargli aprire il fuoco e imbottire di pallottole Giovanna, ignara di tutto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma la famiglia di Giovanna non ci sta</b>, non crede al motivo passionale e affida al legale Daniele Scrofani la propria versione dei fatti: &#147;Non pu&#242; passare il messaggio dell&#146;omicidio passionale a opera del bidello perch&#233; tutti sapevano, dentro l&#146;istituto, dello squilibrio psichico dell&#146;uomo e del clima di terrore che si era venuto a creare proprio per colpa della sua figura inquietante&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>In ogni caso, Salvatore Lo Presti &#232; stato formalmente accusato di omicidio volontario. 
</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Don Turturro condannato a 3 anni per pedofilia</title>
<link>cronaca/don_turturro_condannato_a_3_anni_per_pedofilia-1613</link>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Don Paolo Turturro</b>, ex parroco della chiesa di Santa Lucia a Palermo e conosciuto prima dello scandalo pedofilia per essere protagonista di iniziative in favore della pace nel quartiere <b>Borgo Vecchio</b>, &#232; stato condannato in appello a <b>3 anni di reclusione per abusi sessuali su minorenni</b>. Avrebbe rivolto attenzioni sessuali proprio nella canonica della chiesa a due minori di 12 e 13 anni, i cui genitori hanno deciso di denunciare.&nbsp;<div>La pena inflitta in primo grado a Turturro, subito allontanato dal quartiere, era di 6 anni e 6 mesi, la Cassazione ha per&#242; prescritto il primo episodio e annullato la condanna per il secondo. In considerazione della &#147;<b>minore entit&#224; del fatto</b>&#148; <b>giacch&#233; si sarebbe trattato solamente di un bacio</b>, ha disposto un nuovo processo d'appello che si &#232; appunto concluso con la riduzione della pena a 3 anni. Ma i difensori del parroco non ci stanno e hanno annunciato un nuovo appello per dimostrare - hanno detto - l'infondatezza dell'accusa.</div>]]></description>
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<item>
<title>Lotta allo spaccio: 2 arresti a Catania</title>
<link>cronaca/lotta_allo_spaccio_2_arresti_a_catania-1614</link>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Continua la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti nell&#146;hinterland catanese.</b> Nella giornata di domenica, i carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di due persone in due diverse operazioni.&nbsp;<div><br></div><div>I militari della Stazione di Aci Sant&#146;Antonio hanno arrestato <b>Antonino Leonardi</b>, un pregiudicato di 55 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo una lunga attivit&#224; info-investigativa, conclusasi con una perquisizione a San Giovanni La Punta nell&#146;abitazione dell&#146;uomo, dove hanno rinvenuto <b>5 piante di cannabis indica dell&#146;altezza di circa 2 metri</b>, coltivate in vasi e appena irrigate.</div><div><br></div><div>Nell&#146;area calatina, invece, a Mirabella Imbaccari i carabinieri hanno arrestato<b> Fabrizio Ingala</b>, anche lui pregiudicato e anche lui per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L&#146;uomo di 44 anni &#232; stato prima trovato in possesso di<b> 5 dosi di marijuana</b> e dopo la perquisizione effettuata presso la sua abitazione, i militari ne hanno rinvenuto <b>altri 118 grammi</b>, divisi in 17 dosi insieme a un bilancino di precisione. Per l&#146;uomo sono scattati i domiciliari.
</div>]]></description>
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<title>Palermo Pride, ecco Daniele Silvestri</title>
<link>cultura_eventi/palermo_pride_ecco_daniele_silvestri-1616</link>
<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b>Village </b>allestito ai <b>Cantieri Culturali della Zisa</b>, in occasione del <b>Palermo Pride</b>, sta registrando un pienone dietro l'altro.<div><br></div><div>C'&#232; dunque soddisfazione, il successo di pubblico da pi&#249; forza ad un movimento che vuole innanzitutto portare avanti una <b>campagna di sensibilizzazione</b> verso tematiche che in Italia suscitano ancora inutili polemiche.&nbsp;</div><div>Il <b>Pride </b>&#232; una fase di <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/palermo_verso_il_gay_pride_2013-1071" title="Palermo: verso il Gay Pride 2013" target="">rivendicazione di diritti</a> come le <b>unioni civili</b> o di <b>leggi che condannino duramente l'omofobia</b>.&nbsp;</div><div>La vicinanza delle istituzioni non pu&#242; che essere vista di buon grado; il Comune di Palermo ha da subito sposato favorevolmente la causa, il <b>sindaco</b> e l'assessore <b>Giambrone </b>hanno espresso in un comunicato la loro soddisfazione: &#147;I cantieri culturali si sono ancora di pi&#249; affermati grazie al Pride, come uno dei cuori pulsanti della vita sociale e culturale della
citt&#224;&#148;. Anche Orlando &#232; soddisfatto: &#147;E' un successo che rispecchia e supera le nostre previsioni&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche il mondo dello spettacolo sta giocando un importante ruolo; nel palco allestito alla <b>Zisa </b>si sono fino ad ora esibiti artisti come <b>Roy Paci</b> e <b>Nada</b>, oltre a tante altre band; domani sar&#224; il turno di <b>Daniele Silvestri</b>. L'artista romano &#232; sempre stato sensibile alle tematiche sociali e la canzone &#147;<b>Gino e l'Alfetta</b>&#148; &#232; stata gi&#224; inno del&nbsp;<b>Gay-Pride</b> svoltosi nella Capitale.&nbsp;</div><div>Non &#232; la prima volta che<b>&nbsp;Silvestri</b> si esibisce a <b>Palermo </b>per motivi diversi da una tourn&#233;e: lo scorso luglio ha partecipato alle celebrazioni per il <b>ventennale della strage di via D'Amelio</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il concerto di domani vedr&#224; presumibilmente l'ennesimo boom di visite per il Village</div>]]></description>
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<title></title>
<link>cronaca/rubava_gasolio_dallautocompattatore_arrestato_autista_dellato_pa2-1609</link>
<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I carabinieri lo hanno seguito, insospettiti dal tragitto che per l&#146;orario era insolito. Pochi chilometri dopo <b>Salvatore Di Salvo</b>, autista dell&#146;ATO PA2, ha aperto il serbatoio del mezzo iniziando a versare in una tanica circa 30 litri di gasolio.&nbsp;<div><br></div><div>A questo punto &#232; stato subito arrestato e condotto in caserma per le formalit&#224; di rito; il Gip ha poi convalidato l&#146;arresto, condannando l&#146;uomo a 4 mesi di reclusione oltre che una multa di 120 euro. La pena &#232; stata subordinata alla prestazione d&#146;opera gratuita a favore della collettivit&#224;. L&#146;azienda, informata dai carabinieri di Monreale, valuter&#224; le azioni disciplinari da infliggere al dipendente. </div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/sicilia_inizia_la_lotta_allabusivismo_edilizio-1610</link>
<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Qualche giorno fa lo storico abbattimento dello scheletro in cemento armato che da decenni deturpava lo splendido scenario della <b><a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/al_via_la_demolizione_dellaecomostro_di_scala_dei_turchi-1541" title="Al via la demolizione dell'ecomostro di Scala dei Turchi" target="">spiaggia di Scala dei Turchi</a></b>. Il procuratore di Agrigento <b>Ignazio Fonzo</b> lo ha definito il primo atto, affermando la volont&#224; di rendere esecutive <b>sentenze </b>che la magistratura ha gi&#224; espresso, trovando per&#242; spesso resistenze nelle amministrazioni locali.&nbsp;<div><br></div><div>Quello della casa &#232; senza dubbio un tema caldo, motivo che per&#242; non giustifica la negligente condotta di sindaci e assessori, a maggior ragione che spesso non si tratta di prime abitazioni, ma di scheletri o villette utilizzate pochi mesi l&#146;anno. Aggravante del caso il fatto che nonostante diverse &#147;sanatorie&#148; molte persone abbiano deciso di non regolarizzare queste abitazioni.&nbsp;</div><div>Dalla <b>procura di Agrigento</b> &#232; quindi partita una guerra all&#146;<b>abusivismo edilizio</b>; la provincia &#232; ai primi posti in Italia in questa speciale classifica. Oltre alle spiagge sono anche zone d&#146;<b>interesse archeologico</b> ad essere deturpate, in passato sentenze sono state emesse anche per abitazioni che risiedono all&#146;interno del parco della <b>Valle dei Templi</b>.
Dopo <b>Scala dei Turchi</b> toccher&#224; al lido <b>Rossello</b>, sempre a <b>Realmonte</b>, dove altri 3 <b>eco-mostri</b> sono ubicati a pochi metri dal mare, deturpando una delle zone dal forte richiamo turistico per gli amanti del mare. Anche <b>Palma di Montechiaro</b>, <b>Licata </b>e <b>Lampedusa </b>sono entrate nell&#146;orbita dei giudici agrigentini; in queste aree &#232; molto forte la presenza di <b>case abusive</b> che la magistratura intende abbattere. 
Nel caso di <b>Licata </b>&#232; di qualche mese l&#146;acquisizione di documenti su oltre <b>150 case abusive</b> su cui gi&#224; pende una sentenza del tribunale. Nel 2001 si inizi&#242; con l&#146;abbattimento di 9 abitazioni, i lavori furono per&#242; subito fermati per una sospensione decisa dal governo regionale, presieduto allora da <b>Tot&#242; Cuffaro</b>.&nbsp;</div><div>La delicatezza del fenomeno ha poi contribuito a rimandare negli anni decisioni mai presi, anche se la procura agrigentina ha deciso per un&#146;inversione ti tendenza. Alcuni giorni fa, sempre a Licata, sono stati sottoposti a sequestro altri <b>3 immobili</b>, la legge prevede che entro 90 giorni i proprietari debbano provvedere all&#146;abbattimento, altrimenti l&#146;edificio sar&#224; acquisito, e demolito, dal Comune.
Operazione per&#242; non facile, dal momento in cui le passate gare d&#146;appalto per l&#146;abbattimento delle costruzioni sono andate deserte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma l&#146;abusivismo non &#232; solo una questione agrigentina; nel mirino sono finite alcune abitazioni che ricadono all&#146;interno del <b>parco archeologico di Segesta</b>, mentre a <b>Palermo </b>c&#146;&#232; il caso <b>Pizzo Sella</b>, su cui ancora oggi si rimanda. Sempre a <b>Palermo</b>, &#232; di ieri la notizia del <b>sequestro di una lottizzazione abusiva realizzata a Ciaculli</b>, dove su un terreno destinato a verde storico sono invece stati eretti 3 edifici in parte abitati.&nbsp;</div><div>L&#146;abusivismo non &#232; il modo per risolvere un problema reale che esiste, quello dei senza tetto e che merita di essere affrontato.
La casa abusiva &#232; spesso una speculazione piuttosto che un bisogno delle persone, un capriccio  di pochi per avere una vista mozzafiato che per&#242; penalizza la collettivit&#224;, deturpando splendidi paesaggi, limitandone l&#146;accessibilit&#224;.&nbsp;</div><div>E soprattutto troppo spesso si dimentica che ci sono delle leggi, e che giuste o sbagliate, debbono essere rispettate.
</div>]]></description>
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<title>Catania, venerd&amp;igrave; di arresti per i carabinieri</title>
<link>cronaca/catania_venerdi_di_arresti_per_i_carabinieri-1607</link>
<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continua senza sosta l&#146;attivit&#224; dei carabinieri di <b>Catania</b>&nbsp;che la notte scorsa, in diverse operazioni, hanno arrestato 5 persone; contrastata soprattutto la microcriminalit&#224;.&nbsp;<div><br></div><div>La prima operazione ha portato all&#146;arresto di  <b>Cosentino Matteo</b> e <b>Cosentino Litterio</b>, rispettivamente di 54 e 41 anni. I due sono stati trovati dai militari a bordo di una Grande Punto rubata poco prima; per i due uomini sono scattati gli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima, la vettura &#232; stata restituita al proprietario.&nbsp;</div><div><br></div><div>La seconda operazione &#232; stata nell&#146;hinterland del capoluogo etneo; i carabinieri della compagnia di S<b>an Giovanni La Punta</b> hanno arrestato hanno A.S.A. 19 anni di <b>Gravina di Catania</b> e D.S.E. 29 anni di <b>Catania</b>. Le accuse sono di: <b>rapina aggravata in concorso</b>, <b>porto abusivo di arma clandestina</b> e  <b>ricettazione</b>. Ieri sera i due uomini hanno fatto irruzione in un supermercato, minacciando con una pistola i proprietari, impadronendosi cos&#236; dell&#146;incasso, circa 1500 euro. L&#146;arresto &#232; stato reso possibile dalla chiamata pervenuta al 112 da un cliente che, nascondendosi tra gli scaffali, &#232; riuscito a dare l&#146;allarme. La pistola era con matricola abrasa e 5 colpi in canna, l'invio al reparto di Messina si &#232; reso necessario per capire se l'arma sia stata utilizzata per altri fatti criminosi. I malviventi sono stati bloccati nel posteggio del supermercato mentre tentavano di fuggire, l&#146;arrivo della Polizia Municipale ha permesso ai carabinieri di trasferirli presso il carcere di Catania.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche la terza operazione &#232; stata nella periferia catanese, esattamente a <b>Randazzo</b>. In questo caso &#232; finito in manette <b>Lombardo Pontillo Giuseppe</b> di 25 anni, originario di <b>Moio Alcantara</b> (ME). La dinamica dei fatti descrive che l&#146;uomo, cui era stato intimato l&#146;alt durante un posto di blocco, ha prima finto di fermarsi per poi fuggire; ne &#232; scaturito un inseguimento dopo il cui il giovane &#232; stato fermato e trovato in possesso di 2 dosi di cocaina e 176 euro in contanti. L&#146;accusa per lui &#232; di <b>detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti</b>, motivo per cui &#232; stato sottoposto al regime di arresti domiciliari.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
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<title>Gay-pride Palermo, le iniziative</title>
<link>cultura_eventi/gay-pride_palermo_le_iniziative-1603</link>
<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continuano le iniziative nell&#146;ambito del <b>Pride </b>che si sta svolgendo a <b>Palermo</b>.&nbsp;<div>Domani sar&#224; la cantante <b>Nada </b>a dare il suo contributo; la carriera dell&#146;artista inizia nel 1969, con la canzone &#147;<b>Ma che freddo fa</b>&#148;, cantata sul palco del teatro Ariston di Sanremo, un grande classico ancora oggi molto in voga. Ultimamente, Nada, &#232; anche diventata scrittrice. Insieme a lei, domani ci saranno i <b>SSION</b>, gruppo statunitense di post punk e i <b>Matrimia</b>, direttamente da Palermo con la loro musica balcan beats.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;appuntamento &#232; per domani  sera dalle 22 ai Cantieri Culturali della Zisa.
</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;#039;La fotografia delle vacanze&amp;#039;</title>
<link>rubriche/fotosintesi/_la_fotografia_delle_vacanze_-1604</link>
<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#147;Amarcord&#148; di un tempo andato... Riscopriamo l&#146;entusiasmo -</b> A me, che ho passato da un po&#146; l&#146;et&#224; definita &#147;adulta&#148;, quando si parla di vacanze, mi torna 



in mente il tempo in cui erano davvero indimenticabili. Quello che le rendeva cos&#236; speciali 



era che ci si preparava con le migliori energie e soprattutto col cuore!&nbsp;<div><br></div><div>Nei giorni antecedenti la partenza, si pensava a tutto; dalla caffettiera Moka alle frittate di 



pasta per il viaggio; dall&#146;acqua, rigorosamente in borraccia, al termos col caff&#232;, ed ogni cosa 



veniva stipata nei piccoli bagagliai delle auto del tempo (nel mio caso la Fiat 600), perch&#233; 



non ci mancasse nulla durante il viaggio.&nbsp;</div><div>Poi, stipati in cinque o sei, si affrontava il primo passo della &#147;trasferta&#148;, la famigerata 



Statale 113, da Palermo verso Messina che, senza un metro di autostrada, era la 1&#176; tappa 



del viaggio. Giorni dopo, si giungeva alla meta finale, quasi sempre a casa di parenti 



lontani, solitamente gli zii, carichi di spirito pionieristico e con tutto l&#146;entusiasmo nel 



rivedere i cuginetti.&nbsp;</div><div><br></div><div>I tempi sono cambiati e quelle scatolette fotografiche usate dai miei genitori per catturare 



un momento del viaggio, il traghettamento dello stretto di Messina o la foto di gruppo 



appena scesi sul... &#147;Continente&#148;, sono ormai solo preistoria!



Certo, il tempo d&#146;oggi mette a disposizione ben altre tecnologie e risorse a chi si sposta 



in vacanza. Le mete sono sempre pi&#249; lontane e sempre pi&#249; ambiziose ma, senza termos e 



frittate, siamo sicuri che l&#146;entusiasmo sia lo stesso? Non ne sono del tutto certo e credo che, 



anche alcuni aspetti della fotografia, con la sua crescente facilit&#224; d&#146;uso, abbiano fatto un po&#146; 



assuefare quella passione che, un tempo, ci faceva vogliosi di catturare gli istanti migliori e 



ch&#146;era insita nello scatto senza visione.&nbsp;</div><div>Solo una trepidante attesa ci separava dalla &#147;verit&#224;&#148;che, chiusa in buste di carta 



cellofanata gialla, dal marchio della pellicola pi&#249; diffusa, ci attendeva al laboratorio del 



fotografo: ...<b>&#147;Buone vennero&#148;</b>, asseriva il fotografo, al ritiro delle nostre stampe, con il 



piglio serioso, sgamato e professionale di chi ne ha viste di tutte...  



Cos&#236;, prima che nascesse qualsiasi forma di automatismo, come un miracolo sulla stesa di 



gelatina sensibile, senza alcuna nostra responsabilit&#224;, le fotografie &#147;venivano&#148; bene da 



sole!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Formato Fotografico -</b> Nel tempo andato, le portatili economiche erano  perlopi&#249; in f.to 6x6. Una in particolare, 



la &#147;Ferrania Rondine&#148;, rappresentava la  <i>Nouvelle Vague</i> della fotografia giovanile 



italiana! Con quel formato, cos&#236; ben dimensionato, quantomeno garantiva una discreta 



qualit&#224;. Soltanto cos&#236;, si poteva evitare di spendere cifre ragguardevoli per le fantastiche 



&#147;Tedesche&#148; che, anche quando in f.to Leica, decisamente pi&#249; piccolo, producevano 



fotogrammi ben pi&#249; incisi,  densi di contrasto e con dettagli da riferimento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma con il digitale dei giorni nostri, pur esistendo sempre una differenza consistente, tra 



i f.ti pi&#249; grandi e quelli impiegati sulle camere pi&#249; economiche, non sar&#224; certo questo il 



problema che ci creeremo, per la fotografia delle vacanze. Sia che si tratti di Compatte, di 



Mirrorless o di Reflex, sappiamo gi&#224; in partenza che, qualunque sia il f.to, il nostro onesto 



risultato fotografico, lo porteremo a casa certamente.&nbsp;</div><div>Anche se questa certezza, pu&#242; essere la componente primaria che ha un po&#146; &#147;ingessato&#148; 



il nostro entusiasmo fotografico, abbiamo all&#146;opposto, molte risorse per risvegliarlo. La 



prima di queste, nel caso la fotocamera venga acquistata appositamente per le vacanze, &#233; 



l&#146;incredibile scelta di modelli disponibili. Quindi, se dovessimo farci un regalo per scuotere 



il nostro interesse fotografico, sappiamo che potremo disporre di fotocamere adatte a tutte 



le tasche e in ogni formato.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I &#147;Teleobiettivi&#148; delle vacanze&#148;</b> - La seconda risorsa disponibile, per &#147;estrarre&#148; le nostre Reflex o Mirrorless, dal torpore 



fotografico indotto dalla modernit&#224; &#232;: <b>l&#146;intercambiabilit&#224; dell&#146;ottica.</b>&nbsp;</div><div>Dunque, per facilitare il nostro impegno fotografico in vacanza,  soffermiamoci sull&#146;ottica 



che di pi&#249; attira gli amanti della fotografia di viaggio: il <b>Tele-zoom!</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Questa &#232; l&#146;ottica che ha avuto il maggior incremento di vendite negli ultimi anni e che 



dopo il KIT di 1&#176; equipaggiamento, &#232; divenuta il primo obiettivo della &#147;collezione&#148; 



eventuale di ogni fotografo.&nbsp;</div><div>Il perch&#233; &#232; evidente, pu&#242; aiutarci con minore impegno a raccogliere i nostri scatti, senza 



doverci impegnare in continue sostituzioni. Un motivo di pi&#249; per impiegarla nei ricordi 



dell&#146;estate 2013, senza portarci appresso una vagonata di obiettivi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ci&#242; che va detto in prima istanza &#232; che in generale uno tele zoom, per fornire prestazioni 



adeguate a quanto farebbe un&#146;ottica fissa, appartiene sempre a un segmento di prezzi 



da capogiro. Per&#242; ultimamente, sia i grandi produttrici di fotocamere e ottiche, sia la 



concorrenza degli &#147;universali&#148;, propongono nuovi obbiettivi che, con una spesa abbastanza 



abbordabile, non fanno rimpiangere troppo la qualit&#224; dei loro fratelli professionali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma quale focale scegliere in una ridda di presenze invoglianti e dal sapore sempre pi&#249; 



appetibile. Come considerazione basilare, va tenuto presente che un&#146;ottica zoom di qualit&#224;, 



non dovrebbe superare il fattore moltiplicativo di 3X. Pena, un certo decadimento della sua 



qualit&#224; ottica, crescente con l&#146;aumentare del fattore X. Se consideriamo questo elemento di 



valutazione, gi&#224; sfrondiamo di molto il nostro imbarazzo nella scelta.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ovviamente, oggi le capacit&#224; di calcolo permettono schemi ottici impensabili appena 



qualche anno fa ma, i miracoli sono possibili solo in parte. Pertanto, valutando bene quali 



saranno le nostre particolari aspirazioni fotografiche, cerchiamo il miglior compromesso.



Faccio un esempio: se posseggo un 18-55mm. sarebbe perfetto aggiungere un 55-200mm. 



Il fattore di moltiplicazione si mantiene abbastanza vicino ai 3X e il costo sar&#224; abbastanza 



abbordabile.&nbsp;</div><div>Certo, il meglio sarebbe un 70-200mm. e se possibile, con una luminosit&#224; fissa su tutto 



l&#146;arco delle focali. Questo vi permetterebbe di avere un&#146;ottica per sempre e non solo per 



queste vacanze ma, capisco quale potrebbe essere adesso la vostra battuta... Certo, la 



valutazione primaria nasce dalla propria capacit&#224; di spesa, ma non solo.  Voglio dire che 



se c&#146;&#232; l&#146;intenzione di allargare il parco ottiche e non portate la fotocamera in vacanza solo 



per scattare quattro istantanee dal balcone dell&#146;Hotel, vale la pena curare con maggiore 



lungimiranza la spesa da fare!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Il Telezoom o il Superzoom? - </b>Se siamo abituati ad usare un&#146;ottica fissa, appena portato all&#146;occhio il nuovo obbiettivo, 



comprenderemo facilmente le ragioni del suo successo. Poter scegliere l&#146;inquadratura 



allargando o restringendo il campo di ripresa &#232; impagabile e questa sua caratteristica esiste 



ugualmente, sia che scegliamo un Telezoom o un Superzoom ma, la decisione della scelta 



sta altrove.&nbsp;</div><div>I <b>Superzoom </b>sono il massimo in fatto di convenienza e sono particolarmente indicati per 



i viaggi. Soprattutto per&#242;, accontentano chi vuole muovere leggero o magari acquistare una 



sola ottica con cui fare tutto.&nbsp;</div><div><b>I</b>  <b>Telezoom</b>, sono pi&#249; avvezzi ad ottimizzare la qualit&#224; ottica, operando fattori di 



moltiplicazione inferiori. Ovviamente, questi non possono coprire tutte le occasioni 



fotografiche, soprattutto se siamo muniti di una APS-C/DX. Andr&#224; meglio invece se 



abbiamo una F.F. Ma per valutare bene la scelta, guardiamo come si comportano in 



funzione del  formato. Un Telezoom da 70-200mm sar&#224; tale su una Full Frame; invece 



su APS-C/DX si trasforma in un 105-300mm. Un <b>Supertele</b> da 28-300mm sar&#224; tale su 



una Full Frame, ma su APS-C/DX  si trasforma in un 42-450mm.</div><div>C&#146;&#232; anche da dire che, mentre per una Full Frame il 28-300mm. rappresenta il limite, e 



ne esistono solo due sul mercato, al contrario per il f.to APS-C/DX ci sono molti esempi di 



Superzoom che arrivano anche 18-300mm. Il motivo mi sembra chiaro, perch&#233; su &#147;mezzo 



formato&#148; tutti gli obbiettivi diventano pi&#249; tele e cos&#236;, un&#146;ottica come quella diventa 27-



450mm. , un vero tuttofare, da non smontare pi&#249; dalla fotocamera.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><b>Ma la compatta? - </b>Da ultimo mi sembra doveroso, spendere ancora due parole per questa soluzione, 



aggiuntiva o esclusiva che, con tutta la modestia del f.to da 2/3&#148; o da 1/7&#148;, pu&#242; davvero 



divertirci in vacanza, non rischiando la nostra amata Reflex negli spostamenti e spendendo 



meno di un&#146;ottica Superzoom! In pi&#249; avremo un&#146;altra camera per altre 100 occasioni.



Da non sottovalutare quindi, ne le <b>&#147;Compatte&#148;</b>, spesso munite di ottiche Telezoom di 



tutto rispetto, ne le <b>&#147;Bridge&#148;</b> che, proprio per la portata del loro obbiettivo, vengono 



appunto denominate le &#147;Superzoom&#148;!&nbsp;</div><div><br></div><div>Adesso, non resta che una buona riflessione, prima di una bella vacanza 2013... fotografica!&nbsp;</div><div><br></div><div>Saluti e occhio all&#146;oculare ma, con una visione Zoom!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>PS:



Come promesso, per coloro che l&#146;hanno chiesto, elenchiamo i dati delle foto presentate nello scorso articolo:



Indice delle fotografie&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Foto 1: Notte e luna sulla citt&#224; (35mm. f.3,2 - 1/1,6sec.  iso )</div><div>Foto 2: In Profumeria (28mm. f.5,6 &#150; 1/30sec. + Flash Schiarita -1/2stop)&nbsp;</div><div>Foto 3: Porto turistico dopo il tramonto (18mm. f.11- 1/800sec.)&nbsp;</div><div>Foto 4: Brescia: dentro il Broletto, la volta delle scale (24mm. f.2,8 &#150; 1/30sec)&nbsp;</div><div>Foto 5: On Street (24mm. f.8,0 &#150; 1/500sec.)</div><div>Foto 6: Nuovi stili di parcheggio (24mm. f.11 &#150; 1/100sec.)&nbsp;</div><div>Foto 7: Il serpente d&#146;acqua (14mm. f.13 &#150; 1/1,6sec.)&nbsp;</div><div>Foto 8: Papaveri di Torbiera (24mm. f.5,6 &#150; 1/1000sec.&nbsp;</div><div>Foto 9: Torbiera color giallo (14mm. f.11 &#150; 1/125sec.)&nbsp;</div><div>Foto 10: Demo Kawasaki Aosta 2010 (28mm. f.3,5 &#150; 1/60sec.)&nbsp;</div><div>Foto 11: Architetture abitative a Palermo (24mm. f.11 &#150; 1/160sec.)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cultura_eventi/la_citta_di_palermo_saluta_linizio_del_pride-1606</link>
<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A <b>Palermo </b>&#232; ufficialmente iniziata la <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/palermo_verso_il_gay_pride_2013-1071" title="Palermo, inizia la settimana del Pride" target="">settimana del Pride</a>, l&#146;evento che fino al 23 giugno metter&#224; al centro dell&#146;attenzione la <b>rivendicazione dei diritti per gli omosessuali</b>, oltre che il lancio di una forte <b>campagna contro l&#146;omofobia</b>.&nbsp;<div>Tanti gli eventi, musicali e culturali, programmati in questi giorni per sensibilizzare ancora di pi&#249; i cittadini.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ieri si &#232; svolta la conferenza stampa di apertura dell&#146;evento, tra i partecipanti il sindaco della citt&#224; <b>Leoluca Orlando</b> che nel <b>Pride </b>ha creduto sin dal primo momento, vedendolo come un&#146;opportunit&#224; di <b>crescita culturale per Palermo</b>: "Celebriamo l'inizio di un evento che per noi rappresenta una nuova tappa verso la candidatura di Palermo a Capitale europea della cultura perch&#233; la nostra citt&#224; non &#232; solo mare sole e monumenti ma &#232; anche luogo di libert&#224; e uguaglianza; luogo di affermazione e promozione di diritti&#148;. Il sindaco esprime inoltre soddisfazione per la recente norma sulle <b>unioni civili</b>: "Ecco perch&#233; siamo orgogliosi del fatto che da pochi giorni anche Palermo abbia, con un voto a larga maggioranza del Consiglio Comunale, il Registro delle Unioni civili."&nbsp;</div><div><br></div><div>Presente anche la<b> Presidente della Camera Laura Boldrini</b>, che nel suo discorso offre riflessioni su tutta la <b>questione omosessuale</b>, parlando di <b>diritti negati</b>, di come in certi paesi  la diversit&#224; sia motivo di violenza: "Fuori dall&#146;Europa, sono ancora tanti i Paesi dove l&#146;omosessualit&#224; &#232; reato, dove un uomo gay o una donna lesbica possono essere detenuti o perfino uccisi per il solo fatto di amare una persona dello stesso sesso." Un riferimento poi alla vicenda del <b>professore italiano</b>, costretto a lasciare il paese dove insegnava; "Leggi come quelle che hanno costretto un vostro conterraneo a venir via dall'Eritrea: <b>Paolo Mannina</b>, insegnante di lettere, in una scuola italiana di Asmara, &#232; stato espulso dall'Eritrea perch&#233;, in quanto omosessuale, rischiava dai tre ai dieci anni di reclusione".&nbsp;</div><div>C&#146;&#232; poi un invito all&#146;Italia a prendere in esame seriamente la discriminazione ed il fenomeno dell&#146;omofobia: "La maggior parte dei Paesi UE prevede sanzioni penali per chi commette violenze omofobe e/o ha introdotto il movente omofobo quale circostanza aggravante. Alcuni Paesi condannano la discriminazione omofoba - in maniera esplicita o implicita - nelle loro Costituzioni".&nbsp;</div><div><br></div><div>Bella iniziativa promossa dal Teatro Massimo, che in occasione della settimana del <b>Pride</b>, far&#224; "vestire" al teatro i colori dell&#146;arcobaleno, grazie ad una speciale illuminazione; per questo motivo esprime viva soddisfazione il prefetto <b>Fabio Carapezza Guttuso</b>: "Da sempre il Teatro
&#232; luogo di incontro in cui convivono in armonia le pi&#249; diverse
identit&#224;: illuminare le colonne del pronao &#150; immagine simbolo della
citt&#224; &#150; vuol dire per noi affermare ancora una volta il nostro impegno
in favore dei diritti di tutti i cittadini".&nbsp;</div><div><br></div><div>Palermo ha quindi un&#146;occasione per candidarsi, prima ancora che a capitale europea della cultura, a trampolino di lancio per una nuova fase per una tematica che ogni giorno acquista sempre pi&#249; rilevanza.
</div>]]></description>
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<title>Tragedia a Vittoria. Professoressa di religione uccisa a scuola</title>
<link>cronaca/tragedia_a_vittoria._professoressa_di_religione_uccisa_a_scuola-1605</link>
<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Terrore oggi alla scuola elementare "<b>Pappalardo</b>" di <b>Vittoria, </b>in provincia di Ragusa; <b>Salvatore Lo Presti</b> di 69 anni, bidello presso l&#146;istituto, ha esploso sei colpi di pistola contro <b>Giovanna Nobile</b> di 53 anni, insegnante di religione. Sono 5 i colpi che l&#146;hanno raggiunta e per cui, pochi minuti dopo, &#232; morta. Inutile l&#146;intervento del 118, subito accorso per cercare di salvare la donna; un sesto colpo &#232; stato deviato dall'intervento di un docente, intervenuto durante la sparatoria.&nbsp;<div><br></div><div>I motivi del gesto sono ancora oscuri; si racconta di discussioni avute in passato tra l&#146;insegnate ed il bidello, ma non cos&#236; gravi da far indurre all&#146;ipotesi del folle gesto.

<b>Salvatore Lo Presti</b> viene descritto come una persona "arrabbiata con il mondo" ma tutto sommato tranquilla, nessuno ha mai avuto sentore che la sua rabbia potesse sfociare nel gesto di oggi; noto come il &#147;poeta&#148; tra pochi mesi sarebbe andato in pensione.
C&#146;&#232; quindi incredulit&#224; oltre che disperazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo una <b>prima ricostruzione</b>, nell&#146;istituto era in corso un incontro di fine anno, la donna si stava recando in segreteria per firmare alcune pratiche ma in pochi attimi &#232; stata raggiunta da Lo Presti che ha aperto il fuoco, colpendola  all&#146;addome. Uscito in strada &#232; stato bloccato dalla polizia che si trovava fuori dall&#146;istituto.&nbsp;</div><div>Questo &#232; il <b>racconto di un testimone</b> che inoltre aggiunge che anche stamattina, l&#146;assassino, era intento a fare &#147;i suoi soliti discorsi&#148;, alla vista della docente l&#146;ha seguita aprendo il fuoco.&nbsp;</div><div>Il <b>preside </b>dell&#146;istituto, <b>Sebastiano Lima</b>, prova a dare una sua versione, anche se al momento nessuna ipotesi pu&#242; essere privilegiata; sostiene il preside che <b>Lo Presti</b> era dispiaciuto per aver raggiunto l&#146;et&#224; della pensione, avrebbe voluto continuare a lavorare, nessun motivo pu&#242; comunque giustificare il folle gesto.&nbsp;</div><div><br></div><div>All&#146;interno della scuola c&#146;era in quel momento un incontro tra docenti, diverse quindi le persone che hanno assistito alle terribili <b>fasi della sparatoria</b> e che presumibilmente saranno sentite dagli inquirenti nelle prossime ore.&nbsp;</div><div>L&#146;uomo &#232; stato subito arrestato e condotto in commissariato, ancora in corso l&#146;interrogatorio.
</div>]]></description>
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<title>Al via oggi il Pride nazionale 2013 con Boldrini e Idem</title>
<link>cultura_eventi/al_via_oggi_il_pride_nazionale_2013_con_boldrini_e_idem-1594</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con il convegno "<b>I diritti LGBT sono diritti umani</b>", alla presenza della Ministra <b>Josefa Idem</b> e della presidente della Camera<b> Laura Boldrini </b>si apre oggi <b>a Palermo il Pride nazionale</b>, che far&#224; della capitale siciliana per 10 giorni la capitale dei diritti umani.&nbsp;<div><br></div><div>Dibattiti, spettacoli, concerti, incontri, mostre, documentari: un ricchissimo calendario di eventi animer&#224; il "<b>Pride Village</b>" ospitato dall'Amministrazione Comunale all'interno dei rinnovati <b>Cantieri Culturali della Zisa</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un Pride che sin dalla vigilia si annuncia come unico: quello di Palermo, con quasi 70.000 mq sar&#224; infatti il Pride Village pi&#249; grande, oltre che pi&#249; meridionale d'Europa.&nbsp;</div><div><br></div><div>A pochissimi giorni dall'<b>approvazione del Registro delle unioni civili </b>da parte del Consiglio Comunale, da Palermo viene lanciato un  messaggio chiaro all'Italia ed alle istituzioni: i diritti sono una priorit&#224;, un punto di partenza irrinunciabile per lo sviluppo di qualsiasi politica nel nostro Paese.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il programma di Venerd&#236; 14 giugno&nbsp;</b></div><div><b>Ore 16.00:</b>&nbsp;Sala de Seta, convegno "I diritti LGBT sono diritti umani" con la presidente della Camera, Laura Boldrini, la ministra Josefa Idem, il direttore di Unar Marco de Giorgi, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Presidente della Regione Rosario Crocetta, la coordinatrice del Palermo pride Titti de Simone e il portavoce del Palermo pride Luigi Carollo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 19.00:</b> Sala de Seta &#147;La commedia degli errori", a cura di Canecapovolto
Ore 21.00, Spazio Zero, sfilata di moda "Smoda".</div><div><br></div><div><b>Ore 21.00:</b> Sala de Seta, Re(l)azioni a catena, web series delle Badhole Milk stage, Live Music Tribute night: Infrarock tributo a Vasco Rossi.</div><div><br></div><div><b>Ore 22.00:</b> Spazio Zero, Skip Party; Stonewall Stage: See you downtown feat. Roy Paci; Le formiche; Oprp, Vincenzo Salamone&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 23.00:</b> Spazio tre navate: Wintercase party&nbsp;</div><div><br></div><div>Maggiori informazioni disponibili su <a href="http://palermopride.it" title="Palermo Pride web" target="">www.palermopride.it</a></div>]]></description>
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<title>Scippano la collana a una donna anziana: arrestati</title>
<link>cronaca/scippano_la_collana_a_una_donna_anziana_arrestati-1598</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>S.A.</b> e <b>B.G.</b> sono le iniziali dei due uomini arrestati dai carabinieri della Compagnia di <b>Monreale </b>per aver commesso uno scippo ai danni di un&#146;anziana donna.&nbsp;<div><br></div><div>&#200; successo marted&#236; pomeriggio quando i militari hanno notato un giovane che seguiva una donna nei pressi di una fermata dell&#146;autobus. E non appena la vittima si &#232; voltata per vedere se sopraggiungesse l&#146;autobus,<b> B.G. le ha strappato dal collo una collanina d&#146;oro tentando la fuga a bordo del motociclo condotto dal complice S.A. </b>che lo attendeva pochi metri pi&#249; avanti. Ma i carabinieri, che avevano visto tutto, hanno bloccato immediatamente i due scippatori con il prezioso addosso.&nbsp;</div><div>Sottoposti al rito per direttissima, si sono visti, convalidare l&#146;arresto: a S.A. &#232; stata applicata la misura dell&#146;obbligo di dimora nel comune di Villabate, mentre B.G. &#232; stato rimesso in libert&#224; in attesa delle ulteriori fasi del dibattimento.
</div>]]></description>
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<title>Villa Igiea diventa meta dell&amp;#039;aperitivo all&amp;#039;aperto</title>
<link>musica_spettacolo/villa_igiea_diventa_meta_dell_aperitivo_all_aperto-1595</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;APERITIVO ALL&#146;APERTO DI VILLA IGIEA&nbsp;<div><br></div><div><b>Villa Igiea restituita alla citt&#224;</b>. Il Grand Hotel di Palermo, che molti guardano da lontano, senza mai entrare, come se non fosse citt&#224;, <b>diventa meta dell&#146;aperitivo all&#146;aperto</b>, per serate organizzate da Davide Licari e Giuseppe Massei.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il primo appuntamento &#232; fissato per oggi</b> <b>venerd&#236; 14 giugno dalle 19,30: </b>vista sul mare, quattro chiacchiere a bordo piscina, cibo di qualit&#224;. E intrattenimento fino a tarda sera.

Protagonista sar&#224; il barbecue, a base di pesce, che render&#224; pi&#249; preziosa l&#146;offerta di piatti, freddi e caldi, firmati dallo chef con tanto di show cooking, ovvero preparazioni a vista. E vino e cocktail nell&#146;angolo bar. Disponibili anche i tavoli per la <i>cena &#224; la carte</i>. La serata proseguir&#224; con la musica della band di Francesco Comito e Marianna Zammito, e a seguire il dj set. <b>L&#146;ingresso &#232; su prenotazione</b> (<b>tel. 0916312462</b>), i circoli della citt&#224; stanno distribuendo gli inviti ai loro soci.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Vogliamo ridare ai palermitani - spiega <b>Vito Giglio</b>, direttore di Villa Igiea - il senso di appartenenza del nostro grande albergo, far conoscere questo tesoro ai tanti che non ne hanno avuto finora l&#146;opportunit&#224;". L&#146;edificio, costruito in stile neogotico a fine &#145;800 dall&#146;ammiraglio inglese Cecil Domville, fu poi acquistato da Ignazio Florio, che gli diede il nome della figlia Igiea. Nel 1899 la ristrutturazione fu affidata ad Ernesto Basile. L&#146;albergo ancora oggi conserva affreschi e decorazioni originali di Ettore De Maria Bergler e i mobili disegnati dai Ducrot. Non a caso Villa Igiea fu per anni la &#147;casa&#148; della Belle &#201;poque.</div><div><br></div><div>L&#146;aperitivo all&#146;aperto &#232; solo una delle iniziative di un progetto per la "restituzione" della villa liberty alla citt&#224;. I suoi spazi, nel corso dell&#146;estate, si apriranno ad altri eventi di prestigio, sfilate di moda e convention. E la direzione sta gi&#224; attivando un "pacchetto" fidelity, con unique card per la clientela; un beauty corner, con massaggi e trattamenti estetici; un angolo fotografico, per consentire agli ospiti di fissare in un album i ricordi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Villa Igiea diventa cos&#236; il luogo in cui vivere momenti indimenticabili.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Ecco i Premi Taormina per le Arti e le Scienze 2013</title>
<link>cultura_eventi/ecco_i_premi_taormina_per_le_arti_e_le_scienze_2013-1596</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella splendida e suggestiva cornice dell&#146;elegante oasi cosmopolita siciliana, Taormina, domenica 23 giugno, si svolger&#224; la cerimonia dei <b>Premi Taormina per le Arti e le Scienze</b> che ormai giunti alla <b>XXVI edizione</b>, costituiscono un appuntamento consolidato e di prestigio che vede riunite tante personalit&#224; del mondo dell&#146;arte,  dell&#146;imprenditoria, delle istituzioni e dello spettacolo.&nbsp;<div><br></div><div>I premi  sono stati istituiti <b>dal Lions Club locale, con il Patrocinio della Regione Siciliana, del Comune e dell&#146;azienda autonoma di soggiorno e turismo della citt&#224; di Taormina, vengono assegnati ogni due anni, a personalit&#224; che con la loro elevata  e non comune attivit&#224; si rendono benemerite in qualsiasi campo della vita sociale e contribuiscono a valorizzare con iniziative ed opere di rilevante importanza il nome di Taormina e della Sicilia in tutto il mondo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>I premi sono un riconoscimento tangibile da offrire ad illustri personaggi dell&#146;arte e della scienza. Negli anni sono gi&#224; stati premiati personaggi di rilievo come il cantante <b>Franco Battiato</b>; il conduttore televisivo <b>Pippo Baudo</b>; l&#146;attrice <b>Maria Grazia Cucinotta</b>, l&#146;attore di teatro <b>Turi Ferro</b>; il Prof. <b>Antonino Zichichi</b>; l&#146;industriale <b>Emilio Averna</b>; il giornalista <b>Giuseppe Corona</b>; l&#146;imprenditore <b>Vittorio Barbera</b>; il direttore d&#146;orchestra <b>Giuseppe Sinopoli</b>; la giornalista e regista <b>Giovanna Buongiorno</b> etc.&nbsp;</div><div><br></div><div>I premi sono attributi grazie ad una <b>commissione preposta del Consiglio Direttivo presieduta dal Presidente del Lions di Taormina Prof. Francesco Attin&#224;</b>. Ai premiati verranno consegnate delle targhe in bronzo con relativa dedica, ed in rilievo un Minotauro, simbolo della cittadina di Taormina.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Quest&#146;anno le personalit&#224; premiate saranno:</b>&nbsp;</div><div><b>MICHELE AINIS -</b>&nbsp;Costituzionalista, docente universitario in Sicilia ed a Roma, apre la strada a un centinaio di saggi scientifici di diritto costituzionale, a vari testi di cui &#232; stato curatore, a un codice, e a una ventina di libri, alcuni divulgativi, su temi politici e costituzionali.</div><div><br></div><div><b>ROBERTO AND&#210; -</b> un regista cinematografico, teatrale, sceneggiatore e scrittore italiano. Regista dell&#146;ultimo film con Tony Servillo &#147;Viva la libert&#224;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>MARCELLO GIORDANI -</b> Tenore, &#232; stato acclamato dalla critica internazionale come uno dei pi&#249; importanti tenori dei nostri giorni. Ha collaborato con i pi&#249; importanti e prestigiosi teatri d&#146;opera del mondo.</div><div><br></div><div><b>MARIO  PUPELLA -</b> Attore Teatro, Cinema e Televisione. Ha vinto da poco al Festival di Cannes 2013, il Gran Prix de la Semaine de la Critique e il Prix Rivelation della Semaine per la pellicola italiana &#147;Salvo&#148; interpretato da Luigi Lo Cascio.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>GIUSEPPE  ZAPPALA' -</b> Imprenditore Edile siciliano che lavora in tutto il mondo. Progettista e realizzatore del Porto dell&#146;Etna a Riposto, punto di riferimento dell&#146;attivit&#224; nautica di diporto del mediterraneo.&nbsp;</div><div><br></div><div>La serata inizier&#224; alle 19:30, con lo speech del Presidente del Lions di Taormina Prof. Francesco Attin&#224;, alla presenza del Governatore del distretto Sicilia e delle autorit&#224; locali, e seguir&#224; il saluto del Sindaco di Taormina. La premiazione sar&#224; presentata da un giornalista/conduttore di una tv locale e intervallata da brevi performance del cantante lirico Marcello Rinaldi. Si partir&#224; con la lettura delle varie schede dei premiati per poi passare alla consegna delle targhe e della pergamena con la motivazione del Premio.
Le conclusioni saranno riservate al Governatore del distretto 108YB della Sicilia il Dr. <b>Antonio Pogliese</b> e di uno dei rappresentanti della Regione Sicilia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Seguir&#224; la <b>Cena di gala</b> presso la sala degli specchi del San Domenico Palace Hotel.</div>]]></description>
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<title>Sul grande schermo &amp;#039;Chifteli&amp;#039;, l&amp;#039;opera prima di Dario Guarneri</title>
<link>musica_spettacolo/sul_grande_schermo__chifteli__l_opera_prima_di_dario_guarneri-1597</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>La Sede Sicilia della Scuola Nazionale di Cinema &#150; <b>Centro Sperimentale di Cinematografia</b> &#232; lieta di invitare alla settima proiezione del ciclo dei saggi di diploma, opere prime degli allievi filmmaker del Centro Sperimentale di Cinematografia, <u>luned&#236; 17 giugno</u> con "<b>Chifteli</b>" <b>di Dario Guarneri</b> alle ore 21 <u>presso il Cinema ABC</u> (via Emerico Amari 166, Palermo). <u>L'ingresso &#232; libero</u>.</div><div><br></div><div>I Fratelli Mancuso hanno realizzato il sogno di vivere con la musica. Ma la loro storia parte da lontano ed &#232; una storia di emigrazione, solitudine, riscatto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>CHIFTELI:</b>&nbsp;</div><div>Scritto diretto e montato da Dario Guarneri;</div><div>Con
Enzo e Lorenzo Mancuso;</div><div>Una produzione Centro Sperimentale di Cinematografia sede Sicilia; &nbsp; Durata: 50 minuti.</div><div>Trailer: http://<a href="http://vimeo.com/52170691" title="Trailer Chifteli" target="_blank">vimeo.com/52170691</a></div><div><br></div><div>Enzo e Lorenzo partono dalla Sicilia alla ricerca di lavoro nella lontana Londra. Ad accoglierli la fredda periferia della capitale inglese e il lavoro in fabbrica. La musica come unico conforto. Attraverso la memoria sonora della loro terra ricompongono i pezzi di una vita frantumata. Dopo otto anni riprendono il cammino come musicisti. Nascono cos&#236; i Fratelli Mancuso. Inseparabili, portano nei teatri la loro storia e quella di tutti i migranti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dario Guarneri</b> nasce a Palermo nel 1981. Si laurea in Scienze e Tecnologie dello Spettacolo all'Universit&#224; di Palermo nel 2008. Muove i primi passi nel campo della fotografia. Durante gli studi collabora come fotografo di scena con la compagnia teatrale Sud Costa Occidentale di Emma Dante e con altre note compagnie di Palermo. Partecipa inoltre a svariate mostre e concorsi fotografici a livello nazionale ed europeo. Negli stessi anni frequenta una serie di corsi di formazione sul documentario organizzati dal Sole e Luna Doc Fest in collaborazione con il Ministero degli Esteri e stage cinematografici. Firma in co-regia i seguenti film: nel 2010 il documentario "L'arte del mostrare", sull'opera di Carlo Scarpa a Palazzo Abatellis; nel 2011 Alberto Burri, "La vita nell'arte", un documentario biografico sul pittore umbro. Nel 2012 scrive e dirige "Chifteli". Sempre nel 2012 si diploma come filmmaker presso il Centro Sperimentale di Cinematografia &#150; Scuola Nazionale di Cinema.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Uomo impiccato in un sottopassaggio di viale Regione Siciliana</title>
<link>cronaca/uomo_impiccato_in_un_sottopassaggio_di_viale_regione_siciliana-1599</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Un uomo &#232; stato trovato impiccato questa mattina all'interno di un sottopasso di viale Regione Siciliana</b>, tra lo svincolo di via Belgio e quello di viale Lazio, all'altezza di Grande Migliore.&nbsp;<div><br></div><div>Sul posto, oltre ad alcune pattuglie dei carabinieri, sono intervenuti gli uomini della sezione<b> Investigazioni Scientifiche</b> del Comando Provinciale che stanno effettuando tutti i rilievi necessari.
Dalle prime informazioni trapelate, l&#146;uomo sarebbe sulla sessantina e si sarebbe impiccato legando una corda al guardrail che corre lungo la circonvallazione a una delle due estremit&#224; del sottopassaggio. Gli accertamenti coinvolgono anche un'auto - una Renault Scenic parcheggiata in via Mandal&#224;, a pochi metri dal punto in cui &#232; stato ritrovato il cadavere e individuata come quella della vittima.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Street food Heroes&amp;#039; fa tappa a Palermo</title>
<link>cultura_eventi/_street_food_heroes__fa_tappa_a_palermo-1602</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il critico enogastronomico <b>Mauro Rosati</b>, l&#146;american foodblogger <b>Laurel Evans</b> e lo chef &#147;rock&#148; <b>Francesco Fichera </b>atterranno a <b>Palermo</b> per il quarto appuntamento di <b>Street Food Heroes</b>, l&#146;innovativo programma sul migliore &#147;cibo da strada&#148; del nostro Paese.&nbsp;<div><br></div><div>Un&#146;intera puntata &#150; in onda venerd&#236; 14 giugno alle ore 22.00 su Mediaset Italia2 &#150; alla scoperta della citt&#224; siciliana, al quinto posto della classifica mondiale dei luoghi con il miglior cibo da strada, preceduta solo da <b>Bangkok, Singapore, Penang e Marrakesh</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>I tre intenditori del cibo da strada, come di consueto, assegnano un punteggio a tutti i cibi assaggiati per stabilire i migliori Street Food Heroes, che andranno a comporre l&#146;esclusiva Street Food Heroes Guide. Prima tappa palermitana da <b>Cuochini</b> per assaggiare le arancine. Si prosegue poi alla <b>Friggitoria Chiluzzo</b> per gustare il tipico pane con panelle e cazzilli. A seguire da <b>Tony Carnazza</b> per provare le specialit&#224; del <b>&#147;mangia e bevi&#148;</b>.&nbsp;</div><div>Infine, spazio alla sfida nella sfida, questa volta a base di uno dei piatti pi&#249; popolari della tradizione culinaria siciliana: il <b>Pani Ca&#146; Meusa</b>, nella versione cosiddetta &#147;schietta&#148; o &#147;maritata&#148;.&nbsp;</div><div>A competere saranno <b>Nino U&#146;Ballerino</b>, <b>Porta Carbone</b> e <b>Rocky Basile</b>. I luoghi recensiti dai tre esperti concorreranno per aggiudicarsi un posto d&#146;onore nella Street Food Heroes Guide, la guida che oltre a contenere le ricette raccontate in ogni puntata, racchiuder&#224; anche quelle suggerite dal pubblico attraverso le pagine dei social network del programma. Chi sar&#224; lo Street Food Hero della puntata?</div><div><br></div><div>(AGV News)<br><div><div>&nbsp;


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</item>
<item>
<title>Il padre costringeva la figlia a prostituirsi: arrestato</title>
<link>cronaca/il_padre_costringeva_la_figlia_a_prostituirsi_arrestato-1600</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri a <b>Catania</b> sono scattate le manette ai polsi<b> L.T.</b>, di 48 anni, <b>M.T.</b> di 41 anni, e <b>A.B.</b> una donna di 30 anni, <b>per reati connessi allo sfruttamento della prostituzione</b> mentre <b>una seconda donna &#232; stata denunciata in stato di libert&#224; -&nbsp;</b>ritenuta responsabile di aver fornito indicazioni agli arrestati sui movimenti delle prostitute mentre lavoravano. <b>Tutti e quattro di origini rumene</b>.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;episodio da cui &#232; scaturita l&#146;attivit&#224; investigativa &#232; accaduto circa una settimana fa quando, durante un normalissimo servizio notturno di controllo, una pattuglia ha bloccato 3 individui che strattonavano e malmenavano violentemente una ragazza. Interrotto il pestaggio, i carabinieri hanno condotto gli aggressori e la vittima in caserma per i primi accertamenti. Dallo sviluppo delle indagini &#232; emerso che <b>la vittima</b>, <b>una ragazza 20enne</b> giunta dalla Romania da poche settimane, era stata convinta dal padre a raggiungerlo in Italia per vivere secondo l'uomo, una vita serena ed agiata.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'orrore. Il padre la costringeva a prostituirsi - </b>Giunta a Catania, la giovane donna si &#232; trovata di fronte ad una situazione agghiacciante e completamente diversa: il padre, con la complicit&#224; del fratello e di un&#146;altra coppia di connazionali, ha costretto la figlia a prostituirsi. Tutti gli introiti percepiti dalla ragazza &#150; che non poteva nemmeno tornare in patria, perch&#233; il padre le aveva sequestrato i documenti &#150; dovevano essere consegnati al genitore, che li spartiva con la sua convivente e il fratello.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;operazione ha consentito di liberare dagli aguzzini altre due vittime</b>, anche loro rumene di 28 e 30 anni, entrambe costrette con soprusi a prostituirsi dopo essere state indotte con l&#146;inganno e con false promesse a emigrare in Italia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le tre ragazze erano costrette a convivere con i loro aguzzini</b>, senza alcuna libert&#224; o possibilit&#224; di muoversi poich&#233; prive dei documenti, senza denaro, e continuamente intimorite dalle violenze e minacce degli sfruttatori.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I 3 malviventi</b>, tutti con precedenti penali, sono ritenuti responsabili dei gravi reati di <b>sfruttamento della prostituzione</b>, <b>tratta di persone e riduzione in schiavit&#249;</b>.</div>]]></description>
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<title>Palermo Pride 2013 - Lo spot</title>
<link>cultura_eventi/palermo_pride_2013_-_lo_spot-1601</link>
<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ecco lo spot di presentazione del <b>Palermo Pride 2013, </b>appena iniziato nel capoluogo siciliano.&nbsp;<div>All'insegna dell'ironia il <b>promo</b>, girato interamente in bianco e nero e con fortissimi connotati siculi, lancia la sfida all'odio, alla diversit&#224; e alla violenza.<div>&nbsp;

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</item>
<item>
<title>Francesco Leineri e Giovanni Di Giandomenico in concerto</title>
<link>musica_spettacolo/francesco_leineri_e_giovanni_di_giandomenico_in_concerto-1588</link>
<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo, Domenica 16 Giugno 2013 h. 18.00 - <b>ALMENDRA MUSIC per il concerto di chiusura</b> della stagione dell'<b>Auditorium Rai</b> di Palermo.
	    
      <b>Francesco Leineri </b>e
<b> Giovanni Di Giandomenico</b> presentano i loro
           album di debutto; segue

               concerto di
            
   improvvisazione pianistica

                    in duo.<div><br></div><div>L'intensa stagione concertistica dell'Auditorium Rai, apertasi con il violoncellista Giovanni Sollima, si chiude domenica 16 giugno con un concerto diviso in due set di piano solo. Protagonista non uno, bens&#236; due  pianisti, Giovanni Di Giandomenico e Francesco Leineri, giovanissimi assi palermitani della musica davvero nuova, in grado, insieme, di diventare... poker! Virtuosistici passaggi di testimone e scambi a 4 mani per Giovanni e Francesco, la somma delle cui et&#224; giunge appena ai 40 anni. Musica rigorosamente scritta che suona come irruenta improvvisazione per Giovanni, musica d'irruenta improvvisazione che suona come una rigorosa scrittura per Francesco.
Con questo concerto i due, al momento compagni di stanza entrambi a Roma, presentano peraltro per la prima volta al pubblico<b> i rispettivi album di debutto</b>, prodotti dall'altrettanto giovane label palermitana Almendra Music, in una rara sintonia nel riconoscimento delle differenze, che apre alla concreta speranza di un futuro ancora possibile della gioia di fare musica.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Zen 2: Lotte clandestine tra cani, 3 i denunciati</title>
<link>cronaca/zen_2_lotte_clandestine_tra_cani_3_i_denunciati-1589</link>
<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>M.P. </b>e <b>P.F.</b>, entrambi palermitani e rispettivamente di 53 e 27 anni, sono stati <b>denunciati e deferiti in stato di libert&#224; per il reato di divieto di combattimento tra animali</b>. <b>Coinvolto anche un diciassettenne</b>, sorpreso e bloccato insieme ai due adulti mentre si allontanavano con fare furtivo da un'area recintata dove poco prima - hanno poi scoperto i militari - si era appunto disputato un combattimento tra cani.&nbsp;<div><br></div><div>Cos&#236; i carabinieri della stazione San Filippo Neri sono risaliti, nel corso di un normalissimo servizio perlustrativo all'interno del quartiere "<b>Zen 2</b>" di Palermo, un terreno incolto compreso di circa 500 metri quadri adibito alle lotte clandestine di animali. In questo caso gli animali utilizzati per i combattimenti erano dei <b>pitbull</b>. Sei cani di questa razza - custoditi all'interno di fatiscenti box di fattura artigianale - sono stati infatti ritrovati nelle luogo poi ispezionato; uno tra questi presentava evidenti ferite in diverse parti del corpo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'area &#232; stata sottoposta a sequestro</b> insieme agli animali che sono stati affidati ai volontari dell'associazione <b>L.I.D.A.</b>, (Lega Italiana Diritti Animali). Le indagini dei carabinieri sono tuttora in corso per identificare i promotori e gli organizzatori della competizione non autorizzata tra animali.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ritrovato il cane-giraffa. I veterinari rassicurano: &amp;#039;Sta benissimo!&amp;#039; </title>
<link>cronaca/ritrovato_il_cane-giraffa._i_veterinari_rassicurano__sta_benissimo___-1590</link>
<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In molti lo hanno definito il <b>cane-giraffa </b>quel bel meticcio di 2 anni seviziato, maltrattato e traumatizzato, la cui immagine in queste ore sta facendo il giro del web. La foto che ha fatto scattare le indagini sia delle forze dell&#146;ordine sia di diverse associazioni animaliste e l&#146;indignazione di tutti, lo ritrae l&#236; seduto tra via Bagnera e via Federico II a <b>Bagheria</b>, alle porte di Palermo, con <b>una serie di anelli rossi che gli stringono, gli allungano in maniera disumana il collo</b> come le donne-giraffa, appunto, della popolazione Kayan, in Thailandia.&nbsp;<div><br></div><div>La foto scattata da una giovane donna viene pubblicata immediatamente su Facebook e ancora pi&#249; velocemente attira l&#146;indignazione dei pi&#249; e suscita forte, fortissimo sdegno quando in paese gira voce siano stati dei bambini a infilarglielo all'incirca una ventina di giorni fa, provocando uno stato di forte paura e diffidenza nell'animale che oramai non si avvicinava pi&#249; agli uomini.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ieri, &#232; stata la Polizia municipale insieme ai volontari dell&#146;ASVA (che gestiscono il canile) a ritrovare il meticcio</b> che hanno assicurato: &#147;Sta benissimo. Quello che aveva al collo era un tubo solitamente utilizzato per interrare i cavi elettrici. Le nostre ricerche non si fermano qui - aggiunge il capo della Polizia Pecoraro - noi eravamo gi&#224; da tre giorni sulle tracce del cane e ci metteremo anche su quelle di chi ha maltrattato il cane&#148;.</div><div><br></div><div>&nbsp; 

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<item>
<title>Il Consiglio dell&amp;#039;Ordine degli Avvocati di Palermo discuter&amp;agrave; di diritti e logiche di mercato</title>
<link>cultura_eventi/il_consiglio_dell_ordine_degli_avvocati_di_palermo_discutera_di_diritti_e_logiche_di_mercato-1591</link>
<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella splendida cornice liberty del <b>castello Utveggio, sabato 15 giugno 2013,</b> alle ore 9:00, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, unitamente all'Unione degli Ordini Forensi della Sicilia, con il patrocinio del CERISDI ed il contributo del Gruppo24Ore IntesaSanPaolo, ha organizzato<b> il convegno dal titolo "Diritto e Mercato"</b>.&nbsp;<div><br></div><div>All'incontro interverranno:&nbsp;</div><div><b>Prof. Adelfio Elio Cardinale</b> Presidente CERISDI&nbsp;</div><div><b>Dott. Vincenzo Oliveri</b> Presidente della Corte di Appello di Palermo&nbsp;</div><div><b>Dott. Leonardo Guarnotta</b> Presidente del Tribunale di Palermo&nbsp;</div><div><b>Avv. Francesco Greco </b>Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Palermo</div><div><b>Prof. Avv. Guido Alpa</b> Presidente Consiglio Nazionale Forense&nbsp;</div><div><b>Avv. Federico Ferina</b> Consigliere Consiglio Nazionale Forense&nbsp;</div><div><b>Avv. Filippo Marciante</b> Vice Presidente dell'Organismo Unitario Avvocatura&nbsp;</div><div><b>Prof. Avv. Francesco Marullo di Condojanni </b>Presidente dell'Unione degli Ordini Forensi della Sicilia&nbsp;</div><div><b>Prof. Avv. Giovanni Pitruzzella</b> Presidente dell'Autorit&#224; Garante della Concorrenza e del Mercato&nbsp;</div><div><b>Prof. Giuseppe Verde</b> Direttore del Dipartimento Scienze Giuridiche della Societ&#224; e dello Sport, Universit&#224; degli studi di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Convegno si prefigge di affrontare il delicato tema riguardante<b> il rapporto tra i diritti fondamentali e le logiche di mercato</b>: una Europa unita esclusivamente dalla moneta e non dai diritti per quanto potr&#224; ancora esistere e resistere?&nbsp;</div><div><b>Una societ&#224; fondata soltanto i valori economici e non sui valori dei "diritti" &#232; giusta, &#232; equa?</b></div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>politica/salvino_caputo_condannato_per_tentato_abuso_dufficio_a_1_anno_e_5_mesi-1592</link>
<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Salvino Caputo</b>, eletto nelle file del Pdl, non &#232; pi&#249; <b>deputato</b> regionale dallo scorso 21 maggio, giorno in cui &#232; divenuta effettiva la sentenza per <b>tentato abuso d&#146;ufficio</b>.&nbsp;<div>I fatti risalgono al periodo in cui Caputo era <b>sindaco di Monreale</b>; secondo l&#146;accusa avrebbe abusato del suo ruolo per fare annullare delle multe a politici ed esponenti di chiesa. 
La condanna a 1 anno e 5 mesi ha di fatto stabilito la decadenza dalla carica di deputato in virt&#249; di una legge che dichiara ineleggibili le persone condannate a pene superiori ad un anno.&nbsp;</div><div>Al suo posto dovrebbe subentrare <b>Pietro Alongi</b>, risultato il primo dei non eletti nel collegio di Palermo nelle elezioni regionali dello scorso ottobre.&nbsp;</div><div><br></div><div>E&#146; stato il presidente dell&#146;ARS&nbsp;<b>Giovanni Ardizzone</b>&nbsp;ad ufficializzare la decisione presa dalla commissione chiamata a verificare il <b>caso Caputo</b>.
</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../cellulite_ed_alimentazione_esistono_davvero_gli_alimenti_miracolosi_-1593</link>
<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Molto spesso &#232; considerata un problema esclusivamente estetico, la <b>cellulite</b>, &#232; in realt&#224; 



un&#146;alterazione dello strato pi&#249; profondo e pi&#249; spesso della cute, l&#146;ipoderma, con ipertrofia delle 



componenti connettive ed adipose. Proprio in questo strato si trova il pannicolo adiposo, deputato 



alla riserva energetica dell&#146;organismo e per questo motivo la cellulite viene definita clinicamente 



pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica.&nbsp;<div><br></div><div>Essenzialmente la cellulite &#232; provocata da <b><i>un&#146;alterazione del microcircolo</i></b>, ma &#232; causata da un 



insieme di fattori, in parte legati alla propria <i><b>genetica</b></i>, e quindi di tipo ereditario, ed in parte legati 



all&#146;ambiente in cui viviamo ed allo <b><i>stile di vita</i></b> che conduciamo tutti i giorni.&nbsp;</div><div>Infatti <b><i>un&#146;alimentazione non equilibrata</i></b>, ricca di grassi saturi e sale, il sovrappeso, fumo ed alcool, 



un&#146;abbigliamento troppo stretto, fattori ormonali, lo stress, problemi vascolari, rimanere per troppo 



tempo in posizione eretta o esclusivamente seduti, magari con le gambe accavallate, sono dei fattori 



che potrebbero aggravare la situazione.&nbsp;


</div><div><br></div><div>Con la bella stagione e la prova costume, le zone colpite dalla cellulite vengono &#147;messe a nudo&#148; e 



quindi ritorna ,sia nei media che tra le persone, l&#146;argomento cellulite e come riuscire a liberarsene.



Molte sono le persone che si affidano a prodotti apparentemente &#147;miracolosi&#148; che poi si rivelano 



pericolosi per la salute o del tutto inefficaci, oppure a <b><i>dimagrimenti repentini</i></b> che peggiorano in 



alcuni casi la situazione. 


&nbsp;</div><div><br></div><div>Come agire quindi? Per quanto riguarda la <b><i>prevenzione della cellulite</i></b>, bisogna sicuramente 



nell&#146;arco di tutto l&#146;anno avere <i><b>un&#146;alimentazione corretta</b></i> ed equilibrata, evitando in particolari 



alimenti troppo ricchi in sale o in acidi grassi saturi e trans (contenuti nel classico cibo spazzatura) 



bere molta acqua, mantenersi sempre attivi con una buona dose di attivit&#224; fisica, eliminare <i><b>fumo ed 



alcool</b></i>, <b><i>mantenere il proprio peso forma</i></b> senza prendere o perdere peso rapidamente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel caso in cui la cellulite sia gi&#224; presente invece, una dieta, intesa come stile di vita, andrebbe 



sicuramente seguita affidandosi ad un professionista della nutrizione e non tentando di risolvere i 



vostri problemi di alimentazione con le solite "diete" con la quale i mezzi di comunicazione si 



fanno forza, non conoscendo chi hanno di fronte. Infatti questa diete "contravvengono al principio 



fondamentale della dietologia di tenere sempre conto delle caratteristiche e delle necessit&#224; 



individuali di ogni soggetto nell'indicazione del regime alimentare". L&#146;invito &#232; quello di riflettere e 



consultare un professionista della nutrizione prima di cambiare il vostro regime alimentare o ancor 



peggio prima di iniziare una dieta trovata su una rivista o ottenuta da un amico perch&#233; su di lui ha 



funzionato. Oltre ad un&#146;alimentazione equilibrata, possono sicuramente aiutare un&#146;attivit&#224; fisica 



mirata e dei massaggi specifici.&nbsp;</div><div><br></div><div>Esistono quindi degli alimenti &#147;miracolosi&#148;? Non esistono alimenti miracolosi, ma sicuramente 



alcuni composti contenuti in alcuni alimenti come ad esempio i legumi, il frumento integrale, gli 



asparagi, i broccoli ed alcuni agrumi come pompelmi ed arance possono avere un effetto positivo.&nbsp;</div><div>L&#146;effetto positivo si ha se questi alimenti verranno consumati durante un periodo di tempo esteso, 



quindi non abbuffatevi all&#146;ultimo minuto ma fatene buon uso durante tutto l&#146;anno.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dott. Antonino La Monica&nbsp;</div><div><b><i>Biologo Nutrizionista&nbsp;</i></b></div><div><b><i><a href="http://www.dieteticaenutrizione.com " title="Dietetica e nutrizione" target="_blank">www.dieteticaenutrizione.com&nbsp;</a></i></b></div><div><b><i><a href="http://www.facebook.com/NutrizioneLaMonica" title="Nutrizione La Monica" target="_blank">www.facebook.com/NutrizioneLaMonica</a></i></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Villafrati: Rissa sfiora la tragedia</title>
<link>cronaca/villafrati_rissa_sfiora_la_tragedia-1583</link>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una rissa che ha sfiorato la tragedia</b> &#232; quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri a <b>Villafrati</b>, un comune alle porte di Misilmeri quando due uomini hanno dato vita in pieno centro abitato, nei pressi del seggio elettorale adibito nella scuola Don Pino Puglisi, a un&#146;animata discussione che si &#232; conclusa con l&#146;accoltellamento dell&#146;uomo pi&#249; anziano, subito trasportato e <b>operato d&#146;urgenza all'Ospedale Civico di Palermo</b> e la cui prognosi rimane riservata.&nbsp;<div><br></div><div>Invece il giovane che ha estratto il coltello ferendo gravemente il vicino &#150; alla base della violenta rissa vi sarebbero futili ma continui <b>problemi di vicinato</b> &#150; &#232; stato individuato e fermato subito dopo dai carabinieri della Stazione di Villafrati in collaborazione ai colleghi della Compagnia di <b>Misilmeri</b>, che lo hanno subito condotto in caserma per l&#146;interrogatorio, al fine di ricostruire l&#146;esatta dinamica dei fatti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Palermo Welcome&amp;#039;, un progetto per il turismo della nostra citt&amp;agrave;</title>
<link>politica/_palermo_welcome__un_progetto_per_il_turismo_della_nostra_citta-1584</link>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;accoglienza al turista e la sinergia tra mondo della formazione e
strutture ricettive come elemento cardine per la creazione di nuovi
posti di lavoro: sono questi gli obiettivi del progetto "<b>Palermo
Welcome</b>"&nbsp;promosso dall'Authority per il Turismo del Comune, che
rientra nell'ambito delle iniziative di "Palermo capitale europea
della cultura nel 2019" e che &#232; stato presentato in conferenza stampa
dall'Assessore alla Cultura, <b>Francesco Giambrone</b>, insieme
all&#146;Authority, in un incontro che si &#232; tenuto questa mattina presso
uno degli alberghi che hanno aderito all'iniziativa, il Principe di
Villafranca, di via Turrisi Colonna.&nbsp;<div><br></div><div>Il progetto &#232; stato avviato sulla
base delle informazioni provenienti dalle analisi settimanali dei dati
statistici per la citt&#224; di Palermo, che mostrano che nei mesi <b>da
aprile a giugno</b> e <b>da settembre a novembre</b>, si concentrano <b>i maggiori
flussi di turismo straniero</b> in visita culturale della citt&#224; e in giro
per la Sicilia. Da questo studio nasce "Palermo Welcome", la cui
realizzazione sar&#224; possibile<b> grazie al contributo di un gruppo di
studenti  del corso di laurea in Scienze del Turismo dell&#146;Universit&#224;
di Palermo</b> che effettueranno il loro stage curriculare di 250 ore a
supporto delle strutture alberghiere palermitane, che  hanno dato la
loro disponibilit&#224;, nelle varie attivit&#224; di front desk.&nbsp;</div><div><br></div><div>E a meno di un
mese dall'avvio del progetto, l&#146;Authority, che &#232; lo strumento di
implementazione delle politiche del turismo in citt&#224;, ha gi&#224;
registrato <b>i primi risultati positivi</b>: dopo alcuni mesi di difficolt&#224;
tra gennaio e febbraio, le strutture alberghiere cittadine denotano
una ripresa con un incremento di presenze e inoltre, qualche giorno
fa, il primo contratto di formazione per una delle stagiste di Palermo
Welcome con una delle strutture ricettive che hanno aderito al
programma.&nbsp;</div><div><br></div><div>"La presentazione di Palermo Welcome &#150; ha dichiarato il Sindaco<b>
Leoluca Orlando</b> &#150; &#232; un nuovo tassello che si aggiunge al rinnovato
mosaico cittadino, che coniuga l&#146;esigenza di rafforzare e fidelizzare
il turismo nel territorio e la prospettiva di creare anche nuovi posti
di lavoro. La sinergia tra Amministrazione, Universit&#224; e Authority per
il Turismo &#232; il passo fondamentale per l&#146;internazionalizzazione di
Palermo, attraverso i suoi percorsi storici, monumentali, culturali e
di accoglienza. Ogni turista che ritorna nuovamente a Palermo &#150; ha
concluso il Sindaco Orlando - &#232; sempre una conquista culturale che
caratterizzer&#224; il cambiamento della nostra citt&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Grande soddisfazione &#150; ha espresso l&#146;Assessore alla Cultura,
<b>Francesco Giambrone</b>&nbsp;&#150; per un progetto che rientra tra le prime
attivit&#224; dell&#146;Authority del Turismo e che gi&#224; comincia a dare i suoi
frutti. Oggi possiamo contare su una sorta di centro di informazione
turistica diffuso, che  oltre alla riqualificazione dei Cit in corso,
prevede una qualificata presenza di giovani studenti dell'Universit&#224;
di Palermo all'interno delle strutture alberghiere. E' il frutto di
una virtuosa sinergia tra l&#146;Universit&#224; degli studi e il suo Corso di
Laurea in Scienze del Turismo, l&#146;Amministrazione comunale e
Federalberghi &#150; ha aggiunto l&#146;Assessore Giambrone". "La grande
sorpresa, questa mattina, &#232; stata di sapere che una delle ragazze che
partecipano al progetto, laureata da pochi mesi, &#232; stata assunta.
Questo testimonia che il turismo, nella sua ripresa, comincia a dare
occupazione. Due sono infatti i nostri grandi obiettivi: accogliere
bene il turista, informarlo, accudirlo, farlo tornare e dare lavoro
ai giovani. Da questo punto di vista il turismo pu&#242; essere un grande
volano di occupazione. L'avere messo in contatto il mondo del lavoro
con quello della formazione sta gi&#224; portando frutti positivi. E questo
&#232; un forte incentivo a proseguire su questa strada. Nei prossimi mesi,
presenteremo le altre attivit&#224; dell&#146;Authority volte tutte a far
tornare Palermo citt&#224; turistica".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al momento le strutture partecipanti a Palermo Welcome sono:&nbsp;</b></div><div><div><b>Grand Hotel Des Palmes;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Quinto Canto;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Columbia Classic;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Astoria;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Massimo Plaza;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Posta;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Garibaldi;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Splendid La Torre;&nbsp;</b></div></div><div><b>Hotel Principe di Villafranca;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Politeama;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel palazzo Sitano;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Porta Felice;&nbsp;</b></div><div><b>Hotel Ucciardhome.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Certe strade semideserte&amp;#039; vi aspetta venerd&amp;igrave; al Mondadori Multicenter</title>
<link>cultura_eventi/_certe_strade_semideserte__vi_aspetta_venerdi_al_mondadori_multicenter-1585</link>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Venerd&#236; 14 giugno, alle 18 al Mondadori Multicenter (via Ruggero Settimo, 18) sar&#224; presentata l&#146;antologia <b>Certe strade semideserte</b>, primo volume della casa editrice palermitana<b> Edizioni LEIMA</b>. Continuano i nostri "incontri d'autore", per permettere ai lettori di conoscere meglio, di volta in volta, gli otto scrittori che hanno firmato i racconti dell'antologia. 

&#200; la volta di<b> Valentina Gebbia</b>, <b>Alessandro Locatelli</b>, <b>Marco Pomar</b> e <b>Maria Grazia Sclafani</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Certe strade semideserte </b>&#232; una antologia di racconti che prende in prestito come titolo il verso di una poesia di <b>T.S. Eliot</b>. Otto autori siciliani, otto stili narrativi diversi, otto modi di sentire il tempo e la vita hanno dato corpo a un felice incontro di penne diverse, per la prima volta in un&#146;unica raccolta, che spazia dall'ironia all'intimismo, dalla memoria alla storia, con l&#146;unico scopo di invitarci a questa passeggiata tra amici, per certe strade semideserte e mondi dell&#146;anima tutti da scoprire perch&#233; ogni libro &#232; un viaggio che l'autore fa in compagnia dei suoi lettori. Un viaggio durante il quale egli pu&#242; condurli attraverso strade, reali o immaginarie, presenti o passate, che sono care al suo cuore.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Due donne corrieri della droga da Napoli a Palermo</title>
<link>cronaca/due_donne_corrieri_della_droga_da_napoli_a_palermo-1586</link>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stata la <b>soffiata </b>di un anonimo a far scattare le manette ai polsi di <b>due donne</b>, <b>corrieri della droga</b>, ieri nel quartiere <b>Bonagia </b>di Palermo. Le due donne R.T. e G.A., entrambe napoletane e rispettivamente di 43 e 36 anni, viaggiavano su una Fiat Panda proveniente proprio dal capoluogo campano. Avevano attraversato lo Stretto con <b>5 chili di droga</b> in auto, di cui 4 di cocaina e il restante di eroina per un valore di circa <b>mezzo milione di euro</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Gli agenti della Polizia, dopo la segnalazione, hanno effettuato alcuni appostamenti, che hanno consentito di individuare l&#146;auto e le due donne, trasferite subito nel carcere <b>Pagliarelli</b>.
</div>]]></description>
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<title>Vessazioni e pizzo: un imprenditore edile denuncia</title>
<link>cronaca/vessazioni_e_pizzo_un_imprenditore_edile_denuncia-1587</link>
<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono 4 gli arresti scattati ieri tra Catania, San Pietro Clarenza e Mascalucia</b> che hanno inferto un ulteriore duro colpo al racket del &#147;<b>pizzo</b>&#148;, un cancro che nuoce gravemente al tessuto socio-economico della Sicilia.&nbsp;<div><br></div><div>A finire <b>in carcere con l&#146;accusa di estorsione</b> &#232; stata l&#146;intera linea maschile della famiglia Valenti, affiliata al <b>clan Pillera-Puntina</b>, <b>da Vincenzo </b>(classe 1964) <b>a Gaetano Valenti </b>(classe 1959), <b>da Antonino </b>(classe 1961) <b>al pi&#249; giovane</b>, il 28enne <b>Giuseppe Valenti</b> figlio di Vincenzo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#200; stata la denuncia di un imprenditore edile catanese a far partire l&#146;operazione anti-usura</b>, condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Dante e diretta dalla Procura della Repubblica della citt&#224; etnea. Dalle indagini effettuate &#232; emerso che dal 2011 i Valenti esercitavano continue minacce e intimidazioni con finalit&#224; estorsive nei confronti della vittima.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il racconto delle estorsioni -</b> L&#146;imprenditore ha infatti raccontato di essere stato prima costretto a realizzare gratuitamente per i Valenti &#150; dopo numerose minacce e nonostante le precarie condizioni economiche in cui l&#146;uomo versava &#150; importanti lavori di ristrutturazione per un valore di <b>18 mila euro</b>. Ma la disonest&#224; degli estorsori non finisce qua. Una volta conclusi i suddetti lavori, Vincenzo e Giuseppe Valenti, padre e figlio, hanno infatti continuato a minacciare l&#146;imprenditore tentando addirittura di imporgli l&#146;assunzione del giovane per un salario mensile di ben 3.600 euro. Giovane che ha poi <b>chiuso con un lucchetto il portone di ingresso dell&#146;azienda</b> cos&#236; da impedire l&#146;accesso al legittimo proprietario, il quale si &#232; visto recapitare <b>una procura per la cessione dell&#146;azienda e dei macchinari</b>, per un prezzo tre volte inferiore all'effettivo valore di mercato.&nbsp;</div><div>&#200; stato questo ultimo atto persecutorio che ha portato l&#146;imprenditore edile a denunciare tutto ai carabinieri che hanno trasferito i fratelli Valenti, insieme al giovane nel carcere di Piazza Lanza.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Quella che vi abbiamo appena raccontato &#232; la storia di un uomo che ha dato <b>fiducia alle Istituzioni</b>, che ha denunciato non temendo alcun tipo di ripercussione da parte di queste micro-organizzazioni criminali di tipo mafioso ma credendo nell'intervento delle Forze delle Ordine.</div><div><br></div><div>Lui come il gestore del bar di Librino che, sottomesso da quasi 10 alle angherie del clan Ercolano-Santapaola, ha deciso di denunciare portando all'arresto di 7 criminali.&nbsp;</div><div><br></div><div>O come i 77 arresti scattati nell'<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/catania_arrestato_agatino_manara_latitante_e_affiliato_del_clan_santapaola-ercolano-1525" title="Catania: Arrestato Agatino Manara, latitante e affiliato del clan Santapaola-Ercolano" target="">operazione &#147;Fiori bianchi&#148;</a>, anche loro ritenuti affiliati alla famiglia Ercolano-Santapaola e responsabili di aver effettuato per conto del clan, sin dal 1993, la sistematica raccolta di denaro in danno delle pi&#249; diverse attivit&#224; di tipo commerciale e imprenditoriale dislocate in diversi comuni di Catania.
</div>]]></description>
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<title>Lotta allo spaccio: 2 gli arresti tra Palermo e Catania</title>
<link>cronaca/lotta_allo_spaccio_2_gli_arresti_tra_palermo_e_catania-1576</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono diversi gli arresti effettuati nel fine settimana dai carabinieri nel palermitano e nel catanese.</b>&nbsp;In entrambe le citt&#224;, sono scattate le manette ai polsi due giovani uomini&nbsp;per<b> detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>A Palermo</b> a finire agli arresti domiciliari &#232; stato <b>Andrea D&#146;Angelo</b>, classe 1983, bloccato dai militari mentre trattava con un cliente: 22 i grammi di hashish ritrovatigli addosso e 38 gli euro bottino dell&#146;illecita attivit&#224;. Chi invece era gi&#224; sottoposto agli arresti domiciliari per una rapina commessa il 30 marzo scorso ai danni di un supermercato e ciononostante continuava a spacciare &#232; <b>Oreste Bonaiuto</b>, il 23 enne catanese che &#150; dopo una perquisizione domiciliare &#150; &#232; stato trasferito nel <b>carcere di Caltagirone</b> a disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Sempre <b>a Catania</b>, &#232; stato invece <b>arrestato per tentata rapina in flagranza di reato Danilo Peluso</b>, il pregiudicato 22 enne che sabato sera prima dell&#146;orario di chiusura, insieme a un altro individuo non ancora identificato, ha fatto irruzione in uno studio odontoiatrico.&nbsp;</div><div><b>Il piano era semplicissimo</b>: mentre il complice si fingeva un normalissimo paziente intento a distrarre il medico e le segretarie dello studio, Peluso si metteva alla ricerca della cassa. Purtroppo per&#242; sono state le stesse segretarie a scoprire il tentato furto, e una delle due donne &#232; riuscita a chiamare il 112. Una pattuglia di militari che gravitava in zona &#232; intervenuta  su segnalazione della Centrale Operativa ed &#232; riuscita a bloccare il 22 enne mentre il complice si &#232; dileguato per le vie limitrofe facendo perdere le sue tracce. Le indagini sono tuttora in corso al fine di identificare  il fuggitivo.</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
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<title>Oggi la prima udienza dell&amp;#039;omicidio di Carmela Petrucci</title>
<link>cronaca/oggi_la_prima_udienza_dell_omicidio_di_carmela_petrucci-1580</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta stamattina davanti al Gup di Palermo, Daniela Cardamone, la prima udienza del processo che vede imputato <b>Samuele Caruso</b>, che lo scorso 19 ottobre ha colpito a morte <b>Carmela Petrucci</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/omicidio_di_carmela_petrucci_laassassino_e_gia_in_manette-538" title="Omicidio di Carmela Petrucci: l'assassino &#232; gi&#224; in manette" target="">la giovane 17enne rimasta uccisa nell'androne di casa</a>, in via Uditore 14, per salvare la sorella Lucia dalle coltellate dell'ex fidanzato, salvandole cos&#236; la vita.&nbsp;<div><br></div><div>Oggi anche Lucia &#232; presente in aula coi genitori e insieme a loro, <b>a costituirsi parte civile</b>, <b>vi &#232; anche il Comune di Palermo</b> rappresentato dal sindaco <b>Leoluca Orlando</b> e dall'assessore <b>Agnese Ciulla</b>, che hanno definito cos&#236; la loro presenza: "un atto di solidariet&#224; e vicinanza alla famiglia Petrucci ma &#232; soprattutto un atto di civilt&#224;, che conferma quanto &#232; nel DNA della nostra Amministrazione col rifiuto di ogni violenza di genere, di ogni violenza".&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli avvocati difensori di Samuele Caruso &#150; che nei giorni scorsi ha chiesto la formula del rito abbreviato che potrebbe evitargli l&#146;ergastolo &#150; giocheranno le carte dell'<b>infermit&#224; mentale</b>, totale o parziale, ma spetter&#224; a un perito accertare se il giovane fosse o meno di intendere e volere. In ogni caso, rimangono <b>indelebili le parole di Caruso una volta arrestato</b>: "<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/caruso_confessa__sono_uscito_da_casa_per_uccidere_lucia_-543" title="Caruso confessa: &quot;Sono uscito da casa per uccidere Lucia&quot;" target="">Sono uscito da casa col coltello perch&#233; era mia intenzione uccidere Lucia</a>".<font color="#000000" face="Lucida Grande, Lucida Sans Unicode, Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif">&nbsp;</font></div>]]></description>
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<title>Prepariamo il gelo di anguria con... Giovanni Cappello</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../prepariamo_il_gelo_di_anguria_con..._giovanni_cappello-1573</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>"Sar&#224; un anno senza estate"&nbsp;</i>disse un meteorologo francese disseminando delusione e panico in noi <i>"isolani"</i> che non vediamo l'ora gi&#224; a marzo che il sole faccia capolino e ci faccia godere di tutte le meraviglie che la nostra terra ci offre!<div>Ma come potremmo fare noi senza il nostro mare, senza il nostro sole e senza tutti questi profumi che in <b>estate</b> esplodono e la rendono unica e inconfondibile, la nostra <b>Sicilia</b>!&nbsp;</div><div>Protagonista delle nostre notti stellate, nei nostri balconi, nei terrazzi, nei giardini, con il suo dolcissimo profumo, il <b>gelsomino</b>!<div>Tramandatoci dal medio oriente simboleggia l'amore divino! Secondo la tradizione araba essendo un<b> fiore a cinque petali</b> rappresenta la <b>Grande Madre</b>, nel linguaggio dei fiori parla d'amore e di sentimenti! Legato alla Luna e a Venere, notturni per antonomasia, sprigionano tutto il loro profumo durante la notte e governano l'equilibrio psicofisico femminile; come se non bastasse anche afrodisiaco e....buonissimo da usare anche in cucina!</div>
Felici di apprendere dalla maestria della famiglia <b>Cappello</b> oggi <i>Giovanni</i> ci racconta come preparare in casa un ottimo <b>gelo di anguria</b> aromatizzandolo con <b>l'infuso di veri fiori di gelsomino:</b><div>raccogliamo dei fiori di gelsomino, laviamoli delicatamente e immergiamoli in una ciotola con acqua; copriamo con della pellicola e mettiamo in frigo per una notte!</div><div>Facciamo lo stesso con delle stecche di cannella!&nbsp;</div><div><br></div><div>Prepariamo gli altri ingredienti (per 8 persone):</div><div><i>1lt di succo di anguria&nbsp;</i></div><div><i>250 gr di zucchero&nbsp;</i></div><div><i>60gr di amido di mais&nbsp;</i></div><div><i>1 foglio di colla di pesce</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Facciamo bollire 3/4 di succo di anguria insieme allo zucchero; a bollore aggiungiamo il rimanente succo insieme all'amido sciolto.
Aggiungiamo qualche goccia dei nostri infusi naturali di gelsomino e cannella. Riportiamo a bollore e infine aggiungiamo la co</i>lla di <i>pesce. Versiamo in</i> <i>dei piccoli bicchieri o coppette da dessert e facciamo raffredare in frigo.
Guarniamo con pistacchi e gocce di cioccolato.</i></div><div>Per decorare Giovanni ci suggerisce anche di bagnare leggermente dei gelsomini, di intingerli nello zucchero e farli essiccare in forno caldo spento una notte, otterremo cos&#236; dei meravigliosi gelsomini glassati che regaleranno eleganza al vostro gelo di anguria e alle vostri notti d'estate!</div></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Foto di Luca Castrogiovanni</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Franco Maresco incontra&amp;#039;... Goffredo Fofi e Franca Faldini</title>
<link>cultura_eventi/_franco_maresco_incontra_..._goffredo_fofi_e_franca_faldini-1574</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;FRANCO MARESCO INCONTRA&#148;

con Goffredo Fofi e Franca Faldini

Incontro su Tot&#242;

Marted&#236; 11 giugno, ore 21, sala Vittorio De Seta

Cantieri Culturali alla Zisa&nbsp;<div><br></div><div>La Sede Sicilia della Scuola Nazionale di Cinema &#150; <b>Centro Sperimentale di Cinematografia</b> e lo storico regista palermitano <b>Franco Maresco</b>, sono lieti di annunciare l&#146;inizio di una collaborazione che ha come primo atto l&#146;organizzazione di tre incontri dedicati al mondo del cinema e non solo.&nbsp;</div><div><br></div><div>La rassegna, che ha come titolo &#147;<b>FRANCO MARESCO INCONTRA</b>&#148;, &#232; stata ideata dal coordinatore didattico della Sede Sicilia, <b>Tommaso Strinati</b>, e da Franco Maresco, nell'ambito del programma didattico del Secondo Anno del Triennio 2012-2014 della scuola e in condivisione con la Sala Cinema De Seta presso i Cantieri Culturali alla Zisa, nell'ambito della stretta collaborazione tra il Comune di Palermo e la Sede Sicilia del CSC per la valorizzazione dei Cantieri Culturali alla Zisa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli appuntamenti del &#147;Franco Maresco Incontra&#148; sono <b>aperti al pubblico a partire dalle ore 21 presso la Sala De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa (con ingresso libero)</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo l'incontro di marted&#236; 28 maggio, con l'incontro su Giulio Andreotti, dalla censura alla mafia, in cui sono intervenuti Tatti Sanguineti e Francesco La Licata, si prosegue <u>Marted&#236; 11 GIUGNO, con un incontro su TOTO', il principe della risata. Saranno presenti GOFFREDO FOFI e FRANCA FALDINI</u>. Uno dei pi&#249; grandi intellettuali del nostro Paese assieme <u>all'ultima compagna di Tot&#242;</u>, sono gli autori di diversi testi che hanno rappresentato la rivalutazione definitiva del grande maestro del comico.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Goffredo Fofi e Franca Faldini sono gli autori del testo pi&#249; celebrato dalla critica italiana, che ha fatto conoscere i protagonisti del nostro cinema come nessun altro: &#147;L&#146;Avventurosa storia del cinema italiano raccontata dai suoi protagonisti&#148;. Goffredo Fofi &#232; noto tra l&#146;altro per essere stato il primo artefice della rivalutazione del grande Tot&#242;, presso la critica che per decenni lo aveva snobbato. Franca Faldini &#232; stata la seconda moglie di Tot&#242; e dopo la morte del grande comico si &#232; cimentata con successo nella storiografia cinematografica, curando numerose pubblicazioni, fra tutte, quelle co-firmate con Goffredo Fofi, sul Principe della risata ("Tot&#242;"; "Tot&#242;. L'uomo e la maschera"; "Tot&#242;. Storia di un buffone serissimo"; "Tot&#242;, ma non soltanto").&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Nel corso della serata verranno presentati alcuni estratti di film interpretati dal celeberrimo comico e sar&#224; l&#146;occasione per presentare il grande maestro sia dal punto di vita biografico che da quello artistico, mettendo in evidenza l&#146;importanza del ruolo di Tot&#242; nel cinema del dopoguerra, compresa la breve stagione del neorealismo.&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Nel pomeriggio Goffredo Fofi e Franca Faldini terranno una lectio magistralis sul tema del comico e le sue  varie declinazioni nell&#146;ambito del documentario, che nell&#146;opera di Cipr&#236; e Maresco hanno rappresentato un momento unico nel panorama del nostro cinema.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Marted&#236; 25 GIUGNO si chiuder&#224; il ciclo di eventi, con l&#146;incontro tra UGO GREGORETTI ed ENRICO GHEZZI.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ingresso libero fino ad esaurimento posti.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Giovanna Marascia e Angelo Sicurella insieme al Neu [n&amp;ograve;i] - Spazio al lavoro</title>
<link>cultura_eventi/giovanna_marascia_e_angelo_sicurella_insieme_al_neu_noi_-_spazio_al_lavoro-1575</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Domenica 16 giugno (ore 18.00), neu [n&#242;i] &#150; spazio al lavoro</b> (Palazzo Castrofilippo, Via Alloro 64) presenta <b>&#147;Vorrei che la mia vita fosse un quadrato / Cronache di un abbandono / Noli me tangere&#148;</b>, progetto a quattro mani &#150; conferma di un sodalizio umano e professionale &#150;  di <b>Giovanna Marascia</b> e <b>Angelo Sicurella</b>, a cura di <b>Giusi Affronti</b>: secondo appuntamento di quest&#146;anno della rassegna di mostre d&#146;arte contemporanea dell&#146;associazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>mostra </b>si snoda attraverso due serie di fotografie in bianco e nero, &#147;Vorrei che la mia vita fosse un quadrato&#148; e &#147;Cronache di un abbandono&#148;: Giovanna Marascia (Palermo, 1983), attraverso una concezione artigianale della fotografia che presuppone un lento processo dallo scatto alla stampa nel suo piccolo studio nel centro storico della citt&#224;, ci restituisce una collezione di &#147;cartoline&#148;. Facciate, finestre, porte e pareti divengono il palcoscenico del suo occhio: l&#146;artista randomicamente immortala la geometria di esterni sospingendo la sua (e la nostra) curiosit&#224; ad immaginare la vita che si svolge all'interno. A raccontare le sensazioni di uno spirito solitario, in un <b>dialogo tra immagini e musica</b>, suoni e visioni, interviene il musicista Angelo Sicurella (Palermo, 1981): &#147;Noli me tangere&#148;, composizione mistica ed impetuosa, riprende le musiche dell&#146;opera <i>Kovantscina </i>di Modest Petrovi&#269; Musorgskij, rielaborandola attraverso l&#146;uso di drum-machine, strumenti elettronici ed oggetti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La mostra, ad ingresso gratuito, rester&#224; aperta fino al 5 luglio (da luned&#236; a venerd&#236;, ore 10.00 - 18.00, su appuntamento)</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>neu [n&#242;i] &#150; spazio al lavoro</b> &#232; un coworking sorto all&#146;interno di Palazzo Castrofilippo, dimora storica del Settecento nel cuore di Palermo. Da una scommessa di neu [n&#242;i] sull&#146;arte contemporanea nasce, sotto la direzione di Michelangelo Pavia e a cura di Giusi Affronti, <b>neu [n&#242;i] &#150; spazio all&#146;arte</b>, progetto attento alle pi&#249; giovani e sperimentali ricerche nel panorama artistico locale e nazionale.

Vero e proprio leitmotiv &#232; la proposta di nuove modalit&#224; espositive in contrapposizione alla tipologia tradizionale del white box. Non un&#146;arte blindata in &#147;contenitori&#148; ad essa storicamente dedicati ma un&#146;<b>&#147;ar.te ab.itata&#148;</b>, esperita all&#146;interno di uno spazio di lavoro. La diffusione delle opere d&#146;arte in spazi non al servizio dell&#146;arte trasforma la sua fruizione da affettato vezzo di un&#146;oligarchia a cultura generalizzata e trasversale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>per informazioni:&nbsp;</b></div><div><b>neu [n&#242;i] - spazio al lavoro&nbsp;</b></div><div><b>via Alloro 64,  90133 Palermo&nbsp;</b></div><div><b>+39 091 783 21 07   |   +39 393 979 97 32   |   <a href="http://neunoi.it" title="neunoi website" target="">www.neunoi.it</a></b></div>]]></description>
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<title></title>
<link>cronaca/scomparsa_brunetto__scarcerati_angelo_carita_e_angelo_bianchi-1577</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono stati scarcerati <b>Angelo Carit&#224;</b> e <b>Angelo Bianchi</b>, accusati di sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere di <b>Giovanni Brunetto</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/licata_si_cerca_giovanni_brunetto_scomparso_martedi_scorso-1353" title="Licata - Si cerca Giovanni Brunetto" target="">l&#146;imprenditore licatese di cui non si hanno notizie</a> dallo scorso 7 maggio.&nbsp;<div>I due uomini erano stati arrestati il 20 maggio, secondo gli inquirenti sarebbero <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/licata_svolta_sulla_scomparsa_di_brunetto_due_persone_accusate_di_omicidio-1421" title="Brunetto - Svolta nelle indagini, due arresti" target="">responsabili dell&#146;omicidio di Brunetto</a>, nonostante il cadavere non sia stato mai ritrovato. 
La scarcerazione &#232; avvenuta per un vizio di forma; l&#146;interrogatorio sarebbe avvenuto <b>senza la presenza dei legali</b>, motivo che ha indotto il Gip del tribunale di Agrigento a porre fine alla custodia cautelare.&nbsp;</div><div>Intanto nessuna traccia di <b>Giovanni Brunetto</b>.&nbsp;</div><div>Qualche settimana fa erano stati rinvenuti lungo la statale 115 alcuni sacchi neri che avevano insospettito gli inquirenti, il controllo ha per&#242; dato esito negativo. 
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, <b>Angelo Carit&#224;</b> avrebbe ucciso <b>Giovanni Brunetto</b> al culmine di una discussione dovuta a motivi economici, la vittima vantava un credito che cercava di recuperare. Per <b>Angelo Bianchi </b>invece l&#146;accusa sarebbe di favoreggiamento. 
</div>]]></description>
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<title>Oscurato il sito di &amp;#039;Don Panino&amp;#039;</title>
<link>cronaca/oscurato_il_sito_di__don_panino_-1578</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La mobilitazione mossa dall&#146;indignazione degli italiani di tutto il mondo ha portato gi&#224; a un primo risultato: <b>la Farnesina ha ottenuto l&#146;oscuramento del sito della panineria viennese "Don Panino"</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/impastato_e_falcone_in_un_menu_di_panini_che_inneggiano_alla_mafia-1558" title="Impastato e Falcone in un men&#249; di panini che inneggiano alla mafia" target="_blank">di cui ci siamo occupati nel fine settimana</a> e dove &#150; abbiamo appreso con sdegno e aberrazione &#150; si vendono panini i cui nomi non soltanto inneggiano alla mafia ma che confondono in una oscena campagna di marketing boss e collusi con le vittime della mafia quali <b>Peppino Impastato </b>e <b>Giovanni Falcone</b>.&nbsp;<div><br></div><div>&#200; <b>Radio 100 Passi </b>a comunicarci la buona notizia. <b>Grazie a Emma Bonino</b>&nbsp;"per aver raccolto le motivazioni etiche della nostra denunzia", si legge nella nota, grazie a "tutte le formichine della &#145;rete&#146; che partecipando alla mobilitazione in poche ore hanno fatto raggiungere alla petizione oltre 11 mila firme"; grazie "agli esponenti politici d'orientamento trasversale, come il <b>sindaco Orlando </b>e il deputato regionale <b>Salvino Caputo</b>, e i media che danno risalto alle nostre iniziative sempre improntate alla ricerca della <b>legalit&#224; </b>e della <b>dignit&#224; umana</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Purtroppo di locali come questi e di gente tanto ignorante, il mondo &#232; pieno. Ma sono state raggiunte davvero tante, tantissime firme in poche ore a dimostrazione di un&#146;Italia sana che non vive di merde. <b>Perch&#233; la mafia &#232; una montagna di merda</b>.</div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/amministrative_2013__anche_in_sicilia_vince_il_centro-sinistra-1579</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>Sicilia </b>conferma il trend nazionale che, oltre all&#146;aumento dell&#146;astensionismo, decreta la <b>vittoria del centro-sinistra</b>, nonostante nell&#146;isola vi sia stato un proliferare di liste civiche.&nbsp;<div><br></div><div>A <b>Catania </b>manca l&#146;ufficialit&#224;, ma <b>Enzo Bianco</b> potrebbe vincere al primo turno; discorso analogo per <b>Messina</b>, dove <b>Calabr&#242; </b>&#232; in testa rispetto agli sfidanti, secondo c&#146;&#232; <b>Accorinti</b>. A <b>Ragusa </b>&#232; invece ufficiale il ballottaggio tra il candidato de &#147;Il Megafono&#148; <b>Cosentini </b>e dei 5 Stelle con <b>Piccitto</b>. Anche a <b>Siracusa </b>i cittadini saranno chiamati alle urne tra 15 giorni, in attesa dell&#146;ufficialit&#224; il ballottaggio dovrebbe essere tra <b>Garozzo </b>e <b>Reale</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La tornata elettorale ha visto a portato al rinnovo di 142 amministrazioni comunali, nel dettaglio gli eletti al primo turno e le citt&#224; dove, il prossimo 23-24 giugno si svolgeranno i ballottaggi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Agrigento</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>: Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Camastra, Castrofilippo, Cianciana, Joppolo Giancaxio, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Sambuca di Sicilia, Sant&#146;Angelo Muxaro, Santo Stefano di Quisquina.&nbsp;</div><div><b>Ballottaggi</b>: Grotte, Palma di Montechiaro, Ravanusa, San Giovanni Gemini.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Caltanissetta</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>: Bonpensiere, Delia, Milena, Montedoro, Sutera.
<b>Ballottaggio</b>: Riesi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Catania</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>: Gravina di Catania, Piedimonte Etneo, Riposto, San Cono,  San Pietro Clarenza, Viagrande.&nbsp;</div><div><b>Ballottaggio</b>: Aci Sant'Antonio, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Castel di Judica, Giarre, Grammichele, Maletto, Mascalucia, Mineo , Randazzo, San Gregorio di Catania, Sant'Alfio,  Santa Venerina, Scordia, Trecastagni, Valverde.&nbsp;</div><div>Catania si attendono ancora dati ufficiali&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Enna</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>&nbsp; Cerami, Gagliano Castelferrato.&nbsp;</div><div><b>Ballottaggio</b>: Calascibetta , Catenanuova, Leonforte, Piazza Armerina, Troina.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Messina</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>: Al&#236;, Al&#236; Terme, Casalvecchio Siculo, Castel Di Lucio, Castell'Umberto, Floresta, Fondachelli Fantina, Frazzan&#242;, Furci Siculo, Gualtieri Sicamin&#242;, Militello Rosmarino, Mojo Alcantara, Monforte San Giorgio, Montagnareale, Motta Camastra, Pace del Mela, Reitano, Roccafiorita, San Teodoro, Sant'Agata di Militello, Santa Domenica Vittoria, Santa Lucia del Mela, Scaletta Zanclea, Terme Vigliatore, Tripi, Ucria, Valdina.&nbsp;</div><div><b>Ballottaggio</b>: Capizzi, Mongiuffi Melia, Roccalumera, San Filippo del Mela, San Fratello, Taormina,  Tusa.&nbsp;</div><div>A <b>Messina</b> mancano ancora i dati ufficiali&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Palermo</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>: Alimena, Baucina, Borgetto, Campofiorito, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefal&#224;  Diana, Cerda, Contessa Entellina, Geraci Siculo, Gratteri, Lercara Friddi, Roccamena, Sciara, Sclafani Bagni, Torretta, Ustica, Ventimiglia di Sicilia, Vicari.
<b>Ballottaggio</b>: Campofelice di Roccella, Capaci, Giuliana, Marineo, Montemaggiore Belsito, Partinico, Roccapalumba, Villafrati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ragusa</b>:&nbsp;</div><div>Tutti i comuni al <b>ballottaggio</b>: Acate, Comiso, Modica, Ragusa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Siracusa</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>&nbsp; Buscemi, Carlentini, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo.&nbsp;</div><div><b>Ballottaggio</b>: Buccheri, Francofonte, Rosolini, Siracusa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Trapani</b>:&nbsp;</div><div><b>Eletti al primo turno</b>&nbsp; Buseto Palizzolo, Custonaci, Favignana, Paceco, Pantelleria, Poggioreale, San Vito Lo Capo.&nbsp;</div><div><b>Ballottaggio</b>: Castellammare del Golfo, Partanna, Santa Ninfa, Valderice, Vita.
</div>]]></description>
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<title>UNA MARINA DI LIBRI 2013: Luci e Ombre</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/una_marina_di_libri_2013_luci_e_ombre-1581</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Con Palazzo Steri chiuso al pubblico</b> per lavori di restauro, la quarta edizione di Una Marina Di Libri, da venerd&#236; 7 a domenica 9 giugno, viene trasferita da Piazza Marina a Piazza San Domenico, e sar&#224; proprio la veemente giornata di <i>domenica</i> a risollevare le sorti di un evento fino a l&#236; pericolosamente meno incisivo degli anni scorsi (<a title="Una Marina di Libri 2011" href="http://www.buongiornosicilia.it/rubriche/narrativa__egrave/auna_marina_di_libri_2013a_confermera_il_successo_delle_passate_edizioni-1548" target="_blank">leggi qui il docu-fiction dell'indimenticabile edizione 2011</a>).&nbsp;Senza nulla togliere alla magnificenze architettoniche del Palazzo di Storia Patria, con la regalit&#224; del suo museo, del giardino e della sala conferenze, oltre all'imponenza della chiesa adiacente, tra le varie possibili concause del calo di tono, che comunque non ha intaccato n&#233; la strabordante affluenza n&#233; il consueto prestigio, punteremo brevemente l'occhio sulla logistica.&nbsp;<div><br></div><div><b>I banchetti delle numerose case editrici indipendenti</b> locali e nazionali sono distribuite in una doppia fila parallela nell'atrio di ingresso, intorno al poco accessibile e mal sfruttato florido giardino, creando uno stretto corridoio quadrangolare coatto e contratto, foriero pi&#249; di ingorghi soffocanti che di sorprese mozzafiato. Forse il calo delle vendite lamentato da buona parte dei banchetti &#232; imputabile anche a questa disposizione che fa rimpiangere l'atrio a trecentosessanta gradi dello Steri, con i banchetti disposti a cerchio sui due piani e la gente libera di spaziare all'interno di un arioso abbraccio di ampio respiro architettonico-culturale. Anche la zona non commerciale presenta diverse lacune. Dove lo Steri, con le sue lunghe passeggiate comode e asimmetriche, i corridoi confidenziali e le aperture sterminate, creava quel senso ospitale e romantico di &#147;citt&#224; nella citt&#224;&#148;, assurgendo ora a salotto letterario, ora a luogo di incontro, ora a mero spazio ricreativo, lo Storia Patria non offre concrete occasioni di comunit&#224;, appassendo cos&#236; ad asettico scenario fieristico molto commerciale e poco sociale. Se a queste premesse strutturali gi&#224; poco favorevoli si aggiungono i correlati aspetti gestionali ed emotivi, dagli eventi in programma a una diffusa prudenza economica dettata dalla crisi, quello che sarebbe dovuto essere l'anno della definitiva consacrazione ha per un attimo rischiato di trasformarsi nell'anno della immeritata involuzione, almeno fino al salvifico intervento dell'impennata domenicale, a cui a questo punto, in accordo anche all'ospitante piazza San Domenico, ci permettiamo di omaggiare il ribattesimo di questa quarta edizione, con il prestanome di: Una Domenica di Libri!&nbsp;<div><br></div><div><b>A dispetto del mezzo passo falso</b> di questa edizione bisogna tuttavia sottolineare che da quattro anni a questa parte Una Marina di Libri continua ad essere l'evento culturale pi&#249; rilevante del circondario, richiamo incondizionato per tutti gli esponenti dell'<i>intellighentia</i> ma non solo, covo di artisti, ricettacolo di curiosit&#224; e progetti, vetrina plurigenerazionale e perfino termometro di un'intera citt&#224;; una promessa realizzata che se solo durasse non tre giorni ma tre settimane, potrebbe rappresentare quella prima piccola rivoluzione intellettuale e sociale di cui Palermo continua ancora oggi ad avere grandissimo bisogno.<div><br></div><div><br></div><div><br><div>&nbsp;

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<title>Marino &amp;egrave; il nuovo Sindaco di Roma! </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/marino_e_il_nuovo_sindaco_di_roma__-1582</link>
<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Alla fine non solo non c'&#232; stata la rimonta, ma l'affermazione di <b>Ignazio Marino</b> quale candidato del <b>centro sinistra</b> come sindaco di Roma &#232; stata decisamente pi&#249; schiacciante del previsto.&nbsp;<div><br></div><div><b>Gianni Alemanno</b> &#232; cos&#236; costretto ad abdicare, scendendo dalla poltrona di <b>primo cittadino</b> della <b>Capitale</b> dopo cinque anni partiti nel segno della novit&#224;, col centro destra che si trovava di fatto per la prima volta a governare la citt&#224; nella storia Repubblicana, ma che hanno visto i cittadini romani alla fine non convinti da quanto messo in opera dall'amministrazione dell'ex Ministro del <b>Governo Berlusconi.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo la lunga era <b>Rutelli - Veltroni</b>, dunque, il centro sinistra torna al governo di Roma Capitale, e lo fa esibendo numeri sicuramente importanti. Al ballottaggio, l'ex chirurgo specialista in trapianti d'organo, genovese di nascita, ma romano d'adozione dall'et&#224; di quattordici anni, ha ottenuto il <b>63,9%</b> delle preferenze, contro il <b>36%</b> dell'ormai ex sindaco. Una forbice che si &#232; allargata notevolmente rispetto al <b>primo turno</b>, quando Marino aveva ottenuto il <b>42,6%</b> dei suffragi contro il 30,2% di Alemanno. Segno che gli elettori dei candidati esclusi dal ballottaggio, come <b>Marchini</b>, l'esponente del Movimento Cinque Stelle <b>De Vito e Medici</b>, hanno sostenuto in grande maggioranza l'esponente del Partito Democratico.&nbsp;</div><div>Marino in Campidoglio potr&#224; contare su una larga maggioranza: ventinove seggi sono stati infatti assegnati alla coalizione di centro sinistra (19 al Partito Democratico, 5 alla Lista Civica Marino Sindaco, 4 a Sinistra Ecologia e Libert&#224; ed uno al Centro Democratico), undici alla coalizione di centro destra (7 al Popolo della Libert&#224;, 2 a Fratelli d'Italia e 2 alla Lista Civica Cittadini per Roma). Il PD ed il centro sinistra esultano per&#242; anche per la storica affermazione nei <b>Municipi</b>, nei quali i candidati a sostegno di Marino hanno piazzato un clamoroso <b>16-0!</b>. Tutti i Municipi della Capitale saranno dunque governai dal centro sinistra, che ora dunque ha i margini d'azione per operare in una citt&#224; che, complice la crisi economica, ha visto moltiplicarsi problemi, carenze disservizi soprattutto nel corso degli ultimi due anni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il compito &#232; arduo e, sull'esempio del <b>Governo di larghe intese</b> attualmente in carica, servir&#224; probabilmente la collaborazione di maggioranza ed opposizione, al di l&#224; dei numeri, per tutelare <b>un bene comune chiamato Roma.</b></div>]]></description>
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<title>Dichiaravano il falso per avere contributi assistenziali</title>
<link>cronaca/dichiaravano_il_falso_per_avere_contributi_assistenziali-1566</link>
<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/gdf_palermo_denunciati_3_falsi_ciechi_nella_provincia_di_palermo-1219" title="GDF Palermo: Denunciati 3 falsi ciechi nella provincia di Palermo" target="_blank">Dopo i falsi ciechi</a> e i finti poveri, tra i nuovi truffatori dell&#146;erario statale spiccano oggi <b>25 palermitani</b>, <b>denunciati a vario titolo</b> dalla Guardia di Finanza <b>per aver indebitamente richiesto contributi assistenziali sotto forma di erogazioni in denaro o esenzioni per 300 mila euro</b>.&nbsp;<div><br></div><div>C&#146;&#232; infatti chi ha presentato un reddito inferiore a quello effettivo per accedere al gratuito patrocinio, per ottenere il contributo sul canone di locazione o l&#146;esenzione dal pagamento del ticket sanitario; c&#146;&#232; chi ha invece indebitamente richiesto l&#146;assegno di maternit&#224; all'INPS attestando falsamente di non aver percepito un analogo contributo da altri enti e infine i pi&#249; furbetti: coloro che hanno dichiarato di essere residenti in Italia per percepire gli assegni sociali, pur essendo iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero. Tutti, insomma, avevano emesso <b>dichiarazioni e autocertificazioni non veritiere</b> per accedere alle prestazioni sociali cosiddette "agevolate", come gli <b>assegni familiari e di maternit&#224;</b>, le <b>integrazioni all'affitto</b>, oppure sotto forma di esenzioni, come ad esempio la comunissima e (pare) desiderata dai pi&#249; <b>esenzione del pagamento dei ticket sanitari</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;importo delle somme illecitamente riscosse, con conseguente danno alle casse dello Stato, ammonta complessivamente a circa <b>300 mila euro</b>.

I controlli delle Fiamme Gialle palermitane in questo delicato settore stanno proseguendo al fine di evitare la distrazione di risorse pubbliche e garantire la corretta erogazione dei contributi solo a coloro che versano in effettive e reali condizioni economiche disagiate.
</div>]]></description>
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<title>Catania: ennesima casa del sesso celata dietro un centro massaggi </title>
<link>cronaca/catania_ennesima_casa_del_sesso_celata_dietro_un_centro_massaggi_-1567</link>
<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Rosaria Rita Sorbello </b>e <b>Maria Teresa Salafia</b>, questi i nomi delle due donne arrestate nel fine settimana dai militari della Sezione "Criminalit&#224; Straniera e Prostituzione" della Squadra Mobile di <b>Catania</b>, con l&#146;accusa di <b>favoreggiamento della prostituzione</b>.&nbsp;<div><br></div><div>A tradire le due donne che <b>gestivano una vera casa del sesso</b> sotto le mentite spoglie di un centro massaggi, una segnalazione che ha portato cos&#236; le forze dell&#146;ordine a indagare sulla struttura. Attraverso una serie quotidiana di appostamenti durata un mese e dopo aver costatato la veridicit&#224; della soffiata grazie alle dichiarazioni di alcuni clienti che ammettevano di recarsi in quel centro perch&#233; proprio l&#236; era possibile consumare rapporti sessuali, i militari hanno fatto irruzione nella struttura, poi sottoposta a <b>sequestro preventivo</b>, dove hanno trovato oltre alla Sorbello e alla Salafia, che gestivano il locale &#150; erano loro due che accoglievano i clienti ed erano sempre loro due che gestivano la cassa (50 euro a prestazione sessuale) &#150; <b>7 donne di nazionalit&#224; italiana, russa, rumena e nigeriana,</b> alcune delle quali indicate dai clienti come coloro con le quali avevano consumato rapporti sessuali. 
</div>]]></description>
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<title>Amministrative 2013 - Primi risultati ufficiali</title>
<link>politica/amministrative_2013_-_primi_risultati_ufficiali-1568</link>
<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>
ore 22:30.</b>&nbsp;</div><div>Spoglio siciliano caratterizzato dalla lentezza; soprattutto nelle grandi citt&#224; lo scrutinio procede a rilento.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Catania</b> &#150; Quasi 50 le sezioni scrutinate, in vantaggio <b>Enzo Bianco</b> candidato del centro sinistra con il 52,56% dei voti, <b>Raffaele Stancanelli</b>&nbsp; si attesta al 34,1%. La percentuale di votanti si &#232; fermata al 63,35% contro il 68,2% delle passate consultazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Messina </b>&#150; Poco pi&#249; di 50 le sezioni scrutinate nella citt&#224; dello stretto; i primi risultati vedono in vantaggio il candidato del centro sinistra <b>Felice Calabr&#242;</b>, con il 52,21% dei voti. Secondo il pacifista <b>Renato Accorinti</b> candidato con una lista civica con oltre il 20% dei voti. Staccato di qualche punto, sarebbe attorno al 19% il candidato del centro destra <b>Vincenzo Garofalo</b>. Il dato dei votanti &#232; ufficiale, &#232; stato il 70,22% degli aventi diritto a recarsi alle urne, 5% in meno rispetto alle passate elezioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ragusa  - Nel capoluogo ibleo sono state scrutinate oltre la met&#224; dei seggi, in vantaggio c&#146;&#232; il candidato de Il Megafono <b>Giovanni Cosentini</b> che si attesta poco al di sotto del 30%. La seconda posizione vede il candidato del Movimento 5 Stelle <b>Federico Piccitto</b> poco sotto al 17%. A Ragusa si &#232; recato a votare il 63,.48% degli aventi diritto, con un calo di votanti rispetto alle scorse consultazioni di circa l&#146;8%.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Siracusa </b>&#150; Anche nella citt&#224; aretusea lo spoglio procede a rilento; il candidato del centro sinistra <b>Giancarlo Garrozzo</b> &#232; in vantaggio con oltre il 30% dei voti, sono circa 70 le sezioni da cui ci sono dati ufficiali. Secondo <b>Ezechia Paolo Reale</b>, appoggiato da liste civiche che si attesterebbe attorno al 27%. Anche a Siracusa la percentuale dei votanti &#232; in calo; 66,22% contro il 70,64% delle scorse consultazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il primo dato ufficiale &#232; sempre quello dei votanti; anche in Sicilia viene <b>confermato il trend che vede in aumento gli astenuti</b>. Nell'isola si &#232; votato per il primo turno, mentre nel resto d&#146;Italia si sono svolti i ballottaggi; a <b>Roma </b>il test pi&#249; importante che vede <b>Marino </b>in vantaggio su <b>Alemanno</b>, quasi ufficiale la vittoria del candidato del <b>centro-sinistra</b>.</div><div><br></div><div><b>La situazione in Sicilia</b>:&nbsp;</div><div><br></div><div>ore 18:00</div><div><br></div><div><b>Catania </b>: ancora nessun dato ufficiale sulla percentuale definitiva di votanti; le operazioni di spoglio procedono lentamente, ufficiali solo i dati di una sezione, Bianco in vantaggio.</div><div><br></div><div><b>Messina</b>:Anche a Messina nessuna ufficialit&#224; sul dato definitivo di votanti. Scrutinate 8 sezioni attualmente che vedono in vantaggio Calabr&#242; con il 45% dei voti, Accorinti al secondo posto con il 26%.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ragusa</b>: Il dato ufficiale di votanti a Ragusa &#232; del 63,48%, flessione di  8,52% di votanti rispetto alle scorse elezioni comunali. Dai primi risultati in vantaggio il candidato del centro-sinistra, secondo il candidato del Movimento 5 Stelle</div><div><br></div><div><b>Siracusa</b>: A Siracusa in calo i votanti. Il totale ufficiale &#232; del 66,22% di votanti, contro il 70,64% delle scorse amministrative.</div><div><br></div>Il primo dato che giunge dalla prima giornata di votazioni in Sicilia, conferma il trend nazionale registrando un <b>calo di affluenza ai seggi</b>. Nell&#146;isola alle 22 di ieri si &#232; recato a votare il <b>47,64</b>% degli aventi diritto, contro il <b>53,1</b>% del 2008, anche se in quell&#146;occasione si votava anche per alcune province.&nbsp;<div>C&#146;&#232; ancora tempo per votare, i seggi chiuderanno infatti alle 15, ricordiamo ancora una volta le <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/amministrative__ultimo_giorno_di_campagna_elettorale_le_istruzioni_sul_voto-1549" title="Come si vota" target="">nuove modalit&#224; di voto</a>.
La percentuale &#232; pressoch&#233; simile a <b>Catania</b>, <b>Messina </b>e <b>Siracusa</b>, dove &#232; sotto il 3% il calo dei votanti, a <b>Ragusa </b>invece &#232; quasi il 10% la differenza con le precedenti consultazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Sicilia conferma dunque il trend nazionale che vede l&#146;aumento degli astenuti in questa tornata elettorale, c&#146;&#232; tempo fino alle 15 di oggi per invertire la tendenza.
Diversi  i fattori che possono giustificare quella che ormai &#232; una palese disaffezione degli elettori nei confronti della politica. Gi&#224; nelle scorse elezioni regionali il dato clamoroso era stato che pi&#249; del 50% degli elettori non si era recato alle urne, gli scandali e una non risposta ai problemi reali della gente non favoriscono cerco un ritorno di fiamma.
</div>]]></description>
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<title>Lajovic, la grande sorpresa di Caltanissetta</title>
<link>sport/lajovic_la_grande_sorpresa_di_caltanissetta-1569</link>
<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oltre 1500 persone quest&#146;oggi hanno ammirato una possibile nuova stella.&nbsp;<div>Il ventiduenne serbo numero 155 al mondo<b> Dusan Lajovic</b> sconfiggendo 7-6 6-3 l&#146;olandese Robin Haase in un&#146;ora e trenta minuti, ha fatto sua la XV edizione del CartaBcc Citt&#224; di Caltanissetta da <b>85.000 euro di montepremi</b>. 
Un esito a sorpresa se si guarda alla classifica. Sono infatti quasi 100 le posizioni che prima del confronto odierno separavano i due giocatori, <b>Haase</b> infatti &#232; numero 66 al mondo.&nbsp;<div>Per Lajovic che da domani raggiunger&#224; il suo best ranking &#232; il primo successo dell&#146;anno, e il  secondo in carriera.&nbsp;</div><div>Oggi ha sfoggiato un tennis di altissimo livello non mostrando mai segni di cedimento specialmente quando si stava avvicinando alla conquista della finale. 
Nel secondo set ha mantenuto fino alla fine il break di vantaggio acquisito in apertura.
Haase invece non ha bissato la vittoria ottenuta si questi campi nel 2010, quando trionf&#242; a Villa Amedeo per la prima volta in carriera dopo un grave infortunio al ginocchio.&nbsp;</div><div>&#147;All&#146;inizio della settimana &#150; racconta Lajovic &#150; non mi aspettavo di poter arrivare in fondo, il tabellone era molto competitivo. Adesso guado con grande fiducia al testo della stagione, il mio sogno sarebbe chiudere il 2013 tra i <b>top 100</b>.  E&#146; sempre bello giocare in Italia, un posto che mi porta sempre bene  e dove ho ottenuto sempre buoni risultati. Adesso &#150; ha chiuso il vincitore - andr&#242; a giocare un challenger in Francia e poi le qualificazioni a Wimbledon&#148;.</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div>Non nasconde la sua delusione la seconda testa di serie del seeding nisseno, Robin Haase: 
&#147;Tenevo molto a vincere a Caltanissetta, un posto per me speciale, e dove ho conquistato il primo successo in carriera. Oggi devo fare i complimenti al mio avversario che ha giocato un tennis brillante&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div><b>RISULTATO FINALE SINGOLARE MASCHILE:&nbsp;</b></div><div><b>Dusan Lajovic (Srb) b. Robin Haase (Ned) 7-6 (4) 6-3 



</b></div></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;IL DESIGN SPIEGATO DA ...&amp;#039; GIANNI PEDONE</title>
<link>cultura_eventi/_il_design_spiegato_da_...__gianni_pedone-1571</link>
<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;<b>Il design spiegato da &#133;</b>&#148; &#232; un ciclo d&#146;incontri con esponenti del design italiano promossi dall'<b>Associazione Flavio Beninati </b>e ospitati nella propria sede di via Quintino Sella in Palermo, con l&#146;intento di avvicinare il pubblico palermitano a quello che &#232; uno dei capisaldi del <i>made in Italy</i>, termine con cui &#232; comunemente inteso l&#146;insieme delle eccellenze della produzione manifatturiera nostrana tanto famose e ammirate in tutto il mondo.&nbsp;<div><br></div><div>Il primo di questi incontri avr&#224; luogo il <b><u>13 giugno alle 18,00 in via Quintino Sella 35</u></b> e vedr&#224; protagonista il designer palermitano <b>Gianni Pedone </b>che ci far&#224; partecipi della propria visione attraverso l&#146;esposizione di quei processi creativi che l&#146;hanno guidato nella progettazione di due modelli prodotti dalla <i>Honda </i>(lo scooter PS125 ed il prototipo Tamago) e che ci racconter&#224; la propria esperienza professionale dagli studi all&#146;IAAD (Istituto di Arti Applicate e Design) di Torino, agli anni trascorsi alla Honda passando per <i>Pininfarina</i>, i progetti per la <b>Ferrari</b>, la creazione di <i>Morfonauta</i>, il salone del mobile di Milano ed il suo amore per il design italiano che riassume sinteticamente con gli esempi di Joe Colombo, AG Fronzoni ed Ettore Sottsass.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gianni Pedone, gi&#224; membro del comitato scientifico dell&#146;Archivio Flavio Beninati, &#232; inoltre il supervisore dell&#146;intero progetto che dal prossimo autunno si arricchir&#224; di laboratori della durata di pochi giorni (dai due ai sette) condotti da professionisti di caratura internazionale per l&#146;Associazione Flavio Beninati.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ciascuno di questi incontri e laboratori sar&#224; accompagnato dalla pubblicazione di un opuscolo monografico curato dallo stesso relatore.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il progetto &#232; stato ideato da <b>Manfredi Beninati</b>, con la collaborazione di <b>Vincenzo Profeta</b>, come parte dell&#146;Archivio Flavio Beninati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b>&#147;IL DESIGN SPIEGATO DA &#133;&#148;&nbsp;</b></div><div><b>13 giugno alle 18,00&nbsp;
</b></div><div><b>Associazione Flavio Beninati&nbsp;</b></div><div><b>via Quintino Sella, 35&nbsp;</b></div><div><b>info@flaviobeninati.net&nbsp;</b></div><div><b>091 589598</b></div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;erba della badante... Di Grace</title>
<link>cronaca/l_erba_della_badante..._di_grace-1572</link>
<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una badante romena di 18 anni, <b>Adina Daniela Stamate</b>, e il suo fidanzato albanese, <b>Xanin Zjarri</b>, di 22, sono stati arrestati dalla polizia a Modica, in provincia di Ragusa, dopo che gli agenti hanno scoperto che la ragazza coltivava due piante di <b>canapa indiana</b> tra i vasi di fiori e di piante aromatiche nel terrazzo dell'anziana donna della quale si prendeva cura.<div>L'accusa per entrambi e' di coltivazione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.&nbsp;</div><div><br></div><div>(Fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
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<title>Robin Haase &amp;egrave; il primo finalista, Starace va ko al terzo set</title>
<link>sport/robin_haase_e_il_primo_finalista_starace_va_ko_al_terzo_set-1561</link>
<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non sono bastati il tanto cuore e un primo set perfetto a <b>Potito Starace</b>. In finale alla XV edizione del CartaBcc citt&#224; di Caltanissetta va la seconda testa di serie del tabellone <b>Robin Haase</b>. L&#146;olandese si &#232; imposto dopo due ore e venti minuti di grande lotta per 4-6 7-5 6-3.<div><br></div><div><b>L'incontro - </b>Partenza a razzo per Starace che va subito 2-0 e mantiene il break di vantaggio fino al termine del primo set. 
Nel secondo set cambia l&#146;inerzia del confronto con il 26enne olandese, numero 66 al mondo che scappa sul 4-1 e poi sul 5-2. Quando sembrava vicino il terzo set, improvvisamente Starace ritrova i suoi colpi e recupera fino a portarsi sul 5 pari, ma il break nel game successivo e il seguente servizio tenuto dall'olandese rimandano il verdetto al terzo set. 
Equilibrio perfetto fino al 3 pari, poi l&#146;allungo decisivo del vincitore del challenger siciliano nel 2010 che chiude 6-3 e che al termine della partita ha detto: "<b>Nel primo set Potito ha giocato molto bene, ha servito alla grande ed &#232; stato molto aggressivo con il diritto. Sono molto soddisfatto della finale raggiunta a Caltanissetta che mi evoca un bel ricordo dato che qui ho vinto nel 2010 dopo oltre un anno di stop per infortunio. Mi piace il posto e la gente &#232; molto accogliente</b>. La settimana prossima mi riposer&#242;. Poi giocher&#242; il torneo sull'erba di Hertogenbosch".&nbsp;</div><div><br></div><div>Alle 18.30 <b>Starace</b> &#232; tornato in campo in coppia con il 23enne spezino <b>Alessandro Giannessi</b> con cui ha cercato di centrare la vittoria nella <b>finale del doppio</b>. Ma la coppa &#232; andata all'austriaco <b>Philipp Oswald</b> e al tedesco <b>Dominick Meffert</b>, battendo gli azzurri con il punteggio di 6-2 6-3.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>La finale del singolare &#232; in programma oggi alle 18</b> e vedremo in campo il serbo <b>Lajovic </b>&#150; numero 155 al mondo che ieri ha battuto con una vittoria netta il 28 enne indiano Devvarman &#150; e l&#146;olandese Haase contro il quale non ha mai giocato. Per Lajovic la finale del CartaBcc Citt&#224; di Caltanissetta &#232; il miglior risultato della stagione. Molto positivo il suo comportamento nei challenger italiani come testimoniano le <b>semifinali al Rai Open</b> a Roma e i <b>quarti a Napoli</b>. "Mi sono misurato contro un avversario con il quale ho un grande rapporto di amicizia &#150; ha raccontato il serbo &#150; spesso ci alleniamo insieme. Non &#232; mai facile giocare in queste situazioni. Oggi &#232; stato il mio giorno. L&#146;Italia mi porta davvero bene, qui trovo sempre il giusto feeling. <b>Il mio obiettivo</b>&#150; ha concluso il  finalista di Caltanissetta &#150; <b>&#232; di entrare, entro la fine dell&#146;anno, tra i top 100 per avere modo di entrare  nei main draw degli Slam</b>".</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
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<title>Abusivismo edilizio: continuano i controlli</title>
<link>cronaca/abusivismo_edilizio_continuano_i_controlli-1562</link>
<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["<b>Quello dell'abusivismo edilizio continua a essere un fenomeno purtroppo diffuso con gravissimi rischi per il territorio e per le persone</b>". Parole verissime quelle del sindaco Leoluca <b>Orlando </b>che, attraverso la preziosa azione di controllo operata dalla Polizia Municipale, auspica da sempre la fine di questa pratica che, oltre a essere illegale, pu&#242; creare gravi problemi alla comunit&#224;. &#200; bene ricordare, tra tutti gli episodi, il <a href="http://http://buongiornosicilia.it/cronaca/crollo_di_via_bagolino_inchiesta_per_disastro_colposo-709" title="Un cedimento strutturale ha causato la tragedia in cui hanno perso la vita quattro persone" target="_blank">tragico crollo delle due palazzine in via Bagolino lo scorso dicembre</a>, quando una sopraelevazione non autorizzata aveva causato un cedimento strutturale e la <b>morte di 5 persone</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Ieri, infatti, la<b> Polizia Municipale </b>ha messo i sigilli a tre immobili, i cui proprietari hanno violato non soltanto le norme che disciplinano il nulla osta e le concessioni edilizie relative e necessarie ai lavori di sopraelevazione, ma come nel caso dell&#146;appartamento in via Zisa (foto) anche i precedenti provvedimenti di sequestro. La proprietaria dell&#146;immobile situato<b> in via Zisa </b>aveva costruito abusivamente una <b>sopraelevazione allo stato grezzo di 70 mq i in cemento armato e muratura</b>&nbsp;&#150;&nbsp;quindi pesantissima &#150;, dopo la demolizione del solaio di copertura a falde, al secondo piano di una palazzina. La donna &#232; stata quindi denunciata all'Autorit&#224; giudiziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma la denuncia &#232; scattata anche per i proprietari di altri due immobili, situati rispettivamente in <b>via Olio di Lino</b> e <b>in via Marie Curie a Cruillas</b>. Nel primo caso, in un lotto di terreno di circa 3500 mq, &#232; stato realizzato &#150; ovviamente senza concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile &#150; <b>un muro di cinta in cemento armato lungo circa 130 metri </b>e alto 1 metro, di cui circa 30 metri destinati a fondazione.&nbsp;</div><div>Il proprietario dell&#146;immobile, poi sequestrato, di Cruillas &#232; stato denunciato perch&#233; in un lotto di terreno di circa 500 metri quadrati &#232; stato realizzato abusivamente <b>un immobile a una elevazione fuori terra</b>, con strutture in cemento armato e muratura, per una superficie  di circa 95 metri quadrati. Anche in questo caso &#232; scattata la denuncia all'autorit&#224; giudiziaria per l'esecuzione dei lavori senza le prescritte autorizzazioni.</div><div><br></div><div>Il rischio per tutti &#232; che queste strutture abusive crollino causando danni inimmaginabili sia per i proprietari che per i vicini, vittime innocenti.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>The Brass Group: A life in Jazz con Flora Faja</title>
<link>musica_spettacolo/the_brass_group_a_life_in_jazz_con_flora_faja-1563</link>
<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nell'ambito della quarta edizione del festival &#147;<b>Una marina di libri</b>&#148;, oggi domenica 9 giugno dalle ore 21:00, nei locali della Societ&#224; Siciliana per la Storia Patria in piazza San Domenico, sar&#224; di scena &#147;The Brass Group: a life in jazz&#148;: <b>Flora Faja</b>, accompagnata per l&#146;occasione dai docenti assistenti (<b>Giovanni Conte</b> al pianoforte, <b>Massimo Morabito</b> alla batteria e <b>Antonio Alaimo</b> al basso), diriger&#224; i suoi allievi del laboratorio di canto della Scuola Popolare di Musica:<b> Cinzia Adragna</b>, <b>Francesca Caruso</b>, <b>Andrea Cavallotti</b>, <b>Giusy Vitale</b> e <b>Maric&#242; Zarbo</b>.
&nbsp;<div><br></div><div><b>Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti</b>.<br><div><div><br></div><div>#gallery_1#</div></div></div>]]></description>
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<title>Ecco i risultati del Progetto &amp;#039;Piazze aperte dal mondo&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/ecco_i_risultati_del_progetto__piazze_aperte_dal_mondo_-1564</link>
<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Creare un nuovo modello di Welfare</b>, a partire dalla definizione di nuove coordinate che prevedano da un lato l&#146;incentivazione dell&#146;agricoltura sociale e dall'altro l&#146;animazione del territorio. Questo l&#146;obiettivo che si era prefissato il progetto Agri Social Sud &#147;<b>Piazze Aperte al Mondo</b>&#148; che negli ultimi due anni ha lavorato con giovani e bambini di diverse etnie, promuovendo integrazione e sviluppo in un contesto sempre pi&#249; &#147;glocale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>I risultati del progetto promosso da AinRam, l'Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo, sono stati esposti ieri mattina al Caff&#232; letterario del Parco Ninni Cassar&#224;. Un&#146;occasione questa che &#232; servita non solo ad informare i cittadini sulle attivit&#224; svolte nel corso degli ultimi due anni, ma anche a dare vita a un interessante dibattito sul tema dell'animazione territoriale. Oggi, l'intercultura e la scoperta delle &#147;culture altre&#148; sono infatti strumenti irrinunciabili per la sensibilizzazione dei territori. Consentono di allargare gli orizzonti, di abbattere il muro della diffidenza e di comprendere al meglio anche quello che succede all'interno delle nostre citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;&#147;Dobbiamo imparare a immaginare una societ&#224; senza recinti &#150; ha dichiarato <b>Silvio Moncada</b>, presidente della IV Circoscrizione e promotore della Rete Sociale Territoriale, all'apertura dei lavori &#150; e impegnarci a sostenere le norme che prevedono il riconoscimento del diritto di cittadinanza a tutti i figli di stranieri nati in Italia. Bisogna imparare a conoscere &#145;l&#146;altro&#146; e iniziare a creare collegamenti tra le varie realt&#224; che operano sul territorio. Uno dei primi obiettivi raggiunti, dopo l&#146;elezione in Circoscrizione, &#232; stato infatti la creazione di una <b>Rete sociale territoriale che ha permesso il collegamento di tutte le realt&#224; locali che si occupano di sociale, come parrocchie, scuole e associazioni</b>. Realt&#224; che oggi lavorano insieme per il raggiungimento di obiettivi comuni, come la crescita e lo sviluppo del territorio&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il lavoro di animazione territoriale &#232; stato portato avanti attraverso una serie di laboratori sociali che hanno utilizzato gli strumenti della narrazione, dell&#146;improvvisazione teatrale e della cucina per la diffusione della cultura della mondialit&#224;. I laboratori sono stati svolti in collaborazione con le associazioni: &#147;<b>Inventare Insieme Onlus</b>&#148;, &#147;<b>Biblioteca Le Balate</b>&#148;, &#147;<b>Associazione Famiglie Persone Down</b>&#148;. Nei ventiquattro laboratori realizzati sono stati coinvolti circa 250 partecipanti. Destinatari del progetto sono stati i giovani tra i 18 e i 35 anni, gli adolescenti tra i 15 e i 18 anni e bambini iscritti alla scuola primaria.
 
&#147;Tutti i laboratori realizzati &#150; ha spiegato<b> Helene Pasta</b>, psicologa e curatrice dei Laboratori del Progetto Agri Social Sud &#150; hanno avuto l&#146;obiettivo di trovare un linguaggio comune a tutti, di permettere ai partecipanti di imparare insieme. Un modo interattivo di educare alla mondialit&#224;, alla reciprocit&#224; e alla scoperta dell&#146;altro&#148;.</div><div><br></div><div>&#147;Questa esperienza &#150; ha aggiunto <b>Luca Reina</b>, consigliere della IV Circoscrizione &#150; ci ha permesso di capire che insieme si pu&#242; e si deve lavorare per lo sviluppo di un territorio. Mi auguro che anche in futuro si possano creare le condizioni per portare avanti progetti simili a questo, in grado cio&#232; di coinvolgere tutte le realt&#224; presenti&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;La nostra &#232; infatti una realt&#224; ricca di diversit&#224; &#150; <b>ha continuato Roberto Mancuso</b>,<b>&nbsp;</b>consigliere dell IV Circoscrizione &#150; ed &#232; necessario che tutte queste componenti  sociali offrano il proprio contributo alla politica. Solo cos&#236; si potranno dare risposte concrete ed efficaci&#148;.&nbsp; 
</div><div><br></div><div>&#147;Dobbiamo immaginare la nostra realt&#224; come un grande mosaico &#150; ha spiegato  <b>Lia Prezzemolo</b>,  presidente della comunit&#224; Progetto Sicilia, un'associazione presente dal 1987 sul territorio di Villa Tasca che da sempre si occupa di minori e disabilit&#224; &#150; composto da tanti singoli pezzi. Ma solo la vista d&#146;insieme ci permette di coglierne la completezza&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;I giovani sono la nostra speranza &#150; ha precisato<b>  Don Franco Monterubbianesi</b>, <b>fondatore della Comunit&#224; di Capodarco</b> &#150; ed &#232; con loro che dobbiamo lavorare per ridargli la speranza del futuro. Bisogna ripartire dalla progettualit&#224; per ricostruire il tessuto cittadino glocale e creare quel nuovo paradigma di sviluppo promosso dai ragazzi di AinRam&#148;.</div>]]></description>
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<title>Niente avvocato? Niente etilometro!</title>
<link>cronaca/niente_avvocato_niente_etilometro_-1565</link>
<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una sentenza tanto innovativa quanto storica</b> quella pronunciata dal gup di Milano, Donatella Banci Buonamici nei confronti di un giovane ventenne visibilmente alterato e fermato dalle forze dell&#146;ordine per un accertamento di routine: l&#146;etilometro.&nbsp;<div><br></div><div><b>Niente avvocato? Niente etilometro! -</b> Mercoled&#236; scorso il Tribunale di Milano ha sentenziato che un automobilista non pu&#242; essere sottoposto all'alcool test senza essere preventivamente avvertito della facolt&#224; di farsi assistere da un difensore di fiducia; altrimenti l&#146;esito dell&#146;etilometro &#232; nullo e non vale come prova del processo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La novit&#224; della sentenza</b> sta nel fatto che ora la Cassazione ha creato un <b>precedente di nullit&#224; dell&#146;accusa</b> e delle sanzioni amministrative e penali previste dal codice della strada nel caso del mancato preavviso appunto. E quel che resta, dunque, &#232; "il verbale degli operanti", che d&#224; s&#236; conto di "elementi certamente sintomatici di uno stato di alterazione" come gli "occhi rossi" o l&#146;alito "vinoso" del giovane sotto accusa &#150; scrive il gup &#150;, ma che "stante la loro genericit&#224; portano a una assoluzione perch&#233; il fatto non sussiste".&nbsp;</div><div><br></div><div>La sentenza, che per gli avvocati del giovane "ha messo un argine all'uso indiscriminato dell'etilometro da parte degli agenti ai fini della prova del reato di guida in stato di ebbrezza", per&#242; sta facendo molto discutere, giacch&#233; come ha spiegato<b> Antonio Prina</b>, <b>ispettore capo della Polizia Stradale</b>, "avvisare il conducente che ha la facolt&#224; di farsi assistere da un legale di fiducia non significa che gli agenti siano tenuti ad attendere per ore l&#146;arrivo del legale, prima di poter effettuare l&#146;etilometro" dal momento che l'efficacia di questo tipo di controllo risiede nella tempestivit&#224; dell&#146;atto stesso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Fatta la legge, trovato il cavillo! -</b>&nbsp;Per quanto tempo &#232; concesso attendere l&#146;arrivo del legale allora? La norma non lo dice. Ma possiamo ipotizzare che la facolt&#224; del conducente di avvalersi di un legale sar&#224; la nuova arma dei furbetti che si mettono ubriachi alla guida.</div>]]></description>
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<title>Un super Starace liquida De Bakker e approda in semifinale</title>
<link>sport/un_super_starace_liquida_de_bakker_e_approda_in_semifinale-1551</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una strepitosa prestazione di Potito Starace permette al giocatore di Cervinara di raggiungere le semifinali della XV edizione del CartaBcc Citt&#224; di Caltanissetta.&nbsp;<div>Un&#146;ora e trentadue minuti sono state sufficienti per superare la resistenza della quinta testa di serie, l&#146;olandese <b>Thiemo De Bakker</b>, numero 95 delle classifiche mondiali, battuto 6-4 7-6.&nbsp;</div><div><b>Starace</b> (233 Atp) anche ieri ha giocato un tennis brillante su tutti i fondamentali dando cos&#236; seguito alle ottime prestazioni dei turni precedenti, oggi per di pi&#249; aveva di fronte a se un avversario di calibro superiore, rispetto a quelli incontrati in precedenza. Solo un piccolo passaggio a vuoto nel secondo set, quando si &#232; trovato sotto  5 giochi a tre.&nbsp;La semifinale di Caltanissetta giunge dopo la vittoria al challenger di Napoli e il bel successo al Foro Italico contro <b>Radek Stepanek</b>. Ricordiamo che Starace in carriera ha ottenuto 4 finali di prove del circuito maggiore, l&#146;ultima delle quali a Casablanca nel 2011.&nbsp;Oggi il giocatore, ex numero 27 al mondo seguito in Sicilia dal coach Fabrizio Fanucci , prover&#224; a battere la seconda testa di serie del seeding, <b>Robin Haase</b> che in precedenza aveva sconfitto <b>Marco Cecchinato</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;<b>Mi sento vicino al top della  forma dopo i problemi della passata stagione </b>&#150; ha detto Starace &#150;<b> oggi non era facile superare De Bakker, nel complesso la mia prestazione odierna &#232; stata positiva. Ho avuto solo un piccolo calo nel secondo set, ma sono stato bravo a recuperare e portare a casa il match al tiebreak. Domani </b>&#150; prosegue il vincitore &#150;<b> trover&#242; un avversario molto quotato. Sar&#224; senz&#146;altro una sfida molto dura, ma mi sento pronto</b>&#148;.</div><div><br></div><div>I precedenti tra i due sono in parit&#224;, con una vittoria a testa. Haase ha trionfato a Kitzbuel in Austria nel 2011, Starace in <b>Coppa Davis </b>l&#146;anno precedente.
La seconda semifinale del torneo di Caltanisetta vedr&#224; sfidarsi il talento serbo <b>Dusan Lajovic</b>, classe 1990 e il vincitore dell&#146;ultimo quarto tra l&#146;argentino <b>Federico Delbonis</b> e l&#146;indiano <b>Samdev Devvarman</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ieri inoltre erano in programma le semifinali del torneo di doppio.
Alle 19.30 in campo <b>Alessandro Giannessi</b> e Potito Starace contro il duo siculo composto da <b>Gianluca Naso</b> e <b>Omar Giacalone</b>.
I primi finalisti sono <b>Philipp Oswald </b>e<b> Dominick Meffert</b> usciti vincitori dal confronto con <b>Andrea Arnaboldi </b>e lo spagnolo<b> Giullermo Olaso</b>.</div><div><br></div><div><u>RISULTATI QUARTI DI FINALE SINGOLARE MASCHILE</u>:&nbsp;</div><div>Dusan Lajovic (Srb) b. Dominick Meffert (Ger) 6-3 6-4; Robin Haase (Ned) b. Marco Cecchinato (Ita) 6-4 6-1; Potito Starace (Ita) b. Thiemo De Bakker (Ned) 6-4 7-6(5)&nbsp;</div><div><br></div><div><u>RISULTATI SEMIFINALI DOPPIO</u>:</div><div>Dominick Meffert(Ger) &#150; Philipp Oswald(Aut) b. Andrea Arnaboldi (Ita) &#150; Guillermo Olaso (Esp) 6-2  4-6 10-7</div>]]></description>
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<title>Sicilia Futuro, borse tirocini e altre opportunit&amp;agrave; per giovani siciliani di talento</title>
<link>politica/sicilia_futuro_borse_tirocini_e_altre_opportunita_per_giovani_siciliani_di_talento-1552</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sicilia Futuro, borse tirocini e altre opportunit&#224; per giovani siciliani di talento</b>: presentate a studenti e laureati catanesi le 6 misure della <b>Sovvenzione Globale
</b>Risorse per finanziare borse di studio e di ricerca, <b>per favorire l&#146;inserimento lavorativo</b> di dottorandi e dottori di ricerca, sostegno a tirocini di ricerca o formativi, contributi per il rientro di ricercatori e formatori. Tutte queste allettanti opportunit&#224;, riservate a <b>laureandi e laureati</b>, <b>dottorandi e dottori di ricerca dell&#146;Universit&#224; di Catania</b> sono state presentate ieri mattina nell'aula magna del Palazzo Centrale nel corso della giornata sul tema &#147;Alta formazione, ricerca e innovazione: gli strumenti e le risorse per investire nel talento&#148;, promossa da Sicilia Futuro, organismo intermedio della Sovvenzione Globale del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2007-2013, in collaborazione con l&#146;Ateneo catanese.&nbsp;<div><br></div><div>Il programma dell&#146;assessorato regionale all&#146;Istruzione e alla Formazione professionale stanzia, complessivamente, <b>46 milioni di euro da investire nell'alta formazione</b>, nella ricerca e nell'innovazione tecnico-scientifica: &#147;La Sovvenzione Globale &#232; uno strumento finanziario che consentir&#224; ai nostri giovani talenti di usufruire di importanti opportunit&#224; e che sta gi&#224; riscuotendo un grande successo&#148;, ha spiegato l&#146;ingegner <b>Giulio Naselli</b>, responsabile della Sovvenzione Globale Sicilia Futuro, che ha poi approfondito tutti gli aspetti legati alle sei misure del progetto, le relative risorse e modalit&#224; di accesso, evidenziando i destinatari e i beneficiari specifici degli interventi che mirano in particolare a sostenere la formazione d&#146;eccellenza in Italia e all&#146;Estero e al rientro di risorse altamente qualificate nelle aree &#147;knowledge intensive&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Inutile piangerci sempre addosso. Cerchiamo soluzioni per uscire dalla crisi": questo l'appello rivolto ai numerosi giovani catanesi presenti dal rettore <b>Giacomo Pignataro</b>. "Vi invito a sfruttare pienamente e intelligentemente le opportunit&#224; offerte dalla Sovvenzione Globale - ha aggiunto il rettore -, ad esempio per finanziare stage e tirocini o corsi post laurea. L&#146;Ateneo, dal canto suo, si impegna ad individuare le strategie pi&#249; efficaci per ampliare le occasioni di inserimento dei nostri giovani laureati, anche attraverso strumenti di finanziamento innovativi che consentano di superare barriere geografiche e gap di sviluppo rispetto ad altre realt&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div>&#200; stato quindi annunciato l&#146;imminente avvio del terzo ciclo della Misura 4 della Sovvenzione Globale, che mette a disposizione borse di studio per la frequenza di <b>corsi di alta formazione post lauream offerti da istituzioni universitarie e di ricerca operanti al di fuori del territorio siciliano.</b> Le borse coprono i costi di iscrizione al corso, un'indennit&#224; mensile per un massimo di 24 mesi e i costi di viaggio annuale dal luogo di residenza del borsista all'istituzione ospitante.
"Si tratta di una ghiotta opportunit&#224; per i laureati siciliani di continuare il percorso di studi post laurea fuori dalla Sicilia o all'estero", ha evidenziato <b>Ugo Piazza</b>, responsabile Comunicazione e animazione territoriale della Sovvenzione Globale. "Per questo &#232; necessario dare la massima visibilit&#224;, anche attraverso iniziative che oggi si definiscono &#145;virali&#146;, a queste sei misure che possono aiutare a costruire un futuro per i nostri giovani".&nbsp;</div><div><br></div><div>Chi avesse dubbi o necessitasse di chiarimenti pu&#242; contattare l'urp telematico di Sicilia Futuro all'indirizzo e-mail <b>helpdesk@siciliafuturo.it</b> o al numero verde gratuito <b>800198020</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>A Catania &#232; inoltre attivo uno sportello di front office nei locali dell'<b>Irfis- FinSicilia </b>di via Cimarosa 24.</div>]]></description>
</item>
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<title>Al via l&amp;#039;ultimo appuntamento di &amp;#039;Piazze aperte al Mondo&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/al_via_l_ultimo_appuntamento_di__piazze_aperte_al_mondo_-1553</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[
PALERMO: SABATO AL PARCO CASSARA&#146; ULTIMO APPUNTAMENTO DI &#147;PIAZZE APERTE AL MONDO&#148;<div>Ultimo appuntamento del progetto Agri Social Sud &#147;<b>Piazze Aperte al Mondo</b>&#148;, oggi sabato 8 giugno a partire dalle 10.30, al <b>Caff&#232; letterario del Parco Ninni Cassar&#224;</b>  (ingresso via Ernesto Basile).&nbsp;</div><div>Un&#146;occasione questa che servir&#224; non solo ad informare i cittadini sulle attivit&#224; svolte nel corso degli ultimi due anni da AinRam, l'Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo, ma anche a dare vita a un interessante dibattito sul tema dell'animazione territoriale. L'intercultura e la scoperta delle &#147;culture altre&#148; sono oggi strumenti irrinunciabili per la sensibilizzazione dei territori. Consentono di allargare gli orizzonti, di abbattere il muro della diffidenza e di comprendere al meglio anche quello che succede all&#146;interno delle nostre citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Interverranno al dibattito:&nbsp;</div><div>&nbsp;<b>Silvio Moncada</b> - presidente della IV Circoscrizione, promotore della Rete Sociale Territoriale;&nbsp;</div><div><b>Luca Reina </b>- consigliere dell IV Circoscrizione;&nbsp;</div><div><b>Roberto Mancuso</b> - consigliere dell IV Circoscrizione;</div><div><b>Lia Prezzemolo </b>- presidente della comunit&#224; Progetto Sicilia, un'associazione presente dal 1987 sul territorio di Villa Tasca che da sempre si occupa di minori e disabilit&#224;;&nbsp;</div><div><b>Helene Pasta</b> - psicologa e curatrice dei Laboratori del Progetto Agri Social Sud;&nbsp;</div><div><b>Don Franco Monterubbianesi</b> - fondatore della Comunit&#224; di Capodarco.</div><div><br></div><div>A seguire si terr&#224; un seminario destinato alla cittadinanza e agli amministratori degli enti locali sul Bilancio solidale Obiettivo 8. 

Interverranno:&nbsp;</div><div><b>Ilaria Signoriello</b> - dell'associazione Ainram Onlus;&nbsp;</div><div><b>Damiano Morelli</b> - presidente della S.t.s del Comune di Frascati.</div><div><br></div><div>A margine della manifestazione, sar&#224; possibile visitare la <b>mostra fotografica sul Progetto Agri Social Sud curata da Alessio Urso</b>. </div>]]></description>
</item>
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<title>Palermo: Born in Sicily e Slow Food Day insieme per l&amp;#039;eccellenza siciliana</title>
<link>politica/palermo_born_in_sicily_e_slow_food_day_insieme_per_l_eccellenza_siciliana-1554</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo &#150; BORN IN SICILY e SLOW FOOD DAY insieme per la Sicilia, 8 giugno dalle ore 9.30 alle ore 19.00 presso l' Orto Botanico  di via Lincoln.&nbsp;<div><br></div><div>Il progetto "<b>Born in Sicily</b>", che l'Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana, <b>Dario Cartabellotta</b>, sta promuovendo per valorizzare e tutelare le migliori produzioni di qualit&#224; che affondano le loro radici in Sicilia si sposer&#224; con lo <b>Slow Food Day</b>, la giornata nazionale di Slow Food <b>a sostegno del "Buono, Pulito e Giusto"</b>, che si svolger&#224; in contemporanea in <b>300 citt&#224; italiane.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Ampi spazi saranno dedicati alle Comunit&#224; del Cibo, ai Pres&#236;di Slow Food di Sicilia, e alle Aziende del "<b>Mercato Contadino di Sicilia</b>", ovvero a tutte quelle piccole produzioni tradizionali, che saranno esposte in una speciale mostra mercato, che rischiano di scomparire e che rappresentano l'<b>eccellenza della biodiversit&#224; isolana</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Sicilia &#232; tra l'altro la regione con il maggior numero di Pres&#236;di Slow Food come l'<b>ape nera sicula</b>, il <b>pistacchio verde di Bronte</b>, il <b>pane nero di Castelvetrano</b>, le <b>susine bianche di Monreale</b>, le <b>lenticchie di Ustica</b>, la <b>vastedda della Valle del Belice</b>, la <b>fragolina di Sciacca e Ribera</b>, il <b>mandarino tardivo di Ciaculli</b>, il <b>suino nero dei Nebrodi</b>.</div><div><br></div><div>Tra le varie attivit&#224; dedicate all'intrattenimento per grandi e piccini, alla <b>degustazione di prodotti tipici</b>, alla musica ed allo sport, di cui all'allegato programma, &#232; prevista per le ore  10.00 presso la sala Lanza dell'Orto Botanico una tavola rotonda sul tema "Born in Sicily - un'occasione per il recupero del tradizionale legame tra territorio, tradizioni e abitudini alimentari".</div><div><br></div><div>Tra i partecipanti: l'Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari, Dario Cartabellotta, il Dirigente Generale dell'Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari, <b>Rosaria Barresi</b>,  il  Professore della Facolt&#224; di Agraria di Palermo, <b>Francesco Sottile</b>, il fiduciario della Condotta Slow Food Palermo, <b>Mario Indovina</b>.
 
Per l'Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari, Dario Cartabellotta: "occorre costruire una politica dell'agricoltura e dello sviluppo rurale che punti sull'identit&#224; di gusti e sapori, troppo a lungo standardizzati e omologati a causa delle esigenze dell'agroindustria".</div>]]></description>
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<title>Laboratori d&amp;#039;analisi: trovata intesa sulle tariffe</title>
<link>politica/laboratori_d_analisi_trovata_intesa_sulle_tariffe-1555</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nell'incontro dello scorso 3 giugno tra le sigle sindacali e l'Assessore <b>Lucia Borsellino</b> insieme al Direttore Generale <b>Salvatore Sammartano</b>, &#232; stata lo stesso Assessore ad annunciare di aver chiesto un incontro col <b>Ministero </b>per valutare il problema in sede nazionale e portare avanti le soluzioni emerse durante il tavolo tecnico.&nbsp;<div><br></div><div>Le <b>OO.SS</b>, ritenendo  che l'applicazione del tariffario Balduzzi comporti una perdita di remunerazione insostenibile, hanno chiesto la rivalutazione del <b>decreto Bindi</b>. L'Assessore che deve necessariamente tener conto del piano di rientro, si impegna a: sospendere la circolare del 16 maggio e a rivalutare il tariffario Bindi; estendere il <b>tariffario Balduzzi</b> <b>anche alla patologia clinica</b> e integrare i valori tariffari per prestazioni non in linea coi costi di produzione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Durante l'incontro del 5 giugno, infatti, l'Assessore e il Direttore Generale hanno illustrato ai rappresentanti sindacali una bozza di provvedimento che riconosce il tariffario Balduzzi per la prestazione "<b>Valutazione funzionale globale</b>" per la branca di patologia clinica invitando i presenti a valutare tale proposta in modo tale da poterla presentare a livello nazionale. 
 
Dopo un ampio dibattito &#232; stata approvata una proposta che prevede una tariffa di 6 euro a utente per ricette che prevengono fino a un massimo di 4 prestazioni di medicina di laboratorio escluso prelievo e una tariffa di 10 euro a utente per le ricette che prevedano un numero di prestazioni superiore a 4, escluso prelievo.&nbsp;</div><div><br></div><div>In conclusione, visto l'evolversi positivo della questione e visto l'impegno dimostrato dal Governo regionale per portare a buon fine la proposta sui tavoli nazionali, <b>i laboratori d'analisi si impegnano a cessare ogni forma di protesta</b>.</div>]]></description>
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<title>Ordinanza Movida palermitana: controlli al centro storico</title>
<link>cronaca/ordinanza_movida_palermitana_controlli_al_centro_storico-1556</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si sapeva che, partita la <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/movida_palermitana_ecco_laordinanza_-1404" title="Tra le varie restrizioni, arriva un'interessante politica anti-inquinamento" target="_blank">nuova ordinanza Movida</a>, sarebbero immediatamente scattati i controlli nei locali notturni delle zone pi&#249; in voga della citt&#224;, per verificare il rispetto della normativa in materia di somministrazione di bevande e cibi, di occupazione del suolo pubblico e di musica che non pochi problemi ha creato agli esercenti.&nbsp;<div><br></div><div>I controlli, svolti in <b>14 locali tra via Candelai e via Chiavettieri</b>, <b>da Piazza Venezia a Piazza Garraffello</b> e <b>in via Francesco Mater </b>alla Fonderia, hanno portato a varie sanzioni e al sequestro di diversi materiali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per 8 dei locali sottoposti a controllo, &#232; emerso il mancato rispetto della normativa sull'<b>occupazione di suolo pubblico</b>, con conseguenti sanzioni comprese fra 50 e 360 Euro. Per altri 7, invece, &#232; stato effettuato il <b>sequestro degli impianti musicali</b>, dal momento che la diffusione della musica all'aperto superava i limiti consentiti dalla recente ordinanza sindacale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non tutti i mali vengono per nuocere: infatti,<b> un locale in via Candelai &#232; risultato del tutto abusivo</b>; la sua attivit&#224; era svolta senza alcuna autorizzazione. Per il titolare &#232; scattata una denuncia penale ed una sanzione amministrativa di 8 mila euro oltre il sequestro di diversi materiali.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Solamente 3 locali </b>su 14, ha dichiarato il Comandante Vincenzo Messina, sono risultati <b>del tutto in regola</b> con la nuova normativa. Nei prossimi giorni i controlli proseguiranno anche in altre zone della citt&#224; e in alcuni casi anche in modalit&#224; interforze, con la collaborazione di altre forze di Polizia.</div>]]></description>
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<title>Ritrovato il cadavere di Pierpaolo Ruffo</title>
<link>cronaca/ritrovato_il_cadavere_di_pierpaolo_ruffo-1557</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Pierpaolo Ruffo</b> era scomparso gioved&#236; intorno alle 19 quando, tuffatosi insieme a tre amici, <b>non &#232; pi&#249; riemerso dalle acque tra il Lido e lo Stazzone</b> nell'agrigentino.&nbsp;<div><br></div><div>Il giovane 24enne che lavorava a Jesolo, aveva scritto poche ore prima su Facebook: &#147;Oggi il mare spacca&#148;, e cos&#236; aveva deciso di andare a pescare ricci insieme a dei suoi coetanei. Sono stati loro a lanciare l&#146;allarme: Pierpaolo non risaliva pi&#249;. Militari del Circomare, il gruppo speciale dei sommozzatori Vigili del Fuoco, Carabinieri e Polizia sono stati da subito impegnati nella ricerca del giovane, il cui corpo senza vita &#232; stato ritrovato ieri. &#200; stata aperta un&#146;inchiesta dalla magistratura: il giovane sub avrebbe avuto <b>un malore improvviso</b> o potrebbe aver sbattuto la<b> testa contro una roccia</b>. </div>]]></description>
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<title>Impastato e Falcone in un men&amp;ugrave; di panini che inneggiano alla mafia</title>
<link>cronaca/impastato_e_falcone_in_un_menu_di_panini_che_inneggiano_alla_mafia-1558</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>I&nbsp;nomi di Impastato e Falcone in un men&#249; di panini che inneggiano alla mafia</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Ebbene s&#236;, succede anche questo in una panineria viennese, la "<b>Don Panino</b>" (Seidengasse 31) dove si 
vendono panini coi seguenti nomi: Don Greco, Don Buscetta, Don Corleone, Don Mori, Don Falcone e Don 
Peppino, con esplicito riferimento a <b>Peppino Impastato</b> e nella cui descrizione, nel men&#249; si legge si legge: "Siciliano dalla bocca larga fu cotto in una bomba come un pollo nel barbecue". Per quello su<b> Giovanni Falcone</b> la descrizione &#232; invece: "Sar&#224; grigliato come un salsicciotto".&nbsp;</div><div><br></div><div>L'episodio gravissimo e aberrante, frutto non solo di cattivo marketing, &#232; gi&#224; sotto accusa dagli italiani che vivono in Austria i quali chiedono attraverso il sito <a href="http://causes.com/actions/1749930-change-the-menu-and-advertising-message-of-don-panino-vienna" title="Petizione vs panineria " target="_blank">causes.com</a> di firmare la petizione per boicottare il locale. Il men&#249; infatti, oltre ad essere offensivo nei confronti di Falcone ed Impastato, fa un lavoro pi&#249; sottile 
<b>accomunando boss mafiosi e collusi con le vittime della mafia</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>E da Rete 100 passi e Radio 100 passi, che da anni lavorano per offrire al mondo l'immagine della Sicilia sana contro gli stereotipi che fanno della mafia il suo brand negativo, arrivano serie dichiarazioni di dispiacere, amarezza e disgusto: "Temiamo che non si tratti, come supposto da alcuni giornali, di un episodio occasionale, di 
luoghi comuni sull'Italia o di un episodio di xenofobia. Il logo del locale che richiama il manifesto 
del film 'Il padrino' lo abbiamo gi&#224; visto anche in Germania, in alcuni locali spesso gestiti da 
italiani. 
<b>Chiediamo l'intervento del ministro degli esteri Emma Bonino </b>per l'immediato intervento delle 
autorit&#224; austriache, e quello delle autorit&#224; competenti per l'avvio di accertamenti sull'origine dei 
locali che portano questo marchio". E arriva anche una petizione italiana sul sito <a href="http://change.org/it/petizioni/la-memoria-di-falcone-e-impastato-non-pu&#242;-essere-offesa-da-un-panino-austriaco" title="petizione" target="_blank">change.org</a>.</div><div><br></div><div>Se ci sono italiani che, all'estero, cercano successo con certe strategie, allora non ci resta che piangere.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Muore schiacciato dal trattore</title>
<link>brevi/muore_schiacciato_dal_trattore-1559</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Schiacciato dal trattore che egli stesso stava guidando</b>: &#232; morto cos&#236; <b>Gaetano Spitale</b>, mentre stava lavorando nelle campagne <b>tra Geraci Siculo e Gangi</b> in una zona impervia di contrada Montededero.&nbsp;<div><br></div><div>Il 35enne, rimasto schiacciato dal pesante mezzo che si &#232; <b>ribaltato durante una manovra di marcia indietro</b>, era ancora vivo quando ieri &#232; giunto al <b>Pronto Soccorso di Nicosia </b>grazie all'intervento immediato di alcuni familiari. Purtroppo per&#242; il corpo del giovane non ha resistito: troppi e troppo gravi i traumi riportati in tutto il corpo e diverse le complicazioni sopraggiunte dopo il ricovero. &#200; stata cos&#236; dichiarata la morte del giovane, per cui la <b>Procura di Termini Imerese</b> (competente per territorio) <b>ha aperto un fascicolo</b>, mentre quella di Nicosia, che si sta accertando sulle cause del decesso, ha predisposto perizie medico-legali.</div>]]></description>
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<title>Il Papa verr&amp;agrave; presto in Sicilia</title>
<link>politica/il_papa_verra_presto_in_sicilia-1560</link>
<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Erano quasi<b> 9 mila </b>gli studenti dei collegi e delle scuole dei Gesuiti, giunti ieri <b>in Vaticano</b> per l'udienza speciale con <b>Papa Francesco</b> nell'aula Paolo VI. Un gruppo numeroso composto da 1100 ragazzi &#232; arrivato anche da <b>Palermo</b>, dal Centro educativo ignaziano (l&#146;<b>ex Gonzaga</b>), insieme al sindaco <b>Leoluca Orlando</b>; e a rappresentare la Sicilia vi erano anche 575 giovani messinesi dall'istituto Sant'Ignazio.&nbsp;<div><br></div><div><b>"Verr&#242; presto in Sicilia" -</b> E rivolgendosi proprio agli studenti siciliani, dopo essere intervenuto sulla crisi politico-economica che sta investendo non soltanto l&#146;Europa ma anche le altre aree del mondo, il Papa ha rivelato di non aver mai visitato la Trinacria ma ha imparato a conoscerla attraverso il film dei fratelli Taviani "<b>Kaos</b>" (1984), basato su quattro racconti di Pirandello e con un cast d&#146;eccezione costituito da <b>Franco Franchi </b>e <b>Ciccio Ingrassia</b>. "Tramite questo film" ha detto Papa Bergoglio, "ho conosciuto le bellezze di questa splendida regione, che spero di vedere quanto prima".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'auspicio di Orlando - </b>Allora il primo cittadino palermitano, dopo aver espresso gratitudine al Santo Padre per il discorso pronunciato sulla condanna dell'idolatria &#150; "la crisi attuale nasce" ha detto il Papa, "perch&#233; l'uomo &#232; diventato schiavo del denaro. Dio ha creato l'uomo, non i soldi. Bisogna ritornare alla centralit&#224; dell'uomo" &#150; gli ha fatto dono di un libro su San Benedetto il Moro e ha auspicato che presto il Papa possa sul serio far visita alla citt&#224; di Palermo.</div>]]></description>
</item>
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<title>Varato il piano per 20 mila nuovi posti di lavoro</title>
<link>politica/varato_il_piano_per_20_mila_nuovi_posti_di_lavoro-1544</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Saranno circa <b>20 mila i disoccupati siciliani interessati al piano straordinario</b> varato ieri dalla giunta regionale e caldeggiato dall'assessore al Lavoro e alla Famiglia <b>Ester Bonafede</b>, la quale ha dato il via all'attuazione di cantieri di servizio prevedendo uno stanziamento di 50 milioni di euro, i cui destinatari saranno quei comuni che presenteranno piani di utilizzo lavorativo, che includano per il <b>70% giovani disoccupati e inoccupati</b> nella fascia entro i 35 anni e per il <b>30% ultra cinquantenni</b> esclusi dal mercato del lavoro.&nbsp;<div><br></div><div>"Questa prima misura di intervento straordinario per la <b>lotta contro la povert&#224; in Sicilia</b> dar&#224; un po' di respiro alla crisi occupazionale, in attesa dell&#146;imminente partenza delle zone franche urbane e di una serie di interventi produttivi previsti con lo sblocco della spesa europea", &#232; quanto ha detto l&#146;assessore Bonafede, puntualizzando inoltre che il <b>compenso lavorativo</b> delle 20 mila unit&#224; stimate per 3 mesi sar&#224; determinato in base a quello attribuito ai cantieri di servizio di cui alla legge regionale 5/2005.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per il governatore, <b>Rosario Crocetta</b>, ieri si &#232; arrivati a un&#146;importante proposta in un giorno difficile, proprio quando la <b>CISL</b> lo ha ammonito di essere senza idee e ha ricordato la realt&#224; desolante emersa dalle relazioni delle forze sindacali, giacch&#233; il reddito medio delle famiglie siciliane &#232; inferiore di un terzo rispetto a quelle delle altre regioni d&#146;Italia. Dovrebbe fare riflettere che <b>il 47% delle famiglie non riesce ad arrivare alla fine del mese</b>.
</div>]]></description>
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<title>Arriva il nuovo Piano regolatore per Palermo</title>
<link>politica/arriva_il_nuovo_piano_regolatore_per_palermo-1545</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Presso la Sala delle Lapidi, il Consiglio Comunale ha approvato a larga maggioranza - ma non senza qualche polemica - le linee guida del <b>nuovo Piano regolatore generale</b>, presentate dalla giunta ad ottobre su proposta dell'Assessore <b>Tullio Giuffr&#232;</b>,&nbsp;per il quale "si&nbsp;tratta di un provvedimento estremamente importante, atteso da ben sei anni", la cui filosofia ispiratrice vuole disegnare la <b>Palermo del futuro</b> e sostenere, rendendola ancora pi&#249; credibile, la candidatura della citt&#224; a <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/capitale_europea_della_cultura._palermo_e_tra_le_candidate-1537" title="buongiornosicilia.it/politica/capitale_europea_della_cultura._palermo_e_tra_le_candidate-1537" target="_blank">Capitale europea della cultura nel 2019</a>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Valorizzare le borgate, riqualificare la costa e potenziare gli spazi verdi della citt&#224;</b>: &#232; questo il Piano regolatore che ha in mente Giuffr&#232;, "&#232; questa la Palermo, moderna e sostenibile che dovr&#224; essere costruita per tappe intermedie nei prossimi anni", spiega l'assessore. &nbsp;</div><div>"Con l'approvazione delle Linee guida - afferma poi il Sindaco - si mette in moto quel processo che abbiamo delineato nei mesi scorsi e che vedr&#224; da un lato l'impegno della struttura comunale e dall'altro l'ascolto ed il confronto che si avvarranno di contributi esterni, anche internazionali, e del confronto con le scuole, il mondo professionale, le otto circoscrizioni e le 54 unit&#224; di primo livello, ossia le vecchie borgate. Il metodo adottato sar&#224; quello della
partecipazione per promuovere l'orgoglio di essere palermitani. Il piano dovr&#224; guardare alla <b>citt&#224; metropolitana</b>, immaginando un assetto pi&#249; vasto di Palermo, che vada <b>oltre i limiti della circonvallazione e del fiume Oreto</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Questi in sintesi i punti chiave dell&#146;idea che sottende alle linee guida</b>:&nbsp;</div><div><br></div><div>- <b>Ambire ad una dimensione metropolitana</b> in vista della nuova forma amministrativa di citt&#224; metropolitana, seguendo una logica di decentramento e di costruzione delle nuove Municipalit&#224; urbane e di delocalizzazione dei servizi attrattori di un&#146;utenza extra-urbana;</div><div>- Favorire lo <b>sviluppo verticale della citt&#224;</b> al fine di limitare il consumo del suolo e valorizzare il paesaggio urbano in quei contesti connotati da disordine urbanistico;&nbsp;</div><div>- Nuovo orientamento degli impianti e del patrimonio scolastico in centri di aggregazione per le famiglie;&nbsp;</div><div>- Assecondare e rafforzare i processi di trasformazione in citt&#224; digitale attraverso il modello della <b>Smart City</b>;&nbsp;</div><div>- Assicurare la realizzazione di un nuovo assetto della rete del <b>trasporto pubblico</b>, al fine di promuovere l'intermodalit&#224;, attraverso un&#146;attenta valutazione degli aspetti pianificatori, tecnologici ed economici che consenta di selezionare le opere da prevedere nel redigendo Piano;&nbsp;</div><div>- Rispondere alla <b>domanda di residenza</b> che si &#232; radicalmente trasformata: servono case pi&#249; piccole ed economiche di quelle oggi disponibili sul mercato immobiliare;&nbsp;</div><div>- Aumentare la qualit&#224; e la quantit&#224; degli <b>spazi pubblici</b>;&nbsp;</div><div>- Innovare il patrimonio edilizio esistente in termini energetici e "di qualit&#224; architettonica";&nbsp;</div><div>- Confermare il ruolo di <b>Citt&#224; snodo del Mediterraneo</b>, interculturale e dell&#146;integrazione;&nbsp;</div><div>- Dovr&#224; essere individuata una area specifica da destinare ad una Piattaforma Logistica Urbana, consolidando le funzioni commerciali e non pi&#249; produttive di alcune aree e riattivare le aree produttive ed industriali frammentate che potranno rigenerarsi in chiave residenziale;&nbsp;</div><div>- Creare un policentrismo dei servizi e delle strutture a partire da alcuni "vuoti urbani", individuati nell'<b>area Lolli/Notarbartolo</b>, quella della <b>Fiera</b>, l'<b>ex Ospedale Psichiatrico</b>, il piano dell'Ucciardone, il <b>Mercato Ortofrutticolo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Consiglio ha inoltre sottolineato l'esigenza di un lavoro che individui un nuovo "<b>Polo sportivo</b>" in citt&#224;, di cui per&#242; non &#232; stata discussa n&#233; la localizzazione n&#233; la composizione.</div>]]></description>
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<title>Ragusa: Sgominato un giro di prostituzione e sfruttamento dagli affari record</title>
<link>cronaca/ragusa_sgominato_un_giro_di_prostituzione_e_sfruttamento_dagli_affari_record-1546</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' un giro di <b>prostituzione </b>e di <b>sfruttamento di donne sudamericane</b> tra la Sicilia e la Campania quello sgominato all'alba di questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di <b>Ragusa</b>.&nbsp;<div><br></div><div>L'operazione, coordinata dalla procura iblea e denominata "<b>Nina</b>", ha fatto scattare le manette ai polsi di <b>4 persone</b> che tra Vittoria, Comiso, Catania e Napoli gestivano una florida e ben organizzata attivit&#224; di agevolazione della prostituzione e sfruttamento di immigrate (in questo caso sudamericane) giunte in Italia con altri, diversissimi sogni. Il vorticoso giro d'affari era possibile, hanno rivelato le indagini, anche grazie al supporto logistico di due insospettabili donne italiane. Le accuse mosse sono di <b>favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ed esercizio di case di prostituzione</b>; i militari infatti hanno sequestrato gli immobili dove le donne si prostituivano.</div>]]></description>
</item>
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<title>Aeroporto Comiso. Dal 7 agosto i primi voli</title>
<link>cronaca/aeroporto_comiso._dal_7_agosto_i_primi_voli-1547</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo le polemiche per l&#146;<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/comiso_il_quarto_aeroscalo_della_sicilia_non_ha_aerei-1497" title="L'aeroporto di Comiso &#232; realt; ma mancano i voli" target="">inaugurazione nonostante l&#146;assenza di voli</a>, l&#146;<b>aeroporto di Comiso</b> da agosto dovrebbe entrare in piena attivit&#224;.&nbsp;<div><br></div><div>La compagnia <b>Ryanair </b>ha infatti annunciato che dal <b>7 agosto</b> sar&#224; attivo un collegamento con l&#146;aeroporto di <b>Roma Ciampino</b>, con sei voli settimanali. 
Dal <b>17 settembre</b> &#232; stato annunciato quello con <b>Bruxelles Charleroi</b>;  in questo caso i voli saranno effettuati ogni due settimane. 
Infine <b>Londra</b>; un collegamento &#232; previsto anche con la capitale inglese, il primo volo sar&#224; il <b>18 settembre</b>, con cadenza bi-settimanale.&nbsp;</div><div>Nel corso di una conferenza stampa della Sac, socio di maggioranza nella Soaco, la societ&#224; di gestione, sono state annunciate anche altre trattative che dovrebbero essere chiuse nel breve termine. 
<b>Airone</b> dovrebbe effettuare un collegamento con <b>Milano Malpensa</b>, mentre <b>Tunis Air</b> dovrebbe coprire la tratta con i paesi del nord-Africa.&nbsp;</div><div>Sempre nella conferenza stampa si &#232; parlato delle polemiche per l&#146;apertura dello scalo nonostante l&#146;assenza di voli; in attesa della piena operativit&#224;, l&#146;aeroporto &#147;<b>Magliocco</b>&#148; dovr&#224; comunque sostenere spese che ammontano a circa 350 mila euro.&nbsp;</div><div>Si aspetta quindi il 7 agosto per vedere finalmente operativo l&#146;aeroporto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto il governatore <b>Rosario Crocetta</b> ha annunciato che lo scalo sar&#224; intitolato nuovamente a <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/pio_la_torre_il_meritato_ricordo-1293" title="Pio La Torre, il giusto ricordo" target="">Pio La Torre</a></b> dopo che la giunta comisana aveva deciso per ripristinare la vecchia intitolazione a<b> Vincenzo Magliocco</b>, generale delle truppe fasciste morto nella guerra d&#146;Etiopia nel 1936</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Una Marina Di Libri 2013&amp;#039;: confermer&amp;agrave; il successo delle passate edizioni?</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/_una_marina_di_libri_2013__confermera_il_successo_delle_passate_edizioni-1548</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[[...] Il palco &#232; posto in fondo al piazzale acciottolato, sulla sinistra del tendone del bar. Tutto intorno, disseminate in gruppi, una dozzina di poltrone lounge promuovono una stuzzicante comunione storico-futurista cos&#236; conflittuale da risultare vincente. L'atrio di palazzo Steri spalanca una dimensione parallela di citt&#224; nella citt&#224; ai confini del Medioevo. E' il festival letterario &#147;Una Marina Di Libri&#148;: tre giorni di presentazioni, reading, musica e mostre.&nbsp;<div><br></div><div>A primo impatto la topografia della citt&#224; nella citt&#224; appare tutt'altro che intuitiva. Procedendo tra bifore, trifore e archi di pietra lavica sembra strano non imbattersi in carri di legno con damigelle e cavalieri. Al posto delle botteghe dei mercanti si incontrano invece i primi stand di presentazione. [...] Il pianterreno del palazzo si distribuisce attorno a un massiccio giardino incorniciato da arcate e colonne in stile credo corinzio e i banchetti sovraffollati da trenta e pi&#249; case editrici sono ammassati in sequenza lungo l'intero perimetro. Rossana, ormai avvolta dall'ala protettrice di mamma Bice, lavora al banchetto Mesogea, promettente casa messinese specializzata nella letteratura del mediterraneo. Giorgio, uno dei soci, &#232; un omone sonnacchioso dai modi garbati e dall'ironia bonaria, in grado di trasmettere un naturale senso di accoglienza. Li saluto entrambi e prendo posto a loro fianco. Rossana, in brodo di giuggiole, mi comunica che ha gi&#224; venduto una montagna di libri! Considerata la sua aurea di nervosismo congestizio, nonch&#233; la sua proverbiale inettitudine commerciale, la notizia mi sorprende. [&#133;] Nella sala delle armi &#232; in corso la presentazione di un libro intitolato Il Bisogno di Giustizia e proprio all'ingresso, imponente, sfacciato e salomonico, la Vucciria di Guttuso domina la sala e l'attenzione degli astanti. Come tutti, mi soffermo a fissarlo e, come tutti, lo trovo enorme. Infine, tra la folla germogliante, mi imbatto nel faccione allocchito di <i>Hemingway</i>.&nbsp;<div><br></div><div>- Hey! - festeggio.&nbsp;</div><div>- Hey! - accorda.&nbsp;</div><div>- Ti ho mai detto che somigli a David Foster Wallace?&nbsp;</div><div>- Gi&#224; mi basta Hemingway.&nbsp;</div><div>- Andiamo a farci un bicchiere? - suggerisco.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;[...]&nbsp;</div><div><br></div><div>- L'hai visto il quadro di Guttuso? - mi domanda.&nbsp;</div><div>- Giusto pocanzi.&nbsp;</div><div>- E' enorme!&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;[...]&nbsp;</div><div><br></div><div>La mattina seguente me la prendo comoda. Arrivo a palazzo Steri appena in tempo per il reading  sugli anni '50 organizzato da Bice &amp; Fabrizio Vasile &amp; Co. Ed &#232; proprio Bice a dare il via, con quel suo inconfondibile timbro cinematografico stile fifties prestato ad un pezzo del Dottor Zivago. La seconda sul palco &#232; Rossana, con una blusante camicetta grigio ardesia senza ambizioni di castit&#224;. Rossana legge un pezzo sexy da Lolita, celando con ammirabile raffinatezza la sua galoppante ansia esistenziale. Se la cava benone, poi, sbuffando come un equino, si affretta al nostro lato.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Allora? Come sono andata!?&nbsp;</div><div>- Eri terrorizzata?&nbsp;</div><div>- Perch&#233;, si &#232; visto?&nbsp;</div><div>- No, per niente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il reading multimediale musica e video si tiene nella Cappella di San'Antonio. Nel fondo della sala faccio comunella con Sabino e Silvio, il primo in compagnia della figlia, il secondo in rapida ripresa da un lungo periodo di malanni fisici. Dal momento che di architettura non ne capisco mezza, leggo in un opuscolo che <i>la cappella &#232; formata da unica navata con abside, delle finestre ad arco acuto e sei fasci di colonne addossate alle pareti bianco avorio</i>. [...] Segue il Gattopardo, nella versione di Filippo D'Amato, con la sua impareggiabile esagitata recitazione mafioseggiante tipica dei peggiori entroterra nostrani. Sulle note blu notte della tromba di Miles Davis infine, il picco pi&#249; alto del reading si raggiunge quando Marisa recita un pezzo del Giovane Holden. &#147;<i>...A tavola rideva cos&#236; forte per qualche cosa che gli girava per la testa, che quasi ruzzolava gi&#249; dalla sedia. Aveva solo tredici anni e loro volevano farmi psicanalizzare e compagnia bella perch&#233; avevo spaccato tutte le finestre del garage. Non posso biasimarli. No, francamente. Ho dormito nel garage, la notte che lui &#232; morto, e ho spaccato col pugno col tutte quelle dannate finestre, cos&#236; tanto per farlo. Ho tentato anche di spaccare tutti i finestrini della giardinetta...</i>&#148;. Adesso la smetto perch&#233; se no lo riscrivo fino alla fine, ma per dirla alla Holden: quella ragazza ci ha stesi!&nbsp;</div><div><br></div><div>Cala la sera e lungo la vie della citt&#224;-nella-citt&#224; si diffonde un mantello di luci ambrate. Il fascino dell'atmosfera aumenta. E la massa dei visitatori anche. Alla Mesogea gli affari di Rossana vanno a gonfie vele e la cosa mi costringe a rivedere i miei giudizi. Restiamo al banchetto fino alle otto poi mangiamo una pizza [&#133;]. Seduto al fresco di una seggiolina scomoda, addento una margherita w&#252;rstel e cipolla osservando senza empatia il placido viavai dei visitatori. C'&#232; un clima sobrio, ma frizzante. Inspiegabilmente addestrato. Potremmo trovarci ovunque nel tempo e nello spazio, e il fatto di essere proprio a Palermo ha un non so che di inverosimile. Nessuno che si prende la briga di sbraitare folkloristiche speculazioni dialettali. Nessuna boccaccesca stravaganza di usi e costumi. Si intravedono perfino alcune embrionali forme di primitiva civilizzazione. Una mamma tracagnotta schiaffeggia il figlio perch&#233; si rifiuta di raccogliere la carta che gli &#232; sfuggita di mano. Dico certo, avrebbe potuto pensarci per tempo a suo figlio, la tracagnotta. Adesso si sarebbe evitata questa figura barbina. Tuttavia prendersela con il palermitano certe volte &#232; davvero troppo semplice. Se si parla del palermitano esistono principalmente due strade: o una denuncia alla mafia o un'ironia sulle eccentriche peculiarit&#224; dell'Homus Palermitanus. Sembrerebbe non poter essere altrimenti. Eppure lui (il palermitano quello medio, non il professionista o lo studente di Lettere) si adatta solo al suo contesto. Dico non lo fa per male. Mica ci nasce. Se attraverso un naturale approccio darwiniano di adattamento all'ambiente, il palermitano prende inconscia consapevolezza che con le buone maniere non si cava un ragno, come lo si pu&#242; accusare se poi diventa un vandalo? L'evoluzione segue le forme pi&#249; sicure, &#232; istinto di autoconservazione. Allora come si pu&#242; giudicarlo se, quando sei un vandalo ottieni rispetto e quando sei onesto sei ridicolo, e quando sei ridicolo sei isolato e quando sei isolato sei fottuto? Si tratta di selezione naturale, non &#232; roba da poco. Eppure questa sera, a palazzo Steri, si sente un principio di inversione magnetica. Anche il palermitano quello medio lo avverte, cos&#236;, con pudore, si tramuta. E quel suo timore reverenziale nei confronti dell'arte mostra un'umile disponibilit&#224; di adattamento verso un habitat pi&#249; elevato. E' emozionante! Infatti adesso non si dovrebbe mollare la presa ma battere il ferro. Spalancare le porte. Sviscerare le bellezze della citt&#224; e rimetterle a disposizione della citt&#224;. Enzo Sellerio una volta ha detto: io non vivo a Palermo, io vivo in casa mia. E questo &#232; sbagliato! Bench&#233; siamo in molti a pensarla come lui, perch&#233; dovremmo privarci della nostra citt&#224;? E' bello essere parte integrante. Perch&#233; dovremmo dargliela vinta? Al diavolo Darwin e l'autoconservazione, ecco l'altra guancia, massacrami pure.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il programma del terzo e ultimo giorno &#232; ricco di spunti. Soprattutto per la sera. Alle diciannove si tiene la presentazione de Il Mistral Non Ha Ombra, cavallo di battaglia della Mesogea. Alle 20 il reading della campagna &#147;Resistere e Cambiare&#148;, con Beatrice Monroy. Alle  21, nella sala delle Armi, un dibattito moderato da Fabrizio Piazza sul tema del noir. [&#133;] Nel padiglione alla nostra immediata sinistra, dentro un'alcova agghindata a studio TV, si tiene intanto una rumorosa trasmissione della rubrica Assaggi Letterari, talk-show locale a cura di un biondina stilnovistica, Diana Cimino, e del suo pittoresco spallin-partner, Marco Mondino. Intorno a loro si accalca un pubblico non da poco, che, da buoni avvoltoi, calamitiamo senza remore al nostro banchetto. [&#133;] Nel corso dell'andirivieni fanno apparizione  diversi personaggi di spessore, primo fra tutti Fabrizio Vasile, incoronato da un'aura di rispettabilit&#224; all'altezza del miglior Connery. Poi Mario Valentini, sguardo cinesoide, sorrisone a denti alterni, autore Mesogea con In Certi Quartieri. Alli Traina, giramondo tascabile socia dell'Arsenale gi&#224; autrice di Vicoli Vicoli e adesso di fresca pubblicazione con Hotel Metropole. E infine addirittura Peppino Impastato, alias Luigi Lo Cascio, circondato da una selva ammiratrici senza troppe pudicizie. [&#133;] La serata si riscalda, che peccato che sia l'ultima. E saranno i vestitini della prima estate, l'estetica seducente della cultura o i sintomi del vino a stomaco vuoto, ma nell'aria si sparge un'afrodisiaca spruzzata di sensualit&#224;. In omaggio ai vecchi tempi, Hemingway ed io ci dedichiamo ad un tour approfondito di tutte le case editrici e di tutte le rispettive commesse. Alle edizioni Novantacento c'&#232; Francesca, una brunetta dalle labbra pneumatiche la quale, prima ancora che possa rendermene conto, mi ha gi&#224; venduto una copia di Altri Tempi &#150; Storia fra sesso, omicidi e potere, un breve romanzo su Garibaldi e i suoi guai con il fisco. [&#133;] Una florida biondona di passaggio mi porta altrove con la testa e la seguo fino alla Sala Delle Armi, dove sta per avere inizio la conferenza con Fabrizio Modusvivendi. Con lui c'&#232; la sua compagna Anna. Posata, pacata. Smarrita. Fiabesca. Inseguo la biondona al cospetto del Guttuso augurandomi che un colpo di vento possa smuovere la gonnellina bianca della mora dipinta di spalle. Nella sala intravedo tra gli uditori alcuni conoscenti. Prendo posto insieme a loro, tenendo sott'occhio gli spostamenti della bionda. Al tavolo con Fabrizio ci sono Elisabetta Bucciarelli, Antonio Pagliaro e Rosario Palazzolo, tre giovani promesse del noir contemporaneo, e un traduttore italo-americano per lo special-guest della serata in video conferenza da New York, colui che Stephen King definisce il maggior scrittore horror in circolazione, l'illustre sconosciuto: Jack Ketchup!...Ketchum!&nbsp;</div><div><br></div><div>Ketchum &#232; lo stereotipo dello scrittore noir. Mascellone alla Ridge, taglio incolto, sguardo crudo, sigaretta in bocca. Alle spalle di Ketchum, con fortunata noncuranza, si intravede una camera smunta e scura, tappezzata di libri e scenografie. Tuttavia, gi&#224; dopo pochi minuti di dibattito, mi rendo conto che il vero il bersaglio delle mie antipatie &#232; invece Rosario Palazzolo. Anche lui taglio incolto e sguardo crudo, Rosario Palazzolo &#232; l'esatta riproposizione in chiave italica del divo Ketchum e la goffa relazione Palazzolo/Ketchum rende la misura della furia con cui la cultura statunitense ha assoggettato a se il mondo occidentale. Il ruolo del tenebroso trasandato un po' Jeams Dean interpretato da Palazzolo in fondo &#232; anche lui un marchio U.S.A. L'esule fallito che nella vita ne ha viste tante &#232; il germe americano che vive in Palazzolo e che, gonfiato all'ennesima, si risolverebbe in Jack Katchum. Ma la vera, sostanziale, incolmabile differenza tra i due, oltre a quella ventina di romanzi all'attivo, &#232; che Jack Katchum pu&#242; contare sui carri armati editoriali della letteratura di massa statunitense che sfornano carrellate di best-seller plurimilionari chiamati Ken Follet, John Grisham, Patricia Cornwell, Michael Connelly, Micheal Crichton (che adoro), Jeffery Deaver, Tom Clancy, Clive Cussler, Dean Koontz, lo stesso King, eccetera, che forse non si pongono l'obiettivo di rivoluzionare le tecniche stilistiche delle correnti letterarie contemporanee ma che creano comunque trame intrecciate e accattivanti, spopolando tra gli scaffali delle grandi librerie, vendendo milioni di copie, riempiendo le casse delle suddette case editrici e aprendo le porte della letteratura al grande pubblico, mentre, Rosario Palazzolo, invece, no. Perch&#233; ancora prima delle grandi firme della letteratura americana di ieri, come Salinger &amp; Co., e di oggi, come Foster Wallace &amp; Co., se c'&#232; un punto in cui l'eco della supremazia americana si manifesta in tutta la sua indomabile prepotenza, &#232; proprio la letteratura commerciale. Perch&#233; l'Italia non ha una letteratura commerciale? Mi chiedo. Un potenziamento qualitativo e quantitativo della letteratura di massa nazionale, potrebbe rappresentare una prima chiave di volta per il rilancio dell'editoria nostrana? Mentre mi avviluppo intorno a queste intricate analisi di marketing socio-culturale, noto che la biondona sta lasciando il suo posto. Mi tiro subito in piedi, le corro dietro, e non lo trovo pi&#249;...e non so il perch&#233;, ma...<i>mi sent&#236; cos&#236; maledettamente felice che per poco non mi misi a urlare. Se proprio volete saperlo, non so perch&#233;. E' solo che in giro c'era una aria cos&#236; maledettamente carina. Dio, peccato che non c'eravate anche voi...ecco, questo &#232; tutto ci&#242; che sono disposto a raccontarvi. Probabilmente potrei dirvi quello che feci quando andai a casa...ma non ne ho voglia. Sul serio. Ora come ora, queste cose non mi interessano molto...Mi hanno domandato cosa ne pensavo io di tutta questa storia che ho appena finito di raccontarvi. Non ho saputo che accidenti dirgli. Se proprio volete saperlo non so che cosa ne penso. Mi dispiace di averla raccontata a tanta gente. Io, supergi&#249;, so soltanto che sento un po' la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato...E' buffo. Non raccontante mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che poi sentite la mancanza di tutti.</i></div><div><i><br></i></div></div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/amministrative__ultimo_giorno_di_campagna_elettorale_le_istruzioni_sul_voto-1549</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ultimo giorno di campagna elettorale per i <b>candidati a sindaco</b> ed al consiglio comunale nei <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/elezioni_amministrative_in_sicilia_ci_siamo-1481" title="Sicilia - elezioni amministrative, ci siamo" target="">141 comuni siciliani chiamati alle urne domenica 9 e luned&#236; 10 giugno</a>.&nbsp;<div>Nel resto dell&#146;Italia invece si svolger&#224; il secondo turno di amministrative con i <b>ballottaggi</b>.&nbsp;</div><div>A mezzanotte scatter&#224; quindi il <b>silenzio pre elettorale</b>.&nbsp;</div><div>In Sicilia sono 4 i capoluoghi di provincia chiamati a rinnovare i propri rappresentanti: <b>Catania</b>, <b>Messina</b>, <b>Ragusa</b>, <b>Siracusa</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Come si vota</b> - La novit&#224; pi&#249; importante &#232; la <b>nuova legge elettorale</b> con cui voter&#224; nell&#146;isola; annullato il <b>trascinamento</b>, i voti <b>non andranno</b> automaticamente al candidato a sindaco <b>se si sceglie solo la lista o il consigliere</b>, ma bisogner&#224; apporre un segno anche sul nome del candidato sindaco. Il <b>voto disgiunto</b> vale nei comuni al di sopra dei 15 mila abitanti; &#232; possibile votare per consiglieri e candidati a sindaco di liste diverse.&nbsp;</div><div><b>Doppia preferenza</b> - Con il nuovo sistema elettorale sar&#224; possibile esprimere <b>due preferenze</b>, la condizione &#232; che i due nomi scelti siano nella <b>stessa lista</b> e di <b>sesso opposto</b>. La seconda scelta non &#232; obbligatoria, quindi anche votando un solo candidato al consiglio comunale il voto sar&#224; valido.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Catania </b>&#150; Nella citt&#224; etnea sono 6 i candidati alla poltrona di primo cittadino; in cerca di conferma l&#146;attuale sindaco <b>Raffaele Stancanelli</b>, sostenuto da Pdl e tre liste civiche. <b>Enzo Bianco</b>, gi&#224; in passato sindaco della citt&#224;, &#232; il candidato del Pd con il sostegno di altre 6 liste tra cui &#147;Il Megafono&#148; del presidente Crocetta.&nbsp;</div><div>Il Movimento 5 Stelle ha puntato su <b>Lidia Adorno</b>, ovviamente senza nessun sostegno esterno. La lista Catania Bene Comune candida alla guida della citt&#224; <b>Matteo Ianniti</b>. Lista civica e nessun apparentamento anche per gli altri candidati, <b>Maurizio Caserta</b> e <b>Tuccio D&#146;Urso</b>.</div><div><br></div><div><b>Messina </b>&#150; Anche sullo Stretto la sfida &#232; tra 6 candidati; nessun sindaco in cerca di conferme visto il commissariamento del Comune. <b>Renato Accorinti</b> concorre con una lista civica mentre <b>Felice Calabr&#242;</b> &#232; il candidato della larga intesa tra Pd, Sel, Udc e Il Megafono. <b>Vincenzo Garofalo</b> &#232; il candidato Pdl con il sostegno di liste civiche. Per il Movimento 5 Stelle c&#146;&#232; <b>Maria Cristina Saija</b>, <b>Gianfranco Scoglio</b> e <b>Alessandro Tinaglia</b> sono i candidati che completano la rosa; a sostenerli liste civiche.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ragusa </b>&#150; I candidati alla poltrona di primo cittadino anche nella citt&#224; Iblea sono 6, anche in questo caso nessun sindaco in cerca di riconferma. <b>Giovanni Francesco Antoci</b> &#232; sostenuto dal Pdl e da 2 liste civiche, per il centro-sinistra &#232; <b>Giovanni Cosentini</b> la scelta per la guida della citt&#224;. Anche in questo caso si costituisce l&#146;asse tra Pd, Udc e Megafono con altre liste civiche a sostegno. Il Movimento 5 Stelle ha candidato <b>Federico Piccitto</b>.&nbsp;</div><div>Gli altri aspiranti sindaci sono: <b>Francesco Barone</b>, <b>Giovanni Iacono</b> ed <b>Enrico Platania</b>, tutti sostenuti da lista civiche.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Siracusa </b>&#150; Nella citt&#224; Aretusea si sono candidati in 8. <b>Edy Bandiera</b> &#232; il candidato del Pdl con il sostegno di due liste civiche, <b>Giancarlo Garozzo</b> &#232; invece lo sfidante schierato dal Pd e Megafono insieme a 2 liste civiche. <b>Marco Ortisi</b> &#232; il candidato del Movimento 5 Stelle, <b>Gianni Briante</b>, <b>Franco Greco</b>, <b>Pucci La Torre</b>, <b>Marco Ortisi</b>, <b>Santi Pane</b> ed <b>Ezechia Paolo Reale</b> completano la rosa dei candidati.&nbsp;</div><div><br></div><div>A <b>Licata </b>c&#146;&#232; attesa soprattutto per l&#146;elezione del consiglio comunale dopo le dimissioni di massa dei consiglieri a fine 2009. Dal 2010 il consiglio comunale della citt&#224; &#232; stato sostituito da un commissario straordinario. Le dimissioni dei consiglieri derivarono "dall&#146;esilio" imposto all&#146;allora sindaco <b>Angelo Graci</b>, che ha poi continuato ad esercitare il suo mandato fino alla scadenza naturale. Nella citt&#224; agrigentina sono 5 i candidati a sindaco.
</div><div><br></div><div>Le operazioni di spoglio inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi, alle <b>15 di luned&#236;</b>. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno dopo 15 giorni, ovvero il 23-24 giugno.</div>]]></description>
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<title>I Cardinals vanno ai quarti: poveri ma belli </title>
<link>cronaca/i_cardinals_vanno_ai_quarti_poveri_ma_belli_-1550</link>
<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La crisi miete vittime anche nel mondo dello sport, tanto che si &#232; costretti a chiedere l&#146;aiuto dei tifosi.
Accade a Palermo, ad uno dei fiori all&#146;occhiello in campo sportivo del capoluogo siciliano: I <b>Cardinals</b> <b>Palermo</b>. Campioni Nazionali del Cif9 2012, campionato a 9 giocatori, i giocatori di una delle maggiori squadre di <b>football americano</b> in Sicilia, portano avanti il sogno di conquistare la vetta dell&#146;attuale campionato italiano a 11, con non poche difficolt&#224; economiche.&nbsp;<div><br></div><div>Non tutti si aspettavano che la squadra sarebbe stata in grado di raggiungere &#147;un&#146;incredibile record di 6 vittorie e 2 sconfitte in regular season. Record mai ottenuto da nessuna neopromossa&#148;, come scrive uno dei giocatori, <b>Nicol&#242; D&#146;Amico</b>, sulla sua pagina di Facebook.&nbsp;</div><div>&nbsp;Un successo straordinario quello dei Cardinals, che ha lasciato gli amanti del football americano, in Italia, a bocca aperta.&nbsp;</div><div>&nbsp; L&#146;ultima grande vittoria, domenica scorsa, ha segnato la svolta per la squadra palermitana che, agli ottavi di finale, ha battuto i <b>Barbari Roma Nord</b>, vincitori per ben 4 volte negli ultimi 5 anni nel campionato italiano. &#147;I Cardinals  - cos&#236;, come racconta Nicol&#242; D&#146;Amico - vincono 34 a 32 lasciandosi alle spalle soltanto il silenzio di chi ancora non ha capito chi siamo diventati&#148;, pronti per affrontare la nuova sfida che li vedr&#224; in campo a Bergamo, in occasione dei quarti di finale, contro i <b>Lions Bergamo</b>.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;<b>Un percorso brillante che rischia, per&#242;, di essere intralciato dalle dure condizioni economiche nelle quali verte la societ&#224; sportiva.</b> S&#236;, perch&#233; i fondi della squadra sono insufficienti per sostenere le spese di trasferimento di tutti i membri. Un team numeroso,  composto da 45 elementi, tra giocatori e staff, che adesso deve affrontare un costo di 10 mila euro per andare in trasferta a Bergamo, citt&#224; che come anticipato, ospiter&#224; i quarti di finale del <b>campionato LENAF</b> (Lega Nazionale American Football).&nbsp;</div><div>&nbsp;A sovvenzionare gli spostamenti e le altre spese del gruppo sportivo finora sono stati i dirigenti e gli allenatori che, insieme al contributo di qualche sponsor, hanno permesso alla squadra di intraprendere questo cammino straordinario. I soldi per&#242;, adesso che il gioco si fa duro e le spese aumentano, non bastano. Ecco che per i Cardinals arriva un nuovo nemico, quello della <b>crisi economica</b>, di fronte alla quale i giocatori palermitani non si sono arresi, e hanno anzi deciso di promuovere un&#146;iniziativa che fa appello alla passione e alla credibilit&#224; dei tifosi amanti di questo sport e di questa squadra.&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>L&#146;idea, nata &#147;quasi per scherzo&#148;, &#232; stata quella di creare un movimento:</b> <b>&#147;Adotta anche tu un Cardinals&#148;</b>. 
L&#146;operazione, nata in fretta dopo il rientro dall&#146;ultima vittoria a Roma, &#232; iniziata &#147;postando&#148; in rete un appello, con il quale <b>Giulio Ventura, Direttore Sportivo ASD Cardinals</b>, si &#232; rivolto al pubblico appassionato di football, raccontando la difficile situazione in cui si trova il suo team, per chiedere il sostegno di chiunque fosse disposto ad offrire il proprio contributo per salvare le sorti della squadra.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>L&#146;appello sul sito dell&#146;iniziativa&nbsp;<font color="#0000cc">http://www.palermocardinals.it/adotta/</font> -</b> Parte l'operazione "Adotta anche tu un Cardinal" Permetteteci, con la leggerezza di sempre, di trattare un argomento piuttosto serio: l'esaltante vittoria di ieri ci pone il non semplice rebus di organizzare in fretta e furia una trasferta a Bergamo. Come spessissimo &#232; accaduto in questi ormai 30 anni di storia la cassa della societ&#224; e colma di ragnatele. Onoreremo comunque l'impegno e la trasferta, anche se in questo momento non sappiamo come. E tuttavia ci farebbe grandissimo piacere ricevere il vostro supporto. Non solo per il significato in termini meramente materiali, ma soprattutto per darci la sensazione che in questa citt&#224;, preda di milioni di problemi e distratta da emergenze certo pi&#249; importanti della nostra, non abbiamo seminato al vento. Che in trent'anni di attivit&#224;, sacrifici, impegno, sofferenza, qualche piccolo seme ha germogliato. Anche un piccolissimo contributo, anche l'equivalente di una pizza e una birra, avrebbe per noi un significato enorme. Un grazie a tutti coloro che vorranno sostenerci, ma anche a tutti coloro che non lo faranno!&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Un successo straordinario! </b>Tantissimi sono stati i gesti di solidariet&#224; giunti da gran parte d&#146;Italia e anche dall&#146;estero: i soldi raccolti fino a questo momento ammonterebbero a circa 3 mila euro.  &#147;Arrivano donazioni da tutte le parti d&#146;Italia: Umbria, Torino, Milano, Roma, Napoli &#150; scrive Nicol&#242; D&#146;Amico - Amici che stanno all&#146;estero mandano soldi da Londra, Madrid, alcuni bonifici arrivano addirittura dalla Nigeria e dall&#146;Australia, il fenomeno Cardinals prende piede ovunque sia conosciuto. Accadono cose incredibili &#150; sottolinea - che solo lo sport autentico, dove sono i valori concreti della vita a fare da filo conduttore, pu&#242; essere in grado di creare&#148;. Un ulteriore contributo &#232; arrivato anche da parte dei &#147;ragazzi di <b>UNLOCKED</b> e di <b>LEFT</b> <b>Palermo</b> che hanno puntato i riflettori sul caso Cardinals Palermo e ci danno tutta la visibilit&#224; che potevano&#148;.&nbsp;</div><div>&nbsp; Ricordiamo che &#232; possibile offrire il proprio sostegno entrando nella pagina creata appositamente per il movimento (http://www.palermocardinals.it/adotta/) in cui, scorrendo verso il basso, compaiono le foto dei ragazzi Cardinals in attesa di essere &#147;adottati&#148; per questa simpatica e ammirevole iniziativa.
Basta cliccare sulla foto per accedere ad un&#146;altra pagina nella quale sar&#224; possibile versare una quota a sostegno della squadra, attraverso un pagamento con carta prepagata o carta di credito.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il mondo dello sport &#232; anche questo: determinazione, spirito di squadra e affiatamento.</b> Valori che al giorno d&#146;oggi non tutte le discipline sportive riescono a mettere in pratica e a manifestare con questo grande entusiasmo. 
In un momento storico in cui lo sport &#232; diventato spesso mezzo di lucro per diverse societ&#224;, in svariati ambiti, raccontare una storia come quella che ha riguardato i Cardinals, in cui hanno vinto la forza di volont&#224; e la passione per lo sport, sacrificando tempo e danaro per raggiungere una meta, &#232; un incentivo a credere ancora al vecchio detto <b>&#147;l&#146;unione fa la forza&#148;</b>. Ad imparare ad apprezzare il vero Sport fatto di valori autentici &#147;dove la lealt&#224;, il coraggio, il sacrificio e l&#146;umilt&#224; di chi &#232; capace di chiedere aiuto&#148; tengono salde le fondamenta di una vera squadra.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;<b>Domenica i Cardinals giocheranno contro un Colosso del football</b> - come si legge nella parte conclusiva del post di Nicol&#242; - qualcuno ha definito i Lions la storia del football italiano, io dico invece che noi la storia la stiamo facendo. Saremo ancora pi&#249; forti perch&#233; vi porteremo in un cuore colmo di motivazione. Saremo tutti quanti insieme nello stesso campo, dalla stessa parte, noi e voi uniti in una cosa sola per scrivere quest&#146;altra splendida avventura, ricordando che c&#146;e&#146; solo un modo per dirvi veramente grazie, la vittoria. <b>GO CARDINALS !</b>&#148;.</div>]]></description>
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<title>Salamone e Pullara: salvi 30 posti di lavoro</title>
<link>cronaca/salamone_e_pullara_salvi_30_posti_di_lavoro-1536</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;ammissione al <b>concordato preventivo</b> permette allo  storico marchio <b>"Salamone &amp; Pullara"</b>, presente sul mercato dal 1947, di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e di  lavorare al futuro con entusiasmo.&nbsp;<div><br></div><div>&#147;L&#146;attivit&#224; commerciale non si &#232; mai interrotta&#148; spiega l&#146;amministratore <b>Calogero Leone:&nbsp;</b>&#148;La sua prosecuzione  &#232; il primo passo per  il rilancio del marchio nel settore dell&#146;edilizia e dell&#146;arredamento di interni.&nbsp;</div><div>Un  rilancio - spiega sempre l&#146;amministratore - che passer&#224; nel giro di qualche mese  dal trasferimento in nuovi locali pi&#249; moderni e  funzionali alle nuove sfide&#148;.&nbsp;</div><div>E&#146;  allo studio, da parte della famiglia Salamone, un piano di sviluppo che prevede lo spostamento dell&#146;attivit&#224; nei locali dell&#146;ex concessionaria Eric,  all&#146;angolo tra Via regione Siciliana e Viale Lazio a Palermo e la nuova societ&#224;  si chiamer&#224; <b>Salamone &amp; co.</b></div><div>&#147;Investiremo su materiali eco-sostenibili  e rafforzeremo la nostra presenza nel settore degli arredamenti d&#146;interni. Molto ampia gi&#224; adesso &#150; dice sempre Leone- la nostra offerta prodotti che copre adeguatamente la domanda dei clienti e professionisti del settore&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>La proposta di concordato &#232; stata studiata dai commercialisti <b>Sergio Magazz&#249;</b> e <b>Dario D&#146;Alessandro</b>  e dall&#146;avvocato <b>Francesco Paolo Di Trapani</b>. &#147;Un piano unico nel suo genere &#150; affermano i professionisti- poich&#233; costituisce uno dei primi casi in Italia ed il primo a Palermo di applicazione del cosiddetto<b> trust</b> di scopo a beneficio della massa di creditori&#148;.
&#147;Il riconoscimento ottenuto dal tribunale &#150; dice Sergio Magazz&#249; - premia gli sforzi della famiglia Salamone.
Il piano  che comprende anche una transazione fiscale, coniuga la continuit&#224; aziendale  e gli interessi dei lavoratori con la massima tutela dei creditori sociali, nell&#146;interesse dei quali abbiamo inoltre previsto l&#146;immissione di nuova finanza attraverso la costituzione del Trust di scopo&#148;.</div>]]></description>
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<title>Capitale Europea della cultura. Palermo &amp;egrave; tra le candidate</title>
<link>politica/capitale_europea_della_cultura._palermo_e_tra_le_candidate-1537</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Palermo &#232; una tra le candidate ufficiali per divenire Capitale Europea della cultura 2019</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Palermo centro del Mediterraneo, luogo di incontro e confronto di tre continenti, crocevia delle culture pi&#249; diverse tanto da mostrare, in tutte le sue espressioni culturali, gli esiti secolari di un dialogo fecondo. Palermo citt&#224; che ha anche accumulato una serie di condizioni negative: una su tutte, la mafia la cui presenza ha ferito e umiliato. Palermo che ha sintetizzato il suo riscatto con la costruzione di una citt&#224; per la citt&#224; del prossimo futuro perch&#233; il titolo di Capitale non &#232; un premio assegnato all'importanza storica e artistica della citt&#224; (a quel punto avrebbe gi&#224; vinto Roma su tutti) n&#233; alla capacit&#224; di creare programmi culturali di alto profilo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Come si diventa Capitale Europea? -</b> Si diventa Capitale Europea costruendo, nei sei anni che intercorrono tra l'avvio del processo e l'anno della manifestazione, un progetto di rigenerazione della citt&#224; capace di modificarne l'immagine, presentandola efficacemente a livello europeo e internazionale, di accrescere i processi di inclusione sociale e valorizzare il dialogo interculturale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un&#146;avventura nata agli inizi dello scorso anno</b>, quando pi&#249; cento tra associazioni culturali, enti pubblici e privati, istituzioni locali e testate giornalistiche decidono di firmare un Manifesto per proporre la candidatura di Palermo a Capitale Europea. Un&#146;avventura che diventa progetto quando a maggio la neoeletta amministrazione comunale fa sua questa iniziativa decidendo di sfidare le altre citt&#224; candidate su un terreno difficile: progettare se stessa in tempo medio-lunghi.&nbsp;</div><div><br></div><div>E ieri il sindaco <b>Orlando </b>ha affermato, commentando le parole del presidente <b>Crocetta </b>pronunciate a Roma durante la presentazione del <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/palermo_punta_sul_gaypride_nazionale-1533" title="Palermo punta sul GayPride nazionale" target="">Pride 2013</a>: &#147;Siamo molto soddisfatti per l'adesione espressa oggi dal Presidente della Regione Rosario Crocetta alla candidatura di Palermo a Capitale Europea della cultura. &#200; un'adesione importante che rafforza il nostro progetto, che certamente non &#232; solo per e di Palermo&#148;. </div>]]></description>
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<title>Starace non stecca e batte in due set Trungelitti: &amp;#039;Contento della mia prestazione&amp;#039;</title>
<link>sport/starace_non_stecca_e_batte_in_due_set_trungelitti__contento_della_mia_prestazione_-1538</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Potito Starace</b>&nbsp;ha battuto l&#146;argentino <b>Marco Trungelitti</b> 6-3 6-2 in poco pi&#249; di un&#146;ora.&nbsp;<div><br></div><div>Starace (n. 233 Atp), finalista per quattro volte in prove del circuito maggiore e con un best ranking da numero 27, ha condotto con molta autorevolezza il confronto dimostrando una buona e ritrovata condizione. 
Il campano, che ha ottenuto una wild card, gioved&#236; se la vedr&#224; con un altro argentino, <b>Agustin Velotti</b> che ha sconfitto a sorpresa il connazionale <b>Guido Pella</b>, quarta testa di serie.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con Starace sono <b>cinque in totale i tennisti italiani che si sono qualificati per il secondo turno</b>. &#147;All&#146;inizio ho faticato a trovare il ritmo, dal momento che da due settimane non giocavo un match di singolo - spiega il tennista italiano - poi pian piano mi sono sciolto sempre di pi&#249;; rispetto all&#146;inizio la mia condizione &#232; cresciuta progressivamente. Sono contento della mia prestazione contro un avversario che ad inizio stagione mi aveva battuto a Buenos Aires&#148;. Sulle sue aspettative per il prosieguo del torneo: &#147;Un tabellone fortissimo, sono tutti avversari molto duri da affrontare compreso Velotti, con il quale giocher&#242; domani&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Negli altri match di mercoled&#236;, la sorpresa pi&#249; grande &#232; arrivata nel tardo pomeriggio con la prematura eliminazione del numero 35 al mondo e prima testa di serie, lo slovacco<b> Martin Klizan</b>.&nbsp;</div><div>A determinare questo risultato &#232; stato lo spagnolo <b>Pablo Carreno</b>&nbsp;<b>Busta</b> che ha giocato un grande match meritando la  vittoria.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra le sfide degli ottavi di finale in programma gioved&#236; spicca il confronto tra <b>Volandri</b> e <b>Delbonis</b> programmato per le 14 sul campo centrale, che vedr&#224; alle ore 11 la seconda testa di serie, <b>Robin Haase </b>con il sorprendente avolese <b>Salvatore Caruso.</b></div><div>Giocheranno invece sul campo due, <b>Alessio Di Mauro</b> e <b>Marco Cecchinato</b> che si troveranno dall&#146;altra parte della  rete l&#146;olandese <b>Thiemo De Bakker</b> e lo spagnolo <b>Adrian Menendez &#150; Maceiras</b>. Tutte le informazioni sul sito  HYPERLINK&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b><a href="http://www.atpcaltannisetta.com " title="atpcaltanissetta" target="_blank">http://www.atpcaltannisetta.com</a></b></div><div><b><a href="http:// www.atpcaltannisetta.com " title="atpcaltanissetta" target="_blank"><br></a></b></div><div><b><a href="javascript:nicTemp();">www.atpcaltannisetta.com&nbsp;</a></b><div><br></div><div>&nbsp;</div></div>]]></description>
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<title>Taglia di 5 mila euro su chi incendia cassonetti</title>
<link>brevi/taglia_di_5_mila_euro_su_chi_incendia_cassonetti-1539</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era stato annunciato alcuni mesi fa;&nbsp;<b>Rosario Miceli</b>, commissario liquidatore della <b>Dedalo Ambiente</b>, conferma la <b>taglia di 5 mila euro</b> sui piromani.&nbsp;<div>L&#146;esigenza nasce dai continui incendi che vengono appiccati ai cassonetti, soprattutto di <b>Licata</b>, ma anche negli altri comuni della <b>provincia di Agrigento</b>, dove la societ&#224; gestisce il servizio di <b>raccolta dei rifiuti</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Negli ultimi 2 anni sono pi&#249; di <b>1500</b> i cassonetti andati al rogo - spiega Miceli - arrecando un grosso danno all&#146;azienda. Resto convinto che con l&#146;istituzione di una taglia sulla testa di chi appiccher&#224; incendi, sar&#224; possibile, almeno, limitare i danni".&nbsp;</div><div>I soldi saranno erogati a chiunque fornir&#224; informazioni utili per arrivare agli autori degli incendi.&nbsp;</div><div>L&#146;annuncio dell&#146;istituzione della taglia non ha per&#242; dato ancora i risultati sperati; la notte scorsa roghi sono stati appiccati ad alcuni cassonetti.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Catania: 4 arresti in tre diverse operazioni</title>
<link>cronaca/catania_4_arresti_in_tre_diverse_operazioni-1540</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' continua la lotta alla criminalit&#224; dei carabinieri di Catania: ben 4 gli arresti effettuati ieri in tre diverse operazioni.<div><br></div><div><b>Antonino Strano</b> e<b> Santo Guido Contarino</b> sono i nomi dei due catanesi, rispettivamente di 42 e 56 anni, che ieri sono stati <b>arrestati per tentato furto aggravato</b> dai carabinieri di Catania Ognina. I due, gi&#224; conosciuti alle forze dell&#146;ordine, sono stati sorpresi e bloccati mentre tentavano di manomettere il quadro di accensione di una Lancia Musa. Nelle vicinanze di via Imperia, luogo del tentato furto, i militari hanno poi trovato in una Volkswagen Polo i vari oggetti utili allo scasso e due centraline normalmente utilizzate dai ladri di auto per la messa in moto dei veicoli rubati.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#<br><div><br></div><div><b>Tentata rapina</b>, <b>minaccia</b>, <b>furto aggravato in concorso</b> e <b>detenzione illegale di armi </b>sono le accuse mosse a <b>Gaetano Spampinato</b>, il pregiudicato 58enne originario di Catania arrestato ieri dalla compagnia <b>Fontanarossa</b>. L&#146;uomo, che &#232; stato riconosciuto colpevole dei reati sopra citati, commessi nel 1995 ad Agrigento e a Palma di Montechiaro, dovr&#224; scontare la pena residua di 6 mesi e 26 giorni di reclusione nel carcere di Bicocca dove &#232; stato condotto su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nell'area calatina</b> della citt&#224; etnea, precisamente a <b>Palagonia</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/catania_arrestato_agatino_manara_latitante_e_affiliato_del_clan_santapaola-ercolano-1525" title="Catania: Arrestato Agatino Manara, latitante e affiliato del clan Santapaola-Ercolano" target="">Salvatore Lombardo</a>, un pregiudicato di cui ci eravamo gi&#224; occupati qualche giorno fa e sottoposto agli arresti domiciliari per aver appiccato un incendio il 30 maggio scorso in un fondo agricolo, &#232; stato trasferito nel carcere di Caltagirone per aver nuovamente evaso i domiciliari, reiterando cos&#236; il crimine.</div></div>]]></description>
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<title>Al via la demolizione dell&amp;#039;ecomostro di Scala dei Turchi</title>
<link>cronaca/al_via_la_demolizione_dell_ecomostro_di_scala_dei_turchi-1541</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;<b>La demolizione di uno degli ecomostri pi&#249; noti</b> <b>d&#146;Italia in uno dei luoghi pi&#249; belli della Sicilia </b>rappresenta una pagina storica per la tutela dell&#146;ambiente e contro l&#146;abusivismo edilizio&#148;.&nbsp;<div>Lo afferma l&#146;assessore regionale al Territorio e Ambiente, <b>Mariella Lo Bello</b>, a margine di un sopralluogo alla <b>Scala dei Turchi </b>effettuato ieri pomeriggio, un giorno prima cio&#232; dell&#146;abbattimento di quello scheletro di cemento che per 24 anni ha malamente cinto e deturpato la celeberrima scogliera di marna bianca <b>candidata a diventare patrimonio dell&#146;Unesco</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Costruito nel 1989, i proprietari volevano che diventasse un albergo ma, nonostante anche l&#146;ultimo ricorso, la demolizione non poteva essere bloccata: dopo anni di immobilit&#224; e dopo le intimazioni della Procura della Repubblica, il fascicolo sull'abbattimento della struttura (fermo da anni senza alcuna apparente ragione) &#232; stato accolto dal procuratore aggiunto <b>Ignazio Fonzo</b>&nbsp;il quale ha evidentemente preso la decisione migliore per Agrigento e il suo litorale. Per <b>Legambiente</b>, che ha combattuto contro la sua costruzione prima e a favore della sua demolizione dopo, &#232; una grandissima vittoria.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si avvia cos&#236; il processo di ripristino dei luoghi nel rispetto delle norme sulla tutela dell&#146;ambiente e si restituisce al litorale la sua originaria bellezza incontaminata.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
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<title>Allo Spazio di Cultura Libert&amp;#039;Aria il docufilm &amp;#039;Ci credevamo&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/allo_spazio_di_cultura_libert_aria_il_docufilm__ci_credevamo_-1542</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Terzo e ultimo appuntamento, <b>venerd&#236; 7 giugno</b>, presso lo <b>Spazio di Cultura Libert'Aria di via Lungarini 23 </b>a Palermo, nell'ambito della Rassegna "<b>Focu di Muncibeddu</b>" dedicata al tema della Sicilia in rivolta.
<b>Dalle 19,30</b> aperitivo rinforzato e chiacchierata con <b>Angelo Barberi </b>e <b>Sebastiano Pennisi</b>, autori del documentario - che sar&#224; proiettato - sulla stagione delle occupazioni delle terre in Sicilia, dal titolo: "<b>Ci credevamo. Memorie di lotte contadine</b>".
Segue una sinossi del documentario.&nbsp;
<div><br></div><div>Spazio di cultura Libert'Aria
Via Lungarini 23 - Palermo&nbsp;
</div><div><br></div><div><a href="http://http://spaziodiculturalibertaria.noblogs.org/post/2013/05/10/focu-di-muncibeddu-storie-immagini-musiche-sulla-sicilia-in-rivolta/" title="Spazio di cultura libert'aria" target="_blank">http://spaziodiculturalibertaria.noblogs.org/post/2013/05/10/focu-di-muncibeddu-storie-immagini-musiche-sulla-sicilia-in-rivolta/</a></div><div><br></div><div><b><i>Ci credevamo</i></b>&nbsp;</div><div>di Angelo Barberi e Sebastiano Pennisi&nbsp;</div><div>documentario, ITA, 2012, 65&#146;&nbsp;</div><div><br></div><div>Contadini e attivisti politici, gente che ha preso parte alle lotte per l&#146;occupazione delle terre, e testimoni diretti dei fatti negli anni immediatamente
successivi al secondo dopoguerra in provincia di Enna in Sicilia, raccontano le vicende riguardanti la legge Gullo sulla divisione del prodotto e la Riforma agraria; le manifestazioni di protesta collettiva e l&#146;intervento della polizia e della mafia; le loro esperienze, le riflessioni e le aspettative fino alle conclusioni su un periodo trascorso della nostra storia e dello sviluppo economico del nostro paese, esprimendo delle perplessit&#224; sul futuro che ci attende.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;Arma compie 199 anni di storia</title>
<link>cronaca/l_arma_compie_199_anni_di_storia-1543</link>
<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;<b>Arma dei Carabinieri ha festeggiato ieri i suoi 199 anni</b> di storia accingendosi cos&#236; a entrare nel terzo secolo di vita. Nonostante l&#146;importante traguardo, le cerimonie svoltesi ieri in tutte le caserme di Italia si sono caratterizzate, pur nella solennit&#224; del momento, per la <b>assoluta sobriet&#224;</b> dato l&#146;attuale momento di crisi e le ristrettezze nel budget a cui anche le nostre Forze dell&#146;Ordine stanno andando incontro. 
&nbsp;<div><br></div><div><b>Mentre a Roma</b> il Presidente della Repubblica, <b>Giorgio Napolitano</b>, ha ricevuto al Quirinale il Comandante Generale <b>Leonardo Gallitelli</b> insieme a una rappresentanza di allievi delle scuole di formazione dell&#146;Arma, per poi assistere, alla presenza dei ministri della Difesa e dell'Interno, a una breve e sobria cerimonia interna, durante la quale sono state consegnate diverse Medaglie d'Oro al Valor Militare, Civile e Croci d&#146;Onore alle vittime impegnate in operazioni militari all'estero; <b>a Palermo</b>, presso la <b>Caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa</b>, i festeggiamenti per i 199 anni dell&#146;Arma si sono aperti con una simbolica rappresentanza in armi e la lettura del messaggio del capo dello Stato e del comandante generale dell'Arma, <b>Riccardo Amato</b>, il quale &#150; dopo aver rivolto un indirizzo di saluto a tutti i Carabinieri &#150; ha conferito alcune &#147;<b>Ricompense</b>&#148; <b>ai militari che maggiormente si sono distinti nelle attivit&#224; di servizio e ai familiari delle vittime cadute mentre prestavano servizio</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Come nel caso del Vice Brigadiere Giovanni Bellissima </b>di Catania, la cui medaglia &#232; stata consegnata al padre. Bellissima pag&#242; con la vita l&#146;aver svolto con coraggio il servizio di capo-scorta durante una sanguinosa guerra di mafia: <b>fu ucciso da un commando mentre scortava verso il carcere il boss Salvatore Pavone</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E ancora il Capitano Antonio Merola</b> (in foto) premiato con un Encomio Semplice per aver condotto insieme ai suoi uomini, anch'essi premiati, una prolungata indagine nei confronti di un gruppo ritenuto responsabile di associazione mafiosa ed estorsioni, indagine che ha portato a ben <b>4 provvedimenti restrittivi</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>E poi il Maresciallo Capo Massimiliano Genovese</b> (in foto) che, libero dal servizio e <b>in abiti civili</b>, nonostante fosse in compagnia della famiglia, non ha esitato a lanciarsi all'<b>inseguimento</b> del malvivente che, poco prima, aveva scippato la borsa a una giovane donna. L'uomo fu bloccato e arrestato dopo una violenta colluttazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><b>Un encomio solenne &#232; andato al Tenente Colonnello Salvatore Leotta</b> di Agrigento che, dopo mesi di indagini, &#232; riuscito a localizzare e a catturare un <b>latitante</b>, uno dei ricercati di massima pericolosit&#224; in ambito nazionale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Infine <b>un elogio scritto per il Carabiniere Scelto Daniele Passito</b>, un carabiniere di quartiere distintosi nelle attivit&#224; di prevenzione generale, per le capacit&#224; relazionali, il dinamismo e l&#146;attenzione dimostrata alla cittadinanza che lo ha ricambiato con la piena fiducia.</div>]]></description>
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<title>Oggi &amp;egrave; la giornata mondiale dell&amp;#039;ambiente</title>
<link>cultura_eventi/oggi_e_la_giornata_mondiale_dell_ambiente-1526</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>5 GIUGNO, GIORNATA MONDIALE DELL&#146;AMBIENTE: LE INIZIATIVE DELL&#146;ARPA IN SICILIA</b>&nbsp;<div><br></div><div><i>Lo spreco alimentare al centro delle riflessioni di quest&#146;anno. Dimostrazione dei laboratori mobili per il controllo dell&#146;aria e convegno ad Agrigento con l&#146;assessore regionale al Territorio ed il direttore generale dell&#146;Arpa&nbsp;</i></div><div><br></div><div>Dal 1972, con la celebrazione della <b>Giornata mondiale dell'ambiente</b>, le <b>Nazioni Unite</b> stimolano i popoli ed i governi a diventare agenti di cambiamento per uno sviluppo equo e sostenibile, rispettoso dell'ambiente anche per le generazioni future. Il tema di quest&#146;anno &#232; la riduzione del &#147;foodprint&#148;, cio&#232; la propria impronta alimentare, in termini di spreco di cibo. &#147;<b>Think.Eat.Save</b>&#148; &#232; il titolo della campagna per ridurre al minimo l'impatto ambientale e per l&#146;equa distribuzione del cibo. Ed in <b>Sicilia</b>, la Giornata si articoler&#224; attraverso &#147;<b>ARPA, Porte aperte</b>&#148;, con iniziative in tutte le nove strutture territoriali dell&#146;Agenzia regionale per la Protezione dell&#146;ambiente, istituita nel 2001 dalla Regione siciliana, curate dal laboratorio regionale InFEA e dai referenti dell&#146;Agenzia, con il coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni locali.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Le attivit&#224; della Giornata mondiale dell&#146;ambiente in Sicilia&nbsp;</i></div><div>A <b>Palermo, mercoled&#236; 5 giugno</b>, docenti e studenti parteciperanno alle attivit&#224; di educazione ambientale nei laboratori di Biologia marina della struttura. A <b>San Vito Lo Capo</b> <b>(Tp)</b>, in piazza Santuario, dalle ore 10,00 alle 17,00, dimostrazione pratica dei mezzi mobili per le attivit&#224; di controllo e monitoraggio del rumore e dei campi elettromagnetici. Laboratori mobili presenti anche, dalle 9,00 alle 12,00, in piazzale Aldo Moro ad <b>Agrigento</b>, dove si svolger&#224;, inoltre, al Collegio dei Filippini, un convegno con relazioni di esperti alla presenza dell&#146;assessore regionale al Territorio <b>Mariella Lo Bello</b>, del direttore generale dell&#146;ARPA, <b>Francesco Licata di Baucina</b> e del sindaco di Agrigento <b>Marco Zambuto</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#171;L&#146;adesione alla Giornata mondiale dell&#146;ambiente &#150; spiega il direttore generale di ARPA, Francesco Licata di Baucina &#150; oltre a  far conoscere le attivit&#224; dell&#146;Agenzia vuole favorire il coinvolgimento dei cittadini e promuovere la loro partecipazione.  L&#146;attivit&#224; di campionamento delle acque marino-costiere, con l&#146;impiego delle due motonavi Teti e Calipso, e lo studio in corso del fenomeno di invasione delle alghe aliene Caulerpa, in collaborazione con il Dipartimento Pesca, ci permetter&#224; di comprendere meglio la salute dell&#146;ecosistema marino e le sue refluenze sulla pesca ed il turismo&#187;.</div><div><br></div><div><i>Alcuni dati</i>&nbsp;</div><div>Secondo la Food and agriculture organization (FAO), ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a un terzo della produzione globale, vengono sprecate, l&#146;equivalente di quanto prodotto in tutta l'Africa sub-sahariana. Allo stesso tempo, a fronte di una popolazione di 7 miliardi di persone (in crescita a 9 miliardi, nel 2050), 1 abitante ogni 7 va a letto affamato e pi&#249; di 20.000 bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno di fame. La produzione globale di cibo occupa il 25% di tutte le terre abitabili ed &#232; responsabile del 70% del consumo di acqua dolce, 80% della deforestazione, e il 30% delle emissioni di gas a effetto serra.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>La motonave&nbsp;</i></div><div>La motonave dell&#146;arpa, Teti, lunga 13,25 m, Raccoglie ed elabora, grazie alle sofisticate strumentazioni oceanografiche ed ai laboratori interni, i dati sulla qualit&#224; delle acque marino-costiere. Questa attivit&#224; di monitoraggio si svolge dal 2003, anche in collaborazione con enti di ricerca e Capitanerie di porto, su una rete di 130 stazioni di prelievo, distribuita in 65 aree della costa Siciliana. Arpa Sicilia &#232; provvista di una seconda Motonave  - Galatea  di 22,70 m.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Il laboratorio mobile&nbsp;</i></div><div>L&#146;Arpa Sicilia &#232; dotata di laboratori mobili per il rilevamento della qualit&#224; dell&#146;aria, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 155 del 13 agosto 2010. Attraverso i mezzi vengono monitorati tutti i parametri chimici ed i parametri meteorologici previsti dalla normativa, come il &#147;particolato&#148; (pm10 e pm2.5) e gli ossidi di azoto. Vengono utilizzati nelle zone non coperte dalle centraline di monitoraggio fisse e per esigenze particolari nelle zone ad elevato rischio di crisi ambientale.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Scossa di terremoto nelle Eolie</title>
<link>brevi/scossa_di_terremoto_nelle_eolie-1527</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' stata registrata ieri una scossa di terremoto nelle isole Eolie, il cui epicentro &#232; stato individuato in mare aperto e la cui magnitudo &#232; di 2,1 dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'evento sismico &#232; stato segnalato ieri mattina nel distretto sismico delle Eolie e si &#232; prodotto alle 7.27 con magnitudo 2.1 tra l'arcipelago e la costa messinese, fortunatamente molto distante sia dall'uno che dall'altra. Il sisma &#232; stato localizzato infatti a una profondit&#224; di 9,1 chilometri.]]></description>
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<title>Gela, chiusa la falla si aprono le polemiche</title>
<link>politica/gela_chiusa_la_falla_si_aprono_le_polemiche-1530</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri mattina il guasto ad un impianto ha provocato una <b>fuoriuscita che ha riversato</b> nel fiume di Gela (che dal paese prende il nome) una<b> </b>considerevole quantit&#224; di <b>greggio</b>, circa <b>una tonnellata</b>, finita poi in mare.&nbsp;<div>L'intervento di mezzi specializzati, impegnati nel tamponare la falla, non &#232; riuscito ad impedire che la <b>massa oleosa</b> arrivasse alla foce del torrente per poi prendere il largo, creando una inquietante macchia nera lungo il litorale gelese.</div><div>Oggi &#232; il giorno dei primi bilanci, soprattutto sulle conseguenze che l'incidente causer&#224; su flora e fauna, oltre che sull'inizio dell'imminente stagione estiva.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La ciliegina sulla torta -</b>&nbsp;Il petrolchimico di propriet&#224; dell'<b>Eni</b> &#232; sempre stato nell'occhio del ciclone, in virt&#249; di alcuni dati riferiti all'<b>impatto sulla salute dell'intera zona</b>. Gela ha sempre avuto un primato, triste, &nbsp;rispetto alle medie regionali e nazionali, per<b> incidenza di tumori</b> nella popolazione oltre che per malattie dovute ad una non buona qualit&#224; dell'aria.&nbsp;</div><div>Nelle <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia-754" title="Taranto di Sicilia - Gela" target=""><b>Taranto di Sicilia</b> avevamo parlato di Gela</a> del caro prezzo pagato dalla citt&#224; per soddisfare la <b>sete di lavoro</b>, i problemi per eventuali incidenti erano stati invece affrontati parlando di <b>Milazzo</b>, dove il <b>dissesto idro-geologico della zona potrebbe portare a disastri ben pi&#249; gravi</b>; sottolineando con la matita rossa i pochi investimenti sulla sicurezza.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'incidente &#232; avvenuto nel primo mattino (intorno alle ore 7) nell'impianto <b>topping 1</b>, quello per la distillazione atmosferica.&nbsp;</div><div>La <b>valvola di sicurezza</b> che serve ad impedire la fuoriuscita del greggio, non &#232; entrata in funzione e l'<b>impianto &#232; adesso sotto sequestro</b>. L'area dove si &#232; verificato lo sversamento, era stata <b>riaperta da circa una settimana</b> dopo un anno di chiusura.</div><div><br></div><div>L'ennesima questione sui rischi del petrolio porter&#224; ad un'accelerazione per il blocco delle <b>trivellazioni nel canale di Sicilia?</b> Diverse sono infatti le multinazionali che hanno chiesto (e ottenuto) autorizzazioni per effettuare ricerche, e l'eventuale estrazione, di greggio.&nbsp;</div><div>Tra i siti interessati dai sondaggi per nuove trivellazioni, c'&#232; l'area di mare adiacente&nbsp;<b>Sciacca dove</b>&nbsp;l'<b>isola Ferdinandea&nbsp;</b>&nbsp;(uno scoglio attualmente sott'acqua ma che "a volte ritorna") segnala un'instabilit&#224; della zona. Non l'ideale per prossime, future estrazioni.</div><div><br></div><div><div>&nbsp;

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<title>Discarica Bellolampo: 13 indagati. &amp;Egrave; disastro ambientale</title>
<link>cronaca/discarica_bellolampo_13_indagati.__disastro_ambientale-1528</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una nuova inchiesta &#232; stata aperta ieri dalla procura di Palermo sul percolato formatosi nella discarica palermitana di Bellolampo.&nbsp;</b><div><br></div><div><b>L&#146;indagine </b>coordinata dal Pm Geri Ferrara, che ha gi&#224; interrogato il direttore generale dell'Amia, <b>Nicol&#242; Gervasi</b>, e l'ex dirigente generale della Protezione civile, <b>Pietro Lo Monaco</b> (si &#232; avvalso della facolt&#224; di non rispondere), incaricato dal commissario per l'emergenza rifiuti a seguire la vicenda della discarica, ha portato all'iscrizione nel<b> registro degli indagati di 13 persone. Le accuse sono: disastro doloso, inquinamento delle acque e del sottosuolo, gestione abusiva di discarica e abbandono dei rifiuti speciali</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La prima indagine &#232; del 2010 e tra gli indagati figurava Cammarata -</b> La grande pozza di circa 10mila metri cubi di percolato, venutasi a creare tre anni fa a causa dell&#146;infiltrazione delle acque piovane attraverso le montagne di rifiuti accatastate e considerata una &#147;<b>bomba pronta a esplodere</b>&#148;, aveva gi&#224; portato nel 2010 all'apertura di un fascicolo giacch&#233; si temevano conseguenze disastrose per le faglie acquifere e per l&#146;intera area facendo avviare un&#146;<b>azione di bonifica straordinaria</b> della zona.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quell'anno infatti, la procura di Palermo aveva portato al rinvio a giudizio, fra gli altri, dell'ex sindaco di Palermo <b>Diego Cammarata</b>, dell'ex liquidatore dell'Amia, <b>Gaetano Lo Cicero</b> e dell'ex presidente del consiglio di amministrazione della societ&#224; <b>Vincenzo Galioto</b>.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Tv e Foodie Shows: fanno davvero ingrassare? </title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../tv_e_foodie_shows_fanno_davvero_ingrassare_-1529</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Negli ultimi anni si sta assistendo ad un boom televisivo dei <b>Foodie Shows</b> ovvero di programmi 



Tv connessi in qualche modo all&#146;alimentazione; non importa se si parli di cucina, di perdita di peso 



o di estetica, il protagonista rimane lui: <b>il cibo</b>.&nbsp;<div>Moltissimi programmi televisivi sono stati rimpiazzati da programmi di cucina o da show per la 



perdita di peso, dai svariati nomi sia inglesi che italiani, infatti la lista &#232; davvero lunga.&nbsp;</div><div><br></div><div>Se da un lato potrebbero sembrare degli show educativi, per la presenza di noti Chef ed alcune volte 



di alcuni professionisti della salute, all&#146;occhio di un professionista della nutrizione sono invece 



tutt&#146;altro.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ci sono <b>i programmi di cucina:</b> con torte, hamburger, piatti super abbondanti, pieni di calorie e di 



grassi non salutari, sicuramente appetitosi ma che provocano un aumento della voglia verso questi 



cibi quasi mai bilanciati dal punto di vista nutrizionale, soprattutto quando questi vengono guardati 



prima dell&#146;ora di pranzo o prima di andare a dormire.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ci sono gli show della perdita di peso</b>, dove persone malate di obesit&#224; vengono utilizzate per fare 



audience, dove l&#146;unico obiettivo &#232; un numero, perdere il proprio peso, senza considerare lo stato 



emotivo, senza considerare la singolare risposta di ogni organismo. Diete super restrittive e attivit&#224; 



fisica esagerata per&#242; limitata nel breve tempo e l&#146;immagine che si crea &#232; il solito <b>stereotipo</b>: 



bellezza uguale magrezza.&nbsp;</div><div>Purtroppo il messaggio che questi tipi di programmi Tv trasmettono &#232; tutto il contrario di ci&#242; che 



andrebbe fatto ovvero consumare piatti salutari e non abbondanti ed una sana attivit&#224; fisica ma 



costante nel tempo.&nbsp;</div><div><br></div><div>La sempre crescente offerta di questi Tv show, incolla davanti la televisione molti adulti ma anche 



moltissimi bambini. Infatti oltre al fatto che questi programmi Tv parlano costantemente di cibo e 



di peso corporeo, a questo bisogna aggiungere che <b>l&#146;incremento di peso</b> soprattutto nei bambini &#232; 



correlato, come molti studi scientifici hanno dimostrato, anche al fatto di passare molte ore davanti 



alla televisione. In particolare &#232; stato visto che i bambini che passavano pi&#249; tempo davanti alla 



televisione, consumavano anche pi&#249; snack e bevande zuccherate. Inoltre bisogna considerare il 



brutto vizio di mangiare con la <b>Tv accesa</b>, che comporta sia una distrazione e quindi il non renderci 



conto delle quantit&#224; di cibo che stiamo ingerendo che un aumento del senso di fame.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla domanda quindi se questi show fanno ingrassare, pu&#242; benissimo rispondere uno studio fatto da 



alcuni ricercatori americani. Questi dopo aver formato due gruppi, uno che guardava un programma 



tv sulla natura e l&#146;altro un programma di cucina, hanno distribuito tre ciotole contenenti 



rispettivamente quantit&#224; pesate di: cioccolattini, formaggio e carote crude. Al termine dei rispettivi 



programmi tv &#232; stato dimostrato che il gruppo che guardava il programma di cucina aveva 



consumato molti pi&#249; cioccolattini rispetto all&#146;altro gruppo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Molti sono gli stratagemmi per mangiare meno e pi&#249; correttamente, tra questi sicuramente mangiare 



con la Tv spenta.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche se cucinare &#232; sicuramente un&#146;arte soprattutto per noi italiani, cucinare e mangiare 



intelligentemente &#232; ormai una necessit&#224; per tutti noi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dott. Antonino La Monica&nbsp;</b></div><div><b>Biologo Nutrizionista&nbsp;</b></div><div><b><a href="http://www.dieteticaenutrizione.com " title="dietetica " target="">www.dieteticaenutrizione.com&nbsp;</a></b></div><div><b><a href="http://www.facebook.com/NutrizioneLaMonica" title="nutrizionelamonica" target="_blank">www.facebook.com/NutrizioneLaMonica</a></b></div>]]></description>
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<title>Scarcerato Tintervia, l&amp;#039;ex sindaco di Montelepre</title>
<link>cronaca/scarcerato_tintervia_l_ex_sindaco_di_montelepre-1531</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si era conclusa all'alba dell&#146;8 aprile l'operazione &#147;<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/cosa_nostra_tentava_di_ricostruirsi_un_impero._scattano_le_manette_per_37_uomini_di_mafia_e_politica-1165" title="Si &#232; conclusa all'alba di oggi l'operazione 'Nuovo Mandamento' che scardina i nuovi assetti di Cosa nostra nell'aria occidentale palermitana" target="_blank">Nuovo Mandamento</a>&#148; che, con <b>37 arresti</b>, <b>scardinava i nuovi assetti di Cosa nostra</b> nell'aria occidentale palermitana, dimostrando la natura pi&#249; che dinamica e soprattutto molto pericolosa dell'organizzazione. L&#146;operazione, che aveva visto l&#146;impiego di oltre 300 militari e che documentava la costituzione del <b>nuovo mandamento di Camporeale</b>, nato dall'unione dei due storici <b>San Giuseppe Jato </b>e <b>Partinico </b>e capace di imporsi con forza sulle altre articolazioni palermitane, oggi deve inghiottire un boccone amaro.&nbsp;<div><br></div><div><b>Giacomo Tinervia</b>, l&#146;<b>ex sindaco di Montelepre</b>, arrestato proprio in merito a questa maxi operazione antimafia, <b>&#232; stato scarcerato</b>. L&#146;ex primo cittadino &#232; tornato dunque in libert&#224; con l'obbligo quotidiano di firma in caserma ma continua a pendere su di lui l&#146;accusa di concussione. Era invece caduta subito dopo l&#146;interrogatorio col giudice per le indagini preliminari l&#146;accusa di estorsione aggravata in concorso, contestata a Tinervia nell'ordinanza di custodia cautelare. </div>]]></description>
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<title>Rubavano benzina dai mezzi AMIA: Arrestati</title>
<link>cronaca/rubavano_benzina_dai_mezzi_amia_arrestati-1532</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Francesco Cannarozzo</b> e <b>Vincenzo Di Bono</b>, questi i nomi dei due pregiudicati palermitani rispettivamente di 27 e 32 anni sorpresi ieri sera mentre<b> asportavano del gasolio dal serbatoio di alcuni mezzi per la posa dell&#146;asfalto di propriet&#224; dell'AMIA</b>. Erano le 23 circa quando una gazzella del Nucleo Radiomobile di Palermo ha fermato i due in via Cappuccini che, alla vista delle forze dell&#146;ordine, hanno cercato di darsi alla fuga gettando il bidone contente la benzina rubata per terra. Finita la corsa, Cannarozzo e Di Bono sono stati <b>arrestati con l&#146;accusa di furto aggravato</b> e sottoposti al rito per direttissima.&nbsp;<div><br></div><div><b>Semplice la tecnica del furto</b>: dopo aver spaccato il lucchetto posto a chiusura del tappo del serbatoio, con un grosso martello da carpentiere asportavano il carburante dai mezzi interessati grazie a un tubo con cui avrebbero riempito i 4 bidoni da 50 litri rinvenuti sul luogo del furto.<div><br></div><div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
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<title>Palermo punta sul GayPride nazionale</title>
<link>politica/palermo_punta_sul_gaypride_nazionale-1533</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A inaugurare,<b> il prossimo 14 giugno</b>, il <b>Village del PalermoPride</b>, la manifestazione nazionale organizzata in concomitanza con il Pride nazionale 2013, saranno il presidente della Camera <b>Laura Boldrini</b> e il ministro per le Pari opportunit&#224; <b>Josefa Idem</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La candidatura del capoluogo siciliano al Pride nazionale, come pi&#249; volte ha anche affermato il sindaco Orlando, &#232; una dimostrazione di una Palermo che, dopo anni di buio, sta costruendo una comunit&#224; che possa essere basata non soltanto sulla legalit&#224; e sul diritto, ma soprattutto sui <b>diritti di tutti</b>, sul riconoscimento e la valorizzazione delle <b>differenze come elementi costituenti della nostra comunit&#224;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un evento che porter&#224; <b>a Palermo un afflusso di 100 mila</b> persone tra convegni, incontri culturali, spettacoli e happening e che si profila come un&#146;occasione importante per risollevare le sorti dell&#146;economia della citt&#224;, che ultimamente ha visto cadere su se stessi e uno dietro l&#146;altro <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/flaccovio_chiude_per_sempre-1499" title="Flaccovio chiude per sempre" target="">i colossi della sua imprenditoria</a>. </div>]]></description>
</item>
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<title>Laboratori d&amp;#039;analisi e piano di rientro economico regionale: si fatica a trovare un&amp;#039; intesa</title>
<link>salute/laboratori_d_analisi_e_piano_di_rientro_economico_regionale_si_fatica_a_trovare_un__intesa-1534</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Sono disponibile a ogni confronto e a portare avanti ogni proposta ragionevole - dice l'Assessore <b>Lucia Borsellino</b>, che ha convocato le sigle per oggi - tenendo presente che la Regione segue norme, sentenze e vincoli di bilancio, l'applicazione del tariffario e' dovuta".&nbsp;<div><br></div><div>Lo sciopero di sette giorni dei laboratori d'analisi convenzionati, partito luned&#236; continua, dopo che la <b>Regione Sicilia ha  chiesto la restituzione retroattiva delle tariffe  eccedenti rispetto a quelle previste dal fondo sanitario</b>.&nbsp;</div><div>Si prevedono di conseguenza  tagli  del personale. Il Bilancio regionale non prevede il reperimento di risorse per coprire le tariffe maggiori applicate fino ad ora dai laboratori convenzionati e caricare sul portafoglio dei cittadini le prestazioni  sanitarie &#232; una pesante responsabilit&#224;, specialmente in questo momento storico.</div><div>L'attuale Governo regionale, si &#232; impegnato a mantenere invariato il tetto di spesa per il settore, malgrado lo Stato abbia riservato un budget inferiore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gennaio 2013 -</b> Tutto comincia all'inizio del 2013 quando un decreto dei <b>Ministri della Salute </b>e dell'<b>Economia</b> aggiorna le tariffe massime sia per l'assistenza ospedaliera che per la specialistica ambulatoriale.&nbsp;</div><div>Le eccedenze sono a carico delle Regioni. La Sicilia e' sottoposta a " piano di rientro "la spesa sanitaria deve diminuire per cui non pu&#242; avere tariffe pi&#249; alte di quelle nazionali".&nbsp;</div><div>&#200; stato dunque istituito un tavolo tecnico con le associazioni di categoria riunitosi pi&#249; volte con lo scopo di recuperare le spese eccedenti, ma anche di contenere l'impatto che avranno le minori remunerazioni. Sono al vaglio attualmente alcune ipotesi volte a risolvere queste incongruenze, auspicando per&#242; un dialogo a livello nazionale.</div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/muos__domani_la_sentenza_del_tar-1535</link>
<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' attesa per domani la sentenza del <b>Tar di Palermo</b> in merito al <b>ricorso </b>presentato dal <b>Ministero della Difesa</b> contro la <b>revoca delle autorizzazioni al Muos</b>, votata all'unanimit&#224; dal governo regionale.&nbsp;<div><br></div><div>I giudici si sarebbero gi&#224; dovuti <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_ancora_blocchi_e_proteste-1322" title="Muos, la denuncia del ministero della difesa alla Sicilia" target="">pronunciare lo scorso 10 maggio</a>, ma la decisione fu <b>rinviata per un vizio di forma</b> sollevato dagli avvocati del comune di <b>Niscemi</b>.&nbsp;<div>Il caso del ricorso vede contrapposti <b>Regione Sicilia</b> e <b>Stato Italiano</b>; divergenze si registrano sul <b>sistema satellitare americano</b> ormai in fase di completamento cui i cittadini di Niscemi (sede del radar) si oppongono insieme alle istituzioni regionali.&nbsp;</div><div>A <b>Roma</b> si &#232;<b>&nbsp;</b>invece favorevoli alla costruzione del <b>Muos</b>;&nbsp;le<b> ingerenze nei rapporti Italia-Usa</b>&nbsp;sono la motivazione del ricorso, il ministero oltre al via libera dalla Regione chiede di <b>multare </b>la Sicilia con il pagamento di 25 mila euro al giorno.</div><div><br></div><div>Come lo scorso 10 maggio, anche domani sar&#224; presente una <b>delegazione di manifestanti ad attendere l&#146;esito della sentenza</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alle ore 12, dopo il pronunciamento del Tar, &#232; stata convocata una <b>conferenza stampa</b> dove, oltre a commentare il verdetto, saranno discussi altri temi. Si parler&#224; infatti della <b>reale situazioni dei lavori</b> e del rapporto con le istituzioni regionali; si dibatter&#224; sullo sciopero che ha coinvolto Niscemi lo scorso 31 maggio e delle attivit&#224; in occasione della <b>prossima mobilitazione</b> prevista il 7 giugno.&nbsp;</div><div><br></div><div>La conferenza stampa si terr&#224; presso<b> </b>&#147;<b>L&#146;altro Arte Contemporanea</b>&#148;, a Palermo in via Torremuzza 6.&nbsp;</div><div>Per informazioni &#232; attivo un numero telefonico: 0916170009</div></div>]]></description>
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<title>Sigilli al patrimonio dei fratelli Lo Cicero: beni per 27 milioni di euro</title>
<link>cronaca/sigilli_al_patrimonio_dei_fratelli_lo_cicero_beni_per_27_milioni_di_euro-1520</link>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Direzione Investigativa Antimafia ha messo i sigilli a un impero da <b>27 milioni di euro di propriet&#224; dei fratelli Giovanni e Salvatore Lo Cicero</b>,<b> i boss imprenditori dell'Arenella</b> e con la passione per il volo, tant'&#232; che tra i beni sequestrati &#150; oltre a terreni, ville, appartamenti, automobili, conti correnti e societ&#224; &#150; spicca proprio <b>un aeroplano da turismo</b>, precisamente un "Sai Ambrosini", veicolo molto ricercato da appassionati e collezionisti, acquistato da Salvatore nel 1981 dopo aver preso il brevetto per pilotare il mezzo a quattro posti.&nbsp;<div><br></div><div><b>Una scalata imprenditoriale iniziata con la riscossione del pizzo</b> fra l'Arenella e l'Acquasanta grazie alla protezione del <b>clan Madonia del mandamento di Resuttana</b>. Il tiro si perfeziona col <b>riciclaggio del denaro sporco</b> attraverso le loro imprese di costruzioni. Ma il successo arriva con il <b>racket della costruzione delle tombe all'interno del cimitero palermitano dei Rotoli </b>(sono arrivati a costruire 3500 loculi grazie a una concessione comunale) sotto la guida dello stesso Salvatore Lo Cicero, il quale nel frattempo decise di mettersi in proprio col fratello, prendendo cos&#236; le redini del potere nelle sue mani.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un nome altisonante quello dei Lo Cicero</b>, che sono sempre rimasti nel quartiere, e che continua a fare paura. "Tre anni fa, una donna ha speso il cognome dei Lo Cicero: <b>la figlia di Giovanni</b>,<b> la nipote di Salvatore</b>". Il colonnello Giuseppe D'Agata che ha gestito l&#146;operazione spiega che la donna <b>voleva aprire un centro di analisi cliniche</b>, "per questa ragione <b>si rivolse a uno dei politici pi&#249; influenti della zona, Franco Mineo</b>. Non sospettava di essere intercettata dalla DIA, che in quei mesi indagava sull'esponente del PDL. Santina Lo Cicero chiedeva a Mineo di fare da intermediario per un <b>incontro con il deputato regionale Antonello Antinoro</b>, in pole position per diventare assessore alla Sanit&#224;. Mineo, oggi sotto processo per intestazione fittizia dei beni di uno dei componenti della famiglia Galatolo, si &#232; difeso: &#145;Intrattenevo certi rapporti magari per ipocrisia&#146;. Evidentemente, il cognome dei Lo Cicero non ha mai smesso di pesare fra l'Acquasanta e l'Arenella".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il provvedimento di confisca di oggi colpisce due dei personaggi pi&#249; influenti di Cosa nostra e riguarda un patrimonio del valore di 27 milioni di euro</b>: 34 appartamenti, tra Vergine Maria, Acquasanta e Arenella; 5 grandi immobili per 1000 metri quadrati complessivi in un complesso edilizio di viale Regione Siciliana; 5 ville in via Vergine Maria; una ventina tra garage, uffici, magazzini, e scantinati; una imbarcazione da diporto fuoribordo; un aeroplano; 3 autocarri per trasporto merci; 3 autovetture, tra cui una Jaguar; quote di partecipazioni azionarie e polizze vita; 6 conti correnti bancari e postali; una societ&#224; per azioni; 3 societ&#224; a responsabilit&#224; limitata; 2 societ&#224; in accomandita semplice; 4 imprese individuali, intestati ai Lo Cicero e ai loro familiari, che hanno per oggetto le costruzioni edili, anche nel settore cimiteriale, e la gestione immobiliare.</div>]]></description>
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<title>Salemi ospita le reliquie di Giovanni Paolo II</title>
<link>cronaca/salemi_ospita_le_reliquie_di_giovanni_paolo_ii-1523</link>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Da questa mattina, a Salemi nella Chiesa Maria Santissima della Confusione sono esposte due reliquie del beato Giovanni Paolo II</b>: una ciocca di capelli tagliata una settimana prima della morte, avvenuta il 2 aprile 2005, e il quadro della Madonna di Niegowic, al quale Papa Wojtyla era solito rivolgersi in preghiera.&nbsp;<div>Ad accompagnare le reliquie &#232; il direttore del Vatican Service News, <b>Monsignor Jarek Clelecki</b>, originario proprio di Niegowic, il paese vicino a Cracovia nella cui parrocchia il futuro papa avrebbe fatto le sue prime esperienze pastorali e dove si conservava appunto l&#146;effigie della Beata Maria Assunta, cui Wojtyla era tanto legato.&nbsp;</div><div><br></div><div>La cittadina trapanese &#232; stata, come possiamo facilmente immaginare, presa d&#146;assalto da <b>fedeli provenienti da ogni parte dell&#146;Isola</b>, essendo questa l&#146;unica tappa della Sicilia Occidentale. &#200; stata quindi grande l&#146;attesa e l&#146;accoglienza del territorio: "&#200; un privilegio particolare accogliere nella nostra diocesi una reliquia di Giovanni Paolo II &#150; dice il vescovo di Mazara del Vallo, <b>Monsignor Domenico Mogavero</b> &#150;, il Papa che &#232; rimasto nel cuore di tutti. Ciascuno ha una qualche ragione per sentirlo ancora cos&#236; vicino, soprattutto i giovani ai quali egli ha dimostrato attenzioni e affetto non comuni. I suoi gesti e le sue parole sono stati testimonianza di fede e di coraggio. Ha posto al centro del suo pontificato l&#146;uomo e non ha avuto tentennamenti nel difenderne diritti e dignit&#224; tutte le volte che essi venivano violati".&nbsp;</div><div><br></div><div>"<b>Noi siciliani dobbiamo essergli molto grati per il grido di ribellione pronunciato nella Valle dei Templi, il 9 maggio del 1993, contro i mafiosi e le loro nefandezze</b>. Adesso che &#232; nella gloria dei beati gli chiediamo di prendere a cuore la sorte dei nostri giovani, che stanno portando il peso pi&#249; grave di una crisi che lo penalizza perch&#233; nega loro un futuro di speranza".&nbsp;</div><div><br></div><div>Gi&#224; lo scorso gennaio, <b>Siracusa</b> aveva ospitato una preziosa reliquia del beato: un reliquiario realizzato da Carlo Balljana, uno scultore trevigiano, conteneva <b>un&#146;ampolla con il sangue di Giovanni Paolo II</b>, prelevato il giorno della sua morte. Fino ad oggi quel sangue mantiene incredibilmente il proprio colore naturale.</div>]]></description>
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<title>Canicatt&amp;igrave;: Trovato carbonizzato all&amp;#039;interno della sua auto </title>
<link>cronaca/canicatti_trovato_carbonizzato_all_interno_della_sua_auto_-1521</link>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>A una settimana esatta dall'inizio delle ricerche, &#232; stato ritrovato il cadavere di Calogero Ciulo</b>, il 43enne di <b>Canicatt&#236; </b>(in provincia di Agrigento) scomparso luned&#236; scorso. La Polizia lo ha trovato<b> morto carbonizzato</b> all'interno del bagagliaio della sua auto, una Fiat Bravo anch'essa data alle fiamme e scoperta nei pressi di un rudere abbandonato in contrada Cardaci tra Campobello di Licata e Delia.&nbsp;<div><br></div><div><b>La matrice del delitto sembrerebbe mafiosa</b> nonostante l&#146;uomo &#150; che fino all'anno scorso gestiva una rosticceria nel centro di Canicatt&#236; e 15 anni fa usc&#236; pulito da un&#146;operazione anti droga e anti usura &#150; non avesse la fedina penale sporca e non intrattenesse, a detta di amici e parenti, alcun tipo di rapporto pericoloso. La Polizia che sta cercando di ricostruire le ultime ore di vita di Ciulo attraverso i tabulati telefonici del suo cellulare, potrebbe trasmettere gi&#224; domani il <b>fascicolo sull'omicidio alla DDA di Palermo</b>, competente per le indagini di mafia, che si concentrer&#224; sulle voci non confermate secondo le quali Ciulo avrebbe <b>contratto debiti</b>, <b>ovviamente non saldati che avrebbero potuto scatenare l&#146;atroce vendetta degli usurai</b>.</div>]]></description>
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<title>Tennis, torneo internazionale &amp;#039;Citt&amp;agrave; di Caltanissetta&amp;#039;: Andrea Arnaboldi vola nel main draw</title>
<link>sport/tennis_torneo_internazionale__citta_di_caltanissetta__andrea_arnaboldi_vola_nel_main_draw-1522</link>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continua il buon momento di forma per il tennista nativo di <b>Cant&#249;</b>, Andrea Arnaboldi che dopo la finale al futures di Cesena ottenuta la settimana scorsa, luned&#236; 3 giugno ha strappato il pass per il tabellone principale del challenger di Caltanissetta da 85.000 euro di montepremi.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il torneo nisseno in Italia &#232; secondo solo agli Internazionali Bnl di Roma.</b>
Arnaboldi (313 atp) ha sconfitto nel tardo pomeriggio in due set l&#146;austriaco <b>Maximilian Neuchrist</b> con il punteggio di 7-6 7-5, e mercoled&#236; 5 giugno giocher&#224; contro il tedesco <b>Dominick Meffert&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Oggi il via al tabellone principale con numerosi incontri di cartello, fra cui i match del livornese<b> Filippo Volandri&nbsp;</b>(settima testa di serie) opposto al qualificato austriaco <b>Oswald</b>.&nbsp;</div><div>In serata, alle 19.30 giocher&#224; invece la testa di serie numero due del seeding, <b>Robin Haase </b>che se la vedr&#224; con il portoghese <b>Thiago Alves</b>.
Grande attesa anche per i siciliani <b>Marco Cecchinato, Gianluca Naso, Alessio Di Mauro e Salvatore Caruso</b> impegnati anch&#146;essi domani.
Cecchinato e Caruso attendevano l&#146;esito delle qualificazioni per conoscere i loro avversari. Lo sfidante del ventenne palermitano sar&#224; il cileno <b>Juan Carlos Saez</b>, mentre l&#146;argentino <b>Andreas Molteni</b> se la vedr&#224; con Caruso.&nbsp;</div><div>Ricordiamo che l&#146;ingresso all&#146;impianto di Villa Amedeo &#232; gratuito.
&nbsp;</div><div><br></div><div>Risultati qualificazioni terzo turno:&nbsp;</div><div>Andreas Molteni (Arg) b Walter Trusendi (Ita) 6-2 6-3;&nbsp;</div><div>Juan Carlos Saez(Chi) b Guillermo Olaso(Esp) 7-6 3-6 6-1;&nbsp;</div><div>Philipp Oswald (Aut) b Viktor Galovic (Ita) 6-2 7-5;&nbsp;</div><div>Andrea Arnaboldi (Ita) b Maximilan Neuchrist (Aut) 7-6 7-5 &nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div><b><a href="http://www.atpcaltanissetta.com" title="atpcaltanissetta" target="_blank">www.atpcaltanissetta.com

</a></b></div>]]></description>
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<title>Lui la tradisce? Lei si vendica con una caccia al tesoro!</title>
<link>moda_tendenze/lui_la_tradisce_lei_si_vendica_con_una_caccia_al_tesoro_-1524</link>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Chi non perderebbe la testa davanti ad un<b> tradimento</b> scoperto aprendo il profilo <b>facebook</b> del proprio compagno che, <i><b>ops!</b></i>, inavvertitamente ha dimenticato di uscire dal proprio profilo?<div>Evidentemente in tanti, ma non tutti: a far da eccezione che conferma la regola, ci ha pensato una ragazza rimasta al momento anonima, che dopo aver scoperto il tradimento del suo uomo proprio dal social network pi&#249; famoso del pianeta, ha optato per una <b>vendetta</b> alquanto originale, che palesa ingegno e <b>sangue freddo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo aver impacchettato tutta la roba dell'ormai ex fidanzato, la ragazza ha distribuito nei luoghi chiave della loro storia d'amore gli oggetti, lasciando infine tutte le loro foto a casa di <b>Kelsi</b> la donna con la quale &#232; stata <b>tradita</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>"lettera d'addio con caccia al tesoro" </b>sta facendo il giro della rete, ed ha gi&#224; raggiunto un milione e duecentomila visualizzazioni in circa tre giorni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ecco il testo originale:&nbsp;</div><div><br></div><div><i><b>"Ciao Tesoro,
indovina chi ha lasciato Facebook aperto sul computer e ha ricevuto un messaggio da Kelsi?&nbsp;</b></i></div><div><i><b>S&#236;! Tu! Ma non preoccuparti, non ho rotto niente!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>In verit&#224;, sono stata cos&#236; carina da impacchettare le tue cose!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>E ho anche inventato un gioco divertente, dal momento che so che ti piace cercare le cose (anche altre ragazze)!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>Ecco dove troverai la tua roba.</b></i></div><div><i><b><br></b></i></div><div><i><b>I tuoi vestiti sono dove ci siamo incontrati la prima volta!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>I tuoi videogiochi dove ci siamo dati il primo bacio!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>Il tuo laptop &#232; dove abbiamo comprato il primo videogame insieme!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>La tua tv &#232; dove l&#146;abbiamo fatto la prima volta!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>Tutto il resto, comprese le foto degli ultimi 2 anni della nostra vita insieme sono A CASA DI KELSI!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>Divertiti!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>Ah, non ho rotto o danneggiato nulla ma non posso garantirti che nessun altro l'abbia fatto!&nbsp;</b></i></div><div><i><b>Buona caccia!&#148;
</b></i></div>]]></description>
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<title>Catania: Arrestato Agatino Manara, latitante e affiliato del clan Santapaola-Ercolano</title>
<link>cronaca/catania_arrestato_agatino_manara_latitante_e_affiliato_del_clan_santapaola-ercolano-1525</link>
<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continua senza sosta la lotta alla criminalit&#224; della compagnia dei <b>carabinieri di Catania</b>: <b>ben 6 gli arresti eseguiti nella mattinata di oggi in quattro diverse zone della citt&#224;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La prima azione eseguita nel centro di Catania ha fatto scattare le manette ai polsi di <b>Agatino Manara</b>, l&#146;ultimo <b>latitante sfuggito alla cattura durante l&#146;operazione "Fiori Bianchi 3"&nbsp;</b>che aveva visto, il 16 aprile scorso, l&#146;esecuzione di 77 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti esponenti di vertice e affiliati del <b>clan Santapaola-Ercolano</b>. Dunque, &#232; finita dopo solo 40 giorni la latitanza di Manara, ritenuto partecipe dell'attivit&#224; estorsiva del gruppo criminale, aggravata dal metodo mafioso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Angelo Patania</b>, <b>Antonino Di Bella</b> e <b>Claudio Consoli</b> sono invece i nomi degli uomini per cui questa mattina sono scattati gli <b>arresti domiciliari con l&#146;accusa di ricettazione</b>. I tre sono stati bloccati da una pattuglia dei carabinieri di Acireale mentre trasportavano su una Fiat Palio <b>35 kg di cavi di rame</b>, dei quali ovviamente non hanno saputo dimostrare la lecita provenienza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nell'hinterland catanese, i carabinieri di <b>San Giovanni La Punta</b> invece hanno fatto scattare le manette ai polsi di <b>Danilo Angelo Cal&#236;</b>. Il giovane di 22 anni conosciuto alle forze dell&#146;ordine e gi&#224; sottoposto agli arresti domiciliari, dovr&#224; scontare <b>3 anni di carcere perch&#233; colpevole di alcune rapine commesse a Catania e Misterbianco</b> nel gennaio di due anni fa, nel 2011.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nell'area calatina</b>, infine i carabinieri di <b>Ramacca </b>hanno arrestato un pregiudicato, evaso dagli arresti domiciliari. <b>Salvatore Lombardo</b>, questo il nome dell&#146;uomo di 45 anni gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine per aver appiccato un incendio il 30 maggio scorso in un fondo agricolo, &#232; stato riconosciuto e bloccato dai militari mentre passeggiava lungo la piazza Tenente Di Fazio senza un giustificato motivo. Per l&#146;arrestato &#232; stata nuovamente <b>confermata la detenzione domiciliare</b> su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Zamparini incorona Gattuso: &amp;#039;Ringhio &amp;egrave; il nostro allenatore&amp;#039;</title>
<link>sport/zamparini_incorona_gattuso__ringhio_e_il_nostro_allenatore_-1519</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente del Palermo <b>Maurizio Zamparini</b> scioglie le riserve e dai microfoni di <b>Radio2</b> dichiara: "Gattuso &#232; una persona che mi piace moltissimo. Una volta terminata la diatriba con Sannino, potr&#224; essere il nostro allenatore. Sannino probabilmente si &#232; gi&#224; dimesso, dobbiamo trovare una soluzione io e lui."&nbsp;<div><br></div><div>Il patron rosanero scherza sull'ipotesi esonero ai danni di <b>"Ringhio"</b>: "Quando lo mander&#242; via? Intanto domani mangeremo insieme il pesce del suo ristorante che si trova vicino i miei uffici di <b>Gallarate</b>, poi parleremo di eventuali esoneri nel suo contratto. Il presidente del <b>Sion</b> comunque mi fa sentire un'apprendista, ha infatti mandato a casa ben sette tecnici in un anno".&nbsp;</div><div><br></div><div>Sul mercato in uscita Zamparini spiega la situazione del pezzo pregiato <b>Ilicic</b>: "Me lo chiedono in tanti, soprattutto il Milan, ma nessuno vuol pagare il prezzo giusto. Senza acquirenti in Italia lo mander&#242; al <b>Bayer Leverkusen</b>".</div>]]></description>
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<title>Grave incidente in via Lanza di Scalea</title>
<link>cronaca/grave_incidente_in_via_lanza_di_scalea-1515</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; successo ieri l&#146;ennesimo e violentissimo incidente stradale</b>. Erano passate da poco le 12 quando un cittadino di origini mauriziane, di cui &#232; dato conoscere solo le iniziali C.V., a bordo del suo scooter (un Honda SH) si &#232; scontrato con un&#146;utilitaria all'altezza de "Il Mercatone della Ceramica", in <b>via Lanza di Scalea</b>. Il 45 enne, che avrebbe perso il controllo del mezzo, <b>sbalzando gi&#249; dalla sella e schiantandosi sull'asfalto</b>, &#232; stato ricoverato d&#146;urgenza all'ospedale Villa Sofia, <b>in prognosi riservata</b> per le gravi ferite interne e traumi in diverse parti del corpo.&nbsp;<div><br></div><div>Sull'incidente indagano gli uomini della sezione Infortunistica, che hanno effettuato tutti i rilievi per risalire all'esatta dinamica dell'incidente. Tuttavia, resta da accertare se l&#146;uomo indossasse o no il casco protettivo, rinvenuto a terra sul luogo dell'incidente.</div>]]></description>
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<title>Storditori elettrici in vendita a Palermo: merce illegale e altamente pericolosa</title>
<link>cronaca/storditori_elettrici_in_vendita_a_palermo_merce_illegale_e_altamente_pericolosa-1513</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Durante un ordinario controllo su di un autoveicolo commerciale che stava scaricando della merce in<b> un negozio "cinese"</b> di via Oreto, la Guardia di Finanza di Palermo ha trovato e sequestrato &#150; oltre a fucili giocattolo e altra merce contraffatta priva di ogni tipo di requisito di sicurezza &#150; un carico di <b>pericolosi "taser"</b>, cio&#232; <b>storditori elettrici</b> camuffati da innocue torce.<div><br></div><div><b>Cosa sono i taser e come funzionano? -&nbsp;</b>Considerati dalla legge italiana come armi (utilizzati negli USA con altissima frequenza dalla stessa polizia), per l&#146;introduzione dei taser nel nostro paese serve una <b>apposita licenza di importazione</b>; circolari del Ministero dell'Interno hanno infatti chiarito l'utilizzo e l'acquisto di tali strumenti che necessitano di particolari autorizzazioni.&nbsp;</div><div>Quando si preme uno dei pulsanti apposti sulla torcia con funzione di grilletto, due freccette collegate a fili elettrici producono <b>una scarica ad alta tensione e a basso amperaggio</b>, rilasciate sotto forma di brevissimi impulsi: per sortire l'effetto desiderato, entrambe le freccette devono colpire il bersaglio, ma non necessariamente la pelle, giacch&#233; &#232; sufficiente il contatto con gli abiti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al termine delle operazioni di controllo</b>, sono stati sequestrati circa 100 storditori elettrici illegalmente detenuti, un centinaio di palloni da calcio contraffatti &#150; recavano il nome e il logo di note societ&#224; sportive &#150; e circa 200 fucili giocattolo privi dei requisiti di sicurezza per l&#146;immissione in commercio con evidenti pericoli per i bambini che avrebbero ricevuto in dono gli stessi giocattoli.&nbsp;</div><div><b>Denunciati tre cittadini di nazionalit&#224; cinese</b> all'Autorit&#224; Giudiziaria, sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per poter risalire all'origine della filiera di questo genere di prodotti destinati alla piazza di Palermo.</div>]]></description>
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<title>Tonno avariato: confermata la presenza di istamina</title>
<link>cronaca/tonno_avariato_confermata_la_presenza_di_istamina-1514</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Scattata la maxi operazione per contrastare la <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/_caccia_al_tonno_rosso_avariato_di_ballaro-1486" title="&#200; caccia al tonno rosso avariato di Ballar&#242;" target="">vendita del tonno rosso avariato</a>, che ha mandato all'ospedale un centinaio di cittadini palermitani la scorsa settimana, sono finalmente giunti <b>i risultati delle analisi sui campioni di pesce sequestrati </b>nello storico mercato rionale di <b>Ballar&#242;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>L'<b>Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia</b> ha confermato quello che era stato ipotizzato dai medici che hanno curato i numerosi casi di violenta intossicazione accusata dai consumatori: <b>la presenza di istamina</b>, una sostanza ad azione vasoattiva prodotta fisiologicamente anche dal nostro organismo in risposta a un insulto di natura allergenica. Tuttavia, &#232; anche utile sottolineare che alcuni alimenti, come il pesce appunto, contengono istamina preformata: se questi vengono mal conservati, si aumenta il rischio di intossicazione, i cui i sintomi sono prurito, eritema, tachicardia, diarrea, sensazione di soffocamento e nausea.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Paolo Giambruno</b>, capo dei veterinari dell'Asp 6, specifica infatti che nonostante vi fosse presenza di istamina in un solo esemplare e "il livello era di 30 milligrammi per chilo, mentre il limite consentito &#232; di 200 milligrammi e i valori che possono dare sintomi di intossicazione solo superiori a 2000. I tonni, per&#242;, erano mal conservati e ad alcuni esemplari mancava la testa", causando cos&#236; la degenza in ospedale. Proseguono intanto i controlli da Ballar&#242; a Mondello, mentre si cerca un piano di collaborazione per prevenire la vendita di prodotti alimentari scadenti.</div>]]></description>
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<title>Beppe Grillo e il tour siciliano</title>
<link>politica/beppe_grillo_e_il_tour_siciliano-1518</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sette le tappe di questo nuovo tour in<b> Sicilia</b> per <b>Beppe Grillo</b>, tornato nell&#146;isola per sostenere i candidati a sindaco del <b>Movimento 5 stelle</b> che concorreranno alle ormai imminenti<b> elezioni amministrative del prossimo 9-10 giugno</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Saltate <b>Messina </b>e <b>Catania</b>, &#232; <b>Siracusa </b>la citt&#224; principale citt&#224; che ha ospitato un suo comizio, dopo <b>Mascalucia </b>(dove ha aperto la campagna elettorale) e la stessa citt&#224; aretusea, sono state <b>Marina di Ragusa</b> ed <b>Acate </b>le citt&#224; che hanno gi&#224; ospitato l&#146;ormai ex comico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le prossime tappe saranno <b>Leonforte</b>, <b>Riesi </b>e <b>Menfi</b>, citt&#224; che nel precedente tour non erano state toccate dai comizi di Grillo; la scelta delle tappe, spiega il capogruppo M5S all&#146;Ars, <b>Giancarlo Cancelleri</b>,  &#232; perch&#232; "In linea di massima si &#232; cercato di puntare su posti dove Grillo non era mai stato".&nbsp;</div><div>Nonostante il calo nelle preferenze registrato nell&#146;ultima tornata elettorale, (rispetto alle politiche di Febbraio), Grillo mostra la solita verve, cos&#236; come gremite continuano ad essere le piazze che ospitano i suoi comizi. Il fatto nuovo, semmai, &#232; l&#146;apparente apertura alla partecipazione di deputati e senatori del Movimento 5 stelle ai programmi televisivi.&nbsp;</div><div>Diverse gi&#224; le polemiche scaturite dai primi comizi; l&#146;attacco (poi ridimensionato) a <b>Rodot&#224;</b>, la richiesta di avere assegnata la <b>presidenza della commissione di vigilanza della Rai</b>, poi parole non proprio di elogio per stampa e giornalisti. Attacchi anche alla <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/addio_al_finanziamento_pubblico_ai_partiti_ma..._per_grillo_e_una__leggetruffa-1503" title="Beppe Grillo: &#232; una legge truffa" target="">neo legge sulla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti</a>, il leader dei grillini reclama la paternit&#224; del gesto fatto dal suo movimento senza nessuna legge ad imporglielo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Grillo dunque, nonostante sia arrivato nell&#146;isola in camper per questo tour senza imprese epiche, continua a mostrarsi con il solito modo d&#146;essere, ma la sfida che lo attende sar&#224; sicuramente pi&#249; complicata rispetto alle elezioni regionali dove, il M5S, &#232; stato il primo partito.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra una settimana conosceremo il responso del <b>laboratorio Sicilia</b>...</div>]]></description>
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<title>Circle of Wine Writers, viaggio in Sicilia</title>
<link>cultura_eventi/circle_of_wine_writers_viaggio_in_sicilia-1516</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dal 3 al 9 giugno dodici componenti del prestigioso <b>&#147;Circle of Wine Writers&#148;</b> hanno scelto la Sicilia per il loro viaggio annuale.&nbsp;<div><br></div><div>Un ricco programma di sei giorni, articolato in visite e degustazioni professionali, per conoscere e scoprire da vicino le cantine e i territori dove nascono le<b> eccellenze vinicole siciliane</b>.&nbsp;</div><div>Il continente vitivinicolo siciliano sar&#224; la m&#232;ta del viaggio annuale del prestigioso &#147;Circle of Wine Writers&#148;. Un tour di assoluto valore per i contenuti espressi e per l'autorevolezza dei writers che vi parteciperanno, visitando  i territori d'elezione di una viticoltura d'eccellenza e le aziende che hanno contribuito all'ascesa dei vini siciliani nel mondo. Un <b>Viaggio in Sicilia</b>  - dal 3 al 9 di giugno - che toccher&#224; diverse zone di tradizione vitivinicola - dal vulcano Etna sino alle spiagge della Sicilia meridionale -  visitando cantine e vigneti, incontrando i protagonisti di un <b>"Born in Sicily"</b>  che piace e convince.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il tour prender&#224; il suo avvio dall&#146;<b>Etna</b>, e proseguir&#224; con la visita delle terre del <b>Cerasuolo di Vittoria</b>, <b>la Valle dei Templi</b>, le <b>Terre Sicane</b>, l&#146;area di <b>Monreale</b> e, infine, la Contea di <b>Sclafani</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alle 11 aziende che verranno visitate nel tour si affiancano quelle che parteciperanno alle degustazioni in collettiva dedicate alle produzioni dell'<b>ETNA,</b> delle <b>TERRE SICANE</b> e ad una selezione di <b>Vini dolci e vini Marsala</b>. "La Sicilia del vino ha tutte le credenziali  di seriet&#224; e di autorevolezza produttiva, per poter aprire un canale diretto con il Circolo degli Scrittori del Vino di Londra - spiegano gli organizzatori - noi abbiamo lavorato per interfacciare le aziende con alcuni esponenti dell'informazione specializzata internazionale". Una platea di professionisti, di lunga esperienza e di diverse nazionalit&#224;, accomunati dalla passione per il vino e dalla scrittura in lingua inglese:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Amanda Barnes</b> (Argentina), <b>Andrew Barrow</b> (Regno Unito), <b>Jochen Erler</b> (Regno Unito), <b>Vivienne Franks</b> (Regno Unito), <b>Keith Grainger</b> (Regno Unito), <b>Susan Hulme</b> (Regno Unito), <b>Angela Lloyd</b> (Sud Africa), <b>Rebecca Murphy </b>(Stati Uniti), <b>Quentin Sadler</b> (Regno Unito), <b>Fredrik Schelin</b> (Svezia), <b>Miyoko Stevenson</b> (Regno Unito), <b>Matt Wilson </b>(Cile).&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;Associazione del &#147;Circolo degli scrittori di vino&#148;, &#232; composta da oltre <b>280 </b>giornalisti e scrittori del settore vitivinicolo che operano in pi&#249; di <b>25</b> paesi con l&#146;obiettivo comune di migliorare gli standard della comunicazione sul mondo enoico, contribuendo ad aumentare la conoscenza del lettore ed a rafforzare la promozione del vino di qualit&#224; nel mondo. Tra i dodici componenti che visiteranno la Sicilia ci sono <i>Master of Wine</i>, giornalisti, scrittori, educatori e fotografi di settore. Tutti vantano collaborazioni con le pi&#249; prestigiose testate, sia della carta stampata che del web, e con le guide di settore; sono autori di importanti pubblicazioni sul vino e componenti di giuria dei concorsi pi&#249; famosi; opinion leader che riescono, con il loro lavoro, a influenzare un bacino di utenza che spazia dall&#146;Europa all&#146;America passando per l&#146;Asia. Tutte le loro pubblicazioni sono infatti in lingua inglese, il che permette loro di avere una diffusione in tutti i paesi anglofoni (Inghilterra, Stati Uniti, Sud Africa, Australia) ma anche in Scandinavia America Latina e in Oriente. In particolare, per i paesi del continente asiatico, che costituiscono i mercati pi&#249; interessanti e in forte crescita, Londra costituisce, nella comunicazione del vino di qualit&#224;, un punto di riferimento pi&#249; che importante se non strategico: in questa citt&#224; si concentra, infatti, il lavoro di tanti giornalisti e scrittori che pubblicano i loro servizi e reportage sul vino in giro per il mondo, su riviste e testate distribuite in Cina, India, molti paesi del Sud Est asiatico, oltre che in USA e Canada.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>GranVia Societ&#224;&amp;Comunicazione -</b> agenzia specializzata nelle media relation internazionali, con tre uffici di corrispondenza a Londra, San Paolo e Hong Kong -  &#232; il promotore dell&#146;importante evento dedicato alla stampa di settore. Un progetto realizzato  grazie al supporto organizzativo delle aziende partecipanti e degli enti istituzionali: <b>Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia, l&#146;Associazione delle Terre Sicane, il Comune di Castiglione di Sicilia (CT) e il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Prima tappa del viaggio le cantine dell&#146;Etna con, in ordine di visita, <b>Firriato, Cottanera, Tenuta di Fessina e Benanti</b>. Ci si sposta successivamente nella terra del Cerasuolo di Vittoria, dove &#232; presente l&#146;unica DOCG dell&#146;isola, con la visita dell&#146;azienda <b>Valle dell&#146;Acate,</b> per proseguire poi il tour nelle Valle dei Templi con la cantina cooperativa <b>CVA Canicatt&#236;</b> e le Terre Sicane, rappresentate da <b>Planeta</b> (Menfi), <b>Feudo Arancio e Donnafugata</b> (Contessa Entellina).&nbsp;</div><div>Si termina con <b>Rapital&#224; </b>nel Monreale e la Tenuta di Regaleali di <b>Tasca d&#146;Almerita</b> nella Contea di Sclafani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il calendario delle degustazioni collettive:&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>I vini dell&#146;Etna</b>&nbsp;</div><div>Marted&#236; 4 giugno - Enoteca Regionale di Castiglione di Sicilia (CT).&nbsp;</div><div>Le aziende partecipanti: <b>Agricola Gambino, Feudo Cavaliere, Passopisciaro, Pietradolce, Terre dell&#146;Etna e Vivera.</b>&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Terre Sicane</b>&nbsp;</div><div>Gioved&#236; 06 giugno 2013 - Enoteca Strada del Vino Terre Sicane, Menfi (AG). 
Le aziende partecipanti: <b>Azienda Agricola Di Prima, Azienda Agricola Montalbano,Cantine De Gregorio, Cantine Settesoli ed Entellano.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Vini dolci e vini Marsala&nbsp;</b></div><div>Sabato 8 giugno - Aga Hotel Catania.&nbsp;</div><div>Le aziende partecipanti: A<b>lessandro di Camporeale, Duca di Salaparuta/Florio, Fenech, Fondo Antico, Pellegrino e Tenuta Gorghi Tondi</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://www.granviasc.it/ " title="granviasc" target="_blank">http://www.granviasc.it/&nbsp;</a></div><div><br></div>]]></description>
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<title>A spasso per la Sicilia: l&amp;#039;infiorata di Petralia Sottana</title>
<link>cultura_eventi/a_spasso_per_la_sicilia_l_infiorata_di_petralia_sottana-1517</link>
<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Moltissimi sono i paesi d&#146;Italia che, nella seconda domenica dopo quella di Pentecoste, organizzano la cosiddetta <b>infiorata per celebrare il Corpus Domini</b>, una delle principali solennit&#224; dell&#146;anno liturgico della Chiesa cattolica.&nbsp;<div><br></div><div><b>Cos'&#232; l'infiorata? -</b> L&#146;infiorata, un appuntamento fisso per tanti comuni, soprattutto per quelli del Meridione, &#232; una manifestazione capace di <b>unire alla vocazione religiosa un afflato di folklore e di festa</b> e consiste nella realizzazione di svariate figure artistiche variopinte lungo le piazze e in particolari angoli del paese mediante l'impiego di petali di fiori (dalle rose alla ginestra) e del materiale necessario alla rifinitura di alcuni particolari (dal riso alla carta da disegno, alla mistura di acqua e zucchero che fa da collante naturale).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Quest&#146;anno abbiamo raggiunto il paese di Petralia Sottana</b>, dove l&#146;infiorata viene ogni anno riproposta nelle piazze, nei borghi e negli scorci di questo caratteristico borgo del palermitano che cos&#236; si arricchiscono di colore e di poesia. 
Nata dall'idea e dall'estro creativo di alcuni giovani, l'infiorata del Corpus Domini &#232; ormai divenuta un appuntamento fisso e negli anni ha assunto un ruolo quasi sociale giacch&#233; &#232; stata capace di coinvolgere l'intera comunit&#224; di Petralia Sottana, dai pi&#249; giovani ai meno arzilli, e facendo di questo comune anche una <b>grande attrattiva turistica</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Facendo propria questa tradizione nata a Roma nel XVII secolo</b>, espressione pienamente barocca quella del creare quadri fatti di "<b>fiori frondati e minuzzati ad emulazione dell'opere del mosaico</b>" curata prima da Benedetto Drei e continuata dopo il 1633 dal <b>Bernini</b>, Petralia Sottana ha regalato un momento suggestivo in un rarissimo contesto sacro, chiuso dalla processione notturna alla quale hanno preso parte tutte le vetuste confraternite e congregazioni locali con i propri paramenti storici.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A dimostrazione dell&#146;anima artisticamente barocca e della manifestazione e del comune</b>, che ha visto diversi popoli contendersi il suo dominio (dai Romani nel III secolo a.C. agli Arabi), il quadro che rappresenta un particolare tratto da "Il trionfo dell'Eucarestia" dello <b>Zoppo di Gangi</b>, col cui nome sono conosciuti Gaspare Vazzano e Giuseppe Salerno, due pittori siciliani provenienti dal paese vicino, Gangi appunto, che &#150; firmatisi con tale pseudonimo &#150; hanno adornato la locale <b>Chiesa di San Francesco d&#146;Assisi</b> di pregiatissimi affreschi barocchi e di un pregevole pulpito barocco in legno dorato.</div><div><br></div><div>Un ringraziamento a uno degli organizzatori e a un cicerone eccellente, <b>Giuseppe Dino</b>.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Sorpreso con 200 piante di marijuana: arrestato</title>
<link>cronaca/sorpreso_con_200_piante_di_marijuana_arrestato-1509</link>
<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>I carabinieri della compagnia di Bagheria hanno tratto in arresto in contrada Telatelanda <b>Sergio Ragolia</b>, palermitano classe '83.</div><div><br></div><div>L'uomo &#232; stato sorpreso dai militari con <b>200 piante di marijuana</b> all'interno della villa che aveva preso in locazione proprio per dedicarsi alla coltivazione. Nell'abitazione era presente un sistema di illuminazione, irrigazione ed ariazione artificiale molto complesso, indispensabile per la coltivazione e alimentato tramite un allaccio abusivo alla rete ENEL.&nbsp;</div><div>Le sostanze stupefacenti sono state poste sotto sequestro e l'uomo trasferito al carcere "Cavallacci"di Termini Imerese a disposizione delle autorit&#224; giudiziarie.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Palermo di notte - (a)round #2</title>
<link>cronaca/palermo_di_notte_-_around__2-1510</link>
<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questo &#232; il secondo <b>(a)round di Palermo di notte</b>: un giro/sfida, fra me con telecamera in mano e Palermo con la notte in cielo.&nbsp;<div><br></div><div>Ogni (a)round ha un tempo definito: &#232; il tempo dove il sole &#232; nascosto, ed &#232; il tempo dove si accende la luce nei lampioni e la luce REC nella telecamera.&nbsp;</div><div>In questo (a)round: <b>l'autista del bus 110</b>, "che se lei mi dice che &#232; fuori fermata e alza la mano, io mi fermo e la faccio salire"; Elal, <b>bengalese-palermitano,</b> che "Venezia &#232; un mortorio e qua &#232; un'altra cosa"; Rosa, che di notte va a giocare al bingo da sola; Peppuccio, parcheggiatore abusivo; Giuseppe, il tassista pi&#249; anziano di tutti i tassisti di Palermo, <b>"che io ho preso Anna Magnani"</b>.</div><div><br></div><div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/DyjTgbBjRdU" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/palermo_di_notte_-_around_1-1424" title="Palermo di notte - (a)round#1" target="">

Palermo di notte - (a)round#1
</a></div>]]></description>
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<title>2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana</title>
<link>politica/2_giugno_festa_della_repubblica_italiana-1511</link>
<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>Repubblica Italiana</b> celebra il 2 giugno la sua festa; la data prende spunto dal referendum indetto il 2-3 giugno 1946, quando si &#232; chiesto alla popolazione di esprimersi sulla forma di governo desiderata: <b>Repubblica </b>o <b>Monarchia</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La prima vera celebrazione risale per&#242; al 1948, quando in via dei Fori Imperiali a Roma si svolse la <b>parata militare</b>, cerimoniale che ancora oggi &#232; un punto cardine dei festeggiamenti; la sobriet&#224; dettata dal momento di crisi ha ridotto negli ultimi anni, oltre che i fondi, la stessa partecipazione delle rappresentanze militari. In questa giornata vengono inoltre aperti i <b>giardini del Palazzo del Quirinale</b>, sede della <b>Presidenza della Repubblica Italiana</b>. <br>In pochissime occasioni la festivit&#224; &#232; stata sospesa: nel 1962 a causa delle disperate condizioni di salute di <b>Papa Giovanni XXIII</b> e nel 1976, anno del devastante terremoto in <b>Friuli Venezia Giulia</b>. Il sisma dello scorso anno in Emilia non ha portato alla sospensione, ma la dedica alle popolazioni vittime del cataclisma.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con la tradizionale deposizione della <b>corona d&#146;alloro alla tomba del Milite Ignoto</b>, il presidente <b>Napolitano </b>ha ufficialmente dato il via alle celebrazioni per il 67esimo anniversario della <b>Repubblica</b>; ad accoglierlo <b>all&#146;altare della Patria</b> il premier <b>Enrico Letta</b>, i presidenti di Senato e Camera, <b>Grasso </b>e <b>Boldrini</b>, il sindaco di Roma ed il presidente della Regione Lazio.&nbsp;</div><div>Nel suo <b>messaggio ufficiale</b>, Napolitano, ha ribadito come la sobriet&#224; sia dovuta dalle difficolt&#224; del momento, oltre che invitare tutte le forza politiche ad un impegno serio per risollevare le sorti dell&#146;Italia.&nbsp;</div><div><b>Il messaggio di Napolitano</b>: &#147;Viviamo con profonda preoccupazione il protrarsi e l'aggravarsi della recessione, la crisi diffusa, in molti casi drammatica, delle imprese e del lavoro. Ma diciamo a noi stessi, come all'Europa e al mondo, che a queste difficolt&#224; non ci pieghiamo, che vi reagiamo convinti di poterle superare&#148;.&nbsp;</div><div>A proposito della sua rielezione l&#146;appello alle forze politiche: &#147;Ho compiuto questo gesto di responsabilit&#224; verso il paese, confidando che le forze politiche, a cominciare da quelle maggiori, sappiano mostrarsi a loro volta responsabili&#148;.&nbsp;</div><div>Il messaggio si &#232; poi concluso con gli l&#146;auspicio che il prossimo, possa essere un anno diverso e decisamente positivo: &#147;"Di qui al 2 giugno del prossimo anno, l'Italia dovr&#224; essersi data una prospettiva nuova, pi&#249; serena e sicura. Andiamo avanti con coraggio per potervi riuscire. Ancora un augurio. Viva la Repubblica !&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma in questa giornata di festa bisogna comunque registrare critiche venute da pi&#249; parti, soprattutto dalla societ&#224; civile; infatti non &#232; mai stata opinione condivisa da tutti che la <b>Festa della Repubblica venga vissuta con un cos&#236; forte senso militaristico</b>; riconoscendo il ruolo delle forze dell&#146;ordine, &#232; soprattutto la gente comune che si sente esclusa. E in questa giornata, al Presidente, non pu&#242; che essere ricordato come l&#146;Italia spenda ingenti risorse per impegni militari. Oltre alle &#147;<b>missioni di pace</b>&#148;, &#232; verso la spesa per gli armamenti (5,4 miliardi di euro in un anno) che giungono le critiche, oltre che per gli oltre 2 milioni spesi per la Parata stessa.&nbsp;</div><div><br></div><div>La crisi ha imposto tagli in tutti i settori e nuove tasse che vanno a colpire soprattutto la popolazione e le fasce pi&#249; deboli, persone che probabilmente preferirebbero qualche F35 in meno e maggiore attenzione allo stato sociale.
</div>]]></description>
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<title>Catania, 3 arresti in due diverse operazioni</title>
<link>cronaca/catania_3_arresti_in_due_diverse_operazioni-1512</link>
<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Senza sosta la lotta alla criminalit&#224; della compagnia dei <b>carabinieri di Catania</b>; nella giornata di ieri sono infatti state eseguite due diverse operazioni che hanno portato all&#146;arresto di 3 persone.&nbsp;<div>Nella prima, avvenuta a <b>Pedara</b>, hinterland del capoluogo etneo, un pregiudicato, <b>Villaruel Francesco</b> di 73 anni, &#232; stato fermato poco dopo il furto di circa 10 pannelli in ferro, divelti da una recinzione. Per l&#146;uomo sono scattati gli arresti domiciliari.&nbsp;</div><div>L&#146;altra operazione &#232; stata compiuta a <b>Motta Sant&#146;Anastasia</b>, dove una coppia di trentenni &#232; stata arrestata per furto di monili in oro. Si tratta di <b>Viscuso Domenico</b> e <b>Leonardi Laura</b>, entrambi ventinovenni e pregiudicati; l&#146;accusa &#232; quella di <b>furto aggravato in concorso</b>.&nbsp;</div><div>Con uno stratagemma sono riusciti ad aggirare il titolare di una gioielleria; entrati nel negozio, la donna distraeva il proprietario mentre l&#146;uomo ne approfittava per sottrarre un bracciale ed un anello in oro, per un valore totale di 1000 euro.&nbsp;</div><div>Accortosi del furto, il titolare della gioielleria ha contatto i carabinieri che hanno provveduto a rintracciare i malviventi mentre si allontanavano dalla citt&#224;.&nbsp;</div><div>Anche per loro sono scattati gli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati dall&#146;autorit&#224; giudiziaria.
</div>]]></description>
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<title>FIP: Cake Designers World Championship (Campionato del Mondo di Cake Design)</title>
<link>cultura_eventi/fip_cake_designers_world_championship_campionato_del_mondo_di_cake_design-1485</link>
<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b>cake design</b> ci ha conquistato!<div>L'arte di decorare le torte, trasformarle in vere e proprie opere che raccontano una storia, che nascono in base alle esigenze di chi le commissiona, che soddisfano prima la vista e dopo il gusto!&nbsp;</div><div>Di origine anglosassone il cake design &#232; un <b>must</b> anche da noi in Italia, vantiamo ormai <b>cake designers</b> professionisti e molti, moltissimi amatori del settore!&nbsp;</div><div>&#200; cake design dappertutto, dalla tv all'editoria dilaga la nuova moda delle <b>torte d'arte</b> e tutti ne siamo affascinati, bambini, adulti, uomini, donne, nessuno escluso!&nbsp;</div><div>Belle da vedere e anche buone da mangiare? Purtroppo non sempre &#232; cos&#236;, infatti l'Italia ha accolto il cake design nella sua <i>forma</i> ma non nella sua <i>essenza,</i>&nbsp;non ha cio&#232; abbandonato la tradizione dolciaria che la contraddistingue in tutto il Mondo!</div><div><br></div><div>Di questa "<i>missione</i>" se ne fa carico la <b>FIP</b>, <b>Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria</b>, associazione Nazionale ormai radicata nel territorio con delegati per regione e sotto- delegati per provincia. Lo scopo di <b>Roberto Lestani</b>, Presidente Nazionale della federazione e di tutti i membri che la compongono, &#232; quello della crescita del settore e dei prodotti <b>Made in Italy</b> mirando alla collaborazione tra scuole, aziende, grossisti, professionisti gi&#224; presenti nella nostra penisola.&nbsp;</div><div>L'associazione vanta inoltre il contributo di un gruppo di professionisti pluri premiati chiamato <b>Equipe Eccellenze Italiane Pasticceria Gelateria</b> di cui fa parte anche <b>Giovanni Cappello</b>, figlio d'arte della <b>pasticceria siciliana</b>!</div><div><br></div><div>Giovanni Cappello &#232; anche il Presidente della FIP regione Sicilia che insieme ai collaboratori Francesco Palumbo, Roberto Pennino, Giovanni Catalano ed Emanuela Taormina, responsabile della sezione Cake Design, lavorano per portare la Sicilia a dei livelli sempre pi&#249; alti, pi&#249; di quanto gi&#224; oggi non lo sia!&nbsp;</div><div>Per raggiungere tale obiettivo Giovanni va alla ricerca di personale qualificato che possa sostenerlo in questa ambiziosa crescita anche aldil&#224; della provincia di Palermo, cos&#236; come su Catania si avvale della collaborazione di Alessandro Leone,&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">su Messina di Soccorso Colosi, ed infine sulla provincia di Agrigento di Giovanni Mangione!&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La FIP vuole creare un filo diretto tra il cake design e l'alta pasticceria, un connubio perfetto per raggiungere l'eccellenza!</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&#200; per questo infatti che l'associazione ha organizzato due eventi di fama Mondiale:</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>- The World Trophy of Pastry Ice Cream Chocolate&nbsp;</b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>- Cake Designers World Championship&nbsp;</b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&nbsp;Entrambi gli eventi verranno presentati presso la <b>Fiera Host a Milano dal</b> <b>18 al 22 ottobre</b>, mentre a febbraio 2014 presso la Fiera del Tirreno di Massa Carrara verranno selezionati i candidati italiani che rappresenteranno l'Italia nel <b>Campionato Mondiale di Cake Designer</b> nel 2015 a Host Fiera Milano.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Tutti gli appassionati del settore potranno partecipare purch&#233; iscritti ufficialmente alla Federazione; la domanda di iscrizione al campionato &#232; da inviare entro e non oltre il 10 dicembre 2013.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">I tesserati FIP avranno numerosi vantaggi, sconti nei negozi specializzati, corsi gratuiti, workshop, manifestazioni e molto altro ancora.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Per ulteriori informazioni accedete al sito della Federazione Italiana Pasticceri o contattate Giovanni Cappello ai recapiti che Vi indicheremo sotto.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Altra novit&#224; lanciata dall' associazione &#232; quella dell' <b>approvazione ufficiale FIP dei food blog italiani</b>. 
I <b>food blogger</b> stanno molto a cuore alla federazione che ha voluto premiare la gente comune con la passione per il food e la fotografia, ma che usa come ingredienti principali l'umilt&#224; e la costanza nel condividere nuove esperienze!</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_1#</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Info e contatti</b>:</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><a href="http://www.federazionepasticceri.it/" title="Federazione Italiana Pasticceri" target="_blank">Federazione Italiana Pasticceri</a></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><a href="http://www.federazionepasticceri.it/food-blogger-approvati-fip/" title="Food blog approvati FIP" target="_blank">Food blog approvati FIP</a></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">Per il <b>tesseramento FIP Regione Sicilia</b>:</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"><i>Giovanni Cappello&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"><i>349/0964456</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div>]]></description>
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<title>I Supernova Sound conquistano Fiorello </title>
<link>musica_spettacolo/i_supernova_sound_conquistano_fiorello_-1507</link>
<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>I Supernova Sound, il gruppo "benedetto" da Fiorello -</b> Sono giovani, sono trascinanti, sono tantissimi, e soprattutto sono bravi: stiamo parlando dei Supernova Sound, il <b>gruppo musicale palermitano</b> costituitosi nel 2008 e salito alla ribalta questa settimana niente meno che in casa di <b>Fiorello</b>. Un sogno divenuto rapidamente realt&#224;, per la band fondata dalla compositrice <b>Emilia Di Paola</b> e  formata da ben dieci voci (tra tenori, soprani, bassi e contralti) e quattro componenti (tastiere, chitarra, basso e batteria).&nbsp;<div><br></div><div><b>La loro musica &#232; all'insegna della poliedricit&#224;</b> e del continuo mix fra correnti differenti, <b>dal gospel al pop, dalla musica celtica a quella sacra fino ad arrivare al jazz</b>:  l'obiettivo &#232; quello di creare nello spettatore delle "emozioni sonore" e trasmettere al pubblico una sensazione di imprevedibilit&#224; e attesa attraverso lo spaziare inaspettato tra diversi generi musicali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il giorno da incorniciare per loro &#232; il 28 maggio 2013, quando lo showman siciliano li invita a duettare con lui all'interno del programma in streaming "<b>Edicola Fiore</b>": l'inizio &#232; all'insegna dello spettacolo "vintage" (quei programmi che sono la passione mai nascosta dallo stesso Fiorello) con i Supernova Sound che cantano la sigla di apertura e danno il via cos&#236; al divertente medley di brani con l'artista siciliano, da "Mi servirebbe sapere" di Antonio Maggio a "Take five", dalla colonna sonora di "Mission impossible" fino ad arrivare ad un affettuoso omaggio a Little Tony con "Rider&#224;". E non poteva mancare un cavallo di battaglia dello stesso Fiorello, quel "Finalmente tu" che il mattatore cresciuto ad Augusta port&#242; al Festival di Sanremo nell'edizione '95. 
Alla fine la band si lascia andare ad un simpatico coro da stadio per Fiorello che non smette di interagire con loro fino all'ultimo, divertito e coinvolto.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Scheda tecnica -&nbsp;</b>Formazione vocale e strumentale (dieci voci e quattro componenti della band) fondata dalla maestra e compositrice palermitana <b>Emilia Di Paola</b>.&nbsp;</div><div>Quattro le sezioni: i tenori (<b>Massimiliano Castellana</b>, <b>Mirko Ciulla</b>, <b>Gabriele Venanzio</b>); i soprani (<b>Roberta Lacca</b>, <b>Monica Giannone</b>, <b>Ylenia Valenti</b>); i bassi (<b>Gabriele Di Noto</b>, <b>Daniele Patern&#242;</b>) e i contralti (<b>Silvia Moneti</b>, <b>Simona Trentacoste</b>).</div><div>Gli arrangiamenti della band composta da <b>Maurizio Piraino</b> (Tastiere), <b>Antonello Fiotti</b> (chitarra), <b>Franco Messina</b> (Basso), <b>Pietro Giglio</b> (batteria). Gli arrangiamenti e la Direzione sono affidati ad Emilia Di Paola, pianista laureata presso il Conservatorio di Musica "V. Bellini" di Palermo, che ama e cura particolari impasti timbrici ed armonici, affidati alle quattro sezioni e quindi elaborate a quattro parti, eseguendo ogni brano nel proprio particolare stile.&nbsp;</div><div>Fra i solisti del gruppo anche il gelese <b>Massimiliano Castellana</b>, <b>cantante jazz e vocal coach</b> del coro Soundrise dell'Accademia di arti sceniche del Movimento Giovanile Macchitella. Il giovane cantante fa parte della formazione palermitana dal 2008, anno della fondazione.
Ed ecco il nome del gruppo Supernova Sound, volto ad indicare una esplosione sonora attraverso le armonie delle quattro sezioni, e gli arrangiamenti della band.</div>]]></description>
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<title>Associazione culturale.... A luci rosse!</title>
<link>cronaca/associazione_culturale...._a_luci_rosse_-1504</link>
<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In queste ore a <b>Palermo</b>, esattamente in <b>via Petrarca 10</b>, sono stati messi i sigilli ad un'associazione culturale, dietro la quale si celava un centro massaggi a luci rosse.&nbsp;<div>La struttura che sarebbe stata frequentata, secondo i bene informati, da <b>professionisti di ogni genere</b>, &#232; ora sotto la lente d'ingrandimento della<b> polizia</b> che sta cercando di far luce completa su questa vicenda. Secondo ci&#242; che emerge dalle indagini in questa presunta <b>"Associazione culturale"</b>, varie ragazze accoglievano i clienti fornendo delle prestazioni sessuali a pagamento.</div><div>La struttura verr&#224; posta sotto sequestro nelle prossime ore.</div>]]></description>
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<title>Un grande artista va via: &amp;egrave; morto Franco Scaldati</title>
<link>cronaca/un_grande_artista_va_via_e_morto_franco_scaldati-1505</link>
<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; spento nella sua Palermo, all'et&#224; di 70 anni <b>Franco Scaldati</b>.&nbsp;<div>Un pezzo di storia del teatro e dell'arte drammaturgica palermitana, va via per sempre.&nbsp;</div><div>L'attore, soprannominato, il <b>"sarto"</b> perch&#232; quello era il mestiere imparato da ragazzo nel quartiere <b>Borgo Vecchio</b>, trov&#242; il successo negli anni settanta con la sua pi&#232;ce intitolata "Il pozzo dei pazzi".&nbsp;</div><div><br></div><div>Un tumore al fegato se l'&#232; portato via, ora l'attore riposa al Teatro Biondo, dove &#232; stata allestita la camera ardente. 
Un luogo, "il Biondo", non casuale, Scaldati ha infatti per anni collaborato stabilmente col pi&#249; recente dei teatri storici di Palermo.&nbsp;</div><div>Numerose anche le apparizioni cinematografiche di Scaldati: l'ultima in ordine cronologico in <b>Baar&#236;a</b>, di <b>Giuseppe Tornatore</b>, col quale lavor&#242; anche per <b>"L'uomo delle stelle"</b>, ma non solo, lo ricordiamo in <b>Kaos</b> dei fratelli <b>Taviani</b>&nbsp;(pellicola con protagonisti Franco e Ciccio).</div><div><br></div><div>I funerali del "sarto" si terranno luned&#236; alle 10:30 presso la <b>Chiesa di San Saverio</b>.</div>]]></description>
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<title>Buone notizie dalla Sanit&amp;agrave; siciliana</title>
<link>salute/buone_notizie_dalla_sanita_siciliana-1506</link>
<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Primi effetti della rete IMA (infarto miocardico acuto) - </b>Ogni minuto di ritardo nell&#146;intervenire sul cuore infartuato, comporta la perdita delle cellule del muscolo cardiaco e quindi la disabilit&#224; fino alla perdita della vita umana.
La Sicilia &#232; diventata pi&#249; veloce nel soccorso e intervento sugli infarti grazie ad un lavoro &#147;in rete&#148; organizzato dalle Aziende Sanitarie.&nbsp;Ragusa &#232; la prima provincia a partire.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;Assessore <b>Lucia Borsellino</b> sottolinea l&#146;importanza di attivare prima possibile la richiesta di soccorso e rivela il risultato ottenuto dopo anni di lavoro riorganizzativo di emergenza/urgenza. "Oggi il paziente infartuato verr&#224; trasportato all&#146;ospedale pi&#249; idoneo, non a quello pi&#249; vicino - sottolinea l'assessore - coinvolgendo sia le cardiologie che le emodinamiche".&nbsp;</div><div><br></div><div>Questa riorganizzazione &#232; il frutto di un progetto chiamato <b>&#147;Stent for life&#148;</b>, patrocinato dalla <b>Societ&#224; Europea di Cardiologia</b>, istituita nel giugno 2011 con lo scopo di avviare, senza perdita di tempo, il paziente alla Emodinamica pi&#249; vicina.&nbsp;</div><div>Per mettere in atto il progetto, sviluppato dalla "Commissione Regionale per la rete dell&#146;infarto miocardico acuto in Sicilia", sono state acquistate <b>80 autoambulanze</b>&nbsp;dotate del sistema di telemedicina connesse direttamente alla <b>UTIC</b>&nbsp;(Unit&#224; Coronarica) con l&#146;Emodinamica. Queste ambulanze sono in grado di trasmettere istantaneamente il tracciato elettrocardiografico all&#146;Emodinamica.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Ragusa in pole position -</b> La cardiologia di <b>Ragusa</b> rappresenta la provincia &#147;pilota&#148;. Pochi giorni fa ad un paziente soccorso in centro citt&#224;, che presentava dolore toracico e sincope, all&#146;arrivo dell&#146;ambulanza del 118 &#232; stato subito effettuato un ECG inviato poi all&#146;UTIC dell&#146;Ospedale M.P.Arezzo di Ragusa.</div><div>Diagnosticato l'infarto, il paziente &#232; stato ricoverato direttamente in Cardiologia, senza passare dal Pronto Soccorso, risparmiando circa un&#146;ora di tempo prezioso per il suo cuore.
</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Rotoli sotto assedio, bisogna garantire dignit&amp;agrave; al cimitero&amp;#039;</title>
<link>cronaca/_rotoli_sotto_assedio_bisogna_garantire_dignita_al_cimitero_-1508</link>
<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Un furto di 150 euro ed il danneggiamento della chiesetta situata all'interno del cimitero, &#232; solo l'ultimo dei tanti atti vandalici subiti dal pi&#249; grande cimitero di Palermo.</div><div><br></div>"Il furto di stanotte al cimitero dei Rotoli, dove sono stati rubati
pochi euro dalla chiesetta di cui &#232; stata segata una finestra, non &#232;
grave per l'entit&#224; del danno in s&#233; - spiega il sindaco <b>Orlando,</b> ma perch&#233; &#232; l'ultimo di una serie
di fatti inquietanti avvenuto nella struttura in poche settimane.&nbsp;E' necessario che si accerti l'esistenza di una regia dietro questi
grandi e piccoli episodi che mirano ad impedire condizioni civili e
decorose al Cimitero."&nbsp;<div><br></div><div>Presto, promette il primo cittadino di Palermo, verrano presi provvedimenti per prevenire ulteriori episodi spiacevoli:&nbsp;"Nell'esprimere la mia solidariet&#224; al Parroco - continua Orlando -
ricordo che sono in fase di svolgimento proprio in questi giorni le
operazioni per l'assegnazione dell'appalto per installare un <b>impianto
di videosorveglianza</b> che servir&#224; da deterrente contro chiunque voglia
danneggiare l'operativit&#224; del cimitero."&nbsp;</div><div>"E' importante - conclude il Sindaco - che il Cimitero dei
Rotoli, possa garantire servizi
decorosi ai cittadini, qualcosa di indigesto per chi ha altri
interessi."</div>]]></description>
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<title>Palermo: Presentata la nuova stagione del Teatro Jolly</title>
<link>musica_spettacolo/palermo_presentata_la_nuova_stagione_del_teatro_jolly-1494</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div style="text-align: left;"><b>&#200; stata presentata oggi la Stagione 2013-2014 del Teatro Jolly</b>, che si rid&#224; alla citt&#224; di <b>Palermo</b> con il proprio inconfondibile marchio: un cartellone eterogeneo e di una qualit&#224; superiore della precedente (nonch&#233; prima) stagione, tuttavia sempre attento a soddisfare il pubblico.&nbsp;Commedia, riflessione, comicit&#224;, introspezione ma soprattutto intrattenimento segnano questa nuova esperienza dal titolo "<b>Una finestra sulle emozioni</b>", il cui unico scopo, nella variet&#224; della vita rappresentata, dice <b>Gianni Nanfa</b>, &#232; di stupire. Un pubblico fidelizzato oramai da anni al capocomico siciliano ed ex professore di latino e greco, potr&#224; vedere come protagonisti grandi nomi del palcoscenico italiano, da <b>Moni Ovadia</b> a <b>Pino Caruso</b>, da <b>Manlio Dov&#236; </b>a <b>Gigi&amp;Andrea</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>A questo proposito, Nanfa ha detto: "Siamo riusciti ad avere <b>grandi nomi nazionali </b>e il fatto che questi artisti si esibiscano con noi e per di pi&#249; <b>ad un prezzo assolutamente accessibile</b> &#232; per noi un ulteriore motivo di orgoglio". E commentando la prima stagione, ha detto: "&#200; stata ottima, &#232; stata premiata la nostra <b>politica dei prezzi che tiene conto del periodo di crisi</b>; la risposta del pubblico &#232; stata puntuale e sempre vivace, solo per fare qualche numero abbiamo superato (per la prima stagione) i 200 abbonati e quest'anno grazie alla nostra campagna promozionale anticipata a fine maggio possiamo essere sicuri di superare questa cifra e superare il migliaio; ci tengo a sottolineare che, abbonati a parte, circa 50.000 spettatori sono passati da questo teatro, una cifra incredibile se si pensa che abbiamo appena superato il nostro primo anno di vita, sicuramente una scommessa rischiosa, coraggiosa ma decisamente vinta; ma la cosa che mi fa piacere pi&#249; di ogni altra, personalmente, sono i 'grazie' che ricevo dalla gente per strada, grazie per aver creato un vero <b>centro culturale</b> in citt&#224; e per non aver fatto diventare l'ex cinema l'ennesimo supermercato o l'ennesimo parcheggio; un motivo di orgoglio ulteriore e la riprova che la cultura, quando abbinata alla qualit&#224;, premia sempre".&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>La stagione teatrale -</b> Si comincia il 25 ottobre con "<b>Vedi Napoli e poi... ridi</b>": sul palco <b>Antonio Pandolfo, Iaia Corcione </b>ed<b> Enzo Bonomo</b>. A novembre sar&#224; la volta di <b>Moni Ovadia</b> e del suo viaggio nella dignit&#224; interiore dell'uomo ne "<b>Il registro dei peccati</b>".&nbsp;Ma si torna all'umorismo siciliano con <b>Toti Mancuso </b>e<b> Nicola Vitale</b>, impegnati nello spettacolo "<b>Tutta colpa della castagna</b>".&nbsp;A met&#224; dicembre si dar&#224; spazio a una coppia storica del variet&#224; italiano:  sar&#224; la volta di <b>Gigi&amp;Andrea</b> e del loro "<b>Ohi mamma</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo le festivit&#224;, nuovamente aria siciliana con <b>Manfredi Di Liberto</b>, che interpreter&#224; dal 10 al 12 gennaio "<b>Wonderful World</b>". A fine mese, invece, il teatro presenter&#224; il talento multiforme di <b>Manlio Dov&#236;</b>. Il celebre showman e imitatore, maschera storica del Bagaglino di Castellacci e Pingitore propone un salto nel suo mondo con "<b>Dov&#236; - Da qui - Da l&#236;</b>".

Ricchissimo il cast di "<b>Mettiamo il caso</b>" (dal 14 al 16 febbraio) che arruola fra gli altri un tris di attori collaudato negli anni e accolte sempre con calore dal proprio fedele pubblico: <b>Giovanni Nanfa, Antonio Pandolfo </b>e<b> Giuseppe Giambrone</b> saranno affiancati da Iaia Corcione e Nicola Vitale.&nbsp;</div><div><br></div><div>I colti e ironici aforismi di <b>Pino Caruso</b> caratterizzeranno, invece, la scena fra il 28 febbraio e il 2 marzo: "<b>Riflessioni</b>" &#232; un excursus all'insegna dell'umorismo e della saggezza tutta particolare messa in mostra dal grande attore palermitano da anni oramai anche apprezzatissimo scrittore in grado di spaziare tra i vari generi.  

Poker d'attori per il mese di aprile: <b>Virginia Alba, Toti Mancuso, Stefania Blandeburgo </b>e<b> Paola La Bruna</b> sono i protagonisti dello spettacolo "Con rispetto parlando" dal 25 al 27 aprile. A maggio, infine, sar&#224; la volta della comicit&#224; straripante e fantasiosa di <b>Mary Cipolla</b>, affiancata da Giovanni Nanfa nella commedia "<b>Qui gatta ci... polla</b>".</div>]]></description>
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<title>Addio al finanziamento pubblico ai partiti ma... Per Grillo &amp;egrave; una #leggetruffa</title>
<link>politica/addio_al_finanziamento_pubblico_ai_partiti_ma..._per_grillo_e_una__leggetruffa-1503</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br> Via libera al disegno di legge sull'<b>abolizione del finanziamento pubblico ai partiti</b>. A confermare la notizia &#232; il premier, <b>Enrico Letta</b>, su Twitter: &#147;Il Consiglio dei Ministri ha appena approvato il ddl di abrogazione del finanziamento pubblico partiti e passaggio a incentivazione fiscale contributi cittadini&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Non si tratta, per&#242;, di un&#146;abolizione drastica e immediata.</b> L&#146;iter di abrogazione sar&#224; graduale e avverr&#224; nell'arco di tre anni. Il finanziamento pubblico ai partiti sar&#224;, infatti, ridotto al 60% il primo anno, al 50% il secondo anno e al 40% il terzo anno, per poi essere abolito definitivamente.

Secondo la bozza del ddl, inoltre, &#147;i partiti che non adotteranno uno statuto, con criteri di trasparenza e democraticit&#224;, non potranno essere ammessi a benefici quali le detrazioni per le erogazioni volontarie, la destinazione volontaria del 2 per mille e la concessione gratuita di spazi e servizi&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;I partiti diranno addio ai rimborsi elettorali ma, in realt&#224;, si salveranno grazie a delle erogazioni volontarie, con <b>detrazioni</b> del 52% per gli importi fra i 50 e i 5mila euro e del 26% per tutti gli altri fino a un massimo di 20mila, che verranno attivate insieme alla possibilit&#224; di ricorrere anche alla destinazione volontaria del <b>2 per mille</b> e alla concessione gratuita di spazi (anche tv) e servizi.&nbsp;</div><div>&nbsp;Come previsto dal disegno di legge, infatti, ci saranno &#147;nuove disposizioni in materia di comunicazione politica fuori dalla campagna elettorale&#148; come si legge nella nota di Palazzo Chigi.&nbsp;</div><div>Pertanto, i partiti &#147;avranno diritto ad accedere a spazi Tv messi a disposizione a titolo gratuito&#148; dalla Rai.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Come funziona il 2 per mille?</b> Come anticipato, il vecchio finanziamento pubblico verr&#224; sostituito da un nuovo sistema che si fonder&#224; sulla contribuzione volontaria da parte dei privati attraverso detrazioni o ricorrendo al 2 x 1000.
Come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi,&#147;I partiti politici che abbiano conseguito nell&#146;ultima consultazione elettorale almeno un rappresentante eletto alla Camera o al Senato, potranno essere ammessi alla ripartizione annuale del 2 x 1000 della propria imposta sul reddito. Una decisione che assumer&#224; il contribuente, sempre a decorrere dall&#146;anno finanziario 2014, in fase di dichiarazione dei redditi, mediante la compilazione di una scheda recante l&#146;elenco dei soggetti aventi diritto&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Grillo: &#147;Si tratta di una legge truffa!&#148; &#150;</b> Immediata la reazione contraria deI Movimento Cinque stelle, che non ha perso tempo a lanciare un nuovo hashtag su Twitter denominato &#147;<b>#leggetruffa</b>&#148;.&nbsp;</div><div>&nbsp;Per il leader del Movimento, <b>Beppe Grillo</b>,  si tratta infatti di una &#147;legge truffa&#148;.&nbsp;</div><div>&nbsp;&#147;Dopo la propaganda elettorale di Letta che con un tweet annunciava di aver eliminato il finanziamento pubblico &#150; scrive Beppe Grillo su Twitter &#150; Oggi scopriamo la verit&#224;: per quest&#146;anno non si toccano&#148;. 
&#147;E&#146; una presa in giro per i cittadini che continueranno a pagare per far campare i partiti. Di fatto &#150; spiega Grillo &#150; a riempire le casse delle forze politiche saranno sempre gli italiani tramite risorse che saranno sottratte al bilancio dello Stato. Non solo il finanziamento ai partiti non avr&#224; efficacia hic et nunc, come invece previsto dalla proposta di legge a 5 Stelle, dato che si spalma su tre anni, ma con la misura sull&#146;inoptato, i partiti imporranno una sorta di prelievo forzoso ai contribuenti. Proprio come accade con <b>l&#146;8 per mille alla Chiesa</b>, infatti, il due per mille non espressamente destinato alle forze politiche sar&#224; comunque distribuito ai partiti, entro una certa quota, in modo proporzionale rispetto alle somme stanziate in via esplicita&#148;.&nbsp;</div><div>&#147;Il M5S &#150; ci tiene a precisare - ha mantenuto fede alle promesse elettorali e ha rinunciato completamente ai 42 milioni di soldi pubblici che gli sarebbero spettati. I partiti &#150; conclude - non sono riusciti a fare altrettanto&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>La replica di Quagliariello: &#147;Non &#232; affatto come l&#146;8 per mille&#148; &#150;</b>  Il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello, tenta di placare gli animi &#147;bollenti&#148; dei grillini e spiega che il 2 per mille, previsto dal disegno di legge per l&#146;abolizione del finanziamento pubblico ai partii, &#232; totalmente diverso dal meccanismo di finanziamento dell&#146;8 per mille alla Chiesa.
Innanzitutto, dice Quagliariello, &#147;c'&#232; un tetto ed &#232; di 61 milioni di euro, quindi un terzo in meno del finanziamento attuale&#148;. Il punto &#232; che ci&#242; varrebbe soltanto &#147;se tutti decidessero di dare soldi ai partiti&#148;.
&#147;Queste agevolazioni &#150; prosegue Quagliariello -  e soprattutto il meccanismo del due per mille, inizia ad essere attivo dal 2016. Quella &#232; la data dalla quale i partiti potranno percepire quello che deriva da questo nuovo meccanismo. Per questo abbiamo previsto che dall'anno prossimo il finanziamento sar&#224; ridotto del 40 per cento, il successivo del 50, l'anno dopo del 60&#148;.
</div>]]></description>
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<title>Comiso: il quarto aeroscalo della Sicilia non ha aerei</title>
<link>politica/comiso_il_quarto_aeroscalo_della_sicilia_non_ha_aerei-1497</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stato inaugurato ieri mattina l'<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/oggi_laaeroscalo_di_comiso_diventa_realta-1488" title="Oggi l'aeroscalo di Comiso diventa realt&#224;" target="">aeroporto di Comiso</a>, in provincia di Ragusa, intitolato al generale Vincenzo Magliocco. <b>Ma &#232; gi&#224; scandalo</b>. Il quarto aeroscalo della Sicilia infatti ha tutta l&#146;aria di essere uno specchietto per le allodole: il taglio del nastro, avvenuto proprio <b>a una settimana dalle elezioni amministrative</b>, ha presentato a migliaia di persone la struttura che &#232; costata ben 50 milioni di euro, che &#232; difficilmente raggiungibile (per arrivare a Comiso bisogna percorrere la Catania-Ragusa a doppio senso e a corsia unica) e che &#232; totalmente inattiva perch&#233; <b>mancano gli aerei</b>.<div><br></div><div><b>Un miracolo in Sicilia oppure il desiderio di un secondo mandato?</b> Ieri, durante la grande passerella di politici e istituzioni, sono comparsi infatti &#150; oltre ai controllori di volo, gli addetti ai metal detector e i vigili del fuoco &#150; anche i volantini elettorali del <b>sindaco uscente di Comiso</b>, <b>Giuseppe Alfano</b>, il quale per&#242; ha dimenticato di dichiarare che&#133; mancano gli aerei.&nbsp;</div><div>Ebbene s&#236;, quello di Comiso &#232; un aeroporto senza aerei perch&#233; i contratti con le compagnie (Ryanair, Airone, Tunisair e Airmalta) non sono stati ancora stipulati e si ipotizza che le tratte non potranno essere attivate prima di agosto. Durante il periodo estivo, saranno previsti solo alcuni voli charter: il primo proveniente da Londra, atterrer&#224; a Comiso il 7 giugno alle 18.30.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tuttavia l'aeroporto che <b>costa per nessun tipo di servizio 250mila euro al mese</b>, &#232; operativo dalle 9 del mattino di oggi e i tabelloni degli arrivi e delle partenze sono dei semplicissimi demo mandati a ripetizione.

Durante l&#146;inaugurazione, un gruppo di dipendenti di Marsa Sicla e altri villaggi turistici del litorale ibleo, senza lavoro per la chiusura decisa con provvedimento giudiziario per la mancanza di scarichi fognari, hanno protestato esponendo degli striscioni e gridando "Buffoni". Se non vengono riaperti i villaggi, prima attivit&#224; turistica della zona, a che serve l'aeroporto?</div>]]></description>
</item>
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<title>EXPO 2015: La Sicilia guider&amp;agrave; i paesi del Nord Africa</title>
<link>cronaca/expo_2015_la_sicilia_guidera_i_paesi_del_nord_africa-1498</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La Sicilia prender&#224; parte all'Expo 2015</b>: proprio ieri sono stati infatti firmati i contratti di partecipazione, facendo salire a 52 il numero dei paesi che hanno sottoscritto il documento che ufficializza la propria presenza all'Esposizione Universale, che si terr&#224; <b>a Milano dall'1 maggio al 31 ottobre 2015 </b>con il tema "<b>Nutrire il pianeta. Energia per la vita</b>".&nbsp;<div><br></div><div>Tuttavia, contrariamente a quanto si potrebbe logicamente pensare,<b> la Sicilia non si presenter&#224; insieme con le altre regioni italiane; guider&#224; invece i paesi dell&#146;Euro-Mediterraneo</b> (Albania, Algeria, Cipro, Croazia, Egitto, Grecia, Libano, Malta, Montenegro, Tunisia, Serbia, San Marino, Macedonia e Libia), coi quali svilupper&#224; il tema della "<b>dieta mediterranea</b>" da presentare all'Expo, evento di importanza mondiale che per la prima volta sar&#224; diviso in spazi espositivi che riuniscono sotto lo stesso progetto architettonico pi&#249; paesi accomunati dalla produzione di alcune tipologie di alimenti o interessati a sviluppare tematiche specifiche legate all'alimentazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#200; l&#146;<b>assessore Dario Cartabellotta</b> a spiegare che, proprio grazie alla partecipazione al progetto "<b>Cluster bio-mediterraneo</b>", la Sicilia potr&#224; rafforzare i rapporti di collaborazione con i paesi aderenti del Nord Africa, "per lo sviluppo di quest'area di <b>comune interesse culturale ed economico</b>. Aspetto, quest'ultimo, di particolare rilevanza, in questo momento di aumento delle tensioni sociali e politiche in alcuni di questi paesi dove sono in corso cambiamenti geopolitiche".  </div>]]></description>
</item>
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<title>Flaccovio chiude per sempre</title>
<link>cronaca/flaccovio_chiude_per_sempre-1499</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La scure della crisi, che pendeva gi&#224; da qualche anno sullo storico <b>marchio amministrato da Sergio e Francesco Flaccovio</b>, ha definitivamente colpito a morte le ultime librerie rimaste aperte, luoghi simbolo non soltanto della nobilt&#224; e della ricca borghesia palermitane, ma anche cenacoli della cultura siciliana del Novecento (da Renato Guttuso a Leonardo Sciascia, da Tomasi di Lampedusa a Indro Montanelli).&nbsp;<div><br></div><div>Si &#232; tenuto ieri, alla presenza di Sergio Flaccovio e dei sindacati &#150; i quali speravano nella cessione dei singoli rami per la tutela dei livelli occupazionali &#150;, l'incontro che ha decretato la <b>chiusura anche degli ultimi punti vendita</b>, costringendo l&#146;azienda all'avvio della sua liquidazione e al <b>licenziamento collettivo del personale</b>, formato da 27 lavoratori che fino al 30 giugno potranno &#147;godere&#148; almeno della cassa integrazione. Dopo le saracinesche calate sulle librerie di via Maqueda e via Ruggero Settimo, toccher&#224; a quelle dei punti vendita presenti all'interno dell'aeroporto Falcone Borsellino e del centro commerciale Forum Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;azienda, che depositer&#224; tutte le licenze (come spiega <b>Marianna Flauto</b>, <b>segretario generale della Uiltucs Sicilia</b>) e che dall'1 luglio provveder&#224; ai licenziamenti, era entrata in crisi 5 anni fa. Nel 2008, infatti, Flaccovio aveva registrato un calo delle vendite pari al 6%, calo che &#232; andato peggiorando, toccando punte del meno 15 e del meno 21% tra il 2010 e il 2011 a cui si &#232; aggiunto il debito con le banche. Cos&#236;, e in modo definitivo, si &#232; registrata <b>la fine di un altro &#147;colosso&#148; dell&#146;economia e della cultura palermitana</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/le_vittime_della_crisi_chiude_la_storica_gioielleria_longo-1467" title="A Palermo la storia muore per far spazio alle grandi catene" target="">solamente 5 giorni dopo la chiusura della storica gioielleria Longo</a>. </div>]]></description>
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<title>Tentano di ricattare un pensionato con finte foto os&amp;eacute;: arrestate 3 persone</title>
<link>cronaca/tentano_di_ricattare_un_pensionato_con_finte_foto_ose_arrestate_3_persone-1500</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Picchia il titolare, arrestato -</b> Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri di <b>Caccamo </b>&#150; con l&#146;ausilio dei colleghi di Termini Imerese &#150; hanno fatto scattare le manette ai polsi di <b>Vasile Buza</b>, <b>un bracciante agricolo di origine rumena</b>, classe 1972, gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine. L&#146;uomo, sottoposto agli arresti domiciliari presso la sede dell&#146;azienda agricola per cui lavorava, ha picchiato il suo titolare per futili motivi, provocandogli varie contusioni e alcune fratture (tra cui quella del setto nasale) con una prognosi di 20 giorni. &#200; stato il titolare stesso a richiedere l&#146;aiuto dei carabinieri che, giunti sul luogo dell&#146;aggressione e non trovando il bracciante, hanno aperto una caccia all'uomo. Vasile &#232; stato trovato, poco dopo, intento a lavorare tra le vigne dell&#146;azienda agricola, <b>in evidente&nbsp;stato di alterazione psicofisica dovuta all'abuso di alcol</b> ed &#232; stato trasferito in carcere.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><b><br></b></div><div><b>Derubano e ricattano pensionato con finte foto os&#233;, arrestati -</b> I carabinieri di <b>Marineo</b>&nbsp;hanno arrestato 3 persone <b>per rapina ed estorsione</b> ai danni di un pensionato. <b>Antonino Orlando</b>, <b>Antonella Randazzo </b>e <b>Rosalia Romano</b> avevano escogitato un brillante piano che avrebbero anche reiterato nel tempo: l&#146;avvenente e giovane Rosalia (classe 1992) si finge un&#146;autostoppista che deve raggiungere gli amici in contrada Boschetto, un agro del comune di Marineo. L&#146;anziano accompagna ben volentieri la giovane ma, suo malgrado, ad attenderlo non ci sono gli amici. Trova invece i due complici della stessa che lo aggrediscono, bloccandolo al sedile dell&#146;utilitaria e rubandogli tutti i beni che aveva addosso. Inoltre, <b>lo denudano e cominciano a scattargli qualche foto </b>accanto alla bella donna con l&#146;intento di estorcergli 200 euro per evitare che diventassero di dominio pubblico. La vittima, un 70enne di Bagheria, dopo essere stato aggredito, ha deciso comunque di denunciare l&#146;episodio. Cos&#236; per i tre, trasferiti ai <b>Pagliarelli</b>, sono scattate le manette.</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
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<title>Arriva la notte bianca della scuola</title>
<link>cultura_eventi/arriva_la_notte_bianca_della_scuola-1501</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si svolger&#224; domani,&nbsp;sabato 31 maggio dalle ore 17 all'una del mattino, "La notte
bianca della scuola", evento conclusivo della XIX edizione di "Palermo
apre le porte. La scuola adotta la citt&#224;". Gli alunni di ogni ordine e
grado saranno protagonisti di uno speciale palcoscenico,
trasformando strade, piazze e scalinate dei vari assi della citt&#224;: da via Roma a via Cavour, da via Ruggero Settimo a piazzetta Bagnasco e via Generale Magliocco, luoghi privilegiati di partecipazione e condivisione.&nbsp;
<div><br></div><div>Commentando l&#146;iniziativa,  il Sindaco Leoluca Orlando lo ha definito "un evento che racchiude e allo stesso tempo completa il significato
profondo di 'Palermo apre le porte' e che si fa portatore di un
messaggio chiaro: il futuro della citt&#224; sono i giovani e tutto quello
che loro rappresentano. Vanno tutelati, ma anche lasciati liberi di
esprimere risorse e competenze. In quest'ottica, non &#232; stata casuale
la collaborazione con il mondo delle imprese, delle associazioni e
dell&#146;artigianato, che ringrazio per il contributo offerto.
Questi ragazzi saranno i fautori di una nuova e pi&#249; moderna
reinterpretazione di questi settori, in una prospettiva di sviluppo
che fonde l&#146;esperienza acquisita dai primi e la visione nuova della
nostra citt&#224; e del mondo del lavoro che questi ragazzi ci offrono e
che affonda le sue radici nella loro immaginazione fresca e priva di
condizionamenti e nell'uso assolutamente  naturale che loro fanno
delle nuove tecnologie. Mi auguro - ha concluso il Sindaco - che sia
l'inizio di un nuovo modo di vivere la citt&#224; e i tesori che offre".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Mi piace definire la notte bianca &#150; ha dichiarato l&#146;Assessore alla
scuola, Barbara Evola &#150; la 'masculiata finale' di una manifestazione
che ha coinvolto, non solo gli istituti scolastici, ma ha reso
protagonisti i cittadini palermitani, consentendo loro di
riappropriarsi dei luoghi simbolo della nostra citt&#224;, attraverso un
percorso che ha visto gli alunni di molte scuole fare da ciceroni nei
propri luoghi di appartenenza. Ringrazio gli sponsor della manifestazione
&#150; ha concluso l&#146;Assessore Evola - che hanno consentito la
realizzazione di questa iniziativa a costo zero e inoltre, tutte
quelle professionalit&#224; che hanno messo a disposizione il loro tempo e
il loro entusiasmo affinch&#233; questo grande evento potesse realizzarsi".

Alla manifestazione parteciperanno anche alcuni interpreti Lis e una
troupe de "La casa di Fenfer" che riprender&#224; l&#146;intero evento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si fa presente, infine, che durante la manifestazione, dalle 7 del mattino alle 2 di notte, lungo via Cavour scatter&#224; l&#146;ordinanza municipale di
rimozione forzata e, dalle ore 13.00 alle ore 02.00, tutto l&#146;asse
viario coinvolto sar&#224; inibito al traffico veicolare.</div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Notte di Fuochi e Vento </title>
<link>cultura_eventi/notte_di_fuochi_e_vento_-1502</link>
<pubDate>Fri, 31 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sabato sera la Chiesa di San Giovannello alla Giudecca, &#232; stata aperta al pubblico per un Dibattito-Assemblea Cittadina sul tema <b>&#147;Voliamo alto per una cultura libera creatrice, moderna&#148;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La spettacolare Chiesa, situata nell&#146;antico quartiere della Giudecca in Ortigia, ha ospitato per l&#146;occasione alcuni noti esponenti del mondo del cinema, del teatro e della musica, che hanno accolto l&#146;invito dell&#146;Avv. Ezechia Paolo Reale ad un incontro aperto al pubblico, sul delicato e dibattuto tema del ruolo della cultura nella nostra societ&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Hanno preso parte alla discussione <b>Roberta Torre</b> <b>regista e scrittrice, Galatea Ranzi, attrice, ed Enrico Melozzi, violoncellista e compositore.</b>
Ciascuno degli ospiti ha esposto il proprio punto di vista sull&#146;odierno stato dell&#146;arte, offrendo anche un prezioso contributo per nuovi progetti e possibili prospettive di sviluppo.&nbsp;</div><div>&#147;Dalla magica esperienza fatta l&#146;anno scorso al Teatro Greco, ho sempre desiderato che nascesse un&#146;occasione importante per la cultura e per valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Siracusa&#148;.&nbsp;</div><div>Ha detto Roberta Torre. Mi piacerebbe creare qui a Ortigia realt&#224; culturali che possano coinvolgere anche le giovani generazioni, per esempio un Fringe Festival per il teatro come quello di Edimburgo; in questo modo si potrebbe anche allungare la stagione culturale della citt&#224;&#148;. 

Galatea Ranzi, legata a Siracusa da molti anni di permanenza in Ortigia, ha recitato per il pubblico un brano scelto da <b>&#147;Le citt&#224; invisibili&#148; di Italo Calvino</b>.

Molti gli interventi del pubblico presente in una nutrita platea di cittadini e di addetti ai lavori. Tra questi anche il direttore artistico Matteo Bavera ed altri esponenti della cultura locale, regionale e nazionale.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Al termine della conferenza <b>Enrico Melozzi </b>e <b>Valentina Cenni</b> hanno incantato il pubblico con lo spettacolo <b>&#147;Fuochi di Bach&#148;</b>, performance di danza con oggetti infuocati su musiche di Bach arrangiate ed eseguite dal vivo da Melozzi.&nbsp;</div><div>Una bellissima interpretazione che per una notte ha &#147;acceso&#148; San Giovannello, trasformandolo in uno spettacolare scenario teatrale.</div><div><br></div><div>Foto di Cristina Mangiagli</div>]]></description>
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<title>Federica Scollo, la sedicenne scomparsa, &amp;egrave; stata ritrovata. Sta bene</title>
<link>cronaca/federica_scollo_la_sedicenne_scomparsa_e_stata_ritrovata._sta_bene-1496</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Federica Scollo</b>, la sedicenne scomparsa luned&#236; scorso da <b>Partanna-Mondello</b> sta bene. Oggi si &#232; presentata presso una casa famiglia non lontana dalla sua abitazione.&nbsp;<div>E&#146; per&#242; mistero su questi 3 giorni lontani da casa, la sua scomparsa era stata denunciata dalla madre luned&#236; scorso. Maria, madre di Federica, aveva lanciato un accorato appello chiedendo l&#146;aiuto di tutti nelle ricerche della figlia.&nbsp;</div><div>E&#146; stata la stessa madre a spiegare stasera i motivi della fuga; alla base ci sarebbe una lite scoppiata per certe frequentazioni della ragazza, non gradite alla famiglia.&nbsp;</div><div>Si conclude quindi positivamente questo giallo che ha messo in apprensione un&#146;intera comunit&#224;, adesso invece le forze dell&#146;ordine cercheranno di far luce su dove la ragazza abbia passato i 3 giorni della scomparsa. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;Egrave; caccia al tonno rosso avariato di Ballar&amp;ograve;</title>
<link>cronaca/_caccia_al_tonno_rosso_avariato_di_ballaro-1486</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una maxi operazione coordinata dai carabinieri del Comando Provinciale di Palermo e il personale specializzato dei <b>N.A.S. di Palermo</b>, insieme a 50 tra poliziotti e militari della Capitaneria Porto, &#232; scattata ieri a <b>Ballar&#242;</b> per contrastare la vendita del <b>tonno avariato</b>.&nbsp;<div>Numerosi controlli sono stati effettuati alle pescherie dello storico mercato rionale del capoluogo siciliano quando, la scorsa settimana, un centinaio di persone sono finite all'ospedale coi sintomi tipici dell'<b>intossicazione da &#147;istamina&#148;</b>, riconducibili appunto alla commercializzazione di &#147;tonno rosso&#148; mal conservato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel corso del blitz, i militari hanno scoperto 12 tonni avariati nascosti in una cella frigorifera in una casa diroccata della centralissima piazza del Carmine, per un peso totale di circa <b>2 tonnellate di prodotto ittico in pessimo stato di conservazione</b> che &#232; stato sequestrato al mercato clandestino, essendo sprovvisto della documentazione di tracciabilit&#224;. Secondo i carabinieri, potrebbero essere una parte dei pesci che in questi giorni ha causato i casi di intossicazione tra i consumatori, finiti al pronto soccorso con tachicardia e nausea.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Intanto anche la Guardia Costiera si &#232; data da fare</b>: circa 14 tonnellate di tonno rosso sono state sequestrate nel porticciolo di <b>Stazzo</b>, frazione marinara di <b>Acireale</b>. Il pesce era su due imbarcazioni di Pozzillo i cui proprietari hanno subito una sanzione amministrativa di 8mila euro.</div>]]></description>
</item>
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<title>Gli spacciatori e la crisi: no agli scooter, s&amp;igrave; alla bicicletta elettrica</title>
<link>cronaca/gli_spacciatori_e_la_crisi_no_agli_scooter_si_alla_bicicletta_elettrica-1487</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La crisi colpisce anche gli spacciatori</b>. Niente pi&#249; scooter di grossa cilindrata per sfrecciare con il bottino tra le mani. Piuttosto una bicicletta elettrica per risparmiare almeno sul costo del carburante. &#200; quanto successo nel pomeriggio di ieri quando una gazzella del Nucleo Radiomobile di Palermo ha arrestato con l&#146;accusa di <b>detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Cristian Greco</b>, un pregiudicato palermitano classe 1987.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>I carabinieri passando per <b>via dell&#146;Ermellino</b>, luogo noto come zona di spaccio, si sono accorti di un gruppo di giovani che alla vista dell&#146;autovettura si sono come dileguati. Il motivo? Il <b>pusher in versione ecologica</b> appunto! Greco &#232; stato infatti colto in flagrante mentre, chino su di una <b>bicicletta elettrica</b>, cercava di nascondere all&#146;interno del vano porta oggetti sotto la sella, due buste di cellophane contenenti numerose dosi di marijuana, gi&#224; confezionate e pronte per lo spaccio, per oltre <b>80 dosi di marijuana</b>, quasi 200 grammi cio&#232;.&nbsp;</div><div>Una perquisizione personale sul giovane - trasferito all'<b>Ucciardone</b> - ha fatto s&#236; che venisse rinvenuta la somma di 40 euro, provento dell&#146;attivit&#224; di spaccio.</div>]]></description>
</item>
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<title>Oggi l&amp;#039;aeroscalo di Comiso diventa realt&amp;agrave;</title>
<link>cronaca/oggi_l_aeroscalo_di_comiso_diventa_realta-1488</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Quel che la Sicilia orientale aspettava da decenni, finalmente diventer&#224; realt&#224;: <b>l&#146;inaugurazione dell&#146;aeroscalo di Comiso</b> sar&#224; una pietra angolare per lo sviluppo economico e commerciale di gran parte della nostra Isola"&nbsp;lo dice il deputato regionale del Pdl, <b>Giorgio Assenza</b>, il quale non nasconde anche "un momento di vera e propria commozione che, come ibleo e come politico da sempre impegnato per l&#146;apertura e il funzionamento di questo <b>importante snodo aereo</b>, non posso che provare. Adesso &#150; conclude Assenza &#150; scommettere su un <b>futuro pi&#249; roseo del turismo</b> come del commercio, quantomeno nel comparto dell&#146;agricoltura e in quello della pesca, non &#232; pi&#249; un azzardo".]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>cronaca/licata_where_the_streets_have_no_name-1489</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dove le strade non hanno nome.&nbsp;<div>Oltre ad essere una canzone degli <b>U2 </b>&#232; sicuramente il titolo dell&#146;ennesimo <b>episodio di negligenze amministrative</b>, una vicenda annoverabile tra i mille casi di <b>mala-gestione</b>, tipica di molte realt&#224; meridionali.&nbsp;</div><div>La storia di disservizio che giunge da <b>Licata </b>&#232; un p&#242; l&#146;emblema di questa nostra terra, amministratori che in maniera spregiudicata governano le citt&#224; arrecando spesso disagi ai cittadini.&nbsp;</div><div><br></div><div>Circa un anno fa il <b>Comune</b> ha cambiato il nome in diverse vie del centro storico, con tanto di comunicazione scritta ai residenti; da quel momento sono per&#242; iniziati molti disservizi per i cittadini.&nbsp;</div><div>Le targhette con le nuove vie <b>non sono state apposte</b>, creando problemi soprattutto nel recapito della posta; nelle case di molta gente la corrispondenza non arrivava pi&#249;.&nbsp;</div><div>In diversi casi i cittadini si sono visti sospendere l&#146;erogazione dei servizi, dovendo poi pagare spese aggiuntive per il ripristino e multe nel caso di cartelle esattoriali.&nbsp;</div><div>Fatto grave che alcune lettere siano state ritrovate abbandonate per strada, lasciando alla portata di tutti dati sensibili.&nbsp;</div><div>I disagi potrebbero anche andare oltre, le &#147;strade fantasma&#148; risulterebbero difficili da trovare anche per ambulanze o forze dell&#146;ordine nel caso di emergenze, dove anche pochi minuti potrebbero essere di vitale importanza.&nbsp;</div><div>Alle proteste dei cittadini dal Comune rispondono che non ci sono soldi per coprire le spese.&nbsp;</div><div><br></div><div>La domanda che nasce spontanea non pu&#242; che essere la seguente: quindi non &#232; stata prevista nessuna copertura finanziaria?&nbsp;</div><div>La perplessit&#224; del mio volto sarebbe probabilmente la risposta migliore.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Facendo per&#242; un gir&#242; per le vie &#147;senza nome&#148;, oltre al fatto che in effetti nessuna targhetta &#232; stata apposta, risulta che le vie preesistenti sono disegnate sui muri delle abitazioni, probabilmente al Comune avevano gi&#224; contato sulla buona volont&#224; dei cittadini, sicuri che avrebbero fatto dell&#146;arrangiarsi un&#146;arte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nonostante tutto, l&#146;opera di ammodernamento dei nomi delle vie (solo quelle) continua; l&#146;ultima delibera avvalora le &#147;voci popolari&#148; raccolte nel centro storico secondo cui, il cambio della toponomastica, sarebbe pi&#249;  dettato da <b>motivi ideologici/personali</b> che di necessit&#224;. Lo scorso 22 maggio, vigilia delle celebrazioni per la morte di <b>Falcone</b>, l&#146;amministrazione ha intitolato un cavalcavia ad Almirante piuttosto che al giudice assassinato dalla mafia come associazioni e cittadini chiedevano.&nbsp;</div><div>Sar&#224; il promotore di dell&#146;intitolazione che con pennello e vernice scriver&#224; il nome su qualche muro?&nbsp;</div><div><br></div><div>Sul sito ufficiale del Comune sono pubblicati solo avvisi ed ordinanze del 2013, non &#232; quindi stato possibile risalire agli atti ufficiali per effettuare verifiche approfondite anche alla ricerca di eventuali coperture di spese previste.&nbsp;</div><div>In attesa di ulteriori sviluppi, la <b>Federconsumatori</b> di Licata &#232; stata informata del disservizio, garantendo assistenza ai cittadini che per queste &#147;piccolezze&#148; sono stati costretti a ricorrere a spese non previste e di certo non causate da loro negligenze, aggravando i bilanci familiari messi a dura prova dalla &#147;crisi&#148;.</div><div><br></div><div>Una buona amministrazione parte dalle piccole cose, senza quelle &#232; ridicolo cercare di risolvere problemi di maggiore impatto.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Si cerca Federica, sedicenne scomparsa da Partanna-Mondello</title>
<link>cronaca/si_cerca_federica_sedicenne_scomparsa_da_partanna-mondello-1490</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da luned&#236; sera non si hanno notizie di <b>Federica Scollo</b>, 16 anni. La giovanissima, uscita da casa non ha fatto ritorno nella sua abitazione di <b>Partanna-Mondello</b>, rione di <b>Palermo</b>.&nbsp;<div><br><div>Erano le 19 quando la ragazza si &#232; allontanata e da quel momento si sono perse le sue tracce. La madre lancia un accorato appello a chiunque potesse fornire informazioni, oltre le forze dell&#146;ordine cui &#232; stata fatta denuncia di scomparsa, &#232; possibile contattare direttamente i familiari al numero 3311664699</div></div><div><br></div><div>Aggiornamento:&nbsp;<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/federica_scollo_la_sedicenne_scomparsa_e_stata_ritrovata._sta_bene-1496" title="Federica &#232; stata ritrovata, sta bene" target="">Ritrovata Federica, sta bene</a></div>]]></description>
</item>
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<title>Spuntini notturni: un&amp;#039;antica ma non sana abitudine </title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../spuntini_notturni_un_antica_ma_non_sana_abitudine_-1491</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La voglia di consumare dei pasti durante la notte non &#232; di certo una novit&#225; degli ultimi tempi. Infatti gi&#224; i nostri antenati avevano questa abitudine ma con uno scopo completamente diverso da quello attuale, ovvero per riuscire ad immagazzinare energia e quindi sopravvivere a lungo durante i periodi di scarsit&#224; di cibo.&nbsp;<div><br></div><div>&#200; chiaro, che nel contesto attuale con l'altissima disponibilit&#224; di cibo e soprattutto cibi super calorici e con una vita per le pi&#249; delle volte sedentaria, gli spuntini a tarda notte possono causare un aumento di peso significativo. Grazie ad un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica&nbsp;<b>Obesity</b>, &#232; stato trovato che il&nbsp;<b>sistema circadiano interno&nbsp;</b>(ovvero l'orologio biologico che si mantiene sincronizzato con il ciclo naturale del giorno e della notte controllando molte azioni come quella del ciclo sonno-veglia o della secrezione degli ormoni) giocherebbe un&nbsp; &nbsp; &nbsp;ruolo anche nell'obesit&#224;, in quanto porterebbe ad un intensificazione della fame nelle ore notturne. Inoltre, consumare alcuni tipi di nutrienti, come ad esempio gli zuccheri, durante la notte potrebbe essere controproducente a causa della diversa gestione che il nostro organismo fa dei diversi nutrienti, durante le diverse ore della giornata. Tra i partecipanti allo studio &#232; stato osservato che la sensazione di fame veniva avvertita poco alle 8 del mattino mentre il contrario avveniva alle 20, dove la sensazione era avvertita molto di pi&#249; ed in particolare verso cibi dolci, ricchi di amido e salati. Infatti le nostre&nbsp;<i>sbagliate abitudini</i>&nbsp;alimentari rispecchiano proprio i ritmi del nostro orologio biologico, ad esempio saltando la colazione e abbuffandoci per la cena.&nbsp;</div><div>Se questa abitudine si presenta per 2-3 volte la settimana e per pi&#249; di 3 mesi, con fame incontrollata quando si &#232; da soli di notte, ecco per&#242; che deve suonare un campanello d'allarme. Infatti&nbsp;<b><i>cause psicologiche-fisiologiche-genetiche</i></b>&nbsp;possono portare ad un&nbsp;<i>"disturbo da alimentazione incontrollata"</i>. Oggetto di fame incontrollata diventano cibi pronti, ricchi di zucchero e grassi, il solito cibo spazzatura, ma questo dipende da persona a persona. Cibi come gelati, cioccolata diventano degli&nbsp;<i>antidepressivi</i>&nbsp;grazie al loro potere di far arrivare prontamente al cervello un potente neurotrasmettitore, la serotonina, capace di provocare un senso piacere e far sparire in maniera momentanea, ansia, noia, tristezza. Ed ecco che il cibo assume un'altra veste, diviene una gratificazione e perde la funzione che dovrebbe avere, ovvero quella di arricchirire il nostro organismo dei nutrienti necessari affinch&#232; possano essere svolte tutte le funzioni vitali. Quando ci si riconosce in questo problema, &#232; sicuramente consigliato l'ausilio di due figure quali quella dello<i>&nbsp;psicoterapeuta&nbsp;</i>e del&nbsp;<i>nutrizionista</i>, che insieme potranno individuare l'origine del problema ed arrivare a risolverlo. Le problematiche del&nbsp;<b><i>night eating</i></b>&nbsp;non solo solo quelle legate all'aumento di peso ma anche soprattutto psicologiche come depressione con scarsa autostima di se stessi, introversione e diprezzo. Assicuriamoci quindi che il nostro spuntino notturno non diventi un disagio incontrollabile.&nbsp;<div><br></div><div><a href="http://www.dieteticaenutrizione.com/" title="dieteticaenutrizione" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; ">www.dieteticaenutrizione.com&nbsp;</a></div><div><br></div><div><a href="http://www.facebook.com/Nutrizionelamonica" title="Nutrizionelamonica" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; ">www.facebook.com/Nutrizionelamonica</a></div></div><div><br></div><div><b>Dott. Antonino La Monica, biologo nutrizionista</b>.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Napolitano avverte: &amp;#039;Siamo in ritardo sull&amp;#039;emergenza lavoro. I giovani non possono aspettare&amp;#039;</title>
<link>politica/napolitano_avverte__siamo_in_ritardo_sull_emergenza_lavoro._i_giovani_non_possono_aspettare_-1492</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L&#146;emergenza lavoro non pu&#242; pi&#249; aspettare.</b> Eppure siamo in ritardo, come ha fatto notare, questa mattina, Giorgio Napolitano, durante un&#146;intervista al Tg5.
"Dobbiamo essere &#150; ha detto Napolitano - una Repubblica all'altezza dell'articolo 1 della Costituzione, quel primo articolo ebbe grande significato. Si discusse moltissimo in assemblea costituente e si scelse questa dizione anzich&#233; l'altra &#147;&#232; una Repubblica dei lavoratori&#148;. &#147;Fondata sul lavoro&#148; &#150; sottolinea -  &#233; qualcosa di pi&#249;, c&#146;&#233; un principio regolatore a cui si debbono uniformare tutti gli attori sociali e tutte le rappresentanze politiche".&nbsp;<div><br></div><div><b>E&#146; un dramma, quello della disoccupazione, che riguarda tutta l&#146;Europa. </b>Sono circa 26 milioni, infatti, i cittadini europei senza un lavoro. Per lo pi&#249; si tratta di giovani che, terminati gli studi, stentano a trovare un&#146;occupazione sicura. Parla di loro, infatti, Napolitano. Di tutti quei ragazzi  - 300 milioni in Europa, in una fascia d&#146;et&#224; compresa fra i 15 e i 24 anni - che a causa di un mercato del lavoro rigido e della devastante ondata di crisi che ha coinvolto il Paese, fanno parte oggi di una nuova generazione esclusa dal futuro.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>The Economist: "Una generazione senza lavoro" -</b> Come ci tiene a sottolineare il Presidente della Repubblica, l&#146;aspetto preoccupante di questo fenomeno che avanza &#232; che  "il problema della disoccupazione giovanile, non &#232; un problema puramente italiano" ma riguarda l&#146;intero continente europeo. Tanto che "Il pi&#249; importante settimanale internazionale di economia, The Economist &#150; afferma Napolitano -  &#232; uscito con una copertina ed un editoriale il cui titolo &#232; "Una generazione senza lavoro". Si parla, solo nei Paesi del mondo ricco, di 26 milioni di giovani che non sono pi&#249; nel processo formativo, non fanno addestramento e non hanno lavoro. Nell'insieme, l'Organizzazione internazionale del lavoro ha fatto la cifra di 75 milioni di giovani disoccupati, qualcosa di simile alla popolazione di un grande paese".&nbsp;</div><div>&nbsp;"La verit&#224; &#150; conclude -  &#232; che sono cambiate le tecnologie, i termini dell'occupazione e si &#232; colto molto in ritardo il dilagare della disoccupazione giovanile sia in occidente che nei Paesi emergenti e in Italia lo sentiamo molto acutamente e drammaticamente".&nbsp;</div><div><br></div><div>Sulla <b>"fuga" degli studenti italiani all'estero</b>, infine, Napolitano parla di una sconfitta per il nostro Paese.&nbsp;</div><div>L'Italia &#232; piena di ragazzi che hanno conseguito una laurea e che si trovano con un pugno di mosche in mano senza uno sbocco lavorativo.</div><div>"La scelta di andare fuori dall'Italia alla ricerca di un posto fisso - pertanto - &#232; libera, a fronte di una effettiva maggiore offerta di lavoro" spiega Napolitano. "Bisogna - quindi - creare le condizioni per trattenerli in Italia - prosegue - dato che si tratta di una perdita secca per il Paese. Perch&#233; l'Italia - conclude - si accolla il costo della formazione di questi giovani fino alla laurea, e poi deve deprivarsi di queste fondamentali energie".&nbsp;</div><div>Sar&#224; possibile ascoltare l'intervista integrale al Capo dello Stato, questa sera alle 23:30, in onda sul Tg5.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>La disoccupazione giovanile in Italia -</b> Secondo il premier, <b>Enrico Letta</b>, &#147;In Italia oltre 2,2 milioni di giovani si trovano senza lavoro o fuori da percorsi formativi &#150; come si legge in un testo diffuso da Palazzo Chigi -  I dati delle recenti previsioni economiche della Commissione, dimostrano che il problema della disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli allarmanti praticamente in tutti gli Stati membri. Senza misure straordinarie e mirate &#150; ha precisato - non sar&#224; possibile invertire questo trend, aumentando il rischio che la disoccupazione giovanile diventi strutturale". &nbsp;A marzo, infatti, il tasso di disoccupazione giovanile &#232; salito al 38,4%. Un dato allarmante, che preoccupa e che richiede un intervento immediato da parte del governo.&nbsp;</div><div>&nbsp;Lo scorso 25 maggio, il premier Letta aveva presentato, all&#146;Unione europea, un pacchetto di misure messe a punto per combattere il tragico fenomeno della disoccupazione, giovanile soprattutto.
Una proposta accolta positivamente dal presidente del Consiglio europeo, <b>Herman Van Rompuy</b>, il quale ha annunciato che &#147;la lotta alla disoccupazione, specie quella giovanile, sar&#224; al centro del prossimo vertice europeo di giugno&#148;.&nbsp;</div><div>Un segnale decisamente importante, da parte dell&#146;Europa, al quale, il Presidente del Consiglio, ha risposto manifestando tutta la sua gratitudine: "Carissimo Herman &#150; ha scritto il premier nella lettera di risposta a Van Rompuy -  desidero ringraziarti per aver accolto la mia proposta di porre, al centro dell'agenda del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno prossimi, il tema della disoccupazione giovanile".
 "La lotta alla disoccupazione giovanile &#150; ha concluso -  rappresenta la sfida prioritaria, per l'Italia e per l'Europa".</div><div>&nbsp;&#147;Bisogna fare presto e agire bene&#148; ha, infine, ricordato oggi il governatore della BCE, <b>Mario Draghi</b>.&nbsp;</div><div>"In alcuni paesi dell&#146;est europeo &#150; ha detto Draghi &#150; l&#146;alto tasso di disoccupazione giovanile &#232; una minaccia per la stabilit&#224; sociale. Le riforme del lavoro &#150; ha concluso &#150; devono assicurare una giustizia per le nuove generazioni".
</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Preoccupato dopo l&amp;#039;arresto di Ciancimino&amp;#039;</title>
<link>cronaca/_preoccupato_dopo_l_arresto_di_ciancimino_-1493</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sull&#146;arresto di <b>Massimo Ciancimino</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/massimo_ciancimino_arrestato_per_evasione-1476" title="Arrestato Ciancimino" target="">avvenuto l'altro ieri a Palermo</a> su ordine delle Procura di Bologna, esprime il suo giudizio <b>Salvatore Borsellino</b>, fratello di <b>Paolo</b>, il magistrato trucidato dalla mafia: "Sono molto stupito e anche preoccupato per l'arresto di Massimo Ciancimino. Gli e' contestato un reato fiscale vecchio. La misura puo' rappresentare un ostacolo al processo per la trattativa, di cui Ciancimino e' teste chiave. Viviamo in un Paese dove puo' accadere di tutto.
Spero che in carcere non debba subire pressioni di varie forme come insegna il caso di Provenzano&#148;.&nbsp;<div><br><div>Massimo Ciancimino, con le sue dichiarazioni, ha contribuito all&#146;avvio del processo sulla <b>trattativa Stato-mafia</b>, iniziato lo scorso 27 maggio a Palermo. In tribunale dovr&#224; apparire nelle vesti di imputato, ma &#232; ritenuto molto importante il suo ruolo da testimone. 
Il processo sulla trattativa dovr&#224; far luce sulle stragi che hanno insanguinato l&#146;Italia dal &#146;92, con l&#146;eccidio di <b>Capaci</b>, fino agli attentati del &#146;93 a <b>Roma</b>, <b>Milano </b>e <b>Firenze</b>, il momento pi&#249; alto della strategia stragista avviata da <b>Cosa Nostra</b> per chiedere allo Stato di ammorbidire il regime di carcere duro previsto per i boss dal 41bis.&nbsp;</div><div>Diverse le figure istituzionali chiamate a testimoniare durante il dibattimento; oltre al presidente del Senato <b>Pietro Grasso</b>, i giudici hanno chiesto la presenza in aula del Presidente della Repubblica <b>Giorgio Napolitano</b>, ritenuto informato sui fatti in merito alla storia delle intercettazioni telefoniche, quando l&#146;ex ministro <b>Nicola Mancino</b>, imputato nel processo, in diversi colloqui avuti con esponenti del Quirinale, chiedeva un intervento del Colle contro eventuali procedimenti
</div></div>]]></description>
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<title>Cade in un tombino, probabile frattura</title>
<link>cronaca/cade_in_un_tombino_probabile_frattura-1495</link>
<pubDate>Thu, 30 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Episodi di questo genere non sono nuovi a <b>Palermo</b>; era gi&#224; successo 3 anni fa, ma ce ne sono almeno altri due di casi simili.&nbsp;<div>Persone che cadono dentro a tombini scoperti e incustoditi.&nbsp;</div><div><div><br></div><div>La vittima dell'incidente questa volta, &#232; un uomo di circa 40 anni, che si trovava a passeggiare in pieno centro a Palermo, via Libert&#224; all'incrocio con via Notarbartolo, &nbsp;quando &#232; finito dentro ad un tombino aperto, riportando nell'impatto la probabile frattura della gamba destra. Sul posto &#232; intervenuta un'ambulanza che, prestati i primi soccorsi, ha trasferito l'uomo presso l'ospedale Villa Sofia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei precedenti casi l&#146;<b>Amia</b> era stata condannata al pagamento dei danni in seguito alla denuncia di uno dei malcapitati.</div></div>]]></description>
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<title>Non chiamatela &amp;#039;Movida&amp;#039;</title>
<link>rubriche/molestine/non_chiamatela__movida_-1477</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si fa un gran parlare di &#147;movida&#148;, di rispetto per i cittadini, della giusta e doverosa - sia chiaro &#150; necessit&#224; dei residenti delle zone a maggiore concentrazione di locali notturni di riposare e avere una vita cheta.
<br><br>Mi spiace che un gruppo di giovani imprenditori, gestori, musicisti ed addetti ai lavori a vario titolo stia facendo la parte di chi non vuole rispettare le regole, di chi non vuole soccombere ai regolamenti a favore del profitto...come al solito in questa citt&#224; si deve per forza ragionare in mala fede...&#232; un tratto importante del mal costume che ci portiamo dietro...
<br><br>Beh, anche qui, il profitto...prima ci deve essere.
<br>Molti a mio avviso non hanno idea di cosa costi tenere su un ristorante, un pub, un'enoteca, una discoteca.
<br>Forse i pi&#249; hanno l'impressione che dietro queste attivit&#224; ci siano dei &#147;soldi facili&#148;....che &#147;u bisinnis&#148; sia garantito e che, in barba alle regole, ci si arricchisca nel momento stesso in cui si apre la saracinesca.
Chiunque faccia questo lavoro pu&#242; garantirvi che non &#232; cosi.
<br><br>Ed &#232; per questo che probabilmente mi sono trovato in prima linea al fianco di Edoardo, Antonio, Alessandro, Ezio, Marco e tanti altri ragazzi, molti dei quali non conoscevo...per cercare di far qualcosa a tutela della categoria.
<br><br>Sono pure stato etichettato &#147;sindacalista&#148;....sebbene io non ami le etichette, sebbene io abbia solo espresso il mio dissenso per qualcosa che, a rigor di logica, magari della mia logica, reputo giusto ma concepita in maniera sbagliata.
<br>Beh, se non sopportare le cose storte, se non concepire che &#147;pianga il giusto per il peccatore&#148;, se non accettare a braccia larghe le decisioni di una amministrazione che vuole amministrare senza porre i doverosi distinguo, senza risorse tecniche, umane ed economiche a tutela degli esercenti, e se cercare un dialogo costruttivo vuol dire essere sindacalista....beh, allora Si. <br>
Giuro su Dio che lo sono.
<br><br>E poi ci sono i luoghi comuni...quelli proprio mi fanno ammattire...c'&#232; ne uno che si sta diffondendo a macchia d'olio e che mi da veramente ai nervi: chi lavora di notte &#232; un delinquente.
<br><br>Come in tutti i campi, dal mondo dell'alta finanza alle cariche dello stato, ci sono quelli che vivono e agiscono in maniera illegale e malandrina, ma non per questo si pu&#242; condannare un'intera categoria per le famose mele marce....
per&#242; dispiace che tra stampa e media, opinione pubblica, residenti, primi cittadini e cittadini in genere, si cerchi di far passare il messaggio dei &#147;prepotenti commercianti che non vogliono seguire le regole&#148;...
<br><br>Nulla di pi&#249; sbagliato.
<br><br>Io amo il mio lavoro e non lo cambierei con nessun altro...amo la possibilit&#224; che mi da di far star bene le persone e di rubare un sorriso...amo godere di un &#147;grazie&#148; sincero dato da uno sconosciuto per il buon esito di una cena, di un compleanno...di una bella serata.
<br>Questo lavoro mi ha rubato la vita....mi ha allontanato dai miei amici, che se non vengono a trovarmi loro non vedo...mi costringe ad avere veramente pochissimo tempo da dedicare alla mia famiglia ed al mio cane...mi assorbe completamente...dalla mattina a notte fonda...eppure &#232; diventata la mia vita...
<br>L'ho scelto.
<br>L'ho sempre desiderato.
<br>E penso che gran parte di questo pensiero valga per i miei esimi colleghi.
<br><br>Ora siamo qui a far un gran parlare di musica a tutto volume, di gente che urla per strada, di schiamazzi, di pisciate a cielo aperto e di sottofondi musicali...
Non me ne vogliano i residenti...che tutti gli interventi hanno citato come categoria da tutelare...ma se la gente sta nelle piazze, nei vicoli, nei garage con un impianto audio attaccato al palo dell'enel e con delle birre in bottiglie da 66 cl in mano che poi getta per strada...non &#232; colpa dei locali...
<br><br>Siamo qui a parlare tra persone che hanno dedicato tempo, vita, passione e danaro ad un lavoro che amano, e che da una buona fetta di persone viene mal visto e mal digerito.
<br><br>Siamo qui a parlare di un problema che se riguardasse solo le attivit&#224; commerciali in possesso di regolare licenza tutti starebbero rispettando da un bel pezzo, mentre invece, il timore rimane quello che a rispettare le regole saranno solo quelli che hanno davvero qualcosa da perdere tra sanzioni, multe, sequestri e ritiri di licenze.
<br>E se qualcuno nel tempo ha sbagliato e ha infranto le regole, compreso il sottoscritto, lo ha fatto solo perch&#233; la situazione &#232; da tempo gravosa per chi in ballo ha un'attivit&#224; che vorrebbe mantenere in piedi, a cui tiene e dalla quale si augura di ricevere un giorno delle soddisfazioni professionali.
<br><br>Il timore maggiore rimane quello che un'azione proibizionista di questo tipo, se non espressa in tutto il territorio cittadino rischi di ledere solo le attivit&#224; commerciali regolari, fornendo anzi un assist a porta vuota a chi, con fare zelante e infischiandosene di tutto e tutti, continuer&#224; a fare baldoria selvaggia sino a notte fonda.... <br><br>Se le cose non dovessero cambiare da qui a sabato 1 giugno vi garantisco che sar&#242; il primo a rispettare l'Ordinanza e che alle 00.59 spegner&#242; tutte le sorgenti musicali; <br>
ma sar&#242; anche lo stesso che a saracinesche abbassate andr&#224; a controllare che gli altri facciano lo stesso.
<br>Se sar&#224; il caso, e mi auguro di no, mi attaccher&#242; al telefono con tutte le forze dell'ordine, al pc o al citofono di qualcuno per far si che la legge sia uguale per tutti.
<br>E se dovessimo malauguratamente arrivare questo punto...altro che sindacalista...a qualcuno verr&#224; in mente di etichettarmi come "sbirrodimmerda".....]]></description>
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<item>
<title>Massimo Ciancimino arrestato per evasione</title>
<link>cronaca/massimo_ciancimino_arrestato_per_evasione-1476</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Gip di Bologna ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere per <b>Massimo Ciancimino</b>, contestato il reato di <b>evasione fiscale</b> con l&#146;aggravante di aver <b>favorito</b> Cosa Nostra.&nbsp;<div><br></div><div>I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2007 ed il 2009 per le sue attivit&#224; legate all&#146;acciaio, una precedente inchiesta era stata aperta dalla procura di Ferrara.
Immediata la replica del legale <b>Francesca Russo</b>: &#147;Guardacaso, a distanza di quattro anni dai fatti, l'arresto viene ordinato all'indomani dell'apertura del processo sulla <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/nei_giorni_del_ricordo_di_falcone_inizia_il_processo_sulla_trattativa_stato-mafia-1410" title="Nei giorni del ricordo di Falcone, inizia il processo sulla trattativa Stato-mafia" target="">trattativa Stato-mafia</a></b>&#148;.&nbsp;</div><div>A <b>Palermo </b>&#232; infatti iniziato lo scorso 27 il processo sulla <b>trattativa Stato-mafia</b> dove lo stesso <b>Ciancimino</b> &#232; imputato, ma dove svolge anche il ruolo di testimone; tante in questi anni le dichiarazioni sulla vicenda che hanno contribuito all&#146;apertura del processo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Massimo Ciancimino</b> &#232; stato trasferito nel carcere palermitano Pagliarelli.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Luca Parmitano passegger&amp;agrave; nello spazio</title>
<link>cronaca/luca_parmitano_passeggera_nello_spazio-1478</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["C&#146;&#232; oggi l&#146;orgoglio di una <b>Italia spaziale</b> che sa funzionare e che &#232; capace di realizzare importanti progetti di impatto internazionale.&nbsp;La missione di Parmitano &#232; il trionfo della nostra abilit&#224; tecnologica e la conferma del riconoscimento al nostro Paese in un settore all'avanguardia. Per l&#146;Asi &#232; entusiasmante che Luca si appresti a fare una missione che lo porter&#224; anche a essere il primo italiano a fare le attivit&#224; extraveicolari. La scelta della <b>Nasa </b>di affidargli questa attivit&#224; testimonia la fiducia che l&#146;ente spaziale statunitense ripone nell&#146;Asi".<div><br></div><div>Cos&#236; il presidente dell&#146;Agenzia Spaziale Italiana,&nbsp;<b>Enrico Saggese</b>, commenta la scelta e l'esperienza che si appresta a compiere <b>Luca Parmitano</b>, <b>l&#146;astronauta siciliano</b> partito dal Kazakhstan per la missione "Volare", progetto dell'ASI che durer&#224; 166 giorni e per cui effettuer&#224; 20 esperimenti scientifici con la qualifica di ingegnere di volo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Luca ha 36 anni ed &#232; di Patern&#242;, un paesino in provincia di Catania. Prima di questa missione, grazie alla quale verr&#224; ricordato come <b>il primo italiano a compiere una passeggiata nello spazio</b>, Parmitano era pilota collaudatore dell&#146;Aeronautica Militare, ma salire su un&#146;astronave &#232; quello che sognava da sempre di fare, ha detto qualche settimana fa alla Citt&#224; delle stelle, vicino a Mosca, dove era sottoposto agli ultimi esami previsti dalla lunga preparazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da buon italiano, arrivato sulla rampa di lancio (dopo essere stato selezionato nel 2009 dall'Agenzia Spaziale Europea), ha pensato alla sua famiglia, rivolgendo il saluto prima della partenza alla madre. Con l&#146;espressione "Ciao mamma" e dopo aver riposto come da tradizione dei fiori sulla tomba di <b>Jurij Gagarin</b>, Luca si &#232; inoltrato a bordo di una Soyuz, accanto al cosmodromo russo di Baykonur, dove 52 anni fa prese il via la missione Vostok 1 proprio con Gagarin, il primo cosmonauta della storia.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Eloisa, una violinista in transito... all&amp;#039;Auditorium RAI</title>
<link>musica_spettacolo/eloisa_una_violinista_in_transito..._all_auditorium_rai-1479</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>ELOISA MANERA "RONDINE"&nbsp;</b></div><div><b>Etichetta: Almendra Music&nbsp;</b></div><b>Presentazione Album: 31 maggio 2013 ore 21.00 - Auditorium RAI </b>(Viale Strasburgo, Palermo)&nbsp;<div><a href="http://auditoriumpalermo.it " title="Auditorium Rai" target="_blank">www.auditoriumpalermo.it&nbsp;</a></div><div><a href="http://almendramusic.com" title="Almendra music website" target="_blank">www.almendramusic.com</a><div><b><br></b></div><div><b>"Rondine": una violinista in transito.</b>&nbsp;"Rondine" &#232; il nome dell'album di esordio solista della musicista italo-spagnola Eloisa Manera, significativamente fiorito in Sicilia con la label palermitana <b>Almendra Music</b>. Un disco nato con una immagine ben precisa, per testimoniare e raccogliere le innumerevoli migrazioni dell'eclettica violinista, compositrice e improvvisatrice.&nbsp;<div><br></div><div>Otto tracce tra <i>jazz </i>e <i>suggestioni ambient</i>,<i> echi di Bartok </i>filtrati dal minimalismo di <i>Steve Reich</i>, dialoghi tra field recording urbani e le corde del violino. Vibrazioni di corde moltiplicate ed espanse da un'elettronica mai astratta, che generano e attraversano con leggerezza e coerenza paesaggi molto diversi tra loro: dalle onde di grano nella valle del Tago al barocco intravisto tra le nebbie di una Venezia tanto vissuta quanto immaginata, dalla quiete ipertesa dei suburbi di Milano ai giochi antichi di bimbi nella Sicilia spagnola, fino alla frenesia vitale nei vagoni affollati o solitari della metropolitana di New York.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Eloisa Manera: biografia.</b> Violinista, compositrice e improvvisatrice, nata nella citt&#224; di Milano, la italo-spagnola Eloisa Manera &#232; una musicista tutt'altro che stanziale. La sua doppia anima mediterranea si fa sentire nel perenne viaggio alla scoperta e ricerca delle risonanze di mondi musicali tra loro differenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le sue forti radici classiche non le hanno mai impedito di esplorare in maniera originale e rigorosa i repertori &#147;altri&#148;, dedicandosi al jazz, all'improvvisazione radicale e alla composizione estemporanea, fino al rock, l'elettronica, il klezmer e le tradizioni popolari. Dopo solidi studi classici in Conservatorio (con brillanti diplomi a Milano, Venezia e Cremona) e svariati corsi di perfezionamento (<b>Domenico Nordio, Francesco Manara, Emilio Molina, Magdalena Rezler</b>), la fioritura del suo spirito creativo &#232; avvenuta in questi ultimi anni, come diretto risultato della costante ricerca e spinta verso l'improvvisazione, esplorata nei vari generi dagli incontri in Europa e negli U.S.A. con musicisti come Alexey Igudesman, Mark Feldman, Zach Broch, Christian Howes, Barry Harris, Mat Maneri. Nei suoi continui transiti, da solista e in ensemble, Eloisa ha condiviso palco e studio di registrazione in produzioni che vanno dalla musica leggera alla classica contemporanea, dall'elettronica al jezz, con solisti classici e non quali <b>Lang Lang, Herbie Hancock, Dimitra Teodossiu, Pavel Vernikov, Skin, Dolores O&#146;Riordan</b> (Cranberries),<b> Noa, <a href="http://buongiornosicilia.it/musica_spettacolo/malika_ayane_in_sicilia_per_tre_tappe_del_aricreazione_toura-1218" title="Malika Ayane in Sicilia per tre tappe del 'Ricreazione Tour'" target="_blank">Malika Ayane</a>, Ralph Alessi, Mario Brunello, Marlene Kuntz, Paolo Fresu, Enrico Intra</b>. Ha suonato in giro per il mondo (Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Turchia, Marocco, Montecarlo e Stati Uniti), raccogliendo esperienze preziose, come i diversi concerti al <b>The Stone </b>di New York nell'ensemble coordinato da <b>Karl Berger</b>.&nbsp;</div></div></div>]]></description>
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<item>
<title>Evadono i domiciliari, tentano di rubare un auto </title>
<link>cronaca/evadono_i_domiciliari_tentano_di_rubare_un_auto_-1480</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Evadono i domiciliari per passeggiare in centro citt&#224; -</b> Nella giornata di ieri, ben due pregiudicati catanesi sono evasi dagli arresti domiciliari. <b>Andrea Fichera</b> &#232; il nome del 18enne a cui, per primo, sono scattate le manette nel centro di Catania quando &#232; stato riconosciuto e bloccato dai militari mentre percorreva a piedi via Del Maggiolino, senza fornire una plausibile giustificazione.&nbsp;<div><b>Antonino Carmelo Croazzo </b>&#232; invece il nome del secondo pregiudicato, 30enne di Tremestieri Etneo, anche lui arrestato <b>per evasione</b>: riconosciuto e bloccato da una pattuglia mentre passeggiava in una via del centro, in palese violazione del vincolo cui era sottoposto, come Fichera &#232; stato tradotto presso il proprio domicilio in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nella costa jonica-acese</b>, precisamente nella frazione di Cerza di <b>San Gregorio di Catania</b>, una pattuglia di carabinieri in servizio di perlustrazione ha notato due uomini intenti a forzare la serratura dello sportello di una Fiat 500 parcheggiata. Dopo un breve inseguimento, uno dei due malviventi, un 25enne incensurato, di cui &#232; dato conoscere soltanto le iniziali <b>M.F.</b>, &#232; stato bloccato e arrestato per tentato furto in concorso. Le indagini sono ancora in corso al fine di identificare il complice che invece &#232; riuscito a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ad Acicatena</b>, sempre lungo la costa jonica, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato <b>A.L.</b>, 27 anni incensurato, <b>per rapina aggravata</b>. Il giovane infatti ha fatto irruzione armato di taglierino e con il volto coperto in un <b>supermercato e dietro minaccia si &#232; fatto consegnare la somma custodita in cassa</b>, 115 euro. Intascato il denaro, precipitatosi fuori dall'esercizio commerciale e convinto di averla fatta franca, si &#232; trovato la pattuglia dei carabinieri dinnanzi, pronti ad arrestarlo. La refurtiva &#232; stata restituita al responsabile del market mentre il giovane &#232; stato tradotto nel carcere di Piazza Lanza a disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>Elezioni amministrative in Sicilia, ci siamo</title>
<link>politica/elezioni_amministrative_in_sicilia_ci_siamo-1481</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La recente tornata di <b>elezioni amministrative</b> ha segnato la netta affermazione del <b>partito degli astenuti</b>; adesso si guarda alla <b>Sicilia</b>, che nelle <b>elezioni regionali</b> dello scorso anno aveva avviato questo trend, dove alle urne si erano recati meno del 50% degli aventi diritto. 
Sono in tutto 141 i comuni dell&#146;isola chiamati ad eleggere sindaco e consiglio comunale il prossimo 9-10 giugno, i capoluoghi coinvolti sono 4: <b>Catania</b>, <b>Messina</b>, <b>Ragusa </b>e <b>Siracusa</b>.&nbsp;<div>Sono 39 i comuni superiori a 10 mila abitanti che andranno al voto distribuiti in tutte e 9 le province. Ad <b>Agrigento </b>sono 17, dove spiccano <b>Licata </b>e <b>Palma di Montechiaro</b>, mentre a <b>Catania </b>25 i comuni tra cui, oltre allo stesso capoluogo, c&#146;&#232; <b>Giarre</b>. La provincia di <b>Messina </b>elegger&#224; il pi&#249; alto numero di sindaci, sono infatti 35 le amministrazioni in scadenza, tra cui <b>Taormina</b>. In provincia di <b>Palermo</b> sono 26, <b>Partinico </b>il test con pi&#249; elettori. A <b>Siracusa </b>saranno 8 le amministrazioni rinnovate, 4 in provincia di <b>Ragusa</b>, 12 a <b>Trapani</b>, 6 a <b>Caltanissetta</b>, 8 per la provincia di <b>Enna</b>.&nbsp;</div><div>In queste date si sarebbe anche dovuto votare per il rinnovo delle province ma la recente <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/passa_il_ddl_278_abolite_le_province-1073" title="Sicilia, abolite le province" target="">legge che ne ha sancito l&#146;abolizione</a> ha di fatto bloccato il rinnovo dei vertici; alla scadenza saranno nominati dei commissari che guideranno gli enti fino all&#146;avvio dei &#147;<b>Liberi consorzi tra comuni</b>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Vista l&#146;importanza del <b>test elettorale</b>, &#232; previsto l&#146;arrivo di molti big della politica nazionale; <b>Grillo</b>, in calo in queste ultime elezioni, ha gi&#224; annunciato il suo <b>tour in Sicilia</b> che sar&#224; ufficializzato in queste ore. Anche dal <b>Pdl </b>fanno sapere della presenza di <b>Berlusconi</b> che sar&#224; a <b>Catania </b>nei primi giorni di giugno. Probabile anche la presenza di <b>Matteo Renzi</b> che dovrebbe arrivare in <b>Sicilia </b>per motivi diversi alla politica; si parla della presentazione del suo ultimo libro, ma indubbiamente le cose potrebbero coincidere.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come risponderanno i siciliani a questo test?&nbsp;</div><div>Pi&#249; che dai sondaggi, &#232; dalle chiacchiere con la gente che emerge un sempre pi&#249; diffuso disinteresse per la politica; <b>scandali</b>, <b>inciuci </b>e soprattutto <b>nessuna risposta concreta ai problemi della gente</b> sono i principali fattori di questo distacco.&nbsp;</div><div>Se la Sicilia dar&#224; continuit&#224; al partito degli astenuti lo vedremo solo ad urne chiuse.</div>]]></description>
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<title>Un addio commosso a Franca Rame</title>
<link>cronaca/un_addio_commosso_a_franca_rame-1482</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Si &#232; spenta all&#146;et&#224; di 84 anni</b>, nella sua abitazione di Porta Romana a Milano, poco prima delle 9 di questa mattina, <b>Franca Rame</b>, la bellissima attrice e da sempre compagna di <b>Dario Fo</b>, con cui si era sposata nel 1954.<div><br><div><b>La carriera -</b> Avviata sin dall'infanzia al mondo dello spettacolo grazie ai genitori, attori anche loro, insieme al marito fonda nel 1958 la <b>Compagnia Dario Fo-Franca Rame</b> che negli anni ottiene un grandissimo successo commerciale nel circuito dei teatri cittadini istituzionali, per distaccarsene poi e recitare in universit&#224;, fabbriche occupate e dal 1977 nel loro quartier generale della Palazzina Liberty occupata, a Milano.&nbsp;</div><div><br></div><div>Molti gli spettacoli col compagno, da "<b>Mistero Buffo</b>" a "<b>Il Papa e la strega</b>", passando per "<b>La marijuana della mamma &#232; la pi&#249; bella</b>"; ma tanti anche gli spettacoli condotti da sola, con scritture forti dal sapore di <b>battaglie per i diritti sociali e civili</b>, in cui a essere protagonista era la <b>condizione della donna</b>. Un impegno politico duro in cui credeva fortemente ma che la port&#242;, nel 1973, a essere<b> rapita e stuprata </b>per qualche ora da un gruppo neofascista, per "punirla" della sua modernit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Donna simbolo del femminismo italiano</b>, ha vissuto anche un'esperienza da parlamentare, quando fu eletta al Senato nelle liste di Italia dei Valori.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp; &nbsp;&nbsp;</div><div><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/zzh7FmmNDAM" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
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<title>Franca Rame: il cordoglio della politica siciliana</title>
<link>politica/franca_rame_il_cordoglio_della_politica_siciliana-1483</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Cordoglio per la morte di <b>Franca Rame</b> arriva anche dal mondo della politica siciliana e in particolare dalla citt&#224; di <b>Palermo</b>, dove era stata <b>insignita nel 2000 della cittadinanza onoraria</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le parole di Orlando e Giambrone -</b> "Proviamo grande dolore e siamo vicini con affetto a Dario e a tutta
la famiglia per la scomparsa di Franca Rame, che di Palermo era
cittadina onoraria e con cui abbiamo condiviso importanti momenti di
impegno sul piano personale e politico". "L'esperienza umana e artistica di Franca e l'<b>intreccio profondo fra
impegno e vissuto personale</b> - concludono i due - ha rappresentato una
<b>pietra miliare per la cultura italiana</b> e rimarr&#224; a testimonianza di
una straordinaria umanit&#224; e sensibilit&#224; artistica".</div>]]></description>
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<title></title>
<link>brevi/_pietro_navarra_il_nuovo_rettore_delluniversita_di_messina-1484</link>
<pubDate>Wed, 29 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Professore di Economia Pubblica, a soli 44 anni &nbsp;Pietro Navarra &#232; il pi&#249; giovane rettore di Italia, eletto al secondo turno superando gli altri due candidati con una vittoria schiacciante: 924 voti contro i 457 e gli 86 ottenuti da Giacomo Dugo e Adriana Ferlazzo.&nbsp;<div><br></div><div>Con un <b>curriculum importantissimo</b> alle spalle soprattutto per la sua giovane et&#224;, Pietro Navarra si &#232; occupato principalmente del <b>funzionamento delle istituzioni politiche</b> e degli effetti che queste esercitano sulle scelte di <b>politica economica</b>, pubblicando &#150; tra gli oltre 50 lavori nelle pi&#249; importanti riviste scientifiche del settore &#150; due volumi collettanei riguardanti l&#146;economia delle istituzioni e l&#146;economia costituzionale; infine svolge <b>attivit&#224; di consulenza nel campo dell&#146;economia pubblica</b> <b>e della finanza locale </b>sia in Italia che all'estero.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I primi messaggi di congratulazioni </b>per l&#146;elezione di Navarra giungono dall'<b>attuale Rettore Francesco Tomasello </b>-&nbsp;recentemente condannato a tre anni e sei mesi in primo grado per tentativo di concussione per un presunto concorso truccato alla facolt&#224; di Veterinaria -, il quale formula al suo successore gli auguri pi&#249; sentiti "per un pieno successo nella sua azione di Governo dell&#146;Ateneo".&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Anche il <b>candidato sindaco Vincenzo Garofalo</b> ha voluto esprimere i propri auguri a Navarra: "Desidero esprimere le mie felicitazioni al nuovo rettore del nostro Ateneo. Il suo rigore, la sua competenza, i rapporti che pu&#242; vantare con il mondo accademico internazionale sono i presupposti per svolgere al meglio il delicato e appassionante compito che adesso lo attende. Gli auguro di sapere concentrare tutte le forze presenti all'interno della nostra Universit&#224; per realizzare quel luogo di cultura e innovazione di cui tutta la citt&#224; e il mezzogiorno del Paese hanno bisogno".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Compiacimento anche dall'Ars</b>.<b> Nino German&#224; </b>(<b>PDL</b>) in una nota ha detto: "&#200; praticamente superfluo fare auguri di buon lavoro al nuovo Rettore dell&#146;Universit&#224; di Messina poich&#233;, conoscendo Pietro Navarra, il pi&#249; giovane in Italia a ricoprire tale importante incarico, so che il suo operato sar&#224; sicuramente ineccepibile e, come sempre in ogni sua precedente attivit&#224;, improntato alla competenza e al miglioramento tangibile del funzionamento dell&#146;intero Ateneo". "All'amico professor Navarra, insomma &#150; conclude German&#224; &#150; esprimo soltanto la mia soddisfazione e, al corpo elettorale che lo ha voluto nuovo Magnifico Rettore, le mie congratulazioni".
</div>]]></description>
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<title>Movida palermitana: ecco l&amp;#039;ordinanza degli esercenti!</title>
<link>politica/movida_palermitana_ecco_l_ordinanza_degli_esercenti_-1470</link>
<pubDate>Tue, 28 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/movida_palermitana_ecco_laordinanza_-1404" title="Movida palermitana: ecco l'ordinanza!" target="_blank">L'ordinanza "<b>movida</b>" emanata lo scorso 17 maggio</a> e presentata con entusiasmo dagli <b>assessori Di Marco</b> e <b>Catania </b>insieme al <b>sindaco Orlando</b> non ha - come preannunciato nei giorni scorsi - riscosso lo stesso successo tra i titolari dei <b>locali palermitani</b> che hanno definito il provvedimento drastico e dagli evidenti limiti, giacch&#233; non tiene conto di innumerevoli parametri: "uno su tutti le diverse esigenze tra le varie zone della citt&#224;". &#200; quanto ha affermato <b>Gigi Giordano</b>, titolare del ristorante <b>Hub</b>, dove <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/movida_palermitana_la_controproposta_dei_titolari_dei_locali-1427" title="Movida palermitana: la controproposta dei titolari dei locali " target="_blank">lo scorso luned&#236; si sono incontrati <b>esercenti</b></a>, <b>ristoratori</b> e <b>gestori</b> dei <b>locali notturni</b> di tutta la citt&#224; proprio per redigere una nuova versione dell&#146;<b>ordinanza</b> da sottoporre all&#146;attenzione dell&#146;Amministrazione comunale.&nbsp;<div><br></div><div><b>Esercenti <i>vs</i> Amministrazione: sulla musica -</b>&nbsp;All'ordinanza promossa dall'Amministrazione comunale che prevede che l'attivit&#224; di intrattenimento musicale negli spazi di rispettiva pertinenza debba svolgersi nei giorni feriali e festivi fino alle ore 24 e nei giorni del fine settimana (venerd&#236; e sabato) e prefestivi fino all'una, gli esercenti si oppongono chiedendo un previo confronto con le realt&#224; locali e suddividendo la <b>movida palermitana in tre fasce: "cittadina", del "centro storico" o "turistica"</b>. 

In base alla fascia di appartenenza dunque, ciascuna zona dovrebbe avere una diversa disciplina di orari, diffusione in decibel e tipo di intrattenimento.&nbsp;Per questo gli esercenti hanno anche proposto una <b>valutazione fonometrica comparativa</b> che faccia riferimento anche ai decibel ambientali, giacch&#233; ci&#242; faciliterebbe la possibilit&#224; - da parte degli stessi e degli artisti coinvolti - di fornire un servizio di intrattenimento soddisfacente in termini di qualit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli orari proposti - </b>La previsione di fasce orarie differenziate per zona potrebbe prevedere:&nbsp;</div><div><i>Centro storico e zone turistiche</i>: termine massimo delle esibizioni ore 10.00, musica di sottofondo in diffusione sino a chiusura attivit&#224;;&nbsp;</div><div><i>Centro citt&#224;</i>: termine massimo delle esibizioni ore 00.30, musica di sottofondo in diffusione sino a chiusura attivit&#224;;&nbsp;</div><div><i>Zone costiere</i>: termine massimo esibizioni ore 01.00, musica di sottofondo in diffusione sino a chiusura attivit&#224;, con la proroga di un'ora nei giorni di venerd&#236; e sabato per tutte le fasce.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Esercenti vs Amministrazione: sugli alcolici e i rifiuti - </b>Mentre l'assessore alle Attivit&#224; produttive Di Marco aveva caldeggiato e promosso l'introduzione del divieto, dalle 24 alle 7 del mattino, della vendita per asporto di bevande contenute in vetro o lattina, i gestori dei locali hanno ritenuto invece opportuno attenersi alla <b>legge vigente in materia emessa dalla comunit&#224; europea </b>e per cui nessuna osservazione pu&#242; essere mossa all'ordinanza.&nbsp;</div><div>Si trovano invece d'accordo con Di Marco in materia di raccolta differenziata dei rifiuti. Da entrambe le parti si auspica il rispetto della disciplina e si spera per una <b>raccolta rapida ed efficace </b>che preveda, a differenza di quanto accade in questo momento, il ritiro per le attivit&#224; commerciali anche di domenica.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il ritorno del Caff&#232; Concerto in favore della legalit&#224; - </b>L'ultima proposta che spicca tra le altre nell'ordinanza "by esercenti" &#232; il ritorno del cosiddetto <b>Caff&#232; Concerto</b>, una formula in voga negli anni 90 e anche abbastanza semplice: grazie alla concessione gratuita del suolo pubblico, il Comune permetteva la chiusura al traffico delle strade per l&#146;allestimento di uno spazio ricreativo all&#146;aperto, gestito a norma senza arrecare alcun disturbo.&nbsp;</div><div>In questa direzione, il Comune avrebbe pieno potere sulla <b>movida palermitana</b> giacch&#233; diverrebbe ente patrocinante dell'iniziativa e detterebbe regolamentazioni e indicazioni sugli arredi e la sistemazione delle zone esterne, al fine di rendere decorosi e armonici gli spazi occupati durante il periodo della manifestazione, auspicando un tempestivo <b>piano di controllo e di ripristino della legalit&#224; </b>in zone come la <b>Vucciria</b>, <b>Piazza Magione</b>, <b>Ballar&#242;</b> e <b>Olivella</b>, in cui attivit&#224; prive di qualunque autorizzazione e licenza rappresentano, trattandosi di "competitor low cost", una concorrenza sleale per tutte quelle attivit&#224; regolarmente registrate, con dipendenti in regola, affitti da pagare e costi di gestione assai elevati che, in un mercato inflazionato e in un momento di crisi come quello globale che stiamo attraversando,&nbsp;stentano a sopravvivere.</div><div><br></div><div>Come risponder&#224; l'Amministrazione comunale a cui, intanto, &#232; stata richiesta la sospensiva di 10 giorni dalla data prevista di attuazione&nbsp;dell'ordinanza sindacale?</div>]]></description>
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<title>&amp;Egrave; lutto nel mondo della musica: &amp;egrave; morto Little Tony</title>
<link>cronaca/_lutto_nel_mondo_della_musica_e_morto_little_tony-1471</link>
<pubDate>Tue, 28 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; lutto nel mondo della musica italiana e non solo. <b>Si &#232; spento all'et&#224; di 72 anni</b> nella clinica Villa Margherita di Roma, dove era ricoverato da tre mesi, <b>Little Tony</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Antonio Ciacci, questo il suo nome all'anagrafe, &#232; stato uno degli artisti pi&#249; celebri della nostra musica leggera ma &#232; stato, soprattutto, uno dei primi a reinterpretare il rock 'n' roll, tanto da essere considerato l'<b>Elvis Presley italiano</b>. Per Little Tony, malato da tempo di cancro ai polmoni,    la musica fu da subito pane quotidiano.&nbsp;</div><div>Nato a Tivoli in una <b>famiglia di musicisti</b> (il padre &#232; cantante e fisarmonicista e lo zio chitarrista), comincia a suonare ai matrimoni e nei ristoranti coi fratelli, Enrico e Alberto, rispettivamente chitarrista e bassista quando un giorno, durante un festival al Teatro Smeraldo di Milano, un impresario inglese lo invita per un tour Oltremanica. Per Little Tony, che accetta subito, comincia la gavetta riscuotendo un discreto successo. Tornato in Italia, pot&#233; affrontare la sfida del rock italiano e il suo principale avversario, <b>Adriano Celentano</b>. Sfida che termin&#242; nell'indimenticabile duetto targato Sanremo 1961, dal titolo "24 mila baci", brano che gli apr&#236; le porte della popolarit&#224; e della "dolce vita" all'italiana. <b>I funerali si svolgeranno oggi, marted&#236; 28 maggio, presso la chiesa del Divino Amore di Roma.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>GDF: Scatta un sequestro di 4,3 milioni nell&amp;#039;agrigentino</title>
<link>cronaca/gdf_scatta_un_sequestro_di_43_milioni_nell_agrigentino-1472</link>
<pubDate>Tue, 28 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Terreni, appartamenti, fabbricati rurali e varie disponibilit&#224; finanziarie, insomma <b>un patrimonio di quasi 4 milioni e mezzo di euro &#232; stato sequestrato</b> dalla Guardia di Finanza di Palermo. Interessato dal provvedimento sarebbe <b>Vincenzo Giovanni Scavetto</b>,&nbsp;<b>un imprenditore agricolo</b>&nbsp;<b>gi&#224; condannato in primo grado nel 2012 per associazione mafiosa a 10 anni di reclusione</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Sono state le dichiarazioni di diversi <b>collaboratori di giustizia</b> a condurre all'identikit dell&#146;imprenditore agrigentino, il quale avrebbe non soltanto fatto parte di <b>Cosa nostra</b> e della cosca agrigentina di <b>Casteltermini</b>&nbsp;(dove gli sono stati sequestrati, tra le altre cose, terreni del valore di oltre un milione di euro) in concorso con boss del calibro di Giovanni <b>Brusca </b>e Leoluca <b>Bagarella</b>, ma avrebbe anche favorito la latitanza di diversi capifamiglia come Salvatore <b>Fragapane</b>. Proprio dopo l&#146;arresto di Fragapane, scattato nel 1995 dopo una latitanza durata 3 anni, Scavetto avrebbe consolidato la propria posizione in seno a Cosa nostra, diventando per il territorio di Casteltermini uno dei principali punti di riferimento dell&#146;organizzazione, per conto della quale avrebbe anche mediato nella gestione del <b>pizzo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>A incastrarlo sono state anche le disponibilit&#224; patrimoniali e finanziarie tracciate dalle Fiamme Gialle e acquisite nel periodo in cui l&#146;imprenditore partecipava alle attivit&#224; illecite della Cosca, risultate sproporzionate rispetto ai suoi redditi dichiarati e ufficiali coi quali non avrebbe potuto permettersi <b>terreni con annessi fabbricati rurali e appartamenti in quel di Casteltermini per oltre 4 milioni di euro</b>.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Monreale: 137 genitori denunciati</title>
<link>cronaca/monreale_137_genitori_denunciati-1473</link>
<pubDate>Tue, 28 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La Legge n. 3 del 2000 impone l&#146;obbligo di istruzione fino al quindicesimo anno di et&#224;, ed &#232; facile che questa non venga applicata in alcune zone rurali e ad alta densit&#224; mafiosa della Sicilia.</b>&nbsp;<div><br></div><div>E' quanto accaduto a <b>Monreale </b>e nei comuni che giacciono sotto la sua giurisdizione: <b>137 i genitori</b> &#150; (su 31 pendono procedimenti penali e 27 sono gi&#224; pregiudicati) <b>ritenuti responsabili di aver procurato l&#146;evasione scolastica dei propri figli</b> (in totale 143 studenti) &#150; sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Monreale per il reato di inosservanza continuata dell&#146;obbligo di istruzione dei minori.&nbsp;</div><div>I controlli, condotti nel corso di tutto il corrente anno scolastico negli istituti di istruzione primaria e secondaria, hanno lasciato emergere una situazione molto pi&#249; che degradante: infatti, spesso e volentieri sono i genitori a causare in modo forzato o ad agevolare l&#146;interruzione della frequenza scolastica, mirando alla semplice alfabetizzazione primaria, avvertita come necessaria al vivere quotidiano e rinunciando a quella secondaria a fronte, in molti casi, di <b>un impiego in nero per i pi&#249; piccoli</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La maggiore incidenza del fenomeno si &#232; osservata nel comune di Monreale</b>, ove sono stati identificati ben 57 dei 143 studenti che avevano abbandonato anzi tempo gli studi (pari al 39,8% del totale); 50 quelli identificati a San Giuseppe Jato (pari al 34,9%) mentre altri sono stati identificati tra i comuni di Altofonte (22), e San Cipirello (14).&nbsp;

</div><div><br></div><div>L&#146;iniziativa, che ha visto la sinergica collaborazione dei poli didattici monrealesi e jatini con le Stazioni locali incaricate dell&#146;analisi dei dati e coordinate del Nucleo Operativo e Radiomobile, si inserisce nel solco profondo di quella collaborazione tra scuola e Forze dell&#146;ordine che gi&#224; investe molteplici profili, soprattutto di natura preventiva e formativa: gi&#224; da tempo infatti sono avviati periodici incontri tra alunni e rappresentati dell&#146;Arma nell'ambito del &#147;<b>Progetto Legalit&#224;</b>&#148;, un ciclo di appuntamenti con cadenza annuale che porta i ragazzi a contatto con le istituzioni con l&#146;obiettivo di <b>incentivare fin dall'infanzia un approccio virtuoso e collaborativo in seno alla societ&#224; civile</b>, spesso corroborato da specifiche iniziative che vedono coinvolti studenti, Arma dei Carabinieri e associazioni o istituzioni locali per affrontare particolari temi o materie.</div>]]></description>
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<title>Dreaming Palermo, il docufilm di Mario Bellone</title>
<link>musica_spettacolo/dreaming_palermo_il_docufilm_di_mario_bellone-1474</link>
<pubDate>Tue, 28 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;<b>FUORI COLONNA</b>&#148;: <i>Musicisti-artisti  interpretano il cinema attraverso l'esecuzione di musiche dal vivo

      </i><b>Mercoledi 29 maggio</b><i>, ore 18.30

Centro sperimentale di Cinematografia &#150; Sede Sicilia - Cantieri Culturali alla Zisa,

Via Paolo Gili, 4, Palermo (ingresso libero)</i>&nbsp;<div><br></div><div><b>Dal 15 Maggio al 3 Luglio 2013 il Centro Sperimentale di Cinematografia</b> (sede Sicilia) propone la rassegna: &#147;Fuori Colonna&#148;  - Concertazioni cinematografiche, cinerassegna di film con musiche dal vivo. Il secondo evento &#232; mercoled&#236; 29 maggio alle ore 18.30 (ingresso libero fino ad esaurimento posti) con <b>DREAMING PALERMO</b>, un film documentario di Mario Bellone, con le musiche Fuori Colonna di <b>BORIS VITRANO BOSSA SICULA TRIO</b>. La direzione artistica &#232; del musicista  <b>Francesco Maria Martorana</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Una selezione ben ragionata di sei film</b>, sei belle opere diverse, vengono proiettate su grande schermo.

Il sonoro, per&#242;, presenta una piacevole anomalia; la colonna sonora non &#232; quella originale, voluta dal regista e composta per l&#146;occasione, oltre che con slancio passionale, a volte con un&#146;attenzione scientifica, magari relegando ad un preciso, volatile frame il bandolo di complicate matasse cinetiche: <b>le musiche, stavolta, sono eseguite dal vivo</b>.<b>

E, forse, improvvisate, da musicisti professionisti</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>DREAMING PALERMO&nbsp;</b></div><div>Anno di produzione: 2009&nbsp;</div><div>Durata: 90' - 54'&nbsp;</div><div>Produzione: CLCT Broadcasting; in collaborazione con RAI Educational (&#147;La Storia Siamo Noi&#148;)&nbsp;</div><div><b>di Mario Bellone&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Il festival internazionale <b>Palermo Pop 70</b>, prologo ed epilogo del documentario, costituisce lo spunto, il pi&#249; eclatante di quel periodo ma certo non l&#146;unico, per raccontare come il capoluogo siciliano visse un periodo magico della vita culturale italiana: quello degli anni Cinquanta e Sessanta e del cosiddetto <i>beat</i>, di cui la musica ed il suo impatto nel costume fu una delle componenti pi&#249; significative. Il filo conduttore del racconto &#232; affidato soprattutto alla musica ed ai suoi protagonisti del tempo, con particolare attenzione alla scena palermitana di allora, assai vivace tanto nel jazz quanto in tutte le altre espressioni sonore che tanto entusiasmo suscitavano nei giovani. Non mancano, tuttavia, frequenti correlazioni ad elementi extra musicali legati a figure che, in campi assai diversi, sono divenute simbolo di quegli anni (ad esempio Franca Viola e Daniela Giordano, Miss Italia 1966). A fare da trait d&#146;union nell&#146;intreccio di testimonianze, spesso dirette, sulle vicende, sui <i>complessi </i>(allora si chiamavano cos&#236;) e sui locali palermitani sono gli interventi di Claudio Lo Cascio, Boris Vitrano, Sergio Buonadonna, Franco Battiato, Enzo Sellerio, Beatrice Agnello, Silvana Paladino, Francesco La Licata, Sergio Flaccovio, Ninni Giacobbe ed altri.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cast:</b>&nbsp;</div><div>Beatrice Agnello, Franco Battiato, Sergio Buonadonna, Luciana Caminiti, Gianni Cavallaro, Sergio Flaccovio, Ignazio Garcia, Ninni Giacobbe, Daniela Giordano, Francesco La Licata, Carmelo Luc&#224;, Renzo Meschis, Mario Modestini, Manlio Salerno, Franco Scafidi, Enzo Sellerio, Shobha, Nicol&#242; Tirone, Boris Vitrano, Franco Zacco.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>BORIS BOSSA SICULA TRIO&nbsp;</b></div><div>
Protagonista della prestigiosa rassegna &#147;15.000 MUSICA SCOLPITA&#148; e insignito di pubblico riconoscimento per &#147;meriti artistici, sociali ed umani&#148;, il maestro Boris Vitrano &#232; stato, in settant'anni di carriera musicale, un vivace ideatore di intelligenti produzioni nello spettacolo che hanno contribuito all'arricchimento culturale della scena artistica palermitana; di questa, peraltro, &#232; stato fondamentale animatore gi&#224; dallo "sbarco" del Jazz in Sicilia: cos&#236; racconta anche il film DREAMING PALERMO di Mario Bellone, opera &#147;cult&#148; della recente cinematografia siciliana.&nbsp;</div><div>Nell'ottica del continuo rinnovamento, Boris &#150; nome d&#146;arte del maestro -, presenta oggi, in collaborazione con la Compagnia &#147;Tango Dis&#236;u &#150; Le Musiche dei Porti&#148;, un programma musicale originalissimo che basa il suo accattivante fascino su fatti artistici di estrema solidit&#224;: &#147;Bossa Sicula Trio&#148; &#232; un concerto di musica jazz i cui brani sono stati rivestiti di nuovi testi originali in siciliano composti dallo stesso maestro: l&#146;effetto &#232; di grande lirismo, serena evocazione e garbata ilare ironia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>In scena&nbsp;</b></div><div>Boris - Voce, chitarra, tromba&nbsp;
</div><div>Claudio Iandolino - Basso elettrico&nbsp;</div><div>Francesco Maria Martorana &#150; Chitarra</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Violentavano i nipotini dopo la morte della madre</title>
<link>brevi/violentavano_i_nipotini_dopo_la_morte_della_madre-1475</link>
<pubDate>Tue, 28 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nipotini violentati dai nonni</b>: &#232; quanto di pi&#249; viscido, incestuoso e moralmente deprecabile potessero scoprire gli agenti della Polizia di <b>Messina </b>quando alcuni insegnanti, allarmati dagli atroci sospetti, hanno avvertito i militari. Sospetti purtroppo confermati: i due bambini hanno subito violenze sessuali da parte del nonno e della nonna, e da una terza persona conoscente dei due, ai quali i piccoli - che allora avevano 7 e 8 anni - erano stati affidati dopo la morte della madre, avvenuta nel 2009. Dopo un'indagine gli agenti hanno arrestato i tre indagati.]]></description>
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<title>Padre Puglisi: una statua per ricordare il beato nel luogo della sua uccisione</title>
<link>cronaca/padre_puglisi_una_statua_per_ricordare_il_beato_nel_luogo_della_sua_uccisione-1464</link>
<pubDate>Mon, 27 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Non possiamo considerarci seduti al capolinea, gi&#224; arrivati. Si riparte ogni volta. Dobbiamo avere umilt&#224;, coscienza di avere accolto l'invito del Signore, camminare, poi presentare quanto &#232; stato costruito per poter dire: s&#236;, ho fatto del mio meglio. Dobbiamo portare speranza e non dimenticare che tutti, ciascuno al proprio posto, anche pagando di persona, <b>siamo i costrutti di un mondo nuovo</b>&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Con queste parole che furono di <b>Padre Pino Puglisi</b>, <b>primo martire della mafia ucciso da Cosa nostra il 15 settembre 1993</b>, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha dato il benvenuto ai pellegrini che in queste ore giungono da ogni parte della Sicilia e dell&#146;Italia intera sia perch&#233; hanno voluto assistere alla <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/padre_pino_puglisi_e_beato-1455" title="Padre Pino Puglisi &#232; beato" target="">beatificazione del parroco di Brancaccio</a> la cui opera &#232; stata e sar&#224; <b>testimonianza di impegno umano e civile</b>, sia per inginocchiarsi e innalzare una preghiera di fronte alle sue spoglie provvisoriamente custodite in Cattedrale. Perch&#233; l'impegno <b>contro la mafia</b>, contro il sopruso, contro tutti i soprusi, l'impegno per i diritti di tutti &#232; la giusta lotta <b>per il diritto a essere cittadini</b>, soprattutto in un quartiere a rischio come quello palermitano di <b>Brancaccio</b>.</div><div><br></div><div><b>Dopo la beatificazione, una statua di culto proprio - </b>Proprio qui, in Piazza Anita Garibaldi, dove viveva ed &#232; stato ucciso Padre Puglisi, &#232; stata inaugurata ieri mattina la statua in legno (donata da alcuni artisti di Bolzano) raffigurante l&#146;immagine del beato: le sue grandi orecchie, le sue grandi mani e i suoi grandi piedi, amava dire fossero doni creati dal Signore per i suoi fedeli.&nbsp;</div><div>Dopo le preghiere di benedizione dei parroci del quartiere e del Vescovo di Fiesole, presente in questi giorni nella nostra citt&#224;, il Sindaco ha ringraziato, con don Pino Puglisi e Papa Francesco, anche i due fratelli del beato presenti alla cerimonia, sottolineandone l'esempio di sobriet&#224; in questi 20 anni di profondo dolore. E ha poi aggiunto: &#147;Oggi, dopo il Magistero del Cardinale Salvatore Pappalardo, le chiare parole di Giovanni Paolo II in terra di Sicilia, dopo i documenti dei Vescovi Siciliani, <b>la Beatificazione di don Pino Puglisi spazza via e definitivamente l'utilizzo perverso della Fede da parte dei mafiosi e spazza via alibi, complicit&#224; e incertezze di uomini di Chiesa e di fedeli troppe volte subalterni al sistema di potere fondato su perversione culturale, politica, economica e religiosa della mafia</b>&#148;.</div>]]></description>
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<title>Monreale: Arrestato un pluripregiudicato. Spacciava in casa</title>
<link>cronaca/monreale_arrestato_un_pluripregiudicato._spacciava_in_casa-1465</link>
<pubDate>Mon, 27 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Continua la lotta agli stupefacenti nel palermitano.</b> Stamattina, infatti, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di <b>Monreale </b>hanno fatto scattare le manette ai polsi di un pluripregiudicato originario proprio del paesino arabo-normanno, classe 1962.&nbsp;<div><br></div><div>Insospettiti dal continuo andirivieni di giovani nelle pi&#249; svariate ore della giornata, i militari hanno deciso di perquisire l&#146;immobile di <b>Giovanni Correnti</b>, dove <b>&#232; stato arrestato con l&#146;accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente</b>. Infatti, nel cortile di casa, in una fessura tra le pareti delle fondamenta, i carabinieri hanno trovato un involucro contenente 6 grammi di <b>cocaina </b>che l&#146;uomo voleva far passare per creatina.&nbsp;</div><div>Ma durante il controllo, gli uomini dell&#146;Arma hanno anche riscontrato delle anomalie all'impianto elettrico: Correnti, che aveva realizzato un allaccio abusivo bypassando cos&#236; il contatore dei consumi, <b>dovr&#224; rispondere anche dell&#146;accusa di furto aggravato di energia elettrica</b>. Intanto sono scattati per lui <b>gli arresti domiciliari.</b></div>]]></description>
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<title>Derby di Coppa Italia: festa di sport e nessun incidente </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/derby_di_coppa_italia_festa_di_sport_e_nessun_incidente_-1466</link>
<pubDate>Mon, 27 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' stato un evento unico nella <b>storia sportiva della Capitale</b>, caricato forse di significati eccessivi alla vigilia per coprire la stagione mediocre di Lazio e Roma in campionato, ma va sottolineato come le due tifoserie abbiano risposto al massimo della maturit&#224;, ed i tanto temuti incidenti non si sono verificati.&nbsp;<div><br></div><div>La <b>finalissima di Coppa Italia </b>allo Stadio Olimpico &#232; stata una vera festa di sport: una cornice di pubblico straordinaria, con i laziali assiepati in <b>Curva Nord</b> e <b>Tribuna Tevere</b> ed i romanisti in <b>Curva Sud e Tribuna Monte Mario</b>, divisi da un fitto cordone di steward e sorvegliati da oltre <b>duemila agenti delle forze dell'ordine</b>.&nbsp;</div><div>Tifoserie unite anche nei fischi, goliardici e che hanno strappato molti sorrisi, alla popstar coreana <b>Psy</b>, presentatasi all'Olimpico per cantare i suoi tormentoni radiofonici. Ma non c'&#232; <b>Gagnam Style</b> che tenga di fronte alla prospettiva di conquistare l'onore di Roma: e cos&#236; mentre <b>Malika Ayane</b> ha iniziato ad intonare l'inno d'Italia, &#232; partito lo spettacolo delle due tifoserie nelle curve. Particolarmente impressionante quello della Lazio, la solita coreografia mozzafiato a ricordo dei padri fondatori della squadra e della citt&#224;, con l'aquila imperiale a mo' di reliquia. Pi&#249; dimessa la Sud, ormai da anni chiamatasi fuori dalla battaglia delle coreografie.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>La partita in s&#233; non &#232; stato uno spettacolo esaltante come quello del pubblico: giocatori nervosissimi in campo, consapevoli della posta in palio. Due opportunit&#224; per <b>Klose</b>, una per <b>Bradley</b> e <b>Destro</b>, ma il risultato non si sblocca. E nella ripresa il copione sembra ripetersi ed i supplementari diventano un epilogo plausibile, anche perch&#233; la Lazio, che meglio aveva tenuto il campo nei primi 45', con l'infortunio di Ledesma perde compattezza a centrocampo.&nbsp;</div><div>La Roma per&#242; non ne approfitta, <b>Andreazzoli</b> ritarda i cambi tenendo <b>Pjanic </b>ed<b> Osvaldo</b> in panchina, e viene punito al 71': con la difesa giallorossa schierata, l'inesauribile <b>Candreva</b> trova il fondo e piazza un cross velenoso che <b>Lobont </b>smanaccia proprio sui piedi dell'accorrente <b>Lulic.</b> <b>Marquinhos</b> in ripiegamento &#232; preso in controtempo e non pu&#242; opporsi alla conclusione dell'esterno bosniaco. L'esultanza laziale &#232; sfrenata, ma si attende la reazione romanista con Andreazzoli che si decide a giocare la carta Osvaldo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Subito un brivido con una punizione di <b>Totti</b> (con <b>De Rossi</b> in ombra, come molto spesso accade nei derby) sorpreso Marchetti, che riesce all'ultimo momento a deviare sulla traversa quella che sarebbe stata la palla del pari.&nbsp;</div><div>Poi niente pi&#249;, con la Roma che delude anche sul piano della reazione ed &#232; Mauri nel finale a mancare il 2-0. Poco importa per il pubblico di fede laziale, che pu&#242; festeggiare la <b>sesta Coppa Italia</b> della sua storia, alzata proprio dal suo capitano, <b>Stefano Mauri</b>, che proprio un anno fa di questi tempi subiva l'onta dell'arresto per lo scandalo scommesse. Una soddisfazione enorme di fronte ai rivali di sempre, e la festa biancoceleste &#232; durata tutta la notte, con i tifosi che sono rimasti a lungo dopo la partita all'interno dello stadio assieme ai calciatori, per poi trasferirsi in centro, tra <b>piazza del Popolo, piazza della Libert&#224;</b>, dove la Lazio &#232; stata fondata, e <b>ponte Milvio</b>, dove hanno di nuovo accolto i protagonisti del trionfo che hanno sfilato su un pullman scoperto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il successo in Coppa Italia proietta la Lazio in Europa, con l'accesso diretto alla fase a gironi dell'<b>Europa League</b>, la Roma resta fuori per il secondo anno consecutivo, il terzo se si considera il ko ai preliminari del 2011 contro lo Slovan Bratislava. Il fatto che il derby in finale sia stato alla fine una festa autentica, senza essere macchiata da nessun incidente, resta comunque un motivo di vanto per l'intera citt&#224;, che va oltre la fede calcisticia.</div>]]></description>
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<title>Le vittime della crisi: chiude la storica gioielleria Longo</title>
<link>cronaca/le_vittime_della_crisi_chiude_la_storica_gioielleria_longo-1467</link>
<pubDate>Mon, 27 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono 5231 le imprese palermitane in stato di liquidazione destinate alla chiusura, e poco meno della met&#224; (2988) quelle con procedure concorsuali che ne disciplineranno il fallimento. Questo il quadro della crisi in una Palermo che negli ultimi mesi, senza mai scomporsi e indignarsi, sta perdendo alcuni dei "colossi" storici della sua economia.&nbsp;<div><br></div><div>Dopo la chiusura di <b>Grande Migliore</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/una_cooperativa_per_grande_migliore-919" title="Una cooperativa per Grande Migliore" target="_blank">delle cui sorti ci siamo anche occupati qualche mese fa</a>, e dopo il fallimento di <b>Max Living</b>, che ha lasciato a casa 200 persone, &#232; toccato al marchio amministrato da Sergio e Francesco <b>Flaccovio</b>, le cui librerie &#150; luoghi simbolo non soltanto della nobilt&#224; e della ricca borghesia palermitane, ma anche della cultura siciliana del Novecento (da Renato Guttuso a Leonardo Sciascia, da Tomasi di Lampedusa a Indro Montanelli) &#150; sono a poco a poco cadute sotto la scure della crisi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Crisi che ha spazzato via <b>la storica cartoleria De Magistris-Bellotti</b>; <b>il negozio di calzature e accessori Schillaci</b>&nbsp;sito in via Libert&#224; che ha ceduto il posto a Gucci, come <b>Tessilcora</b>, che ha venduto i locali a Burger King, lasciando a casa e senza lavoro 4 persone.&nbsp;</div><div><br></div><div>E ancora <b>gli storici negozi di musica palermitani</b> &#150; <b>Ellepi</b>, <b>Diskery e&nbsp;Master </b>tra gli altri &#150; superati dalle grandi catene come Feltrinelli e Mondadori le quali, pur non occupandosi esclusivamente di musica, sono riuscite a coprire i primi posti nel settore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E nella lista delle vittime mietute dalla crisi, oggi si legge il nome di Emilio Longo.</b> Sulla saracinesca della sua gioielleria, in via Ruggero Settimo dal 1934, spicca un cartello che annuncia che tutta la merce &#232; in saldo fino a sabato prossimo. Poi, quella stessa saracinesca verr&#224; abbassata per l&#146;ultima volta.&nbsp;</div><div>&#200; proprio Emilio Longo a specificare i termini della chiusura attraverso la sua pagina Facebook. "Per cessazione attivit&#224; vendo arredamento, gioielleria in ottime condizioni a un prezzo affare&#133; Affrettatevi a contattarmi&#133; Un caro saluto a tutti voi cari Amici di FB, che mi siete vicini con il vostro affetto in un momento come questo!!!".&nbsp;</div><div><br></div><div>Da orafo della nobilt&#224; palermitana, Emilio &#232; adesso un uomo di mezza et&#224; che come tanti dovr&#224; essere capace di reinventarsi un mestiere, nonostante abbia vissuto in questa gioielleria da tutta una vita, tanto da ricevere la <b>targa di negozio storico dall'ex presidente della Camera di Commercio di Palermo, Vincenzo Chiriaco</b> il quale oggi si chiede "Chi pu&#242; fare qualcosa per fermare questa emorragia?" dal momento che, continua, "ci sono strade che si stanno svuotando e dove i marchi storici vengono sostituiti da marchi nazionali o internazionali che ancora si possono permettere di riempire questi spazi. Ma si tratta di societ&#224; che nulla hanno che vedere con il territorio", la cui economia &#232; in ginocchio.</div><div><br></div><div><b>Palermo, ind&#236;gnati per una volta.</b></div>]]></description>
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<title>Licata: rissa finisce con accoltellamento	</title>
<link>cronaca/licata_rissa_finisce_con_accoltellamento-1468</link>
<pubDate>Mon, 27 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; stato ricoverato con lievi ferite e gi&#224; dimesso dall&#146;ospedale. Il bilancio per&#242; poteva essere ben pi&#249; grave.&nbsp;<div>A <b>Licata</b>, sabato notte, un diverbio tra giovanissimi ha rischiato di finire in tragedia. Uno sguardo di troppo alla fidanzata, sembrerebbe questa la banalissima causa di un diverbio che si &#232; poi trasformato in rissa, sfociata poi in <b>accoltellamento</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per fortuna, il giovane ventenne, ha riportato una ferita che subito dopo essere stata medicata all&#146;ospedale San Giacomo d&#146;Altopasso gli ha permesso il ritorno a casa. Sul fatto sono in corso le indagini delle forze dell'ordine.</div><div><br></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Allargare il proprio punto di vista&amp;#039;</title>
<link>rubriche/fotosintesi/_allargare_il_proprio_punto_di_vista_-1469</link>
<pubDate>Mon, 27 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b><b>Oltre il normale -&nbsp;</b><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;">Questa volta, come promesso, lasciamo l&#146;attualit&#224;, le novit&#224; e quant&#146;altro ci arriva dal mondo della fotografia, per addentrarci nel tema pi&#249; specifico che c&#146;&#232;:&nbsp;</span><b style="font-weight: normal; ">la questione focale!&nbsp;</b><div style="font-weight: normal; ">L&#146;argomento &#232; fondamentale, in quanto attiene all&#146;aspetto prospettico della scena e soprattutto condiziona l&#146;inquadratura!&nbsp;&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; ">Se d&#146;altronde si &#232; scelto di acquistare una Reflex, oppure una Mirrorless, questo evidenzia che ci teniamo ad estendere i nostri interessi, oltre la classica ottica definita &#147;Normale&#148;. Vediamo quindi di stabilire in linea di principio, cosa s&#146;intende per normale.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; ">Per grandi linee, l&#146;identificazione di &#147;normale&#148;, nasce dalla capacit&#224; di una focale, di riprodurre una scena cos&#236; come la vede l&#146;occhio umano in termini di rapporti dimensionali.</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Il riferimento &#232; quello del formato pi&#249; diffuso, il mitico &#147;Leica&#148; che, passando per un lungo percorso storico di nomenclature quali, &#147;135&#148;, &#147;35mm.&#148;, &#147;24X36&#148;, oggi assurge alla definizione di&nbsp;<b>F.F. (Full Frame)</b>! Questo per&#242; non ha inciso sulla la focale di &#147;50mm.&#148; Quale obiettivo normale!</div></b><b><div style="font-weight: normal; display: inline !important; ">&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div></b><div style="font-weight: normal; ">Ovviamente, quando cambia il formato fotografico, cambia anche la focale atta a raggiungere la detta denominazione.</div><div style="font-weight: normal; ">Pariteticamente, per tutti gli altri formati sul mercato, aggiungiamo una elencazione per comprendere meglio la focale "normale", in rapporto al formato fotografico:</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: bold; ">Per un formato fotografico CX (Nikon1), focale 18,5 mm;</div><div style="font-weight: bold; ">4/3, focale 23 mm</div><div style="font-weight: bold; ">APS-C (DX Nikon), focale 35 mm</div><div style="font-weight: bold; ">24x36 /F.F./Leica, focale 50 mm&nbsp;</div><div style="font-weight: bold; ">6x6 / 6x7 (Hasselband, Pentax), focale 80 mm</div><div style="font-weight: bold; ">10x12 focale 150</div><div style="font-weight: bold; ">13x18, focale 210</div><div style="font-weight: bold; ">20x25, focale 300</div><div style="font-weight: bold; "><br></div><div>Molti dei formati esposti sopra, sono ormai quasi desueti, soprattutto i pi&#249; grandi, impiegati per lo pi&#249; dai "danarosi" fotografi della "Grande mela", dediti soprattutto a generi artistici o ricerche per particolari applicazioni.</div><b><div style="font-weight: normal; display: inline !important; ">Per il formato che pi&#249; ci sta a cuore il 24X36, il &#147;50mm.&#148; resta il punto di riferimento dal quale partire per stabilire una relazione primaria con le focali alternative.&nbsp;</div></b><div><b><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Diremo quindi che: al di sotto dei 50mm. tutte le focali sono definite&nbsp;<b>&#147;Grandangolari&#148;</b>&nbsp;e,&nbsp;<b>&#147;Super Grandangolari&#148;</b>&nbsp;se la focale scender&#224; a meno di 24mm.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Al contrario, definiremo&nbsp;<b>&#147;Teleobbiettivi medi&#148;&nbsp;</b>(Medio tele), tutte le focali che superano i 50mm. e non vanno oltre i 135mm.<b>&#147;Teleobbiettivi&#148;</b>&nbsp;invece, quelli che superano i 135mm. e&nbsp;<b>&#147;Superteleobbiettivi&#148;</b>, quelli che vanno oltre i 300mm.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Per allargare il nostro punto di vista -</b>&nbsp;Come regola generale, un&#146;<b>ottica grandangolare</b>&nbsp;ha una lunghezza focale inferiore alla diagonale del suo formato fotogramma. Per definirlo nel modo pi&#249; semplice, ha visione pi&#249; ampia della scena. Esiste un modo molto esplicativo di questo concetto, per comprendere cosa esattamente significhi lunghezza focale e, a tal scopo, user&#242; un esempio spesso citato nelle scuole di fotografia, che pu&#242; da servire da semplice prova sul campo: posizionatevi dinanzi ad una porta aperta, ad esempio quella d&#146;ingresso, e fate conto che essa rappresenti l&#146;ottica; avvicinandovi di un passo vedrete una porzione maggiore dell&#146;esterno, allontanandovi ne vedrete di meno! La vostra distanza dalla porta d&#146;ingresso &#232; equiparabile alla lunghezza focale; per estremizzare le lunghezze focali, variatela maggiormente!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Questa stessa prova, semplificando, vi consentir&#224; di comprendere anche altri aspetti insiti nell&#146;uso del Grandangolo, aspetti che mostrano come queste ottiche suggestive e particolari possano ampliare non solo la scena ma, ad esempio, modificarne l&#146;aspetto generale.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; ">A tal fine, avvicinandovi all&#146;uscio in una posizione pi&#249; bassa, noterete come alcuni elementi esterni entrino in gioco in modo diverso, nella stessa immagine virtuale. Ad esempio, come il vostro stuoino all&#146;ingresso, appaia grande rispetto a quello del vostro dirimpettaio del piano!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Nonostante questi effetti possano apparire innaturali, queste focali sono entrate di prepotenza nel corredo dei fotografi pi&#249; famosi. Tutti i generi fotografici sono coinvolti dalla trasformazione prospettica che queste ottiche propongono, ma &#232; soprattutto il &#147;reportage&#148; che sottolinea il grande successo dei grandangolari. Il pi&#249; famoso tra tutti, &#232; il&nbsp;<b>&#147;35mm.&#148;</b>! Il peso mediamente modesto, le sue dimensioni ridotte, ne fanno la focale pi&#249; classica per riprese agili e naturali. Senza particolari estremismi ma vicina alla realt&#224; della scena, con campi pi&#249; ampi per scatti istintivi, non a caso, il 35mm. diviene la focale preferita dei reportage di &#147;Life&#148;!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Il grandangolo in dettaglio -</b>&nbsp;Cerchiamo di guardare adesso, quali siano le caratteristiche specifiche di queste ottiche, dividendole in &#147;doti&#148; principali e &#147;difetti&#148; caratteristici. Riportandole alla pi&#249; grande esperienza sul formato 24x36, espressa in miliardi di scatti totalizzati dalla pellicola al digitale &#147;Full Frame&#148; fin&#146;oggi, si evincono queste specificit&#224;:</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>- Angolo di ripresa pi&#249; ampio&nbsp;</b></div><div style="font-weight: normal; "><b>- Superiore profondit&#224; di campo &nbsp;</b></div><div style="font-weight: normal; "><b>- Distanze di messa a fuoco pi&#249; brevi &nbsp;</b></div><div style="font-weight: normal; "><b>- Buona portatilit&#224;&nbsp;</b></div><div style="font-weight: normal; "><b>- Migliori caratteristiche per gli scatti all&#146;improvviso&nbsp;</b></div><div style="font-weight: normal; "><b>- Minore rischio di mosso &nbsp;</b></div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Queste particolarit&#224;, insite nel concetto stesso di&nbsp;<b>&#147;focale corta&#148;</b>, ci consentiranno pi&#249; avanti, ulteriori ragionamenti. Possiamo per&#242; prendere in esame il rovescio della medaglia, anch&#146;esso insito nella tipologia di queste ottiche:&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div>- Tendenziale deformazione accentuata della scena&nbsp;</div><div>- Costo tendenzialmente pi&#249; elevato di un &#147;normale&#148;</div><div>- Pi&#249; scarsa qualit&#224; fotografica nella resa dei bordi&nbsp;</div><div>- Disponibilit&#224; limitata di modelli per i formati fotografici pi&#249; piccoli&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Nonostante queste ultime considerazioni, potenzialmente negative, i grandangolari sono presenti ampiamente nella dotazione dei fotografi professionisti e amatoriali. Non sembra quindi che questi &#147;difetti&#148; suscitino particolari avversioni, anche nelle forme pi&#249; estremizzate, come ad esempio i &#147;Fish Eye&#148;. Allora, quale sar&#224; il motivo di questo successo?&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Per prima cosa va considerato che l&#146;avvento della tecnologia digitale permette una pi&#249; ampia sperimentazione e, pi&#249; ancora che in altre, nell&#146;uso di queste particolari ottiche fornisce un formidabile aiuto. Infatti con il grandangolo, un piccolo spostamento del punto di presa, pu&#242; comportare anche grandi cambiamenti nella scena ottenuta. La capacit&#224; del digitale di rivedere subito un&#146;immagine, permette rapide correzioni ed anche un veloce apprendimento nell&#146;uso delle &#147;lenti corte&#148; e della loro capacit&#224; di modificare la scena inquadrata.</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Un altro dei motivi che hanno permesso la diffusione dei grandangolari, dipende ancora dal digitale ma in modo completamente diverso. Il digitale infatti, si &#232; diffuso partendo da sensori di formati pi&#249; piccoli del 24x36, che com&#146;&#232; noto, &#147;allungano&#148; le focali delle ottiche. Le prime digitali professionali erano dotate di sensori in formato massimo &#147;APS-C&#148;/DX, col classico fattore di moltiplicazione 1,5 X , dove cio&#232;, un grandangolo di 35mm. diviene un&nbsp;<b>52,5mm</b>. Dinanzi a questa limitazione, tutti i fabbricanti di ottiche, non hanno lesinato sullo sviluppo di grandangolari sempre pi&#249; spinti. Ci&#242; per permettere, soprattutto ai professionisti, di non dover rinunciare ad alcuna chance in ripresa. Il risultato finale &#232; che oggi esiste una grande scelta di ottiche corte, anche in zoom sempre pi&#249; performanti, in grado sia in campo professionale che amatoriale di assolvere ad una enormit&#224; di situazioni ad ampio angolo di ripresa.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Dove e quando impiegarlo -</b>&nbsp;Le capacit&#224; naturali del grandangolo e lo sviluppo odierno mirato al digitale, con prestazioni ottiche sempre pi&#249; elevate, oggi gli permettono di superare il concetto stesso del suo &#147;imprimatur&#148;. Scordatevi quindi la sua collocazione tradizionale e anche solo sfogliando una rivista, prendete atto che il grandangolo s&#146;&#232; imposto in generi fotografici nuovi e lontani anni luce dalle sue primigenie prerogative. La moda, il ritratto, la fotografia sportiva, fanno ormai parte del suo corredo di conquiste, come ed anche pi&#249;, di quanto lo siano state il Reportage, lo Street ed il Backstage!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Oggi prendendo atto di questi nuovi aspetti della sua personalit&#224;, voglio stendere un elenco delle situazioni in cui il grandangolo pu&#242; fornire prestazioni speciali per immagini speciali.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nel paesaggio:</b>&nbsp;Il paesaggio &#232; la condizione pi&#249; naturale del suo impiego. E&#146; nel panorama che, fin dalla prima prova, non ne potrete pi&#249; fare a meno! Una fattoria e parte dei suoi campi, prati in fiore, un campo di papaveri, delle barche ormeggiate in porto od anche solo una stradina che si inerpica in un paesino, sono degni della spesa!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nell&#146;architettura:</b>&nbsp;Al pari di un teleobbiettivo, anche il grandangolo ha grandi capacit&#224; di offrire spunti originali di ripresa nel campo architettonico. La scelta di un taglio ardito, di un punto di vista desueto o di un angolo ravvicinato di un edificio, di una fontana, di una piazza o solo di uno scorcio ambientale, ripagano dello sforzo del suo acquisto. La speciale capacit&#224; nel campo specifico, non ottenibile con alcun altra ottica, ha portato alla realizzazione di grandangolari Tilt &amp; Shift (decentrabili e bascullabili) che fanno la storia delle riprese architettoniche d&#146;autore.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>In Viaggio:</b>&nbsp;Prima di tutto perch&#233; riduce drasticamente il peso e l&#146;ingombro dell&#146;attrezzatura. Ovvio che non mi riferisco ad una Full Frame con un 35mm. f/1,4! Qui per peso e ingombro somiglia pi&#249; a un tele da 200mm! I vantaggi pi&#249; evidenti sono nel pi&#249; ampio angolo di ripresa. La possibilit&#224; di passare da esterni architettonici agli interni affrescati della chiesa; dal ritratto al mercato con la massima serenit&#224; e poi, ampia scelta d&#146;inquadratura, orizzontale o verticale, e la minore possibilit&#224; d&#146;incorrere nel mosso, quando la luce si fa scarsa.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nella fotografia naturalistica:</b>&nbsp;Non soltanto un panorama ambientale, ma un panorama ravvicinato, reso tale dalla grande potenzialit&#224; espressa nelle minime distanze di messa a fuoco di cui il grandangolo &#232; capace, apre un mondo nuovo. Il verde del sottobosco, i funghi dai vivaci colori, un coleottero su un ramo o soltanto un fiore, possono diventare soggetti in primissimo piano, che rendono l&#146;originalit&#224; della ripresa, quel &#147;quid&#148; vincente!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nel ritratto:</b>&nbsp;Angoli inusitati di ripresa, dal basso, dall&#146;alto o lateralmente, offrono spunti degni di un approfondimento. Gesti quotidiani colti a sorpresa, come allo specchio, sotto la doccia o al mare, sperimentati, fanno scoprire universi nuovi in cui addentrarsi per migliorarsi senza sforzo e con la rapidit&#224; di scatto che una grande profondit&#224; di campo concede!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nei notturni:</b>&nbsp;Anzitutto il grandangolo riduce drasticamente il mosso. Poi con il suo ampio angolo, mette tutte le luci di una scena serale in risalto, animando la vivacit&#224; della foto. Nella ripresa di notte, il cielo stellato sar&#224; protagonista e i primi piani potranno essere inclusi nell&#146;inquadratura, dando risalto alla scena.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nella moda:</b>&nbsp;Pochi possono concedersi delle foto con una modella, ma un grandangolo aiuta a fare di una persona qualsiasi, uomo o donna che sia, il soggetto principale per lo spunto di nuovi esercizi creativi di ripresa. L&#146;esaltazione &#232; il termine giusto per estendere l&#146;esercizio del ritratto al grandangolo creativo.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nel reportage e nello street photography:&nbsp;</b>Camminare per strada e cogliere ci&#242; che pi&#249; pu&#242; rappresentare la realt&#224; estremizzata della vita odierna. Questo &#232; possibile e relativamente facile attraverso lo &#147;strumento&#148; giusto. Il Grandangolo lo &#232;!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Nello sport:</b>&nbsp;Una visione diversa di un momento dell&#146;azione o il calore di un&#146;acclamazione, l&#146;esaltazione della una gioia di un risultato sportivo, sono l&#146;elezione naturale della declinazione grandangolare. Ma anche lo spettacolo stesso dello sport, la ricchezza del dettaglio delle masse, una panoramica multicolore plaudente, danno alla spesa fatta la sua massima soddisfazione.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>Il Grandangolare in definitiva:&nbsp;</b>Chi scrive ha molto imparato dall&#146;uso del grandangolare ed oggi, lo preferisco a qualsiasi ottica nella sua globalit&#224; di funzioni. Nell&#146;uso specifico della fotografia professionale ci sono altre circostanze per le quali si preferiscono atre ottiche, pi&#249; specifiche, pi&#249; mirate a usi determinati ma, per la creativit&#224;, il grandangolare &#232; un alleato insostituibile.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">#gallery_1#</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">Nello specifico, personalmente preferisco un ottica fissa, per la sua facile collocazione in borsa e per il suo ingombro limitatissimo. Gi&#224; un f/2,8 permette dimensioni che a parit&#224; di luce, per uno zoom grandangolare, sono improponibili. Ma ovviamente, anche gli zoom grandangolari di oggi, con la loro spesso estrema escursione focale, meritano la giusta attenzione.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; ">C&#146;&#232; qualcosa per&#242; su cui non si pu&#242; transigere: quando parliamo di grandangolari, la qualit&#224; a cui bisogna puntare dev&#146;essere la massima che la nostra economia ci consente! Non si possono vedere contrasti e nitidezza approssimativi, ne si pu&#242; assistere a &#147;Flare&#148; e Distorsioni inaccettabili! Il costo di ore di post-produzione, per poi ottenere scadenti risultati finali, dev&#146;essere bandito assolutamente. La resa del micro contrasto, per riportare una qualit&#224; visibile sui piccoli dettagli della scena, deve dare la massima soddisfazione! Meglio non averlo, che comprarne uno che non sia degno della nostra voglia di ottenere un risultato di pregio.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; ">Permettiamoci un grandangolare di classe, perch&#233; sar&#224; per tutta la vita.&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; ">Saluti, occhio all&#146;oculare ma... con un pi&#249; ampio angolo di vista!&nbsp;</div><div style="font-weight: normal; "><br></div><div style="font-weight: normal; "><b>NOTA: Tutte le foto dell&#146;articolo, sono realizzate con grandangolari da 14mm./16mm./18mm./24mm./28mm./35mm. su f.to F.F.</b></div></b></div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica...I FORSQUEAK live!</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica...i_forsqueak_live_-1458</link>
<pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quando si vuol conoscere una band, credo che non ci sia migliore occasione di un live. Ecco perch&#233; venerd&#236; sera sono andato a vedere l&#146;esibizione dei <b>Forsqueak</b> sul prestigioso palco dell&#146; <b>Auditorium RAI</b> di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;Avendo saputo dell&#146;evento alcuni giorni prima, ho iniziato la mia consueta opera di ricerca e una caratteristica particolare del gruppo ha colpito la mia attenzione: l&#146;assenza di un cantante. Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi da un live solo strumentale, ma dai brani ascoltati in rete ho intuito che sarebbe stato un concerto decisamente interessante e originale. Durante il concerto, i quattro componenti della band sono riusciti a non fare sentire la mancanza di una figura fondamentale, come quella del cantante, grazie a suoni ed effetti perfettamente miscelati, i vertiginosi cambi di ritmo e le strutture decisamente elaborate ma orecchiabili al tempo stesso.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>&nbsp;Il gruppo - composto da <b>Bruno Pitruzzella</b>, chitarra, <b>Sergio Schifano</b>, chitarra, <b>Luca La Russa</b>, basso, e <b>Simone Sfameli</b>, batteria - ha dato vita a uno show decisamente coinvolgente ed emozionante passando con totale naturalezza dal prog al rock al jazz e, come ricorda l&#146;etichetta sulla copertina dell&#146; album, PARENTAL ADVISORY: ABSOLUTELY NO LYRICS, esclusivamente strumentale.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;La casa discografica che si &#232; occupata di produrre e portare avanti il progetto &#232; la palermitana Almendra Music, sotto la supervisione dei due co-produttori Luca Rinaudo e Gianluca Cangemi a cui va il merito di aver dato fiducia ai promettenti Forsqueak.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Se ancora non avete avuto modo di ascoltarli, ecco a voi la registrazione integrale del concerto dell&#146; Auditorium, buon ascolto!</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;



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<title>Mondiali di Nuoto Roma 2009, tutti assolti per i presunti reati paesaggistici</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/mondiali_di_nuoto_roma_2009_tutti_assolti_per_i_presunti_reati_paesaggistici-1459</link>
<pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel 2009 i <b>Mondiali di Nuoto</b> svoltisi a Roma avevano attirato gran parte dell'attenzione mediatica sportiva sulla Capitale. Prima ancora dell'inizio dello svolgimento delle gare, per&#242;, era scoppiata la <b>polemica </b>riguardo l'organizzazione dell'evento, che vedeva protagonisti nomi di spicco dello sport e della politica italiana. Nomi che erano stati travolti dalle <b>accuse </b>che riguardavano principalmente <b>la costruzione, al di fuori dei vincoli urbanistici ed ambientali</b>, delle strutture che avrebbero dovuto ospitare le gare dei Mondiali.&nbsp;<div>Dal <b>Salaria Sport Village</b> fino alle piscine costruite ad Ostia, le accuse si erano come detto moltiplicate, ed avevano coinvolto nomi come l'ex <b>presidente del Consiglio</b> nazionale dei lavori pubblici, <b>Angelo Balducci</b> e l'ex commissario designato della rassegna iridata, <b>Claudio Rinaldi</b>. Assieme a loro, altre <b>diciassette </b>persone erano finite sotto processo, accusate secondo il pubblico ministero di aver compiuto <b>abusi edilizi in violazione anche dei vincoli paesaggistici</b> compiuti in circoli privati per la realizzazione di piscine in vista dell'evento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Era stato soprattutto il Salaria Sport Village a finire sotto l'occhio del ciclone; costruito nella zona nella quale sorgeva ai tempi il centro sportivo Banco di Roma, ed edificato in una zona, secondo i controlli svolti, a rischio esondazione. Accuse che il giudice <b>Marina Finiti</b>, che era stata chiamata ad esprimersi sul caso, ha smontato assolvendo tutti gli imputati per l'insussitenza dei fatti ascrittigli.&nbsp;</div><div>Il pubblico ministero <b>Colaiocco </b>aveva richiesto condanne piuttosto dure nella sua requisitoria, in particolare chiedendo nove mesi di reclusione per Rinaldi e sei per Balducci. Secondo il giudice invece l'ampliamento delle vecchie strutture e la costruzione delle nuove non &#232; avvenuto al di fuori dei vincoli di legge, sollevando dalle accuse anche tutti i responsabili dei circoli sportivi che erano stati coinvolti nell'inchiesta, alcuni anche di primo piano nella vita della citt&#224; come Circolo Tevere Remo e il Flaminio Sporting Club.&nbsp;</div><div>Una sentenza assolutoria in blocco che &#232; stata commentata con grande preoccupazione dalle associazioni ambientaliste che operano a Roma, che hanno sottolineato come il danno ecologico conseguente all'edificazione delle nuove strutture sia stato certificato al di l&#224; di qualunque possibile sentenza, e che un colpo di spugna a quanto accaduto potrebbe creare un precedente dannosissimo e dare il via ad un vero e proprio far west dell'urbanistica a Roma.</div>]]></description>
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<title>Amministrative; al voto oltre 7 milioni di elettori</title>
<link>politica/amministrative_al_voto_oltre_7_milioni_di_elettori-1460</link>
<pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono partite stamattina alle 8 le operazioni di voto per il rinnovo di 564 comuni; su tutti la <b>sfida di Roma</b> dove saranno sopratutto il sindaco uscente <b>Gianni Alemanno</b> e lo sfidante del cento-sinistra <b>Ignazio Marino</b> a contendersi la poltrone di primo cittadino; outsider il candidato del Movimento 5 stelle <b>Marcello De Vito</b>, in totale sono 19 i candidati a sindaco.&nbsp;<div>I seggi resteranno aperti fino alle 22 di questa sera per riaprire alle 7 di domani fino alle 15, subito dopo inizieranno le operazioni di spoglio. Gli eventuali <b>ballottaggi </b>si terranno il 9-10 giugno, data in cui anche la <b>Sicilia </b>sar&#224; chiamata al voto per il <b>primo turno delle amministrative</b>.
Tra le citt&#224; oggi chiamate al voto spiccano, oltre a <b>Roma</b>, di sicuro il test pi&#249; importante, anche <b>Brescia</b>, <b>Siena </b>e <b>Ancona</b>, dove il voto assume un valore diverso per le vicende politiche legate a queste citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>La tornata elettorale &#232; vista come un test per l&#146;attuale Governo delle larghe intese, ma &#232; l&#146;<b>astensione</b> il dato che sembra essere il pi&#249; rilevante. Secondo le previsioni, sono molti i cittadini stanchi dalle vicende politiche che avrebbero deciso di astenersi; molti comizi sono andati deserti o con poca affluenza di pubblico.
 In cerca di conferme, dopo l&#146;exploit alle ultime politiche, il <b>Movimento 5 stelle</b>, mentre per il neo segretario del Pd <b>Guglielmo Epifani</b> questa &#232; la prima vera sfida; per i democratici &#232; uno spartiacque, il modo concreto di capire se c&#146;&#232; unit&#224; nel partito dopo i dissidi interni oltre che con la base del partito, in totale rottura durante la passionale fase per l&#146;elezione del <b>Presidente della Repubblica</b>. 
Il centro-destra &#232; invece chiamato a difendere l&#146;oltre 50% dei comuni che 5 anni fa hanno eletto un loro rappresentante come primo cittadino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oltre che a Roma, Ancona, Brescia e Siena si vota in altri 12 capoluoghi: Avellino, Barletta, Iglesias, Imperia, Isernia, Lodi,Massa, Pisa, Sondrio, Treviso, Vicenza e Viterbo. 
In queste elezioni amministrative, nei comuni sopra i 5 mila abitanti, sar&#224; possibile esprimere la <b>doppia preferenza di genere</b>; sulla scheda potranno essere indicati due nominativi, si sesso opposto ed appartenenti alla stessa lista.</div>]]></description>
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<title>Catania; tre diverse operazioni portano all&amp;#039;arresto di 7 persone</title>
<link>cronaca/catania_tre_diverse_operazioni_portano_all_arresto_di_7_persone-1461</link>
<pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono tre le operazioni effettuate ieri dai carabinieri di <b>Catania </b>che hanno portato, complessivamente, all&#146;arresto di 6 persone.&nbsp;<div>Nella prima sono finiti in manette una coppia di diciassettenni che operavano nel quartiere <b>San Cristoforo</b>; visti cedere dosi di stupefacenti, &#232; stata effettuata una perquisizione domiciliare rinvenendo, a casa della ragazza, 2 piante e 600 grammi di marijuana confezionata in 320 dosi; &nbsp;altri 500 grammi erano pronti per il confezionamento, rinvenute inoltre 14 dosi di cocaina. I due giovanissimi sono stati tradotti, rispettivamente, nei centri di prima accoglienza di Caltanissetta e di Catania&nbsp;</div><div>In una diversa operazione, gli stessi militari, hanno eseguito l&#146;arresto di <b>Bacchiega Mauro</b>, 42 anni originario della provincia di Verona; l&#146;accusa contestata sarebbe quella di rapina. L&#146;uomo, infatti, &#232; ritenuto responsabile di due rapine compiute tra il gennaio e il marzo dello scorso anno in danno di due bar.&nbsp;</div><div><br></div><div>Diverse le accuse invece per due cittadini rumeni fermati per il reato di furto aggravato in concorso. I due ventenni sono stati bloccati mentre si allontanavano dal <b>Centro Commerciale Porte di Catania</b>; la vigilanza li ha notati rubare prodotti alimentari per oltre 150 euro, da qui la segnalazione alle forze dell&#146;ordine.&nbsp;</div><div><br></div><div>La terza operazione &#232; avvenuta ad <b>Acireale</b>, ad essere fermati due rapinatori che avevano appena effettuato una rapina in un supermercato. Si tratta di <b>La Rosa Santo</b>, 24 anni e <b>B</b>.<b>O</b>. di 16 anni; i due, insieme ad un altro complice, hanno fatto irruzione nel supermercato facendosi consegnare l&#146;incasso che ammontava a 500 euro. Fuggiti a bordo di una macchina risultata poi rubata, dove ad attenderli c&#146;era una quarta persona.&nbsp;</div><div>Subito braccati dai carabinieri, l&#146;automobile ha perso il controllo per l&#146;elevata velocit&#224;; fuggiti a piedi, anche grazie all&#146;ausilio di un elicottero, due dei quattro rapinatori sono stati fermati e tradotti nelle strutture di detenzione, si cercano gli altri.</div>]]></description>
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<title>Ex Pip: scontri, arresti e Padre Puglisi</title>
<link>politica/ex_pip_scontri_arresti_e_padre_puglisi-1462</link>
<pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Venerd&#236; scorso circa 100 operai della <b>Social Trinacria onlus</b>, ex Pip, hanno bloccato <b>piazza Indipendenza</b> per via dell&#146;incontro che avrebbero dovuto avere con l&#146;assessore alla Famiglia alle Politiche sociali <b>Ester Bonafede</b>. Gli scontri sono nati a seguito dell&#146;ennesimo rinvio. Posizionati dei cassonetti al centro delle strade adiacenti per bloccare il traffico, gli scontri sono iniziati dopo una carica di alleggerimento delle forze dell&#146;ordine che presidiavano il palazzo Regionale. I manifestanti hanno risposto con lancio di pietre e oggetti divelti dalle aiuole circostanti, incendiati inoltre alcuni contenitori dei rifiuti.&nbsp;<div>Per queste vicende ieri c&#146;&#232; stato un arresto. Il fermo &#232; scattato per&nbsp;<b>Francesco Scalia</b>, 43 anni, pregiudicato accusato di resistenza a pubblico ufficiale; all&#146;uomo si &#232; arrivati con l&#146;ausilio delle immagini filmate dagli agenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>La protesta degli <b>ex Pip</b> &#232; l&#146;ultimo atto di una storia che si protrae da diverso tempo; gi&#224; alcuni mesi fa scontri erano avvenuti per la mancata assunzione a tempo indeterminato. Il presidente <b>Rosario Crocetta</b> dichiar&#242; impossibile la stabilizzazione, erogando per&#242; un contributo di 833 euro mensili agli operai della Social Trinacria. L&#146;assessore Bonafede ha per&#242; annunciato che il sussidio non pu&#242; essere erogato perch&#233; <b>non ci sarebbero gli atti</b>. A fianco degli operai i sindacati che chiedono un confronto con la regione, le accuse di strumentalizzazione lanciate dal governatore hanno di fatto acceso gli animi.&nbsp;</div><div>E intanto ieri, durante la beatificazione di <b>Padre Puglisi</b>, uno striscione con scritto &#147;Padre Pino Puglisi, illumina Crocetta perch&#232; abbia piet&#224; di noi&#148; &#232; apparso al foro Italico.&nbsp;</div><div><br></div><div>La burocrazia non aiuta di certo a risolvere quest&#146;annosa questione; infatti per accedere al contributo, gli operai devono prima essere licenziati ed iscriversi ai centri per l&#146;impiego, dando cos&#236; la disponibilit&#224; al lavoro che in automatico farebbe partire l&#146;erogazione degli 833 euro. Ma il problema &#232; anche sulla copertura economica; la finanziaria regionale prevede che il contributo sia erogato fino al 31 dicembre, anche per questo motivo altre azioni di protesta sono annunciate per i prossimi giorni.</div>]]></description>
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<title>Lo stile dell&amp;#039;arte: Elisa Nicolaci</title>
<link>moda_tendenze/lo_stile_dell_arte_elisa_nicolaci-1463</link>
<pubDate>Sun, 26 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Negli ultimi tempi, moda e arte hanno trovato un terreno comune di incontro che ha portato a uno scambio proficuo tra i due diversi universi. I grandi nomi delle maison hanno spesso lanciato le proprie linee di design dettando tendenza anche in questo campo, e artisti si sono divertiti a giocare con un tipo di linguaggio diverso, facendo propri i mezzi e materiali della moda.&nbsp;<div><br></div><div>L'arte contemporanea si &#232; molto prestata al dialogo e alla ricezione di nuovi oggetti che, in ultimo, sono stati stravolti nella loro essenza. 
Sfogliando qualche rivista di arte contemporanea e dopo una piccola ricerca sul web, ho scoperto un'artista che ha attinto ad altri campi per produrre arte.</div><div><br></div><div>Cos&#236;, oggi, voglio parlarvi di una nostra conterranea che ha scoperto il tessuto e ne ha esteso l'uso alla scultura.&nbsp;</div><div>Il suo nome &#232; <b>Elisa Nicolaci</b>, palermitana di nascita ma romana d'adozione. Elisa, andata via da Palermo all'et&#224; di 17 anni per iniziare gli studi all'<b>Accademia di Carrara</b>, sin dall'infanzia &#232; stata attratta dalla plasticit&#224; dell'argilla, che, una volta cresciuta, si &#232; tradotta nella scelta della scultura come canale di comunicazione.&nbsp;Ed &#232; proprio negli anni della formazione che la Nicolaci scopre il mondo del tessuto: colore e texture diventano i due capisaldi del suo lavoro amalgamandosi e fondendosi con le strutture in metallo, dando alle figure una forma e una muta espressione, soffocandone le voci.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>Nella visione artistica di Elisa, figure umane senza una precisa identit&#224; e animali raccontano la propria storia, drammaticamente silenziosa, vestendosi interamente di colori e stampe. Come lei stessa ha spiegato nel 2000 :"E' cos&#236; che io le concepisco e le voglio: uomini-cose, figure che tendono a somigliare alla materia che le costituisce. Sono tacitamente calate nel silenzio cui sono costrette in quanto materia".&nbsp;</div><div>La Nicolaci, grazie alla sua originale urgenza di assemblare reti metalliche, mobilia e stoffe per creare sculture, ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero.</div>]]></description>
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<title>Dacci oggi il nostro pane quotidiano</title>
<link>salute/dacci_oggi_il_nostro_pane_quotidiano-1456</link>
<pubDate>Sat, 25 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Entra nella preparazione di quasi tutti i piatti della tradizione italiana e siciliana, pasta pane e dolci: la <b>farina bianca raffinata</b>.&nbsp;<div>Questa farina oggigiorno non ha pi&#249; niente di naturale, &#232; stata privata di ben due parti del chicco di grano: la <b>crusca</b> e l&#146;<b>embrione</b>, cos&#236; tutta la <b>vitamina E</b> viene perduta. La met&#224; degli acidi grassi si perdono nel processo di fresatura, di conseguenza la farina del pane bianco che si acquista contiene solo proteine di scarsa qualit&#224; e amido modificato. Mettiamoci il carico da 11: circa il 50% del calcio, il 70% del fosforo, l&#146;80% del ferro, il 98% del magnesio, il 75% del manganese, il 50% di potassio e il 65% del rame vengono perduti, cos&#236; come aminoacidi fondamentali tipo <b>tiamina</b>, <b>riboflavina</b>, <b>niacina</b>, <b>acido pantotenico</b> e  <b>piridossina</b>.
Il <b>grano</b>, cos&#236; snaturato, entrando nell&#146;alimentazione quotidiana provoca malnutrizione, costipazione , malesseri e nuove malattie croniche come la <b>celiachia</b> e l&#146;<b>intolleranza al glutine</b> che in Italia crescono in <b>percentuale del 10% all&#146;anno</b>. Vediamo sorgere sempre pi&#249; spesso panifici e pasticcerie e men&#249; dedicati al consumatore celiaco, molto esigente per motivi di salute.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il pane comune fino a poco tempo fa esisteva solo integrale, solo dopo la seconda Guerra Mondiale &#232; diventato bianco,  come segno di  benessere economico e di progresso.
Addirittura  da un ventennio a questa parte le farine vengono  &#147;arricchite&#148; da vitamine e minerali inorganici per fabbricare pasta o altri prodotti alimentari, destinati in particolare al mercato statunitense pensando di compensare le sostanze perse con i processi chimici di sbiancamento.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cosa succede nel nostro organismo?</b> - Ci&#242; che noi possiamo subito avvertire su di noi  avviene a livello metabolico. Gli zuccheri semplici e i carboidrati raffinati vengono assimilati ed entrano nel circolo sanguigno causando un rapido aumento di glicemia , cio&#232; zucchero nel sangue.&nbsp;</div><div>I prodotti raffinati ingeriti provocano una produzione di insulina maggiore del solito ,l&#146;insulina  agisce favorendo il deposito di grasso con un rapido aumento di peso e di trigliceridi e quindi malattie cardiache. Dopo un po&#146; di tempo il pancreas non riesce pi&#249; a sopportare questo carico di lavoro e compare il diabete, vera pandemia del nostro tempo. La quantit&#224; di zucchero nel sangue eccessiva causa  una forte acidit&#224;, terreno fertile per batteri dannosi e conseguente indebolimento del sistema immunitario  e una sensazione di sonnolenza , debolezza,  con forte desiderio di ingerire altri zuccheri. Si altera il metabolismo e si aumenta di peso  perch&#233; chi ingerisce calorie dallo zucchero, rispetto a chi le ingerisce in uguale quantit&#224; da cereali , frutta o verdura, prende pi&#249; peso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Domandiamoci: perch&#233; il pane bianco &#232; cos&#236; bianco?</b> La farina da cui proviene non lo &#232;. Preparatevi alla risposta: &#232; <b>sbiancata chimicamente</b>, la magia avviene nei mulini industriali. Quando mangi il pane bianco mangi anche i residui degli sbiancanti chimici.&nbsp;</div><div>Non facciamoci illusioni comprando alimenti  cosiddetti &#148; integrali&#148;, oltre a componenti davvero integrali possono contenere altri ingredienti non salutari. Ad esempio un pane integrale morbido gi&#224; confezionato deve insospettirvi.&nbsp;</div><div>L&#146;unico consiglio &#232; quello di leggere bene le etichette sulle confezioni dei cibi e scegliere senza indugio cereali integrali in chicchi. 
</div>]]></description>
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<title>Palermo: Lite finisce nel sangue, fermato l&amp;#039;aggressore</title>
<link>cronaca/palermo_lite_finisce_nel_sangue_fermato_l_aggressore-1457</link>
<pubDate>Sat, 25 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questo pomeriggio una rissa &#232; finita in tragedia a <b>Palermo</b>; &#232; successo in via <b>Mura San Vito</b>, dell'<b>Istituto Scolastico Ugdulena</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Due uomini, per futili motivi, avrebbero avuto un&#146;accesa discussione sfociata poi nell&#146;aggressione. Ferita con una coltellata al torace, la vittima, un giovane di 23 anni, &#232; stata trasportata presso l'ospedale Civico e si trova in prognosi riservata. L&#146;aggressore, un palermitano di 59 anni, &#232; un pregiudicato; i due occupavano, insieme ad altri senza tetto, gli spazi dell&#146;istituto scolastico.&nbsp;</div><div><br></div><div>I carabinieri, oltre al fermo dell&#146;uomo, hanno provveduto ad effettuare i rilievi rinvenendo il coltello usato per l&#146;aggressione.
</div>]]></description>
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<title>Padre Pino Puglisi &amp;egrave; beato</title>
<link>cronaca/padre_pino_puglisi_e_beato-1455</link>
<pubDate>Sat, 25 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Padre Pino Puglisi</b> &#232; diventato beato in questi minuti.&nbsp;<div>Al Foro Italico di Palermo &#232; in corso la <b>cerimonia di beatificazione del&nbsp;</b>sacerdote <b>ucciso dalla mafia</b> il 15 settembre del 1993.&nbsp;</div><div><br></div><div>La previsione di quasi 100 mila fedeli non &#232; stata smentita.&nbsp;</div><div>La storia del prete di Brancaccio, quartiere di Palermo, &#232; nota a tutti; la sua eliminazione &#232; stata voluta per metterlo a tacere, le sue parole <b>contro la mafia davano sicuramente fastidio</b>. Padre Puglisi &#232; il <b>primo martire di mafia</b> riconosciuto ufficialmente dalla chiesa, con questa motivazione &#232; stato nominato beato.&nbsp;</div><div>Il rito &#232; presieduto dal cardinale <b>Salvatore De Georgi</b>, rappresentante di papa Francesco, che ha fortemente voluto, il giorno del sesto anniversario dell&#146;uccisione, che il processo venisse avviato. Oltre a 40 Vescovi, 750 presbiteri e 70 diaconi,  anche le istituzioni stanno dando il loro contributo; <b>Pietro Grasso</b>, <b>Angelo Alfano</b>, il presidente della Regione Sicilia <b>Rosario Crocetta</b> ed il sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Grande lo sforzo organizzativo, tanti i volontari e le associazioni che hanno dato il loro contributo per la piena riuscita dell&#146;evento.&nbsp;</div><div>Rai 1 sta seguendo in diretta la manifestazione del foro italico, sempre sulla stessa rete questa sera uno speciale su Padre Pino Puglisi.
</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: Rizzo Manufacture Studio</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_rizzo_manufacture_studio-1445</link>
<pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La mia passione per la moda mi porta a essere sempre alla ricerca di quelle giovani o piccole imprese che nascono nella nostra regione.&nbsp;<div>Mi piace scovare quei ragazzi che si danno da fare per riuscire a portare avanti un progetto nella terra in cui sono nati e cresciuti: per molti di loro andare via significa accettare una sconfitta. Chi ha deciso di rimanere e produrre incontra, sul proprio percorso, ostacoli giornalieri, ma le piccole vittorie finisco per essere significative, lo stimolo per continuare su questa strada.&nbsp;</div><div>Cos&#236;, un po' per caso e grazie ai social network, mi sono imbattuta in <b>Rizzo Manufacture Studio</b>  e vi racconto subito di cosa si tratta.</div><div>Ispirati dal movimento <a href="http://www.buongiornosicilia.it/moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_moda_uomo_per_le_prossime_stagioni._eco_di_epoche_passate_per_le_collezioni_delle_grandi_maison-807" title="Mod" target="">Mod</a>, come lo stesso logo del marchio suggerisce, Rizzo &#232; una fabbrica di calzature tutta italiana che ritrova nella manifattura artigiana e nella qualit&#224; delle pelli due caratteristiche essenziali. In pi&#249;, ogni paio pu&#242; essere unico dal momento che i modelli si possono creare ad hoc per i propri piedi assecondando i propri gusti. Ho intervistato il team di Rizzo per capire qual &#232; la loro visione del mondo imprenditoriale e della moda. Queste, le loro risposte.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Come e quando nato il marchio? E l'idea di uno store?</b></div><div><br></div><div>
Il marchio RIZZO MANUFACTURE STUDIO nasce nel 2013. Da tre generazioni la famiglia di Rizzo lavora nella produzione di calzature artigianali: il nonno, Francesco Paolo, apr&#236; il suo primo negozio/laboratorio a Palermo nel 1945 e il padre, Giovanni, ha continuato a produrre calzature proprie e per firme italiane di prestigio internazionale sin dalla fine degli anni '70. Oggi Bizio &#232; amministratore della ditta di famiglia e insieme a Marilena ha dato vita al marchio Rizzo Manufacture Studio.

Lo store &#232; una logica conseguenza, la vetrina per la produzione del marchio. All&#146;interno di esso, in via Ruggero Settimo 74/d, trova spazio la collezione di calzature e borse Rizzo. Fungendo da punto vendita e laboratorio creativo, lo store &#232; il punto di contatto diretto con i clienti, che possono sia acquistare dalla collezione esposta che personalizzare insieme alla stilista le proprie scarpe.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Chi sta dietro a Rizzo Manufacture Studio?</b></div><div><br></div><div><b>Bizio Rizzo </b>e <b>Marilena Sardina</b>, coppia sul lavoro e nella vita. Il marchio &#232; la proiezione creativa del loro background culturale, fatto di musica, arte contemporanea e cultura pop. Marilena &#232; stata attiva come artista tra gli anni novanta e i duemila, poi si &#232; dedicata alla propria attivit&#224; di restauro pittorico; quindi, ha continuato in questi anni ad alimentare la sua passione per l&#146;arte contemporanea, la fotografia e il design, facendola diventare un&#146;attivit&#224; a tempo pieno.
Bizio, dalla fine degli anni '80, &#232; agitatore culturale della scena rock indipendente della sua citt&#224;: musicista, promoter, organizzatore di eventi, dj. Oggi &#232; amministratore della SCIUS ITALIA SRL, ditta produttrice di calzature artigianali <i>Made in Italy</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Qual &#232; la filosofia che vi guida nella creazione dei vostri pezzi?&nbsp;</b></div><div>L&#146;unica filosofia che seguiamo &#232; l&#146;essere noi stessi. Metterci in gioco e a nudo, con onest&#224;, realizzando solo quello che ci piace e che indosseremmo in prima persona. Il nostro stile &#232; la proiezione del nostro immaginario, fatto di vecchi dischi in vinile e fotografie in bianco e nero . Un&#146;atmosfera elegantemente retr&#242; che si inserisce nel contemporaneo.</div><div><b><br></b></div><div><b>Vi servite di collaborazioni?</b>&nbsp;</div><div>No, al momento tutte le creazioni sono ideate e disegnate da Marilena. Vengono poi realizzate sotto la  diretta supervisione di Bizio presso i laboratori di Scius Italia, la fabbrica artigianale della famiglia Rizzo, che si trova a Palermo, in via Nuova 17/b. Comunque &#232; innegabile che senza la grande esperienza e la consulenza tecnica del pap&#224; di Bizio, Giovanni, tutto quello che abbiamo messo su sarebbe stato pi&#249; difficile da realizzare.</div><div><b><br></b></div><div><b>Passando velocemente in rassegna la vostra carriera, cosa vi aspettate dal futuro?</b></div><div>La nostra carriera &#232; appena all&#146;inizio, essendo il marchio RIZZO MANUFACTURE STUDIO  appena nato. Fortunatamente stiamo avendo consensi e feedback positivi da un maggiore numero di clienti e operatori del settore. Questo ci spinge ad andare avanti e lavorare pi&#249; duro, sicuri che il &#147;virus Rizzo&#148; si continuer&#224;  a diffondere, contagiando una cerchia pi&#249; ampia di persone.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>Laboratorio creativo di cake design per bimbi </title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../laboratorio_creativo_di_cake_design_per_bimbi_-1446</link>
<pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Credo che la <b><i>creativit&#224; </i></b>sia innata in ogni essere umano, molti riescono a farla emergere e ne fanno strumento di vita, in altri rimane latente. Il fattore che pi&#249; incide sullo sviluppo o meno della creativit&#224; &#232; l'ambiente in cui l'individuo nasce e cresce. Fin dai primissimi anni di vita &#233; bene <b>stimolare la creativit&#224;</b> nei bambini attraverso attivit&#224; semplici che li mettono in contatto con il mondo che li circonda! <b>Le attivit&#224; tattili</b> sono utilissime per far prendere coscienza ai piccoli della consistenza, delle forme, della materia.&nbsp;<div>Ingrediente fondamentale per lo sviluppo della creativit&#224; &#232; la <b>curiosit&#224;</b>, la <b>voglia di scoprire</b>, quale bambino non ce l'ha! Compito di noi genitori &#232; di guidarli nella scoperta ed assecondarli nei loro esperimenti creativi con occhi sempre vigili e una buona dose di pazienza!&nbsp;</div><div>La <b>pasta di zucchero</b> &#232; perfetta per la <b>manipolazione</b>, &#232; morbida, si pu&#242; colorare, ovviamente atossica e commestibile! Con i vostri bimbi potreste per esempio preparare dei buonissimi <b>cupcakes </b>con questa <a href="http://www.buongiornosicilia.it/rubriche/in_cucina_con_.../buona_festa_della_mamma_-1354" title="Buona festa della mamma!" target="">ricetta</a> che trovate in uno dei miei ultimi articoli e poi decorarli con la pasta di zucchero che potete fare anche in casa:&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Ingredienti:&nbsp;</i></div><div><i>450gr di zucchero a velo&nbsp;</i></div><div><i>60 gr di glucosio&nbsp;</i></div><div><i>2 fogli e mezzo di gelatina/colla di pesce&nbsp;</i></div><div><i>30 ml di acqua fredda&nbsp;</i></div><div><i>1 noce di burro&nbsp;</i></div><div><i>Aroma vaniglia&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Procedimento&nbsp;</i></div><div><i>Facciamo ammorbidire la gelatina in un pentolino con acqua fredda;&nbsp;</i></div><div><i>Una volta morbida accendiamo sul pentolino senza far bollire e aggiungiamo il glucosio.&nbsp;</i></div><div><i>Nell'impastatrice mettiamo met&#224; zucchero e il composto preparato prima e mescoliamo lentamente; aggiungiamo poi il resto dello zucchero e il burro fuso. Terminiamo di lavorare la pasta a mano ottenendo una palla liscia che potremo conservare per un mese avvolta nella pellicola in un posto asciutto, non in frigo!&nbsp;</i></div><div><br></div><div>Se invece avete voglia di trascorrere del tempo insieme ai vostri bimbi e divertirvi insieme a me e ad altre mamme ci vediamo sabato 1 giugno al <b>laboratorio creativo</b> " la vecchia fattoria" presso Glovi group! Insieme decoreremo questi divertenti cupcakes utilizzando pochissimi strumenti professionali per stimolare al massimo la <b>manualit&#224; </b>dei nostri bimbi! A fine laboratorio ogni bambino porter&#224; a casa le proprie creazioni per gustarli in tutta rilassatezza!&nbsp;</div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div>Per info e prenotazioni :&nbsp;</div><div>ditortaintorta@gmail.com&nbsp;</div><div>Pagina fb "<a href="https://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?fref=ts" title="Di torta in torta" target="_blank">Di torta in torta</a>" di <b>Daniela Cottone</b></div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/la_sicilia_e_la_regione_piu_povera_ditalia_pero...-1452</link>
<pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo i dati diffusi qualche giorno fa dal servizio <b>Statistica della Regione</b> che vedono la <b>Sicilia </b>come la regione <b>pi&#249; povera</b> d&#146;Italia, anche l&#146;ultimo <b>rapporto Istat</b> non porta buone nuove.&nbsp;<div>Nell&#146;isola il 27,3% della popolazione vive sotto la soglia di <b>povert&#224; relativa</b>, non incoraggiante il dato che la popolazione diventa sempre pi&#249; anziana; i <b>problemi di crescita</b>, ancora pi&#249; accentuati dalla crisi, spingono i giovani a cercare fortuna altrove.&nbsp;</div><div><br></div><div>I <b>dati Istat</b> confermano questa tendenza, anzi aggravano il quadro delineando una situazione molto grave; secondo il noto istituto, sarebbe quasi la met&#224; delle famiglie siciliane ad avere difficolt&#224; per <b>arrivare a fine mese</b>, esattamente il 47,6%.
I dati vengono avvalorati dalla drammaticit&#224; che raggiunge il <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/storia_di_un_impiegato_-803" title="Storia di un impiegato" target="">problema della <b>disoccupazione</b></a>; pienamente confermati i dati di inizio anno, con un tasso di <b>non lavoratori</b> che raggiunge quasi il 20%, che supera il 35% se si parla di <b>giovani</b>.&nbsp;</div><div>Ma su questi dati sarebbe forse opportuna una riflessione, di certo non per una questione d&#146;orgoglio.&nbsp;</div><div><br></div><div>I dati ufficiali, che comunque tengono in considerazione i proventi del <b>lavoro nero</b> e dell'<b>evasione</b>, denotano una situazione preoccupante per le famiglie siciliane, che per&#242; non giustificano la non proprio bassa percentuale di beni non proprio economici. Soprattutto la provincia offre gli spunti migliori per registrare una dissonanza con i dati sopra riportati, nei piccoli centri &#232; pi&#249; facile notare come macchine di fascia medio-alta non abbiano abbandonato le strade, la bella stagione poi consente lo sfoggio di moto e barche che di certo non sono beni di prima necessit&#224;. Non &#232; la loro presenza a destare sospetto, ma soprattutto la diffusione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Pi&#249; che difendere la Sicilia dalla povert&#224; &#232; su un maggiore controllo da parte dello Stato per controlli severi il punto su cui sarebbe il caso di focalizzare l&#146;attenzione; la lotta all'evasione rientra in quel quadro di legalit&#224; ed equit&#224; che le Istituzioni devono garantire ai cittadini. Una verifica approfondita potrebbe probabilmente portare a gente che per lo Stato vive di sussidi ma che poi trova nell&#146;evasione il modo di appagare certe esigenze, fatto inaccettabile per una societ&#224; civile.</div>]]></description>
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<title>Le nuove banconote da 5 euro mettono in tilt i distributori</title>
<link>cronaca/le_nuove_banconote_da_5_euro_mettono_in_tilt_i_distributori-1453</link>
<pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ancora sono pochi i pezzi che circolano, e per fortuna.&nbsp;<div>Le <b>nuove banconote da 5 euro</b>, in circolazione dallo scorso 2 maggio, hanno gi&#224; mostrato i primi problemi a cui bisogner&#224; far fronte. Molti <b>distributori sembrano non accettarle</b>, addirittura 9 su 10 e vanno dai self service per la <b>benzina </b>ai distributori per le <b>sigarette</b>, <b>snack</b>, <b>parcheggi</b>, <b>farmacie</b>.&nbsp;</div><div>La prova &#232; stata fatta in diverse citt&#224; italiane, i problemi riscontrati sono comuni a tutte; occorre un aggiornamento del software, senza quello i nuovi tagli da 5 euro saranno visti come soldi falsi. Oltre all&#146;aspetto economico, sono infatti previste delle spese per adeguare i distributori, si pone il problema che a quel punto sarebbero le <b>vecchie banconote poi ad essere rifiutate</b>. 
Per un periodo ci sar&#224; infatti la doppia circolazione di entrambe le banconote, non &#232; ancora stata prevista la data del ritiro definitivo, inoltre a breve anche i tagli da <b>10</b> e <b>20 euro</b> subiranno un restyling. Cosa fare?&nbsp;</div><div><br></div><div>In attesa di una soluzione non ci rimane che informare i cittadini, invitandoli a munirsi delle vecchie banconote nel caso in cui dovessero effettuare acquisti nei distributori.
</div>]]></description>
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<title>Evento di stile: inaugurazione del Charleston a Palermo </title>
<link>moda_tendenze/evento_di_stile_inaugurazione_del_charleston_a_palermo_-1454</link>
<pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lo storico ristorante <b>Charleston</b> a <b>Mondello</b>, Palermo, ha cambiato spazi, ma non filosofia.&nbsp;<div><br><div>La serata inaugurale ha visto numerosi ospiti ai quali &#232; stato offerto un assaggio della nuova cucina, sotto le direttive di <b>Mariella Glorioso</b> e <b>Carlo Hassan</b>, Gran Maestro di Casa.&nbsp;</div><div>Gli invitati hanno preso parte all'intrattenimento, vestendo le grandi griffe italiane e internazionali: un susseguirsi di pochette <b>Miu Miu</b>, <b>Alexander McQueen</b>, <b>Herm&#232;s</b>, <b>Prada </b>e <b>Gucci</b>;<b>&nbsp;</b>molte le donne che hanno scelto <b>Chanel</b> per gli accessori, borse e paure; gli uomini, per la maggior parte, hanno optato per il classico completo in blu scuro o grigio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ubicato presso la <i>Villa dei Conti Bernard&nbsp;de la Gatinais</i>, il ristorante riapre le porte per offrire ai suoi commensali i piatti &nbsp;della cucina tradizionale siciliana rivisitati in chiave contemporanea. Il viaggio tra i sapori del nostro territorio avr&#224; la firma di <b>Angelo Gervasi</b> e <b>Giorgio Dragotta</b> si occuper&#224; di accompagnare i piatti con una vasta ma accuratissima selezione di vini nazionali ed esteri.</div><div><br></div><div>L'aperitivo e la cena diventano cos&#236; un momento di condivisione nella cornice di una terrazza in stile coloniale immersa in un giardino fiorito, dal profumo dell'estate.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><h5>&nbsp;A seguire il video della serata di inaugurazione del ristorante direttamente dal nostro canale Youtube.</h5><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ZMHWk1kD7a4" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
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<title>I Forsqueak all&amp;#039;Auditorium RAI: stasera il nuovo album</title>
<link>cultura_eventi/i_forsqueak_all_auditorium_rai_stasera_il_nuovo_album-1450</link>
<pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>FORSQUEAK - </b>Due chitarre, basso e batteria, tra rock, jazz, prog, improvvisazione, viaggio, paesaggio, salpare e approdare, gioia nero distorto muri e mare&#133;
Prima o poi le strade di chi fa lo stesso tipo di ricerca si incontrano. E&#146; quello che &#232; accaduto ai quattro musicisti palermitani che compongono i FORSQUEAK: <b>Bruno Pitruzzella</b> (chitarra), <b>Sergio Schifano</b> (chitarra), <b>Luca La Russa </b>(basso) e <b>Simone Sfameli</b> (batteria).&nbsp;<div><br></div><div>Dopo avere incrociato le proprie storie di formazione &#150; tra le scuole di Jazz di Palermo e Roma, gli incontri di &#147;Curva Minore&#148; e il Conservatorio &#147;V.Bellini&#148; di Palermo &#150; i quattro giovani musicisti danno vita ad un progetto orientato verso una musica che nasce&nbsp;dall'improvvisazione&nbsp; diventa rigorosa scrittura e nuovamente torna&nbsp;all'improvvisazione&nbsp;in un ciclo vitale in cui il confronto continuo con la comune
matrice jazz apre spesso e ben volentieri a taglienti bordate rock, in un incessante stupore del puro suono, tutt'affatto ambient, con esiti di <b>grande immediatezza pop</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La costante ricerca di una chiave nuova, in quella che i FORSQUEAK chiamano &#147;<b>musica libera</b>&#148; passa anche attraverso la sfida di fiorire tutto in musica, anche il noise, gli approcci free e l&#146;elettronica che espande e moltiplica le due chitarre. Trame armoniche complesse e poliritmie intricate in grado di raccontare con immediatezza storie a un tempo antiche e modernissime, storie di suoni, senza parole, in grado di emozionare loro stessi, per primi, e chi li ascolta di conseguenza.
<b>Parental Advisory: Absolutely No Lyrics&#133;</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;album eponimo, presentato all'Auditorium RAI per la prima volta al pubblico (ore 21:00)</b>, &#232; il primo naturale esito di questa ricerca, condivisa nell'ultimo anno dai FORSQUEAK col duo di produzione composto da <b>Gianluca Cangemi e Luca Rinaudo</b>, per la altrettanto giovane label palermitana <b><a href="http://almendramusic.com" title="casa discografica" target="_blank">Almendra Music.</a></b></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>&amp;Egrave; Nello Musumeci il nuovo presidente della Commissione regionale Antimafia</title>
<link>politica/_nello_musumeci_il_nuovo_presidente_della_commissione_regionale_antimafia-1451</link>
<pubDate>Fri, 24 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Si &#232; insediata ieri, nel ventunesimo anniversario dalle stragi di Capaci e via D&#146;Amelio, la Commissione regionale Antimafia, il cui neo presidente &#232; Nello Musumeci</b>: l&#146;ex candidato alle regionali con La Destra di Storace &#232; stato votato all'unanimit&#224; insieme ai vicepresidenti che &#150; come la Commissione speciale di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia difatti prevede (al contrario delle altre commissioni dell&#146;Ars nelle quali sono due i vicepresidenti eletti) &#150; sono tre:<b> Toto Cordaro</b> (PID), <b>Fabrizio Ferrandelli</b> (PD) e <b>Gianluca Miccich&#232; </b>(UDC). Il segretario della commissione &#232; Salvino Caputo (PDL).
&nbsp;<div><br></div><div><b>Grande e unanime apprezzamento &#232; giunto dal mondo politico. </b>Il primo a congratularsi con il neo presidente &#232; <b>Francesco Storace</b>. Il leader nazionale de <b>La Destra</b> ha detto: "Con l&#146;elezione di Nello Musumeci alla presidenza della commissione antimafia regionale, la Sicilia degli onesti ha davvero una speranza in pi&#249;. Riprende nel giorno dell&#146;anniversario della strage di Capaci un impegno politico e istituzionale assolutamente limpido di contrasto all'illegalit&#224; e la comunit&#224; de La Destra in tutta Italia ha un motivo in pi&#249; per rimanere fiera del suo campione siciliano. A Nello un abbraccio personale forte come sa e merita lui".&nbsp;</div><div><b>Raffaele Stancanelli</b>, <b>sindaco di Catania</b>, dice che "l&#146;elezione di Nello Musumeci a presidente dell&#146;Antimafia regionale &#232; il riconoscimento dovuto alla straordinaria coerenza di un uomo politico che &#232; sempre rimasto ancorato ai suoi valori di riferimento, senza mai tradire il suo limpido percorso di legalit&#224; nell'interesse esclusivo dei siciliani".&nbsp;</div><div>E ancora l&#146;onorevole <b>Francesco Cascio</b>, presidente della Commissione per l&#146;Esame dell&#146;Attivit&#224; dell&#146;UE dell&#146;Ars, che si dice "certo che i valori di legalit&#224; e trasparenza che hanno sempre caratterizzato il suo agire renderanno lungimirante e costruttivo il delicato compito assegnato a questo organo", i cui primi punti sono stati gi&#224; delineati.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il neo presidente Musumeci, incontrando i giornalisti subito dopo le l'elezione ha specificato quali siano le priorit&#224; iniziali: "Indagini, verifiche ma anche promozione della cultura della legalit&#224;, a cominciare dalle scuole elementari", e ha aggiunto: "C'&#232; tanto lavoro da fare e lo faremo assieme. <b>Sulla lotta alla mafia non possono esserci divisioni di parte. Ho colto disponibilit&#224; da parte di tutti i gruppi politici. L'elezione del presidente dell'antimafia all'unanimit&#224;, proprio il 23 maggio, &#232; il miglior modo che il parlamento regionale potesse trovare per onorare la memoria di Giovanni Falcone</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Tuttavia, nonostante l&#146;entusiasmo generale, un&#146;ombra si staglia sulla nuova Commissione antimafia e si riflette nel nome di <b>Salvino Caputo</b>, eletto segretario della stessa e <b>condannato con sentenza definitiva a 1 anno e 5 mesi per tentato abuso di ufficio</b>.</div>]]></description>
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<title>23 Maggio 1992. Ricostruiamo insieme il ricordo di Giovanni Falcone</title>
<link>cronaca/23_maggio_1992._ricostruiamo_insieme_il_ricordo_di_giovanni_falcone-1440</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono passati <b>21 anni </b>dalla Strage che, nel <b>Maggio del &#145;92</b>,  pose fine alla vita di <b>Giovanni Falcone</b>, magistrato di punta dell&#146;epoca nella lotta alla mafia, eppure restano ancora irrisolte alcune importanti domande che un paese solito nell'autoproclamarsi &#147;civile&#148; come il nostro, non pu&#242; certamente permettersi il lusso di avere.&nbsp;<div><br></div><div><b>Falcone doveva morire prima - </b>I successi conseguiti grazie all&#146;opera di repressione condotta dal pool investigativo antimafia - nato per volont&#224; del consigliere istruttore di allora, <b>Rocco Chinnici</b>, e portato a compimento il 16 Novembre 1983 dal suo successore <b>Antonino Caponnetto </b>-  misero certamente a rischio la vita del giudice Falcone: fu questa una delle cause che condussero alla sua condanna a morte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il primo serio tentativo di eliminazione avvenne proprio nel giugno del <b>1989</b>, quando a qualcuno, e non si sa come, trapel&#242; la notizia che Giovanni Falcone, aveva intenzione di far fare un bagno a dei colleghi svizzeri,&nbsp;<b>Carla Maria del Ponte</b> e <b>Claudia Lehman</b>, presso la propria casa di villeggiatura dell&#146;<b>Addaura</b>, durante una pausa pranzo.&nbsp;</div><div>I magistrati svizzeri si trovavano a Palermo per indagare sul traffico di stupefacenti e riciclaggio di denaro sporco tra la Sicilia, la Svizzera e gli Stati Uniti. Il Giudice, in quell'occasione, fu oggetto di un fallito attentato ordito nei suoi confronti, non solo da soggetti che vedremo poi essere coinvolti nell&#146;eccidio di Capaci, ma anche da altre cosiddette &#147;menti raffinatissime&#148; scontente certamente dell&#146;operato fin l&#236; condotto da Falcone.
Ed infatti, nessuno, se non i diretti interessati, nonch&#233; ovviamente gli uomini addetti alla sicurezza, era a conoscenza circa le intenzioni del giudice ma, ciononostante, la polizia, presente sul posto e addetta a svolgere la c.d. &#147;bonifica&#148; del luogo, si accorse di una borsa da sub presente fra le rocce sottostanti la casa di Falcone. All&#146;interno della borsa sospetta, adiacente al punto di accesso al mare, risult&#242; essere presente un ingente quantitativo di candelotti di dinamite, pronto a saltare in aria nel momento in cui i giudici fossero stati presenti nei pressi della scogliera.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Al giornalista dell&#146;Unit&#224;, Saverio Lodato che lo intervist&#242; nell&#146;imminenza dei fatti, Falcone, preoccupato, parl&#242; di &#147;<b>menti raffinatissime che tentano di orientare certe azioni della mafia</b> &#150; disse - Esistono forse punti di collegamento tra i vertici di Cosa Nostra e centri occulti di potere che hanno altri interessi. Ho l&#146;impressione &#150; spieg&#242; -  che sia questo lo scenario pi&#249; attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni che hanno spinto qualcuno ad assassinarmi&#148;.&nbsp;</div><div>Falcone lasci&#242; intendere come in questo caso Cosa Nostra non ag&#236; affatto da sola ma, probabilmente, con l&#146;aiuto di &#147;elementi esterni&#148; ad essa. &nbsp;I suoi &#147;nemici&#148;, infatti, si trovavano sia all&#146;interno della procura che della magistratura. Ma anche nell&#146;opinione pubblica stessa, la quale sosteneva pure come egli &#147;se lo era organizzato da solo, per farsi un po&#146; di pubblicit&#224;!&#148;, tentando in questo modo di screditare ulteriormente la buona immagine ed il buon operato che tutto il mondo riconosceva al giudice Falcone.&nbsp;</div><div>Non &#232; infatti, un eufemismo dire che Giovanni Falcone allora fosse il migliore, come tale, pi&#249; esposto magistrato al mondo - tanto che l&#146;anno scorso nell&#146;occasione del ventennale della Strage di Capaci anche la home page del sito del <b>FBI</b> omaggiava il compianto Falcone per l&#146;enorme contributo fornito nella &#147;lotta globale al crimine organizzato&#148;.&nbsp;</div><div>Nell&#146;ottica delle perplessit&#224; esposte da Falcone, non certamente secondario appare, dunque, l&#146; &#147;errore&#148; compiuto dall&#146;artificiere Maresciallo Tumino che disinnesc&#242; l&#146;ordigno facendolo esplodere in modo tale da cancellare ogni prova presente sul luogo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un appuntamento rinviato: l&#146;&#148;attentatuni&#148; &#150;</b> Soltanto tre anni dopo quel misterioso evento dell&#146;Addaura, un altro imprevisto, questa volta fatale, attendeva Giovanni Falcone &#150; accompagnato in quell&#146;occasione dalla moglie <b>Francesca Morvillo</b> - e la sua scorta.&nbsp;</div><div>Fu l&#146;ultima volta che vide la sua Sicilia dall&#146;alto, dall&#146;aereo che lo riportava da Roma &#150; dove viveva in quel periodo per esercitare l&#146;incarico di direttore degli affari penali al Ministero di Grazia e Giustizia - a Palermo, probabilmente per trascorrere un weekend di riposo.&nbsp;</div><div>&nbsp;Alle 17:43, il Falcon 200 dei servizi segreti, che trasportava il giudice e la sua scorta, atterra all&#146;aeroporto di Punta Raisi. Proprio in quel momento, il basista <b>Gioacchino La Barbera</b> chiamava <b>Giovanni Brusca</b>, per comunicargli dell&#146;arrivo dei bersagli da colpire, utilizzando la frase criptica &#147;tutto apposto&#148;.&nbsp;</div><div>&nbsp;Tredici minuti dopo, alle 17:58, l&#146;Istituto Nazionale di Geofisica di Monte Cammarata registra uno smottamento della terra. Non si tratta del terremoto, ma di una fortissima esplosione, provocata da ben 400 chili di tritolo, che scava un cratere profondo quasi quattro metri nell&#146;autostrada Palermo-Punta Raisi, all&#146;altezza dello svincolo per Capaci, spezzando le vite di Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo,  e tre uomini della scorta, <b>Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro</b>.
Eccolo l&#146;&#148;attentatuni&#148;, il piano di morte programmato per l&#146;uccisione del giudice antimafia Giovanni Falcone, che ha lasciato un&#146;Italia sgomenta di fronte a un gesto di una ferocia inaudita.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La misteriosa sparizione del databank di Falcone</b> &#150; Come nel caso della famosa agenda rossa del giudice Borsellino - di cui non si ebbero pi&#249; notizie dopo l&#146;attentato che lo uccise in via D&#146;Amelio, il 19 luglio dello stesso anno della strage di Capaci &#150; anche attorno all&#146;attentato che tolse la vita a Falcone, si pongono alcuni interrogativi, fra i quali: Chi, mentre Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo morivano in ospedale, e la Procura di Caltanissetta disponeva il sigillo sia degli uffici che dell&#146;abitazione del giudice, si introdusse nella sua casa di Roma facendo sparire, per un certo periodo di tempo, il databank Casio in cui Falcone annotava appunti e considerazioni?&nbsp;</div><div>Chi lo manomise e lo fece ritrovare successivamente, nel suo studio in via Arenula, al ministero di Giustizia, alla fine del mese di giugno?&nbsp;</div><div>Per quale motivo si lasciarono, volutamente, le tracce di una manomissione al databank?&nbsp;</div><div>Il consulente della Procura di Palermo <b>Gioacchino Genchi</b>, sentito al processo, forn&#236; la seguente ipotesi: &#147;Bisogna bilanciare la malafede, l&#146;incapacit&#224; o la volont&#224; di dissimulare simulando, perch&#233; a volte ci si pu&#242; fingere estremamente imbecilli per far sembrare tutto quello che si fa come frutto di un&#146;attivit&#224; puerile&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il &#147;pizzino&#148; dei Servizi segreti rinvenuto sul luogo della strage &#150;</b> Da chiarire anche un altro dei tanti elementi misteriosi di questo tragico evento: il ritrovamento, tre giorni dopo l&#146;esplosione, di un bigliettino con su scritto: &#147;Guasto numero 2 portare assistenza settore numero 2.GUS, via Selci numero 26, via Pacinotti&#148; seguito da un numero di cellulare 0337/806133. Intestatario del numero era un tale &#147;<b>Lorenzo Naracci,</b>  funzionario appartenente al Sisde, servizio segreto civile&#148;.
&#147;L&#146;ipotesi di una convergenza di interessi  di settori deviati dei servizi segreti &#150; scrive il pm <b>Tescaroli</b> nella sua requisitoria &#150; viene corroborata dal rinvenimento di questo bigliettino&#148;, tuttavia &#147;ci si deve chiedere, in effetti: come mai un biglietto con un&#146;annotazione relativa al nome e alla sede di una societ&#224; del<b> Sisde</b>, nonch&#233; ad un numero telefonico di un funzionario appartenente alla medesima struttura siano stati rinvenuti in quel luogo proprio nella immediatezza dell&#146;eccidio? Quando, da chi e per quale motivo &#232; stato fatto ritrovare quel sito?&#148;&nbsp;</div><div>Domande che ancora sono in attesa di una risposta, per fare giustizia, per onorare la vita e il sacrificio di uomini che hanno sacrificato se stessi per la legalit&#224;.
</div><div><b>L'Italia non dimentica.</b></div>]]></description>
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<title>Ritrovata la &amp;#039;Vittoria alata&amp;#039; </title>
<link>cronaca/ritrovata_la__vittoria_alata__-1441</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; stata ritrovata dopo tre mesi la "Vittoria alata", la statua di Antonio Ugo trafugata a fine febbraio da Palazzo delle Finanze</b>, nel centro storico di Palermo, in corso Vittorio Emanuele vicino la Cala.&nbsp;<div>A recuperare l&#146;opera in bronzo e stile liberty, alta quasi due metri e pesante quattro quintali, sono stati gli agenti delle volanti di Polizia: segata in tre parti, si trovava <b>nascosta in un magazzino </b>di via Antonino Della Rovere, nel quartiere Danisinni.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La febbre dell'oro... rosso -</b> La "Vittoria alata", commissionata dal Banco di Sicilia e inaugurata al grande pubblico nel novembre 1922 nel ricordo del quarto anniversario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, &#232; stata probabilmente<b> trafugata da una gang del rame</b>. Cresce infatti nell'Isola la caccia a quello che viene oggi chiamato "oro rosso". Secondo i dati elaborati dal Viminale, negli ultimi mesi la Sicilia avrebbe guadagnato il primo posto con i suoi 317 furti di rame rispetto ai 1.586 registrai in tutta Italia: un business da capogiro che avrebbe gi&#224; danneggiato il Paese per 100 milioni di euro. Il destino della statua sarebbe stato dunque la fusione, per ricavarne<b> il rame da vendere ai mercati illegali cinesi dove un chilo di "oro rosso" pu&#242; arrivare a costare anche 9 euro.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Nonostante le indagini e gli accertamenti sui proprietari del magazzino siano ancora in corso, non ci resta che pensare che parte della colpa spetti non soltanto all'amministrazione, che ha permesso lo stato di <b>incuria </b>in cui versa oggi un edificio storico, quale Palazzo delle Finanze, ma anche all'<b>omert&#224; </b>dei cittadini palermitani: qualcuno deve aver pur sollevato una statua di quattro quintali e averla caricata su un autocarro per trasportarla, attraversando  il centro citt&#224;, fino in via Della Rovere, no?&#133; Ma nessuno ha visto niente.</div>]]></description>
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<title>Il Muos sbarca su Servizio Pubblico e Report</title>
<link>politica/il_muos_sbarca_su_servizio_pubblico_e_report-1442</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non &#232; mai troppo tardi.&nbsp;<div>A <b>Niscemi </b>si lotta contro il <b>Muos </b>da diversi anni, ma solo nell&#146;ultimo periodo la questione legata all&#146;indesiderato sistema radar ha assunto consensi e visibilit&#224; in ambito regionale. Alla <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__a_niscemi_la_festa_dei_diecimila-1137" title="La festa dei 10 mila" target="">manifestazione dello scorso 30 marzo</a> non c&#146;erano solo i niscemesi a ribadire il loro no, tantissimi i siciliani giunti da tutta l&#146;isola, diverse le presenze di persone proveniente dal resto d&#146;Italia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questa settimana saranno due le trasmissioni che daranno spazio alla lotta del comitato; stasera sar&#224; <b>Servizio Pubblico</b> ad occuparsi del <b>caso Muos</b>, ospiti di <b>Santoro </b>saranno le <b>Mamme No-muos</b>, domenica sar&#224; invece la volta di <b>Report</b>.  Giusto ed importante avere questa visibilit&#224;, visto che in effetti il Muos &#232; un problema non solo siciliano ma italiano.&nbsp;</div><div>Da un lato la popolazione e la regione schierate contro il sistema radar, dall&#146;altro lo Stato italiano che la regione Sicilia l&#146;ha portata in tribunale, <a href="http://buongiornosicilia.it/brevi/muos_rinviata_al_6_giugno_la_decisione_del_tar-1351" title="Muos, rinviata al 6 giugno la sentenza del tar di Palermo" target="">presentando ricorso contro le revoche delle autorizzazioni</a> votate dall&#146;ars. La volont&#224; dello Stato resta dunque quella di ignorare le richieste dei suoi &#147;figli&#148;, anteporre interessi di natura diplomatica al <b>diritto alla salute</b> e alla <b>pace </b>che le persone invocano. <b>Mario Mauro</b>, attuale ministro della Difesa, ha sposato la linea del vecchio esecutivo, dichiarando che il <b>Muos </b>&#232; d&#146;interesse nazionale, quindi anche questo governo intende dare ascolto agli interessi piuttosto che ai cittadini.&nbsp;</div><div><br></div><div>E come dimenticare la <b>dura repressione</b> che lo Stato ha attuato nei confronti degli attivisti: <b>fogli di via</b>, <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/caos_muos__il_punto_dopo_un_mese_di_parole-841" title="Muos, le denunce agli attivisti" target="">denunce</a>, <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_-_arresti_e_denunce_per_gli_attivisti-1257" title="Muos, arresti e denunce" target="">arresti</a>, pestaggi durante i blocchi sono la peggiore risposta che uno Stato possa fornire. Intanto, dopo aver <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_-_gli_usa_non_fermano_i_lavori-890" title="Muos, gli Usa non fermano i lavori" target="">ignorato per mesi le leggi siciliane</a>, gli Usa annunciano lo stop ai lavori, probabile segno che ormai &#147;il grosso &#232; fatto&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>A Niscemi non si &#232; mai smesso di lottare nonostante le tante rassicurazioni (ed anche gesti concreti) giunti in questi mesi, iniziative sono previste per i prossimi giorni.&nbsp;</div><div>Il 31 maggio ci sar&#224; lo <b>sciopero generale</b> della citt&#224; per ribadire il no al sistema satellitare, nei giorni precedenti, incontri, dibatti, spettacoli ed eventi prepareranno a questo importante appuntamento. 
</div>]]></description>
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<title>Sbarcano le due navi della legalit&amp;agrave;: 2600 ragazzi da tutta l&amp;#039;Italia</title>
<link>politica/sbarcano_le_due_navi_della_legalita_2600_ragazzi_da_tutta_l_italia-1443</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Pi&#249; forti del silenzio - Le navi della legalit&#224;</b>, "Paolo" e "Giovanni", hanno raggiunto il porto di Palermo nelle prime ore dell'alba di questa mattina che ricorda, <b>21 anni dopo</b>,<b> le stragi di Capaci e via D'Amelio</b>, <b>in cui morirono i giudici Falcone e Borsellino</b>, da allora simboli della lotta alle mafie.&nbsp;<div>Nonostante il mal tempo e un mare grosso forza 8, <b>2600 ragazzi si sono messi in viaggio e sono sbarcati nel capoluogo siciliano</b>, <b>insieme al presidente del Senato Pietro Grasso&nbsp;</b>che continua a dirsi emozionato, al ministro dell'Istruzione <b>Maria Chiara Carrozza</b>&nbsp;e al presidente&nbsp;RAI&nbsp;<b>Anna Maria Tarantola</b>. Ad attenderli altre migliaia di ragazzi, nel segno della legalit&#224;, per rendere sempre pi&#249; coinvolgente questa manifestazione civica e civile, rivolta alle scuole di tutta Italia perch&#233; si realizzino insieme iniziative di educazione e contrasto alla mafia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Le nuove rotte dell'impegno: geografia e legalit&#224;"</b> &#232;, infatti, non soltanto il titolo del tema scelto quest'anno ma anche il titolo del concorso che premia le scuole che si sono particolarmente distinte nell'impegno contro la criminalit&#224; organizzata. Sono stati i ragazzi a fornire una mappatura dell'illegalit&#224; nelle varie regioni, attraverso elaborati, tesine e filmati offrendone una visione, una geografia tutta loro e virtuale, oggetto e tema del convegno che si sta svolgendo tuttora nell'<b>Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo</b>, dove &#150; oltre ai suddetti Grasso e Carrozza &#150; sono presenti i ministri della Giustizia <b>Anna Maria Cancellieri</b> e delle Politiche agricole <b>Nunzia De Girolamo</b>, il presidente dell'Associazione nazionale magistrati <b>Rodolfo Sabelli</b>, il presidente del Tribunale di Palermo <b>Leonardo Guarnotta</b> e il professore <b>Nando Dalla Chiesa</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma non sono mancate le puntualizzazioni politiche</b>. Il presidente del Senato ha infatti lanciato un appello alle forze politiche <b>affinch&#233; si faccia luce sulle stragi.</b> "Spero che la politica faccia la sua parte anche con il lavoro delle commissioni d'inchiesta sulla mafia e sulle stragi per completare il quadro delle indagini e il lavoro dei magistrati".&nbsp;</div><div><br></div><div>Alle 15:45 partir&#224; il corteo della memoria da via D&#146;Amelio e alle 16:30 partir&#224; quello dall'Aula Bunker. <b>I due cortei si riuniranno all'albero Falcone, in via Notarbartolo alle 17:30</b>. Ventotto minuti dopo si osserver&#224; un momento di raccoglimento e di silenzio suonato dal trombettiere della Polizia all'ora esatta della strage.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Saranno le 17.58 di 21 anni dopo.&nbsp;</b></div>]]></description>
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<title>Acireale: Donna rinchiude il figlio in macchina</title>
<link>cronaca/acireale_donna_rinchiude_il_figlio_in_macchina-1444</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Dovr&#224; rispondere del reato di abbandono di minore </b>la donna che la notte tra luned&#236; e marted&#236;, a Santa Tecla (una frazione di Acireale), ha lasciato il suo bambino di 4 anni chiuso in macchina.&nbsp;<div>Erano passati poco pi&#249; di trenta minuti dopo la mezzanotte, quando alcuni passanti, allertati dal pianto disperato del piccolo, hanno chiamato la Polizia. Giunti sul luogo e dopo svariati tentativi, gli agenti sono riusciti a farsi aprire la portiera dal bambino che intanto, grazie alla loro presenza e alle loro coccole, si era calmato. Qualche istante dopo &#232; arrivata la donna in compagnia di una coppia di amici, e ha dichiarato ai poliziotti di aver lasciato il bimbo dormiente in macchina per andare al bagno in un bar.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Questa versione non ha convinto gli agenti della Polizia per due motivi</b>: innanzitutto l&#146;autovettura era regolarmente e perfettamente parcheggiata lasciando quindi pensare a una sosta duratura da parte della donna; in secondo luogo il bar in cui la stessa avrebbe dovuto fermarsi pochi minuti in bagno, e dove invece si &#232; trattenuta per oltre mezz'ora, era distante pi&#249; di 500 metri dal mezzo, in cui il bambino era richiuso.&nbsp;</div><div><b>Secondo gli inquirenti, il reato sarebbe stato commesso in concorso con la coppia di amici.</b></div>]]></description>
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<title>Orlando: &amp;#039;Politica sia credibile nella lotta alla mafia&amp;#039;</title>
<link>politica/orlando__politica_sia_credibile_nella_lotta_alla_mafia_-1447</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Uscendo dall'aula bunker dell'<b>Ucciardone</b> questa mattina, in occasione della cerimonia commemorativa del giudice&nbsp;<b>Giovanni Falcone,</b>&nbsp;il Sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando ha rilasciato alcune dichiarazioni:&nbsp;</b>"Se la politica vuole essere credibile nella lotta alla mafia ha solo una strada: fare le leggi contro i politici collusi e per rendere impossibile che assumano ruoli nelle Istituzioni."&nbsp;</div><div><br></div><div>"Veniamo da oltre 20 anni di silenzi e depistaggi per coprire la ignobile trattativa fra Stato e Mafia - continua il primo cittadino - e non &#232; accettabile che nel mondo della politica ci sia ancora chi propone leggi per diminuire la pena per chi collude con la mafia."</div>]]></description>
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<title>Giornata della Legalit&amp;agrave; a Palermo: le immagini all&amp;#039;albero Falcone</title>
<link>cronaca/giornata_della_legalita_a_palermo_le_immagini_all_albero_falcone-1449</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br> Sono partite, una dal porto di Civitavecchia e l&#146;altra dal porto di Napoli, alle 19 di ieri sera, le due <b>navi della Legalit&#224;</b>, ribattezzate con i nomi &#147;Giovanni&#148; e &#147;Paolo&#148;, che questa mattina sono arrivate a Palermo in occasione della commemorazione del giudice antimafia <b>Giovanni Falcone</b>, scomparso il 23 maggio del &#146;92 nella <b>strage di Capaci</b>.
A bordo delle navi circa 20 mila studenti, provenienti da oltre 800 scuole di tutta Italia, uniti dal ricordo di Falcone e Borsellino e desiderosi di trasmettere un messaggio di giustizia e legalit&#224;.&nbsp;<div><br></div><div><b>L&#146;iniziativa</b>, che ricorre ogni anno in occasione dell&#146;anniversario della scomparsa del giudice Falcone, viene portata avanti, con passione e dedizione, dalla Fondazione Falcone, presieduta dalla sorella del magistrato, Maria.&nbsp;</div><div><b>Un percorso sulla via della &#147;legalit&#224;&#148;</b> &#150; termine che ricorre, e deve ricorrere spesso, in una data orribile che ha segnato per sempre la storia dell&#146;Italia &#150; che &#232; iniziato con il tragitto in nave, durante il quale, studenti, delegazioni di paesi europei, rappresentanti di associazioni e personalit&#224; istituzionali, si sono confrontati dibattendo su un tema, duole dirlo, di massima attualit&#224; come la mafia.&nbsp;</div><div>Nella nave salpata da Civitavecchia, infatti, erano presenti anche il Presidente del Senato <b>Piero Grasso</b>, il ministro dell&#146;Istruzione, <b>Maria Chiara Carrozza</b>, il Presidente Rai <b>Anna Maria Tarantola</b>, il prof. <b>Nando Dalla Chiesa</b>, docente di Sociologia della Criminalit&#224; organizzata a Milano.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sbarcati a Palermo, i 2600 ragazzi, insieme agli insegnanti e ai rappresentati delle istituzioni, hanno formato un corteo che si &#232; diretto verso l&#146;<b>Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo</b>. Qui, dopo il saluto della sorella del giudice Falcone, Maria, un lungo applauso si &#232; sollevato in memoria di <b>Agnese Piraino Leto</b> - vedova del magistrato Paolo Borsellino, assassinato dalla mafia il 19 luglio del 1992 &#150; scomparsa il 5 maggio scorso.&nbsp;</div><div>Poi, il saluto del presidente del Senato Pietro Grasso: &#147;Abbiamo vinto la sfida del meteo. Sono ormai 21 anni che i giovani vengono a Palermo per questa iniziativa e mi capita di incontrare giovani ormai laureati che mi dicono come questa giornata abbia lasciato loro un segno indelebile&#148;.
Subito dopo &#232; intervenuta <b>Laura Boldrini</b>, presidente della Camera, spiegando che: &#148;La mafia si adegua alla modernit&#224;, ai tempi, si espande su tutto il territorio nazionale e ne travalica i confini. Le pi&#249; recenti indagini - ha precisato - rivelano sempre maggiori contatti e rapporti tra le organizzazioni mafiose italiane e le pi&#249; importanti organizzazioni criminali internazionali, un sistema organico per gestire i comuni affari illeciti, per coordinare l'utilizzo del denaro, degli uomini e dei mezzi, per spartirsi mercati e zone di influenza&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I due cortei -</b> &nbsp;Terminato l&#146;appuntamento in aula bunker, alle 15:45, &#232; partito il corteo della memoria da <b>via D&#146;Amelio</b> &#150; la strada in cui perse la vita Paolo Borsellino - e alle 16:30 &#232; partito il secondo dall'Aula Bunker. I due cortei si sono poi ritrovati davanti all'albero Falcone, in via Notarbartolo alle 17:30, per la cerimonia conclusiva della manifestazione dedicata alla commemorazione delle stragi di mafia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Palermo si ferma davanti l&#146;albero di Falcone &#150;</b> Ad inaugurare l&#146;ultima tappa della giornata della legalit&#224;, in onore e in ricordo delle vittime di mafia, &#232; <b>Maria Falcone</b> che dopo i ringraziamenti alle autorit&#224;, agli ospiti e ai numerosissimi partecipati alla manifestazione, ha letto il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, <b>Giorgio Napolitano</b>.
Poi, l&#146;intervento dell&#146;attore <b>Giorgio Tirabassi</b> &#150; colui che interpret&#242; il personaggio di Paolo Borsellino in un film andato in onda in televisione, in occasione dell&#146;anniversario di morte del giudice ucciso in via D&#146;Amelio &#150; che ha letto il discorso tenuto da Borsellino, il 23 giugno del 1992, un mese dopo la strage di Capaci.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alle 17:58 il momento fatidico: </b>un lungo applauso ha accompagnato Piero Grasso mentre pronunciava i nomi delle vittime delle stragi. Immediatamente dopo, l&#146;osservazione di un commovente momento di raccoglimento e, infine, il &#147;silenzio&#148; suonato dal trombettiere della Polizia all'ora esatta della strage.&nbsp;</div><div>&nbsp;Come ogni anno, arriva sempre il contributo degli artisti che scelgono di esibirsi in questo &#147;palco della legalit&#224;&#148;. L&#146;anno scorso hanno cantato Claudio Baglioni e Antonello Venditti. Oggi, a partecipare &#232; stato <b>Nicol&#242; Fabi </b>che dopo una prima esibizione, &#232; stato nuovamente invitato, sotto richiesta di Piero Grasso, a cantare per una seconda volta. 
&#147;Siamo abituati a tanti palchi, noi cantanti. Questo palcoscenico, per&#242;, al di l&#224; dei metri quadrati che lo delimitano &#150; ha detto Fabi - &#232; sicuramente il pi&#249; prestigioso e il pi&#249; sensato su cui sia mai salito&#148;.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Una Palermo silenziosa, commossa. </b>Profondamente toccata e colpita da un ricordo indelebile. Una cicatrice che i siciliani &#150; e non solo &#150; porteranno sempre scolpita addosso. 
C&#146;erano tanti bambini oggi, tanti giovani, di tutte le et&#224;, che hanno cantato i loro &#147;inni&#148; alla legalit&#224;, dal palco adibito proprio sotto l&#146;abitazione in cui viveva Giovanni Falcone.
Palermo non si abbassa alla mafia. Combatte ogni giorno la criminalit&#224; organizzata, nel sostegno dei pi&#249; deboli che ancora temono questo cancro sociale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina</b>  va il nostro pensiero in questo giorno cos&#236; triste per la storia italiana.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Solo la mafia ha ucciso Falcone?</title>
<link>politica/solo_la_mafia_ha_ucciso_falcone-1448</link>
<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>strage di Capaci</b>, esattamente 21 anni fa, segnava una delle pagine pi&#249; terribili della nostra storia; ad oltre due decenni continuano i <b>misteri </b>su quell&#146;attentato e le <b>tante ombre</b> non si sono di certo diradate.&nbsp;<div>Troppo comodo accusare la mafia per la <b>strage di Capaci</b> e per tutte quelle persone che hanno pagato con la loro vita quello che noi non siamo in grado di fare, <b>ribellarci!</b>&nbsp;</div><div><b>Cosa Nostra</b> sar&#224; semmai il braccio armato di trame ordite da menti sopraffine.&nbsp;<div><br><div>La mafia fa pienamente parte del sistema <b>economico </b>e <b>politico </b>in cui oggi viviamo; fin troppe le inchieste che hanno  scardinato infiltrazioni in ogni settore. Quanti i <b>politici </b>processati e condannati per essere in qualche modo riconducibili a boss e famiglie? Tanti. L&#146;idea poi che si possa aver tentato di intavolare trattative con Cosa Nostra &#232; qualcosa che la sola idea dovrebbe riempirci di sdegno.&nbsp;</div><div><b>E noi cosa c&#146;entriamo in tutto questo?</b> Parafrasando <b>Dio &#232; morto</b> di <b>Francesco Guccini</b>, <b>Falcone </b>&#232; morto quando noi votiamo in cambio di qualcosa; Falcone &#232; morto quando ci giriamo dall&#146;altra parte.&nbsp;</div><div>Falcone muore quando ci fanno passare per &#147;favore&#148; ci&#242; che ci spetta di diritto, Falcone muore quando si paga il pizzo. Falcone &#232; morto per il nostro silenzio, &#232; morto per le nostre raccomandazioni.&nbsp;</div><div>Falcone, e tutte le <b>vittime di mafia</b>, muoiono non perch&#233; non facciamo nulla, ma semplicemente perch&#233; siamo alla fine complici di questo sistema.&nbsp;</div><div><br></div><div>Rivedendo le immagini della strage di Capaci, leggendo gli stati personali di tante persone sui social network, le tante foto del profilo a <b>Giovanni</b> dedicate, non si pu&#242; non essere attraversati da un misto di emozioni. Peccato che la rabbia e la vergogna da tanti manifestata duri solo il 23 maggio, domani <b>Palermo </b>torner&#224; ad essere la citt&#224; che tutti conosciamo, dove saranno soprusi ed abusi a farla da padrona.&nbsp;</div><div><br></div><div>Domani, la nostra <b>Sicilia </b>e tutta l&#146;<b>Italia</b> continueranno ad essere quel Paese dove si cerca <b>lavoro per amicizia</b>, dove verr&#224; pagata la <b>tangente per un appalto</b>, dove qualcuno cercher&#224; di approvare leggi che rendano meno rigide le pene per chi sia accusato di mafia.&nbsp;</div><div>Non &#232; contro la mafia che dobbiamo lottare, ma contro noi stessi, complici troppo spesso nell'avallare questo sistema.<b>&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Giovanni Falcone</b>, <b>Francesca Morvillo</b>, <b>Vito Schifani</b>, <b>Rocco Dicillo</b>,&nbsp;<b>Antonio Montinaro</b>  e tutte le altre <b>vittime</b>, sono state uccise solo materialmente dalla mafia, &#232; la nostra passivit&#224; ad averli resi dei bersagli. Non aspettiamo la prossima commemorazione per parlare di mafia.  
</div></div></div>]]></description>
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<title>GDF Palermo: Sequestrati beni per 48 milioni di euro</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_sequestrati_beni_per_48_milioni_di_euro-1434</link>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A essere colpiti questa volta con un sequestro del valore di 48 milioni di euro i leader storici di <b>Cosa nostra</b>, come <b>Bernardo Provenzano</b>, <b>Leoluca Bagarella</b> e <b>Matteo Messina Denaro</b>, e le loro infiltrazioni negli affari delle societ&#224; appartenenti a un gruppo imprenditoriale che ha curato, a cavallo fra gli anni '80 e '90, la <b>metanizzazione di diverse aree del territorio siciliano e non solo</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le indagini</b> &#150; svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, sotto la costante direzione del Procuratore Aggiunto <b>Vittorio Teresi</b> e del Sostituto Procuratore della Repubblica <b>Dario Scaletta</b> &#150; si sono subito concentrate sulla genesi del gruppo, esaminando decine di contratti di appalto e sub appalto per risalire agli interessi mafiosi che si sono celati dietro l&#146;esecuzione di lavori connessi alle opere di metanizzazione, e ricostruendo la storia economico-finanziaria delle diverse societ&#224; del gruppo in parallelo a quella della ricchezza accumulata nel tempo dalla famiglia del fondatore, subentrata nella gestione delle diverse societ&#224; dopo il decesso dell&#146;uomo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La genesi del gruppo - </b>Costituito negli anni '80 da un dipendente pubblico grazie&nbsp;all'investimento&nbsp;di ingenti risorse finanziarie di dubbia provenienza e comunque non giustificate dalle sue disponibilit&#224; economiche, il gruppo si &#232; presto sviluppato grazie alla <b>protezione Cosa Nostra </b>e ad appoggi politici, in particolare dell&#146;<b>ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino </b>arrivando ad ottenere ben 72 concessioni per la metanizzazione non soltanto di comuni della Sicilia ma anche di comuni dell&#146;Abruzzo, i cui lavori di realizzazione sono stati in pi&#249; occasioni affidati in sub appalto ad imprese direttamente riconducibili a soggetti con precedenti specifici per mafia e ad altre comunque vicine alla criminalit&#224; organizzata.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>A dimostrazione di questo patto</b>, una logica di costante e reciproco vantaggio fra il gruppo e l&#146;organizzazione criminale, i magistrati della Procura palermitana e i militari delle Fiamme Gialle hanno sottoposto a puntuali riscontri le univoche <b>dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia</b>, come quelle di&nbsp;<b>Giovanni Brusca</b>, <b>Vincenzo Ferro</b>, <b>Antonino Giuffr&#233;</b>, e il contenuto di alcuni <b>pizzini </b>sequestrati nel tempo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;indagine si &#232; poi estesa alle operazioni di cessione dell&#146;intero pacchetto azionario e del patrimonio delle societ&#224;</b>, avvenuta nel 2004, per un corrispettivo di circa 115 milioni di euro, che ha permesso agli eredi dell&#146;imprenditore di ripulire gli ingenti proventi acquisiti grazie&nbsp;all'appoggio&nbsp;di Cosa nostra nella costituzione di nuove societ&#224;, nell'avvio di fiorenti attivit&#224; commerciali &#150; molte delle quali situate nel centro di Palermo &#150; e nell'acquisto di beni immobili a Palermo e nella provincia di Sassari, tra appartamenti, locali commerciali, opifici industriali, ville e immobili di pregio e nella formazione di ingenti posizioni finanziarie.&nbsp;</div><div><b>Beni tutti sequestrati per un valore complessivo di circa 48 milioni di euro</b>.</div>]]></description>
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<title>Junk Food: la nuova droga</title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../junk_food_la_nuova_droga-1435</link>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Adorato da adolescenti e da molti adulti, disprezzato dai professionisti della salute, il <b>junk food</b> ovvero 



il <b>&#147;cibo spazzatura&#148;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Patatine fritte, panini confezionati, creme di cioccolato, succhi di frutta (o meglio 



zucchero alla frutta), merendine, cola ed altre bevande gassate. I supermercati sono colmi, la gente non 



pu&#242; farne a meno, i carrelli vengono riempiti come se questa spazzatura venisse regalata, i fast-food hanno 



continuamente la fila&nbsp;di persone che attende il proprio turno.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma cosa c&#146;&#232; alla base di questo? Un vero e proprio complotto contro la salute. 



La nuova droga colpisce infatti dai pi&#249; piccoli fino agli adulti.&nbsp;</div><div><b>Il complotto delle industrie alimentari</b>, inizia 



grazie a lunghi studi effettuati sugli ingredienti che andranno a formare questi &#147;alimenti&#148;, ma a differenza 



di altri cibi in cui viene studiata sia la palatabilit&#224; che la salubrit&#224;, sul cibo spazzatura si punta a creare 



dipendenza come se fosse una droga.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le industrie giocano molto sugli ingredienti ed in particolare sulla quantit&#224;:&nbsp;</div><div>&#149; di zuccheri (capace di creare istantaneamente energia e piacere a livello celebrale)&nbsp;</div><div><br></div><div>&#149; di sale (capace di creare dipendenza dai cibi salati con l&#146;aumentare del consumo)&nbsp;</div><div><br></div><div>&#149; di grassi (capace di rendere il cibo irresistibile).&nbsp;</div><div><br></div><div>A volte non ci rendiamo nemmeno conto di quello che introduciamo nel nostro organismo, eppure per la 



maggior parte dei casi gli ingredienti sono l&#236;, sul retro della confezione.&nbsp;</div><div><br></div><div>La ricerca effettuata da chimici e scienziati si pone l&#146;obiettivo di trovare la dose ottimale di ogni ingrediente 



per raggiungere il picco massimo di piacere quando questo verr&#224; consumato. 



La dimostrazione &#232; semplice, basta infatti aprire un pacco di patatine e per la maggior parte delle volte 



terminer&#224; sotto i nostri occhi senza neanche accorgercene. Il problema di questi alimenti non &#232; solo l&#146;enorme 



<b>quantit&#224; di chilocalorie</b> pari a circa 500 ogni 100 g di prodotto ( sulle 2000 kcal previste per un giorno dalle 



linee guida per adulti uomini e donne, di diciotto anni di et&#224;, in buono stato di salute e di peso normale) ma 



anche i livelli elevati di sale, di zucchero e di grassi saturi.&nbsp;</div><div><br></div><div>La dipendenza che sia instaura, oltre a provocare sovrappeso ed obesit&#224;, potrebbe causare a medio/lungo 



termine problemi come: ipertensione, diabete, fegato grasso, problemi cardiaci.&nbsp;</div><div><br></div><div>Uno studio effettuato dalla Kansas University Medical Center ha inoltre dimostrato tramite l&#146;utilizzo della 



tecnica neuro-imaging (risonanza magnetica) che la visione di determinati brand legati al cibo spazzatura, 



come quello di un famoso fast food, provocava l&#146;attivazione istantanea di aree cerebrali deputate al piacere e 



all&#146;appetito, ci&#242; invece non avveniva se la visione riguardava brand di automobili o altre categorie.&nbsp;</div><div><br></div><div>Possiamo spesso notare che il pi&#249; delle volte un genitore obeso &#232; accompagnato da un figlio obeso. 



Tralasciando il lato genetico della questione, &#232; pur vero che se la percentuale di adolescenti in sovrappeso 



ed obesi cresce sempre pi&#249; non &#232; solo colpa delle industrie alimentari e del loro complotto. La superficialit&#224; 



di alcuni genitori, di concedere giornalmente junk food ai propri bambini li rende complici. Nascondersi di 



fronte all&#146;evidenza del male che questi cibi provocano a medio e lungo termine, non fa altro che peggiorare 



la situazione. Giusta sarebbe una presa di coscienza ed un <b>percorso di rieducazione alimentare</b> da fare 



insieme ai propri figli, con l&#146;aiuto di un esperto in nutrizione, imparando a saper leggere le etichette 



nutrizionali e a saper dire no ai cibi deleteri.</div><div><br></div><div><p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Times"><b>Dott. Antonino La Monica</b> <span style="font: 12.0px 'Lucida Grande'"><br>
</span><b><i>Biologo Nutrizionista</i></b><span style="font: 12.0px 'Lucida Grande'"><b><br>
</b></span><b><i><a href="http://www.dieteticaenutrizione.com" title="dieteticaenutrizione" target="_blank">www.dieteticaenutrizione.com</a></i></b><span style="font: 12.0px 'Lucida Grande'"><b><br></b></span><b><i><a href="http://www.facebook.com/NutrizioneLaMonica " title="la monica" target="_blank">www.facebook.com/NutrizioneLaMonica&nbsp;</a></i></b></p></div>]]></description>
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<title>Cambiare sesso? A Palermo si pu&amp;ograve;!</title>
<link>cronaca/cambiare_sesso_a_palermo_si_puo_-1436</link>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Dopo l&#146;ambulatorio ginecologico per transessuali</b>, il primo in Italia, inaugurato lo scorso dicembre e attivo da questo febbraio presso l&#146;Ospedale Civico di Palermo, il capoluogo siciliano non soltanto ha dato conferma della sua modernit&#224; in campo tecnico scientifico ma ha anche dato un distinto segnale di integrazione e di equit&#224;, candidandosi cos&#236; a capitale del &#147;terzo sesso&#148;. La settimana scorsa infatti, presso il reparto di Chirurgia Plastica del Policlinico di Palermo, sono stati eseguiti un paio di <b>interventi chirurgici per coronare il sogno di due pazienti che da anni speravano di cambiare sesso, diventando a tutti gli effetti donne</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Le operazioni sono state eseguite dai professori universitari <b>Franz Moschella </b>e <b>Adriana Cordova</b> e dai medici <b>Salvatore D'Arpa </b>e <b>Fiammetta Ronga</b>, grazie a una tecnica innovativa nata dalla collaborazione tra l'ateneo palermitano e l'universit&#224; belga di Gent, dove proprio la professoressa Cordova ha condotto un periodo di stage.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli interventi, durati all'incirca quattro ore ciascuno</b>, consistevano nella ricostruzione della vulva, della vagina e del clitoride, permettendo &#150; come ha spiegato all'uscita della sala operatoria il professore Moschella &#150; di conservare cos&#236; tutte le funzioni erogene, dal momento che &#147;il clitoride ricostruito &#232; stato innervato con un tratto di glande del pene e questo consente di continuare a provare piacere sessuale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Grazie a un&#146;equipe moderna e all'avanguardia, i transgender siciliani che vogliono cambiare sesso sanno a chi rivolgersi.</div>]]></description>
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<title>Incidenti sul lavoro: morto operaio al petrolchimico di Priolo</title>
<link>cronaca/incidenti_sul_lavoro_morto_operaio_al_petrolchimico_di_priolo-1437</link>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ennesimo incidente sul lavoro. Questa volta a perdere la vita &#232; un giovane operaio che lavorava al <b>petrolchimico di Priolo</b>, in provincia di <b>Siracusa</b>.&nbsp;<div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>Salvatore Ganci</b>, 38 anni, da dieci anni era addetto ad uno degli impianti - il Cr 37 - che trattano acidi del processo di raffinazione. I colleghi, che pi&#249; volte avevano tentato di rintracciarlo, insospettiti dal fatto che non rispondesse alle continue chiamate che arrivavano alla sala radio centrale, hanno deciso di dare l&#146;allarme e chiamare i soccorsi. Sul posto, oltre alle squadre di soccorso e sanitarie aziendali, sono intervenute anche le unit&#224; del 118, mentre la polizia scientifica ha effettuato i rilievi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Salvatore Ganci lascia una moglie e due figli.</b> Il&nbsp;giovane operaio, secondo le prime informazioni, sarebbe deceduto per la fuoriuscita di gas da una condotta, ma le cause che hanno determinato la sua morte sono ancora accertare. L&#146;uomo, il cui cadavere &#232; stato ritrovato intorno alle 3 di notte, aveva  appena terminato un&#146;operazione  all'impianto Cr 37 comunicando la chiusura dell&#146;intervento a chi di competenza.</div><div><b><br></b></div><div><b>I sindacati</b>, dopo aver appreso la notizia, hanno immediatamente proclamato lo <b>sciopero dei lavoratori</b> diretti e dell'indotto dell&#146;impianto Isab Nord di Priolo (Siracusa), dove lavorano circa 700 persone.</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;#039;LA REPUBBLICA E&amp;#039; DONNA&amp;#039; : Festa della Repubblica dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne</title>
<link>cultura_eventi/_la_repubblica_e__donna___festa_della_repubblica_dedicata_alla_lotta_contro_la_violenza_sulle_donne-1438</link>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una giornata  di beneficenza in memoria della studentessa<b> Carmela Petrucci</b>.&nbsp;<div>La manifestazione di solidariet&#224; <b>&#147;La Repubblica &#232; Donna&#148;</b> si terr&#224;  il 2 giugno a Palermo   dalle 9,00 alle 24,00 presso il <b>Parco Ninni Cassar&#224;</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;evento &#232; promosso dall&#146;Associazione Mani Unite &#147;AMUNI'&#148; ONLUS con il patrocinio del <b>Comune di Palermo</b>, in collaborazione con il <b>Liceo Umberto I</b>.

La giornata di beneficenza &#232; finalizzata alla costruzione di una casa famiglia per bambine orfane a Tamburco (Abancay, Per&#249;), che verr&#224; intitolata a Carmela Petrucci.&nbsp;</div><div>A fare da cornice musica, cabaret e una fiera dell&#146;artigianato.&nbsp;</div><div>Prevista anche una competizione tra band dei licei cittadini.&nbsp;</div><div><br></div><div>In  programma nell&#146;arco della giornata anche altri eventi collegati alla manifestazione. Alle 10 prevista la piantumazione di un albero dedicato alle <b>&#147;Grandi donne siciliane&#148;</b> al Parco Uditore.&nbsp;</div><div>Fino alle 18 sar&#224; allestita una mostra fotografica &#147;Donne che si sono distinte durante la resistenza&#148; alla Fonderia Oretea.&nbsp;</div><div>L'Associazione &#147;Amun&#236;&#148; onlus  ha sviluppato nel corso degli anni (dal 2010 ad oggi), diversi interventi a favore dei soggetti pi&#249; svantaggiati presenti nel nostro territorio e all&#146;estero. Attraverso itinerari mirati ha promosso azioni di utilit&#224; sociale in risposta ai bisogni emergenti, perseguendo non l'assistenzialismo ma la promozione umana.     
</div>]]></description>
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<title>Addio a Don Andrea Gallo</title>
<link>cronaca/addio_a_don_andrea_gallo-1439</link>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; spento all'et&#224; di 84 anni <b>Don Andrea Gallo</b>, dopo che le sue condizioni di salute si erano molto aggravate negli ultimi giorni.&nbsp;<div><br></div><div>Il religioso, ribattezzato e conosciuto come <b>"prete di strada"</b> &#232; morto a <b>Genova</b>, all'interno della <b>Comunit&#224; di San Benedetto</b>&nbsp;da lui stesso fondata.&nbsp;</div><div>A dare il triste annuncio la sua famiglia, vicina fino alla fine per l'ultimo saluto. Il <b>Professore Henriquet</b>, specialista che seguiva lo stato di salute di Don Gallo, ha svelato ai microfoni di <b>Telenord </b>come la situazione sia precipitata in pochissimo tempo: "E' stato improvviso. Dopo il ricovero al <b>San Martino</b>, si pensava che le sue condizioni fossero migliorate e invece in questi ultimi giorni sono precipitate. A creare problemi &#232; stato il cuore, a cui si &#232; aggiunto un versamento pleurico. Nella serata di ieri don Gallo aveva avuto un lieve miglioramento - spiega Henriquet - una fugace ripresa momentanea, un momento di lucidit&#224;, ha riconosciuto i presenti, chi gli era vicino. Poi per&#242; si &#232; riaddormentato".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Con Don Gallo scompare un fondamentale un punto di riferimento per
quanti hanno vissuto e vivono una dimensione di Fede ed impegno in una
Chiesa attenta agli ultimi, agli emarginati, alla tutela dei beni
comuni mortificati dall'idolatria del Dio denaro."</div><div>Lo ha affermato il <b>Sindaco di Palermo Leoluca Orlando</b>, commentando la
morte del sacerdote genovese fondatore della comunit&#224; di <b>San Benedetto
al porto.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Giuseppe Modica &amp;egrave; il nuovo Presidente dell&amp;#039;Amat</title>
<link>politica/giuseppe_modica_e_il_nuovo_presidente_dell_amat-1425</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;amministrazione comunale ha indicato oggi il nuovo presidente dell&#146;<b>Amat.&nbsp;</b><div>Si tratta di <b>Giuseppe Modica</b>, attualmente presidente del CdA della <b>Gesap</b>, la societ&#224; che gestisce l&#146;aeroporto Falcone Borsellino.&nbsp;</div><div>Negli ultimi mesi, l'azienda partecipata del Comune che si occupa del trasporto pubblico era stata guidata da <b>Rosaria Sposito</b>, insieme al consigliere <b>Diego Bellia</b>.&nbsp;</div><div>Il Sindaco<b> Leoluca Orlando</b> ha ringraziato &#147;Il Consiglio di Amministrazione dell&#146;Amat ed in particolare Rosalia Sposito per il proficuo lavoro svolto in questi mesi delicati per l'azienda" affermando anche che &#147;la grande professionalit&#224; di Giuseppe Modica e la sintonia con l'Amministrazione contribuiranno al rilancio dell'Amat&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nominato anche il collegio sindacale che sar&#224; presieduto da <b>Sebastiano Torcivia</b>, attuale vicepresidente del <b>Cerisdi</b>.&nbsp;</div><div>Componenti effettivi saranno <b>Valerio Rizzo</b> e <b>Enrico Piazza.</b> Supplente &#232; stata nominata <b>Paola Maria Piazza</b>.</div>]]></description>
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<title>Evasione fiscale: Nel mirino imprenditori fra Palermo e Termini Imerese</title>
<link>cronaca/evasione_fiscale_nel_mirino_imprenditori_fra_palermo_e_termini_imerese-1426</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; data da fare, nei giorni appena trascorsi, la <b>Guardia di Finanza</b> del comando provinciale di Palermo che, a seguito di alcuni provvedimenti emessi dalle Procure della Repubblica di <b>Palermo </b>e <b>Termini Imerese</b>, ha portato a termine diverse operazioni di sequestri di beni, per un valore equivalente ad una somma di imposte evase.&nbsp;<div>&nbsp;Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, infatti, ha complessivamente sequestrato 7 immobili e disponibilit&#224; finanziarie, quote societarie e di investimento per un ammontare complessivo di oltre 1.500.000 di euro pari alle imposte evase da 4 imprenditori palermitani, gi&#224; denunciati per reati tributari a conclusione degli accertamenti fiscali eseguiti dalle Fiamme Gialle.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nel mirino delle Fiamme Gialle diversi imprenditori -</b> Continua, cos&#236;, la lotta all&#146;evasione fiscale da parte della Guardia di Finanza, che negli ultimi tempi ha intensificato i controlli, in particolare nel settore commerciale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il primo provvedimento di sequestro, per circa 630 mila euro, ha riguardato 124 mila quote riconducibili a un fondo comune d&#146;investimento, rientrante nella disponibilit&#224; del titolare di una <b>ditta individuale di oggettistica per la casa</b>. I finanzieri, avendo gi&#224; effettuato alcuni controlli nelle tasche del titolare, segnalato nel 2008 per un mancato versamento di tasse, pari a circa 100 mila euro, sono poi risaliti ad altri pagamenti omessi dell&#146;IVA per gli anni dal 2009 al 2011, per un ammontare di oltre mezzo milione di euro.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Altre disponibilit&#224; finanziarie e 5 immobili sono stati sequestrati al rappresentate legale pro &#150; tempore di un&#146;azienda palermitana operante nel settore dell&#146;antiquariato, che  ha evaso le tasse  dal 2008 al 2010, per un ammontare complessivo pari a 505 mila euro.&nbsp;</div><div>&nbsp;Scoperti anche altri due rappresentanti legali di una societ&#224; di <b>Villabate</b>, operanti nel settore del <b>commercio all&#146;ingrosso di alimentari</b>, ai quali sono stati sequestrati 2 immobili e rapporti finanziari per circa 400 mila euro, pari all&#146;evasione accertata dai finanzieri tra il 2008 e il 2009.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ammonta invece a 150 mila euro il valore delle quote societarie sequestrate ad un <b>grossista di prodotti ortofrutticoli</b>, operante nell&#146;area palermitana, a seguito di una verifica fiscale nel corso della quale le Fiamme Gialle, avendo rilevato l&#146;inattendibilit&#224; della documentazione fiscale presentata dalla societ&#224; per l&#146;anno 2009, nonch&#233; la mancata istituzione delle scritture contabili per gli anni successivi, hanno ricostruito, attraverso numerosi controlli effettuati nei confronti dei clienti e fornitori, il reale volume d&#146;affari dell&#146;azienda, sequestrando cos&#236; una somma di denaro equivalente  a quella evasa dal grossista.&nbsp;</div><div><br></div><div>E&#146; di quasi mezzo milione di euro, infine, il valore del sequestro effettuato nei confronti del rappresentante legale di una impresa del settore del commercio all&#146;ingrosso, operante, anche in questo caso, nel palermitano. La Guardia di Finanza, a seguito di diversi controlli fiscali, ha sventato un&#146;evasione fiscale da parte del commerciante pari a 437.000 euro. In questo caso, le Fiamme Gialle hanno agito mettendo i sigilli ad un magazzino utilizzato come deposito, e bloccando le quote di 6  appartamenti di propriet&#224; del rappresentate indagato, siti tutti a Termini Imerese.
</div>]]></description>
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<title>Movida palermitana: la controproposta dei titolari dei locali</title>
<link>cronaca/movida_palermitana_la_controproposta_dei_titolari_dei_locali-1427</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stop alla musica a mezzanotte nei giorni feriali e all&#146;una nel weekend, divieto di vendere bevande alcoliche in bottiglie di vetro o in lattina negli spazi pubblici. 
Ecco i punti salienti della nuova <b>ordinanza comunale</b> &#150; la cui entrata in vigore &#232; prevista per l&#146;inizio della stagione estiva, <b>dall'1 giugno fino al 30 settembre</b> &#150; e che ha mandato in escandescenza i gestori dei locali notturni a Palermo, per la drasticit&#224; del regolamento previsto per la <b>movida palermitana</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>La controproposta dei titolari dei locali &#150; </b>Si sono incontrati, ieri, da "<b>Hub"</b> &#150; l&#146;ex Mezcalito di via Libert&#224; a Palermo &#150; circa sessanta proprietari di pub e nightclub del capoluogo siciliano, per discutere su una controproposta, da formulare nell&#146;interesse di tutti, e presentare al Comune affinch&#233; venga modificato il regolamento dell&#146;ordinanza sul problema della movida, senza che colpisca e annienti il lavoro dei commercianti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Non vogliamo il muro contro muro con il Comune</b> - dice <b>Gigi Giordano</b>, titolare di "Hub" - ma piuttosto una collaborazione".&nbsp;</div><div>In questo modo, spiega Giordano, si mette a rischio l&#146;operato dei gestori dei locali, che a causa di un regolamento che non tiene conto delle loro esigenze lavorative, vedr&#224; un considerevole calo dei profitti.&nbsp;</div><div>&#147;Il provvedimento emanato &#232; drastico, con evidenti limiti, e non tiene conti di innumerevoli parametri &#150; prosegue - Uno su tutti, le diverse esigenze tra le varie zone della citt&#224;. Come poi &#232; surreale far andare via la gente a mezzanotte: se spegni la musica di sottofondo il locale si svuota. Fermo restando che una regolamentazione &#232; necessaria, soprattutto per combattere l'abusivismo e l'illegalit&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;invito al Sindaco di sedersi al tavolo insieme -</b> La richiesta avanzata dai titolari dei locali riguarda, nello specifico, una posticipazione dell&#146;orario di spegnimento della musica, all&#146;una nei giorni feriali e alle 2:00 nel weekend. 
"In questo modo - afferma <b>Antonio Ferrante</b>, presidente dell'associazione Efat&#224; - scopriremo anche se questa Amministrazione vuole una citt&#224; viva o una citt&#224; morta. Intanto chiediamo che il Sindaco ritiri quest&#146;ordinanza, e poi che si sieda al tavolo con noi per rimodulare un tema che deve essere affrontato in maniera unitaria".&nbsp;</div><div>Fra le proposte da presentare al Sindaco Orlando, anche quella di far tornare l&#146;idea di <b>&#147;Caff&#232; concerto&#148;</b>, in voga negli anni &#146;90.&nbsp;</div><div>Una formula abbastanza semplice - come spiega uno dei titolari presenti &#150; che grazie alla concessione gratuita del suolo pubblico, per chi ne aveva diritto, e ad una regolamentazione pi&#249; accettabile su orari e musica, permetteva anche la chiusura al traffico delle strade, per l&#146;allestimento di uno spazio ricreativo all&#146;aperto, gestito a norma senza arrecare alcun disturbo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Entro i prossimi giorni &#150; ci ha assicurato <b>Gigi Giordano</b> &#150; i gestori dei locali che si sono riuniti ieri, provvederanno a stilare un nuova versione dell&#146;ordinanza, da sottoporre all&#146;attenzione dell&#146;Amministrazione comunale, per sostituire quella che dovrebbe entrare in vigore l'1 giugno.
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<title>Morto Guarascio, il muratore che si era dato fuoco per salvare la casa</title>
<link>cronaca/morto_guarascio_il_muratore_che_si_era_dato_fuoco_per_salvare_la_casa-1430</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Aveva un debito di 10mila euro con la banca che gli aveva sequestrato la casa mettendola all&#146;asta per 26mila euro. <b>Giovanni Guarascio</b>, muratore 64enne, residente a <b>Vittoria</b>, nel ragusano, &#232; deceduto alle 6:30 di questa mattina all&#146;<b>ospedale &#147;Cannizzaro&#148; di Catania</b>, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni, dopo essersi dato fuoco per salvare la propria abitazione.&nbsp;<div><br></div><div><b>Si era cosparso il corpo di benzina per poi darsi fuoco</b>, trasformandosi in una vera e propria torcia umana. A dare l&#146;allarme erano stati i vicini, che dopo le urla hanno subito chiamato la polizia. Dopo un primo intervento di pronto soccorso all&#146;ospedale Guzzardi di Vittoria, l&#146;uomo gravemente ferito era stato trasportato d&#146;urgenza, con l&#146;elisoccorso, al centro Grandi ustionati del Cannizzaro di Catania, dov&#146;&#232; giunto riportando ustioni di primo e secondo grado su tutto il corpo. Coinvolti nella tragedia anche la moglie, la figlia e due agenti di polizia, <b>Marco Di Raimondo</b> e <b>Antonio Terranova</b>, che hanno riportato ustioni di primo e secondo grado in diverse parti del corpo. 
Non c&#146;&#232; stato niente da fare per il muratore di Vittoria, che questa mattina si &#232; spento a seguito di un arresto cardiocircolatorio.
Feriti gravemente dalle fiamme, oltre al muratore, anche uno dei due poliziotti - Terranova &#150; e la moglie, Giorgia Fam&#224;, entrambi ancora ricoverati all&#146;Ospedale Cannizzaro di Catania.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La Procura  di Ragusa ha aperto un&#146;inchiesta &#150;</b> L&#146;estremo gesto di Giovanni Guarascio merita chiarimenti e approfondimenti. Secondo il procuratore capo <b>Carmelo Petralia</b> e il sostituto <b>Federica Messina</b>, infatti, il procedimento che ha portato al pignoramento e alla vendita della casa non sarebbe stato fatto secondo la legge. Il reato ipotizzato &#232; di turbativa d&#146;asta. Si indaga, adesso, sia sulle modalit&#224; di aggiudicazione della casa all'asta, sia sui rapporti che vi erano fra Guarascio e la banca che gli aveva pignorato la casa. 
</div>]]></description>
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<title>GRUPPO BILDERBERG, chi sono costoro?</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/gruppo_bilderberg_chi_sono_costoro-1428</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Time e agli altri grandi magazine i cui direttori hanno partecipato ai nostri meeting e hanno rispettato la loro promessa di discrezione per quasi quarant'anni...ci sarebbe stato impossibile sviluppare il nostro progetto per il mondo se ci fossimo trovati sotto la lente dell'opinione pubblica per tutti questi anni. Ora il mondo &#232; pi&#249; sofisticato e pi&#249; preparato ad andare verso il governo mondiale. La sovranit&#224; sovranazionale di una &#233;lite intellettuale e di banchieri mondiali &#232; sicuramente preferibile all'autodeterminazione nazionale praticata nei secoli precedenti. </i>(David Rockefeller, 1991)&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Come espresso in questa agghiacciante dichiarazione</b> di quello che, come vedremo, &#232; da considerarsi uno dei quattro uomini pi&#249; potenti della Terra, per quaranta lunghi anni, (sessanta oggi) la stampa statunitense, ma non solo, avrebbe deliberatamente sottaciuto il progetto pi&#249; rilevante e machiavellico della storia dell'umanit&#224;: la creazione di un unico governo di portata mondiale. Nel corso degli anni questa tematica &#232; stata affrontata solo nel web, da siti internet pi&#249; o meno strampalati, e da mezzi di informazione indipendenti, dando vita a quel filone di pensiero che il main-stream ha avuto la cura di marchiare come &#147;Teoria Del Complotto&#148;. La vera crepa di questa definizione &#232; data &nbsp;tuttavia dal fatto che la &#147;teoria&#148; potrebbe anche rivelarsi ben oltre una semplice teoria, ma una realt&#224; documentata, e che il &#147;complotto&#148; sarebbe viceversa un progetto limpido e cristallino, propagandato perfino dai suoi stessi fautori. &#200; evidente anche che il silenzio richiesto da Rockefeller e compagni a tutti i maggiori mass-media abbia potuto generare quel senso di &#147;telefono senza fili&#148; in cui la verit&#224; originale ha sub&#237;to, passaggio dopo passaggio, qualunque forma di deformazione, nonch&#233; una diffusa paranoia globale. Obiettivo di questo articolo &#232; quindi riassumere, in modo quanto pi&#249; sintetico, l'universo del Club Bilderberg, suddividendolo tra fatti comprovati, i conseguenti ragionevoli sospetti, fino alle opinioni pi&#249; estreme dei cosiddetti &#147;complottisti&#148;. Si rimanda al singolo lettore la possibilit&#224; di approfondire il tema nelle modalit&#224; a lui pi&#249; congeniali.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Realt&#224; comprovata:</b> <i>L'individuo &#232; in difficolt&#224; quando viene faccia a faccia con una cospirazione cos&#236; enorme che non pu&#242; credere che esista</i> (J.Hedgar Hoover, ex-direttore FBI). 
Il primo meeting del gruppo Bilderberg venne organizzato dal principe dei Paesi Bassi, l'ex-ufficiale nazista Bernhard van Lippe-Biesterfeld, nel 1954, in Olanda, presso l'hotel De Bilderberg, da cui il nome del gruppo. Da allora le riunioni si sono ripetute annualmente, per tre giorni, nei pi&#249; regali hotel della Terra, epurati da ogni ospite esterno. Il Club &#232; costituito da una Commissione Permanente, da un Consiglio Direttivo, ed &#232; gestito dall'ex-segretario di stato americano, Nobel per la pace, Henry Kissinger e dal banchiere David Rockefeller, con il patrocinio della famiglia Rotschild e del politologo Zbigniew Brzezniski. Basti pensare che tutti i presidenti degli Stati Uniti, da Eisenhower in poi, hanno fatto parte di questa lobby per intuire che, tra gli ospiti annuali, si annoverano i maggiori esponenti della politica e della finanza planetaria (meglio se affiliati a una loggia massonica o cresciuti dai Gesuiti). Le conferenze sono costituite da un massimo di centotrenta partecipanti, di cui cinquanta membri fissi e settanta ospiti variabili. Sin dagli albori la famiglia Agnelli &#232; stato il principale riferimento per l'Italia, tra gli altri si contano: Franco Bernab&#232;, Padoa Schioppa, Mario Monti, Mario Draghi, Giulio Tremonti, Romano Prodi, John Elkann, e il nuovo presidente del Consiglio Enrico Letta, gi&#224; vice presidente dell'Istituto Aspen Italia, il ramo esecutivo del gruppo Bilderberg per le varie nazioni e membro della Trilateral Commission. (NdA: alla voce &#147;Alcuni link utili&#148; la lista completa degli italiani). Considerato l'assoluto divieto d'accesso per la stampa, i temi trattati durante il meeting non sono di semplice reperimento. Il gruppo Bilderberg si affianca a due organizzazioni sorelle, il Council of Foreign Relations (CFR), fondato dalla stessa dinastia Rockefeller nel 1921, e la Trilateral Commission, ancora di Rockefeller e Zbigniew Brzezniski, del 1973, prima vera assemblea sovranazionale che riunisce i vertici tecnocratici dei tre blocchi planetari: America, Europa, Asia. La riunione di quest'anno si terr&#224; al Grove Hotel di Watford (Inghilterra), dal 6 al 9 Giugno.&nbsp; 
</div><div><br></div><div><b>Teoria del complotto &#150; livello soft:</b> <i>Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone &#232; di sapere se questo governo mondiale sar&#224; stabilito col consenso o con la forza</i> (James Warburg, banchiere, di fronte al Senato USA, 17 febbraio 1950). Il progetto di un unico governo su scala planetaria, il Nuovo Ordine Mondiale, &#232; un'idea partorita gi&#224; dal diciottesimo secolo dalle alte sfere della massoneria, che fanno capo all'ordine degli Illuminati. Il primo vero motore politico del progetto &#232; stato il CFR, che dalla sua nascita, non ha mai nascosto questo obiettivo. Cos&#236; dal piano Marshall alla Guerra Fredda, dall'ONU alla CIA all'apparato militare Gladio-Stay Behind, dalla P2 del ventennio Berlusconi alla Globalizzazione, dall'Undici Settembre alla Guerra al Terrorismo alla Primavera Araba, l'intera storia moderna sarebbe stata stata progettata a tavolino da una struttura ombra extra-governativa gestita da una setta di banchieri massoni determinata a portare a termine la sua silente espansione imperialistica fino al totale controllo del pianeta. Proprio la crisi economica &#232; stata la chiave di volta che ha permesso alla banche centrali di imporsi definitivamente sugli Stati e sui governi, attraverso l'istituzione del MES (Fondo Salva Stati), e completare il golpe necessario a soverchiare la struttura politica delle nazioni, non ultimo, attraverso la deprivazione della sovranit&#224; monetaria. Se fino all'immissione dell'Euro infatti, la Lira (al pari di tutte le altre rispettive monete nazionali), veniva prodotta dalla Zecca di Stato per conto della Repubblica Italiana, con l'Articolo 128 del &#147;Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea&#148; la gestione e la creazione del denaro &#232; stata relegata alla Banca Nazionale Europea (BCE), alla quale ogni singolo Stato deve chiedere un prestito, come ogni qualsiasi cittadino farebbe con la sua banca. La BCE quindi non sarebbe al servizio degli Stati Nazionali membri del Comunit&#224; Europea, bens&#236; molto al di sopra, agendo in maniera indipendente perfino dal controllo della magistratura, cos&#236; da poter rispondere solo alle esigenze imperialistiche del futuro governo di tecnocrati apartitici, del gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, e del Nuovo Ordine Mondiale.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Teoria del complotto &#150; livello hard:</b> <i>Lo scopo finale &#232; quello di impiantare un chip RFID a chiunque, trasferire tutto il denaro in questi chip...tenere tutto in questi chip...e se qualcuno protestasse o non rispettasse ci&#242; che noi vogliamo, basterebbe semplicemente spegnere il suo chip</i> (Nicholas Rockefeller, da una testimonianza di Aaron Russo, dicembre 2010). La crisi economica mondiale non &#232; uno sfortunato incidente di percorso ma, per rispondere al dubbio del sopracitato  James Warburg, il mezzo attraverso il quale l'&#233;lite finanziaria globale si &#232; sbarazzata degli Stati nazionali per imporre al mondo il proprio progetto di dittatura planetaria. L'incubo della crisi &#232; infatti ancora ben lungi dal volgere al termine, ma quando ci&#242; accadr&#224; (2020?) ci risveglieremo in una realt&#224; ancor peggiore, un mondo orwelliano con un unico governo totalitario non eletto ma imposto, sostenuto da una polizia militare dotata di immunit&#224; giudiziaria, la Eurogendfor, con un'unica religione di ispirazione new-age, facente capo all'associazione no-profit Lucis-Trust, e con un unica Banca Mondiale, a cui ad oggi fanno gi&#224; capo sia la BCE sia la Federal Reserve (il suo corrispettivo americano). Nella prima fase del mondo unificato, circoler&#224; una nuova moneta globale, gi&#224; progettata dall'economista italiano Sandro Sassoli e presentata al G8 dell'Aquila nel 2009, nella seconda fase, ogni moneta e banconota verr&#224; definitivamente soppiantata dal denaro elettronico, il Digicash. Ma non &#232; tutto. Considerata l'evidente difficolt&#224; nel sottomettere i 7 miliardi di persone che ad oggi sovraffollano il pianeta, l'&#233;lite starebbe gi&#224; lavorando alla realizzazione del Global 2000 Report, un progetto fortemente sostenuto dai Rosa+Croce (una delle frange pi&#249; estreme e inquietanti della massoneria nera) e firmato nel 1980 dal presidente americano Carter: un piano per la drastica riduzione della popolazione mondiale. Per il raggiungimento di tale scopo, oltre alle famigerate armi di distruzione di massa, l'&#233;lite pu&#242; contare sulle Chemtrails, scie chimiche tossiche a base di metalli pesanti rilasciate da anni sui cieli del nostro pianeta da misteriosi aerei privi di livree, all'inarrestabile batterio modificato geneticamente, l'Escherichia coli O401, fino alla futuristica struttura HAARP sistema di antenne ad alta frequenza elettromagnetica in grado di regolare i flussi climatici e provocare l'avvento di tifoni e terremoti accuratamente localizzati. La restane parte della popolazione, mantenuta in una condizione di semi schiavit&#249;, verr&#224; invece capillarmente sorvegliata tramite le pi&#249; sottili tecniche di controllo mentale del progetto MK-ultra, largamente sperimentato dagli scienziati nazisti, e l'introduzione sottocutanea obbligatoria di uno speciale microchip RFID, gi&#224; pubblicizzato anche in Italia per le sue presunte potenzialit&#224; in ambito di medico e inserito nell'agenda sanitaria americana dell'Obamacare, in grado di contenere tutte le informazioni utili sull'individuo, e nel caso, di azzerarlo.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Citazioni:</b> Allego anche una lista di opinioni sull'argomento espresse da fonti pi&#249; autorevoli:&nbsp;
</div><div><br></div><div>- I Membri del Bilderberg stanno costruendo l'era-post nazionalismo: non avremo pi&#249; Paesi, ma solo regioni della Terra all'interno di un mondo unico. Questo significher&#224; un'economia globalizzata, un unico governo mondiale (selezionato pi&#249; che eletto), e una religione mondiale. Per assicurarsi il raggiungimento di tali obiettivi, il Bilderberg si concentra sul controllo tecnologico e la scarsa sensibilizzazione della pubblica opinione (William Shannon, New York Times)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Siamo a una svolta nella storia, la globalizzazione sta presentando a tutto il mondo il suo conto, che non &#232; un conto positivo. Io non ho mai pensato che fosse possibile bloccarla, ho sempre pensato che sia stata una pazzia fatta da pazzi autentici, dagli Illuminati, i fanatici, nel lanciare di colpo in pochi anni un processo che doveva essere fatto in alcuni decenni...Negli anni '90 chi governava, una setta di pazzi Illuminati, ha deciso che il mondo doveva cambiare...&#148; (Giulio Tremonti)&nbsp;

</div><div><br></div><div>- Il 2009 &#232; anche il primo anno di governo globale, con la creazione del G20 nel bel mezzo della crisi finanziaria globale. La Conferenza sul Clima di Copenaghen sar&#224; un altro passo avanti verso il governo globale del nostro pianeta (Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo, 19 novembre 2009)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Oggi, gli americani si sentirebbero oltraggiati se le truppe dell'ONU entrassero a Los Angeles per ripristinare l'ordine; ma un domani sarebbero loro molto grati! Ci&#242; &#232; specialmente vero se venisse loro detto che c'era una minaccia esterna, reale o fittizia, che mette in pericolo la nostra stessa esistenza. Dopo di che, tutti i popoli del pianeta supplicheranno i leader mondiali di liberarli da questo male. L'unica cosa che l'uomo teme veramente &#232; l'ignoto. Di fronte a questo scenario, i diritti individuali verranno soppressi di buon grado purch&#233; venga loro garantito l'ordine e la pace garantiti da parte di un Governo Mondiale&#148; (Henry Kissinger, 21 maggio 1993)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Se il popolo americano sapesse ci&#242; che abbiamo fatto, ci impiccherebbe tutti all'istante. (George W. Bush)&nbsp;</div><div><br></div><div>- ...controlliamo le istituzioni politiche ed economiche americane. Alcuni credono persino che noi (la famiglia Rockefeller) facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro i migliori interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia 'internazionalisti' e (ci accusano) di complottare con altri nel mondo per costruire una struttura politica ed economica globale pi&#249; integrata, un unico mondo, se volete. Se questa &#232; l&#146;accusa, mi dichiaro colpevole e sono orgoglioso di esserlo&#148; (David Rockefeller, Comitato Direttivo Bilderberg, Presidente Onorario CFR, Fondatore Commissione Trilaterale, nel libro autobiografico Memoirs, 2002)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ci si richiede dunque un nuovo sforzo di coesione nazionale e un concreto impegno per garantire la pace anche al di fuori dei confini della stessa Europa, per contribuire alla creazione di un Nuovo Ordine Mondiale&#148; (Giorgio Napolitano, 4 novembre 2007)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Jimmy Carter non &#232; il presidente degli Stati Uniti, la Trilateral Commission &#232; il presidente degli Stati Uniti e io rappresento la Trilateral Commission&#148; (Henry Kissinger al capo di Stato del Canada)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sapremo che il nostro programma di disinformazione &#232; stato completato quando tutto ci&#242; che l'opinione pubblica americana crede &#232; falso. (William Casey, membro del CFR, ex direttore della CIA, 1981)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Gli stati nazionali sono morti&#148; (Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo, 11 novembre 2010)&nbsp;</div><div><br></div><div>- (Il piano Marshall, 1947)...ha assicurato l'americanizzazione politica dell'Europa e degli europei, e le &#233;lite economiche si sono piegate alle loro controparti americane, facendo s&#236; che nessuno sviluppo economico o politico avvenisse senza l'approvazione statunitense (Richard Greaves, Chi Governa Davvero il Mondo)&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ogni pensiero umano, ogni emozione, ogni percezione ed ogni bisogno potrebbero essere soggiogati, attraverso stimolazioni elettriche e frequenziali del cervello. (Direttore di ricerca della C.I.A.)&nbsp;</div><div><br></div><div>-  ...io credo, se vogliamo fare un'analisi seria, che i governi e la politica non contino quasi pi&#249; nulla. Questa manovra economica di massacro &#232; stata dettata dai poteri veri, cio&#232; della Banca Centrale Europea, dalla grande finanza...quella &#232; la politica che conta davvero. C'&#232; un'economia che impone alla politica, quindi in un certo senso &#232; vero che non c'&#232; pi&#249; l'idea di destra o di sinistra, di comunista o di neoliberale, perch&#233; in realt&#224; c'&#232; una sorta di dittatura...il potere ormai &#232; altrove. (Marco Rizzo, Deputato Parlamento Europeo, 2011)&nbsp;</div><div><br></div><div>- La crisi &#232; una grande opportunit&#224; per creare un Nuovo Ordine...Obama &#232; la persona perfetta per esportarlo in tutto il mondo&#148; (Henry Kissinger, 2009)&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&nbsp;Alcuni testi utili:</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>- Il Club Bilderberg, Daniel Estulin, Arianna Editrice.&nbsp;</div><div>- Il Club Bilderberg, Domenico Moro, Aliberti Editore.&nbsp;</div><div>- Rivoluzione Non Autorizzata, Marco Pizzuti, Il Punto d'Incontro Edizioni.&nbsp;</div><div>- Dossier Gladio, Sergio Flamigni, Kaos Edizioni.&nbsp;</div><div>- Doppio Livello, Stefania Limiti, Chiarelettere Edizioni.&nbsp;</div><div>- La P2 nei diari di Tina Anselmi, Anna Vinci, Chiarelettere Edizioni.&nbsp;</div><div>- Le Confessioni di un Illuminato, Leo Lyon Zagami, Uno Editori.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&nbsp;Alcuni link utili:</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Sito Ufficiale Bilderberg</u>: http://www.bilderbergmeetings.org/index.php&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Sito Ufficiale Trilateral Commission Italia:</u> http://www.trilaterale.it/

- Sito Ufficiale Aspen Italia: https://www.aspeninstitute.it/&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Lista italiani partecipanti al Bilderberg</u>: http://ilcorsivoquotidiano.net/2013/03/10/elenco-italiani-bilderberg-massoni-identiki/&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>I Potenti annunciano il Nuovo Ordine Mondiale:</u> http://www.youtube.com/watch?v=JzkvQrUgQSM&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Mario Monti spiega il bisogno della crisi e della cessione di sovranit&#224; nazionale</u>: http://www.youtube.com/watch?v=wifCgI4gagM&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>L'America finanzia il Nazismo (La storia siamo noi, La Doppia Guerra)</u>: http://www.youtube.com/watch?v=Lq6-J5kAb4k&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Aaron Russo racconta i piani di Rockefeller</u>: http://www.youtube.com/watch?v=p4Uwc6rmOsg&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Gladio, l'esercito segreto (History Channel)</u>: http://www.youtube.com/watch?v=P-uBWVG5tH0&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Progetto MK-Ultra (History Channel)</u>: https://www.youtube.com/watch?v=1E28GMUk7HE&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- <u>Moneta Unica presentata al TG2</u>: http://www.youtube.com/watch?v=0LcGeHbyOQk&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;-<u> Pubblicit&#224; &#147;sanitaria&#148; americana per chip RFID</u>: http://www.youtube.com/watch?v=SGzZnopnR3I&nbsp;</div><div><br></div><div><i>&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>(Foto di copertina a cura di Barioland)</i></div></div><div><br></div>]]></description>
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<title>Provenzano, immagini choc dal carcere</title>
<link>cronaca/provenzano_immagini_choc_dal_carcere-1429</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le immagini, trasmesse in esclusiva da <b>Servizio Pubblico</b>, mostrano un <b>Bernardo Provenzano</b> in pessime condizioni di salute, probabilmente non solo effetto del regime di <b>41bis</b> cui &#232; sottoposto.&nbsp;<div><br></div><div>I familiari gli chiedono se &#232; stato picchiato, l'ex boss di cosa nostra risponde prima in modo affermativo salvo poi asserire che in realt&#224; sarebbe caduto da solo.&nbsp;</div><div>Le immagini mostrano inoltre un Provenzano in stato confusionale, con il capo livido e coperto da un cappello come a voler nascondere i segni del trauma.&nbsp;<div>La Procura di Palermo ha comunque aperto un'inchiesta per verificare gli interrogativi da sempre legati alla sua carcerazione.&nbsp;</div><div>Il video risale al dicembre dello scorso anno, sette mesi dopo il tentativo di suicidio.<div><iframe width="500" height="348" src="http://www.serviziopubblico.it/articolo/embed/3047" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div></div>]]></description>
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<title>I giochi sono fatti</title>
<link>sport/i_giochi_sono_fatti-1431</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grande domenica dai due volti per le compagini palermitane impegnate nel campionato LeNAF di football americano.&nbsp;<div><br></div><div><b>Sharks</b> e <b>Cardinals</b> disputano le loro ultime partite della stagione regolare con risultato diametralmente opposti, ma solo agli squali resta un po&#146; l&#146;amaro in bocca.&nbsp;</div><div>I biancoblu, ormai esclusi dalla corsa ai playoff, ospitano in casa i <b>Briganti Napoli</b> per il match di ritorno della gara di avvio campionato. Una partita inutile ai fini della classifica, dato che anche i napoletani sono fuori dai giochi, ma che doveva servire per dare uno scossone ad un campionato avaro di soddisfazioni per i palermitani.&nbsp;</div><div>L&#146;incontro si conclude con un 20 a 14 per i biancoblu, che finalmente possono tornare a festeggiare la vittoria chiudendo con un mezzo sorriso il campionato, un &#147;arrivederci&#148; all&#146;anno prossimo. La gara per&#242; &#232; tutt&#146;altro che scontata, infatti sono i napoletani che per ben due volte si portano in vantaggio, con gli Sharks costretti ad inseguire e poi sorpassare all&#146;ultimo, ma va bene cos&#236;. Una gara dove tutte le nuove leve palermitane hanno avuto spazio ed hanno provato l&#146;ebbrezza di una vera battaglia, anche se a segnare sono i soliti noti: <b>Paride Zappal&#224;</b> con una corsa personale e due calci piazzati ed <b>Alessandro Scelta</b> con una lunga portata di palla ed una conversione da due punti. Per i Briganti, orfani di tutti i quarterback titolari, vanno a segno il runningback <b>Lucarelli</b> e poi <b>Smorra</b>, ottimamente imbeccato dall&#146;ottimo Ciotola, che non ha fatto rimpiangere gli assenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>A Catania invece va di scena la partita per il primato del girone, tra <b>Elephants</b> e <b>Cardinals</b>. Vincono i catanesi per 34 a 19, ribaltando un risultato che li vedeva sotto  13 a 0 grazie all&#146;avvio pirotecnico dei sorprendenti palermitani, che lo ricordiamo, hanno fatto quest&#146;anno il salto di categoria dopo aver vinto il campionato passato nella categoria a 9 giocatori. Per gli amaranto segnano <b>Pinzarrone</b> (suoi i primi due touchdown dell&#146;incontro) e <b>Re</b>, mentre gli elefanti vanno a segno con <b>Mangano</b> (due segnature) e <b>Lombardo</b>.&nbsp;</div><div>Agli Elephants dunque la testa del girone A, ai Cardinals la seconda piazza, ma entrambe le formazioni disputeranno la seconda fase del campionato. Gli incroci sembrano ormai definiti, con i Cardinals che andranno a Roma a sfidare i Barbari nelle wild-cards e gli Elephants che andranno direttamente alle semifinali; anche se in realt&#224; ancora una giornata va disputata, dove verranno recuperate le partite non disputate in precedenza, tra cui risulta la sfida tra Elephants e Briganti che pare pi&#249; una formalit&#224; che altro.&nbsp;</div><div>Le altre partite disputate hanno visto il massacro perpetrato dai <b>Barbari</b> sui concittadini della <b>Legio XIII</b>, 74 a 0 e tutti a casa; i <b>Guelfi Firenze</b> battono i <b>Chiefs Ravenna</b> per 20 a 14 e accedono direttamente alle semifinali; i<b> Giaguari Torino</b> vincono in casa dei <b>Frogs Legnano</b> per 17 a 13 e vanno alle wild-cards, dove affronteranno gli Islanders Venezia, che battono i Cavaliers Castelfranco per 14 a 6.&nbsp;</div><div>Anche i <b>Daemons Martesana</b>, battendo per 13 a 0 i <b>Draghi Udine</b>, si sono qualificati per le wc, dove troveranno i <b>Grizzlies Roma</b>, sorprendentemente battuti 22 a 14 dalla vera rivelazione del campionato, gli <b>Angels Pesaro.</b>&nbsp;</div><div>Questi ultimi alle wc incontreranno i <b>Muli Trieste</b>. Ad andare direttamente alle semifinali saranno i <b>Lions Bergamo</b>, che hanno battuto i <b>Saints Padova</b> 49 a 14 ed i Mastini Verona, che vincono il derby con i <b>Redskins </b>45 a 7.</div>]]></description>
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<title>Licata ancora sotto i riflettori, sessantenne aggredito a colpi d&amp;#039;ascia</title>
<link>cronaca/licata_ancora_sotto_i_riflettori_sessantenne_aggredito_a_colpi_d_ascia-1432</link>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ancora violenza a <b>Licata</b>; dopo la <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/licata_svolta_sulla_scomparsa_di_brunetto_due_persone_accusate_di_omicidio-1421" title="Svolta nelle indagini sulla sparizione di Brunetto" target="">svolta nelle indagini sulla sparizione di Giovanni Brunetto</a>, un altro grave episodio di cronaca viene registrato in citt&#224;.&nbsp;<div>La notte scorsa due persone sono state fermate per aver aggredito, a colpi d'ascia, un uomo del luogo, sessantenne loro vicino di casa; ricoverato presso l'ospedale San Giacomo d'Altopasso versa in gravi condizioni.
I due arresti, colti in flagranza, sono <b>Lazar Stoica</b> 37 anni e <b>Costantin Leonard Burtila</b>, 27 anni, residenti a <b>Licata </b>ma di nazionalit&#224; rumena. I reati contestati sono: <b>tentato omicidio</b>, &nbsp;<b>lesioni personali,</b>&nbsp;<b>porto abusivo d'armi </b>e&nbsp;<b>resistenza a pubblico ufficiale</b>. 
Non ancora chiari i motivi dell'aggressione, alla base ci sarebbe una lite. Sull'episodio indagano le forze dell'ordine.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;agenda rossa di Borsellino, 21 anni di mistero</title>
<link>cronaca/l_agenda_rossa_di_borsellino_21_anni_di_mistero-1423</link>
<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nuovi <b>filmati</b>&nbsp;emergono nei <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/nei_giorni_del_ricordo_di_falcone_inizia_il_processo_sulla_trattativa_stato-mafia-1410" title="Nei giorni del ricordo di Falcone, inizia il processo sulla trattativa Stato-mafia" target="">giorni del ricordo della <b>stage di Capaci</b></a> sull&#146;altro grande mistero italiano e siciliano; la <b>scomparsa dell&#146;agenda rossa del giudice Borsellino.</b><div><br></div><div>In un video da poco diffuso, girato dai vigili del fuoco nei primi momenti della strage, si vede un oggetto che potrebbe richiamare l&#146;<b>agenda rossa</b> del giudice, nascosta sotto un cartone. L&#146;incredulit&#224; espressa dal Procuratore di Caltanissetta <b>Sergio Lari</b> che l&#146;agenda potesse essere rimasta per strada &#147;Se fosse vero sarebbe pazzesco&#148;, inizia a trovare dei punti che esprimono perplessit&#224; su questa possibilit&#224;.&nbsp;</div><div>L&#146;oggetto visto nel video si troverebbe vicino ad uno degli agenti di scorta uccisi nella strage, inoltre quella contenente tutti gli appunti di Borsellino sarebbe diversa da quella vista nelle immagini. La procura di Caltanissetta ha comunque convocato un vertice per accertare i fatti, al fine di evitare ulteriori insabbiamenti in un mistero che si trascina da quasi 21 anni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gi&#224; la settimana scorsa era spuntato un video in cui il <b>colonnello Arcangioli</b> passa la borsa del magistrato ad altre persone non identificate.</div><div>Il colonnello era stato sospettato di aver sottratto l&#146;agenda, accusa da cui poi &#232; stato assolto.</div><div>L&#146;<b>agenda rossa</b> di <b>Borsellino </b>&#232; solo uno dei tanti casi di sparizione di documenti importanti, come accadde ad esempio a <b>Falcone</b>, <b>Dalla Chiesa</b>, <b>Impastato</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>FONTE ANSA&nbsp;</div><div>
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<title>Falso dentista smascherato dalla Guardia di Finanza </title>
<link>cronaca/falso_dentista_smascherato_dalla_guardia_di_finanza_-1418</link>
<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Uno studio dentistico in pieno centro a Palermo</b>, attrezzato, moderno e provvisto di strumentazione medica all&#146;avanguardia, &#147;ponti&#148;, trapani e tutto l&#146;occorrente per la cura delle carie e l&#146;igiene dentale, un assistente di poltrona e una lunga lista di clienti.&nbsp;<div><br></div><div>Questo si &#232; rivelato agli occhi dei militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Palermo che, dopo vari appostamenti e pedinamenti avviati a seguito di segnalazioni pervenute al 117, si sono presentati alla porta dello studio di <b>un falso dentista, privo di laurea e specializzazioni</b>, mentre si trovava impegnato a curare un paziente. Nell&#146;attigua sala d&#146;aspetto, altri pazienti aspettavano il proprio turno.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel corso dell&#146;accesso e della perquisizione, i Finanzieri hanno rinvenuto una agenda con annotati vari appuntamenti (dai 5 ai 7 al giorno) e documentazione di natura medica (oltre 200 cartelle sanitarie) ed extra-contabile, in cui il dentista annotava i corrispettivi incassati, il tutto, ovviamente, senza rilasciare alcuna documentazione fiscale.<b> 

Il falso odontoiatra &#232; stato cos&#236; denunciato alla locale Procura della Repubblica per esercizio abusivo della professione</b>, mentre il laboratorio, le attrezzature (del valore di oltre 70 mila euro), le agende con gli appuntamenti e le cartelle sanitarie sono stati sottoposti a sequestro preventivo d&#146;urgenza.&nbsp;</div><div>Sono ora in corso accertamenti per ricostruire l&#146;ingente "volume d'affari" del falso dentista, al momento stimato in oltre <b>600 mila euro, ovviamente nascosto al fisco.</b></div><div>&nbsp;

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<title>Tentato assalto ad un Tabacchi di Termini Imerese: tre arresti</title>
<link>cronaca/tentato_assalto_ad_un_tabacchi_di_termini_imerese_tre_arresti-1419</link>
<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella notte tra il 14 ed il 15 maggio scorso, tre persone tentarono di rapinare una tabaccheria&nbsp;in via Garibaldi a <b>Termini Imerese.</b><div><br></div><div>Il tentativo fall&#236; nonostante i tre giovani avessere distrutto le telecamere (ritrovate poi in un cassonetto nelle vicinanze dell'esercizio) e danneggiato pesantemente la porta d'ingresso.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nella stessa notte, mentre i tre stavano facendo rientro a Palermo, furono fermati dai carabinieri per un<b> normale controllo di routine</b> che ebbe un esito negativo, nonostante l'atteggiamento dei quattro avesse destato qualche sospetto nei militari.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei giorni successivi, i militari&nbsp;del Comando Compagnia di Termini Imerese,&nbsp;acquisirono le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, che attirarono l&#146;attenzione proprio dell&#146;equipaggio, che nel corso della notte del 15 maggio, fermarono la<b> Citroen C1</b> con a bordo i malviventi.&nbsp;</div><div>Il riconoscimento si bas&#242; soprattutto sulla perfetta coincidenza dei capi d'abbigliamento. 

Dopo il via libera della Procura, i Carabinieri della Compagnia  di Termini Imerese, hanno arrestato <b>LOMBARDO Bartolomeo</b>, pregiudicato palermitano classe &#146;87, trasferito al <b>"Cavallacci"</b> di Termini Imerese, mentre  <b>ESPOSITO Vincenzo</b>, palermitano, classe &#146;86 e&nbsp;<b>GIAMBARVERI Ruben</b>, termitano, classe &#146;91, entrambi incensurati e disoccupati, si trovano adesso agli arresti domiciliari.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Willwoosh presenta &amp;#039;L&amp;#039;inganno della morte&amp;#039;, centinaia di giovanissimi ad accoglierlo</title>
<link>cultura_eventi/willwoosh_presenta__l_inganno_della_morte__centinaia_di_giovanissimi_ad_accoglierlo-1420</link>
<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Alla Feltrinelli continuano gli incontri con gli scrittori; dopo <a href="http://buongiornosicilia.it/cultura_eventi/successo_per_stefano_benni_alla_feltrinelli-1182" title="Successo alla Feltrinelli per Stefano Benni" target="">Stefano Benni</a> &#232; stato <b>Guglielmo Scilla</b>, in arte <b>Willwoosh</b>, ad incontrare i suoi fans domenica scorsa.&nbsp;<div>&#147;<b>I Sempliciotti con l&#146;alloro</b>&#148; hanno raggiunto i tantissimi giovani che hanno affollato la Feltrinelli di Palermo, per la presentazione dell'ultima fatica dell'autore romano, intitolato <b>&#147;L&#146;inganno della morte</b>&#148;. Composta da giovanissimi la platea che lo ha ascoltato e che per ore ha atteso un autografo o una foto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Willwoosh</b>, nato a Roma nel 1987, ha raggiunto la notoriet&#224; prima sul web, il suo canale su <b>Youtube </b>&#232; stato, nel maggio 2011, il pi&#249; visitato in Italia oltre che quello con il maggior numero di iscritti; 65 milioni di visualizzazioni hanno decretato sia un successo clamoroso che la collaborazione con il famoso sito che lo ha decretato<b> You Tuber Partner</b>. In seguito a questa grande visibilit&#224;, ha intrapreso la carriera di attore recitando in alcuni film, oltre che collaborazioni con importanti marchi come Disney, Radio Deejay oltre che lo stesso Youtube.
</div><div><br></div><div>Di seguito il video con le interviste ai fans.<br><br>
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</div>]]></description>
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<title>Licata, svolta sulla scomparsa di Brunetto, due persone accusate di omicidio</title>
<link>cronaca/licata_svolta_sulla_scomparsa_di_brunetto_due_persone_accusate_di_omicidio-1421</link>
<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Secondo gli inquirenti <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/licata_si_cerca_giovanni_brunetto_scomparso_martedi_scorso-1353" title="Licata, scomparso Angelo Brunetto, ritrovata la sua macchina" target="">Giovanni Brunetto non sarebbe sparito</a> volontariamente ma potrebbe essere ucciso.&nbsp;<div>Con l&#146;accusa di <b>sequestro di persona</b>, <b>omicidio aggravato</b> e <b>occultamento di cadavere</b>, sono stati fermati  <b>Angelo Carit&#224;</b>, 58 anni e <b>Angelo Bianchi</b>, 37 anni entrambi di <b>Licata</b>. Non risulta che il corpo di Brunetto sia stato ritrovato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, alla base dell&#146;omicidio ci sarebbe un <b>debito</b> maturato da Carit&#224; nei confronti di Brunetto, motivo di ripetute discussioni. Per questo motivo Angelo Carit&#224; avrebbe invitato la vittima per un incontro chiarificatore, sfociato poi nell&#146;omicidio dell&#146;imprenditore, con la complicit&#224; di Angelo Bianchi. 
Secondo alcune testimonianze raccolte dalla polizia, l&#146;ennesima <b>discussione sarebbe avvenuta poche ore</b> prima della sparizione di Brunetto. Subito dopo la denuncia di scomparsa dei familiari, i due sarebbero stati <b>interrogati</b>, contraddicendosi durante l&#146;interrogatorio, anche l&#146;alibi fornito sarebbe stato &#147;smontato&#148;. I due avrebbero affermato di trovarsi a Licata, in realt&#224; sarebbero stati agganciati dalle stesse celle telefoniche della zona dove &#232; stata rinvenuta, pochi giorni dopo la scomparsa, la macchina di Giovanni Brunetto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Scomparso da Licata la sera del 7 maggio , da subito i familiari avevano <b>escluso un allontanamento volontario</b>.  Su Giovanni Brunetto c&#146;&#232; una denuncia per sparizione, ma a questo punto gli inquirenti si aspettano di  trovarne il cadavere.
</div>]]></description>
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<title>Renzi: &amp;#039;L&amp;#039;intervento sull&amp;#039;Imu &amp;egrave; una cambiale pagata a Berlusconi&amp;#039;</title>
<link>politica/renzi__l_intervento_sull_imu_e_una_cambiale_pagata_a_berlusconi_-1422</link>
<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Intervenire sull'<b>Imu</b> &#232; una cambiale che si paga all'accordo con Berlusconi". Cos&#236; <b>Matteo Renzi</b>, durante l&#146;intervista a Radio 24, parla di Imu e della pressione esercitata da <b>Silvio Berlusconi</b> sul futuro di questo governo. "Credo che sia giusto abbassare le tasse ma mi piacerebbe capire da dove partire &#150; aggiunge &#150; &#147;Noi a Firenze siamo partiti dall'Irpef. L'Imu sulla prima casa, quando c'era, l'avevamo al minimo, ma su seconda, terza, quarta e quinta era al massimo".&nbsp;<div><br></div><div>Parole pronunciate in tono provocatorio, quelle del Sindaco di Firenze, che ancora una volta si trova in disaccordo con la maggioranza del "suo" partito, guidato ora dal neo segretario Epifani, con il quale stanno nascendo i primi dissapori.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non tarda ad arrivare, infatti, la replica di <b>Guglielmo Epifani</b> che, in occasione della cerimonia di commemorazione del prof. Massimo D'Antona, ha lanciato un messaggio a Renzi, riguardo al rinvio dell'Imu deciso dal governo: ''Non e' un regalo a nessuno ma al buon senso''.&nbsp;</div><div>L&#146; idea che ci si trovi di fronte a un governo di &#147;sudditanza&#148;, come sempre nei confronti di Berlusconi, sembra molto cara a Renzi, che torna a ribadirla anche durante la presentazione del suo nuovo libro, al Salone del Libro di Torino, cogliendo l&#146;occasione per smentire una sua probabile candidatura a segretario del Pd.&nbsp;</div><div>"Se io ora facessi la campagna per diventare segretario del pd &#150; afferma - sembrerebbe che il mio obiettivo sia quello di sedermi su una poltrona. Il problema non &#232; cosa voglio fare io ma cosa vuol fare il Pd. E' in grado di esprimere idee proprie per il paese o sta solo a rimorchio? Non si deve preoccupare di cosa fa Berlusconi".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tutto questo per Letta "&#232; semplicemente incredibile".</b> "Bisogna finirla con questa logica assurda per cui Berlusconi vince sempre e il Pd perde sempre". Il Premier si infuria, stanco di questo nuovo scenario che si &#232; creato attorno al suo governo. Il rinvio dell&#146;Imu sembra essere diventata l&#146;unica questione centrale di questa legislatura.&nbsp;</div><div>Letta ci tiene a ricordare che si tratta di una manovra che si &#232; deciso di rimandare per dare priorit&#224; ad emergenze che meritano un intervento immediato. "Il primo decreto &#150; spiega a tal proposito - costa 1.040 milioni, di cui 1000 sono contro la disoccupazione e 40 sul resto. E non c'&#232; soltanto il rifinanziamento della <b>cassa integrazione in deroga</b>, ma anche l'aiuto immediato ai <b>precari </b>della Pubblica amministrazione e lo sblocco dei contratti di solidariet&#224;".&nbsp;</div><div>Una decisione, quella di posticipare la questione Imu, che &#232; stata presa per tamponare la drammatica condizione del lavoro e dei precari, per i quali non c&#146;&#232; pi&#249; tempo da perdere. 
"Gran parte della manovra &#232; dedicata ai temi cari al centrosinistra, compresi i precari della pubblica amministrazione e i contratti di solidariet&#224;".&nbsp;</div><div>Dire che non si stia facendo nulla, per Letta, "&#232; semplicemente incredibile". Il premier invita, cos&#236;, i suoi colleghi politici a parlare meno e a guardare ai fatti nell&#146;interesse del proprio paese.</div>]]></description>
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<title>Palermo di notte - (a)round#1</title>
<link>cronaca/palermo_di_notte_-_around_1-1424</link>
<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Avena Gioacchino, detto <b>u camorrista ru stadio</b>, che recita poesie in siciliano stretto.&nbsp;<div>Giuseppe Teresi, detto il<b> dragotto</b>, che balla il Gangnam style.&nbsp;</div><div><b>Fabio</b>, che ha lasciato Roma per tornare a Palermo, dove si sente a casa. Marco, ennese perso fra i vicoli del centro, che chiede informazioni su come arrivare <b>&#171;dalle parti che conosco io che per&#242; tu non sai quali sono&#187;</b>. 
Settimo, che alla fermata del bus dice &#171;come si fa a stare fermi un'ora, un'ora e mezza cos&#236;, e non passare autobus?&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>Questo &#232; il primo<b> (a)round di Palermo di notte</b>. Un giro-sfida, fra me con telecamera alla mano e <b>Palermo con la notte nel cielo</b>.&nbsp;</div><div>Ogni round ha un tempo definito: &#232; il tempo dove il sole &#232; nascosto, ed &#232; il tempo dove si accende la luce nei lampioni e la luce-REC nella mia telecamera.</div><div><br></div><div><br></div><div><br><div>&nbsp;

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<title>&amp;#039;Notte di Fuochi e Vento&amp;#039;  voliamo alto per una cultura libera, creatrice, moderna</title>
<link>cultura_eventi/_notte_di_fuochi_e_vento___voliamo_alto_per_una_cultura_libera_creatrice_moderna-1415</link>
<pubDate>Sun, 19 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il &nbsp;25 maggio alle ore 19 e 30 nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giovannello alla Giudecca a Ortigia </b>si svolger&#224; una conversazione aperta alla partecipazione dei cittadini sul tema <b>&#147;voliamo alto per una cultura libera creatrice, moderna&#148;</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Interverranno l&#146;Avv.<b> Ezechia Paolo Reale</b>, candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative, la regista <b>Roberta Torre</b> che ha curato il coordinamento artistico dell&#146;evento, l&#146;attrice <b>Galatea Ranzi</b> e il musicista e compositore<b> Enrico Melozzi</b>.
Seguir&#224; alle ore 21 e 30 lo spettacolo <b>&#147;Fuochi di Bach&#148;</b>, performance di danza e fuochi di <b>Valentina Cenni </b>e musiche dal vivo di Enrico Melozzi.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;La rinascita di Siracusa deve ricominciare dalla Cultura e dall&#146;Arte. Mantenere e sostenere innanzitutto quelle poche realt&#224; che esistono &#232; per noi importante, ma nello stesso tempo &#232; necessario procedere nel segno dell&#146;innovazione e della contemporaneit&#224;, incoraggiando iniziative e progetti che finora non hanno visto purtroppo attuazione. 
La partecipazione di una regista come Roberta Torre ci incoraggia a scoprire e perseguire nuove strade da percorrere affinch&#233; questa citt&#224; possa guardare a se stessa in una nuova prospettiva nazionale e internazionale&#148; (Ezechia Paolo Reale).&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Dalla magica esperienza fatta l&#146;anno scorso al Teatro Greco ho sempre desiderato che nascesse un&#146;occasione importante per la cultura e per valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Siracusa. Mi piacerebbe creare qui a Ortigia realt&#224; culturali che possano coinvolgere anche le giovani generazioni, per esempio un Fringe Festival per il teatro come quello di Edimburgo; in questo modo si potrebbe anche allungare la stagione culturale della citt&#224;&#148; (Roberta Torre).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Notte di fuoco e Vento
Voliamo alto per una cultura libera creatrice</b>,<b> moderna</b>
con
Ezechia Paolo Reale, candidato Sindaco di Siracusa
Roberta Torre, regista e scrittrice
Galatea Ranzi, attrice
Valentina Cenni, attrice
Enrico Melozzi, violoncellista e compositore
Coordina: Sofia Li Pira.</div>]]></description>
</item>
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<title>Arrestati a Palermo due esperti coltivatori fai-da-te</title>
<link>cronaca/arrestati_a_palermo_due_esperti_coltivatori_fai-da-te-1416</link>
<pubDate>Sun, 19 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Severino Lazzano</b> e <b>Chaly Fiaccabrino</b> avevano adibito un intero appartamento,&nbsp;composto da sei camere, a impianto di coltivazione cd. indoor di <i>Canapa Indica</i>, ma nel week-end la loro organizzazione &#232; stata sventata grazie all&#146; intervento dell&#146;Arma dei <b>Carabinieri della Stazione Resuttana Colli</b> in collaborazione con i colleghi della C<b>ompagnia Palermo San Lorenzo</b>.<div><br></div><div>L&#146;azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, a seguito di numerose indagini che hanno permesso di monitorare la zona e il via vai sospetto di persone nelle ore serali, ha portato all&#146;arresto dei due giovani coltivatori colti in flagranza di reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, bloccando la distribuzione di una grande quantit&#224; di marijuana gi&#224; pronta per la vendita.</div><div><br></div><div>Ci&#242; che i militari dell&#146;arma hanno trovato nell&#146; appartamento, sito nei pressi del quartiere&nbsp;<i>Borgo Nuovo</i>, ha suscitato non poco  stupore, dal momento che la serra si presentava davvero ben attrezzata.&nbsp;</div><div>Infatti, una delle camere era completamente rivestita da un grande telo di plastica che non permetteva la fuoriuscita dell&#146;odore della piantagione e ospitava quarantadue piante riscaldate e illuminate da un impianto a schermo riflettente <i>reflex-a-wing</i>.</div><div>&nbsp;Inoltre, l&#146;impianto era collegato al soffitto tramite un sistema di cavi che permettevano di regolare l&#146;altezza della fonte di luce e calore in base alla crescita delle piante per garantire una maggiore crescita in tempi brevi.&nbsp;</div><div>Nelle restanti camere dell&#146;appartamento/serra sono stati ritrovati sacchi di concime e argilla espansa, utilizzati come fertilizzanti, e piantine gi&#224; essiccate pronte per la distribuzione e la vendita delle dosi al dettaglio.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Mezzocielo presenta il suo nuovo numero</title>
<link>cultura_eventi/mezzocielo_presenta_il_suo_nuovo_numero-1417</link>
<pubDate>Sun, 19 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Mezzocielo</b> &#232; una rivista bimestrale che, dal 1991, colleziona fra le sue pagine le firme di grandi intellettuali, studiose e giornaliste palermitane e non solo. La rivista tutta al femminile, sin dagli esordi, propone temi di attualit&#224; e pone importanti domande al pubblico dei lettori: l'impegno politico e sociale, la <b>lotta contro la mafia </b>e la corruzione, i <b>diritti politici</b> e della cittadinanza sono tra gli argomenti pi&#249; cari alla rivista, portata avanti dall'ideologia femminista e laica.&nbsp;<div><br></div><div>Giorno 21 maggio, sar&#224; presentato il nuovo numero in uscita presso gli spazi di <b>Villa Costa</b>, viale Lazio a Palermo, dalle 17.00 in poi e l'invito &#232; rivolto a tutti.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Movida palermitana: risposta all&amp;#039;ordinanza comunale</title>
<link>cronaca/movida_palermitana_risposta_all_ordinanza_comunale-1411</link>
<pubDate>Sat, 18 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Alla luce di quanto emerso dall'<a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/movida_palermitana_ecco_laordinanza_-1404" title="Movida, ecco l'ordinanza" target="">ordinanza</a>&nbsp;emessa in questi giorni dal sindaco di Palermo, i rappresentanti di categoria insieme a dj, musicisti e p.r. si riuniranno per  pianificare e formulare le doverose risposte a quest' atto che sembra essere di scarsa sensibilit&#224; commerciale, culturale e sociale.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>Per tutti coloro che credono che l'ordinanza appartenga a un'azione scellerata dell' Amministrazione Comunale che non tiene conto delle necessit&#224; dei locali notturni palermitani in vista della stagione estiva, l'appuntamento &#232; luned&#236; <b>20 maggio</b> alle ore 17.00 in via libert&#224; n 84/a presso gli spazi di <b>Hub</b>.</div>]]></description>
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<title> Mimmo Cuticchio a Villa Pantelleria</title>
<link>brevi/_mimmo_cuticchio_a_villa_pantelleria-1412</link>
<pubDate>Sat, 18 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Domani&nbsp;<b>19 maggio</b>, sempre nell&#146;ambito di <i><a href="http://www.buongiornosicilia.it/cultura_eventi/palermo_apre_le_porte._la_citta_in_mano_agli_studenti.-1062" title="Palermo apre le porte. La citt&#225; in mano agli studenti" target="">Palermo apre le porte -&nbsp;La scuola adotta la citt&#224;</a></i>, si svolger&#224; un incontro con <b>Mimmo Cuticchio,</b> i <b>Fratelli Tutone</b> e <b>Filippo Provitina</b>.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>L&#146;evento avr&#224; luogo presso il Parco di <b>Villa Pantelleria</b>&nbsp;a partire dalle ore 17,00. In contemporanea&nbsp;<i><b>Sicilsveziando</b></i>,&nbsp;la mostra ideata da <b>Claudio Prestigiacomo</b>, con l&#146;alto patrocinio dell&#146;Ambasciata svedese in Italia e inaugurata venerd&#236; scorso. All'appuntamento parteciper&#224; il Console Onorario.</div>]]></description>
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<title>Incidente Piazza Croci: La polizia municipale cerca un motociclista</title>
<link>cronaca/incidente_piazza_croci_la_polizia_municipale_cerca_un_motociclista-1413</link>
<pubDate>Sat, 18 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Polizia Municipale, che sta indagando sulla dinamica dell'incidente nel quale ha perso la vita il diciassettenne <a href="http://www.buongiornosicilia.it/cronaca/incidente_mortale_a_piazza_croci_gabriele_scalia_aveva_soltanto_17_anni-1363" title="Incidente piazza Croci, morto diciassettenne " target="">Gabriele Scalia</a>, ha individuato <b>un potenziale importante testimone</b>.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>Analizzando infatti i video ripresi da alcune telecamere di sorveglianza della zona, &#232; stato individuato un altro motociclista che si trovava in prossimit&#224; dell'auto e della moto coinvolte nell'incidente e che subito dopo l'impatto si &#232; avvicinato a piedi alla vettura.

Purtroppo le immagini in possesso della PM non permettono l'identificazione della persona in oggetto.

Dagli inquirenti quindi un appello perch&#233; questa persona, che potrebbe avere informazioni determinanti, si metta in contatto con le Forze dell'Ordine.</div>]]></description>
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<title>Evento di stile: Torregrossa boutique </title>
<link>moda_tendenze/evento_di_stile_torregrossa_boutique_-1414</link>
<pubDate>Sat, 18 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel cuore pulsante di Palermo, affacciata su via Libert&#224;, <b>Torregrossa</b>, una delle storiche boutique della citt&#224;, ha offerto i suoi spazi per l'evento che ha visto la presentazione del nuovo sito del negozio e il lancio della collezione estate 2013 di <b>Laura Urbinati</b>.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;Il layout rinnovato del sito che presenta il negozio sul web &#232; indubbiamente pi&#249; accattivante e porta avanti la filosofia di ricerca dell&#146;eleganza e qualit&#224; nelle grandi firme della moda italiana e internazionale. Ho trovato molto interessante la sezione che illustra la storia della boutique e racconta delle figure che vi hanno gravitato attorno e hanno lavorato per rendere Torregrossa il punto di riferimento palermitano delle maison pi&#249; importanti e degli stilisti pi&#249; in vista.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Con l&#146;occasione, la collezione di costumi da bagno e capi della stagione estiva firmata da Laura Urbinati &#232; stata presentata nelle sale della boutique: un delicato equilibrio tra linee retr&#242;, tagli contemporanei e stampe vintage in una ricca palette dei viola, verdi e gialli.&nbsp;</div><div>Come omaggio alla stilista, l'ospite e molte delle invitate hanno deciso di indossarne i capi, colorando gli spazi della boutique dei toni caldi della collezione.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Prepariamo un buon gelato...con Cappello!!!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../prepariamo_un_buon_gelato...con_cappello___-1383</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>"Mangia e bevi, il sole &#232; ardente, cos&#236; potrai rinfrescarti" </i>cos&#236; Abramo si rivolgeva a suo figlio Isacco indicando del latte di capra misto a neve! Ma ammesso e non concesso che esista veramente un passo&nbsp;<div>dell' Antico Testamento che riporti questa frase, e di questo ne dubito visto che facendo accurate ricerche non ne ho trovato traccia, mi viene difficile immaginare la neve ad Israele in qualsiasi mese dell'anno! Per&#242; volendola prendere per buona, che quel misto di latte e neve non fosse un lontano lontanissimo antenato del nostro<b> gelato</b>???<div>Sulle <b>origini del gelato </b>esistono moltissime storie alcune fondate altre meno; andiamo indietro nel tempo, secoli prima della nascita di Cristo in Estremo Oriente, in Cina dove gi&#224; sapevano ben refrigerare i nettari della frutta immergendoli nella neve. Facciamo un volo pindarico ed arriviamo ai tempi dell'Antica Roma dove si godeva delle riserve di neve dell'Etna e del Vesuvio per refrigerare la frutta e mescolare i succhi con miele e neve ed ottenere cos&#236; delle bevande simili alle <b>granite</b>! Con la caduta dell'Impero Romano queste prelibatezze riservate a pochi furono perse in &nbsp;Occidente mentre in Medio Oriente continuavano a diffondersi e come per la <a href="http://www.buongiornosicilia.it/rubriche/in_cucina_con_.../la_sfincia_di_san_giuseppe_con....cappello-1057" title="sfincia di San Giuseppe" target="">sfincia di San Giuseppe</a> anche per il gelato dobbiamo ringraziare i nostri predecessori Arabi che portando l'innovazione di sostituire il miele con la canna di zucchero, di cui la Sicilia ne godeva in abbondanti quantit&#224;, venne inventato il <b>sorbetto</b>, dall'arabo <i>scherbet</i>, <b>dolce neve</b>!</div><div>Dalla Sicilia con il tempo la tradizione dei sorbetti riservati ai banchetti di una ristretta cerchia di facoltosi cominci&#242; a scalare lo stivale fino a quando nel 500 due fiorentini <b>Ruggeri</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Buontalenti</b> portarono alla Corte di Caterina de' Medici la novit&#224; del sorbetto con l'aggiunta di latte e uova; era nato il vero e proprio gelato!</div><div>Un secolo dopo il siciliano <b>Francesco Procopio de' Coltelli</b> abbandon&#242; la sua terra per avventurarsi in Francia con l'azzardo di aprire il primo caff&#232;-gelateria di Parigi nel 1660 che si aggiudic&#242; le simpatie di Luigi XIV &nbsp;facendo cos&#236; la sua fortuna! Ancora oggi esiste il <b>Caff&#232; Procope</b>, una delle pi&#249; antiche caffetterie parigine.</div><div>Nel 700 il gelato artigianale sbarca negli Stati Uniti e nel 927 <b>Otello Cattabriga</b> inventa la<b> prima gelatiera automatica</b>.</div><div>Dobbiamo agli Stati Uniti anche l'invenzione del <b>gelato industriale </b>che arriva in Italia nel 1948 con <b>il Mottarello</b>!</div><div>Da questo momento in poi il gelato industriale sar&#224; un fortissimo competitor del gelato artigianale ma per fortuna in tutta Italia e soprattutto in Sicilia godiamo del privilegio di pasticcerie e gelaterie storiche che non abbandonano la tradizione come la <a href="http://www.pasticceriacappello.it/" title="pasticceria Cappello" target="_blank">pasticceria Cappello</a> di Palermo!</div><div>Ancora una volta fortunati ospiti della famiglia Cappello, Giovanni ci mostra i semplici passaggi per ottenere un ottimo gelato in casa con &nbsp;ingredienti genuini e di qualit&#224;!</div><div>&nbsp;Grazie alla collaborazione di Letizia Marcen&#242; e alla fornitura dei meravigliosi frutti della sua Azienda, la Coop. Valle dell'Oreto, e cio&#232; delle gustosissime nespole che nascono nella nostra fertile terra, nasce il <b>gelato alla nespola marcen&#242;!</b></div><div>Vediamo come si fa:</div><div><br></div><div><i>Ingredienti per 1 kg di gelato</i></div><div><i>300 gr di nespole</i></div><div><i>200 gr di acqua tiepida</i></div><div><i>150 gr di zucchero</i></div><div><i>50 gr di glucosio</i></div><div><i>2 gr di farina di semi di carrubba</i></div><div><br></div><div>Priviamo le nespole del nocciolo e mettiamole&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">a bagno con acqua e limone.</span></div><div>Separiamo la buccia dalla polpa e centrifughiamo.</div><div>Uniamo il succo di nespole all'acqua e al resto degli ingredienti.</div><div>Versiamo il composto nella gelatiera e attendiamo che il gelato sia pronto! Un gusto assolutamente unico e delicato, ma soprattutto leggero visto che non prevede l'utilizzo del latte!</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Sostituendo le nespole con i lamponi otteniamo un altro gusto fresco e leggero, ottimo se abbinato alla vaniglia che la pasticceria Cappello ottiene con l' impiego di <b>bacche di vaniglia del Madagascar!</b></div><div>Ma visto che siamo alle porte dell'estate e in ansia per la <b>prova costume</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Salvatore Cappello ci suggerisce anche una ricetta dietetica e salutista per i pi&#249; fanatici della linea.</div><div><br></div><div><i>100 gr di sciroppo d'agave</i></div><div><i>120 gr di zucchero di canna biologico</i></div><div><i>500 gr di frutta sbucciata a piacere</i></div><div><i>270 gr di acqua</i></div><div><i>10 gr di inulina ( fibra vegetale)</i></div><div><i>Procedimento come sopra!</i></div><div><br></div><div>Io ho avuto il privilegio di assaggiare queste raffinatezze tutte nostrane ma voi che aspettate, la pasticceria Cappello vi attende!</div><div><br></div><div>#gallery_3#</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
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<title>La Notte dei Musei sbarca anche a Palermo</title>
<link>cultura_eventi/la_notte_dei_musei_sbarca_anche_a_palermo-1401</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>In occasione della manifestazione nazionale "<b>La notte dei musei</b>"<b>
</b><a href="http://(www.lanottedeimusei.it" title="" target="_blank">(www.lanottedeimusei.it</a>) anche a Palermo i musei comunali saranno
aperti fino a mezzanotte.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sabato 18 infatti, la Galleria d'Arte Moderna e il Museo Pitr&#232;
osserveranno un orario di apertura straordinario.</b></div><div><br></div><div>"Palermo - afferma l'Assessore <b>Francesco Giambrone</b> - sta tornando nei
circuiti nazionali ed internazionali e le nostre istituzioni culturali
stanno riallacciando tantissimi rapporti, anche nell'ambito delle
attivit&#224; previste per la candidatura a Capitale europea della Cultura
nel 2019.
Anche grazie a questo tipo di manifestazioni, accanto a 'Palermo apre
le porte' e alle aperture il pi&#249; possibile prolungate delle nostre
strutture, i palermitani stanno riscoprendo il patrimonio artistico e
culturale della propria citt&#224;, elemento essenziale perch&#233; Palermo
torni ad essere citt&#224; di Cultura e citt&#224; accogliente per i turisti".</div><div><br></div><div><b>Instagramers Italia </b>&#232; ufficialmente media partner a livello nazionale della Notte Europea dei Musei.

Cercate nel sito i Musei che volete visitare (potete usare la funzione di ricerca inserendo il nome del museo o della citt&#224;), controllate orari e programmi, e postate le vostre foto su Instagram con l&#146;hashtag  #ndmigersitalia13: tutte le immagini verranno pubblicate in una pagina dedicata del portale.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Instanbike Palermo - Prima Fase</title>
<link>cultura_eventi/instanbike_palermo_-_prima_fase-1402</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Instanbike &#232; un contest fotografico ideato da SicilWorld e promosso da Tecnica Sport, con la collaborazione di UISP Palermo e Sicily Photo.&nbsp;</b><div><br></div><div>Questa iniziativa vuole coniugare la<b> passione per la fotografia </b>istantanea con l'amore per la<b> bicicletta</b>, ritrovato mezzo di trasporto e passatempo per sportivi e famiglie.</div><div>Instanbike ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini palermitani a utilizzare la bicicletta, un modo per vivere meglio la citt&#224; e per rispettare l&#146;ambiente.
Non serve essere un ciclista o un fotografo professionista, ma avere uno sguardo interessato verso la citt&#224; e i suoi angoli pi&#249; nascosti.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Il contest &#232; aperto a tutti i cittadin</b>i, dai 14 anni in su, residenti a Palermo e provincia.
Partecipare &#232; semplice: basta essere iscritti a Facebook e/o Instagram, scattare una foto
che racconti e descriva &#147;Palermo in bicicletta&#148; con lo smartphone, tablet o con la macchina
fotografica e condividerla in rete.&nbsp;</div><div>Il contest si articola in tre fasi: nella prima fase dal 12 maggio al 2 giugno i partecipanti
devono scattare una foto che rappresenti&nbsp;</div><div>&#147;<b>Palermo in Bicicletta</b>&#148;, condividerla sulla Pagina
Ufficiale Facebook &#147;<b>Instanbike Palermo</b>&#148;, o attraverso il profilo personale Instagram,
utilizzando l&#146;hashtag #instanbikepalermo; nelle fasi successive verranno selezionate le 20
fotografie pi&#249; rappresentative e significative, stampate in formato polaroid ed esposte in uno spazio espositivo.</div><div>Una giuria tecnica composta da esperti in ambito fotografico, giornalisti e amanti di biciclette nominer&#224; i primi 3 classificati che vinceranno tre premi esclusivi messi in palio dai promotori dell&#146;iniziativa: una city bike Tecnica Sport, una fotocamera digitale e un casco ciclismo.</div><div><br></div><div>E' possibile seguire tutti gli aggiornamenti e le news sulla Pagina Ufficiale Facebook<a href=" https://www.facebook.com/Instanbike" title="" target="_blank">
https://www.facebook.com/Instanbike</a> e l&#146;account instagram SicilWorld
<a href="http://instagram.com/sicilworld/" title="" target="_blank">http://instagram.com/sicilworld/</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo: sorpreso mentre spacciava</title>
<link>brevi/palermo_sorpreso_mentre_spacciava-1408</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo una prolungata attivit&#224; di indagine e di osservazione, i carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Piazza Verdi hanno fatto scattare le manette ai polsi di <b>Paolo Orlando</b>, un giovane casertano classe 1988, con l&#146;accusa di <b>detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti </b>in un quartiere come quello della Zisa, gi&#224; da anni travagliato da questo genere di attivit&#224; illegale. A seguito di una perquisizione personale, si &#232; scoperto che l&#146;uomo era in possesso di hashish e marijuana, rispettivamente 13 e 12 grammi gi&#224; suddivisi in dosi, e di 125 euro, provento dell&#146;illecita attivit&#224; di spaccio, per cui &#232; stato tradotto all'<b>Ucciardone</b>.&nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>Nel chiostro del Museo, l&amp;#039;installazione 1+t Gam a cura di Agata Polizzi</title>
<link>cultura_eventi/nel_chiostro_del_museo_l_installazione_1t_gam_a_cura_di_agata_polizzi-1403</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<B>Verr&#224; inaugurata il 22 maggio alle 18.30 presso la Galleria d&#146;Arte Moderna di Palermo, l&#146;installazione &#147;1+t GAM&#148;, del collettivo di artisti siciliani Studio ++, a cura di Agata Polizzi.</B> 
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B></B>Un lavoro lieve e delicato che parla un linguaggio sospeso tra arte, architettura, paesaggio, appositamente ideato per il suggestivo chiostro del <STRONG>complesso monumentale di Sant&#146;Anna</STRONG>- sede della GAM.&nbsp;</DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV>Il progetto nasce da una riflessione sullo spazio storico del museo, interessante snodo culturale al centro della Citt&#224; vecchia, affacciato sulla via Alloro, protesa verso il mare; un luogo aperto e pieno di memoria, ma al contempo stimolante e vivo. Ispirandosi alle virt&#249; descritte nel &#147;De viridarium principium&#148; dello storico francescano Andrea De Pace, per il quale il giardino &#232; il luogo dove coltivare simbolicamente le virt&#249; morali, Studio ++ con un gesto semplice e poetico, sceglie di piantare in uno dei quattro riquadri del <STRONG>chiostro di sant&#146;Anna</STRONG> una particolare specie di fiore, il Myosotis - comunemente detto Non ti scordar di me- che rappresenta la memoria e che, sia per il suo significato simbolico che per la sua costituzione botanica, tende a muoversi e permanere. </DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV>Nel tempo, anche grazie al passaggio della gente che visiter&#224; il chiostro, questo fiore si spander&#224; sugli altri riquadri, rendendo cos&#236; evidente il dinamismo della natura con un movimento pittorico in grado di aggiungersi all&#146;immagine del luogo. Mercoled&#236; 22 maggio, inaugurazione ufficiale del progetto, verr&#224; presentata l&#146;installazione di video arte in presa diretta che costituisce la manifestazione tangibile del progetto<STRONG> &#147;1+t GAM&#148;</STRONG> e che sar&#224; installata all'interno del museo, accanto alle opere della collezione permanente, di cui entrer&#224; a far parte. Alla vernice stanno presenti gli artisti di Studio ++, il curatore Agata Polizzi e il gruppo di lavoro che ha contribuito alla realizzazione del progetto, tra cui il botanico Giulia Camerata che ha curato la parte tecnica relativa al giardino. Il progetto &#147;1+t GAM&#148; &#232; accompagnato da un testo del curatore che prelude alla pubblicazione in autunno del catalogo (AFA Edizioni), e si inserisce all'interno del ciclo di mostre "Sicilia contemporanea" realizzato presso la GAM dall'<STRONG>Associazione ARSMEDITERRANEA,</STRONG> con il sostegno di Elenka, Centro Studi e Banca Don Rizzo, e Balarm. </DIV>
<DIV>La vernice sar&#224; accompagnata eccezionalmente da una performance sonora sulla memoria a cura di Lucina Lanzara, artista dedita all&#146;improvvisazione estemporanea e alla contaminazione di generi musicali. Il concetto originario di &#147;1+t GAM&#148; nasce da un progetto di ricerca di Studio ++ per il<STRONG> Miami Art District</STRONG>, un luogo, oggi centro delle gallerie emergenti per l&#146;arte contemporanea della citt&#224; americana, in cui sono incastonati episodi di abbandono che richiamano alle idee di <STRONG>Gilles Cl&#233;ment</STRONG> sul Terzo Paesaggio. Il progetto &#232; una riflessione sul giardino contemporaneo e sul potenziale di metafora civica che oggi pu&#242; rivestire il paesaggio. Fin dalle origini stanziali dell&#146;uomo il dialogo con la natura si esplicita simbolicamente nella forma del giardino. E&#146; in questo luogo che emergono le tensioni di un&#146;epoca, di un modo di pensare e di rendere omaggio alla vita. Il tempo, la storia ci hanno insegnato con quale profondit&#224; i significati etici, sociali, politici e culturali possano essere contenuti da questi spazi. Il racconto di un giardino &#232; anche il racconto degli uomini che lo hanno creato, custodito e a volte abbandonato. Esistono per&#242; luoghi e contingenze che permettono di esaltare le simbolicit&#224;, storie che aspettano di essere rilette per parlare attraverso le tracce del passato di nuove prospettive.</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>Studio ++.</B> Dopo numerose esperienze nazionali ed internazionali- tra cui "CLOUDS" recente collettiva al museo Leopold di Vienna- con il progetto&#147;1+t GAM&#148; il collettivo Studio ++ espone per la prima volta a Palermo in uno spazio pubblico. Fondato nel 2006 da tre giovani artisti siciliani formatisi alla <STRONG>Facolt&#224; di Architettura di Firenze</STRONG>, il collettivo &#232; composto da Fabio Ciaravella (Palermo, 1982), Umberto Daina (Palermo, 1979) e Vincenzo Fiore (Palermo, 1981). La ricerca di Studio ++ si concentra sulla formulazione di un metodo di analisi e rappresentazione della realt&#224; in stretto e simbiotico legame con i concetti di &#145;relazione di limite&#146; e &#145;tempo rinviato&#146;. Le propriet&#224; intrinseche dei materiali e le leggi fisiche a cui sono sottoposti, le relazioni tra le nuove tecnologie con la quotidianit&#224; contemporanea, il progetto, sono i principali strumenti adoperati per costruire nuovi impianti cognitivi e nuovi dispositivi fascinativi di perdita dei sistemi di riferimento convenzionali. L'attivit&#224; del collettivo si &#232; rivolta inoltre a fornire attraverso un confronto con il mondo accademico, un contributo nella discussione contemporanea sul paesaggio e sullo spazio pubblico, ponendo il linguaggio dell'arte come possibile mediazione nella canonica dicotomia tra l'impostazione scientifico-oggettiva e quella estetico-percettiva dello spazio.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><BR></DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Movida palermitana: ecco l&amp;#039;ordinanza!</title>
<link>politica/movida_palermitana_ecco_l_ordinanza_-1404</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Se ne parlava gi&#224; da qualche tempo e finalmente &#232; stata presentata <b>l&#146;ordinanza "movida"</b>, frutto di una collaborazione durata alcuni mesi tra gli assessorati delle Attivit&#224; produttive e della Partecipazione e il sindaco, che non soltanto mira a garantire condizioni di vivibilit&#224; nelle aree in cui insistono pub e locali notturni, ma che intenda favorire &#150; spiega il sindaco Orlando &#150; la convivenza tra interessi diversi, spesso in apparente conflitto fra loro, "costruendo un patto tra i cittadini che sono portatori di diverse istanze, garantendo la tutela dei diritti alla vivibilit&#224;, al riposo, all'esercizio delle attivit&#224; economica e al divertimento notturno".&nbsp;<div><br></div><div><b>I tempi, gli orari dell'ordinanza e le sanzioni -</b> L&#146;ordinanza prevede che, <b>dall'1 giugno al 30 settembre</b>, per i titolari di licenze commerciali e di strutture o stabilimenti balneari l'attivit&#224; di intrattenimento musicale negli spazi di rispettiva pertinenza, aperti al pubblico e preventivamente autorizzati, sar&#224; possibile <b>nei giorni feriali e festivi fino alle ore 24</b>; mentre <b>nei giorni del fine settimana </b>(venerd&#236; e sabato) <b>e prefestivi fino all'una</b>.&nbsp;</div><div>La sanzione prevista per chi disattender&#224; l&#146;ordinanza non sar&#224; pi&#249; soltanto la classica <b>multa</b>, variabile da 250 a 500 euro, ma anche 5 giorni di <b>sequestro dell'impianto musicale</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Finalmente un'ordinanza anti inquinamento -</b> E a proposito di musica, i titolari di licenze commerciali e i titolari di stabilimenti balneari, cos&#236; come gi&#224; avviene per le discoteche, dovranno essere dotati di apparecchiature idonee a <b>limitare la potenza delle emissioni sonore</b> facendo diventare quindi obbligatori i cosiddetti limitatori e caldeggiando una politica anti inquinamento che si sviluppa anche nell'introduzione del <b>divieto, dalle 24 alle 7 del mattino,  della vendita per asporto di bevande contenute in vetro o lattina.&nbsp;</b>L&#146;assessore alle Attivit&#224; produttive Di Marco spiega che la limitazione si applicher&#224; a tutte le bevande, alcoliche e non, perch&#233; il tema affrontato "non &#232; solo quello dell'abuso di alcool ma anche quello dell'abbandono incontrollato di vetro e alluminio, che costituisce un pericolo per l'incolumit&#224; pubblica".&nbsp;</div><div>Ai commercianti, infatti, sar&#224; richiesto il massimo rispetto della disciplina in materia di <b>raccolta differenziata dei rifiuti</b> assicurando, inoltre, la pulizia delle aree antistanti l'esercizio in quanto interessate dagli effetti dell'attivit&#224; commerciale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tutti contro gli abusivi -</b> Infine l&#146;ordinanza prevede una dura lotta contro l&#146;abusivismo commerciale, "che non solo danneggia gli operatori commerciali che lavorano in regola &#150; ha detto Orlando &#150; ma costituiscono un pericolo per la salute degli avventori, operando in modo del tutto al di fuori delle norme sanitarie". Anche per questo alla Polizia Municipale &#232; stato chiesto di intensificare i controlli soprattutto nel centro storico, provvedendo non solo all'irrogazione delle sanzioni, ma soprattutto al sequestro della merce detenuta in locali abusivi e alla chiusura degli stessi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per gli assessori <b>Di Marco </b>e <b>Catania</b>, il risultato raggiunto &#232; senza dubbio di qualit&#224; e "pone Palermo al livello di tutte le grandi citt&#224; che vogliono valorizzare i propri luoghi di aggregazione e vogliono farlo nel rispetto della vivibilit&#224; e dei diritti di tutti". E il <b>sindaco Orlando</b> non ha nascosto la soddisfazione per un risultato che qualche mese fa sembrava irraggiungibile. "Con questo provvedimento &#150; afferma &#150; abbiamo gettato le basi per coniugare tre diritti: quelli dei residenti e della vivibilit&#224; delle aree; quelli dei commercianti che vogliano svolgere le proprie attivit&#224; in regola e senza la concorrenza sleale degli abusivi; quelli di chi vuole divertirsi e avere forme di svago in citt&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Non ci resta che aspettare per vedere se quest&#146;ordinanza avr&#224; davvero un impatto positivo sulla movida palermitana.</b></div>]]></description>
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<title>Poliziotto spara al figlio e si suicida</title>
<link>cronaca/poliziotto_spara_al_figlio_e_si_suicida-1405</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Una mattinata di follia quella che si &#232; svolta in una villetta di via P3 nella zona di Piano Stoppa.</div><div>Un poliziotto ha usato la sua pistola di ordinanza per sparare al figlio di sette anni e poi puntarsela alla tempia suicidandosi con un solo colpo.

Purtroppo l&#146;ennesimo evento tragico che in questo periodo sta caratterizzando la cronaca siciliana.&nbsp;</div><div><br></div><div>Protagonista dell&#146;insano gesto<b> Ivan Irrera</b>, <b>un poliziotto della squadra mobile nella sezione Antirapine, di 38 anni.</b> Il bambino &#232; in condizioni disperate ed &#232; ricoverato in seconda rianimazione all'ospedale Civico di Palermo. I medici stanno tentando di stabilizzarlo e solo dopo sar&#224; possibile, eventualmente, sottoporlo ad un intervento chirurgico.</div><div><br></div><div>Irrera viveva con il figlio, la moglie e una figlia di 14 anni ancora sconosciute le cause che hanno portato all&#146;atroce gesto, le indagini della polizia sono in corso per cercare di ricostruire la vicenda.</div><div><br></div><div>Secondo le prime indiscrezioni, in casa si trovava anche la moglie del poliziotto, che non avrebbe sentito nulla. L'altra figlia invece si trovava a casa di un'amica. L'investigatore sarebbe entrato nella stanza del figlioletto e gli avrebbe sparato un colpo alla fronte mentre dormiva. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso. Forse a spingere alla follia l'uomo sarebbero stati alcuni problemi economici.</div><div><br></div><div>Il questore Nicola Zito, appresa la notizia, ha sospeso gli incontri in programma domani per la Festa della polizia. </div>]]></description>
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<title>Catania: Diverse le operazioni nell&amp;#039;hinterland</title>
<link>cronaca/catania_diverse_le_operazioni_nell_hinterland-1406</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Diverse e tutte andate a buon fine le operazioni svolte tra mercoled&#236; e gioved&#236; dai carabinieri nell'<b>hinterland del capoluogo etneo</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Prima fra tutte quella svolta a Gravina di Catania</b>, nei confronti di <b>Ugo Zappal&#224;</b>, un 50 enne gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine. L'uomo, nonostante lo scorso aprile fosse stato ufficialmente ammonito con tanto di provvedimento a non perseguitare la sua ex convivente, ha in pi&#249; occasioni violato l'ordine di divieto di avvicinamento, continuando cos&#236; a molestare la <b>donna vittima di stalking</b>. Tuttavia e fortunatamente, a seguito dell'ennesimo episodio vessatorio e mentre perseguitava l'ex compagna sul luogo di lavoro, l'uomo &#232; stato arrestato.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nell'area calatina sono due le operazioni da menzionare</b>.<b> A Ramacca</b>, i carabinieri della stazione locale hanno arrestato il pregiudicato <b>Giuseppe Giannin&#242; </b>per inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il 5 maggio scorso, l'uomo aveva infatti consentito l'accesso nell'abitazione di una persona estranea a quelle che era autorizzato ad incontrare, in violazione degli obblighi imposti dalla misura restrittiva propria dei domiciliari. Per questo motivo i carabinieri hanno eseguito un provvedimento di carcerazione, trasferendolo in una cella di Piazza Lanza.&nbsp;</div><div>I carabinieri della stazione di <b>Mazzarrone</b>, invece, hanno arrestato il pregiudicato <b>Yahya Meddeb</b>, cittadino tunisino di 26 anni, per evasione: l'uomo &#232; stato infatti riconosciuto e bloccato dai militari senza un giustificato motivo in via Canonica, fuori cio&#232; dalle mura dell&#146;abitazione dove avrebbe dovuto trascorrere un ordinario giorno agli arresti domiciliari. Meddeb &#232; stato sottoposto nuovamente alla detenzione domiciliare in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria etnea.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nell'area etnea, a Bronte</b>, invece, i carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno denunciato all'Autorit&#224; Giudiziaria un 47 enne incensurato originario del luogo per falsit&#224; in scrittura privata ed uso di atto falso: &#232; stato cio&#232; sorpreso alla guida della sua autovettura in possesso di un certificato assicurativo palesemente contraffatto. All'uomo &#232; stata ritirata la patente di guida e l&#146;autovettura &#232; stata sottoposta a fermo amministrativo.</div>]]></description>
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<title>Cure compassionevoli: non si pu&amp;ograve; negare la speranza a chi soffre</title>
<link>salute/cure_compassionevoli_non_si_puo_negare_la_speranza_a_chi_soffre-1407</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo  l&#146;allarme scatenato dalla comunit&#224; internazionale contro la normativa emanata dall&#146;ex Ministro della Salute <b>Balduzzi</b>, anche l'<b>Accademia dei Lincei</b>, la pi&#249; importante istituzione scientifica italiana, esprime il suo parere negativo sul <b>metodo Stamina</b>, sulla cui approvazione in questi giorni si discute in Parlamento.<div><br></div><div>Tale decreto mette sullo stesso piano i trattamenti con staminali e trapianti di tessuti e per questo motivo, secondo i Lincei, non dovrebbe essere approvata.&nbsp;</div><div>Questo metodo rappresenta un problema perch&#233; le norme italiane e quelle comunitarie non coincidono. Il nocciolo del problema sta nella classificazione delle terapie in cui si usano cellule staminali come "trapianti di cellule o tessuti", eludendo cos&#236; i controlli di istituzioni come l'<b>AIFA</b> o l'<b>EMEA</b>, mancando i parametri che derivano da sperimentazioni necessarie che si effettuano di norma sui farmaci, a maggior ragione perch&#233; si tratta di produrre cellule da inoculare in esseri umani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il pericolo di tale leggerezza nell'utilizzo dei trattamenti a base di staminali &#232; che si espongono i pazienti  a rischi notevoli sottoponendoli  ad un trattamento sperimentale non ben definito.
</div>]]></description>
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<title>Luned&amp;igrave; 20 maggio sciopero lavoratori AMAP</title>
<link>cronaca/lunedi_20_maggio_sciopero_lavoratori_amap-1409</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>L&#146;AMAP S.p.A. informa che le Segreterie Nazionali Femca-Cisl, Filcem-Cgil e UlLTEC-Uil hanno indetto uno <b>sciopero generale per i lavoratori del settore gas-acqua</b> <b>nelle prime due ore lavorative di luned&#236; 20 maggio p.v.</b>
Pertanto nelle prime ore della stessa mattinata potrebbero verificarsi disservizi a causa dell&#146;adesione allo sciopero da parte dei lavoratori.
Saranno tuttavia assicurati i servizi essenziali e per qualsiasi informazione si potr&#224; telefonare al numero 091.279111 (con risponditore automatico) o al numero verde 800 915333 (solo da telefono fisso).</div>]]></description>
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<title>Nei giorni del ricordo di Falcone, inizia il processo sulla trattativa Stato-mafia</title>
<link>politica/nei_giorni_del_ricordo_di_falcone_inizia_il_processo_sulla_trattativa_stato-mafia-1410</link>
<pubDate>Fri, 17 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>strage di Capaci</b>, di cui il prossimo 23 maggio ricorre il <b>21esimo anniversario</b>, segna probabilmente il momento pi&#249; drammatico nella lotta che la <b>mafia </b>ha intrapreso contro il popolo siciliano. La criminalit&#224; offende la nostra dignit&#224;, &#232; sempre stata un freno per la crescita e lo sviluppo dell&#146;isola, ci ha fatto vergognare di essere siciliani quando le immagini degli omicidi di <b>Falcone </b>e <b>Borsellino </b>hanno fatto il giro del mondo.&nbsp;<div>Il prossimo 27 maggio a Palermo inizier&#224; il processo sulla presunta <b>trattativa Stato-mafia</b>, tra i testimoni &#232; stato chiamato anche il <b>Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano</b>. Nei giorni scorsi &#232; inoltre <b>spuntato un video</b> che d&#224; un volto a chi, materialmente, ha sottratto la valigia di Borsellino nei momenti seguenti lo scoppio del tritolo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La strage di Capaci</b> &#150; Palermo ricorder&#224; tra pochi giorni l&#146;eccidio in cui hanno perso la vita <b>Giovanni Falcone</b>, <b>Francesca Morvillo</b>, <b>Rocco Dicillo</b>, <b>Antonino Montinaro</b> e <b>Vito Schifani</b>. Il programma delle celebrazioni non &#232; ancora stato ufficializzato, ma sono molti gli eventi in tutta Italia in ricordo del magistrato, della moglie e degli agenti di scorta. Che non sia stata ancora scritta la parola fine in tutta la vicenda lo dimostrano gli arresti eseguiti appena il mese scorso, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/8_nuovi_arresti_per_la_strage_di_capaci_-1209" title="8 arresti per la strage di Capaci" target="">8 persone finite in manette per aver partecipato a tutte le fasi dell&#146;attentato</a>, persone mai sfiorate dalle indagini di questi venti anni. Ma se gli esecutori materiali sembrano essere stati consegnati alla giustizia, sono i <b>mandanti di Stato</b> che mancano all&#146;appello, che probabilmente mai pagheranno per l&#146;omicidio del giudice. Tantissimi gli elementi che in questi due decenni hanno dimostrato come Falcone non fosse un elemento scomodo solo per la <b>mafia</b>; insabbiamenti, depistaggi, dichiarazioni di pentiti e tentativi di depistaggio. Ricordato soprattutto per il <b>maxi-processo</b>, si devono al magistrato le innovazioni nelle indagini che hanno portato alla sbarra centinaia di boss.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La trattativa Stato-mafia</b> -  Era il &#146;92, l&#146;Italia era attraversata dagli scandali di <b>Tangentopoli</b> che, oltre a scoperchiare un infinito sistema di <b>tangenti </b>e <b>corruzione</b>, sanc&#236; soprattutto l&#146;eclissarsi di un sistema politico in affari con i clan. La trattativa si configura nello scenario di ricerca di nuovi referenti politici con cui continuare gli affari, oltre che l&#146;attenuazione delle misure previste dal regime carcerario del  <b>41bis</b>. La strage di Capaci &#232; quindi il primo folle segnale seguito poi dall&#146;uccisione di Borsellino e degli <b>attentati</b>&nbsp;di <b>Roma</b>, <b>Milano </b>e <b>Firenze</b>.&nbsp;</div><div>Fu allora che uomini dello Stato cercarono di mettersi in contatto con esponenti mafiosi tramite <b>Vito Ciancimino</b>. Le indagini hanno visto indagati oltre che i <b>boss di Cosa Nostra</b>, <b>uomini delle Istituzioni</b>, oltre che appartenenti alle <b>forze dell&#146;ordine</b>.&nbsp;</div><div>Furiose le polemiche degli ultimi mesi per le intercettazioni che hanno riguardato il <b>Quirinale</b>; le telefonate di <b>Nicola Mancino</b>, ministro degli Interni all&#146;epoca delle stragi che chiedeva l&#146;intervento del Colle per  una copertura su eventuali indagini. Le intercettazioni come noto sono state distrutte lo scorso mese, ed &#232; per effetto di queste chiamate che il Presidente della Repubblica &#232; stato <b>citato nel processo</b> del prossimo 27 maggio.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il video inedito di via D&#146;Amelio</b>  - E in questo scorcio di maggio compare un video inedito risalente ai minuti immediatamente successivi alla bomba di via D&#146;Amelio; in quel filmato potrebbe esserci la svolta sulla <b>sparizione dell&#146;agenda rossa</b> su cui erano gli appunti di Borsellino, da cui non si separava mai. Il filmato ritrae il colonnello Arcangioli, gi&#224; indagato e prosciolto dall&#146;accusa di furto, passare la borsa ad uno dei suoi uomini; nel processo in corso a Caltanissetta sulla morte di Borsellino avrebbe dichiarato di non ricordare a chi avesse ceduto poi la valigia, considerando che sono trascorsi pi&#249; di 20 anni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tanti episodi, un unico intreccio ma soprattutto la consapevolezza che la mafia non &#232; un &#147;affaire&#148; solamente siciliano, che a tessere le trame non sono solo i boss di Cosa Nostra, che troppa gente ha pagato con la vita la voglia di libert&#224; da un regime di schiavit&#249;.
</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: #whynotnow?</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile__whynotnow-1385</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per la stagione estiva, ho deciso di parlare delle ultime tendenze in fatto di capelli. Cos&#236; ho proposto al team di <b>Gp Parrucchieri </b>di lavorare insieme per identificare i trend di quest'anno che possono essere usati per i diversi momenti della giornata al femminile e al maschile.&nbsp;<div><br></div><div>Da questa collaborazione e ricerca, quindi, &#232; nata l&#146;idea di mostrarvi come acconciature che possono sembrare difficili da ottenere sono, in realt&#224;, semplici da realizzare anche quando, durante il giorno, c&#146;&#232; poco tempo da dedicare alla propria testa.&nbsp;</div><div>Seguendo passo per passo i consigli di <b>Giorgio Parrivecchio </b>e <b>Angela Fiorella</b>, scoprirete le tecniche di realizzazione di trucco e piega che vi permetteranno di fare la differenza nella routine di tutti i giorni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per quel momento della vostra giornata in cui volete prendere un caff&#232; con un&#146;amica e scambiare due chiacchiere, abbiamo pensato a una acconciatura di tendenza che richiama la freschezza della primavera e il dinamismo delle onde del mare: <b>la piega Waves</b>, onde per l&#146;appunto. Come suggerisce Angela: &#147;la novit&#224;  sta nel dettaglio del <i>finish</i> naturale e mai casuale, un'onda piena di volume e leggera in grado animare i capelli per ottenere un <b>look surfista</b> con un tocco  <b>deep chic</b>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Avete bisogno di:&nbsp;</div><div>Babyliss di un diametro medio&nbsp;</div><div>Pettine a coda
Spazzola con delle setole morbide&nbsp;</div><div>Una lacca spray tenuta leggera</div><div><br></div><div>&nbsp;Cominciate dalla parte posteriore della testa, suddividendola in settori laterali.
Nel primo lato tracciate delle sezioni orizzontali alte circa 3/4 cm e ricavate da queste delle ciocche abbastanza grandi che dovrete lavorare con il babyliss.
Ogni ciocca deve essere avvolta intorno al babyliss dall' interno verso l'esterno ( ricordate di spruzzare per ogni passaggio un po' di lacca), lo stesso procedimento vale anche per l' altro lato.
Terminato il posteriore, si passa alla parte frontale: i due laterali vanno suddivisi in due sezioni ed eseguiti allo stesso modo.
Per ultimare la piega, il ciuffo deve essere lavorato molto in basso, lontano dalla radice, per creare soltanto una piccola onda che poi si unir&#224; naturalmente con il resto della capigliatura.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con la piega a onde pensata per un momento rilassante ma pieno di brio, vi consigliamo di associare un trucco semplice. Ecco il nostro consiglio <b>beauty</b>:&nbsp;</div><div><br></div><div>Applicate un primer sul viso per uniformare la pelle e, a seguire, un correttore sul contorno occhi per schiarire eventuali occhiaie. Stendete il fondotinta sul il viso, dall&#146; interno verso l' esterno, servendovi di una spugnetta o un pennello adatto; opacizzate il tutto tamponando con  la polvere di riso.
Applicate un ombretto color burro su tutta la palpebra mobile e tracciate una linea sottile sul bordo ciliare usando un pennello piatto, come fosse un eyeliner .
Per completare il vostro trucco, applicate un mascara volumizzante, un blush color pesca sugli zigomi e un rossetto rosa  molto naturale.</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp; &nbsp;<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/olC0wzSxEwo" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div>

Servizio fotografico e video:&nbsp;</div><div>Styling_Chiara Ferrara&nbsp;</div><div>Fotografia_Noemi Robino&nbsp;</div><div>Make up e capelli_GP Parrucchieri&nbsp;</div><div>Abiti_La Claque&nbsp;
</div><div>Modelle_ Alessandra D'Arpa e Giulia Gall&#224;&nbsp;</div><div>Location_Cappello Pasticcerie Palermo</div>]]></description>
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<title>Al teatro Jolly Max Ionata in concerto</title>
<link>cultura_eventi/al_teatro_jolly_max_ionata_in_concerto-1394</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dall'Abruzzo al Sol Levante: il giro del mondo in pochi anni, accompagnato sempre dal suo fedele sax tenore argenteo.&nbsp;<div>Un tragitto curioso e veloce quello di <b>Max Ionata</b>, considerato <b>uno dei sassofonisti pi&#249; interessanti</b> del panorama jazzistico italiano, la cui musica &#232; sbarcata anche a Palermo, al <b>Teatro Jolly</b>, nell'ambito della manifestazione &#147;In cerchio, Sicilia tra memorie e sogno&#148;. Ieri sera, sul palco del capoluogo siciliano &#232; stato accompagnato da Claudio Giambruno (sax tenore), Fabrizio Cassar&#224; (sax tenore), Seby Burgio (pianoforte), Bino Cangemi (contrabbasso), Fabrizio Pezzino (batteria).&nbsp;
</div><div><br></div><div>Pur essendosi avviato all'attivit&#224; musicale in et&#224; relativamente matura, Max Ionata vanta gi&#224; svariati riconoscimenti nel mondo, come il premio &#147;Massimo Urbani&#148; e il &#147;Tramplin Jazz D&#146;Avignon&#148; conseguito in Francia nel 2002, mentre l'importante rivista giapponese &#147;Jazzlife&#148; lo ha segnalato come &#147;uno di quei sassofonisti che hanno aperto una nuova frontiera nel jazz&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ricco di collaborazioni il suo ancor verde curriculum: da Stefano Di Battista a Geg&#232; Telesforo, passando per Giovanni Tommaso, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Mario Biondi, Sergio Cammariere e Renzo Arbore. 
Si &#232; esibito anche in Cina, Olanda, Inghilterra, Polonia, Spagna, Portogallo, Emirati Arabi, Kuwait e Stati Uniti d'America.</div>]]></description>
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<title>Maxi blitz antiriciclaggio. L&amp;#039;ideatore? Un volto noto: Gianni Lapis</title>
<link>cronaca/maxi_blitz_antiriciclaggio._l_ideatore_un_volto_noto_gianni_lapis-1396</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono 34 le ordinanze di custodia cautelare emesse questa mattina&nbsp;all'alba&nbsp;nell'ambito&nbsp;dell&#146;operazione antiriciclaggio della procura palermitana eseguita dalla Guardia di Finanza di Roma, che ha colpito tutta l&#146;Italia.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'indagine</b>, una delle ultime coordinate dall'ex procuratore aggiunto di Palermo <b>Antonio Ingroia</b>, prima della partenza per l'incarico&nbsp;ONU&nbsp;in Guatemala, e poi di competenza di un team di magistrati, composto da <b>Lia Sava</b>, <b>Dario Scaletta</b> e <b>Daniele Paci</b>, ha portato alla scoperta di <b>un'associazione a delinquere organizzata per riciclare denaro</b>: dai dollari ai franchi svizzeri e, addirittura, ai won sud coreani.&nbsp;<div><br></div><div><b>Secondo la ricostruzione dell&#146;accusa</b>, ad aver creato e favorito questo giro di riciclaggio internazionale sarebbe stato l&#146;avvocato tributarista <b>Gianni Lapis</b>, dall'alba di questa mattina in carcere e gi&#224; condannato per essere stato <b>uno dei principali riciclatori del tesoro di Vito Ciancimino</b>, l'ex sindaco di Palermo vicino ai boss.&nbsp;</div><div>Insieme a Lapis, altri volti noti gi&#224; coinvolti, nel dicembre 2011, assieme all'avvocato palermitano, in un'inchiesta della quale quella di oggi &#232; un ulteriore sviluppo: <b>Francesco Terranova</b>, <b>Salvatore Amormino</b> e <b>Nino Zangari</b>. Agli arresti domiciliari con l&#146;accusa di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio sarebbe finito anche <b>Leonardo Di Giovanna</b>, un funzionario regionale nei Beni e servizi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Grazie a un agente sotto copertura</b>, un ufficiale della Guardia di Finanza, gli inquirenti hanno potuto seguire da vicino la compravendita di 10 milioni di dollari, una compravendita che ha fatto luce sul <i>modus operandi</i> di questa organizzazione criminale, il cui obiettivo sarebbe stato quello di <b>ripulire dollari, franchi e won cambiandoli con un controvalore ridotto del 15-20% della quotazione ufficiale delle monete, facendo scattare una percentuale del 5% per gli intermediari</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel blitz sarebbero finiti <b>due sottufficiali dei carabinieri in servizio a Roma</b>, che avrebbero avuto non soltanto un ruolo nelle complesse operazioni di riciclaggio ma che avrebbero anche commercializzato in modo illegale oro che arrivava dal Ghana.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'indagine non si &#232; ancora conclusa, in attesa di ulteriori chiarimenti da parte degli investigatori che credono nel coinvolgimento di diversi stati, dall'Italia alla Svizzera, dal Ghana alla Repubblica Ceca, in questa serie di operazioni finanziarie. </div></div>]]></description>
</item>
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<title>Doppio femminicidio a Palermo</title>
<link>cronaca/doppio_femminicidio_a_palermo-1395</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono state trovate morte, orribilmente ammazzate nel loro appartamento in via Di Marco a Palermo, <b>Micaela Gauril</b>, una donna romena di 34 anni, <b>e l&#146;amica</b>, una polacca non ancora identificata. <b>Il cranio fracassato dai colpi d&#146;ascia e il volto totalmente sfigurato</b> della prima. Il sacchetto di plastica in testa e la conseguente morte per soffocamento della seconda. A compiere l&#146;ennesimo <b>femminicidio</b>, ieri nella centralissima ed elegantissima Palermo, il marito di Micaela, <b>Gabriel Dimitro</b> che, giunto da poco in Italia, ancora non aveva preso ad abitare nuovamente con la moglie la quale invece condivideva l'appartamento<b> </b>con l'altra vittima. &nbsp;&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Forse la gelosia</b>, secondo un amico della coppia ma le circostanze sono ancora tutte da chiarire, a far scattare la follia omicida dell&#146;uomo che, dopo il duplice assassinio, si &#232; diretto verso la ferrovia metropolitana e si &#232; gettato sotto un treno in corsa. I cadaveri delle due donne, infatti, sono stati scoperti qualche ora dopo quello che sembrava il gesto isolato di un <b>suicida</b>. Quando per&#242; gli investigatori hanno provato a rintracciare la moglie di Dimitro, la donna non ha mai dato risposta. Da qui le ricerche, che hanno condotto all'appartamento di via Di Marco e alla scoperta della inaudita violenza: i contorni del volto di Micaela completamente cancellati dalla furia di un uomo armato di ascia e ossessionato da una malattia che molto, troppo spesso si crede amore ma che amore non &#232;.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Incidente spettacolare a Palermo</title>
<link>brevi/incidente_spettacolare_a_palermo-1397</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Forse &#232; stata l'alta velocit&#224; a far ribaltare, sotto gli occhi increduli di decine di persone che hanno assistito all'impatto, la Citroen C3 che vediamo - completamente capovolta - nella foto scattata da un passante, Filippo Barocchieri.&nbsp;<div><br></div><div>L'incidente &#232; avvenuto intorno alle 18.30 di ieri, in piazza IV Novembre zona solitamente molto trafficata ma che fortunatamente ieri, nel momento dell'impatto, non era cos&#236; movimentata. Coinvolti e rimasti feriti in maniera non grave soltanto i due passeggeri dell'autovettura che, prontamente trasportati ai pronto soccorsi di Villa Sofia e dell'ospedale Cervello, se la caveranno con qualche giorno di prognosi ciascuno. Le cause che hanno provocato la perdita di controllo del veicolo sono al vaglio della polizia municipale.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo per l&amp;#039;interculturalit&amp;agrave;: domani 90 nuovi cittadini </title>
<link>politica/palermo_per_l_interculturalita_domani_90_nuovi_cittadini_-1398</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sar&#224; probabilmente la pi&#249; grande fra le cerimonie finora svolte quella che si svolger&#224; domani ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo quando il sindaco <b>Leoluca Orlando conferir&#224; a 90 bambini nati a Palermo ma di diverse etnie e nazionalit&#224; la cittadinanza onoraria.</b><div><br></div><div> 

L'iniziativa, che si inserir&#224; nella giornata conclusiva del progetto<b> "Io come tu - tutti uguali di fronte alla vita, tutti uguali di fronte alla legge" promosso dall'Unicef </b>nell'ambito di una pi&#249; ampia campagna per i diritti dei bambini e delle bambine, non &#232; la prima ad essere caldeggiata dalla <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/sherin_baba_e_la_nuova_cittadina_palermitana-1375" title="Sherin Baba &#232; la nuova cittadina palermitana" target="_blank">nuova amministrazione comunale, che proprio marted&#236; scorso ha conferito la 283 esima cittadinanza</a> nella salda ed emozionante convinzione che questa politica possa contribuire a costruire un clima positivo con le comunit&#224; "altre" affinch&#233;, attraverso l'ottenimento della cittadinanza italiana, si costruisca un rapporto sempre pi&#249; forte con la citt&#224;. Il<b> sindaco Orlando</b> ha infatti dichiarato che, nell'attesa che lo Stato si doti di una legge &#150; il <b>ius soli</b> &#150; che dia attuazione formale a ci&#242; che &#232; gi&#224; nei fatti e nella realt&#224; del nostro paese, "la citt&#224; di Palermo con questo piccolo gesto vuole ancora una volta confermare la propria tradizione di citt&#224; multiculturale e dell'integrazione".&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><b><br></b></div><div><b>In questa direzione di interculturalit&#224;</b>, il Consiglio comunale ha approvato la delibera che istituisce e regolamenta "<b>la Consulta delle culture</b>", <b>lo strumento per la partecipazione politica dei cittadini immigrati, comunitari, extracomunitari ed apolidi</b>. A dichiararlo con grande entusiasmo &#232; <b>Giusto Catania</b>, assessore alla Partecipazione e alla Migrazione, che ha proposto con successo l'atto deliberativo. "Una grande operazione che fa diventare Palermo la citt&#224; all'avanguardia in Italia, infatti la Consulta delle culture non &#232; semplicemente un organo consultivo ma ha l'ambizione di essere un'istituzione che contribuisce alle scelte di governo della citt&#224;. Oggi possiamo dire che accanto alla Giunta, al Consiglio Comunale e ai Consigli di Circoscrizione, <b>&#232; nata la quarta gamba del sistema di governo e partecipazione della citt&#224;</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il regolamento</b>, composto da 28 articoli, disciplina le modalit&#224; di partecipazione al voto, la composizione dell'assemblea e del consiglio di presidenza, i compiti e le attivit&#224; della consulta ed <b>esalta il principio di residenza che deve prevalere sulla logica della nazionalit&#224;</b>. Con questo atto, la citt&#224; Palermo d&#224; il suo contributo al dibattito internazionale in materia di cittadinanza, contribuendo alla battaglia culturale di chi sostiene il principio secondo il quale si ha diritto alla partecipazione politica in ragione del luogo dove si vive. "Oggi il consiglio comunale ha costruito un pezzo importante della cornice che avvolge il mosaico Palermo &#150; ha dichiarato il sindaco &#150; con l'istituzione della Consulta delle culture mandiamo un segnale all'Italia e all'Europa dimostrando la straordinaria volont&#224; di Palermo di diventare una citt&#224; interculturale" per favorire l'incontro e il dialogo fra portatori di differenti culture <b>per prevenire o rimuovere ogni forma di discriminazione e di xenofobia</b>.</div><div><br></div><div>Che Palermo stia diventando davvero una valida candidata per il grande concorsone a "<b>Capitale europea 2019</b>"?</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>cronaca/palermo_bimba_di_due_anni_giu_dal_balcone_la_madre_sostiene_la_propria_innocenza-1399</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Asha Krisanthi Perer Amarasinghe</b> &#232; difesa dagli avvocati <b>Tiziana Mango</b> del Foro di Palermo e da <b>Stefania de Bellis</b> del Foro di Roma.&nbsp; 
<div><br></div><div>"Il fermo della donna &#150; dichiarano i legali - &#232; stato convalidato ma il giudice si &#232; riservato di decidere sulla richiesta di misura cautelare in carcere avanzata dal pm <b>Pierangelo Padova</b>. La nostra assistita si &#232; dichiarata innocente e al momento sono in corso ulteriori accertamenti su come si sono svolti realmente i fatti che dovranno tenere conto dell'ambiente e delle condizioni in cui la donna viveva. Attendiamo fiduciosi la decisone del giudice. Asha non ricorda l&#146;accaduto &#232; una madre disperata &#150; concludono le avvocatesse - e chiede di vedere sua figlia continuamente".&nbsp;</div><div><br></div><div>La bambina &#232; fuori pericolo. <b>Krisanthi Perer Amarasinghe</b> &#232;, ancora, in osservazione presso il nosocomio. Il bollettino medico riporta la frattura della clavicola e il monitoraggio dei valori.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Accus&amp;ograve; un pestaggio mai avvenuto, per La Grutta arriva la prescrizione</title>
<link>cronaca/accuso_un_pestaggio_mai_avvenuto_per_la_grutta_arriva_la_prescrizione-1400</link>
<pubDate>Thu, 16 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arriva la richiesta di <b>prescrizione </b>alla <b>Corte d&#146;Appello di Palermo</b> per <b>Miro La Grutta</b>, <a href="http://www.buongiornosicilia.it/cronaca/laavvocato_miro_la_grutta_condannato_a_due_anni_e_sei_mesi_di_reclusione_per_calunnie-220" title="Avvocato condannato a due anni e mezzo" target="">condannato in primo grado</a> a due anni e mezzo con l&#146;accusa di calunnia.&nbsp;<div>La vicenda risale al 2005, La Grutta, avvocato tirocinante all'epoca dei fatti, denunci&#242; l'imprenditore <b>Giuseppe Basile</b> delle lesioni seguite ad un <b>pestaggio</b> per una banale questione stradale.&nbsp;</div><div>Si scopr&#236; solo dopo che le lesioni riportate dall'avvocato, tra cui l&#146;asportazione della milza, furono in realt&#224; causate da una <b>caduta mentre faceva surf</b>, motivo della condanna in primo grado; sempre in quella sentenza La Grutta &#232; stato condannato ad un <b>risarcimento</b> fissato in 40 mila euro.&nbsp;</div><div>I legali di Basile hanno annunciato ricorso alla sentenza della corte d&#146;Appello, chiedendo che la condanna in primo grado venga resa immediatamente esecutiva, entro la fine di maggio &#232; attesa la sentenza. &nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Grest Estivo &amp;quot;rESTATE CON ARTEA ATTACK&amp;quot;</title>
<link>cultura_eventi/grest_estivo__restate_con_artea_attack_-1386</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L&#146;estate &#232; ormai alle porte e l&#146;Associazione Artea propone, come ogni anno, i corsi estivi Artea Attack.&nbsp;</b><div><br></div><div>L&#146;associazione propone per i vostri bimbi delle attivit&#224; pratiche  legate alla manualit&#224; e al divertimento, arricchite da giochi di gruppo.</div><div>I laboratori si svolgeranno a settimane alterne: la settimana della pittura, riciclo creativo, ortocolto, manipolazione e cartapesta. Speciale novit&#224; di quest&#146;anno sar&#224; il corso di cucito e cake design.&nbsp;</div><div>Sono previste anche delle lezioni extra di Chitarra e Inglese.</div><div><br></div><div>Ogni bambino attraverso mezzi, strumenti e tecniche  fornite dalla struttura sar&#224; libero di esprimersi in totale libert&#224;.&nbsp;</div><div>I corsi si terranno dall&#146;10 GIUGNO al 31 LUGLIO, tutte le mattine dal lunedi al venerdi,a partire dalle ore 8.00 alle ore 14.00.</div><div>A fine corso sar&#224; realizzata una mostra con le realizzazioni pi&#249; belle all&#146;interno dell&#146;Associazione.</div><div>Per maggiori info e iscrizioni 3492859798.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>La DIA mette i sigilli a &amp;#039;Bagagli&amp;#039;: c&amp;#039;&amp;egrave; la mano di Cosa Nostra</title>
<link>cronaca/la_dia_mette_i_sigilli_a__bagagli__c_e_la_mano_di_cosa_nostra-1387</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Su richiesta del Procuratore aggiunto <b>Vittorio Teresi</b> e del sostituto <b>Vittorio Scaletta</b>, della sezione Misure di prevenzione, il Tribunale di Palermo, ha disposto il sequestro dei <b>negozi Bagagli</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Secondo le indagini seguite dalla direzione investigativa antimafia,&nbsp;<b>Filippo Giardina</b>, titolare della <b>Bagagli SRL</b>, sarebbe in realt&#224; il prestanome di <b>Salvatore Milano</b>, arrestato nel 2008 per reati di mafia e indicato come capo mandamento della famiglia di Porta Nuova.&nbsp;</div><div><br></div><div>I negozi Bagagli, caratterizzati spesso da campagne pubblicitarie in cui apparivano i volti di giocatori del Palermo come Cavani e Barzagli, sono da parecchio tempo indicati dai collaboratori di giustizia come attivit&#224; commerciale guidata dalla mano oscura di cosa nostra.&nbsp;</div><div><br></div><div>La DIA ha dunque posto sotto sequesrro <b>ben otto punti vendita "Bagagli"</b>, sei a Palermo (via Libert&#224;, via Roma, via XX settembre, via Messina, via Mariano Stabile, viale Strasburgo) uno a Bagheria e infine a Catania, dove da qualche tempo il negozio era nato in pieno centro.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Tra i beni sequestrati anche <b>44 immobili</b>, auto di lusso ed un <b>Pershing</b>, yacht di venti metri.

Sotto la lente d'ingrandimento della Dia anche il rapporto di sponsorizzazione risalente a qualche anno fa tra il Palermo Calcio e Bagagli: bisogna appurare se la collaborazione sia stata imposta dai boss tra cui Salvatore Milano.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Guarda il Video dell'operazione:</b></div><div><b><br></b></div><div>&nbsp;


<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/0whSN8WMTGQ" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>cultura_eventi/in_piazza_unita_ditalia_arriva_il_nuovo_tour_di_mulino_bianco-1388</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un esperto mugnaio che svela passo dopo passo come nasce la genuinit&#224; dei prodotti, un percorso sensoriale in cui provare a riconoscere  una bont&#224; ad occhi chiusi, ma anche laboratori didattici interattivi, attivit&#224; di &#147;<b>edutainment</b>&#148; ed <b>Exhibit </b>legati alla sostenibilit&#224;.&nbsp;<div><br></div><div>Sono solo alcune delle nuove iniziative del <b>Tour di Mulino Bianco</b>, che apre le sue porte ad adulti e bambini nell&#146;affascinante cornice di <b>piazza Unit&#224; d&#146;Italia a Palermo, dal 17 al 20 maggio</b>.&nbsp;</div><div>Giunto alla sua quinta edizione, dopo aver coinvolto in quattro anni oltre 800.000 visitatori in 128 citt&#224; italiane, il Tour torna a promuovere l&#146;importanza del nutrirsi correttamente, con attenzione ai principi nutrizionali, alla qualit&#224; e all&#146;impatto ambientale.</div><div>Il Tour Mulino Bianco 2013 &#232; inoltre uno tra i primi eventi in Italia a godere della certificazione ISO 20121, che ne attesta la gestione sostenibile e responsabile. Lo standard infatti prevede una serie di requisiti da rispettare quali la riduzione delle emissioni di CO2, la sicurezza di tutti i lavoratori impegnati nell&#146;allestimento e un&#146;attenta gestione dei rifiuti.</div><div><br></div><div>Anche quest&#146;anno grande attenzione &#232; riservata ai bambini che, come nelle precedenti edizioni, avranno uno spazio permanente dedicato in cui partecipare ai Laboratori del Mulino.	
Un viaggio didattico che parte dalla conoscenza delle leggi e dei cicli della Natura, continua con la sua difesa, per poi scoprire come dalla combinazione di ingredienti, di qualit&#224;, dal lavoro e dall&#146;impegno dell&#146;uomo si ottiene buon cibo, fonte di  energia essenziale per la nostra vita.
Al ricco palinsesto di attivit&#224;, consolidato negli anni, si aggiunge &#147;L&#146;avventura del riciclo&#148;, un nuovo laboratorio nato per sensibilizzare anche i pi&#249; piccoli al rispetto della natura e all&#146;importanza dei semplici gesti in sua difesa.&nbsp;</div><div>Mulino Bianco sar&#224; a Palermo, in piazza Unit&#224; d&#146;Italia, da venerd&#236; 17 maggio a luned&#236; 20 maggio dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 21.30.
Prenotazione ai laboratori direttamente in loco o telefonando al  +39-373-8143856</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><b><br></b></div><div><b>Laboratorio l&#146;Amico Orto -Le Zucchine non nascono al supermercato&nbsp;</b></div><div>Con una carriola piena di terra ed alcune piante da orto, un&#146;educatrice mostrer&#224; ai bambini come frutta e verdura non nascano al supermercato ma siano invece il risultato di un paziente lavoro di semina, cura e raccolto.</div><div><br></div><div><b>Il Mulino delle Scoperte- Il teatro scientifico: imparare con gli esperimenti&nbsp;</b></div><div>Gli  Amici  del  Mulino  accompagneranno  i  bambini,  attraverso  piccoli  esperimenti,  in  un viaggio  alla  scoperta  degli  ingredienti  naturali  di  una  buona  merenda  e,  in  generale, di  un&#146;alimentazione  equilibrata  attraverso  semplici  esperimenti  scientifici.  I  bambini apprenderanno  divertendosi  che  l&#146;alimentazione  quotidiana  deve  essere  equilibrata,  varia e suddivisa in 5 pasti nell&#146;arco della giornata. 
I bambini vedranno ad esempio come nasce la farina, assistendo dal vivo alla macinazione del grano attraverso un mulinetto, e come si divide dalla crusca attraverso l&#146;operazione di setacci. E ancora, simpatici esperimenti per meglio conoscere la natura e le caratteristiche di latte, uova, frutta.</div><div><br></div><div><b>Mani in Pasta
Il laboratorio: conoscere facendo la manipolazione&nbsp;</b></div><div>&#200; un&#146;attivit&#224; pensata per andare alla scoperta degli ingredienti naturali e conoscere  il loro  corretto  utilizzo nella preparazione di una merenda buona, sana ed equilibrata. Lo chef fa un&#146;introduzione sull&#146;origine degli ingredienti e sulle loro caratteristiche, per poi accompagnare  i  bambini,  vestiti come dei veri chef con grembiulino e cappello, nell&#146;attivit&#224; creativa e manuale (dall&#146;impasto alla realizzazione di dolcetti come i biscotti ed il tortino).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cibo=Energia
Il laboratorio: scoprire l&#146;energia dentro gli alimenti&nbsp;</b></div><div>Si tratta di un laboratorio che va a completare i contenuti del laboratorio Mani in Pasta che gi&#224; lavora sul concetto di cibo=trasformazione. L&#146;obiettivo &#232; quello di spiegare in modo teatrale, divertente e semplice che cosa contengono i cibi e a cosa servono i differenti componenti, come questi si trasformano in energia e movimento.

L&#146;Avventura del Riciclo
Il nuovo laboratorio del riciclo.
&#200;  un  nuovo  format  di  laboratorio  per  educare  le  nuove  generazioni  al  rispetto  della natura e divulgare l&#146;importanza di piccoli preziosi gesti in sua difesa, che possono anche trasformarsi in occasioni di gioco creativo molto divertenti. 







 




</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Diete rapide, prova costume ed effetto yo yo: quali sono i rischi? </title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../diete_rapide_prova_costume_ed_effetto_yo_yo_quali_sono_i_rischi_-1389</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Super pubblicizzate dai media, da molti libri (di cui le librerie sono stracolme) e da tantissimi 



&#147;guru&#148;, parliamo di <b><i>diete dimagranti: </i></b>dissociata, atkins, dukan, fast, zona, weight watchers, 



dell&#146;indice glicemico, detox, paleo dieta, fai da te e cos&#236; via. Diversi sono i principi su cui si basano 



ma tutte hanno una cosa in comune: <i>far perdere peso ed in modo rapido</i>.&nbsp;<div><br></div><div>Questo perch&#233; &#232; quello che il mercato vorrebbe ovvero un dimagrimento rapido, senza effetti 



collaterali e che sia anche duraturo negli anni, soprattutto se la richiesta arriva prima dell&#146;estate e 



quindi prima della famigerata <i><b>&#147;prova costume&#148;</b></i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Purtroppo le <i><b>diete restrittive-ipocaloriche</b></i>, utilizzate per riuscire a perdere i chili in eccesso in 



poco tempo, oltre ad essere dannose sono anche controproducenti. Infatti, una repentina perdita 



di peso senza i dovuti accorgimenti e senza essere seguiti da un <i>esperto della nutrizione</i> (biologo 



nutrizionista, medico specialista in scienza dell&#146;alimentazione e dietista) comporta una riduzione 



non solo della massa grassa ma anche di quella magra.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il problema risiede nel fatto che proprio dalla massa magra dipende il nostro <i>metabolismo basale</i>



(ovvero la quantit&#224; di energia impiegata da un organismo a riposo per svolgere le funzioni 



metaboliche vitali) che una volta ridottosi, comporta una serie di svantaggi, tra cui quello di dover 



mangiare sempre meno per riuscir a perdere peso. 



Questo perch&#233; il nostro organismo reagisce ad una situazione di stress vista come quindi come un 



pericolo, riducendo al minimo le attivit&#224; per risparmiare e quindi non soccombere alla mancanza di 



cibo.&nbsp;</div><div><br></div><div>In questa societ&#224; basata sull&#146;immagine e che prende come esempio, modelli dal corpo scheletrico 



o super-muscolosi, la prova costume &#232; vissuta da molti con paura, angoscia e sensi di colpa. Ecco 



allora il fenomeno ricorrente durante i mesi di aprile e maggio ovvero quello di affidarsi a diete 



squilibrate. Uno squilibrio dovuto sia a causa delle pochissime calorie che per le alterate percentuali 



dei macronutrienti (carboidrati, lipidi e proteine), per riuscire a perdere, in alcuni casi, quei chili di 



troppo in maniera rapida.&nbsp;</div><div><br></div><div>Peccato per&#242; che tutti i sacrifici fatti, non solo siano stati inutili ma anche dannosi. 



Infatti, una volta abbandonata la dieta (ovviamente non mantenibile per un lungo periodo), i chili 



persi ritorneranno e per il pi&#249; delle volte con gli interessi, portando come conseguenza ad un 



ulteriore dieta ancor pi&#249; restrittiva. Questo avviene a causa dell&#146;aumento della massa grassa ed al 



ripristino parziale della massa magra. Con <b><i>&#147;effetto yo yo&#148;</i></b> viene definito infatti quello stato in cui 



dopo una perdita di peso molto rapida, si assiste ad un altrettanto rapido aumento di peso.&nbsp;</div><div><br></div><div>La soluzione ai chili di troppo &#232; quindi quella di non avere fretta o porsi degli obiettivi difficilmente 



raggiungibili in poco tempo. Eliminare gli alimenti ipercalorici come dolci, fritture e superalcolici, 



deleteri per la nostra salute, privilegiando gli alimenti tipici della dieta mediterranea quindi pane, 



pasta, legumi, verdura, frutta, facendosi consigliare da un esperto della nutrizione. Infine, ma non 



meno importante affiancare sempre ad una buona alimentazione una giusta dose di attivit&#224; fisica, 



solo cos&#236; riuscirete a mantenere i chili perduti e a rimanere in buona salute.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dott. Antonino La Monica



Biologo Nutrizionista



<a href="http://www.dieteticaenutrizione.com " title="dieteticaenutrizione" target="_blank">www.dieteticaenutrizione.com&nbsp;</a></b></div><div><b><a href="http://www.facebook.com/NutrizioneLaMonica " title="facebook" target="_blank">www.facebook.com/NutrizioneLaMonica&nbsp;</a></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>S&amp;igrave; all&amp;#039;assistenza sanitaria per le coppie omosessuali... Solo per i parlamentari!</title>
<link>politica/si_all_assistenza_sanitaria_per_le_coppie_omosessuali..._solo_per_i_parlamentari_-1390</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La legge &#232; uguale per tutti? In Italia non &#232; sempre cos&#236;. In particolare per gli omosessuali che ancora lottano per ricevere gli stessi diritti dei cittadini italiani eterosessuali.&nbsp;<div>Viviamo in un Paese, potremmo dire, arretrato sotto questo aspetto, e a rilento, da quando l&#146;on. Concia si batteva affinch&#233; venissero approvate le <b>&#147;coppie di fatto&#148;</b>, formula esistente gi&#224; in diversi paesi in Europa, che garantisce l&#146;uguaglianza dei diritti civili, come scritto nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, che all&#146;articolo 9 sancisce, tra i diritti fondamentali della persona, quello di "sposarsi e di costituire una famiglia".
Ma arriva una novit&#224;: se per i comuni mortali si procede lentamente e incontrando diversi ostacoli, per gli onorevoli del parlamento italiano, invece, si fanno progressi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ancora una volta la Casta prende le distanze dal cittadino -</b>&nbsp;Da adesso, <b>l&#146;assistenza sanitaria prevista per i deputati, sar&#224; estesa anche ai conviventi dello stesso sesso</b>. Lo ha stabilito a maggioranza l'Ufficio di presidenza della Camera, che sotto richiesta del deputato Pd, <b>Ivan Scalfarotto</b>, ha modificato la parte del regolamento previsto per i parlamentari, in cui si stabilisce la copertura sanitaria obbligatoria.
Hanno votato a favore Pd, Pdl e Sel, si sono astenuti il Movimento 5 Stelle e Scelta Civica, e solo la Lega ha votato contro.&nbsp;</div><div>La proposta di Scalfarotto, non &#232; altro che una replica della precedente richiesta avanzata dall&#146;ex deputato Pd, <b>Anna Paola Concia - </b>convolata a nozze, nel 2011, con la sua compagna, a Francoforte, in Germania, dopo una convivenza di due anni -&nbsp;&nbsp;che, nel corso della passata legislatura, aveva invitato i suoi colleghi parlamentari a modificare il regolamento, e a prendere una posizione sul tema dell&#146;uguaglianza dei diritti per gli omosessuali nel nostro Paese.&nbsp;</div><div>Un argomento molto discusso, oggi in Italia, che probabilmente non riceve la stessa considerazione che ha ottenuto negli altri paesi europei, per la presenza incombente della Chiesa cattolica, che nel nostro territorio esercita evidentemente una forte pressione.&nbsp;</div><div>Un passo in avanti, comunque, &#232; stato fatto. Il problema, per&#242;, &#232; che riguarda solamente una classe di persone, che ancora una volta si distacca dal cittadino comune, per i suoi privilegi riconosciuti e sanciti dalla legge.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Ora bisogna che il Parlamento capisca che ci&#242; non pu&#242; valere solo al proprio interno" -</b> Scalfarotto assicura che questo sia soltanto l&#146;inizio di un nuovo percorso normativo che ben presto riguarder&#224; tutti. &#147;Abbiamo stabilito un principio di civilt&#224;, un principio che vale per tutte le cassi sanitarie aziendali ed abbiamo stabilito che le convivenze omosessuali sono da comparare a quelle eterosessuali &#150; ha detto l&#146;onorevole del Pd &#150; &#147;Ora bisogna che il Parlamento capisca che ci&#242; non pu&#242; valere solo al proprio interno&#148;.
&#147;La mia battaglia &#150; ha aggiunto - non riguarda la mia polizza sanitaria ma puntava a far s&#236; che la Camera riconoscesse questa equiparazione e capisse che &#232; da estendere anche fuori&#148;.&nbsp;</div><div>Della stessa opinione &#232; l&#146;on. Concia, per la quale &#147;&#232; stato approvato un banalissimo principio di uguaglianza&#148;. 
L&#146;ex parlamentare del Pd si dice soddisfatta: &#147;Sono contenta perch&#233; la mia battaglia non &#232; stata inutile &#150; ma sottolinea che - adesso ci vuole il passo definitivo: stabilire il principio di uguaglianza tra coppie omosessuali ed eterosessuali per tutti i cittadini".&nbsp;</div><div>D&#146;accordo anche <b>Nichi Vendola</b> &#150; uno fra i pi&#249; noti parlamentari gay che si batte da sempre per i diritti omosessuali &#150; che, nella sua pagine di Twitter, scrive: "Bene la decisione giunta oggi dalla Camera. Finalmente l'acquisizione di un diritto. Ma non deve essere un privilegio per pochi. &#200; un diritto che spetta a tutti gli italiani".
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Prima accoltella, poi tenta di fuggire: fermato un tunisino</title>
<link>cronaca/prima_accoltella_poi_tenta_di_fuggire_fermato_un_tunisino-1391</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; stato fermato dalla polizia mentre tentava di fuggire dall&#146;Italia, <b>Walid Grami</b>, il tunisino 25enne, accusato di tentato omicidio, per avere accoltellato un suo connazionale a seguito di un diverbio finito in tragedia. 
E&#146; accaduto a <b>Torre di Mezzo</b>, in provincia di <b>Ragusa</b>, quando, nella nottata del 13 maggio, all&#146;ospedale di Vittoria, &#232; giunto, in fin di vita, un giovane trafitto da una profonda coltellata sul lato destro del torace.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>Dopo le prime indagini, i <b>Carabinieri della Compagnia di Ragusa</b> sono riusciti a risalire a un testimone che aveva assistito al litigio. Il giovane, accompagnato in questura, dopo un lungo interrogatorio ha chiarito la dinamica degli eventi, spiegando che da una banale discussione, i due ragazzi erano arrivati alle mani, quando uno dei due ha estratto un coltello e ha ferito gravemente l&#146;altro, ponendo fine al diverbio terminato, cos&#236;, tragicamente.&nbsp;</div><div>Grazie alla ricostruzione dei fatti, fornita dal testimone, i Carabinieri sono risaliti all&#146;identificazione dell&#146;accoltellatore che, nel frattempo, aveva tentato di scappare salendo a bordo del primo autobus per Palermo. L&#146;intenzione del giovane, accusato di tentato omicidio, era quella di imbarcarsi nel primo traghetto diretto a Tunisi, per sfuggire alla giustizia italiana. Fondamentale &#232; stato, per&#242;, l&#146;intervento immediato dei <b>Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi</b>, che hanno intercettato l&#146;autobus con a bordo il ragazzo, e lo hanno scortato sino alla prima fermata, dove sono state individuate e trattenute tutte le persone che corrispondevano alla descrizione fornita dal testimone oculare.
Una volta identificato, Walid Grami &#232; stato tratto in arresto e trasferito presso il carcere Ucciardone di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Restano gravi, invece, le condizioni del ragazzo che ha subito l&#146;aggressione, ricoverato all&#146;<b>ospedale &#147;Papardo&#148; di Messina</b> - dov&#146;&#232; giunto per mezzo dell&#146;elisoccorso - in prognosi riservata presso il reparto specializzato di chirurgia toracica.
</div>]]></description>
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<title>Incidente di Piazza Croci, un anonimo: &amp;#039;Inesattezze su social network e giornali&amp;#039;</title>
<link>cronaca/incidente_di_piazza_croci_un_anonimo__inesattezze_su_social_network_e_giornali_-1392</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella mattinata di oggi la redazione di <b>BuongiornoSicilia</b> &#232; stata scossa da una <b>telefonata dove&nbsp;</b>dall&#146;altra parte della cornetta una donna (che ha detto di chiamarsi Mary non rilasciando altri dettagli sulla propria identit&#224;), ha voluto con voce rotta dall&#146;emozione, fornire una testimonianza inerente l&#146;incidente mortale avvenuto sabato scorso a <b>piazza Croci</b> e nel quale ha perso la vita&nbsp;il giovane <b>Gabriele Scalia</b> di soli 17 anni.&nbsp;<div><br></div><div>&#147;Ho sentito la necessit&#224; di chiamare la vostra redazione in quanto <b>testimone oculare</b>, per raccontare come in realt&#224; si sono svolti i fatti.&nbsp;</div><div>Ho letto nei vari mezzi d&#146;informazione e sui social network molte inesattezze inerenti l&#146;accaduto - racconta la donna - la moto sulla quale viaggiavano i due giovani <b>procedeva a velocit&#224; spedita</b>, come un missile, <b>senza rispettare lo stop imposto dal semaforo rosso</b>. Inoltre gli inquirenti hanno constatato che al momento dell&#146;impatto la Yamaha 125, guidata dal diciassettenne, si trovava in <b>quarta marcia</b>, dato che testimonia la velocit&#224; sostenuta dal guidatore".&nbsp;</div><div><br></div><div>BuongiornoSicilia ha deciso di rendere pubblica questa testimonianza <b>solo per fini informativi</b>, con la speranza che al pi&#249; presto gli inquirenti riescano a far piena luce su un fatto tragico e doloroso per tante persone.&nbsp;</div><div><b>Una telefonata praticamente anonima</b> e del quale non &#232; possibile stabilire la reale autenticit&#224; <b>non rappresenta verit&#224; assoluta</b>, per questo restiamo in attesa di ulteriori dichiarazioni, testimonianze o contributi.</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Miccoli: &amp;#039;Non venire agli allenamenti, ci sono gli sbirri nuovi&amp;#039;</title>
<link>cronaca/miccoli__non_venire_agli_allenamenti_ci_sono_gli_sbirri_nuovi_-1393</link>
<pubDate>Wed, 15 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Non venire agli allenamenti, ci sono gli sbirri nuovi&#148;. La frase che oggi campeggia su tutti gli organi di stampa sarebbe, secondo la Procura di Palermo del capitano rosanero <b>Fabrizio Miccoli</b> e pronunciata durante un colloquio telefonico con <b>Francesco Guttadauro</b>, nipote del <b>boss latitante Matteo Messina Denaro</b>.&nbsp;<div>Il Romario del Salento sarebbe indagato per "<b>accesso abusivo a sistema informatico</b>": secondo la <b>Procura di Palermo</b> Miccoli, d&#146;accordo con il titolare di un negozio Tim, avrebbe utilizzato 4 schede intestate ad altre persone che, interrogate dalla polizia, si dichiarano all'oscuro della vicenda. Da una di queste schede sarebbe quindi partita la telefonata a Guttadauro.&nbsp;</div><div>Intanto  <b>Salvino Caputo</b>, deputato all&#146;Ars, in un comunicato stampa, &#147;scrive&#148; al <b>presidente Zamparini</b> invitandolo a ritirare a Miccoli la fascia di capitano in occasione della partita di domenica prossima contro il Parma. Dura la reazione anche di <b>Sonia Alfano</b>, presidente della<b> Commissione antimafia europea</b>, che in comunicato dichiara che Miccoli &#147;dovrebbe essere gi&#224; in Procura a chiarire la sua posizione&#148;, con riferimento alle note cattive frequentazioni del calciatore.</div>]]></description>
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<title>Mamma e figlia volano dal terzo piano: la donna &amp;egrave; accusata di tentato omicidio</title>
<link>cronaca/mamma_e_figlia_volano_dal_terzo_piano_la_donna_e_accusata_di_tentato_omicidio-1379</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Emergono particolari drammatici nella vicenda della <a href="http://www.buongiornosicilia.it/cronaca/mamma_e_figlia_volano_dal_terzo_piano-1372" title="Mamma e figlia volano dal terzo piano" target="">donna caduta insieme con la figlia dal balcone</a> al terzo piano del suo appartamento in via Marinuzzi a Palermo.&nbsp;<div>Secondo la ricostruzione dei carabinieri <b>sarebbe stata lei a spingere la piccola di 2 anni gi&#249; dal balcone</b>, per poi lanciarsi anche lei nel vuoto, ancora oscuri i motivi del gesto. Smentite dunque le prime accuse rivolte dalla donna e da alcuni testimoni che descrivevano il cognato come autore del gesto.&nbsp;</div><div>La bambina <b>non &#232; in pericolo di vita</b> anche se la prognosi rimane riservata a causa di uno sversamento interno che lascia in apprensione i medici dell'ospedale dei Bambini nel quale &#232; ricoverata.&nbsp;</div><div>La donna invece se l'&#232; cavata con qualche frattura ed &#232; attualmente piantonata nel reparto di medicina d'urgenza del Civico.</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: Beyonc&amp;eacute; as Mrs. Carter per H&amp;amp;M</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_beyonce_as_mrs._carter_per_h_m-1373</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>H&amp;M</b> lancia la sua collezione per l'estate 2013 con una testimonial d'eccezione: <b>Beyonc&#233; Knowles</b>, la cantante ex leader delle Destiny's Child da anni sulla cresta dell'onda, &#232; l'esempio della donna forte, che ottiene il successo grazie alla dedizione, sicura di s&#233; e innamorata del proprio corpo.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>Il brand, che si avvale anche della collaborazione di grandi stilisti dell'<i>haute couture</i> per firmare collezioni <i>low cost</i>, spesso chiama come rappresentanti artiste del jet set - tra le ultime testimonial, Lana Del Rey e&nbsp;<a href="http://www.buongiornosicilia.it/moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_conscious_collection_2013_la_linea_ecosostenibile-1119" title="La linea ecosostenibile" target="">Vanessa Paradis</a>.&nbsp;</div><div>Forse per un cambio di direzione dell'immagine del marchio, o per un accordo di puro marketing, dal momento che lo spot ha le note del singolo presto in uscita, questa &#232; la volta di Beyonc&#233;. La neo mamma testimonial si trova a rappresentare una bellezza - finalmente - tutta curve, seducente, sfavillante e grintosa.</div><div>&nbsp;</div><div>Bombardate dalle immagini di modelle magre, icone di <i>Photoshop</i>, noi ragazze formose possiamo tirare un respiro di sollievo in vista di una prova bikini pi&#249; pienotta. Dissacrare l'idea della magrezza, che spesso non &#232; sana, a favore di un corpo rotondo e sportivo, proprio in occasione della campagna estiva, sembra essere una mossa vincente; il messaggio &#232; semplice e si serve della figura della cantante: indossa i capi H&amp;M e sentirai di essere come Beyonc&#233;.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
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<title>Sherin Baba &amp;egrave; la nuova cittadina palermitana</title>
<link>politica/sherin_baba_e_la_nuova_cittadina_palermitana-1375</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si chiama <b>Sherin Baba</b>, &#232; <b>di origine tunisina</b>, ha 18 anni e frequenta il terzo anno dell&#146;istituto alberghiero Francesco Paolo Cascino. &#200; lei la centesima palermitana ad aver acquisito la <b>cittadinanza italiana</b>. <b>Giusto Catania</b>, assessore alla Partecipazione che ha presieduto la cerimonia di conferimento, non sapeva che si sarebbe ritrovato davanti a una sua ex alunna e della giovane donna ha detto "&#232; una ragazza intelligente, perfettamente integrata e partecipe della vita sociale e culturale della scuola". Ma Sherin Baba ha altre e ben diverse aspirazioni. Racconta di non voler affatto lavorare nel settore della ristorazione perch&#233; dice: "<b>voglio fare la calciatrice</b>, la mia vera passione fin da piccola &#232; quella di tirare calci ad un pallone. Quest'anno sono stata ferma a causa di un piccolo infortunio ma dall'anno prossimo torner&#242; in campo". Sherin infatti gioca nella <b><i>Ludos</i></b>, squadra di calcio femminile che milita nel campionato di serie A2.&nbsp;<div><br></div><div>Da quando si &#232; insediata la nuova amministrazione, sono state conferite <b>283 cittadinanze</b>, accelerando le procedure grazie alla seriet&#224; e alla sensibilit&#224; degli uffici di Piazza Giulio Cesare. Questo, ha concluso Giusto Catania, "contribuisce a costruire un clima positivo con le comunit&#224; che vivono a Palermo che, attraverso l'ottenimento della cittadinanza italiana, costruiscono un rapporto sempre pi&#249; forte con la citt&#224;". Nella speranza che il capoluogo siciliano faccia da apripista e guidi l&#146;Italia verso la promozione del <b>ius soli</b>, ferita aperta di un paese che si &#232; dimostrato ancora una volta contrapposto e indeciso.</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Romanzo della Sicilia che cambia&amp;#039; nuovo documentario di Roberta Torre</title>
<link>cultura_eventi/_romanzo_della_sicilia_che_cambia__nuovo_documentario_di_roberta_torre-1376</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La regista<b> Roberta Torre</b> &#232; attualmente al lavoro su un nuovo <b>docu-film &#147;Romanzo della Sicilia che cambia&#148;</b>, prodotto dal dell&#146;ANCE di Caltanissetta -Associazione Provinciale Costruttori Edili- (Presidente dott. Michelangelo Geraci) e cofinanziato da ANCE Sicilia (Presidente Dott. Salvo Ferlito).<div><br></div><div>Il progetto vuole raccontare un nuovo volto della Sicilia attraverso ritratti e testimonianze di cittadini, imprenditori, giovani lavoratori, studenti che con il proprio operato si sono distinti contribuendo a costruire una nuova immagine di questa splendida e difficile regione.

Stiamo ancora cercando storie per completare il film.</div><div><br></div><div>Chi fosse interessato a partecipare al progetto pu&#242; mandare la propria storia (max. una cartella editoriale), al seguente indirizzo mail:
romanzosicilia@gmail.com.</div><div><br></div><div>Tutte le storie saranno lette e i protagonisti delle vicende ritenute pi&#249; interessanti saranno contattati per partecipare al film.&nbsp;</div><div>Info: 347.8495657
</div>]]></description>
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<title>Palermo: Scippa una giovane donna</title>
<link>cronaca/palermo_scippa_una_giovane_donna-1377</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con il peggioramento della crisi e l&#146;aumento della disoccupazione, ha subito una brusca impennata anche la microcriminalit&#224; (organizzata e non) tanto che il Comando Provinciale di Palermo ha predisposto un servizio interamente dedicato al <b>contrasto degli scippi</b>, che interessano tutto il capoluogo siciliano, <b>dal centro alle zone periferiche</b>, e che cominciano a disturbare seriamente la tranquillit&#224; cittadina.&nbsp;<div>Ieri, infatti, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, con l&#146;ausilio dei colleghi del XII Battaglione &#147;Sicilia&#148;, hanno fatto scattare le manette ai polsi di <b>un palermitano, C.D., classe 1970</b>.&nbsp;<div>L&#146;uomo &#232; stato&nbsp;<b>sorpreso in via Dei Cartari</b> (adiacente piazza Borsa)<b>&nbsp;mentre scippava a una giovane donna la borsa</b> contenente del denaro, un telefono cellulare e degli effetti personali, refurtiva poi restituita alla legittima proprietaria.&nbsp;</div><div>Per l&#146;uomo sono scattati gli <b>arresti domiciliari</b>, in attesa del trasferimento in Tribunale per il rito per direttissima. </div></div>]]></description>
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<title>Catania: Arrestati due uomini</title>
<link>brevi/catania_arrestati_due_uomini-1378</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono due gli arresti scattati nella giornata di ieri nella provincia di <b>Catania </b>grazie a due distinte operazioni dei carabinieri.&nbsp;<div><b>Il primo arresto &#232; stato effettuato in centro citt&#224;</b> e riguarda un 16enne, di cui &#232; dato conoscere solo le iniziali <b>F.E.K.</b> e il cui provvedimento si riferisce alle violazioni commesse dal giovane alle prescrizioni imposte dalla misura della detenzione cautelare che stava scontando in una comunit&#224; alloggio per minori di Roccavaldina, in provincia di Messina. L'arrestato &#232; stato tradotto presso l&#146;Istituto minorile di Catania Bicocca.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il secondo intervento &#232; stato effettuato dai carabinieri della costa jonica-acese</b> che hanno fatto scattare le manette ai polsi di un pregiudicato di 56 anni.&nbsp;<b>Michele Signorello</b>, questo il nome del criminale, dovr&#224; espiare la pena residua di 3 mesi di reclusione <b>per furto aggravato </b>commesso il 29 gennaio 2009 a Trecastagni, paese di origine dell&#146;uomo che &#232; stato poi posto agli <b>arresti domiciliari</b> su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Catania: denuncia abusi e percosse, il marito finisce in manette</title>
<link>cronaca/catania_denuncia_abusi_e_percosse_il_marito_finisce_in_manette-1380</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Samantha</b> ha 36 anni ed &#232; incinta. Si stava dirigendo all'ospedale per alcuni controlli di routine quando un uomo su uno scooter si &#232; avvicinato e le ha gettato dell&#146;acido addosso, che le ha provocato ustioni al braccio e nel&nbsp;fondo schiena.&nbsp;<div><b>Lucia</b> invece ne ha 35 di anni ed &#232; un avvocato di Pesaro. Stava rientrando a casa quando, sul pianerottolo, ad aspettarla i mandanti del suo ex fidanzato, che le hanno sfregiato il corpo rendendola cieca.&nbsp;<div>Ieri a Caserta, &#232; stato il turno di <b>Rosaria Aprea</b>, 20 anni, &nbsp;selvaggiamente picchiata dal compagno, un 27enne di Casal di Principe gi&#224; noto alle forze dell&#146;ordine per lesioni personali, ingiuria, violenza privata e violazione di domicilio. Lui, <b>Antonio Caliendo</b>, era irascibile, morbosamente geloso della compagna, che gi&#224; in passato aveva picchiato. Questa volta per&#242; l&#146;ha picchiata fino a provocarne il ricovero in ospedale, dove i medici non assicurano per la sua vita: Rosaria, che ha riportato gravi traumi concentrati nella zona addominale, &#232; stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nel corso del quale le &#232; stata asportata la milza.&nbsp;<div><div><b><br></b></div><div><b>A Catania oggi, un altro caso, l&#146;ennesimo, di violenza domestica</b>, terminato per&#242; con un lieto fine: i carabinieri della Stazione di Librino hanno infatti arrestato un 34enne, responsabile di aver violato pi&#249; volte gli obblighi previsti dalla misura cautelare cui era sottoposto dell&#146;allontanamento dalla casa coniugale, irrogata a seguito di maltrattamenti e lesioni commesse ai danni della moglie, che intelligentemente aveva denunciato gli abusi della bestia che le stava accanto.</div></div></div></div>]]></description>
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<title>Processo Ruby, il Pm chiede sei anni di reclusione per il Cavaliere</title>
<link>politica/processo_ruby_il_pm_chiede_sei_anni_di_reclusione_per_il_cavaliere-1381</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Opinioni a parte, i fatti oggi stanno cos&#236;: Il Procuratore aggiunto di Milano, <b>Ilda Boccassini</b>, al termine della sua requisitoria al processo per il caso <b>Ruby</b>, ha chiesto per l&#146;ex premier, <b>Silvio Berlusconi</b>, sei anni di reclusione e l&#146;interdizione perpetua dai pubblici uffici.&nbsp;<div><br></div><div><b>Parla di ''un sistema prostitutivo'', la Boccassini</b>, dando per scontato che Berlusconi abbia effettivamente avuto dei rapporti sessuali con la ragazza marocchina, pur essendo consapevole, ai tempi, della sua minore et&#224;.
Con questa convinzione, il pm aggiunge nella sua requisitoria, che Berlusconi abbia, allora, abusato  anche del proprio potere di Presidente del Consiglio, corrompendo alcuni fra i vertici della Questura di Milano affinch&#233; rilasciassero Ruby e l&#146;affidassero a Nicole Minetti, piuttosto che ai servizi sociali, per evitare il rischio che scaturisse uno scandalo sui festini di Arcore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Requisitoria durata 6 ore</b> in cui la Boccassini ha ricostruito, punto per punto, le vicende che condannerebbero Silvio Berlusconi a sei anni di reclusione, con l&#146;accusa di <b>concussione</b> e <b>prostituzione minorile</b>.
A quei tempi, in cui Ruby non aveva danaro e faceva la ragazza immagine &#150; spiega il pm nella sua requisitoria &#150; &#147;non v&#146;&#232; dubbio che il danaro per sopravvivere a certi livelli  - riferendosi al tenore di vita e ai capi griffati indossati dalla ragazza &#150; Ruby se li sia procurati andando di casa in casa&#148;. Un tipo di vita che l&#146;ha condotta ad Arcore &#150; tramite l&#146;aggancio con la Minetti, come si evince dalle intercettazioni telefoniche, rese pubbliche, fra le due donne  - fino ad avere rapporti diretti con il Presidente del Consiglio di allora, Berslusconi.&nbsp;</div><div>Nessun dubbio, quindi che &#147;Ruby si prostituisse&#148;, e che abbia &#147;fatto sesso con Berlusconi&#148;, ricevendone dei benefici&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Emilio Fede sapeva che Ruby era minorenne &#150;</b>  Viene citato anche l&#146;ex direttore del Tg4, Emilio Fede, che, come racconta la Boccassini durante la ricostruzione dei fatti, avrebbe conosciuto Ruby nel 2009, ad un concorso di bellezza in Sicilia. A testimonianza di ci&#242;, il pm cita un&#146;intercettazione in cui Fede diceva di sapere che <b>Karima al Mahroug</b> &#150; Ruby &#150; avesse 13 anni.&nbsp;</div><div>Anche il &#147;fedelissimo Fede&#148;, ai tempi, partecipava ai festini di Arcore e anche lui aveva avuto il piacere di conoscere Ruby che, secondo la Boccassini, era entrata a far parte di quel &#147;sistema prostituivo&#148; che rappresentava, per le ragazze che vi partecipavano, un trampolino di lancio nel mondo televisivo di Silvio Berlusconi. Uno scambio di favori, dunque, dietro le &#147;cene goliardiche&#148; di Arcore, che consisteva nella concessione di denaro, o di altri tipi di benefici, in cambio di prestazioni sessuali.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Lele Mora e Nicole Minetti, sono gli organizzatori di questo giro di prostituzione&#148;</b> dice il pm ai giudici. 
Entrambi, compreso Emilio Fede, erano a conoscenza della minore et&#224; della ragazza. Si tratta di un nodo importante da sciogliere, per la Boccassini, perch&#233; Berlusconi ha sempre dichiarato di aver creduto a Ruby quando diceva di avere 24 anni, e di non sapere che in realt&#224; ne avesse meno di 18.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nipote di Mubarak? Una balla colossale -</b> Sarebbe, inoltre, &#147;una colossale balla&#148; &#150; per usare le parole della Boccassini in aula - la storia che l&#146;imputato Berlusconi ha raccontato - per scagionarsi dall&#146;accusa di abuso di potere - circa la presunta parentela della ragazza marocchina con il presidente egiziano Mubarak.&nbsp;</div><div>&nbsp;Era chiaro ed evidente ai funzionari della Questura di Milano, che si trattasse di una &#147;bufala&#148; raccontata dalla ragazza minorenne e che la richiesta avanzata da Berlusconi in quel frangente, riguardasse fatti privati e personali piuttosto che questioni di Stato, sottolinea il Pm.</div><div><b><br></b></div><div><b>Trasmissione su canale5,</b> "<b>Berlusconi si difende fuori dal processo" -</b> &nbsp;Infine, la Boccassini, al termine della requisitoria, conclude sottolineando che c'&#232; stato l&#146;ennesimo tentativo da parte di &nbsp;Berlusconi di difendersi &#147;fuori dal processo e non dentro il processo&#148;.&nbsp;</div><div>Il riferimento &#232; chiaramente rivolto alla trasmissione <b>&#147;La Guerra dei vent&#146;anni&#148;</b> andata in onda domenica scorsa, su Canale5 - rete di propriet&#224; dell&#146;imputato &#150; in cui Berlusconi ha ricostruito i fatti che lo hanno portato davanti ai giudici, montando una vera e propria arringa difensiva, in prima serata, davanti agli occhi e alle orecchie degli italiani sintonizzati sul canale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Insomma, &#232; di certo un fatto strano che un imputato, con processo in corso, possa permettersi il lusso di difendersi e di ricostruire i fatti secondo il proprio punto di vista, in una rete nazionale, di sua propriet&#224;, destinata alla visione e all&#146;ascolto di molti.</div><div><br></div><div>La prossima tappa nel calendario &#232; prevista per il 24 giugno, data in cui si dovrebbe andare a sentenza.</div>]]></description>
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<title>La leggenda di Sir Alex Ferguson inizi&amp;ograve; da Aberdeen</title>
<link>rubriche/_controcalcio/la_leggenda_di_sir_alex_ferguson_inizio_da_aberdeen-1382</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sir Alex Ferguson </b>si &#232; congedato da <b>Old Trafford</b> facendo calare il sipario su una autentica leggenda, per il <b>Manchester United</b> e il calcio inglese e internazionale in generale.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;ultima <b>Premier League</b> vinta &#232; il <b>tredicesimo titolo nazionale</b> portato a casa dall&#146;allenatore e manager scozzese, che chiude una carriera per certi versi impareggiabile, soprattutto considerando la longevit&#224; del suo mandato sulla panchina dei <b>Red Devils</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prima di approdare in terra mancuniana per&#242;, e parliamo ormai del lontano <b>1986</b>, Ferguson si era abbondantemente fatto le ossa in patria, arrivando anche a guidare la <b>Scozia nei Mondiali messicani</b>. In un campionato per&#242; da sempre dominato da <b>Rangers e Celtic</b>, le squadre di <b>Glasgow</b> da sempre ai vertici del football scozzese, gli anni &#146;80 fecero registrare gli ultimi successi di squadre al di fuori dell&#146;<b>Old Firm</b>.&nbsp;</div><div>Il <b>Dundee United</b>, e soprattutto l&#146;<b>Aberdeen</b>, che sotto la guida di Ferguson apr&#236; un ciclo in Scozia e in Europa, straordinariamente vincente per un club di cos&#236; piccole dimensioni.&nbsp;</div><div>Negli ultimi anni Aberdeen ha vissuto un periodo di rinascita culturale importante: terza citt&#224; della Scozia per estensione e popolazione dopo la capitale Edimburgo e Glasgow, ha una media di iscritti all&#146;universit&#224; di gran lunga superiore a quella nazionale, &#232; animata da diverse iniziative culturali e, rarit&#224; per le frastagliate coste scozzesi, anche una spiaggia punto di ritrovo per molti giovani. Ma quando Ferguson, manager alle prime armi vi approda nel 1979, lo scenario &#232; quello un po' ruvido e grigio della provincia della Scozia, che trova nel calcio occasioni di riscatto sociale. Occasioni abbastanza rare a dire il vero, visto che fino ad allora in bacheca per l&#146;Aberdeen ci sono solo <b>due Coppe di Scozia ed il titolo del 1955</b>.&nbsp;</div><div>Ferguson da calciatore aveva giocato nell&#146;Aberdeen, conosceva bene l&#146;ambiente, e soprattutto sapeva una cosa: per battere i colossi di Glasgow bisognava giocare d&#146;anticipo, assicurandosi i migliori giocatori scozzesi prima che le loro quotazioni salissero alle stelle.&nbsp;</div><div>E le scelte di "Fergie" dimostrano la lungimiranza che lo contraddistinguer&#224; anche nella quasi trentennale esperienza allo United. In porta, <b>Jim Leighton</b> che difender&#224; i pali della nazionale scozzese fino ad oltre i quarant&#146;anni. In difesa, il roccioso <b>Willie Miller</b>, un mito dell&#146;Aberdeen, 558 presenze in vent&#146;anni in biancorosso. A centrocampo, <b>Alex McLeish</b> davanti alla difesa e <b>Gordon Strachan</b> a fare gioco.&nbsp;</div><div><b>Non &#232; un caso che con Ferguson come mentore, i quattro diventeranno tutti allenatori</b>. Di sicuro c&#146;&#232; che nel 1980 l&#146;Aberdeen vince, sotto la guida di Fergie, il suo secondo titolo scozzese al primo colpo, ma il meglio, &#232; proprio il caso di dirlo, deve ancora venire.

Grazie al tecnico scozzese infatti, il nome di Aberdeen inizia a girare per l&#146;Europa. Soprattutto, <b>tra l&#146;82 e l&#146;84, la squadra delle Highlands vincer&#224; tre Coppe nazionali di fila</b>, che spalancheranno le porte della Coppa delle Coppe. Nel 1983, l&#146;anno pi&#249; esaltante della storia dell&#146;Aberdeen, la squadra ha trovato un equilibrio perfetto, e fila dritta verso <b>la finalissima di Goteborg contro il Real Madrid di Santillana, Stielike e Camacho.</b> Partita a pronostico chiuso, tanto che i tifosi delle merengues in buona parte snobbano la trasferta scozzese, con lo stadio Ullevi per tre quarti riempito dai colori biancorossi.&nbsp;</div><div>L&#146;Aberdeen scende in campo con questa formazione: Leighton, Rougvie, McLeish, Miller, McMaster, Cooper, Strachan, Simpson, Weir, McGhee, Black. <b>Una filastrocca che ogni ragazzino di Aberdeen sa ancora ripetere a memoria</b>.

Eh s&#236;, perch&#233; dopo sette minuti <b>Eric Black</b> fa esplodere la festa scozzese portando subito in vantaggio i suoi. Il Real capisce che non si tratter&#224; di una passeggiata, e pur trovando al quarto d&#146;ora il pari grazie ad un rigore di Juanito, soffre la grinta e la concretezza scozzese, esaltata dalle rapide trame di gioco disegnate da Ferguson.&nbsp;</div><div>Ma l&#146;eroe della partita non fa parte dell&#146;undici iniziale dell&#146;Aberdeen. Si va ai supplementari, e poco prima del fischio finale Ferguson getta nella mischia <b>John Hewitt</b> al posto di Black.&nbsp;Nel secondo overtime, sar&#224; lui a realizzare una rete che rimarr&#224; incastonata nella storia del calcio scozzese per sempre.</div><div><b>Il potente Real Madrid &#232; battuto</b>, l&#146;esultanza sugli spalti &#232; sfrenata, l&#146;Aberdeen dal freddo e grigio Nord della Scozia &#232; catapultato nel caldo cuore d&#146;Europa. Una potenza continentale, confermata dalla vittoria nella <b>Supercoppa Europea contro l&#146;Amburgo</b>, che permetter&#224; di raggiungere il tetto d&#146;Europa ai biancorossi.&nbsp;</div><div>L&#146;impresa pi&#249; incredibile di Ferguson, pronto poi a scrivere la leggenda del Manchester United. <br><br><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/sDOJF1VYC7k" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Addio Pizzo, &amp;egrave; festa al Giardino Inglese</title>
<link>cronaca/addio_pizzo_e_festa_al_giardino_inglese-1384</link>
<pubDate>Tue, 14 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Giunge all'ottava edizione la <b>festa di Addio Pizzo</b>, il comitato <b>anti-racket</b> nato a Palermo nel 2004. Sono passati 9 anni da quella mattina in cui la citt&#224; si ritrov&#242; sommersa dalla frase che poi fece tanto scalpore: "<b>Un intero popolo che paga il pizzo &#232; un popolo senza dignit&#224;</b>".&nbsp;<div>E' il maggio del 2005 quando viene lanciata la campagna "<b>Contro il pizzo, cambia i consumi</b>"&nbsp;e un anno pi&#249; tardi viene redatta la prima lista di cento negozianti che al <b>pizzo </b>dicono pubblicamente no, fatto eccezionale per la Sicilia.&nbsp;</div><div>Uscito dalla logica clandestinit&#224; in cui purtroppo versava, il comitato Addio Pizzo inizia le prime attivit&#224; pubbliche; la Magione &#232; il luogo dove viene organizzata la prima festa del <b>consumo critico </b>e&nbsp;nel 2008 viene inaugurato in corso Vittorio Emanuele il primo <b>Punto Pizzo Free</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Addio Pizzo &#232; oggi una splendida realt&#224; che &#232; stata in grado di allargare la sua lotta coinvolgendo sempre pi&#249; persone, commercianti ed associazioni; oggi sono oltre 800 gli esercenti che appartengono alla lista dei negozianti che non pagano il pizzo, pi&#249; di 30 i produttori con il marchio "<b>certificato addiopizzo</b>". 
La festa che dal 17 al 19 maggio si svolger&#224; al Giardino Inglese &#232; quindi un modo ulteriore per diffondere il messaggio che la Sicilia deve liberarsi dal racket. Visite istituzionali, dibatti e spettacoli sono previsti nella tre giorni dedicata al consumo critico tra gli ospiti ci saranno Teresa Mannino e Pif (che all'argomento ha sempre dato molta importanza). Saranno invece artisti come i Percussonici e i Qbeta ad esibirsi sul palco, presenti le istituzioni con l'intervento del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'intero <a href="http://www.addiopizzo.org/news.asp?id_news=248" title="Programma Festa AddioPizzo" target="_blank">programma </a>della manifestazione &#232; visibile sul sito di Addio Pizzo&nbsp;<a href="http://www.addiopizzo.org/" title="Addio Pizzo" target="_blank">addiopizzo.org</a></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mamma e figlia volano dal terzo piano</title>
<link>cronaca/mamma_e_figlia_volano_dal_terzo_piano-1372</link>
<pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tragedia sfiorata a Palermo dove nel pomeriggio una donna e la figlia di 2 anni sono cadute dal balcone di casa, al terzo piano di uno stabile in via Marinuzzi.&nbsp;<div>Le condizioni della piccola sono apparse subito gravi, trasportata all'ospedale dei Bambini &#232; adesso tornata ad essere in stato cosciente, la diagnosi non &#232; ancora stata annunciata. Meno preoccupanti le condizioni della madre che &#232; stata ricoverata all'ospedale Civico. 
Testimoni avrebbero riferito di aver sentito la donna, 37 anni originaria dello Sry Lanka, accusare il cognato del folle gesto, che si sarebbe trovato a casa durante il grave episodio.&nbsp;</div><div>L'uomo avrebbe invece parlato di una caduta accidentale.&nbsp;</div><div>Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto le informazioni ascoltando i parenti ed i vicini.&nbsp;</div><div>Le indagini sono al momento in corso</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Vittime di mafia: tre alberi per ricordare</title>
<link>cronaca/vittime_di_mafia_tre_alberi_per_ricordare-1367</link>
<pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Mauro De Mauro</b> scomparve a Palermo, rapito dalla mafia il giorno prima delle nozze della figlia, nel 1970. <b>Paolo Giaccone</b> fu assassinato tra i viali alberati del Policlinico di Palermo, che oggi porta il suo nome, qualche settimana prima della strage di via Isidoro Carini che avrebbe fermato l'impegno di <b>Carlo Alberto Dalla Chiesa</b>, nel 1982.&nbsp;<div><b>Rosario Livatino</b> mor&#236; nel 1990, ucciso dalla Stidda agrigentina e acclamato qualche anno dopo da <b>Giovanni Paolo II </b>"martire della giustizia ed indirettamente della fede".&nbsp;<div><br></div><div>Sono tre generazioni di uomini che hanno perso la vita in nome della legalit&#224;, che devono essere ricordate imperituri nella Palermo per cui hanno lottato. Verranno, infatti, piantati <b>tre alberi nel Giardino della Memoria di via Ciaculli</b>, a cura del gruppo siciliano dell&#146;Unione Nazionale cronisti italiani e dalla sezione distrettuale di Palermo dell&#146;Associazione nazionale magistrati. Alla cerimonia, che si svolger&#224; marted&#236; 14 maggio a partire dalle ore 09.30, saranno presenti, tra gli altri, i familiari delle tre vittime e il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Ritrovate su una nave tonnellate di materiale infiammabile non dichiarato </title>
<link>cronaca/ritrovate_su_una_nave_tonnellate_di_materiale_infiammabile_non_dichiarato_-1368</link>
<pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La Guardia di Finanza di Palermo</b>, con l&#146;ausilio dei funzionari dell&#146;<b>Agenzia delle Dogane</b> e dei militari della <b>Capitaneria di porto</b>, ha sequestrato un ingente carico di merce pericolosa e materiale altamente infiammabile.&nbsp;<div><br></div><div>I militari e i doganieri, in servizio di vigilanza all'interno dell&#146;area portuale per la prevenzione e la repressione dei traffici illeciti, hanno rinvenuto, durante gli ordinari controlli di riscontro tra i documenti di trasporto e la merce a un semirimorchio proveniente da Genova, la presenza di <b>5 colli contenenti inchiostro da stampa, per un totale di 4900 chili, </b>e di altri <b>27 colli contenenti accendini e ricariche per gli stessi contenenti gas infiammabile, per un totale di oltre 275,000 chili</b>. La merce &#232; stata ovviamente sequestrata e il trasportatore, originario della provincia di Catania, &#232; stato denunciato a piede libero per l&#146;ipotesi delittuosa di <b>attentato alla sicurezza del trasporto</b> e per le ipotesi previste e punite dal Codice della Navigazione di <b>imbarco abusivo o clandestino di armi o esplosivi e inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione</b>. Infatti, la falsit&#224; delle comunicazioni relative al materiale trasportato - genericamente dichiarato al momento dell&#146;imbarco come collettame, invece di essere classificato come merce pericolosa - non aveva permesso alla societ&#224; di navigazione di porre in essere tutte quelle prescrizioni (stoccaggio, comunicazioni alle autorit&#224; territoriali competenti) utili alla sicurezza del trasporto marittimo per materiali altamente infiammabili e dunque molto pericolosi.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mai dire Zamparini: tutte le perle del presidente </title>
<link>rubriche/muro_rosanero/mai_dire_zamparini_tutte_le_perle_del_presidente_-1369</link>
<pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">Potevamo scrivere il film di questa stagione, ad oggi 37 domeniche al
&#147;veleno&#148;, ma le parole contano poco, di solito si dice che
contano i fatti. </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3"><font color="#333333">Vi
proponiamo allora un gioco; sul sito </font><font color="#333333"><b>mediagol.it</b></font><font color="#333333">&nbsp;digitando la parola &#147;</font><font color="#333333"><b>Zamparini</b></font><font color="#333333">&#148;
ecco tutti i titoli della stagione 2012-2013 figli delle </font><font color="#333333"><b>perle</b></font><font color="#333333">
del &#147;grande&#148; manager (!?!) venuto dal Friuli. </font></font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font color="#333333" style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Le
esternazioni del numero uno rosanero sono divenute ormai un &#147;must&#148;
del web: si spazia dalle ammissioni di colpa ai moti d'orgoglio,
dall'imminente sbarco degli arabi ai propositi di vendita mai andati
in porto per mancanza di compratori. Ma non solo: il titolo
indiscusso di mangia allenatori e la disperazione provocata
dall'allontanamento iniziale di </font><font color="#333333" style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Sannino</b></font><font color="#333333" style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">.
Il disastro provocato dalla scelta di&nbsp;</font><font color="#333333" style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;"><b>Gasp.</b></font></p><p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; -webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); font-size: medium; "><font color="#333333"><b>Le
parole non contano (siamo sicuri?).. contano i fatti.. La serie B</b></font><font color="#333333">!</font></span></p><p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: medium;">Ce
n'&#232; per tutti i gusti, buon divertimento &#133; a voi i commenti e Forza
Palermo.</span></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">Elenco
Titoli ( fonte mediagol)</span></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-size: medium; font-family: 'Times New Roman', serif;">LIVE
NEWS&#8203; 07/05/2013 &#8203;ZAMPARINI: "Che errore mandare via Sannino"</span></p><p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 07/05/2013&#8203; ZAMPARINI: "Vince il Palermo perch&#233; ha pi&#249;
fame" </font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 06/05/2013 &#8203;ZAMPARINI:"Sannino? Pi&#249; grande sbaglio mia
vita" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 06/05/2013&#8203; ZAMPARINI:"Noi molte pi&#249; possibilit&#224; del
Genoa" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 06/05/2013&#8203; ZAMPARINI:"Nicchi e Braschi ce l&#180;hanno con
me" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 06/05/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ieri porcherie, con Udinese
2-0" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 06/05/2013&#8203; ZAMPARINI: "Tifosi non mollino, Barbera
pieno" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 06/05/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ci salveremo con la differenza
reti" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 05/05/2013&#8203;ZAMPARINI"VINCONO SEMPRE LE STESSE MERDE"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/05/2013&#8203;ZAMPARINI"Mercato?Magari spendo pi&#249; della
Roma" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/05/2013&#8203; ZAMPARINI: "Legge stadi? Ho sentito
cretinate..."  </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/05/2013&#8203; ZAMPARINI: "Abbiamo gi&#224; battuto la Juve,
ora..." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/05/2013 ZAMPARINI: "Ecco perch&#233; temo gli intrallazzi"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 30/04/2013 &#8203;ZAMPARINI: "RILANCER&#210; ROSA IN GRAN STILE"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 30/04/2013 &#8203;ZAMPARINI:"FUTURO?SANNINO &#200; CONFERMATO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 30/04/2013 &#8203;ZAMPARINI: "SALVEZZA? TEMO INTRALLAZZI"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 30/04/2013 &#8203;ZAMPARINI:"ILICIC PATRIMONIO DEL PALERMO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 30/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "CONFERMO PRESENZA ARABI" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 30/04/2013 &#8203;ZAMPARINI:"ECCO SITUAZIONE NUOVO STADIO"
 </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 29/04/2013 &#8203;ZAMPARINI: "Sbagliando si impara, &#232; il mio
caso" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 26/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Roma vorrebbe due nostri
giocatori" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 24/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Soddisfatto al 100% da Sannino"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 24/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "GOL DI ILICIC &#200; LA RINASCITA"
 </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 22/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Fortuna gira,ora salvezza pi&#249;
vicina" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ho fatto tanti errori. Ora
Sannino.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 16/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Spero in derby non deciso da
arbitri"&nbsp;</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203;ZAMPARINI:"Miccoli quest&#180;anno ha fatto la
met&#224;" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203;ZAMPARINI"PENSO STADIO DA 35MILA POSTI"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "CHE ERRORE PRENDERE GASP" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "MANCATA GUIDA ADEGUATA" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "MIEI GLI ERRORI PI&#217; GRANDI"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI:"COL CATANIA NO COMPLICATA" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI:"VOGLIO ARBITRI DA SERIE B" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI"GASP UN PERDENTE,A CAUSA SUA.."
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "SALVEZZA?NO,ORMAI SIAMO IN B"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 15/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Arbitri condizionano lotta
salvezza" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 11/04/2013&#8203; ZAMPARINI:"Far&#242; squadra pi&#249; forte di
Fiorentina" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 11/04/2013&#8203; ZAMPARINI:"NIENTE SCONTI PER VIVIANO"&nbsp;</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 09/04/2013 &#8203;ZAMPARINI: "Strano parli Moratti, Inter
protetta" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 09/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "SANNINO VERR&#192; RICONFERMATO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 09/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Regione Sicilia fa costruire
stadio" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 08/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "CHIEDO SCUSA A SANNINO" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 04/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Faremo rosa per puntare
all&#180;Europa" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 04/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Abel fortissimo,ma vada meno ai
bar" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 04/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ilicic andr&#224; via, Miccoli
richiesto" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 04/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Quest&#180;anno abbiamo sbagliato
tutto" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 04/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "AL 70% SIAMO IN SERIE B" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Samp-Bologna possono essere
svolta" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Pentito di aver esonerato
Sannino" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/04/2013&#8203; ZAMPARINI: "Con Sannino &#232; tornato il
sorriso" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/04/2013&#8203; ZAMPARINI:"Strada verso la salvezza sar&#224;
dura" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 30/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "&#200; FINITA,CI VUOLE UN MIRACOLO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 29/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "ANNO VENTURO SAREMO PI&#217; FORTI"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 28/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Dalle patate non si tirano i
fiori" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 23/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Oggi c&#180;&#232; un altro Sannino in
panca" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 23/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "A o B servir&#224; una squadra
tosta" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 23/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Totti avrebbe bisogno di
Hernandez"</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 21/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Sannino dice bene, Roma
decisiva" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/03/2013 &#8203;ZAMPARINI: "Vi racconto visita Teubal in
Bahrein" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "CON ABEL POSSIAMO SALVARCI"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "IN B FAREMO MEGLIO DEL 2004"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "LO MONACO MANDA CONTESTATORI"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/03/2013&#8203; ZAMPARINI:" IN B MICCOLI NON RESTEREBBE"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "MERCATO ROSA CON TANTE LACUNE"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 19/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Peruzzo voleva far contento
Galliani" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 18/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Dopo Milan ci credo,ci salviamo
se.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 18/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Teubal in Arabia,prossimo
budget..." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 18/03/2013 &#8203;ZAMPARINI: "Bugie su Ilicic-Rios,no miei
protetti" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 18/03/2013&#8203; ZAMPARINI:"MICCOLI NON CI HA DATO NIENTE"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 18/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Peruzzo?Arbitro da mani nei
capelli" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 12/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Gasp in una situazione
disperata"</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 10/03/2013&#8203; Zamparini senza freni, vuole cacciare Gasperini&#148;
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 07/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Anno maledetto,speriamo di
farcela" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 07/03/2013 &#8203;ZAMPARINI: "ZEMAN ROSA?ASSOLUTAMENTE NO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 07/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Col Siena &#232; nostra ultima
spiaggia" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 04/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "MERCATO DI GENNAIO DISSENNATO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 04/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Domenica ci giochiamo tutto"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "HO 2 PROGETTI PER PALERMO BIG"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "I FISCHI NON MI SONO PIACIUTI"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Numeri dicono che possiamo
salvarci" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 02/03/2013&#8203; ZAMPARINI: "Problema &#232; di testa,non di
organico"</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 27/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Speravo Malesani desse
scossa,Gasp.."</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 26/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Esoneri? Io sono quello che
sono..." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 26/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Cerco persone che entrino nel
club" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 26/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "NON PRENDO LEZIONI DA LOTITO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 26/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Le dimissioni del Papa? vi
spiego.."  </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 25/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Gasp?Al momento seguo le
elezioni..."</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 25/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Con Malesani passi indietro sul
gioco" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 24/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "MALESANI VIA?VALUTIAMO TUTTO"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203; 20/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Crederci oppure si va verso
sconfitta"</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">MAURIZIO
ZAMPARINI: "Gli arabi verranno, sogno un Palermo in stile PSG.
Miccoli rosanero a vita. Col Genoa la svolta. E sui contestatori..."
 </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;20/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "CON ROSSI E PIOLI HO
SBAGLIATO" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;20/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Contro Genoa dobbiamo dare
la vita" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;20/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Tifosi devono dare amore e
affetto" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;20/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "ECCO FUTURO
PERINETTI-FOSCHI" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;20/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "MICCOLI RESTER&#192; A VITA CON
NOI" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;20/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "FUTURO NON PASSA DAGLI
ARABI" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;17/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Malesani? Meglio non fare
previsioni" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;17/02/2013 &#8203;ZAMPARINI: "SONO COS&#204;,NEL BENE E NEL
MALE" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;17/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "VICINO A CELLINO,STADIO.."
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;17/02/2013 &#8203;ZAMPARINI: "RIVOGLIO IL PALERMO DI ANNI
FA" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;17/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "NON VOGLIO ANDARE IN SERIE
B" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;13/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "ECCO IL PROGETTO
TRIESTINA" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;13/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Biagio Conte come San
Francesco" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;13/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "VI SPIEGO IL PROGETTO DI
GRADO" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ora tutte battaglie, il
Genoa &#232; vicino"</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "DOPO BARBERA IL NULLA"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "FONDO STRANIERO SU
PALERMO" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ci salviamo, ma se
retrocediamo.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Tifosi&nbsp;devono
essere&nbsp;positivi,media.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Io&nbsp;non prendo
decisioni cervellotiche" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "ILLAZIONI VENDITA A LO
MONACO" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Cercato Verratti,ma&nbsp;era
troppo caro" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;11/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Avevamo
altri progetti,con&nbsp;Gasp.."</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;08/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "I SOLDI LI DO A BIAGIO
CONTE"  </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;06/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ora vincere per forza, mia
speranza.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;06/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Fatte operazioni mercato
impensabili" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;06/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Malesani ci porter&#224;
serenit&#224;, Gasp.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;06/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Chi contesta non sa storia
Palermo" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "STANCO MA NESSUNO COMPRA"
</font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Gasp?Perdo&nbsp;un milione
ma salvo rosa"</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "ESONERO GASP PER
DISPERAZIONE" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Lo&nbsp;Monaco?
No&nbsp;Catania,comando&nbsp;io" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Contestatori mandati da
qualcuno" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Gasp&nbsp;depresso,
Malesani invece..." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "Se andiamo in B risaliamo
subito" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "AVEVO AVVISATO GASP,MA
LUI.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; ZAMPARINI: "DOVEROSO MANDARE VIA GASP"
</font></font>
</p>
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NEWS&#8203;&nbsp;05/02/2013&#8203; PALERMO: Zamparini ha esonerato 49
allenatori </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;29/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Cambiata squadra e vedrete
che..."</font></font></p>
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NEWS&#8203;&nbsp;28/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "NOI ORGANICO LIVELLO
UDINESE" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;28/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "VOGLIO 4 VITTORIE,ECCO
QUALI" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;28/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "AL 90&#180; CE LA FACCIAMO
SOTTO" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;28/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "GASP RESTA,MA SBAGLIA
QUANDO.." </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;28/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "VITTIME DI ROULETTE
TRUCCATA" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;28/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Serviva uno come
Sorrentino" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;24/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "SALVER&#210; IL PALERMO" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;24/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Ci&nbsp;salviamo con 5
turni d&#180;anticipo" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;23/01/2013 &#8203;ZAMPARINI: "Troppo&nbsp;triste vedere
stadio vuoto" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;23/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Amauri&nbsp;non &#232; pi&#249;
quello di prima"</font></font></p>
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NEWS&#8203;&nbsp;21/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "&#200; VERO, HO CHIESTO
AMAURI" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;19/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Lo Monaco sta lavorando
bene" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;19/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Contro la Lazio la partita
della vita" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;14/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "GASPERINI NON RISCHIA"
</font></font>
</p>
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NEWS&#8203;&nbsp;08/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "RADDOPPIER&#210; BUDGET
MERCATO" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;08/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Gasperini uomo giusto, 4
in arrivo" </font></font>
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NEWS&#8203;&nbsp;04/01/2013&#8203; ZAMPARINI: "Critiche&nbsp;vizio
dei&nbsp;tifosi.Buonanotte.."</font></font></p>
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NEWS&#8203;&nbsp;02/01/2013&#8203; ZAMPARINI  "Sognavo&nbsp;attacco
Abel-Cavani-Flaco,ma.."</font></font></p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;31/12/2012&#8203; ZAMPARINI: "Ho
sbagliato allenatore,Montella.." </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;31/12/2012 &#8203;ZAMPARINI:"Rimedieremo agli
errori&nbsp;fatti,tifosi.." </font></font>
</p>
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NEWS&#8203;&nbsp;31/12/2012 &#8203;ZAMPARINI: "Miccoli&nbsp;e Barreto&nbsp;esempio
per tutti" </font></font>
</p>
<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;28/12/2012 &#8203;ZAMPARINI: "Sto cercando tre giocatori
per ruolo" </font></font>
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<p align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm"><font face="Times New Roman, serif"><font size="3">LIVE
NEWS&#8203;&nbsp;28/12/2012&#8203; ZAMPARINI: "Ilicic? Agenti non devono
rompere.." </font></font>
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</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Pedofilia, la Procura di Catania scova una rete invisibile sul web</title>
<link>cronaca/pedofilia_la_procura_di_catania_scova_una_rete_invisibile_sul_web-1370</link>
<pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per la prima volta in Italia, gli investigatori della Polizia postale, riescono ad aggredire il 'mondo parallelo' di immagini e di abusi di pedofilia diffusi su Internet.&nbsp;<div><br></div><div>E&#146; accaduto a <b>Catania</b>, dove la <b>Polizia Postale e delle  Comunicazioni</b>, in collaborazione con la Polizia tedesca, ha portato a termine un&#146;operazione contro la pedofilia online &#150; iniziata gi&#224; da due anni -  intercettando diversi soggetti sospetti, quattro dei quali sono stati tratti in arresto perch&#233; colti in flagranza di reato nel corso di alcune perquisizioni domiciliari.&nbsp;<div><br></div><div>Dalla Sicilia al nord Italia, la maxi-operazione ha riguardato citt&#224; come: <b>Catania, Siracusa, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Livorno, Verona</b> e altre ancora.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I quattro arrestati -</b> un 51enne catanese, un 41enne siracusano, un 54enne livornese, e un 41enne mantovano &#150; sarebbero stati trovati in possesso di materiale pedopornografico durante le perquisizioni disposte dai capi della Procura di Catania.&nbsp;</div><div>Come spesso accade, i soggetti coinvolti hanno alle spalle una vita normale.
Il <b>51enne catanese</b> &#232;, infatti, un uomo sposato, un padre di famiglia, con un&#146;occupazione presso un ufficio pubblico, che nel corso delle indagini &#232; stato tenuto sotto controllo dalla Polizia postale, che lo ha tratto in arresto, perch&#233; sorpreso in possesso di 15 Dvd contenenti filmati di pornografia infantile che di l&#236; a poco avrebbe divulgato su Internet. 
Sono, invece, tutti e tre operai, gli altri uomini arrestati al termine dell&#146;operazione. Il 41enne, celibe, fermato a <b>Siracusa</b>, aveva nel suo computer portatile, un vastissimo repertorio di materiale pedopornografico, contenente oltre 10mila filmati che sarebbero finiti in rete; Il 41enne arrestato a <b>Mantova</b>, operaio sposato, padre di figli maggiorenni, &#232; stato trovato in possesso di circa 10mila file pedopornografici. Infine, &#232; stato definito &#147;recidivo&#148; dagli inquirenti, il 54enne bloccato a <b>Livorno</b>, perch&#233; gi&#224; stato segnalato altre volte in passato per lo stesso reato.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Abusati due bambini sotto i 10 anni -</b> Il gruppo, agiva su una rete invisibile, denominata &#147;deep web&#148;, caricando in rete, tramite il programma eDonkey2000, filmati e fotografie contenenti immagini di bambini.&nbsp;</div><div>Due sono, al momento, le vittime degli abusi identificate: si tratta di un bambino e una bambina di et&#224; inferiore ai 10 anni.
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Letta si infuria  con Alfano: &amp;#039;Quanto avvenuto a Brescia &amp;egrave; inaccettabile&amp;#039;</title>
<link>politica/letta_si_infuria__con_alfano__quanto_avvenuto_a_brescia_e_inaccettabile_-1371</link>
<pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non &#232; stato un inizio idilliaco quello del ritiro della squadra di Letta, nell'Abbazia di <b>Spineto</b>, &#147;per fare spogliatoio&#148;, come lo stesso Premier aveva richiesto ai suoi ministri.&nbsp;<div>Nemmeno il tempo di arrivare, che durante il tragitto, a bordo del van che li stava portando a destinazione, si &#232; acceso un dibattito animato fra il Presidente del Consiglio <b>Letta</b>, spalleggiato da Dario <b>Franceschini</b>, e il suo vice Angelino <b>Alfano</b>, appoggiato da Maurizio <b>Lupi</b>.&nbsp;</div><div>Miccia scatenante del &#147;litigio&#148; &#232; stata la partecipazione di Alfano, e di altri ministri del Pdl, alla manifestazione dello scorso sabato, organizzata dal partito di Berlusconi, per manifestare contro la Magistratura.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Letta: "Manifestazione Brescia &#232; inaccettabile" </b>- "Quanto &#232; successo a Brescia &#232; inaccettabile e non si pu&#242; pi&#249; ripetere perch&#233; le ricadute negative sul Governo sono superiori alla capacit&#224; di tenuta dell'Esecutivo". Questa le parole di Enrico Letta, con quali si &#232; scagliato contro il suo vice, Alfano, rimproverando il comportamento tenuto da lui in prima persona, e dagli altri suoi colleghi di partito &#150; nonch&#233; di Governo &#150; per il fatto di aver presenziato ad un comizio politico organizzato contro i giudici.&nbsp;</div><div>I rappresentanti del Pdl, per&#242;, in disaccordo con le parle del Premier, &nbsp;hanno risposto rivendicando il proprio diritto a difendere il Presidente del Pdl, &#147;perseguitato da una magistratura politicizzata&#148;.</div><div><br></div><div><b>La tregua: niente manifestazioni e salotti televisivi fino alle elezioni &#150;</b> A meno che non si parli del lavoro svolto, o che si sta svolgendo, nell&#146;ambito della propria attivit&#224; ministeriale, da adesso fino alle prossime elezioni, i rappresentati del nuovo governo sono invitati a non partecipare a manifestazioni, comizi elettorali e trasmissioni tv.&nbsp;</div><div>Questo &#232; il compromesso definitivo al quale si &#232; giunti al termine della discussione fra Alfano e Letta, rappresentati di una destra e una sinistra che faticano a convivere nello stesso spazio, condividendo pensieri e regole da rispettare.&nbsp;</div><div>"Da oggi e fino alle prossime elezioni amministrative niente apparizioni di ministri a manifestazioni o a salotti televisivi, se non per parlare espressamente e unicamente delle loro strette competenze di governo", ha riferito, infatti, Letta ai suoi ministri.&nbsp;</div><div>D&#146;accordo anche <b>Berlusconi</b>,  che avvertito telefonicamente da Alfano, accetta il compromesso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dopo la &#147;tirata d&#146;orecchie&#148; tutti a lavoro! -</b> Quattro le questioni principali su cui discutere, e i nodi centrali da sciogliere durante il ritiro: Riforma elettorale, Imu, Lavoro per i giovani e agevolazioni fiscali. 
Come se la caveranno i nostri ministri durante il &#147;Grande Fratello&#148; a Spineto? 
Lo sapremo soltanto nei prossimi giorni&#133; 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Giornata al cardiopalma per il football made in Sicily</title>
<link>sport/giornata_al_cardiopalma_per_il_football_made_in_sicily-1374</link>
<pubDate>Mon, 13 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I giochi sono ormai quasi fatti, manca appena una giornata al termine della stagione regolare del campionato <b>LeNAF </b>di football americano all italians, tuttavia non &#232; bastato certo questo a far scemare le emozioni che sono questo sport sa regalare, con i suoi impietosi giudizi ed i suoi capovolgimenti improvvisi. 
Per le siciliane menzione speciale va per la partita di ritorno del derby palermitano, <b>Cardinals </b>e <b>Sharks </b>si riaffrontano a tre settimane dal primo confronto, che ha visto prevalere gli amaranto soltanto nei tempi supplementari.&nbsp;<div>Stavolta la musica sembra diversa per gli squali di <b>Lecat</b>, che non avendo pi&#249; nulla da chiedere ad un campionato assolutamente impronosticabile alla vigilia, scendono in campo soltanto per orgoglio e per riconquistare almeno il primato cittadino. Alla fine del primo tempo infatti i biancoblu conducono con un perentorio 21 a 7 l&#146;incontro, grazie principalmente alle percussioni via terra del quarterback <b>Paride Zappal&#224;</b> (autore di due segnature) e del fullback <b>Alessandro Fonti</b>, ed alle mani preziose del velocissimo ricevitore <b>Vladimiro La Greca</b> (concluder&#224; l&#146;incontro con due segnature personali su ricezione); anche se sono i Cardinals a mettere i primi punti sul tabellone grazie ad un buon drive offensivo orchestrato da Nicol&#242; D&#146;Amico e concluso dalla ricezione di <b>Cuvello</b>.&nbsp;</div><div>Il secondo tempo per&#242; racconta della grande reazione d&#146;orgoglio dei padroni di casa Cardinals e del quasi completo blackout degli Sharks, che si fanno trafiggere per ben tre volte da D&#146;Amico (due volte per <b>Abbadessa </b>ed una per <b>Spinelli</b>) e da una corsa dello stesso Spinelli , che festeggia al meglio il freschissimo matrimonio. Non basteranno ancora una volta le splendide mani di La Greca per siglare il momentaneo vantaggio Sharks a pochi minuti dalla fine, che per la seconda volta cedono il passo ai pi&#249; motivati cugini per 35 a 28, nonostante l&#146;arrembaggio finale.&nbsp;</div><div>A Roma va invece in scena una delle partite chiave in termini di valutazione delle forze in campionato, gli attuali campioni LeNAF, i <b>Barbari</b>, ospitano gli <b>Elephants </b>Catania appena scesi dalla categoria superiore, ed il match non tradisce le attese. Finisce 35 a 38, con gli etnei che strappano la vittoria soltanto a 36 secondi dalla fine grazie ad un calcio piazzato di <b>Gulisano</b>. Una partita combattuta colpo su colpo e touchdown su touchdown, con gli attacchi grandi protagonisti e le difese che restano un po&#146; a guardare le prodezze di <b>Di Giorgio</b> per i Barbari e di <b>Conticello</b> per gli Elephants.&nbsp;</div><div>Le altre partite di sabato hanno visto i <b>Muli Trieste</b> imporsi in casa per 48 a 8 sui <b>Redskins Verona</b>, mentre a Legnano i <b>Frogs </b>tentano il colpaccio e per poco non si aggiudicano l&#146;incontro, vinto invece dai <b>Daemons Martesana</b> per 28 a 21. A Cagliari i <b>Crusaders </b>schiantano la <b>Legio XIII Roma</b> per 28 a 2, dopo che il giudice sportivo aveva dato vinta a tavolino la partita d&#146;andata alla squadra romana, a causa di una irregolarit&#224; nella formazione sarda. Gioco facile per i <b>Lions Bergamo</b>, che macinano la matricola <b>Cavaliers Castelfranco</b> per 56 a 7, mentre <b>Islanders Venezia</b> e <b>Angels Pesaro</b> si guadagnano l&#146;accesso automatico ai playoff ai danni di <b>Saints Padova</b> e <b>Titans Romagna</b>, battuti rispettivamente 18 a 0 e 28 a 21.&nbsp;</div><div>L&#146;undicesima ed ultima giornata di campionato &#232; utile soltanto a definire la griglia dei playoff, e caso vuole che per il girone A ci sia lo scontro diretto tra Cardinals ed Elephants, e la vincitrice essendo prima del girone potr&#224; disputare la prima di playoff in casa saltando le wildcard. Nonostante tutti i pronostici siano per gli Elephants, i Cardinals hanno dimostrato pi&#249; di una volta di essere una brutta gatta da pelare ed una squadra dal gran cuore, tutto &#232; in discussione. Dal canto loro Sharks e Briganti Napoli, ormai fuori dai giochi, si affronteranno a Palermo in una partita che se non altro dar&#224; modo di capire il reale valore delle due formazioni, dopo il rocambolesco 2 a 0 dell&#146;andata, un risultato mai verificatosi nel football giocato in Italia.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Buona festa della mamma!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../buona_festa_della_mamma_-1354</link>
<pubDate>Sun, 12 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Adoro questa rappresentazione della <b>maternit&#224;</b>, in un dettaglio<div>dell'opera <i>"Le tre et&#224; della donna"</i> <b>Gustav Klimt</b> coglie tutta la vera essenza dell' <b>essere mamma</b>! Entrambe rappresentate con gli occhi chiusi, avvolte in un abbraccio rassicurante, dormono sonni tranquilli, sognano!&nbsp;<div>L'incarnato &#232; roseo, i volti sono sereni, tutto &#232; avvolto da un'atmosfera tranquilla, irreale, spirituale come il loro legame, eterno!</div><div>Oh mamma mamma, se non ci fosse bisognerebbe inventarla!</div></div><div>Una super eroina travestita di abiti normali, lunghe braccia che sanno abbracciare, grandi mani che sanno proteggere, larghe spalle su cui piangere, un morbido seno su cui dormire, gambe forti che accompagnano, grandi occhi che osservano, cuore che batte forte, forza di volont&#224;, pazienza e tanto tanto Amore, Amore con la A maiuscola, Amore incondizionato, Amore allo stato puro!</div><div>"Mamma, una parola semplicissima che si compone con soltanto due lettere dell'alfabeto ma cos&#236; carica di significato! S&#236; perch&#233; una mamma &#232; anche insegnante, educatrice, compagna di giochi, amica, cuoca, confidente, consigliera, curatrice d'immagine, organizzatrice d'eventi, cantastorie, cacciatrice di mostri sotto il letto, musa ispiratrice e chiss&#224; cos'altro!</div><div>E a proposito di musa ispiratrice oggi che &#232; la <b>festa della mamma</b> la mia piccola mi da il buongiorno cos&#236;:</div><div><i>" Cara mamma nessun dono pu&#242; bastare per poterti ringraziare</i></div><div><i>Sei maestra sei amica tu sei tutta la mia vita</i></div><div><i>Ogni volta che mi guardi di una cosa non ho dubbi</i></div><div><i>Che tu vivi ogni momento per vedere me contento!"</i></div><div>Lucciconi negli occhi, cuore traboccante di gioia, nodo in gola....una scema penserete, no "semplicemente" una mamma!</div><div><br></div><div>&#200; vero nessun dono pu&#242; bastare ma una piantina &#232; sempre gradita, soprattutto se possiamo anche mangiarla!</div><div><br></div><div><i>Ingredienti</i></div><div><i><br></i></div><div><i>115 gr di burro</i></div><div><i>115 gr di zucchero</i></div><div><i>115 gr di farina 00</i></div><div><i>8 gr di lievito</i></div><div><i>1 cucchiaino di vaniglia</i></div><div><i>2 uova</i></div><div><i>1 cucchiaio di latte&nbsp;</i></div><div><i>frutti di bosco</i></div><div><br></div><div>Con l'aiuto di un mixer o di una frusta elettrica lavoriamo lo zucchero con il burro fino ad ottenere una crema; aggiungiamo le uova poco per volta, la vaniglia, la farina e il lievito setacciati, infine il latte.</div><div>Aggiungiamo i frutti di bosco all' impasto mescolando con un cucchiaio.</div><div>Versiamo nell'apposito stampo/vaso ( anche lo stampo da panettone piccolo va bene) imburrato ed infarinato, e quindi inforniamo a 180 gradi in forno preriscaldato per 30 minuti &nbsp;(sempre &nbsp;valida la prova stecchino).</div><div>Decoriamo con fiori e foglie in pasta di zucchero e consegniamola solo dopo un calorosissimo abbraccio alle nostre mamme! Auguri!</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Per questa e altre idee carine per tutte le ricorrenze visitate la pagina facebook&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" title="&quot;Di torta in torta&quot; di Daniela Cottone" target="_blank">"Di torta in torta" di Daniela Cottone</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sar&amp;agrave; Guglielmo Epifani a guidare il PD</title>
<link>politica/sara_guglielmo_epifani_a_guidare_il_pd-1362</link>
<pubDate>Sun, 12 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; Guglielmo Epifani il nuovo segretario<i> pro tempore</i> del Partito Democratico</b>, eletto dall'assemblea con 458 voti favorevoli su un totale di 593 schede. Non sono mancati i franchi tiratori &#150; come sono stati ribattezzati durante le elezioni del presidente della Repubblica &#150; che hanno lasciato scheda bianca (76) o che hanno preferito che risultasse nulla (59). Il neo presidente del consiglio, <b>Enrico Letta ha accolto positivamente l&#146;elezione dell&#146;ex leader della CGIL</b>, "&#232; una buona notizia per il governo" tanto da suggerire al nuovo segretario un motto, uno slogan con il quale identificarsi e identificare la propria politica: "you&#146;ll never walk alone".&nbsp;<div><br></div><div><b>Non lasceremo mai i cittadini soli, dice Letta, concorda Epifani.</b> Entrambi sanno che le loro nomine sono da considerarsi straordinarie e che il governo su cui stanno lavorando &#232; del resto altrettanto "eccezionale". Tuttavia ci&#242; non significa che non si impegneranno con tutte le energie per il bene comune. Anzi &#232; proprio l&#146;appena eletto segretario del PD ad affermare ce la metter&#224; "tutta per far bene", per svolgere un compito da lui definito difficile ma per il quale pu&#242; contare non soltanto sulle competenze personali (di natura socialista e di salda esperienza sindacalista) ma anche e soprattutto su tutti i suoi colleghi.&nbsp;</div><div>Prima ancora dell&#146;elezione, Epifani aveva detto infatti: "Non ho cercato questo incarico, ma di fronte alle sollecitazioni giunte da tante parti del partito dico con chiarezza che non potevo sottrarmi", considerando la fase di grandissima difficolt&#224; &#150; con annessa perdita di credibilit&#224; &#150; che il PD sta attraversando.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ed &#232; proprio l&#146;intervento di <b>Pierluigi Bersani</b> a chiudere sulla necessit&#224; di "un nuovo inizio". "La nostra gente ci chiede unit&#224;, responsabilit&#224;, seriet&#224;. Ricominciamo senza astio, recriminazioni, personalismi. Da capitano o mozzo lavorer&#242; perch&#233; la nave riprenda la giusta rotta. Siamo un partito senza padroni, dove &#232; pi&#249; facile smontare che tenere assieme. E tenere assieme deve essere responsabilit&#224; di ciascuno, non di uno".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Fino ad ottobre 2013, mese in cui si svolger&#224; il congresso, sar&#224; Epifani a guidare il Partito Democratico.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Incidente mortale a Piazza Croci: Gabriele Scalia aveva soltanto 17 anni</title>
<link>cronaca/incidente_mortale_a_piazza_croci_gabriele_scalia_aveva_soltanto_17_anni-1363</link>
<pubDate>Sun, 12 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gabriele Scalia aveva soltanto 17 anni,&nbsp;<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/incidente_mortale_a_piazza_croci-1360" title="Incidente mortale a Piazza Croci" target="_blank">quando ieri si &#232; scontrato con una Opel Vectra perdendo la vita</a>. Frequentava il quarto anno al <b>liceo scientifico Cannizzaro</b>, viveva in via Alfieri a  due passi da Villa Sperlinga e amava la sua motocicletta, una <b>Yamaha 125</b>, a bordo della quale stava raggiungendo gli amici per trascorrere un normale sabato, ignorando potesse essere l'ultimo.&nbsp;I genitori, avvisati per telefono, hanno subito raggiunto il luogo dell'incidente, la centralissima <b>piazza Croci</b>, dove hanno visto il corpo del figlio giacere a terra, pesante, sotto un lenzuolo. Hanno avuto un malore: sotto shock sono stati aiutati dai sanitari presenti sul posto.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Sulla moto di Gabriele, Edoardo Abbadessa amico fraterno.</b> Edoardo per&#242; - racconta - &#232; come se avesse istantaneamente capito la gravit&#224; di quello stava per succedere, allora si tuffa fortunosamente gi&#249; dalla moto, mettendosi in salvo. Ha riportato molte escoriazioni alle gambe, un femore rotto e una costola rotta che gli avrebbe perforato un polmone.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Secondo una prima ricostruzione</b> degli agenti della polizia municipale, uno dei due mezzi coinvolti non avrebbe rispettato il semaforo rosso: tuttavia la dinamica &#232; ancora da accertare; sia la motocicletta che l'Opel Vectra sono state sequestrate per effettuare tutti gli accertamenti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Si &amp;egrave; spento Francesco Renda</title>
<link>politica/si_e_spento_francesco_renda-1364</link>
<pubDate>Sun, 12 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Si &#232; spento questa mattina all'et&#224; di 91 anni, nella sua casa di Palermo, Francesco Renda</b>. Professore emerito di Storia moderna dell'Universit&#224; panormita e storico di formazione marxista, &#232; stato uno dei pi&#249; importanti studiosi del movimento contadino siciliano oltre che un grande politico.&nbsp;<div>Iscritto da sempre al <b>PCI</b>, &#232; prima segretario regionale dei minatori della <b>CGIL</b> e membro del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e poi presidente dell'Ufficio regionale della Lega nazionale delle cooperative. Se nel 1967 si candida al Senato e viene <b>eletto senatore nella V legislatura</b>, non si ricandida invece nel 1972 quando diventa titolare della cattedra di <b>Storia moderna alla facolt&#224; di Scienze politiche dell'Universit&#224; di Palermo e presidente dell'Istituto Gramsci siciliano</b>, dove saranno celebrati&nbsp;i funerali laici domani, lunedi 13 maggio, alle ore 11.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Giorgio Napolitano</b> ha appreso la triste notizia con commozione e commenta in una nota la la scomparsa di Francesco Renda cos&#236; "un intellettuale fortemente impegnato e profondo conoscitore della storia della Sicilia, che avevo avuto modo di conoscere in anni lontani e di apprezzare per il suo appassionato apporto alla vita politica e per la sua feconda attivit&#224; parlamentare. Esprimo ai familiari tutti e a chi lo ha stimato le mie sentite condoglianze".</div>]]></description>
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<title>Berlusconi a Brescia contro la magistratura: &amp;#039;Io come Tortora&amp;#039;</title>
<link>politica/berlusconi_a_brescia_contro_la_magistratura__io_come_tortora_-1365</link>
<pubDate>Sun, 12 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta ieri a Brescia, in Piazza Duomo - la stessa che scelse Grillo lo scorso 12 febbraio durante la campagna elettorale per le politiche -, senza non poche polemiche <b>la manifestazione organizzata dal PDL contro la magistratura </b>che dopo l'esito del <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/berlusconi_condannato_a_4_anni_di_reclusione-1343" title="Berlusconi condannato a 4 anni di reclusione" target="">processo Mediaset</a>, dice Berlusconi, lo perseguita. Se alla vigilia, infatti, sembrava certo che nessun ministro dell'attuale governo si sarebbe unito insieme al Cavaliere contro quelle toghe "politicizzate", a sorpresa invece si sono presentati - oltre ai contestatissimi <b>Michele Gasparri, Renato Brunetta, Daniela Santanch&#233; e Roberto Formigoni</b> - il vicepremier e ministro dell'Interno, <b>Angelino Alfano</b> e l'attuale ministro dei Trasporti <b>Maurizio Lupi</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il discorso del Cavaliere - </b>Berlusconi, sentendosi gi&#224; in campagna elettorale, ha difeso e ribadito non solo la necessit&#224; di togliere l'<b>IMU</b>, di cambiare il sistema di elezione del presidente della Repubblica e "di tagliare le unghie a quel mostro di <b>Equitalia</b>". Ma ha anche ricordato che si batter&#224; con tutte le sue forze per una grande riforma della giustizia e delle intercettazioni: <b>"un'esigenza degli italiani, non di Silvio Berlusconi. Come diceva Tortora: io sono innocente, spero lo siate anche voi"</b>, dice riferendosi ai magistrati.&nbsp;</div><div>Immediata la replica di <b>Silvia Tortora</b>: "Non posso accettare questi paragoni. Mio padre ha sempre rispettato i giudici, ha risposto alle loro domande e si &#232; sempre presentato".&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma non &#232; solo la replica della figlia del presentatore tv scomparso 17 anni fa a farsi attendere. <b>La prima reazione politica giunge da Rosy Bindi</b> che dall'assemblea nazionale del PD ha detto: "Berlusconi ha annunciato un discorso pacato a Brescia, ma possiamo dire pacatamente che &#232; molto grave che il vicepresidente del Consiglio abbia annunciato la sua partecipazione alla manifestazione".&nbsp;</div><div>Anche <b>Stefano Fassina</b> ha commentato l'adesione dei suoi colleghi: "Non c'&#232; bisogno di essere anti berlusconiani per condannare senza se e senza ma le manifestazioni di Brescia e Milano, &#232; sufficiente una cultura democratica ispirata alla costituzione".&nbsp;</div><div>E il ministro <b>Graziano Delrio</b> specifica: "Non si fa il bene del Paese se cariche dello Stato e del nostro governo manifestano in piazza contro la giustizia. Dobbiamo essere di esempio ai giovani difendendo tutte le istituzioni e i poteri dello Stato nella loro autonomia. Al lavoro della magistratura deve andare la nostra riconoscenza e solidariet&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma le reazioni non giungono soltanto dal mondo della politica. A disegnare una situazione di difficolt&#224; in cui giace la societ&#224; civile italiana &#232;&nbsp;<b>Rodolfo Sabelli</b>, <b>presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati</b>, che commentando le dichiarazioni del leader del PDL, ha detto: "Quelle di Berlusconi sono accuse che vanno respinte con fermezza. Sono attacchi che non vanno sottovalutati e il fatto che questi si ripetano da anni e siano frequenti non toglie nulla alla loro gravit&#224;. &#200; il solito campionario di dichiarazioni contro i magistrati faziosi che sarebbero mossi dall'odio e dal pregiudizio. Parole molto ripetitive che vengono affermate spesso, come se ripeterle con frequenza le rendessero vere''. ''Si tratta di luoghi comuni, la magistratura non &#232; guidata n&#233; da odio n&#233; da pregiudizio, non fa che applicare la legge e lo fa in un sistema processuale fortemente garantito''.</div><div><br></div><div><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">Il PDL continua tutt'oggi a definire queste parole "accuse". Ed &#232; <b>Mara Carfagna</b>, portavoce dei deputato del partito, a difendere la manifestazione e la libert&#224; di partecipazione dei suoi colleghi a Brescia: "&#200; curioso che l'ANM, che non &#232; e non dovrebbe essere un partito politico, si senta di dover commentare o addirittura censurare il programma politico di un leader politico, impegnato in un comizio per la campagna elettorale amministrative". E conclude che cos&#236;, l'Associazione Nazionale Magistrati</span>&nbsp;ha alimentato il sospetto che si voglia orientare il giudizio dei suoi aderenti con un grave pregiudizio su Berlusconi".</div>]]></description>
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<title>Arrestato latitante ergastolano</title>
<link>cronaca/arrestato_latitante_ergastolano-1366</link>
<pubDate>Sun, 12 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b>latitante mafioso Cosimo Di Forte</b>, condannato all'ergastolo dalla corte d'assise di Caltanissetta lo scorso 18 febbraio, &#232; stato arrestato dalla Squadra Mobile nissena a San Cataldo.&nbsp;<div>A tradirlo &#232; stato il desiderio di trascorrere una serata nel suo paese di origine con la sua famiglia. Di&nbsp;<span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Forte - considerato il <b>braccio armato della famiglia mafiosa di San Cataldo</b>, che fa capo a Dino Cal&#236; - &#232; stato infatti fermato a casa della sua ex, <b>Maria Carmela Castello</b>, gi&#224; sotto osservazione da giorni da alcuni agenti che avevano notato uno strano andirivieni in un appartamento recentemente affittato dalla donna, poi arrestata per favoreggiamento, e utilizzato proprio per nascondere Di Forte.&nbsp;</span><div><br></div><div>Di Forte &#232; accusato di <span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"><b>associazione mafiosa</b>, dell'<b>omicidio di Salvatore Cal&#236;</b></span><b>,</b> avvenuto a San Cataldo il 27 dicembre 2012 e del <b>tentato omicidio di Stefano Giuseppe Mosca</b>, avvenuto sempre a San Cataldo ma nel 2009.&nbsp;</div></div>]]></description>
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<title>Assenteismo e appalti irregolari al Bellini di Catania</title>
<link>cronaca/assenteismo_e_appalti_irregolari_al_bellini_di_catania-1355</link>
<pubDate>Sat, 11 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono 80 i dipendenti del Teatro Massimo Bellini di Catania coinvolti nelle indagini per reato di <b>truffa aggravata ai danni dello Stato</b>, scoperto dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.&nbsp;<div><br></div><div><b>Secondo l&#146;accusa</b>, i dipendenti avrebbero escogitato due diversi metodi per frodare la Fondazione: da una parte le <b>false attestazioni relative allo straordinario</b> (per gli anni dal 2007-2009) e dall'altra l&#146;uso scorretto &#150; accertato da telecamere nascoste &#150; dei <b>badge </b>identificativi attestanti l&#146;entrata e l&#146;uscita. 
Ma la truffa non si &#232; limitata all'assenteismo. Avvisi di conclusione delle indagini, infatti, sono stati emessi anche per episodi di <b>assegnazione di appalti </b>per lo sgombero di materiali scenici, nell'anno 2006, che sarebbero avvenuti "senza le necessarie procedure e con attestazione di previsione di spesa largamente inferiori al reale, al fine di rendere possibile l&#146;attribuzione degli appalti senza regolari gare".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per altri fatti oggetto di indagine invece &#232; stata chiesta l'archiviazione</b> dal momento che non sono stati individuati fatti di rilievo penale. In alcuni casi &#150; come quello relativo alle assunzioni di artisti esterni da un'unica agenzia o come nel caso delle trasferte della Filarmonica &#150; non sono stati trovati idonei elementi di verifica. Nel caso delle progressioni di carriera dei dipendenti, dei gettoni di presenza o di cachet ai direttori d&#146;orchestra o della concessione di permessi retribuiti, gli inquirenti hanno invece deciso che, pur in presenza di violazioni di disposizioni normative, non si fosse in presenza di condotte rilevanti penalmente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Teatro, ha detto <b>Enzo Zappulla</b>, commissario straordinario, attende con estrema fiducia i successivi approfondimenti e integrazioni da parte dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria. "La palingenesi del Teatro Bellini, oltre che a livello artistico, si &#232; manifestata negli ultimi due anni soprattutto a livello morale, con l&#146;adozione di un codice etico, ma ancor di pi&#249; con l&#146;impegno puntuale e vigile dell&#146;Amministrazione per il <b>recupero autentico dei principi e dei valori di legalit&#224;</b>, di onest&#224;, di correttezza, di lealt&#224; ai quali ogni lavoratore del Teatro deve uniformare il proprio comportamento, e con l&#146;immane lavoro, per il risanamento economico dell&#146;Ente, che ha portato alla luce passivit&#224; potenziali pari a oltre 3 milioni di euro afferenti gli anni 2007-2008".</div><div>&nbsp;

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<title>Caccamo: Arrestati 3 pusher</title>
<link>cronaca/caccamo_arrestati_3_pusher-1356</link>
<pubDate>Sat, 11 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stata un&#146;attivit&#224; investigativa lunga 6 mesi a scardinare e infliggere un duro colpo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di <b>Caccamo</b>, in provincia di Palermo, le cui piazze &#150; dicono gli abitanti del paese &#150; erano ormai divenute crocevia di incontri furtivi tra giovani assuntori e i pusher, oggi arrestati grazie agli interscambi info-operativi tra l&#146;Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Termini Imerese e la Stazione di Caccamo.&nbsp;<div><br><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Tutti e tre classe 1983, sebbene non siano risultati essere accomunati fra di loro da una stabile organizzazione e suddivisione di compiti basate su uno stesso disegno criminoso, <b>Francesco Baratta</b>, <b>Vincenzo Gallo</b> e <b>Massimiliano Fusco</b> erano riusciti a creare una fiorente attivit&#224; di spaccio a Caccamo con approvvigionamento delle sostanze stupefacenti (<b>hashish, marijuana e cocaina</b>) a Palermo da un soggetto extracomunitario non ancora identificato.&nbsp;</div><div>I tre - che prima di partire raccoglievano delle vere e ordinazioni, facendosi consegnare in anticipo il denaro necessario per la droga dai propri clienti - sono stati arrestati stamattina: a Francesco Baratta e Vincenzo Gallo &#232; toccata la custodia cautelare in carcere, a Massimiliano Fusco invece gli arresti domiciliari.</div>]]></description>
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<title>Al via &amp;#039;La Settimana del Teatro Massimo&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/al_via__la_settimana_del_teatro_massimo_-1357</link>
<pubDate>Sat, 11 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; la testimonianza di un Teatro attivo, che ama rinnovarsi e coccolare il pubblico. &#200; la testimonianza di una Fondazione che ama la citt&#224; in cui si muove e dei cui gusti si nutre per migliorarsi. Al di l&#224; dei commissariamenti, dei licenziamenti o delle occupazioni, <b><i>La Settimana del Teatro Massimo</i></b> &#232; la vivificante testimonianza della potenza dell&#146;arte: "rinnova i popoli e ne rivela la vita", grida il frontone in un eclettico stile neoclassico.&nbsp;<div><br></div><div>&#200; cos&#236;, con <a href="http://http://www.teatromassimo.it/stagione/settimana_TeatroMassimo2013.php" title="Settimana del Teatro Massimo" target="_blank">una lunga serie di appuntamenti</a>, che il Teatro Massimo di Palermo ha deciso di festeggiare<b> il suo duplice compleanno</b>: quello dalla lontana e primissima inaugurazione del maggio 1897 e quello dalla pi&#249; vicina riapertura, dopo 23 anni di chiusura per restauro, avvenuta nel 1997. I festeggiamenti saranno impreziositi dalle musiche di <b>Giuseppe Verdi</b>, un compositore cui la Fondazione &#232; da sempre legata.</div><div>"Il legame fra Verdi e il Teatro Massimo &#150; sottolinea il Prefetto <b>Fabio Carapezza Guttuso</b>, <b>commissario straordinario del Teatro Massimo</b> &#150; &#232; molto forte, come testimoniato anche dalla mostra di materiali d'archivio allestita in questi mesi che sta attirando un notevole flusso turistico".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il Massimo e Verdi: un rapporto ancestrale -</b> "Al compositore di Busseto &#232; da sempre dedicato ampio spazio nella programmazione del Massimo, sin dalla scelta dell'opera inaugurale del 1897, l'allora &#145;nuovissimo&#146; <i><b>Falstaff</b></i>. E ancora a pagine verdiane sono legati momenti pi&#249; tristi, come <b><i>Nabucco</i>&nbsp;</b>che segn&#242; la chiusura del 1974, ma anche di grande gioia come il concerto della riapertura nel 1997 e <i><b>Aida </b></i>nel 1998. Per suggellare questo rapporto abbiamo cos&#236; deciso di dedicare a Verdi e al Teatro una settimana di festeggiamenti, nella speranza, in questo momento di difficolt&#224; finanziarie e di crisi, che il Teatro possa continuare a essere vivo e produttivo, un faro per la vita culturale cittadina e regionale, un polo di attrazione irrinunciabile per la societ&#224; locale e per il turismo".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il programma - </b>Le manifestazioni si apriranno ufficialmente domani, domenica <b>12 maggio alle ore 17 con un Concerto del Coro di Voci Bianche diretto da Salvatore Punturo</b> alla presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Fra i vari appuntamenti (quasi tutti gratuiti o al prezzo simbolico di 1 euro): le musiche di Rachimaninov, Dall'Albero e Coulais; il concerto "Il viaggiatore europeo - omaggio a Franz Liszt" del giovane pianista ungherese Bal&#225;zs F&#252;lei, organizzato dal Consolato Onorario di Ungheria a Palermo nell'ambito dell'anno culturale Ungheria-Italia 2013 e, come gi&#224; anticipato, concerti dedicati a Giuseppe Verdi e diretti da <b>Stefano Ranzani</b>.&nbsp;</div><div>Inoltre, nell'ambito dell'evento "<b>Palermo apre le porte</b>", grazie agli studenti del laboratorio di acustica PalermoScienza dell&#146;ITT "Marco Polo", sar&#224; possibile effettuare <b>visite guidate gratuite del Teatro</b> e partecipare alla <b>"Caccia al Fantasma del Teatro" e il "Gioco dell'Opera" organizzati dall'associazione Giovani per il Teatro Massimo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le manifestazioni si concluderanno domenica 19 maggio alle 19 con un concerto della Banda dei Carabinieri sulla scalinata del Teatro.</div>]]></description>
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<title>Palermo: Blitz contro i posteggiatori abusivi</title>
<link>cronaca/palermo_blitz_contro_i_posteggiatori_abusivi-1358</link>
<pubDate>Sat, 11 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grazie alle numerose segnalazioni &#232; scattato ieri, intorno a mezzogiorno nel centro di Palermo, un <b>maxi controllo interforze contro i posteggiatori abusivi</b>, che ha coinvolto Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Vigili urbani.&nbsp;<div><br></div><div><b>Trentuno i parcheggiatori identificati</b>, tutti di provenienza nord africana, per i quali &#232; scattata la contravvenzione di 765 euro.&nbsp;</div><div>Uno di loro, <b>John Ephraim, ghanese di 40 anni, &#232; stato arrestato</b> per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L&#146;uomo ha infatti minacciato i poliziotti che lo avevano fermato, rifiutandosi di salire a bordo di un mezzo della Guardia di finanza cos&#236; da essere trasferito nei locali dell'Ufficio Immigrazione, dove poi &#232; risultato avere svariati precedenti per reati contro la persona e non avere ottemperato a provvedimenti espulsivi firmati dal questore.&nbsp;</div><div><b>Dodici&nbsp;extracomunitari sono stati gi&#224; espulsi</b> mentre per i restanti sono in corso accertamenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>I servizi di controllo contro i posteggiatori abusivi proseguiranno anche nei prossimi giorni e questo accadr&#224; non soltanto grazie ai palermitani che, stanchi, hanno segnalato l&#146;ostruzionismo e la prepotenza perpetrati dai "guardamacchine", ma grazie anche ad un gruppo di ragazzi che, membri del gruppo Facebook "<b>Posteggiamo i posteggiatori</b>", si sono mossi nella notte tra l&#146;8 e il 9 maggio e hanno distribuito 5 mila volantini in giro per la citt&#224;, facendo prendere coscienza ai palermitani del fatto che <b>pagare il posteggiatore abusivo per paura significa pagare il pizzo</b>.  </div>]]></description>
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<title>Festa del cinema: fino al 16 maggio al cinema con 3 euro</title>
<link>cultura_eventi/festa_del_cinema_fino_al_16_maggio_al_cinema_con_3_euro-1359</link>
<pubDate>Sat, 11 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; in corso in tutta Italia "<b>La festa del cinema</b>", evento che fino al prossimo 16 maggio prevede la visione delle pellicole <b>italiane </b>a 3 euro, per i film in 2D, e al costo di 5 euro per quelli in 3D.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;iniziativa &#232; stata organizzata dalle associazioni dell'industria cinematografica Anec, Anem, Anica, insieme Acec e Fice, allo scopo di portare pubblico nelle sale cinematografiche, per contrastare la piaga della pirateria oltre che per combattere la crisi che ha avuto gravi ripercussioni nel settore.&nbsp;</div><div>L&#146;evento &#232; anche un occasione per lanciare la <b>stagione cinematografica estiva</b>, con l&#146;obiettivo di spingere gli italiani a frequentare, anche in questa stagione, le sale cinematografiche.&nbsp;</div><div>Tanti gli artisti che hanno aderito all&#146;evento,  tra cui Luca Argentero, Cristiana Capotondi, Michele Placido, Claudia Gerini, Maria Grazia Cucinotta, Giancarlo Giannini.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per tutte le informazioni invitiamo a consultare il sito dell&#146;evento:</div><div><a href="http://www.festadelcinema.it" title="Festa del cinema" target="_blank">www.festadelcinema.it</a></div>]]></description>
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<title>Incidente mortale a Piazza Croci</title>
<link>cronaca/incidente_mortale_a_piazza_croci-1360</link>
<pubDate>Sat, 11 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>G.S.</b>, le iniziali del&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">ragazzo di 17 anni, morto a bordo della sua moto, una Yamaha 125, a seguito di un <b>gravissimo incidente </b>avvenuto in centro citt&#224;, pi&#249; precisamente <b>a piazza Croci</b>.&nbsp;</span><div><div><br></div><div>All'incrocio con via Libert&#224;, il ragazzo si &#232; scontrato con una Opel.&nbsp;</div><div>Inutili  i soccorsi: i sanitari hanno tentato di rianimare Gabriele per diversi minuti, ma &#232; stato tutto vano perch&#233; il ragazzo era gi&#224; morto sul colpo. Il passeggero che viaggiava con lui e il conducente dell'autovettura sono invece in ospedale, ma non in gravi condizioni. <b>Secondo una prima ricostruzione</b>, la colpa sarebbe da attribuire all'autovettura, che potrebbe avere attraversato l'incrocio mentre il semaforo era ancora rosso.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Un altro incidente mortale &#232; avvenuto questa notte sullo svincolo per Altavilla Milicia dell'autostrada Palermo-Catania. <b>Pietro Ciaramitaro</b>, palermitano del quartiere Oreto 42 anni, &#232; morto sulla sella della sua Vespa 250, nello scontro frontale - durante un fatale tentativo di sorpasso - con una Fiat Cinquecento con a bordo due uomini di nazionalit&#224; tedesca, rimasti feriti livemente. </div></div></div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: gli occhiali da sole sono SUPER</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_gli_occhiali_da_sole_sono_super-1361</link>
<pubDate>Sat, 11 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con l'estate alle porte &#232; bene pensare di proteggere i nostri occhi con lenti di qualit&#224;.&nbsp;<div>Un brand racchiude in s&#233; italianit&#224;, design innovativo che detta tendenza, tocco artigianale e cura nella scelta dei materiali: <b>SUPER sunglasses</b>.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>&nbsp;Il marchio, infatti, &#232; stato pensato per un prodotto d'eccellenza scegliendo per i propri modelli le lenti <b>Carl Zeiss</b>, azienda tedesca nel campo dell'ottica dal 1846 e garanzia di alta qualit&#224;.&nbsp;</div><div>Lanciato nel 2007, SUPER &#232; in piena ascesa grazie alla forte ideologia seguita dai suoi creatori:il prodotto &#232; figlio di una combinazione vincente che offre tutta la gamma di colori per modelli curati nella manifattura, associata a un design esclusivo dal gusto retr&#242; attualizzato in linea con i nuovi trend, spesso anticipandoli.&nbsp;</div><div><br></div><div>Molte le personalit&#224; del jet set internazionale che hanno trovato il modello di SUPER adatto alla loro immagine: nel mondo del cinema, attrici come Jessica Alba e Sienna Miller; e nell'universo della musica, dove gli occhiali hanno avuto maggior successo, artisti del calibro di <b>Beyonc&#233;</b>, M.I.A., <b>Daft Punk</b>, Kanye West, Katy Perry e tanti altri.</div><div><br></div><div>Colorati, di tendenza, fatti a mano in Italia, dal design classico, innovativo o vintage, dal costo accessibile per qualsiasi tasca, non resta che scegliere!&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_1#</div></div>]]></description>
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<title>Licata, si cerca Giovanni Brunetto, scomparso marted&amp;igrave; scorso</title>
<link>cronaca/licata_si_cerca_giovanni_brunetto_scomparso_martedi_scorso-1353</link>
<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da marted&#236; sera non si hanno notizie di <b>Giovanni Brunetto</b>, 56 anni imprenditore di <b>Licata</b>.&nbsp;<div>I familiari, non vedendolo tornare a casa dopo il lavoro, allarmati hanno avvertito gli uomini del commissariato locale. Intanto oggi la sua automobile &#232; stata trovata posteggiata in una piazzola di sosta lungo la strada statale 123, nelle campagne di Campobello di Licata.&nbsp;<div>Gli uomini del commissariato hanno subito avviato le ricerche servendosi anche di alcune unit&#224; cinofile e supportati da alcuni volontari della protezione civile.&nbsp;</div><div><br></div><div>Brunetto non soffre di alcun tipo di disturbo,  non avrebbe con se abiti di ricambio, n&#233; grosse quantit&#224; di denaro, nessun biglietto o motivazione particolare spiegherebbe l&#146;allontanamento dell'uomo.</div><div>L'imprenditore scomparso &#232; alto un metro e 65, castano e dalla carnagione scura.&nbsp;</div></div>]]></description>
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<title>Petralia Sottana: Operaio arrestato per ricettazione</title>
<link>brevi/petralia_sottana_operaio_arrestato_per_ricettazione-1349</link>
<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della Compagnia di <b>Petralia Sottana</b>, grazie all'ausilio fornito dai militari della Stazione Carabinieri di <b>Castellana Sicula</b>, hanno denunciato in stato di libert&#224; un operaio originario del luogo, per il reato di <b>ricettazione</b>. M.G.D., classe 1954, infatti era in possesso di un bovino che era stato precedentemente oggetto di un furto di abigeato, nel comune di <b>Caltavuturo </b>in danno di un allevatore del luogo. L&#146;esemplare, di razza <i>chairolaise </i>(<b>bovino da carne di origine francese</b>) che nel frattempo era cresciuto e raggiunto un peso di circa 1 quintale e mezzo, ha un valore economico pari a 500 euro.&nbsp;<div>&#200; grazie all'intervento del <b>dipartimento di medicina veterinaria</b> di Petralia Sottana che il bovino &#232; stato restituito al legittimo proprietario.</div>]]></description>
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<title>Operazione &amp;#039;Argo&amp;#039; - Trovati gli ultimi 2 latitanti: carbonizzati</title>
<link>cronaca/operazione__argo__-_trovati_gli_ultimi_2_latitanti_carbonizzati-1348</link>
<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/scardinati_i_clan_di_bagheria_villabate_altavilla_e_ficarazzi-1331" title="Una ventina di arresti e un sequestro di oltre 30 milioni di euro" target="_blank">Nell'ambito dell&#146;operazione antimafia "Argo", che qualche giorno fa ha scardinato i clan di Bagheria</a>, sono stati ritrovati <b>due cadaveri carbonizzati</b> in una discarica abusiva nel comune di <b>Castedaccia </b>(in provincia di Palermo), identificabili in <b>Juan Ramon Fernandez Paz e Fernando Pimentel</b>, due dei 24 destinatari, tra capi e gregari, del provvedimento di fermo nei confronti di esponenti delle famiglie mafiose del <b>mandamento di Bagheria</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le vittime e Cosa Nostra canadese -</b> I due spagnoli, garanti del cartello per il traffico internazionale di droga fra Bagheria e il Canada, risultavano latitanti dallo scorso aprile. In realt&#224; erano stati uccisi: attirati con un tranello in una zona isolata e di difficile passaggio, sono stati <b>crivellati da una trentina di colpi di pistola</b> sparati, secondo gli inquirenti, dagli Scaduto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I mandanti - Pietro e Salvatore Scaduto</b>, di 49 e 51 anni, si erano trasferiti in Canada nel 1989, dopo la morte del padre rimasto ucciso nel corso della guerra di mafia di Bagheria. Alcuni anni fa, per&#242;, erano rientrati in Sicilia a causa del coinvolgimento del fratello pi&#249; giovane in una sparatoria a Montreal. Ieri, gi&#224; fortemente sospettati di essere gli autori della scomparsa dei due stranieri, sono stati arrestati con <b>l&#146;accusa di omicidio premeditato e aggravato.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il movente -</b> <b>Proprio nei contrasti interni alla criminalit&#224; organizzata canadese</b> &#232; stato rintracciato il movente del duplice omicidio. <b>Fernandez</b> &#150; personaggio di grande spessore criminale, indicato quale <b>principale esponente della famiglia Rizzuto nella citt&#224; di Toronto</b> e stabilitosi a Bagheria dopo essere stato espulso dal Canada &#150; aveva preferito non scegliere con chi schierarsi tra le due fazioni in lotta per il controllo del narcotraffico. Da un lato la vecchia guardia della famiglia del boss Vito Rizzuto e dall'altro <b>un gruppo di ribelli</b> ai quali sembra per&#242; che Fernandez si fosse avvicinato negli ultimi tempi. Alla marcata situazione di instabilit&#224; interna alle organizzazioni canadesi, degenerata negli ultimi anni in numerosi omicidi, &#232; stata ricondotta la causale del duplice omicidio, appunto maturata dall'atteggiamento ritenuto ambiguo del Fernandez.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le indagini hanno appurato come l&#146;ordine per l&#146;eliminazione del Fernandez e del suo fidato Pimentel sia partito dal Canada attraverso canali in corso di accertamento fino a giungere ai due fratelli Scaduto che &#150; avendo avuto dei trascorsi tra le file di cosa nostra canadese &#150; si erano preoccupati di accogliere Fernandez a Bagheria.</div><div><br></div><div><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/pXofnV1VpcU" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
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<title>Movida palermitana: S&amp;igrave; alla musica, no ai gazebo</title>
<link>cronaca/movida_palermitana_si_alla_musica_no_ai_gazebo-1350</link>
<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era giunta voce, di un regolamento in arrivo per la gestione dei locali notturni della <b>movida palermitana</b>, gi&#224; lo scorso settembre, quando, al termine della stagione estiva 2012, il sindaco <b>Leoluca Orlando</b> e l&#146;Assessore <b>Giusto Catania</b> avevano programmato un incontro per stabilire alcune norme di &#147;buona condotta&#148;, al fine di accontentare un po&#146; tutti &#150; gestori dei locali, residenti e clienti &#150; sulla disciplina dell'&#148;attivit&#224; di intrattenimento musicale negli spazi esterni", e della vendita di alcolici dopo un certo orario.&nbsp;<div><br></div><div>&#147;La riunione &#150; allora - ha avuto un esito positivo e ha cominciato a delineare le linee fondamentali di un regolamento, che sar&#224; oggetto di un'ampia consultazione popolare, prima di approdare al Consiglio Comunale", aveva detto l&#146;Assessore alla Partecipazione e Comunicazione, Catania. 
Oggi, a distanza di otto mesi, arriva un nuovo annuncio in materia, dall&#146;<b>Assessore allo Sviluppo e Attivit&#224; Produttive, Marco di Marco</b> che ha detto: "Negli incontri avuti - l'ultimo proprio ieri - con i rappresentanti degli esercenti e dei locali notturni, cos&#236; come in quelli avuti con i comitati dei residenti e i rappresentanti delle Circoscrizioni e del Consiglio comunale, abbiamo valutato i temi legati alla pi&#249; complessiva vivibilit&#224; delle aree interessate dalla presenza di locali, valutando la limitazione temporale delle attivit&#224; che possono arrecare disturbo, quali per esempio, e soprattutto, la <b>diffusione di musica</b>."&nbsp;</div><div>Sarebbe arrivato, dunque, a buon punto il tentativo, da parte del Comune, di conciliare la vita notturna palermitana, con quella dei residenti nelle zone pi&#249; chiassose della movida cittadina, senza per&#242; trascurare, n&#233; danneggiare, gli interessi dei proprietari dei locali.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;<b>La bozza del regolamento sulla movida</b> &#232; stata stilata da pi&#249; soggetti&#148;, ha precisato a tal proposito l&#146;Assessore Catania. &#147;Questa problematica chiama in causa pi&#249; cittadini: i residenti che chiedono ovviamente il diritto al riposo, i commercianti che portano avanti le loro attivit&#224;, e i giovani che vogliono socializzare divertendosi. Abbiamo sentito gli interessi di tutti &#150; ha proseguito - e abbiamo creato una bozza che credo sia condivisa pienamente&#148;.&nbsp;</div><div>Un progetto che non vuole mettere i bastoni fra le ruote ai commercianti, ai quali verr&#224; garantito il diritto di esercitare il proprio lavoro, nel rispetto, per&#242;, di alcune norme per il &#147;quieto vivere&#148; di tutti. &#147;Il risultato di questo lungo lavoro di mediazione e dialogo che abbiamo realizzato sar&#224; contemplato nell'ordinanza che sar&#224; portata alla firma del Sindaco nei prossimi giorni e che riguarder&#224; solo la disciplina della musica notturna e di certo non la chiusura dei locali", ha voluto precisare, infatti, l&#146;Assessore Di Marco.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le nuove regole per la diffusione della musica: Palermo divisa in 4 zone -</b>  &#147;Sono molti i punti che abbiamo trattato &#150; ha detto l&#146;Assessore Giusto Catania -  uno &#232; l'orario di stop alla musica all'interno dei pub&#148;.
Come spiega, infatti, l&#146;Assessore: &#147;la legge impedisce all'amministrazione di decidere l'orario di apertura e di chiusura di un'attivit&#224; commerciale ma non impedisce di decidere l'orario di spegnimento della musica.&nbsp;</div><div>Gli orari &#150; inoltre -  saranno diversi da una zona all'altra della citt&#224; e saranno decisi in base alle stagioni&#148;.&nbsp;</div><div>Come si rende noto sul sito di Confindustria Sicilia, infatti, all&#146;interno del primo articolo dei dieci presenti nella bozza, che verr&#224; presentata in sede di consiglio comunale, il territorio palermitano &#232; stato diviso in quattro zone: Il <b>centro storico</b> rappresenta la zona A, le <b>fasce costiere</b> (Romagnolo, Foro Italico, Bandita, Acquasanta, Vergine Maria, Arenella, Addaura, Mondello e Sferracavallo) fanno parte della zona B, la periferia e le strade del centro, come <b>via Libert&#224;</b>, viale Strasburgo e via Sciuti, sono raggruppate nella zona C, infine, con la zona D si indicano tutte le restanti parti della citt&#224;, comprese le <b>aree industriali</b>, come ad esempio Brancaccio.&nbsp;</div><div><b>&nbsp;</b></div><div><b>A seconda del periodo stagionale,</b> invece, l'articolo 7 determina che dal primo ottobre al 31 maggio la musica dovr&#224; essere diffusa, per le zone A, B e C, fino a mezzanotte nei giorni feriali e festivi, invece, il venerd&#236;, il sabato e nei giorni prefestivi fino all'una. Maggiore elasticit&#224; per la zona D, nella quale si potr&#224; ballare e ascoltare musica fino alle due di notte, nei giorni feriali e festivi, fino alle 03:00 il venerd&#236;, il sabato e nei giorni prefestivi.&nbsp;</div><div>&nbsp;Per quanto riguarda il periodo estivo, compreso dal primo giugno al 30 settembre (escluso agosto), le zone A, B e C potranno mettere musica esclusivamente fino all'una di notte, nei giorni feriali e festivi, e alle 02:00 nei giorni prefestivi, il venerd&#236; e il sabato. La zona D terr&#224;, invece, gli impianti accesi sempre fino alle tre, sia nei giorni festivi e feriali sia il venerd&#236;, il sabato e nei giorni prefestivi.
Fa eccezione soltanto il mese di agosto, durante il quale il limite per la diffusione della musica sar&#224; fino alle tre di notte per tutte le quattro zone.&nbsp;</div><div>Multa salata, di 300 euro, per i gestori dei locali che trasgrediranno le regole.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Stop ai gazebo nelle strade di Palermo &#150;</b> A meno che non si tratti di una zona pedonale, dal 16 maggio in poi, Palermo dir&#224; addio ai gazebo situati sui marciapiedi delle strade trafficate.&nbsp;</div><div>Il regolamento sui gazebo era stato gi&#224; approvato un anno fa, dai consiglieri comunali riuniti nella Sala delle Lapidi, al termine di un lungo percorso normativo studiato ad hoc per la tutela dell&#146;ambiente.&nbsp;</div><div>Come tutte le  problematiche riguardanti il comune palermitano, anche questa sembra aver visto la luce in fondo al tunnel soltanto adesso, quando, a distanza di un anno, l&#146;occupazione del suolo pubblico verr&#224; finalmente regolamentata.&nbsp;</div><div>Nelle zone marittime &#150; come annunciato dal responsabile coordinamento operativo controllo Attivit&#224; produttive e polizia Amministrativa, Antonio Cortoneo -  da <b>Mondello a Sferracavallo</b>, oltre a valere queste regole, vigeranno quelle demaniali-marittime, che permettono di porre i vincoli ai proprietari dei locali che vogliono collocare pedane lungo il litorale o sugli scogli&#148;.&nbsp;</div><div>Un tema su cui si discute da anni, quello dell&#146;<b>abusivismo del suolo pubblico</b>, che ha rovinato e danneggiato alcune delle zone palermitane pi&#249; belle, affollate dai turisti che rappresentano, oggi, una risorsa importante per la nostra Regione che deve impegnarsi nella sua tutela.
Anche in questo caso, per i trasgressori &#232; prevista una sanzione amministrativa di 300 euro, che si aggiunger&#224; a quella gi&#224; prevista dal codice della strada, di 159 euro, insieme all&#146;immediata sospensione dell&#146;attivit&#224; e conseguenze chiusura del locale.
</div>]]></description>
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<title>Muos, rinviata al 6 giugno la decisione del Tar</title>
<link>brevi/muos_rinviata_al_6_giugno_la_decisione_del_tar-1351</link>
<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il tar di Palermo ha rinviato al prossimo 6 giugno la decisione sul ricorso <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_ancora_blocchi_e_proteste-1322" title="Il ministero della difesa presenta ricorso al tar" target="">presentato dal ministero della Difesa</a> contro la <b>revoca delle autorizzazioni per il Muos</b>, votata dalla Regione Sicilia.&nbsp;<div><br></div><div>La decisione dei giudici fa seguito ad un vizio di forma nella presentazione del ricorso del ministero, rilevato dai legali del comune di Niscemi.&nbsp;<div>Intanto in contrada Ulmo (sede della base), la situazione oggi sembra meno tesa rispetto agli altri giorni, nonostante questa mattina due convogli di militari ed operai siano riusciti ad accedere alla base; approfittando dell&#146;assenza di molti attivisti, partiti alla volta di Palermo per un sit-in attesa della sentenza dei giudici, hanno utilizzando un accesso secondario in quel momento non presidiato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il comitato <b>no-Muos</b> sta lavorando all'ipotesi di un&#146;altra grande manifestazione che sarebbe prevista per il prossimo 31 maggio.
</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Inaugura la nuova casa editrice &amp;#039;LE.I.MA.&amp;#039; targata Palermo</title>
<link>brevi/inaugura_la_nuova_casa_editrice__le.i.ma.__targata_palermo-1352</link>
<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La crisi che avanza spaventa molti, ma non tutti.&nbsp;<div><b>Sabato 11 maggio, alle ore 17, alla Ex Real Fonderia</b> (piazza Fonderia alla Cala), a Palermo, sar&#224; presentata, alla stampa e al pubblico, la nuova casa editrice palermitana, <b>Edizioni LEIMA</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Soltanto un mese fa, ci era giunta l&#146;amara notizia della chiusura della storica casa editrice palermitana <b>Flaccovio</b>.
Palermo, per&#242; e per fortuna, non si ferma. Il 17 gennaio scorso, la LE.I.MA. (<b>Legatoria Industriale Magistro</b>) ha inaugurato le Edizioni LEIMA,  un  &#147;nuovo punto di riferimento nel panorama editoriale e letterario siciliano, e non solo. 
Il progetto si basa sull&#146;amore per la lettura, che ha spinto gli editori a lanciarsi in questa eccitante avventura culturale, prima ancora che aziendale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>All'incontro di sabato, parteciperanno il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l&#146;assessore alla Partecipazione e al Decentramento del Comune di Palermo, Giusto Catania e gli editori <b>Antonio Sellerio</b> e <b>Renato Magistro.</b></div><div>
Nel corso della conferenza stampa sar&#224; presentata l&#146;antologia di racconti <i><b>Certe strade semideserte</b></i>, primo libro in uscita della collana <b>&#147;Le stanze&#148;</b> con cui esordisce al pubblico la nascente casa editrice siciliana. Gli autori del volume di racconti, che presenzieranno all&#146;evento, sono: <b>Giacomo Cacciatore, Fabio Ceraulo, Valentina Gebbia, Alessandro Locatelli, Marco Pomar, Alessandro Savona e Maria Grazia Sclafani.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Subito dopo, sugli scaffali delle librerie, arriver&#224;&nbsp;<b>"Il vurricatore"</b>, un libro - a cura di un poliziotto della Catturandi, che usa firmarsi con l&#146;acronimo <b>I.M.D</b> &#150; anch&#146;esso facente parte della collana "Le stanze", in cui si racconta una storia ispirata alla vita di <b>Lillino Palazzotto</b>, personaggio mafioso legato alla famiglia di Carini, oggi collaboratore di giustizia.&nbsp; </div><div>Presto, in arrivo, altre due collane: "Le mani", una raccolta di  saggi, e "Le visioni", un volume per accontentare gli amanti della fotografia.
</div>]]></description>
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<title>Licata: perquisizione a candidato sindaco</title>
<link>cronaca/licata_perquisizione_a_candidato_sindaco-1336</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>La polizia di Licata ha provveduto, nel pomeriggio di ieri, al sequestro di un fascicolo per un&#146;indagine avviata nei confronti di <b>Angelo Balsamo</b>, avvocato e <b>candidato </b>a sindaco con la lista civica Noi e del Pdl alle prossime elezioni amministrative previste il 9-10 giugno. Sarebbero inoltre stati visionati e prelevati file dal suo computer e le fatture per emesse dallo studio per il periodo di novembre e dicembre 2011.</div><div>I reati contestati sono <b>corruzione in atti giudiziari</b>, <b>falsa testimonianza</b> e <b>truffa </b>e riguardano comunque la sua attivit&#224; lavorativa.&nbsp;</div><div>L&#146;indagine, coordinata dal procuratore aggiunto <b>Ignazio Ponzo</b> e dal pm <b>Salvatore Vella</b>, deve far luce su di un incidente stradale dove Balsamo, avvocato difensore, avrebbe agito contro una compagnia assicurativa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per alcuni sostenitori del candidato si tratterebbe di un disegno ordito da trame oscure per estrometterlo dalla competizione, questo il senso di alcuni commenti e articoli apparsi nella cronaca locale.&nbsp;</div><div>E&#146; vero che la giurisprudenza italiana prevede 3 gradi di giudizio secondo cui vale il principio dell&#146;innocenza, ma la citt&#224; di <b>Licata </b>ha gi&#224; pagato le vicende giudiziarie dell&#146;attuale sindaco <b>Angelo Graci</b>, indagato per una tangente da cui &#232; stato comunque assolto, ma che ha avuto ripercussioni nell'amministrazione della citt&#224; visto il <b>divieto di dimora</b> inflitto durante le indagini.&nbsp;</div><div>Il paradossale <b>caso-Licata</b> &#232; stato ripreso da molti quotidiani e trasmissioni a carattere nazionale, soprattutto ad essere accusata era la legge che permetteva ad un sindaco di amministrare nonostante &#147;in esilio&#148;, con tutti i disagi annessi per la guida della citt&#224;. La vicenda port&#242; anche alle dimissioni in massa del consiglio comunale.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;avvocato Balsamo ha tutto il diritto di difendersi, l&#146;augurio &#232; che prenda le precauzioni del caso, che se dovesse essere eletto sindaco le sue vicende personali non incidano nell'amministrazione della citt&#224;. 
</div>]]></description>
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<title>Mamme no-muos: &amp;#039;Vicini agli attivisti&amp;#039;</title>
<link>cronaca/mamme_no-muos__vicini_agli_attivisti_-1338</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In un comunicato ufficiale, le <b>mamme no-muos</b> smentiscono la notizia di un allontanamento d'intenti dagli attivisti protagonisti della protesta di ieri. Protesta caratterizzata da pesanti scontri con le forze dell&#146;ordine, durante l&#146;ennesimo blocco che la popolazione, ormai da tempo, effettua per rallentare l&#146;ultimazione dei lavori al <b>sistema radar</b>, che nonostante sia formalmente stato <b>bloccato dalla Regione Sicilia</b>, continua a seminare discordia.&nbsp;<div>Da ricordare come il ministero della Difesa abbia impugnato le revoche della Regione <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_ancora_blocchi_e_proteste-1322" title="Muos, ancora blocchi e proteste" target="">condannando l&#146;isola ad una multa di 25 mila euro al giorno</a>, la sentenza &#232; attesa per il 10 maggio presso il tar di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nella protesta sono stati fermati due attivisti, consegnato il foglio di via anche <b>Turi Vaccaro</b>, protagonista dell&#146;occupazione simbolica delle antenne, avvenuta qualche settimana fa. 
Le mamme no-muos non riconoscono negli attivisti fermati gli anarco-insurrezionalisti menzionati e fanno sapere che insieme a tutti gli attivisti continueranno la lotta.&nbsp;</div><div>A <b>Max Di Dio</b>, 31 anni, e <b>Carmelo Di Modica</b>, 53 anni, sono stati concessi gli arresti domiciliari, tre gli agenti feriti.&nbsp;</div><div>A Niscemi dunque non si placano le polemiche per il <b>Muos</b>, nonostante la revoca delle autorizzazioni.<br><br>

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/8tZ_WYpdSBQ" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
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<title>Il Bambino Che Sogna - Max Di Franco, dai palazzetti alle librerie.</title>
<link>brevi/il_bambino_che_sogna_-_max_di_franco_dai_palazzetti_alle_librerie.-1339</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Scritto dallo stesso pallavolista siciliano insieme a Lillo Cafieri</b>, edizioni Galassia
Arte, la sua biografia ha gi&#224; vinto il premio della critica "Gregorio Napoli" all' International Sportfilmfestival del 2011, quando Di Franco, insieme a Maria P.Gugliotta, lo present&#242; sotto forma di cortometraggio.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il romanzo parla della vita di un adolescente</b>, delle sue difficolt&#224; sociali ed economiche, e del coraggio che permette al ragazzo di lasciare il suo paese e trasferirsi a Treviso per realizzare il suo sogno di giocare a pallavolo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Oggi Max Di Franco</b> si divide tra impegni sportivi &#232; sociali: dal 2011
e' legato ad Aurora Onlus (associazione che si occupa della valorizzazione dei
soggetti autistici) e da quest'anno e' testimonial nazionale della
Fratres, per sensibilizzare alla donazione di sangue ed emoderivati. </div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Operazione antidroga a Partinico: 4 arresti</title>
<link>cronaca/operazione_antidroga_a_partinico_4_arresti-1344</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Salvatore Amorello</b>, <b>Emanuele Spitaleri</b>, <b>Antonio Mazzurco</b>, <b>Salvatore Rigano</b> sono stati arrestati stamattina dai carabinieri della Compagnia di Partinico, a conclusione di un&#146;articolata indagine iniziata nei primi mesi del 2011 e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo. 
I quattro, tutti disoccupati, sono stati ritenuti responsabili a vario titolo del <b>reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti: marijuana e hashish</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il provvedimento cautelare scaturisce dalle indagini condotte dai militari che, attraverso attivit&#224; tecniche e dinamiche dal momento che gli arrestati spacciavano in quartieri della periferia partinicese, sono riusciti a individuatre nei suddetti i responsabili di una <b>catena di distribuzione al minuto di droga</b> destinata soprattutto ai giovani del luogo, a volte anche minorenni.
Gli arrestati, dopo le formalit&#224; di rito, sono stati trasferiti all'<b>Ucciardone</b> di Palermo.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Due arresti a Capaci per banconote false</title>
<link>cronaca/due_arresti_a_capaci_per_banconote_false-1345</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;operazione di oggi, svoltasi a Capaci (in provincia di Palermo), &#232; l&#146;esito di un rocambolesco inseguimento e dell&#146;istinto affinato in tanti anni di servizio di due carabinieri della Stazione di Capaci che non avevano ancora preso servizio. Infatti, i due militari si sono accorti che, all&#146;interno di un minimarket, in un evidente stato di agitazione il titolare gesticolava e inveiva nei confronti di due clienti, che gli avevano rifilato una banconota falsa del valore di 100 euro. <b>Luca Ferrara</b>, classe 1974 e <b>Carmelo Cangemi</b>, classe 1990, hanno tentato di fuggire ma la corsa si &#232; conclusa sulla statale 113, in direzione di Carini, nei pressi del passaggio a livello, che in quel momento era provvidenzialmente chiuso.&nbsp;<div>I due carabinieri hanno quindi perquisito i falsari, rinvenendo ben<b> 5 banconote da 100 Euro visibilmente falsificate, contraddistinte tutte dal medesimo numero seriale S19536607096</b>. Avendo entrambi svariati precedenti, i due sono stati quindi dichiarati <b>in arresto, con l&#146;accusa di tentata spendita di monete falsificate</b>.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Il 18 maggio 2013 &amp;egrave; la Giornata Nazionale della Salute della mano</title>
<link>salute/il_18_maggio_2013_e_la_giornata_nazionale_della_salute_della_mano-1341</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 18 maggio 2013 la Societ&#224; Italiana di Chirurgia  della Mano (S.I.C.M.) organizza in tutta Italia la Giornata Nazionale della Salute della Mano.<div><br></div><div>A questa giornata hanno aderito numerosi centri italiani e tra questi l'Azienda Ospedaliera  Universitaria P. Giaccone di Palermo ed in particolare la Clinica Ortopedica e Traumatologica diretta dal prof. Michele D'Arienzo che fa parte del Consiglio Direttivo della S.I.C.M. e di cui in passato ne &#232; stato anche Presidente.
Lo scopo di questa giornata &#232; quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione delle patologie della mano.&nbsp;</div><div>Durante la giornata sei medici dell'U.O. Ortopedica con esperienza in chirurgia della mano visiteranno gratuitamente le persone che avranno fissato un appuntamento al numero 0916554140 ( tutti i giorni ore 8-20 fino al giorno 16).
Le patologie della mano pi&#249; diffuse in Sicilia sono:&nbsp;</div><div>1) la compressione del nervo mediano al polso che causa dolore al polso e formicolio alle prime 3 dita della mano ed &#232; pi&#249; frequente nelle donne nel periodo della menopausa;&nbsp;</div><div>2) cisti articolari che sono caratterizzate da una tumefazione localizzata al polso e dolore;&nbsp;</div><div>3) malattia di De Quervain: un'infiammazione dei tendini del pollice con difficolt&#224; a prendere pesi;&nbsp;</div><div>4) rizartrosi:un'artrosi loclizzata alla base del pollice che causa dolore ed impossibilit&#224; a svolgere le normali attivit&#224; quotidiane;&nbsp;</div><div>5) dita a "scatto", dovute a infiammazioni dei tendini flessori della mano che restano bloccati e quando si estendono procurano uno scatto;&nbsp;</div><div>6) morbo di Dupuytren, in cui si verifica una retrazione della fascia (aponevrosi) palmare con conseguente retrazione delle dita (pi&#249; frequentemente il quarto e il quinto).&nbsp;</div><div>Alcune di queste patologie possono essere prevenute utilizzando dei tutori durante la notte, come nel caso della rizartosi e della malattia di De Quervain. Altre, invece, se diagnosticate in tempo, possono essere trattate solo con terapia medica e fisica senza ricorrere pertanto ad intervento chirurgico.</div>]]></description>
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<title>&amp;Egrave; morto Ottavio Missoni</title>
<link>moda_tendenze/_morto_ottavio_missoni-1342</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ottavio Missoni</b> &#232; scomparso la scorsa notte all' et&#224; di 92 anni, dopo una lunga malattia e un recente scompenso cardiaco.<div>&nbsp;</div><div>La carriera dello stilista ha inizio nel dopoguerra quando la squadra italiana usa la tuta <i>Venjulia</i>, di sua creazione, durante i giochi olimpici di Londra nel 1948. Dieci anni pi&#249; tardi la sua prima collezione, realizzata in collaborazione con la moglie <b>Rita Jelmini</b>, sfila sulle passerelle milanesi: il marchio riscuote un gran successo, seguito da collaborazioni importanti, fino a corredare la giovane casa di moda con quegli aneddoti che rendono una storia leggenda.</div><div>Si racconta che, in occasione della prima apparizione al <b>Pitti</b> di Firenze, la stessa Rita abbia spogliato le modelle della biancheria intima che non s'intonava ai colori dei capi, scatenando uno scandalo: la trasparenza dei tessuti lasciava intravvedere la nudit&#224; del seno delle indossatrici.</div><div>Voglio sottolineare che l'accaduto avviene sul finire degli anni sessanta, in un'Italia dove vige un'atmosfera radicalmente conservatrice a differenza del nord d'Europa e degli Stati Uniti dove, invece, l'abbigliamento &#232; specchio dell'emancipazione femminile con la minigonna.&nbsp;</div><div><span style="text-align: center; ">Sulla scia dello scandalo, Missoni inizia a godere di visibilit&#224; e viene indicato come marchio eccentrico quasi peccaminoso ma con estrema eleganza. I riconoscimenti vengono dalle pi&#249; importanti riviste di moda internazionali; negli anni settanta, Missoni &#232; sulle pagine di </span><i style="text-align: center; ">Vogue</i><span style="text-align: center; ">, </span><i style="text-align: center; ">New York Times</i><span style="text-align: center; ">, </span><i style="text-align: center; ">Chicago Tribune</i><span style="text-align: center; "> e altri. Le boutique del marchio aumentano a dismisura in tutti i paesi del mondo e oggi i suoi capi vestono le figure del jet set sui red carpet pi&#249; quotati. Il grand diventa uno tra i primi a collaborare con aziende al di fuori del settore moda, come<i>&nbsp;San Pellegrino &nbsp; &nbsp; &nbsp;e Lavazza. &nbsp;</i></span></div><div>&nbsp;</div><div>La storia di Missoni non &#232; soltanto la storia di un'azienda italiana di successo. Figlio di una personalit&#224; particolarissima, affascinante e discreta, il marchio, col passare del tempo, ha segnato le tappe della moda con la M maiuscola, apportando elementi, linee, volumi e materiali innovativi nella palette dei colori caldi e brillanti della Terra.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Berlusconi condannato a 4 anni di reclusione</title>
<link>politica/berlusconi_condannato_a_4_anni_di_reclusione-1343</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La corte d'appello di Milano ha confermato la condanna in primo grado <b>a 4 anni di reclusione</b>, tre dei quali coperti da indulto, e a <b>5 di interdizione dai pubblici uffici</b>, <b>per frode fiscale a carico di Silvio Berlusconi</b> nel processo sull'acquisto dei diritti televisivi Mediaset. Il Cavaliere rischia quindi di vedere stroncata la sua carriera politica, a meno che non intervenga la prescrizione i cui termini scadranno a luglio del 2014: se entro questa data la sentenza non diverr&#224; definitiva con il pronunciamento della Cassazione, l'accusa di frode fiscale nei confronti dell'ex premier sar&#224; prescritta.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'inchiesta</b>, che riguarda la compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset attraverso societ&#224; off-shore, riconducibili al gruppo di Berlusconi, ha portato ad <b>altre condanne</b>: 3 anni di reclusione a<b> Frank Agrama</b>, il produttore statunitense ritenuto "socio occulto" dell'ex premier, 3 anni e 8 mesi e 1 anno e 2 mesi agli ex manager, rispettivamente <b>Daniele Lorenzano</b> e <b>Gabriella Galetto</b>. Inoltre, per questi e per Silvio Berlusconi &#232; stata disposta una <b>provvisionale di 10 milioni di euro da versare in solido alla Agenzia delle Entrate</b>.&nbsp;</div><div>Il presidente di Mediaset, <b>Fedele Confalonieri invece &#232; stato assolto</b> per non aver commesso il fatto. Uno dei suoi legali, l'avvocato Alessio Lanzi, ha infatti dichiarato: "Giustizia &#232; fatta. Tecnicamente non ha mai commesso nessun reato. Nessuno dei testi lo ha mai indicato come partecipante all'acquisto dei diritti. Bisogna capire perch&#233; per altre persone non c&#146;&#232; stata l&#146;assoluzione".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'accusa - </b>Silvio Berlusconi, definito "dominus indiscusso" di "un progetto di evasione esplicato in un arco temporale ampio e con modalit&#224; sofisticate", &#232; accusato di <b>appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio</b>. Secondo i giudici, "il giro dei diritti si inserisce in un ricorso pi&#249; generale a societ&#224; off-shore create da Berlusconi affidandosi a fidatissimi collaboratori Mediaset", attraverso queste societ&#224; allora comprava i diritti di film girati negli Stati Uniti, che a loro volta li cedevano ad altre societ&#224; gemelle, facendo lievitare il prezzo a ogni passaggio. Questo processo permetteva alla societ&#224; di nascondere dei fondi neri. "Non si pu&#242; ignorare &#150; hanno detto i giudici &#150; la produzione di un'immensa disponibilit&#224; economica all'estero <b>ai danni dello Stato italiano</b>&nbsp;di Mediaset che ha consentito la concorrenza sleale ai danni delle altre societ&#224; del settore", dimostrando la <b>"naturale capacit&#224; a delinquere" dell&#146;ex premier</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>I legali di Silvio Berlusconi, <b>Niccol&#242; Ghedini </b>e <b>Piero Longo</b>, hanno definito la condanna "una sentenza assolutamente incredibile che va contro le risultanze processuali".</div>]]></description>
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<link>moda_tendenze/arriva_up_il_braccialetto_che_fa_da_personal_trainer_e_dorme_con_te-1347</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un personal trainer, stretto al braccio, anche durante la notte. Preciso come una&nbsp; fidanzata esigente, ti dir&#224; se hai mangiato troppo, se ti sei mosso poco e, persino, se hai dormito abbastanza. Negli Stati Uniti &#232; la moda del momento, un must per lo jogging, sport nazionale, di importanza pari al baseball. A New York, nel primo giorno di vendita al pubblico, ne sono stati acquistati 100 mila esemplari. Si chiama &#147;<b>Up</b>&#148; e si candida, adesso, a diventare un prezioso alleato anche dei siciliani che praticano attivit&#224; sportiva e che amano tenersi in forma.&nbsp;<div><br></div><div>Sar&#224;&nbsp;lanciato&nbsp;sul mercato italiano&nbsp;il prossimo&nbsp;<b>venerd&#236;&nbsp;10 maggio</b>.&nbsp;E,&nbsp;a Palermo,&nbsp;l&#146;anteprima si celebrer&#224;&nbsp;da<b>&nbsp;iLove di via Catania 14</b>. Dalle ore&nbsp;16,00 e fino alle 20,00, le ragazze &#147;<b>Up</b>&#148;&nbsp;mostreranno funzioni e funzionalit&#224; del braccialetto che&nbsp;monitora la qualit&#224; della vita, durante un happeningtecnologico-mondano,&nbsp;scandito dalle note del dj&nbsp;Andrea Valerio.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Cosa &#232; Up? Caratteristiche tecniche&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Prodotto da Jawmbone,&nbsp;casa di accessori di San Francisco in California,&nbsp;&#147;<b>Up</b>&#148; &#232; unfitness tracker a forma di&nbsp;braccialetto da polso,&nbsp;rivestito&nbsp;in gomma Tpuipoallergenica&nbsp;di grado medicale.&nbsp;&#200;&nbsp;waterproof ed &#232;&nbsp;disponibile&nbsp;in&nbsp;tre misure,&nbsp;S, M,&nbsp;Le in&nbsp;vari colori. &#200;&nbsp;definito rivoluzionario, perch&#233;&nbsp;consente&nbsp;di utilizzare le informazioni&nbsp;registrate per ottenere e mantenere la&nbsp;forma&nbsp;fisica.&nbsp;&#147;<b>Up</b>&#148; &#232; un sistemache adotta un approccio olistico, integrativo della medicina e&nbsp;finalizzato al raggiungimento del benessere individuale,&nbsp;per uno stile di vita pi&#249; sano.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Funziona attraverso un&#146;App che&nbsp;si scarica gratuitamente dallo store di Apple e suquelli per&nbsp;i dispositivi&nbsp;Android&nbsp;e controlla le abitudini di ogni singolo fruitore, ilriposo notturno,&nbsp;l&#146;attivit&#224; fisica&nbsp;e&nbsp;l&#146;alimentazione, elaborando le informazioni che riceve attraverso&nbsp;il jack da 3,5 mm, quello della cuffia,&nbsp;che grazie&nbsp;agli impulsi audio, scarica&nbsp;direttamente nel telefonino&nbsp;senza, quindi, onde dannose&nbsp;per il corpo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Al suo interno sono presenti sensori che tracciano le attivit&#224; compiute&nbsp;(ad esempio,&nbsp;se si fa movimento o si rimane fermi per lunghi periodi, con un allarme durante i&nbsp;picchi di sedentariet&#224;),&nbsp;dei cibi consumati, del tempo passato dormendo e di quello attivo.&#147;Up&#148;&nbsp;&#232; in grado di distinguere tra le fasi di sonno profondo e leggero, scegliendo il momento giusto per far s&#236; che il risveglio sia il migliore possibile, con una leggera vibrazione.&nbsp;Ci sono&nbsp;tre modalit&#224;:&nbsp;&#147;Notte&#148;,&nbsp;da attivare prima di andare a letto, &#147;Riposino&#148; per un risveglio al momento giusto&nbsp;(circa 26,5 minuti dopo), e&#147;Cronometro&#148; che rende conto dei chilometri, dello sforzo fatto e delle calorie bruciate.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il suo slogan &#232;:&nbsp;&#147;UP : CONOSCITI MEGLIO, VIVI MEGLIO&#148;</b>
&#171;Secondo gli studiosi del mercato &#232; la convergenza di tutti i sistemi smart&nbsp;disponibili,un tutore digitale&nbsp;e&nbsp;un personal trainer&nbsp;- afferma&nbsp;<b>Vincenzo Cefal&#249;</b>,&nbsp;titolare di&nbsp;<b>iLove</b>.-Dorme&nbsp;con noi, ci dice se abbiamo mangiato troppo o&nbsp;ci siamo&nbsp;mossi poco.&nbsp;La libreria delle app e delle funzioni disponibili &#232; in continua evoluzione&nbsp;e&nbsp;si interfaccer&#224; col cardiofrequenzimetro,&nbsp;comunicher&#224;&nbsp;con la bilancia&nbsp;che&nbsp;gi&#224; in vendita,&nbsp;collegandosi con lo smartphone, per un body&nbsp;control&nbsp;totale&#187;.</div><div><br></div><div>#gallery_3#</div>]]></description>
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<title>Peppino Impastato, una vita contro la mafia</title>
<link>politica/peppino_impastato_una_vita_contro_la_mafia-1346</link>
<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Sicilia oggi ricorda <b>Peppino Impastato</b>, il terrorista fattosi saltare da solo durante la preparazione di un attentato; assurdo, ma questa &#232; stata la prima ricostruzione fatta dalla polizia la mattina di quel 9 maggio di 35 anni fa.&nbsp;<div><br></div><div>In quei tempi la <b>mafia </b>era ancora qualcosa di astratto, un argomento lontano dai palazzi della politica e dal potere. Sono serviti molti altri omicidi affinch&#232; il fenomeno potesse essere affrontato come associazione criminosa, piaga di una terra che a questa ingombrante presenza deve la sua arretratezza. Peppino Impastato &#232; stato ucciso su ordine di <b>Tano Badalamenti</b>, boss di <b>Cinisi </b>che ogni giorno veniva denigrato dai microfoni di <b>Radio Aut</b>, oltre che da pubbliche iniziative. Peppino Impastato &#232; uno che "se l&#146;&#232; cercata", non si &#232; fatto i fatti suoi perch&#233; voleva combatterla quella mafia che lui definiva "<b>una montagna di merda</b>". La grandezza del personaggio va riconosciuta soprattutto perch&#233; la sua lotta part&#236; dall&#146;interno della sua famiglia; suo padre era vicino agli ambienti malavitosi, il boss <b>Cesare Manzella</b> era inoltre suo stretto parente, vederlo saltare in aria fu per Peppino lo stimolo per combatterla quella montagna di merda.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo 35 anni qualcosa &#232; cambiato; la mafia &#232; riconosciuta come <b>associazione criminale</b>, pi&#249; che il ruolo delle istituzioni (spesso colluse) &#232; nella societ&#224; civile che si trovano gli elementi di maggior interesse. La <b>Sicilia</b>, ma l&#146;Italia tutta, &#232; ancora soggiogata al potere delle mafie, ma quello strapotere prima assoluto ha comunque mostrato delle crepe; in Sicilia oggi esistono addirittura associazioni anti-racket, tanti liberi cittadini che alla mentalit&#224; mafiosa vogliono ribellarsi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Peppino non &#232; dunque morto invano, almeno questo &#232; quello che vogliamo pensare. La grande manifestazione che ogni anno a Cinisi ricorda la sua figura, attira nel paesino del palermitano persone provenienti da tutta la nazione; quei 3 chilometri che dividono Terrasini, sede di radio Aut da Cinisi, citt&#224; dove oggi al posto dell&#146;abitazione di Peppino c&#146;&#232; la <b>casa memoria</b> a lui e a sua madre dedicata, sono un alternarsi di emozioni. Ma &#232; al film i 100 passi che probabilmente si deve l&#146;inversione di tendenza nell&#146;analisi della figura di Impastato, soprattutto per la notoriet&#224; che da quel momento la sua figura ha assunto, divenendo da terrorista a simbolo indiscusso della lotta alla mafia. Oggi anche Cinisi cerca di ripulire la sua immagine, cercando di scrollarsi l&#146;etichetta di citt&#224; di Badalamenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per la commemorazione di Peppino Impastato sono tanti gli eventi organizzati soprattutto dalle associazioni anti-mafia. Il corteo di oggi, partenza prevista alle 17 da radio Aut, &#232; il momento culminante di una serie di iniziative, ricordiamo inoltre che &#232; ancora possibile firmare la <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/peppino_impastato__presentazione_del_programma_per_il_35esimo_anniversario-1295" title="Peppino Impastato" target="">petizione per richiedere l&#146;esproprio del casolare</a> dove fu barbaramente picchiato ed assassinato.&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://www.associazioneradioaut.org/forum-sociale-antimafia-2013/programma-forum-2013/" title="Programma eventi per Peppino Impastato" target="_blank">Programma delle attivit&#224;</a>&nbsp;</div><div><a href="http://www.change.org/peppinoimpastato" title="Petizione per l'esproprio del casolare" target="_blank">Per firmare la petizione
</a></div>]]></description>
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<title>Scardinati i clan di Bagheria, Villabate, Altavilla e Ficarazzi</title>
<link>cronaca/scardinati_i_clan_di_bagheria_villabate_altavilla_e_ficarazzi-1331</link>
<pubDate>Wed, 08 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; una mafia di vecchio stampo quella che, dalle prime luci dell&#146;alba, ben 200 carabinieri di Palermo stanno scardinando grazie a una lunga serie di indagini, conclusasi con una ventina di provvedimenti restrittivi.&nbsp;
<div><br></div><div><b>O<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">perazione "Argo"</span></b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"> &#150; condotta dagli uomini del Comando Provinciale di Palermo e del R.O.S. &#150; ha consentito infatti di disarticolare il </span><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">mandamento mafioso di Bagheria</b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">, storica roccaforte di </span><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Cosa Nostra</b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"> che, da un lato, ha continuato a vedere nell'</span><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">imposizione del pizzo</b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"> la manifestazione pi&#249; visibile della sua autorit&#224; sul territorio e, dall'altro, si &#232; dimostrata dinamica nella convinzione che fosse oramai pi&#249; che necessario ricorrere ad altre fonti illecite di guadagno, come, ad esempio, </span><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">la gestione del gioco d&#146;azzardo o il traffico internazionale di stupefacenti</b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">. Le indagini hanno infatti consentito di accertare, con l&#146;ausilio della </span><i style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Royal Canadian Mounted Police</i><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">, l&#146;esistenza di </span><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">un raccordo operativo tra Cosa Nostra bagherese e la famiglia mafiosa italo-canadese dei Rizzuto</b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">, documentando cos&#236; la situazione di instabilit&#224; interna alle organizzazioni canadesi, degenerata negli ultimi anni in numerosi omicidi.&nbsp;</span></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>In un contesto del genere non poteva mancare l'intervento mafioso su <b>istituzioni, pubblica amministrazione e imprenditoria</b>: &#232; stato accertato, per esempio, un patto tra alcuni mafiosi di Bagheria e un candidato alle scorse elezioni amministrative regionali avente per oggetto la <b>promessa di voti in cambio di danaro.</b>&nbsp;</div><div><div>Oltre a pericolosi e temuti esponenti della consorteria mafiosa, sono stati&nbsp;<b>sequestrati beni per oltre 30 milioni di euro</b>. Si tratta di beni mobili, immobili e complessi aziendali tra cui locali notturni della movida palermitana, agenzie di scommesse, imprese edili e supermercati.&nbsp;</div><div>I trenta arrestati &#150; tra cui il reggente e il cassiere del mandamento, e i capi delle famiglie mafiose di&nbsp;<b>Villabate</b>,&nbsp;<b>Ficarazzi&nbsp;</b>e&nbsp;<b>Altavilla Milicia&nbsp;</b>&#150;&nbsp;dovranno rispondere a vario titolo di&nbsp;<b>associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni, rapine, detenzione illecita di armi da fuoco, scambio elettorale politico mafioso e traffico internazionale di stupefacenti</b>.</div></div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
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<title>Intolleranze alimentari: scienza o puro business?</title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../intolleranze_alimentari_scienza_o_puro_business-1332</link>
<pubDate>Wed, 08 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le intolleranze alimentari sono da tempo oggetto di discussione, a causa della confusione che vige nella maggior parte della popolazione generale ed anche in alcuni professionisti.&nbsp;<div><br></div><div>Alcuni medici gi&#224; nell&#146;antica Grecia avevano descritto casi di reazioni avverse agli alimenti, ma i primi studi condotti con rigore scientifico sono datati agli inizi del XX secolo.</div><div>Per tentare di capirne un po&#146; di pi&#249; dobbiamo sapere, almeno in breve, cosa sono le intolleranze alimentari.&nbsp;</div><div><b>La definizione di intolleranza alimentare &#232; riferita alle reazioni avverse agli alimenti che si manifestano da qualche ora a qualche giorno dopo la loro assunzione </b>e a differenza delle allergie alimentari, non sono legate alla produzione di una classe particolare di anticorpi IgE (responsabili delle reazioni allergiche).&nbsp;</div><div>I sintomi comprendono diarrea cronica, gonfiore addominale, vomito, meteorismo, crampi addominali, emicrania, ma a volte sono sovrapponibili con quelli di un&#146;allergia alimentare (come episodi di orticaria, prurito alle labbra o alla lingua).&nbsp;</div><div>L&#146;allergia &#232; invece espressione di una risposta abnorme del sistema immunitario, contro un alimento innocuo, ma riconosciuto come dannoso in alcuni soggetti predisposti. I sintomi tipici delle allergie alimentari si manifestano qualche minuto o, al massimo, qualche ora dopo l&#146;assunzione dell&#146;alimento responsabile.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Al contrario di quanto possiamo pensare, poche sono le intolleranze alimentari riconosciute in campo medico e quindi classificate dall&#146;Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica:&nbsp;</span></div><div><br></div><div>&#149; l&#146;intolleranza al lattosio definisce un quadro di ridotta capacit&#224; di digestione del lattosio (zucchero contenuto nel latte), a opera dell&#146;enzima lattasi;&nbsp;</div><div><br></div><div>&#149; l&#146;intolleranza al glutine, una disfunzione intestinale che si manifesta quando il corpo non tollera il glutine (insieme di proteine presente nel grano, nella segale, nell&#146;orzo, nell&#146;avena, nel kamut e in altri alimenti);&nbsp;</div><div><br></div><div>&#149; le intolleranze farmacologiche, ad esempio alimenti ricchi in amine biogene come istamina, tiramina, feniletilamina;</div><div><br></div><div>&#149; l&#146;intolleranza agli additivi alimentari, come ad esempio conservanti e coloranti.
 
Sono queste le intolleranze riconosciute con test validati per diagnosticarne la presenza.&nbsp;</div><div>Tutti le altre intolleranze riscontrate con altri test (non validati) non spiegano scientificamente la base dell&#146;intolleranza.</div><div><br></div><div>Attualmente i test validati che permettono l&#146;identificazione delle intolleranze alimentari sono: il <b>breath test o test del respiro</b> per l&#146;intolleranza al lattosio, il dosaggio di anticorpi specifici ed esame endoscopico per l&#146;intolleranza al glutine e test diagnostici utilizzati anche per le allergie alimentari per l&#146;intolleranza farmacologiche ed agli additivi. A questi si sono di recente aggiunti i test genetici per valutare la presenza d&#146;intolleranza al lattosio o al glutine, grazie a specifici geni o polimorfismi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Negli ultimi anni per&#242;, la <b>&#147;moda speculativa&#148;</b> sulle intolleranze, ha portato alla nascita di test non validati (a volte facendo a gara sul numero di alimenti analizzati, fino a 500). Tra questi troviamo il Vega test, il Citotest, il test DRIA, il test del capello, il test iridologico e tanti altri test dai dati dubbi e discordanti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Attenzione quindi ai test non validati, poich&#233; potrebbero causare possibili carenze nutrizionali (visto che a volte vengono esclusi tantissimi alimenti in modo assolutamente errato) e/o possibile induzione, soprattutto nei giovani, ai disturbi del comportamento alimentare, oltre che ritardare una possibile diagnosi da parte di uno specialista se quel che si scambia per intolleranza &#232; una manifestazione secondaria di una patologia primaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dott. Antonino La Monica <a href="https://www.facebook.com/NutrizioneLaMonica" title="La Monica " target="_blank">https://www.facebook.com/NutrizioneLaMonica</a>&nbsp;</div><div>Biologo Nutrizionista</div><div><a href="http://www.dieteticaenutrizione.com" title="Dieteticaenutrizione" target="_blank">www.dieteticaenutrizione.com</a></div>]]></description>
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<title>Arnone accusato: Pressione politica su Crocetta e Lumia</title>
<link>politica/arnone_accusato_pressione_politica_su_crocetta_e_lumia-1335</link>
<pubDate>Wed, 08 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Giuseppe Arnone</b>, tenuto sotto controllo per tre mesi dalla Procura di Agrigento, che lo ha intercettato nell'ambito di un'inchiesta per corruzione in atti giudiziari, &#232; stato adesso accusato di aver esercitato pressione politica per ottenere una candidatura, nei confronti del governatore della Sicilia, <b>Rosario Crocetta</b>, e di <b>Giuseppe Lumia</b>, candidato come capolista della lista Il Megafono - di Crocetta -  al Senato in Sicilia, a sostegno di Pier Luigi Bersani, durante le elezioni dello scorso febbraio.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;accusa da parte della Procura agrigentina si poggia su un gran numero di messaggi e telefonate, attraverso i quali, Arnone, avrebbe fatto pressing per ottenere una sua candidatura, alle elezioni dello scorso ottobre, meritevole, a detta sua, per le numerose operazioni antimafia da lui condotte nella battaglia alla criminalit&#224; organizzata nel territorio siciliano.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Mi sto battendo come un leone, perch&#233; tu sia candidato. Rosario poi, alla fine, dovr&#224; decidere&#148; &#150;</b> Cos&#236; Giuseppe Lumia ad Arnone, durante una telefonata intercettata &#150; &#147;A Rosario gli sto facendo pressing, addirittura siamo arrivati quasi al punto di rottura. Se Rosario non se la sente di fare una rottura con Bersani, sappi che io far&#242; un comunicato stampa, dove dico che prendo le distanze&#148; &#133; &#147;quindi arrivo pure a questo punto di rottura con il partito. Cio&#232; significa che sono fuori. Per te lo sto facendo&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>A seguito dell&#146;imputazione, e della conseguente pubblicazione delle intercettazioni fra lui e Lumia, Arnone ha replicato: "Con la diffusione illegale delle intercettazioni si vuole colpire me e Lumia. Sono pronto a difendermi in tutte le sedi". 
Entrambi iscritti nel registro degli indagati, verranno convocati, a breve, in Procura per essere ascoltati dal procuratore Renato Di Natale. 
</div>]]></description>
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<title>Tragedia a Genova: Nave cargo contro torre piloti</title>
<link>cronaca/tragedia_a_genova_nave_cargo_contro_torre_piloti-1333</link>
<pubDate>Wed, 08 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sarebbe di <b>tre&nbsp;morti e sei dispersi</b> il bilancio, non ancora confermato, del gravissimo incidente avvenuto ieri sera nel <b>porto di Genova</b> quando la<b> nave cargo Jolly Nero della Linea Messina</b>&nbsp;<b>&#232; finita contro la torre Piloti del molo Giano</b>, abbattendo una struttura in cemento alta pi&#249; di 50 metri.&nbsp;<div><br></div><div><b>La dinamica dello schianto -</b> Erano da poco passate le 23.30 quando la Jolly Nero, una nave porta container della linea Messina stava lasciando lo scalo. Forse per <b>un&#146;avaria ai motori</b>, il mezzo &#232; diventato ingovernabile, ha sbagliato manovra schiantandosi contro la palazzina e  la torre piloti, dove vivono e operano molti dei piloti della Capitaneria di Porto di Genova. Nell'urto <b>la torre si &#232; inclinata di 45 gradi finendo gi&#249; in mare</b> e intrappolando sotto le macerie uomini ancora oggi dispersi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le vittime -</b>&nbsp;Finora &#232; stata identificata soltanto una delle vittime, <b>Daniele Fratantonio</b>, una guardia costiera di 30 anni, originario di Rapallo. Ci sarebbero poi un sottufficiale della Capitaneria di Porto e un impiegato del corpo Piloti di Genova. Subito i<b> sommozzatori dei Vigili del fuoco</b> sono stati chiamati a scandagliare il fondo del porto, soprattutto nel bacino di mare antistante alla torre piloti. Altri uomini del soccorso, invece, stanno lavorando per rimuovere le macerie della torre, poich&#233; si ipotizza che dei dispersi tre siano rimasti imprigionati all'interno dell'ascensore, crollata sotto le macerie.<b> Il conteggio delle vittime &#232; reso pi&#249; difficile dal fatto che proprio in quel momento vi era il cambio-turno</b> tra il personale della capitaneria di Porto. I feriti sono quattro e sono riusciti a salvarsi perch&#233; si sono gettati in mare prima del crollo della torre.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le indagini - </b>Intanto la <b>Procura di Genova</b> ha aperto un fascicolo sull'accaduto e, fa sapere il procuratore capo <b>Michele Di Lecce</b>, proceder&#224; contro ignoti per omicidio colposo. Tuttavia anche la <b>Guardia Costiera</b> ha avviato una sua inchiesta e vuole sapere e capire le cause di quanto successo, ha detto il capitano di fregata<b> Filippo Marini</b>, capo ufficio relazioni esterne della Guardia Costiera, dal momento che &#150; stando alle parole dell'<b>Autorit&#224; portuale Luigi Merlo</b> &#150; "una nave di quelle dimensione di certo non doveva essere l&#236;. Non pu&#242; far manovra in quella zona".&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto il ministro per le infrastrutture e i trasporti<b> Mario Lupi</b> si &#232; recato a Genova per seguire lo svolgimento delle operazioni, mentre <b>nella citt&#224; &#232; stato indetto il lutto cittadino</b>.</div>]]></description>
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<title>Giuseppe Musumeci &amp;egrave; morto di infarto</title>
<link>brevi/giuseppe_musumeci_e_morto_di_infarto-1334</link>
<pubDate>Wed, 08 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; morto stroncato da un infarto all'et&#224; di 30 anni, Giuseppe Musumeci,</b> <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/tragedia_a_catania_muore_il_figlio_di_nello_musumeci_giuseppe-1325" title="Tragedia a Catania: muore il figlio di Nello Musumeci, Giuseppe" target="_blank">figlio del parlamentare regionale Nello, leader de La Destra in Sicilia e candidato a governatore nell&#146;Isola alla scorse elezioni regionali</a>. &#200; quanto emerge dall'autopsia eseguita ieri all'<b>ospedale Garibaldi di Catania</b>: il giovane, secondo l'esame autoptico, era affetto da <b>cardiomiopatia ipertrofica</b>, una patologia asintomatica che non &#232; riscontrabile se non dopo avere effettuato degli esami molto approfonditi e quindi letale.&nbsp;<div><br></div><div>Stamattina sono stati celebrati i <b>funerali </b>nella chiesa di Sant'Antonio delle Suore cappuccine del Sacro Cuore.</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: Laros e la bicicletta</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_laros_e_la_bicicletta-1330</link>
<pubDate>Tue, 07 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quest'ultima domenica palermitana ha regalato ai cittadini un'iniziativa davvero originale che ha unito la passione per le due ruote e la ricercatezza nello stile.&nbsp;<div>Nel negozio di abbigliamento <b>Laros</b>, in via Libert&#224; 36, &#232; stato proposto un contest a collezionisti e <a href="http://www.buongiornosicilia.it/moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_la_bicicletta_il_mezzo_a_due_ruote_che_fa_la_differenza-1011" title="Appuntamento con lo stile - La bicicletta il mezzo a dure ruote che fa la differenza" target="">appassionati della bicicletta</a>, che, numerosi, hanno preso parte alla gara mettendo in mostra i propri esemplari.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Fashion on bikes</b>, ideato da <b>Marco Miceli</b>, ha ricevuto una buona risposta dal pubblico che ha partecipato mosso dalla curiosit&#224; per le biciclette presentate: alcune puntavano al gusto retr&#242;, altre alla leggerezza del telaio, altre ancora al riutilizzo di materiali di recupero.&nbsp;</div><div>La gara si &#232; conclusa alla sera con tre vincitori: <b>Fabio Liberti</b>, <b>Dario 
 Di Liberto</b> e <b>Centro Trentatr&#233; V Re- cicli Palermo</b>.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Ho intervistato il primo classificato, Fabio Liberti,  per capire da dove sia nata la passione per la bicicletta. Fabio mi ha raccontato che il suo interesse era rivolto inizialmente alle <i>Harley Davidson</i>, ma dati i costi elevati e la crisi, ha tradotto la sua passione in un hobby <i>low cost</i>,  due ruote pi&#249; modeste e semplici che gli permettono di spendere poco pur mantenendo standard qualitativamente alti.&nbsp;Come una <i>Harley</i>, secondo Fabio, anche una bicicletta deve essere unica e deve permettere al suo proprietario di identificarsi nel suo stile e componenti.&nbsp;</div><div>&nbsp;Dalla nostra chiacchierata, poi, &#232; emerso un argomento pungente: chi partecipa a iniziative del genere, giunge spesso alla considerazione che la citt&#224; di Palermo &#232; abitata da persone desiderose di eventi a sostegno di uno sviluppo positivo e attivo del proprio ambiente urbano; attivit&#224;, idee e progetti che sembrano mancare per&#242; del sostegno delle istituzioni. Da qui, piccoli eventi di nicchia, come quello proposto da <b>Laros</b>, acquistano invece grande importanza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dario, il secondo classificato, mi ha detto che i palermitani dovrebbero convincersi che la citt&#224; si presta all'uso della bicicletta perch&#233; ha la fortuna di essere in pianura, senza forti pendenze, e di godere di un clima unico.&nbsp;</div><div>Il terzo posto &#232; stato assegnato a un gruppo di persone che condividono la filosofia del recupero e del riutilizzo: Centro Trentatr&#233; V Re-cicli, riutilizza carcasse di biciclette e altre componenti per creare esemplari unici di design a due ruote.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'uso della bici sembra il giusto modo per viversi la citt&#224; nella prospettiva di uno stile di vita pi&#249; eco-sostenibile. Come nel gioco della moda, anche un mezzo di trasporto pu&#242; essere specchio della propria personalit&#224; e di uno stile curato nel dettaglio.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>Palermo dice &amp;#039;NO AL FEMMINICIDIO&amp;#039;</title>
<link>politica/palermo_dice__no_al_femminicidio_-1327</link>
<pubDate>Tue, 07 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una casa di accoglienza per donne e bambini vittime di violenza</b>, realizzata in Per&#249; dalle suore missionarie e finanziata anche dagli studenti del Liceo Umberto <b>sar&#224; intitolata a Carmela Petrucci</b>, la ragazza &#150; come ricorderete &#150; rimasta uccisa nell'androne di casa, in via Uditore 14, <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/caruso_confessa__sono_uscito_da_casa_per_uccidere_lucia_-543" title="Caruso confessa: &quot;Sono uscito da casa per uccidere Lucia&quot;" target="_blank">per salvare la sorella dalle coltellate dell'ex fidanzato.</a>&nbsp;<div><br><div>A darne la notizia &#232; stato <b>Vito Lo Scrudato</b>, preside dell&#146;Istituto frequentato da Carmela, nel corso di una assemblea con gli studenti, cui hanno partecipato anche il sindaco <b>Leoluca Orlando</b>, gli assessori <b>Agnese Ciulla </b>e <b>Barbara Evola</b>, e poi<b> Lella Costa </b>e <b>Serena Dandini</b>, gi&#224; da anni impegnata artisticamente contro il <b>femminicidio</b>. Lo scorso 24 novembre ha presentato, infatti, il suo spettacolo teatrale "<b>Ferite a morte</b>" proprio qui a Palermo, dove dice di aver trovato "qualcosa di molto speciale: la capacit&#224; di mettere da parte i narcisismi personali, per contribuire insieme a questo percorso comune. Si &#232; creata una perfetta sinergia tra chi lavora sul territorio, nelle scuole, al Comune. Esattamente quello che noi cerchiamo da anni e che ieri abbiamo chiesto con <b>un appello al Governo e al Parlamento nell'ambito del nostro impegno contro il Femminicidio</b>: mettere in rete le competenze e gli esempi virtuosi, proprio come questo. Basterebbe a migliorare la situazione". Proprio in questa direzione, il sindaco ha detto che "questo incontro rappresenta uno dei pi&#249; avanzati modelli di educazione alla libert&#224;. Un modello che vogliamo sia sempre pi&#249; aperto alla citt&#224; e fonte di contaminazione positiva verso tutti i giovani".</div></div>]]></description>
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<title>Ragusa: Imprenditore accusato di violenza sessuale su minore</title>
<link>cronaca/ragusa_imprenditore_accusato_di_violenza_sessuale_su_minore-1328</link>
<pubDate>Tue, 07 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ragusa -</b> &#200; agli arresti domiciliari l'<b>imprenditore ragusano di 54 anni</b>, di cui ci &#232; dato conoscere soltanto le iniziali<b> F.F.</b>, che <b>avrebbe abusato in pi&#249; occasioni della figlia 14 enne di una coppia di amici</b>, approfittando della loro assenza.<div><br></div><div>Le indagini sono scattate dalle confidenze fatte dalla ragazzina a un'insegnante, alla quale raccontava le ossessive attenzioni &#150; spesso violente &#150; di un uomo adulto, da lei conosciuto, tra l'estate scorsa e questo gennaio. L'uomo, che <b>dovr&#224; rispondere di violenza sessuale su minore pluriaggravata e continuata</b>, si trova adesso ai domiciliari nella propria abitazione, dove attender&#224; l&#146;interrogatorio di garanzia previsto per i prossimi giorni.</div>]]></description>
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<title>Ho cambiato dieci case in dodici anni e in ogni trasloco lei c&amp;#039;era...</title>
<link>rubriche/molestine/ho_cambiato_dieci_case_in_dodici_anni_e_in_ogni_trasloco_lei_c_era...-1329</link>
<pubDate>Tue, 07 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ho cambiato dieci case in dodici anni, e ad ogni trasloco lei c'era.&nbsp;&nbsp;<div><br></div><div>C'era questa scatola chiusa che sapeva di antico, un po' impolverata, un po' ammaccata, ma era sempre l&#236;.&nbsp;</div><div>A volte, dipendeva chiaramente dagli spazi, diventava un cassetto,&nbsp;</div><div>poi tornava scatola o finiva in qualche ripostiglio, sino alla sua ultima veste, una fantastica Kassett, scatola porta documenti di Ikea in cartone con coperchio da &#128; 3.99 per 2 pezzi (codice articolo: 102.243.25).&nbsp;</div><div><br></div><div>A prescindere dalla veste, comunque lei c'era sempre...magari senza neanche essere aperta tra un trasloco e l'altro, ma c'era; era l&#236;, intatta, inviolata, trasportata da una casa all'altra da oltre quindici anni.&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>Inviolata sino a qualche giorno fa quando a causa di un riposo forzato casalingo, tra una smania e l'altra l'ho riaperta...e davanti a me si &#232; spalancato un mondo....&nbsp;</div><div>Da sempre ci stanno dentro diari del liceo, foto dei tempi della scuola, c'erano pure le mie piccole scarpette da ginnastica gialle e blu dei miei primi mesi di vita...insomma..di tutto...&nbsp;</div><div>Ma c'&#232; anche un sacco di carta; un mucchio di biglietti, lettere, pizzini, bigliettini, letterine imbustate o frasi scritte sui supporti pi&#249; impensabili.
C'&#232; tutto, tutta la mia giovinezza...&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono le letterine che mi scambiavo con la mia amichetta Giulia all'uscita da scuola, sebbene si frequentassero licei diversi ci si vedeva anche per questo, per raccontarsi o programmare le giornate in poche righe, o magari chiarire discussioni rimaste in sospeso.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono &#147;pezzi&#148; di storia di persone a me molto care...c'&#232; Giadina, c'&#232; Giuly, c'&#232; Manu, c'&#232; chiaramente marytrue, c'&#232; Silvia, c'&#232; Stefania, e c'&#232; mcm...mamma mia sembra preistoria...&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci si prometteva amicizia eterna o si raccontava dell'amore di turno, sempre salutandosi in quella maniera che sapeva tanto di sicurezza, di conforto, di certezza: &#147;a dopo&#148;.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">In molti casi questi rapporti durano ancora oggi, certo non con la stessa frequenza o intensit&#224;, per&#242; &#232; bello incontrarsi e ricordarsi di quei tempi l&#236;...quei tempi in cui sapevi di avere una vita intera davanti, ma le amicizie, i rapporti, gli affetti si curavano davvero...cose se dovessero davvero durare una vita.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Inutile sottolineare che non tutti ci sono ancora, con qualcuno ci si &#232; persi per strada, altri vivono in altre citt&#224;... Altri lo erano gi&#224; ma ci si scriveva per tenersi in contatto.... Una, Lauretta, ci ha lasciato ai primi anni di liceo, mettendo tutti noi, un piccolo esercito di giovani ragazzi appena adolescenti, davanti alla triste realt&#224; della vita. &nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono le lettere d'amore dirette ed indirette...cio&#232;, quelle con le fidanzatine e quelle con le amiche sulle fidanzatine o quelle delle amiche delle fidanzatine sulle fidanzatine stesse.....&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono i consigli, le scommesse, le sfide e gli scherzi, gli sfott&#242; e gli screzi... Mio Dio....c'&#232; una vita in quella scatola.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono amori, amicizie, infanzia ed adolescenza, ci sono gioie e dolori, c'&#232; vita.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">C'&#232; una vita in quei bigliettini l&#236; che i ragazzi di oggi non immaginano neanche.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono mani sporche di inchiostro sbiadito e punte di penne &#147;alitate&#148;, ci sono crampi incredibili e penne cancellabili...Se eri fortunato...Su quella carta sentivi pure il profumo della persona che l'aveva scritta....&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">C'erano attesa, pazienza e fatica....C'era mistero e sentimento...Trepidazione per una risposta o sorpresa e stupore per una notizia...&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Vuoi mettere la fatica di scrivere una lettera a mano, di scriverla per davvero con parole scritte per esteso senza usare k, x, x&#232;, nn, a dp etc etc??&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Immaginate oggi giorno un ragazzino di 15 anni che con la sua minicar va da un liceo all'altro con lo stereo a tutto volume per portare un bigliettino ad un'amichetta??</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Immaginate una ragazzina che si vede recapitare una letterina dal suo fidanzatino all'ingresso o all'uscita da scuola?...</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Lo lascia sicuro!...
bene che vada lo prende per sfigato..&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ah, che tempi che erano quelli..&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">C'era voglia di scoprire e voglia di raccontarsi... C'erano fiducia e sincerit&#224; in quello che si diceva... C'era essenza e sentimento vero... Non si scrivevano le frasi fatte o impegnate per ricevere i &#147;like&#148;...le cose che si dicevano si pensavano per davvero...i rapporti erano veri....&nbsp;
</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">...Mica come oggi che ci sono facebook e WhatsApp ..&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Oggi &#232; tutto molto pi&#249; immediato ed asettico...butti un &nbsp;&#10084; piuttosto che un &#128522; per vedere se &#147;&#232; strada che spunta&#148;.....e se non hai un riscontro immediato ci levi mano...&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Collezioni &#147;amicizie&#148; come se fossero figurine di calciatori da scambiare e se hai la batteria al 10% torni a casa per timore di rimanere &#147;isolato dal mondo&#148;...&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Controlliamo il meteo per scegliere l'abbigliamento e registriamo la posizione per condividere un disturbo intestinale...</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Conosci una a cui non dici il cognome e dopo meno di trenta minuti ricevi la notifica della richiesta d'amicizia...&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">...Ma ve lo ricordate quanto si penava per avere un numero di telefono di qualcuno??&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Che poi, si chiamava solo a casa...e prima di alzare la cornetta facevi trecento prove per simulare tutte le possibilit&#224; di risposta (mamma, pap&#224;, fratello...lui/lei...&#232; al bagno..richiamo/mi fa richiamare...)
&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">C'era voglia di farle le cose. C'era magia, personalit&#224;, inventiva.&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">C'erano emozioni vere...c'erano brividi e pudore.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Eravamo vigili ed attenti a tutto ci&#242; che ci accadeva intorno, eravamo curioso e desiderosi di girare il mondo...sognavamo e desideravamo....&nbsp;
</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Adesso siamo collegati con tutto e tutti sette giorni su sette, ventiquattro ore al giorno....
il mondo si gira da seduti sul cesso con lo smartphone tra le mani e viviamo la nostra vita chinati verso il basso...</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Mah...ora che ho riaperto questo scatola me lo sono ricordato...&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Mi piaceva molto da piccolo fantasticare e sognare ad occhi aperti guardando il cielo e contando le stelle...</span></div>]]></description>
</item>
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<title>Anche Valeria Marini ha detto s&amp;igrave;</title>
<link>cronaca/anche_valeria_marini_ha_detto_si-1318</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ebbene s&#236;, anche la Valeriona nazionale si &#232; sposata. </b>In un abito di pizzo bianco dallo strascico di sette metri e con un velo intarsiato di diamanti, accompagnata dal padre, l'ultima donna della tv italiana ha pronunciato&nbsp;&#150;&nbsp;a 46 anni&nbsp;&#150;&nbsp;il fatidico s&#236;, legandosi in salute e in malattia in ricchezza e tanto botox all'imprenditore siciliano <b>Giovanni Cottone</b>, ex socio di Paolo Berlusconi e rilevatore del marchio Lambretta.&nbsp;<div><br></div><div>Nella chiesa, la <b>Basilica dell'Ara Coeli a Roma</b>, c'&#232; tutta la tv italiana dagli anni Ottanta a oggi, e si celebra una messa cantata con quartetto di archi, un'arpa e coro liturgico. Le letture, scelte dalla Marini, hanno il tema della solidariet&#224;, e della privazione; viene anche citato <b>Papa Francesco</b> con il riferimento all'abbandono dei beni materiali, per una vita rivolta al benessere interiore e spirituale. Infatti, nonostante la mancanza di sobriet&#224; e quell'aura da "burini" che aleggia in chiesa tra piume, dettagli color oro, bionde platinate che masticano alla "o famo strano?" e invitati dalle mani anchilosate perch&#233; non fanno altro che chattare, la Valeriona nazionale &#150; che in fondo &#232; rimasta un po' barbie bambina &#150; ha deciso di non volere ricevere regali. I suoi ospiti infatti devolveranno in busta chiusa del denaro per aiutare due associazioni benefiche, a cui la sposa &#232; molto legata, che si occupano di bambini: l'<b>Amri</b> e la <b>Fondazione Artemisia</b>.</div>]]></description>
</item>
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<title>Una domenica d&amp;#039;azione per i carabinieri di Palermo e provincia</title>
<link>cronaca/una_domenica_d_azione_per_i_carabinieri_di_palermo_e_provincia-1319</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quella di ieri &#232; stata una domenica impegnativa per i carabinieri di Palermo e provincia che hanno, da un lato e con una serie di operazioni congiunte, continuato il<b> contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti</b> e, dall'altro, hanno arrestato un <b>pericoloso rapinatore latitante</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>La prima operazione antidroga</b>, condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia <b>San Lorenzo</b>, segna la parola fine su una prolungata attivit&#224; di osservazione nel quartiere <b>Zisa</b>, dove sono scattate le manette ai polsi di <b>Antonino Intravaia</b>, nato a Palermo classe 1989, e di <b>Antonio Stuppia</b>, anche lui nato a Palermo, classe 1994 e, come il primo, nullafacente e pregiudicato. I due &#150; osservati dai militari mentre vendevano la droga &#150; sono stati bloccati e perquisiti. Insieme a <b>marijuana e hashish</b>, i carabinieri hanno rinvenuto 375 euro, bottino dell'illecita attivit&#224; di spaccio che ha causato loro la <b>convalida degli arresti</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Stesso scenario nella zona <b>Acqua dei Corsari </b>e a <b>Ficarazzi</b> (in provincia di Palermo), dove sono stati rispettivamente arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente <b>Nunzio Viola</b>, nato a Palermo classe 1967, e <b>Benedetto Bousalmi</b>, 24 enne palermitano nullafacente e pregiudicato.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><b>La fuga e l'inseguimento del latitante -</b> Un'operazione diversa ma altrettanto importante &#232; stata svolta dai carabinieri di <b>Monreale</b>, che, durante i festeggiamenti del SS. Crocifisso e per la commemorazione del Capitano Basile, hanno arrestato<b> Vincenzo Cappello</b>, <b>un rapinatore latitante pluripregiudicato e tossicodipendente</b>, originario di via Ponte Parco, a cavallo tra i comuni di Monreale ed Altofonte, che nei mesi si era sottratto alle ricerche, preferendo darsi alla macchia invece di affrontare il carcere. Ebbene Cappello era tornato, come emerso anche dalle intercettazione telefoniche, "per l&#146;irresistibile richiamo della festa del Crocifisso", e proprio in un parcheggio di Monreale i militari lo hanno localizzato. Ma all'intimazione dell'alt da parte della pattuglia, l'uomo alla guida di una Panda, <b>ha investito i militari </b>che ne sono usciti, fortunatamente, con solo lievi ferite, per darsi &#150; come da copione &#150; a una rocambolesca fuga, terminata anche grazie all'ausilio di un elicottero. Cappello si era rifugiato sul terrazzo di una palazzina di Bagheria nel disperato tentativo di sottrarsi alla cattura. In conclusione, dicono i carabinieri, &#232; stato definitivamente assicurato alla giustizia un criminale dal lungo curriculum, dato che annoverava gi&#224; varie condanne per tentato omicidio, porto d&#146;armi, rapine ed una serie di almeno 13 furti accertati commessi tra Monreale, Palermo ed Altofonte tra il 1999 ed il 2013.</div>]]></description>
</item>
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<title>Non erano meglio due feriti che un morto?</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/non_erano_meglio_due_feriti_che_un_morto-1320</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Brucia, e brucia tanto. Brucia perfino il doppio per chi, come me, non ha mai nascosto di far parte di quella ampia schiera di ex strisciati, molto pi&#249; ampia di quanto oggi in molti non siano disposti a confessare.&nbsp;<div><br></div><div>Chi mi conosce dall'infanzia sa quanto fossi molesto nel sostenere le ruberie <b>juventine</b>, e un pizzico del mio cuore ha sempre ammesso essere rimasto bianconero, almeno per quelle lotte che, ahim&#232;, da qualche tempo non coincidevano pi&#249; con quelle <b>rosanero</b>.&nbsp;</div><div>Quel pizzico di cuore, da ieri, si &#232; pietrificato!
C'&#232; del sociologico in quanto successo ieri, quasi una rappresentazione calcistica della consuetudine del potere italiano, sprezzante dei pi&#249; deboli, incapace di godersi il proprio benessere senza ostentarlo, senza pretendere che sia opulento pi&#249; che mai, trascendendo in volgarit&#224;.&nbsp;</div><div>E cos&#236; non ti basta vincere lo scudetto, devi farlo festeggiando con una vittoria, a costo di fare <b>un morto invece che due feriti (ipse dixit; vero Buffon?)</b>, a costo di scatenare reazioni isteriche di una citt&#224; da sempre amica, che per la prima volta nella storia si &#232; ribellata alla festa altrui. Anche questa una metafora dei tempi che cambiano.</div><div><br></div><div>Il dramma dell'Italia, e del suo calcio, &#232; rappresentato proprio da questa arroganza che impedisce a chi ne &#232; caratterizzato di accorgersi dello sconforto, della sofferenza e della rabbia di chi per un sopruso, o per un <b>rigore inventato</b>, perde quel poco che gli basterebbe per accontentarsi: <b>godersi una semplice salvezza in serie A, niente di pi&#249;.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La ragionevolezza, nemica delle passioni, mi suggerisce di non voler accanirmi contro coloro che, legittimamente, ieri hanno festeggiato anche a Palermo, seppur chiusi in casa stavolta. Non ce l'ho con loro n&#233; con chi tifa Milan e in futuro festegger&#224;, o con chi tifa Inter e continua a festeggiare il suo passato... Va bene cos&#236;.</div><div>A loro dico per&#242; una cosa: <b>per quanti scudetti e Champion's potrete festeggiare, mai e poi mai conoscerete il gusto straordinario che pu&#242; dare l'imponderabile, come il sogno di giocarti una finale di Coppa a Roma o quello di credere di potere disputare un preliminare di Champion's, dopo che per anni hai giocato a Battipaglia</b>. Lo straordinario vi &#232; precluso. Per sempre, come una condanna divina!&nbsp;</div><div><br></div><div>Ieri, sia chiaro, abbiamo perso le residue speranze di salvarci; a questo punto sarebbe pi&#249; che un'impresa: chiamasi miracolo.&nbsp;</div><div>Specie se ti accorgi che al decimo rigore contro in 35 partite, tu ne hai calciato solo 1, specie se capisci che da altre parti succede sempre quello che deve succedere, senza che nessuno storca mai il naso...&nbsp;</div><div>E alla fine cominci a non arrabbiarti quasi pi&#249;, arrendendoti, disarmato. Cambi canale e guardi la <b>Premier</b> o la <b>Bundesliga</b> e magari cominci a tifare per il Borussia o il Liverpool.&nbsp;</div><div>In quei paesi il calcio ha un altro sapore.&nbsp;</div><div>Il calcio, ho detto, &#232; una gran puttana; ma &#232; anche una efficacissima metafora.</div>]]></description>
</item>
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<title>Letta a &amp;#039;Che tempo che fa&amp;#039;: Prorit&amp;agrave; sono Imu, Lavoro e riforma elettorale&amp;quot;</title>
<link>politica/letta_a__che_tempo_che_fa__prorita_sono_imu_lavoro_e_riforma_elettorale_-1321</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Penso che questo non sia il governo ideale, n&#233; per me n&#233; per gli italiani&#148;. Cos&#236;, il Presidente del Consiglio <b>Enrico letta</b>, ieri sera, nello studio di <b>&#147;Che tempo che fa&#148;</b>, intervistato da Fabio Fazio.&nbsp;<div>Una conversazione che si &#232; incentrata, principalmente, sulla questione dell&#146;<b>Imu</b> e sulla riforma della legge elettorale, toccando, anche, argomenti ampiamente discussi in questi giorni, come lo &#147;<b>Ius soli</b>&#148; - l'acquisizione della cittadinanza, da parte dei figli degli immigrati, per il fatto essere nati nel territorio italiano &#150; e  l&#146;emergenza sociale pi&#249; urgente, per i giovani e non solo, che &#232; il <b>lavoro</b>.&nbsp;</div><div>Infine, alla domanda di Fazio circa la promessa di non tagliare pi&#249; i fondi alla scuola, all&#146;universit&#224; e alla cultura, Letta ha  preso un impegno:</div><div>&nbsp;&#147;<b>Mi dimetter&#242; se dovremo fare dei tagli alla cultura, alla ricerca e all&#146;universit&#224;</b>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Riforma legge elettorale</b> - &#147;Ognuno di noi avrebbe voluto un governo diverso&#148; dice Letta a Fazio. &#147;Le elezioni sono andate nel modo in cui tutti sappiamo: abbiamo passato 60 giorni con un sistema, che per colpa di una legge elettorale balorda, ha creato l&#146;ingovernabilit&#224;&#148;.&nbsp;</div><div>La riforma della legge elettorale, pertanto, a detta del Premier Letta, &#147;sar&#224; una delle grandi priorit&#224; di questa legislatura e di questo governo&#148; al fine di non tornare alle urne con &#147;la legge peggiore che si sia mai vissuta&#148;.&nbsp;</div><div>&nbsp;Abolire quella vigente e ripristinare la precedente, secondo Letta, sarebbe un&#146;ipotesi applicabile per affrontare la questione nel breve periodo, ed evitare, dunque, che si indicano nuove elezioni con la stessa legge che ci ha portati, oggi, al &#147;pasticcio&#148; in cui ci troviamo.&nbsp;</div><div>&nbsp;Il risultato delle scorse elezioni, inoltre, &#232; anche la conferma dell&#146;allontanamento del popolo elettorale dalla politica, come conseguenza di questa legge, in quanto, come dice Letta a Fazio, &#147;uno degli elementi del distacco dei cittadini dalla politica &#232; stato quello di non potersi scegliere il parlamentare che rappresenti la propria citt&#224;&#148;.  Per l&#146;abrogazione della legge in vigore, secondo il Premier, servirebbe una semplice legge ordinaria, per la quale basterebbero circa 7-8 mesi. La <b>riduzione del numero dei parlamentari</b>, per&#242;, essendo un punto indicato nella Costituzione, deve necessariamente essere fatta con una legge costituzionale, il che allunga decisamente i tempi della procedura.&nbsp;

</div><div><br></div><div><b>Questione Imu</b> &#150; Durante un&#146;intervista ai microfoni del Tg4, Berlusconi ha detto molto chiaramente, che "La fiducia del Pdl al governo Letta &#232; legata all'abrogazione dell'Imu". ''E' cos&#236;, ma non per puntiglio: &#232; cosa buona e giusta non pagare l'Imu a giugno'', ha affermato&nbsp;<b>Silvio Berlusconi</b>.&nbsp;</div><div>Introdotta, cos&#236;, la questione Imu, Fazio chiede a Letta se, considerando che le stime sui costi dell&#146;abrogazione dell&#146;Imu parlano di circa 4 miliardi di euro all&#146;anno, sia disposto a confermare il suo impegno circa l&#146;abolizione della tassa sulla prima casa. &#147;Io preferisco parlare di &#147;casa&#148;, il termine Imu &#232; riduttivo a mio avviso &#150; risponde letta &#150; perch&#233; il problema oggi riguarda anche la fatica che le giovani coppie hanno a comprare una casa&#148;.&nbsp;</div><div>&nbsp;Nel programma, sulla questione della &#147;casa&#148;, spiega il Premier, c&#146;&#232; scritto con chiarezza che: primo, l&#146;Imu andr&#224; superata cos&#236; come &#232; stata costruita; secondo, &#232; stato previsto un progetto finalizzato agli affitti agevolati per le giovani coppie; terzo, si &#232; deciso di rilanciare il tema delle ristrutturazioni ecologiche ed ecocompatibili, incentivate fiscalmente, per ripartire dalla cura e dal rispetto per il nostro ambiente, che &#232; anche il nostro futuro.&nbsp;</div><div><b>&#147;Faremo un decreto per sospendere la rata di giugno dell&#146;Imu&#148;,</b>&nbsp;ha aggiunto, dicendo che la sospensione del pagamento della tassa, sar&#224; il punto di partenza per mettere in campo un processo di riforma dei tre grandi temi sopracitati.&nbsp;</div><div>Letta, per&#242;, ci tiene a precisare che <b>&#147;l&#146;Imu non &#232; mica una cosa di Berlusconi&#148;</b>. &#147;Il superamento dell&#146;Imu faceva parte dei programmi di tutti e tre i partiti di maggioranza dell&#146;attuale governo. Il mio partito &#150; sottolinea &#150; il Partito Democratico, aveva posto il superamento dell&#146;Imu, come uno dei primi punti da cui ripartire. Che andremo in quella direzione &#150; conclude - &#232; chiaro, ci sono per&#242; diversi punti sui quali dovremo discutere&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Lavoro: il problema della Cassa integrazione</b> &#150; Due giorni fa, il segretario della Cisl, <b>Bonanni</b>, ha lanciato un allarme: &#147;Serve, entro maggio, un miliardo e mezzo per finanziare la cassa integrazione in deroga&#148;. 
Fazio riporta, cos&#236;, la seguente dichiarazione, su uno dei temi sociali pi&#249; urgenti del Paese, al Presidente del Consiglio, il quale risponde, dicendo che &#147;questa &#232; la seconda priorit&#224; che, insieme all&#146;Imu, sar&#224; oggetto di un intervento immediato di emergenza&#148;. Prosegue parlando di rifinanziamento per la cassa integrazione ma aggiunge che, in generale, &#147;il tema delle tutele per chi perde il lavoro va assolutamente riformato&#148;.&nbsp;</div><div>&#147;Il governo non deve mettere le toppe, che a volte sono peggio del buco. Il governo &#150; spiega -  non deve solo intervenire, deve riformare, anche nel campo degli ammortizzatori sociali&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Ius soli &#150;</b> Il ministro <b>Kyenge</b> ha annunciato l&#146;ipotesi di un disegno di legge a breve, sulla cittadinanza per i figli degli stranieri nati in Italia, annuncio che ha suscitato immediatamente polemiche da parte di diversi esponenti del Pdl. <b>Gasparri</b>, infatti, ha parlato di demagogia e Renato <b>Schifani</b>, capogruppo del Pdl al Senato, ha invitato il ministro a &#147;non esagerare e ad utilizzare maggiore cautela&#148; in tema di riforme che devono essere discusse tutti insieme.&nbsp;</div><div><b>&#147;Il tema della cittadinanza mi sta a cuore</b> &#150; ha detto a tal proposito, Letta - ma so che per le materie fuori dal discorso e dal percorso della fiducia ottenuta in Parlamento, bisogna che ci siano delle discussioni, dei dibattiti, e non &#232; scontato che non si riescano a trovare intese o accordi. Io ci metter&#242; del mio meglio, dovremo vedere se ci sono le possibilit&#224; di fare delle intese&#187;.&nbsp;</div><div>&nbsp;Sul tema dello &#147;Ius soli&#148;, come si pu&#242; vedere nella home page del nostro quotidiano, si &#232; interrogato anche <b>Buongiornosicilia</b>, che ha pubblicato un sondaggio chiedendo ai lettori di esprimere la propria opinione riguardo all&#146;ipotesi di concedere, o meno, il diritto di cittadinanza ai figli degli stranieri nati in Italia.
Se vi va, dunque, dite la vostra cliccando qui:<br><br><b><a href="http://buongiornosicilia.it/sondaggio/6/" title="Buongiorno Sicilia - Sondaggio" target="">Buongiorno Sicilia - Sondaggio</a></b></div>]]></description>
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<title>Muos, ancora blocchi e proteste</title>
<link>politica/muos_ancora_blocchi_e_proteste-1322</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'avevamo ribattezzata la storia infinita, ed in effetti il <b>caso Muos</b> continua ad arricchirsi ogni giorno di nuove argomentazioni.&nbsp;<div><br></div><div>Oggi gli attivisti hanno effettuato l'ennesimo <b>blocco contro i mezzi</b> che, nonostante la <b><a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/muos__domani_la_manifestazione_arriva_lo_stop_definitivo_di_crocetta-1128" title="Muos - Revoca definitiva delle autorizzazioni" target="">revoca delle autorizzazioni</a></b> varata dal governo <b>Crocetta</b>, continuano incessantemente i lavori per l'ultimazione del sistema radar. Nelle proteste di stamattina una "<b>mamma no-muos</b>" ha dovuto ricorrere alle cure dei medici, trasportata da un'ambulanza in ospedale a causa di un malore durante lo "spostamento di peso" effettuato dalla polizia.&nbsp;</div><div>Non &#232; solo l'utilizzo dei nostri militari a tutela degli americani a dare sentore di come il Governo Italiano sia apertamente contro i suoi cittadini. 
Triste e vergognoso il fatto che il <b>ministero della Difesa</b> abbia presentato un ricorso al <b>Tar di Palermo</b> contro le decisioni prese dalla <b>Regione Sicilia</b>, imponendo tra l'altro una multa di <b>25 mila</b> euro al giorno con decorrenza 29 marzo (data in cui l'assessore dell'ambiente ha definitivamente revocato le autorizzazioni per l'impianto satellitare); la sentenza &#232; prevista per il prossimo 10 maggio, il motivo sarebbe "l'incrinarsi dei rapporti con gli USA" scaturiti da tutta la vicenda.&nbsp;</div><div><br></div><div>In attesa degli studi circa l'impatto sulla salute che dovrebbero essere pubblicati il prossimo 31 maggio, c'&#232; da chiedersi perch&#232; debbano essere solo i cittadini a rispettare la legge e perch&#233; chi non rispetta le leggi siciliane (gli americani) piuttosto che subire sanzioni, continua in un progetto senza che il Governo Italiano prenda una netta posizione a riguardo, tutelando innanzitutto la salute della popolazione.</div><div><br></div>]]></description>
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<title>E&amp;#039; morto Giulio Andreotti</title>
<link>politica/e__morto_giulio_andreotti-1323</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; spento nella sua casa di Roma <b>Giulio Andreotti</b>, sette volte presidente del Consiglio, al culimine di una lunga malattia.&nbsp;<div>A darne la notizia i suoi familiari.&nbsp;</div><div>Una vita interamente dedicata alla politica, sicuro protagonista della storia recente italiana. 
Aveva 94 anni</div>]]></description>
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<title>La vita di Giulio Andreotti, simbolo della DC e del potere politico</title>
<link>politica/la_vita_di_giulio_andreotti_simbolo_della_dc_e_del_potere_politico-1324</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Si &#232; spento nella sua casa di Roma&nbsp;<b>Giulio Andreotti</b>, sette volte presidente del Consiglio, al culmine di una lunga malattia.&nbsp;<div>A darne la notizia i suoi familiari.&nbsp;</div><div>Una vita interamente dedicata alla politica, protagonista della storia recente italiana, aveva 94 anni.</div></div><div><br></div>Con la sua morte cala definitivamente il sipario sopratutto sui misteri della controversa storia italiana degli ultimi 60 anni.&nbsp;<div><b>Giulio Andreotti</b> &#232; stato, indiscutibilmente, uno dei primi attori della <b>vita politica</b> del nostro Paese, alla sua figura si associano tante luci, ma anche parecchie ombre.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>La carriera politica</b> - Nato a Roma nel 1919, inizia la sua carriera politica durante gli anni universitari. Nelle prime libere elezioni del 1948 diventa deputato, venendo eletto in tutte le elezioni successive per poi essere nominato <b>senatore a vita</b> nel 1991. 
Tantissimi poi gli incarichi istituzionali: 7 volte <b>Presidente del Consiglio</b>, 8 volte ministro della <b>Difesa</b>, 5 volte ministro degli <b>Esteri</b>, e poi <b>Finanze</b>, <b>Industria</b>, <b>Bilancio </b>e <b>Partecipazioni Statali</b>.&nbsp;</div><div>La folgorante carriera politica, sempre nelle file della <b>Democrazia Cristiana</b>, lo ha investito quindi di grandi poteri e di un ruolo di primissimo piano, ma ad un brillante curriculum politico se ne associa uno caratterizzato da <b>molti misteri e sospetti</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le ombre</b> - La storia recente italiana ha contrapposto al boom economico del dopo guerra, erano gli anni '60, periodi bui e di tensione; gli <b>anni di piombo</b>, i decenni delle <b>stragi</b>, il <b>sodalizio con le associazioni criminali</b>, <b>tangentopoli</b>, aspetti da cui mai &#232; stata esclusa, anche se mai direttamente provata, la partecipazione di &#147;<b>apparati deviati dello Stato</b>&#148;.&nbsp;</div><div>Di ufficiale c'&#232; la <b>sentenza del tribunale </b>della Corte d'Appello di Palermo che esattamente 10 anni fa lo assolse dall'accusa di &#147;<b>concorso esterno in associazione mafiosa</b>&#148; per i fatti successivi al 1980, dichiarando per&#242; che negli anni precedenti c'era stata una &#147;<b>concreta collaborazione</b>&#148; con esponenti di spicco della mafia siciliana, fatti non giudicabili per la prescrizione dei reati.&nbsp;</div><div>Era la Sicilia di <b>Salvo Lima</b> e di <b>Vito Ciancimino</b>, dei fratelli <b>Salvo</b>, riconducibili tutti alla corrente &#147;<b>andreottiana</b>&#148; della DC siciliana.&nbsp;</div><div>Persone tutte in odor di mafia certificate da sentenze della magistratura e da dichiarazioni di parecchi collaboratori di giustizia.</div><div>Quasi pari al valore di una sentenza, anche le parole del generale <b>Carlo</b> <b>Alberto Dalla Chiesa</b>, che durante la sua &#147;missione&#148; siciliana dichiarava al presidente <b>Spadolini </b>come &#147;la corrente andreottiana fosse la pi&#249; inquinata&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Andreotti </b>&#232; stato anche coinvolto ed assolto nel processo del giornalista <b>Mino Pecorelli</b>, di cui secondo l'accusa avrebbe ordinato l'uccisione; i motivi sarebbero riconducibili alle inchieste che stavano per essere pubblicate sui <b>finanziamenti illeciti alla Democrazia Cristiana</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Accuse di omissioni anche per il <b>caso Ustica</b>; le dichiarazioni di <b>Cossiga</b> rese prima della morte "il dc9 fu colpito da un missile" sottolineano come le istituzioni fossero al corrente di certe verit&#224;.
Andreotti, uomo dall'acuta ironia, ha sempre usato questa carta per sviare dalle accuse spesso rivoltegli come custode di tanti misteri.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il cordoglio della politica</b> - Il mondo politico trova un altro momento di unit&#224; nell'esprimere cordoglio per la morte di Andreotti; il presidente del Consiglio <b>Enrico Letta</b> lo definisce &#147;protagonista della democrazia italiana - un attore di primissimo piano di oltre sessant'anni di vita pubblica nazionale&#148;.</div><div>Anche la presidente della camera <b>Boldrini </b>esprime vivo rammarico e cordoglio elogiandone la figura politica, unanimi tutti i leader dei partiti nell'enfatizzare gli aspetti positivi di Giulio Andreotti esaltandone le doti di statista e dello straordinario attaccamento alle istituzioni.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.294118);"><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L'Italia saluta per sempre uno dei primi attori della politica del secolo scorso: un uomo dalle indiscusse doti politiche ma dai tanti lati oscuri e misteriosi. Misteri che da oggi, ufficialmente, non avranno mai nessuna sua risposta, almeno per bocca di Andreotti.</span></div>]]></description>
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<title>Tragedia a Catania: muore il figlio di Nello Musumeci, Giuseppe</title>
<link>politica/tragedia_a_catania_muore_il_figlio_di_nello_musumeci_giuseppe-1325</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Giuseppe Musumeci</b>, 30 anni, figlio del parlamentare regionale Nello, leader de <b>La Destra</b> in Sicilia e candidato a governatore nell&#146;Isola alla scorse elezioni regionali, &#232; morto questa mattina nella sua abitazione di <b>Catania</b>. A trovarlo, riverso per terra nel bagno, la collaboratrice domestica della famiglia.&nbsp;<div><br></div><div><b>La ricostruzione -</b> La donna, dovendo comunicargli qualcosa e non avendolo pi&#249; visto gironzolare per casa, si &#232; convinta che il giovane fosse uscito; cos&#236; ha provato a chiamarlo al cellulare, ma l'apparecchio squillava proprio dal bagno dell'appartamento. Quindi ha provato a entrare, ma la porta era chiusa dall'interno. A quel punto, la donna preoccupata ha chiamato il padre del ragazzo, <b>Nello Musumeci</b>, che ha chiesto immediatamente l'intervento dei Carabinieri. Giunti sul posto, i militari hanno forzato la porta, trovando il giovane in terra: <b>inutili i soccorsi. All'arrivo in ospedale Giuseppe era gi&#224; morto.&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Non ancora chiare le cause di questa inaspettata tragedia.</b> Inizialmente &#232; trafugata la notizia secondo cui nel bagno erano stati ritrovati alcuni antinfiammatori e antibiotici, che - si &#232; ipotizzato - avrebbero potuto causare uno shock anafilattico letale e per cui sarebbe scattato il sequestro su disposizione del procuratore capo, Giovanni Salvi, e del sostituto Angelo Busacca. Col passare delle ore, &#232; per&#242; emerso che non sono stati ritrovati n&#233; farmaci n&#233; altre sostanze mediche nel bagno. <b>Domani sar&#224; effettuata l'autopsia per cercare di chiarire le cause di questa tragedia e per mercoled&#236; sono invece previsti i funerali del giovane</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il cordoglio dei colleghi del padre -</b>&nbsp;Sono molti i messaggi di cordoglio da parte della politica nazionale e siciliana, che in queste ore si &#232; stretta intorno alla famiglia Musumeci, colpita "dalla pi&#249; tremenda ed innaturale delle disgrazie, la perdita del figlio" - come dice il <b>Movimento 5 Stelle </b>e come, con parole che sembrano suonare ripetitive e inconsolabili, dicono i vari rappresentanti di <b>PD</b>, <b>UDC</b> e <b>PDL</b>. Anche <b>Gianfranco Miccich&#233;</b>, leader di <b>Grande Sud</b>, lancia dal suo blog un messaggio all'amico e collega Nello: "Ti sono vicino da uomo, da amico e, prima ancora, da padre. Se la perdita di un caro &#232; sempre qualcosa di profondamente triste e doloroso, la scomparsa del proprio giovane figlio lo &#232; ancor di pi&#249;. Da parte mia, di tutto il gruppo dirigente e dei ragazzi di Grande Sud un caloroso abbraccio a te e alla tua famiglia". Anche il presidente della Regione, <b>Rosario Crocetta</b> si associa al dolore di Musumeci esprimendo "il sincero cordoglio da parte di tutto il governo regionale".</div>]]></description>
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<title>Palermo: Trovato il cadavere di un 17 enne</title>
<link>cronaca/palermo_trovato_il_cadavere_di_un_17_enne-1326</link>
<pubDate>Mon, 06 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Erano le 18.25 circa quando i carabinieri sono intervenuti all'interno di una abitazione in via Antonio De Curtis, nel <b>quartiere ZEN</b> di Palermo, dove era stata segnalata la presenza di un cadavere. La vittima si chiamava <b>Nicolas Kubi</b>, nato a Palermo ma di origini ghanesi solamente <b>17 anni</b> fa, frequentava il <b>liceo classico Giovanni Meli</b>. Nell'abitazione era presente anche il padre, che &#232; stato subito interrogato dai carabinieri e comincia a farsi strada l'ipotesi del suicidio.&nbsp;<div>Sul luogo infatti &#232; intervenuto il personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, che sta eseguendo i rilievi tecnici di rito.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Da Spazio Trentasei, l&amp;#039;arte della realizzazione del sapone all&amp;#039;olio di oliva</title>
<link>cultura_eventi/da_spazio_trentasei_l_arte_della_realizzazione_del_sapone_all_olio_di_oliva-1315</link>
<pubDate>Sun, 05 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il sapone fatto in casa &#232; utile per chi ha scelto di rispettare l'ambiente e di curare la propria pelle con ingredienti naturali.&nbsp;</b><div>Impariamo insieme a realizzare saponi fatti a mano, a riconoscere e utilizzare gli ingredienti pi&#249; naturali, a ridurre l'impatto ambientale dei nostri gesti quotidiani e a cambiare le nostre abitudini verso uno stile di vita pi&#249; sano. 

Un corso pratico e semplice che vi permetter&#224; grazie ad un'antica arte di realizzare ottimi saponi all'olio di oliva.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il corso avr&#224; la durata di 9 ore.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>DESCRIZIONE:&nbsp;</div><div>1 Parte:
Descrizione attrezzatura.</div><div>Spiegazione norme di sicurezza.</div><div>Descrizione del materiale utilizzato.</div><div>Preparazione Base di un sapone all'olio di oliva.</div><div>Pausa Pranzo con Buffet Vegetariano.&nbsp;</div><div>2 Parte:
Ognuno dei partecipanti proporr&#224; la propria ricetta con il materiale che verr&#224; messo a disposizione; a sorteggio si proceder&#224; con la preparazione del sapone scelto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tutta l'attrezzatura ed i materiali verranno forniti. 

Al termine del corso, i partecipanti porteranno a casa tutto il sapone realizzato pi&#249; un quaderno informativo dettagliato sull'autoproduzione del sapone. 

Appuntamento: presso Spazio Trentasei ArchiArte Palermo, via XX settembre, 36 - Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prenotazione obbligatoria, per info e costi tel. 0917847077&nbsp;</div><div>&nbsp;Marcella: 3498822123
Michele: 3407858356 
Eliana: 3283016849
mail: spaziotrentasei@gmail.com</div>]]></description>
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<title>Arrestato il quarto componente della banda di rapine seriali</title>
<link>cronaca/arrestato_il_quarto_componente_della_banda_di_rapine_seriali-1316</link>
<pubDate>Sun, 05 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; stato catturato dai Carabinieri della Compagnia di Bagheria, il quarto componente della banda di rapinatori seriali accusati di aver commesso 10 rapine tra marzo e luglio 2012 tra Palermo, Bagheria, Ficarazzi eBolognetta, si tratta del ventenne incensurato <b>Antonino Randazzo.</b> 
Anche per quest&#146;ultimo componente della banda, si sono aperte le porte della Casa Circondariale &#147;Ucciardone&#148; di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>All&#146;alba, di ieri,  i Carabinieri della Compagnia di Bagheria e gli Agenti della V Sezione della Squadra Mobile della Questura di Palermo avevano dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP Dr. Giovanni Francolini presso il Tribunale di Palermo, richiesta dai Pm Dr.ssa Amelia Luise e Dr. Luca Battinieri, nei confronti di quattro giovani palermitani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli arrestati sono stati  ritenuti responsabili di avere commesso una serie di rapine, dieci in tutto, in un brevissimo lasso di tempo, compreso tra marzo e luglio 2012, in Palermo, Bagheria, Ficarazzi e Bolognetta, in danno di istituti di credito, uffici postali, supermercati e gioiellerie, talvolta con modalit&#224; violente.&nbsp;</div><div>Inoltre, i malviventi si sono spesso avvalsi di un minore, denunciato a piede libero,  per realizzare le rapine.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle risultanze di una complessa attivit&#224; investigativa, che ha visto impegnati per sei mesi gli Agenti della sezione Antirapine della Squadra Mobile della Questura di Palermo e i Carabinieri della Stazione di Ficarazzi.</div><div>Determinante ai fini delle indagini si &#232; rivelato l&#146;esame dei filmati estrapolati dai sistemi di video-sorveglianza degli esercizi commerciali rapinati, che gli investigatori hanno posto a confronto con le immagini pubblicate dai giovani rapinatori sui propri profili  del social network &#147;facebook&#148;.
Ci&#242; ha consentito di individuare la gang di giovanissimi malviventi, alcuni dei quali legati da uno stretto rapporto di amicizia,  dediti in forma seriale ed esclusiva alla commissione di rapine, quale  mezzo di mantenimento di un dispendioso tenore di vita e del loro essere &#147;trendy&#148;.
I servizi di pedinamento condotti nel corso delle investigazioni hanno accertato infatti che i rapinatori frequentavano locali alla moda della movida palermitana, indossando abiti griffati, abbigliamento del quale non si privavano neanche in occasione della perpetrazione delle rapine, si muovevano alla guida di costose motociclette BMW e di scooter di grossa cilindrata.

I giovani, tutti originari dello &#147;Sperone&#148;, nel quartiere Brancaccio, avevano individuato nel centro storico di Palermo, zona via Libert&#224; e dunque il salotto-bene della citt&#224;, e nella periferia est del capoluogo, le aree predilette per la commissione delle rapine, anche in virt&#249; delle numerose vie di fuga esistenti, forti delle presunzione di non poter essere riconosciuti, motivo per il quale si muovevano a volto scoperto.
Il provento totale delle rapine commesse ammonta alla somma complessiva di 50 mila euro circa.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Agnese Piraino Leto, vedova di Paolo Borsellino, si &amp;egrave; spenta all&amp;#039;et&amp;agrave; di 71 anni</title>
<link>cronaca/agnese_piraino_leto_vedova_di_paolo_borsellino_si_e_spenta_all_eta_di_71_anni-1317</link>
<pubDate>Sun, 05 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Si &#232; spenta a Palermo, all&#146;et&#224; di 71 anni , Agnese Piraino Leto, vedova del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nel luglio del 1992.</b>&nbsp;<div>Figlia del magistrato e giurista Angelo Piraino Leto, Agnese era ammalata da tempo.&nbsp;</div><div>Dal matrimonio con il giudice sono nati tre figli: Lucia, 44 anni, che oggi ricopre l'incarico di assessore alla Salute, Manfredi, 41 anni, attuale dirigente del commissariato di polizia di Cefalu', e Fiammetta, 40 anni.&nbsp;</div><div><div>La vedova Borsellino, ha sempre tenuto un atteggiamento di grande riserbo insieme ai figli, limitandosi a presenziare solo a poche cerimonie pubbliche in ricordo del marito.&nbsp;</div></div><div><br></div><div>La notizia della scomparsa della donna &#232; stata data dal cognato Salvatore su Facebook. "E' morta Agnese. E' andata a raggiungere Paolo. Adesso sapr&#224; la verit&#224; sulla sua morte".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il cordoglio della Polizia Municipale.&nbsp;</b>&#147;L&#146;intero Corpo della Polizia Municipale ha appreso con grande dolore
della scomparsa della Signora Agnese Leto Piraino Borsellino, che per
noi rappresentava una figura d'eccellenza essendo la Madrina dei
Vigili Urbani di Palermo.
Resta per noi una guida e uno stimolo il ricordo della sua
straordinaria personalit&#224; e dignit&#224;.

A nome mio, del Vice Comandante, degli Ufficiali e di tutti gli Agenti
della Polizia Municipale, porgo le pi&#249; sentite condoglianze alla
famiglia Piraino Leto e alla famiglia Borsellino&#148;.

Lo ha dichiarato il Comandante della Polizia Municipale Vincenzo
Messina dopo aver appreso della scomparsa di Agnese Borsellino.</div><div><br></div><div><b>Il cordoglio del Sindaco Orlando e della giunta</b>.
"Apprendo con grande dolore della scomparsa di Agnese Borsellino, una
donna che prima con la sua presenza costante a fianco di Paolo e poi
col suo dolore composto e la sua ricerca di verit&#224; e giustizia ha
rappresentato l'impegno e il dolore di tanti siciliani e siciliane."

Lo ha affermato il Sindaco di Palermo.

"A tutti i familiari esprimo con affetto la mia vicinanza personale e
quella di tutta la Giunta comunale, ancora una volta ringraziandoli
per quanto tutti loro hanno fatto e fanno per la nostra citt&#224;, che &#232;
fiera di essere la loro citt&#224;."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Villa Niscemi, presentazione di &amp;#039;Ferite a morte&amp;#039;, il nuovo libro della Dandini </title>
<link>cultura_eventi/villa_niscemi_presentazione_di__ferite_a_morte__il_nuovo_libro_della_dandini_-1313</link>
<pubDate>Sat, 04 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Luned&#236; 6 maggio alle ore 16.30 presso la Sala delle Carrozze di Villa
Niscemi, il Sindaco Leoluca Orlando presenter&#224; il libro &#147;Ferite a
morte&#148; </b>scritto da Serena Dandini e tratto dall&#146;omonimo spettacolo la
cui Prima si &#232; svolta a Palermo lo scorso 23 novembre, integrato da
schede informative sul tema.<br><div><br></div><div>L&#146;incontro, organizzato da le Onde Onlus, sancisce l&#146;adesione del
Comune di Palermo alla Convenzione "No more" contro la violenza maschile
verso le donne.
Sar&#224; una nuova occasione per parlare di come la nostra citt&#224; affronta
un problema tanto grave e doloroso e quale contributo si pu&#242; dare alla
diffusione di una cultura contro la violenza di genere.</div><div><br></div><div>Parteciperanno al dibattito, tra gli altri, l&#146;Assessore alla
Cittadinanza Agnese Ciulla, le consiglieri comunali e il Coordinamento
21 Aprile.
Lella Costa legger&#224; alcuni brani tratti dal libro.</div>]]></description>
</item>
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<title>Omicidio a Palermo:identificato cadavere</title>
<link>brevi/omicidio_a_palermoidentificato_cadavere-1314</link>
<pubDate>Sat, 04 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Finalmente &#232;' stato identificato il cadavere dell'uomo ucciso a Palermo, il cui corpo era stato scoperto venerdi' scorso in una discarica della borgata di Acqua dei corsari. Si tratta di<b> Massimo Pandolfo</b>, 46 anni, con precedenti per truffe a istituti di credito. La sua scomparsa era stata denunciata dalla madre. In un primo momento la vittima era stata identificata dai familiari come Alessandro Porretto, uno psicolabile.<div>Ma ieri la polizia ha incontrato Porretto mentre passeggiava a Bagheria.</div>]]></description>
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<title>Saverio Masi, maresciallo dei carabinieri: &amp;#039;Bloccate le indagini su Provenzano e Messina Denaro&amp;#039;</title>
<link>cronaca/saverio_masi_maresciallo_dei_carabinieri__bloccate_le_indagini_su_provenzano_e_messina_denaro_-1308</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il maresciallo capo dei carabinieri e oggi&nbsp;capo scorta&nbsp;del pm Nino Di Matteo che indaga sulla <b>trattativa Stato-mafia</b>, <b>Saverio Masi</b> ha presentato una denuncia con la quale espone in modo circostanziato la sua storia della mancata cattura di Bernardo <b>Provenzano</b> e di Matteo Messina <b>Denaro</b>. &#200; il racconto, inquietante e sconcertante, di una serie di ostacoli che sarebbero stati interposti dai suoi superiori alla cattura dei due boss di <b>Cosa Nostra</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'ostruzionismo per la cattura di Provenzano e il ricatto -</b> Nel 2001, racconta al <i>Corriere della Sera</i>, Masi chiede di occuparsi della cattura di Bernardo Provenzano all'interno del Nucleo Provinciale di Palermo; viene invece spedito a Caltavuturo, sulle Madonie. Ma "la caccia ai latitanti &#232; una missione che Masi sente cucita sulla pelle. Non si rassegna e, di propria iniziativa, si mette sulle tracce di Provenzano. Si sorprende quando intuisce che con pochi mezzi e consultando vecchi verbali, <b>all'indomani dell'arresto del boss Benedetto Spera</b>, riesce a individuare un contatore Enel riferibile a chi gestiva la latitanza di Provenzano ben cinque anni prima della sua cattura. Difficile immaginare la sua reazione quando i superiori gli ordinano di sospendere le indagini. Gli appare chiaro che <b>non c'&#232; tanta voglia di catturare il boss di Corleone</b>". Bloccato nelle indagini, sarebbe stato dunque obbligato a coordinarsi con uomini del ROS che, con vari stratagemmi, gli avrebbero impedito ogni tipo di investigazione e di pedinamento. Il maresciallo riporta la frase con cui i suoi superiori avrebbero stroncato le sue attivit&#224;: "<b>Noi non abbiamo nessuna intenzione di prendere Provenzano!</b> Non hai capito niente allora? Lo vuoi capire o no che ti devi fermare? Hai finito di fare il finto coglione? <b>Dicci cosa vuoi che te lo diamo. Ti serve il posto di lavoro per tua sorella? Te lo diamo in tempi rapidi!</b>". E qui lo stupore di Masi: nessuno nell'Arma &#150; dice &#150; sapeva che la sorella fosse disoccupata.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'incontro a Bagheria con Matteo Messina Denaro e il boicottaggio anche di queste indagini -</b> Ma le rivelazioni di Masi non si fermano solo al boss corleonese arrestato nel 2006. L'ostilit&#224; dei superiori &#232; la stessa anche per le indagini di Matteo Messina Denaro, ritenuto l'attuale numero uno di Cosa nostra. In particolare, Masi &#150; seguendo il caso delle "talpe" alla Procura di Palermo &#150; pedina Francesco Mesi, sospettato di essere uno dei favoreggiatori del capomafia, e scopre un casolare nella campagna tra Bagheria e Misilmeri. Il maresciallo vorrebbe continuare le indagini con telecamere e microspie, ma viene costretto a prendere le ferie e passare le indagini al superiore, che, al ritorno, gli dice di non aver trovato nulla. Ma un'altra occasione si presenta al maresciallo: nel 2004 Masi evita lo scontro con un'utilitaria che gli taglia la strada a Bagheria. <b>Alla guida dell'auto riconosce Matteo Messina Denaro e lo segue</b> fino all'ingresso di una villa. Il maresciallo, si legge nel <i>Corriere</i>, "annota tutto e chiede l'autorizzazione a proseguire le indagini. La reazione dei suoi superiori non &#232; quella che si aspetta: gli chiedono di cancellare dalla relazione l&#146;identit&#224; del proprietario della villa e quella della donna che aspettava il boss. <b>Messina Denaro poteva continuare a essere tranquillamente un fantasma</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le dichiarazioni dei legali di Masi - </b>Gli avvocati del maresciallo, <b>Giorgio Carta e Francesco Desideri</b>, sottolineano che la denuncia di Masi "descrive una pagina buia della storia d&#146;Italia e dell&#146;Arma dei Carabinieri", istituzione in cui "avrebbe dovuto trovare appoggio, sostegno e credito". Il resoconto del maresciallo Saverio Masi ricorda quello del <b>colonnello Michele Riccio</b> che denunci&#242; di essere stato pure lui ostruito dai superiori nella cattura di Provenzano.</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con la musica: The Figureheads in concerto</title>
<link>brevi/appuntamento_con_la_musica_the_figureheads_in_concerto-1303</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>The Figureheads</b>, tribute band dei <b>Cure</b>, si esibir&#224; stasera negli spazi dello <b>Studio 22</b>, via A. Volta 22, nei pressi del Castello al Mare a Palermo. Il gruppo &#232; formato da Leopoldo Licari, voce e chitarra, Giuseppe Manfr&#233;, basso, Alessio Bellone, chitarra, Luciano Clemente, tastiera, e Giuseppe Mazzara, batteria.<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La scaletta prevede i brani pi&#249; famosi della band di Robert Smith come <i>Just Like Heaven</i> e <i>Lullaby</i>, ma non mancheranno i pezzi un po' meno conosciuti. La serata si prospetta all'inixio altezza di un tributo a una delle band inglesi che ha fatto la storia della musica degli anni '80, riproponendone fedelmente il percorso musicale che si caratterizza anche per le sonorit&#224; dark.&nbsp;</span></div><div><br></div><div>Non perdete questo appuntamento!&nbsp;<div><br></div><div><br></div><div><div><br></div></div>

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4IYf45w8alQ" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
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<title>Sgominata banda di rapinatori seriali</title>
<link>cronaca/sgominata_banda_di_rapinatori_seriali-1305</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo sei mesi di attivit&#224; investigativa, a partire dalle prime luci dell'alba, questa mattina i <b>carabinieri </b>della compagnia di <b>Bagheria </b>e gli agenti della quinta sezione della <b>Squadra Mobile</b> della Questura di Palermo hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di <b>quattro giovani palermitani</b>. Gli arrestati<b> </b>sono stati ritenuti <b>responsabili di avere commesso 10 rapine</b> tra marzo e luglio 2012 tra <b>Palermo</b>,<b> Bagheria</b>,<b> Ficarazzi </b>e<b> Bolognetta</b>, in danno di istituti di credito, uffici postali, supermercati e gioiellerie, talvolta anche con modalit&#224; violente.&nbsp;<div><br></div><div>Gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione sul modus operandi dei rapinatori che ogni volta colpivano i luoghi precedentemente presi di mira a viso scoperto, seguendo sempre lo stesso <b>iter criminoso</b>: uno dei rapinatori scavalcava il bancone e minacciava verbalmente il dipendente per prelevare il contante presente, mentre gli altri complici, restavano in ausilio, avendo cura di monitorare quanto accadesse attorno e di mantenere aperta la porta automatizzata. Il provento totale delle rapine commesse ammonta a<b>&nbsp;50 mila euro circa.</b></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;In cammino: l&amp;#039;Albergheria si racconta&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/_in_cammino_l_albergheria_si_racconta_-1306</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Itimed e Terradamare aderiscono alla &#147;Quinta giornata nazionale dei cammini francigeni,  a Palermo domenica 5 Maggio 2013 dalle ore 15.30 alle ore 18.30 con &#147;In cammino: l'Albergheria si racconta.&#148;</b><div><br></div><div><b>Cammino nel centro storico di Palermo, da via dei Pellegrini a piazza Ballar&#242;.</b></div><div><br></div><div>L&#146;Associazione Itinerari del Mediterraneo e Cooperativa Terradamare con questa iniziativa invitano a 
un percorso lento di scoperta sensoriale che lega luoghi dove le relazioni umane sono protagoniste. Dalla via dei Pellegrini, luogo deputato all'accoglienza dei pellegrini medievali e dei viandanti di ieri e di oggi, alla piazza di Ballar&#242; luogo di incontro di culture antropologiche e sociali, si racconta una citt&#224; fatta di cammini di fede e di integrazione sociale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per tutti i pellegrini-viaggiatori, che visiteranno i tre luoghi, verr&#224; dato loro un taccuino ed una matita che gli consenta di poter fermare le sensazioni ed i ricordi di ogni futuro cammino, in un dialogo incessante con la storia, conquistando quotidianamente un benessere che riavvicini il corpo e la mente.&nbsp;</div><div><br></div><div>www.itimed.org
www.terradamare.org&nbsp;</div><div><br></div><div>Contributo complessivo per ingresso nei siti monumentali &#128; 5,00&nbsp;</div><div>DALLE ORE 15,30 ALLE 18,30&nbsp;</div><div>Chiesa di S. Cristina La Vetere
(Vicolo dei Pellegrini)&nbsp;</div><div>Chiesa di Santa Chiara
(Piazza Santa Chiara 10)</div><div>Torre di S. Nicol&#242; all'Albergheria
(Via Nunzio Nasi, 18)</div><div><br></div><div>italiarchitetti@gmail.com - Tel. 335 1370296</div><div>Info@terradamare.org - Tel. 329 8765958 - 320 7672134&nbsp;</div><div><br></div><div>Cenni Storico artistici:&nbsp;</div><div><b>Chiesa di Santa Cristina la Vetere (Vicolo dei Pellegrini-Palermo)</b></div><div>In fondo alla Strada dei Pellegrini, antico tratto della &#147;via francigena&#148;, accanto alla Loggia dell&#146;Incoronazione, si trova la chiesa normanna, dedicata a S. Cristina, che fu patrona della citt&#224; prima del culto barocco per S.Rosalia. La chiesa fu fondata da Gualtiero Offamilio nel 1174 nel luogo dove nel 1160 una nave vi trasport&#242; le reliquie della Santa risalendo il Papireto. Nel &#146;500 la chiesa venne concessa alla compagnia della SS. Trinit&#224;. Nel 1572 la compagnia fond&#242; l&#146;Oratorio dei Pellegrini, per la pia funzione di ospitare i pellegrini. La fabbrica normanna ha pianta quadrata; la consistenza muraria &#232; stata identificata come probabile primo ordine di un edificio turriforme di appartenenza al vecchio arcivescovado. L&#146;interno &#232; formato da una sala quadrata a croce greca dove quattro robusti pilastri e archi ogivali sostengono la copertura a crociera e delineano tre ambulacri coperti da volta a botte. Nel 1586 furono ricavate due nicchie in fondo alle due navate minori (la destra oggi murata); nella nicchia rimasta restano visibili tracce di affreschi con le figure di S. Pietro e S. Paolo. L&#146;abside, aggiunto nel &#146;600, presenta una volta a botte lunettata.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Chiesa di Santa Chiara  (Piazza Santa Chiara n.11 Palermo)&nbsp;</b></div><div>Si fa risalire al 1344 la data di fondazione della chiesa e del convento di S. Chiara, ad opera di Matteo Conte di Sclafani ed Adern&#242;. La fisionomia trecentesca dell&#146;edificio venne mutata nel 1678, secondo il progetto dell&#146;architetto Paolo Amato.
La nuova architettura della chiesa si sviluppa nella navata in lunghezza ed in altezza, slanciandosi nell&#146;abside con una cupola ellittica. Nel 1726, dopo un terremoto, continuarono i lavori di rinnovamento sotto la direzione di Nicol&#242; Palma, divenendo un cantiere barocco.
Purtroppo i bombardamenti dell&#146;ultima guerra mondiale ci hanno privati di una serie di dettagli costruttivi e decorativi, riuscendo comunque a mantenere il suo splendore.
Oggi la facciata &#232; piuttosto semplice, ma sulla sinistra si innalza il pittoresco campanile barocco, articolato su tre ordini con loggette e curati decori ed intagli nella pietra. L&#146;interno, ad unica navata, ha cappelle poco profonde ed un ampio presbiterio.
Lungo le pareti del&#146;aula si susseguono quattro cappelle poco profonde, incorniciate dalle modanature degli archi al di sopra dei quali sporgono alcune logge dorate dai frontoni ricurvi, destinate alle Clarisse, che in tal modo potevano assistere, non viste , alla celebrazione religiosa.
A destra si conserva un dipinto di Olivio Sozzi Santa Chiara e le Clarisse (1735) ed una Crocifissione di Gaspare Serenario (1748). &nbsp; Di straordinario pregio &#232; l&#146;altare maggiore  interamente ricoperto di bronzi dorati, lapislazzuli, agate ed ametiste e concluso da uno scenografico baldacchino.
Sulle pareti del presbiterio si possono ammirare due quadri dipinti dal celebre pittore di origine olandese Guglielmo Borremans : la Monacazione di Santa Chiara e S. Francesco che si spoglia dei beni paterni. Le due tele risalgono al 1735. &nbsp;Lungo i pilastri che aprono la curva dell&#146;abside sono collocati i mezzi busti marmorei di due sante francescane: S. Margherita regina di Scozia  (a sinistra)  e S. Elisabetta regina del Portogallo (a destra).</div><div><br></div><div><div>#gallery_2#</div></div><div><br></div><div><br></div><div><b>Torre di San Nicol&#242; all&#146;Albergheria (Via Nunzio Nasi, 18 -  Palermo )</b></div><div>La chiesa di San Nicol&#242; di Bari all&#146;Albergheria &#232; l&#146;antica parrocchia del quartiere, situata nella parte a monte di piazza Ballar&#242;. Proprio vicino alla Chiesa di San Nicol&#242; di Bari all&#146;Albergheria, sorge una slanciata costruzione quadrangolare con i conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema di trasmissioni. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del &#147;Cassaro&#148;, non faceva parte delle strutture della chiesa, ma risultava svincolata ed isolata.
La torre di San Nicol&#242; all&#146;Albergheria, composta da quattro livelli,  &#232; stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le ammassano, dandogli una linea rigorosa ed severa.  Il primo da l&#224; possibilit&#224; di entrarvi da un pianoro che risulterebbe al primo piano che introduce alla canonica della chiesa, &#232; formato da un modesto vano quadrato coperto da volte a crociera, da questo si diparte una scala in muratura che porta al piano successivo. Dal secondo piano, che risulta essere quadrato come quello inferiore e coperto a crociera, si dipana una scala elicoidale del periodo medioevale che oltrepassa gli altri due piani per giungere sul tetto, dove attualmente sono presenti le campane della chiesa.
Salendo sulla torre si scopre il pi&#249; bel panorama della citt&#224; vecchia: il luogo ideale  dove la maest&#224; di ieri e l&#146;irruenza di oggi si congiungono meravigliosamente!&nbsp;</div><div><br></div><div><div>#gallery_3#</div></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Da Laros, Fashion Cycle Contest </title>
<link>cultura_eventi/da_laros_fashion_cycle_contest_-1307</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Se volete trascorrere una domenica diversa, l'evento organizzato dal <b>Laros </b>&#232; quello che fa per voi!
<b>Domenica 5 Maggio</b>, all'interno del punto vendita di via Libert&#224; 36, per tutti gli appassionati di bicicletta e non ci sar&#224;  il  <b>Fashion Cycle Contest.</b>&nbsp;<div><br></div><div>Un evento davvero particolare e unico che prevede un'ampia esposizione di biciclette di alto design che potranno essere votate durante l'intero arco della giornata. 
Vi aspetta inoltre il brunch dalle 10 alle 13 e l&#146;aperitivo dalle 17 alle 20.
Al termine del contest avverr&#224; la premiazione della bici pi&#249; votata.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Oltre 5 mila CD e DVD contraffatti: Arrestato il titolare</title>
<link>cronaca/oltre_5_mila_cd_e_dvd_contraffatti_arrestato_il_titolare-1309</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stamane <b>&#232; stato sequestrato dalla Guardia di Finanza un ingente quantitativo di materiale audiovisivo riprodotto in violazione della normativa sulla tutela del diritto d'autore</b> e destinato alla vendita nel mercato cittadino. I militari delle Fiamme Gialle hanno scoperto una vera e propria <b>centrale di riproduzione clandestina</b> all'interno di un appartamento a <b>Brancaccio</b>.&nbsp;<div>Ad insospettire gli investigatori &#232; stato un continuo viavai di persone nei pressi di un garage, dove &#232; stato trovato un vero e proprio magazzino di stoccaggio, al cui interno erano riposti oltre 5 mila CD e DVD contraffatti.&nbsp;<div>Il "titolare" del magazzino, un palermitano di 28 anni gravato da numerosi precedenti penali, che lavorava in una saletta di masterizzazione, cos&#236; ben organizzata da rifornire continuamente il mercato illegale, <b>&#232; stato arrestato</b>.</div></div>]]></description>
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<title>Altri tasselli al &amp;#039;mosaico Letta&amp;#039;, ecco Viceministri e Sottosegretari</title>
<link>politica/altri_tasselli_al__mosaico_letta__ecco_viceministri_e_sottosegretari-1310</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Letta completa il puzzle -&nbsp;</b>Inaspettatamente, nella serata di ieri, il presidente del Consiglio, sotto la pressione dei partiti di maggioranza, ha riaperto la trattativa sulla nomina dei 30 sottosegretari, dei 10 viceministri e dei 28 presidenti di commissione che mancavano per integrare la nuova squadra di governo.&nbsp;<div><br></div><div>Convocato il Consiglio dei ministri, dopo un susseguirsi infinito di colloqui con il reggente del Pdl, Denis Verdini, e i capigruppo di maggioranza di Camera e Senato, si &#232; deciso di procedere alla nomina dei 40 sottosegretari e di rinviare a marted&#236; prossimo la formazione delle Commissioni Parlamentari di Camera e Senato, con la conseguente elezione dei 28 presidenti.&nbsp;</div><div>&nbsp;Durante gli incontri, nel pomeriggio, era stata avanzata, in particolare da parte di Verdini, la richiesta di allargare il numero delle poltrone di sottosegretario da 40 a 45. Una proposta che non &#232; stata accolta dal premier Letta, in quanto ulteriore segnale di indifferenza da parte della &#147;casta&#148;, verso i continui richiami da parte dei cittadini che invocano, da tempo, i tagli ai costi della politica.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nessuno stipendio aggiuntivo per i sottosegretari -</b>&nbsp;Ai sottosegretari parlamentari non sar&#224; corrisposto lo stipendio aggiuntivo. Lo aveva gi&#224; anticipato il Presidente del Consiglio nel discorso alle Camere. E oggi, da una nota di Palazzo Chigi, emerge un'altra novit&#224;: gli uffici di diretta collaborazione dei viceministri saranno ridotti e uniformati a quelli dei sottosegretari "con la conseguenza che non ci sar&#224; alcun costo aggiuntivo collegato alla suddetta nomina".</div><div><br></div><div><b>La divisione delle poltrone &#150;</b> Posta la condizione per cui 3 nomine sono state indicate dal Premier, e altre 3 da Scelta Civica, l&#146;assegnazione delle altre 34 poltrone &#232; stata spartita equamente fra Pd e Pdl.&nbsp;</div><div>In attesa che venga pubblicata, in serata, la lista definitiva con i nomi degli ultimi tasselli del &#147;mosaico Letta&#148;, si danno per certe, a scanso di clamorosi ribaltoni, le seguenti cariche alla presidenza del Consiglio:</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>Giovanni Legnini</b>, senatore del Partito Democratico, prender&#224; la delega per <b><font color="#cc0000">l'Editoria e il Programma di governo</font></b>;&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>Sesa Amici</b> affiancher&#224;, insieme a <b>Sabrina De Camillis</b>, il ministro Dario Franceschini nella gestione dei <font color="#cc0000"><b>rapporti con il Parlamento</b></font> e nel coordinamento delle attivit&#224; di Governo;&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>Walter Ferrazza</b>, attuale sindaco di Bocenago (TN), andr&#224; agli <b><font color="#cc0000">Affari Regionali;&nbsp;</font></b></div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>Micaela Biancofiore</b>, fedelissima del Cavaliere, sar&#224; il neo sottosegretario alle <font color="#cc0000"><b>Pari Opportunit&#224;</b></font>;&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>Gianfranco Miccich&#232;</b>, figura vicinissima a Berlusconi,  sar&#224; il nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla <b><font color="#cc0000">Pubblica Amministrazione e Semplificazione.&nbsp;</font></b></div><div><br></div><div>Un velo di mistero sul ruolo che andr&#224; a ricoprire <b>Stefano Fassina</b>, dimissionario responsabile economico del Partito Democratico, molto vicino a Bersani, sul quale si vocifera un&#146;indicazione, da parte del partito, a rivestire la carica di viceministro all&#146;<font color="#000000">Economia</font>, e allo stesso tempo, un probabile incarico in qualit&#224; di viceministro del Lavoro.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sul versante dei 'franceschiniani' compaiono i nomi di <b>Lapo Pistelli</b>, in qualit&#224; di viceministro agli <font color="#cc0000"><b>Affari Esteri</b> </font>&#150; insieme a Mario Giro (Scelta Civica), <b>Bruno Archi</b> (Pdl) e <b>Marta Dass&#249;</b> (Pd) -  e <b>Pier Paolo Baretta</b>, in veste di sottosegretario al Ministero dell'<b><font color="#cc0000">Economia</font></b> e delle Finanze - insieme ad <b>Alberto Giorgetti</b>, gi&#224; sottosegretario presso lo stesso ministero durante il Governo Berlusconi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Viceministro dell&#146;<b><font color="#cc0000">Interno</font></b> sar&#224; l&#146;ex &#147;saggio&#148; <b>Filippo Bubbico</b> del Pd -  che nella commissione formata da Napolitano, operava in campo economico e sociale &#150; affiancato dai neo sottosegretari <b>Domenico Manzione</b> - ex sostituto procuratore a Lucca e poi procuratore ad Alba &#150; e <b>Giampiero Bocci</b> del Partito Democratico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sottosegretari alla <b><font color="#cc0000">Giustizia</font></b> saranno l&#146;On. <b>Giuseppe Beretta</b>, deputato siciliano del Pd, e il magistrato <b>Cosimo Ferri</b>, ex leader di Magistratura Indipendente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla <b><font color="#cc0000">Difesa</font></b>, rivestiranno la carica si sottosegretari, <b>Roberta Pinotti</b> (Pd) e <b>Gioacchino Alfano</b> (Pdl).&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;ex sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri  durante il governo Monti, <b>Antonio Catrical&#224;</b>, sar&#224; adesso viceministro allo <b><font color="#cc0000">Sviluppo Economico</font></b>, insieme a <b>Carlo Calenda</b> (Scelta Civica): Sottosegretari al medesimo ministero, <b>Simona Vicari</b> (Pdl) e <b>Claudio De Vincenti</b> (Pd).&nbsp;</div><div><br></div><div>Alle <b><font color="#cc0000">Infrastrutture e i Trasporti</font></b> andranno: il Sindaco di Salerno <b>Vincenzo De Luca</b>, in qualit&#224; di viceministro, e <b>Rocco Girlanda</b> (Pdl) ed <b>Erasmo De Angelis</b> (Pd),  presidente di Publiacqua Toscana.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alle <b><font color="#cc0000">Politiche Agricole Forestali e Alimentari</font></b>, saranno sottosegretari:  <b>Maurizio Martina</b> - segretario regionale del Pd in Lombardia &#150; e l&#146;ex presidente della Provincia di Catania, <b>Giuseppe Castiglione</b> (Pdl).&nbsp;</div><div><br></div><div><b><font color="#cc0000">All&#146;Ambiente e alla Tutela del territorio e del mare</font></b>, <b>Marco Flavio Cirillo</b>, deputato del Pdl, sar&#224; sottosegretario.&nbsp;</div><div><br></div><div>Viceministro al <b><font color="#cc0000">Lavoro e alle Politiche Sociali</font></b> sar&#224; la senatrice del pd, <b>Cecilia Guerra</b>; sottosegretari <b>Jole Santelli</b> (Pdl) e <b>Carlo Dell&#146;Aringa </b>(Pd).&nbsp;</div><div><br></div><div>Si occuperanno di <b><font color="#cc0000">Istruzione, Universit&#224; e Ricerca</font></b>, i sottosegretari <b>Gabriele Toccafondi</b> (Pdl), <b>Marco Rossi Doria</b> (Pd) e  <b>Gianluca Galletti</b>, ex capogruppo Udc alla Camera.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ai <b><font color="#cc0000">Beni e Attivit&#224; culturali e al Turismo</font></b>, <b>Simonetta Giordani</b> - Responsabile Rapporti Istituzionali nazionali e internazionali, Autostrade per l'Italia - e <b>Ilaria Borletti Buitoni</b> (Scelta Civica), saranno sottosegretari.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla <b><font color="#cc0000">Salute</font></b>, infine, <b>Paolo Fadda</b> (Pd) sar&#224; sottosegretario.</div>]]></description>
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<title>La sorella ne aveva riconosciuto il cadavere lui invece &amp;egrave; vivo</title>
<link>cronaca/la_sorella_ne_aveva_riconosciuto_il_cadavere_lui_invece_e_vivo-1311</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sembrava risolto il mistero del <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/palermo_i_carabinieri_trovano_il_cadavere_di_un_uomo_in_zona__acqua_dei_corsari_-1275" title="Trovato cadavere in zona &quot;Acqua dei corsari&quot;" target="">cadavere scoperto lo scorso 26 aprile in zona "Acqua dei Corsari"</a>, a Palermo; il riconoscimento della sorella e dei medici che lo avevano in cura per disturbi psichici toglieva ogni dubbio sull'identit&#224;.&nbsp;<div><br><div>Invece, <b>Alessandro Porretto</b>, questo il nome della presunta vittima, &#232; stato avvistato ieri dai carabinieri mentre passeggiava tranquillamente per le strade di Bagheria.&nbsp;</div><div>Ripartono da zero quindi le indagini sull'uomo con numerose ferite da arma da taglio e il cranio fracassato ritrovato alcuni giorni fa a Palermo, i carabinieri dovranno adesso far luce sulla vera identit&#224; del cadavere e sui motivi per cui &#232; stato ucciso.</div></div>]]></description>
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<title>Tabella H, infuriano le polemiche</title>
<link>politica/tabella_h_infuriano_le_polemiche-1312</link>
<pubDate>Fri, 03 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sar&#224; scontro, almeno queste sono le premesse.&nbsp;<div>L'approvazione del <b>bilancio regionale</b> porta dietro di se lunghi strascichi polemici, la lunga maratona ha si portato la <b>Sicilia </b>alla dotazione della sua finanziaria ma gli inevitabili malumori iniziano a manifestarsi.
Le prime contestazioni arrivano dal <b>Movimento 5 stelle</b> che promettono di spulciare il lungo elenco di enti ed associazioni (137), beneficiari di contributi.&nbsp;</div><div>Bisogna comunque ricordare che la finanziaria &#232; stata approvata con 56 voti a favore e 12 contrari, altri deputati dell'opposizione hanno abbandonato l'aula.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il presidente <b>Rosario Crocetta</b> si ritiene comunque soddisfatto, non &#232; la finanziaria che sognava ma ci va vicino, accusando poi i deputati di aver voluto mantenere loro in vita la famigerata <b>tabella H</b> (quella che eroga contributi ad associazioni, enti e centri studi) e la salvaguardia del <b>Cerisdi</b>, ente che il presidente voleva cancellare. 
Da registrare anche il passo indietro sull'<b>avviso 20</b>, quello sulla Formazione che sar&#224; rifinanziato visto il fallimento della riforma che aveva previsto l'assessore <b>Nelli Scilabra</b>. 
Crocetta dunque non sembra essere scalfito dalle polemiche, anzi rilancia: " Abbiamo liberato i precari dalla mafia", il riferimento &#232; alla questione ex Pip.&nbsp;</div><div>Ritornando sulla questione "<b>Tabella H</b>", il presidente, lanciate le accuse, promette novit&#224; dal prossimo anno con un disegno di legge pronto per stravolgere l'attuale finanziamento a pioggia "che certi soggetti da anni ricevono con motivazioni dubbie ".&nbsp;</div><div><br></div><div>Come annunciato, il movimento 5 stelle promette di creare un gruppo che si occuper&#224; di controllare chi riceve fondi e controllare eventuali irregolarit&#224;. Soddisfatti per l'eliminazione delle auto blu attaccano sulla tabella H definendo vergognoso "dare soldi anche a chi organizza veglioni".&nbsp;</div><div><br></div><div>In effetti, da una prima analisi della tabella, si evince come diversi soggetti ricevano contributi gi&#224; da diversi anni, il dubbio poi su alcune iniziative sembra lecito; il presepe <b>vivente di Custonaci&nbsp;</b>(38 mila euro), ad esempio, soldi anche per l'organizzazione di feste per il Carnevale meno altisonanti rispetto ai pi&#249; famosi eventi di <b>Acireale </b>o <b>Termini Imerese</b>.  L'associazione "<b>No-limits</b>" (11 mila), di Alcamo, famosa per l'organizzazione di veglioni. C'&#232; poi il nodo <b>Coppem&nbsp;</b>(470 mila), societ&#224; dell'ex presidente <b>Lombardo</b> (indagato per mafia). Contestazioni anche sul contributo al <b>museo delle ceramiche di Burgio</b> (20 mila), paese dell'assessore alla Formazione.&nbsp;</div><div>Il lungo elenco comprende molte voci che meritano di essere approfondite, pi&#249; che sul metodo con cui i contributi siano stati erogati, su quanta utilit&#224; possano avere per la collettivit&#224; certi finanziamenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Capire perch&#232; alcuni eventi ricevono finanziamenti dalla Regione rispetto ad altri e spiegare i criteri sarebbe gi&#224; un passo in avanti.</div>]]></description>
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<title>Sigarette elettroniche? Si indaga per valutare i rischi</title>
<link>salute/sigarette_elettroniche_si_indaga_per_valutare_i_rischi-1301</link>
<pubDate>Thu, 02 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In questi mesi, in cui per colpa della crisi vediamo chiudere moltissimi negozi, aziende ed esercizi commerciali, assistiamo contrariamente al proliferare di <b>sigarette elettroniche </b>"point".<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">l non fumatori sebbene meravigliati, ringraziano.

&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Le aziende distributrici del prodotto hanno sempre garantito l'assoluta assenza di agenti nocivi, ma la realt&#224; dopo qualche mese ha svelato aspetti ben diversi.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">In questo momento sono una decina i procedimenti aperti dalla <b>procura di Torino</b> sulla diffusione delle sigarette elettroniche nel territorio nazionale. Gli accertamenti sono stati effettuati dai <b>Carabinieri</b> del Nas e per iniziativa del <b>pm Raffaele Guariniello</b>. Le etichette, secondo quanto viene ipotizzato, non riportano informazioni corrette o comunque adeguate. Sono state trovate tracce di nicotina in campioni di prodotti certificati come <b>''nicotina zero''</b>, oppure un livello di nicotina inferiore rispetto a quanto dichiarato in etichetta. Ancora pi&#249; grave &#232; che gli esperti dell'universit&#224; di Torino hanno scoperto anche la presenza di benzene nelle ricariche di alcuni di questi prodotti.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Le fialette, fabbricate in Cina, erano messe in commercio in Italia da una ditta torinese. Il <b>benzene</b> &#232; una sostanza cancerogena (presente nelle sigarette ordinarie) e Guariniello ha immediatamente informato il ministero della Salute riguardo la presenza di tale sostanza.
&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">A questo si aggiungono altre irregolarit&#224; emerse da un nuovo filone di indagine sugli ambienti di lavoro: un'ispezione in una ditta produttrice, avrebbe destato delle perplessit&#224; riguardo alla sicurezza degli operai a contatto con sostanze che possono anche avere effetti di tipo tossico e che richiedono una certa cautela quando vengono maneggiate.</span></div>]]></description>
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<title>Bruciano auto di un carabiniere, 3 giovani in manette</title>
<link>cronaca/bruciano_auto_di_un_carabiniere_3_giovani_in_manette-1304</link>
<pubDate>Thu, 02 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Hanno incendiato le auto di un carabiniere in servizio a Godrano ma residente a Villafrati; per questo sono stati arrestati <b>Vitellaro Rosario</b>, nato a Palermo, classe 1990 e <b>Salvato Dino</b> classe 1988, entrambi con <b>precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio</b>. 
Il terzo, <b>Vella Damiano</b>, 33enne nato a Palermo, &#232; stato accompagnato in caserma per chiarire la sua posizione e poi fermato come mandante dell'intimidazione.&nbsp;<div><br><div><b>I fatti &#150;</b> Intorno all'una e trenta della scorsa notte, giungeva ai carabinieri in servizio a <b>Bolognetta </b>la segnalazione del rogo; giunti sul luogo, i militari, hanno appurato che le due vetture date alle fiamme appartenevano ad un loro collega. 
Iniziate subito le ricerche, grazie all'ausilio della video sorveglianza presente sul luogo, si riusciva ad identificare il mezzo utilizzato dai malviventi, una punto bianca.&nbsp;</div><div>I militari hanno poco dopo rintracciato i due giovani, ancora con gli stessi abiti visti nelle riprese, impregnati di un forte odore di benzina.
Condotti in caserma, dal controllo del telefonino di Dino Salvato, si notavano sms sospetti risalenti a prima e dopo il gesto intimidatorio; la corrispondenza era stata con Vella, risultato poi il mandante.&nbsp;</div><div>L'incendio sarebbe una ritorsione a causa di una contravvenzione che Vella avrebbe subito. &#200; inoltre emerso dalle dichiarazioni rilasciate un altro mandante di cui sono state rese solo le iniziali G.G. Anch'egli di Palermo, classe '85 &#232; risultato colpito da D.A.SPO (divieto d&#146;accesso a manifestazioni sportive) nel 2012, denunciato era poi stato rimesso in libert&#224;. </div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/peppino_impastato__presentazione_del_programma_per_il_35esimo_anniversario-1295</link>
<pubDate>Thu, 02 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Cominciano oggi a <b>Palermo </b>le <b>iniziative in ricordo di Peppino Impastato</b>, simbolo nella lotta a quella mafia che lo uccise la notte del <b>9 maggio '78</b>.&nbsp;<div>Ed &#232; proprio il <b>casolare </b>dove fu picchiato mortalmente che si chiede di espropriare, per rendere decoroso un luogo altamente simbolico, che oggi versa in condizioni di abbandono, come atto di rispetto alla sua memoria e al suo <b>impegno contro la mafia</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Rete 100 passi</b> e <b>Casa Memoria</b> hanno organizzato, presso la Libera - Bottega dei Sapori, in piazza Castelnuovo 13, una conferenza stampa ed una manifestazione pubblica per ribadire l'appello lanciato un mese fa, ovvero l'esproprio del casolare. La raccolta firme nata per l'occasione ha superato ad oggi le 30 mila adesioni, c'&#232; comunque tempo fino al 9 maggio per <b>dare il proprio contributo</b>.&nbsp;</div><div>Durante l'iniziativa sar&#224; presentato anche il programma con gli appuntamenti per ricordare l'uccisione di Peppino Impastato.&nbsp;</div><div>Nel corso del corteo del 9 maggio, che dalla sede di "<b>Radio-Aut</b>" sfiler&#224; fino alla "<b>Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato</b>", saranno ufficialmente consegnate tutte le firme raccolte al presidente <b>Rosario Crocetta</b>, invitato in <b>contrada Feudo</b> proprio davanti al casolare.&nbsp;</div><div><br></div><div>La storia di Peppino Impastato &#232; stata resa celebre dal film "<b>I cento passi</b>", pellicola di successo del 2000, firmata dal regista Marco Tullio Giordana. Essere presenti il 9 maggio a <b>Cinisi </b>&#232; un modo per ringraziare Peppino per le emozioni che ci ha regalato e per farci sentire orgogliosi di essere siciliani.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' possibile dare la propria adesione alla petizione dal sito: &nbsp;<a href="http://www.change.org/peppinoimpastato" title="Petizione per l'esproprio del casolare" target="_blank">http://www.change.org/peppinoimpastato</a>&nbsp;</div><div>oppure all'indirizzo e-mail: casolareimpastato@100passi.net&nbsp;</div><div>indicando nome, cognome, cap e citt&#224;.</div>]]></description>
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<title>Oggi la fine dell&amp;#039;odissea Gesip</title>
<link>cronaca/oggi_la_fine_dell_odissea_gesip-1298</link>
<pubDate>Thu, 02 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con la firma degli ultimi documenti formali relativi all'accordo sottoscritto dal Comune, dalla Regione e dall'INPS al Ministero del Lavoro, <b>si &#232; completato l'iter procedurale per la ripresa dei servizi resi dagli operai ex Gesip</b>. 

La giunta comunale riunita oggi ha formalizzato il piano di utilizzo degli stessi lavoratori, che &#232; il frutto dell'accordo siglato gi&#224; a febbraio con i sindacati e che rispecchia le necessit&#224; espresse dagli uffici. Da oggi infatti, 2 maggio, i Capi Area dei singoli uffici cui i lavoratori sono stati destinati provvederanno alla convocazione degli stessi per l'avvio il rientro progressivo al lavoro.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'accordo e i costi -</b> Il piano sottoscritto prevede un impiego per 20 ore lavorative settimanali con una retribuzione lorda di 900 euro oltre gli assegni familiari e il carico economico sar&#224; sostenuto in larga parte dal Comune che pagher&#224; le retribuzioni, mentre <b>Regione</b> ed <b>INPS</b> si faranno carico degli ulteriori oneri.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'odissea che fu anche di Orlando - </b>Il sindaco, Leoluca Orlando, stanco dei rimpalli di responsabilit&#224; degli ultimi due mesi, si era recato a Roma luned&#236; scorso ai fini di un'accelerazione, temendo un ulteriore slittamento del rientro in servizio dei lavoratori a causa del nodo INPS. <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/gesip_e_stato_firmato_il_protocollo_daintesa-1192" title="GESIP: &#232; stato firmato il protocollo d'intesa" target="_blank">All'accordo dell'11 aprile </a>mancava, infatti, la firma del presidente dell&#146;Istituto nazionale di previdenza sociale, <b>Antonio Mastrapasqua</b>, subordinata a un passaggio in consiglio di amministrazione, che sarebbe avvenuto gi&#224; la settimana scorsa, con tanto di invio della relativa documentazione con firma elettronica, cos&#236; come appurato anche dal prefetto <b>Umberto Postiglione</b>. Quella documentazione, che non &#232; mai arrivata a Palazzo d&#146;Orleans, ha preoccupato il sindaco tanto da farlo partire subito per Roma dove finalmente si &#232; posta la parola fine sull'odissea Gesip. "Finalmente la citt&#224; potr&#224; tornare a beneficiare del lavoro svolto da questi lavoratori - ha detto Orlando - ed abbiamo predisposto un piano di costante verifica e monitoraggio del loro impiego, in modo da massimizzare l'impatto positivo del loro lavoro, con verifiche periodiche anche con le Organizzazioni Sindacali", nella speranza di vedere una citt&#224; pi&#249; soddisfatta e pulita.</div>]]></description>
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<title>Scatta un sequestro di quasi 3 milioni e mezzo di euro</title>
<link>cronaca/scatta_un_sequestro_di_quasi_3_milioni_e_mezzo_di_euro-1299</link>
<pubDate>Thu, 02 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stamattina la Guardia di Finanza di Palermo ha effettuato un maxi <b>sequestro di quasi 3 milioni e mezzo di euro </b>tra societ&#224;, attivit&#224; commerciali, appartamenti e terreni su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo siciliano. Sono 3 i soggetti interessati dai provvedimenti di sequestro, e tutti e 3 sono stati gi&#224; sottoposti a misure di prevenzione di carattere personale.&nbsp;<div><br></div><div><b>I tre indagati: il primo, organico ai boss di Borgo Vecchio - Francesco Russo</b>,&nbsp;palermitano di 52 anni, gi&#224; nel 2000 e nel 2012 aveva avuto problemi con la giustizia: in quegli anni, infatti, era stato condannato per i reati di associazione mafiosa, rapina ed estorsione aggravati dal favoreggiamento mafioso. &#200; tutt'oggi ritenuto organico alla famiglia mafiosa palermitana di Borgo Vecchio ed elementi investigativi a sostegno della sua <b>contiguit&#224; a Cosa Nostra</b> sono stati forniti anche da alcuni collaboratori di giustizia. A fronte di esigue capacit&#224; reddituali dichiarate, le investigazioni economico-patrimoniali delle Fiamme Gialle hanno permesso di rilevare nella disponibilit&#224; sua e dei suoi familiari un cospicuo patrimonio, nutrito da attivit&#224; ovviamente illecite. Tra i beni sequestrati, un&#146;attivit&#224; di commercio all&#146;ingrosso di carta e diversi appartamenti nel quartiere Borgo Vecchio di Palermo, autovetture di grossa cilindrata, conti correnti e disponibilit&#224; finanziarie, del valore complessivo di <b>oltre 1,3 milioni di euro</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Interessato dal sequestro dei beni anche un esponente di spicco della famiglia mafiosa di Carini -&nbsp;</b></span>Il boss, <b>Vincenzo Pipitone</b>, di 57 anni e originario di Torretta in provincia di Palermo, gi&#224; nel 1985 per tre anni era stato sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Tuttavia, la sua appartenenza alla cosca mafiosa di Carini emerse chiaramente tra l'estate del 2006 e il 2007, quando fu tratto in arresto per il reato di associazione mafiosa, dal momento che aveva costituito per Cosa Nostra un preciso punto di riferimento per il controllo dei lavori pubblici e l&#146;imposizione del pizzo e quando fu nuovamente arrestato non soltanto per estorsione ai danni di imprenditori carinesi ma anche per riciclaggio aggravato. A conclusione delle indagini economico-patrimoniali, i finanzieri hanno sequestrato all&#146;ex reggente della cosca di Carini una lussuosa villa del valore di <b>circa 1 milione di euro</b>, fittiziamente intestata ai suoi familiari.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il terzo, un imprenditore indiziato di contiguit&#224; con la cosca di Carini - </b>Nella lista degli indagati anche <b>Lorenzo Altadonna</b>, un imprenditore carinese di 51 anni, che gi&#224; nel 2007 fu sospettato per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco e attualmente sottoposto alla misura personale di prevenzione della sorveglianza speciale. Nei suoi confronti sono stati ora sequestrati a Carini un&#146;attivit&#224; di commercio al dettaglio di abbigliamento, una villa e diversi terreni, del valore complesso di <b>oltre 1 milione di euro</b>.</div>]]></description>
</item>
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<title>Laura Boldrini a Portella della Ginestra per il primo maggio</title>
<link>politica/laura_boldrini_a_portella_della_ginestra_per_il_primo_maggio-1300</link>
<pubDate>Thu, 02 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["In un Paese democratico non &#232; accettabile che ci siano ancora troppe ombre e troppi silenzi su stragi come quella di Portella della Ginestra". Cos&#236; <b>Laura Boldrini</b>, presidente della Camera dei deputati, nel giorno del primo maggio in Sicilia, a <b>Portella della Ginestra</b>, luogo simbolo della prima strage dell'Italia repubblicana, in cui, il primo maggio del 1947, la banda di Salvatore Giuliano compie quella che pass&#242; alla storia come la &#147;strage di Portella&#148;, nella quale morirono circa duemila lavoratori, riuniti per manifestare contro il latifondismo.&nbsp;


<div><br></div><div><b>Primo maggio: "Festa per la dignit&#224; del lavoro" -</b>&nbsp;Una scelta, quella di trascorrere il giorno della festa dei lavoratori in questo luogo, fatta "perch&#233; la sanguinosa strage, che qui si consum&#242; 66 anni fa, racchiude tre simboli: la lotta alla mafia, la necessit&#224; di far emergere la verit&#224; sulle stragi e quella di dare dignit&#224; al lavoro &#150; spiega la Boldrini &#150; La mafia che spar&#242; sui lavoratori nel 1947 si prest&#242; a tutelare gli interessi pi&#249; oscuri e quelli dei ceti privilegiati, di quei latifondisti che erano preoccupati dalla sempre maggiore domanda di riforme sociali".&nbsp;</div><div><br></div><div>Spiega, cos&#236;, il significato della sua visita in Sicilia, in una data e in un luogo fortemente simbolici, e affronta, poi, l&#146;argomento principale, posto come priorit&#224; da fronteggiare per il nuovo <b>Governo Letta</b>: il lavoro. 
"Dal governo, che &#232; nella pienezza dei propri poteri &#150; afferma il Presidente della Camera - si attendono risposte tempestive. Bisogna restituire dignit&#224; al lavoro. E di lavoro non si deve morire: &#232; inaccettabile la frequenza degli incidenti sul lavoro e non solo in Italia" e cita, quindi, l&#146;incidente avvenuto in Bangladesh che ha causato la morte di numerosi lavoratori "che producevano abbigliamento per le griffe del mondo ricco". Aggiungendo infine: "Questo primo maggio &#232; la festa per la dignit&#224; che il lavoro deve ancora vedersi riconoscere".&nbsp;</div><div><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></b></div><div><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Lavoro emergenza di tutte le emergenze - "</b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">Non &#232; accettabile l'indifferenza all'emergenza nazionale, che &#232; il lavoro", sottolinea il neo Presidente della Camera. "Una situazione in cui gli adulti lo perdono e i giovani perdono la speranza di trovarlo. La disperazione si diffonde e prende troppe volte la forma della violenza".&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">L&#146;argomento si sposta, sull&#146;ultimo eclatante gesto di violenza, gli spari a Palazzo Chigi: "Il lavoro, oggi pi&#249; che mai, &#232; la madre di tutte le emergenze a cui la politica &#232; tenuta a dare soluzioni. La grave crisi economica che colpisce il nostro Paese mette a dura prova tutti, specialmente chi nel futuro non vede speranza. In alcuni casi, la disperazione porta a gesti estremi ed inaccettabili, contro se stessi e contro altri. Riconoscerlo - precisa - non vuole essere in alcun modo una giustificazione alla violenza, che va con forza condannata perch&#233; non pu&#242; mai essere una risposta".</span></div>]]></description>
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<title>Tentato omicidio a Palermo</title>
<link>cronaca/tentato_omicidio_a_palermo-1302</link>
<pubDate>Thu, 02 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div style="text-align: left;"><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Un tentato omicidio </b>&#232; stato&nbsp;sventato ieri dai carabinieri della stazione di Altarello di Baida, a&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Palermo. </b>I militari sono stati&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">avvisati dagli amici e dai parenti della vittima,<b> Carlo Graziano</b>, un 36enne palermitano, attualmente ricoverato presso il Reparto di Chirurgia dell&#146;Ospedale <b>Villa Sofia</b>, in prognosi riservata sulla vita.&nbsp;</span></div><div style="text-align: left;"><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&#200; stato il vicino di casa <b>Giuseppe Burgio</b>, un operaio AMIA di 43 anni poi <b>arrestato</b>, ad averlo colpito gravemente e per ben 4 volte all'addome con un coltello di 20 centimetri, a seguito di una lite.&nbsp;</span></div><div>I due infatti avevano trascorso la festa dei lavoratori insieme ad amici e familiari comuni, quando - forse a causa dell&#146;elevato stato di ebbrezza di entrambi - hanno cominciato a discutere per una partita a "braccio di ferro" finita poi in rissa. Mentre Burgio &#232; stato arrestato con l&#146;accusa di tentato omicidio e trasportato all'<b>Ucciardone</b>,&nbsp;la vittima dell&#146;accoltellamento &#232; stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico d&#146;urgenza al termine del quale, &#232; stato disposto il ricovero presso il reparto di chirurgia generale per "ferita da taglio nella regione addominale" con <b>prognosi riservata sulla vita</b>.</div>]]></description>
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<title>Da domani mi metto a dieta...Vi siete gi&amp;agrave; arresi prima di cominciare?</title>
<link>rubriche/da_domani_mi_metto_a_dieta.../da_domani_mi_metto_a_dieta...vi_siete_gia_arresi_prima_di_cominciare-1294</link>
<pubDate>Wed, 01 May 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Molti di noi hanno almeno una volta pronunciato questa frase: &#147;<i>Da domani mi metto a dieta&#148;</i>, ma moltissimi probabilmente si sono arresi prima ancora di iniziare.&nbsp;<div><br></div><div>Inauguriamo cos&#236;, la rubrica che cercher&#224; di chiarire le tematiche legate al tema della nutrizione, prese spesso d&#146;assalto dai media, ma poco considerate dalla maggior parte della popolazione. &#8203;&nbsp;</div><div>Iniziamo col comprendere, vista la confusione che in molti fanno, <span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">il vero significato della parola dieta. Questo termine che deriva dal latino <b><i>&#147;diaeta&#148;</i></b> a sua volta dal greco <b><i>&#147;diaita&#148; </i></b>non &#232; come molti pensano sinonimo di sacrificio, rinuncia o privazione, bens&#236; di &#147;stile di vita&#148;.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Uno stile di vita da intendere come l&#146;insieme delle pratiche, delle espressioni, delle conoscenze, delle abilit&#224;, dei saperi e degli spazi culturali con i quali le popolazioni hanno creato e ricreato nel corso dei secoli una sintesi&nbsp;tra l&#146;ambiente culturale, l&#146;organizzazione sociale e religiosa intorno al mangiare.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&#8203;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L&#146;alimentazione &#232; da sempre legata alla nostra cultura-salute. Non a caso gi&#224; nell&#146;800 il filosofo tedesco <b>Ludwing Feuerbach</b> pronunciava le parole <i>&#147;Noi siamo quello che mangiamo&#148;</i> e ancora prima il famoso pittore italiano <b>Giuseppe Arcimboldo</b>, raffigurava nel &#145;500 soggetti con frutta e verdura e addirittura Ippocrate nel lontano 400 A.C. diceva &#147;<i>Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo&#148;</i>.&#8203;&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Studi scientifici da ogni parte del mondo da tempo descrivono il modo in cui ci alimentiamo come la chiave per il nostro benessere e non solo per il nostro peso corporeo.&#8203;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Nel Dicembre 2012, un&#146;autorevole rivista in ambito medico, <b>Lancet</b>, ha pubblicato il bilancio globale della salute, il <i>Global Burden of Disease</i>, valutando il cambiamento del tasso di mortalit&#224; delle malattie nell&#146;ultimo decennio.&#8203;

I dati sono davvero sbalorditivi: se da un lato la popolazione mondiale &#232; pi&#249; longeva (11 anni in pi&#249; sia nell&#146;uomo che nella donna) dall&#146;altro &#232; meno sana.&#8203;
Tra i primi 10 fattori di mortalit&#224;, sei sono legati all&#146;alimentazione come: <i>l&#146;ipertensione, una dieta povera di frutta, un elevato indice di massa corporea, l&#146;iperglicemia, la sottonutrizione infantile e l&#146;inattivit&#224; fisica.</i>&#8203;
Da un punto di vista pratico occorre quindi arrivare a delle soluzioni ed in maniera rapida. 
Adeguare <b><i>l&#146;introito calorico</i></b> alla moderna e sedentaria societ&#224; in cui viviamo &#232; solo una piccola parte del possibile cambiamento, la chiave deve essere la modifica della <b><i>qualit&#224; del cibo</i></b> unita ad aumento del dispendio energetico, con <b><i>un&#146;attivit&#224; fisica regolare</i></b> di 30-40 minuti almeno 3-4 volte a settimana. &#8203;&#8203;&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Moltissimi studi scientifici ogni giorno dimostrano come la qualit&#224; della nostra alimentazione, giochi un ruolo essenziale per il benessere di tutti i giorni. Alimentiamo quindi il nostro benessere,
seguendo una dieta pi&#249; ricca in <i>cereali integrali, in frutta sia fresca che secca, verdure, di alimenti ricchi in grassi del tipo monoinsaturi</i> (contenuti nell&#146;olio extravergine d&#146;oliva) e <i>grassi polinsaturi omega-3 e omega-6</i> (contenuti nel pesce azzurro, nella frutta secca e nei semi oleosi). Seguendo quindi la famosa <i>Dieta Mediterranea.&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">In questo modo aumenteremo la protezione verso molte patologie tra cui oltre a quelle citate anche quelle neurodegenerative come il Morbo di Parkinson e di Alzheimer.&#8203;</span></div><div><div><br></div><span class="Apple-style-span" style="font-size: 18px; line-height: 21px; color: rgb(0, 0, 0); font-family: Times; -webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b><span class="s2" style="line-height: 21px; ">Dott. Antonino La Monica - Biologo Nutrizionista&nbsp;</span><span class="s2" style="line-height: 21px; "><a href="http://www.dieteticaenutrizione.com" title="Dietetica e nutrizione" target="_blank">www.dieteticaenutrizione.com</a></span><span style="line-height: 21px; padding-left: 35px; ">&#8203;</span></b></span></div><div></div>]]></description>
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<title>Una domenica di invasioni digitali</title>
<link>cultura_eventi/una_domenica_di_invasioni_digitali-1287</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La domenica mattina palermitana &#232; stata segnata dall'iniziativa delle <b>Invasioni Digitali</b> in alcuni luoghi della cultura e dell'arte della citt&#224;.&nbsp;<div><br></div><div><b>La GAM</b>, Galleria d'Arte Moderna di Piazza Sant'Anna, e <b>Palazzo Isnello</b>, dimora settecentesca, hanno accolto gli aderenti muniti di dispositivi digitali pronti a fotografare le opere e le bellezze artistiche in mostra. Anch'io, per <b>buongiornosicilia.it</b>,  mi sono unita agli invasori della GAM e con il mio smartphone ho fissato in uno scatto gli sguardi vitrei delle sculture.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Dedicata alla promozione del patrimonio artistico del territorio italiano, l'iniziativa delle Invasione Digitali ha portato le istituzioni museali a scendere a patti con la dilagante mania per i social network come <b>Instagram</b> e <b>Twitter</b>. Pur di avvicinare il pubblico giovane poco educato all'arte e non abituato ai suoi spazi, la galleria ha permesso che si rompesse il silenzio delle sue sale con i click delle fotocamere e il Palazzo, che si cogliesse l'immagine del prezioso dipinto del <b>Genio</b> di Vito D'Anna. A farla da padrone, l'<i>hashtag</i>: per molti ancora termine oscuro, il cancelletto permette di collocare in specifiche categorie le foto caricate su Instagram o Twitter e quindi di visualizzarle in base alle etichette #gaminvasion #palazzoisnello #invasionidigitali #igerspalermo.</div><div><br></div><div>La nota dolente? L'aspettativa di un'orda di barbari fotografi purtroppo non si &#232; avverata. Data la tiepida partecipazione, voglio quindi rinnovare a tutti l'invito a visitare i luoghi dell'arte che ci appartengono.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;Associazione culturale Artea organizza corsi di Cake Design</title>
<link>cultura_eventi/l_associazione_culturale_artea_organizza_corsi_di_cake_design-1285</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L'associazione culturale Artea</b> &#232; una splendida realt&#224; della provincia di Catania&nbsp;che nasce dalla passione per l&#146;arte. Fondata qualche anno fa da  <b>Angela Cacciola </b>e <b>Cristina Schillaci</b>, docente di Pittura, Restauro e Tecniche Pittoriche la prima e appassionata di arte la seconda, . organizza eventi culturali e corsi per adulti e bambini.<div>Le iniziative sono molte e accontentano  tutti!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Corsi di Pittura e Tecniche Pittoriche,Storia dell&#146; Arte,Restauro pittorico e del legno, Canto Moderno, Fotografia creativa, Teatro, Scrittura creativa, Ceramica,Inglese, Seminari di Cake Design. 
 Mostre collettive e personali, Eventi artistici e musicali, Presentazione di libri,
Promuove premi di poesia e narrativa</b>  e molto altro ancora.</div><div>Per info visitate il sito http://www.associazioneartea.com&nbsp;</div><div><br></div><div>Diversi saranno gli eventi che vi segnaleremo e seguendo una delle mode del momento iniziamo dai corsi di  Cake Design.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Corso di Cake Design e Modelling "Les Fleurs"</b></div><div><b>Sabato 11 Maggio 2013</b></div><div><b></b>PROGRAMMA DEL CORSO&nbsp;</div><div>Ore 09.00 consegna materiale e dispense</div><div>Introduzione all'utilizzo di pasta di zucchero, pasta modellabile e gum paste;&nbsp; </div><div>Colorazione della pasta di zucchero e della gum paste;&nbsp;</div><div>Realizzazione peonia;&nbsp;</div><div>Coffee break;&nbsp;</div><div>Realizzazione campanule, gelsomino, foglie e altre decorazioni;</div><div>Ore 13.00 pausa pranzo;</div><div>Ore 14.00 rientro pausa pranzo;&nbsp;</div><div>Copertura Dummy in polistirolo;</div><div>Realizzazione decorazioni ed assemblaggio della torta;</div><div>Foto ricordo e consegna attestati di partecipazione&nbsp;</div><div><br></div><div>Cake Designer: Torte d'incanto 
 
Per l'iscrizione chiamare il 3492859798&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Corso BASE di Cake Design e Modelling "Sweet Birds"&nbsp;</b></div><div><b>Sabato 18 Maggio&nbsp;</b></div><div>&#147;Quando lo zucchero diventa ARTE&#148;</div><div>Per tutti coloro che vogliono entrare a far parte del fantastico mondo della pasta di zucchero ecco a voi la &#147;Sweet Birds Cake&#148;.</div><div>Il corso prevede la copertura di due dummy e il modelling di due soggetti in 3D.&nbsp;</div><div>Programma del corso:

&#147;La pasta di zucchero&#148;&nbsp;</div><div>Come si prepara in casa&nbsp;</div><div>I vari tipi di pasta di zucchero&nbsp;</div><div>Cmc e modellabile
&#147;I coloranti in gel e in polvere&#148;&nbsp;</div><div>Come si colora la pasta di zucchero&nbsp;</div><div>&#147;Ricette: farciture e impasti&#148;&nbsp;</div><div>Consegna del ricettario e spiegazione di come assemblare una torta</div><div>&#147;Gli strumenti di lavoro&#148;
-</div><div>Spiegazione sugli strumenti adoperati per la lavorazione della pasta di zucchero</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&#147;Realizzazione della Sweet Birds Cake&#148;&nbsp;</span></div><div>Modelling degli uccellini&nbsp;</div><div>Realizzazione della casetta&nbsp;</div><div>Rivestimento dei due dummy&nbsp;</div><div>Collocazione dei soggetti gi&#224; realizzati e realizzazione di alberi, foglie e fiori
 
Durante il corso della giornata &#232; prevista la pausa Coffe Break.&nbsp;</div><div>Le corsiste avranno a disposizione tutti gli strumenti necessari.</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Oltre la &#147;Sweet Bird Cake&#148;e il ricettario verr&#224; consegnato anche l&#146; Attestato di partecipazione.</span></div><div><br></div><div>Cake Designer: Giuliana Cali'
 
Per l'iscrizione chiamare il 3492859798&nbsp;</div><div><br></div><div><div>#gallery_2#</div></div><div><br></div><div><b>Corso di Cake Design e Modelling "Sweet Train"&nbsp;</b></div><div><b>Sabato 25 Maggio 2013</b>&nbsp;</div><div>PROGRAMMA DEL CORSO</div><div>Ore 09.00 consegna materiale e dispense</div><div>Introduzione all'utilizzo di pasta di zucchero, pasta modellabile e gum paste;</div><div>Colorazione della pasta di zucchero;&nbsp;</div><div>Spiegazioni su come sagomare un dummy e come sagomare una torta vera mediante l'utilizzo di cartamodelli;</div><div>Copertura del trenino;</div><div>Coffee break;
 Realizzazione dei decori del trenino;&nbsp;</div><div>Ore 13.00 pausa pranzo;&nbsp;</div><div>Ore 14.00 rientro pausa pranzo</div><div>Modelling dei giochi ed assemblaggio della torta;</div><div>Foto Ricordo e consegna attestati di partecipazione</div><div><br></div><div><div>#gallery_3#</div></div><div><br></div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;Italia, la Sicilia e Palermo ricordano Pio La Torre e Rosario Di Salvo</title>
<link>politica/l_italia_la_sicilia_e_palermo_ricordano_pio_la_torre_e_rosario_di_salvo-1291</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In occasione oggi del <b>trentunesimo anniversario dell'uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo</b>, l'Amministrazione comunale ha partecipato alla cerimonia commemorativa svoltasi sul luogo del duplice omicidio in <b>via Li Muli</b>, e ha simbolicamente esposto uno striscione "<b>No Muos"</b> dal balcone del Palazzo monumentale di Piazza Giulio Cesare, sede dell'Assessorato alla partecipazione, per ricordare l'impegno per la pace e contro le installazioni militari del leader del PCI.&nbsp;<div><br></div><div>Il Sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b> ha detto a riguardo: "Oggi &#232; necessario ribadire la necessit&#224; di coniugare la difesa per il territorio con le battaglie antimafia e pacifiste e la scelta del comune di Palermo di sostenere le battaglie della popolazione di Niscemi contro il Muos &#232; una scelta proiettata allo sviluppo della Sicilia facendo memoria della grande lotta che Pio La Torre condusse in quegli anni con migliaia di siciliani ed italiani".&nbsp;<div><br></div><div>Sul luogo dell'agguato il sindaco Leoluca Orlando ha anche pronunciato un discorso toccante: "Ancora oggi si pensa che la <b>mafia</b> sia qualcosa da combattere solo con la repressione, ma la mafia &#232; un sistema di potere politico, economico, sociale, con le sue regole e infiltrazioni dentro lo Stato. Rosario Di Salvo e Pio La Torre ci hanno ricordato che la mafia &#232; dentro queste istituzioni. Ma <b>la Sicilia &#232; la terra di questi uomini che si sono spesi contro i boss, non &#232; la terra di Bagarella e Ciancimino</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche dalla destra siciliana arrivano riscontri su questa giornata importante per la Sicilia e per l'Italia intera.&nbsp;</div><div>&#200; <b>Francesco Cascio</b>, presidente della commissione per l&#146;Esame dell&#146;Attivit&#224; dell&#146;Unione Europea dell&#146;ARS, a ricordare Pio La Torre e Rosario Di Salvo, che "hanno perseguito con tenacia la lotta alla mafia fino al sacrificio estremo della vita. Il loro coraggio e il loro esempio devono essere un monito per tutti noi". E aggiunge: "Dobbiamo tenere alta la guardia e proseguire tutti insieme, istituzioni e societ&#224; civile, la battaglia per la legalit&#224;, al fine di garantire soprattutto alle giovani generazioni un futuro di libert&#224;, democrazia e prosperit&#224;". &nbsp;</div><div><br></div><div>Anche <b>Giorgio Napolitano</b> ha parole profonde per questo "tragico evento". Il presidente della Repubblica ha detto infatti: "Ancora oggi, a 31 anni da quel tragico evento, rinnovare la memoria e lo sdegno per quel vile assassinio significa riaffermare i valori di democrazia e di libert&#224; solennemente sanciti dalla Carta costituzionale e su cui si fonda la convivenza civile nel nostro Paese".</div></div>]]></description>
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<title>1&amp;deg;Maggio al Parco Ninni Cassar&amp;agrave;</title>
<link>cultura_eventi/1maggio_al_parco_ninni_cassara-1288</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Cultura, musica e  intrattenimento saranno i protagonisti dell&#146;iniziativa &#147;1&#176; maggio al Parco Ninni Cassar&#224;&#148;, ideata da Dario Panzavecchia, in collaborazione con Alessandro Reina e Daniele Vecchio.</b><div><br></div><div>Un evento   organizzato dall&#146;associazione no profit  I.a.i.l.l.  (Badside)  e promosso dal Comune di Palermo. Un momento di coesione sociale, in un luogo dedicato al ricordo del commissario ucciso dalla mafia nel 1985. Dalle<b> 7.30 alla 20.00</b> i<b> </b>cittadini  potranno godere di uno dei polmoni verdi pi&#249; belli della citt&#224;, accompagnati da  performance musicali, esibizioni, e animazione per i pi&#249; piccoli. Ci si potr&#224; poi concedere un momento di ristoro al villaggio gastronomico, con prodotti locali e a chilometro zero. I cittadini potranno inoltre usufruire dei servizi  del parco tra cui il <b>Wi-Fi gratuito</b>, <b>la pista </b>di pattinaggio e <b>l&#146;area  sport</b>.
In caso di condizioni meteorologiche  avverse tutte le attivit&#224; saranno posticipate a domenica 5 maggio e l'Ingresso sar&#224; comunque gratuito.</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L&#146;evento &#232; realizzato con la partecipazione di:  

Presidenza del consiglio comunale del Comune di Palermo
Presidenza e consiglio della IV circoscrizione
Assessorato Vivibilit&#224;, Verde e Spazi Pubblici
Assessorato Area della Cittadinanza sociale
Associazione non profit I.A.I.L.L. (International Academy of Italian Luxury and Lifestyle)
Associazione non profit Artigianando
Associazione culturale Omphalos
Associazione Omnibus onlus
C.O.I.M.E.</span></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Anche l&amp;#039;Arabia Saudita contro la violenza sulle donne</title>
<link>cronaca/anche_l_arabia_saudita_contro_la_violenza_sulle_donne-1289</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["<b>Alcune cose non possono essere coperte. Combattere ogni forma di violenza sulle donne</b>". &#200; lo slogan della prima campagna pubblicitaria realizzata nel regno wahabita dell&#146;Arabia Saudita contro gli abusi e i maltrattamenti domestici. E il soggetto &#232; un volto femminile interamente coperto dal niqab, quel velo che &#150; icona della femminilit&#224; orientale e islamica &#150; ne rivela solamente gli occhi, di cui uno &#232; tumefatto.&nbsp;<div><br></div><div>A indurre tale mutamento cos&#236; forte da spezzare la morsa del passato in un paese dove le donne sono sempre state soggette a forti limitazioni, &#232; stata la tragica fine della piccola <b>Lama al- Ghamdi</b>,<b> la bambina di 5 anni morta nel 2012 dopo essere stata violentata</b>, torturata e selvaggiamente picchiata <b>dal padre</b>, un noto telepredicatore. L&#146;episodio ha scosso profondamente l&#146;opinione pubblica, nonostante la violenza familiare sia in Arabia Saudita cosa pi&#249; che consueta e connaturata nell'educazione maschile, tanto che un proverbio popolare recita "una ragazza non possiede altro che il suo velo e la sua tomba".&nbsp;</div><div><br></div><div>La campagna, finanziata dalla Fondazione Re Khalid, si propone di fornire una <b>protezione legale per donne e bambini</b> vittime di abusi in Arabia Saudita. Durante la presentazione, le autorit&#224; hanno ammesso che "il fenomeno delle donne maltrattate in Arabia Saudita &#232; pi&#249; importante di quello che sembra", incoraggiando i sauditi a denunciare i casi di violenza in un paese che si &#232; classificato al 131 esimo posto su 134 per la parit&#224; tra uomini e donne.</div>]]></description>
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<title>Letta ottiene la fiducia ed espone i punti del suo Governo</title>
<link>politica/letta_ottiene_la_fiducia_ed_espone_i_punti_del_suo_governo-1290</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri<b> Enrico Letta</b>, il nuovo presidente del consiglio, ha pronunciato il suo discorso di intenti perch&#233; il governo da lui formato ottenesse la fiducia: molti i punti su cui si &#232; soffermato, ma pochi e in definitiva impalpabili i riferimenti su dove trover&#224; i fondi per trasformare in realt&#224; le promesse pronunciate, come la <b>restituzione dell&#146;Imu</b>, l&#146;abbattimento del costo del <b>lavoro </b>o l&#146;annuncio del <b>taglio degli stipendi per i ministri</b>. Ma vediamo nello specifico i punti del programma Letta.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il debito pubblico -</b> Letta ha sottolineato che grava come "una macina sulle generazioni presenti e future". La situazione economica dell&#146;Italia &#232; ancora grave, dice il neo premier e "il grande sforzo di <b>Monti </b>&#232; stata la premessa della crescita". Dunque, il primo sguardo &#232; rivolto a Bruxelles: "Nelle sedi europee individueremo le strategie per arrivare alla crescita senza compromettere il risanamento della finanza pubblica". Cos&#236; Letta ha ribadito la scelta europeista del suo governo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tasse e futuro dei giovani -</b> Il premier ha sottolineato che &#232; necessario superare l'attuale sistema di tassazione della prima casa (<b>Imu</b>), da subito con lo stop dei pagamenti di giugno. "Noi saremo seri e credibili sul risanamento dei conti pubblici," ha assicurato, "basta con i debiti scaricati sulla vita delle generazioni successive, ecco perch&#233; la riduzione fiscale<b> </b>senza indebitamento sar&#224; un obiettivo a tutto campo". A partire dalla <b>rinuncia dell&#146;aumento dell&#146;Iva</b>. Un abbattimento che deve coinvolgere anche il costo del lavoro: "Vogliamo ridurre le tasse sul lavoro: quello stabile, quello sui giovani e sui neo assunti", perch&#233; quella giovanile "&#232; questione drammatica, bisogna pensare alla rabbia di chi non studia n&#233; lavora, a quanti bambini non nascono in Italia per la precariet&#224; delle scelte dei giovani genitori. <b>&#200; una ferita morale, non devono esistere generazioni perdute. &#200; un suicidio della nostra economia rinunciare a investire sui giovani</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Lavoro - </b>Il governo ritiene il lavoro una priorit&#224; assoluta per bloccare l&#146;incubo dell&#146;<b>impoverimento</b>, afferma Letta a Montecitorio. Ridurre le restrizioni ai contratti a termine e aiutare le imprese ad assumere giovani a tempo indeterminato in una politica generale di riduzione del costo del lavoro, "che valorizzi i grandi attori ma anche le <b>piccole e medie imprese</b>" e ha aggiunto che "si deve investire su <b>ambiente e tecnologia</b>".</div><div><b><br></b></div><div><b>Reddito minimo per le famiglie -</b>&nbsp;Letta propone di rilanciare il <b>welfare </b>tradizionale europeo in quanto il modello attuale non basta pi&#249;. "Deve essere pi&#249; universalistico e meno corporativo aiutando i pi&#249; bisognosi, migliorando gli <b>ammortizzatori sociali</b> estendendoli ai precari e si potranno studiare forme di reddito minimo per le famiglie bisognose con figli".</div><div><b><br></b></div><div><b>Costi della politica -&nbsp;</b>Letta fa un accenno all'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti definendo "prese in giro e ipocrite tutte le leggi introdotte dal '94" per dichiarare "<b>il primo atto del governo sar&#224; eliminare con un atto d'urgenza lo stipendio per i ministri parlamentari</b>", l&#146;unico punto che trascina un applauso dei deputati del <b>Movimento 5 Stelle</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Riforme istituzionali - </b>Tra le misure necessarie, secondo Letta, c&#146;&#232; il <b>superamento del bicameralismo paritario</b> e la modifica alla legge elettorale. Letta si impegner&#224; affinch&#233; l&#146;ultimo <b>Porcellum</b> utilizzato sia del febbraio scorso.</div>]]></description>
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<title>Aggressione omofoba, giovane preso a martellate</title>
<link>cronaca/aggressione_omofoba_giovane_preso_a_martellate-1292</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nuova <b>aggressione a sfondo omofobo a Palermo</b>; succede in via Torino all'interno di un internet-point. Un giovane guardava profili di uomini, dagli insulti iniziali di qualche cliente ne &#232; scaturita una lite sfociata poi nell'aggressione a colpi di martello.&nbsp;<div>La polizia &#232; alla ricerca di chi ha commesso il gesto, il ferito, un giovane romeno di 24 anni, &#232; stato trasportato al Policlinico, ricevute le prime cure non &#232; in pericolo di vita.</div>]]></description>
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<title>Pio La Torre, il meritato ricordo</title>
<link>politica/pio_la_torre_il_meritato_ricordo-1293</link>
<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Pio La Torre</b>, ci cui oggi ricorre il 31esimo anniversario dall'uccisione, &#232; purtroppo l<b>'ennesima vittima</b> di un vergognoso e lunghissimo elenco di persone massacrate per aver cercato di contrastare il potere mafioso.
Erano le 09:20 quando l'auto guidata da <b>Rosario Di Salvo</b>, anch'egli trucidato, fu bloccata da un commando da cui partirono diverse raffiche che colpirono a morte l'esponente politico ed il suo autista.&nbsp;<div>Oggi, La Torre, viene sopratutto ricordato per quella <b>legge </b>che porta il suo nome, la prima <b>che ha aggredito i patrimoni mafiosi con la confisca dei beni</b>, ma tutta la sua vita &#232; stata spesa nella lotta alla criminalit&#224;.
Ma la pista mafiosa non fu la prima ad essere presa in considerazione per il suo omicidio; paradossale viste le innumerevoli denunce durate la sua attivit&#224; politica, su tutte l'accusa a <b>Vito Ciancimino</b> di essere referente politico dei boss mafiosi.&nbsp;</div><div>Omicidio interno al partito fu la pista privilegiata anche se in seguito risult&#242; come il tentativo di un depistaggio, prima le dichiarazioni di alcuni pentiti, altri elementi raccolti nel corso degli anni hanno dato una chiave di lettura  diversa. 
E ci si chiede come mai gli Stati Uniti avessero smesso di <b>pedinare Pio La Torre</b> pochi giorni prima del suo omicidio (oltre che il perch&#232; fosse pedinato) e come mai tra le armi utilizzate nel massacro ci fossero dei proiettili di un fucile <b>Thompson</b>, arma in dotazione alle forza speciali americane.&nbsp;</div><div><br></div><div>In occasione del 31esimo anniversario c'&#232; anche una lettera inviata da politici, giornalisti ed associazioni al neo-presidente del Senato <b>Piero Grasso</b>, in cui si chiede che venga fatta piena luce su questo omicidio per cui sono stati condannati solo gli esecutori materiali. 
La mafia aveva i suoi "buoni motivi" per uccidere La Torre, ma sembrerebbe non essere la sola.&nbsp;</div><div>Anche le stesse parole di Grasso quand'era procuratore nazionale anti-mafia, che parlando degli omicidi <b>La Torre</b> e <b>Mattarella </b>cos&#236; si esprimeva: "Cosa Nostra parrebbe il braccio armato di entit&#224; esterne", danno ancora pi&#249; peso a questa richiesta.&nbsp;</div><div>Nel 2004 &#232; arrivata la condanna per i boss <b>Antonio Madonia</b>, <b>Giuseppe </b>e <b>Salvatore Lucchese</b>, oltre che i componenti della <b>commissione provinciale mafiosa</b>, tra cui <b>Tot&#242; Riina</b> e Michele Greco.&nbsp;</div><div>Tra le battaglie di Pio La Torre c'&#232; quella contro la <b>base missilistica di Comiso</b>, motivo per cui oggi l'amministrazione comunale di Palermo ha deciso di ricordarlo anche con uno <b>striscione "No-Muos"</b>; a lui si deve l'introduzione del<b> reato di associazione mafiosa</b> nella giurisprudenza italiana.
Lungo e ad alti livelli il suo impegno politico nel <b>PCI</b>; segretario regionale negli nel '60, pi&#249; volte eletto deputato all'ARS, fu eletto a Roma nel '69 dove oltre agli incarichi istituzionali ricopr&#236; importanti ruoli all'interno del partito, su espressa richiesta di <b>Berlinguer </b>che ne riconosceva grandi doti.&nbsp;</div><div>Nei primi anni '80 decise di ritornare in Sicilia per meglio contrastare la criminalit&#224;, scelta pagata con la vita. Ai suoi funerali parteciparono <b>oltre 100 mila persone</b>, tra cui lo stesso Berlinguer.&nbsp;</div><div><br></div><div>A pi&#249; di 30 anni dalla sua uccisione, Pio La Torre rimane un simbolo nella reale lotta alla mafia.</div>]]></description>
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<title>Merce cinese da Napoli a Palermo</title>
<link>cronaca/merce_cinese_da_napoli_a_palermo-1282</link>
<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stamane la <b>Guardia di Finanza di Palermo</b>, in due distinte operazioni di controllo sulle<b> merci provenienti via nave da Napoli</b>, ha proceduto al <b>sequestro di oltre 5 mila prodotti</b>, tra accessori di cosmetica e articoli  per la casa, tutti di provenienza cinese.<div><br></div><div><b>Il primo controllo</b> ha riguardato un autoveicolo, condotto da un cittadino italiano, a bordo del quale i finanzieri hanno rinvenuto un carico, apparentemente regolare, costituito da  430 confezioni contenenti nel complesso 5.160 pezzi fra pinzette per sopracciglia e altri accessori per il trucco. Sebbene la merce fosse scortata da apposito documento di trasporto, da un controllo pi&#249; approfondito &#232; emerso che i <b>prodotti erano sprovvisti delle necessarie istruzioni e avvertenze sui rischi d&#146;uso che, in base alla specifica normativa del settore, debbono essere obbligatoriamente riportate in lingua italiana</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il secondo controllo</b> &#232; stato effettuato all'interno di un magazzino di stoccaggio merci del porto di Palermo e ha consentito di rinvenire 90 bilance elettroniche, anch'esse di fabbricazione cinese e prive delle istruzioni, indicazioni e destinazioni d&#146;uso nonch&#233; delle avvertenze in lingua italiana. </div><div><br></div><div>I militari hanno comminato ai titolari delle imprese responsabili e all'importatore nazionale <b>sanzioni amministrative</b> pecuniarie da un minimo di 1.500 ad un massimo di&nbsp;<b>30.000 euro</b>.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Primo giorno di Governo per Letta e la sua squadra </title>
<link>politica/primo_giorno_di_governo_per_letta_e_la_sua_squadra_-1284</link>
<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Primo giorno di scuola&#148; per il nuovo Governo di Enrico Letta.&nbsp;<div>Fra circa un'ora, intorno alle 15:00, il neo Premier terr&#224; un discorso alla Camera, per presentare il suo programma, al termine del quale, seguir&#224;, alle 20:00, la chiama per il <b>voto di fiducia</b>.&nbsp;<div>Una fiducia che arriver&#224; certamente da Pd, &#150; probabilmente anche dai deputati contrari al governassimo &#150; Pdl e Scelta Civica.&nbsp;</div><div>All'<b>opposizione</b>, invece, il Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Sel e Fratelli d'Italia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il governo &#232; ora nella pienezza delle sue funzioni</b>, si resta in attesa di conoscere il piano studiato dal nuovo Premier, per sciogliere i nodi principali che paralizzando il Paese da quando &#232; rimasto senza una guida vera e propria. Intanto, il mercato ha reagito bene all&#146;insediamento del nuovo governo e lo <b>spread</b> &#232; calato: la differenza di rendimento tra Btp e Bund tedeschi &#232;, infatti, in ribasso a 275 punti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Questione IMU, abolire o ridurre? &#150;</b> Silvio Berlusconi ritorna a parlare di IMU, questa mattina, durante la trasmissione &#147;La Telefonata&#148; su Canale5: &#147;Il nuovo governo deve approvare subito le misure di rilancio e sviluppo del nostro programma e che abbiamo illustrato in campagna elettorale, come l'abolizione dell'<b>Imu</b>, detassazione per 5 anni per chi assume giovani e disoccupati, riforma del fisco per abbassare la pressione tributaria senza i metodi violenti di <b>Equitalia</b>. Sono punti irrinunciabili e Letta si &#232; impegnato a realizzarli e a citarli nel suo discorso di oggi".&nbsp;</div><div>L&#146;abolizione, dunque, sarebbe la strada giusta per  risolvere la questione dell&#146;acerrima tassa sulla prima casa, introdotta lo scorso dicembre, cavallo di battaglia in campagna elettorale del Pdl. Una delle ipotesi pi&#249; discusse, avanzata anche da Renato <b>Brunetta</b>, sarebbe quella dell'azzeramento totale dell'IMU sulla prima casa per il 2013, e della restituzione delle somme gi&#224; pagate nel 2012. Si parla di una cifra di circa 8 miliardi di euro, se si sommano i pagamenti di quest&#146;anno e di quello passato.&nbsp;</div><div>Meno radicale, invece, la proposta del <b>Partito Democratico</b>, favorevole alla cancellazione dell'IMU ma solo per gli importi che rientrano nei 500 euro. 
La palla, per&#242;, passa ora al neo ministro all&#146;Economia <b>Saccomanni</b>, ex direttore generale di Bankitalia, che prima di tutto dovr&#224; lavorare per rimettere in moto le risorse del Paese, attraverso alcune manovre che, come ha lasciato intendere, includeranno tagli alla spesa pubblica.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><b>"Un governo di larghe intese per il bene del Paese"</b> - Sull&#146;abolizione o riduzione dell&#146;Imu &#232;, dunque, tutto da vedere, per il momento si punta, invece, ad un governo incentrato sul dialogo fra le parti politiche, per un lavoro di &#147;collaborazione&#148; che  risolva i problemi anzich&#233; crearne di nuovi.
"Abbiamo trattato per la formazione del governo senza porre alcun paletto e lo abbiamo formato in poco tempo dopo che altri hanno perso due mesi &#150; ha detto a tal proposito <b>Silvio Berlusconi</b> questa mattina - E' un governo che ci soddisfa e spero posa essere di pacificazione tra due forze che si pensava non potessero collaborare". 
"Ci sono state nel passato troppe lacerazioni e un Paese come il nostro deve porsi come obiettivo quello di arrivare al bipolarismo sul modello americano &#150; ha concluso il Cavaliere - dove ci sono due partiti che si contrappongono e dove nessuno ha il timore prima di un'elezione, che se vanno al governo gli altri si debbano sopportare ingiustizie&#148;.

</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sparatoria Palazzo Chigi: Solidariet&amp;agrave; anche dalla Sicilia</title>
<link>politica/sparatoria_palazzo_chigi_solidarieta_anche_dalla_sicilia-1283</link>
<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Anche la Sicilia ha voluto dimostrare solidariet&#224; e vicinanza ai <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/il_folle_sparatore_di_palazzo_chigi_ai_carabinieri_aperche_non_mi_sparatea-1279" title="Il folle sparatore di palazzo Chigi ai carabinieri: 'Perch&#232; non mi sparate?'" target="_blank">due carabinieri che ieri sono rimasti feriti durante la sparatoria, ribattezzata &#147;di Palazzo Chigi&#148;</a>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il sindaco di Palermo</b>, <b>Leoluca Orlando</b>, in una breve ma commossa nota ha espresso il proprio sostegno al <b>Generale Leonardo Gallitelli</b>, comandante dell'Arma dei Carabinieri, colpita due giorni fa dal sacrificio dell&#146;appuntato Tiziano Della Ratta, rimasto ucciso durante una rapina a Maddaloni, nel casertano, a cui &#147;si aggiungono i due feriti a Roma, segno dell'impegno dell'Arma tanto a difesa della sicurezza dei cittadini quanto a difesa delle istituzioni&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Sono vicina ai due carabinieri colpiti e alla donna incinta rimasta ferita&#148;. Lo afferma l&#146;<b>assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana</b>, <b>Mariella Lo Bello</b>, dicendosi &#147;seriamente preoccupata per le tensioni sociali nel Paese che rischiano di degenerare in azioni folli&#148; commentando la notizia dell&#146;uomo che ha aperto il fuoco davanti a Palazzo Chigi mentre era in corso la cerimonia di giuramento del nuovo Governo. &#147;In qualsiasi condizione ci si trovi <b>non esiste nessuna giustificazione per atti di violenza</b> e gesti estremi che mettano a rischio la propria vita e quella degli altri. Ma bisogna affrontare la drammatica situazione economica e sociale del Paese con un&#146;incisiva azione di buon Governo che dia risposte alla disperazione di molti cittadini&#148;.
&#147;Sin da subito il Governo Letta &#150; aggiunge l&#146;assessore del PD &#150; deve affrontare le questioni irrisolte che aggravano una situazione economica sempre pi&#249; difficile e che provocano nel Paese una forte tensione sociale. Occorre invertire la rotta e dare una risposta concreta alla terribile mancanza di lavoro e ai licenziamenti continui, bisogna trovare le risorse per la cassa integrazione in deroga, mettere in atto politiche per tutelare le fasce sociali pi&#249; deboli a partire dai pensionati, sostenere le famiglie e le imprese con misure che diminuiscano il costo del lavoro e favoriscano nuova occupazione. Altrimenti il rischio &#150; conclude Lo Bello &#150; &#232; che possa alimentarsi una guerra tra poveri in una situazione gi&#224; di per s&#233; drammatica&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tuttavia, nonostante la solidariet&#224; espressa e la preoccupazione circa la difficilissima situazione del nostro paese, non bisogna giustificare l&#146;atto di violenza che l&#146;Italia intera ieri ha subito.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Un uomo per bene non compra una pistola con matricola abrasa, non progetta 20 giorni prima di uccidere qualche politico a caso perch&#233; &#232; rimasto senza lavoro, perch&#233; rovinandosi al videopoker non ha potuto pagare gli alimenti all'ex moglie ed &#232; tornato a vivere da "mamm&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;uomo per bene in Italia si &#232; suicidato perch&#233; non poteva pagare pi&#249; i suoi operai. <b>L&#146;uomo per bene si &#232; impiccato una volta ogni due giorni nello scantinato della sua azienda andata in bancarotta.</b></div><div> 42 uomini per bene sono morti in 90 giorni.&nbsp;</div><div>Inutili strumentalizzazioni si sono perpetrate da parte del mondo politico e dei media: l&#146;insania di uomo che spara a sangue freddo verso altri uomini non pu&#242; avere giustificazioni di sorta.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica...Live!</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica...live_-1286</link>
<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>&#147;La musica per il nuovo mondo &#150; spazi, radici, frontiere&#148;</i> sar&#224; questo il tema del prossimo<b> Concerto del Primo Maggio</b> che come di consueto si terr&#224; in<b> Piazza San Giovanni</b> tra pochi giorni.&nbsp;<div><br></div><div>La lunga maratona musicale vedr&#224; sul palco allestito da <b>CGIL</b>, <b>CISL</b> e <b>UIL</b>, tantissimi artisti tra cui<b> Elio e Le Storie Tese</b>, <b>I Ministri</b>,<b> Max Gazz&#232;</b>, <b>Marta sui Tubi</b>, <b>Motel Connection</b>, con la partecipazione straordinaria del compositore della colonna sonora de &#147;<i>La Vita &#232; Bella</i>&#148;, <b>Nicola Piovani</b>. Ha indubbiamente destato un po&#146; di stupore l'esclusione di <b>Fabri Fibra</b> dalla scaletta, a causa dei suo testi definiti &#147;omofobi&#148; e &#147;violenti&#148;dal comitato organizzatore del concerto. 
L'evento non sar&#224; solo all'insegna della buona musica; infatti, &#232; prevista la lettura di alcuni testi da parte di <b>Valeria Golino</b> e <b>Riccardo Scamarcio</b>. Oltre alle esibizioni dei &#147;big&#148; sar&#224; dato spazio alle sei band emergenti che sono arrivate alle fasi finali del contest <b>1'M Festival</b> e in questa occasione si contenderanno la definitiva consacrazione sul palco di <i>Piazza San Giovanni</i>.
 La presentatrice del concerto sar&#224; <b>Geppi Cucciari</b>, a cui andr&#224; l'arduo compito di gestire le oltre nove ore di live e per l&#146;occasione ha dichiarato &#147;<i>Siamo in un anno in cui mancano i festeggiati, cio&#232; i lavoratori&#133; Il mio compito &#232; far ridere, ma non so se ne sar&#242; capace in una situazione dove il lavoro non c&#146;&#232;. La musica sar&#224; la protagonista, la festa anche</i>&#148;.<div>&nbsp;</div><div>Anche quest'anno sar&#224; possibile seguire il concerto quasi interamente in TV grazie alla lunga diretta su <b>Rai 3</b> dalle 15.00 alle 24.00, con una pausa televisiva dalle 19.00 alle 20.00. Vederlo dal vivo &#232; tutto un'altra cosa, ve lo posso assicurare!<div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;


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<title>Il folle sparatore di palazzo Chigi ai carabinieri: &amp;#039;Perch&amp;egrave; non mi sparate?&amp;#039;</title>
<link>cronaca/il_folle_sparatore_di_palazzo_chigi_ai_carabinieri__perche_non_mi_sparate_-1279</link>
<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br> Notizia shock arriva durante il rito del giuramento dei nuovi Ministri, dinnanzi al Presidente della Repubblica e al neo Premier Enrico Letta: "Sparatoria davanti Palazzo Chigi". Due sarebbero i Carabinieri feriti, di cui uno in condizioni gravissime in quanto sarebbe stato colpito al collo da un proiettile.
L'uomo, <b>Luigi Preiti</b> (nella foto), nato in Calabria nel 1964 e domiciliato ad Alessandria, &#232; stato sibito fermato dalle forze dell'ordine e tratto in arresto.
Dell'attentatore,&nbsp;che avrebbe sparato almeno sei o sette colpi d'arma da fuoco,&nbsp;sappiamo solo che si tratta di un uomo in giacca e cravatta, perfettamente mimetizzato fra la folla che improvvisamente ha aperto il fuoco colpendo i due Carabinieri.<div>Uno squilibrato mentale, probabilmente, che ha agito autonomamente e che fa pensare si tratti non di un "attentato" premeditato, bens&#236; di un caso isolato che ha fatto, comunque, scattare lo stato d'allerta e di assoluta emergenza, tanto da trattenere i Ministri dentro il Palazzo per motivi di sicurezza.</div><div>Ferita anche una donna incinta, che sarebbe stata colpita dalle schegge dei proiettili, senza riportare fortunatamente gravi conseguenze.</div><div>"Perch&#232; non mi sparate?", avrebbe detto, provocatoriamente ai Carabinieri, lo sparatore al momento della cattura.</div><div><br></div><div><b>Le dichiarazioni a caldo di Gianni Alemanno -</b> Il sindaco di Roma, Alemanno, ai microfoni del Tg di La7 assicura che si sia trattato di un caso isolato, per mano di un uomo con problemi psichici che ha agito in totale autonomia.</div><div>"Quando per mesi e mesi si inveisce contro il Palazzo - dice Alemanno - poi un pazzo alla fine esce fuori. Quindi riflettiamo anche sulle parole che vengono lanciate come pietre, che possono poi diventare delle pallottole come abbiamo visto oggi".&nbsp;</div><div>La notizia rassicurante &#232; che i due Carabinieri, portati immediatamente in ospedale, sono fuori pericolo di vita, assicura il primo cittadino della Capitale.</div>]]></description>
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<item>
<title>Droga, arrestati 3 giovani pusher  nel palermitano </title>
<link>cronaca/droga_arrestati_3_giovani_pusher__nel_palermitano_-1280</link>
<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Non si fermano i controlli e le indagini da parte dei Carabinieri, per debellare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti fra i giovanissimi. Altri arresti e controlli a tappeto nel weekend.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Bolognetta: Carabinieri arrestano giovane pusher - </b>I Carabinieri della  Stazione di Baucina, insieme al comando dei Carabinieri di Bolognetta, al termine di alcune indagini sul fenomeno dello spaccio di droga, hanno arrestato un giovane pusher 25enne, con l&#146;accusa di reato di &#147;produzione di sostanze stupefacenti&#148;.
<b>B. S.</b>, nato a Palermo, classe1987, residente a Bolognetta, &#232; stato fermato a seguito di una perquisizione domiciliare, durante la quale i Carabinieri hanno trovato 8 piante  di <b>marijuana</b>, poste subito sotto sequestro.&nbsp;</div><div>L&#146;Autorit&#224; Giudiziaria, in un primo momento, aveva predisposto, per il ragazzo arrestato, i domiciliari ma, a seguito del processo per rito direttissimo, presso il <b>Tribunale di Termini Imerese</b>, il giovane &#232; stato condannato ad 8 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 2000 euro con pena sospesa.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Palermo: Arrestati due giovani in possesso di cocaina allo Zen - </b>Un altro arresto, questa volta a Palermo, nel  quartiere zen 2, ha visto la cattura da parte dei Carabinieri della stazione di San Filippo Neri, di altri due giovanissimi pusher: <b>Gioacchino Meli</b> (24 anni) e <b>Alessio Haou</b> (23 anni).
I ragazzi, entrambi fermati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sono stati sorpresi mentre vendevano a un cliente 4 grammi di <b>cocaina</b> gi&#224; suddivisa in dosi.&nbsp;</div><div>Tratti in arresto, i due pusher sono stati trasferiti al carcere Ucciardone di Palermo,  a disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Continuano i controlli antidroga, fermato 50enne nelle Madonie -</b> A Petralia Sottana, in provincia di Palermo, invece, i Carabinieri del comando comunale, nel corso di un&#146;indagine finalizzata alla  prevenzione e alla repressione di sostanze stupefacenti nel territorio delle alte madonie, hanno segnalato alla Prefettura di Palermo un 50enne, originario madonita, per possesso per uso personale di sostanza stupefacente. L&#146;uomo, dopo essere stato fermato e perquisito dai Carabinieri del comune di Blufi, in provincia di Palermo, &#232; stato trovato in possesso di 6 grammi di <b>hashish.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Sparatoria a Palazzo Chigi: &amp;quot;Puntavo ai politici, poi mi sarei suicidato&amp;quot;</title>
<link>cronaca/sparatoria_a_palazzo_chigi__puntavo_ai_politici_poi_mi_sarei_suicidato_-1281</link>
<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Non era di certo questo il modo in cui, oggi, a seguito del rito di giuramento, avremmo voluto raccontare l' insediamento del nuovo Governo Letta.
Un fatto che ha lasciato l&#146;Italia sgomenta. L&#146;Italia e non solo, perch&#233; la notizia ha in breve tempo fatto il giro del mondo: messaggi di solidariet&#224; sono giunti, infatti, da Parigi a Washington, dal Parlamento europeo e da tutte le testate giornalistiche pi&#249; importanti a livello internazionale.&nbsp;<div><br></div><div><b>&#147;Puntavo ai politici&#148;</b>, ha confessato ai magistrati Luigi Preiti, l&#146;attentatore che questa mattina, durante il giuramento dei 21 ministri del nuovo governo al Quirinale, ha sparato sei colpi d&#146;arma da fuoco, con una pistola Beretta non registrata, di provenienza illecita, colpendo due carabinieri in servizio davanti a palazzo Chigi, sede dell&#146;esecutivo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La ricostruzione dei fatti &#150;</b> Partito questa mattina in treno da Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, <b>Luigi Preiti</b>, un uomo apparentemente normale, &#232; arrivato a Roma per mettere in pratica il suo piano. Passeggiava nella piazza di Montecitorio, in completo gessato, quando, avvicinandosi al portone di palazzo Chigi, ha estratto una pistola e ha aperto il fuoco senza puntare a un preciso bersaglio, ferendo due carabinieri che si trovavano sul posto: <b>Giuseppe Giangrande</b>, brigadiere cinquantenne, nato a <b>Monreale</b>, in Sicilia, ma residente a Prato, vedovo da pochi mesi con una figlia di 23 anni, ferito gravemente al collo;  <b>Francesco Negri</b>, carabiniere trentenne, di <b>Torre Annunziata</b> in provincia di Napoli, ferito ad una gamba.&nbsp;</div><div>Si sapr&#224;, soltanto qualche ora dopo, che le condizioni dei due uomini feriti non sono gravi e che il pericolo di vita &#232; scampato per entrambi.
Tornando alla ricostruzione dei fatti, Preiti, dopo aver sparato i sei colpi di pistola, ha cercato di fuggire ma &#232; subito stato raggiunto dagli altri carabinieri sul posto, con i quali ha avuto una breve colluttazione terminata con la sua cattura e il conseguente arresto.&nbsp;</div><div>&nbsp;Un gesto inspiegabile dal momento che si tratta di un uomo senza precedenti penali e che ha agito da solo. Un fatto che, in un primo momento, ha lasciato intendere fosse frutto di un comportamento folle da parte di uno squilibrato mentale.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>I commenti dei parenti di Preiti sconvolti dalla vicenda -</b> L&#146;uomo, 49enne, muratore calabrese, padre di un figlio di 16 anni, non &#232; affatto una persona mentalmente instabile, come si &#232; detto inizialmente.</div><div>&nbsp;&#147;Non ha mai sofferto di patologia psichiatriche - dice il fratello Arcangelo Preiti - Siamo allibiti, non sappiamo spiegarci quel che &#232; potuto accadere". Anche l&#146;ex moglie, intervistata dai giornalisti, assicura che Preiti sia un uomo sano di mente e dichiara che "non &#233; come lo avete dipinto in queste ore, lui &#232; una brava persona". "Sono stanca di tutta questa pressione - aggiunge la donna, dalla porta del suo appartamento nel centro di Pedrosa, di ritorno da un interrogatorio da parte dei carabinieri - "Mio figlio cresce nel rispetto del padre" - ha concluso.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Aveva programmato tutto gi&#224; 20 giorni fa &#150; </b>Interrogato dal Procuratore di Roma, Gianfilippo Laviani, Preiti ha confessato di aver premeditato il gesto ben 20 giorni prima e di aver acquistato "la pistola quattro anni fa al mercato nero ad Alessandria". "Ho voluto fare un gesto eclatante in un giorno importante &#150; ha detto Preiti - non odio nessuno in particolare ma sono disperato".&nbsp;</div><div>Aggiunge, inoltre, durante l&#146;interrogatorio, che se avesse avuto ancora colpi a disposizione, si sarebbe tolto la vita.&nbsp;</div><div>&nbsp;L&#146;uomo, posto agli arresti con l&#146;accusa di tentato omicidio e detenzione abusiva di arma da fuoco, verr&#224; interrogato una seconda volta nella giornata di marted&#236;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Le dichiarazioni del neo ministro degli Interni, Angelino Alfano -</b> "Ad un primo esame degli eventi la vicenda pu&#242; essere ricondotta a un gesto isolato sul quale comunque sono in corso ulteriori accertamenti" ha detto il ministro Alfano. "La situazione generale dell'ordine pubblico nel Paese non desta preoccupazioni - ha aggiunto affermando che - comunque sono stati rafforzati i controlli presso gli obiettivi a rischio".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Boldrini: &#147;La politica deve dare risposte al Paese&#148; -</b>   "La politica deve tornare a dare risposte concrete ai bisogni delle persone e all'emergenza sociale&#148;,  afferma il neo presidente della Camera Laura Boldrini . &#147;La crisi trasforma una vittima in carnefice, come l'uomo che ha sparato oggi, e questo ci deve mettere in allarme&#148;.
Questo il commento di Laura Boldrini, recatasi sul luogo della sparatoria davanti a Palazzo Chigi.</div>]]></description>
</item>
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<title>Al Teatro Garibaldi la rassegna &amp;#039;SENZA FAR RUMORE&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/al_teatro_garibaldi_la_rassegna__senza_far_rumore_-1274</link>
<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b><a href="http://www.teatrogaribaldiaperto.com/" title="Teatro Garibaldi" target="_blank">teatro Garibaldi</a></b> ha da poco festeggiato il suo primo anno di occupazione; era infatti l'aprile del 2012 quando una sessantina tra artisti e lavoratori del mondo dello spettacolo hanno deciso di riaprire questo spazio all'arte.&nbsp;<div>Situato in <b>piazza Magione</b>, il teatro vanta un glorioso passato, rovinato dall'incuria e dall'abbandono cui &#232; stato destinato negli ultimi decenni.&nbsp;</div><div>Fitto il calendario di eventi fino ad ora programmato, numerose le iniziative previste.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gioved&#236; 2 maggio sar&#224; il duo "<b>L'ora D'oria</b>" ad esibirsi nell'ambito della rassegna "<b>SENZA FAR RUMORE</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>L'Ora d'Oria nasce nell'estate del 2012 dall'incontro di Oria e Angelo Onorato, due artisti cantautori nati a Palermo.
Dal loro vissuto musicale, molto diverso, prende forma un progetto che riunisce in se generi e sonorit&#224; che definiscono "eclettiche".&nbsp;</div><div>Nella personale ricerca musicale, le loro canzoni non obbediscono alle regole convenzionali della forma-canzone, ma lasciano spazio al flusso della fantasia, all'improvvisazione e al teatro.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per la rassegna "SENZA FAR RUMORE" al Teatro Garibaldi Aperto, presenteranno i loro brani con la partecipazione speciale di diversi musicisti.&nbsp;&nbsp;
</div><div>Oria, VOCE&nbsp;</div><div>Angelo Onorato, PIANO&nbsp;</div><div><br></div><div>Guests:&nbsp;</div><div>Mauro Cottone-Contrabbasso &amp; Davide Matera-Violino</div><div><br></div><div>Maggiori informazioni sulla <a href="https://www.facebook.com/events/137948319724628/" title="Senza far rumore - Ora D'oria" target="_blank">pagina facebook</a></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>Palermo, i Carabinieri trovano il cadavere di un uomo in zona &amp;quot;Acqua dei Corsari&amp;quot;</title>
<link>cronaca/palermo_i_carabinieri_trovano_il_cadavere_di_un_uomo_in_zona__acqua_dei_corsari_-1275</link>
<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il cadavere di un uomo con numerose ferite da arma da taglio e il cranio fracassato &#232; stato identificato, in queste ore, dai <b>Carabinieri di Palermo</b>. Dopo numerose indagini, sono risaliti alla sua identit&#224; grazie anche alla collaborazione di un familiare, che ha riconosciuto la salma, presso l&#146;obitorio di Palermo.&nbsp;<div><br><div>I Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi, che stanno investigando unitamente alla Stazione Carabinieri di Acqua dei Corsari, non escludono alcuna pista dalle descrizioni fornite al momento della denuncia di allontanamento dell'uomo. <b>Alessandro Porretto</b>, &nbsp;classe 1977, era gi&#224; stato segnalato ai Carabinieri dai propri familiari, perch&#232; scomparso improvvisamente, nella mattinata di ieri, senza lasciare alcuna traccia. L'uomo era affetto da disturbi psichici.
Sono in corso indagini.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Renzi: &amp;quot;Sono certo che il Pd voter&amp;agrave;, compatto, la fiducia al Governo Letta&amp;quot;</title>
<link>politica/renzi__sono_certo_che_il_pd_votera_compatto_la_fiducia_al_governo_letta_-1276</link>
<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;La scelta di indicare <b>Enrico Letta</b> mi sembra un&#146;ottima soluzione. Lo conosco, lo stimo. Mi sembra anche capace di tenere insieme le varie anime di questo strano raggruppamento che costituisce la base di questo governo di servizio''. Cosi' <b>Matteo Renzi</b> ai microfoni di SkyTg24, che sulla fiducia al Governo, ha aggiunto: &#147;L&#146;idea che gi&#224; qualcuno dica &#147;io a prescindere non ti voto&#148; mi sembra sia sbagliato. Invito tutti i deputati del Partito Democratico ad ascoltare ci&#242; che il presidente del Consiglio Letta andr&#224; a dire in Parlamento, poi i dirigenti del partito cercheranno di capire le ragioni del dissenso, se ci sar&#224;&#148;.<div>&nbsp;Il sindaco di Firenze ha detto, comunque, di esser certo che il Pd voter&#224; compatto la fiducia a Letta.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sulla conclamata opposizione del <b>Movimento 5 Stelle</b>, ha detto, invece, di non temere in alcun modo Grillo e i suoi attacchi offensivi. &#147;Sono abituato alle critiche e alle offese di <b>Beppe Grillo</b>. Non temo lui n&#233; il Movimento 5 Stelle, perch&#233; quando il Movimento viene preso sul serio e si va ad incalzarlo, anzich&#233; stare tutti rassegnati ad ascoltarlo, si scoprono tante contraddizioni di questo partito&#148;.&nbsp;</div><div>E a proposito della diretta streaming sul confronto fra Enrico Letta e i deputati grillini, ha detto di aver apprezzato l&#146;atteggiamento di Letta, diverso rispetto a tutti quelli che in questi mesi hanno, erroneamente, osannato il Movimento 5 Stelle, senza capire che l&#146;unico modo per metterlo in difficolt&#224; &#232; quello di incalzarlo ponendolo di fronte ai fatti e alle esigenze del Paese, piuttosto che affrontarlo mediaticamente con delle inutili battaglie che lasciano il tempo che trovano.  
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo, tre operazioni dei Carabinieri nel weekend portano ad altri nuovi arresti</title>
<link>cronaca/palermo_tre_operazioni_dei_carabinieri_nel_weekend_portano_ad_altri_nuovi_arresti-1277</link>
<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>
Tre diverse operazioni dei Carabinieri di Palermo, questo weekend, due delle quali hanno portato all&#146;arresto di tre uomini: due pregiudicati, evasi dagli arresti domiciliari, e un 23enne fermato con l&#146;accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Inoltre, &#232; stato scoperto un nuovo furto di cavi elettrici, questa volta in via Pio La Torre e in via Libero Grassi.&nbsp;<div><br></div><div><b>Nuovo furto di cavi di rame, Amg: situazione preoccupante -&nbsp;</b>
Un altro furto di cavi di rame lascia al buio la zona compresa tra <b>via Pio La 
torre </b>e <b>via Libero Grassi</b>. Questo secondo episodio &#232; stato scoperto ieri sera dai 
tecnici di Amg Energia Spa: sono stati rubati circa 650 metri di cavo di grosse 
dimensioni  dall&#146;impianto di illuminazione, che &#232; stato pesantemente 
danneggiato, e in pi&#249; punti i cavi sono stati tranciati. 
Il furto &#232; stato compiuto in via Pio La Torre, in direzione di via Palchetto, dove sono stati danneggiati i pozzetti della pubblica illuminazione e sfilate 
alcune campate di cavo. 
La stessa operazione &#232; stata effettuata in via Libero 
Grassi, ad angolo con via Pio La Torre, dove i cavi sono stati tranciati in pi&#249; 
punti, mettendo fuori uso l&#146;impianto.&nbsp;</div><div>&nbsp;Il furto &#232; avvenuto nella stessa zona 
nella quale, la settimana scorsa erano stati messi a segno altri tre furti di 
cavo nel giro di un paio di giorni (via Petralia Sottana, via Termini Imerese e 
via Nina Siciliana).&nbsp;

</div><div><br></div><div><b>Evadono dai domiciliari, due pregiudicati arrestati dai Carabinieri</b>&nbsp;- Sono due i pregiudicati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Palermo Pretoria, impegnati in un servizio di controllo delle persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari.
Il primo ad essere fermato &#232; stato <b>Giovanni Cacciatore</b>, 29enne palermitano, controllato a piedi a passeggio per via Giardinaccio. L&#146;uomo, noncurante della condanna, a seguito della quale era stato sottoposto agli arresti domiciliari, si era allontanato di casa senza dare spiegazioni ai Carabinieri.
Il secondo ad essere stato fermato &#232; il 20enne <b>Alessandro Amatuzzo</b> , anche lui sottoposto al regime degli arresti domiciliari, fermato a piedi in via Lampionelli mentre si sarebbe dovuto trovare nell&#146;abitazione poco distante.
Per entrambi, su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria, &#232; scattata, per la seconda volta, la convalida degli arresti domiciliari.&nbsp; 
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Sorpreso a spacciare, 23enne tratto in arresto</b> - Sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo Piazza Verdi a trarre in arresto, nell&#146;ambito di un servizio di contrasto al mercato degli stupefacenti, il pregiudicato palermitano <b>Marco Terenna</b>, classe 1989.
Il giovane era stato adocchiato dai militari, mentre si aggirava con fare guardingo in <b>vicolo Pirriatur</b>i, tanto da fare sospettare i Carabinieri che fosse l&#236; intento a spacciare.
Pochi minuti dopo, gli uomini dell&#146;Arma, hanno notato il tipico andirivieni classico dello spaccio. Il giovane &#232; stato colto in flagrante mentre si allontanava da un auto con delle persone a bordo, per andare a prendere &#147;qualcosa&#148; in alcuni capannoni limitrofi, che ha poi consegnato in cambio di denaro. L&#146;auto in questione, segnalata all&#146;Ufficio Territoriale del Governo di Palermo, &#232; stata fermata poco dopo, e i quattro giovani a bordo, sono stati trovati in possesso di hashish, confermando di averlo acquistato poco prima da Terenna, che sottoposto a perquisizione, &#232; stato trovato in possesso di 50 &#128; in banconote di piccolo taglio, provento dell&#146;attivit&#224; di spaccio.
Il giovane su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria, &#232; stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare dell&#146;obbligo di dimora nel Comune di Palermo.

</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Letta scioglie la riserva e forma il Nuovo Governo, domani il giuramento</title>
<link>politica/letta_scioglie_la_riserva_e_forma_il_nuovo_governo_domani_il_giuramento-1278</link>
<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arriva alle 17:20 la notizia ufficiale: Letta scioglie la riserva e forma il nuovo Governo.&nbsp;<div>Dopo 62 giorni dal voto il Paese ritorna nelle mani di un Presidente del Consiglio e di una nuova squadra di ministri. Fra questi, <b>Angelino Alfano</b>, oltre a rivestire la carica di vicepremier, sar&#224; anche ministro degli Interni. Una donna, invece, andr&#224; agli Esteri: <b>Emma Bonino</b> leader dei Radicali. Il direttore generale di Bankitalia <b>Fabrizio Saccomanni</b> approda, invece, all'Economia.&nbsp;</div><div>Insieme alla Bonino, ben altre sei donne, fra le quali il primo ministro di colore della storia repubblicana in Italia, <b>Cecile Kyenge</b>,deputato del Partito democratico e originaria del Congo, che si occuper&#224; delle Pari opportunit&#224;. Ritorna anche <b>Anna Maria Cancellieri</b> che questa volta, per&#242;, si occuper&#224; della Giustizia.&nbsp;</div><div>&nbsp;Nuovi ingressi, anche, come quello del presidente dell'Istat <b>Enrico Giovannini</b> al Lavoro e alle Politiche sociali, o del sindaco di Padova <b>Flavio Zanonato</b> (Pd) che avr&#224; la responsabilit&#224; dello Sviluppo economico.
Alla Difesa andr&#224; il capogruppo di Scelta civica al Senato, <b>Mario Mauro </b>e alle Infrastrutture e Trasporti arriva, invece, <b>Maurizio Lupi</b> (Pdl), vicepresidente della Camera.
Alle Politiche agricole la deputata Pdl <b>Nunzia De Girolamo</b>, all'Ambiente il deputato Pd <b>Andrea Orlando</b>, all'Istruzione, Universit&#224; e Ricerca <b>Maria Chiara Carrozza</b>, ex rettore dell'Istituto Sant'Anna di Pisa e deputato Pd. Ai Beni e attivit&#224; culturali e Turismo si insedia <b>Massimo Bray</b>, direttore editoriale Treccani e deputato Pd. Infine, alla Salute va il deputato Pdl <b>Beatrice Lorenzin.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Per quanto riguarda, invece, i ministeri senza portafoglio, resta agli Affari europei <b>Enzo Moavero Milanesi</b>, gi&#224; ministro all&#146;ex governo Monti. Agli Affari regionali e autonomie approda <b>Graziano Del Rio</b>, presidente dell'Anci e alla Coesione territoriale, arriva <b>Carlo Trigilia</b>. L&#146;onorevole <b>Dario Franceschini</b> si occuper&#224; dei Rapporti con il Parlamento mentre, gestir&#224; il settore delle Riforme Costituzionali il senatore Pdl <b>Gaetano Quagliariello</b>. Allo Sport e Politiche giovanili la campionessa olimpica e senatrice Pd, nata in Germania, <b>Josefa Idem</b>, e alla Pubblica amministrazione e semplificazione <b>Gianpiero D'Alia</b> (Udc).&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Nasce, dunque, ufficialmente il nuovo governo di Enrico Letta, formato da 21 ministri, di cui 7 donne che segnano la <b>&#147;presenza femminile record</b>&#148; nella storia della Repubblica. Domani mattina, alle 11, &#232; previsto il giuramento di Enrico Letta al fine di ufficializzare l&#146;insediamento del nuovo governo. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Monreale: Rubano uno scooter e chiedono il riscatto</title>
<link>cronaca/monreale_rubano_uno_scooter_e_chiedono_il_riscatto-1271</link>
<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il "<b>cavallo di ritorno</b>" &#232; una modalit&#224; di <b>estorsione</b> molto praticata in Sicilia: prevede il pagamento di un riscatto da parte di chi ha subito un furto per riottenere il maltolto. Il caso classico riguarda il settore del trasporto privato.&nbsp;<div><br></div><div><b>&#200; quanto accaduto a Monreale</b> quando due pluripregiudicati del comune normanno,<b> Salvatore Primizio</b> e <b>Pietro Folegotto</b>, hanno rubato un motociclo per poi chiedere, in cambio della restituzione del mezzo, la somma di <b>500 euro</b>. Ma i due non avevano fatto i conti con la vittima che li ha immediatamente denunciati, dopo aver ripreso la scena del crimine grazie ad un sistema di videosorveglianza mostrata ai carabinieri che li hanno subito ritenuti responsabili di furto aggravato e tentata estorsione. Per Folegotto e Primizio, gi&#224; recidivi per reati contro il patrimonio, dopo la valutazione della Procura di Palermo delle inequivocabili risultanze investigative, <b>sono scattate le manette e sono stati trasferiti all&#146;Ucciardone a disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria</b>.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Emergenza rifiuti a Palermo, &amp;#039;No all&amp;#039;intervento dei militari&amp;#039;</title>
<link>politica/emergenza_rifiuti_a_palermo__no_all_intervento_dei_militari_-1272</link>
<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>&nbsp;Nonostante i cumuli di spazzatura, che da mesi invadono il capoluogo siciliano, il <b>Prefetto</b> <b>Postiglione</b> non ha dato il via libera all&#146;intervento dell&#146;Esercito come ausilio per ripulire la citt&#224;. 
L&#146;Esercito italiano non ha i mezzi per occuparsi di questa situazione. Ha in dotazione delle ruspe, ma non macchine per il trasporto dei rifiuti", ha detto Postiglione durante l&#146;intervista radiofonica di &#147;Ditelo a Rgs&#148;.&nbsp;<div>&nbsp;"La Regione &#150; ha aggiunto - dovr&#224; nominare un commissario al quale saranno dati poteri e mi auguro adeguate risorse per fronteggiare l'emergenza. Ma si tratta pur sempre di rimedi temporanei. Occorrono misure che diano una risoluzione il pi&#249; possibile definitiva. L'origine dell'emergenza &#232; nella riforma del settore dei rifiuti&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>La situazione dell&#146;area palermitana &#232; drammatica &#150;</b> Le tonnellate di spazzatura sono dappertutto. Gli incendi dei rifiuti, che da diverse notti inquinano la citt&#224; di  Palermo, aumentano di continuo. I vigili del fuoco lavorano incessantemente per tenere sotto controllo questa situazione, non soltanto d&#146;emergenza, ma adesso anche di pericolo urbano.&nbsp;</div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; white-space: pre-wrap;">#gallery_1#</span></div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Le dichiarazioni del governatore Rosario Crocetta -</b> "Su proposta della Regione il Consiglio dei ministri ha approvato lo stato di emergenza rifiuti a Palermo. Noi, adesso, prepareremo il nuovo piano per i rifiuti mettendo un punto alla situazione d&#146;emergenza&#148; &#150; ha detto Crocetta durante la conferenza stampa di mercoled&#236; scorso, in cui ha esposto il contenuto della nuova direttiva varata dalla giunta sui rifiuti &#150; &#147;Prepareremo un nuovo piano in cui la valorizzazione dei rifiuti trasformer&#224; i rifiuti stessi in una risorsa. Come? Con un aumento considerevole della raccolta differenziata&#148; &#150; che ad oggi &#232; prevista soltanto nelle zone centrali della citt&#224; di Palermo, le cui zone periferiche, invece, sono lasciate nella pi&#249; totale anarchia &#150; &#147;Intanto facciamo in modo che la citt&#224; di Palermo abbia dove mettere i rifiuti. Questa direttiva ci consentir&#224; di togliere la gestione dei rifiuti ai privati &#150; ha concluso &#150; e lavoreremo al Piano rifiuti dopo aver risolto l'emergenza".
A seguito del provvedimento giunto dal Consiglio dei Ministri, dunque, la Regione Sicilia ha il compito di nominare un commissario, ed &#232; proprio su questo tema che Rosario Crocetta si accende dicendo: &#147;Dovr&#242; nominare un commissario. E per farlo non sentir&#242; i partiti? Nominare Orlando? Siete pazzi? Non mi sembra che il Comune di Palermo se la sia cavata molto bene su Bellolampo".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'intervento dell'assessore Marino - </b>&nbsp;Durante la conferenza stampa, Rosario Crocetta, ha poi chiamato l&#146;assessore Marino ad intervenire, per un approfondimento circa la direttiva approvata dalla giunta. "Dobbiamo passare dall'idea di discarica a quella di impianti per il conferimento &#150; ha detto <b>Nicol&#242; Marino</b>, assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilit&#224; della Regione siciliana&#148;. &#147;La direttiva &#150; ha aggiunto - consente fin da subito ai sindaci di istituire i piani di intervento e provvedere direttamente alla raccolta, in modo da responsabilizzare in maniera pi&#249; diretta i Comuni. Non credo che lo faranno in forma singola &#150; ha concluso - ma potranno farlo anche in maniera associata".
</div></div>]]></description>
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<title>Il baby shower sbarca in Italia</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../il_baby_shower_sbarca_in_italia-1266</link>
<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Come tutte le novit&#224; in fatto di <b>feste</b> anche il <b>baby shower</b> arriva dagli Stati Uniti e sbarca in Italia riscontrando un enorme successo!<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Quale miglior motivo per festeggiare se non l'<b>arrivo di un beb&#232;</b>?&nbsp;</span></div><div>Il baby shower infatti &#232; una festa tutta dedicata alla <b>mamma e al suo</b> <b>piccolo </b>che sta per arrivare; letteralmente tradotto <b>"pioggia di regali per il beb&#232;"</b> in realt&#224; si tratta di una falsa etimologia, in quanto il nome deriva da colui che ebbe per la prima volta l'idea nel XVII sec. e cio&#232; <b>Franz Schauer.</b>&nbsp;</div><div>&#200; generalmente una festa tutta al femminile organizzata dalla futura mamma primipara con le sue amiche; un momento di condivisione e di relax durante il quale tra un pasticcino e una chiacchiera le amiche regalano alla mamma tutto il necessario per il magico arrivo, dal corredino agli accessori per il bagnetto e tanto altro.
L'idea carina &#232; quella di presentare in maniera originale i regali sotto forma di bouquet fatti di calzini, bavette, body(baby bunch) o di torte di pannolini (diaper cake) dove nascondere all' interno tante sorprese che la mamma scoprir&#224; a poco a poco.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Dobbiamo per&#242; fare anche i conti con tutte le scaramanzie legate al caso, basti pensare che qui da noi in Sicilia &#232; ancora molto forte l'idea di non portare in casa nulla che abbia a che fare con il nascituro se non dopo il suo effettivo arrivo! Per fortuna siamo ormai agli sgoccioli di questa mentalit&#224; obsoleta, niente di piu' bello di farsi trovare pronti al magico evento!</div><div>&nbsp;Ma non c'&#232; party che si rispetti senza uno <b>sweet table</b> come si deve, e cio&#232; un tavolo allestito a tema con biscotti, cupcakes, marshmallows, e soprattutto una buonissima torta, e per una volta noi donne non ci sentiremo in colpa di aver ingerito tutti quei buonissimi dolci, per una causa buona come questa poi...</div><div>A tal proposito vi svelo la ricetta per degli ottimi biscotti da decorare con la <b>pasta di zucchero,</b> trovata in un sito dedicato a tutte le cake maniache,&nbsp;<a href="http://www.cakemania.it" title="cakemania" target="_blank">cakemania.it</a>, e la mia ricetta "segreta" per ottenere un pan di spagna alto e soffice ottimo per una torta da rivestire in pasta di zucchero!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>BISCOTTI IN PASTA FROLLA DA DECORARE</b></div><div><b><br></b></div><div>&nbsp;<i>2 tuorli</i></div><div><i>80 gr zucchero a velo</i></div><div><i>300 gr farina 00&nbsp;</i></div><div><i>150 gr burro a pezzetti</i></div><div><i>1 pizzico di sale</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Amalgamiamo tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Riponiamo in frigo per almeno un' ora.</i></div><div><i>Stendiamo la pasta ed appiattiamola fino ad una altezza di circa 0,5 cm.&nbsp;</i></div><div><i>Ricaviamo le forme desiderate ed inforniamo a &nbsp;170&#176; per pochi minuti fino a doratura.</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Questi biscotti non sono particolarmente dolci e quindi adatti alla glassatura, in compenso per&#242; sono burrosissimi!</i></div><div><i><br></i></div><div><i>#gallery_2#</i></div><div><i><br></i></div><div><b>PAN DI SPAGNA (DIAM. 20)</b></div><div><i><br></i></div><div><i>4 uova</i></div><div><i>160 gr zucchero</i></div><div><i>80 gr farina 00</i></div><div><i>80 gr amido di grano</i></div><div><i>1 bustina di lievito</i></div><div><i>1 cucchiaino di vaniglia</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Lavoriamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.</i></div><div><i>Aggiungiamo la vaniglia.</i></div><div><i>Filtriamo le farine ed il lievito ed aggiungiamoli delicatamente al composto.</i></div><div><i>Inforniamo a 160&#176; in forno preriscaldato per circa 30/35 minuti senza mai aprire il forno, altrimenti ne compromettiamo la lievitazione.</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Il segreto per non fare sgonfiare il PDS a fine cottura &#232; di lasciarlo in forno spento per circa 10 minuti.</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Per la variante al cacao sostituire 40 gr di farina 00 e amido con 40 gr di cacao amaro in polvere.</i></div><div><i><br></i></div><div><i>A dire il vero questa &#232; la ricetta che ho fregato a mia suocera, su ammettiamolo anche loro hanno i loro pregi...talvolta!(con affetto)</i></div><div><i><br></i></div><div><i>#gallery_3#</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Per info e approfondimenti potete contattarmi su</i></div><div><i><a href="http://danielacottone@live.it" title="danielacottone@live.i" target="_blank">danielacottone@live.it</a></i></div><div><i>oppure su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" title="Di torta in torta" target="_blank">http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts</a></i></div><div><i><br></i></div><div><i><br></i></div><div><i><br></i></div><div><i><br></i></div>]]></description>
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<item>
<title>L&amp;#039;avvocato della famiglia Russello: &amp;#039;Dette tante inesattezze&amp;#039;</title>
<link>cronaca/l_avvocato_della_famiglia_russello__dette_tante_inesattezze_-1270</link>
<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Qualche giorno fa ci siamo occupati di un <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/agrigento_sequestrato_patrimonio_mafioso_di_oltre_30_milioni-1241" title="Agrigento: sequestrato patrimonio mafioso di oltre 30 milioni" target="">maxi sequestro di oltre 30 milioni di euro</a> operato nell'agrigentino dalla Guardia di Finanza, ai danni di un ingente patrimonio &#150; costituito da societ&#224; e relativi complessi aziendali, beni immobili e disponibilit&#224; bancarie &#150; <b>a carico degli eredi di un noto imprenditore</b>, <b>Calogero Russello</b>, che si era detto condannato nel 2007 per associazione mafiosa e defunto nel 2009. <b>Ebbene, riceviamo e pubblichiamo integralmente una precisazione dell&#146;avvocato Giovanni Castronovo, per obbligo derivante dalle regole deontologiche e professionali e nel rispetto delle persone coinvolte nella vicenda.</b> Precisiamo per&#242; che le notizie riportate nella suddetta pagina di cronaca sono state fornite da fonte autorevole che &#232; la Guardia di Finanza.&nbsp;<div><br></div><div>&#147;Con riferimento ad alcuni articoli giornalistici comparsi nei giorni scorsi in ordine al sequestro di una serie di beni di propriet&#224; degli eredi di Calogero Russello, su espresso incarico ricevuto dagli stessi, mi corre l'obbligo di precisare alcune notizie riportate che, documenti alla mano, appaiono destituite di ogni fondamento.&nbsp;</div><div><br></div><div>In primis va evidenziato che il sig. <b>Calogero Russello &#232; deceduto da soggetto assolutamente incensurato</b> (ad eccezione di un decreto penale di condanna per un reato in seguito depenalizzato e l'ipotesi di corruzione semplice nell'ambito della vicenda Ecoter, vicenda per la quale il Russello ha beneficiato dell'indulto). Ed invero, il sig. Russello, imputato nell'ambito dell'inchiesta Appalti Liberi, per alcune ipotesi di turbata libert&#224; aggravata dal metodo mafioso, &#232; stato assolto dal Gup presso il Tribunale di Palermo da tutte le ipotesi allo stesso ascritte con la formula "perch&#233; il fatto non sussiste". Nell'ambito del processo "Alta Mafia",invece, dopo aver subito in primo grado ad anni 6 di reclusione,veniva assolto dalla prima sezione della Corte di Appello di Palermo dal reato previsto e punito dall'art. 416 bis c.p. con esclusione dell'aggravante di cui all'art.7 L.152/91. La Corte di Cassazione poi, accogliendo il ricorso del Pg, annullava con rinvio la sentenza ad altra sezione della Corte di Appello di Palermo. E nel corso del conseguenziale procedimento il Russello, a causa di una lunga malattia, decedeva; sicch&#233;, essendo emessa sentenza di non doversi procedere per morte del reo (identica pronuncia &#232; stata emessa nell'ambito del processo Iram per ipotesi di corruzione nei confronti di alcuni impiegati presso la Suprema Corte). Dunque <b>nessuna condanna definitiva &#232; stata mai nei confronti di Calogero Russello.</b> Infine &#232; bene ricordare che in precedenza il Tribunale di Agrigento, chiamato a pronunciarsi nei riguardi di una proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale avente ad oggetto i medesimi beni oggi interessati da sequestro, ha emesso decreto di non luogo a provvedere, stante la legittimit&#224; delle modalit&#224; di acquisto dei beni immobili di propriet&#224; dell'imprenditore agrigentino e la compatibilit&#224; con i redditi dello stesso. Cos&#236; come la Corte d'Appello di Palermo, in riforma della decisione emessa dal Tribunale di Agrigento, ha emesso decreto di non luogo a provvedere in ordine all'applicazione della misura di prevenzione personale nei riguardi del Russello per carenza del requisito della pericolosit&#224; sociale. Tanto si doveva per completezza di informazione e soprattutto per dovere professionale&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Intimidazione al Movimento 5 Stelle</title>
<link>politica/intimidazione_al_movimento_5_stelle-1273</link>
<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' successo a <b>Casteldaccia</b>, provincia di Palermo.&nbsp;<div>In prossimit&#224; delle <b>elezioni amministrative</b> che si svolgeranno in Sicilia il prossimo 9-10 Giugno, c'&#232; da registrare una <b>intimidazione ai danni del Movimento 5 Stelle</b>.
In una telefonata giunta ad un attivista, si invita l'aspirante sindaco <b>Michele Aric&#242;</b> a ritirare la sua candidatura.&nbsp;</div><div>Nella telefonata si specifica che &#147;certe cose &#232; meglio che non le sappia nessuno&#148;.&nbsp;</div><div>I &#147;grillini&#148; procederanno con una denuncia alle forze dell'ordine e spiegano che probabilmente il gesto sarebbe la conseguenza della richiesta, fatta dal movimento, di accedere ad alcuni atti del comune. 
Solidariet&#224; al gruppo arriva dagli attivisti del circondario, annunciano che non saranno questi episodi a fermarli.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Mostra documentaria su il &amp;#039;Quartiere di San Giacomo dei militari: storia di un sito&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/mostra_documentaria_su_il__quartiere_di_san_giacomo_dei_militari_storia_di_un_sito_-1267</link>
<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Oggi, 25 aprile, presso la sala &#147;Niglio&#148; del Comando Legione Carabinieri Sicilia, sar&#224; aperta al pubblico una mostra</b> che, attraverso preziosi documenti d&#146;epoca (manoscritti originali, mappe, incisioni, disegni, relazioni, progetti, cartoline e foto d'epoca), propone un percorso culturale teso ad illustrare la storia del pi&#249; antico sito di Palermo.
Il quartiere di San Giacomo dei Militari, con la chiesa omonima, sorge nel cuore della citt&#224; (nella parte pi&#249; elevata del promontorio compreso tra i fiumi Kemonia e Papireto, oggi interrati), sulla Paleopoli, un nucleo cittadino risalente all&#146;et&#224; punica.<div><br></div><div>L&#146;iniziativa, promossa  dall&#146;<b>Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo</b>         (per sostenere la candidatura della Citt&#224; a &#147;Capitale Europea della Cultura 2019&#148;) e dal <b>Comando Legione Carabinieri Sicilia</b>, &#232; stata concretizzata grazie al determinante contributo della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali, dell&#146;Archivio di Stato, delle Biblioteche dell&#146;Arcidiocesi Vescovile, Regionale, Provinciale e Comunale.
Nella circostanza, all&#146;interno della caserma, sar&#224; possibile visitare anche la Chiesa della Maddalena, dove sar&#224; esposto un &#147;Martirologio&#148; risalente al XII secolo, la Chiesa di San Giacomo dei Militari e la Sala della Memoria, ove  sono permanentemente custoditi  interessanti cimeli che testimoniano i 150 anni di presenza dell&#146;Arma in quel sito.
La mostra, che verr&#224; inaugurata alle 17.00 di oggi, alla presenza del Generale di Corpo D&#146;Armata Ugo ZOTTIN, Comandante Interregionale Carabinieri Culqualber, sar&#224; visitabile a titolo gratuito nei seguenti giorni:</div><div><br></div><div>- 25 aprile - dalle 09.30 alle ore 19.30;&nbsp;</div><div>- 26 aprile - dalle 15.00 alle ore 19.30;&nbsp;</div><div>- 27 aprile - dalle 09.30 alle ore 19.30;&nbsp;</div><div>- 28 aprile - dalle 09.30 alle ore 19.30.
 

 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Una casa chiusa made in China in pieno centro</title>
<link>cronaca/una_casa_chiusa_made_in_china_in_pieno_centro-1268</link>
<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri i Carabinieri della Stazione di Palermo Resuttana Colli hanno fatto scattare le manette ai polsi di <b>Zhun Longjun</b> (29 anni), <b>Zhang Linghong</b> (39 anni) e <b>Xu Xiaoyan</b> (31 anni), <b>per sfruttamento della prostituzione.&nbsp;</b><div>I tre cinesi gestivano un finto centro estetico in via Vincenzo Di Marco, dietro cui si celeva una vera e propria <b>casa di prostituzione.</b>&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Le indagini - </b>A seguito di un articolato servizio di osservazione e di appostamenti, i carabinieri sono riusciti a identificare e a raccogliere le testimonianze di diversi clienti che - sentiti a sommarie informazioni - hanno spiegato le modalit&#224; con cui si svolgevano le attivit&#224; sessuali all'interno del centro: una donna cinese proponeva insieme al catalogo dei massaggi, quello delle ragazze che avrebbero potuto praticarli, tutte ovviamente vestite in modo succinto e provocante. La prescelta, a seguito del massaggio, chiedeva al cliente se voleva usufruire di un &#147;extra&#148;, che poteva costare 20 o 50 euro. Il cliente, quindi, nelle modalit&#224; pi&#249; gradite, sul lettino o sotto la doccia, godeva della prestazione sessuale offerta.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli arrestati -</b> Delle persone identificate durante l'irruzione, i 2 uomini, Zhang Linghong e Zhun Longjun, sono stati traferiti al carcere Pagliarelli, mentre Xu Xiaoyan - essendo incinta - &#232; stata tradotta presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Continua l&amp;#039;avventura di Paola Licata a The Voice of Italy</title>
<link>musica_spettacolo/continua_l_avventura_di_paola_licata_a_the_voice_of_italy-1269</link>
<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Superate la fase delle <i>Battles</i>, in cui i protagonisti si sono sfidati sul ring, stasera a <b>The Voice Of Italy</b>, su <b>Rai 2</b>, si avviano le <i>Live</i>.&nbsp;<div><br><div>La serata in compagnia di <b>Raffaella Carr&#224;</b>, <b>Riccardo Cocciante</b>, <b>Piero Pel&#249; </b>e<b> Noemi</b>, vedr&#224; esibirsi sul palco <b>Paola Licata</b>: la ragazza ventunenne di Favara, unica Siciliana a partecipare al programma, appartiene al Team Carr&#224; e questa sera dovr&#224; tirare fuori tutta la sua energia e grinta per far colpo sul pubblico a casa, che potr&#224; partecipare alla selezione del vincitore tramite il televoto. Paola ha sconfitto la sua timidezza e ha passato tutte le selezioni per arrivare alle esibizioni <i>Live</i>, vincendo durante la fase delle <i>Battles</i> con la canzone <i>Scende la pioggia</i> di Gianni Morandi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Paola ha talento e un sogno, sosteniamola col nostro voto!&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Invasione Digitale alla GAM di Palermo - #GAMinvasion</title>
<link>cultura_eventi/invasione_digitale_alla_gam_di_palermo_-__gaminvasion-1260</link>
<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L'associazione no profit PUSH, insieme con Ars Mediterranea e Iride_work in pixel, &#232; lieta di annunciare che invader&#224; la GAM di Palermo.</b><div><br></div><div><b></b>L'invasione &#232; prevista per <b>domenica 28 Aprile </b>e consister&#224; in una visita guidata (con biglietto ridotto e percorsi di edutainment offerti da Civita) del museo e delle sue collezioni, compresa la prima opera di arte contemporanea donata ad una galleria d'arte moderna (Francesco Simeti, 2013)

Per chi volesse prendere parte alla #GAMinvasion l'appuntamento &#232; alle <b>10.30 in Piazza Sant'Anna</b> al grido di <b>#liberiamolacultura</b>.

Invasioni Digitali &#232; un&#146;idea che prevede l&#146;organizzazione di diversi mini-eventi (invasioni) presso musei e luoghi d&#146;arte italiani, nella settimana dal 20 al 28 Aprile.
Si rivolge a blogger, instagramer, appassionati di fotografia e a qualsiasi persona attiva sui social media che desideri essere ambasciatore del proprio territorio. L&#146;obiettivo &#232; quello di diffondere la cultura dell&#146;utilizzo di internet e dei social media per la promozione e diffusione del nostro patrimonio culturale.
I partecipanti sono invitati ad "invadere" pacificamente il luogo nella data e ora programmata con smartphone, macchina fotografica o videocamera, e a condividere la propria esperienza sui social media.</div><div><br></div><div>I contenuti saranno aggregati sul portale principale utilizzando l'hashtag #invasionidigitali e, a livello locale, attraverso i pi&#249; specifici #GAMinvasion e #igerspalermo.

Le #invasionidigitali sono una rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale attraverso l&#146;utilizzo di internet e dei social media.
Per maggiori informazioni su tutti gli eventi in programma visitate il sito<a href="http:// www.invasionidigitali.it" title="" target="_blank"> www.invasionidigitali.it</a>, scoprite l'idea alla base del progetto e aderite al manifesto.</div>]]></description>
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<item>
<title>Monreale: Scattano le manette per 11 pusher</title>
<link>cronaca/monreale_scattano_le_manette_per_11_pusher-1262</link>
<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono 11 gli arresti effettuati ieri mattina in un&#146;operazione contro lo spaccio di droga a Monreale, in provincia di Palermo. </b>L&#146;operazione chiamata &#147;<b>Urban Justice</b>&#148;, coordinata dalla Procura del capoluogo siciliano, ha visto il dispiego di 70 uomini carabinieri, un elicottero e 2 unit&#224; cinofile. Secondo gli accertamenti dei militari, avviati tre anni fa, due distinti gruppi di pusher avevano organizzato il loro giro di spaccio in prossimit&#224; del <b>duomo di Santa Maria la Nuova</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il primo, il gruppo &#147;Alongi-Cassar&#224;&#148;,</b> portava avanti una vera e propria vendita al dettaglio, per la quale vi erano figure ben &#147;formate&#148; e disponibili, come i due cugini <b>Adimino</b>, il padre <b>Carlo Cassar&#224;</b>, e <b>Maria Leto</b> che era in grado di organizzare lo spaccio ininterrotto presso la sua abitazione. Questo gruppo, capace di soddisfare immediatamente le esigenze dell&#146;acquirente, <b>on call</b>, a qualsiasi ora diurna o notturna, se era il caso pretendeva, con l&#146;intimidazione, il saldo degli acquisti effettuati ma in certi altri era anche disposto a risarcire il prodotto se non ritenuto all'altezza delle aspettative dei clienti fidelizzati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;altro gruppo, invece, si organizzava attorno a</b> una delle figure preminenti della giovane criminalit&#224; monrealese: il sorvegliato speciale <b>Giovanni Pupella</b>. Il giovane classe 1990 era in grado di trascinare e coordinare un&#146;ampia schiera di collaboratori e fiancheggiatori, spesso anche pi&#249; anziani di lui, di condizionare i pi&#249; renitenti e di intimidire chiunque opponesse resistenza alle sue ambizioni egemoniche sul centro di Monreale, ma era anche dotato dall'acume necessario per intravedere che la convivenza con l&#146;altro gruppo era possibile se non addirittura fruttuosa, condividendo spacciatori e controllo del territorio. Pupella si presenta come il <b>boss</b>, non potendosi occupare direttamente dello spaccio essendo sottoposto a sorveglianza speciale. I suoi pusher sono: il <b>cugino omonimo Giovanni Pupella</b> classe 1992, incaricato di ricevere e controllare la merce dal fornitore palermitano <b>Mauro Picarella</b> e dal monrealese <b>Cristian Madonia</b> (pregiudicato e arrestato per associazione a delinquere di stampo mafioso e figlio di Vincenzo, individuato quale capofamiglia di Monreale),<b> Giuseppe La Corte</b>, incaricato del taglio e del confezionamento e poi <b>Daniele Massaro</b> che, insieme ai primi due, interveniva solo per la cessione definitiva agli acquirenti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Una presenza costante sul territorio</b> che ha visto spesso i pusher passare fino a 18 ore &#147;lavorative&#148; nelle piazze di Monreale, consumando pasti frugali sul posto ed alternandosi nel ruolo di sentinelle per monitorare l&#146;eventuale passaggio delle pattuglie dei carabinieri che, proprio per questo motivo, dovevano ricorrere ad appostamenti in punti d&#146;osservazione particolari confondendosi, per quanto possibile, tra i turisti in visita al Duomo. Difficolt&#224; peraltro rese pi&#249; profonde dall'impossibilit&#224; di penetrare il tessuto sociale, poco incline a collaborare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Degli 11 arrestati 6 sono finiti in carcere e 5 ai domiciliari.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
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<title>La Francia dice s&amp;igrave; ai matrimoni gay</title>
<link>politica/la_francia_dice_si_ai_matrimoni_gay-1261</link>
<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Parigi ha detto s&#236; ai matrimoni omosessuali.</b><div> Ieri, con 331 voti a favore, 225 contrari e 10 astensioni, l&#146;Assemblea Nazionale francese ha adottato il progetto di <b>legge Taubira</b>, che fa della Francia il quattordicesimo paese al mondo ad autorizzare <b>non soltanto le unioni di coppie dello stesso sesso, ma anche le adozioni</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Lo scontro in Parlamento -</b> L&#146;opposizione di centrodestra, numericamente inferiore, non &#232; riuscita a bloccare la legge, e promette battaglia. Ha infatti presentato un ricorso presso il Consiglio costituzionale. 	Saranno i "saggi" a decidere sul da farsi e avranno un mese di tempo, allora potr&#224; essere promulgata definitivamente la legge definita dalla stessa ideatrice "generosa" perch&#233; "lotta contro la disuguaglianza e protegge migliaia di bambini".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli scontri in citt&#224; -</b> Dopo l&#146;approvazione, <b>la citt&#224; &#232; stata blindata</b> e la prefettura della polizia di Parigi ha chiesto il dispiegamento di un dispositivo di polizia eccezionale attorno alla sede dell'Assemblea Nazionale, verso l'Eliseo e la Rue de Varenne, sede dell'Hotel de Matignon. Il sistema di sicurezza &#232; stato rafforzato anche nei quartieri pi&#249; frequentati dagli omosessuali: purtroppo gli <b>episodi di omofobia e</b> i <b>pestaggi degli omosessuali </b>si sovrappongono ai <b>cortei di protesta</b> contro la riforma. 

La battaglia infatti continuer&#224; anche a testo adottato. Il movimento "La manif pour tous" si &#232; radunato ai piedi del Parlamento e chiede che al matrimonio venga preferita una forma di unione civile, pi&#249; avanzata del Pacs, ma che non apra all'adozione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per gli oltre 200 mila omosessuali che gi&#224; convivono invece, questo voto &#232; una &#147;liberazione&#148;. 
</b></div></div>]]></description>
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<link>politica/enrico_letta_e_lincaricato_premier_nominato_da_giorgio_napolitano-1263</link>
<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La scelta di Napolitano: l&#146;incarico va ad Enrico Letta -&nbsp;</b><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">A 56 giorni dal voto &#232; arrivato finalmente il momento per l&#146;Italia di avere un Governo.&nbsp;</span><div><div>Giunge ufficialmente dal Quirinale, la scelta del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di affidare l&#146;incarico di Governo al vicesegretario del Pd, <b>Enrico Letta</b>.&nbsp;</div><div>Nel <b>Toto ministri</b>: Saccomagni per l'Economia, Giovannini per lo Sviluppo Economico, Gallo alla Giustizia, Monti agli esteri e, infine, resta probabile la riconferma per la Cancellieri agli Interni.</div><div><br></div><div><b>Letta: "Urgenti le riforme costituzionali " - </b>"Parler&#242; con tutte le forze politiche in Parlamento per risolvere insieme, con la pi&#249; larga partecipazione possibile, i problemi del Paese".</div><div>Data la situazione d'emergenza in cui si trova la Nazione, sottolinea Letta, "C'&#232; bisogno di risposte immediate e comincer&#242; nella giornata di domani con le consultazioni, che si svolgeranno presso la Camera dei Deputati, cos&#236;, spero nel pi&#249; breve tempo possibile, di tornare dal Presidente della Repubblica a sciogliere definitivamente la riserva".</div><div><br></div><div><b>Amato si dice soddisfatto, Alfano ribadisce al Pd il "No</b><b style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.984375px;">&nbsp;a un Governicchio balneare" -&nbsp;</b><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.984375px;">"E bene chiarire al Pd che per noi non ci sar&#224; un nuovo caso Marini, non daremo il sostegno a uno di loro cui loro non daranno un sostegno reale, visibile". Lo dice Angelino Alfano. "Se si tratta di un governicchio qualsiasi, semibalneare, lo faccia chi vuole, ma noi non ci stiamo".</span></div><div><br></div><div><b>Brunetta ai microfoni di Tgcom24: "</b><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.984375px;"><b>Letta premier? Avevamo indicato a Napolitano tanto Amato quanto Letta e Berlusconi non aveva posto alcun veto su altri"</b>.&nbsp;</span></div><div><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.984375px;">"La preferenza era di indicare la persona pi&#249; qualificata e apprezzata da Napolitano, Berlusconi aveva rimesso nelle mani di Napolitano il giudizio finale", queste le parole di Renato Brunetta dopo la notizia dell'incarico ad Enrico Letta.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b><br></b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Nel corso delle consultazioni di ieri</b>, la richiesta avanzata dal Pdl, e accolta positivamente anche da Scelta Civica, &#232; stata principalmente quella di avere un governo &#147;forte e duraturo&#148;, guidato possibilmente da <b>Giuliano Amato</b>. Una decisione che, per&#242;, non &#232; stata appoggiata dalla Lega, dalla quale &#232; arrivato un &#147;no&#148; per la candidatura di Amato, preferendo di tirarsi fuori dai giochi andando all&#146;opposizione. Stessa musica anche per Sel di Nichi Vendola che ha deciso di dissociarsi dalle scelte della colazione di centrosinistra, passando sul fronte dell&#146;opposizione, e per il Movimento5Stelle che ha mantenuto la sua posizione contraria ad un eventuale governo di larghe intese.&nbsp;</span></div><div><br></div><div><b>Consultazioni Pd, Letta prende il posto di Bersani -&nbsp;</b>La Direzione Nazionale del Partito Democratico si &#232; riunita, ieri, per decidere chi e come avrebbe dovuto guidare il partito, fino al congresso fissato per il prossimo giugno. 
A guidare la delegazione del Pd, che si &#232; presentata, ieri, al cospetto di Napolitano, per appoggiare il tentativo di formare il nuovo Governo, non c&#146;era il dimissionario Pier Luigi Bersani bens&#236; il vicesegretario di partito Enrico Letta. 
Una mossa inaspettata, manifestazione, ancora una volta, della confusione generale che sta paralizzando pi&#249; che mai il partito leader di centrosinistra. 
Un po&#146; confusa &#232; stata, infatti, anche la proposta avanzata dal Pd durante le consultazioni. La richiesta si &#232; incentrata, principalmente, sull&#146;esigenza di avere un Governo che non sia il frutto di un &#148;inciucio&#148; fra le parti. 
 &#147;Abbiamo illustrato al presidente della Repubblica le decisioni prese dalla direzione del Pd, che a larga maggioranza ha deciso sulla disponibilit&#224; e sulla volont&#224; di concorrere alla nascita del governo, anche sulla scia delle dichiarazioni del capo dello Stato''. Ha affermato il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, dopo il colloquio con il presidente della Repubblica. &#147;A Napolitano - ha aggiunto - abbiamo illustrato due punti essenziali da affrontare: Innanzitutto l'emergenza economico-sociale, il lavoro che non c'e', la disoccupazione giovanile. In secondo luogo, abbiamo sottolineato il bisogno di una riforma della politica, alla quale c'e' la necessit&#224; di dare risposte in tempi certi. Senza una riforma della politica &#150; ha concluso - non c'e' via di uscita dalla crisi''.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Consultazioni Pdl, Berlusconi: &#147;No ad un governo di passaggio&#148;.</b> Anche la delegazione del Pdl, &#232; giunta, ieri, al Quirinale per incontrare il Capo dello Stato, nell'ambito delle consultazioni per la formazione del governo. Guidata da Silvio Berlusconi, insieme al segretario del partito Angelino Alfano e ai capigruppo di Camera e Senato, Renato Brunetta e Renato Schifani, ha posto come priorit&#224; quella di giungere alla formazione di un governo che non sia &#147;di passaggio&#148; ma che dia prova di stabilit&#224; ed equilibrio al il Paese.
&#147;Abbiamo confermato al presidente della Repubblica &#150; ha detto Silvio Berlusconi al termine del colloquio con Napolitano -  la necessit&#224; di un governo forte e che non sia di passaggio, composto dalle forze politiche democratiche in campo''. ''Aspettiamo di sapere a chi dara' l'incarico &#150; ha aggiunto Berlusconi - e poi daremo il maggior sostegno possibile al candidato premier che sar&#224; in campo''.
</div></div>]]></description>
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<title>Catania: A rischio il processo all&amp;#039;ex professore Rossitto</title>
<link>cronaca/catania_a_rischio_il_processo_all_ex_professore_rossitto-1264</link>
<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>CATANIA &#150;</b> Potrebbero ritornare alla Procura gli atti dell'inchiesta sull'ex docente di Economia politica all'Universit&#224; di Catania, <b>Elio Rossitto</b>, per <b>tentata concussione e tentata violenza sessuale ai danni di quattro studentesse</b> che lo avevano denunciato, nell'ottobre 2009, accusandolo di aver chiesto loro prestazioni sessuali in cambio del superamento dell'esame. Si occup&#242; della vicenda anche la trasmissione <b>Le Iene</b> su <i>Italia1</i>, che aveva ripreso il professore in un albergo assieme a una studentessa che aveva rifiutato le&nbsp;avance&nbsp;in cambio di un aiuto negli studi. Il 3 novembre 2009 Rossitto, infatti, dovette lasciare l'insegnamento e il successivo 25 novembre il Gip dispose un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, ma l&#146;ex professore torn&#242; in libert&#224; due settimane dopo.&nbsp;<div><br></div><div><b>Rossitto potrebbe farla franca.</b> Se la quarta sezione penale del Tribunale etneo, infatti, dovesse riconoscere legittima l'eccezione presentata dalla difesa, su una mancata notifica in sede di indagini preliminari, gli atti saranno trasmessi alla Procura, che dovr&#224; riaprire l'inchiesta, che potrebbe tornare poi al vaglio di un Gip. I giudici si sono riservati di decidere nella prossima udienza, fissata per il 30 aprile.</div>]]></description>
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<title>Perciasacchi e Circolo di Lettura: che connubio!</title>
<link>cultura_eventi/perciasacchi_e_circolo_di_lettura_che_connubio_-1265</link>
<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Rivoluzionaria invenzione</b> per la <i>movida</i> palermitana intellettualmente attiva. Il ristorante  Percisacchi, una delle pi&#249; riuscite novit&#224; gastronomiche degli ultimi tempi, apre le porte al Corso di Lettura Creativa di Francesco Romeo, uno dei maggiori epistemofilici letterari e cinematografici del circondario.&nbsp;<div><br></div><div><b>Organizzazione del Corso</b>: &nbsp;La pratica della lettura si attuer&#224; secondo tre tipologie: si leggeranno racconti brevi per intero; singoli frammenti prelevati da vari romanzi; una serie di brani con i quali attraversare dal principio alla fine il territorio di due o tre romanzi prescelti. Il corso &#232; organizzato secondo tre temi:&nbsp;</div><div><br></div><div>1) IL COLLEZIONISTA E LA VOCE NARRANTE: la muraglia cinese e l&#146;estasi della farfalla&nbsp;</div><div><br></div><div>2) IL METALINGUAGGIO: Narciso salvato dalle acque&nbsp;</div><div><br></div><div>3) LA DISCRITTURA: Ground Zero e la maionese&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ciascuno di questi temi sar&#224; esperimentato</b> attraverso le seguenti direttrici tematiche:

Una ricognizione aerea su Mentre Morivo di W. Faulkner e su Ulisse di J. Joyce.
La fenomenologia letteraria per frammenti in A. Doblin, L.F.Celine, C.E.Gadda, D.De Lillo, H.Brodkey, C.D&#146;Ambrosio e G.Davidson.
Una entomologia dei principi di seduzione di Lolita di V.Nabokov e il primo capitolo di Albero di Fumo di D.Johnson.
Variazioni per frammenti in J.Marias.
L&#146;anafora e il ritornello per frammenti in C.Dickens, W.B.Yeats, B.E.Ellis, C.Mc Carthy.
Variazioni per frammenti in J.L.Borges, A.Carpentier, D.Kis.
La polifonia in Il Gruppo di M.Mc Carthy, Tokio citt&#224; occupata di D.Peace, Le Menzogne della notte di G.Bufalino, Central Europe di W.T.Vollmann e in Vita e Destino di V.Grossman.
La sindrome di Frankestein in Zazie nel Metro di R.Queneau e in Clessidra di D.Kis.
Lo stratagemma della parodia in Orlando di V.Woolf e in Edipo a Stalingrado di G.Von Rezzori.
Back to Beckett: frantumi da Murphy e da Malone Muore di Samuel Beckett.
La letteratura in carne e ossa: La sponda dell&#146;Utopia di T.Stoppard.
Il Fantasma della letteratura in I Consolatori di M.Spark e in Petrolio di P.P.Pasolini, scene da L&#146;uomo senza qualit&#224; di R.Musil,Fine della storia di J.Barth e da Ferdidurke di W.Gombrovich.
America provinciale: Gilead di M.Robinson, Le streghe di Eastwich di J.Updike e i racconti di J.Cheever.
Il circolo vizioso in T.Landolfi e D.F.Wallace.
L&#146;Understatement in P.Fitzgerlad e A.Savinio 
Il racconto concentratissimo di S.Ocampo e T.S.Eliot.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>CHI</b>
docente: Francesco Romeo&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>DOVE</b>
Perciasacchi_Via Monte di Piet&#224;, 5/7, 90134 Palermo&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>QUANDO</b>
start up_ 29 aprile 2013 ore 17:00. deadline_ 24 giugno 2013

8 incontri con cadenza settimanale_luned&#236; ore 17:30-19:30&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>COME</b> 150 euro per 8 incontri. num.min. partecipanti 8&nbsp;
</div><div><b><br></b></div><div><b>CONTATTI</b>
-vivianaschimmenti@libero.it
3348615912 -francescorom@hotmail.it
3396170772</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: La borsa del Pellegrino</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_la_borsa_del_pellegrino-1248</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grazie a un evento di nicchia, tenuto un paio di settimane orsono presso i locali del <b>Caff&#232; Garibaldi</b> a Palermo, ho conosciuto la coppia che lavora sotto il nome de <b>La Borsa del Pellegrino</b> e che fa parte dell'associazione <b>Alab</b>.&nbsp;<div>Ho deciso di parlare di loro perch&#233; rientrano appieno nella categoria di cui mi piace tanto scrivere: siciliani che pensano a una futura attivit&#224; imprenditoriale e insistono per portare avanti un progetto legato all'artigianato che lentamente sta scomparendo.<div><i>&nbsp;</i></div><div><i>La Borsa del Pellegrino</i>, che comprende lavori di pelletteria varia da portafogli a borse per donna e uomo, porta avanti una forte filosofia del lavoro e dell'accessorio come specchio del carattere di una persona. Ci&#242; che pi&#249; mi ha colpito di questi pezzi, consiste nella lavorazione senza l' uso di alcun macchinario; quindi, ogni singolo accessorio &#232; realizzato e confezionato interamente a mano, con aghi e filo incerato, secondo il punto da sellaio. Nella lavorazione &#232; anche abolito l'uso della fustellatrice, uno strumento che fora la pelle togliendone una parte per creare un buco, preferendo la lesina perch&#233; prolungamento della mano. Il cuoio scelto &#232; conciato in Italia - si tratta di pelle di dromedario oltre che vitello - e i due artigiani effettuano un'attivit&#224; di ricerca continua per scovare le pelli conciate con colori vegetali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei suoi ideatori e creatori e nel prodotto finale, ho davvero trovato tutto ci&#242; che cercavo: qualit&#224;, attenzione per il dettaglio, originalit&#224; e storia, un cuoio che va usato per prendere carattere. Inoltre, in seguito a una lunga chiacchierata coi due, sono stata spinta verso un'importante riflessione che voglio condividere con chi mi legge: il nostro artigianato sta soffocando e morendo lentamente e con s&#233; il lavoro di generazioni.&nbsp;</div><div>Nell'epoca dell'e-commerce e dei social network che ci hanno portato a una condivisione di idee sempre pi&#249; estemporanea ed estesa, ritrovare chi lotta per mantenere il contatto fisico e visivo come biglietto da visita per la propria attivit&#224;, chi ci mette letteralmente la faccia e la propria testa, chi, nonostante le difficolt&#224;, ama ancora il lavoro manuale di qualit&#224; non deve essere trascurato ma sostenuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per saperne di pi&#249;:&nbsp;</div><div>tel. 347-6648453&nbsp;</div><div>borsadelpellegrino@gmail.com</div><div><a href="https://www.facebook.com/BorsaDelPellegrino" title="Pagina Facebook" target="_blank">La pagina Facebook</a></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;</div><div>Servizio fotografico delle borse per uomo</div><div>Stylist: Chiara Ferrara&nbsp;</div><div>Fotografia: Noemi Robino&nbsp;</div><div>Modello: Francesco D'Amore&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
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<title>Grande successo per la prima edizione di Seacily</title>
<link>cultura_eventi/grande_successo_per_la_prima_edizione_di_seacily-1250</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Grande successo per la prima edizione di Seacily- il salone nautico dell&#146;usato organizzato da Assonautica Provinciale Palermo e svoltosi al Castello a mare di Palermo dal 17 al 21 aprile</b>.<div><br></div><div>La manifestazione si &#232; chiusa con un bilancio di oltre <b>10.000 visitatori </b>che durante cinque giorni hanno potuto passeggiare all&#146;interno del villaggio espositivo, tra i numerosi <b>stand </b>dedicati alle <b>imbarcazioni </b>e alle pi&#249; moderne attrezzature per la navigazione e la pesca, all&#146;interno della suggestiva cornice del complesso monumentale del Castello a mare della Cala.
Oltre<b> 70 imbarcazioni esposte,</b> in mare e a terra, e ben 30 aziende presenti all&#146;interno del villaggio espositivo, senza contare gli spazi dedicati alle istituzioni e ad <b>Assonautica</b>, associazione no-profit del sistema delle Camere di Commercio italiane che ha curato l&#146;organizzazione della manifestazione.
Seacily non &#232; stato soltanto una fiera. Ampio spazio, infatti, alle iniziative d&#146;intrattenimento che hanno riscosso grande successo e visto la partecipazione di un pubblico numeroso ed entusiasta, come il &#147;battesimo della vela&#148;, organizzato in collaborazione con la collaborazione con la Lega Navale di Palermo, la presentazione di abbigliamento tecnico e sportivo, organizzata in partnership con Velasurf, e la parata di modelli naviganti in onore di Elio Puglia.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;&#147;Siamo fieri di questo risultato- ha detto Carlo Ramo, Presidente di Assonautica Palermo- per il quale abbiamo lavorato con passione ed entusiasmo, certi che sarebbe stata una preziosa vetrina per le aziende della nautica e uno strumento di promozione turistica per la citt&#224;. Ci auguriamo che Seacily sia stata per tutti i visitatori che condividono l&#146;amore per il mare e la navigazione nonch&#233; un significativo punto di partenza per la progettazione e la realizzazione delle edizioni future&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Numerosi, dunque, gli spunti e le idee per iniziare progettare la prossima edizione, con l&#146;auspicio che Seacily diventi un appuntamento annuale in grado di rivitalizzare il comparto della nautica da diporto, riunendo gli operatori del settore e mettendoli in contatto con il proprio target di riferimento per dare slancio all&#146;economia e al turismo della nostra citt&#224;.(Rachele Ramo)
</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Disimpariamo&amp;#039; la danza con &amp;#039;Sangue&amp;#039; di Giuseppe Muscarello </title>
<link>cultura_eventi/_disimpariamo__la_danza_con__sangue__di_giuseppe_muscarello_-1251</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Debutter&#224; il prossimo <b>2 maggio</b> ai<b>&nbsp;Candelai</b>&nbsp;lo spettacolo di teatro danza<b> &#147;Sangue&#148;</b> del coreografo palermitano<b> Giuseppe Muscarello</b>.
 
Nato da un progetto a carattere formativo, che prende le mosse dall&#146;idea del <b>&#147;Disimparare la danza&#148;</b>, lo spettacolo mette in scena attraverso la performance di dieci tra danzatori e attori, l&#146;affascinante e misterioso universo dei rapporti umani offrendo al pubblico una rappresentazione corale che riesce a far dialogare la danza contemporanea con il teatro e il cinema.
 
I protagonisti daranno vita ad una &#147;research version&#148;, ovvero una versione sperimentale dell&#146;omonimo spettacolo della compagnia del coreografo, la <b>Compagnia Muxarte</b>, vincitrice del <b>Fringe</b> Napoli Festival 2013 e prossima al debutto con  "Me-She-It" il 7 e l&#146;8 giugno al teatro Mercadante di Napoli.<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Il punto di partenza della performance, che &#232; frutto del lavoro di un corso iniziato lo scorso mese di ottobre, &#232; Il Sangue, linfa prima dell&#146;esistenza che da sempre ha assunto nell&#146;immaginario collettivo una molteplicit&#224; di significati: dalla concezione simbolica dell&#146;elemento apportatore di forza, all&#146;accezione negativa che lo associa all&#146;impurit&#224; e al peccato. 
L&#146;elemento essenziale della vita qui si accosta con una figura materna di donna, la generatrice di vita, immagine sacra simbolo dell&#146;amore per i figli ma al tempo stesso emblematica di un conflittuale rapporto con le creature che mette al mondo: una rivisitazione della donna &#147;Tragediatrice&#148;, protagonista dell&#146;omonimo cortometraggio di Roberta Torre, che ha ispirato la messa in scena.
 
&#147;E&#146; stata un&#146;esperienza unica lavorare per mesi con questo gruppo di splendidi danzatori&#148; dice Giuseppe Muscarello.  &#147;Sperimentare e imparare rappresentano uno dei pi&#249; importanti aspetti della nostra vita. Io ho voluto insegnare loro l&#146;inusuale processo opposto, quello del "disimparare", ovvero del superare tutti gli stereotipi e i limiti che vengono continuamente imposti al nostro corpo. Disimparare &#232; l&#146;inizio di una nuova sapienza&#148;. 
 
Il progetto, che ha ottenuto il patrocinio del MiBAC, Ministero per i Beni e le Attivit&#224; Culturali per l&#146;importante valenza formativa, ripartir&#224; il prossimo ottobre con un nuovo corso aperto a danzatori professionisti ma anche a tutti coloro che intendono fare un&#146;esperienza di studio delle tecniche corporee di movimento unite all&#146;improvvisazione guidata dal coreografo.&nbsp;<div><br></div><div>Sangue
di Giuseppe Muscarello con:
Dario Muratore, Emanuela Fenech, Federica Aloisio, Aggiato Onofrio, Federica Iungano, Renata Carnevale, Samuela Terruso, Federica Marullo Maria Stella Pitarresi.&nbsp;</div><div>Coreografie: Giuseppe Muscarello
con la partecipazione straordinaria del video Tragediatrice di Roberta Torre.</div><div>Fotografia: Giulia Santoro<div><br></div><div><br></div></div></div>]]></description>
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<title>Controllo a tappeto dei distributori di carburanti nel Palermitano</title>
<link>cronaca/controllo_a_tappeto_dei_distributori_di_carburanti_nel_palermitano-1252</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In questi giorni, la Guardia di Finanza ha controllato 67 <b>impianti di distribuzione carburanti</b> a Palermo e nelle principali citt&#224; della provincia (Termini Imerese, Bagheria, Partinico, Cefal&#249;, Corleone), ponendo l&#146;attenzione sul rispetto degli adempimenti contabili e fiscali connessi alla gestione dei distributori ma anche di quelli propriamente tecnici legati alla regolare erogazione e quantificazione del carburante, all'effettiva corrispondenza dei prezzi esposti sui cartelli con quelli indicati dalle colonnine di erogazione e sulla qualit&#224; dei carburanti erogati.&nbsp;<div><br></div><div><b>I controlli -</b> Tra gli impianti controllati, 22 sono stati segnalati agli uffici competenti per irregolarit&#224; nella esposizione delle tabelle previste da decreti assessoriali della Regione Sicilia a garanzia della corretta informazione dell&#146;utenza in merito al giorno di chiusura infrasettimanale, all'orario giornaliero di apertura e di chiusura e in merito all'elenco degli impianti abilitati al servizio notturno e festivo; nei riguardi di 7 distributori sono state riscontrate palesi discordanze tra le giacenze contabili e le giacenze effettive di carburante, superiori ai limiti di tolleranza previsti per le eccedenze e le deficienze ammesse dalla normativa di settore e infine un impianto presentava una colonnina con evidenti manomissioni nei sigilli apposti nei congegni di taratura dei dispositivi di erogazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>I controlli hanno riguardato anche <b>la circolazione su strada dei prodotti petroliferi a mezzo di autobotti</b>, eseguiti dai finanzieri al fine di verificare il regolare possesso della documentazione fiscale prevista per il trasporto dei prodotti energetici sottoposti ad accise destinati all'approvvigionamento dei depositi e delle stazioni di servizio. &#200; stato individuato infatti un autotrasportatore di carburanti con un quantitativo difforme da quello indicato nella documentazione esibita: dei circa 7.000 kg che l&#146;autobotte avrebbe dovuto trasportare risultava una ammanco di oltre 3.000 kg per i quali l&#146;autista non &#232; stato in grado di fornire alcuna giustificazione. Sono in corso le indagini per ricostruire l&#146;effettivo utilizzo del <b>carburante mancante</b>, verosimilmente destinato al <b>mercato nero</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al termine del piano, sono state verbalizzate sanzioni amministrative di oltre 87.000 euro.</b></div>]]></description>
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<title>&amp;Egrave; morto stamattina Antonio Maccanico </title>
<link>politica/_morto_stamattina_antonio_maccanico_-1254</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Segretario generale del Quirinale e pi&#249; volte ministro e sottosegretario alla presidenza del Consiglio, <b>Antonio Maccanico &#232; morto</b> stamane in una clinica a Roma,&nbsp;all'et&#224;&nbsp;di 88 anni.<div><br></div><div>Laureatosi in giurisprudenza nel 1946 presso il Collegio Mussolini dell'Universit&#224; di Pisa e azionista di formazione e per tradizione familiare, intraprese subito la carriera di funzionario parlamentare con il <b>Partito repubblicano</b> di Giorgio La Malfa. Nel 1978, con <b>Sandro Pertini</b> presidente della Repubblica, fu chiamato alla segreteria generale del Quirinale dove rimase anche per parte del mandato di <b>Francesco Cossiga</b> sino al 1987, anno in cui venne nominato <b>presidente di Mediobanca</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Fu <b>ministro delle Poste e delle Comunicazioni</b> durante il governo Prodi e delle <b>Riforme istituzionali</b> con D'Alema. Antonio Maccanico verr&#224; ricordato come l'estensore del cosiddetto <b>Lodo Maccanico</b> che prevedeva la sospensione dei processi per le cinque cariche pi&#249; alte dello Stato, legge che lo stesso Maccanico disconobbe quando fu modificata dal successivo <b>Lodo Schifani. </b></div>]]></description>
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<title>Al via il casting per il nuovo film di Gianni Cardillo</title>
<link>brevi/al_via_il_casting_per_il_nuovo_film_di_gianni_cardillo-1255</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un nuovo film avr&#224; Palermo come sfondo.&nbsp;<div>Si tratta de " <b>Il Sogno del Pesce Rosso</b>" -titolo provvisorio- del regista <b>Gianni Cardillo</b>, prodotto da <b>Tandem Film Tv Production</b>, che sar&#224; girato in citt&#224; e la cui sceneggiatura &#232; stata selezionata dalla commissione del New Cinema Network del Festival Internazionale del Film di Roma.<div><br></div><div>La produzione cerca gli attori, ragazzi e ragazze tra i 12 e i 15 anni, per le parti dei protagonisti Riccardo, Mimmo e Sara. Le prime selezioni avranno luogo presso i locali del <b>Blow Up</b>, piazza Sant'Anna, Palermo, nei giorni <b>26</b> e <b>27 aprile </b>dalle ore 15.00 alle 18.30.&nbsp;</div><div>Chi non riuscisse a presentarsi in quei giorni, pu&#242; comunque contattare l' ufficio casting all'indirizzo castingpescerosso@gmail.com o telefonare al numero 349-5084586.</div><div><br></div><div>In bocca al lupo a tutti i partecipanti e speriamo di vedervi presto sul grande schermo! </div></div>]]></description>
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<title>Muos - Arresti e denunce per gli attivisti</title>
<link>politica/muos_-_arresti_e_denunce_per_gli_attivisti-1257</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono stati condotti nel carcere di Caltagirone <b>Nicola Arboscelli</b> e <b>Turi Vaccaro</b>, i due <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__attivisti_salgono_sulle_antenne-1242" title="Muos - Attivisti sulle antenne" target="">pacifisti saliti ieri sulle antenne</a> della base americana di contrada Ulmo, a Niscemi, la sede del famigerato <b>Muos </b>che da anni solleva le proteste della popolazione.&nbsp;<div>Denunciate a piede libero invece<b> Desiree Ristagno</b> e <b>Simona Spinello</b> che ieri hanno partecipato al blitz, stessa misura scattata anche per altri 3 attivisti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi la dura replica dell'ambasciata americana, sostenendo che "la costruzione delle torri Muos &#232; stata temporaneamente sospesa", <b>dichiarazione sicuramente falsa</b> in virt&#249; del continuo afflusso di operai che <b>quotidianamente lavorano all'ultimazione del sistema radar</b>. 
Inattuata dunque la <b>revoca delle autorizzazioni stabilite dalla regione Sicilia</b>, ignorato il dissenso <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__a_niscemi_la_festa_dei_diecimila-1137" title="Muos - Il pacifico corteo di Niscemi" target="">manifestato pacificamente da oltre 10 mila persone</a></b> lo scorso 30 marzo, l'azione di ieri non &#232; dunque da condannare in virt&#249; del fatto che sono per primi gli <b>Stati Uniti </b>a violare la volont&#224; e le leggi di un territorio "obbligati ad ospitarli".&nbsp;</div><div><br></div><div>Sit-in di solidariet&#224; sono subito scattati per le persone tratte in arresto e altre azioni di protesta sono state concordate per il prossimo 25 aprile, ribattezzata come la "<b>giornata di liberazione dal Muos</b>".

Domani &#232; attesa l'udienza di convalida dove sar&#224; deciso se mantenere la misura cautelativa in carcere o se rilasciare i pacifisti in attesa di giudizio, ad aspettare la sentenza ci sar&#224; fuori dal carcere un sit-in degli attivisti.
</div>]]></description>
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<title>Crocetta incontra i russi per il rilancio dell&amp;#039;economia</title>
<link>politica/crocetta_incontra_i_russi_per_il_rilancio_dell_economia-1256</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arrivano i russi, almeno questa &#232; la speranza di <b>Rosario Crocetta</b> per ridare fiato all'economia nel lembo orientale della <b>Sicilia</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il governatore incontrer&#224; oggi una delegazione della <b>Lukoil</b>, la stessa che detiene l'80% della <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia_-_priolo-797" title="Raffineria di Priolo" target="">raffineria di Priolo</a></b> (il restante 20% &#232; della Erg), in provincia di Siracusa.&nbsp;</div><div>Sul tavolo una serie di investimenti che l'azienda sarebbe pronta ad affrontare, si parla di 1,800 miliardi di dollari, altre trattative sono programmate anche con i vertici di <b>Eni </b>che in Sicilia gestisce il comparto chimico (le raffinerie di <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia-754" title="Raffineria di Gela" target="">Gela</a> </b>e <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia_-_milazzo-776" title="Raffineria di Milazzo" target="">Milazzo</a></b>).&nbsp;</div><div>Un ritorno di fiamma per l'oro nero?&nbsp;</div><div>In realt&#224; sembra non essere mai passata l'attrazione che la <b>politica siciliana</b> prova per il greggio; gli occhi chiusi dinnanzi agli scempi, la non tutela della salute dei cittadini sono chiari segnali di come non si voglia chiudere con questa tradizione che nella nostra terra ha fatto migliaia di vittime.&nbsp;</div><div><br></div><div>La scarsa attenzione alle <b>trivellazioni </b>che grossi gruppi intendono fare nel <b>canale di Sicilia</b> (anche in zone sismiche) sono forse un segnale che quell'auspicata inversione di tendenza tanto richiesta dalla collettivit&#224; non &#232; ancora stata capita dalle istituzioni.&nbsp;</div><div><b>Crocetta </b>promette che il gruppo <b>Lukoil </b>mostrer&#224; particolare attenzione alla tutela dell'ambiente, non ci resta che sperarlo.</div>]]></description>
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<title>Il football a Palermo &amp;egrave; solo spettacolo ed applausi</title>
<link>sport/il_football_a_palermo_e_solo_spettacolo_ed_applausi-1258</link>
<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il campo ha decretato la squadra vincitrice, i <b>Cardinals Palermo</b> si tolgono un altro sfizio in questo loro incredibile percorso da matricola nella serie maggiore battendo i pi&#249; esperti <b>Sharks</b> in una partita sempre sul filo del rasoio ed entusiasmante, nonostante il maltempo.<div><br></div><div>Era una partita attesa da entrambe le compagini, sentita come e pi&#249; di tante altre per il carico di significati che ha portato con s&#233; e per il fatto che moltissimi dei componenti dei due team sono stati fianco a fianco per anni. Finisce &nbsp;14 a 22 al termine degli &#147;overtime&#148; i tempi supplementari, ancora una volta nefasti per i biancoblu di Lecat dopo la sconfitta contro i <b>Barbari Roma Nord</b>, maturata nello stesso identico modo.</div><div>Ancora una volta gli squali devono recitare un mea culpa, senza nulla voler togliere al grande valore dei Cardinals meritevoli di averci creduto forse di pi&#249;, sar&#224; stato per il pallone reso viscido dal fango e dalla pioggia che hanno tormentato l&#146;incontro svoltosi al campo di Cinisi, sar&#224; stato per mille ragioni diverse, ma l&#146;aver fatto almeno cinque fumble, di cui due sanguinosi praticamente a ridosso dell&#146;endzone, la dice lunga sui rimpianti che possono tormentare gli Sharks.&nbsp;</div><div>Gli squali puntano tutto sul gioco via terra, ed almeno inizialmente sembrano inarrestabili grazie alle incursioni di <b>Zappal&#224;</b> e <b>Turano</b>, che portano palla senza sosta (entrambi i touchdown bianco-blu sono del quarterback) e danno l&#146;impressione di poter agevolmente far breccia nelle maglie difensive amaranto. Tuttavia la gi&#224; citata serie di errori ha impedito all&#146;attacco, comunque produttivo, di mettere sul tabellone i facili punti che avrebbero significato la vittoria; alla cronaca anche un tentativo di calcio che poteva chiudere l&#146;incontro e che invece finisce corto.</div><div>I <b>Cardinals</b> dal canto loro si sono presentati all&#146;incontro forti di un percorso virtuoso che li ha visti vittoriosi nelle ultime tre partite di campionato, e decisamente sicuri dei propri mezzi. In attacco l&#146;asse <b>D&#146;Amico &#150; Abbadessa</b> &#232; stato devastante, con lanci lunghi del quarterback che hanno sapientemente imbeccato il giovane ricevitore che ha pi&#249; volte messo in imbarazzo la retroguardia Sharks, segnando un touchdown personale ed una trasformazione da due punti. Sempre di pass gli altri due TD amaranto, su <b>Barcellona</b> il primo e su <b>Spataro</b> il terzo, quello in overtime che ha significato la vittoria.&nbsp;</div><div>Ormai soltanto la matematica tiene in vita le speranze di accedere ai play-off degli <b>Sharks</b>, che dovranno metter su delle prestazioni veramente perfette per avere ragione degli avversari dei prossimi tre incontri, e al contempo sperare che gli stessi perdano qualche punto per strada. Situazione diametralmente diversa per i cugini Cardinals, che al momento si godono il primato del girone A sottratto agli <b>Elephants Catania</b>, battuti a Roma dai <b>Grizzlies</b>, finalisti dello scorso campionato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le cronache raccontano di un attacco catanese forse troppo sicuro di se stesso e di una squadra capitolina ben quadrata che invece ha sfruttato quello che gli etnei hanno concesso. Pochi degli addetti ai lavori avrebbero pronosticato la vittoria degli orsi, che &#232; stata peraltro netta, come il 28 a 13 dimostra.
&nbsp;</div><div>Le altre partite in programma nell&#146;ottava settimana del <b>campionato</b> <b>LeNAF</b> hanno visto prevalere le squadre favorite da pronostico: i <b>Titans Romagna</b> schiacciano per 24 a 0 in trasferta i <b>Chiefs Ravenna</b>; a Torino i <b>Giaguari</b> strappano il secondo derby consecutivo ai <b>Blacks Rivoli</b>; i <b>Muli Trieste</b> si impongono per 13 a 7 sui <b>Draghi Udine</b> in piena crisi; a Verona i <b>Redskins</b> soccombono ai <b>Frogs Legnano</b> per 0 a 14; l&#146;altra veronese, i <b>Mastini</b>, consolidano il primato nel loro girone battendo i <b>Saints Padova</b> per 21 a 15; finalmente i <b>Crusaders Cagliari</b> segnano la prima W nel loro campionato battendo la <b>Legio XIII</b> per 44 a 8 a Roma; mentre a Pesaro i <b>Guelfi Firenze</b> restituiscono il favore agli <b>Angels</b> padroni di casa imponendosi per 34 a 14 dopo esser stati battuti all&#146;andata.
&nbsp;</div><div><br></div><div>La prossima giornata di campionato &#232; quanto mai vitale per tutte le siciliane impegnate nel campionato, <b>Sharks</b> ed <b>Elephants</b> si scontreranno a Palermo per il match di ritorno, entrambe le compagini devono vincere, i primi per continuare a sperare nel miracolo, i secondi per riprendersi il primato del girone che significa una griglia dei playoff pi&#249; agevole e per cancellare la prestazione opaca di Roma.&nbsp;</div><div>I <b>Cardinals</b> saranno impegnati a <b>Napoli</b> contro i <b>Briganti</b>, e la partita potrebbe significare la certezza matematica dei playoff per i palermitani, cos&#236; come l&#146;esclusione dei partenopei.</div>]]></description>
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<title>Cantieri Culturali alla Zisa presenta &amp;#039;La Memoria del mare&amp;#039; : un film documentario di Andrea Mura</title>
<link>cultura_eventi/cantieri_culturali_alla_zisa_presenta__la_memoria_del_mare___un_film_documentario_di_andrea_mura-1240</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Lunedi 22 aprile</b>&nbsp;<b>alle ore 21 presso il Cinema De Seta ai
Cantieri Culturali della Zisa</b>,sar&#224; presentato <b>"La Memoria del mare" un film documentario di Andrea Mura, introduce Gabriella D'Agosino.</b><div><b><br></b></div><div><b>SINOSSI</b>. A Terrasini, piccolo paese alle porte di Palermo dedito alla pesca, vive Filippo Castro, che da pi&#249; di quarant&#146;anni svolge una ricerca appassionata e meticolosa sulla cultura marinara in Sicilia. 
La memoria del mare disegna un affresco lirico del mondo marinaro, sospeso tra passato e presente, seguendo le giornate di Filippo e della comunit&#224; di pescatori di Terrasini, tra gli ultimi a praticare ancora la piccola pesca utilizzando metodi tradizionali, come la lampara, la fiocina e il cianciolo.
Ora che quel mondo &#232; quasi tramontato, soppiantato dalla meccanizzazione dei sistemi di pesca, la ricerca di Castro ci permette di ricostruirne il ricordo e conservarne la memoria.</div><div><br></div><div>Il giorno seguente, il 23 aprile a partire dalle ore 10, il documentario sar&#224; proiettato presso il Museo Regionale di Palazzo d&#146;Aumale a Terrasini. La proiezione sar&#224; anticipata da "La cultura marinara e la documentazione cantieristica di Filippo Castro"
	
 L&#146;evento, realizzato dal Museo regionale interdisciplinare di Palazzo d&#146;Aumale vuole essere un tributo all&#146;attivit&#224; svolta in quasi 50 anni di ricerca sul campo da Filippo Castro. Uomo mite e di poche parole che ha cercato nell&#146;arco di quasi tutta la sua esistenza- gi&#224; da bambino trascorreva intere giornate nel cantiere Mortillaro a Terrasini- di rintracciare le permanenze di una cultura del mare, soprattutto negli aspetti relativi alla cantieristica navale di tipo tradizionale, esemplificata nell&#146;esposizione  dei modelli di barche proposta dal museo regioanale, che in occasione di questo evento viene arricchita di ulteriori testimonianze documentarie. 
 
Attraverso un nuovo allestimento vengono presentati documenti relativi al percorso di ricerca progettuale che ha reso possibile il meticoloso lavoro di Filippo Castro, artefice dei modelli in scala delle imbarcazioni tradizionali siciliane, fedeli documenti di quelle prodotte nei cantieri tradizionali dei mastri d&#146;ascia.  
 
 Introdurr&#224; i lavori Maria Emanuela Palmisano, direttore del Museo ed interverranno Antonino Buttitta (Direttore Scientifico sede Sicilia CSC) e Tommaso Strinati (Coordinatore didattico sede Sicilia csc).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>ANDREA MURA</b>
Cagliari, 1980, si &#232; diplomato nel 2012 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. Laureato in Filosofia, coltiva parallelamente la passione per il teatro e il cinema. Ha frequentato workshop di antropologia visuale con il regista australiano David McDougall e ha lavorato presso il Teatro stabile d&#146;arte contemporanea Akroama di Cagliari. Ha collaborato con il dipartimento di antropologia visuale dell&#146;Universit&#224; di Cagliari e ha realizzato, come regista e montatore, vari film documentari e cortometraggi.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/muos__attivisti_salgono_sulle_antenne-1242</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da circa un'ora il pacifista Turi Vaccaro ed altri 4 <b>attivisti NoMuos</b> sono entrati nella base riuscendo a <b>salire su alcune antenne</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Si alza quindi il livello della protesta contro la costruzione del <b>Muos a Niscemi</b> e nonostante le revoche imposte dalla regione Sicilia, i lavori non vengono bloccati.&nbsp;</div><div><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__a_niscemi_la_festa_dei_diecimila-1137" title="La festa dei diecimila" target="">La festa dei diecimila</a>, cos&#236; era stata ribattezzata la grande manifestazione dello scorso 30 marzo, rimane quindi un ricordo; operai continuano ad entrare e lavorare nella base, cos&#236; come non si sono fermati i blocchi degli attivisti, venerd&#236; gli ultimi due rimossi con violenza dalle forze dell'ordine.&nbsp;</div><div><br></div><div>Continua la vicenda del Muos, nonostante da diversi mesi la Regione si sia impegnata a revocare i permessi per la costruzione del sistema radar.

Intanto, per il 25 Aprile, sono state previste altre iniziative ed azioni di protesta; una mostra fotografica della Resistenza Partigiana ed una, in allestimento della resistenza contro il Muos.
Gli americani continuano dunque ad ignorare le decisioni del governo regionale oltre che le proteste dei cittadini, che qualche settimana fa hanno cercato di spostare a Roma le loro ragioni, prima recandosi all'angelus di Papa Francesco per poi manifestare sotto palazzo Chigi.</div>]]></description>
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<title>Agrigento: sequestrato patrimonio mafioso di oltre 30 milioni</title>
<link>cronaca/agrigento_sequestrato_patrimonio_mafioso_di_oltre_30_milioni-1241</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[All'alba di questa mattina la <b>Guardia di Finanza di Palermo</b> &#150; grazie a un provvedimento emesso ai sensi del &#147;<b>Codice Antimafia</b>&#148;, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo siciliano, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Agrigento &#150; <b>ha sequestrato un ingente patrimonio</b>, costituito da societ&#224; e relativi complessi aziendali, beni immobili e disponibilit&#224; bancarie, per un valore complessivo <b>di oltre 30 milioni di euro</b>, a carico degli eredi di un noto <b>imprenditore</b>, condannato nel 2007 <b>per associazione mafiosa</b> e considerato organico a gruppi mafiosi dediti&nbsp;all'illecita&nbsp;spartizione degli appalti pubblici nella zona dell&#146;agrigentino, alla corruzione e al voto di scambio, e defunto nel 2009.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'imprenditore e Cosa Nostra -</b> La struttura imprenditoriale dell'imprenditore agiva a vantaggio di <b>Cosa nostra</b> nel controllo di importanti attivit&#224; economiche nel settore degli inerti e del movimento terra, anche mediante il <b>pizzo </b>cio&#232; l&#146;imposizione del pagamento di somme di denaro a titolo di protezione. Inoltre l'uomo, come anche riferito da alcuni collaboratori di giustizia, in virt&#249; del ruolo ricoperto e del legame con la cosca, era riuscito, nella logica mafiosa del reciproco vantaggio, a influenzare anche alcune <b>gare di appalto nel settore edile</b>. Sulla base di queste informazioni, i cospicui investimenti compiuti nel tempo&nbsp;dall'imprenditore&nbsp;e dai suoi eredi, sono stati ritenuti dalle Fiamme Gialle di provenienza illecita e incompatibili rispetto alle fonti di reddito ufficiali e alle attivit&#224; economiche svolte dagli stessi.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Il nuovo Codice Antimafia -</b> L'operazione &#232; andata a buon fine poich&#233; ha trovato efficace applicazione uno degli strumenti innovativi introdotti dal nuovo &#147;Codice Antimafia&#148;, ossia la possibilit&#224;, in caso di decesso del soggetto indiziato di mafia, di procedere nei confronti dei suoi eredi entro il quinquennio successivo alla morte.</div>]]></description>
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<title>Attentato Boston: il terrorista catturato vuota il sacco</title>
<link>cronaca/attentato_boston_il_terrorista_catturato_vuota_il_sacco-1243</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; cosciente <b>Dzhokhar Tsarnaev</b>, uno dei due attentatori ceceni sospettati di aver progettato e compiuto la strage della maratona di Boston. Il giovane era rimasto gravemente ferito alla gola durante la rocambolesca caccia all&#146;uomo che le forze di sicurezza americane avevano scatenato immediatamente dopo <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/attentato_boston_morto_uno_dei_2_sospettati_laaltro_e_in_fuga-1231" title="Attentato Boston: morto uno dei 2 sospettati, l'altro &#232; in fuga" target="">l'attentato e l&#146;omicidio presso il MIT a Watertown</a>, compiuto insieme al fratello Tamerlan, rimasto ucciso nella sparatoria.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'ipotesi australiana - </b>Gli investigatori, che secondo un&#146;indiscrezione della CBS hanno ipotizzato che il giovane potrebbe essersi ferito per suicidarsi, hanno fatto sapere che <b>Tsarnaev "risponde alle domande per iscritto"</b> e che "l'uomo &#232; intubato e sotto sedativi e resta in condizioni molto gravi".
Intanto in Australia &#232; sotto interrogatorio un predicatore islamico che sarebbe stato in contatto con i due fratelli tramite i social media: le autorit&#224; statunitensi stanno indagando sulla possibilit&#224; che il maggiore dei due fratelli, Tamerlan Tsanrnaev, fosse un seguace dello sceicco <b>Feiz Mohammed</b>, nato a Sydney e noto <b>integralista islamico</b>. Ipotesi avvalorata dalla testimonianza di una compagna di scuola di Katherine Russell, la vedova di Tamerlan, che ha raccontato di come la sua amica fosse "una vera americana a cui era stato fatto il lavaggio del cervello", facendo s&#236; che la donna si convertisse all'islamismo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'ipotesi russa -</b> Un&#146;altra ipotesi, sempre basata sull'integralismo religioso del ceceno, potrebbe essere fornita dall'interrogatorio che l&#146;FBI chiese al giovane in seguito a una segnalazione delle autorit&#224; russe, che pensavano che Tamerlan fosse appunto un estremista islamico. Intanto la principale organizzazione jihadista che opera nella regione sudorientale russa del Caucaso, l'&#147;<b>Emirato del Caucaso</b>&#148; (responsabile degli attentati contro la metropolitana di Mosca del 2010 e all'aeroporto moscovita Domodedovo del 2011), ha negato in un comunicato ogni coinvolgimento con <a href="http://http://buongiornosicilia.it/cronaca/attentato_boston_cosi_la_casa_bianca_aea_chiaramente_un_atto_di_terrorismoa-1210" title="Attentato Boston, cos&#236; la Casa Bianca: 'E' chiaramente un atto di terrorismo'" target="">l&#146;attentato di Boston</a>, anzi suggerisce alle autorit&#224; americane di concentrarsi proprio sul coinvolgimento di servizi speciali russi nella vicenda. </div>]]></description>
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<title>Obama: &amp;#039;Ammiro la decisione di Napolitano&amp;#039;</title>
<link>politica/obama__ammiro_la_decisione_di_napolitano_-1244</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["<b>Un leader straordinario</b>, ammiro la sua decisione di servire di nuovo il popolo italiano come presidente". Cos&#236; il presidente americano, <b>Barack Obama</b>, commenta la rielezione di <b>Giorgio Napolitano</b> al Quirinale perch&#233; grazie a lui "abbiamo la garanzia che Stati Uniti e Italia andranno avanti insieme nell'affrontare le sfide dei nostri tempi".&nbsp;<div><br></div><div>Anche il segretario di Stato Usa, <b>John Kerry</b>, si congratula con Napolitano, primo presidente nella storia della Repubblica italiana a ricoprire la carica per la seconda volta. "Elogio l'ammirabile senso del dovere che l'ha fatto sentire in obbligo di continuare il suo incarico a servizio del popolo italiano" e ricordando l'Italia come un "paese amico e un alleato chiave", Kerry si dice fiducioso che con la guida di Napolitano <b>l'Italia far&#224; progressi verso la formazione di un governo stabile e determinato ad esercitare la propria leadership in Europa e altrove</b>.</div>]]></description>
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<title>Ogni promessa &amp;egrave; un debito: trasferta a Catania &amp;egrave; stata!</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/ogni_promessa_e_un_debito_trasferta_a_catania_e_stata_-1245</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ogni promessa &#232; un debito, trasferta a Catania doveva essere e trasferta a Catania &#232; stata; unica differenza lo stato d&#146;animo, che immaginavo essere di tifoso arreso alla B, ma pronto a manifestare l&#146;orgoglio rosanero e invece &#232; stato quello di chi &#232; andato a lottare per sperare di sopravvivere a questa annata balorda.&nbsp;<div>Una pazza giornata da Derby - Vinto dai morsi della tensione spalanco gli occhi all'alba, di riprendere sonno neanche a parlarne.&nbsp;</div><div>Decido di sfogare la tensione nel cibo, con una colazione da Gianfl&#242; a base di 4 cornetti, un cappuccino e un caff&#232;; credo che al bancone pensassero fosse fame chimica post sbornia del sabato sera.&nbsp;</div><div>Per quanto ero accelerato temo mi abbiano anche preso per cocainomane.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 10.25</b>: la Golf di <b>Vicio Agozzino</b>, con a bordo <b>Salvatore Provenza,&nbsp;</b>giunge sotto casa mia in perfetto orario; io sono gi&#249; ad aspettarli da 20 minuti.&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci scambiamo degli sguardi che parlano da soli. La trasferta comincia.&nbsp;</span></div><div>Immancabile la prima sosta a Caracoli. Le volanti della polizia e le prime macchine con a bordo colori rosanero ci consegnano definitivamente al clima del derby. Dicono che dei 600 biglietti a disposizione del settore ospiti ne abbiano venduti 300. Saremo pochini e questo &#232; il primo pretesto per coprire di improperi <b>Pulvirenti</b> per i 24 &#128; estorti.&nbsp;</div><div>In tempi di crisi ci sta che uno preferisca Sky.</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Altra sosta a <b>Sacchitello</b>; Polizia e colori rosanero sono sempre di pi&#249;. Inutile fingere disinvoltura durante il viaggio quando con Vicio e Tot&#242; cerchiamo di smorzare la tensione spaziando fra i pi&#249; svariati argomenti, da Napolitano a Grillo, dalle tasse al Matrimonio passando per i Pacs: la realt&#224; &#232; che in testa abbiamo soltanto quel fottuto Cibali!&nbsp;</span></div><div><b><br></b></div><div><b>Ore 12.30</b>: arriviamo al centro di raccolta.&nbsp;</div><div>In attesa che arrivino i tifosi coi pullmann organizzati ci sono pi&#249; poliziotti che tifosi rosanero: un esercito! Il clima per&#242; &#232; tranquillo, si scherza anche, specie con una capo ispettrice romana meno che 30enne e di aspetto pi&#249; che gradevole; credo di aver visto un filo di tensione in meno nei volti di Tot&#242; e Vicio solo in quel frangente&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 13.30</b>: ci caricano sui bus ATM, immatricolati nel 1953 e partiamo: Il tragitto &#232; incredibile, in mezzo a vicoletti della periferia di Catania, gli sputi da e verso i balconi gremiti di catanesi non si contano, sembra di stare a <b>Etnaland</b>! Insulti e un furto di sciarpetta rossoazzurra da un balcone salutata con ovazioni e cori.&nbsp;</div><div>Opinione ricorrente &#232; che rispetto alle trasferte del 2003 questa sia una scampagnata: immaginate voi cosa fu quella!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 14.00</b>: entriamo al <b>Cibali</b>; la valanga di fischi dei 20.000 gi&#224; tutti al loro posto &#232; assordante! La cosa ci carica a palla; siamo pochi ma buoni, incazzati come tori e rispondiamo coro su coro, striscione su striscione, insulto su insulto. Ho gi&#224; completamente perso di vista i miei compagni di viaggio; siamo totalmente in trance agonistica tutti e tre!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 14.59</b>: 20.000 cartoncini bianchi con la scritta &#147;B&#148; sventolano al Cibali. Non credo di averli mai odiati cos&#236; tanto.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Si gioca! Le chiacchiere stanno a zero, e che ci crediate o no vi giuro che ho avvertito un malessere fisico: non credo di avere mai somatizzato tanto la tensione emotiva, se un paramedico mi avesse misurato la pressione do per scontato che mi avrebbe costretto al ricovero precauzionale.&nbsp;</span></div><div><b><br></b></div><div><b>15.38:</b> Sul tabellone spunta un aggiornamento: Sieno-Chievo 0-1.</div><div>Il tripudio nel settore ospiti e i primi cenni di fastidio del resto dello stadio. La fiducia monta.</div><div>Finisce il primo Tempo, siamo andati molto bene e Ilicic, dannato lui, se la passa&#133; Se la passa Dio mio&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 16.00</b>: Si riparte. Da subito la sensazione &#232; che sar&#224; tutt&#146;altra musica purtroppo. Loro sono indemoniati. Lo stadio esplode per l&#146;aggiornamento del pareggio del Chievo. Dopo pochi istanti dalle radioline aggiornano che la rete &#232; annullata. Fette di carne da mezzo chilo per tutti nel nostro settore: non avete idea!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 16.23</b>: C E N S U R A&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 16.49</b>: ci hanno massacrati, lo stadio &#232; una bolgia, ci dicono e tirano di tutto, i 20.000 cartoncini con la <b>B</b> sembrano moltiplicati, il loro entusiasmo &#232; inaudito, come se avessero vinto uno scudetto, una cosa che se non siete stati li non potrete neanche immaginare; incrocio lo sguardo di Vicio, mentre Tot&#242; si &#232; disperso crollato nella disperazione: i nostri occhi descrivono tutto, lucidi e vuoti, abbiamo difeso l&#146;onore e potremo andarne fieri, eravamo li nell&#146;anno pi&#249; brutto. Ma l&#146;amarezza, lo sconforto, l&#146;offesa che stiamo subendo non la scorderemo per tanto tempo. E&#146; terribile, credetemi terribile. E da quando abbiamo preso gol da Barrientos quei fanghi con addosso la mia maglia non si sono nemmeno avvicinati ad Andujar e quindi credo che......</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&nbsp;</span></div><div>Tralascio tutto il resto per amor proprio.&nbsp;</div><div>L&#146;ho detto e lo ribadisco: <b>il calcio &#232; una gran puttana. Andarci a letto, per&#242;, &#232; fottutamente meraviglioso!
</b></div>]]></description>
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<title>Cefal&amp;ugrave;: processato per direttissima, in carcere un 36 enne</title>
<link>brevi/cefalu_processato_per_direttissima_in_carcere_un_36_enne-1246</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stamattina un 36 enne pregiudicato di Caltanissetta, <b>Daniel Golisano</b>, &#232; stato <b>arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Durante un normalissimo posto di blocco nei pressi di Buonfornello, vicino <b>Cefal&#249;</b>, i carabinieri &#150; insospettiti dai continui tentativi dell&#146;uomo di ingoiare qualcosa durante la perquisizione &#150;  hanno fatto in modo che sputasse un involucro di cellophane contenente un grammo di cocaina. Nella macchina le forze dell&#146;ordine hanno poi rinvenuto due panetti di hashish di 200 grammi.
L&#146;uomo &#232; stato oggi<b> processato per direttissima e sottoposto alla misura cautelare della detenzione in carcere.</b></div>]]></description>
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<title>Chiusura gazebo: panico in citt&amp;agrave;</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/chiusura_gazebo_panico_in_citta-1247</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una recente classifica</b> del Il Sole 24 Ore, riguardo la vivibilit&#224; nelle citt&#224; italiane, posiziona Palermo al 99esimo posto su 107 e la nostra citt&#224; non perde mai l'occasione di ricordarcene i motivi.&nbsp;<div><br></div><div><b>Marted&#236; 16 aprile</b> &#232; una splendida serata di inizio primavera. Alle ore 19:30 circa, come spesso accade, mi reco con la mia compagna al Basquiat Caf&#232; di via Sant'Oliva, uno dei pub pi&#249; rinomati e apprezzati del centro storico. Gi&#224; da piazza San Francesco di Paola, tuttavia, ci accorgiamo che nei pressi del locale si abbatte un'inspiegabile desolazione apocalittica di cui, una volta arrivati alla meta, scopriamo le inclementi radici. Il famigerato gazebo di legno, tettoia amichevole e complice di inquantificabili incontri, pranzi e aperitivi, generalmente sovraffollato in ogni angolo e tavolino, &#232; stato eviscerato di ogni sua parte, ridotto a nudo scheletro e chiuso al pubblico con catene e lucchetti. In uno dei tralicci esterni troviamo appeso un macilento foglietto bianco che recita il seguente messaggio: &#147;<i>Il gazebo &#232; chiuso e presumibilmente verr&#224; smontato. Giusto o sbagliato che sia, questo fatto colpisce il lavoratore, il fornitore, il cliente e il responsabile dell'attivit&#224;. L'attuale situazione socio-economica dovrebbe sostenere qualsiasi attivit&#224;. La politica del Comune di Palermo, per motivi immotivabili, va contro la piccola economia locale. Al momento restiamo qui. Come attivit&#224;, siamo nati e cresciuti. Ma, cos&#236; facendo, saremo costretti a chiudere e lasciare la citt&#224; E tutto ci&#242; &#232; da moltiplicare per molte altre attivit&#224;</i>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sinceramente colpiti</b> dalla triste sorpresa cerchiamo Ciccio, il titolare del pub, per saperne di pi&#249;. Ragazzo dai modi garbati e di genuina spontaneit&#224;, questa volta Ciccio, sostenuto dalla collega Viviana, sembra animato da quello sdegno cieco e viscerale caratteristico degli innocenti. Ci spiega che una delibera del Comune vieta l'apertura dei gazebo su sede stradale limitandola solo alle zone pedonali designate dal PUT.&nbsp;</div><div>Ci spiega anche che lui per&#242; &#232; sempre stato a norma di legge, da tutti i punti di vista, che &#232; in possesso dei permessi e delle licenze richieste, che anno dopo anno ha seguito tutte le direttive di regolamentazione assecondando i mutevoli capricci della giunta in carica (oggi di metallo diametro 5cm, domani di legno 30cm, e sborsando intanto di tasca sua somme non indifferenti per i lavori di riallestimento, dovendo spesso rinunciare alle ferie). E adesso a lui, chi lo rimborsa? Il suo locale offre lavoro a diversi dipendenti e la chiusura del gazebo lo costringerebbe inevitabilmente e suo malgrado a dover ridurre il personale. Ci spiega infine che probabilmente se la passano meglio <i>certe</i> realt&#224; che navigano da anni nel totale abusivismo (NdA: immagino si riferisca a zone come Ballar&#242;, piazza Olivella, via Torremuzza e consimili), invece che i <i>molti</i>, che come lui, sono da sempre stati perfettamente in regola. (NdA: immagino si riferisca adesso a locali come Jackass, Chiavettieri, Schiticchio, Exit, Vinile, Lizard, Ricovero, Piazza Rivoluzione e consimili).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al di l&#224; della tematica del &#147;decoro ambientale&#148;</b>, pi&#249; di una volta impietosamente tirata in ballo dai detrattori dei gazebo, in barba alle difficolt&#224; economiche delle piccole aziende come il Basquiat, l'origine dell'inghippo sarebbe, manco a dirlo, di natura politica.&nbsp;</div><div>Nel 2006, l'allora assessore alle Attivit&#224; Produttive, il piddiellino Eugenio Randi, si glori&#242; di aver approvato le LINEE GUIDA PER LA DISCIPLINA DELL&#146;OCCUPAZIONE DI SPAZI DI RISTORO ALL&#146;APERTO, varate l'anno successivo con la delibera n.77 del 17/3/2007, nella quale si &#147;<i>intende regolamentare l&#146;occupazione </i>temporanea<i> di suolo pubblico o privato per spazi di ristoro all&#146;aperto, annessi a locali di pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande, con la collocazione di elementi di arredo con o senza gazebo</i>&#148;. Viene facile supporre che il buon Randi, con questa trovata, si sia accaparrato un discreto numero di simpatizzanti, amici e magari voti, e poca importa se la sua ordinanza cozzava di petto con l'articolo 20 del Codice della Strada (non &#232; mica un caso se si chiama Popolo della Libert&#224;), il quale sentenzia inoppugnabilmente: &#147;<i>Sulle strade di tipo A), B), C) e D) &#232; vietata ogni tipo di occupazione della sede stradale</i>&#148;. In fin dei conti Randi e compagni hanno avuto almeno l'accortezza, o diciamo la scaltrezza, di aggiungere alla missiva quella voce - temporanea - , che di fatto lo assolve da ogni diretta responsabilit&#224;. E quindi adesso, chi ne risponde?&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il Basquiat</b> e tutti gli altri trenta, quaranta o pi&#249; locali di ristoro, ormai sul piede di guerra, rischiano di dover gettare all'aria gli ingenti capitali investiti per la costituzione, a norma, dei loro gazebo. Vigili e Polizia Municipale, dalla loro, hanno l'obbligo di far rispettare il Codice della Strada. Il sindaco Orlando, in una citt&#224; ciclicamente sommersa dalla spazzatura (morale, prima che dei rifiuti), si trova a dover gestire il cubo di Rubik dei disastrosi strascichi della passata amministrazione.</div><div>Ad oggi &#232; in corso una proroga per dare il tempo ai commercianti di recuperare almeno gli investimenti. La giunta comunale sta lavorando ad un nuovo PUT per salvaguardare almeno i gazebo che ricadrebbero sulle nuove aree pedonali anche se, certamente, non si pu&#242; pedonalizzare l'intera citt&#224; (meravigliosa utopia, con la quale scaleremmo almeno una cinquantina di posti nella classifica sulla vivibilit&#224;).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Con tutti i problemi</b> che soffocano sistematicamente la nostra citt&#224;, rendendola tra le dieci pi&#249; invivibili d'Italia, da parte nostra ci chiediamo solo se la questione gazebo possa davvero rivelarsi di cos&#236; impellente riguardo. Inoltre non s&#236; pu&#242; negare che nel loro piccolo, nel doveroso rispetto delle norme statali, della quiete pubblica e delle viabilit&#224; (ma ad esempio non mi sembra che davanti al Basquiat i SUV abbiano mai avuto alcun problema di circolazione, per dirne una), i gazebo abbiano nel tempo contribuito a tenere in vita, seppur blandamente, un'economia prossima al collasso, a generare posti di lavoro, nonch&#233; a consolidare un clima sociale e di aggregazione sereno e prolifico, rilanciando perfino la fiorente abitudine alla musica dal vivo. Appellandoci forse pi&#249; al buon senso che alle leggi, ci chiediamo quindi se sia il caso di continuare a darci sempre la zappa sui piedi. Ci chiediamo il senso di un'ordinanza destinata a nuocere a tanti, forse a tantissimi considerando l'inevitabile effetto domino, e a non aiutare nessuno. In attesa di ulteriori sviluppi, al momento non possiamo che mandare un abbraccio a Ciccio e a tutti i suoi colleghi, e a incoraggiarli a tener duro.


&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>(Si ringrazia Dafne Munro per la collaborazione)&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<i><u>Fonti e Bibliografia:</u></i>&nbsp;
</div><div><br></div><div>-Classifica Sole 24 Ore: 
http://www.ilsole24ore.com/speciali/qvita_2012/home.shtml&nbsp;
</div><div><br></div><div>-La mini-rivoluzione Randi: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/08/06/gazebo-ombrelloni-tessuti-chiari-ecco-le-regole.html&nbsp;</div><div><br></div><div>-Delibera n.77 del 17/3/2007: http://supera.comune.palermo.it/supera//docs/news/82053/linee_guida_per_la_disciplina_dell_occupazione.pdf&nbsp;</div><div><br></div><div>-Articolo 20 Codice della Strada:
http://www.codicestradainfantino.it/codice%20articoli/Art.20.htm</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Il giuramento, il discorso e la commozione di Giorgio Napolitano</title>
<link>politica/il_giuramento_il_discorso_e_la_commozione_di_giorgio_napolitano-1249</link>
<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>&#147;Giuro di essere fedele alla repubblica e di osservarne fedelmente la Costituzione&#148;.
Con queste parole Giorgio Napolitano inizia nuovamente, per la prima volta nella storia della Repubblica italiana, un secondo settenato al Quirinale da Presidente della Repubblica.&nbsp;<div><br></div><div>&#147;E&#146; un segno di rinnovata fiducia che accolgo comprendendone il senso, anche se sottopone a dura prova le mie forze, e apprezzo in modo particolare che mi sia venuto da tante e tanti nuovi eletti in parlamento che appartengono ad una generazione cos&#236; distante anagraficamente dalla mia &#147;.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Introduce cos&#236; il suo discorso alle Camere riunite in seduta congiunta, e continua, con la voce rotta dalla commozione, riconoscendo un senso di gratitudine e di affetto riscontrato in questi anni dai cittadini che ha rappresentato: &#147;So che in tutto ci&#242; si sono riflessi la fiducia e l&#146;affetto che ho visto in questi anni crescere verso di me e verso le istituzioni che rappresentavo, tra grandi masse di cittadini, di italiani, uomini e donne di ogni regione, per rivivere insieme il farsi della nostra unit&#224; nazionale&#148;.
Ed ecco che la platea accoglie il commosso ringraziamento di Napolitano e risponde con un lungo applauso alzandosi in piedi in segno di rispetto. Un lungo momento di acclamazione al termine del quale, i toni di Giorgio Napolitano si fanno pi&#249; duri e taglienti.&nbsp;</span></div><div><br></div><div><b>Il commento di Napolitano sulle elezioni che gli hanno affidato l'incarico per la seconda volta -</b>&nbsp;Il discorso procede, dunque, ripercorrendo le tappe di questa difficile settimana politica che ha vissuto attimi di panico dovuti alla mancata elezione del nuovo Presidente della repubblica per ben cinque votazioni consecutive.
&#147;Nella mattinata di sabato &#150; dice Napolitano &#150; &#232; emerso un drammatico allarme per il rischio, ormai incombente, di una mancata elezione del Capo dello Stato. Non si era mai verificata prima di oggi, nella storia della Repubblica italiana, la rielezione per un secondo mandato del presidente uscente, pur non essendo esclusa dal dettato costituzionale che in questo senso aveva lasciato schiusa una finestra per tempi eccezionali. Ci siamo dunque ritrovati insieme &#150; continua - in una scelta pienamente legittima ma eccezionale. Perch&#233; senza precedenti &#232; apparso il rischio che ho appena richiamato. Senza precedenti e tanto pi&#249; grave nella condizione di acuta emergenza che l&#146;Italia sta vivendo in un contesto europeo assai critico e per noi sempre pi&#249; stringente&#148;.&nbsp;</div><div>&#147;Bisognava dunque offrire al paese e al mondo una testimonianza di consapevolezza e di coesione nazionale, di vitalit&#224; istituzionale, di volont&#224; di dare risposte ai nostri problemi, passando di qui una ritrovata fiducia in noi stessi e una rinnovata apertura di fiducia nazionale verso l&#146;Italia. &#200; a questa prova che non ho potuto sottrarmi ma sapendo che quanto &#232; accaduto qui nei giorni scorsi, ha rappresentato il punto di arrivo di una lunga serie di omissioni e di guasti, di chiusure e di irresponsabilit&#224;; Ne propongo una rapida sintesi, una sommaria rassegna - ed ecco che si rivolge, cos&#236;, in tono critico e polemico, alle forze politiche sedute in Parlamento, che oggi lo hanno richiamato nuovamente ad assumere un senso di responsabilit&#224; che esse non sono state in grado di assumersi in quanto forze istituzionali.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'attacco e il richiamo al dovere verso le forze politiche -</b> &nbsp;&#147;Negli ultimi anni &#150; dice Napolitano - a esigenze fondate e a domande pressanti di riforma delle istituzioni e di rinnovamento della politica e dei partiti, che si sono intrecciate con un&#146;acuta crisi finanziaria, con una pressante recessione un crescente malessere sociale, non si sono date soluzioni soddisfacenti. Hanno finito per prevalere contrapposizioni, lentezze, evitazioni circa le scelte da compiere, calcoli di convenienza, tatticismi e strumentalismi. Ecco che cosa ha condannato alla sterilit&#224;, o ad esiti minimalistici, i confronti fra le forze politiche e i dibattiti in parlamento. Quel tanto di correttivo e innovativo che si riusciva a fare nel senso della riduzione dei costi della politica, della trasparenza e della moralit&#224; pubblica, &#232; stato dunque facilmente ignorato o svalutato e l&#146;insoddisfazione e la protesta verso la politica, i partiti e il parlamento sono state con facilit&#224;, ma anche con molta leggerezza, alimentate e ingigantite da campagne di opinione demolitorie da rappresentazioni unilaterali e indiscriminate in senso distruttivo del mondo dei politici, delle organizzazioni e delle istituzioni in cui essi si muovono&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Parole dure, pungenti e polemiche verso una platea che &#232; la diretta interessata, ma che risponde, ancora una volta, con un lungo applauso e una standing ovation.&nbsp;</div><div>Napolitano, per&#242;, ci tiene a precisare che l&#146;acclamazione ricevuta dalla platea, in risposta alle sue parole, non possa essere interpretata come &#147;assoluzione&#148; dagli errori commessi. E infatti, sottolinea: &#147;Attenzione, il vostro applauso, quest&#146;ultimo richiamo che ho sentito di dover esprimere, non induca ad alcuna auto indulgenza. Non dico solo ai corresponsabili del diffondersi della corruzione nelle diverse sfere della politica e dell&#146;amministrazione, ma nemmeno i tanti responsabili di tanti nulla di fatto nel campo delle riforme&#148;.&nbsp;</div><div>E a proposito delle riforme afferma: <b>&#147;Imperdonabile resta la mancata riforma della legge elettorale della riforma del 2005.</b> La mancata revisione di quella legge ha prodotto una gara accanita per la conquista, sul filo del rasoio, di quell'abnorme premio il cui vincitore ha finito per non riuscire a governare una simile sovra rappresentanza in parlamento. Ed &#232; un fatto non certo imprevedibile che quella legge ha provocato un risultato elettorale di difficile governabilit&#224;, e suscitato nuovamente frustrazione fra i cittadini per non aver potuto scegliere gli eletti.&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Molto si potrebbe aggiungere &#150; continua Napolitano incalzando i toni del suo discorso e rivolgendosi ora ai partiti in maniera quasi intimidatoria -  ma mi fermo qui, perch&#233; su quei temi specifici ho speso tutti i possibili sforzi di persuasione vanificati dalla sordit&#224; di forze politiche che pure mi hanno ora chiamato ad assumere un ulteriore carico di responsabilit&#224; per fare uscire le istituzioni da uno stallo fatale. Ma <b>ho il dovere di essere franco: se mi trover&#242; di nuovo dinnanzi a sordit&#224; come quelle contro cui ho lottato nel passato, non esiter&#242; a trarne le conseguenze dinnanzi al paese</b>. Non si pu&#242; pi&#249; in nessun campo sottrarsi al dovere della proposta, alla ricerca della soluzione praticabile, alla decisione netta e tempestiva delle riforme di cui hanno bisogno improrogabile per sopravvivere e progredire la democrazia e la societ&#224; italiana&#148;.&nbsp;</div><div>Una tirata di orecchie senza precedenti, frutto di una stanchezza che si fa sentire, alla luce di un prolungato disinteresse nel voler trovare una soluzione per questo Paese portato sul lastrico. 
Troppe polemiche, troppi scontri e inutili opposizioni che hanno fatto solo il peggio per un&#146;Italia sempre pi&#249; divisa e frammentata anche in parlamento.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;invito, dunque, alla coesione e allo sforzo comune per il bene del Paese:</b> &#147;Le forze rappresentate in parlamento, senza alcun eccezione, debbono dare ora, nella fase cruciale che l&#146;Italia e l&#146;Europa attraversano, il loro apporto alle decisioni da prendere per il rinnovamento del Paese.Sentendo voi tutti, onorevoli deputati e senatori, di far parte dell&#146;istituzione parlamentare non come esponenti di una fazione ma come depositari della volont&#224; popolare. Permettete che ve lo dica uno &#150; con la voce rotta dalla commozione - che entr&#242; qui da deputato all&#146;et&#224; di 28 anni e port&#242; giorno per giorno la sua pietra allo sviluppo della vita politica democratica&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un messaggio al popolo grillino &nbsp;-</b> &nbsp;&#147;Adesso spetta darsi un programma secondo le priorit&#224; e la prospettiva temporale che si riterr&#224; opportuna. E la condizione &#232; dunque una sola: fare i conti con la realt&#224; delle forze in campo nel parlamento da poco eletto &#150; riferendosi evidentemente ai deputati grillini -  sapendo quali prove aspettino il governo e quali siano le esigenze nell&#146;interesse generale del paese&#148;
&#147;Sulla base dei risultati elettorali di cui non si pu&#242; non prendere atto, che piacciano o pur no &#150; prosegue Napolitano puntualizzando che non ci siano stati vincitori n&#233; perdenti, e richiamando le forze politiche al loro dovere - non c&#146;&#232; partito o coalizione, omogenea o presunta tale, che abbia chiesto voti per governare e ne abbia avuti a sufficienza per poterlo fare con le sole sue forze. Qualunque prospettiva si sia presentata agli elettori o qualunque patto, se si preferisce questa espressione, si sia stretto con i propri elettori, non si possono non fare i conti con i risultati complessivi delle elezioni. E si indica tassativamente la necessit&#224; di intese tra forze diverse per far nascere e far vivere un governo non trascurando, su un altro piano, le esigenze e le intese pi&#249; ampie, e cio&#232; anche tra maggioranza e opposizione per dare soluzioni condivise a problemi di comune responsabilit&#224; istituzionale. D&#146;altronde &#150; sottolinea - non c&#146;&#232; oggi in Europa nessun paese di consolidata tradizione democratica governato da un solo partito, nemmeno pi&#249; il Regno Unito&#148;.
&#147;Il fatto che in Italia si sia diffusa una sorta di orrore per ogni ipotesi di intese, alleanze, mediazioni e convergenze tra forze politiche diverse &#150; e qui il riferimento al <b>Movimento 5 Stelle </b>&#232; palese - &#232; segno di una regressione, di un diffondersi dell&#146;idea che si possa fare politica senza conoscere o riconoscere le complesse problematiche del governare la cosa pubblica e le implicazioni che ne discendono in termini, appunto, di alleaanze politiche. O forse tutto questo &#232; pi&#249; concretamente il riflesso di un paio di decenni di contrapposizione fino allo smarrimento dell&#146;idea stessa di convivenza civile, come non mai faziosa e aggressiva di totale incomunicabilit&#224;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La sua promessa e il suo impegno per il bene dell'Italia -</b> Infine, conclude dicendo che non &#232; per prendere atto dell&#146;ingovernabilit&#224; causata da quanto detto, che ha accolto l&#146;incarico di Presidente della Repubblica. &#147;L&#146;ho accolto &#150; dice &#150; anche perch&#233; l&#146;Italia si desse nei prossimi giorni il governo di cui ha bisogno e far&#242; a tal fine ci&#242; che mi compete, non andando oltre i limiti del mio ruolo costituzionale, fungendo tutt&#146;al pi&#249;, per usare un&#146;espressione di scuola, da fattore di coagulazione. <b>Ma tutte le forze politiche si prendano con realismo le loro responsabilit&#224;!&#148;</b>.&nbsp;</div><div>&#147;Inizia oggi per me questo, non previsto, ulteriore impegno pubblico in una fase di vita gi&#224; molto avanzata, inizia per voi un lungo cammino con passione, con rigore e con umilt&#224;. <b>Viva il Parlamento, viva la Repubblica, viva l&#146;Italia&#148;.</b> 
E con un applauso corale, la platea saluta queste parole finali di un discorso travolgente, saggio e pi&#249; che mai responsabile e garante di una corretta amministrazione e conduzione dello Stato in un&#146;epoca complessa e affetta da una crisi senza precedenti.</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;L&amp;#039;elezione di Napolitano? Emergenza politica&amp;#039;</title>
<link>politica/_l_elezione_di_napolitano_emergenza_politica_-1237</link>
<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ha commentato l'esito del voto per l'elezione di Napolitano, rieletto per la seconda volta alla guida di capo Dello Stato.<br></span><div><br></div><div>"La rielezione del Presidente Napolitano alla massima carica dello
Stato conferma, al di l&#224; della persona cui doverosamente rivolgiamo
auguri di buon lavoro, la condizione di emergenza politica e
democratica oltre che economica del Paese e sancisce la morte del
sistema tradizionale dei partiti in Italia.
Non si pu&#242; affidare soltanto alla disperazione e alla protesta la
rappresentanza politica del Paese.
E' necessario che si promuovano primarie aperte che scelgano non una
carica ma una vera e propria Assemblea costituente di una coalizione
alternativa all'Europa e all'Italia delle banche, delle caste,degli
egoismi."&nbsp;</div>]]></description>
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<title></title>
<link>cronaca/i_carabinieri_arrestano_due_topi_dappartamento_sorpresi_a_rubare-1238</link>
<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri della stazione di Villagrazia di Carini hanno arrestato per il reato di furto aggravato, due carinesi: Gaetano Balsamo e Francesco Lo Piccolo.&nbsp;<div><br></div><div>I militari hanno sorpreso i due all&#146;interno di un appartamento in via&nbsp; Lungomare Cristoforo Colombo, intenti ad asportare gli infissi in alluminio, utensileria varia ed elettrodomestici da cucina posti all'interno.</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">I fermati erano quasi pronti per darsi alla macchia, nel momento in cui sono stati sorpresi dalle forze dell'ordine infatti, avevano quasi caricato la refurtiva all'interno di una Ford Focus per un valore complessivo di circa 5000 euro.</span></div><div>Il bottino &#232; stato completamente<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&nbsp;recuperato e restituito ai leggittimi proprietari, mentre i topi d'appartamento sono stat arrestati e trasferiti all'Ucciardone.</span></div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica: Colapesce</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica_colapesce-1239</link>
<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Sicilia in questi ultimi anni sembra essere in vero fermento artistico e sta fornendo nuova linfa al mercato della musica indipendente. Oggi parliamo di <b>Lorenzo Urciullo</b>, in arte <b>Colapesce</b>.&nbsp;<div><br></div><div>L'artista siracusano, a distanza di un anno dall'uscita del suo primo album, sta girando l'Italia accompagnato dall' ex <i>99 Posse</i>, <b>Meg</b>. Dopo la collaborazione per la nuova versione del brano <b>Satellite</b> &#150; gi&#224; presente nell'album<b> Un Meraviglioso Declino</b> &#150; &#232; nata l'idea di intraprendere un percorso in cui i due artisti hanno fatto convergere le rispettive concezioni musicali in un tour chiaramente &#147;<b>Bipolare</b>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tornando all'album, ci troviamo di fronte un lavoro assolutamente interessante, un po' complicato, profondo e legato alla sua terra d'origine, come ci suggerisce lo pseudonimo. <i>Colapesce</i> nei suoi brani ci racconta l'amore seguendo la linea classica del cantautorato italiano e prestando molta attenzione alle inquietudini e ai problemi delle generazioni attuali, alla bellezza della semplicit&#224; ( <i>restiamo a casa, l'amore &#232; anche fatto di niente</i> ).</div><div>La linea melodica, frutto anche della collaborazione con <b>Roy Paci</b> e <b>Sara Mazo</b>, a un primo e poco accurato ascolto pu&#242; sembrare difficile da seguire per via delle linee leggermente sofisticate ed elaborate. &#200; un disco che dev'essere metabolizzato e ci&#242; pu&#242; avvenire solo se ci si lascia trasportare dai suoni soffusi e avvolgenti, e dalle immagini che riesce a ricreare attraverso i suoi testi, un po' malinconici e nostalgici &#150; come nel singolo <i>Satellite</i> cantato in duetto con <i>Meg</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>In conclusione, l'album risulta decisamente gradevole e merita di essere ascoltato con attenzione e ci auguriamo che, in futuro, <i>Colapesce</i> riesca a mantenere la semplicit&#224; e l'essenzialit&#224; che ha contraddistinto il suo primo lavoro.</div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/x7GnPOZpZN4" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Austerit&amp;agrave; e fotografia&amp;#039;</title>
<link>rubriche/fotosintesi/_austerita_e_fotografia_-1232</link>
<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Non guardare alla politica</b>&nbsp;- Lo sappiamo, l&#146;Italia &#232; attanagliata in una crisi economica profonda! Ugualmente, il Governo del paese attraversa uno stallo sistemico che neanche gli interventi del Presidente della Repubblica sono riusciti a dipanare. Vedremo presto, ma nulla ad oggi, sembra poter aggirare le differenze profonde che dividono i due grandi schieramenti politici del paese. Ne tantomeno, la presenza di un ulteriore polo, ha inciso, come speravano quelli che l&#146;hanno votato, sul miglioramento dello stato di cose che regna nel paese! Dopo gli interventi dell&#146;ultimo Governo Monti, si potrebbe dire che, alla luce delle &#147;gesta&#148; della nuova &#147;compagine&#148;  di forze &#147;rivoluzionarie&#148;, si &#232; solo aggiunta la goccia che mancava!&nbsp;<div><br></div><div>La situazione &#232; certamente grave, economicamente forse la pi&#249; grave che il paese abbia attraversato dal dopoguerra ad oggi. Molti settori hanno risentito in modo definitivo della crisi e, per parafrasare la politica, hanno &#147;restituito il mandato&#148;, in questo caso, la licenza di commercio!  Eppure, in una situazione cos&#236; povera di vie d&#146;uscita, alcuni settori, oltre che una strenua difesa, sembrano porsi invece come alternative vincenti, piene d&#146;iniziative e risorse! Qualche conferma?&nbsp;</div><div><br></div><div>Da appena qualche giorno a Verona, la <b>47</b>&#176; edizione del &#147;<b>Vinitaly</b>&#148;, non solo ha evidenziato la forte vitalit&#224; del settore, dove l&#146;Italia si conferma leader mondiale ma, finalmente, ufficializza che: &#147;<b>il vino fa bene</b>&#148;, mentre, la &#147;<b>burocrazia fa male al vino</b>&#148;! Questo lo comprendiamo bene perch&#233;, dov&#146;&#232; che la tipica burocrazia italica non fa male?&nbsp;</div><div>Ed ancora: mentre scrivo, in corso a Milano, c&#146;&#232; il &#147;<b>Salone Internazionale del Mobile</b>&#147;; di questo conosceremo tutti i risultati completi solo alla chiusura. Appare per&#242; gi&#224; pi&#249; che evidente, che i numeri degli addetti ai lavori presenti, designer, management dell&#146;industria  mobiliera e manifatturiera mondiale, architetti o semplici visitatori, decretino indici precisi della nostra qualificazione nel mondo, anche in questo settore. Tutti cercano di esplorare ed imitare la magia delle nostre innate capacit&#224; creative e funzionali, spesso realizzate anche a basso costo!&nbsp;</div><div><br></div><div>Al contempo, il &#147;<b>Brixia Expo</b>&#148;, la Fiera di Brescia, tra Sabato 14 e Domenica 15, ha accolto nei suoi locali, circa 30.000 visitatori per &#147;EXA&#148; il salone delle armi sportive e da caccia, rendendo anche questo settore, in cui l&#146;Italia ha un posto di preminenza, una evidente realt&#224; al di fuori del &#147;Diktat&#148; europeo della Merkel</div><div><br></div><div><b>Sforzarsi di credere e non cessare mai di creare</b>&nbsp;- Senza rischiare un fuori tema, tornando nell&#146;ambito a noi pi&#249; caro, la Fotografia, mi sembra doveroso citare anche quanto &#232; avvenuto nel mondo dell&#146;immagine ultimamente e, di seguito alla recente edizione del  &#147;<b>Photoshow</b>&#148; di &#147;<b>Milano Fiere</b>&#148;, che si &#232; svolto dal 22 al 25 Marzo, ho voluto trarre alcune considerazioni.&nbsp;</div><div>Circa 300 espositori in rappresentanza dei maggiori marchi dell&#146;Imaging internazionale hanno confermato la presenza di specialisti, professionisti e appassionati, per oltre <b>50.000</b> visitatori accreditati nel &#147;<b>Padiglione 3</b>&#148;, su una superficie che come vedrete dalle foto allegate, fa impressione!&nbsp;</div><div>E poi, ancora pi&#249; recentemente, dal <b>30 marzo al 2 aprile su una superficie di 15.000 metri quadrati di Fiera</b>, ha aperto le porte la pi&#249; importante rassegna di Fotografia e Immagine Digitale in Italia per il grande pubblico che, in quattro giorni, per pura passione e amore per la fotografia, ha visto oltre <b>60.000 visitatori</b>, affollare i padiglioni <b>11</b> e <b>13</b> della <b>Fiera di Roma</b>. 
Meno specialistica, ma pur enorme e super visitata, anche qui, sia pure pi&#249; a Sud, le ultime novit&#224; del settore, confermano che il mercato della fotografia, facendo fronte alla crisi economica generalizzata, nel 2011 ha quasi tenuto i numeri del 2010, con un&#146;intensit&#224; d&#146;innovazione che merita un solo aggettivo: &#147;eccezionale&#148;! 
Questa &#232; la proiezione che nel mondo dell&#146;Imaging il pubblico dei professionisti e degli appassionati, &#232; riuscito a produrre nel 2012!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b>Videocamere e connettivit&#224; -</b>
Elencare tutte le novit&#224; che il nostro mondo ha sfornato sarebbe davvero dura, quindi mi  limiter&#242; solo a citare le fasce d&#146;interesse che tali novit&#224; hanno coinvolto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Effettuato lo scatto o la ripresa, gli apparecchi sono in grado di portare direttamente attraverso vari sistemi - dal Wi-Fi al cloud - le immagini dove si desidera: sul computer, sul cellulare o sulla propria pagina Facebook. Le camere pi&#249; professionali hanno ora a disposizione dei sistemi compatti di trasmissione Wi-Fi e addirittura in qualche caso (come la Top &#147;Nikon D4&#148;) anche un server http integrato, per collegamenti LAN in rete, il quale consente di visualizzare l'anteprima Live View in tempo reale su un computer e controllare in remoto i settaggi e la cattura di foto e video: semplicemente eccezionale.</div><div><br></div><div>Accanto alla connessione integrata, anche le <b>compatte </b>stanno sviluppando funzioni sempre pi&#249; avanzate e, al contrario dei segnali di appena un anno fa, sempre pi&#249; diventano protagoniste. Dai display orientabili, ai sensori Gps, dalla doppia ottica per foto in 3D, alle subacquee da 15/20 metri d&#146;immergibilit&#224;. E poi dall&#146;anticaduta da oltre 2 metri, alle elaborazioni software, sono le nuove &#147;armi&#148;, tra le mani dei neofiti della fotografia economica e rapida. Compaiono per&#242;, anche nuovi apparecchi che, compatti sono solo nella dimensione, perch&#233; in quanto a qualit&#224; e prezzo, si identificano gi&#224; come &#147;Pro&#148; e sfidano anche alcune categorie di Reflex.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le <b>mirrorless</b>, tendenza del momento, sono un ottimo compromesso tra leggerezza e  dimensioni ridotte delle compatte, con la possibilit&#224; tipica delle reflex di cambiare le ottiche.  Accolgono sempre pi&#249; presenze di alta gamma, con sensori APS-C veri e anche F.F. con eccezionali risultati sul piano della qualit&#224; e della creativit&#224;, ma in questi casi, con un occhio pi&#249; attento alla linea di spesa!&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel comparto delle <b>reflex digitali</b>, dedicate a professionisti e fotoamatori evoluti, gli apparecchi aumentano le densit&#224; dei fotodiodi in sensori sempre pi&#249; sofisticati e accoppiati a motori di sviluppo in grado elaborare in un istante immagini da decine di megapixel. 
Al contempo aumentano, velocit&#224; di raffica per scatti velocissimi, e riprese in alta definizione o trasmettere in modo wireless le immagini ad un TV o ad un PC predisposto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche la macchina fotografica dunque, come &#232; gi&#224; avvenuto per il computer, il cellulare e la tv, diventa social, assecondando il desiderio degli utenti di condividere immagini e video non pi&#249; solo con amici e parenti, ma con il pi&#249; vasto mondo dei social network e, nel professionale, sia sul campo che con le redazioni predisposte a ricevere in tempo reale immagini e video da pubblicare o inviare su reti TV.</div><div><br></div><div>Ugualmente, tutti questi dati devono essere conservati rapidamente, con sicurezza e, con uguale capacit&#224; e velocit&#224; devono essere letti! Dunque tra gli <b>accessori indispensabili</b> ecco che il recente standard &#147;<b>XQD</b>&#148; per le schede di memoria, presentato alla nascita della &#147;Nikon D4&#148; (attualmente unica a possederlo), fin&#146;oggi appannaggio della sola Sony, come annunciato mesi fa, finalmente evolve e arriva in casa &#147;Lexar&#148;. Lo presenta con la pi&#249; alta velocit&#224; di trasferimento dati, fin&#146;oggi raggiunta, e per giunta identica in lettura e scrittura: &#147;1100X&#148; (168MB/s), con tagli da 32 e 64 Gb! Quindi gi&#224; ampiamente predisposta sia per le grandi raffiche ad alta velocit&#224;, sia per filmati in HD 1080!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma dove andr&#224; la fotografia</b>? - Con centinaia di settaggi, parametri e regolazioni presenti nei men&#249; delle fotocamere di oggi, tutte le variabili da ricordare e le capacit&#224; messe a disposizione del fotografo, si potrebbe finire per dover assumere del &#147;Aulin&#148; prima di ogni scatto fotografico!  
Eppure, stranamente sotto l&#146;aspetto tecnico, basterebbe controllare i parametri di sempre: tempo, diaframma e sensibilit&#224; ISO! Ma nella realt&#224; non va cos&#236;. Le moderne fotocamere sono un concentrato di tecnologie e opzioni, capacit&#224; di settaggi che, se usati con la dovuta attenzione, permettono di personalizzare in modo assolutamente fine la cattura dei propri scatti. Tutto questo, mi ha fatto credere che, come nel film dell&#146;indimenticato Troisi, dovremo ricominciare da 3: Tempo, diaframma e Iso! Non trascurando al contempo, di personalizzare la propria visione della vita, attraverso l&#146;uso intensivo dell&#146;intercambiabilit&#224; degli obbiettivi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quindi, dal prossimo articolo, adottando questa strategia, affronteremo cautamente e progressivamente pi&#249; a fondo, questo nostro mondo pieno di grande fascino e voglia di fermare la realt&#224; che, spesso, sempre pi&#249; spesso, limita e intimidisce, per i suoi infiniti termini e le sue alchimie, tutte da superare con la serenit&#224; del piacere di continuare a fotografare, ad onta di qualunque crisi!

Un saluto e... occhio all&#146;oculare.</div>]]></description>
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<title>PALERMO E PROVINCIA : BLITZ ANTIDROGA. CARABINIERI ARRESTANO SETTE PERSONE </title>
<link>cronaca/palermo_e_provincia__blitz_antidroga._carabinieri_arrestano_sette_persone_-1234</link>
<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">I carabinieri della stazione di Porta Montalto, nel quartiere palermitano di Ballar&#242;, hanno effettuato nella notte un'operazione antidroga che ha portato all'arresto di cinque persone tra cui un minorenne.&nbsp;</span><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Tra i fermati due palermitani, Angelo Esposito di 22 anni e Antonio Sanfilippo di 20 anni, e due nativi delle isole Mauritius:&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">RAMCHURN Kunal e&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">MOOTHOO Laval, entrambi ventottenni.</span>&nbsp;<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Il ragazzo minorenne conteneva in uno zaino l'hashish gi&#224; pronta ad essere ceduta, mentre gli altri complici chiedevano ai passanti del mercato di Ballar&#242; se fossero interessati all'acquisto.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Le successive perquisizioni hanno portato al ritrovamento di 30 gr. di hashish e 30 gr. di marijuana, il minore &#232; stato affidato al centro di prima accoglienza "Morvillo" mentre gli altri quattro sono ai "domiciliari".</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_1#</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Due gli arresti a Monreale per una coppia di fidanzati, che dopo una perquisizione nella loro abitazione sono stati trovati in possesso di 100 gr. di hashish suddivisa in dosi, 420 euro in contanti e un bilancino di precisione.</span></div></span></div>]]></description>
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<title>Napolitano bis? Grillo sbotta: &amp;#039;Stiamo assistendo ad un colpo di stato&amp;#039;</title>
<link>politica/napolitano_bis_grillo_sbotta__stiamo_assistendo_ad_un_colpo_di_stato_-1235</link>
<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Mentre all'interno di <b>Montecitorio</b> va avanti la quinta votazione per l'elezione del <b>Presidente della Repubblica</b> che verosimilmente vedr&#224; per la prima volta nella storia dell'Italia, la rielezione di <b>Napolitano</b> per un secondo settennale, fuori scoppia il caos.&nbsp;</div><div>Tante le persone accorse a Roma, grillini e non, per protestare contro una scelta definita da "inciucio", sostenendo ancora, e con forza, la candidatura di <b>Rodot&#224;</b>.</div><div><br></div><div>A fare da capopolo della protesta &#232; il leader del <b>M5S Beppe Grillo</b>, che dalle pagine del suo <b>blog</b>, sbotta, parlando di scelta anticostituzionale e addirittura di <b>golpe</b> in atto.</div><div>"<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono momenti decisivi nella storia di una Nazione. Oggi, 20 aprile 2013, &#232; uno di quelli. E' in atto un colpo di Stato - spiega Grillo - quattro persone: Napolitano, <b>Bersani, Berlusconi e Monti</b> si sono incontrate in un salotto e hanno deciso di mantenere Napolitano al <b>Quirinale</b>, di nominare <b>Amato</b>&nbsp;Presidente del Consiglio, di applicare come programma di Governo il documento dei dieci saggi di area pdl/pd che tra i suoi punti ha la mordacchia alla magistratura e il mantenimento del finanziamento pubblico ai partiti".</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Poi l'appello agli italiani: "Il M5S da solo non pu&#242; per&#242; cambiare il Paese. E' necessaria una mobilitazione popolare. Sar&#242; davanti a Montecitorio stasera. Rimarr&#242; per tutto il tempo necessario. Qui o si fa la democrazia o si muore come Paese".</span></div>]]></description>
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<title>Concluso il &amp;#039;Romanzo Quirinale&amp;#039;: Napolitano &amp;egrave; di nuovo Presidente della Repubblica</title>
<link>politica/concluso_il__romanzo_quirinale__napolitano_e_di_nuovo_presidente_della_repubblica-1236</link>
<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L'ormai ribattezzato "<b>Romanzo Quirinale</b>" ha visto finalmente una fine:</span></div><b><div><b><br></b></div>Giorgio Napolitano</b> &#232; di nuovo Presidente della Repubblica.<div>Non era mai accaduto nella storia d'Italia, che la prima carica dello Stato venisse rieletta per un secondo settennato.<div><br></div><div>Nella sesta e definitiva votazione, Napolitano ha raggiunto il fatidico quorum di 504 preferenze (740 voti totali) mentre Rodot&#224;, figura scelta e appoggiata dai 5 stelle, si &#232; fermato alle sue spalle con 217 preferenze.</div><div><br></div><div>Scambi di insulti tra gli esponenti del Movimento 5 Stelle, e le altre forze politiche all'interno della Camera che applaudivano invece all'elezione e alla riconferma di Giorgio Napolitano.</div><div><br></div><div>Eccomi risultati definitivi della sesta e ultima votazione:</div><div><br></div><div><b>Giorgio Napolitano 738 voti</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Stefano Rodot&#224; 217 voti</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Altri 20 voti</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Bianche 10 voti</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Nulle 12 voti</b></div><div><br></div></div>]]></description>
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<title>Elezioni del Presidente della Repubblica, risultati della seconda votazione</title>
<link>politica/elezioni_del_presidente_della_repubblica_risultati_della_seconda_votazione-1225</link>
<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b><br></b></div><b>Ore 19:30</b> &#150; Definitivi i dati della seconda votazione per l'elezione del <b>Presidente della Repubblica</b>; <b>Franco Marini</b> ormai fuori dai giochi, pochi i voti raccolti in questa tornata (15), che per&#242; non si ritira.
Le schede bianche raggiungono quota 418, <b>Stefano Rodot&#224;</b> &#232; il pi&#249; votato con 230 voti.&nbsp;<div>I lavori vengono adesso aggiornati a domani alle ore 10, quando si svolger&#224; la terza elezione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Stefano Rodot&#224;</b> 230&nbsp;</div><div><b>Sergio Chiamparino</b> 90&nbsp;</div><div><b>Massimo D'Alema</b> 38&nbsp;</div><div><b>Franco Marini</b> 15&nbsp;</div><div><b>Alessandra Mussolini</b> 14&nbsp;</div><div><b>Romano Prodi</b> 13</div><div><b>Schede bianche</b> 418<br>&nbsp;<div><b>Ore 18:15</b> &#150; E' iniziato lo spoglio della <b>seconda votazione</b> conclusasi pochi minuti fa; secondo le previsioni anche questa dovrebbe concludersi con un nulla di fatto. 
I primi risultati vedono una maggioranza di <b>schede bianche</b>, tra i candidati in vantaggio <b>Stefano Rodot&#224;</b>.&nbsp;</div><div><div>Intanto sotto <b>Montecitorio </b>continuano ad affluire persone per un flash-mob di "riflessione" per il Pd, la cui scelta di <b>Franco Marini</b> ha di fatto creato una spaccatura all'interno del partito.&nbsp;</div><div><br><br></div><div>Ore 17:00 - Fumata nera dopo la prima votazione, questa mattina, per l&#146;elezione dell&#146;undicesimo Presidente della Repubblica, che prender&#224; il posto di Giorgio Napolitano. 
<b>Franco Marini</b>, candidato &#150; con molte polemiche &#150; del <b>Partito Democratico</b>, non ha raggiunto il <b>quorum</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>&#147;E&#146; il nome su cui ci sono pi&#249; convergenze&#148;</b>, aveva detto, ieri, <b>Pier Luigi Bersani</b>, durante la riunione del Pd al teatro Capranica di Roma, ufficializzando la candidatura di Marini alla presidenza della Repubblica. 
Un annuncio che ha scosso la platea evidentemente in disaccordo con la scelta presa dal Segretario del Pd, al quale sono giunte subito le prime proteste. Una fra tutte quella del senatore renziano <b>Andrea Marcucci</b>, che ha affermato: &#147;Non &#232; stato fatto quello che ci siamo detti&#148;, precisando che l&#146;errore di fondo alla questione, Bersani lo aveva gi&#224; fatto prendendo la decisione non a seguito di una consultazione interna, bens&#236; preferendo &#147;una mediazione incomprensibile&#148; &#150; riferendosi chiaramente all&#146;accordo che ci sarebbe stato con <b>Silvio Berlusconi</b>.&nbsp;</div><div>S&#236;, perch&#233; il nome di Franco Marini, Bersani non lo avrebbe fatto a caso ma sarebbe il risultato di una mediazione con Berlusconi che a nome del Pdl avrebbe dato il benestare per la candidatura dell&#146;ex presidente del Senato.
&#147;Marini non &#232; una persona di centrodestra ma ha sempre dimostrato di essere sopra le parti. E&#146; una persona seria, non &#232; una sconfitta per noi&#148;. Con queste parole, infatti, Berlusconi si &#232; pronunciato in merito alla scelta di Bersani, palesando il suo appoggio.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>L'indignazione di Renzi</b> - Fortemente contrario, invece, <b>Matteo Renzi</b> &#150; che lo ricordiamo, &#232; stato escluso dai grandi elettori -  il quale, ospite alle &#147;Invasioni barbariche&#148; di Daria Bignardi, ha esordito dicendo &#147;Noi Franco Marini non lo votiamo. Ci opponiamo a questa scelta alla luce del sole. Questa scelta &#150; ha precisato - &#232; un dispetto al Paese, chi non lo vuole non lo voti&#148;. Inoltre, ha concluso dicendo che persino tutti i nomi proposti sono meglio di Marini.&nbsp;</div><div>Le polemiche sono arrivate anche dal leader di Sel, <b>Nichi Vendola</b>, che successivamente alla scelta di Bersani si &#232; opposto, annunciando un cambiamento di rotta verso il candidato proposto dal Movimento5Stelle.&#147;Cos&#236; finisce il centrosinistra &#150; ha detto Vendola - Discuteremo se votare Rodot&#224;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Troppe polemiche, nessun "vincitore"</b> - Uno scenario, come sempre complesso e instabile, date le numerose fratture interne ai partiti &#150; in questo caso al Pd -  dal quale ci si aspettava sicuramente l&#146;effettivo risultato scaturito della prima votazione, avvenuta in mattinata, per l&#146;elezione del Capo dello stato.</div><div>&nbsp;La maggioranza dei due terzi, pari a 672 su 1007 grandi elettori, non &#232; stata raggiunta. 
Un esito graditissimo dalla folla presente fuori Montecitorio, che ha risposto con un lungo applauso ribadendo il sostegno al candidato grillino Stefano Rodot&#224;.</div><div>Il candidato che ha ottenuto pi&#249; voti  - 521 - &#232; stato, comunque, <b>Franco Marini</b> . Secondo <b>Rodot&#224;</b> con 240 voti, seguito, poi, da <b>Chiamparino</b> 41, <b>Prodi</b> 14, <b>Bonino</b> 13, <b>D'Alema</b> 12, <b>Napolitano</b> 10, <b>Finocchiaro</b> 7, <b>Cancellieri</b> 2, <b>Monti</b> 2. Voti dispersi 18, schede bianche 104, schede nulle 15.&nbsp;</div><div><br></div><div>Al termine della votazione, pertanto, il presidente della Camera Laura Boldrini ha concluso la seduta affermando che &#171;Non essendo stata raggiunta da alcuno la maggioranza dei 2/3 dei componenti dell'assemblea occorre procedere ad un scrutinio che avr&#224; luogo a partire dalle ore 15.30&#187;.
E&#146; in corso, infatti, la seconda votazione della giornata, al termine della quale rimandiamo i prossimi aggiornamenti.</div></div></div></div>]]></description>
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<title>GDF: Sequestrata a Trapani una societ&amp;agrave; del valore di 6 milioni di euro</title>
<link>cronaca/gdf_sequestrata_a_trapani_una_societa_del_valore_di_6_milioni_di_euro-1226</link>
<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stamattina <b>un imprenditore</b> di 64 anni, originario di<b> Castellammare del Golfo</b>, gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine perch&#233; condannato nel 1998 per <b>associazione di stampo mafioso e per danneggiamento aggravato dal metodo mafioso</b>, ha assistito al sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza del suo elegante complesso turistico per un valore complessivo di <b>circa 6 milioni di euro</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le indagini economico-finanziarie</b> &#150; concluse grazie agli accertamenti del Gruppo d&#146;Investigazione sulla Criminalit&#224; Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria &#150; hanno dimostrato come l&#146;imprenditore siciliano, in concomitanza del sequestro patrimoniale a suo tempo disposto nei suo riguardi, abbia trasferito solo formalmente la titolarit&#224; di societ&#224; e aziende ai figli, all'epoca poco pi&#249; che ventenni. Che tali trasferimenti fossero di facciata &#232; emerso non solo per l&#146;attiva e costante partecipazione del soggetto a importanti atti di gestione che ne hanno confermato il ruolo di effettivo proprietario, ma anche per le limitate capacit&#224; reddituali autonome dei figli al momento dell&#146;acquisizione. 
Inoltre, l&#146;inchiesta delle Fiamme Gialle ha fatto emergere la sproporzione fra l&#146;entit&#224; degli investimenti e i redditi ufficialmente percepiti dall'imprenditore, sproporzione che ha fatto pensare che il patrimonio ora sottoposto a sequestro sia stato conseguito grazie al <b>reimpiego di proventi illeciti.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra i beni colpiti dal provvedimento di applicazione di misura di prevenzione, oltre a un resort sito a Castellammare del Golfo &nbsp;composto da 13 mini appartamenti a schiera e piscina, la relativa societ&#224; di gestione, attivit&#224; di bar e pasticceria, e le varie disponibilit&#224; finanziarie, come conti correnti e depositi a risparmio. </div>]]></description>
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<title>Sequestro record di droga: oltre 20 tonnellate di hashish rintracciate su una nave a nord di Pantelleria</title>
<link>cronaca/sequestro_record_di_droga_oltre_20_tonnellate_di_hashish_rintracciate_su_una_nave_a_nord_di_pantelleria-1229</link>
<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stato effettuato ieri, a nord di Pantelleria, <b>un sequestro record di droga: oltre 20 tonnellate di hashish</b> trasportate su una nave partita dalle coste marocchine sono state fermate con un&#146;operazione congiunta del Gruppo Aeronavale e dei Comandi Provinciali di Trapani e Palermo. L&#146;operazione &#232; iniziata tre giorni fa quando una soffiata ha messo al corrente la Guardia di Finanza di una nave battente bandiera delle Isole Comore, utilizzata per trasportare un ingente carico di droga. L&#146;imbarcazione insieme ai 6 membri dell&#146;equipaggio, all'ingresso in acque territoriali italiane, sono stati scortati dalle Fiamme Gialle nel porto di Marsala, dove sono state eseguite le operazioni di quantificazione della droga: una montagna di hashish confezionata in sacchi di juta.<div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/LAmgzoB41wk" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe><b>Si tratta di un&#146;operazione senza precedenti</b>, che ha visto coinvolta, insieme ai reparti sul territorio, la componente aeronavale delle Fiamme Gialle, coordinata dalla Direzione Centrale Servizi Antidroga e dal II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza.</div>]]></description>
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<title>Prodi non raggiunge il quorum</title>
<link>politica/prodi_non_raggiunge_il_quorum-1228</link>
<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ore 19:20</b> &#150; Come previsto <b>Romano Prodi</b> non raggiunge il quorum, inferiori in realt&#224; i voti rispetto alle aspettative. Bisogna quindi aspettare la quinta votazione prevista per domani alle 10.&nbsp;<div>I dati definitivi della votazione vedono <b>Prodi </b>in testa, seguito da <b>Rodot&#224;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Romano Prodi</b> 395&nbsp;</div><div><b>Stefano Rodot&#224;</b> 213&nbsp;</div><div><b>Anna Maria Cancellieri</b> 78&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>ore 18:30</b> &#150; Conclusa da pochissimo la quarta votazione che ha visto l'assenza di Pdl e Lega che per protesta non hanno partecipato ai lavori. Le previsioni parlano di un voto compatto del <b>Pd e Sel</b> per <b>Romano Prodi</b> mentre <b>Anna Maria Cancellieri</b> &#232; il candidato dei montiani. Il <b>Movimento 5 Stelle</b> continua l'appoggio a <b>Stefano Rodot&#224;</b>, invitando la coalizione di centro-sinistra a votarlo, in modo da "aprire praterie per la formazione del governo".
Sempre secondo le previsioni, Romano Prodi non dovrebbe riuscire a raggiungere il quorum per meno di 10 voti, fissato adesso a quota 504.<div><br></div><b><div><b><br></b></div><div><b>ore 14:00</b> -.Si &#232; conclusa con un nulla di fatto la <b>terza votazione per il Presidente della Repubblica</b>; <b>Stefano Rodot&#224;</b> continua ad essere il pi&#249; votato, 250 le preferenze, non raggiungendo quindi il quorum. <b>Romano Prodi</b>, il candidato del Pd, si &#232; fermato a quota 22 , sono per&#242; le schede bianche le pi&#249; numerose 465.&nbsp;</div></b><div>La quarta votazione, prevista alle 15:30, potrebbe gi&#224; portare ad una soluzione, dal momento in cui si abbassa la soglia per ottenere il quorum, passando da 672 a 504&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Stefano Rodor&#224;</b> 250&nbsp;</div><div><b>Massimo D'Alema</b> 34&nbsp;</div><div><b>Romano Prodi</b> 22&nbsp;</div><div><b>Giorgio Napolitano</b> 12&nbsp;</div><div><b>Anna Maria Cancellieri</b> 9&nbsp;</div><div><br></div><div>Schede bianche 672

<div><b><br></b></div><b><div><b>ore 13:00</b> &#150; Sono iniziate alla Camera le <b>operazioni di spoglio per l'elezione del Presidente della Repubblica</b>. Dopo le due votazioni di ieri che hanno avuto esito negativo, anche la terza, (iniziata dopo l'orario previsto per il ritardo di diversi onorevoli) dovrebbe concludersi con un nulla di fatto.&nbsp;</div></b><div>Dai primissimi risultati sono le <b>schede bianche</b> in vantaggio, <b>Stefano Rodot&#224;</b> sta raccogliendo pi&#249; preferenze rispetto agli altri candidati.</div><div><br></div><div><br></div><div>ore 10:00</div><div><b>Romano Prodi</b>.&nbsp;<div>Ecco la nuova proposta del <b>Pd</b> come <b>candidato al Quirinale</b> approvata ieri all'unanimit&#224; dall'assemblea dei grandi elettori su proposta di <b>Pier Luigi Bersani</b>.
Intanto a Montecitorio sono riprese le <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/elezioni_del_presidente_della_repubblica_risultati_della_seconda_votazione-1225" title="Le prime due votazioni per il presidente della Repubblica" target="">operazioni di voto dopo le due "fumate nere" di ieri</a> che hanno visto <b>Franco Marini</b> (iniziale candidato del Pd) non raggiungere il quorum, per poi vedere una superiorit&#224; di schede bianche nella seconda votazione</div></div></div></div>]]></description>
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<title>Palermo: tranciato cavo d&amp;#039;acciaio, voragine in via Regione Siciliana </title>
<link>brevi/palermo_tranciato_cavo_d_acciaio_voragine_in_via_regione_siciliana_-1230</link>
<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stamattina alcuni operai dell&#146;Enel stavano scavando per fornire energia a un nuovo condominio sulla bretella laterale di viale Regione siciliana all'angolo <b>fra via Mineo e via Regione Siciliana</b>, ma per sbaglio hanno tagliato uno dei tiranti che sorregge l'asfalto. <b>Il traffico &#232; in rallentamento</b> perch&#233; la carreggiata si &#232; ristretta all'altezza del negozio Salamone e Pullara; inoltre l'ufficio comunale Traffico ha stabilito, dopo una attenta perizia, il <b>divieto di transito per i mezzi pesanti</b>.&nbsp;<div><br></div><div>La polizia municipale ha immediatamente proceduto alla delimitazione dell'area, il cui traffico sempre intenso potrebbe portare, secondo i tecnici, anche al crollo della volta danneggiata. L'Autorit&#224; Giudiziaria ha disposto il sequestro del cantiere, mentre la ditta <b>So.Ge.I.Pa si &#232; impegnata ad un pronto ripristino della zona.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Attentato Boston: morto uno dei 2 sospettati, l&amp;#039;altro &amp;egrave; in fuga</title>
<link>cronaca/attentato_boston_morto_uno_dei_2_sospettati_l_altro_e_in_fuga-1231</link>
<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stata una notte da far west, tra sparatorie e inseguimenti, quella vissuta nella periferia di Boston 4 giorni dopo<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/attentato_boston_cosi_la_casa_bianca_aea_chiaramente_un_atto_di_terrorismoa-1210" title="Attentato Boston, cos&#236; la Casa Bianca: 'E' chiaramente un atto di terrorismo'" target=""> il drammatico attentato delle maratona</a>.&nbsp;<div>La Polizia sta cercando casa per casa, in queste ore, il sospettato numero 2 ''<b>un terrorista armato e pericoloso, venuto qui per uccidere</b>'' &#150; &#232; stato detto in conferenza stampa. <b>Il complice invece &#232; morto </b>al termine di un violento scontro a fuoco con gli stessi agenti nel sobborgo di Watertown, durante una rocambolesca <b>fuga dal MIT </b>(Massachusetts Institute of Technology di Boston) dove i due hanno ucciso una guardia.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>La Polizia ha inoltre raccomandato la popolazione di rimanere nelle proprie abitazioni, di non aprire n&#233; di offrire passaggi a sconosciuti, dal momento che l&#146;uomo identificato con <b>l&#146;attentatore della maratona, che per ora viaggia carico di esplosivo su un SUV</b> diretto verso Ovest, potrebbe abbandonare il mezzo e proseguire a piedi o in autostop. 
Tuttavia, ancora non hanno trovato conferma le indiscrezioni sui nomi: secondo la NBC si tratterebbe di <b>Mike Mulguet</b> e <b>Sunil Tripathi</b>, 22 anni, studente della Brown University di origine indiano-americana scomparso dal 16 marzo e che l'FBI cerca dal 25 marzo. I due terroristi, in ogni caso, dicono le autorit&#224; "<b>provenivano dall'estero, dove hanno ricevuto addestramento militare</b>".</div>]]></description>
</item>
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<title>Accusato di associazione mafiosa, Ganci oggi &amp;egrave; stato scarcerato</title>
<link>politica/accusato_di_associazione_mafiosa_ganci_oggi_e_stato_scarcerato-1233</link>
<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nell'aprile 2012, un terremoto politico-giudiziario aveva colpito la cittadina di Misilmer</b>i: <b>cinque furono gli arresti per il reato di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni.</b>&nbsp;Tra questi spiccava il nome di <b>Vincenzo Ganci</b>, consigliere di circoscrizione e allora candidato al consiglio comunale di Palermo nella lista &#147;<b>Amo Palermo</b>&#148; dell&#146;aspirante sindaco <b>Marianna Caronia</b>, deputata regionale del PID (Popolari di Italia domani) dell&#146;ex ministro Saverio Romano.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le accuse -</b> In particolare, si contestava all'imputato di aver fornito un contributo alla <b>famiglia mafiosa di Misilmeri</b> grazie al ruolo politico allora ricoperto: secondo gli inquirenti avrebbe consentito a <b>Francesco Lo Gerfo</b>, presunto capo del paesino palermitano, di infiltrarsi nell'Amministrazione Comunale dello stesso pilotandone, nel maggio del 2010, l&#146;elezione del Presidente del Consiglio Comunale e la composizione delle Commissioni Consiliari.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La scarcerazione - </b>Oggi il Tribunale della Libert&#224;, accogliendo l&#146;appello proposto dagli <b>avvocati Antonio Gargano e Raffaele Bonsignore</b> (nella foto), ha scarcerato Ganci ritenendo che gli elementi offerti dalla difesa fossero idonei a ritenere cessate tutte le esigenze cautelari poich&#233; &#150; essendo mutata la situazione personale dell&#146;imputato (non &#232; pi&#249; iscritto al PDL e si &#232; dimesso dal movimento &#147;Amo Palermo&#148;) e l&#146;architettura stessa del Comune di Misilmeri, adesso affidata a una commissione straordinaria &#150; sarebbe impossibile reiterare la condotta contestata.&nbsp;<div><br></div></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Malika Ayane in Sicilia per tre tappe del &amp;#039;Ricreazione Tour&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/malika_ayane_in_sicilia_per_tre_tappe_del__ricreazione_tour_-1218</link>
<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>MALIKA AYANE</b> torner&#224; ad esibirsi&nbsp;nei principali teatri italiani.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Tra le tappe del&nbsp;<b>&#147;Ricreazione Tour&#148;</b>&nbsp;(una produzione di Massimo Levantini per Live Nation) ben tre, saranno le date siciliane: 18&nbsp;aprile&nbsp;a&nbsp;Catania&nbsp;(Teatro Metropolitan);&nbsp;19&nbsp;aprile&nbsp;a&nbsp;Palermo&nbsp;(Teatro Golden);&nbsp;20&nbsp;aprile&nbsp;a&nbsp;Marsala (Teatro Impero)</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La cantante, nata a Milano, da madre italiana e padre marocchino, si &#232; gentilmente concessa ai microfoni di <b>BuongiornoSicilia</b> per raccontare le proprie emozioni, in vista degli imminenti concerti in terra siciliana.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);"><br></span><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Ciao Malika, nel tour Ricreazione tante le tappe in Sicilia e nel sud Italia, per te donna del nord, ma dal sangue in parte marocchino, che emozioni suscita esibirti nel meridione?</b>&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Si, effettivamente sono una "milanesaccia" DOC, ma quando superi certe latitudini cambia qualcosa, comincio a sentire gli odori, gli elementi della mia infanzia. Il tour parte da gi&#249; e ci regala una carica mostruosa, il pubblico &#232; caloroso e credo proprio che sia cos&#236; anche per una questione geografica.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Perch&#233; "Ricreazione" tour?</b>&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La ricreazione &#232; qualcosa che associo alla parola divertimento.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ricrearsi, prendere in mano tutti i progetti realizzati, le esperienze fatte nel mio recente passato, rimettendo ogni aspetto in circuito con una nuova energia.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Come riesci a gestire il ruolo di mamma presente e cantante di fama in giro per concerti?&nbsp;</b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Quando la distanza lo permette cerco sempre di tornare a casa dopo gli spettacoli, quando sono lontana tengo duro, diciamo che la piccola si riposa da me...&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Hai partecipato tre volte al Festival di Sanremo, quale edizione ricordi con pi&#249; affetto?</b>&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Tre diverse esperienze, in tre diversi momenti della mia carriera.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L'ultima possiamo definirla una proclamazione della mia giovane et&#224; &nbsp;adulta, la prima certamente una grande emozione e quindi indimenticabile.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Artista di fama e crisi: regali emozioni a gente che spesso deve affrontare problemi grandi, tutto ci&#242; inorgoglisce o spaventa?&nbsp;</b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Sento una forte responsabilit&#224;, a volte evitiamo di fissare date dopo il 20 del mese, cercando cos&#236; di poter coinvolgere tutti. Credo che l'artista debba essere quanto pi&#249; perfetto possibile per intrattenere lo spettatore durante lo spettacolo, allontanando cos&#236; per qualche ora&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">i pensieri di ogni giorno. Ci tengo a precisare per&#242;, che i teatri sono spesso pieni nei territori definitivi in crisi, ci&#242; significa che le persone hanno voglia di star bene, di divertirsi. Il pubblico spesso diviene protagonista della serata, regalando cuore ed energia ai concerti.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Hai sempre pensato di fare la cantante? E se non avessi trovato il successo, quale strada avresti intrapreso?</b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Sin da piccola,&nbsp;cantare &#232; sempre stato il mio sogno, diciamo che la grande occasione &#232; arrivata proprio quando stavo per mollare l'idea, per dedicarmi a ricerche in uno studio musicale, lavoro che mi piaceva tanto. Ma nella vita ho fatto di tutto: dal preparare cocktail ad affittare case.</span></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Chi era il tuo idolo musicale negli anni della tua crescita?</b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Sono cresciuta con la musica degli anni anni 70 ascoltata dai miei genitori, Paul Mc Cartney su tutti e quando avevo sette anni restai folgorata dalla potenza di Laura Pausini, cantante fantastica.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Oggi vivo di fissazioni musicali, al momento ascolto tantissimo Andrew Bird.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Cosa pensi dei talent show, trampolino di lancio troppo facile?</b>&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Non li denigrerei e non sono n&#233; contro n&#233; pro. Credo semplicemente che bisogna strutturarli bene, farli sfociare in produzioni valide, moderne, alternative. Inutile proporsi come innovatori per realizzare poi un prodotto che ha poco di nuovo rispetto al resto.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Quando hai visitato Las Vegas, avevi solo intenzione di giocare al casin&#242; o di sposarti, come alla fine hai fatto?</b>&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Arrivavo da Los Angeles e dopo aver attraversato la Death Valley, una volta giunti a Las Vegas, da buona fan di Sinatra e Elvis Presley ho deciso di sposare la persona che amo.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">D'altronde se vai a Las Vegas e non ti sposi, cosa ci sei andato a fare?</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>*<b>Show Biz</b> e&nbsp;<b>Live Spettacoli</b> presentano il concerto di Malika Ayane

in data&nbsp;gioved&#236; 18 aprile 2013&nbsp;alle ore 21:30 presso il Teatro Metropolitan di&nbsp;Catania&nbsp;con i seguenti prezzi dei biglietti:&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i><br></i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Poltronissima&nbsp;&#128; 40,00 compreso prevendita,&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Poltrona &#128; 35,00 compreso prevendita,&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Distinti &#128; 20,00 compreso prevendita. &nbsp; &nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i><br></i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>In data&nbsp;venerd&#236; 19 aprile 2013&nbsp;alle ore 21:30 presso il Teatro Golden diPalermo&nbsp;con i seguenti prezzi dei biglietti:&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Poltronissima&nbsp;&#128; 39,50 compreso prevendita,&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Poltrona &#128; 34,50 compreso prevendita.&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i><br></i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>In data&nbsp;sabato 20 aprile 2013&nbsp;alle ore 21.30 presso il Teatro Impero di Marsala (TP) con i seguenti prezzi dei biglietti:</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>1&#176; settore &#128; 27,00 compreso prevendita,&nbsp;</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>2&#176; settore &#128; 22,00 compreso prevendita.</i></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i><br></i></span></div><div><i><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Biglietti in prevendita presso &nbsp; <br></span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b><a href="http://www.circuitoboxofficesicilia.it/" title="Box office" target="_blank">www.circuitoboxofficesicilia.it</a> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</b></span></i></div><div><a href="http://www.ctbox.it/" title="Ctbox" target="_blank"><b><i>www.ctbox.it</i></b></a></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b><i><a href="http://www.ticketone.it/" title="Ticket one" target="_blank">www.ticketone.it</a></i></b></span></div><div></div><div></div><div></div><div></div></div>]]></description>
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<title>GDF Palermo: Denunciati 3 falsi ciechi nella provincia di Palermo</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_denunciati_3_falsi_ciechi_nella_provincia_di_palermo-1219</link>
<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A seguito di un&#146;indagine partita dal pi&#249; ampio progetto denominato &#147;Fake Blind&#148;, la Guardia di Finanza di Palermo ha scoperto e denunciato <b>tre falsi ciechi </b>&#150; da qui il nome dell&#146;operazione &#150; assoluti, che percepivano la pensione di invalidit&#224; da oltre 30 anni.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le indagini -</b> I tre falsi ciechi sono stati individuati a seguito di un&#146;analisi comparata tra gli elenchi degli invalidi riconosciuti&nbsp;dall'Istituto&nbsp;Nazionale della Previdenza Sociale (<b>INPS</b>) e dei loro cartellini fotografici presso le anagrafi comunali, cui ha fatto seguito una mirata attivit&#224; di incrocio con le informazioni contenute nelle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza. Questa indagine preliminare ha fatto emergere delle incompatibilit&#224; con la condizione di cecit&#224; assoluta come l&#146;intestazione di automobili e le conseguenti denunce per infrazioni al codice della strada o l&#146;iscrizione a profili Facebook sempre attivi e in costante aggiornamento.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#200; quanto &#232; accaduto a Santa Flavia</b>. Un cinquantenne, nonostante risultasse non vedente totale dal 1974 e percepisse <b>la pensione di invalidit&#224; da quasi 40 anni</b>, oltre ad avere un profilo Facebook prova gi&#224; di per s&#233; sufficiente di una vita del tutto normale, risultava intestatario di un'auto. L&#146;uomo, monitorato per diversi giorni dai finanzieri, &#232; stato filmato durante frequenti uscite di casa, sempre da solo, mentre passeggiava senza problemi parlando al cellulare e prestando molta attenzione al traffico cittadino; in altre occasioni &#232; stato ripreso e fotografato mentre spazzava il cortile di casa, oppure mentre si recava dal barbiere, ovviamente in totale autonomia. #gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Falsi ciechi anche a Misilmeri</b>: due anziani fratelli (un uomo e una donna), ai quali nel 1988 era stato diagnosticato il medesimo handicap di cecit&#224; assoluta. Durante le attivit&#224; di pedinamento, l&#146;uomo &#232; stato ripreso al bar della piazzetta, dove si recava per la solita partita a carte con gli amici, ma anche al tabacchino o al mercato, sempre da solo e ovviamente senza alcun accompagnamento. Gli stessi riscontri valgono per la sorella, filmata&nbsp;all'uscita&nbsp;dell&#146;alimentari mentre portava le borse della spesa verso casa, o mentre, trovandosi sul marciapiedi del centro cittadino, schivava un passeggino lamentandosi poi nei confronti della madre che lo conduceva per non averla fatta passare. #gallery_2#</div><div><br></div><div>I tre soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica del Tribunale di Termini Imerese per il <b>reato di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche</b>, truffa che ha provocato allo Stato, negli anni, <b>un danno di oltre 520 mila euro</b>. Inoltre, il Sostituto Procuratore Simone De Roxas, ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale, <b>il sequestro preventivo sui beni dei tre soggetti</b>: un&#146;autovettura, 5 terreni, 4 depositi bancari e 2 conti correnti.</div>]]></description>
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<title>Teypat per l&amp;#039;arte</title>
<link>cultura_eventi/teypat_per_l_arte-1220</link>
<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
Un abito, un mobile, un&#146;opera d&#146;arte. E ancora, un gioiello, un&#146;antica tradizione, una scultura. </b>Una manualit&#224; oggi rara, tramandata di generazione in generazione, un insieme di valori sensibili e tangibili che riecheggiano nella cultura siciliana, accostata alla produzione artistica contemporanea.
Nasce <b>Teypat per l&#146;arte</b>, un connubio affascinante e insolito che la grande azienda siciliana di design vuole presentare al pubblico, per portare alla conoscenza quel patrimonio d'eccellenze, antico e moderno, che il Meridione offre. Un accostamento cromatico, stilistico, sensoriale che genera un'atmosfera dai toni unici e sorprendenti.
Teypat per l&#146;arte &#232; un ciclo di appuntamenti mensili che coniugano l&#146;arte, la moda, il design, l&#146;enogastronomia, l&#146;artigianato, coinvolgendo il pubblico anche nella dimostrazione e nella sperimentazione di una tradizione. Uno spettacolo, dunque, ma anche una partecipazione interattiva per chi volesse conoscere i protagonisti dei vari settori, dal designer alla stilista, all&#146;artista.
Teypat per l'arte, grazie ad un sodalizio tra le grandi aziende del territorio, costituir&#224; anche un'esclusiva occasione per acquistare gli oggetti esposti in  promozione.&nbsp;<div><br></div><div>Il primo appuntamento, il cui opening &#232; previsto oggi, 18 aprile, alle ore 19:00, per una settimana vedr&#224; la partecipazione di <b>Teypat</b>, dell&#146;atelier <b>FDM Altamoda </b>Palermo, dell&#146;artista Melchiorre Napolitano, della <b>designer Simona Masellis</b> e <b>Castellucci Miano</b>. Le vetrine dello store in via San Lorenzo ed un intero piano dello stesso, saranno allestite con le realizzazioni dei tre protagonisti.
Teypat per l&#146;arte costituir&#224; un&#146;anteprima di Senso Sicilia, una grande manifestazione che si svolger&#224; nell&#146;autunno 2013 nella citt&#224; di Palermo, che ripercorrer&#224; un vero e proprio viaggio nella cultura produttiva siciliana, dagli anni '20 agli anni &#146;60.
</div>]]></description>
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<title>Continua la lotta allo spaccio della droga: 2 arresti a Palermo</title>
<link>cronaca/continua_la_lotta_allo_spaccio_della_droga_2_arresti_a_palermo-1221</link>
<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Lo spaccio diretto della droga &#232; una realt&#224; in crescente aumento nel territorio palermitano</b>, anche grazie al rinnovato interesse di <b>Cosa nostra </b>per questo tipo di mercato. Infatti stanotte, in due distinte operazioni, i carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di 2 persone.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il primo arresto</b> &#232; stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia<b> </b>San Lorenzo: si tratta di un 39 enne palermitano pregiudicato, <b>Domenico Bagnasco</b>, che sorpreso mentre spacciava &#232; stato ammanettato con l&#146;accusa di <b>detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente</b>. Ero in possesso di 34 grammi di <b>marijuana</b> e 48 grammi di <b>hashish</b>, gi&#224; suddivisa in dosi.</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il secondo intervento</b> &#232; stato invece eseguito dai Carabinieri della stazione di Acqua dei Corsari<b> </b>che, con l&#146;ausilio di un&#146;unit&#224; cinofila antidroga, hanno arrestato un 25 enne palermitano, <b>Paolo Chiovaro</b>, sorpreso dalle forze dell&#146;ordine mentre cedeva una dose di <b>hashish </b>e una di <b>cocaina </b>a un 46 enne di Marineo, a sua volta segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti per scopi non terapeutici.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Entrambi gli arrestati, su disposizione della competente Autorit&#224; Giudiziaria, sono stati trasferiti al carcere Ucciardone di Palermo.</b></div>]]></description>
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<title>Garlasco: Cassazione, processo Stasi da rifare</title>
<link>brevi/garlasco_cassazione_processo_stasi_da_rifare-1222</link>
<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Annullata la sentenza di assoluzione di Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara Poggi</b>, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco (Pavia): lo ha deciso la Prima Sezione penale della Cassazione disponendo un nuovo processo d'appello.<div><br></div><div>Il nuovo processo d'appello a Stasi si svolger&#224; a Milano, davanti a un'altra sezione della Corte d'Assise d'Appello.
"Siamo contenti che le nostre valutazioni abbiano trovato un'autorevole conferma". Cos&#236; Francesco Compagna, uno degli avvocati di parte civile che ha rappresentato la famiglia Poggi, conferma l'esito della Cassazione sull'omicidio di Chiara Poggi.

"Sono dispiaciuto e incredulo",&nbsp;</div><div>queste le prime parole di Alberto Stasi dopo l'annullamento della sua assoluzione per l'omicidio di Chiara, come riferito da uno dei suoi legali, Fabio Giarda.&nbsp;</div><div>"Leggeremo le motivazioni", ha detto l'avvocato.
</div>]]></description>
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<title>Nuovo CLA, mettici l&amp;#039;anima!</title>
<link>brevi/nuovo_cla_mettici_l_anima_-1223</link>
<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; la<b>&nbsp;Mercedes CLA</b>&nbsp;la nuova arrivata della casa tedesca, presentata lo scorso venerd&#236; presso lo <b>showroom R. Star di Via Michelangelo1822</b> ed in contemporanea nelle altre sedi d'Italia.&nbsp;<div>Dal design sportivo la <b>nuova berlina</b> garantisce aerodinamicit&#224; ma allo stesso tempo il comfort di una cinque posti.<div><br></div><div>Ha&nbsp;<b>carisma, talento e coraggio</b>, queste erano le tre categorie con le quali bisognava registrarsi per poter partecipare alla sfida di Ruzzle che donava al vincitore l'onore di scoprire la CLA al momento della presentazione!</div><div><br></div><div>La serata ha avuto seguito con un "<i>diabolico</i>" dj set organizzato da Alessandro Nasta.<div><br><div>#gallery_1#</div></div></div></div>]]></description>
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<title>Cammarata e il suo skipper condannati a 3 anni</title>
<link>politica/cammarata_e_il_suo_skipper_condannati_a_3_anni-1224</link>
<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L'ex sindaco di Palermo Diego Cammarata</b> &#232; stato condannato a 3 anni per concorso in <b>truffa </b>e <b>abuso d'ufficio</b>; stessa condanna per <b>Franco Alioto</b> , dipendente Gesip, che in realt&#224; si occupava della gestione dell'imbarcazione dell'allora sindaco.&nbsp;<div>Il caso fu portato alla ribalta dalla trasmissione televisiva "Striscia la notizia".&nbsp;</div><div>I due sono stati inoltre condannati ad una multa di 1.200 euro oltre che l'<b>interdizione per 5 anni dai pubblici uffici</b>. Disposto inoltre un risarcimento di 50 mila euro per il Comune di Palermo e di 20 mila euro per la Gesip.</div>]]></description>
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<title>Cosa nostra e la droga in tempo di crisi: prezzi scontati fino al 50%</title>
<link>cronaca/cosa_nostra_e_la_droga_in_tempo_di_crisi_prezzi_scontati_fino_al_50_-1215</link>
<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Anche il commercio illegale di stupefacenti ha dovuto adattarsi ai tempi di crisi.</b> &#200; quello che emerge&nbsp;dall'<b>operazione&nbsp;&#147;Sambuca&#148;</b>, conclusasi ieri dalla Squadra mobile di Palermo, dopo un anno e mezzo di indagini, avviate grazie alla soffiata di una fonte confidenziale.&nbsp;<div>Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), gli agenti hanno fatto scattare <b>le manette ai polsi di 8 persone</b> per detenzione e spaccio di sostanza stupefacenti, in particolare cocaina e hashish, a prezzi &#147;stracciati&#148;. Infatti, negli ultimi dieci anni &#150; spiega in conferenza stampa Stefano Sorrentino, capo della Sezione antidroga della Questura di Palermo &#150; <b>il costo delle droghe si &#232; ridotto della met&#224;</b> e un grammo di cocaina oggi viene spacciata a 50 euro, invece dei canonici 100 euro di qualche tempo fa: "Visto il momento di crisi e la riduzione degli acquisti, gli spacciatori hanno fatto un adeguamento al ribasso dei prezzi sul mercato illecito".</div><div><br><div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/rzCdnBZJQ64" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>L'indagine ha consentito, inoltre, di disarticolare l'organizzazione la cui attivit&#224; era magistralmente suddivisa in zone, creando una vera e propria mappa dello spaccio cittadino, i cui mercati erano localizzati nei quartieri di <b>Ballar&#242;</b>, del <b>Villaggio Santa Rosalia</b> e della <b>Zisa</b>. Continua infatti Sorrentino: &#147;Quello a cui si assiste &#232; una sorta di <b>&#145;globalizzazione&#146; del mercato della droga</b>, in cui agiscono i diversi mandamenti mafiosi della citt&#224;, che a loro volta, adeguano i prezzi della droga per soddisfare le esigenze di clienti provenienti dai diversi quartieri&#148;, che dunque si fidelizzavano al pusher.&nbsp;<div><br></div><div>Tra gli accusati figurano anche <b>Renzo Lo Nigro e Alessandro Longo</b>, esponenti mafiosi di spicco gi&#224; in carcere da un paio di anni, a dimostrare il rinnovato interesse di <b>Cosa nostra</b> per lo spaccio diretto della droga.</div></div></div>]]></description>
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<title></title>
<link>cultura_eventi/lassociazione_culturale_demetra_organizza_visite_guidate_gratuite-1216</link>
<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>L&#146;Associazione Culturale <b>Demetra</b>&nbsp;organizza un programma di <b>escursioni culturali </b>e visite guidate presso <b>Palazzo Mirto, Palazzina Cinese, Museo Pitr&#232;, la Paleapolis e  nel sito archeologico di Solunto</b> (Comune di Santa Flavia).<b>&nbsp;Gli</b> appuntamenti rientrano&nbsp;nell&#146;ambito delle attivit&#224; di volontariato dell'associazione, tese alla valorizzazione, alla conoscenza e alla promozione dei Beni Culturali.</div><div><br></div><div>Ecco i quattro appuntamenti in programma:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Domenica 21 aprile:&nbsp;PALAZZO MIRTO</b>&nbsp;</div><div>Appuntamento ore 10.00 davanti la biglietteria.

Il palazzo situato tra la via Merlo e Lungarini, nel pieno centro di una zona privilegiata fin dal Medioevo per le dimore nobiliari ed in piena auge in et&#224; barocca, fu la residenza degli Omodei, dei Resolmini e dei De Spuches, la dimora a partire dal 1594 entr&#242; a far parte dei beni del casato dei Filangeri.  Al piano terreno le ex carceri, la grande e piccola cucina, le scuderie ove sono custoditi carrozze, calessi e finimenti del secolo XIX, costituenti la raccolta Martorana Genuardi dei Baroni di Molinazzo,  i magazzini, gli ambienti destinati alla servit&#249;. Al primo piano una sequenza di ambienti sontuosamente arredati,  un cortile pensile con una splendida fontana barocca, il Salone del Baldacchino e il Salone degli Arazzi. Al secondo piano, gli ambienti destinati ad un uso sociale (ma per una  ristretta cerchia di amici) e riservato alla vita privata della famiglia. Un&#146;ottima occasione per vedere come vivevano i nobili palermitani e rendersi conto di come erano arredate e decorate le residenze nobiliari.</div><div><br></div><div><b>Domenica 5 maggio: PALAZZINA CINESE e MUSEO PITRE&#146;&nbsp;</b></div><div>Appuntamento ore 10.00 davanti la Palazzina cinese

La Palazzina Cinese &#232; un&#146;antica dimora reale dei Borbone di Napoli, situata a Palermo a margine del Parco della Favorita, ai confini della Riserva di Monte Pellegrino.Fu realizzata da Giuseppe Venanzio Marvuglia nel 1799  su commissione di Ferdinando IV di Borbone. Si proseguir&#224; con la visita al Museo Pitr&#232;,il museo &#232; intitolato al suo fondatore, l&#146;etnologo Giuseppe Pitr&#232;, appassionato studioso delle tradizioni popolari siciliane. La sede dell&#146;esposizione &#232; all&#146;interno di una sezione del complesso della Palazzina Cinese.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Domenica 19 maggio: SOLUNTO</b></div><div>Appuntamento ore 10.00 a Solunto (nello spazio antistante l&#146;antiquarium).
La visita a Solunto si rivela molto interessante, perch&#233; si percepisce: quale fosse l&#146;estensione di una citt&#224; antica, come si sviluppava la viabilit&#224;, come veniva organizzata una citt&#224;, la distinzione fra spazi pubblici e privati. Dall&#146;impianto stradale ancora perfettamente conservato, ci addentreremo nei resti delle abitazioni, dove i partecipanti potranno notare quale era l&#146;estensione degli spazi abitativi delle singole case, notare la differenza fra i vari quartieri. Si pu&#242; vedere come fossero dislocati gli spazi pubblici : le terme, il ginnasio, l&#146;area sacra, l&#146;agor&#224;, il teatro, il bouleuterion.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Domenica 9 giugno: LA PALEAPOLIS</b> (case romane di Villa Bonanno e Necropoli punica)&nbsp;</div><div>Appuntamento ore 10.00 davanti la Questura (Piazza della Vittoria, 8 Palermo)
Archeologia, urbanistica e topografia dal primo emporio fenicio-punico all&#146;et&#224; romana. I siti visitati nel corso della passeggiata, ci daranno modo di approfondire alcune tematiche legate all&#146;origine della citt&#224; e al successivo sviluppo in et&#224; romana.
- L&#146;archeologia urbana, gli strati archeologici
- L&#146;origine della citt&#224;, il primo emporio fenicio-punico
- La Paleapolis e la Neapolis
- La casa in et&#224; romana
- Chi erano i Fenici che fondarono Panormos
- Riti funerari e religione nel mondo punico</div><div><br></div><div>La partecipazione &#232; gratuita, i partecipanti hanno solo l&#146;onere di pagare il ticket d&#146;ingresso di 1 euro a Palazzo Mirto, alla Necropoli Punica e a Solunto.</div><div>Per info<a href="http:// www.arteventisicilia.it" title="" target="_blank"> www.arteventisicilia.it</a></div>]]></description>
</item>
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<title>Terremoto nel canale di Sicilia colpisce Lampedusa: magnitudo 3.2 Richter</title>
<link>brevi/terremoto_nel_canale_di_sicilia_colpisce_lampedusa_magnitudo_3.2_richter-1217</link>
<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una <b>scossa di terremoto di magnitudo 3.2 della scala Richter</b> &#232; stata registrata stanotte <b>nel canale di Sicilia, non lontano da Lampedusa</b> in provincia di Agrigento.&nbsp;<div><br></div><div>Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'epicentro dell'evento sismico &#232; stato localizzato in mare, tra i 10 e i 20 km a sudest della principale isola delle Pelagie e a una profondit&#224; di 6,9 km. La scossa si sarebbe sentita anche sulla terra ferma: infatti la popolazione della provincia di Agrigento ha prontamente commentato sui social network quanto stesse accadendo. Fortunatamente nessun&#146;altra scossa &#232; stata rilevata nelle ore successive e la Protezione Civile ha fatto sapere che non risultano al momento danni a persone o cose.</div>]]></description>
</item>
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<title>Non sottovalutiamo la &amp;#039;carica&amp;#039; degli energy drink</title>
<link>salute/non_sottovalutiamo_la__carica__degli_energy_drink-1208</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Bere a garganella <b>uno o pi&#249;  energy drink al giorno</b> convinti di compiere un gesto salutare pu&#242; invece causare pi&#249; di un semplice disturbo. Ci si pu&#242; ritrovare con la pressione sanguigna pi&#249; alta e cosa pi&#249; preoccupante con un alterazione del tracciato elettrocardiografico. Gli energy drink possono <b>prolungare l'intervallo QT</b>, dell&#146;ECG-elettrocardiogramma- ed <b>aumentare la pressione sanguigna.&nbsp;</b><div><br></div><div>Questo studio condotto dal Dottor Sachin Shah, (University of Pacific, Stockton, California ),  &#232; stato presentato durante la sessione scientifica di Epidemilogia e Prevenzione/ Nutrizione, Attivit&#224; Fisica e Metabolismo 2013.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'aumento  della pressione sanguigna  &#232; prevedibile aspettarsela per il contenuto di <b>caffeina</b>, la sorpresa &#232; il <b>prolungamento</b> dell'intervallo QT dell'elettrocardiogramma. Per i ricercatori si tratta di un campanello d'allarme che li costringer&#224; a porre pi&#249; attenzione nello studio del fenomeno. L'obiettivo del gruppo di studio &#232; valutare come gli energy drink interessino la salute del cuore, se vadano considerati bevande tipo integratore dietetico o, come richiede pi&#249;' rigorosamente la <b>Food &amp; Drug Administration,&nbsp;</b>in modo diverso.</div><div><br></div><div>Il test sugli effetti degli energi drink e stato effettuato su ragazzi giovani ed in buona salute. Cuore e pressione sono stati esaminati prima e dopo aver bevuto da uno a tre dei pi&#249; comuni energy drink che troviamo senza problemi al bar, nei market e ovviamente nei locali. Teniamo presente che in uno di questi, molto diffuso e consumato in Italia, ci sono 110 mg di caffeina contro i  35 mg contenuti in una cola o 100 mg in una tazzina di caff&#232;. Immediatamente dopo aver bevuto un energy drink la pressione sanguigna aumenta di 3.5 mm di mercurio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un uso quotidiano porterebbe a sbalzi di pressione molto alti.<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&nbsp;Generalmente durante una visita medica un intervallo QT e di norma pari a circa 30msec. Nei soggetti esaminati l'intervallo scenda a 10 msec, ma l'FDA si cautela  richiedendo altri test, per incrementare le certezze attribuendo le giuste responsabilit&#224; in casi di ulteriori e pi&#249; seri  prolungamenti dell'intervallo QT o aritmie associabili a pericoli di vita.&nbsp;</span></div><div>Se l'allarme &#232; stato accertato in soggetti giovani, va da s&#232; che le <b>persone  pi&#249; anziane o cardiopatiche</b> potrebbero avere maggiori effetti indesiderati cardiaci correlati agli energy drink.
 
 </div>]]></description>
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<title>Jeep Lifestyle Experience al Motor Village di Palermo</title>
<link>brevi/jeep_lifestyle_experience_al_motor_village_di_palermo-1214</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Al <b>Motor Village </b>di via Imperatore Federico a Palermo, sabato 13 e domenica 14 aprile, un evento ha unito musica, motori e performance per la presentazione delle Jeep.&nbsp;<div>Con l'accompagnamento della <b>Skillie Charles Orchestra</b>, i cui elementi suonavano e cantavano sugli esemplari di jeep esposti, nella nuova sala dello showroom si potevano trovare <b>Grand&nbsp;Cherokee</b>, <b>Wrangler</b> e <b>Compass</b>, oltre ad alcune due ruote della <b>Harley Davidson</b>.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Inoltre, l&#146;evento &#232; stato realizzato in collaborazione con <b>Timberland</b> e <b>Hub</b>, che ha offerto un aperitivo, e proponeva, all&#146; esterno, un&#146;area adibita alla dimostrazione delle prestazioni delle Jeep su una speciale passerella in legno che riproponeva un tracciato off-road.&nbsp;</span></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>La rivincita delle palermitane</title>
<link>sport/la_rivincita_delle_palermitane-1207</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; appena conclusa la giornata che segna il&nbsp;<b>giro di boa nel campionato&nbsp;LeNAF&nbsp;</b>di football americano targato FIDAF, solo cinque delle sette partite in programma sono state disputate, a causa di non meglio precisati problemi logistici che hanno costretto al rinvio dei match mancanti, tra cui l'importantissimo <b>Elephants&nbsp;Catania&nbsp;vs. Briganti Napoli</b>.
&nbsp;
Una giornata di campionato densa di emozioni per le due formazioni palermitane chiamate a scendere in campo, da un lato gli&nbsp;Sharks&nbsp;hanno dovuto affrontare in trasferta la squadra pi&#249; vincente negli ultimi cinque anni, i&nbsp;Barbari&nbsp;Roma Nord&nbsp;mai battuti, mentre i&nbsp;Cardinals&nbsp;hanno potuto levarsi qualche sassolino dalle scarpe rincrociando gli elmi con i&nbsp;Crusaders&nbsp;Cagliari&nbsp;un tempo artefici dell'eliminazione dei palermitani stessi lanciati verso il titolo di categoria.
&nbsp;&nbsp;<div><br></div><div>A&nbsp;<b>Roma</b>&nbsp;&#232; stato uno show, una partita vinta dai&nbsp;<b>Barbari</b>&nbsp;solo sul tabellone, dopo una prova perfetta sia dell'attacco che della difesa <b>Sharks</b>. Finiscono 17 a 17 i tempi regolamentari, si &#232; dovuto attendere la fine degli "overtime"&nbsp;perch&#232;&nbsp;potesse essere decretata la formazione vincitrice, che ancora una volta risulta essere la romana. Davvero nulla si pu&#242; recriminare agli squali di&nbsp;<b>Lecat</b>, che mettono cuore e palle in campo per portare a casa la partita, e che in fondo avrebbero forse meritato il successo per quanto dimostrato. A pesare sull'esito finale un TD pass da cineteca annullato ed un&nbsp;fieldgoal&nbsp;fallito per pochi centimetri, sarebbe stato il primo atteso trionfo&nbsp;Sharks&nbsp;sui Barbari, per giunta in trasferta.
Con un attacco che conferma quanto di buono visto contro gliElephants&nbsp;ed una difesa che si ritrova dopo lo smarrimento catanese mettendo in campo una prestazione superlativa, &#232; davvero un piacere vedere trame di gioco sempre varie e incisive, tessute dalle idee di coach&nbsp;Lecat&nbsp;e messe in pratica da un&nbsp;<b>Zappal&#224; </b>in stato di grazia che spara cannonate qui e l&#236; per il campo, aiutato dal&nbsp;<b>Vladimiro La Greca</b>&nbsp;dei vecchi tempi che vale uno straniero in campo. Segnano La Greca su ricezione (sarebbero stati due i TD se una trattenuta non ne avesse annullato uno in tuffo acrobatico con la palla in volo per pi&#249; di 40&nbsp;yards) e&nbsp;<b>Fabrizio "Tremma" Catalano</b>&nbsp;dopo una azione corale di sfondamento. Il piedone di Zappal&#224; si piazza i due punti extra sui&nbsp;touchdown&nbsp;ed unfieldgoal&nbsp;che regala tre punti.
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>Sull'altro fronte palermitano, i&nbsp;<b>Cardinals</b>&nbsp;passeggiano sopra i <b>Crusaders</b>&nbsp;<b>Cagliari</b>, meno che pallida ombra degli acerrimi nemici di un paio di anni fa, una squadra smarrita che arriva a Palermo con poche idee e confuse e che soccombe al cinismo degli amaranto di coach Leone. Gi&#224; prima del finire del primo tempo di gioco i padroni di casa conducevano per 35 a 0, concludendo l'incontro con un 49 a 8 che ripaga ampiamente iCardinals&nbsp;di cocenti sconfitte del passato. Ottimo lavoro sia di attacco che di difesa, che aiutati dalla mole di errori dei cagliaritani mettono a segno ben 5&nbsp;touchdown&nbsp;(<b>Re, D'Amico, Re,SPinelli, Spinelli</b>) e due TD su intercetto (<b>Anz&#224;, Di Salvo</b>).
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>Le altre partite disputate nel week-end hanno visto i&nbsp;Lions Bergamo&nbsp;battere nuovamente gli&nbsp;<b>Islanders&nbsp;Venezia</b>&nbsp;per 33 a 12, &nbsp;mentre a Forl&#236; i&nbsp;<b>Guelfi Firenze</b>&nbsp;regolano la pratica&nbsp;<b>Titans</b>&nbsp;con un 9 a 26 che ridona fiducia ai gigliati. La sorpresa della settimana sono i&nbsp;Cavaliers&nbsp;Castelfranco, matricola del campionato, che si impongono ad Udine sui&nbsp;Draghi&nbsp;per 9 a 2.&nbsp;</div><div><br></div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_1#</span><div><br></div><div>La prossima settimana &#232; di certo la pi&#249; attesa dalle compagini palermitane, finalmente, a tre anni dall'ultimo incontro,&nbsp;Sharks&nbsp;e Cardinals&nbsp;potranno nuovamente scendere in campo per un&nbsp;derbydalle premesse eufemisticamente "infuocate". Inutile dire che gli addetti ai lavori gi&#224; fremono, con entrambe le formazioni galvanizzate dai risultati di questa settimana e che non attendono altro che il fischio d'inizio di una vera e propria guerra. Agli Elephants&nbsp;toccher&#224; una trasferta veramente impegnativa contro i <b>Grizzlies&nbsp;Roma</b>, attuali primi del loro girone e finalisti del campionato&nbsp;dello scorso anno.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>Allarme bomba in via Mariano Stabile a Palermo</title>
<link>brevi/allarme_bomba_in_via_mariano_stabile_a_palermo-1213</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Allarme per un pacco sospetto</b> recapitato presso la <b>Commissione Tributaria</b>, situata in via <b>Mariano Stabile 160</b> a <b>Palermo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Una telefonata di alcuni dipendenti, insospettiti da un pacco stranamente confezionato, ha allertato le forze dell'ordine che giunte sul posto e con l'ausilio dei Vigili del Fuoco hanno provveduto ad evacuare l'edificio e transennare la zona.&nbsp;</div><div>L'allarme &#232; scattato intorno alle 16:30, sul posto sono intervenuti gli artificieri.
La situazione sembra essere tornata alla normalit&#224;, il pacco si sarebbe rivelato un falso allarme
</div>]]></description>
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<title>8 nuovi arresti per la strage di Capaci </title>
<link>cronaca/8_nuovi_arresti_per_la_strage_di_capaci_-1209</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questa mattina <b>8 persone, tra boss e gregari della cosca di Brancaccio, sono state arrestate</b> dalla Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta nell'ambito delle indagini sulla <b>strage di Capaci</b>, che il <b>23 maggio 1992</b> uccise il giudice <b>Giovanni Falcone</b>, la moglie <b>Francesca Morvillo</b> e <b>tre agenti di scorta</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'operazione -</b> L&#146;indagine, partita dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia ed ex angelo custode dei fratelli Graviano, <b>Gaspare Spatuzza</b>, confermate in parte da quelle di Fabio Tranchina, anche lui pentito, ricostruisce i tasselli mancanti relativi alla fase deliberativa, preparatoria ed esecutiva della strage di Capaci. In particolare gli inquirenti affermano di avere &#147;squarciato il velo d&#146;ombra nel quale erano rimasti alcuni personaggi, mai prima d&#146;ora sfiorati dalle inchieste sull'eccidio di Capaci&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli 8 provvedimenti - </b>Tra gli arrestati c&#146;&#232; <b>Cosimo D&#146;Amato</b>, un pescatore di Santa Flavia (PA), finito in manette lo scorso novembre su ordine dei pm di Firenze che indagano sulle<b> stragi mafiose del &#146;93</b>: avrebbe fornito l&#146;esplosivo utilizzato per gli attentati di Roma, Firenze e Milano. Secondo i pm nisseni egli avrebbe procurato anche il <b>tritolo necessario all'eccidio di Capaci</b>, recuperandolo da residuati bellici che erano in mare. Gli altri arrestati il capomafia <b>Salvo Madonia</b>, gi&#224; detenuto al carcere duro, il 41 bis; <b>Giuseppe Barranca</b>;&nbsp;<b>Cristoforo&nbsp;Cannella</b>; <b>Cosimo Lo Nigro</b>; <b>Giorgio Pizzo</b>; <b>Vittorio Tutino</b> e <b>Lorenzo Tinnirello</b> &#150; tutti in carcere gi&#224; da tempo, con condanne pesanti per reati di mafia e omicidio. </div>]]></description>
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<title>Attentato Boston, cos&amp;igrave; la Casa Bianca: &amp;#039;E&amp;#039; chiaramente un atto di terrorismo&amp;#039;</title>
<link>cronaca/attentato_boston_cosi_la_casa_bianca__e__chiaramente_un_atto_di_terrorismo_-1210</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Qualsiasi evento con ordigni esplosivi multipli &#150; come questo sembra essere &#150; <b>&#232; chiaramente un atto di terrorismo</b> e verr&#224; affrontato come un atto di terrorismo". Lo ha affermato stamattina un funzionario della Casa Bianca, dopo che ieri lo stesso presidente <b>Barack Obama</b> si era riservato di pronunciare la parola "terrorismo".&nbsp;<div><br></div><div>Tuttavia, non si sa ancora chi abbia condotto ed eseguito il violento attentato che ha provocato<b> 3 morti e circa 140 feriti durante</b> una delle manifestazioni pi&#249; importanti USA, <b>la maratona di Boston</b>. 
Le indagini sono state affidate subito all'<b>FBI</b>, i cui agenti continuano da ore a pattugliare le strade della citt&#224;, setacciando i mezzi di trasporto pubblici alla ricerca di un uomo. Si sta infatti indagando su <b>un cittadino straniero probabilmente di origine saudita</b>, rimasto gravemente ustionato durante l&#146;attentato: l'uomo si trovava negli Stati Uniti con un visto per studenti e &#232; considerato "<b>persona di interesse</b>" e un "<b>potenziale sospetto</b>" sebbene al momento non sia stato formalmente accusato o arrestato.</div><div>&nbsp; 
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/H4Mx5qbgeNo" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>
Tuttavia i media statunitensi ipotizzano una <b>matrice terroristica&nbsp;interna</b> alla repubblica federale americana, collegando questo attentato ad altri sanguinosi eventi come Columbine, Wako e Oklahoma City sono avvenuti nella stessa settimana di quello di Boston. La citt&#224; rimarr&#224; aperta per le normali attivit&#224; lavorative, ma la zona delle esplosioni, attorno a Copley Square, rimarr&#224; chiusa al pubblico.</div>]]></description>
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<title>Rai Sicilia presenta in diretta streaming &amp;#039;Cani randagi&amp;#039; di Roberto Paterlini</title>
<link>cultura_eventi/rai_sicilia_presenta_in_diretta_streaming__cani_randagi__di_roberto_paterlini-1211</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per la prima volta la<b> Rai</b> partecipa al percorso del <b>Pride</b>, che quest'anno si svolger&#224; a Palermo. Prima tappa: Il 19 aprile alle 17.30, con la presentazione del libro <b>"Cani Randagi" di Robero Paterlini all'Auditorium Rai della Sede regionale Rai di Palermo.</b> Partecipano insieme all&#146;autore Roberto Paterlini, Paola Guazzo, Pippo Bisso, Silvia Scerrino, Gabriella Ricciardi e Salvatore Ferita.<div><div><br></div><div><b>Cani Randagi.&nbsp;</b>Nella Catania Fascista degli anni '30 Luigi &#232; vittima del confino di polizia perch&#233; 'arrusu'. Durante l'estate del 1987, Francesco scopre che il suo compagno, Matteo, &#232; sieropositivo. Ai giorni nostri, Giacomo deve fare i conti con un amore che si &#232; trasformato in ossessione. Le loro vicende sono unite dal nastro di un'intervista, rimasto nascosto per tanti anni dietro a un cassetto. 
In Cani Randagi emerge il ritratto di un&#146;omosessualit&#224; variegata, in discussione con se stessa, impossibile da ritrarre come gruppo sociale e omogeneo. Individualit&#224; moderne che si interrogano sull&#146;amore e sui mutati confini di virilit&#224; e identit&#224; maschile.</div><div><br></div><div><b>Roberto Paterlini</b>&nbsp;&#232; nato e vive in provincia di Brescia. Nel 2006 ha vinto il Sonar Script Festival con una sceneggiatura dal titolo 23 Anni, e nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo, Il Ventiquattrenne pi&#249; vecchio del mondo. Nel 2012 ha vinto il premio letterario La Giara con il suo secondo romanzo, Cani Randagi, edito da Rai Eri editore.</div></div><div><br></div><div>Guarda il book trailer&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=VtLkAwUkSz8" title="" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=VtLkAwUkSz8</a></div>]]></description>
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<title>Letture di stile: HERSELF magazine</title>
<link>moda_tendenze/letture_di_stile_herself_magazine-1212</link>
<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>HERSELF</b> &#232; un editoriale semestrale dalla forte identit&#224; e unico nel suo genere: sfogliando le sue pagine si ha la sensazione di osservare un dipinto tradotto, con l&#146;aiuto della computer grafica, in un magazine di moda. Il fashion system &#232; infatti l&#146;elemento cardine del giornale che propone non solo i trend e i must have di stagione, ma anche le inedite interviste alle grandi icone di stile del passato. E chi &#232; <b>Lula</b>? In collaborazione con Thorbj&#248;rn Ankerstjerne, direttore artistico, Lula &#232; l&#146;editore e il direttore artistico del magazine: una ragazza che, data la passione per la moda, ha creato il suo mondo illustrato dove pu&#242; essere chi vuole, cambiare identit&#224;, vestire come una diva, portare i capi delle passerelle. HERSELF, s&#233; stessa in inglese, &#232; il nome che Lula ha scelto per il suo universo a figure e disegni, e rispecchia totalmente la filosofia che guida l&#146;editoriale. Ho posto a Lula alcune domande per scoprire qualcosa di pi&#249; sul suo mondo interiore fatto di infinite combinazioni. Questo &#232; ci&#242; che mi ha detto.&nbsp;<div><br></div><div><b>Ciao Lula, mi racconti qual &#232; stato il percorso che ti ha portata al lancio del tuo editoriale?</b></div><div><br></div><div><b></b>Dopo alcuni mesi dal lancio del mio <a href="http://herselfmagazine.com/lulas-diary/" title="Note editoriali di Lula" target="_blank">website</a> (del mio blog, ma non mi piace tanto la parola) ho ricevuto delle attenzioni interessanti. Il mondo digitale &#232; fantastico, ma volevo dare pi&#249; corpo al mio lavoro e un magazine stampato, rilegato e distribuito mi sembra ancora la soluzione pi&#249; prestigiosa. La carta conferisce una certa autorevolezza a immagini e parole.</div><div><br></div><div><b>La creazione di un magazine come HERSELF richiede abilit&#224; nella computer grafica e nel disegno, e il numero che risulta da questo lavoro combinato lo si potrebbe definire come una piccola opera d'arte. Perch&#233; hai scelto questi mezzi per mostrare la tua visione del mondo della moda?</b></div><div><br></div><div> 

 Credo per dimostrare, a me a al mondo, che non ci sono scuse.Tutto quello che desidero: lo disegno.Tutto quello che penso: lo disegno.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Di quali collaborazioni si nutre HERSELF?</b></div><div><br></div><div>

 Il format illustrato ci consente di ignorare i concetti sia di spazio che di tempo, quindi le nostre collaborazioni con la sfera fantastica sono pressapoco infinite. Il mondo reale per&#242; ci affascina allo stesso modo. In ogni issue intervistiamo donne del fashion e art System e siamo molto orgogliosi della nostra <a href="http://herselfmagazine.com/i-am/" title="Io sono" target="_blank">gallery di contributors</a>&nbsp;oltre che delle nostre&nbsp;pi&#249; recenti <a href="http://herselfmagazine.com/projects/" title="Progetti e collaborazioni" target="_blank">collaborazioni extra-magazine</a>.</div><div><br></div><div><b>Nelle pagine di HERSELF, come un camaleonte, diventi un'attrice, una cantante, un' icona del jet set internazionale; eppure, resti sempre te stessa. Perch&#233; vestire i panni di qualcun'altra?</b></div><div><br></div><div><b></b>Vesto i panni delle altre nella mia rubrica online <i>Exploring Aesthetics </i>(una parte &#232; stata pubblicata anche sul primo numero di HERSELF magazine The Portrait Issue) La mia catarsi digitale!&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Progetti passati e futuri:cosa hai gi&#224; realizzato e cosa ti aspetti dal domani?&nbsp;</b></div><div><br></div><div>

 Ho realizzato 4 Issues e voglio realizzarne ancora. Ci&#242; che conta &#232; che ogni numero sia meglio del precedente. Tutto quello che voglio e che mi aspetto: lo disegner&#242;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Potete seguire Lula su:&nbsp;<a href="http://herselfmagazine.com/" title="Sito ufficiale" target="_blank">www.herselfmagazine.com</a>&nbsp;</div><div>instagram e twitter @lula_herself&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>GDF Palermo: Scatta un sequestro di 4,7 milioni</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_scatta_un_sequestro_di_47_milioni-1202</link>
<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ritenuto fino al 2011 uno dei membri del quadrumvirato a capo del mandamento mafioso palermitano di Brancaccio, <b>Cesare Carmelo Lupo</b>, imprenditore palermitano di 52 anni attualmente <b>detenuto per associazione mafiosa e sorvegliato speciale</b>, &#232; l'uomo che <b>gestiva dal carcere un'affermata societ&#224; di autotrasporti e spedizioni</b>, con unit&#224; locale anche nel trapanese, <b>del valore di 4,7 milioni di euro</b> oggi sequestrata dalla Guardia di Finanza.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le indagini -</b> L&#146;azienda, con sede nel quartiere <b>Brancaccio </b>e filiale a <b>Campobello di Mazara</b>, che eseguiva consegne di merci nelle province di Palermo e Trapani, per conto di societ&#224; di trasporti leader nel settore in Italia, era intestata solo formalmente a un <b>prestanome incensurato</b> di Palermo, di 51 anni, prescelto dai vertici dalla cosca per la gestione dell'attivit&#224; commerciale. Il provvedimento di sequestro &#232; stato emesso, infatti, tenendo conto non soltanto della nettissima sproporzione tra le effettive disponibilit&#224; economiche del prestanome e le sue fonti di reddito ufficiali, ma grazie anche&nbsp;all'operazione&nbsp;&#147;Madre Natura&#148; condotta dalla Guardia di Finanza di Palermo alla fine del 2011, che port&#242; al sequestro di un patrimonio, costituito da attivit&#224; commerciali (distributori di carburante, bar e agenzie di scommesse), beni immobili (appartamenti, ville, negozi e terreni), automezzi e disponibilit&#224; finanziarie, del valore di<b> oltre 32 milioni di euro riferibili ai fratelli Graviano</b> e gestiti proprio da Cesare Carmelo Lupo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo ulteriore sequestro dimostra la scelta della cosca mafiosa di Brancaccio: infiltrarsi in settori strategici del tessuto economico locale affidando a prestanome stipendiati la gestione di attivit&#224; commerciali e imprenditoriali caratterizzate dalla <b>forte circolazione di denaro contante</b> e quindi pi&#249; congeniale per<b> il riciclaggio del denaro sporco</b> e per l'autosostentamento dell'organizzazione criminale.</div>]]></description>
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<title>Emergenza rifiuti: cittadini esasperati e interventi Vigili del Fuoco no stop</title>
<link>cronaca/emergenza_rifiuti_cittadini_esasperati_e_interventi_vigili_del_fuoco_no_stop-1203</link>
<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; cominciata la guerra dell'immondizia. </b>I cittadini palermitani, esasperati dei <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/palermo_-_torna_laemergenza_rifiuti-1197" title="Torna l'emergenza rifiuti" target="_blank">cumuli di spazzatura che invadono le strade</a>, hanno appiccato il <b>fuoco a moltissimi cassonetti</b> in diverse zone del centro citt&#224; e non solo: dal parco della Favorita a piazza Leoni, da corso Calatafimi a Bonagia, da viale Michelangelo al Villaggio Santa Rosalia, ma anche Partinico, Montelepre, Carini e Isola della Femmine.&nbsp;<div><br></div><div><b>Gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco</b> nella giornata di ieri &#150; in cui gli operai dell'Amia non hanno effettuato nemmeno il turno ridotto di raccolta &#150; <b>sono stati 54</b>. Intanto, mentre i commissari straordinari&nbsp;dell'Amia&nbsp;hanno reso pubblica attraverso una nota, la loro totale disapprovazione circa lo sciopero di ieri, per cui &#147;si riservano di effettuare delle verifiche contrattuali&#148; e il sindaco<b> Leoluca Orlando </b>sta avendo un incontro con <b>Corrado Clini</b>, ministro dell&#146;Ambiente, la protesta dei netturbini continua.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Oggi, alle ore 15, protesteranno in un corteo che da piazza Indipendenza li porter&#224; alla Prefettura. Oltre l'immondizia, oggi Palermo soffrir&#224; anche il traffico bloccato.</b></div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica: Daft Punk</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica_daft_punk-1204</link>
<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ci sono voluti otto anni, ma il 21 maggio vedr&#224; l'uscita del nuovo album dei <b>Daft Punk</b>, <b>Random Access Memories</b>.&nbsp;<div>Le informazioni che gravitano attorno al loro ultimo lavoro sono poche e legate esclusivamente al numero dei brani che troveremo &#150; 13 pezzi per una durata complessiva di 74 minuti &#150; e agli artisti che hanno collaborato per la creazione dell'album, tra cui <b>Giorgio Moroder</b>, pioniere della disco music, <b>Nile Rodgers</b>, <b>Pharrell William</b>, <b>Julian Casablancas</b> degli <i>Strokes</i> e tanti altri. Tutto ci&#242; non pu&#242; che accrescere l'attesa e la curiosit&#224; dei fan dello storico duo francese.

Quello che sta per uscire sar&#224; la loro quarta creazione dopo <i>Homework</i>, <i>Discorvery</i> e <i>Human After All</i> e sar&#224; il primo album registrato con la casa discografica <i>Columbia Records</i>, dopo il divorzio con la <i>Virgin/EMI</i>.&nbsp;</div><div>Dato che i due DJ transalpini sono estremamente misteriosi e riservati per quanto riguarda la loro musica, per farci un'idea di quello che potremo ascoltare dobbiamo fare riferimento ai pareri degli stessi collaboratori: per <i>Moroder</i> sar&#224; &#147;<i>un passo avanti per la musica dance, frutto di un lavoro innovativo perch&#233; i due sono dei veri perfezionisti / per scegliere un suono impiego venti minuti, un'ora al massimo, loro anche una settimana</i>&#148;;  mentre <i>Rodgers</i> lo definisce un album &#147;<i>incredibilmente naturale</i>&#148;.&nbsp;</div><div>Le premesse per un'ottima riuscita ci sono tutte, quindi non rimane che attendere l'uscita del primo singolo, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe gi&#224; accadere la prossima settimana.<div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;



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<title>Quando legalizzare pu&amp;ograve; diventare business</title>
<link>politica/quando_legalizzare_puo_diventare_business-1205</link>
<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tanti milioni di euro al giorno, stima approssimativa per un mercato dal valore inestimabile.&nbsp;<div>Si parla del <b>business sulle droghe</b> e dopo decenni di <b>fallimentari politiche proibizioniste</b>, (che hanno solo favorito le mafie) molti governi in tutto il mondo iniziano a vederlo come una <b>fonte di guadagno</b>.&nbsp;</div><div>L'esempio arriva dagli <b>Stati Uniti</b> dove gi&#224; diversi Stati, (18) hanno adottato <b>politiche a favore dell'uso medico o ricreativo della marijuana</b>,&nbsp;1,5 i miliardi di dollari in ballo quest'anno, grossi introiti  per le casse pubbliche con il mondo imprenditoriale che strizza l'occhio alla legalizzazione, creando tutto quel &#147;contorno&#148; utile all'attivit&#224;: dagli strumenti per la produzione, ai distributori automatici passando per la creazione di circuiti turistici.&nbsp;</div><div>Introiti anche per il governo centrale, che su questi proventi mira ad alte tassazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'<b>Olanda</b>, da sempre in controtendenza alle politiche proibizioniste, ne ha fatto un vero <b>business turistico</b> (Amsterdam &#232; sempre stata La Mecca dei consumatori di hashish), il <b>calo dei turisti</b> e il ritorno dello <b>spaccio per strada</b> hanno portato all'<b>abrogazione della legge</b> (durata pochi mesi) che permetteva la vendita delle sostanze stupefacenti solo ai residenti.&nbsp;</div><div>In Europa gi&#224; diverse nazioni hanno iniziato ad avere politiche pi&#249; morbide: <b>Spagna</b>, <b>Portogallo</b>, <b>Germania </b>e <b>Lussemburgo</b>, in forme diverse, si sono approcciate favorevolmente all'utilizzo della <b>marijuana </b>e&nbsp;non solo per una questione economica.</div><div><br></div><div><b>La situazione in Italia</b> &#150; Nel nostro Paese &#232; depenalizzato l'uso personale in modiche quantit&#224;, le statistiche dicono per&#242; che il <b>14,3% della popolazione di et&#224; compresa tra i 15 e i 64 anni sia fumatore abituale di &#147;cannabis&#148; </b>(record europeo).&nbsp;</div><div>In termini economici, il giro d'affari viene stimato non inferiore a <b>20 miliardi annui</b>, e a gestirlo sono le associazioni criminali &#147;Mafia SpA&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>In Italia ancora nessun dibattito sulla possibilit&#224; di legalizzare;&nbsp;di recente la proposta di attivare un referendum &#232; stata lanciata dai radicali, ma anche esponenti di altri partiti si sono definiti favorevoli.&nbsp;</div><div>Secondo alcuni sondaggi oltre la met&#224; degli italiani si dichiara per la <b>legalizzazione della marijuana</b>, ma vari retaggi culturali, ed una politica sicuramente poco attenta e arroccata su posizioni risalenti ad altre epoche, non da la possibilit&#224; quanto meno di aprire un dibattito sul tema. <span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&nbsp;</span></div><div><br></div><div>Statistiche alla mano, il <b>problema della droga</b> in Italia esiste, il proibizionismo non lo ha estirpato, semmai ha favorito solo i guadagni delle organizzazioni criminali. La legalizzazione potrebbe avere il vantaggio di apportare tanti soldi nelle casse dello Stato, togliendo un business non indifferente alla malavita.</div><div>Logico che l'argomento merita un dibattito pi&#249; ampio e generalizzato; noi abbiamo analizzato l'aspetto economico vedendolo come contrasto al potere criminale, oltre che uno strumento anti-crisi.&nbsp;</div><div>In un dibattito sarebbe giusto analizzare gli effetti sulla salute, l'impatto nella quotidianit&#224;, imporre magari quei vincoli vigenti per le altre "droghe" (alcol e sigarette). Delle sperimentazioni sarebbero in questo caso dovute, e chiss&#224;, si potrebbe ottenere magari l'<b>effetto-Portogallo</b> che ha visto il calo di consumatori dopo la legalizzazione della marijuana.</div><div>&nbsp;</div><div>Gli aspetti positivi non mancano, forse troppi per noi italiani</div>]]></description>
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<title>Assessorato al Lavoro occupato da una quarantina di lavoratori Gesip</title>
<link>politica/assessorato_al_lavoro_occupato_da_una_quarantina_di_lavoratori_gesip-1206</link>
<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Assessorato occupato da lavoratori Gesip -</b> Nonostante gli sforzi congiunti del <b>Comune di Palermo</b>, della <b>Regione Sicilia</b> e del <b>Ministero del Lavoro</b> affinch&#233; si risolvessero in un lieto fine le sorti della <b>Gesip</b>, oggi si &#232; verificato un <b>grave episodio di violenza</b> da parte di alcuni lavoratori della stessa societ&#224;. A denunciarlo &#232; stato proprio il governatore <b>Rosario Crocetta</b> sulla sua pagina Facebook. Infatti stamattina, intorno alle 9, una quarantina di dipendenti della Gesip si &#232; introdotta&nbsp;all'interno&nbsp;dell'assessorato al Lavoro violando le porte di sicurezza, facendo scattare l'allarme, urlando e pretendendo che venissero firmati gli assegni&nbsp;&#150; che in ogni caso dovranno essere erogati dall'Inps &#150;&nbsp;per il pagamento della<a href="http://buongiornosicilia.it/politica/gesip_e_stato_firmato_il_protocollo_daintesa-1192" title="GESIP: &#232; stato firmato il protocollo d'intesa" target=""> cassa integrazione&nbsp;stabilita lo scorso gioved&#236; a Roma</a>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il commento di Crocetta - </b>Il Presidente della Regione <b>Crocetta</b> ha invitato le <b>forze ordine</b> a una pi&#249; ampia vicinanza per garantire il sereno svolgersi della vita delle istituzioni, isolando cos&#236; i facinorosi, e ha commentato cos&#236; l&#146;episodio: &#147;Trovo assurdo che chi viene garantito dalle istituzioni risponda in questo modo alle istituzioni stesse. Probabilmente questi signori non hanno capito che se questo continuer&#224; ad essere il loro linguaggio, cio&#232; quello della violenza, la disponibilit&#224; della Regione e delle parti sociali, potr&#224; venire meno, perch&#233; &#232; totalmente inammissibile venire incontro nei confronti di chi, al limite di un comportamento mafioso, pensa che tutto gli &#232; dovuto&#148;.</div>]]></description>
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<title>XBOX 720? Forse ci siamo</title>
<link>rubriche/buongiorno_lab/xbox_720_forse_ci_siamo-1187</link>
<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 2013 sar&#224; uno degli anni che i videogamers ricorderanno per molto tempo. Perch&#233;? Perch&#233; &#232; passato poco pi&#249; di un mese dall&#146;annuncio della nuova console di casa Sony la <b>PS4</b> che la risposta di Microsoft non si &#232; fatta attendere.&nbsp;<div><br></div><div>Voci sempre pi&#249; insistenti affermano che la nuova <b>XBOX 720</b> sar&#224; presentata a maggio e precisamente il 21, monter&#224; un chip AMD con 8 core a 1.6 Ghz, quindi niente <b>retrocompatibilit&#224;</b>. I vecchi giochi sviluppati per la 360 non potranno essere utilizzati nella console next-gen, si ipotizza anche di un possibile equipaggiamento di un lettore <b>blu ray</b> e <b>Kinect</b> integrato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Stesso discorso per PS4 dato che rivoluzioner&#224; tutto il comparto hardware, ma si pensa che la casa nipponica ovvier&#224; al problema sfruttando una tecnologia <b>cloud streaming</b> per consentire di far girare sulla nuova console tramite l&#146;utilizzo di server remoti i giochi sviluppati per PS1, PS2 e PS3.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come per la PS4 non si hanno notizie sulla la forma o i materiali che verranno utilizzati per costruire questo scatolotto &#147;magico&#148; (Sony ha mostrato solo il nuovo controller <b>joypad</b>) ma sicuramente entrambe le case produttrici punteranno molto sul design perch&#233; anche l&#146;occhio vuole la sua parte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Previste due differenti versioni per quanto riguarda il prezzo, <b>500$</b> per la versione full e <b>300$</b> per quella che necessiter&#224; dell&#146;acquisto di un abbonamento separato, dato che la console per funzionare richieder&#224; una connessione internet sempre attiva. &nbsp;</div><div><br></div><div>La probabile data di commercializzazione come per la sua concorrente &#232; prevista per il <b>periodo natalizio</b>.</div><div><br></div><div>Vi lasciamo alla visione di un video che in pochi minuti riassume le novit&#224; riguardanti la PS4.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>(<i>La foto di copertina raffigura solo un concept</i>)</div><div>&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/KG3TL7K7G58" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
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<title>Celebrati i funerali delle vittime del naufragio nel mare di Palermo</title>
<link>brevi/celebrati_i_funerali_delle_vittime_del_naufragio_nel_mare_di_palermo-1199</link>
<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In una chiesa gremita di amici e parenti si sono tenuti ieri i funerali di <b>Massimiliano Perricone</b> e <b>Salvo Zarcone</b>, i due ragazzi morti insieme a <b>Davide Arena</b> nella tragedia della <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/affonda_barca_nel_mare_di_palermo__recuperato_un_corpo_due_i_dispersi-1101" title="Affonda barca nel mare di Palermo" target="">barca affondata</a> nel <b>mare di Palermo</b> lo scorso 24 marzo.&nbsp;<div>I loro corpi sono stati recuperati dopo quasi 20 giorni di ricerche nel mare di Ficarazzi, alle porte di Palermo. I funerali si sono tenuti nella nella chiesa di Santa Maria Goretti, la stessa in cui era stato dato l'estremo saluto a Davide, il cui corpo era stato ritrovato poche ore dopo la sciagura.&nbsp;</div><div><br></div><div>La commozione ed il ricordo dei giovani &#232; stato manifestato fuori dalla chiesa con dove sono stati fatti volare palloncini bianchi con impressi i loro nomi.</div>]]></description>
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<title>Eruzione Etna, tanto spettacolo</title>
<link>brevi/eruzione_etna_tanto_spettacolo-1201</link>
<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Iniziata lo scorso 8 aprile sta pian piano scemando la <b>decima eruzione</b> dell'anno per l'<b>Etna</b>.&nbsp;<div>Il bollettino della <b>protezione civile</b> annuncia che la colata lavica proveniente dal cratere di sud-est &#232; ormai in fase di raffreddamento, con la conclusione della fase eruttiva.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il livello di attenzione &#232; stato ridotto, si parla di "Criticit&#224; moderata" per l&#146;area sommitale del vulcano e &nbsp;di &#147;criticit&#224; ordinaria&#148; per le aree del medio versante. Criticit&#224; assente invece per le aree pedemontana e urbana.
Tanto spettacolo quindi e qualche disagio per i passeggeri dell'aeroporto di Fontarossa, chiuso gioved&#236; sera a causa dell'emissione di cenere vulcanica.
In questo caso 5 i voli dirottati verso l'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Forti boati, alte fontane di lava e cenere, scenario non raro per il vulcano pi&#249; alto d'Europa e tra i pi&#249; attivi del mondo.
<br>
<br>
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</div>]]></description>
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<title>Settimana di fuoco per la politica italiana. Chi sar&amp;agrave; il nuovo Capo dello Stato?</title>
<link>politica/settimana_di_fuoco_per_la_politica_italiana._chi_sara_il_nuovo_capo_dello_stato-1188</link>
<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Settimana densa e complessa, in tema di politica italiana, quella appena trascorsa. 
Come d&#146;altronde lo &#232; stato l&#146;intero panorama nazionale dal periodo post-elettorale fino ad oggi.&nbsp;<div><br></div><div><b>Chi prender&#224; il posto di Giorgio Napolitano?</b> Partiamo dall&#146;incontro fra Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani. I due leader, rispettivamente di Pdl e Pd, si sono incontrati per circa un&#146;ora, lo scorso marted&#236;, nella sala di presidenza della Commissione Trasporti, alla Camera, per trovare un accordo - o come direbbe Grillo, un &#147;inciucio&#148; &#150; circa il nome del futuro presidente della Repubblica, che il prossimo 15 maggio prender&#224; il posto dell&#146;attuale Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, a seguito della scadenza del suo mandato. Nessun nome &#147;ufficiale&#148; &#232; trapelato dall&#146;incontro fra i due esponenti di punta di centrodestra e centrosinistra, come ha confermato il vicesegretario del Pd, presente all&#146;incontro insieme ad Angelino Alfano. Nessun riferimento, inoltre, riguardo a temi che si discostassero dalla questione principale del colloquio. Soltanto nomi &#147;improponibili&#148; &#150; ovvero da non proporre &#150; sono stati palesemente espressi da entrambi i leader, nel tentativo di convergere verso un unico punto d&#146;incontro che possa fare il bene di tutti e non di una sola parte. Del resto, come ha detto Matteo Renzi, intervistato da Enrico Mentana durante il suo Tg a La7, &#147;Il Capo dello Stato non &#232; una bandierina che ti metti in tasca, deve andare bene a tutti per il bene di tutti&#148;. Renzi che, nonostante abbia una visione abbastanza chiara e ferma sulla questione, non &#232; stato preso in considerazione &#150; per la seconda volta &#150; dal suo partito, che ha deciso di non includerlo nelle elezioni del Presidente della Repubblica.&nbsp;

</div><div><br></div><div><b>L&#146;esclusione di Renzi -</b> Non voter&#224;, dunque, Matteo Renzi per il successore di Giorgio Napolitano.  
Il gruppo consiliare del Pd del consiglio regionale toscano, a seguito di una riunione, ha bocciato la proposta di Renzi come &#147;grande elettore&#148;, anteponendo la figura del presidente del Consiglio regionale, Alberto Monaci. Una decisione che ha destato ulteriori polemiche da parte dei renziani, che gi&#224; la settimana scorsa avevano contestato duramente la scelta di Claudio Sardo &#150; direttore dell&#146;Unit&#224; nonch&#232; bersaniano dichiarato &#150; di titolare il quotidiano con un &#147;NO&#148; di Renzi alla politica di Bersani.
Il Sindaco di Firenze, in ogni caso, non sembra aver preso male la decisione del suo partito circa la sua esclusione dalle elezioni del Capo dello Stato, e ha tenuto a precisare, riguardo ai dissidi e le incomprensioni con il Segretario del Pd, che sia grave il fatto che la politica italiana mostri tanto interesse per i &#147;battibecchi&#148; fra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani. &#147;Io faccio il tifo per l&#146;Italia&#148; &#150; ha dichiarato durante l&#146;intervista negli studi del Tg di Mentana &#150; &#147;Caro Segretario, smetta di occuparsi di me e gi&#224; che c&#146;&#232; anche di s&#233;&#148;. Un messaggio diretto, evidentemente sarcastico e polemico, che fa riferimento &#150; probabilmente &#150; all&#146;accanimento, da parte di Bersani, nel voler governare a tutti i costi. &#147;Smettiamo di pensare che la variabile tempo sia indipendente; smettiamo di inseguire le follie di Grillo, talvolta anche umilianti e offensive &#150; dice Renzi a Mentana &#150; Bersani ha il dovere morale di sbrigarsi e di andare al voto per il bene dell&#146;Italia&#148;. Ribadisce, dunque, la sua posizione favorevole circa il ritorno alle urne, sottolinea il fatto che ci si trovi in una situazione d&#146;emergenza e che si debba &#147;fare presto&#148;, e punta il dito contro Grillo, invitando Bersani a non dar troppo peso alle sue dichiarazioni &#147;umilianti&#148; e ai suoi gesti &#147;folli&#148;.</div><div><br></div><div><b>L&#146;incontro fra Renzi e D&#146;Alema &#150;</b> Se da un lato il rapporto con Bersani sembra guastarsi di giorno in giorno, dall&#146;altro, le cose sembrano andare un po&#146; meglio con un altro veterano del centrosinistra: Massimo D&#146;Alema. S&#236;, perch&#233; gioved&#236; pomeriggio, il sindaco di Firenze e D'Alema si sono incontrati a Palazzo Vecchio, nel capoluogo toscano, per "una lunga, cordiale e amichevole conversazione" &#150; come ha detto lo stesso Massimo D&#146;Alema al termine del meeting. "Se si creer&#224; un clima di sufficiente convergenza, un clima diverso nell'elezione del capo dello Stato, pu&#242; darsi che questo possa aprire la strada a una soluzione per il governo. Adesso - ha proseguito D&#146;Alema - sinceramente mi pare che il tema del governo venga dopo". Ricordando, dunque,  che il Pd ha scelto di comune accordo di voler dare priorit&#224; all&#146;elezione del futuro Capo dello Stato, ha poi spiegato:"Domani mattina vedr&#242; Bersani, ho un appuntamento con lui. Siccome il nostro partito ha una grande responsabilit&#224; in questo momento, stiamo cercando insieme di trovare delle soluzioni utili per il Paese, in un clima positivo". Infine, ha concluso, "Due come noi che dovrebbero scindersi vengono invece da una cordiale e amichevole conversazione".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;occupazione del Parlamento dei grillini &#150; </b>Tornando ai &#147;gesti folli&#148; di Grillo secondo Matteo Renzi, l&#146;idea di occupare la Camera fino alla mezzanotte di luned&#236; scorso certamente non &#232; stata una mossa &#147;moderata&#148;. 
I deputati del Movimento5Stelle, infatti, hanno deciso si restare in Parlamento a leggere diversi articoli della Costituzione, in segno di protesta contro &#147;Bersani, Berlusconi e Monti&#148;, giudicati come &#147;golpisti&#148; per aver tolto al Parlamento italiano la funzione legislativa, decidendo di non permettere l&#146;insediamento delle commissioni permanenti in attesa del nuovo governo. &#171;Il MoVimento 5 Stelle vuole un Parlamento in pieno esercizio da ora &#150; si legge sul blog di Beppe Grillo - Il Paese &#232; al collasso e l'attivit&#224; legislativa &#232; bloccata. Un suicidio. Commissioni subito o partiti commissariati. Il Parlamento deve ritornare a essere sovrano&#187;. 
La protesta, trasmessa in diretta streaming, &#232; durata fino alla mezzanotte.

</div>]]></description>
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<title>Palermo - Donna si lancia da &amp;#039;Torre Sperlinga&amp;#039;</title>
<link>cronaca/palermo_-_donna_si_lancia_da__torre_sperlinga_-1196</link>
<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tragedia ieri intorno a mezzanotte a <b>Palermo </b>dove <b>Elda Tamburello</b> di 63 anni, si &#232; lanciata nel vuoto dal 15 piano di un palazzo sito nei pressi di piazza Unit&#224; d'Italia, la cosiddetta "<b>Torre Sperlinga</b>".&nbsp;<div>Ancora sconosciute le cause del disperato gesto, pochi invece per gli inquirenti i dubbi che si tratti di <b>suicidio</b>. Il corpo, finito sul tetto di un bar, &#232; stato recuperato dai vigili del fuoco.&nbsp;</div><div><br></div><div>La donna sarebbe la compagna dell'ex sindaco di Palermo <b>Giuseppe Insalaco</b>, ucciso 25 anni fa dalla mafia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Iniziano intanto ad emergere particolari circa la tragedia; sembra che <b>Elda Tamburello</b> soffrisse di depressione, in casa con lei c'era il figlio che per&#242; non ha fatto in tempo ad intervenire. 
Ad avvalorare la tesi del suicidio una lettera scritta dalla donna, il cui contenuto non &#232; per&#242; stato reso pubblico.&nbsp;</div><div>Involontari spettatori molti giovani che in quel momento affollavano piazza Unit&#224; d'Italia. 

</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Palermo - Torna l&amp;#039;emergenza rifiuti</title>
<link>politica/palermo_-_torna_l_emergenza_rifiuti-1197</link>
<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ne avevamo discusso lo scorso gennaio; nell'articolo <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/ritornerai_-_la_crisi_dei_rifiuti_prima_parte-821" title="Ritornerai - La crisi dei rifiuti" target="">Ritornerai</a> avevamo affrontato la <b>questione rifiuti</b>, la provocazione del titolo non nasce da particolari poteri magici, ma dall'analisi di certe situazione.&nbsp;<div><b>Palermo &#232; tornata ad essere invasa da cumuli di spazzatura</b>, cassonetti stracolmi e proteste che iniziano a diffondersi nei vari quartieri; a <b>Brancaccio </b>i residenti hanno rovesciato i contenitori, di certo non il modo migliore protestare, nonostante sia comprensibile l'esasperazione degli abitanti. Ma anche nel centro storico la situazione non &#232; delle migliori.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le ultime dichiarazioni del <b>sindaco Orlando</b> lanciano pesanti accuse contro gli ultimi dirigenti, sopratutto per i compensi percepiti da quest'ultimi: &#147;Potrebbero anche guadagnare un solo euro l'anno, sarebbe anche troppo rispetto allo sfascio che hanno prodotto e ai disservizi che hanno procurato alla citt&#224; e ai cittadini&#148;.&nbsp;</div><div>E in attesa di analizzare l'interrogazione presentata dal consigliere <b>Francesco Bertolino</b>, partita dalle segnalazioni anonime di alcuni cittadini, le accuse del sindaco non finiscono qua: &#147;Il caso dell'Amia &#232; di gravit&#224; eccezionale, frutto di una scandalosa casta che ha distrutto una grande azienda e messo in ginocchio la citt&#224;.
Ho lasciato un'azienda ricca (6 milioni di utili nel 2000 e un tesoretto investito in Titoli di Stato) e ho trovato un'azienda saccheggiata da amministratori barbari che dovrebbero solo vergognarsi."&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto ieri in via Cavour, ad aspettare l'esito dell'incontro tra <b>Leoluca Orlando</b> ed il prefetto<b> Umberto Postiglione</b>, c'erano i dipendenti della societ&#224; che attendono risposte circa il loro futuro. Si cerca di risolvere una complessa situazione, tra le possibilit&#224; al vaglio c'&#232; quella di dichiarare il fallimento della stessa <b>Amia</b>, in modo tale da poter fare nominare dal tribunale un curatore fallimentare, cos&#236; che il Comune possa garantire la copertura economica.&nbsp;</div><div><br></div><div>E mentre si discute Palermo viene sempre pi&#249; sommersa dai rifiuti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Area di libero scambio dell&amp;#039;Albergheria, i primi bilanci</title>
<link>brevi/area_di_libero_scambio_dell_albergheria_i_primi_bilanci-1198</link>
<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo l'istituzione dell'area di <a href="http://buongiornosicilia.it/brevi/palermo_parte_laarea_di_libero_scambio_nel_quartiere_dellaalbergheria-1157" title="Area libero scambio Albergheria" target=""><b>libero scambio nel quartiere dell'Albergheria</b></a>, il responsabile della polizia municipale, <b>Vincenzo Messina</b>, esprime un primo bilancio:  "La situazione &#232; stata oggi molto tranquilla, molti di coloro che hanno occupato l'area hanno mostrato di aver compreso lo spirito del provvedimento, che non vuole n&#232; punire n&#232; reprimere, ma solo mettere ordine in un'area e un'attivit&#224; che non possono ancora essere lasciate al caos.
&#200; stato significativo vedere molti che con scope e palette ripulivano le piazzole a fine giornata."<div><br></div><div>Anche il sindaco <b>Leoluca Orlando</b> esprime il suo parere:
"Tutti gli agenti impegnati hanno mostrato una grande professionalit&#224; in questi due giorni, instaurando il giusto dialogo e spiegando lo spirito dell'intervento. Sta passando il messaggio chiaro che l'Amministrazione &#232; pronta a dialogare e vuole favorire il confronto su quali sono le regole migliori per promuovere queste attivit&#224; anche in altre zone della citt&#224;, senza che per&#242; si vada avanti in modo caotico. "</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;#039;Incontro con l&amp;#039;autore&amp;#039;, primo appuntamento con Marina Ripa di Meana</title>
<link>cultura_eventi/_incontro_con_l_autore__primo_appuntamento_con_marina_ripa_di_meana-1189</link>
<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il progetto <b>&#147;INCONTRO CON L&#146;AUTORE&#148;</b>, organizzato da <b>Angela Macaluso</b> e <b>Francesco Liberto</b>, con il patrocinio del C<b>omune di Cefal&#249; Ass.to al turismo e Ass.to alla cultura</b> , nasce dalla constatazione di un disamore verso i libri , che nei giovani cresce sempre pi&#249; , perch&#233; spesso li reputano un qualcosa di altro dalla loro idea di piacere e divertimento.<div>L&#146;incontro con un autore pu&#242; diventare dunque una delle strategie attraverso cui proporre un&#146;immagine viva e dinamica del libro e favorire la scoperta della lettura come momento di fruizione libera e piacevole.
Il libro e l&#146;incontro con l autore , poi, rappresentano la pista di decollo per percorsi originali, nei quali trovano spazio le molteplici emozioni suscitate dalla lettura, le curiosit&#224;, i pensieri e le riflessioni di chi verr&#224; a seguire i vari incontri .
Il progetto ha anche lo scopo di contribuire a far fruire uno dei nostri gioielli di architettura  che &#232; il <b>Teatro Cicero di Cefal&#249;</b>. Un piccolo teatro di circa 120 posti ( al momento sono il nr dei posti fruibili) e che &#232; divenuto , con il regista Giuseppe Tornatore, set cinematografico con il film &#147;Nuovo Cinema Paradiso&#148;, premiato con la famosa statuetta.</div><div><b>Il 1&#176; appuntamento sar&#224;  sabato 13 aprile  , 2013 ore 18,30 al Teatro Cicero di Cefal&#249; con Marina Ripa di Meana.</b></div><div>
La classe e il coraggio di una delle donne pi&#249; ammirate e discusse del jet set internazionale inaugura una serie  di incontri con l&#146;autore ,  con il suo ultimo libro<b> &#147;Invecchier&#242; ma con calma",</b> racconto autobiografico di una donna che non ha mai rinunciato alla voglia di anticonformismo, di libert&#224;; una donna che, come dice lei stessa, "non si &#232; fatta mancare nulla".

Sono passati trent&#146;anni da quando Marina Ripa di Meana irruppe in libreria con "I miei primi quarant&#146;anni", poi film con Carol Alt e pietra miliare del costume sociale italiano. Ma lo spirito di Marina &#232; rimasto tale. Identica &#232; la sua voglia di vivere guidata soltanto dalla passione e dalla sua anima anticonformista. Identica &#232; la sua capacit&#224; di stupire e richiamare su di s&#233; l&#146;attenzione dei media per usarli abilmente come cassa di risonanza delle sue battaglie.
Marina &#232; ancora una star, continua a far parlare di s&#233; e soprattutto ha molto da raccontare. In questo libro Marina Ripa di Meana, ex Lante della Rovere e prima ancora Punturieri, narra tutto quello che &#232; capitato di interessante nella sua travolgente esistenza: dalla difesa dei diritti degli animali, alla vibrata e solitaria protesta per bloccare la costruzione di un parcheggio sotto il Pincio o per impedire la distruzione di platani secolari nel cuore di Roma. Marina continua a coltivare con passione i sentimenti per le persone amate: per la sorella Paola, per la figlia Lucrezia,  per il figlio adottivo Andrea, per gli amici, potenti e non, e infine per lui, Carlo Ripa di Meana, il principe della sua favola d'amore.
Ma nel libro ci sono anche gli scontri pubblici e le riappacificazioni con la figlia Lucrezia, le scazzottate con i potenti di turno (famosa la recente querelle con Sgarbi, colpito da una provocatoria &#147;piscia d&#146;artista&#148;) o con i bulli della televisione (Fabrizio Corona al reality &#147;La fattoria&#148;), il dolore immenso per la perdita dell&#146;amata sorella Paola e la sua personale battaglia contro il cancro.
Cos&#236;, se &#147;Invecchier&#242; ma con calma&#148; pu&#242; sembrare in apparenza un libro frivolo e disincantato, &#232; in realt&#224; un documento di costume sul decadimento di Roma e della societ&#224; borghese.&nbsp;</div><div>L incontro sar&#224; diviso in 2 parti .
Nella prima parte della serata un &#147;salotto&#148; al centro del palco con 4  donne cefaludesi a confronto con Marina Ripa di Meana su  alcuni temi affrontati nei suoi libri. 
La seconda parte della serata sar&#224; concentrata solo su Marina Ripa e sul suo nuovo  libro. Condurranno la serata Angela Macaluso e Francesco Liberto.</div><div>&nbsp;Alla fine ci si sposter&#224; nel foyer del teatro dove il pubblico potr&#224; incontrare personalmente l autrice.La serata al teatro visto ' esiguo numero dei posti &#232; su invito e va prenotata anticipatamente.&nbsp;</div><div>&nbsp;Alle 21 la serata continua a <b>Villa dei Melograni </b>con  &#147;<b> cena con l'autrice</b>&#148;. I partecipanti avranno la possibilit&#224; di fare una chiacchierata con l&#146;autrice davanti alle prelibatezze della cucina siciliana preparate dallo chef del ristorante
Il costo della cena &#232; di &#128; 30 a persona (sino ad esaurimento posti)
Per le prenotazioni ( teatro e/o cena)  telefonare  al numero 0921925030 o recarsi alla Fransicile Tour operator in Via Spinuzza 15 &#150; Cefal&#249;.</div>]]></description>
</item>
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<title>Ex scuderie di Villa Niscemi: &amp;#039;Gli artigiani riaprono le porte&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/ex_scuderie_di_villa_niscemi__gli_artigiani_riaprono_le_porte_-1191</link>
<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nell&#146;ambito della manifestazione &#148;<b>Palermo apre le porte&#148; </b>si &#232; inaugurata ieri  presso le &#147;<b>ex scuderie&#148; di Villa Niscemi</b> in Piazza dei Quartieri,
la<b> Mostra Artistico Artigianale &#147;Gli artigiani riaprono le porte&#148;</b>, che
rimarr&#224; fruibile al pubblico fino al 24 maggio.<div><br></div><div>Saranno attivi i seguenti laboratori: Argenterie, Design e
Decorazioni, Ebanisteria, Intarsiatore, Liuteria, Miniature di
monumenti, Miniature di barche in legno, Plastici in legno e sughero,
Restauri beni culturali, Sculture, Terracotte, Tessuti, Tornitore
legno, Vetrate artistiche.

Organizzata da Confartigianato e patrocinata dal Comune di Palermo, la
Mostra rester&#224; aperta dal luned&#236; al sabato dalle 09,00 alle 13,00 e
dalle 15,30 alle 18,30, nei giorni festivi dalle 09,00 alle 12,30.</div><div><br></div><div>&#147;Un&#146;altra delle novit&#224; di questa edizione di &#147;Palermo apre le porte&#148; -
ricorda<b> l'Assessore Barbara Evola </b>- &#232; la partecipazione di
Confartigianato che con i suoi laboratori cerca di avvicinare le nuove
generazioni ai mestieri antichi che rischiano di scomparire. E&#146;un modo
per preservare la memoria e quella sapiente arte che ha espresso nel
corso dei secoli la cultura di un popolo&#148;.

"Ancora una volta "Palermo apre le porte" si conferma una
manifestazione di tutta la citt&#224; - afferma il <b>Sindaco Orlando</b>- della scuola
ma non solo della scuola: una manifestazione corale che coinvolge e
valorizza tutti i mondi vitali della citt&#224;, della cultura e delle
professioni."</div>]]></description>
</item>
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<title>GESIP: &amp;egrave; stato firmato il protocollo d&amp;#039;intesa</title>
<link>politica/gesip_e_stato_firmato_il_protocollo_d_intesa-1192</link>
<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Roma-Gesip: Accordo raggiunto - </b>&#200; stato firmato ieri il protocollo d&#146;intesa tra il ministero del Lavoro, il Comune di Palermo, la Regione Sicilia e l&#146;INPS per salvare la Gesip. 
L&#146;accordo, che premia la lucidit&#224; con cui &#232; stata affrontata questa emergenza, prevede &#150; attraverso l&#146;autorizzazione per la cassa integrazione dal 2 maggio &#150; il rientro in servizio di tutti i lavoratori all'interno di uno speciale bacino a disposizione del Comune per lo svolgimento dei servizi.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il commento di Crocetta -</b> &#200; proprio il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a spiegare che l&#146;intesa &#150; frutto di una situazione del tutto eccezionale &#150; firmata con Roma "riconosce la cassa integrazione straordinaria in deroga ai lavoratori Gesip da fine gennaio 2013 fino al 30 giugno 2013, con possibilit&#224; di proroga fino a un massimo di 4 o 6 mesi, in funzione di risorse disponibili e non oltre comunque il 31 dicembre 2013. Con tale accordo si &#232; voluto intervenire per dare la possibilit&#224; al comune di Palermo di elaborare i piani di intervento lavorativo e di riutilizzo produttivo di tali lavoratori, evitando l'esasperazione della crisi sociale".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Orlando e il prezzo dell'accordo -</b> Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, evidenzia la straordinariet&#224; della situazione che ha colpito le sorti della partecipata: "Questo accordo riconosce una eccezionalit&#224; ed &#232; stato possibile proprio per quella eccezionalit&#224;: il fatto che, per la prima volta in Italia, un'amministrazione comunale si fa carico in modo cospicuo dei costi derivanti da un piano di questo tipo che integra diverse fonti di finanziamento ed innesca una collaborazione virtuosa fra diversi soggetti istituzionali". I costi di questo piano di salvataggio infatti saranno in parte a carico di Piazza Pretoria per quanto riguarda le mensilit&#224;, per quanto concerne invece i contributi e gli assegni familiari saranno a carico delle Regione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I sindacati -</b> Le organizzazioni sindacali hanno espresso grande soddisfazione sia per l&#146;accordo raggiunto sia per il senso di responsabilit&#224; comune che ha unito le varie istituzioni coinvolte.</div>]]></description>
</item>
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<title>GDF Palermo: Blitz contro l&amp;#039;abusivismo e il lavoro in nero</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_blitz_contro_l_abusivismo_e_il_lavoro_in_nero-1193</link>
<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri il <b>Capo</b>, <b>l&#146;animatissimo mercato storico palermitano</b>, &#232; stato sottoposto a un blitz della Guardia di Finanza a seguito delle numerose segnalazioni di altrettanti commercianti regolarmente autorizzati stanchi della concorrenza sleale esercitata da improvvisati e occasionali venditori di generi vari (principalmente di generi alimentari, frutta e verdura e prodotti ittici) e da parte di numerosi avventori che frequentano quotidianamente il mercato.&nbsp;<div><br></div><div>Le fiamme gialle &#150; con l&#146;ausilio dei "baschi verdi", del gruppo Pronto Impiego e del Nucleo di Polizia Tributaria &#150; hanno dunque coordinato un&#146;azione di controllo contro l&#146;<b>abusivismo commerciale</b>, il sommerso da azienda e da lavoro con le connesse violazioni fiscali. Venti sono gli esercenti verbalizzati, tra venditori ambulanti e commercianti dotati di propri locali, perch&#233; <b>privi del misuratore fiscale</b>, e altri quattro sono stati sanzionati per omesso rilascio dello scontrino. 
Non potevano mancare sanzioni per il <b>lavoro in nero</b>: quattro le attivit&#224; coinvolte e sedici i dipendenti implicati.</div>]]></description>
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<title>Max Di Franco testimonial della campagna sulla donazione di sangue</title>
<link>cultura_eventi/max_di_franco_testimonial_della_campagna_sulla_donazione_di_sangue-1194</link>
<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
 Al via le riprese per lo spot che promuove la campagna nazionale per la sensibilizzazione sulla donazione di sangue ed emoderivati.&nbsp;</b><div><br></div><div>Testimonial di questa iniziativa &#232; ancora il pallavolista nisseno</div><div><b>Max Di Franco</b>, ex Sisley Treviso, che da sempre coniuga gli impegni sportivi con quelli sociali. Il centrale, che nel campionato di massima serie appena terminato ha vestito la maglia del Cmc Ravenna, infatti, sar&#224; impegnato<b> sabato 13 e domenica 14 aprile</b> nelle riprese della campagna pubblicitaria nazionale organizzata dall&#146;associazione <b>Fratres </b>che da oltre 40 anni &#232; impegnata nel sociale, e coordinata da dall'osteopata e metodologa dell'allenamento<b> Maria Pia Gugliotta.</b></div><div><br></div><div> Le riprese, a cura di<b> Salvo Militello</b>, avranno luogo presso l'ospedale Cervello di Palermo sabato , giorno in cui  Di Franco effettuer&#224; la sua prima donazione di sangue.

Domenica, invece, Militello riprender&#224; Max alla 
 gara podistica "<b>Ecotrailer </b>di Montepellegrino",sponsorizzata da Fratres Palermo,
di cui Di Franco sar&#224; il testimonial.</div><div><br></div><div>Da maggio in tutte le librerie sar&#224; disponibile il romanzo autobiografico,"Il bambino che sogna",scritto da Di Franco con Lillo Cafieri,edito da Galassia Arte Edizioni  e nello stesso mese verranno chiusi i cantieri della docufiction "La lettera: il bambino che sogna",in cui la regista Giulia Noera"documenta" la storia scritta da Max Di Franco e Maria P.Gugliotta.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Parco della favorita: Primo laboratorio &amp;#039;Trick&amp;amp;Truk-Arte e Natura&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/parco_della_favorita_primo_laboratorio__trick_truk-arte_e_natura_-1183</link>
<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I <b>Laboratori di Arte</b>, <b>Eco-design, Bio-eco-architettura</b> e <b>Bio-edilizia</b> &#147;<b>Trik&amp;Truc</b>&#148;, ideati dall&#146;associazione<b> Design Zingaro</b>, partner del progetto <b>Comunit&#224; Urbane Solidali</b>, e organizzati con la <b>Cooperativa Silene </b>e <b>l&#146;Associazione MandarInArte</b>, organizzano un laboratorio-escursione che si svolger&#224; domenica 14 aprile all&#146;interno del  Parco della Favorita, visitando alcuni dei suoi luoghi pi&#249; significativi  .<div><br></div><div>L'escursione naturalistica &#232; finalizzata a comprendere le interazioni tra natura del luogo, materiali naturali, arte e cultura locale.

Dopo una breve visita al Museo Etnografico Siciliano G. Pitr&#232;, il percorso si snoder&#224; tra vialetti e sentieri all&#146;interno della Real Tenuta  del Parco della Favorit&#224;. Durante l&#146;escursione si avr&#224; la possibilit&#224; di conoscere e ammirare (oltre la vegetazione e la fauna) gli aspetti architettonici, paesaggistici e storici della pi&#249; grande area verde del comune di Palermo.</div><div><br></div><div>Il raduno &#232; alle ore 9.15 all&#146;ingresso del Parco della Favorita presso il Museo Etnografico Pitr&#232; (Palazzina Cinese).&nbsp;</div><div>La fine dell&#146;escursione &#232; prevista alle 13,00 circa con ritorno al punto di partenza.
L&#146;escursione non presenta alcuna difficolt&#224; ed &#232; adatta anche ai bambini.&nbsp;</div><div>La quota di partecipazione &#232; di 5 Euro per gli adulti.&nbsp;</div><div>Gratuito per bambini e ragazzi fino a 18 anni (per coloro che parteciperanno ai successivi laboratori TrikTruc l&#146;iscrizione &#232; gratuita).</div><div><br></div><div>Quindi non ci resta che attrezzarci:  scarponcini da trekking, abbigliamento sportivo, zainetto, acqua, e naturalmente macchina fotografica!
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Successo per Stefano Benni alla Feltrinelli</title>
<link>cultura_eventi/successo_per_stefano_benni_alla_feltrinelli-1182</link>
<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Divertente, come sempre.&nbsp;<div>Cos&#236; si presenta <b><a href="http://www.stefanobenni.it/" title="Stefano Benni" target="_blank">Stefano Benni</a></b> al suo variegato pubblico accorso numeroso alla <b>Feltrinelli </b>di Palermo.&nbsp;</div><div>L'incontro, una "chiacchierata" sul suo ultimo libro intitolato "<a href="http://buongiornosicilia.it/cultura_eventi/incontro_con_stefano_benni_alla_feltrinelli-1173" title="Di tutte le ricchezze" target="">Di tutte le ricchezze</a>", dopo la lettura ed il commento di alcuni "momenti" dell'opera, ha visto un lungo dibattito con le domande dei presenti.&nbsp;</div><div><b>Benni</b>, con ironia, ha affrontato argomenti andati oltre la letteratura; il suo amore per gli animali "c'&#232; una capra che a differenza di quello che pensa Sgarbi, &#232; coltissima"; incassate le critiche per il film <b>Bar Sport</b> (a cui non ha lavorato) ribatte cos&#236;: "Chi ha letto il libro sa che &#232; un'altra cosa".&nbsp;</div><div>Dichiarando di non essere un accanito internauta ha per&#242; elogiato il rapporto tra web e letteratura.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Guardia di Finanza, un arresto per contrabbando di sigarette</title>
<link>cronaca/guardia_di_finanza_un_arresto_per_contrabbando_di_sigarette-1184</link>
<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Un ventottenne &#232; stato arrestato dai militari della</b> <b>Guardia di Finanza del Gruppo di Palermo e della Compagnia  di Termini Imerese </b>per contrabbando di tabacchi.<div>L&#146;uomo, alla guida di una Fiat Stilo e residente a Palermo, &#232; stato individuato e  fermato al Porto di Termini Imerese, appena sbarcato dalla nave che proveniva da Civitavecchia.<div><br></div><div>Tutto ci&#242; &#232; stato possibile grazie ai nuovi sistemi di analisi del rischio in ambito portuale messi a punto dal <b>Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo </b>che, attraverso appositi software che incrociano automaticamente le informazioni presenti in diverse banche dati in dotazione al Corpo, consentono di elaborare in poco tempo specifici &#147;indicatori&#148; di sospetto sui passeggeri in arrivo e in transito presso gli scali portuali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Durante la perquisizione dell&#146;auto, all&#146;interno delle valigie, sono state rinvenute <b>483 stecche di sigarette marca &#147;ORIS&#148;</b>, di produzione estera, sprovviste dei contrassegni del Monopolio di Stato.

L&#146;uomo, gi&#224; con precedenti in materia di contrabbando di sigarette, &#232; stato posto dall&#146;autorit&#224; giudiziaria agli arresti domiciliari e la sua auto &#232; stata sequestrata.
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>politica/muos__i_lavori_al_sistema_radar_non_si_arrestano_-1185</link>
<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Non abbasseremo la guardia fino a quando le gru non usciranno dalla base".&nbsp;<div>I timori dei manifestanti, espressi lo scorso 30 marzo durante la <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__a_niscemi_la_festa_dei_diecimila-1137" title="Muos - La festa dei diecimila" target="">manifestazione contro il Muos</a></b>, hanno tutti i motivi per essere fondati; gli Usa, nonostante i <b>divieti e la revoca dei permessi</b> da parte del governo regionale, continuano i lavori.
Sono bastate alcune foto girate nei giorni scorsi per dimostrare che in contratta Ulmo le attivit&#224; non sono state fermate.&nbsp;</div><div>Ieri gli attivisti hanno bloccato militari ed operai diretti alla base, oggi &#232; stato rafforzato il presidio. A dar manforte agli attivisti sono arrivati il sindaco e alcuni consiglieri comunali che domenica prossima parteciperanno all'Angelus di papa Francesco, dove esporanno uno striscione ed il gonfalone del comune, per poi spostarsi a palazzo Chigi cercando di portare all'attenzione del Governo nazionale il problema.</div><div><br></div><div>Oggi nessun movimento di operai, ma i fatti dimostrano quanto sia utile non concedersi cali di attenzione e vigilare continuamente; continua inoltre l'appello al presidente <b>Rosario Crocetta</b> di recarsi sul luogo.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Appuntamento con lo stile: Bex Rox gioielli</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_bex_rox_gioielli-1186</link>
<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p class="MsoNormal">Meccanici, chic, urbani, ispirati agli Atztechi e ai Maya.&nbsp;<b>Bex Rox</b> &#232; il nome dei
gioielli londinesi nati dall&#146;idea di <b>Bex Manners</b>.</p><p class="MsoNormal">La designer, inglese di nascita
ma spagnola d&#146;adozione, ha lavorato a New York ricoprendo il ruolo stylist
assistant in numerose redazioni di famose testate di moda come <b>French Vogue</b>,
per poi avvicinarsi all&#146;idea che, nella ricerca spasmodica del pezzo unico e
originale da trovare per gli stilisti con cui collaborava, il mercato dei
preziosi necessitava di qualcosa di nuovo e innovativo.&nbsp;</p><p class="MsoNormal">Cos&#236;, nel 2006, nasce a
Londra Bex Rox, che d&#146;allora ha avuto un successo crescente: il brand &#232; oggi
pluripremiato e distribuito in 20 paesi; &nbsp;inoltre, i&nbsp;
suoi gioielli sono il vanto delle regine della moda di oggi come, per
esempio, <b>Madonna </b>e la trend setter, <b>Olivia Palermo</b>. Dalla linea di gioielli
sono nate anche delle collaborazioni con altri marchi e non solo, uno tra tutti
<b>PRISM London</b> &#150; con cui ha lavorato alla creazione di un&#146;edizione limitata di
occhiali da sole.&nbsp;</p><p class="MsoNormal">La cura e l&#146;attenzione del marchio alle richieste del
mercato, si evince anche dal sito; infatti, oltre alle foto delle collezioni in
vendita, c&#146;&#232; la possibilit&#224; di richiedere un gioiello Bex Rox personificato:
basta mandare la propria idea, un bozzetto, che il team di designer realizzer&#224;
ci&#242; che avete in mente o vi aiuter&#224; a trovare quello che cercate.<o:p></o:p></p><p class="MsoNormal">#gallery_1#</p><p class="MsoNormal"><a href="http://www.bexrox.com/" title="www.bexrox.com" target="_blank">http://www.bexrox.com/</a></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Buono come il pane, io non mangio da solo!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../buono_come_il_pane_io_non_mangio_da_solo_-1175</link>
<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quante volte ci &#232; capitato di avere del <b>pane raffermo</b> e buttarlo via perch&#233; non era pi&#249; di nostro gradimento senza pensare che altrove nel mondo c'&#232; chi che per quel pezzo di pane farebbe follie?<div><br></div><div>Purtroppo vivendo in una societ&#224; ormai piegata al consumismo certe cose appaiono cos&#236; lontane da noi... Dobbiamo invece pensare che il <b>diritto al cibo</b>&nbsp;&#232; di tutti, anche dei meno fortunati!&nbsp;</div><div><br></div><div>"<b>Io non mangio da solo</b>" &#232; un'iniziativa del <b>ProgettoMondo Mlal</b> Organizzazione non governativa nata nel 1966 che focalizza la sua attenzione nel sud del Mondo affinch&#233; si possano dare gli strumenti per un cammino verso lo <b>sviluppo</b>; lo scopo &#232; quello di difendere il diritto al cibo, l'obiettivo &#232; "fare diventare contagioso l'impegno a non mangiare da soli"!&nbsp;</div><div>Grazie alla partecipazione di molte <b>food blogger</b> Italiane &#232; nato il libro "<b>Buono come il pane</b>" che raccoglie 100 ricette tutte a base di pane il cui ricavati finanzier&#224; i programmi di sicurezza e sovranit&#224; alimentare che ProgettoMondo Mlal sta portando avanti nei Paesi del Sud:&nbsp;</div><div>- giovani mamme del Burkina Faso e i loro piccoli&nbsp;</div><div>- comunit&#224; maya pi&#249; povere del Guatemala&nbsp;</div><div>- detenuti del Mozambico</div><div>- piccoli scolari colpiti dal terremoto di Haiti&nbsp;</div><div>- bambini lavoratori del Per&#249;</div><div>- organizzazioni economiche contadine in Bolivia.</div><div><br></div><div>Ancora a sostegno dell'iniziativa una nostra food blogger Siciliana, <i>Daniela Bucalo (Le leccornie di Danita)&nbsp;</i>ha organizzato una cena per pi&#249; di 100 ospiti in una meravigliosa location di famiglia, alla quale io ho avuto il grande piacere di partecipare.
Per il men&#249; sono state scelte 11 ricette dal libro, tra antipasti primi e dolci. Tutto era buonissimo e cucinato con cura e passione da Daniela e dallle sue sorelle.</div><div>Qui di seguito riporter&#242; tre ricette, una per portata, quelle che mi sono piaciute di pi&#249;:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Bruschetta di cavolo riccio e salsa di parmigiano</b></div><div> (di&nbsp;<i>Chiara Bellasio</i>)&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Ingredienti&nbsp;</i></div><div><i>6 fette di pane rustico</i></div><div><i>200 gr di cavolo riccio&nbsp;</i></div><div><i>2 spicchi d'aglio&nbsp;</i></div><div><i>1 peperoncino piccolo&nbsp;</i></div><div><i>Olio&nbsp;</i></div><div><i>120 gr di latte intero&nbsp;</i></div><div><i>100 gr di parmigiano grattugiato</i>&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Preparazione</i></div><div>Portare ad ebollizione una pentola di acqua salata e sbollentare il cavolo per 2/3 min precedentemente lavato e accuratamente tagliato a pezzetti.
Scaldare in una padella due cucchiai di olio con il peperoncino tritato e l'aglio schiacciato, unire quindi il cavolo scolato, a fiamma vivace per 6/7 min.
Scaldare a parte a fuoco lento il latte con il parmigiano.
Tostare le fette di pane, riporre sul piatto di portata e condire con la salsa di parmigiano, il pepe ed infine il cavolo saltato. 
Ottime!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Pisarei e faso'</b>  (di <i>Dauliana Davoli)</i></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Ingredienti per la pasta:</i></span></div><div><i>200 gr di pangrattato</i></div><div><i>200 gr di farina&nbsp;</i></div><div><i>Acqua, sale&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Ingrdienti per la salsa:</i></div><div><i>200 gr di fagioli borlotti</i></div><div><i>Carota, sedano, cipolla&nbsp;</i></div><div><i>Grasso di prosciutto crudo&nbsp;</i></div><div><i>400 gr di passata di pomodoro&nbsp;</i></div><div><i>Zucchero, olio, sale, prezzemolo&nbsp;</i></div><div><i>Parmigiano grattugiato&nbsp;</i></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Preparazione per la pasta</i></span></div><div><br></div><div>Bollire acqua e sale e fare intiepidire.
Fare una fontana con il pangrattato, versare parte dell'acqua mescolando e aggiungere la farina. Aggiungere acqua fino ad ottenere un impasto morbido. Trasferire su una spianatoia e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Staccare piccoli pezzi e arrotolare con pollice ed indice per formare i pisarei (gnocchetti).&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Preparazione per la salsa&nbsp;</i></div><div>Cuocere i fagioli con carote sedano e mezza cipolla, scolarli e tenere il brodo di cottura.
Mettere il grasso del prosciutto tritato su un tegame con l'olio.
Soffriggere la mezza cipolla rimasta , aggiungere la passata, un pizzico di zucchero e sale.
Dopo 10 min aggiungere i fagioli e due mestoli di acqua di cottura.&nbsp;</div><div>Fare cuocere per 15 min e a fine cottura aggiungere del prezzemolo tritato.&nbsp;</div><div>Cuocere i pisarei in acqua bollente e salata, scolarli e condirli con la salsa e il parmigiano.&nbsp;</div><div>A me che in genere non mangio fagioli sono piaciuti moltissimo!</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><b>Torta di pane al cioccolato fondente</b> (di <i>Martina Severini</i>)</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>Ingredienti:</i></span></div><div><i>200 gr di pane raffermo&nbsp;</i></div><div><i>150 gr di cioccolato fondente&nbsp;</i></div><div><i>Latte&nbsp;</i></div><div><i>100 gr di burro&nbsp;</i></div><div><i>160 gr di zucchero semolato</i></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><i>2 uova&nbsp;</i></span></div><div><i>1/2 bustina di lievito per dolci&nbsp;</i></div><div><i>Panna fresca , zucchero, frutti rossi, zucchero a velo</i>&nbsp;</div><div><br></div><div>Preparazione:&nbsp;</div><div><br></div><div>Spezzettare il pane in una ciotola e versare il latte.</div><div>In un pentolino sciogliere il burro, met&#224; dello zucchero e il cioccolato a pezzetti.
Montare le uova con l'altra met&#224; dello zucchero e una volta che la crema di cioccolato si sar&#224; intiepidita aggiungerla e mescolare.</div><div>Aggiungere il pane, il latte ed infine il lievito.
Versare il composto in una teglia rettangolare rivestita con carta forno ed infornare a 180 gradi per 30 min.
Guarnire con panna montata, frutti rossi e zucchero a velo.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Una vera delizia!</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_3#</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469);">Se avete voglia di provare queste ricette e tutte le altre a base di pane che trovate sul libro "Buono come il pane" e per approfondimenti in merito all'iniziativa consultate il sito www.progettomondomlal.org e non mangerete pi&#249; da soli!&nbsp;</span></div><div><br></div><a href="http://leleccorniedidanita.blogspot.it/?m=1" title="Le leccornie di danita" target="_blank">http://leleccorniedidanita.blogspot.it/?m=1</a><div><br></div><a href="http://www.progettomondomlal.org/" title="Progetto mondo mlal" target="_blank">http://www.progettomondomlal.org/</a>]]></description>
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<title>Ignazio Marino candidato Sindaco di Roma: l&amp;#039;approfondimento </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/ignazio_marino_candidato_sindaco_di_roma_l_approfondimento_-1181</link>
<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ultimo della lista in ordine di tempo, ma anche il centrosinistra romano ha il suo candidato sindaco. Si tratta di <b>Ignazio Marino</b>, medico e dal 2006 senatore per <b>l'Ulivo</b> prima e per il Partito Democratico ora, che ha sbaragliato gli altri contendenti nelle elezioni primarie svoltesi nella giornata di domenica 7 aprile.&nbsp;<div><br></div><div>Per Marino si &#232; trattato di un'affermazione importanti in termini percentuali, visto che lo stimato medico ha sfiorato quasi il cinquanta per cento dei voti, con un'affluenza stimata attorno alle centomila persone. Molto inferiore rispetto a quelle per il candidato Premier, che premiarono <b>Pier Luigi Bersani</b>, prima delle elezioni politiche, ma il difficile momento attraversato dall'Italia a livello istituzionale, con la mancata formazione del nuovo Governo, ha sicuramente influito nella disaffezione mostrata dagli elettori. I risultati definitivi delle primarie dicono dunque che Marino ha nettamente staccato gli altri contendenti, l'ex giornalista Rai ed europarlamentare David Sassoli, che si &#232; assestato intorno al venti per cento dei voti, e Paolo Gentiloni, sempre dell'area PD, terzo con circa il quindici per cento. E se formalmente non &#232; mancato il fair play tra i contendenti, con <b>Gentiloni</b> e <b>Sassoli</b> che si sono affrettati a rivolgere una telefonata di congratulazioni a Marino, attestandone ufficialmente la vittoria, d'altra parte non sono neppure scarseggiate le polemiche, soprattutto relative alle operazioni di scrutinio ed ai partecipanti al voto. E' stato proprio il comitato elettorale di Gentiloni a denunciare file di Rom ed extracomunitari ai seggi, insinuando il dubbio di un voto di scambio a favore di Marino.&nbsp;</div><div>D<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">al comitato per Sassoli sono state invece avanzate perplessit&#224; riguardo le operazioni di spoglio di voti in alcune sezioni, con diverse schede contestate. Delle primarie dunque turbolente, che d'altronde erano gi&#224; state caratterizzate dalla presenza di molti candidati, con una rosa che si era per giunta sfoltita nel rush finale con le rinunce di Alfio Marchini, che ha deciso di correre come candidato indipendente, e di Luigi Nieri, che ha deciso di sostenere la candidatura di Marino.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La rosa dei candidati per le elezioni del maggio prossimo &#232; dunque definita, ma non andr&#224; considerata una corsa tra Alemanno e Marino, con solo <b>Marchini</b> come possibile terzo incomodo, visto che nella Capitale c'&#232; grande curiosit&#224; attorno alla performance che potr&#224; mettere insieme il candidato del <b>Movimento Cinque Stelle, Marcello De Vito</b>. Il quale viene considerato come un outsider capace di far saltare il banco, considerando anche il grande seguito che i grillini sono riusciti ad attirare nella campagna per le elezioni politiche del febbraio scorso.</span></div>]]></description>
</item>
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<title>GDF Palermo: Sgominato un traffico di droga di 1,6 milioni di euro</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_sgominato_un_traffico_di_droga_di_16_milioni_di_euro-1179</link>
<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Palermo - </b>Questa mattina, dopo una serie di complesse indagini economiche, svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria su delega della Procura Generale di Palermo, la Guardia di Finanza ha messo i sigilli a <b>un patrimonio di 1,6 milioni di euro</b> tra beni immobili, mobili e finanziari: appartamenti, magazzini, garage, terreni agricoli, insistenti nelle province di <b>Palermo, Reggio Calabria e Roma</b>, disponibilit&#224; bancarie, tra cui fondi di investimento, attivit&#224; commerciali attive nei settori della piccola distribuzione alimentare, dei servizi assicurativi, dell&#146;abbigliamento e degli articoli per la casa, oltre a 24 automezzi, tra autovetture, autocarri e moto.&nbsp;<div><br></div><div><b>Gli indagati - </b>Sono 10 gli uomini interessati dal provvedimento di sequestro, tutti conosciuti dalle forze dell&#146;ordine e condannati in via definitiva per <b>traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravato tra il 2000 e il 2002</b>. Pi&#249; precisamente otto di loro sono i membri di una strutturata organizzazione criminale che, nei primi anni 2000, ha gestito un vasto traffico internazionale di cocaina <b>tra l&#146;Italia ed il Sud America</b>, con collegamenti in tutta Europa (Francia, Olanda, Belgio e Spagna), attraverso corrieri incensurati. Gli altri due uomini indagati sono palermitani di 67 e 55 anni. Mentre la fedina penale del primo &#232; gravata soltanto da precedenti in materia di stupefacenti; il pi&#249; giovane ha anche&nbsp;<b>precedenti per mafia </b>ed &#232;&nbsp;ritenuto vicino alla cosca di Santa Maria di Ges&#249;, che aveva contribuito a rendere operativa l&#146;organizzazione transnazionale dedita all'importazione di ingenti quantitativi di cocaina dal Sud America.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ovviamente, gli imputati dichiaravano<b> fonti di reddito assolutamente incompatibili</b> con le cospicue possidenze immobiliari e mobiliari oggi sequestrate, tali da far ritenere che queste siano state accumulate nel tempo con il reimpiego di illeciti proventi dei traffici di droga.</div>]]></description>
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<title>M5S occupa Montecitorio e Palazzo Madama</title>
<link>politica/m5s_occupa_montecitorio_e_palazzo_madama-1180</link>
<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri, finiti i lavori, deputati e senatori del Movimento 5 Stelle hanno occupato Montecitorio e Palazzo Madama.&nbsp;<div><br></div><div><b>I grillini e l'occupazione -</b> La protesta &#232; nata dopo che i capigruppo di Camera e Senato hanno stabilito che le rispettive commissioni parlamentari si costituiranno solo dopo la formazione dell'esecutivo. Questa decisione ha scatenato l&#146;ira di Beppe Grillo, che ha subito gridato al &#147;<b>golpe</b>&#148;, affermando che il Parlamento &#232; stato cos&#236; delegittimato e la Repubblica italiana si sia trasformata da parlamentare a partitica. Salta quindi definitivamente l&#146;idea di un &#147;modello Sicilia&#148;, dopo le dichiarazioni dell&#146;ex comico genovese: &#147;<b>Non ci alleiamo con nessuno, la demolizione &#232; cominciata. Abbiamo promesso di mandarli tutti a casa e li manderemo tutti a casa</b>&#148;. Dito puntato contro Bersani, Berlusconi e Monti, e un governo di larghe intese. Arriva deciso un altro no, questa volta sulle nuove consultazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il monito di Grasso e Boldrini -</b> Sulla protesta sono intervenuti, ieri pomeriggio, i neo presidenti del Senato e della Camera: &#147;Le aule parlamentari sono il luogo del confronto democratico e della trasparenza. E <b>il dialogo &#232; sempre pi&#249; utile del monologo</b>, anche quando l'oggetto della declamazione solitaria &#232; la Carta fondamentale della nostra Repubblica&#148; hanno dichiarato in una nota congiunta Pietro Grasso e Laura Boldrini. &#147;I luoghi delle istituzioni vanno rispettati, cos&#236; come va rispettata la diversit&#224; di punti di vista tra le forze politiche, che non merita di essere permanentemente raffigurata come oziosa dissipazione di tempo e denaro&#148;.</div>]]></description>
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<title>Un sequestro di 30 milioni a Cosa nostra: ancora una volta &amp;egrave; l&amp;#039;invisibile Matteo Messina Denaro a gestire gli affari</title>
<link>cronaca/un_sequestro_di_30_milioni_a_cosa_nostra_ancora_una_volta_e_l_invisibile_matteo_messina_denaro_a_gestire_gli_affari-1172</link>
<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; conclusa all&#146;alba di oggi l&#146;operazione &#147;<b>Corrupti mores</b>&#148;, che ha scardinato il controllo mafioso di numerosi appalti pubblici nella citt&#224; di Trapani.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'operazione e l'invisibile Matteo Messina Denaro - </b>Le indagini, che hanno visto la collaborazione non solo di agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Trapani e di finanzieri del nucleo di Polizia Tributaria della stessa citt&#224; siciliana, ma anche delle fiamme gialle di Roma, Milano, Gorizia e Pordenone, hanno portato al <b>sequestro di beni per un valore complessivo di 30 milioni di euro di propriet&#224; di due imprenditori trapanesi, Francesco e Vincenzo Morici</b>, padre e figlio, rispettivamente di 79 e 50 anni, ritenuti assai vicini a <b>Matteo Messina Denaro</b>. 
Sarebbe stato il super latitante a gestire le azioni dei due imprenditori, che avrebbero non solo costituito un cartello di societ&#224; in tutta Italia ma anche comprato il silenzio e la compiacenza di alcuni funzionari pubblici e politici, tra i quali sono saltati fuori i nomi del senatore PDL <b>Antonino D&#146;Al&#236;</b> (gi&#224; imputato per concorso esterno in associazione mafiosa) e dell&#146;ex assessore al Territorio e vicepresidente della Regione Sicilia, <b>Bartolo Pellegrino</b> (anche lui fu imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, ma assolto lo scorso anno).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Anche il maxi appalto al porto di Trapani era di Cosa nostra -</b> <b>Cosa nostra</b> gestiva diverse societ&#224;, dalle romane &#147;Coling spa&#148; ed &#147;Eumede consulenze ed ingegneria s.r.l.&#148; alla siciliana &#147;Trapani Infrastrutture Portuali Soc. Consortile s.r.l.&#148;, che insieme  avrebbero fatto parte del sistema che grarantiva il controllo degli <b>appalti pubblici</b> agli uomini della criminalit&#224; organizzata. 
Anche i lavori di ristrutturazione del porto di Trapani per ospitare la Louis Vuitton Cup sono stati gestiti da Cosa Nostra, quando nel 2004 i Morici &#150; grazie&nbsp;all'accordo&nbsp;stipulato dal boss <b>Francesco Pace</b> con politici e funzionari &#150; si sarebbero aggiudicati un <b>maxi appalto di 41 milioni di euro</b> e per cui sono stati utilizzati materiali non conformi da alterare la stabilit&#224; dell&#146;opera nel tempo.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;operazione si conclude con il sequestro di 142 beni immobili, 37 beni mobili registrati, 36 conti correnti e rapporti bancari, 9 partecipazioni societarie e 6 societ&#224; (tra cui il cantiere&nbsp;sull'area&nbsp;portuale di Trapani), per un totale di 30 milioni di euro.</div>]]></description>
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<title>Incontro con Stefano Benni alla Feltrinelli</title>
<link>cultura_eventi/incontro_con_stefano_benni_alla_feltrinelli-1173</link>
<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Mercoled&#236; 10 aprile alle ore 18.00 presso la libreria Feltrinelli, lo scrittore Stefano Benni presenter&#224; il suo ultimo libro &#147;Di tutte le ricchezze</b>&#148;.<div><b><br></b></div><div><b>Il libro.&nbsp;</b>Martin &#232; un maturo professore e poeta che si &#232; ritirato a vivere ai margini di un bosco: &#232; una nuova stagione della vita, vissuta con consapevolezza e arricchita dai ricordi e dalle conversazioni che Martin intrattiene con il cane Ombra e con molti altri animali bizzarri e filosofi. In questa solitudine coltiva la sua passione di studioso per la poesia giocosa e per il Catena, un misterioso poeta locale morto in manicomio. Questa tranquillit&#224;, che nasconde per&#242; strani segreti, &#232; turbata dall&#146;arrivo di una coppia che viene a vivere in un casale vicino: un mercante d&#146;arte in fuga dalla citt&#224; e Michelle, la sua bellissima e biondissima compagna. L&#146;apparizione di Michelle, simile a una donna conosciuta da Martin nel passato, gonfia di vento, pensieri e speranze i giorni del buon vecchio professore. Il ritmo del cuore e il ritmo della vita prendono una velocit&#224; imprevista. Una velocit&#224; che una sera, a una festa di paese, innesca il vortice di un fantastico giro di valzer.
Leggende, sogni, canzoni, versi di un poeta che la tradizione vuole folle e suicida, telefonate attese, contattisti rock, cinghiali assassini, visite di colleghi inopportuni, comiche sorprese, goffi corteggiamenti e inattese tentazioni &#150; tutto riempie di nuova linfa una stagione che si credeva conclusa, e che si riapre sul futuro come un&#146;alba.
Martin e tutti quelli che lo circondano sembrano chiusi in un bozzolo di misteri: si tratta di attendere la farfalla che ne uscir&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Stefano Benni</b> &#232; nato a Bologna nel 1947. Giornalista, scrittore e poeta, collabora attualmente con &#147;Lib&#233;ration&#148;, &#147;la Repubblica&#148; e con la rivista araba &#147;al Doha&#148;. Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali(1989), scrive per il teatro e ha allestito e recitato in numerosi spettacoli con vari musicisti jazz e classici.
Con Feltrinelli ha pubblicato una lunga serie di indimenticabili romanzi di successo tradotti in trenta paesi.</div>]]></description>
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<title>Il mercato della droga di Palagonia fatturava 10 mila euro a settimana</title>
<link>cronaca/il_mercato_della_droga_di_palagonia_fatturava_10_mila_euro_a_settimana-1174</link>
<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; conclusa ieri mattina, all&#146;alba, l&#146;<b>operazione &#147;Charmant&#148;</b>, eseguita dai carabinieri di Palagonia con l&#146;ausilio dei colleghi di Augusta e del nucleo elicotteri di Catania.&nbsp;<div>L&#146;inchiesta, avviata in seguito&nbsp;all'arresto&nbsp;di due persone in possesso di oltre 50 grammi di eroina, ha fatto emergere una <b>fiorente attivit&#224; di spaccio</b>, facendo scattare le <b>manette a 9 persone</b> con l&#146;accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. <b>Hashish, marijuana, cocaina ed eroina</b> venivano infatti vendute secondo un meccanismo di spaccio ben preciso: i pusher si incontravano nel centro storico di Palagonia, presso il bar Charmant (da qui il nome dell&#146;operazione), e organizzavano la compra-vendita che, per sfuggire ai controlli delle forze dell&#146;ordine, avveniva sempre in zone isolate tra le campagne dell&#146;entroterra ibleo.&nbsp;</div><div>L&#146;indagine - precisano i carabinieri - ha smascherato un fatturato alquanto sostanzioso, pari a <b>10 mila euro a settimana</b>.</div>]]></description>
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<title>Trova portafogli e lo restituisce ai Carabinieri</title>
<link>brevi/trova_portafogli_e_lo_restituisce_ai_carabinieri-1176</link>
<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ha trovato in strada un portafogli abbandonato con 450 euro e i documenti di una pensionata siciliana di 70 anni e l'ha portato ai carabinieri.<div><br></div><div>E' accaduto a Reggio Emilia, protagonista un disoccupato reggiano di 45 anni, ex carabiniere ausiliario, che da poco ha terminato di percepire l'indennita' di mobilita'.
L'anziana, residente in provincia di Trapani, in questi giorni e' ospite della figlia nella citta' emiliana. Il denaro rappresenta la sua pensione di anzianita'.
Ha trovato in strada un portafogli abbandonato con 450 euro e i documenti di una pensionata siciliana di 70 anni e l'ha portato ai carabinieri.</div>]]></description>
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<title>Beyonc&amp;egrave; turista a Cuba, scoppia il caso sull&amp;#039;embargo</title>
<link>brevi/beyonce_turista_a_cuba_scoppia_il_caso_sull_embargo-1177</link>
<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Doveva essere una luna di miele per festeggiare l'anniversario, il loro viaggio diventa per&#242; un caso diplomatico: protagonista la cantante <b>Beyonc&#232; </b>ed il suo compagno <b>Jay-.</b>&nbsp;La loro colpa? Quella di essersi recati a <b>Cuba</b>.&nbsp;<div>Si, perch&#232; la legge americana impedisce ai cittadini statunitensi di recarsi in viaggio turistico sull'isola caraibica, effetto di <b>quell'embargo </b>che vige dal 1960, imposto subito dopo la rivoluzione castristra.&nbsp;</div><div>Il gesto ha suscitato le ire di due senatori repubblicani che hanno avviato approfondimenti sulla vicenda.</div><div>&nbsp;</div><div><b>Che sia una mossa voluta? -</b>&nbsp;Speriamo, in ogni caso, che l'episodio abbia generato l'effetto positivo di riaprire il dibattito sulla questione: &#232; giusto, dopo oltre 50 anni, mantenere ancora delle sanzioni dettate da motivi ideologici, che colpiscono per&#242; soprattutto la popolazione americana? Cuba non merita quest'embargo, ma &nbsp;di avere le stesse possibilit&#224; di sviluppo degli altri Paesi, essere ideologicamente antagonista alla potenza americana non &#232; da considerare una colpa.</div>]]></description>
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<title>Cosa nostra tentava di ricostruirsi un impero. Scattano le manette per 37 uomini di mafia e politica</title>
<link>cronaca/cosa_nostra_tentava_di_ricostruirsi_un_impero._scattano_le_manette_per_37_uomini_di_mafia_e_politica-1165</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dall&#146;alba di oggi i Carabinieri del gruppo di Monreale stanno portando a termine una vasta operazione antimafia nell&#146;area occidentale della provincia di Palermo: <b>pi&#249; di 300 i militari impiegati e 37 gli uomini tratti in arresto</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'operazione 'Nuovo Mandamento' -</b> Le indagini, avviate nel 2010 e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) del capoluogo siciliano, ha detto <b>il colonnello Pierangelo Iannotti</b>, Comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, "dimostrano come la mafia palermitana, anche se indebolita da una continua azione di contrasto, sia ancora molto dinamica ma soprattutto molto pericolosa". L&#146;operazione testimonia, infatti, come <b>Cosa nostra</b> sia capace di rigenerare le proprie fila e darsi nuovi assetti territoriali, documenta cio&#232; la costituzione del <b>nuovo mandamento di Camporeale</b>, nato&nbsp;dall'unione&nbsp;dei due storici <b>San Giuseppe Jato e Partinico</b> e capace di imporsi con forza sulle altre articolazioni palermitane. L&#146;artefice del nuovo mandamento &#232; il 51 enne <b>Antonio Sciortino</b>, tornato da un paio di anni in libert&#224;, dopo 12 anni di tombale omert&#224; trascorsi al carcere duro.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp; 
<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/TJPpJ1fulgQ" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><b><br></b></div><div><b>Un uomo scomparso nel nulla: si scopre cos&#236; l'omicidio -</b>&nbsp;Tuttavia, oltre ai numerosissimi episodi di estorsione, l&#146;indagine &#150; attraverso un&#146;intercettazione ambientale &#150; ha documentato anche la preparazione di un omicidio per far tacere <b>Giuseppe Billitteri</b> (scomparso nel nulla &#150; si era detto qualche mese fa), <b>che si era ribellato al piano di risanamento criminale del nuovo Gotha</b>. Le microspie avrebbero, infatti, registrato le parole di uno dei presunti assassini: "Pigliami due, tre lacci... Due, tre lacci puliti prendimi" necessari per strangolare Billitteri.&nbsp;</div><div><br></div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_1#</span><div><br></div><div><b>Connivenza politica-mafia -</b> Ma questa indagine &#232; anche l&#146;amara testimonianza della collusione tra politica e mafia, della perdurante presa di Cosa nostra sulle strutture politiche locali e "conferma &#150; come dice il procuratore capo di Palermo, <b>Francesco Messineo</b> &#150; lo spiccatissimo interesse per le strutture comunali da cui pu&#242; controllare gli appalti". Tra gli arrestati non solo il sindaco di Montelepre, <b>Giacomo Tinervia</b>, accusato di estorsione e concussione giacch&#233; si sarebbe rivolto a <b>Giuseppe Lombardo</b>, capomafia del paese, per vincere le elezioni; ma <b>a Giardinello</b> ben due candidati su  tre avrebbero chiesto aiuto al boss <b>Giuseppe Abbate</b>. L&#146;intento era ovviamente quello di rafforzare le periferie rispetto al centro.</div><div><br></div><div><b>Il ponte tra la Sicilia e gli USA -</b> L&#146;operazione ha avuto anche dei risvolti internazionali, dal momento che uno degli arrestati, <b>Salvatore Lombardo</b>, dopo un ventennio trascorso in America, &#232; rientrato in Italia con una lettera dei Gambino che chiedevano per iscritto ai "colleghi" palermitani garanzie sulla qualit&#224; di uomo d&#146;onore di Lombardo e la conferma che questi fosse stato messo fuori dalla "famiglia" di Montelepre per potere essere regolarmente affiliato a New York. </div>]]></description>
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<title>Fenomeno Tre Terzi</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/fenomeno_tre_terzi-1162</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">"<i>Viviamo in un mondo di m...da, nella musica ricerchiamo solo energia positiva</i>" (Tre Terzi).&nbsp;</span></div><div><br></div><div><b>I Tre Terzi</b> nascono a Palermo nel 2009, dall'amicizia ultradecennale del dittico Claudio Terzo-Ferdinando Moncada alle chitarre, condotto ad algebrico completamento da Nicola Liuzzo alla batteria. il gruppo si accorda sabato dopo sabato in chiave acustica minimale presso il pub Patapalo, formalmente conosciuto come <i>Ignazio</i>, ma nel giro di pochi mesi, con un primo manipolo di affezionati alle spalle, diventa tempo di allargare gli orizzonti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Era il periodo in cui</b> alcuni locali del centro storico cominciavano timidamente ad aprire le porte alla musica dal vivo, diffondendo un rinnovamento della cultura <i>live</i> di cui i Tre Terzi sarebbero presto diventati i capostipiti. Ristorante Gagini, Jazz'n Chocolate, Cav&#249;, il gruppo attira una schiera crescente di ammiratori, passando, quando serve, dall'acustico all'elettrico, come al Reloy, Birimbao, Ricovero, Atelier. Ai tre si unisce l'inseparabile quarto/terzo Diego Tarantino, al basso, oltre a un nugolo di musicisti satellite come il polistrumentista Ugo Perricone, o i sassofonisti Michele Mazzola e Claudio Giambruno. Il fenomeno Tre Terzi dilaga a macchia d'olio per tutta la citt&#224;, buona parte della Sicilia, fino a Lampedusa, dove nell'estate del 2012, il gruppo trascorre una no-stop di tre settimane, decisiva per la loro carriera.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Con un repertorio che spazia</b> dal Rhythm and Blues, al rock anni '70, con influenze fusion e ampio spazio all'improvvisazione, &#232; difficile richiamare alla memoria del panorama musicale palermitano una band di sole <i>cover</i> rimasta cos&#236; saldamente sulla cresta dell'onda per un cos&#236; lungo periodo di tempo. Ed &#232; legittimo domandarsi un <i>come mai</i>, o tentare di spiegarne i motivi, e in effetti ci proveremo, coscienti per&#242; che le ragioni di questo tipo di successo sono spesso da ricercare nei misteri delle alchimie emotive, in quelle imperscrutabili scintille capaci di generare una forza superiore alla somma delle parti e accendere le fiamme di una miccia oltre i confini dell'incendio. Onde e fuochi, appunto, proprio come le notturne spiagge estive di Scopello, dove Claudio e Ferdinando, davanti al mare, un fal&#242;, e uno sparuto pubblico di amici, riscuotevano i primi naturali successi. E forse il segreto potrebbe nascondersi proprio l&#236;, nella naturalezza. Ma procediamo con ordine:&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Il talento:</b> i Tre Terzi sono musicisti d'eccezione. Poco da dire. Viscerali e appassionati. E questa, vuoi o non vuoi, &#232; condizione necessaria e insufficiente alla riuscita di un progetto musicale. Possono anche essere tanti i gruppi dotati di qualit&#224; perfino superiore, o almeno equivalente o comunque confrontabile alla loro, eppure in pochi, ad oggi, riescono ad avere la stessa forza di persuasione e capacit&#224; di coinvolgimento. Quindi il talento, s&#236;, ma deve esserci dell'altro.&nbsp;</div><div><b>La costanza</b>: i Tre Terzi suonano sempre. Senza nulla togliere alle fatiche di un qualsiasi altro mestiere, sia esso fisico o d'ingegno, l'urto di quattro o cinque e pi&#249; serate a settimana sopra un palco necessita della solidit&#224; e della coesione che solo la vera passione &#232; in grado di fornire. Ma anche la passione si sa, non sempre risulta sufficiente.&nbsp;</div><div><b>L'adattabilit&#224;:</b> I Tre Terzi suonano ovunque. Si tratti dell'immancabile Palab o del raffinato Kalhesa, di un matrimonio da sogno o del verace Jackass, del suggestivo Montevergini o del peggiore bar di Caracas, loro ci sono, si sintonizzano con l'ambiente circostante e riproducono il sound pi&#249; affine al contesto e alle esigenze del pubblico. E no, non si tratta di facili piacionerie, perch&#233; in ognuna delle loro sfumature restano sempre fedeli a se stessi.&nbsp;</div><div><b>La naturalezza,</b> dicevamo, o meglio, la natura: I Tre Terzi sembrano infatti ricondurre inesorabilmente a quello spirito furente che anima il regno della natura. Nicola Liuzzo, solido e roccioso, &#232; il rock, &#232; la terra, che si muove a terremoto. Il blueseggiante Ferdinando Moncada, liquido, fluido, fluente, &#232; acqua, maremoto. Diego Tarantino, affermato jazzista, aria calda e calma, &#232; vento di zefiro. Il cantautorale Claudio Terzo &#232; energia rovente, le fiamme scoppiettanti dell'incendio. E cos'&#232; altro &#232; l'arte, se non un riflesso della natura? Una relazione primordiale con le logiche irrazionali della propria intimit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>A quattro anni dai primi passi</b> al Patapalo, oggi i Tre Terzi sono chiamati ad affrontare una nuova sfida, superare il gap che differenzia l'intrattenitore dall'artista: la creazione di un repertorio proprio di brani inediti. Con l'augurio di buon lavoro, noi intanto, sera dopo sera, continueremo a godere delle loro migliori interpretazioni dei pi&#249; grandi successi della storia della musica. E scusa se &#232; poco.&nbsp;</span></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;(<i>Nella prima foto, da sinistra: Nicola Liuzzo, batteria e voce &#150; Diego Tarantino, basso &#150; Tiziano Di Cara, direttore artistico Palab &#150; Claudio Terzo, chitarra e voce &#150; Ferdinando Moncada, chitarra e voce &#150; Carmelo Piraino, co-autore testi inediti</i>) </div><div><br></div>]]></description>
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<title>Crocetta vs SERIT: &amp;#039;Grave situazione clientelare&amp;#039;</title>
<link>politica/crocetta_vs_serit__grave_situazione_clientelare_-1164</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Pesanti e probabilmente vere.&nbsp;<div>Le <b>accuse </b>alla gestione della <b>Serit </b>lanciate dal <b>presidente Rosario Crocetta</b> hanno tutta l'aria di non "superare ogni fantasia" (cos&#236; ha definito il governatore le carte in suo possesso), ma di essere invece la <b>solita triste realt&#224; clientelare</b> che nella nostra isola investe praticamente ogni settore.&nbsp;</div><div>Durante la conferenza stampa, (in cui oltre che alla <b>Serit </b>si &#232; anche "accusato" la<b> Trinacria Onlus</b>), il governatore ha riferito di aver presentato un esposto alla Procura affinch&#232; venga fatta piena luce su alcuni gravi episodi di "gestione molto generosa da parte di questa agenzia".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Attacco alla Serit </b>&#150; <b>Crocetta </b>ha denunciato una grave situazione clientelare, basata sopratutto su <b>consulenze esterne</b> (pratica diffusa per erogare spesso regalie ad amici) ed <b>affidamento di servizi a privati</b>, oltre che di uno strano rapporto che l'agenzia di riscossione dei tributi avrebbe avuto con <b>Montepaschi</b>.
Secondo le carte in suo possesso, sarebbero <b>oltre 10 milioni</b> di euro il costo di<b> consulenze affidate ad esterni</b> (3 avvocati sarebbero beneficiari di oltre 400 incarichi) ed uno <b>studio legale</b> avrebbe ricevuto un <b>contratto decennale</b>, tacitamente rinnovato, per oltre 1 milione di euro l'anno.&nbsp;</div><div>Sotto accusa anche il costo di 12 milioni annui per il <b>servizio notifiche</b> "compito che potrebbe essere affidato ai precari invece che a privati", e a proposito di Montepaschi viene denunciato l'aumento dei tassi per un mutuo ventennale contratto circa un anno fa, quando Montepaschi &#232; uscita da Serit "in un modo veramente geniale, da sola ha valutato l'azienda circa 360 milioni di euro".&nbsp;</div><div><br></div><div>E dove finiscono le accuse di Crocetta arrivano quelle della rete; cartelle esattoriali illegali continuano ad essere inviati ai cittadini con la speranza di incassare subito crediti non dovuti.&nbsp;</div><div>Sulla <b>Social Trinacria Onlus</b> (gli ex Pip) il presidente denuncia invece la mancanza di un contratto che regolarizzi il rapporto: "Come nasce il rapporto tra la Trinacria onlus e la Regione?".&nbsp;</div><div><br></div><div>E durante la conferenza stampa, <b>Crocetta </b>si &#232; espresso sulle polemiche degli ultimi giorni sorte con il <b>Movimento 5 stelle</b> a causa della mancata votazione del ddl sulla<b> doppia preferenza di genere</b>, tanto da portare alcuni ad ipotizzare la fine del cosiddetto "<b>Modello Sicilia</b>" che a livello nazionale si &#232; cercato di costruire.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La polemica con i grillini</b> &#150; &#147;Questa norma consentir&#224; il voto di scambio e il capillare controllo del consenso elettorale&#148;. Tuona cos&#236; <b>Giancarlo Cancelleri</b>, capogruppo dei deputati del Movimento 5 stelle, dopo la votazione per la nuova legge per le prossime amministrative in Sicilia, passata con il voto di alcuni deputati del Pdl.&nbsp;</div><div>Il problema nasce dalla mancata approvazione del <b>seggio unico per lo spoglio</b> e della <b>doppia scheda</b>, strumenti che secondo il movimento 5 stelle, sono in grado di <b>combattere il voto di scambio</b>.
Secca la risposta del governatore: "Dire che il doppio voto di genere aumenta e favorisce il controllo del voto &#232; un argomento strumentale, usato da chi &#232; totalmente disinteressato a fare una politica di promozione favorendo l&#146;inserimento delle donne all&#146;interno delle istituzioni".&nbsp;</div><div><br></div><div>Crocetta parla quindi di una Sicilia ancora una volta apripista in Italia, in un argomento, le donne nella politica, che in Europa ci vede negli ultimi posti; un atto sicuramente positivo che per&#242; rischia di generare polemiche che possono essere controproducenti per la nostra stessa terra.&nbsp;</div><div>Pi&#249; che "esportatori di modelli" dobbiamo soprattutto pensare a risolvere i problemi di casa nostra: la <b>mafia </b>&#232; sicuramente quello che pi&#249; ci condiziona e frena, oltre che nello sviluppo, nella nostra libert&#224;.&nbsp;</div><div>Il <b>voto di scambio esiste</b>, &#232; reale, e qualsiasi provvedimento atto a frenarlo non dev'essere strumentalizzato, ma analizzato seriamente.</div>]]></description>
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<title>&amp;Egrave; Ignazio Marino il neo candidato a sindaco di Roma del PD</title>
<link>politica/_ignazio_marino_il_neo_candidato_a_sindaco_di_roma_del_pd-1166</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Pu&#242; finalmente partire la campagna del PD per le elezioni a sindaco della capitale. E sar&#224; proprio l&#146;ex chirurgo e senatore Dem, <b>Ignazio Marino</b>, &#150; la cui vittoria &#232; sembrata scontata fin dalle primissime schede scrutinate &#150;, a rincorrerne il titolo.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le prime dichiarazioni del neo candidato -</b> Il senatore, visibilmente emozionato, dopo aver ringraziato i 100 mila cittadini che hanno votato e i volontari che hanno coordinato il lavoro e lo scrutinio dei 223 seggi allestiti, ha dichiarato il suo obiettivo: "restituire a Roma il ruolo di citt&#224; capitale del mondo e <b>trasformare il Campidoglio nel simbolo della trasparenza e nella casa del merito</b>, per liberarlo da una politica oscura che ci ha abituato al malaffare".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Polemica sull'affluenza rom alle urne -</b> Il neo candidato sindaco del PD non commenta invece il polverone suscitato dalla dichiarazione della dirigente regionale renziana <b>Cristina Alicata</b>, rilasciata su Facebook: "Le solite incredibili file di Rom che quando ci sono le primarie si scoprono appassionatissimi di politica". E rincara la dose: "Sono voti comprati. Punto. Chi lo nega &#232; complice dello sfruttamento della povert&#224; che fa il clientelismo in politica". 
Veloci arrivano le smentite da parte del segretario del PD Roma, <b>Marco Miccoli</b>, il quale ha ribadito la legittima possibilit&#224; estesa agli immigrati (in possesso del permesso di soggiorno) al voto delle primarie. Tuttavia Ignazio Marino non fa alcun cenno a quelle che <b>Fassina </b>ha chiamato "<b>accuse strumentali</b>" perch&#233; ora &#232; necessario rimanere uniti, "lavorare insieme, perch&#233; siamo partiti col piede giusto, abbiamo cambiato la Regione e cambieremo anche Roma", come ricorda il neo presidente della regione Lazio, <b>Nicola Zingaretti, grande sostenitore di Marino</b>, il quale ha chiesto la collaborazione di tutti perch&#233; "Possiamo farcela, ma dobbiamo farlo insieme".</div><div><br></div><div><b>Si aspetta, in ogni caso, la sfida dei prossimi 26 e 27 maggio, quando si apriranno le urne che lo vedranno contro il sindaco uscente Gianni Alemanno (PDL), Marcello De Vito (M5S) e l&#146;imprenditore Alfio Marchini.</b></div>]]></description>
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<title>Assaltati due portavalori sull&amp;#039;A9. I 10 malviventi scappano con 10 milioni di euro</title>
<link>cronaca/assaltati_due_portavalori_sull_a9._i_10_malviventi_scappano_con_10_milioni_di_euro-1167</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un piano studiato nei dettagli ha fruttato un bottino milionario al commando dei <b>10 rapinatori</b> che stamattina hanno derubato, compiendo <b>un&#146;azione paramilitare</b>, uno dei <b>due furgoni portavalori</b> della societ&#224; di trasporti Battistolli di Vicenza lungo l&#146;autostrada A9.&nbsp;<div><br><div><b>Il piano e l'azione -</b> I rapinatori si erano abilmente suddivisi in due camion: un primo mezzo ha tallonato i portavalori, per dare alle fiamme la motrice del mezzo pesante, creando cos&#236; un incidente che bloccasse il traffico. L&#146;altro invece aveva il compito di bloccare non solo l&#146;intera carreggiata percorsa ma anche quella opposta, su cui sono stati rilevati poi dalla Polizia dei chiodi a tre punte, utilizzati per assicurarsi di essere completamente isolati al momento dell'assalto.</div><div><br></div><div><iframe scrolling="no" frameborder="no" name="embed" src="http://www.youreporter.it/player/ext/test.phtml?vkey=2be1a2e56687c48466135d7a55e8a0ce" border="0" style="width: 632px; height: 357px;"></iframe></div><div><br></div><div><b>Dopo l'incendio</b>, la banda ha sparato colpi di kalashnikov e costretto il personale di scorta a uscire dai mezzi, facendo partire la vera azione di rapina che ha fruttato un bottino pari a 10 milioni di euro in lingotti d&#146;oro. Al termine della razzia, durata pochi minuti, i componenti sono risaliti su 3 diverse auto, ripartite lungo la A9 in direzione nord e ritrovate poco dopo in un casolare non lontano da Turate. Si tratta, secondo alcune indiscrezioni, di una Alfa 159 grigia, di una Alfa 156 blu e di una Audi A3 bianca. Da l&#236; poi i banditi hanno presumibilmente utilizzato - ipotizza la Polizia - altre vetture.</div></div>]]></description>
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<title>Crocetta nomina Ingroia al vertice di Riscossione Sicilia Spa </title>
<link>brevi/crocetta_nomina_ingroia_al_vertice_di_riscossione_sicilia_spa_-1168</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo le <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/crocetta_vs_serit_agrave_situazione_clientelarea-1164" title="Crocetta - Le accuse alla Serit" target="">accuse lanciate alla Serit</a> (oggi <b>Riscossione Sicilia Spa</b>), il governatore <b>Rosario Crocetta</b> ha offerto ad <b>Antonio Ingroia</b> la gestione della riscossione dei tributi in <b>Sicilia</b>, ponendolo al vertice della societ&#224; nata proprio dalla Serit.&nbsp;<div>L'ex procuratore aggiunto di Palermo non andr&#224; pi&#249; quindi in Valle d'Aosta dove era stato designato dal Csm: &#147;Ho ritenuto pi&#249; opportuno accertare l&#146;incarico di Crocetta, dato che come anticipato dal presidente la societ&#224; versa in una situazione di opacit&#224;. E tra l&#146; altro la gestione delle imposte e la lotta alla corruzione si pongono in continuit&#224; con la mia battaglia politica&#148;, queste le prime parole di Ingroia.</div>]]></description>
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<title>&amp;Egrave; morta Margaret Thatcher</title>
<link>cronaca/_morta_margaret_thatcher-1169</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ "&#200; con grande tristezza che Mark e Carol Thatcher annunciano che la madre &#232; morta stamattina in seguito ad un ictus".&nbsp;<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Questa &nbsp;la dichiarazione ufficiale con cui i familiari di <b>Margaret Thatcher</b> hanno comunicato la sua scomparsa.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La&nbsp;<b>Lady di ferro</b>, come era stata definita negli anni '80, &#232; stata l'unica donna a ricoprire nel Regno Unito la carica di primo ministro: a capo dei Conservatori <b>ha governato dal 1979 al 1990.</b> Immediata la risposta della Regina Elisabetta, che ha appreso "con molta tristezza" la notizia. Anche l'attuale premier britannico commenta il lutto nazionale, dicendo che la Corona ha perso "una grande leader".&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">"L'America perde una vera amica", ha commentato il presidente Obama.&nbsp;</span></div><div><div><br></div><div>Per La Thatcher, &#232; gi&#224; pronta una cerimonia solenne, ma non un funerale di Stato, bens&#236; una cremazione privata come da lei richiesta prima di morire.</div></div>]]></description>
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<title>La cura Sannino funziona, sbancato Marassi</title>
<link>sport/la_cura_sannino_funziona_sbancato_marassi-1170</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Seconda vittoria consecutiva per il <b>Palermo </b>che, tornato nelle mani di mister <b>Sannino </b>(allenatore scelto da <b>Zamparini </b>ad inizio stagione ma subito esonerato), ha clamorosamente riaperto il proprio destino nel momento in cui le porte della serie B sembravano essere ormai spalancate. 
I rosanero sbancano Marassi (secondo ko consecutivo per i blucerchiati di <b>Delio Rossi</b>) meritando i 3 punti e dominando un avversario poco motivato a causa di una classifica tranquilla.&nbsp;<div>Il <b>tecnico rosanero</b> nonostante gli ottimi recenti risultati, tiene i piedi ben saldati a terra: "Sognare non si paga, stiamo facendo qualcosa di importante, ma non dimentichiamo che ad oggi saremmo retrocessi. Mancano ancora 7 gare, dobbiamo proseguire su questa strada per realizzare qualcosa di storico per la citt&#224;".&nbsp;<div>Tra i meriti maggiori dell'allenatore campano quello di aver rivitalizzato un ambiente depresso, puntellando la difesa (solo un gol subito in due gare) e rimettendo al centro del progetto i "veterani": su tutti capitan <b>Miccoli </b>ed <b>Ilicic</b>. In merito al fantasista sloveno <b>Sannino </b>puntualizza: "Josip ha grandi qualit&#224;, ma il talento da solo non basta, lui deve costantemente giocare per la squadra, faticando con i suoi compagni come fatto nelle ultime due sfide".&nbsp;</div><div><br></div><div>Una citt&#224; intera guarda al prossimo trittico di gare fondamentale per le sorti della stagione: sabato tutti allo stadio contro un <b>Bologna </b>gi&#224; salvo, poi la trasferta "caliente" al <b>Massimino</b> per chiudere contro i nerazzurri di Stramaccioni di scena al Barbera.&nbsp;</div><div>Un calendario non facile ma neanche proibitivo considerando le delicate sfide che aspettano il <b>Genoa </b>(per i Grifoni domenica sar&#224; derby) e il <b>Siena</b>, che da qui alla fine, incrocer&#224; <b>Roma</b>, <b>Napoli</b>, <b>Fiorentina </b>e <b>Milan</b>.</div></div>]]></description>
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<title>Le siciliane riposano le altre combattono</title>
<link>sport/le_siciliane_riposano_le_altre_combattono-1171</link>
<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel week-end appena trascorso sono state ben sette le&nbsp;partite&nbsp;del campionato di serie A2&nbsp;disputate in tutta Italia, quattordici squadre in campo ma nessuna delle siciliane, che hanno potuto quindi godere di un turno di riposo in attesa dei match che animeranno la prossima giornata.&nbsp;<div><br></div><div>La partita certamente pi&#249; interessante si &#232; disputata a Roma tra iBarbari&nbsp;ed i&nbsp;Grizzlies&nbsp;impegnati nel derby capitolino che replica la finale dello scorso campionato. A spuntarla sono i blasonatissimi Barbari (quattro degli ultimi cinque campionati vinti), che riescono a rifarsi della sconfitta subita alla prima di campionato dai concittadini con un risicato 13 a 7.&nbsp;<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La vittoria dei neri di&nbsp;Schollmeier, che ci hanno abituato ad un gioco di corse veramente duro, &#232; figlia stavolta dal braccio del quarterbackShaw, che piazza due TD pass, e della caparbiet&#224; della difesa che riesce a contenere il ritorno degli orsi&nbsp;sul finire della gara. &nbsp;
A Cagliari i&nbsp;Lions Bergamo&nbsp;fanno bottino pieno travolgendo iCrusaders, che nulla possono contro il gioco&nbsp;straorganizzatodegli orobici, che si impongono con un perentorio 8 &#150; 48 che lascia poco spazio a commenti confortanti per i crociati, orfani in settimana della guida dell&#146;head coach&nbsp;Giacomo&nbsp;Clarkson.
Interessante &#232; anche la sfida tra&nbsp;Briganti Napoli&nbsp;e&nbsp;Legio&nbsp;XIII Roma, non tanto per i valori espressi in campo (facilmente pronosticabile il dominio napoletano), ma per il fatto che i Briganti sono inseriti nello stesso girone delle palermitane&nbsp;Sharkse&nbsp;Cardinals&nbsp;e degli&nbsp;Elephants&nbsp;Catania. Il risultato di 36 &#150; 8 per i partenopei ridona sicuramente fiducia alla squadra e la rimette in careggiata per un posto di prestigio nel girone.
Gli altri incontri hanno visto gli&nbsp;Angels&nbsp;Pesaro&nbsp;conquistare la terza vittoria su tre partite disputate, questa volta ai danni dei cadetti&nbsp;Chiefs&nbsp;Ravenna, con il risultato di &nbsp;a 0 a 21; a Venezia i padroni di casa&nbsp;Islanders&nbsp;devono arrendersi, anche se di misura, ai pi&#249; rodati&nbsp;Titans&nbsp;Romagna, che con un 7 a 10 in rimonta tornano a Forl&#236; con una vittoria preziosa. Ad Udine il derby friulano tra&nbsp;Draghi Udine&nbsp;e&nbsp;Muli Trieste&nbsp;si &#232; risolto a favore dei secondi, che con un 0 &#150; 10 possono segnare un&#146;altra W di vittoria nella propria schedule.&nbsp;L&#146;altra new entry del campionato, i &nbsp;Cavaliers&nbsp;Castelfranco&nbsp;devono cedere il passo ai pi&#249; espertiSaints&nbsp;Padova, che&nbsp;conquistano il campo&nbsp;per 12 a 27, siglando il quarto due in&nbsp;schedina di&nbsp;questa giornata di campionato.
Il prossimo week end sar&#224; davvero interessante, sicuramente saranno gli&nbsp;Sharks&nbsp;ad affrontare la sfida pi&#249; difficile, a Roma contro i&nbsp;Barbari&nbsp;che sono tornati ad essere la macchina inarrestabile di sempre dopo lo scivolone iniziale.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">I&nbsp;Cardinals ospiteranno a Palermo i&nbsp;Crusaders, in attesa di capire se le forti batoste subite dai cagliaritani nelle tre partite disputate (anche se obiettivamente difficilissime) abbiano o meno avuto conseguenze sul morale dei crociati.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">A Catania invece si giocher&#224; l&#146;unica partita interna al girone A tra gli&nbsp;Elephants&nbsp;ed i&nbsp;Briganti, con i primi confortati da un pronostico assolutamente a favore, vista la grande caratura della squadra ed il suo recente trascorso nel campionato di massima serie.
&#200; importante anche sottolineare il cammino impeccabile deiCaribdes&nbsp;Messina, impegnati nel campionato CIF9 a nove giocatori, che ancora una volta si impongono sugli&nbsp;Achei Crotoneper 30 a 0 e viaggiano a pieno regime guidando l&#146;A-division.</span></div></div>]]></description>
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<title>Contest di stile: Dare yourself, sfida te stessa</title>
<link>moda_tendenze/contest_di_stile_dare_yourself_sfida_te_stessa-1161</link>
<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il marchio <b>Roxy</b> &#232; indice di sport, natura e femminilit&#224;. La linea di <b>Quicksilver </b>ha un grande seguito tra le donne che amano le attivit&#224; all&#146;aria aperta: appassionate di surf o skateboard, mare o montagna, le sportive scelgono il brand perch&#233; i capi sono funzionali e pratici, e soprattutto pensati al femminile nelle linee, nella ricerca dei tessuti, nei colori brillanti e nella scelta delle stampe.&nbsp;<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Roxy, negli anni, non si &#232; solo imposto sul mercato come unico marchio nel suo genere, ma &#232; anche diventato sinonimo di avventura e sfida in rosa.  In linea con questa filosofia, Roxy ha indetto un contest,&nbsp;<b>DARE YOURSELF</b>, per tutte le ragazze che vogliono mettersi in gioco e ottenere il premio messo in palio: le cinque pi&#249; votate dal pubblico vinceranno 5,000 dollari corredati dal merchandise del marchio e la possibilit&#224; di partecipare a eventi sponsorizzati.&nbsp;</span></div><div><br></div><div>Una sola siciliana,<b> Giulia Gall&#224;</b>, fa parte della lista delle concorrenti che, numerose, hanno caricato la propria domanda e curato il profilo con foto e pensieri. Giulia, oltre a essere una giovanissima&nbsp;<b>Roxygirl</b>, come tutte le aspiranti, si dedica e pratica molti sport, tra cui il surf e lo snowboard, e aspira a vincere il contest in quanto la prospettiva di poter unire il viaggio alle attivit&#224; che ama fare da sempre &#232; davvero allettante.&nbsp;<div><br></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_1#&nbsp;</span></div><div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Sosteniamo Giulia e aiutiamola a superare le selezioni regalandole il nostro voto!</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><a href="https://www.facebook.com/roxy?v=app_245926372205223&amp;app_data=%7B%22gallery%22%3A8407%7D" title="Il profilo di Giulia" target="_blank">Il profilo&nbsp;di Giulia</a>&nbsp;</span></div><div><br></div><div><br></div></div></div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica: Unepassante</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica_unepassante-1163</link>
<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Giulia Sarno</b>, in arte <b>Unepassante</b>, a distanza di tre anni dall'uscita del suo primo LP &#150; <i>More than one in number</i> &#150; si prepara al lancio del suo prossimo album &#147;<b>No Drama</b>".<div>Si notano subito differenze sostanziali dal primo album, uno su tutte la componente elettronica e la linea pi&#249; sperimentale rispetto ai precedenti brani, in cui era pi&#249; facile trovare suoni folk, rock e pop. In questo nuovo lavoro &#232; riuscita a miscelare le strutture non convenzionali che hanno caratterizzato le precedenti creazioni con l'innovazione data da synth e da potenti riff di basso creando pezzi assolutamente esplosivi.

Ma non dilunghiamoci ulteriormente e andiamo a conoscere meglio Giulia Sarno in questa breve intervista che ci ha rilasciato.</div><div><br></div><div><b>Iniziamo con il parlare del nome d'arte, Unepassante, come mai questa scelta?</b></div><div><br></div><div>

 

Unepassante viene da una poesia di Charles Baudelaire, &#147;A Une Passante&#148;, da &#147;Les Fleurs du Mal&#148;. Baudelaire &#232; un autore che ho studiato e amato molto durante gli anni della scuola e dell&#146;universit&#224;. Quando ho iniziato a scrivere canzoni, mi sono rivolta a lui per trovare un testo da tradurre in inglese e musicare, e la scelta &#232; caduta su &#147;A Une Passante&#148; per le speciali valenze di contenuto, forma ma anche importanza storica (ne parla in particolare Walter Benjamin) che il componimento rappresenta. Da l&#236; al farlo diventare il mio nome d&#146;arte &#232; stato un attimo.<b>&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Palermitana di nascita ma da diversi anni trapiantata a Firenze e tante esperienze in giro per l' Europa. Quanto ha influito il viaggio sul tuo percorso culturale e musicale?</b>
&nbsp;</div><div><br></div><div>Moltissimo. Anche la scelta del nome d&#146;arte Unepassante reca traccia di questo. Fare arte &#150; nel mio caso in forma di canzone - mi sembra un modo di raccogliere come il succo della pluralit&#224; delle esperienze che facciamo durante le nostre peregrinazioni, sia semplicemente mentali che &#147;fisiche&#148;. Per quanto mi riguarda, non rimanere ferma nel mio luogo di nascita &#232; stata un&#146;esigenza insopprimibile: spostarmi da un luogo all&#146;altro, come ho avuto modo di fare in questi dieci anni, ha indubbiamente formato la mia personalit&#224; quanto il mio bagaglio culturale, e naturalmente musicale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sei tu l'autrice delle tue canzoni? Come mai la scelta della lingua inglese ?</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono autrice di musica e testi, poi affronto l&#146;arrangiamento insieme ai musicisti del progetto Unepassante (che per il mio ultimo disco No Drama sono Michele Staino &#150; basso, contrabbasso, tastiere, tromba &#150; ed Emanuele Fiordellisi &#150; elettronica, batteria, sequenze) e al nostro produttore Gianmaria Ciabattari di Annathegranny Records. Ho scelto l&#146;inglese per molti motivi diversi, tra cui il principale il fatto di ascoltare, da sempre, quasi esclusivamente musica anglosassone: i ritmi e le inflessioni dell&#146;inglese sono la lingua materna della mia espressione musicale, quanto l&#146;italiano lo &#232; del mia comunicazione quotidiana. Inoltre la scelta dell&#146;inglese mi permette di inserire Unepassante nel campo internazionale della popular music, di confrontarmi direttamente con i miei modelli, e di non rimanere confinata nel campo, francamente un po&#146; angusto, della musica italiana.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>C'&#232; qualche gruppo o cantante che ha influenzato la tua formazione artistica?</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Direi che la mia ispirazione primaria sono stati i Radiohead, il primo amore. Soprattutto i Radiohead di Kid A e Amnesiac, veri sperimentatori nel campo della popular music che proprio con quei due dischi hanno portato a risultati eccelsi l&#146;autentico nucleo artistico di questo campo, ovvero la capacit&#224; di coniugare ricerca musicale e comunicazione, sperimentazione e accessibilit&#224;. Poi nella mia formazione sono arrivati Robert Wyatt, Scott Walker, ma anche artisti pi&#249; &#147;vicini&#148; al pop contemporaneo come St. Vincent e Sufjan Stevens.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>A breve uscir&#224; il tuo ultimo album, No Drama, e il singolo XMAN &#232; stato cliccato tantissimo. Quali sono le tue sensazioni e aspettative sul tuo ultimo lavoro?</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>No Drama &#232; stato un vero e proprio parto: la lavorazione &#232; andata avanti per pi&#249; di un anno, e vederlo finito e impacchettato mi trasmette un&#146;emozione difficile da esprimere. L&#146;unica cosa che desidero davvero &#232; che venga ascoltato con rispetto e attenzione, e che ne venga colto il pi&#249; possibile il senso profondo, sia musicale che pi&#249; generalmente artistico, esistenziale. Poi ovviamente mi aspetto di diventare ricca e famosa come Madonna.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Hai in programma un tour? Quando avremo la possibilit&#224; di vederti a Palermo?</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Le nostre date, cos&#236; come tutte le informazioni relative a Unepassante, si possono trovare sul nostro sito www.unepassante.com. Saremo a Palermo il 17 maggio, al Teatro Garibaldi Aperto. Una data che aspetto con ansia!</div><div><br></div><div>&nbsp; 

<iframe src="http://player.vimeo.com/video/61258284" width="500" height="281" frameborder="0" webkitallowfullscreen="" mozallowfullscreen="" allowfullscreen=""></iframe><p><a href="http://vimeo.com/61258284" title="" target="_blank">UNEPASSANTE - XMAN</a> from <a href="http://vimeo.com/user16903738" title="" target="_blank">Leo Castaldi</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>

Per seguire Unepassante ed essere informati su news e concerti, potete trovarla anche su <a href="https://www.facebook.com/unepassanteofficial?fref=ts" title="Facebook" target="_blank">facebook</a>&nbsp;e <a href="https://twitter.com/unepassanteband" title="Twitter" target="_blank">twitter</a>&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Palermo: parte l&amp;#039;area di libero scambio nel quartiere dell&amp;#039;Albergheria</title>
<link>brevi/palermo_parte_l_area_di_libero_scambio_nel_quartiere_dell_albergheria-1157</link>
<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con un provvedimento, dal 2 aprile si &#232; avviata l'<b>area di libero scambio nel quartiere dell'Albergheria</b>.&nbsp;<div>Saranno due le aree attive e aperte dalle 8.00 alle 14.00, dal venerd&#236; alla domenica per un intero mese: la zona A si estender&#224; da via Ritiro San Pietro alla via Corrado Avolio e via Tommaso De Vigilia; la zona B, dalla via Giovanni Grasso all'"area di sedime".&nbsp;</div><div>Il progetto nasce dall'esigenza di organizzare e regolamentare le aree della citt&#224; dove hanno luogo il commercio e il baratto dell'usato, spesso occasione di atti illeciti. Questo percorso &#232; stato avviato l'anno scorso dalla Giunta Comunale che ha incontrato i cittadini della zona, associazioni e i rappresentanti dei commercianti, e il <b>Sindaco Leoluca Orlando</b> ha poi preposto le due aree giungendo, finalmente, al provvedimento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Riconoscendo l'importanza di quest'attivit&#224; nata spontaneamente e nell'intenzione di non volerla debellare ma organizzare, nel provvedimento si legge: "L&#146;attivit&#224; svolta all&#146;Albergheria ha assunto caratteristiche tali da divenire punto di riferimento cittadino per coloro che intendono disfarsi di oggetti usati" ma quest'attivit&#224;, priva appunto di qualsiasi organizzazione lecita, si &#232; andata diffondendo &#147;provocando disagio ai cittadini della zona e disagi alla circolazione&#148;.&nbsp;</div><div>Con l'intervento comunale e l'identificazione delle aree si spera di dare &#147;la possibilit&#224; a quanti vogliano vendere in modo regolare di farlo all'interno di aree ben precise, senza arrecare disturbo ai residenti e scoraggiando comportamenti o atti non in linea con la legge&#148;.&nbsp;</div><div>Terminato il periodo di prova, e valutato l'effetto e la funzionalit&#224; del progetto, si avvier&#224; una proroga con le modifiche che verranno proposte per il miglioramento.</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;Unit&amp;agrave; titola &amp;#039;No di Renzi al Governo Bersani&amp;#039;. Scoppia il caos nel Pd</title>
<link>politica/l_unita_titola__no_di_renzi_al_governo_bersani_._scoppia_il_caos_nel_pd-1158</link>
<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA['<b>No di Renzi al governo Bersani'.</b> Con questo titolo, ieri, l&#146;Unit&#224;, quotidiano nazionale di "area" <b>Pd</b>, diretto dal bersaniano <b>Claudio Sardo</b>, &#232; uscito in tutte le edicole italiane.&nbsp;<div>Un messaggio forte, chiaro e diretto non gradito ai renziani che lo hanno interpretato come un palese tiro mancino nei confronti del primo cittadino di Firenze, <b>Matteo Renzi</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'intervista del Corriere della Sera a Renzi -</b> Tutto &#232; iniziato lo scorso gioved&#236; 4 aprile quando Matteo Renzi, Sindaco di Firenze e avversario di <b>Bersani </b>alle primarie del Pd, si &#232; lasciato andare ad una serie di commenti sull&#146;operato del suo antagonista, durante un&#146;intervista al Corriere della Sera: &#147;Il Pd deve decidere: o <b>Berlusconi </b>&#232; il capo degli impresentabili, e allora chiediamo di andare a votare subito; oppure Berlusconi &#232; un interlocutore perch&#233; ha preso dieci milioni di voti. Non &#232; possibile &#150; afferma Renzi - che il noto giurista <b>Migliavacca </b>un giorno proponga ai grillini di votare insieme la richiesta di arresto per Berlusconi, che tra l'altro non &#232; neanche arrivata, e il giorno dopo offra al Pdl la presidenza della convenzione per riscrivere la Carta costituzionale. In un momento si vagheggia Berlusconi in manette, in un altro ci si incontra di nascosto con Verdini. Non si pu&#242; stare cos&#236;, in mezzo al guado. Io ho tutto l'interesse a votare subito. Ma l'importante &#232; decidersi&#148;.&nbsp;</div><div>Renzi, dunque, senza troppi giri di parole, giudica instabile e incoerente la gestione di questa situazione da parte di Bersani e dei suoi che, accecati dal desiderio di governare, pur consapevoli dell&#146;impossibilit&#224; conclamata anche dal Presidente della Repubblica, non sanno da che parte andare e a chi chiedere appoggio prima, senza seguire una linea logica e fedele a un unico criterio.
L&#146;immagine - volendo utilizzare il linguaggio metaforico di Bersani - sembrerebbe quella di un gruppo di naufraghi, a bordo di una zattera, che pur di non perdere l&#146;apparente equilibrio, stanno immobili, senza sporgersi n&#233; da un lato n&#233; dall&#146;altro, perch&#233; consapevoli di finire in mare in entrambi i casi. 
Grillo, che non ceder&#224; mai nei confronti di nessuno, meglio tenerselo buono ma non troppo; Berlusconi, l&#146;acerrimo nemico di sempre, meglio tenerlo lontano; un&#146;alleanza con lui sarebbe, per Bersani, un po&#146; come chiedere a Peter Pan di diventare amico di Capitan Uncino.&nbsp;</div><div><br></div><div>"<b>Grillo non sarebbe qui se il Pd avesse fatto il suo dovere" - </b>A proposito di <b>Grillo</b>, invece, e del fatto che sia lui l&#146;effettivo &#147;vincitore&#148; di queste elezioni, Renzi, al <b>Corriere della Sera</b>, ha dichiarato che se il Pd avesse fatto ci&#242; che doveva fare Grillo non avrebbe preso tutti questi voti. &#147;Se un marziano fosse arrivato in Italia il 25 febbraio &#150; ha detto Renzi - avrebbe visto tre leader tutti e tre convinti di aver vinto o comunque di essere andati bene, pi&#249; un quarto, Monti, che diceva: in pochi giorni non potevo fare di pi&#249;. Nel frattempo l'economia attraversa una crisi drammatica. E noi passiamo le giornate a farci spiegare dalla Lombardi, con un'arroganza che non si vedeva dai tempi della Prima Repubblica, cosa siamo e cosa non siamo? Rivendico il diritto alla dignit&#224; della politica, che &#232; una cosa seria. Noi non dobbiamo inseguire Grillo. Facciamo noi i tagli alla politica, aboliamo il finanziamento pubblico ai partiti e poi vediamo chi insegue&#187;.

Assolutamente contrario, appare dunque Renzi, a questo atteggiamento semi-prostrante da parte di Bersani nei confronti di Grillo il quale, a onor del vero, sembra portare avanti pi&#249; una politica di &#147;guerra&#148; che di pace.&nbsp;</div><div>Il Sindaco di Firenze, forse, piace tanto proprio per questa sua capacit&#224; di incarnare il nuovo cittadino italiano, stanco di una politica obsoleta fatta di troppe parole e pochi fatti, e desideroso, pertanto, di rivoluzionare il sistema, non con l&#146;aggressivit&#224; e l&#146;estremismo che rischia di portarlo fuori strada, ma con lucidit&#224;, fermezza e competenza, in modo da eliminare il marcio senza distruggere quel poco di &#147;sano&#148; e di buono che si &#232; fatto.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b><br></b></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>"L'alleanza con Berlusconi? Non &#232; necessaria"</b>&nbsp;- &nbsp;Per citare ancora qualche altro frammento dell&#146;intervista, che ha suscitato non poche polemiche all&#146;interno del Pd, alla domanda del giornalista del Corriere della Sera, circa la necessit&#224; o meno di allearsi con Berlusconi, Renzi ha risposto &#147;Non necessariamente. Deve smettere di fare melina &#150; riferendosi al suo partito - Non parto dall'accordo con Berlusconi. Parto dal fatto che si devono avere idee chiare. O si va a votare, e la cosa non mi spaventa; anche se, ad andare in Parlamento, non trovi un deputato convinto in cuor suo che si debbano sciogliere le Camere, per quanto nessuno abbia il coraggio di dirlo fuori. Altrimenti si fa un patto costituente da cui nasce la Terza Repubblica. Qui invece si punta a prendere tempo e a eleggere un capo dello Stato che ci dia pi&#249; facilmente l'incarico di fare il nuovo governo&#187;.&nbsp;</span></div><div>&nbsp;Il problema, quindi, non risiederebbe nell&#146;alleanza o meno con Berlusconi, ma sarebbe da ricercarsi piuttosto nell&#146;ostinato tentativo  del Pd di formare un Governo, sfuggendo a nuove elezioni, pur non avendo le possibilit&#224; per farlo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Non importa cosa faccia basta che faccia qualcosa" -&nbsp;</b> La vera critica mossa da Matteo Renzi, infatti, non &#232; tanto quella di favorire il Movimento5Stelle al Pdl, o di andare, o meno,  di nuovo al voto, ma di non muovere effettivamente un passo verso nessuna direzione.
Durante un&#146;intervista a Radio 105, Renzi, infatti, dice: "Se vogliono che si vada a votare andiamo a votare, se vogliono fare l'accordo con il Movimento 5 Stelle lo facciano, se vogliono fare un accordo con il Pdl lo facciano. Ma qualcosa facciano".&nbsp;</div><div>&nbsp;E&#146; chiaro che quelle di Matteo Renzi non siano di certo parole all&#146;acqua di rosa. Ed &#232; evidente, pertanto, che le reazioni dei bersaniani non potevano che essere infuocate tanto da riaccendere il &#147;duello&#148; Renzi &#150; Bersani messo da parte, ma rimasto latente, durante il periodo elettorale.

L&#146;Unit&#224;, ieri, attacca Renzi.&nbsp;</div><div>I fedelissimi del Sindaco di Firenze propongono le dimissioni del direttore del Quotidiano, Claudio Sardo. Matteo Richetti, ad esempio, neoparlamentare vicinissimo a Matteo Renzi, si rivolge direttamente all&#146;Unit&#224; e dice: "'No di Renzi al governo Bersani &#232; esattamente il contrario della verit&#224;. E' cio&#232; del fatto che Matteo Renzi ha sostenuto e sostiene lealmente la decisione che Bersani sia la nostra indicazione a premier. Ha solo precisato che occorre fare in fretta. Voler dare di Renzi l'idea della persona inaffidabile &#150; sottolinea Richetti - e che sotto sotto non pensa quel che dice, ci rigetta nella propaganda.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Renzi, allora, vorrebbe forse correre da solo?&nbsp;</b>&#147;Uscire e fare un partito non ha senso, ce ne sono anche troppi", si legge in una delle sue dichiarazioni.&nbsp;</div><div>Forse, dunque, il passo avanti che il Pd dovrebbe fare sarebbe semplicemente quello di cambiare il candidato Premier e andare incontro alla &#147;nuova Italia&#148; che cresce e che avanza. Un&#146;Italia fatta di persone che dopo anni di stallo e precariet&#224; vogliono rivivere gli anni del boom economico. Chiedono a gran voce trasparenza e lealt&#224;, protestando contro anni di una politica ladra, sporca e inefficiente &#150; e al tal proposito il successo elettorale di un neo-movimento fondato da un comico, diventato in poco tempo il paladino della giustizia, la dice molto lunga &#150; che ha giocato con le sorti di un Paese ridotto sul lastrico.&nbsp;</div><div>La tracotanza di Bersani - e dei suoi sostenitori all&#146;interno del Partito Democratico - nel voler dare all&#146;Italia, a tutti costi, un Governo di sinistra vecchio stampo, senza dare spazio a una nuova forza emergente, in controtendenza, non folle e sconsiderata ma seria, competente e responsabile, rappresenta un capriccio che ancora una volta allontana il vero senso della politica da chi ci crede ancora.
</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Paola Licata: una siciliana a &amp;#039;The Voice of Italy&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/paola_licata_una_siciliana_a__the_voice_of_italy_-1159</link>
<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il nuovo programma di <b>Rai2</b>, in onda gioved&#236; in prima serata, che dal suo lancio in tv ha fatto record di ascolti, vede tra i suoi protagonisti anche una ragazza siciliana: il suo nome &#232; <b>Paola Licata</b> e viene da Favara in provincia di Agrigento.&nbsp;<div><br></div><div>Dopo le audizioni al buio, il 4 aprile i coach di <b>The Voice</b>, <b>Raffaella Carr&#224;</b>, <b>Riccardo Cocciante</b>,<b> Noemi</b> e <b>Piero Pel&#249;</b>, hanno dato il via ai duelli tra i partecipanti che si sono sfidati su ring cantando lo stesso brano e sono stati selezionati per la fase successiva.&nbsp;</div><div>Paola, che fa parte del team di Raffaella Carr&#224;, ha battuto <b>Denise Faro</b> grazie  la sua interpretazione di <i>Scende la Pioggia</i>, di Gianni Morandi, allontanando la sua timidezza e regalando una performance dal grande carattere.&nbsp;</div><div>Nella scelta tra le due, i coach si sono divisi ma poi Raffaella ha dato il suo verdetto definitivo regalando a Paola la possibilit&#224; di arrivare alle live grazie alla &#147;sua voce straordinaria&#148;. La coach ha poi aggiunto: &#148;Sono curiosa di sapere cosa possiamo fare per lei e cosa possiamo tirare fuori perch&#233; ha un timbro vocale potente&#148;.</div><div><div><br></div><div><br></div><div><br></div></div>


<iframe src="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-620fe98c-e292-4938-85e3-e9bcddac038d.html?iframe" style="border:0px; padding: 0px; margin:0px; width: 100%; height: 100%;" allowfullscreen="true" webkitallowfullscreen="true" mozallowfullscreen="true" scrolling="no"></iframe>]]></description>
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<title>Evento di stile: Spring &amp;#039;n Roll Fest a Palermo</title>
<link>brevi/evento_di_stile_spring__n_roll_fest_a_palermo-1160</link>
<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi a Palermo, dalle 17.00 in poi, presso i locali dell'<b>Ask</b>&nbsp;di viale Strasburgo, prende il via <b>Spring'n Roll Fest</b>, un evento che propone musica, arte, un mercatino del vintage, dell'hand made e del modernariato.&nbsp;<div>Troverete: un'area dedicata al cibo e al bar; un dj set in vinile per tutto il pomeriggio; performance di trucco e acconciature; un set fotografico; una zona preposta all'ascolto di vinili e anche alla consulenza per le riparazioni dei giradischi.&nbsp;</div><div>Si dice che l'unione faccia la forza: l'iniziativa nasce dalla collaborazione di chi ha voluto provare a fare qualcosa di diverso in citt&#224; raccogliendo le energie di tutti e autofinanziandosi.&nbsp;</div><div>L'entrata &#232; gratuita, accorrete numerosi!</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Kim Jong-Un gioca a Risiko</title>
<link>politica/kim_jong-un_gioca_a_risiko-1153</link>
<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Degno del miglior Risiko.&nbsp;<div>E' lo scenario venutosi a creare nel mar Giallo a seguito delle dichiarazioni del&nbsp;<b>leader nord-coreano Kim Jong Un</b>&nbsp;: "L'esercito ha l'ordine di sferrare uno spietato attacco nucleare contro gli Stati Uniti". Le parole creano logico allarmismo a&nbsp;<b>Washington&nbsp;</b>che si appresta ad un massiccio dispiegamento di truppe e&nbsp;<b>sistemi anti-missile presso l'isola di Guam</b>, avamposto del Pacifico che ospita una delle pi&#249; grandi basi statunitensi.&nbsp;</div><div>Tensione alta dunque su cui anche&nbsp;<b>Cina&nbsp;</b>e&nbsp;<b>Russia</b>, alleate di&nbsp;<b>Pyongyang</b>, hanno espresso parole di condanna oltre che di preoccupazione per la linea nord-coreana.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'ordine dato all'esercito &#232; solo l'ultima delle provocazioni iniziate con la riattivazione di un reattore nucleare e la chiusura del distretto di&nbsp;<b>Kaesong</b>, l'unico dove sono ammessi lavoratori della&nbsp;<b>Corea del Sud</b>; a questi si aggiunge lo spostamento di un missile sulla costa.&nbsp;</div><div>Gli&nbsp;<b>Stati Uniti</b>&nbsp;hanno comunque annunciato che difenderanno il loro territorio, hanno intensificato la loro presenza nell'area con lo spostamento di diverse unit&#224; navali, e le dichiarazione provenienti da Seul "pronte ad annientare le truppe nord-coreane in 5 giorni", non aiutano a placare una situazione che rischia di sfuggire di mano. In realt&#224;, quella del regime sarebbe una&nbsp;<b>propaganda</b>&nbsp;pi&#249; a scopo interno, volta a saldare la vacillante posizione del giovane presidente che non godrebbe della totale "devozione" di tutti i suoi uomini e analizzando pi&#249; lucidamente i fatti bisogna non sopravvalutare le potenzialit&#224; della&nbsp;<b>Corea del Nord</b>; la riattivazione del reattore pu&#242; essere inteso pi&#249; come atto dimostrativo vista l'arretratezza dello stesso che nell'immediato non rappresenta un serio pericolo ma solo la violazione di accordi internazionali.&nbsp;</div><div>C'&#232; inoltre da chiedersi quanto una guerra possa convenire alla Corea del Nord, se magari non sia una strategia per ottenere accordi che possano aiutarne l'economia.&nbsp;</div><div>E una guerra "in casa" della Cina potrebbe rivelarsi controproducente anche per gli stessi Stati Uniti, a rischio verrebbero messi gli equilibri politici-economici globali. Lo sfoggio dell'apparato bellico &#232; quindi stato per adesso l'unico canale di sfogo di questa nuova crisi, manca probabilmente un piano diplomatico su cui sarebbe auspicabile puntare; nelle ultime ore sembra emergere questa linea, non sono state ancora intraprese trattative ma un abbassamento dei toni sopratutto da Usa e Corea del Sud &#232; stato registrato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nell'articolo &#232; stata omessa, volutamente, la parola pace, giusto per coerenza con l'evolversi della crisi dal momento in cui non &#232; mai stata pronunciata, e anche perch&#232; &#232; sempre l'ultima cosa a cui si pensa quando si parla di guerra, paradossalmente.</div></span>]]></description>
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<title>Chi &amp;egrave; pi&amp;ugrave; forte Maradona o Messi?</title>
<link>rubriche/_controcalcio/chi_e_piu_forte_maradona_o_messi-1154</link>
<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Chi &#232; pi&#249; forte?&nbsp;Maradona&nbsp;o&nbsp;Messi?L&#146;interrogativo del momento andr&#224;&nbsp;avanti&nbsp;chiss&#224; per quanti&nbsp;anni&nbsp;ancora, senza capire che il&nbsp;vissuto&nbsp;del presente sar&#224; necessariamente da storicizzare&nbsp;nel tempo.&nbsp;<div><br></div><div>Il&nbsp;Pibe de Oro&nbsp;non pu&#242; vantare Coppe dei Campioni o&nbsp;record&nbsp;di&nbsp;gol&nbsp;personali, ma, se ragioniamo su quello che ha&nbsp;fatto&nbsp;e su&nbsp;come&nbsp;c&#146;&#232; riuscito, dobbiamo metterlo ancora su un gradino&nbsp;superiore&nbsp;nel piedistallo degli&nbsp;eroi&nbsp;immortali del calcio. Intanto, dalla sua sta il fatto di non essersi&nbsp;fermato&nbsp;in una delle squadre pi&#249;&nbsp;forti&nbsp;d&#146;Europa come quella&nbsp;blaugrana, ma l&#146;esser andato in una come&nbsp;tante, senza alcuna&nbsp;prospettiva&nbsp;di vittorie&nbsp;certe.&nbsp;</div><div>Nella seconda met&#224; degli&nbsp;anni &#146;80,&nbsp;Napoli&nbsp;&#232; diventata il&nbsp;centro&nbsp;del mondo&nbsp;grazie a un&nbsp;genio&nbsp;che da solo ha cambiato volto a una squadra.&nbsp;</div><div>Due&nbsp;campionati&nbsp;vinti, 1&nbsp;Coppa Uefa, 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa di Lega vanno considerati, come coefficiente di&nbsp;difficolt&#224;, un qualcosa di&nbsp;superiore&nbsp;rispetto all&#146;essere attore protagonista di una&nbsp;macchina perfetta&nbsp;e rodata da anni.

Non tutti riuscirebbero a fare la&nbsp;differenza, questo &#232; vero, ma avere vicino&nbsp;Xavi,&nbsp;Iniesta, Villa e Pedro rende le cose sicuramente pi&#249;&nbsp;facili&nbsp;rispetto a girarsi e trovare onesti comprimari come&nbsp;Romano,&nbsp;Bruscolotti, Sola e Ferrario.&nbsp;</div><div>Il gol alla&nbsp;Juventus&nbsp;al San Paolo da&nbsp;punizione a due in area&nbsp;con la barriera a 4 metri,&nbsp;Tacconi&nbsp;trafitto e uno stadio in delirio, &#232; stato uno dei tanti momenti di&nbsp;estasi&nbsp;partenopea. E poi le sfide al&nbsp;Milan&nbsp;di&nbsp;Sacchi, il gol di testa a&nbsp;Galli segnato quasi da centrocampo, quello al Verona col mancino da&nbsp;50 metri&nbsp;e gli innumerevoli giochi di&nbsp;prestigio, nonostante una vita fuori dal campo&nbsp;non proprio&nbsp;da atleta.&nbsp;</div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ci sono&nbsp;maglie&nbsp;che calzano addosso a un calciatore meglio di un&nbsp;abito&nbsp;su&nbsp;misura: se Michel&nbsp;Platini, con il suo stile aristocratico&nbsp;e snob non poteva che giocare nella&nbsp;Juventus&nbsp;di Gianni Agnelli, Maradona doveva giocare nel Napoli di Corrado&nbsp;Ferlaino&nbsp;a&nbsp;Fuorigrotta. Rappresentare a livello calcistico il&nbsp;riscatto&nbsp;di una citt&#224; meravigliosa,&nbsp;ostaggio&nbsp;della malavita e di una politica dissennata, che la domenica trovava la&nbsp;pace&nbsp;dei&nbsp;sensi&nbsp;con le magie di un funambolo con il numero 10 cucito dietro le spalle. E poi il&nbsp;Campionato del Mondo. Messi nel&nbsp;2010&nbsp;&#232; stato poco pi&#249; d&#146;una&nbsp;comparsa, Maradona, nelle&nbsp;quattro&nbsp;edizioni a cui ha partecipato, ha sempre lasciato il&nbsp;segno. Ovviamente nel&nbsp;1986, quando ha condotto una&nbsp;modesta&nbsp;Argentina&nbsp;sul&nbsp;tetto&nbsp;del&nbsp;pianeta. La gara contro&nbsp;l&#146;Inghilterra, metafora politica legata al calcio, dopo lo schiaffo inglese delle Isole&nbsp;Falkland. Novanta minuti di riscatto, che hanno di gran lunga&nbsp;superato&nbsp;quello che avrebbe potuto raccontare (inventare) solo il&nbsp;cinema. Dopo un primo tempo finito 0-0,&nbsp;l&#146;invenzione&nbsp;del genio. Un gol di rapina, di&nbsp;mano, a irridere il portiere inglese&nbsp;Shilton&nbsp;e tutta una Nazione che aveva&nbsp;oltraggiato&nbsp;la sua terra. I&nbsp;politicamente corretti&nbsp;del calcio, quelli del fair-play a tutti i costi e che non hanno capito perch&#233; fosse sacrosanto&nbsp;scipparlo&nbsp;quel gol agli inglesi, sono stati&nbsp;zittiti&nbsp;dopo soli tre minuti, quando in uno stadio messicano potevano assistere al gol pi&#249; bello della storia&nbsp;del calcio.

La palla presa nella tua met&#224; campo, gli avversari che ti si pongono davanti&nbsp;dribblati&nbsp;come&nbsp;birilli, una&nbsp;Nazione&nbsp;intera del Sud America sulle tue piccole&nbsp;spalle&nbsp;e un altro gol che fa pi&#249;&nbsp;male&nbsp;del colpo di un&nbsp;fucile. In quel momento, tutte le borgate di&nbsp;Buenos Aires&nbsp;sono ai tuoi piedi, diventi di diritto l&#146;eroe nazionale di tanta gente che sta ancora&nbsp;piangendo&nbsp;i suoi morti. Ti ringrazieranno a vita per aver fottuto due volte in tre minuti la&nbsp;Regina&nbsp;e tutti i suoi sudditi. E poi l&#146;esserti posto sempre&nbsp;dall&#146;altra parte&nbsp;nei confronti di Blatter e del &#145;potere&#146;, una squalifica ingiusta nel corso di un altro mondiale, dove a 34 anni stavi (ri)facendo la differenza da solo, fino all&#146;aver sfiorato la morte per colpa della&nbsp;droga.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Messi non ha ancora trovato il suo Napoli e non ha ancora condotto la sua Argentina in certe&nbsp;epiche&nbsp;imprese. Questo deve&nbsp;differenziare&nbsp;ancora oggi i due fuoriclasse. Allora, se provassimo a&nbsp;cambiare&nbsp;la domanda iniziale e a dire: ma se Maradona si fosse&nbsp;allenato&nbsp;come un atleta&nbsp;irreprensibile, cosa staremmo a raccontare, adesso? Non avremo&nbsp;mai&nbsp;la controprova. Ma forse &#232;&nbsp;meglio&nbsp;cos&#236;. Perch&#233; i due gol contro l&#146;Inghilterra sono qualcosa che vanno oltre&nbsp;l&#146;immaginario&nbsp;umano.&nbsp;</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">D&#146;altronde, esisterebbe&nbsp;sceneggiatura cinematografica migliore di una realt&#224; in cui un&nbsp;gol&nbsp;ha per&nbsp;mandante Dio, un altro&nbsp;Che Guevara, ma entrambi vantano la stessa, inimitabile,&nbsp;firma d&#146;autore&nbsp;di Diego Armando Maradona?</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&#147;Voglio diventare l&#146;idolo dei ragazzi poveri di Napoli, perch&#233; loro sono come ero io a Buenos Aires&#148;

&#147;Se mi trovassi a un matrimonio vestito in abito da sera e vedessi arrivare un pallone infangato, non esiterei un momento a stopparlo col petto&#148;</span></div><div><br></div>


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<title>Valerio Onida confessa alla finta Margherita Hack: &amp;#039;I saggi? sono inutili&amp;#039;. &amp;Egrave; caso nazionale</title>
<link>politica/valerio_onida_confessa_alla_finta_margherita_hack__i_saggi_sono_inutili_.__caso_nazionale-1155</link>
<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Valerio Onida</b>, presidente del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura e dal 30 marzo <b>membro della commissione per le riforme istituzionali</b>,<b> &#232; stato vittima di uno scherzo telefonico</b> magistralmente orchestrato dal programma <i>La zanzara</i>, in onda su <i>Radio 24</i>.&nbsp;<div><br></div><div><b>I saggi? Non serviranno a nulla -</b> Un imitatore, interpretando l&#146;astrofisica toscana <b>Margherita Hack</b>, esordisce dichiarando tutto il suo scetticismo circa il consesso nominato da Napolitano dei dieci "facilitatori" &#150; di cui proprio Onida fa parte: "Questa cosa dei saggi, a me sembra sinceramente una cosa inutile&#133;". Onida, convinto del tono strettamente confidenziale della telefonata, non si tira indietro e commenta cos&#236;: "Ma guardi, s&#236;, <b>&#232; probabilmente inutile. Serve a coprire questo periodo di stallo, dovuto al fatto che dal Parlamento non &#232; venuta fuori una soluzione mentre l'elezione del nuovo Presidente &#232; tra 15 giorni</b>. Allora il nuovo presidente potr&#224; fare nuovi tentativi o al limite sciogliere le Camere, cosa che Napolitano non pu&#242; fare. Questa cosa... sono d'accordo che non servir&#224; nella sostanza".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le critiche a Berlusconi -</b> Il saggio costituzionalista non commenta solo l&#146;inutilit&#224; dei saggi, il cui lavoro &#232; stato definito "di copertura" per il momento di stallo in cui governo italiano giace; ma quando viene interpellato sui partiti, descrive un Parlamento scisso: un PD che non ce l&#146;ha fatta, Grillo che "non ne vuole sapere" e Berlusconi che "naturalmente spera sempre di avere qualche vantaggio o protezione. &#200; anziano, - continua Onida &#150;, speriamo si decida a godersi la sua vecchiaia, &#232; un mio coetaneo. <b>Potrebbe andare a godersi la sua vecchiaia e lasciare in pace gli italiani</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le scuse di Onida e le reazione del PDL - </b>Scoperto che si trattava per&#242; di uno scherzo radiofonico, Valerio Onida ha provveduto subito e in una nota si &#232; scusato sia con il presidente della Repubblica, <b>Giorgio Napolitano</b>, che con <b>Silvio Berlusconi</b>:&nbsp;"Esprimo il mio rammarico per l&#146;imbarazzo che la pubblicazione pu&#242; aver creato al Presidente, e le mie scuse a Berlusconi perch&#233; un mio giudizio privato, espresso in chiave ironica e autobiografica &#150; ho detto che sono un suo coetaneo &#150; diventando pubblico potrebbe averlo ingiustamente offeso". Come non hanno tardato le scuse, cos&#236; non si sono fatte aspettare le reazioni del mondo politico, soprattutto quelle del <b>PDL</b>, che ha tuonato&nbsp;all'unanimit&#224;&nbsp;le <b>dimissioni del saggio</b>.&nbsp;</div><div>Tuttavia Onida non ha lasciato il suo incarico, anzi &#232; continuando a gestire il compito affidatogli da Napolitano, che potr&#224; dimostrare di essersi "pentito" delle dichiarazioni rilasciate a <i>Radio 24</i>.</div>]]></description>
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<title>Rapinatori seriali nel Nord Italia: 13 palermitani arrestati</title>
<link>cronaca/rapinatori_seriali_nel_nord_italia_13_palermitani_arrestati-1156</link>
<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I&nbsp;<b>Carabinieri di Alba</b> hanno sgominato una banda di rapinatori pendolari, che partiva dal capoluogo siciliano per eseguire fruttuosi colpi <b>in tutto il nord Italia</b>.<div><br></div><div><b>13 i palermitani arrestati -</b> L&#146;operazione, denominata "Johnny Stecchino" per il marcato accento palermitano dei malviventi, ha portato all'arresto di 13 pregiudicati <b>per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine in banca o in villa, furti aggravati e ricettazione</b> e segna la fine di una serie di indagini partite nel luglio 2012, quando una filiale della Banca Regionale Europea di Neive (in provincia di Cuneo) sub&#236; una rapina di 263 mila euro.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Lo sviluppo delle indagini e il loro modus operandi -</b> A incastrare i 13 malviventi sono state le immagini a circuito chiuso della banca e quelle delle telecamere esterne di alcune attivit&#224; commerciali del quartiere. Da queste, i militari albesi hanno potuto identificare alcune caratteristiche dei membri della banda e monitorare successivamente spostamenti, pedinamenti, intercettazioni telefoniche e ambientali, grazie a cui gli inquirenti sono cos&#236; risaliti al gruppo criminale, autore di cinque rapine in banca ed una in villa in meno di sei mesi tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna.
Per le rapine in banca vi era un unico modus operandi: il giorno prima rubavano un&#146;auto da utilizzare durante il colpo. Fatta irruzione nei locali della banca, clienti e impiegati venivano immobilizzati con fascette in plastica (anche sotto la minaccia di pistole) e forzate le cassette di sicurezza, scappavano via con il bottino.</div><div><br></div><div>Tra i rapinatori arrestati anche alcuni palermitani, residenti a Torino.</div>]]></description>
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<title>Chi sono i due nuovi assessori nominati ieri da Crocetta?</title>
<link>politica/chi_sono_i_due_nuovi_assessori_nominati_ieri_da_crocetta-1152</link>
<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri il presidente della Regione siciliana, <b>Rosario Crocetta</b>, ha presentato <b>i nuovi assessori al Turismo e ai Beni Culturali</b>:<b> </b>rispettivamente<b> Michela Stancheris e Mariarita Sgarlata</b>.<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Entrambe le deleghe, dunque, sono state affidate a due donne, dai curricula molto differenti tra loro, ma con una solida caratteristica che li accomuna: la fiducia che il governatore ripone non soltanto nelle loro esperienze lavorative, ma anche nella loro nutrita cultura.&nbsp;</span><div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">#gallery_1#</span></div><div><b><br></b></div><div><b>Bio del nuovo assessore al Turismo - Michela Stancheris</b>, classe 1981, &#232; bergamasca. Diplomata al liceo classico e laureata in Relazioni Pubbliche, fino al 2009 &#232; stata assistente parlamentare a Bruxelles per una sua concittadina, l&#146;europarlamentare Pia Locatelli. Quando Rosario Crocetta le ha chiesto di seguirlo, una volta terminata l&#146;esperienza con la Locatelli, Michela Stancheris non ci ha pensato due volte. Del governatore siciliano, con cui ha condiviso l&#146;esperienza della campagna elettorale (da lei definita "low cost") e la gioia delle elezioni regionali lo scorso ottobre, ha detto: "&#200; un uomo straordinario. Il suo motto &#232; 'rigore senza macelleria sociale'. La sua &#232; una politica che non fugge dalla realt&#224; ma cerca di affrontarla, per capirla e trovare la soluzione pi&#249; adatta". La stima, stando alle dichiarazioni di Crocetta, &#232; reciproca. Infatti, il presidente della Regione, dopo la nomina, ha dichiarato: "La scelta della Stancheris l&#146;ho fatta&nbsp;mezz'ora&nbsp;fa. E mi sono vergognato nel non averla fatta prima!", indeciso forse a causa del rapporto di amicizia che passa fra loro, giacch&#233; nei giorni scorsi era stato tacciato di favoritismo per aver proposto la delega al Turismo ad <b>Antonio Presti</b>, considerato "uno fra i migliori artisti al mondo, cui per&#242; non piaceva l&#146;idea di inserirsi all'interno dello scenario politico", ha detto poi Crocetta.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Bio del nuovo assessore ai Beni Culturali - Mariarita Sgarlata</b>, classe 1962, &#232; un&#146;archeologa siracusana. Laureata in Lettere Classiche e specializzata in Archeologia Medievale, dopo quasi 10 anni di ricerca presso l&#146;universit&#224; degli studi di Cassino, dal 2007 &#232; docente presso l&#146;ateneo catanese, afferendo al dipartimento di Scienze Umanistiche dell&#146;Universit&#224;. Ha detto, una volta nominata: "Parto dall'esperienza di una mobilitazione che mi ha vista in prima linea nella <b>difesa del paesaggio, dei nostri beni archeologici e paesaggistici, unici al mondo</b>, nostra delizia e nostra condanna, dato che non sappiamo fargli girare intorno l&#146;economia, come meriterebbero". Si &#232; detta consapevole della difficile situazione ereditata e che "c&#146;&#232; una necessit&#224; urgente di mettere a punto misure pi&#249; efficaci e un adeguato sostegno tecnico e finanziario per gestire al meglio e valorizzare i beni culturali. Credo fortemente nella divulgazione e nella condivisione della conoscenza, di cui il web rappresenta lo strumento pi&#249; idoneo; se c&#146;&#232; una valorizzazione negata in Sicilia &#232; proprio quella affidata al web, noi quasi non esistiamo in rete, bisogner&#224; produrre cultura in modo pi&#249; innovativo (portali, digitalizzazione, risorse virtuali). <b>Sfide significative ci attendono nel saper chiedere e utilizzare i finanziamenti europei senza trucchi e senza inganni</b>" perch&#233; qui "c&#146;&#232; la cultura e la cultura &#232; economia, porta turisti e traina lo sviluppo. <b>Cultura e turismo sono un binomio imprescindibile per la Sicilia</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Giunta in rosa per la Sicilia -</b> La giunta siciliana si presenta sempre pi&#249; al femminile, dal momento che su dodici assessori otto sono donne. Di questo &#232; fiero Rosario Crocetta, che presentando i nuovi volti della politica siciliana ha detto: "<b>Siamo la giunta con il maggior numero di donne in Italia</b>. Continuiamo a valorizzare le donne e i giovani, con coraggio e determinazione, che forse mancano in altre parti del Paese".</div></div></div>]]></description>
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<link>cultura_eventi/inaugurazione_della_mostra__la_sicilia_dei_vicere_nelleta_degli_asburgo_1516-1700_-1149</link>
<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi , <b>gioved&#236; 4 aprile alle ore 16:00</b>, a palazzo <b>Steri si inaugura</b> la Mostra<b> &#147;La Sicilia dei vicer&#232; nell&#146;et&#224; degli Asburgo&#148;.</b>

Basta un tocco sullo schermo per visitare architetture andate distrutte, scomparse o fortemente compromesse con straordinarie ricostruzione virtuali. Un altro tocco per sfogliare libri rarissimi e di grande importanza storica. Lo si pu&#242; fare alla mostra multimediale &#147;La Sicilia dei vicer&#233; nell&#146;et&#224; degli Asburgo (1516-1700). La difesa dell&#146;isola, le citt&#224; capitali, la celebrazione della monarchia&#148; che si inaugura gioved&#236; 4 aprile alle 16 nella chiesa di Sant&#146;Antonio Abate nel complesso monumentale dello Steri, sede istituzionale dell&#146;Universit&#224; di Palermo.<div><br></div><div>La particolarit&#224; della mostra risiede nell&#146;uso delle nuove tecnologie digitali e multimediali, ma non vengono trascurati i tradizionali supporti espositivi (riproduzioni iconografiche e testi esplicativi). Sar&#224; possibile visitare virtualmente il Castello a Mare di Palermo (in 3D), la Palazzata di Messina (colossale opera architettonica realizzata sul fronte a mare della citt&#224; dello Stretto andata totalmente distrutta col terremoto del 1908), il Palazzo Reale di Palermo e il Palazzo Reale di Messina (anch&#146;esso andato totalmente distrutto), oppure ammirare la Strada Colonna (adesso Foro Italico) di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>La mostra per la sua importanza e innovativit&#224; scientifica, verr&#224; portata e presentata alla <b>Biennale d'Arte Moderna di Venezia</b>, come evento collaterale, dal <b>World International 2013 Sicilian Heritage (WISH) </b>in collaborazione con l&#146;Universit&#224; degli Studi di Palermo e l&#146;agenzia Media &amp; Service.&nbsp;<div><br></div><div>Parteciperanno il rettore Roberto Lagalla; il direttore del dipartimento di Architettura Marcella Aprile; Stefano Piazza, direttore scientifico della mostra e docente di Storia dell&#146;Architettura all&#146;Universit&#224; di Palermo; Fabrizio Agnello, docente di Rappresentazione all&#146;Universit&#224; di Palermo, Chiara Mod&#236;ca Don&#224; dalla Rose del World International Sicilian Heritage (WISH), Andrea Giostra dell&#146;agenzia Media &amp; Service. (Laura Anello)</div></div></div>]]></description>
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<title>La Dia di Catania sequestra beni  per 500 mila euro</title>
<link>brevi/la_dia_di_catania_sequestra_beni__per_500_mila_euro-1150</link>
<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>Direzione Investigativa Antimafia</b> di <b>Catania </b>ha eseguito a Carlentini in provincia di Siracusa un sequestro di beni per un valore di circa 500 mila euro, riconducibili a <b>Marcello Alberghina</b>, 43 anni, ritenuto componente di rilievo della<b> criminalita' lentinese</b>.&nbsp;<div>Il provvedimento e' del Tribunale di Siracusa su richiesta della della Dda della Procura etnea e riguarda due terreni e una villa.
 L'indagato e' stato arrestato nel maggio 2012, nell'ambito dell'operazione 'Pac Man' per traffico di sostanze stupefacenti.
</div>]]></description>
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<title>SicilWorld organizza &amp;#039;Scaccio&amp;#039;, il primo aperitivo digitale a Palermo </title>
<link>brevi/sicilworld_organizza__scaccio__il_primo_aperitivo_digitale_a_palermo_-1151</link>
<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">L&#146;aperitivo digitale &#232; un&#146;ottima occasione per conoscere appassionati del web, blogger, amanti dei social media e del mondo di internet. &nbsp;&nbsp;</span><b>L'evento si svolger&#224; gioved&#236; 11 Aprile presso il Palab via del Fondaco n&#176;34, a partire dalle</b> <b>19.30.</b>&nbsp;</span><div><div><div><div><br></div><div>Scambiarsi idee, pareri e anche qualche curiosit&#224; sulla propria vita personale.
Lo scopo &#232; quello di creare degli incontri con cadenza mensile che permettano di fare rete sul territorio palermitano, aggregando tutte le risorse e le persone interessate al mondo delle start-up, del digitale, dei settori innovativi.
Dei momenti di confronto sul tema dell&#146;influenza delle tecnologie digitali sulla vita quotidiana delle persone. Un momento per fare networking in cui tenere brevi presentazioni di progetti, idee, esperienze interessanti da condividere e per bere qualcosa insieme.</div></div></div></div>]]></description>
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<link>rubriche/buongiorno_lab/nuovo_iphone_bastera_questa_volta_solo_una_s_a_fare_la_differenza-1143</link>
<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ormai &#232; certo che nel panorama mondiale dei dispositivi elettronici e pi&#249; precisamente in quello della produzione di smartphone, spiccano su tutti due nomi di importanti multinazionali, la sudcoreana Samsung e la statunitense Apple. Due aziende che in questi ultimi anni sono sempre di pi&#249; salite agli onori della ribalta non solo per i loro avveniristici dispositivi o per i bellissimi spot pubblicitari trasmessi in tv, ma per le vicende legali legate a questioni di brevetti, per stabilire chi ha inventato questo e chi ha inventato quest&#146;altro. Apple sempre o quasi ne &#232; uscita vincitrice, ma alla fine a noi poco interessa.
&nbsp;&nbsp;<div><br></div><div>Mettendo da parte le vicende non tecniche che potrebbero interessare a pochi, concentriamoci soltanto su fattore hi-tech e su quello che dovremmo aspettarci tra qualche mese.
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>Come si &#232; potuto ben notare due settimane fa vi &#232; stata la presentazione in pompa magna presso il Radio City Music Hall di New York del nuovo device made in Samsung, il tanto atteso <b>Galaxy S4</b>. Da molti gi&#224; ribattezzato (vista la forma molto simile ad un altro prodotto attualmente in commercio) al &#147;Galaxy Note II mini&#148;, ma se lo si vede con occhio esperto di simile c&#146;&#232; ben poco.
Durante la manifestazione/presentazione impostata come se fosse una sorta di &#147;musical&#148;, dato che sul palco &#232; stata predominante la presenza di attori e non di &#147;ingegneri&#148;, sono state presentate a colpi si sketch le nuove funzionalit&#224; dell&#146;S4. Quattro sono quelle che hanno attirato maggior attenzione da parte degli spettatori presenti in sala e non solo.
&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Dual Camera</b>&#148;, da non confondere con una sorta di doppia camera perch&#233; la vera funzione &#232; quella di poter scattare contemporaneamente due foto eseguite con la fotocamera frontale e quella posteriore, poi successivamente il dispositivo sar&#224; in grado di fonderle insieme per creare un'unica composizione. Altra funzione sar&#224; quella di abbinare allo scatto un breve messaggio audio da inviare successivamente ad un parente o un amico, diciamo una sorta di cartolina animata.
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>"<b>Air View/Air Gesture</b>", adesso sar&#224; possibile interagire con il dispositivo solo avvicinando i polpastrelli al display senza toccarlo. A cosa potrebbe servire vi chiederete? Pensate di dover trovare un numero in rubrica, sfogliare pagine internet, rispondere ad una chiamata quando avete le mani bagnate o sporche di non so cosa, utile no?
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"S-Translate</b>", un traduttore simultaneo istantaneo che vi servir&#224; di comunicare con un turista o con una persona straniera del luogo dove state trascorrendo le vostre vacanze. Avvicinate il dispositivo alla bocca, pronunciate: &#147;dove fanno il migliore riso della citt&#224;?&#148; pressate un pulsante e lui in un battibaleno ve lo tradurr&#224; in cinese mandarino. E poi? Avvicinate il dispositivo al simpatico orientale che vi sta dando la risposta, automaticamente la riascolterete nella vostra lingua.
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>"<b>Smart pause/Smart Control</b>", le funzioni pi&#249; attese e quella che hanno destato pi&#249; interesse durante la manifestazione di presentazione. Il Galaxy S4 &#147;sar&#224;&#148; in grado (tra virgolette perch&#233; bisogner&#224; testarlo bene sul campo) di tracciare il movimento del nostro occhio sfruttando la fotocamera frontale, per far si che potremo scorrere pagine internet, foto, mettere in pausa o play un video ed altro, insomma&nbsp; roba da film di fantascienza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal suo canto Apple o almeno quello che i vari &#147;rumors&#148; stanno sbandierando su forum, siti specializzati e blog manterr&#224; il metodo che in questi anni ha portato avanti, ovvero effettuare il vero e proprio cambio generazionale ogni due anni aggiungendo al dispositivo attuale solo una &#147;S&#148; nel nome, quindi avremmo a che fare con un iPhone 5S e non un &#147;6&#148;. Ma cosa dovremmo aspettarci da questa nuova versione &#147;potenziata&#148;?. I rumors come sempre la fanno da padrona e quindi prendendo con le pinze le notizie che si susseguono sul web ad arrivare sar&#224; un melafonino che avr&#224; un processore (A7) e fotocamera pi&#249; potente da ben 13Mpxl, scocca, design e materiali resterebbero identici a quello attuale.
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>C&#146;&#232; da dire comunque che la vera rivoluzione potrebbe essere la presentazione del nuovo sistema operativo iOS 7 versione totalmente rivista &#232; pi&#249; minimalista a detta di Jonhatan Ive, designer di casa Apple. Non potendo ne confermare ne smentire queste &#147;voci di corridoio&#148; &#232; giusto precisare che il settore sicurezza di Apple in questi ultimi anni ha fatto acqua da tutte le parti e alla fine le ipotesi trapelate sul web si sono rivelate fondate, oltre al fatto che di tutto ci&#242; ne ha risentito anche titolo in borsa che in questi ultimi periodi i record sono tutt&#146;altro che positivi.&nbsp; &nbsp;
Quindi la domanda nasce spontanea &#147;come diceva un vecchio conduttore&#148;: &#148;baster&#224; anche questa volta una &#147;S&#148; a far risalire le sorti della &#147;mela morsicata?&#148; ai posteri l&#146;ardua sentenza.
&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>P.S. Attenta Apple che anche <b>HTC</b> con il suo HTC One questa volta ha sfornato un device di tutto rispetto e non &#232; intenzionata assolutamente a fare lo spettatore passivo della guerra tra te e Samsung. A questo proposito vi rimando ad una interessantissima video review di questo dispositivo in imminente uscita nel mercato italiano. 

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<link>musica_spettacolo/ix_edizione_del__festival_pub_italia__i_migliori_fuori_dal_pub_-1144</link>
<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Secondo giorno di selezione per il <b>Festival Pub Italia</b>.<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Dopo il debutto avvenuto il 28 Marzo scorso, questa sera, sul piccolo palco del <b>13 Tapas Bar</b> si esibiranno altre <b>5 band</b>: </span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Cum Moenia (post rock), Vuoto Apparente (Cantautorato), Siinergia (Pop Elettronico), i The Walrus (Rock) e Screamin Gun (Garage Rock). &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</b>I due direttori artistici della manifestazione, Gjin Schir&#242; e Tot&#242; Grilletto, coadiuvati da Dario Panzavecchia, hanno individuato 20 band &#150; &#147;Abbiamo cercato di dare al Festival un senso di eterogeneit&#224; &#150; dichiarano -  differenziando difatti le band per genere. Si va dal pop, al rock, dallo ska, al garage, passando per il folk e il cantautorato. Musica a 360&#176;, questa &#232; la vera essenza del Festival &#148;. Le esibizioni inizieranno alle 22.00 con ingresso gratuito.</span></div><div></div><div></div><div><div><div><br></div><div><b>Giuria</b>. La giuria &#232; composta da:<b> Vassily Sortino </b>(la Repubblica), <b>Gjin Schir&#242;</b> (Balarm), <b>Tot&#242; Grilletto</b> (nkantu d&#146;aziz), <b>Dario Panzavecchia </b>(project &amp; producer event presso I.A.I.L.L.), <b>Patrizia Filizzola</b> (13 Tapas), <b>Ilaria La Bua </b>(Palermo24h) e <b>Marco Priulla</b> (Blogger e critico musicale). E naturalmente, al voto della giuria si aggiunger&#224; quello del pubblico. Dopo l&#146;aver ascoltato le 5 band infatti, questo, potr&#224; esprimere il proprio voto, attraverso delle apposite schede che verranno consegnate.
Il risultato delle  votazioni sar&#224; disponibile dal giorno seguente alla pagina facebook <a href="http://https://www.facebook.com/events/442236589184230/ " title="" target="_blank">https://www.facebook.com/events/442236589184230/&nbsp;</a></div><div>Fonico ufficiale Felice di Cacciamo.</div><div><br></div><div>&#147;<b>PUB ITALIA</b> nasce soprattutto per presentare i molti artisti perlopi&#249; sconosciuti ma di immenso valore artistico al grande pubblico. Infatti &#232; proprio nei pub che esiste oggi il miglior vivaio di tutta la musica italiana e questo progetto offre annualmente un'occasione di crescita professionale e, perch&#233; no, il possibile inizio di brillanti carriere artistiche, grazie anche alla collaborazione di personaggi come Tony Esposito, Franco Fasano, Gianluca Venier (Janlu ex Litfiba), Antonio Vandoni (Direttore Artistico Musicale di Radio e Video Italia), Michele Schembri (Componente direttivo AFI e Presidente FIPI), Massimo Luca (compositore, produttore e chitarrista storico di Lucio Battisti), Marco Camasso (Produttore Discografico), Paky Arcella, (Portavoce del Festival Pub Italia) e molti altri dislocati su tutto il territorio nazionale&#148;.
Inoltre la direzione artistica di Festival Pub Italia sceglier&#224; tra tutte le proposte provenienti dalla direzione artistica di altri festival italiani, radio o tv,  uno o pi&#249; artisti o gruppi che potranno esibirsi sui palchi del festival a luglio 2013 in qualit&#224; di ospiti. Fra i partecipanti al concorso, le formazioni pi&#249; interessanti saranno intervistate per il programma televisivo  "Pub Italia Live".&nbsp;</div><div><br></div><div>La kermesse musicale &#232; ideata da<b> Franco Arcoraci,</b>  prodotta ed organizzata dall'Associazione Musicale e Culturale <b>ANTARES</b> con la direzione artistica  dello stesso ideatore.
Un progetto nato con il preciso intento di promuovere la musica dal vivo portando in piazza le migliori band tra quelle che si esibiscono tutto l'anno nei vari pub italiani dove l'Associazione ANTARES ha creato una rete capillare con responsabili organizzatori in tutte le Regioni.
Il Festival Pub Italia &#232; attualmente presente in molte citt&#224; e regioni italiane (Milano, Padova, Firenze, Roma, Napoli, Caserta, Frosinone, Bari, Lecce, Pescara,  Ascoli Piceno, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Catania e Cagliari).</div><div><br></div><div>Dal 2011 il Festival ha ottenuto il patrocinio dell&#146;AFI (Associazione Fonografici Italiani) e della FIPI e nel 2012 &#232; stato premiato, sempre dall&#146;AFI, come miglior organizzazione e direzione artistica fra i contest musicali italiani.</div></div></div>]]></description>
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<title>Assenteismo ai Rotoli: parte la Commissione interna di disciplina</title>
<link>cronaca/assenteismo_ai_rotoli_parte_la_commissione_interna_di_disciplina-1145</link>
<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ispezione ai Rotoli, scoperto assenteismo -</b> &#200; stata formalmente avviata dal sindaco <b>Leoluca Orlando</b> l'azione disciplinare nei confronti dei dipendenti addetti alla manutenzione del verde che, venerd&#236; mattina durante una verifica condotta dall'assessore al bilancio <b>Luciano Abbonato</b> al <b>cimitero dei Rotoli</b>, non svolgevano il proprio lavoro. <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/assenteismo_al_cimitero_dei_rotoli_soltanto_6_dipendenti_su_22_presenti_al_lavoro-1129" title="Assenteismo al cimitero dei Rotoli: soltanto 6 dipendenti su 22 presenti al lavoro" target="">Nessuno dei 22 addetti era, infatti, al lavoro</a> e i tre dirigenti responsabili dei diversi servizi coinvolti (Cimiteri, Verde e Manutenzioni), convocati immediatamente&nbsp;dall'assessore&nbsp; non hanno potuto far altro che constatare l'effettiva e ingiustificata assenza dei dipendenti.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il pugno di ferro del sindaco - </b>"Questi comportamenti creano un danno alla citt&#224; e costituiscono un insulto alla professionalit&#224; e alla dedizione con cui la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali svolge quotidianamente il proprio lavoro", aveva dichiarato il sindaco, che ha subito richiesto la convocazione della <b>Commissione interna di disciplina</b>, organo preposto a valutare il comportamento dei dipendenti e a proporre eventuali sanzioni disciplinari (tra le quali si vocifera <b>il licenziamento</b>) "senza alcuna attenuante", rincara Orlando. La commissione che si riunir&#224; nei prossimi giorni, convocher&#224; i dipendenti oggetto del provvedimento.</div>]]></description>
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<title>Addio a Umberto Scapagnini</title>
<link>politica/addio_a_umberto_scapagnini-1146</link>
<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; morto in ospedale a Roma, dove era ricoverato dal 26 marzo a causa di un infarto che aveva aggravato un quadro clinico gi&#224; compromesso&nbsp;dall'ictus,&nbsp;<b>Umberto Scapagnini</b>, ex deputato del PDL, medico personale di Silvio Berlusconi e per due mandati sindaco di Catania.&nbsp;<div><br></div><div><b>La sua vita tra medicina e politica -</b> Nato a Napoli nel 1941, Scapagnini era un farmacologo di fama internazionale: autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste internazionali e coeditore di una ventina di volumi scientifici, lavor&#242; per prestigiosissime universit&#224;, quella di Gand, alla YC Medical Center San Francisco e fu addirittura docente al MIT di Boston. Per Scapagnini la politica e la medicina svolgevano lo stesso tipo di attivit&#224;: entrambe le discipline "danno soluzioni ai problemi della gente", spiegava. E questo doppio impegno lo port&#242;&nbsp;all'elezione&nbsp; nel 1994, a deputato europeo; fino al 1999, infatti, &#232; <b>presidente della commissione di Ricerca, sviluppo tecnologico e energia del Parlamento europeo</b>; l&#146;anno dopo, nel 2000, si candida alle comunali e viene eletto <b>sindaco di Catania</b>, incarico che gli viene confermato nel 2005.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il ricordo dei colleghi - </b>La tensione tra questi due mondi, medicina e politica, viene ricordata con commozione dai suoi colleghi, anche dai pi&#249; giovani come <b>Angelino Alfano</b>, il quale lo definisce: "Medico illustre dalle straordinarie competenze, sempre disponibile, come la sua missione richiedeva, e politico attento e sensibile ai bisogni di tutti, ha trascorso tutta la sua vita in perfetto equilibrio tra queste sue due grandi passioni, senza che l&#146;una prevalesse&nbsp;sull'altra", e <b>Mariastella Gelmini</b>: "Luminare in campo medico, parlamentare vivace e colto lascer&#224; in ciascuno di noi un ricordo vivo e un esempio di militanza politica e competenza scientifica".&nbsp;</div><div><b>Silvio Berlusconi</b> ricorda, invece, l&#146;amico: "La scomparsa di Umberto Scapagnini rappresenta per me la perdita di un grande, affettuosissimo amico. Ero legato a lui da molti anni. L'avevo conosciuto come medico ed avevo apprezzato la sua eccellente preparazione professionale e la sua acuta capacit&#224; diagnostica", e aggiunge: "Il nostro rapporto si &#232; via via trasformato in una profonda amicizia e con la fondazione di Forza Italia, in una stretta collaborazione politica. Sono state molte le volte in cui mi &#232; stato vicino con il suo particolare ed originale intuito politico. Sapeva celare sotto un atteggiamento ironico e scanzonato le sue grandi doti umane e la sua naturale generosit&#224;. Mi mancher&#224; molto cos&#236; come mancher&#224; molto a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di stargli vicino".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Anche la Sicilia ricorda Umberto Scapagnini -&nbsp;Dore Misuraca</b> (PDL) lo ricorda come un grande esempio di professionalit&#224; e competenza politica, "un grande uomo, medico amante della scienza e politico dallo spiccato senso delle istituzioni". Profondo senso di perdita anche per il deputato PDL <b>Nino German&#224;</b>, il quale ricorda il "leale collega di partito e ottimo parlamentare sempre impegnato, tanto quanto lo &#232; stato da sindaco di Catania, citt&#224; alla quale ha dato lustro con la sua opera di amministratore illuminato". 
Anche <b>Enzo Bianco, candidato sindaco di Catania ed esponente del PD</b>, ricorda l'ex primo cittadino del capoluogo etneo, Umberto Scapagnini: "Conoscevo Scapagnini da prima che entrasse in politica e con lui ci sono stati scontri anche duri. Ma, in una societ&#224; che sappia dirsi civile, un evento cos&#236; terribile come la morte merita considerazione e silenzio. Bisogna dunque farsi rispettosamente da parte e consegnare Scapagnini alla storia cittadina, che avr&#224; tutto il tempo per giudicarlo".</div>]]></description>
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<title>Maxi sequestro al re dell&amp;#039;eolico: 1,3 miliardi di euro confiscati</title>
<link>cronaca/maxi_sequestro_al_re_dell_eolico_13_miliardi_di_euro_confiscati-1147</link>
<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Direzione Investigativa Antimafia sta ponendo i sigilli alle propriet&#224; di <b>Vito Nicastri</b>, 57 enne di Alcamo, in provincia di Trapani, considerato un self made man, un uomo che aveva costruito da solo la propria fortuna tanto da essere considerato<b> il "re dell&#146;eolico" da Roma in gi&#249;</b>. Peccato che l&#146;imprenditore siciliano intrattenesse costantemente rapporti con <b>Cosa Nostra</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>I rapporti con la mafia e la confisca di pi&#249; di 1 miliardo di euro confiscati - </b>La posizione di vertice non &#232; stata quindi guadagnata da Nicastri con fatica, impegno e ingegno imprenditoriale ma soltanto grazie alla "contiguit&#224; consapevole" e alla "comunanza di interessi" (dicono gli inquirenti) con la criminalit&#224; organizzata, che ha affiancato il re dell&#146;eolico costruendo con lui un rapporto di reciproci favori, fondato sulla fiducia e sui vicendevoli vantaggi che ne potevano derivare. 
Il <b>provvedimento di confisca</b>, disposto dal Tribunale di Trapani, ha colpito quasi tutte le quote sociali e i beni aziendali delle societ&#224;, i dei beni mobili, immobili e le disponibilit&#224; bancarie riconducibili a Nicastri e al suo nucleo familiare: 43 tra societ&#224; e partecipazioni societarie; 98 beni immobili (tra palazzine, ville, magazzini e terreni); 7 beni mobili registrati (tra autovetture, motocicli ed imbarcazioni); 66 disponibilit&#224; finanziarie (rapporti di conto corrente, polizze ramo vita, depositi titoli, carte di credito, carte prepagate e fondi di investimento), <b>per un totale di 1,3 miliardi di euro. "La pi&#249; cospicua confisca di beni mai effettuata in Italia"&nbsp;</b>nei confronti di una sola persona, spiega il direttore della Dia, Arturo De Felice, che precisa come l&#146;operazione abbia contribuito a minare la stabilit&#224; della <b>mafia dei colletti bianchi</b>, la cui invisibilit&#224; ferisce tutta l&#146;Italia e soprattutto una regione economicamente fragile come la Sicilia.</div>]]></description>
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<title>Nominati gli assessori: Turismo a Michela Strancheris, Mariarita Sgarlata ai Beni Culturali</title>
<link>brevi/nominati_gli_assessori_turismo_a_michela_strancheris_mariarita_sgarlata_ai_beni_culturali-1148</link>
<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente <b>Rosario Crocetta</b> ha nominato i nuovi assessori dopo il licenziamento di <b>Franco Battiato</b> e <b>Antonio Zichichi</b>.&nbsp;<div><b>Michela Stancheris</b> e <b>Mariarita Sgarlata</b> sono state nominate rispettavimente al Turismo e ai Beni Culturali.&nbsp;</div><div>Michela Stancheris &#232; stata segretaria dell'assessorato durante la gestione Battiato, Mariarita Sgarlata, archeologa, &#232; una fedele assistente di Crocetta gi&#224; da quando il presidente &#232; stato eletto parlamentare europeo.</div>]]></description>
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<title>Incidenti stradali: Tra domenica e luned&amp;igrave; 2 morti e 12 feriti soltanto in Sicilia</title>
<link>cronaca/incidenti_stradali_tra_domenica_e_lunedi_2_morti_e_12_feriti_soltanto_in_sicilia-1140</link>
<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Purtroppo anche quest'anno, con l'arrivo delle festivit&#224; pasquali, dobbiamo registrare il consueto e tragico bollettino delle<b> vittime della strada</b>: solamente in Sicilia sono <b>2 i morti e 12 i feriti</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>A Palermo -</b> Lungo la statale 113, a <b>Santa Flavia</b>, in provincia di Palermo, <b>Antonio D&#146;Acquisto</b> (41 anni) ha perso la vita a seguito dello scontro frontale con un&#146;altra vettura, una Fiat Panda,&nbsp;all'interno&nbsp;della quale sono rimasti feriti due giovani di 18 e 20 anni. L&#146;uomo, che viaggiava con la moglie (illesa ma sotto shock) e la figlia di 10 anni (sbalzata fuori&nbsp;dall'auto&nbsp;per il violento impatto e adesso in prognosi riservata), <b>&#232; morto una volta giunto&nbsp;all'ospedale&nbsp;Civico di Palermo</b>. I carabinieri di Bagheria, che stanno indagando sulle dinamiche dell&#146;incidente, ipotizzano che uno dei due mezzi abbia perso il controllo della vettura, a causa dell&#146;alta velocit&#224;, invadendo cos&#236; la carreggiata opposta.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ad Agrigento -</b> A Canicatt&#236;, in provincia di Agrigento, <b>Diego Paci</b> (40 anni) &#232; rimasto vittima di un <b>incidente stradale autonomo</b>: per l&#146;uomo, che non indossava il casco e che ha perso il controllo del mezzo per cause ancora in fase d'accertamento, &#232; stato immediatamente disposto un trasferimento d&#146;urgenza, tramite elisoccorso,&nbsp;all'<b>ospedale&nbsp;Civico di Palermo, dove &#232; stato ricoverato in prognosi riservata</b>. In coma farmacologico, si attende un eventuale intervento chirurgico per la riduzione degli ematomi alla testa. Per il passeggero, ferite lievi e semplici escoriazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Uno scontro frontale, avvenuto <b>sullo scorrimento veloce Palermo-Agrigento nei pressi di Villabate</b>, non ha fortunatamente causato la morte dei quattro ragazzi coinvolti che, trasferiti&nbsp;all'ospedale&nbsp;Civico, hanno riportato ferite di varia natura ma non sarebbero in pericolo di vita.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A Catania -</b> In provincia di Catania invece, nella strada provinciale che collega i comuni di <b>Belpasso e Camporotondo</b>, una Nissan 200 LX, per cause ancora sconosciute, ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un muro di contenimento. <b>Biagio Salvatore Sambataro</b> (49 anni) &#232; morto, mentre il nipote di 22 anni, che era con lui durante l&#146;impatto, &#232; rimasto lievemente ferito.&nbsp;</div><div>Catanese &#232; anche la donna investita da un'auto mentre percorreva a piedi via Galermo. La 51enne &#150; ricoverata nel reparto di Rianimazione dell&#146;ospedale Garibaldi con prognosi riservata &#150; ha riportato gravi lesioni alla milza e al fegato, oltre a un trauma cranico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un tragico bilancio che giunge in un giorno difficile per l'<b>AIFVS</b>: si vocifera che oggi, 2 aprile 2013, il <b>Governo Monti</b> varer&#224; il decreto di attuazione della tabella unica nazionale di cui all'articolo 138 del Codice delle Assicurazioni Private con cui i risarcimenti per i danni pi&#249; gravi, vale a dire quelli ricompresi nella fascia dal 10% al 100%, verranno abbattuti mediamente del 60%. Come si legge nel sito dell&#146;associazione, l&#146;Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha inviato una propria delegazione dinanzi a Palazzo Chigi, chiamando le associazioni di vittime e la cittadinanza a una mobilitazione generale per la difesa dei diritti dei pi&#249; deboli e contro l&#146;abuso di potere.</div>]]></description>
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<title>Un anno di attivit&amp;agrave;: esperienze a confronto</title>
<link>cultura_eventi/un_anno_di_attivita_esperienze_a_confronto-1138</link>
<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>I frantoi oleari nel territorio siciliano </b>rappresentano una grande risorsa. Conservano la memoria storica del paesaggio, mantengono in vita le attivit&#224; connesse, resistono alle rigide regole del mercato di distribuzione di massa mantenendo sempre con orgoglio l'eccellente qualit&#224; dei prodotti, senza scendere a compromessi, alimentando la microeconomia locale, sono l'anello di congiunzione tra i produttori ed i consumatori.<div><br></div><div>Da queste prerogative scaturiscono le finalit&#224; della programmazione progettuale 867/2008, riguardante l'assistenza tecnica strutturale e funzionale di 16 frantoi oleari aderenti ad <b>ASFO </b>(associazione siciliana frantoi oleari) rappresentata dal presidente <b>Pietro Pipitone </b>e Asso.frant.o.i., distribuiti nelle provincie di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Nella prima annualit&#224; sono state analizzate le criticit&#224; generali e specifiche di ciascuna attivit&#224;, da cui sono scaturite le misure correttive nonch&#233; nuove progettualit&#224; che hanno investito tutta la filiera della produzione degli olii: dall'ingresso delle materie prime in frantoio, fino alla produzione di olio e sottoprodotti come sanse e acque di vegetazione, argomento, quest'ultimo, che ha destato molto interesse nei numerosi frantoiani presenti al convegno, viste le soluzioni prospettate, come la gestione delle procedure di comunicazione, l'abbattimento delle emissioni odorigene con metodo catalitico bioenzimatico e la produzione di energia dagli scarti di frantoio, argomentate dai tecnici coinvolti nel progetto dott. <b>Marco La Valva </b>agronomo e dott. <b>Vincenzo Nicol&#236; </b>chimico.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Un ottimo risultato raggiunto grazie anche alla partecipazione degli operatori della filiera durante le fasi del convegno, alla fine del quale &#232; stato possibile gustare gli olii delle aziende coinvolte nella prima annualit&#225;, insieme ad esperti del settore e appassionati. Atti del convegno su <a href="http://www.asfonet.it" title="Associazione Siciliana Frantoi Oleari - Filiera Olivoleica" target="_blank">www.asfonet.it</a>.</div><div><br></div><div>(foto Simona Caradonna)</div>]]></description>
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<title>Torna di moda il baratto...da Spazio Trentasei!</title>
<link>cultura_eventi/torna_di_moda_il_baratto...da_spazio_trentasei_-1139</link>
<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
Sabato 6 aprile Spazio Trentasei presenta Baratteria36</b> un pomeriggio da trascorrere insieme, adulti e bambini,  dove le parole d&#146;ordine sono:
baratto, scambio, socialit&#224;, riuso, sostenibilit&#224;, gioco, creativit&#224;. Un vero e proprio mercato delle idee, dove possiamo trovare ci&#242; che desideriamo e barattare ci&#242; che non ci serve pi&#249;!&nbsp;<div><br></div><div><b>Regole:</b>
Non si pu&#242; ricevere denaro, ma &#232; consentito solo lo scambio di oggetti o di un oggetto con una &#147;promessa di scambio&#148;. Ovvero, avete bisogno di un aiuto per realizzare un lavoro a casa, vorreste proporvi in un&#146;attivit&#224; o un hobby in cui siete particolarmente bravi (solo attivit&#224; lecite!) per ottenere l&#146;oggetto del vostro desiderio o che vi occorre? Nel nostro mercato di idee, creativit&#224; e stranezze, che &#232; Baratteria36, potete farlo! Non solo attivit&#224; manuali ma anche e soprattutto attivit&#224; dell&#146;intelletto creativo: arte, musica, e tutto quello che pensate possa caratterizzarvi ed esser gradito come mezzo di scambio.</div><div><br></div><div><b>Spazio:
</b>ognuno avr&#224; a disposizione uno spazio che non deve superare 1,20 m x 1,20 per poggiare i propri oggetti. Sia che si tratti di un piccolo tavolo d&#146;appoggio sia di un semplice telo da metter per terra. Ogni modalit&#224; creativa di esposizione sar&#224; ben accetta! Quindi, pensate bene allo spazio disponibile prima di caricarvi per venirci a trovare! Un consiglio: per gli oggetti troppo ingombranti, portate delle foto!

Cosa si pu&#242; barattare: 
oggetti di qualsiasi tipo, abiti, libri, dischi, cibo e vivande, disegni, canzoni, &#133;&#133;&#133;..</div><div><br></div><div><b>Quota:</b>
Ai partecipanti, adulti e accompagnatori per i bambini, sar&#224; chiesto un contributo di 5 euro per le attivit&#224; dell&#146; associazione. 

Gli appuntamenti del pomeriggio:
Baratteria Bimbi e Baratteria adulti: uno spazio baratto per bambini e uno per adulti
&#147;Batti il baratto!&#148;: l&#146;asta di Baratteria36 durante la quale un banditore metter&#224; all&#146;asta gli oggetti dello scambio! Potrete esser voi stessi a decantar pregi e qualit&#224; delle vostre offerte di scambio per attirare l&#146;attenzione e convincere chi vi sta ascoltando!</div><div><br></div><div>Occorre prenotare anticipatamente la propria partecipazione.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Inondazione a Port Louis nell&amp;#039;isola di Mauritius, perla dell&amp;#039;oceano Indiano</title>
<link>cronaca/inondazione_a_port_louis_nell_isola_di_mauritius_perla_dell_oceano_indiano-1141</link>
<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sabato scorso, 30 marzo 2013, una <b>pioggia torrenziale</b> si &#232; abbattuta per 4 ore consecutive sull&#146;isola di Mauritius e sulla capitale Port Louis, le cui strade sono state invase dalla <b>violenza delle acque e del fango</b>, rovesciando auto, bloccando migliaia di automobilisti e paralizzando completamente la citt&#224;, che pi&#249; volte negli anni ha vissuto lo stesso incubo: durante le inondazioni del marzo 2008, infatti, morirono 4 persone. Quest&#146;anno la polizia locale ha dovuto invece confermare la <b>morte </b>di <b>10 persone</b> a causa del maltempo e della pioggia che era stata prevista "ma non di tale intensit&#224; e in un periodo di tempo cos&#236; ristretto" dice il direttore dei servizi meteorologici dell&#146;isola, Balraj Dumputh.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Non ci sono italiani coinvolti -</b> La Farnesina ha subito reso noto che non risultano italiani coinvolti, dal momento che le inondazioni hanno colpito soprattutto la capitale, senza arrecare gravi disagi invece alle zone prettamente turistiche dell&#146;isola.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I mauriziani di Palermo non sono soli - </b>Solidariet&#224; e cordoglio giungono dal sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b> e&nbsp;dall'assessore&nbsp;alla Partecipazione e Migrazione, <b>Giusto Catania</b> che in una nota di ieri, giornata di lutto nazionale per l&#146;isola perla dell&#146;Oceano Indiano, hanno detto: "La comunit&#224; mauriziana di Palermo &#232; tra le pi&#249; numerose della citt&#224;: vogliamo manifestare la nostra vicinanza alle donne e agli uomini che hanno scelto di vivere a Palermo e che in queste ore stanno vivendo con apprensione gli effetti della perturbazione meteorologica che ha colpito l'isola di Mauritius".</div>]]></description>
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<title>Ilicic e Miccoli rovinano la festa a Totti...E noi &amp;#039;malati&amp;#039; rosanero ricominciamo a fare i conti</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/ilicic_e_miccoli_rovinano_la_festa_a_totti...e_noi__malati__rosanero_ricominciamo_a_fare_i_conti-1142</link>
<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ripensandoci oggi, maledico quel giorno di inizio degli <b>anni 80</b> quando, &nbsp;scolaretto della "<b>Garzilli</b>", ricevetti dal mio compagnetto Stefano una &nbsp;figurina Panini, donata con ben poco spirito di amorevolezza, trattandosi per lui di un doppione ed essendo pure milanista; quella figurina era di <b>Stefano Tacconi</b>.&nbsp;
Nasce allora la mia insana passione per il calcio; con quella figurina si spiegano tanti fra i mie amori d'infanzia, dalla <b>Juventus</b> al ruolo di portiere. Senza quella dannata figurina, credo, oggi probabilmente avrei accumulato in giovent&#249; anni di pratica di qualche sport ben pi&#249; sano, magari il nuoto, accumulando anche evidenti migliorie fisiche ma soprattutto mentali.
Gi&#225;, perch&#233; ci&#242; che davvero il calcio acuisce in tutti noi, <b>drogati di pallone</b>, &#232; l'innata e insana tendenza alla schizofrenia, specie se la passione per il calcio si unisce a quella per i colori rosanero! Ecco allora che ve lo dir&#242; chiaramente, una volta e per tutte: io odio il calcio! Lo dico sempre anche al mio analista&#133;
Onore a coloro che sabato pomeriggio hanno preferito il supplizio a tinte rosanero piuttosto che un bel piatto di spaghetti con i ricci sotto il sole tiepido di <b>Mondello</b>. Io ero fra questi ultimi, lo confesso, spinto dal disamore, dall'evidenza severa dei numeri, dall'orgoglio di tifoso ferito e soprattutto dalla convinzione che se sei la squadra pi&#249; scarsa del campionato (il Pescara fa un gioco a se, solo noi siamo stati capaci di regalargli 5 punti su 6), per quanto tu possa credere nei miracoli hai poco da sperare. Per questi motivi ho deciso di immolare il mio abbonamento all&#146;altare della ragionevolezza, ripromettendomi che avrei riattaccato la spina solo nella prossima stagione, in serie B, evitandomi il supplizio di un&#146;agonia di sconfitte e partite vendute.&nbsp;
Ma il calcio, ho gi&#224; detto, &#232; roba per schizofrenici e di conseguenza tali caratteristiche deve necessariamente in s&#232; possedere.&nbsp;<div><br></div><div>E cosa ti combina il <b>Palermo</b>, nel mentre che assaggio un polipetto bollito e bevo un sorso di vino bianco? Uno-due, <b>Ilicic-Miccoli</b> e festa di <b>Totti</b> rovinata. Tutto ci&#242; mentre <b>Genoa</b> e <b>Siena</b> si dividono 2 punti invece che 3 e, ciliegina sulla torta, il <b>Catania</b> crolla nei minuti finali dopo aver per alcuni momenti cavalcato l&#146;ebbrezza del quarto posto in classifica: perfezione calcistico-domenicale anticipata al sabato, come da tempo non se ne viveva. Cos&#236; via di nuovo a farsi venire la pelle d'oca guardando il calendario, sognando 3 punti con la Samp mentre il Genoa sar&#224; a Napoli, e poi in <b>30.000 al Barbera col Bologna gi&#224; salvo</b>, per creare i presupposti di un esodo al Massimino, e l'adrenalina che ti assale sognando un gol decisivo di Miccoli al 92&#176; proprio l&#236; in casa loro, ma sotto il settore ospiti dove tu hai giurato che ci sarai, comunque vadano le cose. <b>Ti ritrovi cos&#236; di colpo a riaccendere connessioni nervose grazie al cielo sopite, ansie accantonate, palpitazioni deleterie, speranze probabilmente vane</b>. Gi&#224;, vane, perch&#233; mentre tutto questo avviene, dentro di te una vocina, quella della ragionevolezza, ti dice: "Ci stai cascando di nuovo, questa &#232; solo la beffa finale, quella della speranza disillusa, siete troppo scarsi e tu lo sai..."&nbsp;</div><div>Il dramma di noi schizofrenici &#232; che quella vocina la sentiamo, chiaramente. E sappiamo che ha ragione lei. Ma quella del calcio, amici miei, &#233; una malattia, la nostra malattia, che solo chi ora come me ha la pelle d'oca pensando a quel gol al Cibali pu&#243; capire.&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div>Per quante lacrime verseremo, ci ricascheremo sempre, come innamorati traditi.&nbsp;</div><div>Il calcio &#232; una gran puttana.</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>politica/muos__a_niscemi_la_festa_dei_diecimila-1137</link>
<pubDate>Mon, 01 Apr 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>MUOStrosamente stanco, ma felice.</b><br><div>Riporto fedelmente il mio primo post sui social-network al termine della <b>manifestazione nazionale contro il Muos</b>, giornata densa di significati che etichettare solo come di protesta pu&#242; risultare riduttivo.&nbsp;</div><div>E' stato un momento in cui si sono stati messi al centro argomenti spesso trascurati come il <b>rifiuto delle guerre</b> ed il <b>diritto alla salute</b>; e per una volta la politica (anche se a rilento) ha ascoltato e sostenuto le richieste di una collettivit&#224; (fatto raro in Italia) che ha comunque dovuto lottare aspramente per giungere a questo risultato.&nbsp;</div><div>Si &#232; riusciti ad evitare quelle imposizioni dall'alto cui spesso siamo stati abituati e la presenza a <b>Niscemi </b>dei <a href="http://www.notav.info/" title="No-tav" target="_blank"><b>No-Tav</b></a> e <b><a href="http://www.nodalmolin.it/" title="No dal Molin" target="_blank">No dal Molin</a>&nbsp;</b>ci ricordano come certe questioni non riguardino solo la Sicilia.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Numeroso e pacifico</b>.&nbsp;</div><div>Si pu&#242; riassumere con queste parole il <b>corteo sfilato a Niscemi in occasione della manifestazione nazionale organizzata per ribadire il no alla costruzione del Muos</b>; in realt&#224; il sistema satellitare &#232; quasi ultimato, per questo si chiede la dismissione delle 46 antenne gi&#224; installate e la riconversione dell'area che, paradossalmente, &#232; sottoposta a vincoli ambientali trovandosi in una riserva naturale.&nbsp;</div><div>Ho iniziato a seguire la vicenda del <b>Muos </b>in quanto cittadino, occuparmene giornalisticamente &#232; stata una logica conseguenza ed essere al corteo di <b>Niscemi </b>un atto dovuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Viaggiando con i manifestanti alla volta di Niscemi ho avuto serie difficolt&#224; ad immaginarmi circondato da violenti e facinorosi, arrivando in citt&#224; &#232; subito apparso evidente che i timori di disordini della vigilia erano del tutto infondati.&nbsp;</div><div>Le <b>mamme No-Muos</b> e i bambini alla testa al corteo si mescolavano ai colori e ai suoni di migliaia di manifestanti che hanno pacificamente sfilato fino all'ingresso della base americana.
Il percorso modificato e allungato, la massiccia presenza delle forze dell'ordine in assetto anti-sommossa sono passati in secondo piano non influenzando lo spirito pacifico del corteo.&nbsp;</div><div>Le parole pronunciate dal <b>presidente Crocetta</b> alla vigilia della manifestazione "L'assessorato regionale al Territorio e ambiente ha revocato definitivamente l'autorizzazione per la realizzazione del <b>Muos di Niscemi</b>" sono forse servite a dare pi&#249; forza ai comitati <b>no-muos</b>.&nbsp;</div><div>E in questa giornata di serenit&#224; si &#232; anche evitata la solita guerra di cifre, tutti concordi nello stimare in oltre 10 mila le persone intervenute da tutta Italia.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Massimo Zucchetti</b>, docente del Politecnico di Torino ed autore di uno studio che dimostra gli effetti negativi che il sistema radar avrebbe sulla salute, ha ribadito che &#147;di Muos non si deve pi&#249; parlare&#148;.
Scroscianti applausi anche per il rappresentante No dal Molin nell'esprimere la sua solidariet&#224; per la madre di<b> Federico Aldrovandi</b>, in seguito alla manifestazione che agenti di polizia hanno tenuto sotto il suo ufficio.
Qualche contestazione per l'assessore <b>Lo Bello</b> che ha  ribadito il ruolo delle istituzioni rivendicandone i meriti, senza bandiere i rappresentanti del <b>Movimento 5 Stelle</b> che in tutta la vicenda hanno comunque rivestito un ruolo importante.&nbsp;</div><div>Sicuramente quella del <b>Muos</b>, nonostante le parole, non pu&#242; ancora definirsi una pratica chiusa, la manifestazione &#232; stato un grande momento, una vittoria per Niscemi e magari un punto di partenza per una coscienza diversa, uno stimolo per chi gi&#224; rassegnato, certe battaglie non le inizia neanche&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
</item>
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<title>Lotta all&amp;#039;abusivismo edilizio. Il sindaco: &amp;#039;Indispensabile collaborazione dei cittadini&amp;#039;</title>
<link>politica/lotta_all_abusivismo_edilizio._il_sindaco__indispensabile_collaborazione_dei_cittadini_-1134</link>
<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continua la lotta palermitana contro l'<b>abusivismo edilizio</b>, intensificatasi dopo <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/crollo_di_via_bagolino_inchiesta_per_disastro_colposo-709" title="Crollo di via Bagolino, inchiesta per disastro colposo" target="_blank">il tragico crollo delle due palazzine in via Bagolino</a> lo scorso dicembre, quando una sopraelevazione non autorizzata aveva causato&nbsp;un cedimento strutturale e&nbsp;la morte di 5 persone.&nbsp;<div><br></div><div>Ieri, infatti, la Polizia Municipale ha sequestrato due immobili (uno ubicato in via Pietro Cellino nel <b>quartiere&nbsp;San Lorenzo</b> e l'altro in Cortile Maestro Carlo nel <b>quartiere palermitano del Capo</b>) proprio per mancanza del nulla osta e delle concessioni edilizie relative e necessarie ai lavori di sopraelevazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel primo caso, il sopralluogo ha fatto scattare nei confronti del proprietario dell'abitazione la denuncia all'autorit&#224; giudiziaria, perch&#233; privo della legittima documentazione e dunque dell&#146;approvazione del <b>Genio Civile</b>. La palazzina, infatti, presentava la costruzione abusiva di un secondo piano in cemento armato e muratura, con copertura di legno a falde inclinate per una superficie di circa 80 metri quadri, ancora allo stato grezzo.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div>Il secondo intervento ha colpito, invece, una palazzina del centro storico che si innalza su due piani di circa 25 metri quadri ciascuno, collegati fra loro attraverso una scala in ferro: grazie alla dismissione del tetto i proprietari hanno realizzato un terrazzo munito di muretto d&#146;attico e torrino scala. Giacch&#233; la palazzina, ubicata nel quartiere del Capo, ricade all'interno del perimetro del centro storico della citt&#224;, &#232; stata <b>sottoposta alla tutela della Soprintendenza per i Beni Culturali ed Architettonici</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il sindaco <b>Leoluca Orlando</b>, a seguito di questi interventi di contrasto del crimine e prevenzione dei rischi, ha di nuovo chiesto la collaborazione dei cittadini "perch&#233; in questo settore pi&#249; che in altri, l'illegalit&#224; &#232; sinonimo di pericolo per tutta la collettivit&#224;".</div>]]></description>
</item>
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<title>Scoppia lite tra condomini per un parcheggio: uno dei due viene investito</title>
<link>cronaca/scoppia_lite_tra_condomini_per_un_parcheggio_uno_dei_due_viene_investito-1135</link>
<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; la classica storia dei vicini di casa che, dopo anni di alterchi, esplodono in una rabbia tanto ingestibile quanto inspiegabile.&nbsp;<div><br></div><div><b>Un parcheggio il pomo della discordia - </b>Erano le 11 del mattino quando <b>Vincenzo Genovese</b>, un trentasettenne gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine per reati contro il patrimonio e che da poco aveva finito di scontare gli<b> </b>arresti domiciliari, <b>ha investito il suo vicino di casa nel centro di San Cipirello</b>, in provincia di Palermo.
Tra i due le liti erano frequenti &#150; dicono gli altri condomini &#150;, soprattutto quelle inerenti al parcheggio condominiale. Infatti, quando la vittima ha trovato la sua vettura cosparsa di olio motore, si &#232; subito recata dal vicino, imputandogli la responsabilit&#224; dell&#146;accaduto. Questa volta, per&#242;, a Vincenzo Genovese non sono bastate le minacce: &#232; passato&nbsp;all'azione seguendo il vicino in centro e aspettando che uscisse dalla vettura, pomo della discordia, lo ha investito.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>La fuga e il trasferimento in carcere - </b>Mentre la vittima &#232; stata trasferita&nbsp;all'<b>ospedale&nbsp;Civico di Palermo</b> in gravi condizioni ma non in pericolo di vita, sono immediatamente scattate le ricerche dei carabinieri, anche con l&#146;ausilio di un elicottero che ha perlustrato la zona e indotto il pregiudicato a fermare la propria corsa. Per Vincenzo Genovese sono scattate le manette e il conseguente trasferimento al <b>carcere Ucciardone</b> per i reati di <b>tentato omicidio e lesioni personali gravissime</b> in attesa dell&#146;udienza di convalida.</div>]]></description>
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<title>Muore Franco Califano, cantautore e poeta di borgata</title>
<link>musica_spettacolo/muore_franco_califano_cantautore_e_poeta_di_borgata-1136</link>
<pubDate>Sun, 31 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A poche ore dalla morte di <b>Enzo Jannacci</b>, ci lascia un altro veterano della musica italiana,<b> Franco Califano</b>.

Una vita contraddistinta dal suo &#147;tutto il resto &#232; noia&#148; e rispettato alla lettera tra musica e vita notturna ricca di eccessi , che gli &#232; valso anche il carcere nel 1970 &#150; esperienza che gli ha permesso di creare un particolare legame con i detenuti, messo in musica con Impronte Digitali.&nbsp;<div>Ma il &#147;<i>Califfo</i>&#148; non pu&#242; essere ricordato solo per le sue sregolatezze, infatti nella sua lunga carriera ha composto brani che rimarranno per sempre nella storia della musica leggera italiana, come La mia libert&#224;, Tempo piccolo e la famosissima Tutto il resto &#232; noia. Ha scritto inoltre testi per altri grandi della musica italiana come <b>Minuetto</b> per<b> Mia Martini</b>, <b>E la chiamano estate</b> con<b> Bruno Martino</b>, per citarne alcuni.</div><div>&nbsp;Dopo un periodo di difficolt&#224; che lo ha portato lontano dalla scena artistica, negli ultimi anni della sua vita aveva ripreso con una certa intensit&#224; a lavorare a diversi progetti tra cui la rivisitazione in chiave jazz di alcuni dei suoi pi&#249; grandi successi.<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

 

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<title>&amp;#039;Insanamente Riccardo III&amp;#039;, studio teatrale di Roberta Torre</title>
<link>cultura_eventi/_insanamente_riccardo_iii__studio_teatrale_di_roberta_torre-1127</link>
<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b><div><b><br></b></div>Roberta Torre </b>presenta in anteprima, d<b>al laboratorio-officina dei Cantieri Culturali Zisa,</b> i personaggi del suo nuovo progetto nato dalla collaborazione con l&#146;Associazione Onlus StupendaMente (presidente Dott. Marcello Alessandra) e il patrocinio del <b>Comune di Palermo</b>, progetto finalizzato alla messa in scena del Riccardo III&nbsp;di Shakespeare.&nbsp;&nbsp;<div><br></div><div><div><div><b>Insanamente Riccardo III</b>&nbsp;&#232; una rilettura drammaturgica fatta da venti pazienti psichiatrici. Il progetto vede coinvolti anche gli attori professionisti&nbsp;<b>Rocco Castrocielo</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Maria Grazia Maltese</b>, e il coreografo Giuseppe Muscarello, per la parte di movimento e danza. In sala sar&#224; presente il musicista&nbsp;<b>Mario Bajardi</b>, che eseguir&#224; dal vivo le musiche originali composte per lo spettacolo.</div><div>La fotografia &#232; affidata a<b>&nbsp;Desideria Burgio.</b></div></div><div><b><br></b></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><div><b><br></b></div></div><div><div>#gallery_2#</div></div><div><br></div><div><br></div><div><b><br></b></div></div>]]></description>
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<item>
<title>Assenteismo al cimitero dei Rotoli: soltanto 6 dipendenti su 22 presenti al lavoro</title>
<link>cronaca/assenteismo_al_cimitero_dei_rotoli_soltanto_6_dipendenti_su_22_presenti_al_lavoro-1129</link>
<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri mattina l&#146;assessore con delega al Bilancio <b>Luciano Abbonato</b>, recatosi presso <b>il cimitero dei Rotoli</b>, il pi&#249; grande della citt&#224; di Palermo, ha riscontrato una situazione indecente che tocca le pi&#249; alte vette di quel fenomeno socio-culturale chiamato "<b>assenteismo</b>": <b>nessuno dei 22 addetti alla manutenzione del verde era, infatti, al lavoro</b>. L'assessore &#150; si legge in una nota il Comune &#150; ha convocato sul posto i tre dirigenti responsabili dei diversi servizi coinvolti (Cimiteri, Verde e Manutenzioni), i quali hanno constatato l'effettiva e ingiustificata assenza dei dipendenti.&nbsp;<div><br></div><div><b>Dopo un&#146;ora, soltanto 6 dipendenti su 22</b> si sono presentati affermando di "essere stati impegnati in altre attivit&#224; di servizio". Il sindaco <b>Leoluca Orlando</b> ha chiesto e subito ricevuto una relazione da Abbonato, e ha prontamente disposto una immediata verifica da parte degli uffici del Personale, cui ha chiesto che "per tutti i lavoratori che risultassero assenti o ritardatari senza giustificazione siano applicate le sanzioni previste dal contratto, senza alcuna attenuante".&nbsp;</div><div><br></div><div>Orlando continua affermando che "dieci anni di amministrazione assente sembrano avere educato qualche lavoratore all'assenza e al <b>non rispetto dei propri doveri verso la citt&#224; e i cittadini</b>. Anche loro dovranno capire e adattarsi al fatto che &#232; cambiata la musica e che simili comportamenti non saranno tollerati". 
L&#146;assenteismo &#232; un mostro sociale e culturale da combattere perch&#233; come dice bene il sindaco: "Questi comportamenti creano un danno alla citt&#224; e costituiscono un <b>insulto alla professionalit&#224;</b> e alla dedizione con cui la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali svolge quotidianamente il proprio lavoro".</div>]]></description>
</item>
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<title>Palermo: Al via la messa in sicurezza dei portici del centro citt&amp;agrave;</title>
<link>brevi/palermo_al_via_la_messa_in_sicurezza_dei_portici_del_centro_citta-1130</link>
<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo alcune ordinanze, il Comune proceder&#224; per la messa in sicurezza e per la manutenzione dell'area dei<b> portici di via Ruggero Settimo, via Mariano Stabile e Piazzale Ungheria</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>La propriet&#224; privata -</b>&nbsp;Questo provvedimento non riguarda soltanto le zone di propriet&#224; comunale, ma anche quelle di propriet&#224; privata, la cui quasi totalit&#224; giace in condizioni di sicurezza precarie e allarmanti. Infatti, se non procederanno entro 30 giorni, sar&#224; il Comune a eseguire i lavori "in danno" dei privati, che dovranno in ogni caso sostenerne le spese.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La propriet&#224; comunale -&nbsp;</b>Per quanto riguarda l'area di propriet&#224; comunale (limitata a quella prospiciente l'edificio che ospita l'Agenzia delle Entrate), l&#146;incarico &#232; stato affidato al Coime che, insieme ai tecnici della Protezione Civile, ha gi&#224; individuato la zona che dovr&#224; essere transennata.
Il Coime prevede di avviare i lavori di propria competenza <b>entro la met&#224; di aprile</b>, valutando poi se intervenire, qualora i privati non avessero intenzione di farlo, nell'area che non &#232; di propriet&#224; comunale ma che, rispetto ad essa, &#232; molto pi&#249; estesa e mal ridotta.</div>]]></description>
</item>
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<title>Lotta agli allacci abusivi. Il sindaco Orlando: &amp;#039;Si deve colpire chi pensa di poter imporre un pizzo sull&amp;#039;acqua&amp;#039; </title>
<link>politica/lotta_agli_allacci_abusivi._il_sindaco_orlando__si_deve_colpire_chi_pensa_di_poter_imporre_un_pizzo_sull_acqua__-1131</link>
<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'acqua &#232; un bene comune. L'acqua &#232; di tutti, in linea con il risultato referendario del 2011 che ha visto milioni di italiani difendere questa fondamentale risorsa naturale. L'acqua, allora, devono pagarla tutti.<div><br></div><div><b>Allacci abusivi in una villa di lusso -</b> Questo semplice concetto che ruota attorno al riconoscimento della tutela dell&#146;acqua 'pubblica' &#232; stato ricordato dal sindaco <b>Orlando</b>, a seguito dell'intervento operato ieri dalla Polizia Municipale e dall'Amap nella zona di <b>via Inserra</b>. Qui sono stati riscontrati alcuni <b>allacci abusivi </b>alla condotta idrica da parte di abitazioni di grande lusso per irrigare prati e terreni coltivati a giardini. Sono pertanto partite le relative denunce alla Procura della Repubblica nei confronti di questi soggetti, colpevoli di <b>furto d&#146;acqua</b>, <b>reato oramai perseguibile a termini di legge</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La linea dura di Orlando. La politica -</b>&nbsp;Dopo l'intervento da parte della Polizia, il sindaco Orlando ha ricordato il doppio impegno, politico e amministrativo, della sua giunta, affinch&#233; l'<b>Amap</b> (che intanto continua a controllare la citt&#224; con l'ausilio dei Vigili Urbani) sia trasformata da azienda partecipata di diritto privato in <b>azienda speciale di diritto pubblico</b>, affinch&#233; venga quindi promosso uno strumento pi&#249; severo per sottrarre la gestione delle risorse idriche alle pericolose e deleterie logiche di mercato, pur garantendone i criteri di efficienza.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La linea dura di Orlando. Ecco istituita la Task Force -</b>&nbsp;Dal punto di vista amministrativo, l&#146;impegno &#232; totale e, come spiega il sindaco, "passa attraverso la sensibilizzazione dei cittadini al rispetto della legalit&#224;, la repressione degli illeciti e attraverso dei piani organici di intervento rivolti a zone della citt&#224; con specifiche problematiche" e non solo, dal momento che l&#146;intervento effettuato ieri nella villa di gran lusso "dimostra che il tema dell'illegalit&#224; e dell'abuso legato all'acqua non riguarda singole aree della citt&#224; n&#233; che riguarda specifici ceti sociali".&nbsp;</div><div>Tuttavia, nonostante stiano aumentando le denunce &#150; ormai hanno raggiunto l&#146;ordine di alcune centinaia &#150;, le condanne inflitte per il reato in argomento sono ancora troppo poche, sporadiche decine oscurate dalle continue scoperte di altre manomissioni e allacci abusivi.&nbsp;</div><div>Per questo motivo, &#232; stata costituita una <b>Task Force tra Regione, Questura, Guardia di Finanza, Carabinieri, Enel, Amap e Iacp</b>, che favorisca l'uscita da questo stato di illegalit&#224;, perch&#233; come ha detto il sindaco "si pu&#242; e si deve colpire chi pensa di poter imporre un '<b>pizzo</b>' <b>sull'acqua</b> ed oggi il Comune, in modo coordinato con tutte le altre istituzioni sta offrendo ai cittadini la possibilit&#224; di liberarsi da inaccettabili condizionamenti e ricatti, soprattutto nelle aree della citt&#224; in cui vi &#232; una forte presenza di edilizia residenziale popolare di competenza dello IACP".</div>]]></description>
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<title>Eleonora Abbagnato nominata Danseuse &amp;eacute;toile dell&amp;#039;Op&amp;eacute;ra National di Parigi</title>
<link>musica_spettacolo/eleonora_abbagnato_nominata_danseuse_etoile_dell_opera_national_di_parigi-1132</link>
<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da Palermo a Parigi, la brillante carriera di <b>Eleonora Abbagnato</b> oggi risplende con pi&#249; forza: la ballerina nostra conterranea ha ricevuto la nomina di <i>Danseuse &#233;toile</i>, forse il pi&#249; prestigioso titolo dell&#146;Op&#233;ra parigina.&nbsp;<div>L&#146;eco della notizia riecheggia in Italia, e ancor pi&#249; nella sua citt&#224;, rendendo tutti fieri del successo di Eleonora. Il Sindaco <b>Leoluca Orlando</b> e l&#146;Assessore alla Cultura, <b>Francesco Giambrone</b>, hanno reso pubblici i loro omaggi dichiarando che la carriera dell&#146; Abbagnato si &#232; fatta strada attraverso &#147; un percorso personale e artistico che ci riempie di gioia ed orgoglio. Saremo ovviamente felici ed onorati di avere Eleonora protagonista di uno dei prossimi spettacoli da ospitare nella nostra citt&#224;&#148;.</div><div><br></div><div>A seguito della decisione di <b>Brigitte Lefevre</b>, direttrice del balletto dell&#146;Op&#233;ra, e <b>Nicolas Joel</b>, direttore dell&#146;Op&#233;ra National di Parigi, la nomina &#232; arrivata in scena al termine dello spettacolo <i>Carmen</i>, di <b>Roland Petit </b>al Palais Garnier, cogliendo Eleonora di sorpresa - la si attendeva dal 2001, anno in cui era stata promossa a prima ballerina.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le parole di Eleonora sono gonfie di entusiasmo: &#147;Sono emozionata, felice, commossa. Una nomina che corona una vita di lavoro e passione. Ringrazio le mie insegnanti, in particolare Claude Bessy, che ho conosciuto a 13 anni, quando ho lasciato Palermo per frequentare la scuola del Teatro dell'Opera di Parigi. Ha creduto in me, come del resto anche Brigitte Lefevre. Lo ripeto, hanno sempre creduto in me nei miei talenti, nei miei difetti. Mi hanno dato fiducia. Non lascerei mai l'Opera di Parigi, il livello della compagnia &#232; altissimo. Non ho mai mollato la presa in tutti questi anni anche se all'inizio non ero una bambina superdotata per la danza eppure ero sicura che prima o poi sarei arrivata non ho mai mollato la presa&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Dal 1992 nel corpo di ballo parigino, Eleonora pu&#242; vantare lunga carriera che &#232; giunta al pi&#249; alto gradino dopo anni di sacrifici e impegno costanti, accompagnati sempre da una fervente passione per la danza, finalmente riconosciuti.<div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

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<title>Addio a Enzo Jannacci, con lui se ne va un pezzo di storia della musica italiana</title>
<link>musica_spettacolo/addio_a_enzo_jannacci_con_lui_se_ne_va_un_pezzo_di_storia_della_musica_italiana-1133</link>
<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Cantautore, cabarettista, attore e cardiologo, uomo dalle mille risorse capace di raccontare tramite la sua musica la vita degli ultimi. <b>Enzo Jannacci</b> si &#232; spento nella sua Milano all'et&#224; di 77 anni, a causa di una malattia che lo opprimeva gi&#224; da lungo tempo.
Grazie alle sue canzoni irriverenti e fuori dei canoni dell&#146;epoca, il cantautore &#232; riuscito a narrare storie considerate tab&#249;, anche grazie all'aria innovativa che si respirava nella cricca dei suoi amici storici tra cui <b>Giorgio Gaber</b>, <b>Adriano Celentano</b>, <b>Dario Fo</b> e tanti altri. Questo suo modo di fare musica era ritenuto poco adatto dalla <b>RAI</b> in bianco e nero &#150; o, per meglio dire, troppo inedito per quel periodo storico &#150; e dovettero trascorrere diversi anni prima che il grande pubblico potesse rendersi conto di quello che si stava perdendo, ovvero racconti di vita quotidiana, semplici e al contempo profondi e  ricchi di significati.

Con <i>Gaber</i> ha condiviso molteplici esperienze artistiche, tra cui l&#146;esordio con il duetto <b>I Due Corsari</b> &#150; che nel 1983 diventer&#224; <b>Ja-Ga Brothers</b> &#150; in cui i due artisti si divertivano a imitare lo stile rock and roll statunitense. Ma per Jannacci, Gaber &#232; stato pi&#249; di un collega, bens&#236; un &#147;fratello&#148; con cui poter esprimere qualsiasi cosa gli passasse per la testa.

Oltre al rock and roll, la sua grande passione &#232; stata la musica jazz,che l&#146;ha portato a suonare con jazzisti di fama internazionale come <b>Stan Getz</b>, <b>Gerry Mulligan</b> e <b>Chet Baker</b> con i quali registr&#242; diversi dischi.<div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">La vita artistica di Jannacci non si &#232; limitata alla sola musica ma ha partecipato anche a diversi progetti teatrali e cinematografici, come <b>L&#146;Udienza</b>, film in cui ha recitato un ruolo da protagonista accanto ad attori di fama internazionale come <b>Vittorio Gassman</b> e <b>Ugo Tognazzi</b>.

Con Enzo Jannacci, se ne va un uomo che, nonostante il successo e la popolarit&#224;, ha sempre mantenuto la sua semplicit&#224; e il suo modo di vedere la vita fuori dagli schemi e grazie della musica &#232; riuscito a trasmetterci la sua filosofia.</span><div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

 

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</item>
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<title>L&amp;#039;uovo di Pasqua con......Cappello</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../l_uovo_di_pasqua_con......cappello-1117</link>
<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Vi siete mai fermati a riflettere perch&#233; l'<b>uovo</b> &#232; diventato il <b>simbolo</b> indiscusso della <b>Pasqua?&nbsp;Il simbolismo dell'uovo&nbsp;</b>risale a tempi antichissimi, legato a miti come quelli dell' <i>uovo cosmico </i>da&nbsp;cui tutto ha origine o <i>uovo Mondo</i> secondo cui il cielo e la terra erano due met&#224; perfettamente uguali dello stesso uovo.&nbsp;<div>Dalla forma armoniosa, non si ha n&#232; un'inizio n&#232; una fine, rappresenta il ciclo della vita.&nbsp;</div><div>L' usanza di regalare uova risale al Medioevo, rappresentavano l'inizio della primavera, la rinascita della natura e si decoravano per regalarle ad amici e parenti e augurare buon auspicio. L'uovo &#232; anche fertilit&#224;. Se ne osserviamo uno ci sembra apparentemente inanimato, ma una volta schiuso una vita ne verr&#224; generata.
Lo stesso filo conduttore ci porta alla nostra tradizione cristiana; paragoniamo il guscio che si schiude al sepolcro di Ges&#249; che spostata la pietra risorge come dall'uovo schiuso nasce il pulcino!&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Dunque dal sacro al profano l'uovo indubbiamente simboleggia la vita.</span><div><br></div><div>Anche la decorazione delle uova ha origini molto antiche, la pi&#249; famosa &#232; da attribuire all'orafo Faberg&#232; al quale nel tardo 800 venne commissionato dallo zar un uovo di platino e oro che, secondo il concetto delle matrioske, conteneva all'interno altre uova pi&#249; piccole fino ad una coroncina in oro e pietre preziose. Da questo momento in poi si ebbe l'abitudine di porre all'interno delle uova da regalare un piccolo presente.&nbsp;</div><div>Le <b>uova di cioccolato</b> sono di concezione abbastanza recente e ospitati ancora una volta dal <b>Maestro Pasticcere Salvatore</b> e il figlio <b>Giovanni</b>,&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">all'interno del laboratorio della <b>pasticceria Cappello&nbsp;di Via Colonna Rotta</b> a Palermo andiamo a scoprire come si fa.</span></div><div><br></div><div>Unico ingrediente <b>cioccolato purissimo!</b></div><div><b>Salvatore Cappello</b> ci spiega che per la riuscita di un uovo di cioccolato perfetto &#232; fondamentale la prima fase, quella del&nbsp;<i>Temperaggio.</i></div><div>Grazie alle loro macchine si&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">fa sciogliere il cioccolato ad una temperatura di circa 45 gradi per poi abbassarla&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">a circa 26 gradi (<i>cristallizzazione).</i></span></div><div>Infine si riporta la temperatura tra i 29 e i 31 gradi a secondo del tipo di cioccolato, se al latte, bianco o fondente.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>A casa, ci suggerisce il Maestro di far sciogliere in microonde il cioccolato ad una temperatura di circa 45 gradi, versare i circa 2/3 del composto sciolto su una lastra di marmo che lo raffreddi rapidamente per poi riversarlo nel restante composto non versato. A questo punto ci svela un trucchetto per capire se il cioccolato &#232; pronto per essere versato nello stampo: appoggiamo una goccia di cioccolato sciolto sul labbro, se non abbiamo alcuna sensazione n&#233; di caldo n&#233; di freddo allora &#232; pronto per la fase successiva.</div><div><br></div><div>Procediamo con il versare&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">il cioccolato sciolto nello stampo cercando di distribuirlo uniformemente su entrambe le parti.</span></div><div><br></div><div>In laboratorio questa fase viene eseguita per mezzo di una macchina apposita chiamata <i>rotativa.</i></div><div>Terza ed ultima fase, riponiamo gli stampi in frigorifero per almeno 15/20 minuti.</div><div><br></div><div>A questo punto le uova saranno pronte per essere decorate con ghiaccia reale, pasta di zucchero o altro a vostra disposizione e donate in segno di pace, prosperit&#224; e rinnovamento di vita!</div><div>Felice Pasqua a tutti voi...</div><div><br></div></div>]]></description>
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<title>Per la Metro C da San Giovanni al Colosseo ci vorranno altri sette anni </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/per_la_metro_c_da_san_giovanni_al_colosseo_ci_vorranno_altri_sette_anni_-1124</link>
<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La metropolitana &#232; una ferita aperta nel cuore di Roma, ormai da decenni: da quando cio&#232; si ventila la costruzione di un sistema di trasporto sotterraneo efficiente e alla pari con le altre grandi metropoli europee, in modo da decongestionare quel traffico che nella Capitale ha spesso assunto contorni leggendari. Che sia pi&#249; facile a dirsi che a farsi lo si &#232; capito ormai da molti anni, sia per vincoli urbanistici ed ambientali, sia per le particolarit&#224; del sottosuolo romano, fatto a sua volta di gallerie e spazi che, se stravolti, potrebbero mettere a serio repentaglio la sicurezza degli edifici sovrastanti.&nbsp;<div>Tutto questo senza dimenticare poi l'annoso problema dei beni culturali, con i ritrovamenti di reperti storici che spesso hanno bloccato i lavori per mesi, sin dall'inizio della costruzione della Metro A.&nbsp;</div><div><br></div><div>In tale scenario, la costruzione della terza linea della metropolitana di Roma, la Metro C, non poteva che assestarsi sugli standard dei lunghissimi ritardi che hanno sempre accompagnato i progetti originali della rete di trasporto metropolitana capitolina. Basti pensare che i primi finanziamenti per l'opera sono stati stanziati nel 1995, che le indagini preliminari nel sottosuolo sono partite nel 2001, e che i primi cantieri sono stati aperti tra il 2006 ed il 2007. Sette anni dopo, si attende ancora l'apertura della prima tratta Monte Compatri-Pantano &#150; Parco di Centocelle, che dovrebbe avvenire entro il 2013, mentre per arrivare al completamento della tratta Parco di Centocelle - Lodi - San Giovanni, bisogner&#224; presumibilmente attendere il Natale del 2014. In attesa, il sindaco Gianni Alemanno ha annunciato proprio in questi giorni l'avvio dei lavori per la parte dell'opera che dovrebbe coinvolgere il centro della citt&#224;, ovvero la tratta che dalla stazione San Giovanni (snodo con la Linea A) porter&#224; alla stazione Colosseo (snodo con la Linea B). Ovvero il tratto dal maggiore valore strategico, a livello logistico, della linea C, che secondo i progetti non sar&#224; completato prima del 2020 (senza considerare ovviamente gli eventuali ulteriori ritardi che potranno aggiungersi).&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.292969); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Tempi lunghi, come detto all'inizio anche&nbsp;dovuti ai rischi ed ai vincoli urbanistici ed archeologici ai quali un'opera del genere &#232; soggetta, con il sindaco che ha sottolineato come la sicurezza degli edifici e delle strade che saranno coinvolte dai lavori sar&#224; prioritaria, e garantita dalle minuziose indagini preventive che saranno svolte prima dell'inizio di ogni parte dei lavori. Per quanto riguarda il traffico, l'apertura dei cantieri non comporter&#224; la chiusura delle tre corsie dedicate al transito delle auto di via dei Fori Imperiali. Contestualmente ai lavori della Metro C tra San Giovanni e Colosseo, inizieranno anche quelli del prolungamento della Linea B tra l'attuale capolinea di Rebibbia e quello nuovo che sorger&#224; a Casal Monastero, per potenziare il trasporto pubblico in una zona periferica della citt&#224; estremamente congestionata dal traffico.</span></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Palermo apre le porte&amp;#039; adotta il museo di Storia Patria</title>
<link>cultura_eventi/_palermo_apre_le_porte__adotta_il_museo_di_storia_patria-1125</link>
<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo la <b>chiusura </b>della Fondazione Orestiadi, del museo delle Trame Mediterranee di Gibellina, e la grave situazione del <a href="http://http://buongiornosicilia.it/cronaca/chiude_il_museo_mandralisca-1079" title="chiude il museo Mandralisca" target="">museo Mandralisca</a> di Cefal&#249;, tocca al <b>Museo Risorgimentale e alla biblioteca della Societ&#224; di Storia Patria.&nbsp;</b><div><br><div><b>Nonostante Dal 2012 la societ&#224; non riceve finanziament</b>i dalla Regione, 
 non ha mai smesso di garantire i propri servizi. La straordinaria Biblioteca della Societ&#224;, con i suoi quasi centoventimila volumi dal XVI al XIX Secolo, periodici e fondi archivistici , &#232; distribuita in varie sale tutte intitolate ai grandi della cultura storica isolana, da Fazello a Lodi, da Amari a De Stefano, ed  &#232; sempre stata frequentata da studenti e ricercatori e studiosi. Tra le opere non possiamo non ricordare donazioni e lasciti: tra questi la celebre biblioteca del principe di Torremuzza, con le sue preziose scaffalature originali, dedicata alla cultura del Grand Tour, il viaggio di tradizione settecentesca, che si concludeva in Sicilia.</div><div><br></div><div>Per tentare di salvare questo immenso patrimonio culturale, il comune di Palermo ha cos&#236; deciso di inserire il museo tra <b>i siti adottabili dalle scuole.</b></div><div><br></div><div>&#147;Il Museo di Storia Patria &#232; uno dei centri culturali di eccellenza
che rischiano la chiusura.
Anche per questo l&#146;Amministrazione comunale ha deciso di inserirlo tra
i siti adottati dalle scuole cittadine, da valorizzare e far
conoscere.
Vogliamo in questo modo mettere sotto i riflettori e portare
all&#146;attenzione dell&#146;opinione pubblica il valore inestimabile di
un&#146;istituzione cos&#236; importante per la citt&#224;.
Insieme ai vertici della Fondazione e con il sostegno di artisti
cittadini come Lollo Franco e personalit&#224; del mondo della cultura,
<b>Domenica 14 Aprile il Museo aprir&#224; per un giorno le porte ai
visitatori</b>.
Nel pomeriggio, nel magnifico salone, si svolgeranno una serie di
eventi culturali e artistici per non far cadere nell&#146;oblio questo
prezioso scrigno che custodisce la memoria collettiva&#148;.

Lo afferma Barbara Evola, Assessore alla Scuola del Comune di Palermo.

</div></div>]]></description>
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<title>Crocetta a Roma per provvedimenti Gesip e Task Force Sicilia </title>
<link>politica/crocetta_a_roma_per_provvedimenti_gesip_e_task_force_sicilia_-1126</link>
<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il vertice tenutosi ieri a Roma tra il Presidente della Regione, <b>Rosario Crocetta</b>, e i ministri <b>Fornero</b> e <b>Barca</b> ha avuto risvolti importanti circa due questioni che puntellano la Sicilia e la sua stabilit&#224; economica: <b>Gesip</b> e <b>Task Force Sicilia</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il tavolo 'Gesip' e il percorso di solidariet&#224; -</b> Il primo incontro si &#232; svolto presso il Ministero del Lavoro &#150; alla presenza del Ministro, del Presidente della Regione Siciliana, dell&#146;assessore al Lavoro, del Sindaco di Palermo e degli assessori alle partecipate e al bilancio del Comune, di CGIL, CISL e UIL &#150; allo scopo di individuare soluzioni in grado di affrontare la situazione di crisi occupazionale conseguente alla messa in liquidazione della Gesip. 
La riunione ha consentito di individuare un percorso di solidariet&#224; tra tutte le amministrazioni coinvolte, per la gestione del problema mediante un mix di strumenti che interessa sia la politica attiva che quella passiva del lavoro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gesip e la politica attiva e passiva del lavoro -</b> Si prospetta, infatti, che gli ex dipendenti della partecipata saranno sospesi&nbsp;dall'attivit&#224;&nbsp;lavorativa e utilizzati dal Comune di Palermo in attivit&#224; di pubblica utilit&#224; nel limite di 20 ore settimanali. Sar&#224; il Comune a farsi carico di costituire, a favore dell&#146;Inps, la provvista finanziaria per l&#146;erogazione dell&#146;indennit&#224;, mentre la contribuzione figurativa e gli assegni al nucleo familiare rimarranno a carico dei fondi gi&#224; disponibili presso la Regione per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga. 
<b>Entro luned&#236; 8 aprile sar&#224; convocata una riunione per la stipulazione del relativo protocollo d&#146;intesa tra Regione, Comune e Inps</b> e &#150; si spera &#150; per scrivere la parola fine su questo infinito romanzo chiamato Gesip.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La Task Force Sicilia, il ministero dell'Economia e l'Unione Europea insieme per lo sviluppo dell'isola -</b> L&#146;8 aprile verr&#224; anche depositata in commissione Finanze dell'Ars la nuova bozza di bilancio. Lo annuncia l&#146;assessore&nbsp;all'Economia&nbsp;<b>Luca Bianchi</b> che si &#232; detto soddisfatto dell&#146;incontro tenutosi presso gli uffici della Coesione territoriale, tra il ministro Barca e Rosario Crocetta.  L'argomento &#232; stato la <b>Task Force Sicilia</b>, quella manovra economica istituita all'inizio del 2012 volta a favorire la cooperazione tra centro e territorio e di cui ieri sono stati discussi i primi risultati. Fino ad oggi, le attivit&#224; della Task Force Sicilia hanno riguardato prevalentemente il <b>Por Fesr</b>, cio&#232; il Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). In sintesi, la politica regionale dell'Unione Europea mira a realizzare concretamente la solidariet&#224; tra i 27 stati membri, <b>favorendo la coesione economica e sociale e riducendo il divario di sviluppo fra le regioni</b> attraverso 4 punti fondamentali: rafforzare la rete della ricerca industriale e del trasferimento tecnologico e favorire la creazione di tecnopoli per la competitivit&#224;; favorire la crescita delle imprese attraverso processi di innovazione; promuovere la competitivit&#224; energetica e la qualificazione energetico-ambientale e logistica; valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale e culturale della regione a sostegno dello sviluppo socio-economico ed in quanto potenziale per lo sviluppo del turismo sostenibile.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli obiettivi e i risultati della manovra -</b> I risultati raggiunti riguardano il rafforzamento della capacit&#224; di spesa; il superamento della procedura di sospensione dei pagamenti; la revisione del POR con la conseguente definizione della Fase 3 del Piano di Azione per la Coesione.
Una nota del Ministero, al termine dell'incontro di cui sia Crocetta che Barca si sono detti soddisfatti, ha specificato le priorit&#224; dei prossimi 6 mesi: dare stabilit&#224; alle strutture con l'avvio effettivo delle attivit&#224; del Dipartimento Tecnico; dare piena attuazione a quanto definito dalla "road map"; intraprendere le attivit&#224; per la programmazione 2014-2020 e per cui risulta urgente il confronto tra il Governo regionale e le strutture tecniche; improntare un programma di lavoro sistematico e generalizzato di interventi correttivi che interessi tutti gli Assi e i Dipartimenti attuatori, finalizzato ad accelerare la spesa e a fare buona spesa.</div>]]></description>
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<title></title>
<link>cronaca/muos__domani_la_manifestazione_arriva_lo_stop_definitivo_di_crocetta-1128</link>
<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Niscemi</b> domani ospiter&#224; la <b>manifestazione nazionale</b> organizzata per ribadire il no alla costruzione del sistema radar americano, il famigerato&nbsp;<b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos_lo_stop_di_crocetta-781" title="MUOS, Lo stop di Crocetta" target="_blank">Muos</a>.</b>&nbsp;Attesi manifestanti da tutta l'isola, oltre che dal resto d'Italia.&nbsp;<div>Dopo le polemiche di ieri, dovute alla modifica del percorso e al divieto della somministrazione di bevande durante il corteo, (limitando l'autofinanziamento dei comitati) arrivano oggi le parole di <b>Crocetta</b>: "L'assessorato regionale al Territorio e ambiente ha revocato definitivamente l'autorizzazione per la realizzazione del <b>Muos di Niscemi</b>" .&nbsp;</div><div>Un copione che si ripete dicono i comitati; prima di eventi importanti sono sempre arrivate notizie positive dalle istituzioni a favore dei manifestanti, la fiducia che certe parole possono infondere non ha mai illuso i cittadini, ostinati a ribadire il <b>diritto alla salute</b>, alla <b>pace </b>e che la <b>riserva di Sugherata</b> (dove ha sede la base USA) sia riconvertita dismettendo le 46 antenne attualmente in funzione.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'auspicio &#232; che quella di domani possa essere una giornata di festa e di rivendicazioni, che la tensione spesso culminata in deplorevoli episodi di violenza con cariche e denunce possa lasciare spazio alle vere esigenze della collettivit&#224;.
</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: le fragranze maschili per la primavera 2013 - parte 2</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_le_fragranze_maschili_per_la_primavera_2013_-_parte_2-1118</link>
<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La primavera porta con s&#233; un&#146;aria fresca e profumata dalle fragranze maschili proposte per questa stagione. Chi cerca qualcosa di innovativo,  purtroppo, sar&#224; deluso dal momento che le novit&#224; consistono perlopi&#249; in nuove riedizioni di profumi  ben conosciuti. Ma ci&#242; permette di lasciare il vecchio per una sua versione migliore e aggiornata, senza tradire la fiducia riposta nel marchio.&nbsp;<div><br></div><div><b>Dior Homme Cologne</b>. Come per la linea femminile, la scelta del volto per la campagna pubblicitaria &#232; ricaduta su un&#146;icona di stile del jet set internazionale: l&#146;attore <b>Jude Law</b>, modello di eleganza e portamento inglesi, &#232; il protagonista e come il suo personaggio, il profumo denota raffinatezza e cura nel dettaglio. Chi sceglie e indossa la fragranza viene investito dallo status dell&#146; uomo-che-non-deve-chiedere-mai, indipendente e giovane. La colonia porta in s&#233; le note degli agrumi, il bergamotto di Calabria, la fragranza del fiore di pompelmo e le note di fondo di muschio bianco per un&#146;eau de toilette fresca, schietta e naturale.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Hugo Red</b>. La fragranza di <b>Hugo Boss</b> &#232; imbottigliata in rosso vivo, la scelta del colore &#232; indicativa di un profumo deciso, forte, dinamico. Le note pi&#249; fruttate e piccanti date dalle sfumature del pepe rosa, pompelmo, ananas e rabarbaro si scontrano con le note metalliche presenti nella fragranza. In questa tensione tra il caldo e il freddo, spicca la filosofia dietro al profumo: la corsa, la sfida all'unicit&#224;. Come suggerisce lo stesso spot, di cui <b>Jared Leto </b>&#232; il testimonial, fermarsi non ha mai portato lontano, rosso significa via libera.</div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/bj6jR4eu07w" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div>Volete che il vostro profumo sia assolutamente unico nel suo genere? Le fragranze di <b>Creed</b> fanno al caso vostro ed ecco il perch&#233;: la storia di questa casa profumiera inizia nel lontano 1760 a Londra dove<b> J.H. Creed</b> la fond&#242;. Da allora &#232; stata il punto di riferimento dell' aristocrazia europea in fatto di profumi; infatti, dalla regina Vittoria, che ne rese l'ufficiale fornitore della casa reale, a Napoleone III, l'&#233;lite del vecchio mondo non ha potuto farne a meno. Cos&#236; ancora oggi, a dispetto della globalizzazione e dei giochi di marketing di altre case, Creed porta avanti la filosofia della cura del dettaglio e dell'artigianalit&#224; - come nel caso della tecnica dell'infusione ancora in uso presso la casa - che rende unico il prodotto. Forte della sua storia, da sette generazioni propone fragranze composte da combinazioni di ingredienti totalmente naturali.</div><div>Una tra le pi&#249; particolari fragranze &#232; il <b>Royal English Leather</b> che fu ordinato nel 1781 da re Giorgio III, amante dell'odore del cuoio: un fragranza che ne riproduce l'odore avvolgente tra le note del bergamotto e mandarino.</div><div><br></div><div>#gallery_3#</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: Conscious collection 2013, la linea ecosostenibile</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_conscious_collection_2013_la_linea_ecosostenibile-1119</link>
<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> 

H&amp;M</b>, colosso della moda a basso costo, propone per la primavera una collezione eco-sostenibile per uomini, donne e bambini.&nbsp;<div><br></div><div>La linea <b>Conscious 2013</b>, lanciata il 21 marzo e in vendita in alcuni negozi se<span style="font-size: 13px;">lezionati, ruota attorno alla filosofia dell&#146;utilizzo di</span><span style="font-size: 13px;">&nbsp;</span><span style="font-size: 13px;"><b>materiali eco-sostenibili</b> come il poliestere sintetico e il cotone organico: tessuti freschi e setosi; stampe floreali che si ispirano alla foresta tropicale; volumi morbidi e leggeri dal sapore romantico e vintage anni &#145;70.&nbsp;</span></div><div><span style="font-size: 13px;">Anche la palette di colori segue la filosofia dietro la collezione: i colori preponder</span><span style="font-size: 13px;">anti sono il bianco e il verde nei toni smeraldo, lime e militare.</span></div><div><span style="font-size: 13px;"><br></span></div><div><span style="font-size: 13px;"><br></span></div><div><span style="font-size: 13px;">#gallery_1#&nbsp;</span></div><div><span style="font-size: 13px;"><br></span></div><div><span style="font-size: 13px;"><br></span></div><div><span style="font-size: 13px;">Volto della campagna pubblicitaria per la linea donna &#232; <b>Vanessa Paradis</b>, attrice e cantante, che ha accettato di buon grado di rappresentare l&#146;azienda e la sua filosofia. In una sua dichiarazione, la testimonial ha voluto sottolineare come la sua partecipazione alla campagna pubblicitaria &#232; stata indubbiamente dovuta all&#146;attenzione che lei stessa coltiva per uno stile di vita all&#146;insegna del sostenibile.</span></div><div><span style="font-size: 13px;"><br></span></div><div><span style="font-size: 13px;">Inoltre, in occasione del lancio della linea Conscious, i punti vendita H&amp;M ospitano un&#146;iniziativa di raccolta differenziata degli abiti usati che permette il riciclo e riutilizzo dei tessuti logorati.</span></div><div><span style="font-size: 13px;">Si spera che, con la collezione Conscious, H&amp;M riaccenda la speranza e riesca a sensibilizzare i consumatori fedeli al marchio, e non solo, verso  l&#146;uso e lo smaltimento intelligente dei capi d&#146;abbigliamento.</span></div><div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;



<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/jYWlg95muI4" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
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<title>Seacily Salone nautico dell&amp;#039;usato. Dal 17 al 21 aprile un evento per chi ama il mare e la nautica</title>
<link>cultura_eventi/seacily_salone_nautico_dell_usato._dal_17_al_21_aprile_un_evento_per_chi_ama_il_mare_e_la_nautica-1120</link>
<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si svolger&#224; a Palermo dal <b>17 al 21 aprile</b> la prima edizione di<b> Seacily, il Salone Nautico dell&#146;usato </b>dedicato agli appassionati e ai professionisti del settore.&nbsp;<div><br></div><div>Barche a vela, gommoni e barche a motore da guardare, acquistare e provare in mare. Le pi&#249; moderne attrezzature per la navigazione e la pesca in mostra all&#146;interno del villaggio espositivo ma anche sfilate di abbigliamento tecnico e regate di modelli a vela radiocomandati.
Seacily, realizzato con il sostegno della camera di commercio di Palermo, della Provincia Regionale di Palermo, di Confindustria Palermo, sar&#224; ospitato all&#146;interno del complesso del<b> Castello a Mare della Cala</b>.</div><div><br></div><div>&#147;Abbiamo deciso di organizzare questo evento -dichiara <b>Carlo Ramo presidente di Assonautica Palermo</b>, l&#146;Associazione organizzatrice dell&#146;evento- per cercare di rivitalizzare un comparto economico, quello della nautica da diporto, che negli ultimi temi ha avuto una battuta d&#146;arresto, anche a seguito degli ultimi provvedimenti fiscali che hanno interessato i dipartisti. Puntiamo a organizzare un manifestazione che con il tempo possa crescere fino a diventare un riferimento nel panorama, nazionale del mercato nautico dell&#146;usato. Con l&#146;auspicio - continua Ramo &#150; che Seacily possa anche essere l&#146;immagine di un&#146;imprenditoria che non si ferma, nonostante l&#146;evidente crisi che il paese sta attraversando".</div><div><br></div><div>Un calendario ricco di iniziative e novit&#224; che sar&#224; possibile vivere gratuitamente. L&#146;ingresso al Castello a Mare sar&#224;, infatti libero.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;L&#146;obiettivo - conclude il presidente Ramo &#150; &#232; intrattenere il pubblico, anche attraverso delle uscite in mare in barca a vela per adulti e bambini, che non hanno mai avuto modo di provare questa entusiasmante esperienza. Offrire cinque giorni di attivit&#224; adatte agli intenditori della nautica, agli appassionati del settore ma anche solo ai visitatori che si avvicineranno soprattutto per curiosit&#224;. Vogliamo sviluppare un programma eterogeneo, che raccolga il favore di adulti e bambini. Seacily vuole essere un evento per tutti, famiglie comprese&#148;.<div><br></div><div>Per info e prenotazioni, Assonautica Palermo, via Emerico Amari 11
<a href="http://www.assonauticapalermo.it" title="" target="_blank">www.assonauticapalermo.it
</a></div></div>]]></description>
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<title>Roma: Crocetta vede Fornero e Barca. C&amp;#039;&amp;egrave; una falla di 6 miliardi nelle casse della Regione</title>
<link>politica/roma_crocetta_vede_fornero_e_barca._c_e_una_falla_di_6_miliardi_nelle_casse_della_regione-1121</link>
<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi il presidente della Regione siciliana, <b>Rosario Crocetta</b>, incontrer&#224; i ministri del Lavoro <b>Elsa Fornero</b> e della Coesione territoriale <b>Fabrizio Barca</b>, non soltanto per discutere della <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/gesip_al_via_6_mesi_di_cassa_integrazione-1070" title="GESIP: al via 6 mesi di cassa integrazione" target="_blank">vertenza Gesip</a>, ma anche per evidenziare il drammatico bilancio della Sicilia e le azioni da mettere in campo per&nbsp;ridurre<b> il deficit&nbsp;stimato dalla Corte dei Conti per 6&nbsp;miliardi di euro</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le cause del deficit -</b> Questa enorme falla nell'erario siciliano, risalente al precedente governo Lombardo e quindi agli anni 2007-2011 (la Corte dei Conti non ha tenuto conto delle spese dell&#146;ultimo anno, il 2012), &#232; stato causato da pi&#249; fattori: l'<b>aumento della spesa per il personale e per la sanit&#224;</b> che insieme hanno un'incidenza del 50% sull'intero bilancio regionale; <b>le societ&#224; partecipate</b> (sono pi&#249; di 7 mila i dipendenti per una spesa di oltre 220 milioni di euro all'anno); la totale mancanza di intelligenza nella <b>gestione dei rifiuti</b>, che ha portato a un passivo di 500 milioni, il cui creditore principale &#232; lo Stato insieme alla Banca Europea degli investimenti; gli <b>oltre 600 contratti di consulenza esterna</b> che, a sentire l&#146;ex presidente Lombardo, erano pi&#249; che leciti giacch&#233; le consulenze sono previste sia da leggi statali sia da norme regionali e che hanno portato a una spesa pari a 8 milioni di euro. &nbsp;</div><div><br></div><div><b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/battiato_aci_sono_troie_in_parlamentoa_crocetta_lo_licenzia-1115" title="Battiato - Ci sono troie in Parlamento" target="_blank">Il licenziamento di Battiato...</a> - </b>Tuttavia, &#232; facile ipotizzare che oggi, al tavolo romano, si discuter&#224; anche del caos scatenato dalle <b>dichiarazioni di Franco Battiato</b> e dal tentativo di risanamento effettuato da Crocetta, che ieri lo ha 'licenziato', revocandogli cos&#236; la delega di assessore regionale al turismo. Dopo la lettera di scuse, il governatore siciliano ha per&#242; avuto parole affettuose per il cantautore, al quale &#150; dice a <b>Daria Bignardi</b>, conduttrice de <i>Le invasioni barbariche</i> su <i>La7</i> &#150;, ha tolto l&#146;incarico "anche per evitargli il linciaggio mediatico".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>... E quello di Zichichi -</b> In ogni caso, il vertice di maggioranza non ha ancora discusso delle nuove nomine. La Regione infatti, oltre al posto vacante dell&#146;assessorato al turismo, dovr&#224; discutere la scelta di un nuovo assessore ai Beni culturali. Lo scienziato Zichichi, esonerato anche lui ieri da questo incarico <b>per visioni troppo distanti da quelle del presidente Crocetta e della sua giunta</b>, ha commentato in serata l&#146;accaduto: "Ringrazio vivamente Crocetta per avermi liberato dall'impegno che mi aveva chiesto di prendere affinch&#233; in Sicilia si potesse voltare pagina. In tre mesi di intenso lavoro ho fatto dodici progetti la cui realizzazione avrebbe &#150; per la prima volta nella storia della Sicilia post guerra &#150; portato un serio contributo per voltare pagina. La verit&#224; sta nel fatto che sono venute fuori profonde divergenze culturali. Di queste profonde divergenze culturali io sono orgoglioso in quanto sono queste profonde divergenze culturali l'unica strada affinch&#233; la Sicilia possa voltare pagina. Purtroppo Crocetta ha deciso di non provare nemmeno". Sull'adombrata accusa di <b>assenteismo</b> dice invece causidico: "La mia attivit&#224; si &#232; svolta sempre nel pieno e assoluto rispetto delle Istituzioni Siciliane, Italiane ed Europee. Nessuno, incluso Crocetta, pu&#242; permettersi di recare le pur minime ombre su ci&#242; che ho fatto in questi tre mesi di intenso lavoro".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sia da PD e UDC che dal PDL, tuttavia, ci si augura che vengano quanto prima nominati due nuovi assessori, i cui compiti sono fondamentali per lo sviluppo della Sicilia.</b></div>]]></description>
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<title>Mafia ed estorsione: sequestrati beni  per 4 mln dalla Guardia di Finanza</title>
<link>cronaca/mafia_ed_estorsione_sequestrati_beni__per_4_mln_dalla_guardia_di_finanza-1122</link>
<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La guardia di Finanza ha sequestrato un ingente patrimonio, costituito da imprese, attivit&#224; commerciali ed immobili, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro</b>, in esecuzione di tre provvedimenti emessi dalla sezione misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, nei confronti di tre imprenditori accusati di collusione con la mafia.&nbsp;<div><br></div><div>Il primo sequestro riguarda un costruttore palermitano di 50 anni, indicato da diversi collaboratori di giustizia  quale elemento di rilievo della famiglia di Tommaso Natale e del mandamento di San Lorenzo; e condannato nel maggio 2012 a 12 anni di reclusione per associazione mafiosa.</div><div><br></div><div>Il secondo provvedimento di sequestro ha riguardato un imprenditore edile di 64 anni originario di Carini , accusato di estorsione e occultamento di un cadavere. Condannato nel 2012 a  10 di reclusione per associazione di tipo mafioso.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il terzo provvedimento eseguito ha riguardato invece un imprenditore palermitano di 48 anni,. Nei suoi confronti sono stati ora sequestrati due appartamenti nel centro cittadino, un ristorante e un discobar molto frequentati, per un valore commerciale di oltre due milioni di euro, gestiti da un prestanome. 
</div>]]></description>
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<title>Neonato morto nel 2011, due i medici imputati e rinviati a giudizio</title>
<link>cronaca/neonato_morto_nel_2011_due_i_medici_imputati_e_rinviati_a_giudizio-1123</link>
<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel settembre 2011, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell&#146;<b>ospedale di Mussomeli</b>, in provincia di Caltanissetta, <b>Giusy Giardina</b> dava alla luce un bambino di 4 chili e mezzo, Giuseppe alla trentaseiesima settimana di gestazione.&nbsp;<div>Il piccolo, che a detta del padre e di alcuni infermieri stava bene e non presentava alcuna malformazione esteriore, <b>&#232; morto poche ore dopo la nascita</b>, durante il trasferimento al reparto di Rianimazione dell&#146;ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. 
Da allora i genitori, difesi dall'avvocato <b>Marco Martorana</b> del Foro di Palermo, si chiedono quale sia il motivo di questo tragico evento e hanno sporto denuncia ai carabinieri di Mussomeli, che stanno tutt'oggi collaborando con la <b>Commissione di inchiesta della Camera sugli errori sanitari</b> <b>e le cause dei disavanzi sanitari regionali</b>. Quest&#146;organo &#232; convinto che, nonostante il difficile parto, la gestante non presentasse all'epoca dei fatti condizioni patologiche tali da provocare il trasporto del neonato al reparto di rianimazione.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le accuse rivolte ai medici -</b> I medici imputati sono <b>Provvidenza Castronovo </b>(responsabile del reparto)<b>&nbsp;</b>e<b> Giuseppe Sorce</b>&nbsp;con l'accusa di <b>omicidio colposo</b> per negligenza, imprudenza, imperizia, inosservanza di protocolli medici e per aver misconosciuto i segni della sofferenza fetale, emersi dai vari controlli cui la gestante si era sottoposta nell'arco di quel 9 settembre 2011, e per aver ritardato il parto cesareo.&nbsp;</div><div>Il 26 marzo si &#232; celebrata l'udienza preliminare dinnanzi al gup di Caltanissetta <b>David Salvucci</b>. Quest'ultimo ha rinviato a giudizio gli imputati per il reato di omicidio colposo, e nel corso dell'udienza l'avvocato Marco Martorana difensore di parte civile, ha evidenziato le considerazioni dei consulenti della procura che individuavano nella colposa condotta attendista dei due medici la causa del decesso del piccolo Giuseppe.</div><div><br></div></div>]]></description>
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<link>cultura_eventi/pasqua_2013_vieni_a_palermo_vieni_a_pasqua_-1113</link>
<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Dal  28 al 31 marzo</b>, <b>Palermo </b>propone a cittadini e ai turisti un <b>programma ricco di eventi </b>a sfondo culturale-religioso, un intreccio di usanze, tradizioni e riti sacri.
Dalla notte del gioved&#236; santo con gli <b>&#147;Altari della Reposizione&#148;</b> (i sepolcri), alla veglia pasquale con la <b>"Calata 'ra tila",</b> ci si potr&#224; immergere in una atmosfera unica tra le strade del centro storico alla scoperta delle sue chiese pi&#249; importanti.&nbsp;<div><br></div><div>Itinerari insoliti e tematici, proposti dall'Associazione guide turistiche, spettacoli della pi&#249; antica tradizione, completeranno il programma della Settimana Santa palermitana, con musei aperti la domenica e il luned&#236; di Pasqua.
I programmi ufficiali si potranno trovare nei punti d'informazione turistica e negli alberghi cittadini.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>28 Marzo Gioved&#236; Santo</b>&nbsp;</div><div>La notte degli altari della Reposizione
In una notte dalle atmosfere mistiche, Palermo apre le sue chiese.
Dal tardo pomeriggio saranno visitabili le pi&#249; belle e antiche chiese del centro storico che rimarranno aperte fino a notte fonda per consentire la visita dei devoti in preghiera (secondo la tradizione, la preghiera va fatta in sette chiese).
Particolarmente belli gli addobbi della Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, e della Chiesa del Gesu' a Casa professa, che ritroviamo anche a S.Giuseppe dei Teatini, S. Matteo, S. Domenico, S. Cataldo, S.Orsola, S.Maria Assunta, S.Anna, S.Francesco, S.Teresa, S.Nicol&#242;, S.Ninfa,S.Maria della Catena, Magione e Cattedrale.
Per l'intera notte del Gioved&#236; Santo si potranno ammirare i meravigliosi &#147;Altari della Reposizione&#148;.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>29 Marzo Venerd&#236; Santo&nbsp;</b></div><div>Il Venerd&#236; Santo a Palermo &#232; contraddistinto dalle suggestive e commoventi processioni con  &#147;l'incontro&#148; tra l'Addolorata e il Cristo Morto, lungo le strade e i vicoli del centro storico.
I simulacri della Confraternita di Maria SS.Addolorata degli Invalidi e Mutilati di guerra, che ha sede nella chiesa di S.Matteo al Cassaro, si muoveranno dalle ore 17.00.
Il Cristo morto scolpito in legno da Francesco Quattrocchi intorno al 1784 e l'Addolorata della Confraternita di Maria SS. Addolorata de la Soledad si muoveranno dalla chiesa di S.Nicol&#242; da Tolentino alla stessa ora.
Alle ore 16.00 partir&#224; dalla chiesa di S. Giovanni alla Guilla la processione della Confraternita di Maria SS. Addolorata e Cristo Morto del Venerdi' Santo alla Guilla, mentre alle ore 15.00, nella chiesa di S. Maria della Catena, vi sar&#224; la celebrazione della Passione, cui seguir&#224; il corteo con i fercoli della Confraternita di Maria SS. Addolorata ai Cassari, la cui Madonna Addolorata &#232; attribuita  a Girolamo Bagnasco (XIX sec.), e alle ore 17.00 &#147;prenderanno vita&#148; le statue sacre della Confraternita della SS.Addolorata e Cristo Morto del Venerd&#236; Santo di S.Isidoro Agricola.
Le processioni si svilupperanno all'interno delle principali strade del centro storico fino a tarda notte, quando faranno rientro nelle rispettive chiese.
Per coloro che volessero uscire dalle mura della citt&#224; antica, suggestiva la processione di Partanna Mondello che s'inserisce tra quelle pi&#249; tradizionali e partecipate.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Venerd&#236;, Sabato e Domenica&nbsp;</b></div><div><b>Teatro dei Pupi Ass.ne Figli d&#146;arte Cuticchio &#147;La passione di Cristo&#148;&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Lo spettacolo diretto da Mimmo Cuticchio, ripercorre le tappe essenziali della Passione di Cristo, senza tralasciare i conflitti che persistevano in quel tempo tra il potere di Roma e i rivoluzionari di quei luoghi sacri, con a capo Barabba. Le musiche di Giacomo Cuticchio sono eseguite dal vivo. L'unica rielaborazione &#232; la celebre musica jone di Enrico Petrella, che le bande musicali intonano durante la processione del Venerd&#236; Santo. Gli opranti fin dall'ottocento hanno fatto inserire questa melodia nelle suonate del pianino a cilindro e ancora oggi la utilizzano nelle scene drammatiche del loro spettacolo.&nbsp;</div><div>Spettacolo ore 18.30 (apertura botteghino ore 18.00) &#128; 8,00 &#150; via Bara all'Olivella.</div><div><b><br></b></div><div><b>La notte della veglia aspettando la Pasqua</b>&nbsp;</div><div>Nella Basilica di S.Domenico, Pantheon di Palermo, si terr&#224; il rito pi&#249; antico,emozionante e suggestivo: la &#147;Calata 'ra tila&#148;.
Negli ultimi anni, progressivamente, alcune chiese hanno ripristinato il rito o semplicemente esposto i velari. Il pi&#249; famoso &#232; quello con la Deposizione che si pu&#242; ammirare nella Chiesa di S.Domenico di Palermo e che misura m.24x12. Sono molto pregevoli anche le tele della chiesa parrocchiale di S.Ippolito e della Chiesa dell'Assunta.

</div>]]></description>
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<title>Ultimo giorno di consultazioni per Bersani. M5S si chiude a ogni possibilit&amp;agrave;</title>
<link>politica/ultimo_giorno_di_consultazioni_per_bersani._m5s_si_chiude_a_ogni_possibilita-1114</link>
<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Domani il capo dello Stato, <b>Giorgio Napolitano</b>, incontrer&#224; il presidente del Consiglio in pectore da lui designato, <b>Pierluigi Bersani</b>, per stabilire quel "<b>sostegno parlamentare certo</b>" tanto agognato, giacch&#233; &#150; come afferma lo stesso segretario del PD &#150; quello che si sta cercando di costituire non &#232; gi&#224; un governo in crisi, ma un governo nuovo che, in ogni caso, ha gi&#224; ricevuto fiducia sia dagli elettori che dal presidente della Repubblica. Tuttavia il tempo rimasto non &#232; molto, poco meno di 24 ore, giacch&#233; oggi &#232; l&#146;ultimo giorno di consultazioni, in cui Bersani incontrer&#224; un <b>Movimento 5 Stelle</b> sempre pi&#249; ostile e chiuso ad ogni possibilismo, il <b>gruppo Misto</b>, poi <b>SEL</b> e la delegazione del suo partito; quindi salir&#224; al Colle e l&#236; si decider&#224; se l'esecutivo potr&#224; partire anche con un voto di minoranza ottenuto grazie alla non ostilit&#224; del PDL &#150;<b> si esclude, in caso di fallimento, qualsiasi &#147;piano B&#148;</b> che sia esso un governo di scopo o un governo del presidente, guidato da una personalit&#224; istituzionale, autorevole e lontana dal mondo della politica (da Valerio Onida, presidente del comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, a Gustavo Zagrebelsky,  presidente nel 2004 della Corte costituzionale).&nbsp;<div><br></div><div><b>Ieri le consultazioni con PDL e Lega - </b>Sul fronte dei colloqui di consultazione, ieri il presidente incaricato Bersani ha incontrato PDL e Lega; <b>assente per&#242; Silvio Berlusconi</b> che, per l&#146;occasione, ha lasciato il testimone ad <b>Angelino Alfano</b>. Il segretario nazionale del PDL ha ribadito un atteggiamento di apertura nei confronti del premier in pectore e la richiesta di corresponsabilit&#224; per la formazione del nuovo esecutivo e precisa che la <b>collaborazione tra i due schieramenti</b> potr&#224; svilupparsi partendo, per esempio, dalle garanzie&nbsp;sull'elezione&nbsp;del successore di Giorgio Napolitano: "Noi ti riconosciamo il ruolo di premier incaricato, sta a te fare il governo &#150; avrebbe detto Alfano &#150; ma noi vogliamo una collaborazione completa, che ha come cuore la condivisione sul nome del nuovo presidente della Repubblica". Ha puntualizzato infine che sarebbe "incomprensibile un atteggiamento di chiusura da parte di chi ha vinto solo con uno scarto relativo dello 0,3%. Se questo atteggiamento vi fosse mancherebbe il nostro sostegno in ogni forma alla nascita di un governo Bersani".&nbsp;</div><div><b>La Lega condivide le posizioni del PDL</b>, convinta che "&#232; ora di un governo politico dopo il fallimento dei tecnici", perch&#233; "solo cos&#236; &#150; dice <b>Roberto Maroni</b> &#150; si affrontano e risolvono i problemi".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Scelta Civica d&#224; l'ok alla politica del 'doppio binario' di Bersani -</b> Intanto la posizione di <b>Scelta Civica</b> accende la speranza e l&#146;ottimismo di Bersani: "Abbiamo chiesto un ulteriore sforzo che indichi la volont&#224; di un maggiore  coinvolgimento di tutte le forze politiche che possono contribuire a  dare avvio alla legislatura", ha detto <b>Andrea Olivero</b> che ha apprezzato la scelta doppio registro del premier incaricato, "perch&#233; &#232; quella che nelle condizioni date riesce a esprimere il massimo della corresponsabilit&#224; possibile".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sono in corso le consultazioni con M5S, ma la situazione &#232; ermetica -</b> Il <b>Movimento 5 Stelle</b>, invece, ieri <b>ha votato all&#146;unanimit&#224; il no al sostegno a un governo guidato da Bersani</b>, con cui oggi ci sar&#224; l&#146;incontro di consultazione in diretta streaming. Intanto giungono le prime dichiarazioni. <b>Vito Crimi</b> ha chiarito che appoggiare un governo Bersani significherebbe "dare una fiducia in bianco, un atto molto forte con cui si danno le condizioni per una maggioranza stabile e il mandato che ci &#232; stato dato dagli elettori, in modo quasi unanime, &#232; quello di non dare una fiducia in bianco. Siamo in una fase in cui vogliamo le prove". <b>Roberta Lombardi</b>, capogruppo del Movimento alla Camera, si &#232; rivolta con una battuta poco diplomatica a Bersani, dopo che questi aveva appena illustrato la sua ipotesi di doppio registro: "Mentre la ascoltavo mi sembrava di sentire una puntata di Ballar&#242;...".</div>]]></description>
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<title>Battiato: &amp;#039;Ci sono troie in Parlamento&amp;#039;, Crocetta lo licenzia</title>
<link>politica/battiato__ci_sono_troie_in_parlamento__crocetta_lo_licenzia-1115</link>
<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Ore 12:52 -</b> <b>Rosario Crocetta ha revocato l'incarico al cantautore Franco Battiato</b>, che nella sua giunta aveva la delega di assessore regionale al turismo. Lo stesso provvedimento &#232; stato confermato per il fisico <b>Antonio Zichichi</b>, che ricopriva il ruolo di assessore ai Beni Culturali e che pi&#249; volte si era scontrato con le idee, opposte alle sue, della giunta Crocetta su temi importanti come il <b>nucleare </b>e il <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/muos__verso_la_manifestazione_del_30_marzo_il_caso_crocetta-zichichi_e_ridimensionato-1051" title="Muos - Manifestazione il 30 Marzo" target="_blank">Muos</a></b>. L'<b>assenteismo dello scienziato</b> &#232; stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.</div><div><br></div><div><b>Ore 10:03 - sono giunte anche le dichiarazioni del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta</b>, che ieri aveva evitato di sbilanciarsi, non commentando l&#146;accaduto. Nella <b>lettera di scuse del governatore</b>, leggiamo: "Quando si sta nelle istituzioni, si rispetta la dignit&#224; delle istituzioni medesime e, nel caso di Battiato sicuramente si &#232; andati ben oltre e si &#232; violato il principio della sacralit&#224; delle stesse. <b>Siamo orgogliosi di appartenere al popolo italiano e di avere un Parlamento, l'espressione della sovranit&#224; del popolo e della partecipazione dei cittadini alla vita democratica. Quando si offende il Parlamento, si offende tutto il popolo italiano e ci&#242; non &#232; consentito a nessun componente delle istituzioni</b>. Mi dispiace veramente molto, sono addolorato. Il Parlamento in questo momento &#232; rappresentato da figure come Laura Boldrini e Piero Grasso, impegnati nel profondo per rinnovare il Paese e all'interno del Parlamento ci sono uomini e donne che cercano di trovare una soluzione in una fase drammatica della vita economica, politica e sociale".</div><div><br></div>Sabato scorso il cantautore siciliano <b>Franco Battiato</b> si trovava al <b>Parlamento europeo</b>, a Bruxelles, nelle vesti di <b>assessore al turismo</b> della Regione Sicilia, quando ha pronunciato una dichiarazione shock che stona, non soltanto con i versi poetici a cui ci ha abituato negli ultimi 40 anni, ma anche con il tono della sua flebile voce.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>La dichiarazione -</b> "La destra italiana &#232; una cosa che non appartiene agli esseri umani. <b>Queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa</b>. &#200; una cosa inaccettabile. In Italia si sta avverando una profezia biblica. Parliamo la stessa lingua ma non ci intendiamo. Ognuno &#232; artefice del proprio destino, <b>questa Italia cos&#236; fa schifo</b>. &#200; inaccettabile. Sono inaccettabili i loro discorsi. Servi dei servi. &#200; l'idiozia dell'essere umano, che <b>con 10 euro si compra un voto</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le reazioni -</b> La pesante affermazione e la perdita d&#146;aplomb non tardano a diffondersi, come non si fanno del resto attendere le repliche. Prima fra tutte, quella del&nbsp;neo <b>presidente&nbsp;della Camera Laura Boldrini</b>, che si &#232; detta stupita "che un uomo di cultura come Franco Battiato, peraltro impegnato ora in un'esperienza di governo in una Regione importante come la Sicilia, possa aver pronunciato parole tanto volgari".&nbsp;</div><div>Stesso sentimento per l&#146;euro deputata del PD <b>Rita Borsellino</b>, che mai si sarebbe aspettata di ascoltare parole cos&#236; lesive della dignit&#224; delle donne da parte di Battiato. "Una caduta di stile che non rende onore alla cultura del maestro e che risulta inaccettabile alla luce del ruolo pubblico che ricopre e del luogo, il Parlamento europeo, in cui ha pronunciato queste parole. Battiato deve comprendere che la carica di assessore della Regione Siciliana comporta responsabilit&#224;". E aggiunge: "Con le sue frasi ha leso non solo la dignit&#224; delle donne, ma anche quella dell'istituzione che rappresenta. Per questo, reputo che il miglior gesto che possa fare sia quello di <b>dimettersi da assessore</b>".&nbsp;</div><div>Un&#146;altra donna, il <b>presidente della commissione Antimafia europea</b>, <b>Sonia Alfano</b>, prende posizione contro le parole di Battiato, definite "inqualificabili". "&#200; inconcepibile &#150; dice infatti &#150; che un rappresentante delle istituzioni si esprima con un linguaggio cos&#236; volgare e all'interno delle aule del Parlamento europeo, che lo ha ospitato". E aggiunge: "invece di offrire precisazioni,<b> l'assessore Battiato chieda umilmente perdono</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il dietrofront di Battiato -</b> Le "precisazioni" offerte, prima in un comunicato stampa e poi su <i>Repubblica</i>, a nulla sono servite perch&#233; nulla hanno risanato. "Il riferimento &#150; ha detto il cantautore &#150; era a passate stagioni parlamentari che ogni italiano di buon senso vuole dimenticare". E poi <b>un pubblico atto di scuse a Laura Boldrini</b>: "Sono particolarmente dispiaciuto che il Presidente della Camera si sia sentita offesa dalle mie parole, ma posso assicurare che la frase non era sessista. Facevo semplicemente riferimento alla 'prostituzione' che c'era nel Parlamento italiano fino a pochi mesi fa, sia maschile che femminile. Non facevo riferimento n&#233; al Parlamento europeo n&#233; al Parlamento attuale, <b>ho solo parlato di un malcostume politico</b>, non parlavo certo di donne. Io non sono mai stato sessista e chi mi conosce lo sa bene".</div>]]></description>
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<title>Operazione anti-droga a Patti. Arrestate 5 persone</title>
<link>brevi/operazione_anti-droga_a_patti._arrestate_5_persone-1116</link>
<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' scattata a <b>Patti </b>(Messina) un'operazione <b>anti-droga</b> che ha fino ad ora portato all'<b>arresto di 5 persone</b>; il provvedimento &#232; stato emesso dal gip del Tribunale di Messina su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.&nbsp;<div>Le indagini hanno portato alla luce l'attivit&#224; illecita della banda che da un bar del centro storico di Patti organizzativa un vasto giro di spaccio di marijuana, hashish e cocaina lungo il litorale tirrenico.&nbsp;</div><div>L'operazione, ancora in corso, potrebbe portare ulteriori sviluppi; controlli e perquisizioni sono attualmente eseguiti ai danni di altre persone. </div>]]></description>
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<title>Gli Elefanti volano! </title>
<link>sport/gli_elefanti_volano__-1112</link>
<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono grandi partite quelle raccontate nella <b>quinta giornata del campionato LeNAF di football americano</b>, ben otto incontri disputati tra grandi sfide e imponenti dimostrazioni di forza.
Certamente per le siciliane lo scontro pi&#249; atteso &#232; stato il derby di vecchissima data tra gli <b>ElephantsCatania </b>e gli<b> Sharks Palermo</b>, che dal 2008 non si affrontavano in una gara ufficiale, ma che come sempre hanno offerto grande spettacolo di football a stelle e strisce.
La partita disputatasi sabato 23 al campo sportivo del CUS di Catania ha visto squadre frizzanti che hanno offerto un buon gioco offensivo e mostrato qualche lacuna in difesa, seppur il risultato, un perentorio 41 a 22 a favore degli etnei, testimoni come la squadra di <b>Davide Giuliano</b> (finalista lo scorso anno nel campionato di massima categoria ed autoretrocessa in A2) sia riuscita a portare a casa senza eccessivi affanni l&#146;incontro.<div><br></div><div>Complice una difesa Sharks per una volta non all&#146;altezza della sua fama e piagata dall&#146;assenza di pedine fondamentali, l&#146;attacco catanese guidato da un impressionante <b>Andrea Conticello</b> (18 anni) non ha sbagliato nulla, inanellando in scioltezza una serie di primi down tra lanci e corse e segnando con una continuit&#224; a tratti disarmante. Il giovanissimo quarterback, fresco di vittoriosa esperienza negli USA, segner&#224; due TD su passaggio (uno per il WR <b>Gregorio Barbagallo</b> ed uno per il TE <b>Giuseppe Strano</b>) ed uno su una lunghissima ed entusiasmante corsa personale di oltre 40 yards; le altre segnature nero-rosse sono di <b>Mauro La Porta</b>, di <b>Enrico Lombardo</b> e di <b>Alfio Pulvirenti</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal canto loro gli <b>Sharks</b>, gi&#224; sfavoriti nel pronostico, mettono in campo un attacco determinato a mettere in difficolt&#224; i vice campioni d&#146;Italia, e ci riesce ampiamente segnando ben tre touchdown, di cui due su corsa del giovane runningback <b>Valerio Turano</b>, autore anche di una trasformazione da due punti, ed uno su una autentica bomba del forte quarterback <b>Paride Zappal&#224;</b> sul ricevitore <b>Ivan Alba</b>, che tra ricezione e successivo guadagno via terra percorre una sessantina di yards.
Certamente gli <b>Elephants</b> visti nel weekend sono un&#146;altra squadra rispetto a quelli della prima di campionato contro i Cardinals Palermo, quando si imposero di misura per 14 a 7, e meritatamente si godono il primato solitario del girone A mostrando i muscoli. Gli Sharks invece, nonostante la momentanea brutta posizione in classifica, tornano a casa con la convinzione di aver finalmente trovato la quadratura e la concretezza in attacco e consapevoli che i numerosi errori difensivi sono da considerarsi pi&#249; un caso che altro, viste le sempre ottime performance della retroguardia palermitana.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le altre partite disputate nel resto d&#146;Italia hanno riservato non poche sorprese, a cominciare dai <b>Guelfi Firenze</b> che perdono in casa 12 a 15 contro gli <b>Angels Pesaro</b>, autentica rivelazione del campionato. Le Romane fanno stragi: in terra sarda i <b>Barbari</b> schiacciano i <b>Crusaders Cagliari</b> 0 a 40, mentre i <b>Grizzlies</b> regolano i concittadini capitolini della Legio XIII con un sonoro 49 a 0. I <b>Giaguari Torino</b> consolidano il primato del proprio girone battendo i <b>Daemons Cersusco S.N.</b> per 17 a 13, mentre i <b>Blacks</b> escono pesantemente sconfitti dai <b>Lions Bergamo</b> 35 a 6. Gli altri risultati vedono i <b>Redskins</b> <b>Verona</b> perdere contro i <b>Draghi Udine</b> 6 a 12 ed i <b>Mastini Verona</b> conquistare Trieste battendo i <b>Muli</b> 25 a 0.
Dopo il riposo pasquale la sesta giornata di campionato non vedr&#224; disputarsi incontri per nessuna delle tre formazioni siciliane, che potranno quindi godere di un ulteriore turno di riposo prima di riscendere in campo nel week end 16-17 aprile; agli <b>Sharks</b> toccher&#224; di certo il match pi&#249; impegnativo contro i blasonati ed ormai eterni rivali Barbari Roma Nord nella capitale, i <b>Cardinals</b> affronteranno in casa i <b>Crusaders Cagliari</b>, mentre gli <b>Elephants</b> ospiteranno i <b>Briganti Napoli</b>.</div>]]></description>
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<title>Scarti oleari: Un anno di attivit&amp;agrave;: esperienze a confronto</title>
<link>cultura_eventi/scarti_oleari_un_anno_di_attivita_esperienze_a_confronto-1108</link>
<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Gioved&#236; 27 marzo, alle ore 17:00, presso Palazzo Cut&#242; si svolger&#224; un convegno organizzato da ASSOFRANTOI (Roma), Confagricoltura e ASFO (Associazione Siciliana Frantoi Oleari) con il patrocinio del Comune di Bagheria.</b><div><b><br></b></div><div>Iil convegno organizzato a chiusura dell'annualit&#224; del progetto 867/2008, un progetto in cui &#232; stata effettuata l'assistenza tecnica ai frantoi oleari associati ad ASFO (associazione dei frantoi oleari: filiera olivoleica) e selezionati accuratamente tra gli associati come campione rappresentativo.<div><br></div><div>Durante il convegno verranno trattati i seguenti argomenti:</div><div>l'importanza dell'assistenza tecnica al raggiungimento dei parametri qualitativi d'eccellenza delle produzioni, la normativa di riferimento degli olii extravergine d'oliva, la normativa sulla gestione dei sottoprodotti e degli scarti della produzione oleicola (sanse e acque di vegetazione), utilizzo degli scarti per la produzione di energia, soluzioni tecnologiche attualmente disponibili; il progetto 867/2008, i risultati ottenuti nella prima annualit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Saranno presenti il <b>sindaco di Bagheria,</b> il p<b>residente dell'ASFO</b> n.p. di <b>Piero Pipitone</b>, il coordinamento nazionale del progetto 867/2008 Antonio Marzocca, i tecnici Dott. <b>Nicol&#236; Vincenzo e Marco La Valva</b>.&nbsp;</div><div>A seguire verr&#224; offerto un rinfresco dove si degusteranno anche gli olii dei frantoiani aderenti al progetto.</div><div>&nbsp;La manifestazione &#232; aperta a tutti, appassionati ed esperti del settore.(Simona Caradonna)</div></div>]]></description>
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<title>Dell&amp;#039;Utri condannato a 7 anni: c&amp;#039;&amp;egrave; pericolo di fuga?</title>
<link>politica/dell_utri_condannato_a_7_anni_c_e_pericolo_di_fuga-1109</link>
<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Dopo 19 anni di indagini e di processi fatti di condanne, annullamenti e rinvii, ieri la Corte d&#146;appello di Palermo, presieduta da Raimondo Loforti, ha <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/dellautri_condannato_7_anni_di_carcere_-1107" title="Dell'Utri condannato a 7 anni" target="_blank">condannato l&#146;ex senatore del PDL e ex manager di Publitalia, Marcello Dell'Utri, a 7 anni di carcere</a></b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il sostituto procuratore generale <b>Luigi Patronaggio</b> si &#232; detto soddisfatto e pensa che "sia stata fatta giustizia", dal momento che "&#232; stata riconosciuta la colpevolezza dell&#146;imputato per le accuse che gli sono state contestate fino al '92". Amareggiati invece i legali di Dell'Utri, "auspicavamo un esito favorevole gi&#224; in questo grado, faremo ricorso in Cassazione come avrebbe fatto il procuratore generale in caso di assoluzione", ha detto l&#146;avvocato <b>Giuseppe Di Peri</b>. Nella <b>Cassazione</b> e, se questa non dovesse pronunciarsi entro il 2014, nella <b>prescrizione</b> ci spera anche l&#146;ex senatore, che ha definito la sua vicenda un "romanzo criminale" senza fine.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I commenti dal mondo politico, e non solo -</b> Dopo la sentenza e la richiesta d&#146;arresto per pericolo di fuga, sono giunti i primi commenti. Prima fra tutte la dichiarazione di solidariet&#224; dal PDL; il coordinatore <b>Sandro Bondi</b> ha detto infatti: "la prova che il senatore Dell'Utri deve sopportare &#232; lunga e dolorosa. Spero che al termine di questo calvario la magistratura possa giungere ad una verit&#224; che restituisca a Dell'Utri ci&#242; che in tutti questi anni gli &#232; stato tolto".&nbsp;</div><div>Su<i> La7</i>, dalla piattaforma televisiva di <i>Otto e mezzo</i>, il deputato <b>Maurizio Lupi</b> ha parole sferzanti nei confronti dei <b>magistrati</b>&nbsp;"<b>politicizzati</b>" e tra tutti, dice, &#147;ce n'&#232; uno, <b>Ingroia</b>, che verr&#224; trasferito ad Aosta e che &#232; addirittura un leader di un partito politico...&#148;.&nbsp;</div><div>E proprio il candidato premier a capo della lista <b>Rivoluzione Civile</b> alle scorse politiche, Antonio Ingroia affida il suo commento a Twitter, affermando che la condanna di Dell'Utri, oltre a segnare la fine delle impunit&#224;, &#232; la conferma che "il ventennio Berlusconi &#232; il vulnus della democrazia" italiana.&nbsp;</div><div>Un cinguettio ironico giunge dal profilo Twitter dell&#146;<b>ex moglie di Silvio Berlusconi</b>, <b>Veronica Lario</b>, che commenta la condanna parafrasando una canzone di De Andr&#233;: "Ah, che bellu ccaf&#232; pure 'n carcere 'o sanno fa co' 'a recetta ch'a Cicirinella compagno di cella ci ha dato mamm&#224;".&nbsp;</div><div>C&#146;&#232; poi chi come <b>Fabrizio D&#146;Esposito</b>, firma politica de <i>Il Fatto Quotidiano</i>, vede in questa condanna un "macigno sulla ricerca di dialogo che il PDL sta cercando di ottenere" nella formazione del nuovo Governo e ricorda che Dell'Utri "&#232; stato l&#146;uomo che ha fondato Forza Italia e una delle figure pi&#249; vicine a <b>Silvio Berlusconi</b>" e una condanna a 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa "non pu&#242; non essere vista da quanti nel PD o altrove vanno predicando le maggioranze bipartisan". Aggiunge infine: "<b>Bersani</b> deve fare un governo che sia 'di parto pulito', mi sembra difficile che possa nascere insieme al partito nel quale fino a poco tempo fa ha militato Dell&#146;Utri".</div>]]></description>
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<title> &amp;#039;L&amp;#039;autismo parla&amp;#039;, una fiaccolata in Piazza Politeama il 2 aprile</title>
<link>cultura_eventi/__l_autismo_parla__una_fiaccolata_in_piazza_politeama_il_2_aprile-1110</link>
<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; partita ieri nelle scuole cittadine  la <b>campagna di sensibilizzazione </b>per l'<b>autismo</b> proposta dal comitato <b>"L'autismo parla" </b>di Palermo nato nel 2009, in seguito alla sospensione dei servizi e degli interventi terapeutici destinati a circa 700 bambini autistici presso l&#146;ospedale &#148;Aiuto Materno&#148;, non solo i genitori dei piccoli fino ad allora in cura, ma anche i familiari dei soggetti che di tale servizio avevano con successo gi&#224; usufruito, si sono uniti nel tentativo di sensibilizzare l&#146;opinione pubblica e le istituzioni locali.<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>L&#146;autismo, chiamato originariamente <b>Sindrome di Kanne</b>r, viene considerato dalla comunit&#224; scientifica internazionale un disturbo pervasivo dello sviluppo, e si manifesta entro il terzo anno di et&#224; con deficit nelle seguenti aree:
- comunicazione;- interazione sociale;- immaginazione; costringendo le famiglie all'isolamento.</div><div><br></div><div><b>"L'autismo parla" invita ogni cittadino ad accendere una fiaccola marted&#236; 2 aprile dalle 21,00 a Piazza Politeama per la giornata mondiale dell'autismo.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Contro</b></div><div>L&#146;indifferenza delle istituzioni</div><div>La negazione dei diritti dei soggetti autistici&nbsp;</div><div>Lo smantellamento dei servizi pubblici rivolti ai soggetti autistici&nbsp;</div><div>Il taglio delle ore di sostegno nelle scuole&nbsp;</div><div>La prassi disumana per il riconoscimento dell&#146;invalidit&#224; civile&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Per</b></div><div><b></b>L&#146;applicazione immediata delle linee guida per l&#146;autismo</div><div>La creazione di polo specialistici nelle Asp siciliane&nbsp;</div><div>Il diritto del rapportouno a uno alunno-insegnante&nbsp;</div><div>L&#146;intervento domiciliare per i soggetti artistici&nbsp;</div><div>Il pieno riconoscimento dell&#146;invalidit&#224;
</div>]]></description>
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<title>Corpo Forestale: 4 ufficiali in manette</title>
<link>cronaca/corpo_forestale_4_ufficiali_in_manette-1111</link>
<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono 4 gli agenti della forestale arrestati stamattina dalla sezione Criminalit&#224; organizzata della Squadra Mobile di Palermo. Su <b>Pietro Rammacca</b> (50 anni), <b>Rosario Spataro</b> (49 anni), <b>Domenico Bruno</b> (anche lui 49 anni) e <b>Giovanni Fontana</b> (51 anni) pendono le gravi accuse di <b>corruzione</b>, <b>induzione indebita a dare o promettere utilit&#224;</b>, <b>omessa denuncia</b> e <b>abuso d'ufficio</b>.&nbsp;<div>I forestali della Regione siciliana impiegati nel distaccamento di Bagheria avevano allestito un ampio giro di corruzione e tangenti, definito dagli inquirenti "<b>un sistema con le modalit&#224; tipiche delle associazioni criminali</b>": affinch&#233; non venissero denunciate presunte irregolarit&#224; (come abusivismo edilizio) o veri reati ambientali (come maxi discariche), venivano pagate mazzette di 500 euro agli ufficiali, che avrebbero quindi chiuso un occhio.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Non solo per&#242; imprenditori collusi, come Rosario Azzarello</b>, anche lui finito questa mattina in manette ai domiciliari, che si rivolgevano ai forestali per evitare controlli e verifiche, <b>ma anche imprenditori onesti vessati </b>che, ascoltati dalla polizia, hanno definito gli ufficiali "senza dignit&#224;" giacch&#233; attuavano pressioni psicologiche, muovendosi come gli estorsori di Cosa Nostra, chiedendo persino il "regalino" per le festivit&#224; pi&#249; importanti, quali Natale e Pasqua.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'inchiesta, coordinata dai sostituti procuratori di Palermo <b>Caterina Malagoli</b> e <b>Alessandro Picchi</b>, ha avuto origine da una prima indagine (tra il 2011 e il 2012) che vedeva gli uomini della Mobile di Palermo e di Agrigento impegnati a inquisire i nuovi assetti mafiosi dell&#146;area orientale della provincia, con particolare attenzione alla zona di Termini Imerese. </div>]]></description>
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<title></title>
<link>cronaca/affonda_barca_nel_mare_di_palermo__recuperato_un_corpo_due_i_dispersi-1101</link>
<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le ricerche sono riprese all'alba, si cercano <b>Massimiliano Perricone</b> e <b>Salvo Zarcone</b> i due dispersi nella <b>tragedia avvenuta ieri nel mare di Palermo</b>.&nbsp;<div>Il corpo di <b>Davide Arena</b> &#232; stato invece trovato da una motovedetta dalla capitaneria di porto a 4 miglia dal porticciolo della <b>Bandita</b>, da cui i 3 erano partiti a bordo di un'imbarcazione di 5 metri.&nbsp;</div><div><b>Le ipotesi sulle cause della sciagura</b> parlano di un possibile capovolgimento causato da un'onda o da non perfette condizioni strutturali della barca, al vaglio anche la possibilit&#224; di un violento urto visto il ritrovato di alcune parti del natante.&nbsp;</div><div>Nel golfo di Palermo si registravano discrete condizioni meteo, rinforzi sostenuti dei venti, ma condizioni di certo non proibitive.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I fatti</b> - Come spesso accadeva la domenica, i 3 giovani si erano ritrovati alle sei del mattino per la rituale battuta di pesca che solitamente terminava prima del pranzo; ed &#232; stato il mancato rientro che ha insospettito i familiari, insieme &nbsp;ai cellulari irraggiungibili e all'assenza della barca al molo. I parenti hanno dunque fatto scattare la segnalazione alla capitaneria di porto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le ricerche</b> - Impegnate 8 motovedette tra capitaneria, guardia costiera e guardia di finanza, oltre all'elicottero dal quale &#232; stato avvistato il corpo di <b>Davide Arena</b> che nonostante indossasse il giubbotto salvagente non &#232; riuscito a salvarsi.&nbsp;</div><div>A Palermo c'erano sul molo, in attesa di notizie confortanti, parenti ed amici dei ragazzi; poco dopo le 15 &#232; arrivata la motovedetta con il corpo di Arena, il padre &#232; stato colto da malore durante il riconoscimento ed &#232; stato prontamente soccorso dalle ambulanze del 118, presenti sul posto.&nbsp;</div><div>''Sono morti insieme, perch&#232; facevano tutto insieme ed erano inseparabili'' &#232; uno dei commenti degli amici; i 3 ragazzi erano infatti colleghi di lavoro e condividevano la passione per la pesca.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sgomento ed incredulit&#224; per una sciagura dalle cause ancora ignote. Le ricerche, sospese alle 20 di ieri a causa del buio, sono riprese all'alba, allargato lo specchio di ricerca alla zona di Aspra, dove le correnti avrebbero potuto spingere la barca ed i suoi componenti. </div>]]></description>
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<title>Talamo e Coniglio: &amp;#039;Ci manda la Sicilia&amp;#039;</title>
<link>sport/talamo_e_coniglio__ci_manda_la_sicilia_-1102</link>
<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La tanto attesa 2&#176; prova dell'<b>under 23</b>, si &#232; svolta ieri a <b>Donoratico (LI)</b>.&nbsp;<div>Dopo una telefonata effettuata Sabato durante le verifiche, realizzo che l'entusiasmo dei ragazzi partiti dalla Sicilia &#232; alle stelle.&nbsp;</div><div>Mi raccontano di una prova cross test  stupenda, realizzata su un prato paragonabile ad un tavolo da biliardo, con carregiate larghe da 10 a 12 metri e con un fondo morbido. Gli enduro test sono due per giro ed entrambi caratterizzati da tanto fango e pietre.&nbsp;</div><div>Le aspettative sono quelle di una vera gara d'enduro, C.O." tirati" e trasferimento impegnativo al punto da non lasciare rifiatare i piloti neanche per un istante.&nbsp;</div><div>Dopo la prima prova, la grinta dei piloti siculi si fa subito notare:
 <b>Talamo (M.C. Biker's Palermo '09)</b> malgrado una caduta che sembrava avere compromesso una buona partenza, ferma il cronometro con il miglior 3&#176; tempo della sua categoria a soli 4" dall'inavvicinabile  <b>Conforti</b> (dominatore assoluto di tutte le prove speciali).&nbsp;</div><div>La gara di Alessandro &#232; entusiasmante, rimane costantemente 2&#176; in E2U innescando una battaglia personale con il forte <b>Luigi Maule</b>, portacolori di&nbsp;<b>m.c. Trial David Fornalori</b>. A circa sei ore dalla partenza, Alessandro per soli 5" lascia il secondo gradino del podio al suo forte rivale.
Adesso, dopo la seconda prova l'obbiettivo del giovane pilota palermitano &#232; chiaro...  prendere le tanto attese <b>tabelle verdi</b> riuscendo a stare nei primi tre posti della classe.&nbsp;</div><div>Chi invece, sorride sotto i baffi senza lasciar trapelare facili entusiasmi &#232; l'esperto <b>Antonio Di Benedetto</b> che, costretto ai box da un fastidioso infortunio, non &#232; in sella alla sua amata Husquarna ed allena Alessandro con l'obbiettivo di poterlo far crescere mentalmente, dedicandogli interi week-end tra fango, pietre e tanto sudore.</div><div><br></div><div>Un altro dei siciliani che non &#232; di certo andato a "pettinar le bambole", &#232; <b>Ivan Coniglio (M.C. Sicilia Racing)</b>, che a sorpresa si presenta con la sua ex <b>Rieju 50 cc</b> rovinando i piani di chi se lo &#232; trovato in categoria. Qualcuno, potr&#224; pensare non ha vinto , ma in verit&#224; ha fatto di pi&#249;. Ivan non guidava un 50 cc da ormai molti mesi, si tratta di una delle cilindrate pi&#249; difficili da guidare: la poca potenza ti obbliga ad avere un profondo feeling con il mezzo e per questo&nbsp;il pilota deve fare sicuramente la differenza. <b>Matteo Pavoni</b> stravince la categoria, seguito da Coniglio che, dopo met&#224; gara, riesce a battere <b>Matteo Merli</b> ed ottenere anche il miglior tempo in una prova in linea.
Trasferta meno entusiasmante per <b>Salvatore Giammona</b>, che dopo il primo giro &#232; costretto al ritiro a causa di un problema tecnico che lo costringe a fermarsi dentro la prova speciale.&nbsp;</div><div><b>Gaetano Di Pace</b>, finisce la gara al 14&#176; posto a causa di 6' di penalit&#224;, preceduto nella classifica assoluta da <b>Maurizio Occhipinti (M.C. L' Aquila 99</b>) giovane siracusano, che sicuramente trarr&#224; esperienza e velocit&#224; da questa sua nuova esperienza.&nbsp;</div><div>Onore sportivo e meriti vanno ad altri siciliani come <b>Giorgio Riccobono</b> e <b>Giuliano Giambruno</b> che chiudono rispettivamente 2&#176; e 3&#176; di categoria al <b>trofeo Testori.</b></div>]]></description>
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<title>Telemachia, il nuovo spettacolo diretto da Claudio Collov&amp;agrave;</title>
<link>cultura_eventi/telemachia_il_nuovo_spettacolo_diretto_da_claudio_collova-1104</link>
<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;<b>Ulysses</b> di <b>James Joyce </b>sin dalla sua pubblicazione nel 1922 ha cambiato le sorti della letteratura novecentesca. Con i suoi monologhi e i flussi di coscienza - Molly sfrutta ben ventimila parole senza punteggiatura - il romanzo si dirama lungo i fili delle vite e le menti dei suoi personaggi tessendo la cronaca di una giornata.&nbsp;<div><b>&nbsp;</b></div><div><b>Claudio Collov&#224;</b> chiude la trilogia di spettacoli ispirati all&#146; Ulisse, iniziata nel 2010 con<i> Uomini al buio</i>, presentando il suo ultimo spettacolo: <b>Telemachia &#150; Ulyssage #3</b>.&nbsp;</div><div>Lasciando che sia il regista stesso a parlare della sua opera, Telemachia &#147;racconta dell&#146;allontanamento di Stephen da Mulligan, della sua estraneit&#224; al lavoro di insegnante in una scuola diretta da un preside gretto e razzista, dell&#146;infedelt&#224; di Molly che costringe Bloom a vagare tutto il giorno con il peso del tradimento nel cuore, del sentimento diffuso contro gli Ebrei, dell&#146;incontro tra Bloom e Stephen, del loro ritorno a casa di Bloom e infine della loro separazione&#148;.&nbsp;</div><div>Il regista trova nella figura dell&#146;Amleto shakespeariano il punto di partenza per il suo spettacolo, un personaggio che gi&#224; nel romanzo di Joyce rivive in chiari riferimenti: &#232; qui Dedalus, malinconico e in conflitto con l&#146;ambiente che lo circonda, a ricordare attraverso i suoi monologhi su argomenti esistenziali, il principe danese.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Ad attenderci sul palco <b>Sergio Basile</b> nel ruolo di <b>Leopold Bloom</b>, <b>Domenico Bravo</b> nei panni di <b>Stephen Dedalus</b> e Luigi Mezzanotte in quelli di <b>Buck Mulligan</b>, Mr. Deasy  e del Cittadino, al <b>Teatro Biondo Stabile di Palermo</b> fino al 7 aprile 2013.</div><div><br></div><div><b>Una Biografia</b>. Claudio Collov&#224; nasce a Palermo ed &#232; oggi regista e autore teatrale. La sua ispirazione attinge da numerose espressioni artistiche, non solo teatrali, come la poesia, la pittura, la fotografia e la danza. Nell&#146;arco della sua carriera, iniziata venticinque anni fa, il regista &#232; stato ospite di importanti teatri italiani ed europei: il Teatro Garibaldi Unione dei Teatri d'Europa di Palermo; il Teatro Biondo Stabile di Palermo; il Piccolo Teatro (Teatrul Mic) di Bucarest; il Thalia Szinhaz di Budapest e il Deutsche Teater di Berlino, per citarne alcuni.&nbsp;</div><div>Nel 2002 ha fondato&nbsp;a Palermo <b>Officineouragan</b>, in collaborazione con la coreografa Alessandra Luberti, uno spazio dedicato alla ricerca teatrale e coreografica. Dal 2010 &#232; il direttore artistico delle <b>Orestiadi</b> di Gibellina.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>Per saperne di pi&#249;: <a href="http://www.officineouragan.com/" title="Officine Ouragan" target="_blank">www.officineouragan.com</a></div>]]></description>
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<title>Bersani: il premier in pectore vuole rivolgersi ai &amp;#039;problemi reali del Paese&amp;#039;</title>
<link>politica/bersani_il_premier_in_pectore_vuole_rivolgersi_ai__problemi_reali_del_paese_-1103</link>
<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Terminato il secondo giorno di consultazioni, ieri <b>il presidente del Governo in pectore</b>, <b>Pierluigi Bersani</b>, ha dichiarato che quella che si percorrer&#224; sar&#224; "una strada stretta ma sensata" e che per ora &#232; necessario occuparsi dei "problemi reali del Paese", tra i quali spicca la <b>questione economica italiana</b>.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Confindustria e Bersani insieme -</b> Ed &#232; <b>Giorgio Squinzi</b>, presidente di Confindustria, a lanciare l&#146;allarme e fare pressione sul premier incaricato; ha descritto, infatti, una situazione al collasso, in cui l&#146;occupazione cala drasticamente e non gira pi&#249; liquidit&#224;: "Non &#232; rimasto ossigeno alle imprese italiane, siamo vicinissimi alla fine di un sistema industriale", dice Squinzi e conclude chiedendo al pi&#249; presto un governo che sia "stabile, in grado di governare e che faccia appello a tutti gli uomini di buona volont&#224;". La risposta di Bersani non si fa attendere. Il segretario del PD, infatti, una volta concluso l&#146;incontro, ha invitato subito il governo in carica a sbloccare i fondi per i pagamenti della pubblica amministrazione alle piccole e medie imprese e ha lanciato un monito: "La cifra del prossimo governo dovr&#224; essere quella dell&#146;economia reale e della vita comune dei cittadini. &#200; da l&#236; che bisogna partire per trovare il bandolo della ripresa della fiducia".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>B&nbsp;<i>vs</i> B 'O governiamo insieme o non lasceremo funzionare il parlamento' -</b> Ovviamente non tardano le domande&nbsp;sull'architettura&nbsp;del prossimo governo e sulle intese che lo muoveranno. Tuttavia Bersani si mostra coerente e, ripetendo i reali problemi in cui giace l&#146;Italia del dopo <b>Monti</b>, dichiara che non &#232; nel suo interesse pensare a un governo di larghe intese, stroncando cos&#236; ogni illusione del grande avversario, il PDL, che attraverso il suo leader, <b>Silvio Berlusconi</b>, fa sapere che non permetter&#224; l&#146;esclusione di pi&#249; di un terzo degli italiani che hanno votato per la sua destra. Nonostante, infatti, il premier in pectore <b>Pierluigi Bersani</b> abbia dichiarato che "ogni forza parlamentare pu&#242; essere in grado di vedere qualcosa di positivo nella proposta del PD che &#232; aperta a tutti", il Cavaliere conclude <b>la telefonata con Belpietro</b> minacciando che, se il PD dovesse allungare la mano anche sulla nomina del nuovo presidente della Repubblica, il PDL non lascer&#224; funzionare il parlamento e precisa: "Noi abbiamo 100 deputati al senato e 100 deputati alla camera e abbiamo, quindi, la possibilit&#224; di bloccare i lavori di un parlamento che non sarebbe pi&#249; un parlamento democratico".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>PD <i>vs</i> PD: i renziani all'attacco per un governo di scopo -</b> Il nuovo premier deve per&#242; affrontare anche questioni tutte interne allo stesso PD. Per alcuni suoi esponenti, l&#146;intenzione di Bersani di non istituire un'intesa con il Popolo della Libert&#224; &#232; tanto titanica quanto destinata al fallimento. Lo dice a gran voce <b>Graziano Delrio</b> in un&#146;intervista a Repubblica. Il presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha dichiarato che la frangia renziana del Partito Democratico &#232; pronta al "governo di scopo con il PDL", perch&#233; "<b>non &#232; il momento di fare i capricci</b>". Invero Delrio rifiuta l'idea di un accordo organico col PDL, ma pensa "a un governo di massimo sette mesi per il bene del paese".&nbsp;</div><div>Dura la replica del collega e segretario economico del partito, <b>Stefano Fassina</b>, che affida il suo pensiero a Facebook scrivendo: "&#200; grave che, in ore decisive per la costruzione di un governo adeguato alle sfide di fronte all'Italia, una parte del PD [riferimento all&#146;ala di Matteo Renzi, sindaco di Firenze, <i>ndr.</i>] intervenga per indebolire il tentativo del Presidente incaricato Bersani prospettando una possibile maggioranza con il PDL per un governo del presidente.<b> I cittadini italiani alle elezioni hanno chiesto inequivocabilmente cambiamento, sia sul terreno dell'etica pubblica sia sul terreno della politica economica</b>". E affonda contro il partito di Berlusconi: "Un partito guidato da chi per venti anni ha praticato un uso proprietario e personalistico delle istituzioni e delle risorse pubbliche e ha portato l'Italia sull'orlo del baratro non pu&#242; essere interlocutore di un governo di cambiamento".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nonostante i toni tra Bersani e Renzi siano pacati e una telefonata tra i due abbia chiarito lo stato di agitazione venutosi a creare&nbsp;all'interno&nbsp;del partito, i renziani continuano a farsi sentire.</b> L'onorevole <b>Ernesto Carbone</b> dichiara di avere qualche perplessit&#224; ma di non essere pregiudizialmente ostile: "Se il tentativo di Bersani dovesse fallire, allora tutto si rimanderebbe a Napolitano. Se tornare alle elezioni, lo decider&#224; il Presidente della Repubblica, ma dobbiamo uscire dallo stallo il pi&#249; presto possibile". La necessit&#224; di sveltezza &#232; una priorit&#224; anche per la deputata PD e stretta collaboratrice del sindaco di Firenze, <b>Simona Bonaf&#232;</b>, che loda la strada intrapresa Bersani: "&#232; in salita e lo sapevamo anche prima del mandato esplorativo". E circa il governo di larghe intese afferma: "&#232; difficile ma legittimo il tentativo di Bersani e speriamo vivamente che vada a buon fine. Prima &#232;, meglio &#232; per il Paese".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ultima ora -</b> Una dichiarazione simile &#232; stata appena rilasciata da <b>Matteo Renzi</b> nel corso di un'intervista all'emittente fiorentina Radio Toscana. "Bersani sta provando a formare un governo e io spero che, per il bene dell'Italia, ce la faccia". E ha poi ribadito: "La mia seriet&#224; e la mia lealt&#224; sono fuori discussione". Non bisogna, dunque, vedere nel suo rifiuto dell'incontro auspicato e convocato da Bersani per stasera, alle 19, alla direzione del partito a Roma, un atto di forza o di protesta. Semplicemente - ha detto - "io faccio il sindaco". <b>Questa affermazione fa tremare il PDL che vedeva nella crepa dei renziani la loro pi&#249; salda speranza di rivincita.</b></div>]]></description>
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<link>cultura_eventi/neu_noi__spazio_al_lavoro_presenta___hauthautdi_stefania_artusi_a_cura_di_giusi_affronti-1105</link>
<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Venerd&#236; 29 marzo (ore 18.00), neu [n&#242;i] &#150; spazio al lavoro (Palazzo Castrofilippo, Via Alloro 64)</b> inaugura &#147;<b>spazio all&#146;arte</b>, 2013&#148;, seconda rassegna di mostre d&#146;arte contemporanea dell&#146;associazione, presentando al pubblico <b>&#147;Haut/Haut&#148;</b>, mostra personale di <b>Stefania Artusi</b>, a cura di <b>Giusi Affronti</b>.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;La mostra propone un inedito corpus grafico di undici carte, dipinte con inchiostro calcografico. Il segno pittorico di Stefania Artusi, ora liquido ed impetuoso ora denso e soffice, possiede una compiaciuta intensit&#224; e lascia agire il pulsante ritmo della vita. Artusi compie un&#146;immersione audace nel paesaggio sconosciuto, speso proibito, degli istinti.&nbsp;</div><div>Il corpo, unico sintomo verificabile della psiche umana, &#232; mostrato in ogni suo aspetto (nudo, inerte, estatico, disarticolato, violato) e l&#146;artista vive la propria arte sulla propria pelle, frugando al di sotto dell&#146;epidermide, esibendone il segreto e il rovescio. L&#146;esperienza, contemporaneamente percettiva, &#147;tattile&#148; ed intellettuale, suggestiona e coinvolge lo spettatore in una convulsione di memorie, straniamenti ed emozioni. 

<b>La mostra, ad ingresso gratuito, rester&#224; aperta fino al 19 aprile (dal luned&#236; al venerd&#236;, dalle 10.00 alle 18.00, su appuntamento)</b>.&nbsp;

</div><div><br></div><div><b>Stefania Artusi</b> (1990) &#232; nata a Palermo, dove vive e lavora. Dal 2005 al 2012 ha lavorato e portato avanti il suo percorso formativo presso lo studio di Andrea Di Marco e Francesco De Grandi. Dal 2008 al 2010 ha vissuto a Roma, dove ha frequentato la Scuola Romana dei Fumetti. La sua ricerca espressiva, ad oggi, &#232; orientata in ambito figurativo, secondo una chiave simbolico-sociale ed antropologica.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Neu [n&#242;i] &#150; spazio al lavoro</b> &#232; un coworking sorto all&#146;interno di Palazzo Castrofilippo, dimora storica del Settecento nel cuore di Palermo. Da una scommessa di neu [n&#242;i] sull&#146;arte contemporanea nasce, sotto la direzione di Michelangelo Pavia e a cura di Giusi Affronti, neu [n&#242;i] &#150; spazio all&#146;arte, progetto attento alle pi&#249; giovani e sperimentali ricerche nel panorama artistico locale e nazionale. Vero e proprio leitmotiv &#232; la proposta di nuove modalit&#224; espositive in contrapposizione alla tipologia tradizionale del white box. Non un&#146;arte blindata in &#147;contenitori&#148; ad essa storicamente dedicati ma un'arte abitata, esperita all&#146;interno di uno spazio di lavoro. La diffusione delle opere d&#146;arte in spazi non al servizio dell&#146;arte trasforma la sua fruizione da affettato vezzo di un&#146;oligarchia a cultura generalizzata e trasversale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per info: neu [n&#242;i] - spazio al lavoro, via Alloro 64, Palermo  www.neunoi.it</b></div>]]></description>
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<title>La Guardia di Finanza sequestra distributore di benzina a Palermo</title>
<link>cronaca/la_guardia_di_finanza_sequestra_distributore_di_benzina_a_palermo-1106</link>
<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
 


 I finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Palermo</b>, a seguito di una <b>segnalazione di un cittadino</b> che ha denunciato al numero di pubblica utilit&#224; &#147;<b>117</b>&#148; irregolarit&#224; nell&#146;erogazione di carburante, hanno effettuato un accurato controllo presso l&#146;impianto segnalato,  nella zona di via Oreto.&nbsp;<div><br></div><div>Grazie alle &#147;prove metriche&#148; di corretta erogazione, &#232; stata riscontrata la manomissione &#147;dei sigilli metrici apposti ai dispositivi di taratura e l&#146;alterazione dei congegni di misurazione delle 5 colonnine di erogazione, mediante le quali l&#146;impianto erogava ai propri sfortunati clienti quantit&#224; di carburante inferiori rispetto a quelle visualizzate sul display delle colonnine nell&#146;ordine stimato del 2/3 per cento, mentre le conseguenti eccedenze di prodotto venivano cedute in nero&#148;.</div><div>Il tutto, ovviamente, finalizzato a un guadagno indebito derivante dalla vendita della benzina sottratta agli automobilisti e per di pi&#249; in completa evasione delle accise, delle imposte dirette e dell&#146;Iva.
 
L&#146;intera stazione di servizio, con le diverse colonnine di erogazione ed i serbatoi interrati, contenenti circa 4 mila litri di benzina ed altrettanti litri di gasolio, &#232; stata sottoposta a sequestro.
Il gestore della stazione di servizio &#232; stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Palermo per i reati di frode in commercio, uso di strumenti di misurazione alterati e sottrazione di prodotti energetici all&#146;accertamento o al pagamento dell&#146;accisa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le Fiamme Gialle hanno prelevato inoltre, campioni di carburante da sottoporre ad analisi presso il laboratorio chimico dell&#146;<b>Agenzia delle Dogane</b> per verificare il rispetto degli standard qualitativi imposti dalla normativa di settore a tutela dell&#146;ambiente.
</div>]]></description>
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<title>Dell&amp;#039;Utri condannato: 7 anni di carcere </title>
<link>politica/dell_utri_condannato_7_anni_di_carcere_-1107</link>
<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ore 18:19, finalmente arriva la sentenza -&nbsp;</b><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Dopo pi&#249; di 7 ore di camera di consiglio, i giudici hanno accolto la richiesta del PG Patronaggio:&nbsp;</span><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Dell'Utri dovr&#224; scontare 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.</b><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">&nbsp;</span><div><br></div><div><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Ore 17:49 - A pochi minuti dalla sentenza</b><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">, oramai un Dell'Utri in fibrillazione, infatti, dichiara ai giornalisti: "Mi sembra che questa Corte d'appello abbia esaminato con spirito molto critico e distaccato tutti gli atti. Se dovesse andar male, mi dovessero condannare,&nbsp;</span><b style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">non dir&#242; che sono giudici comunisti</b><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">".</span></div><div><br></div><div>"Oggi sar&#242; all'aula bunker di Palermo fin dal mattino per bere tutto il calice...". L'<b>ex senatore del PDL</b>, <b>Marcello Dell'Utri</b>, <b>accusato di concorso esterno in associazione mafiosa</b>, ha definito cos&#236; l&#146;udienza che si &#232; aperta oggi, alle ore 9.30, nel <b>carcere palermitano Pagliarelli</b> per le eventuali repliche del sostituto procuratore generale Luigi Patronaggio e dei legali del politico e imprenditore palermitano (Massimo Krogh, Giuseppe Di Peri e Pietro Federico). 
Subito dopo, <b>la Corte presieduta da Raimondo Loforti</b> &#232; entrata in Camera di consiglio per confermare o no la pena a <b>7 anni di carcere</b>, chiesta al termine della requisitoria, lo scorso 18 gennaio 2013, dal PG di Palermo.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><b>Si aspettano le ore 17.30 per la sentenza.</b></span></div><div><span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); "><br></span></div><div><b>Le accuse - </b>Luigi Patronaggio &#232; certo, infatti, che Marcello Dell'Utri abbia messo in contatto <b>Silvio Berlusconi (ai tempi leader di Forza Italia) con Cosa Nostra</b> perch&#233; questa ne salvaguardasse e proteggesse non soltanto l&#146;ascesa politica ma anche la sicurezza dei familiari, dando cos&#236; un concreto e specifico contributo&nbsp;all'associazione&nbsp;mafiosa, costringendo un imprenditore come Berlusconi a pagare<b> somme ingenti di denaro</b> e facendo entrare, nel 1973, ad Arcore <b>Vittorio Mangano</b>, un criminale italiano pluriomicida legato a Cosa Nostra conosciuto dai giornali come "<b>lo stalliere di Arcore</b>"&nbsp;e definito anni dopo, nel 1992, da <b>Paolo Borsellino</b> come "una delle teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia".&nbsp;</div><div>&#200; normale allora che "la condotta dell'imputato &#150; ha detto Patronaggio al termine della requisitoria, in cui ha chiesto la conferma della condanna a 7 anni &#150; integra il concorso pur non essendo inserito stabilmente in Cosa Nostra".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La risposta di Dell'Utri e il suo 'processo politico' -</b>&nbsp;Stamattina, dopo aver ricordato nelle sue dichiarazioni spontanee la memoria proprio di quel Mangano pluriomicida, da lui definito "una persona per bene", Dell'Utri ha risposto cos&#236; alle accuse:&nbsp;"Mi indignano moltissimo le parole del PG secondo cui la mia cosiddetta carriera nel gruppo Berlusconi sia stata favorita dalla mia conoscenza di mafiosi che mediavo con il presidente Berlusconi. Questa cosa mi indigna sul piano umano e professionale". Attraverso uno dei suoi avvocati, <b>Massimo Krogh</b>, l'ex senatore ha anche parafrasato quanto affermato poco prima dal PG Patronaggio:&nbsp;"non si tratta - spiega appunto il legale - di un <b>processo politico</b>, ma di fatti", grazie ai quali &#232; convinto che si possa respingere l'accusa di <b>conocorso esterno in associazione mafiosa.&nbsp;</b></div></div>]]></description>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/ce_sempre_spazio_per_la_buona_musica_david_bowie-1100</link>
<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A distanza di 10 anni <b>David Bowie</b> torna a far parlare di s&#233; con il suo ultimo lavoro: <b>The Next Day</b>. 
Attorno all&#146;album aleggiava un alone di mistero dovuto al fatto che non &#232; trapelata nessuna notizia sulla sua uscita fino a qualche giorno prima del lancio ufficiale. Anche questa volta si &#232; rivelata fondamentale la collaborazione con il produttore <b>Tony Visconti</b>, che ha condiviso con l&#146;eclettico Bowie i suoi pi&#249; grandi successi.&nbsp;<div><br></div><div>Diamo uno sguardo pi&#249; da vicino alla sua ultima creazione. L&#146;album si presenta con una copertina che richiama ironicamente quella del datato <i>Heroes</i>, come se volesse trasmetterci l&#146;idea che lui &#232; sempre lo stesso, fedele al suo credo musicale e culturale. Ascoltando le 14 tracce &#150; 17 nella versione deluxe &#150; si ha subito questa impressione e lo si capisce dai suoni vagamente nostalgici e perfettamente curati, il tutto condito dall&#146; inconfondibile voce del duca, per nulla scalfita dal passare del tempo e dal delicato intervento al cuore. Il disco alterna brani rock, vedi la title track<i> The Next Day</i> o<i> If You Can See Me</i>, con alcune ballad come <i>Valentine&#146;s Day</i> che danno all&#146;album un senso di compattezza e coerenza dall&#146;inizio alla fine. Detto ci&#242;, <i>The Next Day</i> non &#232; sicuramente il suo pi&#249; grande capolavoro, ma sin dal primo ascolto, risulta evidente come la vena artistica di Bowie non sia per niente esaurita ed &#232; ad altissimi livelli.&nbsp;</div><div>Il lancio del disco ha visto l&#146;uscita di due singoli tra gennaio e febbraio,<i> The Next Day</i> e<i> The Stars (Are Out Tonight)</i> e come ci si aspettava in pochissimi giorni &#232; balzato in testa alle classifiche europee e su iTunes &#232; tra i pi&#249; scaricati.</div><div>Vi lascio con un consiglio: non aspettatevi di trovare l&#146;erede di <i>Heroes</i> o<i> Life on Mars?</i>, ma ascoltatelo per quello che &#232;, ovvero un album curatissimo che mette insieme creativit&#224; e le sonorit&#224; classiche che hanno sempre contraddistinto i successi di David Bowie.&nbsp;<div><br></div><div><br></div><div><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/gH7dMBcg-gE" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
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<title>Squinzi a Palermo, &amp;#039;Perfetta candidata come Capitale Europea della Cultura&amp;#039;</title>
<link>politica/squinzi_a_palermo__perfetta_candidata_come_capitale_europea_della_cultura_-1099</link>
<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Palermo mi sembra una ottima candidata quale Capitale Europea della Cultura nel 2019."

Lo ha dichiarato <b>Giorgio Squinz</b>i, <b>presidente nazionale di Confindustria</b>, che ieri ha avuto una giornata all'insegna della cultura a Palermo, accompagnato dall'Assessore <b>Francesco Giambrone</b> e al termine della quale ha assistito alla Prima del Nabucco al teatro Massimo.<div><br></div><div>Dopo un incontro col Sindaco <b>Orlando</b>, il Vice Sindaco e l'Assessore <b>Marco Di Marco</b> in mattinata, Squinzi  visitato la <b>Galleria di Arte Moderna, la Chiesa della Martorana, i Cantieri Culturali della Zisa e il Gasometro di Via Tiro a segno</b>.

Il Presidente degli industriali ha avuto modo di conoscere nel dettaglio la programmazione culturale curata dal Comune e i passi che si stanno compiendo a supporto della candidatura a Capitale Europea.

Squinzi &#232; rimasto particolarmente colpito dall'esperienza dei Cantieri culturali e di ZAC, luoghi che esprimono la capacit&#224; di preservare la memoria e promuoverne progetti culturali fortemente orientati al futuro.<div><br></div><div>Il leader della <b>Mapei </b>ha espresso in particolare il proprio apprezzamento per il lavoro svolto per supportare la candidatura di Palermo all'importante ruolo nel 2019, sia sul piano nazionale che internazionale, con l'approccio interculturale "che vuole fare - ha detto Francesco Giambrone - di Palermo un ponte fra i paesi e le culture dell'Europa del nord, della Mittel Europa e dei paesi arabi e del Mediterraneo."&nbsp;</div></div>]]></description>
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<title>Crocetta, stop a 235 enti di formazione</title>
<link>politica/crocetta_stop_a_235_enti_di_formazione-1095</link>
<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[''Sono 235 gli enti di formazione cancellati dalla liste della Regione e 43 quelli su cui abbiamo riscontrato irregolarit&#224; multiple, a cui contestiamo, a seguito di ispezioni, anche inadempienze retributive accertate nei confronti dei lavoratori''. Lo ha detto <b>il governatore della Siiclia, Rosario Crocetta</b>, in conferenza stampa a Palermo, tracciando un bilancio delle attivit&#224; svolte dall'assessorato regionale alla Formazione professionale.<div><br></div><div>"Non siamo qui per fare processi popolari - dice Crocetta - Non vogliamo accusare nessuno, ci interessa un dato alla mano". "Tra gli enti nei quali abbiamo trovato delle irregolarit&#224; c'e' anche lo<b> Ial Sicilia, il Lumen, Training Service, il Cufti</b> - dice ancora Crocetta - In molti casi si usa dare questi enti agli autisti dei deputati". E a chi domanda se si tratta di autisti di deputati dep Pd Crocetta risponde: "Del Pd? Mica noi parliamo con i partiti in questi casi. E' inutile che mandino i lavoratori a scioperare. Noi stiamo lavorando proprio per tutelare i lavoratori". Poi Crocetta aggiunge: "Stiamo portando avanti un'azione di cleaning". "Ci sono di procedimenti avviati nei confronti di enti anche molto grossi, che hanno ricevuto i soldi per i lavoratori e li hanno usati per pagare i loro debiti, dovuti magari all'acquisto dell'ente stesso. Vorremmo disciplinare in modo diverso tutto il sistema. A volte si vendono anche i corsi, inizieremo a proibirlo con appositi regolamenti", conclude. E ricorda che "nessuno dei lavoratori perder&#224; il posto, questo e' sicuro".
</div>]]></description>
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<title>Arriva a Palermo la &amp;#039;Settimana della cultura&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/arriva_a_palermo_la__settimana_della_cultura_-1097</link>
<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Si &#232; svolta ieri a Villa Niscemi</b> la conferenza stampa di presentazione
della "<b>Settimana della Cultura</b>", organizzata dal Comitato "<b>Insieme per
Palermo".&nbsp;</b><div><br></div><div>Tra i partecipanti alla conferenza stampa anche il <b>Sindaco
Leoluca Orlando</b> e il presidente del Comitato <b>Gabriella Renier
Filipone</b>.</div><div>L&#146;obiettivo &#232; quello di rilanciare la citt&#224; di Palermo come centro culturale multietnico e luogo di
attrazione turistica nazionale e internazionale e ci&#242; attraverso
mostre, concerti, manifestazioni cinematografiche in musei e luoghi d&#146;interesse (pubblici e privati) e ogni altra iniziativa che valorizzi e faccia emergere il profilo artistico, architettonico e monumentale di Palermo, dando un concreto sostegno alla candidatura della citt&#224; a
<b>Capitale Europea della Cultura per il 2019.</b> 

Il Comitato "Insieme per Palermo" coinvolger&#224; anche gli alunni di cultura multietnica delle scuole cittadine e i ragazzi diversamente abili ad esprimersi  in attivit&#224; proposte dalle scuole stesse, oltre a individuare uno spazio che sar&#224; dedicato ai "nuovi talenti": musicisti, artisti, gente dello spettacolo, che bene rappresentano la vitalit&#224; culturale della nostra citt&#224;. 

Inoltre il comitato assumer&#224; il coordinamento e la pianificazione dei tempi della manifestazione, il controllo degli aspetti di
logistica, di comunicazione e di pubblicit&#224;, i rapporti con le
istituzioni e, attraverso un collegio di esperti,  valuter&#224; le
proposte presentate.</div><div><br></div><div>L&#146;amministrazione comunale si &#232; impegnata a garantire tutti i servizi nelle strutture individuate, e che si far&#224; carico della comunicazione, della pubblicit&#224; e degli gli oneri SIAE.</div><div><br></div><div>Le proposte, autofinanziate,dovranno pervenire entro il 10 maggio 2013 al: Comitato "Insieme per Palermo" c/o Assessorato alla Cultura, via Dante 53, 90141 Palermo o all&#146;indirizzo E-mail:</div><div>info@insiemeperpalermo.com. Sempre presso
l&#146;Assessorato alla Cultura da luned&#236; a gioved&#236; dalle ore 10.00 alle
ore 12.00 si potr&#224; telefonare al numero 091 7407785 per
approfondimenti/chiarimenti. Ai responsabili delle proposte scelte il
Comitato dar&#224; una risposta entro il 10 giugno.
</div>]]></description>
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<item>
<title>Teatro Massimo, al via le celebrazioni per Giuseppe Verdi </title>
<link>musica_spettacolo/teatro_massimo_al_via_le_celebrazioni_per_giuseppe_verdi_-1093</link>
<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Questa sera  al Teatro Massimo di Palermo prendono il via le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi.</b> con l'inaugurazione alle ore 20 della mostra <b>Verdi al Massimo</b>&nbsp;alla presenza del Commissario straordinario<b> Fabio Carapezza Guttuso</b> e di <b>Gaia Maschi Verdi</b>, erede di <b>Antonio Barezzi</b>, primo sostenitore del giovane compositore bussetano; a seguire, alle ore 20.30, verr&#224; messo in scena il <b>Nabucco</b>, opera fra le pi&#249; rappresentative e conosciute del compositore.&nbsp;<div>&nbsp;"&#200; un'opera religiosamente inspirata - ha detto Palumbo - molto innovativa, estremamente moderna per la sua epoca, opera fatta di sangue e di violenza, dove persino il celebre coro del &#147;Va pensiero&#148;, che ormai tutti sanno cantare come fosse un valzer, &#232; invece un canto di grande dolore e nostalgia". "Ho diretto Nabucco anche in Germania - ha aggiunto - e ne ho viste di tutti i colori, fino al punto di sentirmi dire dal regista che Nabucodonosor andava accostato a Berlusconi. Orrore. In Italia, per fortuna queste cose non accadono".&nbsp;</div><div><br></div><div>La mostra Verdi al Massimo da il via ad un ricco trimestre di manifestazioni dedicate al compositore: opere, concerti, balletti, spettacoli per le scuole e le famiglie,
L&#146;esposizione e&#146; curata da <b>Sergio Troisi</b>. con l'allestimento di <b>Roberto Lo Sciuto</b> e il coordinamento di <b>Marida Cassar&#224;</b>.
Verranno esposti materiali provenienti dall&#146;Archivio del Massimo (bozzetti, figurini, fotografie, locandine, programmi di sala) a testimonianza del forte legame tra  il compositore e il teatro palermitano, il quale non ha mai fatto mancare nel suo programma opere verdiane, sin dall'inaugurazione del 1897 con l'allora &#147;nuovissimo&#148; Falstaff.</div><div><b><br></b></div><div><b>La mostra sar&#224; visitabile sino al 23 giugno</b> dal marted&#236; alla domenica dalle ore<b> 9.30 alle ore 17</b> nel circuito delle visite guidate del Teatro ed in coincidenza con gli spettacoli. 
I visitatori saranno guidati dai soci dei <b>&#147;Giovani per il Teatro Massimo</b>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ticket</b>: da euro 3 a euro 8, in vendita presso il botteghino del Teatro 

Catalogo.</div><div>Da venerd&#236; 22 &#232; in vendita anche il<b> catalogo della mostra</b>, contenente, oltre alla racconta iconografica dei materiali esposti, anche testi del Commissario Straordinario Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, di Gaia Maschi Verdi, di Sergio Troisi e del musicologo e critico musicale Gioacchino Lanza Tomasi. Il catalogo &#232; completato dalla cronologia delle opere di Verdi presentate al Teatro Massimo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Programma Bicentenario:&nbsp;</b></div><div>Nabucco<i> </i>ritorna in scena (22-28 marzo) con la produzione che inaugur&#242; la stagione del 2010: la regia di Saverio Marconi &#232; ripresa per l'occasione da Alberto Cavallotti. 

Le luci sono di Roberto Venturi. Questa edizione 2013 vanta la presenza sul podio di uno dei pi&#249; celebri direttori verdiani di oggi, Renato Palumb.&nbsp;</div><div><br></div><div>Aida<i> </i>(12-18 aprile) e Rigoletto <i>(</i>3-9 maggio) saranno invece presentate con nuovi allestimenti prodotti dal Massimo e basati sempre sul progetto scenografico di Alessandro Camera, ma con le regie rispettivamente di Elisabetta Marini e Henning Brockhaus. 
Fra gli interpreti vocali spiccano i nomi in Aida del soprano Hui He, del tenore Jorge de Le&#243;n, del mezzosoprano Marianne Cornetti e del baritono Alberto Mastromarino, nonch&#233; la bacchetta di Stefano Ranzani; in Rigoletto di una beniamina del pubblico la palermitana Desir&#233;e Rancatore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I concerti</b>: a maggio prosegue l'omaggio a Verdi con due appuntamenti sinfonico-corali (14 e 17 maggio) dedicati alle pagine pi&#249; celebri del compositore di Bussetto dirette da Stefano Ranzani e due gruppi di solisti di primo piano come Amarilli Nizza, Aquiles Machado e Claudio Sgura. Questi appuntamenti seguono quello del 30 gennaio diretto da Oren e il concerto corale a Bagheria lo scorso 10 marzo.</div><div><br></div><div><b>Il balletto</b>: &nbsp;Verdiana (11-13 giugno) fantasia coreografica del palermitano Giancarlo Stiscia costruita su celebri momenti musicali dalle opere verdiane; un nuovo allestimento del Massimo firmato per le scene da Angelo Canu e per i costumi da Marja Hoffmann; &#233;toile ospite del Corpo di ballo del Teatro uno dei ballerini pi&#249; apprezzati del momento, Giuseppe Picone.</div><div><b><br></b></div><div><b>Le attivit&#224; per studenti e famiglie</b>: La Scuola va al Massimo si arricchisce cos&#236; di una visita guidata del Teatro e della mostra appositamente ideata per i pi&#249; piccoli: <b>Verdi. Il sogno della musica</b> &#232; il titolo della visita e di un libro per bambini &nbsp;in cui la vita e le opere del compositore sono narrate attraverso brevi testi (di Noemi Blando) e fantasiose tavole realizzate secondo i principi della &#147;fiber art&#148; da Filli Cusenza, artista che da anni lavora con la stoffa e collabora con prestigiose istituzioni culturali di tutto il mondo.</div><div>Due gli appuntamenti musicali al mattino per le scuole e le famiglie: il 27 e 28 marzo il regista e attore Bruno Stori racconter&#224; con un gruppo di solisti, l'Orchestra e il Coro del Massimo le vicende di Nabucco. Quindi verr&#224; riproposto uno degli spettacoli di maggior successo degli ultimi anni, vincitore nel 2009 del Premio Abbiati dell&#146;Associazione Nazionale Critici Musicali: Bianco, Rosso e Verdi (16, 17, 18 aprile e 4, 7, 8 e 9 maggio 2013) di Francesco Micheli, &#147;storia di una nazione in corso&#148;, opera narrata e cantata attraverso i pi&#249; celebri passi della produzione verdiana.</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Legalit&amp;agrave;: Evento a Palermo tra talk, performance e musica </title>
<link>cultura_eventi/legalita_evento_a_palermo_tra_talk_performance_e_musica_-1091</link>
<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Parole, testimonianze e performance per parlare di giustizia e cooperazione internazionale. Sono questi i temi al centro di <b>"Venti di legalit&#224;"</b>, l'evento conclusivo della quarta edizione di "<b>Univercitt&#224; in Festival"</b>, la rassegna di eventi promossa dall'<b>Universit&#224; di Palermo</b> in collaborazione con l'agenzia di comunicazione Feedback per promuovere l'integrazione con la citt&#224; attraverso un programma di i<b>niziative culturali, sportive e di intrattenimento.&nbsp;</b><div><br></div><div>Questa sera alle ore 21 presso l'<b>Aula magna della Facolt&#224; di economia</b> di Palermo esperti, docenti ed imprenditori si confronteranno sul tema della legalit&#224; che ha ispirato l'intero festival di Univercitt&#224;, dedicato alla commemorazione del ventennale delle stragi di Capaci e via D'Amelio ma anche al nuovo vento in grado di scacciare le nubi della mentalit&#224; mafiosa e del sottosviluppo per un nuovo futuro per la Sicilia e per il Paese.</div><div>All&#146;iniziativa parteciperanno, tra gli altri, il vice prefetto di Palermo, <b>Esther Mammano</b>, presidente della commissione straordinaria del Comune di Campobello di Mazara, Comune sciolto per mafia, <b>Alfredo Morvillo</b>, magistrato antimafia di lungo corso, oggi Procu&#172;ratore capo di Termini Imere&#172;se, lo chef<b> Natale Giunta</b>, che ha denunciato i suoi estorsori,<b> Maurizio Carta</b>, pro rettore allo sviluppo territoriale dell'Universit&#224; e Gianfranco Marrone, delegato per le attivit&#224; di comunicazione dell'Ateneo. 
Claudio Leto, docente di agronomia ambientale dell'Universit&#224; di Palermo, componente del comitato tecnico della Fondazione Angelo e Salvatore Lima Mancuso, parler&#224; dell'esperienza di Pietranera, l'azienda etica gestita dalla Fondazione che opera nei territori di Santo Stefano di Quisquina (Agrigento) nel campo della ricerca e della sperimentazione in agricoltura.</div><div><br></div><div>Nell'ambito del talk Felice Errante, sindaco di Castelvetrano, presenter&#224; il progetto di marketing territoriale "<b>Selinus</b>", che ha l'obiettivo di mettere in rete nel territorio di Castelvetrano-Selinunte alcuni settori d'eccellenza della Sicilia come il turismo, l'ambiente naturale, i beni storico-archeologici e l'agroalimentare e la dieta mediterranea. 
Al termine dell'incontro si svolger&#224; il concerto del cantautore Rino Martinez, il missionario laico presidente dell'associazione "Ali per volare" onlus che opera nel campo della cooperazione internazionale con iniziative che coinvolgono il popolo dei pigmei nella foresta equatoriale del Congo. Rino Martinez interpreter&#224; alcune dei suoi brani pi&#249; noti come "Palermo mon amour", "Per una nuova umanit&#224;" , accompagnato da un gruppo di quattro musicisti. Durante la performance, che prevede anche momenti di riflessione, reading e testimonianze, saranno proiettati alcuni reportage che lo stesso artista ha realizzato in Congo.&nbsp;<div><br></div><div>(Angela Abbate)
 
</div></div>]]></description>
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<title>Strage di via D&amp;#039;Amelio, Napolitano sar&amp;agrave; sentito come teste nel nuovo processo</title>
<link>brevi/strage_di_via_d_amelio_napolitano_sara_sentito_come_teste_nel_nuovo_processo-1096</link>
<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel dibattimento davanti alla Corte d'Assise di Caltanissetta i giudici hanno accolto la richiesta avanzata dai legali di Salvatore Borsellino, fratello del giudice assassinato dalla mafia.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano </b>verr&#224; ascoltato come testimone nel nuovo processo per la<b> strage di via D'Amelio</b>, in cui morirono il giudice <b>Paolo Borsellino</b> e cinque agenti di scorta, che si &#232; aperto oggi davanti alla <b>Corte d'Assise di Caltanissetta.</b>

A deciderlo sono stati i giudici che hanno cos&#236; accolto la richiesta avanzata dall'avvocato Fabio Repici, legale di Salvatore Borsellino, il fratello del giudice, che si &#232; costituito parte civile. Secondo il legale Napolitano, che all'epoca della strage era presidente della Camera, proprio per il suo ruolo "era un osservatore privilegiato di quanto avveniva nei palazzi del potere".&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo <b>Repici,</b>&nbsp;il presidente Napolitano va sentito anche sulla base di quanto il capo dello Stato ha scritto in una lettera alla figlia dell'ex presidente della Repubblica <b>Oscar Luigi Scalfaro</b>. "Il capo dello Stato - ha sottolineato l'avvocato - ha detto di avere accompagnato Scalfaro nei momenti decisivi nel tragico biennio delle stragi di mafia". Per&#242; Napolitano, come stabilito dalla Corte d'Assise, non potr&#224; essere sentito sulle intercettazioni telefoniche registrate tra lui e l'ex presidente del Senato Nicola Mancino.</div>]]></description>
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<title>Pallonate all&amp;#039;Agricantus: Salvo Piparo in scena con uno spettacolo di Ficarra e Picone</title>
<link>cultura_eventi/pallonate_all_agricantus_salvo_piparo_in_scena_con_uno_spettacolo_di_ficarra_e_picone-1098</link>
<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span id="internal-source-marker_0.24997895234264433" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"><p dir="ltr" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"><span id="internal-source-marker_0.24997895234264433"><p dir="ltr" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><span style="font-weight: normal;">Da ieri, 22 Marzo, a domenica</span><b> </b>7 Aprile<span style="font-weight: normal;">, il cantastorie palermitano </span><b>Salvo Piparo</b><span style="font-weight: normal;"> &#232; in scena al teatro </span><b>Ccp Agricantus</b><span style="font-weight: normal;"> con &#147;</span><b>Pallonate</b><span style="font-weight: normal;">&#148; uno spettacolo scritto da </span><b>Ficarra e Picone</b><span style="font-weight: normal;">. </span></span></p><br><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap; font-weight: normal;"></span><p dir="ltr" style="font-weight: normal; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Non ci sono gesti, parole, sospiri in questo spettacolo, che non contengano la somma di tutti i crimini commessi contro una Sicilia che ad un certo punto dello spattacolo disconosce i siciliani e va via. Storie dense di pathos in cui Salvo prende i fatti e con naturalezza, li rende carichi di tensione; rinforza la realt&#224; mentre la riduce a parole, le inietta energia conferendole un alto potere catatrtico. </span></p><br><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap; font-weight: normal;"></span><p dir="ltr" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Lo spettacolo viene addolcito dai suoni di due presenze femminili; <b>Rosemary Enea</b> &nbsp;al pianoforte &nbsp;e <b>Costanza Licata</b>, &nbsp;figlia dello scomparso attore nostrano <b>Salvo Licata</b> che canta e &nbsp;che suona percussioni e violino. </span></p><br><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap; font-weight: normal;"></span><p dir="ltr" style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Tante in questa rappresentazione, le storie che partono dal basso e che vengono narrate con uno sprizzo di intelligenza, di espressivita' e di passionalita', di immediatezza &nbsp;tipicamente siciliana. Si ha l'impressione che questi ragazzi &nbsp;e sopratutto l' esuberante personalita' di <b>Salvo Piparo</b> facciano qualcosa di grande , qualcosa che ci fa riappropriare di una parte perduta di noi, oltre alla piacevolezza dello spettacolo e alla grazia e al ritmo perfetto. Uno spettacolo che si equivale ad una doccia fresca, a volte fredda, ad una risveglio.</span></p><br><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap; font-weight: normal;"></span><span style="font-weight: normal; font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">"Pallonate" &nbsp;Il costo dei biglietti &#232; di 17 euro intero, 14 o 12 euro il ridotto. Per prenotare SMS al 328 8663774. Per tutte le informazioni potete visitare la pagina Web del Ccp Agricantus: </span><a href="http://www.agricantus.org/" style="font-weight: normal;"><span style="font-size: 15px; font-family: Arial; color: rgb(17, 85, 204); background-color: transparent; text-decoration: underline; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">www.agricantus.org</span></a><span style="font-weight: normal; font-size: 15px; font-family: Arial; background-color: transparent; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> oppure contattare il numero telefonico 091.309636. </span></span></p></span>]]></description>
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<title>Carmen Consoli presto mamma</title>
<link>musica_spettacolo/carmen_consoli_presto_mamma-1085</link>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo Giorgia, Gianna Nannini e Laura Pausini, un'altra protagonista della musica italiana sta per diventare mamma.&nbsp;<div><br><div>La cantante catanese<b> Carmen Consoli</b> infatti ha annunciato che presto avr&#224; un bambino.
Attraverso la sua pagina facebook ieri ha postato ''Mai come quest'anno - scrive l'artista siciliana - sento anche io di portare dentro di me la primavera di una nuova vita che nasce. Con emozione e gioia voglio condividere con voi questo momento e dirvi che presto diventero' mamma. Vi abbraccio. Carmen''.</div><div>La "cantantessa" (cos&#236; viene chiamata dai suoi fan ) 38enne non ha specificato n&#233; la data del parto n&#233; chi sia il padre, visto che da sempre &#232; stata molto schiva riguardo la sua vita privata.&nbsp;</div><div>Allora, non ci resta che dire, tanti auguri Carmen!
</div></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Tre Allegri Ragazzi Morti&amp;#039; oggi ai Mercati Generali di Catania</title>
<link>musica_spettacolo/_tre_allegri_ragazzi_morti__oggi_ai_mercati_generali_di_catania-1084</link>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> "Il giardino dei fantasmi"</b> &#232; il settimo disco dei<b> Tre Allegri Ragazzi Morti</b>, uscito il 7 Dicembre 2012, da cui &#232; partito il lungo <i>tour</i> che li porter&#224;, sta sera, sul palco dei <b>Mercati Generali</b> di <b>Catania</b>.<div><br></div><div>L&#146;album segna il ritorno discografico della band ed &#232; stato registrato da marzo a settembre del 2012 all'Alambic Studio di Valvasone, Pordenone, per
la produzione di Paolo Baldini. Dove sar&#224; approdato il sound del trio dopo la virata reggae-dub del precedente lavoro? La risposta &#232; distribuita in undici nuove canzoni. A detta degli stessi allegri ragazzi morti, continua il viaggio dentro la musica.</div><div>Il produttore <b>Paolo Baldini </b>ha infatti organizzato un orizzonte sonoro inedito per il trio. &#200; un
disco folk, o etnico, cos&#236; lo definiscono i ragazzi morti stessi. Un disco etnico, ma di un'etnia immaginaria. Il risultato si avvicina in qualche modo alla ritmica dei Violent Femmes (il loro celebre primo album &#232; stato uno dei riferimenti di partenza), ma anche ad un certo tipo di Fela Kuti. I segreti dello Space Echo si fondono con
le chitarre na&#239;f di Toffolo, le architetture della musica caraibica si vestono con i giri blues imparati ascoltando innumerevoli dischi africani. Inevitabile l'influenza di un certo tipo di cantautorato italiano, non associabile alla cosiddetta musica leggera.&nbsp;</div><div><br></div><div>Suonato da Tre allegri ragazzi morti, quindi <b>Luca Masseroni</b> alla batteria e percussioni, <b>Enrico Molteni </b>al basso elettrico e acustico e <b>Davide Toffolo </b>alle chitarre elettriche e acustiche, oltre che alla voce. Il nuovo disco offre anche un approccio a strumenti non ancora frequentati dal trio, come il mandolino, l'ukulele, il
balafon, i cucchiai ed il cajon. Alcune chitarre sono state suonate da Andrea Maglia (che seguir&#224; il trio dal vivo), Giulio Frausin (Mellow Mood e The Sleeping Tree) e dallo stesso Baldini. I gemelli Garzia (sempre Mellow Mood) si sono prestati a numerosi cori. Presente in vari episodi anche il coro I Fantasmi, composto da Mimina di Muro, Elisa Santarossa, Giulia Sgr&#242;, Elena Veneruz e Lorena de Bernardis.</div><div>Il concept grafico &#232; frutto del lavoro di Davide Toffolo ai disegni, Alessandro Baronciani alla grafica,
Sterven Jonger alla fotografia e Canedicoda ai costumi.
Qualcosa sulle canzoni o sui fantasmi raccontati nelle canzoni, come preferite. Non troverete risposte o retorica in queste tracce, semmai domande e ritratti. Ritratti di quei fantasmi che occupano la nostra cronaca.</div><div><br></div><div>Ad aprire il concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti, <b>Gill</b>. Dice di lui: &#147;se faccio facce strane &#232; perch&#233; sento la musica anche quando non c'&#232;. Se vi guardo storto &#232; perch&#233; non ho trovato ancora la parola giusta con il suono giusto&#148;.
Gill scrive canzoni da leggere, attaccate con la saliva al presente e con una spilla da balia al passato. Del futuro  non possiede definizioni. Tra pagine ingiallite e citazioni celesti, le parole arrossiscono, intercettando ispirazioni e frullando flashback.
Tredici anni dopo il 2000, le automobili non volano ancora ma le voci sono diventate distorte e le chitarre acustiche stanno al servizio delle loop station.
</div>]]></description>
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<title>Arriva la diretta streaming all&amp;#039;Ars</title>
<link>politica/arriva_la_diretta_streaming_all_ars-1086</link>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stata accolta&nbsp;all'unanimit&#224;&nbsp;la proposta del deputato del Movimento 5 Stelle e segretario della II Commissione Parlamentare &#147;Bilancio e Programmazione&#148;, <b>Giorgio Ciaccio</b>, che promuove la diretta streaming per le sedute della commissione di cui fa parte (relative alla sessione che appronter&#224; lo strumento finanziario). Anche questa richiesta, che ieri ha incassato il s&#236; definitivo della Commissione presieduta da <b>Nino Dina (UDC)</b>, dopo quello del presidente dell&#146;Assemblea <b>Giovanni Ardizzone</b>, &#232; stata definita storica, al pari dell&#146;approvazione del <b>DDL 278</b> che promuove l&#146;abolizione delle Province.&nbsp;<div><br></div><div>Giorgio Ciaccio ha commentato infatti: &#147;dobbiamo solo stabilire le modalit&#224; ma ormai &#232; fatta. <b>&#200; una decisione storica, che apre sempre di pi&#249; il Palazzo ai cittadini</b>. Finalmente si spezza il meccanismo che fino a oggi ha portato parecchi deputati a promettere pubblicamente una cosa e ad operare privatamente in&nbsp;tutt'altra&nbsp;direzione. A Roma &#150; prosegue Ciaccio &#150; le riprese delle Commissioni sono gi&#224; una realt&#224;, non capisco perch&#233; non dovevano diventarlo anche qui. Se ci si vuole equiparare al Parlamento nazionale lo si faccia sempre a 360 gradi, non soltanto sul versante dei privilegi economici&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;iniziativa che molto &#232; piaciuta ai pi&#249; e che vanta un inusitato germe di trasparenza potrebbe estendersi ad altre commissioni: quella &#147;Attivit&#224; produttive&#148; e quella &#147;Ambiente&#148; hanno gi&#224; presentato la stessa istanza. Tuttavia, non manca chi si chiede quanto populismo si nasconda dietro a questa proposta e quanto utile davvero possa risultare perch&#233; il metodo di lavoro dell'Ars cambi e diventi pi&#249; 'produttivo'.</div>]]></description>
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<title>GDF Palermo: Sgominato market del fumo a conduzione familiare</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_sgominato_market_del_fumo_a_conduzione_familiare-1087</link>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Anche questa volta sono state le segnalazioni di anonimi cittadini palermitani, stanchi di un sospettoso andirivieni in via Cappuccinelle (zona Tribunali-Castellammare), a far scattare l&#146;operazione della Guardia di Finanza che ha portato alla <b>denuncia a piede libero</b>, all&#146;Autorit&#224; Giudiziaria, <b>di ben 6 persone</b> &#150; gi&#224; note per piccoli precedenti alla Polizia &#150; <b>per i reati di contrabbando di sigarette e di furto di energia elettrica</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'operazione e il sequestro -</b> Alcuni militari delle Fiamme Gialle, confondendosi in borghese tra passanti e turisti, sono risaliti a un vero e proprio <b>market del fumo</b> a conduzione familiare dislocato su due appartamenti&nbsp;&#150;&nbsp;&nbsp;i cui allacci alla rete elettrica sono risultati poi abusivi&nbsp;&#150;&nbsp;&nbsp;del quartiere palermitano vicino via Papireto. All'interno&nbsp;delle abitazioni sono stati rinvenuti e sequestrati <b>oltre 11 kg di sigarette di contrabbando</b>, la cui vendita ha probabilmente fruttato quei <b>30 mila euro</b> (gran parte dei quali in banconote di grande e medio taglio), nascosti in&nbsp;una piccola cassetta di sicurezza a pavimento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Confermata dunque, la ripresa di un fenomeno come quello del contrabbando di sigarette, pericolosissimo sia per la salute sia per l&#146;economia, anche nella forma di &#145;minuta vendita&#146; che sembrava scemato nella piazza palermitana.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Abusi sessuali su minori, arrestato catechista di Altavilla</title>
<link>cronaca/abusi_sessuali_su_minori_arrestato_catechista_di_altavilla-1089</link>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sgomento ad <b>Altavilla Milicia</b>: il catechista di una parrocchia, &#232; stato arrestato per violenza sessuale ai danni di minori.&nbsp;<div>L'uomo, gi&#224; sotto accusa l'anno scorso per aver palpeggiato una tredicenne, si trova adesso agli arresti domiciliari con accuse gravissime.&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo quanto riportato dagli inquirenti, l'uomo avrebbe intrapreso un rapporto di violenza e morbosit&#224; ai danni di un minore da lui stesso seguito, sia per il percorso scolastico, che per l'avvicinamento alla Cresima.&nbsp;</div><div>Gli agenti della sezione &#147;Reati sessuali ed in danno di minori&#148; della <b>Squadra mobile di Palermo</b> diretti da Rosaria Maida, durante le indagini avrebbero raccolto testimonianze di altri 4 minori di 14 anni, che accusano l'uomo di abusi sessuali.</div>]]></description>
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<title>Primavera siciliana - Il risveglio della sensibilit&amp;agrave; ecologista</title>
<link>politica/primavera_siciliana_-_il_risveglio_della_sensibilita_ecologista-1090</link>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La Primavera non bussa, lei entra sicura", nonostante l'uomo faccia di tutto per lasciarla fuori dalla porta.&nbsp;<div>La nostra societ&#224; &#232; impegnata da diversi anni nella <b>quotidiana distruzione di un mondo fragile e dalle risorse limitate</b>, ci&#242; nonostante la <b>primavera </b>arriva e "come il fumo lei penetra in ogni fessura"...E magari nelle sensibilit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>A questa stagione si lega da sempre un <i>messaggio di rinascita</i>, oggi pi&#249; che mai necessario, ed &#232; in questo ambito che possiamo collocare l'evento "<b>Primavera siciliana</b>" che ieri ha aperto i battenti in 3 citt&#224; dell'isola: <b>Palermo</b>, <b>Catania</b> e <b>Caltagirone</b>.&nbsp;</div><div>L'iniziativa, che durer&#224; fino al <b>24 Marzo</b>, &#232; dedicata al <b>rapporto tra verde e citt&#224; in tutte le sue forme</b>, ponendo al centro del dibattito lo <b>sviluppo sostenibile</b>, cercando di creare una sinergia tra paesaggio, agricoltura e architettura.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Sicilia &#232; quindi un cantiere ideale per progetti di questo tipo, perch&#232; coniuga un paesaggio <b>stuprato da eco-mostri</b>, un'agricoltura poco coinvolta nei cambiamenti e un'architettura obsoleta.&nbsp;Uno sviluppo <b>eco-sostenibile</b> deve dunque coinvolgere e soprattutto coordinare questi aspetti.&nbsp;</div><div>Il crescente (auspicabile) utilizzo di <i>fonti energetiche alternative</i>&nbsp;rischia di "rubare" sempre pi&#249; spazio ai terreni agricoli, influendo sulla deturpazione del paesaggio; per riequilibrare l'ambiente dunque, servono progetti che tendano a rispettare l'ambiente che li ospita,&nbsp;tenendo d'occhio la riqualificazione di zone che dall'uomo sono state fortemente condizionate.&nbsp;E' questo l'ambizioso progetto di "<b>primavera siciliana</b>".&nbsp;</div><div>L'evento, organizzato da <b>Promoverde Sicilia</b>, &#232; alla sua prima edizione e si propone di sensibilizzare i cittadini con un calendario fitto di appuntamenti; oltre a <i>workshop </i>e <i>convegni</i>, sono previste iniziative per le citt&#224;: coinvolte scuole, professionisti e attivit&#224; commerciali nella realizzazione di "<b>trame verdi</b>" con installazioni permanenti e temporanee.&nbsp;</div><div><br></div><div>A <b>Palermo</b>&nbsp;scuole protagoniste questa mattina: giovanissimi dai sei ai tredici anni, hanno partecipato con i loro disegni all'installazione curata dall'associazione <i>NatWork </i>a piazza Lolli.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Catania </b>non rimane a guardare tutt'altro: tanti giovani protagonisti del capoluogo etneo, dimostrano che la sensibilizzazione delle nuove generazioni &#232; un chiaro punto di partenza.&nbsp;</div><div>La Sicilia deve quindi cercare di improntare il suo sviluppo su un'eco-sostenibilit&#224; ormai indispensabile, che oltre ad una migliore qualit&#224; della vita "rischia" di avere ripercussioni positive in aspetti come il lavoro e la cultura.
Da sempre abbiamo sostenuto questa linea ed il patrocinio di Regione, Province, Amministrazioni, Enti, Universit&#224; e la partecipazione di associazioni e cittadini non pu&#242; che essere accolto positivamente.&nbsp;</div><div>La sinergia che "primavera siciliana" cerca di costituire tra i vari settori non pu&#242; che essere auspicabile a progetti pi&#249; grandi, l'appello alla politica &#232; quindi inevitabile affinch&#232; tutti gli aspetti artefici del futuro siciliano possano essere seriamente coordinati.&nbsp;</div><div>Alla politica chiediamo che sia creata una sinergia tra sviluppo, bisogni della gente e, soprattutto, legalit&#224;.</div>]]></description>
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<title>Governo, Napolitano affida l&amp;#039;incarico a Pier Luigi Bersani</title>
<link>politica/governo_napolitano_affida_l_incarico_a_pier_luigi_bersani-1094</link>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;L&#146;incarico che sto per dare costituisce il primo passo del cammino che dovr&#224; condurci, al pi&#249; presto, al raggiungimento dell&#146;obbiettivo&#148;.&nbsp;<div>Con queste parole, il Capo dello Stato <b>Giorgio Napolitano</b>, ha introdotto il lungo discorso con il quale ha affidato l&#146;incarico di Governo al leader della coalizione del centrosinistra, <b>Pier Luigi Bersani</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Bersani, perch&#232; s&#236; -&nbsp;</b>La coalizione di centrosinistra &#150; ha detto Napolitano &#150; avendo ottenuto, sia pure grazie ad un margine di vantaggio assai ristretto sulla colazione di centrodestra, la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera e una posizione di maggioranza relativa al Senato, &#232; obbiettivamente in condizioni pi&#249; favorevoli per cercare una pur difficile soluzione al problema del Governo&#148;.&nbsp;</div><div><br><div><b>Ritardi? In linea con l'Europa -</b> Rivolgendosi, invece, a chi, in questi giorni di attesa, ha contestato la &#147;lentezza&#148; dei procedimenti italiani, riguardo alla formazione del nuovo Governo, ha voluto precisare: &#147;A chi se la prende con le presunte lentezze italiane, segnalo che nei due paesi di democrazia parlamentare in cui si sono svolte delicate consultazioni elettorali fra l&#146;autunno scorso e l&#146;inizio di quest&#146;anno, sono occorsi, per la formazione di nuovi governi, circa due mesi, in Olanda 54 giorni e in Israele 55 giorni&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il "Preincarico" -</b> La patata bollente, dunque, passa nelle mani di Bersani che, subito dopo l&#146;annuncio di Napolitano, si rivolge cos&#236; ai giornalisti in sala:&#148;Svolger&#242; quest&#146;incarico con la massima determinazione, ricercando quella ponderazione e quell'equilibrio a cui il Presidente ha voluto fare riferimento&#148;. 
Si adoperer&#224;, ha detto, per imboccare &#147;la via di una legislatura che abbia <b>un Governo in condizioni di generare il cambiamento necessario atteso dagli italiani</b>&#148;. Alla domanda di un giornalista, circa il prossimo incontro previsto con le altre forse politiche ha detto che si presenter&#224; &#147;con poche parole ma con delle intenzioni precise&#148;. Ha, poi, continuato facendo riferimento alla volont&#224; di intraprendere un percorso basato su una serie di riforme fondamentali per operare tale cambiamento, fra cui quella elettorale, e ha  concluso dicendo che <b>&#147;Comincer&#224; da subito&#148;</b>.
</div></div>]]></description>
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<title>Chiude il Museo Mandralisca</title>
<link>cronaca/chiude_il_museo_mandralisca-1079</link>
<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b>museo Mandralisca</b> di Cefal&#249; chiude.&nbsp;<div>&#200; questo l&#146;annuncio che il presidente della Fondazione, <b>Angelo Piscitello</b>, ha dato al sindaco della cittadina Rosario Lapunzina.</div><div><br></div><div>Il museo &#232; gestito dalla Fondazione culturale Mandralisca Onlus, che ha deliberato la propria liquidazione per gravi difficolt&#224; finanziarie. "Non possiamo sopravvivere" ha detto il presidente.&nbsp;</div><div>Fino al 2012 il Mandralisca ha ricevuto 142mila euro l'anno dalla Regione. Era incluso tra i centri culturali della cosiddetta "tabella H" del bilancio regionale, che a causa dei tagli &#232; stata abolita.</div><div>&nbsp;</div><div>Naturalmente tutto ci&#242; ha aggravato la situazione gi&#224; precaria  della Fondazione,  che era gi&#224; insostenibile al punto che i nove dipendenti del museo non percepiscono lo stipendio dal giugno 2012.</div><div>"Non abbiamo - aggiunge Piscitello - altra scelta: fra qualche giorno chiuderemo".&nbsp;</div><div>Ad oggi la struttura custodisce un ricco patrimonio artistico e culturale tra cui il celebre dipinto <i>Ritratto di ignoto </i>del pittore <b>Antonello da Messina. 
</b></div>]]></description>
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<title>GDF Palermo: Scatta l&amp;#039;operazione &amp;#039;Il Monaco&amp;#039;</title>
<link>cronaca/gdf_palermo_scatta_l_operazione__il_monaco_-1078</link>
<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un anno fa si apriva l&#146;operazione della <b>Guardia di Finanza</b>, denominata &#147;<b>Il Monaco</b>&#148;, che oggi ha portato&nbsp;all'arresto&nbsp;di due palermitani, responsabili di aver gestito per anni <b>un vastissimo giro di usura</b> che ha coinvolto decine di imprenditori e commercianti, e non solo, della provincia di Palermo e di Trapani.&nbsp;<div><br></div><div>Sono state le denunce presentate da due imprenditori siciliani, stremati dalle continue richieste di denaro da parte degli usurai, a far partire le indagini &#150; condotte dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria delle Fiamme Gialle di Palermo (Gruppo Tutela Mercato dei Capitali) &#150;, dalle quali &#232; emerso un giro di affari illeciti ampio e articolato, ma perfettamente gestito dai due indagati, le cui vittime non erano soltanto imprenditori, piccoli artigiani e commercianti, ma anche casalinghe e pensionati &#150; tutti cittadini cui il credito legale aveva ormai chiuso le porte e che la <b>crisi economica</b> ha posto di fronte ai drammatici problemi conseguenti a un crescente caro della vita e a un facile indebitamento.&nbsp;</div><div><br></div><div>I numerosi ed ingenti <b>prestiti concessi a tassi di interesse esorbitanti</b>, <b>tra il 120% e il 300% annuo</b>, hanno portato al sequestro di un patrimonio che contava, oltre ai tipici libretti di risparmio e conti correnti, quote di fondi comuni di investimento, titoli di Stato, quote societarie e 60 immobili tra appartamenti, ville, garage, locali commerciali, dislocati tra Palermo e Balestrate, nonch&#233; un prestigioso appartamento a Milano, per un valore complessivo di circa <b>20 milioni di euro</b>.</div>]]></description>
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<title>Passa il DDL 278, ma continuano le polemiche</title>
<link>politica/passa_il_ddl_278_ma_continuano_le_polemiche-1080</link>
<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Abolite le Province</b> dopo una seduta di oltre 6 ore in cui non sono mancate le polemiche, adesso si procede la sostituzione delle stesse con i cosiddetti <b>liberi consorzi tra comuni</b>. Continuano infatti a giungere nuove dichiarazioni o chiarimenti sulle stesse da parte dell&#146;opposizione al <b>DDL 278</b>, approvato dalla schiacciante maggioranza costituita da PD, UDC e M5S.&nbsp;<div><br></div><div>Questa volta &#232; <b>il pdllino Giorgio Assenza</b> a voler evidenziare l&#146;incostituzionalit&#224; della legge, definita dallo stesso "legge Giletti-Crocetta-Cancelleri, che confonde le acque e che rischia fortemente di costare pi&#249; delle Province stesse alla spesa pubblica&#148;. E porta come esempio la situazione della sua citt&#224; natale, Ragusa: &#147;<b>Cominciamo dal nome: come si dovranno appellare questi consorzi di Comuni?</b> Io sono di Ragusa: per i dodici Comuni che forse lo comporranno, va bene <b>Consorzio Ibleo?</b> Ma non &#232; cos&#236; semplice: sui social network, da ieri sera, si leggono le dichiarazione di tanti modicani che si sono sentiti a suo tempo scippati dall'elezione a capoluogo di Ragusa, essendo stata Modica la citt&#224; pi&#249; importante della contea omonima. Ora, molto semplicemente, fanno voti di rivincita e auspicano <b>una Modica nuovo capoluogo del consorzio dei Comuni... modicani</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>E aggiunge, alludendo alle dichiarazioni del <b>segretario del Pd Lupo</b>, che &#147;non stiamo facendo una riforma epocale, non stiamo scrivendo la Storia&#148;, ma stiamo valorizzando invece "il bradipo Regione: un pachiderma che ha fagocitato la formazione professionale che in tutta Italia &#232; affidata alle Province e funziona benissimo". L'abolizione delle Province per Assenza si rivela, allora, "incomprensibilmente appannaggio della Regione ed &#232; una catastrofe!".</div>]]></description>
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<title>Rubano due IPAD all&amp;#039;Auchan, arrestati due incensurati</title>
<link>cronaca/rubano_due_ipad_all_auchan_arrestati_due_incensurati-1081</link>
<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>I Carabinieri della stazione San Filippo Neri hanno arrestato per concorso in furto aggravato  due giovani diciannovenni palermitani, entrambi incensurati.&nbsp;</b><div><br></div><div>Il bottino che fa pi&#249; gola ai ragazzi di oggi, &#232; rappresentato dai&nbsp;<b>Tablet </b>di nuova generazione, ed in questo caso il luogo del furto &#232; l&#146;ipermercato &#147;<b>Auchan&#148;, </b>all&#146; interno del centro commerciale <b>&#147;<a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/al_conca_daoro_e_far_west_centro_commerciale_preso_daassalto-1048" title="Conca d'oro &#232; far west" target="_blank">Conca D&#146;oro</a>&#148;</b>, che gi&#224; la scorsa settimana &#232; stato protagonista di un vero e proprio assalto da parte della folla scatenata con danni e furti.&nbsp;</div><div><br></div><div>I due ragazzi hanno nascosto sotto la giacca la merce, convinti di non essere ripresi 
dall&#146;impianto di videosorveglianza e sono andati alla cassa
pagando altri articoli, ignari di tutto.&nbsp;</div><div>Subito sono stati fermati dal responsabile della sicurezza e arrestati dai Carabinieri prontamente giunti sul posto dopo la segnalazione.</div><div><br></div><div>Gli arrestati, dopo la celebrazione del rito per direttissima, sono stati rimessi in libert&#224; in attesa di processo.
</div>]]></description>
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<title>Addio a Pietro Mennea, &amp;#039;la freccia del sud&amp;#039; </title>
<link>sport/addio_a_pietro_mennea__la_freccia_del_sud__-1083</link>
<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' morto questa mattina in una clinica di Roma, all'et&#224; di 61 anni, <b>Pietro Mennea</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Nato a Barletta, classe 1952, grande velocista azzurro, <b>olimpionico</b> e per anni detentore del record dei 200 metri, Mennea ha ceduto dopo mesi di cure ad un male incurabile che non gli ha dato scampo.</div><div><br></div><div>Denominato <b>"freccia del sud", Mennea,</b>&nbsp;rester&#224; per sempre nella memoria di tutti gli appassionati di atletica grazie al mitico&nbsp;<b>19''72</b>, tempo record centrato nei 200 metri a&nbsp;<b>Citt&#224; del Messico nel 1979</b>.&nbsp;</div><div>Il record &#232; rimasto imbattuto per ben 17 anni, superato poi da Michael Johnson ad Atlanta '96.</div><div><br></div><div><div>Nel <b>palmares</b> dell'atleta, oltre all'indimenticabile&nbsp;<b>medaglia d'oro di Mosca</b>&nbsp;del 1980, anche <b>4 titoli europei</b>, <b>2 bronzi olimpici</b>, una <b>medaglia d'argento</b> ed una di bronzo ai mondiali<span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; ">.&nbsp;</span></div><div><br></div><div><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; "></span>Cordoglio da parte di tutto il mondo dello sport: questa sera a <b>Ginevra</b> in occasione dell'amichevole <b>Italia-Brasile</b> verr&#224; osservato un minuto di silenzio in onore del grande atleta italiano, mentre la camera ardente verr&#224; allestita nelle prossime ore presso la sede del&nbsp;<b>Coni</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Parole commosse giungono da parte del sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b>: "Apprendo con dolore della morte di Pietro Mennea che tra il 1993 e il
1994 contribu&#236; con la sua passione e la sua esperienza alla crescita
dello sport di base a Palermo ricoprendo la carica di Assessore
Comunale allo Sport. Il suo contribuito di idee e proposte in quel periodo &#150; ha detto
Orlando &#150; fu di grande stimolo all'attivit&#224; amministrativa che pose la
promozione dello sport di base e degli sport cosiddetti "minori" al
centro della propria azione."</div><div><div>&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

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<title>Appuntamento con lo stile: le ultime novit&amp;agrave; tra le fragranze per la primavera del 2013 - parte 1</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_le_ultime_novita_tra_le_fragranze_per_la_primavera_del_2013_-_parte_1-1066</link>
<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con la primavera alle porte, le grandi maison lanciano sul mercato le nuove fragranze per il 2013 proponendo la versione eau de toilette di un profumo gi&#224; noto al pubblico e affermato nelle stagioni passate.&nbsp;<div>Neroli, fiori d'arancio, sandalo, muschio, olio di rosa gli elementi che compongono le nuove fragranze fresche, frizzanti, sofisticate e sensuali.</div><div>&nbsp;Ecco i profumi di cui difficilmente si potr&#224; fare a meno, una volta odorati: <b>Dahlia Noir</b>, <b>Miss Dior</b>, <b>Gigi</b> e tra i flaconi francesi anche uno italiano, <b>Signorina</b>.</div><div><br></div><div><b>Dahlia Noir L' Eau -</b>&nbsp;Nonostante il nome scelto per il profumo ricordi la triste vicenda di un truce assassinio nella Los Angles degli anni '40, Black Dahlia per l'appunto, la visione creativa di Riccardo Tisci sembra aver affascinato il pubblico femminile. Cos&#236; <b>Givenchy</b> propone la versione eau de toilette, pi&#249; fresca rispetto alla precedente, che segue la linea scelta dalla maison per una donna misteriosa, elegante e leggermente malinconica. La fragranza porta in s&#233; la combinazione della pura delicatezza del fiore di dalia, data dal cuore di petali di rosa e il muschio di fondo, e la sensualit&#224; pericolosa del nero nelle note preponderanti degli agrumi e del neroli accompagnate dalla calda sfumatura del patchuli.</div><div><br></div><div>#gallery_2#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Signorina -</b>&nbsp;Il profumo firmato <b>Salvatore Ferragamo</b>, lanciato nello scorso anno, &#232; stato eletto a miglior profumo Made in Italy e Italian Brand durante gli <b>Oscar del Profumo </b>di Bologna, l'8 marzo 2013. La versione eau de toilette cos&#236; leggera incarna lo spirito della ragazzina spensierata e innamorata che &#232; dentro ogni donna. Non a caso, la scelta di <b>Bianca Balti</b> come protagonista della campagna pubblicitaria per l' eau de parfum: chic, sorridente, eterea e in rosa come la fragranza, anche nella nuova versione dalle note preponderanti del litchi e pompelmo, dal cuore al vapore di riso ed essenza di rosa che sfumano nel latte e cashmeran.</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Miss Dior Eau de Toilette -</b>&nbsp;E la visione creativa anche per <b>Dior</b> &#232; in rosa. Lo spot pubblicitario, diretto da <b>Sofia Coppola</b>, ha lo sguardo accattivante e il sorriso na&#239;f di <b>Natalie Portman</b>. La prima fragranza con lo stesso nome &#232; stata lanciata nel lontano 1947 ma &#232; ben diversa dalle sue varianti odierne per via delle sue forti note verde chypr&#233; con galbano e gelsomino. Ci&#242; che il vecchio ha in comune col nuovo, invece, &#232; l'immagine che accompagna il profumo: una donna naturalmente romantica, innamorata dell'amore, ha l'eleganza, il portamento, la delicata attitudine chic della diva hollywoodiana - non per niente nella pubblicit&#224; appare un omaggio ad Anita Ekberg de <i>La Dolce Vita</i>, e la Portman ricorda spesso la Hepburn. Il profumo viaggia attraverso note delicate: dal cuore di rosa damascena bulgara e turca si apre l&#146;essenza di neroli e arancia sanguinella, accompagnata, sul fondo, dal patchouli d&#146;Indonesia.</div><div><br></div><div>&nbsp;


<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-xC3cMxs-WQ" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div><b>Gigi</b>. <b>Jardins d'&#233;crivains</b> &#232; il brand di questo profumo ricercato che appartiene a una linea unica nel suo genere. Le fragranze, infatti, sono tutte associate a un capolavoro letterario o al suo autore. Gigi, in questo caso, &#232; la protagonista dell'omonima opera di Colette del 1944 - e forse non &#232; un caso che ritorna Audrey Hepburn: nel 1951, ancora sconosciuta, recit&#242; nell'adattamento teatrale perch&#233; scelta dall'autrice in persona - e l'odore che appartiene a questo flacone &#232; il profumo di una donna giovane, bella che seduce grazie alla sua semplicit&#224;. Le note scelte sono quelle dei fiori bianchi: preponderanti il gelsomino, i fiori d'arancio e il muschio bianco.</div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_3#</div>]]></description>
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<title>E&amp;#039; morto Antonio Manganelli</title>
<link>brevi/e__morto_antonio_manganelli-1077</link>
<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' morto questa mattina <b>Antonio Manganelli</b>&nbsp;presso l'ospedale <b>San Giovanni</b> di Roma al reparto rianimazione.&nbsp;<div><br></div><div>Il capo della Polizia aveva 62 anni ed era ricoverato da oltre tre settimane a causa di un malore che lo aveva costetto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per la rimozione di un <b>edema,</b> conseguenza di un'<b>emorragia cerebrale</b>.&nbsp;</div><div>Nella sua carriera ha lavorato a fianco di grandi magistrati tra cui <b>Giovanni Falcone</b>. Con lui ha collaborato negli anni contribuendo alla cattura di parecchi esponenti dell'organizzazione criminale mafiosa.</div><div><br></div><div>Un saluto commosso arriva tramite twitter dal Governatore della Lombardia <b>Roberto Maroni</b>: "Ciao Antonio, maestro di vita e amico vero. Rimarrai sempre nel mio cuore".</div>]]></description>
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<title>Passa il DDL 278: abolite le Province</title>
<link>politica/passa_il_ddl_278_abolite_le_province-1073</link>
<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ieri, 19 marzo 2013, l&#146;Assemblea Regionale Siciliana ha varato con 53 voti a favore, 28 contrari e un astenuto il DDL 278</b>, che prevede l&#146;abolizione delle nove Province e la sostituzione delle stesse con i cosiddetti liberi consorzi tra comuni, a cui si aggiungono per&#242; Gela e Marsala, e l&#146;istituzione delle tre citt&#224; metropolitane di Palermo, Catania e Messina.&nbsp;<div>Rimane invariato il termine ultimo per l&#146;istituzione di questi nuovi organi che si dovr&#224; esaurire entro il 31 dicembre 2013. Identica scadenza per i mandati commissariali: fino ad allora quindi niente elezioni. Si &#232; stabilito, inoltre, che i componenti dei liberi consorzi non potranno essere eletti direttamente dai cittadini ma saranno invece scelti con un sistema indiretto di secondo grado.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il 'modello' siciliano: M5S &#232; con Crocetta -</b> &#200; stato decisivo, per l&#146;approvazione del DDL tanto auspicato da Crocetta, l&#146;appoggio del Movimento 5 Stelle, il cui capogruppo, <b>Giancarlo Cancelleri</b>, subito dopo le votazioni in Sala d&#146;Ercole, ha dichiarato che la vittoria non &#232; soltanto siciliana ma anche propria del partito: "A buon diritto - dice infatti - possiamo definirla una delle vittorie politiche del movimento che ha riportato sui giusti binari una discussione che aveva preso un'altra direzione. Noi abbiamo sparigliato un po&#146; le carte e riacceso il dibattito e alla fine sia Crocetta sia la maggioranza hanno ripreso quella che era una delle nostre proposte&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il PDL denuncia ancora - </b>L&#146;onorevole <b>Marco Falcone</b>, il vice presidente del PDL all'Ars, ha denunciato &#150; al termine delle votazioni, intorno alle 19.30 &#150; le sue perplessit&#224; non solo sulla presunta mancata attuazione del regolamento in Aula durante il dibattito per la riforma del sistema delle Province, ma anche sul reale risparmio economico che il presidente della Regione ha proclamato dopo l&#146;abolizione dei nove &#145;colossi&#146;. &#147;&#200; grave &#150; ha detto &#150; che il DDL in discussione arrivi in Aula addirittura senza il parere della commissione di merito e, per questo, salti dunque anche il passaggio in commissione Bilancio. Il ragionamento &#232; semplice: stiamo istituendo di fatto le aree metropolitane che non potranno essere di certo a costo zero. Per una legge come quella che dovremmo fare in Aula c&#146;&#232; l&#146;obbligatoriet&#224; di quantificazione della spesa. Quindi, questa legge deve completare l&#146;iter nelle commissioni e uscirne con i loro pareri&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Intanto, all'Ars rimangono ancora 8 mesi di tempo per scrivere una riforma, in previsione del 31 dicembre</b>, perch&#233; se entro la fine dell'anno non sar&#224; stata effettuata la riforma, sar&#224; una dura sconfitta.</div>]]></description>
</item>
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<title>Pistola in pugno rapina un supermercato</title>
<link>cronaca/pistola_in_pugno_rapina_un_supermercato-1074</link>
<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; un pregiudicato, l&#146;uomo che ieri sera, a volto scoperto, ha rapinato il supermercato &#147;<b>Maxi 6 Store</b>&#148; di via Brunelleschi.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Gaetano Lombardo</b>, trentasette anni, intorno alle 19.00, ha fatto irruzione nel supermercato e, a volto scoperto ed armato pistola, ha minacciato il cassiere, facendosi consegnare 610 &#128; in contanti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Subito dopo l&#146;uomo &#232; scappato in scooter, ma fortunatamente &#232; stato intercettato e arrestato a poche centinaia di metri dai carabinieri di Borgo Nuovo. Il bottino &#232; stato recuperato e restituito al direttore dello <i>store</i>, la pistola sequestrata e l&#146;uomo accompagnato prima in caserma, e poi su disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria portato all&#146;Ucciardone.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono in corso indagini dei Carabinieri, al fine di verificare la presenza di eventuali complici e non si escludono eventuali sviluppi.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Ex sindaco di Caccamo finisce in manette, reati contro la pubblica amministrazione</title>
<link>cronaca/ex_sindaco_di_caccamo_finisce_in_manette_reati_contro_la_pubblica_amministrazione-1075</link>
<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della Stazione di Caccamo</b>,  <b>Desiderio  Capitano</b>, Sindaco del Comune di Caccamo dal maggio 2007 a maggio 2012, oggi impiegato presso l&#146;Ufficio Anagrafe di quell&#146;ente e <b>Giuseppe La Rocca</b>, pensionato e ex responsabile dell&#146;Ufficio di Ragioneria del Comune di Caccamo.&nbsp;<div><br></div><div>Il provvedimento del Tribunale Ordinario di Termini Imprese riguarda i reati di peculato in concorso continuato, concorso in falsit&#224; ideologica commessa da Pubblico Ufficiale in atti pubblici e abuso d&#146;ufficio in concorso continuato, commessi a Caccamo dagli arrestati, tra il 2010 ed il 2012, quando erano rispettivamente Sindaco pro tempore e Responsabile pro tempore dell&#146;Ufficio di Ragioneria del Comune di Caccamo.&nbsp;</div><div><br></div><div>La vicenda, che trae origine da una serie di anomalie ed irregolarit&#224; riscontrate presso l&#146;Ufficio di Ragioneria di quel Comune, dalla nuova amministrazione all&#146;atto del suo insediamento, rappresenta una vicenda di vero e proprio &#147;saccheggio&#148; di denaro pubblico. 
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>GDF sequestra 72 poste private su tutto il territorio nazionale</title>
<link>cronaca/gdf_sequestra_72_poste_private_su_tutto_il_territorio_nazionale-1076</link>
<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono state le numerose denunce di diversi cittadini palermitani a far scattare l&#146;operazione della Guardia di Finanza, denominata &#147;Lost Pay&#148;, che ha portato al <b>sequestro &#150; disposto in via d&#146;urgenza dalla Procura della Repubblica di Palermo &#150; di 72 agenzie di poste private, sparse su tutto il territorio nazionale</b> (non solo Palermo, Messina, Catania, Trapani e Agrigento; ma anche Roma, Macerata, Lecce, Reggio Calabria, Modena e L&#146;Aquila), per violazione al Testo Unico delle Leggi Bancarie, dunque <b>per truffa, appropriazione indebita e abusiva attivit&#224; di prestazione di servizi di pagamento</b>.&nbsp;
<div><br></div><div><b>Com'&#232; nata l'operazione 'Lost Pay' -</b> Molti cittadini, ignari di essere stati truffati proprio dalle poste di fiducia, hanno lamentato alle Fiamme Gialle il mancato riconoscimento, da parte di enti fornitori di servizi pubblici, dei pagamenti delle utenze effettuati appunto attraverso il canale alternativo dei servizi postali privati, con la conseguenza, in alcuni casi, della sospensione della fornitura di servizi essenziali, come luce, gas e telefono.&nbsp;</div><div>La diffusione del fenomeno e la capillarit&#224; delle querele hanno indotto, allora, gli investigatori ad approfondire l&#146;effettiva legittimazione delle poste private a esercitare quei servizi di pagamento, come bollettini postali, R.I.D., finanziamenti, affidati dalla legge, in via esclusiva, agli operatori iscritti in uno speciale albo istituito presso la Banca d&#146;Italia. <b>Ovviamente, tale iscrizione &#232; risultata fittizia</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Risvolti dell'operazione - </b>Oltre alle 72 agenzie di poste private, sono state sottoposte a <b>sequestro tutte le apparecchiature utilizzate per le operazioni finanziarie e, soprattutto, &#232; stato predisposto il sequestro probatorio dei quasi 180&nbsp;conto correnti</b>&nbsp;utilizzati per il deposito delle somme illegittimamente introitate tramite i pagamenti dei bollettini. &#147;Stante la natura degli illeciti e dei riscontri operati, - si legge nel comunicato stampa della Guardia di Finanza &#150; si &#232; delineato un <b>quadro assolutamente allarmante</b> anche sotto il profilo della tutela dell&#146;utenza, laddove si consideri che solo uno dei network sottoposti a sequestro ha movimentato, in soli 18 mesi, <b>diversi milioni di euro (circa 30)</b>&#148;. Inoltre, sono al vaglio della Procura della Repubblica di Palermo numerosissime transazioni finanziarie effettuate per il tramite di alcune delle agenzie sottoposte ad indagini che avrebbero favorito la movimentazione di <b>cospicue somme di denaro in violazione degli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio</b>. </div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>La sfincia di San Giuseppe con....Cappello</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../la_sfincia_di_san_giuseppe_con....cappello-1057</link>
<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il 19 marzo, San Giuseppe</b>, &#232; anche la <b>festa del pap&#224;.</b>&nbsp;<div>La <i>tradizione</i>&nbsp;<i>siciliana</i> vuole che oggi si mangi la <b>sfincia,</b>&nbsp;dolce in onore del Santo da cui prende il nome.&nbsp;<div>Il padre per antonomasia, San Giuseppe nell'iconografia  viene rappresentato come un genitore amorevole che tiene in braccio il bambin Ges&#249;, con un bastone da cui nasce un giglio, quindi la purezza che nasce dalla semplicit&#224;. Protettore dei lavoratori artigiani e degli umili, come umili sono gli ingredienti che compongono la ricetta del dolce siciliano.<div><br></div><div>In alcuni quartieri del centro storico palermitano, ancora oggi si ha l'usanza di accatastare vecchi mobili, legna in genere per alimentare <b>la vampa di San Giuseppe</b> davanti la Chiesa Madre, una sorta di rito propiziatorio, con il calore del fuoco ci si purifica, ci si allontana dal freddo inverno per avvicinarsi alla primavera, stagione di rinascita ed abbondanza.&nbsp;</div><div>
Tornando al dolce per eccellenza di questa giornata, che in realt&#224; poi si trova nelle pasticcerie per tutto il resto dell'anno, non prendiamoci tutti i meriti dell'invenzione, in quanto &#232; tramandato dai nostri predecessori arabi: il nome "isfang" dall'arabo "spugna" ne lascia presagire tutta la sua soffice consistenza. Se non altro prendiamoci il merito di averlo ricoperto e riempito con crema di ricotta di pecora e gocce di cioccolato e guarnito con frutta candita e pistacchi ovviamente di Bronte, come se la frittura e il miele degli arabi non fosse gi&#224; abbastanza!
Ma chi puo' raccontarci meglio della sfincia se non la pasticceria pi&#249; rappresentativa della nostra citt&#224;?&nbsp;</div><div>
La <b>pasticceria Cappello</b> nata negli anni 40 come latteria, oggi &#232; conosciuta per la sua fama in tutta Italia, e dal cuore del centro storico della citt&#224; di Palermo insieme a <b>Giovanni Cappello</b> andiamo a scoprire i segreti per ottenere una sfincia perfetta!</div><div><br></div><div><div><br></div><div><i><b>Ingredienti per circa 30 sfince:
&nbsp;</b></i></div><div><i><br></i></div><div><i>500 ml acqua</i></div><div><i>75 gr sugna&nbsp;</i></div><div><i>500 gr farina 00&nbsp;</i></div><div><i>1 pizzico di sale&nbsp;</i></div><div><i>15 uova&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Per la ricotta dolce</i>&nbsp;</div><div><i>500 gr di ricotta di pecora&nbsp;</i></div><div><i>200 gr zucchero&nbsp;</i></div><div><i>Gocce di cioccolato&nbsp;</i></div><div><i>Frutta candita e pistacchi di Bronte&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>(foto di Luca Castrogiovanni)</div><div><br></div><div><b>Procedimento:</b></div><div><b><br></b></div><div>Facciamo bollire acqua, sugna e sale; aggiungiamo la farina e togliamo dal fuoco. Trasferiamo l'impasto nella planetaria e aggiungiamo le uova poco per volta fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Friggiamo a piccoli mucchietti in friggitrice a 170&#176;C.&nbsp;</div><div>Il segreto per una sfincia gonfia e soffice &#232; quello del doppio passaggio in friggitrice, il primo a temperatura pi&#249; bassa circa 150&#176;C per permetterne la lievitazione, il secondo a temperatura pi&#249; alta circa 180&#176;C per ultimarne la cottura.</div><div>Per la crema, aggiungiamo lo zucchero alla ricotta e passiamo al setaccio finissimo, aggiungiamo quindi le gocce di cioccolato. 
A questo punto ricopriamo e se si vuole farciamo le sfincie e guarniamo con frutta candita e pistacchi!</div></div><div><br></div><div><b>Auguri quindi ai Giuseppe, Giuseppa, Giuseppina, Pina, Pino, Giusy,Peppino, Peppina e chi pi&#249; ne ha pi&#249; ne metta, ma soprattutto auguri a tutti i pap&#224; !!!</b></div></div></div>]]></description>
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<title>Nuovo appuntamento della rassegna &amp;#039;Incontri con 100 autori&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/nuovo_appuntamento_della_rassegna__incontri_con_100_autori_-1067</link>
<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Mercoled&#236; 20 marzo</b> presso il<b> CSC</b> ai <b>Cantieri Culturali della Zisa
</b>l&#146;Associazione <b>100autori</b> e il <b>Centro Sperimentale di Cinematografia </b>di Palermo, grazie alla collaborazione di autorevoli registi, propongono un nuovo appuntamento della rassegna &#147;Incontri con  100autori, a cura di CHIARA AGNELLO, dedicata ai documentari.<div><br></div><div>Alle 18.30 sar&#224; presentato il film documentario "<b>Le cose belle"</b>  di <b>Giovanni Piperno</b> e <b>Agostino Ferrente </b>che sar&#224; proiettato in esclusiva e discusso.</div><div><br></div><div>Le cose belle Anche in tempo di crisi e difficolt&#224; in Italia &#232; ancora possibile vedere"cose belle".... Con Enzo della Volpe, Fabio Rippa, Adele Serra, Silvana Sorbetti.</div><div><br></div><div><i>Quattro vite a confronto nella Napoli piena di speranza del 1999 ed in quella paralizzata di oggi. La fatica di diventare adulti attraverso gli occhi di quattro ragazzi napoletani: Fabio ed Enzo, due maschietti dodicenni ancora bambini, e Adele e Silvana, due signorinelle quattordicenni. Quattro sguardi pieni di bellezza, tristezza, ironia, ingenuit&#224;, cinismo. E soprattutto radiosi di quella luce speciale che solo a quell&#180;et&#224; possiede chi ancora sogna le cose belle. Ma gi&#224; allora, nel &#180;99, quando girammo Intervista a mia madre un documentario per la televisione che voleva raccontare dei frammenti di adolescenza a Napoli, i nostri quattro protagonisti ostentavano scaramantico disincanto: perch&#233; la catastrofe, sempre in agguato nella loro citt&#224;, &#232; una minaccia nonch&#233; un alibi che rende le vite dei napoletani immobili, e loro lo sapevano, per istinto e per educazione. Dieci anni e tre sindaci dopo, passando dal "rinascimento culturale" che attirava artisti da tutto il mondo, alla Gomorra raccontata da Saviano, siamo tornati a filmarli, inseguendoli per un arco di tre anni: nel 2012, alle cose belle, i nostri ragazzi non credono pi&#249;: forse sono gi&#224; passate. O forse le cose belle non vanno cercate n&#233; nel futuro e n&#233; nel passato, ma in quel presente vissuto con la straziante bellezza dell&#180;attesa, dell&#180;incerto vivere alla giornata, della lotta per una esistenza dignitosa: nuotando talvolta controcorrente e talvolta lasciandosi trasportare.</i> (Giovanni Piperno e Agostino Ferrente).
</div>]]></description>
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<title>Palermo, controlli dei carabinieri allo &amp;#039;Zen&amp;#039; arrestate due persone</title>
<link>cronaca/palermo_controlli_dei_carabinieri_allo__zen__arrestate_due_persone-1068</link>
<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Circa 60 carabinieri della Compagnia di Palermo-San Lorenzo hanno effettuato controlli in questi giorni allo Zen 2.</b><div>Durante le perquisizioni, che hanno interessato abitazioni, box e padiglioni, i militari dell&#146;arma hanno arrestato in flagranza di reato il 33enne <b>Salvatore Finocchio </b>per detenzione e spaccio di stupefacenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Durante i sopralluoghi dei carabinieri &#232; stata anche ritrovata, abbandonata in un&#146;aiuola, la pistola rubata ad una guardia giurata in giorno prima a Piazza Pallavicino.&nbsp;</div><div>&#200; stato anche denunciato a piede libero un 17enne palermitano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il minorenne nascondeva la droga sotto il proprio letto:  10 grammi di Hashish e circa 1,6 grammi di Marijuana.
Quanto recuperato nel corso delle perquisizioni &#232; stato posto sotto sequestro, mentre l&#146;arrestato, su disposizione della competente Autorit&#224; Giudiziaria, &#232; stato tradotto presso la locale casa circondariale &#147;Ucciardone&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>A questi arresti si &#232; aggiunto un ulteriore risultato:l' arresto compiuto dai Carabinieri della Stazione di Palermo San Filippo Neri nei confronti di <b>Ignazio Napoli</b>, in esecuzione di un ordine di carcerazione, dovendo ancora scontare una pena residua di anni 2 e mesi 2 di reclusione per riciclaggio, anche per quest&#146;ultimo, si sono aperte le porte del carcere &#147;Ucciardone&#148;.</div><div><br></div><div>I Carabinieri della Compagnia di Palermo-San Lorenzo, sono stati  coadiuvati da personale della Compagnia di Palermo - Piazza Verdi, e da unit&#224; cinofile antiesplosivi ed antidroga del Comando Provinciale di Palermo. 
</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
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<title>I porti di Palermo e Termini Imerese in mano a Cosa Nostra</title>
<link>cronaca/i_porti_di_palermo_e_termini_imerese_in_mano_a_cosa_nostra-1069</link>
<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Le indagini della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo e della Direzione Investigativa Antimafia del capoluogo siciliano hanno portato al sequestro &#150; dal valore di 30 milioni di euro &#150; delle societ&#224; di servizio dei porti di Palermo e Termini Imerese.&nbsp;</b><div><br></div><div><b>Le societ&#224; indagate per mafia -</b> &#147;<b>New Port</b>&#148;, &#147;<b>Portitalia</b>&#148;, &#147;<b>TCP - Terminal Containers Palermo</b>&#148;, &#147;<b>CSP - Compagnia Servizi Portuali</b>&#148; e la cooperativa &#147;<b>CLPG Tutrone</b>&#148; sono le aziende interessate al provvedimento di sequestro disposto stamattina dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Le cinque societ&#224;, tutte con sede nel capoluogo siciliano, avevano completamente monopolizzato sia i servizi di trasporto che la logistica e la distribuzione delle merce nei porti stessi. Silvana Saguto, che presiede il Tribunale, ha dichiarato infatti che "ci sono sufficienti indizi per ritenere che le anzidette societ&#224; siano nella disponibilit&#224; effettiva degli appartenenti all'associazione criminosa denominata Cosa Nostra e che le quote siano intestate solo fittiziamente ai titolari, che svolgono la mera funzione di operai".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I nomi dei collusi - </b>Le indagini hanno fatto emergere un&#146;indecente e abietta realt&#224; criminale: su 218 soci lavoratori della "New Port", <b>24 sono i collusi, perch&#233; indagati o/e condannati per mafia, o perch&#233; parenti di famiglie legate a Cosa Nostra</b>. Tra questi sono quattro i nomi che risuonano pi&#249; spesso nei fascicoli: <b>Antonino Spadaro</b> (<b>64 anni</b>, con precedenti denunce per associazione a delinquere e fratello di un favoreggiatore dei boss Graviano); <b>Antonino Spadaro</b> (omonimo del primo, pi&#249; giovane, <b>56 anni</b> e presunto esponente della famiglia mafiosa della Kalsa),<b> Maurizio Gio&#232;</b> (<b>54 anni</b>) e <b>Girolamo Buccafusca</b> (<b>55 anni</b>, con precedenti per traffico di droga, associazione mafiosa ed estorsione).&nbsp;</div><div>Costoro, infatti, avrebbero avuto un ruolo centrale anche nell&#146;organizzazione del cosiddetto<b> piano di &#145;restyling&#146; del giugno 2011</b>, quando il capitale della "New Port" fu trasferito a "Portitalia" e alla "TCP", che allora si prefiguravano come nuove aziende, casualmente costituite non soltanto lo stesso giorno ma anche dagli stessi dagli stessi soci fondatori. Tuttavia, l&#146;operazione sembr&#242; subito sospetta alla Procura a causa delle modalit&#224; di pagamento della cessione dei rami aziendali che prevedeva una rateizzazione in 18 anni durante i quali la New Port avrebbe continuato a incassare i guadagni delle attivit&#224;. Gli investigatori allora, giudicando questa operazione <b>&#147;un mero riassetto formale&#148; volto a eludere l'interdittiva antimafia</b>, applicarono &#150; per la prima volta a Palermo &#150; l'articolo 34 del codice antimafia, grazie al quale poterono sospendere gli amministratori.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La minaccia mafiosa e il lieto fine -</b> Durante le indagini, &#232; stata recapitata una lettera anonima al capo-centro della Dia di Palermo, il <b>colonnello Giuseppe D'Agata</b>, al <b>senatore Giuseppe Lumia</b> e all'<b>inviato Lirio Abbate</b> del settimanale &#147;<b>L'Espresso</b>&#148;, sul cui sito si legge: &#147;Oggi &#232; stata sequestrata per mafia una delle pi&#249; grosse societ&#224; portuali della Sicilia. L&#146;Espresso aveva denunciato le infiltrazioni dei boss il 23 novembre 2010. I soci della New Port si erano sentiti offesi, e dopo aver acquistato una intera pagina pubblicitaria sul Giornale di Sicilia in cui respingevano l&#146;inchiesta de L&#146;Espresso, con tante infamit&#224;, hanno pure querelato l&#146;autore. I giudici hanno dato ragione ai mafiosi e oggi il giornalista, che aveva provato le collusioni e i contatti con Cosa nostra dei soci, &#232; sotto processo per diffamazione&#133;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma giustizia &#232; stata fatta.</b> Non ci resta che sperare che i porti di Palermo e Termini Imerese possano vivere, da oggi, senza infiltrazioni mafiose di alcun genere.</div>]]></description>
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<title>GESIP: al via 6 mesi di cassa integrazione</title>
<link>politica/gesip_al_via_6_mesi_di_cassa_integrazione-1070</link>
<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo un vertice durato diverse ore, "&#232; stato riconosciuto il piano del Comune", come ha commentato laconico il sindaco di Palermo, <b>Leoluca Orlando</b>, rimasto probabilmente insoddisfatto per l&#146;accordo raggiunto, che prevede solo <b>6 mesi di cassa integrazione per i lavoratori della Gesip</b>, in attesa dell'intervento del Governo Nazionale che, in questo arco di tempo, deve sia votare la fiducia al nuovo esecutivo che vagliare la proposta per la quale sarebbe possibile riconoscere alla Regione Sicilia ulteriori risorse destinate a coprire gli ammortizzatori sociali per tutti i punti di crisi.&nbsp;<div><br></div><div>Il presidente <b>Rosario Crocetta</b>, il cui appoggio alle sorti dell&#146;associata &#232; sembrato, nei mesi, un po&#146; aleatorio (e il ritardo di due ore e mezza non lasciava ben presagire nemmeno ieri), ha voluto dunque firmare per i 6 mesi di Cig, nonostante la <b>contrariet&#224; di molte delle parti sociali presenti al tavolo</b>. E commenta cos&#236;: &#147;Nel corso del tavolo &#232; stata raggiunta l'intesa di applicare i benefici della cassa integrazione guadagni in deroga ai lavoratori della Gesip per un semestre, in considerazione della eccezionalit&#224; della situazione di compartecipazione economica alla cassa integrazione di Regione siciliana e Comune di Palermo. Le parti hanno inoltre concordato di chiedere al <b>Ministro Fornero</b>, di assegnare alla Regione siciliana un adeguato impinguamento delle risorse del fondo 2013 per la cassa integrazione&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questa richiesta verr&#224; comunicata oggi, per chiarire e rendere definitivi i prossimo passaggi &#150; tutti burocratici &#150; da svolgere.
</div>]]></description>
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<title>Palermo: verso il Gay Pride 2013</title>
<link>politica/palermo_verso_il_gay_pride_2013-1071</link>
<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>presentazione ufficiale</b>&nbsp;porta la data del 16 Marzo in un teatro Massimo gremito; con il <i>patrocinio del Comune e della Regione</i> (per la prima volta), <b>Palermo </b>ospiter&#224; dal 14 al 23 Giugno gli eventi del <b><i><a href="http://palermopride.it/2013/" title="Palermo Pride - 2013" target="_blank">Gay Pride 2013</a></i></b>.&nbsp;<div><br></div><div>Secondo le stime delle associazioni nazionali il capoluogo siciliano sar&#224; invaso da oltre 100 mila persone.&nbsp;</div><div>La madrina dell'evento sar&#224; <b>Maria Grazia Cucinotta,&nbsp;</b>presenti tra gli altri anche l'attrice&nbsp;<b>Isabella Ragonese</b>&nbsp;e la top model&nbsp;<b>Eva Riccobono</b>, entrambe palermitane doc.</div><div>Spazio anche all'arte con la regista&nbsp;<b>Emma Dante</b> che, in anteprima, presenter&#224; il suo documentario, <i>Medea.&nbsp;</i></div><div><i><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; ">Non solo il mondo dello spettacolo e le Istituzioni appoggeranno l'evento, anche&nbsp;</span></i><i><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "><i>Confidustria&nbsp;</i>e&nbsp;<i>Legacoop,</i></span></i><i><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; ">&nbsp;hanno garantito il loro sostegno.&nbsp;</span></i></div><div>Alla presentazione invitati anche i due medici siciliani, saliti agli onori della cronaca perch&#232; involontariamente protagonisti di un <a href="http://buongiornosicilia.it/cronaca/anon_siete_uomini_siete_frocia_brutto_episodio_di_omofobia_a_palermo-1050" title="Non siete uomini, siete froci" target="_blank"><b>episodio di omofobia</b></a> la settimana scorsa a Palermo.</div><div><br></div><div><b>La Sicilia&nbsp;</b>dunque si prepara ad ospitare la <i><b>rivendicazione dei diritti e dell'orgoglio omosessuale</b></i>, 33 anni dopo la nascita del primo <i>circolo Arci Gay</i> che proprio nel capoluogo siculo, vide la luce nel lontano dicembre del 1980.
Tutto part&#236; da un fatto tragico: il ritrovamento dei corpi di due giovani omosessuali a Giarre, commissionato dagli stessi per mettere fine alla vergogna che in quel periodo procurava la loro condizione.&nbsp;</div><div>Oggi tante cose sono cambiate: la <b>Sicilia </b>ha un <i>presidente della Regione</i> dichiaratamente gay, anche se questo episodio non va letto come un segno di totale inversione culturale.&nbsp;</div><div>Va ricordato che il <b>Gay Pride,</b> nasce per la rivendicazione di quei diritti ancora oggi negati agli omosessuali, vittime nella gran parte dei casi di pregiudizi.&nbsp;</div><div>In Italia la discussione si concentra sulle adozioni ed i matrimoni (in Europa diversi governi si sono gi&#224; mossi), ma sembra assurdo che ancora <i>non siano state votate le leggi contro la discriminazione.</i>&nbsp;L'estensione della <b>legge Mancino</b> ai <b>reati di stampo omofobo</b>, pi&#249; volte bloccata in Parlamento, mette in evidenza i limiti di un Paese che fatica ad adattarsi ad una societ&#224; in piena evoluzione e che necessita di essere tutelata.</div><div><br></div><div><b>Palermo </b>e la <b>Sicilia&nbsp;</b>sono attesi ad una prova di maturit&#224;, iniziando dallo sposare le giuste rivendicazioni che tantissime persone hanno da fare.&nbsp;</div><div>Forti dei pregiudizi sopra descritti, rimane il dubbio su come la citt&#224; vivr&#224; "la settimana": blog e quotidiani hanno raccolto i dubbi di tanti, dubbi riferiti sopratutto <i>al contributo di 10 mila euro che il Comune ha destinato alla manifestazione.&nbsp;</i>Opinione diffusa &#232; che, in un momento di crisi acuta come questo, i fondi avrebbero fatto comodo a tanti bisognosi.&nbsp;</div><div>La replica del Comune parla di un contributo minimo che comunque porter&#224; in citt&#224; un flusso talmente ampio di persone da generare consistenti introiti economici, e in effetti, le elemosine dispensate sono la soluzione peggiore per risolvere problemi che richiedono invece investimenti strutturali.&nbsp;</div><div>Il <b>Pride pi&#249; a sud d'Italia e d'Europa</b>, cos&#236; &#232; stato presentato dagli stessi organizzatori, ha  quindi dichiarato i propri obiettivi: una grande festa con diversi momenti di <i>incontri</i>, <i>dibattiti </i>e <i>sensibilizzazione</i>, ma sopratutto di <b>rivendicazione</b>.</div>]]></description>
</item>
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<title>Omicidio a Palermo, la vittima &amp;egrave; Giovanbattista Tusa</title>
<link>brevi/omicidio_a_palermo_la_vittima_e_giovanbattista_tusa-1072</link>
<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' arrivato in ospedale morto Giovanbattista Tusa, 71 anni, ferito al fianco con colpi di arma da fuoco in via Villagrazia a Palermo. E' stato trasportato al Civico dove e' giunto cadavere. Tusa aveva precedenti per associazione mafiosa. A trovare il corpo e' stato il cognato che ha chiamato la polizia. Non vi sarebbero stati testimoni al delitto.
<div><br></div><div><b>(fonte ANSA)</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Palermo apre le porte. La citt&amp;aacute; in mano agli studenti.</title>
<link>cultura_eventi/palermo_apre_le_porte._la_citta_in_mano_agli_studenti.-1062</link>
<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Domenica mattina, davanti al <b>Teatro Massimo</b>, si &#232; aperta ufficialmente la diciannovesima edizione di &#147;<b>Palermo apre le porte</b> &#150; <b>La citt&#224; adotta un monumento</b>&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Quella di ieri &#232; stata una vera e propria festa di <b>Primavera</b>; fiori, ghirlande, stoffe colorate, in un clima quasi estivo sono stati protagonisti di una festa multietnica all'insegna dell'integrazione e della valorizzazione di tutte le culture presenti a Palermo.&nbsp;</div><div>La manifestazione ha avuto inizio da Piazza Castelnuovo con un coloratissimo corteo di alunni, insegnanti e genitori che ha raggiunto la scalinata del Teatro dove il <b>Sindaco Leoluca Orlando</b> ha consegnato simbolicamente le chiavi della citt&#224; alle scuole palermitane.&nbsp;
</div><div><br></div><div>"L&#146;Amministrazione comunale &#150; ha detto il Sindaco rivolgendosi agli alunni e ai loro insegnanti - insieme agli Enti Gestori vi affidano i monumenti che le vostre scuole hanno scelto affinch&#233; possiate studiarli per conoscerli e promuoverne la conoscenza, affinch&#233; possiate prenderne cura con il vostro impegno, perch&#233; possiate restituirli alla comunit&#224; cittadina con la consapevolezza di una riscoperta cittadinanza."

Ricordando la celebre frase del frontone del Teatro Massimo, Orlando ha affermato che "l'attivit&#224; culturale ed il piacere che essa porta sono vani se non finalizzati a costruire il futuro. Oggi gli studenti e le scuole di Palermo tornano ad unire al meglio costruzione e piacere delle attivit&#224; culturali con la preparazione del futuro della collettivit&#224;."

Presente anche l<b>'assessore alla Scuola Barbara Evola:</b> "Che le scuole riportino la primavera di  Palermo&#148;. Questa diciannovesima edizione sar&#224; all&#146;insegna della rinascita alla quale tutti i cittadini saranno chiamati a partecipare. Dall&#146;artigianato alla musica, dal turismo alla antiche tradizioni nei  prossimi quattro week-end, la citt&#224; si trasformer&#224; in un grande laboratorio che far&#224; riscoprire le sue radici per affermare il presente e guardare al futuro&#148;.
In fine &#233; andata in scena una breve performance teatrale con rivisitazione in chiave interculturale della favola &#147;Il Gigante Egoista&#148; di Oscar Wilde.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le adozioni dei monumenti da parte degli alunni delle scuole palermitane avverranno nei fine settimana dell'11-14 aprile, 18-21 aprile, 9-12 maggio e 16-19 maggio. La manifestazione vedr&#224; il suo momento conclusivo con la &#147;Notte bianca della scuola&#148; a fine maggio.

La citt&#225; protagonista degli studenti, per amarla, conoscerla e rispettarla nel profondo.
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<title>Cardinals e Caribdes sul velluto e nel prossimo turno sar&amp;agrave; derby</title>
<link>sport/cardinals_e_caribdes_sul_velluto_e_nel_prossimo_turno_sara_derby-1065</link>
<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il week-end appena trascorso ha visto disputarsi i sette incontri in programma per la quarta giornata del campionato <b>LeNAF 2013</b>, la competizione nazionale che comprende il maggior numero di squadre associate alla <b>Federazione Italiana di American Football</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Di particolare interesse per le <b>squadre siciliane &#232; il girone A</b>, che annovera le due compagini palermitane <b>Sharks</b> e <b>Cardinals,</b> gli <b>Elephants Catania</b> ed i <b>Briganti Napoli.</b></div><div><b></b>Nella giornata appena conclusasi sono scesi in campo soltanto i Cardinals ed i Briganti, entrambi impegnati in scontri interdivisionali, mentre gli squali di <b>Massimiliano Lecat</b> e gli elefanti di <b>Davide Giuliano</b> hanno potuto godere di una settimana di riposo in vista dello scontro diretto che li vedr&#224; affrontarsi sabato 23 marzo a Catania.

Hanno avuto vita facile i Cardinals nell&#146;avere ragione dei romani della <b>Legio XIII</b>, imponendosi in trasferta con un perentorio 32 a 14.</div><div>La formazione palermitana, campione uscente della categoria inferiore (a nove giocatori, n.d.a.), s&#146;&#232; presentata a Roma con i favori del pronostico nonostante questa sia la prima esperienza nel campionato maggiore, forte del buon gioco espresso nelle scorse giornate e consapevole di possedere un tasso tecnico superiore agli avversari, distrutti nella giornata precedente per 63 a 0 dai concittadini Barbari. Buona prestazione del quarterback <b>Nicol&#242; D&#146;Amico</b> che lancia due <b>TD-pass</b> per <b>Lorenzo Abbadessa,</b> del runningback Ignazio Spinelli che segna due touchdown su corsa e del defensive-end Filippo Tramontana che riporta in meta un pallone recuperato.
I Briganti invece subiscono la seconda sconfitta consecutiva in due giornate, questa volta ad opera dei Titans Romagna, che rimandano a casa i napoletani con un sonoro 28 a 6.&nbsp;</div><div>Al momento la classifica del girone A vede in testa gli Elephants con una vittoria e zero sconfitte, seguiti dai Cardinals con due vittorie ed una sconfitta, gli Sharks con una vittoria ed una sconfitta e per ultimi i Briganti con una vittoria e due sconfitte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le altre partite in programma nel week end hanno tutte visto trionfare le squadre pi&#249; quotate, a cominciare dagli <b>Islanders Venezia</b> che si impongono sui corregionali <b>Cavaliers Castelfranco</b> per 20 a 0, mentre i <b>Muli Trieste</b> (battuti la scorsa giornata dagli Sharks Palermo) riacquistano fiducia distruggendo 47 a 6 i <b>Chiefs Ravenna</b>.&nbsp;</div><div>I <b>Daemons Cersnusco S.N.</b> battono 20 a 0 i <b>Blacks Rivoli </b>ed il derby veronese tra <b>Mastini</b> e <b>Redskins</b> vede uscire i primi vincitori per 7 a 0, identico risultato tra <b>Guelfi Firenze</b> e <b>Frogs Legnano</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La prossima settimana si preannuncia gi&#224; decisiva. A riposare saranno Cardinals e Briganti, mentre come anticipato Sharks ed Elephants si disputeranno la testa del girone A in un derby tutto siciliano che rievoca antiche rivalit&#224; del passato: le due compagini, infatti, si sono affrontate per l&#146;ultima volta in una gara ufficiale nel 2008, quando entrambe partecipavano al campionato IFL; da allora le strade si sono divise per questioni economiche, con gli elefanti protagonisti negli anni nel campionato nazionale di massima serie (IFL) dove sono ammessi anche giocatori americani e gli Sharks a lottare sempre ai vertici del campionato &#147;all-italians&#148; LeNAF.&nbsp;</div><div>I riflettori saranno dunque puntati sul manto erboso del campo del CUS Catania, dove le due formazioni si affronteranno a viso aperto senza alcun timore reverenziale.

Nel campionato per la categoria a nove giocatori, <b>CIF9, i Caribdes Messina continuano la loro corsa in testa all&#146;A-Division</b>, il girone che li vede protagonisti con due vittorie e zero sconfitte, battendo per 28 a 14 tra le mura amiche gli <b>Highlanders Catanzaro</b>, contendenti nello stesso girone dei messinesi insieme agli <b>Achei Crotone</b>, anch&#146;essi battuti alla prima giornata di campionato.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>(</b><span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; border-collapse: collapse; line-height: 14px; white-space: pre-wrap; "><b>nella foto: Corsa di Spinelli (Cardinals) in azione contro la Legio XIII - Week4 LeNAF - Foto di Adriana Spina)</b></span></div>]]></description>
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<title>700 Mila euro sequestrati, la Finanza inchioda tre imprenditori</title>
<link>cronaca/700_mila_euro_sequestrati_la_finanza_inchioda_tre_imprenditori-1063</link>
<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>Procura della Repubblica</b> ha disposto ha disposto il sequestro da parte della <b>Guardia di Finanza</b>, di immobili, quote societarie, automezzi e conti correnti.&nbsp;<div><br></div><div>Il <b>"patrimonio"</b>, che ha un valore di circa <b>700 mila euro</b>, &#232; stato sottratto a tre imprenditori palermitani che sono stati denunciati per evasione fiscale. 

Il titolare di una ditta individuale di trasporti, avrebbe evaso per un totale di circa <b>440 mila euro</b>, cifra pari a quattro anni di <b>IVA </b>non versata e nei suoi confronti &#232; stato anche effettuato il sequestro di 22 mezzi di trasporto, utilizzati per l'esercizio dell'attivit&#224;.  &nbsp;</div><div><br></div><div>All'amministratore unico di una societ&#224; operante all'interno del mercato ortofrutticolo del capoluogo siciliano, invece, viene rivolta l'accusa di aver evaso le imposte per oltre <b>110 mila euro</b>, per lui sequestro di 5 immobili, per un valore pari alle cifre erariali non versate.</div>]]></description>
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<link>rubriche/muro_rosanero/berro_lamaro_calice_fino_in_fondo...chi_sara_con_me-1064</link>
<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ho deciso, dopo meditata introspezione interiore, di assecondare il mio <b>karma positivo</b> nell&#146;approccio alla stesura di queste righe, sconfiggendo la rabbia e i rancori da tifoso pi&#249; che deluso offeso dagli eventi succedutisi disgraziatamente.&nbsp;<div><br></div><div>Molti di noi hanno trovato nei <b>colori rosanero </b>un rifugio periodico alle angosce quotidiane, sempre maggiori, garantendosi almeno la domenica pomeriggio un momento di evasione dove sentirsi orgogliosi delle proprie radici e in cui riconoscersi cittadinanza.&nbsp;</div><div>Abbiamo sopportato, (io per primo, in infanzia juventino di rara intollerabilit&#224;) gli sfott&#242; di chi ci chiamava ex strisciati, di chi ci chiedeva se l&#146;anno prossimo saremmo tornati all&#146;ovile e di chi ci ridicolizzava quando ricordavamo le trasferte a Trapani per  il <b>Palermo di Rumignani</b>, perch&#233; tanto alla fine l&#146;emozione di quelle domeniche pomeriggio, sapevamo sarebbe stata sempre pi&#249; grande.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il nostro rancore &#232; quello di chi si vede sottratto un pezzo della propria felicit&#224;; &#232; questo che proprio non ci va gi&#249;.
La realt&#224; &#232; per&#242;, come lucidamente riassunto dal mio fedele compagno di abbonamento <b>Vicio Agozzino</b>, che razionalizzando potremmo sfidare tutti coloro che oggi dannano il mondo intero a confessarci se 11 anni fa, quando sulla panchina Rosanero fu chiamato <b>bomber Pruzzo</b>, quello cui Oronzo Can&#224; aveva visto fare &#147;pio-pio&#148;, qualcuno sarebbe stato cos&#236; folle da immaginare di potersi godere <b>9 anni consecutivi in serie A, 5 qualificazioni in coppa UEFA, di arrivare per 2 volte a un passo della qualificazione in Champions, di giocarci una finale di Coppa Italia con annesso esodo di massa.</b> Chi?&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi <b>Zamparini</b> &#232; il nostro nemico, l&#146;arteriosclerotico folle e mercenario; colui che ci ha ridicolizzati raccattando tre &#147;vu cumpr&#224;&#148; ai semafori, fasciandoli con dei lenzuoli colorati e spacciandoli per gli sceicchi investitori. Quello che da 4 anni si arricchisce con palesi operazioni di esportazione di fondi neri camuffate da acquisti di mercato all&#146;estero, quello che dice che ci ha rimesso 90 milioni e invece si &#232; fatto (Conca) d&#146;oro. Nonostante tutto, Zamparini rester&#224; comunque colui grazie al quale abbiamo vissuto ci&#242; che diversamente mai sarebbe stato possibile. Questo non scordiamocelo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il nostro dovere oggi &#232; quello di dire: <b>&#147;Grazie di tutto; ma ora &#232; arrivato il momento di salutarci.&#148;</b>
Dopo di lui, sia chiaro, potremmo tornare quello che siamo sempre stati, una squadra da zona salvezza in serie B quando ci andava bene. O peggio ancora quelli che con 30.000 persone sugli spalti contro la <b>Battipagliese</b> mettevano in campo <b>Zancla</b>, <b>Andrisani</b> e <b>Di Somma</b>. La realt&#224; amara &#232; che la rappresentazione calcistica vera della dimensione della nostra citt&#224; &#232; quest&#146;ultima, non di certo quello che siamo stati fino a ora.&nbsp;</div><div>Ci resta soltanto un&#146;ultima cosa da salvare: la <b>dignit&#224;</b>&nbsp;e <b>l&#146;orgoglio di essere e sentirci palermitani</b>. Inutile chiedere ad un Friulano di rappresentare questo sentimento, tocca a noi. Come? Un modo c&#146;&#232; e l&#146;ho trovato. Ho deciso che l&#146;ultima partita di serie A del Palermo (per chiss&#224; quanto&#133;) a cui assister&#242; ha la data del <b>21 aprile</b>, a Catania, al Massimino.&nbsp;Andr&#242; li a farmi coprire di insulti, a farmi ridicolizzare, a farmi dire che la Sicilia quella vera sono loro, a farmi gridare in faccia serie B. Ma sar&#242; l&#236;. Mi riconoscerete da uno striscione: <b>&#147;Piuttosto che tornare qui&#133; preferisco retrocedere!&#148;</b>&nbsp;</div><div>Berr&#242; l&#146;amaro calice fino in fondo. Con dignit&#224;. Cos&#236; continuer&#242; ad avere diritto di parlare.&nbsp;</div><div>Chi ci sar&#224; con me?</div>]]></description>
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<title>Maxi sequestro di droga, arrestati 4 giovani pusher nel weekend</title>
<link>cronaca/maxi_sequestro_di_droga_arrestati_4_giovani_pusher_nel_weekend-1061</link>
<pubDate>Sun, 17 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel corso di un servizio antidroga, finalizzato alla repressione del dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Palermo Villagrazia, hanno arrestato quattro persone, durante questo weekend.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;I sospetti erano incentrati nella figura di <b>Michele Gregoli (nella foto in copertina)&nbsp;</b>giovane 23enne &#147;dal pollice&#148; verde &#150; come lo descrivono i Carabinieri nel comunicato stampa &#150; proprietario di un capannone sito in <b>Fondo Bagnara</b>. Il ragazzo, tenuto d&#146;occhio da tempo da parte dei Carabinieri, &#232; stato colto il flagrante, all&#146;interno del capannone, nel quale il Nucleo Cinofili ha fatto irruzione, mentre coltivava sostanze stupefacenti. 
Il giovane aveva creato una vera e propria serra con l&#146;unica finalit&#224; di coltivare canapa indica. Il locale si presentava con luci accese e diviso in tre settori, un anticamera e due stanze adibite a serra con diversi vasi di plastica riempiti di terra con all&#146;interno resti di canapa indica. Le serre erano, inoltre, dotate di un impianto di deumidificazione ed essiccamento e di illuminazione, parzialmente smontato, collegato ad un quadro generale risultato abusivamente allacciato alla rete dell&#146;ENEL. In un altro capannone, adiacente al primo, i Carabinieri hanno trovato anche diversi pacchetti di Marijuana per una quantit&#224; complessiva di 20 Kg, insieme ad altri 80 grammi di cocaina e 24 grammi di eroina.
Il ragazzo, tratto in arresto, &#232; stato portato presso il carcere Ucciardone di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Negli stessi giorni, durante un&#146;altra operazione antidroga, un altro giovanissimo, di 24 anni, &#232; stato arrestato nei pressi di <b>Via Cappuccinelle</b>, vicino via Beati Paoli, perch&#233; in possesso di sostanze stupefacenti. Il ragazzo, <b>Enzo Lo Nardo,</b>&nbsp;disoccupato, pregiudicato, con precedenti specifici di spaccio e detenzione sostanze stupefacenti, aveva con s&#233; 12 &#147;stecchette&#148; di hashish, confezionate con della carta stagnola, del peso complessivo 15,2 grammi circa. Anche per questo giovane pusher sono scattate immediatamente le manette. I Carabinieri lo hanno, cos&#236;, accompagnato in caserma dove, a seguito di una perquisizione personale, nella tasca destra dei jeans del ragazzo, &#232; stata trovata anche una somma contante di 63,50 euro sicuramente di provenienza illecita, precisamente da attivit&#224; di spaccio.
Arrestati nel weekend, anche altri due ragazzi, <b>Giovanni Crivello</b>, classe 1975, residente Capaci nullafacente incensurato e <b>Francesco Paolo Salvatore</b>, classe 1989, censurato,  entrambi per detenzione  ai fini illecita vendita di sostanza stupefacente.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/muos__verso_la_manifestazione_del_30_marzo_il_caso_crocetta-zichichi_e_ridimensionato-1051</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il prossimo 30 Marzo, data della <b>manifestazione </b>nazionale organizzata dal <i>Coordinamento regionale dei comitati No muos</i>, doveva essere per <b>Niscemi </b>un momento di festa, l'atto finale di una vicenda che si trascina dietro da anni.&nbsp;<div>Parliamo ovviamente del caso <b>Muos</b>.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Le perquisizioni da parte della polizia avvenute ieri a casa di 17 attivisti e</b>&nbsp;finalizzate al ritrovamento di esplosivo, hanno arroventano ancora di pi&#249; un clima che negli ultimi giorni era tornato a farsi caldo, a causa delle cariche delle forze dell'ordine durante alcuni <i>blocchi dei convogli militari</i>.&nbsp;</div><div>In realt&#224; una <i>tregua </i>era stata concordata a met&#224; Febbraio; ai militari americani veniva data la possibilit&#224; di accedere alla base, al presidio permanente la possibilit&#224; di controllare che all'interno dei mezzi non vi fossero operai e tecnici.&nbsp;</div><div>L'approccio iniziale degli Stati Uniti non &#232; stato certo collaborativo, le decisioni del <b>governo Regionale</b> sono state sistematicamente ignorate, dichiarando che il loro interlocutore era il governo Italiano (favorevole all'opera), gli USA accettavano quindi quella sospensione dei lavori mai realmente applicata.&nbsp;</div><div>La manifestazione poteva quindi essere un momento di partenza per discutere di<i> progetti per la riconversione dell'area</i>, un momento per parlare di <b>diritto alla salute</b> e sopratutto di <b>pace</b>.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Ricostruzione dei Fatti -&nbsp;</b>Il 6 Febbraio, tecnicamente, &#232; stata messa la parola fine alla <b>costruzione del Muos</b>, il <i>comunicato ufficiale della Presidenza della Regione Sicilia</i> parlava chiaro: &#147;V<i>iene dato mandato all'assessore al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello e al dirigente generale, di avviare immediatamente il procedimento per la revoca delle autorizzazioni</i>.&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Il mese trascorso per&#242; ha semplicemente rafforzato l'idea di come in Italia sia difficile scrivere la parola fine a molte vicende, complice una politica che delle richieste dei cittadini non ne fa un priorit&#224;.&nbsp;</div><div><b>Dal punto di vista politico</b>, il mese passato, ha sopratutto posto al centro del dibattito lo scontro tra il <b>presidente Crocetta</b> e l'assessore ai beni culturali <b>Antonio Zichichi</b>, scienziato dalle opinioni spesso contrastanti con la giunta di cui fa parte. L'assessore, famoso per il <i>sogno di una Sicilia piena di centrali nucleari</i> (in contrasto con la linea Crocetta), non ha mai nascosto di essere <i>favorevole alla realizzazione del sistema radar, dichiarando che l'impatto sulla salute dei cittadini sarebbe minimo</i>. La risposta di <b>Crocetta </b>che bollava come opinione personale le parole di <b>Zichichi,&nbsp;</b>hanno visto una marcia indietro dell'assessore, che ribadendo il basso impatto sulla salute, <i>parlava poi "dell'inutilit&#224; dell'opera e di come finalmente la politica avesse concretamente risposto ad una richiesta della collettivit&#224;"</i>.&nbsp;</div><div>Rilevante invece la riunione dello scorso 11 Marzo a Roma tra <b>Monti </b>e <b>Crocetta</b>, stabilita per discutere del <b>caso-Muos.</b>&nbsp;I due governi (nazionale e regionale) hanno elaborato un <i>documento unitario in cui anche il governo Italiano ha chiesto di sospendere i lavori in attesa dei risultati degli studi commissionati ad un istituto indipendente, oltre che l'istallazione di centraline per il monitoraggio delle emissioni delle onde elettromagnetiche</i>.&nbsp;</div><div>Il successo di cui parla <b>Rosario Crocetta</b> &#232; per&#242; in contrasto con le opinioni dei comitati che si oppongono alla costruzione; nel documento si parla di sospensione e non di revoca definitiva, adesso toccher&#224; ad un istituto stabilire se il <b>Muos </b>pu&#242; essere realizzato o bloccato.

In attesa quindi della relazione, <b>Niscemi </b>si prepara alla manifestazione per ribadire ancora pi&#249; fermamente il <b>diritto di scegliere </b>e&nbsp;di essere <i>artefice del proprio destino</i>.</div></div>]]></description>
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<title>Trapani: Si fingono finanzieri e tentano un sequestro di persona</title>
<link>cronaca/trapani_si_fingono_finanzieri_e_tentano_un_sequestro_di_persona-1056</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sappiamo di non dover aprire agli sconosciuti. Ma se bussano alla porta cinque uomini della Guardia di Finanza con tanto di distintivi e casacche recanti i contrassegni delle Fiamme Gialle? a quel punto che si fa? Apriamo!&nbsp;<div>Ieri notte infatti, <b>quattro palermitani e un pugliese, travestiti da finanzieri, hanno fatto irruzione in casa di un noto commerciante trapanese, fingendo una perquisizione</b>, trasformatasi ben presto in sequestro di persona: mentre tre dei rapinatori hanno, infatti, rinchiuso la moglie del negoziante, insieme ai tre figli, in cucina sotto la minaccia della pistola, gli altri due trascinavano a forza il negoziante presso l&#146;altra abitazione di propriet&#224; dell&#146;uomo, dove erano custodite le chiavi dell&#146;agognata cassaforte. E proprio durante il tragitto da un&#146;abitazione&nbsp;all'altra,&nbsp;<b>una pattuglia della Squadra Mobile di Trapani li ha colti in flagranza di reato e sono stati cos&#236; arrestati</b> &#150; e trasportati presso la casa circondariale di Trapani &#150; <b>con le accuse di sequestro di persona e rapina aggravata.</b>&nbsp;</div><div>L&#146;episodio di questa notte ne ricorda un altro, identico nelle modalit&#224;, avvenuto lo scorso 6 dicembre, quando un altro trapanese aveva denunciato l&#146;irruzione in casa, anche qui col pretesto di una perquisizione, e la conseguente rapina da parte di sei persone armate di pistola e camuffate da agenti della Guardia di Finanza.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I nomi degli arrestati</b>: <b>Giuseppe Amato</b> (49 anni), <b>Giovanni Beone</b> (48 anni), <b>Giuseppe Marrone</b> (49 anni), <b>Antonio Patti</b> (54 anni) e <b>Luigi Verdone</b> (43 anni).</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>rubriche/fotosintesi/_fotografare_linverno_-1053</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>VINCERE L'IPOCONDRIA -&nbsp;</b>Lo sappiamo tutti, quando fa freddo o c&#146;&#232; la pioggia, non sono tante le cose che ci va di fare.
La migliore sarebbe restarcene a letto a goderci il caldo e, se non fosse per il lavoro, molti
seguirebbero l&#146;istinto di risparmiare energie e rischi di raffreddore!

In inverno, anche nel nostro hobby preferito vige la stessa regola e, molti di noi,
all&#146;apertura delle finestre nei giorni di festa, scorgendo un cielo coperto o la pioggia, colti
da scoramento, si rimettono a letto! Non dico che sia sempre sbagliato e confesso che
alcune volte, ho fallito delle possibili splendide immagini per pura e semplice &#147;ipocondria&#148;!

Il termine &#147;ipocondria&#148; deriva dal greco e in tempi antichi, indicava disturbi localizzati
nella fascia addominali. Molto pi&#249; tardi si comprese che la causa di questo malessere era
collegata ad aspetti psicologici, in particolare, alla paura di compromettere il proprio stato
di salute. Oggi, da uomini &#147;evoluti&#148;, ricordando i tempi della scuola, scopriamo quindi che
al mattino, quell&#146;improvviso mal di testa, mal di pancia o la strana febbriciattola, altro non
erano che l&#146;ipocondriaca paura che la scuola... compromettesse la nostra salute!
Ergo, senza offesa per alcuno, siamo tutti ipocondriaci!&nbsp;<div><br></div><div><b>PREPARARSI CON MOLTA CURA -</b>

Detto questo e mettendo da parte gli aspetti psicologici, usiamo tutta la nostra
determinazione per... uscire dal letto; diamo la massima fiducia alla nostra fotocamera
e, anche col cattivo tempo, mettiamoci alla ricerca del risultato che fotograficamente
c&#146;interessa, muovendo da una buona organizzazione.

Partiamo quindi dalle basi necessarie ad affrontare una giornata fredda, con una
probabile pioggia, anche se non chiaramente manifesta, e cerchiamo di non dimenticare
l&#146;indispensabile. Questo termine, lo rappresenteremo in 9 punti; ed esattamente:&nbsp;</div><div>N.1 Per la nostra protezione (&#232; scontato), occorrer&#224; un buon impermeabile, meglio se
a &#147;lenzuolo&#148; e possibilmente con cappuccio. Se questo non c&#146;&#232;, un berretto con visiera,
spruzzato con un impermeabilizzante spray, sar&#224; certamente adeguato.&nbsp;</div><div><br></div><div>N.2 Serviranno anche degli stivali in gomma (ve ne sono da 5 /10 &#128;. ottimi), da portare in
auto e utilizzare alla bisogna.&nbsp;</div><div><br></div><div>N.3 Per usare la camera senza avere le mani gelate, guanti in lattice! Questi ci
permetteranno pure una sufficiente sensibilit&#224;, fregandosene del bagnato!&nbsp;</div><div><br></div><div>N.4 Se non disponiamo di una borsa predisposta per la pioggia, non dimentichiamo
almeno alcuni sacchetti di plastica.&nbsp;</div><div>Questi, adeguatamente grandi, ci consentiranno di
coprirla, ponendo al riparo dall&#146;acqua accessori e ottiche, nei momenti in cui non saranno
in uso.
Se disponiamo di fotocamera e ottiche &#147;tropicalizzate&#148;, anche sotto una pioggia scrosciante
non avremo problemi se si bagneranno! Se invece non lo sono, sar&#224; bene proteggerli.
Acquistando dei fogli di plastica morbida, potremo divertirci a preformarli, utilizzando
una forbice e una spillatrice. Se non troviamo i fogli in plastica o non avremo tempo per
cercarli, potremo utilizzare uno di quei sacchetti citati prima. Dovremo predisporre un

foro per l&#146;ottica, facendo in modo che fuoriesca il solo paraluce. Perci&#242; lo applicheremo
all&#146;ottica solo dopo aver forato il sacchetto nel diametro dell&#146;obbiettivo.
Attenzione a non sottovalutare che i sacchetti dovranno essere trasparenti, pena il dover
lavorare al &#147;tatto&#148; sui comandi della camera e se non useremo l&#146;oculare, per via del
non raro problema &#147;dell&#146;appannamento&#148;, dovremo usare il &#147;Live view&#148;, con l&#146;essenziale
necessit&#224; di una completa trasparenza.&nbsp;</div><div><br></div><div>N.5 Che l&#146;ottica sia tropicalizzata o meno, dovremo comunque preoccuparci dell&#146;acqua
sulla prima lente. Anche una sola gocciolina che vi si depositi, costituir&#224; un problema
e, verosimilmente, la goccia non arriva mai da sola! Oltre che rendere inutilizzabili le
nostre immagini, la prima cosa che faranno le gocce d&#146;acqua, &#232; impedire all&#146;autofocus di
funzionare correttamente. Quindi, sar&#224; necessario disporre di un panno specifico, per la
pulizia del filtro &#147;UV&#148; o &#147;ND&#148;, che come molti di voi saprete, auspico sia sempre presente
sulla prima lente. Ovvio che sotto la pioggia non potrete usare delle &#147;cartine&#148;, quindi in
alternativa consiglio un &#147;Arix&#148; (chi &#232; sposato potr&#224; chiederlo alla moglie che, certamente
lo conosce), con l&#146;80% Poliester e il 20% Polyamide (in italiano poliestere e poliammide),
&#232; costituito da una fibra con trama a &#147;microuncini&#148; e, tenendolo assolutamente pulito, alla
bisogna far&#224; un ottimo lavoro!&nbsp;</div><div><br></div><div>N.6 L&#146;immancabile cavalletto!
Complice la pi&#249; bassa luce del tempo nuvoloso e la limitata mobilit&#224; dovuta a pioggia,
fango o neve, dovremo fare i conti con tempi d&#146;esposizione divenuti pi&#249; lunghi. E con la
mancanza d&#146;appoggi di fortuna, per lo pi&#249; bagnati, se avremo dimenticato o trascurato
di portare il nostro &#147;tripide&#148;, sicuramente ce ne pentiremo! Va anche ricordato che in
inverno, con la pioggia, i torrenti sono pi&#249; ricchi d&#146;acqua e servirsi del cavalletto per
ottenere delle immagini particolari, anche non lontani dalla citt&#224;, &#232; una condizione
assolutamente irrinunciabile.&nbsp;</div><div><br></div><div>N.7 Se disponiamo di un &#147;assistente&#148;, un amico o un collega appassionato, sar&#224; un&#146;ottima
idea portare con se un bell&#146;ombrello; meglio se di misura grande! Questo consentir&#224;
la realizzazione di una specie di rapida postazione, dove, nello scambio di attivit&#224;, uno
sosterr&#224; l&#146;ombrello all&#146;altro, scambiandosi il compito durante le operazioni.
In mancanza del &#147;collega&#148;, anche la fidanzata/moglie, potrebbe essere funzionale allo
scopo ma, attenzione... non credo potr&#224; durare il tempo sufficiente a fare pi&#249; di un paio
d&#146;immagini!&nbsp;</div><div><br></div><div>N.8 Se attueremo una tecnica di tempi d&#146;esposizione lunghi e, se ne siamo in grado, anche
qualche scatto in &#147;HDR&#148; (acronimo che sta per &#147;High Dynamic Range&#148;), sar&#224; d&#146;obbligo un
piccolo sgabellino ripiegabile. Anche in questo caso, soli 10/15 &#128;. basteranno per trovarne
di ottimi allo scopo.&nbsp;</div><div><br></div><div>N.9 Da ultimo, ma non ultimo per importanza, non dovrebbe mancare il Flash per la
schiarita e le possibili riprese in &#147;Slow-Sink&#148;. Come anche un filtro &#147;ND&#148; da almeno 6/
8 diaframmi, per i nostri effetti creativi. Questo ci permetter&#224; tempi d&#146;esposizione pi&#249;
lunghi, quando per ottenerli non basteranno diaframmi chiusi e la minima sensibilit&#224; ISO
consentita dalla camera.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>LA SCELTA DEL SOGGETTO -</b> Molte di queste note sembreranno poca cosa, un vademecum per neofiti alle prime armi,
appena giunti alla &#147;linea del fuoco&#148;. Ma, scagli la prima pietra, chi tra noi &#147;esperti&#148;, non sia
stato tradito da una banale dimenticanza come quelle elencate qui.
Avrei voluto addirittura che i punti fossero 10! Aggiungendo quello che avrebbe meritato
da solo una lunga trattazione.

Ma sperando che ogni fotografo abbia una sua personale idea del soggetto da riprendere,
non ho voluto banalizzare ricordandolo. Per&#242;, il punto avrebbe dovuto essere proprio
questo: NON SCORDATE IL SOGGETTO!

Inutile credo, elencarne alcuno. Spesso anche improvvisando, &#147;spuntano&#148; buone immagini.
Ma personalmente, credo che buona regola sarebbe prevedere una riflessione che apra
delle scelte primigenie che non ci facciano fallire l&#146;intento di un buon tema e di un preciso
programma per un ottimo &#147;set&#148; di riprese.

Quel che serve, &#232; cercare con la propria fantasia cosa vorremmo ottenere, cosa nella
propria mente rappresenta l&#146;inverno e come ce lo configuriamo fotograficamente!
Se ci concentreremo su questo pensiero, quando nella nostra testa apparir&#224; &#147;l&#146;immagine&#148;,
allora saremo pronti!

Non sar&#224; inutile suggerire comunque, l&#146;abbandono di strade gi&#224; viste, fotografie che
abbiamo avuto rappresentate mille volte, anche bellissime, ma che per noi, potrebbero
risultare molto difficili da ottenere, non foss&#146;altro che per location impossibili. Questo &#232;
un pensiero che potrebbe scoraggiarci! Perci&#242;, meglio aguzzare la vista e dedicare molta
attenzione ad aspetti desueti e poco esplorati. Ci&#242; servir&#224; non solo a metterci al sicuro da
confronti &#147;scomodi&#148; - molti i grandi fotografi che hanno approfondito i temi dell&#146;inverno -
ma ci aiuter&#224; a indirizzare una nostra personale visione che, oltre ad essere un sano
esercizio, non &#232; mai detto che non possa rappresentare degnamente il nostro stile!&nbsp;</div><div><br></div><div>Dunque, occhio all&#146;oculare e buon lavoro a tutti voi.</div>]]></description>
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<title>Ponte Verdura. L&amp;#039;Anas sospende i lavori per un nuovo crollo</title>
<link>politica/ponte_verdura._l_anas_sospende_i_lavori_per_un_nuovo_crollo-1055</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La questione del <b>&#147;Ponte Verdura&#148;</b> si fa sempre pi&#249; seria e richiede, adesso, un intervento di assoluta urgenza.&nbsp;<div>La diga di Gammuta, in provincia di Agrigento, &nbsp;che nella notte del 13 marzo ha scaricato ben 30 metri cubi al secondo di acqua nel fiume Verdura, ha provocato il crollo degli argini del ponte della strada statale 115, da poco ripristinati dall&#146;Anas a seguito di un precedente crollo. Pertanto, l&#146;ente di gestione della rete stradale ed autostradale italiana, ha dovuto sospendere i lavori di ricostruzione a causa di questo imprevisto, per non mettere a rischio la vita e la sicurezza dei lavoratori.&nbsp;</div><div>La decisione di interrompere i lavori, per quanto giustificata e motivata da parte dell&#146;Anas, non &#232; stata accolta positivamente fra tutti i deputati regionali. L&#146;on. Michele Cimino, infatti, leader di Voce Siciliana ha predisposto un&#146;interrogazione urgente all&#146;assessore regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Bartolotta, &nbsp;affinch&#233; l&#146;Anas, programmi una turnazione notturna, al fine di accelerare i lavori, garantendo la riapertura immediata del tratto di strada interrotto.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>&#147;La questione &#147;Ponte Verdura&#148;- dichiara l&#146;on. Cimino- sta creando notevole disagio ad una comunit&#224; gi&#224; in forte crisi economica. Non si pu&#242; abbandonare in questo modo una Provincia. Intervenga la Protezione Civile&#148;. &nbsp;</b> &nbsp; &nbsp; &nbsp;





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<title>A Firenze la XVIII Giornata della Memoria e dell&amp;#039;Impegno in ricordo delle vittime delle mafie</title>
<link>cultura_eventi/a_firenze_la_xviii_giornata_della_memoria_e_dell_impegno_in_ricordo_delle_vittime_delle_mafie-1054</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si tiene oggi, 16 marzo 2013, a Firenze la <b>diciottesima edizione della Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie</b>, <b>promossa dalle associazioni Libera e Avviso Pubblico</b>. 
Come ogni anno, si ricorderanno i nomi delle <b>oltre 900 vittime</b> innocenti e i molti altri ancora sconosciuti che sono morti per un&#146;illegalit&#224; strisciante, silenziosa e violenta, come la mafia che "deve essere combattuta in ogni regione di Italia", dice<b> Don Luigi Ciotti</b>, ideatore e animatore dell&#146;evento, nonch&#233; presidente nazionale di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", il cui coordinamento palermitano sar&#224; presente alla manifestazione nazionale, ma ha anche organizzato delle <b>iniziative nel capoluogo siciliano</b>, che partiranno la settimana prossima:<div><br></div><div><b>Marted&#236; 19 marzo</b> l&#146;Associazione Siciliana Consumo Consapevole e Libera Palermo promuoveranno lo spettacolo "Dietro i tuoi passi. La storia di <b>Peppino Impastato</b>" della compagnia ARTIAMO. La rappresentazione si terr&#224; presso il Teatro Jolly, ore 21 e l&#146;ingresso sar&#224; gratuito.&nbsp;</div><div>(Per la prenotazione bisogna inviare una mail a info@liberapalermo.org o info@asccsicilia.it.)&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Gioved&#236; 21 marzo -</b>&nbsp;oltre alla &#147;<b>Marcia della Legalit&#224;</b>&#148;, che partir&#224; alle 9:30 da San Giuseppe Jato - verr&#224; allestito, nella vetrina della bottega "I Sapori ed i Saperi della Legalit&#224;" di piazza Castelnuovo 13 a Palermo, un banner (che rester&#224; anche nelle settimane successive) con i nomi delle vittime. Alle 17:30, un evento simile si terr&#224; presso l'aula consiliare del Comune, a Palazzo delle Aquile, dove saranno invece letti i nomi di tutte le vittime delle mafie.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Giornata della Memoria si chiuder&#224; <b>venerd&#236; 22 marzo</b>, alle ore 17.30 ad Altofonte, presso il Palazzetto Canino dove si svolger&#224; il triangolare di calcio a 5 "<b>Diamo un calcio alla mafia</b>", promosso da Libera, dal Comune di Altofonte e dall&#146;ASD Real Parco.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come ha dichiarato pi&#249; volte Don Luigi Ciotti, Libera ha sempre preferito che fossero i fatti a parlare, nella speranza di &#147;fare luce &#150; la luce della libert&#224;, della dignit&#224;, della speranza &#150; in un futuro che per troppe persone nel nostro Paese &#232; ancora incerto, offuscato da povert&#224;, ingiustizia, diritti negati", e ricorda volentieri i 15 anni trascorsi dal sostegno alla <b>legge per l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie</b> &#147;che producono prodotti etici e cultura di cambiamento&#148; perch&#233; &#147;<b>oggi, pi&#249; di prima, &#232; necessario saldare la lotta alla mafia alle forme collegate di illegalit&#224;, come la corruzione, che sono quelle che la alimentano</b>".</div>]]></description>
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<title>Laura Boldrini &amp;egrave; il nuovo Presidente della Camera dei Deputati</title>
<link>politica/laura_boldrini_e_il_nuovo_presidente_della_camera_dei_deputati-1058</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Come auspicava, stamane, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la quarta votazione alla Camera ha portato all&#146;elezione del nuovo presidente. Si tratta di una donna, la deputata di Sel, Laura Boldrini.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nella seduta di ieri,  aperta con la costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza, e della Giunta delle elezioni provvisoria, si sono svolte tre votazioni per l'elezione del Presidente, nelle quali nessun deputato ha raggiunto il quorum richiesto.
L&#146;ultimo scrutinio, il terzo, ha visto l&#146;astensione dei deputati di Pd, Pdl, e Scelta civica. Mentre, come per le votazioni del Senato, anche alla Camera, i parlamentari del Movimento5Stelle hanno votato il loro candidato, Roberto Fico, che ha ricevuto 113 voti a fronte di 428 schede bianche.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Oggi il grande risvolto, il Pd candida Laura Boldrini e viene eletta - </b>E&#146;iniziata con l&#146;annuncio di  Pier Luigi Bersani, la quarta votazione a Montecitorio, che, al termine di una riunione del Pd, ha proposto i nomi di Laura Boldrini  per la Camera e Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia, per il Senato. Il Pdl invece, in accordo con la Lega, ha indicato nuovamente la candidatura di Renato Schifani al Senato, esprimendo la volont&#224; e l&#146;urgenza di formare al pi&#249; presto un governo, e dicendosi indifferente, in questo momento, circa l&#146;elezione dei nuovi presidenti di Camera e Senato, come si evince dalla seguente dichiarazione di Silvio Berlusconi: &#147;Noi ci tiriamo fuori&#148;, il Pd &#147;&#232; irresponsabile, un governo si deve fare&#148;.&nbsp;</div><div>Si sono astenuti i deputati di Scelta Civica, che hanno presentato ancora una volta la scheda bianca, e il Movimento 5 Stelle, infine, ha mantenuto salda la sua posizione continuando a votare gli stessi candidati, come aveva annunciato, questa mattina, il capogruppo Crimi: &#147;Noi proseguiamo per la nostra strada: il nostro candidato ideale per la presidenza del Senato &#232; Luis Orellana&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il nuovo Presidente della Camera Laura Boldrini &#150;</b> Per la terza volta nella storia della Repubblica italiana, &#232; una donna a ricoprire l&#146;incarico di presidente della Camera dei Deputati. Si tratta di Laura Boldrini, 51 anni, deputata di Sel, funzionario e portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. 
Nata a Macerata il 28 aprile 1961, consegue la laurea in Giurisprudenza a Roma nel 1985 e, inizia a lavorare come giornalista in Rai. Nel 1989 approda all'Onu, lavorando per quattro anni alla Fao, occupandosi del Programma alimentare mondiale (Wfp) come portavoce per l'Italia. Dal 1998 al 2012 svolge il ruolo di portavoce dell'Alto commissariato per i rifugiati (Unhcr), in particolare degli immigranti e rifugiati nel Mediterraneo.
Una donna con un&#146;importante carriera alle spalle, che poche ore fa, accolta da un lungo applauso, ha parlato per la prima volta da Presidente, ai microfoni di Montecitorio, davanti a tutti i deputati, che si trova oggi a dover rappresentare, toccando temi importanti quali la povert&#224;, il lavoro, i precari, la violenza sulle donne, la condizione dei detenuti nelle carceri e altro ancora.
&#147;Dovremo impegnarci tutti a restituire piena dignit&#224; a ogni diritto, ingaggiando una battaglia vera contro la povert&#224; e non contro i poveri &#150; ha dichiarato l&#146;On. Boldrini -  Quest&#146;aula dovr&#224; ascoltare la sofferenza sociale di una generazione che ha smarrito se stessa, prigioniera della precariet&#224;, costretta spesso a portare i propri talenti lontani dall&#146;Italia. Dovremo farci carico dell&#146;umiliazione delle donne che subiscono violenza travestita da amore&#148;.</div><div><br><div>&nbsp;

	
<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/0X0uBmCYRNo" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;<div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;Restiamo, invece, ancora in attesa di notizie da Palazzo Madama, dove &nbsp;&#232; in corso il ballottaggio tra i due senatori pi&#249; votati: Pietro Grasso (120 voti) e Renato Schifani (111 voti).</div></div></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Senato, si conclude il ballottaggio: Piero Grasso &amp;egrave; il nuovo Presidente</title>
<link>politica/senato_si_conclude_il_ballottaggio_piero_grasso_e_il_nuovo_presidente-1059</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono iniziate con un minuto di raccoglimento, in ricordo di Aldo Moro e della sua scorta - caduti per la difesa della democrazia e della Repubblica italiana- le votazioni, di questa giornata, per l&#146;elezione del nuovo presidente al Senato, per la quale, lo ricordiamo, da regolamento, &#232; sufficiente la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.&nbsp;<div>&nbsp;La seduta di ieri, nella quale hanno avuto luogo le prime due votazioni, a scrutinio segreto, si era chiusa senza raggiungere i 160 voti necessari, previsti dal regolamento, per nominare il nuovo Presidente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Riepilogando in breve - </b> Nel primo scrutinio, le schede bianche sono state 246, evidentemente tutte da parte di Pd, Pdl e Scelta Civica, dato che gli unici 52 voti espressi sono stati ottenuti dal Senatore Orellana, candidato del Movimento 5 Stelle. Dopo una pausa di circa due ore, quando sono ripresi i lavori, ha avuto inizio la seconda votazione, il cui esito &#232; stato pressoch&#233; identico a quello della precedente seduta di votazione, se non per il fatto che le schede bianche da 246 sono diminuite a 223. Per essere pi&#249; precisi: su 311 presenti, 311 votanti, 3 sono state le schede nulle; 52 voti sono andati al deputato grillino; il Pdl ha espresso 12 voti per il candidato Sibilia, 3 per Esposito, 2 per Scilipoti e 1 per Gentile; il Pd, invece, ha dato 8 voti a favore di Marino e 3 a Casson; un voto solo, infine, &#232; stato espresso a favore di Casini.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Oggi, a Palazzo Madama</b>, ha avuto luogo la terza votazione al Senato, in occasione della quale il Presidente provvisorio Emilio Colombo, ha rivolto un pensiero al Presidente della Repubblica &#147;che guida il Paese in uno dei momenti pi&#249; difficili della sua storia&#148; e ha augurato &#147;un fecondo pontificato a papa Francesco I&#148; Le consultazioni elettorali - ha rilevato il Presidente provvisorio - hanno rinnovato profondamente la rappresentanza, facendo emergere diversit&#224; significative: il riferimento comune alla Costituzione, i valori di solidariet&#224; e giustizia, il sentimento dell'unit&#224; nazionale aiuteranno il Parlamento a dialogare e a cercare una sintesi che eviti la paralisi istituzionale. E' auspicabile, infatti, che siano raccolte le istanze di rinnovamento espresse dalla societ&#224; e si apra una stagione di ricostruzione di valori collettivi&#148;. Un appello, probabilmente, di sollecitazione a lavorare con seriet&#224;, tenendo conto dei nuovi presenti in parlamento &#150; i neo deputati del M5S &#150; espressione di una nuova fetta della societ&#224; che merita di essere presa in considerazione. Al termine della votazione, per&#242;, nessun senatore ha raggiunto la maggioranza dei voti dei presenti , e alle 16:30 &#232; iniziato il ballottaggio tra i due senatori pi&#249; votati: Piero Grasso (120 voti) e Renato Schifani (111 voti).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ore 18:55 arriva il risultato dal Senato: Il presidente &#232; Piero Grasso -</b>   Giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa nostra nel 1984, Procuratore della Repubblica nel 1999 e procuratore nazionale antimafia dal 2005, Piero Grasso &#232;, dal 25 febbraio 2013, senatore della Repubblica Italiana. Candidatosi nelle liste del Partito Democratico in vista delle Elezioni politiche italiane del 2013, Grasso viene oggi scelto dalla sua coalizione come candidato alla presidenza del Senato e vince il ballottaggio contro Renato Schifani, presidente uscente e candidato dal Pdl.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica: Made in Sicily</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica_made_in_sicily-1060</link>
<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ho gi&#224; dato spazio a <b>Il Pan del Diavolo</b>, &#232; vero, ma non capita a tutti di essere invitati al <b>South by SouthWest 2013</b>.&nbsp;<div>Quindi, mi sembra doveroso dare nuovamente spazio al duo palermitano.
Per chi non lo sapesse, il <i>South by SouthWest</i> &#232; un festival musicale e cinematografico che si tiene ogni anno ad <b>Austin</b> in <i>Texas</i> per quattro giorni e richiama oltre 2000 artisti provenienti da tutto il mondo del calibro di <b>Alt&#150;J</b>, <b>Iggy and the Stooges</b>, <b>Depeche Mode</b> e tanti altri. Negli anni il festival &#232; riuscito ad accrescere d' importanza e la sua eco dagli <i>States</i> si &#232; diffusa nel resto del mondo, un motivo in pi&#249; per rendere omaggio ai nostri conterranei. La partecipazione al festival di Austin non &#232; l'unica tappa americana ma fa parte del tour di esordio internazionale della band: il primo concerto si &#232; tenuto a marzo a <b>New York</b> ed &#232; stato seguito da una curiosa esibizione nella metro della <i>Grande Mela</i>. Nonostante la tourn&#233;e, che a breve li vedr&#224; di ritorno in Italia e anche a <b>Palermo</b>, i nostri ragazzi non stanno trascurando il loro terzo album, attualmente ancora in fase embrionale, e noi ci auguriamo di sentirlo presto.&nbsp;</div><div><div><br></div><div><br><div><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/EcANTpXlZc4?list=PLC99F9B751169D667" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div>
Il successo e la popolarit&#224; de <i>Il Pan del Diavolo</i> &#232; in netta ascesa e lo si intuisce principalmente dal grande numero di concerti previsti nei prossimi mesi e dall'attenzione sempre maggiore che i media gli stanno riservando &#150; a mio avviso pi&#249; che meritata.&nbsp;</div><div>Resta da capire come la band far&#224; tesoro dell'esperienza americana e di sentirli dal vivo di ritorno a Palermo!</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilpedia e  Senzamecenate bandiscono il primo &amp;#039;Sicilfoto Contest 2013&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/sicilpedia_e__senzamecenate_bandiscono_il_primo__sicilfoto_contest_2013_-1049</link>
<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&nbsp;L&#146;Associazione no-profit &#147;<b>Sicilpedia&#148;</b> e L&#146;Associazione culturale &#147;<b>Senzamecenate</b>&#148; bandiscono la prima edizione del concorso &#147;<b>SICILFOTO CONTEST&#148;.</b><div><b><br></b><div>
Il tema prescelto &#232; la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale della Sicilia. L&#146;iniziativa nasce con l&#146;intento di approfondire i nuovi percorsi di fruizione turistica , da quelli  gi&#224; consolidati a quelli in fase di affermazione. La conoscenza, ovvero, l&#146;acquisizione da parte del visitatore di informazioni sulle caratteristiche del territorio, della storia e delle sue tradizioni, ma anche il contatto diretto con il contesto locale, generano le forme di apprendimento pi&#249; immediate e consapevoli.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si chiede pertanto &nbsp;di prestare attenzione al patrimonio culturale di cui la Sicilia dispone e a tutti quegli aspetti popolari, religiosi e storici, che costituiscono l&#146;identit&#224; collettiva di un paese e di presentarlo in modo originale e dinamico quasi come fosse un racconto.
Un documento che raccolga la presenza di una forte e variegata &#147;offerta turistica&#148; al fine di risaltare le maggiori bellezze siciliane.&nbsp;</div><div><br></div><div>La partecipazione prevede una quota di adesione di 5 euro per spese organizzative e di gestione dell&#146;evento.&nbsp;</div><div><br></div><div>E&#146; aperta a tutti i cittadini fotografi, professionisti ed amatoriali, che abbiano raggiunto la maggiore et&#224;.</div><div><br></div><div><b>Il contest &#232; diviso in tre sezioni:</b></div><div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div><b>-Percorsi religiosi</b> &#150; Sezione A;
(luoghi di culto &#150; chiese &#150; monumenti religiosi)</div><div><b>-Percorsi artistic</b>i- Sezione B
( monumenti artistici &#150;  statue -  musei &#150; palazzi storici &#150;  stili e architettura -  tradizioni ed eventi folcloristici )</div><div><b>-Percorsi naturalistici</b>- Sezione C
(parchi, riserve ed aree protette, localit&#224; marine e montane )&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Selezioni e premi -&nbsp;</b>Durante la prima fase selettiva la votazione si svolger&#224; online dal 15 aprile al 15 maggio sul sito <a href="http://www.senzamecenate.it" title="" target="_blank">www.senzamecenate.it</a> in cui saranno scelti gli 8  artisti pi&#249; votati per ciascuna sezione.  La seconda fase della selezione si svolger&#224; alla presenza di una giuria tecnica, in occasione dell&#146;evento per cui sar&#224; allestita la mostra con le foto dei 24 finalisti, che individuer&#224; (tra i 24 pi&#249; votati)  tre vincitori delle rispettive sezioni del contest.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Scadenze -</b>&nbsp;E &#145; possibile concorrere per una sola sezione e con un numero minimo di 3 ed un massimo di 5 scatti da trasmettere in formato digitale all&#146;indirizzo di posta elettronica  senzamecenate@gmail.com  entro le ore 00.00 del giorno 10 aprile 2013.</div><div><br></div><div><b>Senzamecenate&nbsp;</b>nasce, in origine, come portale web a supporto di artisti emergenti impegnati in campo musicale, artistico e letterario. Una piattaforma che racconta di opere inedite.
Nel 2013 diventa associazione culturale senza scopo di lucro, con l&#146;intento di promuovere l&#146;arte e creare una fitta rete di scambio tra soggetti che operano, direttamente e non, in tale settore.
L&#146;associazione, inoltre, sostiene l&#146;affermazione dei valori della democrazia e della solidariet&#224;, attraverso l&#146;espressione artistica musicale e culturale, per il miglioramento dei rapporti sociali e umani tra i cittadini e come messaggio educativo da indirizzare ai pi&#249; giovani. Pertanto &#232; impegnata in diversi progetti e attivit&#224; finalizzate alla valorizzazione della creativit&#224; e della libera espressione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sicilpedia</b> &#232; un laboratorio di idee, uno spazio, un luogo virtuale ma allo stesso tempo reale e concreto, in cui si possono scoprire le eccellenze del territorio siciliano. Quelle realt&#224; economiche e culturali che a macchia di leopardo investono tutto il nostro territorio e di cui spesso si sa pochissimo: gente che rimette in piedi casali distrutti, che fa ripartire la terra abbandonata, che crede nel turismo consapevole, che investe in agricoltura biologica o nell&#146;innovazione tecnologica pi&#249; avanzata, che valorizza le eccellenze artistiche e architettoniche di cui &#232; disseminata tutta la Sicilia.
</div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Non siete uomini, siete froci&amp;#039;, brutto episodio di omofobia a Palermo</title>
<link>cronaca/_non_siete_uomini_siete_froci__brutto_episodio_di_omofobia_a_palermo-1050</link>
<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Un brutto epiodio di omofobia si &#232; verificato ieri mattina a Palermo. Una coppia di medici, usciti da una filiale del Banco Popolare Siciliano, sono stati apostrofati da una donna impiegata nell'istituto, dove i due avevano appena risolto un disguido verificatosi con un assegno.</div><div><br></div><div>''Spero di non avere mai bisogno di due medici come voi. <b>Non siete uomini, ma froci</b>'', avrebbe urlato la donna.&nbsp;</div><div><br></div><div>I due dottori, raggiunti dai microfoni di ADN Kronos, sfogano tutto il loro disappunto per l'accaduto: "Quello che &#232; accaduto &#232; gravissimo spiega il pediatra <b>Giovanni M.</b> - io e il mio compagno Augusto, che &#232; un ginecologo, questa mattina siamo andati in banca per effettuare un'operazione. La bancaria che poi ci ha offesi, gi&#224; al telefono ha usato un tono arrogante e poco consono alla sua professione".&nbsp;</div><div>Secondo il racconto di Giovanni M. si &#232; trattato di un <b>attacco assolutamente gratuito</b>: "Mentre uscivamo dalla filiale, nell'area che separa le casse dall'uscita, senza alcun motivo, siamo stati aggrediti verbalmente e pubblicamente con ingiurie, in presenza degli impiegati e dei clienti della bancaria".</div><div>E' scattata la denuncia civile e penale da parte dei due uomini, che in caso di vittoria della causa devolveranno in beneficenza il risarcimento all'<b>Arcigay</b> e ad altra associzioni che lottano in difesa degli omosessuali.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Allergie stagionali: arriva la primavera che mette ko 4 italiani su 10</title>
<link>salute/allergie_stagionali_arriva_la_primavera_che_mette_ko_4_italiani_su_10-1052</link>
<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
 Da un'indagine promossa da <b>ANIFA</b> (associazione nazionale dell'industria farmaceutica dell'automedicazione) risulta che gi&#224; all'inizio del mese di marzo, con le prime giornate primaverili, il circolare dei pollini delle piante fiorite, scatenino starnuti, prurito al naso, lacrimazione degli occhi e asma.&nbsp;<div><br></div><div><b>I disturbi allergici respiratori</b> nell'ultimo decennio sono incrementati fino a 4 volte ed interessano il 45% della popolazione.&nbsp;</div><div>Spesso si fa ricorso ai <b>farmaci di automedicazione</b>, cioe' senza ricetta medica, tipo antistaminici, vasocostrittori nasali o soluzioni saline per l'igiene delle narici.&nbsp;</div><div>Farmaci a parte, possiamo curarci mettendo in atto alcuni semplici gesti.</div><div><b><br></b></div><div><b>Consigli preventivi -</b>&nbsp;Nelle giornate ventose, aumentano i pollini nell'aria, quindi meglio restare a casa e dimenticarsi la passeggiata fuori porta. In casa &#232; bene tenere le finestre chiuse per lo stesso motivo. Andare a dormire dopo una bella doccia permette di rimuovere i pollini "acchiappati" in giro durante il giorno, specie se ci si muove con la bici o con la moto, mentre in auto &#232; bene tenere i finestrini chiusi.&nbsp;</div><div>Consigliarsi con il <b>"calendario dei pollini"&nbsp;</b>come se fosse il meteo, per informarsi sulle fioriture precoci tenendo conto che dopo un temporale, la situazione paradossalmente potrebbe essere peggiore a causa della rottura di granuli pollinici che penetrano in maggiore profondit&#224; nei bronchi.&nbsp;</div><div>Evitiamo inoltre di camminare in casa con le scarpe, per non spargere sul pavimento gli allergeni raccolti per strada. Lavare spesso i pavimenti e limitare gli aspirapolveri che sollevano ppolvere pu&#242; essere d'aiuto.&nbsp;</div><div>Arredare la casa evitando tendaggi, moquette e tappeti, preferendo invece superfici lavabili e fresche...Etciuuuummm!!</div>]]></description>
</item>
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<title>Il Teatro Garibaldi Aperto presenta le Shannon&amp;#039;s wind</title>
<link>musica_spettacolo/il_teatro_garibaldi_aperto_presenta_le_shannon_s_wind-1044</link>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Teatro Garibaldi Aperto presenta "<b>Senza Far Rumore</b>", la rassegna musicale acustica senza spine che far&#224; vibrare il teatro in una dimensione intima ed intensa.<div><br></div><div>Una volta alla settimana al T.G.A sar&#224; il silenzio a farla da padrone.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ad aprire le Danze:<b>
SHANNON'S WIND</b>:&nbsp;</div><div><br></div><div>Il gruppo Shannon's Wind si costituisce nel Dicembre 2008 dall&#146;incontro  di Francesca Guccione, Sara Romano, Lucilla Benanti  e Simona Ferrigno, per rappresentare e approfondire con una formazione al femminile il panorama della musica etnica e popolare, in particolare delle sonorit&#224; proprie del paesaggio irlandese. In questo particolare viaggio si mescolano attraverso l&#146;uso di strumenti tradizionali, quali i tamburi a cornice del sud-Italia e del Maghreb o il bansouri indiano, ritmiche e melodie che sebbene geograficamente distanti, trovano comunanza e armonia in un mixage culturale di antica tradizione.

Come le fate, figure leggendarie e antiche presenti in ogni parte del mondo, la musica delle Shannon&#146;s Wind &#232; senza residenza, viaggia senza frontiere dandosi come unico limite l&#146;immaginazione che tanto ha ancora da insegnare.  

Le componenti, attive nella regione da diverso tempo, prendono spunto dallo Shannon, fiume principale dell'Irlanda che lungo i secoli ha fatto da cornice a storie, eroi e leggende, trasportando il  pubblico  in un passato magico e  facendo rivivere musicalmente personaggi mitici, filastrocche e danze, tra jigs e reels.&nbsp;</div><div><br></div><div>La formazione &#232; composta dai seguenti elementi:

<b>FRANCESCA GUCCIONE</b>            voce &amp; violino.
<b>SARA ROMANO</b>                           voce &amp; chitarra.
<b>LUCILLA BENANTI	</b>            voce &amp; flauti.
<b>SIMONA FERRIGNO </b>                   voce, tamburello, tammorra, darbuka, bendhir &amp; cucchiai.</div><div><br></div><div><a href=" https://www.facebook.com/pages/SHANNONS-WIND/50587593957" title="" target="_blank">&nbsp;https://www.facebook.com/pages/SHANNONS-WIND/50587593957
</a></div>]]></description>
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<title>DDL 278: oggi un altro rinvio</title>
<link>politica/ddl_278_oggi_un_altro_rinvio-1043</link>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente della prima commissione Ars e deputato dei Democratici riformisti per la Sicilia, <b>Marco Forzese</b> - dopo aver riscritto, insieme al commissario dello Stato Carmelo Aronica, il <b>DDL 278</b> perch&#233; <b>tacciato di incostituzionalit&#224; </b>- ha assistito a un altro rinvio del progetto che vorrebbe riformare le Province.&nbsp;<div><br></div><div><b>Questa volta, per&#242;, la distanza tra i partiti</b> <b>(e le diverse posizioni sostenute)</b> <b>sembra essere divenuta incolmabile -</b>&nbsp;Lo lascia bene intendere il presidente della Regione, <b>Crocetta</b>, quando - prima di entrare in Aula, nel pomeriggio di ieri - dichiara: "Questa classe politica non si rende conto che in discussione non c&#146;&#232; solo la questione delle Province, ma un tema di democrazia e di spesa pubblica". E affonda: "<b>Siamo davanti ad una casta che si chiude in se stessa e vuole difendere altre caste e cricche, tutelando il proprio consenso clientelare</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Oltre ai 194 emendamenti gi&#224; presentati in commissione, infatti non si &#232; tenuto affatto in considerazione il <b>maxiemendamento</b>, <b>proposto </b>proprio<b> da Forzese</b>, che da un lato assorbiva i 70 emendamenti presentati dal DDL di Crocetta (come la cancellazione dei meccanismi di elezione diretta per presidenti e consiglieri provinciali o l&#146;istituzione delle tre citt&#224; metropolitane di Palermo, Catania e Messina, insieme ai consorzi che, invece, rimangono invariati nel numero di 9 sul modello delle attuali province, a cui si aggiungono Gela e Marsala); dall'altro si apriva con la novit&#224; del termine ultimo per l&#146;istituzione dei liberi consorzi, da esaurire entro il 31 dicembre 2013: fino ad allora niente elezioni e se entro la fine dell&#146;anno non sar&#224; stata effettuata la riforma, si andr&#224; al voto in primavera con la legge attuale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tuttavia, si continua ad aspettare: marted&#236; prossimo, 19 marzo, verrano forse proposti nuovi emendamenti e potr&#224; definitivamente partire la discussione sul DDL. </b>Il presidente dell&#146;Ars, <b>Giovanni Ardizzone</b>, ha tenuto a precisare che - nonostante la decisione sul percorso da seguire non sia semplice - "c&#146;&#232; e ci sar&#224; rispetto massimo per il Parlamento" e che "l&#146;intenzione &#232; quella di esitare entro la settimana prossima un disegno di legge" perch&#233; fondamentale &#232; "non partorire un obbrobrio giuridico".</div>]]></description>
</item>
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<title>Strage di via D&amp;#039;Amelio, altre condanne per Spatuzza e Tranchina</title>
<link>cronaca/strage_di_via_d_amelio_altre_condanne_per_spatuzza_e_tranchina-1046</link>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Giungono le prime condanne per il nuovo filone d'inchiesta sulla strage di via D'Amelio, dove a perdere la vita, fu il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta.<div><br></div><div>Per i due collaboratori di giustizia<b> Gaspare Spatuzza</b> e <b>Fabio Tranchina</b>, il gup di Caltanissetta&nbsp;<b>Lirio Conti</b>, ha inflitto una pena rispettivamente di 15 e 10 anni, mentre 12 anni di reclusione ha ricevuto <b>Salvatore Scandura</b>.&nbsp;</div><div>Tutti giudicati con la formula del rito abbreviato.</div><div><br></div><div>Scandura, rivelatosi un falso pentito, &#232; accusato di calunnia aggravata: secondo gui inquirenti, avrebbe mentito ai magistrati, accusando negli anni precedenti persone estranee all'attentato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono state soddisfatte in pieno dunque le richieste dell'accusa.&nbsp;</div><div>Questo filone d'inchiesta nasce dalle dichiarazioni dello stesso Spatuzza, che ha, con le sue "verit&#224;", dato una mano nel ricostruire tutte le fasi della strage di via D'Amelio, in cui ag&#236; da&nbsp;protagonista, smascherando il gruppo di falsi pentiti che aveva fatto condannare alcuni personaggi estranei ai fatti.</div>]]></description>
</item>
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<title>Roma saluta il suo nuovo Vescovo: Papa Francesco</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/roma_saluta_il_suo_nuovo_vescovo_papa_francesco-1047</link>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In Conclave chi entra nelle vesti di Papa esce sempre da Cardinale: anche questa volta la pi&#249; immutabile legge non scritta dell'elezione del capo della Chiesa Cattolica si &#232; verificata.&nbsp;<div><br></div><div>Si era parlato per giorni dei possibili successori di <b>Benedetto XVI,</b> dal grande favorito <b>Angelo Scola</b> ai Cardinali americani, e non si era neppure sottovalutata la possibilit&#224; di un Pontefice latino americano. Era stato per&#242; fatto il nome di <b>Odilio Scherer</b>, brasiliano.&nbsp;</div><div>Nessuno aveva pensato che colui che aveva conteso il titolo di Vescovo di Roma a <b>Joseph Ratzinger</b> nel precedente Conclave del 2005, potesse essere il nome forte sul quale i porporati sono riusciti a convenire in blocco in meno di ventiquattro ore.&nbsp;</div><div>E cos&#236;, alle <b>19.06 del 13 marzo 2013</b>, &#232; arrivata l'attesissima fumata bianca, in una piazza San Pietro gremita nonostante il tempo inclemente: il duecentosessantaseiesimo Papa &#232; <b>Jorge Mario Bergoglio</b>, argentino, primo Pontefice non europeo, primo Papa a scegliere il nome di <b>Francesco</b>, un gesto gi&#224; interpretato come di grande apertura verso le masse, che rischiano di allontanarsi sempre di pi&#249; dalla Chiesa.&nbsp;</div><div><b>"Mi hanno preso quasi dalla fine del mondo"</b>, sono state le prime parole di Papa Francesco, che immediatamente ha fornito un'impressione di grande semplicit&#224;, nonostante l'emozione del momento che traspariva dal suo volto. 76 anni, Bergoglio &#232; un personaggio non del tutto inquadrabile in schemi predefiniti all'interno della Chiesa: <b>non a caso c'&#232; chi lo definisce un progressista, chi invece un conservatore</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La verit&#224; &#232; che sui temi etici e sociali, il Vescovo di Buenos Aires ha sempre deciso secondo coscienza, mettendo per&#242; sopra di tutto sempre l'amore e l'impegno verso i pi&#249; poveri e i pi&#249; bisognosi, un pensiero costante che come detto si riflette anche nella scelta del nome Francesco, mai operata da nessun Papa in oltre duemila anni.&nbsp;</div><div>In molti sperano che Bergoglio possa essere un <b>Papa riformatore</b>, in un momento in cui la Chiesa, travolta da scandali di vario tipo, ha bisogno di riavvicinarsi alla societ&#224; civile in primis attraverso le opere della sua guida; altri osservatori temono invece che l'et&#224; avanzata ed alcune idee pi&#249; legate alla tradizione ecclesiastica pi&#249; conservatrice ne facciano un Papa di transizione, non ancora capace di fornire quella spinta necessaria alla Chiesa in un momento di profonde trasformazioni sociali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quello che &#232; certo, &#232; che <b>le prime impressioni su Bergoglio sono state quasi unanimemente positive</b>: come primo atto ufficiale del suo pontificato, nella mattinata di gioved&#236; Papa Francesco si &#232; recato di buon'ora a pregare nella <b>Basilica di Santa Maria Maggiore,</b> porgendo un invito alla misericordia verso le anime. Un primo gesto non a caso di distensione e comprensione, per un Papa che dovr&#224; essere un punto di riferimento verso la gente disorientata dai tempi e dai "nodi" che hanno coinvolto la Chiesa. Scandali che hanno indebolito le stanze pi&#249; "romane" del potere Vaticano, tanto che alla paventata possibile scelta di un Papa italiano, si &#232; deciso per un <b>Pontefice dell'altra parte del mondo: una scelta simbolica, oltre che pratica, per una Chiesa pi&#249; che mai bisognosa di voltare pagina.</b></div>]]></description>
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<title>Al Conca D&amp;#039;Oro &amp;egrave; far west: centro commerciale preso d&amp;#039;assalto</title>
<link>cronaca/al_conca_d_oro_e_far_west_centro_commerciale_preso_d_assalto-1048</link>
<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' bastato dire che, per festeggiare il primo anno di vita del centro commerciale <b>Conca d'Oro</b>, <b>Expert </b>avrebbe messo in vendita 50 lavatrici al simbolico prezzo di un euro, per scatenare l'inferno.<div><br></div><div>Ieri mattina infatti, una folla di circa 600 persone all'apertura dei cancelli del centro "targato" <b>Zamparini</b>, si &#232; scatenata in una frenetica corsa all'acquisto del tanto ambito elettrodomestico.&nbsp;</div><div>Dopo pochi minuti per&#242;, la situazione &#232; del tutto degenerata.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel caos molti presenti hanno accusato un malore mentre altri sono rimasti feriti perch&#232; travolti dalla massa impazzita. Non sono mancati furti di ogni genere.</div><div>Solo&nbsp;l'intervento delle forze dell'ordine ha riportato la calma.</div><div><br></div><div><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/G9SUaEGS-0Q" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
</item>
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<title>Appuntamento con lo stile: la bicicletta, il mezzo a due ruote che fa la differenza</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_la_bicicletta_il_mezzo_a_due_ruote_che_fa_la_differenza-1011</link>
<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Citt&#224; caotiche o meglio definirle <b>giungle urbane</b>, le nostre. Da Torino a Catania, le campagne di sensibilizzazione e le azioni per avvicinare i cittadini a un profilo di vita attento all'ambiente sono state negli anni numerose e a volte vane.&nbsp;<div>Se una rivoluzione sulle orme del rispetto del nostro habitat diventa ogni giorno sempre pi&#249; pressante, &#232; evidente che ognuno di noi deve fare il proprio: non cedere all'eccessivo consumo di acqua e luce; cambiare quelle piccole abitudini quotidiane cancellando il superfluo e limitando lo spreco. Il vecchio buon riciclaggio e la scelta del giusto mezzo di trasporto. 
Preferire un mezzo pubblico alla propria automobile o scegliere le proprie gambe per percorrere le distanze non pu&#242; che giovare allo spirito, al corpo e al bene comune.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Essere ecologisti con stile &#232; oggi un must urbano. </b>Il gusto per il vintage ritorna anche nella scelta della propria bicicletta: le due ruote possono essere semplicemente un vecchio esemplare rigorosamente firmato da una delle pi&#249; importanti case di produzione o una chicca da collezionista. La svolta contemporanea sociale della rivoluzione ecologista porta ad associare design e tecnologia all'avanguardia in fatto di ricerca dei materiali e funzionalit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le aziende italiane che producono nel territorio ed esportano all'estero sono numerose. Alcune hanno anche fatto storia associando il proprio brand a figure del ciclismo agonistico come Coppi e Pantani.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Bianchi</b>. Specializzata nelle bici sportive da corsa, l'azienda lombarda, una tra le pi&#249; prestigiose del settore, conta tra i suoi modelli anche biciclette da passeggio dal forte gusto retr&#242; che uniscono all'eleganza delle line e delle cromature il segno indelebile del Made in Italy.</div><div><br></div><div><b>Lombardo</b>. L'azienda siciliana, nata negli anni '50 dalla passione di un fabbro, Gaspare Lombardo, che nelle ore libere dal lavoro si concedeva alla fabbricazione e riparazione di biciclette, &#232; oggi la pi&#249; importante del sud d'Italia.Anche questa azienda ha una linea di modelli vintage che si caratterizza per la cura nei dettagli, colori e design pensato per i telai.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>I collezionisti cercano sempre modelli degli anni '50 del secolo scorso: design vintage, carene pesanti ma decisamente resistenti sono le caratteristiche delle biciclette Made in USA.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Western Flyer</b>. L'azienda americana che all'inizio del secolo scorso produceva parti di automobili, &#232; entrata nel mercato delle biciclette nel 1930 proponendo una linea di alta qualit&#224; a prezzi ragionevoli. Due i modelli che hanno avuto pi&#249; successo: Speedline Airflo, degli anni '30, e Western Flyer X-53, degli anni '50; quest'ultima era una bicicletta all'avanguardia per i tempi per via del telaio saldato a idrogeno senza giunture.</div><div><br></div><div>La risposta contemporanea alle necessit&#224; della vita cittadina &#232; nata nel Regno unito.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Strida</b>. L'inglese <b>Mark Senders</b> ha avuto l'"illuminazione" gi&#224; negli anni '80 quando ha capito che doveva unire alta ingegneria, estetica e umanit&#224; in un unico prodotto funzionale ed ergonomico. Strida, nome dato dal figlio di Sanders, viene prodotta nel 1986 e presentata ai magazzini Harrods di Londra lo stesso anno. Pluripremiata, &#232; oggi in produzione e continua evoluzione tecnica e tecnologica: &#232; conveniente e confortevole, il suo telaio triangolare permette una visuale alta, insomma, perfetta per la citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><br></div><div>Numerose le iniziative di liberi cittadini per sistemare e migliorare le prestazioni delle proprie biciclette. 
Un esempio &#232; il team milanese di <b>Ciclofficina Ruotalibera</b>, un' officina autogestita che aiuta chi vuole riparare il proprio mezzo mettendo a disposizione spazi, strumenti e spare.&nbsp;</div><div>Qui il link del blog:

<a href="http://ciclofficinaruotalibera.wordpress.com/ " title="http://ciclofficinaruotalibera.wordpress.com/ " target="">http://ciclofficinaruotalibera.wordpress.com/&nbsp;</a></div><div><br></div><div>E a Palermo in Corso Alberto Amedeo, la <b>Ciclofficina Cannatella</b> che, &nbsp;figlia di un'azienda storica della citt&#224;, propone oggi anche restauri e una galleria d'arte, spazio dedicato all' espressioni artistiche nel cuore della citt&#224; vecchia:

<a href="http://www.massimocannatella.it/ " title="http://ciclofficinaruotalibera.wordpress.com/ " target="">http://www.massimocannatella.it/</a></div><div><br></div><div>Vivere in armonia con il nostro ambiente e farlo con stile, oggi &#232; possibile. Scendete in strada a sfoggiare la vostra bicicletta!</div><div><br></div><div><br></div><div>Percorsi in bicicletta nelle citt&#224; e tutto il territorio:</div><div><br></div><div><a href="http://www.cicloturismoinsicilia.com www.piste-ciclabili.com" title="www.cicloturismoinsicilia.com www.piste-ciclabili.com " target="">www.cicloturismoinsicilia.com
www.piste-ciclabili.com</a><br><a href="www.cicloturismoinsicilia.com www.piste-ciclabili.com " title="www.cicloturismoinsicilia.com www.piste-ciclabili.com " target="">
</a><a href="http://www.palermociclabile.org http://fiab-onlus.it/bici/ " title="www.palermociclabile.org http://fiab-onlus.it/bici/ " target="">www.palermociclabile.org
http://fiab-onlus.it/bici/
</a><br><a href="http://www.compagniaeditoriale.it" title="www.compagniaeditoriale.it" target="">www.compagniaeditoriale.it</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Insanamente Riccardo III, laboratorio teatrale diretto da Roberta Torre </title>
<link>musica_spettacolo/insanamente_riccardo_iii_laboratorio_teatrale_diretto_da_roberta_torre_-1036</link>
<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Dopo il recente successo del suo &#147;<b>Trash the Dress-Studio su una Medea post-moderna&#148;</b>, <b>Roberta Torre</b> ora torna con un nuovo progetto-laboratorio nato dalla collaborazione con l&#146;Associazione Onlus <b>StupendaMente</b> (presidente Dott. <b>Marcello Alessandra</b>)e il patrocinio del Comune di Palermo, progetto finalizzato alla messa in scena del <b>Riccardo Terzo</b> di <b>Shakespeare</b>.&nbsp;<div><br><div><i>Insanamente Riccardo Terzo </i>&#232; una rilettura drammaturgica fatta da venti pazienti psichiatrici. Un regno dove tutto ci&#242; che &#232; anormale diventa possibile.</div><div><br></div><div>A partire dal 1 di marzo, la <b>Sala Perriera</b> dei <b>Cantieri Culturali alla Zisa</b>  &#232; stata&#147;trasformata&#148; in un&#146;officina teatrale dove le diverse maestranze del mondo dello spettacolo collaborano insieme per la realizzazione di un&#146;opera corale che debutter&#224; per il pubblico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il progetto vede coinvolti anche gli attori professionisti <b>Rocco Castrocielo</b> e <b>Maria Grazia Maltese</b>, e il coreografo <b>Giuseppe Muscarello</b>, per la parte di movimento e danza.
In sala sar&#224; presente il musicista <b>Mario Bajardi</b>, che eseguir&#224; dal vivo le musiche originali composte per lo spettacolo. La fotografia &#232; affidata a <b>Desideria Burgio</b>.</div><div><br></div><div>&#147;Con questo progetto vogliamo rivolgerci a un pubblico ampio, pi&#249; vasto rispetto agli stessi fruitori del mondo della psichiatria, pazienti e operatori&#148;, dice Marcello Alessandra.
Lo scopo principale della nostra associazione &#232; stato, sin dalla sua nascita, l&#146;eliminazione delle barriere culturali che purtroppo sembrano essere ancora radicate nella nostra societ&#224;; una regista nota e dalla straordinaria sensibilit&#224; per la diversit&#224; come Roberta Torre pu&#242; offrire un prezioso contributo per rendere realmente realizzabile il nostro obiettivo&#148;.</div><div><br></div><div>&#147;Un&#146;occasione unica per lavorare con i meravigliosi pazienti-attori&#148;, replica la regista. &#147;Aspetto le loro suggestioni per un &#147;insano&#148; Riccardo Terzo. Era da molto che aspettavo un&#146;occasione come questa, e quando il Dott. Alessandra mi ha proposto di realizzare questo progetto ho aderito con entusiasmo&#148;.
</div></div>]]></description>
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<title>Ecco il nuovo testo per il DDL delle province</title>
<link>politica/ecco_il_nuovo_testo_per_il_ddl_delle_province-1037</link>
<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lo aveva annunciato <b>Marco Forzese</b>, presidente della prima commissione Ars e deputato dei Democratici riformisti per la Sicilia lo scorso 28 febbraio e, quattro giorni dopo, <b>la giunta regionale riunita dal presidente Rosario Crocetta</b> approvava il <b>disegno di legge 278</b> che prevede, oltre il reddito di solidariet&#224; pari a mille euro e l'emissione dei &#147;Trinacria bond&#148;, <b>l&#146;abolizione delle nove Province</b> sostituendole con liberi consorzi tra comuni.&nbsp;<div><br></div><div><b>Incostituzionalit&#224; nei termini del DDL -&nbsp;</b>Salvo scoprire che il suddetto disegno di legge presentato dal governo fosse, nei termini, incostituzionale perch&#233; lo Statuto della Regione Sicilia, di fatti, non prevede l&#146;organo delle &#145;province&#146;, bens&#236; proprio quello dei &#145;consorzi dei comuni&#146; che il DDL avrebbe, quindi, restituito.&nbsp;<div>&#200; Marco Forzese il primo ad ammetterlo e ieri, 12 marzo 2013, prima dell&#146;incontro con il commissario dello Stato Carmelo Aronica, col quale poi ha riscritto il disegno di legge, aveva ammesso: &#147;non v&#146;&#232; dubbio che nel testo licenziato dal governo Crocetta si debbano modificare alcune previsioni normative, che apparirebbero uno scoglio giuridico per il vaglio degli uffici di piazza Camporeale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cosa prevede il nuovo DDL? -</b> Il maxiemendamento assorbe i <b>70 emendamenti</b> presentati dal DDL del governatore Crocetta, ma si apre con una novit&#224;: il termine ultimo per l&#146;istituzione dei liberi consorzi si deve esaurire entro il <b>31 dicembre 2013</b>. Identica scadenza per i mandati commissariali: fino ad allora quindi niente elezioni e se entro la fine dell&#146;anno non sar&#224; stata effettuata la riforma, si andr&#224; al voto in primavera con la legge attuale; questa possibilit&#224; si prefigurerebbe come una sconfitta amara e difficile da sostenere per il presidente della prima commissione Ars, che dichiara: &#147;allora dovremmo dimetterci tutti, compreso Crocetta&#148;. Inoltre, il testo riscritto a quattro mani &#150; puntualizza Forzese &#150; prevede ancora &#147;la volont&#224; del governatore Crocetta di cancellare i meccanismi di elezione diretta per presidenti e consiglieri provinciali, e quindi di ottenere il risparmio annunciato. Rimane prevista l&#146;istituzione delle <b>tre citt&#224; metropolitane di Palermo, Catania e Messina</b>&#148;. I <b>consorzi</b>, invece, rimangono <b>invariati nel numero sul modello delle attuali province, a cui si aggiungono Gela e Marsala</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>
Le modifiche al testo giungono</b>, sottolinea presidente della prima commissione, <b>in sintonia con le idee del presidente della Regione</b>, ma tocca alla commissione (che si riunisce oggi presso la Sala d&#146;Ercole) approvarle. In ogni caso, Forzese &#232; ottimista: &#147;abbiamo i numeri, oltre che l&#146;intenzione come maggioranza, a far passare il testo gi&#224; nel pomeriggio&#148;, ha detto ieri.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le reazioni -</b> L&#146;onorevole <b>Salvino Caputo (FDI)</b> ha precisato subito con un comunicato stampa: &#147;Avevamo ragione, il DDL andava riscritto. L&#146;intervento del Commissario dello Stato in Commissione Affari Istituzionali dell&#146;Ars, ha confermato quella serie di rilievi pi&#249; volte segnalati da noi&#148;. E ha aggiunto: &#147;Nelle more del varo della Legge, che deve essere approvata entro il 31 dicembre di quest&#146;anno, le elezioni saranno sospese, ma subito dopo quella scadenza, se non ci sar&#224; la nuova riforma, al contrario di ci&#242; che era previsto dal DDL governativo, in primavera si proceder&#224; alle elezioni per il rinnovo delle Province&#148;.</div><div>Sempre pi&#249; violento e causidico il suo collega, il <b>deputato del PDL Nino German&#224;</b> che, attaccando, la scorsa settimana si chiedeva se occorresse davvero oltre un anno per riformare le Province, incalzando &#147;ma questo non era fra le urgenze del programma del presidente Crocetta?&#148;. Ieri ha definitivamente chiarito <b>la sua opposizione al disegno di legge 278</b>, affermando che &#147;un cambio istituzionale alla pari fra Province e consorzi di Comuni non &#232; praticabile poich&#233; provocherebbe senza ombra di dubbio confusione anche amministrativa e delle competenze. E aumenterebbe &#150; rincara la dose German&#224; &#150; i costi di gestione proprio quando l&#146;obiettivo principe rimane, invece, la riduzione della spesa pubblica&#148;. &#147;E, in ogni caso &#150; conclude &#150; non si potrebbero accettare commissariamenti politici delle attuali Province in attesa di una risoluzione positiva: se a questo si dovr&#224; arrivare, dovranno semplicemente essere dei prefetti a prendere in mano le redini di questi enti locali&#148;.
</div></div>]]></description>
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<title>Emergenza randagismo in Sicilia</title>
<link>cronaca/emergenza_randagismo_in_sicilia-1038</link>
<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 3 luglio 2000 ci si era convinti che, grazie all'attuazione della Legge R. Sicilia n.15 e la registrazione dell&#146;animale presso l'anagrafe canina, si sarebbero non solo tutelati gli animali da affezione ma si credeva fermamente che si sarebbe risolto anche <b>il grave problema sociale del randagismo</b>. Oggi, una recente inchiesta su questo fenomeno ha per&#242; rivelato che, nella nostra regione, sono presenti <b>almeno 65.000 randagi</b> <b>dei quali solo 8.000 ospitati in strutture pubbliche per loro predisposte</b>.&nbsp;<div>Lo denuncia, in un&#146;interrogazione parlamentare indirizzata al Governo della Regione, il vice presidente del PDL all'Ars, l&#146;onorevole <b>Marco Falcone</b>, il quale spiega &#147;il randagismo &#232; un fenomeno sociale che andrebbe affrontato a monte attraverso l'<b>educazione civica</b> nei vari livelli di <b>istruzione scolastica</b> e con la <b>sensibilizzazione</b> dei cittadini nei confronti  degli  animali domestici  che,  talvolta,  diventano  indesiderati, ed a valle con un maggior controllo del territorio, l&#146;istituzione e ampliamento di gruppi cinofili&nbsp;all'interno&nbsp;dei corpi di polizia municipale&#148;. &#147;Occorre, quindi &#150; conclude Falcone &#150; accelerare i  tempi  per  porre ordine in questo  settore: con il contenimento del numero dei randagi che hanno un costo annuale per i cittadini siciliani di centinaia di migliaia di euro; avviando nelle scuole siciliane un progetto finalizzato alla sensibilizzazione degli studenti di ogni ordine e grado; prevedendo nella prossima finanziaria e bilancio un congruo finanziamento utile alla creazione di gruppi cinofili nei comuni&#148;.&nbsp;</div><div>La stessa <b>OIPA</b> (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha infatti dichiarato che, nonostante la legge 15/2000 abbia rappresentato una pietra miliare per il valore etico del rapporto uomo-animale e per la necessit&#224; di promuovere la tutela e il rispetto degli animali d&#146;affezione, &#147;<b>il randagismo, &#232; sotto gli occhi di tutti, un problema sociale da contenere con le strategie pi&#249; efficaci ed attraverso una seria progettualit&#224;, in cui necessitano ampie collaborazioni e sinergie</b>&#148;.</div>]]></description>
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<title>The winner is...Tatiana Melfa!</title>
<link>cultura_eventi/the_winner_is...tatiana_melfa_-1039</link>
<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; conclusa la prima edizione del <b>Social Cake Master </b>con la vittoria di <b>Tatiana Melfa</b> e la sua torta artistica <b>"E vissero felici e contenti"</b>. 
Premiata ben due volte, infatti oltre ad aggiudicarsi il titolo di prima <b>Cake master</b> si aggiudica anche il premio del gusto!
Ad esaminare le tre torte finaliste oltre ai giudici <b>Giovanni Cappello, Cinzia Nuccio e Aurelio Lo Piccolo</b>, un'ospite d'eccezione, <b>Ivana Guddo</b>, cake designer palermitana ormai di fama internazionale in seguito alla vittoria del Cake design Italian Festival edizione 2012.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>I capolavori delle tre finaliste sono stati anche valutati dalla giuria popolare capitanata dalla presidentessa <b>Tiziana Caccamo dell'Assessorato Regionale turismo</b>. 
Le tre aspiranti vincitrici si sono sfidate davanti ai giudici e davanti ai numerosi spettatori che hanno partecipato all'evento, montando e definendo le loro opere d'arte dal tema cartoon: <b>"80  voglia di Bimbumbam" di Ylenia Chiazzese, "ZuccherosaMente" di Emanuela Taormina e "E vissero felici e contenti" di Tatiana Melfa.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Adesso Tatiana sar&#224; davvero "felice e contenta" visto che adesso comincia il suo percorso formativo presso la pasticceria Cappello entrando a far parte del team <b>Extreme Chef Sikelia!
</b></div>]]></description>
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<title>Lotta ai posteggiatori abusivi, agenti in borghese entrano in azione</title>
<link>brevi/lotta_ai_posteggiatori_abusivi_agenti_in_borghese_entrano_in_azione-1041</link>
<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Polizia Municipale, domenica scorsa, prima dell'inizio della
partita <b>Palermo-Siena</b>, ha individuato quattro posteggiatori abusivi
che invitavano gli automobilisti a sostare in <b>Viale Ercole</b> all&#146;interno
del parco della Favorita ed in <b>Via dei Leoni</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Gli agenti in borghese, dopo avere constatato lo svolgimento
dell&#146;attivit&#224; abusiva, hanno identificato tre persone in tre distinti
tratti di Viale Ercole: Benedetto P. di 21 anni, Filippo L. di 35 anni
e Antonio L. di 18 anni. Un quarto posteggiatore &#232; stato individuato
in Via dei Leoni dove Domenico S. di 32 anni, attirava l&#146;attenzione
dei conducenti in cerca di posteggio.&nbsp;<b>Per ogni abusivo &#232; scattata la
multa di 765 euro, mentre sono stati sequestrati i proventi
dell&#146;attivit&#224; per un totale di 15 euro.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Habemus papam, Jorge Mario Bergoglio</title>
<link>cultura_eventi/habemus_papam_jorge_mario_bergoglio-1042</link>
<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ecco il nome tanto atteso, dopo una forse inaspettata fumata bianca: <b>Jorge Mario Bergoglio</b>, argentino, classe 1936, &#232; il <b>nuovo Papa</b>.<div>Si tratta del primo pontefice latino americano della storia della Chiesa. Gesuita, prender&#224; il nome di <b>Francesco</b>, uomo molto vicino alle classi disagiate ed ai poveri.&nbsp;<div>Papa Francesco I si &#232; affacciato per la prima volta su una piazza gremita che scandiva a gran voce il suo nome, effetuando la prima benedizione Urbi et Orbi. "Fratelli e sorelle buonasera" le sue prime parole, il pontefice poi continua rivolgendosi ai fedeli festanti: "I miei fratelli per il conclave mi hanno scelto cercando molto lontanto, verso la fine del mondo", facendo chiaramente riferimento alle proprie origini sudamericane.</div><div>Non pu&#242; mancare un ricordo per l'ex pontefice: "Ricordiamo <b>Benedetto XVI,</b> preghiamo per lui, perch&#232; il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca".</div></div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;enduro siciliano si avvicina agli standard italiani</title>
<link>sport/l_enduro_siciliano_si_avvicina_agli_standard_italiani-1035</link>
<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo un inizio di stagione <b>non entusiasmante</b>, l'enduro siciliano sta raggiungendo livelli sempre pi&#249; alti: i nostri atleti si stanno destreggiando bene nel confrontarsi con speciali, percorsi e ritmi di gara sempre piu simili a quelli trovate oltre "stretto".&nbsp;<div><br></div><div>La gara, organizzata dal <b>"M.C. Canicatti"</b>&nbsp;ha divertito un po' tutti, come consuetudine vuole. "L'assoluta" si &#232; definita solo all'ultima prova speciale che ha incoronato <b>Doria </b>e la sua <b>Husqvarna 310 te,</b> "re" dei canali fangosi, seguito dal solito <b>Ricchiari</b>, che malgrado un problema all'avantreno ha condotto una gara di gran carattere. A chiudere sul terzo gradino del podio ecco il forte catanese <b>Cutuli (Beta 300)</b> che malgrado la sua buona performance in linea, soffriva il pesante fango del cross test.&nbsp;</div><div><br></div><div>Chi invece ha costantemente lottato per "l'assoluta" senza per&#242; poterlo confermare a fine gara, a causa di una caduta in enduro test, &#232; stato <b>Salvo Giammona:</b>&nbsp;malgrado la sua giovane esperienza, nei <b>4t</b> si &#232; confrontato alla pari con gli avversari, dettando i ritmi in molte prove speciali.&nbsp;</div><div>Scorrendo le classifiche spiccano purtroppo alcuni ritiri eccellenti, dopo &nbsp;come quello del giovane palermitano <b>Talamo </b>in sella ad una<b> ktm 250&nbsp;</b>che, dopo un'ottima partenza (2&#176; assoluto)&nbsp;&#232; costretto ad assistere al resto della gara come spettatore a causa di un problema tecnico.&nbsp;</div><div>Alessandro si &#232; comunque, distinto per la sua indiscussa sportivit&#224;: per tutta la durata della manifestazione si &#232; messo a totale disposizione dei suoi amici/rivali; dando consigli e assistendo tutti i piloti che uscivano stremati dalle prove speciali.&nbsp;</div><div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>A salutare tutti prima del tempo, &#232; anche&nbsp;<b>Di pace:</b>&nbsp;un problema tecnico durante la prova speciale in linea, lo ha costretto a spingere la moto per diversi metri tra canali e pietre, distruggendolo fisicamente e facendogli accumulare un ritardo incolmabile.</div><div><br></div><div>Nelle prime 11 posizioni dell'assoluta, troviamo quelli che fino alla scorsa stagione chiamavamo i <b>"piccoli della 50 cc" </b>e che oggi, insieme ai "grandi", godono di forte rispetto agonistico; parliamo di&nbsp;<b>Marco Bologna (8&#176; assoluto) su TM 125, Ivan Coniglio (10&#176; assoluto) Husquarna 125 e Giuliano Mancuso (11&#176; assoluto) su TM125.</b></div><div><b></b>Gli ultimi riconoscimenti vanno di dovere al grande Endurista <b>Mauro Palilla </b>che dopo aver organizzato, insieme al suo moto club, una gara bella e selettiva, si classifica 1&#176; di categoria e con un eccellente 15&#176; assoluto.&nbsp;</div><div><br></div><div>CLASSIFICA:&nbsp;<a href="http://enduro.ficr.it/tab_schedule.asp?p_Anno=2013&amp;p_Codice=36&amp;p_Manifestazione=10&amp;p_Gara=1" title="http://enduro.ficr.it/tab_schedule.asp?p_Anno=2013&amp;p_Codice=36&amp;p_Manifestazione=10&amp;p_Gara=1" target="" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; ">http://enduro.ficr.it/tab_schedule.asp?p_Anno=2013&amp;p_Codice=36&amp;p_Manifestazione=10&amp;p_Gara=1</a></div></div>]]></description>
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<title>Archeologia nascosta: le Mura Pregne, Brucato e carciofata rustica</title>
<link>cultura_eventi/archeologia_nascosta_le_mura_pregne_brucato_e_carciofata_rustica-1030</link>
<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Domenica 17 marzo </b>la cooperativa <b>Silena </b>organizza una giornata in uno dei siti archeologici pi&#249; interessanti e poco conosciuti della Sicilia: <b>Le Mura Pregne</b> e <b>Brucato</b>, fra i paesi di <b>Sciara </b>e <b>Termini Imerese.&nbsp;</b><div><br></div><div>Uno degli scopi principali della  cooperativa Silene &#232; quello di  far conoscere localit&#224; siciliane poco note ma certamente meritevoli di essere valorizzate, e le Mura Pregne sono fra queste.</div><div><b><br></b></div><div><b>Storia -</b>&nbsp;Ubicate alle pendici del Monte San Calogero in una posizione topografica privilegiata da cui dominare la valle del Torto e gran parte della costa, le Mura Pregne costituivano un complesso di cocuzzoli su cui si &#232; insediata a partire dal Paleolitico Superiore una comunit&#224; che fra alterne vicende ha abitato il sito fino al Medioevo. La roccia che costituisce questo lembo di montagna, calcari fratturati di facile estrazione, ha attirato gli interessi economici di una ditta bolognese che ha trasformato un sito archeologico importantissimo in una cava di pietra riducendo in poco pi&#249; di mezzo secolo, millenni di storia in pietrisco. I monumenti pi&#249; importanti scampati all'efficienza della cava sono le Mura Pregne propriamente dette, un muro megalitico, "ciclopico", formato da enormi massa di roccia innalzati probabilmente intorno al VI sec. a.C., un Dolmen, un monumento funerario costituito da due lastre di roccia infisse nel terreno sormontate da un'altra lastra, e i resti del borgo arabo prima e aragonese poi di Brucato (XII sec.) di cui rimangoni ruderi delle chiese e di un castello. 
 
Dopo la passeggiata sar&#224; organizzata  una grigliata campestre a base di carciofi, vanto della produzione locale, e di salsiccia alla griglia e naturalmente di buon vino.</div><div><br></div><div><b>La Cooperativa Silene -</b>&nbsp;Nata nel 2010, riunisce un gruppo di naturalisti che da anni si occupano di educazione ambientale, escursionismo, turismo sostenibile, reti di sentieristica, ricerca scientifica e di tutto quello che riguarda la tutela e la valorizzazione delle aree naturali siciliane.</div><div><b><br></b></div><div><b>Come, dove e quando -</b>&nbsp;Per chi parte da Palermo,  il raduno sar&#224; domenica 17 Marzo alle ore 8:45 a piazzale John Lennon/Giotto (pressi terminal AST) e partenza un quarto d'ora dopo con mezzi propri</div><div><br></div><div><b>Difficolt&#224;:</b> minima
Lunghezza del percorso 3 km</div><div>Dislivello in salita e in discesa: circa 100m&nbsp;</div><div><br></div><div>Il contributo carburante per lo spostamento in auto &#232; stimato di 5 &#128; a beneficio di chi offrir&#224; il passaggio.&nbsp;</div><div>Occorre la prenotazione che dovr&#224; pervenire entro venerd&#236; 15 marzo.</div><div><br></div><div>Per informazioni e adesioni  contattare le guide:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Eduardo Di Trapani </b>3407039239&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Calogero Muscarella</b> 3331526549
</div>]]></description>
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<title>Volevo fare l&amp;#039;avvocato...</title>
<link>rubriche/molestine/volevo_fare_l_avvocato...-1031</link>
<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel caso de quo, volevo essere l'avvocato di Ally McBeal... Il socio dello studio che si annaca e fa i balletti davanti lo specchio del bagno con la musica di Barry White...&nbsp;<div><br></div><div>Purtroppo ho perso un anno al liceo.&nbsp;</div><div><br></div><div>I miei amici che hanno scelto legge, o giurisprude' (la nza &#232; muta) che dir si voglia, mi raccontavano di un percorso duro ed intenso, ma comunque molto affascinante e gratificante.&nbsp;</div><div><br></div><div>E poi lo sanno tutti, se scegli giurisprudenza puoi fare tutto, mica &#232; limitata come chimicaetecnologiafarmaceutica o ingegneriaaeronautica... se fai legge ti si possono aprire un sacco di porte..&nbsp;</div><div>Puoi andare a lavorare in banca, puoi fare l'agente dei calciatori, il procuratore sportivo alla Jerry Maguire, il funzionario dell'agenzia delle entrate, l'assessore comunale o il deputato regionale, il magistrato, puoi fare il notaio o male che vada finisci a fare l'avvocato....&nbsp;</div><div><br></div><div>Legge era la mia passione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gi&#224; mi ci vedevo: a lezione in giacca e cravatta, tutto tirato a lucido, al tirocinio col mocassino allacciato e la ventiquattrore piena di testi sacri da cui estrapolare i principi del diritto.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'equazione della mia vita doveva essere una cosa tipo: il manuale di diritto privato sta alla bibbia come il codice civile sta al vangelo.</div><div><br></div><div>Adoravo l'idea di avere un sacco di colleghi amici con cui fare i turni per le sbobinature delle lezioni, confrontarmi sull'ultima sentenza della Cassazione, immaginandomi fumare sigari davanti ad un caff&#232; del bar in via dell'Universit&#224;...&nbsp;</div><div><br></div><div>Ahim&#232;, ho perso un anno e apprendevo, de relato, dai miei vecchi compagni di liceo, che avevano intrapreso questo lungo e sacrificante corso di studi in legge, quanto ne fossero gi&#224; turbati da matricole...e non facevano nulla per cercare di nasconderlo.&nbsp;</div><div><br></div><div>I pi&#249; tochi vantavano tre materie date sulle sei del primo anno,
quelle propedeutiche, tipo che se non ti davi le top di gamma non avevi dove andare...e l&#236; scattava, ipso iure, il piano alternativo: desideri irrinunciabili di fare esperienze nuove, magari all'estero...tipo chess&#242;...il cameriere a Londra... o aliunde... il bisogno vitale del classico anno sabbatico, perch&#233; tra il liceo e l'universit&#224; non avevi ancora staccato e avevi bisogno di riposo o della classica pausa di riflessione... per valutare attentamente la scelta da cui dipendeva il tuo futuro...e io avevo gi&#224; perso un anno...ergo, non potevo rischiare di perdere ancora tempo a capire come non perdere troppo pi&#249; tempo dopo....&nbsp;</div><div><br></div><div>Voglio ricordare a me stesso..quel momento in cui compresi che, forse, gli studi di legge erano troppo impegnativi: oltre alla fatica immane che trapelava dalle testimonianze reali dei miei amici, dovevo tenere a mente di non avere uno studio di famiglia, di non essere figlio di avvocato, di non avere uno zio avvocato senza figli, di non avere la certezza di potermi appoggiare allo studio di qualcuno. Che poi, io volevo stare aggritta da solo, che mi dovevo appoggiare a fare....&nbsp;

</div><div><br></div><div>Comunque, troppi contro e pochi pro, tolto il sigaro - del quale non avevo neanche il fumus boni iuris - la Cassazione, la scusa della cravatta ogni giorno e qualche puttanata di questo tipo, tamquam non esset, era meglio levarci mano...&nbsp;</div><div><br></div><div>Vivevo il sogno di ballare Barry White nel bagno dello studio, accompagnato dall'incubo di un praticantato lungo, difficile e soprattutto con qualche difficolt&#224; di ricevere una retribuzione dignitosa per i quattordici, quindici anni a venire, e siccome ad impossibilia nemo tenetur...pensa tu se dovevo essere il primo io a sfidare la tanto discussa cosiddetta impossibilit&#224; oggettiva...attipo legittimo impedimento...&nbsp;</div><div><br></div><div>Lo dovevo a me stesso ed ai miei genitori che sino ad allora mi avevano campato: l'an ed il quantum de beatur erano gi&#224; certi, liquidi ed esigibili, e non potevo andare oltre.&nbsp;</div><div><br></div><div>Purtroppo ho perso un anno...ma quell'anno in pi&#249;, impiegato a terminare gli studi al liceo, mi ha permesso di valutare a dovere le cose.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ho fatto scelte che mi hanno portato a fare esperienze diverse, anche il cameriere, non a Londra ma negli Stati Uniti...ho conosciuto lati del mio carattere che a diciotto anni non tenevo in considerazione, ho incontrato decine di persone che a vario titolo mi hanno donato qualcosa di cui ho fatto tesoro... ho scoperto cosa davvero mi piacesse fare e ho cercato di mettere sempre qualcosa di mio nel mio lavoro... 
&nbsp;</div><div><br></div><div>Non ho mai goduto dei privilegi dell'anno sabbatico, le pause di riflessione sono state brevi ma intense e la cosa pi&#249; importante &#232; che ho sempre scelto con il cuore... 

Grazie al cielo ho perso un anno...ma quando ascolto Barry White un brivido caldo mi percorre tutta la schiena....</div><div><br></div><div>post scriptum: grazie ad Alessia La Rosa per la consulenza sui brocardi ad husum delphini</div><div><br></div><div><div><br></div><div>&nbsp; 

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/qdTDFUaaL9s" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;<div><br></div><div><br></div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Berlusconi, il legittimo impedimento e la manifestazione del PDL</title>
<link>politica/berlusconi_il_legittimo_impedimento_e_la_manifestazione_del_pdl-1032</link>
<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Ieri, 11 marzo 2013,&nbsp;<b>il
Popolo della Libert&#224; ha occupato il Palazzo di giustizia di Milano</b>&nbsp;per
difendere il suo leader, Silvio Berlusconi che, contrario a questo genere di
manifestazione aveva chiesto di soprassedere, ed &#232; tutt'oggi&nbsp;ricoverato al
San Raffaele per uveite.&nbsp;</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">Per Alfano &#232; 'emergenza
democratica'&nbsp;-</span></b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;I quasi 200 pdllini, dopo aver
intonato l&#146;Inno di Mameli, hanno ascoltato l&#146;apologia del segretario&nbsp;<b>Alfano</b>&nbsp;contro
la magistratura italiana: "una
vera "persecuzione giudiziaria per sovvertire l'esito del voto". &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; ">Le &#147;<b>toghe
politicizzate</b>&#148; hanno creato secondo Alfano, un pericoloso vortice antidemocratico,
&#147;problema grave sul quale &#150; ha precisato Alfano &#150; deve intervenire il
Presidente della Repubblica&#148;, che oggi incontrer&#224; il segretario del PDL,
insieme a Cicchitto (che ha definito i giudici del capoluogo lombardo
&#147;stalinisti&#148;) e Gasparri, per conoscere le loro valutazioni circa l&#146;operato
svolto sia dai PM milanesi che dai PM napoletani (in merito ad un presunto
"acquisto" di parlamentari &#150; il caso De Gregorio &#150; nel 2008 per far
cadere il governo Prodi) nei confronti dell&#146;ex premier.&nbsp;</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">Sulla scia delle affermazioni dell&#146;ex
ministro dell&#146;Istruzione, Maria Stella Gelmini,</span></b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;che ieri aveva dichiarato &#147;abbiamo dei dubbi sul
fatto che ci sia ancora spazio per essere cauti e moderati, perch&#233; si &#232;
superato ogni limite alla persecuzione giudiziaria.&nbsp;<b>Siamo qui per
difendere la democrazia dal tentativo di sovvertire il voto popolare</b>''
perch&#233; &#147;c&#146;&#232; un pezzo di magistratura, e non tutta lo sottolineo, che sta
recando un danno al Paese'', Angelino Alfano avrebbe confermato l'intenzione di
valutare l'opportunit&#224; di non partecipare ai lavori parlamentari finch&#233; le
richieste del PDL non saranno state prese in esame, a partire dalla '<b>questione
giustizia</b>', che si &#232; vista mortificata da tre fatti &#147;gravissimi&#148; e
scandalosi: il ritardo del legittimo impedimento, la visita fiscale a
Berlusconi e la richiesta di giudizio immediato da parte della Procura di
Napoli.&nbsp;</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">Solidariet&#224; anche dalla Sicilia -</span></b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">&nbsp;L&#146;onorevole siciliano e coordinatore regionale
del partito&nbsp;<b>Dore Misuraca</b>&nbsp;esprime solidariet&#224; nei confronti
del leader del PDL, Silvio Berlusconi, e afferma che &#147;<b>lo Stato italiano e la
magistratura devono garantire i diritti di tutti i cittadini, indipendentemente
dal cognome che portano</b>&#148; e a margine della riunione degli eletti del PDL,
tenutasi ieri a Milano, ha precisato: &#147;In pi&#249; occasioni ho ribadito la
necessit&#224; di riformare il sistema giudiziario del nostro Paese. Le storture del
sistema sono, infatti, sotto gli occhi di tutti. Ci sono casi giudiziari troppo
lunghi, a causa della lentezza dei processi. Ritardi che configgono con le
garanzie di uno Stato di diritto. E poi ci sono casi che vengono affrontati con
grande approssimazione, come quello del&nbsp;<b>processo Ruby</b>, dove si nega
al Presidente Berlusconi anche la possibilit&#224; di accusare problemi di salute&#148; .
&#147;Il Popolo della Libert&#224; - prosegue Misuraca - non permetter&#224; la violazione dei
diritti dei cittadini, perch&#233; &#232; doveroso, da parte delle Istituzioni rispettare
la legge. Per questo motivo oggi abbiamo condiviso l'iniziativa del Segretario
politico On. Angelino Alfano, recandoci a Palazzo di Giustizia di Milano dove &#232;
in corso, ormai da 15 anni, un vero e proprio accanimento giudiziario nei
confronti del Presidente Silvio Berlusconi&#148;.</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">I guai giudiziari -&nbsp;</span></b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;">Dopo la condanna a un anno di reclusione per la
vicenda dell'intercettazione Fassino-Consorte, relativa al&nbsp;<b>caso UNIPOL</b>,
e al risarcimento di 80 mila fissato nei confronti dell'allora segretario dei
DS, Silvio Berlusconi apre la settimana con altre due spade di Damocle che
pendono sulla sua fedina penale: il caso milanese&nbsp;<b>Ruby</b>, per cui ha
tuttavia ottenuto il legittimo impedimento, e l'inchiesta dei PM napoletani che
accusano l'ex premier di aver comprato il senatore&nbsp;<b>Sergio De Gregorio</b>&nbsp;per
3 milioni di euro affinch&#233; sabotasse il governo Prodi.&nbsp;</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: rgb(34, 34, 34); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Il caso Ruby - </span></b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: rgb(34, 34, 34); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Era il&nbsp;27 maggio&nbsp;2010&nbsp;quando,
presso la Questura di Milano, la marocchina <b>Karima El Mahroug detta Ruby</b> &#150; sospettata di furto e priva di
documenti di riconoscimento &#150; decise di farsi aiutare dall&#146;allora Presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi, che telefon&#242; subito al Capo di Gabinetto della
Questura, Pietro Ostuni, facendogli presente che presso le camere dei fermati
della Questura di Milano era stata accompagnata una ragazza di origini
nordafricane, segnalata come una parente dell'allora&nbsp;presidente&nbsp;egiziano&nbsp;Hosni
Mubarak.</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: rgb(34, 34, 34); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Le accuse a Berlusconi - </span></b><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: rgb(34, 34, 34); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Le accuse portate avanti dal PM Ilda
Boccasini sono le seguenti: <b>prostituzione
minorile e presunti rapporti sessuali</b> che l&#146;ex premier avrebbe intrattenuto
fra il febbraio e il maggio 2010 con Ruby, allora minorenne; <b>concussione aggravata</b> nei confronti di
funzionari della Questura di Milano per ottenere il rilascio della marocchina.&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: Verdana, sans-serif; ">Secondo quanto scrivono i PM, Berlusconi avrebbe agito "quale istigatore prima ed autore materiale poi, nella sua posizione di leader dello schieramento di centro-destra", di una "strategia politica di erosione della ridotta maggioranza numerica che sosteneva l'esecutivo in carica". Strategia, "denominata convenzionalmente 'Operazione Libert&#224;' tesa ad assicurarsi il passaggio al proprio schieramento del maggior numero di senatori tra quelli che avevano votato la fiducia" al governo Prodi.</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif;"><b>La confessione di De Gregorio - </b>L'altro processo che vede coinvolto Berlusconi risale al 2006 e il senatore De Gregorio lo dichiar&#242; a verbale: "L</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: rgb(34, 34, 34); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">'accordo si consum&#242; nel 2006, il mio incontro a Palazzo Grazioli con Berlusconi serv&#236; a
sancire che la mia previsione di cassa era di tre milioni e che immediatamente
partirono le erogazioni. Ho ricevuto due milioni in contanti da Lavitola in
tranche da 200/300mila euro, nell'anno 2007; peraltro, avendo debiti fino al
collo li ho versati in contanti sui conti della societ&#224; di Napoli, e se ci
andate trovate un sacco di versamenti".</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><font class="Apple-style-span" color="#222222" face="Verdana, sans-serif"><br></font></p>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>politica/_corruzione_e_concussione_fenomeni_sistematici___la_relazione_della_corte_dei_conti-1033</link>
<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Luciano Pagliaro</b>, presidente della <b>Corte dei Conti</b> regionale, lo ha chiaramente denunciato: "<i>I fenomeni della corruzione e della concussione hanno assunto caratteri di sistematicit&#224; e vastit&#224;</i>". L'occasione &#232; stata l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2013, tenutasi il 9 Marzo nel corso del quale &#232; stata presentata la <b>relazione</b> con il bilancio del 2012.<div>In materia di <b>responsabilit&#224; amministrativa</b> sono state pronunciate <b>100</b> sentenze di condanna , <b>22 </b>di assoluzione e <b>22 </b>ordinanze istruttorie, <b>54 </b>rinviati a giudizio. Non si pu&#242; parlare di grandi numeri, "<i>la quasi totalit&#224; delle indagini si &#232; fondata sull&#146;attivit&#224; di intercettazione telefonica ed ambientale</i>", dichiara ancora Pagliaro che "<i>in mancanza di un&#146;esplicita denuncia o di una scoperta in flagranza, i reati sono difficilmente accertabili</i>".
Nonostante i vertici possono essere accusati in caso di omessa o ritardata denuncia, le Amministrazioni che hanno subito danni non denunciano, chiaro segnale di quanto forte sia il legame malaffaristico tra <b>enti </b>e <b>politica</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Indubbiamente la <b>relazione della Corte dei Conti</b> &#232; lo specchio di opinioni diffuse, avvalorate dai continui scandali che quasi quotidianamente investono la nostra regione; la <b><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/formazione_siciliana_di_nuovo_nei_guai__crocetta_chiede_lo_scioglimento_del_ciapi-937" title="Scandali Formazione Sicilia" target="_blank">Formazione</a></b> ed i <b><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/laassessore_battiato_ahanno_rubato_tuttoa-873" title="Lo scandalo Grandi Eventi" target="_blank">Grandi Eventi</a></b> sono solo alcuni esempi da cui si evince come in <b>Sicilia </b>il sistema di <i>clientelismo </i>e <i>favoritismo </i>sia fortemente cementificato. La <b>Sanit&#224;</b>, pi&#249; volte nel mirino dei giudici, continua ad essere influenzata dalla criminalit&#224;, inserita perfettamente nella vita amministrativa.
La <b>corruzione </b><i>non &#232; un problema solo siciliano</i>, la sezione lombarda dello stesso ufficio ha denunciato come oggi, questi fenomeni, siano pi&#249; diffusi rispetto all'era di "<b>tangentopoli</b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Secondo i giudici, il settore che richiede interventi prioritari &#232; quello della <b>raccolta dei rifiuti,</b> ma anche nei settori dell&#146;<i>energia</i>, del <i>turismo</i>, dei <i>trasporti</i>, dell&#146;<i>agricoltura</i> e dell&#146;<i>industria</i> sono stati commessi errori o inadeguatezza negli interventi, <i>compromettendo lo sviluppo dell'isola che gi&#224; si trova in uno stato di grave recessione</i>.&nbsp;</div><div>I dati del 2012 mostrano come siano quasi tutti i settori ad essere oggetto di illegalit&#224; (peculato, corruzione, concussione), ma &#232; sopratutto nel<b><i> distorto uso di contributi comunitari</i></b> che si registra l'impennata. I&nbsp;<i>lavori pubblici</i>, le <i>consulenze conferite illegittimamente</i>, <i>l'appropriazione indebita</i>, la<i> mala sanit&#224;</i> e danni d'immagine oltre che indiretti sono gli altri campanelli d'allarme.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra i casi segnalati, pi&#249; eclatanti, viene riportata la condanna di un <b>Direttore Generale di un'ASL </b>per avere indetto una gara di appalto senza alcuna verifica di congruit&#224; ed economicit&#224;, o il caso della <b>Provincia di Palermo</b> che con un&#146;operazione di finanza straordinaria, destinata al finanziamento di opere pubbliche in corso di realizzazione o di imminente realizzazione, ha affidato la gestione ad un operatore risultato poi insolvente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il discorso del presidente della Corte dei Conti non ha risparmiato critiche al <i>Regolamento di procedura del 1933</i> che ancora oggi disciplina l&#146;attivit&#224; giudiziaria, nonostante giacciano in Parlamento varie proposte di riforma e come la <b>funzione di garanzia sia stata notevolmente ridimensionata</b> in seguito alla riduzione dell&#146;ambito del controllo preventivo di legittimit&#224;, prima con la riforma del 1994 e successivamente con le norme di attuazione dello Statuto che hanno fortemente limitato l&#146;ambito del controllo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da questo quadro si deduce come l&#146;illegalit&#224;, la corruzione e il malaffare siano pesantemente presenti nell'isola (e nell'Italia tutta), inquinando e compromettendo la vita civile; la legge approvata nel novembre scorso, per la <i>prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalit&#224; nella pubblica amministrazione</i>, &#232; stata definita opportuna, ma senza un risanamento etico delle coscienze, cambiamenti significativi sono ancora molto lontani.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PALERMO: AUTOTRASPORTATORE SEQUESTRATO E RAPINATO</title>
<link>cronaca/palermo_autotrasportatore_sequestrato_e_rapinato-1023</link>
<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, hanno arrestato Nunzio Lombardo e Vito Ruggeri, palermitani ed entrambi pregiudicati, con l'accusa di <b>sequestro di persona a scopo di rapina.</b><div><br></div><div>I tre (con loro un terzo complice sfuggito alle forze dell'ordine) &nbsp;tentano il colpo a <b>Cinisi</b>, dove a viso coperto da occhiali da sole e cappellini, hanno sequestrato e rapinato un giovane autotrasportatore. La vittima, <b>minacciata con un coltello</b>, era alla guida di un Furgone Renault carico di <b>caff&#232; per un valore di &#128; 5.000 circa</b>, pronto per essere distribuito nei vari punti vendita. Approfittando di una sosta per la consegna, uno dei tre pregiudicati si impossessava del mezzo pesante mentre gli altri due trascinavano di forza il conducente in una macchina, abbandonando poi il malcapitato, prima dell'ingresso in autostrada.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Grazie ad un sistema di localizzazione i carabinieri riuscivano a rintracciare il furgone in via <b>Ammiraglio Rizzo</b>, dove il mezzo era stato svuotato del carico e abbandonato.&nbsp;</div><div>Dopo poche ore per&#242; veniva rintracciata anche l'auto dei sequestratori una <b>AUDI A2,</b>&nbsp;parcheggiata nei pressi di un bar, dove i rapinatori stavano consumando un caff&#232; quando per loro si sono aperte le porte dell' "Ucciardone".</div><div><br></div><div>All&#146;interno del veicolo veniva trovata parte della refurtiva che, probabilmente, i rapinatori avrebbero usato per il loro consumo.&nbsp;&nbsp;</div><div>I carabinieri sono ora sulle tracce del terzo complice  che si &#232; dato alla fuga.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;onorevole Falcone denuncia: &amp;#039;ingerenze del Governatore sul Comune di Caltagirone&amp;#039;</title>
<link>politica/l_onorevole_falcone_denuncia__ingerenze_del_governatore_sul_comune_di_caltagirone_-1024</link>
<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Dissesto&nbsp;finanziario&nbsp;a Caltagirone e e le necessit&#224; 'di altro genere' di Crocetta -&nbsp;</b>Il vice capogruppo del PDL all&#146;Ars, l&#146;<b>onorevole Marco Falcone</b>, insieme al deputato regionale MPA Toti Lombardo, ha denunciato &#150; attraverso un&#146;<b>interrogazione parlamentare</b> &#150; le difficolt&#224; economiche in cui il comune di Caltagirone giace e ha gettato delle ombre sul presidente della Regione Rosario Crocetta. Falcone, infatti, &#232; convinto (giacch&#233; &#232; certificato dallo stesso commissario ad acta regionale) del dissesto finanziario dell&#146;ente e si dice certo che siano state fatte pressioni da parte del presidente Crocetta&nbsp;sull'amministrazione&nbsp;comunale perch&#233; questo fallimento non venisse fuori.&nbsp;<div><br></div><div><b>Crocetta telefona, convoca e minaccia? -</b> Al centro di questa querelle una telefonata effettuata proprio dal governatore della Regione siciliana lo scorso gioved&#236; 7 marzo &#147;al Segretario Generale del Comune calatino, prima invitandolo, poi, invece, intimandogli di far ritirare la proposta di deliberazione di dissesto, minacciando, in caso contrario, di &#145;commissariare&#146; lo stesso Ente, sia il Consiglio Comunale che gli Organi esecutivi&#148;. &#147;Tale fatto &#150; continua Falcone &#150; assume i contorni di una gravit&#224; inaudita e di un&#146;ingerenza ingiustificata, col rischio di far pensare a chiss&#224; quali interessi da tutelare (forse incandidabilit&#224; dei precedenti amministratori?) e, comunque, rischia di gettare pesanti ombre su una vicenda delicatissima, la cui mancata soluzione espone, con probabile certezza, l&#146;Ente Comune a danni erariali di notevole portata&#148;. 
Infine, l&#146;onorevole del PDL chiede al presidente Crocetta di conoscere, oltre i provvedimenti adottati dal Governo Regionale per consentire a Caltagirone di uscire dallo stato di dissesto, se il contenuto della suddetta &#147;telefonata al Segretario Generale del comune calatino o la convocazione del Presidente dei Revisori dei Conti da parte del capo di gabinetto dell&#146;Assessore alle Autonomie Locali, avevano uno scopo di collaborazione istituzionale o dovevano intendersi quali <b>&#145;avvisi istituzionali&#146; sui generis</b>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il mese scorso i primi dubbi di Falcone -</b> Questo &#232; il secondo gesto di &#145;protesta&#146; che Falcone compie in merito alla questione del dissesto finanziario dei comuni. Lo scorso febbraio, in seguito alla manovra di bilancio varata dal Governo regionale, che ha visto <b>il fondo per i comuni drasticamente ridotto da 651 milioni del 2012 a 300 milioni del bilancio 2013</b>, l&#146;onorevole del PDL chiedeva: &#147;Quali sono gli strumenti concreti attraverso i quali si estrinsecher&#224; l&#146;attivit&#224; della Task force di cui alla citata delibera? Quali maggiori finanziamenti il Governo ha previsto nella prossima manovra finanziaria utili ad alleggerire il peso debitorio degli enti? E, infine, quali sono le 'situazioni incresciose' a conoscenza del Governatore che hanno indotto lo stesso ad emanare la delibera?&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lasciate ogni speranza o rosanero....</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/lasciate_ogni_speranza_o_rosanero....-1025</link>
<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Egli, vegliardo, ma dio di cruda e verde vecchiaia, spinge la zattera con una pertica e governa le vele e trasporta i corpi sulla barca di colore ferrigno". (Eneide VI 302-304)<div><br></div><div>Ed ora mettiamoli tutti sul battello del traghettatore<b> Caronte</b> che  trasportava i nuovi morti da una riva all'altra del fiume Acheronte, ma <b>"L&#146;OBOLO"</b> non  diamolo  a nessuno, &nbsp;cosi&#146; sono tutti costretti a errare in eterno senza pace tra le nebbie del fiume.&nbsp;</div><div><br></div><div>E si&#133;mai citazione fu piu&#146; azzeccata, per descrivere Palermo-Siena o ancora meglio tutta la stagione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il rientrante <b>Gasp</b> (ancora in panchina o gi&#224; con le valigie nuovamente in mano?) presenta il Palermo con <b>Boselli</b> e <b>Miccoli</b>...In una atmosfera surreale quasi da morte gia&#146; annuciata e senza il giovane pimpante <b>Fabbrini</b>, un <b>Dossena</b> di &#147;Liverpooliana memoria&#148;  e con un pubblico ormai indispettito e logorato da un anno drammatico (nonostante tutto&nbsp;18.214 spettatori per un incasso di 181.693,00).</div><div><br></div><div>Nulla da segnalare fino al piccolo lampo di luce che si scorge al 44&#146; del primo tempo. <b>&#148;Di Anselmo fu la speranza accesa ben presto spenta dal cantar dolce del giovane Emeghara direbbe Dante (con tutto il rispetto)&#148;</b>.</div><div>Ristabilita la parit&#224;, grazie ad un harakiri clamoroso di <b>Munoz</b> che con un solo colpo di testa riesce a mettere <b>Sorrentino&nbsp;</b>fuori causa ed <b>Emeghara</b> in porta, il Palermo tira i remi in barca, colto da una paura tanto folle quanto comprensibile...<b>Ecco l'inferno della serie B</b>.</div><div><br></div><div>Puntuale come un orologio svizzero &#232; il Siena, che mette la firma su un'incredibile rimonta con <b>Rosina</b> capace di trasformare un rigore al 30&#146; spiazzando l&#146;incolpevole Sorrentino. I toscani sono ancora vivi, a differenza dei nostri...</div><div>Le parole possono essere tante, i commenti si sprecano, ma i fatti ci CONDANNANO.

Alla voce  A&#133;A&#133;A&#133;.. CERCASI DISPERATAMENTE &#147;VIRGILIO": vate, maestro o profeta, il quale ci guidi attraverso i gironi dell'Inferno e del Purgatorio&#133;..&nbsp;</div><div><b>MA VI PREGO&#133;NON CHIAMATE ZAMPARINI.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Vertice romano per GESIP</title>
<link>brevi/vertice_romano_per_gesip-1026</link>
<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si terr&#224; dopodomani, <b>mercoled&#236; 13 marzo</b>, a Roma l&#146;incontro tra il sindaco di Palermo <b>Leoluca Orlando</b>, il presidente della Regione Sicilia <b>Rosario Crocetta</b> e il ministro del Lavoro e delle politiche sociali <b>Elsa Fornero</b>.&nbsp;<div>L&#146;obiettivo di questo tavolo &#232; di avviare &#150; attraverso l&#146;autorizzazione per la cassa integrazione &#150; il piano che propone di ridurre il numero dei lavoratori complessivamente in carico, avviandone una parte alla pensione entro il mese di aprile 2014 e la riqualificazione professionale per gli altri lavoratori che tornerebbero in servizio per 20 ore settimanali&#184; &#147;per soddisfare esigenze funzionali per la gestione di servizi essenziali, alcuni dei quali svolti precedentemente dal personale Gesip, sulla base del contratto di fornitura di servizi&#148;, come si legge nella nota del Comune, che &#147;in accordo con Stato e Regione, integrerebbe le risorse destinate alla Cig co-partecipando con la quota indennitaria della misura di sostegno al reddito, restando a carico dello Stato con la contribuzione e l'assegno per il nucleo familiare&#148;. </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Fughe di cervelli dalla Sicilia: il 63% dei giovani trova lo stage fuori regione  </title>
<link>brevi/fughe_di_cervelli_dalla_sicilia_il_63__dei_giovani_trova_lo_stage_fuori_regione__-1028</link>
<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Pi&#249; della met&#224; dei giovani siciliani lascia la regione per formarsi e trovare un&#146;occupazione con uno stage.&nbsp;<div><br></div><div>Sono i risultati di un&#146;indagine realizzata da <b>ACTL &#150; Sportellostage.it</b>, il maggiore ente promotore di stage a livello nazionale (oltre 6000 stage attivati ogni anno) che saranno presentati oggi  nell&#146;ambito di un incontro organizzato a Palermo in collaborazione con Confartigianato Imprese Sicilia.

Secondo l&#146;indagine realizzata da ACT-Sportellostage.it, dal 2005 ad oggi sono stati attivati con giovani siciliani 2964 stage.&nbsp;</div><div>Il 37% dei tirocinanti ha trovato uno stage nella propria regione, il 41% &#232; andato nel nord Italia, il 19% nel centro Italia, il 3% ha fatto uno stage nel Sud Italia, e lo 0,1% &#232; andato all&#146;estero. 
Sono i risultati di un&#146;indagine realizzata da ACTL &#150; Sportellostage.it, il maggiore ente promotore di stage a livello nazionale (oltre 6000 stage attivati ogni anno) che saranno presentati oggi nell&#146;ambito di un incontro organizzato a Palermo in collaborazione con Confartigianato Imprese Sicilia.&nbsp;</div><div>Ufficio Stampa e Relazioni Esterne ACTL&nbsp;<b><a href="stampa@actl.it " title="stampa@actl.it " target="">stampa@actl.it&nbsp;</a></b></div><div><br></div><div><b><a href="www.actl.it " title="www.actl.it " target="">www.actl.it&nbsp;</a></b></div><div><br></div><div><b><a href="www.sportellostage.it" title="www.sportellostage.it" target="">www.sportellostage.it</a></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tenta di investire i Carabinieri all&amp;#039;alt!</title>
<link>cronaca/tenta_di_investire_i_carabinieri_all_alt_-1029</link>
<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; ">I Carabinieri di Partinico hanno tratto in arresto <b>Cesare Gambino</b>, ventenne di Bagheria, per i reati di lesioni personali, danneggiamento, guida senza patente e sotto effetto di sostanze stupefacenti.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; "><br></span></div><div><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; "></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; ">Nella notte di sabato al giovane veniva intimato l'alt durante un posto di blocco, ne seguiva una fuga ed il successivo inseguimento per circa 3 km.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; "></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; ">Uno dei carabinieri, che in moto seguiva il fuggitivo, ha riportato lesioni lievi.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; "></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; ">Dai controlli &#232; quindi emerso che il ventenne era sprovvisto della patente di guida, portato all'ospedale Civico di Partinico &#232; stato sottoposto al test antidroga, risultando positivo.</span></div><div><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; "></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; border-collapse: collapse; ">Gambino &#232; stato &nbsp;sottoposto agli arresti domiciliari, l'udienza per direttissima che si &#232; svolta oggi &#232; stata rinviata.</span></div>]]></description>
</item>
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<title>Birra protagonista a Palermo</title>
<link>cultura_eventi/birra_protagonista_a_palermo-1022</link>
<pubDate>Sun, 10 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Slow Food</b> &#233; un'associazione internazionale no-profit  fondata da Carlo Petrini, che dal 1986 accomuna le persone (ben 100.000) che amano il cibo "buono, pulito e giusto", come ne recita il motto. La condotta di <b>Palermo</b> &#233; molto attiva sul territorio anche per i giovani e ha organizzato con successo questa occasione di incontro e di studio. 
I tre giorni di corso su sono tenuti presso l' hotel Porta Felice di via Butera a Palermo. Il Master &#233; stato un viaggio che, partendo dallo studio delle materie prime: malti, luppoli e spezie, &#233; arrivato alle tre nazioni madre della birra nel mondo: <b>Regno Unito, Germania e Belgio</b> (quest' ultima sosta favorita dalla doppia nazionalit&#225; del maestro).&nbsp;<div><br></div><div>Il maestro del corso &#233; stato per la prima volta, <b>Fabiano Toffoli</b>, un giovane quanto acuto mastro birraio veneto con una venerazione nei confronti della birra; &#233; lui il birraio che sta dietro alla birra artigianale "<b>32 via dei birrai</b>", birra abbastanza commercializzata in citt&#225; e riconoscibile grazie alle coloratissime etichette con il marchio "32".&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli oltre venti corsisti hanno potuto gustare pi&#250; di venti birre tra artigianali, industriali, italiane ed estere, tutte sapientemente calate nel loro contesto storico, territoriale e sociale. Gli associati che hanno voluto, hanno potuto partecipare anche ad una cena d'istruzione presso <b>Spillo</b> in via dei Benedettini, la birroteca palermitana &#233; stata coinvolta nella lezione  avendo dato possibilit&#225; di far visitare il circuito dei macchinari di produzione birraia. 

Anche la birra, come il vino &#233; espressione di terra ed agricoltura. Di gusto e piacere. La Sicilia non pu&#243; esserne distante.
</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;Italia post elettorale? &amp;#039;Tutto fumo e niente arrosto&amp;#039;</title>
<link>politica/l_italia_post_elettorale__tutto_fumo_e_niente_arrosto_-1016</link>
<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;I problemi urgenti e le questioni di fondo che riguardano l'economia, la societ&#224;, lo Stato, non possono aspettare, debbono ricevere risposte e dunque richiedono che l'Italia si dia un governo ed esprima uno sforzo serio di coesione''. Queste (sagge) parole, pronunciate dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, tuonano irrompenti come quelle di un giudice che invita le parti a sedare gli animi e a raggiungere un &#147;accordo&#148; per il bene di &#147;tutti&#148;.&nbsp;<div><br><div><b>L'appello di Napolitano</b> - In un momento in cui la calma &#232; solo apparente, Napolitano si rivolge ai leader dei partiti richiamandoli ad un atteggiamento serio e responsabile, affinch&#233; questo periodo post elettorale, non si caratterizzi esclusivamente per gli inutili scontri mediatici che riguardano tutte le parti, impegnate in questi giorni a lanciarsi fango addosso, ma serva principalmente a fare chiarezza, lucidamente, su quelle che sono le priorit&#224; per il bene del Paese e quelli che sono gli strumenti funzionali alla risoluzione e all&#146;adempimento di tali necessit&#224;. ''Sarebbe auspicabile e costituirebbe un segnale positivo per chi guarda all'Italia &#150; afferma il Presidente della Repubblica - che le scelte relative ai vertici delle istituzioni rappresentative, avvenissero in un clima disteso e collaborativo''.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>"Tutto fumo e niente arrosto" -</b> L&#146;immagine che in realt&#224; viene fuori dai pi&#249; noti salotti televisivi, in cui le parti politiche si confrontano (o meglio si scontrano), e dai titoli dei quotidiani, che riportano le dichiarazioni virgolettate di chi vuol dire la sua, provocatoriamente in alcuni casi e persino in maniera offensiva in altri, sarebbe, invece, quella di cento cani sopra un osso, che si contendono il &#147;premio&#148; abbandonandosi a futili commenti, incapaci di concentrarsi sul vero nocciolo della questione: la governabilit&#224; dell&#146;Italia.&nbsp;</div><div>Cos&#236;, ad esempio, il <b>Pdl</b> si preoccupa di organizzare una manifestazione &#147;anti-toghe&#148;, scendendo in piazza per protestare contro &#147;una parte di magistratura politicizzata che  intende eliminare il leader politico pi&#249; votato negli ultimi vent&#146;anni" &#150; come dichiara il segretario del partito <b>Angelino Alfano</b> &#150; piuttosto che, magari, occuparsi dei problemi reali e seri che in questo momento riguardano non un leader politico, bens&#236; circa 60 milioni di persone che vivono sul suolo italiano.&nbsp;</div><div>E il <b>Pd</b>, apparente vincitore di queste ultime elezioni, che invece di ammettere i propri errori e mostrarsi coeso in un momento cruciale per dimostrare la sua preparazione, nonch&#233; una prontezza a tenere in mano le redini del Paese, continua a frammentarsi al suo interno e a palesare instabilit&#224;. S&#236;, perch&#233; il Partito Democratico, oggi, &#232; sostanzialmente scisso in due grandi fazioni: i vecchi e i nuovi.&nbsp;</div><div><b>Pier Luigi Bersani</b>, infatti, rappresentante dei &#147;vecchi, leader del partito e candidato premier, non ha nemici soltanto fuori casa, ma anche dentro. 
Il riferimento &#232; chiaro: <b>Matteo Renzi</b>, rappresentante dei &#147;nuovi&#148;, sindaco di Firenze, candidato, perdente, alle primarie del Pd lo scorso novembre, rappresenta ad oggi una minaccia seria alla stabilit&#224; interna al partito. Cos&#236;, al pronostico di Renzi al &#147;Messaggero&#148; circa la durata di una legislatura &#147;che batter&#224; ogni record di brevit&#224;&#148;, Bersani ha replicato dicendosi &#147;piu' fiducioso sulla durata di questo governo perch&#233; l'esigenza di cambiamento &#232; conclamata''.&nbsp;</div><div>La parte &#147;nuova&#148; del partito, per&#242;, non sembra perfettamente in linea con le idee e le iniziative proposte dai &#147;senior&#148;: i parlamentari under 35 del Pd, infatti, hanno rivolto un appello ai colleghi deputati, per evitare che si torni alle urne e per fare di questa legislatura un strumento per far approvare una serie di provvedimenti in favore della generazione che pi&#249; sta subendo gli effetti della crisi.&nbsp;</div><div>''In queste ore - si legge nell'appello - la parola ricorrente &#232; &#147;responsabilit&#224;''. Responsabilit&#224; di non tornare alle urne e spendere altri 400 milioni di euro degli italiani&#148;.&nbsp;</div><div>Il &#147;non&#148; ritorno alle urne, comunque, sembra essere l&#146;unico punto d&#146;incontro fra i membri del Partito Democratico, vecchi e nuovi.&nbsp;</div><div><b>Bersani lo ha fatto capire, vuole governare.</b> Resta da capire come dato che i numeri non bastano, un&#146;apertura al Pdl &#232; fuori discussione, e l&#146;idea di &#147;allearsi&#148; al Movimento 5 Stelle incontra un muro d&#146;acciaio eretto dai grillini e dal loro leader.
 
Ci si mette, infatti, anche l&#146;atteggiamento radicale e &#147;incorruttibile&#148; di <b>Beppe Grillo</b>, il quale, ostinato a proseguire solitario sul suo cammino, rifiuta ogni tentativo di avvicinamento da parte di Bersani che auspica, forse, a un tipo di governo incentrato sul dialogo e sulla &#147;collaborazione&#148; con il M5S, rifacendosi al modello siciliano, tanto amato ed acclamato in questi giorni da Grillo stesso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Grillo contro il giornalismo e le televisioni - </b>Il lavoro del Movimento 5 Stelle, intanto, continua e luned&#236; mattina sono stati eletti, dai gruppi parlamentari del M5S, per i prossimi tre mesi due capigruppo portavoce, Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato. Gli unici autorizzati dal leader a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo. Perch&#233;, come sappiamo, &#232; guerra in corso quella dichiarata  da Beppe Grillo a tutti i giornalisti italiani. <b>&#147;Attenti ai lupi!"</b> &#150; scrive infatti sul suo blog riferendosi a loro - Nel dopo elezioni la tecnica dei conduttori televisivi, dipendenti a tempo pieno di pdl e pdmenoelle, &#232; simile. Il loro obiettivo &#232;, con voce suadente, sbranare pubblicamente ogni simpatizzante o eletto del M5S e dimostrare al pubblico a casa che l'intervistato &#232;, nell'ordine, ignorante, impreparato, fuori dalla realt&#224;, sbracato, ingenuo, incapace di intendere e di volere, inaffidabile, incompetente".&nbsp;</div><div>"L'accanimento delle televisioni nei confronti del M5S &#150; prosegue Grillo nel suo discorso -  ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana, &#232; qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti. Questa non &#232; pi&#249; informazione, ma una forma di vilipendio continuato, di diffamazione, di attacco, anche fisico, a una nuova forza politica incorrotta e pacifica. Le televisioni &#150; conclude -  sono in mano ai partiti, questa &#232; un'anomalia da rimuovere al pi&#249; presto".&nbsp;</div><div><br></div><div>Insomma, un&#146;accozzaglia di commenti pepati, appelli provocatori, risposte altrettanto provocatorie e nulla di concreto e tangibile che ripristini e tocchi con mano le vere piaghe di quest&#146;Italia &#147;ribelle&#148;, divisa e attraversata da una profonda crisi economica e politica, che vede la luce sempre pi&#249; lontana e in fondo al tunnel.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>SORPRESI NELLA NOTTE A SVALIGIARE UN BAR. DUE PALERMITANI ARRESTATI DAI CARABINIERI</title>
<link>cronaca/sorpresi_nella_notte_a_svaligiare_un_bar._due_palermitani_arrestati_dai_carabinieri-1017</link>
<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Erano da poco trascorse le 03.00 del mattino, quando una gazzella del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Palermo, transitando per la via <b>Empedocle Restivo</b>, a Palermo, sorprendeva un uomo fermo per strada che, alla vista dell&#146;autovettura dei carabinieri, tentava di allontanarsi rapidamente.<div><b><br></b></div><div><b>Francesco Lombardo,</b>&nbsp;residente allo <b>Z.E.N.</b>, ha insospettito gli agenti che lo hanno subito sottoposto a perquisizione: l'uomo, veniva trovato in possesso di una grossa tenaglia, ed il suo ruolo era quello del "palo".&nbsp;</div><div>Il complice, <b>CONTI Cosimo</b>, palermitano, anch&#146;egli residente allo Z.E.N., &#232; stato invece sorpreso all'interno del bar, dopo essere riuscito a penetrare nell'esercizio danneggiando prima la saracinesca con un grosso scalpello e successivamente la porta a vetri d'ingresso.&nbsp;</div><div>Per i due "compari" sono subito scattate le manette, con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div>Sottoposti al rito direttissimo presso il Tribunale di Palermo, dopo la convalida dell&#146;arresto, venivano sottoposti all&#146;obbligo di firma in attesa di giudizio.</div>]]></description>
</item>
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<title>MISILMERI, SCOPERTA MAXI PIANTAGIONE INDOOR </title>
<link>cronaca/misilmeri_scoperta_maxi_piantagione_indoor_-1020</link>
<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Carabinieri del Nucleo Operativo di <b>Misilmeri</b>&nbsp;ha portato all&#146;arresto di 5 palermitani accusati di produzione e <b>coltivazione di marijuana </b>e di detenzione illegale di un fucile da caccia tipo doppietta, nonch&#232; vario munizionamento del medesimo calibro.&nbsp;<div><br><div>Erano giorni che i militari avevano notato uno strano andirivieni di sconosciuti, a bordo di autovetture, dalla <b>contrada Marraffa</b>, una zona impervia ed isolata nelle campagne di Misilmeri.</div><div><br></div><div>Durante gli appostamenti, i Carabinieri avevano notato che la costruzione non veniva mai lasciata incustodita, presidiata 24 ore su 24 da almeno uno dei cinque soggetti. Riusciti ad avvicinarsi senza essere notati, gli uomini dell&#146;Arma, hanno constatato che la costruzione presentava tutte le finestre chiuse ermeticamente, oltre ad un forte odore di marijuana. Il tipico rumore generato dalle ventole di areazione ha tolto ogni sorta di dubbio: inequivocabilmente all&#146;interno dell'edificio era stata allestita una <b>coltivazione indoor</b>.&nbsp;</div><div>Nel blitz finiscono in manette: <b>Emanuele Saglimbene, Salvatore Binario, Luca Angelo, Gaetano Gregoli, Salvatore Alaimo, tutti residenti a Palermo in zona Bonagia &#150; Falsomiele</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>La villa, composta da tre vani seminterrati, era stata svuotata di gran parte dell&#146;arredamento, e completamente trasformata in una grossa piantagione. La perquisizione successiva al blitz portava al sequestro di <b>800 arbusti di cannabis</b> oltre a decine di sacchetti di sostanza gi&#224; pronta per lo spaccio.</div><div>Sul posto sta operando personale del<b> Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti</b> del Comando Provinciale di Palermo per le relative analisi di laboratorio.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>PUNTIAMO SULLA VOGLIA DI PUNTI PESANTI DI TRAPANI E PALERMO</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/puntiamo_sulla_voglia_di_punti_pesanti_di_trapani_e_palermo-1021</link>
<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questi i pronostici per la domenica calcistica in Italia ed in Europa.<div><br></div><div><b>Trapani &#150; Portogruaro 1 (1.60 Better &#150; 1.62 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Carrarese &#150; Perugia 2 (2.05 Better &#150; 2.15 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Barletta &#150; Frosinone 2 (2.45 Better &#150; 2.35 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Benevento &#150; Sorrento 1 (1.55 Better &#150; 1.57 Bwin)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Giocata tutta sulla prima divisione. Il Trapani cercher&#224; di difendere il primo posto, giocando in casa con il Portogruaro impelagato in zona play out, mentre Frosinone, Benevento ePerugia, contro le tre ultime della classe, proveranno a guadagnare punti play off.&nbsp;</div><div><b>Con 10 euro se ne potrebbero vincere circa 120&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Parma &#150; Torino X (3.25 Better &#150; 3.20 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Palermo &#150; Siena 1 (1.90 Better e Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Lione &#150; Marsiglia Gol (1.75 Better &#150; 1.80 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Treviso &#150; Pavia X (3.00 Better &#150; 2.95 Bwin)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Gara complicata per il Parma in casa, ormai non pi&#249; solido fortino, che attende un Torino abbastanza pronto per fare il colpo in casa dei ducali. In palio ci sono punti per rimanere in Serie A, risultato incerto, proviamo con la X. Il Palermo in casa deve vincere se vuole concretamente allontanare lo spettro retrocessione. Il big match di Ligue 1 regaler&#224; spettacolo e, ci auguriamo...Gol.&nbsp;</div><div>Infine Treviso &#150; Pavia: due squadre che segnano poco e sono abbastanza abituate al pareggio, soprattutto gli ospiti (9 in stagione). <b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 160&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Ajax &#150; Zwolle 1 (1.18 Better &#150; 1.20 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Cagliari &#150; Sampdoria 1 (2.20 Better &#150; 2.30 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Newcastle - Stoke 1 (1.80 Better &#150; 1.78 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Liverpool &#150; Totthenam 2 (3.90 Better e Bwin)</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Cagliari, nonostante le vicissitudini, prover&#224; a fermare una lanciata Samp in casa, mentre tra Ajax e Zwolle non ci dovrebbe essere partita. Il Newcastle pu&#242; sfruttare il turno interno per allungare la striscia positiva, mentre il Totthenam visto contro l'Inter, sembra essere davvero in forma, anche se Anfield rimane un campo difficile da violare.&nbsp;</div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 100
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Le finaliste di..Social Cake Master!</title>
<link>cultura_eventi/le_finaliste_di..social_cake_master_-1012</link>
<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; disputata presso la sede di Glovi group la semifinale del Social Cake Master!&nbsp;<div><br></div><div>Le 12 semifinaliste divise nelle tre categorie Wedding, Baby/Party, e Fashion hanno portato le loro monumentali creazioni in sede in attesa di essere degustate dagli esigentissimi giudici! 

La scelta &#232; stata ardua considerato l'altissimo livello ma tra una forchettata e l'altra e consultandosi privatamente nella Cake room i giudici, che ricordiamo sono Aurelio Lo Piccolo di Glovi Group, Cinzia Nuccio dell'industria dolciaria Nuccio e Giovanni Cappello della storica pasticceria Cappello, hanno deciso che le tre finaliste che si aggiudicano il grembiule del Social Cake master sono: Emanuela Taormina per la categoria Wedding con la sua torta "Blossom chic cake" che pu&#242; considerarsi vincitrice due volte visto che &#232; stata ripescata tra le 12 semifinaliste in seguito alla rinuncia di una delle partecipanti! Ylenia Chiazzese per la categoria baby/party con la sua "The witch si dead"; Tatiana Melfa con la sua "Diva Cake" per la categoria Fashion.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>L'appuntamento &#232; fissato per domani presso la sala Demo di Glovi Group alle ore 18, vedremo le tre finaliste all'opera, giudicate questa volta anche da una giuria "popolare"! 
In attesa di conoscere la vincitrice godiamoci questo video<div><br></div><div><br><div>&nbsp;

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/vohC3Y1SuAk" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div></div>]]></description>
</item>
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<title>Il mito di Ophelia a Palazzo Ziino</title>
<link>musica_spettacolo/il_mito_di_ophelia_a_palazzo_ziino-1013</link>
<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Venerd&#236; 8 marzo</b>, alle ore 18.30, sar&#224; inaugurata presso la sede di <b>Palazzo Ziino</b> di via Dante, 53, la mostra collettiva dal titolo <b>&#147;O&#148; EAU</b>, a cura di <b>Laura Francesca Di Trapani</b> e organizzata da <b>Caliari Project </b>di <b>Maurizio Veronese</b>.
L&#146;esposizione sar&#224; visitabile da venerd&#236; 8 a sabato 30 marzo, con ingresso gratuito, dal luned&#236; al sabato dalle ore 9.30 alle ore 18.30.&nbsp;<div><br></div><div>In mostra, un collettivo di artisti che spaziano dalla fotografia, alla scultura, alla video-animazione:Balsamo &amp; Barraja, Rita Casdia, Francesco Paolo Catalano, Manuela Di Pisa, Donato Di Trapani, Ricchezza Falcone, Annalisa Furnari, Loredana Grasso, Fabio Marullo, Rori Palazzo, Stefania Romano e Sergio Zavattieri.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tematica principale della mostra &#232; la figura di Ophelia, letta in chiave contemporanea, legata ad un'altra protagonista: l&#146;acqua, elemento avvolgente, originante, lattiginoso, che nelle antiche cosmogonie &#232; principio vitale, mezzo di rigenerazione. 
Acqua, simbolo del pensiero primo generatore di vita, che si fonde col femminile e contiene in s&#233; significati legati alla nascita, e scorrendo diviene cronos. Strumento di purificazione salvifica e di rinascita, in quella visione circolare di veglia e sonno, in quell'elemento di dissolvimento, dove tutto cambia forma, si trasforma, come nel letto di Ophelia. Un'espressione di movenze d'idee, di flusso di essere che si trasformer&#224; in immutabile soltanto nella cattura dell'attimo. 
Una nuova pagina della storia di Ophelia, letta al contrario, in una dimensione sovversiva di tutto quello che potrebbe essere, partendo da una fine per giungere ad un inizio altro. 
</div>]]></description>
</item>
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<title>Berlusconi: un anno di reclusione per vicenda UNIPOL</title>
<link>politica/berlusconi_un_anno_di_reclusione_per_vicenda_unipol-1014</link>
<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Silvio Berlusconi &#232; stato condannato a un anno di reclusione</b> per la vicenda dell'intercettazione Fassino-Consorte. Al fratello Paolo,&nbsp;che &#232; stato invece assolto dai giudici per le accuse di ricettazione e millantato credito,&nbsp;sono stati inflitti due anni e tre mesi. L&#146;inchiesta, nata da una denuncia di Antonio Di Pietro&nbsp;nell'ottobre&nbsp;2009, ruotava attorno alla telefonata &#147;<b>Allora, abbiamo una banca?</b>&#148; intercettata &#150; e poi pubblicata su &#145;Il Giornale&#146;, aizzando una tempesta politica di non poco conto &#150; tra <b>Piero Fassino e Giovanni Consorte</b>, quando la compagnia assicurativa bolognese UNIPOL tentava la scalata a BNL. Secondo la ricostruzione dei magistrati, l'intercettazione rappresentava un regalo per l'allora presidente del Consiglio che &#150; dopo aver ascoltato&nbsp;quell'audio&nbsp;ancora segreto &#150; avrebbe ringraziato, "assicurando gratitudine eterna" a chi gli aveva fornito quel &#145;nastro&#146;.&nbsp;<div><br></div><div><b>Piero Fassino</b>, l&#146;allora segretario dei DS e oggi sindaco di Torino, si era dichiarato parte civile al processo chiedendo 1 milione di euro di risarcimento ai fratelli Berlusconi. <b>Il risarcimento</b> &#232; arrivato a titolo provvisionale e di entit&#224; minore (<b>80 mila euro</b>) ma per Fassino &#232;, in ogni caso, una vittoria. Ha dichiarato infatti: &#147;Una sentenza che ristabilisce verit&#224; e giustizia e conferma come intorno a una espressione ironica sia stata costruita consapevolmente per anni una campagna di denigrazione e delegittimazione politica ed &#232; la conferma di quanto la politica italiana sia stata in questi anni fortemente inquinata da pratiche illecite&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il Cavaliere </b>invece evidenzia la demagogia politica dei magistrati, ricordando questa come la seconda condanna&nbsp;nell'arco&nbsp;di cinque mesi. &#200; una &#147;<b>persecuzione giudiziaria</b> che dura da vent'anni e che si ravviva ogni qual volta vi sono momenti particolarmente complessi nella vita politica del Paese&#148;. </div><div><br></div><div><b>Tuttavia, il reato cadr&#224; in prescrizione tra luglio e agosto 2013. Quindi, il reato verr&#224; cancellato ma non il risarcimento.</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Lettera aperta alle donne</title>
<link>cultura_eventi/lettera_aperta_alle_donne-1015</link>
<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Partiamo dal nome perch&#233; la dicitura &#147;festa delle donne&#148; &#232; sbagliata. Oggi, infatti, si festeggia la &#147;<b>giornata internazionale della donna</b>&#148;, giornata che nasce nel 1909 negli Stati Uniti (in Italia arriver&#224; solo tredici anni dopo, nel 1922) per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche del gentil sesso. Abbiamo un posto e un peso in Parlamento, quasi <b>un neo eletto su tre &#232; donna</b>: l&#146;aumento delle &#145;quote rosa&#146;, ha dichiarato la Coldiretti, rappresenta &#147;un profondo cambiamento che avvicina l&#146;Italia ai migliori standard europei e mondiali&#148;. Abbiamo la possibilit&#224; di diventare dirigenti di un grande gruppo e contemporaneamente anche mamme perch&#233; il decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, cosiddetto <b>Testo Unico maternit&#224;/paternit&#224;</b>, ce lo permette. Abbiamo la facolt&#224; di abortire entro la dodicesima settimana di gestazione perch&#233; la <b>legge n. 194</b> del 22 maggio 1978 e lo Stato ce lo permettono. Abbiamo la possibilit&#224; di essere militari in guerra e non semplici crocerossine in cerca di marito perch&#233; l&#146;ingresso delle <b>donne nelle forze armate</b> &#232; stato sancito con la legge n. 380 del 20 ottobre 1999, che ha affermato che &#147;il riconoscimento della diversit&#224; uomo-donna non deve tradursi n&#233; in un vantaggio n&#233; in una penalizzazione per le donne&#148; e preferiamo, dopo tutto, ricordare altro.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Lo scorso anno &#232; stata uccisa una donna ogni due giorni</b>, per un totale che miete oltre le 120 vittime, la cui met&#224; ha creduto in un amore omicida. Mi chiedo, allora, quali siano le conquiste, quelle tutte &#145;sociali&#146;, raggiunte che debbano essere festeggiate. Mi chiedo perch&#233; la donna si lasci appassire cos&#236;, perch&#233; la donna debba ancora dipendere&nbsp;dall'uomo, se siamo noi a stirargli le camicie. Mi chiedo perch&#233; si senta ancora in obbligo di stirargli quelle camicie: sei convinta che l&#146;uomo non sappia farlo? &#200; bene che tu, donna, cambi idea.&nbsp;</div><div>L&#146;uomo &#232; come noi, ha due occhi, una bocca, un naso e pure un paio di braccia e di gambe. Dio, o chi per lui, gli ha creato pure le manine, con le quali pu&#242; cucire, fare i piatti e stendere il bucato &#150; oltre che tirarti un destro l&#236;,&nbsp;sull'occhio (entrambe sappiamo che non &#232; stato il tappo dello champagne per il vostro anniversario).&nbsp;</div><div>L&#146;uomo si stanca, esattamente come noi. Mangia esattamente come noi. Fa l&#146;amore esattamente come noi. L&#146;uomo non &#232; un tuo superiore e tu, tu non sei una super eroina o un dio greco che sorregge il peso della volta celeste&nbsp;sulle sue spalle. L'uomo &#232; un tuo simile e solamente nella&nbsp;giungla&nbsp;un animale uccide il suo simile. Tu, donna, non vivi nella&nbsp;giungla.&nbsp;Puoi guidare la macchina e magari pure una Ducati. Puoi decidere di denunciare e di riprenderti i tuoi figli. Tu sei padrona di te stessa e sei libera come un uomo, anzi pi&#249; di uomo perch&#233; tu che porti la vita in seno, solo tu puoi portare il dilemma se dare la vita o negarla.</div><div><br></div><div>[&#133;] Vorrei che tu fossi una donna. Vorrei che tu provassi un giorno ci&#242; che provo io: non sono affatto d'accordo con la mia mamma la quale pensa che nascere donna sia una disgrazia. La mia mamma, quando &#232; molto infelice, sospira: &#147;Ah, se fossi nata uomo!&#148;. Lo so: il nostro &#232; un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini, la loro dittatura &#232; cosa antica che si estende perfino al linguaggio. Si dice uomo per dire uomo e donna, si dice bambino per dire bambino e bambina, si dice figlio per dire figlio e figlia, si dice omicidio per indicar l'assassinio di un uomo e di una donna. Nelle leggende che i maschi hanno inventato per spiegare la vita, la prima creatura non &#232; una donna: &#232; un uomo chiamato Adamo. Eva arriva dopo, per divertirlo e combinare guai. Nei dipinti che adornano le loro chiese, Dio &#232; un vecchio con la barba: mai una vecchia coi capelli bianchi. E tutti i loro eroi sono maschi: da quel Prometeo che scopr&#236; il fuoco a quell'Icaro che tent&#242; di volare, su fino a quel Ges&#249; che dichiarano figlio del Padre e dello Spirito Santo: quasi che la donna da cui fu partorito fosse un'incubatrice o una balia. Eppure, o proprio per questo, essere donna &#232; cos&#236; affascinante.&nbsp;</div><div>&#200; un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esistesse potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela: quel giorno nacque una splendida virt&#249; chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c'&#232; un'intelligenza che urla d'essere ascoltata. Essere mamma non &#232; un mestiere. Non &#232; nemmeno un dovere. &#200; solo un diritto fra tanti diritti. Faticherai tanto ad urlarlo. E spesso, quasi sempre, perderai. Ma non dovrai scoraggiarti. Battersi &#232; molto pi&#249; bello che vincere, viaggiare &#232; molto pi&#249; divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto. E per superare quel vuoto devi metterti in viaggio di nuovo, crearti nuovi scopi. S&#236;, spero che tu sia una donna: non badare se ti chiamo bambino. E spero che tu non dica mai ci&#242; che dice mia madre. Io non l'ho mai detto.
Ma se nascerai uomo io sar&#242; contenta lo stesso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Lettera a un bambino mai nato &#150; Oriana Fallaci, Milano, 1997.</b></div>]]></description>
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<title>Gli Omega-3 migliorano la memoria nei giovani</title>
<link>salute/gli_omega-3_migliorano_la_memoria_nei_giovani-1007</link>
<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quante volte sin da piccoli ci siamo sentiti ripetere di <b>mangiare il pesce azzurro perch&#233; fa bene alla memoria</b> e ci poteva aiutare ad essere pi&#249; bravi a scuola? Beh a quanto pare &#232; tutto vero!&nbsp;<div>Infatti, secondo i risultati ottenuti da un piccolo studio effettuato su giovani dai 18 ai 25 anni,&nbsp;gli&nbsp;<b>acidi grassi polinsaturi Omega-3, </b>possono migliorare le&nbsp;capacit&#224; cognitiva, di chi in quella fascia d'et&#224; &#232; gi&#224; al top della condizione psico-fisica.</div><div><b></b></div><div></div><div><br></div><div><div>Allenare la memoria e' fondamentale per i ragionamenti adattivi e la risoluzione dei problemi, questo studio, condotto nel <b>dipartimento di neuroscienze dell'Universita' di Pittsburgh,</b> dimostra che un supplemento dietetico aumenta l'abilit&#224; cognitiva nelle sue pi&#249; alte funzioni dei giovani adulti. Gli studiosi mostrano una correlazione positiva tra <b>i livelli sanguigni di Omega-3 e una memoria allenata,&nbsp;</b>dimostrando che la dieta gioca un ruolo decisivo per le capacit&#224; cognitive dei giovani adulti. Importante e' capire che la dieta non &#232; fondamentale solo per il peso forma, ma anche per <b>un'influenza fondamentale sulle funzioni cerebrali</b>. Tuttavia il meccanismo con cui ci&#242; avviene non &#232; del tutto chiaro. Va precisato che i risultati cominciano a farsi vedere dopo sei mesi di supplementazione e che la loro carenza si accompagna a deficit cognitivi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli Omega-3 sono adoperati con successo anche in patologie come la schizofrenia e malattie come il deficit dell'attenzione/iperattivit&#224;.&nbsp;</div><div>Cominciamo a preoccuparci delle abitudini alimentari dei giovani, in primis dell'obesita'.&nbsp;</div><div>Sappiamo molto poco di come i componenti di cio' che mangiamo influenzino l'abilit&#224; della mente.</div></div>]]></description>
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<title>Roma si prepara per il conclave: chiusa la Cappella Sistina</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/roma_si_prepara_per_il_conclave_chiusa_la_cappella_sistina-1005</link>
<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le "dimissioni" di <b>Papa Benedetto XVI,</b> effettive dallo scorso 28 
febbraio, hanno aperto ufficialmente una nuova fase storica per la vita 
cristiana e la citt&#224; di Roma: tutto &#232; ormai pronto per il Conclave che 
elegger&#224; il successore di <b>Joseph Ratzinger</b>, che dopo quasi otto anni ha 
deciso di abdicare e lasciare spazio ad un nuovo Pontefice per occuparsi
 della sua salute e permettere alla Chiesa di eleggere una nuova guida, 
pi&#249; energica ed al passo con i tempi.&nbsp;<div>Un gesto che ha commosso i fedeli 
che sono accorsi in massa per salutare Benedetto XVI nel suo ultimo 
<b>Angelus</b>; Roma si aspetta per&#242; un accesso massiccio di turisti sia 
durante il Conclave che nei giorni immediatamente successivi 
all'elezione del nuovo Papa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dalla giornata di marted&#236; 5 marzo la 
Cappella Sistina (cos&#236; come, tra i luoghi visitabili, l'Appartamento 
Borgia e la Collezione di Arte Religiosa Moderna) &#232; stata chiusa al 
pubblico</b>, in attesa di ospitare per la venticinquesima volta nella 
propria storia la riunione cardinalizia. Visite ai turisti per ammirare 
gli affreschi di Michelangelo non pi&#249; permesse fino a nuovo ordine, 
dunque: la Cappella Sistina sar&#224; arredata come di consueto nei minimi 
particolari per permettere ai Cardinali che giungeranno da tutto il 
mondo di svolgere al meglio le storiche votazioni.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>L'ingegner Paolo 
Sagretti sta coordinando i lavori, con l'allestimento delle 
centoquindici sedie di ciliegio per i Cardinali, mentre l'urna per 
raccogliere le schede sar&#224; posizionata vicino all'altare, sotto il 
dipinto del Giudizio Universale.&nbsp;</b></div><div>E come avviene dal Conclave del 1939, 
anno dell'elezione di Pio XII, saranno le fumate nere o bianche a 
comunicare al mondo esterno l'esito di ogni singola votazione. Una 
tradizione unica che in questo mese di marzo far&#224; posare una volt&#224; di 
pi&#249; gli occhi del mondo su Roma.</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: Un video siciliano a Milano</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_un_video_siciliano_a_milano-1002</link>
<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In occasione della settimana della moda di Milano del mese di febbraio, il laboratorio di moda del <b>Made in Sicily</b>, <b>Mis Lab</b>, ha promosso con un video la produzione degli stilisti siciliani. Il corto &#232; stato presentato in anteprima al <b>Milano pr&#234;t-&#224;-porter</b> come progetto finalizzato alla sponsorizzazione del lavoro di aziende siciliane operanti nel tessile riunite nell'associazione <b>Stilisti e marchi moda di Confcommercio</b>.<div><br></div><div><b>Il video -</b>&nbsp;Protagonista e art director del corto, <b>Barbara Tabita</b>, attrice di Augusta nata in seno al teatro, incarna il ruolo di una marionetta, di una pupa, che si libera dai fili per trasformarsi in una moderna "paladina" attraverso un percorso sulle orme di altre due donne conterranee: l'Angelica del Gattopardo e l'Angelica dei Pupi siciliani.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Il progetto -</b>&nbsp;Il video porta avanti l'idea di una donna che nella liberazione trova una nuova forma di se: lo stylist <b>Andrea Amara</b> ha operato un'accurata scelta dei capi focalizzandosi sulle sperimentazioni sartoriali, trovando nuove forme e linee.&nbsp;</div><div>Dodici sono le aziende del territorio che condividono la stessa visione della moda di Mis Lab: <b>La vie en rose</b>, brand palermitano; <b>Le cose di Eugenio Vazzano</b>, con i capospalla; <b>Giuseppe Farina</b>, per gli accessori in pelle; <b>A'biddikkia</b>, con la sua linea estiva; <b>Irene Ferrara</b>, per la collezione di monili; <b>Bellino</b> con i capi in lino; <b>Shockaccessory</b> di Antonio Capuano che propone pelli pregiate toscane;<b> F.Mom</b>, con la linea abbigliamento di lusso pre-maman; <b>Vuedufactory</b>, con capi -opera d'arte; <b>Marianna Vigneri </b>che lavora "grembiuli" di maglia; <b>Rosa Anna Argento</b>, con la linea dipinta a mano; <b>Vitussi</b>, con le borse dagli interni in led.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Per dare visibilit&#224; ad un'iniziativa che promuove&nbsp;l'industria della moda siciliana, con un'azione di marketing indubbiamente ben progettata, invito tutti a sostenere i nostri brand visualizzando il video, realizzato dal fotografo milanese <b>Giorgio Scola</b> e prodotto da <b>Maurizio Cosentino</b>.
Buona visione!</div><div><div><br></div><div>&nbsp;

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<title></title>
<link>cultura_eventi/in_mostra_i_mercati_di_palermo-1006</link>
<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gioved&#236; 7 marzo  (dalle ore 19) sar&#224;  inaugurata la <b>collettiva fotografica </b>su <b>"I mercati" </b>storici di Palermo presso la sala mostre del <b>Pensionato universitario San Saverio </b>(Via G. Di Cristina, 7 Palermo).<div><br></div><div>La mostra &#232; organizzata dal Gruppo U.I.F. (<b>Unione Italiana Fotoamatori</b>) Sicilia.
I fotoamatori partecipanti hanno voluto cogliere l'aspetto sociale dei mercati, della Palermo storica, nella loro integrazione e sviluppo endemico, mettendo a fuoco inevitabili cambiamenti dei rispettivi quartieri.</div><div><br></div><div>La mostra verr&#224; aperta da un incontro sul tema che verr&#224; coordinato dal <b>Maria Vitello</b>, responsabile dell'ufficio Cultura<b> ERSU</b>, e vedr&#224; la presenza dio,&nbsp;<b>&nbsp;padre Cosimo Scordato,&nbsp;</b>di <b>Gaetano Basile</b>, di <b>Alberto Mangano</b> e di <b>Roberto Trapani della Petina.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Apertura sino al 29 Marzo esclusi sabato e domenica (orari 9/14).
</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Ho fatto una cavolata&amp;#039;: David Rossi scrive alla moglie e poi si suicida</title>
<link>cronaca/_ho_fatto_una_cavolata__david_rossi_scrive_alla_moglie_e_poi_si_suicida-1008</link>
<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>6 marzo 2013 -</b> Ieri sera alle 20.43 una chiamata al 118: <b>David Rossi, 51 enne senese e capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, si &#232; suicidato</b> buttandosi nel vuoto dal suo ufficio della storica sede di Rocca Salimbeni.&nbsp;<div><br></div><div><b>Pressioni dovute allo scandalo MPS -</b> Era il 19 febbraio quando i militari del Nucleo Valutario della Guardia di Finanza di Roma, nell'ambito dell'inchiesta dei PM di Siena che indagavano&nbsp;sull'acquisizione&nbsp;di Antonveneta da parte di Mps e sui derivati, avevano perquisito sia il suo ufficio che la sua abitazione. Fu, tuttavia, una visita fallimentare giacch&#233; Rossi non fu nemmeno indagato in seguito. Il capo della comunicazione Mps era semplicemente una persona &#147;informata sui fatti&#148; e, per questo motivo, ascoltata dai magistrati.&nbsp;</div><div>Nonostante dunque il lontano coinvolgimento delle indagini, considerato molto vicino&nbsp;all'ex&nbsp;presidente Mussari, David Rossi continuava a ricoprire l&#146;incarico che gli era stato affidato dalla vecchia direzione con piene deleghe per il marketing e la comunicazione. Certo, tante erano le pressioni tra le perquisizioni e le attenzioni della giustizia ma, a differenza dell&#146;ex capo, Rossi era rimasto finora immacolato: anche nella prima inchiesta che aveva visto Mussari indagato per l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano infatti, Rossi era stato ascoltato soltanto perch&#233; uomo di fiducia dell'ex presidente Mps.</div><div><br></div><div><b>"Ho fatto una cavolata", le ultime parole sono per la moglie -</b> Nel cestino del suo ufficio gli investigatori hanno trovato, un paio di ore dopo il primo e vano intervento del 118, un biglietto accartocciato, probabilmente indirizzato alla moglie. Sopra sarebbe stato scritto: &#147;Ho fatto una cavolata&#148;. Adesso si aspettano<b> i riscontri della perizia calligrafica</b> per stabilire se il biglietto sia stato realmente vergato da Rossi, sul cui stato d&#146;animo vi &#232; un rimpallo di voci. Alcuni colleghi hanno rivelato che il dirigente <b>era apparso preoccupato</b>, spaventato forse per alcune nuove intercettazioni emerse sul caso Mps; ad altri, invece, che lo avevano contattato negli ultimi giorni per avere notizie sull'istituto di credito aveva risposto con la stessa cordialit&#224; e professionalit&#224; di sempre &#150; dicono.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>David Rossi lascia una moglie e due figli. 
</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Di TORTA In TORTA...Ecco il mio augurio per tutte le donne!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../di_torta_in_torta...ecco_il_mio_augurio_per_tutte_le_donne_-1009</link>
<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Come vola il tempo...sembra solo ieri che vi raccontavo come fare il carbone di zucchero da mettere nelle calze della befana... E invece siamo arrivati gi&#224; a marzo, mese di aria di primavera, anche se non si direbbe, di fiori e di festa, la festa della donna!!! Ecco arrivare l'otto marzo e tutte le donne verranno festeggiate! Pi&#249; che una data da festeggiare &#232; una data da ricordare, ricordare le  conquiste sociali di noi donne senza dimenticare le tante discriminazioni e violenze che purtroppo ancora oggi il genere femminile subisce!&nbsp;<div><br></div><div><b>Simbolo di questa giornata &#232; la mimosa</b>, uno dei primi fiori a fiorire dopo il freddo inverno, delicato e forte allo stesso tempo, piccole e morbide palline gialle che insieme formano un'esplosione di colore e profumo! 
Ma visto che siamo in tema di fiori volete sapere quale &#232; il mio preferito? Io adoro le margherite, con la loro eleganza nella semplicit&#224;, ed &#232; proprio con una margherita speciale che voglio fare il mio speciale augurio a tutte le donne!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ingredienti:&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>173 gr di farina 00&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>173gr di margarina&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>173 gr di zucchero&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>3 uova&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>1 bustina lievito&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>1cucchiaio e mezzo di latte</b></div><div><b>&nbsp;</b></div><div><b>Aroma vaniglia&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Aroma pistacchio&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Cioccolato in scaglie&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Cacao in polvere&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Gocce cioccolato bianco&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div>#gallery_1#</div><div><b><br></b></div><div><b>PREPARAZIONE:</b></div><div><br></div><div>Versate nel mixer zucchero e margarina fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungiamo le uova leggermente sbattute poco per volta, fino a quando non si sono completamente amalgamate, aggiungiamo poi la farina e il lievito precedentemente setacciati. Infine il latte.&nbsp;</div><div>Dividiamo il composto in tre ciotole; in una versiamo un cucchiaino di vaniglia e le scaglie di cioccolato qb; nella seconda ciotola un cucchiaio di aroma pistacchio; nella terza 1 cucchiaio colmo di cacao amaro e gocce di cioccolato bianco.&nbsp;</div><div>Ho versato nel  mio meraviglioso stampo a forma di margherita i tre composti, ho infornato in forno preriscaldato a 180&#149; per 20 minuti. 
Pronta la mia margherita, ogni petalo un gusto diverso, stracciatella, cacao e pistacchio, mmmm che bont&#224;!
Se non avete a disposizione lo stampo margherita potete mettere l'impasto in dei pirottini  facilmente reperibili anche al supermercato e otterrete cos&#236; dei morbidissimi muffin!!!&nbsp;</div><div><br></div><div>Auguri donne e Voi maschietti, che si tratti di una mimosa o di una margherita celebrate ogni giorno le vostre donne...</div><div><br></div><div><a href="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" title="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" target="">http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts</a></div>]]></description>
</item>
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<title>A Palermo emergenza rifiuti? Lapiana: &amp;#039;Grati al Governo nazionale&amp;#039;</title>
<link>politica/a_palermo_emergenza_rifiuti_lapiana__grati_al_governo_nazionale_-1010</link>
<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Non possiamo che concordare con il<b> Ministro dell'Ambiente Corrato
Clini</b> e non possiamo che rallegrarci del fatto che finalmente si &#232;
compreso quanto sia necessario ed urgente affrontare in modo serio il
problema dei rifiuti a Palermo, liberando la citt&#224; e i suoi cittadini
dalla gestione commissariale dell'azienda per l'igiene ambientale."&nbsp;<div><br></div><div>Lo afferma <b>il Vice Sindaco di Palermo Cesare Lapiana</b>, che ha anche la
delega alla societ&#224; partecipata AMIA che si occupa proprio di igiene
ambientale.

"Finalmente ci si rende conto - prosegue Lapiana - del fatto che la
gestione Commissariale dell'Azienda, sull'orlo del fallimento dal 2010
e gestita da una terna di Commissari nominati dal <b>Ministero dello
Sviluppo Economico</b>, &#232; una gestione disastrosa sotto il profilo
finanziario, sotto il profilo organizzativo e sotto il profilo della
gestione del sistema dei rifiuti.&nbsp;</div><div>Le ordinanze di <b>Protezione Civile</b> o i provvedimenti della Magistratura
sono ormai gli strumenti per fronteggiare quotidianamente la
situazione disastrosa in cui versa l'azienda e per evitare il collasso
del sistema."

"Non appena il Tribunale si pronuncer&#224; sul fallimento dell'<b>AMIA</b>, il
Comune sar&#224; pronto ad assumersi le necessarie responsabilit&#224; per
rimettere in moto un'azienda sana con servizi efficienti, pur avento
chiara la gravit&#224; della situazione; ma speriamo che nell'affontare il
tema, il <b>Consiglio dei Ministri</b> parta da una valutazione attenta della
situazione attuale e dalla necessit&#224; di ricondurre a normalit&#224; la
gestione del sistema, primo passo perch&#233; l'Amministrazione locale ed i
cittadini possano esercitare il necessario controllo sui servizi e
sulla loro qualit&#224;."</div><div><br></div><div>(Ufficio Stampa Comune)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo, via Pescia: rinvenute carni in pessime condizioni igienico-sanitarie</title>
<link>brevi/palermo_via_pescia_rinvenute_carni_in_pessime_condizioni_igienico-sanitarie-998</link>
<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questa mattina <b>un 34 enne &#232; stato denunciato</b> dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo in collaborazione con il personale del Comando Carabinieri NAS poich&#233; all&#146;interno di un capannone di sua propriet&#224; (sito in via Pescia) sono state rinvenute carni conservate in pessime condizioni igienico-sanitarie.&nbsp;<div>Un congelatore a pozzetto, infatti, conteneva vari tipi di carne, <b>dall&#146;avicola, all&#146;agnello, dalle pi&#249; caratteristiche interiora ai prodotti ittici</b> che risultavano bruciati dal freddo e contaminate da residui di alimenti precedentemente congelati. Tuttavia, il controllo si &#232; esteso anche a un casolare prospiciente, sempre di propriet&#224; del 34 enne palermitano, dal quale era stato ricavato un box in muratura per <b>il ricovero di animali, immediatamente trasferiti  per accertamenti sanitari</b> al Dipartimento di Prevenzione Veterinario, presso l&#146;A.S.P. di Palermo.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Reperti del museo di Lipari  esposti al &amp;#039;Getty&amp;#039; di Los Angeles</title>
<link>musica_spettacolo/reperti_del_museo_di_lipari__esposti_al__getty__di_los_angeles-997</link>
<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#147;Sicily. Art and invention between Greece and Rome&#148;</b>, questo &#232; il titolo della mostra organizzata dal <b>Getty Museum di Los Angeles</b> in collaborazione con l'assessorato Beni culturali della Regione siciliana. L&#146;esposizione sar&#224; inaugurata il 3 aprile e rimarr&#224; aperta fino al 19 agosto.<div><br></div><div>I dirigenti del parco archeologico delle Eolie, <b>Ugo Spigo</b> e <b>Michele Benfari</b>, hanno annunciato che il in occasione di questa esposizione oltreoceano Il <b>Museo Archeologico Luigi Bernab&#242; Brea</b> di Lipari, come altri musei siciliani, hanno prestato al Getty Museum  alcuni prestigiosi reperti che saranno esposti all&#146;interno della mostra.</div><div><br></div><div>&#147;Si tratta &#150; ha spiegato l&#146;archeologa <b>Maria Clara Martinelli</b> &#150; di meravigliosi manufatti trovati nella <b>necropoli greca e romana di Contrada Diana, a Lipari,</b> che facevano parte dei corredi delle tombe o nel caso dei crateri, contenevano le ceneri dei defunti. Uno dei pezzi del Museo pi&#249; noti nel mondo, &#232; Il Cratere a calice a figure rosse datato alla fine del IV sec. a.C. Il vaso &#232; stato sottoposto in questi mesi a un accurato restauro per meglio garantire la sua conservazione&#148;:
&#147;I crateri a figure rosse &#150; ha aggiunto il dirigente Spigo &#150; con scene dedicate a Dioniso, insieme all&#146;usanza di deporre nei corredi modellini di maschere in terracotta di personaggi della commedia e della tragedia, rappresentano un patrimonio esclusivo di Lipari&#148;.</div><div><br></div><div>Partiranno anche cinque modellini di <b>maschere teatrali,</b> un altro cratere a figure rosse e lo specchio in bronzo di fine IV sec. a.C. con il manico figurato a rilievo su cui &#232; modellato Eracle in lotta con l&#146;Amazzone.</div><div>Il&nbsp;<b>cratere a figure rosse </b>del Pittore di Hecate (fine IV sec. a.C., sar&#224; presente alla volta di Los Angeles) ha raffigurata sul lato principale una scena tratta dalla perduta tragedia &#147;Alcmena&#148; di Euripide: la protagonista &#232; raffigurata al centro sulla pira eretta da Anfitrione deciso a punire la supposta fedifraga.&nbsp;</div><div>Infine, lo <b>specchio in bronzo</b> (fine IV sec. a.C.) con il manico figurato a rilievo su cui &#232; modellato Eracle in lotta con l&#146;Amazzone.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tentato omicidio a Lascari, un 54 enne arrestato</title>
<link>brevi/tentato_omicidio_a_lascari_un_54_enne_arrestato-1000</link>
<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Intorno&nbsp;all'una&nbsp;di questa notte i carabinieri di Lascari &#150; intervenuti grazie ad una chiamata al 112 &#150; hanno soccorso una donna che, aggredita pi&#249; volte&nbsp;all'addome&nbsp; &#232; rimasta fortunatamente illesa da un colpo d&#146;arma da fuoco partito&nbsp;dall'ex&nbsp;marito.&nbsp;<div><b>G.B., 54 enne originario di Lascari</b>, infatti era ritornato da pochi giorni in Sicilia e dopo l&#146;ennesimo <b>rifiuto della donna</b>, da cui era separato da un paio di anni e con cui cercava insistentemente una riconciliazione, ha cominciato a colpirla violentemente e <b>dopo averle sparato contro</b>, mancandola e colpendo invece il portone antistante la casa, <b>&#232; fuggito</b>.&nbsp;</div><div>La rocambolesca fuga dell&#146;uomo &#232; durata, per&#242;, pochi minuti poich&#233; &#232; stato ritrovato in una strada poco distante&nbsp;dall'abitazione&nbsp;del tentato omicidio con la pistola tra le mani, detenuta illegalmente come gli altri 56 colpi di cui era in possesso. 
L&#146;uomo &#232; stato arrestato e trasferito alla Casa Circondariale di Termini Imerese con le seguenti accuse: <b>tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e munizionamento e percosse.
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tre giovani sorpresi a rubare materiale ferroso</title>
<link>cronaca/tre_giovani_sorpresi_a_rubare_materiale_ferroso-999</link>
<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In via Angelo Maria Ripelino, <b>zona Corso dei Mille</b>, i carabinieri della stazione Acqua Dei Corsari hanno arrestato per furto aggravato due giovani palermitani di vent'anni ed un diciassettenne, residente a Villabate.&nbsp;<div><b>I tre ragazzi sono stati sorpresi</b> in una ditta di calcestruzzi dismessa <b>mentre rubavano del materiale ferroso</b> &#150; tra cui tubi in ghisa, parti di impiantistica varia e fili in rame. Ai due maggiorenni &#232; stata data la possibilit&#224; di ritornare ognuno ai propri domicili in regime degli <b>arresti domiciliari</b> in attesa del giudizio per direttissima.</div><div>Il minorenne, invece, &#232; stato trasferito presso il <b>centro di prima accoglienza &#147;Laura Morvillo&#148;.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>STALKING? Impariamo a difenderci</title>
<link>brevi/stalking_impariamo_a_difenderci-1001</link>
<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Saper conoscere e individuare i segnali di un potenziale stalking e avere gli strumenti per difendersi.&nbsp;<div>E&#146; con questa finalit&#224; che ZONTA CLUB PALERMO ZYZ, che lavora per promuovere e migliorare la condizione della donna nel mondo, ha ideato e organizzato un corso gratuito per gli alunni delle scuole medie superiori della citt&#224;.

<b>Il primo incontro si svolger&#224; venerd&#236; 8 marzo alle ore 8.30 al liceo scientifico Galileo Galilei</b>, che sar&#224; scuola pilota di questo progetto. Parteciperanno allievi di ultimo e penultimo anno.

Il corso sar&#224; tenuto dal <b>dott. Isidoro Priola e dal Sost.Commissario di P.S in quiescenza, dott. Francesco Tuzzolino e dagli avvocati,Marica Castello, Alessandra Nocera e Lucia Ponzio</b>.

Gli alunni ascolteranno esempi concreti, frutto dell'esperienza di anni di lavoro di poliziotti e avvocati che hanno saputo proteggere le donne che denunciano i loro stalker.&nbsp;</div><div><br></div><div>I ragazzi potranno, altres&#236;, imparare a riconoscere ed individuare i segni e gli indicatori di potenziali stalker quali gesti, messaggi insistenti inviati attraverso i nuovi mezzi di comunicazione che, invece, spesso non sono riconosciuti e non vengono decifrati anticipando i temi di potenziali danni che l'applicazione immediata delle nuove normative a tutela della donna possono evitare.

<b>Zonta</b>, nell&#146;occasione, distribuir&#224; anche del materiale cartaceo e un libro dal titolo <b>&#147;Stalking: delitto di atti persecutori dalla teoria alla pratica&#148;</b>, curato dall&#146;avvocato Antonella Aiello, vice presidente dello Zonta Club Palermo Zyz e coordinatrice del gruppo di lavoro che ha organizzato questo corso.</div><div>Gli incontri proseguiranno, fino al termine dell&#146;anno scolastico, in altri Istituti superiori della citt&#224;.

 </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Crocetta, UDC e M5S proseguono insieme. &amp;#039;Il PD? Un partito di pazzi&amp;#039; afferma Faraone</title>
<link>politica/crocetta_udc_e_m5s_proseguono_insieme.__il_pd_un_partito_di_pazzi__afferma_faraone-994</link>
<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La giunta regionale, riunita dal presidente <b>Rosario Crocetta</b>, ha approvato ieri, 4 marzo 2013, il disegno di legge che prevede l&#146;<b>abolizione delle nove Province</b> sostituendole con liberi consorzi tra comuni; il <b>reddito di solidariet&#224;</b> pari a mille euro e l'emissione dei &#147;<b>Trinacria bond</b>&#148;.&nbsp;

<div><br></div><div><b>M5S appoggiano il ddl -</b> Favorevoli da sempre a un simile disegno di legge &#150; avevano, infatti, gi&#224; depositato un simile DDL in commissione &#150; i 15 deputati grillini appoggiano la missione del presidente Crocetta, accusato dal Centro-sinistra siciliano di essere ostaggio del Movimento dell&#146;ex comico genovese e di sottostare al suo ricatto politico per disporre di una maggioranza meno risicata nell'Assemblea di Palazzo dei Normanni. In realt&#224;, come dichiara il presidente della Commissione Ambiente, esponente del M5S, <b>Giampiero Trizzino</b>, non vi &#232; alcuna alleanza strategica o precostituita, ma soltanto convergenze e progetti paralleli: &#147;questo per me &#232; il migliore dei governi possibili, ma Crocetta deve avere pi&#249; coraggio e soprattutto deve essere pi&#249; presente in Parlamento. Deve capire che molti punti del suo programma sono uguali al nostro e che noi stiamo lavorando anche per lui&#148;. E conclude: &#147;La maggioranza per noi non &#232; un problema. Noi portiamo avanti un certo modo di operare. Non ci interessa far carriera politica. Non ci interessa ricattare. Abbiamo il nostro programma e ci battiamo per quello&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Giovanni Avanti non ci vede chiaro -</b> Il presidente della Provincia regionale di Palermo e dell'Unione regionale delle Province siciliane, Giovanni Avanti, si &#232; detto confuso circa i reali intendimenti di Crocetta, &#147;manovre puramente demagogiche&#148;. &#147;Il presidente della Regione prosegue nei suoi proclami quotidiani, cambiando posizione in continuazione. Crocetta &#232; davvero un campione di coerenza: prima l'annuncio del mantenimento, e anzi, del potenziamento delle Province. Poi l'anticipo del voto ad aprile e quindi successivamente a maggio. Poi il rinvio del voto per procedere alla riforma e adesso l'abolizione. Molte idee ma confuse, anche perch&#233; vorrei ricordare a Crocetta che i liberi consorzi dei comuni ai quali lui fa riferimento gi&#224; esistono e non sono altro che le attuali Province regionali cos&#236; come definite dalla legge 9 del 1986 e alle quali i comuni siciliani hanno aderito con delibera dei rispettivi consigli comunali&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'UDC &#232; sorpreso -</b>&nbsp;L&#146;alleato di centro del presidente Crocetta &#232; rimasto sorpreso dall&#146;accelerazione della riforma, dal momento che non era stato nemmeno avvertito di un tale passo in avanti. Tuttavia, segretario regionale dell&#146;Udc, <b>Gianpiero D&#146;Alia</b>, ha dichiarato: &#147;Esprimiamo soddisfazione per la decisione assunta dal Governo, e da noi auspicata da tempo immemorabile, di sopprimere le Province e ora aspettiamo di vedere ed esaminare il testo che il Governo sottoporr&#224; ai gruppi parlamentari e &#150; aggiunge &#150; siamo convinti che sopprimere le Province non debba tuttavia configurare il mantenimento in vita o la costituzione di inutili carrozzoni, perch&#233; altrimenti sarebbero vanificati quei risparmi di spesa e quegli efficientamenti che invece sono necessari&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alfano all'attacco -</b> Durante la conferenza stampa di ieri, il segretario del Popolo della Libert&#224;, Angelino Alfano, intervenuto per commentare il successo elettorale ottenuto in Sicilia alle scorse politiche, dopo &#147;la vittoria di Pirro&#148; delle regionali di ottobre, ha detto che &#147;il Governo Crocetta ha cambiato un sacco di volte opinione sulle Province&#148; e aspettando &#147;speriamo che non facciano pasticci, perch&#233; i nostri territori hanno l'esigenza di un organo di governo intermedio tra il Comune e la Regione&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il PD dei pazzi, secondo Faraone -</b> Il coordinatore regionale dei renziani, <b>Davide Faraone</b>, sceglie il suo profilo facebook per far notare che il &#147;partito democratico siciliano &#232; un partito di pazzi&#148;, dal momento che &#147;nella passata legislatura all&#146;Ars &#150; afferma il neo deputato &#150; siamo stati l&#146;unico gruppo parlamentare a presentare una mozione per l&#146;abolizione delle province. Siamo andati sotto, ma abbiamo costretto l&#146;aula a votare la mozione. In questa legislatura &#150; continua &#150; Rosario Crocetta, &#145;nostro&#146; presidente, indice le elezioni provinciali, dimenticandosi dell&#146;abolizione, salvo poi fare un passo indietro su proposta dei grillini&#148;. E conclude duramente: &#147;Poi ci chiediamo come mai perdiamo le elezioni e come mai il movimento 5 stelle &#232; primo partito in Sicilia&#148;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Truffatore americano si rifugia a Palermo: arrestato</title>
<link>cronaca/truffatore_americano_si_rifugia_a_palermo_arrestato-996</link>
<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Robert Wade</b>, americano di <b>Dallas</b>, aveva deciso di trascorrere qualche giorno a Palermo, prendendo in affitto una casa nel centro del capoluogo siciliano.<div>Peccato che per lui le vacanze siano terminate molto male, visto che i <b>carabinieri del Nucleo Investigativo</b>, lo hanno arrestato al culmine di una collaborazione con <b>l'Interpol (Organizzazione Internazionale della Polizia Criminale)</b>.&nbsp;</div><div>Sull'uomo pendevano due mandati di arresto per i reati di truffa, emessi dal Tribunale di Salt Lake Utah e dal Tribunale dell'Alabama: <b>Tarrant &#232; accusato di aver raggirato alcuni investitori, facendo loro versare cifre ingenti nella sua societ&#224; con la falsa promessa di potere ottenere un interesse annuale pari al 24%</b>.&nbsp;</div><div>Una volta preso possesso del denaro, l'uomo si &#232; appropritato del bottino restituendo ai malcapitati solo una piccola parte delle cifre versate.</div><div>Tarrant ora rischia fino a 15 anni carcere, come previsto dalle leggi statunitensi.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilia - Crocetta, dalle parole all&amp;#039;azione: addio alle province</title>
<link>politica/sicilia_-_crocetta_dalle_parole_all_azione_addio_alle_province-990</link>
<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La giunta regionale, guidata dal presidente <b>Rosario Crocetta</b>, ha approvato il ddl per la <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/crocetta_aoggi_aboliremo_le_provincea-984" title="Crocetta: 'Oggi aboliremo le Province'" target="_blank">soppressione delle province</a>.&nbsp;<div>Come annunciato, i <i>consorzi tra i Comuni</i> sostituiranno gli ormai vecchi enti con un risparmio di 700 milioni di euro annui; il presidente del consorzio, che verr&#224; eletto dai sindaci ed i consiglieri, nominati dai consigli comunali, saranno pi&#249; snelli e non percepiranno <b>indennit&#224; </b>ma solo <b>rimborsi</b>.&nbsp;<div>Il disegno di legge prevede, con le risorse risparmiate, l'istituzione del <b>reddito minimo di solidariet&#224; per le famiglie</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' stato deciso di dare applicazione all'<b>articolo 37</b> dello <i>Statuto speciale</i> (di cui gode l'isola) secondo cui le imposte delle <b>''imprese industriali e commerciali, che hanno la sede centrale fuori del territorio della Regione, ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti'</b>' devono essere riscosse ''dagli organi di riscossione'' della Regione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il testo sar&#224; trasmesso oggi alla commissione Affari istituzionali dell'Ars. </div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>musica_spettacolo/tu_di_piu__marco_marchese_presenta_il_suo_libro_al_dorian_art-991</link>
<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ogg alle 18:30, il <b>Dorian Art </b>di piazza Don Bosco, 11 ospiter&#224; la presentazione del romanzo <b>&#147;Tu di Pi&#249;!&#148;</b> scritto dall&#146;autore siciliano <b>Marco Marchese</b>, ed edito dalla <b>Wordmage Edizioni.</b>&nbsp;<div><br></div><div><b>&#147;Book presentation and Aperitif&#148;</b>. La serata sar&#224; presentata da Gioacchino Caponetto e prevede un incontro dibattito sull&#146;amore, l&#146;amicizia, il lavoro e la morte, e ancora la lettura di alcuni brani del libro. A seguire ci sar&#224; la presentazione dell&#146;iniziativa &#147;<b>Wordmage Edizioni per il Sociale</b>&#148; che impegna la casa editrice a donare in beneficenza 
beneficenza 2&#128; del prezzo di copertina per ogni copia venduta.&nbsp;</div><div>I fondi raccolti contribuiranno alla realizzazione di 3 progetti sociali: &#147;<b>Sol Music 2013&#148;</b> di Mobilitazione Sociale onlus, <b>&#147;Special Scattando&#148;</b> di Codice Segreto onlus e &#147;<b>Una scuola per i bambini pigmei&#148; </b>di Ali per Volare onlus. La scelta dell&#146;ente cui destinare la quota benefica pu&#242; essere fatta direttamente dal cliente al momento dell&#146;acquisto.</div><div>Il libro pu&#242; essere acquistato online collegandosi al sito <a href="http://edizioni.wordmage.it" title="" target="_blank">edizioni.wordmage.it</a> oppure  in occasione della presentazione.</div><div><br></div><div>Tu di Pi&#249;! &#232; una storia ordinaria in cui ognuno pu&#242; trovare una parte di s&#233; nascosta tra le pagine, nell'inquietudine di Fabio, il protagonista, un giovane di 32 anni che un giorno si accorge di vivere una vita che non gli appartiene pi&#249;. Poi, un fatto diventa un'opportunit&#224;. L'opportunit&#224; di vivere pi&#249; lentamente, fare spazio ai ricordi e iniziare a riscoprirsi. Una storia semplice che racchiude in un attimo l'essenza della vera felicit&#224;, tema centrale del libro e del dibattito in scaletta durante la presentazione.</div><div><br></div><div><b>Tu di Pi&#249;!</b>
Tra il traffico costante di una citt&#224; come Palermo e la quotidianit&#224; del lavoro, qualcosa potrebbe cambiare il corso delle cose. Qualcosa che non ti aspettavi, ma che speravi potesse accadere.Chiedersi se esiste l&#146;amore (quello vero), ricordare un&#146;amicizia che ha lasciato il segno. Mollare un lavoro certo per uno incerto (ma tuo), scoprire che hai una vita sola e devi viverla da protagonista perch&#233; l&#146;unica cosa che conta &#232; essere liberi e felici. &#200; quello che succede a Fabio all&#146;et&#224; di 32 anni. Una rapina, 25 giorni in ospedale, e poi un banale cartello con la scritta &#147;affittasi&#148;. Tu di Pi&#249;! si snoda intorno ad un fatto che rompe la routine del protagonista, per dare spazio a quei pensieri che spesso sfuggono all&#146;occhio della frenesia quotidiana. Ed &#232; proprio in questo momento che Fabio si accorge che la sua vita ha bisogno di una svolta, di quel profondo cambiamento che ognuno spera di trovare in qualcuno o in qualcosa, ma che spesso dipende solo dalla propria volont&#224;. Da qui nascono profonde riflessioni sull&#146;amicizia e sull&#146;amore, quest&#146;ultimo con le sue diverse sfaccettature, tra cui quello omosessuale, ma anche sul lavoro, sulla figura paterna e sulla morte, anch&#146;essa legata profondamente alla felicit&#224; e al libro. Scorrendo le pagine, vedremo come eventi e incontri possono susseguirsi in una maniera perfettamente causale cambiando il corso della vita.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Marco Marchese</b>,  &#232; un giovane autore siciliano originario di Favara, in provincia di Agrigento. Vive a Palermo dov&#146;&#232; impegnato nel sociale.&nbsp;</div><div>Ama molto leggere, spaziando da opere prevalentemente tecniche ai pi&#249; svariati generi letterari. Il suo amore per la lettura &#232; stato sempre accompagnato dalla passione per la scrittura come luogo in cui le esperienze, i pensieri e le emozioni si traducono in parole e storie.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;Egrave; Vito Crimi il capogruppo in pectore del M5S al Senato</title>
<link>politica/_vito_crimi_il_capogruppo_in_pectore_del_m5s_al_senato-992</link>
<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Movimento 5 Stelle ha eletto Vito Crimi senatore in Lombardia. La scelta &#232; avvenuta ieri per alzata di mano in una riunione a cui ha partecipato <b>Beppe Grillo</b>, Gianroberto Casaleggio e gli eletti al Parlamento del Movimento 5 Stelle ovvero 109 deputati e 54 senatori.<div><br></div><div><b>Dopo la nomina -&nbsp;</b>Subito dopo essere stato eletto Crimi ha confermato la linea di Grillo. " Non daremo la fiducia ad un governo di partiti. Una delle priorit&#224; del Movimento 5 Stelle &#232; togliere la sudditanza del Parlamento nei confronti del governo".<br><div><br></div><div><b>Chi &#232; Vito Crimi -</b> L'uomo &#232; nato nel 1972 a Palermo e ha trascorso la sua giovinezza nel quartiere Brancaccio.&nbsp;<div>Nel 1999 si &#232; trasferito a Brescia dopo aver vinto un concorso pubblico come assistente giudiziario alla Corte d&#146;Appello della stessa citt&#224;.&nbsp;</div><div>Fu il primo degli eletti in Lombardia nelle 'Parlamentarie' del Movimento 5
stelle.&nbsp;</div><div>Come lui stesso ha spiegato nel video che accompagnava la candidatura alle 
Parlamentarie, "l'incontro con questa banda di matti", e cio&#232; con il Movimento 
Cinque Stelle, "&#232; avvenuto alcuni anni fa, in occasione del primo V-Day. Nessuno, 
allora, avrebbe immaginato che saremmo arrivati fino a questo punto, che avremmo
 portato una rivoluzione in questo Paese, che avremmo dato una spallata e una 
scrollata in modo da scrostare questi partiti che da anni governano questo paese 
curando pi&#249; i propri interessi che non quelli dei cittadini".
</div></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Monti scrive agli altri leader italiani: &amp;#039;Cerchiamo elementi di consenso&amp;#039;</title>
<link>politica/monti_scrive_agli_altri_leader_italiani__cerchiamo_elementi_di_consenso_-995</link>
<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Convocazione a Palazzo Chigi e prove generali -</b> Come si apprende dal sito del Governo, il

Presidente del Consiglio Mario Monti ha inviato ieri, 4 marzo 2013, una lettera ai leader delle

coalizioni o forze politiche rappresentate nel nuovo Parlamento, per invitare ciascuno di essi

(<b>Bersani, Berlusconi e Grillo</b>) a distinti incontri a <b>Palazzo Chigi</b>, in vista della riunione del

Consiglio Europeo del prossimo 14 marzo sulle priorit&#224; per la politica economica europea per

l&#146;anno 2013. Un&#146;iniziativa di questo genere, si legge sia nella nota che nella lettera inviata ai

capigruppo, <b>&#147;potr&#224; consentire di individuare direttamente elementi di consenso, accanto a possibili

divergenze, sulle tematiche all&#146;ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio Europeo&#148;.</b>&nbsp;<div>Questa convocazione sembra essere stata studiata appositamente per il comico genovese Beppe

Grillo: <b>il leader del Movimento 5 Stelle</b>, per la prima volta, viene infatti ufficialmente chiamato a

partecipare agli incontri istituzionali a Palazzo Chigi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Beppe Grillo: no al governo tecnico, non esiste in natura -&nbsp;</b>Tuttavia, tale incontro

non si prospetta sereno a seguito delle dichiarazioni, oggi smentite, di <b>Vito Crimi</b>, che lo volevano

favorevole a una possibile apertura a un secondo governo tecnico. Il neo capogruppo dei grillini

al Senato, infatti, ha subito smentito affermando di &#147;non aver mai parlato di appoggio a governo

tecnico&#148; e proponendo come unica soluzione &#147;un governo del Movimento 5 Stelle che attui subito

e senza indugio i primi 20 punti del programma &#150; annunciato in tutte le piazze e in streaming,

sottolinea&#148;.&nbsp;</div><div>La conferma di un no al governo tecnico per i grillini arriva decisa anche da Beppe

Grillo, il quale ha dichiarato sul suo blog che &#147;il M5S non dar&#224; la fiducia a un governo tecnico,

n&#233; lo ha mai detto. Non esistono governi tecnici in natura, ma solo governi politici sostenuti da

maggioranze parlamentari&#148;, e aggiunge sferzante che &#147;il governo Monti &#232; stato il governo pi&#249;

politico del dopoguerra&#148; ed un esempio &#232; <b>l&#146;articolo 18</b> a difesa dei lavoratori che &#147;nessuno prima

aveva mai messo in discussione&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Becchi rilancia sul blog - </b>Il professore di filosofia del diritto all'universit&#224; di Genova,

stimolatore del blog di Beppe Grillo e primo sostenitore della &#147;democrazia diretta&#148; del Movimento

5 Stelle, <b>Paolo Becchi</b>, ipotizza la &#145;prorogatio&#146; del governo tecnico di Monti cui affidare un

programma minimo di riforme condivise da almeno una parte dei partiti presenti in Parlamento.

In una lettera aperta al Corriere della Sera, scrive che il termine &#145;prorogatio&#146; non significa altro

che &#145;continuit&#224;&#146; perch&#233; troppo spesso &#147;i governi si succedono l&#146;uno con l&#146;altro senza soluzione

di continuit&#224;&#148;. Secondo tale ragionamento, continua &#147;&#232; ovvio che il presidente della Repubblica,

visto che sono state elette nuove Camere, dovr&#224; dare un mandato esplorativo, o un pre-incarico, per

la formazione di un nuovo governo che dovr&#224; ottenere la fiducia&#148; e alle forze politiche non resta

che &#147;prendere atto che non sar&#224; possibile formare nessun nuovo governo&#148; e &#147;quindi si potranno,

diciamo cos&#236;, 'inscenare' uno o pi&#249; tentativi di mandato esplorativo, aprire cio&#232; le consultazioni

per un tempo indeterminato, ed intanto avere il governo dimissionario in prorogatio per gli affari

correnti&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Anche il PD dice no -</b> Attraverso il suo responsabile economico, <b>Stefano Fassina</b>, anche il Partito

Democratico rende pubblica la sua posizione, che esclude &#147;un altro governo tecnico che proponga

una agenda che &#232; stata rigettata dagli elettori. Dalle elezioni &#232; arrivata un&#146;indicazione precisa: il

90% degli elettori hanno detto che &#232; insostenibile la strada che stiamo percorrendo&#148;.&nbsp;</div><div>In altre parole: <b>&#147;Se non si riesce a formare un governo, allora bisogna tornare a votare&#148;</b>.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Crocetta: &amp;#039;Oggi aboliremo le Province&amp;#039;</title>
<link>politica/crocetta__oggi_aboliremo_le_province_-984</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Entro questa sera le province saranno abolite".&nbsp;<div>Lo ha detto ieri il presidente della regione Sicilia <b>Rosario Crocetta</b>, ospite negli studi de "L'Arena". 
Diventa quindi sempre pi&#249; aspro il dibattito in merito alla soppressione degli enti che, alla regione, costano circa 700 milioni di euro l'anno.&nbsp;</div><div>Gi&#224; nelle settimane scorse il tema aveva suscitato roventi polemiche, prima con l'annuncio dello <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/il_voto_per_le_province_slitta_al_2014-965" title="Il voto per le Province slitta al 2014" target="_blank">slittamento delle elezioni al 2014</a> (si chiedeva l'accorpamento con le <i>amministrative di Maggio</i>), poi con le pressioni sopratutto del <b>Movimento 5 Stelle</b> che <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/slittamento_provinciali_destra_e_grillini_incalzano-971" title="Slittamento Provinciali: Destra e Grillini incalzano" target="_blank">richiedeva la soppressione</a>.&nbsp;</div><div>Le ultime parole di <b>Crocetta </b>hanno comunque suscitato polemiche e all'Ars non vi &#232; unit&#224; di intenti sulla riforma; si dichiarano sorpresi gli esponenti dell'Udc (che sostengono il governo Crocetta) per avere appreso la notizia dalla tv, dal centro-destra invece accuse al governatore che avrebbe accelerato sulle province a causa della sconfitta nell'ultima tornata elettorale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il governatore sembra comunque intenzionato a proseguire, &#232; stata infatti fissata per stasera la<i> riunione della giunta con all'ordine del giorno il varo della legge</i>.
La <b>riforma </b>prevede che le <b>province </b>siano sostituite con <i>liberi consorzi tra i comuni</i>, la salvaguardia dei posti di lavoro verrebbe garantita con il passaggio automatico dei dipendenti attualmente in forza alle province, nei suddetti consorzi.</div><div><br></div><div>Con questo ddl, si vogliono quindi abolire quelle spese che gravano sui siciliani: le province, considerate da Crocetta uno <b>"stipendificio"</b>, oltre alle esose indennit&#224; per presidenti, assessori e consiglieri hanno tra i capitoli di spesa, pi&#249; di un milione di euro all'anno per consulenze esterne, su cui la <b>Corte dei Conti</b> vuole vederci chiaro.&nbsp;</div><div>Crocetta quindi sembra intenzionato a proseguire sulla strada del risparmio eliminando gli enti inutili, evitando come fatto a lungo in passato che i politici siciliani possano usare a proprio favore le ingenti somme che Stato e Unione Europea hanno messo a disposizione della popolazione.</div><div>E' giunto il momento in cui le risorse verranno utilizzate per la collettivit&#224;?</div>]]></description>
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<title>PALERMO: SORPRESI A SPACCIARE, TRE PUSHER ARRESTATI DAI CARABINIERI</title>
<link>cronaca/palermo_sorpresi_a_spacciare_tre_pusher_arrestati_dai_carabinieri-982</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il frutto di due distinte operazioni di servizio dei <b>Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo San Lorenzo</b>, hanno portato a tre arresti.<div>&nbsp;<div>Nel quartiere San Filippo Neri, pi&#249; noto come<b> &#147;Zen 2&#148;</b> nel padiglione di <b>Via Agesia di Siracusa</b> alcuni giovani stazioavano con fare sospetto. Sono bastati pochi minuti perch&#232; i militari militari notassero il classico andirivieni dello spaccio di stupefacenti. La droga, una volta richiesta dal "cliente", veniva recuprata da un giovanenei pressi di un palo della luce dove nascosto in un tombino si poteva pelevare la dose da un sacchetto di plastica.</div><div>I Carabinieri hanno quindi arrestato <b>Teresi Alessandro</b>, palermitano classe 1994, al quale sono stati sottratti <b>35 gr di marijuana e 4 di hashish.&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>La seconda operazione, guidata dagli uomini del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo San Lorenzo, &#232; avvenuta nei pressi di uno stabile di <b>Largo Cammareri Scurti, allo Sperone.</b>&nbsp;Entrati nell&#146;edificio, dopo alcune decine di minuti, i militari identificavano l&#146;appartamento di&nbsp;<b>LA VARDERA Paolo,</b> palermitano classe 1958, ed il figlio <b>Domenico </b>classe 1981.&nbsp;Bilancini di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente, <b>22 grammi di cocaina e 920 &#128; </b>in contanti frutto dell&#146;attivit&#224; di spaccio rendevano inequivocabile l&#146;attivit&#224; dei due trasferiti all'Ucciardone.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Sferracavallo, &amp;#039;Ci stanno rubando il mare&amp;#039;</title>
<link>cronaca/sferracavallo__ci_stanno_rubando_il_mare_-983</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Catena umana contro la realizzazione dell'impianto di depurazione di Fondo Verde che prevede lo scarico delle acque reflue nel mare.
"L'immissione di sostanze nocive sconvolgerebbe gli equilibri delle nostre acque, col rischio alga tossica. Chiediamo di bloccare il provvedimento", questo il grido disperato della gente di Sferracavallo.<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><div>&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Hap4eSdS1WM" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b>Protesta contro il depuratore -</b> Gli abitanti della contrada marinara hanno espresso chiaramente il loro rifiuto nei confronti di tale iniziativa e lo hanno fatto costituendo una &#147;catena umana&#148; lungo il tratto del litorale. Una protesta per salvaguardare il mare di Sferravallo che rischia di essere irrimediabilmente inquinato. Progettato dal Comune e finanziato dall'ultima delibera Cipe risalente ad un anno fa, il depuratore, trova l'opposizione anche dell'Unione Europea la cui normativa a riguardo &#232; chiara: lo smaltimento delle acque nere diretto, lungo questo genere di litorali &#232; reato.&nbsp;

</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Il mare di Sferracavallo&#148;-</b> Per fare sentire al meglio tale protesta &#232; stato creato un gruppo su Facebook il cui promotore &#232; Simone Aiello, il quale si avvale della collaborazione di Rossella Megna, Fina Riccobono ed il Professore Di Vita. 
"Il 19 dicembre la Provincia di Palermo ha deciso di scaricare le acque reflue del depuratore di Fondo Verde. Questo provocherebbe l'immissione di sostanze nocive e sconvolgerebbero l&#146;ecosistema del nostro mare, col rischio che si prolifichi l&#146;alga tossica. Chiediamo di bloccare questo intento immediatamente".&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#
</div></div>]]></description>
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<title>Italiano enduro under23 Senior: La Sicilia non ha dubbi....</title>
<link>sport/italiano_enduro_under23_senior_la_sicilia_non_ha_dubbi....-985</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[SI!! Chi legge le classifiche e parla di enduro, non ha dubbi: i nostri ci sono!&nbsp;<div>All'esordio del campionato&nbsp;<b>Italiano under 23/senior</b> i siciliani a prendere il via sono ben 6: quattro del <b>Sicilia Racing</b>, team che ben ci rappresenta in tutti Italia,&nbsp;<b>Alessandro Talamo</b> (<b>m.c. Biker' s Palermo</b>) ospite dello stesso, ed "ex team" con il quale continua un buon feeling ed infine il siracusano Occhipinti<font class="Apple-style-span" face="'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif" size="3"><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 11px; line-height: 14px; white-space: pre-wrap;">.</span></font></div><div>La gara &#232; segnata da un Cross test e da due enduro test a giro da ripetere per 3 volte. Le prove speciali non sono tra le pi&#249; lunghe viste negli ultimi anni, ma proprio questo ci consente di seguire una gara "tiratissima".
<b>Su tutti spicca il quarto posto nella E2 U del  giovane pilota palermitano Talamo che solo per pochi secondi non soffia il podio al fortissimo Maule entrambi preceduti da Conforti, vincitore della classe  e Piccinini</b>. Il pilota conferma il suo ottimo avvio di stagione.
<b>Un altro pilota che ben ci fa figurare &#232; il solito Cutuli, che malgrado in paio di cadute, compensate dalla sua invidiabile determinazione, termina all'ottavo posto di classe E3 U con il rammarico di essere arrivato a pochi secondi dai primi</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>I ragazzi della <b>E14T U, Giammona e Di Pace</b>, di certo non sfigurano. <b>Il primo parte sotto tono, attestandosi all'ottava posizione per poi chiudere settimo</b>, grazie ad un ritmo pi&#249; incalzate nelle ultime fasi.&nbsp;</div><div><b>Di Pace</b>, invece, <b>deve mordersi le mani: dopo un avvio formidabile, crolla in tredicesima posizione, a causa di una caduta</b> e ad una condizione fisica non ai suoi livelli.&nbsp;</div><div><b>Sfortunato l'esordio del "piccolo" Conigliaro</b>, che per problemi tecnici, si &#232; dovuto ritirare.&nbsp;</div><div>Tutti supportati tecnicamente dai fratelli <b>Violetti</b>, che si distinguono per competenza e cortesia.
Pochi i giorni per rifiatare, il prossimo 3 Marzo li attende la seconda prova del camp. Reginale FMI....buon divertimento.</div>]]></description>
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<title>Sancte ... da Culto a Cult - Mostra sulla pittura di Antonio Gregorio Maria Nuccio</title>
<link>cultura_eventi/sancte_..._da_culto_a_cult_-_mostra_sulla_pittura_di_antonio_gregorio_maria_nuccio-986</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La Mostra -</b>&nbsp;Allestita nella Cappella Lo Bianco, in via Isidoro La Lumia 77 a Palermo, l'esposizione della personale di Nuccio, al suo esordio, colpisce per il tema e la coerenza del lavoro.<div>&nbsp;Pensate nella loro funzione spirituale, le Sante sono le protagoniste: ognuna delle cento tele racconta la storia del martirio delle donne attraverso i simboli dell'iconografia tradizionale, gli sguardi e i colori; cos&#236; le Sante da oggetto di culto diventano figure cult dei nostri giorni.</div><div><br></div><div><b>Biografia dell'artista -</b>&nbsp;Antonio Gregorio Maria Nuccio, nato a Palermo nel 1978, si forma come artista nelle scuole d'arte della citt&#224; e, nel tempo, approda alla pittura scegliendola come mezzo d'espressione a lui pi&#249; congeniale. Durante gli anni dell'accademia partecipa a due collettive, una presso gli ex magazzini Ducrot, attuali Cantieri Culturali della Zisa, e l'altra nei locali delle Ciminiere Catanesi. Nelle sue personali, 2009, 2010, 2012 prediligono come soggetto le donne, nei  numerosi e differenti ruoli che rivestono nel mondo di ieri e di oggi.</div><div><br></div><div><a href="http://agmnuccio.altervista.org/index.html" title="http://agmnuccio.altervista.org/index.html" target="">http://agmnuccio.altervista.org/index.html</a></div><div><br></div><div><a href="https://www.facebook.com/events/451381178263974/" title="https://www.facebook.com/events/451381178263974/" target="">https://www.facebook.com/events/451381178263974/</a></div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica: Pink Floyd</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica_pink_floyd-987</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sfondo nero, un prisma e un fascio di luce che si trasforma in un arcobaleno. La copertina di un album che &#232; diventato un simbolo e&nbsp;<b>Dark Side Of The Moon&nbsp;</b>ha fatto la storia della musica a livello mondiale: compie quarant'anni &#150; portati benissimo.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div>Non &#232; facile parlare di un gruppo e di un'opera su cui &#232; stato gi&#224; detto tutto, ma ci prover&#242; lo stesso. Un disco il cui successo fu dovuto sia alla ricchezza di sperimentazioni sonore sia al contenuto dei testi con temi ancora oggi attuali come <i>Money </i>che si scaglia contro l'avidit&#224; e il consumismo moderno, o <i>Brain Damage</i> in in cui Waters riflette sulla follia, ispirato dall' ex componente della band <b>Syd Barrett</b> - <i>E se la nuvola scoppia / un tuono nelle tue orecchie tu urli e nessuno pare sentirti / e se la band in cui sei inizia a suonare melodie differenti/io ti vedr&#242; sul lato oscuro della luna</i>.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Il concept dell' album &#232; racchiuso nella breve <i>Eclipse</i>, in cui viene esasperato il significato figurato del titolo disco: il lato oscuro non dal punto di vista geografico bens&#236; mentale del genere umano, incapace di integrarsi nella perfetta sintonia di tutto ci&#242; che lo circonda -<i>E tutto quello che &#232; sotto il sole &#232; intonato / Ma il sole &#232; eclissato dalla luna</i>. La frase finale in sottofondo, durante gli ultimi secondi del brano che chiude l'album sottolinea ulteriormente la relativit&#224; del tutto - <i>A dire il vero non c'&#232; un lato oscuro della luna</i>. In realt&#224; &#232; tutta scura.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Dark Side Of The Moon non &#232; il miglior album dei Pink Floyd, ma la sua bellezza e il suo successo sono da deputare all'innovazione e l'evoluzione portata al suono e alla ricchezza di significati che accompagna ogni testo. Interamente registrato negli studi di Abbey Road di Londra, <b>Waters</b>, <b>Gilmour</b>, <b>Wright</b> e <b>Mason</b> utilizzarono il top della tecnologia dell'epoca per concepire questo capolavoro che gli ha permesso di vendere oltre 50 milioni di copie. &#200; difficile estrapolare un particolare brano da un album del genere, in cui ogni traccia rende al meglio solo se accostata a tutte le altre.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Per questo motivo vi regalo l'intero album. 
Buon ascolto a tutti!</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/328WhjAXpcs" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
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<title>Alfano in Sicilia: da qui parte il rilancio del PDL</title>
<link>politica/alfano_in_sicilia_da_qui_parte_il_rilancio_del_pdl-988</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Durante la conferenza stampa fissata per oggi presso l'hotel palermitano delle Palme, <b>Angelino Alfano</b> ha esaminato il risultato elettorale ottenuto in Sicilia alle politiche del 24 e 25 febbraio. Presenti anche gli eletti del PDL in Sicilia al Senato e alla Camera dei Deputati.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il PD non durer&#224; - </b>"Luned&#236; scorso, nel pomeriggio si aspettavano i risultati delle nazionali". Giuseppe Castiglione, coordinatore regionale del PDL in Sicilia dal 2009, apre cos&#236; la conferenza stampa e commenta il 33,39% dei voti ottenuto come la certezza di una debolezza strutturale della Sinistra italiana, "che  - afferma - raggiunge il minimo storico in alcune province siciliane". E proprio sulla irrisoria vittoria del Partito Democratico e sui cambiamenti che questo nuovo governo porter&#224; a termine, si concentrano i discorsi del presidente Schifani e del segretario Alfano, che hanno dato voce - lo affermano pi&#249; volte - all'aria dei moderati in Sicilia e in Italia attraverso un leader credibile, come Silvio Berlusconi, e una proposta politica seria che, insieme all'unit&#224; di intenti di tutti i militanti, aiuti e sia del cittadino. 
&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Schifani: in Sicilia e in Italia, il PD avr&#224; vita breve -</b> Per Schifani la vittoria &#232; collettiva, &#232; di coloro che hanno girato le citt&#224; siciliane e i loro punti nevralgici (tranne Agrigento ed Enna, visitate dallo stesso Berlusconi). La mobilitazione dei dirigenti &#232; stata fondamentale in questa direzione perch&#233; ha aiutato a coltivare il rilancio del partito in Sicilia. Tale rilancio, continua il presidente del Senato, si &#232; esteso sul territorio nazionale perch&#233; "avere 150 deputati in pi&#249; &#232; una vittoria risicata" e auspica che il PD tenga sempre presente i soli 100 mila voti in pi&#249; ottenuti alle politiche e agisca in maniera pi&#249; riflessiva.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alfano: il PD guardi a problemi concreti, non agli odi ideologici - </b>Dopo aver ringraziato la stampa per la numerosa presenza, il segretario nazionale, Angelino Alfano, d&#224; subito la sua lettura dei risultati delle politiche, "dall'esito punitivo nei confronti della Sinistra siciliana" che si &#232; lasciata affondare dai suoi stessi odi ideologici, lontani dalle difficolt&#224; del cittadino: "precario - afferma infatti - &#232; il successo di Crocetta e della coalizione della Regione siciliana, che alla prima prova ha perso il Senato in Sicilia". 
Viene, allora, riconfermato l'impegno politico del vero Centro-destra italiano, nell'interesse degli italiani perch&#233;, "mentre otto milioni di italiani rischiano di superare la soglia di povert&#224;, mentre pi&#249; pressanti si fanno le difficolt&#224; dell'economia italiana ed europea, mentre tre milioni di disoccupati rimangono tali, mentre la sinistra vuole solo attaccare l'avversario politico", si invita il PD a soluzioni credibili come il "no al redditometro, no all'IMU, no alle tasse per cinque anni per coloro i quali assumano giovani e poco importa se da governo o da opposizione", il PDL si far&#224; sentire. Il segretario, infine, profetizza che se arriveranno a breve, le elezioni e se Bersani continuer&#224; a parlare di "vendette di palazzo", sar&#224; il modello siciliano a prevalere: PDL contro Movimento 5 Stelle.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il PDL in piazza - </b>Il prossimo 23 marzo, in difesa della sovranit&#224; popolare, della libert&#224; e della democrazia, il PDL sar&#224; a Roma a manifestare, insieme con gli altri interlocutori di centro destra, sicuri e consapevoli di un consenso crescente degli italiani, stanchi della politica di austerit&#224;, portata avanti dal governo Monti e imposta dall'Europa, la cui Unione &#232; nata per garantire pace e prosperit&#224;. "Sulla pace non si pu&#242; discutere, ma sul secondo punto siamo molto indietro".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I nomi degli eletti:&nbsp;</b></div><div>Sicilia 1 (Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta), 6 seggi al PDL: Angelino Alfano, Saverio Romano, Dore Misuraca, Gabriella Giammanco, Alessandro Pagano, Gallo Afflitto Ruiccardo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sicilia 2 (Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa), gli eletti sono: Antonio Martino, Stefania Prestigiacomo, Giuseppe Castiglione, Antonio Minardo, Basilio Catanoso, Vincenzo Garofalo.

Per il Senato, al PDL sono andati 14 seggi. Gli eletti quindi sono: Silvio Berlusconi, Renato Schifani, Simona Vicari, Giuseppe Francesco Maria Marinello, Vincenzo Gibiino, Antonio D&#146;al&#236;, Giuseppe Ruvolo, Antonio Fabio Maria Scavone, Mario Ferrara, Bruno Mancuso, Salvatore Torrisi, Francesco Scoma, Bruno Alicata, Giuseppe Pagano; primo dei non eletti Marcello Gualdani.</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>rubriche/muro_rosanero/virus_da__pareggite__il_palermo_non_conosce_la_cura-989</link>
<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b>&#147;nuovo Palermo di Gasperini&#148;</b> si presenta a Torino quasi da condannato e con la consapevolezza di doverle tentare tutte.<div><br></div><div>Ad eccezion fatta di un paio di conclusioni dell'intraprendente <b>Fabbrini </b>(il giocatore ha qualita&#146; e si vede) e di due colpi di testa del coraggioso, ma sfortunato <b>Boselli</b> (la palla in porta per lui non vuoe proprio entrare, col Genoa il salvataggio di Frey fu clamoroso), c'&#232; poco altro da raccontare in zona gol.</div><div><br></div><div><b>I rosa mostrano ancora una volta le evidenti e disarmanti difficolt&#224; nel creare gioco e finalizzare</b>: di certo i continui cambi alla guida tecnica non giovano alla squadra.&nbsp;</div><div>Il Toro, dall'alto di una classifica serena, gioca tranquillo ed ordinato, sfiorando il vantaggio in almeno tre occasioni: prima col bomber <b>Bianchi</b>, poi con <b>D'Ambrosio</b> e infine con <b>Meggiorini</b>, che sciupa con un tiro fiacco da due passi permettendo la parata di piede all'immenso e ancora una volta decisivo Sorrentino.</div><div><br></div><div>Che dire? Se non che questo campionato rapprensenta una lunghissima agonia, in cui le gioie sono rarissime (3 vittorie in campionato) mentre sconfitte e momenti interlucotori si sprecano (12 pareggi e 12sconfitte)?</div><div>Nonostante tutto, noi tifosi siamo ancora l&#236;, allo stadio o davanti la tv, domenica dopo domenica, speranzosi che all'improvviso si accenda una luce che possa cambiare il trend negativo di questa disgraziata stagione.</div><div><br></div><div>Cosa fare adesso? Certamente sperare e sostenere la squadra, finch&#232; la matematica non ci condanna, ma verosimilmente <b>cominciare a fare i conti con i programmi futuri e riguardanti una 2013/2014 in serie B.</b></div><div>Solo tramite una seria e lucida programmazione per la serie cadetta, si pu&#242; sperare nell'immediato ritorno in serie A.</div><div><b>Un Palermo in B necessita di calciatori che abbiano voglia, forza e soprattutto qualita&#146; per riportare il nostro Palermo su, dove ci compete.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La palla adesso diamola a Perinetti&#133;anche perche&#146; i nostri non sanno che farsene.</div>]]></description>
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<title>Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate</title>
<link>musica_spettacolo/giornata_nazionale_delle_ferrovie_dimenticate-980</link>
<pubDate>Sun, 03 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La "Co. Mo. Do.", <b>Confedrazione per la Mobilit&#225; Dolce</b> organizza oggi in tutta Italia la sesta giornata delle ferrovie dimenticate.&nbsp;<div>L'Italia &#233; l' undicesima nazione per estensione ferroviaria.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il Regno delle due Sicilie ebbe il vanto della prima ferrovia in Italia, a Napoli nel 1839</b>, la Sicilia tard&#243; un p&#242; (1986) nonostante gi&#224; da tempo fosse stato intrapreso lo sfruttamento dello zolfo isolano. Ad ogni modo oggi, l'isola viene attraversa ta da otto reti ferroviarie che abbracciano tutte le nove provincie della regione.&nbsp;</div><div>La rete siciliana costituisce la pi&#249; estesa <b>rete ferroviaria</b> insulare del Mediterraneo, ma i tracciati sono rimasti per lo pi&#249; obsoleti a causa del fatto che le opere di ammodernamento, nel corso dell'ultimo secolo, sono state molto limitate a fronte delle modifiche di percorso necessarie per adeguarle alle mutate esigenze di trasporto.&nbsp;</div><div>Una ferrovia pu&#242; essere dismessa per svariati motivi: eventi bellici, naturali o perdita di interesse commerciale.&nbsp;</div><div>La Sicilia &#232; costituita da un terreno con pochissime pendenze, perfetto per<b> ciclisti, pedoni, cavalieri</b> che potrebbe essere recuperato e restituito.</div><div>L'abbandono non &#233; la perdita di una risorsa pubblica e questa associazione, oggi, propone in sicilia ben undici diversi percorsi adatti ad ogni tipo di utenza: <b>Dittaino, Torre Salsa, Monterosso, Vendicari, Ficuzza</b> e altre ancora.&nbsp;</div><div><br></div><div>Consultate il sito: <b><a href="www.ferroviedimenticate.it" title="www.ferroviedimenticate.it" target="">www.ferroviedimenticate.it</a></b>. 
Il treno &#232; stato il primo vero e proprio veicolo di trasporto di massa, le linee dismesse posso avere una seconda chances.
</div>]]></description>
</item>
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<title>PARTINICO : INCENDIO DI QUATTRO AUTOCARRI. CARABINIERI INTERVENGONO.</title>
<link>cronaca/partinico__incendio_di_quattro_autocarri._carabinieri_intervengono.-979</link>
<pubDate>Sun, 03 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
 
Ignoti hanno dato alle fiamme quattro autocarri esposti per la vendita sul piazzale recintato di propriet&#224; di una ditta sita  sulla ss 113.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia ed i Vigili Del Fuoco di Partinico per lo spegnimento delle fiamme che danneggiavano quasi interamente i veicoli.]]></description>
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<title>La vitamina C fa bene contro il raffreddore oppure no? La verit&amp;agrave; sta nel mezzo...  </title>
<link>salute/la_vitamina_c_fa_bene_contro_il_raffreddore_oppure_no_la_verita_sta_nel_mezzo...__-981</link>
<pubDate>Sun, 03 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
Da sempre ci sentiamo consigliare la spremuta d'arancia in caso di raffreddore, <b>"perche' la vitamina C ti fa bene"!&nbsp;</b><div><br></div><div>&#200;' vero? In parte s&#236; e in parte no: ha un effetto modesto ma concreto sulla durata del virus influenzale, mentre non ha alcun effetto sull'infezione come si legge su una review pubblicata online a fine gennaio.&nbsp; 
</div><div><br></div><div>Ipotizzando gli effetti di una <b>supplementazione regolare di vitamina C</b> in ben 72 studi fatti dal 1966 fino ad oggi. 
I risultati di 31 degli studi analizzati dimostrano una riduzione della durata dei sintomi del raffreddore, dell'8% negli adulti e del 14% nei bambini, associata all'impiego di supplementi di vitamina C. In particolare i bambini che hanno assunto uno o due grammi al giorno di vitamina C, hanno accorciato la durata della malattia del 18%.&nbsp;</div><div><b>Dai dati di 29 studi nella popolazione generale &#232; risultato invece che la vitamina non ha assolutamente ridotto l'incidenza del raffreddore</b>.&nbsp;</div><div>Unico dato eccezionale: l'incidenza &#232; stata dimezzata in 5 studi su soggetti esposti a stress fisici estremi (maratoneti, sciatori, soldati in esercitazioni in zone subartiche). &#171;Questo significa che una supplementazione routinaria di Vitamina C nella popolazione non &#232; giustificata&#187; precisano gli esperti, &#171;mentre pu&#242; essere indicata in persone esposte a brevi periodi di esercizio. Infine non si ricava nessun beneficio assumendo dosi terapeutiche di vitamina C (fino a 8 g al giorno dalla comparsa dei primi sintomi) sul raffreddore n&#233; sulla durata n&#233; sulla gravit&#224; dei sintomi. Tuttavia - concludono gli autori - &nbsp;la supplementazione &#232; sicura e poco costosa, quindi nessuno vieta che sia il paziente stesso a decidere quali effetti la vitamina C ha sul proprio organismo&#187;.</div>]]></description>
</item>
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<title>PUNTIAMO ANCORA SULLO SPLENDIDO MOMENTO DELLA SAMPDORIA </title>
<link>rubriche/a_quota_libera/puntiamo_ancora_sullo_splendido_momento_della_sampdoria_-976</link>
<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dire che la scorsa settimana abbiamo centrato una vittoria sarebbe eccessivo (visto che due gare, quella di Forl&#236; e quella di Cuneo non sono state giocate) per&#242;, gli altri esiti sono risultati esatti.&nbsp;<div>Certo, hanno fruttato una vincita di circa 30 euro, per&#242; prendiamolo come un buon segnale.&nbsp;</div><div>Questi i pronostici per il week &#150; end:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Novara &#150; Reggina 1 (1.75 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Crotone &#150; Ascoli Over 2.5 (2.10 Bwin 2.05 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Deportivo La Coruna &#150; Rayo Vallecano X (3.10 Bwin &#150; 3.30 Bwin)
Wigan &#150; Liverpool Gol (1.60 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>In casa Novara c'&#232; la convinzione di riuscire in una clamorosa rimonta verso i play off e contro la Reggina i piemontesi possono continuare ad accelerare. Gara pazza quella dello Scida di Crotone. L'Ascoli &#232; abbastanza incostante ed impronosticabile, soprattutto in trasferta, mentre i calabresi costruiscono le loro fortune proprio in casa. Insomma, gara aperta a qualsiasi risultato, potrebbero arrivare diversi gol. Il Depor cerca di muovere la classifica dopo 5 sconfitte consecutive, ma il Rayo &#232; nettamente pi&#249; forte. X per&#242; possibile vista anche la scarsit&#224; di gol segnati dalle squadre. Tra Wigan e Liverpool match aperto a qualsiasi risultato.&nbsp;</div><div><b>Puntando 5 euro se ne potrebbero vincere circa 100.&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Southampton &#150; QPR Under 2.5 (1.87 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Sampdoria &#150; Parma 1 (2.20 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Spezia &#150; Livorno X (2.95 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Empoli &#150; Varese 1 (2.00 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Southampton e Qpr sono due formazioni che fanno fatica a fare gioco e sopratutto gol. La Sampp, al contrario del Parma &#232; un in periodo splendido e gi&#224; la scorsa settimana ne ha dato prova, sempre in casa. Lo Spezia ha appena cambiato tecnico e deve riuscire a reggere l'onda d'urto di un Livorno che vuole recuperare sul Verona, che ha vinto a Bari. Il Varese si presenter&#224; con tanti assenti ad Empoli, con i locali che vogliono provare l'aggancio sui lombardi.&nbsp;</div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere quasi 130.&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Fiorentina &#150; Chievo Verona 1 (1.42 Bwin - 1.40 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Fortuna Dusseldorf &#150; Magonza over 2.5 (2.15 Bwin -2.03)&nbsp;</b></div><div><b>Saint Etienne &#150; Nizza X (3.25 Bwin &#150; 3.40 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Lorient &#150; Valenciennes 1 (1.88 Bwin &#150; 1.85 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Bastia &#150; Ajaccio Gol (1.83 Bwin &#150; 1.80 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La Fiorentina deve rispondere all'imprevisto ko di Bologna, contro il solito Chievo poco abile in trasferta. Saint Etienne Nizza &#232; match ricco d'equilibrio, mentre il Lorient ha qualche chanche in casa contro il Valenciennes di farcela. Il derby di Corsica si preannuncia agguerrito, quindi almeno un gol per parte, ed infine tra Fortuna e Magonza potrebbe prevalere la maggior forza degli ospiti, anche se non ci sentiamo di giocare un 2 ad occhi chiusi, quindi, speriamo faccia almeno tanti gol.&nbsp;</div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 180
</b></div>]]></description>
</item>
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<title>I principi fondamentali della &amp;#039;Composizione Fotografica&amp;#039;</title>
<link>rubriche/fotosintesi/i_principi_fondamentali_della__composizione_fotografica_-977</link>
<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sfruttare l&#146;area del fotogramma -</b>

Comporre, nella pura accezione del termine, significa accostare ordinatamente all&#146;interno
di uno spazio, nel nostro caso il fotogramma, qualcosa di coerente che raggiunga un senso
di completezza armonica.
Descrivere fotograficamente una scena, &#232; come esprimere su un foglio di carta un disegno
o su una tela un quadro.
Partire da un punto &#147;essenziale&#148;, qualsiasi sia il soggetto da catturare, dev&#146;essere il
principio. Fare di questo uno strumento, ed il tema della comunicazione, dipende soltanto
da noi! Per raggiungerne la consapevolezza, sar&#224; necessario affidarsi a considerazioni
semplici ma basilari e se disponete di un apparecchio Reflex, indipendentemente
dall&#146;ottica che state impiegando, varranno essenzialmente gli stessi elementi fondamentali:
&nbsp;<div><br></div><div>A) Decidere quale debba essere il soggetto principale.&nbsp;<div>B) Comportarsi come se volessimo disegnare un foglio di carta.&nbsp;</div><div>C) Proporzionare il rapporto dimensionale del soggetto nel contesto d&#146;insieme.&nbsp;</div><div><br></div><div>A volte il soggetto si presenta come un disegno lineare, tipo uno steccato o una &#147;Sky Line&#148;
di case o citt&#224; <b>(vedi Foto 6 da SX)</b>. In questi casi bisogna chiedersi: come interagisce il
soggetto con i bordi del formato? Come si colloca nell&#146;area del fotogramma?

Ed &#232; qui che vale tenere in conto, l&#146;ultima considerazione del &#147;disegno&#148; che stiamo
componendo, forse la pi&#249; importante:&nbsp;</div><div><br></div><div>D) Dividere l&#146;area del fotogramma in zone complementari (in generale 2 o 3 ma anche di
pi&#249;), con formato attinente ai compiti assegnati al soggetto.&nbsp;</div><div><br></div><div>La corretta procedura per riuscire ad ottenere una buona composizione, prevede un
completamento essenziale del punto &#147;D&#148;: configurare ogni area del fotogramma, con una
chiara connotazione!
Per gli occhi dell&#146;osservatore infatti, le &#147;aree&#148; dell&#146;immagine, rispondono ad un fenomeno
legato al modo con cui il nostro cervello le percepisce. Il fenomeno, in gergo fotografico,
&#232; il cosiddetto <b>&#147;Centro d&#146;Interesse&#148;</b>, cio&#232; l&#146;area del fotogramma che produce il maggior
interesse agli occhi dell&#146;osservatore. Minori saranno i centri d&#146;interesse, pi&#249; il nostro
&#147;disegno&#148;, la fotografia, colpir&#224; l&#146;occhio dell&#146;osservatore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Variare l&#146;altezza della fotocamera -</b>

Il cosiddetto <b>&#147;Punto di Presa&#148;</b>, &#232; la posizione che l&#146;obbiettivo della nostra camera
assume rispetto alla scena da riprendere. La fotocamera quindi, tende cos&#236; ad imporre il
&#147;proprio punto di vista&#148;! Alcuni anni addietro, era un parametro molto variabile e correlato
fondamentalmente al tipo di fotocamera. Una &#147;SLR&#148; (Single Lens Reflex) inquadrando
attraverso un &#147;pentaprisma&#147; nell&#146;oculare, era all&#146;altezza dell&#146;occhio del fotografo. Una
camera a traguardo &#147;TLR&#148; (Twin Lens Reflex), le cosiddette binoculari (Rolleiflex, Mamiya
etc.) erano elevate all&#146;altezza del petto mentre le vecchie camere, le cosiddette a &#147;Cassetta&#148;
riprendevano dall&#146;altezza della vita.
Al contrario di ieri, le moderne fotocamere &#147;DSLR&#148; o &#147;CSC&#148;, sono ormai
fondamentalmente di due tipi: con traguardo attraverso un oculare, quindi con una altezza

legata a quella dell&#146;occhio del fotografo, oppure attraverso lo schermo di visione della
camera. Forse quindi, un po&#146; pi&#249; in basso ma, in sintesi, alla stessa altezza.
Cos&#236;, &#232; piuttosto facile subire passivamente la posizione di &#147;presa&#148; imposta dalla propria
fotocamera.

Eppure, esistono mille diversi punti da cui guardare una scena. A volte basta una sedia su
cui salire, per offrire all&#146;ottica una diversa inquadratura che pu&#242; rendere molto differente
la scena <b>(vedi foto 1)</b>.
Ugualmente, posizionandosi in ginocchio o sdraiati per terra, potremo catturare una
visione particolare o comunque inconsueta, evitando il ripetitivo punto di vista all&#146;altezza
dell&#146;occhio <b>(vedi foto 7)</b>.

Quindi semplicemente variando anche di poco la nostra abitudine, si riuscir&#224; non di rado,
ad ottenere una conveniente quanto interessante variazione della scena. Spetter&#224; poi al
fotografo la scelta pi&#249; idonea rispetto a ci&#242; che vorr&#224; ottenere. Che sia dall&#146;alto o dal basso,
comunque questo cambier&#224; il punto di presa, il senso e l&#146;importanza che egli vorr&#224; dare al
messaggio.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La configurazione del soggetto -</b>

Tenute nel dovuto conto le considerazioni basilari appena espresse, molti e diversi
possono essere gli accorgimenti che concorrono all&#146;esaltazione di un determinato soggetto.
Ad esempio, possiamo rafforzarne i contorni, anteponendolo ad uno sfondo uniforme
monocromatico o colorato che sia. Ugualmente, possiamo sfruttare la &#147;PDC&#148; (Profondit&#224;
di Campo), per creare, da uno sfondo complesso, un &#147;pattern&#148; confuso che tenda a
evidenziare il soggetto in &#147;PP&#148; (Primo Piano), staccandolo nettamente dallo sfondo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche uno sfondo semplice e lineare come il cielo o l&#146;acqua, pu&#242; essere utilizzato
coerentemente con ci&#242; che intendiamo evidenziare. Ad esempio si pu&#242; sottolinearne il
solo profilo, con l&#146;eliminazione dei contenuti interni al soggetto, esaltandone cos&#236; le linee
essenziali <b>(vedi foto 5/8)</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per ogni tipologia di soggetto, l&#146;attento studio di ci&#242; che intendiamo ottenere e alla base del
risultato finale. Nella figura umana, ad esempio, lo studio fotografico &#232; l&#146;ambiente ideale
per una fotografia ben bilanciata. Ma anche senza di questo, utilizzando una luce laterale
posizionata convenientemente od anche la semplice luce proveniente da una finestra,
meglio se munita di una tenda chiara, si potr&#224; esaltare le caratteristiche del soggetto,
aiutandosi con il trucco e l&#146;abbigliamento <b>(vedi foto 2)</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le odierne fotocamere digitali, offrono un&#146;impagabile &#147;plus&#148;, per il raggiungimento di
un buon risultato. Esso &#232; costituito dalla possibilit&#224; di rivedere l&#146;immagine ottenuta,
lavorando le opportune modifiche dopo alcune prove. Ugualmente &#232; possibile avere una
precisa idea, utilizzando il cosiddetto &#147;LV&#148; (Live View), cio&#232; la possibilit&#224; di vedere la
reale immagine che riusciremo ad ottenere, dopo che avremo predisposto la scena da
riprendere.
Insomma il buon risultato &#232; possibile abbastanza facilmente, contando molto sulla nostra
fantasia e inventiva ed utilizzando quanto le attuali tecnologie delle moderne fotocamere ci
mettono a disposizione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tipi di Prospettiva -</b> La &#147;Prospettiva&#148;, &#232; l&#146;unico strumento che abbiamo, per rendere in fotografia, l&#146;aspetto
tridimensionale che la visione reale di una scena ci offre.
La profondit&#224;, risulta d&#146;importanza essenziale quando i soggetti di maggior interesse
insistono su un campo medio se non addirittura decisamente lungo. Sar&#224; quindi con
una &#147;prospettiva lineare&#148; che potrete far convergere, proprio su queste aree, il maggior

interesse dell&#146;osservatore.
Si dovranno perci&#242; sfruttare al massimo, le linee convergenti e l&#146;effetto continuo della
riduzione dimensionale che queste danno alla scena &#147;correndo&#148; verso il fondo <b>(foto 3)</b>

Allo stesso scopo, si pu&#242; anche sfruttare la cosiddetta &#147;Prospettiva Aerea&#148;, cio&#232; quella
condizione atmosferica che, sfruttando il cambiamento tonale, rende lo sfondo sempre
meno dettagliato fino alla sua resa finale eterea <b>(foto 4)</b>.
Ma anche quando la scena inquadrata non presenti particolari condizioni atte a
considerarla una prospettiva aerea, sfruttando particolari condizioni atmosferiche, atte a
determinare una migliore suddivisione dei &#147;piani&#148; dell&#146;intera composizione, l&#146;idea di una
maggiore profondit&#224; pu&#242; essere sfruttata a pieno. Misurando l&#146;esposizione in modo che
tutti questi elementi determinati da piani differenti, vengano esaltati attraverso una loro
identificazione esposimetrica, faremo si che l&#146;occhio dell&#146;osservatore possa sprofondare
verso il fondo della scena.&nbsp;
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Conclusioni -</b> Naturalmente tutta la trattazione sulla composizione fotografica, non pu&#242; esaurirsi in
queste poche righe. Ne d&#146;altra parte, nomi eccellenti della fotografia, cimentati su questi
temi, molto pi&#249; meritoriamente di me, hanno esaurito gli argomenti. Ergo, tornare su
questa materia sar&#224; d&#146;obbligo!

Auspicando nel frattempo che i nuovi adepti alla fotocamera, oggi siano riusciti a cogliere
spunti opportuni per un loro miglioramento tecnico nella composizione, fisso un nuovo
appuntamento a breve.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Dall&amp;#039;esperienza di #Controcalcio, nasce &amp;#039;Storie fuorigioco&amp;#039;: il lato pi&amp;ugrave; umano e nascosto dei personaggi che hanno fatto la storia del calcio</title>
<link>rubriche/_controcalcio/dall_esperienza_di__controcalcio_nasce__storie_fuorigioco__il_lato_piu_umano_e_nascosto_dei_personaggi_che_hanno_fatto_la_storia_del_calcio-967</link>
<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta presso il <b>Radio Wuonz Live Club</b> di via Nemorense a <b>Roma</b> la presentazione del libro <b>"Storie Fuorigioco"</b>, edito da <b>L'Erudita</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Un'antologia di racconti sul lato pi&#249; umano e nascosto dei personaggi che hanno fatto la storia del mondo del calcio, nata dall'esperienza del blog <b>"Controcalcio"</b> e curata da <b>Fabio Belli, giornalista pubblicista, collaboratore di Buongiorno Sicilia e redattore del quotidiano romano Il Corriere Laziale.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La frase chiave di "Controcalcio", ovvero "memoria condivisa a ruota libera sul football, &#232; stata riportata in pieno nell'esperienza di "Storie Fuorigioco", anche grazie all'aiuto di altri quattro giornalisti, <b>Manuel Proietti, Andrea Agrifoglio, Emiliano Storace ed Enrico D'Amelio</b>, che hanno partecipato con dei loro racconti all'antologia.&nbsp;</div><div><br></div><div>"ControCalcio", nasce il 1 gennaio del 2012, poco pi&#249; di un anno fa, come un <b>blog/album dei ricordi</b>: <b>il football raccontato da chi l&#146;ha vissuto, o da chi ama fare ricerche per raccontare questo o quel personaggio. Poche statistiche, molti aneddoti, curiosit&#224; a valanga.</b> Si pu&#242; offrire un contributo mandando un proprio articolo (su una squadra, un calciatore, un episodio, una partita, qualunque cosa) e condividendo la propria memoria su episodi del gioco pi&#249; bello del mondo, scritti sugli almanacchi, ma che per ognuno possono significare emozioni diverse.&nbsp;</div><div><br></div><div>E cos&#236; nella serata al Radio Wounz Live Club il libro "Storie Fuorigioco" ha coinvolto anche la platea intervenuta <b>(presenti tra gli altri il giornalista di Repubblica Marco Ercole, Vladimiro Cotugno del Corriere dello Sport, Vincenzo Bisbiglia de Il Tempo e Stefano Fiori del portale Lalaziosiamonoi.it)</b> per parlare dei personaggi immortalati nel libro.&nbsp;</div><div>Si va da <b>Paul Breitner, il "maoista"</b> che cedeva alle lusinghe commerciali, a <b>Nicola Berti</b> simbolo del tramonto dell'Italia degli anni '80. Dal campione del Manchester City <b>Mike Summerbee</b>, che una volta gioc&#242; con un caso da poliziotto calato sulla testa, fino a <b>Brian Clough, antesignano di Jos&#232; Mourinho nei metodi e nei modi di rapportarsi con i media</b>. C'&#232; la storia di <b>Paulino Alcantara</b>, che negli anni '30 nel Barcellona segnava a ritmi superiori a quelli di <b>Messi,</b> e quelle di <b>Roberto Mancini e Franco Scoglio</b>, protagonisti di un'inedita Genova citt&#224; di mare e di calcio. Dai tre rigori falliti in una partita da <b>Martin Palermo</b> alla meteora romanista <b>Lassissi</b>, persosi tra infortuni e stregoni, fino alle incredibili avventure di <b>Arcadio Spinozz</b>i, stopper dalla vita tormentata con la maglia della Lazio tatuata sulla.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>D&#146;altronde &#232; stato <b>Pier Paolo Pasolini</b> a dire che: <b>&#147;Il calcio &#232; l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo</b>. &#200; rito nel fondo, anche se &#232; evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio &#232; l'unica rimastaci. Il calcio &#232; lo spettacolo che ha sostituito il teatro.&#148; Un rito che si tramanda dunque, la commedia che incontra il tragico, tutto in un rettangolo di gioco di poco pi&#249; di cento metri, per la durata immutabile di novanta minuti: dove altro nella societ&#224; moderna si pu&#242; trovare tutto questo?</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sequestro al parco della Favorita</title>
<link>brevi/sequestro_al_parco_della_favorita-969</link>
<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A causa dello stato di degrado che coinvolge le aree e le strutture che si trovano nel complesso equestre il <b>nucleo tutela Patrimonio artistico </b>ieri pomeriggio ha disposto per esse il sequestro.&nbsp;<div><br></div><div>Si tratta  del campo ostacoli, l&#146;impianto maneggi, la concimaia e tutte le strutture adibite al ricovero dei cavalli.&nbsp;</div><div>Dalle indagini della polizia giudiziaria sono emerse danni alla bellezza naturalistica dell&#146;aria ed irregolarit&#224; come il disboscamento di una parte del <b>bosco Diana</b>.</div><div><br></div><div>Inoltre sono stati trovati all&#146;interno della struttura ammassi di rifiuti e cumuli di concime e materiale di risulta di fieno.&nbsp;</div><div>Il comprensorio &#232; stato assegnato in custodia giudiziaria al responsabile ai <b>Rangers d'Italia</b>, ente gestore della riserva naturale di Montepellegrino</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Petralia Sottana, giovane rumeno tenta di uccidere il cugino</title>
<link>cronaca/petralia_sottana_giovane_rumeno_tenta_di_uccidere_il_cugino-972</link>
<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nelle prime ore di oggi i <b>Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana</b>, provincia di Palermo, hanno arrestato un giovane rumeno in flagranza di reato. Si tratta di <b>Balta Constantin Antonie</b> domiciliato nel comune di Petralia Soprana.<div><br></div><div><b>Motivo dell&#146;arresto -</b> Il giovane rumeno &#232; ritenuto responsabile di aver tentato di uccidere il cugino, anch&#146;egli di nazionalit&#224; rumena e quasi coetaneo.</div><div>I giovani si trovavano all&#146;interno di un&#146;abitazione quando il Balta ha cominciato a colpire il cugino con un coltello da cucina inveendo con frasi di morte e colpendolo con violenza.&nbsp;</div><div>Tale ferocia &#232; da attribuire a motivi futili e riconducibili a questioni amorose.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Condizioni della vittima -</b> La vittima &#232; stata trasportata al pronto soccorso di Petralia Sottana, dove gli sono state riscontrate varie ferite da taglio, senza l'interesse di organi vitali.&nbsp;</div><div>Il giovane si trova in <b>prognosi riservata,</b> ma non &#232; in pericolo di vita.</div><div><br></div><div>L&#146;arma bianca &#232; stata sequestrata dai militari operanti.&nbsp;</div><div>L&#146;uomo, dichiarato in arresto, dopo le formalit&#224; di rito &#232; stato associato presso la casa circondariale di Termini Imerese (pa) a disposizione dell&#146;Autorit&#224; Giudiziaria competente.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Slittamento Provinciali: Destra e Grillini incalzano</title>
<link>politica/slittamento_provinciali_destra_e_grillini_incalzano-971</link>
<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lo ha annunciato <b>Marco Forzese</b>, dopo le ore 19 di ieri, 28 febbraio. Il presidente della prima commissione Ars e deputato dei Democratici riformisti per la Sicilia ha detto: &#147;<b>Le province andranno al voto entro un anno</b>. &#200; questo l&#146;accordo raggiunto con il presidente Rosario Crocetta in merito alla ormai imminente riforma istituzionale per questi enti intermedi. Condivido, e anzi ho anche auspicato, che in attesa della nuova legge elettorale, le province vengano commissariate alla scadenza naturale dei mandati presidenziali e consiliari. Non avremo quindi una soppressione delle province, bens&#236; una rivisitazione dei poteri e la certa riduzione dei costi&#148;.&nbsp;<div>Per le Province, quindi, le urne si riapriranno nella primavera del 2014 invece che nei prossimi 26 e 27 maggio. Nell&#146;attesa scatteranno i commissariamenti e si prover&#224; a varare una riforma che taglia i costi e riscrive le funzioni di questi enti.&nbsp;
<div><br></div><div><b>Le posizioni: il PD &#232; omogeneo -</b> <b>Giovanni Panepinto</b>, vice presidente della prima commissione Affari Istituzionali all&#146;Ars, si &#232; detto consapevole dell&#146;impossibilit&#224; di andare alle elezioni, perch&#233; &#147;&#232; necessario in tempi brevi, piuttosto, procedere alla regolamentazione della materia&#148;, ribadendo quanto sostenuto all&#146;interno del gruppo parlamentare PD, proponendo cio&#232; la sostituzione delle Province con i liberi consorzi, rivendendone complessivamente l&#146;architettura delle funzioni, allineandole alle dinamiche nazionali.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Baldo Gucciardi</b>, presidente del gruppo PD all&#146;Ars, afferma che &#147;sulle Province non servono scelte di facciata. Occorrono invece scelte autenticamente innovative che raccolgano il sentire comune di cittadine e cittadini: l&#146;Ars approvi in tempi brevi una riforma che costruisca un nuovo sistema di autonomie locali e territoriali, per abbattere gli enormi costi degli apparati pubblici, eliminare inutili duplicazioni di funzioni istituzionali e rendere pi&#249; efficiente, efficace ed economica nel suo complesso l&#146;azione della pubblica amministrazione&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le posizioni: Il PDL e la paura della sinistra -</b> Il capogruppo del Popolo della libert&#224;, l&#146;onorevole <b>Francesco Scoma</b> dissente e puntualizza. In un comunicato stampa si legge: &#147;Siamo contrari a un rinvio cos&#236; lungo perch&#233; finiremmo per penalizzare l'attivit&#224; di queste istituzioni quando addirittura non paralizzarle, vista l'incongrua idea di commissariarle addirittura dalla scadenza naturale del mandato alle nuove elezioni: praticamente, un anno senza vera attivit&#224; di questi enti locali. Piuttosto, si metta mano subito alla riforma: i tempi ci sarebbero eccome!&#148;.&nbsp;</div><div>Pi&#249; violento e causidico il suo collega, il deputato del PDL <b>Nino German&#224;</b> che, attaccando, si chiede se occorre davvero oltre un anno per riformare le Province. Se cos&#236; fosse, dice il deputato del PDL, &#147;sarebbe il caso di prorogare i presidenti in carica: non si pu&#242; di certo pensare a un commissariamento per colpe che i presidenti non hanno!&#148; e incalza ricordando &#147;ma questo non era fra le urgenze del programma del presidente Crocetta?&#148;. E ancora &#147;non sar&#224; che il rinvio proposto dal presidente della Regione sia dettato dalla paura che la sua ultima debacle elettorale alle politiche dello scorso week end sia troppa vicina alla data precedentemente stabilita per le provinciali e che questo influenzi per lui negativamente l&#146;elettorato?&#148;. Il rinvio delle elezioni provinciale &#232; visto come un escamotage politico anche da <b>Simona Vicari</b>, commissario provinciale del PDL a Palermo. La senatrice crede che il presidente Crocetta abbia paura di affrontare il giudizio degli elettori &#147;dopo la batosta elettorale del suo movimento&#148; alle politiche. Soggiunge &#147;Per questo niente scuse: si voti subito. Le riforme, se davvero si vogliono fare, si possono fare anche in 4 settimane&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le posizioni: M5S </b>- Il partito dell&#146;ex comico, Beppe Grillo, Movimento 5 Stelle &#150; incassato il successo elettorale in Sicilia e confermatosi il primo partito nell&#146;Isola con oltre il 30% dei voti &#150; torna alla carica all&#146;Ars: &#147;Le nove Province vanno abolite. Il risultato del voto &#232; evidente, l&#146;Assemblea ha un&#146;occasione importante per manifestare un atto di coraggio, i cittadini vogliono cambiamenti veri&#148;, dice <b>Salvatore Siragusa</b>, segretario-deputato M5S in commissione Affari istituzionali all&#146;Ars, che propone anche un testo di riforma secondo cui &#147;al posto delle Province che nello Statuto speciale della Regione non esistono&#148; si prevede &#147;la formazione di Liberi Consorzi tra i Comuni, affidandone l&#146;amministrazione ai sindaci, con un piccolo rimborso, ma senza indennit&#224; aggiuntiva&#148;. Il deputato del Movimento 5 Stelle aggiunge che &#147;l&#146;organo politico, dunque non ci saranno costi, al contrario i sindaci, riuniti in consorzio, potranno lavorare meglio per risolvere i problemi dei territori&#148;. Il personale in servizio nelle Province sarebbe trasferito ai Consorzi, &#147;perch&#233; &#232; ovvio che l&#146;occupazione va salvaguardata&#148;. Questa posizione, dice Forzese, che fa parte del gruppo dei Democratici e riformisti a sostegno di Crocetta, &#232; una posizione essenzialmente demagogica. &#147;Evidentemente, e lo capisco, il Movimento cinque stelle agisce sulla scia del grande consenso elettorale ricevuto alle ultime Politiche&#148;. 
In ogni caso i grillini hanno gi&#224; deciso di non presentare candidati alla prossima tornata elettorale. &#147;Se l&#146;Ars ha intenzione di mantenere gli attuali enti, se ne assumer&#224; tutte le responsabilit&#224; di fronte ai cittadini&#148;, &#232; il monito di Siragusa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Adesso si aspetta il 6 marzo, giorno in cui all'Ars &#232; calendarizzata la discussione sull'ente. 
</b></div></div>]]></description>
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<title>Allerta maltempo, in arrivo il ciclone &amp;#039;Thomas&amp;#039;</title>
<link>brevi/allerta_maltempo_in_arrivo_il_ciclone__thomas_-973</link>
<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A partire dalle 22 di questa sera e per tutta la notte sono previsti nubifragi con abbondanti piogge. A riferirlo &#232; la protezione civile che ha trasmesso al Comune di Palermo un <b>&#147;codice rosso&#148;</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Previsioni -</b> &#200; in arrivo un piccolo ciclone mediterraneo con piogge e nubifragi. Gi&#224; da stasera l&#146;isola sar&#224; colpita da temporali violenti, come riportato sul portale <b>&#147;ilMeteo.it&#148;</b>.&nbsp;</div><div>Saranno coinvolte le zone del trapanese e di Agrigento con i primi nubifragi. Domani invece la zona pi&#249; colpita sar&#224; la Sicilia Occidentale.</div><div><br></div><div><b>Allerta meteo, come ci si prepara -</b> L'Assessore alla Protezione civile, <b>Agata Bazzi</b>, ha disposto che tutte le squadre in servizio di Amia ed Amap siano concentrate nella giornata di oggi ad una manutenzione straordinaria di tombini e caditoie lungo i principali assi di Palermo, nei sottopassaggi della circonvallazione e in altre aree ritenute a rischio.
</div>]]></description>
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<title>Il lavoro nobilita l&amp;#039;uomo? No, lo uccide</title>
<link>politica/il_lavoro_nobilita_l_uomo_no_lo_uccide-975</link>
<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>The day after -&nbsp;</b>La sentenza d'appello sul processo <b>Thyssenkrupp</b>, pronunciata ieri dal tribunale di Torino, ridimensiona quella di primo grado emessa nel 2011; i dirigenti della fabbrica <i>non sono riconosciuti come unici responsabili delle negligenze sulle misure di sicurezza</i>, misure che se fossero state a norma avrebbero forse salvato la vita ai 7 operai morti nel rogo del 5 dicembre 2007.&nbsp;<div><br><div><b>Uccisi 2 volte insomma -</b>&nbsp;La scarsa <b>sicurezza nei luoghi di lavoro</b> non &#232; per&#242; un problema solo della <b>Thyssenkrupp</b>, sono 3 al giorno i morti in Italia, media che ci da il primato nelle classifiche europee.&nbsp;</div><div>Dall'inizio dell'anno sono state <b>59 </b>le vittime, <b>1.180</b> nel 2012, <b>1.100</b> nel 2011, il settore dove si muore di pi&#249; &#232; quello dell'<b>edilizia</b>, seguito dall'<b>agricoltura</b> e dall'<b>industria;</b>&nbsp;cifre comunque destinate a salire se si considera la grossa fetta di mercato del <b>lavoro nero</b> i cui infortuni non vengono rilevati.&nbsp;</div><div><br></div><div>I dati sono dell<b><i>'"Osservatorio Indipendente di Bologna morti per infortuni sul lavoro"</i></b>, fondato dall' ex metalmeccanico <b>Carlo Soricelli,</b> in ricordo proprio degli operai morti nella "<i>Fabbrica dei tedeschi</i>".&nbsp;</div><div><br></div><div>I dati ufficiali dell'<b>INAIL</b>, l'istituto incaricato di occuparsi del fenomeno, parlano di cifre inferiori: sono solo coloro effettivamente morti suoi luoghi di lavoro ad essere conteggiati.&nbsp;</div><div>L'Osservatorio considera invece <i>"<b>morti sul lavoro</b>" tutte le persone che perdono la vita mentre svolgono un'attivit&#224; lavorativa, indipendentemente dalla loro posizione assicurativa, i lavoratori deceduti in itinere e sulle strade</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Di lavoro quindi si muore, e pure molto, il ribasso delle <b>morti  bianche</b> nell'edilizia &#232; strettamente collegato alla crisi che imperversa, la disoccupazione galoppante non ha per&#242; ridotto gli infortuni, anzi ha forse aggravato la situazione. Sono da considerare morti per <b>non-lavoro</b> quelle persone che si sono tolte la vita a causa delle difficolt&#224; economiche, gli ultimi anni sono stati contraddistinti da un'impennata di suicidi tra disoccupati ed imprenditori costretti a chiudere le loro attivit&#224;, nel 2012 sarebbero pi&#249; di <b>500</b> le persone ricorse all'estremo gesto.&nbsp;</div><div>Tra le morti bianche ritengo doveroso annoverare quelle persone decedute per malattie insorte dall'attivit&#224; lavorativa; in passato abbiamo parlato delle <b>Taranto di Sicilia</b>, abbiamo messo l'accento su citt&#224; come <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia-754" title="Le Taranto di Sicilia - Gela" target="_blank">Gela</a></b>, <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia_-_milazzo-776" title="Le Taranto di Sicilia - Milazzo" target="_blank">Milazzo </a></b>e <b><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia_-_priolo-797" title="Le Taranto di Sicilia - Priolo" target="_blank">Priolo</a> </b>che per lottare la disoccupazione hanno accettato lo <i>stupro del territorio e del diritto alla salute dei loro lavoratori e cittadini</i>, vittime del lavoro sono anche gli operai della <b>Eternit </b>deceduti per l'amianto quotidianamente respirato che ha portato all'insorgere di gravi patologie.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>Sicilia</b>, come spesso accade, &#232; tra le prime regioni nella triste classifica nazionale, esattamente al terzo posto; nel 2012 sono stati <b>44 i lavoratori ufficialmente deceduti</b>, il dato &#232; sicuramente superiore se si analizzano gli aspetti sopra elencati, da brivido se si considera il tasso di disoccupazione. 
Appena ieri due incidenti mortali si sono verificati nella nostra isola, due persone hanno perso la vita durante lo svolgimento della loro attivit&#224;. Uno era  <b>Antonino Castiglia</b>  operaio edile volato da un'impalcatura in un cantiere a Palermo, l'altro invece nell'agrigentino dove <b>Michele Petruccio</b> di 21 anni &#232; precipitato da una pala eolica.&nbsp;</div><div><br></div><div>La legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (che proprio dopo la tragedia della Thyssenkrupp era stata aggiornata e migliorata), grazie all'ex ministro <b>Sacconi </b>&#232; stata alleggerita in quelle norme pi&#249; aspre che punivano in modo abbastanza serio le negligenze dei responsabili alla sicurezza, riconoscendo la responsabilit&#224; dei lavoratori. Ci&#242; che di fatto &#232; successo nella sentenza di ieri.&nbsp;</div><div>Forse i dirigenti della <b>Thyssenkrupp</b> potrebbero pure chiedere i danni ai familiari delle vittime? Non &#232; una battuta di pessimo gusto, ma quello che &#232; successo alcuni anni fa, quando i legali della <b>Umbria Olii</b> chiesero ben 35 milioni di danni ai familiari delle <b>4 vittime</b> che negli stabilimenti aziendali persero la vita.&nbsp;</div><div>Per fortuna giustizia &#232; stata fatta, lo scellerato presidente del consiglio di amministrazione dell'azienda <b>Giorgio Del Papa</b>, &#232; stato condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione per <b>omicidio colposo plurimo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La mia riflessione &#232; sul primo articolo della nostra <b>Costituzione</b>: "<i>L'Italia &#232; una Repubblica democratica fondata sul lavoro</i>", quello che mi chiedo non &#232; dove sia il lavoro vista la grave disoccupazione, ma se alla luce dei fatti, l'Italia possa essere considerata ancora una <b>Repubblica democratica</b>.
</div></div>]]></description>
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<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo IX e X</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_ix_e_x-974</link>
<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nelle Puntate Precedenti:</b>&nbsp;Grazie a un tranello, Monica trova l'occasione di restare sola in casa con Demetrio. Il ragazzo rifiuter&#224; le sua <i>avance. </i>La sera stessa<i>&nbsp;</i>ricontatta Aurora per accettare l'invito nel suo nuovo appartamentino all'Arenella.<div><br></div><div style="text-align: center;"><b><i><br></i></b></div><div style="text-align: center;"><b><i>&#167;</i></b></div><div><br></div><div><br></div><div>Si incontrarono la sera successiva. Aurora lo aspettava sull'uscio, con un sorriso da Gioconda e una veste da casa indaco fino al ginocchio.&nbsp;<div><br></div><div>- Demetrio, ma che ti &#232; successo, sei completamente inzuppato...&nbsp;</div><div>- C'&#232; il diluvio universale l&#236; fuori.&nbsp;</div><div>- Forza dammi il giubbotto che lo metto ad asciugare.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Nella casa c'era un calduccio confortevole, una penombra rassicurante e un seducente sottofondo jazz. Due divani di pelle bianca erano disposti a L nel centro del salotto, intorno a un tavolo di vetro lungo e basso con un candelabro IKEA e cinque candele magenta accese. Sul parquet erano sparsi alcuni grossi cuscini dalle tinte indiane.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Allora, che te ne sembra?&nbsp;</div><div>- Un vero gioiellino.&nbsp;</div><div>- &#200; la mia reggia.&nbsp;</div><div>- Avrei voluto portare qualcosa da bere ma era tutto chiuso.&nbsp;</div><div>- Vuoi una felpa asciutta?&nbsp;</div><div>- Non &#232; necessario.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Sulle pareti verde pastello erano appesi alcuni ingrandimenti dei suoi scatti migliori, tutti in bianco e nero. Alla sinistra di una libreria straripante, a fianco del pregiato giradischi Thorens, spiccava un  portavinili di legno, fulgido e possente, simile ad un totem. Demetrio ne rimase estasiato.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ormai lo sanno tutti, gli oggetti che possiedi finiscono con il possederti.&nbsp;</div><div>- Non fa una piega.&nbsp;</div><div>- Vino rosso?&nbsp;</div><div>- Volentieri.&nbsp;</div><div>- Vieni, sediamoci.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio prese posto sul divano. Aurora si lanci&#242; su uno cuscinoni indiani e incontr&#242; un certo impaccio nel togliersi i sandali.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ho anche un po&#146; di erba nel cassetto &#150; incrociando le gambe una sotto l'altra.&nbsp;</div><div>-Lo sai che non mi &#232; mai piaciuta quella roba.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio riemp&#236; i bicchieri e osserv&#242; con cura l&#146;etichetta, alla ricerca di chiss&#224; quale chiarimento. Lei prese una busta ed estrasse due foglioline. Le sminuzz&#242; sopra il tavolo. Le miscel&#242; ad un ciuffo di tabacco. Travas&#242; il tutto in una cartina.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Vai, comincia &#150; esort&#242; lei.&nbsp;</div><div>- Beh, che dire, ormai sai praticamente tutto di me. Forse non ti ho detto che gioco a tennis con Manuele.&nbsp;</div><div>- Manuele chi?&nbsp;</div><div>- Manuele Sabatini, il ragazzo di Monica.&nbsp;</div><div>- Mai sentito.&nbsp;</div><div>- Strano.&nbsp;</div><div>- Perch&#233;?&nbsp;</div><div>- Mi era sembrato di capire che vi conosceste.&nbsp;</div><div>- Manuele...Manuele Sabatini...s&#236;, forse.&nbsp;</div><div>- Roba di lavoro, mi diceva.&nbsp;</div><div>- Ora ricordo, Manuele Sabatini, facciamo parte della stessa sezione di una loggia filo-massonica segreta internazionale in contatto con la civilt&#224; extraterreste che ha creato la vita sulla Terra.&nbsp;</div><div>- Guarda che da te potrei aspettarmi questo e altro.&nbsp;</div><div>- Infatti &#232; la verit&#224;.&nbsp;</div><div>- Va bene, ho capito, comincia tu allora.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Aurora fin&#236; di escogitare la sua sigarettina alla marijuana.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Io un vero disastro.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Accese lo spinello e una nuvoletta di fumo dolciastro si espanse nella stanza.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Voglio dire, niente che non vada per il verso giusto, sia chiaro, tutto bene, tutto liscio, ma forse troppo, capisci cosa intendo?&nbsp;</div><div>- S&#236; certo. Almeno credo. Insomma, che vuoi dire?&nbsp;</div><div>- Demetrio posso andare dritta al punto?&nbsp;</div><div>- Come se fosse una novit&#224;.&nbsp;</div><div>- Ti &#232; mai capitato di chiederti quale sia la scopo della tua vita?&nbsp;</div><div>- Come scusa?&nbsp;</div><div>- La mattina, quando ti svegli, cosa speri ti succeda?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Dopo fulminea valutazione, Demetrio decise di trovare quelle domande ridicole e fuori moda. Per dare maggior peso al suo verdetto calcol&#242; quindi che non affrontava quel tipo di tematiche pi&#249; o meno dal terzo anno di liceo. Tuttavia, si impose anche di voler dar fondo alla sua indulgenza e tentare di assecondare l'infantile curiosit&#224; dell'amica. Si mise comodo, si gratt&#242; la guancia, sorseggio un po' di vino, affoss&#242; la schiena nella spalliera, incroci&#242; le gambe, osserv&#242; i suoi calzini, per fortuna erano quelli buoni, si gratt&#242; la guancia ancora po', inal&#242; l'odore della marijuana, non gli dispiacque, realizz&#242; di non avere la pi&#249; pallida idea di cosa rispondere.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Aurora, ascolta, questa &#232; una domanda davvero davvero affascinante, ma non potremmo iniziare con qualcosa di un po&#146; pi&#249;...banale?&nbsp;</div><div>- Faccio discorsi banali ogni giorno, con centinaia di persone diverse e credimi, sono esausta. Poi non mi va di metterti allo stesso livello di tutti gli altri.&nbsp;</div><div>- Perch&#233; a che livello sarei io?&nbsp;</div><div>- Sei pi&#249; in gamba di quanto vuoi far credere.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio sospett&#242; che Aurora avesse preso una clamorosa cantonata, sta di fatto che in quel momento si sent&#236; moralmente pi&#249; sano, evoluto, illuminato.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Dico solo che non &#232; facile rispondere cos&#236; su due piedi a questa domanda. Dovrei rifletterci su.&nbsp;</div><div>- E non trovi che questo sia svilente? - riprese lei, forse pi&#249; agguerrita di prima - insomma stiamo parlando della tua vita, delle nostre vite. Non ti capita mai di pensare che le stiamo completamente buttando al vento?&nbsp;</div><div>- Dai Aurora, adesso non esagerare per&#242;, non posso accettare che parli cos&#236;. Tu hai tutto dalla vita! Sei bella, sveglia, determinata, hai un lavoro che ti permette di viaggiare in giro per tutto il mondo e in pi&#249; hai sempre avuto successo. Ricordo ancora all'universit&#224;, tutti sapevano chi fosse Aurora Burgio. Eri una celebrit&#224;. Sappiamo bene che non si pu&#242; sempre avere tutto, che alti e bassi sono normali, non c&#146;&#232; niente di strano in questo, basta non pensarci e poi svanisce, basta voltarsi dall&#146;altro lato e non d&#224; pi&#249; fastidio. Passer&#224;, vedrai, &#232; normale.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Che gran risposta! Demetrio si sent&#236; estasiato della sua argomentazione e lusingato dalla sua stessa lucidit&#224;. Scacco matto. Aveva il discorso in pugno.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Demetrio, cosa vuol dire &#232; <i>normale</i>? Se una cosa &#232; normale, come dici tu, significa necessariamente che sia giusta? E comunque non ci si libera di una cosa evitandola, ma attraversandola. E questo non sono io a dirlo.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Tentativo banale, stava arrancando, non poteva sfuggire ancora a lungo.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ma non hai scelta Aurora, su, non facciamo inutili discorsi, la situazione &#232; questa e di certo non puoi cambiarla. Anch&#146;io so che non &#232; bella, ma non ci sono altre possibilit&#224;, o sei dentro o sei fuori. Piuttosto...perch&#233; non mi parli un po' delle tue foto, sono davvero interessanti.&nbsp;</div><div>- E basta guardarsi in giro. &#200; come se ce ne stessimo tutti l&#224;, con le mani in mano, ad aspettare che qualcosa ci cada dal cielo. In attesa di un colpo di scena che ci spieghi tutto. Intanto gli anni ci corrono davanti e noi restiamo ancora l&#236;, spettatori attoniti del nostro film. Demetrio, se vuoi sapere la verit&#224;, il colpo di scena non arriva, anzi, il colpo di scena non esiste nemmeno. Tu pensi di stare bene? Pensi di essere libero? Pensi di avere un tuo punto di vista sulle cose?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Poi si zitt&#236; di colpo e nella stanza piomb&#242; un silenzio periferico. Con la mano ricurva a coppa protesse la fiamma dell'accendino da un vento inesistente. Riaccese la canna e la guard&#242; con simpatia.&nbsp;</div><div><br></div><div>- In Spagna utilizzano queste cartine corte, non &#232; carina?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio sembr&#242; non sentirla e lei riattacc&#242;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sai c'&#232; chi dice: strappa all'uomo comune le illusioni e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicit&#224;. E allora qualcuno risponde: la sofferenza &#232; forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito. Ma poi qualcuno aggiunge che: senza dubbio il sogno &#232; per lo spirito ci&#242; che il sonno &#232; per il corpo. E infatti: un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa...guarda che potrei andare avanti all'infinito.&nbsp;</div><div>- Non ne dubito.&nbsp;</div><div>- Demetrio, qual &#232; il tuo sogno?&nbsp;</div><div>- Il mio sogno...&nbsp;</div><div>- Il fatto che devi rifletterci gi&#224; non depone bene.&nbsp;</div><div>- Ok la so: il mio sogno &#232; trascorrere un fine settimana nell'hotel spaziale Starlines. Con la mia donna. E guardare la Terra da lontano.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Aurora soffoc&#242; un risolino imbarazzante.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Lo trovi divertente?&nbsp;</div><div>- Scusami.&nbsp;</div><div>- Scusata.&nbsp;</div><div>- Caso mai ingenuo.&nbsp;</div><div>- Mi hai fatto una domanda e ti ho dato una risposta.&nbsp;</div><div>- D'accordo, ammesso che questo Starlines esista veramente, e in fondo questo &#232; ancora tutto da dimostrare, come prima cosa costa tantissimi soldi, roba di miliardi immagino, ma soprattutto questo non &#232; il tuo sogno, Demetrio, &#232; un sogno indotto. E' il sogno che in questo momento hanno la met&#224; delle persone del pianeta. Anzi a pensarci bene pi&#249; che un sogno &#232; quasi un&#146;imposizione. E comunque mi sembra di aver capito che ti manca anche la donna&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Stava capovolgendo la situazione. Che stronza! Demetrio si sforz&#242; di trovare una contromossa efficace, una battuta esilarante, un grimaldello a cui attaccarsi, ma non riusc&#236; e si arrese.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Va bene Aurora, hai ragione tu, non ho nessun sogno. Ma questo cosa significa? Questo non giustifica il tuo discorso. Anzi posso vivere benissimo anche senza un grande ideale o un qualche nobile obiettivo, posso stare benissimo lo stesso, te lo assicuro.&nbsp;</div><div>- E&#146; finito, cosa metto?&nbsp;</div><div>- E adesso che vuoi dire?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Aurora lo fiss&#242; da lontano, quasi con rammarico.

La felicit&#224; &#232; un generatore automatico di mondi impossibili.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Il disco Demetrio, &#232; finito, cosa vuoi ascoltare? Almeno questo saprai rispondere...&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Ma che rompicoglioni questa Aurora.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Lo conosci The Tallest Man On Earth?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Quando si alz&#242; per mettere il vinile, lo sguardo di Demetrio cadde involontariamente sotto il suo vestitino da casa indaco.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Tieni un attimo la canna.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio accolse il sigarettino con impaccio tra l'indice e pollice. Poi fece una tirata. Da ragazzo aveva provato, qualche volta, ma non gli era mai piaciuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;C'&#232; che dice che il tetraidrocannabinolo, o THC, il principio attivo della Marijuana, eserciti i suoi effetti pi&#249; rilevanti sul sistema nervoso centrale, inducendo un'amplificazione dello stato emozionale. A dosi elevate pu&#242; provocare l'insorgenza di reazioni psicotiche di natura paranoica o schizofrenica.&nbsp;</div><div><br></div><div>Aveva messo della bella musica Aurora, remota come l'autunno, melodica come i ricordi, qualcosa dentro Demetrio si muoveva, ed era bello, forse triste, ma bello.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sai cosa &#150; e intanto le restituiva la canna - il fatto &#232; che non mi sento pi&#249; il protagonista delle mie giornate. E' un po' come avessi smesso di vivere in prima persona e cominciato a vivere in terza. Con una vocina muta sempre pronta a parlare al posto mio. Capisci cosa voglio dire? E' strano?&nbsp;</div><div>- Anzi, era ora che dicessi qualcosa di sensato.&nbsp;</div><div>- A me sembrava folle.&nbsp;</div><div>- Non &#232; folle, semmai &#232; &#147;depresso&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Un tuono scuro scoppi&#242; fuori dalla finestra rimbombando per le strade, nella stanza e nello stomaco di Demetrio. Demetrio aveva sembra considerato la depressione roba altrui e un nodo alla gola gli strapp&#242; il respiro.&nbsp;</div><div><br></div><div>-
Vedi la depressione &#232; subdola - riprese lei &#150; ci toglie la forza di vivere il mondo a modo nostro. Non vuole neanche i meriti, preferisce lavorare nel buio. La sua pi&#249; grossa beffa &#232; farti credere di non esistere. E non pensare che i depressi siano quelle persone che trascorrono le giornate a piangere rinchiuse in casa. Al contrario, loro stanno affrontando se stessi. Stanno creando! Non &#232; quella la depressione. Lei invece sta sempre l&#236;, in silenzio, pronta a fregarti appena abbassi le difese. Pronta a schiacciarti nei momenti di debolezza. Fare buio per non far capire che fa buio. Vogliono che tu ti deprima per la tua stessa depressione. Mostrarsi forti. Mostrarsi sorridenti. Alla fine nascondere agli altri diventa pi&#249; importante di stare bene veramente. Ed &#232; tutta un'unica macroscopica truffa. Ehi, amico, guarda, io sto bene. Farebbero di tutto, non per esserlo, per sembrarlo! Al diavolo tutto questo. Io sto male. Lo dico, e lo accetto a cuore aperto.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Seguirono attimi di assenza, accompagnati solo dal suono di quella musica che rendeva superfluo tutto il resto. Forse a tratti Aurora aveva esagerato, pens&#242;. Forse erano tutte un mucchio di idiozie. Eppure quell&#146;ammasso di parole, schiacciate insieme in quel modo, sembravano collegate da un filo sottile di poesia e verit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sai Aurora, capisco cosa intendi, per me &#232; come una caverna buia, che racchiude in s&#233; le ansie, i traumi, le paure. Non vorrei mai che qualcuno la vedesse e provo a combatterla, ma non c&#146;&#232; modo di sconfiggerla. Posso fare finta di niente, ma quando lei si avvicina &#232; come guardare le tenebre negli occhi.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;La ragazza annu&#236;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- E sai qual &#232; il fatto? -  continu&#242; - il fatto &#232; che per quanto la mia vita sia del tutto normale, uguale a quella di chiunque altro, sembra che solo io risenta di questo male. Mi guardo intorno e vedo solo persone tranquille, con le idee chiare, cos&#236; perfetti. Io mi sento diverso. Fuori posto, a disagio.&nbsp;</div><div>- Credo che il punto sia proprio questo. Tutti intorno a noi lo sanno, ma tutti lo nascondono e ne fuggono disperati. Combattendo la propria battaglia come ladri nell'ombra. Ma &#232; una lotta estenuante e persa in partenza. Niente pu&#242; uccidere una persona come i giudizi della societ&#224;. Vedere le altre persone stare bene ci distrugge. In fondo siamo solo una massa di omuncoli impauriti che punge per non essere punta. Un esercito di schiavi con le braccia legate ed un peso alle spalle.&nbsp;</div><div>- E non c'&#232; niente che si possa fare? - la interruppe.&nbsp;</div><div>- Non lo so Demetrio, veramente non lo so. Forse riuscire a parlarne, come stiamo facendo noi due adesso, sarebbe gi&#224; tanto. Renderlo pubblico fino a sfatarne il tab&#249;.&nbsp;Accendere la luce farebbe almeno capire che fa buio. Ma loro questo non possono permetterlo, perch&#233; a loro fa comodo cos&#236;. Perch&#233; ci vogliono distanti ed impauriti. Competitivi e soli. Ed &#232; tutta una fottuta schiavit&#249; mentale. Una dittatura epica. La pi&#249; grossa menzogna mai raccontata al genere umano.&nbsp;</div><div>- Aurora? -  irruppe lui.&nbsp;</div><div>- Dimmi.&nbsp;</div><div>- ...ma <i>loro</i> chi?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Dentro Demetrio adesso c&#146;era il caos. Rabbia, disperazione e voglia di ricominciare. Con due lacrime liber&#242; parte delle sue frustrazioni e per quanto non volesse piangere l&#236;, davanti all&#146;amica, le lacrime superarono le dighe del controllo, racchiudendo la sera dell'incidente, l'incontro con Monica e una nuova consapevolezza della propria mediocrit&#224;. Aurora lo guard&#242; lottare con se stesso. Si sedette sul divano, vicino a lui, lo carezz&#242; sulla testa, lo baci&#242; sulla guancia.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;- Va tutto bene &#150;&nbsp;</div><div><br></div><div>Lui si volt&#242; con la faccia umida e avvampata. La guard&#242; per un minuto o forse un'ora, e rispose al bacio. Con le dita tremanti sfior&#242; quelle gambe semi scoperte che pochi attimi prima aveva desiderato e gli sembr&#242; di precipitare dall'universo intangibile delle idee, a quello fluido delle emozioni, a quello solido dei corpi. Lei gli prese la mano e la condusse pi&#249; indentro alla sue cosce. Lui si lasci&#242; guidare. Un gemito languido si fuse nei ritmi sommersi della musica. Per il resto della notte smisero di parlare. Il loro mondo era alle porte di in una nuova phase.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Il presente, il passato, il futuro. Il progresso, la realt&#224;, il lavoro, i falsi amici. La pubblicit&#224;, la tecnologia, le tv satellitari, la realt&#224;, la claustrofobia, la depressione. Le autorit&#224;, i capi di Stato, l'indice, mibtel, lo spread, </i>la ricchezza<i>. L'invidia, l'incostanza, la coerenza, la ragione, il sentimento, </i>l'intuito<i>, </i>la menzogna<i>. Le responsabilit&#224;, le contraddizioni gli atteggiamenti, i giudizi, </i>il pensiero<i>. Le azienda, le banche, l'impero, la mafia, la CIA, l'FBI, MTV. Gli schemi, le maschere, le prigioni, </i>il panico<i>, la plastica, il petrolio, la guerra, la pace, l'amore, il </i>sesso<i>, la scienza, la religione, il fanatismo,  </i>il cosmo<i>. I club esclusivi, l'elite mondiale, l'informazione, il consenso, le mode, lo status, il successo, il bombardamento, la scalata, la lotta, la sconfitta, la vittoria, oggi come ieri e domani e per sempre, per sempre, per sempre, per sempre, per sempre. Per sempre. E nel peggiore degli errori cadere per conoscere. (Evilive)</i></div></div>]]></description>
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<title>Scoperto mercato nero di smartphone a Ballar&amp;ograve;</title>
<link>brevi/scoperto_mercato_nero_di_smartphone_a_ballaro-962</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Diverse apparecchiature tecnologiche sono state trovate in un mercato nero nella zona di Ballar&#242;.&nbsp;<div>Durante una perlustrazione  i poliziotti hanno notato che due cittadini extracomunitari vendevano telefonini di ultima generazione in una bancarella. Queste apparecchiature erano state rubate in citt&#224; prevalentemente a turisti ed universitari e poi rivenduti illegalmente. Da alcuni controlli si &#232; riusciti a risalire ad alcuni proprietari a cui erano stati rubati i cellulari di ultima generazione.</div><div><br></div><div>Nell&#146; operazione la polizia &#232; riuscita ad arrestare un ragazzo di 28 anni mentre l&#146;altro ragazzo &#232; riuscito a scappare. Sono partite le indagini per scoprire se dietro questo mercato nero si nasconde una vera e propria associazione a delinquere.
</div>]]></description>
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<title>Arrestati due agrigentini per detenzione e spaccio di hashish </title>
<link>cronaca/arrestati_due_agrigentini_per_detenzione_e_spaccio_di_hashish_-963</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella notte del 26 febbraio, due agrigentini sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.&nbsp;<div>Si tratta di  L.A. di anni 19 e C.C. di anni 20, entrambi residenti nel Comune di <b>Santa Elisabetta</b>, <b>in provincia d'Agrigento</b>.&nbsp;<div>Durante un servizio volto alla repressione del traffico illecito di sostante stupefacenti, una pattuglia dell&#146;Aliquota Radiomobile della Compagnia di Lercara Friddi ha fermato, nei pressi dello Scorrimento Veloce della Palermo-Agrigento, all&#146;altezza del Comune di Castronovo di Sicilia, una Volkswagen Golf, con a bordo i due ragazzi.&nbsp;</div><div>A seguito di una perquisizione dell'auto, sono stati trovati <b>10 panetti di Hashish</b> nascosti nei vani portaoggetti della vettura, per un peso complessivo di un chilo.&nbsp;<div><div>Ai due giovani &#232; stata, inoltre, sequestrata una somma in contanti della quale non hanno saputo dare giustificazione pari a circa 985euro.</div></div></div></div>]]></description>
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<title>Oggi &amp;egrave; il primo giorno in cui la Chiesa si trova senza Papa</title>
<link>rubriche/molestine/oggi_e_il_primo_giorno_in_cui_la_chiesa_si_trova_senza_papa-964</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono giorni &#147;caldi&#148; questi, in italia.
Dopo le elezioni pi&#249; strane e molti credono, pi&#249; inutili della storia, oggi &#232; il primo giorno in cui la chiesa si trova senza Papa a causa delle inaspettate dimissioni di Benedetto XVI.&nbsp;<div><br></div><div>Si fa un gran parlare di conclave, dimissioni come atto di responsabilit&#224;, problemi di salute o addirittura cospirazioni a danno del Santo Padre.&nbsp;</div><div>Una in particolare mi ha colpito di queste cospirazioni, l&#146;ipotetico coinvolgimento di una lobby gay.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli stessi gay tanto odiati dalla Chiesa; questi esseri umani &#147;sbagliati&#148;, non normali, con qualche cosa &#147;fuori fase&#148;.. che necessitano di aiuto psichico, insomma&#133; i peggiori nemici della Chiesa Cattolica a quanto pare..</div><div><br></div><div>Si parla di Vescovi o Cardinali omosessuali, definiti come le pecore nere del Vaticano..&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma io non ho capito una cosa; come pu&#242; un uomo di Dio, che ha indossato l&#146;abito, ha fatto voto di castit&#224;, ha deciso di dedicare la sua intera esistenza alla diffusione della parola del Signore avere dei &#147;gusti&#148; sessuali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Cerco di spiegarmi meglio: Se fa tanto scalpore un prete con una vita omosessuale, si presume che a lui sia concessa una vita eterosessuale&#133;mentre tutti quanti sappiamo che non &#232; cos&#236;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un prete non &#147;dovrebbe&#148; avere una vita sessuale, gusti si magari, in quanto essere umano presumo che trovi una bella donna pi&#249; carina ed affascinante di me&#133;&nbsp;</div><div>Ma dovrebbe amare lei e me nella stessa identica maniera, in quanto Dio ama lei e me nella stessa identica maniera.&nbsp;</div><div>Non dovrebbe, ed uso il condizionale perch&#233; questo per me &#232; un dubbio atroce, desiderare di formicare con me e non con lei..o viceversa&#133;&nbsp;</div><div><br></div><div>Ho sempre pensato che Dio fosse amore.&nbsp;</div><div>Cos&#236; mi hanno insegnato e cos&#236; ho sempre vissuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Amore, rispetto, lealt&#224;, carit&#224;; l&#146;essere umano, di qualunque sesso esso sia, di qualunque colore, di qualunque estrazione sociale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Amore per la vita, per la verit&#224;, per la purezza, per la bellezza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ora io non credo che Dio voglia che gli uomini si amino meno o niente se sono dello stesso sesso, e tanto e meglio se sono di sesso opposto, non ci credo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non sopporto questa ipocrisia di quart&#146;ordine dove ci si deve convincere che una cosa &#232; giusta perch&#233; te la dice un uomo di Chiesa.
Preferisco farmi un&#146;idea mia a riguardo.

Un uomo di Chiesa dovrebbe essere sessualmente neutro, o se preferiamo bisex, o magari trisex&#133;considerando che San Francesco predicava l&#146;amore per gli animali e la natura; ne etero, ne omosessuale.&nbsp;</div><div>Lui &#232; rappresentante di Dio in terra e come tale deve (!!) vivere e agire.&nbsp;</div><div>Deve amare tutto.&nbsp;</div><div>Non pu&#242; porre stupidi distinguo dettati dall&#146;arroganza di uomini che, come tali, hanno nella loro essenza la possibilit&#224; di commettere errori,  che non vogliono ammettere, scaricando la responsabilit&#224; delle loro azioni tirando sempre in ballo la volont&#224; dello Spirito Santo.</div><div><br></div><div>Addirittura c&#146;&#232; qualcuno che solleva la possibilit&#224; che in passato ci possa essere stato un Papa gay&#133;e la Chiesa questa opzione la scarta a priori&#133;perch&#233; il &#147;Papa lo elegge lo Spirito Santo&#148;&#133;&nbsp;</div><div>Ma allora sto conclave a che serve??&nbsp;</div><div>Mah..&nbsp;</div><div><br></div><div>Dio era povero, dispensava parole di conforto, speranza e amore, teneva i capelli lunghi e si narra&nbsp;</div><div>carezzasse con dolcezza tutti gli esseri umani che incontrava lungo il suo cammino. Ci ha lasciato un&#146;eredit&#224; importante e spesso difficile da praticare nella vita di tutti i giorni: &#147;Porgi l&#146;altra guancia&#148;, &#147;Ama il prossimo tuo come te stesso&#148;!&nbsp;</div><div>Il sacramento pi&#249; importante, quello su cui si fonda la famiglia, recita cos&#236;: &#147;Prometto di esserti fedele sempre, in salute e in malattia, in ricchezza e in povert&#224;&#133;&nbsp;</div><div>l&#146;amore, la vicinanza e il rispetto sopra ogni cosa&#133;&nbsp;</div><div>senza se e senza ma&#133;</div>]]></description>
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<title>Il voto per le Province slitta al 2014</title>
<link>politica/il_voto_per_le_province_slitta_al_2014-965</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In Sicilia le Province andranno al voto entro un anno.  Tale accordo &#232; stato raggiunto con il Presidente della regione riguardo alla riforma istituzionale prevista per questi enti.&nbsp;<div><br></div><div><b>Rinvio voto -</b> A rendere nota la decisione &#232; il presidente della commissione Affari istituzionale dell'Ars, Marco Forzese. 'Condivido che in attesa della nuova legge elettorale le Province vengano commissariate alla scadenza naturale dei mandati presidenziali e consiliari. Non avremo quindi una soppressione delle province, bensi' una rivisitazione dei poteri e la certa riduzione dei costi'.&nbsp;</div><div><br></div><div>A fine maggio sono previste le amministrative che potrebbero riguardare solo i Comuni, tra i quali Catania e Messina.</div><div><br></div><div><b>I grillini non ci stanno - </b>All&#146;Ars non sono tutti d&#146;accordo con la scelta presa da Crocetta, infatti i rappresentanti del Movimento 5 Stelle mostrano tutto il loro disappunto.</div><div>"Noi proponiamo l'abolizione totale delle Province - anticipa il capogruppo dei 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri -. E' stata la nostra proposta fin dalla campagna elettorale. Chiaramente parliamo di un'abolizione dei ruoli politici mentre gli uffici e le funzioni passerebbero a Comuni e Regione. Qualunque altro testo diverso da questo non avr&#224; i nostri voti all'Ars&#148;. 
</div>]]></description>
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<title>1200 Assunzioni immotivate al 118, la Corte dei Conti condanna Cuffaro e la sua Giunta</title>
<link>politica/1200_assunzioni_immotivate_al_118_la_corte_dei_conti_condanna_cuffaro_e_la_sua_giunta-966</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Dopo circa sette anni, la vicenda dello <b>&#147;scandalo Sise&#148;</b> volge al termine, e scatta una condanna per danno erariale a carico di diciassette deputati della Regione siciliana, in carica tra il 2005 e il 2006. Si tratta dell&#146;allora governatore <b>Tot&#242; Cuffaro</b> e di alcuni componenti della Giunta di Governo e della Commissione Sanit&#224; dell&#146;Ars.&nbsp;<div><br></div><div><b>Lo scandalo,&nbsp;</b>lo ricordiamo, prende il nome dalla societ&#224; partecipata dalla Croce Rossa Italiana che, in Sicilia, fino al 2010, si &#232; occupata della gestione del servizio di emergenza del 118, e riguarda un esubero di assunzioni , giudicate prive di &#147;alcuna esigenza funzionale&#148; dalla Corte dei Conti, che in quegli anni hanno provocato un aumento sconsiderato dei costi della sanit&#224; regionale e del servizio stesso.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Assunzioni &#147;pazze&#148;</b>, durante la campagna elettorale dell&#146;epoca, che portarono 1200 persone al servizio del 118.
I giudici della Sezione giurisdizionale di appello della Corte dei Conti, ieri pomeriggio, hanno ritenuto responsabili al pagamento &#147;in solido&#148; di 12 milioni di euro, i componenti della Giunta regionale guidata dall&#146;ex governatore Tot&#242; Cuffaro, ribaltando il verdetto in primo grado, che prevedeva un maggiore risarcimento del danno, di 37 milioni di euro, e accogliendo parzialmente il ricorso in appello della Procura regionale.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Dovranno restituire 729 mila 877,88 euro ciascuno,</b> l'ex presidente della Regione Tot&#242; Cuffaro; Francesco Cascio, gi&#224; presidente Ars e attuale deputato a Sala d'Ercole; Antonio D'Aquino, Mario Parlavecchio, Giovanni Pistorio, Francesco Scoma, all'epoca assessori regionali; Giuseppe Arcidiacono, Giuseppe Basile, Giancarlo Confalone, Salvatore David Costa, Nino Dina, Santi Formica e Angelo Moschetto, tutti nella qualit&#224; di componenti la Commissione Ars.&nbsp;</div><div>In qualit&#224; di assessori, invece, dovranno risarcire 598 mila 612,38 euro ciascuno, Michele Cimino, Fabio Granata, Carmelo Lo Monte e Innocenzo Leontini.&nbsp;</div><div>&nbsp;Sembrerebbe, inoltre, che di questa serie di assunzioni &#147;pazze&#148;, facciano parte anche alcuni corsisti del <b>Ciapi</b>, l'ente di formazione che l&#146;attuale governatore Crocetta ha deciso di chiudere.
</div>]]></description>
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<title>Nel mirino del racket anche Natale Giunta</title>
<link>cronaca/nel_mirino_del_racket_anche_natale_giunta-957</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ristorazione e pizzo -</b> <b>Natale Giunta</b> ha denunciato e stamattina i carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Palermo <i>hanno emesso quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere</i> nei confronti di <b>Antonino Ciresi</b> (70 anni, pregiudicato di Monreale), <b>Maurizio Lucchese</b> (50 anni, palermitano pregiudicato), <b>Alfredo Perricone</b> e <b>Giuseppe Battaglia</b> (rispettivamente 42 e 41 anni incensurati). Questi i quattro nomi degli &#147;uomini del pizzo&#148; di <b>Borgo Vecchio</b> che avevano contattato, lo scorso marzo, il ristoratore palermitano &#150; reso noto anche per la partecipazione al programma 'La prova del cuoco' su Raiuno &#150; affinch&#233; mettesse &#147;a posto&#148; la sua attivit&#224; commerciale, intrapresa senza aver chiesto l&#146;autorizzazione a <b>Cosa Nostra</b> ed esigendo, allora, la somma di 2000 euro, da pagare sia a Pasqua che a Natale, per il sostentamento delle famiglie dei detenuti: &#147;a posto&#133; significa che praticamente qua dentro non verr&#224; pi&#249; nessuno&#133; ma significa la pace per&#242;&#133; la pace significa la pace assoluta&#133; e ti levi questo pensiero&#133;&#148;. Natale Giunta doveva, anzi, ringraziarli perch&#233; non avevano annunciato il loro arrivo con danneggiamenti al locale.<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><div><br><div>&nbsp; 
<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FaMLMCajCts" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Dalle minacce verbali a quelle fisiche -</b> Ma la situazione &#232; degenerata, non appena lo chef palermitano si &#232; detto nelle condizioni di non poter pagare perch&#233; in difficolt&#224; economiche. I quattro uomini, dunque, hanno agito seguendo il protocollo mafioso: prima un biglietto anonimo con scritte minacciose (&#147;mettiti a posto un fare u sbirru picch&#236; ti finisci mali&#148;), poi i danneggiamenti all&#146;interno del locale e ancora, spia di allarme chiara e decisiva, una tanica di benzina collocata all&#146;esterno dell&#146;attivit&#224; commerciale.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Denunciare &#232; libert&#224; -</b> Le attivit&#224; d&#146;indagine, coordinate dal Procuratore Aggiunto <b>Leonardo Agueci</b> e dai Sostituti Procuratori della D.D.A. di Palermo <b>Francesca Mazzocco</b> e <b>Caterina Malagoli,</b> hanno avuto origine dalla denuncia di Natale Giunta che, nell&#146;ultimo anno, non &#232; comunque rimasto solo. Accanto a lui, <b>Confindustria Palermo e l'associazione antiracket Libero Futuro.</b></div></div></div>]]></description>
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<title>Parroco assassinato in provincia di Trapani</title>
<link>cronaca/parroco_assassinato_in_provincia_di_trapani-958</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un anziano sacerdote, <b>Don Michele Di Stefano</b>, 79 anni, &#232; stato trovato morto, ieri, <b>nella sua parrocchia di Ummari</b>, in provincia di Trapani.
I Carabinieri sospettano che si tratti di un omicidio a seguito, probabilmente, di una rapina finita male. L'uomo, infatti, riporta dei segni al capo dovuti, forse, ad un colpo infierito con un bastone, dal momento che sono state trovate diverse schegge di legno vicino al cadavere.&nbsp;<div>Da una prima ricostruzione, i Carabinieri hanno ipotizzato che Don Michele sia stato ucciso nel sonno e che l'assassino si sia introdotto dlla finestra durante la notte.</div><div>La tragedia ha fortemente scosso <b>l&#146;arcivescovo Alessandro Plotti,</b> amministratore apostolico della diocesi di Trapani, che ha detto: "Don Di Stefano era un uomo buono, cordiale e zelante che a Ummari aveva rapporti sereni con tutti. All&#146;ultimo incontro del clero, avevo parlato a lungo con lui per avviare l&#146;iter per il restauro della chiesa e del campanile della piccola frazione. Mi &#232; sembrato totalmente sereno".
Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri che devono ancora appurare se si tratti di un omicidio premeditato da qualcuno che potesse avercela con il parroco, o se, invece, si tratta di una rapina finita in tragedia.</div>]]></description>
</item>
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<title>Lo tsunami di Grillo stravolge il Parlamento. Ecco i grandi esclusi dal nuovo Governo</title>
<link>politica/lo_tsunami_di_grillo_stravolge_il_parlamento._ecco_i_grandi_esclusi_dal_nuovo_governo-959</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Uno dei pi&#249; noti slogan del Movimento5Stelle in campagna elettorale, diceva: <b>&#147;Mandiamoli tutti a casa!&#148;</b>
Ed effettivamente, Grillo, con i suoi 108 seggi alla Camera e 54 al Senato, ha costretto una buona fetta dei deputati di entrambe le camere, ad abbandonare la propria poltrona riscaldata per lunghi anni di carriera politica.&nbsp;<div><br></div><div><b>Fra gli esclusi anche qualche "big".</b> La notizia ci stupisce, non soltanto per il gran successo riscosso, in poco tempo, da un movimento nato solo nel 2007, ma anche, e soprattutto, perch&#233; tra coloro che lasceranno il posto ai neodeputati a 5 stelle, spiccano nomi di un certo rilievo, come quello dell&#146;uscente presidente della Camera, <b>Gianfranco Fini</b>. 
S&#236;, perch&#233; il suo partito, Futuro e Libert&#224;, fondato nel febbraio 2011, a seguito di una scissione interna al Popolo della Libert&#224; avvenuta nel luglio dell&#146;anno prima, ha raccolto uno scadente 0,46% dei consensi alla Camera. Una percentuale del tutto insufficiente per sedere ancora una volta al Parlamento italiano.
Insieme a Fini, un altro volto importante, da anni a Montecitorio, &#232; quello di <b>Antonio Di Pietro</b>.&nbsp;</div><div>L&#146;ex pm, fondatore dell&#146;Italia dei Valori, in questa tornata elettorale, aveva deciso di correre insieme alla colazione di <b>Antonio Ingroia</b>, leader del neo-movimento <b>Rivoluzione Civile</b> che, per&#242;, ad urne chiuse, non ha ottenuto seggi n&#233; alla Camera n&#233; al Senato.&nbsp;</div><div>E&#146; stato, infatti, un addio quello che ieri ha annunciato Di Pietro quando, preso atto dell&#146;abbandono dei pi&#249; fedeli, a seguito, probabilmente, degli ultimi scandali che lo avevo visto coinvolto, &#232; stato costretto a dimettersi dal partito che aveva fondato 15 anni fa e a lasciare (pare) definitivamente lo scenario politico.&nbsp;</div><div>La coalizione di centrodestra, nonostante l&#146;apparente rimonta, vede escluso dal nuovo Governo, <b>Guido Corsetto</b>, fondatore, insieme a Giorgia Meloni e a Ignazio La Russa, del nuovo partito Fratelli D&#146;Italia. 
Dallo spoglio delle urne siciliane risulterebbe, per&#242;, sconfitto anche lo stesso La Russa, che riesce, nonostante ci&#242;, a salvarsi e a rientrare per poco fra gli eletti della Lombardia.&nbsp;</div><div><b>Lo scrutinio siciliano</b> manda fuori dalla Camera anche  <b>Gianfranco Miccich&#232;</b>, leader di Grande Sud, che resta a casa insieme a <b>Raffaele Lombardo</b>, fondatore del Mpa, Fabio Granata vice coordinatore di Fli e Carmelo Briguglio, finiano doc. Non eletti, in Sicilia, anche Francesco Forgione (Sel), Alessandra Siragusa e Giovanni Barbagallo, entrambi Pd. Pd che, nonostante risulti come il partito &#147;vincente&#148;, perde uno dei suoi big: <b>Franco Marini</b>, uno dei fondatori del <b>Partito Democratico</b>, ex presidente del Senato, candidato in Abruzzo per una poltrona a Palazzo Madama, esce sconfitto da queste elezioni e resta fuori dal nuovo governo.&nbsp;</div><div>Il leader dell<b>&#146;Udc</b>, Pier Ferdinando Casini, invece, se la cava per un pelo ma non ce la fa uno dei suoi pi&#249; stretti collaboratori, <b>Roberto Rao</b>, candidato nel Lazio, che non viene eletto.&nbsp;</div><div>La <b>coalizione di Monti</b>, infine, dati i pochi seggi al Senato e alla Camera, non riesce ad ottenere lo spazio che aveva occupato finora, e saluta <b>l&#146;ex  ministro degli Affari Europei, Enzo Moavero</b> che non riceve i voti necessari per rientrare al Parlamento.</div>]]></description>
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<title>Grillo scatenato: &amp;quot;Bersani &amp;egrave; uno stalker politico&amp;quot; </title>
<link>politica/grillo_scatenato__bersani_e_uno_stalker_politico__-960</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il clima politico inizia a farsi un po' troppo caotico, allontanando la speranza di molti, di riuscire a stabilire l'equilibrio giusto per poter governare.<div>"<b>Bersani &#232; uno stalker politico</b> - scrive Beppe Grillo sul suo blog - Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro''.&nbsp;</div><div>"E' riuscito persino a perdere vincendo - continua Grillo - Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni. Bersani ha passato gli ultimi mesi a formulare giudizi squisitamente politici" e fra questi ne cita qualcuno: "Fascisti del web, venite qui a dirci zombie", "Grillo porta al disastro", "Grillo fa promesse come Berlusconi", "Indecente, maschilista come Berlusconi".&nbsp;</div><div>Grillo non ci sta e d&#224;, cos&#236;, inizio ad un botta e risposta infuocato fra lui e il leader del Partito Democratico, che qualche minuto ha lanciato nuovamente un appello provocatorio all'ex comico, invitandolo a un confronto in aula: "<b>Quel che Grillo ha da dirmi, insulti compresi, lo voglio sentire in Parlamento</b>. E li' ciascuno si assumera' le proprie responsabilita''.&nbsp;</div><div>Interviene anche <b>Niki Vendola</b>, leader di Sel, che dopo un incontro con Bersani, si mostra d'accordo sull'idea di non formare in alcun modo un cosidetto "Governissimo" e afferma: "Mi auguro sinceramente che si riuscira' a dare una risposta forte al vento di cambiamento che soffia impetuoso nel Paese. Su questo convincimento ho registrato una condivisione totale con Bersani. <b>Niente governissimo</b>, spero che non sia questo l'auspicio di Grillo''. E dalle parole del leader del M5S sembra proprio che non ci sia la ben che minima intenzione di formare o approvare una larga intesa fra le parti politiche. Almeno su questo punto dovrebbero essere tutti d'acordo, infatti Grillo risponde dicendo che ''<b>Il M5S non dara' alcun voto di fiducia al Pd (n&#232; ad altri). Votera' in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle</b>''. </div><div><br></div><div>(Foto ANSA)</div>]]></description>
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<title>Social Cake Master, il contest siciliano sul cake design giunge al momento &amp;#039;clou&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/social_cake_master_il_contest_siciliano_sul_cake_design_giunge_al_momento__clou_-961</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' trascorsa esattamente una settimana dalla proclamazione dei <b>12 semifinalisti del contest</b>, ideato da <b>Sicilworld</b> e promosso da <b>Fratelli Nuccio</b>, che si &#232; tenuta durante una conferenza stampa presso la prestigiosa sede della <b>sala dei giochi Francesi di Villa Igiea</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Grande tensione tra i 40 partecipanti che avevano superato la prima fase del contest al momento della proclamazione dei <b>12 aspiranti cake designer</b>, scelti con accurata selezione da parte dei giudici di gara <b>Cinzia Nuccio </b>della famosa industria dolciaria <b>Nuccio</b> che ha promosso l'evento, <b>Aurelio Lo Piccolo di Glovi Group</b>, e <b>Giovanni Cappello della storica pasticceria palermitana Cappello</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>I 12 semifinalisti sono stai divisi in tre gruppi ed ad ogni gruppo &#232; stata assegnata una categoria a sorteggio, <b>Wedding, Baby/party e Fashion</b>; i loro lavori verranno valutati dalla giuria tecnica sia in estetica che in gusto il 28 febbraio alle ore 18 presso i locali di <b>Glovi Group a Palermo</b>, showroom dedicato alla vendita di attrezzature professionali e materie prime.&nbsp;</div><div>In attesa di conoscere i nomi dei finalisti auguriamo in bocca al lupo ai 12 partecipanti e che vinca il migliore!</div>]]></description>
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<title>Arrestato giovane pusher in possesso di hashish e marijuana</title>
<link>cronaca/arrestato_giovane_pusher_in_possesso_di_hashish_e_marijuana-954</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ivan Pitti</b>, giovane disoccupato, gestiva da qualche tempo una fiorente attivit&#224; di spaccio di hashish e marijuana.<div><br></div><div>Il ragazzo, colto in flagranza,&nbsp;&#232; stato arrestato con l'accusa di reato per cessione di sostanza stupefacente.&nbsp;</div><div><b>I Carabinieri di Capaci e della Compagnia di Carini</b>, si erano appostati nei pressi della piazza di spaccio, una zona gi&#224; da giorni tenuta sotto controllo del centro cittadino. Da tempo, infatti, puntualmente in occasione dei fine settimana, veniva segnalato un'insolita negoziazione sospetta che preoccupava i commercianti e gli abitanti del luogo.&nbsp;</div><div>Dopo alcuni giorni di osservazione, i Carabinieri hanno notato un via vai di diversi giovani, a piedi o a bordo di motorini, che dopo aver contattato il pusher, si allontanavano per poi ritornare a breve.&nbsp;</div><div>I militari dell&#146;Arma hanno, dunque, deciso di intervenire perquisendo l'abitazione del giovane dove hanno scovato <b>46 dosi di marijuana, per un peso complessivo di grammi 80 circa, 10 grammi di hashish, 80 euro in banconote di vario taglio</b>, proventi dall'attivit&#224; di spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti.&nbsp;</div><div>Le merce sequestrata &#232; stata affidata al <b>L.A.S.S. Carabinieri di Palermo</b>, per le successive analisi qualitative e quantitative, mentre il giovane pusher 24enne, &#232; stato arrestato con l&#146;accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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<title>2&amp;deg;enduro UISP Sicilia: Doria &amp;egrave; inavvicinabile, ma i &amp;#039;giovani leoni&amp;#039; non mollano il podio</title>
<link>sport/2enduro_uisp_sicilia_doria_e_inavvicinabile_ma_i__giovani_leoni__non_mollano_il_podio-955</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Attrezzature, materie prime ed esperienza, giocano un ruolo fondamentale al fine del raggiungimento di un grande risultato finale.<div><br></div><div>Questo &#232; quello che &#232; servito all'esperto <b>Carmelo Nicita</b> ed al <b>M.C. Aidone</b>, per poter primeggiare in <b>una delle pi&#249; belle manifestazioni enduristiche</b> degli ultimi anni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le voci circolanti nell'ambiente parlavano di un campo di gara spettacolare e le grandi aspettative non sono state disattese...&nbsp;</div><div>Tutto era stupendo, ed in particolare le prove speciali.</div><div>L'<b>enduro test</b> si caratterizzava per la sua durata: 9' 20'' (i pi&#249; forti riuscivano ad attestarsi sotto i 9') con un fondo sabbioso ed un tracciato veloce, difficile da incontrare a meno che non si parli di prove come italiani e mondiali.</div><div>Il cross test, oltre ad essere tecnicamente selettiva, era caratterizzata da una larga carreggiata che lasciava libera interpretazione ai piloti.</div><div><br></div><div>L'unico neo della manifestazione motoristica &#232; rappresentato dall'annullamento della seconda prova speciale, a causa di un impressionante acquazzone durato pochi minuti, ma capace di rendere il fondo impraticabile ai meno esperti.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Certezze giungono dai "soliti noti": un fortissimo ed inavvicinabile <b>Doria</b> (crossista prestato all'enduro) si aggiudica l'assoluta, lasciando l'amaro in bocca ai due amici e rivali,&nbsp;<b>Cutuli </b>e&nbsp;<b>Talamo,</b>&nbsp;impegnati in una serratissima "battaglia" che li ha portati rispettivamente sul 2&#176; e 3&#176; gradino del podio. Staccati di oltre un minuto i diretti avversari.</div><div>I due piloti stanno dimostrando grande costanza e "fegato", ora ad attenderli ecco l'esordio nel campionato italiano "under 23" che si terr&#224; ad Andora il 3 marzo prossimo.&nbsp;</div><div>I complimenti vanno al <b>Team Leonardi</b> che supervisionato dal Presidente <b>Salvatore Leonardi</b>, ha riservato a piloti e relativi staff un accoglienza eccezionale, unendo tutti in un atmosfera distesa e serena.
<b>"UNA GRANDE GIORNATA DI SPORT"&nbsp;
</b></div><div><br></div><div>Classifiche:&nbsp; </div><div><a href="http://enduro.ficr.it/tab_schedule.asp?p_Anno=2013&amp;p_Codice=47&amp;p_Manifestazione=1&amp;p_Gara=1" title="http://enduro.ficr.it/tab_schedule.asp?p_Anno=2013&amp;p_Codice=47&amp;p_Manifestazione=1&amp;p_Gara=1" target="">http://enduro.ficr.it/tab_schedule.asp?p_Anno=2013&amp;p_Codice=47&amp;p_Manifestazione=1&amp;p_Gara=1</a></div>]]></description>
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<title>Un&amp;#039;Italia ingovernabile? Ecco come rispondono i leader all&amp;#039;indomani del voto</title>
<link>politica/un_italia_ingovernabile_ecco_come_rispondono_i_leader_all_indomani_del_voto-956</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br><b>Ingovernabilit&#224; -&nbsp;</b>Mai come oggi, questa parola, nuda e cruda, ha risuonato insistentemente alle nostre orecchie.
Quotidiani, sia esteri che nazionali, telegiornali, radio e blog aprono la giornata presentando uno scenario drammatico per il Paese italiano. Un paese diviso, non pi&#249; in due parti ma in tre blocchi: centrodestra, centrosinistra e Movimento 5 Stelle.&nbsp;<div>L&#146;ultima proiezione del Viminale, quella definitiva, assegna, al <b>Senato</b>, 113 seggi alla coalizione del centrosinistra di Bersani, 116 alla coalizione di centrodestra di Berlusconi, 54 seggi al Movimento 5 Stelle di Grillo e i restanti 18 alla coalizione delle liste con Monti. Alla <b>Camera</b>, invece, 340 sono i seggi destinati alla coalizione del centrosinistra, 124 a quella del centrodestra, 108 al M5S e 45 ai partiti con Monti.&nbsp;</div><div>Effettivamente, prendendo atto di questi numeri, l&#146;unica certezza che si ha al momento &#232; quella di un&#146;ingovernabilit&#224; del Paese. A meno che, come molti auspicano, una parte (o il centrodestra o il centrosinistra) ceda verso l&#146;altra, escludendo qualsiasi alleanza con e da parte del Movimento di Grillo, che su questo punto si &#232; sempre dimostrato risoluto a non creare &#147;inciuci&#148;.&nbsp;</div><div>Anche se, come lo stesso <b>Beppe Grillo</b> ha dichiarato qualche ora fa ai microfoni dei giornalisti, &#232; un errore indicare il M5S unicamente come un partito di protesta, in quanto lo scopo principale del movimento, non &#232; quello di &#147;andare contro il mondo&#148; ma di promuovere &#147;nuove idee&#148; per il futuro dell&#146;Italia. Cos&#236; infatti, alla domanda circa un possibile punto d&#146;incontro con le altre coalizioni, il leader del M5S ha dichiarato:<b> &#147;Il M5S non si allea con nessuno</b> come ha sempre detto, lo dir&#242; a Napolitano quando far&#224; il solito giro di consultazioni. <b>Stiamo attenti per&#242;,</b> <b>noi non siamo contro il mondo. Vedremo riforma per riforma, legge su legge</b>. Se ci sono proposte che rientrano nel nostro programma, le valuteremo&#148;. "Il centrosinistra ha vinto alla Camera e per numero di voti anche al Senato. &#200; evidente a tutti &#150; conclude Grillo -  che si apre una situazione delicatissima per il paese. Gestiremo le responsabilit&#224; che queste elezioni ci hanno dato  nell'interesse dell'Italia".&nbsp;</div><div>Da queste parole si evince, dunque, un atteggiamento di apertura verso un confronto con le altre coalizioni, circa le leggi e le proposte che si presenteranno alla Camera e al Senato, a condizione, per&#242;, che siano in linea col programma del Movimento.</div><div><br></div><div>Senza dubbio impressionante &#232;, dall&#146;altra parte, il risultato ottenuto dalla coalizione del centrodestra grazie alla rimonta del Pdl, merito di un&#146;incalzante campagna elettorale incentrata sul ritorno in campo di <b>Silvio Berlusconi</b>. 
Il presidente del Pdl, soddisfatto della crescita di consensi, rispetto ai primi sondaggi, nei confronti del suo partito, si trova per&#242; doppiamente perdente, sia alla Camera che al Senato. Berlusconi deve oggi fare i conti, non soltanto con un centrosinistra che ha la maggioranza (seppur risicata) al Governo, ma anche con una nuova forza politica refrattaria a qualsiasi alleanza e portatrice di rinnovamento.
Ci sarebbe, per&#242;, un altro avversario meritevole di una certa attenzione, che in queste ore rappresenta una forte minaccia per la stabilit&#224; economica dell&#146;Italia. Si tratta, evidentemente, dello spread che ha ricominciato a salire incessantemente. Il leader del centrodestra sembrerebbe, per&#242;, voler prendere le distanze dal problema, ritenendolo un elemento superfluo, di poca importanza, e assolutamente irrilevante in questo contesto elettorale. <b>&#147;Smettiamola con lo spread&#148;</b> ha infatti dichiarato questa mattina, su Canale 5 a &#147;La telefonata&#148;, precisando che le elezioni non influenzano i mercati, i quali vanno per la loro strada.
&#147;Sono indipendenti e anche un po' matti", rileva. Si &#232;, inoltre, mostrato assolutamente contrario ad un ritorno alle urne ritenendolo &#147;inutile in questa situazione&#148;. <b>&#147;Ora tutti riflettano su cosa si pu&#242; fare di utile per l'Italia; e la riflessione prender&#224; qualche tempo"</b> &#150; ha dichiarato Berlusconi, concludendo che - "Qualche risultato positivo si &#232; avuto: non entrano in Parlamento personaggi come Fini, Ingroia e Di Pietro, giustizialisti di cui nessuno sentir&#224; la mancanza".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma che aria tira al Pd?</b> Dinnanzi alla critica situazione che si presenta al Senato, <b>il Pd va alla ricerca di soluzioni e cerca di capire come muoversi</b>. E' previsto, infatti, per stasera alle 20:00, secondo quanto si apprende, il coordinamento del Pd che riunisce i big del partito, per analizzare il voto e capire come gestire la situazione davanti all&#146;ingovernabilit&#224; al Senato. 
Per quanto riguarda il pensiero di indire nuovamente una tornata elettorale: <b>"Quella del "ritorno al voto non pare la prospettiva da seguire"</b>, ha dichiarato il vice segretario del Pd Enrico Letta subito dopo l&#146;esito del voto. Infine, sembra categorica l&#146;idea di non scendere a compromessi con la parte politica avversaria capeggiata da Silvio Berlusconi: <b>"Non faremo governi con chi &#232; responsabile del disastro in cui ci troviamo"</b>, ha affermato il vice presidente del partito Marina Sereni. 
Vendola, invece, ammette il successo straordinario dei grillini e rileva la clamorosa sconfitta della coalizione montiana: "Tutti ci dicevano di guardare Monti. Monti e' uno sconfitto. Grillo e' il vero vincitore delle elezioni. Non basteranno alleanze posticce" &#232;, infatti, quanto ha dichiarato il leader di Sel su Twitter. 







</div><div><b>Ai grillini</b>, infine, si &#232; appena rivolto il leader del Pd <b>Bersani</b>, lanciando, provocatoriamente, un appello:<b>&nbsp;<span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">"Adesso dite cosa volete fare, io non abbandono la nave!"</span></b></div><div><b><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;"><br></span></b></div><div><b><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">(foto ANSA)</span></b></div>]]></description>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/teatro_cinema_e_vita-952</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le associazioni culturali VOLO e L&amp;D (Letteratura e dintorni) presieduti da Maria Di Francesco e Gaetano De Bernardis, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinema - sede Sicilia -  diretta da Ivan Scinardo, e con il patrocinio del Comune di Palermo propongono un FORUM didattico a tema: <b>&#147;TEATRO CINEMA e Vita&#148;</b> composto per il primo ciclo da cinque film:&nbsp;
<div>&#147;Shakespeare in love&#148;; &#147;Riccardo III un  uomo ,un re&#148; ; &#147;Vania nella 42 strada&#148;; &#147;Nel bel mezzo di un gelido inverno&#148;; &#147;Teatro di guerra&#148;, che avranno luogo con cadenza mensile da febbraio a giugno di quest&#146;anno.</div><div><br></div><div><b>Il primo appuntamento, con &#147;Shakespeare in love&#148;, &#232; fissato per mercoled&#236; 27 febbraio alle ore 17.30, nella sede della Scuola del Cinema ai Cantieri Culturali alla Zisa.</b>&nbsp;</div><div>Ad introdurre le proiezioni critici ed esperti del settore comeEliana Lo Castro (che introduce appunto il primo appuntamento), Mario Bellone, Umberto Cantone, Salviano Miceli, Maurizio Padovani,  Paola Nicita.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il dibattito sar&#224; coordinato da <b>Gabriella Maggio e da Egle Palazzolo</b>. Entrambe hanno ideato l&#146;iniziativa per sollecitare la ricerca del particolare linguaggio cinematografico che deriva da film strutturati in doppia narrazione, tra testo tradizionale di un&#146;opera teatrale e attualit&#224; di vita. Ricerca condivisa con gli allievi della scuola del cinema.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Giovanni Allevi, &amp;#039;Sunrise tour 2013&amp;#039; al Metropolitan di Catania</title>
<link>musica_spettacolo/giovanni_allevi__sunrise_tour_2013__al_metropolitan_di_catania-953</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il grande pianista e compositore <b>Giovanni Allevi </b>arriva a <b>Catania </b>con il suo nuovo progetto sinfonico<b> &#147;SUNRISE&#148; TOUR 2013.</b> Per l&#146;unica tappa del suo tour siciliano, l&#146;artista ha scelto la citt&#224; etnea: sar&#224;  al Teatro Metropolitan il prossimo 5 marzo, alle ore 21.00.<div><br></div><div>Il nuovo tour teatrale dell&#146;incredibile talento marchigiano, dopo Roma e Catanzaro, sbarcher&#224; anche nella citt&#224; etnea dove il compositore presenter&#224; il suo nuovo progetto sinfonico che arriva a distanza di due anni dall'ultimo album di successo per pianoforte solo "<b>Alien</b>" e quattro anni dal primo album per orchestra sinfonica "<b>Evolution",</b> premiato con il disco di platino.

L&#146;esibizione, riprendendo la linea musicale e ideologica dell&#146;album, sar&#224; suddivisa in due sezioni. Da una parte, la passione terrena rappresentata dalle note del violino, dall&#146;altra la purezza celestiale delle melodie del pianoforte.</div><div><br></div><div>In &#147;<b>La danza della Strega </b>&#150; Concerto per violino ed orchestra in fa minore&#148;, Giovanni Allevi sar&#224; compositore e direttore d&#146;orchestra, accompagnato sul palco dal violino solista e dall&#146;Orchestra; mentre in &#147;Fantasia concertante per pianoforte e orchestra&#148;, il pianoforte torner&#224; protagonista sotto le dita dell&#146;artista che vestir&#224; il triplice ruolo di musicista, compositore e direttore.
Nella parte del violino solista, infatti, caratterizzata da passaggi di estremo virtuosismo, nell'arco del tour si avvicenderanno due nuovi ospiti d'eccezione di fama internazionale che daranno un'inedita versione "al femminile" del Concerto per Violino e Orchestra in Fa minore - "La danza della strega" di Giovanni Allevi: <b>Natalia Lomeiko</b>, vincitrice della 47&#176; Edizione del Premio Paganini (nel 2000) nonche' allieva di <b>Yehudi Menuhin</b>, e <b>Reiko Watanabe</b>, virtuosa giapponese cresciuta negli States.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;&#147;Voglio pensare che SUNRISE rappresenti l&#146;alba di un nuovo giorno. Ora siamo avvolti nell&#146;incertezza, ma non dobbiamo smettere di sognare un mondo pi&#249; bello. Vorrei che queste note possano donare a tutti un po&#146; di speranza e possano infondere il coraggio di intraprendere nuove strade. La Musica, la mia Strega Capricciosa, &#232; riapparsa col suono struggente del violino, del pianoforte e dell&#146;orchestra. La musica della mia rinascita. Dopo un lungo e difficile periodo, le note, la gioia e l&#146;entusiasmo sono tornati ad investirmi come una cascata. Ora voglio solo che queste note siano vicine al cuore della gente, che siano di incoraggiamento a superare i momenti di buio, per ritrovare quella luce che &#232; dentro ognuno di noi&#148;.</div><div>&#200; questo &#147;SUNRISE&#148; per il compositore Allevi.</div><div><br></div><div>Una nuova emozionante sfida per il direttore d&#146;orchestra e pianista che torna con un lavoro assolutamente inedito contenente la sua prima composizione per violino e orchestra, dove non manca l&#146;inseparabile pianoforte, di nuovo protagonista sotto la destrezza delle sue dita con tutta la forza ritmica delle sue inconfondibili melodie.
</div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/anche_oggi_litalia_va_al_voto_seggi_aperti_dalle_7_alle_15-941</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La tendenza di queste elezioni 2013 &#232; oramai chiara: diminuisce l&#146;affluenza alle urne per le politiche, ma aumenta per le regionali che si si tengono in Lazio, Lombardia e Molise &#150; il dato pi&#249; indicativo appartiene a Roma, dove ha votato per le regionali il 44,26% degli aventi diritto, contro l&#146;attestato 29,55% delle precedenti.&nbsp;<div><br><div><b>L'affluenza nei diversi segmenti orari e il preoccupante picco delle ore 22 - </b>Se fino alle ore 12 era stato registrato un calo dei votanti pari all'1,57%, le percentuali rese note fino alle ore 19 segnano un nuovo ancoraggio degli elettori: si registra, infatti, un calo del 2,41% rispetto ai dati del 2008. Tuttavia, a preoccupare sono le percentuali complessive riguardanti l&#146;affluenza fino alle ore 22, relative agli 8092 comuni italiani, che registrano un bollettino sempre pi&#249; negativo. La forbice si &#232; nettamente allargata: sono sette, infatti, i punti di differenza tra queste elezioni, in cui ha votato il 55,18% degli aventi diritto, e quelle del 2008, quando domenica 13 aprile si registr&#242; invece, per lo stesso segmento orario, un&#146;affluenza pari al 62,55%. Casi rari in questo senso sono il Veneto, dove l'affluenza si &#232; registrata in crescita media, e il Piemonte, dove lo sono stati soltanto alcuni collegi.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Il non-appello di Napolitano -</b> Le basse percentuali (dovute sia al cattivo tempo sia al fenomeno dell&#146;astensionismo, conferma della fine del sistema dei partiti e della rappresentanza cos&#236; come li abbiamo conosciuti) non preoccupano il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che, recatosi al seggio di Rione Monti, quartiere storico della capitale, e incalzato da un giornalista a riguardo, ha detto: &#147;Un appello al voto? &#200; talmente implicito quello che c&#146;&#232; scritto nella Costituzione che non c&#146;&#232; bisogno di appelli&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>La Sicilia al voto - </b>SICILIA 1 Affluenza alle ore 22:00  44,90% (54,46 nel 2008)&nbsp;</div><div>AGRIGENTO  42,37% (52,90 nel 2008)&nbsp;</div><div>CALTANISSETTA  43,39% (51,09 nel 2008)&nbsp;</div><div>PALERMO  45,44% (55,71 nel 2008)&nbsp;</div><div>TRAPANI  46,86% (54,56 nel 2008)&nbsp;</div><div><br></div><div>SICILIA 2 Affluenza alle ore 22:00 46,85% (55,76 nel 2008)&nbsp;
</div><div>CATANIA  47,12% (56,72% nel 2008)&nbsp;</div><div>ENNA  46,29% (52,88% nel 2008)&nbsp;</div><div>MESSINA  45,56% (56,82 nel 2008)&nbsp;</div><div>RAGUSA  50,44% (55,28 nel 2008)&nbsp;</div><div>SIRACUSA  45,77% (53,03 nel 2008)&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il prossimo aggiornamento sulla percentuale dell'affluenza alle urne sar&#224; oggi, 25 febbraio, alle ore 15.00 in concomitanza con i primi dati riguardanti il Senato.&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Piccolo vademecum: come si vota? - </b>Per l&#146;elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l&#146;elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di et&#224;.&#8232;Sia per l&#146;elezione della Camera (scheda rosa) sia per l&#146;elezione del Senato (scheda gialla), l&#146;elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. &#200; vietato scrivere sulla scheda il nome dei candidati e qualsiasi altra indicazione, altrimenti sar&#224; dichiarata &#147;nulla&#148;. Si ricorda che per votare serve un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera, potr&#224; chiederne il duplicato agli uffici comunali, che saranno aperti anche oggi per tutta la durata delle operazioni di voto.</div></div>]]></description>
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<link>rubriche/muro_rosanero/doveva_essere__lultima_spiaggia_-942</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si era gi&#224; cominciato dal marted&#236; con il capitano Fabrizio Miccoli che si presentava in conferenza stampa per un accorato appello alla tifoseria rosa :<b> &#147;Stateci vicino, abbiamo bisogno di voi&#148;.&nbsp;</b><div>Cominciava allora la corsa al biglietto,sempre a prezzo ridotto.</div><div>Il popolo rosanero rispondeva ancora una volta &#147;presente&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel piazzale antistante il<b> &#147;Barbera&#148; </b>nonostante lo scetticismo che aleggia nell&#146;aria, nessuno vuole rassegnarsi. Le frasi pi&#249; ricorrenti sono : <b>&#148;Con una vittoria potremmo sbloccarci&#148;</b>, <b>&#147;d&#146;altronde basta poco</b>&#148;, &#147;&#133;.<b>e poi rientra Miccoli&#148;.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>La prima doccia fredda per&#242; arriva all&#146;annuncio delle formazioni. <b>Malesani</b>, con le sue scelte cervellotiche si supera. Ancora una volta gioca una partita da vincere senza l&#146;unica prima punta in organico, Boselli. Vengono preferiti i due fantasisti Ilicic e Fabbrini con <b>Miccoli in solitudine nella morsa dei centrali da un metro e novanta del Grifone</b>. E non finisce qui. Il quarto a destra scelto dal tecnico ex Chievo &#232;, fuori ruolo, Munoz. Centrali Von Berger ed Aronica, mentre a sinistra, ancora una volta, inspiegabilmente, spazio a Garcia.&nbsp;</div><div>Per completare con l&#146;autolesionismo degno del miglior &#147;Tafazzi&#148; spazio al centrocampo operaio formato dal trittico <b>Barreto, Rios, Kurtic:</b> &#147;Tanta legna ma poco, pochissimo fosforo&#148;. 
Con queste premesse non pu&#242; che nascere una partita super bloccata.&nbsp;</div><div>Il Genoa ci aspetta. A loro il punto v&#224; pi&#249; che bene. Vorrebbe dire lasciarci a meno sei.<b> Il Palermo, povero di idee, e di peso in avanti, si schianta senza convinzione contro il muro eretto dall&#146;ex Ballardini</b>. Si arriva cos&#236; stancamente all&#146;intervallo.
Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo. Malesani non opera alcuna sostituzione e la gente, che fin qui non ha mai smesso encomiabilmente di incitare, comincia a spazientirsi.</div><div>A venti dalla fine ecco il sospirato cambio: fuori <b>Fabbrini</b> (altra scelta discutibile)  dentro<b> Boselli.</b> E sembra che qualcosa possa cambiare realmente. Il Palermo attacca con pi&#249; convinzione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il pubblico crede nell&#146;impresa e comincia spingere come solo un dodicesimo uomo sa fare. A quindici dalla fine l&#146;occasione &#232; colossale. Ilicic sfonda a sinistra. La palla sul secondo palo &#232; perfetta. Boselli calcia a botta sicura da poco pi&#249; di un metro. <b>E&#146; gol&#133;. O meglio, in una stagione normale sarebbe gol.</b> Ma questa non &#232; una stagione normale e la vole&#232; a botta sicura dell&#146;argentino sbatte sul ginocchio di Frey strozzando in gola il boato del &#147;Barbera&#148;. Passano quattro minuti e restiamo in dieci per un doppio giallo combinato ad<b> Aronica</b>.&nbsp;</div><div>La partita in pratica finisce qua e con lei forse ogni speranza di salvezza. Ecco, appunto. Forse. Perch&#233; noi tifiamo Palermo ed &#232; dovere di ogni tifoso crederci fino alla fine. Fino a quando sar&#224; la matematica a condannarci. Fino ad allora dobbiamo attaccarci a tutte &#147;le ultime spiagge&#148;. &nbsp;</div>]]></description>
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<link>politica/impazza_il_fenomeno_voci_dal_conclave_adesso_e_toto_premier-943</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ore 12.00</b>&nbsp;- <b>Silenzio elettorale e divieto di pubblicare i sondaggi. Impazza il fenomeno &#145;Voci dal Conclave&#146; ed esce il primo nome premier - </b>Nonostante sia scattato dalla mezzanotte di venerd&#236; il silenzio elettorale e nonostante sia stata vietata la pubblicazione dei sondaggi sulle politiche, il sito <b>youtrend.it</b> rompe gli schemi e con un&#146;allegoria ecclesiastica affonda sulle elezioni, dando per favorito tra i diversi candidati premier &#147;il bonario cardinale di Piacenza&#148;, cio&#232; il capo della coalizione di centro-sinistra <b>Pier Luigi Bersani</b>, che &#147;risulterebbe in testa con 31 cardinali e 5 novizi in totale&#148; e &#147;in particolare, otterrebbe un ottimo risultato il vescovo pugliese dal forbito eloquio&#148;, attribuendo cos&#236; a <b>Nichi Vendola</b> un buon 6%.<b>&nbsp;</b><div><b>Silvio Berlusconi</b> si troverebbe, quindi, indietro nel cosiddetto sondaggio &#147;Voci dal Conclave&#148;. Sarebbe, infatti, all&#146;inseguimento &#147;il facoltoso prelato di Monza e Brianza, che pu&#242; contare su un massimo di 27 cardinali, di cui 19 voteranno direttamente per lui e 4 convergeranno sulla sua candidatura da varie diocesi del Nord Italia&#148;. 
&#147;Lo spassoso camerlengo di Genova&#148; &#232; invece <b>Beppe Grillo</b> che, il 4 ottobre 2009, ha dato vita al partito Movimento 5 Stelle. L&#146;ex comico &#147;potrebbe contare su ben 20 cardinali&#148;. La vittoria sembra invece lontana dalle previsioni dei giorni migliori per <b>Mario Monti</b>, &#147;l&#146;inappuntabile cardinale di Milano, a cui si attribuiscono 9 cardinali su cui convergeranno i voti dei 4 raccolti dal brizzolato vescovo di Bologna e dal suo camerale omologo di Montecarlo&#148;.
Ad un numero di cardinali e, dunque, ad una percentuale pi&#249; bassa che si avvicina al 4% si colloca &#147;l&#146;ex inquisitore barbuto del Sant&#146;Uffizio di Palermo&#148;, cio&#232; <b>Antonio Ingroia</b>, candidato di Rivoluzione Civile che nella Sicilia ha visto il suo zoccolo duro.
I dati sono stati raccolti, tende a precisare Salvatore Borghese, autore dell&#146;articolo, laureato in Scienze politiche e diplomato alla London Summer School of Journalism nel 2009, tra &#147;tutti quei cardinali&#148; che hanno twittato esplicitamente le loro inclinazioni nei 7 giorni che hanno preceduto la giornata del silenzio elettorale di venerd&#236; 22.&nbsp;<div><br></div><div><b>Lo spoglio e le dirette tv -</b> A urne chiuse, dopo le 15, inizier&#224; lo spoglio delle schede insieme agli <b>exit poll</b>, il sondaggio cio&#232; (e le percentuali da esso ricavate) effettuato all'uscita dei seggi elettorali tra i votanti. Le televisioni seguiranno minuto per minuti i risultati dai seggi: la <b>Rai</b> dalle ore 15 dar&#224; anche gli <b>instant poll</b> sia delle indiscrezioni politiche sia delle regionali. Le proiezioni di Camera e Senato saranno invece fornite dalle ore 16 circa, si legge in comunicato stampa di Viale Mazzini. Gli internauti, possono seguire in tempo reale on line lo spoglio delle schede sullo spazio web che il Ministero dell&#146;Interno ha dedicato alle elezioni 2013 (http://elezioni.interno.it/). Sia <b>Mediaset</b> che <b>La7</b> si affideranno alle proprie redazioni giornalistiche, la prima con edizioni straordinarie e finestre informative all'interno dei programmi, la seconda dedicher&#224; tutto il suo palinsesto pomeridiano alle elezioni, mentre rimarr&#224; intatta la serata durante la quale prima Otto e mezzo e poi Piazzapulita cercheranno di avere le prime reazioni dei protagonisti.
</div></div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: Milano Fashion Week</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_milano_fashion_week-944</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Durante le giornate di sfilate a Milano hanno sfoggiato le nuove collezioni brand del calibro di <b>Max Mara, Blugirl, Les Copains, Fendi, Just  Cavalli, Antonio Marras, Prada, Moschino, Sportmax, Iceberg, Blumarine, Versace, Bottega Veneta, Trussardi, Dolce&amp;Gabbana </b>per citarne alcuni. La variet&#224; di tessuti e forme &#232; stata pi&#249; che ampia a sottolineare la pressante necessit&#224; di un cambiamento, di una donna che,in tempi di crisi, sappia reinventarsi.&nbsp;<div><br></div><div><br><div><b>Bottega Veneta -</b>&nbsp;Ed &#232; la semantica di <b>Tomas Maier</b> a far ruotare l'intera collezione donna attorno l'idea della bellezza che viene fuori dalla povert&#224; per costruirsi in volumi e geometrie degne di un architetto: i tailleur e gli abiti dall'assoluta eleganza hanno orli sfilacciati; le gonne sono spesso plissettate e mai sopra il ginocchio per una sensualit&#224; anni '40 tutta da immaginare; le giacche e i top hanno spalline che si sviluppano verso l'alto; le stampe, come macchie di colore, seguono le linee dell'abito.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Blugirl -</b>&nbsp;La collezione ideata da <b>Anna Molinari</b> sembra puntare alle giovanissime, che nella vita di tutti i giorni vestono da collegiali inglesi, con note romantiche date dai cigni, le rose rosse e rosa, le paillettes, il tulle e il pizzo. Dall'alta vestibilit&#224;, la linea di Blugirl &#232; una delle poche tra quelle proposte in questa settimana della moda che si potrebbe tradurre effettivamente addosso alle ragazze per strada: stringate accompagnate dal calzino un po' scivolato alla caviglia; borsette a tracolla e stampe scozzesi nella palette del blu e del rosso.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Dolce&amp;Gabbana</b>. La sfilata &#232; stata un susseguirsi di tre toni, che lentamente sfumano l'uno nell'altro, scivolando di modella in modella:il primo, all'insegna del culto, sempre presente nella visione degli stilisti, tra <b>Sant'Agata</b> e il <b>Duomo di Monreale</b>, pregno dello stile bizantino, ci regala colori e figure a noi familiari in macro stampe e dettagli sartoriali che non lasciano spazi liberi alla stregua del mosaico. La linea sfocia poi negli anni '60 per toni pi&#249; pacati in grigio, beige e bianco; abiti e tailleur sempre accompagnati dai grandi orecchini e collane. Un rigore che si smentisce esplodendo nei capi della linea in rosso: sfoggiata gi&#224; da <b>Bianca Balti</b> in quel di Sanremo, tra pizzi, trasparenze e tubini super attillati, ci si dimentica della crisi. Con corone e parure che sprigionano opulenza, la collezione tessuta di spiritualit&#224; bizantina e fili d'oro &#232; fatta per sognare: la donna &#232; regina come Costanza d' Altavilla.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_3#</div></div>]]></description>
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<title>Arrestato a Palermo, giovane in possesso di oltre un chilo cocaina</title>
<link>cronaca/arrestato_a_palermo_giovane_in_possesso_di_oltre_un_chilo_cocaina-945</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ciro Napolitano</b> &#232; il nome del ragazzo, napoletano di 29 anni, arrestato quest'oggi, in <b>via Francesco Crispi a Palermo</b>, poco prima di imbarcarsi sul traghetto diretto al capoluogo campano.&nbsp;<div><br></div><div>I Carabinieri del Nucleo investigativo, a seguito di una perquisizione personale, lo hanno trovato in possesso di <b>1,150 kg di polvere bianca</b>, nascosta fra alcuni vestiti, all'interno di una valigia che portava con s&#233;.</div><div>Il giovane, dopo l'identificazione e altre formalit&#224; di rito, &#232; stato trasferito presso il carcere Ucciardone di Palermo, a disposizione dell'Autorit&#224; Giudiziaria.</div>]]></description>
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<title>Elezioni. Dalle 19 di ieri, emessi 4.500 duplicati tessere elettorali </title>
<link>politica/elezioni._dalle_19_di_ieri_emessi_4.500_duplicati_tessere_elettorali_-946</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continua senza intoppi l&#146;organizzazione della macchina comunale in
occasione delle elezioni politiche in programma ieri e oggi.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;Amministrazione Comunale ha offerto un servizio puntuale con tutte
le postazioni Anagrafe e Elettorato a pieno regime.&nbsp;<div>Alle 19 di ieri, sono stati
circa 4.500 i cittadini che hanno richiesto il duplicato del
certificato elettorale ed il tempo medio di attesa &#232; stato di 10
minuti circa.</div></div>]]></description>
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<title></title>
<link>politica/il_sindaco_orlando_riceve_lambasciatore_del_bangladesh_shahdat_hossain-947</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Visita istituzionale ufficiale oggi a Villa Niscemi per il Sindaco Leoluca Orlando, che ha ricevuto l&#146;Ambasciatore del Bangladesh S.E. Md. Shahdat Hossain. Presente all&#146;incontro anche il Console Generale Onorario del Bangladesh Cav. Avv. Vincenzo Di Tanto.<div>L&#146;incontro ha confermato i buoni rapporti fra la nostra citt&#224; e il Bangladesh, rafforzati dalla presenza di una ricca e radicata comunit&#224; del Bangladesh a Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel corso dell'incontro &#232; stata discussa la possibilit&#224; di un incontro degli operatori economici interessati agli scambi tra l'Italia e il paese asiatico nonch&#233; la possibilit&#224; di scambi culturali.&nbsp;</div><div>Al termine della visita, l&#146;Ambasciatore Shahdat Hossain ha comunicato al primo cittadino l&#146;invito perch&#233; si realizzi una visita ufficiale in Bangladesh.</div>]]></description>
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<title>Il voto in Sicilia? Boom dei Grillini: &amp;egrave; il primo partito dell&amp;#039;isola</title>
<link>politica/il_voto_in_sicilia_boom_dei_grillini_e_il_primo_partito_dell_isola-948</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>ORE 18:15 -<span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "> Prima gli instant-poll smentiti dai primi sondaggi, poi i dati del Ministero che smentisce entrambi.&nbsp;<div>L'incertezza sull'esito di questo voto era cosa risaputa e che ci vorr&#224; qualche giorno per avere dati ufficiali, fatto probabilissimo.&nbsp;</div><div>I dati attuali parlano di un Senato che vede in&nbsp;<i>vantaggio il centro-sinistra</i>, il&nbsp;<i>boom &#232; di&nbsp;<b>Beppe Grillo</b></i>&nbsp;che sfiora il 25%.&nbsp;</div><div>E in Sicilia?&nbsp;<b><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "><div style="display: inline !important; ">Nella nostra regione la situazione, sempre rispetto ai dati ufficiali del Ministero, sarebbe questa:&nbsp;</div></span></b></div><div><br></div><div><br></div><div>Sezioni scrutinate 1898 su 5309&nbsp;</div><div><b>Centro-destra: 32,37%&nbsp;</b></div><div><b>Movimento 5 Stelle: 29,24%&nbsp;</b></div><div><b>Centro-sinistra: 28,16%&nbsp;</b></div><div><b>Con Monti per l'Italia: 5,89%&nbsp;</b></div><div><b>Rivoluzione Civile: 2,48%&nbsp;</b></div><div><b>Gli altri sono sotto l'1%&nbsp;</b></div><div><b><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "><div style="display: inline !important; ">Come partiti, in Sicilia le previsioni vedono primo partito il&nbsp;<b>Movimento 5 Stelle</b>&nbsp;con quasi il 30% dei voti, seguito dal<b>&nbsp;Pdl</b>&nbsp;al 25,51% e poi il&nbsp;<b>Pd&nbsp;</b>al 18,96%</div></span></b></div></span></b></div><div><b><br></b></div><div><b>I dati ufficiali provenienti dal sito del ministero dell'interno</b>, per quanto riguarda il <b>Senato</b>, <b>dicono che su 15178 sezioni su 60431, vedono la coalizione di centro sinistra al 34,09%</b> mentre il c<b>entrodestra al 27,71%</b>. Il <b>movimento 5 stelle si attesta al 24,28%</b> delle preferenze, "Con Monti per l'Italia" 9,29%, fanalino di coda Rivoluzione Civile 1,8%, gli altri sotto l'1%.</div><div>Ecco i dati praticamente ufficiali inerenti l'affluenza alle urne: <b>la percentuale di italiani al voto &#232; del 75%</b>, <b>l'astensionismo rispetto alle elezioni del 2008 aumenta del 5%&nbsp;</b></div><div><b><br></b><div><br></div><div><b>ORE 17 -</b> I primi dati ufficiali rovesciano le previsione giunte dagli instant poll. Evidentemente gli italiani non dichiarano sinceramente il proprio voto. <b>Al Senato,</b> i dati nazionali, <b>con una copertura del 21%</b>, vedono il <b>centrodestra in vantaggio con il 31,7%</b>, seguito da <b>Bersani al 30,2%</b>.
<b>Movimento 5 Stelle al 24,4% e Rivoluzione Civile 1,9%</b> (non raggiungerebbe il quorum)&nbsp;</div><div>Confermate invece le cifre per <b>Scelta Civica</b> che si attesta al <b>9,1%</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>ORE 16 &#150;</b> Bersani con il suo centro-sinistra risulta avanti di circa 6 punti percentuali rispetto al centro-destra. Le prime cifre parlano di un 3<b>4,5% alla Camera</b> e <b>37% al Senato</b> contro il <b>29% segnato alla Camera dal centro-destra e 31% al Senato.</b>&nbsp;</div><div><b>L'annunciato exploit del Movimento 5 Stelle diviene subito realt&#224;.</b> 
<b>I grillini si attestano intorno al 20%</b> cifra che li rende di fatto terza forza politica del Paese. Da Caltanissetta in collegamento con Tg La7, non nasconde la propria soddisfazione <b>Giancarlo Cancelleri</b>: &#147;Le prime sensazioni sono molto buone, in Sicilia stiamo ricevendo dati interessanti e gli instant-poll sono entusiasmanti.&nbsp;</div><div>I dati non sono ancora attendibili &#150; aggiunge il grillino &#150; in Sicilia alla Camera veniamo stimati in vantaggio&#148;.&nbsp;</div><div>Non confortanti le cifre inerenti <b>Scelta Civica (Monti)</b> che al momento appare il grande sconfitto di questa tornata elettorale, <b>fermo tra il 7 e 9%</b> delle preferenze, anche a causa del tracollo registrato da UDC e Futuro e Libert&#224;. 
Rischia di rimanere fuori dal parlamento Rivoluzione Civile: la lista di Ingroia si attesta tra il 2-3%, quorum non sufficiente per l'accesso alla Camera.&nbsp;</div><div>Il dato definitivo &#232; sull'affluenza alle urne che registra un calo del 7% rispetto alle elezioni del 2008</div></div>]]></description>
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<title>Elezioni Politiche 2013 - Come ha votato la Sicilia</title>
<link>politica/elezioni_politiche_2013_-_come_ha_votato_la_sicilia-951</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il <b>centro-sinistra</b>, nonostante la maggioranza alla <b>Camera</b>, non avrebbe i numeri per governare al <b>Senato</b>, effetto della <i>legge elettoral</i>e con cui si &#232; votato (porcellum la defin&#236; il politologo Sartori); fuori dal Parlamento potrebbero restare <b>Casini </b>e <b>Fini</b>, sicuri protagonisti di questi 20 anni di <i>Seconda Repubblica</i>.&nbsp;<div>Come temuto dalla politica tradizionale il boom del <b>Movimento 5 Stelle</b> &#232; arrivato; la lista di <b>Beppe Grillo</b> (che non era candidato) &#232; addirittura il secondo partito al <b>Senato </b>e in un testa a testa con il <b>Pd </b>per la prima posizione alla Camera.
Resta fuori anche <b>Rivoluzione Civile</b> che vedeva <b>Ingroia </b>candidato premier, fuori anche l'<b>Italia dei Valori</b> di <b>Di Pietro</b> che appoggiava l'ex magistrato.&nbsp;</div><div>La percentuale dei votanti &#232; del <b>75,19%</b>, dato definitivo.&nbsp;</div><div><br></div><div>I dati per&#242; rivelano una vittoria, solo numerica, della coalizione guidata da <b>Bersani </b>al <b>Senato</b>; la situazione di ingovernabilit&#224; &#232; dovuta al fatto che la <i>legge Calderoli</i> prevede un premio di maggioranza regionale piuttosto che nazionale ed i seggi scattano per ogni regione "conquistata". 
Fare una nuova legge elettorale era una priorit&#224; che il Parlamento avrebbe dovuto varare durante il governo tecnico, anche in questo caso la politica paga le proprie responsabilit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il quadro non pu&#242; comunque definirsi definitivo, ancora non tutti i dati sono ufficiali, inoltre si <i>aspettano i risultati della <b>Valle d'Aosta</b> e del <b>Trentino Alto Adige</b>, oltre alla circoscrizione <b>Estero</b></i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>Sicilia </b>era tra le <i><b>regioni chiave</b></i> in questa tornata elettorale; l'isola ha risposto aumentando la percentuale di votanti rispetto alle regionali di ottobre, in calo comunque per&#242; rispetto alle politiche del 2008 quando fu il <b>74,7%</b> a recarsi alle urne, contro il <b>64,6%</b> di questo week-end.
Nella nostra isola, al <b>Senato</b>, &#232; il <b>Movimento 5 Stelle</b> il primo partito che si attesterebbe attorno al <b>30%</b>. La <i>coalizione di centro-destra</i> ha raccolto circa il <b>33%</b> dei consensi, contro il <b>54,7%</b> di 5 anni fa, il <b>Pdl</b> si attesta sotto il <b>27%</b>. 
Il <b>Pd </b>sarebbe sotto al <b>20%</b>, la coalizione conquisterebbe nel complesso il <b>27,4%</b>.
Guardando alla <b>Camera </b>i dati non subiscono variazioni in entrambe le circoscrizioni.

Analizzando il voto in <b>Sicilia </b>per provincia, il <b>Movimento 5 Stelle</b> &#232; il primo partito in quasi tutte, a <b>Messina </b>&#232; il <b>Pdl</b> il primo, lieve differenza tra i due partiti a <b>Catania</b>.&nbsp;</div><div>Dal sito del Ministero dell'Interno &#232; possibile vedere nel dettaglio il voto per ogni provincia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Agrigento: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190010000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Agrigento" target="_blank">Senato</a>&nbsp;- <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C240010000.htm" title="Elezioni politiche 2013 - Agrigento" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Caltanissetta: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190180000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Caltanissetta" target="_blank">Senato</a>&nbsp;- <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C240180000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Caltanissetta" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Catania: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190210000.htm" title="Elezioni politiche 2013 - Catania" target="_blank">Senato</a>&nbsp;- <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C250210000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Catania" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Enna: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190280000.htm" title="Elezioni politiche 2013 - Enna" target="_blank">Senato</a> - <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C250280000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Enna" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Messina: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190480000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Messina" target="_blank">Senato</a> - <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C250480000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Messina" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Palermo: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190550000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Palermo" target="_blank">Senato</a> - <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C240550000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Palermo" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Ragusa: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190650000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Ragusa" target="_blank">Senato</a> - <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C250650000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Ragusa" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Siracusa: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190760000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Siracusa" target="_blank">Senato</a> - <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C250760000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Siracusa" target="_blank">Camera</a></i></div><div>Trapani: <i><a href="http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S190820000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Trapani" target="_blank">Senato</a> - <a href="http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C240820000.htm" title="Elezioni Politiche 2013 - Trapani" target="_blank">Camera</a></i></div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;&amp;egrave; sempre spazio per la buona musica ... anche a Sanremo.</title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica_..._anche_a_sanremo.-938</link>
<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E come ogni anno arriva l&#146;atteso e inevitabile Festival di Sanremo.

A una settimana dalla sua conclusione e dopo un ascolto pi&#249; attento di qualche brano - naturalmente ho tralasciato alcune canzoni, a mio avviso, fin troppo sanremesi &#150; qualcosa di interessante sono riuscito a trovarla.

Come avrete gi&#224; intuito, non sono un grande estimatore del festival pi&#249; famoso e rinomato della musica italiana. Attenzione, grazie al festival di Sanremo sono stati consegnati alla cultura musicale italiana e internazionale grandi capolavori, ma anche quest'anno mi &#232; bastato sentire i brani delle prime due serate per capire gi&#224; a chi sarebbe salito sul podio dei primi tre classificati. Brani come quelli di <b>Marco Mengoni </b>e dei <b>Mod&#224;</b> sembrano essere stati scritti esclusivamente per rientrare nel pi&#249; classico dei copioni del festival.<div>&nbsp;Mi piacerebbe, quindi,  passare in rassegna le canzoni che occupano le posizioni pi&#249; basse &#150; che come ogni anno sono quelle che preferisco. &nbsp; &nbsp;</div><div>&nbsp;Ero certo che <i>La Canzone Mononota</i> di <b>Elio e le Storie Tese</b>  non avrebbe vinto, ma mai mi sarei aspettato di vederla cos&#236; in alto. L'istrionica band, presentandosi ogni sera con un look diverso, &#232; riuscita a stupire il pubblico e la critica con un canzone fuori dagli schemi &#150; sopratutto non in linea con il codice di Sanremo &#150; piazzandosi al secondo posto, con annessi premi come il premio della Critica Mia Martini,  il premio al miglior arrangiamento e il premio sala stampa Radio e  TV.<div><br></div><div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/lRq0TzYBris" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;Fuori dal podio, il pezzo che pi&#249; mi ha colpito &#232; stato <i>A Bocca Chiusa </i>di <b>Daniele Silvestri</b>. Mi sono serviti tre ascolti intensi per rendermi conto di quanto bello fosse questo brano. Il testo impegnato mette il risalto la bravura del cantautore romano nel parlare di argomenti attuali come il disagio e il malcontento generazionale, ma &#232; anche una dichiarazione d'amore alla vita e alla partecipazione sociale.</div><div>&nbsp;Altro brano interessante, quello scritto da <b>Raphael Gualazzi </b>che, dopo l'esordio del 2011, &#232; riuscito a ripetersi con una canzone a tinte jazz e con un ruolo vocale molto intenso.&nbsp;</div><div>&nbsp;Coinvolgente anche la performance di <b>Max Gazz&#232;</b> che con la sua Sotto Casa &#232; riuscito a dare una bella scossa al pubblico dell' Ariston. &nbsp;</div><div>&nbsp;Tra gli artisti emergenti,e sinceramente nessun altro ha colpito la mia attenzione, si sono distinti <b>Il Cile</b> con <i>Le parole non servono pi&#249;</i>, brano che gli ha permesso di vincere il premio come miglior testo nella categoria giovani.&nbsp;</div><div>&nbsp;In fin dei conti non &#232; stato un brutto festival, ma il finale mi ha lasciato come sempre insoddisfatto.

Era gi&#224; scritto che sarebbe trattato di un testa a testa Mengoni-Mod&#224;, con l'outsider Elio, a insidiare il gradino pi&#249; alto del podio. A mio avviso, il Festival della Musica Italiana dovrebbe provare ad adattarsi di pi&#249; ai tempi e a concedere maggiore spazio e gratificazione ad artisti che provano a creare qualcosa di alternativo e impegnato ma non per questo troppo distante dallo stile sanremese. Naturalmente la mia non &#232; una critica al verdetto finale, visto che, lasciando ampio spazio al gradimento del pubblico a casa, la vittoria del festival &#232; diventato un evento particolarmente democratico.</div><div>&nbsp;Senza nulla togliere al giudizio critico del pubblico, io preferisco la giuria di qualit&#224;.</div></div>]]></description>
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<title>SICILIANE IN AGRODOLCE. CATANIA A RISCHIO SCONFITTA COL PARMA, TRAPANI FAVORITO IN CASA CONTRO IL LUMEZZANE.</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/siciliane_in_agrodolce._catania_a_rischio_sconfitta_col_parma_trapani_favorito_in_casa_contro_il_lumezzane.-939</link>
<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questi i pronostici per la domenica calcistica che sta per iniziare&nbsp;
<div><br></div><div><b>Sampdoria &#150; Chievo 1 (1.91 Bwin &#150; 1.95 Better)&nbsp;</b><div><b>Atalanta - Roma X (3.40 Bwin &#150; 3.35 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Cagliari &#150; Torino 1 (2.25 Bwin &#150; 2.20 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Parma - Catania 1 (2.05 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La Sampdoria &#232; una delle formazioni pi&#249; in forma del momento ed il Chievo fuori casa, salvo
rare eccezioni, fa sempre molta fatica. Ormai Marassi diventer&#224; un difficile terreno di conquista
e la solidit&#224; difensiva dei doriani &#232; quasi una garanzia di successo. A Bergamo, un'Atalanta in
progressivo calo affronta una Roma senza Totti e De Rossi. Il successo contro la Juve ha dato punti
e morale ai giallorossi, ma i nerazzurri di Colantuono devono scuotersi. Ad Is Arenas si giocher&#224; a
a porte chiuse, ma le varie vicissitudini stagionali non hanno mai distratto un Cagliari che in casa ha
reso la vita difficile a tutti. Un Toro in forma &#232; garanzia di spettacolo (volendo potete optare per un
&#147;Gol&#148;) ma noi puntiamo sui sardi vincenti. Infine, la gara di Parma. I ducali devono tornare al loro
vecchio adagio: vincere in casa. Altrimenti potrebbero venir risucchiati in zona retrocessione.&nbsp;</div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 160</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cuneo &#150; Sudtirol 2 (2.60 Bwin &#150; 2.40 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Forl&#236; &#150; Renate 1 (2.15 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Newcastle &#150; Southampton 1 (2.00 Bwin &#150; 2.10 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Manchester City &#150; Chelsea 1 (1.90 Bwin &#150; 1.90 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Lione &#150; Lorient 1 (1.67 Bwin &#150; 1.65 Bwin)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Nei due precedenti storici il Sudtirol ha sempre battuto il Cuneo. I piemontesi sono in piena crisi,
la squadra di Bressanone, invece, pu&#242; provare ad allungare in zona play off, aspettandosi buone
notizie dallo scontro diretto tra Virtus Entella e Lecce. Operazione aggancio in casa Forl&#236;. Dopo
il successo sul Rimini, i romagnoli possono riprendere in classifica la formazione di Sala. Per
caratteristiche, la sfida del Morgagni pu&#242; generare anche un &#147;Over&#148;. Per il Newcastle c'&#232; una
ghiotta occasione per allontanarsi dalla zona retrocessione scavalcando una diretta concorrente
come il Southampton. Le indicazioni dalla sfida della scorsa settimana sono buone (sconfitta 2-
1 in casa del Tottenham). City favorito, a nostro parere, sul Chelsea, viste le difficolt&#224; in Europa
League della formazione di Benitez, che ha dovuto spingere fino alla fine per aver ragione dello
Sparta Praga. Infine, il Lione. Affrontandosi PSG e Marsiglia, l'OL deve assolutamente vincere per
continuare a credere nel titolo.&nbsp;</div><div>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 200&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Trapani &#150; Lumezzane 1 (1.72 Bwin &#150; 1.75 Better)
Giacomense &#150; Mantova 2 (2.85 Bwin &#150; 2.75 Better)
Aprilia &#150; Fondi 1 (1.45 Bwin e Better)
Bordeaux &#150; Brest 1 (1.45 Bwin &#150; 1.43 Better)
Standard Liegi &#150; Genk 1X (1.25 Bwin &#150; 1.21 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Tra Trapani e Lumezzane, padroni di casa favoriti dal peso della classifica e dal trend che non
li vede perdere da pi&#249; di un mese (calcistico). Il colpo del Mantova &#232; pagato bene, anche se &#232; un&nbsp;azzardo viste le difficolt&#224; di entrambe le squadre. L'Aprilia ha appena cambiato tecnico e cerca di&nbsp;scuotersi per non perdere contatto con la zona alta, mentre il Bordeaux e lo Standard Liegi hanno un&nbsp;turno facile in casa, ma per la formazione di Liegi il Genk &#232; abbastanza insidioso, quindi, prudenza.</div><div><b>Con 5 Euro se ne potrebbero vincere circa 70.</b></div></div>]]></description>
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<title>Elezioni politiche e regionali: affluenza alle urne in calo rispetto al 2008</title>
<link>politica/elezioni_politiche_e_regionali_affluenza_alle_urne_in_calo_rispetto_al_2008-940</link>
<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un&#146;Italia avvolta dal mal tempo, quella che nelle giornate di oggi e domani &#232; chiamata alle urne per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.&nbsp;<div>Un po&#146; per il freddo e la neve al Nord, o semplicemente per la scelta di astenersi dal voto, l&#146;affluenza ai seggi intorno alle ore 12:00 di questa mattina, ha registrato un calo pari al 2% rispetto ai dati registrati, allo stesso orario, nelle scorse elezioni nazionali del 2008. Per il momento, infatti, la percentuale degli italiani al voto &#232; del 14,9% contro il 16,5% del 2008.&nbsp;</div><div>In assoluta controtendenza sono, invece, i dati in merito alle elezioni regionali, per il rinnovo dei Consigli e l&#146;elezione del presidente della Regione, che si stanno svolgendo contemporaneamente in Lombardia, dove l&#146;affluenza &#232; aumentata di ben 7 punti percentuali rispetto al 2008, nel Lazio in cui la partecipazione ai seggi sta registrando un aumento di circa il 5% e, infine, nel Molise che vede l&#146;affluenza alle urne in crescita dell&#146;1% sempre rispetto alle precedenti elezioni. 
Questi sono, dunque, i primi risultati diffusi dal Viminale, circa la rilevazione dei dati sull&#146;affluenza ai seggi dell&#146;elezioni politiche e regionali 2013.&nbsp;</div><div>In <b>Sicilia</b>, dei quattro milioni di cittadini aventi diritto al voto, solo il 9,9% si &#232; finora recato alle urne; un dato fortemente in contrasto con i numeri registrati al Nord, dove spicca in particolar modo il 20% rilevato in Emilia Romagna, pi&#249; del doppio della popolazione siciliana. 
Anche in Campania (dove l&#146;affluenza &#232; in calo di circa 4 punti), in Puglia e in Basilicata (dove si registra un -2% dei voti) molti cittadini hanno preferito restare a casa.&nbsp;</div><div>A <b>Napoli</b>, specialmente, solo l&#146;11,75% dei votanti si &#232; recato ai seggi, contro il 14,84% del 2008. 
I prossimi dati circa l&#146;affluenza alle urne verranno forniti questa sera, intorno alle 22:00, quando i seggi verranno chiusi per essere riaperti l&#146;indomani mattina dalle 7:00 alle 15:00.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I Leader al voto -</b> Una mattinata movimentata per Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, giunto al seggio elettorale della scuola Dante Alighieri di Milano, &#232; stato accolto da giornalisti e fotografi intenti ad immortalare il momento del voto, ma sfortunatamente non erano gli unici ad essere presenti, perch&#233; improvvisamente, dopo i primi saluti con le autorit&#224;, alcune rappresentanti del movimento internazionale di protesta Femen, si sono scagliate contro il presidente del Pdl a seno nudo, urlando &#147;Basta Berlusconi!&#148;.&nbsp;</div><div>Le ragazze, una francese e due ucraine, sono state immediatamente bloccate dai Carabinieri che hanno provveduto a portarle alla questura di Milano per l&#146;identificazione.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Iyd7tQemnS4" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>

Sempre a Milano, il premier uscente, Mario Monti, si &#232; recato alle urne questa mattina, in compagnia della moglie Elsa, presso il seggio della scuola elementare Novaro. Poche parole e qualche stretta di mano per il candidato premier della Lista civica, che subito dopo aver espresso la sua preferenza di voto, si &#232; recato in chiesa per seguire la messa insieme alla sua famiglia.

A Piacenza, invece, ha votato il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, candidato del centrosinistra alla presidenza del Consiglio. Accompagnato dalla moglie, ad attenderlo nella scuola elementare Renzo Pezzani, c&#146;erano tantissimi curiosi e altrettanti giornalisti che occupavano il seggio elettorale tentando di strappargli qualche dichiarazione. Il leader del Pd, per&#242;, non si &#232; fermato a parlare con nessuno e ha salutato molti dei presenti con una stretta di mano.&nbsp;</div><div><b>Stamane a Palermo, hanno votato, sia il candidato premier di rivoluzione civile, Antonio Ingroia, presso l'Istituto Gandhi di via Sardegna, sia il presidente del Senato Renato Schifani.&nbsp;</b></div><div>Del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ancora nessuna traccia al seggio di Genova, nella sezione 617, affollata dai giornalisti che attendono impazienti il suo arrivo.</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;assessore Ciulla gioca a carte scoperte</title>
<link>cronaca/l_assessore_ciulla_gioca_a_carte_scoperte-924</link>
<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri, il 21 Febbraio presso la sede dell'<b>Assessorato alla Cittadinanza</b>
<b>Sociale</b> a <b>Palermo</b>,&nbsp;<b>l'Assessore Agnese Ciulla</b> incontra gli enti gestori
di interventi relativi al<b> piano infanzia</b> (ex lege 285/97).&nbsp;<div>Il giovane assessore non &#233; affatto nuovo al mondo del volontariato da oltre vent'anni, infatti, Agnese Ciulla collabora come formatrice e progettista per il <b>Terzo Settore</b>.&nbsp;</div><div>Durante l'incontro viene subito affrontata la dura situazione in cui versano molti enti, che pur avendo svolto le proprie attivit&#225;, non hanno ancora ricevuto i saldi per circa 450 mila euro a causa di un contenzioso con il <b>Ministero dell'Economia</b> nel 2009.&nbsp;</div><div><br></div><div>"E'
una situazione grave - ha affermato l'Assessore - che mette 
evidentemente in difficolt&#224; gli enti e gli operatori. Abbiamo avviato
un dialogo col <b>Governo</b> per trovare una soluzione, e allo stesso tempo
i nostri uffici stanno valutando le soluzioni possibili."&nbsp;</div><div><br></div><div>L'incontro si &#232; poi concentrato sulla programmazione futura e
sull'impiego delle somme destinate dall'Amministrazione al Piano per
l'infanzia e l'adolescenza (circa 5 milioni e 250 mila euro).&nbsp;</div><div>In sostanza, ha spiegato l'Assessore "Abbiamo superato la necessit&#224;
di fare macro-bandi per grandi porzioni del territorio cittadino e con
impegni finanziari elevatissimi che avrebbero tagliato fuori quasi
tutte le realt&#224; impegnate nel sociale a livello locale."
"Abbiamo invece previsto la possibilit&#224; di progettare interventi
specifici per i singoli territori e quartieri della citt&#224;, con un
processo che permetter&#224; una partecipazione dal basso, legata davvero
alle esigenze dei bambini e delle bambine, piuttosto che progetti
fotocopia calati dall'alto."

Valutazione, progettazione, interventi e vigilanza ecco le parole che portano i bamini al centro.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Spazio Trentasei, presenta l&amp;#039;Odissea di Ulisse</title>
<link>cultura_eventi/spazio_trentasei_presenta_l_odissea_di_ulisse-925</link>
<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> Spazio trentasei</b>, questo fine settimana, ci presenta una libera interpretazione tratta dall&#146;<b>Odissea di Omero</b>.<div><br></div><div>La rappresentazione 
 &#232; uno spettacolo itinerante in quattro stanze, un viaggio onirico &#147;in alto mare&#148;, tra tempeste, castelli, sogni e visioni.

Ogni spettatore, nel proprio personale sogno, sar&#224; libero di esprimersi nella maniera che ritiene pi&#249; opportuna, potr&#224; dipingere, bere vino, mangiare, cantare, suonare, partecipando in prima persona alla costruzione della scena e della rappresentazione.
L'idea di questa messinscena affonda le sue radici in due convinzioni. L&#146;arte e la cultura non sono appannaggio di pochi, ma devono poter essere vissute e interpretate da tutti coloro che se ne vogliono far specchio ed espressione. Il teatro, poi, &#232; la vita stessa e come essa pu&#242; avere diverse storie ed interpretazioni. E&#146; sufficiente scegliere, ogni d&#236;, o in questa specifica occasione di teatro e arte, chi essere e decidere di trasformarci in un altro personaggio con una sua storia, immaginaria e lontana o vicina dalla nostra stessa vita reale.</div><div><br></div><div>Il linguaggio di Odissea ha mantenuto l'aulicit&#224; del testo originale omerico, ma nella prosa ha assunto tratti di comprensione pi&#249; moderna,per dar spazio all'ironia, alla fatica, ai desideri dei personaggi. Essere, in via definitiva, una storia tra le storie valida e attuale anche ai nostri giorni.
Odissea &#232; un viaggio a ritroso, un <b>viaggio nel viaggio</b>, quello di ritorno a casa di <b>Ulisse</b>.&nbsp;</div><div>Le repliche sono aperte ad un massimo di 30 persone.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>22-23-24 febbraio ore 20,30&nbsp;</b></div><div><b>Presso Spazio Trentasei ArchiArte Palermo in Via XX Settembre 36
Ingresso 7 euro
</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Un nubifragio &amp;#039;ordinario&amp;#039; a Catania</title>
<link>cronaca/un_nubifragio__ordinario__a_catania-926</link>
<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Pioggia torrenziale e grandine si sono abbattute ieri, 21 febbraio 2013, sulla citt&#224; di Catania poco dopo le ore 16, imponendosi come un vero nubifragio e trasformando la centralissima via Etnea in un torrente, che violentemente ha trascinato con s&#233; automobili, motori e cassonetti schiantatisi contro la facciata dello storico Palazzo Chierici.&nbsp;<div><br></div><div><b>Trenta lunghissimi minuti -</b> In trenta minuti sono caduti oltre 50 millimetri di pioggia, e vi sono zone (come l&#146;Istituto d&#146;Agraria) in cui si sono registrati oltre 70 e superati accumuli di 80 millimetri. La furia della pioggia ha sradicato alberi, ha causato la caduta di alcuni cornicioni e l&#146;occlusione di molti tombini, che hanno impedito all&#146;acqua piovana di defluire; nonostante, infatti, molte persone si siano arrampicate sui tetti per evitare di essere trascinate via, sono stati molteplici gli interventi dei vigili del fuoco.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un incredibile salvataggio e un allarme disperso - </b>Tra questi il salvataggio, che ha del miracoloso, di un manutentore della ditta Aia: l&#146;uomo &#232; precipitato in una buca profonda 8 metri e, una volta trasferito in ospedale, ha riportato un politrauma dovuto alla caduta, ma non &#232; in gravi condizioni. Un altro uomo ha invece, grazie alla furia delle acque, ritrovato dopo alcuni mesi i propri documenti. I vigili del fuoco hanno, infatti, ritrovato tra i detriti uno stivale e un borsello di propriet&#224; di un 34enne di Castel di Judica: circostanza che ha lasciato presumere che ci fosse un disperso. Le forze dell'ordine, allora, si sono recate in casa dell'uomo, ma la famiglia ha riferito che il congiunto era a pascolare il gregge e ai carabinieri non &#232; rimasto altro da fare che rintracciarlo per chiudere definitivamente il caso.</div><div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/QGzWyYFlZD8" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><b>Oltre all&#146;acqua, infuria la polemica -</b> Il sindaco della citt&#224; etnea, Raffaele Stancanelli, ha prontamente dichiarato di non aver ricevuto la cosiddetta &#147;allerta meteo&#148; da parte della Protezione Civile, la quale ha invece precisato che il bollettino di criticit&#224;, definita per la giornata del violentissimo nubifragio &#147;ordinaria&#148; secondo uno squisitissimo linguaggio tecnico, &#232; stato inviato.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un&#146;apocalisse &#147;ordinaria&#148; -</b> Una criticit&#224; di tipo &#147;ordinario&#148;, spiega la Protezione Civile, indica che &#147;ci si possono attendere temporali, rovesci di pioggia, grandinate, colpi di vento e trombe d&#146;aria, con possibilit&#224; di allagamento dei locali interrati, interruzioni puntuali e provvisorie della viabilit&#224; a valle dei fenomeni di scorrimento superficiale&#148;. La nota della Protezione termina chiedendo alla Regione Sicilia, inadempiente dal 2004, di dare risposta &#147;alla richiesta del Dipartimento di conoscere quanti e quali comuni sono provvisti di un piano di emergenza&#148;. Quindi un ultimo riferimento al sindaco: &#147;prima di rifugiarsi nel ricorrente scaricabarile sarebbe utile che chi &#232; autorit&#224; di protezione civile conoscesse il sistema e lo mettesse a regime&#148;. </div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>politica/formazione_siciliana_di_nuovo_nei_guai__crocetta_chiede_lo_scioglimento_del_ciapi-937</link>
<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sarebbero 40 le persone indagate dalla Guardia di Finanza, tra loro 12 i <b>politici coinvolti</b>.&nbsp;<div>Negli ultimi giorni di <b>campagna elettorale la politica regionale viene scossa dall'ennesimo scandalo sulla formazione</b>, questa volta &#232; il <b>Ciapi </b>l'ente coinvolto.
Tra le accuse c'&#232; quella di <i>finanziamento illecito ai partiti</i>, <i>scarsa trasparenza nei criteri di assunzione</i>, <i>appalti pubblicitari pilotati verso societ&#224; collegate</i>.&nbsp;</div><div>Tutto parte dalla relazione dell'<b>OLAF</b>, l'ufficio europeo antifrode che nel 2009 si &#232; occupato di mettere al setaccio i conti del grande <b>ente di Formazione</b>, definendolo poco trasparente.&nbsp;</div><div>Nulla di nuovo.&nbsp;</div><div>E' stata la trasmissione <b>Report </b>ad accendere i riflettori sulla<b> Formazione siciliana</b>, <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/crocetta_e_la_sicilia_da_rivoluzionare-691" title="Scandali della Formazione Professionale" target="_blank">con una puntata andata in onda lo scorso mese di dicembre; in quel caso erano altri gli enti conivolti, ma simile la dinamica: <i>una gestione clientelare di (tanti) soldi e posti di lavoro</i></a>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Allo scandalo sul Ciapi si legherebbe anche l'inchiesta sui <b>Grandi Eventi</b>; <a href="http://buongiornosicilia.it/politica/laassessore_battiato_ahanno_rubato_tuttoa-873" title="L'inchiesta Grandi Eventi" target="_blank">sarebbero infatti coinvolti alcuni soggetti indagati gi&#224; lo scorso luglio dalla magistratura per <i>turbativa d'asta e corruzione</i>, nell'assegnazione degli appalti pubblicitari per gli eventi in Sicilia</a>.
<b>L'indagine della Guardia di Finanza</b> ha evidenziato che nel caso del Ciapi, gli <i>appalti per la pubblicit&#224; venivano affidati in maniera diretta</i> (per importi non elevati non &#232; prevista l'istituzione di bandi) sempre alle stesse societ&#224;, attualmente le persone sono state denunciate, eventuali ordini giudiziari potrebbero essere emessi nei prossimi giorni visto che il fascicolo &#232; stato trasmesso alla magistratura.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il <b>presidente Crocetta</b> ha affermato che <i>chieder&#224; subito lo scioglimento</i>,<i> il Ciapi &#232; sotto osservazione da diverso tempo</i>, in realt&#224; dopo la relazione degli ispettori europei l'ente &#232; stato commissariato e l'accreditamento revocato.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'ennesimo scandalo nelle istituzioni siciliane evidenzia come la storia si ripeta, ma forse &#232; il caso di dire che la storia rimane sempre uguale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Regista milanese cerca location a Palermo</title>
<link>cultura_eventi/regista_milanese_cerca_location_a_palermo-923</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[
Case, chiese, spiagge e altri ancora i luoghi che saranno scelti in questi giorni per realizzare l'opera prima
di <b>Andrea Forte Calati</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Il giovane regista ha alle spalle un intenso lavoro come scenografo di danza al
teatro <b>"La Scala" di Milano</b>. Un lavoro che ha spesso coinvolto il mondo della disabilit&#225; psichica e fisica.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel suo lavoro, Andrea vuole migliorare la capacit&#225; di percepire l'ambiente esterno.

Dopo gli studi a New York, il regista incontra <b>Roberta Cascio, presidente del CIP</b>, il comitato paralimpico
di Palermo, e atleta pluripremiata. "Sono rimasto affascinato dalla sana energia che la ragazza emanava"
racconta, "ho subito pensato alle mie ballerine, a quei corpi troppo magri, troppo vuoti. Sono angeli
inespressivi".&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal confronto di queste realt&#225;, nasce <b>"The Flow"</b>, la storia di Marta, una ragazza che prende
consapevolezza di s&#233; e del proprio carattere. Questa idea prende corpo grazie alla collaborazione con
<b>Fabrizio Mantica</b> sceneggiatore e uomo di teatro e con <b>Jos&#233; Venutolo</b> editore del film venezuelano.
Entrambi sono entusiasti all'idea di girare la pellicola a Palermo e tutti e tre concordano di volere
lavorare con pi&#250; palermitani possibili. "Voglio vivere qui per un p&#242;", dice addirittura Jos&#233;. Tutti si
augurano di potere iniziare a girare entro sei mesi.

Ancora una volta la citt&#225; che Goethe ha descritto come la pi&#250; bella del mondo &#233; palcoscenico delle prime
volte e delle possibilit&#225;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Due manifestazioni Gesip in due giorni e viabilit&amp;agrave; compromessa</title>
<link>politica/due_manifestazioni_gesip_in_due_giorni_e_viabilita_compromessa-914</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gli operai della Gesip, nella mattinata di ieri, 18 febbraio 2013, sono scesi in piazza a Palermo.
Davanti alla sede della Ragioneria generale del Comune, infatti, i dipendenti dell&#146;azienda hanno
protestato al fine di ricevere informazioni circa le posizioni di Palazzo d&#146;Orleans da un lato, e quelle
di Palazzo delle Aquile dall&#146;altro sul piano elaborato da Orlando.&nbsp;<div><br></div><div><b>Scontro istituzionale -</b> Secondo quanto afferma la Regione, il piano &#147;fondato sulla combinazione
di politiche attive e passive, in vista di una ricollocazione nel mondo produttivo anche grazie a
specifici e mirati percorsi formativi&#148; non sarebbe ancora giunto sul tavolo di Crocetta; secondo
quanto afferma, invece, il sindaco di Palermo il piano sarebbe giunto a destinazione gi&#224; l&#146;11
febbraio, dopo l&#146;accordo siglato coi sindacati e una nota dell&#146;amministrazione comunale lo ricorda:
&#147;Il sindaco tra ha incontrato il ministro del Lavoro Elsa Fornero e ha avuto dei colloqui telefonici
con il segretario generale del dicastero Matilde Mancini e con il direttore generale dell'Inps Mauro
Nori, in merito alla situazione dei lavoratori ex Gesip. Da parte di tutti ha ricevuto la conferma del
sostegno al piano presentato nei giorni scorsi e sottoscritto da tutte le Organizzazioni sindacali, e
ha ricevuto la conferma della necessit&#224; di individuare, d'intesa con la Regione, forme di sostegno al
reddito dei lavoratori fino al 2 maggio, quando potranno riprendere le attivit&#224; ed i servizi alla citt&#224;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Un&#146;altra grande manifestazione e traffico paralizzato -</b> Queste posizioni discrepanti e questo
rimpallo di responsabilit&#224; hanno portato gli operai della Gesip e tutte le sigle sindacali a proclamare
in data 19 febbraio un altro corteo. La manifestazione &#232; partita alle 9 da piazza Pretoria e si &#232;
snodata verso la Presidenza della Regione, passando per corso Vittorio Emanuele e piazza Vigliena
(detta i &#147;Quattro Canti&#148;, dove alcuni sindacalisti sono intervenuti in favore dei 1805 operai
dell&#146;azienda) e causando gravi disagi alla viabilit&#224;. A guidare i quasi 600 lavoratori presenti una
vettura dalla quale si alzavano slogan contro i politici siciliani e il Prefetto Umberto Postiglione;
sono stati, inoltre, deturpati alcuni cartelloni elettorali di Rivoluzione Civile del sindaco Leoluca
Orlando.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sit-in a Palazzo d&#146;Orleans e possibile tavolo tra i vertici -</b> Alle ore 11.00 il corteo &#232; arrivato a
piazza Indipendenza e i circa 400 manifestanti rimasti hanno presidiato Palazzo d&#146;Orleans (le cui
strade adiacenti sono state chiuse al traffico), chiedendo un incontro con il presidente della Regione,
Crocetta, incontro auspicato anche dal sindaco. Le ultime indiscrezioni vogliono, infatti, che il
Prefetto si sia recato a Palazzo d&#146;Orleans proprio per questo. Aspettiamo, quindi, note ufficiali da
parte dell&#146;amministrazione comunale e dalla Regione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b><br></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>brevi/3_anni_e_6_mesi_per_lassenteista_lavoratore_della_gesip_skipper_di_cammarata-915</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per Diego Cammarata e per Franco Alioto, un operaio della Gesip che durante l&#146;orario d&#146;ufficio svolgeva l&#146;attivit&#224; di skipper e di manutentore dell&#146;imbarcazione dell&#146;ex sindaco di Palermo, sono stati chiesti rispettivamente 4 e 3 anni e 6 mesi di reclusione.&nbsp;<div>Il PM Laura Vaccaro ha detto bene: &#147;La mia non &#232; un'accusa ma una difesa, la difesa dei palermitani con i soldi dei quali sono stati pagati certi soggetti&#148;.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Malika Ayane, in primavera riparte il tour &amp;quot;Ricreazione&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/malika_ayane_in_primavera_riparte_il_tour__ricreazione_-916</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo tre anni &#232; tornata a calcare il palco del Teatro Ariston e alla 63esima edizione del<b> Festival di Sanremo </b> &#232; stata la prima donna in classifica.Parliamo di&nbsp;<b>Malika Ayane,</b>&nbsp;classe &#146;84, con la canzone <b>&#147;E Se Poi&#148;</b> (testo e musica di Giuliano Sangiorgi) si aggiudica il 2&#176; posto nella classifica della giuria di qualit&#224; (preceduta da Elio e Le Storie Tese) e il 4&#176; posto nella classifica generale (preceduta da Marco Mengoni, Elio e le Storie Tese e i Mod&#224;).
La cover di <b>&#147;Cosa hai messo nel caff&#232;</b>&#148; (interpretata da Malika Ayane sul palco dell&#146;Ariston durante la serata Sanremo Story) e i due brani sanremesi &#147;<b>Niente</b>&#148; e &#147;E se poi&#148;, scritti da Giuliano Sangiorgi e prodotti e arrangiati dalla stessa Malika, sono contenuti nella riedizione dell&#146;album <b>&#147;RICREAZIONE - Sanremo Edition</b>!&#148; (Sugar).<div><br></div><div>Malika partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo nel 2009 con la canzone &#147;Come Foglie&#148; e nel 2010 con &#147;Ricomincio da Qui&#148;, brano con il quale vince il Premio della Critica intitolato a Mia Martini. Una stagione ricca di soddisfazioni per Malika Ayane: dopo il trionfo estivo di &#147;Tre Cose&#148;, rimasto per settimane in vetta alla classifica dei brani pi&#249; trasmessi dai network radiofonici, e l'uscita del secondo singolo &#147;Il Tempo Non Inganna&#148;, si &#232; concluso a dicembre, con grande successo di pubblico e critica, il &#147;Ricreazione Tour&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>In primavera MALIKA AYANE torner&#224; ad esibirsi nei principali teatri italiani con il &#147;Ricreazione Tour&#148; (una produzione di Massimo Levantini per Live Nation).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Queste le tappe del tour:&nbsp;</b></div><div>18 aprile a Catania (Teatro Metropolitan); <b>19 aprile </b>a <b>Palermo </b>(Teatro Golden); 20 aprile a Marsala TP (Teatro Impero); 26 aprile a Padova (Teatro Geox); 15 maggio Parma, (Teatro Regio);17 maggio a S.Vincent &#150; AO (Sala Gran Paradiso).
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Gesip: incontro Orlando - Crocetta </title>
<link>brevi/gesip_incontro_orlando_-_crocetta_-917</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[
Ieri, 19 febbraio 2013, a seguito del sit-in a Palazzo d&#146;Orleans da parte degli operai dell&#146;azienda

palermitana e all&#146;incontro tra il sindaco e il prefetto, il presidente della Regione Rosario Crocetta

ha avuto un colloquio telefonico con Orlando sul tema dei lavoratori ex Gesip e della ripresa dei

servizi alla citt&#224;.&nbsp;<div>I due hanno concordato di incontrarsi oggi per definire insieme il percorso da sottoporre al

Ministero del Lavoro e all'INPS.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo, arrivano le condanne per i casi di pedofilia nel quartiere Ballar&amp;ograve;</title>
<link>cronaca/palermo_arrivano_le_condanne_per_i_casi_di_pedofilia_nel_quartiere_ballaro-918</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><div><b>Il caso -</b>&nbsp;I fatti risalgono al 2008. Era il giorno della festa della mamma e una delle bambine abusate si era rifiutata di dare un bacio alla madre.&nbsp;</div><div>Le insegnanti stupite da tale atteggiamento si rivolsero agli assistenti sociali e agli psicologi della casa famiglia a cui la bambina era stata affidata. Dalla confessione della piccola hanno preso il via le indagini del pubblico ministero Alessia Sinatra alle altre vittime degli abusi.&nbsp;</div><div>Erano tutti compagni di scuola della bambina che hanno raccontato i giochi erotici in cui venivano coinvolti mentre i &#147;carnefici&#148; fumavano spinelli.&nbsp;</div></div><div>Le vittime sono dei bambini innocenti che venivano attirati in una casa invitati per partecipare ad un gioco. Nessun gioco purtroppo.&nbsp;</div><div>Nell'abitazione degli 'orrori', situata in via Castro a Ballar&#242;, c&#146;erano un uomo e una donna genitori di tre vittime, che costringevano i minorenni ad avere rapporti sessuali.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le condanne -</b> Le due persone sono state condannate a 9 anni e 9 mesi per violenza sessuale su minore.&nbsp;</div><div>Il Tribunale ha anche predisposto un risarcimento per le parti civili: a ciascuna vittima sono andati 25mila euro.&nbsp;<span style="font-size: 13px;">I minori sono stati tolti alle famiglie e dati in adozione.</span></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Una cooperativa per Grande Migliore</title>
<link>cronaca/una_cooperativa_per_grande_migliore-919</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolto ieri, 19 febbraio, a villa Niscemi il vertice per discutere di &#147;Grande Migliore&#148;, megastore

palermitano (con una sede anche a Trapani) che &#150; dopo 84 anni di attivit&#224;, partita da un piccolo

negozietto di ferramenta &#150; ha dichiarato fallimento (era il 28 febbraio 2012) e portato alla cassa

integrazione 269 dipendenti.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le parti in causa -&nbsp;</b>Al tavolo hanno partecipato, dimostrandosi coesi e compatti al fine di garantire

un futuro a decine di lavoratori, l&#146;Assessore alle Attivit&#224; Produttive Di Marco, il Presidente

di Legacoop Filippo Parrino, il Vice-presidente di Confcooperative Cesare Arangio, oltre ai

rappresentanti sindacali di categoria e agli ex dipendenti Migliore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il progetto e la formula cooperativa -</b> L&#146;obiettivo del progetto &#232; di dar vita a una cooperativa tra

ex dipendenti, che subentri all&#146;azienda oggi in liquidazione e ammessa alla procedura concorsuale

della &#147;Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi&#148;. La formula cooperativa parte

dal concetto di autoimprenditorialit&#224; condivisa fra tutti i soci e sancisce due principi, come si legge

in una nota del Comune: <b>&#171;ogni testa un voto&#187;</b>, ogni socio ha diritto ad un voto a prescindere dalla

sua quota di capitale versato; <b>&#171;della porta aperta&#187;,</b> chi vuol entrare come socio della cooperativa

deve presentare domanda all&#146;organo amministrativo e possedere i requisiti richiesti. Altres&#236; con

una semplice domanda da indirizzare all&#146;organo amministrativo si pu&#242; chiedere il recesso da socio

della cooperativa. I dipendenti garantiranno una cifra che oscilla tra i 20 e i 25 mila euro, a cui si

aggiunger&#224; un finanziamento della CFI (Compagnia Finanziaria Industriale), cos&#236; da raggiungere

un capitale di quasi 5 milioni, che potrebbe crescere grazie ai privati. L&#146;Assessore Di Marco, infatti,

non preclude alcuna via e afferma che &#147;questo &#232; solo un punto di partenza di un percorso che va

condiviso non solo con i diretti interessati, cio&#232; gli ex dipendenti Migliore, ma con i sindacati

di categoria e con tutte le risorse imprenditoriali presenti sul territorio cittadino, ciascuna con la

propria parte di competenza&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ci saranno dei tagli -</b> Come spiega il coordinatore del progetto Alessandro Sciortino, non tutti

i negozi e non tutti i settori, un tempo presenti, faranno parte del nuovo Migliore, giacch&#233; si

ipotizzano incassi inferiori del 35% rispetto a quelli della vecchia gestione. Si punter&#224;, allora, sui

settori pi&#249; sicuri, &#147;in questo modo &#150; dice Sciortino &#150; verranno reimpiegati almeno 56 dipendenti

full-time equivalenti. Il che significa o 56 dipendenti a tempo pieno o un numero maggiore ma con

contratto part-time&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I sindacati sono perplessi -</b> Il piano, che adesso dovr&#224; passare al vaglio del consiglio comunale e

del commissario straordinario liquidatore del gruppo Migliore (con cui il dialogo non &#232; dei migliori,

dice Di Marco), non &#232; del tutto esaustivo, anzi &#232; ancora futuribile e migliorabile. Mimma Calabr&#242;

della Fisascat Cisl vorrebbe per esempio &#147;lasciare aperta la possibilit&#224; di altri progetti o di altri

finanziamenti privati che rilevino del tutto o in parte l&#146;azienda&#148;, giacch&#233; non tutti gli ex dipendenti

del gruppo &#150; che, tuttavia, si dichiarano entusiasti e desiderosi di ricominciare a lavorare &#150; hanno

avuto la possibilit&#224; di risparmiare la cifra richiesta.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Appuntamento con lo stile: Milano Fashion Week</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_milano_fashion_week-920</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel primo giorno della
settimana della moda milanese, le passerelle hanno visto sfilare le collezioni
donna autunno/ inverno 2013-14 di grandi brand tra cui <b>Gucci</b>, <b>N&#176;21</b> e <b>Andrea
Incontri</b>.<p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p>

<p class="MsoNormal"><b>Gucci -</b>&nbsp;La donna proposta da
Frida Giannini riporta alla mente la diva hollywoodiana d&#146; altri tempi, appena
scesa dall&#146;aereo privato, pronta ad accogliere consensi e i flash dei
fotografi. Veste capi che colpiscono per l&#146;eleganza delle forme e dei volumi,
ma &nbsp;&#232; comunque una donna contemporanea
grazie a una marcata sensualit&#224; e determinazione: forte della sua femminilit&#224;,
indossa gonne che non superano mai il ginocchio, e lo slancio di sexyness
alquanto aggressiva &#232; data dallo stiletto con tacco a spillo e gli stivali
rigorosamente in pelle nera. I tailleur hanno giacche di diversi tipi: da
quelle sagomate con le spalline marcate o quelle che invece seguono morbide la
linea delle spalle, a quelle che prevedono volumi con le maniche rigonfie o con
lo scollo a barca che lascia scoperti collo e clavicole. Lo spirito della diva
lo si riconosce anche nelle linee scelte per gli abiti a clessidra,negli
accessori come i guanti lunghi al gomito e guantini in pelle nera, e la scelta
di tessuti come il satin per i pantaloni, o le ampie gonne, che accompagnano
top dalle profonde scollature incorniciate da impalpabili piume. I toni
preponderanti della collezione Gucci sono cupi, come il nero e l&#146;amaranto, ma
le note accese di colore non mancano neanche per questa collezione. <o:p></o:p></p><p class="MsoNormal"><br></p><p class="MsoNormal"><br></p><p class="MsoNormal">#gallery_2#</p>

<p class="MsoNormal"><b>N&#176;21 -</b>&nbsp;Privata della
sensualit&#224; aggressiva, la collezione di Alessandro dell&#146;Acqua punta su toni tenui
sfruttando la palette del grigio e del beige accompagnandola col rosa e il
bianco. Sfilano outfit maschili pensati per una donna che gioca coi tessuti, i
materiali e le linee: pantaloni a vita bassa, con la piega rigorosamente
centrale, dal taglio corto alla caviglia accompagnati da mocassini anche nella
variante alta; a smorzare i toni, lustrini,cristalli Swarovski e paillettes
che, se spruzzati sulle bluse, i calzini e le calzature, invece ricoprono
interamente maglioni e gonne dallo spacco profondo; la linea stampata, che
viene spezzata da una larga banda nera, prevede macrofiori su uno sfondo scuro
o bianco per tubini e top dalle maniche a sbuffo. <o:p></o:p></p><p class="MsoNormal">#gallery_1#</p><p class="MsoNormal"><b>Andrea Incontri -</b>&nbsp;Il suo
Pret- a -porter &#232; innanzitutto all&#146; insegna del sartoriale. Curata nel
dettaglio, la collezione &#232; squisitamente bon ton e fortemente retr&#242; per una
donna che rifiuta fronzoli ed eccessi ma punta sull&#146; eleganza che scaturisce
dalla semplicit&#224; delle linee e degli accostamenti cromatici. Una donna dalla
linea precisa avvolta da gonne ampie e morbide, accompagnate da camice in
bianco e rosa. Tra il cammello, il beige, il bianco e i toni di grigio spuntano
macchie di colore rosso vivo con gli accessori, come scarpe ad occhio di bue e
cappellini, e con gli abiti che ricordano Jackie Kennedy. &nbsp;</p><p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p><p class="MsoNormal">#gallery_3#</p><p></p><p></p><p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bersani a Palermo: &amp;#039;Vinceremo e dal 26 febbraio l&amp;#039;Italia sar&amp;agrave; una sola e pi&amp;ugrave; giusta&amp;#039;</title>
<link>politica/bersani_a_palermo__vinceremo_e_dal_26_febbraio_l_italia_sara_una_sola_e_piu_giusta_-921</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Piazza gremita da circa dieci mila persone per Pier Luigi Bersani che in vista delle imminenti elezioni del 24 e 25 febbraio parla ai siciliani della sua <B>"Italia Giusta" .</B>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Matteo Renzi -</B> Il primo a parlare sul palco &#232; il sindaco di Firenze ed ex sfidante di Bersani durante le primarie.&nbsp;</DIV>
<DIV>&#147;Non siamo un Paese rassegnato e in declino. Se scommettiamo su bellezza e concretezza risolleviamo il Paese. Avete, abbiamo, il diritto di non subire una classe politica che prende a schiaffi il futuro dei nostri figli. Questa volta si va al governo e non si litiga. Quello che dice il presidente del Consiglio si fa".&nbsp;</DIV>
<DIV>Queste le parole di Renzi prima di lasciare spazio a Bersani mentre le note dell'inno di Gianna Nannini, risuonavano in tutta la piazza.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Le parole di Bersani -</B> "O vinciamo noi o vincono loro. Ma vinciamo noi!&nbsp;Le nostre parole al governo saranno: <B>solidariet&#224;, equit&#224;, lavoro, onest&#224;, regole.&nbsp;</B>Credendo che nessuno pu&#242; salvarsi da solo e che l'Italia a partire dal 26 torner&#224; ad essere una ed indivisibile. Guideremo la nazione guardandola con gli occhi di chi soffre".&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Abolizione ticket -</B> &#147;Aboliremo il ticket sulle visite specialistiche&#148;.</DIV>
<DIV>Tra gli obbiettivi, c'&#232; quello di mantenere il servizio sanitario nazionale pubblico per tutti.&nbsp;</DIV>
<DIV>&#147;Il ticket &#232; una delle tasse pi&#249; odiose e ingiuste, perch&#232; ricade su chi &#232; pi&#249; malato&#148;. </DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il  Teatro Massimo  presenta  &amp;#039;Der ring des Nibelungen: Die Walk&amp;uuml;re&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/il__teatro_massimo__presenta___der_ring_des_nibelungen_die_walkure_-908</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il Teatro Massimo di Palermo ha presentato un nuovo progetto artistico per il 2013: in coincidenza col bicentenario della nascita di Richard Wagner andr&#224; in scena Der ring des Nibelungen.</b><div><br></div><div>Per la prima volta nella sua storia, il Massimo<b> </b>produce un nuovo allestimento del capolavoro wagneriano e lo programma in un&#146;unica stagione.
Il progetto, nato pi&#249; di due anni fa, segna il raggiungimento di una capacit&#224; programmatica e produttiva di rilievo ed &#232; il risultato di un percorso virtuoso impresso dalla direzione del Teatro.</div><div><br></div><div>Il<b> Ring</b> verr&#224; allestito con la regia di <b>Graham Vick </b>&#150; uno dei pi&#249; importanti registi di teatro musicale di oggi, particolarmente legato al <b>Teatro Massimo</b> &#150; insieme allo scenografo e costumista <b>Richard Hudson</b>: uno spettacolo appositamente ispirato e concepito per gli spazi del grande teatro palermitano; a dipanare le trame sonore della Sagra scenica sar&#224; <b>Pietari Inkinen</b>.</div><div><br></div><div>La citt&#224; di Palermo quindi, gi&#224; cara a tanti artisti tedeschi, e a <b>Wagner,</b> torna a &#147;ospitare&#148; il compositore tedesco realizzando il suo pi&#249; ampio progetto musicale e drammaturgico.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gioved&#236; 21 febbraio</b> (<b>alle ore 17.30</b>) debutta  <b>&#147;Die Walk&#252;re&#148;</b> in tre atti. Fra interpreti vocali, celebri specialisti di questo repertorio, ritroviamo Franz Hawlata come Wotan, Anna Maria Chiuri come Fricka e poi Lise Lindstrom nel ruolo della valchiria Br&#252;nnhilde e John Treleaven come Siegmund; Alexey Tanovitski &#232; Hunding e Ausrine Stundyte &#232; Sieglinde. Le otto valchirie sono: Brigitte Wohlfahrth (Gerhilde), Julia Borchet (Ortlinde), Nydia Palacios (Waltraute), Annette Jahns (Schwertleite), Nadine Weissbach (Helmwige), Kremena Dilcheva (Siegrune), Eva Vogel (Grimgerde), Manuela Bress (Ro&#223;wei&#223;e).&nbsp;</div><div><br></div><div>Il &#147;Ring&#148;, interamente prodotto dal Teatro Massimo, ritorner&#224; poi in scena in autunno con le ultime due opere, <b>&#147;Siegfried&#148;</b> (19-30 ottobre) e <b>&#147;G&#246;tterd&#228;mmerung&#148;</b> (23 novembre &#150; 4 dicembre).</div><div><br></div><div>Graham Vick al suo terzo &#147;Ring&#148; rivendica la specificit&#224; di questo nuovo allestimento destinato al Teatro Massimo: &#171;&#200; pensato per Palermo: racconta di noi qui, adesso, dell&#146;Italia, della Sicilia, del Massimo. Sulla scena agisce un gruppo di quaranta mimi, che svolge una funzione paragonabile a quella del coro nelle antiche tragedie greche (la forma di teatro a cui Wagner dichiarava di essersi ispirato nel concepire i suoi Musikdramen). Questi ragazzi, dunque, osservano partecipano reagiscono al dramma, ma reagiscono anche a noi, voglio dire che sono corpi conduttori delle nostre emozioni. La presenza di costoro attesta l&#146;importanza del testimoniare: da un lato essi testimoniano l&#146;azione che si svolge sul palco (alle volte anche in platea), dall&#146;altro sono gli spettatori a essere testimoniati da loro. L&#146;ascolto e la visione del Ring richiedono, si sa, una partecipazione incondizionata, e sarebbe auspicabile che ciascuno di noi uscisse da teatro diverso. L&#146;argomento attorno a cui ruota la Walk&#252;re &#232; cosa sia la natura, &#232; il contrasto tra &#147;natura&#148; e &#147;civilizzazione&#148; indagato da Leopardi, tra Kultur e Zivilisation (pulsioni istintuali, autentiche e norme del vivere sociale) discusso nel pensiero tedesco a partire dall&#146;illuminismo e culminante nei libri di Oswald Spengler e di Thomas Mann. &#200; giusto o no seguire gli istinti naturali? Dal punto di vista musicale, diversamente dall&#146;Oro del Reno, la Valchiria contiene molti passi estrapolabili dal contesto e noti al grande pubblico. Nel Primo e Terzo Atto assistiamo a un ritorno in grande stile del canto, della melodia, persino di qualche pezzo chiuso (arie, duetti); ma nel Secondo si parla molto, per una larga parte &#232; come una seduta di autoanalisi alla quale Wotan si sottopone, prima ripercorrendo quanto accaduto col pretesto di narrarlo a Br&#252;nnhilde, poi confrontandosi con la propria funzione giuridica, cio&#232; con Fricka. Wagner in questo assoluto capolavoro (uno dei suoi massimi risultati, insieme a Maestri cantori e a Parsifal) fa una scoperta grandissima: l&#146;inconscio (la dimensione umana meno legata alla Zivilisation) come soggetto dell&#146;intreccio e della trama musicale. In questo senso va letto il Secondo Atto, ma anche il mutuo e muto riconoscimento tra Sieglinde e Siegmund nel Primo. Ancora una volta, in essi riconosciamo appendici, estensioni di Wotan. Rappresentano il suo c&#244;t&#233; selvaggio, avverso al contratto sociale. Non dimentichiamo che il dio si e` allontanato dal Walhalla, vive nascosto nella foresta, rifiuta le regole borghesi della casa, della famiglia, della rispettabilit&#224;. E poi ci sono le valchirie, esseri che provocano lotte, guerre e scontri per individuare tra i morti gli eroi da condurre in paradiso e cos&#236; formare un altro esercito presunto invincibile. Ai prescelti, anche attraverso la loro musica gloriosa, vuota, vana, esse promettono una beatitudine perfetta ed eterna, un po&#146; come si fa con gli attentatori suicidi nelle guerre cosiddette &#147;sante&#148;. Non &#232; forse anche questa una storia di oggi, che conosciamo, che viviamo sulla nostra pelle?&#187;.
</div>]]></description>
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<title>Non conoscevo l&amp;#039;odio finch&amp;egrave; non ho incontrato....</title>
<link>rubriche/molestine/non_conoscevo_l_odio_finche_non_ho_incontrato....-909</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non conoscevo l'odio.&nbsp;<div>Non sapevo cosa fosse.&nbsp;<div>Non ho mai provato il sentimento dell'odio...neanche per un eventuale peggior nemico...&nbsp;</div><div>Neanche per chi, mi ha procurato tanto dolore;&nbsp;</div><div>Ce ne sono state di persone che hanno segnato con&nbsp;</div><div>ferite profonde la mia vita, e tante pure, ma non&nbsp;</div><div>credo di averle mai odiate.&nbsp;</div><div>Non del tutto quanto meno.&nbsp;</div><div>Le avr&#242; odiate a sprazzi oppure avr&#242; odiato&nbsp;</div><div>qualcosa in particolare di loro.&nbsp;</div><div>Non le ho odiate di certo con tutto il cuore.&nbsp;</div><div>Non ho mai odiato del tutto.&nbsp;</div><div>Mai prima che mi imbattessi nella cosa pi&#249; odiosa al mondo: L'APERICENA.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ecco, da quando nel vocabolario dei palermitani &#232; arrivata questa parola, ho provato un fortissimo sentimento negativo...</div><div>Una cosa nuova, accompagnata da una gran voglia di procurare dolore fisico, sofferenza, spasmi muscolari facciali e addominali.&nbsp;</div><div>Si, lo confesso e vi prego, perdonatemi per questo, ho provato odio.
Mi basta solo sentire, anche in lontananza, anche non dal mio diretto interlocutore la parola apericena che sento gonfiarmi le vene dei polsi; 
il battito cardiaco aumenta vertiginosamente, le tempie mi premono contro la corteccia celebrale, mi prudono le narici e cominciano a sudarmi le mani.&nbsp;</div><div>I muscoli mi tirano tutti all'unisono e verso tutte le direzioni.&nbsp;</div><div>Mi irrigidisco talmente tanto che ho la sensazione che per un istante, solo per un istante, mi spunti anche la tartaruga sugli addominali... ma, a dire il vero, quello &#232; il primo sintomo che svanisce...
e di conseguenza la prima cosa che mi fa rinsavire.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non so come sia mai potuta accadere una roba del genere, non capisco quale mente contorta e malvagia possa aver partorito tanto cattivo gusto.
Apericena &#232; una parola che non esiste nella lingua italiana, anche la correzione automatica di word in questo momento si sta ribellando, se clicco &#147;aggiungi&#148;, si rifiuta di farlo, e continua a segnarlo in rosso.&nbsp;</div><div><br></div><div>Bisognerebbe cominciare a chiamare le cose col loro nome;&nbsp;</div><div>O vuoi prendere un aperitivo, o vuoi cenare. Toh, prendiamo per buono l'aperitivo rinforzato, ma vi prego, eliminate dalla faccia della terra l'apericena.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ho sempre immaginato che sia una definizione inventata da qualche locale notturno che, non essendo ristorante, indi non facendo della cena il suo core business, e per rendere accattivante l'idea e sottolineare l'abbondanza di prodotto offerto a titolo GRATUITO, avesse voluto enfatizzare l'idea di aperitivo rinforzato...ma non ce l'ho fatta...non sono riuscito a fare mio questo concetto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ci sono due categorie di soggetti che non riesco a farmi scivolare addosso; i clienti ed i Pr.&nbsp;</div><div><br></div><div>Conversazione tipo con un cliente:&nbsp;</div><div>[C] Salve, sabato sera (!!) vorrei festeggiare il mio compleanno, ci tengo a fare bella figura con i miei amici, ho un sacco di ospiti importanti, vorrei organizzare un apericena. Noi veniamo verso le dieci, poi prendiamo delle bottiglie di vino ed il prosecco per il brindisi; saremo all'incirca una settantina, (!!)..la torta la portiamo noi.&nbsp;</div><div>[G] Beh, alle 22:00 magari i suoi ospiti si aspettano una cena; Sa, dando appuntamento in un ristorante &#232; possibile che il &#147;fraintendimento&#148; sia dietro l'angolo; la prego, entri pi&#249; nello specifico, mi aiuti a capire..cosa vorrebbe offrire ai suoi ospiti?&nbsp;</div><div>[C] Enniente...voi lo fate il buffet no?? noi veniamo qui, mi riservate un PRIVE' per 70 persone, mangiamo le cose che offrite voi e noi prendiamo da bere, e poi spegniamo le candeline.
Anzi, possiamo fare il men&#249; (!!!)&nbsp;</div><div><br></div><div>[G - per la reazione fisica alle suddette richieste vedi sopra, sforzandomi di essere pi&#249; diplomatico possibile] &#150; beh, mi perdoni, ma forse c'&#232; un piccolo equivoco.&nbsp;</div><div>Noi offriamo si gli stuzzichini, ma dalle 19 alle 20.45 e per un numero limitato di ospiti, non credo sia una soluzione attuabile; e poi, il sabato, beh, capisce...dovremmo trovare una soluzione economica che ci permetta quantomeno di starci dentro con i costi.&nbsp;</div><div>[C &#150; incredulo/a ed alterato/a] No, non l'ho capito, devo pagare le cose da mangiare????....
ma guardi che io vado a serate bellissime in posti bellissimi in cui si magia un sacco e li mi hanno fatto un preventivo di 12,00 euro a bottiglia!!..
[G &#150; concentratissimo] Capisco, ma io non posso entrare nel merito delle scelte altrui, io posso parlare per le cose di casa mia; La prego, non ne abbia a male.&nbsp;</div><div>[C &#150; rivolgendosi al suo accompagnatore] Vabb&#232;, andiamo dai che questi non vogliono lavorare.!!!
[G &#150; stremato ma entusiasta per la scelta dei clienti] Grazie, arrivederci.&nbsp;</div><div><br></div><div>Conversazione tipo con un Pr:&nbsp;</div><div>[pr] Ciao Comp&#224;, allora c'ho un compleanno, sono tipo cento, devono fare un'apericena bello abbondante, pensavo taglieri di salumi e formaggi con i crostini, insalata di pasta, insalata di riso, tabul&#232; vegetariano, insalata di pollo, patate alla tedesca che riempiono, salsiccette panate, paninetti con le panelle, quelli con le crocch&#232;, frittatine miste..ah e mettici qualche cosa di carne che ci sono pure i parenti e ci tengono. Poi vogliono l'open wine e analcolici.&nbsp;</div><div>[G] Si, ma quando, che giorno?&nbsp;</div><div>[Pr] ah vero, &#232; sabato, io c'ho la serata ma siccome non vogliono farlo in discoteca per i parenti prima mangiano da te e poi i ragazzi vengono da me.&nbsp;</div><div>[G] 'nch..sabato...difficolt&#224;. Ma quanto devono spendere?&nbsp;</div><div>[Pr] guarda, in totale hanno 1.500 euro di budget, ma 1.100,00 sono per le bottiglie di champagne in discoteca, e quindi rimangono 400,00 (!!) euro per l'apericena..e se magari ci fai uscire pure qualche cosa per me!!!.....ce la facciamo?&nbsp;</div><div>[G] Certo, che problemi ci sono. Ma pensavo..perch&#233; non inseriamo pure delle ostriche all'arrivo e gli spaghetti con i ricci da dividere al buffet che per cento persone farli &#232; una passeggiata e facciamo figura...&nbsp;</div><div>Tieni, queste sono le chiavi del locale, non ti scordare di fare l'ordine del vino e alla cassa ci sono le bollette di acqua, luce e gas da pagare.
Ciao.&nbsp;</div><div>[Pr] Ciao.&nbsp;</div><div><br></div><div>Qualcuno si chieder&#224; perch&#233; racconto queste cose, altri le reputeranno semplicemente inutili e prive di importanza...lo so, vi capisco...anzi, avete proprio ragione.
E' che, se uno odia, nella vita...non sempre lo fa perch&#233; &#232; predisposto...spesso viene costretto dagli eventi...da ci&#242; che gli capita attorno.
Abbiate sempre un cuore buono e disposto al perdono.&nbsp;</div><div>Perdonate tutto...tranne l'Apericena!</div></div>]]></description>
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<title>I Carabinieri fanno scattare le manette per 4 pusher</title>
<link>cronaca/i_carabinieri_fanno_scattare_le_manette_per_4_pusher-911</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I quattro arresti, avvenuti tra il 18 e il 19 febbraio e disposti dal Comando Provinciale dei

Carabinieri di Palermo, sono il risultato di un&#146;intensa operazione di contrasto agli stupefacenti,

effettuata sia nel capoluogo siciliano che in provincia.&nbsp;<div><br></div><div>I Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno tratto in arresto con l&#146;accusa di detenzione ai

fini di spaccio di sostanze stupefacenti <b>Ignazio Impellizzeri</b>, 56enne di Alcamo che, fermato alla

guida della sua autovettura, &#232; apparso subito visibilmente preoccupato, tanto da indurre le forze

dell&#146;ordine a effettuare una perquisizione prima del veicolo, e poi personale. All&#146;interno della

fodera del giubbotto sono stati rinvenuti, infatti, due involucri di cellophane contenenti 22 grammi

di cocaina.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con la stessa accusa, i Carabinieri di Borgetto &#150; in collaborazione con i militari della stazione di

Capaci &#150; hanno tratto in arresto un 30enne gi&#224; conosciuto alle forze dell&#146;ordine, <b>Claudio Candela</b>,

presso il cui domicilio sono stati rinvenute 50 dosi di marijuana, un sacchetto contenente 60

grammi di marijuana e 600 euro in banconote vario taglio, ovvio incasso dell&#146;illecita attivit&#224; di

spaccio. Deve rispondere dell&#146;accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti anche

il 38enne palermitano <b>Pietro Cimino, arrestato nel quartiere&nbsp;</b></div><div><b>palermitano di San Lorenzo</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Accuse pi&#249; pesanti, invece, hanno portato all&#146;arresto del 52enne pregiudicato <b>Salvatore Abbate</b>,

che deve rispondere non solo di detenzione ai fini di spaccio ma anche di coltivazione di sostanze

stupefacenti e di detenzione abusiva di arma da fuoco: i Carabinieri del Nucleo Operativo della

Compagnia di Palermo piazza Verdi &#150; con l&#146;ausilio dei militari del Nucleo Cinofili di Villagrazia &#150;

hanno rinvenuto nel suo appartamento, nel quartiere <b>Falsomiele</b>, 1,2 kg di marijuana, una pianta

della medesima specie e materiale utile al confezionamento dello stupefacente.</div>]]></description>
</item>
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<title>Monti ai siciliani: &amp;#039;Sono uomo del nord, ma non conosco la Padania&amp;#039;</title>
<link>politica/monti_ai_siciliani__sono_uomo_del_nord_ma_non_conosco_la_padania_-912</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Mario Monti</b> con un'ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia (saltata anche l'attesa conferenza nella sala degli specchi non senza qualche malumore da parte della stampa) ha partecipato all&#146;incontro sul tema <b>&#171;Sviluppo, Equit&#224; e Lavoro: le priorit&#224; per la Sicilia&#187;</b> a cui hanno preso parte i candidati di <b>Scelta civica alla Camera per la Sicilia occidentale</b> e quelli al Senato di <b>"Con Monti per l&#146;Italia"</b>.&nbsp;<div><br></div><div><b>Attacco alla Lega -</b> Dopo il primo contatto con la platea il premier chiarisce subito le origini del suo "accento" puntualizzando: "Sono un italiano del nord e si sente, ma nonostante ci&#242;, davvero non so cosa sia la Padania&#148;. L&#146;affondo alla Lega prosegue: &#147;I leghisti parlano di un&#146;area che non esiste geograficamente, culturalmente ed eticamente, criticano il mezzogiorno, ma poi si alleano con Grande Sud: qualcosa non funziona. Il nord deve &nbsp;trainare l&#146;italia, non stabilire fantomatici confini geografici, essere il motore del paese per avvicinarci agli standard europei trainando anche il mezzogiorno". &nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><b>Fondi strutturali &#150; </b>Il leader di "Scelta Civica", auspica una netta inversione di tendenza nello sfruttamento dei <b>fondi strutturali europei</b>: &#147;Nei miei 14 mesi di governo abbiamo sfruttato pi&#249; fondi noi che le precedenti legislature in 56 mesi. La Sicilia non ha ancora espresso il proprio potenziale, si tratta di una regione ricca di risorse da recuperare per ripartire creando sviluppo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Costi della politica &#150; </b>Monti reinteprata il concetto di costi per la politica, non attenzionando solo gli sprechi materiali, ma anche quelli accumulati con le responsabilit&#224; mancate: &#147;<b>Auto Blu, stipendi e tagli dei parlamentari sono interventi necessari</b>, sui quali vogliamo intervenire quanto prima, ma non sono gli unici. Il costo della politica sta anche nel non decidere o nel fare solo cose popolari per accaparrare consensi, rimandando invece le decisioni dure ma necessarie.</div><div><br></div><div><b>Attacco trasversale </b>- I due poli che hanno<b> monopolizzato la politica degli ultimi anni, cercano solo di distruggersi a vicenda senza pensare al bene del paese</b>. Noi abbiamo scelto la strada del sacrificio, abbiamo aperto una porta nella fortezza della politica e ora vogliamo proseguire sulla strada della crescita senza disperdere i sacrifici fatti.&nbsp;</div><div>Pensiero finale per le nuove generazioni: "Abbiamo creato una piattaforma per lo sviluppo dalla quale far ripartire i nostri giovani".</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>*Foto di Luca Castrogiovanni</div>]]></description>
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<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo VIII</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_viii-913</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nelle puntate precedenti:</b>&nbsp;Come ogni domenica Manuele e Demetrio giocano a tennis ai campi del Country; di ritorno in macchina chiacchierano del pi&#249; e del meno. Manuele sospetta che Demetrio abbia una cotta per Monica, la sua fidanzata e forse futura moglie. Giunti in zona Ballar&#242; Demetrio viene colto da una nuova "crisi di assenza" durante la quale avr&#224; la visione di un incidente d'auto con un uomo di nome Federico Lo Porto. Nella visione Federico dichiarer&#224; di essere un poliziotto vittima di un inseguimento. I due non gli crederanno e, involontariamente, lo investono con la macchina.<div><br></div><div style="text-align: center;"><b><i>&#167;</i></b></div><div><br></div><div>Come da accordi, ore diciannove e trenta in punto, la domenica successiva Demetrio buss&#242; alla porta di Manuele.&nbsp;<div><br></div><div>- Ciao Monica, puoi chiamare Manuele per favore?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica indossava una grembiule da cucina frusto e inzaccherato, una molletta rosa sulla testa e un foulard di cotone legato sulla fronte.&nbsp;
</div><div><br></div><div>- Manuele &#232; andato a comprare il pane, torner&#224; a minuti.&nbsp;</div><div>- Il pane? A quest'ora? Abbiamo la partita...&nbsp;</div><div>- Scusami ho il t&#232; sul fuoco, entri o resti l&#236;?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Dopo subitanea indecisione, Demetrio accolse l'invito. La casa aveva un tepore accogliente. Un  effuso odore di vaniglia e una massivo senso di azzurro lo misero subito a proprio agio. Aurora tolse il grembiule, il foulard e lasci&#242; fluire la sua chioma bistro.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Siediti sul divano, arrivo subito.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio obbed&#236;. Una mezza dozzina di riviste da sposa erano impilate sul tavolino di fronte, insieme  all'ultimo numero di Profondo Rosa, con un inserto sul matrimonio segreto della cantante Lucrezia Piuma, e un DVD del film l' &#147;Impossibilit&#224; di Un Isola&#148;, con l'attrice Evelina Rossellini. C'era anche una copia di Evilive, il celeberrimo romanzo d'esordio del tale Thomas Jerome Newton. Lo apr&#236; nel centro e lesse una riga a caso: <i>Non tentare di capirmi, io non esisto, finiresti solo per vedere te stesso</i>. Lo richiuse.&nbsp;
</div><div><br></div><div>- Tieni, ne vuoi un po'? - chiese lei stringendo la teiera in una  presina.&nbsp;</div><div>- No ti ringrazio, appena arriva Manuele dobbiamo scappare.&nbsp;</div><div>- A momenti sar&#224; qua.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;In TV era in corso un dibattito sui Muos di Niscemi. Un rappresentate del comitato No-Muos spiegava che: &#147;<i>...questo nuovo sistema di comunicazione satellitare ad altissime frequenze, tanto voluto dai militari americani, emetter&#224; radiazioni elettromagnetiche permanenti per un raggio di centrotrentacinque chilometri ogni giorno e a ogni ora. Ne esistono solo altri tre in tutto il mondo e si trovano isolati nei deserti, &#232; una situazione inammissibile, paradossale! La stampa nazionale ne parla a mala pena, i nostri politici si fanno i cazzi loro e intanto qua i lavori vanno avanti. Questo si chiama genocidio, dicono che lo fanno per la sicurezza nazionale ma quest'affare ci uccider&#224; tutti quanti...</i>&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- E' da un po&#146; che non ci vediamo &#150; valut&#242; lei mentre soffiava nella tazza.&nbsp;</div><div>- Gi&#224;.&nbsp;</div><div>- Tutto bene?&nbsp;</div><div>- Lavoro, lavoro parecchio.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica sorseggi&#242; la bevanda fumante. Poi ripose la tazza sul tavolo e si alz&#242;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Guarda, ti faccio vedere un cosa. Manuele ti avr&#224; sicuramente detto che ho perso il lavoro da qualche mese, e cos&#236; cerco di tenere occupate le giornate.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio non aveva idea che Monica avesse perso il lavoro e si ritrov&#242; tra le mani una cesta di pietre da spiaggia dipinte a mano.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Allora?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Le pietre erano fredde, livide, indifferenti. Ritraevano ora un pesce rosso ora un cavalluccio marino, una barchetta a vela tra le onde del mare, un cielo stellato con la luna piena, degli schizzi rupestri totalmente privi di significato.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sei molto brava Monica, sono bellissimi.&nbsp;</div><div>- Grazie! Credo proprio di avere una specie di talento.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Lo sguardo di Demetrio rote&#242; bioautonomamente su di lei. Lo sguardo di Monica rimase incollato sulle pietre. Demetrio scorse in Monica una brutale forma di serena disperazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Figlia di Renato Fiumefreddo, uno dei pi&#249; noti e impegnati avvocati di Palermo, e di Patrizia Imburgia, instancabile consulente amministrativa della Regione, Monica cresce, con i due fratelli pi&#249; piccoli, sotto la supervisione di Fabiola, un'adorabile studentessa universitaria acqua e sapone, baby-sitter a tempo indeterminato, modello da seguire e imitare. All'et&#224; di soli due anni Monica brucia le tappe e conquista una parte in un lungometraggio di bassa produzione e bassissima lega per una rete privata. L'anno successivo si riconferma come protagonista indiscussa di un noto spot televisivo su un rivoluzionario pannolino anallergico in cotone riciclabile. A sette anni tenta il grande passo partecipando alle selezioni dello Zecchino d'Oro. A tredici la consacrazione: riceve da Fiorello il microfono del Karaoke e strappa applausi a scena aperta per una struggente interpretazione di Come Mai. In et&#224; adulta, ripensandoci, non sarebbe mai andata troppo fiera di quell'avvenimento, che di fatto, rappresenter&#224; l'apogeo della sua carriera. Riposto nell'armadio il mondo dello showbiz, a quattordici anni si iscrive regolarmente al Garibaldi, dove, potendo contare su un'avvenenza estetica sproporzionata finanche alla somma delle parti dei suoi genitori nonch&#233; ai fratelli e a tutto il resto della famiglia, entra di diritto nella casta dell'elite studentesca. A diciassette anni, approfittando della rituale occupazione liceale pre-natalizia, torna anticipatamente a casa per trascorrere qualche ora di intimit&#224; con il suo fidanzatino. Destino volle che, proprio quel giorno, suo padre aveva messo su un programmino similare, e fu cos&#236; che Monica ebbe modo di rincontrare la storica fidata baby-sitter Fabiola. L'anno seguente i genitori divorziarono.  Lei non lo accett&#242;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Monica comincia a farsi tardi, forse dovrei provare a chiamarlo.&nbsp;</div><div>- Stai tranquillo, sar&#224; gi&#224; sulla strada di ritorno.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio tir&#242; fuori il cellulare e digit&#242; il numero. Dalla stanza a fianco riecheggi&#242; la suoneria dissonante e inconfondibile del telefonino di Manuele.&nbsp;</div><div><br></div><div>- L&#146;ha dimenticato a casa?&nbsp;</div><div>- Strano.&nbsp;</div><div>- Ma &#232; cos&#236; lontano questo panificio?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica lo guard&#242; intensamente, come stesse invocando l'attimo giusto per avviare un discorso; uno sfogo, con ogni probabilit&#224;, uno sbotto di confidenze, o qualsiasi cosa fosse, Demetrio sperava soltanto che non riguardasse l'incidente.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Demetrio?&nbsp;</div><div>- Dimmi tutto Monica.&nbsp;</div><div>- Manuele...&nbsp;</div><div>- S&#236;...&nbsp;</div><div>- ...cosa ti dice di me?&nbsp;</div><div>- Come?&nbsp;</div><div>- Voglio dire, parlerete ogni tanto.&nbsp;</div><div>- S&#236; certo, ah ecco, niente di interessante in realt&#224;. No anzi, una cosa la dice, crede che io abbia una cotta per te! Che stupido, non trovi?&nbsp;</div><div>- Ed &#232; vero?&nbsp;</div><div>- Cosa &#232; vero?&nbsp;</div><div>- Che hai una cotta per me?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio si ritrov&#242; a volteggiare su una nuvola di bambagia soffice e calda, a pochi metri dal giardino dell'Eden. Nella malia, e nell'incanto. Poi torn&#242; in s&#233;. Sulla Terra, su un divano. Di fronte al cobaltico sguardo olimpico di Monica.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Certo che no Monica, ma che sciocchezze. Anzi l'ultima volta che abbiamo parlato mi &#232; sembrato di capire che voi...&nbsp;</div><div>- Che noi...?&nbsp;</div><div>- S&#236; insomma...&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Gli occhi di Demetrio caddero sulle riviste nuziali.&nbsp;</div><div><br></div><div>- &#133;intendi, sposarci?</div><div>- Sarei molto contento per voi.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica afferr&#242; la tazza di t&#232; e ingoll&#242; il contenuto in non pi&#249; di tre sorsi. Lui non profer&#236; parola. Lei accese una sigaretta. Lui non profer&#236; parola. Lei glie ne offr&#236; una. Lui rifiut&#242;. Lei si volt&#242; di verso di lui e lo fulmin&#242; con lo sguardo.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Demetrio, vorrei che mi ascoltassi, tra me e Manuele le cose non vanno affatto bene, anzi, credo proprio che siamo arrivati al capolinea.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Colto del tutto alla sprovvista, Demetrio riusc&#236; a reprimere un imprevisto riflesso di sconveniente soddisfazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Avanti Monica, non dire cos&#236;, state solo attraversando un periodo difficile.&nbsp;</div><div>- Non &#232; un periodo, molto pi&#249; semplicemente io non lo amo, anzi, forse non l'ho mai amato. E ho anche il sospetto che lui mi nasconda qualcosa, ma se anche dovessi scoprire che ha un'amante, penso che la cosa mi lascerebbe del tutto indifferente.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Dopo quest'ultima dichiarazione Demtrio dedusse che Monica non sapeva nulla dell'incidente, ma al tempo stesso, aveva frainteso tutto. Manuele non aveva proprio nessuna amante e con ogni probabilit&#224; era anche sinceramente innamorato. E questo avrebbe provato a dirglielo qual'ora lei non si fosse affrettata al capitolo successivo.&nbsp;</div><div><br></div><div>- ...vedi Demetrio quando si &#232; giovani si rivolge l&#146;attenzione alle cose pi&#249; assurde e insensate. Si ha sempre la presunzione di essere gli unici conoscitori del giusto e dello sbagliato, quando in realt&#224; non si ha la minima idea di cosa siano, il giusto e lo sbagliato. Il vero amore &#232; cos&#236; difficile da trovare, e certe volte ce l&#146;hai di fronte ma sei troppo impegnato a guardare altrove. Manuele crede che le cose tra noi vadano alla perfezione. Non capisce. Non capisce mai un cazzo. Vive tutto a modo suo. E' ancora un ragazzino allo stadio di &#147;giusto&#148; e &#147;sbagliato&#148;. Mi sento cos&#236; sola.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Non sarebbe stata necessaria una laurea in psicoantropologiaemotiva per intuire che Monica era sul punto di scoppiare in lacrime.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Monica non so proprio cosa dire, davvero io non penso di essere la persona giusta per questi discorsi. Inoltre Manuele &#232; un mio amico, mi metti in una posizione difficile. Tu sei una ragazza intelligente e molto bella, sono certo che riuscirai a venire a capo di questa situazione. Manuele &#232; un bravissimo ragazzo e posso anche assicurarti che &#232; davvero molto innamorato di te. Magari avr&#224; i suoi difetti, non lo nego, chiss&#224; forse anche qualche piccolo segreto, ma fossi in te non metterei in dubbio cos&#236; facilmente i suoi sentimenti nei tuoi confronti. E neanche i tuoi.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Io invece penso proprio che tu sia la persona giusta.&nbsp;</div><div>- Monica che stai facendo?</div><div>- ...&nbsp;</div><div>- Monica, Manuele potrebbe tornare da un momento all&#146;altro...&nbsp;</div><div>- No, non &#232; cos&#236;.&nbsp;</div><div>- Scusa...?&nbsp;</div><div>- Gli ho detto che avevi telefonato e che non potevi pi&#249; passare a prenderlo &#150; sussurr&#242; a pochi centimetri da lui.&nbsp;</div><div>- E allora adesso dov'&#232;?&nbsp;</div><div>- Ti sta aspettando al Country.&nbsp;</div><div>- Ma non &#232; affatto vero che io avevo telefonato...&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Quando le labbra di Monica toccarono le sue, ogni cosa nella mente di Demetrio divenne limpida come il disegno di un bambino. Elementare nella sua pi&#249; sincera meraviglia. Monica si stese su di lui stringendogli i polsi sopra la testa e baciandolo con brama tale da confinare al passato i suoi pi&#249; caustici castighi interiori. Demetrio rispose con pari slancio, abbandonandosi all'illusione che tra loro fosse davvero tutto possibile. Solo quei brevi attimi di estasi. Una manciata di rintocchi prima che le campanelle della ragione tornassero inesorabilmente a sentenziare la fine dell'incantesimo.&nbsp;
</div><div><br></div><div>- Monica...Monica...che stiamo facendo...&#232; sbagliato... - balbett&#242; lui tentando di liberarsi.&nbsp;</div><div>- Stai tranquillo... - mentre con le mani armeggiava sulla fibbia della cintura. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div><div>- Monica non posso, mi dispiace, non posso.&nbsp;</div><div>- Tu mi vuoi Demetrio...io lo so che mi vuoi.&nbsp;</div><div>- Non &#232; questo il punto....&nbsp;</div><div>- E anche io ti voglio sai...&nbsp;</div><div>- Monica...sei confusa...fermati...anche io sono confuso...&nbsp;</div><div>- Demetrio io non sono confusa, io ti voglio, adesso...&nbsp;</div><div>- &#200; sbagliato...Monica... - e la stacc&#242; definitivamente da s&#233;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;C'&#232; chi dice che ogni singolo individuo, al pari di un popolo o di un intera nazione, ricorra alla saggezza solo dopo aver esaurito tutte le altre risorse. Demetrio si interrog&#242; di riflesso circa il senso della saggezza. Una scappatoia trionfale da ogni forma di umana improvvisazione. Una paralisi sacerdotale davanti al ridicolo senso di imprevisto. Conoscere le conseguenze delle proprie azioni &#232; un punto di inizio o un punto di arrivo? Cosa &#232; giusto? Come si deve essere?&nbsp;</div><div><br></div><div>- Monica il punto &#232; che io non sono il modo di risolvere i tuoi problemi con Manuele.&nbsp;</div><div>- Demetrio, ti prego, non andartene.&nbsp;</div><div>- ...tu sei la sua ragazza...forse stai anche per diventare sua moglie...al momento non vedo proprio come tra noi potrebbe esserci qualcosa di diverso...un'amicizia, s&#236;...una grande simpatia...&nbsp;</div><div>- Demetrio aspetta un attimo cazzo.&nbsp;</div><div>- ...ovviamente piacerebbe molto anche a me, tu questo lo sai, ma finiremmo entrambi con il pentircene, sarebbe solo questione di tempo, finiremmo entrambi con il pentircene.&nbsp;</div><div>- Demetrio, torna qui e scopami!&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio raccolse le sue cose sparse sul tavolo, punt&#242; dritto verso l'uscita e mentre apriva la porta si gir&#242; indietro che lei era gi&#224; un fiume di lacrime. Probabilmente uscire da quella casa era davvero l&#146;ultima cosa che avesse voglia fare, ma la fece lo stesso, senza una motivazione o una ragione ben precisa, ormai pronto a: chiamare il Country e scusarsi del fatto che quella sera, a causa di uno sfortunato imprevisto, non sarebbe pi&#249; andato a giocare; tornare a casa e cancellare Monica dai contatti di facebook; chiamare Aurora e ammettere a se stesso che nel profondo, quello che davvero voleva, era lei.</div></div>]]></description>
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<title>Teatro Golden, Noa in concerto</title>
<link>musica_spettacolo/teatro_golden_noa_in_concerto-900</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il 20 febbraio l'artista Noa sar&#224; a Palermo, al Teatro Golden, per la rassegna Nomos Jazz, con l&#146;immancabile accompagnamento dei Solis String Quartet e di Gil Dor.</b>&nbsp;<div><i><br></i></div><div><i>Classic </i>&#232; il nome del nuovo concerto che l&#146;artista israeliana ha portato in questi ultimi mesi in tour in tutta Europa e che ora approda in Italia. Prima volta in Sicilia, nei concerti di Catania del 19 febbraio e del 20 a Palermo, mentre il concerto all&#146;auditorium di Roma del 17 chiuder&#224; il ciclo di Noapolis, accolto anche nella citt&#224; partenopea al prestigioso San Carlo. In quest&#146;ultimo disco Noa esegue con orchestra sinfonica alcune delle canzoni pi&#249; popolari della tradizione ebraico unitamente a nuove composizioni, di cui una Chicken Coop Aria riecheggia i toni del melodramma italiano.</div><div>Questa parte del concerto, unitamente ad una selezione delle canzoni pi&#249; belle scritte da Noa nell&#146;arco della sua pi&#249; che ventennale carriera, &#232; stata arrangiata per quartetto d&#146;archi da Gil Dor storico collaboratore dell&#146;Artista, presente assieme al Solis String Quartet al concerto dal vivo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Noa -&nbsp;</b>Nata in Israele da genitori yemeniti, dall&#146;et&#224; di un anno e sino al compimento dei 17 anni, Noa cresce negli Stati Uniti. Quasi diciottenne decide di conoscere per la prima volta il paese dov&#146;era nata, cos&#236; viaggia in Israele, dove incontra un giovane laureando in medicina, per amore del quale decide di trasferirsi definitivamente a Tel Aviv.&nbsp;</div><div>Noa si iscrive alla Rimon School di Tel Aviv, fondata dal chitarrista Gil Dor, per perfezionare le sue conoscenze di pianoforte e chitarra. Sar&#224; proprio Gil Dor a notare le straordinarie doti vocali della giovane yemenita e a proporle un concerto in duo nel 1991 al Festival Jazz di Eilat. Il successo &#232; clamoroso, tanto che i concerti del duo si moltiplicano. Nell&#146;ottobre del 1994 canta in Piazza San Pietro alla presenza del Papa e di oltre centomila persone la sua &#147;Ave Maria&#148;.</div><div>La sua carriera artistica l&#146;ha vista in questi anni collaborare e duettare con artisti del calibro di Santana, Stewie Wonder, Joan Baez, Johnny Clegg, Khaled e al tempo stesso si &#232; sempre intrecciata alle vicende del suo Paese: dal concerto ad Oslo per gli accordi di pace con Rabin e Arafat, al concerto stesso nel quale il leader israeliano venne assassinato, al concerto in sua memoria alla Casa Bianca con Bill e Hillary Clinton. Recentemente ha ricevuto il Premio Carosone per il lavoro che da anni conduce sui testi della canzone napoletana d&#146;autore.<div><br></div><div>Formazione:</div><div>- Noa (voce, percussioni)&nbsp;</div><div>- Gil Dor (chitarra acustica)&nbsp;</div><div>- Vincenzo Di Donna (violino)</div><div>- Luigi De Maio (violino)</div><div>- Gerardo Morrone (viola)&nbsp;</div><div>- Antonio Di Francia (violoncello)
</div></div>]]></description>
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<title>Campionato italiano enduro, Alessandro Talamo sar&amp;agrave; l&amp;#039;uomo immagine</title>
<link>sport/campionato_italiano_enduro_alessandro_talamo_sara_l_uomo_immagine-902</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A vincere la simpatica iniziativa dell'<b>Axiver</b>, che ha deciso di far scegliere su facebook l'immagine che rappresenter&#224; la stagione enduristica 2013, &#232; stato&nbsp;<b>Alessandro Talamo.&nbsp;</b>La foto del giovane e promettente pilota palermitano&nbsp;in forza al&nbsp;<b>M.C. Biker&#146;s Palermo 09</b>&nbsp;dunque, campeggier&#224; per l'arco di tutto il campionato&nbsp;il campionato italiano.&nbsp;<div>Supportato da Ehome Christie, sponsor gi&#224; da diversi anni, il giovane pilota porter&#224; i colori della Sicilia in giro per l'Italia ed in qualche prova del campionato Europeo. Dopo un ottimo podio, campionato italiano assoluti/coppa italia, ottenuto nella stagione 2012, il promettente pilota, per la stagione 2013 esordir&#224; in categoria(E2).</div>]]></description>
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<title>Ferito e rapinato titolare di un centro scommesse, bottino di 4 mila euro</title>
<link>cronaca/ferito_e_rapinato_titolare_di_un_centro_scommesse_bottino_di_4_mila_euro-903</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il titolare di un internet point e centro scommesse, &#232; stato rapinato ieri prima di mezzanotte a Messina, da un malvivente a bordo di uno scooter.</div><div>La vittima aveva lasciato il posto di lavoro con l'incasso giornaliero che ammontava a circa 4000 euro.</div><div>Il ventottenne titolare dell'attivit&#224;, &#232; stato gambizzato da due colpi di pistola e dopo aver sottratto il bottino, il bandito &#232; fuggito via. La polizia &#232; sulle tracce del malvivente, mentre il malcapitato &#232; stato ricoverato all'ospedale Piemonte</div><br>]]></description>
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<link>politica/antimafia_nelle_scuole_siciliane__m5s_presenta_un_ddl-904</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>La mafia uccide, il silenzio pure</i>; partendo da questo punto di vista la proposta di legge presentata dal <b>Movimento 5 Stelle</b> all'ARS,  l<b><i>'antimafia come materia di studio nelle scuole siciliane</i></b>, non pu&#242; che essere accolta di buongrado.&nbsp;<div>La nuova materia dovrebbe chiamarsi "<i>Educazione allo sviluppo della coscienza democratica contro le mafie e i poteri occulti</i>", prevede almeno 2 ore settimanali da dedicare ad attivit&#224; contro la <b>mafia</b>: laboratori, incontri, visite nei luoghi simbolo e le storie dei personaggi che la mafia l'hanno combattuta.&nbsp;</div><div>La disciplina non dovrebbe avere ripercussioni sui bilanci delle scuole, &#232; prevista infatti, la nascita di un fondo da alimentare con finanziamenti regionali e statali oltre che l'impiego di eventuali proventi derivati dai <b>beni confiscati a cosa nostra.</b></div><div>Il disegno di legge dovr&#224; adesso affrontare l'iter parlamentare e nel giro di pochi mesi potrebbe essere varato, almeno questa la speranza del suo primo firmatario, la deputata <b>Gianina Ciancio</b>.&nbsp;</div><div>La proposta nasce da una raccolta firme lanciata nel 2008 da una docente catanese,<b> Maria Pia Fiumara:</b>&nbsp;pi&#249; di 4 mila le adesioni anche di importanti esponenti in prima fila nella lotta alla mafia tra cui don <b>Luigi Ciotti</b>, <b>Maria Falcone</b> e <b>Nando Dalla Chiesa</b>.&nbsp;</div><div>Il progetto, come spesso accade, si &#232; per&#242; arenato nelle stanze della politica e solo l'interessamento dei deputati  del M5S ha permesso l'avvio dell'iter burocratico.&nbsp;</div><div>La politica dunque sembra mostrarsi sensibile alla tematica; le parole dello scorso dicembre del <b>presidente Crocetta</b> "<i>bisogna cacciare la mafia dalla regione Sicilia</i>" e l'impegno ad aiutare le<b> imprese che denunciano il pizzo</b>, sono un monito che recita cos&#236;: "Il problema esiste e dev'essere estirpato".&nbsp;</div><div>La politica per&#242; ci ha abituati sopratutto alle battaglie combattute solo con le parole, i fatti recenti descrivono due predecessori di Crocetta <b>condannati </b>o <b>indagati </b>per <b>questioni mafiose</b> e la magistratura ha evidenziato con tantissime inchieste una florida collaborazione tra criminalit&#224; ed istituzioni costruita e saldata nei decenni.&nbsp;</div><div>La <b>mafia </b>ha fortemente condizionato lo sviluppo della nostra isola, dilaniando il territorio, regalandoci una <i>storia di sangue di cui possiamo solo vergognarci</i>, entrando prepotentemente a far parte della nostra vita.
Da questo quadro &#232; facile affermare che la <i>mafia &#232; una questione radicata culturalmente nella nostra societ&#224;</i>, costruire una coscienza volta alla legalit&#224; nelle nuove generazioni &#232; un passo importante, ma che rischia di essere compromesso dalla quotidianit&#224; mafiosa con cui ogni giorno viviamo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Intervenire nelle scuole &#232; quindi il secondo passo, la nascita di una seria <b>coscienza antimafia</b> che parta dalle istituzioni &#232; il primo vero obiettivo; gli oltre 10 indagati per mafia candidati alle prossime imminenti elezioni, le polemiche sugli impresentabili danno una quadro confusionario sulla reale volont&#224; politica in una lotta che dovrebbe essere unanime, senza se e senza ma.&nbsp;</div><div><br></div><div>Molti di noi ricorderanno quella strana materia che avremmo dovuto studiare alle scuole medie, l'<b>educazione civica</b>; il suo obiettivo era quello di studiare le <i>forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato</i>.
Il suo fallimento &#232; conclamato guardando alla recente storia italiana, per questo &#232; preferibile affrontare le questioni con delle basi solide, in modo da poter effettivamente dare i frutti sperati.
</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Palermo Indignata&amp;#039; ai commercianti: &amp;#039;Insieme, maggior impegno per la differenziata&amp;#039;</title>
<link>cronaca/_palermo_indignata__ai_commercianti__insieme_maggior_impegno_per_la_differenziata_-905</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In occasione dell'iniziativa "<b>M'illumino di meno</b>" nella giornata del risparmio energetico l'<b>Associazione Palermo Indignata</b> partecipa con la sua attivit&#224; "<i>Io Faccio La Raccolta Differenziata</i>".&nbsp;<div>L'iniziativa &#232; diretta ad una maggiore sensibilizzazione dei servizi commerciali della citt&#224; di <b>Palermo</b> ai quali proporremo di esporre sulle loro vetrine un adesivo recante il messaggio "<b>Io faccio la raccolta differenziata</b>" per mostrare il diretto impegno nella diffusione del messaggio e per mostrare una diretta responsabilizzazione sulla differenziazione dei rifiuti.&nbsp;<div>Alcuni servizi commerciali gi&#224; lo fanno, ma molti altri sembrano impermeabili al messaggio e al servizio che verrebbe reso all'intera citt&#224;. Lo scopo &#232; proprio quello di scardinare la riluttanza e la mancanza di speranza nel miglioramento delle condizioni della nostra realt&#224; cittadina che passa attraverso questi momenti di partecipazione diretta. 
Chi, dei negozianti, accetter&#224; di partecipare alla nostra iniziativa potr&#224; <i>essere inserito nel registro che aggiorneremo on line sulla nostra pagina facebook e sul nostro sito per rendere pubblico l'impegno profuso a favore della comunit&#224;</i>.
Alcuni commercianti gi&#224; hanno predisposto il sistema di <b>raccolta differenziata</b> segnalando i diversi contenitori per separare i diversi tipi di rifiuti... ma spesso, purtroppo, i clienti stessi non si preoccupano di gettare i rifiuti negli appositi contenitori gettando cos&#236; tutto nello stesso "cestino"...&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>In tal modo i negozianti sono costretti a dover differenziare nuovamente i rifiuti facendo un doppio lavoro di selezione all'interno dei sacchetti della spazzatura.
Cominceremo dai servizi commerciali del centro citt&#224; per diffondere l'iniziativa a tutta la citt&#224;, s<i>peranzosi di ottenere buoni feedback da negozianti e gestori di servizi commerciali</i>.
Lo spirito della nostra iniziativa pu&#242; essere rappresentato dalla famosa frase: &#171; Si dice che il minimo battito d&#146;ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall&#146;altra parte del mondo &#187;
(The Butterfly Effect, 2004)</div></div></div>]]></description>
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<title>Il ruolo della Chiesa e dei suoi educatori nella lotta contro la mafia</title>
<link>politica/il_ruolo_della_chiesa_e_dei_suoi_educatori_nella_lotta_contro_la_mafia-906</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta oggi, presso il cinema Rouge et Noir di Palermo, il quarto incontro del &#147;Progetto educativo Antimafia 2012 - 2013&#148;, organizzato dal Centro Studi &#147;Pio La Torre&#148; e avente come titolo: "L&#146;antimafia della Chiesa. Dal silenzio all&#146;impegno esplicito delle Chiese locali e della gerarchia".&nbsp;<div><br></div><div>Ospiti, oltre gli studenti palermitani, 84 scuole italiane (per un totale di quasi 10 mila ragazzi) dalla Lombardia alla Sicilia orientale, dalla Liguria al Lazio, toccando la Toscana, collegate in videoconferenza con la sala, a testimoniare che la mafia &#232; una malattia, la cui morsa tentacolare incancrenisce tutta l&#146;Italia e per questa capillarit&#224; malata ma diffusa bisogna informarsi e lottare insieme.&nbsp;</div><div>L&#146;incontro si apre, infatti, con le parole del moderatore Vito Lo Monaco, il quale ricorda l&#146;invettiva pronunciata il 9 maggio 1993 da Giovanni Paolo II, proprio nel territorio siciliano, nella Valle dei Templi, contro la mafia, definita &#147;civilt&#224; contraria&#148; e &#147;della morte&#148;, nemica di Dio.&nbsp;</div><div>E proprio sull&#146;inconciliabilit&#224; tra la mafia (e, di conseguenza, ogni genere di potere criminale) e la Chiesa, tra la scelta di vivere nell&#146;illegalit&#224; e la scelta di un vivere cristiano focalizzano l&#146;attenzione i primi due relatori:&nbsp;<b>Domenico Mogavero</b>&nbsp;(vescovo di Mazara del Vallo) e&nbsp;<b>Gianfranco Matarazzo</b>&nbsp;(gesuita, direttore dell&#146;Istituto di Formazione Politica &#147;Pedro Arrupe&#148; - Palermo). Entrambi concordano, infatti, quando affermano che &#147;chiesa e societ&#224; civile sono due realt&#224; che insistono nel medesimo territorio e non possono trovarsi su due fronti contrapposti&#148; perch&#233;&nbsp;<b>la lotta alla mafia &#147;non &#232; una lotta concorrenziale&#148;</b>; anche la realt&#224; pi&#249; lontana, &#147;la provincia pi&#249; profonda&#148; che la storia ci ha presentato, quasi per un malvagio determinismo ambientale, pi&#249; facilmente ricattabile della realt&#224; metropolitana, si muove in questa direzione, fregiandosi non di eroi ma di persone comuni, &#147;ordinarie&#148;, dir&#224; padre Matarazzo, &#147;di educatori come&nbsp;<b>Don Pino Puglisi</b>, il quale ha saputo dimostrare che la normalit&#224;, se curata, arriva a grandi risultati&#148;. Con&nbsp;<b>Giuseppe Carlo Marino&nbsp;</b>(docente di Storia all&#146;Universit&#224; di Palermo) il dibattito si inoltra in una delle pagine pi&#249; buie della Chiesa:&nbsp;<b>la connivenza con la mafia negli anni Cinquanta</b>. Lo storico ricorda la definizione che Ernesto Ruffini, arcivescovo di Palermo, diede della mafia (un fenomeno folkloristico, inventato dai comunisti per condurre la loro campagna di propaganda contro la Chiesa) e descrive il criminale Calogero Vizzini (il &#147;capo dei capi&#148; di Cosa Nostra) che, essendo &#147;ben attrezzato nei rapporti di vertice con la gerarchia ecclesiale&#148;, divenne il simbolo di quella che potremmo definire anacronisticamente&nbsp;<b>&#147;alleanza trono-altare&#148;.</b>&nbsp;Questa riflessione concretamente laica, fatta dal professore senza scandalo o falsi pudori, ha colpito tanto l&#146;auditorio che il dibattito si &#232; allargato ad altre questioni, facendo cos&#236; scoprire una realt&#224; giovanile quanto mai interessata e curiosa.&nbsp;</div><div>Si &#232; discusso, per esempio, delle&nbsp;<b>dimissioni del Papa</b>, &#147;un atto di grande semplicit&#224; e coraggio&#148; secondo il vescovo di Mazara del Vallo; dei privilegi fiscali di cui gode la Chiesa, concessi perch&#233; essa opera per la pubblica utilit&#224;; di&nbsp;<b>Berlusconi</b>&nbsp;e del&nbsp;<b>connubio con il potere ecclesiale</b>&nbsp;non omogeneo a riguardo; delle primavere arabe e del flusso di&nbsp;<b>68 mila immigrati</b>&nbsp;giunti in Italia lo scorso anno.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Per ritornare alla mafia, che &#147;non &#232; pi&#249; lo spavaldo che si pu&#242; chiamare mafioso, ma &#232; l&#146;aria grigia che sta maturando tra la criminalit&#224; e la societ&#224; civile&#148;, il braccio armato della classe dirigente, dice padre Matarazzo, &#147;che causa i cosiddetti&nbsp;<b>dissesti finanziari&nbsp;</b>e dichiara il fallimento dei comuni, che causa la malasanit&#224; e cumula rifiuti su rifiuti&#148; e per ridare speranza ai giovani, a cui nessuno pu&#242; rubare un futuro migliore e ampi orizzonti. &#147;Il futuro della mafia siamo noi&#148;, grideranno i giovani di Bagheria e di Casteldaccia il prossimo 26 febbraio non soltanto per ricordare, trent&#146;anni dopo la prima marcia popolare contro la mafia nel &#147;triangolo della morte&#148;, il sacrificio di uomini come La Torre, Falcone, Borsellino, Di Salvo, Dalla Chiesa, i magistrati Terranova, Costa, Chinnici, ma anche per dare un monito alla classe politica del nuovo Parlamento dal momento che la sconfitta definitiva delle mafie dipende dalla politica stessa perch&#233; la&nbsp;<b>mafia &#232; questione politica.</b></div>]]></description>
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<title></title>
<link>cultura_eventi/ce_sempre_spazio_per_la_buona_musica_live-895</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stiamo per entrare nel vivo della stagione concertistica 2013 e posso assicurarvi che sar&#224; ricca di
sorprese e grandi nomi.&nbsp;<div><br></div><div>L'evento che sicuramente desta pi&#249; curiosit&#224; &#232; il <b>Rock in Roma</b>, festival
che si svolge nella capitale nei mesi di giugno e luglio. Anche quest'anno si alterneranno sul palco
allestito all'<i>Ippodromo delle Capannelle</i>, artisti di fama internazionale come i <b>Green Day</b>,che
apriranno le danze il 5 giugno, <b>The killers, Artic Monkeys e Smashing Pumpkins.</b>&nbsp;</div><div>Da non perdere, inoltre, il ritorno di mostri sacri come <b>Bruce Springsteen, Iggy and the Stooges</b> e
del veterano <b>Neil Young</b>, accompagnato dai <i>Crazy Horse</i>. I <b>Blur</b> chiuderanno il festival capitolino
giorno 29 luglio. La band britannica torna nel nostro paese dopo la recente reunion e la performance
che li ha visti tra i protagonisti della cerimonia di chiusura dalle Olimpiadi di Londra 2012.&nbsp;</div><div>Uno dei concerti pi&#249; attesi per questa stagione &#232; quello che vedr&#224; protagonisti i <b>Sigur Ros</b>. Con
il loro ultimo lavoro, <i>Valtari</i>, tra pochi giorni faranno tappa in Italia nelle date di Jesolo, il 18
febbraio, e Assago, il 19 febbraio. Ma niente panico. Per chi volesse vederli ma non pu&#242; a causa
dell'imminenza delle date, potr&#224; rimediare il 28 luglio quando la band si esibir&#224; proprio al <i>Rock
in Roma</i>, di cui sopra.&nbsp;</div><div>Chiss&#224; se gli eclettici islandesi riusciranno a ricreare dal vivo le atmosfere
sognanti che contraddistinguono da sempre i loro album.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Maggio sar&#224; il mese di una protagonista femminile, <b>Lana del Rey</b>, che porta in tour la sua ultima
produzione, <i>Born to Die</i>. La cantautrice newyorkese, forte degli oltre 3 milioni di dischi venduti in
tutto il mondo, si esibir&#224; il 3 maggio a Torino, il 6 maggio a Roma e il 7 maggio a Milano.
C'&#232; spazio anche per la band vincitrice degli ultimi <i>Grammy Awards</i> per la miglior canzone e come
rivelazione dell'anno: potremo vedere i <b>Fun</b> a Milano e a Ferrara nel mese di giugno.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>The best is yet to come! </i>A luglio avremo il meglio del made in England con <b>Muse, Depeche Mode
e Roger Waters</b>, nomi che non hanno bisogno di presentazioni e che, come sempre, riusciranno a
impressione i loro numerosissimi fan. I Muse hanno da poco deciso di aggiungere altre due tappe
data la grandissima richiesta e si esibiranno a Torino il 28 e il 29 giugno, oltre alla data gi&#224; prevista
allo Stadio Olimpico di Roma.
Tirando le somme, direi proprio che avete l'imbarazzo della scelta e non vi resta che iniziare i
preparativi per l'evento che pi&#249; preferite.</div>]]></description>
</item>
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<title>UNA GIOCATA RICCHISSIMA, FORMATA DA 4 SEGNI X</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/una_giocata_ricchissima_formata_da_4_segni_x-899</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Reims &#150; Saint Etienne 2 (2.00 Bwin e Better)</b></div><div><b>Sochaux &#150; Psg 2 (1.45 Bwin e Better)</b></div><div><b>Marsiglia - Valenciennes 1 (1.60 Bwin e Better)</b></div><div><b>Brest &#150; Ajaccio X (2.95 Bwin - 3.15 Better)</b></div><div><b>Montpellier &#150; Nancy 1 (1.50 Bwin &#150; 1.45 Better)</b></div><div><br></div><div>Il Saint Etienne &#232; reduce da 4 successi di fila e contro il Reims pu&#242; continuare a volare. Il Psg&nbsp;ormai ha blindato il primato e non vuole ricadere negli errori del passato. Il Marsiglia ha un turno&nbsp;agevole per di pi&#249; in casa, mentre sono previsti pochi gol e poche emozioni in Brest &#150; Ajaccio. Il&nbsp;Montpellier potrebbe incontrare un Nancy ancora sazio dopo il colpo della scorsa settimana.</div><div>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 110</div><div><br></div><div><b>Malaga - Ath.Bilbao X (3.50 Bwin - 3.60 Better)</b></div><div><b>Catanzaro -Viareggio X (3.10 Bwin e Better)</b></div><div><b>Genoa &#150; Udinese X (3.25 Bwin e Better)</b></div><div><b>Cittadella &#150; Cesena X (2.95 Bwin - 3.20 Better)</b></div><div><br></div><div>Una giocata per cuori forti. Genoa e Udinese si scontrano dopo due risultati positivi, ma abbastanza&nbsp;striminziti. I friulani inoltre sono abbastanza abituati ai pareggi fuori casa (5 sui 9 totali). Il Malaga</div><div>potrebbe essere distratto dalla Champions League e il Bilbao &#232; a caccia di punti tranquillit&#224;.&nbsp;Cittadella &#150; Cesena &#232; una gara in cui, se si potesse, bisognerebbe giocare la tripla, ma data la gran</div><div>rimonta dei bianconeri e la necessit&#224; di fermare la crisi dei veneti, potrebbe scapparci un pari.&nbsp;Infine, per Catanzaro &#150; Viareggio, con entrambe sull'orlo del play out, potrebbe arrivare un punto</div><div>utile a tutte e due le formazioni.</div><div>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 600</div><div><br></div><div><b>Pescara - Cagliari 2-1 (10. 50 Bwin &#150; 10.00 Better)</b></div><div><b>Napoli &#150; Sampdoria 3-0 (8.50 Bwin 9.00 Better)</b></div><div><br></div><div>Vi proponiamo infine due risultati esatti sulla serie A. Giocati insieme danno la possibilit&#224; di&nbsp;vincere, con 5 euro, circa 470 euro.&nbsp;</div><div>Giocandoli separati, invece, 50 circa il primo e tra i 40 e i 45 il</div><div>secondo. Pensiamo che Pescara e Napoli possano vincere, quindi azzardiamo...</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Berlusconi al Politeama &amp;#039;tira la volata&amp;#039; elettorale</title>
<link>politica/berlusconi_al_politeama__tira_la_volata__elettorale-898</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grande attesa per l'arrivo in terra palermitana del leader del Pdl Silvio Berlusconi. Un teatro Politeama gremito ha accolto il Cavaliere con una standing ovation di tutto rispetto.<div>A supporto di Berlusconi, Antonio Martino co-fondatore di Forza Italia, il Presidente del Senato Renato Schifani e il suo fedele alleato Angelino Alfano.</div><div><br></div><div><b>Ponte sullo stretto - </b>"Prima di morire spero di passare sul ponte". Queste le prime parole del Cavaliere, che assicura la realizzazione dell'opera se il il suo partito dovesse vincere le elezioni.&nbsp;</div><div>Secondo il leader del PDL la vittoria elettorale porter&#224; all'apertura immediata dei cantieri per i lavori.&nbsp;</div><div>Su quest'argomento non si sono risparmiate le battute al suo vecchio rivale Antonio Di Pietro contrario alla costruzione del ponte "perch&#232; devierebbe la traiettoria di delfini e gabbiani".</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Questione Imu -&nbsp;</b>Un altro dei punti fondamentali del programma del Pdl riguarda la tanto sofferta tassa sulla casa, l'Imu.</div><div>"La casa &#232; sacra, intoccabile, il pilastro su cui la famiglia costruisce il proprio futuro", queste le parole di Berlusconi che rassicura il suo elettorato, garantendo che tale tassa verr&#224; abrogata con il primo Consiglio dei Ministri.</div><div><b><br></b></div><div><b>Attacco ai rivali -&nbsp;</b>Durante la convention, Berlusconi non l'ha di certo mandata a dire ai suoi "competitor" elettorali.&nbsp;</div><div>Il primo a finire nel mirino &#232; Pierluigi Bersani che, secondo il Cavaliere, non assicura sotto nessun punto di vista alcun partito democratico come avrebbe invece potuto fare Matteo Renzi.</div><div>Stoccata pesante anche al governo tecnico.</div><div>"Il premier Monti si &#232; fatto nominare senatore a vita e aveva promesso ai cittadini che non avrebbe approfittato della sua promozione per diventare protagonista della politica. E' andato oltre invece, ora &#232; un politicante come gli altri. Si propone come innovatore e si &#232; alleato con Fini e Casini che stanno in parlamento da 30 anni".</div><div>Continua ironizzando "Ha portato nel dibattito la sua classe e la sua eleganza... mi ha dato del cialtrone, il punto pi&#249; basso mai raggiunto nella storia della politica italiana, pur non nobilissima".</div><div><div>&nbsp;</div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Berlusconi ha intrattenuto la platea con battute goliardiche. Fra queste quella rivolta alla ormai ex moglie, Veronica Lario: "Ogni mattina mi chiedo se la mia ex moglie si sia svegliata, perch&#232; altrimenti dovr&#224; spendere 100 mila euro solo nel pomeriggio".</div></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Una dolcissima alternativa per curare la tosse nei bambini...E nei grandi!  </title>
<link>salute/una_dolcissima_alternativa_per_curare_la_tosse_nei_bambini...e_nei_grandi___-891</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
 Vi ricordate quando da piccoli avevamo il raffreddore e la tosse, il terrore che suscitava in noi la vista del cucchiaio colmo di sciroppo dal gusto sgradevole? Beh, per tutti voi arrivano delle buone notizie.&nbsp;<div><br></div><div>Il <b>miele</b>, secondo recenti risultati pubblicati su "Pediatrics", e' efficace per controllare la tosse notturna nei bambini affetti da infezioni  delle vie aeree superiori. Sicuramente piacer&#224; ai piccoli ammalati, ma anche alle loro mamme l'idea di un farmaco naturale e dolcissimo, non dispiacer&#224; di certo.&nbsp;</div><div>L'effetto benefico e' legato a <b>tutti i tipi di miele? </b>Lo studio a cui facciamo riferimento ha effettuato misurazioni con tre tipi diversi di miele, (<b>eucalipto, agrumi e rosmarino</b>), paragonati al placebo, cio&#232; sostanza inerte, confrontando l'intensita' e il numero di attacchi di tosse notturna ogni 30 min.&nbsp;</div><div><br></div><div>In tutti i gruppi esaminati, 300 bimbi da 1 a 5 anni,  che assumevano i tre tipi diversi di miele, si noto' un notevole miglioramento rispetto a quelli che assumevano placebo.&nbsp;</div><div>I risultati incoraggiano a considerare <b>il miele una valida alternativa ai farmaci tradizionali </b>per curare la tosse e i disturbi del sonno dovuti ad infezioni respiratorie del tratto superiore. Non sono state rilevate differenze invece tra i vari tipi di miele .. quindi... potete scegliere quello che preferite!</div>]]></description>
</item>
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<title>La mafia dei colletti bianchi colpisce l&amp;#039;eolico</title>
<link>politica/la_mafia_dei_colletti_bianchi_colpisce_l_eolico-892</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lontana dallo stereotipo del latitante, braccato per anni dalle forze dell'ordine e ritirato

discretamente in tenute fuori mano per sfuggire alla cattura, o da cinematografici padrini al cui

passaggio la gente omertosa si leva il cappello fingendo di non sapere chi sia, la <b>mafia</b> oggi ha un

altro aspetto: quello dei <b>colletti bianchi</b>, che si muovono in maniera tentacolare nella societ&#224; e nelle

sue dirigenze, contaminandole come un cancro. Le metastasi di questa malattia, che contamina la

Sicilia (e non solo), hanno colpito un settore imprenditoriale relativamente nuovo e allettante: le

energie rinnovabili e, pi&#249; precisamente, quella eolica.&nbsp;<div><br></div><div><b>Una lunga indagine -</b> L&#146;operazione, partita nel 2009 e denominata &#147;Eolo&#148;, ha portato alla luce

&#150; attraverso una serie di intercettazioni &#150; un illecito sistema di affidamento degli appalti e dei

lavori per i parchi eolici "Alcantara-Peloritani" e "Nebrodi". L&#146;attivit&#224; investigativa, diretta dalla

Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Messina e dai Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto

e di Patti, ha individuato, nello specifico, la distrazione di risorse in favore di imprese contigue;

il ritardo nel rilascio di alcune autorizzazioni per costringere la societ&#224;, che si era aggiudicata un

appalto, ad affidare i lavori a determinate ditte; la mancata adozione di seri provvedimenti, da parte

dei tecnici della societ&#224; appaltatrice, di fronte alla non regolare esecuzione delle opere e l&#146;impiego

di materiali pi&#249; scadenti rispetto a quelli previsti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le accuse degli 8 arrestati -</b> Il G.I.P. Antonella Consiglio, su richiesta dei PM della Procura

antimafia Ambrogio Cartosio e Piero Padova, ha emesso otto ordinanze di custodia cautelare con le

seguenti accuse: concorso esterno in associazione mafiosa, truffa, estorsione aggravata dal metodo

mafioso e concussione. Spiccano tra gli altri due anonimi, simbolo di una dirigenza quanto mai

incancrenita: un sindaco e un funzionario provinciale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>One billion rising: la rivoluzione a Palermo  </title>
<link>cultura_eventi/one_billion_rising_la_rivoluzione_a_palermo__-893</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Centinaia ieri a Palermo le dita puntate contro il cielo in occasione della manifestazione:"One Billion
Rising" che si &#233; tenuta ieri alle 16 a Piazza Verdi davanti il teatro Massimo.&nbsp;<div><br></div><div>"L'arte rinnova i popoli" recita
il frontone del teatro e ieri ne abbiamo avuto un'ulteriore prova.

Le persone che si sono trovate in Pazza, si riconoscevano grazie ad un accessorio rosso, si sorridevano, si
parlavano.
Alle sedici in punto una di loro &#233; salita sul gradino della recinzione ed ha alzato un dito. &#201; stato un
attimo. Centinaia di donne, uomini, bambine hanno fatto silenzio e hanno guardato il teatro alzando il
dito in segno di presenza. "Gi&#250; le mani dalle donne".
A quel punto &#233; partita una musica, un ritmo. Tutti hanno ballato, emozionati e felici. La canzone dal
titolo "Break the chain" (spezza la catena), ha parole forti e un suono travolgente. "Sollevo le braccia al
cielo e non ho pi&#250; paura". "Danza, sollevati".&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Non tutti seguono la coreografia ma tutti si muovono, si
abbracciano, si sentono liberi.

Tra i tanti danzatori anche le tre classi di una scuola media di Bonagia, l'Istituto Pier Santi Mattarella. Il
dirigente scolastico Francesca Vella ha provato la coreografia in una scuola inagibile, che per garantire
il diritto allo studio organizza tre turni di lezioni, finendo molto tardi. Le giovani studentesse sono
entusiaste. "Vogliamo ballare di nuovo", urlano. La giovane mamma di una di loro, Laura Puleo ha due
figlie la prima avuta quando aveva 15 anni. Ha un marito che la fa sentire amata ed &#233; felice. "Sono qui
per loro", dice, "Perch&#233; capiscano l'importanza di avere un progetto di vita, ambizioni personali e poi,
all'et&#225; giusta, una famiglia. Ho molte amiche che non sono felici e a loro dico di salire un gradino e di
guardare dall'alto; solo cos&#237; le cose non fanno paura."

Questo falsh mob, si &#233; nettamente distinto dai tanti incontri assembleali che vedono poche nicchie
appassionate e una maggioranza di stanchi partecipanti. Ieri, queste persone hanno fatto una
rivoluzione.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Crac Sicilcassa: Condanne per sette ex membri del CDA</title>
<link>brevi/crac_sicilcassa_condanne_per_sette_ex_membri_del_cda-894</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[9 anni di reclusione sono stati inflitti agli ex componenti del cda di <b>Sicilcassa</b>: <b>Giuseppe Adonia, Francesco Mormino, Pompeo Oliva, Marcello Gianfranco Adriano Maria Orlando e Giuseppe Viola, e a Gianni Lapis</b>, l&#146;ex presidente del collegio sindacale.&nbsp;<div>6 anni di reclusione, invece, per l&#146;ex direttore di filiale di Catania <b>Antonio Mosto</b>.&nbsp;<div>Tutti sono stati riconosciuti colpevoli di bancarotta fraudolenta aggravata.</div><div>L'stituto di credito siciliano fu dichiarato insolvente nel 1999 e assorbito poi dal <b>Banco di Sicilia</b>.</div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>San Valentino, festa degli innamorati o del consumismo di coppia? </title>
<link>cultura_eventi/san_valentino_festa_degli_innamorati_o_del_consumismo_di_coppia_-886</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br> Due cuori e una capanna? Macch&#233;!&nbsp;<div>Il 14 febbraio, &#147;giorno degli innamorati&#148; per antonomasia, con il suo tipico consumismo sfrenato, ha registrato, nel 2012, una spesa complessiva di circa 700 milioni di euro. 
Un po&#146; come il Natale, la Pasqua e il Carnevale, anche la festa di San Valentino &#232; stata surclassata dalla mania incontrollata di spendere e spandere in beni di ogni genere: cuori e cuoricini, di gomma, di cioccolato, d&#146;oro, d&#146;argento, grandi, piccoli, gonfiabili e non, l&#146;immancabile profumo, il classico completino d&#146;intimo, weekend di lusso, percorsi benessere in spa a cinque stelle, cene nei migliori ristoranti e chi pi&#249; ne ha pi&#249; ne metta. 
E pensare che la celebrazione di questa festa, risalente probabilmente ai tempi dell&#146;antico Medioevo, si sia diffusa nei paesi anglosassoni, intorno alla seconda met&#224; del VII secolo, con l&#146;usanza di scambiarsi dei semplicissimi bigliettini di carta, spesso a forma di cuore, chiamati &#147;valentine&#148; per l&#146;appunto, sui quali, gli innamorati dell&#146;epoca,  scrivevano frasi e pensieri sull&#146;amore dedicati ai propri amati. Fu proprio la diffusione di quest&#146;usanza, che innesc&#242;, nei primi anni del &#145;900, la produzione su larga scala di bigliettini d&#146;auguri negli Stati uniti. Da l&#236; prese, infatti, il via un repentino processo di commercializzazione che ha trasformato oggi la festa di San Valentino in una ricorrenza popolare, contagiata dall&#146;insidiosa febbre del consumismo globale.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;Italia, per&#242;, nota nel mondo anche per il suo fascino romantico e poetico, dalle passeggiate in gondola a Venezia, al balcone degli innamorati di Shakespeare Romeo e Giulietta, a Verona, &#232; davvero il paese degli innamorati? I dati forniti dall&#146;Istat, in una pubblicazione dello scorso luglio 2012, su un&#146;indagine effettuata nel 2010, non rispecchiano per nulla quest&#146;idea idillica: Si &#232; registrato, infatti, un aumento del 2,6% delle separazioni e dei divorzi rispetto all&#146;anno precedente. &#147;La durata media del matrimonio al momento dell'iscrizione a ruolo del procedimento &#150; sempre secondo l&#146;Istat &#150; &#232; pari a 15 anni per le separazioni e a 18 anni per i divorzi&#148;. E ancora: &#147;L'et&#224; media alla separazione &#232; di circa 45 anni per i mariti e di 42 per le mogli; in caso di divorzio raggiunge, rispettivamente, i 47 e i 44 anni. Questi valori- spiega l&#146;Istituto nazionale di statistica -  sono in aumento per effetto della posticipazione delle nozze verso et&#224; pi&#249; mature e per l'aumento delle separazioni con almeno uno sposo ultrasessantenne&#148;.&nbsp;</div><div>In Italia, insomma, tribunali e studi legali si riempiono anche di ex innamorati, e i golosi cuori di cioccolata si trasformano in freddi cuori di pietra. 
D&#146;altronde, ne abbiamo testimonianza ogni giorno, l&#146;epoca delle lunghe storie d&#146;amore (ad accezione di qualche caso) si &#232; progressivamente mutata nell&#146;era delle relazioni &#147;usa e getta&#148;, dominata da una sempre pi&#249; invadente tecnologia, che se da un lato ha contribuito a migliorare tanti aspetti pratici e logistici delle nostre vite, dall&#146;altro ha contaminato la purezza dei sentimenti, sia nell&#146;amicizia sia nell&#146;amore, sostituendo le semplici chiacchierate vis a vis con una squallida chat per mezzo di un tablet o di uno smartphone.   &nbsp;</div><div><br></div><div>Sembrerebbe, infatti, che oggi si dia pi&#249; importanza al momento iniziale di una relazione (la seduzione e il corteggiamento), piuttosto che al suo effettivo mantenimento nel tempo. 
Evitando, per&#242;, di cadere nel tunnel del pessimismo, se nel 2010 per ogni 1.000 matrimoni si registravano 307 separazioni e 182 divorzi, e se la matematica non &#232; un&#146;opinione (anche se non &#232; la mia materia preferita), la restante percentuale delle unioni coniugali non &#232; andata in frantumi.&nbsp;</div><div>Pertanto, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, fra i matrimoni italiani, vi &#232; una maggioranza di successi piuttosto che di fallimenti. 
San Valentino, quindi, per i molti altri &#147;innamorati dell&#146;amore&#148;, resta un giorno da condividere con il proprio partner, da dedicare ad emozionanti momenti romantici che non per forza esigono sfarzo e lusso. Anzi, direi che in tempi di crisi un&#146;intima cenetta a lume di candela resta sempre un must! 
Alla luce di quanto detto, in conclusione, (anche se non mi reputo un derivato di Fabio Volo) il mio consiglio, per non cadere nella trappola dell&#146;&#148;usa e getta&#148;, &#232; quello di fare in modo che il giorno degli innamorati non si riduca esclusivamente al 14 febbraio ma che diventi una routine della vita di coppia.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Incendio a Palermo: paura nel quartiere Montepellegrino</title>
<link>cronaca/incendio_a_palermo_paura_nel_quartiere_montepellegrino-888</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Paura stamattina nel quartiere Montepellegrino, a Palermo.&nbsp;<div>Un incendio, che e' divampato in un appartamento, ha provocato lo sgombero di due palazzine. Le fiamme sarebbero state generate dal cattivo funzionamento di un televisore, intorno alle quattro di notte. Tre squadre dei vigili del fuoco sono intervenute al primo e al secondo piano di un'abitazione, in via Cesare Arioldi, per mettere in salvo alcune persone che erano rimaste bloccate e intossicate dal fumo sprigionato dal rogo.</div><div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>SGOMINATO CLAN MAFIOSO ALLO ZEN, PIZZO E RACKET SULLE CASE  POPOLARI: 13 I FERMI</title>
<link>cronaca/sgominato_clan_mafioso_allo_zen_pizzo_e_racket_sulle_case__popolari_13_i_fermi-889</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[
Alle prime ore di oggi, 14 febbraio 2013, la Squadra Mobile di Palermo &#150; insieme alla Direzione

Investigativa Antimafia (DIA) &#150; ha eseguito un blitz che ha portato allo smantellamento di

un&#146;associazione per delinquere di evidente stampo mafioso, che gestiva le assegnazioni abusive

delle case popolari del quartiere Zen.&nbsp;<div><br></div><div>Oltre a quest&#146;attivit&#224; i 14 criminali, per i quali sono scattati

immediatamente i provvedimenti di fermo da parte della Direzione Distrettuale Antimafia ( DDA),

amministravano il controllo del territorio attraverso due meccanismi tipici del "modus operandi" di

Cosa Nostra: estorsione e violenza privata aggravata.&nbsp;</div><div>Dopo aver fatto presidiare gli alloggi popolari

dalla &#147;banda delle mazze&#148; costituita da picchiatori professionisti, infatti, imponevano agli abitanti

e ai gestori delle attivit&#224; commerciali della zona il pagamento di una somma di denaro (dai 15 mila

euro in su) in cambio della restituzione dei locali ai legittimi proprietari che, stanchi di dover pagare

anche solo per ricevere luce e acqua, hanno sporto denuncia.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;organizzazione criminale gestiva

anche la compra-vendita, totalmente illegale e sottobanco e attraverso la figura del &#147;sensale&#148;,

di quegli alloggi di propriet&#224; dell'Istituto Autonomo Case Popolari (IACP), che avrebbe dovuto

programmarne l&#146;assegnazione.

L&#146;indagine &#232; stata coordinata dal Procuratore aggiunto di Palermo, Vittorio Teresi, e dai PM Lia

Sava, Francesco Del Bene, Annamaria Picozzi, Francesco Grassi e Alessandro Picchi. Ad aiutare

gli inquirenti sia alcune dichiarazioni di Salvatore Giordano, ex pescivendolo del quartiere Zen,

uomo d&#146;onore e oggi collaboratore di giustizia, sia i &#147;pizzini&#148; sequestrati a Salvatore Lo Piccolo in

cui si parla di vendite di appartamenti e le intercettazioni telefoniche nell&#146;ambito dell&#146;operazione

&#147;San Lorenzo 5&#148;. Cambiano i nomi dei criminali, ma sfortunatamente non

cambia la realt&#224; del quartiere palermitano.&nbsp;</div><div><br></div><div>Lunga la lista degli indagati, ben 13, tra loro spiccano Antonino Pirrotta, detto Tony e stipendiato dall&#146;organizzazione in quanto &#147;sensale&#148; e Salvatore Vitale, stipendiato giacch&#233; si occupava degli allacci abusivi di acqua ed elettricit&#224;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Muos - Gli USA non fermano i lavori</title>
<link>politica/muos_-_gli_usa_non_fermano_i_lavori-890</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri il comunicato in cui si annunciava che "<i>gli Stati Uniti continueranno a collaborare con il governo Italiano</i>&#148;, &#232; stato clamorosamente smentito a Sigonella, dove nel frattempo <i>veniva respinto l'emissario inviato dal <b>presidente Crocetta</b> per notificare la <b>revoca delle autorizzazioni</b> concesse</i> dalla giunta di <b>Raffaele Lombardo</b>.&nbsp;<div><br><div>Questa mattina una colonna di mezzi e lavoratori, scortati dalla polizia italiana, ha cercato di superare i blocchi formati dai <b>comitati no-muos </b>&nbsp;e nella concitazione sembra che alcuni militari americani siano stati coinvolti.&nbsp;</div><div>Gli Usa continuano quindi sulla <i>strada autoritaria che ha spesso contraddistinto la vicenda inerente il muos,</i>&nbsp;ignorando le richieste di una comunit&#224;, ma sopratutto le <b>leggi di una Regione</b>, visto che le <b>autorizzazioni sono state ufficialmente revocate</b>.&nbsp;</div><div>I silenzi di questi mesi, l'accelerazione dei lavori durante il periodo che ha posto la <b>questione Muos</b> al centro della <b>politica siciliana</b> sono dei chiari segnali di una volont&#224; unilaterale, volta a continuare i propri progetti.&nbsp;</div><div><br></div><div>I comitati non hanno mai abbassato la guardia, <i>la promessa di vigilare continuando il presidio allestito nelle adiacenze della base</i> &#232; stata mantenuta e le operazioni per bloccare i lavori sono continuate anche in questi giorni.&nbsp;</div><div><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/muos_lo_stop_di_crocetta-781" title="MUOS - Lo stop di Crocetta" target="_blank">Dal primo annuncio di <b>Crocetta </b>che parlava di revocare le autorizzazioni </a>molti sono stati i colpi di scena che hanno contraddistinto il <b>caso MUOS:</b>&nbsp;lo <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/caos_muos_crocetta_proclama_lo_stop_ma_i_lavori_continuano-800" title="Proclamato lo stop ma i lavori continuano" target="_blank"><b>stallo politico</b></a>, le <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/caos_muos__il_punto_dopo_un_mese_di_parole-841" title="Muos - I lavori non si fermano" target="_blank" style="font-weight: bold;">denunce agli attivisti</a>,&nbsp;il<a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/la_regione_revoca_le_autorizzazioni_per_il_muos-860" title="La regione revoca le autorizzazioni" target="_blank"> sit-in dei comitati sotto palazzo dei Normanni</a> e al documento ufficiale di stop ai lavori.&nbsp;</div><div><b>Niscemi </b>invoca la fine di questa storia.</div></div>]]></description>
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<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo VII</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_vii-880</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nelle Puntate Precedenti:</b> (Cap I) Durante una serata al pub, Demetrio conosce Monica e Manuele, e rincontra Aurora, una amica dei tempi dell'universit&#224; con la quale scambia il numero di telefono. (Cap II) Monica e Manuele convivono in un loft a Mondello, ma la loro relazione attraversa un periodo non troppo roseo. (Cap III) Aurora e Demetrio escono insieme per una passeggiata in centro e la ragazza avr&#224; modo di parlare della PHASE, una presunta nuova epidemia genetica su scala mondiale. Intanto, davanti al teatro Massimo, Rodolfo Volandri, il direttore della Banca Nazionale Unita, risponde alle domande dei giornalisti. (Cap IV) Gerlando Rapisarda, ultimo erede di una storica famiglia della nobilt&#224; palermitana, &#232; colto da un inspiegabile morbo per colpa del quale si ritrova intollerante a ogni forma di ricchezza. Sua sorella Barbara, avida e irosa, trover&#224; un vantaggioso accordo con il commercialista Rodolfo Volandri.  (Cap V) Sono trascorsi alcuni mesi, Gerlando ha intensificato l'amicizia con Manuele e Monica, continua a frequentare Aurora e da qualche tempo &#232; colto da alcune preoccupanti &#147;crisi di assenza&#148;, presumibilmente di origine neurologica.  (Cap VI) Aurora viene fermata all'aeroporto con una pistola nel trolley, ma le forze dell'ordine la lasceranno andare senza problemi. Fotografa free-lance di professione, &#232; in contatto con la misteriosa &#147;loggia W-56&#148;.&nbsp;<div><br></div><div style="text-align: center;"><i><b>&nbsp;&#167;&nbsp;</b></i></div><div><br></div><div>&nbsp;La pallina tracciava scie bianche da un lato all'altro del campo. Il dritto, la vol&#233;e, una scarica di reazioni animali che si imponevano sulla lentezza della matematica. Manuele in campo dava l'anima. Correva, saltava e quando metteva a segno il punto, alzava la racchetta in cielo emettendo un ruggito di auto-incoraggiamento. Nel modo di giocare tendeva ad assumere le sembianze di un Nadal e per quanto il suo livello fosse in realt&#224; poco pi&#249; che mediocre, quella goffa dedizione era di solito sufficiente ad assicurargli la vittoria. Quando una voce elettronica annunci&#242; la fine della loro partita, Demetrio si accasci&#242; pancia in su e braccia larghe, valutando l'idea di addormentarsi al suolo.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Nello spogliatoio, una nuvola di vapore vagava statica tra le panchine di plastica rinforzata. Manuele pos&#242; su di lui uno sguardo indagatore. Con l&#146;accappatoio Ralph &amp; Lauren e i capelli umidi davanti alla fronte sembrava uscito da uno spot pubblicitario. Demetrio si spogli&#242; con pudore, si immerse sotto il getto di acqua calda e si spalm&#242; sulla testa uno shampoo alla vitamina B12.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Pensi di uscire stasera? -  chiese Manuele.&nbsp;</div><div>- Ne dubito.&nbsp;</div><div>- Dico, perch&#233; fai cos&#236;? Dovrai pure vivere ogni tanto, vedere gente, conoscere donne...&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Non che la sua vita mondana fosse mai stata folgorante, ma da quando avvertiva la minaccia delle &#147;crisi di assenza&#148;, si era auto imposto un regime di isolamento coatto.

Si rivestirono e salirono a bordo della Alfa Mito di Manuele.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Bella partita.&nbsp;</div><div>- Ed &#232; la terza di seguito che perdi...&nbsp;</div><div><br></div><div>In via dell'Olimpo cominciarono a venir gi&#249; le prime gocce di acquazzone. Attivarono il riscaldamento e la musica dell&#146;autoradio si intromise tra i cespugli insecchiti delle loro parole.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Hai pi&#249; visto Aurora?&nbsp;</div><div>- Aurora?&nbsp;</div><div>- La ragazza del Sublime.&nbsp;</div><div>- So bene chi &#232; Aurora, tu piuttosto, come fai a sapere il suo nome?&nbsp;
</div><div><br></div><div>Manuele lasci&#242; intendere delle blande relazioni professionali non meglio specificate.&nbsp;</div><div><br></div><div>- E Monica invece?&nbsp;</div><div>- Molto bene grazie. S&#236;, abbastanza bene.&nbsp;</div><div>- Mi fa piacere.&nbsp;</div><div>- Anzi credo ci siano dei cambiamenti in vista...&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Torn&#242; il silenzio.&nbsp;</div><div><br></div><div>- ...beh?&nbsp;</div><div>- Sai Demetrio, &#232; che mi sento un po' in imbarazzo a parlare di Monica con te.&nbsp;</div><div>- Ma sei ancora convinto che abbia una cotta per lei?&nbsp;</div><div>- No, certo che no. O almeno...&nbsp;</div><div>- Manuele non la conosco neanche! Finiamola con questa storia.&nbsp;</div><div>- Dico solo...che non vorrei ferirti.&nbsp;</div><div>- Ferirmi? Vuoi scherzare? E poi le ferite si rimarginano sempre con l'aceto balsamico.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Ad un iniziale silenzio assenso, seguirono dei sogghigni strozzati.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Che?&nbsp;</div><div>- Eh?&nbsp;</div><div>- Cosa c'entrava l'aceto balsamico?&nbsp;</div><div>- Gi&#224;, perch&#233; ho detto 'sta cosa?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Scoppiarono a ridere come compagnetti a ricreazione. D'accordo, in fondo Manuele non era un cattivo ragazzo. Anzi, quando voleva, poteva anche essere una persona in gamba e molto generosa. Ma era innamorato di se stesso. Ossessionato dal bisogno di apparire un vincente. E per la maggior parte del tempo stare con lui significava fargli da specchio, in modo che potesse farsi bello e vedersi magnifico.&nbsp;
</div><div><br></div><div>&nbsp;Manuele nasce a Palermo il 28 agosto del '77. Il padre &#232; un pezzo grosso del gruppo Optissimo, la madre un  pezzo piccolo del Codacons, suo fratello un pezzo microscopico che lo idolatra. Manuele si diploma al liceo scientifico Cannizzaro con quarantuno sessantesimi. Per l'universit&#224; tenta la fortuna con i test d'ingresso alla Bocconi. E li supera. Si trasferisce a Milano e lascia Palermo con sprezzante alterigia, certo di non tornare mai pi&#249;. Appassionato di tennis e film polizieschi, il suo rendimento universitario &#232; decoroso per i primi tre anni, poi, da un giorno all'altro, sparisce nel nulla. Genitori e amici intimi ricevono mail e telefonate sporadiche con le quali il ragazzo li rassicura sul suo stato di salute e sulla incredibile opportunit&#224; professionale, su cui &#232; meglio non scucirsi, che lo porta a viaggiare instancabilmente da un lato all'altro del pianeta. Ventiquattro mesi pi&#249; tardi torna regolarmente a Milano. Come nulla fosse riprende gli studi e in breve tempo si laurea con una tesi sulla nuova Banca Nazionale Unita. Nel 2008 rincasa a Palermo pieno di entusiasmo, sicuro di voler partire mai pi&#249;. I genitori, quanto meno disorientati dal repentino colpo di testa del ragazzo, accettano di buon grado l'inaspettata decisione. Manuele trova un posto come agente immobiliare, incontra Monica, e con lei affitta un piccolo loft con giardino a Partanna Mondello.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Mentre la Mito procedeva vivace tra via Sciuti e via Terrasanta, l'attenzione di Demetrio devi&#242; su un cartellone pubblicitario nero con lo slogan in bianco: "TI FARO' GIRARE SU TE STESSO". Si volt&#242; per guardarlo meglio e vide dozzine di macchine sfrecciare in tutte le direzioni. Il verde di una vetrina. Il blu di una libreria. Il giallo, il fucsia, insegne piccole, grandi, tutto indistinguibile, un'unica morsa di luci riflesse senza senso n&#233; tempo, oggi tutto era suono, colore, caos, gli venne la nausea e poteva trattarsi dell'inizio di una nuova crisi. Raccolse un fazzoletto dalla sacca e lo strinse sul naso.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Manuele, puoi rallentare un poco per favore?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Manuele si era intanto imbarcato in uno dei suoi celeberrimi comizi auto elogiativi sulla sua folgorante abilit&#224; professionale e sulle rosee prospettive di carriera che giorno dopo giorno gli si spalancavano dinnanzi. Con un orecchio alle vanterie dell'amico e un orecchio ai turbamenti delle proprie psicoviscere, Demetrio teste la testa sul finestrino umido e scivol&#242; con lo sguardo sui i marciapiedi alluvionati di via Libert&#224;. Ed ecco che, in quell'istante, accade di nuovo. La sua mente si sperse in una fitta rete di immagini laocoontiche la cui definizione &#147;crisi di assenza&#148; non restituisce il giusto valore. L'esasperazione di un d&#232;j&#224; vu. Una rivelazione mesmerica. Una vicenda irreale e fittizia, contorta come la trama di una soap-opera e frenetica come uno spot pubblicitario che riguardava lui, la sua famiglia, i suoi amici e tutta serie di personaggi del tutto sconosciuti. Non sar&#224; facile spiegare l&#146;argomento di quell'anarchica illuminazione, di quel richiamo dell'Universo olografico durato trentasette secondi, ma ce la metter&#242; tutta e seppur dovr&#242; affrontare percorsi intrecciati e immersioni nel mise en abime, credo che alla fine, e probabilmente non prima, riuscir&#242; essere chiaro.&nbsp;</div><div><br></div><div style="text-align: center;"><i><b>&#167;</b></i>&nbsp;</div><div><br></div><div>- Cazzo ho sbagliato strada &#150; imprec&#242; Manuele&nbsp;</div><div>- Non c'&#232; problema, gira qui a destra.&nbsp;</div><div>- Ma sei sicuro?&nbsp;</div><div>- Posso accendere una sigaretta?&nbsp;</div><div>- Dopo la partita?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio infil&#242; le mani nelle tasche dimenandosi sul sedile come un serpente spazientito.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Hai mica un accendino?&nbsp;</div><div>- Perch&#233; dovrei?&nbsp;</div><div>- Quello della macchina non funziona?&nbsp;</div><div>- Non l'ho mai usato.&nbsp;</div><div>- Ma dov'&#232;?&nbsp;</div><div>- Dentro quello sportellino.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Demetrio apr&#236; il cruscotto. Vi trov&#242; un intrico di carte, carpette e documenti. In uno di questi era appuntata una sequenza di numeri, lettere e simboli, e una nota scritta mano: <i>28 aprile &#150; Cattedrale &#150; ore 23:30 &#150; il cigno.</i> Demetrio guard&#242; l'orologio. Erano le undici passate del 28 aprile.&nbsp;</div><div><br></div><div>- No...che fai...lascia quella roba...&nbsp;</div><div>- ...Manuele...</div><div>- L'accendino &#232; l&#236;...</div><div>- Manuele!</div><div>- ...aspetta, ci penso io...</div><div>- Manuele, FRENA!&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Nei pressi di piazza Ballar&#242;, una Golf blu era sbucata in accelerazione da una traversina sulla destra. Le due auto si sfiorarono appena. La loro si blocc&#242; sul posto. L'altra volteggi&#242; su se stessa per oltre centottanta gradi fino al centro della piazza. Un gatto nero a chiazze bianche usc&#236; miagolando da un cassonetto della spazzatura.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ma che diavolo...!&nbsp;</div><div>- Tutto bene?&nbsp;</div><div>- Tu?&nbsp;</div><div>- Guarda &#145;sto cretino...&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Il cofano della Golf sbottava nugoli di fumo nero. Il parabrezza era scheggiato, il cofano ammaccato, lo sportello sinistro aperto. L'uomo della Golf indossava un vestito bianco e una eccentrica camicia indaco. Una cicatrice sulla guancia gli conferiva un'aria da teppista glamour. E in quel momento il teppista stava correndo verso di loro, infradiciato di pioggia battente, portando sottobraccio una corposa carpetta blu.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sono un poliziotto, dovete aiutarmi - sbrait&#242; al finestrino di Manuele.&nbsp;</div><div>- Manuele, metti in moto, questo &#232; pazzo...&nbsp;</div><div>- Col cazzo che sei un poliziotto!&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Il teppista si aggrapp&#242; allo sportello nel tentativo di forzarlo.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Fammi vedere il distintivo &#150; url&#242; Manuele.&nbsp;</div><div>- Manuele parti!&nbsp;</div><div>- Ispettore capo Federico Lo Porto, matricola gammanovetrentasette, non ho con me il distintivo, sono vittima di un inseguimento.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Manuele gir&#242; la chiave una prima e una seconda volta. La macchina non si mosse. Il sedicente poliziotto cambi&#242; lato verso lo sportello di Demetrio. In quel momento l'auto si accese e part&#236; a tutto gas. Il corpo dell'uomo venne spedito in cielo gambe all'aria per ricadere inanime qualche metro pi&#249; indietro. Una taxi della Volkswagen venne fuori senza fretta dalla stessa traversina sulla destra. La Mito acceler&#242; tra i vicoli oscuri del labirinto Ballar&#242; fino a far perdere ogni traccia di s&#233;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Forse &#232; meglio se di questa storia non ne parliamo con nessuno, che ne dici? &#150; propose Manuele, visibilmente scioccato, mentre riportava Demetrio a casa.&nbsp;</div><div>- Forse &#232; meglio se domenica prossima vengo a prenderti io - rispose lui.&nbsp;</div><div>- S&#236;, vieni a prendermi tu.&nbsp;</div><div>- Sar&#224; meglio.</div><div><br></div><div>&nbsp;<i>Ma come ho fatto a ridurmi cos&#236;? Hey, c'&#232; qualcuno? Forse &#232; meglio non sapere. La risposta pu&#242; anche uccidere. Nel momento in cui non ti dichiari espressamente contrario, diventi istantaneamente favorevole. Se non lo combatti entri a farne parte. Se non sei suo nemico, vieni trasformato nel pi&#249; accanito sostenitore. La nascita, la crescita, l'inaccettabile declino. Tutto attentamente nascosto dietro il riflesso di uno specchio capovolto. Finemente sotterrato sotto un velo di tacito assenso. Giorno dopo giorno andare indietro, senza un perch&#233;. Accettarlo e andare indietro. Rassegnarsi e andare indietro. Contorcendosi senza spezzarsi. Adattandosi senza mai mostrarsi scomposti. L'animale esiste. L'umano persiste. Il divino sussiste. Qualsiasi cosa possiamo dire &#232; solo quello che ci viene concesso. Il tempo corre e le cose permutano. Volando via nelle fuoco e nella fiamme. Sempre un passo indietro. E quando qualcosa di nuovo arriva porta con s&#233; tutto un grande frastuono, oppure, al contrario, si dissimula nel nulla, stravolgendoci in silenzio. Ma come ho fatto a ridurmi cos&#236;? Hey, c'&#232; qualcuno? Potrei lavarmi la faccia con la ghiaia e disinfettarmi le ferite con l'aceto balsamico. (Evilive).</i></div>]]></description>
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<title>Mario Bellavista e il suo New York Quintet presentano &amp;#039;O sole mio&amp;#039;</title>
<link>musica_spettacolo/mario_bellavista_e_il_suo_new_york_quintet_presentano__o_sole_mio_-881</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il ritorno del pianista Mario Bellavista si impone per qualit&#224; e originalit&#224;: interamente registrato a New York</b>, edito per la Jazzy Record, il disco contiene otto tracce, di cui sette inedite, tutte scritte dall&#146;artista palermitano ed arrangiate dal batterista Mimmo Cafiero (ad eccezione di &#147;Spizz&#148; scritta da quest&#146;ultimo).&nbsp;<div><br><div>Affiancato dal sassofonista Jerry Weldon, dal trombonista Eric Miller, dal contrabbassista Harvie S e, appunto, dal batterista Mimmo Cafiero, il pianista si diletta con sonorit&#224; jazz di impronta melodica.</div><div><b><br></b></div><div><b>La presentazione ufficiale del disco al pubblico avr&#224; luogo gioved&#236; 14 febbraio alle ore 18 presso La Feltrinelli (via Cavour 133, Palermo; ingresso libero).</b> Oltre l&#146;esecuzione di alcuni brani del disco, sono previsti gli interventi di Gigi Razete, critico musicale e giornalista e di Beatrice Feo Filangeri, l&#146;artista pop B che ha creato la copertina del disco.&nbsp;</div><div>Venerd&#236; 15 alle ore 21.30 presso l&#146;Open Jazz Club e sabato 16 febbraio alle ore 22.30 (via Nuova 60, Palermo; &#232; necessario prenotare al numero 091.8431787, l'ingresso al concerto ha un costo di 20 euro) sono in programma i live, in cui il jazzista sar&#224; accompagnato dal sassofonista Jerry Weldon, dal trombettista Giampaolo Casati, dal contrabbassista Harvie S e, naturalmente, dal batterista Mimmo Cafiero.&nbsp;</div><div>Nel weekend Harvie S e Jerry Weldon terranno dei seminari presso la Open Jazz School.
Domenica 17 la band si esibir&#224; a Caltagirone presso il Caltagirone Jazz Club di via del Re.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;idea della registrazione a New York nasce dalla collaborazione di Mimmo Cafiero con Harvie S; anche George Gershwin diceva che &#147;La vita &#232; un po&#146; come il jazz: viene meglio quando si improvvisa&#148;, e cos&#236; i musicisti, secondo le migliori tecniche di improvvisazione su tema, si sono lasciati coinvolgere in questa session italo-americana:</div><div><i>Mi interessava compiere un&#146;operazione inversa rispetto alla consuetudine. - spiega Mario Bellavista, che nella vita fa anche l&#146;avvocato penalista - Siamo abituati a lasciarci chiaramente influenzare dalle sonorit&#224; jazz americane; io, al contrario volevo importare delle suggestioni tipiche della tradizione italiana, e farle assimilare da musicisti americani. Cos&#236; si spiega il titolo e l&#146;inserimento del brano &#147;&#146;O Sole mio&#148;.&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div>Dunque Sentire l&#146;Italia, dall&#146;altra parte del mondo. Tra lo spessore dei brani, il condizionamento ambientale e la chiara valenza artistica dei musicisti, il progetto rappresenta una chiara evoluzione del percorso artistico di Mario Bellavista.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>&#147;O&#146;Sole mio&#148; &#232; un disco vario nello sviluppo delle atmosfere...a tratti morbide ed intimiste, a tratti vivaci e scintillanti.La traccia che d&#224; il nome al titolo del disco &#147;O&#146;Sole mio&#148; rinuncia al mero divertissement e si dedica all&#146;armonia melodica pi&#249; che al &#147;colore&#148;. Mario Bellavista ha senz&#146;altro un&#146;originalit&#224; e un talento compositivo notevole.</i></div><div><br></div><div>La collaborazione tra Beatrice Feo Filangeri e Mario Bellavista &#232; ormai consolidata: per la seconda volta la pittrice pop B firma la copertina del nuovo Cd, stavolta con un colorato Artcower Skyline NYC. La gouache Skyline di NYC &#232; un dittico di due metri per 70 cm tecniche miste su carta. Collaborazione gi&#224; avviata in Mario Bellavista 4 Friends, che ritraeva come CoverArtwork, il mastodontico pianoforte del jazzista (un'opera altrettanto imponente, circa di 4 metri di tela) e il famoso "Alveare", un enorme pannello, esposto all'Expo di New York, sempre della stessa. Oggi collezione privata del musicista.
</div></div>]]></description>
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<title>Ryanair blocca 150 passeggeri al &amp;#039;Falcone e Borsellino&amp;#039;</title>
<link>brevi/ryanair_blocca_150_passeggeri_al__falcone_e_borsellino_-882</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lunedi sera alle ore 20,10 sarebbe dovuto decollare un velivolo Ryanair con a bordo 150 passeggeri diretti a Bergamo. Ma cosi non &#232; stato.&nbsp;<div>Fino a ieri sera queste persone si trovavano ancora a Punta Raisi all&#146;aeroporo Falcone- Borsellino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Naturali le lamentele dei passeggeri che si sono trovati in una situazione di forte disagio e difficolt&#224;.&nbsp;</div><div>Nessuno della compagnia ha spiegato cosa &#232; successo e come mai ci sono state 23 ore di ritardo.&nbsp;</div><div>I passeggeri protestano per come sono stati trattati.
</div>]]></description>
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<title>Aumento Tarsu da paura a Monreale</title>
<link>brevi/aumento_tarsu_da_paura_a_monreale-883</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A Monreale i cittadini sono increduli e sbigottiti di fronte alla notizia che la Tarsu, tassa   per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, subir&#224; aumenti consistenti, fino anche al 130%.<div><br></div><div>Immediatamente il disappunto &#232; diventato comune e cosi i cittadini hanno unito le forze.&nbsp;Nel giro di tre ora &#232; stato creato un comitato e sono state raccolte pi&#249; di 600 firme.&nbsp;Si continuer&#224; a raccogliere firme fino a venerd&#236;, giorno in cui &#232; prevista una&nbsp;<b>protesta</b> davanti al Palazzo di Citt&#224; sita in piazza Vittorio Emanuele.&nbsp;Il comitato in tale giorno presenter&#224; le firme raccolte e chieder&#224; la dimissione al sindaco.</div>]]></description>
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<title>Sicilia, ultimo scontro tra Berlusconi e Bersani</title>
<link>politica/sicilia_ultimo_scontro_tra_berlusconi_e_bersani-885</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Manca sempre meno alle tanto attese elezioni politiche: i candidati sono stati al centro di un&#146;intensa maratona televisiva durante la campagna elettorale.&nbsp;<div>Nell&#146;ultima settimana prima del voto, sar&#224; la Sicilia ad ospitare i leader Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>In Sicilia duello B&amp;B -&nbsp;</b>Sono attesi a Palermo i due leader del Pd e del Pdl per concludere la loro campagna elettorale in vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio.&nbsp;<b>Silvio Berlusconi</b>&nbsp;terr&#224; la sua convention a Palermo, sabato 16 febbraio alle ore 10.30 in piazza Politeama.&nbsp;</div><div>Assente da anni dal territorio siciliano, dopo l'ultimo blitz avvenuto nelle scorse settimane, il leader del PDL, torna con la speranza di assicurarsi la maggioranza al Senato.</div><div><b><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; ">Torna in Sicilia per la seconda volta&nbsp;</span>Bersani, </b>&nbsp;che arriver&#224; a Palermo mercoled&#236; 20 febbraio. In vista del rush finale pre elettorale, il numero uno del PD, lancia la sfida a Berlusconi mobilitando il mondo del lavoro e le principali citt&#224;.&nbsp;"Sia chiaro, o vinciamo noi o la destra, credo che dalla Sicilia, con la vittoria di Crocetta, sia arrivata questa possibilit&#224;". Queste le parole del leader del centrosinistra, pronunciate alla mensa ex Enichem, assieme agli operai dell'area industriale di Priolo Gargallo, e poi a Catania e a Messina.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I due leader non sono soli -&nbsp;</b>Insieme ai due leader saranno presenti anche numerosi rappresentanti dei partiti, tra cui il sindaco di Firenze&nbsp;<b>Matteo Renzi </b>per il Pd ed <b>Angelino Alfano</b> a fianco del cavaliere.</div><div>Fonti del centrosinistra parlano di grande afflusso di pubblico, per questo, probabilmente verr&#224; allestito un palco speciale a Piazza Massimo.</div><div>Berlusconi sar&#224; invece accompagnato dal suo fedele braccio destro e siciliano doc,&nbsp;<b>Angelino Alfano</b>. Anche per loro il Politeama brulicher&#224; di gente pronta ad ascoltare il comizio elettorale.</div><div><br></div><div>I schieramenti, secondo i sondaggi, sono distanti poche migliaia di voti in favore del Pd, con il centro destra in lento ma costante recupero.</div><div>"Non si era mai vista tanta folla a manifestazioni politiche, nonostante ieri fosse la festa di Carnevale. Questo ci fa ben sperare ", dice Enzo Napoli, segretario organizzativo del Pd.</div>]]></description>
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<title>Colazione made with love...</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../colazione_made_with_love...-884</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Che vi piaccia o no ecco arrivare San Valentino e per un giorno che siate single o felicemente in coppia dovrete sopportare sulle home dei vostri social network, in giro per strada, in tv, nelle vetrine dei negozi, ovunque intorno a voi cuori cuori e soltanto cuori! E la popolazione terrestre si divider&#224; in due, quelli che "non &#232; necessario aspettare San Valentino,ennesima  festa del consumismo, per fare un regalo" meglio conosciuti come "taccagni" e quelli che "per San Valentino ti ho regalato quella stella, quella cima di quella montagna, la luna, da oggi porteranno il tuo nome!". "Sboroni"!&nbsp;<div><br></div><div>Categoria a parte fanno i single, che detestano questo giorno ma che in questo giorno sentono ancora pi&#249; forte quella vocina dentro di loro che dice " ma come &#232; che ancora non mi si piglia nessuno???"&nbsp;</div><div>E allora, se siete in coppia e non vi sentite n&#233; taccagni n&#233; sboroni e amate la semplicit&#224;, vi suggerisco due idee carine per addolcire la vostra giornata:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>COLAZIONE MADE WITH LOVE&nbsp;</b></div><div><b>Plumcake allo yogurt con cuore di cacao&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Ingredienti:</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Yogurt bianco cremoso 250 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Fecola di patate 60 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Olio di semi 100 ml&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Farina 00 180 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Zucchero 140 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Uova 3&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Lievito 1 bustina&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>1 pizzico di sale&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Cacao in polvere 2 cucchiai colmi&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Procedimento:&nbsp;</div><div><br></div><div>Mettiamo nel mixer a velocit&#224; 1 lo yogurt, le uova leggermente battute e l'olio. Aggiungiamo lo zucchero e poi la fecola, la farina e il lievito precedentemente setacciati, infine il sale.&nbsp;</div><div>Preleviamo 1/3 del composto e aggiungiamo il cacao.&nbsp;</div><div>Versiamo in una teglia piccola imburrata e infarinata e inforniamo  in forno ventilato preriscaldato a 160&#176; per 20 minuti il composto al cacao.
Una volta cotto facciamo raffreddare e con una formina a forma di cuore ricaviamo tanti cuori al cacao.&nbsp;</div><div>Versiamo un po' del composto bianco nello stampo da plumcake imburrato e infarinato e posizioniamo i cuori in fila al centro dello stampo; versiamo sopra il resto del composto bianco ed inforniamo a 160&#176; in forno ventilato per 45/50 min.&nbsp;</div><div>Il risultato sar&#224; di avere un cuore di cacao per ogni fetta di plumcake che taglierete, come nella foto!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>CUORE AL BAILEYS AFFOGATO NEL CIOCCOLATO FONDENTE</b></div><div><br></div><div><b>

Ingredienti: &nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Zucchero 150 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Farina 00 200 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Cioccolato fondente 200 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Latte 450ml&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Olio di semi 1 tazzina&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Baileys 1 tazzina&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b>#gallery_2#</b></div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b>GLASSA A SPECCHIO&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Acqua 200 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Panna 180 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Zucchero 250 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Cacao amaro in polvere 80 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Fogli di colla di pesce 8 gr&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>#gallery_3#</b></div><div><br></div><div>Procedimento&nbsp;</div><div><br></div><div>Nonostante sia una torta cioccolattosissima &#232; una torta comunque "leggera"perch&#233; fatta senza uova e burro!&nbsp;</div><div>La sua consistenza sar&#224; morbida e liquorosa, si scioglier&#224; in bocca!&nbsp;</div><div>Il procedimento &#232; semplicissimo, tutti gli ingredienti vanno insieme nel mixer, una volta amalgamati bene versiamo il composto in una teglia tonda di diametro 20 cm imburrata e infarinata in forno ventilato preriscaldato a 160&#176; per 50 min. 
Facciamo raffreddare e con un coltello sagomiamo la torta dandole la forma di un cuore!&nbsp;</div><div>Prepariamo la glassa:
Filtriamo il cacao e mettiamolo in un pentolino con l'acqua, la panna e lo zucchero. A fiamma bassa mescoliamo e portiamo ad ebollizione. Togliamo dal fuoco e aggiungiamo la colla di pesce strizzata precedentemente ammorbidita in acqua. Facciamo raffreddare e copriamo il nostro cuore con la glassa a specchio, cos&#236; chiamata perch&#233; rimarr&#224; lucida.&nbsp;</div><div>Questa torta si conserva perfettamente fuori dal frigo per 3 giorni!&nbsp;</div><div>E allora festeggiate e ricordate che l'amore &#232; come la cioccolata, entrambi fanno bene al cuore!&nbsp; 

</div><div><br></div><div><a href="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" title="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" target="">http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>GINECOLOGI ITALIANI: PI&amp;Ugrave; SICUREZZA NON SOLO PER DONNE E BAMBINI, MA ANCHE PER NOI</title>
<link>politica/ginecologi_italiani_pi_sicurezza_non_solo_per_donne_e_bambini_ma_anche_per_noi-887</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 28 gennaio l&#146;Associazione dei ginecologi italiani ospedalieri, del territorio e liberi professionisti

(AOGOI) lo aveva annunciato: &#147;24 ore di sciopero su tutto il territorio nazionale &#150; in data 12

febbraio 2013 &#150; dei medici dipendenti del SSN che operano nei punti nascita, nei consultori

familiari e negli ambulatori ostetrici&#148;.&nbsp;<div>E la sede di questo atto di protesta (che, seppur primo nel

suo genere, ha registrato oltre il 90% di adesioni) &#232; stata la citt&#224; di Palermo che, presso l&#146;hotel San

Paolo Palace, ha ospitato l&#146;incontro tra i ginecologi italiani e la stampa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sciopero perch&#233; i tagli sono una negazione del Welfare -</b> Attraverso la chiusura delle sale-parto

e il rinvio di pi&#249; di 1000 cesarei, le associazioni di categoria (FESMED, AOGOI, SIGO, AGUI, AGITE,

SIEOG), pur garantendo le urgenze e l&#146;assistenza ai parti naturali, hanno protestato per la mancata

attuazione della riforma dei punti nascita 2010, volta a garantire strutture moderne e, dunque,

maggiore sicurezza a donne e neonati. Il presidente dell&#146;AGITE, Giovanni Fattorini scrive che i

pesanti tagli applicati al Sistema Sanitario Nazionale non solo mettono in discussione la sua stessa

esistenza ma intralciano e complicano l&#146;assistenza medica &#147;perch&#233; la maggior parte delle donne che

si rivolgono ai consultori e ambulatori territoriali sono tra le maggiori vittime della crisi economica

e necessiterebbero proprio in questo momento di maggiore attenzione e solidariet&#224;&#148;: una vera e

propria negazione del welfare.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sciopero perch&#233; si superi il contenzioso medico-legale -</b> Tuttavia vi &#232; un altro motivo di protesta

per i ginecologi italiani: la necessit&#224; di nuove norme di legge per il contenzioso medico-legale, che

stabilisca tariffe controllate per le polizze assicurative, la cui sottoscrizione &#232; obbligatoria entro il

13 agosto 2013 per il singolo professionista (e non pi&#249; per le aziende) in base alla recente legge

Balduzzi. Il presidente dell&#146;AGUI, Massimo Moscarini dichiara che &#147;molte compagnie assicurative

hanno cominciato ad abbandonare il settore sanitario e per un medico specialista in ostetricia

&#232; difficile ottenere una polizza assicurativa per la responsabilit&#224; professionale anche a prezzi

elevati, dell'ordine dei 20 mila euro annui. Da qui la necessit&#224; di introdurre la definizione di &#145;atto

medico&#146; e di stabilire i confini del rischio professionale e della vera malpractice. Non esiste in

Italia una norma che definisca l'atto medico n&#233; una definizione dello stesso &#232; mai stata data dalla

giurisprudenza&#148;.

Lo stato di agitazione permane e a marzo sar&#224; probabilmente indetto un altro sciopero di 48 ore.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Spazio Trentasei, presenta &amp;#039;The Walking City&amp;#039; e il live di Vincenzo Salomone</title>
<link>cultura_eventi/spazio_trentasei_presenta__the_walking_city__e_il_live_di_vincenzo_salomone-877</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si presenta un fine settimana ricco, quello dell&#146;associazione culturale Spazio Trentasei, come al solito a Palazzo Dato non ci si annoia mai, arte e musica saranno le parole d&#146;ordine.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il 15 febbraio si inaugura la mostra fotografica "The Walking City"</b>, a seguito del photo contest internazionale, organizzato da Spazio Trentasei e dall&#146;associazione culturale spagnola Galeria Alternativa. 

Il progetto nasce da un&#146;idea di &#147;Galer&#236;a Alternativa&#148; (Spagna) in collaborazione con &#147;Spazio Trentasei ArchiArte Palermo&#148; (Italia) e dal desiderio di rappresentare, attraverso immagini, le citt&#224; di tutto il mondo e le relazioni tra le persone e l'ambiente.

Il photo contest raccoglie le foto di ventuno fotografi provenienti da diversi paesi del mondo, i cui ritratti fotografici riprendono scorci particolari delle citt&#224; in relazione all'arte e agli artisti che in esse vivono e realizzano la propria arte. Un connubio fortissimo che seppure diverso, di citt&#224; in citt&#224;, ne costituisce una delle anime pi&#249; vive e vere. Una bella occasione per osservare con occhi altrui e con forme artistiche diversificate, come si evolve la citt&#224; e cosa ci rende parte integrante di essa.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Sabato 16 febbraio ore 19.30 sar&#224; la volta della performance live di Vincenzo Salamone &#147;Acqua, vino e santit&#224;&#148;</b>, esibizione che si inserisce 
perfettamente nell&#146;atmosfera creata da &#147;The Walking city&#148;. Un accostamento non casuale, quello tra il tema della mostra, ovvero la citt&#224; che si intreccia all&#146;arte, e in cui vivono e si esprimono gli artisti che a vario titolo ne sono interpreti, e l&#146;opera di Vincenzo Salamone, fortemente ispirata dal contesto urbano e da ci&#242; che di meglio e di peggio traspare dal suo tessuto sociale.

Come nel substrato di una citt&#224; nelle sue canzoni, infatti, vi &#232; una paradossale e strana dicotomia tra forza e debolezza. La &#147;forza&#148; non &#232; altro che debolezza e sterile, vigliacca sopraffazione, mentre ci&#242; che la societ&#224; considera debole e diverso rappresenta la vera spinta verso l&#146;alto, quella risorsa che pu&#242; insegnare a guardare il mondo e le citt&#224; con una lente diversa.
 &#147;Pungente ed ironico, sagace e pieno di passione per la vita, nei suoi testi, Vincenzo Salamone racconta d&#146;amore e di impegno sociale, della stupidit&#224; dell&#146;uomo e delle sue spinte verso l&#146;alto. Storie e ritratti di personaggi che come un cantastorie moderno tinteggia attraverso la sua penna e che narrano di utopie rincorse e della condizione di emarginazione, ricca di umanit&#224; e saggezza.
Nella sua musica vivono assieme varie identit&#224; culturali e sonore presenti nella tradizione, non solo mediterranea, ma anche nella cultura contadina dei campi di cotone americani ed in quella zingara, nel jazz e nella musica francese, in una cifra stilistica che lo contraddistingue fortemente per originalit&#224; e linguaggio&#148;.


</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Maschi contro femmine? 0-3 a tavolino</title>
<link>rubriche/molestine/maschi_contro_femmine_0-3_a_tavolino-878</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' giusto e doveroso iniziare con una buona premessa:&nbsp;<div>se si parla di donne non esistono luoghi comuni.&nbsp;</div><div><br></div><div>La donna &#232; donna, questa &#232; l'unica certezza.&nbsp;</div><div>La donna comanda e la donna decide.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ok, questo lo diamo per buono.&nbsp;</div><div>Ma la verit&#224; sta sempre in mezzo.&nbsp;</div><div><br></div><div>La donna nasce iena.
La donna &#232; iena dentro, e lo sar&#224; sempre.&nbsp;</div><div>E' inutile che credi di averla domata, di averla addolcita fornendole certezze e confermandole quotidianamente &#150; o anche pi&#249; volte al giorno &#150; la tua totale devozione.&nbsp;</div><div>Lei Sa.&nbsp;</div><div>Lei sa di aver ragione.&nbsp;</div><div>Lei sa come vanno le cose.&nbsp;</div><div>Lei sa cosa sia giusto e cosa no.&nbsp;</div><div><br></div><div>Agile nello schivare i possibili attacchi che abbassando la guardia ti aveva fatto credere che potessi sferrare tornando su una conversazione rimasta in sospeso, furba nel rivoltare le situazioni di difficolt&#224;,  abilissima a destreggiarsi elegante come un cigno tra la folla per non perderti mai d'occhio, rapace nel catapultarsi su di te in presenza di eventuali contendenti, la donna non sbaglia mai.&nbsp;</div><div>Lei lo fa per amore.&nbsp;</div><div><br></div><div>Al massimo, sbaglia l'uomo ad interpretare, a capire le sfumature che lei, con immensa dolcezza ed incondizionata femminilit&#224;, voleva imporre.&nbsp;</div><div><br></div><div>La donna &#232; arte.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' una di quelle opere incompiute...vedi da dove iniziano e non saprai mai come sarebbe stata la versione finale.
Certo, un buon indizio potrebbe darlo conoscere la madre.&nbsp;</div><div><br></div><div>La donna &#232; una matriosca.&nbsp;</div><div><br></div><div>Se vai in dietro sino alla settima generazione, vedrai che la mamma &#232; uguale alla nonna e che la nonna &#232; la copia identica della bisnonna, con un dettaglio: 
quelle pi&#249; pericolose in assoluto sono quelle che si parlano con le vocine...&nbsp;</div><div>&#147;cussiolotta si vai in edicola a comprarmi la rivista con la borsa in omaggio??&#148;&nbsp;</div><div>Lo capisci che sono la loro stessa proiezione nel tempo.&nbsp;</div><div>Tipo Marty Mcfly in ritorno al futuro...&nbsp;</div><div>Lo capisci dagli sguardi.&nbsp;</div><div>Quando affrontano un argomento che entrambe apprezzano sono cos&#236; angeliche..cos&#236; dolci, si guardano facendosi dei cenni con la testa come se fossero delle complici affiatatissime che vivono in simbiosi, e poi arriva lui, l'argomento discordante e finisce l'idillio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Attenzione perch&#233; se due donne identiche manifestano reciprocamente il loro disappunto su un argomento si rischia il conflitto mondiale.</div><div><br></div><div>Cercate di salvare il salvabile.&nbsp;</div><div>Bicchieri, vasi, foto ricordo, quadri...insomma, tutto ci&#242; che pu&#242; rompersi con una improvvisa ed eccessiva emissione di decibel.</div><div><br></div><div>La donna comanda.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra qualche giorno &#232; San Valentino, la festa degli innamorati, ma loro odiano festeggiare, loro non cedono a queste stupide ricorrenze &#150; la donna, se ama, ama ogni giorno &#150; ama sempre.&nbsp;</div><div>Certo che se non la vai a prendere al lavoro, non le fai il regalo, non le mandi i fiori, non la porti a cena nel locale in cui vi siete conosciuti o nel quale vi siete scambiati il primo bacio, se accidentalmente dimentichi di comprare un numero minimo di baci perugina sufficiente per scrivere il suo nome (per esteso, la donna ci tiene), se non le mandi il messaggino a mezzanotte anticipandole gli auguri ed il desiderio irrefrenabile di trascorrere questo fantastico giorno d'amore con lei...beh, se dimentichi una sola di queste cose rischi di passare un brutto quarto d'ora.
Non che ci tenga, sia chiaro.&nbsp;</div><div>E' solo dovuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>La donna &#232; amore.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel caso di specie &#232; la massima manifestazione di amore.&nbsp;</div><div>Nel senso che, a quanto pare, l'uomo si tolse illo tempore, fin anche una costola per la donna...
non curante di tutto quello a cui avrebbe dovuto rinunciare nei secoli a seguire..&nbsp;</div><div><br></div><div>E' pur vero che questa manifestazione d'amore &#232; stata la cosa pi&#249; intelligente che l'uomo potesse mai fare.&nbsp;</div><div>A volte ci penso e mi chiedo come sarebbe la vita degli esseri umani senza questa fantastica magia, senza gli stimoli, le scintille e le querelle che nascono dall'incontro (o dalla scelta, se preferite) tra una donna ed un uomo.</div><div><br></div><div>La donna &#232; tutto.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' vita, bellezza, orrore e dolore, contrasto e armonia. La donna &#232; sofferenza atroce e gioia incontenibile.&nbsp;</div><div>La donna &#232; fascino, eleganza, volgarit&#224;, sensualit&#224; ed arroganza.
La donna &#232; contenitore di emozioni e distruttrice di cuori. 
La donna &#232; tutto ed il contrario di tutto.&nbsp;</div><div>La donna &#232; tutto fuorch&#233; un luogo comune.&nbsp;</div><div>Nessun uomo potrebbe mai farne a meno.&nbsp;</div><div>Solo il Papa riesce a vivere una vita senza una donna al suo fianco...
..o forse no....&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>GESIP: il sindaco Orlando e i sindacati giungono ad un accordo</title>
<link>politica/gesip_il_sindaco_orlando_e_i_sindacati_giungono_ad_un_accordo-879</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Quando nasce la Gesip -</b> La Gestione Servizi Impianti Pubblici Palermo, ossia Gesip, nasce nel

novembre 2001 sotto Guglielmo Serio, commissario straordinario vicino al centrodestra, in luogo di

Leoluca Orlando che si dimette per inseguire il sogno (fallimentare) delle Regionali, con l&#146;obiettivo

di inserire nel mondo del lavoro pi&#249; di 1500 precari, tra ex detenuti per i quali era lecito prevedere

un reinserimento sociale ed ex lavoratori in mobilit&#224; di alcune aziende fallite.&nbsp;<div><br></div><div><b>Tra quote di partecipazione e conti in rosso -</b> La Gesip, al 51% del Comune di Palermo e al

49% di Italia Lavoro S.p.a., spende inizialmente 49 milioni di euro, cifra destinata ad aumentare,

come il numero dei suoi dipendenti, che diventeranno quasi 2000 nell&#146;era Cammarata. L&#146;azienda,

quindi, funziona &#150; anche grazie agli incentivi previsti per i primi tre anni dalla normativa nazionale

per lo start-up di nuove attivit&#224; imprenditoriali &#150; e non ci si preoccupa di venderla a investitori

privati nemmeno quando, nel 2007, Italia Lavoro S.p.a., giustamente allarmata dalla situazione

economica in cui la Gesip giace (produce una perdita annua di 800 mila euro e il 95% delle entrate

viene utilizzato per il pagamento degli stipendi), cede le sue quote all&#146;amministrazione comunale,

la quale si accolla i diversi scandali e debiti dell&#146;azienda. Tuttavia, nel 2010 si arriva a un punto

di rottura: o si dichiara la bancarotta o si taglia il numero dei lavoratori, la cui protesta non si fa

aspettare.</div><div><br></div><div><b>Il ritorno di Orlando e l&#146;accordo con Fornero e sindacati -</b> Cambia il sindaco nel maggio del

2012, o meglio ritorna Orlando, &#147;accusato&#148; di essere il padre &#150; a volte distante &#150; degli attuali

1805 dipendenti della Gesip, ma non cambia il rapporto di osmosi, spesso violenta, tra l&#146;azienda,

scheggia nelle carni della nostra citt&#224;, e Palermo appunto. Dopo la protesta dell&#146;1 febbraio in

via Roma, durante la quale si &#232; rischiato il peggio a causa di un petardo esploso all&#146;interno di un

autobus fortunatamente vuoto e dopo il sit-in, questa volta pacifico, organizzato a Piazza Marina, il

sindaco ha incontrato il ministro Fornero e ha siglato, luned&#236; 11 febbraio, un&#146;intesa coi sindacati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cosa prevede l&#146;accordo? -</b> Tale intesa elabora quello che una nota ministeriale aveva definito &#147;un

piano per i lavoratori fondato sulla combinazione di politiche attive e passive, in vista di una loro

ricollocazione nel mondo produttivo anche grazie a specifici e mirati percorsi formativi&#148;; si auspica,

infatti, la possibilit&#224; di ridurre il numero dei lavoratori complessivamente in carico, avviandone

una parte alla pensione entro il mese di aprile 2014 e si propone la riqualificazione professionale

per gli altri lavoratori che tornerebbero in servizio per 20 ore settimanali&#184; &#147;per soddisfare esigenze

funzionali per la gestione di servizi essenziali, alcuni dei quali svolti precedentemente dal personale

Gesip, sulla base del contratto di fornitura di servizi&#148;, come si legge nella nota del Comune, che &#147;in

accordo con Stato e Regione, integrerebbe le risorse destinate alla Cig co-partecipando con la quota

indennitaria della misura di sostegno al reddito, restando a carico dello Stato con la contribuzione e

l'assegno per il nucleo familiare&#148;.

Il <i>fil rouge </i>della vicenda, pi&#249; che decennale oramai, (non troppo lontano dalle promesse elettorali

di berlusconiana memoria) &#232; tutto insito nella cattiva gestione della cosa pubblica e ha il nome di

Clientelarismo. Sono stati anni di scarica-barile, di false paternit&#224; e conti in rosso, ma sono stati

soprattutto gli anni di un Comune ignavo e incapace di agire, perch&#233; quei 1805 dipendenti non sono

stati considerati 1805 uomini, ma 1805 voti, indipendentemente da Destra e Sinistra.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;assessore Battiato, &amp;#039;Hanno rubato tutto&amp;#039;</title>
<link>politica/l_assessore_battiato__hanno_rubato_tutto_-873</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Che questo sia un <i><b>secolo saturo di parassiti senza dignit&#224;</b></i>, l'assessore <b>Franco Battiato</b> lo canta in uno dei suoi brani pi&#249; celebrati. Fedelmente, le sue ultime parole nelle vesti di <i>assessore al turismo</i>, denunciano il furto che negli &#232; stato perpetrato nell'istituzione che adesso presiede.&nbsp;<div>Nella conferenza stampa di pochi giorni fa <b>Battiato </b>ha illustrato la drammatica situazione del suo assessorato&nbsp;denunciando procedure risultate illecite, episodi a cui la magistratura si &#232; interessata: <i>&#171;Dimenticatevi i Grandi eventi e il Circuito del Mito&#187;.</i>&nbsp;Forti le accuse a chi ha gestito in questi anni la cosa pubblica:<i>&nbsp;&#171;Non c'&#232; un solo euro, hanno rubato tutto&#187;.</i></div><div><i></i><br></div><div>In attesa che la richiesta al <b>governatore Crocetta</b> di reperire fondi europei dia i suoi frutti, sono preannunciati tagli agli sprechi ma soprattutto procedure che premino <i>trasparenza</i>, <i>merito</i>, <i>qualit&#224; </i>e <i>ricaduta sul territorio</i>.&nbsp;</div><div>Il <b>settore del Turismo</b> non pu&#242; certo essere un'isola felice in un sistema che ha regalato scandali in tutti gli altri: le <i>spartizioni clientelari della Formazione</i> sono solo l'ultimo episodio di un lungo elenco. 
L'assessore Battiato accusa un sistema, le inchieste che la magistratura ha fatto in questi anni avvalorano la sua tesi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Risale ad appena lo scorso Luglio l'inchiesta sui <b>"Grandi Eventi della Regione":</b>&nbsp;otto le persone iscritte nel registro degli indagati ed un teorema accusatorio che parla di <i>corruzione </i>e <i>turbativa d'asta.</i>&nbsp;In buona sostanza secondo l'accusa sarebbero stati pilotati verso gli<i>&nbsp;"imprenditori amici"</i> appalti per svariati milioni.&nbsp;</div><div>Sotto i riflettori 12 eventi svoltisi in Sicilia nel 2011: <b>la visita del Papa,</b>&nbsp;il <b>Festino di Santa Rosalia</b> a Palermo, i <b>mondiali di scherma</b> a Catania, il <b>Cous Cous Fest</b> di San Vito, il <b>Taormina Fashion Award</b>.&nbsp;</div><div>Al centro del sistema ci sarebbe <b>Fausto Giacchetto</b>, project-manager che avrebbe agito da intermediario tra gli <i>appalti della Regione ed un bacino di imprenditori a lui collegati, assegnatari poi dei bandi</i>. Intorno, giri di tangenti ed escort, come regalo per i favori ricevuti da alcuni esponenti politici e funzionari pubblici.&nbsp;</div><div>Ma prima dei giudici un articolo del giornalista <b>Antonio Condorelli</b> parlava dell'impennata dei fondi destinati alle attivit&#224; sportive nel 2011; <i>in un anno i fondi europei sono passati da 8 ad oltre 23 milioni di euro</i>, disattesi per&#242; i criteri che l'Unione Europea impone per la sua gestione.
Il quadro reale delle spese &#232; praticamente impossibile da ottenere visto <i>che manca del tutto la rendicontazione;</i>&nbsp;la<b> valutazione di impatto turistico sul territorio</b>, indispensabile per finanziare il progetto a volte manca del tutto, forse &#232; a questo che <i>Battiato si riferisce quando parla di procedure non conformi alle normative europee</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sempre al 2010 risale il "<i>Bando di concorso per i test di ammissione ai corsi di formazione per l&#146;abilitazione alla professione di maestri di sci alpino, sci nordico e snowboard</i>". 
Il progetto di oltre 6 milioni di euro per  realizzare piste di <b>sci di fondo</b> e <b>seggiovie</b>, oltre che evocare cinematografici riferimenti (<b><i>Nati stanchi</i></b>), pu&#242; ritenersi discutibile, essendo lo sci un settore non certo trainante per la nostra isola.&nbsp;</div><div>La commissione per lo sci nordico &#232; stata comunque varata nel Giugno dell'anno scorso.
Le possibili 4 consulenze esterne sono forse il vero obiettivo, sconsiderato &#232; stato l'utilizzo nell'amministrazione pubblica di questo strumento che ha giovato al sistema e non ai cittadini.</div><div><br></div><div>L'assessore <b>Franco Battiato</b> ha riferito che verranno disposti accertamenti interni, solo cos&#236; si potr&#224; capire chi ha <i>rubato tutto.</i>&nbsp;</div><div><br></div><div>Rispetto alle accuse di assenteismo mosse dal presidente dell'ARS <b>Giovanni Ardizzone, </b>&nbsp;il titolare al Turismo ha promesso una maggiore presenza una volta terminati i suoi impegni musicali, ma ha comunque attaccato le figure che lo hanno preceduto: "<i>pi&#249; presenti ma anche parte attiva nel determinare la drammatica situazione in cui versa oggi la nostra regione".</i></div><div>Il <b>Turismo </b>&#232; il settore fondamentale per lo <i>sviluppo della Sicilia</i>, la <b>legalit&#224; </b>il primo valore da infondere nelle istituzioni e nelle persone, il compito della cultura sta probabilmente in questo.&nbsp;</div><div>La frase con cui abbiamo aperto l'articolo continua dicendo "<b><i>mi spinge solo ad essere migliore, con pi&#249; volont&#224;</i></b>".&nbsp;</div><div>Che la situazione riscontrata nei <i>palazzi </i>possa fare da monito. </div>]]></description>
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<title></title>
<link>rubriche/muro_rosanero/molto_nero.poco_rosa._atalanta_e_pescara_dovevano_fare_sognare_ma_il_risveglio_si_chiama_incubo_da_1_punto-874</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo Pescara 2013 e&#146; lo specchio reale del nostro campionato.&nbsp;<div><br></div><div>Il Palermo targato Malesani si affida alla vecchia guardia (Miccoli squalificato) con Donati e Rios in mediana, la new entry Fabbrini e l&#146;acerbo Dybala l&#236; davanti a tentar di farne uno in piu&#146; del Pescara.&nbsp;</div><div>La partita si gioca tutto sommato a ritmi alti, ma paura e confusione regnano sovrani su un terreno reso appesantito dalla grandinata pre gara.&nbsp;</div><div>Il Palermo per i primi 20&#146; non esce quasi dal campo, terrorizzato come un pulcino ancora nel guscio e cos&#236; sar&#224; fino alla reazione da "animale ferito", dopo il vantaggio del "vichingo" pescarese che porter&#224; all'1-1 finale targato Fabbrini (il migliore tra i padroni di casa).</div><div><br></div><div>Ora a noi&#133;&#133;Zamparini &#147;esce dallo stadio&#148; contestatissimo.&nbsp;</div><div>Si caro Zampa, quest&#146;anno hai combinato un macello, hai buttato il NOSTRO Palermo dentro una mattanza allucinante fatta di scelte di mercato incomprensibili (abbiamo iniziato il campionato con la difesa del Novara retocesso Morganella, Garcia, Uikanji) senza contare Von Bergen (in B col Cesena); con il Direttore Perinetti limitato dai tuoi ordini di &#147;prima vendere e poi comprare&#148;, teoria scriteriata che ha portato in dote a mister Sannino un'accozzaglia di medi giocatori ad eccezion fatta di Miccoli, Brienza (ceduto senza motivo) ed Ilicic.&nbsp;</div><div>Dopo TRE giornate hai cambiato e preso il &#147;dittatore&#148; Lo Monaco che ha portato una valanga di Argentini e non, poco utili al progetto e che nulla  hanno a che fare con  NOI, con la gente rosanero.&nbsp;</div><div>Ora colto dalla paura di Sampdoriana memoria hai cacciato tutti via, ripreso Perinetti, che trova una squadra &#147;non sua&#148; e ingaggiato Malesani (allenatore forse poco avvezzo a simili situazioni di campo).</div><div><br></div><div>IL calcio e' programmazione, frutto di un percorso manageriale che deve durare da 3 a 5 anni....</div><div>In questi 10 anni CARO PRESIDENTE, avresti potuto creare una roccaforte, esportando il nome della squadra e della citta' nel mondo cercando investitori "seri" visto che PALERMO &#232; paradossalmente ancora una citta' vergine sotto quest'aspetto.&nbsp;</div><div>Oggi siamo famosi per le cessioni eccellenti (Barzagli, Grosso, Zaccardo, Toni, Balzaretti, Sirigu, Pastore, Amauri, Cavani etc...) e per la bellezza della maglia che vedremo quasi certamente in serie B.
&nbsp;</div><div><br></div><div>Tenere tutti sarebbe stato difficile, ma dovereso era programmare ed investire su giovani di successo,&nbsp;sulla nostra primavera campione d'Italia 2009,&nbsp;creando uno zoccolo duro affiancato da "bimbi" rampanti.</div><div><br></div><div>Il Palermo calcio si allena praticamente senza strutture e non basta la realizzazione della palestra nuova, terminata qualche anno fa.&nbsp;</div><div>Ci  sono spazi (vedi campo bianco) che potrebbero essere utilizzati, per fare allenare e crescere la primavera, vero patrimonio di una societa'.
&nbsp;</div><div><br></div><div>Il risultato invece &#232; tutt'altro: squadra ultima (dietro un Siena in fallimento) dal rosa sbiadito e con un gruppo deprimente fatto di gente come RIOS... GARCIA... DONATI... KURTIC... MORGANELLA... MUNOZ... Senza contare che "il Dio" MICCOLI ha la panza e da solo non pu&#242; salvare capra e cavoli.&nbsp;</div><div>Gente come Dossena, Aronica e Sorrentino, hanno senso solo se rappresentano la ciliegina sulla torta di una squadra giovane e vogliosa di calcio.&nbsp;</div><div><br></div><div>IL BUON CALCIO ESISTE....PERCHE'  illudere sempre la nostra citt&#224;?</div><div><br></div><div>I palermitani non lo meritano...</div><div>In citt&#224; monta il malumore ed un gruppo di appassionati sta proponendo l'idea (un po&#146; folle, ma i grandi progetti lo sono tutti)&nbsp;dell'azionariato popolare per l'acquisto del pacchetto azionario rosanero.</div><div>Zampa, se non hai pi&#249; voglia, restituisci le chiavi di via Del Fante..</div><div>Noi vogliamo ricominciare a sognare!</div><div>&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
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<title></title>
<link>cronaca/il_papa_abdica_addio_per_il_bene_della_chiesa-875</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; arrivata come un fiume in piena la decisione del Papa di lasciare il Pontificato dopo sette anni dalla sua elezione. La notizia si sta diffondendo a macchia d&#146;olio lasciando tutti attoniti vista la rarit&#224; dell&#146;evento.&nbsp;<div><br></div><div><b>Dimissioni Papa - </b>&#200; stato lo stesso Benedetto XVI  ad annunciare le sue dimissioni  in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto.&nbsp;</div><div>Il Santo Padre ha comunicato di sentire il peso dell&#146;incarico e lascer&#224; il pontificato il 28 febbraio, dopo una decisione meditata nel tempo e presa per il bene della Chiesa.</div><div>Il pontefice ha chiesto che si indichi un conclave per l&#146;elezione del successore.</div><div><br></div><div><b>Reazioni -</b> Annuncio inaspettato, che sta lasciando tutto il mondo senza parole.&nbsp;</div><div>Anche Padre Federico Lombardi ha dichiarato che questa decisione ha preso di sorpresa tutto il Vaticano.&nbsp;</div><div>Dal mondo politico &#232; Mario Monti tra i primi a rilasciare delle dichiarazioni: "Sono molto scosso per questa decisione, improvvisa quanto inaspettata".&nbsp;</div><div>La sede rester&#224; vacante dalle ore 20 del 28 febbraio fino all&#146;elezione di un suo successore.&nbsp;</div><div>Prima di lui ricordiamo Celestino V che rinunci&#242; all&#146;incarico dopo essere stato eletto nel XIII secolo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Pontificato di sette anni -&nbsp;</b>Joseph Ratzinger, 85 anni, &#232; diventato Papa il 19 aprile 2005, succedendo a Karol Wojty&#322;a.&nbsp;</div><div>Ha presieduto cinque concistori, ha creato novanta cardinali e ha compiuto trenta viaggi apostolici in Italia e ventiquattro all'estero.</div><div>&#200; stato un grande teologo prima di diventare Papa, ed &#232; stato il settimo Pontefice tedesco il cui papato &#232; durato sette anni, dieci mesi e nove giorni.</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;Osservatorio della pesca mediterranea lancia l&amp;#039;allarme: &amp;#039;Licenziamenti e filiera ittica a rischio&amp;#039;</title>
<link>politica/l_osservatorio_della_pesca_mediterranea_lancia_l_allarme__licenziamenti_e_filiera_ittica_a_rischio_-876</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;Osservatorio della pesca del Mediterraneo convoca, periodicamente, una riunione plenaria per

discutere dell&#146;acquacoltura in Sicilia e nelle zone a essa prospicienti.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;ingegnere Giuseppe Pernice,

coordinatore dello stesso Osservatorio, ha descritto una realt&#224; la cui arretratezza &#232; direttamente

proporzionale al silenzio che la investe, ma &#232; anche e soprattutto agevolata dalla politica

dell&#146;Unione Europea, volta al ridimensionamento del comparto peschereccio siciliano.&nbsp;</div><div>Se in data 31

dicembre 2011, infatti, si contavano 3035 battelli, esattamente un anno dopo &#150; ci informa

l&#146;Ingegnere &#150; il compartimento marittimo della nostra regione ne ha contati 2949, causando cio&#232; la

dismissione di 86 imbarcazioni relativamente giovani e il conseguente processo di invecchiamento

della flotta siciliana: l&#146;et&#224; media della nostra forza navale &#232; ad oggi di 33 anni, contro i 28 di dieci

anni fa, e soltanto 4 battelli risultano essere stati costruiti nel 2012, destabilizzando un settore gi&#224; in

crisi quale quello della cantieristica navale.&nbsp;</div><div><br></div><div>A fronte di tale politica di distruzione e di

invecchiamento, 400 pescatori, &#147;le vere sentinelle del mare&#148; (definiti cos&#236; da Giovanni Tumbiolo,

presidente del Distretto Produttivo della pesca), hanno perso il posto di lavoro, licenziamenti che

hanno colpito di riflesso l&#146;intero indotto e la filiera ittica. I propositi della riunione plenaria

dell&#146;Osservatorio della pesca del Mediterraneo, tenutasi presso la Sala Rossa dell&#146;Assemblea

Regionale Siciliana giorno 8 febbraio 2013, insieme con i rappresentanti delle delegazioni di Malta,

Tunisia, Libia, Turchia, Guinea Equatoriale, Repubblica del Congo, Mauritania, Marocco, Costa

d&#146;Avorio, Mozambico, Algeria, Yemen e Oman, sono quelli del rinnovamento tecnologico, con la

costruzione di pescherecci ecocompatibili (questo significherebbe aumento di reddito e di

occupazione in Sicilia) e &nbsp;dell&#146;internazionalizzazione, come esempio di collaborazione tra nazioni e

di &#147;Blue Economy&#148;.&nbsp;</div><div>&#200; ripartendo dal territorio e dalle risorse locali, scrive l&#146;economista belga

Gunter Pauli, che pu&#242; iniziare uno sviluppo che sia sostenibile.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Palermo ai palermitani? Su facebook gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave; di mille persone invocano l&amp;#039;azionariato popolare</title>
<link>cronaca/il_palermo_ai_palermitani_su_facebook_gia_piu_di_mille_persone_invocano_l_azionariato_popolare-870</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; Un progetto che pu&#242; avere i tratti di un sogno, quello lanciato meno di 24 ore fa su Facebook ma che raccoglie gi&#224; l&#146;entusiasmo e la passione di alcuni tifosi palermitani.&nbsp;<div><br></div><div>Di tutti coloro che credono nella possibilit&#224; &#150; concreta - di restituire il Palermo ai Palermitani. 
L&#146;idea nasce sulla base di efficienti, funzionali e funzionanti progetti di azionariato popolare gi&#224; esistenti che dimostrano di potere rendere il calcio diverso, rendendo i tifosi partecipanti attivi delle scelte inerenti la Societ&#224; sportiva.&nbsp;</div><div>L'azionariato popolare, consente una capillare diffusione della propriet&#224; delle quote della societ&#224;, che anzich&#233; essere possedute da un numero limitato di soci, &#232; invece nelle mani di un numero pi&#249; elevato di soggetti, cosiddetti "non istituzionali".&nbsp;</div><div>L'azionariato popolare favorisce una maggiore stabilit&#224; politico-sociale con una distribuzione del reddito pi&#249; omogenea, e consente una partecipazione ampia alle sorti della societ&#224; attraverso la partecipazione di un vasto numero di soci alle assemblee societarie. E&#146; la forma di democrazia sportiva che tiene in conto tutte le componenti che si affidano, per elezione, ad un comitato di Governance misurato e valutato sulla base di obiettivi condivisi in sede assembleare.&nbsp;</div><div>La situazione che si &#232; venuta a creare a Palermo, nel corso degli ultimi 3 anni, ha oggettivamente manifestato che l&#146;attuale propriet&#224; per motivi di diversa natura, ha di fatto limitato il proprio livello di intervento economico e programmatico. Nonostante la passione e l&#146;impegno di tifoseria riconosciuta e premiata come la migliore d&#146;Italia. Palermo, bene ricordarlo, &#232; la quinta citt&#224; d&#146;Italia e rappresenta un complesso valoriale, economico e culturale che merita di essere adeguatamente rappresentato ed esportato anche attraverso il calcio.&nbsp;
</div><div><br></div><div>IL PALERMO AI PALERMITANI quindi, non &#232; un&#146;idea nata per alimentare polemica, non rappresenta una forma di protesta ma si ascrive all&#146;ideologia di rimettere la squadra cittadina nelle mani dei suoi tifosi, non solo cittadini. Perch&#233; la fede &#232; senza territorialit&#224;. 
Una societ&#224; ad azionariato popolare, guidata dal principio di collettivit&#224; e dotata di una struttura societaria ben strutturata, pu&#242; diventare volano per l&#146;intera economia cittadina. Questo ci porta a credere che le quote della U.S. CITTA&#146; DI PALERMO, possano realmente diventare di propriet&#224; dei tifosi, i quali possedendo anche una sola azione, hanno la propriet&#224; di una quota azionaria e godono di tutti i diritti e i doveri per legge spettanti al singolo socio.
&#147;Adesso ci auguriamo che le adesioni si moltiplichino &#150; spiegano dal Gruppo che conta gi&#224; oltre 1000 membri fondatori in meno di 24 ore &#150; ma l&#146;obiettivo &#232; quello, attraverso la rete delle relazioni individuali e professionali, di allargare il consenso, di presentare l&#146;iniziativa attraverso altri canali di comunicazione e di farla conoscere a soggetti palermitani impegnati nel mondo dell&#146;imprenditoria cittadina e non cittadina per misurare il concreto interesse a trasformare l&#146;idea in progetto vero, attuabile, sostenibile. Perch&#233; crediamo che Palermo e i palermitani siano capaci di realizzare una impresa capace di accendere i riflettori sulla gente di Palermo, per avere fatto qualcosa di incredibile&#148;.&nbsp;</div><div>In Europa
Il Futbol Club Barcelona, con i suoi 163.000 soci circa, costituisce oggi il pi&#249; grande esempio di azionariato popolare nel mondo.</div><div>In Spagna vi sono quattro grandi club che applicano questo modello. Oltre al gi&#224; citato Barcellona, Real Madrid, l'Athletic Bilbao e Osasuna.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Kaiorda in concerto, l&amp;#039;anima del Mediterraneo suona alla Rai</title>
<link>brevi/kaiorda_in_concerto_l_anima_del_mediterraneo_suona_alla_rai-871</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[
I Kaiorda sono un gruppo composto da 7 elementi che dal 2005 si riuniscono per dare vita e voce a
questa donna mediterranea di cui portano il nome.&nbsp;<div>&#201; una donna musicale con un carattere forte, tattile
e drammatico che conduce in una dimensione "altra", che evoca paesaggi di mare e di montagne.

Questi i sette musicisti: Emanuela Fai (voce); Elisa Taormina &#150; voce recitante in scena; Linda Mongelli
&#150; danza e coreografie; Virginia Maiorana &#150; fisarmonica; Bruna Perraro &#150; flauto traverso &amp; cori;
Claudio Arena &#150; flauti diritti; Massimo Provenzano &#150; basso acustico; Giovanni Costantino &#150; tammorre,
tamburelli, darbouka, cajon; Paolo Carrara &#150; chitarra barocca, bouzouki; come si evince anche dalla
loro formazione concepiscono l'arte come una forma di incontro ed il gruppo come un luogo di dialogo,
istinto e creazione.&nbsp;</div><div>"Suoniamo musica popolare (non folkloristica) del 500/600, teniamo a lasciarci trasportare nelle
interpretazioni, diamo molto spazio al dilago tra gli strumenti.", dice il flautista Claudio Arena.&nbsp;</div><div>&#201; grazie a
questo processo collettivo - creativo che arrivano a "Fimmini", dove la loro musica tattile diventa anche
visibile.

Gruppo di testa, di cuori e di stumenti che ci fanno godere di una musica mediterranea piena di calore,
armonie travolgenti ed estreme. Un'esperienza arricchente.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tutto quello che devi sapere sugli obiettivi</title>
<link>rubriche/fotosintesi/tutto_quello_che_devi_sapere_sugli_obiettivi-872</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L&#146;intercambiabilit&#224; ottica e il sensore -</b> La possibilit&#224; di sostituire l&#146;ottica, &#232; la migliore caratteristica di cui disporrai, con
l&#146;acquisto di una Reflex o una &#147;CSC&#148;. D&#146;altra parte, il compito della fotocamera &#232; limitato
all&#146;acquisizione dell&#146;immagine ma, &#232; l&#146;obbiettivo che la realizza e ne consente la formazione
sul sensore.
Mi torna in mente, con queste poche righe, un&#146;antica diatriba in voga al tempo della
pellicola, cio&#232; se fosse pi&#249; importante possedere una fotocamera superlativamente evoluta
o disporre del miglior obbiettivo. Un tema molto dibattuto e controverso, sostanzialmente
perch&#233;, disponendo di un corpo camera di basso profilo, non tutti erano in grado di fare
calcoli complessi per ottenere la giusta esposizione, ne una perfetta profondit&#224; di campo,
senza una fotocamera munita di un evoluto esposimetro e un pulsante di controllo diretto
della &#147;PdC&#148;.&nbsp;<div>Problemi che restavano irrisolti, anche disponendo del miglior obbiettivo!

Ma con l&#146;avvento del digitale, le valutazioni entrate in gioco sono differenti e, partendo
dal fatto che le fotocamere moderne offrono ormai tutte le &#147;facilitys&#148; immaginabili, con
i moderni sensori, molto pi&#249; performanti della pellicola, disporre di obbiettivi sempre
migliori &#232; quasi d&#146;obbligo! Le super prestazioni dei sensori pi&#249; recenti infatti, introducono
per la prima volta, la &#147;crisi&#148; degli obbiettivi pi&#249; datati o di qualit&#224; mediocre e, per ottenere
una fotografia ricca di dettagli, contrasti e profondit&#224; di colore, c&#146;&#232; un fiorire di nuove
ottiche sempre pi&#249; aggiornate e in grado di fornire alte prestazioni, quantomeno allineate a
quelle che propongono i sensori delle moderne fotocamere.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Pensare in termini di sistema -</b> L&#146;odierno livello delle &#147;digitali&#148;, riporta al concetto che la vera qualit&#224;, viene soprattutto
dal miglior &#147;sistema&#148; e, fin dall&#146;acquisto della nostra prima Reflex, dobbiamo pensare che
presto vorremo altri obbiettivi!
Sar&#224; opportuno perci&#242;, per il primo acquisto, esplorare le diverse opzioni proposte in &#147;Kit&#148;,
per valutare attentamente di quali focali disporremo e a quale sistema ottico ci converr&#224;
&#147;agganciarci&#148;, per prezzi e disponibilit&#224; di scelta.

L&#146;obbiettivo fornito in Kit con la prima Fotocamera, si adatta a molti soggetti e situazioni
giornaliere ma, ha i suoi limiti. In genere offre delle focali che vanno dal Grandangolo al
piccolo Tele e pu&#242; essere impiegato con soddisfazione in molte situazioni standard. Ma
ci metter&#224; presto in crisi, nel momento in cui approcceremo nuovi generi fotografici o
quando situazioni specifiche, richiederanno prestazioni ottiche pi&#249; specializzate.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cambiare gli obbiettivi per allargare le proprie capacit&#224; -</b> Con il &#147;KIT di primo equipaggiamento&#148;, avremo praticit&#224; e una borsa leggera, ma presto
apparir&#224; evidente che non si pu&#242; impiegarlo in tutto, ad esempio, se decidiamo di
cimentarci con la fotografia di animali, oppure quando tenteremo la fotografia sportiva!
Per questi generi infatti, occorrer&#224; un teleobbiettivo, un&#146;ottica che consenta d&#146;ingrandire
il soggetto e &#147;riempire&#148; il fotogramma, in modo che esso appaia ben visibile, non come
qualcosa che s&#146;intravede all&#146;orizzonte e che, senza una lente d&#146;ingrandimento, non
riusciremo neanche a riconoscere!

Di fatto il Teleobbiettivo &#232; in genere la prima &#147;2&#176; lente&#148; pi&#249; acquistata, da chi possiede
una reflex e vuole completare il suo corredo. L&#146;importanza del &#147;Tele&#148; la conosciamo tutti
e abbiamo visto l&#146;uso che ne fanno i professionisti, sui campi di calcio, lungo le piste della
formula 1, sugli sterrati delle gare da Cross e sulla neve per i Campionati di Sci!

In altre occasioni, ci accorgeremo che, anche indietreggiando al massimo, non riusciremo
ad includere tutto ci&#242; che vorremmo nel nostro fotogramma. Anche in questo caso, il
nostro obbiettivo da Kit soccombe al nostro desiderio di fare di pi&#249;!
Scopriremo cos&#236;, l&#146;esigenza del supergrandangolo!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Obbiettivi e aspetti creativi - </b>Gli &#147;zoomini&#148; grandangolari dei Kit, sono pratici per gli scatti in viaggio, muniti del
minimo indispensabile dell&#146;attrezzatura. Ci daranno un uso disinvolto quindi, in ambienti
angusti, come le piccole stradine di un paesino marinaro, ma le ottiche non si valutano solo
in funzione della loro praticit&#224; d&#146;impiego. Gli obbiettivi, hanno anche importanti risvolti
creativi proprio in base alle loro caratteristiche.
La scelta dell&#146;obbiettivo, influenza una serie di fattori concatenati alla sua costruzione
ottica: &#147;scala&#148;, &#147;prospettiva&#148; e &#147;proporzioni&#148; del soggetto.&nbsp;</div><div><b>I Teleobbiettivi</b> &#147;schiacciano&#148; il campo inquadrato, appiattendo la prospettiva e
avvicinando i soggetti. Creano cos&#236; un forte senso di scala ed esaltano le dimensioni del
soggetto inquadrato.&nbsp;</div><div><b>I Grandangolari</b>, al contrario, allargano il campo della ripresa, esaltano gli angoli,
evidenziano la profondit&#224; della scena inquadrata e magnificano le differenze dimensionali
tra i soggetti, allontanando gli sfondi. Incrementando la quantit&#224; di cielo negli esterni,
esaltano gli aspetti drammatici o mistici di una immagine. In interni poi, riescono ad
esaltare le prospettive rendendo estremi ed irreali gli spazi.

Ma non finisce qui:
I<b> Macro (o Micro)</b> ed i <b>Fish-Eye</b>, possono cambiare completamente la percezione del
mondo, avvicinando in modo onirico, la realt&#224; e la fantasia.

Avvicinarsi al meraviglioso mondo degli obbiettivi e un&#146;esperienza entusiasmante! Chi
mette la prima volta l&#146;occhio all&#146;oculare di una reflex, facendo delle prove di sostituzione
dell&#146;ottica, rapidamente comprende per qual motivo questo &#147;reame&#148; &#232; ancora inattaccabile.

Quello che propone l&#146;intercambiabilit&#224; dell&#146;ottica, &#232; il segreto che ha portato la reflex cos&#236;
in alto e cos&#236; avanti. Oggi, con la nascita di una nuova generazione di moderni sensori,
dal &#147;Full Frame&#148; al &#147;APS-C&#148; , dal &#147;4/3&#176;&#148; al &#147;CX&#148;, la qualit&#224; raggiungibile &#232; straordinaria e
sempre pi&#249; alla portata di tutti!&nbsp;</div><div><br></div><div>Monitorare la possibilit&#224; di utilizzare questa caratteristica per incrementare i propri
interessi fotografici, sfruttando gli accessori dedicati, come Adattatori, Fieldscope, Anelli
d&#146;Inversione, Lenti Addizionali, Soffietti, etc., sar&#224; un&#146;ulteriore scoperta che render&#224; questa
unica caratteristica avviata nel 1913, ancora pi&#249; straordinaria.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Una donna e la propria figlia trovate morte a Palermo</title>
<link>cronaca/una_donna_e_la_propria_figlia_trovate_morte_a_palermo-868</link>
<pubDate>Fri, 08 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tragedia a Palermo: una donna, e la piccola figlia di un anno e mezzo sono state trovate morte in casa dal marito.&nbsp;<div>E' successo nel quartiere Partanna, dove un uomo, Alessandro Giordano di 30 anni, rientrando nella sua abitazione ha dato subito l'allarme: moglie e figlia erano in gravissime condizioni e dopo il trasferimento in ospedale per loro non c'&#232; stato nulla da fare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le prime ricostruzioni degli inquirenti, portavano a pensare che la morte delle due fosse stata causata da una forte perdita di corrente, ma la totale assenza di bruciature nel corpo della donna ha fatto abbandonare questa pista. La venticinquenne deceduta invece, potrebbe aver accusato un malore a causa della perdita di gas proveniente dalla caldaia. L'autopsia che verr&#224; effettuata nei prossimi giorni porter&#224; probabilmente alla soluzione del caso.</div><div><br></div><div>La procura ha aperto un'inchiesta coordinata dall'aggiunto Maurizio Scalia e dal pm Rita Fulantelli e l'abitazione &#232; stata posta sotto sequestro.</div>]]></description>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/c_e_sempre_spazio_per_la_buona_musica_-869</link>
<pubDate>Fri, 08 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;anno appena trascorso &#232; stato ricco di novit&#224; musicali e in particolare di alcuni
album degni di nota. Non vogliamo parlare delle solite hit trasmesse da radio e tv,
vorrei provare piuttosto a dare un&#146;occhiata a quella che si potrebbe definire musica
non commerciale, ma non per questo meno interessante.&nbsp;<div><br></div><div><b>Italia -</b> &#200; stato un anno di importanti ritorni sulla scena alternative rock come nel caso
degli <b>Afterhours</b> che, grazie al loro ultimo lavoro, Padania, hanno vinto il premio
PIMI &#150; <b>Premio Italiano Musica Indipendente</b> - come migliore gruppo, e la prestigiosa
<b>Targa Tenco</b> per il miglior album. Ascoltando Padania ci si rende conto di come
la formazione milanese sia riuscita a smentire la critica che da alcuni anni a questa
parte considerava esaurita la loro vena artistica.&nbsp;</div><div>In quest&#146;ultima produzione Agnelli
&amp; co. decidono di <b>sperimentare nuove tecniche d&#146;incisione, registrando l&#146;intero
album in presa diretta.</b> Il risultato ottenuto consiste quindi di canzoni totalmente
diverse l&#146;una dall&#146;altra ma tutte di grande impatto all&#146;orecchio di chi ascolta.&nbsp;</div><div>Si ha
l&#146;impressione che la band sia maturata nel corso degli anni riuscendo ad adattarsi ai
tempi senza mai venir meno al loro credo rock.

Attraversando l&#146;Italia da Milano a Palermo, &#232; doveroso parlare del duo <b>Il Pan Del
Diavolo</b>. La band, dalle sonorit&#224; tipicamente folk, con l&#146;aggiunta di un pizzico di
cantautorato, &#232; riuscita a ottenere una certa notoriet&#224; a livello nazionale, anche grazie
a un lungo tour che ha visto come tappa finale la citt&#224; che gli ha dato i natali.&nbsp;</div><div>Dal
precedente album emergono differenze sostanziali, non aspettatevi quindi di trovare
quella sfrontatezza e quella veracit&#224; che ha contraddistinto il loro primo lavoro. Data
la collaborazione con due nuovi musicisti, risulta subito evidente l&#146;evoluzione dal
punto di vista delle sonorit&#224; e della maturit&#224; della stessa band.</div><div>Rimangono comunque
presenti tracce del loro disco d&#146;esordio, come Dolce Far Niente,ed Elettrica brano
che da anche il nome all'album.&nbsp;
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Estero -</b> Dando uno sguardo oltre i confini nazionali, trovo che sia da sottolineare
l&#146;esordio solista dell&#146;ex leader dei <b>White Stripes, Jack White</b>, che all&#146;interno del
suo ultra tecnologico studio di Nashville ha dato vita a <b>Blunderbuss</b>. L&#146;album &#232;
decisamente distante dalle precedenti esperienze del leader carismatico- White
Stripes, Raconteurs e Dead Wheater- e diventa spazio in cui generi diversi sono
perfettamente miscelati tra loro con un lavoro sul suono curato nei minimi particolari.
C&#146;&#232; un piccolo aneddoto legato alla registrazione della title- track Blunderbuss: il
brano inizialmente era nato elettrico, ma dopo diverse prove poco produttive, White
ha deciso di ridurlo all&#146;osso, inserendo chitarre acustiche, lap steel e un violino,
riuscendo a creare, cos&#236;, un&#146;atmosfera totalmente nuova, registrata in presa diretta.

Dall'altra parte dell'emisfero arriva invece una band che ci riporta indietro di
quarant&#146;anni al tempo primi Pink Floyd e dei Beatles, del periodo psichedelico. I
<b>Tame Impala</b>, quartetto australiano al loro secondo album, sono riusciti a ricreare
e attualizzare sonorit&#224; tipiche degli anni &#146;70, grazie all&#146;uso di chitarre con effetti

che sfumano nei suoni delle tastiere e viceversa. Ci&#242; che colpisce maggiormente &#232;
il timbro vocale e lo stile del cantante <b>Kevin Parker</b> che ricorda molto -non me ne
vogliate- <b>John Lennon.</b>&nbsp;</div><div>In Lonerism non &#232; stato facile trovare pezzi pi&#249; belli di altri,
ma sin dal primo ascolto <b>Feels Like We Only Go Backwards</b> si &#232; impadronita della
mia testa. A mio parere &#232; un disco da godersi tutto d&#146;un fiato.

Se siete stanchi di ascoltare la solita musica, le proposte appena citate sono quelle
che fanno al caso vostro!</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Anna Kennel e Marta Cannizzaro alla galleria XXS di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/anna_kennel_e_marta_cannizzaro_alla_galleria_xxs_di_palermo-865</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sabato 9 febbraio 2013 alle ore 19,00 Anna Kennel e Marta Cannizzaro saranno alla galleria XXS Aperto al Contemporaneo di Palermo per presentare il nuovo lavoro &#147;Pietre Preziose&#148;
un gioco di parole legato ad una insolita ed elegante mostra.&nbsp;</b><div><br></div><div>Anna Kennel presenta, dopo la mostra a Palazzo Ziino &#145;Di mare e di terra&#146; del 2011, la sua ultima creazione circa 40 opere tutte realizzate tra il 2012 e il 2013. La semplicit&#224; dei sassi che si contraddistinguono per la morbide fattezze donate dal mare, arricchite ad arte con inserti in madre perla e i gioielli pi&#249; svariati, per raccontare una storia fantastica in cui la protagonista &#232; la pietra stessa. Sono la forma ed il colore del sasso che  suggeriscono ad Anna Kennel la maschera da fare indossare alle sue opere, portandola a realizzare personaggi che rimandano al mondo arabo, alle dame delle sale da t&#232; anni 60&#146; o a personaggi da rappresentazione teatrale, tutto per regalare una storia alle sue pietra.
E se Anna Kennel detta le basi per il racconto fantastico cos&#236; Marta Cannizzaro racconta per immagini questa storia. Pietre Preziose &#232; un saggio a quattro mani che vi guider&#224; alla scoperta di un mondo surreale in cui un opera della natura pu&#242; essere ancor pi&#249; esaltata e valorizzata dalla fantasia dell&#146;artista.&nbsp;</div><div><br></div><div>Orari di apertura della galleria dalle 17,00 alle 20,00 da marted&#236; a sabato, Via XX Settembre, 13
</div>]]></description>
</item>
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<title></title>
<link>politica/ricovero_durgenza_per_gianfranco_micciche_in_seguito_ad_un_malore-866</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grande paura ieri per Gianfranco Miccich&#232; che al termine di un incontro elettorale di partito svoltosi a Messina ha accusato un malore ed &#232; stato trasportato d'urgenza all&#146;ospedale Papardo.&nbsp;<div>Qui i medici gli hanno riscontrato un&#146;angina e applicato uno stent.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Prognosi per Miccich&#232;</b>- "Per precauzione si &#232; recato all'ospedale Papardo dove gli &#232; stato riscontrato un'angina (una diminuzione del flusso sanguigno attraverso le arterie coronarie). I medici hanno ritenuto opportuno intervenire in endoscopia per l'applicazione di uno stent. Le condizioni generali di Gianfranco Miccich&#232; sono buone, e non destano preoccupazione. Il decorso procede normalmente". Questa la comunicazione dell'ufficio stampa di Grande Sud.</div><div><br></div><div>&#200; stato in un secondo momento precisato che non si tratta d&#146;infarto ma di un dolore al torace provocato dall'insufficiente ossigenazione del muscolo cardiaco a causa di una transitoria diminuzione del flusso sanguigno attraverso le arterie coronarie.</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sbloccati fondi europei per la Sicilia</title>
<link>politica/sbloccati_fondi_europei_per_la_sicilia-867</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Solo qualche giorno fa era avvenuto l&#146;incontro tra il Presidente della Regione Rosario Crocetta e il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz intervenuto all&#146;evento "La Sicilia e l'Europa".<div>Tra i due era parso esserci una certa intesa e le parole di Schulz lo avevano dimostrato: "L'Europa non pu&#242; lasciare la Sicilia sola davanti ai suoi drammi. Siete un risorsa e l'Europa vi deve aiutare. Occorre difendere i fondi per la coesione e la cooperazione che alcuni governi vorrebbero tagliare con l'accetta".</div><div><br></div><div><b>Sblocco fondi europei -</b> Dopo che il Presidente della Regione ha presentato tutta la documentazione necessaria &#232; arrivata una lettera di poche righe da parte di <b>Walter Deffaa</b>, dirigente generale delle Politiche regionali dell&#146;Ue.</div><div>&#147;Le condizioni per revocare la procedura di sospensione sono state soddisfatte. I pagamenti possono ripartire&#148;, queste le parole contenute nella lettera.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono stati, dunque, sbloccati 635 milioni di contributi comunitari.</div><div>Termina in questo modo la vicenda della scorsa estate, quando l&#146;Europa neg&#242; al governo Lombardo il rimborso di finanziamenti gi&#224; anticipati dalla Regione per un valore di 265 milioni.
</div>]]></description>
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<title>Chiacchierata di stile: Intervista a Noemi Robino, giovane blogger siciliana</title>
<link>moda_tendenze/chiacchierata_di_stile_intervista_a_noemi_robino_giovane_blogger_siciliana-854</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Internet &#232; stato il catalizzatore di numerose nuove forme di comunicazione tra le quali si &#232; fatto strada il <b>blog</b>. Il termine unisce la natura di diario (log, in inglese) e il suo uso sul web.&nbsp;<div>Di questi tempi, il blog gode di una grande fortuna: strumento dall'atmosfera intimistica, viene utilizzato da molti per condividere con gli altri le proprie passioni, idee, visioni del mondo; il diario sul quale si scrivevano confidenze &#232; oggi mezzo di comunicazione e trattazione di qualsiasi argomento.&nbsp;<div>Di questo strumento fa uso<b> Noemi Robino</b> per parlarci del suo interesse per il mondo della moda e tutto ci&#242; che ruota intorno, attraverso un'attivit&#224; di ricerca costante delle tendenze.</div><div>Studentessa presso la Facolt&#224; di Comunicazione Internazionale, i suoi interessi vertono sulla fotografia, il contemporaneo, il dettaglio, la comunicazione, il folclore, la cucina. Noemi racconta di s&#233; e del percorso che l'ha condotta all'apertura di un blog che non &#232; solo moda. &nbsp;Ecco cosa ci ha raccontato.</div><div><br></div><div><b>Com'&#232; nata l'idea del blog?</b></div><div><br></div><div>L'idea del blog &#232; nata per caso. Stavo chiacchierando con una delle mie pi&#249; care amiche e lei aveva intavolato un discorso sullo street style; poi un giorno, mi trovavo per le strade del centro con la mia macchina fotografica quando ho visto una bella ragazza con un vestito bianco passare davanti al Teatro Massimo e le ho scattato una foto. Da questo scatto, da questo momento immortalato per caso, &#232; iniziato il mio percorso. Cos&#236;, si &#232; scatenato l'interesse per lo street style anche se, col passare del tempo, si &#232; dimostrata una scelta difficile: non sempre riesco a trovare per le strade un soggetto interessante dal momento che <b>tendo a immortalare persone particolari, con uno stile per nulla scontato, preferibilmente senza griffe, e con una buona dose di estro.&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>&nbsp;</div><div><b>Perch&#233; la moda? Cosa ti affascina di questo mondo?</b></div><div><b><br></b></div><div>Subisco il fascino della moda sin da bambina quando mia madre aveva un negozio d'abbigliamento e questo mi ha dato modo di prendere confidenza con stoffe, campionari, sfilate. Cresciuta, ho coltivato questa passione perch&#233; <b>questo mondo frivolo &#232; anche un mezzo interessante di comunicazione</b>, &#232; colore e arte.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Grazie al tuo blog &#232; nata una collaborazione con Zoe Magazine. Di cosa ti occupi?</b></div><div><br></div><div>Abbiamo iniziato la collaborazione partendo sempre dallo street style e adesso abbiamo un nuovo progetto che riguarda la sezione TV. Dunque, mi occuper&#242; di girare dei brevi ma intensi video in giro, raccogliendo il folclore, la moda, il cibo della citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Segui i trend di stagione alla lettera? Puoi darci qualche consiglio per la primavera/ estate?</b></div><div><br></div><div>Probabilmente, mi faccio influenzare dai dettami della moda. Ma quando faccio un acquisto seguo spesso il mio istinto, anche se a volte riconosco che le scelte migliori sono quelle che non ho fatto d'impulso.</div><div>Per quanto riguarda i trend dell'estate... beh, sono molto vari: andranno i colori pastello, rosa, giallo, verde acqua; le righe, che negli ultimi anni erano state bandite perch&#233; di cattivo gusto, mentre adesso sembrano essere tornate in auge, nei colori bianco e nero; si preferiscono ai capi aderenti maxi felpe o cardigan - vi consiglio di rubacchiare dall'armadio del vostro ragazzo; aboliti il camouflage, ormai visto e stravisto, e l'eccesso di borchie.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Progetti futuri?</b></div><div>Intendo impegnarmi al 100% col mio blog, concentrarmi sulle mie collaborazioni e il giornalismo di moda. Spero di non essere costretta ad andare via, essendo abitudinaria e molto legata alla mia terra, vorrei che non si verificasse questo scenario!</div><div><br></div><div><br></div><div>Per saperne di pi&#249;: http://palermostreetstyle.blogspot.it/</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La Regione revoca le autorizzazioni per il Muos</title>
<link>politica/la_regione_revoca_le_autorizzazioni_per_il_muos-860</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>"Revoca delle autorizzazione alla costruzione del Muos</i>".&nbsp;<div>Il "<i>verdetto</i>" &#232; arrivato dopo una riunione di sei ore, convocata per discutere le azioni da intraprendere circa <b>il caso Muos</b>. 
Le commissioni <b>Ambiente</b> e <b>Salute </b>si sono riunite invitando <b>esperti</b>, <b>docenti </b>e rappresentanti dei <b>comitati </b>per "<i>analizzare l'impatto delle onde elettromagnetiche sulla salute dei cittadini</i>" e "<i>le conseguenze sulla navigazione aerea provocate dalla costruzione del radar satellitare</i>". La mancanza di indagini preliminari su questi aspetti &#232; alla base della richiesta di sospensione dei lavori.&nbsp;</div><div>Alla riunione avrebbero dovuto partecipare anche gli esponenti istituzionali e rappresentanti degli Stati Uniti... Qualcuno li ha visti?</div><div>Presenti invece, anche se indirettamente, i partecipanti del <b>sit-in davanti a Palazzo dei Normanni</b> indetto per sollecitare, ancora una volta, la fine a questa storia.&nbsp;</div><div>La <i>questione niscemese</i> si &#232; quindi trasferita a <b>Palermo</b>; per tutto il giorno i comitati che da anni si oppongono alla costruzione del <i>sistema satellitare</i> hanno fatto sentire la loro presenza, in attesa della tanto agognata revoca, arrivata poi in serata.&nbsp;</div><div><br></div><div>Da circa un mese stiamo seguendo le vicende relative al <b>Muos:</b>&nbsp;da quando <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/muos_lo_stop_di_crocetta-781" title="MUOS, Lo stop di Crocetta" target="_blank">il presidente Crocetta dichiarava di voler sospendere</a> la costruzione del radar, alla <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/caos_muos_crocetta_proclama_lo_stop_ma_i_lavori_continuano-800" title="Caos Muos: Crocetta proclama lo stop, ma i lavori continuano" target="_blank">fase <b>politicamente di stallo</b> denunciata dai comitati</a>&nbsp;fino&nbsp;<a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/caos_muos__il_punto_dopo_un_mese_di_parole-841" title="Caos Muos &#150; Il punto dopo un mese di parole" target="_blank">allo stato di avanzamento dei lavori</a>, di fatto <b>mai sospesi</b>.
Crediamo quindi di avere fornito un quadro <b>politico</b>, <b>tecnico </b>e <b>sociale </b>ampio di tutto il <b>caso Muos</b>, per questo oggi &#232; dalle "<i>chiacchierate</i>" con <i>attivisti</i>, <i>mamme</i>, <i>associazioni </i>e <i>gente comune</i> che credo di aver tratto gli spunti migliori.&nbsp;</div><div>Gli <i>scontri </i>con la polizia durante un <i>blocco di automezzi la notte dell'11 gennaio</i>, le <b>denunce </b>e i <b>fogli di via</b>, le ormai immancabili identificazioni, hanno evidenziato una linea dura da parte dello Stato verso questo movimento di cittadini, paradossale visti gli scandali a cui l'Italia ci ha ormai abituati.&nbsp;</div><div>Immaginarmi al sit-in tra soggetti pericolosi oggi mi riusciva seriamente difficile.&nbsp;</div><div><br></div><div>La <i>delusione verso la classe politica</i> &#232; il sentimento predominante, le promesse non mantenute hanno allargato la rottura ormai palese tra cittadini e mondo istituzionale, il record dell'<i>astensionismo alle ultime elezioni regionali ne &#232; un chiaro segnale</i>. 
La gente &#232; arrivata nel capoluogo siciliano per ribadire quel<b> diritto alla salute</b> messo a rischio dall'installazione militare americana, un inquinamento che <i>oltre ad incidere direttamente sulla salute favorendo l'insorgere di gravi patologie</i>, contaminerebbe <b>terreni</b>, <b>prodotti </b>e quindi l'<i>economia di un comprensorio che sull'agricoltura basa gran parte del suo sostentamento</i>.&nbsp;</div><div>Le dichiarazioni non ufficiali rilasciate da alcuni partecipanti alla riunione confermano che l'impatto sulla salute c'&#232; ed &#232; forte, la variegazione del comitato <b>no-muos</b> toglie poi ogni dubbio su possibili condizionamenti ideologici. Insieme con i comitati, presenti<i>&nbsp;anche associazioni di volontari</i>, <i>mamme </i>e <i>studenti</i>, uniti nel denunciare la prosecuzione<b>&nbsp;dei lavori al Muos</b>, con l'auspicio che la riserva di Sugherata possa tornare ad essere valorizzata solo punto di vista naturalistico piuttosto che militare.&nbsp;</div><div>Niscemi chiede anche il <b>diritto alla pace e alla sicurezza</b>, messo a rischio dal Muos, visto che <i>un'opera di importanza strategica per la sicurezza</i>, com'&#232; stata definita dal governo Italiano, potrebbe essere considerato obiettivo sensibile, quindi a rischio in possibili scenari di guerra.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><i><b>Il comunicato ufficiale</b> della Presidenza della Regione</i> blocca di fatto i lavori, in virt&#249; del documento votato l'11 gennaio, <i>viene dato mandato all'assessore al Territorio e Ambiente <b>Mariella Lo Bello</b> e al dirigente generale di avviare immediatamente il procedimento per la revoca delle autorizzazioni</i>.&nbsp;</div><div>I cittadini festeggiano ma tengono alta la guardia, troppe le parole e le promesse disattese, rammarico perch&#232; i lavori potevano essere fermati prima, e sono loro a promettere che questa &#232; l'ultima volta che si fidano, che &#232; giunto il momento di vedere i fatti. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>musica_spettacolo/bando_di_selezione_per_la_mostraecologicamente-861</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>


La galleria Magazzini dell'arte Contemporanea Trapani presenta il Bando di selezione per la mostra &#147;Ecologica/Mente&#148;.</b><div><br></div><div><b>

Progetto.&nbsp;</b>La mostra collettiva &#147;Ecologica/Mente&#148; si terr&#224; presso Magazzini dell'Arte Contemporanea a
cura di Anna Mola, dal 15 al 31 maggio 2013 (le date verranno confermate in seguito).
Il termine &#147;ecologia&#148; indica propriamente la disciplina che studia le relazioni tra un animale e il
contesto &#150; organico e inorganico &#150; in cui &#232; inserito. Spesso confuso con la lotta contro
l'inquinamento o legato a battaglie ambientaliste, esso si riferisce in realt&#224; alla parte di
ecosistema in cui ogni organismo vive.
A causa, tuttavia, dei gravissimi danni procurati dall'uomo al pianeta, e grazie ai movimenti
ecologisti diffusi in tutto il mondo, questo tema ha assunto sempre pi&#249; importanza,
accrescendola di anno in anno, riguardando la vita di ogni individuo.
L'arte non &#232; certamente estranea a questo argomento, declinandolo nei modi pi&#249; vari e
personali.
Lo scopo dell'esposizione &#232; quello di mostrare diverse interpretazioni del tema
&#147;ecologia&#148;, realizzate attraverso molteplici forme d'arte: dalla rappresentazione visiva di
elementi naturali &#150; di relazione o distruzione degli stessi &#150; a tecniche di assemblaggio di
materiali di riciclo/recupero. L'esposizione si propone dunque un ritorno all'accezione
originaria del termine e, contemporaneamente, una nuova riflessione su questa stessa.</div><div><br></div><div><b>Anna Mola</b>, critica e curatrice indipendente, insegnante di storia della fotografia.
Realizza e collabora a progetti dedicati all'arte contemporanea e alla fotografia. Dal 2011
collabora con la rivista internazionale Private PhotoReview. <a href="http://annamola.wordpress.com/" title="" target="_blank">http://annamola.wordpress.com/</a></div><div><br></div><div><b>Galleria Magazzini dell'arte Contemporanea Trapani.</b> Situata nel centro storico di trapani e nata da un'idea di Antonio Sammartano e Franco Mazzucchelli da 5 anni la galleria Magazzini dell'arte Contemporanea Trapani promuove l&#146;arte contemporanea in tutte le sue forme. Fin dalla sua nascita ha operato per sostenere gli artisti e i loro progetti attraverso mostre, premi e conferenze, con l&#146;intento di creare una rete comune, nell&#146;ottica di facilitare la conoscenza  con l&#146;arte contemporanea e di stimolare la curiosit&#224; attorno a questa.

Le attivit&#224; che si sono susseguite dalla sua fondazione hanno fatto s&#236; che i Magazzini dell&#146;arte Contemporanea Trapani si imponessero sul territorio non come una galleria d&#146;arte che si limita ad essere semplicemente uno spazio fisico, ma come una vera e propria agor&#224; in cui promuovere e favorire la circolazione di idee e dare vita a stimoli culturali.

I fondatori hanno perseguito, sempre, lo scopo di promuovere, programmare e organizzare iniziative culturali e manifestazioni artistiche che vedessero il coinvolgimento attivo della popolazione, attivando collaborazioni con artisti, critici e altre gallerie o associazioni culturali italiane e internazionali interessate alle forme estetiche dell'arte contemporanea.</div><div><br></div><div>&#147;Ecologica/mente&#148; rientra nel progetto &#147;MutaMenti (artist for planet)&#148;.
<a href="http://www.magazziniartproject.com/ita/home." title="" target="_blank">http://www.magazziniartproject.com/ita/home.</a></div><div><br></div><div>Per il bando visita la pagina <a href="http://www.magazziniartproject.com/ita/blog/793198" title="" target="_blank">http://www.magazziniartproject.com/ita/blog/793198
</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilia, rinvio voto per elezioni amministrative</title>
<link>politica/sicilia_rinvio_voto_per_elezioni_amministrative-862</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le elezioni amministrative&nbsp;previste per il 21 e 22 aprile, sono state posticipate.<div>Lo slittamento di poco pi&#249; di un mese lo ha stabilito il presidente della regione Rosario Crocetta, in seguito alle richieste degli alleati e del presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone.&nbsp;</div><div>Si voter&#224; il 26 e 27 maggio in Sicilia come in tutta Italia.</div><div><div><br><div><b>Partiti non pronti -</b>&nbsp;Spiega il governatore siciliano: "Abbiamo deciso di rinviare le elezioni di un mese perch&#232; i partiti ancora non sono pronti e sono in fibrillazione...". Il rinvio &#232; giustificato dal fatto che coincideva con la sessione di bilancio."</div><div><br></div><div><b>Chi voter&#224; - </b>Nella  provincia di Palermo sono 25 i comuni che voteranno: Partinico, Capaci, Casteldaccia, Borgetto, Lercara Friddi, Vicari, Sciara, Roccapalumba, Baucina, Geraci siculo, Contessa Entellina, Gratteri, Marineo, Cerda, Torretta, Polizzi Generosa, Montemaggiore Belsito, Villafrati, Castronovo di Sicilia, Alimena, Ventimiglia di Sicilia, Giuliana, Roccamena, Campiofiorito e Ustica.</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Orlando incontra la Fornero per discutere della questione Gesip</title>
<link>politica/orlando_incontra_la_fornero_per_discutere_della_questione_gesip-863</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I lavoratori della Gesip da tempo attendono risposte da parte dell&#146;Amministrazione comunale circa la loro situazione lavorativa.&nbsp;<div>A questo proposito si &#232; verificato l&#146;incontro tra il primo cittadino Leoluca Orlando e il ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero.</div><div><br><div><b>Programma Orlando -</b> &#147;Il sindaco ha illustrato un piano per i lavoratori fondato sulla combinazione di politiche attive e passive, in vista di una loro ricollocazione nel mondo produttivo anche grazie a specifici e mirati percorsi formativi&#148;.</div><div>Inoltre Orlando invier&#224; nei prossimi giorni programma piuttosto dettagliato di interventi. "Elaboreremo nei prossimi giorni il piano dettagliato. Il piano preveder&#224; un collocamento a riposo di quei lavoratori e quelle lavoratrici che ne hanno diritto per motivi di et&#224; o per motivi di salute e l'utilizzo nei servizi alla citt&#224; per tutti gli altri dipendenti".&nbsp;</div><div>"E' un piano che sar&#224; possibile - aggiunge il primo cittadino palermitano - grazie alla disponibilit&#224; manifestata dall'Inps da una parte e grazie all'impegno della Regione a garantire la sua parte per la cassa integrazione in deroga fino ad aprile, quando potranno riprendere le attivit&#224;", infine conclude.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Andare avanti con riassorbimento" -</b>&nbsp;Il ministro Fornero ha appoggiato il sindaco esortandolo a continuare la sua azione: &#147;Con particolare attenzione al recupero e al riassorbimento nel medio periodo del maggior numero di lavoratori nel sistema produttivo e non solo con il ricorso a politiche passive&#148;. 
</div></div>]]></description>
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<title>A Roma la crisi dell&amp;#039;ippica in primo piano: la chiusura di Tor di Valle segna la fine di un&amp;#039;epoca?</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/a_roma_la_crisi_dell_ippica_in_primo_piano_la_chiusura_di_tor_di_valle_segna_la_fine_di_un_epoca-864</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era quasi un mondo parallelo, quello che scorreva di fianco alla vita "normale" della Capitale.&nbsp;<div>Un mondo fatto di scommesse, rischi, storie a volte anche eroiche nel senso epicamente tragico del termine, vite consumate con una bolletta in mano, tra cialtroni, millantatori, re per un giorno e "miliardari senza una lira e gente senza una lira miliardaria", parafrasando il film che, pur scivolando efficacemente nella farsa, ne ha rappresentato l'esatta iconografia: "Febbre da cavallo".&nbsp;</div><div>Stiamo parlando del mondo dell'ippica, un ambiente in crisi a livello nazionale, che a Roma per&#242; sta segnando l'estinzione di tutta una serie di riti e di un vissuto ormai scandito dalle ultime malinconiche corse. E a poco servono le proteste: l'ultima, eclatante, ha visto i lavoratori del settore bloccare la circolazione nelle strade adiacenti lo storico ippodromo delle Capannelle. Strade in tilt, ma oltre a questo, difficilmente la situazione di chi ha investito un progetto di vita sull'ippica cambier&#224;.&nbsp;</div><div>E' successo tutto in fretta, soprattutto pensando a cosa accadeva di questi tempi, un decennio fa: ventimila persone in delirio sulle tribune dell'ippodromo del trotto capitolino, Tor di Valle, ad applaudire forse il pi&#249; grande fuoriclasse indigeno di tutti i tempi, Varenne.&nbsp;</div><div>Ora, stalle chiuse, desolazione, il poco interesse spostato in pratica esclusivamente sul galoppo, alle Capannelle. Tor di Valle presto neanche ci sar&#224; pi&#249;: l'area &#232; stata scelta per far sorgere il nuovo stadio di propriet&#224; dell'AS Roma, un progetto che, considerando anche i possibili "ritardi all'italiana", difficilmente andr&#224; oltre i cinque anni di gestazione. Ma non bisogner&#224; aspettare la demolizione per assistere alla parate dei fantasmi dei tempi che furono: a Tor di Valle la chiusura &#232; gi&#224; una realt&#224;, ed i tempi di Varenne, delle quattro riunioni a settimana, sono terminati.&nbsp;</div><div>Tempi di un ippodromo gremito di gente, e di un'atmosfera composta non solo da giocatori incalliti, con il loro carico di aneddoti, simpatia ma anche a volte di tensioni, ma anche e soprattutto da famiglie con bambini che potevano giocare in uno spazio verde.&nbsp;</div><div>La mancanza di investimenti ed il costante calo dell'interesse, dovuto anche ad un intasamento progressivo del calendario delle corse e a tutta una serie di scandali, dal doping alle corse truccate, che hanno scosso l'ambiente, hanno causato il lento, costante, inesorabile declino.&nbsp;</div><div>Ora, cinquanta lavoratori di Tor di Valle sono gi&#224; senza lavoro, il trotto in Italia contava su una nutrita schiera di "afecionados", ma &#232; il galoppo a provare un'ultima, disperata resistenza. D'altronde i numeri della crisi del settore in Italia sono come detto generali: proprio la scorsa settimana millecinquecento manifestanti si erano dati appuntamento a Roma sotto la sede del Ministero dell'Economia per protestare contro i tagli e la mancata erogazione dei finanziamenti da parte degli enti preposti.&nbsp;</div><div>La chiusura di Tor di Valle segna comunque la fine di un'epoca irripetibile: l'ippica forse sapr&#224; reinventarsi, ma i copioni scritti pensando a certe storie, personaggi e ambienti non torneranno pi&#249;.</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Noi c&amp;#039;abbiamo il sole, noi c&amp;#039;abbiamo il mare&amp;#039;...</title>
<link>rubriche/molestine/_noi_c_abbiamo_il_sole_noi_c_abbiamo_il_mare_...-857</link>
<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono qui tutto concentrato con un'idea ben precisa su cosa scrivere e quali argomenti affrontare, del resto diciamoci la verit&#224;, di spunti i nostri amici politici ce ne danno a bizzeffe...&nbsp;<div><br></div><div>Ma a dire la verit&#224; forse non ne ho alcuna voglia.&nbsp;</div><div>Non ne ho voglia perch&#233; mi sento veramente preso per il culo;&nbsp;</div><div>Mi sento preso per il culo da tutto il sistema dentro il quale ci troviamo, tutto questo amore per la patria che i nostri politicanti manifestano a tutte le ore del giorno, 
autoproclamandosi come dei salvatori proprio non lo digerisco, non riesco ad accettarlo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non riesco ad accettare quello che succede a Palermo, che credo di conoscere abbastanza bene e che con i suoi problemi e i suoi nonsense non finisce mai di stupirmi, figuriamoci se mi pu&#242; andar gi&#249; una presa per il culo colossale come quella che stanno portando avanti i componenti della banda bassotti nazionale...&nbsp;</div><div><br></div><div>Non riesco a credere che ci possano essere ancora quartieri dove l'acqua corrente arriva a giorni alterni, e se salta un giorno i bambini di quei quartieri vanno a scuola senza essersi potuti lavare.&nbsp;</div><div>Non riesco a credere che ci sia una citt&#224; in bal&#236;a di milleottocento lavoratori che, a torto o ragione, se le hanno girate, paralizzano tutto perch&#233; corrono il rischio, da un mese all'altro, di dover rimanere in mezzo ad una strada sol perch&#233; una azienda municipalizzata &#232; stata gestita e amministrata in maniera indecente, diventando una spada di Damocle.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non riesco a credere che l'acquedotto della quinta (ormai forse sesta) citt&#224; d'Italia, rischi il collasso e quindi di lasciare a secco un milione e mezzo di abitanti perch&#233; affogato dai debiti. 

Non riesco a credere che un'amministrazione locale debba ancora farci pagare il ticket parcheggio per sfruttare un servizio che &#232; stato definito dai tribunali illegale, vista la totale assenza di un piano del traffico e di una giusta distribuzione tra zone a pagamento e libere.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non riesco a credere che ci siano ancora, nel duemilatredici, dei quartieri di questa citt&#224; in cui le forze dell'ordine non possano entrare per far rispettare le stesse leggi che gli abitanti del resto della citt&#224; sono obbligati a rispettare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non riesco a credere che in questa citt&#224; prevalgano la sfiducia, la diffidenza e l'arroganza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questa citt&#224; sta stretta un po a tutti, ci fa cagare, tutti ne sono stanchi, schifati e disgustati per tutto quello che comporta viverci, lavoraci e tirarci su famiglia...poi per&#242; appena spunta il sole in un giorno di febbraio diventa d'incanto la citt&#224; pi&#249; bella del mondo...</div><div>quella in cui &#147;noi c'abbiamo il sole, noi c'abbiamo il mare&#148;...&nbsp;</div><div><br></div><div>Non riesco pi&#249; neanche ad andare allo stadio in questa citt&#224;... ho smesso quando ho capito che rischiavo di litigare con qualcuno. 
Mi &#232; capitato pi&#249; volte che, ancor prima di toccare palla i giocatori del Palermo i miei vicini di posto cominciassero ad inveirgli contro, tacciandolo di essere na "atta", o na cosa inutile... 
non riuscivo a trattenermi...mi faceva troppo incazzare...io andavo per tifare, non per intimorire o insultare...&nbsp;</div><div><br></div><div>Non &#232; possibile che in questa citt&#224; ci siano famiglie che, pur vivendo al primo piano, rischino di trovarsi la spazzatura dentro casa perch&#233; per strada si creano montagne di rifiuti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non posso accettare che &#147;si stava meglio quando si stava peggio&#148;, e che qualcuno, magari col capo chino per l'imbarazzo, magari solo sussurrandolo mi dica che era meglio quando in giro c'erano Tot&#242; Termini e U 'zzu vasa vasa...&nbsp;</div><div><br></div><div>Non lo accetto. 
Tutto questo e tutto il resto proprio non lo accetto.&nbsp;</div><div>Non lo accetto soprattutto dalla mia generazione che dovrebbe essere quella del riscatto, quella della del cambiamento, quella che si &#232; stufata di sopportare ed aspettare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono stanco di questa Italia storta in cui chi si propone come salvatore si pone come un dio che io mi rifiuto di adorare...&nbsp;</div><div>Chiudo con un video, che racconta molto meglio di come abbia saputo fare io l'essenza di tutto questo... lo si dovrebbe vedere ogni giorno, appena svegli e prima di andare a dormire....</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;

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<title></title>
<link>politica/a_tre_settimane_dal_voto__impazza_la_questione_imu-858</link>
<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Uno dei punti fondamentali del programma elettorale del Pdl &#232; l&#146;abolizione dell&#146;Imu, tassa introdotta durante il governo Monti e che ha gravato sulle famiglie italiane. Ed &#232; su questo aspetto che Berlusconi sta basando in gran parte la sua campagna elettorale.&nbsp;<div><br></div><div><b>"Restituir&#242; l'IMU"-</b> Oltre all&#146;abolizione dell&#146;Imu, Berlusconi lancia una bomba promettendo di restituire le tasse pagate nel 2012. 
Si tratta di quattro miliardi di euro che verranno compensati con il concordato fiscale con la Svizzera sui capitali esportati in nero e a un provvidenziale anticipo della Cassa depositi e prestiti.
In attesa che l'accordo entri in vigore si useranno i libretti postali dei cittadini. In sostanza, qualsiasi cittadino che ha i suoi soldi alla posta si presenter&#224; allo sportello per prelevare il suo rimborso Imu, ma ci&#242; che prelever&#224; saranno i suoi stessi fondi postali. 
Dunque, sarebbero gli stessi cittadini a rimborsarsi. Inoltre, sparir&#224; anche l&#146;Irap e diminuiranno le accise. 
Non &#232; una soluzione di facile applicazione almeno non nell'immediato visto la cifra di cui si parla.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il cavaliere si scaglia su Monti -</b> &#147;Monti ne dice tante di stupidaggini. Se in Italia c'e' qualcuno che e' credibile questo e' il sottoscritto. Perche' dissi che avrei abolito l'Ici e l'ho abolita. Molti dicono sciocchezze, non ne ho mai sentite tante come quelle che sento in questi giorni di campagna elettorale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Voto appetibile -</b> Monti definisce questa proposta del Cavaliere "un tentativo di rendere appetibile il voto per un partito senza grande attenzione agli equilibri italiani. Un tentativo simpatico di corruzione: &#147;Ti compro il voto con dei soldi, che sono quelli degli italiani. Poi poco importa che come nel 2011 dovr&#242; andarmene perch&#233; la situazione non &#232; pi&#249; gestibile, magari chiameranno un tecnico... Ma intanto sono stato eletto'".</div><div><br></div><div><b>Bersani e la battaglia di seriet&#224; - </b>"Io non vado a promettere rimborsi di viaggi di nozze. Questa &#232; una battaglia che o si vince sulla seriet&#224; o &#232; meglio riposarsi&#148;. &#147;Bruciare tutte le favole - prosegue il segretario del Pd - al massimo parlare seriamente di quel che si deve fare. Spero che la gara si fermi&#148;. Non fa bene al nostro Paese una campagna elettorale giocata in modo un p&#242; onirico, una gara a fare vedere il Bengodi&#148;, ha inoltre aggiunto Bersani.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Violenza sulle donne, prove di solidariet&amp;agrave; al Laboratorio Zeta</title>
<link>cultura_eventi/violenza_sulle_donne_prove_di_solidarieta_al_laboratorio_zeta-859</link>
<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Stasera alle 20 presso il Laboratorio Zeta in via Boito si terranno le prove
per &#147;One Billion Rising&#148; il flash mob che nel giorno di S.Valentino vedr&#224;
unite e danzanti milioni di persone in tutto il mondo a testimoniare in modo
trasgressivo lo sdegno e la rabbia per tutti gli atti di violenza contro le donne.&nbsp;<div><br></div><div>Il flash mob &#232; un raduno di persone in uno spazio pubblico con una finalit&#224;
specifica comune che si mostra tramite un&#146;azione insolita. &#200; tramite
quest&#146;azione di &#147;protesta danzante&#148; organizzata dal basso da persone
(milioni) che lavorano in positivo e che vogliono voltare pagina alle atrocit&#224;
che ogni giorno si commettono contro donne e bambine.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il 14 gennaio ricorre la pubblicazione della raccolta di racconti di Eve Ensler
una brillante drammaturga statunitense. Il One Billion Rising sceglie da 15
anni questa data in cui: &#147;La vagina prende la parola, con orgoglio e senza
eufemismi&#148;. Scendendo in piazza si grida che la vita &#232; pi&#249; forte; &#232; una danza,
un impulsivo bisogno di armonia e bellezza. &#200; rivoluzione. &#200; femmina.&nbsp;</div><div><br></div><div>In loco il raduno viene gestito dal Coordinamento Antiviolenza 21 Luglio-
Palermo che dal 21 luglio di quest&#146;anno, appunto, raccoglie tutte le
associazioni che in ogni settore si occupano di violenza, di tutela delle donne
e di piaghe sociali.

La citt&#224; aderisce all&#146; iniziativa in molte forme: in differita saranno presenti
molte scuole (sei istituti superiori e una media) e l&#146;universit&#224; che tramite
l&#146; associazione &#147;Uniattiva&#148; baller&#224; alle h.13:30 davanti al Santi Romano
(e davanti molti fruitori della mensa in pausa pranzo). L&#146;amministrazione
comunale presenzier&#224; l&#146;appuntamento pomeridiano (h.16) a piazza Verdi con
la schiera completa delle Consigliere che si agiteranno insieme a moltissime
associazioni, organizzazioni e singoli cittadini.&nbsp;</div><div><br></div><div>La giornata si concluder&#224; la sera, alle 20:30 presso il teatro Garibaldi Aperto
dove verranno letti alcuni pezzi della drammaturgia che ha dato spunto
all&#146;intera manifestazione. Lo donazioni spontanee dello spettacolo andranno
a sostenere il centro &#147;Le Onde&#148;, l&#146; unico (!) centro anti-violenza a Palermo.&nbsp;</div><div>Un giorno in cui il mondo balla per inneggiare alla vita, per esorcizzare la
morte, non solo fisica, ma anche, e troppo spesso, dell&#146;umano. &#147;Potrebbe
succedere dovunque e cos&#236; &#232; stato&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Buon compleanno Facebook</title>
<link>politica/buon_compleanno_facebook-855</link>
<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nove anni, ma ne dimostra sicuramente di pi&#249;.&nbsp;<div><b>Facebook </b>&#232; ormai parte integrante della nostra societ&#224;, superando il miliardo di profili attivi &#232; innegabile che abbia <i>rivoluzionato l'interazione tra le persone</i>. Certo che fb ne ha fatta di strada considerando che era stato progettato solo per mettere in contatto gli studenti di un college americano...</div><div><b><br></b></div><div><b>Mark Zuckerberg</b> e i suoi colleghi di universit&#224;, fondatori del progetto, non avrebbero mai immaginato questo successo, culminato con ingenti profitti e quotazioni in borsa, senza trascurare l'incredibile&nbsp;<b>impatto sulla societ&#224;</b>&nbsp;che il pi&#249; cliccato social network del pianeta ha determinato.</div><div>Ma non &#232; la storia della <b>creatura di Zuckenberg</b>&nbsp;che vogliamo raccontare, bens&#236; come essa sia entrata a far parte delle nostre abitudini e di come le nostre vite si siano adeguate.</div><div><br></div><div>A primo impatto sembra difficile trovare un nesso tra <b>social-network e politica</b>&nbsp;(perch&#232; &#232; di questo che ci occuperemo), basta per&#242; pensare alla "<b>Primavera Araba</b>", a quelle rivolte che dal 2010 hanno investito diversi paesi del <i>Nord Africa</i> e del&nbsp;<i>Medio Oriente</i>. Grazie a questo strumento (e non solo), certe tematiche hanno potuto moltiplicare la <i>possibilit&#224; di condivisione e diffusione, favorendo l'aggregazione nelle piazze e dando vita ai movimenti di protesta</i>.&nbsp;</div><div>Le rivolte non sono nate perch&#232; c'erano i social network, semplicemente le nuove tecnologie ne hanno agevolato la diffusione.&nbsp;</div><div><b>Facebook </b>&#232; di sicuro il social pi&#249; diffuso, ma anche <b>Twitter</b>, <b>Youtube </b>e i <b>blog,&nbsp;</b>hanno contribuito a forgiare la <i>societ&#224; 2.0</i> che oggi siamo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Guardando ai fatti di casa nostra, l'ascesa politica di <b>Beppe Grillo</b> nasce dal web: il suo blog ha avuto un tale successo da essere considerato tra i <i>pi&#249; influenti al mondo ed</i>&nbsp;&#232; sotto gli occhi di tutti il risultato ottenuto oggi dopo anni di lavoro in rete.&nbsp;</div><div>Anche la politica tradizionale cerca di adeguarsi alle nuove tecnologie, ma con scarsi risultati.</div><div>Complice la <i>campagna elettorale</i>, su Facebook proliferano profili di politici, <i>peccato che sia proprio l'aspetto sociale ad essere trascurato.</i>&nbsp;Alle interazioni con gli utenti si preferiscono fiumi di belle parole e proclami di buone intenzioni, <b>censurare</b> commenti negativi &#232; quasi una prassi,<i> trovarsi inseriti in gruppi a cui non si &#232; fatto richiesta</i> un antipatico abuso.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche in questo caso la politica ha dato il peggio di se, trasformando in spazio pubblicitario uno strumento nato con altri scopi, trasportandovi quel vago concetto di democrazia tipico dei palazzi.&nbsp;</div><div>Facebook, suo malgrado, &#232; diventato un grande <i>strumento di propaganda</i>, le censure in alcuni paesi ne sono la prova, &#232; anche grazie ai <b>social,&nbsp;</b>che battaglie destinate a restare sconosciute riescono ad avere grande risonanza.&nbsp;</div><div>L'Italia offre ancora garanzie circa la libert&#224; di espressione, ma la volont&#224; di limitare l'azione di certi strumenti non &#232; mai stata tenuta troppo nascosta; <i>progetti di legge</i> rimasti solo sulla carta (fortunatamente) e l'impennata nelle <i>richieste di accesso ai dati da parte di polizia e Governi</i>&nbsp;denunciata da <b>Google</b>, &#232; un chiaro segno che il potere desidera averne il pieno controllo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quando nove anni fa Facebook &#232; stato lanciato, non era possibile prevedere gli scenari descritti, &#232; facile per&#242; capire che il potere raggiunto &#232; visto come un pericolo sia dalle democrazie che dai regimi. Ovvio che non solo l'aspetto politico ne &#232; stato influenzato, Facebook e i social network fanno ormai parte della nostra vita, la cassa di risonanza per i nostri stati d'animo, gusti musicali, o per soddisfare la voglia di curiosit&#224; tipica del genere umano.&nbsp;
</div><div><br></div><div>La tecnologia di cui oggi disponiamo ha favorito una crescita anche culturale: proibire o limitare si &#232; sempre rivelata una scelta sbagliata, per questo la rete non necessita di censure, al contrario, rappresenta la possibilit&#224; di esprimere liberamente le proprie idee.</div><div>Al posto del "controllo", preferisco l'educazione, onde evitare un uso improprio da parte &nbsp;dell'uomo, spesso incline ad abusare ed enfatizzare anche i lati negativi che ogni cosa offre.</div>]]></description>
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<title>Palermo choc: oltre a Gasp, via anche Lo Monaco</title>
<link>sport/palermo_choc_oltre_a_gasp_via_anche_lo_monaco-856</link>
<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Maurizio Zamparini non smette mai di stupire il mondo del calcio.&nbsp;<div>Dopo aver sollevato dall'incarico Giampiero Gasperini, &#232; delle ultime ore una notizia choc: Pietro Lo Monaco, presentato ad inizio stagione come nuovo amministratore delegato, dallo stesso Zamparini, ha rotto con la societ&#224; di via del Fante.</div><div><br></div><div>Il cavallo di ritorno, si chiama Giorgio Perinetti: "Quando il Palermo chiama, non posso tirarmi indietro. Sono rimasto legatissimo ai colori rosanero".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Schulz alza un polverone, Cascio: &amp;#039;Intollerabili e fuori luogo le sue parole&amp;#039;</title>
<link>politica/schulz_alza_un_polverone_cascio__intollerabili_e_fuori_luogo_le_sue_parole_-851</link>
<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["L&#146;altro giorno io parlavo di Olocausto, e un altro pensava ai dittatori. La verit&#224; &#232; che negli ultimi vent&#146;anni con Berlusconi l&#146;Italia ha avuto governi di nessuna credibilit&#224; internazionale". Parola di Martin Schulz.<div><br></div><div>Martin Schulz, presidente del Parlamento Europeo in visita a Palermo per partecipare ad un convegno, ha sollevato un autentico polverone dopo le dichiarazioni al vetriolo rivolte al leader del PDL e a tutta la coalizione di centro destra.</div><div><br></div><div>Non si sono fatte attendere le reazioni da parte delle forze politiche tirate in ballo dal presidente del parlamento europeo; primo fra tutti a far sentire la propria voce &#232; stato Francesco Cascio,&nbsp;presidente della commissione per l'Esame dell'Attivit&#224; dell'Unione Europea dell'ARS:&nbsp;<div>"Preoccupanti e fuori luogo le parole di Martin Schulz. E' davvero intollerabile che il presidente del Parlamento Europeo travalichi del tutto la sobriet&#224; che dovrebbe caratterizzare un ruolo istituzionale come il suo e si metta a lanciare una serie di argomentazioni che, a fronte di una campagna elettorale in corso, suonano come una mera strumentalizzazione tendente a porgere il fianco al centro-sinistra".&nbsp;</div><div>"Intollerabile - continua Cascio - che Schulz sconfini dalla necessaria neutralit&#224; istituzionale e da ogni buon senso, per cercare di influenzare, attraverso le sue parole, l'opinione pubblica e gli elettori siciliani ed italiani, riconducendo le responsabilit&#224; circa il peso pi&#249; o meno rilevante dell'Italia nello scacchiere europeo ad avversari del centro-sinistra, entrando, inoltre, nel merito di questioni siciliane assai delicate senza il rispetto che esse meriterebbero, a cominciare dalla loro trattazione in tempi ed in luoghi opportuni".&nbsp;</div><div><br></div><div>A dare forza alle parole di Cascio anche il co-coordinatore regionale del Pdl Sicilia Dore Misuraca, che parla di "congiura": "Le parole di Schulz sono vergognose. Nuovamente l'Europa dei notabili vuole influenzare il voto degli italiani a favore di Monti. &#201; inaccettabile quanto sta accadendo a dimostrazione che contro Berlusconi ed il Pdl &#232; in atto una congiura. Gli italiani con il loro voto smaschereranno tutto ci&#243;, dimostrando che oggi l'Europa &#232; rappresentata da personaggi senza qualit&#225; e meritevoli di rivestire ruoli di primo piano come quello di presidente dell'Europarlamento".</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Pi&amp;ugrave; sicurezza sulle strade palermitane, aumentano le pattuglie dei vigili</title>
<link>cronaca/piu_sicurezza_sulle_strade_palermitane_aumentano_le_pattuglie_dei_vigili-853</link>
<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Le pattuglie in servizio notturno hanno alcuni compiti specifici di servizio ai cittadini - spiega il comandante Vincenzo Messina - quali ad esempio la vigilanza sulle zone rimozione negli obiettivi sensibili o la rimozione delle auto che intralciano il traffico e la sosta; un importante servizio &#232; quello di regolamentazione del traffico nel caso di incidenti".<div><br><div>"E' evidente - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che la presenza in strada di un numero maggiore di agenti richiede un notevole sforzo organizzativo ed economico da parte dell'Amministrazione, ma &#232; altrettanto evidente che in questo modo potremo garantire una maggiore presenza, maggiori controlli e maggiore velocit&#224; di intervento per far fronte alle richieste dei cittadini".&#147;



</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Elezioni 2013, continua lo scontro Monti- Berlusconi</title>
<link>brevi/elezioni_2013_continua_lo_scontro_monti-_berlusconi-852</link>
<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Manca sempre meno alle tanto attese votazioni per eleggere il Presidente del Consiglio, e di certo non mancano gli scontri tra i candidati.&nbsp;<div><br></div><div>"Se si votasse domani e la comunit&#224; finanziaria internazionale valutasse il programma di Berlusconi cos&#236; come si sta configurando, immagino che qualche increspatura nei tassi di interesse potrebbe esserci".&nbsp;</div><div>Queste le parole di Mario Monti ai microfoni di Rtl 102.5 questa mattina. "Se vogliamo &#232; un voto di scambio, ma anche un tentativo simpatico di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini. Vuole comprare il voto degli italiani con i soldi degli italiani" ha inoltre aggiunto il professore.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PALERMO, E&amp;#039; ORA DI VINCERE, DOPO IL BUON MERCATO DI GENNAIO</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/palermo_e__ora_di_vincere_dopo_il_buon_mercato_di_gennaio-848</link>
<pubDate>Sat, 02 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>




Brescia &#150; Spezia 1 (1.95 Bwin &#150; 2.10 Better)&nbsp;</b><div><b>Cittadella &#150; Crotone 1 (2.05 Bwin &#150; 2.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Novara &#150; Cesena 1 (1.83 Bwin &#150; 1.85 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Everton &#150; Aston Villa 1 (1.34 Bwin &#150; 1.35 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Newcastle &#150; Chelsea 2 (2.00 Bwin &#150; 1.95 Better</b>)&nbsp;</div><div><b>Con 5 euro se ne possono vincere circa 100</b></div><div><br></div><div>Necessit&#224; di riscatto per le Rondinelle dopo il recente periodo grigio.&nbsp;</div><div>In casa il Brescia riesce sempre a tirar fuori ottime prestazioni.&nbsp;</div><div>Deve riscattarsi anche il Cittadella dopo la brutta gara di Grossetto in cui non ha saputo sfruttare il vantaggio. Anche per il Novara il terreno amico del Piola &#232; sempre foriere di buone gare. Appare scontato l'esito di Everton Aston Villa, mentre il Chelsea pu&#242; dare continuit&#224; alla sua serie positiva. &nbsp;</div><div><br></div><div><b>Aprilia &#150; Borgo a Buggiano Over 2.5 (2.00 Bwin &#150; 1.65 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Venezia &#150; Renate Gol (1.70 Bwin &#150; 1.73 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Bordeaux &#150; Valenciennes 1 (1.67 Bwin &#150; 1.70 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Sochaux &#150; Saint Etienne X (3.20 Bwin &#150; 3.25 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Con 5 euro se ne possono vincere circa 90</b></div><div><br></div><div>L'Aprilia non segna da tre partite e deve cancellare il periodo di mini crisi che sta vivendo, per rimanere agganciata alle prime. Il Borgo a Buggiano &#232; la squadra che segna di pi&#249; tra quelle che cercano la permanenza di categoria. Venezia e Renate sono due squadre che segnano e subiscono parecchio, mentre il Bordeaux deve vincere per continuare ad avvicinarsi all'Europa. Match imprevedibile ed equilibrato in quel di Sochaux &nbsp;</div><div><br></div><div><b>Qpr &#150; Norvich 1 (1.91 Bwin &#150; 1.90 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Malaga &#150; Real Saragozza 1 (1.53 Bwin &#150; 1.50 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Palermo &#150; Atalanta 1 (2.15 Bwin &#150; 2.20 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Schalke &#150; Greuther 1 (1.33 Bwin &#150; 1.30 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Milan &#150; Udinese 1 (1.53 Bwin &#150; 1.50 Better)</b></div><div><b>Pescara &#150; Bologna Gol (1.72 Bwin &#150; 1.70 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 120</b></div><div><br></div><div>Tante gare perch&#233; ci sono quote un po' basse.&nbsp;</div><div>Il Pescara si &#232; rinnovato molto nel mercato di Gennaio, cos&#236; come il Palermo, ed entrambi cercheranno di far contenti i loro tifosi in casa. Se per&#242; la vittoria degli abruzzesi ci appare pi&#249; difficile, quella dei rosanero non &#232; scontata, per&#242; &#232; molto probabile. Il Milan ha tratto entusiasmo dall'ultimo periodo di campionato ed ha un Balotelli in pi&#249; contro un Udinese s&#236; informa, ma inconcludente in trasferta. Malaga assolutamente favorito in casa, cos&#236; come lo Shalke.&nbsp;</div><div>Il Qpr deve vincere se non vuole rischiare ancor di pi&#249; di retrocedere.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo, risale il vento con la Lega Navale</title>
<link>cultura_eventi/palermo_risale_il_vento_con_la_lega_navale-850</link>
<pubDate>Sat, 02 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo risale il vento con la lega navale.

Riaprono i corsi gratuiti di vela.

Da pi&#250; di quindici anni la Lega Navale di Palermo organizza corsi di vela gratuiti per i suoi soci.&nbsp;<div><br></div><div>"Avete
l'obbligo di imparare" esordisce cos&#237; Beppe Tisci, il presidente &#233; subito chiaro ed accogliente, "Voi
sarete i prossimi insegnanti dei prossimi corsisti". &#201; con il senso di responsabilit&#225; ed appartenenza
che da primus inter pares introduce i suoi tesserati ad un mondo fatto di passione, sudore e fatica. La
realt&#225; della Lega &#233; dinamica e fraterna; Beppe, i suoi sette consiglieri e i soci pi&#250; attivi, spronano alla
relazione e all'interazione. In modo assolutamente volontario mettono a disposizione le loro capacit&#225; e
maestranze a servizio di curiosi e inesperti.

&#201; infatti rinomata l'attivit&#225; sociale dell'associazione nel territorio palermitano non solo nella divulgazione
della cultura del mare, ma anche nell'insegnamento dei valori sportivi del lavoro di squadra e del rispetto
del prossimo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra le moltissime attivit&#225;, (corsi di fotografia, sub etc..) sono numerose le iniziative volte a coinvolgere
quartieri disagiati come lo Zen. "La vela non &#233; uno sport da ricchi", (la quota di iscrizione &#233; pi&#250; bassa di
quanto non si possa pensare). Quello della vela &#233; uno sport aperto a tutti anche ai diversamente abili
che, come testimonia Carmelo Forastieri, ambitissimo compagno di regata e consigliere in carrozzina,
possono ribaltare la loro condizione, portando in barca un equipaggio anche molto competitivo.

L'associazione possiede e gestisce cinque imbarcazioni scuola adatte a disabili e normodotati neofiti
realizzate, coerentemente alla vocazione al territorio proprio della Lega, dalla "Coperativa Azzurra", una
comunit&#225; di ex-tossicodipendenti di Carini.&nbsp;</div><div>Palermo, citt&#225; tutta porto &#233; nostra e a portata di mano.&nbsp;</div><div>Per ulteriori informazioni: Lega Navale Italiana sezione Palermo centro, Via marinai alliata, 4C. Sede
nautica via cala banchina lupa.&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="www.leganavale.it/PalermoCentro" title="www.leganavale.it/PalermoCentro" target="">www.leganavale.it/PalermoCentro</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>politica/caos_muos__il_punto_dopo_un_mese_di_parole-841</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Partiamo dai fatti.&nbsp;<div>A&nbsp;<b>Niscemi</b>&nbsp;la&nbsp;<i>costruzione del Muos non si &#232; fermata</i>, i comitati continuano l'azione di protesta in attesa che le dichiarazioni sulla sospensione dei lavori vengano rese effettive; la novit&#224; &#232; nelle&nbsp;<b>denunce ad alcuni attivisti</b>&nbsp;a cui viene intimato l'<i>allontanamento dal territorio di Niscemi per 3 anni</i>.&nbsp;</div><div>Chiss&#224; se tra le paventate riforme sulla giustizia che alcuni candidati intendono attuare ci sar&#224; pure il riconoscimento assoluto del diritto di manifestare.&nbsp;</div><div>I&nbsp;<i>comitati no-muos</i>&nbsp;parlano di provocazione, un tentativo di limitare la crescente risonanza ed approvazione che il movimento conquista ogni giorno. Ormai &#232; una questione regionale se non nazionale, molte citt&#224; hanno sposato la causa contro la costruzione del <b>sistema radar militare</b>, ma &#232; a&nbsp;<b>Niscemi&nbsp;</b>che l'attivit&#224; prosegue in modo frenetico e</div><div>la costituzione del&nbsp;<b>comitato mamme no-muos</b>&nbsp;&#232; segno che non si tratta di lotta politica o ideologica, ma conferma che la popolazione &#232; compatta nel rivendicare il&nbsp;<i>diritto alla salute</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le parole della politica seguono invece il corso aleatorio consono a questo mondo:&nbsp;<a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/muos_lo_stop_di_crocetta-781" title="Muos - Lo stop di Crocetta" target="_blank">&#232; passato quasi un mese dalle dichiarazioni di Crocetta in cui veniva proclamata la volont&#224; di sospendere i lavori</a>, con la "<i>storica</i>" votazione all'unanimit&#224; della mozione presentata all'ARS.&nbsp;</div><div><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/caos_muos_crocetta_proclama_lo_stop_ma_i_lavori_continuano-800" title="Caos Muos - Crocetta proclama lo stop ma i lavori continuano" target="_blank">Le settimane successive hanno invece visto le denunce dei comitati</a>: la sospensione &#232; rimasta solo sulla carta, i lavori non si sono mai fermati e solo il blocco dei mezzi da parte dei cittadini ha permesso qualche rallentamento.&nbsp;</div><div>Dal fronte prettamente parlamentare, la questione&nbsp;<b>Muos&nbsp;</b>ha per&#242; avuto ripercussione direttamente sui lavori dell'ARS; gi&#224; marted&#236; scorso i 15 deputati del&nbsp;<b>Movimento 5 Stelle</b>&nbsp;avevano abbandonato l'aula durante le votazioni del&nbsp;<b>documento di programmazione economica</b>, in forma di&nbsp;protesta contro la&nbsp;<i>linea morbida adottata dal governo Regionale nell'effettivo blocco dei lavori per il sistema satellitare</i>, venendo a far mancare il numero legale, stessa situazione creatasi ieri pomeriggio.&nbsp;<b>Crocetta&nbsp;</b>accusa i "<i>grillini</i>" di agire in questo modo per dar luce alla loro campagna elettorale, ma allo stesso tempo dichiara che<b>&nbsp;</b>intende rivolgersi alla magistratura per fermare la costruzione del&nbsp;<b>radar</b>, denunciando una situazione politica che di fatto&nbsp;<i>non &#232; poi cos&#236; fortemente orientata a mettere fine a questa storia</i>.&nbsp;</div><div><b>Lo Bello</b>, assessore al Territorio e Ambiente, spiega che la Regione ha chiesto alle autorit&#224; competenti alcuni&nbsp;<i>pareri mancanti</i>, tra cui la valutazione da parte dell'<i>Organizzazione Mondiale della Sanit&#224;&nbsp;</i>circa il reale impatto sulla salute della 'mega antenna', oltre alla valutazione delle&nbsp;<i>conseguenze sulla navigazione aerea</i>. Pare infatti, notizia non smentita, che l'attivit&#224; della base militare avrebbe ripercussioni sul&nbsp;<i>funzionamento dei sistemi radar negli aeroporti vicini</i>, tra cui lo scalo di&nbsp;<b>Catania </b>&nbsp;e soprattutto quello di&nbsp;<b>Comiso</b>, da tempo inaugurato ma la cui effettiva apertura prevista ad Aprile &#232; stata posticipata.&nbsp;</div><div>Scaduti i 30 giorni da queste richieste, senza nessuna risposta diviene automatica la revoca delle autorizzazioni.&nbsp;</div><div>In questo scenario, la divergenza di vedute sulla questione tra&nbsp;<b>governo Regionale</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Nazionale</b>&nbsp;genera ulteriore confusione all'interno di alcuni schieramenti, sgretolando quella compattezza politica che poche settimane fa sembrava cosa fatta attorno al&nbsp;<i>caso niscemese</i>.</div><div><br></div><div>La proposta ai politici sensibili alla tematica lanciata dai&nbsp;<b>no-muos</b>, ovvero partecipare attivamente alla lotta dei comitati, &#232; stata accolta dal deputato nazionale Pd&nbsp;<b>Marilena Samperi</b>&nbsp;che marted&#236; scorso era presente al blocco dei mezzi militari. La richiesta, spiegano, nasce perch&#232; la presenza dei politici provoca un atteggiamento pi&#249; morbido nelle forze dell'ordine durante le operazioni di identificazione, divenute routine dopo ogni blocco.&nbsp;</div><div>Altre presenze politiche sono state annunciate per i prossimi giorni, segno che alle parole si possono contrapporre i fatti.&nbsp;</div><div>La riunione della&nbsp;<b>commissione Ambiente</b>, tenutasi a&nbsp;<b>Niscemi&nbsp;</b>lo scorso 22 Gennaio, non ha quindi dato gli esiti sperati.&nbsp;</div><div>La cittadinanza continua a tenere alta l'allerta, il presidio allestito nei pressi della base &#232; in permanente attivit&#224;, cos&#236; come senza sosta continuano le operazioni per fermare o rallentare i lavori.&nbsp;</div><div><br></div><div>La&nbsp;<b>questione Muos</b>&nbsp;non pu&#242; quindi definirsi chiusa, il rischio &#232; che la parola fine possa essere messa solo all'ultimazione dei lavori, prevista per il 2015. Intanto&nbsp;<b>Niscemi&nbsp;</b>continua ad opporsi e sopratutto a denunciare un'immobilit&#224; della politica che, probabilmente, &#232; da ricercare in altri fattori; troppo spesso interessi economici o diplomatici sono stati messi davanti alle richieste della collettivit&#224;, in nome dell' <b>anti-politica</b>.&nbsp;</div><div>Politica significa lavorare per il bene comune, a pi&#249; di 2300 anni da questa definizione di Aristotele &#232; allarmante doverlo ancora oggi ribadire.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Carnevale Termitano: Sonohra e Spagna in concerto</title>
<link>cultura_eventi/carnevale_termitano_sonohra_e_spagna_in_concerto-843</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Musica, spettacoli e cabaret animeranno anche quest&#146;anno il programma della prossima edizione del Carnevale Termitano, in programma dal 3 al 12 febbraio a Termini Imerese.&nbsp;</b><div><br></div><div>Oltre alle tradizionali sfilate dei carri allegorici, i visitatori della rassegna saranno intrattenuti da un programma di iniziative per tutti i gusti che andranno in scena sul palco allestito in piazza Duomo.</div><div><br></div><div>&nbsp;&#147;Anche quest&#146;anno i visitatori del nostro Carnevale potranno divertirsi con spettacoli e concerti gratuiti in piazza &#150; ha spiegato Salvatore Burrafato, sindaco di Termini Imerese &#150; grazie ad una proposta artistica che attirer&#224; pubblico e valorizzer&#224; la manifestazione.&nbsp;</div><div>Anche il programma degli spettacoli &#232; stato interamente concepito all&#146;insegna del contenimento dei costi, come appunto l&#146;intera edizione di quest&#146;anno. Il budget totale per gli spettacoli &#232; stato drasticamente ridotto rispetto alla scorsa edizione e siamo riusciti anche a recuperare lo spettacolo dello &#147;Zoo di 105&#148; che l&#146;anno scorso era stato gi&#224; acquistato dall&#146;amministrazione ma che era stato cancellato, insieme a tutte le iniziative del marted&#236; grasso, a causa della morte del nostro militare in Afghanistan&#148;.</div><div><br></div><div>Grazie quindi ad una serie di economie e ad alcune sponsorizzazioni ottenute anche grazie al supporto dell&#146;agenzia Feedback, siamo riusciti anche a garantire un calendario di intrattenimento per tutti&#148;.  



Si comincia venerd&#236; 8 febbraio con lo spettacolo "Ti porto un sorriso" che vedr&#224; in scena la famosa cantautrice folk palermitana, Sara Cappello e i poeti Michelangelo Balistreri e Rita Elia, quest&#146;ultima anche presidente dell&#146;Associazione culturale &#147;Termini d&#146;arte&#148;. Musica, canti e poesie si fonderanno in uno spettacolo suggestivo che dar&#224; spazio alla ricca tradizione musicale dialettale siciliana, di cui Sara Capello &#232; interprete d&#146;eccezione. Lo spettacolo, aperto al pubblico fino all&#146;esaurimento dei posti disponibili, &#232; a cura dell&#146;Associazione Termini d&#146;arte e si svolger&#224; alle ore 16,30 alla Casa di riposo "Scialabba", in Via Falcone e Borsellino.</div><div><br></div><div>Sabato sera doppio appuntamento con la musica: alle ore 20,30 si esibiranno i Sonohra, il duo pop rock amato dai pi&#249; giovani che deve successo alla vittoria dell&#146;edizione 2008 del Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano &#147;L&#146;amore&#148;. Seguir&#224; sul palco, alle ore 21,30, il concerto della cantautrice Ivana Spagna. 
L&#146;artista internazionale proporr&#224; alcuni brani della sua brillante carriera musicale cominciata negli anni Settanta, come Siamo in due, Lupi solitari, Indivisibili, Gente come noi e The circe of life, colonna sonora del film Disney &#147;Il re leone&#148;.  Ad aprire i due grandi concerti di sabato, alle 19,30 la musica di Eleband show che far&#224; ballare il popolo del Carnevale con ritmi latino americani, samba e  disco samba.</div><div><br></div><div>Luned&#236; 11 febbraio alle ore 21 in programma uno spettacolo danzante, mentre marted&#236; grasso, 12 febbraio, lo spettacolo comincia alle ore 20,00 con la musica della New Generation band: samba e ritmi latino americani per fare ballare in allegria. Gran finale, alle ore 21, con la comicit&#224; del palermitano Manlio Dov&#236; che presenter&#224; il "Facce ride show". L&#146;attore, che ha conquistato la notoriet&#224; per la sua partecipazione alla compagnia teatrale del &#147;Bagaglino&#148;, &#232; famoso per le sue imitazioni dei politici italiani, da Cossiga a Fassino, ma anche di personaggi come Sgarbi, Luca Giurato e Carlo d&#146;Inghilterra e Sarkozy. Al termine dello spettacolo, alle ore 22,30 la tradizionale &#147;Abbruciatina ru Nannu&#148; e, alle ore 23, lo spettacolo pirotecnico al Belvedere che cala il sipario sulla manifestazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ricordiamo che Luned&#236; 4 febbraio si svolger&#224; la presentazione ufficiale del primo francobollo</b> dedicato al Carnevale Termitano, la cui emissione &#232; stata autorizzata dal Ministero dello sviluppo economico. Il francobollo ordinario, del valore di &#128; 0,70, &#232; appartenente alla serie tematica &#147;il Folclore italiano&#148; e sar&#224; presentato  alle <b>ore 10,30 presso la Sala La Barbera del Comune di Termini Imerese.
</b></div>]]></description>
</item>
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<title>CANALE ITALIA: &amp;#039;COMEmiVOGLIO&amp;#039;, LA CHIRURGIA ESTETICA FA OUTING</title>
<link>cultura_eventi/canale_italia__comemivoglio__la_chirurgia_estetica_fa_outing-844</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Quali sono i limiti da non varcare nel fare un intervento di chirurgia</div><div>estetica? Quando il medico deve dire no al paziente di fronte a</div><div>richieste inadeguate? Quali sono le alternative cosmetiche per</div><div>migliorare il proprio aspetto? Per la prima volta in tv, un percorso di</div><div>conoscenza, outing ed anche di autocritica da parte degli specialisti.</div><div><br></div><div>I telespettatori lo scopriranno insieme al Professor Roly Kornblit,</div><div>eccezionalmente sceso dalla sua cattedra di medico e a Samantha</div><div>De Grenet, nel corso delle dodici puntate di COMEmiVOGLIO, il</div><div>nuovo programma diretto dal regista Mediaset Mario Maellaro in</div><div>onda su Canale Italia 83 digitale terrestre - Sky 913 -917, ogni</div><div>sabato mattina alle ore 11.15 a partire dal 2 febbraio.</div><div><br></div><div>In COMEmiVOGLIO, di Roly Kornblit e al suo parterre di</div><div>professionisti della medicina e psicologia approfondir&#224; ciascun</div><div>tema con riflessioni etiche e tecniche sui pi&#249; recenti trattamenti di</div><div>chirurgia e medicina estetica. Nel suo salotto, Samantha De Grenet</div><div>- brillantemente alla conduzione dopo un periodo di assenza di dieci</div><div>anni - tra personaggi dello spettacolo, personal trainers, truccatori</div><div>e stilisti, si soffermer&#224; sugli aspetti sociali e di costume senza</div><div>tralasciare consigli di bellezza utili ed alternativi e con le spassose</div><div>interviste in strada dell&#146;inviata Licia Raimondi.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Nella prima puntata, oltre ai professionisti medici e ad un avvocato,</div><div>con Federico Moccia e Demetra Hampton si parler&#224; di labbra, il</div><div>richiamo erotico pi&#249; visibile e la parte del corpo pi&#249; importante per</div><div>comunicare l&#146;affettivit&#224;.</div><div>La bellezza salver&#224; il mondo? Paolo Bonolis sar&#224; il protagonista</div><div>di un inaspettato e toccante editoriale, momento conclusivo della</div><div>puntata.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Di TORTA In TORTA...Mi ritrovo al Social Cake Master!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../di_torta_in_torta...mi_ritrovo_al_social_cake_master_-846</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tra i tanti partecipanti al Social Cake Master mi ritrovo ad essere selezionata tra i 40 che possono accedere alla seconda fase,e chi poteva immaginarselo?!&nbsp;<div>Da oggi fino a giorno 8 febbraio le 40 torte in gara sfileranno nel web in attesa di ricevere pi&#249; voti possibili ed accedere cos&#236; alla terza ed ultima fase, il cake camp, dove si arriver&#224; solo in 12!&nbsp;</div><div>I fortunati vincitori di questa magnifica competizione ideata da Sicilworld e promossa dai fratelli Nuccio otterranno degli  stage formativi presso importanti pasticcerie a Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per la seconda fase del contest ci &#232; stato richiesto di dimostrare al meglio le nostre abilit&#224; rappresentandoci con una torta...panico!  Come dovrebbe essere una torta su misura per me, che parli di me??? Giorno e notte a pensare e poi l'idea...quale torta potrebbe rappresentarmi meglio se non una torta che racconta i momenti pi&#249; importanti della mia vita: certo, facile da pensare meno da realizzare...Ho miscelato nella ricetta le esperienze pi&#249;importanti della mia vita: l'amore e la maternit&#224;, il mio mondo adesso &#232; tutto qui.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Mi trasformo in mamma felice e a tempo pieno, regina della casa con la passione del cake design...riuscite ad immaginare tutto questo in una torta, no? E allora date un'occhiata al link sotto e se vi piace la mia idea, aiutatemi ad accedere alla terza fase del social cake master!


Se non vi siete annoiati troppo continuate a leggere,tranquilli  non parler&#243; pi&#250; della mia vita ma vi sveler&#243; la ricetta ideale per avere una base solida e gustosissima da decorare con la pasta di zucchero, il <b>MUD CAKE al CIOCCOLATO FONDENTE!&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Ingredienti:&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>150gr di cioccolato fondente&nbsp;</b></div><div><b>400 gr zucchero&nbsp;</b></div><div><b>250 ml latte&nbsp;</b></div><div><b>250 gr burro&nbsp;</b></div><div><b>100 gr farina 00&nbsp;</b></div><div><b>100 gr farina autolievitante&nbsp;</b></div><div><b>100 gr cacao amaro&nbsp;</b></div><div><b>2 uova&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Preparazione:</div><div><br></div><div>Facciamo sciogliere il burro, il latte, lo zucchero e il cioccolato in una pentola antiaderente senza far bollire. Una volta sciolto aspettiamo circa 15 min che si raffreddi  e poi lo versiamo nel mixer, aggiungiamo le farine e il cacao setacciati e per ultime le uova, una per volta. Imburriamo ed infariniamo una teglia tonda di diametro 20 cm, versiamo il composto ed inforniamo a 160&#176; in forno statico preriscaldato per circa 1 ora.&nbsp;</div><div>&#200; un'ottima base per le torte da decorare, la sua consistenza "fangosa" la rende gi&#224; ottima cos&#236; come &#232;, non necessita di essere bagnata o farcita, ma se proprio vogliamo farci del male possiamo farcire con della ganache al cioccolato fondente o bianco o con della panna!&nbsp;</div><div><br></div><div>Votatemi sul sito del concorso, ecco il link:</div><div><br></div><div><a href="http://www.nuccio.it/cakemaster.asp?s=186788D60DBF9EC25468C429A9D8B60A2D8461EEB325790F&amp;i=443C" title="http://www.nuccio.it/cakemaster.asp?s=186788D60DBF9EC25468C429A9D8B60A2D8461EEB325790F&amp;i=443C" target="">http://www.nuccio.it/cakemaster.asp?s=186788D60DBF9EC25468C429A9D8B60A2D8461EEB325790F&amp;i=443C</a></div><div><br></div><div>Ciao e alla prossima, venite a trovarmi sulla mia pagina Facebook&nbsp;
</div><div><br></div><div><a href="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" title="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" target="">http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts</a></div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>LO MONACO PARLA DEL RINNOVO DI FABRIZIO MICCOLI  </title>
<link>sport/lo_monaco_parla_del_rinnovo_di_fabrizio_miccoli__-847</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Queste le parole di Pietro Lo Monaco su Fabrizio Miccoli in conferenza stampa, evidenziate dall'Ansa: "Pi&#249; volte abbiamo chiesto a Miccoli di riunirci per il rinnovo, ha fatto capire di voler aspettare la fine della stagione ma penso che nei prossimi giorni ci incontreremo. Lui per noi &#232; un patrimonio, dobbiamo vedere anche la reale volont&#224; del giocatore di continuare questo rapporto. Mi dispiace non averlo nelle prossime due partite in casa. La sua assenza ci penalizza".<div><br></div><div><a href="www.postpartita.it" title="www.postpartita.it" target="">www.postpartita.it</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palab, presentazione della campagna &amp;quot;Un mattone per il rifugio&amp;quot;</title>
<link>cultura_eventi/palab_presentazione_della_campagna__un_mattone_per_il_rifugio_-840</link>
<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Questa sera  al Palab (piazzetta del Fondaco n.1) alle ore 19,30 si svolger&#224; 
 la presentazione della campagna &#147;Un mattone per il rifugio&#148;,</b> che prevede eventi a cadenza mensile con lo scopo di raccogliere fondi per la ristrutturazione del Rifugio della Favorita, gestito dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di Palermo.<div><br></div><div>Per la ristrutturazione del Rifugio, secondo i preventivi ricevuti, &#232; prevista una spesa di circa 60.000 euro, cifra insostenibile con le sole forze dell'associazione di volontariato. L'obiettivo, oltre il restauro dei box, &#232; la realizzazione di un polo sanitario efficiente e di spazi adeguati per i cuccioli. Per centrarlo &#232; necessario acquistare 900 metri di rete, 900 metri di muretti, un centinaio di paletti, 300 metri cubi di cemento, 1000 metri quadrati di coperture e 400 chili di vernice.</div><div><br></div><div>La campagna  si concluder&#224; con la consegna dei lavori e l'apertura al pubblico del rifugio durante una manifestazione il 30 giugno, ore 11, in viale Diana. Tra le due date ci saranno una serie di eventi a cadenza mensile: il 24 febbraio, sempre al Palab, si terr&#224; alle 17:30 un torneo di burraco; il 28 marzo sar&#224; la volta di uno spettacolo di cabaret e musica dal vivo al Teatro Jolly, in via Domenico Costantino, alle ore 21; ad aprile ci sar&#224; una pedalata per il rifugio, mentre a maggio, verr&#224; organizzata una passeggiata nel parco con sfilata dei cani. Per questi ultimi due eventi le date devono ancora essere comunicate.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oltre che durante le tappe del progetto "Un mattone per il rifugio", sar&#224; possibile aiutare la Lega nazionale per la difesa del cane anche attraverso un contributo economico, effettuando un bonifico al conto corrente IBANT17E0200804667000300566810, oppure sul c/c postale n.13980909, entrambi intestati alla sezione di Palermo della Lega nazionale per la difesa del cane, o anche visitando il rifugio dal luned&#236; al venerd&#236; dalle 15 alle 18, il sabato dalle 13 alle 16 e la domenica e festivi dalle 11 alle 14. Volontari saranno presenti anche in Piazza Unit&#224; d'Italia il 2 febbraio, il 23 marzo e il 4 maggio.</div><div><br></div><div><b>Programma della serata:&nbsp;</b></div><div>ore 19:30 -&gt; conferenza stampa di presentazione del progetto;&nbsp;</div><div>ore 20:00 -&gt; verr&#224; offerto a tutti i partecipanti un aperitivo con ricco buffet.&nbsp;</div><div>A seguire suoneranno dal vivo: Caotica &#150; Zoo station &#150; No hay problema.
Dalle 23 djset MOODTHERAPY aka AlbertoRESTIVO dj.</div><div><br></div><div><b>Il Rifugio del Cane Abbandonato della Favorita si trova a Palermo in Viale Diana n&#176; 3.
</b></div><div><br></div><div><span style="font-size:7.0pt;font-family:Tahoma;mso-fareast-font-family:
&quot;Times New Roman&quot;;color:#786953;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;
mso-bidi-language:AR-SA"><br>
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<!--[endif]--></span></div>]]></description>
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<title>Calcio Mercato: ecco gli affari conclusi nelle ultime, frenetiche ore</title>
<link>sport/calcio_mercato_ecco_gli_affari_conclusi_nelle_ultime_frenetiche_ore-842</link>
<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il Palermo, dopo aver ceduto Brienza all'Atalanta, sperava di poter acquisire le prestazione dell'esperto bomber argentino Denis, ma i nerazzurri non se la sono sentita,&nbsp;in piena lotta salvezza,&nbsp;di rinunciare ad una pedina importante come <b>"el&nbsp;Tanke"</b>.</div><div>In compenso <b>Lo Monaco</b> in questo mese, ha dato sfoggio delle proprie capacit&#224; di dirigente, rinforzando i siciliani in ogni reparto.&nbsp;</div><div>La difesa con <b>Aronica</b> ha sicuramente guadagnato in robustezza ed esperienza, mentre&nbsp;<b>Dossena</b> sull'out mancino, regala ampie garanzie come gi&#224; dimostrato nelle prime uscite.&nbsp;</div><div>In mezzo al campo, non solo l'oggetto misterioso <b>Nelson</b>, ma anche <b>Formica, Sperduti e Faurlin</b>. Tutta gente dai piedi buoni, anche se fondamentale sar&#224;, la velocit&#224; nell'ambientarsi al calcio italiano.</div><div>Chi invece il nostro campionato lo conosce &#232; <b>Boselli</b>: la vena realizzativa dell'argentino ed ex genoano, sar&#224; fondamentale per evitare la serie B.</div><div><br></div><div>Vediamo nel dettaglio gli affari conclusi al fotofinish, in queste ultime frenetiche ore di mercato.</div><div><br></div><b>18:55- Ultimissimi minuti di calciomercato:</b> <b>Poli-Juve</b> siamo alle firme, il centrocampista arriver&#224; solo a met&#224; Luglio, Terlizzi passa al Siena, il Pescara arriva a Ferrario ma arriva la smentita della cessione di Zauri , la trattativa sarebbe saltata per una buona uscita non ricevuta dal terzino dalla Lazio. Offerta del Napoli, offerti 12 millioni per Icardi, ma la Sampdoria rifiuta.&nbsp;<div><br></div><div><b>18:40- Il Cagliari dice no all'offerta dell'Atalanta</b>, i 3,5 Milioni dei Bergamaschi non bastano, Cellino ha rifiutato qualsiasi offerta, ha voluto trattenere <b>Pinilla</b> in Sardegna.&nbsp;Ufficiale alla Juve l'arrivo di un giovane, si tratta di Hasan Pepic classe 93' dalla Dinamo Dresden. Trattativa saltata per <b>Fulham-Stekelenburg</b>, la Roma non ha trovato una valida alternativa per sostituire Olandese.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>18:30- Gli ultimi 30 minuti di calciomercato</b> si arricchiscono di nuove trame,il Chievo Verona attivissimo sia in entrata che in uscita, ceduto Moscardelli al Bologna e c'&#232; il  "ritorno gradito" ma solo in prestito di Francesco <b>Acerbi</b>, colpo invece in casa Torino, acquistato dall'Anderlecht il giovane attaccante Nathan Kabasele. Ultima notizia su Mauro Icardi, la Juventus offre Alessandro Matri come contropartita per l'argentino, la Sampdoriatentenna ma sembra destinata a rimandare la decisione per il prossimo Luglio. Ancora dettagli sul casoStekelenburg, la Roma far&#224; partire l'olandese solo se ci sar&#224; l'acquisto del portiere Viola Viviano ma &#232; di pochi fa la smentita del patron del Palermo Maurizio Zamparini (proprietario dell'altra met&#224; del cartellino) "il portiere rester&#224; a Firenze".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>18:00- Notizia a sorpresa</b>&nbsp;dalla Francia dove il Psg, cede l'ex centrocampista della Juventus <b>Sissoko</b> alla Fiorentina con la formula del prestito con diritto di riscatto, ed acquista David<b> Beckham</b> per 5 mesi. Intanto la voce del passaggio di <b>Willian </b>&#232; ufficiale, il brasiliano passer&#224; all'Anzhi di Eto'o per 35 milioni. Il Pescara si rafforza a centrocampo, ufficiale l'acquisto di Kasami (proposto da Raiola nei giorni scorsi al Milan) e si tenta per Sculli.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>17:30- Il Chievo Verona ha convinto il Milan</b> a cedere a titolo definitivo Alberto <b>Paloschi</b>, i due club hanno comunicato il passaggio pochi minuti fa. Nel mercato in entrata c'&#232; anche il Parma, sempre pi&#249; insistenti le voci che vogliono il ritorno al Parma (stagione 2004-05) di Cesare Bovo, il difensore Romano sembra non rientrare pi&#249; nei piani del club di Preziosi. Il diesse juventino Antonio Marotta pensa al futuro, sondando il terreno anche per l'Argentino Mauro Icardi, osservato speciale da tempo dai bianconeri.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>17:00- </b>Il Milan pensa al futuro ed acquista il talento del <b>Brescia Bartosz Salamon</b>,il giovane centrocampista Polacco pu&#242; rivestire anche il ruolo di difensore centrale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>16:30- </b>&nbsp;Notizia che rimbalza dall'Inghilterra, &#232; rottura fra Reds e l'ex giallorosso Alexander Marangon Doni, il brasiliano  ha rescisso il contratto che lo legava al Liverpool, e ritorna in patria al Botafogo a parametro zero.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>16:00- La Juventus si muove anche in uscita</b>, ufficiale  <b>Ziegler</b> in prestito al Fenerbache. L'Inter acquista Carrizo gi&#224; da Gennaio, pagato alla Lazio con un indennizzo di 250 mila euro  Il Genoa lascia la pista Crimi, ed acquista in prestito Marco Rigonidal Chievo Verona, sembrava impossibile ma alla fine il club di Preziosi ha trovato l'intesa con il club Clivense.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>15:30- Da quanto si apprende dalle fonti di calciomercato</b>, i club stanno accelerando i tempi per tassellare ulteriormente le formazioni. La Lazio pochi minuti fa, ha aumentato l'offerta per arrivare al talento BrasilianoFelipe Anderson, il fondo inglese deve rispondere ai 7 miloini offerti del cartellino. Il Genoa sta tentando disperatamente di prendere Crimi, in alternativa c'&#232; Marco <b>Rigoni</b> ma la pista resta molto difficile da percorrere. Depositato il contatto di Luciano Zauri che passer&#224; al Pescara e quello del giovane talento Sakor Vajebah ( classe 96' ) che vestir&#224; la maglia della Juventus. Il Catania invece sta lavorando molto per sfoltire la rosa e infatti a breve ci sar&#224; ufficialit&#224; su la passaggio di Augustyn al Livorno, mentre &#232; certo l'acquisto del giovane proveniente dalla Pro vercelli  Paolo Marciano..si attendono altri colpi.</div><div><br></div><div><a href="www.postpartita.it" title="www.postpartita.it" target="">www.postpartita.it</a></div>]]></description>
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<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo VI</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_vi-836</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nelle puntate precedenti:</b> Scampata la &#147;temibile&#148; profezia Maya, durante i primi mesi del 2013 Demetrio diventa amico di Manuele, con il quale gioca a tennis ogni domenica, di Monica, con il quale scambia qualche parola in chat, continua a uscire con Aurora e incontra uno psicanalista per discutere del suo disturbo dell'attenzione, diagnosticato come &#147;crisi di assenza&#148;. Quella mattina sente al telegiornale dell'incredibile hotel spaziale Starlines, poi va al lavorare negli uffici dell'azienda multinazionale W.A.S.T.E. Dopo pranzo, colto da una epistassi, va alla toilette per ripulirsi e viene sorpreso da una nuova &#147;crisi di assenza&#148;, durante la quale gli sembrer&#224; di vedere se stesso uscire da una delle cabine dei bagni. Subito dopo riceve una telefonata di Aurora che gli chieder&#224; di andare a trovarla nel suo appartamento.&nbsp;<div><br></div><div style="text-align: center;">&nbsp;<i><b>&#167;</b>&nbsp;</i></div><div><br></div><div>&nbsp;Quella notte, accucciata sul sedile posteriore di un taxi, Aurora fissava i riflessi degli anabbaglianti e il rosso fluido degli stop. Ad eccezione dei militari di guardia, l'aeroporto Malpensa era mezzo vuoto. Raggiunse lo schermo con le informazioni dei voli, attravers&#242; il metal detector e la giovane poliziotta in divisa celeste chiam&#242; a s&#233; i suoi colleghi.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Signora Aurora Burgio? - le chiesero.&nbsp;</div><div>- Signorina, sono divorziata.&nbsp;</div><div>- Cortesemente, dovrebbe venire con noi.&nbsp;</div><div>- Qualcosa non va?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Venne condotta in una stanza nuda e senza finestre, con due militari seduti dietro a un tavolo di poliuretano. La scrutarono da capo a piedi, la invitarono ad accomodarsi e la interrogarono sul suo stato familiare, le motivazioni del suo viaggio, le inclinazioni religiose, le intenzioni di un attacco terroristico. Lei era addestrata a quel tipo di situazioni e se la cav&#242; senza problemi. Un terzo militare recapit&#242; nella stanza il trolley della ragazza, avvertendo che all'interno era stata individuata una Glock 22 calibro 40. Le domandarono se avesse un porto d'armi. Lei glie lo mostr&#242;. Le chiesero perch&#233; non avesse seguito la regolare procedura di dichiarazione. Lei gli spieg&#242;. Le chiesero per chi lavorasse. Lei gli rispose. Si scusarono.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Ci sono persone che sfuggono diligentemente dalla noia, ne era consapevole, ma per lei era diverso. Nella noia rientrava nel pieno controllo dei suoi bisogni. Si sentiva in connessione con i suoi intimi confini. Nella villetta in zona Arenella, si immerse nella vasca calda e schiumosa. Poi trascorse il pomeriggio a bere t&#232;, dipingere un quadro e cercare quiete. Quiete e noia, appunto. La settimana seguente era di nuovo a Roma, pronta per un nuovo lavoro.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Figlia di un controverso banchiere palermitano trapiantato a Bruxelles e dell'affabile proprietaria di un negozio di moda femminile, all'et&#224; di due anni Aurora cade rovinosamente dal seggiolone mettendo a serio rischio la sua vita. A perdere la vita, pochi anni dopo, &#232; invece Martina, sua sorella pi&#249; piccola, affetta da una fulminante forma di leucemia. Al liceo la iscrivono al Gonzaga, scuola che detesta e che la costringe a cinque anni di anonimato sociale. Decisa a riprendere in mano la sua vita, all'universit&#224; si iscrive a Lettere Classiche. L'anno successivo realizza invece di essere fatta per le materie scientifiche e viene ammessa a Medicina. Si pente subito del suo errore e comincia a seguire le lezioni di Scienze Politiche, con qualche puntatina a Scienze della Comunicazione, per quanto i suoi reali interessi siano rivolti unicamente alla fotografia. Il padre, esasperato dalla inconcludente stravaganza della figlia, impone il pungo duro e la iscrive ad Economia per farne un pezzo grosso della banca. Ad Economia, Aurora conosce Demetrio, un tizio cos&#236; normale da sembrarle magnifico. L'anno dopo per&#242; stipula un nuovo accordo con suo padre: ok ad Economia, ma alla LUISS di Roma. Trovata nella capitale la sua dimensione ideale, Aurora inizia a sfornare 30 con una rapidit&#224; strabiliante fino a quando, a sette esami dalla laurea, sparisce nel nulla per due anni. Solo qualche sporadica telefonata a genitori ed amici, di fatto neanche troppo rasserenanti, ma nessuno sa dove sia, con chi sia e di cosa si stia occupando. Il padre va su tutte le furie. La madre ingaggia un equipe di detective per riportarla a casa. Come nulla fosse, al termine dei ventiquattro mesi esatti, Aurora torna a Roma, si Laurea con 110 e lode, e decide che Palermo &#232; l'unica citt&#224; nella quale lei sia disposta a vivere. Sfumati i sogni di gloria, i genitori si accontentano se non altro di saperla sana e vicina.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Le carte erano accatastate in pile nevrotiche e disarmoniche. I ritagli dei giornali ingialliti facevano parte della tappezzeria. Il signor Treves se ne stava l&#236;, alla scrivania, con le maniche arrotolate sugli avambracci, le mani intorno alla tempie e i pensieri aggrovigliati intorno a qualche inaccessibile enigma etico professionale.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ciao Aurora, scusami per il disordine.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Si strinsero la mano.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Di che si tratta? - tagli&#242; corto la ragazza.&nbsp;</div><div>- Sei libera in questi giorni?&nbsp;</div><div>- Dipende.&nbsp;</div><div>- Conosci la cantante Lucrezia Piuma?&nbsp;</div><div>- Ovvio, quella di Pioggia d'amore.&nbsp;</div><div>- Bene, sembrerebbe che convoli a nozze.&nbsp;</div><div>- Dai? Ma lei non era quella che non aveva mai...&nbsp;</div><div>- Come puoi immaginare le verginelle sul mercato hanno un valore inestimabile.&nbsp;</div><div>- E chi &#232; il fortunato?&nbsp;</div><div>- Appunto: matrimonio segreto. Segreto il luogo, la data e segreto lo sposo.&nbsp;</div><div>- Guarda che io non sono un detective.&nbsp;</div><div>- I promessi daranno un party prima della luna di miele. Niente stampa n&#233; fotografi, una cinquantina di persone in tutto tra parenti e amici intimi.&nbsp;</div><div>- Riesci a farmi entrare?&nbsp;</div><div>- Certo che no, ma quando Lucrezia e suo marito arriveranno in una limousine bianca, PAM, tu sarai l&#236; pronta a immortalarli.&nbsp;</div><div>- Tu dici? In fondo non mi sembra un scoop tanto interessante&#133;&nbsp;</div><div>- Aurora, Profondo Rosa non fa scoop. Profondo Rosa squarcia le apparenze, svela le maschere. Perch&#233; fare giornalismo non &#232; dire quello che tutti vogliono sentire, ma dire quello che qualcuno vuole che resti segreto, tutto il resto &#232; propaganda...&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Aurora trov&#242; nelle parole del signor Treves un&#146;inquietante forma di autoesaltazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Va bene, quanto mi dai?&nbsp;</div><div><br></div><div>Aurora attravers&#242; le floride strade romane fino a uno Starbucks nei pressi di piazza di Spagna dove ordin&#242; una cheese-cake. Con il boccone ancora tra i denti, digit&#242; il numero sul telefonino. &#147;Ciao Edi&#148; &#147;Ciao Aurora&#148; &#147;Ho bisogno di una mano&#148; &#147;D&#236;&#148; &#147;Puoi farmi entrare alla festa di nozze di Lucrezia Piuma?&#148; &#147;Ma chi, la cantante?&#148; &#147;S&#236;&#148; &#147;Non ne sapevo niente&#148; &#147;Fino a due minuti fa nemmeno io&#148; &#147;Per chi lavori?&#148; &#147;Profondo Rosa&#148; &#147;Benone&#148; &#147;Gi&#224;&#148; &#147;Facciamo cinquanta e cinquanta?&#148; &#147;Quaranta e sessanta&#148; &#147;Dammi dieci minuti&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Giusto il tempo di finire la torta, scambiare due occhiatine con il ragazzo di fronte e sfogliare qualche pagina del quotidiano locale, che arriv&#242; la chiamata. &#147;Edi?&#148; &#147;Alla festa ci sar&#224; una lista&#148; &#147;Ok&#148; &#147;Tu sarai Romina Jenni, la vedova di un gioielliere torinese&#148; &#147;Edi, sei un genio&#148; &#147;Dubitavi?&#148; &#147;Senti, ci sono novit&#224; sul tedesco?&#148; &#147;Chi?&#148; &#147;Woland&#148; &#147;Nessuna. Anzi Akrij comincia a sospettare che non sia mai neanche esistito&#148; &#147;Ma &#232; una follia&#148; &#147;Invece ci sono novit&#224; sulla PHASE&#148; &#147;Ossia?&#148; &#147;Probabile che nella tua citt&#224; ci siano gi&#224; sette infetti&#148; &#147;Come lo sapete?&#148; &#147;Ricordi la luce intermittente nel cielo?&#148; &#147;Certo, il 13 gennaio&#148; &#147;Era un messaggio&#148; &#147;Vuoi scherzare?&#148; &#147;Niente affatto&#148; &#147;E cosa diceva?&#148; &#147;E chi lo sa, credi sia facile da decifrare?&#148; &#147;Quanto tempo ci vorr&#224;?&#148; &#147;Speriamo di farcela per 2020&#148; &#147;Edi sono quasi dieci anni!&#148; &#147;Al momento per&#242; qualcosa l'abbiamo&#148; &#147;spara&#148; &#147;citt&#224;, sette, PHASE. E abbiamo unito i punti&#148; &#147;E chi sarebbero queste persone?&#148; &#147;Se lo scopri fammi un fischio&#148; &#147;Ok ti saluto&#148; &#147;Aurora aspetta...&#148; &#147;Che?&#148; &#147;Cinquanta e Cinquanta&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Quel pomeriggio Aurora indossava un tailleur glicine e degli occhiali da vista con un'impercettibile fotocamera incorporata. Il ricevimento si teneva in una villa palladiana a venti chilometri da Venezia. Quando il taxi accost&#242; davanti al cancello, un centinaio di persone facevano muro davanti ai buttafuori. Addetti della stampa, fans in delirio, una fuga di notizie. Aurora dedusse che la limousine non sarebbe pi&#249; passata da l&#236;.</div><div><br></div><div>&nbsp;Aurora-alias-Romina Jenni super&#242; i controlli della sorveglianza senza alcun impiccio ed entr&#242; nella villa dove il disco mellifluo di Lucrezia Piuma stava suonando a tutto volume. Le pareti erano affrescate con una sfilata di ninfe su prati fioriti. Un ottantina di ospiti erano impegnati a scambiarsi sorrisi stucchevoli e strette di mano a ventiquattro carati. I camerieri distribuivano calici frizzanti su vassoi lucenti. Un gatto bianco a chiazze nere scivolava mollemente tra le gambe dei presenti. Intenta a sorseggiare lo squisito champagne di Borgogna e a fingere interesse per un imprenditore del bresciano, Aurora premeva la montatura dei suoi occhiali griffati scattando qua e l&#224; alcuni primi piani degli ospiti. Infine un applauso assordante accolse l'ingresso trionfale di Lucrezia Piuma. Un librarsi di abbracci, baci, sorrisi e felicitazioni. Lucrezia e il suo marito segreto. Strette di mano, venerazioni, pacche sulla spalla e congratulazioni. Lucrezia, la sua falsit&#224; e il suo marito insipido, mediocre e miliardario. Entusiasmi laccati, ruffianerie di cortese ricercatezza, questo e altro inoppugnabilmente rappresentato nei suoi occhiali da vista con fotocamera incorporata. Dal taglio della torta al brindisi, dal discorso di lei al discorso di lui. I convenevoli, il bacio e il ballo. Immortalato il momento in cui, nell'ebbrezza dei festeggiamenti, la sposa famosa e il marito sconosciuto si allontanavano verso una camera da letto del piano superiore. E questo era tutto quello di cui una vera professionista come Aurora aveva bisogno.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Una volta tornata a Roma il bottino fu di dieci mila euro da parte del signor Treves, di cui cinque mila andarono a Edi della loggia W-56. Inoltre, previa cancellazione di tutte le foto pi&#249; sconvenienti, Aurora ottenne dalla stessa Lucrezia le bozze dei testi dell'ultimo album in via di allestimento, dal titolo: Volando nei Meandri dell'Impero. Contro ogni raziocinante spiegazione, Akrij si diceva infatti preoccupato che tra le parole di quelle canzoni potessero nascondersi dei codici esoterici per l'invocazione del demonio.</div>]]></description>
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<title>Incidente mortale in &amp;#039;Favorita&amp;#039;: la vittima era un farmacista</title>
<link>cronaca/incidente_mortale_in__favorita__la_vittima_era_un_farmacista-837</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Incidente mortale nella notte in Favorita.<div>Una fiat 600 che viaggiava in direzione Palermo, per cause ancora ignote, ha perso il controllo schiantandosi all'altezza del cancello Giusino.</div><div>La vittima (a.s.) che &#232; stata estratta dalle fiamme solo dopo l'intervento dei vigili del fuoco, ed era un farmacista quarantenne.</div><div>L'uomo, che lavora presso la farmacia di famiglia, nei pressi del quartiere 'Capo', era totalmente carbonizzato, l'auto infatti ha preso fuoco pochi istanti dopo il fatale schianto.</div>]]></description>
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<title>Giorni della &amp;#039;MERLA&amp;#039;: istruzioni per l&amp;#039;uso</title>
<link>salute/giorni_della__merla__istruzioni_per_l_uso-838</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I giorni della merla, detti anche "giorni di merla" sono gli ultimi 3 giorni di gennaio.&nbsp;Sono i pi&#250; freddi
dell'anno.&nbsp;<div><br></div><div>La locuzione non ha origini certe o particolarmente poetiche. Questa la si attribuirebbe o ad un cannone,
o all' omonimo uccello. Il fatto &#233;, che a pre-scindere dal suo nome, indica giorni di freddo pungente.&nbsp;</div><div><br></div><div>I Ministeri del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali hanno stilato un decalogo di consigli per
evitare malanni e fastidi.
Suggeriscono di controllare le temperature interne dei locali e la loro umidificazione, bere molto e
vestire adeguatamente.&nbsp;</div><div><br></div><div>A seguito di studi e ricerce, ecco stilata una classifica delle cinque regole per affrontare freddo e gelo.

Non si pu&#243; non partire dalle BEVANDE CALDE di tutti i generi, acqua con l'alloro, con limone, the, latte e
cioccolata, ovviamente.&nbsp;</div><div>La Coldiretti suggerisce di aumentare di una piccola quantit&#225; l'assunzione calorica giornaliera (circa
il 10% di calorie in pi&#250;). Al secondo posto quindi, seguono le zuppe, i passati e le minestre. Ottime le
verdure di stagione ricche di vitamina A come spinaci, zucca, zucchine e carote. Ma anche frutta, miele e
peperoncino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sul podio gli oli per detergere viso e corpo. A pari merito quelli di argan e di cocco seguti da quello di
oliva. S&#237; al burro cacao "a manetta" e crema "a cazzuola" per le mani.

Il quarto posto &#233; dedicato alla tosse e al mal di gola; per la prima basta mettere dello zucchero bianco
in "una cucchiara" con un p&#243; di succo di "limiuna" e trangugiare in un colpo. Per il mal di gola la
letteratura popolare offre veramente mille intrugli alcuni anche disgustosi. Il migliore secondo zia
Graziella, sembra essere succo d'arancia caldo con miele.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma l'ultima perla viene dalla signora Ninfa di borgo nuovo e cura ogni raffreddore: prima di andare a
letto, bagnare dei calzini di cotone con acqua fredda indossarli sotto un paio di calze di lana asciutte.
Se riuscite a prendere sonno e a risvegliarvi di sicuro il raffreddore non vi preoccuper&#225; pi&#250; (avrete la
polmonite).</div>]]></description>
</item>
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<title>Casting per il film drammatico &amp;#039;KLEPSYDRA&amp;#039;</title>
<link>rubriche/metti_una_sera_al_cinema/casting_per_il_film_drammatico__klepsydra_-839</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I Creaking Woods Studios , da anni attivi nel settore di produzione discografica e cinematografia, iniziano il 2013 con un nuovo progetto, la realizzazione di un film indipendente dal titolo &#147;Klepsydra&#148;.&nbsp;<div><br></div><div><b>Salvo Anello</b>, direttore dei Creaking Woods Studios, da sempre interessato al mondo del Cinema e alle sperimentazioni visive, esordir&#224; come regista di una coraggiosa pellicola surrealista.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come nasce l&#146;idea di &#147;Klepsysdra&#148;?&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Da molto tempo volevo raccontare questa storia - spiega Salvo Anello - chiusa nel cassetto della mia mente per molti anni e che solo adesso sembra aver trovato terreno fertile per germogliare. Mi sento pronto per questa eccitante avventura, che sicuramente comporter&#224; una mia crescita espressiva e professionale.&#148;&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La stesura della sceneggiatura &#232; stata affidata a <b>Daniele Lupo</b>, regista indipendente e sceneggiatore di numerose opere surrealiste distribuite sul web e in numerosi festival. Sulla trama, il pi&#249; assoluto riserbo.</div><div><br></div><div><b>&#147;Possiamo descriverla come la storia di un amore fatale fra un ladro e la donna sbagliata - racconta Daniele Lupo - di pi&#249; non voglio dire. Ogni pellicola surrealista &#232; un&#146;esperienza personale, ognuno vede e d&#224; la sua interpretazione di quel che ha visto. La mia opinione sarebbe troppo condizionante.&#148;&nbsp;
</b></div><div><br></div><div>Numerosi i candidati attori, un casting ricchissimo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Nell&#146;arco di 12 ore si erano iscritte pi&#249; di 150 persone, attori navigati e esordienti, tutti incuriositi da questo affascinante progetto". Questa &#232; stata un&#146;ulteriore carica che ha portato in Salvo Anello ed in tutto lo staff maggiore fiducia nella bont&#224; del progetto".</b></div><div><br></div><div>E chiunque volesse prendere parte al casting potr&#224; ancora iscriversi fino al dieci marzo del corrente anno, iscrivendosi nel &#147;form&#148; presente all&#146;indirizzo &nbsp;<span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial; line-height: 21px; "><strong><a href="www.creakingwoods.com/klepsydra" target="_blank" style="border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; color: rgb(51, 51, 51); text-decoration: none; " title="www.creakingwoods.com/klepsydra">www.creakingwoods.com/klepsydra</a></strong></span></div><div><br></div><div>A noi curiosi, invece, non resta che aspettare settembre (periodo destinato alla distribuzione) per poter assistere a questo meraviglioso &#147;sogno lucido di celluloide&#148;. </div>]]></description>
</item>
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<title>Tragedia di Ustica: &amp;#039;Responsabilit&amp;agrave; dello Stato&amp;#039;</title>
<link>brevi/tragedia_di_ustica__responsabilita_dello_stato_-832</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Responsabilit&#224; dello Stato per il disastro aereo di Ustica", queste le parole da parte della cassazione, che mettono fine ad un giudizio civile iniziato dall'avvocato Fallica, e risalente al 1990.&nbsp;<div>Vincenzo Fallica, primo legale ad aver citato in sede civile i ministeri dopo la morte di 81 persone nella tragedia del DC9-Itavia, afferma inoltre che "la causa, &#232; ascrivibile al lancio di un missile".
</div>]]></description>
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<title>Nasce l&amp;#039;Authority comunale del turismo</title>
<link>cronaca/nasce_l_authority_comunale_del_turismo-833</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ieri durante la conferenza stampa del Sindaco, Leoluca Orlando e dell&#146;Assessore alla Cultura, Francesco Giambrone, tenutasi  a Palazzo Palagonia, &#232; stato presentata ufficialmente l&#146;Authority comunale del Turismo</b>. Dell&#146;Authority fanno parte Salvatore Piscopo, Giovanni Ruggieri, Dario Ferrante e Nicol&#242; Farruggio, ai quali &#232; stato affidato l&#146;incarico a titolo gratuito.<div>Durante la conferenza stampa &#232; stato presentato anche il logo ufficiale di Palermo citt&#224; candidata a Capitale Europea della Cultura 2019.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'Authority   &#232; una struttura in grado di interagire con i diversi&nbsp;</div><div>assessorati comunali alla Cultura, Mobilit&#224;, Territorio, Attivit&#224; Produttive, Centro Storico, Amia, Amg e Polizia Municipale e che ha gi&#224; concretizzato il suo essere trasversale durante la prima riunione con i vertici degli assessorati. Un progetto di lavoro che non rester&#224; un evento isolato, considerato che il tavolo &#232; permanente e sono gi&#224; stati programmati una serie di confronti tematici e periodici per individuare e risolvere le criticit&#224; nell'ottica del turista/ospite della citt&#224; di Palermo.</div><div><br></div><div>L&#146;Authority si occuper&#224; prevalentemente di migliorare i servizi di ospitalit&#224; ed accoglienza turistica, consolidare ed individuare, nell&#146;ottica della destagionalizzazione, nuovi flussi turistici attraverso delle specifiche azioni di marketing. Tra gli obiettivi posizionare il &#147;brand Palermo&#148; tra le destinazioni turistiche nazionali ed internazionali.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Come abbiamo fatto dall&#146;inizio di questa avventura &#150; ha detto l&#146;<b>Assessore comunale alla Cultura, Francesco Giambrone</b> -, l&#146;Amministrazione comunale lavora per coniugare l&#146;emergenza nella quale ci troviamo con l&#146;esigenza di disegnare un progetto per questa citt&#224;. L&#146;Authority ha pensato correttamente di misurare l&#146;effetto della azioni che saranno intraprese a partire da dati oggettivi che riguardano questa citt&#224;, in particolare &#232; molto preoccupante quello dell&#146;occupazione di posti letto negli alberghi cittadini che &#150; a volere essere ottimisti &#150; &#232; identificabile con il 32-35% tenendo conto anche dei periodi di massimo picco delle presenze turistiche a Palermo.
D&#146;altra parte &#150; continua Giambrone &#150; non abbiamo neanche una cartina turistica della citt&#224; e nemmeno esiste un sistema integrato dell&#146;offerta turistica e culturale. Manca, infatti, un sistema integrato dei Musei della citt&#224;. Tutti hanno orari diversi, giornate di apertura al pubblico differenti e non esiste la possibilit&#224; di una bigliettazione unica. La prima iniziativa dell&#146;Authority sar&#224; la realizzazione di una agenda del turista nella quale sar&#224; indicata la programmazione di tutti gli eventi importanti di Palermo&#148;.</div><div><br></div><div>Il programma di lavoro dell&#146;Authority seguir&#224; un duplice binario:
incrementare e consolidare flussi turistici per l&#146;economia turistica della citt&#224;,utilizzando come cassa di risonanza le manifestazioni gi&#224; programmate a Palermo; e ridurre le criticit&#224; per migliorare il sistema turistico, in un&#146;ottica di alleanza strategica tra le diverse categorie della filiera turistica.
In particolare, per raggiungere il primo obiettivo si lavorer&#224; per migliorare l&#146;accoglienza dei turisti in citt&#224; e quindi la loro permanenza potenziando la sinergia tra i diversi modelli di ospitalit&#224;, ristorazione ed intrattenimento con musei, info-point e, pi&#249; in generale, tutti i servizi pubblici della citt&#224;. Inoltre si sta predisponendo un&#146;area specifica dedicata al turismo nel sito del Comune di Palermo, in cui sia anche possibile estrapolare una specifica Agenda on line con il calendario delle attivit&#224; dedicate al turista.</div><div><br></div><div>Per il secondo punto, si tratta di lavorare sulle stagioni di vuoto dell&#146;offerta turistica, definendo quei turismi nuovi o esistenti sui quali investire di pi&#249; ed in grado di generare una domanda turistica pi&#249; consistente. Ma si punta anche a organizzare una Conferenza sul turismo a livello cittadino. Un&#146;occasione in cui presentare questa nuova linea progettuale che deve sollecitare il cittadino, particolarmente di chi opera nella filiera turistica, a sentirsi protagonista e non soggetto passivo di una promozione turistica, in cui ognuno &#232; attore e non spettatore. E non &#232; un caso che nel 2014 si celebrer&#224; la prima settimana dell&#146;ospitalit&#224; siciliana, ma anche altri eventi o manifestazioni d&#146;interesse turistico che potranno essere messe in cantiere.</div><div><br></div><div>&nbsp;&#147;Il turismo &#150; ha affermato <b>il Sindaco Leoluca Orlando </b>&#150; &#232; la pi&#249; complessa delle attivit&#224; economiche, ma c&#146;&#232; qualcuno che pensa il contrario dicendo che per fare turismo a Palermo basti solo la presenza del sole e del mare.
Non &#232; affatto cosi. Dobbiamo avere la consapevolezza dei nostri limiti, siamo bravi a fare tutto, ma in tema di turismo vorremmo essere aiutati.
Nello specifico, l&#146;Authority non sostituisce la partecipazione della categorie autorizzate, ma &#232; in qualche modo la cabina di regia che serve a non disperdere la dimensione progettuale dell&#146;Amministrazione comunale.
Palermo, infatti, rappresenta uno splendido mosaico, dove ogni tessera &#232; fondamentale e il chiodo a cui appendere questo mosaico &#232; il 2019. Per questo &#150; ha concluso Orlando &#150; sono contento che il logo di Palermo citt&#224; candidata a Capitale europea della cultura rappresenti un mosaico stilizzato&#148;.
</div>]]></description>
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<title>Silvio, Piero Luigi e Mario... Caro amico ti scrivo (cos&amp;igrave; mi sfogo un po&amp;#039;)</title>
<link>rubriche/molestine/silvio_piero_luigi_e_mario..._caro_amico_ti_scrivo_cosi_mi_sfogo_un_po_-835</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il ministero degli interni Italiano ha chiesto ed ottenuto l'accesso ai profili dei social network, quindi, nel pieno delle mie capacit&#224; fisiche e mentali, dichiaro quanto segue:&nbsp;<div><br></div><div>Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi genere, struttura governativa o privata HA IL MIO PERMESSO, anzi, lo chiedo apertamente, per cortesia, utilizzate le informazioni che reperite sul mio profilo, qualsiasi contenuto appaia in esso, compreso ma non limitata alle foto, o commenti sulle mie foto, o argomento pubblicato sul mio profilo o diario che sia, E RIPORTATELE LETTERA PER LETTERA AI DIRETTI INTERESSATI, pregandoli di contro, di contattarmi per effettuare chiacchierata "Vis a Vis" sull'argomento in questione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prego recapitare ai diretti interessati i seguenti messaggi:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al Sig. Cav. Silvio Berlusconi</b>:&nbsp;</div><div><br></div><div>Gentile Cavaliere, lei ha dimostrato nel tempo di essere un buon imprenditore; certo, forse con qualche aiutino qui e l&#236;, forse grazie anche agli stallieri o ai faccendieri che utilizzavano metodi non molto diffusi nella Milano da Bere degli anni 70 e 80 ma, a quanto pare, molto efficaci.
Lei ha dimostrato di avere buon gusto in fatto di donne, ed anche un certo fegato per gli alimenti che si &#232; trovato costretto a pagare per un vile errore anagrafico, ma la prego, la prego...a nome del Popolo Italiano...levi mano dalla politica!..
L'ha visto..l'abbiamo visto tutti, non fa per Lei...non &#232; cosa sua...si goda la sua quinta giovinezza in qualche atollo caraibico sul quale ha gi&#224; pagato l'imu con la sua fidanzatina nuova, si abbronzi come un verme nudo al sole e beva centinaia e centinaia di drink al giorno...cos&#236; almeno avr&#224; una scusa quantomeno utilizzabile per giustificare le cazzate che dice ogni volta che va in TV.
Se vuole portarmi con Lei per passeggiare il cane o fare la spesa, non esiti a contattarmi, per 100.000 euro al giorno sono a sua completa disposizione anche con un Co. Co. Co.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al Sig. Dr. Prof. Pier Luigi Bersani:&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Gentile Segretario, le giuro, nulla di personale...ma non ho mai votato per il PD, e di certo anche questa volta me ne guarder&#242; bene, ma sappia che sar&#224; solo colpa sua.
Ci stavate riuscendo, mi avevate convinto, non per Lei, sia chiaro, per Renzi..Renzi mi piaceva, e tanto, mi ero convinto fosse la volta buona; mi ero convinto potesse davvero raccogliere tutti i giovani italiani che avevano voglia di sentirsi ascoltati, capiti, rappresentati...ed invece...tacchet&#232;...
fate ste gare a chi &#232; pi&#249; potente all'interno del partito..e rompete il giocattolo.&nbsp;</div><div>Ma non ci sono rimasto neanche male sa...cio&#232;..oddio, ci speravo davvero in Renzi, ma si sa...&#232; da anni che vi vedo litigare tra di voi, &#232; da anni che non vedo gente che fa squadra dentro la sua segreteria politica...quasi sembrava un copione gi&#224; scritto. Fate sempre di tutto per non vincere le elezioni.
E poi sta storia del Monte dei Paschi, che per vostra sfortuna si chiama quasi come la Serit...insomma...non promette nulla di buono da queste parti...
Va bene che non stiamo qui a pettinare le bambole...ma neanche vogliamo giocare ad incularello ancora a lungo...
In nome del Cielo Professore Dr. Pier Luigi, capisco che per lei che &#232; nato in un posto che si chiama Bettola, l'Italia sotto la sua guida potrebbe apparire quasi accogliente, ma la prego, prenda falce e martello e vada a fare un po di giardinaggio in una comunit&#224; per anziani in provincia di Piacenza.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Al Sig. Dr. Senatore a Vita, Professor Mario Monti:&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Professore, mi spiace essere arrivato a tanto per poter parlare con lei, ma io ci ho provato, l'ho chiamata anche in segreteria ma non ho mai avuto il piacere di parlare con qualcuno...anzi, mi dica, ha ricevuto i miei messaggi??
Comunque, avevo preso con un certo ottimismo il suo arrivo, pensavo potesse realmente sistemare qualcosa, e a dire il vero...ci ho creduto per un po', ho creduto fosse uno sforzo che tutti avremmo dovuto sopportare per tirare su la carretta e tornare ad una condizione accettabile..
poi &#232; successo qualcosa..</div><div>poi ho visto che anche lei, probabilmente perch&#233; praticava lo zoppo, cominciava a zoppicare...&nbsp;</div><div>Oppure no..oppure non &#232; stato un caso che proprio lei sia finito per fare il presidente del consiglio...
comunque...sta di fatto sta cosa che zoppicava &#232; diventata sempre pi&#249; evidente...e dalle lacrime della Fornero siamo passati alle lacrime degli Italiani...&nbsp;</div><div><br></div><div>Suppongo non fosse suo interesse quello di ampliare ulteriormente la forbice che divideva le classi sociali del nostro paese...ci&#242; nonostante, questo &#232; successo.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' successo che i ricchi, che a quanto pare erano quasi tutti amici suoi, sono diventati sempre pi&#249; ricchi...&nbsp;</div><div>Le persone comuni, quelle con una famiglia, due lavori, una casa, un mutuo e dei figli hanno scoperto di essere povere.&nbsp;</div><div><br></div><div>Povere perch&#233; se in tredici mesi, sotto la sua gestione la pressione fiscale arriva al 45%, si registra un +60% di richieste di cassa integrazione nel settore industriale, le tasse raddoppiano, il reddito pro capite &#232; tornato ai livelli del 1985 (ma la lira era la lira...), il Pil &#232; calato, come del resto il valore delle abitazioni sulle quali si pagano imposte record, &#232; aumentato esponenzialmente il debito pubblico generando interessi su interessi da pagare alle banche, che, si dice in giro, siano di amici suoi; sono diminuiti i consumi privati, si &#232; persa la fiducia dei consumatori, &#232; diventato impossibile accedere al credito, di qualunque genere esso sia, si &#232; ridotto sin anche il gettito Iva, non soltanto per la questione evasori, perch&#233;, chi le denuncia le tasse Signor Professore, non &#232; un evasore...&#232; solo che non riesce a pagarle...ma anche perch&#233; le aziende chiudono...chiudono non generano profitti o non movimentano danaro e non generano Iva da versare allo stato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le maggiori entrate dello stato derivano quindi dall'Imu e lei che fa??...invece di immettere questo denaro in circolo per servizi, per finanziare l'istruzione che &#232; stata vittima di tagli vergognosi, invece di sostenere l'assistenza medica, corre in aiuto del Monte dei Paschi di Siena (di cui sopra...) per le magagne combinate dagli amichetti suoi???
Ma professore...mi dica la verit&#224;...lei, per strada, c'&#232; stato?&nbsp;</div><div>Ha avuto modo di guardare negli occhi la gente comune?&nbsp;</div><div>Ha avuto modo di parlare con le persone e cercare di capire quale sia lo stato d'animo attuale? Lo faccia professore, vedr&#224; che hanno tutti gli occhi tristi, vedr&#224; che in giro la gente sta con capo chino e va per la sua strada.
Non c'&#232; un sorriso, un progetto, uno slancio che possa dare fiducia.&nbsp;</div><div><br></div><div>La gente &#232; stanca professore.&nbsp;</div><div>E probabilmente ce l'ha ancor di pi&#249; con lei perch&#233; voleva che intervenisse prima di tutto su quelli che sono genericamente definiti sprechi...&nbsp;</div><div>Vero che a volte diventano furti, come nel caso dei tesorieri di partito o delle segreterie politiche, ma comunque non sono spese di primaria importanza.
E poi il colpo di scena...lei che di politica non ne aveva mia fatta ci prende gusto e si candida al fianco di Casini e Fini...beh...va bene che &#232; entrato in un mondo senza pudore, senza ritegno e senza vergogna...ma forse da lei ci aspettavamo almeno un po di coerenza...&nbsp;</div><div>La gente si &#232; sentita tradita da lei che doveva venire a fare gli interessi dello Stato, il bene dello stato e dei cittadini che appartengono a questo stato, non si aspettavano affatto di assistere ad un martirio...&nbsp;</div><div><br></div><div>Si pu&#242; mai morire di tasse al giorno d'oggi?&nbsp;</div><div>Si pu&#242; morire di fame o di lavoro??&nbsp;</div><div>Eppure ci sono stati morti ammazzati di tasse...o peggio...ancora pi&#249; vergognoso...morti ammazzati da cartelle esattoriali.
Ha visto le Iene domenica sera professore?&nbsp;</div><div>Ha visto gli occhi dei familiari delle vittime della crisi economica?
Chiss&#224; quanti altri parenti ci sono in giro che non hanno intervistato...che non hanno censito tra le vittime della crisi economica del 2011/2013....&nbsp;</div><div>Mi dica professore..ognuna di quelle vittime, quanti punti di spread vale per lei?&nbsp;</div><div><br></div><div>Sto cazzo di spread che da quando si &#232; dimesso lei pare sparito...non se ne parla pi&#249;...sembra essere un problema risolto...o forse era davvero solo un incubo creato al bisogno?&nbsp;</div><div><br></div><div>Mi dica Professore, per l'amor di Dio, ne valeva davvero la pena?</div>]]></description>
</item>
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<title>Ad un mese dal voto: facciamo chiarezza (terza parte)</title>
<link>politica/ad_un_mese_dal_voto_facciamo_chiarezza_terza_parte-828</link>
<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif;">In questo periodo di campagna elettorale pressante, i futuri elettori sono stati sottoposti all&#146;ascolto di diversi nomi e dei vari programmi elettorali. Facciamo chiarezza sui vari schieramenti.&nbsp;</span></div><div><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif;"><br></span></div><div><b>LE COALIZIONI -</b>Lo schieramento di centrodestra &#232; composto da sette partiti: <b>Pdl-Lega al Nord</b> di Maroni che esprime sicurezza nel vincere le elezioni a fianco di Silvio Berlusconi; al Sud ci sar&#224; la lista <b>&#147;Grande sud&#148; </b>promossa da Gianfranco Miccich&#232; e sostenuta da alcuni governatori del Pdl, insieme alla formazione politica autonoma di Raffaele Lombardo,<b> Mpa-Pds</b>; <b>&#147;Fratelli d'Italia&#148;- &#147;'Centrodestra nazionale&#148; </b>di La Russa-Meloni-Crosetto; il <b>&#147;Mir&#148;</b> dell'imprenditore Samor&#236;; <b>&#147;La Destra&#148;</b> di Francesco Storace; <b>&#147;Intesa popolare&#148;</b> di Giampiero Catone; i <b>&#147;Pensionati&#148;</b> di Fatuzzo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Candidati ufficiali Pd -</b>  Berlusconi sar&#224; capolista al Senato in tutte le regioni. La lista dei candidati prevede inoltre molte delle personalit&#224; che &#232; facile vedere al fianco del Cavaliere.&nbsp;</div><div>Tra questi Daniele Santanch&#232;, Roberto Formigoni, Sandro Bondi, Angelino Alfano, Fabrizio Cicchitto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Liste pulite - </b>Non sono stati candidati personaggi che in qualche modo sono stati al centro di processi penali e accuse giudiziarie.&nbsp;</div><div>&#147;Abbiamo in mente un grande rinnovamento&#133; il 90% delle liste sar&#224; formato da chi non &#232; mai stato parlamentare. Presenteremo persone affidabili che non debbano far soldi con la politica&#148;. Cos&#236; il Pdl ha lasciato fuori alcuni candidati scomodi, come Dell&#146;Utri, che allo stesso Silvio Berlusconi ha fatto arrivare il messaggio &#147;o Pdl o niente&#148;, ma identico destino &#232; toccato a Nicola Cosentino.</div><div><br></div><div><b>Alcuni punti del programma: Patto del parlamentare per le prossime elezioni - </b>Dimezzamento dei costi della politica; abolire il finanziamento pubblico dei partiti, dimezzare tutti i costi della politica. Eliminazione dell&#146;IMU sulla prima casa, no alla patrimoniale, no all&#146;aumento Iva, tendenziale azzeramento (in 5 anni) dell&#146;Irap, a partire dal lavoro, con priorit&#224; alle piccole imprese e agli artigiani. Infine diminuzione della pressione fiscale di 1 punto all&#146;anno (5 punti in 5 anni), detassazione degli utili reinvestiti in azienda, innalzamento limite uso del contante, con riferimento ai livelli medi europei.</div><div>Fiscalit&#224; di vantaggio, come politica di sviluppo economico territoriale.</div>]]></description>
</item>
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<title>Ritornerai - La crisi dei rifiuti (seconda parte)</title>
<link>politica/ritornerai_-_la_crisi_dei_rifiuti_seconda_parte-829</link>
<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per adesso torniamo noi, fortunatamente.&nbsp;<div><a href="Venerd&#236; scorso abbiamo iniziato ad analizzare la crisi dei rifiuti in Sicilia" title="Venerd&#236; scorso abbiamo iniziato ad analizzare la crisi dei rifiuti in Sicilia" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; ">Venerd&#236; scorso abbiamo iniziato ad analizzare la crisi dei rifiuti in Sicilia</a>, consapevoli che in qualsiasi momento le nostre citt&#224; possono tornare ad essere invase dalla spazzatura; oggi continuiamo ad esporre i motivi che rendono il fenomeno una quasi certezza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Finora, ad emergere, &#232; il fatto che&nbsp;<b>i rifiuti rappresentano un business</b>:&nbsp;<i>clientelismo</i>,&nbsp;<i>assunzioni</i>,&nbsp;<i>tangenti&nbsp;</i>e tanto altro &#232; quello che in realt&#224; &#232; stato incentivato in questi anni. La&nbsp;<b>raccolta differenziata</b>&nbsp;resta al palo nonostante i grandi sforzi proferiti, addirittura raddoppiata, ma tutto ci&#242; non &#232; sufficiente.</div><div>Ma non &#232; solo la gestione mafiosa a condizionare negativamente tutta la questione.&nbsp;</div><div>La&nbsp;<b>giunta Crocetta</b>, sancito il fallimento delle politiche adottate in questi dieci anni, vuole che la gestione torni ai Comuni, ma non &#232; detto che sia la scelta azzeccata.&nbsp;</div><div>Un esempio &#232; quanto accaduto a&nbsp;<b>Licata&nbsp;</b>dove la situazione &#232; tornata nei limiti della decenza solo da pochi giorni; per circa una settimana, tonnellate di rifiuti sono stati lasciati per strada, emergenza vissuta anche lo scorso Settembre quando addirittura le scuole erano state chiuse per motivi igienico-sanitari.&nbsp;</div><div>Tutto nasce da un debito di circa 5 milioni che il Comune ha maturato nei confronti della societ&#224;&nbsp;<b>'Dedalo Ambiente'</b>,&nbsp;<i>frutto di una gestione poco oculata basata su</i>&nbsp;troppi rifiuti conferiti in discarica e poca negoziazione dei prezzi.&nbsp;</div><div>In varie fasi la sospensione della raccolta &#232; stata minacciata, nonostante l'aumento delle imposte per ripianare il debito, la cifra ha continuato a salire, e nello scorso Novembre, la giunta guidata dal&nbsp;<b>sindaco Graci</b>&nbsp;ha optato per non far pervenire nessuna&nbsp;<i>certificazione del debito</i>, decidendo di passare all'Ato Cl2. Scelta azzardata, il ritardo nell'arrivo delle autorizzazioni ha di fatto lasciato la citt&#224; senza un sito dove smaltire, creando la grave situazione che ha soprattutto colpito i cittadini. Il ritorno alla Dedalo Ambiente &#232; stato quindi inevitabile, viste anche le ripercussioni che l'intera vicenda ha rischiato di avere sulla perdita di posti di lavoro.&nbsp;</div><div><br></div><div>Problematiche simili sono state vissute anche in diversi centri del&nbsp;<b>palermitano:</b>&nbsp;raccolta messa a rischio o sospesa per&nbsp;<i>cavilli burocratici</i>, per i&nbsp;<i>troppi debiti</i>&nbsp;accumulati e per una&nbsp;<i>situazione di forza che mette i gestori delle discariche private in condizione di giocare al rialzo con i prezzi</i>. E poi societ&#224; fallite e commissariate, problemi strutturali delle discariche, l'incendio ad Agosto verificatosi a Bellolampo, tanti fattori condizionano ogni giorno la raccolta dei rifiuti.&nbsp;</div><div><br></div><div>In questo scenario apocalittico poi, non va sottovalutato un aspetto fondamentale, la&nbsp;<b>scarsa coscienza dei cittadini</b>.&nbsp;</div><div>Passeggiando per le nostre citt&#224; difficilmente ci si sente in Svizzera, molte periferie sono discariche a cielo aperto dov'&#232; possibile trovare ogni sorta di rifiuto: lavorare sulla sensibilizzazione della cittadinanza, &#232; un aspetto da tenere in considerazione.&nbsp;</div><div>Puntare sullo sviluppo della&nbsp;<b>raccolta differenziata</b>&nbsp;&#232; innanzitutto espressione di crescita civile e culturale, adeguarci agli standard europei un aspetto positivo e da prendere in considerazione anche per le possibilit&#224; di sviluppo che questa strada offre.&nbsp;</div><div>In questo caso il lavoro del&nbsp;<b>presidente Crocetta</b>&nbsp;deve partire da un'inversione di tendenza, staccare<i>&nbsp;il sistema rifiuti dai tanti interessi che gli gravitano intorno, bisogna fare tanta pulizia, &#232; il caso di dirlo</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un forte sviluppo della&nbsp;<b>raccolta differenziata</b>&nbsp;apporta solo benefici, sia in termini economici che di salute, coinvolgere attivamente la popolazione, un modo affinch&#232; certi risultati possano essere raggiunti.&nbsp; Noi siamo per uno&nbsp;<b>sviluppo eco-sostenibile</b>, non contaminato dalla mafia, non siamo veggenti nell'affermare che alle condizioni attuali, la spazzatura 'Ritorner&#224;'.</div>]]></description>
</item>
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<title>Luci spente al Colosseo per la Giornata della Memoria</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/luci_spente_al_colosseo_per_la_giornata_della_memoria-830</link>
<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La vigilia era stata funestata dall'episodio delle scritte antisemite e degli striscioni apparsi a via Tasso nei pressi del Colosseo, ma a Roma la Giornata della Memoria &#232; stata celebrata degnamente sia dall'amministrazione comunale, che dalla cittadinanza, con diverse iniziative che hanno animato il programma della giornata soprattutto dal punto di vista culturale.&nbsp;<div>Alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, proprio al Colosseo si sono chiuse le celebrazioni del 27 gennaio, giornata dedicata al ricordo della Shoah e dell'olocausto.&nbsp;</div><div>Il presidente della comunit&#224; ebraica Riccardo Pacifici ha terminato la cerimonia mettendo in guardia sui rigurgiti di antisemitismo che si stanno facendo registrare in tutta Europa, ricordando come il seme dell'intolleranza possa germogliare facilmente in tempi di crisi economica e di forte diseguaglianza sociale. L'avanzata nel Vecchio Continente di partiti che fanno dell'antisemitismo una bandiera dev'essere un monito costante per evitare di cadere nei tragici errori del passato.&nbsp;</div><div>Il Comune come detto ha patrocinato diverse manifestazioni culturali dedicate alla Giornata della Memoria. Al tramonto sono state spente le luci del Colosseo, un gesto che secondo il Sindaco Alemanno a Roma viene utilizzato come simbolo di preoccupazione, quando i diritti umani fondamentali rischiano di essere violati nel mondo.&nbsp;</div><div>La preoccupazione generale &#232; stata espressa in modo particolare nei confronti dell'avanzata del partito neonazista in Ungheria, che ha minacciato recentemente anche le celebrazioni a ricordo dell'olocausto: in generale Roma ha voluto rappresentare in una giornata dedicata al ricordo un simbolo di tolleranza e collaborazione tra i popoli, che la Citt&#224; Eterna rappresenta ormai da decenni a livello mondiale, esempio di accoglienza e cooperazione tra le diversit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Roma ha poi offerto per la Giornata della Memoria il suo patrimonio culturale e la sua memoria storica al servizio del ricordo: aperto al pubblcio il museo della Resistenza a via Tasso, nella Casa della Memoria e della Storia sono stati presentati libri a tema storico ed &#232; stato proiettato il film "Perlasca, un eroe italiano".&nbsp;</div><div>Cinema e libri hanno animato la giornata anche presso l'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, e alla Biblioteca di storia moderna e contemporanea.</div>]]></description>
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<title>Il Palermo &amp;egrave; allergico alla zona Cesarini</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/il_palermo_e_allergico_alla_zona_cesarini-831</link>
<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dai Nuraghi ai Fenici ai Cartaginesi passando per i Romani, i Bizantini e i Savoia, terra di
conquista la Sardegna, come la nostra amata isola, ma non per i rosa che si sono fatti
scappare come gi&#224; capitato quest&#146;anno, i 3 punti, che sembravano ormai a portata di mano.<div><br></div><div>Amara la trasferta nello stadio &#147;Is Arenas&#148; a Quartu S.Elena, circa 6 km da Cagliari, impianto al centro
di tante polemiche: prima tra tutte la diatriba tra il comune di Quartu (proprietario dello
stadio) e il presidente del WWF Sardegna, il quale ha chiesto la chiusura dell&#146;impianto, per
evitare il disturbo che il calcio causa all&#146;avifauna presente nel vicino Parco di
Molentargius. Non mancano poi le "grane" legate all'agibilit&#224;, la quale deve essere rilasciata per ogni singola
partita (vedi lo spostamento quest&#146;anno al Tardini di Parma del match contro la Juventus).&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Palermo &#232; arrivato a questa partita con la giusta mentalit&#224; e con gli innesti derivanti
dalla campagna di riparazione di Lo Monaco, il quale oltre ad Aronica e Dossena ha portato
alla corte di "Gasperson" il nuovo portiere Sorrentino (gi&#224; promosso a pieni voti).</div><div>In attesa di conoscere gli oggetti misteriosi Formica (debutto senza infamia e senza lode ieri) e la punta di peso Boselli, attendiamo gli sviluppi delle trattative fotofinish riguardanti Sperduti e Nelson.</div><div>Dal primo febbraio in poi, a parlare sar&#224; solo il campo.</div><div><br></div><div>I 20 minuti iniziali del derby tra isolani, sono un assedio da parte del Cagliari, Sorrentino stratosferico salva pi&#249;
volte il Palermo che stringe i denti e al 30&#146; passa grazie ad un cross di Brienza trasformato in gol da Ilicic, che
spezza l&#146;equilibrio di una partita fino ad allora a senso unico.&nbsp;</div><div>Si rientra dagli spogliatoi con il risultato di 0 &#150; 1 per il Palermo, il Cagliari inizia nuovamente
ad attaccare, il Palermo effettua varie sostituzioni tra cui l&#146;ingresso di Formica nominato frettolosamente dal
telecronista sky, come nuovo Pastore (andiamoci piano, al momento &#232; una bestemmia).&nbsp;</div><div>Mentre cerco di riprendermi da questo pesantissimo paragone, Sorrentino ruba ancora la scena con un&nbsp;colpo di reni da cineteca su
pallonetto di Sau, ma il Cagliari non smette di crederci e trova il gol di Thiago Ribeiro al 89&#146;.</div><div><br></div><div>E&#146; qui vorrei soffermarmi un attimo: l&#146;azione del gol del Cagliari scaturisce da un fallo laterale per il Palermo, assegnato ai rossoblu.</div><div>E' vero, dalla battuta al pareggio passano 40'', ma come si pu&#242; commettere un errore cos&#236; grossolano? Non dobbiamo incazz&#133;&#133;. ? Dobbiamo rimanere in silenzio? Ci stiamo giocando
la permanenza nella massima serie e questi sono punti che pesano come macigni, utilissimi ad evitare l'inferno della B.&nbsp;</div><div>Miccoli e Gasperini gridano vergogna, vengono espulsi, palesando l'alta temperatura all'interno dello spogliatoio.</div><div><br></div><div>Ancora una volta la zona Cesarini ci &#232; fatale: se le partite del Palermo fossero terminate tutte al minuto 85, i rosanero si ritroverebbero con almeno sei punti in pi&#249;.</div><div>A Udine &#232; Ujkani a regalare il pari con un paperone colossale nei pressi del novantesimo; a Parma stavolta &#232; Benussi ad indossare la casacca degli emiliani, regalando la soddisfazione all'ex Amauri in pieno recupero. Con la Lazio, follia Munoz e penalty regalato ad Hernanes.</div><div>Ora per&#242; guardiamo avanti: il doppio turno casalingo con Atalanta e Pescara diventa il crocevia stagionale. Spero che alla fine del campionato questi due punti con il Cagliari non pesino per la nostra
salvezza, perch&#233; se cos&#236; fosse la mia idea che il calcio passi da essere lo sport
pi&#249; bello del mondo, a sport pi&#249; "farsa" del mondo, diverrebbe realt&#224;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Oggi 27 gennaio, &amp;egrave; la giornata della memoria: non dimentichiamo</title>
<link>cronaca/oggi_27_gennaio_e_la_giornata_della_memoria_non_dimentichiamo-827</link>
<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 27 gennaio &#232; la giornata della memoria, il video che stiamo mostrando &#232; stato vincitore del concorso "SHOA mai pi&#249;".

La visione del video &#232; sconsigliato a gente facilmente impressionabile, a causa delle forti immagini riguardanti il periodo pi&#249; nero del secolo scorso.
12 milioni di ebrei uccisi, uomini, donne e bambini strappati alla vita.&nbsp;<div><br></div><div>Non dimentichiamo.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/DXDoOGaWe74" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
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<title>Nikon 1V1, V2 , J1, J2, J3 ed S1, nuove tecnologie per il sensore CX</title>
<link>rubriche/fotosintesi/nikon_1v1_v2__j1_j2_j3_ed_s1_nuove_tecnologie_per_il_sensore_cx-823</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il sensore CX, pi&#249; piccolo, vuol dire meno qualit&#224;? -</b> Per il nuovo sistema Nikon 1 &#232; stato progettato un sensore molto pi&#249; grande rispetto a quello delle compatte e
che Nikon ha battezzato CX. Va ad affiancarsi ai formati DX e FX e ha nuovamente misure riferite in millimetri,
esattamente:13,2x8,8mm.
Domanda: ma pi&#249; il sensore &#232; grande pi&#249; l&#146;immagine &#232; di qualit&#224;? Questo concetto &#232; assolutamente valido parlando
pi&#249; che di sensori, di pellicola: pi&#249; il fotogramma di una fotocamera a pellicola &#232; ampio, meno sar&#224; necessario
ingrandirlo in fase di stampa, a parit&#224; di formato di carta. Di conseguenza l&#146;immagine della grana della pellicola
(perch&#233; &#232; di questo che &#232; fatta un&#146;immagine registrata sulla pellicola) sar&#224; meno visibile e restituir&#224; pi&#249; nitidezza e
maggiore profondit&#224; di colore.
Parlando invece di sensori, anche se in linea di massima &#232; vero che un sensore grande restituisce, a parit&#224; di
risoluzione, maggiori dettagli e gamma dinamica di un sensore piccolo, grazie al fatto che in un sensore di dimensioni
ridotte &#232; possibile includere lo stesso numero di pixel e in alcuni casi di pi&#249;, la differenza di qualit&#224; per certi aspetti
non risulta cos&#236; marcata come tra differenti formati di pellicola. Se a questo aggiungiamo il fatto che i processori
montati sulle fotocamere digitali &#150; sulla Nikon 1 V1 l&#146;EXPEED 3 e sulla 1V2 l&#146;EXPEED3A, elaborano l&#146;immagine prima
di salvarla sulla scheda migliorando moltissimi parametri, possiamo certamente dire che non c&#146;&#232; una proporzione
aritmetica tra qualit&#224; e area del sensore. Non va poi dimenticato il fatto che i sensori, dalla loro recente
introduzione sul mercato (poco pi&#249; di dieci anni rispetto ai 150 anni di evoluzione della pellicola) sono stati e sono
tuttora migliorati al punto da rendere gi&#224; oggi impossibile un confronto tra una fotocamera &#150; ed il suo sensore &#150; di
dieci anni fa e una fotocamera dell&#146;ultima generazione. Come gi&#224; riferito nel capitolo precedente, del nuovo formato
CX di Nikon, va sfruttato il coefficiente di moltiplicazione di 2,7x che permette quasi di triplicare la lunghezza focale
delle ottiche Nikon F, mantenendo inalterata la loro luminosit&#224;.&nbsp;
<div><br></div><div><b>Il CX, un sensore architettonicamente diverso da tutti -</b> Un'altra epocale differenza tra il nuovo sensore CX e i sensori DX e FX e gli altri sul mercato, sta nel fatto che il filtro al
Niobato di litio, presente davanti a tutti i sensori, nelle fotocamere Nikon 1 non &#232; adiacente al sensore ma distanziato,
con il duplice vantaggio di permettere una migliore pulizia dello stesso quando necessaria, e di minimizzare l&#146;evidenza
di eventuale sporcizia sull&#146;immagine definitiva, grazie appunto alla distanza tra il sensore e il filtro.&nbsp;</div><div>Avete mai avuto o avete una reflex digitale? Quindi almeno una volta avrete cambiato l&#146;ottica, magari in spiaggia, con un bel vento di maestrale, o su una pista
desertica, o in una giornata di pioggia. E sapendo che avreste potuto sporcare il sensore della fotocamera non avrete
resistito al desiderio di scattare una foto al cielo in tele con diaframma tutto chiuso, o a qualche altro soggetto
omogeneo, per poi ingrandire l&#146;immagine alla caccia degli stramaledetti aloni causati dai depositi di sporcizia sul
vostro sensore. E poi, ancora, non avrete resistito al tentativo di dare una &#147;soffiatina&#148; al sensore, magari peggiorando
la situazione perch&#233; insieme alla soffiatina vi &#232; scappata qualche gocciolina di saliva, che si &#232; andata ad aggiungere
al pregresso sporco, e ancora, non avrete resistito all&#146;indiscusso fascino delle apposite spatole e spatoline e gocce e
goccine di solventi vari con cui sareste dovuti riuscire a far tornare il sensore nuovo di fabbrica?
Gi&#224; e invece magari avete peggiorato ancora di pi&#249; le cose.

Bene, dimenticatevi tutti questi incubi: non dovrete pi&#249; nascondervi in una cabina &#150; possibilmente libera - del vostro
stabilimento balneare per cambiare un obiettivo, o trovare una grotta asciutta &#150; meglio se non sta anche facendo
funzione di tana &#150; se siete in un bosco. Tra le feature meno &#147;strillate&#148; sui depliant delle Nikon 1 c&#146;&#232; il Dust Shield,
letteralmente scudo antipolvere. In pratica si tratta di un cristallo ottico posizionato immediatamente sotto l&#146;innesto
ottiche a una distanza dal sensore tale per cui anche se si depositassero delle impurit&#224; sul Dust Shield, queste non
sarebbero visibili nelle immagini perch&#233; troppo distanti dal piano focale. Inoltre, qualora sul cristallo si depositasse
qualche impurit&#224;, queste possono essere facilmente rimosse, sia con procedimenti dry che wet grazie al fatto che il
cristallo non &#232; sul fondo del box specchio &#150; come &#232; per le reflex &#150; ma appunto subito sotto la baionetta di innesto per le ottiche.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div>&nbsp;</div><div><b>Innovazione e disinformazione, 2 primati spesso ignorati...</b> Finalmente un sensore davvero sempre perfettamente pulito &#150; o facile da pulire &#150; e la camera che ospita il sensore
perfettamente stagna a qualsiasi tipo d impurit&#224;, per poter mantenere il sensore questa volta per davvero come nuovo,
come uscito di fabbrica, anche dopo anni di utilizzo, anche con condizioni meteo o ambientali critiche.

L&#146;innovazione, spesso non &#232; resa nota fino in fondo e alcune caratteristiche davvero importanti, in qualche caso
rivoluzionarie (come il caso in questione), arrivano addirittura a passare inosservate.
Incredibile a dirsi, ma il battage pubblicitario delle aziende, spesso muove in direzioni distanti anni luce dalla vera
innovazione, lasciando a parametri molto &#147;popolari&#148;, il compito dell&#146;affermazione commerciale sul mercato.

Eppure, non tutto &#232; uguale ed omologo, e a mio avviso probabilmente, le persone e soprattutto gli appassionati,
sarebbero felici di stimare le differenze costruttive tra i vari fabbricanti di fotocamere sul mercato.
E&#146; probabile per&#242;, che la disinformazione sia la vera chiave del futuro.&nbsp;<div><br></div><div>Le capacit&#224; tecnologiche ed evolutive che
appartengono solo a pochi, sono certezze alle quali rispondono solo i veri appassionati che seguono i marchi nativi!
Per tutti gli altri, il &#147;limbo&#148; dei valori in gioco, si basa sulla certezza che nessun&#146;altro possa offrire di pi&#249;.
Confidare nell&#146;approfondimento &#232; utile ed esaustivo!</div></div><div><br></div><div><b>(Stralci tecnici tratti da "Experience" rubrica Nital.it, articolo di Gerardo Bonomo)</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>IL MASSIMINO PREPARA LA FESTA ALL&amp;#039;AEROPLANINO MONTELLA</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/il_massimino_prepara_la_festa_all_aeroplanino_montella-824</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una settimana dopo aver centrato la vittoria, &#232; praticamente normale sbagliarle tutte la volta successiva.&nbsp;<div>Questa settimana partiamo dunque in maniera pi&#249; aggressiva, con almeno due delle tre giocate con vincite molto interessanti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Modena - Ternana 1 (1.85 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Pro Vercelli - Reggina Under 2.5 (1.65 - Bwin - 1.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Grosseto - Cittadella 2 (2.80 Bwin - 2.75 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Varese - Virtus Lanciano 1 (1.60 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Padova - Livorno X (2.95 - Bwin -3.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 200</b></div><div>Giocata tutta incentrata sulla Serie B. Il colpo pi&#249; grosso &#232; il pareggio tra Padova e Livorno. I toscani dopo la sconfitta di ieri del Sassuolo vogliono provare ad accorciare portandosi a -1 dalla vetta, ma il Padova deve dare un senso alla stagione, e solo battendo una grande pu&#242; provare a risollevarsi. Il colpo del Cittadella &#232; pagato molto bene, nonostante la classifica dica che tra Grosseto e veneti ci sia un abisso. Il Varese non dovrebbe incontrare grossi problemi in casa contro un Lanciano s&#236; rinfrancato dall'ultimo periodo, ma pur sempre una squadra che punta ad evitare i play out. Infine, Modena e Vercelli.&nbsp;</div><div>I gialloblu in casa hanno un ottima media, mentre piemontesi e Reggina segnano davvero poco, i primi in particolare. &nbsp;</div><div><br></div><div><b>Catania - Fiorentina 1 (2.95 Bwin - 2.75 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Salernitana - Arzanese 1(1.44 Bwin - 1.45 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Friburgo - Bayer Leverkusen 2 (2.45 Bwin - 2.40 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Eintracht - Hoffenheim 1 (1.95 Bwin - 1.90 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Feyenoord - Twente 1 (2.10 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 230&nbsp;</b></div><div>Il piatto forte del week end si concentra in questa giocata. La Fiorentina non &#232; affatto in un ottimo momento ed il Catania in casa dimostra di essere una squadra sempre capace di arrivare al successo, anche con avversari di livello superiore in classifica. Inoltre, gli etnei vincendo contro Montella si rilancerebbero verso la zona Europa League. La vittoria della Salernitana appare scontata guardando la classifica del girone B di seconda divisione, come ci sono buone possibilit&#224; per l'Eitracht con l'Hoffenheim. Il Bayer Leverkusen &#232; reduce dalla splendida vittoria di sabato con l'Eintracht e, nonostante le difficolt&#224; nell'affrontare una squadra tosta come il Friburgo, potrebbe sfruttare l'onda emotiva per proseguire la cavalcata Champions. Discorso inverso proprio per l'Eintracht che deve invece ristabilirsi in casa per cancellare il ko. Infine, il big match della Eredivisie. Il Twente ha fallito l'occasione per allungare in testa trovando solo un pari contro il Waalwijk, per altro senza segnare. Il Feyenoord ha quindi la grandissima possibilit&#224; di accorciare battendo la diretta rivale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Bologna - Roma 1 (2.85 Bwin - 2.90 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Parma - Napoli X (3.25 Bwin - 3.30 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Barcellona - Osasuna Over 2.5 (1.25 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Real Madrid - Getafe 1 primo tempo (1.44 Bwin - 1.35 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 90</b></div><div>La Roma contro l'Inter, nella doppia sfida, ha dimostrato di essere pienamente nel peggior periodo zemaniano. Le squadre del tecnico boemo tra gennaio e febbraio hanno sempre delle difficolt&#224;, ed inoltre potrebbe pesare sulle gambe l'impegno di coppa Italia. I giallorossi hanno anche qualche problema di formazione, al cospetto di un Bologna che in casa &#232; sempre temibile. Al Tardini non avr&#224; vita facile nemmeno il Napoli, anche se &#232; difficile che il Parma possa superare i partenopei. Non dovrebbe venir fuori una gara molto spettacolare, l'X &#232; pagato bene. In Spagna fari su Barcelona e Real. Dovrebbero vincere entrambe, ma viste le quote basse sull'1, cerchiamo di arrotondare puntando ad un grande inizio delle merengues e alla solida goleada delle gare blaugrana.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>LO MONACO: &amp;#039;E&amp;#039; FATTA PER BOSELLI, NEI PROSSIMI GIORNI ANCHE SPERDUTI&amp;#039;</title>
<link>sport/lo_monaco__e__fatta_per_boselli_nei_prossimi_giorni_anche_sperduti_-825</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 

Continua la frenetica campagna acquisti del DS Pietro Lo Monaco alla ricerca di talenti, ma anche di gente esperta e capace di sostenere la causa Rosanero.&nbsp;<div>Dopo gli acquisti di Formica (Blackburn) Sorrentino (Chievo) Aronica (Napoli) e Anselmo (Genoa) , il colpo in attacco arriva dal Sudamerica, grazie all'acquisto dell'ex Genoano Mauro Boselli, attaccante dell'Estudiantes vincitore della Libertadores. Un prima punta non di grande stazza ma capace di finalizzare con estrema tranquillit&#224;, una trattativa praticamente chiusa con il prestito con diritto di riscatto, che soddisfa Pietro Lo Monaco " Siamo alle battute finali, pu&#242; darsi che entro domani arrivi".Giorni decisivi per il Palermo, che vedono ancora un Maurizo Zamparini scatenato e sulle tracce di Mauricio Sperduti, attaccante argentino in forza al Newwll's old boys, conferme che arrivano anche dal suo procuratore Juan Oliver ".</div><div>Nei prossimi giorni firmer&#224; un triennale per trasferirsi in Italia e vestire la maglia del Palermo".</div><div><br></div><div><a href="www.postpartita.it" title="www.postpartita.it" target="">www.postpartita.it</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Trekking con tecnica sport club</title>
<link>sport/trekking_con_tecnica_sport_club-826</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per pi&#249; di sei anni consecutivi l&#146;associazione sportiva &#147;Tecnica Sport Club&#148;, presieduta dall&#146;amministratore, Salvatore Fiore, &#232; una realt&#224; di riferimento a Palermo per escursionisti, arrampicatori o anche semplicemente per curiosi.&nbsp;<div><br></div><div>Le proposte di uscita sono molto frequenti (quasi ogni fine settimana) e guidate da due viandanti d&#146;eccezione: Alice Leto ed Ignazio Mannarano, una coppia che con passione, entusiasmo e pazienza mette insieme un gruppo pi&#249; che eterogeneo (dai 7 ai 70 anni).

Le passeggiate si svolgono tra natura, storia e, non si pu&#242; non dirlo, enogastronomia locale.&nbsp;</div><div>Quella di domani, ad esempio, sar&#224; un&#146;escursione medio-facile di 12 km tra Collesano e Gratteri attraverso un affascinante bosco di quercia con uno sfondo di costa tirrenica a lenire le fatiche. Quella che vedete in foto &#232; l&#146;abazia di S.Giorgio di epoca normanna (foto di Paolo Mazzara).&nbsp;</div><div>Iscriversi e avere altre informazioni &#232; facile, basta accedere alla pagina facebook: &#147;Tecnica Sport Club&#148; o visitando il sito internet: <a href="www.tecnicasport.com/portale" title="www.tecnicasport.com/portale" target="">www.tecnicasport.com/portale</a>&nbsp;</div><div><br></div><div>Camminare &#232; pensare, e come dice H.D. Thoreau: &#147;La vita &#232; stato selvaggio. Quel che &#232; pi&#249; vivo &#232; pi&#249; selvaggio, e quel che non &#232; ancora soggetto all&#146;uomo lo rinvigorisce.&#148;</div>]]></description>
</item>
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<title>Ritornerai - La crisi dei rifiuti (prima parte)</title>
<link>politica/ritornerai_-_la_crisi_dei_rifiuti_prima_parte-821</link>
<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In linea con, <a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/storia_di_un_impiegato_-803" title="Storia di un impiegato" target="_blank">Storia di un impiegato</a>, partiamo da una canzone per analizzare un <b>problema siciliano</b>, ma non solo.&nbsp;<div><br></div><div>Il tema non riguarda per&#242; il testo di <b>Ritornerai </b>(<i>cantata anche dall'assessore alla cultura Franco Battiato</i>), &#232; solo il titolo a fare da spunto all'analisi del problema che oggi viene presentato: 
<b>la gestione dei rifiuti</b>.&nbsp;</div><div>Forse il simpatico sound di <b>Ritornerai </b>pu&#242; essere la colonna sonora, giusto per rendere meno amara questa storia.&nbsp;</div><div>Come la mafia (strana coincidenza), la <b>crisi dei rifiuti</b> diventa d'opinione pubblica quando il problema esplode riguardandoci direttamente: solo<i>&nbsp;quando le nostre strade sono invase dalla spazzatura, affrontare la questione diventa importante</i>.&nbsp;</div><div>Che una crisi scoppi in un giorno &#232; fatto poco probabile, perch&#232; esisteranno segnali che possono far temere il peggio.</div><div><br></div><div>Come in altri settori, la <b>Sicilia </b>non &#232; mai stata virtuosa nella gestione di qualcosa, pi&#249; che sviluppare un servizio efficiente si &#232; preferito creare <b>carrozzoni </b>e<b> rapporti clientelari</b>. Ad oggi sono pi&#249; di 500 i <i>procedimenti aperti per <b>reati contro l'ambiente</b></i>, tantissime in questi anni le <b>inchieste della magistratura</b>, segno che paradossalmente, "<i>con la spazzatura c'&#232; chi ci mangia</i>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel 1999 (facciamo iniziare tutto da qui), l'allora presidente <b>Salvatore Cuffaro</b> viene nominato <i>Commissario per la gestione dello stato di emergenza rifiuti</i>, a seguito di una relazione della <b>Commissione d'inchiesta della Camera dei deputati</b>, in virt&#249; "<i>di una situazione drammatica, dovuta sia alla scarsa sensibilit&#224; per la portata del problema dei rifiuti - sia alla preoccupante penetrazione della criminalit&#224; organizzata nel settore</i>."&nbsp;</div><div>Occorre inoltre dotarsi di un nuovo <b>Piano sui Rifiuti</b>, quello in vigore risale agli anni '80 e prevede che i materiali siano <i>quasi esclusivamente</i> conferiti in discariche, giunte ormai alla saturazione. Bisogna trovare metodi alternativi volti a ridurre il volume di rifiuti destinati ai siti di stoccaggio.&nbsp;</div><div>La <b>raccolta differenziata</b> viene espressamente invocata dall'Unione Europea, pronta a <i>finanziare progetti per la creazione di un sistema completo che prevede anche la trasformazione e lavorazione dei materiali recuperati</i>.&nbsp;</div><div>Nel 2002 il presidente <b>Cuffaro </b>presenta un piano che prevede la costruzione di <i>7 termovalorizzatori</i>, operazione rivelatasi sconsiderata vista la successiva condanna dell'Unione Europea che ha fermato i lavori per "<i>scarsa trasparenza nelle procedure</i>" non risolvendo quindi il <b>problema rifiuti della Sicilia.&nbsp;</b>Tale sconsiderata gestione, ha rallentato di fatto l'avvento di <i>una politica volta a considerare anche l'aspetto ambientale, portando magari posti di lavoro e riducendo la spazzatura</i>.&nbsp;</div><div>Il fallimento del <i>piano Cuffaro</i> ha quindi lasciato viva l'emergenza, proiettandoci in una fase di stallo praticamente invariata durante la presidenza <b>Lombardo</b> (anch'egli commissario per l'emergenza) che oltre ad una riduzione degli <b>Ato (ambito territoriale ottimale)</b>, non ha visto grandi cambiamenti.&nbsp;</div><div>Ma se i problemi continuano a non essere risolti,<i> &#232; lecito chiedersi dove siano andati a finire i milioni di euro erogati in tutto questo periodo</i>.&nbsp;</div><div>Gli <b>Ato</b>, creati per gestire il ciclo dei rifiuti, hanno pi&#249; che altro sostituito il vecchio collocamento, sembra la sintesi dell'assessore <b>Marino</b>, a causa di &#171;<i>un clientelismo consolidato</i>&#187;.&nbsp;</div><div>Negli anni <i>oltre 800 milioni i debiti accumulati&nbsp;</i>gravano assunzioni a pioggia e laute consulenze, oltre che le responsabilit&#224; di Sindaci alquanto leggeri nella gestione delle cose pubbliche.&nbsp;</div><div>L'affidamento ai privati della gestione di alcune discariche ha poi avuto l'effetto di amplificare notevolmente il problema; i prezzi alti per il conferimento (visto il regime di quasi monopolio) e l'allegra gestione di alcuni Sindaci, hanno portato all'insolvenza molti comuni che in alcuni casi si sono <i>visti rifiutare il conferimento</i>, con il conseguente blocco della raccolta ed i rifiuti abbandonati per le vie delle nostre citt&#224;.&nbsp;</div><div>Ma quando le nostre strade sono invase dai rifiuti sono anche altri gli aspetti che bisogna considerare.&nbsp;</div><div>Il piano della <i>giunta Crocetta</i> prevede che la <b>gestione dei rifiuti</b> torni di competenza dei comuni, ma recenti episodi attribuibili alle negligenze degli amministratori pongono la necessit&#224; di un serio e capillare controllo, onde evitare il rischio di essere invasi quotidianamente dai rifiuti.&nbsp;</div><div>Il <i>caso di </i><b><i>Licata</i> </b>pu&#242; servire da monito, nella seconda parte illustreremo questo ed altri aspetti.</div>]]></description>
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<title>Programmi per il fine settimana? Teatro, musica e fotografia!</title>
<link>musica_spettacolo/programmi_per_il_fine_settimana_teatro_musica_e_fotografia_-822</link>
<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>"Al Massimo" va in scena Michelle Hunziker con"Mi scappa da ridere"</b></div><div><b><br></b></div><b>Ultimi due giorni per assistere allo spettacolo teatrale di Michelle Hunziker &#147;Mi Scappa da Ridere&#148; in scena al teatro Al Massimo di Palermo</b>.<div>Dopo il successo ottenuto con le prime due edizioni, Michelle ritorna in teatro con la terza edizione dello spettacolo: il titolo vuole sottolineare il modo con cui la showgirl comunica con il suo pubblico, la risata e la spontaneit&#224;.
Ritmo incalzante per uno spettacolo &#147;leggero&#148; dove la conduttrice di Striscia La Notizia si racconta, cantando e ballando, con quel suo modo simpatico e informale che l&#145;ha fatta amare dal pubblico.
Nella presentazione dello show si legge, infatti, &#147;E&#146; una sua caratteristica che prorompe, nella vita reale come nel lavoro, non solo nei momenti giusti ma anche in quelli meno adatti, come situazioni drammatiche o malinconiche&#148;.
Ad affiancare sul palco la  Hunziker sei ballerine (coreografie di Bill Goodson), una piccola orchestra (musiche di Leonardo De Amicis) e il supporto di una tecnologia video molto complessa dove l&#146;attrice interagisce con il Mago Forest, suo &#147;compagno di scena virtuale&#148;, una sorta di Grillo Parlante per Michelle. &#147;Mi scappa da ridere&#148;, prodotto da Ballandi Entertainment, &#232; stato scritto dalla Hunziker con Riccardo Cassini, Francesco Freyrie, Piero Guerrera e Giampiero Solari, che &#232; anche regista dello spettacolo.  

La Hunziker si esibir&#224; in versione intimista, sexy, umoristica, invecchiata, oltre che da cantante, ballerina ed intrattenitrice: uno spettacolo completo in cui racconter&#224; la sua vita, dall&#146;infanzia all&#146;et&#224; adulta.</div><div><div><br></div><div><b>MATRIMIA!
Sabato 26 Gennaio 2013 TEATRO GARIBALDI APERTO
Piazza Magione ore 22,00.</b></div><div><b><br></b></div><div>Terza tappa per i Matrimia del "NoChoosy Tour": Quattro concerti in quattro province siciliane con lo scopo di rilanciare la musica e la cultura in un momento di grave crisi economica. L'intento &#232; quello di agevolare i produttori culturali diminuendo i costi di realizzazione dello spettacolo e garantendo cos&#236; la circolazione
della cultura anche in un periodo cos&#236; difficile come quello che stiamo attraversando.
Il gruppo, in questa occasione, presenter&#224; al pubblico del Teatro Garibaldi Aperto un' anteprima di alcuni tra i brani pi&#249; rappresentativi che comporranno il loro 
terzo album edito anche esso dall'etichetta Italian World Music e caratterizzato da una straordinaria e trascinante fusione tra gli stili musicali della tradizione 
balcanica e mediterranea con la musica rock, ska, dub e dancehall beats.
I Matrimia sono un generoso e appassionante "Taraf" (gruppo) ispirato dalla tradizione klezmer e balcanica, un gioioso e trascinante mix zingaro-balcanico-
arabo-ebraico, con mille influenze, che da quasi dieci anni portano nelle piazze siciliane (e non) con la loro contagiosa febbre zingaresca.&nbsp;</div><div>Line-up
DANIELE TESAURO fisarmonica, chitarra, sinth
DARIO COMPAGNA clarinetto
GERO PITANZA bouzouki, chit. elettrica
ROBERTO FERRERI basso
GIACOMO DI DOMENICO batteria, darabouka, tapan
DAVY&nbsp;<span style="color: black; font-family: 'Courier New'; font-size: 12pt;">DEGLAVE voce</span></div><span style="font-size:12.0pt;
font-family:&quot;Courier New&quot;;mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-font-family:
&quot;Times New Roman&quot;;color:black;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;
mso-bidi-language:AR-SA"><br>
<!--[endif]--></span><div><b>Mostra Fotografica al centro commerciale Forum&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Allestita fino al 27 gennaio 2013 presso il centro commerciale Forum di Palermo una mostra fotografica dal titolo &#147;Un tempo non molto lontano&#148;.</b> L&#146;obiettivo del Comitato Cittadino per il recupero della Costa, ideatore dell&#146;evento, &#232; quello di far conoscere ai cittadini le ricchezze della Palermo storica e riportare in auge il quartiere, da Sant&#146;Erasmo ad Acqua dei Corsari.

&#171;Con questa iniziativa vogliamo riportare alla memoria le radici della comunit&#224; di Romagnolo da troppo tempo trascurata &#150; ha detto Franco Pennino, del Comitato &#150; Abbiamo programma numerose iniziative per la sensibilizzazione dei cittadini e dei loro rappresentanti e per la progettazione di soluzioni che possano non solo riqualificare l&#146;area, ma portare sviluppo e speranza nel Capoluogo siciliano&#187;.</div><div>Il litorale sud di Palermo ospitava pescatori, ristoratori e turisti in quello che da molti era chiamato &#147;il mare della salute&#148; per l&#146;alto contenuto di iodio nell&#146;acqua marina. Oltre sei chilometri di costa tra Sant&#146;Erasmo e Acqua dei Corsari alimentavano il turismo e l&#146;economia della zona fino ai primi anni sessanta con il Ristorante Renato, tra i pi&#249; rinomati d&#146;Italia, chiuso nel 1995, gli stabilimenti balneari Bagni Virz&#236;, la Taverna del Tiro e altri. Nel tempo, l&#146;abusivismo e l&#146;indifferenza hanno portato la zona a un progressivo degrado sociale e ambientale. Oggi le coste della Bandita e dintorni sono perlopi&#249; usate a scopo d'attracco turistico per le imbarcazioni. Al posto dei facoltosi ristoratori e dei commercianti, si trovano costruzioni fatiscenti, baracche di nomadi, spiagge stracolme di rifiuti, fogne a cielo aperto, discariche abusive che contaminano il mare. Una fotografia della citt&#224;, al suo ingresso, che poco lascia intravedere la ricchezza turistica, paesaggistica e balneare della citt&#224; di Palermo
</div></div>]]></description>
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<title>Battiato assenteista, Ardizzone alza la voce</title>
<link>politica/battiato_assenteista_ardizzone_alza_la_voce-817</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>L'assessore regionale al Turismo, Franco Battiato, si &#232; fatto notare, in questi primi mesi di lavoro per l'assemblea regionale siciliana, soprattutto per le sue assenze.</div><div><br></div><div>Almeno questo &#232; il senso dell'intervento in aula del Presidente dell'ARS Giovanni Ardizzone che, prima ha parlato di un "assessore sempre assente" e poi in chiusura ha sciolto ogni riserva, nominando Battiato.</div><div>Il cantautore siciliano, attualmente in tournee con "Apriti Sesamo live 2013", dovr&#224; rendere conto della situazione a Rosario Crocetta: "Chiedero' al Governatore, di intervenire per garantire la presenza di tutti i componenti della giunta ai lavori parlamentari" ha concluso Ardizzone.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>Termini Imerese si prepara al Carnevale e... Sciacca, perde ancora una volta il suo...</title>
<link>musica_spettacolo/termini_imerese_si_prepara_al_carnevale_e..._sciacca_perde_ancora_una_volta_il_suo...-818</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Da domenica 3 a marted&#236; 12 febbraio 2013 si svolger&#224; la prossima edizione del Carnevale Termitano, il pi&#249; antico di Sicilia che si svolge sin dal 1876.</b> La manifestazione &#232; organizzata dal Comune di Termini Imerese in collaborazione, per il terzo anno consecutivo, con l&#146;agenzia Feedback di Palermo.<div><br></div><div>&nbsp;&#147;Nonostante gli ingenti tagli ai finanziamenti pubblici &#150; ha spiegato Salvatore Burrafato, sindaco di Termini Imerese &#150; abbiamo scelto di non interrompere la tradizione del Carnevale proprio nell&#146;anno in cui sono partiti a Termini Imerese i lavori per la realizzazione della scuola della cartapesta che contribuir&#224; a valorizzare questa antica arte e tradizione legata al territorio oltre che la preziosa attivit&#224; dei nostri maestri cartapestai. Dovremo riuscire, quindi, a realizzare comunque la manifestazione con circa un terzo dei fondi a disposizione rispetto a quelli stanziati lo scorso anno. Abbiamo chiesto, quindi, a tutti di fare un sacrificio per fare s&#236; che la manifestazione si svolgesse comunque e per non privare la citt&#224; di un&#146;occasione di svago, promozione del territorio e lavoro per le sue attivit&#224; commerciali&#148;.</div><div><br></div><div>Gli ingredienti sono sempre gli stessi, due vecchietti piuttosto arzilli, un notaio mattacchione e un curioso testamento che fa pi&#249; ridere che piangere.  
Non solo carri al Carnevale di Termini Imerese. Accanto alle tradizionali costruzioni in cartapesta, ci sono anche i gruppi mascherati, coloro che 
hanno il compito di ballare a pi&#249; non posso, di animare con i colori dei loro costumi le strade della citt&#224;. Insomma, di portare il divertimento tra le migliaia di spettatori che ogni anno non perdono l&#146;appuntamento con la rassegna.</div><div><br></div><div><b>La manifestazione -</b>&nbsp;Si aprir&#224; luned&#236; 4 febbraio con la cerimonia di consegna delle chiavi della citt&#224; da parte del sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, al Nannu ca&#146; Nanna, le maschere storiche del Carnevale Termitano. Luned&#236; 4 febbraio si svolger&#224; la presentazione ufficiale del primo francobollo dedicato al Carnevale Termitano, la cui emissione &#232; stata autorizzata dal Ministero dello sviluppo economico. Il francobollo ordinario, del valore di &#128; 0,70, &#232; appartenente alla serie tematica &#147;il Folclore italiano&#148; e sar&#224; presentato alle ore 16,30 alla Chiesa SS. Maria della Misericordia di Termini Imerese dove sar&#224; disponibile anche, per l&#146;intera giornata, l&#146;annullo postale dedicato alla manifestazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>E sicuramente da non perdere l<b>a caccia al tesoro pi&#249; strampalata dell'Isola:</b>&nbsp;Forma una squadra di 4 persone, scatta una foto e pubblicala su Facebook.
Le foto delle squadre pi&#249; votate parteciperanno alla gara che si svolger&#224; nell&#146;intera giornata di domenica 10 febbraio.
Con la tua squadra dovrete affrontare prove a tappe secondo le indicazioni che saranno contenute in buste chiuse. Un percorso stravagante tra le vie della citt&#224; vi condurr&#224; al tesoro finale.Tanti i premi i palio per i vincitori.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sciacca invece piange -</b> Ma per un paese che festeggia, un altro "piange":&nbsp;<b>il comune di Sciacca ha deciso di rinunciare ad organizzare l'edizione 2013</b> del Carnevale.</div><div><br></div><div>La notizia &#232; stata annunciata ieri dal sindaco 
Fabrizio Di Paola. &#171;L'assessorato regionale al Turismo - ha detto - ci ha comunicato che non potr&#224; erogare il finanziamento di sua competenza, circa centomila euro, e noi da soli non possiamo sobbarcarci un investimento che riteniamo eccessivo&#187;

Dopo l&#146;edizione annullata del 2012 un&#146;altra delusione per tutti gli affezionati di questa popolare manifestazione, soprattutto delusione dalle maestranze locali :&#171;siamo amareggiati&#187;, ha commentato Francesco Bivona, costruttore  di carri allegorici.</div><div><br></div><div>L'assessore Salvatore Monte, colui che da direttore artistico ha coordinato l'ultima vera edizione della manifestazione, quella del 2011, ha comunque fatto sapere che sar&#224; organizzato lo stesso un festival mascherato, ma senza sfilate di carri, per la prossima estate:&#148; &#147;L&#146;idea di vivere un buon evento estivo, pi&#249; articolato rispetto a quello del 2012, mi da la grinta per dire alla citt&#224;: ci saremo. Lascio da parte la critica politica che ampiamente mi dovr&#224; essere fatta ma, con il cuore in mano, ammetto che senza i fondi regionali, per l'edizione pensata ad aprile, sarebbe stato impossibile&#148;. &#147;Confido nella regione Siciliana &#150; dice ancora - confido in questo assessore assente che per logica e per natura ama l&#146;arte e confido che la notte del 30 Aprile questa citt&#224; abbia il giusto peso all&#146;interno del Bilancio Regionale&#148;. &#147;Sono molto rammaricato &#150; conclude - non lo nascondo perch&#233; amo questa festa e perch&#233; in essa vedo un rilancio&#148;.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Formazione professionale, trasferiti sessanta dipendenti</title>
<link>politica/formazione_professionale_trasferiti_sessanta_dipendenti-819</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono state trasferite con efficacia immediata sessanta dipendenti dei sei dipartimenti che si occupano di formazione. Il trasferimento sarebbe avvenuto in seguito alle denunce del Presidente della Regione Rosario Crocetta e di Nella Scilabra, assessore alla Formazione.&nbsp;<div><br></div><div><b>Motivi del maxi trasferimento -</b>  I sessanta dipendenti, tra cui sette dirigenti, avrebbero gestito i fondi regionali in modo non troppo limpido, anche per scopi personali.&nbsp;</div><div>Le inchieste riguardano anche alcuni enti di formazione che avrebbero utilizzato tali risorse non per pagare i corsisti.&nbsp;</div><div>I dipendenti, per protesta, si sono chiusi negli uffici di via Ausonia, ma in seguito all&#146;intervento della polizia sono stati comunque costretti a lasciare le loro stanze.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><b>I sindacati non ci stanno -</b> I sindacati non hanno accolto bene la scelta del Presidente Crocetta e hanno annunciato scioperi generali e altre azioni di lotta. ''Sessanta ignari dipendenti regionali che, in massima parte, non hanno mai avuto nulla a che vedere con la Formazione hanno appreso la notizia dalla stampa'', queste le parole di  <b>Marcello Minio </b>e <b>Dario Matranga</b> del Cobas/Codir.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Crocetta non &#232; solo - </b>&#147;Giusta l'azione del presidente Crocetta: ora vada avanti, ha il nostro sostegno&#148;. Queste le parole del presidente dei senatori dell&#146;Udc e segretario siciliano dei centristi, Gianpiero D&#146;Alia, in seguito alla decisione presa dal Presidente di trasferire i dirigenti del settore della Formazione.&nbsp;&#147;Il settore della Formazione, fondamentale per la nostra Regione, va assolutamente salvaguardato - continua D'Alia - al presidente Crocetta rinnoviamo il nostro sostegno per arrivare alle riforme di cui la Sicilia ha sempre pi&#249; urgente bisogno&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le parole di Crocetta - </b>&#147;Con questo provvedimento si mette fine ad una gestione consolidata, nel settore formazione che ha coinvolto l'assessorato, in questi anni, in una serie infinita di scandali. Comincia un nuovo percorso che dovr&#224; garantire tutti i dipendenti dei vari enti di formazione, ma escluder&#224; dalla formazione gli Enti che non sono in regola con le informative antimafia, che non pagano i dipendenti e che non svolgono correttamente i corsi&#148;.</div>]]></description>
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<title>I volti di &amp;#039;Scelta Civica&amp;#039; in Sicilia occidentale</title>
<link>politica/i_volti_di__scelta_civica__in_sicilia_occidentale-820</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stata presentata ieri, presso la nuova sede del comitato elettorale in piazza Crispi, 1 la lista &#147;Scelta Civica con Monti presidente&#148; alla presenza di tutti i candidati.&nbsp;<div><br></div><div>Durante il dibattito sono intervenuti la capolista Gea Schir&#242; Planeta, editrice ed imprenditrice nel settore del vino, Ettore Artioli, ex presidente di Confindustria Sicilia, vice nazionale di Montezemolo, ex numero uno di Amia e Amat a Palermo, Gianni Baratta, segretario confederale della Cisl, Funzione pubblica, e Massimo Plescia, imprenditore e portavoce di Italia Futura Sicilia, che occupano le posizioni successive. Nella lista, tra gli altri anche Lorenzo Alessi, dopo la presidenza del Corecom, per le comunicazioni in Sicilia, si occupa di fondi comunitari. E' il nipote di Giuseppe Alessi, primo presidente della Regione siciliana e padre dello statuto dell&#146;Isola.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Tra i temi affrontati quello dell&#146;occupazione: &#171;Dobbiamo immettere i giovani e anche i meno giovani nel mondo del lavoro. &#150; ha detto Artioli - Ci siamo fatti coinvolgere per garantire le generazioni future. Ci supporta il mondo delle professioni perch&#233; il nostro obiettivo &#232; produrre ricchezza. Ad esempio, rilanciando il settore dell&#146;edilizia e sfruttando pienamente i fondi comunitari, una grande operazione di manutenzione del territorio siciliano. Ci&#242; avvantaggerebbe il turismo, la grande incompiuta della Sicilia&#187;.</div><div>Gli fa eco Baratta che ha aggiunto: &#171;Dopo il necessario momento del rigore &#232; l&#146;ora dell&#146;equit&#224;, della valorizzazione delle risorse umane e del patrimonio dello Stato&#187;.</div>]]></description>
</item>
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<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo V</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_v-813</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nelle puntate precedenti:</b> Gerlando Rapisarda &#232; un giovane palermitano di nobile origini. La sua vita procede tranquilla tra studi e modellismo fino al 13 gennaio, giorno in cui, come affetto da un inspiegabile morbo, si riscopre improvvisamente intollerante al denaro e alla ricchezza. Nel corso dei mesi Gerlando escogiter&#224; dei modi sempre nuovi per liberarsi dei suoi capitali. Il 7 maggio per&#242;, un bieco individuo dagli occhi di due colori diversi, accompagner&#224; Barbara, l'avida sorella di Gerlando, al Giardino Inglese per un incontro con il commercialista Rodolfo Volandri, che le proporr&#224; un affare molto allettante.&nbsp;<div><br></div><div style="text-align: center;"><b><i>&#167;</i></b>&nbsp;</div><div><br></div><div><i>Agli inizi del ventunesimo secolo cominci&#242; a circolare la voce di un improbabile evento apocalittico che, secondo le osservazioni del calendario Maya, si sarebbe verificato sul Terra giorno 21 Dicembre 2012. Tra mass-media e talk-show, la notizia conquist&#242; in breve tempo un&#146;eco mediatica mondiale e globalizzata. Le informazioni dei blog si mescolavano ai pareri degli esperti, accompagnati dalle visioni dei mistici e dalle rivelazioni dei nuovi messia. Chi parlava di un meteorite, chi del pi&#249; feroce dei terremoti, uno tsunami planetario, l'arrivo degli alieni. Scoccata la mezzanotte del 21 dicembre poi, quando il mondo si accorse di essere ancora l&#236; ben saldo al suo posto, la profezia manifest&#242; tutta la sua balorda assurdit&#224;. Sono trascorsi tre mesi da allora e a dispetto del muro di omert&#224; imposto dai governi si pu&#242; ormai affermare con certezza che il 21 dicembre, qualcosa di strano, accadde davvero. Messico, Brasile e Stati Uniti, un'imprevista forma di apocalisse silenziosa si diffuse a macchia d'olio dal Canada all'Europa, dall'Africa al resto del mondo. In Italia i primi casi si segnalarono in Abruzzo, dalle parti di Pescara, mentre a Palermo tutto ebbe inizio la notte del 13 Gennaio, quando una luce giallo ambra brill&#242; a intermittenza per trentasette secondi nel cielo buio del capoluogo siciliano.</i>&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei primi mesi del nuovo anno accade che: 1 - Demetrio e Manuele erano diventati amici di tennis, ogni domenica, dalle venti alle ventidue, ai campi del Country. 2 &#150; Demetrio e Monica erano diventati amici di facebook, ma i toni della loro chat non si erano mai spinti oltre le apparenze delle formali convenzioni. 3 &#150; Demetrio e Aurora uscirono ancora per qualche aperitivo, ma nessuno dei due aveva trovato il coraggio di azzardare il primo passo. 4 &#150; Demetrio aveva incontrato uno psichiatra a causa di certi suoi nuovi disturbi dell'attenzione che il dottore aveva diagnosticato come &#147;crisi di assenza&#148; di origine epilettica.
&nbsp;</div><div><br></div><div>Quella mattina Demetrio indoss&#242; le pantofole di pelle nera, la vestaglia a scacchi, si guard&#242; allo specchio ovale e non si riconobbe. Il timer della caffettiera era puntato alle sette e cinque. Accese la TV al plasma 3D e segu&#236; il telegiornale.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;&#147;<i>&#133;ma adesso cambiamo notizia: lo Starline, l&#146;albergo spaziale progettato dalla mega equipe di architetti statunitensi, ingegneri giapponesi, costruttori russi e imprenditori arabi, sembra ormai davvero pronto per la grande inaugurazione. L'hotel conter&#224; cento camere da letto, una zona ristorante, una sala cinema, un teatro, una biblioteca e una speciale sala di osservazione astronomica con dodici telescopi di ultima generazione attraverso i quali carpire ogni pi&#249; intimo segreto della nostro universo. Un fine settimana nell'hotel coster&#224; un milione di euro, comprensivo delle spese di trasporto. Passiamo la linea all'inviato di Houston per saperne di pi&#249;&#133;</i>&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Una struttura alberghiera fluttuante nello spazio, Demetrio non tard&#242; a classificarla come la pi&#249; importante conquista tecnologica del nuovo millennio. Fece la doccia e la barba ascoltando alla radio un pezzo di Lucrezia Piuma. Indoss&#242; una camicia a quadri verde e blu della William-Wilson, raggiunse il suo ufficio e salut&#242; il portiere Gianni, il quale, asserragliato nella sua stanzetta di vetro, gli comunic&#242; che Giuseppe Belluomo aveva ricevuto la lettera, vale a dire il benservito. Prese l&#146;ascensore fino al sesto piano ed entr&#242; nella sala parquettata dove una decina di colleghi digitavano freneticamente sulle tastiere dei computer.
&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ciao Demetrio, tutto bene?</div><div>- Ciao Gabriella.&nbsp;</div><div><br></div><div>Accese il suo Microsoft. Estrasse dalla valigetta certificati, fogli, documenti. Chiam&#242; Aurora al telefonino ma non ricevette risposta<font color="#000000">.&nbsp;</font>In quel periodo si occupava di conteggiare le tasse doganali per l'ultimo carico di importazione da Dar Es Salaam: statuette in terracotta a forma di elefante, braccialetti contro i demoni, testi sacri in pelle umana. Prezzi d'acquisto, prezzo di vendita, merce da scartare, merce da scontare. Not&#242; che il prodotto di maggiore successo dal gennaio 2013 era Evilive, il best-seller dello sconosciuto esordiente Thomas Jerome Newton che si era trasformato in un caso letterario tanto stupefacente quanto inspiegabile. Colto dalla curiosit&#224;, decise di acquistarne una copia per s&#233;. Era sempre stato un buon lavoratore. Puntuale e preciso con le scadenze. Alle tredici scese al bar del terzo piano.&nbsp;</div><div><br></div><div>Demetrio nasceva a Palermo il 5 settembre 1979. Suo padre Carlo Sforza, di origini modenesi, era un affermato ortopedico con la passione del ciclismo. Sua madre Silvana, palermitana e benestante di famiglia, non disdegnava il Bridge e gli orecchini di perle. Demetrio si diplomava al liceo classico Meli con quarantotto sessantesimi e dal momento che l'unica materia in cui superava la sufficienza era la matematica, si iscrisse all'universit&#224; di Economia. In quel periodo conobbe Aurora, con la quale strinse un'affettuosa amicizia durata un anno circa e conclusa quando Sonja, l'erasmus russa per cui aveva preso una sbandata, era finita a letto con lei. &#147;Solo un gesto di libera anarchia sessuale&#148;, ebbero da spiegare. Non ne volle pi&#249; sapere. Da giovane era stato un piccolo talento della Dama con una particolare attitudine per il Tetris. Dopo l'adolescenza si ingegn&#242; sul cubo di Rubick, poi Backgammon, infine il Sudoku. Nelle ultime settimane stava invece sfoggiando una naturale predisposizione per il Ruzzle, nel quale poteva vantare l'invidiabile parziale di settantatr&#233; vittorie su otto sconfitte. Il suo fidanzamento storico non aveva retto alla crisi del settimo e ormai era single da quasi due anni. Da tre lavorava per la avveniristica azienda multinazionale W.A.S.T.E.</div><div><br></div><div>- Ciao Demetrio, tutto ok? - domand&#242; Michele con indifferenza.&nbsp;</div><div>- Ciao Michele e tu?&nbsp;</div><div>- Soliti crauti e funghi?&nbsp;</div><div>- Grazie.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prese posto in un dei tavoli del bar, sollev&#242; le maniche sull'avambraccio, azzann&#242; il panino e un lapillo di senape schizz&#242; per l'iperspazio. Dipendeva da quel panino, l&#146;aveva mangiato talmente tante volte da non sentirne pi&#249; neanche il sapore. Pens&#242; a Monica. Alle loro discussioni in chat. Alle sfuggenti lusinghe, le impalpabili provocazioni, forse avrebbe dovuto invitarla a uscire qualche volta. Magari lei se lo aspettava. Di certo non poteva deluderla. Ma come fare con Manuele? Ormai che stavano diventando quasi amici. Meglio lasciar perdere. Meglio non pensarci e concentrarsi sul lavoro.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'azienda multinazionale W.A.S.T.E. nasceva da un circuito di empori newyorkesi dediti alla vendita al dettaglio di materiale esoterico new-age. Per gli ideatori, gli empori W.A.S.T.E. non erano solo una catena commerciale ma una vera filosofia esistenzialista liberale e sincretica, un modo di intendere la vita che unificava a s&#233; il mondo scientifico e quello umanistico, quello politico e quello artistico-mistico-spirituale. A dispetto della magnificenza dei propositi, le malelingue tendevano ad additare W.A.S.T.E. come un mucchietto di debosciati rivolti allo smercio di droghe sintetiche per giovani sballati. Qualunque fosse la realt&#224; dei fatti, a trarre maggior vantaggio da W.A.S.T.E. fu il signor Mayer Von Rothschild che con qualche fortunata intuizione commerciale e alcune astute operazioni di marketing, in pochi anni inaugur&#242; la prima catena multinazionale dei grandi-magazzini-socio-culturali W.A.S.T.E., un boom commerciale secondo solo a Google, con un giro di affari che abbracciava tre quarti di mondo. W.A.S.T.E. approd&#242; in Italia e a Palermo nel 2010 sotto la direzione di Carlo Scognamiglio. I grandi magazzini vennero installati lungo l'autostrada Palermo-Trapani, in prossimit&#224; dell'uscita di Capaci, mentre gli uffici amministrativi furono distribuiti tra i sette piani di un palazzo di via Mariano Stabile dove Demetrio, al sesto piano, si occupava di analisi di mercato e bilanci.</div><div><br></div><div>Concentrato sul suo panino, Demetrio non si accorse delle gocce rosate che gli stavano piovigginando sul piatto. Poco dopo, un po&#146; stranito, si port&#242; il fazzoletto alle narici e questo assunse una vistosa chiazza rossa.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ma che diavolo...?&nbsp;</div><div><br></div><div>Davanti alla porta dei servizi, Mazengo passava lo straccio con meccanica rapidit&#224;. Demetrio alz&#242; la mano in gesto di saluto. In quel periodo Mazengo era in competizione per il posto di lavoro con un THX 1138, un androide della Samsung di centonovanta centimetri in grado di parlare quattro lingue, preparare il caff&#232; e travestirsi da Babbo Natale per far felici i bambini nel reparto giocattoli dei grandi magazzini W.A.S.T.E.</div><div><br></div><div>C&#146;&#232; chi dice che l&#146;epistassi si possa verificare anche in buono stato di salute se sottoposti a uno sforzo, a un affaticamento improvviso o a un'azione irritante o congestizia. Nei bagni si respirava profumo di lavanda. Le mattonelle erano nere e luccicanti. Si specchi&#242; sul largo specchio rettangolare affisso sopra i lavandini. Un rivolo di sangue gli cerchiava la mandibola e un paio di gocce erano precipitate sul colletto. E in quel momento, senza altri preavvisi, ogni immagine perse di valore, lasciandolo impalato e autistico a fissarsi allo specchio. Catatonico. Con il corpo da una parte e la mente nell'altrove. Disperso in una delle sue narcotizzanti &#147;crisi di assenza&#148; di origine epilettica.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si ud&#236; lo sciacquone di uno dei WC. L'uomo seduto sulla tazza estraeva dalla tasca dei jeans un cofanetto blu. Il cofanetto conteneva delle pillole. L'uomo raccoglieva una pillola e rimetteva a posto il cofanetto. La pillola era una capsule bicolore, rosso e antracite. L'uomo fissava la pillola come potesse parlarle. La passava tra le dita e sotto le narici. Infine apriva la bocca e ingoiava. Poi tirava lo sciacquone del water. Metteva in ordine la camicia e usciva dalla cabina. Un uomo con una camicia a quadri verde e blu della William-Wilson era impalato davanti allo specchio. Gli stava squillando il telefonino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quando Demetrio torn&#242; in s&#233;, trentasette secondi pi&#249; tardi, si accorse che il suo telefonino stava squillando. Dallo specchio intravide un uomo con una camicia a quadri verde e blu della William-Wilson che usciva dal bagno.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Pronto?&nbsp;</div><div>- Ciao Demetrio, sono io Aurora!&nbsp;</div><div>- Ciao Aurora.&nbsp;</div><div>- Ho trovato la tua chiamata, stavo per imbarcarmi da Milano e non potevo rispondere. Adesso sono a Palermo ma rester&#242; pochi giorni perch&#233; devo subito ripartire per Venezia.&nbsp;</div><div>- Capisco.&nbsp;</div><div>- Tu, tutto bene?&nbsp;</div><div>- Molto bene.&nbsp;</div><div>- Ma ti disturbo? Posso richiamarti pi&#249; tardi se preferisci.&nbsp;</div><div>- Nessun disturbo.&nbsp;</div><div>- Ok, allora pensavo, forse quando ritorno da Venezia, magari potresti venire a casa mia. Ho preso in affitto un piccolo appartamento all'Arenella. E' molto carino, certo non &#232; una reggia, ma &#232; ok, credo che potrebbe piacerti, o almeno, mi farebbe piacere avere un tuo parere, allora, che ne dici?&nbsp;</div><div>- Sarebbe fantastico.&nbsp;</div><div>- Perfetto!&nbsp;</div><div>- Perfetto.&nbsp;</div><div>- Hey ma sei sicuro di stare bene?&nbsp;</div><div>- Molto bene.&nbsp;</div><div>- D'accordo alla prossima allora!&nbsp;</div><div>- Alla prossima allora.&nbsp;</div><div><br></div><div>Chiuse la telefonata. Ma cosa diavolo gli stava succedendo? Apr&#236; il rubinetto e immerse la faccia sotto il flusso d'acqua gelida. Poi trascorse una manciata di secondi a fissare l'uomo nello specchio che fissava l'uomo davanti allo specchio che fissava l'uomo nello specchio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Fuori dal bagno Mazengo stava svuotando i bidoncini della raccolta differenziata.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Mazengo hai per caso visto l'uomo che &#232; appena uscito dal bagno?</div><div>- Nessuno uscito dal bagno.&nbsp;</div><div>- Mazengo &#232; uscito proprio adesso. Portava una camicia identica alla mia.&nbsp;</div><div>- Tu scimunito. Nessuno uscito dal bagno.&nbsp;</div><div>- Sai Mazengo, spero solo che assumano l'androide.</div>]]></description>
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<title>Vuoto Apparente live....e non solo!</title>
<link>cultura_eventi/vuoto_apparente_live....e_non_solo_-814</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
Da Spazio Trentasei ArchiArte si prospetta  Un lungo week end musicale e artistico!</b><div>Il programma ha inizio venerd&#236; 25 gennaio con il concerto live di Vuoto Apparente, il progetto musicale ed artistico di Riccardo Piazza, che presenter&#224; il suo disco, di prossima uscita, in un viaggio all'insegna del cantautorato italiano, tra echi del passato e contemporaneit&#224; musicale.</div><div><br></div><div>L&#146;atmosfera musicale e artistica della serata, sulla scia delle ispirazioni del passato e l&#146;attualit&#224; delle suggestioni del presente, sar&#224; arricchita da un&#146;installazione che prende spunto dai vinile e dalle copertine che hanno fatto la musica del passato e che Spazio trentasei ha curato con la collaborazione di Sergio Bonfiglioli, cultore ed esperto del settore.</div><div>Uno spazio polifunzionale dunque, un concerto subito dopo l'aperitivo, che possa servire per condividere spunti, parlare di nuovo, scoprire di essere parte di un tutto, crescere, in altre parole vivere.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#147;Vintage Music Box&#148; vivr&#224; anche nei due giorni successivi alla performance di Vuoto Apparente, e precisamente sabato dalle 16 alle 22 e domenica dalle 11 alle 21. Ad arricchire il Music Box, gi&#224; colmo di rari e introvabili vinili d&#146;annata, troverete un&#146;ampia gamma di abiti, accessori, oggetti e rarit&#224; del collezionismo vintage.

Prendete nota degli orari e venite a trovarci, per un viaggio nel passato musicale e per sostare e curiosare in un vintage corner dove si pu&#242; parlare e fruire di musica, arte, cultura, costumi del passato, ma anche solo un luogo dove godere di sano divertimento e buona compagnia.</div><div><br></div><div>Contributo ingresso &#128; 5
Svolgimento percorsi tematici dalle ore 19 c.a.
Inizio concerto previsto per le ore 20 c.a.</div><div><br></div><div>Info ai seguenti contatti:
fb Eliana Messineo - Moto Perpetuo&nbsp;</div><div><br></div><div>motoperpetuo.pa@gmail.com&nbsp;</div><div><br></div><div>fb Spazio Trentasei Archiarte&nbsp;</div><div><br></div><div>spaziotrentasei@gmail.com
</div>]]></description>
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<title>Ad un mese dal voto: facciamo chiarezza (seconda parte)</title>
<link>politica/ad_un_mese_dal_voto_facciamo_chiarezza_seconda_parte-815</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif;">In questo periodo di campagna elettorale pressante, i futuri elettori sono stati sottoposti all&#146;ascolto di diversi nomi e dei vari programmi elettorali. Facciamo chiarezza sui vari schieramenti.&nbsp;</span></div><div><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif;"><br></span></div><b>LE COALIZIONI &#150;</b> La candidatura di Mario Monti verr&#224; appoggiata da partiti quali <b>Futuro e Libert&#224;</b> di Gianfranco Fini, <b>Democrazia &#232; Libert&#224;</b> di Francesco Rutelli, e <b>l'Udc</b> di Pier Ferdinando Casini.&nbsp;<div><div>Inoltre Monti giover&#224; dell&#146;appoggio del <b>Ppe</b>, Partito Popolare Europeo, che &#232; invece completamente sfavorevole alla ricandidatura di Silvio Berlusconi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Candidati ufficiali -</b>  Sono 400 i nomi dei candidati alla lista di Mario Monti.
Tutti i candidati de <b>La lista "Scelta civica - Con Monti per l'Italia"</b> possiedono le caratteristiche richieste da Monti per essere candidati.&nbsp;</div><div>Non sono mai stati parlamentari, n&#233; sono stati oggetto di condanna o coinvolti in processi penali. Nella lista sono presenti donne, uomini e molti giovani.&nbsp;</div><div>Sono presenti, inoltre, nomi di giornalisti come  Mario Sechi, ex direttore del Tempo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nel salotto di Ballar&#242; - </b>Mario Monti ospite del talk show di Giovanni Floris non si tira indietro nell&#146;esprimere liberamente i suoi pensieri verso i suoi &#147;rivali politici&#148;.&nbsp;</div><div>&#147;Se vince tanto di cappello, ma il disastro sar&#224; per noi italiani&#148; ha detto il Professore parlando di Silvio Berlusconi.</div><div><br></div><div>Per quel che riguarda la sinistra ha detto il leader di Scelta Civica, &#147;Bersani &#232; una persona seria, &#232; simpatico ma &#232; in una coalizione con chi vede l&#146;Italia non come una penisola, ma come un&#146;isola. Si illude di poter governare con le persone che erano in questo studio&#148;, riferendosi a  Nichi Vendola e Susanna Camusso.&nbsp;</div><div>Monti ha espresso "Grande sfiducia" nei confronti di entrambe le coalizioni, ma poche ore prima della puntata aveva specificato: "Apprezzo il Pd e Berlusconi ha torto a dire che Bersani &#232; comunista".</div><div>&nbsp;</div><div><b>CAMBIARE	L&#146;ITALIA,	RIFORMARE	L&#146;EUROPA	
UN&#146;AGENDA PER UN IMPEGNO COMUNE - </b>Il&nbsp;Paese&nbsp;dovr&#224;&nbsp;continuare&nbsp;l&#146;impegno<span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;">	</span>per&nbsp;il<span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;">	</span>risanamento&nbsp;dei&nbsp;conti&nbsp;pubblici per ridurre lo stock del debito pubblico e facendo ci&#242; ridurre le tasse diventa una soluzione possibile.</div><div><div style="text-align: left;">Una&nbsp;pubblica&nbsp;amministrazione&nbsp;pi&#249;&nbsp;agile,&nbsp;pi&#249;&nbsp;e&#64259;ciente,&nbsp;pi&#249;&nbsp;trasparente.<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span> Usare&nbsp;meglio&nbsp;i&nbsp;fondi&nbsp;strutturali&nbsp;europei. Eliminare&nbsp;gli&nbsp;sprechi,&nbsp;valorizzare<span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;">	</span>gli&nbsp;investimenti&nbsp;produttivi.&nbsp;La	credibilit&#224;	dell&#146;Italia	nel	mondo	aiuta	le	imprese	ad	aprirsi	 nuove	porte. Bisogna&nbsp;prendere&nbsp;sul&nbsp;serio l&#146;istruzione,<span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;">	</span>la&nbsp;formazione&nbsp;professionale&nbsp;e&nbsp;la&nbsp;ricerca.</div></div><div style="text-align: left;"><br></div></div>]]></description>
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<title>Il &amp;#039;Santo Nero&amp;#039;, storie siciliane di una coppia di rifugiati politici congolesi</title>
<link>rubriche/metti_una_sera_al_cinema/il__santo_nero__storie_siciliane_di_una_coppia_di_rifugiati_politici_congolesi-816</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><b>Il santo nero, regia di Antonio Bellia -&nbsp;</b>Il film scritto e diretto da antonio bellia, per conto della demetra produzioni, e&#146; stato realizzato tra agrigento, portoempeocle e lampedusa.&nbsp;</div><div>In quei giorni migliaia di extracomunitari arrivavano sulle coste dell&#146;agrigentino determinando una vera e propria emergenza immigrazione; nello stesso periodo, in citt&#224;, fervevano i preparativi per la festa pagano/religiosa in onore di san calogero. Il documentario racconta la vita quotidiana di una giovane coppia di rifugiati politici congolesi trapiantati ad agrigento lui da cinque anni e lei da appena tre mesi. Sullo sfondo attraverso la voce di alfonso, un pescatore di portoempedocle, la venerazione di san calogero il santo nero arrivato dall&#146;africa e venerato dagli agrigentini. Il film e&#146; stato realizzato dalla demetra produzioni grazie al contributo della film commission della regione siciliana e alla cooproduzione della giano di david riondino. Il film e&#146; stato girato interamente in sicilia con una troupe quasi interamente di siciliani.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>MOTIVAZIONE DEGLI AUTORI -</b> Nei giorni dei festeggiamenti di San Calogero accade qualcosa di irrazionale. La gente che vive con indifferenza e spesso con intolleranza la presenza degli immigrati, venera quel santo venuto da Cartagine, quell&#146; uomo sbarcato come le migliaia di clandestini che arrivano sulle coste siciliane. Ci&#242; ha colpito la nostra curiosit&#224; ci ha spinti a indagare la conflittualit&#224; che sta dietro questo processo. Da un lato l&#146;incapacit&#224; di vedere l&#146;uomo che &#232; diventato santo, dall&#146;altro una folla di fedeli che venerano il santo in modo spettacolare, c&#146;&#232; una societ&#224; che rifiuta il diverso, ma ipocritamente e spettacolarmente lo venera.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>SINOSSI -</b> Francis e Mirelle, due giovani africani arrivati sulle coste siciliane in fuga dai soprusi e dalle persecuzioni della dittatura del Congo, si sono stabiliti ad Agrigento, frontiera liquida del mediterraneo. Nei giorni dei festeggiamenti di San Calogero, nella piccola cittadina, accade qualcosa di irrazionale. La gente che vive con indifferenza la presenza degli immigrati, venera quel santo venuto da Cartagine, quell&#146;uomo sbarcato come le migliaia di clandestini che arrivano sulle coste siciliane.
Seguiamo i due giovani protagonisti attraverso un racconto drammatico e sensuale, che mette in risalto, partendo dall&#146;esperienza personale, i temi universali dell'integrazione e dei diritti dell'Uomo... Tutto si fonde metaforicamente nella catarsi pagana/religiosa che celebra San Calogero, il santo nero, venerato da secoli dal popolo degli Agrigentini.&nbsp;</div><div>I due protagonisti Mirelle e Francis incarnano la parabola del Santo.&nbsp;

</div><div><br></div><div><b>Durata 75&#146; formato HD&nbsp;</b></div><div><b>Regia: Antonio Bellia&nbsp;</b></div><div><b>Scritto da: Antonio Bellia e Davide Ficarra&nbsp;</b></div><div><b>Fotografia: Tarek  Ben Abdallah&nbsp;</b></div><div><b>Suono: Mirko Cangiamila&nbsp;</b></div><div><b>Montaggio: Giacobbe Gamberini&nbsp;</b></div><div><b>Prodotto da: Demetra produzioni -  film Commission Sicilia e con la       partecipazione  di Giano produzioni&nbsp;</b></div><div><b>Per info sul film:
<a href="www.demetraproduzioni.com " title="www.demetraproduzioni.com " target="">www.demetraproduzioni.com&nbsp;</a></b></div><div><br></div><div><a href="http://www.demetraproduzioni.com/www.demetraproduzioni.com/Il_Santo_Nero.html " title="http://www.demetraproduzioni.com/www.demetraproduzioni.com/Il_Santo_Nero.html " target="">http://www.demetraproduzioni.com/www.demetraproduzioni.com/Il_Santo_Nero.html&nbsp;
</a></div><div>per vedere il trailer
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=CUIIXvIBUh4 " title="http://www.youtube.com/watch?v=CUIIXvIBUh4 " target="">http://www.youtube.com/watch?v=CUIIXvIBUh4&nbsp;
</a></div><div><br></div><div>FESTIVAL: med film fest - premio Vittorio De Seta - festival di Salonicco
</div>]]></description>
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<title>Seconda passeggiata fra i monumenti abbandonati di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/seconda_passeggiata_fra_i_monumenti_abbandonati_di_palermo-808</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Finalmente &#232; giunto il momento della seconda passeggiata fra i Monumenti Abbandonati e dimenticati di Palermo!</b><div><br></div><div> Dopo il successo della prima passeggiata, <b>Palermo Indignata</b> ci propone il secondo itinerario:
 "Teatro Massimo - Piazza San Domenico, in giro per i mercati del Capo e di Via Bandiera" (percorso azzurro sulla mappa di Google Maps<a href=" http://goo.gl/maps/k2VS" title="" target="_blank"> http://goo.gl/maps/k2VS</a>L). 
L&#146;appuntamento &#232; per domenica 27 Gennaio alle ore 10,00 di fronte al Teatro Massimo, meteo permettendo.</div><div><br></div><div><b>Alessandro Bruno</b>, presidente dell&#146;associazione spiega l&#146;idea e gli obiettivi di questa interessante iniziativa: "Tutto nasce discutendo sulla mole del patrimonio artistico culturale della nostra citt&#224;. Gli obiettivi di questa iniziativa sono principalmente due, prendere coscienza di quanto la Palermo sia ricca di monumenti di cui spesso neanche ci accorgiamo; richiamare l'attenzione dell'amministrazione pubblica per cercare di recuperare il pi&#249; possibile anche una piccola parte di monumenti che potrebbero essere una grande risorsa, in termini di ritorno turistico e lavorativo per la nostra citt&#224;".&nbsp;</div><div>L'ideatore dell'iniziativa, Giuseppe Mazzola, ha raccolto tante segnalazioni sui monumenti in stato di abbandono ed ha creato una mappa interattiva (ad oggi pi&#249; di 80 monumenti segnalati e schedati) su google.maps.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le segnalazioni sono state raccolte sulla pagina ufficiale di&nbsp;Facebook e sul gruppo "I Monumenti abbandonati di Palermo".</div><div><br></div><div>Durante la passeggiata si avr&#224; modo di conoscere alcuni monumenti abbandonati nei pressi di due mercati storici di Palermo, il Capo e via Bandiera, ma anche di vedere dei monumenti che, seppur non abbandonati, sono poco conosciuti dai cittadini.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Itinerario</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Arena Trianon&nbsp;</b></div><div>Teatro all'aperto che apparteneva alla famiglia Florio. Si racconta che vi danz&#242; Mata Hari in una sua misteriosa permanenza a Palermo. Fu inaugurata nel 1948 da Wanda Osiris.Negli anni cinquanta era il teatro di avanspettacolo di Palermo. Vi si esibirono, fra gli altri, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Attualmente adibita a parcheggio per auto</div><div><br></div><div><b>Oratorio dei SS. Diecimila Martiri&nbsp;</b></div><div>La chiesa dei Santi Diecimila Martiri &#232; una chiesa barocca di Palermo. La chiesa venne costruita nel 1580 su commissione dei Cavalieri Gerosolimitani altres&#236; noti come la Compagnia dei Diecimila Martiri. La chiesa venne completamente ristrutturata nel 1714. Durante lo scorso secolo &#232; anche diventata sede di un partito politico. Attualmente la chiesa &#232; in stato d'abbandono.</div><div><br></div><div><b>SS. Crocifisso di Lucca&nbsp;</b></div><div>Il complesso del SS. Crocifisso di Lucca fu costruito fra il 1589 e il 1597 e poi completato nel 1602. Nel 1877 &nbsp;la chiesa viene ceduta a privati con una vendita all&#146;asta. &nbsp;Oggi sconsacrato &#232; stato utilizzato negli anni come luogo di culto dai musulmani di Palermo, come centro commerciale dalla comunit&#224; cinese ed anche come magazzino e bottega di ortofrutta. &nbsp;La chiesa &#232; stata suddivisa dagli attuali proprietari in tre parti con radicali opere di muratura all&#146;interno, dove sono stati realizzati anche diversi livelli, per mezzo di soppalchi. Per non parlare del prospetto esterno, completamente stravolto, con finestre murate, e le antiche porte sostituite da saracinesche e tendaggi. Il campanile, poi, sarebbe stato inglobato in un appartamento, e non &#232; pi&#249; visibile. Attualmente &#232; posta sotto sequestro. la chiesa viene ceduta a privati con una vendita all&#146;asta. &nbsp;Oggi sconsacrato &#232; stato utilizzato negli anni come luogo di culto dai musulmani di Palermo, come centro commerciale dalla comunit&#224; cinese ed anche come magazzino e bottega di ortofrutta. &nbsp;La chiesa &#232; stata suddivisa dagli attuali proprietari in tre parti con radicali opere di muratura all&#146;interno, dove sono stati realizzati anche diversi livelli, per mezzo di soppalchi. Per non parlare del prospetto esterno, completamente stravolto, con finestre murate, e le antiche porte sostituite da saracinesche e tendaggi. Il campanile, poi, sarebbe stato inglobato in un appartamento, e non &#232; pi&#249; visibile. Attualmente &#232; posta sotto sequestro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Chiesa dei SS. Cosma e Damiano</b></div><div>L'imponente mole della Chiesa dei SS. Cosma e Damiano si leva all'angolo tra Piazza Beati Paoli e Via Gianferrara, a due passi dal celebre Mercato del Capo. Realizzata nel 1576, pervenne alla Confraternita dedicata ai due Santi medici circa un quarto di secolo dopo. Nel tempo, pur conservando l'antica denominazione, entr&#242; nella disponibilit&#224; di altri gruppi religiosi organizzati.
L'interno presenta un'ampia navata centrale e due laterali divise da colonnati che sorreggono archi a tutto sesto. L'abside squadrato &#232; preceduto dal transetto.
Terminati i lavori di restauro si spera in un ritorno delle opere d'arte conservate al Museo Diocesano nonch&#232; nell'apertura dell'edificio monumentale alla citt&#224;.</div><div><br></div><div><b>La chiesa della Madonna delle grazie dei macellai</b></div><div>La chiesa della Madonna delle Grazie venne costruita nel 1589 dalla maestranza dei macellai - da qui il riferimento al mestiere - e restaurata nel 1620. Durante la Seconda guerra mondiale fu colpita dai bombardamenti e da allora rimase priva di copertura. Attualmente &#232; posta sotto sequestro, poich&#232; era stata adibita ad esercizio commerciale abusivo. Sono presenti i resti delle parti artistiche ed architettoniche che un tempo ornavano il complesso monumentale.</div><div><br></div><div><b>La Galleria delle Vittorie&nbsp;</b></div><div>Galleria commerciale costruita negli anni trenta, in pieno periodo fascista. &#200; formata da un edificio a 5 elevazioni a base quadrangolare, al centro di ogni faccia dell'edificio &#232; presente un ingresso alla galleria sormontato dal nome stesso. Sono presenti affreschi futuristi del pittore Alfonso Amorelli. L'interno della galleria &#232; di forma quadrangolare con un tetto in vetro e travi di metallo. Attualmente gli ingressi della Galleria sono sede di un condominio; la vera e propria Galleria &#232; andata distrutta ed &#232; da diversi anni tenuta sotto controllo a causa della sua inacessibilit&#224;.</div><div><br></div><div><b>Ex Convento San Basilio&nbsp;</b></div><div>In origine era parte del vicino palazzo Ossada, edificio in stile catalano. Sono proprio vestigia di questa originale configurazione ad essere state identificate nel convento, che pass&#242; ai monaci per volont&#224; testamentaria nel 1697. Nel dettaglio si tratta della scala escuberta, una trifora e i merli di coronamento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Consulta l'itinerario:</div><div><br></div><div><a href="http://goo.gl/maps/k2VSL">http://goo.gl/maps/k2VSL</a></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Questo &amp;egrave; un paese per vecchi&amp;#039;</title>
<link>rubriche/molestine/_questo_e_un_paese_per_vecchi_-809</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questo &#232; un paese di stupidi.&nbsp;<div>Questo &#232; un paese in cui tutti quanti siamo stupidi e di conseguenza veniamo trattati da stupidi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese in cui ci incolliamo davanti le TV perch&#233; queste ci propinano le disgrazie di una povera ragazza appena trentenne che strafatta o, come si direbbe dalle nostre parti..completamente &#147;detonata&#148;, rilascia interviste prive di senso prima di fare le riprese del suo pornello...&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese in cui ci si chiede quale possa essere il cachet di Sara Tommasi per un'ospitata in discoteca piuttosto che preoccuparsi di cosa stanno facendo di noi..di quale futuro ci stiano confezionando.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese in cui la gente si fa imbrodare da un politico che si definisce riformista, dopo che lo stesso, per tredici mesi, ha attuato delle riforme che oggi rinnega e che vuole cambiare, dopo aver tassato l'intassabile, dopo aver attinto denaro dalle vene degli italiani...&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese in cui lo stesso politico minaccia querele e azioni penali in caso di offese alla sua persona sui social network...ma forse dimentica che per causa della loro mala gestione, del rigore fiscale e dell'assoluta mancanza di accesso al credito, ci sono esseri umani che hanno perso il lavoro, non hanno pi&#249; prospettive per il futuro o peggio si sono tolti la vita, e per i quali forse dovrebbero pregare la notte prima di andare a dormire.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese in cui oggi i principali partiti politici stanno facendo una propaganda elettorale nella quale millantano finte &#147;liste pulite&#148;, sol perch&#233; si sono visti costretti a non candidare gli incandidabili, coloro che per manifesta incapacit&#224; gestionale o conclamata predisposizione alla delinquenza sono stati esclusi, magari temporaneamente, perch&#233; una volta eletti con eventuali liste civetta, a giochi fatti faranno nuovamente il salto della quaglia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese in cui due ottimi controllori, Igroia e Grasso, per ambizioni personali, per popolarit&#224;, per voglia di protagonismo o per chiss&#224; quale altro diavolo di motivo ci privano delle loro capacit&#224; e delle loro storie di uomini di giustizia mischiandosi ai controllati...dei quali essi stessi sono stati acerrimi nemici o dai quali hanno avuto gratificazioni professionali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese in cui l'Uomo Super Partes sale in politica promuovendo in maniera populista una lista di governo di non politici, accompagnato invece da due zoppi che dalla politica mangiano, e in taluni casi ampliano le loro propriet&#224; immobiliari, da vent'anni.</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese di stupidi ed ignoranti;&nbsp;</div><div><br></div><div>Perch&#233; probabilmente diversi milioni di italiani non usano la rete per documentarsi ed informarsi e non si rendono conto del vergognoso filtro che c'&#232; tra quello che succede in giro per l'Italia, e quello che arriva dentro le nostre case grazie alle TV...&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese di imbecilli;&nbsp;</div><div><br></div><div>Perch&#233; prima di farci intimorire o piegarci al regime del redditometro, che ricordo serve a giustificare come spendiamo i nostri soldi, i nostri risparmi o i regali della nonna, dovremmo a gran voce e con tutti i mezzi possibili chiedere ai signori che amministrano o peggio, vivono dei nostri di soldi, come diavolo li spendono, con quale faccia si ripresentano in pubblico dopo aver sperperato i nostri sogni ed i nostri risparmi in feste, festini, cioccolatini, escort e seghe circolari..
Con quale pudore si guardano allo specchio al mattino?&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese per vecchi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Perch&#233; se in Italia, ad un mese dalle elezioni che valgono il nostro futuro, la nostra sopravvivenza come esseri umani e come cittadini di uno Stato sano e prospero, ci troviamo a dover scegliere ancora tra Berlusconi, Bersani e Monti...poco meno di trecento anni in tre...
beh...significa che non abbiamo fatto niente per cercare di migliorare la qualit&#224; della nostra vita o non abbiamo fatto abbastanza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un paese di Stronzi...&nbsp;</div><div><br></div><div>E la colpa &#232; solo nostra.
Gli stronzi siamo noi che andiamo ancora appresso a questi delinquenti, vecchi, rincoglioniti, sfruttatori del disagio e ammaliatori di poveri disperati...
di qualunque colore, di qualunque schieramento politico, di qualunque estrazione sociale, una cosa &#232; certa:&nbsp;</div><div><br></div><div>Il pi&#249; pulito ha la rogna...</div>]]></description>
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<title>Ad un mese dal voto: facciamo chiarezza (prima parte)</title>
<link>politica/ad_un_mese_dal_voto_facciamo_chiarezza_prima_parte-810</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In questo periodo di campagna elettorale pressante, i futuri elettori sono stati sottoposti all&#146;ascolto di diversi nomi e dei vari programmi elettorali. Facciamo chiarezza sui vari schieramenti.&nbsp;<div><br></div><div><b>LE COALIZIONI -</b> Il polo del centrosinistra che correr&#224; alle prossime politiche sono: <b>Pd, Sel</b> e <b>Psi</b> con l&#146;apertura all&#146;Udc.&nbsp;</div><div>Coalizione a tre che cercher&#224; un accordo con i cattolici.&nbsp;</div><div>Il coordinatore nazionale del Psi &#232; Marco Di Lello che &#232; molto soddisfatto di questo accordo. 
&#147;Abbiamo ribadito al segretario Bersani &#150; ha sostenuto Di Lello &#150; le nostre proposte partendo proprio dai contenuti: l&#146;introduzione della patrimoniale sulle grandi ricchezze per abbassare il carico fiscale dei redditi medio bassi ed una maggiore attenzione ai temi laici e ai diritti civili&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>IL CASO DI PIETRO</b> &#150; Per quel che riguarda il leader dell&#146; Idv Di Pietro, il coordinatore del Partito socialista si &#232; espime cos&#236;: "E&#146; chiaro che una coalizione che vede insieme le forze della sinistra riformista con i democratici e i cattolici tiene fuori il populismo di Di Pietro e soprattutto rappresenta la realizzazione della proposta che i socialisti avanzarono al centrosinistra per governare uniti il Paese. Altro valore aggiunto del Psi &#232; quello di &#147;svolgere una funzione di collante con Udc".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>CANDIDATI UFFICIALI PD&nbsp;</b>- Bersani, vincente alle Primarie, guider&#224; le liste delle regioni come Lombardia, Sicilia e Lazio. Il suo vice sar&#224; Enrico Letta che &#232; a capo in Campania e nelle Marche. Un fatto importante sono le candidature fatte da Enrico Letta e Livia Turco, Presidente del Forum Immigrazione del PD, che hanno presentato  candidati di origine straniera nelle liste PD alle politiche 2013: Cecile Kyenge, Khalid Chaouki, Nona Evghenie e Fernando Biague. "Un messaggio fortissimo di integrazione di cui siamo orgogliosi", il vicesegretario del PD ha presentato in questo modo i 'Nuovi italiani', i quattro candidati di origine straniera nelle liste del PD al Parlamento alle prossime elezioni. "La rivoluzione delle liste del PD non &#232; solo nel maggior numero di donne presenti ma anche in questa forte scelta di integrazione voluta da Bersani, tutto questo rappresenta il modo di essere del nostro partito declinato al futuro, e il futuro &#232; una buona integrazione".&nbsp;</div><div>Nelle liste del Pd sono presenti anche i capigruppo di Camera e Senato, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, che saranno rispettivamente a capo in Emilia Romagna alla Camera (accanto a Josefa Idem per il Senato) e in Puglia per Palazzo Madama.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Pietro Grasso -</b> Un altro nome importante &#232; quello dell'ex procuratore Antimafia Piero Grasso che guider&#224; le liste in Senato nel Lazio. In un'intervista a Repubblica Tv l&#146;ex procuratore ha evidenziato che la prima legge da fare &#232; quella sul conflitto di interessi. "Forse &#232; una proposta velleitaria, ma farei una legge di una sola riga che recita cos&#236;: 'Chi fa politica non pu&#242; avere altri interessi. Voglio sganciarmi dal dato giudiziario per&#242; una cosa devo dirla: come pu&#242; un presidente del Consiglio essere tale nonostante sia proprietario di importanti aziende televisive e di informazione. Ripeto, chi fa politica non pu&#242; avere altri interessi. Non solo chi fa parte del Governo, ma anche i singoli parlamentari. Dobbiamo avere come primo interessa la vita e il bene dei cittadini" Grasso ha ribadito che servono leggi urgenti per ricostruire l'ordinamento giudiziario. &#147;La riforma deve essere accompagnata anche da altri provvedimenti e passare per tre stadi: varare una legge sul conflitto d'interessi, colpire l'economia criminale e riformare ulteriormente la legge anticorruzione. C'&#232; bisogno di inserire tra i reati quelli di autoriciclaggio e falso in bilancio". 

Altri nomi - Si parla inoltre dell giornalista anti-camorra, Rosaria Capacchione capolista in Campania per il Senato. In corsa con il Pd ci saranno l'ex dg di Confindustria, il bocconiano Giampaolo Galli (in Lombardia), l'ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani (capolista in Campania 1 alla Camera), e Giorgio Santini, numero due della Cisl. 
Due candidati anche dal mondo della stampa, il giornalista del Corsera Massimo Mucchetti (in Lombardia per il Senato) e il direttore di Rainews24, Corradino Mineo (capolista in Senato in Sicilia). 
Presenti anche Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato ed Ernesto Preziosi, ex presidente dell'Azione Cattolica, Emma Fattorini e Flavia Nardelli, Valeria Fedeli, tra le fondatrici del movimento &#145;Se non ora quando?&#146; (capolista in Toscana per il Senato) e lo storico Miguel Gotor.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>IL CASO MATTEO RENZI - </b>Secondo il sindaco di Firenze il fatto che Ingroia concluda ogni tipo di rapporto con Pier Luigi Bersani &#232; una cosa positiva. &#147;Il toto alleanze non mi appassiona, dobbiamo pensare a ci&#242; che serve all'Italia. Le mosse di Ingroia mi sembrano dettate pi&#249; dalla voglia dei contarsi a sinistra che non da quella di governare il Paese. Da questo punto di vista il fatto che ci sia una evidente diversit&#224; tra noi e loro, che le distanze si allunghino, mi pare positivo. Detto questo, il rischio che in alcune zone la sinistra radicale faccia perdere il centrosinistra, teoricamente esiste. Per&#242; penso sia un dovere da parte del Pd dire in primo luogo cosa ha in mente per l'Italia e non mettersi a rincorrere tutti per averli dentro salvo poi dividersi il giorno dopo le elezioni. Il Pd ha fatto una scelta precisa, quella della governabilit&#224;: &#232; giusto che non si muova da l&#236;. E mi auguro anche che l'elettorato pi&#249; di sinistra si renda conto che il voto ad Ingroia &#232; poco pi&#249; di un voto di testimonianza&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>IL PROGRAMMA: L&#146;Italia Giusta -</b> La prossima legislatura dovr&#224; affrontare tre compiti decisivi. Guidare l&#146;economia fuori dalla crisi. Ridare autorit&#224;, efficienza e prestigio alle istituzioni e alla politica, ripartendo dai principi della Costituzione. Almeno ci&#242; &#232; quello che il programma ufficiale del PD recita. Ma non solo.</div><div>&nbsp;Tra gli obiettivi quelli di rilanciare l&#146;unit&#224; e l&#146;integrazione politica dell&#146;Unione Europea: "Noi non crediamo alle bugie delle promesse facili, quelle vendute nel decennio disastroso della destra. Crediamo, invece, in un risveglio della fiducia, a cominciare dai giovani e dalle donne. Ma la speranza che ci muove vive tutta nella convinzione che si possano combinare cambiamento e affidabilit&#224;, uguaglianza e rigore nelle scelte. Il nostro posto &#232; in Europa. Noi collocheremo sempre pi&#249; saldamente l&#146;Italia nel cuore di un&#146;Europa da ripensare su basi democratiche. In &#147;casa&#148; dovremo colmare la faglia che si &#232; scavata tra cittadini e politica. Qui non bastano le parole. Serviranno i comportamenti, le azioni, le coerenze. Faremo in modo che buona politica e riscossa civica procedano affiancate. Il traguardo &#232; ricostruire quel patrimonio collettivo che la destra e i populismi stanno disgregando: la qualit&#224; della democrazia, la legalit&#224;, la cittadinanza, la partecipazione. Vogliamo che il destino dell&#146;Italia sia figlio della migliore civilt&#224; europea e vogliamo sentirci vicino a chi nel mondo si batte per la libert&#224; e l&#146;emancipazione di ogni essere umano. Con questa visione noi, democratici e progressisti, ci candidiamo alla guida dell&#146;Italia.&#148;</div>]]></description>
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<title>Automobili in fiamme nella notte a Palermo</title>
<link>cronaca/automobili_in_fiamme_nella_notte_a_palermo-811</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Notte "rovente" a Palermo dove sette auto sono andate a fuoco in varie zone della citt&#224;.<div>Ben cinque automobili sono state incendiate nello storico mercato di Ballar&#242;.</div><div><br></div><div>In piazza San Francesco Saverio e' stata incendiata una Mercedes di un pregiudicato Palermitano. Il rogo si e' propagato ad altre quattro autovetture: un'Audi A3, una Renault Clio, un Opel Combo e una Suzuki.&nbsp;</div><div>Altre due auto sono state incendiate in corso Calatafimi (dove gi&#224; una decina di giorni fa si era verificato un fatto simile)</div><div>La polizia indaga sul propagarsi del fenomeno e sui possibili moventi.</div>]]></description>
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<title>Spray alla cannabis? L&amp;#039;AIFA non ha ancora dato il benestare</title>
<link>salute/spray_alla_cannabis_l_aifa_non_ha_ancora_dato_il_benestare-812</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Pochi giorni fa sono stati resi pubblici dal Drug and Therapeutics Bulletin: i risultati vanno a confermare i dubbi, gi&#224; emersi in altri studi, sui benefici apportati dal Sativex, un farmaco spray che si assume per bocca e contenente estratti di cannabis sativa, indicato per combattere  gli spasmi da sclerosi multipla.&nbsp;<div><br></div><div>La ditta farmaceutica britannica produttrice di tale farmaco, disponibile in alcuni paesi europei tra cui la Germania, attende il parere dell'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco), per poter dare il via alla commercializzazione in Italia.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel gruppo trattato col Sativex e' stata minima la riduzione del dolore avvertita dai pazienti rispetto al gruppo trattato con placebo, cio&#232; sostanza inerte. Ad aggravare la posizione del farmaco anche l'altissimo costo dello spray.&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto in Puglia nasce il primo "Cannabis social club" che permette agli ammalati di coltivare le piante di cannabis sativa liberamente.</div>]]></description>
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<title>Storia di un impiegato </title>
<link>politica/storia_di_un_impiegato_-803</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quando &#232; uscito l'album, era il '73, le canzoni di <b>Fabrizio De Andr&#232;</b> si riferivano ad un contesto sicuramente diverso da quello odierno, era il '68 il periodo cantato, anni di grande cambiamento per l'Italia.&nbsp;<div>Era l'Italia del <b>boom economico</b> e delle naturali rivendicazioni, essere parte di quel boom una naturale pretesa di chi attivamente contribuiva lavorando al sogno di una nazione, l'adeguamento a condizioni contrattuali migliori una legittima richiesta.&nbsp;</div><div>I diritti acquisiti in questi 40 anni vengono per&#242; oggi messi a dura prova, l'avvento del <b>precariato </b>agli inizi del ventunesimo secolo ha sicuramente dato una svolta in negativo alla <i>deficitaria condizione del lavoro nel nostro Paese</i>, la visione "<i>furbesca</i>" che contraddistingue l'italiano un motivo per temere il peggio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi siamo in piena recessione, la crisi divora ogni giorno aziende, vite, speranze.&nbsp;</div><div>La <b>crisi </b>&#232; forse il modo comodo per dare la colpa a qualcosa, forse un pretesto per distogliere l'attenzione da <i>decenni di politiche scellerate volte alla tutela di amicizie e clientele</i>, le numerose inchieste della magistratura non possono che avvalorare questo teorema.&nbsp;</div><div>La Sicilia, ad esempio, ha sempre sofferto la <b>piaga della disoccupazione</b>, in qualsiasi momento la nostra terra &#232; stata protagonista di forti flussi emigratori, pi&#249; accentuati in alcuni periodi, segno per&#242; che la crisi c'entra poco con la <i>stabile carenza di lavoro</i>, e oggi la situazione non &#232; certo migliorata.&nbsp;</div><div><br></div><div>Recenti studi parlano di una <b>disoccupazione </b>nella nostra regione al 20%, percentuale che aumenta ad oltre il 35% se si parla di giovani, conviene invertire la prospettiva se si parla di donne, circa il 22% ha un'occupazione.&nbsp;</div><div>A questi dati si pu&#242; aggiungere un aumento di quasi il 38% delle ore di <i>cassa integrazione</i> e storie di gruppi in difficolt&#224; come <b>Fincantieri</b>, <b>Keller</b>, <b>Telespazio </b>e di tante altre piccole e medie aziende, minacce di chiusura con possibili devastanti effetti sul <i>fragile ecosistema lavorativo</i> dell'isola.&nbsp;</div><div>E se questa &#232; la situazione sulla disoccupazione, chi oggi ha un lavoro non pu&#242; certo stare sereno.&nbsp;</div><div>La <b><i>Storia di un impiegato</i></b> di oggi (identificando nell'impiegato il lavoratore in generale) differenzia sopratutto per le prospettive opposte all'impiegato di <b>De Andr&#232;</b>; se in quei tempi c'era la speranza di un mondo migliore, oggi la speranza &#232; che le cose smettano di peggiorare.</div><div>&nbsp;</div><div><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/i_precari_e_laemergenza_infinita_altra_grana_per_la_regione_sicilia_-744" title="I precari e l'emergenza infinita - Altra grana per la regione Sicilia" target="_blank">Di precariato ci siamo occupati parlando dei problemi che il <b>presidente Crocetta</b> dovr&#224; gestire durante il suo mandato</a>, un monito affinch&#232; la <b>questione lavoro</b> sia affrontata con seriet&#224; dalla classe politica, un dovere che adesso esprimiamo.&nbsp;</div><div>Oltre alle riforme occorre un grande cambiamento da un punto di vista <b>etico </b>e <b>morale</b>; l'Italia &#232; molto indietro nelle <i>classifiche anti-corruzione</i> stilate da istituti internazionali, <i>una politica intenta a salvaguardare il proprio potere, controllando direttamente assunzioni e appalti un fatto pi&#249; volte conclamato dalla magistratura</i>.&nbsp;</div><div>Per risolvere il <b>problema del lavoro in Sicilia</b> occorre iniziare a considerare la possibilit&#224; che <i>fare il bene comune porta vantaggi in ogni caso</i>, rendere appetibile la nostra terra a potenziali investitori, (senza svenderla come in passato &#232; avvenuto), garantendo le <i>condizioni di legalit&#224; necessaria</i> e magari lo sviluppo di una nostra mentalit&#224; imprenditoriale che creda nel <b><i>fare </i></b>piuttosto che nel "<b><i>fottere</i></b>".&nbsp;</div><div><br></div><div>Nelle migliaia di&nbsp;<b><i>Storie di un impiegato,</i></b>&nbsp;esistenti nel nostro paese, tanti italiani cercano di raggiungere lecitamente ci&#242; che il primo articolo della Costituzione dovrebbe garantire, molti girano l'Italia per soddisfare il bisogno di lavoro e purtroppo molti costatano che <i>corruzione, ricatti, evasione, sotterfugi, escamotage sono molto diffusi</i>, che <i>le leggi di mercato vincono spesso sulle leggi della natura</i>, ma sopratutto sul rispetto e sulla dignit&#224; della persona.&nbsp;</div><div><br></div><div>Essere definito <b>choosy </b>o <b>bamboccione </b>da chi invece dovrebbe garantire quello che &#232; di fatto un <b>diritto a vivere</b> lascia profonda amarezza, e soprattutto il segno di un solco profondo tra cittadini ed istituzioni.</div>]]></description>
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<title>Borgetto, svelato il mistero delle ossa</title>
<link>cronaca/borgetto_svelato_il_mistero_delle_ossa-804</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Risolto il mistero delle ossa umane ritrovate sabato 19 gennaio  in contrada Mirto, a Borgetto (Pa) nei pressi di un terreno confiscato alla mafia.</b> A fare la terribile scoperta era stato un agricoltore che ha avvertito immediatamente i carabinieri di Partinico.&nbsp;<div><br></div><div>Secondo le analisi del medico legale I resti apparterrebbero a salme che anticamente venivano seppellite nelle chiese, con molta probabilita' sepolte nella chiesa madre di Borgetto.</div><div>I materiali di risulta analizzati dagli investigatori, quasi certamente, provengono dai lavori di ristrutturazione proprio della chiesa piu' importante del comune.&nbsp;</div><div>I carabinieri della Compagnia di Partinico stanno indagando sulla ditta che avrebbe compiuto i lavori di smaltimento, scaricando in modo illegale il materiale.</div>]]></description>
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<title>Palermo, trovato centro di produzione di droga al &amp;#039;Capo&amp;#039;</title>
<link>cronaca/palermo_trovato_centro_di_produzione_di_droga_al__capo_-805</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un magazzino in affitto da un ragazzo di 27 anni palermitano &#232; stato trasformato in un&#146;industria di Cannabis Indica proprio nel centro di Palermo, a pochi passi dalla Procura della Repubblica ed il comando provinciale dei carabinieri.<div><br></div><div>I carabinieri che hanno scoperto il tutto, hanno trovato 300 piante di marijuana coltivate grazie a degli irrigatori automatici e concimi chimici ad alto contenuto di azoto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il locale presentava finestre oscurate e porte ben sigillate ed inoltre vi erano allacci abusivi alla rete elettrica ed idrica della citt&#224;.
</div>]]></description>
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<title>Non molliamo perch&amp;egrave;? Pescara e Genoa ci fanno sognare</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/non_molliamo_perche_pescara_e_genoa_ci_fanno_sognare-806</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>&#147;Non sappiamo come andr&#224; a finire questo campionato, non sappiamo se ci salveremo o torneremo nell&#146;anonimato della serie B, ma basta piangersi addosso, basta sentirsi sconfitti prima del tempo. Non arrendiamoci, non smettiamo di lottare, di sostenere i nostri colori, fino a quando la matematica non dir&#224; il contrario abbiamo il dovere di credere nella salvezza". Aldil&#224; del pareggio agrodolce che il 2-2 contro la Lazio lascia tra noi tifosi rosanero, il messaggio d'apertura &#232; chiaro: non molliamo mai!</div><div><br></div>Un&#146;altra giornata di campionato &#232; passata, senza infamia e senza lode, abbiamo raccolto un punticino che muove di poco la classifica. Le due note liete arrivano dagli altri campi dove Genoa e Pescara inanellano risultati da brividi...<div><div><br></div><div>Il prezzo popolare dei biglietti riempie il Barbera, il calore dei palermitani non manca, quando la squadra ha bisogno del suo pubblico i tifosi rispondono sempre.&nbsp;</div><div>La curva &#232;
esplosiva come se dovessimo conquistare punti per la qualificazione in Champions League
(ricordo non molto lontano da questa stagione).&nbsp;</div><div>Il Palermo in campo c'&#232;, nonostante una Lazio che naviga nella parti alte della classifica. Una squadra ben assemblata quella del comandante Petkovic, Ciani tra tutti, mi ha impressionato molto, da quel che ne so gi&#224; molte squadre europee lo hanno puntato, ma difficilmente lo squalo Lotito lo lascer&#224; andar via.&nbsp;</div><div><br></div><div>Certo bisogna ammettere che quest&#146;anno va tutto contro, dalle prestazioni degli
arbitri, che a noi non regalano niente, alla dea
bendata che rema contro in molte occasioni, come non si era mai visto da quando il Palermo &#232; in
serie A.&nbsp;</div><div>Il popolo rosanero &#232; da elogiare: non ha
fatto mancare il suo supporto, rimanendo sempre vicino alla squadra con cori tipo "Sangue e sudore" e "Noi
vogliamo undici leoni&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>E i leoni in campo si sono visti, soprattutto nella ripresa, quando Miccoli e compagni hanno ribaltato lo 0-1 iniziale, firmato da Floccari, salvo poi farsi raggiungere sul 2-2 dopo un penalty targato Munoz.</div><div><br></div><div>A fine partita, applausi, il pubblico si rende conto che la squadra ha dato tutto: i crampi non danno tregua, i giocatori sono stremati.&nbsp;</div><div>Il Palermo ha salvato l'onore. I giocatori hanno dato tutto, per la maglia, per i tifosi, per
la loro dignit&#224; di uomini e calciatori.&nbsp;</div><div>Adesso &#232; tutto nelle mani dei rosa, le prossime 7 giornate sono fondamentali, decisive per la
permanenza nella massima serie, in ordine tra casa e trasferta: Cagliari, Atalanta, Pescara, Chievo, Genoa, Torino e
Siena, che Dio la mandi buona.</div></div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: moda uomo per le prossime stagioni. Eco di epoche passate per le collezioni delle grandi maison</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_moda_uomo_per_le_prossime_stagioni._eco_di_epoche_passate_per_le_collezioni_delle_grandi_maison-807</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p><strong>Ieri: </strong>Com'&#232; noto a tutti, i <strong>Fab Four</strong> hanno fatto storia. Oltre ad aver avuto un successo mai visto prima, aver cambiato le regole del mercato della musica e spianato la strada per la sperimentazione, la loro unicit&#224; l'hanno portata addosso. I quattro ragazzi di Liverpool, agli esordi della loro carriera, vestivano <strong>Mod</strong>: le giacche sagomate dal taglio corto, i cravattini stretti, i pantaloni a sigaretta sono diventati i capi di uno stile che&nbsp;scardinava i codici dell'epoca. Portavoce di una rivoluzione socioculturale&nbsp;che stava maturando tra le mura della cultura di massa, i Beatles continuano ad ispirare le collezioni uomo contemporanee delle grandi maison. &nbsp;</p>
<p>#gallery_2#</p>
<p><strong>Oggi:</strong> Direttamente dalle sfilate della fashionweek di Parigi, la moda di quest'anno ci propone un uomo dallo stile formale e classico ma in chiave minimal e contemporanea. I capi si adattano alla vita urbana e insistono sulla funzionalit&#224; accompagnata da fatture sartoriali.</p>
<p>Come nel caso della maison <b>Lanvin</b>: la collezione, fresca fresca di passerella, che &#232; stata appena presentata alla fashion week parigina, richiama, per l'appunto, lo stile Mod, attualizzandolo con gli accessori - sneakers ai piedi, borse a tracolla e zaini- e il taglio dei pantaloni - un cavallo basso per alcuni capi, linee morbide e gambe ampie per altri. </p>
<div>
<div><b>Marc Jacobs</b> vuole i Teddy Boys: la sua collezione gioca con i colori, le stampe e i materiali, proprio&nbsp;come facevano i ragazzi inglesi che si ispiravano al rock 'n roll americano.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paul Smith</strong> gioca con le combinazioni di colori spezzando con il blu petrolio, ruggine, beige, verde assenzio, marrone e grigio. Le linee e i tagli sono tradizionali e classicamente British ma i toni dei tessuti propongono outfit non convenzionali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Classico, British, minimale, contemporaneo, urbano</strong> questi gli aggettivi per l'uomo del 2013. </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
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<title>DOPO IL PRIMO COLPO DELL&amp;#039;ANNO, PROVIAMO A VINCERE ANCORA! </title>
<link>rubriche/a_quota_libera/dopo_il_primo_colpo_dell_anno_proviamo_a_vincere_ancora__-802</link>
<pubDate>Sat, 19 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo qualche vincita saltata per poco, &#232; arrivato il primo pronostico azzeccato del 2013, eccolo:&nbsp;<div><br></div><div><b>Stoke City &#150; Chelsea 2&nbsp;</b></div><div><b>Troyes &#150; Lione 2</b></div><div><b>Montpellier &#150; Lorient 1</b></div><div><b>Catanzaro - Latina 2 che ha fruttato 90 euro circa.&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Questa, invece, &#232; la proposta di questo fine settimana.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Pescara &#150; Torino 1 (2.65 Bwin &#150; 2.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Juventus &#150; Udinese 1 (1.44 Bwin &#150; 1.35 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Paganese - Avellino 2 (2.75 Bwin &#150; 2.50 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Bayer Leverkusen &#150; Eintracht Francoforte Goal (1.50 Bwin &#150; 1.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Giocando 5 euro se ne potrebbero vincere circa 90</b></div><div><b><br></b></div><div>Il Pescara ha vinto 2 delle ultime 3 gare e sembra in un buon momento, nonostante la sconfitta di Milano. Bergodi ha individuato il modo per subire il meno possibile e provare a pungere in contropiede. Il Toro domenica scorsa non ha fatto una gran figura in casa, e se Rosina non avesse calciato malissimo il rigore ad una manciata di minuti dalla fine, i granata avrebbero pareggiato nonostante fossero avanti per 3-1. Puntiamo ancora sulla Juventus, che avr&#224; il vantaggio di conoscere gi&#224; il risultato della Lazio, e vorr&#224; mettere pressione ad un Napoli tornato secondo. Anche l'Avellino (in campo luned&#236;) conoscer&#224; gi&#224; il risultato del Latina capolista e quindi, in ogni caso, prover&#224; a dimostrare di essere da vertice in casa della Paganese che ha diversi problemi. Infine, match d'alta quota in Bundesliga: Bayer ed Eintracht segnano e subiscono abbastanza bene, sembra un &#147;Gol&#148; scritto. &nbsp;</div><div><br></div><div><b>Peterbrough &#150; Hull City 2 (2.10 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Blackpool &#150; Cardiff City 2 (2.65 Bwin &#150; 2.45 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Valencia &#150; Real Madrid 2 (1.80 Bwin &#150; 1.70 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Atalanta - Cagliari X (3.20 Bwin &#150; 3.30 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Giocando 5 euro se ne potrebbero vincere circa 170&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Due gare di Championship (Serie B inglese) con Hull City e Cardiff (primo in classifica) che possono continuare la corsa play off andando a giocare su campi di formazioni molto distanti dalla zona medio alta, in particolare il Peterbrough. Il Real Madrid ha gi&#224; regolato il Valencia in coppa, e se non vuole rischiare, addirittura, l'approdo Champions, deve cambiare necessariamente passo, vincendo. Infine, Atalanta &#150; Cagliari. Bergamaschi abbastanza in crisi, soprattutto in fase realizzativa, contro una squadra sempre sorniona e mai facile da domare. Il livello tecnico delle due &#232; abbastanza simile, ma all'Atalanta mancher&#224; l'equilibrio di Carmona. Pareggio rischioso, ma la quota promette bene, quindi, azzardiamo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Bayern Monaco &#150; G. Furt Parziale 1-Finale 1(1.31 Bwin &#150; 1.38 Better)
Ajaccio &#150; Valenciennes 1 (2.55 Bwin &#150; 2.45 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Twente &#150; Waalwijk 1 (1.30 Bwin - 1.27 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Chievo Verona &#150; Parma 2 (2.75 Bwin &#150; 2.80 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Giocando 5 euro se ne potrebbero vincere circa 70</b></div><div><br></div><div>Non dovrebbe esserci partita tra la futura squadra di Pep Guardiola ed il fanalino di coda della Bundesliga. Puntiamo al dominio totale dei bavaresi. L'Ajaccio nell'ultimo turno ha fermato il PSG, il pubblico di casa &#232; una marcia in pi&#249; per i corsi contro un Valenciennes abbastanza tranquillo. Il Twente deve necessariamente vincere per approfittare al meglio dello scivolone del PSV e riprendersi la testa della classifica, mentre al Bentegodi, un Chievo Verona mai brillante, attende il Parma che ha fatto un figurone contro la Juventus e cerca punti pesanti anche in trasferta.&nbsp;</div>]]></description>
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<item>
<title>Le Taranto di Sicilia - Priolo</title>
<link>politica/le_taranto_di_sicilia_-_priolo-797</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A <b>Priolo</b>, lembo della Sicilia orientale, si conclude il nostro viaggio tra le <b>raffinerie siciliane</b>, e la dolorosa constatazione che nei grossi agglomerati industriali,&nbsp;<i>l'incidenza di malattie sulla popolazione</i> &#232; un dato di fatto.&nbsp;<div>I dati di <b>Priolo,&nbsp;</b>confermano la tendenza riscontrata nelle aree di <b><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia_-_milazzo-776" title="Le Taranto di Sicilia - Milazzo" target="_blank">Milazzo</a> </b>e <b><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia-754://" title="Le Taranto di Sicilia - Gela" target="_blank">Gela</a></b>, <i>incidenza tumorale superiore alla media nazionale</i>, <i>inquinamento dell'aria e delle falde</i>, <i>malformazioni</i>.&nbsp;</div><div>Il nostro viaggio si &#232; svolto lungo le <i>vie del petrolio</i>, ma non &#232; solo il greggio ad uccidere.&nbsp;</div><div>La stessa <b>Ilva,&nbsp;</b>da cui siamo partiti &#232; un'acciaieria, l'<b>Eternit</b>&nbsp;ha avvelenato costruendo materiale per l'edilizia utilizzando fibre di <i>amianto. </i>Quest'altra brutta storia ha delle analogie col nostro viaggio tra <b>Priolo</b> e <b>Siracusa </b>perch&#232;, per quasi 40 anni, in questa zona &#232; stato attivo uno stabilimento della <i>Eternit Siciliana</i>.&nbsp;</div><div>E poi il caso di <b>Biancavilla</b>, Catania, che rientra nella lista <i>delle 44 zone italiane dove la mortalit&#224; per tumore &#232; pi&#249; elevata rispetto alla media nazionale&nbsp;</i>(incluse Gela, Milazzo e Priolo).</div><div>Nonostante non vi siano presenti sul territorio <i>agglomerati industriali</i>, la causa va ricercata nell'estrazione dell'<i>amianto</i> dalle cave circostanti.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'eloquente domanda viene a questo punto riproposta: <b><i>&#232; impossibile conciliare lavoro e salute?&nbsp;</i></b></div><div>Nei territori di cui si &#232; parlato, i danni sono ormai stati perpetrati quindi &#232; urgente la necessit&#224;
di <i>imponenti opere di bonifica</i>, la<b> conciliazione dei diritti al lavoro e alla salute</b> dev'essere affrontata nel contesto di sviluppo su cui la Sicilia intende puntare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il sogno industriale di <b>Priolo </b>parte negli anni '50 con la costruzione della raffineria che diviene rapidamente un forte richiamo per altre aziende che qui decidono di fare investimenti. Nasce la centrale termo-elettrica e prolifera l'indotto con la creazione di tante aziende a supporto dell'agglomerato industriale. Arriva anche l'industria chimica, rendendo quello della fascia siracusana il <i>pi&#249; grande polo petrolchimico d'Europa;</i>&nbsp;il problema della disoccupazione appare cos&#236; risolto.&nbsp;</div><div><i>Il triangolo industriale composto da <b>Melilli &#150; Priolo &#150; Augusta</b></i> fino agli anni '70, continua ad attirare aziende ed investimenti, nonostante inizino ad emergere le prime collusioni con la politica, <i>il pagamento di tangenti per la facilitazione ad ottenere autorizzazioni</i>, e con i primi studi circa <b>l'impatto sulla salute dei cittadini</b> per l'eccessiva attivit&#224; industriale.</div><div><br></div><div>Uno studio durato 35 anni ed illustrato solo poco tempo fa, curato dal medico pediatra <b>Giacinto Franco</b>, rivela come questo comprensorio sia sottoposto ad un inquinamento (molto alto e documentato), di <b>metalli <i>pesanti genotossici</i></b> e da <b><i>inquinanti organici persistenti</i></b>&nbsp;che creano un eccesso di <i>patologie tumorali</i>, <i>malattie cardiorespiratorie</i>.
Altri studi, condotti dall'<b>Organizzazione Mondiale della Sanit&#224;</b>, hanno evidenziato <i>un'incidenza tumorale superiore del 10%  in queste popolazioni</i>, e da altre ricerche &#232; emerso il triste dato di <b>malformazioni alla nascita </b>che superano il 3% con picchi quasi raddoppiati in alcuni anni.</div><div><br></div><div>Ma se l'impatto sulla salute &#232; stato devastante, anche l'aspetto occupazionale non &#232; da meno.

La sola <b>Erg-Lukoil</b>, che gestisce la raffineria, conta oggi pi&#249; di 3.500 dipendenti, ma &#232; stata avviata una ristrutturazione aziendale che prevede il <i>dimezzamento della forza lavoro entro i prossimi 2 ann</i>i. Queste sono le regole di mercato che portano a fare investimenti dove conviene.&nbsp;</div><div>Le reali ripercussioni sono soprattutto nelle aziende dell'indotto, che pagano con chiusure e licenziamenti, una crisi economica oltre che ambientale.</div><div>Se aziende che inquinavano hanno chiuso (le prime avvisaglie si sono avute con la <i>Eternit Siciliana</i> negli anni '90), con il conseguente calo delle attivit&#224; collegate, la colpa non &#232; certo dovuta alla <i>salvaguardia dell'ambiente</i>, semmai ad un sistema troppo morbido sulle conseguenze dell'inquinamento, destinato inesorabilmente a ritorcersi contro se stesso.&nbsp;</div><div>La necessit&#224; odierna resta una <b>reale bonifica</b> di tutta l'aria interessata da agenti inquinanti. Progettare un rilancio occupazionale che tuteli la salute dei cittadini un diritto imprescindibile.</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;quot;Tra realt&amp;agrave; sognate e placidi ricordi&amp;quot;, mostra d&amp;#039;arte alla Galleria Lupo&amp;#039;Art</title>
<link>musica_spettacolo/_tra_realta_sognate_e_placidi_ricordi__mostra_d_arte_alla_galleria_lupo_art-798</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sabato 19 gennaio, alle ore 18.30, presso la Galleria Lupo'Art verr&#224; inaugurata la mostra personale di Salvatore e Ilaria Caputo:  "Tra realt&#224; sognate e placidi ricordi".</b>&nbsp;<div><br></div><div>Venticinque opere tra quadri, sculture e oggetti d&#146;arte saranno esposte fino al 9 febbraio. Non &#232; la prima volta che due artisti espongono nella stessa mostra scegliendo di utilizzare lo stesso tema per &#147;raccontare&#148; momenti delle diverse esperienze artistiche. Ebbene per Salvatore e Ilaria Caputo (padre e figlia) le sintonie artistiche, pur essendo convergenti, hanno strade e approdi diversi anche se ci&#242; pu&#242; non sembrare all&#146;occhio sprovveduto e disattento di chi spesso osserva.
Un legame forte che li unisce, lo stesso che accomuna la loro passione: hanno voluto espressamente intrecciare i loro diversi percorsi artistici per raccontare il loro mondo, le loro passioni, la loro arte. Ebbene per Salvatore e Ilaria (padre e figlia) le sintonie artistiche, pur essendo convergenti, hanno strade e approdi diversi anche se ci&#242; pu&#242; non essere rilevato nell&#146;immediato da un occhio disattento.&nbsp;</div><div><br></div><div>Salvatore Caputo, nella sua quasi cinquantennale carriera, ha indagato diverse tecniche, pur rimanendo fortemente legato alla pittura. Nelle sue opere, in cui il colore prevale sul segno, la tematica del mito &#232; ripercorsa tramite reperti e frammenti di impronta classica.Accanto alle tele, importante &#232; la presenza di diversi oggetti d'arte, opere in cui la pittura si interseca con l'inattesa plasticit&#224; dettata dal supporto non convenzionale.</div><div>Ilaria Caputo &#232;, per formazione, una scultrice le cui opere, per&#242;, sono spesso contaminate dal segno pittorico. La precisione del tratto che contraddistingue l'artista ben si presta alla ritrattistica, di cui lungo il percorso espositivo si trovano diversi esempi. La mostra rester&#224; aperta fino al 9 febbraio 2013. Orari: dal marted&#236; al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Salvatore Caputo </b>&#232; nato nel 1947 a Castell&#146;Umberto (Messina).La ricerca espressiva &#232; un continuum nella vita di questo poliedrico artista, la cui ricca produzione include grafica, medaglistica, scultura e pittura. Nel 1964 inaugura la sua prima personale. Lasciata la Sicilia orientale alla volta di Palermo per completare i suoi studi e dopo aver conseguito la laurea in Architettura nel 1974, Caputo diventa protagonista emergente del panorama artistico nazionale. Si intensifica l'attivit&#224; espositiva grazie agli inviti a partecipare a qualificate rassegne d'arte e grazie alle numerose personali allestite in prestigiose gallerie e spazi pubblici, sia in Italia che all'estero. Superata la met&#224; degli anni &#146;70, i suggestivi toni scuri lasciano spazio a un rinnovato uso dei colori e all'irrompere della luce, segno del riaffiorare dei ricordi dell'infanzia. Caputo matura perci&#242; i temi che accompagnano la sua cultura formativa e sviluppa il concetto di mediterraneit&#224;, calandosi sempre pi&#249; nella suggestione del mito. Gli anni '90 sono caratterizzati dalla ricca produzione di oggetti d&#146;arte, punto d&#146;unione fra pittura e scultura. Allo stesso tempo, accanto alla sensualit&#224; delle opere &#147;profane&#148;, riaffiora l'interesse caputiano per i soggetti sacri, che porta alla realizzazione di diversi importanti lavori per la committenza. Le opere pi&#249; recenti testimoniano una continua rielaborazione dei temi della classicit&#224; mediterranea, della luce e del colore, che si alternano a una prepotente presenza di notturni sognanti in cui riaffiorano i timbri e le tonalit&#224; della prima produzione.</div><div><br></div><div><b>laria Caputo</b> nasce a Palermo il 2 giugno. Gi&#224; dagli anni in cui frequenta l&#146;Accademia, la Caputo comincia a realizzare lavori per committenti privati che la portano ad acquisire una buona padronanza tecnica. Si dedica, dunque, con passione anche all&#146;arte dei ritratti. Nello stesso periodo, stringe collaborazioni frequenti con importanti botteghe argentiere. Fra le realizzazioni pi&#249; significative possiamo ricordare il Pastorale del Cardinale di Palermo Salvatore De Giorgi donato dall&#146;Arcidiocesi della citt&#224; in occasione del cinquantesimo anniversario di ordinazione presbiterale.
La sua prima personale, in cui sono esposte soprattutto terrecotte, la tecnica pi&#249; congeniale alla sensibilit&#224; artistica della Caputo, viene tenuta nell&#146;ottobre del 2001 presso la galleria Lupo&#146;Art di Palermo e riscuote parecchio successo. Successivamente, l&#146;artista sperimenta nuove tecniche di ibridazione, che prevedono l&#146;utilizzo di diversi materiali accostati alla terracotta. Si pu&#242; cos&#236; assistere all&#146;irrompere dei colori del dipinto a olio o delle parti in metallo frammisti all&#146;austerit&#224; del monocromo della materia fittile, come &#232; evidente dalle opere esposte alla personale tenutasi nel settembre del 2006 presso la galleria Agor&#224;, nell&#146;ambito della corrente edizione della Festa della Provincia di Palermo.
Negli ultimi anni ha collaborato anche con la Luxury Collection s.r.l., azienda che si occupa della creazione e distribuzione a livello nazionale di oggetti storico-artistici di notevole pregio.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Nenad Krsticic, l&amp;#039;astro &amp;#039;ri-nascente&amp;#039; del calcio serbo</title>
<link>rubriche/_controcalcio/nenad_krsticic_l_astro__ri-nascente__del_calcio_serbo-799</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Krsticic!.. Il tiro!.. Rete! Krsticic! Gran gol! Il pari della Sampdoria!&#148;, il commento del telecronista di Sky sembra la voce fuori campo in un film a lieto fine mentre scorrono i titoli di coda. 
Lancio in profondit&#224;, sponda di Icardi, gran movimento di Krsticic e sinistro potente e preciso sul primo palo a spiazzare Viviano.&nbsp;<div>Un gol splendido, soprattutto perch&#233; atteso per quattro lunghi anni. 

Novembre 2008, dicembre 2012. Dopo esser stato prelevato dall&#146;OFK Belgrado, astro nascente del calcio serbo, Nenad fa spola tra la formazione Primavera doriana e la prima squadra. Poi l&#146;inizio di un incubo: a novembre per problemi al menisco &#232; costretto ad andare sotto ai ferri. Dopo l&#146;operazione il ragazzo, all&#146;epoca diciottenne, avverte dei dolori all&#146;addome e per precauzione i dottori lo sottopongono a degli esami del sangue specifici.&nbsp;</div><div>In attesa delle risposte, Krsticic parte per Belgrado per passare il Natale in famiglia. Amedeo Baldari, responsabile dell&#146;area sanitaria della Sampdoria, rimane in contatto con il ragazzo, il dolore all&#146;addome non sembra scemare e anche il presentarsi dell&#146;inappetenza desta preoccupazione: il dottore obbliga Nenad a tornare a Genova.&nbsp;</div><div>Al suo ritorno in Italia l&#146;esito degli esami clinici &#232; terribile: Krstcic ha una rara forma di linfoma aggressivo, la sua vita &#232; appesa ad un filo. L&#146;equipe di medici dell&#146;ospedale San Martino, guidata dal primario Michele Carella, inizia subito la terapia, drastica, rischiosa ma necessaria. La cura per&#242;, lentamente, inizia a dare gli effetti sperati.</div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ni0ahAt5Bl8" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>La bravura dei dottori ma anche il carattere, la determinazione, la voglia di vivere e ritornare a giocare a pallone di Krsticic cominciano ad avere la meglio. Nenad rimane ricoverato per molto tempo, ma il miracolo comincia a prendere forma e pian piano inizia a realizzare che &#232; riuscito a sconfiggere la morte. Gennaio 2010. Krsticic torna a Bogliasco, centro d&#146;allenamento della Samp. Riprende ad allenarsi con i compagni e il 12 aprile ritorna a sporcarsi gli scarpini sul campo, nella partita Sampdoria &#150; Sassuolo, campionato Primavera.&nbsp;</div><div>Il 2 giugno, per&#242;, vive l&#146;emozione pi&#249; grande, il ritorno al gol. Segna contro il Milanla rete che permette ai giovani blucerchiati di battere i rossoneri e volare alle semifinali del campionato Primavera. &#147;&#200; stato come rinascere&#148;, ha affermato Nenad. Con il passare del tempo, delle partite, la sua vita si tinge sempre pi&#249; di colori accesi lasciandosi alle spalle uno sbiadito bianco e nero. L&#146;esordio inEuropa League contro il Debrecen, gioca tredici partite in serie B e prova l&#146;emozione della prima in serie A sempre contro il Milan lo scorso settembre; fino ad arrivare alla rete contro la Fiorentina del 2 dicembre.&nbsp;</div><div>Nenad si fa perdonare dai tifosi dopo aver sparato sull&#146;esterno della rete a pochi passi dal portiere nel corso del primo tempo e al terzo della ripresa mette il suo primo sigillo, in un mix di tecnica, potenza e freddezza. 

La partita poi &#232; finita in pareggio ma la certezza &#232; che l&#146;unico ad aver vinto all&#146;Artemio Franchi di Firenze, oltre che nella vita, sia stato un astro nascente del calcio serbo: Nenad Krstcic.</div>]]></description>
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<title>Caos Muos: Crocetta proclama lo stop, ma i lavori continuano</title>
<link>politica/caos_muos_crocetta_proclama_lo_stop_ma_i_lavori_continuano-800</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/muos_lo_stop_di_crocetta-781" title="MUOS - Lo stop di Crocetta" target="_blank">Il presidente <b>Crocetta</b> appena qualche giorno fa aveva annunciato che i lavori per la costruzione a <b>Niscemi </b>del <b>MUOS </b>sarebbero stati sospesi</a>, a sostegno delle sue parole anche una <i>mozione votata all'unanimit&#224; dall'ARS</i>.&nbsp;<div><br></div><div>A&nbsp;<b>Niscemi per&#242;,&nbsp;</b>i lavori sono tutt'altro che fermi, continuano i <i>presidi </i>e i <i>blocchi </i>dei cittadini contro l'incessante attivit&#224; di camion e ruspe che quotidianamente raggiungono la <b><i>Ri</i></b><b><i>serva naturale di Sugherata</i></b>, sito dove sta nascendo il <i>radar USA.&nbsp;</i></div><div><i></i>All'interno della base insomma, i lavori per il montaggio delle antenne, proseguono.&nbsp;</div><div>Parlando con i comitati <b>NO-MUOS</b> emerge come ancora non sia stato firmato nulla dal governatore affinch&#232; i lavori siano di fatto sospesi, e nonostante le pressioni e le continue denunce da parte degli attivisti, da <b>Palazzo dei Normanni</b> non &#232; arrivata nessuna risposta.</div><div><br></div><div>Ai silenzi che non aiutano, si aggiunge la confusione; circola la notizia di un eventuale spostamento alle <i>porte di <b>Palermo</b></i><b> </b>del sistema radar, sembra per salvaguardare alcuni posti di lavoro, notizia sconcertante se veritiera.&nbsp;</div><div>Dopo il nostro viaggio <i><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia_-_priolo-797" title="Le Taranto di Sicilia" target="_blank">tra le Taranto di Sicilia</a></i> siamo ancora pi&#249; convinti che ammalarsi non sia una <b>conseguenza necessaria per lavorare</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Intanto a <b>Niscemi </b>si continua a fronteggiare l'avanzamento dei lavori per il <b>MUOS</b>, i comitati in presidio permanente che stazionano poco prima dell'ingresso alla base, bloccano i tir con i materiali utili alla realizzazione dell'opera.&nbsp;</div><div>Domani sono previste iniziative in tutta <b>Italia </b>contro il <b>MUOS</b>, al fine di sensibilizzare cittadini ed istituzioni, sugli effetti che certe scelte possono avere sulla salute della popolazione.&nbsp;</div><div>A <b>Niscemi</b>, dove il prossimo 30 Marzo ci sar&#224; un <b>corteo nazionale</b>, scuole e cittadini sfileranno per le vie della citt&#224;, sempre domani iniziative a <b>Palermo </b>con un <i>Critical Mass</i>, un presidio a <b>Catania</b>, sit-in a <b>Ragusa</b>, volantinaggi e iniziative volte alla sensibilizzazione a <b>Roma</b>, <b>Siracusa</b>, <b>Cagliari</b>, <b>Bologna </b>e molte altre citt&#224; italiane.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nello scorso articolo, annunciando lo stop di Crocetta, avevamo accolto favorevolmente la sinergia tra cittadinanza ed istituzioni, segno che la politica deve tornare ad essere al servizio della collettivit&#224;, rinnoviamo l'auspicio che ci&#242; possa veramente accadere.</div>]]></description>
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<title>Un senzatetto muore di freddo a Palermo</title>
<link>cronaca/un_senzatetto_muore_di_freddo_a_palermo-801</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un senzatetto di circa 60 anni e' stato trovato morto in strada al Foro Italico, a Palermo.&nbsp;<div>Il decesso, che secondo il medico legale e' stato causato dal freddo, risale a due giorni fa. Il cadavere dell'uomo, un immigrato di colore, e' stato notato dai passanti solo stamattina.&nbsp;</div><div>Il corpo &#232; stato trasportato all'istituto di medicina legale del Policlinico per l'autopsia.</div><div><br></div><div>(Fonte ANSA)</div>]]></description>
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<title>Corsa al campidoglio, Bianca Berlinguer sfida Alemanno?</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/corsa_al_campidoglio_bianca_berlinguer_sfida_alemanno-793</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
Che questo 2013 sar&#224; un anno segnato dalle consultazioni elettorali lo si sa bene.&nbsp;<div><br></div><div>A Roma e nel Lazio ancora di pi&#249;, visto che alle elezioni politiche si aggiungeranno quelle regionali, per stabilire il successore di Renata Polverini, e soprattutto in primavera quelle comunali.&nbsp;</div><div>Il Sindaco Alemanno si presenter&#224; per un mandato di altri cinque anni: al momento per&#242; non si conosce ancora il suo principale avversario, visto che il centrosinistra, ed in particolare il Partito Democratico, ha espresso una lista di candidati dai quali al momento non si riesce ad evincere l'esponente di punta. Inizialmente era stata definita una data per le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco, fissata per il 20 gennaio prossimo. Una decisione che &#232; stata poi rinviata vista l'anticipazione delle elezioni politiche e regionali, ed il delicato ruolo che i vertici del PD hanno dovuto ricoprire al momento delle dimissioni del Governo Monti. Ad acque calmate le primarie per&#242; con grande probabilit&#224; si svolgeranno, e come detto la rosa dei candidati &#232; al momento piuttosto eterogenea.&nbsp;</div><div><br></div><div>Al momento sono quattro gli aspiranti sindaci della coalizione composta da PD e SEL: si tratta di David Sassoli, parlamentare europeo ed ex giornalista di Raiuno; Paolo Gentiloni, ex ministro delle telecomunicazioni per il governo di centrosinistra presieduto da Romano Prodi; Patrizia Prestipino, consigliere alla Provincia di Roma; ed in fine Luigi Nieri, consigliere regionale ed unico esponente, nel lotto di candidati di Sinistra e Libert&#224;.&nbsp;</div><div>La novit&#224; delle ultime ore &#232; che ad essi potrebbe aggiungersi la giornalista del Tg3 Bianca Berlinguer: una voce che si sta rincorrendo con insistenza e che non &#232; stata ufficialmente smentita n&#233; dalla diretta interessata, n&#233; dalla direzione capitolina del Partito Democratico.&nbsp;</div><div>Si tratterebbe comunque di un nome sicuramente gradito ai vertici nazionali del PD, compreso il segretario Pier Luigi Bersani, ed anche ad un nome molto influente del Partito Democratico romano, che sembrava alle origini lanciato per la corsa al Campidoglio, quello di Enrico Gasbarra. Quest'ultimo sembra per&#242; orientato alla permanenza in Parlamento: ad ogni modo saranno le primarie a decidere, anche se l'allungamento dei tempi potrebbe essere un fattore in grado di far guadagnare ulteriori consensi ad Alemanno, che partirebbe gi&#224; da una buona base di voti confermati rispetto al 2008.&nbsp;</div><div>Tra le altre forze politiche, da segnalare le candidature di Umberto Croppi tra i finiani di Futuro e Libert&#224;, di Sandro Medici, presidente del decimo Municipio candidato per la lista arancione di Ingroia, e dell'imprenditore Alfio Marchini, indipendente per una lista civica a suo nome.</div>]]></description>
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<title>Inaugurazione mostra fotografica di Zanele Muholi</title>
<link>musica_spettacolo/inaugurazione_mostra_fotografica_di_zanele_muholi-794</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Grazie alla collaborazione tra il comitato Palermo Pride e l&#146;Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, Palermo inaugura il suo percorso Verso il Pride Nazionale del 2013 con un&#146;importante personale di Zanele Muholi.</b>&nbsp;<div><br></div><div>La mostra Zanele Muholi - ContemporaryVisual ARTIvist si terr&#224; a Palazzo Ziino, a Palermo, dal 18 gennaio al 17 febbraio 2013. L&#146;inaugurazione si terr&#224; venerdi 18 gennaio alle ore 17.30.</div><div><br></div><div>Una riflessione per immagini sui diritti negati attraverso l&#146;opera di un&#146;artista omosessuale, la fotografa sudafricana Zanele Muholi che coniuga la produzione artistica con l&#146;impegno politico, dando vita a quello che lei stessa definisce &#147;attivismo visuale&#148;.&nbsp;</div><div>La mostra &#232; frutto della collaborazione tra il comitato Palermo Pride e l&#146;Assessorato alla Cultura del Comune di
Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Dalla presentazione in catalogo:</b> "Il percorso culturale e politico -scrivono il primo cittadino Leoluca Orlando e l&#146;assessore comunale alla Cultura, Francesco Giambrone- che accompagner&#224; Palermo verso il Pride nazionale del prossimo giugno, parte significativamente da una mostra fotografica che segna la riapertura  degli spazi espositivi di Palazzo Ziino. &#200; una scelta, non &#232; un caso: restituire alla citt&#224; uno dei tanti spazi negati,  attraverso una riflessione sui diritti negati".</div><div><br></div><div>"Zanele Muholi, straordinaria artista visuale sudafricana, racconta le tante diversit&#224; che rendono ricco il mondo ma che continuano troppo spesso a segnare marginalit&#224;, disuguaglianze, emarginazione e sofferenze private. Ci aiuta ad iniziare un ragionamento che ci accompagner&#224; per un intero anno, l&#146;anno del Pride nazionale a Palermo. Un anno che dovr&#224; restituirci una citt&#224; che si confronta e dialoga sui temi fondanti del fare comunit&#224;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><br></div><div><b>La mostra coniugher&#224; due serie di lavori</b>: Faces and Phases, presentata nel 2012 a Documenta Kassel e Being, un lavoro iniziato nel 2007.
In Phaces and Phases Muholi documenter&#224; ed esplorer&#224; le identit&#224; nere lesbiche attraverso il ritratto. Being sar&#224;, insieme, un&#146;esplorazione dell&#146;esistenza e della resistenza delle donne lesbiche sudafricane.
Sar&#224; proiettato Difficult love, un video della Muholi e di Peter Goldsmid, della durata di 48 minuti.</div><div><br></div><div><b>Biografia</b>. Zanele Muholi &#232; nata a Umlazi (Durban) nel 1972. Ha studiato Advanced Photography al Market Photo Workshop a Newtown e ha tenuto la sua prima personale alla Johannesburg Art Gallery nel 2004. Ha lavorato come community relation officer per il Forum for the Empowerment of Women (FEW), un&#146;organizzazione nera lesbica di Gauteng e come fotografa e reporter per Behind the Mask, una rivista online dedicata a questioni gay e lesbiche in Africa. Il suo lavoro rappresenta il corpo della donna
nera in un modo franco e al contempo intimo, sfidando la tradizione del ritratto dei corpi delle donne nere nella fotografia documentaria.</div>]]></description>
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<title>Macaron, il biscotto che se la tira!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../macaron_il_biscotto_che_se_la_tira_-795</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Siete delle fashion victims? Si? E allora gi&#224; conoscete i macarons, ma se non li conoscete datevi zero tagliato in fatto di moda e tendenze gastro-chic! E si', perch&#233; il macaron e' il pasticcino del momento, il pasticcino francese che gi&#224; solo a guardarlo ti inebria il senso della vista, per non parlare dei molteplici gusti che soddisfano il palato!!!&nbsp;<div><br></div><div>E poi vuoi mettere come si presenta, impacchettato in elegantissime scatole dal gusto barocco infiocchettate con nastri di seta, gia' solo pronunciarne la 
 parola fa chic! Per non parlare di dove viene  venduto, no, non in pasticcerie ma nelle Louis Vuitton delle pasticcerie, in vere e proprie boutique del gusto!&nbsp;</div><div>Quale pasticcino pi&#249; adatto all'appuntamento da chiacchiericcio entre femmes accanto ad una tazza di the, ma quanto fa bon ton! Del resto era il dolcetto pi&#249; apprezzato dalla giovane regina Maria Antonietta, nel film di Coppola praticamente c'&#232; un macaron quasi ad ogni scena e quei macarons sono proprio quelli di Ladur&#233;e, pasticceria boutique francese che detiene il primato dei migliori macarons al mondo!&nbsp;</div><div>La Maison e' stata fondata nel 1862 a Parigi ma finalmente Ladur&#233;e e' sbarcato in Italia prima a Milano e poi a Roma ovviamente scegliendo la sua location accanto ai nomi pi&#249; importanti della moda! Praticamente il macaron e' diventato uno status symbol considerato anche quanto costa!&nbsp;</div><div>E allora visto che siamo in tempo di crisi proviamo a farceli a casa con questa ricetta:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>125 g di farina di mandorle&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>180 g di zucchero a velo&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>105 g di albume
60 g di zucchero&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Aroma vaniglia in pasta qb (o qualsiasi altro aroma desideriate)

per il ripieno
125 g cioccolato fondente&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>50 g panna fresca liquida&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>20 g di burro&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Setacciamo la farina di mandorle insieme allo zucchero a velo.
 Montiamo a neve ben ferma l'albume, (provate a capovolgere la ciotola, se per effetto della forza di gravit&#224; l'albume precipiter&#224; a terra allora non era ben fermo).</div><div>Aggiungiamo quindi  lo zucchero e continuiamo a sbattere con le fruste a bassa velocit&#224;. Aggiungiamo poco per volta la farina e lo zucchero a velo agli albumi  mescolando delicatamente a mano con un cucchiaio di legno. 
Mettiamo il composto in una sac &#224; poche e formiamo delle palline sulla teglia foderata di carta da forno ricordandoci di distanziarli quanto basta per non farli attaccare in cottura.&nbsp;</div><div>Facciamo riposare 20 min prima di infornare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Inforniamo a 160&#176; in forno ventilato preriscaldato per 10 min.
Una volta pronti usciamoli dal forno e facciamoli raffreddare prima di staccarli dalla teglia e farcirli con la ganache al cioccolato!&nbsp;</div><div><br></div><div>Prepariamo la ganache:
 Riscaldiamo la panna liquida portandola quasi ad ebollizione.</div><div>Spegniamo il fuoco e uniamo il cioccolato tritato e il burro.&nbsp;</div><div>Facciamolo raffreddare e mettiamolo in frigo per 30 minuti (non facciamolo indurire troppo per&#242;)&nbsp;</div><div>Farciamo i nostri macarons e bon app&#233;tit!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Postate le vostre foto sulla mia pagina Facebook " Di torta in torta" di Daniela Cottone, appena pronti anche io metter&#242; le mie!!!</div><div><br></div><div><a href="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" title="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" target="">http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts</a></div>]]></description>
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<title>Ladri in azione nella notte a Palermo: svaligiato il negozio Guess di via Roma</title>
<link>cronaca/ladri_in_azione_nella_notte_a_palermo_svaligiato_il_negozio_guess_di_via_roma-796</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Un'altra notte poco tranquilla a Palermo, si registrano infatti altri due grossi furti.</div><div><br></div><div>Il negozio Guess della centralissima via Roma, &#232; stato preso d'assalto da ignoti che dopo aver messo ko i sistemi di sorveglianza, hanno portato via merce per un valore complessivo di 300 mila euro.</div><div><br></div><div>Anche Corso Calatafimi &#232; teatro di scorribande da parte di ladri e a farne le spese &#232; la gioielleria Nicolini: una volta forzata la porta situata nel retrobottega, i malviventi sono riusciti a realizzare un colpo da 250 mila euro tra contanti e gioeilli.</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo IV</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_iv-790</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nelle puntate precedenti:</b> Mentre si reca in macchina al primo appuntamento con Aurora, Demetrio ascolta alla radio un dibattito sul giovane nobile Gerlando Rapisarda. I due ragazzi entrano alla Banca Nazionale Unita di piazza Politeama, poi passeggiano per via Ruggero Settimo infine si fermano in un pub a prendere un t&#232;. La ragazza riceve una telefona, appunta su un foglio una sequenza di cifre e lettere e comincia un lungo discorso su tecnologia, clonazione e PHASE, una nuova presunta malattia genetica. Intanto una folla &#232; riunita davanti al teatro Massimo dove Rodolfo Volandri, il direttore della Banca Nazionale Unita, risponde alle domande dei giornalisti.&nbsp;<div><br></div><div style="text-align: center;"><b>&nbsp;&#167;</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Gerlando Rapisarda, di trentatr&#233; anni, e sua sorella Barbara, di ventinove, erano gli ultimi membri di una consunta famiglia della nobilt&#224; siciliana. Dal momento che n&#233; propriet&#224; n&#233; portafoglio riuscivano a sopperire ai suoi modi goffi e al faccione brufoloso, Gerlando era single ormai da diversi anni. La sorella invece, pur non rispecchiando il prototipo della pin-up, riusciva a mettere su un aspetto quantomeno decente e in attesa della fatidica domanda, teneva il fidanzato Fulvio ben stretto al guinzaglio.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;La loro era stata una famiglia sfortunata, sradicata nel tempo da casi di tubercolosi, alcolismo e schizofrenia. I genitori di Gerlando, Ludovica Rizzo e Bartolomeo Rapisarda, avevano divorziato dopo che lui era fuggito con un fascinoso pittore americano venuto a Palermo per un'esposizione.  La signora Rapisarda mor&#236; di tumore pochi anni dopo. All'epoca Gerlando aveva solo diciannove anni e a prendersi cura dei due ragazzi, oltre allo zio Tancredi, da sempre troppo concentrato su s&#233; stesso, era stata la giunonica governante Sebastiana. Tra ritardi e sofferenza, Gerlando conquist&#242; il diploma di maturit&#224; in un Liceo Classico privato, poi si iscrisse all'Universit&#224; di Giurisprudenza. Quando realizz&#242; che l'eredit&#224; di un'intera famiglia di nobili fosse un sostentamento gi&#224; pi&#249; che sufficiente, lasci&#242; gli studi per occuparsi a tempo pieno della sua reale passione: il modellismo.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Sabato 9 marzo Gerlando guidava la sua cabrio con un'espressione beata sulla faccia. Attravers&#242; la rotonda di via Alcide De Gasperi, pass&#242; lo stadio Renzo Barbera e raggiunse l'ufficio del ragioniere Pizzuto, interessato all'affitto dello chalet di Courmayeur per le festivit&#224; pasquali. Trovato l'accordo, Gerlando si conged&#242; con un anticipo di settecento euro pronto ad essere reinvestito nel suo negozio preferito: Modellino-Mania. A dispetto dell'atteggiamento diffuso nell'alta borghesia, Gerlando era una persona sorprendentemente generosa e sorridente, forse di un sorriso un po' ebete, ma senza dubbio privo di secondi fini. Alcuni lo definivano uno stupido, ma se cos&#236; era, Gerlando aveva restituito alla stupidit&#224; una brillantezza assolutamente invidiabile.
&nbsp;</div><div><br></div><div>Approfittando della giornata di sole Gerlando lasci&#242; la sua auto in un parcheggio a pagamento e si concesse quattro passi fino al negozio. Giusto prima dell'ingresso incroci&#242; un cassonetto della spazzatura dentro al quale lanci&#242; la busta con i settecento euro. Dopo aver passato quasi un'ora tra gli scaffali, si rec&#242; alla cassa con un totale di duecentotrentasette euro da pagare e solo allora si rese conto dell'insensatezza del suo gesto. Abbandonata l&#236; tutta la roba, corse indietro verso il bidone, infil&#242; un braccio, e per sua fortuna la busta era ancora l&#236;, tra una buccia di banana marcia e un sacchetto unto di patatine. Torn&#242; alla macchina piuttosto stralunato, interrogandosi su cosa diavolo gli fosse passato per la testa. Una volta a casa corse verso il bagno, si inchin&#242; davanti alla tavolozza e vomit&#242;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Trascorse il giorno seguente fissando la busta a distanza di sicurezza. Si avvicinava e la nausea cresceva. Si allontanava e si sentiva meglio. Un duello tra cowboy, con occhiatine beffarde e il dito tremante sul grilletto. Infine la scelta. Respir&#242; profondamente e corse verso il tavolo, afferr&#242; la busta, si affrett&#242; alla macchina, raggiunse la chiesa, avvicin&#242; la vecchietta accucciata sulla scalinata, ne cerc&#242; lo sguardo perso, non lo trov&#242;, le ficc&#242; tra le mani la busta con i soldi: &#147;Spero che a te facciano del bene&#148;, la vecchietta sembr&#242; non capire ma abbozz&#242; un sorriso sdentato, torn&#242; a casa, si inginocchi&#242; davanti alla tazza e vomit&#242;.  

Le settimane successive non avvert&#236; pi&#249; alcun tipo di malessere, almeno fino a quando non ricevette la telefonata dell'agente immobiliare Manuele Sabatini, che gli comunicava di aver trovato un acquirente per la mansarda di via Libert&#224;. Dal notaio designato Gerlando incontr&#242; Manuele e una giovane coppia di sposini. Il prezzo, fissato in principio per trecentomila euro, era stato infine ridotto a duecentosessanta, tuttavia quel giorno Gerlando consider&#242; la cifra davvero esagerata per quello smunto bilocale, cos&#236; che, sotto gli sguardi increduli dei presenti, stabil&#236; che duecentoventimila euro fossero gi&#224; pi&#249; che sufficienti. Al termine di infiniti ringraziamenti e commosse strette di mano, i tre portarono a termine la proposta di vendita, apposero la firma sul primo anticipo pari al trenta per cento del totale pattuito e si congedarono. Rallegrato e baldanzoso, Gerlando si ferm&#242; in un bar nei pressi del Boccone Del Povero e si rese conto che la facciata dell'orfanotrofio era in condizioni di assoluto disastro. Finito il succo di pera si decise a dare un'occhiata e, una volta dentro, i suoi sospetti furono subito confermati. Mentre un gruppo di ragazzini incuriositi non gli staccava gli occhi di dosso, Gerlando venne avvicinato da un gruppo di suore che, su sua esplicita richiesta, lo condussero dalla direttrice, una signora glaciale e monolitica. La superiora spieg&#242; come una legge del duemilauno avesse stipulato la chiusura di tutti gli orfanotrofi del territorio nazionale a favore di nuove strutture specializzate, sebbene fossero ancora numerosi i bambini in attesa di essere accolti dalle pi&#249; moderne case-famiglia. Con le lacrime che zampillavano dagli occhialoni spessi, Gerlando tir&#242; fuori il libretto e firm&#242; un assegno di centomila euro, assicurando che da qual momento avrebbe fatto il possibile per venire in contro alle necessit&#224; di quegli sfortunati frugoletti. A distanza di pochi giorni la notizia avrebbe ottenuto un trafiletto sul Giornale di Sicilia, nel quale la direttrice definiva Gerlando <i>quanto di pi&#249; simile ad un angelo le fosse mai capitato di incontrare</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Quella mattina Barbara si trovava a casa, distesa sul divano con un accappatoio rosa, a tingersi di rosso le unghia dei piedi. Il suo fido fidanzato Fulvio, seduto al tavolo della cucina, sfogliava le pagine del giornale. &#147;Amore, c'&#232; un articolo che parla di tuo fratello&#148;. Venuta a conoscenza dell'iniziativa di Gerlando, Barbara and&#242; su tutte le furie. Sveglio da non pi&#249; di un quarto d'ora, Gerlando si vide sopraffare dalle urla accusatorie di Barbara che lo minacciava di sbatterlo dritto in manicomio. Ricordandole che i manicomi erano stati chiusi gi&#224; da un pezzo, Gerlando si vest&#236; e si diresse in chiesa per il matrimonio di Claudio, suo amico d'infanzia. I campetti dell'oratorio di San Mercurio dove da bambini, Gerlando, Claudio e tutti gli altri, trascorrevano le giornate, erano ormai ridotti a rovinose passate di cemento. Al termine della funzione avvicin&#242; il sacerdote per chiedere delle spiegazioni e firm&#242; seduta stante un assegno di cinquemila euro affinch&#233; un campo di calcetto venisse ricostruito con prato in erba sintetica e i canestri da basket riparati con tabelloni in plexiglass. Se la cifra non si fosse rivelata sufficiente, avrebbe senz'altro potuto arrotondare. Padre Tommaso, commosso da quell'atto di infinit&#224; carit&#224; cristiana, gli ricord&#242; che i gesti d'amore vengono sempre ricompensati da nostro Signore, come in cielo cos&#236; in Terra. Pur non essendo un fervido cattolico, Gerlando torn&#242; a casa molto risollevato.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Barbara, che intanto avevo preso a seguire come una talpa tutti gli spostamenti finanziari del fratello, fortemente insospettita dall'improvvisa scomparsa della nuova somma, raccolse delle informazioni per vie traverse e una volta scoperta la verit&#224;, decise di prendere seri provvedimenti. Attraverso lo spioncino della porta di casa, oltre a Barbara e al suo fidanzato, dal canto suo pi&#249; sottomesso che mai, Gerlando vide un terzo sconosciuto, che si present&#242; come lo psicologo Marzotto. Al principio piuttosto restio, Gerlando trov&#242; infine molto stimolante fare due chiacchiere con un professionista, cos&#236; che, cacciati di casa Barbara e Fulvio, prepar&#242; un caff&#232; ed espose al dottore il suo stato d'animo. Spieg&#242; come da un giorno all'altro si fosse scoperto del tutto intollerante al denaro e che nel mondo c'era chi avrebbe potuto trarre dal suo patrimonio un beneficio di gran lunga maggiore. Aggiunse poi che non c'era niente di male nel fare della ricchezza ricevuta in eredit&#224; l'utilizzo che riteneva pi&#249; giusto, sottolineando che lui non stava affatto sperperando un capitale ma lo stava bens&#236; veicolando con accuratezza e precisione. Il dottor Marzotto, pur reputando a dir poco eccentriche le scelte del ragazzo, non diagnostic&#242; in lui niente di patologico, trovandosi invece davanti a una persona resiliente e con le idee ben chiare. Alla fine del colloquio Gerlando insistette affinch&#233; il dottore accettasse l'onorario della seduta.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Con il passare dei mesi Gerlando non cambi&#242; e siccome ogni somma che gli entrava nelle tasche lo portava solo a inginocchiarsi davanti al water, doveva escogitare dei modi sempre nuovi per liberarsi del denaro. Nella sua idea di societ&#224; civile c'era una salute di primo ordine per tutti i cittadini, cos&#236; per un periodo prese accordi con l'ospedale Buccheri La Ferla, il primo in Italia per casi di ragazza-madre. In breve tempo l'ospedale pot&#233; disporre di apparecchiature di ultima generazione e di una ristrutturazione all'avanguardia. E mentre Gerlando si trasformava nel nucleo pulsante del risanamento della citt&#224;, marted&#236; 7 maggio, l'inaspettata salvezza buss&#242; alla porta di casa, ma a quella di Barbara, nelle vesti di un uomo smilzo, con gli occhi di due colori diversi, che si present&#242; come il tuttofare del commercialista Volandri. Questi, un vecchio amico della loro defunta madre, venuto a conoscenza di quello sconsiderato sperpero di denaro, chiedeva un appuntamento per discutere la questione. Barbara, che come ogni mattina non aveva il bench&#233; minimo da fare, accett&#242; l'invito. Il tizio con gli occhi di colore diversi le offr&#236; un passaggio a bordo di una pregiata Volkswagen nera e la condusse fino al Giardino Inglese. Il dottor Rodolfo Volandri la aspettava in uno dei tavoli del bar, e fin dalle prime battute si dimostr&#242; un vero  galantuomo. Al termine di una gradevole conversazione Volandri le propose un affare: Barbara avrebbe somministrato a Gerlando delle pilloline di un farmaco che lui le avrebbe fornito, in cambio lui si sarebbe preso gratuitamente cura delle loro finanze. Barbara firm&#242; senza pensarci due volte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per Gerlando, avere un commercialista alle calcagna, fu come per un vampiro avere tatuato un crocifisso sul braccio. Con il passare del tempo le casse della famiglia Rapisarda rifiorirono miracolosamente fino a toccare gli antichi splendori. Fulvio, travolto dalla bella vita, si decise a portare Barbara sull'altare, e questa, con un paio di azzeccati ritocchi, riusc&#236; perfino a conquistare un articolo sulla rivista patinata Profondo Rosa. Gerlando, in cura con le pillole che assumeva a sua insaputa dentro il minestrone cos&#236; tanto gentilmente propinatogli della sorella, sprofond&#242; invece nel baratro, e il dottor Marzotto vide germogliare in lui una lunga serie di psicosi che fino a quel momento erano passate del tutto inosservate.</div>]]></description>
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<title>Crocetta sporge denuncia e tuona: &amp;#039;Su di me un piano preciso, i siciliani onesti sono al mio fianco&amp;#039;</title>
<link>politica/crocetta_sporge_denuncia_e_tuona__su_di_me_un_piano_preciso_i_siciliani_onesti_sono_al_mio_fianco_-792</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un unico coro di solidariet&#224; da parte di tutti gli esponenti politici, si alza intorno al Governatore Siciliano&nbsp;<b>Rosario Crocetta</b>, dopo le minacce di morte ricevute tramite una lettera consegnata nella sede regionale di Confindustria.&nbsp;<div><br></div><div>"Mi sento realmente e sempre vicino a chi &#232; vittima di atti intimidatori di qualunque natura - cos&#236; il&nbsp;<b>capogruppo del Pdl, Francesco Scoma</b>&nbsp;- esprimo la mia personale solidariet&#224; a Rosario Crocetta e all'imprenditore che sono stati oggetto della lettera di minacce fatta recapitare a Confindustria".&nbsp;</div><div><br></div><div>Non si &#232; fatta attendere neanche l'autorevole voce del sindaco di Palermo&nbsp;<b>Leoluca Orlando</b>: "In relazione alla lettera di minaccia di morte recapitata oggi al Presidente della Regione Sicilia, esprimo massima solidariet&#224; al Presidente, rimarcando la pi&#249; ferma condanna dell&#146;ignobile minaccia ricevuta dallo stesso".&nbsp;</div><div>Anche l'intero gruppo Pdl all'Ars ha rilasciato un comunicato stampa di vicinanza al Governatore: "Per Crocetta e per il Presidente Antonello Montante,la nostra solidariet&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div>Forte la vicinanza nei confronti di Crocetta, anche da parte di&nbsp;<b>Baldo Gucciardi</b>,&nbsp;<b>presidente del gruppo del Pd all'Ars</b>: "Il neo Governatore siciliano, ha impresso un deciso cambio di rotta nell'amministrazione di settori fino ad ora condizionati da interessi fortissimi, ha impresso una svolta nella vita dell'amministrazione regionale. Siamo certi che queste minacce non fermeranno la sua azione riformatrice: per quel che ci riguarda, siamo al suo fianco in questa importante opera di rinnovamento della Regione siciliana". &nbsp;</div><div><br></div><div>La lettera minatoria indirizzata al Presidente regionale di Confindustria, Antonello Montante, anche lui minacciato di morte, descrive dunque un piano per mettere fine ai due.&nbsp;</div><div>Dopo aver sporto denuncia, il Governatore ha rilasciato alcune significative dichiarazioni: "Questa lettera contenente minacce di morte nei miei confronti non fa che confermare ulteriormente che su di me esiste un progetto di eliminazione. Io vado avanti, non mi fermo davanti a squallide minacce. So di avere accanto i siciliani onesti e lo Stato. Non tornerei mai indietro".</div>]]></description>
</item>
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<title>Andrea Traina incontra gli artigiani palermitani</title>
<link>cultura_eventi/andrea_traina_incontra_gli_artigiani_palermitani-791</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da un'idea di "Borsa del Pellegrino", in collaborazione con Spazio Trentasei ArchiArte Palermo, un evento unico in Sicilia:<b>

il Cretto di Andrea Traina e presentazione del workshop per l'autocostruzione di una calzatura in pelle conciata al vegetale.&nbsp;</b><div><b><br></b></div><div><b>Chi &#232; Andrea Traina? -</b>&nbsp;E' un <i>artisan</i> designer vive e lavora nel Montefeltro dal 1993 interpretando e concretizzando, in forme e design, manufatti in cuoio unici, tagliati e cuciti interamente a mano, senza l'ausilio di macchine e di elettricit&#224;, utilizzando esclusivamente pelle italiana conciata con tannini vegetali (corteccia di quercia e di abete rosso, legno di castagno, foglie di sommacco o galle).
Gli attrezzi accompagnano tutta la vita lavorativa di Andrea, che li fabbrica e li perfeziona man mano che acquisisce maggiore abilit&#224;.
Le sue opere sono state esposte nei pi&#249; grandi musei del mondo.
(per saperne di pi&#249; visita il suo sito <a href="http://www.folets.com" title="" target="_blank">http://www.folets.com</a>/).</div><div>&nbsp;</div><div><b>L&#146;arte della concia -</b>&nbsp;Per concia s&#146;intende l&#146;operazione volta a trasformare in cuoio la pelle degli animali, che in questo modo &#232; resa impermeabile e non soggetta a putrefazione.
Perch&#233; la pelle si trasformi in cuoio, &#232; necessario che le sostanze concianti penetrino nelle fibre dermiche, subendo un processo di fissazione. La concia al vegetale &#232; la pi&#249; antica e le sue finiture eseguite a mano richiedono molti giorni di lavorazione. Con il passare degli anni, la pelle realizzata esclusivamente con tannini vegetali (castagno, sommaco, quebracho, mimosa, quercia...), diventa sempre pi&#249; bella. La pelle conciata al vegetale presenta qualit&#224; uniche (per saperne di pi&#249; visita il sito <a href="http://www.pellealvegetale.it/it/il_consorzio.htm" title="" target="_blank">http://www.pellealvegetale.it/it/il_consorzio.htm</a>)&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'installazione e l'incontro con gli artigiani palermitani -</b>&nbsp;Andrea Traina reinterpreter&#224; in maniera originale e personale il CRETTO DI BURRI di Gibellina, attraverso la realizzazione di un pannello delle dimensioni di 5 * 1.25 mt, rivestito di pelli conciate al vegetale. L'installazione inizier&#224; il 18 gennaio a porte chiuse per essere completata, in mostra al pubblico, il 19 gennaio (dalle 10 alle 22) spiegando idee, concetti, tecniche, la sua filosofia di lavoro a km 0 e nel massimo rispetto dell'ambiente. Inoltre incontrer&#224; altri artigiani che lavoreranno a 4 mani con lui come i ragazzi della "Borsa del Pellegrino" e l'orafo palermitano Roberto Intorre (<a href="http://www.robertointorre.com" title="" target="_blank">www.robertointorre.com</a>) il quale, oltre a darvi dimostrazione della sua arte orafa presenter&#224; anche lui i workshop in programmazione al suo laboratorio.</div><div><br></div><div><b>Il Workshop a Palermo -</b>&nbsp;Durante l'evento, Andrea, oltre a dare dimostrazione visiva e pratica del suo lavoro e delle sue opere, presenter&#224; il Workshop, di quaranta ore, distribuito in cinque giorni, per l&#146;auto-costruzione, attraverso l&#146;intelligenza delle mani, della propria calzatura in pelle conciata al vegetale.
Durante il workshop si svilupperanno tutte le tecniche, a impatto zero (senza l&#146;utilizzo di macchinari e consumo di energia elettrica), atte alla costruzione manuale della propria calzatura, dalla creazione del modello, alla costruzione della tomaia, all&#146; assemblaggio della stessa, attraverso la cucitura, con la suola, fino al montaggio vero e proprio della scarpa, o se si vuole, di qualsiasi altro oggetto o accessorio.</div><div><br></div><div><b>PER INFO:&nbsp;</b></div><div><b><a href="spaziotrentasei@gmail.com " title="spaziotrentasei@gmail.com " target="">spaziotrentasei@gmail.com&nbsp;</a></b></div><div><br></div><div><b>FACEBOOK:</b></div><div><b><a href="http://www.facebook.com/spazio.archiartepalermo?ref=ts&amp;fref=ts" title="http://www.facebook.com/spazio.archiartepalermo?ref=ts&amp;fref=ts" target="">http://www.facebook.com/spazio.archiartepalermo?ref=ts&amp;fref=ts</a></b></div>]]></description>
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<item>
<title>INNOVA/AZIONE mettere in contatto chi fa &amp;#039;innova/azione&amp;#039; a Palermo </title>
<link>cultura_eventi/innovaazione_mettere_in_contatto_chi_fa__innovaazione__a_palermo_-788</link>
<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Innova/Azione
L'associazione culturale Spazio Trentasei ArchiArte Palermo nelle veci del suo spinoff #pa_makers presenta:
INNOVA/AZIONE
mettere in contatto chi fa innova/azione a Palermo</b><div><br></div><div>Ciclo di 3 incontri gratuiti coalizzati da video illuminanti per mettere in contatto chi fa innova/azione a Palermo. Scopo dell'iniziativa &#232; concentrare e focalizzare in un unico posto tutte le realt&#224; e persone che fanno azione ed innovazione a Palermo per farle incontrare e scambiare saperi. Ogni marted&#236; per tutto il mese di gennaio 2013, verr&#224; proiettata una selezione di 1 ora di brevi video a tema, atti alla stimolazione delle idee, a cui seguir&#224; un libero dibattito il cui scopo &#232; far conoscere fra loro i partecipanti: allacciare rapporti fra chi ha voglia di fare, e chi sa come fare. Gli incontri nelle seguenti tre date, riguarderanno:</div><div><br></div><div>15 gennaio 2013: open
Cos'&#232; il modello open, e perch&#232; distribuire il proprio sapere permette di migliorare il proprio lavoro,
non solo per s&#233;.</div><div><br></div><div>22 gennaio 2013: crowd
La potenza della folla, come trasformare in possibile quello che da soli &#232; impossibile.</div><div><br></div><div>29 gennaio 2013: makers
make things, not slides. Una risposta concreta dalla citt&#224; di palermo a quello che succede nel resto del mondo a tutti i principi precedenti.</div><div><br></div><div><b>Tutti gli incontri sono gratuiti e verranno tenuti dalle 18.00 presso:    

Spazio Trentasei ArchiArte Palermo,
via XX settembre, 36
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ogni genere di Fotografia va bene ma... Lo spunto creativo?</title>
<link>rubriche/fotosintesi/ogni_genere_di_fotografia_va_bene_ma..._lo_spunto_creativo-789</link>
<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>

La diffusione della fotografia -</b> Tutto il mondo che ci circonda &#232;, ormai da tempo, &#147;Fotografico&#148;! La fotografia ci
&#147;avviluppa&#148; e coinvolge. Non possiamo ormai considerarla semplicisticamente un hobby
e neanche solo un mestiere per fotografi. Essa &#232; piuttosto una realt&#224; del nostro tempo con
cui condividiamo il quotidiano. La diffusione della fotografia, &#232; divenuta esponenziale con
l&#146;avvento del digitale e ogni giorno &#232; pi&#249; estesa. Con essa condividiamo tutto quello che ci
circonda, una realt&#224; talmente permeata nel presente, da non essere pi&#249; neanche notata...

Meditando sui numeri delle aziende produttrici di fotocamere, si potrebbe dedurne che
rischiamo un&#146;omologazione fotografica &#147;piatta&#148;! Milioni di fotocamere vendute all&#146;anno,
oltre a telefonini, smartphone e simili, bastano per vedersi circondati da una miriade di
&#147;fotografi&#148; occasionali, dinanzi a qualsiasi evento, anche il pi&#249; banale! Allora: dobbiamo
credere che siamo dunque al punto di non ritorno? Possiamo ancora fare della &#147;Fotografia&#148;
vera? Sperare che, in qualche modo, la nostra foto esca dalla massa informe d&#146;immagini e
venga notata come unica ed irripetibile espressione figurativa? E ancora: possiamo sperare
in un futuro d&#146;autore?

A questo punto, nei cuori di chi alla fotografia destina le sue gioie, le sue finanze e perch&#233;
no, anche le sue speranze, sorge spontanea una domanda: anni di esercizio, corsi di
sperimentazione fotografica, manuali di tecnica e trattati di fotografia, esercizi pi&#249; o meno
costruttivi sul web, ci avranno reso dei veri fotografi? Saremo in grado di uscire dalla
massa con una classe fotografica superiore?&nbsp;<div><br></div><div><b>La consapevolezza del messaggio -</b> Possiamo dire che dalla sua nascita, la fotografia ha &#147;viaggiato&#148; molto e, attraversando
la storia, si &#232; configurata in svariate forme. Da quella pittorica iniziale, ai reportage di
guerra, dalla cronaca alla pubblicit&#224;, dalla fotografia artistica, ai messaggi socio-politici,
e dallo spazio al microscopio, ha stravolto il concetto statico delle sue origini, migrando
verso confini sempre pi&#249; evoluti. Adesso, con l&#146;avvento del video e la recente comparsa
di fotocamere capaci di creare la cosiddetta &#147;Immagine Dinamica&#148;, ha &#147;acceso&#148; nuovo
interesse fotografico anche nei disattenti cronici!

Non so ancora se tutta quest&#146;evoluzione ha cambiato la consapevolezza del messaggio
fotografico, ma di una cosa almeno sono certo; quello che non &#232; mai cambiato, &#232; contenuto
nel vecchio adagio: &#147;dietro la fotocamera, c&#146;&#232; sempre il fotografo&#148;!
In altre parole, allargando il concetto appena espresso, &#232; certo che i corsi e le esercitazioni
pratiche, i manuali di tecnica e i trattati di fotografia, aiutano indubbiamente ad acquisire
scelte estetiche ed una corretta &#147;sintassi&#148;! Ma, nell&#146;accezione pi&#249; stringata, cos&#146;&#232; effettivamente
la sintassi in campo fotografico: &#147;... &#232; l&#146;insieme dei rapporti significativi che intercorrono
tra gli elementi di un&#146;opera artistica&#148;. Come dire in pratica, la logica in base alla quale,
convivono le relazioni tra i segni che contraddistinguono un&#146;immagine, indipendentemente
dai loro singoli significati!

Con l&#146;acquisizione di concetti come questo, potremo apprendere &#147;scolasticamente&#148;, cosa
ci occorra per rendere una immagine pi&#249; appropriata a ci&#242; che vogliamo descrivere.
Considerare gli elementi presenti in un immagine e decidere se siano sufficientemente
descrittivi del messaggio che vogliamo lasciare.
La padronanza della scelta per&#242;, sulla base della quale decideremo la composizione della
nostra immagine, quindi la qualit&#224; del messaggio che vorremo ottenere, probabilmente
risiede altrove.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Istinto e Cultura Fotografica -</b> Ho conosciuto in campo fotografico, persone assolutamente dedite allo studio, complete
sotto l&#146;aspetto culturale e certamente capaci di ottenere delle buone immagini. Ed in
queste, certo non avrei potuto criticare la corretta composizione. Anche la scelta dei
componenti contenuti nella fotografia era certamente ben bilanciata e consona alla corretta
informazione che essa voleva inviare. Se dovessi per&#242; parlare di queste immagini, non
posso certo dire che mi abbiano emozionato, ne che mi hanno lasciato un qualche segno
e, se dovessi oggi descriverle, non me ne ricorderei alcuna! Ugualmente ho incontrato
persone assolutamente ignoranti di tecnica fotografica e che di grammatica e sintassi ne
sapevano poco, per&#242; in fatto d&#146;immagini, erano in grado di fare scatti da shock!

Quando parliamo di &#147;fotografia&#148; infatti, dobbiamo tener presente che questa ha a che fare
con qualcosa che poco c&#146;entra con la grammatica e la sintassi. Essa &#232; infatti costruita su
ci&#242; che i nostri occhi riescono a vedere. Ed il &#147;vedere&#148;, come sappiamo tutti, &#232; un &#147;modo&#148;,
qualcosa che ti pu&#242; appartenere oppure no, che pu&#242; certo migliorare attraverso la cultura
ma, non pu&#242; dipendere da essa, se non in scarsa misura.

La fotografica &#147;culturale&#148;, tanto per identificarla in qualche modo, diventa in partenza
una scelta corretta se, viste le proprie ambizioni e la propensione all&#146;approfondimento
della materia, &#232; di fatto gi&#224; una passione! Se in opposto, partendo dalla scoperta della
fotografia per passione istintiva, nasce la voglia di aggiungere conoscenza tecnica,
approfondimento didattico e storico, al proprio modo di &#147;vedere&#148;, questo diverr&#224; utile
alla propria &#147;definizione&#148;! Un metodo necessario alla propria &#147;sbozzatura&#148;, per uscire
dalla pura e semplice intuizione di cui si &#232; dotati naturalmente. In questo caso, si potr&#224;
approdare ad una fotografia, sempre d&#146;istinto e di sentimento ma, dotata dell&#146;esperienza
di altri modi di vedere, frutto di tanti fotografi e, con la conoscenza approfondita dello
strumento tecnico, si disporr&#224; di capacit&#224; di analisi superiori, elementi che solo una cultura
specifica pu&#242; aggiungere.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div>&nbsp;</div><div><b>Quando c&#146;&#232; lo spunto creativo? Verifichiamolo -</b> Dinanzi ad una scelta fotografica mirata, in genere due persone, entrambe appassionate di
fotografia, vedranno cose differenti. &#147;L&#146;istinto&#148; verso una buona immagine, pi&#249; che altre
meno azzeccate, &#232; il &#147;dono&#148;, ed al contempo, la differenza!

Valutare queste differenze, non &#232; facile e quello che per noi &#232; bello, come in altri aspetti
della vita, non &#232; detto che lo sia per altri. Ma, in fotografia, a parte le &#147;regole&#148; accennate
prima, sulle quali ci soffermeremo in altra occasione, dobbiamo conservare una certa
umilt&#224;. Questa ci servir&#224; come compendio verso una crescita fotografica definitiva.
Perci&#242;, per avviarci verso una strada di sviluppo personale e una capacit&#224; d&#146;interpretazione
e analisi preventiva che ci distaccher&#224; dalla numerosissima ridda di &#147;possessori di
fotocamere&#148;, per giungere alla cosiddetta &#147;bell&#146;immagine&#148;, occorre molta pazienza e tante
verifiche!

Al contrario che in altre discipline, nella fotografia, chi non &#232; un artista, un pittore o
un grafico pubblicitario, e non &#232; un fotografo dilettante e neanche un appassionato di
fotografia, non ha alcuna capacit&#224; di analisi. Non potr&#224; esprimere pareri tecnici, ne potr&#224;

esporre giudizi su questioni estetiche basate su &#147;regole&#148; fotografiche che, approvate o
meno, tendono ad omologare il bello secondo canoni prestabiliti. Quindi ecco che, non
fuorviato da elementi di &#147;disturbo&#148;, costui, risponder&#224; d&#146;istinto.
Quanto detto risponde alla semplice intuizione che, secondo canoni estetici non influenzati
da tecnicismi e regole, attraverso una semplice equazione di maggioranza, la verifica offrir&#224;
il risultato finale dell&#146;esame. Ed eccoci al dunque, qual &#232; la bell&#146;immagine?
In sintesi, se su dieci persone interpellate e munite dei requisiti appena descritti, otto
diranno che l&#146;immagine &#232; bella, questa di certo lo sar&#224;! Non perch&#233; effettivamente accolga
in se tutti i crismi tecnici ed estetici raccomandati dagli esperti, ma perch&#233; piace e basta!

Pocanzi ho parlato di umilt&#224; ed &#232; qui che deve subentrare. Se hai realizzato un&#146;immagine
che contiene ci&#242; che colpisce lo sguardo, che cattura la fantasia, che sblocca i canoni
segreti del messaggio subliminale che intendevi portare a tutti e, se emoziona
incondizionatamente, quella che definiamo &#147;la massa&#148;, lo scoprir&#224; d&#146;istinto e l&#146;immagine
sar&#224; la &#147;bell&#146;immagine&#148;.

Inutile quindi soffrire di risposte negative e a primo acchito senza senso... se l&#146;esito della
maggioranza consultata &#232; negativo o interrogativo, &#232; pi&#249; che probabile che la fotografia
realizzata non risponde a quei presupposti necessari a farne una &#147;Bella Foto&#148;.&nbsp;</div><div>Allora? Umilt&#224;, forza, coraggio e... alla prossima puntata!</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>MUOS, Lo stop di Crocetta</title>
<link>politica/muos_lo_stop_di_crocetta-781</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A seguito degli scontri dell'altra notte tra polizia e manifestanti che si oppongo alla costruzione del radar USA sul territorio di <b>Niscemi </b>(CL), il <b>presidente Crocetta</b> ha deciso per la sospensione delle autorizzazioni rilasciate dall'ex governatore <b>Raffaele Lombardo</b>.&nbsp;<div>Spiega cos&#236; la scelta&nbsp;<b>Rosario Crocetta:</b>&nbsp;"Essa deriva dalla mancanza di studi effettuati da <i>organizzazioni sanitarie</i> circa l'impatto sulla <b>salute dei cittadini</b>, la documentazione in possesso della Regione &#232; riconducibile ad imprese ingegneristiche, quindi poco attendibili  dal punto di vista medico e&nbsp;<i>non sono previste centraline per il controllo delle emissioni"</i>.&nbsp;<div><br></div><div>In questi giorni ci stiamo occupando degli impatti sulla salute dei cittadini di grandi agglomerati industriali, <b><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia_-_milazzo-776" title="Le Taranto di Sicilia - Milazzo" target="_blank">Milazzo</a></b> e <b><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia-754" title="Le Taranto di Sicilia - Gela" target="_blank">Gela</a></b> (poco distante da Niscemi) sono esempi di come troppo spesso il verificarsi di varie patologie sulle popolazioni sia stato declassato a "<i>fenomeno necessario</i>" pur di salvaguardare posti di lavoro.</div><div>Il caso del <b>MUOS </b>(<i>Mobile User Obiective System</i>) &#232; per&#242; diverso; l'opera &#232; in fase di sviluppo ed inoltre i benefici in termini di lavoro sarebbero praticamente nulli.&nbsp;</div><div>L'installazione dei radar &#232; stata voluta dal governo statunitese e gestita dal <i>Dipartimento della Difesa degli Stati Unit</i>i, con lo scopo di fornire supporto agli USA durante le loro azioni militari, ma a prescindere dagli sbocchi lavorativi, &#232; di fondamentale importanza che siano messi in primo piano i <i>rischi di malattie per gli abitanti</i>.&nbsp;</div><div>Per questo motivo <b>Niscemi </b>e tutti gli abitanti di questa parte di Sicilia (l'installazione avrebbe effetti per un raggio di 140 chilometri, condizionando anche l'attivit&#224; di aeroporti come quello di Catania e Comiso, prossimo all'effettiva apertura) si oppongono alla realizzazione del <b>MUOS</b>, considerandola un'opera inutile e soprattutto nociva.&nbsp;</div><div><br></div><div>A questo punto diventa fondamentale fare alcune considerazioni; in Italia c'&#232; una forte contraddizione, <i>troppo spesso si &#232; a favore o contrari a qualcosa per principio e ad essere trascurate&nbsp;</i>&nbsp;sono le richieste delle comunit&#224; che certe opere sono obbligate ad ospitarle. Troppo spesso sono interessi di vario tipo a diventare prioritari (<i>economici</i>, <i>diplomatici </i>o <i>ideologici)</i>&nbsp;trascurando di fatto la reale utilit&#224; delle opere.</div><div>Nell'articolo <i><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/futuro_ad_alta_velocita_per_la_sicilia-759" title="Futuro ad alta velocit&#224; per la Sicilia" target="_blank">sull'alta velocit&#224; in Sicilia</a></i> ho definito non prioritaria quest'opera non per ideologia, ma perch&#232; nella realt&#224; siciliana sarebbe veramente fine a se stessa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nell'analizzare la storia del <b>MUOS </b>un primo paradosso &#232; riscontrabile nel fatto che la <i>stazione radar nasce in un'area sottoposta a vincoli ambientali</i>, esattamente nella <b>riserva naturale di Sughereta.</b>&nbsp;</div><div>Inoltre quella di <b>Niscemi </b>sarebbe una delle 4 basi sparse per il globo, le altre sono dislocate in luoghi del pianeta scarsamente abitati (Hawaii, Virginia e Australia), cos&#236; come l'iniziale installazione a <b>Sigonella </b>&#232; stata abbandonata perch&#232; zona densamente popolata, legittimando le preoccupazioni dei niscemesi.&nbsp;</div><div>Un dossier presentato dal giornalista <b>Antonio Mazzeo </b>parla di come gi&#224; nell'area &#232; presente dal '91 una base militare fonte di <i>emissioni elettromagnetiche superiori ai limiti di legge, certificata dal Politecnico di Torino</i>, e che le 3 antenne del diametro di 18 metri ciascuna, siano <i>virtualmente letali nel diametro di 140 chilometri</i>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le dichiarazioni del ministro <b>Cancellieri </b>&#171;<i>Il MUOS &#232; sito d'interesse strategico per la difesa militare della nazione e dei nostri alleati</i>&#187; e dell'<b>ambasciatore USA</b> &#171;<i>L'Italia, in quanto membro della Nato e partner importante per la sicurezza e la pace a livello internazionale, cos&#236; come gli altri membri dell'Alleanza, trarr&#224; beneficio dal Muos a sostegno delle operazioni Nato</i>&#187;, non danno risposte alle preoccupazioni lanciate dagli abitanti e <i>l'apertura di un'inchiesta della Procura di Caltagirone per violazioni contro l'ambiente</i>&nbsp;prover&#224; a far luce sulla questione.&nbsp;</div><div>Infine, forse l'aspetto pi&#249; importante, &#232; che per una volta, la prima, sindaci, consigli comunali e addirittura l'ARS appoggiano (almeno apparentemente) la lotta  dei cittadini contro quello che viene considerato un sopruso, un atto di forza contro un territorio che ha gi&#224; pagato altri veleni e che vuole s&#236; svilupparsi, ma tutelando la salute.
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Orologi falsi venduti in via Maqueda</title>
<link>cronaca/orologi_falsi_venduti_in_via_maqueda-782</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Maxi sequestro -</b> 1.500 orologi contraffatti sono stati requisiti dai finanzieri del gruppo pronto impiego.&nbsp;<div>Il sequestro &#232; avvenuto in un negozio di via Maqueda dove gli orologi della marca Casio erano esposti nelle vetrine e spacciati per originali. 
Il titolare del negozio di nazionalit&#224; cinese &#232; stato denunciato all'autorit&#224; giudiziaria.&nbsp;</div><div>I militari hanno notato la vetrina del negozio in cui erano esposti gli orologi del marchio Casio che per&#242; non combaciavano con gli altri articoli realizzati dalla stessa casa produttrice.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Commercio di prodotti non originali - </b>Inoltre, nello stesso negozio sono stati trovati altri articoli contraffatti fra cui accessori di moda e borselli simili ai prodotti di note marche.&nbsp;</div><div>Sono in corso ulteriori indagini per poter risalire alla provenienza dei prodotti falsi destinati alla piazza di Palermo

</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il men&amp;ugrave; di &amp;#039;IpasticciDiLuna&amp;#039;</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../il_menu_di__ipasticcidiluna_-783</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sul web mi chiamano tutti Luna, sono siciliana, ingegnere, donna, figlia, moglie, mamma e rompiscatole, in ordine sparso!
</b>Il mio blog <a href="http://www.ipasticcidiluna.com" title="clicca per il blog" target="_blank">IPasticciDiLuna</a> nasce nel 2008 e quand'&#232; nato non pensavo che sarebbe diventato quello che &#232; oggi: ho scoperto la passione per la cucina da adulta, non pensavo di essere brava. Oggi sono meravigliata di me stessa perch&#233; non credevo di potermi appassionare alla cucina cos&#236; tanto (inizialmente mi sentivo un'idiota a fotografare i piatti prima di mangiarli..), e anche del mio blog, nel quale condivido ricette di tutti i tipi, da quelle mediterranee alle ricette alternative che prestano particolare attenzione alle intolleranze, e soprattutto le ricette economiche. Oggi questa passione mi ruba moltissimo tempo e dato che sono un'esperta in informatica e grafica, la sto pian piano trasformando in un lavoro vero e proprio. E' per questo che faccio la Digital PR e curo l'aspetto di parecchi blog.
Tra le mie ricette potrete trovare parecchi tutorial, anche sotto forma di video ed oggi vorrei proporvi di provare:&nbsp;<div><br></div><div><b>CROSTINI DI SGOMBRI E PANCETTA</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Ingredienti</b>:&nbsp;</div><div>Pane avanzato da riciclare&nbsp;</div><div>filetti di sgombro all'olio d'oliva</div><div>pancetta tagliata a fettine sottili&nbsp;</div><div>sale marino di Trapani</div><div>Limoni biologici&nbsp;</div><div><br></div><div>Preparazione: tagliare a fettine il pane ed abbrustolirlo. Nel frattempo sgocciolare e spezzettare i filetti di sgombro, quindi condirli con sale e qualche goccia di succo di limone.
Una volta pronti i crostini, adagiarvi la pancetta e gli sgombri, quindi servire.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>CROSTINI DI PANE CON PESTO DI FINOCCHIETTI SELVATICI E MANDORLE</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Ingredienti:&nbsp;</b></div><div>2 mazzi di finocchietti selvatici gi&#224; puliti</div><div>2 pugnetti di mandorle spellate</div><div>5-6 sarde sotto sale, una manciata di uva passa (io per&#242; ne metterei di pi&#249;)</div><div>2 cipollotti freschi</div><div>1 grosso spicchi d&#146;aglio</div><div>&nbsp;olio extravergine di oliva q.b.&nbsp;</div><div><br></div><div>Preparazione: lavare e sbollentare per qualche minuto i finocchietti. Dopo averli asciugati inserirli nel tritatutto insieme alle mandorle, i cipollotti e l&#146;aglio sbucciati, quindi azionare e frullare. Aggiungere le sarde dissalate e diliscate, i finocchietti tagliuzzati ed emulsionare con l&#146;olio, quindi frullare il tutto.

Assaggiare di tanto in tanto per verificare che si senta il sapore di tutti gli ingredienti utilizzati.



Grigliare del pane e spalmarci sopra il pesto precedentemente preparato.</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><b>FARFALLE DI SEMOLA, FATTE IN CASA, AI SAPORI DI SICILIA</b></div><div>&nbsp;(Di questa ricetta ho anche creato un video per mostrare come fare in casa la pasta formato farfalle)</div><div><br></div><div><b>Ingredienti  (3 persone):</b></div><div>2 spicchi d'aglio</div><div>una tazza di cappero di Salina sotto sale&nbsp;</div><div>10 pomodori secchi sott'olio&nbsp;</div><div>10 olive nere</div><div>4 acciughe&nbsp;</div><div>pomodori a dadini&nbsp;</div><div>olio extravergine di oliva (anche un p&#242; dell'olio dei pomodori secchi)
sale
peperoncino rosso piccante 
pat&#232; di pomodori secchi

Pasta di semola formato farfalle
Preparazione:
La sera prima di utilizzarli, dissalare i capperi lavandoli con abbondante acqua fresca e poi lasciarli in ammollo fino all'indomani, quando dovrete sciacquarli ancora.
Il condimento va preparato in una grande padella antiaderente. Far imbiondire l'aglio nell'olio extravergine di oliva pi&#249; qualche cucchiaio dell'olio dei pomodori secchi, e schiacciarlo con la forchetta. Aggiungere i pomodori secchi tagliati a pezzettini, i capperi strizzati, le olive disossate e le acciughe diliscate. Fare insaporire ed aggiungere i pomodori tagliati a cubetti, salare e pepare. Far cuocere a fuoco vivace per circa 5 minuti.</div><div><br></div><div><b>POLPETTE DI POLLO ALLA PIZZAIOLA&nbsp;</b></div><div>(&#232; una ricetta senza uova)&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ingredienti per 4 persone:&nbsp;</b></div><div>2 petti di pollo interi&nbsp;</div><div>3 spicchi d'aglio tritati&nbsp;</div><div>menta fresca tritata&nbsp;</div><div>prezzemolo tritato&nbsp;</div><div>8 cucchiai circa di formaggio grattugiato</div><div>sale
pangrattato</div><div>pomodori pelati&nbsp;</div><div>origano&nbsp;</div><div>un pizzico di zucchero&nbsp;</div><div>olio&nbsp;</div><div>aceto di pomodoro&nbsp;</div><div><br></div><div>Preparazione:
Disossare i petti di pollo e tritarli. Io ho usato il robot da cucina con i coltelli in acciaio.
Alla polpa ottenuta aggiungere gli altri ingredienti, 2 spicchi d'aglio ed amalgamare bene. 

N.B. Nel caso si preferissero polpette piuttosto morbide aggiungere qualche goccia di latte ed una patata lessa schiacciata con la forchetta o passata nello schiacciapatate.

Preparare le polpette prelevando pezzetti di impasto ed arrotolandoli tra i palmi delle mani bagnati. Io per comodit&#224; utilizzo una tazza d'acqua e la tengo accanto all'impasto della carne, pronta per bagnare le mani. 

A parte, in un tegame, far dorare uno spicchio d'aglio con dell'olio extravergine di oliva, quindi aggiungere i pomodori pelati, una manciata di sale, un pizzico di origano ed un pizzico di zucchero.  Far insaporire a fiamma viva e sfumare con qualche goccia d'aceto di pomodoro, quindi aggiungere le polpette precedentemente formate e coprire lasciando cuocere, mescolando di tanto in tanto.

Le polpette cos&#236; preparate non necessitano di lunghi tempi di cottura. 
Servire preferibilmente calde, ma abbiamo verificato che anche fredde sono strepitose!</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_3#</div><div><br></div><div><b>PLUMCAKE DI CAROTE SPEZIATO&nbsp;</b></div><div><b>(&#232; una ricetta senza latte)&nbsp;</b></div><div><b>Ingredienti&nbsp;</b></div><div>2 uova&nbsp;</div><div>120 ml di olio&nbsp;</div><div>160 g di zucchero&nbsp;</div><div>&nbsp;200 g di farina 00&nbsp;</div><div>400 g di carote tritate finemente&nbsp;</div><div>buccia d'arancia&nbsp;</div><div>un pizzico di cannella&nbsp;</div><div>&nbsp;un pizzico di zenzero in polvere&nbsp;</div><div>un pizzico di polvere di chiodi di garofano&nbsp;</div><div>un pizzico di noce moscata&nbsp;</div><div>1/2 bustina di lievito per dolci&nbsp;</div><div>1/2 cucchiaino (da caff&#232;) di bicarbonato&nbsp;</div><div>un pizzico di sale&nbsp;
</div><div><br></div><div>Per la glassa: Zucchero a velo ed acqua q.b.</div><div><br></div><div>Preparazione 
Sbattere le uova con un pizzico di sale finch&#232; l'impasto non sia spumoso, quindi aggiungere lo zucchero. Lavorare bene ed aggiungere via via gli altri ingredienti. Per ultimo aggiungere il bicarbonato ed il lievito. Far amalgamare velocemente e trasferire il composto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato.
Cuocere in forno ben caldo a 180&#176;C per circa 35 minuti (fino a coloritura del dolce, fare la prova stecchino).
Una volta raffreddato, preparare la glassa. Riempire una tazzina da th&#232; di zucchero a velo ed aggiungervi qualche goccia di acqua. mescolare bene e se occorre aggiustare di acqua o zucchero affinch&#232; si ottenga una glassa di consistenza densa ma spalmabile.</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_4#</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Calcoli anti serie B, nelle prossime otto gare il Palermo si gioca la salvezza</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/calcoli_anti_serie_b_nelle_prossime_otto_gare_il_palermo_si_gioca_la_salvezza-784</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><div>Il girone di ritorno si apre con una sonora sconfitta contro il Napoli.</div><div>Dopo il giro di boa pi&#249; deludente e misero di punti da quando il Palermo milita nella massima serie e nonostante le prime pedine di mercato gi&#224; nell'undici titolare, i risultati non cambiano e la classifica piange.</div><div><br></div><div>Non bisogna abbattersi, anche se guardando le partite del Palermo molti di noi avranno esternato il famoso proverbio palermitano "Ci vuoli u v&#236;entu in chiesa, ma no astutari i cannili" (Ci vuole il vento in Chiesa, ma no spegnere le candele).&nbsp;</div><div>Ci ritroviamo penultimi con dietro il solo Siena (penalizzato di 6 punti) e un&#146;accozzaglia di giocatori che cercano un condottiero che li guidi alla salvezza: riuscir&#224; il nostro eroe Miccoli a salvare i rosa?&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi invece di analizzare la partita e scrivere del gioco che manca, dei giocatori posizionati in ruoli non adatti alle loro caratteristiche, di un gruppo che stenta a reagire di fronte le difficolt&#224;, voglio analizzare e capire insieme a voi, dove i nostri ragazzi, possono prendere punti e riprendersi da una stagione fino ad oggi disastrosa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ieri, dopo la botta sotto la traversa di Insigne (3-0), ero gi&#224; proiettato con gli amici nel solito giochino dei punti da realizzare (sulla carta) per la permanenza nella massima serie. Scorrendo il calendario un dato salta all'occhio: nelle prossime otto giornate, la Banda Gasperini, scriver&#224; il proprio futuro. Si tratta infatti di otto scontri diretti contro squadre che lottano per la salvezza ed altre che militano a centro classifica.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><b>Girone di ritorno serie A 2012/2013&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>LEGENDA: * (scontro diretto); ** (difficile); *** (molto difficile)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>21^ Giornata ** Palermo &#150; Lazio; bisogna vincere assolutamente anche se la partita sulla carta &#232; proibitiva, ma va invertita la rotta a livello psicologico. Anche un pari per muovere la classifica non sarebbe da buttar via</div><div><br></div><div>22^ Giornata * Cagliari &#150; Palermo; vincere questo scontro diretto in casa loro &#232; fondamentale. E' una squadra alla nostra portata, provarci senza paura</div><div><br></div><div>23^ Giornata * Palermo &#150; Atalanta; se non vinciamo questa siamo in B.&nbsp;</div><div><br></div><div>24^ Giornata * Palermo &#150; Pescara; come contro l&#146;Atalanta, in queste partite, sta la nostra salvezza.&nbsp;</div><div><br></div><div>25^ Giornata * Chievo &#150; Palermo; trasferta difficile, il Chievo delle ultime settimane (trasferta &nbsp;di Bologna a parte) ci surclassa. Parcheggiamo un pullman davanti alla porta e portiamo a casa il punto.</div><div><br></div><div>26^ Giornata * Palermo &#150; Genoa; l&#146;imperativo &#232; VINCERE. Perdere certi scontri diretti ti distrugge mentalmente, non possiamo permerttercelo.</div><div><br></div><div>27^ Giornata * Torino &#150; Palermo; speriamo in un toro gi&#224; pi&#249; tranquillo per puntare al bottino pieno. &nbsp;</div><div><br></div><div>28^ Giornata * Palermo &#150; Siena; il match dice tutto, bisogna aggiungere altro?&nbsp;</div><div><br></div><div>29^ Giornata *** Milan &#150; Palermo; in altre stagioni l&#146;avremmo classificata con 2 stelline, visti i precedenti dei rosa a Milano, quando avevamo una squadra che dettava legge anche a S.Siro.&nbsp;</div><div><br></div><div>30^ Giornata ** Palermo &#150; Roma; tutto pu&#242; succedere, la squadra di Zeman &#232; imprevedibile.&nbsp;</div><div><br></div><div>31^ Giornata ** Sampdoria &#150; Palermo; trasferta difficile, ma possiamo e dobbiamo prendere punti.&nbsp;</div><div><br></div><div>32^ Giornata * Palermo &#150; Bologna; Vincere, vincere, vincere&nbsp;</div><div><br></div><div>33^ Giornata *** Catania &#150; Palermo; tre stelle perch&#233; derby, loro non ci spaventano, lo abbiamo dimostrato all&#146;andata.&nbsp;</div><div><br></div><div>34^ Giornata *** Palermo &#150; Inter; chiss&#224; che la dea bendata non ci restituisca il maltolto (autogol a San Siro)</div><div><br></div><div>35^ Giornata *** Juventus &#150; Palermo; nessuna chance, arriveranno carichissimi e in piena lotta scudetto.&nbsp;</div><div><br></div><div>36^ Giornata ** Palermo &#150; Udinese; partita difficile, da tripla.&nbsp;</div><div><br></div><div>37^ Giornata *** Fiorentina &#150; Palermo; Firenze evoca bellissimi ricordi per noi, ma allo stato attuale la squadra di Montella &#232; mostruosa, non dimentichiamo che al Barbera ci hanno rifilato 3 gol, armati fino ai denti, speriamo di non scendere in B proprio a Firenze, sarebbe una beffa, alla luce della rivalit&#224; che abbiamo con i viola.&nbsp;</div><div><br></div><div>38^ Giornata * Palermo &#150; Parma; ultima giornata, se la salvezza si decider&#224; qui, i 3 punti sono in saccoccia con un Parma gi&#224; pago ed un allenatore attirato dalle sirene di Milanello...</div><div><br></div><div>Questa &#232; la situazione, secondo i miei calcoli, i rosa nel girone di ritorno devono fare tra i 26 ed i 28 punti (la quota salvezza si &#232; tremendamente abbassata a 40 si potrebbe essere salvi), certo che molto dipender&#224; dalle coppe (quelle degli altri), dalla condizione di forma, nostra e degli avversari di turno e dalla chiusura del mercato di riparazione che speriamo porti altre pedine.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ieri Dossena ha giocato una buona partita, ci auguriamo sia di buon auspicio.</div></div><div><br></div><div><b>* ha collaborato&nbsp;</b></div><div><b>&nbsp;&nbsp; Francesco Fanuele</b></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Z.A.C : tre giorni dedicati alla visione di &amp;quot;Finzioni-videoracconti contemporanei&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/z.a.c__tre_giorni_dedicati_alla_visione_di__finzioni-videoracconti_contemporanei_-785</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I&nbsp;<b>Cantieri Culturali della Zisa,</b> che da poco sono stati restituiti ai cittadini palermitani,<b>&nbsp;</b>ospitano un'appuntamento con la videoarte <i style="font-weight: bold;">Finzioni-videoracconti contemporanei,&nbsp;</i>la terza edizione del festival<i style="font-weight: bold;">&nbsp;</i>ideata da Paola Nicita e Rosario Perricone con il patrocinio del Comune di Palermo e la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura.<div><br></div><div><b>Gli appuntamenti</b></div><div>Il progetto culturale del festival prevede per il primo appuntamento una serie di video della Collezione Sandretto. Nelle serate a seguire saranno presentati: i video <i>Nodi del Mediterraneo</i>, una performance visivo-sonora ideata da Paolo Rosa, fondatore dello Studio Azzurro; il film<i> El Sicario</i>, di Gianfranco Rosi, la video confessione di un narcotrafficante messicano.</div><div><br></div><div><b>Le date</b></div><div>L'inaugurazione del festival si tiene giorno 17 e prosegue con gli altri due appuntamenti nei giorni 18 e 19 gennaio negli spazi dello Z.A.C. - &nbsp;Cantieri Culturali della Zisa. Le proiezioni hanno inizio alle ore 21,00 e l'ingresso libero.</div><div><br></div><div>Occupate le poltrone e fatevi rapire da questo progetto visivo contemporaneo.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Dress Code, coppola e lupara</title>
<link>rubriche/molestine/dress_code_coppola_e_lupara-786</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Guardando Berlusconi da Santoro ho scoperto di avere una cosa in comune con Dell'Utri...una sola, ma importante...&nbsp;ho il suo stesso difetto; Sono nato a Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Ora, io n&#233; che voglio fare l'Avvocato del Cavaliere, anche se, di soldini ne girano tanti..
con tutto quel lavoro l&#236;...ne tanto meno di Dell'Utri..[mission impossibile]
ma se proprio volete fare tribuna politica, vi prego, fatela con criterio.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' chiaro e palese come il buon Berlu, nel suo show serale volesse sottolinea come  l'essere nato in questa terra &#232; una pregiudiziale nel resto del mondo..
e come dargli torto?

Quante volte ed ognuno di noi &#232; successo di sentirsi giudicati sol perch&#233; nati in quest'isola? Quante volte, l'essere palermitano &#232; stato motivo di battute e domande sulla mafia, le sparatorie per strada, le baracche tipo favelas e via discorrendo...
quante volte la storia di qualche centinaio di delinquenti ha prevalso sulla storia di una popolazione intera?
quante??...&nbsp;</div><div>Invece di fermarci a met&#224; della frase dovremmo prendere coscienza del fatto che erroneamente &#150; e noi qui lo sappiamo bene &#150; di noi si ha un'immagine sbiadita e alterata dal Vesuvio in su...&nbsp;</div><div><br></div><div>Dovremmo iniziare, invece di lanciarci sul pettegolezzo o attaccarci alla mezza frase, [probabilmente semplicemente mal costruita] a fare ognuno di noi qualcosina nel nostro piccolo, affinch&#233; questa maledetta etichetta di isolani avvezzi al malaffare identificati da un dress code da lupara e coppola, muti nel tempo...&nbsp;</div><div>dovremmo sforzarci tutti quanti di cercare di far qualcosa per sovvertire l'idea che nell'immaginario collettivo si ha di noi siciliani...

...ma forse cos&#236; &#232; troppo faticoso...sarebbe un dispendio di energie non indifferente...
energie da distogliere dall'aperitivo del mercoled&#236; o alla lampada del sabato pomeriggio...&nbsp;</div><div>ci vorrebbe un impegno ben diverso dallo stare davanti ad una tv con un tablet o un telefonino in mano...dove, manifestato il dissenso e lo sdegno..si pu&#242; andare a dormire con la coscienza a posto...</div><div>e pensare cosa indossare e a quale festa andare la sera dopo...</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PALERMO, LO MONACO: &amp;#039;PER BUONANOTTE ABBIAMO REGISTRATO LA FRENATA DEL MALAGA&amp;#039;. </title>
<link>sport/palermo_lo_monaco__per_buonanotte_abbiamo_registrato_la_frenata_del_malaga_._-787</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La posizione in classifica e la sconfitta di ieri contro il Napoli non lasciano tranquilla la dirigenza del Palermo, impegnata a rinforzare la squadra.&nbsp;<div>A commentare gli ultimi movimenti di mercato ci ha pensato l'AD Pietro Lo Monaco:

 

"Qualcosa &#232; stata fatta per potenziare l'organico  e qualcosa faremo ancora prima della chiusura delle liste. Ci sono in giro pochi attaccanti e chi li ha se li tiene stretti. I giocatori importanti che abbiamo trattato si spaventano a guardare la nostra posizione di classifica, ma noi non demordiamo. Buonanotte voleva venire, il problema &#232; la societ&#224;, che in un primo momento ha detto s&#236; e adesso sta facendo marcia indietro. Sorrentino? L&#180;offerta che ha fatto il Palermo &#232; irrinunciabile per il Chievo. Ci stiamo lavorando da matti, per come evolve il mercato ci sono mille intrecci".</div><div><br></div><div><a href="www.postpartita.it" title="www.postpartita.it" target="">www.postpartita.it</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>A Palermo, tre diversi spazi ospitano le esposizioni della prima biennale del capoluogo siciliano</title>
<link>musica_spettacolo/a_palermo_tre_diversi_spazi_ospitano_le_esposizioni_della_prima_biennale_del_capoluogo_siciliano-779</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La <b>prima biennale di Palermo</b>, di cui si sono inaugurate le esposizioni gioved&#236; 11, prevede la dislocazione in tre luoghi del centro citt&#224;.&nbsp;Nella cornice della villa
ottocentesca Malfitano Whitaker, sono esposti le sculture e i quadri di numerosi artisti nazionali
e internazionali. Si pu&#242; percepire l&#146;assenza di un filo conduttore che unisca
concettualmente le opere, anche nella loro esposizione, e che guidi i
visitatori, nonch&#233; potenziali acquirenti, in un percorso mirato alla scoperta
delle opere.&nbsp;<div><br></div><div><b>Gli artisti -&nbsp;</b>Molti i lavori degni di nota tra i quali l&#146;opera di Mirjiana Banic,
artista croata che dipinge la Sezione Aurea con colori a olio disegnandola con
compasso e righello pur non avendo mai frequentato una scuola di pittura; la
scultura di Perry in terracotta raku, di origine giapponese, che si fa notare per
il suo urlo dalle labbra rosse; <i>In dolce
compagnia</i> di Bruno Richard, un olio su tela di lino dall&#146;effetto assolutamente
realistico.</div><div><br></div><div><b>Gli spazi -&nbsp;</b>Purtroppo gli ambienti della villa, se pur suggestivi, poco si
prestano all&#146;allestimento di una tale quantit&#224; di opere; la scelta della
residenza neoclassica, al posto di uno spazio adatto a ospitare l&#146;esposizione,
riesce difficile da comprendere. Il rischio che si &#232; deciso di correre si &#232; reso
concreto nell&#146;immediato: gli arredi che arricchiscono le stanze della villa,
per la loro bellezza e delicatezza, distraggono l&#146;attenzione del visitatore
dalla visione delle opere; le sale, non certo pensate per accogliere frotte di
curiosi assetati di arte, non sono fornite n&#233; della giusta illuminazione n&#233; di
ampi spazi che permettono di fare qualche passo indietro per una visione d&#146;insieme
e non trovarsi col naso sulla tela; per non parlare dell&#146;allestimento nei
corridoi stretti delle cantine della villa.&nbsp;</div><div><br></div><div>Insomma, resta valido l&#146;apprezzamento
per aver ideato e reso concreto il primo progetto di una biennale d&#146;arte
contemporanea che potesse dare visibilit&#224; ad artisti nazionali e internazionali
in citt&#224;, ma l&#146;allestimento nei locali di Villa Malfitano, che purtroppo
risulta precario e affrettato, di certo non ha favorito in primis gli artisti e,
a seguire, i visitatori.</div><div><p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p><p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p><div>#gallery_1#</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Al via il &amp;#039;taxi sharing&amp;#039; a Palermo</title>
<link>cronaca/al_via_il__taxi_sharing__a_palermo-780</link>
<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo aver risolto alcuni problemi tecnici, da domani 12 gennaio e fino
al 15 febbraio parte in via sperimentale il servizio taxi condiviso
"Taxi Sharing".&nbsp;<div>Tale servizio &#232; rivolto all'utenza che intenda
condividere lo stesso taxi e fino ad esaurimento dei posti disponibili
sull'autovettura taxi, identificabile con apposito logo fluorescente
di colore giallo applicato sul parabrezza anteriore. L'itinerario del
taxi condiviso &#232; attivato sulla medesima linea della navetta AMAT 101
ad un costo di 2,00 euro per singolo passeggero. Analogamente &#232;
possibile usufruire del medesimo servizio, ad un costo pari a 8,00
euro per un minimo di quattro passeggeri, sul percorso Stazione
Centrale, Politeama, Liberta, Aeroporto Falcone-Borsellino.</div><div><br></div><div>Comune di Palermo</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>LA RISCOSSA DI CAGLIARI E JUVENTUS ED UN LIONE PRONTO A RUGGIRE</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/la_riscossa_di_cagliari_e_juventus_ed_un_lione_pronto_a_ruggire-778</link>
<pubDate>Sat, 12 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il Cagliari, nonostante sia reduce da sei sconfitte consecutive, dimostra sempre di essere in grado di sviluppare una gara molto attenta, con acceni di pericolosita'. Rientrer&#224; Astori dal primo minuto, ed il Genoa, seppur in ripresa ed un po rinnovato dal mercato, rimane sempre una squadra con una bassa percentuale di successi. Al Tardini, non &#232; mai stato visto un ko: una Juventus ferita sembra la protagonista pi&#249; adatta per questa "prima" stagionale. Altra squadra che deve risollevarsi &#232; il Bologna, che da qui in avanti, se non vuole rischiare pi&#249; del dovuto, deve fare il massimo in casa. Il Chievo ha vinto domenica scorsa, ma non ha granch&#233; brillato contro l'Atalanta. Infine la gara di Londra. Per i Citizens di Mancini battere l'Arsenal potrebbe dare nuovi stimoli verso la caccia ad uno United che appare, comunque, irraggiungibile.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cagliari &#150; Genoa 1 (2.00 Bwin &#150; 2.05 Better)&nbsp;</b><div><b>Parma &#150; Juventus 2 (1.70 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Bologna - Chievo 1 (2.00 Bwin &#150; 2.05 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Arsenal &#150; Manchester City 2 (2.60 Bwin &#150; 2.55 Better)&nbsp;</b></div></div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 100&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Il Chelsea deve assolutamente ripartire dopo il pesante scivolone contro il QPR, mentre il Lione non pu&#242; farsi scappare l'occasione dopo il pareggio a reti biance del Psg contro l'Ajaccio, per riportarsi al comando del campionato. Occasione buona anche per il Montpellier, che in casa contro il Lorient pu&#242; dare una svolta al campionato tornando ad assaporare aria di Europa League. Infine, il successo del Latina a Catanzaro. I pontini sono in un momento straordinario, hanno entusiasmo da vendere ed hanno messo in rosa due pezzi da novanta come Danilevicius e Schetter.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Stoke City &#150; Chelsea 2 (1.90 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Troyes &#150; Lione 2 (1.85 Bwin - 1,90 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Montpellier &#150; Lorient 1 (1.80 Bwin &#150; 1.90 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Catanzaro - Latina 2 (2.65 Bwin &#150; 2.55 Better)</b></div><div><b>Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 90&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Questa &#232; la giocata pi&#249; complicata del trittico. Il Pontedera deve cercare di non far scappare Aprilia e Salernitana che hanno sulla carta turni agevoli, Mentre il Treviso fanalino di coda ospita una Virtus Entella che sa come fare gol, soprattutto in trasferta. All'Old Trafford, prevediamo una vittoria dei Red Devils, ma per alzare un po la posta puntiamo al fatto che il Liverpool non riesca segnare nemmeno un gol alla formazione di Alex Fergusson. Il Napoli ha dimostrato domenica di essere tornato grande, ed un Palermo ancora in convalescenza avr&#224; vita molto difficile. Per&#242;, spesso i partenopei si adagiano contro le "piccole" e siccome ci si pu&#242; fidare poco, puntiamo sui tanti gol, che dovrebbero invece arrivare. Infine il etis, per staccare i diretti rivali in classifica, non pu&#242; far altro che vincere, essendo anche pi&#249; continuo in casa, rispetto alla discontinuit&#224; in trasferta dei valenciani.&nbsp;</div><div><div><br></div><div><b>Pontedera &#150; L'Aquila 1 (2.00 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Manchester United &#150; Liverpool Non segna squadra ospite (3.00 Bwin &#150; 2,70 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Treviso &#150; Virtus Entella Over 2.5 (1.85 Bwin &#150; 1.92 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Napoli &#150; Palermo Over 2.5 (1.53 Bwin &#150; 1.50 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Betis Siviglia &#150; Levante 1 (1.88 Bwin &#150; 1.90 Better)&nbsp;</b></div></div><div><b>Con 5 euro se ne vincerebbero circa 170</b></div>]]></description>
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<title>Social Cake Master, il primo contest siciliano sul cake design</title>
<link>brevi/social_cake_master_il_primo_contest_siciliano_sul_cake_design-777</link>
<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Se mettete insieme una delle mode del momento che coinvolge amanti dei dolci e del design, aggiungete "Fratelli Nuccio

", una delle aziende dolciarie pi&#249; antiche e conosciute in Sicilia, il tutto amalgamato dal team SicilWorld
 formato da giovani creativi palermitani, ne viene fuori il primo contest siciliano sul Cake Design.&nbsp;<div><br></div><div>Social Cake Master
 ha lo scopo di individuare e premiare cake designer amatoriali e/o semi-professionisti cui verr&#224; offerta la possibilit&#224; di effettuare stage formativi presso note pasticcerie di Palermo. Il contest &#232; aperto a tutti cittadini dai 18 anni in su, residenti a Palermo e provincia e si articoler&#224; in tre fasi. La data di scadenza per l'iscrizione &#232; il 18 gennaio e basta compilare il form dalla pagina facebook dedicata oppure inviare una mail all'indirizzo:</div><div><a href="cakemaster@sicilworld.com" title="" target="">cakemaster@sicilworld.com
</a></div>]]></description>
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<title>Le Taranto di Sicilia - Milazzo</title>
<link>politica/le_taranto_di_sicilia_-_milazzo-776</link>
<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La settimana scorsa abbiamo iniziato un viaggio tra le citt&#224; siciliane alle prese con l'annosa scelta; <b>diritto alla salute</b> o <b>diritto al lavoro</b>.&nbsp;<div><a href="http://www.buongiornosicilia.it/politica/le_taranto_di_sicilia-754" title="Le Taranto di Sicilia" target="_blank">Siamo partiti da <b>Gela</b></a> non casualmente, dopo averla amministrata per quasi due legislature il <i>presidente Crocetta</i> sar&#224; sicuramente consapevole che certe tematiche devono essere affrontate con la massima seriet&#224;, e l'impegno non sarebbe solo per la citt&#224; del golfo, ma per tutte quelle <b>ILVA </b>che sono presenti sul territorio siciliano.
Come <b>Gela</b>, anche <b>Milazzo </b>vive simili problematiche, <i>un'elevata incidenza di tumori</i>, <i>cattivi odori</i> e <i>inquinamento </i>&#232; stato il prezzo da pagare per realizzare il <i>sogno industriale</i>, per dare alle persone l'opportunit&#224; di un lavoro.&nbsp;</div><div>Ma si pu&#242; invertire questa tendenza? Bisogna aspettare che sia la magistratura ad intervenire su problematiche note da anni?&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Milazzo</b> e tutto il comprensorio della <b>Valle del Mela</b> non sono inquinati solo perch&#232; c'&#232; una raffineria, sono tanti e diversi i rapporti e le ricerche di <i>Istituti</i>, <i>Enti </i>ed <i>Associazioni </i>che hanno evidenziato come  <i>in questa zona</i> ci si ammala di pi&#249; che nel resto del paese.&nbsp;</div><div>L'<b>Arpa</b> (Agenzia Regionale per l'ambiente) appena l'anno scorso ha stilato un rapporto sulla qualit&#224; dell'aria, definita inquinata a causa  dell'attivit&#224; della raffineria, che ha spinto la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ad aprire un'inchiesta.&nbsp;</div><div><br></div><div>Poco pi&#249; di un anno fa, in un convegno sulla tematica, &#232; stato il dottor <b>Claudio Italiano</b> ad affermare che <b>Milazzo </b>ha il record del <b>tumore dell'ipofisi</b>, nonostante la zona sembra geneticamente predisposta, l'incidenza &#232; per&#242; pi&#249; alta del dovuto, <b>6 volte</b> superiore ad altre zone della provincia messinese.&nbsp;</div><div>Altri studi, sia dell' <b>Universit&#224; di Messina</b> che di <i>riviste scientifiche</i> non smentiscono affatto questi dati, segno che l'attivit&#224; industriale ha ripercussioni dirette sulla salute dei cittadini. Questo comprensorio, assieme ad altre <i>citt&#224; siciliane</i> tra cui <b>Gela</b>, <b>Priolo </b>e <b>Biancavilla</b>, rientra nella <i>lista delle 44 zone italiane dove la mortalit&#224; per tumore &#232; pi&#249; elevata rispetto alla media nazionale</i>, a dirlo sono studi fatti dall'<b>Istituto Superiore di Sanit&#224;</b> e dall'<b>Organizzazione Mondiale della Sanit&#224;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>La raffineria di <b>Milazzo </b>impiega circa <i>600 persone</i>, in prevalenza residenti nella <b>Valle del Mela</b>, ma l'indotto riesce ad occupare fino a <i>1700 persone</i>, indubbiamente una grossa realt&#224; lavorativa dal momento in cui l'intero comprensorio conta poco meno di 60 mila abitanti, per questo motivo il problema <b>lavoro-salute</b> dev'essere affrontato in tempo, scongiurando ci&#242; che nei mesi scorsi &#232; successo a Taranto.&nbsp;</div><div>Fino a quel momento i posti di lavoro sembrano essere salvaguardati, a differenza del <b>petrolchimico di Gela</b> non si &#232; fatto ricorso all'uso della cassa integrazione, il problema &#232; pi&#249; verso quegli investimenti strutturali necessari in un territorio dal <b>forte dissesto idro-geologico</b>. Le drammatiche calamit&#224; naturali che negli ultimi anni hanno investito questa terra dovrebbero fare da monito; sicurezza, salute e lavoro devono seguire un percorso unico, una calamit&#224; naturale avrebbe delle conseguenze catastrofiche in un ambiente dove i problemi sopra discussi sono causati "solamente" dall'attivit&#224; industriale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Adesso, ripensando a quando l'estate scorsa mi trovavo a <b>Milazzo</b>, riesco a spiegarmi perch&#232; nonostante gli oltre 40 gradi la gente affollasse solo la spiaggia e capisco anche l'incredulit&#224; di quel bambino che indicandomi chiedeva alla mamma: <b>"Perch&#232; quel signore sta facendo il bagno?"</b></div>]]></description>
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<title>A Palazzo Moncada di Patern&amp;ograve; &amp;#039;On Grace&amp;#039; di Christian Coigny </title>
<link>musica_spettacolo/a_palazzo_moncada_di_paterno__on_grace__di_christian_coigny_-770</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> &#200; stata inaugurata sabato 5 gennaio la mostra fotografica On Grace di Christian Coigny presso la 
Galleria Studio di Palazzo Moncada di Patern&#242; in via Bandiera 11.&nbsp;</b><div><br></div><div>Nato in Svizzera ma formatosi professionalmente negli Stati Uniti, quindi tornato in Europa alla fine degli anni Settanta, Christian Coigny gode di una indiscussa fama internazionale come autore delle campagne pubblicitarie di alcuni importanti marchi del lusso &#151; da Herm&#232;s a Krug, a Vitra, a Chopard, a Baume &amp; Mercier, a Maurice Lacroix. Il suo stile, raffinato e prezioso, si radica nella tradizione fotografica svizzera, ma presenta caratteri di una originalit&#224; senza eguali, per virtuosismo tecnico, acribia compositiva e, soprattutto, per il desiderio di tessere un dialogo continuo con certa pittura metafisica e surrealista. Le sue composizioni in studio &#151; nature morte di assi, sgabelli, brocche, stoffe pesanti e leggeri involti di carta &#151; si costruiscono interamente su quel repertorio di &#145;oggetti di lavoro&#146; che era stato di Carr&#224; e del primo De Chirico, e che sar&#224; poi di Morandi.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Con questi attrezzi, poveri, minimali, Coigny costruisce spazi minuziosamente studiati. Spazi che la luce addensa e fluidifica, dove i grigi si assommano ai grigi sfoggiando sontuose scale tonali.</div><div>In questi spazi appaiono delicate figure femminili: figure piene di grazia. Di rado sono modelle professioniste: sono amiche, spesso le ballerine della compagnia Linga, erede di Maurice B&#233;jart, che ha sede a poca distanza da Lutry, presso Losanna, dove Coigny vive e lavora.&nbsp;</div><div>Tutto, nelle fotografie di Coigny, &#232; costruzione.&nbsp;</div><div>Nulla &#232; affidato al caso, ma tutto &#232; sapientemente disposto per generare un&#146;armonia di toni, di luci e di ombre; i corpi, accuratamente sospesi in movimenti impercettibili, sono d&#146;una levit&#224; straordinaria. L&#146;astratto gioco dei pannelli, delle sfere, delle assi costruisce scene fiabesche per l&#146;apparire delle figure. Un&#146;aura metafisica regna sull&#146;insieme ed evoca un&#146;idea di bellezza, di grazia.</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Le fotografie di Coigny hanno come tema la grazia come dono. Le figure che le animano si muovono in armonia col creato, sono parti integranti dell&#146;Uno, nella misura in cui concorrono alla sua rivelazione. La leggerezza con la quale si muovono tra assi e pannelli serve a risvegliare nell&#146;osservatore un ricordo: la consapevolezza d&#146;essere anch&#146;egli parte di questo mondo di grazia. L&#146;essere &#145;colmato di grazia&#146; partecipa della bellezza dell&#146;universo, la riconosce, la accoglie dentro di s&#233;, la riflette e finalmente la incarna. &#200; di questo meraviglioso processo che le opere di Christian Coigny sono testimonianza.</div><div><b><br></b></div><div><b>La mostra sar&#224; visitabile fino al 3 marzo 2013 . Visite solo su appuntamento: galleria@issf.it. Info: 347 0516143.</b></div>]]></description>
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<title>Scoma a Crocetta: &amp;#039;Vogliamo confidare in miglioramento tout court della Sanit&amp;agrave;&amp;#039;</title>
<link>politica/scoma_a_crocetta__vogliamo_confidare_in_miglioramento_tout_court_della_sanita_-771</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il capogruppo del PDL Francesco Scoma, lancia un segnale al Presidente Crocetta, in attesa delle nomine sulla sanit&#224;: &#147;La gestione della Sanit&#224; in Sicilia del precedente governo &#232; stata caratterizzata, tranne poche eccezioni, da risultati fallimentari: il deficit non &#232; rientrato nella misura propagandata mentre la qualit&#224; del servizio non &#232; di certo migliorata. Per questo &#150; dice Scoma &#150; attendiamo di conoscere le mosse del nuovo governo, dal quale ci aspettiamo, a partire dalle nomine dei nuovi manager, discontinuit&#224; reale con la precedente gestione e scelte dettate dalla reale valenza tecnica dei candidati&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Nonotante il riassetto sia nel settore comunque pressante, Scoma conclude auspicando 'spirito collaborativo nel nome del perseguimento di risultati indispensabili per i cittadini: rafforzamento e miglioramento della Sanit&#224; pubblica. Ci aspettiamo pure che Crocetta non segua lo stile lombardiano caratterizzato dal commissariamento dell&#146;Isola'.</div>]]></description>
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<title>Artisti internazionali per la Biennale di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/artisti_internazionali_per_la_biennale_di_palermo-772</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Dal 10 gennaio al 3 febbraio 2013 si svolger&#224; la prima Biennale d&#146;Arte internazionale di Palermo.</b> Saranno in mostra artisti di tutto il mondo coordinati dal presidente Paolo Levi critico d&#146;arte torinese che ha presieduto una commissione di alto livello composta tra gli altri anche da Vittorio Sgarbi.&nbsp;<div>Fra gli autori selezionati per l&#146;esposizione palermitana ricordiamo:</div><div><br></div><div><b>L'albese Walter Accigliaro</b>.  La sua formazione artistica &#232; prettamente torinese, egli presenta in mostra l&#146;opera &#147;Un frammento del tardo sfolgorio&#148; del 1989, scelta dal Comitato Scientifico della Biennale in correlazione a quell&#146;&#171;energia compositiva&#187; (cos&#236; definita da Angelo Mistrangelo) che ha caratterizzato la sua produzione nei trascorsi anni &#146;80. Dopo le sue recenti presenze in considerevoli esposizioni a Milano (Galleria &#147;Art&amp;Co&#148;), Montecarlo (5.a Biennale d&#146;Arte), Pozzolengo (BS), Albissola Marina (personale in due sedi), Quiliano (SV), Torre Pellice (TO) e ad Alba (Galleria d&#146;arte &#147;Galeasso&#148;), per Accigliaro questo &#232; un ulteriore riconoscimento della qualit&#224; della sua ricerca espressiva nell&#146;ambito della pittura aniconica.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La scultrice Nietta d'Atena</b>. E&#146; nata e vive a Reggio Calabria. Ha esposto le sue opere oltrech&#233; in Italia - una delle sue sculture in terracotta, il Tuareg del 2009, &#232; stata esposta nel Complesso di Sant'Andrea al Quirinale in Roma -, anche a New York, Pechino, Parigi e in Spagna, ricevendo numerosi premi d'arte internazionali. Le sue opere sono custodite presso collezioni pubbliche e private; ha realizzato grandi pannelli per l'architettura ed un monumento, collocato a Pentedattilo, la roccia dalle cinque dita situata in provincia di Reggio Calabria.

La scultura dell'artista scelta dal Comitato Scientifico della mostra &#232; un pezzo unico in bronzo con base in legno dal titolo l'Atleta - la Ruota e sar&#224; esposta presso il Loggiato San Bartolomeo di Palermo.

Ecco il giudizio del comitato scientifico: " l'atleta, la Ruota rappresenta il dinamismo, la leggerezza, la gioia di vivere. La figura nasce da un vortice e volteggia leggera nell'aria e, nell'atto di roteare per dare forma alla ruota,le gambe sono ben definite mentre il resto del corpo scompare nella dinamica del gesto."</div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">#gallery_1#</span></div><div><br></div><div><b>L'artista tiranese Ugo Mainetti.</b> Pittore autodidatta,valtellinese. Trascorse l'adolescenza lavorando un po' in Italia e un po' all'estero. Negli anni '70 la sua "vita onirica" &#233; sempre pi&#249; intensa ed &#232; alla ricerca di una totale ricostruzione della personalit&#224; umana. Paesaggi, situazioni,segreti del cuore si animavano attraverso figure che ne rivelavano il mistero dei corpi, dei sogni, delle visioni, dei sentimenti. "La sua presenza in occasione di questo importante evento consolida ancora una volta l'importanza del suo percorso stilistico nel palcoscenico artistico internazionale. Ci complimentiamo per il suo operato, per la particolare sensibilit&#224; compositiva manifestata. La scelta delle sue opere per l'esposizione alla prima Biennale d'Arte Internazionale di Palermo. con prova la stima e l'attenzione che rivolgiamo al suo prezioso operato artistico". [Il presidente comitato scientifico Paolo Levi, il direttore artistico Sandro Serradifalco, il comitato scientifico e consiglio direttivo Francesca Biondolillo].</div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">#gallery_2#</span></div><div><br></div><div><b>L'artista Orsolina Bugna</b>  nasce a Bersone in provincia di Trento. Autodidatta si diletta a disegnare e dipingere  paesaggi in ambito rurale e naturalistico stimolata dall&#146;ambiente in cui vive. 
 ha ricevuto l&#146;Attestato di ammissione per .

 
&#147;La sua presenza in occasione di questo importante evento consolida ancora una volta l&#146;importanza del suo percorso stilistico nel palcoscenico artistico internazionale. Ci complimentiamo per il suo operato, per la particolare sensibilit&#224; compositiva manifestata. La scelta della sua opera per l&#146;esposizione alla 1&#176; Biennale d&#146;Arte Internazionale di Palermo comprova la stima e l&#146;attenzione che rivolgiamo al suo prezioso operato.&#148;
Paolo Levi &#150; Presidente Comitato Scientifico.&nbsp;</div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">#gallery_3#</span></div><div><br></div><div><b>Yasmin Javidnia</b>,   di nazionalit&#224; iraniana &#232; nata il 19 Luglio 1976 a Berlino ( Germania). Fino alla et&#224; di 3 anni vive in Germania poi si trasferisce a Tehran (Iran) citt&#224; natale dei suoi genitori. Ha studiato grafica in una scuola privata di arte ( &#147;Nesamol molk&#148; in Teheran). Successivamente al raggiungimento del diploma ha iniziato a dipingere. Nel 2010 arriva in Italia studiando presso l&#146;Universit&#224; degli studi di Firenze seguendo il corso di laurea in &#147;tecnologie per il restauro dei beni culturali&#148; iniziando a partecipare ad alcune esposizioni. Esposizioni effettuate: 2012 
Pietrasanta ( Galleria Pinto- Personale); Roma ( Premio Primavera 2012- Galleria L&#146;agostiniana);  Berlino ( Marzia frozen- Kunsfactor);  Venezia (Studio arte carapostol- Art Expo 2012);  Roma (IX Biennale d&#146;arte Internazionale)  2011 Piano di Sorrento ( vincitrice Premio Citt&#224; di Piano di Sorrento);  Roma (Spazio Officina- collettiva d&#146;arte contemporanea); Milano ( D&#146;Orlando Museum- Buona la prima);  Milano (D&#146;Orlando Museum- Arte all&#146;Arco); Milano ( D&#146;Orlando Museum-Studio Gabelli).
</div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">#gallery_4#</span></div><div><br></div><div>Il tema conduttore di questa 1.a Biennale d&#146;Arte internazionale di Palermo &#232; &#147;La tradizione nell&#146;avanguardia&#148;.&nbsp;Tale argomentazione e tutte le opere degli artisti sono trattate nel catalogo generale dell&#146;importante rassegna, curato da Paolo Levi, con una prefazione di Vittorio Sgarbi.</div>]]></description>
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<title>Il Palermo non scherza pi&amp;ugrave;, Calai&amp;ograve; gi&amp;agrave; pronto per la firma</title>
<link>sport/il_palermo_non_scherza_piu_calaio_gia_pronto_per_la_firma-774</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 

 

 

Al 99,9 % Emanuele Calai&#242; &#232; il nuovo centravanti del Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Si tratta di un ritorno a casa per l'attaccante, nato proprio nel capoluogo siciliano.&nbsp;La firma sul contratto dovrebbe avvenire domani, quando il bomber bianconero lascer&#224; Siena per approdare a Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non era facile spuntarla per assicurarsi le prestazioni del calciatore,&nbsp;</div><div>su di lui infatti, &#232; stato asfissiante il pressing di Napoli e Torino.&nbsp;</div><div>Nessuna delle due blasonate societ&#224; per&#242;, aveva soddisfatto le condizioni poste dal Siena. Sia i granata che i partenopei, caldeggiavano la possibilit&#224; di chiudere la trattativa con la formula del prestito con diritto di riscatto.&nbsp;</div><div>Il Palermo invece, ha proposto un trasferimento a titolo definitivo, con un anno in pi&#249; di contratto per il giocatore.&nbsp;</div><div>Con questo innesto, altro colpo targato Lo Monaco, il Palermo si assicura un centravanti d'esperienza e di sicuro affidamento che potr&#224; rilanciare le ambizioni di permanenza in seria A, della societ&#224; di Maurizio Zamparini</div><div><br></div><div><a href="www.postpartita.it" title="www.postpartita.it" target="">www.postpartita.it</a></div>]]></description>
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<title>La mafia dei rifiuti, la DIA effettua 27 arresti</title>
<link>brevi/la_mafia_dei_rifiuti_la_dia_effettua_27_arresti-773</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ventisette persone sono state arrestate dalla Dia di Catania in un'inchiesta della contro l'infiltrazione della mafia nel ciclo dei rifiuti nelle province del capoluogo etneo, Enna e Milano.&nbsp;<div>La Procura di Catania ha disposto perquisizioni nei confronti di altri 16 indagati, compresi amministratori e funzionari pubblici.&nbsp;</div><div>Disposta l'acquisizione di atti e documenti in 14 Comuni dell'alto versante Ionio-Etneo e in aziende specializzate nelle raccolte di rifiuto e societa' d'ambito.</div><div><br></div><div>(Fonte Ansa)</div>]]></description>
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<title>Leggittimi i licenziamenti dei 21 addetti stampa della Regione siciliana</title>
<link>politica/leggittimi_i_licenziamenti_dei_21_addetti_stampa_della_regione_siciliana-775</link>
<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Presidente della regione Crocetta, attraverso un comunicato, annuncia l'avvenuto rigetto da parte del Giudice del lavoro Gianfranco Pignataro del Tribunale di Palermo, del ricorso presentato dall'Associazione Siciliana della stampa.<div><br></div><div>"Il giudice ha affermato la correttezza e legittimit&#224; dei provvedimenti adottati dal presidente, in quanto nei rapporti esistenti tra presidente e giornalisti, vige un rapporto di collaborazione professionale fiduciario per cui non ha natura di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, bens&#236; di mera collaborazione professionale esterna. Per tali considerazioni,&nbsp;il giudice ha ritenuto che non sussiste alcuna antisindacalit&#224; nei provvedimenti adottati dalla presidenza della Regione, rigettando cos&#236; il ricorso".</div>]]></description>
</item>
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<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo III</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_iii-766</link>
<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Prefazione:</b> Alla luce delle numerose richieste di seguito (tanto inaspettate quanto gradite!), 
    continuate anche dopo il secondo capitolo, in redazione abbiamo deciso di tentare l'esperimento di un 
    romanzo a puntate con uscita fissa ogni mercoled&#236;. Nelle prossime settimane pubblicheremo fino al capitolo 
    10, cercando di capire questo viaggio dove ci porter&#224;...
<div>
  
  <div>Intanto grazie ancora per gli apprezzamenti! 
      &nbsp;
  </div>
  <div><br></div>
  
  <div><b>Nelle puntate precedenti:</b> (Cap 1) Demetrio trascorre una serata al 
        pub in compagnia di un amico e della sua comitiva. Nessuno gli rivolge la parola fin quando non 
        incontra Aurora, sua conoscente di vecchia data, con la quale scambia i numeri di telefono. Da quel 
        momento Demetrio diventer&#224; il centro dell'attenzione e stringer&#224; amicizia con Monica e Manuele. 
        (Cap 2) Monica e Manuele sono una coppia, con una relazione non troppo felice. &nbsp;
  </div>
</div><div><br></div><div style="text-align: center;"><b>&#167;</b></div><div><br></div>Alla radio si dibatteva del sorprendente caso <i>Gerlando Rapisarda</i>, il ragazzo di nobile famiglia deciso a indirizzare gran parte del suo patrimonio a favore della ricostruzione della citt&#224;. Dopo aver faticato alla ricerca di un parcheggio, Demetrio raggiunse la Banca Nazionale Unita di piazza Politeama con venti minuti di ritardo. Aurora era gi&#224; l&#236;.&nbsp;<div><br></div><div>- Sono mortificato.&nbsp;</div><div>- Tranquillo, sono appena arrivata.&nbsp;</div><div><br></div><div>Aurora indossava un doppiopetto di lana grigio con quattro bottoni e un sciarpa vaporosa dalle tinte pastello. I capelli biondo paglierino legati a coda di cavallo.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ti dispiace se entriamo un attimo in banca? - le domand&#242;.&nbsp;</div><div>- &#200; aperta anche di sabato?&nbsp;</div><div>- Sette giorni su sette, dalle otto alle venti.&nbsp;</div><div>- Ma &#232; legale?&nbsp;</div><div><br></div><div>C'&#232; chi dice che le banche siano un luogo dove ti prestano un ombrello quando fa bel tempo e ti chiedono di restituirlo quando comincia a piovere. La Banca Nazionale Unita era un ibrido tra una clinica privata e un'agenzia di viaggi. Aurora si accomod&#242; su una poltroncina di pelle nera. Demetrio prese il suo numero e le sedette accanto. Una signora bionda e grassa, con due gambe a salsicciotti, un cappottino d'altri tempi e un chihuahua al guinzaglio, si avviava verso l'uscita con passo dispari. Un giovane uomo, con occhiali da vista e vestito beige, spulciava con affanno nel suo portafogli. Un 	impiegato della banca e una famiglia felice sbucarono trionfalmente da un porta laterale, dando tutti la medesima impressione di aver fregato la rispettiva controparte. Al suo turno, Demetrio gest&#236; le pratiche con dimestichezza e il bancario gli spieg&#242; che, essendo in rosso di venti euro, era stato multato di altri ottanta. Repressa la voglia di sganciargli un mal rovescio, Demetrio architett&#242; un sorriso di sobria noncuranza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Lasciata la banca si diressero in via Ruggero Settimo, dove la gente andava a zonzo lungo il centro della strada. All'altezza di Zara, Aurora si ferm&#242; a fissare la vetrina. E lo stesso con la vetrina successiva. E poi a seguire davanti a tutte le altre. Entrarono da Randazzo perch&#233; pensava di cambiare la digitale. Al Villaggio Del Vinile, per acquistare l'ultimo dei Wilco. Da Feltrinelli perch&#233; non aveva mai letto <i>Maestro E Margherita</i>. Infine raggiunsero un localino di Piazza dell'Olivella dove si fermarono a prendere un t&#232;. A servirli fu <i>Loredana</i>, una giovane cameriera dall'aria malconcia, alla quale Aurora scatt&#242; una foto. Poi ricevette una telefonata. Prese un fazzoletto, appunt&#242; una strana sequenza di numeri, lettere e simboli, butt&#242; il tutto nella borsa e attacc&#242; un interminabile monologo sulla PHASE, una certa presunta nuova malattia che nel giro di pochi anni avrebbe, a suo dire, infestato l'intero pianeta. Chiamiamola pure paranoia.&nbsp;</div><div><br></div><div>- ...e alla fine questi tuoi amici cosa avrebbero deciso di fare? - chiese lui dopo un quarto d'ora di silenzio.&nbsp;</div><div>- La cosa sbagliata: terapie geniche prenatali. Ventimila euro per impiantargli una sequenza di nucleotidi che mettesse il ferro dietro 	la porta. Certo, in questo modo si sono assicurati un figlio sano, bello e con gli occhi chiari.&nbsp;</div><div>- &#200; incredibile che la scienza sia davvero arrivata a questo punto.&nbsp;</div><div>- &#200; incredibile quello che scienza e politica stanno realizzando alle spalle dell'opinione pubblica. Pochi anni fa l'avremmo chiamata fantascienza. &nbsp; - Scusami Aurora ma non sono sicuro di aver capito bene; esattamente, cos'&#232; questa PHASE?&nbsp;</div><div><br></div><div>Aurora parl&#242; di splicing e mutazioni genetiche, introni, estroni, junk-DNA e XNA, ma a dispetto dei suoi apprezzabili tentativi di chiarezza, Demetrio rimase se non altro molto perplesso.&nbsp;</div><div><br></div><div>- E tu hai mai conosciuto qualcuno affetto da questa malattia?&nbsp;- continu&#242;.&nbsp;</div><div>- No, non di persona almeno. Ho sentito storie molto curiose, ma &#232; vero che in questo genere di cose &#232; facile abbandonarsi al gusto di ingigantire. La verit&#224; &#232; che della PHASE nessuno ne parla. I telegiornali, i testi specializzati, i politici, tutti sanno e tutti fanno finta di niente. C'&#232; una strana omert&#224; intorno a questa vicenda.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alle orecchie di Demetrio i discorsi della ragazza suonavano come fiumi rigogliosi di concetti intensi e cristallini. All'interno dello stessa frase era in grado mettere dentro cos&#236; tanti spunti da poterci poi riflettere per un giorno e tirarne fuori sempre qualcosa di nuovo. Non voleva essere da meno.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Vedi Aurora &#150; riprese lui improvvisando un tono austero &#150; io non mi sono per nulla abituato a questo nuovo mondo della genetica. Prendi la clonazione ad esempio, &#232; un concetto totalmente estraneo alla mie vedute. Noi non siamo mica robot, che si possono costruire in serie e poi bollare con il marchio di un'azienda. Sono pensieri che mi danno i brividi &#150; e si sent&#236; immediatamente compiaciuto dalla propria argomentazione.&nbsp;</div><div>- Capisco cosa intendi, eppure...&nbsp;</div><div>- Non mi dirai che sei favorevole alla clonazione di un essere umano?</div><div>- Non dico questo, e di certo le implicazioni possono essere inquietanti, ma alla fine penso che comprare un televisore al plasma 3-D non sia molto diverso dal dare implicito consenso alla clonazione umana.&nbsp;</div><div>- Scusa Aurora ma questa volta non mi trovi per nulla d'accordo. Cosa c'entra un televisore in 3-D con la clonazione umana? I televisori 3-D non sono che la naturale evoluzione del tubo catodico, e non cozzano con nessuna morale etica o religiosa. Voglio dire, siamo su due campi da gioco completamente differenti, di due sport completamente differenti.</div><div>- Cos'&#232;, una citazione? - ridacchi&#242; lei.&nbsp;</div><div>- Scusa?&nbsp;</div><div>- Evoluzione, hai detto bene. Dico che la clonazione umana &#232; la necessaria evoluzione degli studi genetici. Essere contrari &#232; un po' come essere dei conservatori, dei sovversivi. Sei contro l'evoluzione scientifica e tecnologica, mi sta bene, ma con la stessa coerenza sei contrario all'aria condizionata, all'idromassaggio, alle lavatrici e alle televisioni 3-D. Se lo sviluppo della genetica ci ha portati fino a qui, evidentemente &#232; un passaggio che dobbiamo essere pronti a superare. Non crederai davvero che si siano fermati con la pecora Dolly? Non resta che prenderne consapevolezza che la clonazione umana esiste ed &#232; reale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Demetrio, tanto confuso quanto persuaso, consider&#242; tra s&#233; i pro e i contro del discorso. I punti di forza ma anche i punti deboli. Annu&#236; placidamente con sguardo muto. Accese una sigaretta. Fiss&#242; l'orizzonte con severit&#224;. Poi cap&#236; che era tempo di riprendere la parola.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Chiediamo il conto?&nbsp;</div><div><br></div><div>Si alzarono, salutarono <i>Loredana</i> e tornarono in via Maqueda, dove una pletora di gente era ammassata davanti al Massimo.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Andiamo a dare un'occhiata?&nbsp;</div><div><br></div><div>Giornalisti, fotografi e curiosi avvinghiavano da ogni lato un singolo uomo di nero vestito protetto da un cordone di guardie del corpo.</div><div><br></div><div>- ...direttore Volandri l'andamento della Banca Nazionale Unita la candida come potenziale Uomo dell'Anno, in che modo vive questa 	situazione?&nbsp;</div><div>- ...direttore &#232; vero che il suo prossimo passo sar&#224; entrare in politica? - ...tutti i maggiori analisti, nazionali e internazionali, la indicano come l'unica persona in grado di risollevare le sorti dello stato italiano, che ci dice a riguardo?&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo aver risposto, con garbo e sobriet&#224;, a tutte le domande, il direttore Volandri venne scortato fin sopra la scalinata del teatro. Demetrio lo fiss&#242; in uno stato di ebete ammirazione, augurandosi che il facoltoso direttore della banca dove lui teneva un misero conto gli volgesse anche solo uno sguardo. Seppure per sbaglio. Invece Volandri tir&#242; dritto, solerte e solenne, senza pi&#249; guardare indietro, accolto nel teatro dalla stima dei presenti. Del tutto ignaro dell'esistenza di un uomo normale di nome Demetrio. Almeno per il momento.</div>]]></description>
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<title>Palermo, pronta nuova offerta per Sorrentino</title>
<link>sport/palermo_pronta_nuova_offerta_per_sorrentino-768</link>
<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Secondo quanto si apprende da Sky Sport, il Palermo sarebbe ripartito alla carica con il Chievo Verona per avere Stefano Sorrentino.&nbsp;<div>Per il numero uno clivense, il club rosanero &#232; pronto ad offrire 5 milioni di euro. Inoltre la societ&#224; di Zamparini avrebbe superato la concorrenza dell'Inter proponendo al 33 enne un posto da sicuro titolare.</div><div><br></div><div><a href="http://www.postpartita.it/" title="http://www.postpartita.it/" target="">http://www.postpartita.it/</a></div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Restitution day&amp;#039;, i grillini restituiscono parte dell&amp;#039;indennit&amp;agrave;</title>
<link>politica/_restitution_day__i_grillini_restituiscono_parte_dell_indennita-767</link>
<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Come annunciato durante la campagna elettorale, i 15 deputati regionali siciliani del Movimento cinque stelle, hanno restituito all'Assemblea regionale siciliana parte degli emolumenti  ricevuti.</b><div><br></div><div>Sono gia' stati emessi i bonifici alla tesoreria dell'Ars relativamente alle retribuzioni del mese di dicembre. In media ogni deputato ha trattenuto per se' tra i 2.500 e i 3 mila euro.
Per il momento i fondi restituiti dai grillini verranno accantonati in vista di un ddl che prevede un fondo per il microcredito per le piccole imprese.</div><div>Oggi &nbsp;alle 11 si svolger&#224; una conferenza stampa in cui verranno spiegati i particolari dell'operazione "Restitution day".
Il capogruppo Giancarlo Cancelleri&nbsp;cos&#236;&nbsp;commenta : ''Io personalmente ho restituito circa 8 mila degli 11 mila euro che ho ricevuto a dicembre. Speriamo che altri rinuncino a parte della retribuzione".</div><div><br></div><div>Fino a quando non sar&#224; operativo il fondo per il microcredito, i deputati grillini ogni mese verseranno una quota degli emolumenti all'amministrazione, facendosi comunque carico della maggiore tassazione. &nbsp;"L'obiettivo - aggiunge Cancelleri - &#232; che l'Ars ci accrediti solo la somma che intendiamo trattenere senza dover incassare l'intero emolumento per poi riconsegnarlo&#187;. La norma sul fondo per il microcredito, prosegue il capogruppo M5S, "&#232; stata inserita nella legge di stabilit&#224; dal governo Crocetta  che &#232; stato sensibile alle nostre sollecitazioni". Il fondo per il microcredito, non appena sar&#224; operativo, sar&#224; gestito dall'assessorato alle Attivit&#224; produttive guidato da Linda Vancheri. "Ovviamente, noi vigileremo affinch&#232; le somme versate sul fondo siano utilizzate per il sostegno alle piccole imprese" afferma il portavoce dei cinquestelle. Domani il gruppo dei grillini presenter&#224; in dettaglio le somme restituite da ogni singolo parlamentare, cifre che si differenziano in base agli incarichi che i deputati ricoprono nelle commissioni e nell'ufficio di presidenza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il blog di Beppe Grillo trasmetter&#224; oggi la diretta streaming della conferenza stampa all'Assemblea Regionale Siciliana che sancir&#224; la restituzione dell'eccedenza dello stipendio.</div>]]></description>
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<title>Sgarbi inaugura la 1&amp;deg; Biennale d&amp;#039;Arte di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/sgarbi_inaugura_la_1_biennale_d_arte_di_palermo-769</link>
<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Da domani e fino al 3 febbraio, Palermo apre le porte alla cultura: la prima Biennale Internazionale d&#146;Arte, con 814 opere in esposizione provenienti da varie parti del mondo,</b> che saranno presentate al pubblico siciliano e non solo, attraverso diverse sezioni dedicate al paesaggio, alla figura, alla scultura, all&#146;acquerello e l&#146;informale. Per ciascun sezione sono stati selezionati alcuni dei pi&#249; influenti interpreti contemporanei nazionali ed esteri.
Una sezione speciale sar&#224; dedicata ai grandi artisti del &#145;900.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il percorso espositivo -</b>&nbsp;Comprender&#224; la Sala Rossa del Teatro Politeama, il Loggiato San Bartolomeo e Villa Malfitano Whitaker. Nel Museo Civico d&#146;Arte Moderna e Contemporanea "Giuseppe Sciortino" di Monreale saranno allestite le sezioni estere e ulteriori sezioni stilistiche.</div><div><br></div><div><b>Cerimonia inaugurale -&nbsp;</b>La manifestazione internazionale sar&#224; inaugurata ufficialmente gioved&#236; 10 gennaio 2013 alle ore 20:00, presso il Teatro Politeama di Palermo, ci sar&#224; la presentazione ufficiale dell'evento con l'inaugurazione dell'esposizione in "sala rossa" in presenza di Vittorio Sgarbi, Paolo Levi critico d'arte e Presidente del Comitato Scientifico della mostra, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dell&#146;assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Francesco Giambrone, del presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti, del presidente del Consiglio provinciale Marcello Tricoli, dell&#146;editore Sandro Serradifalco e di altre personalit&#224; del mondo della cultura e dello spettacolo.</div><div>L&#146;evento &#232; sponsorizzato dal ministero per i Beni e le attivit&#224; culturali, Provincia di Palermo, Regione Sicilia, Mondadori, EA edizioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nato da un&#146;idea di <b>Sandro Serradifalco</b>, Editore del Centro Diffusione Arte.
Esperto e critico d'arte,   l&#146;evento si avvale della collaborazione di professionisti del settore ed eminenti personalit&#224; del mondo della cultura. La direzione critica &#232; affidata al critico d&#146;arte Paolo Levi.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;L&#146;obiettivo &#150; spiega Sandro Serradifalco - &#232; quello di realizzare un grande evento espositivo che riappropri la citt&#224; di Palermo del ruolo di protagonista della cultura anche in considerazione del fatto che il capoluogo siciliano si candida come Capitale della Cultura nel 2019, abbiamo inoltre l&#146;opportunit&#224; di offrire il vero volto della nostra citt&#224; a numerosi artisti che espongono le loro opere provenienti da varie parti del mondo e attraverso i diversi eventi collaterali sar&#224; possibile attivare scambi culturali qualificati&#148;.</div><div><br></div><div><b>Obiettivi -</b>&nbsp;Una Biennale della tradizione, capace di valorizzare le tecniche del passato ed esaltare i pi&#249; innovativi mezzi espressivi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una Biennale Internazionale, con artisti invitati da numerosi paesi esteri, capaci far confluire nel capoluogo siciliano, colori, tradizioni e costumi di altre etnie e culture.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una Biennale osservata dal Mercato, con tre importanti aziende del settore artistico che valuteranno le opere partecipanti per nuove proposte di diffusione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una Biennale Interculturale, con in agenda nei giorni della manifestazione presentazioni editoriali, eventi teatrali, performance di ballo orientale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una Biennale per gli Artisti, capace di mettere l&#146;artista, in primo piano dando lustro non soltanto al suo operato, ma all&#146;aspetto poetico dello stesso. 
</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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<title>Monti Super Partes? No (in fondo comandare &amp;egrave; meglio che s...)</title>
<link>rubriche/molestine/monti_super_partes_no_in_fondo_comandare_e_meglio_che_s...-763</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Monti che si candida a premier dopo essere stato nominato tecnico&nbsp;SUPER PARTES...(dovrebbe significare..senza interessi personali..)&nbsp;<div><div>dal vecchio governo...</div><div><br></div><div>la interpreto pi&#249; o meno come quando chiedi ad un vecchio amico di occuparsi di tua moglie in tua assenza....</div><div>e lui tenta di portarsela a letto...&nbsp;</div><div>con una aggravante...</div><div>che se si trattasse solo di mia moglie....</div><div>tutto sommato..</div><div>lo potrei anche capire...</div><div>ma tutti gli italiani..insomma...</div><div>mi pare un po' megalomane....&nbsp;</div><div>la verit&#224; a questo punto &#232; una e una sola....</div><div>e come spesso capita...</div><div><br></div><div>i vecchi detti non sbagliano mai...&nbsp;</div><div>comandare &#232; meglio di fottere...</div></div>]]></description>
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<title>POS bloccati in Vaticano: impossibili i pagamenti elettronici </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/pos_bloccati_in_vaticano_impossibili_i_pagamenti_elettronici_-764</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Spiacevole sorpresa per turisti e residenti che con l'arrivo dell'anno nuovo, a partire dal 1 gennaio, hanno provato ad effettuare transazioni economiche elettroniche in Vaticano: la Banca d'Italia infatti, su segnalazione della Procura della Repubblica di Roma che ha avviato un'inchiesta in merito, ha bloccato tutte le forme di pagamento elettronico, carte di credito comprese, nel territorio circostante Piazza San Pietro.<div><br></div><div>Il pomo della discordia sarebbe rappresentato dall'operato di Deutsche Bank Italia, responsabile dei POS (point of service) in territorio Vaticano: Bankitalia ha scoperto che l'istituto di credito tedesco, ma operante sul territorio come banca italiana, aveva proceduto all'installazione dei servizi per il pagamento tramite bancomat e carta di credito senza richiedere le necessarie autorizzazioni.&nbsp;</div><div>Un particolare non di poco conto, visto che il Vaticano &#232; considerato a tutti gli effetti uno stato extracomunitario, per cui fuori dalla rete di controlli e di normative che regolamentano questo tipo di operazioni all'interno della Comunit&#224; Europea. Il che significa che le transazioni economiche tramite carta e bancomat per avvenire tramite i point of service, devono passare attraverso i controlli di Bankitalia, necessari soprattutto per le misure antiriciclaggio.&nbsp;</div><div>Nell'ottenere la licenza per l'installazione dei POS in Vaticano, Deutsche Bank avrebbe in realt&#224; "saltato" questo filtro, richiedendo poi solo in un secondo tempo le autorizzazioni, fuori tempo massimo e praticamente a giochi ormai fatti. Non &#232; stata rispettata la legislazione italiana in merito, alla quale lo IOR, l'istituto bancario Vaticano, deve attenersi in quanto impossibilitato ad eseguire operazioni bancarie autonome in Italia.&nbsp;</div><div>Per questo era necessaria la mediazione di Deutsche Bank, per la quale la licenza &#232; per&#242; scaduta proprio con la fine del 2012.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel frattempo in Vaticano non si pu&#242; pagare se non in contanti oppure tramite assegni dello IOR, una situazione che riguarda anche i biglietti dei Musei Vaticani e la famosa farmacia internazionale.&nbsp;</div><div>In attesa di una risoluzione della situazione che non sembra per&#242; al momento prossima, il portavoce della Santa Sede Padre Federico Lombardi ha spiegato come ci si stia attivando per trovare un accordo con un altro provider, e ripristinare il pi&#249; presto possibile il funzionamento dei POS in territorio Vaticano.</div>]]></description>
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<title>Vittoria, bimba vede la befana e muore di paura</title>
<link>cronaca/vittoria_bimba_vede_la_befana_e_muore_di_paura-765</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una bimba &#232; morta di paura dopo aver visto un parente vestito da Befana.</b> E&#146; accaduto il 6 gennaio a Vittoria, in provincia di Ragusa, durante una festa in famiglia.&nbsp;<div><br></div><div>La bimba, 5 anni, &#232; stata trasportata d&#146;urgenza all&#146;ospedale Guzzardi, ma i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Era un giorno di festa in famiglia nella casa di Vittoria e la famiglia della bimba, originaria di Niscemi, Caltanissetta, era in casa.</div><div>Un parente si era travestito da vecchina per portare dolci e carbone ai bambini, ma alla vista della donna la piccola ha avuto un arresto cardiocircolatorio. Sono stati gli stessi genitori della bimba a fornire ai medici dell'ospedale la ricostruzione della vicenda, confermando che la figlioletta in passato aveva sofferto di problemi convulsivi ed era stato anche ricoverata per questi motivi.</div><div><br></div><div>&nbsp;Francesco Palumbo, primario del Pronto Soccorso, ha riferito all&#146;Ansa: &#147;E&#146; probabile che il decesso sia dovuto a uno &#145;stress emotivo&#145; e che la bimba soffrisse di qualche problema cardiaco o neurologico che finora non era emerso nella sua gravit&#224;&#148;.
</div>]]></description>
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<title>Futuro ad alta velocit&amp;agrave; per la Sicilia</title>
<link>politica/futuro_ad_alta_velocita_per_la_sicilia-759</link>
<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Anche la <b>Sicilia </b>avr&#224; la sua linea ad <i>alta-velocit&#224;:&nbsp;</i><b>Palermo </b>e <b>Catania </b>saranno collegate in 90 minuti entro i prossimi 10 anni.&nbsp;<div><br></div><div>A darne l'annuncio &#232; stato&nbsp;qualche giorno fa&nbsp;lo stesso presidente <b>Crocetta</b>, che ha gi&#224; parlato di accordi imminenti con i vertici delle ferrovie.&nbsp;<div>I treni sono sicuramente un mezzo su cui puntare, un minore <i>impatto ambientale</i> e traffico pi&#249; snello sulle non perfette strade ed autostrade regionali sono aspetti indubbiamente positivi, il problema &#232; solo nel capire quanto l'opera possa essere utile all'intera regione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prima di approfondire l'argomento ho un po &#147;giocato&#148; sul sito di trenitalia, gi&#224; consapevole del fatto che le due principali citt&#224; siciliane sono oggi collegate in non meno di <i>4 ore</i>&nbsp;(nella pi&#249; ottimistica previsione), con 2 o 3 cambi in stazioni fantasma. Ho per&#242; provato stupore nello scoprire che esiste un collegamento mattutino che esegue la tratta in 2 ore e 45 minuti, tempi quasi dimezzati praticamente senza investimenti, forse per migliore organizzazione: <i>un treno diretto e poche fermate intermedie</i>.</div><div>Il gioco &#232; per&#242; divenuto drammatico quando ho deciso di mettere <b>Trapani&nbsp;</b>alla voce stazione di partenza e <b>Siracusa </b>come arrivo, risultato?&nbsp;<i>10 ore e 12 minuti di percorrenza </i>&nbsp;per la soluzione pi&#249; veloce. &nbsp;</div><div><br></div><div>Anche la tratta da <b>Palermo </b>a <b>Ragusa </b>gode di una tempistica di tutto rispetto, <i>7 ore</i> e 4 cambi, con addirittura il bar in alcune stazioni.&nbsp;</div><div>Le <i>linee ferroviarie siciliane</i> sono state costruite all'inizio del secolo scorso, questo &#232; vero, ma a parte le fasce tirrenica e ionica, le tratte originarie sono lungamente riconoscibili, a causa dei pochissimi lavori di ammodernamento e solo uno stato di totale abbandono deciso soprattutto dalla societ&#224; di gestione, a cui la politica regionale ha dato assenso forse per qualche interesse personale.&nbsp;</div><div><br></div><div>I treni non hanno mai avuto vita facile in <b>Sicilia </b>perch&#232; nessuno ha mai voluto seriamente puntare su questa <i>forma di trasporto e&nbsp;</i>servizi che in parte funzionavano sono stati declassati piuttosto che migliorati. Esempio: se prima da <b>Licata </b>era possibile giungere a <b>Palermo </b>in <i>3 ore</i> con un treno diretto, adesso occorrono  circa <i>4 ore e cambi in 3 stazioni;&nbsp;</i>naturale che quel discreto numero di viaggiatori che usufruiva del servizio abbia deciso di ripiegare su altri mezzi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prima ancora di parlare di <b><i>alta-velocit&#224;</i></b> poniamo il dubbio se non sia il caso di analizzare pi&#249; in generale il <i>sistema ferroviario siciliano</i>, o forse tutto il piano trasporti dell'isola; collegamenti efficienti permettono maggiore mobilit&#224;, aspetto da tenere in considerazione anche per un <b><i>pieno sviluppo turistico</i></b>, settore che dovrebbe essere trainante per la Sicilia ma che &#232; abbastanza abbandonato a se stesso.&nbsp;</div><div>Che siano treni o altre vie di comunicazione, la Sicilia necessit&#224; di un sostanziale <b>ammodernamento </b>fatto con <b>coscienza e</b>&nbsp;<i>tutelando i luoghi d'interesse naturale e storico</i>, rendendoli semmai pi&#249; vicini.</div><div><b><i>L'alta-velocit&#224;</i></b> non pu&#242; essere un punto di partenza escludendo tutto il resto, il territorio siciliano &#232; molto esteso ed ogni angolo di questo territorio ha da offrire qualcosa.&nbsp;</div><div>Il 2012 &#232; stato considerato da molti analisti come un anno di grande cambiamento per la Sicilia, ma illustri siciliani hanno sostenuto in passato che &#147;<i>se vogliamo che tutto rimanga come &#232;, bisogna che tutto cambi</i>&#148;, nessun pregiudizio sulle intenzioni del <i>presidente Crocetta</i>, semplicemente un ricordo a <b>grandi opere</b> viste come prioritarie per lo sviluppo dell'isola, ma che senza una reale miglioria delle vie di comunicazione interne, rimarranno delle semplici cattedrali nel deserto. </div></div>]]></description>
</item>
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<title>Nuovi alleati per il centrodestra di Berlusconi</title>
<link>politica/nuovi_alleati_per_il_centrodestra_di_berlusconi-760</link>
<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il primo amore non si scorda mai, ed &#232; cosi anche per Gianfranco Miccich&#232; che dopo essere uscito dal Pdl nel 2010, oggi in vista delle nuove elezioni che si terranno a febbraio torna tra le grazie di Silvio Berlusconi.&nbsp;<div><br></div><div><b>Forti dichiarazioni di Musumeci -</b>&nbsp;Tale scelta ha portato un malcontento generale nel centrodestra e Nello Musumeci &#232; quello che pi&#249; di tutti sembra aver l&#146;amaro in bocca. &#147;Il giorno dopo la mia mancata vittoria &#150; dice -, mi sono assunto per intero la responsabilit&#224; di quel risultato. Oggi, dopo l'accordo raggiunto tra Berlusconi e Miccich&#232;, diventa difficile nascondere ai siciliani un'amara verit&#224;: a Roma come a Palermo, ad alto e a medio livello, c'era chi aveva gi&#224; deciso e voluto, prima del voto, che il centrodestra in Sicilia non vincesse. Che vergogna".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Scontento generale -</b> Oltre l&#146;ex candidato governatore Nello Musumeci le accuse arrivano anche da alcuni membri di Grande Sud come Michele Cimino e da molti esponenti del Pdl che vedono nell&#146;ex sottosegretario colui che ha distrutto il partito in Sicilia.</div><div>Anche l&#146;ex Presidente dell&#146;Ars Francesco Cascio si vede contrario a questo nuovo accordo: &#148;Allearsi alle politiche con chi ha concorso alla sconfitta del centrodestra alle regionali &#232; davvero difficile da digerire per molti&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div style="text-align: justify;"><b>Movimento Grande sud -&nbsp;</b>Sar&#224; dunque Grande Sud, l'aggregazione fondata da Gianfranco Miccich&#232;, a sostenere Silvio Berlusconi alle prossime elezioni. L'accordo &#232; stato raggiunto in un incontro avvenuto qualche giorno fa a Palazzo Grazioli.</div><div style="text-align: justify;">Il movimento sudista oltre che per Miccich&#232; e i suoi uomini riserva un  posto  anche per alcuni dei &#147;fedelissimi&#148; di Berlusconi. Tra questi non poteva mancare Marcello Dell&#146;Utri che essendo stato protagonista di diversi problemi giudiziari far&#224; parte della lista di Micchich&#232; dal momento che le lista di Berlusconi saranno pi&#249; snelle rispetto al passato.&nbsp;</div><div style="text-align: justify;">Si vocifera, inoltre, che potrebbe fare parte della lista anche Clemente Mastella che al momento &#232; europarlamentare.</div>]]></description>
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<title>A &amp;#039;tavola&amp;#039; si discute di campagna elettorale</title>
<link>politica/a__tavola__si_discute_di_campagna_elettorale-761</link>
<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo lo scontro delle Primarie PD che ha visto Matteo Renzi sconfitto ed il botta e risposta dialettico successivo, pare che tra quest&#146;ultimo e Bersani sia tornato il sereno. Lo dimostra il pranzo tra i due, avvenuto nel week end appena trascorso a Roma.<div><br></div><div><b>Temi dell&#146;incontro&nbsp;</b>- Argomento centrale della discussione riguarda il listino:  i posti che il sindaco di Firenze, sarebbe riuscito ad ottenere sono 17. Ma ancora non &#232; chiaro come Renzi sosterr&#224; Bersani nella campagna elettorale per le votazioni di febbraio. &#171;Dopo le primarie, ho mantenuto la parola data, in lealt&#224;. Sar&#224; bello il giorno in cui la coerenza di un uomo politico non far&#224; pi&#249; notizia&#187;, dichiara su Facebook Renzi.&nbsp;</div><div>&#171;In questi giorni ho ricevuto critiche anche da amici per aver mantenuto, dopo le primarie, il comportamento che avevo annunciato: no correnti, lealt&#224;, rispetto. Sar&#224; un gran giorno quello in cui i commentatori italiani smetteranno di stupirsi se un politico mantiene la parola data in campagna elettorale. La credibilit&#224; si costruisce anche cos&#236;&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Bersani trae le somme dell&#146;incontro - </b> A conclusione dell&#146;incontro Bersani ha dichiarato che Renzi avr&#224; sicuramente un ruolo nella sua campagna elettorale:&#147;La nostra forza &#232; essere un grande partito popolare e pluralista, con tanti protagonisti, c'&#232; una sintesi che cerchiamo di portare fuori dal politicismo, sulle cose reali, la moralit&#224; pubblica, il lavoro, il welfare. Questo &#232; un grande partito popolare, &#232; un collettivo che trova una sintesi, che non &#232; attaccato a una persona sola, ma esprime sintesi politiche dentro la societ&#224;&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Renzi -&nbsp;</b>Anche per il primo cittadino toscano, quest'incontro si &#232; rivelato molto positivo.</div><div>&#147;&#200; normale che in un partito come il Pd, chiusa la vicenda delle primarie si parli della campagna elettorale. Quando finiscono le primarie si possa stare in un partito anche se si perde? Assolutamente s&#236;, vedo troppa gente pronta a scappare con il pallone in mano, io non sono fatto cos&#236;. Dovevo capire cosa ci faceva il tacchino sul tetto, lui me l'ha spiegato e adesso sono felice...&#148;.&nbsp;</div>]]></description>
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<title>Il Palermo trova carbone nella calza della Befana (Amauri?)</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/il_palermo_trova_carbone_nella_calza_della_befana_amauri-762</link>
<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le feste sono passate, Babbo Natale ha portato i doni e anche la befana si &#232; prodigata nel farlo,
ma a Palermo solo carbone, anzi solo un dolcetto (Aronica) che non &#232; bastato per strappare un
punto a Parma.&nbsp;<div><br></div><div>Anche ieri una sconfitta in trasferta: mentre nelle altre stagioni non ci facevamo attenzione, perch&#233; al
Barbera eravamo una macchina da gol, quest&#146;anno anche la nostra casa &#232; diventato un colabrodo, dove
vengono a vincere tutti (o quasi). Nessun segnale di ripresa (dal punto di vista dei risultati, la prestazione &#232; stata discreta) e cos&#236; navighiamo nelle zone basse della classifica.</div><div><br></div><div>L&#146;unica nota positiva di questa domenica &#232; stato l&#146;esordio di Salvatore Aronica con la maglia
rosanero, era dai tempi di Vasari prima e Tedesco poi, che non avevamo un palermitano a vestire i nostri
colori. Prestazione a mio avviso buona, quella di Tot&#242;, nella melma
difensiva in cui ci troviamo, lui sembra avere l'esperienza giusta per migliorare le cose.</div><div><br></div><div>A proposito di difesa: perch&#233; criticare Ujkani quando Benussi (papera su un tiro non irresistibile di Amauri, ex rosanero tremendamente somigliante alla befana) &#232; pure peggio? Mi pare che prima della pausa contro la
Fiorentina, l'estremo difensore albanese, abbia sventato almeno tre nitide palle gol, limitando il gi&#224; pesante passivo (0-3)! Noi tifosi rosanero, siamo abili nel bruciare i portieri, non dimentichiamo 'i fenomeni' capaci di scetticismo anche nei confronti di Sirigu.&nbsp;</div><div><br></div><div>Adesso aspettiamo le consegne di "provvidenza" Lo Monaco, che speriamo porti
Dossena, Buonanotte e anche lo zio Peppino, basta che ci salviamo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Se la memoria non mi
inganna il Sig. Zamparini ha fatto un percorso simile a Venezia, anni di serie A per poi precipitare nella
serie cadetta e vendere la societ&#224; ed i suoi prezzi pregiati, al miglior (?) offerente. &nbsp;Far&#224; lo stesso con la felicissima Palermo?
Intanto domenica si va al San Paolo, e l&#236; sono c&#133;. amari.&nbsp;</div><div>Affrontiamo una squadra in salute con
un Cavani stratosferico, mai abbastanza rimpianto da noi palermitani.&nbsp;</div><div>Vorrei che tutto l'ambiente rosanero riflettesse su ci&#242; che due anni fa accadde alla Sampdoria...Rimbocchiamoci le maniche, questa salvezza &#232; lontana, ma non ancora impossibile.</div>]]></description>
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<title>Maurizio Zamparini ospite del &amp;#039;Salotto di Licia&amp;#039;</title>
<link>cultura_eventi/maurizio_zamparini_ospite_del__salotto_di_licia_-758</link>
<pubDate>Sun, 06 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Maurizio Zamparini si mostra sereno e sorridente davanti alle telecamere del Salotto di Licia, al ritorno dalle vacanze natalizie trascorse in Austria con la sua famiglia.<div>Oggi alle h 15,30 su Cts (canale 90) andr&#224; in onda l'intervista esclusiva rilasciata dal presidente del Palermo, in cui si racconta parlando della sua vita privata e della sua storia personale, rivelandoci dei particolari inediti sul suo carattere e sul suo modo di vedere il mondo che lo circonda.&nbsp;</div><div><br></div><div>La puntata sar&#224; replicata per tutta la prossima settimana su Cts con i seguenti orari:&nbsp;</div><div>lun: h 13,00 - mart: h 22,30 - merc: h 14,55 - giov: h 22,30 - ven: h 14,55 - sab: h 00,50
e sar&#224; visualizzabile sul web sul sitoctsnotizie.it

Foro di Attilio Taranto</div>]]></description>
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<title>La befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../la_befana_vien_di_notte_con_le_scarpe_tutte_rotte-755</link>
<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, vien e bussa alla tua porta, sai tu dirmi che ti porta?&nbsp;<div><br></div><div>Esistono tante storielle sulla Befana ma quella che pi&#249; mi piace narra che in una fredda notte di secoli e secoli fa tre uomini elegantemente vestiti che portavano doni bussarono alla porta di una vecchietta per chiedere se si trovavano sulla strada giusta per Betlemme dove era nato Ges&#249;. La vecchietta  non sapeva chi fosse Gesu' e non seppe aiutarli ma nella stessa notte vol&#242; sulla sua scopa  alla ricerca di Ges&#249; donando a tutti i bambini che incontrava dolci e caramelle.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nella nostra tradizione la Befana porta dolci e caramelle ai bimbi buoni ma anche tanto carbone a chi &#232; stato  monello!&nbsp;</div><div>Vediamo allora insieme come preparare i cake pops per i bimbi buoni e il carbone di zucchero per i bimbi monelli!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cake pops&nbsp;</b></div><div><br></div><div>I cake pops sono delle tortine ricoperte di cioccolato fondente, al latte o bianco e poi decorate con zuccherini, cocco, granella di pistacchi o di nocciole.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ci occorre della torta o bianca o al cacao o visto che abbiamo da poco festeggiato il Natale chi non ha in casa del pandoro?!?!? Sbricioliamo la torta, circa 300 gr, e amalgamiamo con nutella, marmellata o anche mascarpone, bastano un paio, al massimo tre cucchiai.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per me gli accoppiamenti migliori sono:&nbsp;</div><div>Torta bianca con marmellata o nutella&nbsp;</div><div>Torta cacao con nutella o mascarpone, ma il top per me e' con marmellata di albicocca!&nbsp;</div><div><br></div><div>Formiamo a questo punto delle palline della grandezza di una noce e riponiamole in freezer per un'oretta.
Fondiamo il cioccolato a bagnomaria,  prendiamo le nostre palline e procuriamoci dei bastoncini da lecca lecca ; intingiamo il bastoncino nel cioccolato fuso e poi infilziamolo nella pallina, il contrasto caldo freddo far&#224; da collante.
Immergiamo la pallina nel cioccolato fuso e facciamo colare il cioccolato in eccesso. A questo punto prima che il cioccolato si raffreddi decoriamo a piacere. Per farli asciugare infilzate i bastoncini in una base di polistirolo.    Otterrete cos&#236; dei dolcetti croccanti dal cuore morbido, una delizia per il palato!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Carbone di zucchero&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Ingredienti per la glassa&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>1 albume&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>1 cucchiaio di vodka&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Colorante nero qb&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>200 gr zucchero semolato&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>100 gr zucchero a velo&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Ingredienti per lo sciroppo&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Acqua qb&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>300 gr zucchero semolato</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Cominciamo con lo sciroppo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Mettiamo lo zucchero ( 300 gr) in una pentola di acciaio e copriamo con l'acqua.&nbsp;</div><div>Mescoliamo con una frusta a mano e facciamo caramellare.&nbsp;</div><div>Nel frattempo montiamo l'albume a neve poi aggiungiamo lo zucchero sia semolato che a velo, il cucchiaio di vodka e il colorante.&nbsp;</div><div>Non appena abbiamo ottenuto un composto spumoso versiamolo tutto in una volta nella pentola con lo sciroppo caramellato, amalgamiamo, abbassiamo la fiamma e aspettiamo che gonfi.&nbsp;</div><div>Se vi rendete conto che ancora il composto e' troppo liquido lasciamolo sui fornelli a fiamma bassa finch&#233; non si addensa.&nbsp;</div><div>Versiamo il composto in uno stampo da plumcake e facciamo raffreddare.&nbsp;</div><div>Una volta solidificato tagliamolo a pezzi e mettiamolo nelle calze dei nostri bambini  e non solo!&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://danielacottone@live.it " title="danielacottone@live.it " target="">danielacottone@live.it&nbsp;</a></div><div><br></div><div>Pagina Facebook " Di torta in torta" di Daniela Cottone</div><div><br></div><div><a href="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" title="http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts" target="">http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts</a></div>]]></description>
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<title>RETROSPETTIVA DI DANIELE SCHMIEDT</title>
<link>cultura_eventi/retrospettiva_di_daniele_schmiedt-756</link>
<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un&#146;affluenza di circa seimila visitatori, insieme ad un positivo riscontro da parte della critica e dei media: questo il bilancio dell&#146;antologica "Daniele Schmiedt, un artista siciliano nel Novecento" giunta agli ultimi giorni di apertura.<div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/hdLCJqfPSLQ?list=PLH1H6-ojYV6gmo4K0xZwGWgIMIadkw-v8" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>La mostra, inaugurata lo scorso 16 novembre,nell&#146;ambito del Circuito del Mito, &#232; visitabile ancora (con ingresso gratuito), sabato 5 edomenica 6 gennaio, presso la Sala Borsa della Camera di Commercio di Messina, in piazza Cavallotti. Nell&#146;intento di esplorare la figura e l&#146;opera di Schmiedt, attraverso un documento visivo di tutta una vita trascorsa a contatto con i colori, la tela e i pennelli, nel corpus della mostra sono presentioltre 70 opere, fra dipinti e bozzetti preparatori, che ripercorrono le principali linee espressivedell'artista dagli anni Venti agli anni Cinquanta del XX secolo. 
La mostra (accompagnata da un ricco catalogo curato da Maria Teresa Ruta e Gioacchino Barbera) &#232; visitabile sabato 5 gennaio dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 e infine domenica 6 gennaio dalle 9 alle 13. &#8232; &#8232;</div>]]></description>
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<title>GARA BLOCCATA AL BENTEGODI, TANTI GOL TRA UDINESE ED INTER</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/gara_bloccata_al_bentegodi_tanti_gol_tra_udinese_ed_inter-757</link>
<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
 
Primi pronostici del nuovo anno, speriamo di poter iniziare col piede giusto. Di solito si dice, chi ben comincia...<div><br></div><div>Pochi i campionati da poter scegliere, con FA Cup e Coppa di Francia che offrono gare dal poco appeal. Allora tanta serie A, un po' di Lega Pro ed una puntatina tra Grecia e Spagna.</div><div><br></div><div><b>Chievo Verona &#150; Atalanta Under 2.5 (1.57 Bwin &#150; 1.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Udinese &#150; Inter Over 2.5 (1.95 Bwin &#150; 1.90 Better)</b></div><div><b>Cremonese -Lecce 2 (2.25 Bwin &#150; 2.45 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Maiorca &#150; Atletico Madrid 2 (2.15 Bwin - 2.05 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Giocando 5 euro vincita potenziale di 80 euro circa&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Il clima veronese non promette spettacolo e sia il Chievo che l'Atalanta non sono due squadre dal gol facile. Risultato possibile un pareggio con pochi gol o una vittoria di misura. Discorso diverso, invece, per la gara del Friuli. L'Inter, tra l'altro, in trasferta ha segnato poco pi&#249; della met&#224; dei suoi gol stagionali e l'Udinese in casa spesso va anche sotto nel parziale. Potrebbero segnare entrambe e parecchio. Il Lecce &#232; costretto a tornare alla vittoria dopo circa un mese e mezzo senza gioie, mentre l'Atletico Madrid non dovrebbe avere grossi problemi nel rinsaldare il suo secondo posto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Prato &#150; Avellino No Goal (1.80 Bwin - 1.82 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Parma &#150; Palermo 1 (1.80 Bwin &#150; 1.85 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Aris Salonicco &#150; Panionios X (2.90 Bwin - 3.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Foligno &#150; Martina X (3.00 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Giocando 5 euro vincita potenziale di 150 euro circa</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Prato segna poco e l'Avellino ne ha incassati fin qui (16 gare) soltanto 9. Gli irpini sono la capolista quasi indiscussa del girone e sono anche in un buon momento. Potrebbero portare a casa i tre punti con una gara attenta e di ripartenza, cosa che riesce facile con un riferimento avanzato come Biancolino. Il Palermo potr&#224; diventare pi&#249; pericoloso dopo la chiusura del mercato, per il momento, soprattutto in trasferta, non sembra una grossa minaccia. I ducali, inoltre, al Tardini, stanno costruendo la loro fortuna. Poi, i due segni X: l'Aris non pu&#242; permettersi di perdere, &#232; reduce da tre pareggi, mentre il Panionios veleggia a met&#224; classifica e fa qualche pensierino sull'Europa League. Entrambe non segnano tantissimo e gli ospiti sono reduci da tre sconfitte di fila.&nbsp;</div><div>Meglio due feriti che un morto? Tra Foligno e Martina i primi stanno leggerissimamente meglio e gli ospiti non sono certamente una corazzata. Potrebbero, alla fine, accontentarsi di un punto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Catania &#150; Torino 1 (1.95 Bwin e Better)</b></div><div><b>Granada &#150; Valencia Over 2.5 (2.05 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Lazio &#150; Cagliari 1 (1.55 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Deportivo &#150; Malaga 2 (2.25 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Siviglia &#150; Osasuna 1(1.55 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Giocando 5 euro vincita potenziale di 110 euro circa</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Conosciamo tutti il potenziale del Catania in casa che, soprattutto contro squadre di pari livello, pi&#249; o meno, diventa una garanzia. Non che sia scontata una vittoria rossazzurra, ma sicuramente &#232; un evento plausibile. La difesa del Granada non &#232; una delle migliori di Spagna, ed inoltre la Liga ci ha sempre abituati a risultati eclatanti in fatto di gol segnati. I valenciani, inoltre, segnano con regolarit&#224;. Inutile dire che la Lazio sia favorita contro il Cagliari, al quale mancher&#224; uno dei perni della difesa Astori, come del resto &#232; favorito il Malaga in casa del Deportivo fanalino di coda. Il Siviglia, contro l'Osasuna, cerca invece tre punti per cercare di staccarsi dalle zone calde.
 
 
 </div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Indovina chi viene a cena&amp;#039; last minute</title>
<link>musica_spettacolo/_indovina_chi_viene_a_cena__last_minute-749</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono gi&#224; ottanta i turisti stranieri che hanno partecipato all'iniziativa &#147;Indovina chi viene a cena&#148;, indetta dal Comune nell'ambito della manifestazione Palermo2013.</b><div><br></div><div>Sono arrivati persino da Seul, Parigi, Kiev, Berlino, Nagoya per godere dell'ospitalit&#224; dei nobili siciliani e ancora pochi fortunati possono iscriversi per approfittarne.&nbsp;<div><br></div><div>Un'occasione unica solo per turisti: cenare  con i  proprietari di antiche dimore storiche che aprono le loro case e li ospitano a cena insieme ai propri cari. Una vera e propria cena in famiglia ma &#147;allargata&#148; nelle splendide sale di antiche dimore che non sono altrimenti visitabili. Un&#146;iniziativa per fare godere a chi non conosce le usanze nostrane di uno scorcio di vita palermitana, quella pi&#249; lieta, e in luoghi di sicuro fascino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un regalo di Natale anche per chi non appartiene alla citt&#224;, dunque, ma che avendo scelto la citt&#224; per le proprie vacanze godr&#224; di un privilegio speciale.
Restano dunque ancora pochi posti liberi per cenare nelle ultime due splendide dimore storiche previste dall'iniziativa: si tratta di Palazzo Castelnuovo, il 3 gennaio, e Palazzo Alliata di Pietratagliata il 5 gennaio.&nbsp;</div><div>Per iscriversi basta collegarsi alla pagina web&nbsp;e lasciare i propri dati.</div><div><br></div><div><a href="http://http://www.palermo2013.it/indovina-chi-viene-a-cena/ " title="http://www.palermo2013.it/indovina-chi-viene-a-cena/ " target="">http://www.palermo2013.it/indovina-chi-viene-a-cena/&nbsp;</a></div></div>]]></description>
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<title>Natale 2013, gli eventi di oggi</title>
<link>cultura_eventi/natale_2013_gli_eventi_di_oggi-750</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><div style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif;">Vi segnaliamo alcuni eventi di Natale 2013, organizzati dal comune di Palermo, in programma per oggi.</div></div><div><br></div><b>Natale con i magnifici tre al Politeama -&nbsp;</b>Tre musicisti d&#146;eccezione per un grande concerto di Natale <b>alle 21 al Teatro Politeama</b>. Il chitarrista Francesco Buzzurro, jazzista che ha suonato al fianco di Lucio Dalla, Renzo Arbore, Antonella Ruggiero, Ornella Vanoni, Francesco Baccini; l&#146;armonicista Giuseppe Milici, che &#232; stato in tour tra gli altri con Fabio Concato, e il sassofonista Francesco Cafiso, che si &#232; esibito con Lorenzo Jovanotti e Raphael Gualazzi. Tre artisti di punta del panorama internazionale che stasera il pubblico avr&#224; l'occasione di vedere esibirsi insieme.&nbsp;<div><br></div><div><b>&#147;Tre giorni da Re (Magio)&#148; alla Real Fonderia &nbsp;-&nbsp;</b>Diventare un re magio? &#200;  possibile grazie a &#147;Tre giorni da Re (Magio)&#148; <b>alla Real Fonderia di piazza Fonderia alle 18</b>, laboratorio di recitazione per dilettanti a cura de "La compagnia prese fuoco" diretta da Claudia Puglisi, tre incontri della durata di tre ore ciascuno. 
Agli allievi che seguiranno tutti e tre gli incontri sar&#224; data la possibilit&#224; di partecipare alla sfilata dei Re Magi prevista per il 6 gennaio. In questa prima giornata i ragazzi impareranno a giocare con la propria espressivit&#224; e il proprio corpo. Il 4 gennaio si focalizzer&#224; l&#146;attenzione sulle tecniche vocali, di respirazione e dizione. Mentre il 5 gennaio, ultimo incontro, &#232; dedicato all'improvvisazione e ai giochi di interpretazione. &#200; possibile prendere parte a tutte e tre le giornate o sceglierne una.</div><div><br></div><div><b>Balateopen &#150; Buzzatiana -&nbsp;</b>Il 3 e 4 gennaio ultime repliche <b>alle 18 al Teatro delle Balate</b>, in via delle Balate, 3, con lo spettacolo Buzzatiana. Dalla penna di Dino Buzzati, due spettacoli con Dario Ferrari e Nina Lombardino. &#147;La giacca stregata&#148; &#232; quella magica le cui tasche si riempiono di soldi per ogni azione criminale compiuta da altri. Il protagonista, prima ricco, poi preso dal rimorso, decide di bruciarla e diventa povero. In &#147;I topi&#148; una casa invasa dai topi distrugge la famiglia che vi abita.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per il programma completo della giornata e per maggiori informazioni consultare il sito&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://www.palermo2013.it" title="www.palermo2013.it" target="">www.palermo2013.it</a></div>]]></description>
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<title>Da domani a dieta!</title>
<link>cultura_eventi/da_domani_a_dieta_-751</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L&#146;ultimo appuntamento di Christmas Space per festeggiare con allegria e convivialit&#224; la fine delle feste natalizie e l&#146;inizio del nuovo anno!</b><div><br><div>Sabato 5 gennaio dalle 17 alle 22 in Via XX Settembre 36
Arriva l&#146;Epifania&#133;che tutte le feste si porta via&#133;e allora via con l'ultima festa di Christmas Space! 
Tutto in un'unica, intensa e piena giornata di festa, creativit&#224;, gioco e socialit&#224; per bimbi e per adulti! 
Troverete un&#146;ampia gamma di regalini, pensierini e dolcetti per riempire la calza della befana di bambini reali e di bambini cresciuti.</div><div><br></div><div>Ritorna anche il &#147;Christmas Space Lab&#148;, la stanza della creativit&#224; di Christmas Space, che ospiter&#224; un laboratorio creativo per bambini e sar&#224; uno spazio di gioco, incontro, sperimentazione e apprendimento creativo per tutti i vostri piccoli. Il laboratorio, condotto da Sun &amp; Cloud animazione, consentir&#224; ai bambini di realizzare le proprie calze per la befana, e di dilettarsi nella creazione di sculture con palloncini e di pupazzi che ritraggono i loro eroi dei cartoni animati, attraverso materiali d&#146;uso quotidiano e in brevissimo tempo, utilizzando solo un po&#146; di manualit&#224; e tanta fantasia.
E dulcis in fundo&#133;una nuova meravigliosa performance della bravissima artista del make up cinematografico Lina Pagliarella che, dato il tema &#147;befanesco&#148;, truccher&#224; ben 5 modelle facendosi ispirare dall&#146;atmosfera di Christmas Space, che guider&#224; mani e pennelli di Lina, in azione con la solita maestria ed originalit&#224;. Nel corso della performance anche un divertente monologo di una attrice di Scuola di Cinema Sud, che conciata da Befana, ci dir&#224; la sua su donne, uomini, feste e propositi per il nuovo anno. La sessione di make up artistico sar&#224; immortalata ancora una volta dall&#146;obiettivo fotografico di Arturo Di Vita, in un nuovo set foto-artistico di cui anche voi potreste esser testimoni e protagonisti.
 
</div></div>]]></description>
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<title>Incendio doloso all&amp;#039;Opera Pia di Palermo</title>
<link>brevi/incendio_doloso_all_opera_pia_di_palermo-752</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un incendio di natura dolosa ha danneggiato la notte scorsa il portone del Centro Sociale Opera Pia Ruffini, di Palermo.<div><br></div><div>Il presidente e' l'arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo. Le fiamme hanno danneggiato la porta d'ingresso laterale, parte del quadro elettrico e ha annerito i muri. La polizia ha aperto un'indagine nel tentativo di far luce sulla vicenda.</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Anselmo de Moraes al Palermo, scopriamo chi &amp;egrave; l&amp;#039;ultimo colpo di Pietro Lo Monaco</title>
<link>sport/anselmo_de_moraes_al_palermo_scopriamo_chi_e_l_ultimo_colpo_di_pietro_lo_monaco-753</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sar&#224; la vicinanza col capodanno, ma il mercato del Palermo &#232; cominciato davvero con i fuochi d'artificio.&nbsp;<div><br></div><div>A soli tre giorni dall'apertura del mercato di riparazione, i rosanero sono la squadra pi&#249; attiva in serie A: chiuso con largo anticipo l'affare che ha portato a Palermo l'ex centrale del Napoli Aronica, &#232; di poche ore la notizia dell'arrivo di Anselmo in rosanero.&nbsp;</div><div>Il centrocampista brasiliano &#232; approdato in Sicilia nell'ambito dell'operazione che ha portato Eros Pisano alla corte di Preziosi.&nbsp;</div><div>Al primo allenamento con la maglia del Palermo, Anselmo de Moraes, giocatore di 23 anni cresciuto calcisticamente nel Palmeiras, ha espresso parole di grande gioia per la nuova avventura: "Sono felice di essere qui e di indossare questa maglia, sar&#224; molto importante per me poter mostrare il mio valore.&nbsp;Le mie caratteristiche? Sono dotato di buona forza fisica, da mettere a disposizione della squadra in ogni ruolo del centrocampo".&nbsp;</div><div><br></div><div>Fu proprio Lo Monaco a volere Anselmo al Genoa, quando l'attuale Amministratore delegato del Palermo, ricopriva il ruolo di general manager an Liguria.&nbsp;</div><div>Anselmo ha esordito in sere A il 23 settembre 2012 (Lazio - Genoa 0-1)&nbsp;</div><div><br></div><div>Proviamo a conoscere meglio il "volante" brasiliano in questo video.</div><div><br></div><div>&nbsp;


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<title>Le Taranto di Sicilia</title>
<link>politica/le_taranto_di_sicilia-754</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gli ultimi mesi hanno visto i riflettori puntati sulla <i>questione Ilva di Taranto</i>, ponendo al centro del dibattito la questione <b>lavoro-salute</b>; in territori fortemente penalizzati da un elevato tasso di disoccupazione, pur di salvaguardare quei posti di lavoro si &#232; stati spesso inclini a chiudere gli occhi sulle questioni inerenti la salute dei cittadini.&nbsp;<div><br></div><div>L'Ilva ha avvelenato <b>Taranto</b> per decenni garantendo per&#242; lavoro,  la politica purtropo non &#232; mai stata in grado di garantire il diritto al lavoro e quello alla salute contemporaneamente, per questo motivo la chiusura dell'acciaieria con la conseguente disoccupazione, diventa inevitabile per non ammalarsi di tumore.&nbsp;</div><div>Ma anche la <b>Sicilia</b> ha le sue <i>questioni tarantine</i>, in realt&#224; la nostra terra ha gi&#224; visto pure il rovescio della medaglia; la <i><a href="http://buongiornosicilia.it/politica/fiat_-_termini_imerese_quale_futuro-723" title="Fiat Termini Imerese - Quale futuro" target="_blank">Fiat di Termini Imerese</a></i> non ha chiuso per questioni ambientali, ma il destino dei lavoratori &#232; quello che toccherebbe a chi lavora in quelle realt&#224; ed attivit&#224; dal forte impatto ambientale, condizionando la salute dei residenti.
I riferimenti alle raffinerie presenti sull'isola sono fortemente voluti, <b>Gela</b>, <b>Priolo</b> e <b>Milazzo</b> sono citt&#224; gemellate da questo punto di vista con <b>Taranto</b>, <i>disoccupato</i> o <i>ammalato</i> &#232; la scelta comune che i cittadini di queste citt&#224; devono fare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Analizzare oggi la <i>questione gelese</i> non &#232; casuale e vuole essere un invito per il presidente <b>Crocetta</b>, che questa realt&#224; la conosce bene, affinch&#232; certe tematiche vengano messe nell'agenda regionale, dato che dalle ultime dichiarazioni sui futuri programmi ed investimenti, questa parte di <b>Sicilia</b> sembra esclusa.
Aspettare che sia la magistratura a bloccare, legittimamente, l'attivit&#224; inquinante &#232; un errore che non bisogna commettere, a maggior ragione perch&#232; il <i>polo industriale di Gela</i> attraversa una grave crisi. I 50 anni di attivit&#224; dello stabilimento sono stati festeggiati con la chisura delle linee 1 e 3 e la cassintegrazione per molti dipendenti, investimenti sbandierati che rimangono solo sulla carta e che evocano vecchi fantasmi.&nbsp;</div><div>Chiudere la raffineria significherebbe mettere in ginocchio l'economia dell'intera citt&#224; e di tutto l'hinterland: per mezzo secolo l'ENI &#232; stata un'attrattiva lavorativa molto forte se non addirittura l'unica, possibili riconversioni sono pura utopia in un territorio che di petrolio ha vissuto e di cui rischia di morire e la mancanza di infrastrutture &#232; un punto a sfavore per chiunque abbia la minima intenzione di investire.&nbsp;</div><div>La raffineria non pu&#242; chiudere, ma con un impegno serio, pu&#242; sicuramente <i>smettere di inquinare</i>, rendere la <b>Sicilia</b> una <i>Regione verde</i> pu&#242; rappresentare una fonte di sviluppo oltre che di miglioramento della qualit&#224; della vita e diritto alla salute dei suoi abitanti.&nbsp;</div><div><br></div><div>In termini di salute, il prezzo pagato dai cittadini &#232; stato gi&#224; molto alto; <b>Gela</b>, assieme a tutto il suo circondario, vanta il triste primato di un'<i>incidenza tumorale</i> molto sopra la media nazionale, non rari sono i casi di <i>malformazioni</i> alla nascita. "L<i>'acqua gialla</i>" che arriva nelle abitazioni dal dissalatore che nella raffineria ha sede, rappresenta una delle gravi problematiche (sicuramente incide una conduttura idrica antica e quotidianamente perforata da furti d'acqua) a cui i cittadini che pagano l'acqua come potabile, devono sottostare.</div><div><br></div><div>Non affermiamo che la raffineria sia colpevole di tutto questo, semplicemente poniamo un lecito dubbio dal momento in cui &#232; l'unica realt&#224; industriale presente sul territorio. Sar&#224; la magistratura, che ha aperto un'inchiesta, dove sono gi&#224; state iscritte 17 persone nel registro degli indagati, a cercare le responsabilit&#224;, la <b>Regione</b> si &#232; costituita <i>parte civile</i>, segno che certe problematiche sono sicuramente note, anche se magari poco affrontate.&nbsp;</div><div>Prima di far scoppiare un altro caso ILVA, sarebbe auspicabile maggiore lungimiranza, investimenti massicci, soprattutto sulle infrastrutture, affinch&#232; questo lembo di <b>Sicilia</b>&nbsp;divenga pi&#249; appetibile agli investimenti, che le <b>gravi carenze</b> in fatto di <i>strade</i>, <i>ferrovie</i>, <i>aeroporti</i> non siano un pretesto per lasciare ancora pi&#249; isolata questa parte di territorio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il piano d'investimenti presentato dalla regione nei giorni scorsi ha escluso la parte meridionale dell'isola da ogni progetto, di certo non un buon segno, puntare su uno sviluppo <b><i>eco-sostenibile</i></b> potrebbe essere un suggerimento, in un territorio da troppo tempo devastato ed avvelenato, che ha pagato troppo a caro prezzo il bisogno di lavoro.</div>]]></description>
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<title>Palermo si sente meno sola, anche a Roma &amp;egrave; emergenza rifiuti</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/palermo_si_sente_meno_sola_anche_a_roma_e_emergenza_rifiuti-745</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'emergenza rifiuti a Roma &#232; scoppiata da tempo, precisamente da quando ci si &#232; resi conto che la discarica di Malagrotta non era pi&#249; in grado di sostenere i rifiuti prodotti dalla Capitale.&nbsp;<div><br></div><div>La ricerca di un nuovo sito di stoccaggio dell'immondizia nell'ultimo anno ha toccato per&#242; picchi drammatici, visto che nessuno degli abitanti delle zone ritenute idonee ha ritenuto accettabile l'ospitare una discarica nella zona di propria competenza.&nbsp;</div><div>La scelta del commissario straordinario per l'emergenza rifiuti di realizzare la nuova discarica nella zona di Monti dell'Ortaccio, e nel contempo di prolungare l'attivit&#224; del sito di Malagrotta, che pure sembrava ormai arrivato allo stremo, ha fatto levare in maniera vibrante la protesta su tutti i fronti.&nbsp;</div><div>A partire da quello dei cittadini della zona della Valle Galeria, vicini a Malagrotta, che dopo anni passati a manifestare per i disagi dovuti alla vecchia discarica, si sono ritrovati improvvisamente a combattere contro un nuovo "mostro" che rischia di infliggere ulteriori, pesanti ferite al territorio. Ma anche dal fronte istituzionale l'insoddisfazione per le recenti decisioni del commissario sembra generale: a partire da quella del sindaco Gianni Alemanno, che ha definito come "precipitosa" la scelta di Monti dell'Ortaccio per la nuova discarica, visto che non sono state a suo avviso analizzate con la dovuta attenzione le alternative possibili per la creazione della nuova discarica anche nel territorio della Provincia, ma fuori dal Comune di Roma. Inoltre, Alemanno giudica ormai non pi&#249; prolungabile l'attivit&#224; di Malagrotta, ritenendo la proroga per il vecchio sito l'ennesima soluzione-ponte tesa solo a procrastinare il problema, senza che ci sia la volont&#224; di trovare finalmente una soluzione definitiva ad un problema come quello dei rifiuti che tocca indiscriminatamente tutti i cittadini capitolini.&nbsp;</div><div><br></div><div>Perplessit&#224; condivise anche dal presidente uscente della Regione Lazio Renata Polverini, che ha parlato di situazione malgestita, e di una decisione che non tiene conto del fatto che l'area prescelta per la nuova discarica abbia gi&#224; subito un forte dissesto ambientale.&nbsp;</div><div>La protesta degli abitanti di Monti dell'Ortaccio non ha tardato comunque a scattare e si &#232; concentrata gi&#224; in diverse manifestazioni, sostenute anche dal presidente del Municipio XVI Massimiliano Ortu, esponente di Sinistra, Ecologia e Libert&#224;, che ha parlato esplicitamente di "attentato" alla salute pubblica dei cittadini della Valle Galeria.</div>]]></description>
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<title>Per i lavoratori della Gesip altri 4 mesi di cassa integrazione</title>
<link>brevi/per_i_lavoratori_della_gesip_altri_4_mesi_di_cassa_integrazione-746</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La prima conferenza stampa dell&#146;anno per il sindaco Leoluca Orlando si &#232; svolta ieri mattina al Palazzo delle Aquile.  Il primo cittadino alla presenza di tutti gli Assessori della Giunta e dei giornalisti ha ripercorso le tappe pi&#249; salienti del suo mandato durante il 2012.&nbsp;<div><br><div><b>Resoconto 2012&nbsp;</b>- "Se potessi tornare indietro non mi ricandiderei alla carica di
Sindaco, esperienza difficile e faticosa; ma se potessi tornare
indietro sono certo che mi ricandiderei alla carica di Sindaco, perch&#233;
so bene che &#232; difficile e faticoso, ma so anche che una esperienza
umana e politica gratificante ed impareggiabile, certamente stressante
ma ti fa sentire pi&#249; vivo e per certi versi pi&#249; giovane." Questa la risposta del Sindaco ai giornalisti riguardo a ci&#242; che avrebbe rifatto e cosa non avrebbe rifatto pi&#249;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Lavoratori GESIP -</b>&nbsp;Orlando ha spiegato che nei
prossimi mesi si cercher&#224; di garantire il reddito ai
lavoratori e di far ripartire i servizi che oggi sono
interrotti. "Se, come crediamo, sar&#224; accettata la richiesta del fallimento volontario, i lavoratori saranno posti in mobilit&#224;<font color="#000000" face="monospace, fixed"><span style="font-size: 11px;">"</span></font></div><div><br></div><div><b>Evitato rischio default -&nbsp;</b>Il Sindaco ha inoltre ricordato che &#232; stato "evitato il rischio di default, mettendo in sicurezza il bilancio della citt&#224; e rilanciando una spesa che appariva del tutto bloccata sul fronte degli investimenti".&#147;
</div></div>]]></description>
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<item>
<title>Botti in Sicilia, un proiettile vagante colpisce un trentaduenne</title>
<link>cronaca/botti_in_sicilia_un_proiettile_vagante_colpisce_un_trentaduenne-747</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il capodanno appena concluso registra il consueto bollettino "di guerra" tra feriti, contusi ed ustionati, a causa dei botti accesi per festeggiare il 2013.</div><div><br></div>Il poco invidiabile record di feriti va a Palermo, dove 16 persone, tutti ragazzi tra i 10 ed 16 anni, sono state trasportate al pronto soccorso con ustioni di varia entit&#224;.<div>Nove i feriti a Catania, tre dei quali con prognosi riservata per problemi agli occhi, uno a Siracusa (dove un'esplosione ha causato un incendio in un balcone) e a Messina (colpita ad un occhio da un petardo una donna sulla cinquantina).<div>Sempre nella zona dell'etneo, un 32enne &#232; stato colpito alla testa da un proiettile vagante, l'uomo non &#232; in pericolo di vita e si trova ricoverato presso il Policlinico di Catania.</div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
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<title>Ucciardone, impiccato un detenuto in attesa di giudizio</title>
<link>cronaca/ucciardone_impiccato_un_detenuto_in_attesa_di_giudizio-748</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ha deciso di farla finita prima di conoscere il proprio destino, Giuseppe Pizzo, operaio edile, rinchiuso nel carcere dell'Ucciardone ed in attesa di giudizio per l'omicidio di una prostituta nigeriana di 21 anni.<div><br><div>L'uomo, 58 anni, si &#232; impiccato legando le lenzuola alla sbarra pi&#249; alta posta sulla finestra della propria cella.&nbsp;</div><div>Assolutamente inutile, ogni tentativo di salvargli la vita, Pizzo &#232; deceduto nonostante i soccorsi dei medici, allertati dalla polizia penitenziaria.</div><div><br></div><div>Le accuse che pendevano sull'uomo erano molto pesanti: era stato fermato dai carabinieri nel maggio scorso, perch&#232; indicato come indiziato principale dell'omicidio della giovane donna africana, il cui corpo &#232; stato ritrovato carbonizzato nelle campagne di Misilmeri.<br><div><br></div></div></div>]]></description>
</item>
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<title>Sgomberato edificio abitato in via Mazzini</title>
<link>cronaca/sgomberato_edificio_abitato_in_via_mazzini-742</link>
<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Comune ha dovuto emettere oggi pomeriggio una ordinanza urgente di
sgombero di un edificio abitato, in via Mazzini.&nbsp;<div>Gli abitanti avevano segnalato ai Vigili del Fuoco alcuni scricchiolii
della struttura ed alcune crepe recenti.&nbsp;</div><div>I vigili, intervenuti oggi,
hanno riscontrato effettivamente alcune lesioni alle strutture
portanti di un&#146;ala dell&#146;edificio, di cui hanno quindi chiesto
l&#146;evacuazione urgente.&nbsp;</div><div>L&#146;area &#232; adesso monitorata dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia
municipale, mentre la Protezione civile comunale ha accertato che
nessuna delle famiglie sgomberate necessita di assistenza immediata.
Sta intanto dando i primi frutti la richiesta avanzata dal Sindaco nei
giorni scorsi affinch&#233; i cittadini segnalassero eventuali casi di
sospetti abusi pericolosi per l&#146;incolumit&#224; pubblica.
Sono infatti arrivate diverse segnalazioni, in alcuni casi molto
circostanziate e corredate anche da materiale fotografico, che sono
adesso al vaglio degli uffici competenti.
</div><div><br></div><div>(ufficio stampa comune di Palermo)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>I precari e l&amp;#039;emergenza infinita, altra grana per la Regione Sicilia </title>
<link>politica/i_precari_e_l_emergenza_infinita_altra_grana_per_la_regione_sicilia_-744</link>
<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il prossimo 31 dicembre &#232; il termine ultimo per l'approvazione del bilancio provvisorio regionale (leggi articolo Sicilia un 2013 di risparmi), e tra le emergenze che la Regione dovr&#224; affrontare, spicca il futuro dei precari il cui contratto scade a fine 2012.&nbsp;<div>In realt&#224; parlare di emergenze &#232; sbagliato, quello dei precari nella pubblica amministrazione siciliana &#232; un problema che persiste da lungo tempo, in realt&#224; il precariato in tutti i suoi livelli &#232; un problema gestito erroneamente e che in Sicilia ed in Italia ha raggiunto la fase pi&#249; subdola.
In una terra da sempre viziata dalla carenza di lavoro &#232; facile manipolare a proprio favore le incertezze altrui, un lavoro precario significa nessuna garanzia per il futuro, potenziale bacino quindi per voti facili o per malaffari.&nbsp;</div><div>Un contratto a tempo determinato dovrebbe essere stipulato solo per servizi temporanei, ma se all'interno delle pubbliche amministrazioni o di molte aziende ci sono lavoratori che da oltre 10 anni svolgono la stessa attivit&#224; lavorativa, &#232; lecito porsi il dubbio che in effetti queste forme contrattuali possano essere utilizzate per ricattare o per darsi un regime fiscale pi&#249; leggero.
Nonostante il primo articolo della nostra Costituzione, il lavoro in Italia &#232; sempre stato un problema e l'introduzione del precariato non ha aiutato a risolverlo, pi&#249; che di un calo della disoccupazione si &#232; avuto un incremento della negazione dei diritti acquisiti nel tempo, ferie pagate e malattie, tredicesime e contributi previdenziali sono ormai un lontano ricordo che un giorno i nostri padri racconteranno ai propri nipoti.&nbsp;</div><div>Gli ultimi governi siciliani hanno dovuto affrontare il problema dei precari nella pubblica amministrazione, sono cambiati gli amministratori ma i precari sono rimasti sempre gli stessi, prorogare &#232; stato il metodo con cui la politica ha affrontato la questione, rinviandola ai governi successivi e magari cercando di raccogliere qualche voto con le solite promesse in fase di &nbsp;campagna elettorale.&nbsp;</div><div>Il presidente Crocetta, nel documento in fase di approvazione, spera di prorogare fino ad Aprile i contratti in scadenza tra qualche giorno, sicuramente una buona notizia per le migliaia di persone che vivono questa incertezza, del resto non si possono scaricare sull'ultimo arrivato le responsabilit&#224; ereditate dagli ultimi decenni di vita politica siciliana, l'auspicio &#232; che il problema venga affrontato con la seriet&#224; dovuta dal momento che &#232; da considerare eticamente scorretto giocare con la vita delle persone.&nbsp;</div><div>La stabilizzazione delle persone ed il futuro di intere generazioni &#232; ci&#242; a cui la nostra classe politica dovrebbe guardare con particolare interesse, senza fini personali e con la restituzione della dignit&#224; di cui molta gente &#232; ormai stata sottratta, nel seguire l'evoluzione di questa ennessima emergenza ci proponiamo di far conoscere situazioni di vita reale che probabilmente, pi&#249; delle parole, possono contribuire a migliorare questo sistema.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Appuntamento con lo stile: design retr&amp;ograve; per le borse Verlan.</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_design_retro_per_le_borse_verlan.-741</link>
<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"></p><p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">All&#146;interno di un progetto pi&#249; ampio e indubbiamente
ambizioso, quello di un&#146;officina d&#146;arte, <i>Factory</i>,
dove si uniscono l&#146;amore per la moda, l&#146;architettura e il design, Paola Merlino
ha realizzato una linea di borse innovative, giovani e dal gusto retr&#242;. La
collezione <i>Verlan </i>prevede numerosi
pezzi realizzati con materiali non convenzionali unitamente a stoffe vintage di
recupero, e ciascun accessorio porta con se dettagli rock o romantici. A
renderli esclusivi, per&#242;, &#232; la possibilit&#224; di esporre alla designer le proprie
idee e gusti, e avere, cos&#236;, una borsa unica e originale.&nbsp;</span></p><p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">Ho intervistato l&#146;ideatrice
della linea <i>Verlan, &nbsp;</i>Paola Merlino (che si divide tra il suo laboratorio siciliano e Parigi) per capire quale
sia stata la sua fonte d&#146;ispirazione e quale la spinta alla realizzazione di
questa linea. Ecco come Paola mi ha parlato di s&#233; e del suo lavoro.<o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">&nbsp;<o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Com'&#232; nato questo marchio? E perch&#233;
questo nome?</span></b><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"><o:p></o:p></span></b></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">Per &#147;verlan&#148; s&#146;intende, in ambito linguistico, una
particolare forma di linguaggio gergale usato in Francia, caratterizzato per l&#146;uso
di parole nuove ottenute mediante l&#146; inversione sillabica. La stessa parola
"verlan" &#232; in codice: <b>significa
&#224; l'envers</b> (&#224; la vers) ossia "al contrario".<o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">Questo linguaggio &#232; nato nei sobborghi parigini alla
fine degli anni settanta come forma di comunicazione segreta. Il bisogno di
segretezza non era dettato da ragioni di sicurezza, bens&#236; dalla necessit&#224; di un
senso di un'appartenenza comune e da un innato istinto di gioco con le
strutture della lingua.<o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">L'amore per la Francia mi porta a ispirarmi sempre a
Parigi e alle sue mille sfaccettature.<o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">&nbsp;</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Raccontami qual &#232; l'approccio alla
creazione dei tuoi pezzi. Fai attivit&#224; di ricerca per i materiali che usi?</span></b><span class="apple-converted-space"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">&nbsp;</span></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"> <o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">L'esperimento delle borse con questo materiale gommoso,
chiamato Flexy, &#232; riuscito molto bene poich&#233; &#232; lavabile , resistente e facile
da lavorare. Per quanto riguarda le applicazioni, utilizzo <b>pezzi unici </b>e
scampoli di stoffe, spesso vintage, con il fine di dare unicit&#224; ad ogni mia
creazione. Adoro quando mi chiedono di realizzare <i>Verlan</i> <b>personalizzate</b> perch&#233; cerco di individuare lo stile della
cliente e vado in contro ai suoi desideri.</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">&nbsp;</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Nel tentativo di intraprendere un
percorso imprenditoriale, quali sono gli ostacoli a cui vai incontro?</span></b><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"><o:p></o:p></span></b></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">Sicuramente, nella produzione in serie sar&#224; difficile
mantenere l'unicit&#224; dei prodotti, ma ho in mente di fare tanti flash per ogni
collezione, in modo da proporre sempre una variet&#224; di combinazioni.<o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><br></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Progetti passati e progetti futuri.
Raccontami quali hai portato a compimento e quali aspettative hai per il domani
di Verlan.</span></b><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"><o:p></o:p></span></b></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">Da 3 anni gestisco un atelier che si chiama <b><i>Factory</i></b>
proprio perch&#233; &#232; nato dal desiderio di creare un laboratorio di idee in cui
poter combinare la passione per la moda, l'architettura e la grafica. Questo
luogo &#232; la base di partenza, ma il mio fine &#232; quello di portare le <i>Verlan</i> in tutti quei luoghi in cui si
respira l'arte nelle sue tante sfaccettature; infatti, la mia partenza
imminente per Parigi &#232; stata programmata con questo scopo.</span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:15.0pt;
margin-left:0cm;line-height:11.25pt">Per
saperne di pi&#249; : <span lang="EN-GB" style="font-size: 8.5pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"><a href="http://www.factorymoda.blogspot.com/" target="_blank"><span lang="IT" style="color:#3B5998;mso-ansi-language:IT"><br>
http://www.factorymoda.blogspot.com</span></a></span><span style="font-size: 8.5pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"><br>
</span><span lang="EN-GB" style="font-size: 8.5pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"><span lang="IT" style="cursor: pointer; color: rgb(59, 89, 152); "><a href="http://www.factorymoda.com/" target="_blank" style="cursor:pointer">http://www.factorymoda.com</a></span></span><span style="font-size: 8.5pt; font-family: Tahoma, sans-serif;"><o:p></o:p></span></p><p class="MsoNormal" style="margin-top:7.5pt;margin-right:0cm;margin-bottom:15.0pt;
margin-left:0cm;line-height:11.25pt"><span lang="EN-GB" style="font-size: 8.5pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">#gallery_1#</span></p>

<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p><p></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><b><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma, sans-serif;">&nbsp;</span></b></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><br></p>

<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Aronica in Rosa? Affare quasi fatto</title>
<link>sport/aronica_in_rosa_affare_quasi_fatto-743</link>
<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha confermano la conclusione dell'affare che porter&#224; in rosanero Salvatore Aronica, palermitano doc.&nbsp;<div><br></div><div>''Penso sia un affare fatto, bisogna aspettare il rientro del presidente De Laurentiis dalle Maldive per la firma - racconta il patron del Palermo, Maurizio Zamparini, che poi precisa - quest'anno abbiamo sbagliato le valutazioni d'inizio stagione, dopo due anni senza un direttore sportivo, avevamo costruito una squadra su misura per Montella che, pero', all'ultimo minuto ci e' stato soffiato dalla Fiorentina".&nbsp;</div><div>Il numero uno rosanero poi, si traveste da pompiere e getta acqua sul fuoco delle polemiche: "Dopo l'esperienza Perinetti-Sannino, ci siamo ritrovati in difficiolt&#224;, ma sono certo che ci salveremo. Il pubblico dovr&#224; sostenerci. Lo Monaco? Sta lavorando molto, qualcosa riusciremo certamente a concluderla nella prossima sessione di mercato".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilia, un 2013 di risparmi per la Regione</title>
<link>politica/sicilia_un_2013_di_risparmi_per_la_regione-738</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L&#146;anno nuovo si aprir&#224; per la Sicilia all&#146;insegna di pesanti tagli a servizi e spese. L&#146;attuale governo si trova a dover risanare un buco  di bilancio regionale di cinque miliardi lasciato dal governo precedente.&nbsp;</b><div><br></div><div>La vigilia di Natale i deputati dell&#146;Ars e il neo governatore Crocetta si sono riuniti in Parlamento e quest&#146;ultimo ha presentato il suo programma di governo.&nbsp;</div><div>Il prossimo bilancio prevede tagli alla spesa per un miliardo di euro. Crocetta ha per&#242; assicurato che "lo stato sociale non sar&#224; toccato" e che "saranno eliminati alcuni sprechi". "Questi tagli - ha aggiunto - ci daranno credibilit&#224; di fronte all'Unione europea, al governo nazionale, ai mercati". "Bisogna essere leali e sinceri - ha proseguito - Se sono stati prodotti 5 miliardi di debiti, significa che la Regione spende pi&#249; di quanto incassa, questo meccanismo va interrotto. Se dovessimo essere coerenti, la previsione non dovrebbe superare la spesa di cassa del 2012; non bisogna guardare solo alla capacit&#224; di competenza e di indebitamento, ma al patto di stabilit&#224; e ad altri vincoli".&nbsp;</div><div><br></div><div>La preoccupazione del governatore &#232; rivolta anche ai debiti  di molti comuni sia di piccole che di grandi dimensioni come ad esempio Messina che deve risanare 240 milioni di euro di passivo. &#147;Se crolla Messina, &#232; in pericolo anche la Regione&#148;. &#147;Mantenere il livello di spesa che abbiamo finora sostenuto significa aumentare l&#146;indebitamento, invece noi abbiamo due obiettivi, diminuire l&#146;indebitamento ed evitare che se ne produca altro&#148; ha spiegato Crocetta giustificando i molteplici tagli previsti nel suo programma.&nbsp;</div><div><br></div><div>Altro obiettivo del governo di Crocetta &#232; di cacciare la mafia dalla Regione e dagli appalti.  "Bisogna cacciare la mafia dalla Regione siciliana. La mafia deve essere cacciata dagli appalti e dai subappalti. Le imprese che denunciano il pizzo, invece di essere discriminate, come accade oggi, riceveranno sostegno pubblico".&nbsp;</div><div>Quindi un governo nuovo che prende le distanze da tutto ci&#242; che non rispetta le regole e non &#232; giudicato moralmente corretto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Al Presidente &#232; rivolto l&#146;appoggio totale dell&#146;Udc per questo suo programma di governo. "Pieno sostegno al presidente Crocetta di cui oggi abbiamo ascoltato con soddisfazione l'esposizione del programma. Il nostro appoggio sar&#224;  pieno e totale".&nbsp;</div><div>Queste le parole di Giampiero D&#146;Alia, presidente dei senatori dell'Udc e segretario regionale dei centristi. 

"Siamo stati noi a contribuire a chiudere la pagina del berlusconismo in Sicilia - ha proseguito - appoggiando la candidatura di Rosario Crocetta e marcando la discontinuit&#224; con un sistema che aveva contribuito a dissipare le tante ricchezze della Sicilia".&nbsp;</div><div>Aggiunge infine D&#146;Alia,"Crocetta vada avanti senza guardare in faccia nessuno perch&#233; la Sicilia ha bisogno di una nuova immagine, sporcata da un pessimo passato, e di riforme radicali che nel segno del rigore morale e finanziario portino nuove opportunit&#224; di crescita e di lavoro ai giovani siciliani".


</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;#039;Storie di Natale&amp;#039; al Nuovo Montevergini</title>
<link>cultura_eventi/_storie_di_natale__al_nuovo_montevergini-735</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Di seguito una selezione di eventi organizzati dal comune di Palermo per oggi 27 dicembre.<div><br></div><div><b>&#147;Secondo tempo&#148; al De Seta</b></div><div>&nbsp;Le stragi di mafia di trent'anni fa raccontate attraverso le storie di tante persone che incrociarono le loro vite con quei fatti. Al <b>Cinema De Seta</b> ai Cantieri culturali alla Zisa proiezione del film documentario di Pierfrancesco Li Donni &#147;<b>Il secondo tempo&#148; (alle 17,30). </b>Tra gli intervistati ricordiamo i fotografi Franco Lannino e Michele Naccari, il magistrato Giuseppe Di Lello, la scrittrice Beatrice Monroy e Marta Cimino del comitato dei Lenzuoli. Alla proiezione intervengono il regista, Simona Mafai, Vittorio Teresi, Fabio Lanfranca e il sindaco Leoluca Orlando. Un trailer del film &#232; visibile all'indirizzo&nbsp;</div><div><br></div><div><a href="http://youtube.com" title="youtube" target="">http://www.youtube.com/watch?v=kwQDy8hfYOc&amp;feature=plcp.</a></div><div><b><br></b></div><div><b>&#147;Storie di Natale&#148; al Nuovo Montevergini</b></div><div>
Storie di Sofri e Buzzati per un Natale un po' diverso. Al<b> Teatro Nuovo Montevergini alle 21,15</b> &#147;Racconti di Natale&#148; di Adriano Sofri, Dino Buzzati, Gianni Rodari, letto da Silvia Ajelli e Fabrizio Romano, musiche eseguite dal vivo da Dario Sulis e Diego Spitaleri. 
Nella stanza dei colloqui di un carcere un bambino si perde, diventa invisibile agli occhi degli adulti. Un favola contemporanea che racconta il natale in un modo un po' particolare. Fuori dagli stereotipi natalizi, dalle lucine degli alberi, dai cenoni e dalle tavole imbandite, una mise en espace accompagnato dalle musiche originali dei Sun e dalle illustrazioni di Staino. Ma anche il racconto di Natale di Dino Buzzati, un racconto poetico e metropolitano al tempo stesso, che prova a guardare il natale con gli occhi dell&#146;oggi, del caos cittadino, dell&#146;inseguimento ai consumi, in una citt&#224; in cui c&#146;&#232; poca aria di stelle.</div><div><br></div><div><b>Il topo di biblioteca alla Scalilla</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alle 16.00 alla Biblioteca dei bambini e dei ragazzi cortile Scalilla</b>, in vicolo Scalilla, una magica avventura sta per iniziare: un topo alla ricerca della sua casa, una mappa ed una biblioteca da ritrovare. Una caccia al tesoro in cui i bambini dovranno aiutare un topo-mascotte che incontreranno per strada a ritrovare la propria biblioteca grazie ad una mappa che li inviter&#224; anche a donare un libro o a fare book crossing. La biblioteca diventa un luogo divertente dove cimentarsi in laboratori creativi e di lettura. dalle 16 alle 18.30 anche se il Natale &#232; passato i laboratori creativi continuano con i materiali pi&#249; disparati ed i ragazzi si divertiranno a produrre ogni genere di segnalibro.</div><div><b><br></b></div><div><b>Per il programma completo della giornata e per maggiori informazioni consultare il sito www.palermo2013.it 
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Chiesa della Martorana, visite anche nel periodo natalizio</title>
<link>musica_spettacolo/chiesa_della_martorana_visite_anche_nel_periodo_natalizio-736</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Dopo 2 anni di cantiere di restauro la Chiesa della Martorana di
piazza Bellini &#232; stata riaperta al pubblico.&nbsp;</b><div><br></div><div><b></b>
Gli interventi hanno riguardato la parte strutturale e gli apparati decorativi interni realizzati ad affresco, mosaico dorato e pietra policroma. Inoltre &#232; stato effettuato il restauro della facciata esterna e del campanile.
La chiesa potr&#224; essere visitata anche durante il periodo natalizio.&nbsp;<div><br></div><div>Grazie alla straordinaria disponibilit&#224; dell&#146;Eparchia di Piana degli Albanesi, la chiesa sar&#224; accessibile fino al 6 gennaio 2013, ogni giorno dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 (fatta eccezione per il solo giorno di Capodanno). I visitatori saranno accolti da personale dell&#146;ANFE Palermo che fornir&#224; informazioni sul monumento.

</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mondello, da gennaio lavori sul litorale</title>
<link>cronaca/mondello_da_gennaio_lavori_sul_litorale-737</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Inizieranno nei primi giorni del 2013 i lavori di rifacimento del litorale di Mondello</b>, a questo scopo il settore traffico  di Palazzo delle Aquile, ha sospeso l'ordinanza che prevedeva lo stop alle auto fino alla piazza della borgata. 
Mondello avr&#224; una nuova veste: un manto stradale ex novo, marciapiedi ripristinati da parte del Comune, l'allestimento e la manutenzione del verde con nuove aiuole e il rifacimento dell'impianto di illuminazione.<div><br></div><div>I lavori dureranno circa due mesi: "Si tratta di un importante intervento che dar&#224; un volto nuovo alla passeggiata sul lungomare - afferma il Sindaco - facendone sempre pi&#249; un luogo di ritrovo e socialit&#224; per i cittadini e per i turisti. Un intervento che riavvicina Palermo e i palermitani al proprio mare."&nbsp;</div><div><br></div><div>In merito alla pedonalizzazione,<b> l'Assessore Giuffr&#232; </b>chiarisce che la sospensione &#232; necessaria "perch&#233; l'area sar&#224; interessata da attivit&#224; di cantiere, con la presenza di mezzi meccanici e persone impegnate nei lavori. Mantenere la pedonalizzazione sarebbe quindi stato un fatto meramente formale."
"Per altro - chiarisce l'Assessore - la sperimentazione condotta negli ultimi mesi ci ha fornito ampie indicazioni su come muoverci in futuro, anche grazie al dialogo e alla collaborazione con i cittadini e i commercianti della zona. Prima della prossima stagione estiva, quando i lavori di rifacimento saranno gi&#224; ultimati, potremo ripristinare l'area pedonale in una zona ulteriormente abbellita e fruibile."&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Fu una congiura&amp;quot;, cos&amp;igrave; Berlusconi spiega la sue dimissioni</title>
<link>brevi/_fu_una_congiura__cosi_berlusconi_spiega_la_sue_dimissioni-739</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nuova bomba sganciata da Silvio Berlusconi</b>. Ieri nella telefonata a Molino Silla di Amelia, dove la Comunit&#224; Incontro di don Gelmini stava festeggiando i ragazzi che hanno completato il percorso di recupero, ha dichiarato di essere stato vittima di una congiura.<div><br></div><div>"Ci hanno costretti a lasciare il governo un anno fa circa con una congiura che la storia metter&#224; in luce", queste parole lasciano, ancora attoniti cogliendo di sorpresa, tutto l'ambiente della politica.&nbsp;</div><div>Sono lontani, a quanto sembra, i tempi in cui sosteneva di essersi dimesso per il &#147;bene del Paese&#148;. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Marijuana legalizzata: mettiamo il carro davanti ai buoi?  </title>
<link>salute/marijuana_legalizzata_mettiamo_il_carro_davanti_ai_buoi__-740</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La marijuana &#232; stata legalizzata recentemente per uso non medicale nello stato del Colorado e Washington d.c., dando cos&#236; alla gente, un messaggio di sicurezza sul suo utilizzo, quando in realt&#224;, secondo gli esperti, i rischi e i benefici della cannabis non sono stati adeguatamente valutati.<div><br></div><div>La decisione di legalizzare la marijuana deriva dal desiderio di decriminalizzarla, favorendo cos&#236; la lotta allo spaccio, in realt&#224; sono ancora disperatamente necessari studi per controllare e conoscere gli effetti delle droghe.&nbsp;</div><div>Ci sono altre sostanze che non sono state approvate dall'FDA, come l'alcool, ma chi lo usa conosce bene i suoi effetti indesiderati. Quando si usa la marijuana, in molti casi non si ha idea dei suoi rischi e benefici. Si ritiene sia necessario evidenziarne il rischio, non solo per il pubblico in generale, ma anche per il suo uso nella professione medica.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Conoscere i rischi - </b>Gli effetti indesiderati della cannabis sono molteplici e pesanti: danni psicologici, soppressione delle cellule T, stimolo della crescita di tumori accertati, steatosi epatica e fibrosi.&nbsp;</div><div>A livello cerebrale, la cannabis causa psicosi in individui predisposti, compromette l'attenzione, modifica la regione del piccolo ippocampo e il volume della sostanza bianca frontetemporale, provoca effetti neuro patologici e perdita di volume bitalamico. L'uso di cannabis da parte di donne in stato di gravidanza, altera la regolazione del dolore nel neonato e inoltre riduce il numero di cellule T, predisponendo il nascituro ad un incremento del rischio di infezioni e compromette lo sviluppo cerebrale.&nbsp;</div><div>La cannabis aumenta le probabilit&#224; di cancro al seno e allo stomaco.&nbsp;</div><div>Da considerare inoltre le interazioni con farmaci alcuni tipo anticoagulanti antinfiammatori e antidepressivi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sarebbe il caso di effettuare studi pi&#249; approfonditi sulla cannabis, sensibilizzando maggiormente l'opinione pubblica sui suoi effetti collaterali.&nbsp;</div><div>La difficile situazione economica attuale, spinge molta gente all'uso di sostanze stupefacenti, per questo &#232; doverosa una campagna di sensibilizzazione maggiore.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Antonio Ingroia: IO SO. (Noi ancora no)</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/antonio_ingroia_io_so._noi_ancora_no-734</link>
<pubDate>Mon, 24 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>&#147;<b>Dopo l'89, la finanza criminale</b> legata alla destra eversiva e a Gelli, analizzata la crisi del vecchio sistema istituzionale e il crollo di Dc e Psi, cerca di imporre un nuovo soggetto politico per impedire in Italia l'avanzata dei comunisti e la loro affermazione, che metterebbe fine a privilegi e impunit&#224;. Gli strateghi di questo gruppo criminale - che &#232; un pezzo di classe dirigente - si affiancano a Cosa Nostra, che vuole vendicarsi per il tradimento della politica, nell'ideare e portare a termine il piano stragista. Nel frattempo, dopo l'omicidio Lima, Marcello Dell'Utri ingaggia Ezio Cartotto e gli affida lo studio di fattibilit&#224; del nuovo partito: Forza Italia. Muoiono Falcone e Borsellino. Il vecchio sistema politico si disintegra. Quando il partito si presenta all'opinione pubblica, si scopre che il suo leader &#232; un imprenditore iscritto alla P2 di Gelli. Ora, un giovane che oggi, a vent'anni dalla morte di Falcone e Borsellino, legge la ricostruzione di quanto &#232; accaduto in Italia, stenta a credere che le indagini siano ancora ferme alla manovalanza mafiosa per tutte e due le stragi. E che anche sulla trattativa la lettura si fermi a un braccio di ferro solo tra Cosa Nostra e Stato, senza interventi esterni&#148;.</i> &nbsp; 
<div><br></div>
<div><b>Sabato 22 Dicembre, presso la sala Perriera dei Cantieri Culturali</b>, al cospetto del sindaco Orlando e dell'assessore Giambrone, i co-autori Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco presentano Antonio Ingroia, di ritorno dal Guatemala e gi&#224; proiettato verso la probabile candidatura politica, e il suo ultimo libro: IO SO. La serata si snoda tra spezzoni del film di Maresco &#147;Belluscone &#150; una storia siciliana&#148;, di prossima uscita nella sale, le appassionate letture dell'attore Rinaldo Clementi e le domande, per onor del vero neanche troppo pungenti, dei due co-autori, dai quali il dottor Ingroia si smarca con consumata arte diplomatica. Risultato: bocca asciutta per tutti gli affamati di rivelazioni shock. Come dire: <i>Io So</i>, ma non ve le dico, e anzi neanche ve lo scrivo, perch&#233; il libro stesso, in pi&#249; di un'occasione, si guarda bene dall'affondare il colpo quando ce ne sarebbe l'opportunit&#224;. E quindi, questa verit&#224;, non resta che ricercarcela ancora da soli, procedendo per tentativi ed errori, senza stracci di prove ma con mille illazioni, avanzando ipotesi, abrogando assiomi, sbagliando, correggendo e ricostruendo.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>#gallery_1#&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>&nbsp;<b>Prendendo spunto dal discorso del dottor Ingroia</b>, la seconda parola pi&#249; utilizzata durante la serata, dopo un retorico <i>cambiamento</i>, e prima ancora di <i>trattativa</i>, &#232; DEPISTAGGIO, inevitabilmente accompagnata da <i>Servizi Segreti</i>, quindi <i>Contrada</i>, <i>SISDE</i>,<i> SISMI</i>&nbsp;che per stessa ammissione di&nbsp;Nino Lungaresi,&nbsp;capo dall'81 all'84, ha da sempre intrattenuto rapporti piuttosto intimi con Gelli e la P2. A voler quindi forzare una prima ipotesi: Cosa nostra, nelle vesti di Michele Sindona e/o Marcello Dell'Utri, avrebbe avviato una &#147;trattativa&#148; con la P2 di Gelli abbracciando i suoi progetti golpistici; conseguentemente si sarebbe instaurato il caos politico e sociale per mezzo delle stragi di Capaci e via D'Amelio, i servizi segreti avrebbero ripulito via ogni indizio, si aprono i cancelli per la Seconda Repubblica con il nascente partito Forza Italia, capeggiato dal piduista numero 0625, Silvio Berlusconi. Golpe riuscito e tutti al potere. D'accordo, solo illazioni, solo illazioni. Illazioni orribilmente verosimili.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>&nbsp;<b>Durante un'intervista di qualche anno fa</b>, Gelli dichiarava: <i>Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed &#232; un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse s&#236;, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa</i>. Ed &#232; vero. Nel libro di Anna Vinci &#147;La P2-nei diari segreti di Tina Anselmi&#148; Gelli viene tuttavia tratteggiato s&#236; come una persona intraprendente, spregiudicata, di grande intuito, finanche pericolosa, ma non particolarmente colta e comunque umanamente incapace di riuscire a reggere da sola tutto il peso di un progetto visionario e machiavellico, come quello della P2, per pi&#249; di trent'anni, e di portarlo perfino a termine. Se ne deduce quindi, abbastanza intuitivamente, che Gelli non &#232; una scheggia isolata e impazzita, ma parte a sua volta di un disegno pi&#249; complesso posto ulteriormente a monte. In un'intervista dei primi anni '90, l'ex collaboratore della CIA, Richard Brenneke, afferma ai microfoni della RAI: <i>Conosco la P2 dal 1969 e ho trattato con la P2 in Europa da allora sino ai primi degli anni '80. Il governo degli Stati Uniti ha mandato soldi alla P2, in un certo periodo una somma inviata tocc&#242; i dieci milioni di dollari al mese...ci siamo serviti di loro per creare situazioni favorevoli all&#146;esplodere del terrorismo in Italia e in altri paesi europei agli inizi degli anni Settanta, fatti questi che ebbero gran peso perch&#233; ci furono dei governi che caddero in seguito a questa situazione.&nbsp;</i></div>
<div><br></div>
<div><b>&nbsp;Ma perch&#233; il governo degli Stati Uniti</b>, dopo il Trattato di Varsavia, avrebbe voluto finanziare il terrorismo in Europa e in Italia, boicottandone di fatto la ricrescita e lo sviluppo? E che cosa &#232; la struttura paramilitare Gladio-stay behind ? E' davvero possibile che tutt'ora, dietro le quinte dei governi ufficiali, esista una trama segreta di banchieri, lobby multinazionali e logge massoniche deviate, armata di esercito proprio, intenta a tessere le fila del pi&#249; grande complotto della storia del genere umano? No. Probabilmente no. Non pu&#242; essere. Molto pi&#249; plausibile che la mafia dell'ultimo trentennio sia davvero un gruppetto di contadini corleonesi sbandati, analfabeti e senza alcun tipo cultura che, privi di addestramento e coordinamento da parte di menti ben pi&#249; raffinate, &#232; riuscita a tenere sotto scacco per trent'anni un'intera nazione. Tutto il resto non possono che essere illazioni cospirazioniste e paranoiche, anche se, come diceva qualcuno, a pensar male si fa peccato, ma spesso, ci si azzecca.&nbsp;</div>
<div>
<div><br></div>
<div><br></div>
<div><br></div>
<div>PER SAPERNE DI PIU':&nbsp;</div>
<div>- Intervista Richard Brenneke: http://www.youtube.com/watch?v=Irm4vZilpiU&nbsp;</div>
<div>- Gladio: http://www.storiain.net/arret/num153/artic6.asp&nbsp;</div>
<div>- Gladio 2: http://www.youtube.com/watch?v=P-uBWVG5tH0&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div><br></div>
<div>&nbsp;(Foto di Maric&#242;)</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ieri i funerali delle 4 vittime del crollo di via Bagolino</title>
<link>cronaca/ieri_i_funerali_delle_4_vittime_del_crollo_di_via_bagolino-727</link>
<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Amate i vostri genitori, rispettateli nel bene e nel male, sono stati coloro che vi hanno donato la vita. Amateli nonostante le incomprensioni perche' la vera misura dell'amore e' amare senza misura". Cos&#236; recita l'appello dei familiari delle vittime del crollo delle due palazzine di via Bagolino a Palermo letto oggi al termine dei funerali celebrati nella chiesa di Nostra Signora della Consolazione, in via dei Cantieri.&nbsp;<div><br></div><div>Alle esequie non e' voluto mancare l'arcivescovo di Palermo cardinale Paolo Romeo. "La comunita' diocesana -ha detto - e' una sola famiglia e quando uno soffre soffrono tutti, cosi non ho voluto mancare oggi di condividere con voi questo momento tragico e complesso".
All'uscita dalla chiesa, finite le esequie, una piccola folla radunatasi in strada ha salutato con lunghi applausi le bare di Ignazio Accardi, di 82 anni, la moglie Maria La Mattina, di 80, Antonino Cina', di 54 anni e la zia di quest'ultimo, Elena Di Trapani, di 74 anni. che saranno tumulate nel cimitero di Santa Maria di Gesu'.</div><div><br></div><div>Intanto proseguono anche stamattina i rilievi dei vigili del fuoco sull'immobile di quattro piani sgomberato ieri in via Bagolino a Palermo, dove martedi' si &#232; verificato il crollo delle due palazzine. I tecnici stanno verificando le condizioni di staticita' dell'edificio, mentre le famiglie stanno recuperando alcuni oggetti dalle case abbandonate in fretta.</div><div><br></div><div>Il Sindaco di Palermo ha annunciato che
l'Amministrazione comunale si costituir&#224; Parte Civile nel procedimento
in corso per accertare e sanzionare le responsabilit&#224; della tragedia.</div>]]></description>
</item>
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<title>Un evento socio-enogastronomico, unico in citt&amp;agrave;: Chef Dj, dalla console ai fornelli.</title>
<link>cultura_eventi/un_evento_socio-enogastronomico_unico_in_citta_chef_dj_dalla_console_ai_fornelli.-725</link>
<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gioved&#236; ha preso il via l&#146;appuntamento settimanale con "Chef Dj" presso <b>l'HUB</b>, (ex Mescalito).&nbsp;<div><br></div><div>Un originale abbinamento, pensato da Dario Schifani ed Eugenio Butera, fa della serata a tema un evento unico nel suo genere: il dj, ospite della serata, si cimenta a cucinare un piatto per soddisfare i palati degli ospiti e diventa un alchimista del suono e del sapore. 

Per la serata inaugurale, &#232; stato invitato <b>Roberto Masi</b>, dj e producer di fama internazionale, Autore negli anni &#146;90, assieme ai BLAST, di un brano dance riempi pista &#147;crazy man&#148;, pezzo musicale rivisitato in chiave acustica da Sagi Rei nelle fortunatissime compilation di cover dei classici della house-music.
 nonch&#233; estimatore del piccante e dei peperoncini che coltiva. Di settimana in settimana, a presidiare la console sar&#224; un dj della scena musicale palermitana appassionato di cucina e dedito ai fornelli, che presenter&#224; un piatto che pi&#249; lo rappresenta. Inoltre, i dj set culinari saranno accompagnati da mostre fotografiche, presentazione di libri, degustazione di vini e molto altro che gravita intorno al tema.&nbsp;</div><div><br></div><div>Enjoy!
 </div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>BOLOGNA LANCIATISSIMO, PAREGGIO ALL&amp;#039;OLIMPICO E AL BARBERA</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/bologna_lanciatissimo_pareggio_all_olimpico_e_al_barbera-733</link>
<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ultima giocata del 2012, sperando che sia un po' pi&#249; fortunata della penultima, in cui sono saltati due pronostici, entrambi per una sola gara.&nbsp;<div>In una, in particolare, per un solo gol (la gara del St. Etienne con il Lorient per la quale aveva pronosticato &#147;Gol&#148;).&nbsp;</div><div><br></div><div>Queste le idee per il week-end.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Verona &#150; Juve Stabia 1(1.62 Bwin - 1.70 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Roma  - Milax X (3.90 Bwin - 3.70 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Torino &#150; Chievo Verona X (3.20 Bwin e Better) &nbsp;</b></div><div><b>Valenciennes &#150; Evian 1 (1.80 Bwin &#150; 1.75 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Dopo l'ottima prova in Coppa Italia, seppur sconfitto il Verona ha dimostrato di valere palcoscenici importanti e per conquistare la A deve vincere contro formazioni di livello inferiore. In casa, poi, gli scaligieri, hanno un ottimo ruolino di marcia. Per quello che riguarda la gara dell'Olimpico vedremo una squadra in piena forma che sta recuperando punti, il Milan, contro una squadra che vorr&#224; zittire le polemiche e cercher&#224; di esaltarsi in uno scontro diretto. Potrebbe accadere di tutto, un pari non &#232; da scartare. Torino &#150; Chievo &#232; invece una sfida tra due squadre abbastanza simili, che concedono poco allo spettacolo e che non hanno grossissimo bisogno di punti, potrebbero anche accontentarsi. Infine il Valenciennes che deve uscire da una situazione di leggera flessione ed ha buoni numeri in attacco.&nbsp;</div><div>Con 5 euro se ne vincerebbero circa 180&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Feyenoord &#150; Groningen 1 (1.42 Bwin &#150; 1.35 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Bologna &#150; Parma 1 (2.30 Bwin -  2.25 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Salernitana  - Teramo 1 (1.45 Bwin - 1.43 Better)&nbsp;</b></div><div><b>L'Aquila &#150; Vigor Lamezia 1 (1.72 Bwin - 1.70 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Questa &#232; la giocata pi&#249; &#147;semplice&#148; delle tre. Puntiamo su ogni gara al favore del pronostico, o quasi. Il Bologna tra Lazio e Napoli ha dimostrato di attraversare un ottimo momento, e con altri tre punti si rilancerebbe definitivamente. Feyenoord, Salernitana e L'Aquila sono accomunate dal fatto di essere pi&#249; forti, cos&#236; dice la classifica, rispetto alle loro contendenti.&nbsp;</div><div>Puntando 5 euro se ne vincerebbero circa 45; giusto per dire di avercela fatta...&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Frosinone &#150; Viareggio 1 (1.83 Bwin - 1.80 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Lecce &#150; Albinoleffe 1 (1.72 Bwin - 1.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Palermo &#150; Fiorentina X (3.20 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Como &#150; Carpi 2 (2.30 Bwin - 2.20 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Altra fetta di Lega Pro in quest'ultimo pronostico. Il Frosinone &#232; reduce dal pari agrodolce di Sorrento e cercher&#224; di chiudere l'anno col botto contro il Viareggio, per non vanificare il grande inizio di stagione. Il Lecce, invece, deve riscattare la sconfitta pesantissima di Carpi contro un avversario di bassa classifica in casa. Il Carpi invece deve dare continuit&#224; al successo proprio sui salentini, contro un Como non irresistibile. Infine, la gara del Barbera. I rosanero iniziano a vedere un po' di luce, ma la Fiorentina rimane sempre una delle migliori formazioni di questa prima parte di Serie A. Sar&#224; per&#242; difficile che riescano a vincere anche nel capoluogo siciliano.&nbsp;</div><div>Con 5 euro se ne vincerebbero circa 120. </div>]]></description>
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<title>Natale 2013, gli eventi di oggi</title>
<link>cultura_eventi/natale_2013_gli_eventi_di_oggi-731</link>
<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Vi segnaliamo alcuni eventi di Natale 2013, organizzati dal comune di Palermo, in programma per oggi.</div><div><b><br></b></div><b>Gaetano Basile racconta il Museo Pitr&#232; &#150; &#147;Mercati sonori&#148; a Ballar&#242;&nbsp;</b><div><br></div><div> 
Cosa hanno in comune Gaetano Basile e Giuseppe Pitr&#232;? L'essere palermitani, scrittori e l'avere un profondo amore per le tradizioni popolari siciliane. Cosa pu&#242; nascere da un incontro tra i due lo scopriremo in questa che &#232; la prima di cinque serate che <b>Gaetano Basile </b>dedicher&#224; ai musei palermitani. La prima tappa  dell'iniziativa &#147;Tutti al museo&#148;, &#232; dunque prevista <b>alle 21.00 al Museo Pitr&#232;,</b> dove lo scrittore racconter&#224; a modo suo, fra aneddoti e verit&#224; storiche, la nascita del museo e la storia delle collezioni che sono custodite al suo interno. Un viaggio ironico e sagace fra i vicoli di un paese troppo poco conosciuto dai suoi concittadini, accompagnato in ognuna delle serate da musicisti diversi,   che coloreranno le sale dei musei delle loro note. Quella che vestir&#224; il Museo Pitr&#232;, cos&#236; come gli altri siti toccati dalla visita dell'antropologo sui generis, &#232; una veste insolita e unica che i Palermitani non possono perdere occasione di apprezzare. In questa prima tappa Basile divider&#224; lo spazio delle varie sale con la fisarmonica di <b>Sara Calvanelli</b> e le sonorizzazioni ambientali a cura di <b>Nostress NetLabel</b> (Francesco Calabria e Paolino Canzoneri). Anche le musiche sono pensate ad hoc per il luogo simbolo dello studio della sicilianit&#224;: il programma proposto in questa occasione infatti &#232; un omaggio ai tratti distintivi che hanno formato la cultura siciliana: dalla musica popolare delle terre da cui vennero i Normanni alle sinuosit&#224; rigorose del Barocco, dai canti pubblicati dal Favara in una &#147;Palermo felicissima&#148; fino ai sincretismi dei giovani compositori siciliani di oggi. 
Gli altri musei che Gaetano Basile racconter&#224; ai visitatori sono<b> Palazzo Asmundo, Museo Doderlein (Museo di zoologia), Museo delle carceri allo Steri, Museo internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino e Museo dello Steri.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Cos'&#232; un &#147;mercato sonoro&#148;? Un posto dove una bancarella di frutta e verdura diventa un palco da cui artisti veri e improvvisati si esibiscono in un concerto di musica folk o in un &#147;cunto&#148;. Il progetto &#147;Mercati sonori&#148;, di cui questa &#232; la prima tappa, mira a creare qualcosa di inaspettato in luoghi normalmente deputati ad altro, per stravolgerli e dargli per un po' una luce di un colore diverso. <b>Alle 11.00 a Ballar&#242;</b> si potr&#224; assistere alla prima delle sei &#147;incursioni sonore&#148;, quella di <b>Jack &amp; the Starlighters band.</b> Una serie di concerti e recital improvvisati all'interno dei mercati storici in cui cassette, lattine, tutto quello che si trova sulle bancarelle del mercato diventa strumento musicale per gli artisti che si esibiranno mentre gli spettatori diventano parte di uno spettacolo itinerante. Jack &amp; the Starlighters band &#232; particolarmente portata per i concerti itineranti: si distingue infatti per la sua capacit&#224; di coinvolgimento delle grandi Piazze dove spesso si &#232; trovata protagonista (ultimo evento, il 388&#176; festino di Santa Rosalia). Il gruppo &#232; capitanato dall&#146;istrionico Jack (Gioacchino Cottone), voce solista del gruppo, e da altri tre musicisti professionisti: Danilo Mercadante, chitarrista-pianista, Fabrizio Pacera, batterista percussionista e Dario lo Giudice, bassista. Le altre &#147;incursioni&#148; fra Ballar&#242;, Capo e Vucciria saranno a cura di Dou Dou Diouf, I vecchietti del Capo e il &#147;cunto&#148; di  Patrizia D'Antona e Salvo Dolce insieme a Massimo La Guardia, Vincenzo Castellana e Giuseppe Sanfilippo. Gli eventi sono tutti programmati per le 11.00.</div><div><br></div><div><b>Per maggiori informazioni sugli spettacoli e per la programmazione completa della giornata consulta il sito www.palermo2013.it.
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>FIAT - Termini Imerese, quale futuro?</title>
<link>politica/fiat_-_termini_imerese_quale_futuro-723</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' di qualche giorno fa l'incontro tra il presidente Crocetta ed i rappresentati dei lavoratori dello
stabilimento Fiat di Termini Imerese, a quasi un anno dalla chiusura, la regione ha garantito le
risorse finanziare per la copertura della cassa integrazione per gli oltre 2000 lavoratori, a restare
incerto &#232; il destino di tutta l'aria industriale, dato che le trattative di questi anni non hanno portato a
risvolti positivi.&nbsp;<div><br></div><div>Ma la chiusura dello stabilimento non &#232; certo stata concepita da un giorno all'altro e analizzando
alcuni aspetti, &#232; facile comprendere come la casa automobilistica torinese avesse gi&#224; deciso da
diversi anni la dismissione delle attivit&#224; in questo lembo di Sicilia; un'alta et&#224; media dei lavoratori e
l'incentivo all'utilizzo dello straordinario, con il conseguente blocco delle assunzioni, affidamento a
ditte esterne di molteplici servizi, promessa di investimenti mai avvenuti.&nbsp;</div><div>Questi sono alcuni aspetti che per chi ha vissuto dentro lo stabilimento non lasciavano presagire
nulla di buono, avvisaglie per una classe politica sorda dinnanzi a segnali forti di una volont&#224;
imprenditoriale intenta a guardare solo al profitto.&nbsp;</div><div>La Fiat aveva promesso investimenti, raddoppio della linea di produzione e nuovi modelli, ma dopo
la caduta del governo Cuffaro prima e di quello Prodi dopo, sono passati pochi giorni dagli accordi
che i vertici di Mirafiori hanno chiuso con la Serbia, semplicemente perch&#232; i contributi promessi
non sarebbero pi&#249; potuti essere erogati.
Ma guardare al passato serve solo ad aumentare il rammarico per una situazione divenuta oggi
insostenibile, il problema doveva essere affrontato prima ed in maniera pi&#249; decisa, in modo da
evitare ci&#242; che oggi viviamo, dipendenti senza lavoro e, sopratutto, senza prospettive.
Stato e Regione continuano a parlare di possibili trattative, di acquirenti interessati al rilancio del
comprensorio, ma parole ne sono state sprecate molte, &#232; forse giunto il tempo dei fatti, &#232; vero che
dal primo Gennaio la zona industriale di Termini Imerese diventer&#224; zona franca, ma servono idee
che possano garantire stabilit&#224;, evitare le tristi storie tipicamente italiche che vedono persone senza
scrupoli interessate solo per avere profitto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il compito della Regione dev'essere quello di garantire che chiunque sia interessato ad investire in
Sicilia lo faccia in maniera duratura, &#232; logico che un imprenditore guardi al profitto, ma bisogna
puntare su quegli imprenditori che i profitti sono disposti a raggiungerli negli anni, non subito, il
destino ed il futuro delle persone dev'essere al primo posto.
Il suggerimento &#232; quello di puntare su un serio rilancio, analizzare ci&#242; che la Sicilia solamente &#232; in
grado di offrire, evitare di affidare il futuro di intere popolazioni nelle mani di gente che guarda solo
ai profitti senza un vero programma di sviluppo, e magari ascoltare le storie delle persone che delle
leggi di mercato sono le vere vittime.
Nei prossimi giorni racconteremo alcune di queste storie, che partendo dalla Fiat investono tutto il
mondo del lavoro, in Sicilia ed in Italia.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Jerusa Barros alla Real Fonderia</title>
<link>cultura_eventi/jerusa_barros_alla_real_fonderia-721</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Vi consigliamo alcuni degli eventi in programma per oggi organizzati dal comune di Palermo in occasione delle feste natalizie.</div><div><b><br></b></div><b>Apertura della chiesa dei SS. Crispino e Crispiniano &#150; Franco Scaldati all'Oratorio San Lorenzo &#150; Jerusa Barros alla Real Fonderia.</b><div><b><br></b></div><div>Un tesoro di epoca normanna pi&#249; volte distrutto e ricostruito visitabile per una sera durante un evento dal titolo &#147;Natale in realt&#224; aumentata&#148; che incrocia diverse forme artistiche. 
Contigua alla biblioteca comunale di Casa Professa, la Chiesa dei Santi Crispino  e  Crispiniano, in vicolo San Michele Arcangelo viene riaperta al pubblico alle 21.30 dopo pi&#249; di cinquant'anni di abbandono e dopo un attento restauro che ha restituito a gran parte di essa l'antica bellezza. Eretta nel 1149, ricostruita nell'Ottocento dopo un crollo e di nuovo distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, la chiesa si offre oggi ai visitatori, a cantiere aperto, in una veste inaspettata. La struttura sar&#224; poi deputata a spazio espositivo di Casa Professa. "Natale In Realt&#224; Aumentata", lo spettacolo che vi sar&#224; rappresentato, &#232; una performance dal vivo di musica elettronica ed elettroacustica in realt&#224; aumentata (dall'inglese augmented reality): un sistema di grafica interattiva permetter&#224; al pubblico, mediante l'uso di markers (disegni stilizzati in bianco e nero) di interagire in tempo reale con la musica e con gli effetti visivi. Gli artisti coinvolti nello spettacolo sono Mario Bajardi, violinista e compositore di musica elettronica, Mapi Rizzo, videomaker e fotografa, Alberto Maniaci al pianoforte e la cantante e attrice Miriam Palma alla voce.<div><br></div><div>La lettura dell'opera di un grande maestro in uno dei luoghi pi&#249; suggestivi della citt&#224;: <b>alle 21 all'Oratorio San Lorenzo</b>, in via Immacolatella, regno di alcune delle opere pi&#249; prestigiose del  Serpotta, Franco Scaldati riproporr&#224; in forma di lettura l'opera &#147;Lucio&#148;, uno dei testi pi&#249; rappresentativi della sua poetica. Scritto alla fine degli anni settanta, il testo trova la sua motivazione nella volont&#224; di proporre al pubblico, nella sua forma pi&#249; pura, un&#146;opera che nella poesia e nella musicalit&#224; ha la sua radice pi&#249; profonda. Scritto nel 1977 da Franco Scaldati, andato in scena per la prima volta nel 1978 con la regia di Alberto Ardizzone e nel 1990 con la regia di Cherif, &#232; considerato uno dei testi pi&#249; importanti della teatrografia dell&#146;autore palermitano. Lettura di Franco Scaldati accompagnato dai canti di Egle Mazzamuto e dalla chitarra di Carmelo Farina.</div><div><br></div><div>Inaugura la rassegna dei concerti alla <b>Real Fonderia </b>alla Cala l'esibizione di una grande cantante di origini capoverdiane: alle <b>22.00</b> nell'edificio restituito alla citt&#224; in piazza Fonderia si esibir&#224; <b>Jerusa Barros</b> con lo spettacolo &#147;Cize, la diva a piedi nudi&#148;. La cantante, insieme all&#146;Associazione Culturale Maia, presenta un concerto-evento che racconta la vita e la storia di Cesaria Evora attraverso il filo rosso delle sue pi&#249; belle canzoni. E' un  omaggio all&#146;arte e alla libert&#224; espressiva della regina della musica tradizionale capoverdiana, in occasione del primo anniversario (17 dicembre 2012) dalla sua scomparsa ma anche un evento che mette insieme dialogo interculturale e musica come suo privilegiato ambasciatore. Cize, cos&#236; era chiamata affettuosamente dal suo popolo Cesaria, rappresenta per tutti i sui concittadini, la memoria, il legame emotivo col proprio paese. Jerusa Barros sar&#224; accompagnata da Francesco Cimino (basso), Rosario Punzo (percussioni), Giuseppe Rizzo (chitarra) e Angelo Onorato (pianoforte).</div><div><br></div><div>Ma alla Real Fonderia si comincia gi&#224; alle 16 con il laboratorio &#147;Da grande sar&#242; un genio&#148; e alle 17 con la narrazione &#147;Lezioni di fantastica nel paese degli alberi di Natale&#147;. Da mezzanotte in poi, Cala la notte &#150; Silent night, per godere di qualche ora di relax fra cuscini e musica soft.</div><div><br></div><div><b>Per maggiori informazioni sugli spettacoli e per la programmazione completa della giornata consulta il sito www.palermo2013.it.</b></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Brindisi di fine mondo? Ecco come i palermitani hanno sfidato i Maya</title>
<link>cultura_eventi/brindisi_di_fine_mondo_ecco_come_i_palermitani_hanno_sfidato_i_maya-720</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ligabue cantava &#147;A che ora &#232; la fine del mondo?&#148;. I Maya avevano gi&#224; risposto a questa domanda nel loro famoso calendario, uno dei pi&#249; antichi della storia, milioni di anni fa.
Secondo la profezia, di cui ormai i mass media parlano da tempo, come tutti sappiamo, un evento catastrofico e di proporzioni planetarie, era previsto, secondo l&#146;antica popolazione centroamericana, proprio per il 21-12-2012.
 Ebbene s&#236;, signori e signore, il fatidico giorno &#232; ormai giunto. E se voi state leggendo questo articolo significa che fortunatamente i Maya si sbagliavano e che, detta alla siciliana, &#147;ci fecero prendere uno scantazzu inutile!&#148;&nbsp;<div><br></div><div><b>Ha vinto la scienza a discapito della superstizione.</b> Ci&#242; che resta di tutta questa storia, oltre al mondo sano ed intatto per com&#146;&#232;, sono le numerose iniziative portate avanti dai creduloni di tutto il globo, riguardo al tentativo di sopravvivere alla catastrofe. Diverse, infatti, sono state le reazioni, alcune delle quali non sono passate per niente inosservate. In Siberia, ad esempio, &#232; stato messo in vendita, al prezzo di 22&#128;, un vero e proprio kit di sopravvivenza, denominato &#147;Apocalisse&#148;, che comprendeva una serie  di  medicine di pronto soccorso, sapone, una bottiglia di vodka e una corda, oggetto del tutto ambiguo e inquietante in questo contesto. 
C&#146;&#232; chi addirittura l&#146;ha presa fin troppo sul serio investendo cifre considerevoli nella costruzione di un bunker nel giardino di casa propria.&nbsp;</div><div>Se ne sono viste e sentite davvero di tutti i colori, ma la notizia pi&#249; preoccupante &#232; quella che riguarda l&#146;Argentina: terra scaramantica ma non lo si immaginava fino al punto di creare una pagina facebook che invitasse la gente a un suicidio di massa. Incredibile ma vero, un centinaio di utenti ha confermato la propria presenza all&#146;evento.&nbsp;</div><div>Negli Stati Uniti, in generale, era da mesi che si stava scatenando il panico, tanto da portare la Nasa a creare un sito web specifico per la profezia maya, per rispondere alle continue richieste di aiuto o di rassicurazione da parte della popolazione americana.&nbsp;</div><div>Non &#232; mancata, per fortuna, la parte ironica e divertente del fenomeno (pi&#249; mediatico che altro); festeggiamenti scaramantici, infatti, sono stati organizzati in pi&#249; parti del mondo: party, flash mob, viaggi con tanto di itinerario alla scoperta della civilt&#224; maya, corni appesi alle porte di casa e chi pi&#249; ne ha pi&#249; ne metta.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma noi palermitani non ci smentiamo mai.</b> L&#146;uomo siculo &#232; scaramantico (o semplicemente &#232; stato  indifferente alla profezia) fino alla morte! 
Infatti, piuttosto che partecipare al   secondo flash mob &#147;palermitano&#148;, programmato  anche questa volta dagli stessi ragazzi che lo scorso ottobre avevano portato in piazza 9000 persone, ballando sulle note del tormentone Gangnam Style del cantante coreano Psy, ha preferito ignorare la questione e affrontare la giornata campando sereno e tranquillo.
Questa volta, lo slogan del &#147;Fuck Maya Mob&#148;, propagato in rete, era: &#147;I Maya profetizzano una fine del mondo per il 21 dicembre del 2012 ? Quale migliore soluzione di berci un po' su?&#148;. E cos&#236;, chiunque avesse voglia di partecipare all&#146;evento &#232; stato invitato a presentarsi alle 23:30 in piazza Verdi, munito di bottiglia, pronta per essere stappata allo scoccare della mezzanotte, e di un foglio con su scritto l&#146;ultimo messaggio da lasciare a qualcuno o al mondo, ma che finora non era stato mai detto, per togliersi un sassolino dalla scarpa. Infine, Il foglio anonimo, si doveva appendere alla ringhiera del Teatro Massimo, perch&#233; &#148;se proprio dobbiamo morire meglio farlo non avendo cose in sospeso no!?&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Soltanto una sessantina di persone, per&#242;, si &#232; presentata all&#146;appuntamento mentre, nel resto del mondo, e anche in qualche parte d&#146;Italia, lo stesso tipo di flash mob ha riscontrato un successo maggiore, probabilmente perch&#233; non si attendeva la catastrofe ma si sperava di scherzarci un po' su.&nbsp;</div><div>A quanto pare per&#242;, cari palermitani, un altro flash mob sullo stesso tema, sarebbe previsto per domani pomeriggio alle 18:00 sempre a piazza Verdi quindi, per chi volesse recuperare, non &#232; mai troppo tardi&#133;</div>]]></description>
</item>
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<title>Gravissime condizioni per Provenzano, poche possibilit&amp;agrave; che si risvegli dal coma</title>
<link>cronaca/gravissime_condizioni_per_provenzano_poche_possibilita_che_si_risvegli_dal_coma-722</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ore critiche per Bernardo Provenzano che lotta tra la vita e la morte. Il boss si trova in coma dopo aver subito un intervento chirurgico al cervello. Al momento &#232; ricoverato all&#146;ospedale di Parma, e per i medici avrebbe davvero poche possibilit&#224; di riprendersi.&nbsp;</b><div><br></div><div>Secondo il legale del boss, Rosalba Di Gregorio, dovrebbe essere prevista la sospensione del 41 bis viste le sue condizioni.  "E' un'inutile spesa per lo Stato ed &#232; dannoso per i medici e per i familiari", queste le parole dell&#146;avvocato al Dipartimento di amministrazione penitenziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sino ad ora non &#232; stato revocato il carcere duro per l'ex padrino di cosa nostra, anche se &#232; stata data la possibilit&#224; ai parenti pi&#249; vicini di potergli stare accanto nella stanza in cui il  boss &#232; ricoverato.</div><div>&nbsp;</div><div>La prognosi non &#232; stata ancora sciolta e secondo i medici l'uomo rischia di rimanere in stato vegetativo permanente.&nbsp;</div><div>Dopo l&#146;ennesima caduta  in carcere, avvenuta la settimana scorsa, luned&#236; &#232; stato operato d&#146;urgenza per la rimozione di un ematoma che aveva riportato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si pensa che Provenzano, inoltre, abbia tentato il suicidio lo scorso maggio e al riguardo la Procura di Palermo ha aperto un'indagine.&nbsp;</div><div>Uno dei figli, Francesco Paolo Provenzano, &#232; stato ascoltato dagli inquirenti come teste.</div><div>La famiglia  del capomafia ha espresso i malumori dell'uomo nel suo ultimo periodo di carcerazione (Provenzano parl&#242; di alcuni personaggi che gli volevano male) senza dare per&#242; troppo peso a queste parole collegandole ad uno stato di alterazione mentale dell'uomo.</div>]]></description>
</item>
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<title>Secondo i Maya domani il mondo finir&amp;agrave;...ecco perch&amp;egrave; i palermitani sopravviveranno</title>
<link>cultura_eventi/secondo_i_maya_domani_il_mondo_finira...ecco_perche_i_palermitani_sopravviveranno-717</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/h3_x2H4dE6g" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>]]></description>
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<title> Cantieri Culturali Zisa, Serata in memoria di Vincenzo La Scola</title>
<link>cultura_eventi/_cantieri_culturali_zisa_serata_in_memoria_di_vincenzo_la_scola-714</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Venerdi 21 novembre alle ore 18.00 presso la Sala Perriera ai Cantieri Culturali alla Zisa si svolger&#224; una serata in memoria del tenore palermitano Vincenzo La Scola</b>, stroncato da un infarto nell&#146;aprile del 2011 mentre si trovavate in Turchia per una masterclass.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;evento,organizzato dal Consiglio della quinta circoscrizione, e  inserito dall&#146;Assessore alla Cultura Francesco Giambrone nelle manifestazioni natalizie dei Cantieri culturali prevede, tra l&#146;altro, proiezioni amatoriali e non relative ad arie cantate dal tenore che percoreranno la sua carriera internazionale, oltre ad esibizioni di alcuni artisti come il mezzosoprano Chiara Amar&#249;.</div>]]></description>
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<title>Incendio in abitazione,salvate due donne</title>
<link>brevi/incendio_in_abitazionesalvate_due_donne-715</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Paura ieri sera nel centro di Palermo. Una anziana di 82 anni e la sua badante sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco a Palermo. Erano rimaste intrappolate nell'incendio divampato nell' appartamento in cui vivevano , al settimo piano di un palazzo ad angolo tra via Emerico Amari e via Roma.<div><br></div><div>La causa dell'incendio potrebbe essere attribuita al malfunzionamento della caldaia del riscaldamento, le fiamme hanno completamente distrutto l'abitazione.&nbsp;<div><br></div><div>Le due donne sono state soccorse dai pompieri. Si erano rifugiate nel terrazzo da dove sono scese con le autoscale.</div></div>]]></description>
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<title>Ingegnere rapito: chiesto riscatto</title>
<link>cronaca/ingegnere_rapito_chiesto_riscatto-716</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Fonti russe sostengono che per il 63enne catanese Mario Belluomo e i per i due suoi colleghi russi sarebbe stato chiesto un riscatto di 530 mila euro per il loro rilascio.&nbsp;</b><div><br></div><div>Lo scrive oggi un quotidiano russo  &#148;Kommersant&#148; citando una fonte diplomatica a Mosca. I sequestratori apparterrebbero a un gruppo di ribelli siriani.
Di riscatto si era gi&#224; parlato un paio di giorni fa. A farlo era stato il ministero degli Esteri russo aveva riferito di una richiesta arrivata alla Hmisho, l&#146;acciaieria privata siriana per la quale i tre lavorano.
&#147;Si parla di 50 milioni di lire siriane&#148;, spiega la fonte del Kommersant. &#147;Mosca coopera con i principali paesi occidentali, compresi l&#146;Italia e gli Stati Uniti, per ottenere la liberazione degli ingegneri&#148; rapiti da un gruppo ribelle siriano, aggiunge il quotidiano.</div><div><br></div><div>L&#146;ingegnere lavorava in un'acciaieria a Latakia, ed e' stato rapito nella zona di Tartus, in Siria.
</div>]]></description>
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<title>Champions League, sorteggio amarissimo per il Milan, Juve ok</title>
<link>sport/champions_league_sorteggio_amarissimo_per_il_milan_juve_ok-718</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A Nyon &#232; stato effettuato il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League, le due Italiane impegnate nella competizione&nbsp;<div><br></div><div>Alla squadra di Antonio Conte &#232; toccato il Celtic (andata in trasferta), mentre assolutamente pi&#249; difficile l'avversaria trovata nell'urna dal Milan (andata a San Siro): il Barcellona di Messi &#232; alla ricerca della sua quarta Champions League, ma Galliani &#232; sicuro di potersela giocare alla pari.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'ottavo di finale pi&#249; affascinante (anche se arrivato troppo presto) &#232; certamente Real Madrid - Manchester United, sfida che vedr&#224; ben 12 trofei complessivi in campo (9 dei "blancos" e 3 targati "red devils").</div><div><br></div><div>Sorteggio tutto sommato positivo per il Franco-Italico Paris Saint Germain di Carlo Ancelotti, che incrocer&#224; i guantoni con il Valencia.</div><div><br></div><div>Champions League, ottavi di finale ecco il quadro completo:</div><div><br></div><div><b>Galatasaray A&#350; (TUR)-FC Schalke 04 (GER)&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Celtic FC (SCO)-Juventus (ITA) (andata 12/2; ritorno 6/3)&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Arsenal FC (ENG)-FC Bayern M&#252;nchen (GER)&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>FC Shakhtar Donetsk (UKR)-Borussia Dortmund (GER)&nbsp;
</b></div><div><b><br></b></div><div><b>AC Milan (ITA)-FC Barcelona (ESP) (andata 20/2; ritorno 12/3)&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Real Madrid CF (ESP)-Manchester United FC (ENG)&nbsp;
</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Valencia CF (ESP)-Paris Saint-Germain FC (FRA)&nbsp;
</b></div><div><b><br></b></div><div><b>FC Porto (POR)-M&#225;laga CF (ESP)</b></div>]]></description>
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<title>Circuito del Mito, spazio all&amp;#039;aggregazione e agli eventi culturali per i palermitani</title>
<link>musica_spettacolo/circuito_del_mito_spazio_all_aggregazione_e_agli_eventi_culturali_per_i_palermitani-719</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grandi appuntamenti legati all&#146;arte, alla cultura e alla musica d&#146;autore hanno contraddistinto il cartellone appena concluso del Circuito del Mito, il festival promosso dall&#146;Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. Ad aprire la stagione di eventi le due mostre &#147;Gli ultimi gattopardi tra arte, letteratura e alchimia&#148; e &#147;Daniele Schmiedt, un artista siciliano del Novecento&#148;, ospitate a Messina rispettivamente la prima presso il Palacultura, la seconda presso la Camera di Commercio. A dare il via alla grande musica di qualit&#224; con un eclatante risposta di pubblico il doppio concerto della cantante portoghese Dulce Pontes al teatro Maugeri di Acireale e al Politeama Garibaldi di Palermo. Poi Livio Minafra, compositore e pianista, vincitore del prestigioso premio Top Jazz, protagonista anche lui di un doppio concerto nell&#146;auditorium del Convento di San Francesco a Patti e alla Biblioteca Comunale di Palazzolo Acreide. Dulcis in fundo al Teatro Comunale Cicero di Cefal&#249; si &#232; svolta l&#146;unica tappa siciliana del contrabbassista francese Renaud Garcia Fons.<div><br></div><div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/wls4H66PQEc?list=PLH1H6-ojYV6gmo4K0xZwGWgIMIadkw-v8" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>Ma non &#232; tutto. 
Questa fase del "Circuito del Mito" ha dato spazio all&#146;aggregazione e agli eventi culturali con la restituzione ai cittadini palermitani dell&#146;ottocentesca Villa Belmonte, ubicata nel quartiere dell&#146;Acquasanta, che &#232; stata in parte restaurata e resa disponibile per convegni e manifestazioni.</div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/vkE5J75Z7Sw" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
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<title>Palermo, Pizarro primo acquisto di Gennaio?</title>
<link>sport/palermo_pizarro_primo_acquisto_di_gennaio-710</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>E' gi&#224; in fermento il mercato del Palermo bisognoso di almeno tre innesti per risalire una classifica al momento pericolosa.</div><div><br></div>A "TuttoMercatoWeb" il centrocampista del Lanus, Guido Pizarro, ammette di un suo possibile approdo in maglia Rosanero.<div><br></div><div>"Il mio agente, Jorege Cyterszpiler, sta parlando con il Palermo".

 

L'obiettivo di mercato di Pietro Lo Monaco, sembra poter essere ultimato gi&#224; nella finestra di Gennaio: "Il mio modello? Sicuramente Pirlo - continua l'argentino - mi piacerebbe tantissimo giocare in Italia, ma dipender&#224; molto dalle scelte del mio attuale club, il Lanus".</div><div><br></div><div>Pizarro al Palermo, raggiungerebbe il connazionale Paulo Dybala: "Chiss&#224; se un giorno giocheremo insieme - racconta il centrocampista argentino - Paulo, nonostante la sua giovane et&#224;, &#232; gi&#224; fortissimo, si tratta di un giocatore molto forte e dal futuro assicurato".</div>]]></description>
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<title>Crollo di via Bagolino, inchiesta per disastro colposo</title>
<link>cronaca/crollo_di_via_bagolino_inchiesta_per_disastro_colposo-709</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>E&#146; di quattro morti il drammatico bilancio del crollo di due palazzine avvenuto poco prima della mezzanotte di ieri nella zona dei Cantieri navali a Palermo.</b>I quattro cadaveri sono stati estratti dalla macerie nel corso delle ore dai vigili del fuoco che operano ininterrottamente da ieri sera, scavando anche con le mani.<div><br></div><div><b>Le vittime e i feriti.</b>&nbsp;Le vittime sono: Ignazio Accardi di 82 anni (il corpo recuperato alle 2.30); la moglie Maria La Mattina, 80 anni, (ritrovata intorno alle 11); Antonino Cin&#224; di 54 anni (ritrovato poco dopo le 6) e infine sua zia, Elena Trapani di 74 anni, l&#146;ultimo corpo ad essere individuato dopo le 15. I feriti sono sette, un'intera famiglia si trova all'ospedale Civico: il marito di 48 anni, la moglie di 35 anni e la bambina di sette anni. A quest'ultima i medici hanno suturato una ferita all'occhio. La moglie invece &#232; rimasta ferita alla gamba. Il marito &#232; in osservazione dopo un trauma cranico. Altri quattro sono rimasti intossicati dalle polveri prodotte dalle macerie. Due bambini e un uomo di 35 anni e una donna di 32 anni sono stati soccorsi dal personale del 118.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Inchiesta per disastro colposo. </b>Una delle cause pi&#249; accreditate del disastro &#232; il&nbsp; cedimento strutturale delle due palazzine, alcuni degli inquilini indicano infatti la recente costruzione di un piano abusivo. La sopraelevazione sarebbe stata realizzata meno di un anno fa in cima a uno dei due due edifici, che originalmente aveva tre piani. Intanto le maceri, sono state portate in un magazzino a disposizione dell'autorit&#224; giudiziaria.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le testimonianze</b>. "Il palazzo si &#232; sbriciolato e ha trascinato con s&#232; anche la palazzina vicina", racconta Giuseppina Ferrara, che con la sua famiglia viveva al terzo piano di una delle due palazzine crollate. "Io con la mia famiglia e le due famiglie dello stesso palazzo siamo riusciti a metterci in salvo. Non so nulla invece degli abitanti dell'altro immobile".
 &#147;Le palazzine sono crollate davanti ai nostri occhi. E&#146; stato terribile. Eravamo affacciati al balcone per vedere come procedeva l&#146;evacuazione di uno dei due edifici, quando all&#146;improvviso c&#146;&#232; stato un boato, sembrava ci fosse il terremoto. Subito dopo abbiamo visto tanta polvere e la tragedia&#148;. E&#146; il racconto della signora Maria B. che ha ancora il terrore dipinto sul viso e che per tutta la notte &#232; rimasta in via Bagolino. Accanto a lei c&#146;&#232; un signore, Luciano G., anche lui molto provato: &#147;Ero seduto sul divano con mia moglie &#150; ha detto con la voce tremante &#150; sentivo strani rumori che provenivano da fuori, ma mia moglie mi diceva di andare a letto. Mi sono affacciato a all&#146;improvviso &#232; caduto tutto&#148;.</div><div><br></div><div><b>Il presidente Napolitano</b>. Molti i messaggi di cordoglio da parte del mondo politico ed istituzionale. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato uno scritto al sindaco Orlando in cui esprime tutto il suo dolore per quanto accaduto:  &#147;La notizia del tragico crollo di due edifici verificatosi nella tarda serata di ieri nella zona dei Cantieri navali mi ha dolorosamente colpito. In questa triste circostanza, la prego, signor sindaco, di esprimere ai familiari delle vittime il mio partecipe cordoglio ed ai feriti l'augurio di una pronta guarigione".</div><div><b><br></b></div><div><b>Il presidente Schifani</b>. &#147;Dolore&#148; anche per il presidente del Senato Renato Schifani che vuole &#147;chiarezza sulle cause del crollo, non solo affinch&#233; simili eventi non abbiano pi&#249; a ripetersi, ma anche perch&#233; vengano accertate le cause e le eventuali responsabilit&#224; di un evento cos&#236; grave&#148;.</div><div><br></div><div><b>Il presidente Crocetta</b>. Definisce il disastro &#147;un fatto angosciante che ha colpito tutta la Regione&#148; il governatore della Sicilia Rosario Crocetta aggiungendo: &#147;dobbiamo capire se ci sono responsabilit&#224; degli uomini&#148;.</div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b>Le considerazioni del sindaco Orlando.</b> "La vicenda paradossale del crollo di via Bagolino - riferisce il sindaco Leoluca Orlando - &#232; che la nuova costruzione al quarto piano della palazzina crollata, in base a una perizia giurata, aveva i requisiti per la sanatoria. I vecchi proprietari avevano fatto domanda. Grazie alla perizia e al pagamento di una somma l'immobile, a quanto pare, poteva essere messo in regola", ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. "Negli ultimi 10 anni ci sono state duemila ordinanze di demolizione a Palermo, e non ne &#232; stata eseguita nemmeno una", aggiunge Mimmo Fontana di Legambiente.</div>]]></description>
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<title>&amp;#039;Avete bisogno di me&amp;#039;, cos&amp;igrave; Berlusconi ufficializza il suo ritorno</title>
<link>politica/_avete_bisogno_di_me__cosi_berlusconi_ufficializza_il_suo_ritorno-711</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri sera a Porta a Porta, trasmissione di Bruno Vespa, Berlusconi &nbsp;ha ufficializzato la sua ennesima discesa in campo definita "necessaria" per il bene dell'Italia.<div><br></div><div><b>E' gi&#224; campagna elettorale -</b> "Avete bisogno di me e quindi non mi astengo, quando sento il dovere di prestare il soccorso a chi ha bisogno", queste le parole che danno la conferma del suo ennesimo ritorno.&nbsp;</div><div>Berlusconi crede di poter risollevare la situazione italiana, lui che solo un anno fa si era dimesso per il &#147;bene del Paese&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Monti pu&#242; stabilire il dietrofront del Cavaliere -</b>&nbsp;"Se Monti sciogliesse il dubbio e dicesse di essere disposto a fare il candidato premier di tutti i moderati io farei un passo indietro da candidato premier e ne sarei felicissimo. Lui avrebbe sotto di s&#233; un Pdl che &#232; sempre stato leale al governo tecnico e appoggiandolo nei momenti pi&#249; critici dell'ultimo anno".</div>]]></description>
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<title>Orlando rivendica, &amp;#039;Una politica che sappia guardare al futuro&amp;#039;</title>
<link>brevi/orlando_rivendica__una_politica_che_sappia_guardare_al_futuro_-713</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il prossimo 21 dicembre si terr&#224; la Convention al Teatro Capranica di Roma in cui verr&#224; presentato il progetto politico ed il percorso individuato in vista delle prossime elezioni politiche</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Leoluca Orlando &#232; fra i promotori del Manifesto <b>&#147;Io ci sto&#148;</b> insieme ad Antonio Ingroia e Luigi De Magistris. Riguardo alla politica ha affermato:  "Occorre creare un fronte comune di tutti coloro che si sono opposti e si oppongono tanto al berlusconismo quanto all'agenda sociale di Mario Monti e del suo governo. Per far questo, scelgono scelte chiare sul piano dell'etica e della legalit&#224;, cos&#236; come servono scelte chiare in materia economica, unendo solidariet&#224; e rigore, rilanciando il ruolo della politica come strumento di mediazione fra interessi diversi a tutela dei soggetti pi&#249; deboli. Una Politica che risponda in modo serio alla crisi dei partiti e a facili populismi e che sappia davvero guardare al futuro."
</div>]]></description>
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<title>Ingroia chiede aspettativa per motivi elettorali</title>
<link>brevi/ingroia_chiede_aspettativa_per_motivi_elettorali-703</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Antonio Ingroia ha inviato domanda di collocamento in aspettativa al Csm per motivi elettorali.<div><br></div><div>Per questo motivo si suppone che sar&#224; lui il candidato che  venerd&#236; a presenter&#224; a Roma il programma del movimento arancione.&nbsp;</div><div><b>Il manifesto &#147;Io ci sto&#148; </b>&#232; un vero e proprio programma di governo e in cui si discute di legalit&#224;, di laicit&#224; dello Stato, di scuola pubblica, antimafia, democrazia nei luoghi di lavoro e di altri temi sociali.</div>]]></description>
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<title>Crollano due palazzine, morti e dispersi</title>
<link>cronaca/crollano_due_palazzine_morti_e_dispersi-704</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ieri sera intorno alle 23.20 due palazzine sono crollate e una terza &#232; rimasta danneggiata in via Sebastiano Bagolino, al civico 47-49, nella zona dei Cantieri navali di Palermo.</b>&nbsp;<div><br></div><div>Due uomini sono stati estratti senza vita dalle macerie mentre due donne risultano ancora disperse. Il fatto &#232; accaduto mentre i vigili del fuoco stavano evacuando uno dei due edifici chiamati dai residenti preoccupati per degli scricchiolii. Una decina le persone ferite trasportate in ospedale, tra cui una bambina di 8 anni che ha solo qualche escoriazione.</div><div><br></div><div>Le vittime sono Ignazio Accardi, di 84 anni, e il nipote Antonino Cin&#224; 54 anni. Risultano invece ancora disperse la moglie dell'anziano, Maria La Mattina, 80 anni, ed Elena Trapani, 74. Le squadre dei vigili del fuoco stanno ancora scavando tra le macerie nella zona dove sono crollate le due palazzine, alla ricerca delle due donne. Una decina i feriti.</div><div><br></div><div>Inizialmente si era parlato di una fuga di gas. Ma a quanto pare si &#232; trattato di un cedimento strutturale. Come testimonia un inquilina di uno dei due edifici crollati: "Da un anno avevano costruito un quarto piano e la casa si era riempita di crepe e si sentivano continui scricchiolii. Oggi i rumori hanno fatto preoccupare pi&#249; del solito e abbiamo chiamato i vigili del fuoco, che ci hanno fatto immediatamente sgombrare. Qualche minuto dopo &#232; venuto gi&#249; tutto".</div><div><br></div><div>"Siamo intervenuti in seguito ad una chiamata che ci segnalava un dissesto statico di un palazzo. Quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione drammatica e abbiamo fatto evacuare due palazzine, mettendo in salvo anche una persona disabile". Cos&#236; il comandate dei vigili del fuoco di Palermo, Gaetano Vallefuoco, riferisce i momenti precedenti al crollo delle due palazzine. "Alcuni abitanti sono riusciti ad uscire dagli edifici, ma all'improvviso - spiega il comandante - gli immobili sono venuti gi&#249;. Alcune persone rimaste dentro sono comunque riuscite a scappare, altri quattro invece non ce l'hanno fatta".</div><div><br></div><div>Per tutta la notte, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando &#232; stato sul posto ed ha cercato una sistemazione per i residenti delle palazzine. Sul crollo verr&#224; aperta un'inchiesta per disastro colposo: sar&#224; la magistratura ad accertare le cause del cedimento.
</div>]]></description>
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<title>La lega &amp;egrave; decisa: No a Monti e a Berlusconi</title>
<link>brevi/la_lega_e_decisa_no_a_monti_e_a_berlusconi-705</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sul futuro dell'Italia non si sa ancora nulla, ma quello che si sa &#232; che la lega non vuole la nuova discesa in campo di Berlusconi e l&#146;ipotetica candidatura di Monti</b>.<div><br></div><div>Il segretario Maroni e il sindaco di Verona Tosi sono assolutamente contrari ad un loro ritorno a capo del governo.&nbsp;</div><div>Tosi argomenta il suo dissenso, inoltre, per tutto il Pdl: "La gente ha bisogno di rinnovamento. Per quanto il candidato non sia Berlusconi, sarebbe difficile da spiegare agli elettori e ai cittadini poich&#232; Alfano &#232; visto come l&#146;assoluta continuit&#224;: come nelle matriosche, se togli Berlusconi, sotto trovi Alfano". 
</div>]]></description>
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<title>Le mani sulla citt&amp;agrave;: a Roma previsti cento milioni di metri cubi di nuove edificazioni </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/le_mani_sulla_citta_a_roma_previsti_cento_milioni_di_metri_cubi_di_nuove_edificazioni_-706</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'approvazione del nuovo piano regolatore a Roma ha innescato una catena di polemiche che non sembra destinata a spegnersi presto.&nbsp;<div><br></div><div>Il Comune ha infatti deliberato nuove edificazioni per un'estensione complessiva di cento milioni di metri cubi, quasi raddoppiando quanto previsto dalla stesura iniziale del piano regolatore stesso, aggiungendo una colata di cemento, sicuramente senza precedenti negli ultimi anni nella Capitale, letteralmente a colpi di delibere.&nbsp;</div><div>Il presidente di Legambiente Lazio ha parlato senza mezzi termini di un nuovo "sacco di Roma", e va sottolineato in effetti come le zone interessate dai nuovi stanziamenti edilizi saranno numerose, dall'Eur a Roma Sud (compresa la gi&#224; ventilata riqualificazione dell'area della Fiera di Roma), fino ad arrivare all'Agro Romano. Nello specifico, le zone che riceveranno le attenzioni maggiori sono quelle del quarto e del decimo Municipio. A Casal Boccone &#232; prevista l'edificazione di undici nuove palazzine, ed in oltre di quattro grattacieli di sedici piani ciascuno. Nella zona della Romanina sono destinati quasi ottocentomila metri cubi: in pi&#249;, oltre alla realizzazione di edifici "ex novo", tra i programmi c'&#232; la riqualificazione, riprogettazione ed in alcuni casi anche ristutturazione di edifici quali ex caserme, ex scuole, sedi militari ed anche ex depositi dell'autolinee intra ed extra urbane.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un'accelerazione di tutti i progetti edilizi che i pi&#249; maliziosi, soprattutto tra le fila dell'opposizione in Comune, vedono come un colpo di mano della giunta Alemanno che andr&#224; a scadenza nel 2013 (un'accelerazione simile nel piano regolatore avvenne ad esempio l'anno prima delle elezioni anche con la giunta Veltroni in carica), ma che gli ambientalisti vedono principalmente come una serie di decisioni drastiche che non tengono conto a dovere dei vincoli ambientali ai quali sono legati molti siti nei quali i nuovi edifici dovrebbero sorgere. Di sicuro il programma che si prospetta &#232; decisamente massiccio: quasi una nuova citt&#224;, con tutte le zone della Capitale praticamente coinvolte, con un occhio di riguardo in questo senso verso periferie sempre pi&#249; in espansione nel territorio capitolino, ma al tempo stesso sempre pi&#249; vere e proprie "cattedrali nel cemento", quartieri a volte pi&#249; a misura di imprenditore che delle famiglie che ci andranno ad abitare, popolando i quartieri appena nati.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma tant'&#232;: una nuova battaglia del cemento sembra appena iniziata, e gli sviluppi al momento, viste soprattutto le dimensioni dell'operazione, sembrano davvero imprevedibili.</div>]]></description>
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<title>Il portiere che trasforma la rimessa in corner per gli avversari!</title>
<link>sport/il_portiere_che_trasforma_la_rimessa_in_corner_per_gli_avversari_-707</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Siamo in Qatar, la squadra &#232; l'El Jaish ed il portiere &#232; il brasiliano Evanildo, grande protagonista di una rimessa dal fondo davvero impensabile.<div><br></div><div>Che la scuola di portieri brasiliani non sia una delle migliori al mondo &#232; una cosa risaputa (salvo qualche rara eccezione), e questa rimessa dal fondo ne &#232; una dimostrazione.&nbsp;</div><div>Guardate cosa riesce a combinare Evanildo, estremo difensore brasiliano dell'El Jaish (squadra della Qatar Stars League)<div><br></div><div>www.postpartita.it<br><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;




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<title>I percorsi di una Palermo Indignata</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/i_percorsi_di_una_palermo_indignata-708</link>
<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sentimento nobile se non scaturisce da un pregiudizio perbenista</b>. Pi&#249; aristocratica dello sdegno, pi&#249; vivida della rassegnazione,&nbsp;pi&#249; terrena dell'accettazione, &#232; il vaso traboccato dopo l'ultima goccia. L'indignazione prende vita dalla consapevolezza dell'impossibilit&#224;, spesso insostenibile e quindi umana, di agire attivamente su un fenomeno, e al contempo, dall'impellente necessit&#224; di assumerne un sentenziale distacco.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il movimento rivoltoso dei <i>los indignados</i></b> nasce in Spagna il 15 maggio 2011, con una manifestazione apartitica mirata ad additare la crisi economica globale attraverso l'esplicito slogan: <i>non siamo merce nelle mani di politici e banchieri.</i> La manifestazione segu&#236; interrottamente per altri trenta giorni. L'input <i>indignados</i> dilag&#242; quindi per tutto il pianeta e quattro mesi pi&#249; tardi il mondo intero si sollev&#242; in protesta. 900 manifestazioni di Indignati in 80 paesi diversi, contro la precariet&#224;, la crisi globale, la disoccupazione giovanile. Roma, Johannesburg, Londra, Tel Aviv e la celebre contestazione pacifica di Occupy Wall Street, a New York. L'indignazione diventa il sentimento pi&#249; diffuso e rivoluzionario del mondo occidentale capitalistico.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nello stesso periodo gli &#147;Indignati&#148; sbarcano a Palermo</b>, nelle vesti di Alessandro Bruno<span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">, Catia Ciaramitaro, Giuseppe Mazzola, Anna Lentini e Marco Salemi,</span>&nbsp;con l'obiettivo di <i>sensibilizzare l&#146;opinione pubblica e richiamare l&#146;attenzione dell'amministrazione comunale sui problemi della citt&#224;</i>. Considerevoli le attivit&#224; gi&#224; all'attivo: &#147;multe morali&#148; e &#147;la cultura non &#232; un parcheggio&#148;, atte a sanzionare con finte contravvenzioni e adesivi minatori elettrostatici <i>unn t'affrunti</i> le auto parcheggiate in seconda/terza fila da via Vittorio Emanuele al teatro Massimo, la colletta provocatoria &#147;un centesimo per il comune&#148; al fine di supportare le casse dissestate dell'amministrazione Cammarata,  &#147; 'a munnizza ieccala a to casa&#148;, una pulizia volontaria dei rifiuti sulla spiaggia di Mondello, probabilmente la pi&#249; celebre delle loro invenzioni. Prima ancora delle subdole tematiche postmoderne dei villaggi globali, questa citt&#224; deve scontrarsi con il radicato basamento di putrefazione etica e sociale posta a monte ma, ci dice Alessandro, <i>non sono ammessi alibi gattopardiani, &#232; necessario intervenire sempre di pi&#249; al fine di smuovere anche una sola coscienza su mille da un pessimismo e un lassismo, in questo contesto, del tutto futili e fuori luogo.&nbsp;</i></div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">#gallery_1#</span></div><div><br></div><div><b>Ultima iniziativa in ordine cronologico</b> &#232; la &#147;Passeggiata fra i monumenti abbandonati di Palermo&#148;, un invito a nozze per appassionati di fotografia, esperti di architettura, studenti fuori sede, mattinieri irriducibili in cerca di compagnia. Domenica 16 dicembre, raduno in Cattedrale, partenza ore dieci. Considerato l'orario, il meteo incerto e le statistiche sfavorevoli alle fervide riuscite di questo tipo di (lodevoli) iniziative, il gruppo &#232; invece pi&#249; robusto del previsto. E variegato. Con un range anagrafico dai venti ai cinquanta. Prima meta Palazzo Pap&#232; Valdina, in via del Protonotaro, una dei palazzi nobiliari pi&#249; antichi e prestigiosi del Cassaro, centrato e distrutto da una bomba nel '43. Sul rudere del facciata esterna, pochi metri sopra il cancello di metallo graffitato, &#232; affissa una preoccupante insegna color rosso-avvertimento-serio del comune di Palermo che proibisce &#147;assolutamente&#148; l'accesso a mezzi e persone causa pericolo crolli. Mentre il gruppo si aggira confuso, accontentandosi di fotografie estrinseche da angolazioni contorte, avviene l'irreparabile: il portone si apre (deve essersi appena chiusa una porta). I visitatori in prima linea si guardano l'un l'altro perplessi e indecisi. Neanche minuto e siamo tutti dentro, a sguazzare nella gioia del proibito. L'inaspettato avvenimento trasferir&#224; un clima goliardico a tutto il resto della traversata. Una traversata circonvolutiva tra via del Celso, via Argenteria, piazza Garraffello, il quartiere ebraico e i vicoli pi&#249; emaciati del centro storico, in cui anziane signore senza denti e senza tempo fanno vacuo capolino dall'uscio delle loro stamberghe. Abituri decadenti alternati a palazzine restaurate con lustro. Asfalto melmoso ricettacolo di cianfrusaglie. Panni consumati ad asciugare al vento. Finestre devastate. Scheletri architettonici. Una citt&#224; che sembra aver oltrepassato in volata l'odierno postmodernismo globale, di cui sopra, per mettersi al passo dei disastri apocalittici che ne seguiranno. Il risultato emozionale della &#147;prima passeggiata fra i monumenti abbandonati di Palermo&#148; &#232; fin troppo ovvio, l'indignazione: per il potenziale sprecato. Un'indignazione che si libera di se stessa tramite auto-esasperazione. L'indignazione che, da indifferenza indolente, diventa indagine indefessa, indice di individui industriosi, indipendenti ed indomabili. E per nulla intenzionati a mollare la presa.</div><div><br></div><div>(Foto di: Maric&#242; e Palermo Indignata)</div>]]></description>
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<title>Mancano gli stipendi e i lavoratori scioperano a Piazza Indipendenza </title>
<link>politica/mancano_gli_stipendi_e_i_lavoratori_scioperano_a_piazza_indipendenza_-700</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Davanti Palazzo d&#146;Orleans &#232; in corso la manifestazione di circa mille lavoratori della formazione professionale che stanno bloccando il traffico.&nbsp;</b><b>Da circa un anno non percepiscono stipendio.&nbsp;</b><div><div><br></div><div>&#147;No alla macelleria sociale, stipendi subito&#148;, &#232; quello che recita uno degli striscioni esibiti durante la manifestazione.&nbsp;</div><div>I lavoratori sono stanchi di non avere ci&#242; che gli spetta, di non  poter godere dei frutti del loro lavoro e di dovere usare la voce grossa per fare rispettare i loro diritti.&nbsp;</div><div>I manifestanti chiedono lo sblocco degli stipendi di tutte le filiere e chiedono l&#146;istituzione urgente di un tavolo delle emergenze. "Aspettiamo di essere ricevuti da qualcuno della segreteria,  il presidente Crocetta e l'assessore Scilabra sono assenti,  evidentemente il tema della formazione professionale non &#232; fra  i primi posti dell'agenda del governo regionale" queste le parole di Giovanni Migliore Responsabile della Formazione Professionale  Cisl Scuola 
</div></div>]]></description>
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<title>Antonio Venturino rinuncia a indennit&amp;agrave; e autoblu</title>
<link>politica/antonio_venturino_rinuncia_a_indennita_e_autoblu-697</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Qualcosa sta cambiando, almeno cos&#236; sembra. Antonio Venturino, eletto marted&#236; scorso vicepresidente vicario dell&#146;Ars, ha rinunciato all&#146;indennit&#224; supplementare di circa 3.244,22 euro che di norma spetta al vicepresidente dell&#146;Ars.&nbsp;
<DIV><BR></DIV>
<DIV>In modo coerente con la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle di cui &#232; deputato ha inoltre deciso di fare a meno anche dell&#146;autoblu.&nbsp;</DIV>
<DIV>Si muover&#224; da Piazza Armerina, paese in cui vive, fino a Palermo in autobus, vivendo cos&#236; in prima persona i vari disservizi dei trasporti siciliani. Una vera e propria svolta dal momento che non siamo abituati a sentire parlare di rinunce da parte di chi sta al potere. Sono troppe le autoblu posteggiate davanti la Regione, e troppi i politici che girano per la citt&#224; con scorte e auto blindate. Questa purtroppo &#232; una realt&#224; nazionale. Tutto ci&#242; non accade in altri paesi europei nei quali sono molti i parlamentari e i Presidenti che viaggiano in autobus e metropolitana insieme ai cittadini. Cos&#236;, oltre ogni aspettativa, il vicepresidente vicario dell&#146;Assemblea regionale, ha presentato formalmente la rinuncia al dirigente dell&#146;ufficio di Ragioneria dell&#146;Ars con decorrenza immediata. </DIV>]]></description>
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<title>Sesto giorno di sciopero della fame e della sete per Pannella</title>
<link>brevi/sesto_giorno_di_sciopero_della_fame_e_della_sete_per_pannella-698</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div style="text-align: left;">Marco Pannella, leader dei Radicali, &#232; ormai al sesto giorno di sciopero della fame e della sete, per denunciare il suo disappunto per il degrado delle carceri. Questo gesto per&#242; potrebbe rivelarsi fatale per la sua salute.&nbsp;</div><div style="text-align: left;"><br></div><div style="text-align: left;">Nella notte ha accusato dolori al petto che per&#242; non hanno portato conseguenze. I medici sono molto preoccupati per la sua condizione fisica e lo hanno invitato pi&#249; volte ad assumere liquidi per riequilibrare l&#146;idratazione. Nel bollettino medico, emesso dal Dott. Santini, si legge: &#171;Persistendo il rifiuto del leader radicale ad ottemperare alla prescrizione della idratazione, si conferma ovviamente l'elevato grado di rischio di compromissione della funzionalit&#224; renale e di complicanze cardio-circolatorie e si ribadisce il pressante consiglio quantomeno a consentire l'inizio di una terapia reidratante per via endovenosa&#187;.&nbsp;</div><div style="text-align: left;">Per il momento Pannella ha espresso la sua volont&#224; di continuare questo sciopero. 
</div>]]></description>
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<title>Trovato masso nero, potrebbe essere un meteorite</title>
<link>brevi/trovato_masso_nero_potrebbe_essere_un_meteorite-699</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sabato scorso &#232; stato ritrovato a Brancaccio, quartiere di Palermo, un masso nero che potrebbe essere un meteorite. &#200; stata una bambina a trovarlo, dopo aver visto nel cielo una scia rossa infuocata.<div><br></div><div>Sarebbe largo una decina di centimetri e di origine vulcanica. &#200; stato sequestrato dalla polizia e portato nella caserma Lungaro, dove sono arrivati anche i vigili del fuoco del nucleo radiologico. La pietra adesso &#232; sottoposta allo studio degli esperti dell'Istituto di geofisica e vulcanologia di Catania</div>]]></description>
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<title>In estate volevamo prendere Montella</title>
<link>sport/in_estate_volevamo_prendere_montella-701</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini svela un gustoso retroscena di mercato nella settimana che porta al match tra i rosanero e la Fiorentina di Montella. 

"Non era Sannino l'allenatore su cui volevamo puntare - ha spiegato il patron dei siciliani - volevamo Vincenzo Montella. Non &#232; andato pi&#249; alla Roma e la Fiorentina se l'&#232; trovato su un piatto d'argento. La prossima gara proprio contro la Fiorentina? Sar&#224; una sfida tra due tecnici che si equivalgono". 

Poi, una battuta sull'andamento del suo Palermo "Al Palermo mancano almeno dieci punti in classifica, ho per&#242; grande fiducia in Gasperini. E' un ottimo tecnico, sono assolutamente soddisfatto di lui, la squadra si &#232; adattata ai suoi schemi e sono sicuro che faremo un grande girone di ritorno".&nbsp;<div><br></div><div><a href="http://www.postpartita.it/" title="www.postpartita.it" target="">www.postpartita.it</a></div>]]></description>
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<title>Allo stadio Friuli &amp;egrave; gi&amp;agrave; tempo di regali...</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/allo_stadio_friuli_e_gia_tempo_di_regali...-702</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Babbo Natale &#232; arrivato in Friuli, ed ha portato con s&#232; tanti regali, soprattutto quello del
portiere del Palermo Ujkani, proprio quando la vittoria sembrava a portata di mano, dopo
un&#146;astinenza che dura dal lontano 1&#176; aprile 2012 quando la compagine rosanero si impose per
3-1 al Dall&#146;Ara contro il Bologna, sotto la guida di Bortolo Mutti.&nbsp;<div><br></div><div>Questa volta sembrava la volta buona, il Palermo ha giocato bene, la squadra messa in campo
da Gasperini sembrava avere la meglio sull&#146;Udinese, una squadra che negli ultimi due anni ha
centrato la Champions League.
La partita l&#146;hanno giocata i portieri, Brkic e Ujkani, il primo su tiro di Ilicic fa una mezza papera consegnado il vantaggio al Palermo, il secondo regala il pareggio a Di Natale a pochi minuti dal fischio finale. Il Palermo pu&#242; recriminare per le troppe occasioni sprecate: vicino al gol il terzino Pisano che si vede ribattere la
palla per ben due volte, Brienza, troppo lezioso sbaglia l&#146;inverosimile.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per quanto tempo il Palermo deve accumulare crediti con la sorte?
Perch&#233; con 5 arbitri in campo non viene assegnato un rigore netto al Palermo?
Se in campo ci fosse stata la Juventus, l&#146;Inter, il Milan o il Napoli, le ex giacchette nere, avrebbero fatto finta di non
vedere un penalty cos&#236; netto?
Perch&#233; di questo si tratta, impossibile poter sbagliare.</div><div><br></div><div>A questo punto il mercato di gennaio diventa fondamentale: vitale
per rimanere nella massima serie, acquistare almeno 5 innesti per disputare un girone di
ritorno sensazionale, perch&#233; adesso, quasi al giro di boa, siamo messi davvero male.&nbsp;</div><div>Domenica arriva la Fiorentina di Toni, che in maglia rosanero ha fatto la storia recente del Palermo, il lungo centravanti di Modena, sta
facendo sfaceli nel suo ritorno a Firenze, segnando a raffica, in una nuova giovinezza che in pochi potevano prevedere solo qualche mese fa.&nbsp;</div><div>Tra le note positive nella partita contro l&#146;Udinese, il risveglio di "Iliciclone", un fenomeno quando ispirato, per 90' tornato quello dei tempi passati, quando in coppia con Pastore facevano impazzire le
difese avversarie.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ma il resto della squadra dov&#146;&#232;?</div>]]></description>
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<title>LA FIORENTINA RIPARTIRA&amp;#039; VINCENDO IL DERBY DI TOSCANA</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/la_fiorentina_ripartira__vincendo_il_derby_di_toscana-695</link>
<pubDate>Sun, 16 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Fiorentina &#150; Siena 1 (1.40 Bwin &#150; 1.45 Better)&nbsp;<div>Catania &#150; Sampdoria 1 (1.80 Bwin e Better)&nbsp;</div><div>Carpi &#150; Lecce 2 (2.55 Bwin &#150; 2.40 Better
Sorrento &#150; Frosinone 2 (2.10 Bwin &#150; 2.20 Better)</div><div><br></div><div>In casa viola c'&#232; bisogno di invertire la rotta dopo i pari con Samp e Torino ed il ko di Roma. Al Franchi arriva un Siena abbastanza in difficolt&#224;. Per quello che riguarda la gara del Massimino, puntiamo proprio sulla spinta del pubblico catanese che potrebbe spingere i rossoazzurri ad avere la meglio su una Sampdoria sempre molto incostante. Il Lecce rimane la favorita per la promozione diretta nel suo girone, nonostante le ultime incertezze contro Sudtirol e Feralpi, che sono valse due sconfitte di fila. Battere la seconda, il Carpi, farebbe tornare i giallorossi di nuovo staccati in testa al girone. A Sorrento, il Frosinone, dopo 4 pareggi di fila, prover&#224; a far valere il peso della classifica
Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 8</div><div><br></div><div>Napoli &#150; Bologna Over 2.5 (1.75 Bwin &#150; 1.90 Better)&nbsp;</div><div>Chievo Verona &#150; Roma X primo tempo (2.50 Bwin &#150; 2.35 Better)
Totthenham &#150; Swansea 1 (1.62 Bwin - 1.60 Better&nbsp;</div><div>West Bromovich &#150; West Ham 1 (1.91 Bwin - 1.95 Better)&nbsp;</div><div><br></div><div>Al San Paolo il Napoli vuole tornare davanti l'Inter e prover&#224; una gara d'attacco. Occhio per&#242; al Bologna che &#232; in un buon stato di forma e pu&#242; far male sui piazzati con un giocatore come Diamanti. A Verona si preannuncia maltempo ed un campo poco congeniale al calcio di Zeman. Se ne dovesse uscire una gara bloccata, con il Chievo che cercher&#224; di giocare di rimessa contro un avversario pi&#249; attrezzato, un primo tempo con poche emozioni non &#232; cos&#236; impossibile. Per le due sfide inglesi, crediamo venga premiato il peso della classifica. Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 70&nbsp;</div><div><br></div><div>Juventus - Atalanta 1 Primo Tempo (1.65 Bwin &#150; 1.60 Better)&nbsp;</div><div>Parma &#150; Cagliari 1 (1.90 Bwin &#150; 1.95 Better)&nbsp;</div><div>Psg &#150; Lione 1 (1.67 Bwin - 1.70 Better)&nbsp;</div><div>St.Etienne &#150; Lorient Goal (1.83 Bwin e Better)&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo il ko dell'Inter la Juventus pu&#242; nuovamente scappare. I bianconeri cercheranno di mettere subito la gara in ghiaccio contro l'Atalanta. Il Parma deve sfruttare il Tardini per allungare su quella che &#232; una diretta concorrente per una tranquilla salvezza, mentre in Francia il Paris Saint Germain non pu&#242; sbagliare l'aggancio alla vetta se non vuole iniziare a veder scricchiolare i suoi piani, mentre tra Saint Etienne e Lorient &#232; prevista una gara aperta a qualsiasi risultato. Meglio non rischiare, dunque.&nbsp;</div><div>Con 5 euro se ne vincerebbero circa 50</div>]]></description>
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<title>Evento di stile: Inaugurazione del negozio Gucci a Palermo</title>
<link>cultura_eventi/evento_di_stile_inaugurazione_del_negozio_gucci_a_palermo-696</link>
<pubDate>Sun, 16 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Venerd&#236; si &#232; inaugurato il nuovo punto vendita di Gucci, il primo e l&#146;unico a Palermo. Il negozio monomarca ha aperto in grande stile presentandosi in tutta il suo lusso e fascino.&nbsp;<div><br></div><div>Nel pieno del gioco di luci creato da un allestimento all&#146;insegna dell&#146;oro e del nero, le collezioni, suddivise su due piani, appartengono sia alla stagione invernale 2012 che a quella primaverile 2013.</div><div>Il negozio tratta l&#146;abbigliamento femminile e maschile, arricchito da una vasta e varia selezione di accessori, per uomini e donne che scelgono di vivere la quotidianit&#224; urbana vestendo capi di altissima qualit&#224; e comfort. Il leitmotiv di Gucci &#232; indubbiamente il tocco classico che da forza all&#146;immagine proposta dagli oufit delle collezioni e accompagna la contemporaneit&#224; delle linee decise. Il nuovo punto vendita Gucci mette a disposizione dei palermitani l&#146;eleganza, senza ostentazione, di una delle pi&#249; grandi e longeve griffe italiane.</div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>Infezioni da animali domestici, rischio reale?</title>
<link>salute/infezioni_da_animali_domestici_rischio_reale-693</link>
<pubDate>Sat, 15 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'Associazione Veterinaria Mondiale Piccoli Animali promuove una maggior integrazione tra medicina umana e veterinaria, particolarmente riguardo il controllo delle malattie infettive.&nbsp;<div><br></div><div><b>Teniamo sott'occhio le infezioni degli animali domestici</b> - Sappiamo che esiste un sistema per gestire le emergenze delle malattie infettive per gli umani e per il bestiame. Visto il numero di animali che amiamo tenere a casa con noi, secondo quanto &#232; emerso su " Emerging Infectious Diseases", sarebbe necessario un sistema per il monitoraggio globale dei cuccioli di casa, tipo cani e gatti. Ad esempio in alcuni stati americani e' proibito tenere anfibi e rettili in case dove vivono anche bambini perch&#233; il rischio di contrarre la Salmonella da questi animali e' reale.</div><div><b><br></b></div><div><b>Cani e gatti</b> - La creazione di un'efficace rete globale di sorveglianza delle malattie infettive degli animali da compagnia, rappresenta una grande sfida politica, finanziaria e scientifica.&nbsp;</div><div>Questo progetto non e' privo di ostacoli da superare: sviluppare un processo di educazione ai veterinari e al loro staff, sviluppare metodi per informare le autorit&#224; e gli ufficiali sanitari e determinare chi dovrebbe condurre il progetto e come finanziarlo.&nbsp;</div><div>Aprite bene le orecchie: i cani in famiglia sono ben 72 milioni, nel 37% delle case, e i gatti addirittura 81 milioni, ospiti nel 32% delle case statunitensi, nonch&#233; tra 8 e 10 milioni di cani e lo stesso numero di gatti ospiti nelle case e famiglie inglesi. Specie i cani giocano un ruolo importante sia lavorativo che come compagnia in molte culture in via di sviluppo, nei quali il rischio di infezioni  e' generalmente scarsa e senza bisogno di cure veterinarie. Sebbene un certo numero di malattie infettive siano condivise tra umani cani e gatti, due zoonosi in particolare, rabbia e leishmaniosi viscerale,esercitano un effetto significativo a livello globale per la salute. I cani domestici sono la riserva principale per queste infezioni pericolose per la vita dell'uomo, oltretutto i recenti focolai di influenza possono indicare che i gatti sono pi&#249; frequentemente infettati dall'influenza rispetto a quello che si pensava. La sorveglianza per le malattie soggette a denuncia segnala i dati raccolti in un registro, dati disponibili al pubblico accesso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Rettili e anfibi</b> - Visto che questi animali sempre pi&#249; sono considerati "da compagnia", l'allarme salmonella e' una preoccupazione per la salute pubblica.
 Per prevenire la salmonellosi associata agli anfibi e' necessario che i bambini, in particolare se sotto i 5 anni,  si lavino le mani dopo aver toccato gli animali: quasi dappertutto nel mondo i rettili e gli anfibi vengono ritenuti pericolosi e dannosi. Ogni anno si verificano almeno 1,4 milioni di casi umani di salmonellae 600 decessi associati ad essa: rettili e anfibi possono essere associati con oltre 70.000 tra questi casi.
 
 
Vista la situazione emerge la necessita' di coordinare rapidamente le informazioni sulle infezioni associate a cani e gatti, data la vicinanza all'uomo e il ruolo di animali da compagnia, l'assenza di queste specie dalregistro " One Health",rappresenta un gap che richiede urgente attenzione. Non e' una questione semplice ma intanto si dovrebbe definire una nomenclatura standard internazionale, raccogliere i dati in giro per il mondo, possibilmente tramite un computer o un telefono mobile, diffondere i dati alle autorit&#224; pubbliche.&nbsp;</div><div>Il primo passo e' stato fatto riconoscendo il problema e mettendo in contatto le parti interessate.
 </div>]]></description>
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<title>Udinese - Palermo, Gasperini: &amp;#039;Punti buttati via&amp;#039;</title>
<link>sport/udinese_-_palermo_gasperini__punti_buttati_via_-694</link>
<pubDate>Sat, 15 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Termina in parit&#224; il confronto del Friuli: Di Natale salva i suoi in extremis. Rimpianto Palermo nelle parole di Ilicic (a segno) e di Gasperini.&nbsp;<div><br></div><div>Gli errori dei due portieri (Brkic e Ujkani) decidono il match: uno per parte, e Ilicic, ma soprattutto Di Natale, possono ringraziare. I rosanero recriminano tre volte: per le occasioni sprecate, per il rigore netto non concesso a Ilicic nel primo tempo, e poi ovviamente per il goal subito nel finale su errore del numero 1 albanese. Ilicic, fra i migliori, commenta cos&#236; nel postpartita: "Incredibile come abbiamo perso la vittoria e 2 punti, andiamo avanti comunque, c'&#232; ancora una partita da giocare prima della sosta natalizia. Sono arrabbiato per il rigore perch&#233; era netto".</div><div><br></div><div>Dello stesso parere il tecnico Gasperini, che ha visto la sua squadra sprecare occasioni e prendere goal nel finale: "Sono arrabbiato per il rigore, che ci hanno negato e per le occasioni mancate. Poi il goal nel finale: punti buttati via".</div><div><br></div><div>Www.postpartita.it</div>]]></description>
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<item>
<title>Spazio Trentasei presenta &amp;quot;Handmade strenna natalizia&amp;quot;</title>
<link>cultura_eventi/spazio_trentasei_presenta__handmade_strenna_natalizia_-689</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il 15 e il 16 dicembre, torna l&#146;HandMade week end in versione &#147;Strenna di Natale&#148;</b>, consentendovi di acquistare i vostri regali di Natale, scegliendo tra tante e variegate autoproduzioni artistiche e creative e direttamente da artisti interpreti della creativit&#224; handmade locale. 
Regali a km zero, unici, originali e creativi con i quali il vostro augurio sar&#224; ancora pi&#249; apprezzato e ricco di valore per la persona cui &#232; rivolto.&nbsp;<div><br></div><div>L'Handmade strenna natalizia si svolger&#224; sabato e domenica dalle 17 alle 22, con l'obbiettivo di guardare curiosare, e &nbsp;scegliere con cura i regali da destinare ai vostri affetti pi&#249; cari.&nbsp;</div><div><br></div><div>Vogliamo dare un anticipo per quanto riguarda il fine settimana del 4 e 5 gennaio che sar&#224; la volta dell&#146;evento conclusivo del calendario natalizio: &#147;Da domani a dieta!&#148; Una due giorni all&#146;esordio del nuovo anno per concludere le feste nel migliore dei modi&#133;ma non prima di aver riassaporato e acquistato dolci, dolcetti e giochi, o carbone per i pi&#249; cattivi&#133;prima dell&#146;arrivo della Befana! </div>]]></description>
</item>
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<title>Crocetta e la Sicilia da rivoluzionare</title>
<link>politica/crocetta_e_la_sicilia_da_rivoluzionare-691</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
La rivoluzione &#232; gi&#224; iniziata, questo &#232; stato, durante la campagna elettorale, lo slogan di Rosario Crocetta, e adesso che &#232; diventato presidente della Regione Sicilia, a giudicare anche da alcune sue dichiarazioni, si sar&#224; probabilmente reso conto che &#232; arrivato il momento di farla la rivoluzione.<div><br></div><div>Nella puntata di Report, andata in onda domenica scorsa, &#232; stata analizzata la situazione della Formazione Professionale siciliana, mettendo in luce meccanismi clientelari di certo collaudati, probabilmente anche da lungo tempo, da estendere forse anche ad altri settori della vita pubblica siciliana, che ha sicuramente accellerato il varo della prima, rivoluzionaria, legge Crocetta, ovvero la norma anti-parentopoli.&nbsp;</div><div>L'inchiesta ha evidenziato rapporti particolareggiati tra la politica e gli enti di formazione con assunzioni di parenti, enti floridamente finanziati riconducibili a soggetti politici, indicazioni di voto da alcuni dirigenti ai dipendenti. Crocetta ha dichiarato di essere a conoscenza di un sistema che gestisce la torta in modo clientelare, che questi sistemi non possono pi&#249; essere sostenuti e che bisogna cambiarli. Nel servizio, per&#242;, non &#232; emerso un particolare non sottovalutabile, che spesso i corsi sono per disoccupati, e che le indennit&#224; ed i rimborsi per le spese di viaggio vengono erogati con tempi che superano i due anni.&nbsp;</div><div>Lo scandalo della parentopoli nella formazione, dei contributi pilotati, non &#232; per&#242; solo una questione siciliana e non &#232; solo in Sicilia che le cose funzionano in un certo modo. Dopo che i siciliani, alle ultime elezioni, hanno  dato forti segni di rottura con il passato, qualunque sia il punto di vista nell'analisi, tocca adesso alle istituzioni regionali proseguire sulla stessa voglia di rottura.&nbsp;</div><div>La Sicilia &#232; ormai un laboratorio su cui viene sperimentato quello che avverr&#224; in ambito nazionale, essere un buon esempio &#232; anche una possibilit&#224; per scrollarci di dosso etichette pesanti.
Il cammino politico della Giunta regionale non si preannuncia di certo facile se questo &#232; lo spirito con cui si vuole proseguire; taglio di consulenze, dirigenti esterni, societ&#224; partecipate, privilegi, sono gi&#224; stati indicati come i primi sistemi da scardinare, per riuscirci l'unit&#224; della classe politica dev'essere un primo passo verso questo percorso di cambiamento, che pu&#242; mettere la Sicilia al centro di un'inversione di tendenza che pu&#243; investire l'Italia tutta.&nbsp;</div><div>L'auspicio &#232; quello di non aspettare che siano le trasmissioni televisive a mettere in risalto aspetti poco chiari della vita istituzionale, il passato diventa importante quando si riesce a trarre insegnamento affinch&#232; certi errori non siano pi&#249; commessi, la Nostra amata isola, ha una storia turbolenta da questo punto di vista, gi&#224; altri settori hanno subito inchieste su cui, forse, &#232; il caso di riaccendere i riflettori.</div>]]></description>
</item>
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<title>Daniela Cottone, &amp;#039;Di torta in torta&amp;#039;, &amp;egrave; l&amp;#039;ora dei biscotti di vetro</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../daniela_cottone__di_torta_in_torta__e_l_ora_dei_biscotti_di_vetro-692</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; arrivato il momento di fare l'albero di Natale ma quest'anno non ho proprio voglia del solito albero con luci colorate e palline, ho voglia di un albero rustico e familiare, che profumi di agrumi vaniglia e cannella, che dia calore con i suoi giochi di luci e trasparenze e che sia scintillante nella sua semplicit&#224;!&nbsp;<div><br></div><div>E allora cominciamo, biscotti "di vetro " e arance e limoni essiccati.</div><div><br></div><div>BISCOTTI " Di VETRO"&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ingredienti:</b></div><div><br></div><div>280 gr farina 00&nbsp;</div><div><br></div><div>1/4 cucchiaino&nbsp;sale&nbsp;</div><div><br></div><div>1/2 cucchiaino di lievito&nbsp;</div><div><br></div><div>115 gr burro morbido&nbsp;</div><div><br></div><div>200 gr zucchero&nbsp;</div><div><br></div><div>1 uovo&nbsp;</div><div><br></div><div>1 cucchiaino di estratto di vaniglia&nbsp;</div><div><br></div><div>200 gr di caramelle dure alla frutta&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Preparazione:</b></div><div><br></div><div>Setacciamo farina sale e lievito. Sbattiamo con le fruste elettriche il burro e lo zucchero fino a quando il composto non sar&#224; spumoso. Aggiungiamo l'uovo e continuiamo a montare per qualche minuto.
Aggiungiamo quindi la vaniglia e infine la farina con il sale e il lievito. Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti e formiamo una palla di 
frolla, avvolgiamola nella pellicola e riponiamola in frigo per almeno 1 ora.&nbsp;</div><div>Stendiamo la pasta frolla e preriscaldiamo il forno a 160&#149;&nbsp;</div><div><br></div><div>Tagliamo i biscotti con la forma prescelta e ricaviamo il foro al centro del biscotto con lo stesso taglia biscotti ma di dimensioni pi&#249; piccole. Polverizziamo le caramelle e mettiamone una piccola quantit&#224;  al centro del biscotto. Inforniamo per pochi minuti fino a doratura. Una volta sfornati pratichiamo un forellino    
per appenderli quando ancora i biscotti sono caldi, altrimenti dopo sar&#224; impossibile! Fateli raffreddare et voila' i nostri biscotti  di Natale sono pronti da appendere!&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>ARANCE ESSICCATE&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Preparazione:</b></div><div><br></div><div>Prendiamo delle arance e dei limoni freschi, tagliamoli a fettine di circa 5mm e con della carta assorbente asciughiamo un po' il succo in eccesso.&nbsp;</div><div>Inforniamo a 70&#149; con forno ventilato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ci vorranno diverse ore perch&#233; si secchino, questa operazione pu&#242; essere fatta anche in pi&#249; giorni, un paio d'ore al giorno per 3/4 giorni.
Quando saranno secche mettiamole in una scatola e spolveriamo con cannella, chiodi di garofano macinati, zenzero, e un po' di polvere dorata alimentare...otterremo cos&#236; delle decorazioni natalizie profumate e scintillanti che ci daranno quella sensazione di calore che solo il naturale sa dare!&nbsp;</div><div><br></div><div>Pronte le nostre decorazioni homemade vado a fare l'albero prima che qualche goloso in casa faccia sparire i biscotti....buone feste!</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Giunta regionale approva norma anti-parentopoli</title>
<link>brevi/giunta_regionale_approva_norma_anti-parentopoli-686</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La giunta siciliana guidata da Rosario Crocetta ha approvato un disegno di legge anti-parentopoli che prevede l'incompatibilita' per i politici negli enti. Nel mirino i deputati che hanno parenti negli enti di formazione ma anche i rapporti tra societa' private e enti partecipati da Palazzo d'Orleans. Crocetta stesso ha definito la nuova norma il "manifesto di questa nuova Ars".<div><br></div><div>In particolare la norma approvata dalla giunta, che adesso dovra' passare al vaglio del parlamento regionale, recita: 

"E' incompatibile con la carica di deputato regionale chi ha ascendenti o discendenti, ovvero parenti o affini fino al secondo grado, che ha in essere con l'amministrazione regionale contratti di appalti o concessioni di lavori, forniture o servizi, oppure che goda di contributi, sussidi o garanzie a qualsiasi titolo da parte della Regione, fatti salvi contributi, sussidi o garanzie che discendano da leggi di tutela della persona e della famiglia".
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il cimitero di Agrigento avr&amp;agrave; un direttore artistico</title>
<link>cronaca/il_cimitero_di_agrigento_avra_un_direttore_artistico-687</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il primo sito a diffondere la notizia &#232; stato belicenews, sembrava quasi incredibile, ma il fatto &#232; vero:<b> il cimitero di Agrigento ospiter&#224; manifestazioni culturali, concerti di musica sacra e mostre.&nbsp;</b><div><br></div><div>A coordinare il programma delle iniziative culturali ci sar&#224; un vero e proprio direttore artistico, l'organizzatore di eventi Mario Pardo. &#147;Il titolo di direttore artistico &#232; forse un po&#146; fuori luogo&#148; ha dichiarato Pardo, ma non riesco a trovare altra definizione per l&#146;incarico. Il cimitero pu&#242; diventare punto culturale in citt&#224; quale centro di aggregazione sociale&#148;.</div><div><br></div><div>L&#146;originale idea &#232; venuta all&#146; imprenditore Salvatore D&#146;Anna che ha in gestione il campo santo e che gi&#224; qualche mese fa aveva fatto parlare di s&#233; a proposito di un spot pubblicitario televisivo per mostrare il tipo di servizio svolto al cimitero e i relativi supplementi di confort per i futuri clienti. Uno spot che caricato su youtube &#232; diventato un vero e proprio successo, registrando fino a oggi migliaia di accessi.
I primi &#147;consigli&#148; a Mario Pardo sui primi eventi da organizzare sono arrivati, naturalmente,  dalla rete. Su facebook qualcuno ha suggerito una rassegna cinematografica, oppure anche un concerto di natale al &#147;chiaror di lumini&#148;. E qualcun altro ha suggerito il tipo di musica che vorrebbe ascoltare una volta raggiunto il riposo eterno: da Barry White ai Queen, passando per Lady Gaga e alla musica classica.
</div>]]></description>
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<title>Natale, sessanta appuntamenti in citt&amp;agrave;</title>
<link>musica_spettacolo/natale_sessanta_appuntamenti_in_citta-688</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il programma del Natale articolato di eventi, mostre, concerti, visite guidate, pedonalizzazioni, esibizioni, eventi culturali ed esposizioni, presepi ed estemporanee di pittura, sfilate, sagre e degustazioni &#232; iniziato lo scorso 8 dicembre con l'illuminazione dell'albero di Natale in piazza Castelnuovo, e si concluder&#224; il prossimo 6 gennaio 2013.&nbsp;</b><div><br></div><div>Gli spettacoli saranno allestiti da artisti, autori, organizzatori e artigiani naturalmente tutti palermitani che hanno risposto ad un bando pubblico "per comporre un programma che parte dalla valorizzazione delle risorse e della creativit&#224; cittadina" e interesseranno
 diverse zone della citt&#224; da Piazza Marina a Via Roma, da Via Ruggero Settimo alla via Maqueda, da piazza Croci alla Via Dante dalla Via Libert&#224; alla Via Sciuti fino a Sferracavallo.</div><div><br></div><div>"Un mese fitto di appuntamenti, otto modi per dire citt&#224;". E' questa lo slogan di "Palermo2013" la rassegna di spettacoli, eventi e incontri per salutare il 2012 e accogliere con ottimismo l'anno che verr&#224;. Il calendario dei 60 eventi programmati e' stato distribuito per volont&#224; dell'Amministrazione comunale in tutte e otto le circoscrizioni che compongono la citt&#224; ed in particolare "in luoghi vecchi e nuovi noti e ignorati".&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;"Il numero degli spettacoli, degli eventi e degli incontri per il Natale 2012 e' davvero importante - ha detto il sindaco Leoluca Orlando nel corso della conferenza stampa -, e dimostra ancora una volta la volont&#224; di questa Amministrazione di voler cambiare la cultura in una Palermo impossibile da non amare.&nbsp;Palermo2013 e' anche un filo comune tra il Festino, dedicato a chi fa miracoli, e il Natale dove si dovr&#224; pedalare molto per tornare alla normalit&#224;".</div><div><br></div><div>Di seguito alcuni degli eventi:
 
-&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Praesaepe, quest&#146;ora su tutte le ore" 111 artisti contemporanei interpretano il Natale. Dall&#146;8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 

 
-&nbsp;</div><div><br></div><div>Dal 12 al 14 dicembre
"La Notte della Luce" Chiesa Valverde. Storia, cultura e tradizione di Palermo per celebrare insieme S. Lucia. Serie di iniziative: concerti, degustazioni, esposizione di manufatti di artigianato
&nbsp;</div><div><br></div><div>- 6 Dicembre - 6 Gennaio
Al Complesso S. Mamiliano "Presepio Artistico"  60 artisti contemporanei interpretano il Natale

- "Notte della Stella 2012" - Notte del 23 Dicembre. Apertura dei Tesori della Loggia con visite guidate e concerti natalizi.</div><div><br></div><div>&nbsp;"CANTIERI DI NATALE"&#147; idee per un consumo responsabile Mostra/mercato - laboratori - spettacoli
domenica 16 / domenica 23 dicembre 2012 Cantieri Culturali alla Zisa
dal luned&#236; al mercoled&#236; dalle ore 15.30 alle 22.00
dal gioved&#236; alla domenica dalle ore 10.00 alle 22.00.&nbsp;</div><div>Ai &#147;Cantieri di Natale&#148; sar&#224; possibile trovare idee per acquisti responsabili e sostenibili che valorizzano i prodotti tradizionali, naturali e locali, scegliere con maggiore consapevolezza e responsabilit&#224; quale sia il dono migliore da regalare e inventare idee semplici e alternative per i regali di Natale, imparando a costruirli da soli nei laboratori creativi proposti giornalmente.</div><div><br></div><div>Domenica 16 dicembre, ai Cantieri Culturali alla Zisa verr&#224; inaugurato il Museo d&#146;Arte Contemporanea e riaprir&#224; la sala cinematografica De Seta, entrambi gli spazi resteranno aperti per tutto il periodo natalizio. Presso lo Spazio Tre Navate si svolger&#224; la mostra-mercato. &nbsp;</div><div><br></div><div>Il programma completo degli appuntamenti natalizi potr&#224; essere consultato sul sito www.palermo2013, sul quale si svolger&#224; anche l'Instagram contest "Racconto di Natale", concorso di fotografia che si svolger&#224; interamente sul web e avr&#224; come esito una mostra a cielo aperto.</div>]]></description>
</item>
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<title>Letture di Stile: &amp;quot;Alla Carta&amp;quot;, dissertazioni su cibo, cultura e immagine</title>
<link>musica_spettacolo/letture_di_stile__alla_carta__dissertazioni_su_cibo_cultura_e_immagine-690</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quando internet sembra ormai l&#146;unico mezzo valido per la comunicazione e la condivisione di
visioni e idee, tre giovani donne decidono di usare la carta per intraprendere un cammino editoriale
attraverso la moda, il design e la cucina all&#146;insegna di un carattere forte, quello italiano.&nbsp;<div>&#147;Alla
Carta&#148; &#232; un semestrale che, appena nato, ancora fresco di stampa, pu&#242; gi&#224; vantare importanti
collaborazioni e un buon seguito. Quest&#146;edizione, la prima, curata da Davide Oldani, Guest Editor
in Chief, &#232; stata fortemente voluta dalle sue fondatrici e progettata nel dettaglio, attorno a un tavolo.
Ecco cosa ci hanno raccontato della loro rivista.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Com'&#232; nato il progetto &#147;Alla Carta&#148;? E perch&#233; questo nome?</b>&nbsp;</div><div>Alla Carta &#232; nata dall'idea di Yara De Nicola, Fabiana Fierotti e Valentina Barzaghi, due sicule e
una lombarda. Da un po' di tempo pensavamo di realizzare un progetto editoriale insieme e dopo un
po' di tempo ci siamo accorte che i nostri meeting, essendo tutte impegnate nel lavoro, avvenivano
sempre durante la pausa pranzo, a tavola. E' cos&#236; che abbiamo iniziato a pensare che proprio il
<b>mangiare insieme</b>, la convivialit&#224;, <b>&#232; uno dei pochi mezzi</b>, tipicamente italiani, c<b>he consente di
abbattere ogni barriera</b> di conversazione, per toccare ogni argomento, ogni fenomeno culturale.
Il nome Alla Carta &#232; quindi un chiaro riferimento al mondo della cucina, ma anche e soprattutto
un'ode alla carta, come supporto e veicolo di cultura e innovazione mai datato.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Qual &#232; la filosofia del magazine?
</b>Alla Carta, come in tutte le ricette, vuole combinare ingredienti diversi per un risultato nuovo e
piacevolmente insolito. Accostando la cucina a un'estetica curata nel dettaglio, vogliamo servire ai
nostri lettori un approccio delizioso agli argomenti pi&#249; vari: moda, design, arte, cinema, musica.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Di quali collaborazioni si nutre &#147;Alla Carta&#148;?
</b>All'interno del primo numero di Alla Carta potrete trovare una colazione con il fotografo Marco
Glaviano, un pranzo con lo stilista Alessandro Dell'Acqua, una cena con la regista Chiara Clemente,
servizi di moda uomo e donna per la stagione autunno-inverno 2012/13, un inserto curato dal
nostro "Guest Editor in Chef" Davide Oldani, del D'O, insieme ad articoli e piccoli consigli culinari
e non solo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nel tentativo di lanciare una rivista, a quali ostacoli andate incontro?
</b>Gli ostacoli ci sono, inutile negarlo. Abbiamo tutte meno di 30 anni e abbiamo voluto auto-produrre
completamente il primo numero di Alla Carta, senza sottostare alle politiche di nessuna casa
editrice o sponsor. La carta stampata &#232; stata molto svalutata negli ultimi anni, ma siamo state
piacevolmente sorprese dal successo che la rivista ha avuto fin dal lancio. Il pubblico sembra
davvero interessato, proprio per l'argomento che trattiamo e il modo inedito in cui lo facciamo.
Crediamo molto in questo progetto, ci sta dando grandi soddisfazioni e stimoli a fare sempre
meglio.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di "Alla Carta"?</b> Potete regalarci una piccola anteprima
del prossimo numero?
Non possiamo anticipare molto, ma il tema centrale sar&#224; sicuramente l'Estate, quella pi&#249; bella di
sempre.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Acqua:bollette errate da 99.999.999 euro</title>
<link>brevi/acquabollette_errate_da_99.999.999_euro-681</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Bollette idriche da quasi centomilioni di euro sono state recapitate a Canicatti' da Girgenti Acque ad almeno due utenti.&nbsp;<div><br></div><div>Le bollette con la cifra 99.999.999,99 euro da pagare sono state emesse per errore visto che in tutti i casi il consumo era tanto prossimo allo zero che l'importo da pagare e' stato compensato con gli acconti sui consumi gia' versati alla Girgenti 

Acque.&nbsp;<div><br></div><div>In ogni caso dicono gli utenti, residenti nel centro storico, ''abbiamo rischiato l'infarto''.
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Cancelleri,ci dimezzeremo le indennita&amp;#039;</title>
<link>brevi/cancellerici_dimezzeremo_le_indennita_-682</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il gruppo 'cinquestelle' dell'Ars conferma la presentazione di un disegno di legge per dimezzare le indennita' dei parlamentari. Intanto sta verificando il percorso ''migliore'' per ridursi fin da subito le indennita'.

''Le vie sono molteplici - ha detto il capogruppo dei grillini, Giancarlo Cancelleri, che sta verificando la strada da seguire con la Ragioneria - La prima ipotesi e' la creazione di un capitolo di bilancio in entrata dove versare le eccedenze dello stipendio''.
]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilia, a sorpresa il grillino Venturino vicepresidente dell&amp;#039;Assemblea regionale</title>
<link>politica/sicilia_a_sorpresa_il_grillino_venturino_vicepresidente_dell_assemblea_regionale-683</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>A sorpresa il grillino Antonio Venturino e' stato eletto vicepresidente vicario dell'Assemblea regionale siciliana</b>. Eletto anche Salvo Pogliese, vicepresidente dell'Ars con 29 voti. Il colpo di scena e' arrivato durante la votazione, quando Venturino ha ottenuto 33 voti, 18 in piu' dei 15 dei grillini. Non ce l'ha fatta l'ex segretario regionale siciliano della Cgil, Mariella Maggio, che si e' fermata a 26. Nello Musumeci ne 
ha avuto uno.<div><br></div><div>Antonio Venturino ha annunciato dopo la sua elezione che utilizzera' solo i locali degli uffici ma rinuncera' agli altri benefit. ''Non vogliamo fare i santoni, - dice- venire qui col saio. Vogliamo rispettare le funzioni senza avere un esagerato numero di benefit.
 'A Palermo verro' in autobus, sono di Piazza Armerina, in provincia di Enna, e il biglietto costa 12,30 euro. E' anche comodo, cosi' posso anche lavorare durante il viaggio''. &nbsp; ''Rinuncer&#242; all'auto blu assegnata ai vicepresidenti'' aggiunge ed annuncia che ''sto cercando un monolocale a Palermo, che costi al massimo 300-400 euro''.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Ma le rinunce del grillino non si fermano qui. Venturino non intende usufruire dell'ufficio che gli spetta a Palazzo dei Normanni in qualita' di vice presidente del parlamento.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Italia Solidale Volontariato per lo sviluppo di vita e missione</title>
<link>cronaca/italia_solidale_volontariato_per_lo_sviluppo_di_vita_e_missione-684</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da un remoto angolo della terra, dove imperversa miseria e violenza, vola alto un grido di speranza grazie ad un grande impegno.&nbsp;<div><br></div><div>Questa l&#146;esperienza che stanno sperimentando in una delle 115 missioni di Italia Solidale, nonostante le difficili realt&#224; di degrado in cui vivono. Le periferie delle grandi citt&#224; del Sud del Mondo sono immensi labirinti di baracche accatastate, senza strade e con fogne a cielo aperto, popolate da migliaia di famiglie; purtroppo le principali vittime di tutto questo caos sono i bambini, immersi in realt&#224; violente (droga, alcol, malattie ecc.), all&#146;interno delle loro &#147;case&#148; e nel quartiere in cui crescono. In queste drammatiche situazioni, l&#146;impegno di Italia Solidale &#232; di aiutare ogni persona a sviluppare se stessa, per poter avere un&#146;esistenza dignitosa, fondata sul rispetto e lo scambio di rispetto, sull&#146;espressione delle proprie energie e arrivare a ben amare, ben lavorare e crescere bene i propri figli.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tutto questo grazie all&#146;esperienza di 81 anni di vita e 53 di sacerdozio di Padre Angelo Benolli, antropologo, storico, scienziato e missionario, che nei suoi 53 anni di sacerdozio mai si &#232; adattato a superficialit&#224; e riduzioni, ma ha sempre lottato per essere al servizio di migliaia e migliaia di persone in Italia, Africa, India, Sud America.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>Ecco quello che scrive Suor Esmeria, missionaria locale:</div><div>&nbsp;</div><div>"E&#146; Natale ogni giorno! Attraverso questa cultura di Sviluppo di Vita e Missione che pone la persona con le sue meravigliose forze in Dio al centro di tutta l&#146;esistenza, possiamo riscoprire le straordinarie forze personali che ci appartengono per natura ed iniziare a vivere la nostra vita e farla fiorire intorno a noi. Questa grande antropologia &#232; alla base del lavoro che facciamo nelle nostre missioni dove ormai sono molte le persone che riscoprendo la bellezza della propria persona e della propria esistenza, grazie alla lettura dei libri di Padre Angelo Benolli poi lo testimoniano ad altri sofferenti a loro vicino.&nbsp;</div><div>Mi vengono in mente le parole del Vangelo &#147;Sulla tua parola ho gettato le reti&#148; (Lc 5,5).&nbsp;</div><div><br></div><div>Tre anni fa, con la visita di alcuni volontari di Italia Solidale che proponevano un aiuto fatto da &#147;persone per le persone&#148; sulla base di una cultura che promuove la vita, ho deciso di gettare le reti, e sebbene all&#146;inizio non sia stato per niente facile, oggi posso dire che Dio e la Vergine Maria mi hanno sostenuto e mi sostengono ogni momento facendomi trovare persone che volontariamente si impegnano a loro volta, per gettare le reti.&nbsp;</div><div>Di fronte a tanta sofferenza che vedo, sento di poter contribuire per un mondo migliore aiutando le famiglie ad essere protagoniste delle proprie energie ed a restare forti anche in realt&#224; terribili che succhiano la vita. Quando vedo bambini che riescono a vivere con genitori che si rispettano e li rispettano, mi sento bene. Sento che la pesca &#232; andata bene. Non &#232; per niente facile. La mia fede &#232; messa alla prova in mille modi, ma seguire Cristo significa: decisione, impegno e perseveranza.&nbsp;</div><div>Posso dire che Dio nelle nostre missioni si &#232; manifestato abbondantemente attraverso questa cultura.&nbsp;</div><div>Una nuova cultura di vita che permette ad ogni persona di ritrovare la pienezza della forze della vita, create a immagine e somiglianza di Dio, smascherando ogni falsit&#224; che, radicata dentro la persona, l&#146;ha portata ad allontanarsi da s&#233;, da Dio e dalla vita.
E&#146; un cammino che aiuta la persona a riscoprire la libert&#224;, la gioia, la speranza e di conseguenza la famiglia e il lavoro; aiutiamo cos&#236; le persone a sentirsi veramente persona, figli di Dio per creazione, grazie ad un viaggio dentro di s&#233;, pi&#249; grande di tutto il mondo, ma che fin dall&#146;inizio, ci fa toccare la bellezza di noi stessi e della nostra vita.</div><div><br></div><div><a href="http://www.italiasolidale.org/modules/news/" title="" target="_blank">http://www.italiasolidale.org/modules/news/</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Oggi &amp;egrave; il giorno 12/12/12... Giornata dell&amp;#039;interconnessione!</title>
<link>musica_spettacolo/oggi_e_il_giorno_121212..._giornata_dell_interconnessione_-685</link>
<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La data porta il numero 12 ripetuto tre volte, anche se con riferimento a elementi diversi, ovvero a giorno, mese e anno. Eppure gli appassionati di cabala, simbolismo e profezie, non hanno dubbi: il 12 &#232; il pi&#249; sacro dei numeri e il fatto che indichi giorno, mese e anno, esalta tutte le sue virt&#249; e trasforma mercoled&#236; in "Giornata dell'Interconnessione".<div><br></div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Q8VR_72-Vpw" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
</item>
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<title>Comune intitola piazza a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia</title>
<link>cronaca/comune_intitola_piazza_a_franco_franchi_e_ciccio_ingrassia-678</link>
<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Un luogo ''simbolo'' per ricordare due grandi figli della cultura e dello spettacolo palermitano: Franco Franchi e Cicco Ingrassia.</b><div><br></div><div>Ieri pomeriggio per volont&#224; dell'Amministrazione comunale, a venti anni dalla morte di Francesco Benenato, in arte Franco e nel 90esimo anno della nascita di Ciccio Ingrassia, e' stata intitolata al duo comico palermitano la piazzetta sita alle spalle del Teatro Biondo e a ridosso di via Venezia, con la scopertura di una targa in memoria dei due attori.
Significativo il posto prescelto, poiche' Franchi e Ingrassia in quella zona muovevano i primi passi artistici, notati anche da Domenico Modugno dopo uno spettacolo al Teatro Biondo.</div><div><br></div><div>Tra i presenti alla cerimonia l'assessore alla Cultura, Francesco Giambrone, Giampiero Ingrassia, figlio di Ciccio Ingrassia, la figlia e la sorella di Franco Franchi, Maria Letizia Benenato, oltre a vari artisti palermitani.
</div>]]></description>
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<title>Roma prepara un Natale low cost, senza rinunciare alla tradizione</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/roma_prepara_un_natale_low_cost_senza_rinunciare_alla_tradizione-679</link>
<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La crisi stringe la sua morsa anche attorno alla celebrazione del Natale a Roma, ma la Capitale non rinuncia a celebrare come si deve le Feste.&nbsp;<div><br></div><div>Tante iniziative, messe in atto da Comuni e privati, per regalare svago e un pizzico di magica atmosfera natalizia, sfruttando come sempre la strepitosa cornice del centro storico della citt&#224;, per regalare un po' di serenit&#224; a cittadini alle prese con guai economici di diverso tipo.&nbsp;</div><div>Sar&#224; un Natale low cost a Roma soprattutto sul piano dei consumi, con il Codacons che ha stimato attorno al quindici per cento il calo generale delle spese.</div><div>Tra consumi alimentari, ristoranti, regali e addobbi, la corsa al risparmio sar&#224; generale, e con ogni probabilit&#224; riguarder&#224; quest'anno anche quelle isole felici dei consumi che avevano resistito, se non addirittura incrementato i loro dati, negli ultimi anni, come ad esempio i regali</div><div>hi-tech. In un dicembre che fa segnare la crisi della telefonia con un calo di oltre un miliardo di euro per le chiamate ripartite fra tutte le compagnie telefoniche italiane, anche la caccia all'ultimo smartphone o tablet subir&#224; una frenata, pi&#249; o meno brusca si vedr&#224;, ma comunque tangibile.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il comparto tecnologico e quello alimentare saranno comunque i meno colpiti, a dispetto del calo pi&#249; consistente per calzature, abbigliamento, libri e soprattutto CD, che risentono anche dell'obsolescenza del supporto. Qualche regalo in meno sotto l'albero dei romani, dunque, ma ci si potr&#224; consolare con il centro vestito a festa e le vetrine pronte e sfarzose anche per chi vorr&#224; regalarsi solo una passeggiata senza spese eccessive.</div><div>Tra gli eventi da segnalare durante le feste il consueto concerto patrocinato dal Comune ai Fori Imperiali, che dopo artisti amatissimi dal pubblico come Claudio Baglioni ed i Negramaro, protagonisti delle edizioni degli ultimi anni, vedr&#224; esibirsi sul palco un terzetto d'eccezione tutto al femminile composto da Emma Marrone, Nina Zilli e Giorgia che vestir&#224; i panni di padrona di casa per l'occasione. Per gli amanti della musica da non perdere anche gli appuntamenti all'Auditorium, con il Roma Gospel Festival dal 20 al 31 Dicembre e Claudio Baglioni che riproporr&#224; il suo repertorio dal 26 al 30 dicembre ed il 2 e 3 gennaioper salutare l'anno nuovo.&nbsp;</div><div>In pi&#249;, per gli amanti delle arti figurative lo spettacolo del "Cirque Invisible" dall'11 al 23 dicembre far&#224; da "antipasto" al ricco cartellone di eventi che animer&#224; la Capitale fino all'Epifania.</div>]]></description>
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<title>Le amicizie &amp;quot;ingombranti&amp;quot; di Miccoli</title>
<link>cronaca/le_amicizie__ingombranti__di_miccoli-680</link>
<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sembrano non placarsi affatto le voci sul capitano del Palermo Fabrizio Miccoli riguardanti le sue amicizie con personaggi vicini alla malavita cittadina.&nbsp;<div><br></div><div>La Procura di Palermo ha infatti aperto un fascicolo di atti relativi ai rapporti tra il "Romario del Salento" e Mauro Lauricella figlio del boss mafioso palermitano Antonino.&nbsp;</div><div>Il bomber rosanero avrebbe dato incarico a Lauricella di recuperare alcuni crediti vantati con suoi amici: tra le ipotesi della procura questa &#232; una delle teorie pi&#249; accreditate.&nbsp;</div><div>Quando Lauricella era latitante (fu arrestato nel settembre 2011) anche i telefoni del calciatore sono stati intercettati per un breve periodo di tempo.&nbsp;</div><div>Gli atti all'interno del fascicolo non contengono indizi di reato, ma gli inquirenti stanno chiarendo, tramite le testimonianze di personaggi vicini alla vicenda, sulla leggitimit&#224; delle richieste da parte del giocatore rosanero</div>]]></description>
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<title>Palermo sconfitto, meno male che c&amp;#039;&amp;egrave;... La &amp;quot;Conte cam&amp;quot;!?!</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/palermo_sconfitto_meno_male_che_c_e..._la__conte_cam___-675</link>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri la febbre mi ha fermato ai box, niente stadio dunque, sono rimasto a casa, collegato a Sky ammaliato dal derby di Manchester: uno spettacolo, il vero calcio, la Premier League&#133;&#133;Un sogno lontano, a cui l'Italia non arriver&#224; mai, non come mezzi, ma come cultura sportiva.&nbsp;<div><br></div><div>Lascio a malincuore l'"Etihad" stadium di Manchester, per collegarmi con il Renzo Barbera: le squadre entrano in campo, la Juventus &#232; al gran completo, il Palermo pure: stretta di mano, lancio della monetina, e via alla partita penserete voi... Nient'affatto, &#232; il momento della Conte cam! La Conte cam??? La Conteeee cammmm???????&nbsp;</div><div><br></div><div>Sdraiato comodamente sul divano, un sussulto pervade il mio corpo, la febbre improvvisamente inizia a risalire, ma scherziamo? Strofino gli occhi come un bambino davanti a una montagna di regali natalizi, non posso credere a quello che sto vedendo. Capisco che Sky dedicher&#224; in questa "speciale" domenica una telecamera al tecnico bianconero per "festeggiare" il suo ritorno in panchina dopo la squalifica di 10 mesi datata 12 Agosto 2012, che con sconti, saldi e via dicendo &#232; arrivata a 3 mesi.&nbsp;</div><div>Vergogna! Non si pu&#242; dedicare una telecamera ad un allenatore che ritorna da una squalifica inerente al calcio scommesse, non ne trovo il motivo, n&#232; devo sentirmi obbligato a guardare continuamente l'allenatore juventino sbracciarsi, piuttosto che le mia amate maglie rosanero.</div><div><br></div><div>Improvvisamente si alza un coro dalla Curva nord che arriva ai microfoni di Sky: &#147;Dai Conte dacci le quote&#148;, mai coro fu pi&#249; azzeccato... Sorrido, capisco che dovr&#242; convivere con la Conte Cam per 90&#146; minuti e la febbre inizia a scendere, in fondo ci si abitua a tutto nella vita, pure agli 800.00 mila tifosi bianconeri residenti in Sicilia, ai 42 Juve club presenti, alla notizia che la Sicilia &#232; la terza regione in Italia per numero di tifosi bianconeri dopo Piemonte e Lombardia, al coro scandito in modo possente, chiaro, non solo dallo spicchio dei tifosi ospiti, &#147;Rosanero pezzo di m....&#148;, tutto questo nel nostro stadio, nella nostra citt&#224;, dai nostri concittadini...
Ma scherziamo? Si tratta di una situazione paradossale e credo unica in Italia.<div><br></div><div>Vergogna.&nbsp;</div><div><br></div><div>http://www.corriere.it/sport/12_agosto_22/conte-condannato-appello_e266fc84-ec33-11e1-9004-4e22268e2993.shtml&nbsp;</div><div><br></div><div>La partita vede la netta superiorit&#224; dello squadrone bianconero, nella top ten dei migliori club d&#146;Europa: arrembanti, tambureggianti, cattivi e grintosi. Bisogna dare atto della superiorit&#224; avversaria. Il Palermo? Perfetta vittima designata per festeggiare il ritorno del tecnico pugliese sulla panchina bianconera.&nbsp;La Juve gioca bene, il Palermo tiene un tempo, comincia la ripresa e Vucinic trova un assist d&#146;antologia (col tacco) per Lichsteineir, che insacca alle spalle dell&#146;incolpevole Ujkani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono consapevole che con questa squadra un gol a Pirlo e compagni non lo faremo mai, guardo la classifica e tremo, siamo veramente messi cos&#236; male?&nbsp;Da Gennaio si deve rifondare la squadra per cercare di restare nella massima serie, anche se la citt&#224; a volte dimostra di non meritarlo.</div><div>La partita finisce 0-1 e via tutti sotto la doccia, finalmente i palermitani presenti nello spicchio juventino, senza sciarpe, mimetizzati, possono rientrare a casa, tornando alle loro vite da "doppi" tifosi: perch&#233; tra juventini, milanisti e interisti di "veri" tifosi rosanero in citt&#224; ce ne sono ben pochi.</div></div>]]></description>
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<title>Dopo 36 anni dalla sua istituzione cessa di operare l&amp;#039;Ufficio stampa e documentazione della Regione siciliana. </title>
<link>politica/dopo_36_anni_dalla_sua_istituzione_cessa_di_operare_l_ufficio_stampa_e_documentazione_della_regione_siciliana._-676</link>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo 36 anni dalla sua istituzione cessa di operare l'Ufficio stampa e documentazione della Regione siciliana.&nbsp;<div><br></div><div>A comunicarlo in una nota &#232; proprio il Comitato di redazione: "A&nbsp;seguito della notifica del provvedimento di cessazione del rapporto di lavoro ai 21 giornalisti, da parte del presidente della Regione Sicilia, da questo momento, non saranno piu' garantiti, la rassegna stampa quotidiana, i comunicati della Presidenza, della giunta, dei dodici assessorati e dei 28 dipartimenti regionali, i servizi del TgWeb e i supporti audio-video degli eventi piu' rilevanti della Regione.

La decisione unilaterale del presidente Crocetta azzera un servizio pubblico d'informazione e comunicazione istituzionale obbligatorio per assicurare, cosi' come previsto dalla legge, la trasparenza dell'azione amministrativa".</div>]]></description>
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<title>Crocetta: &amp;quot;Stop ai pagamenti per le societ&amp;agrave; riconducibili a deputati o a loro parenti&amp;quot;.</title>
<link>politica/crocetta__stop_ai_pagamenti_per_le_societa_riconducibili_a_deputati_o_a_loro_parenti_.-677</link>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Dopo il servizio sugli enti della Formazione professionale in Sicilia, andato in onda ieri su ''Report'', il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, annuncia di aver dato disposizione di ''bloccare i pagamenti nei confronti di associazioni, enti, coop, societa' che gestiscono la formazione, riconducibili a deputati o loro parenti prossimi''.&nbsp;</div><div>Crocetta intende ''disporre azione di recupero per i pagamenti gia' effettuati violando la legislazione sulle incompatibilita'''.</div><div><br></div><div>(Fonte Ansa)</div>]]></description>
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<title>Vuoi comprare un nuovo cellulare? Stai attento: Potresti essere allergico!</title>
<link>salute/vuoi_comprare_un_nuovo_cellulare_stai_attento_potresti_essere_allergico_-673</link>
<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
 
 
Visto l'uso sempre maggiore dei cellulari, ne sono stati sottoposti vari modelli ad alcuni test, per misurarne la quantit&#224; di nickel e cobalto e gli eventuali rischi correlati.<div><br></div><div>Molte persone sono allergiche ai metalli. Ecco la causa di manifestazioni come: arrossamenti della pelle, gonfiore, prurito, formazione di vescicole quando i metalli toccano la pelle.
 
 Alcuni BlackBerry contengono nickel, parecchi telefonini hanno entrambi i metalli, nessun I Phone o Android tra quelli studiati risultano invece composti da tali metalli.</div><div><br></div><div><b>Cosa puoi fare se il cellulare causa allergie? - </b>Se proprio lo ami tantissimo usa un auricolare o una cover. Se i sintomi allergici sono pesanti, si deve considerare l'ipotesi di acquistare un cellulare nuovo e senza nickel. Chi ha eseguito questo studio, ha appena presentato i risultati all'American College of Allergy, California.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cellulari: uno sguardo pi&#249; attento -</b>&nbsp;&#200; importante menzionare i modelli testati che non hanno nickel ne' cobalto: I Phone 4, I Phone 4S, I Phone 3 Motorola V950 Rugger flip e Driod, BlackBerry Torch e Curve. Modelli che hanno nickel e non contengono cobalto: BlackBerry Bold e Tour, LG Flip VX 6100, Motorola flip v 265.&nbsp;</div><div>Modelli che contengono sia nickel che cobalto: Samsung Flip SCHA670, LG Flip CV 500 e VX 4400.</div><div><br></div><div>Per quanto riguarda i BlackBerry, i progettisti hanno gi&#224; messo in atto le modifiche nelle parti elettroniche e sulla superficie esterna.&nbsp;</div><div>Consiglio spassionato a chi sa di essere allergico: chiedere delucidazioni sulla sicurezza d'uso del prodotto e chiarimenti sulla licenza medica professionale.
 </div>]]></description>
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<title>IL NAPOLI E&amp;#039; PRONTO PER IL PRIMO BOTTO DI FINE ANNO</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/il_napoli_e__pronto_per_il_primo_botto_di_fine_anno-674</link>
<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
Queste le nostre proposte per la domenica calcistica: tanta serie A ed un sguardo a Francia ed Inghilterra&nbsp;<div><br></div><div>Torino &#150; Milan (2.05 Bwin &#150; 2.10 Better)
St Etienne &#150; Lione 1 (2.20 Bwin &#150; 2.15 Better)
Everton &#150; Totthenam 1 (2.00 Bwin e Better)
Cagliari &#150; Chievo Verona 1 (1.85 Bwin e Better)</div><div><br></div><div>Il Milan sembra definitivamente rinato e, nonostante le polemiche arbitrali, ha vinto anche a Catania, campo mai facile. I rossoneri devono portare a casa i tre punti per non far scappare la Roma nella rinccorsa verso il terzo posto al Torino poi mancher&#224; Glik per squalifica, assenza pesantissima. Il Cagliari &#232; reduce da un ottimo turno di coppa Italia e deve necessariamente fare punti in casa per non vanificare il lavoro delle prime settimane del duo Pulga-Lopez-. Il Chievo, inoltre, potrebbe avere ancora la pancia piena dopo Genova. Sul fronte Francese puntiamo sul fattore campo in casa Saint-Etienne, squadra molto difficile da affrontare e che ha vinto anche al Parco dei Principi contro il Psg. Il Tottenham &#232; reduce dalle fatiche di coppa e contro una squadra di buon livello come l'Everton potrebbe incontrare serie difficolt&#224;.&nbsp;</div><div>Puntando 5 euro se ne potrebbero vincere circa 90&nbsp;</div><div><br></div><div>Inter &#150; Napoli 2 (3.00 Bwin &#150; 2.90 Better)
Palermo &#150; Juventus 2 (1.62 Bwin  - 1.65 Better)
Siena Catania &#150; Goal (1.83 Bwin e Better)
Sampdoria &#150; Udinese X (3.20 Bwin e Better)&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Napoli pu&#242; dare una vera svolta al suo campionato, rispondendo a quella che secondo noi sar&#224; una vittoria della Juventus. L'Inter non appare nel suo momento migliore, e forse il caso Snejder ha creato qualche crepa. Il Napoli si &#232; discretamente riposato ed ha un Cavani in stato quasi di grazia. Per i partenopei, insomma, c'&#232; l'opportunit&#224; di dimostrare di essere realmente da scudetto. A Siena si affronteranno due squadre che devono s&#236; salvarsi, ma che sono reduci da pesanti ko e dunque non si risparmieranno. Infine, la gara di luned&#236;, tra la Samp e l'Udinese che si preannuncia abbastanza equilibrata.&nbsp;</div><div>Puntando 5 euro se ne potrebbero vincere circa 150&nbsp;</div><div><br></div><div>Inter &#150; Napoli 1-2 (10.50 Bwin &#150; 10 Better)
Sampdoria &#150; Udinese 1-1 (6.00 Bwin e Better)&nbsp;</div><div><br></div><div>Puntando 5 euro se ne potrebbero vincere, con l'accoppiata, circa 320. In pratica cerchiamo di ipotizzare un risultato di due gare che abbiamo gi&#224; giocato. Il Napoli potrebbe vincere, ma non sar&#224; facile, comunque, a San Siro, e probabilmente saranno decisivi gli episodi. Su Samp &#150; Udinese il punteggio di 1-1 sarebbe il miglior esempio dell'equilibrio che abbiamo citato prima.
 </div>]]></description>
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<title>VINTAGE&amp;amp;HANDICRAFT</title>
<link>moda_tendenze/vintage_handicraft-672</link>
<pubDate>Sat, 08 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A partire da oggi alle 17.00 e per tutto il weekend, nella cornice settecentesca di Palazzo Asmundo, via Pietro Novelli 3, si avvia una rassegna di appuntamenti dedicati al vintage, all&#146;artigianato e al collezionismo. La manifestazione prevede, oltre alla visita gratuita del museo all&#146;interno, eventi collaterali che accompagneranno il pubblico in questi due giorni. Il palazzo, inoltre, fornisce servizi di caffetteria, bar, sala da t&#232;, aperitivo e ristorante per tutta la durata dell&#146;evento. L&#146;ingresso &#232; libero, questi gli orari: 8 dicembre dalle ore 17.00 alle 24.00, 9 dicembre dalle ore 10.00 alle 21.00.&nbsp;<div><br></div><div><br></div><div>Per saperne di pi&#249;</div><div><a href="https://www.facebook.com/events/463322617043472/" title="" target="_blank">https://www.facebook.com/events/463...</a></div>]]></description>
</item>
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<title>Christmas Space presenta &amp;quot;Dolci &amp;amp; balocchi&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/christmas_space_presenta__dolci___balocchi_-669</link>
<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sabato 8 e domenica 9 dicembre &#232; la volta di &#147;Dolci &amp; balocchi&#148; " il secondo evento di Christmas Space destinato ad adulti e piccini!&nbsp;</b><div><br></div><div>Questa volta troverete sotto l'albero:</div><div><br></div><div>-dolcetti, leccornie natalizie, vere opere d'arte dolciarie e zuccherine buone e belle delle pi&#249; brave cake designer della citt&#224;, ma anche di semplici amanti dell'arte pasticciera, che si dilettano in dolci della tradizione o in divertenti e golosi esperimenti culinari e zuccherini!!</div><div><br></div><div>&nbsp;-giochi, oggetti e accessori per l'infanzia.</div><div><br></div><div>&nbsp;Ci sar&#224; un nuovo allestimento a tema, con la possibilit&#224; di far giocare, sperimentare e creare i vostri bimbi..o di tornare bambini, anche voi adulti, per un lungo week end all'insegna del gioco e del gusto, per occhi, palato e testa!
Il &#147;Christmas Space Lab&#148;, la stanza della creativit&#224; di Dolci &amp; balocchi, che questa volta ospiter&#224; il laboratorio dell&#146;Associazione Manolibera con le sue bellissime creazioni per l&#146;infanzia. Il laboratorio introdurr&#224; i vostri bambini, in modo creativo e attivo, nella realizzazione di pirati e bambole di carta e stoffa.
Christmas Space Lab ospiter&#224; anche, nel pomeriggio di sabato, una nuova dimostrazione pratica di trucco creativo e artistico a tema natalizio, realizzata dalla make up artist Lina Pagliarella.
Il &#147;Make up sotto l&#146;albero!&#148; questa volta sar&#224; dedicato ai bambini che potranno cos&#236; trasformarsi in folletti, nei loro amati personaggi da favola ed esser pronti a festeggiare questo debutto delle festivit&#224; natalizie insieme a tanti altri bambini.

Portate i vostri bimbi! Christmas Space &#232; uno spazio dedicato anche a loro, dove potranno giocare, sperimentare, approcciarsi all&#146;arte creativa, con il loro sguardo ingenuo, ma anche naturalmente creativo e ricettivo!&nbsp;</div><div><br></div><div>Per un primo week end di feste natalizie ad alto tasso "glicemico" e con molta voglia di giocare, comune a grandi e piccini!
</div>]]></description>
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<title>Arrestato capo clan a Bali</title>
<link>cronaca/arrestato_capo_clan_a_bali-670</link>
<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arrestato a Bali il boss latitante Antonino Vitale Messicati, capomafia del clan palermitano di Villabate. Messicati si nascondeva in un lussuoso residence della localit&#224; balneare indonesiana. Ad aprile scorso era riuscito a sfuggire all'arresto, durante un'operazione di polizia che aveva decapitato i vertici del mandamento mafioso di Misilmeri. I sospetti dei carabinieri sono stati confermati da un viaggio a Bali fatto da alcuni familiari.<div><br></div><div>(fonte Ansa)</div>]]></description>
</item>
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<title>Evento di stile: Tappa esclusiva della nuova collezione S/S 2013 firmata Valentino presso la boutique Giglio Donna di Palermo</title>
<link>moda_tendenze/evento_di_stile_tappa_esclusiva_della_nuova_collezione_ss_2013_firmata_valentino_presso_la_boutique_giglio_donna_di_palermo-671</link>
<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A Palermo, una delle boutique pi&#249; importanti, Giglio Donna di Piazza F. Crispi, ha ospitato, per un solo giorno, la presentazione della collezione Spring/Summer 2013 della maison Valentino, che dopo Londra e la nostra citt&#224; &#232; partita alla volta di Dubai.&nbsp;<div><br></div><div>Questa tappa del tour ha dato luogo a un evento esclusivo, in cui accessori e abiti hanno dato sfoggio di s&#233;: la collezione, infatti, colpisce per la scelta dei colori, una palette dalle tonalit&#224; decise, forti e vibranti; la selezione dei tessuti, razimir, mikado, georgette, pizzo bobin&#233;; la cura dei dettagli che regalano ai capi quel tocco tipico del lavoro sartoriale, evidente nell&#146;uso del pizzo per creare interi abiti o nelle inserzioni. Delicatezza bon ton per le linee, le forme, i volumi, i fiocchi e i volant; fascino romantico in contrasto con lo spirito rock degli accessori borchiati: la nuova collezione, curata dai direttori creativi Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, veste la donna con eleganza classica e brillante innovazione.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Ardizzone Presidente? La nuova legislatura comincia col piede giusto</title>
<link>politica/ardizzone_presidente_la_nuova_legislatura_comincia_col_piede_giusto-666</link>
<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dore Misuraca, parlamentare nazionale e coordinatore del Pdl siciliano ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine dell'elezione di Giovanni Ardizzone a nuovo Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana.<div><br></div><div>&#147;Oggi, a Sala d&#146;Ercole, i parlamentari del nostro Partito hanno dato una grande prova di responsabilit&#224; verso la Sicilia, contribuendo ad eleggere alla presidenza dell&#146;Ars Giovanni Ardizzone. Senza la sensibilit&#224; istituzionale del Pdl la nuova legislatura sarebbe iniziata con il passo sbagliato&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>&#147;In una fase politica delicata - osserva il coordinatore del Pdl dell&#146;Isola - con i problemi economici e sociali, abbiamo ritenuto opportuno non abbandonare il nuovo Parlamento siciliano alle divisioni della maggioranza. Il nostro &#232; stato un voto nell&#146;interesse delle istituzioni autonomistiche e nell&#146;interesse dei siciliani&#148;.

&#147;Il nostro augurio - conclude Misuraca - &#232; che il nuovo presidente dell&#146;Ars, Ardizzone, crei le condizioni per avviare una stagione di riforme delle quali la Sicilia ha urgente bisogno&#148;.</div></div>]]></description>
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<title>La movida palermitana &amp;egrave; sotto tiro, 21 denunce</title>
<link>cronaca/la_movida_palermitana_e_sotto_tiro_21_denunce-667</link>
<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#200; stata denominata '' notti bianche'' l&#146;operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Palermo  indirizzata al contrasto delle violazioni fiscal</b>i, del lavoro nero e della vendita di prodotti contraffatti, e mirato su pub, birrerie, drinkerie e paninoteche.<div><br></div><div>Su 23 locali ispezionati nella zona della cosiddetta movida palermitana solo due rilasciavano lo scontrino, 4 di questi sono stati anche sanzionati per mancata revisione e funzionamento del misuratore fiscale.</div><div>Le ispezioni hanno riguardato anche il corretto uso delle &#147;drink card&#148;, dietro le quali si celano spesso fenomeni di violazione agli obblighi fiscali.</div><div><br></div><div>I 21 titolari degli esercizi commerciali sono stati denunciati.</div><div>Un discopub, inoltre, &#232; stato chiuso dopo che le fiamme gialle hanno scoperto che l&#146;attivit&#224; veniva svolta da quattro lavoratori &#147;in nero&#148;, e altri quattro irregolari che svolgevano sistematicamente ore di lavoro straordinario non retribuite.&nbsp;</div><div><br></div><div>Le zone ispezionate comprendono: piazza Marina, piazza Olivella, piazza Don Bosco, viale Lazio, viale Campania e viale Strasburgo.
</div>]]></description>
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<item>
<title>&amp;quot;Charter Night&amp;quot; del Lions Club Palermo Conca D&amp;#039;Oro: sinergie solidali</title>
<link>cultura_eventi/_charter_night__del_lions_club_palermo_conca_d_oro_sinergie_solidali-668</link>
<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lo scorso 30 Novembre si  &#232; svolta a Palermo, presso gli eleganti saloni di Palazzo Fatta, la Cerimonia della III&#147;Charter Night&#148; del Lions Club Palermo Conca d&#146;Oro.&nbsp;<div><br></div><div>Il Club presieduto in questo anno sociale dal Presidente Dr. Luca Gazzara, nonostante siano passati solo 3 anni dalla sua fondazione, porta con se un bagaglio di attivit&#224; di &#147;service&#148; di notevole  impatto nella comunit&#224; palermitana, frutto di un lavoro sinergico tra i soci del club.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Presidente Gazzara citando il suo predecessore il Dr. Lorenzo Ruisi per aver posto in essere i cardini per un fiorente club impegnato nella solidariet&#224;, delinea le attivit&#224; principali del suo mandato: l&#146;appoggio alla parrocchia Maria Santissima della Lettera del quartiere Acquasanta finalizzata al sostegno della sua comunit&#224; parrocchiale, l&#146;aiuto alla fondazione Padre Puglisi per il sussidio allo studio e la realizzazione di convegni aventi ad oggetto due temi distinti  la sicurezza stradale coordinato dal Vice Presidente del Club  Valeria Scifo  e il rischio sismico guidato dal Tesoriere Sebastiano Ferrarella.<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>La cerimonia impreziosita dall&#146;ingresso di due nuovi soci la Dr.ssa Elisa Meli e l&#146;Arch.Raffaele Crivello &#232; stata conclusa dall&#146; intervento del Vice Governatore del distretto Lions 108 yb, Prof. Avv. Gianfranco Amenta che ha profuso parole di stima e di affetto nei confronti del Lions Club Palermo Conca d&#146;Oro.

 </div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Costume e societ&amp;agrave; - Capitolo II</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa_-_capitolo_ii-661</link>
<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Manuele lanci&#242; l&#146;impermeabile sulla poltrona all'ingresso e si chiuse la porta dietro le spalle.&nbsp;<div><br></div><div>- Monica, sono a casa amore!&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica era in cucina, davanti al lavello, rinchiusa nel suo angolo. Manuele le strinse le braccia intorno alla vita.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Come &#232; andata la giornata? - chiese lei.&nbsp;</div><div>- Ho trovato un nuovo acquirente per la mansarda di via Libert&#224;.&nbsp;</div><div>- La prende?</div><div>- Credo di s&#236;.&nbsp;</div><div>- Benone &#150; e nel mentre insisteva sulle tracce di unto della pentola.&nbsp;</div><div>- Tu invece...da sola tutto il giorno? - e con la lingua passava al setaccio dalla nuca alle spalle.&nbsp; </div><div>- Ho pulito casa.&nbsp;</div><div>-...e ti sono mancato?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Adesso era il turno delle tazzine da caff&#232;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Perch&#233; non fai una bella doccia calda?&nbsp;</div><div>-...vuoi venire con me?&nbsp;</div><div>- L'ho appena fatta.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Al ritorno Manuele trov&#242; la tavola apparecchiata e una zuppa di verdure fumante. Cenarono con la televisione accesa, il tintinnio delle posate e i risucchi strozzati.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Questa zuppa &#232; fantastica.&nbsp;</div><div>- Mi fa piacere.&nbsp;</div><div>- Dico davvero, &#232; squisita.&nbsp;</div><div>- Non &#232; difficile fare una zuppa di legumi.&nbsp;</div><div>- Farla cos&#236;, lo &#232;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Al telegiornale passavano le immagini della guerra in Siria, poi part&#236; la sigla di X-Factor. Lui odiava Morgan e cambi&#242; canale.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ho sentito che stasera danno un poliziesco &#150; lo inform&#242;.&nbsp;</div><div>- Stasera, piuttosto, avrei un altro tipo di voglia... &#150; alluse lui.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica sorrise e accese una sigaretta.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Credevo che i polizieschi fossero i tuoi preferiti.&nbsp;</div><div>- Infatti lo sono.&nbsp;</div><div>- Quello di stasera ha un buon cast.&nbsp;</div><div>- Come si chiama?&nbsp;</div><div>- Ultimo incontro.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Manuele butt&#242; gi&#249; il boccone caldo con un colpo di tosse.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ma da quand'&#232; che hai ripreso a fumare? - le chiese.&nbsp;</div><div>- Non ho ripreso, lo faccio per passare il tempo.&nbsp;</div><div>- Secondo me hai il vizio.&nbsp;</div><div>- Non &#232; vero. Mi tengono compagnia.&nbsp;</div><div>- I gatti tengono compagnia, non le sigarette.&nbsp;</div><div>- Sai cosa voglio dire.&nbsp;</div><div>- Monica ti fa male, questo &#232; il punto.&nbsp;</div><div>- Ok.&nbsp;</div><div>- E poi non mi piace sentire la puzza di fumo mentre siamo a letto.&nbsp;</div><div>- Ma se fino ad ora non te ne sei neanche accorto...&nbsp;</div><div>- Forse perch&#233; sono tre settimane che non lo facciamo!&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Lo sguardo di Monica piomb&#242; al tappeto. E ci rest&#242; per nove secondi. Era azzurro. Placido. Senza troppe fantasie. Due fasce sinusoidi in geometrie frattali. Era lo stesso azzurro che riaffiorava per tutta la casa. Un loft, pi&#249; che una casa. Camera da letto azzurra con bagno e cabina armadio. Zona giorno con angolo cottura azzurro e tavolo da pranzo adiacente al salotto. Il divano grigio antracite rappresentava l'unico contrasto con la poltrona e il mobiletto di legno per la TV, entrambi rigorosamente azzurri. Non si era mai resa conto di quanto tutto quell'azzurro potesse risultare cos&#236; tanto intimamente devastante.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ho letto in una rivista che fumare riduce i desideri.&nbsp;</div><div>- Fumare provoca tante cose.&nbsp;</div><div>- Appunto, allora perch&#233; lo fai?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Lei prolung&#242; il silenzio.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sta iniziando il tuo film.&nbsp;</div><div>- Monica ma lo capisci che non me ne fotte niente di 'sto film?&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica strinse i gomiti lungo fianchi. E si annichil&#236;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Scusami, non volevo alzare la voce.&nbsp;</div><div>- Non &#232; niente.&nbsp;</div><div>- Davvero, non avrei dovuto.&nbsp;</div><div>- E' tutto ok.&nbsp;</div><div><br></div><div>Poi spense la sigaretta e quella frase cominci&#242; ad infestarle la mente.&nbsp;
</div><div>&nbsp;</div><div>- La verit&#224; &#232; che mi dispiace vederti cos&#236;. Iscriviti in palestra, non so, esci con le amiche, datti da fare, stare a casa a fumare tutto il giorno di certo non ti aiuta.&nbsp;</div><div>- Non ho molte amiche.&nbsp;</div><div>- Allora cercati un altro lavoro.&nbsp;</div><div>- Ho spedito curriculum a mezza citt&#224; ma non mi ha richiamata nessuno. Forse non vado bene.&nbsp;</div><div>- Adesso non dire sciocchezze.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Monica si alz&#242; da tavola, inizi&#242; a sparecchiare e si domand&#242; perch&#233; Demetrio non l'avesse pi&#249; aggiunta su Facebook. Manuele rimase al suo posto, con le mani tra i capelli, interrogandosi sulla cosa giusta da fare: portarla fuori e svagarsi un po'? Strapparle i vestiti e sbatterla sul tavolo? Scolarsi insieme una bottiglia di vodka? Giunse alla conclusione che stendersi sul divano grigio con il telefonino nuovo fosse il modo migliore per risolvere il problema.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;E intanto, nel mesencefalo di Monica, il fantasma di quella frase continuava a forsennarle le tempie...<i>non me ne fotte niente di quel cazzo di film...mi hai capito?...anzi, mi fa schifo...e anche tu mi fai schifo!...mi fate schifo entrambi. Vai fuori dalla mia vita, sgualdrina. E non farti pi&#249; vedere! Mai pi&#249;</i>. S&#236;, forse era davvero l'ora di darsi una mossa. Realizz&#242; come lui, a differenza sua, fosse sempre cos&#236; addentro all'umana esistenza. Inserito in un percorso lineare  dal punto A al punto B. Mai il minimo segno di calo. Adesso riusciva bene anche nel lavoro e si era regalato una macchina nuova, un orologio costoso, dei vestiti firmati, il cinquantadue pollici 3-D e lei era stata spedita in cantina, con il suo anellino di diamanti. Giunse alla conclusione di non essere fatta per lui. N&#233; per lui, n&#233; per tutta Palermo. Anzi, pi&#249; in generale, per tutto quel mondo abominevole. Le balenarono agli occhi le scene di guerra appena viste al TG. Tutta la povert&#224; e la malattia che invadevano il pianeta. E lei? Niente di tutto questo. Lei, ragazzina viziata, assorta nell'ingigantire problemi inesistenti per attribuire una gravit&#224; solenne alle sue giornate. Ecco, si rese conto, era questo che faceva. Esasperare ogni cosa al punto tale da poterla subire e subordinarsi ed essa fino a sentirsene totalmente schiacciata. C'&#232; chi dice che un sistema in perfetto equilibrio, soggetto ad una forza esterna, produca l'effetto di aumentare il risultato della forza stessa. Non di ritornare in equilibrio, ma piuttosto di sprofondare dall&#146;altro lato. Ed era questo che voleva. Andare gi&#249; fino a soffocare. Sentirsi dominata. Demolita dalla severit&#224; di un padre. Schiacciata dalla durezza di un uomo. Stare al fianco di un giovane talento non rappresentava per lei nessun motivo d'orgoglio. Presuntuoso e infantile. Ecco cos'era. Manuele &#147;il perfetto&#148; era il pugno invisibile che, prima o poi, l&#146;avrebbe messa definitivamente al tappeto.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Manuele &#147;il perfetto&#148;, che in quel momento si sentiva a pezzi. Con la testa gonfia di tutte le parole spese a convincere quella coppia di imbranati che il quadrivani dietro il Massimo fosse fatto su misura per loro. E che adesso voleva godersi il meritato riposo. Mollare un po' e giocherellare con il telefonino. Studiarne le funzioni. Aggiornarne la rubrica. Trovare un desktop che lo identificasse nelle sue scelte come uomo e professionista. Lui che era sinceramente dispiaciuto di vedere Monica tanto infelice, ma sapeva che, in quel momento, non c&#146;era niente che potesse fare. Solo mettersi da parte ed aspettare. Poteva farlo. Poteva dedicarsi alle sue cose. Inventare qualche frase brillante da utilizzare l&#146;indomani con un acquirente poco interessato. Per lui in quel periodo era tutto facile. Ogni cosa secondo programma. In fondo la vita &#232; questo, si rese conto: un buon lavoro, una donna che ami, un amico con cui fare sport e qualcuno che si ricordi degli auguri per il compleanno. E un paio di bei polizieschi. Questo lo faceva stare bene. Non gli serviva altro. Perch&#233; se c'&#232; una cosa che veramente conta nella vita, &#232; questo: stare bene. Stare bene. Stare bene. Stare bene e nient&#146;altro. Bisogna sempre stare bene. Devi sempre stare bene.
&nbsp;</div><div><br></div><div>(Continua...)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>I vetri sporchi... si lavano in casa (2&amp;deg; Parte) - I filtri e il digitale</title>
<link>rubriche/fotosintesi/i_vetri_sporchi..._si_lavano_in_casa_2_parte_-_i_filtri_e_il_digitale-662</link>
<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
Il digitale non cambia l&#146;esigenza di protezione dell&#146;obbiettivo -</b>&nbsp;Era uso pensare, all&#146;era della pellicola, che la protezione della prima lente, meritasse
comunque lo &#147;Skylight&#148;. Un filtro che insomma, male non faceva. Quando la luce azzurra
di un cielo terso era eccessiva, interveniva convenientemente e quando non c&#146;era esubero
di azzurro, all&#146;esigenza, sarebbe stato il laboratorio di stampa a togliere i pochi &#147;Mired&#148;
color Ambra, portati dal filtro sulla pellicola.

Con la diffusione del digitale, in pratica il laboratorio non c&#146;&#232; pi&#249;! L&#146;avvento della
cosiddetta &#147;Post-Produzione&#148;, ha portato anche il neofita ad avventurarsi nel vivo dello
sviluppo ed in qualche caso, della stampa, lavorando i suoi scatti originali, fino alla fine
della &#147;catena&#148;.

Per via di questi aspetti del &#147;progresso&#148;, alcuni passi storici, tappe obbligate della
conoscenza fotografica, sono obsoleti. Al contrario, termini come &#147;Jpeg&#148; o &#147;Raw&#148;,
sconosciuti ai pi&#249; appena un decennio fa, sono divenuti il contenuto odierno di qualsiasi
conversazione che abbia come tema la fotografia digitale.

Per&#242;, la necessit&#224; di proteggere la lente frontale dell&#146;obbiettivo non &#232; mai cambiata; c&#146;&#232;
sempre stata ed ancora oggi rimane la stessa! I filtri un tempo delegati a questo compito,
esistono ancora oggi e, come allora, possono assicurare uguale protezione. Ma, per
garantire la stessa qualit&#224; originale dell&#146;ottica che li ospita, sulle fotocamere digitali di oggi,
&#232; necessario comprendere quali varianti sono intervenute con l&#146;impiego del sensore, invece
della pellicola.<div><br></div><div><b>&#147;Temperatura Colore&#148; e &#147;Taratura del bianco&#148; -</b> Al contrario che in passato, avere dimestichezza con la cosiddetta &#147;Temperatura Colore&#148;,
per la scelta della giusta pellicola o l&#146;impiego di un adeguato filtro per la correzione di
un&#146;errata tendenza cromatica, &#232; oggi una pratica quasi sconosciuta. Un neofita, in generale,
sa poco di temperatura colore o d&#146;influenze cromatiche della luce sul risultato finale
dell&#146;immagine. Il &#147;buon&#148; venditore della fotocamera o il suggerimento dell&#146;immancabile
amico &#147;esperto&#148;, lo hanno subito instradato verso l&#146;uso del &#147;Bianco Automatico&#148;, pi&#249;
correttamente definito: &#147;Taratura Automatica del Bianco&#148;.

Questo termine, mutuato dalle Telecamere Elettroniche, al tempo in cui le fotocamere
erano solo in pellicola, si riferisce all&#146;aggiustamento che una fotocamera Digitale opera,
per ottenere la corretta temperatura colore. Il processo avviene attraverso il rilievo delle
componenti cromatiche della luce presente nell&#146;ambiente, sulla base di un confronto con
una taratura preesistente all&#146;interno dell&#146;elettronica del sensore (&#147;Preset&#148;).

Bisogna allora dedurne che oggi, possiamo anche non saperne nulla di
quest&#146;impicci &#147;tecno-foto-colorimetrici&#148;, lasciando all&#146;automatismo della fotocamera, ogni
esame della scena e la sua corretta interpretazione?

Direi proprio di no! L&#146;automatismo, come in molti altri casi, &#232; una scelta ipotizzabile ma
in verit&#224;, non &#232; che tutto si esaurisca qui ed ai fini dell&#146;argomento che stiamo trattando,
poche nozioni saranno certo utili nella comprensione di tutto il seguito.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Dalla Pellicola al Sensore una gara tra 2 filtri -</b> Come si comprende da quanto detto fin qui, e dimenticando che il filtro Skylight &#232; in realt&#224;
un filtro di compensazione cromatica, identificabile nella scala Kodak come &#147;Wratten
1A&#148; (ma esiste anche il Wratten 1B), se fosse montato oggi sull&#146;ottica della nostra digitale
settata su &#147;Bianco Automatico&#148;, questa provvederebbe subito alla sua &#147;correzione&#148;,
riportando a zero l&#146;intervento cromatico operato dal filtro. Pertanto, per chi usa gli
automatismi, ancora oggi potrebbe restare solo un protettivo!

Il filtro alternativo allo Skylight, oggi il pi&#249; diffuso tra i &#147;protettivi&#148;, &#232; il cosiddetto &#147;UV&#148;.
Questo filtro, meglio conosciuto come &#147;Ultravioletti&#148;, appunto perch&#233; interviene tagliando
la gamma di frequenza della luce ultravioletta, era un tempo meno apprezzato.
Le sue caratteristiche, migliorano ugualmente la resa dei cieli, infatti la frequenza
ultravioletta ha, tra gli effetti dannosi per la fotografia generica e dei panorami, anche
quello di de-saturare l&#146;azzurro del cielo. Il suo intervento per&#242;, &#232; meno evidente che con lo
Skylight.

Al tempo della pellicola, la diapositiva contribu&#236; non poco alla diffusione di massa della
fotografia. Questa infatti utilizzava solo lo sviluppo chimico, mancando del passaggio
successivo della stampa. In buona misura, il minor costo della realizzazione delle proprie
fotografie, allarg&#242; il range popolare fotografico degli appassionati e, soprattutto nell&#146;uso
della Diapositiva, vista l&#146;impossibilit&#224; di eventuali correzioni successive alla ripresa, fece
preferire e ritenere pi&#249; importante lo Skylight, per contare su una maggiore saturazione,
soprattutto nei panorami con molto cielo.

Il filtro UV, al contrario, &#232; oggi largamente il preferito. Essendo perfettamente incolore,
non aggiunge valori &#147;Mired&#148; alla taratura cromatica del bianco, ed ove questo non fosse
strettamente legato a precise esigenze di delicate correzioni di temperatura colore, evita
interventi cromatici indotti, anche quando lievi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cosa cambia nell&#146;uso dei filtri protettivi, tra pellicole e sensore -</b> &nbsp;Detto questo, vorrei citare quanto estratto sul libretto d&#146;istruzioni di una fotocamera di
riconosciuta qualit&#224; ottica, la &#147;Leica M&#148; che, in merito alle sue ottiche &#147;Leitz&#148; ed all&#146;uso di
filtri protettivi scrive:
&#147;Una protezione ottimale delle lenti anteriori dell&#146;ottica (ad es. da sabbia, spruzzi
d&#146;acqua marina, polvere, polpastrelli etc.!) si ottiene con filtri incolori &#147;UVA&#148; (meglio
conosciuti come UV). Si dovrebbe tuttavia tener presente che, in determinate situazioni
di controluce e di forti contrasti, come ogni filtro, anche questi possono provocare riflessi
indesiderati. L&#146;impiego di paraluce, sempre consigliabile, offre un&#146;ulteriore protezione da
impronte accidentali, pioggia e riflessi indesiderati&#148;.

Insomma, anche Leica, consiglia il filtro incolore &#147;UV&#148;, come ottimale per la protezione
dell&#146;ottica, ma al contempo, allerta contro riflessi indesiderati che potrebbero
compromettere le immagini e colpevolizzare la qualit&#224; dei suoi obbiettivi.

Con questa notazione , siamo arrivarti ad un punto chiave per la scelta dei filtri protettivi:
la superficie della Pellicola e quella del Sensore, riflettono in modo differente la luce che
li colpisce durante l&#146;esposizione. Con la pellicola, il livello di riflessione del materiale
sensibile verso l&#146;ultima lente dell&#146;obbiettivo &#232; praticamente trascurabile. Non &#232; cos&#236; quando
si tratta di una camera digitale. Su questa, il livello di riflessione viene sostanzialmente dal
filtro al &#147;Niobato di Litio&#148; posto sopra al sensore, non direttamente da esso. Questo filtro
&#232; particolarmente lucido, direi quasi splendente e quindi il suo intervento di riflessione &#232;

particolarmente significativo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Quando i filtri devono essere di qualit&#224; estrema -</b>&nbsp;Un riflesso di luce indotto dal sensore di una camera digitale, ritorna verso la prima
lente dell&#146;obbiettivo riattraversandolo tutto. Se non pu&#242; essere disperso prima, gli ultimi
e pi&#249; moderni trattamenti antiriflesso delle lenti dell&#146;obbiettivo, lo rendono un effetto
trascurabile, potenzialmente ininfluente sulla resa del nostro fotogramma.

Il rischio di compromettere un&#146;immagine per&#242;, resta reale se quel raggio di luce, superata
la lente frontale dell&#146;obbiettivo, incontrando la superficie posteriore del filtro protettivo
posto sulla prima lente, generi altri riflessi visibili sull&#146;immagine.

Il superamento di questa problematica, resa evidente dall&#146;avvento del digitale &#232;, talmente
importante, da indurre le case pi&#249; votate alla fotografia professionale, a generare nuove
serie di ottiche specificatamente realizzate. Tale problematica pu&#242; essere superata in un
solo modo: dedicando ai filtri protettivi, tutta l&#146;attenzione che si darebbe all&#146;ottica stessa,
considerandoli una parte integrante di essa.

Su questo specifico argomento, vorrei citare quanto scrive in proposito anche Nikon, uno
dei pi&#249; importanti produttori al mondo di ottiche professionali, su un manuale della
serie, &#147;AF-S Nikkor/G&#148;:
Poich&#233; il filtro che si pone davanti all'ottica, ne costituisce di fatto un componente, esso
deve essere di elevatissima qualit&#224;, in modo da non divenire l'anello debole della catena.
I trattamenti antiriflesso e la qualit&#224; del suo vetro ottico, devono rappresentare la
massima espressione tecnologica applicata alle lenti. Non ha alcun senso acquistare un
Nikkor e poi porgli davanti un filtro non all'altezza della sua elevata qualit&#224; ottica.

Insomma, come Leica, anche Nikon esprime molto chiaramente il suo dissenso sull&#146;uso
di filtri che, si, possono essere protettivi, ma anche distruttivi della qualit&#224; dell&#146;immagine.
Che senso avrebbe quindi possedere ottiche di alto livello, acquistate con grandi sacrifici e
poi risparmiare su un componente cos&#236; importante. Sarebbe come buttare alle ortiche tutti
gli sforzi fatti sulla sua progettazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Cos&#146;&#232; rimasto dei &#147;vecchi&#148; filtri e cosa ancora c&#146;insegnano&nbsp;-</b>Indubbiamente oggi con il digitale, l&#146;impiego di diverse tipologie di filtri non &#232; pi&#249;
determinante. Esistono filtri digitali che possono essere attivati tanto prima dello scatto
che successivamente on camera, piuttosto che in postproduzione. Anche il perfetto
equilibrio cromatico, ottenuto sulla pellicola attraverso l&#146;intervento di filtri di correzione
colorati e basati su scale precise, oggi pu&#242; essere raggiunto attraverso correzioni on
camera.

Ci sono comunque ancora diversi filtri il cui effetto &#232; impossibile da riprodurre via
software. E&#146; il caso del filtro polarizzatore o delle lenti addizionali Close-Up.
Entrambi questi filtri meritano una particolare attenzione ma, visto che l&#146;argomento in
questione &#232; mirato all&#146;uso di filtri protettivi, non estender&#242; alcun altra argomentazione
in merito, se non mostrando qualche immagine che ne anticipa le caratteristiche. Ne
parleremo meglio in uno specifico appuntamento. Pertanto, sull&#146;argomento filtri, ci
soffermeremo ancora un attimo, solo su un fatto importante quanto inavvertito ai pi&#249;.

Tutti gli obiettivi sono dotati di apposito attacco filettato in diverse misure, per l&#146;impiego di
filtri. Questo consentir&#224; di proteggerli tutti con un Filtro di qualit&#224;. Ma c&#146;&#232; un altro motivo
che rende importante il montaggio di un filtro.</div><div><div>Questo protegger&#224; l&#146;attacco filettato dell&#146;ottica, importantissimo per l&#146;attivit&#224; fotografica&nbsp;dell&#146;obbiettivo e per gli innumerevoli accessori da avvitarvi sopra. Come per la protezione</div><div>della prima lente, al pari di questa, anche la filettatura dev&#146;essere protetta.&nbsp;Un obbiettivo impiegato sul campo, specie se in reportage &#147;on street&#148;, &#232; sempre a rischio.</div><div>Un urto, anche non frontale da danneggiare la lente, pu&#242; significare l&#146;ammaccatura&nbsp;della filettatura. Questo pu&#242; apparire come un piccolo danno, ma non lo &#232;. Per prima&nbsp;cosa ne risentir&#224; per sempre il prezzo di rivendita da usato e, nel caso si decidesse per lariparazione, questa sarebbe certo pi&#249; cara che non l&#146;acquisto di un filtro. Esso, nato con</div><div>l&#146;intento di proteggere la lente frontale, s&#146;incaricher&#224; di assorbire anche i colpi esterni delbordo metallico dell&#146;obbiettivo, impedendone la deformazione superficiale anche quando</div><div>lieve .</div><div><br></div><div>Quanto appena detto, &#232; l&#146;ultimo messaggio che ci giunge da un &#147;vecchio amico&#148;, spesso&nbsp;sottovalutato, a volte osannato per il suo potere creativo, ma infine sempre utile ed&nbsp;apprezzato, per la sua longeva attivit&#224; di compagno fedele: l&#146;impagabile &#147;Filtro&#148;!</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Storie di tre italiani in Champions</title>
<link>sport/storie_di_tre_italiani_in_champions-663</link>
<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Serata dalle triplici emozioni per le Italiane in Champions che ieri si &#232; chiusa con la prima parte del tabellone legata ai gironi.&nbsp;<div><br></div><div>Fra le tante incredibili sentenze, che vedono un terzetto blasonato come Milan, Arsenal e Real Madrid seconde di lusso, ci&#242; che attira tutti &#232; stato il destino dei tre tecnici Italiani impegnati nella massima coppa Europa.&nbsp;</div><div>Fra questi la palma del migliore &#232; andata sicuramente a Carlo Ancellotti, con il suo Psg che nonostante un campionato non esaltante, con molte ombre e poche luci, &#232; riuscito a qualificare il club Transaplino come primo in classifica, superando nel decisivo match di ieri sera il Porto.Agrodolce invece la qualificazione di Spalletti, promosso con il miinmo voto, ma bravo per aver superato fuori casa, l'ostacolo Milan ed essersi piazzato come terzo in classifica.</div><div>Nero invece il cammino di Roberto Mancini, una sconfitta contro il Borussia Dortmund che fa davvero male e che gli "regala"l'ultimo posto del girone E, una dura sconfitta per il tecnico che dovr&#224; giustificare, l'eliminazione dalle coppe Europee, nonostante abbia a disposizione una vasta gamma di giocatori milionari.</div><div><br></div><div><a href="http://www.postpartita.it/" title="" target="_blank">http://www.postpartita.it/</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lutto per il giocatore della Fiorentina David Pizarro</title>
<link>sport/lutto_per_il_giocatore_della_fiorentina_david_pizarro-664</link>
<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lutto per il giocatore della Fiorentina, David Pizarro: &#232; morta ieri, a soli 32 anni, la sorella del calciatore viola, Claudia.&nbsp;<div><br></div><div>Lo annuncia la societ&#224; sul suo sito internet. "La Propriet&#224; - si legge -, la Dirigenza, lo Staff tecnico e tutti i compagni di squadra si uniscono commossi al dolore e abbracciano con affetto sincero David Pizarro per la prematura scomparsa della sorella Claudia, venuta a mancare ieri all'et&#224; di 32 anni. Il calciatore ha avuto il permesso di recarsi in Cile per partecipare alle esequie".</div>]]></description>
</item>
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<title>Giovanni Ardizzone &amp;egrave; il nuovo presidente dell&amp;#039;Assemblea Regionale Siciliana </title>
<link>politica/giovanni_ardizzone_e_il_nuovo_presidente_dell_assemblea_regionale_siciliana_-665</link>
<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il deputato regionale dell'UDC, Giovanni Ardizzone &#232; il nuovo presidente dell'Assemblea regionale siciliana.&nbsp;<div><br></div><div>Ardizzone &#232; stato eletto alla seconda tornata di voti con 46 preferenze (quorum minimo per aggiudicarsi la poltrona),  dietro il neo presidente &#232; giunto Antonio Venturino del Movimento Cinque Stelle con 15 voti.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Ecco le prime dichiarazioni rilasciate ai cronisti dal numero uno dell'ARS: "Oggi la Sicilia apre un capitolo nuovo della sua storia, oggi siciliani hanno smentito il non creder che le idee possono muovere il mondo. C'&#232; di pi&#249;, oggi la Sicilia pu&#242; essere metafora del cambiamento. Oggi non &#232; pi&#249; il tempo dei gattopardi. Assicuro il mio impegno, affinch&#233; cessi la prassi delle leggi di spesa approvate nottetempo, spesso frutto di compromessi al ribasso. Mai pi&#249;. E' necessaria - ha precisato Ardizzone - una riforma di legge per assicurare una maggiore qualit&#224; delle leggi".
</div>]]></description>
</item>
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<title>La crisi di Laziodisu si fa drammatica, quasi il 40% degli studenti universitari idonei resteranno senza borsa di studio</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/la_crisi_di_laziodisu_si_fa_drammatica_quasi_il_40__degli_studenti_universitari_idonei_resteranno_senza_borsa_di_studio-657</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A Roma il sistema delle borse di studio &#232; quasi al collasso.&nbsp;<div>Laziodisu, l'ente regionale per il diritto allo studio, non &#232; riuscita a coprire oltre un terzo delle richieste degli studenti idonei aventi diritto, con oltre seimila potenziali borsisti che sono stati tagliati fuori a causa della mancata copertura economica.&nbsp;</div><div>Un problema che nasce da lontano, per la precisione dal dimezzamento, nel corso degli ultimi due anni accademici, dei fondi destinati alle borse di studio per gli studenti della Capitale. Dall'anno accademico 2010/11 a quello corrente, 2012/13, i borsisti esclusi per motivazione economica sono saliti esattamente dal 18% al 39% per cento.&nbsp;</div><div>Sono quindi pi&#249; che raddoppiati, e a dimostrare il peggioramento progressivo della situazione, fa ampiamente testo il dato delle matricole, per le quali il dato degli idonei non vincitori sale al 64%.&nbsp;</div><div>Saranno pi&#249; gli iscritti del primo anno idonei in graduatoria a non ricevere il corrispettivo della borsa di studio, dunque, che quelli che effettivamente lo percepiranno. Il dato di questo 39% in numeri reali si traduce in 6454 studenti rimasti al palo, dei quali pi&#249; della met&#224; sono come detto matricole.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un dato assolutamente preoccupante al quale si aggiunge quello degli oltre 1200 esclusi per mancanza di posti letto dagli studentati, tra quelli che avevano i requisiti per il diritto all'alloggio. Una crisi profonda, quella di Laziodisu, che si riflette sulla qualit&#224; della vita degli studenti stessi, in pratica costretti a trovare, ed anche in fretta, un'attivit&#224; lavorativa supplementare per garantirsi quello che spetterebbe loro di diritto, ma che non potranno ricevere a causa della cronica mancanza di fondi.</div><div>Per non parlare poi dei fuori sede messi alle strette dall'impossibilit&#224; di usufruire di un alloggio che sarebbe a loro assegnato se le risorse fossero normalmente disponibili.</div><div><br></div><div>In un'epoca di tagli e in una stagione in cui la crisi economica non sembra intenzionata ad allentare la sua morsa almeno per un altro anno, per le istituzioni preposte sembra una missione impossibile individuare soluzioni a breve-medio termine ad un problema che rischia di stravolgere la carriera universitaria, per non dire la vita, di migliaia di studenti della Capitale.</div>]]></description>
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<title>Messina, 5 arresti per estorsione</title>
<link>cronaca/messina_5_arresti_per_estorsione-658</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La Polizia di Stato di Messina ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque soggetti</b>, di cui 2 agli arresti domiciliari e nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di estorsione, aggravati dal metodo mafioso.<div><br></div><div>Le indagini, spiega una nota, hanno permesso di far luce su una vasta attivit&#224; estorsiva posta in essere da un esponente di primo piano di una famiglia mafiosa messinese e condotta in pregiudizio di un importante gruppo imprenditoriale operante nel settore della grande distribuzione e consistente nella imposizione di forniture di merci in favore di una societ&#224; amministrata dal figlio.</div><div><br></div><div>E' stato inoltre disposto il sequestro preventivo, al fine della successiva confisca, a carico di una societ&#224; a responsabilit&#224; limitata, e del relativo complesso aziendale, costituito da due supermercati, due automezzi e diversi rapporti bancari.


</div>]]></description>
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<title>Red Carpet cocktail by Hermes</title>
<link>musica_spettacolo/red_carpet_cocktail_by_hermes-660</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Luciana Battaglia, direttrice della boutique Herm&#232;s di Palermo, ha invitato clienti ed amici per l'elegante aperitivo finger food "Red Carpet cocktail", tenutosi venerd&#236; 30 novembre, presso lo spazio espositivo della centralissima via Libert&#224;.


Gli intervenuti hanno potuto visionare tutta la nuova collezione autunno-inverno della grande casa di moda francese, cogliendo anche l'occasione per pensare ai prossimi regali di Natale.

La serata ha visto protagonista anche Pucci Scafidi, grande amico della casa d'alta moda parigina: il fotografo palermitano ha infatti realizzato per "la maison d'Herm&#232;s", il volume fotografico dedicato al capoluogo siciliano ed intitolato "Favolosa Palermo". Il volume, edito da Silvana Editoriale, nel 2010 svela per la prima volta le sue immagini presso la galleria d'arte moderna di Palermo e fa parte di una collana ideata da hermes e dedicata alle piu belle citt&#224; italiane. Le immagini realizzate e scelte da Pucci, svelano Palermo nei suoi tratti pi&#249; nascosti e profondi.

Scafidi, insieme al suo staff, ha reso omaggio agli invitati, con alcuni scatti stampati in tempo reale e consegnati agli amici intervenuti, come promemoria della serata.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
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<title>A &amp;#039;Vigata&amp;#039; dirigente anti corruzione </title>
<link>brevi/a__vigata__dirigente_anti_corruzione_-659</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Riceverebbe sicuramente il plauso del commissario Salvo Montalbano l' iniziativa del comune di Porto Empedocle, dove e' nato Andrea Camilleri che e' anche l'immaginario paese di Vigata per i lettori del personaggio creato dallo scrittore siciliano.<div><br></div><div>E' stato infatti nominato un dirigente responsabile della prevenzione della corruzione. L'ordinanza e' stata firmata dal sindaco, Lillo Firetto, neoeletto al Parlamento regionale nel listino del governatore Rosario Crocetta.</div>]]></description>
</item>
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<title>Orlando, &amp;quot;La Rete 2018&amp;quot; &amp;egrave; un progetto ambizioso</title>
<link>politica/orlando__la_rete_2018__e_un_progetto_ambizioso-655</link>
<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La risposta alla crisi dei partiti &#232; la partecipazione.
La Rete 2018 &#232; nata per costringere il sistema dei partiti morente ad
uscire dal tunnel delle caste e a contribuire ad un intransigente
rinnovamento, ma auspichiamo che gi&#224; nel 2013 si affermi una presenza
elettorale in grado di rappresentare l'alternativa popolare alle
politiche senz'anima sociale  del governo Monti e che contrasti il
vero e proprio furto di futuro e di democrazia che questo governo sta
esercitando soprattutto nei confronti delle nuove generazioni".&nbsp;<div><br></div><div>Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, chiudendo ieri
ad Acquasparta in Umbria il periodico incontro promosso da alcuni anni
da appartenenti al Movimento che lo stesso Orlando fond&#242; negli anni
'90, la Rete appunto.

L'appuntamento, giunto al 10mo incontro, &#232; stato quest'anno dedicato
all'indignazione, all'ascolto del disagio di un paese mortificato dal
berlusconismo e stremato dal governo Monti.
Sono intervenuti esponenti della societ&#224; civile, delle associazioni,
delle organizzazioni di categoria, della Tavola della Pace (Flavio
Lotti), alle ACLI (Vincenzo Menna), degli Amici della Terra (Pierpaolo
Mattioni), esponenti politici e sindaci (Niccolo Rinaldi, Fausto
Bertinotti, Antonio Di Pietro, Carlo Costantini, Umberto Croppi,
Antonio Borghesi, Felice Belisario, Roberto Balzani, Luigi De
Magistris, Roberto Di Giovanpaolo, Giorgio Del Ghinghero), del
comitato Cambiare si pu&#242; (Massimo Torelli, Antonio Ingroia), giovani
tutta Italia ed in collegamento dagli Stati Uniti d'America Aldo
Civico (Ruetgers University, Newark).&nbsp;</div><div><br></div><div>"La Rete  2018 - ha detto Leoluca Orlando concludendo l'incontro -
conferma di essere lievito culturale e sintesi politica, un movimento
e non un recinto ne' un  partito."
"Acclarata la morte  dei partiti della seconda repubblica, lanciamo
oggi in tanti l'idea di un grande movimento per la democrazia
costituzionale, una rivoluzione morale e civile, che richiede la piena
attuazione dell'articolo 49 della Costituzione sulla libert&#224; di
associazione in forme partitiche; un movimento senza appartenenze
politico-ideologiche e quindi in grado di aggregare la maggioranza dei
cittadini, e rispetto al quale le forze politiche devono porsi in
ascolto e a servizio della pi&#249; ampia partecipazione democratica,
chiave di volta per affrontare la crisi del rapporto fra politica e
sistema finanziario e del rapporto fra uomo e ambiente."

"Il progetto &#232; ambizioso - afferma Orlando - e si allarga al 2018,
oltre le tattiche politiche attuali, ma &#232; ovvio che non possiamo non
auspicare anche alle prossime elezioni politiche, una presenza che sia
alternativa nella pratica e nella filosofia, alle politiche
antisociali del Governo Monti."</div><div><br></div><div>(fonte Comune di Palermo)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il cammino di Santiago</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/il_cammino_di_santiago-656</link>
<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Parafrasando il famoso libro di Paulo Coelho, voglio porgere l&#146;attenzione sulla
partita di ieri contro l&#146;inter e sulla prestazione di Santiago Garcia il terzino pi&#249; imbarazzante della
serie A.&nbsp;<div><br></div><div>Non voglio dare addosso al ragazzo ma &#232; palese per chi segue il Palermo da molto tempo come
me, che questo giocatore non &#232; pronto per grandi palcoscenici come il nostro campionato, al di l&#224;
dell&#146;autogol di ieri, al di l&#224; del fatto che l&#146;organico del Palermo non &#232; adatto per condurre un campionato di discreto livello, ma non
possiamo andare avanti cos&#236;, perch&#233; ieri il protagonista in negativo &#232; stato Garcia, ma domani chi
sar&#224;?&nbsp;</div><div><br></div><div>Santiago Garcia nato a Rosario in Argentina nel 1988, &#232; un terzino che all&#146;occorrenza pu&#242; fare il
difensore centrale, esordisce con la maglia del Rosario Central nel 2008, diventando poi titolare
nella stagione 2010, stagione in cui viene acquistato dal Palermo per circa 1 milione di euro,
vestendo la maglia n. 29.&nbsp;</div><div>Si trasferisce a Palermo disputando una stagione discontinua chiudendo con &#147;sole&#148; 7 presenze tra
campionato e coppa, l&#146;anno successivo viene girato al Novara (dove curiosamente segna l'unico gol della sua stagione proprio a San Siro contro il Milan questa volta nella porta giusta), collezionando 23 presenze tra
campionato e coppa Italia, concludendo la stagione con la retrocessione del Novara.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non &#232; l&#146;unico giocatore del reparto difensivo del Palermo ad aver subito la retrocessione nella
stagione 2011-2012, anche Von Bergen fa parte della cricca retrocessa..</div><div><br></div><div>Quella di ieri &#232; stata
una prestazione anonima del Palermo, ma ancora pi&#249; anonima &#232; stata la prestazione dei nerazzurri,
incapaci davanti il loro pubblico di imporre il gioco contro una squadra nettamente inferiore alla
loro.&nbsp;</div><div>Quando il match sembra ormai inchiodato sullo 0-0, come un fulmine a ciel sereno, ecco distendersi sul prato di S. Siro, come
una ballerina dell&#146;Etoile di Parigi, un capellone di nome Santiago Garcia, che tocca la palla insaccandola magicamente in rete.&nbsp;</div><div><br></div><div>Eccoli gli interisti esultare, gioire&#133;..ma per cosa? Per il gol, oppure per il gran gioco espresso
dalla squadra di Stramaccioni? Se fossi nerazzurro mi preoccuperei della stagione dell&#146;Inter che di buono fino ad adesso
ha espresso poco&#133;..</div><div><br></div><div>I tifosi del Palermo, gi&#224; da questa mattina, hanno un solo pensiero (a forti tinte bianconere), ringraziando il cielo domenica torner&#224; in campo il capitano e con lui, si sa, tutto pu&#242; succedere...</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>LA FIORENTINA CERCA PUNTI CHAMPIONS AL FRANCHI CONTRO LA SAMP</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/la_fiorentina_cerca_punti_champions_al_franchi_contro_la_samp-654</link>
<pubDate>Sun, 02 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
La scorsa settimana siamo stati un po' sfortunati. Sfumato un colpo per un solo gol non segnato in una gara finita 0-2 e per la quale avevamo pronosticato un over 2.5.&nbsp;<div>Certo, anche il pareggio di Pescara &#150; Roma era una mossa un po' azzardata, ma sulla stessa giocata ne abbiamo centrate 3 sbagliando solo il risultato dell'Adriatico (volendo, anche in questo caso solo per 1 gol dato lo 0-1 finale). Sar&#224; questo il fine settimana buono?&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Genoa &#150; Chievo 1 (2.05 Bwin &#150; 2.00 Better)
Fiorentina &#150; Sampdoria 1 (1.45 Bwin e Better)
Albinoleffe &#150; Pavia 2 (3.10 Bwn e Better)
Brest &#150; O. Marsiglia 2 (2.25 Bwin &#150; 2.15 Better)&nbsp;</b></div><div>Il Genoa, domenica scorsa vincendo a Bergamo, &#232; riuscito a darsi la scossa che cercava da tempo e affronter&#224; in casa una squadra che al di fuori del Bentegodi ha una media da retrocessione. Il Grifone, insomma, se vuole ritornare pienamente sulla scena non pu&#242; non vincere. La Fiorentina, invece, seppur dopo un pareggio abbastanza &#147;strano&#148; a Torino, &#232; una delle squadre che gioca il miglior calcio d'Italia. A differenza della Samp, che nonostante le due vittorie consecutive non sembra avere trame interessanti, anzi. In pi&#249;, a Ferrara mancheranno dei veri attaccanti per provare a sfondare la linea viola. Tra Albinoleffe e Pavia premiamo la classifica ed il buon rendimento esterno degli ospiti contrapposto a quello quasi pessimo dei padroni di casa tra le mura amiche, mentre in Francia l'OM &#232; chiamato al riscatto dopo l'1-4 subito in casa contro il Lione.&nbsp;</div><div>Puntando 5 euro se ne vincerebbero circa 110&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Norwich  - Sunderland Under 2.5 (1.62 Bwin &#150; 1.65 Better)
Aversa Normanna &#150; Pontedera 2 (2.50 Bwin &#150; 2.60 Better)
Gavorrano &#150; L'Aquila 2 (3.00 Bwin &#150; 3.25 Better)
Bellaria &#150; Pro Patria Over 2.5 (1.91 Bwin &#150; 1.95 Better)&nbsp;</b></div><div>Norwich e Sunderland risiedono nelle zone medio basse della classifica della Premier League e non hanno medie realizzative altissime. Possibile una partita con pochi gol. Il Pontedera, invece, deve rispondere alla Salernitana che nel pomeriggio di ieri si &#232; portata al comando del girone. Il Gavoranno &#232;  inferiore al L'Aquila ed inoltre gli abruzzessi sono in un buon momento al contrario dei toscani che sono in frenata. La Pro Patria guida il girone e andr&#224; sul campo di una squadra di mezza classifica. Il Bellaria, per&#242; &#232; una squadra che pareggia molto, e quindi per gli ospiti &#232; un impegno da non sottovalutare, anche se la potenza offensiva della squadra lombarda pu&#242; dare ampie garanzie di spettacolo e gol. Puntando 5 euro se ne vincerebbero circa 140&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Fiorentina &#150; Sampdoria Parziale 1 &#150; Finale 1 (2.05 Bwin &#150; 2.10 Better)
Napoli &#150; Pescara Non segna squadra ospite (1.65 Bwin e Better)
Bologna &#150; Atalanta 1 (2.25 Bwin e Better)
Rimini &#150; Castiglione 2 (2.55 Bwin &#150; 2.75 Better)&nbsp;</b></div><div>Come detto in precedenza, la Fiorentina in casa non dovrebbe avere problemi nel superare una Samp ancora convalescente. Rischiamo puntando al totale dominio viola con i gigliati che riescono a chiudere in vantaggio il primo tempo e poi a vincere il match. Il Napoli dovrebbe aver vita facilissima contro il Pescara. Il problema &#232; che gli abruzzesi chiudendosi per novanta minuti potrebbero compiere il &#147;miracolo&#148; e chiudere eventualmente sullo 0-0. Plausibile dunque che non riescano a creare pericoli alla porta partenopea e che questa rimanga inviolata. La vittoria del Bologna &#232; un risultato pi&#249; di &#147;pancia&#148; che ragionato. L'Atalanta comunque non sta vivendo un periodo esaltante e se i felsinei vogliono riuscire a salvarsi sono queste le gare che devono vincere. Infini Rimini Castiglione, con gli ospiti pi&#249; avanti in classifica e dunque favoriti.&nbsp;</div><div>Puntando 5 euro se ne vincerebbero circa 100 euro
 
 </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Palermo a San Siro, orfano di Miccoli, si affida a Dybala. Nell&amp;#039; Inter ancora fuori Snejder</title>
<link>sport/il_palermo_a_san_siro_orfano_di_miccoli_si_affida_a_dybala._nell__inter_ancora_fuori_snejder-653</link>
<pubDate>Sat, 01 Dec 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo l'anticipo di ieri tra Catania e Milan, stasera sar&#224; la volta del derby della Mole.&nbsp;<div>Domani, Napoli in campo a ora di pranzo, capitoline nel pomeriggio e posticipo a Firenze.</div><div>&nbsp;</div><div><b>Probabili formazioni</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>JUVENTUS-TORINO (sabato, ore 20.30)

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Giovinco. Indisponibili: nessuno.</div><div>Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D'Ambrosio; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Meggiorini, Santana. Indisponibile: Bakic.</div><div><br></div><div>NAPOLI-PESCARA (domenica ore 12.30)

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Cavani, Insigna. Indisponibili: Campagnaro, Pandev, Aronica.

Pescara (3-5-1-1): Perin; Romagnoli, Terlizzi, Bocchetti; Zanon, Bjarnason, Togni, Cascione, Modesto; Weiss; Abbruscato. Squalificato: Balzano. Indisponibili: Blasi, Colucci, Jonathas, Vukusic, Savelloni, Chiaretti.&nbsp;
</div><div><br></div><div>BOLOGNA-ATALANTA (domenica ore 15)

Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Sorensen, Cherubin; Taider, Perez, Guarente; Diamanti; Gilardino, Gabbiadini. Squalificati: Morleo, Kone. Indisponibili: Natali, Acquafresca, Carvalho, Curci, Garics, Gimenez.

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis. Indisponibili: Capelli, Ferreira Pinto, Biondini, Marilungo.&nbsp;
</div><div><br></div><div>GENOA-CHIEVO (domenica, ore 15)

Genoa (4-3-2-1): Frey; Sampirisi, Granqvist, Canini, Vargas; Kucka, Tozser, Seymour; Jankovic, Bertolacci; Immobile. Squalificati: Moretti, Borriello. Indisponibili: Ferronetti, Anselmo, Jorquera, Antonelli, Piscitella.

Chievo (4-3-3): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Dram&#233;; Guana, L. Rigoni, Hetemaj; Paloschi, Pellissiere, Thereau. Squalificati: Samassa. Indisponibili: Frey, Papp, Vaceck, Luciano.&nbsp;</div><div><br></div><div>INTER-PALERMO (domenica, ore 15)

Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Guarin, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito. Squalificato: Cassano. Indisponibili: Chivu, Stankovic, Obi, Mudingayi.

Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Milanovic, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Giorgi; Ilicic, Brienza; Dybala. Squalificati: Donati, Miccoli. Indisponibili: Von Bergen, Bertolo, Mantovani, Hernandez.&nbsp;</div><div><br></div><div>LAZIO-PARMA (domenica, ore 15)

Lazio (4-5-1): Bizzarri; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Candreva, Hernanes, Ledesma, Gonzalez, Mauri; Klose. Indisponibili: Brocchi, Dias, Rocchi, Zarate, Marchetti.

Parma (4-3-3): Mirante; Rosi, Zaccardo, Paletta, Gobbi; Marchionni, Vald&#233;s, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone. Indisponibile: Galloppa.&nbsp;</div><div><br></div><div>SIENA-ROMA (domenica, ore 15) Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Sestu, Vergassola, Bolzoni, Rubin; Valiani, Rosina; Calai&#242;. Squalificati: Vitiello, Terzi, Belmonte. Indisponibili: Angelo, Campagnolo.

Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinho, Castan, Balzaretti; Pjanic, Bradley, Florenzi; Destro, Osvaldo, Totti. Squalificati: De Rossi, Guberti. Indisponibili: Lamela, Stekelenburg.&nbsp;</div><div><br></div><div>UDINESE-CAGLIARI (domenica, ore 15)

Udinese (3-5-2): Brkic; Coda, Danilo, Angella; Faraoni, Badu, Allan, Pereyra, Pasquale; Fabbrini, Di Natale. Indisponibili: Muriel, Basta, Lazzari, Pinzi, Benatia, Domizzi.

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Nen&#233;. Indisponibile: Pinilla.&nbsp;
</div><div><br></div><div>FIORENTINA-SAMPDORIA (domenica, ore 20:45)

Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Mati Fernandez, El Hamdaoui. Indisponibili: Jovetic, Toni, Aquilani, Camporese, Ljajic.

Sampdoria (4-5-1): Romero; Mustafi, Gastaldello, Rossini, Berardi; Kristicic, Munari, Maresca, Obiang, Poli; Icardi. Squalificato: Costa. Indisponibili: Pozzi, Eder, Maxi Lopez.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Valenti: &amp;quot;Io servitrice leale dell&amp;#039;interesse pubblico&amp;quot;</title>
<link>politica/valenti__io_servitrice_leale_dell_interesse_pubblico_-651</link>
<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gi&#224; prime grane per la giunta Crocetta dopo le dichiarazioni di Patrizia Valenti che nella giornata di ieri ha dato le proprie dimissioni.<div><br></div><div>Queste le dichiarazioni rilasciate in una nota dall'assessore regionale alle Autonomie locali Patrizia Valenti:&nbsp;"Sono un dirigente dell'amministrazione regionale e una servitrice leale dell'interesse pubblico e per questa ragione ho deciso di rimettere il mio mandato nella mani del presidente della Regione''.&nbsp;<div><div><br></div><div>Le dimissioni sono legate a una sollecitazione dello stesso Crocetta, dopo la notizia di un rinvio a giudizio della Valenti relativo a quando era presidente del Consorzio autostrade siciliano.</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Daniela Cottone, &amp;#039;Di Torta in torta&amp;#039;... Nasce la passione per il cake design </title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../daniela_cottone__di_torta_in_torta_..._nasce_la_passione_per_il_cake_design_-652</link>
<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Mi sono avvicinata al mondo del cake design per caso anzi direi per gioco; era Natale dell'anno scorso, come ogni anno e come da tradizione nella mia famiglia ricreai in casa quell'atmosfera tipica che adoro, ma che amo ancor di pi&#249; da quando sono mamma!&nbsp;<div>Cos&#236; tra addobbi e dolci decisi di preparare una casetta di pan di zenzero e dei biscotti speziati...io stessa ero stupita del risultato!&nbsp;</div><div>Da li' "di torta in torta" e' cominciata la mia passione per la preparazione e decorazione di dolci per ogni occasione per bambini e adulti!&nbsp;</div><div><br></div><div>Oggi, a distanza di quasi un anno vi ripropongo lo stesso tema natalizio ma in pasta di zucchero su una golosissima torta al cioccolato e crema di nocciole che potrebbe essere un originale centro tavola per la cena della vigilia che poi verr&#224; mangiato, e omini in pan di zenzero che useremo come segnaposto, si comincia dalla torta.</div><div><div><br></div><div><b>Torta Moretta&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Ingredienti:</b><br><div><br></div><div>- 4 uova temperatura ambiente&nbsp;</div><div><br></div><div>- 200gr zucchero&nbsp;</div><div><br></div><div>- 200gr farina 00&nbsp;</div><div><br></div><div>- 4 cucchiai colmi di cacao amaro&nbsp;</div><div><br></div><div>- 100 gr burro&nbsp;</div><div><br></div><div>- 1 tazzina da caff&#232; di latte&nbsp;</div><div><br></div><div>- 1 bustina di lievito&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Preparazione:</b></div><div><br></div><div>- Sciogliamo il burro e facciamolo raffreddare e accendiamo il forno a 170&#176;&nbsp;</div><div><br></div><div>- Sbattiamo con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungiamo il latte e il cacao, il lievito e la farina setacciati, amalgamiamo il tutto e infine sempre con la frusta al massimo della velocit&#224; incorporiamo il burro raffreddato. Versiamo in una tortiera imburrata e infarinata da 26 cm e inforniamo per 30 min.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Una volta raffreddata la tagliamo in tre parti e farciamo con crema pasticcera al cioccolato aromatizzata con pasta di nocciole! La ricopriamo con crema di burro e la torta e' pronta per essere decorata con la pasta di zucchero!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Omini di pan di zenzero&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Ingredienti:</b></div><div><b><br></b></div><div>- 350gr farina 00&nbsp;</div><div><br></div><div>- 160gr zucchero&nbsp;</div><div><br></div><div>- 150gr burro&nbsp;</div><div><br></div><div>- 1 uovo&nbsp;</div><div><br></div><div>- 150 gr miele&nbsp;</div><div><br></div><div>- 1/2 cucchiaino di bicarbonato&nbsp;</div><div><br></div><div>- 2 cucchiaini rasi di cannella&nbsp;</div><div><br></div><div>- 1/2cucchiaino di chiodi di garofano&nbsp;</div><div><br></div><div>- 1/4 di cucchiaino di noce moscata&nbsp;</div><div><br></div><div>- 2 cucchiaini rasi di zenzero&nbsp;</div><div><br></div><div>- 1 pizzico di sale&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Preparazione:</b></div><div><br></div><div>-Mettiamo nel mixer tutti gli ingredienti tranne l'uovo e rendiamo il composto bricioloso.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Aggiungiamo anche l'uovo e amalgamiamo a mano fino ad ottenere una palla. Avvolgiamo nella pellicola e lasciamo nel frigo tutta la notte per permettere alle spezie di sprigionare tutto il loro profumo.&nbsp;</div><div>- Stendiamo la pasta dello spessore di circa 4mm e tagliamo con il tipico taglia biscotti a forma di omino o con qualsiasi altra forma, inforniamo a 180&#176; preriscaldato fino a doratura, circa 10 min.&nbsp;</div><div><br></div><div>- ....che dire, provate e se vi va visitate la mia pagina Facebook "Di torta in torta" di Daniela Cottone e buoni pasticci!!!</div></div></div><div><br></div><div><b>http://www.facebook.com/DiTortaInTortaDiDanielaCottone?ref=ts&amp;fref=ts</b></div><div><b><br></b></div><div><b><span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; border-collapse: collapse; line-height: 14px; white-space: pre-wrap; ">danielacottone@live.it</span></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sieropositivo adescava minorenni sul web</title>
<link>cronaca/sieropositivo_adescava_minorenni_sul_web-648</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Un sieropositivo di 54 anni &#232; stato arrestato a Catania per violenza sessuale su un minorenne.</div><div>Pasquale Rabuazzo, questo il nome dell'uomo fermato dalle forze dell'ordine, &#232; stato sorpreso&nbsp;all'interno della sua auto,&nbsp;in atteggiamenti intimi con un quattordicenne.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli inquirenti ritengono che sia lui l'autore di parecchi annunci on line, in cui prometteva&nbsp;solo a ragazzi di giovanissima et&#224;,&nbsp;denaro in cambio di prestazioni sessuali a pagamento.</div><div>L'identita' dell'arrestato e' stata resa nota per invitare le vittime a sottoporsi a controlli medici sul virus Hiv.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>&nbsp;]]></description>
</item>
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<title>Che palle.... A Natale!</title>
<link>musica_spettacolo/che_palle...._a_natale_-649</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un carico di doni e strenne natalizie sta per arrivare sotto forma di "Christmas Space&#148;, il calendario di eventi che avranno luogo i primi tre week end di dicembre e all&#146;esordio del nuovo anno, presso la sede di Spazio Trentasei Archiarte.<div><br></div><div>Ogni week end &#232; caratterizzato da un evento tematico, con expo, piccoli allestimenti e mini laboratori creativi, ciascuno rappresentativo di una componente o di un elemento peculiare del periodo natalizio.&nbsp;</div><div>Questo primo week end 1 e 2 dicembre l'evento dall'ironico titolo "Che palle a Natale!" &#232; dedicato a decorazioni e addobbi natalizi.</div><div>Palle di natale&#133; ma non solo&#133;!</div><div><br></div><div>Addobbi di tutti i tipi per albero, presepe e casa, realizzati con cura e creativit&#224; dalle mani di artigiani e amatori dell&#146;handmade, con l&#146;utilizzo di materiali e tecniche disparate e con molto ingegno creativo! Addobbi e decorazioni che possono anche costituire un piccolo ed originale dono per i vostri affetti e togliervi cos&#236; di torno l&#146;ansia da acquisto regali di natale last minute!

&#8206; Un modo ironico per approcciarsi alle festivit&#224; preparandosi adeguatamente ad estenuanti pranzi e cene familiari&#133;e arrivando pronti all&#146;appuntamento con le decorazioni e gli addobbi casalinghi.&nbsp;</div><div>Palle di natale&#133; ma non solo&#133;!</div>]]></description>
</item>
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<title>Il Circuito del Mito: tour jazz di Livio Minafra</title>
<link>musica_spettacolo/il_circuito_del_mito_tour_jazz_di_livio_minafra-650</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Circuito del Mito: tour jazz
di Livio Minafra, il 30 novembre nel Convento di
San Francesco di Patti e l&#146;1 dicembre alla Biblioteca
Comunale di Palazzolo Acreide

Un campione del jazz torna ad esibirsi in Sicilia. Il pianista
Livio Minafra &#232; il protagonista di un doppio concerto, il 30 novembre
nell&#146;auditorium del Convento di San Francesco a Patti (Me) ed il 1&#176; dicembre
alla Biblioteca Comunale di Palazzolo Acreide (Sr).

Giovane compositore e pianista, vincitore del prestigioso premio Top
Jazz nel 2005, 2008 e 2011, Livio Minafra &#232; diventato famoso grazie alle sue
esibizioni in piano solo e col suo quartetto.

Tra i suoi lavori pubblicati: &#147;La dolcezza del Grido&#148; &#147;La fiamma e il
cristallo&#148; e &#147;Surprise!!!&#148;

Minafra ha collaborato, fra gli altri, con Marko Markovic, Paolo Fresu,
Bobby McFerrin, Jerry Gonzalez, Frank London, Mario Schiano, Sergej
Kuryokhin, Paul Rutherford, Lucilla Galeazzi, Michele Lomuto, Daniele
Sepe, Gianni Ciardo, etc. Ha inciso per le italiane Raitrade, Ed. Il Manifesto,
Stradivarius, Cni, oltre che per la Enja (Germania), Leo Records (Uk) e Ogun
(Uk).<div><div><br></div><div>In pi&#249;, a soli 30 anni, ha gi&#224; suonato in tutti i continenti ed &#232; docente dipianoforte jazz al Conservatorio Corelli di Messina.</div><div>Il concerto fa parte del Festival &#147;Il Circuito del Mito&#148;, promosso da</div><div>Regione Siciliana, Assessorato Regionale del Turismo, con la direzione</div><div>artistica di Salvatore Presti.</div><div><br></div><div><b>UFFICIO STAMPA -</b> Assessorato Regionale Turismo&nbsp;</div><div>Servizio Turistico Regionale
di Palermo.&nbsp;</div><div>Mail: strpalermo@regione.sicilia.it &#150; eventi.strpalermo@regione.sicilia.it.&nbsp;</div><div>Web: www.turismopalermo.it &#150; www.ilcircuitodelmito.it</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Dipendenti Gesip in cassa integrazione</title>
<link>politica/dipendenti_gesip_in_cassa_integrazione-645</link>
<pubDate>Wed, 28 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco Leoluca Orlando a seguito di un colloquio tenuto nella giornata di ieri con il
Presidente della Regione Rosario Crocetta, ha confermato l'avvenuto accordo fra Stato e Regione, che prevede il reperimento
dei fondi necessari a garantire l'accesso dei dipendenti Gesip alla
Cassa integrazione in deroga per il periodo settebre-dicembre 2012.&nbsp;<div><br></div><div>L'impegno preso dal Governo nazionale e regionale l'11 settembre a Palazzo Chigi, &#232; stato dunque confermato.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Si tratta di passaggi formali - ha spiegato Leoluca Orlando - necessari perch&#233; il Tribunale possa accertare il reale stato della societ&#224; e si possa quindi procedere all'avvio della procedura fallimentare, con le conseguenti tutele previste per i lavoratori e perch&#233; finalmente si possa superare l'attuale impasse, dando avvio ai passaggi necessari per la ripresa dei servizi per la citt&#224;. Anche per questo motivo - precisa il Sindaco di Palermo - e per garantire un percorso condiviso ed informato, ho convocato per il prossimo 11 dicembre le organizzazioni sindacali, per poter fare insieme il punto della situazione anche alla luce dei provvedimenti e delle azioni che saranno state intraprese nel frattempo presso il Tribunale".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Alberto Acierno condannato a sei anni e ad un mega risarcimento</title>
<link>cronaca/alberto_acierno_condannato_a_sei_anni_e_ad_un_mega_risarcimento-646</link>
<pubDate>Wed, 28 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'ex deputato siciliano Alberto Acierno e' stato condannato a sei anni e mezzo per peculato, sei mesi piu' della pena richiesta dalla Procura.&nbsp;
<div><br></div><div>Secondo l'accusa, quando l'ex deputato di Forza Italia, era direttore della Fondazione Federico II, avrebbe utilizzato due carte di credito della Fondazione per spese personali: giocate ai casin&#242; on line, benzina per la propria barca o viaggi oltreoceano, raggiungendo un totale di circa 60000 euro.

Il Tribunale, presieduto da Vittorio Alcamo, ha condannato Acierno anche ad un mega risarcimento di 102 mila euro a favore della Fondazione Federico II e di 42 mila euro per l'Ars, costituiti parte civile nel procedimento.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Appuntamento con lo stile: il vintage che potete trovare a Palermo</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_il_vintage_che_potete_trovare_a_palermo-647</link>
<pubDate>Wed, 28 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un gruppo di amici, accomunati dalle aspettative, hanno unito le forze per dedicarsi a un progetto all&#146;insegna della creativit&#224;.&nbsp;<div>Stiamo parlando dei ragazzi di La Claque &#150; Alessandro Arena, Maura Messina, Fabrizia Parisi e Salvatore Portella &#150; mettono in gioco le proprie capacit&#224; per far muovere il collettivo verso l&#146;orizzonte di uno studio di progettazione, un negozio di moda e design, uno spazio esposizione.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Claque non ha ancora un luogo fisico, ma si nutre della comunicazione online per attivare e intensificare la rete dei contatti e quindi svilupparsi. Come punto di partenza hanno scelto la moda e nello specifico il vintage, data la passione comune per il recupero. La selezione dei capi d&#146;abbigliamento e degli accessori &#232; curata nel dettaglio ed &#232; caratterizzata da una forte coerenza; i capi, femminili e maschili, permettono di realizzare numerosi outfit in base al proprio gusto, sia che si voglia rispettare rigorosamente lo stile retr&#242;, sia che si decida di osare con i pezzi pi&#249; audaci. Il tutto &#232; accompagnato da una piccola collezione di bijou: orecchini, bracciali e collane realizzate con vecchie medagliette, ciondoli e catenine.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Com&#146;&#232; nato il vostro progetto?&nbsp;</b></div><div>Il progetto di La claque &#232; in cantiere ormai da qualche anno. Ne abbiamo sempre parlato; abbiamo cercato il modo migliore per unire le nostre forze individuali e la combinazione pi&#249; giusta delle competenze di ciascuno di noi. Finalmente, una sera abbiamo deciso di concretizzare le nostre idee, di lanciarci e vedere cosa succedeva. Abbiamo approfittato dell&#146;occasione del Salon des Refus&#233;s, ospitato a Palazzo Chiaramonte Steri lo scorso luglio, e abbiamo reso quest&#146;occasione il nostro trampolino di lancio. E cos&#236;, nonostante il poco preavviso, abbiamo elaborato una serie di piccole produzioni accompagnate dal vintage. L&#146;impatto con il pubblico avrebbe decretato il nostro inizio percorso o la nostra morte immediata. Ma il feedback che abbiamo ricevuto &#232; stato pi&#249; che positivo e il nostro entusiasmo e la voglia di fare non potevano che aumentare. Non siamo sicuri di avere raggiunto la forma finale. Siamo in evoluzione. Stiamo aggiustando il tiro attraverso i suggerimenti che abbiamo colto in questi mesi di presentazione del collettivo ad un pubblico pi&#249; vasto. La nostra bravura adesso star&#224; nel riuscire a sfruttare al meglio l&#146;enorme potenziale che La claque gi&#224; possiede.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Qual &#232; la filosofia che sta dietro La Claque?&nbsp;</b></div><div>Sensibilit&#224; e razionalit&#224; in ci&#242; che facciamo. Due pesi, opposti se vogliamo, ma che devono equilibrarsi nel progetto. Non sono in contrapposizione, un progetto estremamente razionale pu&#242; avere una grande sensibilit&#224;. La progettazione, in tutti i campi in cui la applichiamo (grafica, prodotto, fotografia, allestimento), ha delle regole: impadronirsene e farle proprie sono il modo migliore per cambiarle; il nostro ruolo da progettisti &#232; di riuscire a interpretarle con la nostra sensibilit&#224;. Nel tentativo di intraprendere un percorso imprenditoriale, andate incontro ad ostacoli? &#200; divertente oggi, dopo un periodo medio- lungo di analisi e di identificazione di una fascia di mercato in cui inserirsi, poterci considerare come una piccola StartUp. In realt&#224;, siamo molto lontani, ancora, da un reale percorso imprenditoriale, anche se l&#146;obiettivo finale &#232; molto chiaro: creare un collage vincente di competenze in cui non devono assolutamente mancare coraggio, determinazione, spirito di sacrificio e amicizia. Il nostro motto &#232; non tralasciare mai il senso dell&#146;umorismo, il divertimento e la gratificazione che ne conseguono in quello che facciamo, cercando di mostrare la nostra voglia di onesta ribellione. Siamo un collettivo e, anche se all&#146;inizio della nostra carriera, possiamo definirci dei professionisti. Ma, principalmente, siamo un gruppo di amici, spinti da un reale interesse comune e da una grande voglia di fare. Ci scontriamo con entusiasmo con la realt&#224; palermitana, che si dimostra sempre pi&#249; pronta e ricettiva verso il cambiamento che auspichiamo di raggiungere e che proviamo a proporre.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Cosa vi aspettate che accada?&nbsp;Quali sono i vostri progetti futuri?&nbsp;</b></div><div>Ci aspettiamo che il consenso e l&#146;approvazione dei nostri lavori, che fino ad ora non sono mancati, continui ad aumentare. Speriamo un giorno di sentirci sicuri, sulle basi che stiamo costruendo, e quindi pronti a fare uno salto in avanti. Il sogno nel cassetto &#232; riuscire ad avere una sede fisica che con una sola parola sia difficile da definire per la sua eterogeneit&#224; di iniziative e contenuti. Che possa essere interpretata come una tappa della citt&#224;. Una sede per esposizioni, un negozio di design e di moda, uno studio di progettazione, una rete di supporto per emergenti che come noi hanno voglia di mostrarsi. Un luogo di incontro e di scambio, una fucina di idee e di creativit&#224;. Una factory che coinvolga videoarte, musica, interaction&#133; Visionari? Direi che lo siamo abbastanza. Ma crediamo in quello che facciamo e nelle nostre capacit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Per saperne di pi&#249;: mail.laclaque@gmail.com&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>http://facebook.com/mail.laclaque&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Abiti_ La Claque&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Fotografia_ Ambra Ferrara</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Make up_ Marta Mancuso&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Styling_ Chiara Ferrara&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Modella_ Alessandra Marsiglia</b></div>]]></description>
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<title>Palermo, rapinavano tir, 7 arresti</title>
<link>cronaca/palermo_rapinavano_tir_7_arresti-642</link>
<pubDate>Tue, 27 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> La Polizia Stradale di Palermo ha sgominato un'organizzazione criminale specializzata in rapine ai danni degli autotrasportatori.&nbsp;</b><div><br></div><div>Le indagini, degli uomini della Polizia Stradale, erano iniziate gia' nel marzo 2009 quando furono arrestati nella flagranza quattro dei componenti la banda, liberando i due autisti dei mezzi che erano stati presi in ostaggio.

Questa mattina sono state arrestate altre 7 persone che hanno portato a compimento, in circa sei mesi, oltre 22 rapine ai conducenti di Tir.&nbsp;</div><div><br></div><div>I rapinatori, riferisce una nota, erano soliti accordarsi la sera precedente utilizzando messaggi codificati ad esempio ''domani andiamo a fare il mercatino'' per intendere che il giorno dopo avrebbero compiuto la rapina. Effettuata la rapina, mentre l'autista veniva sequestrato e portato in giro affinche' non desse l'allarme, il tir veniva condotto presso un deposito di logistica preceduto da una ''staffetta''. Qui il mezzo veniva completamente svuotato e successivamente veniva abbandonato sempre preceduto da una staffetta di malviventi.

Durante l'operazione e' stata recuperata refurtiva per centinaia di migliaia di euro.</div><div><br></div><div>Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terra' alle ore 11 presso il Compartimento Polizia Stradale di Palermo.</div>]]></description>
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<title>Primarie del centrosinistra a Roma, spicca un dato: la Capitale diffidente verso Renzi</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/primarie_del_centrosinistra_a_roma_spicca_un_dato_la_capitale_diffidente_verso_renzi-643</link>
<pubDate>Tue, 27 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Anche a Roma l'ultima domenica di novembre &#232; stata animata dalle elezioni primarie del centrosinistra per la scelta del candidato premier alle Elezioni Politiche del 2013: quasi duecentocinquantamila gli elettori che si sono recati ad esprimere la loro preferenza nei gazebo allestiti in tutti i quartieri della Capitale.&nbsp;<div><br></div><div>Innanzitutto spicca un dato, in netta controtendenza con quello nazionale. Alle spalle del segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani, che anche a Roma ha staccato gli altri candidati senza per&#242; ottenere la maggioranza assoluta (i suoi voti si assestano intorno al 48%), non si piazza infatti il sindaco di Firenze Matteo Renzi, che si &#232; invece guadagnato il ballottaggio di domenica prossima grazie al buon risultato generale, bens&#236; il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.&nbsp;</div><div>Lo spoglio di alcune sezioni &#232; andato a rilento, e forse al momento del dato finale Renzi potrebbe appropiarsi del platonico secondo posto capitolino, ma &#232; evidente come i romani non abbiano premiato il primo cittadino fiorentino, assegnandogli un dato di circa dieci punti percentuali inferiore rispetto a quello nazionale.&nbsp;</div><div>Gli analisti del voto hanno gi&#224; parlato di un voto significativamente "punitivo" per Renzi da parte della citt&#224; che ospita la classe dirigente politica, ma ad ogni modo questa diffidenza passer&#224; attraverso la verifica del ballottaggio della settimana prossima. Parlando del dato dei singoli quartieri, ci sono zone che hanno premiato in maniera particolare alcuni candidati: ad esempio Bersani ha preso letteralmente il largo nella zona del Centro Storico, ed ha ottenuto un'affermazione di larga misura anche nei quartieri di Roma Nord.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come detto per&#242; &#232; soprattutto il risultato di Vendola a stupire in positivo. Alla Garbatella, roccaforte storica di Sinistra e Libert&#224;, il partito del governatore della Puglia, Vendola ha addirittura mancato d'un soffio il primo posto, ottenendo il 38,5% contro il 41,2% di Bersani, con Renzi staccatissimo al 17%. Situazione analoga a testaccio con Bersani al 42%, Vendola al 35% e Renzi al 18%, ed anche nelle zone pi&#249; centrali come l'Esquilino.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il dato migliore il sindaco di Firenze lo ottiene a Roma Sud ed in particolare all'EUR, unico quartiere in cui Renzi, al 40%, supera Bersani al 37%. Questi i numeri nel particolare, ma i partiti del centrosinistra ed il PD in particolare possono sicuramente essere soddisfatti del livello di partecipazione raggiunto nella Capitale, e l'obiettivo &#232; ora quello di poter raggiungere gli stessi numeri in occasione del ballottagio del 2 dicembre: l'impressione generale &#232; che comunque non potr&#224; arrivare la Roma la spinta per un eventuale sorpasso in extremis di Renzi su Bersani.</div>]]></description>
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<title>Rientrato l&amp;#039;allarme bomba a Palermo </title>
<link>brevi/rientrato_l_allarme_bomba_a_palermo_-644</link>
<pubDate>Tue, 27 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' rientrato l'allarme bomba che stamani aveva costretto a fare evacuare un palazzo a interrompere il traffico nella centrale via Roma a Palermo.&nbsp;<div>Gli artificieri della polizia sono intervenuti sul posto e non hanno trovato esplosivo nella Mino Cooper di proprieta' dell'imprenditore Natale Di Maria, di 42 anni, bersaglio di un tentativo di intimidazione. Nella vettura e' stato infatti scoperto un finto innesco con fili elettrici collegati a un telefonino a un involucro di plastica.</div><div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Grillo &amp;quot;punta&amp;quot; il bar dell&amp;#039;ARS ed il suo &amp;quot;listino prezzi&amp;quot;</title>
<link>politica/grillo__punta__il_bar_dell_ars_ed_il_suo__listino_prezzi_-638</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Beppe Grillo dalle pagine del suo Blog dimostra di avere sempre un "occhio di riguardo" nei confronti della Sicilia e dei suoi "privilegi" dedicati ai membri dell'ARS...</div><div><br></div>"Leggendo questo listino prezzi si potrebbe pensare che qualcuno stia abbassando i prezzi, magari per un giorno, per rendere possibile a tutti un pasto caldo. La realt&#224; &#232; molto meno romantica e ci fa piombare nelle solite storie - spiega&nbsp;Giancarlo Cancelleri del Movimento Cinque Stelle Sicilia -&nbsp;questo &#232; il listino prezzi della buvette dell'ARS. Con meno di un euro &#232; possibile prendere caff&#233; e cornetto. Con 11 circa viene servito un pranzo con antipasto, primo, secondo, frutta e caff&#233;. Per coprire quei prezzi ribassati &#232; prevista una quota fissa di 31.000 euro oltre I.V.A., pagata mensilmente. Indovinate chi paga la differenza..."&nbsp;]]></description>
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<title>Primarie Cs: Sicilia, 112 mila registrati</title>
<link>politica/primarie_cs_sicilia_112_mila_registrati-636</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><font class="Apple-style-span" color="#222222" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="4"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"><br></span></font></div>Sono 11.576 gli elettori che hanno votato a Palermo per le primarie del centrosinistra. Il dato dei 31 gazebo della citt&#224; si riferisce all'afflusso rilevato intorno alle 17.30. Alla stessa ora altre 10 mila elettori si sono recati ai 75 gazebo della provincia. Finora sono 112 mila le persone che si sono registrate per esprimere la loro preferenza.&nbsp;<div><br></div><div>Le operazioni di voto si sono concluse alle 20</div><div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
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<title>In Sicilia Bersani oltre il 50 per cento</title>
<link>politica/in_sicilia_bersani_oltre_il_50_per_cento-637</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' Pier Luigi Bersani a domina in Sicilia con il 51,38% dei voti nelle primarie Pd dopo lo spoglio di 207 seggi su 519.&nbsp;<div>Sulla base degli stessi dati all'inseguimento di Bersani ecco Matteo Renzi che si attesta al 30.38%.</div><div>Terza forza attuale &#232; Nichi Vendola con il 15.61%, poi Laura Puppato (1.26%) e Bruno Tabacci (1.36%)</div>]]></description>
</item>
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<title>Estasi Palermo, il generale Custer (Miccoli) e &amp;quot;Iliciclone&amp;quot; guidano l&amp;#039;armata rosanero alla vittoria</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/estasi_palermo_il_generale_custer_miccoli_e__iliciclone__guidano_l_armata_rosanero_alla_vittoria-639</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da un lato i soliti noti: warriors, brigate, ucn, dall&#146;altro lato nella
gabbia rossoblu gli striscioni di Giarre, Riposto, Zafferana e "solo Catania", a
colorare un derby che nel prepartita parlava di una netta superiorit&#224;
da parte degli etnei, ma cos&#236; non &#232; stato.&nbsp;<div><br></div><div>Arrivo allo stadio verso le 19.45 mi dirigo (come mio solito) nella
piazza antistante la Scuola Internazionale (bellissimi ricordi),
raggiungo i miei compagni di merende per il solito rito: panino con milza o panelle e crocche, Forst collo lungo (tanto cara
ai ragazzi del Capo) e clima match alle stelle: per noi &#232; fondamentale
vincere, vincere, vincere.
A pancia piena oltrepasso il primo varco, e
continuando il rito anticatania mi dirigo in curva nord, entro dal solito
varco, il n.4 superiore, salgo le scale e mi appare il campo verde, stile
film Ultras quando Amendola e compagni affrontano i tifosi juventini.</div><div><br></div><div>Mi siedo al solito posto, in curva tutto &#232; rimasto invariato, la legge
Maroni qui non &#232; mai arrivata, i posti sono numerati, ma ognuno
si siede dove vuole e se dici &#147;guardi questo &#232; il mio posto&#148; ti
rispondono <b>&#147;io &#232; 40 anni ca mi assiettu c&#224;, chistu &#232; u me puostu&#148;</b> e
allora ti adegui ti siedi dove vuoi e speri che vada tutto per il meglio.&nbsp;</div><div><br></div><div>La partita comincia, il Palermo &#232; scatenato, voglioso, grintoso, mentre il
Catania non sembra la stessa squadra vista ad inizio campionato,&nbsp;</div><div>anche se dentro
di me tutta questa paura del Catania calcio non l&#146;ho mai avuta... sapevo
che l&#146;avremmo spuntata. Quel prato verde assomiglia tanto al prato
del foro italico, dove la domenica i bambini si affrontano a colpi
di supersantos, cambi di gioco, circolazione palla e.....boommmm il
cecchino Miccoli prima palla toccata e prima stoccata! Esplodo come
non avevo mai fatto negli ultimi due anni di derby, troppo importante
per noi questa partita, fondamentale vincere, asfaltarli sul piano del
gioco e del risultato.
Continuamo a macinare calcio, <b>il generale Custer (Miccoli)</b> comanda la
sua armata per l&#146;assalto a Fort Apache quando improvvisamente il ragazzo
venuto dall&#146;est,&nbsp;<b>Ilicic,</b> scocca una rasoiata di destro che si insacca
all&#146;angolo dell&#146;incolpevole Andujar.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sono nelle nostre mani, all&#146;angolo come un pugile senza energie,
continua l&#146;assalto delle maglie rosanero, l&#146;Etna non erutta pi&#249;, la
presunzione degli etnei viene spenta sul nascere, improvvisamente i rossoblu sembrano una squadra di serie C.&nbsp;</div><div>Il terzo gol di <b>Iliciclone</b> &#232; d&#146;antologia, "posteggia" mezza difesa del Catania
compreso il portiere, ricordando i parcheggiatori abusivi che animano il
quadrilatero del <b>Berlin</b>.&nbsp;</div><div>Il gol del Catania del provvisorio 3-1 non conta niente, abbiamo pure
un occasione con Dybala (sarebbe stato il gol pi&#249; veloce della storia
del derby siciliano per un giocatore entrato a partita in corso) ma non arriva.&nbsp;</div><div><br></div><div>Triplice fischio e tutti a casa, a festeggiare tra le vie del centro: i
chiavettieri e i candelai si colorano di rosanero.&nbsp;</div><div>Cori, birre e tanto
altro, questo &#232; un sabato speciale, un sabato scaccia crisi, come la
canzone di Sergio Caputo questo &#232; &#147;Un sabato italiano&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come godoooooooooooooo!</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>NEU [NOI] - spazio al lavoro.</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/neu_noi_-_spazio_al_lavoro.-640</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Coworking, vernissage, interventi mirati sul territorio: questi i capisaldi strutturali della avveniristica associazione NEU [NOI].&nbsp;</b><div><br></div><div>NEU [NOI] nasce nel gennaio 2012, dall'incontro tra l'architetto milanese Michelangelo Pavia e l'informatico palermitano Giuseppe Castellucci, nel bel mezzo del centro storico, al piano terra del settecentesco Palazzo Castrofilippo. Questione di settimane e il dittico diventa trittico, con l'innesto di Giusi Affronti, storico dell'arte. I tre non tardano a sviluppare quel tipo di spontanea sinergia vincente in grado di superare la somma delle parti, incarnarsi in un progetto e assurgere ad empito evoluzionistico promotore di una nuova Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Coworking -</b> Il primo della citt&#224;. Lavorare, in co: Co-municare, co-llaborare. Co-involgere. Co-llegare sotto lo stesso tetto un co-nnubio di giovani professionisti, che oltre a co-abitare gli spazi messi a disposizione dalla sede, co-ndividono le rispettive co-mpetenze professionali, venendosi incontro l'un l'altro. Sotto la supervisione di Castellucci, il coworking rappresenta l'up-grade naturale del concetto ormai desueto del &#147;fare rete&#148;, trasformandolo, biomeccanicamente, nella sua funzione pi&#249; organica: &#147;essere rete&#148;. A detta di Giuseppe: <i>un open space razionalista ed accogliente dove trovare una postazione di lavoro, una connessione ad Internet, una sala riunioni, ma anche frutta fresca e caff&#232;. Uno spazio camaleontico abitato da un&#146;eclettica famiglia di professionisti</i>. In tempi cos&#236; difficili, per i giovani lavoratori locali, una possibilit&#224; co-ncreta e co-nvincente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Vernissage, mostre, esposizioni -</b> Il ramo artistico &#232; affidato alla suadenza di Giusi, un personaggio del tutto nella norma, qualora ci trovassimo a Parigi. L'esatto clich&#232; della bella curatrice di mostre, sofisticata, raffinata, inevitabilmente irresistibile, &#232; qualcosa di gi&#224; visto e rivisto, almeno negli scorci newyorkesi dei film di Woody Allen. Per Palermo, invece, &#232; una prima porzione di futuro. Come ci dice la stessa Giusi: <i>vero e proprio leitmotiv del progetto &#232; adesso la sperimentazione di nuove modalit&#224; espositive, in contrapposizione alla tipologia tradizionale del white box. Esporre le opere in spazi pubblici, spazi di lavoro, spazi vissuti, luoghi d&#146;incontro, non-luoghi. Un&#146;&#148;ar.te ab.itata&#148;, a misura d&#146;uomo, a portata di mano, esperita in ogni momento della giornata, vissuta quotidianamente</i>. Un progetto pionieristico, incantevole. E se questo &#232; il futuro che ci aspetta, allora Palermo ha davvero un futuro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Non solo arte e collaborazione</b>, ma anche interventi attivi a vantaggio della citt&#224; e dei suoi abitanti. Michelangelo Pavia, direttore d'orchestra dell'operazione NEU [NOI] &#232; una persona in armonica controtendenza al suo tempo, gi&#224; a partire dalle direzioni migratorie. In un'Italia che da sempre si muove da gi&#249; verso su, Michelangelo, milanese d'origine, spezza la conformit&#224;, inverte il flusso e si trasferisce a Palermo. E dopo un anno di lavoro, si pu&#242; ormai affermare che il sodalizio &#232; riuscito. Pedonalizzazioni: il tema pi&#249; caldo del progetto. La chiusura razionalizzata del centro storico alle auto per una citt&#224; pi&#249; vivibile, pulita e al passo coi tempi. Ma anche Sementor-saracinesce creative: 20 idee per riaprire le botteghe del centro, un percorso di apprendimento e investimento con esperti del settore e giovani talenti. Questo e tanto altro da un motorino perenne e mai pago di progetti e visioni finalizzate al potenziamento di una citt&#224;, che in fin dei conti, non &#232; nemmeno la sua.&nbsp;</div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">#gallery_1#</span></div><div><br></div><div>E questo &#232; lo specchio di una nuova Palermo stanca di auto-frustrarsi, che si industria, si rinnova e spinge decisa in una direzione chiara: un futuro in cui il successo di qualcuno non sia causa di invidia per tutti gli altri, ma possibilit&#224; reale di collaborazione e crescita comune. Un futuro fatto di arte e bellezza, in cui mediocrit&#224; e apparenza non siano pi&#249; motivo di vanto. E un futuro di impegno civile, all'insegna della legalit&#224; e dell'onest&#224;, chiavi di accesso imprescindibili per quell'illimitato potenziale di risorse umane e culturali che fino ad oggi la nostra citt&#224; ha puntualmente svilito, mortificato e gettato via con la spazzatura. Le cose adesso stanno cambiando. Abbiamo gi&#224; rialzato la testa. E ci riprenderemo indietro le nostre vite. </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Natale suona sempre 2 volte...</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../il_natale_suona_sempre_2_volte...-641</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Rieccolo, puntuale come ogni anno. Inconfondibile, nel suo essere piacevolmente invadente e nello stesso tempo terribilmente ingombrante&#133;.E&#146; gi&#224; dietro le nostre porte per avvertirci, un po&#146; come il Postino di un celebre film che suona sempre 2 volte.&nbsp;
<DIV>E&#146; lui in tutto il suo accecante splendore&#133;inequivocabile: IL NATALE!&nbsp;
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Ho deciso, con il benestare dei miei boss, di dare un taglio diverso al solito infinito e complicato suggerimento del menu natalizio.</DIV>
<DIV>Per questo suggerir&#242; via via (dall&#146;antipasto al dolce), una semplice ricetta che lo comporra&#146;. Cos&#236;, alla fine della &#147;raccolta&#148; il menu sar&#224;, passo dopo passo, completato!&nbsp;</DIV>
<DIV>Avrete, con questa modalit&#224;, la possibilit&#224; di scegliere e di non arrivare impreparati, potendo anche provare in itinere le ricette per ottenere, la sera dell&#146;Avvento, una cena di tutto rispetto!&nbsp;</DIV>
<DIV>Con lo start dell&#146;apertura su una tavola imbandita hai bisogno di struttura aiutata dalle &#147;dita&#148;. Si prepara il giorno prima, mentre sfrigola il camino, e la base &#232; stra-veloce se ti aiuta il robottino! Croccantezza che ne avvolge un interno assai gustoso, ed il fine &#232; giusto quello di sembrar peccaminoso. Come il lupo fa col pelo il mio entr&#233;e perde le piume, le raccoglieran sul desco preferendole al salume. Bastan questi e una cremina per andar con la serata e il successo &#232; garantito, si rasenta scorpacciata. Canticchiando Jingle bells spariranno gli &#147;strud&#232;l&#148; per dar spazio ad un gran primo &#133;. e finiranno sul pi&#249; bel, questo prova con successo, alla faccia di un pat&#232; , che quest&#146;anno per natale se sei In, fai la bris&#232;!&nbsp; </DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&#147;Piume di strudel&#148;&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B>Micro strudel di pasta bris&#232; (home made) farciti con julienne di porri,zucchinette,carote e radicchio con una slice di fontina</B>.&nbsp;</DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV>Ingredienti x (10 persone):&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Per la sfoglia di pasta bris&#232;:&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>- Farina "00" 400 g. - Burro 200 g.&nbsp;</DIV>
<DIV>- Acqua fredda di frigo 100 g&nbsp;</DIV>
<DIV>- Sale un pizzico&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Radicchio 1/2&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Zucchinette 4 medie&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Carote 6 medio piccole&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Porro 1&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Sale&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; pepe&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; olio eva&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; noce moscata&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; carta forno e pellicola&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; uovo 1&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Preparazione:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>1. Mettere insieme in un robot da cucina ( si pu&#242; per chi non l'avesse fare tranquillamente a mano, l'unica variante &#232; fare ammorbidire moltissimo il burro,prima di impastare) con lame d'acciaio la farina, il burro freddo tagliato in pezzi, l'acqua ed il sale e azionare in modo incostante dal minimo al massimo della velocit&#224;. In 3 minuti max il composto sar&#224; pronto.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>2. Trasferire raccogliendo bene tutti i residui dai bordi del contenitore del robot( levare sempre prima di aprirlo la spina e le lame...mi raccomando!!!!) e continuare ad impastare a mano per non pi&#249; di un minuto, la pasta dovr&#224; risultare abbastanza liscia...formare cos&#236; una palla, avvolgerla nella pellicola e riporla in frigo per 30 minuti.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>3. Tagliare a julienne le verdure...io per velocizzare utilizzo sempre il robot ed in ordine taglio prima carote, poi zucchine...mentre porro e radicchio preferisco in punta di coltello!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>4. Scaldare in un wok molto capiente dell'olio e , una volta scaldatosi, cominciare a soffriggere porro e carote aggiungendo un goccio d'acqua e coprendo per 5 minuti a fuoco medio.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>5. Aggiungere le zucchine e ripetere l'operazione per altri 5 minuti.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>6. Infine il radicchio....aggiustare il tutto con sale e con un misurino scarso di dado granulare vegetale....L'importante &#232; che le verdure risultino cotte, ma croccanti!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>7. Passati i 30 minuti lasciare la pasta bris&#232; fuori dal frigo per altri 10 ( per farla ritornare a temperatura, in modo che lavorandola non si strappi)...tagliare la palla a met&#224; e su un piano cosparso di farina cominciare a manipolarla per qualche secondo e cercare di fare diventare la pasta con la forma di un mattone o comunque quadrangolare,cospargerla di farina e cominciare a stenderla con un mattarello, girandola a voltandola da un lato all'altro per stenderla in modo omogeneo. Lo spessore da raggiungere &#232; di 3-4mm.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>8. Con un coltello sezionare dei quadrati di 8 cm c.ca e con l'aiuto di una forchetta cominciare a riporre delicatamente al centro di di ogni quadrato una striscia di verdure che parte da un angolo per arrivare a quello opposto (importante eliminare il liquido di cottura delle verdure dal wok con l'aiuto di uno scolapasta o di una schiumarola)&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>9. Per chi vuole arricchire il sapore dei micro strudel basta aggiungere sotto la striscia di verdure o in mezzo una slice di fontina...io ne faccio di solito met&#224; veg e met&#224; con formaggio!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>10. Chiudere gli strudel cominciando ad arrotolare l'angolo "libero" del quadrato attorno la striscia di ripieno fino ad arrivare all'altro angolo che "sigiller&#224;" la piuma di strudel.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>11. Su una placca da forno ricoperta con un foglio di carta forno...sistemare gli strudel uno accanto all'altro e prima di iniziare la cottura a forno gi&#224; caldo 180&#176;...spennellare con l'aiuto di un pennello da cucina un po' di albume su ogni singolo sigillo degli strudel.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>12. Fare cuocere per 15-20 min. Servire a temperatura ambiente!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>13. Ottimi come starters finger food!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>#gallery_1#</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Sinestesie:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>1)&#133;piume DI &#133;FANTASIA - Estratto dal Film Disney Fantasia &#147;La danza delle ore&#148; (parte 1 di 2)&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>2)&#133;piume D&#146;AMERICA- Foto e storia di Toro Seduto l&#146;ultimo dei Sioux&nbsp; </DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>3)&#133;piume DI STRADA&#150; La Piuma simbolo dello spirito del film &#147;Forrest Gump&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>4)&#133; piume DI UN GENIO- Abito di Alexander McQueen &#147;Savage Beauty&#148; collezione Voss s/s 2011 5)&#133; piume DI PRIDE &#150; Locandina film &#147;Piume Di Struzzo&#148; con R. Williams e G. Hackma&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Per visualizzare ricetta e sinestesie con un &#147;click&#148;:&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; http://guardacomemangi.blogspot.it/2012/01/piume-di-strudel.html&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Indirizzo blog www.guardacomemangi.blogspot.com&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>guardacomesarah@gmail.com</DIV></DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>IL PESCARA PROVERA&amp;#039; A NON PRENDERLE CONTRO LA ROMA </title>
<link>rubriche/a_quota_libera/il_pescara_provera__a_non_prenderle_contro_la_roma_-635</link>
<pubDate>Sun, 25 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Chievo &#150; Siena X (3.25 Bwin &#150; 3.20 Better)&nbsp;</b><div><b>Bari &#150; Modena 1 (2.35 Bwin &#150; 2.15 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Admira &#150; Rapid Vienna Over 2.5 (1.75 Bwin &#150; 1.70 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Tre soli esiti da indovinare per ritrovarsi in tasca, giocandone 5, circa 70 euro. Il Chievo giocher&#224; con una difesa molto bloccata, perch&#233; sulla destra potrebbe essere adattato Andreolli, centrale di professione. Il Siena non ha grossi dubbi, salvo Del Grosso, e prover&#224; ad agire di rimessa, come nelle sue corde. Sia i clivensi che i senesi hanno difficolt&#224; nel fare gol e nel caso dovesse prevalere la paura ne verrebbe fuori il classico pari di bassa classifica. A Bari, nel posticipo domenicale delle 12.30 i pugliesi possono dare continuit&#224; al successo della settimana scorsa. Ceppitelli rientra al centro della difesa per i galletti, squadra al completo per Marcolin, ma &#232; in casa che il Bari sta costruendo il suo campionato e, senza penalizzazione, sarebbe appaiato ai canarini a quota 22. Infine, il posticipo austriaco. Il Rapid Vienna ha una media superiore all'1 nei gol segnati in trasferta, l'Admira ha una media molto vicina al 2 nei gol subiti in casa. Speriamo che la statistica tenga...&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Hoffenheim &#150; Bayer Leverkusen 2 (2.20 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Pescara &#150; Roma X (4.60 Bwin &#150; 4.50 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Atletico Madrid &#150; Siviglia 1 (1.62 Bwin 1.63 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Salernitana &#150; Fondi 1 (1.45 Bwin &#150; 1.40 Better)&nbsp;</b></div><div><b>5 euro giocati, circa 120 di vincita</b></div><div><b><br></b></div><div>L'Hoffenheim non &#232; sicuramente un ostacolo insormontabile per il Bayer Leverkusen, anche se in trasferta. I rossoneri hanno perso contro il Wolsfburg nell'ultimo turno, ma il ko appare come un incidente di percorso su una strada di buona qualit&#224;. Per quel che riguarda la gara dell'Adriatico crediamo che l'atteggiamento accorto (3-5-1-1) che proporr&#224; il neo tecnico Bergodi, assieme all'assenza di Lamela (sicuramente il migliore dei suoi in questa stagione fin qui) e le condizioni incerte di Osvaldo possano portare i delfini a non perdere. E' ovvio che la Roma sia favorita, ma si sa, un cambio in panchina, Del Neri a parte, porta spesso qualcosa di buono, e per il Pescara un punto, ora come ora, sarebbe manna dal cielo. Poi, in conclusione, due match da giocare puntando sul peso della classifica. L'Atletico, tra l'altro, potr&#224; allungare sul Real che ha perso a sorpresa a Siviglia, contro il Betis. La Salernitana &#232; in un ottimo periodo, mentre il Fondi stenta da inizio anno.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Milan Juventus 1-1 (6.00 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Sampdoria &#150; Bologna 1-1 (5.75 Bwin &#150; 5.50 Better)</b></div><div><b>&nbsp;</b></div><div>Proponiamo poi due risultati esatti. Potete scegliere se giocarli singolarmente (con l'importo che volete), se in coppia giocando i nostri classici 5 euro (per una vincita di circa 180 euro) oppure se combinarli ad una delle giocate precedenti. A nostro avviso il Milan si sta un po' ritrovando, ma non &#232; ancora in grado di poter mandare ko la Juventus, in assoluto la miglior squadra d'Italia e non solo per quel che dice la classifica. E' una sfida sui generis, comunque, che pu&#242; cambiare l'indirizzo stagionale dei rossoneri, riportando entusiasmo. I bianconeri, per&#242;, hanno dimostrato marted&#236; sera che possono fare ci&#242; che vogliono...ma proprio marted&#236; hanno speso tantissimo per battere il Chelsea, mentre il Milan in Belgio ha fatto il suo dovere senza strafare. Samp e Bologna sono due squadre ancora in convalescenza, nonostante le vittorie di domenica. Samp leggermente favorita, ma il Bologna fuori casa sa essere estremamente pratico.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Comune di Palermo celebra la giornata mondiale contro la violenza sulle donne</title>
<link>cronaca/il_comune_di_palermo_celebra_la_giornata_mondiale_contro_la_violenza_sulle_donne-634</link>
<pubDate>Sat, 24 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una grande mano insanguinata campeggia come immagine di copertina
dell'account Facebook del Comune di Palermo
(http://www.facebook.com/ComunediPalermo), con accanto una scritta che
ricorda che il 25 novembre &#232; la giornata mondiale contro la violenza
sulle donne.
L'immagine riporta anche il sito della Campagna "No more", cui
l'Amministrazione comunale ha aderito e che sar&#224; promossa stasera con
la prima nazionale dello spettacolo "Ferite a morte" scritto e diretto
da Serena Dandini.<div><br></div><div>(fonte Comune di Palermo)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;sundayCREATIVEsunday&amp;quot;  </title>
<link>musica_spettacolo/_sundaycreativesunday___-633</link>
<pubDate>Fri, 23 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>"sundayCREATIVEsunday"  &#232; il terzo appuntamento organizzato dagli amici di &#147;Spazio Trentasei ArchiArte Palermo&#148; </b> dedicato all&#146; sposizione delle migliori produzioni artigianali, nel campo del bijoux, degli accessori, dell&#146;abbigliamento e dell'oggettistica rigorosamente fatti a mano. Un intero pomeriggio per curiosare, comprare e stare insieme.&nbsp;<div><br></div><div>Quindi per i nostri regali di Natale, compriamo a chilometro zero, sosteniamo la gente comune (e palermitana!), i piccoli imprenditori che lavorano seriamente e hanno bisogno di essere sostenuti.<div><br></div><div><b>Parteciperanno</b>: le affezionatissime Vincenza Migliore in arte "Magic Moon", Maria Morici in arte "Maniabili Jewels"Valentina Baldi;Angela Porcello;l'amico Giovanni Casu in arte "KasuArte";"La Compagnia d'Arte - Mi Sia";e Maria Fortunia Bellina con i suoi "cocci di mare"; e le new entries:Rossella Licciardi in arte "Rossella Gioiellando" insieme a Valeria Rosselli;"Robi Ricchini";Grazia Amato con " La Baraka";Giada Olievieri in arte "Cuore Artigiano";Margherita Maltese in arte "La Martigiana";e Lili kedves direttamente dall'Ungheria!!!</div><div><br></div><div>L&#146;esposizione sar&#224; visitabile sabato 24 novembre, dalle ore 17 alle ore 23, via XX settembre 36, Palazzo Dato.</div><div>&nbsp;Naturalmente l&#146;ingresso &#232; gratuito!
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>18 SQUADRE IN SERIE A, 20 PER LA B E UNICO GIRONE IN LEGA PRO: I NUOVI PROGETTI</title>
<link>sport/18_squadre_in_serie_a_20_per_la_b_e_unico_girone_in_lega_pro_i_nuovi_progetti-627</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nell'arco di due o tre stagioni verranno attuate alcune riforme nel calcio professionistico. Si comincia dalla Lega Pro a 60 squadre.&nbsp;<div><br></div><div>E' arrivata oggi l'ufficialit&#224; del progetto relativo alla Lega Pro a girone unico: dalla stagione 2014/15, non esisteranno pi&#249; Prima e Seconda Divisione, bens&#236; un campionato unico contenente 60 squadre, suddivise in tre gironi da 20. Presto, verranno approvati i progetti per portare la Serie A da 20 a 18 squadre e la B a 20, dalle attuali 22.</div><div><br></div><div>www.postpartita.it</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La &amp;quot;7&amp;quot; del Manchester United: la pi&amp;ugrave; carica di gloria, di storie e di storia</title>
<link>rubriche/_controcalcio/la__7__del_manchester_united_la_piu_carica_di_gloria_di_storie_e_di_storia-628</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[C&#146;&#232; una maglia rossa, appoggiata in un angolo, in uno spogliatoio, che significa per il calcio pi&#249; di quanto possa mai immaginare un ragazzino dell&#146;Academy che, in una piovosa giornata tipica di Manchester, la riceve per il primo allenamento all&#146;inizio della prima stagione con lo United.&nbsp;<div><br></div><div>E&#146; una maglia indossata da un bel nordirlandese con gli occhi verdi, che a fine carriera amava dire, andando in giro per i pub, che se fosse stato pi&#249; brutto, nessuno avrebbe mai ricordato chi era quel tale, Pel&#232;. Un calciatore talmente completo, talmente carico di classe ed intelligenza calcistica, che cominci&#242; a complicarsi la vita da solo perch&#232; non c&#146;era nessun avversario che potesse dargli soddisfazione. 

Un giocherellone, che quando arriv&#242; a disputare la finale di Coppa dei Campioni, quella che avrebbe regalato la prima Coppa in assoluto all'Inghilterra, segnando il gol decisivo dribblando anche il portiere avversario, e pens&#242; di fermare la palla sulla linea, sdraiarsi ed appoggiarla in rete con la testa. Non lo fece per non far venire un infarto al suo vecchio Manager, Matt Busby: quel ragazzo di Belfast un po&#146; pazzo e un po&#146; triste era George Best. 

E&#146; una maglia indossata da un colosso francese, spalle larghe e sguardo fiero, e che rese fiero anche quello dei tifosi che andavano all&#146;Old Trafford da 25 anni, e che dai tempi del bel nordirlandese non avevano pi&#249; vissuto emozioni di quel tipo. Era sempre un francese in terra inglese, e se lo facevano arrabbiare spesso perdeva il controllo, come quella volta che prese a calci quasi volando un tizio in tribuna. Ma i tifosi gli perdonavano tutto, perch&#232; quel francesce faceva quello che voleva fuori, ma soprattutto dentro il campo, e si chiamava Eric Cantona.<div><br><div>&nbsp; 


<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5Zr2gVsh82w" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div>E&#146; una maglia indossata da un ragazzo londinese coi capelli biondi e l&#146;aria un po&#146; distante e trasognata, che ogni due settimane andava con il pap&#224; al Teatro dei Sogni, ed ogni tanto restava dietro le grate dei cancelli dell&#146;uscita dei giocatori, per vederli pi&#249; da vicino. Qualcuno si incurios&#236; di questa presenza abituale, e venne fuori che il ragazzo era stato nominato da poco miglior giocatore Under 15 del paese e che giocava in un club di dilettanti, i Brimsdown Rovers. Pass&#242; allo United e se ne and&#242; solo dopo aver vinto di nuovo quella Coppa che il nord irlandese aveva portato per la prima volta a Manchester, 31 anni prima di lui, e dopo essere diventato un&#146;icona di stile proprio grazie al taglio di capelli e a quello sguardo liquido, cosa che in verit&#224; non piaceva molto al suo di Manager, che una volta su quegli occhioni ci stamp&#242; sopra uno scarpino. David Beckham cos&#236;, salut&#242; la fredda Manchester per il cielo di Madrid.&nbsp;</div><div><br></div><div>E&#146; una maglia indossata da un moretto portoghese, che aveva una madre molto devota ed un padre che, quando nacque, era un grande ammiratore del Presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, che seguiva da quando faceva l&#146;attore. Dopo quello scarpino lanciato con rabbia, il vecchio Manager scozzese, che risponde al nome di Alex Ferguson, si era ripromesso che avrebbe consegnato quella maglia ad un nuovo talento di caratura mondiale. Lo individu&#242; in quel diciottenne dello Sporting Lisbona, che divenne un teenager da quasi tredici milioni di sterline. Quando cinque anni dopo, anche grazie ad un suo gol in finale, la Coppa dei Campioni torn&#242; per la terza volta nella bacheca dello United, Ferguson cap&#236; di aver compiuto la missione di averne fatto il pi&#249; grande calciatore del mondo. E poco prima di morire consumato dalla sua passione per la bottiglia, il nordirlandese chiuse il cerchio dicendo di lui, Cristiano Ronaldo: &#147;Ci sono stati tanti calciatori segnalati come &#147;il nuovo George Best&#148;, ma questa &#232; la prima volta che &#232; un complimento per me.&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Al momento quella maglia &#232; ancora l&#236;, quando si gioca la indossa un bravo ragazzo colombiano chiamato Valencia, ma non ce ne voglia se diciamo che ogni appassionato di calcio sa che si tratta solo di un passaggio verso un nuovo capitolo del mito: perch&#233; certe storie, semplicemente, sono gi&#224; scritte nel destino.</div></div></div>]]></description>
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<title>Palazzo Riso presenta la nuova installazione multimediale</title>
<link>musica_spettacolo/palazzo_riso_presenta_la_nuova_installazione_multimediale-629</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Il mare non ha paese nemmeno lui, ed e' di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare": la frase, estrapolata da I Malavoglia di Giovanni Verga, campeggera' a partire dal prossimo 7 dicembre sopra il portone d'ingresso del museo regionale di Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso  uno degli espositivi pi&#249; importanti della regione.&nbsp;<div><br></div><div>La scritta, realizzata dal collettivo di artisti siciliani "Studio Plus Plus", sara' virtuale, cio&#232; visibile solo attraverso un'applicazione per iphone.&nbsp;</div><div>In pratica, baster&#224; puntare il proprio telefonino sul "qcode" collocato sulla facciata del museo e la scritta apparir&#224; grazie alla tecnologia della Realt&#224; aumentata, una sovrapposizione tra elementi reali e virtuali. L'opera, donata da "Studio Plus Plus", entrer&#224; a far parte della collezione permanente di Palazzo Riso.</div><div><br></div><div>Dopo la presentazione dell'installazione, il pomeriggio del 7 dicembre (ore 17) si terra', sempre a Palazzo Riso, una tavola rotonda per affrontare le questioni relative al rapporto tra arte pubblica e musei.
</div>]]></description>
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<title>La polizia mette le mani sul tesoro del boss Lo Duca</title>
<link>brevi/la_polizia_mette_le_mani_sul_tesoro_del_boss_lo_duca-630</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La polizia ha sequestrato a Messina beni per un milione e cinquecentomila euro al boss mafioso Giovanni Lo Duca, detenuto in carcere e sottoposto al 41 bis. Il provvedimento e' stato eseguito dalla Dia e dalla squadra mobile. Lo Duca viene indicato come il capo del clan del rione provinciale di Messina.<div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
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<title>Ponte Ammiraglio e il suo giardino riconsegnati alla cittadinanza</title>
<link>cronaca/ponte_ammiraglio_e_il_suo_giardino_riconsegnati_alla_cittadinanza-631</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ieri mattina alla presenza dell'Assessore comunale al Territorio, Agata Bazzi, si &#232; svolta a Palermo la cerimonia durante la quale il Ponte dell'Ammiraglio e il suo giardino sono stati riconsegnati alla cittadinanza.</b><div><br></div><div> La piazza, ai pi&#249; nota come piazza Scaffa, infatti, da oltre sei anni era interessata dai lavori, iniziati nel 2006, per la realizzazione del collettore per acque meteoriche, che da via della Concordia arriva al fiume Oreto. Anche se le azioni di completamento del collettore saranno ultimate soltanto la prossima estate, si &#232; potuto ridurre significativamente gli spazi del cantiere in modo da rendere il monumento, la piazza e il giardino fruibili e la zona circostante percorribile.</div><div><br></div><div>Nei prossimi mesi inizier&#224; anche il ripristino della vegetazione sotto il ponte,rovinata in questi anni di chiusura, anche a causa degli attacchi del punteruolo rosso.&#147;L&#146;appello che l&#146;Amministrazione comunale vuole lanciare &#150; ha detto l&#146;Assessore Bazzi &#150; &#232; quello di dire ai cittadini palermitani di contribuire a far si che la zona del Ponte Ammiraglio non torni nel pi&#249; assoluto degrado, conservandone la bellezza per uno dei luoghi pi&#249; belli del nostro Paese. Ripuliremo l&#146;area dai rifiuti, sostituiremo il basolato mancante ma poi sar&#224; anche compito dei cittadini mantenerlo nelle giuste condizioni&#148;. Il collettore &#232; il completamento delle opere fognarie di via Oreto e ha la funzione di ridurre, fino a eliminarli,gli allagamenti che oggi interessano le vie Oreto, della Concordia e del Fichidindia, con risvolti positivi anche sulle aree a monte della Circonvallazione, colpite negli scorsi anni da frane e straripamenti dei torrenti.</div><div><br></div><div>&#147;Con la conclusione dei lavori del collettore che da sei anni interessavano il ponte &#150; ha detto il Sindaco Leoluca Orlando - abbiamo ridotto il cantiere che permetter&#224; cos&#236; di riaprire lo splendido giardino nel quale &#232; immerso il monumento.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;Amministrazione Comunale,inoltre, &#232; impegnata nella realizzazione un progetto, insieme al settore Ville e giardini, per la piantumazione e la creazione di percorsi interni che restituiscano anche questo angolo di verde alla citt&#224;&#148;. Al termine degli interventi , saranno, inoltre,previste opere di protezione del territorio, attraverso l'intercettazione delle acque meteoriche con grandi serbatoi di laminazione nelle aree a monte della via Brancaccio. Queste opere saranno oggetto di studio nei prossimi mesi.</div><div><br></div><div>&#147;In futuro &#150; spiega l&#146;ingegnere Giuseppe Riccio, rup per l&#146;Amministrazione comunale, presente alla cerimonia insieme al Capoarea dei lavoro Valentina Vadal&#224; &#150; potranno essere realizzate a monte delle vasche di laminazione che consentiranno un ulteriore irreggimento delle acque piovane, per assicurare una gradualit&#224; nel deflusso&#148;.</div>]]></description>
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<title>Circuito del Mito: i due concerti in Sicilia della cantante portoghese Dulce Pontes.</title>
<link>musica_spettacolo/circuito_del_mito_i_due_concerti_in_sicilia_della_cantante_portoghese_dulce_pontes.-632</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella storia della musica sar&#224; per sempre ricordata per avere rilanciato il fado, il genere che Amalia Rodrigues port&#242; alla ribalta mondiale, ma anche per avere conquistato Ennio Morricone, che l'ha voluta per reinterpretare i suoi pi&#249; noti temi musicali. 

La cantante portoghese Dulce Pontes sar&#224; protagonista di un doppio concerto in Sicilia: il 24 novembre al teatro Maugeri di Acireale in piazza Garibaldi e il 25 al teatro Politeama di Palermo, nell&#146;omonima piazza. Formatasi inizialmente come pianista, approder&#224; al canto partecipando ad un concorso canoro nella sua citt&#224; natale, all'et&#224; di diciotto anni. Si propose anche come attrice per la televisione e per il teatro. Nel 1991 vinse il Festival da Can&#231;ao portoghese con la canzone &#147;Lusitana Paix&#227;o&#148; (conosciuta in inglese come &#147;Tell Me&#148;), che le diede la possibilit&#224; di rappresentare il Portogallo all'Eurovision Song Contest, meglio conosciuto come Eurofestival, dove si classific&#242; ottava e tutt'oggi &#232; la quarta persona portoghese che si sia meglio piazzata nel prestigioso concorso. Con il passare degli anni Dulce Pontes si &#232; fatta notare spesso per le sue straordinarie doti interpretative, affermandosi nell'immaginario collettivo come una delle pi&#249; grandi star della world music.<div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/4M1hHlGdrsk?list=PLH1H6-ojYV6gmo4K0xZwGWgIMIadkw-v8" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div>Il suo particolare quanto unico stile musicale &#232; il frutto dell'unione delle sonorit&#224; piene di saudade del fado con quelle pi&#249; moderne del pop e del folk, portando avanti con grande entusiasmo una ricerca di nuove espressioni musicali. Ha dato nuova vita alla musica tradizionale del suo paese, riarrangiando vecchie canzoni popolari dimenticate e usando strumenti ormai caduti in disuso. 
La sua ricerca musicale non conosce limiti n&#233; geografici n&#233; culturali. Oltre che dalla musica iberica, la Pontes attinge anche da altre fonti di altri paesi del mondo: quello arabo, africano, brasiliano e bulgaro. Oltre che in portoghese, canta anche in spagnolo, galiziano, mirandese, italiano, inglese e greco. Dulce Pontes ha collaborato con diversi artisti internazionali come Ces&#225;ria &#201;vora, Caetano Veloso, Marisa Monte, Carlos Nu&#241;ez, the Chieftains, Kepa Junkera, Eleftheria Arvanitaki, Andrea Bocelli, George Dalaras, Paulo de Carvalho e altri ancora. La sua hit &#147;Can&#231;&#227;o do mar&#148; &#232; stata inserita nella colonna sonora del film hollywoodiano del 1997 &#147;Schegge di paura&#148;. 

Uno degli ultimi album, &#147;Focus&#148;, &#232; il frutto della collaborazione con il musicista premio oscar alla carriera nel 2007 Ennio Morricone, e una sua reinterpretazione del tema di C'era una volta il West, dal titolo Your Love, &#232; stata scelta dall'Enel a partire dal 2010 per i suoi spot istituzionali. Nel giugno del 2006, Dulce Pontes ha pubblicato il suo nuovo album dal titolo "O cora&#231;&#227;o tem tr&#234;s portas (Il cuore ha tre porte)". Si tratta di un album interamente live, registrato senza la presenza di un pubblico, nel Convento dell'Ordine di Cristo a Tomar e nella chiesa di Santa Maria a &#211;bidos, in Portogallo. A sentire la musicista, questo &#232; il suo album pi&#249; intimo e personale. Nel 2009, per festeggiare i vent'anni di carriera pubblica un album doppio dal titolo Momentos che contiene alcuni importanti esibizioni dal vivo e alcuni brani inediti. I concerti siciliani prevedono in scaletta un best of della sua carriera. 
A promuovere questo evento, all&#146;interno del &#147;Circuito del Mito&#148;, &#232; la Regione Siciliana, tramite l&#146;Assessorato Turismo Sport e Spettacolo. 

I biglietti sono in vendita attraverso il Circuito Tickettando (www.tickettando.it) e costano 6,50 euro (compresi diritti di prevendita).&nbsp;</div><div><br></div><div>UFFICIO STAMPA. Assessorato Regionale Turismo - Servizio Turistico Regionale di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Mail: strpalermo@regione.sicilia.it  

eventi.strpalermo@regione.sicilia.it. 
&nbsp;</div><div><br></div><div>Web: www.turismopalermo.it &#150; www.ilcircuitodelmito.it</div>]]></description>
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<title>Appuntamento con lo stile: quali sono i trend per le calzature della stagione autunnale?</title>
<link>moda_tendenze/appuntamento_con_lo_stile_quali_sono_i_trend_per_le_calzature_della_stagione_autunnale-623</link>
<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La stagione autunnale ci permette ancora di indossare scarpe che non siano stivali caldi, confortevoli e water-resitant. Tra le innumerevoli calzature che ci offrono i negozi in citt&#224;, ecco i modelli pi&#249; di tendenza.</b><p class="MsoNormal"><span>La scelta tra le calzature del mezzo tempo &#232; immensa, ma si possono ridurre a tre i must di stagione:&nbsp;<b>le Slippers, le Mary Jane e il mocassino.</b></span><span>&nbsp;Si tratta di calzature tassativamente basse ed esageratamente alte che ci offrono un ventaglio pressoch&#233; infinito di stili, combinazioni di colori e materiali.<o:p></o:p></span></p><p class="MsoNormal"><span><b>Le Slippers -</b></span><span>&nbsp;Da abbinare agli skinny jeans o alle gonne, sono indubbiamente pratiche per il giorno e poco adatte alle giornate piovose. Sembra proprio che gli stilisti le abbiano prese a cuore e hanno reso queste calzature il miglior mezzo per osare. Osare con i colori, le fantasie dei tessuti e le applicazioni: le troviamo in versione animalier;<span>&nbsp;&nbsp;</span>in versione rock, nere o bianche con le borchie;<span>&nbsp;&nbsp;</span>in versione romantica in tessuto fiorato; in velluto; in pelle e nella variante esotica con le figure di tigri.<o:p></o:p></span></p><p class="MsoNormal"><span><b>Le Mary Jane -</b></span><span>&nbsp;Chiamate cos&#236; per via della loro versione originale di inizio secolo indossata dal personaggio femminile del fumetto Buster Brown, sono caratterizzate dal cinturino alla caviglia e negli anni sono diventate segno di bon ton. La rivisitazione moderna prevede un tacco pi&#249; alto e aggressivo che le rende accattivanti cancellando l&#146;effetto &#147;nonna&#148;. Anche per queste calzature le varianti sono pi&#249; che numerose, ma in questo caso la scelta di un paio ricade sulla forma del tacco e i suoi centimetri, sui colori, generalmente monocromo, che spaziano da gradazioni tenui o cupe, come il grigio ghiaccio, il nero e il cuoio, a colori forti e vividi come il verde acqua, il blu elettrico e qualche tonalit&#224; di rosa.<o:p></o:p></span></p><p class="MsoNormal">#gallery_1#</p><p class="MsoNormal"><span><b>I mocassini -&nbsp;</b></span><span>Un&#146;ulteriore commistione di stili e modelli classici, che viene proposta gi&#224; da un paio di stagioni autunnali e che riscuote successo per quel suo tocco vintage, ci viene regalata dal classico mocassino nella versione flat e in quella rivisitata in tacco 12, con o senza frange, con una fibbia sul fronte o<span>&nbsp;&nbsp;</span>applicazioni di borchie.<o:p></o:p></span></p><p class="MsoNormal"><span>Sbizzarrirsi sembra essere il diktat per questa stagione, quindi il miglior consiglio da darvi &#232; di creare il vostro stile spezzando gli abbinamenti<span>&nbsp;&nbsp;</span>proposti fin&#146;ora per dare spazio alla vostra fantasia!</span></p>]]></description>
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<title>Dietrofront di Battiato?</title>
<link>politica/dietrofront_di_battiato-621</link>
<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>L'avventura politica del maestro siciliano Franco Battiato potrebbe essere gi&#224; terminata</b>, sono trascorse infatti solo un paio di settimane da quando l'artista ha accettato l'incarico di assessore al Turismo e allo Spettacolo e  gi&#224; ci sarebbero dissapori con il neo governatore Rosario Crocetta.<div><br></div><div>&#200; previsto per oggi un incontro tra l&#146;artista e il presidente Crocetta per definire il suo ruolo nel governo.  Alla base delle eventuali dimissioni lampo ci sarebbero alcune incomprensioni con Crocetta, sul ruolo che Battiato avrebbe dovuto ricoprire all&#146; interno del governo.
Battiato infatti, vorrebbe occuparsi soltanto di spettacoli e rimettere nelle mani di Crocetta la delega per il turismo. Fuori discussione l'ipotesi di rinunciare alla carriera musicale per dedicarsi a tempo pieno a un ruolo impegnativo come l'assessorato alla Cultura.</div><div><br></div><div>&#147;Battiato &#232; il nuovo assessore alla Cultura&#148;, aveva detto il governatore appena due settimane fa. &#147;No, sono assessore al Turismo&#148;, aveva corretto il cantautore la sera stessa. Una delega molto ampia, comunque inconciliabile con gli impegni di Battiato che ha detto pi&#249; volte di non volere rapporti con la politica e soprattutto di non voler fare il politico. Il cantautore potrebbe ritagliarsi comunque un ruolo speciale, nelle vesti di regista-sovrintendente alla Cultura con ampi margini di manovra.
Ma secondo alcuni rumors nell&#146;incontro di oggi, Crocetta potrebbe far cambiare idea a Battiato, proponendogli la costruzione di una squadra solida, che ruoterebbe intorno alla figura del cantautore. Un team di tecnici e burocrati, che agirebbe da supporto a Battiato. 
</div>]]></description>
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<title>Biblioteca Regionale, sciopero per polvere </title>
<link>brevi/biblioteca_regionale_sciopero_per_polvere_-622</link>
<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La polvere si accatasta sui libri e il personale della Biblioteca regionale 'Alberto Bombace', la piu' importante della Sicilia, proclama lo sciopero. Il servizio di consultazione dei testi e delle pubblicazioni e' stato quindi sospeso dal direttore Francesco Vergara che ha riconosciuto l'inagibilita' dei magazzini a causa dell'interruzione della ''spolveratura'' dovuta al taglio dei fondi. Gli impiegati potranno riprendere il lavoro dopo la pulizia programmata per i prossimi giorni.
]]></description>
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<title>Vergogna Luis Adriano: dov&amp;#039;&amp;egrave; finito il fair play?</title>
<link>sport/vergogna_luis_adriano_dov_e_finito_il_fair_play-624</link>
<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il gol realizzato da Luiz Adriano nella partita di Champions &#232; la &#147;morte&#148; del gioco corretto, o come dicono quelli bravi in inglese "fail fair play". 

Fino al 26&#146; del primo tempo il Nordsjaelland era sorprendentemente in vantaggio sullo Shakthar. Poi per&#242; arriva il gol firmato Luiz Adriano. 
Lo Shakthar Donetsk vincer&#224; la gara dilagando sui danesi per 5-2, ma di certo la rete del momentaneo pareggio ucraino non &#232; di quelle da ricordare negli annali.<div><br></div><div><div><b>L&#146;episodio -</b>&nbsp;Scontro in mezzo al campo, l&#146;arbitro Gautier ferma la gara e dopo scodella la palla. Le due squadre si accordano: gli ucraini restituiranno il pallone al Nordsjelland. Cos&#236; &#232;. Anzi, cos&#236; sembra. Willian calcia verso la met&#224; campo avversaria in direzione del portiere, ma Luiz Adriano intercetta la palla anticipando l&#146;ultimo uomo danese e insacca a porta vuota. Tra lo sgomento di calciatori e tifosi che presto diventa protesta, il gol viene convalidato. Non &#232; successo alcunch&#233; di irregolare, ma &#232; stato tutto solo molto scorretto.</div><div><br></div><div><div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-G9bX36wK_U" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; ">http://www.postpartita.it/</span></b></div><div><br></div></div></div>]]></description>
</item>
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<title>Crocetta incontra Orlando</title>
<link>politica/crocetta_incontra_orlando-625</link>
<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>"Intendiamo affrontare l'emergenza Gesip seguendo una linea comune</b> e chiediamo che il governo nazionale rispetti gli impegni assunti, a cominciare dalla cassa integrazione per un certo periodo per questi lavoratori, in attesa di una riorganizzazione delle competenze e dei servizi della societa'. Bisogna garantire subito il salario e un lavoro produttivo in futuro".<div><br></div><div>Queste le parole del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo avere incontrato ieri a palazzo d'Orleans il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.
"Un incontro - ha spiegato Crocetta - che e' stato organizzato con l'obiettivo di cogliere la drammaticit&#224; generale dei problemi di Palermo per i quali, come Regione, intendiamo svolgere un ruolo di supporto, poiche' ben comprendiamo la situazione drammatica ereditata dal sindaco Orlando. Abbiamo chiesto un incontro con il ministro Elsa Fornero, al quale andremo insieme per cominciare a lavorare concretamente per questa citta', il cui ruolo di capitale della Sicilia non puo' essere dimenticato".</div><div><br></div><div>Da parte sua, il primo cittadino di Palermo ha sottolineato come sia "particolarmente significativo, in un momento di drammatica crisi finanziaria, che ci sia un rapporto istituzionale cosi' intenso tra Comune e Regione per affrontare l'emergenza davvero in modo progettuale".
"Adesso - ha aggiunto Orlando - diventa fondamentale costruire un circuito istituzionale che coinvolga in pieno anche lo Stato".


</div>]]></description>
</item>
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<title>Crocetta, Battiato &amp;egrave; gi&amp;agrave; al lavoro</title>
<link>politica/crocetta_battiato_e_gia_al_lavoro-626</link>
<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> &#147;L&#146;assessore Battiato &#232; gi&#224; al lavoro&#148;</b>. Con queste parole il presidente Crocetta chiude la questione sul possibile abbandono del neo assessoreFranco Battiato.

Oggi, Crocetta ha incontrato il cantautore catanese a palazzo d&#146;Orleans per discutere le competenze della delega assessoriale che il musicista aveva chiesto fosse limitata soltanto ai grandi eventi culturali.&nbsp;<div>Nella nota stampa per&#242; il presidente non chiarisce con quali competenze e deleghe. Non ci resta che attendere.</div><div><br></div><div>Crocetta in merito alla formazione della giunta aggiunge
 ''Gli assessori, sia pure espressione di sensibilita' politiche diverse, dovranno essere di alto profilo, sulla scia di quelli gia' nominati, e sopratutto dovranno ricevere il mio gradimento. Non sono disponibile a farmi commissariare da nessuno''.''Non ci sono segretari di partito che mi stoppano, perche' sarebbe un comportamento arbitrario e golpista. Sono stanco delle solite lottizzazioni''.
</div>]]></description>
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<title>Perinetti: &amp;quot;E&amp;#039; un piacere essere accostato alla Sampdoria&amp;quot;</title>
<link>sport/perinetti__e__un_piacere_essere_accostato_alla_sampdoria_-620</link>
<pubDate>Tue, 20 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'ex Direttore Sportivo di Bari, Siena e Palermo, Giorgio Perinetti, contattato in esclusiva dall'emittente televisiva ligure Primocanale ha commentato le voci che lo vorrebbero prossimo all'approdo alla Sampdoria :

"Essere soltanto accostati alla Sampdoria o sentire di un eventuale interesse nei miei confronti rappresenta un grandissimo piacere - ha dichiarato Perinetti -. Si tratta di una delle societ&#224; e propriet&#224; pi&#249; solide, limpide e importanti del calcio italiano. Ripeto, &#232; un grande piacere anche se non ci sono stati contatti diretti".<div><br></div><div>http://www.postpartita.it/</div>]]></description>
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<title>Palermo: occupazioni, assemblee permanenti, congestioni. Dilaga la protesta </title>
<link>cronaca/palermo_occupazioni_assemblee_permanenti_congestioni._dilaga_la_protesta_-617</link>
<pubDate>Tue, 20 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Decine di assemblee permanenti, autogestioni ed occupazioni nelle scuole superiori di Palermo sono iniziate ieri mattina per iniziativa del Coordinamento studenti medi che dopo le manifestazioni del 5 ottobre e di venerdi&#146; scorso, degenerata in scontri con le forze dell&#146;ordine, annunciano che altri istituti si uniranno alla protesta.&nbsp;</b><div><br></div><div><b>La protesta&nbsp;</b>- Sotto accusa il governo Monti che secondo il Coordinamento &#147;come quello Berlusconi ha dimostrato di essere in grado soltanto di tagliare. Non ci volevano i tecnici per questo bastava mantenere il tremendo governo precedente. Con il Cannizzaro, partito per primo sabato scorso, sono gi&#224; a quota dieci: Regina Margherita, Grassi, Umberto I, Gioeni Trabia, Majorana, Marco Polo, Einstein, Borsellino e Ascione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ad avere la meglio, nel corso delle assemblee, sono stati quasi ovunque i Collettivi studenteschi, a parte il caso del nautico Gioeni Trabia, occupato per iniziativa dei ragazzi di destra di Avanguardia studentesca.</div><div><br></div><div><b>Appuntamento su Facebook&nbsp;</b>- Per coordinarsi, tenersi aggiornati e capire cosa accade negli altri istituti, il coordinamento degli Studenti Medi Palermo, ha creato su <b>Facebook l'&#171;evento</b>&#187;: &#171;Occupazioni e autogestioni in tutte le scuole di Palermo contro i tagli, il governo Monti, la vecchia e nuova casta politica, lontano dai partiti e sindacati autorganizziamoci&#187;, che conta gi&#224; 1318 adesioni.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Assemblea cittadina&nbsp;</b>- Per mercoled&#236; gli studenti hanno convocato a palazzo delle Aquile nell' aula Rostagno un&#146;assemblea cittadina aperta a<b> </b>docenti e genitori. Tra le rivendicazioni, &#147;libri di testo a costo zero e possibit&#224; di fotocopiarli&#148;, un piano di ammodernamento e consolidamento degli istituti, la revoca dei tagli previsti con la spending review, il rinnovo dei fondi regionali per i buoni libro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli istituiti occupati&nbsp;</b>- I licei Umberto I e Cannizzaro, gli istituti Marco Polo, Regina Margherita, Libero Grassi e Francesco Crispi, Majorana, Einstein, Brsellino e Ascione, &nbsp;mentre quelli i licei classici Meli e Garibaldi e del Mario Rutelli hanno optato per l'assemblea permanente; sono in autogestione il Meli, l'ITC Pareto e il Duca degli Abbruzzi. 
</div>]]></description>
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<title>Il punto sui campionati esteri</title>
<link>sport/il_punto_sui_campionati_esteri-618</link>
<pubDate>Tue, 20 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Real a valanga sull'Athletic Bilbao (5 a 1); risponde il Barcellona vincendo contro il Saragozza (doppietta per Messi). In Germania il Bayern pareggia a Norimberga, nel derby della Baviera.

In Liga vincono tutte le prime quattro; oltre a Barcellona e Real, s'impongono anche Atletico Madrid (secondo in classifica a 3 punti dai catalani) e Levante, che supera in classifica il Malaga e il Betis, travolto quest'ultimo nel derby dal Siviglia (5 a 1, doppiette per Reyes e Fazio). La dodicesima di Liga sar&#224; chiusa stasera dall'incontro fra Real Sociedad e Rayo Vallecano.

In Germania invece Borussia Dortmund, Eintracht Francoforte e Bayer Leverkusen guadagnano tutte punti su Schalke 04 (sconfitto 2 a 0 proprio alla BayArena di Leverkusen) e Bayern, che non riesce ad andare oltre il risultato di 1 a 1 contro il Norimberga. Vittorie importanti anche per Amburgo, Werder e Stoccarda; vittorie che aiutano queste tre grandi in difficolt&#224; a risalire leggermente la classifica. In Francia, il PSG (sconfitto in casa dal Rennes) viene superato in classifica da Lione e Bordeux, e scivola in terza posizione a pari punti col Marsiglia. In Olanda il PSV stravince a l'Aja contro la squadra locale (Den Haag) per 6 a 1 e stacca in classifica il Twente, fermato sul pareggio (1 a 1) dall'Utrecht. Vince anche l'Ajax (2 a 0 contro il Venlo).<div><br></div><div><a href="http://www.postpartita.it/" title="" target="_blank">http://www.postpartita.it/</a></div>]]></description>
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<title>Fiumicino, l&amp;#039;aereoporto sommerso dai rifiuti: emergenza per gli scioperi, lavoratori accontentati</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/fiumicino_l_aereoporto_sommerso_dai_rifiuti_emergenza_per_gli_scioperi_lavoratori_accontentati-619</link>
<pubDate>Tue, 20 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per diversi giorni i viaggiatori della Capitale, ma pi&#249; in generale quelli provenienti da ogni parte del mondo, essendo lo scalo capitolino uno dei principali europei, hanno trovato attorno a s&#233; una situazione di autentico degrado, a causa dei servizi di pulizia non effettuati dalla societ&#224; responsabile.&nbsp;<div><br></div><div>La societ&#224; Aeroporti di Roma, che gestisce lo scalo di Fiumicino, ha definito pubblicamente in un comunicato "indecente" la situazione igienica dell'aeroporto, e nella giornata di luned&#236; &#232; stato finalmente messo in atto un primo intervento per liberare almeno superficialmente da cartacce e sporcizia i tre terminal del Leonardo Da Vinci. Lo sciopero della Trolley Service ha visto costantemente impegnati una sessantina di lavoratori che si sono dati il cambio in varie modalit&#224; di protesta, dall'occupazione di alcuni locali fino ad alcuni che si sono addirittura incatenati alla balaustra d'ingresso del terminal uno. Nonostante i servizi minimi igienici siano stati ufficialmente garantiti, come detto la situazione in aeroporto &#232; rapidamente degenerata, anche perch&#232; nonostante le sollecitazioni del segretario della CGIL Susanna Camusso che &#232; intervenuta personalmente, i lavoratori in sciopero non hanno ricevuto a lungo nessuna notizia sulla conferma dei licenziamenti che avrebbero riguardato molti di loro.&nbsp;</div><div>Una situazione d'incertezza che non ha giovato alla distensione tra le parti, e si &#232; arrivati rapidamente ad un quadro tra bagni intasati ed utilizzati come autentici cestini dell'immondizia, e corridoi ricoperti di cartacce e mozziconi di sigarette. I sindacati non si sono dati per vinti, sottolineando a pi&#249; riprese come, nonostante le apparenze e l'emergenza sotto gli occhi di tutti, gli impegni presi al momento della proclamazione dello sciopero non sarebbero stati disattesi, visto che erano stati garantiti solamente il 30% dei servizi di pulizia solitamente effettuati. Il braccio di ferro &#232; stato estenuante ed ha portato alla fine all'accordo, con tutti i 68 operatori dei carrellini addetti alle pulizie che saranno assunti a tempo indeterminato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per la precisione, dalle societ&#224; Ati Snam Lazio Sud-Linda, ditte del patron della Lazio Claudio Lotito, e dalla Dea Servizi. Dopo il gi&#224; citato primo intervento avvenuto nella giornata di luned&#236; 19 Novembre, ora si ipotizza una vera e propria bonifica dell'Aeroporto, per riportarlo al livello di igienizzazione necessaria per l'utilizzo pubblico.</div>]]></description>
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<title>Tragedia alla maratona di Palermo: muore un uomo di 46 anni</title>
<link>cronaca/tragedia_alla_maratona_di_palermo_muore_un_uomo_di_46_anni-613</link>
<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La maratona di Palermo &#232; macchiata da un lutto -</b>&nbsp;Ieri durante lo svolgimento della gara podistica del capoluogo siciliano, un uomo di 46 anni, si &#232; accasciato sull'asfalto nei pressi di Piazza Croci: il nome dell'atleta deceduto &#232; Vincenzo Mutoli, palermitano di 46 anni.<div>Il podista, che sarebbe stato colpito da infarto, &#232; stato soccorso e trasportato d'urgenza a Villa Sofia dove per&#242; &#232; giunto gi&#224; senza vita. Lascia moglie ed un figlio di 21 anni.</div><div><br></div><div><b>Aperta un'inchiesta -</b> Il procuratore aggiunto Maurizio Scalia ha aperto un'inchiesta per stabilire eventuali responsabilit&#224; riguardanti la tempestivit&#224; dei soccorsi. Secondo quanto raccontato dalle persone presenti, l'ambulanza sarebbe arrivata dopo quasi dieci minuti dal malore di Mutoli, che quando &#232; stato caricato sull'ambulanza era ancora vivo.&nbsp;</div><div>La polemica sul ritardo dei soccorsi ha aperto un botta e risposta tra il responsabile della centrale del 118, Gaetano Marchese, e il sindaco Leoluca Orlando.

Secondo Marchese infatti "Il comune non ci aveva informato ufficialmente dello svolgimento della manifestazione.&nbsp;</div><div>Se avessimo conosciuto il percorso alternativo saremmo arrivati almeno in met&#224; tempo, nessuno dal Comune ci aveva informato delle strade chiuse. L'abbiamo appreso dalla stampa".</div><div><br></div><div><b>Il Sindaco risponde alle accuse -</b> "Ho appreso con grande dolore della morte dell'atleta Vincenzo Mutoli durante la maratona; come &#232; ovvio che sia, non ho ritenuto di dover fare alcun commento per quella che rimane una tragedia - spiega in una nota Leoluca Orlando - nel leggere adesso le dichiarazioni rilasciate da un responsabile del 118, che accusa il Comune di presunte negligenze nell'organizzazione dell'evento, non posso che ricordare da un lato, che il Comune non ha alcuna responsabilit&#224; nell'organizzazione della manifestazione e dall'altro che, per quanto mi &#232; stato riferito ed annunciato alla partenza della gara, lungo il percorso erano stati installati decine di defibrillatori, affidati a personale esperto e qualificato chiaramente e facilmente identificabile da un palloncino. Siamo tutti addolorati per questa tragedia e credo che nessuno dovrebbe permettersi dichiarazioni gravi e gratuite in cerca di sensazionalismi."</div>]]></description>
</item>
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<title>Pitbull azzanna una bimba al cranio: &amp;egrave; grave</title>
<link>cronaca/pitbull_azzanna_una_bimba_al_cranio_e_grave-614</link>
<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una bambina di due anni &#232; stata morsa alla testa da un pitbull mentre si trovava a casa di parenti con i propri genitori.&nbsp;<div><br></div><div>Le dinamiche dell'accaduto sono ancora da ricostruire, e gli inquirenti sono attualmente impegnati nella ricostruzione dei fatti.&nbsp;</div><div>Dalla prime testimonianze l'aggressione, avvenuta nel quartiere Brancaccio, si sarebbe consumata mentre la piccola Martina mangiava un lecca lecca, momento in cui il pitbull ha azzannato con violenza la bimba al cranio.<div><br></div><div>Martina &#232; stata prima trasportata all'ospedale Buccheri La Ferla dove sono stati prestati i primi soccorsi, e successivamente trasferita e sottoposta ad intervento di chirugia plastica all'ospedale Civico.</div><div>La piccola non &#232; in pericolo di vita.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
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<title>La schizofrenia nei film</title>
<link>musica_spettacolo/la_schizofrenia_nei_film-616</link>
<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Schizofrenia nei film -</b> &nbsp;Guardando una quarantina di pellicole contemporanee in cui vengono
rappresentati personaggi con schizofrenia, si evince che di essi vengono mostrati comportamenti violenti, che almeno un terzo commette omicidi, mentre un terzo si suicida.&nbsp;<div>Nella maggior parte delle pellicole, gli
schizofrenici erano maschi e di razza caucasica, oltre che assassini incalliti. Inaspettatamente troviamo
molti riferimenti sull'uso di farmaci e non sorprende l'alto numero
di personaggi violenti con questa patologia. Non ci sono&nbsp;molti grandi produzioni cinematografiche tradizionali che caratterizzano realmente l'agomento. Per ritrovare una rappresentazione realistica del quadro patologico,
ma solo per addetti ai lavori e poco indicata per il pubblico, sono consigliati
film come "The soloist", "Canvas" e "Some voices".</div><div><br></div><div><b>Stereotipi e disinformazione -</b> &nbsp;I media hanno criticato le raffigurazioni cinematografiche sulla schizofrenia, definendole "stereotipate", ma &#232; difficile capire i motivi a causa di mancanza di studi empirici. La descrizione di un paziente psichiatrico
che diventa un maniaco omicida e' diventata usuale. Questo accade anche
se le ricerche passate hanno dimostrato che i pazienti con quadri
psichiatrici gravi come la schizofrenia, subiscono probabilmente pi&#249;
atti violenti rispetto a quelli che commettono loro stessi.
"L'amore cura tutto, inclusa la follia" &#232; un'opinione mitologica che si
presenta spesso.

Alcuni docenti, trovando i loro studenti con le idee confuse a causa di errori visti nei film sulla doppia
personalit&#224;, valutarono i sintomi e i trattamenti usati da questi
personaggi, per capire le cause del pregiudizio e degli stereotipi
visualizzati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Violenza esagerata -</b> &nbsp;I risultati mostrano che il 79% dei personaggi analizzati sono di sesso
maschile e di razza bianca, che molti mostrano sintomi positivi
di schizofrenia incluse delusioni bizzarre, allucinazioni uditive e
visive, l'83% si comportava violentemente verso gli altri, omicidi e
suicidi per il 30%.

Pu&#242; essere interessante ricordare alcuni personaggi cinematografici con
talenti notevoli ad esempio in matematica, "A beautiful mind", musica
o arte o capacit&#224; paranormali, oppure esperienze con fenomeni di altri
mondi. Le sostanze psicotrope erano i trattamenti piu' visti cos&#236; come
anche la psicoterapia e la terapia di gruppo.</div>]]></description>
</item>
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<title>AL MASSIMINO UN SOLO RISULTATO POSSIBILE: LA VITTORIA DEL CATANIA</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/al_massimino_un_solo_risultato_possibile_la_vittoria_del_catania-612</link>
<pubDate>Sun, 18 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Queste le nostre idee di giocata per la giornata di domenica, tra campionati italiani ed esteri.&nbsp;<div><br><div><b>Bologna &#150; Palermo 1 (2.20 Bwin e Better)</b></div><div><b>Nocerina &#150; Viareggio 1 (1.90 Bwin &#150; 1.85 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Tromso &#150; Odd Grenland 1 (1.53 Bwin &#150; 1.50 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Catania &#150; Chievo Verona 1 (1.95 Bwin &#150; 1.80 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Per il Bologna &#232; giunto il momento di tornare al successo. Tra le mura del Dall'Ara la formazione di Pioli ha sempre dimostrato di avere qualcosa in pi&#249;, mentre al contrario, il Palermo in trasferta non &#232; mai riuscito ad esprimersi al meglio, solo due i punti incassati. La classifica piange ambo le parti ma gli emiliani devono sprintare necessariamente. Tra Nocerina e Viareggio i rossoneri stanno meglio e potranno schierare la migliore formazione nel loro campo che spesso si &#232; rivelato decisivo visto il calore del pubblico rossonero. In Norvegia, per il Tromso c'&#232; l'ultima spiaggia per andare in Europa League, contro una formazione gi&#224; salva come l'Odd Grenland. Passando poi alla gara del Massimino, a nostro avviso il Catania &#232; strafavorito nei confronti dei clivensi, che hanno anche la defezione di Rigoni.&nbsp;</div><div><b>Giocando 5 euro se ne vincerebbero circa 65&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>
Red Bull Salisburgo &#150; Wacker Innsbruck Non segna squadra ospite (1.95 Bwin &#150; 1.75 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Melfi &#150; Salernitana 2 (2.20 Bwin &#150; 2.25 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Siena &#150; Pescara Primo tempo X (2.20 Bwin &#150; 2.15 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Brondby &#150; Esbjerg 1 (2.35 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Il Salisburgo ha la grossa opportunit&#224; di continuare la striscia positiva contro una formazione che pu&#242; solo salvarsi. Ammesso che la vittoria dei padroni di casa appare scontata, azzardiamo che riescano a fare ancora percorso netto mantenendo immacolata la porta, cosa che avviene gia da 180' consecutivi. La Salernitana dopo aver steso l'Aprilia pu&#242; provare ad allungare la striscia positiva e, soprattutto, a sfruttare proprio lo scontro diretto tra le due battistrada (Aprilia e Pontedera) per riavvicinarsi alla vetta della classifica. Siena e Pescara sono due delle formazioni che giocano peggio in questo campionato. Gli abruzzesi devono smaltire il cappotto rifilatogli dalla Juventus e proveranno a non scoprirsi, contro una formazione che non &#232; mai votata all'attacco. Infine, il Brondby. Dopo aver mosso passi importanti nell'ultimo turno, i gialloblu della periferia di Copenaghen possono raggiungere al terzultimo posto i diretti avversari dell'Esbjerg e dare nuova linfa al loro campionato&nbsp;</div><div><b>Giocando 5 euro se ne vincerebbero circa 120&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Catania &#150; Chievo Parziale 1, Finale 1 (2.55 Bwin &#150; 2.65 Better)</b></div><div><b>Udinese &#150; Parma Parziale 1, Finale 1 (3.10 Bwin &#150; 3.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Inter  -  Cagliari 1 con handicap (2.30 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La vittoria del Catania &#232; per questa settimana una giocata fissa ed irrinunciabile. Vogliamo esagerare ipotizzando un dominio totale dei rossazzurri, che riescano a chiudere in vantaggio i primi 45' e poi successivamente a vincere. Stessa cosa per l'Udinese, che affronta un Parma affatto pragmatico fuori casa. L'Inter ha dimostrato, seppur perdendo, di essere squadra capace di segnare tanto anche a Bergamo. Milito e compagni dovrebbero riuscire a travolgere il Cagliari, anche e soprattutto per avvicinarsi alla Juventus, fermata dalla Lazio nell'anticipo di ieri.&nbsp;</div><div><b>Giocando 5 euro se ne vincerebbero circa 100. 
</b></div></div>]]></description>
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<item>
<title>Sequestrata area limitrofa allo Spasimo</title>
<link>cronaca/sequestrata_area_limitrofa_allo_spasimo-611</link>
<pubDate>Sat, 17 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il Nucleo tutela patrimonio artistico della Polizia Municipale hasequestrato ieri mattina il comprensorio di Via dello Spasimo 5,adiacente al complesso monumentale comunale di S. Maria dello Spasimo,nel cuore del centro storico di Palermo.</b><div><br></div><div>Otto persone sono state denunciate all&#146;autorit&#224; giudiziaria, oltre altri soggetti da identificare, quali proprietari degli immobili obbligati alla manutenzione e conservazione del complesso.L'accusa nei loro confronti &#232; di aver omesso ogni forma di manutenzione ordinaria e straordinaria determinando lo stato di rovina delle costruzioni con il conseguente stato di pericolo per le persone.Il comprensorio sequestrato, ricade nella fascia di rispetto del bastione del Complesso Monumentale di S. Maria dello Spasimo, bene sottoposto a vincolo monumentale.</div><div><br></div><div>Il provvedimento ha riguardato trecento metri quadrati  di costruzioni, prive di porte ed infissi, in condizioni precarie con considerevoli parti crollate ed in avanzato stato di rovina ,potenziale pericolo per la pubblica incolumit&#224;, non essendo in alcun modo impedito l&#146;accesso all&#146;interno. Il sequestro si &#232; reso necessario per l&#146;inerzia dei soggetti obbligati alla conservazione del bene monumentale che hanno disatteso una precedente Ordinanza di eliminazione dello stato di pericolo e messa in sicurezza del comprensorio.</div><div><br></div><div>Le otto persone denunciate all&#146;autorit&#224; giudiziaria dovranno rispondere di violazione del Codice del Paesaggio ed omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Rita Mineo: &amp;quot;Come combattere la crisi? Risorse creative, immagine e buon gusto da sempre con noi&amp;quot;</title>
<link>cultura_eventi/rita_mineo__come_combattere_la_crisi_risorse_creative_immagine_e_buon_gusto_da_sempre_con_noi_-530</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Buongiorno Sicilia comincia un viaggio tra gli imprenditori palermitani, imprenditori che navigano nelle movimentate acque di questo difficile momento economico.<div><br></div><div>Incontriamo Rita Mineo, imprenditrice palermitana nel campo delle confezioni, confetteria e organizzazione eventi da oltre 25 anni.</div><div><br></div><div>"Il momento economico non &#232; certo florido - esordisce la titolare - capiamo le difficolt&#224; dei nostri clienti e cerchiamo giornalmente, aguzzando l'ingegno e il nostro estro, delle soluzioni di qualit&#224; a prezzi accessibili. Abbiamo dovuto accettare la situazione di crisi a livello europeo, ma bisogna sempre guardare avanti adattando ci&#242; che sappiamo fare al momento attuale".&nbsp;</div><div><br></div><div>A volte si pensa che confetteria Rita Mineo sia sinonimo di caro: &#147;Vorrei smentirlo, eleganza e buon gusto non sono solo caro, chi verr&#224; a trovarci potr&#224; trovare delle soluzioni semplici, ma di qualit&#224;. Il momento &#232; difficile, cerchiamo di farci forza con le nostre piccole risorse creative, inventandoci qualcosa con elementi semplici e di buon gusto&#148;.</div><div><br></div><div>Una clientela affezionata segue con passione Rita ed il suo team: &#147;I nostri clienti ci seguono da anni, basti pensare che vengono a trovarci i figli dei genitori che durante il loro matrimonio hanno scelto le confezioni Rita Mineo, questo per noi &#232; motivo d&#146;orgoglio e stimolo per continuare a lavorare divertendoci&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>&#147;Ho iniziato quasi per gioco &#150; racconta la titolare Rita Mineo - un giorno con mio pap&#224;, decidemmo di interrompere l&#146;attivit&#224; di articoli da regalo, per passare al settore delle confezioni&#148;.

 

&#147;Ci&#242; che vedevo sul mercato non mi piaceva, ho quindi deciso di lavorare su una linea nuova che fosse creata su misura per il cliente. La nostra forza &#232; quella di rinnovare spesso i nostri prodotti, regalando sempre un&#146;immagine nuova: partecipazioni, sacchettini, bomboniere per eventi come matrimoni, prime comunioni e da poco anche compleanni per bimbi e adulti&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Rita Mineo ed il suo staff saranno presenti al "Gran Gala Sposi", dal 16 al 18 novembre all'interno del teatro Politeama di Palermo.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La pioggia manda in &amp;quot;tilt&amp;quot; Palermo e Termini Imerese</title>
<link>cronaca/la_pioggia_manda_in__tilt__palermo_e_termini_imerese-609</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un violento nubrifragio si &#232; abbattutto nel pomeriggio di ieri su Palermo e provincia creando non pochi diasagi ai cittadini.&nbsp;<div>Nel capoluogo siciliano, il traffico &#232; andato quasi subito in tilt, con la zona di via Leonardo da Vinci trasformata in una sorta di fiume in piena. I black out elettrici in diverse zone della citt&#224; hanno reso la viabilit&#224; ancora pi&#249; difficoltosa a causa del buio totale di alcune vie.<div><br><div>&nbsp; 


<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/k_afEGALHZU" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;</div><div><br></div><div>Ad aver avuto la peggio per&#242; &#232; Termini Imerese: il livello dell'acqua ha raggiunto il mezzo metro d'altezza e molti auomobilisti si sono visti costretti ad abbandonare la propria auto. Disagi anche a Caccamo e Campofelice di Roccella.</div></div></div>]]></description>
</item>
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<title>Urban Apnea al Basquiat</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/urban_apnea_al_basquiat-610</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<i>Capita che, girando in Vespa per la citt&#224;, una nuvola tossica ti lasci in apnea.
Capita di credere che sia solo smog e capita di credere che ci sia molto altro. Ma inutile chiedersi cosa.&nbsp;</i><div><i><br></i></div><div><i>Capita di ritenere che tutto venga gi&#249; da una psicosi da sopravvivenza.
L'esasperato bisogno di auto-determinazione, un segreto desiderio di supremazia.
La testa che gira fino alla nausea. I polmoni si gonfiano fino a soffocare.&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Capita di camminare su un pavimento di carta, sperando non si strappi.&nbsp;</i></div><div><i><br></i></div><div><i>Non siamo corpi.&nbsp;</i><i>Non siamo idee. Siamo il vento. E siamo un logo.</i>&nbsp;</div><div><br></div><div>La prima vera pioggia della stagione si protrae fino a sera inoltrata, posticipando di qualche ora il successo dell'evento. Il marchio di abbigliamento Urban Apnea, ideato e realizzato da Giulio Amar&#249; in associazione con Alessandra Meli e Marco Casano, esce in trasferta al locale Basquiat Caf&#232; di piazza Sant'Oliva. E il sodalizio tra i due, &#232; vincente! Il Basquiat Caf&#232;, con la sua iper-stimolazione fotografica, un sofisticato senso di trasandatezza artistica e l'impressione soffusa di sincera accoglienza, rappresenta da anni uno dei riferimenti pi&#249; sicuri di Palermo. Il logo Urban Apnea, un progetto nuovo, trasversale, ragionato e gradevolmente monellesco, &#232; gi&#224; sulla strada per diventarlo.&nbsp;</div><div><br></div><div><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 17px;">#gallery_1#</span></div><div><br></div><div>Nel locale la gente vivacchia con i bicchieri in mano, tra i tavoli del salottino interno e la veranda coperta sul marciapiede. Gruppi di ragazze si accostano al banchetto sfiorando i tessuti con le dita e lasciando trapelare tutto il piacere di uno shopping non messo in preventivo. Giulio si destreggia abilmente tra la vendita, le domande dei curiosi e qualche sorso di birra. Se provassimo a chiedergli quale sia il senso intrinseco della nome &#147;Urban Apnea&#148;, probabilmente non riuscirebbe a spiegarlo fino in fondo neanche lui. &#147;Urban Apnea&#148; sembra infatti uno di quei concetti intercettati al volo dall'iperuranio e, per parusia, ricondotti sulla Terra tramite un linea di abbigliamento. Come possono queste due parole suonare all'orecchio cos&#236; familiari? Come riesce una semplice maglietta a farsi portavoce di un concetto? Urban Apnea &#232; un termine composto, forse un'autorizzazione lessicale al collaborazionismo e all'ibridismo, ed &#232; inglese, quindi delocalizzato, globalizzato, potenzialmente planetario. Ad essere Urban non &#232; solo la citt&#224;. Urban ormai ha investito le campagne, le foreste e i deserti. Il mondo intero da qualsiasi parte lo si giri. Messa in questi termini, l'Apnea non pu&#242; che rappresentare l'istintuale presa di consapevolezza dell'impossibilit&#224; di fuga. Il risveglio all'interno di una trappola machiavellica. Una ruota per criceti sulla quale si continua a correre per poi riscoprirsi ancora fermi al punto di partenza.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>Butto gi&#249; un bicchiere di vino e scappo via da queste elucubrazioni. Le magliette, uomo e donna, hanno prezzi concorrenziali e stoffe di qualit&#224;. Il logo &#232; una piccola centrale elettrica che riporta ai concetti gi&#224; ispirati dal nome, una moderna apnea da inquinamento. Anche la grafica sui capi ha un'eco di denuncia, molto ben riuscita quella con la Sicilia intrappolata dentro a un codice a barre. A proposito di ibridismo, tra i tavoli del pub hanno intanto iniziato a girare alcuni volantini promozionali del nuovo progetto urbanapneinico: una collana editoriale di romanzi brevi e tesi di laurea in formato ebook e cartaceo tascabile. Dopo aver vestito i corpi, ci si dedica anche alle menti! Un obiettivo nobile. Stando ai volti dei lettori, il progetto desta un certo entusiasmo e tra i tavoli c'&#232; gi&#224; chi comincia a rinvangare le sue ultime giornate universitarie. Stando invece ai volti degli acquirenti intorno al banchetto, Urban Apnea &#232; destinata a far parlare di s&#233; ancora a lungo, e a lasciare un segno. Anzi, un marchio. Comincia anche a far freddo, quasi quasi se mi fanno uno sconto mi compro la felpa.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Orlando &amp;quot;gela&amp;quot; il sovrintendente Cognata: &amp;quot;Ogni commento &amp;egrave; inopportuno&amp;quot;</title>
<link>politica/orlando__gela__il_sovrintendente_cognata__ogni_commento_e_inopportuno_-606</link>
<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, a seguito della conferenza stampa tenuta oggi presso la sede della Stampa Estera dal Sovrintendente Cognata, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al commissariamento del Tatro Massimo.<div><br></div>"In riferimento alla conferenza stampa tenuta a Roma dal
Sovrintendente del Teatro Massimo, credo opportuno ricordare che siamo
in presenza di una procedura di Commissariamento in atto, avviata dal
Ministero dei Beni Culturali, e di procedure giudiziarie.
In entrambi i casi sono questi Organi ad aver espresso opinioni sulla
legittimit&#224; degli atti relativi alla vita del Teatro negli ultimi
anni.

In presenza di tali procedure, credo che ogni commento fatto in altre
sedi sia del tutto inopportuno."&nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;I Soliti idioti&amp;quot;, Comico Psichedelico tour 2012</title>
<link>cultura_eventi/_i_soliti_idioti__comico_psichedelico_tour_2012-607</link>
<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il duo composto da <b>Francesco Mandelli</b> e <b>Fabrizio Biggio</b> torna a calcare i palchi d&#146;Italia con il loro Comico-Psichedelico tour, per la prima volta anche in Sicilia.&nbsp;<div><br></div><div>In primavera hanno raccolto un successo dopo l&#146;altro: sette date dal Teatro Geox di Padova al Teatro degli Arcimboldi di Milano, completamente sold-out! In meno di un anno hanno presentato la quarta stagione della serie su MTV, il loro film d&#146;esordio al cinema, campione d&#146;incassi, e stanno ultimando Ie riprese del prossimo film &#147;I Due Soliti Idioti&#148; in uscita a Natale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Venerd&#236; 16 Novembre <b>I SOLITI IDIOTI</b> tornano in tour con tutti i loro divertentissimi sketch! Uno show esilarante e unico che riesce a mettere in contatto il pubblico con i vari personaggi protagonisti dello show. Le varie coppie in costumi e maschere originali, si alternano portando sul palco vecchi e nuovi episodi e le loro canzoni comiche eseguite dal vivo assieme alla band <b>&#147;Gli Gnomi&#148;</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Lo spettacolo - </b>Ospiti d'onore delle serate saranno i personaggi pi&#249; popolari della serie. &#147;I Soliti Idioti&#148;, il programma in onda su Mtv scritto da Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio e Martino Ferro, interpretato dagli stessi Mandelli e Biggio, &#232; un'ironica rappresentazione della cultura italiana, con i pregi e i difetti che tanto ci fanno amare ed odiare il nostro Paese. Le mitiche coppie ormai elette a rappresentanti della societ&#224;, tornano dunque a teatro con gli sketch che alternano risate ad incredulit&#224; e ad una straordinaria abilit&#224; nell'indossare i panni di tanti personaggi, tutti interpretati dai due istrionici attori. Mandelli e Biggio, riescono infatti abilmente a cambiare faccia e personalit&#224; creando protagonisti che traggono ispirazione dalla borgata romana alla Milano bene, dal tema della mafia a quello di genitori e figli, passando dal mondo della Chiesa a quello dell'omosessualit&#224;. Tutti questi personaggi e argomenti vengono filtrati attraverso la bizzarra lente della comicit&#224; surreale e di situazione, che ci mostra i vari tic degli Italiani e smaschera molte volte la loro innocente idiozia. "I Soliti Idioti&#148; sono comicit&#224; liberatoria, specchio di un&#146;Italia contemporanea di cui si ride proprio perch&#232; ci si riconosce e, in fondo, a cui non si pu&#242; non volere bene.</div><div><br><div>&nbsp; 

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/KmPaRl61Qoc" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><b>I personaggi -</b> Father &amp; Son: Ruggero De Ceglie, autoritario, volgare e disonesto e il figlio Gianluca, laureato, amante dell&#146;arte e della tecnologia, e con un animo sensibile, assieme in rocambolesche avventure da &#147;uomini veri&#148;!&nbsp;</div><div><br></div><div>Dolce attesa: due ragazzi gay credono di poter partorire un figlio naturalmente e accusano chi li guarda increduli gridando al mondo la propria omosessualit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il rinnovamento della Chiesa: la Chiesa e' vista come una grande azienda e Padre Boi e Padre Giorgio, due stravaganti preti marketing, cercano di aumentare il consenso dei credenti presentando innovativi progetti di rinnovamento in Vaticano.&nbsp;</div><div><br></div><div>La postina: un attimo sono subito da lei.. e scompare. Quante volte alle poste italiane ce lo siamo sentiti dire proprio quando era il nostro turno in coda? Le assurde vicende di un mite ragazzo di provincia che cerca inutilmente di affrontare la burocrazia Italiana.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli (Im)moralisti: la benestante coppia MariaLuce e Giampietro si imbatte in alcune imbarazzanti situazioni del quotidiano. Il loro perbenismo li porta ad immobilizzarsi con surreali ragionamenti (Im)moralisti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Mamma esco...!: il piccolo Niccol&#242; esce di casa fornendo ai genitori, un po' disinteressati, le giustificazioni pi&#249; stravaganti per portare a termine azioni quasi sempre illegali e non adatte a un ragazzino della sua et&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Patrick e Alexio: i &#147;tamarri&#148; pi&#249; famosi d'Italia, successo incredibile della quarta serie!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il duo di...Idioti -</b> Francesco Mandelli (Erba, 3 aprile 1979) &#232; un attore, presentatore, autore e musicista, noto per aver esordito nel 1998 nei panni del &#147;Non Giovane&#148; con Andrea Pezzi, su MTV. Negli anni ha consolidato il suo ruolo all'interno dell'emittente musicale, i programmi da lui scritti ed interpretati non si contano, affiancando a questo la costante carriera da attore in film campioni di incassi: &#147;Manuale d&#146;Amore&#148; di Giovanni Veronesi, &#147;Natale a Miami&#148; e &#147;Natale a New York&#148; di Neri Parenti, tra i pi&#249; famosi. Nel 2009 &#232; coprotagonista del film di Massimo Venier &#147;Generazione 1000 euro&#148; ed entra a far parte del cast fisso della serie tv &#147;Squadra Antimafia&#148;, in onda in prima serata su Canale 5. Sempre in prima serata e sempre nel 2009, ma questa volta su Rai Tre &#232; lui ad affiancare Paola Cortellesi nello show &#147;Non perdiamoci di vista&#148; e nello stesso anno esce il primo album della sua band, gli Orange, che porta in giro per mezza Italia con un tour di oltre sessanta date. Uscito il 25 aprile 2011 il secondo album degli Orange, &#147;Rock Your Mocassins&#148; e sempre nel 2011 le nuove serie di &#147;Squadra Antimafia&#148; e &#147;I Soliti Idioti&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Fabrizio Biggio (Firenze, 27 giugno 1974) &#232; attore e autore televisivo. Partito dalle tv locali toscane, &#232; approdato nel 2000 ad Mtv, dove con Gip e Francesco Mandelli ha recitato in MTV Mad. Nel 2001 conduce a fianco della vj Giorgia Surina il programma musicale Select e nel 2002 MTV On the Beach con Camilla Raznovich e Francesco Mandelli. E' inoltre ideatore e doppiatore delle "avventure di Pene e Vagina", andate in onda su Mtv. Nel 2007 interpreta il personaggio del Diavolo per Rai Due nel programma "Balls of Steel". Attualmente scrive e recita per &#147;I Soliti Idioti&#148; e nel 2010/2011 ha condotto con Simona Ventura &#147;Ventura Football Club&#148; su Radio Uno.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>SHOW BIZ e LIVE SPETTACOLI presentano:&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Venerd&#236; 23 novembre 2012 alle ore 21:30 al Teatro Golden di Palermo con i seguenti prezzi dei biglietti:&nbsp;</b></div><div><b>Poltronissima &#128; 32,00 compreso prevendita, Poltrona &#128; 27,00 compreso prevendita.&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Biglietti in prevendita presso www.circuitoboxofficesicilia.it, www.ctbox.it &nbsp;oppure&nbsp;</b><b>Www.ticketone.it</b></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tragedia familiare, a Capaci: Uomo accoltella la moglie</title>
<link>brevi/tragedia_familiare_a_capaci_uomo_accoltella_la_moglie-608</link>
<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Al culmine di una lite ha ferito la moglie con colpi di coltello all'addome e in altre parti del colpo. Con l'accusa di tentativo di omicidio i carabinieri hanno arrestato a Capaci (Pa) Erasmo Puccio, 45 anni che in passato gestiva una pizzeria. Rosaria Di Maio, impiegata al comune di Carini, non e' in percolo di vita e dovra' essere sottoposta ad un intervento chirurgico.<div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bimbo azzannato, il medico: &amp;quot;Non &amp;egrave; stato aggredito, &amp;egrave; stato divorato&amp;quot; </title>
<link>cronaca/bimbo_azzannato_il_medico__non_e_stato_aggredito_e_stato_divorato__-602</link>
<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Restano gravi le condizioni di Antonio, 8 anni, ricoverato da due giorni nel reparto di Rianimazione di Villa Sofia, a seguito di un'aggressione subita dal proprio cane, un rottweiler trovato per strada pochi mesi fa, mentre giocavano insieme nel giardino di casa a Terrasini.&nbsp;<div><br><div>"Non si &#232; trattato di un semplice morso - ha detto il primario del reparto di Chirurgia Maxillo-facciale, Dario Sajeva, che lo ha operato - ma il bambino &#232; stato, nel vero senso della parola, divorato dal cane nelle parti colpite". Un intervento complesso - ha spiegato il Primario - che ha riguardato principalmente la ricostruzione, vera e propria, del volto azzannato dall'animale, in particolare della guancia e delle mucose nella zona della mandibola. I genitori, stravolti dalla vicenda, non abbandonano mai il loro piccolo; per loro, per&#242;, la Procura di Palermo potrebbe decidere di iscriverli nel registro degli indagati con l'accusa di lesioni colpose.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;quot;Nisciti i Picciul&amp;igrave;!&amp;quot; Ecco lo slogan degli operai Gesip in piazza a Palermo </title>
<link>politica/_nisciti_i_picciuli___ecco_lo_slogan_degli_operai_gesip_in_piazza_a_palermo_-603</link>
<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>E ci risiamo! Palermo nuovamente assediata e bloccata da manifestazioni e scioperi.&nbsp;<div>&nbsp;Una protesta che si sta battendo, dalle 9:30 di questa mattina, su tre fronti: un corteo di scioperanti, fra studenti e operai della Gesip, &#232; partito da piazza Pretoria bloccando il traffico cittadino e creando disagi alla viabilit&#224; stradale; contemporaneamente, da piazza Politeama, un altro filone di manifestanti ha dato il via ad uno sciopero indetto dai Cobas; infine, da Piazza Verdi si &#232; mosso il coro di protesta della Cgil, una manifestazione che in realt&#224; riguarda, non soltanto il capoluogo siciliano, ma l&#146;intera Nazione, che scende in piazza nella giornata di mobilitazione europea indetta dalla Ces, la Confederazione europea dei sindacati.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>La marcia verso Palazzo d&#146;Orleans &#150;</b> Sindacati, Gesip e studenti, tre cortei uniti contro &#147;le politiche di austerity imposte dal governo dei tecnici di Monti e Ferrero&#148;. Una mobilitazione i cui obiettivi primari sono: la richiesta di servizi sociali gratuiti, il blocco degli sfratti, il reddito garantito per precari e disoccupati e la lotta al carovita. 
Un clima di tensione dovuto anche alla presenza dell&#146;<b>Usb</b> (Unione Sindacale di Base) che vede la partecipazione al corteo di studenti e insegnanti precari, pronti a far sentire la propria voce contro il governo Monti, urlando e mostrando slogan che recitano &#147;Lavoro e resistenza!&#148;&nbsp;</div><div>"No a questa mattanza sulla scuola pubblica - dice Sabrina Chiolo, insegnate del liceo scientifico Cannizzaro - Siamo stanchi dei media che non parlano dei problemi reali del Paese ma solo di quello che riguarda la classe politica. Il governo Monti non &#232; un governo di cultura ma solo di tagli indiscriminati".&nbsp;</div><div>&nbsp;"Oggi si inaugurano - dicono gli studenti - i tre giorni di mobilitazione che culmineranno nella grande manifestazione di venerd&#236;".</div><div><br></div><div>&nbsp;Uniti dallo stesso movente, anche i 1800 precari della <b>Gesip</b>, che stanchi &#147;dell&#146;indifferenza del Sindaco Orlando e delle altre istituzioni&#148; &#150; come sottolinea in una nota Sandro Cardinale di Usb - continuano la loro protesta nonostante i numerosi blocchi stradali e gesti di forza tentati nei mesi precedenti. &#147;Dopo un&#146;iniziale apparente gestione della situazione , proprio in mancanza di quel welfare clientelare spendibile per mettere toppe ad una situazione ingestibile per le istituzioni locali, il Sindaco si trova in enorme difficolt&#224; &#150; dichiara Cardinale a proposito dell&#146;interessamento di Leoluca Orlando alla questione Gesip - e non ha ancora trovato una soluzione al problema dopo avere fatto del "caso Gesip" uno dei cavalli di battaglia in campagna elettorale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Terminer&#224; a breve lo sciopero di 4 ore che da questa mattina attanaglia il centro cittadino palermitano. Un lungo zig-zag umano, intanto, sta attraversando corso Vittorio Emanuele, dirigendosi verso piazza Indipendenza, alla sede della presidenza della Regione siciliana. 
Gli operai della Gesip sfilano per la citt&#224; esibendo uno striscione con scritto "Nisciti i Picciul&#236;" (Tirate fuori i soldi).&nbsp;</div><div>I <b>Cobas</b>, invece, stanno proseguendo la loro marcia verso la prefettura di via Cavour.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>I vetri sporchi... si lavano in casa (1&amp;deg; Parte)</title>
<link>rubriche/fotosintesi/i_vetri_sporchi..._si_lavano_in_casa_1_parte-604</link>
<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#147;Vetro&#148;: il pi&#249; duraturo investimento fotografico - </b>&nbsp;Le fotocamere Reflex sono in continuo aggiornamento ed &#232; molto probabile che, appena
due anni dopo il nostro amato acquisto, sia pronto un modello rivisto, quando non gi&#224;
completamente nuovo!
Non &#232; la stessa cosa per gli obbiettivi. Questi fortunatamente per gli appassionati, vengono
presentati con minor frequenza, e non &#232; detto che il nuovo, scalzi determinatamente il
vecchio. Il progetto di un&#146;ottica infatti, &#232; una realizzazione tra le pi&#249; complesse in assoluto,
lo &#232; ancora oggi, nonostante che le case affidino gran parte del lavoro a potenti computer.
Ma non solo, &#232; anche il frutto di un notevole &#147;mixing&#148; di studi di settore, fattori relativi
alla fascia di utenza, rapporti tra qualit&#224; e prezzo, riassetto e allargamento della gamma e
previsioni di sviluppo diverse, dal marketing ai sensori.

Senza scendere nel dettaglio che, pure l&#146;argomento che trattiamo oggi meriterebbe,
mi limiter&#242; a dire che, la gamma di obbiettivi pi&#249; aggiornati gi&#224; presenti nei listini e le
prestazioni che le fotocamere pi&#249; recenti promettono, rende di fatto le ottiche, la parte
pi&#249; rappresentativa di una Reflex, oltre che quella destinata a durare di pi&#249; nella nostra
attrezzatura.

Quando si possiede una &#147;compatta&#148;, qualunque sia il suo livello, arriver&#224; il momento in cui
si vorr&#224; sostituirla, non per una mancanza di tecnologie ma perch&#233; ci accorgiamo che il
suo obbiettivo &#147;tuttofare&#148;, non ci consente quello che vorremmo. Spesso &#232; questo il motivo
per cui, pur sapendo di andare incontro ad una spesa maggiore, si decide il passaggio
alla Reflex. Oggi per&#242;, si pu&#242; anche passare alle &#147;Compact Sistem Camera&#148; (CSC), quella
tipologia innovativa di fotocamere che, come le Reflex , ha l&#146;ottica intercambiabile e la
logica del &#147;Sistema&#148;: una gamma di ottiche aperta all&#146;ampliamento, senza rinunce, ma a
costi meno proibitivi delle ottiche Reflex.
Se nella fotografia amatoriale si pu&#242; parlare &#147;d&#146;investimento&#148;, quello sugli obbiettivi &#232; di
sicuro il pi&#249; importante e si trasformer&#224; in ogni momento in &#147;capitale&#148;. Ci&#242; &#232; dovuto al
fatto che raramente le ottiche vanno fuori produzione e la loro obsolescenza &#232; molto lenta.
Cos&#236;, al contrario delle fotocamere, le lenti mantengono un ottimo valore nel tempo, ancor
pi&#249; quando di grande marca e ancor meglio, se di gamma prestigiosa.&nbsp;<div><br></div><div><b>Fotocamera sporca? Fotografo lo stesso -</b> &nbsp;Sia che si tratti di Reflex o CSC, tutti coloro che passeranno alla logica dell&#146;ottica
intercambiabile, sanno in partenza che lo sforzo economico principale, sar&#224; indirizzato
verso la realizzazione di un corredo ottico. Gioco forza che a questo, al contrario della
compatta, si dedicher&#224; molta attenzione nella scelta delle focali e, sia che verranno
acquistate ottiche originali &#147;Top Level&#148; o lenti &#147;Universali&#148; tra le pi&#249; economiche, si
comprender&#224; bene che queste dureranno pi&#249; della camera ed il loro contributo alla
realizzazione delle nostre immagini sar&#224; imperituro.

Quando si proviene da una compatta che, nella sua vita al nostro servizio, non ha mai
abusato della nostra attenzione manutentiva, si &#232; abituati al fatto che con lo spegnimento,
l&#146;ottica si riporr&#224; autonomamente, richiudendosi su se stessa all&#146;interno del corpo camera.
Caratteristica questa, ci ha assuefatti all&#146;idea che una camera impolverata, non ha mai
pregiudicato la qualit&#224; delle nostre immagini, ed &#232; vero!
Se si possiede una fotocamera Reflex o CSC che sia, ad eccezione del sensore, mantenerla
pulita non &#232; un problema, ed anche in questo caso, una Reflex sporca non comprometter&#224;
la qualit&#224; dei nostri scatti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma se &#232; l&#146;ottica a sporcarsi... -</b> Altra questione invece, &#232; scattare delle immagini con un&#146;ottica sporca. Per meglio dire,
attraverso un&#146;ottica con la prima lente sporca. Ma pulire la lente frontale, non &#232; cosa tanto
facile.
Nonostante sulla prima lente, vengano effettuati importanti trattamenti d&#146;indurimento,
se vi si deposita della polvere, anche quando appare impalpabilmente sottile, &#232; bene
non pensare di toglierla a secco. Questa &#232; una procedura che, condotta solo poche volte,
produrrebbe inevitabilmente la micro rigatura della lente, con la conseguente perdita di
nitidezza dell&#146;ottica in questione.

Con l&#146;avvento dei trattamenti antiriflesso sulle lenti degli obbiettivi, &#232; molto pi&#249; difficile
ottenere una pulizia profonda della prima lente. Questi trattamenti tendono a formare
depositi grassi e conseguenti aloni che possono ridurre nettamente la brillantezza
dell&#146;ottica e la sua definizione, dando un effetto &#147;d&#146;impastamento&#148; del dettaglio e del
croma.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;uso di filtri, non &#232; solo quello &#147;creativo&#148; -</b> Ma per una volta, il rimedio esiste, &#232; duraturo, poco costoso e in pi&#249;, assicura risultati di
protezione che vanno oltre la sola difesa dalla polvere e consente di effettuare la pulizia
tutte le volte che necessita, senza particolari rischi.
Parliamo del filtro &#147;protettivo&#148;, un... &#147;Guardiano&#148; da studiare, per cercare di assicurare
un&#146;adeguata protezione alle nostre ottiche, senza commettere leggerezze.

Prima di esaminare l&#146;uso di Filtri, quali e con quali caratteristiche, partiamo dai rudimenti.
Ovviamente, prima di applicare un filtro ad un obbiettivo, si prevede che questo sia pulito!
Se avete gi&#224; acquistato un&#146;ottica intercambiabile per la vostra reflex, certamente all&#146;interno
della sua confezione era presente anche il suo foglietto d&#146;informazioni tecniche e di
manutenzione. E come da un po&#146; mi capita di vedere e non solo in campo fotografico, mi
spiace dirlo, quasi certamente una buona parte di voi l&#146;avr&#224; riposto in un cassetto, senza
neanche dargli un&#146;occhiata! Male, perch&#233; quanto descritto alla voce: &#147;Conservazione e
Manutenzione dell&#146;Ottica&#148; &#232; molto importante per sapere come effettuare la pulizia della
prima lente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Siamo pronti per una pulizia accurata?</b>&nbsp;<b>Parliamone un po&#146; -</b>

A tutti quelli che hanno riposto il libercolo delle istruzioni, senza leggerlo, ma soprattutto
ai &#147;pentiti&#148; che l&#146;hanno addirittura buttato via, do adesso una nuova occasione per sapere
anzitutto che lo sporco non &#232; tutto uguale, ed alcuni tipi, sono pi&#249; dannosi di altri! L&#146;inizio
di un&#146;adeguata pulizia quindi, dovrebbe almeno prevederne una valutazione.

Lo sporco meno aggressivo per gli obbiettivi &#232; quello di depositi di unto, e davanti a
questi, si potrebbe gi&#224; passare alla pulizia vera e propria. Ma il consiglio &#232;: anche quando
si trattasse di unto (aloni, striature di colore diverso, superficie con bordi di colore
frastagliato, residui di gocce d&#146;acqua, segni di polpastrelli etc.), &#232; sempre consigliabile agire
come se invece si trattasse di polveri, ben pi&#249; aggressive e pericolose per le lenti e, quasi

sempre invisibili.
Allora: per prima cosa, acquisteremo una delle innumerevoli &#147;Pompette&#148; ad aria offerte sul
mercato, meglio se di generose dimensioni e con la punta in sola gomma.
Anche se il nome &#147;Pompetta&#148;, pu&#242; farla apparire decisamente &#147;datata&#148;, io non consiglio
l&#146;uso di altre soluzioni pi&#249; tecnologicamente avanzate. Ad esempio le bombolette d&#146;aria a
pressione. Queste ovviamente, hanno un soffio continuo e di maggiore portata rispetto alla
pompetta, per&#242;, sbagliando l&#146;inclinazione o la distanza, possono dare dispiaceri costosi. E&#146;
noto che all&#146;atto della fuoruscita d&#146;aria, per l&#146;effetto depressivo nella bomboletta si crei del
freddo intenso. Insistendo appena pi&#249; del dovuto o piegando con angoli pi&#249; acuti in basso
od in alto la bomboletta, ne uscir&#224; uno spruzzo di aria congelata in cristalli di ghiaccio e,
quel ch&#146;&#232; certo, non faremo del bene al nostro obbiettivo! Quindi pazienza e pompetta!

Il passo successivo pi&#249; corretto &#232;, munirsi di &#147;Cartine ottiche&#148;.
Sono delle specifiche &#147;veline&#148; che non rilasciano pilucchi. Sono realizzate in una speciale,
morbidissima carta senza filacce, appositamente preparata per la pulizia di lenti in vetro,
con superfici particolarmente lucide o con speciali trattamenti ottici.
Sono in genere confezionate in piccoli scatolini da 50 fogli, e il loro tessuto &#232; a trama larga,
in modo da non opporre eccessiva resistenza sul vetro dell&#146;obbiettivo. Quelle che ritengo le
migliori, sono della Kodak. Da un po&#146; purtroppo, piuttosto difficili da reperire, ma davvero
ottime. In mancanza ne esistono varie altre. Un ulteriore ottimo esempio sono le Olympus.
Sia le une che le altre, le avremo con pochi euro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per concludere... - &nbsp;</b>Anche queste cartine, pur se specifiche, non vanno utilizzate asciutte perci&#242;, per procedere
correttamente, dovremo munirci di un altro piccolo elemento chiave: un liquido specifico
per la pulizia di vetri ottici. Anche questo ha una speciale formulazione ma, rispetto
alle &#147;cartine&#148;, &#232; molto pi&#249; facile da reperire. Non &#232; Alcol e anche se in qualche caso il
suo odore lo ricordi, non lo &#232;! Potrebbe in alcune formulazioni, contenerne una certa
percentuale, ma non &#232; lo stesso Alcol che usiamo per le ferite! Quello che conosciamo
quindi, non pu&#242; sostituirlo e potrebbe anzi rovinare il trattamento superficiale dell&#146;ottica.
E&#146; quindi da escluderne l&#146;uso anche in alternativa!

Bene, a questo punto, con un paio di foglietti ripiegati su un dito e pronti per essere
inumiditi con il liquido appena detto, potremo cominciare la pulizia.

Si dovr&#224; partire dal centro della lente e, personalmente, preferisco versare il detergente
ottico direttamente su questa. Ci&#242; perch&#233;, prima di essere completamente assorbito dalla
cartina, il nostro liquido potr&#224; essere trasportato su parte della superficie della lente,
operando una specie di ammorbidimento dell&#146;eventuale sporcizia, specie se polvere.
Ovviamente parliamo di 1 /2 gocce al massimo, se si tratta di un obbiettivo con diametro
fino a 62mm. e di 3/4 se si tratta di ottiche con diametro fino a 77mm. A chi possiede
obbiettivi ancora pi&#249; importanti, dai superluminosi tele da 300mm. a salire, non credo di
dover dare istruzioni, perch&#233; fondamentalmente chi li acquista, auspico sappia gi&#224; come
comportarsi!

Una particolare attenzione va posta alla sfericit&#224; convessa della lente. Se essa &#232; molto
spinta (ad esempio come su un potente grandangolare luminoso), il numero di gocce
di liquido decise, se versate tutte assieme, tender&#224; a scendere subito sui bordi. Con
l&#146;inevitabile conseguenza che andr&#224; a depositarsi e anche infiltrarsi, sulla giuntura di
tenuta della lente. Cosa comunque sconsigliabile. Quindi, su obbiettivi come questi, sar&#224;
meglio versare il liquido in due volte, cos&#236; che non ci sia una eccessiva quantit&#224; e non ne
traboccher&#224;, prima di essere spostata in giro per la pulizia.

Operiamo quindi, tenendo l&#146;obbiettivo in modo perfettamente planare, con il tappo sulla
baionetta di attacco e poggiato su un piano, tenendolo con una mano, per operare con
l&#146;altra.
Il movimento dovr&#224; partire dal centro, come detto, e dovr&#224; essere circolare, allargandosi in
una spirale verso l&#146;esterno, cos&#236; com&#146;&#232; stata lavorata in origine la superficie della lente.
Pi&#249; sar&#224; regolare il movimento e pi&#249; potremo ottenere una perfetta pulizia.

La pressione dev&#146;essere lieve e costante. Il trasporto di asperit&#224;, asportate dal liquido
detergente con l&#146;aiuto della trama della carta, anche se infinitesimali, al variare della
pressione lungo il percorso potrebbe renderle abrasive. Pertanto quattro, le regole
sintetiche da rispettare: a) partire dal centro verso i bordi; b) movimento regolare; c)
pressione moderata e costante d) mai lesinare sul numero dei foglietti!

Se questi sono sciupati o hanno gi&#224; raccolto tutto lo sporco, ma l&#146;obbiettivo &#232; ancora
umido, cambiarli e riprendere la pulizia prima che l&#146;obbiettivo si asciughi completamente.
Nel caso, si dovr&#224; aggiungere qualche altra goccia e completare come detto. Operare
sempre con foglietti puliti, fino alla completa asciugatura e lucidatura, senza mai pensare
di sciuparne troppi!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>C&#146;era una volta lo &#147;Skylight&#148; -</b>

La pulizia descritta, vale per gli obbiettivi di tutti i tempi e, chi l&#146;ha imparata (come me),
quando non c&#146;era il digitale, ha anche imparato a memoria questo nome:&#148;SKYLIGHT&#148;!
Quando la fotografia era ottenibile solo con le pellicole, il rito fotografico, cominciava
scartandole dallo scatolino, quasi sempre giallo (Kodak), almeno fino alla diffusione di
altre marche e, si apriva, trasformandosi simpaticamente, in un foglio d&#146;istruzioni su
cartoncino.
La nazione produttrice, l&#146;America, aveva gi&#224; da tempo a che fare con astanti senza
troppa voglia di leggere istruzioni, e certo &#232; che, come in una specie di fumetto, il foglio
generato dallo scatolino, evidenziava tutti i passi da fare, per le varie situazioni luminose e
cromatiche di una possibile giornata di ripresa.

Ecco dunque che, faceva la sua comparsa lo &#147; Skylight&#148;, l&#146;attenuatore delle luci azzurre
del cielo che, nelle giornate di sole con poche nubi, tendevano ad alzare la &#147;temperatura
cromatica&#148; della pellicola.
Esso rappresent&#242; l&#146;avanguardia di quelli che diventarono poi, un corredo tecnico tra i pi&#249;
diffusi, i &#147;Filtri&#148;!

Quelle &#147;figurine&#148; e le poche parole in grassetto, segnalavano cose complesse da spiegare
ma, con semplicit&#224;, sono riuscite a lasciare nel tempo, un segno indelebile in tutti coloro
che per apprendere di fotografia, non hanno avuto ne internet, ne le certezze che la
tecnologia di oggi garantisce. Forse per questo, talune nozioni, divenute importanti, sono
considerate come basi &#147;culturali&#148;, dove questa &#232; rappresentata dal culto stesso per questi
oggetti, dei quali avere grande rispetto e amore.

Ancora oggi, con il digitale, valgono le stesse considerazioni per la pulizia ma, per i filtri
molto &#232; cambiato. Lo Skylight esiste ancora e se montato sugli obbiettivi, opera la stessa
protezione per la prima lente ma...&nbsp;
</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Nella prossima uscita:

Con l&#146;avvento del digitale molto &#232; cambiato (2&#176; Parte)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>SEMENTOR: Saracinesche Creative, primo round</title>
<link>cultura_eventi/sementor_saracinesche_creative_primo_round-605</link>
<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><div><b>Per raggiungere la sede NEU [n&#242;i]-spazio al lavoro (via Alloro 64) ci sono poche strade possibili:&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>- si pu&#242; percorrere via Alloro venendo dal mare</b></div><div><b><br></b></div><div><b>- si pu&#242; arrivare da via Castrofilippo, parcheggiando in Piazza Magione</b></div><div><b><br></b></div><div><b>- si pu&#242; arrivare da via Roma, tramite via sant'Anna.</b></div></div><div><br></div><div>Qualsiasi percorso si sceglier&#224;, sar&#224; comunque un quartiere carico di storia e valore, ma soprattutto, alla luce del numero di botteghe disseminate lungo la strada, un quartiere con un'enorme vocazione commerciale, non fosse per il fatto che, le innumerevoli botteghe...sono tutte CHIUSE! La stragrande maggioranza dei cittadini vede in questa bizzarra caratteristica un serio problema. La nostra vocazione progettuale ci ha portato a considerare le possibilit&#224; di nuove botteghe, APERTE, adattate al nostro tempo e alle richieste di commercianti e residenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli iscritti arrivano alle 19.30, mentre noi siamo ancora in fase di preparazione del benvenuto. Affettando il pane su cui versiamo il nostro classico filo d'olio biologico con un pizzico di sale, si comincia a rompere il classico imbarazzo. Durante le chiacchiere le domande fioccano spedite e puntuali. C'&#232; chi pensa che Sementor preveda dei premi (illusi...dovete farcela con le vostre forze!) e c'&#232; gi&#224; chi cerca input sulle idee presentate dagli altri. E ad un certo punto, ecco la fatidica frase: "s&#236;, va bene le attivit&#224; e i corsi, ma i soldi, come si trovano?". E' il fischio di inizio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ci trasferiamo nella sala grande e Alberto Coppola (il primo mentore di questo ciclo), ci racconta il suo essere imprenditore: dagli albori della carriera alle esperienze all'estero, e al momento in cui decide di dedicarsi a Palermo. Annoto due belle parole: spinta ideale (penso che sia da qui che si dovrebbe iniziare. Effettivamente &#232; proprio cos&#236; che &#232; nato il nostro coworking!). La lezione prosegue toccando diversi temi: l'importanza del legame con il territorio, l'assenza dello stipendio per l'imprenditore (che per&#242; non significa assenza di guadagno), l'importanza della casualit&#224; e del saperne cogliere le opportunit&#224;, la previsione di un budget dedicato alla comunicazione e l'esempio di come questo budget possa essere speso in modo diverso con metodi innovativi. Si continua analizzando le correnti della concorrenza e di come questa non sia necessariamente da considerarsi un ostacolo. Ma ecco che arriva la domanda che apre una parentesi molto pi&#249; ampia: "cosa ci dobbiamo aspettare dal rapporto con il pubblico?" &nbsp;</div><div><br></div><div>Nel dialogo sulla PA viene data un'indicazione fondamentale, l'opportunit&#224; della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivit&#224;): finalmente &#232; possibile snellire il processo burocratico! Niente permessi ma un autocertificazione in cui l'imprenditore si assume le responsabilit&#224; di aver fatto tutto quello che c'era da fare, a norma di legge. A cosa serve allora il SUAP (sportello unico attivit&#224; produttive) se non servono pi&#249; licenze e permessi? A dare aiuto e supporto a chi sta aprendo e a trovare strumenti per incentivare ogni attivit&#224; tesa a rendere la citt&#224; un posto migliore. Il problema, per&#242;, non &#232; solo della Pubblica Amministrazione, ma anche di noi cittadini che non chiediamo e anzi pretendiamo i servizi dovuti. E allora inizio a pensare che se a fine corso saremo in venti a battere i pugni sul tavolo, non saremo poi cos&#236; pochi, e poco importa se, come suggerisce il mentore, ogni pugno battuto pu&#242; corrisponde ad un pezzo di anima che vola via. Forse essere imprenditori &#232; anche questo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Annoto che la Pubblica Amministrazione &#232; sempre un passo indietro. E sorrido. Penso al fatto che nonostante avessimo proposto una collaborazione all'Assessorato alle Attivit&#224; Produttive nel mese di luglio, e nonostante ci avessero detto si da subito che SEMENTOR faceva indiscutibilmente al caso loro, e nonostante le nostre richieste e proposte sono continuate fino a pochi giorni fa, nonostante tutto...non &#232; successo nulla. Ora il tutto &#232; iniziato, e l'Amministrazione &#232; assente.&nbsp;</div><div>Spero almeno di vederli il 16 dicembre, quando i partecipanti decideranno se intraprendere o meno l'apertura di nuove attivit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>La conclusione della serata &#232; incentrata tutta sui guadagni, sul non illudersi di poter avere uno stipendio fisso mensile e sul fatto che il denaro non rappresenti l'unico, incontestabile, indice di valore. Perch&#233; nel computo finale devono rientrare molte altre voci, ad esempio, ci&#242; che racconteremo ai nostri figli, su quello che abbiamo fatto per la nostra societ&#224;, e oserei aggiungere, anche il tempo che riusciremo a dedicargli.&nbsp;</div><div><br></div><div>E forse &#232; questo il motivo per cui sono venuto a Palermo. La scoperta di un modello in cui, la ricchezza, non sia l'unico risvolto della medaglia.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Otto ore sotto i ferri per il piccolo Antonio aggredito dal suo rottweiler</title>
<link>cronaca/otto_ore_sotto_i_ferri_per_il_piccolo_antonio_aggredito_dal_suo_rottweiler-595</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; in gravi condizioni Antonio, il bambino di otto anni aggredito ieri dal suo rottweiler mentre giocava insieme a lui nel giardino della propria casa di Terrasini.&nbsp;<div><br></div><div>Ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Villa Sofia, il bimbo &#232; ancora in prognosi riservata nonostante abbia gi&#224; subito un intervento di chirurgia maxillo-facciale, terminato alle 2:30 di questa notte, della durata di otto lunghe ore, nel tentativo di ricostruire il volto sfigurato al quale sono gi&#224; stati dati ben oltre 100 punti di sutura.
Una corsa contro il tempo, quella che, ieri, hanno intrapreso i genitori del piccolo Antonio, che da Terrasini hanno immediatamente portato il bambino, ferito gravemente al volto, al cuoio capelluto e allo stomaco, all&#146;ospedale di Partinico dove &#232; stato intubato in pericolo di vita. Trasferito, poi, d&#146;urgenza a Villa Sofia, Antonio &#232; stato soccorso  e operato dai medici del reparto di chirurgia Maxillo-Facciale, che ancora dovranno eseguire un altro intervento per ricostruire parte del cuoio capelluto lacerato dall&#146;aggressione subita. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lucia Borsellino &amp;egrave; il nuovo assessore regionale per la Salute</title>
<link>politica/lucia_borsellino_e_il_nuovo_assessore_regionale_per_la_salute-596</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Il decreto di nomina, firmato dal presidente della Regione Rosario Crocetta, e' stato notificato ieri e&nbsp;in mattinata, alla presenza di tutti i dipendenti dell'assessorato, c'e' stato il passaggio di consegne con il predecessore Massimo Russo che l'aveva nominata a capo della segreteria tecnica e successivamente alla direzione del dipartimento attivit&#224; sanitarie.&nbsp;<div><br></div><div>"Abbiamo attraversato insieme il mare periglioso che separa il dire dal fare e in appena quattro anni e mezzo e' stata fatta una vera e propria rivoluzione nella sanit&#224; siciliana - ha detto l'assessore Russo al momento del congedo -. Lucia Borsellino, profonda conoscitrice del mondo della sanit&#224;, e' stata una grande interprete del rinnovamento e del rigore che sono pi&#249; che mai necessari per rilanciare la Sicilia. Sono felice di poter lasciare, in mani sicure e oneste, il testimone di un lavoro che non si e' ancora concluso e che deve essere migliorato con l'apporto di persone competenti e libere da condizionamenti, perch&#233; solo con uomini e donne di qualit&#224; potremo avere un'assistenza sanitaria di qualit&#224;&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>"Mi aspetta un lavoro impegnativo - ha detto la Borsellino - ma intendo mettere a disposizione la mia esperienza, il mio bagaglio di valori, la mia storia personale e le tante cose che ho imparato dalla straordinaria storia umana e lavorativa pi&#249; recente: un percorso che ho condiviso con tante persone che hanno speso professionalit&#224; e impegno credendo in un reale rinnovamento della politica, a partire dall'onesta' e correttezza morale dei suoi esponenti, dagli ideali e dal modo con cui si amministra la cosa pubblica e dall'etica con cui si svolge un servizio per i cittadini. Ringrazio Massimo Russo, che ha portato avanti un lavoro difficile con passione e competenza, riuscendo a valorizzare le tante professionalit&#224; presenti nell'amministrazione regionale e nel mondo della sanit&#224;  siciliana".
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bimbo azzannato da cane, e&amp;#039; ancora grave </title>
<link>brevi/bimbo_azzannato_da_cane_e__ancora_grave_-597</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Restano gravissime le condizioni del bambino di 8 anni di Terrasini (Palermo) azzannato, ieri, al volto e alla pancia dal rottweiler che i suoi familiari sei mesi fa avevano trovato e portato a casa. La scorsa notte i medici del reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'ospedale Villa Sofia lo hanno sottoposto a un intervento durato oltre sei ore per ricostruirgli guancia, labbra e mento sinistri.&nbsp;<div>Oggi una nuova operazione di ricostruzione del cuoio capelluto asportato per trequarti.










</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Operazione &amp;quot;Paglia e Fieno&amp;quot; a Palermo: 22 in manette per spaccio</title>
<link>cronaca/operazione__paglia_e_fieno__a_palermo_22_in_manette_per_spaccio-599</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una maxi operazione antidroga della Squadra Mobile ha portato all'arresto di 22 persone a Palermo.</b> Le forze dell'ordine sono riuscite a smantellare un imponente narcotraffico che coinvolgeva anche soggetti legati alla criminalit&#224; organizzata.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'operazione &#232; denominata "Paglia e Fieno</b>", dal modo in cui i trafficanti indicavano la cocaina e l'hashish, &#232; stata coordinata dalla Dda di Palermo ed &#232; durata due anni; ha tratto spunto da una precedente indagine della sezione Antidroga della Mobile a carico di soggetti gi&#224; noti per i loro precedenti penali in materia di stupefacenti.</div><div><br></div><div>Durante le indagini, le forze dell'ordine hanno sequestrato complessivamente 700 chili di sostanze stupefacenti. Per gli arrestati, le accuse sono di traffico e spaccio di cocaina, eroina, marijuana e hashish.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra gli uomini finiti in manette  c'&#232; anche Vincenzo Cosenza, titolare di una rosticceria molto frequentata: "Dolce e salato" di via Casalini a Uditore.
Quest'ultimo sarebbe molto vicino a Guido Spina, uno degli uomini di riferimento del quartiere Zen per i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo nella gestione del traffico di droga.
 

</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Pulci in via Dogali? Il comando dei vigili urbani smentisce la notizia</title>
<link>cronaca/pulci_in_via_dogali_il_comando_dei_vigili_urbani_smentisce_la_notizia-600</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; normalizzata la situazione creatasi stamattina al Comando della Polizia Municipale di Via Dogali, dove il personale in procinto di iniziare il servizio negli uffici ha lamentato la presunta presenza di pulci nei locali ubicati al secondo piano.&nbsp;<div><br></div><div>Il Comandante Vincenzo Messina, a corto di personale preposto alle pulizie della Caserma a causa della vertenza Gesip, ha immediatamente informato i vertici dell&#146;Amministrazione Comunale e l&#146;inconveniente &#232; stato risolto con una squadra di addetti alle pulizie prontamente inviata dall&#146;Ufficio del Sindaco che, hanno smaltito i rifiuti ed effettuato la pulizie dei locali.</div><div><br></div><div>Risolto il tutto, il personale &#232; rientrato negli uffici.
Il Comandante Vincenzo Messina , messosi subito in contatto con la D.ssa Vicari, Capo settore del servizio Risorse Umane ha ottenuto per il futuro una squadra di operai, per assicurare il regolare svolgimento dei servizi di pulizia della Caserma, frequentata ogni giorno da centinaia di cittadini.
In quanto alle notizie diffuse su internet da alcune testate online, che divulgavano la notizia che il Comando fosse un  &#147;&#133;edificio infestato dalle pulci&#133;&#148; , se ne smentisce la veridicit&#224; per la riscontrata assenza di alcun tipo di parassita.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Malasanit&amp;agrave;, ministero condannato</title>
<link>brevi/malasanita_ministero_condannato-592</link>
<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ll ministero della Salute dovr&#224; risarcire con 1.438.365 euro gli eredi di una donna agrigentina che, in seguito ad una trasfusione, praticatale nel 1988 in un ospedale di Firenze, contrasse il virus dell'epatite C, poi evolutosi in tumore al fegato che la port&#242; alla morte a soli 50 anni.&nbsp;<div><br></div><div>Lo ha stabilito il tribunale di Palermo che ha&nbsp;condannato il ministero per omessa vigilanza sul sangue e sugli emoderivati per le trasfusioni.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Stragi del 1993, arrestato un palermitano</title>
<link>cronaca/stragi_del_1993_arrestato_un_palermitano-593</link>
<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nuovo arresto nell'ambito delle indagini della Procura di Firenze sulle stragi mafiose del 1993 a Firenze, Roma e Milano.&nbsp;</b><div><br></div><div>Gli agenti della Direzione investigativa antimafia fiorentina hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 57enne <b>Cosimo D'Amato</b>, di Santa Flavia (Palermo), ritenuto responsabile di aver fornito ingenti quantitativi di tritolo (ricavato dal recupero in mare di residuati bellici) utilizzati per gli attentati.</div><div><br></div><div>D'Amato, un pescatore parente di Cosimo Lo Nigro (gi&#224; condannato per le stragi), avrebbe procurato l'esplosivo per gli attentati di via Fauro (14 maggio 1993), San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro (28 luglio 1993), Stadio Olimpico (23 gennaio 1994) a Roma; per la strage di via dei Georgofili a Firenze (27 maggio 1993) e per quella di via Palestro a Milano (27 luglio 1993). Per lui l'accusa &#232; di strage, devastazione e detenzione di un ingente quantitativo di esplosivo, per aver concorso agli attentati, tra l'altro, con i boss Tot&#242; Riina, Bernardo Provenzano, Filippo e Giuseppe Graviano e Matteo Messina Denaro.</div><div><br></div><div>L&#146;ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere &#232; stata emessa dal gip Anna Favi e eseguita da personale del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Firenze.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bambino aggredito da un cane, &amp;egrave; in pericolo di vita</title>
<link>brevi/bambino_aggredito_da_un_cane_e_in_pericolo_di_vita-594</link>
<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un bambino di 8 anni e' stato aggredito da un rottweiler a Terrasini (Palermo).&nbsp;<div>E' stato trasportato al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Cervello, dove e' stato intubato. E' in prognosi riservata e in pericolo di vita. Ha ferite profonde al volto e al cuoio capelluto. Verra' operato d'urgenza dai chirurghi del reparto Maxillo-Facciale dell'ospedale Villa Sofia.</div><div>Secondo le prime ricostruzioni, l'animale sarebbe stato adottato dalla famiglia circa sei mesi fa, che lo aveva trovato per strada.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>INTER, FIORENTINA, E NAPOLI: LA DOMENICA DEL COLPO IN TRASFERTA</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/inter_fiorentina_e_napoli_la_domenica_del_colpo_in_trasferta-591</link>
<pubDate>Sun, 11 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>

Sochaux &#150; Lione 2 (1.78 Bwin &#150; 1.85 Better)
Sandnes Ulf &#150; Stromsgodset Over 3.5 (2.20 Bwin &#150; 2.30 Better)
Atalanta &#150; Inter 2 (2.15 Bwin &#150; 2.10 Better)
Fenerbache &#150; Orduspor Goal (1.72 Bwin &#150; 1.65 Better)</b>&nbsp;<div><br><div>&nbsp;E' un momento ottimo per il Lione, che ha vinto sul difficile terreno del San Mames in Europa ed &#232; reduce dal 5-2 contro il Bastia. Per evitare di allontanarsi dal Psg (impegnato nello scontro col Montpellier) e rimanere a contatto con il Marsiglia, i rossoblu sono chiamati al successo contro un Sochaux che non appare irresistibile. Passando al campionato norvegese, che &#232; alla penultima, puntiamo sulla capacit&#224; di segnare, ma anche di incassare, da parte dello Stromsgodset che, tra l'altro, pu&#242; ancora provare a vincere il titolo, anche se il Molde capolista (a +1) giocher&#224; contro l'Honnefoss dodicesimo, a 2 punti dalla matematica salvezza. L'Inter &#232; in un momento di forma strepitoso, ed ha tutte le carte in regola per consolidare la sua striscia vincente, mentre Fenerbache ed Orduspor promettono gol e spettacolo
Giocando 5 euro, se ne potrebbero vincere circa 80.</div><div>&nbsp;</div><div><b>Milan &#150; Fiorentina Primo tempo X (2.20 Bwin &#150; 2.15 Better)
Genoa &#150; Napoli Over 2.5 (1.95 Bwin &#150; 1.70 Better)
Gr. Furth &#150; B. Monchengladbach 2 (2.60 Bwin &#150; 2.55)
L.Mosca &#150; Anzhi 2 (2.55 Bwin e Better.</b></div><div><b><br></b></div><div><b></b>Nonostante la vittoria con il Chievo, il Milan ha dimostrato di non essere proprio al top anche in Champions League. La Fiorentina, al contrario, &#232; in piena corsa per le zone alte della classifica. Giocare a La Scala del calcio non &#232;, per&#242;, mai semplice, quindi la prima frazione di gioco potrebbe essere utile a Montella ed Allegri per trovare le giuste mosse, per poi andare a vincere l'incontro. Al Marassi si incontrano due squadre che devono vincere e convincere. Il Genoa &#232; delle peggiori difese del campionato, ed il Napoli pu&#242; sfruttare l'entusiasmo e la qualit&#224; del suo attacco e, soprattutto, di Cavani. Due vittorie esterne per completare la giocata, puntando sulla migliore qualit&#224; di Monchengladbach e Anzhi.
Giocando 5 euro, se ne potrebbero vincere circa 150.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Milan &#150; Fiorentina Risultato esatto 0-2 (19.50 Bwin - 15.00 Better)
Genoa &#150; Napoli Risultato esatto 0-3 (15.50 Bwin &#150; 18.00 Better)</b>&nbsp;</div><div>Vi riproponiamo anche per questa settimana, due risultati esatti, che volendo potete giocare anche separatamente, scegliendo un importo di giocata che possa rendere. La Fiorentina ha la possibilit&#224; di centrare un colpo importante, mentre tra Genoa e Napoli vediamo i partenopei largamente favoriti con la possibilit&#224; di dilagare. Giocando questa accoppiata si potrebbero vincere circa 1.800 giocandone 5



</div></div>]]></description>
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<title>Giovani in prima fila per Italia Futura Sicilia</title>
<link>politica/giovani_in_prima_fila_per_italia_futura_sicilia-589</link>
<pubDate>Sat, 10 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; la bella cornice de "la Cavallerizza di Palazzo Sambuca" a Palermo, ad ospitare la prima uscita pubblica dell&#146;associazione Italia Futura Sicilia che fa capo al movimento fondato nel 2009, da Luca Cordero di Montezemolo.&nbsp;<div><br></div><div>L' incontro, programmato dagli under 35 del movimento, &#232; il preludio alla partecipazione  del 17 novembre a Roma, giorno in cui si terr&#224; la convention di adesione al manifesto politico denominato: &#147;Verso la terza Repubblica&#148;. 

L&#146;associazione siciliana &#232; molto giovane (costituita nel luglio di quest'anno), ma conta gi&#224; circa 3000 aderenti ed &#232; presente in 210 comuni dell&#146;isola.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Si tratta della prima uscita pubblica, di un soggetto che &#232; una fondazione culturale e resta una fondazione culturale - spiega  Massimo Plescia, portavoce regionale di Italia Futura Sicilia - che per&#242; si pone un obiettivo: cambiare questo paese, cambiarne la politica. Abbiamo lavorato in modo riservato per non confonderci con le elezioni regionali, alle quali non abbiamo partecipato, oggi ripartiamo per costruire la terza repubblica".</div><div>Italia Futura insieme con altre associazioni e movimenti, il 17 novembre a Roma lancia "Verso la terza repubblica": &nbsp;"Le cose da dire sarebbero tante - chiarisce Plescia - ma cominciamo dicendo che vogliamo giocare all'attacco, senza subire passivamente la crisi. In prima linea mettiamo i giovani che devono avere la forza di guardare al futuro, perch&#232; il futuro &#232; di tutti noi, ma soprattutto di chi ne ha di pi&#249; davanti".&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>A comporre Italia Futura sono imprenditori, professionisti, gente comune spiega&nbsp;Ettore Artioli, componente del comitato promotore di Italia Futura Sicilia ed esponente dell&#146;imprenditoria siciliana, che puntualizza: "Non c&#146;&#232; nessuna disponibilit&#224; ad essere un carro su cui fare salire gente che vuole solo cambiare vestito, Italia Futura deve muovere persone ed interessi in grado di rilanciare l&#146;economia del Paese".</div>]]></description>
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<title>Da Roma Nord a Montesacro, fino al quartiere Trieste: i capisaldi della Roma biancoceleste</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/da_roma_nord_a_montesacro_fino_al_quartiere_trieste_i_capisaldi_della_roma_biancoceleste-590</link>
<pubDate>Sat, 10 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In vista del derby di campionato dell'11 Novembre, ci siamo occupati la volta scorsa di disegnare una mappa, seppur approssimativa vista la situazione sempre mutevole, del tifo giallorosso, ed ora tocca invece ad un quadro completo dei quartieri a predominanza laziale.&nbsp;<div><br></div><div><b>Feudi biancocelesti -</b> Se nel precedente articolo abbiamo potuto notare come senza dubbio quartieri come San Lorenzo, Testaccio, Garbatella e Primavalle restino delle fortezze romaniste difficilmente espugnabili, bisogna innanzitutto sottolineare come la mappa del tifo capitolino si sia in realt&#224; molto mescolata ed abbia perso quei tratti netti che fino agli anni '80 la contraddistinguevano. In quartieri come San Giovanni, il Prenestino-Labicano ed anche nel I Municipio, il cosiddetto centro storico, la rappresentanza laziale &#232; diventata sempre pi&#249; forte e nutrita. Restano comunque diverse le roccaforti del tifo biancoceleste, prevalentemente concentrate nella zona Nord della citt&#224;. I quartieri Cassia-Tomba di Nerone, Flaminio, Prati ed anche le zone limitrofe allo Stadio Olimpico, da Monte Mario alla Balduina, fanno registrare una predominanza in favore della Lazio piuttosto marcata.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Piazza Vescovio, "L'Excalibur" laziale - </b>Cos&#236; come le periferie e l'anima popolare della citt&#224; &#232; da sempre schierata con la Roma, i cosiddetti "quartieri bene" hanno un debole per Hernanes e compagni. Non per niente, la leggenda narra che Testaccio divenne il quartier generale della Roma visto che i lavoranti dello storico mercato diventavano giallorossi in contrapposizione ai padroni di botteghe, banchi e negozi, a netta maggioranza laziale. Preferenze che arrivano fino a Boccea invadendo il quadrante Nord-Ovest, mentre un'altra zona in cui la Lazio ha fatto breccia nei cuori &#232; quella del quartiere africano, da viale Etiopia a viale Libia, fino al quartiere Trieste e a piazza Vescovio, sede del pub Excalibur, storico punto di ritrovo degli ultras laziali. Qui la mappa del tifo laziale invade la zona Nord-Est, partendo dai Parioli (la "Roma Bene" che citavamo prima), ed arrivando in zone pi&#249; popolari, anche se sempre a connotazione borghese, come il Nomentano, Montesacro fino a piazza Bologna, anche se tra questa zona e Conca d'Oro inizia a farsi pi&#249; forte la presenza dei romanisti, che arrivati verso la Tiburtina, tra San Lorenzo e la zona della Stazione, tornano ad essere maggioranza.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Scozzesi in terra inglese" -</b> Non bisogna poi dimenticare che a ridosso di Trastevere, alle spalle della Piramide Cestia, c'&#232; poi via Bartolomeo Bossi e la sede degli Irriducibili, il gruppo di riferimento della Curva Nord, che pur trovandosi gi&#224; al di l&#224; del confine di una zona "ostile", hanno fatto diventare un punto di riferimento la loro presenza. Dunque, pur con le eccezioni di chi pu&#242; essere orgoglioso, da una parte e dall'altra, di essere "scozzese in terra inglese", questa &#232; la mappa del tifo capitolino: si pu&#242; dire quindi Roma a Sud, Lazio a Nord, e tendenze pi&#249; sfumate nei quadranti che vanno da Est a Ovest. Ma siamo pronti a scommettere che i vincitori, domenica, come &#232; giusto che sia esulteranno a dovere, ovunque essi si trovino...</div>]]></description>
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<title>Crocetta, giunta composta al 50% da donne</title>
<link>politica/crocetta_giunta_composta_al_50__da_donne-588</link>
<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>"'Ho incontrato Bersani e Casini che mi hanno confermato di essere d'accordo con la mia decisione di costituire una giunta di governo che sara' formata per meta' da donne''. Lo ha detto  il neo governatore della Regione siciliana, Rosario Crocetta, sottolineando che si trattera' ''della prima in Italia''.</b><div><br></div><div>"Ho avuto carta bianca. Saremo l&#146;unico governo in Italia formato al 50% da donne - ha affermato Crocetta - Bersani e Casini hanno condiviso le mie scelte. Si parla tanto di governi tecnici - ha continuato il neo governatore - ma io dico, perch&#233; non un governo di intellettuali? Io li vorrei valorizzare, quando hanno capacit&#224; di analisi e di vicinanza con la gente". Gi&#224;, perch&#233; l&#146;idea di una giunta "autonoma, di alto profilo e aperta alla societ&#224; civile" indicata da Crocetta dovr&#224; essere composta per met&#224; da donne.&nbsp;</div><div>Una prima scelta in questa direzione &#232; stata gi&#224; fatta, designando Lucia Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla mafia, alla guida dell&#146;Assessorato alla Sanit&#224; di cui &#232;  dirigente da molti anni. Una scelta condivisa in pieno dai due leader di Pd e Udc che hanno accolto positivamente anche la nomina di Franco Battiato come responsabile dell&#146;Assessorato al Turismo e Spettacolo.</div><div><br></div><div>Nella sua  giunta di &#147;alto profilo&#148; potrebbe entrare a far parte Nicol&#242; Marino, magistrato della Dda di Caltanissetta e componente del pool che si occupa delle stragi di mafia. Un&#146;ipotesi  che Marino non scarta a priori ma su cui deve ancora pensare perch&#233;, sottolinea il magistrato, &#171;faccio un lavoro particolare e devo valutare bene quello che far&#242;&#187;.&nbsp;</div><div>Tra i nomi dei papabili assessori, tre donne, Concetta Raia (Pd) la pi&#249; votata del gentil sesso alle regionali, Linda Vanchieri, funzionaria della Confindustria di Caltanissetta e Mariella Maggio, ex segretario della Cgil siciliana.</div><div><br></div><div>Oggi la conferenza stampa convocata da Crocetta per comunicare i nomi degli altri probabili assessori.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Abbonato: &amp;quot;Mirabolanti le richieste del liquidatore GESIP&amp;quot;</title>
<link>politica/abbonato__mirabolanti_le_richieste_del_liquidatore_gesip_-585</link>
<pubDate>Thu, 08 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>L'Assessore al Bilancio del Comune di Palermo, Luciano Abbonato, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo l'incontro coi sindacati in merito alle parole del liquidatore GESIP:&nbsp;"Stupiscono le mirabolanti richieste del Liquidatore della Gesip, che
ritiene di vantare circa 14 milioni di euro di crediti nei confronti
del Comune, fatto questo assolutamente falso."&nbsp;</div><div><br></div><div>"Tale comportamento - prosegue Abbonato - &#232; irresponsabile, perch&#233;
prospettare una ripresa delle attivit&#224; senza avere risorse certe ed
adeguate significa illudere e mortificare ulteriormente i lavoratori."</div><div><br></div><div>Anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha voluto far sentire il proprio pensiero: "Il Comune sta lavorando alla razionalizzazione dell'intero sistema
delle partecipate con
l'attivazione a partire da gennaio della societ&#224; consortile, con
l'utilizzo dei pensionamenti previsti per legge, con la fine delle
esternalizzazioni e la razionalizzazione delle spese."&nbsp;</div><div>"Il liquidatore farebbe bene - concludono Abbonato e Orlando - a
preoccuparsi ed occuparsi piuttosto di quanto di sua stretta
competenza, cio&#232; avviare la procedura per la liquidazione giudiziale
ed attivarsi per garantire quanto dovuto ai lavoratori a partire dal
TFR"</div>]]></description>
</item>
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<title>Riapre la piscina comunale a Palermo</title>
<link>brevi/riapre_la_piscina_comunale_a_palermo-586</link>
<pubDate>Thu, 08 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo mesi di attesa riprendono oggi le attivit&#224; delle societ&#224; sportive nella vasca
coperta della piscina comunale, inagibile per mesi a causa di lavori di manutenzione (interventi su fondo vasca, realizzazione di un nuovo bordo antisdrucciolo fondamentale per migliorare la sicurezza di atleti e del personale).<div><br></div><div>"E' un momento di gioia per lo sport cittadino - dichiarano in coro il Sindaco Leoluca Orlando ed il Vice Cesare Lapiana, che &#232;
anche delegato per lo sport - perch&#233; uno dei pi&#249; importanti impianti
cittadini torna alla piena funzionalit&#224; sia per l'attivit&#224; di base, che
per quella agonistica.
Il fatto che la struttura riapra in cocncomitanza con l'attivit&#224; delle scuole di nuoto &#232; ancor
pi&#249; motivo di soddisfazione perch&#233; simbolicamente, consegna l'impianto
nelle mani dei giovani e dei futuri atleti."&nbsp;</div><div><br></div><div>Il riempimento della vasca era cominciato lo scorso 26 ottobre ed &#232;
stato completato a tempo di record, anche grazie alla collaborazione
dell'AMAP che ha messo a disposizione alcune autocisterne per il
trasporto di acqua verso l'impianto.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Costume e societ&amp;agrave;</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/costume_e_societa-587</link>
<pubDate>Thu, 08 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La gente di intelletto &#232; spesso incapace di stare al volante. Fausto, che aveva sempre trovato modo di emergere grazie al suo ostentato nozionismo, riusc&#236; ad avere non pochi problemi in un parcheggio grande abbastanza per un autotreno. <i>Sublime</i> era il nuovo locale di tendenza della Palermo vecchia. Sulle pareti sgargianti erano affissi dipinti post-moderni in risonanza con un'assordante soprafondo elettro-dance. Demetrio, il suo amico dai tempi del biberon, si sent&#236; soffocato dalla folla. E non solo in senso figurato.&nbsp;<div><br></div><div>- Come dici?</div><div>- Non c'&#232; spazio neanche per camminare!&nbsp;</div><div>- Alcuni amici hanno preso un tavolo!!&nbsp;</div><div><br></div><div>Demetrio, che non aveva affatto voglia di conoscere <i>alcuni amici</i>, rimase intrappolato tra un mastodonte in canotta nera e una signorina dal trucco incrostato. Ed eccoli l&#224;. Una dozzina di sconosciuti ridanciani intorno a un tavolo di formica. Nessuno lo degn&#242; di un saluto. Sopra il tavolo c'erano bicchieri di spumante mezzi vuoti. Pacchetti di sigarette accartocciati. Fazzoletti luridi. Telefonini brillanti. Demetrio prese posto tra Fausto e un tizio calvo. Dispens&#242; per il tavolo qualche sorriso che nessuno parve cogliere. Nonostante la musica asfissiante sembravano tutti assorti in conversazioni di inestimabile rilievo. Dopo sedici minuti di orologio, decise di azzardare la prima rudimentale forma di interazione sociale.</div><div><br></div><div>- Scusami tanto, potresti passarmi quella bottiglia di vino per favore?&nbsp;</div><div>- Come hai detto? - gracchi&#242; il pelato che sedeva alla sua destra.&nbsp;</div><div>- La bottiglia di vino! - ripet&#233; con un rilancio di decibel.&nbsp;</div><div>- Ah, ti chiami Dino! Piacere, io sono Tony.&nbsp;</div><div><br></div><div>Cosa diavolo aveva capito questo? Fallito il tentativo, Demetrio rincas&#242; con mestizia tra le terre desolate del suo solipsismo. Tanto per ammazzare il tempo pass&#242; in rassegna i volti dei suoi vivaci commensali. C'era chi occupava il ruolo del leader. Chi dello sbruffone. Lo sportivo. Il professionista. Il depresso. Il comunistoide. Manuele, ad esempio, aveva lo sguardo di chi ne ha viste tante. La sua faccia triangolare ricordava un ferro da stiro con due zigomi prorompenti che sporgevano come siluri. Dalla cima della testa di Sandro svettava invece un flessuoso codino da yorkshire. Niente che facesse al caso suo. Poi c'era Monica. Viso limpido come l'Olimpo. Occhioni blu di un blu metallizzato. Fosse nata a Milano sarebbe diventata almeno una velina. Con uno stile di vita all'altezza della sua belt&#224;. Invece se ne stava l&#236;, dispersa in quel tavolo, condannata dall'infallibile capacit&#224; di Palermo nel mortificare i propri talenti. E Demetrio si chiese se, prima o poi, questa Monica avrebbe dovuto mai fare i conti con la sensazione che, dalla vita, lei avrebbe potuto avere molto di pi&#249;. Viceversa si sarebbe fusa nel suo status. Diventando solo quello che gli altri volevano che diventasse. Senza dubbio pi&#249; comodo e sbrigativo. Dicendo quello che gli altri si aspettavano che dicesse. Assentire quanto c'era da assentire, giudicare secondo l'opinione comune, meno identit&#224; meno complicazioni, meno sostanza e meno problemi. In fin dei conti &#232; meglio cos&#236;. Burattinarsi, confezionarsi e mettersi in vetrina nei migliori social-network della rete.&nbsp;</div><div><br></div><div>Miscelata nel cocktail degli astanti, due tavoli pi&#249; a sinistra, una biondina forse miope stava focalizzando il suo sguardo su di lui. Quando Demetrio se ne accorse, si voltarono entrambi dall'altra parte.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Oh Demetrio tutto bene? &#150; si inform&#242; Fausto gi&#224; mezzo brillo.&nbsp;</div><div>- Uno spasso!&nbsp;</div><div><br></div><div>Sollevarono per aria i calici frizzanti e buttarono gi&#249; senza troppi complimenti. Fausto sembrava inserito nel dibattito. O per lo meno, dava il massimo in quella direzione. E Demetrio si domand&#242; perch&#233; lui fosse l'unico a rimanere in silenzio. Non era una cosa buona, se ne rendeva conto, ma d'altro canto non sapeva cosa fare. Cos&#236; si volt&#242; di nuovo dall'altro lato, con studiata noncuranza, verso la biondina due tavoli a sinistra. Quando scopr&#236; che lei lo stava ancora fissando, il cuore gli sobbalz&#242; per la trachea. Di riflesso devi&#242; l'attenzione verso il quadro un po' pi&#249; in l&#224; e assunse un'espressione intelligente. Una manciata di secondi e si tese col busto verso la sua comarca, simulando la risata spontanea dei buoni vecchi amici. Infine si gratt&#242; i dorsi della mani e stabil&#236; che, da quel momento non si sarebbe pi&#249; voltato, cascasse il mondo. Cos&#236; non si accorse che lei e le sue amiche stavano gi&#224; chiedendo il conto. Che raccoglievano le loro cose sparse sul tavolo. Che lei aveva sollevato lo sguardo almeno altre tre o quatto volte. Non si accorse nemmeno quindi, che prima di uscire, la ragazza <i>due tavoli a sinistra</i> stava inesorabilmente puntando verso di lui.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Scusami, ma tu sei Demetrio?&nbsp;</div><div><br></div><div>Oh cazzo, esord&#236;. Per sua fortuna tra s&#233; e s&#233;. Poi si tir&#242; in piedi e nella sua mente tutto divenne chiaro.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Aurora?
- I capelli color campo-di-grano-in-un-giorno-di-sole le drappeggiavano sulle spalle.&nbsp;</div><div>- Sono anni che non ci vediamo - esord&#236; lei, festosamente.&nbsp;</div><div>- S&#236;. Dieci anni. Ad Aprile &#150; specific&#242; lui.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dallo spacco della gonna intravide le sue gambe incantevoli.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Allora, come stai? Lavoro? ...sei sposata?&nbsp;</div><div>- Sono stata sposata. Ma non &#232; andata bene.&nbsp;</div><div>- Oh, mi dispiace.&nbsp;</div><div>- Non devi, era un coglione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Aurora si sciolse in una risata cristallina. Lui cerc&#242; di imitarla, ma si affog&#242;, e 	non riusc&#236; pi&#249; a mettere insieme neanche una frase convenzionale tra le migliaia che aveva in testa.&nbsp;</div><div><br></div><div>- E quindi, sei sposata? - fin&#236; rovinosamente con chiederle di nuovo.&nbsp;</div><div>- Sono una free-lance &#150; annunci&#242; lei.&nbsp;</div><div>- Perbacco...&nbsp;</div><div>- Hey Dino, hai fatto conoscenze! - proruppe Tony sbucando da dietro - scusami sai, che distratto, non mi sono ancora presentato: mi chiamo Tony, sono il dirigente della filiale Mercedes di via Empedocle Restivo -&nbsp;Si esprimeva con un forzatissimo anti-accento palermitano.&nbsp;</div><div><br></div><div>Demetrio represse l'impulso di esplodergli un gancio terra-aria. Aurora lo guard&#242; con una specie di curiosit&#224; zoofila e quando non rispose alla stretta, lasciando penzoloni il braccio di Tony a mezz'aria, l'intero piano del realt&#224; sembr&#242; per un attimo sul punto di ribaltarsi.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Demetrio, mi ha fatto piacere rivederti, adesso per&#242; devo andare.&nbsp;</div><div>- Ha fatto piacere anche a me.&nbsp;</div><div>- Ecco, forse, non so, magari dovremmo scambiarci i numeri. Potremmo uscire qualche volta, cos&#236;, come facevamo un tempo.&nbsp;</div><div>- Perch&#233; no!&nbsp;</div><div><br></div><div>Da quel momento la serata di Demetrio assunse una piega nuova e sicuramente inaspettata. I ragazzi cominciarono a rivolgergli le prime battute, a&nbsp;interessarsi a lui, a coinvolgerlo nel dialogo. Le ragazze non gli staccarono pi&#249; gli occhi di dosso. In brevissimo tempo vide se stesso elevarsi al vertice estremo delle relazioni interpersonali. E trov&#242; buffa quella situazione. Forse addirittura fastidiosa. Cos&#236;, mentre tutti cercarono di punto in bianco i suoi consensi, lui si chiuse ancora di pi&#249;. Ma questa volta solo per sua scelta.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Ciao Demetrio, allora ci si vede &#150; concluse Sandro.&nbsp;</div><div>- Ciao Demetrio, restiamo in contatto per quella partita &#150; riprese Manuele.&nbsp;</div><div>- Ciao Demetrio, se vuoi mi trovi su facebook&#133; - aggiunse Monica.&nbsp;</div><div>- Forza Demetrio, adesso andiamo per&#242; &#150; protest&#242; Fausto.</div>]]></description>
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<title>Flash, musiche e colori: a Palermo va in scena Canon Day</title>
<link>cultura_eventi/flash_musiche_e_colori_a_palermo_va_in_scena_canon_day-578</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non tutti i giorni capita di scorgere all'interno di un negozio leader della Grande Distribuzione Specializzata, quale il punto vendita MediaWorld di Palermo, un turbinio di flash, luci, musiche e colori paragonabili a quelli di un set fotografico.
E' proprio quello che &#232; successo ieri e i set fotografici erano ben quattro.&nbsp;<div>In occasione del Canon Day, una intera giornata dedicata alle novit&#224; di prodotto di casa Canon, alle tecnologie e al loro utilizzo, ma soprattutto alla creativit&#224; e alle emozioni di coloro che ne hanno beneficiato: numerosi affezionati clienti e qualche improvvisato e meravigliato visitatore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Allestiti quattro set fotografici -</b> Lo spazio espositivo del punto vendita Mediaworld di Palermo &#232; diventato, per un giorno, il luogo di culto per la fotografia; il tutto col supporto di un esperto del settore, Marco Casagrande, Ambassador Canon qui in Sicilia, che per l&#146;occasione, ha provveduto con i suoi consigli ad accorciare la distanza tra desiderio di creativit&#224; e possibilit&#224; operative dei fotoamatori. L'intera gamma di ottiche e corpi macchina Reflex sono stati messi a disposizione di tutti gli interessati a testarle. E naturalmente i soggetti da immortalare non sono mancati.
Moda, danza e creativit&#224; si sono alternate infatti, per l'intera giornata ad offrire spunti di scatto alla fantasia dei fotografi. 
Con la collaborazione del fotografo Francesco Italia (francescoitalia.com), sono stati allestiti quattro set fotografici; due le modelle a disposizione dei flash.&nbsp;</div><div>Un secondo set era occupato dai Maestri della ceramica De Simone, i quali, attorniati dagli splendidi prodotti della casa, l&#236; in mostra per l'occasione, hanno offerto la possibilit&#224; di scorgere la loro arte "in divenire", deliziando i visitatori con i colori dei loro pennelli e l'abilit&#224; delle loro mani al lavoro. Colori e volti di Sicilia, quindi, a disposizione degli obiettivi macro dei fotografi.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Bodypainting: quando il corpo &#232; un'opera d'arte -</b> Sfondo grigio, corpo bianco, sguardo rosso: la modella Roberta Benigno ha prestato il suo corpo ai flash dopo un'intera giornata di Bodypainting. Due artisti della bodyart palermitana infatti, Sabrina Montevago e Luca Di Cesare, conosciuti con lo pseudonimo di Sabluck Body Painting, hanno interamente dipinto il corpo della giovane modella che si &#232; prestata agli scatti dei fotografi coperta solo di un sensuale telo rosso.&nbsp;</div><div>A completare il quadro, la preziosissima collaborazione di Sabah Benziadi, danzatrice e coreografa, direttrice dell'Accademia di Danze Orientali di Palermo, la quale ha deliziato tutti con la posa in abiti tradizionali d'Algeria (suo paese d'origine), in un turbinio di colori e stoffe. La stessa, ha poi danzato sulle note di musiche orientali, mostrando la grazia e il fascino di movimenti unici da immortalare.

Una giornata che ha regalato grandissime emozioni ai partecipanti e agli organizzatori (Mirko Rampini, Federica Agus,Biagio Monaco e tutto lo staff del reparto Fotografia).&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Chiamatemi Franco e sar&amp;ograve; franco</title>
<link>cronaca/chiamatemi_franco_e_saro_franco-581</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Franco Battiato sara' l'assessore regionale al turismo e spettacolo nella Giunta Crocetta</b>. Lo ha annunciato lo stesso cantautore nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Catania, a fianco del presidente della Regione.

Dunque, il cantautore catanese ha detto si' alla proposta lanciata qualche giorno fa da Crocetta.&nbsp;<div><br></div><div>Due le condizioni dettate da Battiato: ''Non voglio stipendio perche' mi da' un senso di liberta' e mi rende libero di poter da un momento a all'altro lasciare l'incarico'', l'altra, ''scendo in campo volentieri, ma aggiungo parzialmente perche' non posso cambiare mestiere, non posso e non voglio cambiare mestiere''. Non solo ha precisato di non fare politica ma ''non voglio assolutamente avere a che fare con politici''. E sul dar farsi, Battiato ha gia' qualche idea: ''organizzare degli eventi speciali che mettano in contatto la Sicilia con il resto del mondo, dalla Cina, all'America alla Germania&#148;.	
Questo - ha concluso - e' il progetto ambizioso e si puo' fare anche con pochi soldi, come abbiamo dimostrato in passato''.</div><div><br></div><div>In un primo momento sembrava che il compositore sarebbe stato assessore alla Cultura, ma <b>in serata, ospite a 'Otto e mezzo' su La7, lo stesso ha puntualizzato che che si occuper&#224; di turismo e spettacolo. </b>''La differenza - ha spiegato - &#232; che assessore alla cultura vuol dire teatri di tradizione ed una presenza a Palermo che non potrei sostenere, mentre con l'assessorato al turismo e spettacolo posso fare le stesse cose con maggiore libert&#224;''. "Un ruolo - ha aggiunto Battiato - che mi consentir&#224; di poter intervenire praticamente nello stesso modo, ma anche di poter continuare la mia carriera di musicista, visto che a breve ho un tour mondiale. Andr&#242; anche in consiglio, ma non sempre, di tanto in tanto".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Orlando scrive ad Hillary Clinton: &amp;quot;Felice per la conferma di Obama&amp;quot;</title>
<link>politica/orlando_scrive_ad_hillary_clinton__felice_per_la_conferma_di_obama_-582</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando venuto a conoscenza della rielezione di Barack Obama come presidente USA, ha inviato una nota di congratulazioni alla senatrice Hillary Clinton, segretario di stato americano.</div><div><br></div>"Apprendo con grande piacere della scelta dei cittadini degli USA di
riconfermare la propria fiducia nel Governo del Presidente Obama -
scrive Orlando - di cui lei &#232; stata e sar&#224; certamente un elemento
chiave, come &#232; elemento chiave quello della politica estera.
Spero che questa scelta confermi la possibilit&#224; di una proficua
cooperazione fra i nostri paesi, come spero che la citt&#224; di Palermo
possa avere l'onore ed il piacere di accoglierla nuovamente in
futuro."]]></description>
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<title>Testaccio, Garbatella, San Lorenzo, Primavalle: quattro cuori della Roma giallorossa </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/testaccio_garbatella_san_lorenzo_primavalle_quattro_cuori_della_roma_giallorossa_-583</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Domenica 11 Novembre, Roma sar&#224; infiammata dall'atmosfera del derby: due volte l'anno, coppe permettendo, l'appuntamento &#232; immutabile.&nbsp;<div><br></div><div><b>Scaramanzie da derby -</b> Chi non mangia, chi non apre bocca la settimana prima e se si perde, neanche quella dopo, chi si nasconde e chi invece si espone, si spende in scommesse con amici e tifosi avversari. Il tutto tra sfott&#242; ed eccessi che solo Lazio-Roma pu&#242; regalare, nel panorama calcistico italiano. Ma com'&#232; divisa la mappa del tifo cittadino, fra i quartieri della Capitale?&nbsp;</div><div>Per cominciare, ci occuperemo dei feudi del tifo giallorosso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Feudi Giallorossi: Testaccio in primis - </b>Subito viene in mente Testaccio, non fosse perch&#233; questo &#232; il quartiere in cui la Roma ha mosso i primi passi, quando Campo Testaccio era il feudo inespugnabile della neonata AS Roma negli anni '30. Non per niente, il Roma Club Testaccio resta il club di riferimento, il pi&#249; conosciuto anche fuori dalle Mura Aureliane. Ma chi &#232; bene addentro alle cose romaniste, sa che il vero bunker giallorosso &#232; la Garbatella, anima popolare e quartiere "trendy" al tempo stesso, soprattutto negli ultimi tempi. In generale, come Roma Nord &#232; in prevalenza biancoceleste, spostandosi verso Roma Sud &#232; il giallorosso ad essere predominante. Oltre alla Garbatella, anche il limitrofo San Paolo non ha dubbi nello scegliere la fede per i lupacchiotti.&nbsp;</div><div>E se nei quartieri pi&#249; nuovi a ridosso dell'EUR non c'&#232; una prevalenza netta, dal Laurentino all'Axa, da Acilia fino ad Ostia (XIII municipio) la Roma ha conquistato la maggioranza dei cuori della gente, periferie popolose e popolate dalla passione per Totti &amp; Co.. Ritornando in zone pi&#249; centrali, San Giovanni &#232; zona di confine: quartiere dai forti connotati romanisti fino agli anni '70, la storia &#232; cambiata dall'avvento di Chinaglia &amp; Co.. Da Piazzale Flaminio in poi, la bandiera giallorossa viene ammainata. Confini che tornano a favore spostandosi verso Roma Est: San Lorenzo entra di diritto nella top 5 dei quartieri pi&#249; romanisti, ed &#232; stato spesso teatro delle scommesse riscosse dopo i derby pi&#249; belli vinti dalla Roma, nonch&#232; sede del gruppo ultras dei Boys. Anche nella zona della Tiburtina sono poche le eccezioni.&nbsp;</div><div>Casal Bruciato, Colli Aniene, Ponte Mammolo, Rebibbia e San Basilio, una catena a cinque stelle sempre di prevalenza giallorossa. Confini meno netti spostandosi verso il Prenestino-Labicano.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Chiacchiere da bar....Romanista - </b>Casalbertone resta a favore della Roma, l&#236; c'&#232; il bar giallorosso dove venne consegnata la targa all'attaccante dell'Ipswich Town Whymark che segno 4 gol in una gara di Coppa UEFA nell'anno dello scudetto della banda Maestrelli.&nbsp;</div><div>Il Pigneto di pasoliniana memoria idem, ma verso Tor Pignattara e l'Alberone la Lazio ricomincia a guadagnare punti. A completare l'elenco dei quartieri a netta predominanza giallorossa, non bisogna dimenticare Primavalle, vero e proprio avamposto nel quadrante nord-ovest della Capitale che segna la linea di confine con la zona Nord e la rimonta del tifo laziale, della quale ci occuperemo la prossima volta.</div><div><br></div><div>*Fine prima parte</div>]]></description>
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<title>Spesa al &amp;quot;Capo&amp;quot; e via con la zuppa di pesce</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../spesa_al__capo__e_via_con_la_zuppa_di_pesce-584</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dedico questo piccolo spazio a qualcosa che mi appartiene e coltivo quotidianamente in famiglia come momento di relax.&nbsp;<div><br></div><div>Essendo Mamma, Moglie e Figlia, ho imparato a fondere le suggestioni e le ispirazioni del quotidiano nella mia cucina.</div><div>Le ricette che scelgo per i miei piatti sono prevalentemente semplici, lineari, poco elaborate con cotture veloci e marinate. La prima scuola di cucina &#232; sempre stata quella di Casa, luogo di culture culinarie che miscelano tradizioni familiari Siciliane e non solo. Mia Mamma da buona siciliana, ha sempre amato accogliere a casa gli ospiti con grande attenzione ai dettagli della tavola e delle ricette, scegliendo sempre la freschezza e la stagionalit&#224; dei nostri piatti tradizionali.&nbsp;</div><div>Ancor di pi&#249; mia Nonna, nata a Tripoli e vissuta in tutto il suo periodo adolescenziale in Libia, ha portato nella nostra famiglia, tradizioni che non necessitano di cucine super equipaggiate, ma un buon mix di Mani e Gesti, che contano, insieme all'amore per la tavola.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con augurio, a questa rubrica di Buongiorno Sicilia, dedico il mio mondo in cucina, con odori e sapori che spero arrivino nelle vostre tavole.

La zuppa di Pesce e' un piatto che amo  preparare sempre in modo diverso.
La scelta dei tipi di pesce e' il risultato di una attenta spesa fatta secondo quanto di pi&#249;' fresco si trova al "mio" mercato, quello del capo a Palermo.&nbsp;</div><div>Sabato mattina  trovo Ricciole, Cernie, Triglie Cozze e Rana Pescatrice.
Scelgo due fette di Ricciola, Cernia, Rana pescatrice e una Dozzina di cozze, ma il mio Pescivendolo di fiducia mi regala 6 gamberi rossi, io pago 25 &#128; soddisfatta.&nbsp;</div><div>A casa preparo due carote tritate, scalogno, tre spicchi d'aglio in camicia, olio e sfiletto 6 pomodori maturi.&nbsp;</div><div>Fuoco medio, sotto una grande padella antiaderente e verso la base per insaporire la mia zuppa.
Non appena il colore ed il profumo sono maturi per legare con le parti di pesce, ripongo a seguire: Cernia, Ricciola, Triglie e Rana pescatrice  gi&#224; pulite.</div><div>A parte faccio scoppiare le cozze su fiamma medio-alta per 10 minuti e ne filtro il sugo, prodotto che far&#242; legare con la zuppa.&nbsp;</div><div>Il tutto per una cottura di 10 minuti. Faccio riposare e servo con del Cous Cous o dei crostini di Pane nero.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Ingredienti per il Sugo:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>2 CAROTE</b></div><div><b>1 SCALOGNO</b></div><div><b>OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA</b></div><div><b>AGLIO</b></div><div><b>SALE&nbsp;</b></div><div><b>PEPE</b></div><div><b>6 POMODORI MATURI&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Ingredienti di pesce:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>RICCIOLA</b></div><div><b>CERNIA</b></div><div><b>RANA PESCATRICE</b></div><div><b>TRIGLIE COZZE</b></div><div><b>GAMBERI&nbsp;</b></div>]]></description>
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<title>Divoriamo legumi per cancellare il diabete!</title>
<link>salute/divoriamo_legumi_per_cancellare_il_diabete_-577</link>
<pubDate>Tue, 06 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Incrementare il consumo dei legumi nell'ambito di una dieta a basso indice glicemico, migliora il controllo dello zucchero nel sangue e riduce il rischio di cardiopatie nei pazienti diabetici rispetto ad una dieta con molte fibre di frumento.&nbsp;<div><br></div><div>Alcuni ricercatori canadesi hanno esaminato pi&#249; di 100 pazienti diabetici in terapia con farmaci per l'iperglicemia da almeno due mesi: meta' di loro hanno seguito una dieta povera di zuccheri e ricca di legumi (fagioli-ceci-lenticchie), all'altra meta' un regime alimentare ricco di fibre di frumento.
 
 I partecipanti sono stati visitati ed esaminati pi&#249; volte durante lo studio. L'emoglobina glicata, parametro che indica lo stato di gravit&#224; del diabete, si &#232; ridotta maggiormente nel gruppo che mangiava legumi e con essa &#232; diminuito anche il rischio coronarico cardiaco, gran parte merito della riduzione della pressione sanguigna sistolica registrata nel gruppo dieta con legumi.&nbsp; 
 
</div><div><br></div><div>La terapia nutrizionale per i diabetici &#232; efficace, ma cosi come non c'&#232; una terapia farmacologica da preferire per tutti i pazienti diabetici, cos&#236; non c'&#232; una terapia nutrizionale migliore: svariati interventi dietetici si sono dimostrati validi. L'educazione nutrizionale, i bisogni personali e le preferenze culturali degli individui guidano la loro capacit&#224; a sostenere i cambiamenti di stile di vita.</div>]]></description>
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<title>Gommone con 107 migranti a sud di Lampedusa</title>
<link>brevi/gommone_con_107_migranti_a_sud_di_lampedusa-579</link>
<pubDate>Tue, 06 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continuano i 'viaggi della speranza' nel Canale di Sicilia: un gommone di migranti in difficolta', con 107 persone a bordo, comprese 28 donne e 3 minori, e' stato soccorso nella notte a sud di Lampedusa da guardia costiera e Marina militare.&nbsp;<div><br></div><div>Ieri sera &#232; giunta anche un'altra richiesta di soccorso da un gommone con 77 persone a bordo, a 80 miglia a sud di Lampedusa. Sono state avvertite le autorit&#224; maltesi, che hanno inviato in zona un mercantile in transito e un pattugliatore militare.</div>]]></description>
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<title>Al via il Wi-Fi libero a Villa Trabia</title>
<link>cronaca/al_via_il_wi-fi_libero_a_villa_trabia-580</link>
<pubDate>Tue, 06 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' attivo da oggi l'accesso wi-fi libero ad Internet presso la biblioteca di Villa Trabia.&nbsp;<div><br></div><div>L'area della villa &#232; stata infatti dotata di hot-spot che permettono una connessione di durata variabile da 30 a 500 minuti consecutivi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli utenti interessati dovranno registrarsi presso la biblioteca, fornendo un documento di identit&#224; ricevendo poi una password che permetter&#224; la connessione libera per il periodo massimo prescelto.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'intervento &#232; stato sostanzialmente a costo zero perch&#233; non ha comportato l'installazione di nuove linee ma solo degli hot-spot.&nbsp;</div><div>Per questo motivo non &#232; attualmente coperta la vasta area del parco, per il quale saranno necessari ulteriori installazioni.</div>]]></description>
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<title>Agricoltura: &amp;quot;In arrivo 100 milioni di euro per danni calamit&amp;agrave; naturali&amp;quot;</title>
<link>politica/agricoltura__in_arrivo_100_milioni_di_euro_per_danni_calamita_naturali_-573</link>
<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["In arrivo 100 milioni di euro per risarcire le aziende che hanno subito danni per calamita' naturali".&nbsp;<div><br></div><div>Lo annuncia il dirigente generale del dipartimento regionale per gli Interventi strutturali in agricoltura, Rosaria Barresi.

"Si tratta - spiega - di somme che la Sicilia, dal 1998 al 2000, ha anticipato per conto dello Stato: oltre 200 milioni di euro che erano stati dimenticati dal ministero alle Risorse agricole e che oggi rientrano nell'isola".

Intanto, i tecnici dell'assessorato stanno continuando a ricostruire tutta la documentazione per potere recuperare anche le altre risorse anticipate.

</div>]]></description>
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<title>Ingroia: &amp;quot;Io in politica? Nulla di concreto&amp;quot;</title>
<link>politica/ingroia__io_in_politica_nulla_di_concreto_-574</link>
<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, liquida come ''indiscrezioni giornalistiche'' le voci di una sua discesa in politica: ''Non c'e' nulla di concreto'' assicura ai cronisti, a margine di un suo intervento alla libreria Modus Vivendi, dove ha presentato il suo libro ''Palermo'' e quello di Salvo Palazzolo e Alessio Cordaro, ''Se muoio sopravvivimi''.&nbsp;<div><br></div><div>In queste ore sono numerosi, anche attraverso facebook, a chiedere al magistrato di entrare in politica.</div><div><br></div><div>(Fonte Ansa)</div>]]></description>
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<title>Nuovo atto vandalico alla scuola &amp;#039;Falcone&amp;#039; dello Zen </title>
<link>brevi/nuovo_atto_vandalico_alla_scuola__falcone__dello_zen_-575</link>
<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ ''Questa volta hanno distrutto e saccheggiato la presidenza e la segreteria. Comincio a chiedermi che senso abbia tenere ancora aperto questo istituto: sono deluso e stanco, non intravedo una via d'uscita''.&nbsp;<div><br></div><div>E' il commento amaro di Domenico Di Fatta, preside della scuola Giovanni Falcone nel quartiere Zen di Palermo, bersaglio per l'ennesima volta di raid vandalici. La scuola aveva ricevuto il 25 febbraio scorso la visita del ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo.
</div>]]></description>
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<title>Mafia, 12 mln sequestrati al clan di Villabate</title>
<link>cronaca/mafia_12_mln_sequestrati_al_clan_di_villabate-576</link>
<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>I carabinieri hanno sequestrato beni per un valore complessivo di circa 12 milioni di euro a tre esponenti della cosca mafiosa di Villabate, tra cui l'ex reggente del clan Giovanni D'Agati.&nbsp;</b><div><br></div><div>Secondo gli accertamenti il patrimonio sequestrato sarebbe stato accumulato illecitamente sia attraverso la sistematica imposizione del pizzo ai danni di imprenditori e commercianti, sia attraverso complesse operazioni di riciclaggio in attivit&#224; lecite.&nbsp;<div>Sequestrati immobili, appezzamenti di terreno, attivit&#224; commerciali operanti nel settore alimentare e nella rivendita di caff&#232;, agenzie di scommesse, cavalli da corsa e svariati conti correnti.
</div></div>]]></description>
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<title>Miracolo a Torino? Il colpo dell&amp;#039;Inter vale 5 volte la posta...L&amp;#039;Udinese rischia grosso a Bologna</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/miracolo_a_torino_il_colpo_dell_inter_vale_5_volte_la_posta...l_udinese_rischia_grosso_a_bologna-572</link>
<pubDate>Sat, 03 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Queste le nostre proposte per il week end calcistico che si giocher' tra oggi e domani&nbsp;<div><br></div><div><b>Spezia &#150; Crotone 1 (2.05 Bwin &#150; 2.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Swansea  - Chelsea 2 (1.75 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Ajax &#150; Vitesse Under 2.5 (2.85 Bwin &#150; 3.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Hibernian &#150; St.Mirren 1 (2.05 Bwin &#150; 2.00 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>&nbsp;Dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale in casa della Pro Vercelli, la formazione di Serena deve salvaguardare la sua classifica e la panchina del tecnico. Al Piola I liguri sono stati anche discretamente sfortunati e si sono visti annullare il gol del pari, che sembrava buono, proprio in chiusura di gara. Il Crotone non &#232; mai squadra facile da affrontare, ma fuori casa non ha mai vinto ed ha ottenuto soltanto 3 pareggi per 0-0. Il Chelsea, ha perso con lo United in casa, ma ha dimostrato di avere grande valore. Sul terreno dello Swansea, ci sar&#224; un pensiero per la Champions, ma bisogna provare a rientrare subito in carreggiata. Discorso europeo che varr&#224;, forse anche di pi&#249;, per l'Ajax, che all'Amsterdam Arena ospiter&#224; un Vitesse che lo precede di due lunghezze. I lancieri potrebbero risparmiarsi un po' e per questo la loro grande vena prolifica potrebbe risentirne. Potrebbe uscirne un pari, ma &#232; un risultato infido, quindi puntiamo su un massimo di due gol segnati nell'arco dei '90. Chiudiamo con un match scozzese. L'Hibernian &#232; secondo in classifica ed ospita il St.Mirren penultimo. La quota &#232; buona, perch&#233; non provarci? Con 5 euro se ne vincerebbero circa 110.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Siena - Genoa X (3.20 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Bologna - Udinese 1 (2.30 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Chieti - Teramo 1 (1.85 Bwin - 1.90 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Club Brugge - Zulte W. Goal (1.60 Bwin - 1.55 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Al Franchi si affronteranno due squadre bisognose di punti che cercheranno, prima di tutto, di non prenderle. Ne dovrebbe venir fuori una gara molto bloccata. Inoltre, entrambe le formazioni hanno diverse defezioni da dover fronteggiare. Cosmi ha molti problemi in difesa, i rossoblu in attacco. Il Bologna ha dinostrato alla Juventus Stadium di vivere un periodo sfortunato, ma di essere comunque una squadra in buona salute. L'Udinese &#232; dall'inizio dell'anno che si dimostra abbastanza inconstante, e fuori casa ha sempre diversi problemi. Mancher&#224; Danilo, mentre nel Bologna rientra Diamanti. Meglio piazzato e pi&#249; qualitativo il Chieti del Teramo, che pu&#242; far valere il fattore campo, mentre nel big match belga, si affrontano un Bruge che vuole provare a risalire la classifica, mentre la capolista prover&#224; ad allungare il suo momento. Potrebbero arrivare diversi gol, visto che sono entrambe due formazioni prolifiche. 5 euro di puntata, quasi 120 di vincita.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Juventus - Inter 2 (5.00 Bwin - 4.75 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Pacos Ferreira - Olhanense 1 (1.95 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Sturm Graz - Rapid Wien Under 2.5 (1.72 Bwin - 1.80 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Soltanto 3 gare in quest'ultima giocata, perch&#233; la quota dell'Inter vincente a Torino &#232; molto alta, oltre ad essere un vero colpo, sia per i nerazzurri che per chi li volesse giocare, appunto, vincenti. La formazione di Andrea Stramaccioni &#232; l'unica che sembra poter compiere quello che sembra un vero e proprio miracolo calcistico: violare lo Juventus Stadium per la prima volta. Come intensit&#224; in questo pbreve periodo, l'Inter sembra avere qualcosa in pi&#249; rispetto ai bianconeri, e non avre&#224; in testa l'impegno europeo,o quantomeno lo subir&#224; in maniera minore, visto anche che la situazione in Europa League per l'Inter &#232; abbastanza buona. Formazioni al completo per entrambi i tecnici, regner&#224; lo spettacolo. Nel match del campionato portoghese ne regner&#224; sicuramente di meno, ma Il Pacos Ferreira ha una media punti e una media gol migliore di quella dell'Olhanense. Infine grande sfida nelle zone alte del campionato austriaco. Dopo aver battuto il Salisburgo il Rapid va in casa dello Sturm Graz, quarto. Gli ospiti hanno la miglior difesa del torneo, i padroni di casa sono reduci da tre pari consecutivi e cercheranno di rilanciarsi. Difficile tira fuori una vera favorita, forse il Rapid ah qualcosa in pi&#249;, possiamo per&#242; pensare che ci saranno pochi gol. Con 5 euro se ne vincerebbero circa 90. 

</div>]]></description>
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<item>
<title>&amp;quot;In principio&amp;quot;, mostra fotografica di Paolo Morello</title>
<link>musica_spettacolo/_in_principio__mostra_fotografica_di_paolo_morello-571</link>
<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ieri &#232; stata inaugurata la mostra fotografica<i>  In principio </i>di Paolo Morello, presso la Galleria Studio,  Palazzo Moncada di Patern&#242;, in Via Bandiera .&nbsp;</b><div><br></div><div>Continua il progetto espositivo di Galleria Studio, dopo il successo dell&#146;ultima mostra dedicata ad una selezione di capolavori tra i pi&#249; importanti fotografi italiani del Novecento, dalla collezione di Paolo Morello.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ora &#232; la volta di una serie di opere che vedono Morello impegnato come fotografo in prima persona, riunite sotto il titolo di In principio.
 
Frutto di una ricerca durata sette anni, la mostra raccoglie sessanta scatti in bianco e nero, dedicati al tema della Creazione. Dalla Teogonia di Esiodo al libro di Genesi si distende una trama di temi o, meglio, di figure, che dal Chaos, l&#146;abisso primordiale, conducono il visitatore della mostra fino al racconto dell&#146;uomo impastato nel fango, attraverso l&#146;intrico lussureggiante del giardino di Eden, la delicata presenza di Eva, l&#146;insidia di mostruosi serpenti. Temi topici della tradizione cosmogonica, ma che qui Morello rilegge attraverso il filtro di quella tradizione che da Nietzsche conduce a Jung e soprattutto ai suoi allievi, Erich Neumann e Marie-Louise von Franz. &#171;Il tema nodale di queste fotografie &#150; scrive lo stesso fotografo &#150; &#232; quello della coscienza. Si sforzano di rivelare l&#146;analogia sostanziale che vi &#232; tra il prendere forma dell&#146;Uomo dalle profondit&#224; dell&#146;ombra e del fango informe, l&#146;emergere della Terra dalle profondit&#224; dell&#146;oceano e l&#146;inquietante venire alla coscienza della Natura selvaggia. In tutti i casi, si tratta di un venire alla superficie, di un progressivo formarsi che &#232;, in primo luogo, figura di una appropriazione&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ne riesce un percorso assai denso, in cui le suggestioni visive non si limitano ad illustrare i testi pi&#249; noti, ma introducono un diverso .livello di lettura, puramente visivo. Poich&#233; visivo &#232;, innanzitutto, il pensiero dell&#146;uomo primitivo, il quale ragiona cio&#232; per immagini, e non se ne serve, semplicemente, per illustrare concetti gi&#224; prima affiorati alla mente. Ecco allora l&#146;importanza della fotografia e l&#146;originalit&#224; del suo ruolo: diventare strumento di produzione di nuovi miti in forma di immagini. &#171;Meglio di ogni altra tecnica di rappresentazione &#150; precisa al tal proposito Morello &#150; la fotografia aiuta a rivelare la duplice natura dell&#146;arte. Da un lato, essa assolve ad una funzione emintemente mitopoietica. Produce, cio&#232;, nuovi miti. Alimenta l&#146;universo dell&#146;immaginale, secondo l&#146;accezione di Corbin, offrendo nuovi materiali alla ri&#64258;essione e all&#146;analisi. Dall&#146;altro lato, la fotografia si costituisce essa stessa come strumento di analisi. In quanto costringe a vedere, induce e comporta un atto di consapevolezza rispetto al soggetto che si rappresenta&#187;.

 
</div>]]></description>
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<title>C&amp;#039;&amp;egrave; chi il voto l&amp;#039;ha disertato e chi invece ha dovuto combattere per esprimerlo...</title>
<link>cronaca/c_e_chi_il_voto_l_ha_disertato_e_chi_invece_ha_dovuto_combattere_per_esprimerlo...-569</link>
<pubDate>Thu, 01 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quella che vi stiamo raccontando &#232; la desolante, ma soprattutto ingiusta vicenda accaduta ad un giovane ventenne di Salemi (TP), affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne, un diffuso tipo di forma distrofica che colpisce prevalentemente il sesso maschile durante i primi anni di vita e che, con il passare del tempo, crea diversi disagi fra cui una sostenuta difficolt&#224; nella deambulazione.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;Robino Moreno, da bravo cittadino, domenica scorsa, intorno alle 20:00, si &#232; recato insieme alla mamma Paola Esposito e al fratello, al seggio della sua circoscrizione per esprimere il suo voto per l&#146;elezione del nuovo presidente della Regione siciliana. Qualcosa per&#242; non &#232; andata come ci si aspetterebbe che andasse in una societ&#224; civile. Si, perch&#233; Robino, giunto al Liceo classico di Salemi Francesco D&#146;Aguirre, scuola che ha frequentato per cinque anni, ha dovuto combattere una vera e propria battaglia per esercitare il suo diritto al voto.&nbsp;</div><div>&nbsp;Come ci ha raccontato la mamma Paola, appena entrati all&#146;interno della scuola, si sono subito  rivolti ai due finanziari che presidiavano l&#146;ingresso, per avere la chiave dell&#146;ascensore che avrebbe permesso al ragazzo, impossibilitato a salire le scale, di accedere al piano superiore in cui era allestita l&#146;area per la votazione.&nbsp;</div><div>&nbsp;Lo stupore della madre, nonch&#233; l&#146;esigenza di raccontare e render nota questa vicenda, nascono dall&#146;assoluta indifferenza che gli addetti ai lavori hanno dimostrato in quest&#146;occasione nei confronti del figlio, che nonostante le sue difficolt&#224; motorie non si &#232; arreso dinnanzi a un suo diritto, prima che un dovere.&nbsp;</div><div>&nbsp;&#147;L&#146;ascensore &#232; guasto - ha risposto uno dei due finanzieri alla signora Esposito &#150; e anche quando io non saprei dove trovare la chiave perch&#233; non &#232; di mia competenza sapere dove si trovi&#148;. &nbsp;</div><div>Il fratello del ragazzo, di fronte a questa risposta ripetuta pi&#249; di una volta "come fosse un disco incantato" - ci dice la mamma Paola - , non si &#232; perso d'animo e avendo capito che l&#146;ascensore non era affatto guasto ma che si trattava semplicemente di una cattiva organizzazione del personale, dopo ulteriori tentati di ottenere la chiave andati a vuoto, ha richiesto di poter parlare direttamente con il presidente del seggio, il quale per&#242;, impegnato in altre faccende, non gli ha dato retta. Le lamentele del ragazzo, della mamma sgomenta e del fratello visivamente irritato, sono passate inosservate per un&#146;ora circa anche dinnanzi agli occhi di alcuni vigili che hanno assistito e ascoltato senza far nulla.&nbsp;</div><div>&nbsp;Una situazione imbarazzante e purtroppo umiliante ai danni del ragazzo, che &#232; andata avanti finch&#233; la mamma Paola non ha minacciato di chiamare la polizia e denunciare quanto stava accadendo.&nbsp;Un campanello d&#146;allarme che improvvisamente ha attirato l&#146;attenzione delle persone fino a quel momento impassibili, mettendo in moto una serie di iniziative d&#146;aiuto inaspettate; fra queste quella di un signore che ha deciso di forzare una porta nel tentativo di trovare la misteriosa chiave dell&#146;ascensore che avrebbe risolto il problema. Sorpresa! La chiave si trovava al suo posto, chi invece non si trovava al posto giusto era il responsabile della scuola che, tra i vari compiti, si occupa solitamente anche della manutenzione dell&#146;ascensore.&nbsp;</div><div>&nbsp;Dopo altre ridicole "peripezie" Robino &#232; riuscito a votare, non come tutti al piano superiore dove erano predisposti i seggi, ma da solo in una stanza al piano terra dopo i numerosi richiami da parte della famiglia al presidente del seggio che ha offerto in extremis questa possibilit&#224;.&nbsp;<div><div>&nbsp;Morale della (non) favola? Robino ha deciso che non andr&#224; pi&#249; a votare; troppo umiliante, troppo pesante e troppo difficile in un sistema organizzativo mal gestito, che non assiste chi ha bisogno e che, al contrario, concorre ad aumentare il senso di disagio vissuto dalle persone in difficolt&#224; che cercano di combattere e superare i propri limiti. &nbsp;</div><div><br></div><div>Non sempre, tuttavia e per fortuna, le cose vanno in questo modo: Moreno, allo stesso tempo, oggi &#232; testimone di una buona organizzazione che per&#242; si trova fuori dalla nostra Sicilia; da due anni, infatti, si &#232; iscritto all&#146;Accademia delle Belle Arti di Brera, dove gli &#232; stata fornita, sin dai primi giorni, una copia della chiave dell&#146;ascensore che senza alcuna difficolt&#224; gli consente di frequentare le lezioni ma soprattutto di esercitare un altro diritto importante, quello allo studio. &nbsp;</div><div>Ci auguriamo che presto anche la nostra Regione possa servire da esempio positivo in tal senso, in modo che nessuno venga discriminato riguardo alla volont&#224; di far valere i propri diritti.
</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo si veste di paura! HALLOWEEN 2012: &amp;quot;Il compleanno dell&amp;#039;orco&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/palermo_si_veste_di_paura__halloween_2012__il_compleanno_dell_orco_-570</link>
<pubDate>Thu, 01 Nov 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per festeggiare la notte di Halloween, "I sempliciotti con l'alloro" presentano il loro ultimo corto intitolato "Il compleanno dell'orco"...&nbsp;<div>...Palermo si veste di paura nella notte di Halloween...<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/jycorTxv_4Q" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Teatro Massimo, il Ministero avvia il commissariamento</title>
<link>cronaca/teatro_massimo_il_ministero_avvia_il_commissariamento-567</link>
<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Lo scontro tra il sovrintendente Antonio Cognata e il sindaco Leoluca Orlando si avvia all'epilogo: la Fondazione ha venti giorni per inviare le proprie controdeduzioni e il ministero ne ha altri venti per concludere la procedura.</b><div><br></div><div>Con una nota il Ministero dei Beni Culturali ha comunicato al Sindaco di Palermo, nella qualit&#224; di Presidente della Fondazione Teatro Massimo, al Sovrintendente e ai componenti del CdA dello stesso Teatro l'avvio del procedimento di commissariamento della Fondazione.
Adesso il Ministero chiede chiarezza sulla situazione della fondazione. Ed entro quaranta prender&#224; una decisione definitiva sul commissariamento.&nbsp;</div><div><br></div><div>La richiesta era giunta direttamente dal sindaco Orlando, il quale aveva annunciato che avrebbe agito per vie legali nel caso in cui il ministro della Cultura Lorenzo Ornaghi non avesse adottato un provvedimento per sbloccare la situazione di stallo del teatro, dove da mesi &#232; guerra aperta tra le maestranze e il management, in <i>primis </i>con il sovrintendente Antonio Cognata.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Si ritiene - si legge nella nota del ministero con cui viene notificato l'avvio del procedimento - che emergono elementi oggettivi di impossibilit&#224; di funzionamento degli organi deliberativi della fondazione, tali da prefigurare la paralisi dell'attivit&#224; istituzionale dell'ente e l'impossibilit&#224; di programmare e attuare la stagione operistica e la realizzazione degli obiettivi produttivi". Vengono assegnati venti giorni di tempo alle parti per fornire controdeduzioni, "significandosi che il procedimento si concluder&#224; nel termine massimo di quaranta giorni".
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ricetta del giorno: Lo Mangio con..Gnocchi</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../ricetta_del_giorno_lo_mangio_con..gnocchi-568</link>
<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<DIV>In questi giorni a Torino c&#146;&#232; uno degli eventi che rappresentano al massimo la filosofia dello Slow Food: il Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre.&nbsp;</DIV>
<DIV>Una manifestazione del genere serve a ricordare anche ai meno appassionati, non solo come l&#146;eccellenza di ogni singola materia prima regalataci dalla terra possa contribuire a salvare il mondo partendo dalla tavola, ma anche come tutto questo dipenda dalla scelta quotidiana di ognuno di noi nel rispettare la ciclicit&#224; e la conseguente scansione stagionale dei prodotti.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Dunque, dato che le stagioni in cucina non sono un punto di Vista, diamo finalmente ed ufficialmente il benvenuto &#147;ai primi&#148; d&#146;Autunno. Credo sia un&#146;ottima mossa l&#146;uso della zucca rossa, si prepara presto presto frulli tutto come un pesto, se poi unisci anche del cacio la ricetta viene al bacio. Tu la scaldi e fila al cuore, io per lei ho un grande amore. Se vuoi farla pi&#249; elegante usa la monoporzione, sformi tiepida la forma e vedrai che figurone! Va servito gratinato e il colore &#232; ben dorato&#133;tu non crederai ai tuoi occhi che l&#146;hai fatto con gli gnocchi.</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Ricetta del giorno &#147;Lo Mangio con Gnocchi&#148;&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Sformatino di gnocchi con pesto di zucca rossa,rucola e pinoli con caciottina ragusana filante.&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Ingredienti: ( x 3 persone):&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Gnocchi di patate 500 g. * *( per chi volesse farli freschi in casa- Ingredienti : Patate 1 kg/ Farina Bianca 250 g pi&#249; un po&#146; per lavorarli/ Parmigiano 40 g/ Uovo 1/ sale e pepe q.b)&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Zucca rossa 400 g.&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Rucola 2 mazzetti&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Pinoli 1 cuc.no&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Caciottina ragusana fresca 50 g&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Cipolla bianca fresca 1/4&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Brandy 1 goccio&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Olio extra vergine d'oliva&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Sale&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Pepe</DIV>
<DIV>&#149; Noce moscata 1 presa *&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>(PREPARAZIONE SOLO PER GNOCCHI FATTI IN CASA:&nbsp;</DIV>
<DIV>1 - Lessare patate con buccia, mettendole in acqua a freddo e aggiungendo il sale. 2 - A cotttura ultimata, scolare leggermente al dente e con tutta la buccia schiacciarle con lo schiaccia patate (la buccia rimarr&#224; come residuo senza inficiae impasto,inolte velocizza operazione) facendo cadere tutto direttamente su spianatoia leggermente infarinata e lavorare subito con tutti gli ingradienti in nodo da ottenere impasto omogeneo. 3 - Dividere poi impasto in tre parti uguali e formare con ognuno di essi filoncini dello spessore di un dito. 4 - Tagliarli via via a pezzi di 2 cm e passarci sopra con un movimento leggero ma deciso i rebbi (denti) di una forchetta o per i pi&#249; accessoriati usare l'apposito rigagnocchi.)&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>PREPARAZIONE:</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>1. Privare la zucca della buccia, pulire sott'acqua corrente e tagliare in pezzi molto piccoli.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>2. Mettere a soffriggere in un tegame di grandezza medio-piccola la cipolla tagliata molto sottile, aggiungere un po' 'acqua e coprire per un paio di minuti, lasciando cuocere a fuoco basso.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>3. Aggiungere la zucca , aumentando la fiamma, mischiare e fare sfumare con il brandy, abbassare la fiamma e aggiusare di sale ( o con un po' di dato vegetale) proseguendo con la cottura a tegame coperto.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>4. Pulire la rucola, privandola delle parti meno tenere....lasciare solo le foglie, asciugarla bene ed una volta che la zucca &#232; completamente cotta ( assicurarsene schiacciando i pezzi con il cucchiaio di legno) aggiungerne una manciata in padella a fuoco spento.Mischiare, aggiungere altro olio a crudo ed i pinoli.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>5. Con l'aiuto di un minipimer frullare il tutto direttamente dentro il tegame o dentro il bicchiere del mixer....ed il pesto &#232; fatto.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>6. In una pentola fare bollire abbondante acqua, salare e fare cuocere gli gnocchi per pochi minuti.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>7. Trasferire in una bulle di vetro la met&#224; del pesto e tagliare finemente la caciotta ragusana, man mano che gli gnocchi vengono su a galla raccoglierli delicatamente con una schiumarola e trasferirli via via dentro la bulle, amalgamando di tanto in tanto con il pesto.Una volta trasferiti tutti gli gnocchi finire di amalgamare il tutto ( ci sar&#224; minore densit&#224; nella consistenza del pesto, perch&#232; l'acqua di cottutra degli gnocchi, che non sono stati del tutto scolati, ha reso tutto pi&#249; fluido...cosa che permetter&#224; ad ogni singolo sformatino di non asciugarsi troppo durante la gratinatura in forno) e aggiungere la noce moscata, la caciottina e a piacere anche un po' di parmigiano grattugiato.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>8. Scaldare il forno a 180 gradi e infornare gli gnocchi disposti fino al bordo nei singoli stampini di alluminio (prima unti di olio e poi cosparsi per tutta la superficie interna di pangrattato, eliminando quello in eccesso...questo serve solo a facilitare nel capovolgimento l'uscita dello sformatino dallo stampo) poggiati su una teglia. fare gratinare per 5/7 minuti.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>9. Estrarre dal forno la teglia con gli stampini, fare raffreddare per non meno di 10-15 minuti, e piano piano capovolgere gli ogni singolo sformatino su un piatto (se ne prevedono 2 a testa)...per non servire gli sformatini freddi, mettere in forno i singoli piatti con le porzioni per un paio di minuti nel forno ( io sfrutto il calore della precedente gratinatura, dunque se questa &#232; recente si pu&#242; anche evitare di riaccenderlo)....portare gli sformatini ben caldi a tavola!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>#gallery_1#</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>Sinestesie:&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>1)CON GLI OCCHI &#133; DI KILYE &#150; Canzone di Kilye Minogue &#147;In you eyes&#148;&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B>2)&#133; DI NATIONAL GEOGRAPHIC &#150; Foto di copertina di Steve McCurry &#147;Ragazza Afghana&#148;&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B>3) &#133; DI DELINA &#150; Orecchini di Delfina Delettrez Fendi &#147; Occhio con perla&#148;&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B>4)&#133; DI KUBRICK &#150; Film di Stanley Kubrick &#147;Eyes Wide Shut&#148; 5) &#133; DI GALILEO &#150; Il cannocchiale &#147;Sidereus Nuncius&#148; di Galileo Galilei&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Per visualizzare ricetta e sinestesie con un &#147;click&#148;:&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Copia/Incolla http://guardacomemangi.blogspot.it/2011/03/li-mangio-coi-gnocchi.html&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Indirizzo blog www.guardacomemangi.blogspot.com&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Contatti guardacomesarah@gmail.com</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il trionfo di Crocetta: &amp;quot;Cambiata la storia della Sicilia&amp;quot;</title>
<link>politica/il_trionfo_di_crocetta__cambiata_la_storia_della_sicilia_-562</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Oggi e' cambiata la storia della Sicilia. Sono riuscito nel miracolo di mettere insieme movimenti non politici e partiti''.&nbsp;<div>Parole e musica firmate Rosario Crocetta che si gode il proprio momento di gloria, dopo una vittoria entusiasmante ma, addirittura oscurata dall'exploit di Cancelleri. Non solo il candidato dei "Grillini" ha ottenuto il 21,7%, dato che lo rende di fatto terza forza nelle preferenze a governatore regionale, il "Movimento cinque stelle" stupisce tutti, diventando addirittura il primo partito della Sicilia con una percentuale che sfiora il 15% dei voti.</div><div>Un successo inaspettato, dati che Grillo ed i suoi definiscono come una "prima vittoria".</div><div><br></div><div>Poche parole invece dal grande sconfitto Nello Musumeci: "La Sicilia non pu&#242; permettersi il lusso di una classe dirigente inerte e inerme per tanto tempo - spiega il candidato catanese - dubito che ci possa riuscire questo governo, perch&#233; ha vinto quello degli ultimi anni. Quindi la maggioranza Crocetta probabilmente la far&#224; con lo stesso Lombardo, suo pi&#249; naturale alleato, e quindi non credo che sia cambiato alcunch&#233;. Noi saremo opposizione diligente, con grande responsabilit&#224; e senza pregiudizi".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Fondi PON (Programmi Operativi Nazionali) per 44 scuole palermitane</title>
<link>politica/fondi_pon_programmi_operativi_nazionali_per_44_scuole_palermitane-563</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Saranno 44 le scuole palermitane che beneficeranno dei cosiddetti fondi Pon (Programmi Operativi Nazionali), che, grazie ad un accordo fra il Ministero della Pubblica Istruzione e quello dell'Ambiente, sono stati stanziati per finanziare tutta una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria a favore della sicurezza e della eco-sostenibilita' degli istituti scolastici cittadini, per un totale di 15 milioni di euro circa.&nbsp;<div><br></div><div>E' quanto e' emerso durante la conferenza stampa che si e' svolta oggi pomeriggio presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, a Palermo, alla presenza del Sindaco, Leoluca Orlando, degli Assessori comunali Agata Bazzi e Barbara Evola, dei tecnici del Comune, che e' l'ente locale proprietario degli edifici scolastici, e dei presidi delle 44 scuole elementari e medie coinvolte. "E' un'occasione da non perdere e un incontro di grande importanza per la scuola palermitana - ha dichiarato il Sindaco Orlando - poich&#232; con queste risorse diamo un po' di ossigeno ai dirigenti scolastici di queste 44 scuole, numero che potrebbe aumentare fino a 74, in prospettiva di reperire i fondi anche per i restanti istituti non selezionati".&nbsp;</div><div>Nuovi impianti, nuove scale, nuovi tetti, dunque, che saranno "il risultato del lavoro congiunto tra gli uffici del Comune e i presidi - ha commentato l'Assessore al Territorio, Agata Bazzi - lavoro che rappresenta un successo anche per le imprese che lavoreranno per realizzare questi interventi". "E' una combinazione fortunata che questi fondi siano arrivati in combinazione con i fondi Fas - ha dichiarato l'Assessore alla Scuola, Barbara Evola. "Ma ora serve un attento lavoro di raccordo per avere un quadro chiaro dei lavori da realizzare e farlo al meglio".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>I nomi della nuova Assemblea Regionale</title>
<link>politica/i_nomi_della_nuova_assemblea_regionale-564</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>A governare la Sicilia, se riuscir&#224; a trovare gli alleati necessari, sar&#224; il candidato di centrosinistra Rosario Crocetta</b>. Ma sicuramente il risultato pi&#249; sorprendente &#232; quello del movimento di Beppe Grillo. Il candidato del M5S Giancarlo Cancelleri ha raccolto infatti il 18%<b>,</b> regalando al suo partito il primato di formazione politica pi&#249; votata dell'Isola.
Il candidato di Pd e Udc<b> Rosario Crocetta ha ottenuto il 30,5%</b> dei voti; Nello Musumeci il 25,7%.  Sia Crocetta che Musumeci (Pdl-Musumeci presidente-Pid- Adc) hanno ottenuto una percentuale lievemente maggiore della somma dei voti delle liste che li hanno sostenuti. Il terzo candidato alla presidenza pi&#249; votato &#232; stato <b>Giancarlo Cancelleri </b>del Movimento 5 stelle che <b>ha ottenuto il 18,17%</b> mentre la lista del M5s ha preso il 14,88% (primo partito dell'isola). Dopo di lui c'&#232; <b>Gianfranco Miccich&#232; col 15,41%</b> delle preferenze mentre le liste che lo appoggiavano Grande Sud-Pds (ex Mpa)-Fli hanno ottenuto complessivamente il 19,99 %.<b> Giovanna Marano ha preso il 6,05% </b>dei voti, le liste che la appoggiavano Idv (3,5%) e Sel-Verdi-Fds-Lista Fava presidente (3,06 %) non hanno superato lo sbarramento e non entrano all&#146;Ars.&nbsp;<div><br></div><div>Ma vediamo nel dettaglio da chi sar&#224; formata la nuova Assemblea Regionale Siciliana.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ad Agrigent</b>o scattano sette seggi. All&#146;Ars entra per Cantiere Popolare Pid Salvatore Cascio che ha ottenuto 5308, per Grande Sud entra Michele Cimino che ha ottenuto 5991, nel Pdl la spunta Vincenzo Fontana che ha ottenuto 5.579, per il Movimento Cinque Stelle Matteo Mangiacavallo che ha ottenuto 2.997, per l&#146;Mpa Giovanni Di Mauro, 7.754 voti, per il Pd Giovanni Panepinto con 6235, per l&#146;Udc Lillo Firretto sindaco di Porto Empedocle con 11.420.</div><div><br></div><div><b>A Caltanisetta </b>scattano 4 seggi. Per il Movimento Cinque Stelle sbanca Giancarlo Cancelleri con 5.593 voti, per l&#146;Mpa Pino Federico, l&#146;ex presidente della Provincia con 4448 voti, per il Pd  Giuseppe Arancio con 5297 voti, per l&#146;Udc  Gianluca Miccich&#232; con 3437 voti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A Catania</b> scattano 17 seggi. Uno per Cantiere Popolare Valeria Sudano con 6322. Tre seggi per il Pdl:  Salvo Pogliese con 11.931 voti,  Nino D&#146;Asaro con 8634 voti e Marco Falcone con 8417 voti. Tre deputati del Movimento Cinque stelle che porta all&#146;Ars Giancarlo Cancelleri con 9.799 voti con Angela Foti 5506 e Francesco Cappello con 2531 voti. Crocetta presidente un seggio: Gianfranco Vullo con 2191 voti. Uno lista Nello Musumeci ed &#232; Nello Musumeci che prender&#224; il seggio come secondo candidato presidente e ceder&#224; il suo posto a Gino Ioppolo che ha ottenuto 3531 voti. Tre seggi per il partito dei Siciliani che porta all&#146;Ars il capogruppo uscente dell&#146;Mpa Nicola D&#146;Agostino con 13.601 voti seguito dal figlio dell&#146;ex governatore Raffaele Lombardo Toti con 9633 voti e Dino Fiorenza con 6221 voti. Due seggi per il Pd riconferma Concetta Raia con 9736 voti e secondo Anthony Barabagallo con 9694 voti. Tre deputati per l&#146;Udc: Luca Sammartino con 12.567 voti, Lino Leanza con 10858 voti che molto probabilmente rinuncer&#224; perch&#232; eletto nel listino dando spazio a Marco Forzese con 8258 voti e Pippo Nicotra con 5385 voti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ad Enna</b> scattano tre seggi. Per Grande Sud entra all&#146;Ars Annunziata Lantieri con 3485 voti, Movimento Cinque Stelle Antonio Venturino, con 2763 voti, per il Pd Mario Alloro segreterio provinciale di Enna, con 5878 voti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A Messina </b>scattano undici seggi, per Grande Sud Bernadette Grasso sindaco di Rocca di Caprileone, che ha ottenuto 4645 voti  due Pdl Santi Formica con 9850 voti e Nino German&#224; che ha ottenuto con 8502 voti. Resta fuori l&#146;ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca con 7776, per il Movimento Cinque Stelle che premia il candidato della provincia di Messina Valentina Zafarana con 2232 voti, un seggio per la lista Crocetta ce la fa Marcello Greco con 3029 voti, per Nello Musumeci presidente viene eletto Carmelo Currenti con 3467 voti, per il partito dei Siciliani entra all&#146;Ars Giuseppe Picciolo con ottenuto 8389 voti. Tre seggi per il Pd con Franco Rinaldi il pi&#249; votato con 18.664 voti di preferenza, l&#146;ex sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto con 8993 voti e terzo l&#146;ex segretario della Cgil Filippo Panarello con 5182 voti. Un seggio all&#146;Udc con Giovanni Ardizzoneche totalizza 8010 voti.</div><div><br></div><div><b>A Palermo</b> scattano 20 seggi. Due seggi al Cantiere Popolare: Toto Cordaro con 9259 voti  e Roberto Clemente che con 7267. Due seggi scattano per Miccich&#232;. Entrano all&#146;Ars Riccardo Savona con 8009 ed Edy Tamajo con 5107 voti. Tre seggi per il Pdl Ciccio Cascio presidente dell&#146;Ars &#232; il primo degli eletti con 12.395 voti, poi Francesco Scoma con 8559 voti e Salvino Caputo con 5730 preferenze. Ben quattro poltrone dell&#146;Ars al movimento Cinque Stelle. Il pi&#249; votato &#232; Giancarlo Cancelleri che potr&#224; scegliere tra i seggi di Caltanissetta e Palermo, seconda con 4095 voti Claudia La Rocca, terzo Salvatore Siragusa con 3275, quarto Giorgio Ciaccio con 3015 voti. Per la lista Crocetta la spunta il sindaco di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto con 3148 voti. Per la lista Nello Musumeci presidente ce la fa Salvatore Lo Giudice con 8575 voti. Per il partito dei Siciliani entrano all&#146;Ars Enzo Figuccia,  con 7433 voti e Giovanni Greco con 4390. Tre seggi anche per il Pd che elegge il segretario regionale Giuseppe Lupo con 8715 voti, il capogruppo all&#146;Ars Antonello Cracolici con 8429 voti e il candidato indipendente gi&#224; vincitore delle primarie di marzo Fabrizio Ferrandelli 7906 voti. Due deputati all&#146;Udc: Nino Dina con 10.229 voti e Tot&#242; Lentini con 5304.</div><div><br></div><div><b>A Ragusa</b> scattano cinque seggi. Per il Pdl viene eletto Giorgio Assenza con 4494 preferenze, per il Movimento Cinque Stelle  Vanessa Ferreri, 3407 voti, lista Crocetta, Nello Di Pasquale il sindaco di Ragusa fino a qualche mese fa con 7754, per il Pd Giuseppe Di Giacomo ex sindaco di Comiso deputato uscente con 4698 preferenze, per l&#146;Udc Orazio Ragusa 4412 voti.</div><div><br></div><div><b>A Siracusa</b> scattano sei seggi. Per il Pdl viene eletto Enzo Vinciullo con 7780 voti, per il movimento Cinque Stelle, Stefano Zito con 6347 voti, per la Lista Crocetta, Giambattista Coltraro con 4124 voti, per l&#146;Mpa ce la fa Giuseppe Gennuso con 8753 voti di preferenza, per il Pd Bruno Marziano ex presidente della Provincia con 5657 voti, l&#146;Udc all&#146;Ars Pippo Sorbello con 7361 voti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A Trapani </b>scattano sette seggi. Per il Pdl Mimmo Fazio ex presidente della Provincia con 6283 voti, due seggi al movimento Cinque Stelle che porta all&#146;Ars Valentina Palmeri con 6852 e Sergio Troisi con 2901 voti, per la lista Musumeci riesce a farcela con 6639 voti Paolo Ruggirello, per il Partito dei Siciliani elegge Giovanni Lo Sciuto con 6119 voti, per il Pd Baldo Gucciardo con 7982 voti, e l&#146;Udc Mimmo Turano con 6106 voti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Cancelleri: &amp;quot;Non chiamateci onorevoli, ci sentiamo dei cittadini&amp;quot;</title>
<link>politica/cancelleri__non_chiamateci_onorevoli_ci_sentiamo_dei_cittadini_-566</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La conferenza stampa del Movimento cinque stelle tenutasi al "Palab" proprio nei pressi della sede dell'ARs, vede un Cancelleri soddisfatto per il risultato raggiunto e gi&#224; con le idee chiare per i progetti futuri.&nbsp;<div><br></div><div>"La riduzione degli stipendi dei parlamentari regionali a 2500 euro sar&#224; il nostro primo disegno di legge - spiega Cancelleri - siamo pronti a sostenere tutte le iniziative di buon senso dei cittadini, convinti che si possa portare avanti un governo del genere".&nbsp;</div><div>Non si fanno attendere neanche i primi segnali nei confronti del nuovo Governatore regionale: "Crocetta? Deve sedurci con proposte buone per i cittadini, altrimenti non le voteremo".&nbsp;</div><div><br></div><div>Inevitabile un commento sui clamorosi dati riguardanti l'astensionismo dei siciliani dalle urne: "La disaffezione della gente &#232; figlia della mala politica non solo regionale, ma anche nazionale, noi lavoreremo per riavvicinare le persone alla politica e non vogliamo essere chiamati onorevoli, perch&#232; ci sentiamo dei cittadini. Non prenderemo nessun rimborso elettorale, abbiamo svecchiato la politica ora vogliamo darle sostanza".</div>]]></description>
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<title>Un siciliano su due non ha votato: Movimento 5 Stelle avanti a Palermo?</title>
<link>politica/un_siciliano_su_due_non_ha_votato_movimento_5_stelle_avanti_a_palermo-559</link>
<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'affluenza alle urne nella giornata di ieri ha fatto registrare un calo del 19,24% rispetto alle regionali del 2008: 4 anni fa infatti, alle urne si presentarono il 66,68% dei siciliani mentre nella giornata di ieri solo il 47,55%. 

Una flessione notevole, praticamente un siciliano su due non ha espresso preferenze.

Secondo le prime indiscrezioni, il movimento 5 stelle sarebbe in testa col proprio candidato persidente della regione Cancellieri, a seguire Musumeci e Crocetta. ]]></description>
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<title>Crocetta avanti, Musumeci insegue, ma il distacco aumenta</title>
<link>politica/crocetta_avanti_musumeci_insegue_ma_il_distacco_aumenta-560</link>
<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il testa a testa paventato nelle ore del mattino si sta sempre pi&#249; trasformando in una fuga solitaria: la lepre del gruppo si chiama Rosario Crocetta.&nbsp;<div><br></div><div>Il candidato di PD e UDC si trova adesso con un vantaggio sul rivale pi&#249; accreditato Nello Musumeci, che aumenta ora dopo ora.&nbsp;</div><div>Crocetta si attesta al 31,29%, contro il 25,22% di Musumeci, mentre terza forza si confermano i "grillini" con un 18% che ha il sapore di una mezza vittoria.

 Il candidato di Pd e Udc risulta ampiamente in testa a Messina, Enna, Siracusa e Ragusa.&nbsp;</div><div>A Catania &#232; dominio targato Musumeci, mentre Crocetta &#232; in netto vantaggio a Ragusa, Messina e Siracusa


</div>]]></description>
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<title>Orlando: &amp;quot;L&amp;#039;astensionismo dei siciliani? Segnale che deve far riflettere&amp;quot;</title>
<link>politica/orlando__l_astensionismo_dei_siciliani_segnale_che_deve_far_riflettere_-561</link>
<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br><b>Rosario Crocetta</b>, il candidato di Pd e Udc, e' sempre in testa con il 31,2% dei voti. Questo &#232; l&#146;ultimo dato diffuso sulla base di 1649 sezioni scrutinate su 5308, secondo cui subito dopo si piazzerebbe, con il 25,2%, il candidato del centrodestra <b>Nello Musumeci</b> che avanza di 6 punti percentuali. Bene anche per il portavoce del Movimento 5 Stelle, <b>Giancarlo Cancelleri</b>, che resiste al terzo posto con il 17,9% dei voti, battendo <b>Gianfranco Miccich&#232;</b>, leader di Grande Sud, che si ferma al 15,4%.<div><br></div><div>&nbsp;Il dato, sicuramente pi&#249; inaspettato, nonch&#233; indicativo di questo radicale cambiamento del panorama politico siciliano, &#232; lo straordinario successo del  partito di Grillo: <b>Il Movimento 5 Stelle</b>, infatti, dai primi dati che arrivano dalle sezioni elettorali, si avvia a diventare il partito pi&#249; votato, col 17,7%, dato in base al quale otterrebbe tredici parlamentari all&#146;Ars. ''Entriamo all'assemblea regionale dalla porta principale, da protagonisti, e ora comincia la parte pi&#249; difficile&#148;, questo il commento a caldo del candidato grillino Cancelleri.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'<b>astensionismo</b> per&#242;, lo ricordiamo, &#232; il tratto caratterizzante di questa tornata elettorale in Sicilia che, come risulta dagli ultimi comunicati divulgati dall&#146;Ansa, circa le dichiarazioni del vice segretario generale del sindaco di polizia penitenziaria Osapp, Mimmo Nicotra, &#232; stato forte anche tra i detenuti siciliani: soltanto 46 reclusi si sono avvalsi del diritto di voto. Il maggior numero di votanti si &#232; registrato nel carcere Ucciardone di Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>E di astensionismo ha parlato anche il sindaco <b>Leoluca Orlando</b> che ha commentato i risultati attuali cos&#236;: &#147;Dopo Palermo, il cui Sindaco &#232; stato eletto a maggio con oltre il 60% dei voti in pi&#249; rispetto alla coalizione che lo sosteneva, arriva dalle urne siciliane un&#146;ulteriore conferma della fine del sistema dei partiti e della rappresentanza cos&#236; come li abbiamo conosciuti, travolti oggi dalla valanga astensionista che ha lasciato a casa per la prima volta nella storia la maggioranza degli elettori."  "&#200; un segnale che deve far riflettere &#150; continua Orlando -  non pi&#250; e non solo i partiti ma soprattutto i rappresentanti istituzionali che devono saper costruire, dal lavoro quotidiano per affrontare e risolvere i problemi delle proprie comunit&#224;, nuove forme di partecipazione, dialogo e costruzione di percorso di democrazia."
</div>]]></description>
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<title>Dopo la nomina di Giovanna Melandri anche la polemica &amp;egrave; MAXXI </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/dopo_la_nomina_di_giovanna_melandri_anche_la_polemica_e_maxxi_-558</link>
<pubDate>Sun, 28 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non si placa la polemica dopo la nomina da parte del Ministro dei Beni Culturali Ornaghi di Giovanna Melandri, a sua volta ex Ministro dei Beni Culturali prima e dello Sport e delle Politiche Giovanili poi nei due Governi presieduti da Romano Prodi, nonch&#233; esponente e deputato del Partito Democratico, alla presidenza del MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo sito in via Guido Reni, nel quartiere Flaminio. Una struttura giovane, realizzata dall'architetto iracheno naturalizzato britannico Zaha Hadid ed inaugurata solo due anni e mezzo fa dopo una gestazione di circa dieci anni, e divisa in due istituzioni museali, il MAXXI arte ed il MAXXI architettura. Si &#232; parlato aspramente di lottizzazione, di nomina "ad personam" tesa pi&#249; a trovare una collocazione importante alla personalit&#224; scelta per presiedere la struttura, piuttosto che compiuta per valorizzare la stessa. Lo stesso Ministro Ornaghi nel weekend appena trascorso ha rivendicato con forza la bont&#224; della sua decisione, rispondendo all'affermazione del senatore PDL De Lillo che ha parlato di "Governo impegnato a trovare poltrone e collocazioni eccellenti per i rottamati del PD". "Mi assumo per intero la responsabilit&#224; del provvedimento," ha dichiarato il Ministro, "ed &#232; una scelta che ho compiuto in maniera autonoma, per il bene del museo." Il fatto che tale scelta sia caduta su un esponente legato principalmente al mondo politico e non a quello artistico e culturale ha lasciato interdetti anche diversi addetti ai lavori, ma il Ministro Ornaghi ha spiegato che alla base della decisione ci sarebbe proprio il fatto che la Melandri, oltre ad un'accertata competenza culturale, potrebbe abbinare le capacit&#224; manageriali e gestionali, derivanti dalla sua esperienza politica, ideali per valorizzare al massimo le potenzialit&#224; del MAXXI. La stessa Giovanna Melandri ha avanzato le sue ragioni, dicendosi pronta a svolgere il compito che le &#232; stato assegnato, dichiarando in una conferenza stampa indetta proprio dal Ministero dei Beni Culturali: "Il MAXXI e' come una Ferrari con il freno a mano tirato. Credo che debba essere maggiormente integrato non soltanto ad un livello internazionale ma anche a livello locale e nel sistema museale italiano." Alla polemica gi&#224; nata sull'eventuale compenso e sull'incompatibilit&#224; con la carica da parlamentare, la Melandri ha specificato che percepir&#224; in realt&#224; un compenso simbolico di 90 euro annui, e che non ritenendo giusto rifiutare la chiamata istituzionale del Ministro Ornaghi, presenter&#224; le dimissioni dalla Camera dei Deputati. Ora si attendono fatti, idee ed iniziative per smorzare una volta per tutte polemiche e perplessit&#224;.]]></description>
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<title>LAZIO E JUVENTUS: PRIMO TEMPO COMPLICATO CON FIORENTINA E CATANIA. IL LIVERPOOL RIUSCIRA&amp;#039; A FARE SUO IL DERBY? NOI, SPERIAMO DI SI&amp;#039;... </title>
<link>rubriche/a_quota_libera/lazio_e_juventus_primo_tempo_complicato_con_fiorentina_e_catania._il_liverpool_riuscira__a_fare_suo_il_derby_noi_speriamo_di_si_..._-556</link>
<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&nbsp; Dopo aver variato un po' la geografia calcistica nei precedenti appuntamenti, questa settimana rimaniamo sul classico. Tanta Italia ed un'occhiata ad alcuni dei match pi&#249; interessanti del panorama europeo.<div><b><br>Sampdoria &#150; Cagliari 1 (2.10 Bwin e Better)
Catania &#150; Juventus Primo tempo X (2.25 Bwin &#150; 2.20 Better)
Nocerina &#150; Paganese 1 (2.10 Bwin &#150; 2.00 Better)
O.Marsiglia &#150; Lione 2 (3.60 Bwin &#150; 3.50 Better)</b>&nbsp;</div><div>&nbsp;<br>&nbsp;Anche se gioca in casa, l'1 della Samp &#232; abbastanza rischioso, perch&#233; i blucerchiati sono zeppi di assenze e giocheranno in pratica con una mediana inedita e l'avanzamento di Estigarribia nel tridente con Maxi Lopez ed Eder. Dopo 3 ko consecutivi, per&#242;, i doriani non possono fallire l'appuntamento alla vittoria con una formazione reduce s&#236; da due successi, ma che ancora non decolla nel gioco. Rientrer&#224; Pinilla tra i sardi. Dopo le fatiche di Champions la Juve va su uno dei terreni pi&#249; complicati d'Italia. Il Napoli ha gi&#224; testato quanto sia difficile giocare contro gli etnei e quindi pensiamo che Maran potrebbe preparare la stessa trappola anche ai campioni d'Italia. Giochiamo, per&#242;, un tempo soltanto, perch&#233; la Juventus ha dimostrato, tranne a Firenze, di riuscir sempre a far male anche in una giornata storta. Nel derby campano di LegaPro, che si giocher&#224; a porte chiuse a Chieti, i rossoneri sono favoriti, perch&#233; reduci da due successi pesanti di fila e non hanno defezioni importanti, mentre la Paganese ha dei problemi in difesa. Infine, il big match della Ligue 1. Il Lione sta sicuramente meglio ed in Francia il 2-2 contro il Psg dei marsigliesi viene visto come episodico pi&#249; che dettato dalla reale forza dei biancazzurri. Certo, risultato non semplice, ma in fondo stiamo scommettendo... con 5 euro se ne vincerebbero circa 180.</div><div><b><br>Pescara &#150; Atalanta 1 (2.85 Bwin &#150; 2.70 Better)
Fiorentina &#150; Lazio Primo tempo X (2.10 Bwin - 2.00 Better)
Everton &#150; Liverpool 2 (2.60 Bwin e Better)
Rapid Vienna &#150; Salisburgo 2 (2.35 Bwin &#150; 2.40 Better)</b>&nbsp;</div><div><br>Il Pescara sar&#224; in formazione tipo contro i bergamaschi, che invece avranno due assenze pesanti in difesa e a centrocampo (Bellini e Biondini) anche se recupera Consigli in porta. Fuori casa, per&#242;, la banda Colantuono non esprime il meglio di s&#233;, ed anche contro il Siena la scorsa settimana, pur vincendo, ha avuto diverse difficolt&#224;. Passando alla gara del Franchi, il segno X sul primo tempo &#232; dettato da una Lazio reduce dall'impegno di Atene che, a differenza delle altre gare di campionato, potrebbe tentare un approccio un po' pi&#249; soft al match, visto anche il calendario che le si presenta davanti nel futuro pi&#249; prossimo. Alla Viola mancheranno, inoltre, Pizarro e Roncaglia. Nel derby di Liverpool, i Reds si giocano molto, per la loro stagione e nei confronti dei loro tifosi. Riuscire a trionfare in casa dei rivali pi&#249; odiati, porterebbe Gerrard e compagni di nuovo a contatto con le zone che contano. Segno 2 che &#232; un vero e proprio azzardo, quindi, se volete, potete inserire una doppia, con un ovvia diminuzione della vincita potenziale, oppure l'opzione &#147;goal&#148;(1.67 Bwin &#150; 1.55 Better). Segno 2 che invece &#232; meno azzardato nel big match del campionato austriaco. Il Salisburgo dopo essere stato all'inseguimento per lungo tempo &#232; al comando del campionato dopo 4 vittorie consecutive. Il Rapid &#232; terzo a -4 e non &#232; nel suo momento migliore. Con 5 euro se ne potrebbero vincere quasi 200.&nbsp;</div><div><b><br>Pescara &#150; Atalanta 2-1 (10.00 Bwin e Better)
Sampdoria &#150; Cagliari 2-0 (9.25 Bwin - 9.00 Better).</b>&nbsp;</div><div>Con i risultati esatti &#232; sempre meglio non abbondare, visto che &#232; quanto di pi&#249; difficile ci sia da indovinare. Per la prima volta ci proviamo anche noi, andando a mettere nello specifico due esiti che abbiamo gi&#224; giocato nelle altre due precedenti puntate. Con 5 euro giocati se ne potrebbero vincere circa 470.</div>]]></description>
</item>
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<title>Wedding Palermo Fashion Night: mondanit&amp;agrave; e beneficenza</title>
<link>cultura_eventi/wedding_palermo_fashion_night_mondanita_e_beneficenza-557</link>
<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si terr&#224; domenica 28 ottobre il WEDDING PALERMO Fashion Night manifestazione ideata e progettata per dare la possibilit&#224; alle aziende territoriali d&#146;eccellenza, che operano nel settore della moda e del wedding style, di presentare i loro prodotti e i loro servizi nell&#146;ambito di una serata esclusiva condotta da Licia Raimondi, che presenter&#224; un defil&#232; di moda sugli abiti delle stiliste emergenti Ida Styling e Scheila Viviano al quale seguir&#224; la presentazione della collezione dei famosi atelier palermitani di Monica Billeci e Roberta Lo Jacono.&nbsp;<div><br></div><div>L'uscita delle modelle verr&#224; accompagnata dalla musica degli &#147;Swing it&#148; con il repertorio delle grandi orchestre americane degli anni &#146;30 e &#146;40, che creeranno un&#146;atmosfera elegante e dal fascino retr&#242;.
A conclusione della serata il quartetto delle &#147;Divas&#148; presenter&#224; uno spettacolo ricco di musica Jazz, Pop e Soul.&nbsp;</div><div>Un evento mondano ma non solo, che si prospetta anche uno scopo benefico con la raccolta di fondi da destinare all&#146;Associazione &#147;Papa&#146; Salvo onlus" che opera concretamente a sostegno delle popolazioni africane.&nbsp;</div><div><br></div><div>L &#146;ingresso &#232; gratuito ma su invito, &#232; necessario quindi dare conferma dei nominativi a info@weddingpalermo.com</div>]]></description>
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<title>Spazio Vintage Expo fashion, style e design</title>
<link>musica_spettacolo/spazio_vintage_expo_fashion_style_e_design-553</link>
<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">Dopo il grande successo di Handmade week end Spazio Trentasei Archiarte Palermo e Moto Perpetuo invitano tutti ad un fine settimana nel mondo vintage!</font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman"><strong>Un lungo week end dedicato al vintage</strong> che prender&#224; vita <strong>da oggi e proseguir&#224; fino a domenica</strong>, presso lo <strong>Spazio Trentasei Archiarte Palermo</strong> in Via XX Settembre 36. </font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><!--?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /--><o:p><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">Spazio Vintage &#232; un&#146;esposizione/vendita di oggetti, abiti, accessori, ma anche una mostra &#147;vivente&#148; attraverso pezzi e testimonianze di un passato che ritorna, oggi, o che &#232; reso contemporaneo da chi si dedica a reinterpretarlo in un&#146;ottica &#147;re-vintage&#148;.</font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><o:p><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman"><strong>Gli espositori venditori</strong>, dunque, <strong>faranno parte</strong> a tutti gli effetti di questa <strong>&#147;mostra vivente tra passato e presente&#148;,</strong> integrandosi e &#147;mescolandosi&#148; con gli oggetti d&#146;epoca installati ad hoc. L'allestimento, che si va ad integrare con gli espositori, ricostruir&#224; momenti di vita del passato, attraverso oggetti vari, provenienti da collezioni private e che, in modo tematico, dar&#224; un&#146;idea e alcune suggestioni su cosa caratterizzava nello stile, nella moda, nei consumi e nel tempo libero, uomini, donne e giovani del passato. Il periodo di riferimento va soprattutto dagli anni 50 ai primi anni 80. Ma non mancheranno pezzi ancora pi&#249; lontani nel tempo (anni 30 e 40) sia nell&#146;abbigliamento e negli accessori sia in oggetti d&#146;altro tipo.<br><br></font></p><p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">A Spazio Vintage potrete trovare:<br>- Abiti e accessori<br>- Gusto <br>- Editoria, dischi e fotografia<br>- Collezionismo, giochi e design<br><br></font></p><p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">Alcuni ambiti tematici ricostruiti nell&#146;allestimento e nella composizione del materiale da collezione riguarderanno: <br>1. Bimbi e ragazzi: giochi ed educazione del fanciullo<br>2. Donna tra casa e fashion<br>3. Uomo: hobbies e stili di vita<br>4. Le foto che raccontano "come eravamo"<br>Ma Spazio Vintage &#232; anche un momento di gioco, di incontro, di esperienza e di immedesimazione del vintage e dentro il vintage. I tre giorni di expo saranno infatti arricchiti da performances live (il total look, ovvero &#147;trucco e parrucco&#148; vintage e abbigliamento con d&#233;fil&#233; e set fotografico, pittura su abiti, musica da vinili, laboratorio di riciclo e re-vintage con pezzi e accessori del passato reinventati e riproposti in stile vintage ma contemporanei per il trattamento dei materiali e le tecniche utilizzate).</font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><br><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">Lo scopo &#232; quello di coinvolgere tutti, espositori, collezionisti e pubblico in un divertente ritorno al passato, alla scoperta o alla riscoperta di quello che siamo stati in un tempo pi&#249; o meno lontano&#133;</font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><br><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">Per ulteriori info: <br>mail: motoperpetuo.villaamari@gmail.com / spaziotrentasei@gmail.com</font></p>
<p style="MARGIN: 5pt 0cm; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal"><font size="3"><br style="mso-special-character: line-break"><br style="mso-special-character: line-break"><font color="#000000" face="Times New Roman"></font></font></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><o:p><font color="#000000" size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Vernuccio:  &amp;quot;In arrivo 93 milioni per i comuni siciliani&amp;quot;</title>
<link>politica/vernuccio___in_arrivo_93_milioni_per_i_comuni_siciliani_-554</link>
<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La Ragioneria centrale dell'assessorato ha gia' registrato, da alcuni giorni, il decreto con il quale sono stati ripartiti 93 milioni di euro del Fondo delle autonomie tra tutti i Comuni siciliani".&nbsp;
<div><br></div><div>Lo afferma l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Nicola Vernuccio.

"Nei prossimi giorni - continua l'assessore - gli enti locali riceveranno il saldo delle prime 2 trimestralita' e l'acconto della terza, secondo i criteri che la Conferenza regionale delle Autonomie locali ha approvato su proposta dell'Anci Sicilia, l'associazione che rappresenta i comuni dell'isola".

In riferimento alle polemiche degli ultimi giorni sui tagli ai trasferimenti, per Vernuccio si tratta di "una polemica pretestuosa, legata certamente alla campagna elettorale, visto che la riduzione del Fondo e' stata operata dalla legge finanziaria regionale, approvata dal parlamento siciliano ben 6 mesi fa.

Dov'erano, allora, tutti questi sindaci? Il ruolo dell'assessore, oggi, mio malgrado, e' stato quello di un "semplice" notaio".&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Marciapiedi di via Sicilia ridotti ai minimi termini, ma nessuno interviene...</title>
<link>politica/marciapiedi_di_via_sicilia_ridotti_ai_minimi_termini_ma_nessuno_interviene...-555</link>
<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si alza forte l'urlo di disagio da parte di Gabriele Citarrella, presidente del comitato civico che si occupa dei problemi della 8^ circoscrizione di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>"Nel mese di marzo, il sottoscritto, con la collaborazione del consigliere di quartiere Umberto Giglio, segnal&#242; all'Amia le condizioni pessime dei marciapiedi di via Sicilia - spiega Citarrella - l'Amia rispose dando un numero di protocollo alla nostra richiesta e successivamente scrissi al dottor Teriaca del CO.I.ME che promise l'inserimento in agenda dei lavori di rifacimento al pi&#249; presto".&nbsp;</div><div><br></div><div>Nonostante l'impegno ufficiale preso da parte del dirigente, a tutt'oggi, dopo ben sette mesi, non &#232; stato effettuato nessun tipo di lavoro ed i marciapiedi con il passare del tempo peggiorano vistosamente, creando disagio ai cittadini, ai disabili, agli anziani e creando una situazione davvero poco decorosa.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Il presidente del comitato civico, ormai sfiduciato dalle continue promesse non mantenute, coltiva un'idea che ha il sapore della "provocazione": "Attenderemo una risposta da Amia o COIME &nbsp;fino alla fine dell'anno, poi procederemo alla riparazione dei marciapiedi, autotassandoci". Soluzione dolorosa, ma a quanto pare inevitabile.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Al via &amp;quot;Saracinesche Creative&amp;quot;</title>
<link>cultura_eventi/al_via__saracinesche_creative_-551</link>
<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Al via "saracinesche creative", il secondo appuntamento del progetto Sementor (www.sementor.neunoi.it).&nbsp;<div><br></div><div>Sementor &#232; un&#146;iniziativa volta ad incentivare il trasferimento a giovani talenti (semen) di conoscenza e competenza da parte di affermati esperti (mentor) allo scopo di dare vita ad idee progettuali dirompenti.
Lontane dagli sterili schemi di apprendimento tradizionali, le attivit&#224; di Sementor saranno motore di un processo virtuoso ingrado di tradurre idee promettenti in progetti vincenti.
L&#146;idea, partorita all&#146;interno di neu[n&#242;i] (www.neunoi.it) il nuovo coworking nel centro storico del capoluogo siciliano, mira a portare in breve tempo una moltitudine di idee progettuali ad uno stadio di concreta realizzabilit&#224; attraverso una serie di percorsi formativi tematici, chiamati mentorship.
Attraverso le diverse mentorship, Sementor intende creare le condizioni ottimali sotto le quali la conoscenza possa effettivamente essere condivisa ed attecchire nelle menti talentuose, portando alla germinazione dei semi che esse custodiscono, le idee.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Incentivare la riapertura di botteghe chiuse -</b> Il secondo appuntamento, dal titolo "saracinesche creative" mira a stimolare la nascita di attivit&#224; commerciali dotate di un forte carattere di innovazione e di sviluppo sociale.
Gli obiettivi sono semplici:
- incentivare l&#146;apertura di attivit&#224; commerciali innovative
- favorire la riapertura delle tantissime botteghe chiuse
- regolare tali attivit&#224; all&#146;insegna della trasparenza e della legalit&#224;.
Lo strumento proposto &#232; quello della mentorship. I partecipanti avranno modo di approfondire le loro idee imprenditoriali confrontandosi, in quattro incontri, con esperti del settore che daranno loro gli strumenti pi&#249; adatti per passare da un'idea a un progetto concreto.&nbsp;</div><div>I mentori che hanno aderito all'iniziativa sono: Alberto Coppola (imprenditore), Marco Fuscaldo (economista), Francesco Campagna (avvocato), Francesca Di Stefano (commercialista), Francesco Passantino (esperto web marketing e co-ideatore del progetto), Comitato Addio Pizzo (legalit&#224; e consumo critico).
Alla fine del percorso formativo i partecipanti potranno sottoporre le proprie idee ad investitori e proprietari di locali commerciali a cui sar&#224; proposta un'innovativa forma di partnership sostitutiva al tradizionale modello dell'affitto.&nbsp;</div><div>Ricordiamo che Sementor &#232; un progetto gratuito e no-profit aperto a chiunque voglia partecipare e a chiunque voglia contribuire al miglioramento dell&#146;iniziativa.
Per iscriversi &#232; sufficiente compilare un formulario on line (sul sito www.sementor.neunoi.it) con i propri dati e una breve descrizione della propria idea di business. Le iscrizioni sono aperte fino alle 23.59 del 4
novembre p.v.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei giorni seguenti verr&#224; data comunicazione ai 20 selezionati per la partecipazione al corso che inizier&#224; il 13 novembre 2012 presso neu [n&#242;i] spazio al lavoro, via Alloro 64, Palermo</div>]]></description>
</item>
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<title>Orlando: &amp;quot;Fiducia nelle autorit&amp;agrave; nazionali e regionali per il mantenimento degli impegni assunti&amp;quot;</title>
<link>politica/orlando__fiducia_nelle_autorita_nazionali_e_regionali_per_il_mantenimento_degli_impegni_assunti_-552</link>
<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Apprezziamo la convocazione di un tavolo allargato non solo a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, ma anche a tutti coloro che, a vario titolo, possono dare un contributo operativo per la soluzione della situazione, in linea con quanto indicato dal Governo nazionale e da quello regionale a partire dall'incontro di Palazzo Chigi e successivamante con le intese raggiunte al Ministero del Lavoro. Non posso che ribadire fiducia nel fatto che le autorit&#224; nazionali e regionali manterranno gli impegni assunti, attendendo che siano ultimate le verifiche in corso sulla disponibilit&#224; finanziaria, sulle somme impegnate e quelle disponibili e sulla rispondenza ai criteri di legge delle assegnazioni della Cassa Integrazione in Sicilia."]]></description>
</item>
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<title>Ogni giovane che va via impoverisce la Sicilia: interventi mirati per far nascere e valorizzare realt&amp;agrave; creative e produttive</title>
<link>politica/ogni_giovane_che_va_via_impoverisce_la_sicilia_interventi_mirati_per_far_nascere_e_valorizzare_realta_creative_e_produttive-549</link>
<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
Sono numerose e di un certo peso le problematiche relative alle politiche giovanili. Il ministro Fornero parla del lavoro e dei giovani definendo questi ultimi &#147;schizzinosi&#148;: in verit&#224; le cronache riportano come sia oggi difficile inserirsi lavorativamente nella societ&#224; e proprio un report europeo rileva come il 30 per cento dei ragazzi che non studiano e non lavorano siano nel sud d'Italia, mentre l'Istat rileva che un ragazzo su cinque, in et&#224; fra 15 e 29 anni, non &#232; ancora inserito nel circuito lavorativo.&nbsp;<div><br></div><div>Cominciando da un'analisi della reale situazione, sia a livello regionale che per provincia, tante sono le iniziative da porre in essere fin dai primi giorni di vita del prossimo Governo regionale: &#232; essenziale infatti favorire le giovani generazioni nella partecipazione alla vita locale, programmare momenti di formazione dai quali scaturiscano, pi&#249; o meno direttamente, opportunit&#224; di lavoro e non bisogna dimenticare la mobilit&#224; dei giovani.

Una delle opzioni, come ho avuto modo di dire sia nel mio programma elettorale che in diversi incontri pubblici, &#232; offerta dalla &#147;sburocratizzazione&#148; di molte pratiche che favoriscano la libera iniziativa e la nascita di attivit&#224; che impieghino quei ragazzi che non riescono ancora a farsi spazio in un mondo lavorativo sempre pi&#249; difficile, seppure si tratti sempre pi&#249; di figure professionali qualificate.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un recente rapporto dell' Eurispes asseriva un dato preoccupante: che il sud, e in special modo la Sicilia sono impoveriti dall'emigrazione dei giovani e che la Sicilia necessita di trovare il proprio modello di sviluppo. Ecco, non possiamo pi&#249; permetterci che i nostri ragazzi vadano fuori a cercare fortuna o il riconoscimento dei meriti e competenze acquisiti. Serve un trattamento imparziale, che garantisca tutti e non solo quelli che hanno sostenuto l'elezione di questo o di quel parlamentare: una valutazione oggettiva delle iniziative che motivi e invogli i nostri giovani a partecipare dall'interno la vita politica, sociale, culturale.

Ma non bisogna dimenticare chi non punta a lavorare in azienda n&#233; a fare il manager: in tanti stanno riscoprendo i le vecchie tradizioni, i lavori artigianali, e altrettanti pensano a come veicolare anche all'estero i prodotti e le tipicit&#224; regionali che sono tante e tanto ricercate. Per questo, oltre alla formazione e all'inserimento nel mondo del lavoro, occorre puntare anche alla crescita culturale attraverso la valorizzazione degli artisti pi&#249; o meno coetanei, si tratti di arti figurative, di musica o di qualunque altro mezzo di espressione, fosse anche l'artigianato ormai quasi scomparso. Sono cos&#236; tante le realt&#224; creative siciliane e tante le ricchezze in termini di produzione enogastronomica che potremmo benissimo esportare questi aspetti della cultura siciliana incentivando i pi&#249; giovani a tenerli vivi.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Photokina: non soltanto le novit&amp;agrave;</title>
<link>rubriche/fotosintesi/photokina_non_soltanto_le_novita-550</link>
<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Descrivere l&#146;evento fieristico non basta -</b>

Per qualunque contesto espositivo &#232; possibile ipotizzare un completo reportage descrittivo
in poche righe di&nbsp;scritto. Anche l&#146;esposizione di Colonia non si sottrae, come qualunque
altra fiera di settore, ad un commento sintetico di prammatica: &#147;...La Photokina, apre
le sue porte ogni due anni e fa il punto della produzione e dello sviluppo nel campo
della fotografia di ogni genere&#148;... Ugualmente nella norma, si potrebbe ampliare questa
sintetica descrizione da quotidiano e approfondire scrivendo che gli ambiti nei quali &#232;
coinvolta la fotografia sono molti; muovono da quella telescopica dello spazio, a quella
microscopica della ricerca e poi, c&#146;&#232; da dire tutto il resto del mondo fotografico che vi ruota
attorno e che sicuramente, non &#232; poco altro.

Descrivere adeguatamente la Photokina di Colonia per&#242;, meriterebbe un libro. Una
puntata di 1000 pagine che, attraverso tutto quello che essa rappresenta, lasci un segno
tangibile in tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di visitarla ma, per i quali, &#232; un
evento fotografico d&#146;interesse.
Certamente cos&#236;, potremmo dare una maggiore idea dell&#146;ampiezza che questa
manifestazione biennale rappresenta, per tutti coloro che orbitano attorno al mondo della
ripresa fotografica.
Tutto questo, anche quando perfettamente esposto in uno scritto completo e
rappresentativo, non sar&#224; mai esaustivo di ci&#242; che nell&#146;anima della Photokina si
nasconde. &#147;Passeggiare&#148; tra gli Stand, non pu&#242; essere descritto con una mera elencazione
degli oggetti esposti, anche quando magnifici esempi, dell&#146;industrializzazione fotografica
moderna. Essa rappresenta comunque molto di pi&#249;!&nbsp;<div><div><div><div><div><div><br></div><div><b>Passeggiare per gli stand attraversando la storia -</b>

Quello che ti si para davanti agli occhi ad ogni passo, stand dopo stand, in uno sfavillio
di luci e di nomi famosi, amati per le loro prerogative e impressi nel tuo cuore come un
marchio a fuoco, non &#232; la sola immagine tecnologica, ottica o meccanica, l&#146;elettronica
pura o la matematica binaria del digitale a cui sei legato, &#232; molto pi&#249; di questo, &#232; la storia
moderna dell&#146;uomo.

Tutti conosciamo la Germania di Oskar Schindler, il famoso imprenditore tedesco che
con le sue gesta, salv&#242; oltre mille ebrei dall&#146;olocausto nazista durante la seconda guerra
mondiale. La stessa Germania che riconosci dinanzi allo storico stand Leitz, che nel famoso
marchio dal &#147;bollino rosso&#148;, porta il nome di una famiglia ch&#146;ebbe, come quella degli
Schindler, lo stesso ruolo eroico, durante quell&#146;oscuro periodo storico.

Ernst Leitz II, figlio del fondatore e capo dell&#146;omonima societ&#224;, assieme alla figlia Elsie
Kuehn Leitz, aiut&#242; i propri dipendenti ebrei a lasciare la Germania hitleriana, con quello
che, dagli storici dell&#146;Olocausto, viene denominato &#147;Il treno Leica per la libert&#224;&#148;.

I Leitz in pratica, assegnavano ad operai, impiegati, tecnici e membri delle loro famiglie
e persino loro amici, importanti incarichi all&#146;estero, permettendogli cos&#236; di lasciare il
territorio tedesco. Grazie alla grande inventiva dei Leitz, il famoso convoglio ferroviario
della libert&#224;, dal 1938 fino ai primi mesi del 1939, traghett&#242; all&#146;estero famiglie di ebrei e
singoli, sottraendoli allo sterminio nazista.

Solo dopo la morte dell&#146;ultimo membro della famiglia Leitz, un rabbino californiano,
Frank Dabba Smith, pot&#233; raccontare questa meravigliosa storia in un libro -&#147;The greatest
invention of the Leitz Family: The Leica Freedom Train&#148;- a ricordo delle gesta
della pi&#249; famosa famiglia del mondo della fotografia.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Ricordi Hasselblad dallo spazio -</b>

Alla fiera di Colonia quindi, i tuoi passi non attraversano solo gli stand dei grandi
fabbricanti di apparecchi fotografici e ottici, ma gli &#147;strati&#148; della societ&#224; moderna, quella
che attraverso la fotografia, ha lasciato il segno dell&#146;uomo nella sua storia e nella storia
delle sue conquiste.

Dopo la scoperta di Colombo, proprio l&#146;America, ha raccontato in fotografia, la pi&#249; grande
conquista dell&#146;uomo post-colombiano: lo spazio!
Le fantastiche fotografie che hanno scritto il primo e pi&#249; grande passo fatto dall&#146;umanit&#224;,
appartengono a due sole aziende al mondo, entrambe rappresentate a Colonia, e sono un
appannaggio della tecnologia svedese di Hasselblad e quella giapponese di Nikon.

Ai primordi del viaggio dell&#146;uomo nello spazio, solo queste due grandi aziende si sono
aggiudicate, per qualit&#224; ingegneristica, prestazioni ottiche, meccaniche, credibilit&#224;
industriale ed affidabilit&#224;, la completa fiducia dell&#146;Ente Spaziale Americano NASA.
La prima immagine del piede di un uomo sulla Luna, &#232; di un&#146;Hasselblad, la &#147;500 C&#148; che,
incredibile a dirsi, fu acquistata dall'astronauta Walter M. Shirra, grande appassionato di
fotografia, in un negozio di Houston.
Molte Hasselblad seguirono la strada intrapresa, quasi goliardicamente dalla &#147;500 C&#148;, e
tante furono protagoniste di missioni importanti le, &#147;HASSELBLAD SWC&#148; con obiettivo
Zeiss Biogon 38 mm; le &#147;EC 500 EL&#148; (Electric Camera); le derivate &#147;EDC&#148; (Electric
Data Camera); poi la &#147;500 EL/M&#148;, che fu la prima fotocamera spaziale reflex (poich&#233; a
differenza dei modelli utilizzati in precedenza, in questa non era stato rimosso lo specchio
che, appunto, caratterizza le fotocamere reflex); e la &#147;ELS&#148; (Space) modello derivato
anch'esso dai modelli di serie e, in questo caso, dalla 553 ELX. Poi la &#147;203 S&#148;, fu il primo
modello con otturatore sul piano focale (a differenza degli altri che utilizzano un otturatore
di tipo centrale, cio&#232; collocato nell'obiettivo) e derivato anch&#146;esso dal modello di serie &#147;203
FE&#148;. Furono tutti capostipiti della fotografia dell&#146;era spaziale nati a Goteborg.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nikon nello spazio, parte da una &#147;FTn&#148; -</b>

Dopo molti modelli Hasselblad, regolarmente lasciati sulla Luna per risparmiare peso,
riportando a terra solo i dorsi pellicola, con il loro prezioso contenuto, la decisione di usare
le Nikon, fu presa quando si sent&#236; l&#146;esigenza di avere modelli pi&#249; portatili e pratici, di quelli
fino ad allora utilizzati, e capaci di rapide sequenze di scatto e di una maggiore autonomia
di pellicola.
A seguito di questo, anche diverse Nikon furono protagoniste nello spazio. Modelli
come la Nikon &#147;Photomic FTn&#148;, denominata &#147;Special NASA Apollo 15&#148;, furono studiati
appositamente per compiti gravosi e, portati in tanti viaggi ed in varie missioni,
realizzarono immagini divenute famose per aver girato il mondo.

Oggi, grazie anche all&#146;elevata tropicalizzazione dei moderni corpi camera professionali, le
modifiche sono minori, ma la fotografia non ha comunque mai lasciato i veicoli spaziali e,
dall&#146;epoca degli Apollo, agli ultimi Shattle, &#232; sempre stata un&#146;ospite d&#146;onore.
Per questo, gi&#224; all&#146;inizio degli anni &#145;80, Nikon ha ormai consolidato un rapporto con la
NASA, come fornitore ufficiale di fotocamere e, su richiesta di questa, realizz&#242; delle camere
speciali ma, sempre derivate dalla serie. Una, denominata &#147;Small Camera&#148;, era basata sul
modello &#147;Nikon F3&#148;, con corpo in titanio e in versione motorizzata. E poi, la &#147;Big Camera&#148;,
una &#147;F3&#147;, progettata per lavorare con una lunga pellicola, capace di moltissimi scatti.
Queste camere avevano un rivestimento per l&#146;impugnatura, costituito da uno speciale
lamierino. Infatti non poteva essere utilizzata alcuna gomma, per via degli sbalzi termici a
cui venivano esposte le fotocamere nello spazio esterno. Circa dal 1983, la &#147;Small Camera&#148;
prende posto a bordo dello Shuttle Columbia, mentre la Nikon F3 modificata &#147;Big camera&#148;,
verr&#224; utilizzata verosimilmente dal 1986, con un dorso speciale in grado di contenere
rullini da 250 fotografie.

Ancora pi&#249; interessante fu il modello derivato dalla Nikon &#147;F4&#148;. Modificata nella &#147;F4
Nasa&#148;, equipaggiava un dorso speciale contenente un sensore &#147;CCD&#148; monocromatico
da 1024&#215;1024 pixel e fu utilizzata dal 1991. Un&#146;antesignana dell&#146;elettronica di grande
affidabilit&#224;, necessaria in missioni di miliardi di dollari!
Dalla &#147;F5&#148; in poi, le fotocamere Nikon vendute al pubblico, iniziarono a rispettare i canoni
richiesti dall&#146;agenzia spaziale americana, quindi non richiesero pi&#249; particolari modifiche.
Nel 2008, la NASA acquista le reflex digitali Nikon &#147;D2XS&#148; e, sei di queste fotocamere,
vengono impiegate per attivit&#224; di documentazione nello spazio, soprattutto durante le
ispezioni e gli interventi di manutenzione all&#146;esterno degli Shattle, ma non solo.

Due anni dopo, dal 2010, la NASA ha individuato nella &#147;Nikon D3S&#148; e nell&#146;obiettivo AF-
S NIKKOR 14-24mm f/2.8G ED, la strumentazione ideale da impiegare per attivit&#224; di
documentazione fotografica all&#146;esterno e all&#146;interno degli Shattle.
Con lo sviluppo tecnologico e l&#146;avvento dell&#146;era digitale, le camere che da anni viaggiano
con gli equipaggi dello Shattle si chiamano solo Nikon!&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><b><br></b></div><div><b>Photokina: come lasciare il segno -</b>

Ci &#232; sembrato giusto in queste righe, porre la maggiore attenzione sui pi&#249; profondi
e, se volete anche nascosti aspetti, di una manifestazione internazionale di fotografia
come questa. La minore attenzione dedicata alla presenza di tante novit&#224;, la salviamo
esponendo un completo elenco di quanto l&#146;occasione tedesca offrisse alla vista degli
operatori del settore e dei normali appassionati.

Quanto esposto fin qui, &#232; solo un &#147;appunto&#148;, sulla formidabile estrinsecazione che la
Fiera di Colonia rappresenta per la fotografia. Non solo vista come uno dei tanti interessi
dell&#146;uomo in quanto hobby, espressione artistica, documentazione familiare, storia
personale ma, soprattutto perch&#233; essa rappresenta una testimonianza, industriale,
documentativa e fotografica in ogni forma; un punto di riferimento e d&#146;incontro, con la
storia straordinaria dell&#146;uomo moderno.
&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tutte le novit&#224; della mostra di Colonia</b></div><div><br></div><div><b>Canon &#147;PowerShot S110&#148;</b>
L'erede della S100 perde il GPS ma guadagna Wi-Fi e autofocus pi&#249; veloce del 30%; la S110
&#232; piccola e pu&#242; stare in tasca, ha sensore di qualit&#224; e anello programmabile sullo zoom.&nbsp;</div><div><b>Canon &#147;PowerShot SX50&#148;</b>
Zoom da record 50x, autofocus pi&#249; veloce, display orientabile e mirino elettronico, per la
nuova bridge da 12 megapixel.&nbsp;</div><div><b>Canon &#147;PowerShot G15&#148;</b>
Prezzo, caratteristiche, interessanti per la nuova compatta Canon per appassionati: zoom
luminoso anche sul teleobiettivo, autofocus due volte pi&#249; veloce, ottimo display ma, non
articolato.&nbsp;</div><div><b>Canon &#147;EOS 6D&#148;</b>
Reflex full frame con GPS e Wi-Fi di serie per trasferire le immagini in modo facile. AF
anche al chiaro di luna e nuovo sensore full frame da 20.2 megapixel.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Fuji X-E1</b>
Nuova mirrorless di qualit&#224;, con lo stesso sensore EXR da 16 megapixel della X-Pro 1,
il mirino elettronico ad alta risoluzione, flash pop-up, sistema autofocus pi&#249; veloce e
maggiore velocit&#224; anche nel salvataggio dei file.&nbsp;</div><div><b>Fuji XF1</b>
Compatta vintage per appassionati. Alluminio e pelle sintetica per il corpo, sensore CMOS
(2/3"), zoom manuale e formato RAW; velocit&#224; all'avvio e nella messa a fuoco.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Hasselblad Lunar</b>
Prezzo intorno ai 5.000 euro (di pi&#249; per i 'pezzi unici'), design italiano, attacco Sony E-
Mount per la prima compatta a ottiche intercambiabili di Hasselblad

LEICA&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Leica M</b>
Rivoluzione in casa Leica. Sensore CMOS da 24 megapixel per la nuova M, la prima a
telemetro con Live View; focus peaking e compatibilit&#224; con le ottiche R.&nbsp;
</div><div><b>Leica M-E</b>
Ridisegnata, pi&#249; compatta, essenziale: si presenta cos&#236; la M-E, meno cara della M9 ma con
tutta la tecnologia che serve; CCD da 18 megapixel Full Frame.&nbsp;</div><div><b>Leica X2 Paul Smith</b>
Edizione speciale da collezione (solo 1.500 unit&#224;) della compatta APS-C con i colori

sgargianti del designer britannico; opzioni di personalizzazione (pelle e colori) per la X2.&nbsp;</div><div><b>Leica S</b>
Leica presenta la nuova macchina medio formato S, erede della S2 (scrittura rapida dei
file), il primo zoom, 30-90mm, un 24mm e un 120mm.&nbsp;</div><div><b>Leica D-Lux 6 e V-Lux 4</b>
Una compatta di qualit&#224; (la D-Lux 6) e una fotocamera Bridge con super zoom f/2,8
costante e mirino elettronico (la V-Lux 4) entrano nel listino Leica.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Nikon D600</b>
Reflex digitale full frame da 24.3 megapixel con il miglior prezzo rispetto alle concorrenti;
offre il mirino con copertura del 100% e una velocit&#224; di scatto di 5,5 fotogrammi al
secondo.&nbsp;</div><div><b>Nikon Coolpix S800c</b>

Fotocamera compatta e dotata del sistema operativo Android 2.3, per condividere
facilmente le foto via e-mail e su Facebook, Twitter e Google per caricare applicazioni
fotografiche.

<b>Nikon Coolpix P7700</b>
Fotocamera compatta. Pi&#249; piccola del modello precedente, pi&#249; rapida all'avvio e nella
messa a fuoco, la Coolpix P7700 ha il display orientabile e filtri creativi.&nbsp;</div><div><b>Nikon Coolpix S01</b>
Compatta &#232; dir poco, sta in un taschino dei jeans e non la senti. E&#146; la nuova Coolpix S01,
con messa fuoco a selezione automatica:ibrida, singola, volti, multi oggetto. Pesa solo 95
grammi, ha una finitura impeccabile e schermo touch screen anche per la messa a fuoco.
E&#146; munita di un nuovo CCD da 10 megapixel. In cromatura nera e argento!&nbsp;</div><div><b>Olympus XZ-2</b>
Comandi manuali, RAW, anello sullo zoom programmabile con due modalit&#224;, mirino
elettronico opzionale per la XZ-2, erede della ottima XZ-1.&nbsp;</div><div><b>Olympus E-PL5 e E-MP2</b>&nbsp;</div><div>Prezzi da compatte di qualit&#224; per le E-PL5 e E-PM2; le Micro 4/3 guadagnano sensore da
16 megapixel, processore e AF della E-M5&nbsp;
</div><div><b><br></b></div><div><b>Panasonic GH3 Lumix</b>

Compatta a ottiche intercambiabili specializzata nei video. Prezzi, caratteristiche e
immagini della GH3: Wi-Fi, per la condivisione, nuovo sensore da 16 megapixel, tante
opzioni per i video, jack da 3,5mm per il microfono esterno.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Pentax Q10</b>

Fotocamera mirrorless (ottiche intercambiabili) di dimensioni minime, ora con pi&#249;
risoluzione e autofocus pi&#249; rapido; nuovo zoom tele luminoso e adattatore per obiettivi
Pentax K.&nbsp;</div><div><b>Pentax K-5 II e K-5 IIs</b>

Due nuove reflex digitali semi-professionali, (forse un nome nuovo sarebbe stato pi&#249;
appropriato), con il corpo macchina tropicalizzato, un sistema AF pi&#249; sensibile per
condizioni di bassa luce e raffiche da 7 foto al secondo; la &#147;K-5 IIs&#148;, come nella D800s
Nikon, senza filtro anti-aliasing.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Samsung Galaxy Camera</b>
Fotocamera compatta (ibrido). Sistema operativo Android Jelly Bean per la Galaxy
Camera: offre Wi-Fi, 3G-4G, Bluetooth 4.0, schermo da 4.8" e zoom 21x.</div><div><br></div><div><b>Sony NEX-5R</b>
Fotocamera mirrorless. Autofocus (ibrido) veloce anche con i soggetti in movimento,
display touchscreen ribaltabile per l'autoritratto, Wi-Fi, raffiche fino a 10 foto al secondo.&nbsp;</div><div><b>Sony NEX-6</b>
Simile alla costosa NEX-7, ma con prezzo pi&#249; abbordabile, ma anche un nuovo sensore da
16 megapixel (con AF a rilevamento di fase), il mirino elettronico ad altissima risoluzione.&nbsp;</div><div><b>Sony A99 Alpha</b>
Nuova ammiraglia di casa Sony, una full frame 24 megapixel SLT veloce (fino a 10 foto al
secondo), molto leggera, con il corpo tropicalizzato e con ottima dotazione per i video HD.&nbsp;</div><div><b>Sony RX1</b>

Nuova super-compatta con sensore full frame da 24.3 megapixel e ottica Zeiss 35 mm f/2.0
bella esclusiva e... proibitiva nel prezzo!</div></div></div></div></div></div><div><br></div><div>#gallery_3#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bitz della polizia nella notte: 41 arresti per mafia</title>
<link>cronaca/bitz_della_polizia_nella_notte_41_arresti_per_mafia-546</link>
<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questa notte un'operazione antimafia della polizia &#232; entrata nel vivo: sono stati effettuati 41 arresti emesse dal Gip su richiesta della DDA. Scattate le manette per i nuovi "padrini" del quartiere Noce e per gli affiliati della rete mafiosa riconducibili alle zone di Altarello, Cruillas e Malaspina.<div><br></div><div>Sono scattate le manette per il capomandamento della Noce, Francesco Picone e Fabio Chiovaro suo fedelissimo; agli arresti anche Gaetano Maranzano (famiglia di Cruillas Malaspina) e Vincenzo Tumminia (famiglia di Altarello). 
Tra i capi d'accusa, associazione mafiosa, estorsioni e traffico di stupefacenti; sono state inoltre sequestrate varie agenzie di scommesse sportive. Dalle indagini emerge anche la volont&#224; da parte delle cosche di richiedere il pizzo alla casa di produzione "Magnolia fiction" impegnata sul set de "Il segreto dell'acqua" serie tv con protagonista Riccardo Scamarcio.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Via della Conciliazione senza...consolazione: i bus turistici assediano ancora l&amp;#039;area Vaticana </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/via_della_conciliazione_senza...consolazione_i_bus_turistici_assediano_ancora_l_area_vaticana_-547</link>
<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ora et labora, diceva San Benedetto in tempi decisamente pi&#249; lenti di questi. Forse anche il Santo in persona sentirebbe vacillare i suoi dettami di semplicit&#224; di fronte alla frenesia di quello che poi &#232; il luogo simbolo della cristianit&#224; per eccellenza, il Vaticano. E non stiamo parlando nello specifico dei tanti turisti che, fra i musei e la Basilica di San Pietro, rendono viva l'offerta culturale che Roma pu&#242; offrire in termini di fede e storia. E' tutto il movimento "accessorio", diciamo cos&#236;, a far inquietare chi nell'area Vaticana appunto prega e lavora, e spesso si ritrova nel mezzo dell'esodo delle ferie d'Agosto. E' storia del settembre scorso, l'ordinanza firmata dal sindaco Alemanno che imponeva lo stop ai bus turistici a piazza Risorgimento e in via della Conciliazione, la "bocca" del Vaticano che ne separa i confini da quelli di Roma.&nbsp;<div>I torpedoni erano diventati ormai una presenza massiccia, che ostruiva la viabilit&#224; e persino ostacolava il deflusso dei tanti pellegrini e visitatori che transitano a migliaia ogni giorno dalle parti di piazza San Pietro. Usare il tempo al passato &#232; per&#242; improprio, perch&#233; dell'esecutivit&#224; di tale ordinanza gli abitanti della Capitale si stanno ancora interrogando. Il problema &#232; che per quanto la Polizia Municipale si stia adoperando per smistare il traffico sempre eccezionale, non pu&#242; ancora vietare ai bus la sosta visto che non &#232; stato ancora firmato il protocollo d'intesa con il terminal del Gianicolo, un attrezzatissimo parking che potrebbe finalmente ospitare la sosta dei numerosissimi autobus, che libererebbero una quantit&#224; assolutamente notevole di spazio ed eviterebbero di fare da "tappo" all'imbocco di viale della Conciliazione. Spetta all'agenzia della Mobilit&#224; l'ultima parola ed il compito di dare l'ok all'apertura del parcheggio, ma l'opposizione contesta al sindaco Alemanno di stare in realt&#224; temporeggiando per strizzare l'occhio a quella che sarebbe una vera e propria lobby dei bus turistici, radicata nella citt&#224; artisticamente pi&#249; rilevante d'Italia, e soprattutto in una zona come quella del Vaticano che invece necessiterebbe di un transito meno selvaggio e di ritmi pi&#249; tranquilli.&nbsp;<div><br></div><div>Per la risoluzione della questione, fanno sapere dal Campidoglio, ci vorr&#224; almeno un altro mesetto: difficile che prima di allora a via della Conciliazione si riesca a trovare un po' di consolazione.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>FA&amp;#039; LA COSA GIUSTA...Sicilia!</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/fa__la_cosa_giusta...sicilia_-548</link>
<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per entrare bisogna scrivere il proprio
nome e cognome nell'apposita lista. Non ne colgo il motivo ma eseguo
meccanicamente gli ordini. La signorina dalle gote rosse mi invita a
segnare anche la mail. Non ci penso nemmeno. Attacco in cuffia
l'ultimo dei Flaming Lips che gi&#224; non ho pi&#249; voglia di sentire
nessuno. La via d'ingresso &#232; desolante. Poco illuminata e popolata a
mala pena. Il percorso, slabbrato e labirintico, &#232; delimitato lungo
i fianchi da edifici scorticati dall'aspetto post-bellico. Siamo ai
cantieri culturali della Zisa per &#147;FA' LA COSA GIUSTA - <i>fiera
del consumo critico e degli stili di vita sostenibili </i>&#148; una
tre-giorni ideata dalla Societ&#224; Cooperativa AltriRitmi e dalla casa
editrice Terre di Mezzo, con il patrocinio dell'Assessorato alla
Cultura di Palermo, dell'Istituto Nazionale di Bioarchitettura, dal
Consiglio Nazionale dei Chimici e sponsorizzato dalla Banca Popolare
Etica.&nbsp;<div><br></div><div>L'evento, che in giro per l'Italia ha gi&#224; conquistato un
discreto successo e che a Milano &#232; arrivato alla nona edizione, con
ritardo standard, approda infine anche nel capoluogo siculo. La prime
sezioni in ordine geografico sono la Sala Cobalto e la Grande Vasca.
Nella prima si tiene la conferenza &#147;I comuni e i cittadini per un
patto per il clima&#148;, nella seconda &#147;Goodesign&#148; a cura
dell'associazione Best-Up, uno dei partner della fiera. Tiro dritto
come L'Uomo Della Folla e raggiungo per osmosi l'ingresso del
padiglione Tre Navate, pavimenti in linoleum rosso e tetti con
architravi in legno, che ospita un fitto reticolato bianco-metallico
di banchetti commerciali.&nbsp;</div><div><br></div><div>Una volta dentro il volume del
chiacchiericcio si impenna all'ennesima fino a straboccare la diga
assicuratami dalle cuffie. Determinato a non soccombere rilancio il
mio volume fino al simbolo &#147;max&#148;. Ammicco alle ragazzette del
banco Info Point ma loro non mi guardano neanche. Dal lato opposto
brilla un alberello natalizio di plastica luccicante accuratamente
circondato da un cordoncino protettivo. Giusto davanti invece, nella
terra di mezzo, si apre il banchetto della casa editrice le Terre di
Mezzo. Rammaricato dal mio gioco di parole giro a largo scegliendo a
caso tra uno dei quattro, sovraffollati, corridoi disponibili. E nel
giro di cinque minuti, rimbalzando tra i corpi anti-cinetici della
folla ciondolante, mi ritrovo imbottito di depliant propagandistici e
volantini informativi. Per rimettere in sesto i fasci afferenti al
lobo pre-frontale accetto un caff&#232; gentilmente offerto da &#147;KAMIRA
&#150; La macchina per l'espresso cremoso ed ecologico&#148;, seguito da
uno squisito cioccolatino alle spezie acquistato a pochi euro da
&#147;QUETZAL &#150; La prima cioccolata modicana equa e solidale&#148;. Molto
rivitalizzato, il mio zombico incedere acquista subito nuova linfa,
cos&#236; stacco le cuffie e affronto i banchetti con ben altra sicumera.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Sul versante ecologico si schierano gli stand promozionali delle
energie rinnovabili, con Lega Ambiente, agricoltori CODIFAS e la
filiale cittadina di GREENPACE, che questa estate si &#232; resa
protagonista del tour &#147;U mari nun si spirtusa&#148; contro le
trivellazioni petrolifere. Ben fatto! Il reparto sociale &#232; affidato
a CGIL, all'immancabile ADDIOPIZZO e al circolo ARCI - <i>spazi
aperti alla produzione culturale, laboratori della creativit&#224;
giovanile e riqualificazione del territorio</i>. Lungo il passaggio
gastronomico si contano diverse saporite associazioni tra cui 'A FERA
BIO PALERMO, TERRA DI KORE e NATURA EXPRESS, su Moda e Cosmesi
accelero il passo ma il mio sguardo intercetta il cartellone
&#147;HESHIMA-respira in armonia con la natura&#148;. Di fatto, questo
slogan dal piglio new-age mi prepara al settore Pace e
Partecipazione, rappresentato dal CENTRO DI CULTURA RISHI, e
dall'associazione &#147;SAHAJA YOGA-conosci te stesso&#148; che offre corsi
gratuiti di meditazione. Forse sarebbe anche tempo di smette di
ridicolizzare pregiudizialmente queste pratiche. Namast&#232;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Infine mi
ritrovo nel reparto a me pi&#249; familiare, quello dell'editoria, con la
comitiva DUE PUNTI, barricata dietro le sbarre del loro &#147;zoo&#148;,
L'ISTITUTO POLIGRAFICO EUROPEO di Dario Carnevale, il colosso Navarra
e la storica Kalos, che dopo la chiusura della libreria tiene botta
sulle ali dell'entusiasmo con le sue giovani promesse Luca e Sarah.
Guardo l'orologio che sono gi&#224; le otto, e nel padiglione comincia a
fare un caldo irrespirabile. Al laboratorio ri-uso sta per avere
inizio lo stuzzicante &#147;Speed Networking&#148; della iper-prolifica
associazione NEU, dinamico terzetto di laboriosit&#224; settentrionale,
temperamento siciliano e avvenenza nostrana. Non voglio perderlo.
Veniamo disposti faccia a faccia in due panchine parallele e nel
tempo limite di novanta secondi parliamo a turno tutti con tutti,
alla ricerca di eventuali collaborazioni professionali e condivisioni
progettuali.&nbsp;</div><div><br></div><div>E dopo un boccone al bistrot biologico LE FRESCHETTE,
assaporato davanti a due giovani circensi in abito scuro e bombetta
che mandano in visibilio una tripla fila di entusiasti giovanissimi,
alla fine della fiera, FA LA COSA GIUSTA si &#232; rivelata pi&#249; vivida e
gradevole di quanto avessi messo in preventivo. Quasi quasi domani
torner&#242; ben volentieri, anche perch&#233; alle 18 arriva Rita
Borsellino. In una citt&#224; ormai orfana della tradizionale,
cinquantennale, Fiera del Mediterraneo, che possa FA LA COSA GIUSTA
trasformarsi spontaneamente nella sua erede naturale? Considerando la
massa incalcolabile dei visitatori, nonch&#233; la soddisfazione e la
leggerezza nei loro volti, non vedo davvero perch&#233; no. L'anno
venturo avremo gi&#224; le prime risposte. &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Troppo tonno = Troppo mercurio</title>
<link>salute/troppo_tonno__troppo_mercurio-544</link>
<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nonostante la sua popolarit&#224;, il tonno in scatola, dovrebbe essere un cibo raro per i
bimbi.&nbsp;<div><br></div><div>Sono stati testati 59 campioni di tonno provenienti da 11 stati.&nbsp;</div><div>I test mostrano che le concentrazioni di mercurio variano molto da
lattina a lattina e&nbsp;talvolta nella stessa confezione, si notano quantit&#224;
di mercurio differenti in porzioni diverse.&nbsp;</div><div><br></div><div>I risultati sono piu'
marcati rispetto a quelli riportati dall'FDA (food and drug administration), i tonni pi&#249; leggeri hanno
meno mercurio rispetto a quelli bianchi, e quindi si raccomanda di non
eccedere col tonno in lattina e, se bianco, la quantit&#224; deve essere
dimezzata.&nbsp;</div><div>I produttori di tonno in scatola esaltano invece i benefici nutrizionali, minimizzando i danni: il report non menziona gli acidi grassi omega
3, le proteine magre e soprattutto non ricorda il selenio, che ha un'interazione
positiva col mercurio. La maggior parte delle ricerche in realt&#224;, si sono concentrate sulle donne in gravidanza e sullo sviluppo dei
bambini, riferendosi ad uno studio spagnolo del 2009 in cui si associo'
un ritardo mentale infantile ad un'alta esposizione al mercurio. La
questione non &#232; tonno si o tonno no, ma la quantit&#224;, come si sa infatti: "il troppo stroppia"...</div><div>Sono molti i benefici del tonno soprattutto quando la frequenza nell'assunzione del cibo in questione non superi le due o tre volte al mese.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Caruso confessa: &amp;quot;Sono uscito da casa per uccidere Lucia&amp;quot;</title>
<link>cronaca/caruso_confessa__sono_uscito_da_casa_per_uccidere_lucia_-543</link>
<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>''Avevo preso il coltello perch&#232; volevo parlare con Lucia e se non avesse ammesso il tradimento, l'avrei usato''. Queste le dichiarazioni di Samuele Caruso, 23 anni, arrestato per l'omicidio aggravato da motivi futili e abbietti di Carmela Petrucci e del tentativo di omicidio della ex Lucia Petrucci, durante l'interrogatorio da parte del pm.&nbsp;<div><br></div><div>Venerd&#236; scorso Samuele Caruso, un ragazzo apparentemente tranquillo, che aveva da poco fatto domanda per frequentare un corso di formazione per operai edili per seguire le orme del padre, &#232; uscito da casa con un&#146;intenzione ben precisa: vendicare il tradimento subito dalla sua ex ragazza uccidendola a coltellate qualora lo avesse ammesso.
Le intenzioni del giovane sono state confermate dalle sue stesse parole che  ha pronunciato  durante l&#146;interrogatorio di fronte al magistrato: ''Sono uscito da casa col coltello perch&#232; era mia intenzione uccidere Lucia se avesse ammesso il tradimento''.
&#147;Un ragazzo inspiegabilmente inconsapevole, una persona con un livello di intelligenza e di percezione della realt&#224; sotto la media, che basa la sue convinzioni su quello che vede o legge su Facebook&#148;, dicono gli inquirenti che lo hanno interrogato. Smentita, quindi, dalla Procura l&#146;idea che si sia trattato di un gesto involontario dovuto a un raptus di follia o di rabbia. Il giovane era lucidissimo e aveva premeditato l&#146;omicidio della Petrucci gi&#224; nei giorni precedenti, quando le aveva inviato un sms con scritto &#147;Cenere sei e ceneri ritornerai".
Samuele, dopo l&#146;omicidio, era talmente lucido che ha subito provveduto a levarsi di dosso le tracce del delitto: &#232;, infatti, scappato a piedi fino al foro Italico, sul lungomare Cristoforo Colombo dove ha comprato una maglietta da sostituire a  quella rossa che indossava, macchiata di sangue.&nbsp;</div><div><br></div><div>Migliorano, intanto, le condizioni della giovane ferita Lucia Petrucci, ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale &#147;Cervello&#148; in prognosi riservata, dopo aver subito venti coltellate, all'inguine e nella zona lombare, dal giovane che ha ucciso la sorella Carmela.
&#147;Sta meglio. Rispetto a ieri &#232; anche pi&#249; rilassata e sciolta. &#200; lucida e parla &#150; dichiara il primario di chirurgia Giuseppe Termine - oggi le abbiamo strappato anche un sorriso, quando le ho detto che per nascondere i segni delle ferite riportate abbiamo chiamato anche un chirurgo plastico&#148;.
La famiglia Petrucci &#232; al momento assistita da psicologi e psicoterapeuti, che stabiliranno il momento giusto e le dinamiche adatte per comunicare a Lucia la morte della sorella Carmela, della quale &#232; ancora all&#146;oscuro. 
Non manca il sostegno dei compagni di scuola e dei docenti del liceo classico Umberto I, che proprio questa mattina si sono riuniti, nella chiesa di Santa Teresa, per celebrare una messa in ricordo della giovane uccisa. In attesa dei funerali che si svolgeranno nella parrocchia di Sant'Ernesto, in una data ancora  da stabilire, &#232; stata organizzata per questa sera una fiaccolata in segno di affetto e vicinanza alla famiglia delle ragazze, colpita da una cos&#236; grande tragedia.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La chiamavano serie A...</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/la_chiamavano_serie_a...-545</link>
<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>29 maggio 2004 -</b>&nbsp; Tutto ebbe inizio in quella serata indimenticabile per i sostenitori del Palermo, quella della tanto attesa promozione in serie A.
Dopo 32 anni di purgatorio nelle serie minori, adesso anche &#147;noi&#148;  eravamo riusciti ad entrare in quello che &#232; sempre stato etichettato come il campionato di calcio pi&#249; bello al mondo. Un sogno si avver&#242;: finalmente potevo vedere dal vivo le vere stelle mondiali, potevo ammirare gli schemi di gioco, i movimenti coordinati di 11 avversari super competitivi che se la giocano contro la mia squadra del cuore.&nbsp;<div><br></div><div><b>21 ottobre 2012 -</b>&nbsp;Come ogni domenica, mi dirigo verso lo stadio, teso, perch&#233; il Palermo, che naviga in brutte acque, dovr&#224; affrontare il &#147;forte&#148; Torino, squadra blasonata, allenata da Gianpiero Ventura, un navigato allenatore di calcio conosciuto dagli &#147;esperti&#148;per il suo gioco offensivo, che &#232; riuscito recentemente ad imporre a Bergamo contro l&#146;Atalanta affossato con un roboante 5-1.&nbsp;</div><div>Il temutissimo modulo 4-2-4 &#232; il suo credo, le continue verticalizzazione a cercare gli attaccanti rappresentano un autentico spauracchio per le difese avversarie.&nbsp;</div><div>Ore 14:30, un sole splendente illumina il Renzo Barbera, rivolgendomi al mio storico compagno di stadio, manifesto le mie preoccupazioni per il match che &#147;ci&#148; aspetta, sar&#224; una battaglia per i nostri giocatori, dovranno frenare le offensive dei granata.
Ore 16:50, triplice fischio dell&#146;arbitro che sancisce la fine dell&#146;incontro, Palermo-Torino 0-0.  Incamminandomi verso casa, comincio a riflettere su quei 90 minuti, rivivo ogni singola azione, penso a tutti i tiri del Palermo verso la porta avversaria, le grandi parate di Gillet, i goal divorati da Ilicic (pi&#249; croce che delizia di questa squadra), e tutto ad un tratto, un quesito rimbomba nei miei pensieri: ma il grande Torino di Ventura? Quel calcio fatto di verticalizzazioni? Io non l&#146;ho proprio visto. Per tutto l&#146;incontro ho notato solo retropassaggi al portiere, palloni buttati in avanti nella speranza di trovare una migliore sorte ed undici giocatori impegnati solo a difendere la propria porta senza tentare alcuna sortita in avanti.
Certo il Palermo di quest&#146;anno non sar&#224; sicuramente una squadra di campioni, ma se questa &#232; la serie A non si pu&#242; non lottare per difenderla.      
Tornato a casa accendo la tv (chiaramente sul canale 205 di Sky) e &#147;casualmente&#148; trovo una partita di Premier League: Qpr - Everton.</div><div>Le differenze con quanto appena visto dal vivo sono palesi: passaggi veloci, dribbling, cross, grandi ritmi di gioco...Che bella partita!!&nbsp;</div><div>La serie A non &#232; pi&#249; il miglior campionato del mondo gi&#224; da tempo, nonostante ci&#242;, dopo 32 anni di attesa, io questo campionato non voglio proprio perderlo...</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;enoteca Buttic&amp;eacute; presenta il romanzo &amp;quot;Modusvivendi &amp;amp; Co&amp;quot; di Dario Russo.</title>
<link>brevi/l_enoteca_buttice_presenta_il_romanzo__modusvivendi___co__di_dario_russo.-542</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span style="-webkit-tap-highlight-color: rgba(26, 26, 26, 0.296875); -webkit-composition-fill-color: rgba(175, 192, 227, 0.230469); -webkit-composition-frame-color: rgba(77, 128, 180, 0.230469); ">Luned&#236; 22 Ottobre ore 21:30, si terr&#224; presso l'enoteca Buttic&#233;, in piazza San Francesco di Paola, un reading del romanzo breve "Modusvivendi &amp; Co." di Dario Russo. La presentazione sar&#224; affidata a Matteo Bavera, direttore del Teatro Garibaldi-Unione dei Teatri d'Europa. Non mancate!</span>]]></description>
</item>
<item>
<title>LA ROMA PUO&amp;#039; SBANCARE MARASSI E CONTINUARE A RISALIRE </title>
<link>rubriche/a_quota_libera/la_roma_puo__sbancare_marassi_e_continuare_a_risalire_-539</link>
<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Secondo colpo! Dopo la vincita nel week end del 6 ottobre, una nostra giocata &#232; stata nuovamente vincente, eccola: Alta &#150; Start Non segna squadra di casa; White Star Woluve &#150; Lommel United 1; Shrewsbury Town &#150; Walsall Under 1.5; Hb Koge &#150; Lyngby 2, che ha fruttato, per chi avesse avuto fiducia nel giocarla, circa 190 euro.&nbsp;<div><br></div><div>Battiamo, quindi, il ferro finch&#233; &#232; caldo...&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Varese &#150; Spezia X (2.95 Bwin &#150; 3.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Virtus Lanciano &#150; Empoli 1 (2.30 Bwin &#150; 2.35 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Norwich &#150; Arsenal 2 (1.53 Bwin &#150; 1.50 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Eintracht &#150; Hannover Goal (1.42 Bwin &#150; 1.45 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Il Varese &#232; in un momento critico. La squadra &#232; andata in ritiro e la panchina di Castori traballa. I biancorossi devono quindi fare punti, in qualsiasi modo, ed anche un pari potrebbe andar bene per provare a ripartire, contro uno Spezia che &#232; tra le candidate per un posto ai play off, almeno. I liguri non avranno Di Gennaro in avanti, assenza pesante che dar&#224; meno vivacit&#224; all'attacco. Il Lanciano torna nel suo stadio, il Biondi e se da un lato dovr&#224; rinunciare a Mammarella per squalifica,  dall'altro ritrover&#224; tra i titolari Paghera. Di fronte avr&#224; un Empoli al completo, che cerca ancora la prima vittoria stagionale, e sarebbe quindi delittuoso perdere un'occasione simile in casa per battere una diretta concorrente per la salvezza.&nbsp;</div><div>Per Norwich &#150; Arsenal parla la classifica ed il fatto che i Gunners hanno gi&#224; centrato due successi in trasferta fin qui (West Ham e, soprattutto, Liverpool). Eintracht &#150; Hannover &#232; un match apertissimo, probabili tanti gol.

Puntando 5 euro, se ne vincerebbero circa 80&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Mjalby &#150; Hacken 2 ( 1.80 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Nice &#150; Saint-Etienne 2 (2.60 Bwin &#150; 2.65 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Rennes &#150; Montpellier X (3.00 Bwin &#150; 3.10 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Fortuna Dusseldorf &#150; Bayern Monaco 2 Primo tempo (1.72 Bwin &#150; 1.65 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Scommessa difficile, lo premettiamo, ma che potrebbe fruttare circa 130 euro giocandone 5. L'Hacken (campionato svedese) secondo in classifica va a far visita al Mjalby decimo e, in caso di vittoria si porterebbe momentaneamente in testa, in attesa del match difficile della capolista Elfsborg in casa del Norkopping. Ha il miglior attacco del campionato, fuori casa ha sempre segnato ed ha vinto per 6 volte. Passiamo alle due della Ligue 1 francese. Il Saint-Etienne &#232; imbattuto da tre turni e cerca punti per avvicinarsi alla zona Europa League, visto il pareggio del Bordeaux con il Lille e lo scontro diretti tra Valenciennes-Lorient e l'improba trasferta del Reims in casa del Psg. Il Nice ha accumulato 2 punti nelle ultime 3 gare ed &#232; sicuramente inferiore agli ospiti: quota tosta, ma si pu&#242; fare.&nbsp;</div><div>Il pari tra Rennes e Montpellier &#232; leggibile attraverso l'impegno di Champions League che i campioni di Francia affronteranno contro l'Olympiakos in settimana, nel quale si giocheranno gli ultimi brandelli di Europa, cercando almeno di rientrare nel terzo posto del girone. Logico un match al risparmio, ma c'&#232; da cancellare il ko con l'Evian (in casa) dell'ultimo turno disputato. Fattore Champions anche per il Bayern, che ha un impegno sulla carta agevole e cercher&#224; di chiuderlo al pi&#249; presto per rimediare poi in settimana con forze fresche alla figuraccia di  Borisov (ko per 1-3).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Genoa &#150; Roma 2 (2.10 Bwin &#150; 2.20 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Hinterreggio &#150; Salernitana 2 (2.45 Bwin &#150; 2.30 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Flamengo &#150; San Paolo 2 (2.40 Bwin &#150; 2.55 Better)

Stromsgodset  - Molde 1 (1.90 Bwin &#150; 2.00 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Trasferte interessanti. La Roma dovrebbe aver risolto il caso interno relativo a De Rossi ed Osvaldo e cercher&#224; di dare un colpo alla sua risalita in classifica sbancando Marassi, campo da troppo tempo ostile. Il Genoa, peraltro, sembra fatto apposta per il gioco di Zeman, data la sua difesa non proprio ferrea. La Salernitana sta vivendo un momento super, a differenza proprio dell'Hinterreggio. La squadra di Lotito ha l'obiettivo dichiarato del salto di categoria, e soltanto mantenendo alta la media punti pu&#242; sperare di farcela. Tra Flamengo e San Paolo &#232; una sfida tra due formazioni agli antipodi, con gli ospiti nettamente favoriti sul piano della forma, mentre il big match del campionato norvegese (Stromsgodset   - Molde) vede i padroni di casa in un leggero calo di forma (che gli &#232; costato la perdita della testa della classifica) ma capaci di vincere 10 gare in casa fin qui. Hanno un attacco molto prolifico ed &#232; un'occasione utilissima per tornare a sperare nel titolo. Con 5 euro se ne potrebbero vincere circa 150.

 </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>No a Nuovi regolamenti in materia di commercio, no alla pedonalizzazioni senza regole e progettualit&amp;agrave;</title>
<link>politica/no_a_nuovi_regolamenti_in_materia_di_commercio_no_alla_pedonalizzazioni_senza_regole_e_progettualita-540</link>
<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Centro Commerciale Naturale &#147;Piazza Marina &amp; Dintorni&#148; e l&#146;associazione di cittadini &#147;Mandamento Tribunali&#148;, con il contributo progettuale dell&#146;associazione di promozione sociale &#147;neu [n&#242;i] spazio al lavoro&#148;, contrastano nel metodo e negli indirizzi che emergono dalla stampa l&#146;operato del Comune di Palermo in materia di &#147;regolamenti&#148;per le attivit&#224; commerciali, pedonalizzazioni ed interventi per la vivibilit&#224; del centro storico.
&nbsp;<div><br></div><div>Le organizzazione dopo aver ampiamente approfondito le tematiche in un tavolo tecnico coordinato dal V. Presidente del CCN Alberto Coppola, sono oggi alleate nella volont&#224; di fermare con determinazione ogni iniziativa che abbia il carattere della occasionalit&#224; e che sia finalizzata ad ottenere effetti spot o di accomodamento, o che peggio, rappresentino una marcia indietro rispetto alla liberalizzazione delle attivit&#224; imprenditoriali in corso in Italia.

Sono, invece, assolutamente favorevoli e disposte a collaborare con i mezzi a loro disposizione per un progetto complessivo di riqualificazione territoriale che sia redatto nell&#146;interesse reale dello sviluppo economico e sociale del territorio del centro storico e che parta dalla centralit&#224; del cittadino e del suo diritto ad una qualit&#224; di vita sostenibile.&nbsp;
 

</div><div><br></div><div>L'amministrazione ha il dovere di dare un segnale forte di supporto a quanti da tempo hanno deciso di investire in legalit&#224; e rispetto delle norme e credono caparbiamente nel recupero del centro storico di Palermo. Non deve favorire, attraverso l'indulgenza, una concorrenza sleale del mercato in cui chi &#232; in regola si trova in modo paradossale a dover inseguire le pratiche ed i regimi economici di chi non lo &#232;.

Riteniamo che un progetto di pianificazione territoriale debba essere costruito e strutturato con professionalit&#224; e debba avere i seguenti contenuti:</div><div><br></div><div>&#9702;        Obiettivi dettagliati  (es. sviluppo turistico, miglioramento vivibilit&#224;, ecc.)</div><div>&#9702;&nbsp;Analisi multidisciplinare dello stato di fatto  (attivit&#224; produttive, traffico, aree culturali)&nbsp;</div><div>&#9702;        Progetto relativo ad aree e percorsi pedonali, parcheggi, viabilit&#224;, normativa e tutto quanto sia utile al raggiungimento degli obiettivi&nbsp;</div><div>&#9702;        Strumenti e tempi di attuazione (quanto costa, dove trovo i soldi e in quanto tempo)&nbsp;</div><div>&#9702;        Strumenti di valutazione ex-post (valori quantitativi e qualitativi sul raggiungimento degli obiettivi)&nbsp;</div><div>&#9702;        Previsione di strumenti di progettazione partecipata che rendano edotti i cittadini o le loro rappresentanze riguardo le decisioni da assumere&nbsp;</div><div>&#9702;        Previsione di un periodo di raccolta dati e revisione da parte di tutti gli attori interessati.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#183;         Pedonalizzazione&nbsp;</b></div><div><br></div><div>L'auspicata pedonalizzazione del centro storico e il progressivo alleggerimento dal traffico veicolare, deve essere uno degli aspetti di una visione d&#146;insieme delle regole e delle buone pratiche di convivenza, riflessione che deve affrontare anche l&#146;importante tematica del patto di cittadinanza tra esercenti e residenti, tra operatori economici e cittadini, nel rispetto &#150; anche -  dell&#146;immagine che la citt&#224; ogni giorno offre di s&#233; ai tanti turisti. La pedonalizzazione &#150; con la necessaria valutazione delle infrastrutture e dei servizi a corollario deve essere una reale occasione di crescita e non, come sta accadendo ora, una previsione di strumenti coercitivi di disagio per chi vive l&#146;area.

Rimaniamo profondamente delusi e opponiamo con forza l&#146;idea di un piano di micropedonalizzazioni immaginato solo come &#147;una fotografia dell'esistente e non un progetto&#148; e teso a risolvere il problema della somministrazione su spazi aperti che non cos&#236; va affrontato. Un' amministrazione cosciente ha il dovere di progettare il futuro; ecco perch&#233; ci poniamo la seguente domanda: perch&#233; attuare una fotografia? Qual' &#232; il progetto futuro? Occorre un immediato cambio di rotta: la sospensione dei provvedimenti fino ad ora adottati e l&#146;immediata apertura di un tavolo di lavoro che individui linee guida e modalit&#224; operative per la realizzazione di un progetto che preveda dei percorsi di attraversamento del tessuto storico e non degli interventi a macchia di leopardo.

Vogliamo che il piano di pedonalizzazioni sia parte di un progetto specifico per la viabilit&#224; del centro storico e parta dalla valorizzazione delle emergenze architettoniche esistenti.

E' auspicabile un intervento anche in materia di individuazione e segnalazione di cartellonistica che individui le aree di parcheggio esistenti e ne indichi il percorso affinch&#233; si abbia concreta sensazione di una reale volont&#224; dell&#146;amministrazione di contrastare il fenomeno dell&#146;abusivismo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Attivit&#224; commerciali e legalit&#224; &#150; convivenza tra commercianti e cittadini&nbsp;</b></div><div>&nbsp;</div><div>Sul fronte delle attivit&#224; produttive, ed in particolare per le attivit&#224; collegate alla vita notturna, rileviamo che i provvedimenti ad oggi attuati o presi in esame dall'Amministrazione vadano in direzione completamente opposta a quanto da noi sostenuto. In dettaglio:&nbsp;</div><div><br></div><div>&#9702;        Riteniamo controproducente la redazione di un nuovo regolamento sulle licenze commerciali. Una soluzione di questo tipo va in assoluto contrasto con il processo di sburocratizzazione attraverso l'autocertificazione.</div><div>&#9702;        Chiediamo che l'Amministrazione si adoperi affinch&#233; ci sia un concreto contrasto all'abusivismo e all'illegalit&#224;, sia con le forze dell'ordine, sia alleggerendo il processo burocratico attraverso un accompagnamento ai nuovi strumenti legislativi vigenti. In tal senso il CCN offre il suo contributo di consulenza per accompagnare le imprese  meritorie verso la legalit&#224;.&nbsp;</div><div>&#9702;        Chiediamo che si faccia chiarezza sulla normativa attuale in merito all'occupazione di suolo pubblico ed in particolare al rapporto di superficie interno/esterno del locale, nonch&#233; del dimensionamento adeguato dei wc in riferimento al numero di clienti previsti in ogni locale.&nbsp;</div><div>&#9702;        Chiediamo che vengano fatte rispettare le norme vigenti in merito alla quiete notturna e al rispetto dei decibel nei centri urbani e nelle fasce orarie previste.&nbsp;</div><div>&#9702;        Chiediamo che l'amministrazione favorisca la nascita di accordi tra commercianti, residenti e Assessorato alle Attivit&#224; Produttive. Il tema della trasparenza &#232; uno dei cardini della nostra richiesta. Ci aspettiamo dall&#146;Amministrazione proposte che incentivino le attivit&#224; produttive diurne attraverso l&#146;uso di vari strumenti quali la riduzione della pressione fiscale per le nuove attivit&#224;, riduzione del canone d&#146;affitto che agevolino la relazione tra proprietari e affittuari.&nbsp;</div><div><br></div><div>In particolare il CCN &#150;organismo accreditato dal Comune e dalla Regione per lo sviluppo del centro storico e l' associazione di cittadini Mandamento Tribunali&#150; lamenta la &#147;distrazione&#148; con cui ad oltre 5 mesi dal suo insediamento l&#146;Amministrazione, nel trattare scottanti problematiche inerenti la qualit&#224; della vita, dimentica di invitare i CCN (unica vera novit&#224; di rappresentanza partecipata del privato strutturato) ai tavoli di lavoro. Per questo chiediamo formalmente al Sindaco di disporre che in tutti i tavoli di lavoro in cui si tratti di tematiche  attinenti il centro storico, venga invitato a partecipare in qualit&#224; di componente effettivo un rappresentante del CCN.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Associazione &#147;Mandamento Tribunali&#148;&nbsp;</b></div><div><div><b>Per il coordinamento del direttivo&nbsp;</b></div><div><b>Arch. Valeria Viola&nbsp;</b></div><div><b>Dott. Paolo Crimaudo&nbsp;</b></div></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><b>Piazza Marina e dintorni</b></div><div><b>Centro&nbsp;Commerciale Naturale&nbsp;</b></div></div><div><b><br></b></div><div><b>Il Presidente&nbsp;</b></div><div><b>D.ssa Maria Giambruno</b></div>]]></description>
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<title>Omicidio in via Uditore: muore una ragazza di 17 anni a Palermo</title>
<link>cronaca/omicidio_in_via_uditore_muore_una_ragazza_di_17_anni_a_palermo-536</link>
<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una ragazza di 17 anni &#232; stata accoltellata mortalmente a Palermo, in via Uditore, nell'androne di un condominio al civico 14.&nbsp;<div>Coinvolta anche la sorella della vittima, ferita, e adesso ricoverata in gravi condizioni al Policlino con ferite di arma da taglio. La giovane uccisa, Carmela Petrucci, sarebbe stata aggredita da un conoscente dopo una lite, stando alle alle dichiarazioni rese da Lucia (sorella della ragazza assassinata) alla polizia durante i concitati momenti successivi all'omicidio. L'aggressore &#232; ora in fuga, braccato dalla forze dell'ordine, si trattrebbe di un conoscente. Al momento, i moventi del duplice accoltellamento, rimangono ignoti.</div>]]></description>
</item>
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<title>Omicidio di Carmela Petrucci: l&amp;#039;assassino &amp;egrave; gi&amp;agrave; in manette</title>
<link>cronaca/omicidio_di_carmela_petrucci_l_assassino_e_gia_in_manette-538</link>
<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'assassino di Carmela Petrucci, uccisa con una coltellata in via Uditore ha un nome: si tratta di Samuele Caruso di 23 anni, arrestato nei pressi della stazione di Bagheria dalle forze dell'ordine.&nbsp;<div><br></div><div>Il giovane ha aggredito Lucia con la quale aveva avuto una relazione e Carmela, nel tentativo probabile di difendere la sorella &#232; stata fatalmente colpita da una coltellata.&nbsp;</div><div>Le ragazze&nbsp;rientrate dal Liceo Umberto I erano state accompagnate a casa dalla nonna, alla vista del ragazzo avrebbero dato segni di preoccupazione, cercando di farsi aprire il portone prima possibile dal fratello. Le condizioni di Lucia, anche lei ferita con la lama da Samuele Caruso, restano gravi, ma nessun organo vitale &#232; stato toccato: la ragazza non &#232; pericolo di vita.</div>]]></description>
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<title>Toto Cordaro: &amp;quot;La Sicilia ha bisogno di misure immediate. Musumeci? E&amp;#039; l&amp;#039;uomo giusto per governare&amp;quot;</title>
<link>politica/toto_cordaro__la_sicilia_ha_bisogno_di_misure_immediate._musumeci_e__l_uomo_giusto_per_governare_-531</link>
<pubDate>Thu, 18 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Toto Cordaro candidato nella lista del &#147;Cantiere Popolare&#148; nel collegio di Palermo, parla in esclusiva a BuongiornoSicilia a proposito delle imminenti elezioni e dei progetti immediati sui quali intervenire nella prossima eventuale legislatura.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il deputato segretario della prima commissione affari istituzionali e componente della commissione antimafia, &#232; reduce dalla serrata opposizione al dimissionario Lombardo:</b>

 

&#147;Credo di poter dire di essere fra i pochi deputati che in questi 4 anni ha fatto opposizione a Lombardo senza se e senza ma, contestando il metodo del ribaltone che lui ha utilizzato per costituire una nuova maggioranza parlamentare capace di tradire il voto dei siciliani, portando, chi ha perso a governare e chi aveva vinto come noi, a trovarsi all&#146;opposizione. Un&#146; opposizione seria, che ha sortito l&#146;effetto di mandare a casa Lombardo un anno prima rispetto alla fine della scadenza naturale del mandato. La nostra mission si &#232; compiuta&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il dopo Lombardo quali scenari politici ha disegnato?&nbsp;</b></div><div>&#147;La prospettiva vede coloro che come noi hanno fatto opposizione a Lombardo, uniti  sotto il nome di Nello Musumeci, candidato presidente gi&#224; in vantaggio nei sondaggi, e che tutti insieme porteremo alla vittoria. Chi &#232; stato complice dell&#146;ex governatore invece, si &#232; diviso, non riuscendo a trovare una filosofia unitaria nemmeno rispetto alla prospettiva politica e di governo dando vita a due candidature: una rappresentata da Miccich&#232;, strumento nelle mani di Lombardo, l&#146;altra rappresentata dall&#146;alleanza blasfema di Pd e Udc. Questi due partiti oltre a chiare divergenze sui principi etici, hanno un altro problema da risolvere: non hanno nulla in comune sotto il profilo delle politiche economiche e sociali.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Cosa pu&#242; dare Musumeci ai palermitani?&nbsp;</b></div><div>Musumeci ha intanto ribadito che Palermo &#232; la capitale della Sicilia. Egli &#232; certamente uomo moralmente ineccepibile, capace, coerente. Sar&#224; un ottimo Presidente, anche perch&#233; il migliore in assoluto tra i candidati in lizza.

I palermitani verranno convinti, dopo dovremo affrontare subito le grandi sfide che ci aspettano.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Di quali misure immediate necessit&#224; la Sicilia?&nbsp;</b></div><div><b></b>
 

E&#146; necessario rinegoziare con Bruxelles i fondi europei sprecati da Lombardo e che rischiano di essere ridistribuiti in Portogallo, Grecia e Spagna. La Sicilia resta &#147;obiettivo uno&#148; fino al 2013, abbiamo poco tempo, per questo bisogner&#224; battere i pugni sul tavolo di Bruxelles facendo si che i fondi vengano rinegoziati. Poi bisogner&#224; ridiscutere il patto di stabilit&#224;: penso alla provincia regionale di Palermo con milioni di euro nelle casse, che potrebbero essere investiti per infrastrutture creando sviluppo e lavoro,  e non lo si pu&#242; fare perch&#233; ci sono altri enti locali in Sicilia che hanno avuto problemi o ragioni d&#146;instabilit&#224; perch&#232; non sono riusciti a coprire le spese per ad esempio la raccolta dei rifiuti o per i precari. Infine, indifferibile diventa, una forte iniziativa di delegificazione per snellire la macchina burocratica regionale e rendere la Sicilia una terra attraente per i capitali privati, italiani ed esteri.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Aldil&#224; dei programmi politici, un futuro in salita attende la nostra isola&#133;&nbsp;</b></div><div>Parte una stagione del rigore, questo deve essere chiaro, &#232; finito il tempo degli sprechi: decine di milioni di euro, investiti ogni anno per organizzare manifestazioni che non portano nulla, tutto questo non &#232; pi&#249; possibile. Abbiamo decine di migliaia di siciliani che rischiano il posto di lavoro, a questi va data la nostra massima attenzione, sfruttando i fondi nell&#146;esclusivo fine di creare, davvero, occupazione e sviluppo con una &#147;spendine review&#148; che sia destinata ad eliminare privilegi e a creare nuove occasioni di lavoro.</div>]]></description>
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<title>Senza i soldi degli Stati membri, addio Erasmus!</title>
<link>politica/senza_i_soldi_degli_stati_membri_addio_erasmus_-534</link>
<pubDate>Thu, 18 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per alcuni &#232; una  semplice &#147;vacanza studio&#148;, per altri il primo viaggio lontano da casa per un lungo periodo, per altri ancora un&#146;esperienza di vita a contatto con nuove culture e nuove abitudini, per molti rappresenta, invece, l&#146;opportunit&#224; di studiare all&#146;estero, di imparare altre lingue e di conoscere nuova gente. Stiamo parlando dell&#146;Erasmus, il progetto che da 25 anni offre agli studenti degli atenei di 33 nazioni europee la possibilit&#224; di frequentare universit&#224; straniere, all&#146;interno dell&#146;Unione, per un periodo che varia dai 3 ai 12 mesi.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;iniziativa, nata nel 1987, per promuovere l&#146;idea di appartenenza alla Comunit&#224; europea, ha sostenuto, in questi anni, migliaia di giovani studenti che hanno potuto usufruire del progetto grazie a uno stanziamento di 3,1 miliardi di euro previsto dal 2007 al 2013.
Il bando prevede una borsa di studio che d&#224; diritto ad una somma di denaro comprendente un fisso mensile e una quota variabile in base alla fascia di reddito, e all&#146;iscrizione gratuita presso l&#146;universit&#224; ospitante. Di norma, &#232; sempre stato lo studente ad anticipare le spese che sarebbero state rimborsate in un secondo momento da Bruxelles.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;E&#146; di pochi giorni fa per&#242;, purtroppo, la notizia che annuncia il taglio dei fondi destinati all&#146;Erasmus per il prossimo anno. La conferma &#232; arrivata da Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea, che ha ammesso: &#147;E&#146; vero, si stanno esaurendo le risorse finanziarie. Il 30% dei progetti relativi al 2012 potrebbe non essere finanziato&#148;. Cos&#236;, gli studenti che nel secondo semestre del 2012 stanno gi&#224; partecipando al progetto, rischierebbero di non vedersi rimborsate le spese dall&#146;Unione europea. Una notizia allarmante che arriva anche dal francese Alain Lamassoure, presidente della Commissione Bilancio del Parlamento europeo che dice: Il programma Erasmus finir&#224; i soldi dalla prossima settimana; Se non si agisce subito non ci saranno pi&#249; borse di studio da Natale&#187;.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Quel che &#232; ancora pi&#249; assurdo &#232; il fatto che il destino del progetto Erasmus sia oggi nelle mani dei singoli Stati membri, che decideranno autonomamente se versare o meno, una quota di denaro sufficiente al raggiungimento della somma prevista canonicamente per lo stanziamento dei fondi. Una proposta improbabile dato lo stato di crisi che vede oggi coinvolti numerosi paesi dell&#146;Unione europea,  che  essendo gi&#224; in difficolt&#224; economica per i propri problemi interni, figurarsi se daranno mai la priorit&#224; all&#146;istruzione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Inutile dire che l&#146;argomento abbia scatenato l&#146;ira di numerosi studenti interessati al progetto e di quelli gi&#224; partecipanti in attesa dei rimborsi. Infatti, diverse associazioni studentesche si sono subito mobilitate diffondendo in rete un appello rivolto alle istituzioni europee chiedendo &#147;di predisporre le adeguate soluzioni legislative e finanziare, al fine di salvare ed ampliare il progetto Erasmus&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il testo della petizione che si pu&#242; firmare accedendo al sito http://www.giovanidemocratici.net/ -</b> Nell&#146;arco di 25 anni oltre 3 milioni di giovani europei sono stati protagonisti del progetto Erasmus. Per generazioni di cittadini europei formarsi, creare conoscenza, economia, socialit&#224;, in un paese diverso dal proprio, &#232; stata l&#146;opportunit&#224; per contribuire in maniera simbolica e concreta al processo di integrazione europea.
Un progetto quello Erasmus che mette al centro della propria stessa identit&#224; quelle che dovrebbero essere le basi dell&#146;unione politica del nostro continente: i saperi, le pari opportunit&#224;, la fratellanza, la mobilit&#224; geografica e sociale. Far morire, dopo un quarto di secolo di importanti risultati ottenuti, questa esperienza sarebbe un atto di miopia politica non perdonabile. Il peso ed i costi della crisi non possono ricadere su quella che invece dovrebbe essere una delle chiavi di volta per uscirne: l&#146;investimento in ricerca, innovazione, mobilit&#224;.
Per questo chiediamo alle istituzioni europee preposte ed ai nostri rispettivi paese di provenienza di predisporre le adeguate soluzioni legislative e finanziare al fine di salvare ed ampliare il progetto Erasmus. Tassare le transazioni finanziare, ad esempio, cos&#236; come richiesto anche nella nostra campagna Rise UP ( nella foto e sul sito&nbsp;<b>www.iriseup.eu</b> ), e destinare una quota del fondo ottenuto alle borse di studio europee, alla costruzione della societ&#224; della conoscenza e all&#146;integrazione potrebbe essere una soluzione auspicabile.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Giovani democratici (GD)&nbsp;</b></div><div><b>Rete universitaria nazionale (RUN)&nbsp;</b></div><div><b>&nbsp;Juventudes socialistas de espa&#241;a (Jse)&nbsp;</b></div><div><b>&nbsp;La Federaci&#243;nde Asociaciones de Estudiantes Progresista (FAEST) 
Mouvement des Jeunes Socialistes (Mjs)
 

</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Zamparini ritira il suo appoggio a Miccich&amp;egrave;</title>
<link>politica/zamparini_ritira_il_suo_appoggio_a_micciche-533</link>
<pubDate>Thu, 18 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>I palermitani lo sanno, le scelte del patron rosanero, in campo calcistico, hanno spesso una scadenza pari a quella di uno yogurt: calciatori che vanno e vengono e allenatori esonerati anche nel giro di poche settimane. A quanto pare, per&#242;, anche in politica Maurizio Zamparini sembra cambiare idea repentinamente: soltanto a settembre aveva annunciato il suo appoggio al candidato alla presidenza della regione Gianfranco Miccich&#232;, ma gi&#224; ieri &#232; arrivata la sua smentita.&nbsp;
<div><br></div>
<div>&nbsp;Il presidente del Palermo calcio, aveva lanciato, lo scorso giugno, il suo <b>"Movimento per la gente"</b> in Sicilia, con l&#146;obiettivo di promuovere una nuova immagine dell&#146;isola improntando un programma incentrato sul turismo, sull&#146;agricoltura e sull&#146;energia. Nessuna intenzione, per&#242;, di scendere in campo con un proprio candidato ma di partecipare, pittosto, alle regionali di ottobre, semplicemente appoggiando la lista che a parer suo avrebbe portato avanti il programma migliore. Il prescelto era stato proprio Gianfranco Miccich&#232;, leader di Grande Sud, per il solo fatto che avrebbe affidato la parte economica del suo programma al professor Massimo Costa della facolt&#224; di Economia di Palermo. A tal proposito, per&#242;, ''Malgrado le promesse, ad oggi &#150; ha detto ieri Zamparini - nessun candidato alle elezioni ha adottato il programma economico del prof. Costa. Il nostro pensiero &#232; pi&#249; vicino ai nuovi movimenti di protesta, dai quali si aspettano anche proposte, non solo proteste. Cos&#236; &#150; ha concluso - il Movimento per la Gente non appogger&#224; nessun candidato e nessuna lista&#148;. </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Cinque arresti a Catania: elementi di spicco di &amp;quot;cosa nostra&amp;quot;</title>
<link>cronaca/cinque_arresti_a_catania_elementi_di_spicco_di__cosa_nostra_-529</link>
<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Procura di Catania ha coordinato le indagini che nelle prime ore dell'alba hanno portato all'arresto di esponenti di spicco della cosa nostra etnea.<div><br></div><div>Le persone fermate sono state seguite per mesi e, dopo varie intercettazioni ambientali, il gip Luigi Barone ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare che ha fatto scattare le manette per tre membri della famiglia Ercolano: Aldo, Mario e e Salvatore, tre fratelli, tutti sulla trentina. Dietro le sbarre anche Vincenzo Salvatore Santapaola, 43 anni, figlio di Benedetto, capomafia gi&#224; assicurato alla giustizia ed infine Pierluigi Di Paola, incensurato. La polizia, nell'ambito dell'operazione, ha inoltre sequestrato tre societ&#224; per intestazione fittizia di beni.<div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cronaca/orlando_urgente_attivarsi_contro_le_forme_di_schiavismo_moderno_-524</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore Agnese Ciulla, commentando la vicenda della giovane nigeriana vittima sabato di violenza da parte del proprio sfruttatore hanno rilasciato alcune significative dichiarazioni. <br><br>"La violenza di cui &#232; stata vittima una giovane nigeriana che s&#236; &#232; ribellata al sistema della tratta di donne - spiega Orlando - &nbsp;&#232; la prova di quanto urgente, giusta e necessaria sia l'azione delle istituzioni e della societ&#224; civile contro queste forme di schiavismo moderno e contro ogni mafia che fa commercio di donne, bambini e uomini. Il Comune e la Polizia Municipale sono stati immediatamente, gi&#224; da sabato vicini a questa ragazza assicurandole anche in queste ore protezione e lavorando, in raccordo con la Prefettura, per offrirle adeguato supporto anche quando lascer&#224; l'ospedale.

Allo stesso tempo, vogliamo ringraziare il Coordinamento anti-tratta e l'associazione Il Pellegrino della terra per l'importante e delicato lavoro che compiono quotidianamente."&nbsp;<div><br></div><div>Proprio domani cominceranno le iniziative organizzate dal Comune e dal Coordinamento anti-tratta in occasione della Giornata europea contro il traffico di esseri umani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il programma completo pu&#242; essere scaricato dal seguente link&nbsp;</div><div><br></div><div><a target="" title="" href="http://mail.ufficistampa.org/pipermail/comunepalermo_ufficistampa.org/attachments/20121012/abf9b2a9/attachment-0001.pdf">http://mail.ufficistampa.org/pipermail/comunepalermo_ufficistampa.org/attachments/20121012/abf9b2a9/attachment-0001.pdf</a></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Successo e tante iniziative per la domenica senza automobili, con qualche eccezione...</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/successo_e_tante_iniziative_per_la_domenica_senza_automobili_con_qualche_eccezione...-525</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Domenica 14 Ottobre a Roma e in altre citt&#224; italiane &#232; stata indetta una domenica ecologica, approfittando anche dello svolgimento nella capitale della Grandfondo di ciclismo che ha attraversato la citt&#224;.&nbsp;<div><br></div><div>Regole chiare per tutte: divieto di circolazione nella fascia verde dalle 8.30 alle 17.30 per tutti i veicoli a motore. C'&#232; stata un po' di confusione per&#242; riguardo gli esenti da tale provvedimento. Questo l'elenco completo degli esclusi dal blocco della circolazione: veicoli a trazione elettrica e ibridi; veicoli alimentati a metano e a gpl; autoveicoli a benzina e diesel Euro 5; ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi Euro 2; motocicli a 4 tempi Euro 3; veicoli degli operatori dell'informazione quotidiana in servizio, muniti del tesserino di riconoscimento e con attestazione della redazione, o adibiti al trasporto di materiali a supporto del servizio di riprese; veicoli del trasporto pubblico e veicoli muniti di contrassegno invalidi.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nonostante questo, l'attivit&#224; domenicale della Capitale &#232; risultata sin troppo frenetica per essere una giornata senza traffico. In molti hanno provato ad aggirare un divieto che, pur risultando probabilmente sempre pi&#249; scomodo per una buona fetta della cittadinanza (le domeniche romane ormai non sono pi&#249; quelle delle pigre passeggiate sul Lungotevere, ma sono piene di impegni lavorativi e non), permette comunque lo svolgimento di diverse attivit&#224; che hanno colorato soprattutto le zone del centro. Innanzitutto la gi&#224; citata Grandfondo, con le biciclette che partendo da piazza Capena sono arrivate in via Baccelli transitando sugli storici gradoni dell'Appia per un percorso lungo quasi 160 km (95 per la corsa "leggera"). Quindi, la Giornata Internazionale del Camminare, che si &#232; dipanata lungo l'organizzazione di moltissime passeggiate, tutte convergenti verso un'unica meta, piazza di Spagna. Ottima &#232; stata la risposta dei cittadini, per una domenica che &#232; stata pervasa da un'aria di festa del tutto particolare: speriamo che iniziative del genere possano sposarsi con le esigenze, delle quali parlavamo in precedenza, dei cittadini che vivono ormai la domenica come uno dei giorni maggiormente impegnativi della settimana, e che lo fanno anche per garantire divertimenti e servizi per quei romani che possono regalarsi una giornata di svago speciale proprio grazie ad iniziative come queste.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;insostenibile leggerezza dell&amp;#039;essere Fillo; cibi di &amp;quot;tutt&amp;#039;altra pasta&amp;quot;!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../l_insostenibile_leggerezza_dell_essere_fillo_cibi_di__tutt_altra_pasta__-526</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La pasta per noi &#232; come la mamma &#133; non si discute,ce n&#146;&#232; una sola. In realt&#224; ogni tanto sarebbe giusto ricredersi o quantomeno provare a cucinare cibi fatti di &#147;tutt&#146;altra pasta&#148;. Io c&#146;ho provato, per caso, entrando un giorno in un negozio d&#146;alimentari multietnico,cos&#236; ho scoperto l&#146;insostenibile leggerezza dell&#146;essere Fillo.&nbsp;
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Con la stessa attenzione con cui si pu&#242; sfogliare un libro antico, ho aperto le pagine di questo magico mattoncino fatto da fogli cos&#236; lisci e leggeri che non pensi possano diventare effettivamente pane per i nostri denti. Cos&#236; avvolgo e cuocio il primo foglio, ci metto dentro tutto ci&#242; che voglio. Stile molto finger food tradotto &#147;da mangiare con la mano&#148; ,li propongo con ripieno di formaggio e trevigiano. Ecco qua la &#147;cannolata&#148; che ti apre la serata, ideale diversivo se organizzi aperitivo. Qualche amico, una birretta, abbassare un po&#146; le luci la ricetta &#232; poi appropriata se accompagna il taglia e cuci.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Ricetta del giorno -</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>&#147;Asiago e Fillo&#148;: Cannoncini croccanti di pasta fillo con ripieno di radicchio trevigiano e asiago.&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Ingredienti ( x 4 persone):&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Pasta fillo 12 fogli di misura media (quadrati dal lato di 20/25 cm circa)&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Asiago 70 g.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Radicchio trevigiano 2 mazzi&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Cipollotto fresco 1&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Brandy 1 goccio&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Sale&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Pepe&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Olio extra vergine d'oliva&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>PREPARAZIONE :&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>1.</B> Tagliare a julienne i mazzi di radicchio dopo avere levato le foglie esterne e la base, sciacquare pi&#249; volte con l'acqua corrente ( io uso la centrifuga per la lattuga)&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>2.</B> Tagliare a fette sottili il cipollotto e metterlo a rosolare in un wok con olio, aggiungere un po' d'acqua e coprire aspettando che la cipolla si sia cotta.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>3. </B>Aggiungere il radicchio alla cipolla, girandolo con un cuc. di legno per farlo inumidire ed aggiustare di sale ( o aggiungere un po' di dado granulare vegetale), coprire e fare cuocere a fiamma bassa.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>4.</B> Accendere il forno a 200 gradi e infornare i cilindretti metallici attorno ai quali &#232; stata avvolta la pasta fillo ( arrotolata da un angolo all'altro e ripiegata in modo da lasciare libere le estremit&#224; dei cilindri che verranno sfilati in seguito), tenerli max 5 minuti ( il tempo che la pasta diventi croccante dorandosi) ed estrarli dal forno.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>5.</B> Una volta raggiunta la temperatura ambiente bisogna delicatamente estrarre i cilindretti dalla pasta fillo facendo scorrere l'estremit&#224; con diametro minore verso quella con diametro maggiore.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>6.</B> Una volta che il radicchio si &#232; completamente appassito aggiungere l'asiago tagliato a dadini e mescolarlo in modo da farlo ammorbidire/fondere leggermente.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>7.</B> Inserire dentro un sac a poche il contenuto del wok (cercando di eliminare il liquido di cottura rilasciato dal radicchio) e riempire i cannoncini di pasta fillo uno per uno.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>8.</B> Disporli in un piatto e mangiarli senza fare passare troppo tempo.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>N.B.</B> la stessa ricetta si pu&#242; proporre riempendo di condimento e arrotolando la pasta fillo che andr&#224; a cuocere in forno gi&#224; ripiena (questo vale per chi non dovesse avere gli stampi cilindrici...) il risultato &#232; comunque ottimo ed anche se l'estetica &#232; un po' sacrificata...la fatica &#232; dimezzata!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Sinestesie:&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>1) TAGLIA E CUCI - I topini nella scena &#147;Il vestito&#148;&#133; tratto da &#147;Cenerentola &#147;di Walt Disney&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>2) TELA TAGLIA- Opera di Lucio Fontana: Concetto Spaziale &#147;Attese&#148;1961&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>3) OROFILIA - Collier composto da 34 fili in oro giallo, collezione Paris Nouvelle Vague Cartier, 1999&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B>&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B>4) ARI E IL FILO- Il mito de &#147;Il Filo di Ariann&#148;&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>5) Pupe..zze - Sally pupazza di pezze ricucite del film &#147;Nightmare Before Christmas&#148; di T. Burton Per visualizzare ricetta e sinestesie con un &#147;click&#148;:&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>&#149; Copia/Incolla http://guardacomemangi.blogspot.it/2011/03/asiago-e-fillo.html&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>&#149; Indirizzo blog www.guardacomemangi.blogspot.com&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>&#149; Contatti guardacomesarah@gmail.com</B></DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Vigilessa travolta da un auto pirata nei pressi di ponte Bonagia</title>
<link>cronaca/vigilessa_travolta_da_un_auto_pirata_nei_pressi_di_ponte_bonagia-521</link>
<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Un'agente della polizia municipale di Palermo e' rimasta gravemente ferita dopo essere stata travolta la notte scorsa da un'auto pirata. L'incidente e' avvenuto sulla circonvallazione della citta', nei pressi di ponte Bonagia, intorno alle 3,30. La vigilessa stava piazzando un apparecchio autovelox quando e' stata investita da un automobilista che e' fuggito senza prestare soccorso. L'agente e' stata subito trasportata al Civico, dove attualmente e' ricoverata in coma.<div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
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<title>Rita Borsellino si commuove al progetto &amp;quot;Scuola di legalit&amp;agrave;&amp;quot;</title>
<link>cronaca/rita_borsellino_si_commuove_al_progetto__scuola_di_legalita_-522</link>
<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L' Eurodeputato e membro della Commissione Speciale per la Lotta al Crimine organizzato e alla corruzione del Parlamento Europeo (CRIM) Rita Borsellino, ha incontrato gli studenti dell&#146;Istituto Form@t di Palermo, inaugurando con loro il Progetto intitolato: &#147;A SCUOLA DI LEGALIT&#192;&#148;. 

Il Progetto scolastico, ispirato ai valori della legalit&#224; e finalizzato alla crescita personale e culturale dei giovani, ha vissuto di alcuni momenti canori e della proiezione dei video che partecipavano al premio "Ninni Cassar&#224;".&nbsp;<div><br></div><div>Il video dal titolo "le pedine della mafia", realizzato dai "Sempliciotti con l'alloro" e giunto al secondo posto,  &#232; stato proiettato davanti gli occhi dei presenti e di una commossa Rita Borsellino, che si &#232; complimentata con i ragazzi per il lavoro svolto.&nbsp;<div><br></div><div><br></div><div>(In basso, il momento pi&#249; toccante vissuto venerd&#236; all'Istituto Form@t di via Empedocle Restivo a Palermo).<div><br></div><div><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/DogIfZtpbEI" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>On The Road</title>
<link>rubriche/metti_una_sera_al_cinema/on_the_road-523</link>
<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="left">
</p><div style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif"><b>NOME:</b>&nbsp;On the road</div>
<div style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif"><b>PAESE:</b>&nbsp;Stati Uniti&nbsp;</div>
<div style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif"><b>ANNO:</b>&nbsp;2012</div>
<div style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif"><b>GENERE:</b>&nbsp;Road-movie&nbsp;</div>
<div style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif"><b>REGIA:</b>&nbsp;Walter Selles</div>
<p></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="left">Ho sempre avuto a noia quelli che alla fine del film sentenziano puntualmente l'ineluttabile condanna: <i>s&#236;, per&#242; il romanzo &#232; molto meglio</i>. Ma non mi dire. Come stare sotto a una tempesta di neve imbottiti di lana e avvertire l'esigenza di comunicare che <i>c'&#232; freddo</i>. A meno che non si abbia a che fare con Kubrick, o con poche altre eccezioni che confermano, il romanzo &#232; <i>molto meglio</i> per definizione. Il regista Walter Selles, in una carriera fino a oggi poco brillante, deve gli sprazzi della sua fama a <font size="2">I DIARI DELLA MOTOCICLETTA</font>, con la sceneggiatura di Jose Riviera. I due adesso tornano insieme e si imbarcano nella trasposizione <i>consapevolmente</i> suicida di un romanzo che non poteva in nessun modo diventare un film e che, al tempo stesso, non poteva non diventarlo: <font size="2">SULLA STRADA</font>, Jack Kerouac. (Che sia finalmente venuto anche il momento del Giovane Holden?!). Leggenda vuole che Kerouac abbia scritto il suo capolavoro autobiografico in preda al raptus creativo nel giro di tre settimane su un rotolo di carta attaccato con lo scotch. L'immagine &#232; di certo suggestiva, nessuno pu&#242; dire quanto sia vera. Sta di fatto che il <i>leit-motiv</i> di questo caposaldo della letteratura <i>beat</i> statunitense sar&#224; proprio la &#147;frenesia&#148;. Una fuga furibonda dall'inseguimento di nessuno, nella quale si corre a duecento miglia orarie, con la soffocante sensazione di restare sempre fermi, con un sassofono scordato che ti forsenna le tempie al termine di una giornata di lavoro. Se la volont&#224; del regista era di portare sul video queste stesse sensazioni, si pu&#242; dire che il film sia ben riuscito, cos&#236; che, allo stesso modo del romanzo, &#232; un lavoro che si bea della libert&#224; redimente del non curarsi di piacere. Sal Paradise (alias lo stesso Jack Kerouac), Dean Moriarty (lo scrittore Neal Cassady) e Carlo Marx (il poeta Allen Ginsberg), armati di droghe, alcol e automobili rubate, si buttano <i>sulla strada</i> della vita per andare incontro, anzi in scontro, alla festa orgiastica della devastazione. Quello che ne esce &#232; un turbine del non capirci pi&#249; niente. Un'aggressione in gomma piuma contro Propp e la necessit&#224; di un conflitto narrativo, contro la banalit&#224; e l'originalit&#224;, contro tutti i lettori o spettatori e contro se stessi. Un anti-assalto monoemozionale che ti vince per sfinimento. Un'operazione che si fa forte del tuo non poterne fare parte. Che scorre sotto ogni cosa come il sistema fognario di una citt&#224; e nel momento stesso in cui vorresti criticarlo, ti rendi conto di stare accusando le fognature di essere sporche. Ogni tipo di giudizio, positivo e negativo, viene lanciato dal finestrino della macchina in corsa e nello stesso tempo in cui viene espresso &#232; gi&#224; rimasto indietro di chilometri. E quindi non resta di accettare il tutto cos&#236; per com'&#232;, sospendere ogni opinione e godersi lo spettacolo, sperimentando un giro di otto volante nel non-sense. Perch&#233; criticare chi si comporta da incompreso, significa solo fare il suo gioco. Dare del fallito a chi si nutre di fallimenti, lo rinforza. Esattamente come tutte quelle persone che usciranno dalle sale sdegnate, annoiate, deluse. No ho idea se il film sia bello quanto il romanzo, in fondo non so neanche se il romanzo sia bello o no, (certo se &#232; arrivato intatto e inscalfibile dagli anni '50 ad oggi un motivo ci sar&#224;), dubito fortemente che il film godr&#224; della stessa fama e soprattutto della stessa longevit&#224;, ma davvero mi chiedo se sia poi cos&#236; importante. Sicuramente importante non lo &#232; stato per Viggo Mortensen (nel film Old Bull Lee, alias niente meno che William Borroughs) e Steve Bushemi (nel film un commesso viaggiatore omosessuale) che pur di entrare nel cast hanno ben onorato il ruolo di comparse da cinque minuti. Stessa cosa per Kirsten Dunst e Kirsten Stewart (rispettivamente Camille e Marylou) che lasciano lo scettro delle protagoniste per accontentarsi di fare da sfondo al riuscito trittico di semi-sconosciuti Sam Riley (Sal Paradise), Garrett Hedlund (Dean Moriarty - unica nota oggettivamente orribile, il doppiaggio da <i>crooner</i> della sua voce), Tom Sturridge (Carlo Marx). In conclusione un documento esistenziale, pi&#249; che un film. Un documento destinato a non piacere. E che ne gode. Un invito a nozze per i criticoni, che abboccheranno tutti. Il giusto omaggio al poeta di una&nbsp;<i>vita che brucia</i> lungo <i>la strada</i> dell'anti-successo. &nbsp;</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm" align="left"><b>VOTO: Sospensione del giudizio.</b> &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>VERONA E LECCE VINCENTI, ATTENZIONE AL COLPO ESTERNO DEL PISA</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/verona_e_lecce_vincenti_attenzione_al_colpo_esterno_del_pisa-520</link>
<pubDate>Sun, 14 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Attenzione sui campionati minori, in tutta Europa. Con le nazionali in campo si gioca dalla serie B in gi&#249;. Un modo per provare a conoscere meglio nuove realt&#224; calcistiche, per divertirsi anche quando torneranno i tornei principali. Fa eccezione, soltanto il Brasile, il cui campionato maggiore scender&#224; regolarmente in campo.<div><br></div><div><b>Verona &#150; Grosseto 1 (1.57 Bwin &#150; 1.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Lecce  - Virtus Entella 1 (1.67 Bwin &#150; 1.55 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Carrarese &#150; Prato No Goal (1.70 Bwin &#150; 1.80 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Paganese &#150; Pisa 2 (3.10 Bwin &#150; 3.20 Better)&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>5 euro giocati, vincita potenziale circa 70 euro&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Il Verona non pu&#242; sbagliare, visto che al Bentegodi arriver&#224; un avversario in forte crisi, anche se dovr&#224; rinunciare a Bacinovic, Hallfredsson (soprattutto) e Bojinov. I ricambi a disposizione di Mandorlini sono di qualit&#224; ed i maremanni hanno in Nazionale Donati e Iorio squalificato. Per la gara del Via del Mare puntiamo sul blasone e la migliore caratura tecnica dei leccesi. Abbiamo detto pi&#249; volte che i giallorossi possono ammazzare il girone e, soprattutto in casa sono una giocata affidabile. Carrarese e Prato sono due squadre poco prolifiche, in particolare i padroni di casa hanno siglato solo 2 reti fin qui (6 gare). Gli ospiti vengono da un buon periodo con 2 successi consecutivi, ma scommettere ciecamente su un loro successo appare rischioso. Ipotizziamo dunque che una delle due non riesca a segnare (con un occhio di riguardo alla squadra di Carrara). Il Pisa deve assolutamente approfittare del derby in vetta tra Latina e Frosinone. Potrebbe, vincendo, prendersi la testa della classifica in solitaria, oppure, sopravanzare una delle due. La Paganese in casa ha sempre fatto punti e non ha mai preso gol, i toscani, per&#242;, hanno sicuramente le qualit&#224; per sfatare questo doppio tab&#249;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gremio &#150; Botafogo 1 (1.70 Bwin &#150; 1.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>San Paolo &#150; Figueirense Over 2.5 (1.62 Bwin &#150; 1.60 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Fluminense &#150; Ponte Preta Non segna la squadra ospite (2.10 Bwin &#150; 1.95 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Renate &#150; Forl&#236; X (2.95 Bwin &#150; 3.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>5 euro giocati, vincita potenziale circa 90 euro&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Tre brasiliane ed una gara di Seconda Divisione. Il Gremio &#232; lanciatissimo nel suo secondo posto ed &#232; reduce da 4 vittorie consecutive. In casa, contro il Botafogo ottavo e non nel suo miglior momento, potrebbe vincere in maniera abbastanza agevole. Per quel che riguarda la sfida del San Paolo, puntiamo su un match ricco di gol, vista l'abbondante differenza di classifica tra le due formazioni, ipotizzando una maggior forza realizzativa dei padroni di casa. Fluminense &#150; Ponte Preta &#232; un vero testa-coda, con la capolista (Fluminense) che subisce pochissimi gol: la quota, peraltro, &#232; allettante. Renate &#150; Forl&#236; &#232; il big match del girone A della seconda divisione. I romagnoli hanno gi&#224; fatto due colpi in trasferta, ma i brianzoli devono riscattare lo scivolone in casa del Saint Cristophe. Gara molto equilibrata, il pari ci pu&#242; stare.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alta &#150; Start Non segna squadra di casa (2.45 Bwin &#150; 2.75 Better)

White Star Woluve &#150; Lommel United 1 (2.15 Bwin &#150; 2.10 Better)

Shrewsbury Town &#150; Walsall Under 1.5 (3.10 Bwin &#150; 3.15 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Hb Koge &#150; Lyngby 2 (1.95 Bwin &#150; 2.00 Better)&nbsp;</b></div><div><b>5 euro giocati, vincita potenziale circa 190 euro&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Avevamo detto di guardare verso altri mondi. Non c'&#232; scommessa pi&#249; &#147;conoscitiva&#148; di questa. Partiamo con un match della serie B norvegese. L'Alta &#232; penultimo, lo Start &#232; primo ed &#232; reduce da 4 vittorie consecutive e, soprattutto, prende pochissimi gol. La seconda gara &#232; della serie B belga. E' un torneo stranissimo, perch&#233; il livello &#232; molto simile fra tutte le contendenti, salvo rare eccezioni, ed inoltre &#232; composto da 12 squadre, il che non fa aumentare di molto le differenze. Puntiamo su un 1, cercando di fidarci dell'alta capacit&#224; realizzativa dei padroni di casa, contro una formazione pi&#249; bassa in classifica. Per la terza gara, valida per la terza serie inglese (la League One), la quota molto alta vale il rischio della giocata, dato che le due formazioni hanno una media gol bassissima e, sono in un momento di forma non particolarmente buono. Potrebbe venirne fuori una classica gara inglese bloccata con tanti calci e poco calcio. Certo, sperare che venga segnato un solo gol &#232; rischiosissimo, per&#242;...Infine, ci trasferiamo nella seconda serie danese. Il Lyngby &#232; secondo in classifica, ma &#232; reduce da un periodaccio in cui ha perso punti con squadre alla portata. A Koge, il 3 settembre questa formazione ha gi&#224; vinto per 0-5. Il loro riscatto, vale la giocata.

 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Alessandro Baldi presenta &amp;quot;Lo_Scartista 2002-2012&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/alessandro_baldi_presenta__lo_scartista_2002-2012_-518</link>
<pubDate>Sat, 13 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Domenica 18 ottobre alle ore 18.00</b> <b>Spazio Trentasei ArchiArte Palermo </b>vi invita all'inaugurazione della mostra/installazione <b>LO_SCARTISTA 2002-2012</b> dell'artista palermitano Alessandro Baldi.

In esposizione opere pittoriche e scultoree dell'ultimo decennio, l'installazione sospesa "Cuore Sciolto", ed immagini in proiezione.&nbsp;<div><br></div><div>La mostra sar&#224; fruibile fino al 18 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:30, presso Spazio Trentasei ArchiArte Palermo, via XX Settembre n. 36 a Palazzo Dato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un vernissage ricco di arte, creativit&#224; e musica con le opere di Baldi, la performance musicale di Francesco Prestigiacomo e quella fotografica di Arturo Di Vita.</div><div><br></div><div><b>Alessandro Baldi</b> &#232; nato il 21 marzo 1968.cultura ed arte lo interessano con particolare riguardo alla poesia alla pittura ed all&#146;arte digitale. Il suo linguaggio si inserisce in un neofiguratismo segnino post-graffittista. Essere &#232; inteso come impegno civile, attenta analisi della societ&#224; nel suo divenire, dove parole e segno rappresentano la poetica soggettiva dell&#146;autore.&nbsp;</div><div>Da non perdere il sito dell'artista,http://www.alessandrobaldi.it/</div><div><br></div><div><br></div><div><b>PER INFO e.mail: spaziotrentasei@gmail.com
</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Roberto Mancini e il colpo di tacco che fece la storia al &amp;quot;Tardini&amp;quot;</title>
<link>rubriche/_controcalcio/roberto_mancini_e_il_colpo_di_tacco_che_fece_la_storia_al__tardini_-519</link>
<pubDate>Sat, 13 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ma che hai fatto? Che hai fatto???&#148; L&#146;entusiasmo di Bobo Vieri, quasi fanciullesco, faceva forse parte del carattere di un personaggio che, tra gli spigoli della sua indole, ha sempre mostrato di divertirsi, giocando a pallone.&nbsp;<div>Ma quella sera, correndo incontro al compagno di squadra che aveva appena siglato il gol del vantaggio, non aveva fatto altro che esternare il pensiero di milioni di persone che, quel gol, l&#146;avevano visto in diretta televisiva. 

&#147;Il gol pi&#249; bello della storia&#148;, fu il titolo dell&#146;editoriale dell&#146;allora direttore del Corriere dello Sport, Mario Sconcerti, il luned&#236; successivo alla partita. Forse iperbolico, ma senza mettersi a questionare sullo slalom di Diego Armando Maradona a Messico &#146;86 contro l&#146;Inghilterra, sul potente diagonale incrociato del cigno di Marco Van Basten nella finalissima di Euro &#146;88, o sulle prodezze di Roberto Baggio, Pel&#232;, Ronaldo, Messi o chi per loro, va detto che il colpo di tacco con il quale Roberto Mancini, con indosso la maglia della Lazio, ammutol&#236; il &#147;Tardini&#148; di Parma in una sfida-scudetto del 1999, fu l&#146;apoteosi del gesto tecnico in questione. Cross da calcio d&#146;angolo ed impatto perfetto con il pallone, spalle alla porta, con sfera piazzata all'incrocio dei pali, dove Gianluigi Buffon, allora estremo difensore degli emiliani e gi&#224; della Nazionale, proprio non poteva arrivare. In quegli anni Buffon aveva un conto aperto con la Lazio: neanche un anno dopo dal colpo di tacco di Mancini, sub&#236; un clamoroso gol da quasi 40 metri dal mediano biancoceleste Almeyda, una prodezza al volo irripetibile per l&#146;interditore argentino dai polmoni poderosi e dai piedi poco nobili.<div><br></div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp; 

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Ym-cr4Ns6b0" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;<div><br></div><div><br></div><div>Quel colpo di tacco fu una magia improvvisa, in una partita fino a quel momento equilibrata tra due squadre che si stavano giocando il primo posto. Una nuova scala del calcio, composta in quella stagione anche dalla Fiorentina allenata da Trapattoni, che si fece beffare sul filo di lana dal Milan di Zaccheroni, forse il pi&#249; sparagnino della storia, ma trascinato da una forza irresistibile, quella della sorte, verso il suo sedicesimo scudetto.  La Lazio si riprender&#224; dalla delusione l&#146;anno successivo, quello della pioggia di Perugia. Ma se si parla con la maggioranza dei tifosi biancocelesti, quasi tutti diranno che era quella squadra, quella che vinse a Parma con il colpo folle di Mancini, la pi&#249; forte in assoluto della pur munifica gestione Cragnotti. 
In quella stagione e all&#146;alba di quella successiva arrivarono due trofei europei a stretto giro di posta, ma non lo scudetto, anche se la notte del &#147;Tardini&#148; sembr&#242; spalancare a quella formazione qualunque possibilit&#224;. Mancini segn&#242; il secondo gol laziale, ma quella partita fin&#236; tre a uno: il tris lo firm&#242; proprio Vieri, conclusione di collo pieno, potentissima, alle spalle di Buffon nel finale di partita. Dopo quel gol, Bobo prese il pallone e se lo port&#242; via, come per dire: dopo quello che vi abbiamo fatto vedere, questo ce lo portiamo a casa noi. 
E se non fu il pi&#249; bello della storia, poco ci manc&#242;&#133;</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo &amp;egrave; la citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; trafficata d&amp;#039;Italia</title>
<link>cronaca/palermo_e_la_citta_piu_trafficata_d_italia-513</link>
<pubDate>Fri, 12 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo "vince" il trofeo virtuale e soprattutto poco invidiabile di citt&#224; pi&#249; trafficata d'Italia.&nbsp;<div><br></div><div>Secondo la rilevazione dell'osservatorio TomTom, basata sui dati dei dispositivi Gps, e' proprio il capoluogo siciliano la citta' con piu' traffico d'Italia, e addirittura la quarta in Europa.&nbsp;</div><div>In classifica Palermo precede grandi metropoli, mentre sul "podio" salgono Istanbul, Varsavia e Marsiglia.&nbsp;</div><div>Lo studio, effettuato su 58 citta' tra aprile e giugno 2012, si basa su piu' di seimila miliardi di rilevazioni. La classifica si stabilisce in base a quanto si allunga in media il tempo di percorrenza delle strade nelle ore di punta rispetto a una situazione senza traffico: la capitale turca svetta in Europa con il 57%, Palermo si attesta al 40%, davanti a Roma che con il 34% &#232; a pari merito con Parigi.&nbsp;</div><div>Il podio italiano &#232; completato da Milano (26%), seguita da Napoli (25%) e Genova (21%).</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Guerra a chi guida in stato di ebbrezza</title>
<link>cronaca/guerra_a_chi_guida_in_stato_di_ebbrezza-514</link>
<pubDate>Fri, 12 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nell'ambito delle attivit&#224; tese ad assicurare il massimo livello di sicurezza stradale possibile, il Comando di polizia municipale si e' dotato di nuove apparecchiature</b>.

Lo rende noto la stessa amministrazione del Comune di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Per incrementare le azioni di contrasto al fenomeno della guida in stato di ebbrezza, e' stato acquistato un secondo etilometro di tipo probatorio, di nuova concezione, che va ad affiancarsi a quello gi&#224; in uso. Sono stati anche acquistati 8 rilevatori del tasso alcolemico di tipo precursore moltiplicando cosi' le possibilit&#224; operative e permettendo il monitoraggio continuo e sistematico del fenomeno della guida in stato di ebbrezza.&nbsp;</div><div><br></div><div>In pratica, i conducenti sottoposti a controlli saranno invitati a soffiare in uno dei nuovi precursori, che forniranno istantaneamente una valutazione del tasso alcolimetrico nell'espirato. La prova non e' assolutamente invasiva - si legge ancora nella nota del Comando di polizia municipale - ed avviene in condizioni di assolute garanzie igieniche, dal momento che non vi e' alcun contatto fisico tra le persone e lo strumento, che si limita ad analizzare il contenuto dell'aria espirata. Solo in caso di positivit&#224; all'apparecchio precursore il conducente sar&#224; sottoposto a controllo con l'etilometro probatorio; la misurazione con questo secondo strumento sar&#224; la prova legale dell'infrazione all'articolo 186 del Codice della Strada, e come tale sar&#224; utilizzata del procedimento penale che si accender&#224; a carico del trasgressore; la prova viene ripetuta a distanza di qualche minuto, a maggior garanzia dei diritti del Cittadino controllato. A carico di chi dovesse rifiutare di sottoporsi ai controlli scatteranno automaticamente le sanzioni relative al livello pi&#249; alto di ebbrezza, con la possibilit&#224; di subire anche la confisca del mezzo guidato.</div><div><b><br></b></div><div><b>L'articolo 186 del Codice della Strada</b> prevede severe sanzioni a carico di chi si ponga alla guida essendo in stato di ebbrezza: e' previsto nei casi pi&#249; gravi l'arresto fino ad un anno, e le sanzioni sono raddoppiate se a causa dell'ebbrezza si e' coinvolti in incidente stradale, arrivando alla revoca della patente in caso di tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l. Per le categorie incluse nell'articolo 186 bis del Codice della Strada le sanzioni sono aumentate da un terzo alla met&#224;, e gli autisti professionali possono subire la revoca della patente.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il ministro Cancellieri a Palermo</title>
<link>cronaca/il_ministro_cancellieri_a_palermo-515</link>
<pubDate>Fri, 12 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>"E' un evento positivo a 360 gradi, poiche' si sta recuperando un bene, si da' una sede adeguata  alla DIA e costituisce in qualche modo un apprezzamento per l'attivit&#224; che la Direzione Investigativa Antimafia svolge a tutela di una realt&#224;, quella palermitana, dove la legalit&#224; e anche le bellezze storiche sono patrimonio per la crescita della citt&#224;". Sono le parole pronunciate dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, questa mattina a villa "Ahrens", in occasione dell'inaugurazione della nuova sede del futuro centro operativo della Dia del capoluogo siciliano. Alla cerimonia, iniziata intorno alle 10.30,  alla quale ha preso parte anche il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, l'Amministrazione comunale era rappresentata oltre che dal Sindaco, anche dagli Assessori Marco Di Marco e Agata Bazzi. Quest'ultima &#232; intervenuta nella duplice veste di rappresentante del Comune di Palermo e di pronipote degli antichi proprietari della villa.</div><div><br></div>Ad accompagnare il Ministro, tra gli altri, il vice direttore generale della Pubblica sicurezza e direttore centrale della polizia criminale, prefetto Francesco Cirillo in rappresentanza del Capo della Polizia.]]></description>
</item>
<item>
<title>Regionali. Musumeci e Crocetta se la battono per l&amp;#039;1,5% dei consensi</title>
<link>politica/regionali._musumeci_e_crocetta_se_la_battono_per_l_15__dei_consensi-516</link>
<pubDate>Fri, 12 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&nbsp;<div>In Sicilia diminuiscono gli indecisi e gli elettori si schiariscono le idee; dal precedente 45,9% degli elettori &#147;titubanti&#148; di due settimane fa, si &#232; passati al 44,5%. Lo confermano i dati dell&#146;ultimo sondaggio Datamedia effettuato lo scorso 4 ottobre.</div><div><br></div><div>In testa, nella corsa alla presidenza della regione Sicilia, la cui sorte sar&#224; decisa alle prossime elezioni regionali, previste per il 28 ottobre, si trova il candidato del Pdl, Pid e Alleanza di centro, <b>Nello Musumeci</b>, che ha guadagnato il 2,5% in pi&#249; dei consensi da parte del popolo siciliano, rispetto a un sondaggio precedente, passando dal 29,5% al 32%.&nbsp;Segue immediatamente dopo <b>Rosario Crocetta</b>, candidato Pd, Udc, Api e Psi, che perde, invece, ben l&#146;1% di preferenze rispetto all&#146;indagine di gradimento effettuata la settimana precedente all&#146;ultimo sondaggio, passando dal 29% al 30%. Dunque, come si vede, Crocetta e Musumeci risulterebbero vicinissimi, separati da quell&#146;1,5% di scarto, fondamentale nella determinazione del nuovo governatore della Sicilia.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;In una posizione decisamente pi&#249; bassa si collocano gli altri candidati, per i quali il 20% sembra essere la soglia massima raggiunta, quasi insuperabile.
 Perde l&#146;1%, infatti, <b>Gianfranco Miccich&#232;</b>, leader del partito Grande Sud, con il quale si candida alla presidenza della regione affiancato dal Partito dei siciliani-Mpa e dal Fli, calando dal 18% al 17%. 
In netto calo anche <b>Giovanna Marano</b>, candidata Sel, Verdi e Idv, che con il 7,5% registra un dato nettamente inferiore rispetto all&#146;11,5% che il suo predecessore Claudio Fava &#150; candidato uscente, Sel, Verdi e Idv, costretto ad abbandonare la corsa per non essersi iscritto in tempo alle liste regionali &#150; aveva raggiunto lo scorso 20 settembre.&nbsp;</div><div><br></div><div>Stabile al 7%, anche il grillino <b>Giancarlo Cancelleri</b>, che non ha variato la percentuale di consensi siciliani del Movimento 5 stelle, rispetto ai sondaggi precedenti &#150; anche se non sappiamo ancora gli effetti che avrebbe potuto suscitare sull&#146;elettorato, l&#146;ultima pensata del leader del partito, Beppe Grillo, che con la sua solita verve ha raggiunto la Sicilia attraversando a nuoto lo stretto di Messina, per sostenere il suo candidato e per presentare la sua lista.&nbsp;</div><div><br></div><div>Poco pi&#249; sotto, ma in crescita, si trova invece <b>Cateno De Luca</b>, leader del movimento Rivoluzione siciliana, che raggiunge il 2,5% delle preferenze, superando il candidato del partito dei Forconi, <b>Mariano Ferro</b>, il cui indice di gradimento si abbassa dello 0,4%, registrando un calo dei suoi consensi pari al 1,8%, dato molto in calo rispetto allo scorso 2,2%.&nbsp;</div><div>Un 2,2% complessivo, invece, per gli ultimi tre candidati, <b>Lucia Pinsone</b> (Volontari per l'Italia &#150; Obiettivo Sicilia), <b>Gaspare Sturzo</b> (Italiani liberi e forti) e <b>Giacomo De Leo</b> (Partito comunista dei lavoratori).
</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Denise Pipitone, teste cambia versione</title>
<link>brevi/denise_pipitone_teste_cambia_versione-517</link>
<pubDate>Fri, 12 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Forse mi sono sbagliata non ricordo il giorno esatto''. Cambia versione Antonietta Di Liberti, biologa, titolare di un laboratorio di analisi a Mazara del Vallo, che ha deposto oggi davanti il Tribunale di Marsala nel processo per il sequestro della piccola Denise Pipitone, scomparsa l'1 settembre 2004. La teste aveva dichiarato che Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise imputata del sequestro, quel giorno aveva effettuato un prelievo di sangue nel suo laboratorio.
]]></description>
</item>
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<title>Tutti i giorni a seguire</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/tutti_i_giorni_a_seguire-508</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era cominciata con un raccontino improbabile e sarebbe andata avanti allo stesso modo.<div><br></div><div>Qualche sera pi&#249; tardi mi trovo in un ristorante turistico di piazza Ignazio Florio insieme alla
cerchia pi&#249; goliardica del nostro gruppo. Al tavolo c'&#232; anche Patrizia, una delle responsabili del
laboratorio, che davanti a una buona cena non si tira mai indietro, e Fabrizio, il tizio garbato di
Modusvivendi e altri due o tre illustri sconosciuti. Stavo vagando nell'universo morbido di uno
sformato di patate con fonduta di formaggio quando Fabrizio, senza alcun preavviso, mi riporta
sulla Terra mostrandomi una foto della sua collega intrigante dal fascino suburbano.</div><div>-La conosci? - mi domanda con tono beffardo.&nbsp;</div><div>-Hai letto il racconto!&nbsp;</div><div>-Che racconto?&nbsp;</div><div>-Quello in cui parlo di lei.&nbsp;</div><div>-Non so a cosa ti riferisci.&nbsp;</div><div>-L'ho mandato qualche settimana fa.&nbsp;</div><div>-Beatrice non ci gira quello che scrivete.&nbsp;</div><div>Ma mi piglia per scemo? Perch&#233; non dirmi la verit&#224;?! &#200; ovvio che l'abbia letto, se no perch&#233; farmi
vedere quella foto? Dopo un lungo tira e molla a fine serata Fabrizio mi invita a spedirgli via mail il
manoscritto, forse per darmi la prova definitiva della sua sincerit&#224;.&nbsp;</div><div>Nel momento stesso in cui la invio so bene che quella mail avrebbe fatto il giro della libreria e cos&#236;,
quando il gioved&#236; ci incontriamo tutti da Modus per la presentazione di un libro sulla mafia, una
piccola platea mi si para davanti per degli aggiornamenti sulla vicenda. La commessa fascinosa, che
salta fuori chiamarsi Denise (che nome fighissimo!!), &#232; l&#236; anche lei, e come c'era da immaginarsi &#232;
venuta in possesso di una copia. Non mi sento cos&#236; a disagio dai tempi in cui mi facevo la pip&#236;
addosso e dopo aver fatto di tutto per evitarla, a met&#224; pomeriggio me la ritrovo irrimediabilmente
davanti, con delle guance rosso pomodoro che tradiscono le sue emozioni e un sorrisetto dolce
nascosto tra i capelli viola prugna (!!!). Evidentemente il mio scritto ha provocato delle
ripercussioni e le fantasie del racconto si stanno inaspettatamente trasformando in realt&#224;.&nbsp;</div><div>-&#200; imbarazzatissima! - dico divertito a Beatrice che accanto a me se la sghignazza sotto i
baffi.&nbsp;</div><div>-S&#236;, infatti, ed &#232; tutta colpa tua. - urla Denise guardandomi di sfuggita - Io non c'entravo niente.&nbsp;</div><div>&nbsp;&nbsp;Mi fa ridere.&nbsp;</div><div>-Allora l'hai letto!&nbsp;</div><div>-Tre giorni fa.&nbsp;</div><div>-Ti ha dato fastidio?&nbsp;</div><div>-Perch&#233; avrebbe dovuto?&nbsp;</div><div>Tanto poi era solo finzione letteraria.&nbsp;</div><div>-Te l'ha mandato Fabrizio, vero?&nbsp;</div><div>-No, ho avuto un cartaceo.&nbsp;</div><div>-E da chi?
-Non te lo dico.&nbsp;</div><div>-Da Beatrice? Da Hemingway? - Non Ernest, ma uno del laboratorio che gli somiglia molto
-Non te lo dico!&nbsp;</div><div>Quanti misteri con 'sta gente di Modus. Subito dopo si fa largo tra la folla e sembra proprio mi stia
venendo incontro, come per abbracciarmi, cos&#236; apro le braccia ma lei se la ride e sguscia via.
-Facciamo passi da gigante. - sentenzia Beatrice sorniona.
-Comunque il racconto era molto carino! - mi sussurra invece Fabrizio con quel suo tono garbato.
I suoi complimenti mi lusingano in modo spropositato e fingendomi abituato agli apprezzamenti
accenno un grazie di sufficienza. Rmedio un bicchiere di vino e torno dai miei amici che riattaccano
con l'interrogatorio, all'inizio molto stimolante, alla fine piuttosto fastidioso. D'altro canto il pi&#249;
interessato di tutti sembra un ragazzotto dai capelli impomatati che in quel momento se ne sta spalle
al muro a pochi passi da noi. Tutto diviene pi&#249; chiaro quando Hemingway lo identifica come il

ragazzo di Denise. Cazzo!</div><div>Arrivato al quarto bicchiere tutta quella pantomima inizia cos&#236; a starmi un po' stretta e comincio a
sentirmi il protagonista simpatetico di un film rosa di bassa caratura. Beatrice viene poi da me per
riferirmi l'ultima sparata dell'arguta ragazzetta: &#147;Se deve parlare di me l&#236; fuori, pu&#242; anche parlare di
me qua dentro&#148;. Ci resto secco. A sera inoltrata, con il vino che mi rimbomba nella testa tipo
violoncello scordato, la mina vagante del suo fidanzato sempre intorno e quella massa informe di
gente in mezzo ai piedi, provo la bizzarra sensazione di avere tantissime cose di cui parlarle e non
avere la minima idea di cosa dire. Conosco appena il suo nome e probabilmente tutto quello che
vorrei &#232; solo sentire le sue labbra tra le mie. Cos&#236;, deciso ad andarmene, passo a salutarla e le scrivo
il mio indirizzo mail su un fazzolettino recuperato per caso.&nbsp;</div><div>-Mi &#232; sembrato di capire che qui intorno c'&#232; un tuo amico intimo...molto intimo... - le sussurro nella
speranza di saperne di pi&#249;.
-Gi&#224; - si limita a dire.&nbsp;</div><div>-In questo caso io vado. Volessi commentare, obiettare o aggiungere qualcosa...&#148;. Le lascio il
fazzolettino sopra il tavolo e sparisco.&nbsp;</div><div>Il giorno seguente ogni cosa mi appare confusa e surreale. Per fortuna nella farmacia dove lavoro
non si muove una foglia e dopo un paio di caff&#232; trovo tutto il tempo per rimettermi in sesto. A met&#224;
mattina mi viene dato l'incarico di andare in banca a depositare un assegno e la ragioniera, una
ragazza sui quaranta che ogni mattina viene a tenerci i conti, pensa bene di approfittare
dell'occasione. Deve acquistare un manuale di scacchi per suo figlio cos&#236;, vedendomi uscire, mi
chiede se posso fare un salto in libreria. Penso istintivamente a Modusvivendi ma in seconda battuta
scarto l'ipotesi, poi considero quella richiesta come un disegno del fato, ma subito dopo realizzo che
non ho nessuna voglia di incontrarla. Alla fine ci vado lo stesso.
Lei &#232; l&#236;, tutta trafelata insieme a Loredana, a litigare educatamente per via di un carrello (ecco,
educata, cos&#236; &#232; la gente di Modus, oltre che misteriosa. Fondamentalmente educata). Quando si
accorge di me si volta dall'altro lato.&nbsp;</div><div>-Giuro che questa non &#232; una scusa per vederti &#150; non &#232; del tutto vero - ho proprio bisogno di un libro
- questo per&#242; &#232; vero.&nbsp;</div><div>-Tranquillo, guarda che non devi giustificarti.&nbsp;</div><div>Davanti alla prontezza di quella risposta mi sento un idiota e sospetto che questa giovinetta la
sappia molto pi&#249; lunga di me. Ma come si permette?! Acquistati i libri mi informo sulla
presentazione di quel pomeriggio. Guardandomi appena mi conferma che lei sarebbe stata l&#236;. Ed io?
Sarei stato l&#236; anch'io? Passo tutto il giorno a domandarmelo. Alla fine diviene un dilemma
esistenziale.&nbsp;</div><div>Posso permettere a quest'ultima deliziosa sconosciuta di andarsi a piazzare al centro delle
mie giornate con tanta facilit&#224;? Sono una persona indipendente io, mica uno che si lascia
rincitrullire dal primo sguardo da cerbiatto!&nbsp;</div><div>Alle 18:30, con la testa ancora gonfia dal vino della sera prima, sono disteso sul divano a guardare
l'ultima puntata di Fringe, super serie televisiva firmata J.J.Abrams. Poi contatto gli altri per sapere
le loro intenzioni. Stellina torna a Sciacca, Rossana resta a casa, i due Giuseppi hanno altro da fare.
Accendo lo stereo e sparo a tutto volume Cigarettes And Chocolate Milk, bellissimo pezzo folk di
Rufus Wainwright che nelle ultime due settimane si &#232; trasformato in una specie di curiosa
ossessione.&nbsp;</div><div>&#147;Sitting here remembering me, always been a shoe made for the city, go ahead, accuse me of just
singing about places, with scrappy boys faces, have general run of the town!!&#148;. Poi me ne torno sul
divano, prendo Zona Disagio tra le mani e realizzo che da grande voglio diventare Jonathan
Franzen.&nbsp;</div><div>Sono le sette e mezza. La presentazione &#232; ormai andata a quel paese e di conseguenza il mio
incontro romantico con Denise, lo scontro romantico con il suo ragazzo, e le intrusioni per nulla
romantiche dei curiosi. Comincio quindi a domandarmi come sarebbe andata a finire tutta quella
vicenda. L'avrei vista ancora? Avrei ricevuto una sua mail? Sarei stato aggredito da uno sciame di
ventenni infuriati capeggiati dal suo tipo? Chi pu&#242; dirlo. Intanto mi sarei fatto da parte, consapevole

che ogni storia segue il proprio corso in un evolvere di vite che si intrecciano e si perdono sotto la
silenziosa direzione della natura. Fino a ieri, a oggi e in avanti per tutti i giorni a seguire.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Cambiando stile di vita si possono prevenire la meta&amp;#039; dei tumori pi&amp;ugrave; comuni</title>
<link>salute/cambiando_stile_di_vita_si_possono_prevenire_la_meta__dei_tumori_piu_comuni-510</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Se la gente semplicemente mettesse in pratica ci&#242; che gi&#224; si conosce riguardo la prevenzione del cancro, si potrebbero prevenire pi&#249; del 50% dei tumori".&nbsp;<div>A dichiararlo &#232; l'Unione per il Controllo Internazionale del Cancro.&nbsp;<div><br></div><div><b>Un terzo dei tumori e' causato dal fumo -&nbsp;</b>&nbsp;Solo negli USA si potrebbero ridurre il 75% dei tumori legati al fumo nel giro di circa 15 anni, abbandonando le "bionde" o semplicemente diminuendo il numero di sigarette giornaliero.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Pericolo sovrappeso -</b>&nbsp;Il 20% dei casi riguardanti il cancro, sono legati al sovrappeso o all'obesit&#224;. Uno stile di vita sano, con un'alimentazione equilibrata ed un po' di movimento, ridurrebbe l'incidenza di cancro del 50% . C'&#232; da dire che anche un 'alimentazione scarsa e la mancanza di esercizio fisico, sono associate al 5% di tumori, per cui e' importante arricchire la dieta e fare movimento.&nbsp;</div><div>Da sempre nell'epoca moderna, la medicina dichiara i danni che tabacco, alcool e dieta sbagliata, creano al nostro organismo.</div><div>Questi tre fattori sono implicati in almeno la meta' di tutti i tumori: conoscere e usare "le armi" che abbiamo a disposizione per combattere il cancro, porterebbe enormi benefici alla qualit&#224; della nostra vita ed alle nostre aspettative di vita .&nbsp;</div><div><br></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Recuperati i resti di una nave nel fondale di Avola</title>
<link>cronaca/recuperati_i_resti_di_una_nave_nel_fondale_di_avola-511</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Cinque cannoni di oltre due metri ciascuno, i relativi carrelli, suppellettili e parte di uno scavo risalente con molta probabilit&#224; al periodo compreso tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700.</b><div><br></div><div>E' questo il "bottino" che la Gdf di Siracusa ha individuato e poi recuperato nelle acque di Avola. Le operazioni di localizzazione sono iniziate lo scorso mese, quando l&#146;appuntato scelto Bruno Magnano, un finanziere appassionato di immersioni, ha notato sui fondali del comune di Avola del materiale ferroso e legnoso.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo un primo sopralluogo dei sommozzatori della Guardia di Finanza ed dei subacquei della Soprintendenza del Mare, sono cominciate le operazioni di recupero. Le supposizioni sono molteplici, anche se la pi&#249; accreditata potrebbe essere quella di una nave, appartenente alla flotta spagnola del XVIII secolo, periodo durante il quale sulle coste della Sicilia sud-occidentale avvennero numerosi scontri navali contro la flotta inglese, affondata durante una battaglia con gli inglesi a largo di Siracusa.</div><div><br></div><div>Questo straordinario recupero, si aggiunge ad altri rinvenimenti che il Reparto navale delle Fiamme gialle ha effettuato in un anno, dopo quello del cannone spagnolo di capo Passero, delle due ancore di epoca romana rinvenute a Capo Murro di Porco e del cannone di Capo del Melo. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Canicatt&amp;igrave;, d&amp;agrave; botte al marito e lo manda in ospedale</title>
<link>brevi/canicatti_da_botte_al_marito_e_lo_manda_in_ospedale-512</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Picchia il marito e lo manda in ospedale per farsi medicare le ferite. Con questa accusa la polizia ha denunciato una donna di 42 anni a Canicatti'. L'uomo di 50 anni ha riportato escoriazioni e contusioni sparse in tutto il corpo giudicate guaribili in alcuni giorni. Il marito ha detto agli agenti, che la moglie lo picchia da tempo per futili motivi e di non essere piu' in grado di sopportare questa situazione.]]></description>
</item>
<item>
<title>I bookmakers inglesi &amp;quot;bocciano&amp;quot; Grillo</title>
<link>brevi/i_bookmakers_inglesi__bocciano__grillo-504</link>
<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Leader del Movimento 5 Stelle seguito anche dai bookmakers inglesi. 
&nbsp;<div><br></div><div>Beppe grillo, che oggi ha promesso di raggiungere la Sicilia per la sua campagna elettorale attraversando a nuoto lo stretto, &#232; tenuto d'occhio anche oltre manica, dove l'agenzia di scommesse Stanleybet ha quotato l'eventuale riuscita dell'impresa.&nbsp;</div><div><br></div><div>I "bookies" inglesi, non danno grande fiducia all'ex comico ligure, se &#232; vero che il fallimento della "traversata" paga soltanto 1.13 contro una quota di 4,50 nel caso in cui Grillo riesca a raggiungere a nuoto la sicilia
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Grillo ha attraversato lo stretto</title>
<link>cronaca/grillo_ha_attraversato_lo_stretto-505</link>
<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Stamattina il leader del M5S ha aperto la sua campagna elettorale in Sicilia con la traversata a nuoto dello Stretto di Messina</b>, iniziata con un'ora di ritardo a causa del maltempo.<div><br></div><div>Beppe Grillo si e' tuffato nello Stretto di Messina, da Cannitello, una frazione di Villa San Giovanni (Reggio Calabria). L'ex comico con muta, cuffia, pinne e occhialini, ha compiuto la traversata dando cosi' ufficialmente avvio alla campagna elettorale del Movimento 5 Stelle nell'isola dove il 28 ottobre prossimo si voter&#224; per la presidenza e l'Assemblea regionale siciliana.</div><div><br></div><div>Prima di iniziare la sua avventura ha dichiarato: ''Dopo quelli di Garibaldi con i Savoia e degli americani con la mafia, oggi in Sicilia ci sara' lo sbarco del Movimento Cinque Stelle''. ''Monti - ha detto - e' un curatore fallimentare. Ha fatto il suo lavoro sporco e adesso se ne andr&#224;''.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il maltempo per&#242; non ha aiutato il leader genovese: la pioggia battente, il vento di maestrale e il mare di forza contraria hanno rallentando la traversata dello Stretto. Il nuotatore, che ha rallentato le bracciate, ha anche cambiato direzione ed &#232; stato "recuperato" dalle barche che lo scortano che gli hanno indicato la giusta rotta.</div><div>La traversata si &#232; conclusa alle ore 12:07 ad attenderlo sulla costa siciliana c'erano circa 300 persone che lo hanno accolto con un lungo applauso.&nbsp;</div><div><br></div><div>Alla fine i bookmakers inglesi avevano torto, il miracolo &#232; stato fatto!
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Addio ponte sullo stretto</title>
<link>politica/addio_ponte_sullo_stretto-506</link>
<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>''Una buona notizia dal Consiglio dei Ministri: la parola fine al Ponte sullo Stretto''. Lo afferma Ermete Realacci</b>, responsabile Green economy del Pd, commentando le decisioni del Cdm sulle Grandi Opere.<div><br></div><div>''Con lo stanziamento di 300 milioni per pagare le penalita' derivanti dalla mancata realizzazione e dai mancati contratti del Ponte sullo Stretto - aggiunge -, questa opera si avvia ad uscire definitivamente di scena. Costoso e inutile, il Ponte sullo Stretto non e' mai stata una priorita' del Paese, ne' tantomeno un'opera per lo sviluppo del Mezzogiorno, che ancora soffre di una drammatica e cronica mancanza di infrastrutture basilari come strade e ferrovie e non ha certo bisogno di faraoniche e dispendiose megastrutture''.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Due scosse di terremoto in Sicilia</title>
<link>cronaca/due_scosse_di_terremoto_in_sicilia-507</link>
<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 gradi Richter stata registrata alle 3.22 in Sicilia nel golfo di Patti e Milazzo, al largo della provincia di Messina. Il sisma ha avuto ipocentro a 125,7 km di profondit&#224; ed epicentro in prossimit&#224; dei comuni di Condr&#242;, Pace del Mela, Roccavaldina, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena. Una seconda scossa di magnitudo 2.1 &#232; stata registrata pi&#249; al largo alle 4.58.]]></description>
</item>
<item>
<title>Caltanissetta, 21 persone in manette per frode a erario</title>
<link>cronaca/caltanissetta_21_persone_in_manette_per_frode_a_erario-502</link>
<pubDate>Tue, 09 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Su ordine del Gip di Caltanissetta ventuno persone sono state arrestate,  perch&#233; ritenute responsabili, a vario titolo, di concussione, corruzione, e frode informatica per una  truffa contro l'erario</b> compiuta attraverso videogiochi truccati e controllati dalla mafia. In manette sono finiti anche rappresentanti delle forze dell&#146;ordine: un sostituto commissario di polizia, un assistente capo delle guardie carcerarie, due marescialli della guardia di finanza e un vigile urbano.<div>L&#146;operazione della squadra mobile, denominata "Le jeux sont faits" (I giochi sono fatti), &#232; stata disposta dal gip Maria Carmela Giannazzo, che, accogliendo le richieste della Dda, ha emesso 19 ordinanze di custodia cautelare in carcere, due agli arresti domiciliari e 21 provvedimenti di interdizione dall'esercizio dell'attivit&#224; di impresa a bar e circoli ricreativi ritenuti coinvolti nell'inchiesta.</div><div><br></div><div><b>Gli arresti&nbsp;</b>- Ai vertici di questa organizzazione dal giro d&#146;affari milionario ci sarebbero i fratelli  Matteo, Salvatore e Luigi Allegro, tutti imprenditori, arrestati, come la guardia carceraria, anche con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Avrebbero monopolizzato il settore dei videogiochi, costringendo esercenti e circoli creativi ad installare  i propri apparecchi &#147;taroccati&#148;.</div><div><br></div><div><b>Le indagini&nbsp;</b>- Secondo le ricostruzioni effettuate, bastava un telecomando o un codice segreto per trasformare gli apparecchi in slot-machine o videopoker, eludendo cos&#236; il fisco, acquisendo incassi in nero e abbassando l'ammontare della vincita a discapito degli stessi giocatori. Beni per un valore complessivo di 5 milioni di euro sono stati sequestrati ai fratelli Allegro. Posti sotto sequestro anche un bar, 4 appartamenti, una villa, un negozio e 3 autorimesse, tutti nel territorio di Caltanissetta.</div><div>Altri militari della guardia di finanza e alcuni dipendenti civili del ministero dell'Interno sono stati raggiunti da informazione di garanzia per corruzione, concorso in peculato e frode informatica. Analogo invito a comparire &#232; stato emesso nei confronti di alcuni funzionari di banca per il reato di riciclaggio, in quanto secondo l'accusa omettevano sistematicamente le segnalazioni dovute per operazioni sospette.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Trasformismo politico:  Antonio Paladino, un candidato per due presidenti</title>
<link>cronaca/trasformismo_politico__antonio_paladino_un_candidato_per_due_presidenti-503</link>
<pubDate>Tue, 09 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Scandalo alle regionali: candidato si presenta con due partiti diversi e supporta due candidati presidenti.</b><div><br></div><div><b>Antonio Paladino,</b> 49 anni commercialista di Catania, candidato al consiglio regionale della Sicilia, <b>passa da una lista all'altr</b>a (incluse nuova coalizione e nuovo presidente) nel giro di pochi giorni.


 
Nel primo manifesto affisso  Paladino sostiene il <b>Grande Sud</b> e il candidato governatore Gianfranco Miccich&#232;, poi nel giro di pochi giorni  il volta bandiera: sulle mura delle citt&#224; che fanno parte del suo collegio elettorale appare un altro manifesto. Stessa faccia, stessa camicia, stessa fotografia,  ma partito diverso. Paladino infatti  &#232; passato da Grande Sud e Miccich&#232; all&#146;<b>Udc</b> e a Rosario Crocetta esponente del Pd.&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche lo slogan &#232; rimasto identico &#147;sosteniamo sviluppo e lavoro&#148;, gli ideali non si possono cambiare, del resto &#232; un paladino&#133;


</div>]]></description>
</item>
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<title>Di Marco: &amp;quot;Esercenti chiedono pedonalizzazione di piazza Marina&amp;quot;</title>
<link>politica/di_marco__esercenti_chiedono_pedonalizzazione_di_piazza_marina_-497</link>
<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L&#146;assessore alle Attivit&#224; produttive e Sviluppo economico, Marco Di Marco,
ha incontrato una delegazione degli esercenti di piazza Marina e la
presidente della prima Circoscrizione, Paola Miceli, per ascoltare le loro
istanze riguardo alla pedonalizzazione della piazza.&nbsp;<div><br></div><div>Gli esercenti, per lo pi&#249; ristoratori, hanno chiesto all&#146;assessore di poter
essere in regola con l&#146;occupazione del suolo pubblico e di poter abbellire
la piazza con un arredo urbano adeguato.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;C&#146;&#232; stata una grande
disponibilit&#224; sia da parte dell&#146;assessore, che degli esercenti&#148;, dice Paola
Miceli, &#147;anche i residenti appoggiano la pedonalizzazione, purch&#233; si
riservi loro una zona di parcheggio delle auto, per esempio l&#146;area intorno
a villa Garibaldi".
&#147;Per quel che riguarda l&#146;abbellimento della piazza&#148;, spiega l&#146;assessore Di
Marco, &#147;ho suggerito agli esercenti di fare redigere a un tecnico un
progetto di arredo urbano, proposta che &#232; stata subito accettata e
condivisa&#148;.
Nei prossimi giorni si terr&#224; una assemblea cittadina, alla presenza del
Sindaco e degli assessori competenti, a palazzo delle Aquile, insieme con i
portavoce di residenti e commercianti, che sottoporranno le loro proposte.
</div><div><br></div><div>Ufficio stampa Comune di Palermo</div>]]></description>
</item>
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<title>Outing di un drogato medio di Facebook</title>
<link>musica_spettacolo/outing_di_un_drogato_medio_di_facebook-498</link>
<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ebbene si, finalmente ci sono riuscito, sono arrivato a quota 1000 AMICI su Fb! Si &#232; vero, alcuni non so neppure come son fatti, ma vedete, sul web le cose vanno diversamente: ci&#242; che conta veramente &#232; l'essere AMICI ed io in tal senso ne ho davvero tanti.&nbsp;<div><br></div><div>Fb &#232; la mia finestra sul mondo, il mio aperitivo virtuale dove incontro i miei AMICI, scambio battute (di tastiera), mi approccio, vengo approcciato, mi informo sul da farsi, mi faccio avanti proponendo o condividendo proposte altrui; mi faccio i fatti tuoi cos&#236; come tu ti fai i miei, ti invito, mi inviti, cosa si fa stasera?! Ci confrontiamo, valutiamo invitiamo altri a farlo con noi, siamo due

- solo noi - o quanti decidiamo di essere, non c'&#232; alcun limite spaziale e/o temporale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Parliamo di giorno come di notte, in qualsiasi momento ne abbiamo voglia perch&#232; fb non dorme mai.  Io so tutto di te o meglio so esattamente quello che tu hai voglia di raccontarmi/mostrarmi; ti guardo, mi guardi.

 

Le ns foto raccontano le ns stravaganti, normalissime o noiosissime giornate, conosco i tuoi gusti in fatto di cibo, come faccio? beh semplice: fotografi e condividi ogni piatto che credi valga la pena condividere con tutti quanti noi sul web.

Io ti apprezzo, basta un clic: MI PIACE.

tu lo apprezzi, ne son certo, e questo succede naturalmente perch&#232; siamo AMICI.&nbsp;</div><div><br></div><div>Conosco te e la tua vita, tu puoi certamente dire lo stesso.&nbsp;</div><div>Ci siamo laureati, ricordi le mille congratulazioni notificate?&nbsp;</div><div>Ho raggiunto traguardi per me importanti che tutti quanti voi AMICI avete sostenuto pubblicamente rilasciandomi commenti e frasi d'affetto; ho subito torti e incassato delusioni e conscio che tra AMICI bisogna esser sinceri, non mi sono tirato indietro nel descriverVI il mio STATUS infelice e le mie tante preoccupazioni. Anche l&#236; c'eravate e lo avete dimostrato esprimendo la vs partecipazione al mio disagio, esattamente come succede tra AMICI.&nbsp;</div><div><br></div><div>Conosco i tuoi cani, tu i miei gatti; di voi ho impresse le foto dei vostri bimbi,  sto crescendo con loro, di volta in volta si fanno sempre pi&#249; grandi e posso dire di sfogliare giorno dopo giorno l'album della loro piccola vita: il bagnetto, il nuovo pupazzo, le scarpette, le prime conquiste etc. etc.&nbsp;</div><div><br></div><div>Fb mi ha fatto conoscere un sacco di bella e brutta musica.&nbsp;</div><div>Tu ami Adele e sei fan di Fabio Volo e delle sue massime; da te invece &#232; facile trovare un inedito dei New Order o qualche pezzo dei Jefferson Airplane;  io dalla mia vado avanti coi REM alternati a qualche saggio pezzo di musica italiana; in ogni caso la HOME  (casa?) offre sempre occasioni diverse trovandovi spazio ogni singolo gusto musicale.&nbsp;</div><div><br></div><div>Piuttosto, apprendo da qualche giorno che hai una RELAZIONE COMPLICATA, forse sarebbe meglio dire APERTA non credi? Tieni presente che, se la situazione incriminata dovesse trovare una qualche evoluzione, implicher&#224; necessariamente un cambiamento fuori (nella vita reale) come qui su fb: dapprima sarai IMPEGNATA e poi forse addirittura FIDANZATA UFFICIALMENTE con tanto di generalit&#224; della tua dolce met&#224;, se anche lui di matrice facebookiana.

Ma ricorda siamo AMICI su fb e se questo dovesse succedere, noi saremo pronti a congratularci, perch&#232; come coppia ci piacete.

Io ti voglio bene questo &#232; certo!

Noi siamo AMICI lo siamo veramente, il cuoricino (&#9829;) lo dimostra e io sai che sono capace di copiarlo ed incollarlo tante quante volte sento di volerti bene in quel preciso momento.

Al diavolo la privacy !!!&nbsp;</div><div><br></div><div>Su fb siamo tutti pi&#249; romantici e abbandonarsi a grandi effusioni verbali costa molta meno fatica...sicch&#232; c'&#232; grande amore nel web.&nbsp;</div><div>Possiamo forse esser tacciati di NARCISISMO? ESIBIZIONISMO?

E allora non c'&#232; scampo per nessuno: ne siamo tutti maledettamente affetti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Comunque sia, di una cosa sono certo: non ho mai avuto cos&#236; tanti AMICI come adesso!

Come faccio a sostenerlo?

Semplice: 15-05-1980 (giorno del mio compleanno).

Ecco quel giorno i miei AMICI si manifestano in un tripudio di auguri.

Ciascuno si dichiara a suo modo: con un immagine che pensa possa farmi piacere, con un link pi&#249; o meno significativo, con un commento affettuoso, con una riga veloce e formale; fatto sta che si ricordano di me e del mio giorno speciale.&nbsp;</div><div>No non ho annullato la mia vita sociale, l'ho semplicemente cambiata in alcuni aspetti; l'ho resa pi&#249; immediata ho fatto in modo che venisse semplificata da una tastiera e molto spesso mi sono affidato a una citazione presa a prestito, a un luogo comune utile per l'occasione e/o ad un pezzo musicale per raccontare ME ai  miei AMICI.

 

Ecco perch&#232; sono arrivato alla conclusione che forse &#232; fb stesso il MIGLIOR AMICO, il mio pi&#249; caro confidente.  Alle volte mi inibisce, perch&#232; so che se gli dico-scrivo qualcosa, un attimo dopo sar&#224; di dominio pubblico per cui devo stare ben attento; altre volte invece &#232; per me terapeutico: mi sfogo, sentendomi  meglio, non appena voi AMICI vi manifestate con un Clic.&nbsp;</div><div><br></div><div>La vita vera si mescola con quella virtuale e allora &#232; un bel guaio!

Se ci penso mi stresso!

Alle volte dico che devo smettere che lo devo metter da parte questo fb, che devo liberarmene, devo ignorare il desiderio di tornare a casa inserire la password ed entrarci dentro.

Alle volte dovrei dimenticare che lui ahim&#232; non &#232; reale e moltissimo di ci&#242; che gravita al suo interno &#232; frutto di una macchina diabolica, seducente, intrigante, ma pur sempre una macchina che niente ha a che fare con quelli che sono i veri rapporti umani al di fuori dello schermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Comunque sia, non posso pi&#249; intrattenermi con voi,

ho impostato il mio status, siete tutti informati: sto andando al cinema.

Con chi vado?

Mmmmm...beh...solo.&nbsp;</div><div>Gi&#224; ho 1000 amici su fb, ma al cinema preferisco andare da solo...</div><div><br></div><div>Fb: croce &amp; delizia...</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Regione Sicilia al verde, in vendita il Florio Park hotel</title>
<link>politica/regione_sicilia_al_verde_in_vendita_il_florio_park_hotel-499</link>
<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>La Regione siciliana &#232; al verde, si sa, e tra gli ultimi tentativi per ripristinare il bilancio, c&#146;&#232; anche quello di mettere in vendita uno dei suoi pezzi migliori, il Florio Park hotel di Cinisi, non lontano dall'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo.
Cinque mesi fa, in virt&#249; della Legge 29 del 20 marzo, per cui la Regione costitu&#236; un fondo speciale per l'acquisto di partecipazioni azionarie in societ&#224; industriali, si decise di acquisire la struttura alberghiera 4 stelle dall'Espi &#150; l&#146; Ente Siciliano per la Promozione Industriale in liquidazione dal 1999 -  e di darla in concessione alla societ&#224; Albatour srl, la cui gestione &#232; stata fissata fino al 2017 secondo un contratto trentennale.  Il valore dell&#146;immobile, che si aggira intorno ai 14,51 milioni di euro, ha spinto il ragioniere generale Biagio Bossone ad emettere un invito a presentare manifestazioni d'interesse entro il 31 ottobre, con il chiaro obiettivo di incassare una somma di denaro che possa, in parte e momentaneamente, far quadrare il bilancio delle casse regionali. 
]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Giovanni e Paolo non hanno mai partecipato a convegni politici&amp;quot;</title>
<link>cronaca/_giovanni_e_paolo_non_hanno_mai_partecipato_a_convegni_politici_-500</link>
<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[''Giovanni Falcone e Paolo Borsellino non hanno mai partecipato a convegni politici''.&nbsp;<div>Questa la replica di Maria Falcone, sorella del giudice ucciso dalla mafia, presidente della Fondazione intestata al fratello e a Francesca Morvillo, alle dichiarazioni fatte di recente dal pm Antonio Ingroia.&nbsp;</div><div>Il procuratore di Palermo, dopo le critiche ricevute sulla sua presenza in alcuni eventi politici, aveva detto che anche Falcone e Borsellino partecipavano agli stessi convegni. ''Il paragone non regge - dichiara Maria falcone - Giovanni e Paolo sono stati gli iniziatori della lotta a Cosa nostra, hanno fatto conoscere il fenomeno e per questo dovevano rivolgersi a una societ&#224; che lo ignorava, ma non hanno mai partecipato a convegni politici o cose del genere&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Truffa alla Provincia di Catania, l&amp;#039;Ente rischia il crac</title>
<link>cronaca/truffa_alla_provincia_di_catania_l_ente_rischia_il_crac-501</link>
<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una truffa da 1,8 miliardi di lire realizzata 40 anni fa da due dipendenti della Provincia di Catania </b>rischia di mettere finanziariamente in ginocchio l'Ente che, con una sentenza passata in giudicato, e' stato condannato in solido a pagare il danno  all'ex Istituto Finanziario Italiano: una somma che, con spese e rivalutazione, &#232; salita a 23 milioni di euro.&nbsp;<div><br></div><div>Il presidente della Provincia, in segno di protesta, ha occupato la sede della Tesoreria.

&#147;&#200; assurdo e inammissibile &#150; osserva il presidente <b>Giuseppe Castiglione</b>, che e' anche il numero uno dell'Unione province italiane &#150; che per una truffa personale risalente a decine di anni fa risponda l&#146;Ente e di conseguenza tutta la comunit&#224; amministrata".</div><div>I soldi per il maxirisarcimento sono gi&#224; nel Bilancio, tuttavia "Non possiamo rischiare - continua Castiglione - di sforare il Patto di Stabilit&#224;.  Ci&#242; significherebbe meno investimenti e, ancora peggio, risorse sottratte alla sicurezza delle nostre scuole e delle nostre strade. Non posso permettere che a farne ingiustamente le spese siano i cittadini della provincia.&nbsp;Ci&#242; significherebbe meno investimenti e, ancora peggio, risorse sottratte alla sicurezza delle nostre scuole e delle nostre strade. Non posso permettere che a farne ingiustamente le spese siano i cittadini della provincia".</div><div><br></div><div><b>La truffa</b> risale al 1972 quando due dipendenti "infedeli" falsificarono oltre mille domande di rich ieste di mutuo (nel 1974 su 1.318 soltanto 187 erano regolari) attribuendole a persone ignare o inesistenti. I due sono stati successivamente condannati, e con loro, in solido, anche la Provincia di Catania.
L'inganno dei due aveva sfruttato una convenzione firmata poco prima tra l'IFI e l'assessorato all'Economato, secondo la quale l'Istituto Finanziario avrebbe concesso prestiti ai dipendenti a fronte di una cessione di una parte del loro stipendio: ogni mese avrebbe comunicato la rata dei soldi concessi, e la Provincia avrebbe trasferito il denaro. Ma i rimborsi da parte dell'Ente non arrivarono mai, cos&#236; dopo due anni si scopr&#236; la truffa.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>5000 giovani invadono il Teatro Massimo: ecco il &amp;quot;Flashmob Gangnam style&amp;quot; </title>
<link>cultura_eventi/5000_giovani_invadono_il_teatro_massimo_ecco_il__flashmob_gangnam_style__-495</link>
<pubDate>Sun, 07 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ben 5000 cinquemila giovani tra i 14 ed i 20 anni hanno invaso ieri Piazza Verdi, a Palermo, per il "Flashmob Gangnam style".&nbsp;<div><br></div><div>Tutti sanno cosa &#232; un flashmob? Probabilmente chi possiede una carta d'identit&#224; un po' pi&#249; "datata" no: si tratta di un fenomeno nato nel 2003 e che consiste nel compiere un'azione coordinata tra migliaia di persone, che si sono date appuntamento grazie alll'utilizzo dei social network, in un preciso luogo pubblico. 
Tra i vari flash mob pi&#249; famosi che si sono succeduti in questi anni, ricordiamo proteste lampo con letture collettive (anche a Firenze qualche anno fa) o il "frozen" Flashmob dove i partecipanti ad un preciso segnale rimangono immobile fino alla fine dell'evento. 
I ragazzi riuniti a piazza Verdi hanno invece organizzato, grazie al tran tran mediatico su facebook, un flashmob dedicato al "Gangnam style" titolo della canzone dance di un buffo rapper sudcoreano che ha fatto breccia tra i giovanissimi.&nbsp;</div><div>Il ballo collettivo sulle note del Gangnam style si &#232; svolto anche sotto l'occhio vigile di qualche genitore, senza alcun problema di ordine pubblico.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;#gallery_1#</div><div><br></div><div><br><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/izzY3R3jwn8" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Export: i marmi siciliani nei grattacieli americani</title>
<link>cultura_eventi/export_i_marmi_siciliani_nei_grattacieli_americani-496</link>
<pubDate>Sun, 07 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<strong>Il prossimo grattacielo costruito negli Stati Uniti d&#146;America potrebbe avere marmi siciliani grazie ad un&#146;operazione di marketing internazionale promossa dalla Regione siciliana. </strong>
<p><strong>Da luned&#236; 8 ottobre a gioved&#236; 11</strong>, infatti, una delle pi&#249; importanti realt&#224; americane del settore lapideo, Daltile, colosso con un fatturato annuale 2 miliardi di dollari e centinaia di punti vendita sparsi negli Usa, organizzer&#224; una esposizione dedicata ai marmi siciliani nel suo showroom di Chicago. La tre giorni a cui prenderanno parte i pi&#249; grandi distributori di materiale edile operanti in territorio americano, &#232; offerta anche a sei aziende siciliane del marmo, grazie al Progetto paese Usa, finanziato dall&#146;Unione Europea attraverso l&#146;assessorato regionale Attivit&#224; produttive. Si tratta di:&nbsp;<strong>Eurostone, Eraclea marmi, Calandra Marmi, Levante &amp; co. e i due consorzi Lapis e Perlato</strong> che da soli accorpano un totale di circa 50 realt&#224;. Un&#146;operazione commerciale, fatta solo ed esclusivamente per la Sicilia, frutto di un sistema di buona spesa dei fondi europei, con precedenti e proficui incontri a Chicago nel dicembre 2011 e ad Orlando nell&#146; aprile 2012 e dopo verifiche fatte dagli stessi americani in Sicilia nel maggio scorso.</p>
<p>&#171;Una svolta per l&#146;economia del lapideo dell&#146;isola &#150; afferma Baldo Levante presidente del consorzio Perlato - la possibilit&#224; di aprire scenari concreti di business per aziende che non navigavano nell&#146;oro data la crisi del mercato interno. Una riduzione davvero consistente che ha spinto specialmente il comparto della Sicilia occidentale, che raggiunge un fatturato annuo di circa 120-130 milioni, a percentuali di esportazioni del 90%&#187;. I marmi scelti per la missione siciliana al Daltile di Chigago sono: il &#147;Grigio di Billiemi&#148; da Palermo, il &#147;Rosso tramonto&#148; da Piana degli Albanesi, &#147;Nerello&#148;, &#147;Perlato di Sicilia&#148;, &#147;Perlatino&#148; da Custonaci, &#147;Rosso Venezia&#148;, &#147;Rosso Erice&#148; da Castellamare, &#147;Avorio Segesta&#148; da Valderice. &#171;Porteremo anche delle sperimentazioni &#150; precisa il presidente Levante &#150; quelle per l&#146;arredo di panfili e navi con spessori che raggiungono i 5 mm, e il modul-marmo, che nel mercato Usa va molto ed &#232; venduto persino al supermercato. Si tratta di marmette quadrate da 1 cm di spessore calibrato, bisellato nei quattro lati, leggerissimi strati che ricoprono persino le pareti di plastica, pratici e sempre pi&#249; diffusi per i rivestimenti dei bagni e di interni. Ci saranno anche le classiche lastre e blocchi di marmo per le grandi costruzioni. Le nostre aziende e le nostre maestranze da sole &#150; conclude - sono in grado di garantire la costruzione di un albergo e persino di un grattacielo&#187;. </p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Grande incertezza nel derby di Milano, possibile &amp;quot;X&amp;quot;?</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/grande_incertezza_nel_derby_di_milano_possibile__x_-494</link>
<pubDate>Sat, 06 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Partiamo questo fine settimana da una buona notizia: lo scorso week end siamo riusciti a centrare
una giocata:&nbsp;Atalanta - Torino Primo tempo X &nbsp;Espanyol - Atletico
Madrid Primo tempo 2 ; E. Francoforte - Friburgo Primo tempo X ; Psg - Sochaux Primo tempo 1, per un totale di vincita di 110 euro
circa.&nbsp;<div><br></div><div>Cerchiamo, di mantenere vivo il filone fortunato, con altre tre impostazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Catania - Parma: 1 (2.15 Bwin - 2.55 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Fiorentina - Bologna: Goal (2.05 Bwin - 1.83 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Brescia - Virtus Lanciano: 1 (1.72 Bwin - 1.75 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Montpellier - Evian TG: 1 (1.65 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>5 euro - vincita 63 euro</b></div><div><br></div><div>Il Catania &#232; imbattuto
al Massimino, con 2 vittorie ed un pareggio. Nonostante qualche defezione illustre, come Almiron che
dovrebbe essere sostiuito da Biagianti, i rossazzurri rimangono comunque favoriti sui ducali, che hanno
Mirante, portiere, in dubbio, autore fin qui di un ottimo inizio. Al Franchi, invece, due squadre in forma.
I rossoblu avranno la formazione tipo, mentre Montella dovrebbe schierare due punte, inserendo
dal primo minuto l'ex Ajax El Hamdaoui. Gilardino, dall'altra parte &#232; in stato di grazia. Al Rigamonti, i
bresciani, che non perdono da un mese, affronteranno il Lanciano dovr&#224; fare a meno di Mammarella,
la loro pedina migliore, mentre l'assenza di Zambelli tra le rondinelle non preoccupa pi&#249; di tanto. Tra
Montpellier ed Evian, sfruttiamo invece il momento delle due formazioni ed il fatto che i campioni di
Francia giochino in casa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Roma - Atalanta: Primo tempo X (2.55 Bwin - 2.50 Better)

Mallorca - Granada: 1 (1.75 Bwin - 1.85 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Nocerina - Perugia: 1 (2.35 Bwin - 2.40 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Bassano Virtus - Alessandria: 2 (2.35 Bwin e Better)&nbsp;
</b></div><div><b>5 euro - vincita 123 euro</b></div><div><br></div><div>Colantuono ha dichiarato che andr&#224; a Roma con il chiaro intento di difendersi, dopo la mazzata ricevuta
contro il Torino. Difficilmente, per&#242;, potrebbe reggere la forza d'urto di una Roma ferita dall'altrettanto
pesante debacle dello Juventus Stadium. Difficile reggere per pi&#249; di un tempo con la porta inviolata,
quindi basiamoco solo sui primi 45'. La Nocerina non ha ancora vinto in campionato.&nbsp;</div><div>I rossoneri contro
il Perugia proveranno a sfatare il tab&#249; nel loro fortino che, nella passata stagione, &#232; risultato spesso
decisivo. Tra Alessandria e Bassano &#232; la classifica a parlare, con gli ospiti lanciatissimi ed i padroni di
casa con tante difficolt&#224;. Quasi lo stesso discorso vale per Mallorca - Granda, con i rossoneri di casa
intenzionati a risollevarsi dopo la sconfitta col Getafe contro una formazione sulla carta meno forte di
loro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Chelsea - Norwich City : 1 (1.20 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Liverpool - Stoke City: Goal (1.91 Bwin - 1.93 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Milan &#150; Inter: X (3.20 Bwin &#150; 3.25 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Newcastle - Manchester United : 2 (1.88 Bwin - 1.90 Better)

Chievo &#150; Sampdoria: X (3.10 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>5 euro - vincita 230 euro</b></div><div><br></div><div>Nonostante le fatiche europee, il Chelsea ha gi&#224; dimostrato in Inghilterra di poter far valere il suo peso
specifico. In casa, contro il Norwich che non &#232; certamente tra le pi&#249; quotate, potrebbe allungare la
striscia positiva. Per quanto riguarda il Liverpool, invece, dimostra da inizio campionato di essere guidata
dallo &#147;Zeman inglese&#148; Rodgers. Lo Stoke attuer&#224; la classica sfida da provinciale, puntando a sfruttare i
varchi che si apriranno nella difesa dei Reds. I padroni di casa sono comunque favoriti, ma meglio non
rischiare. Il derby della Madonnina &#232; uno dei pi&#249; incerti degli ultimi anni, per via delle condizioni delle
due squadre, soprattutto per quelle del Milan. Entrambe le formazioni hanno speso energie in settimana,
viaggiando tra l'altro parecchio. La squadra di Allegri, inoltre, dovr&#224; sicuramente puntare a non perdere,
rispetto a quella di Stramaccioni, per allontanare definitivamente polemiche e malumori. I nerazzurri,
dal canto loro, sono in un periodo abbastanza positivo, ma ancora non appaiono essere letali.&nbsp;</div><div>Insomma:
regna l'incertezza, affidiamo al pari. Lo United deve riscattare la sconfitta contro il Liverpool, mentre il
Chievo riparte dalla nuova guida di Corini. Evitare la sconfitta sar&#224; il suo primo obiettivo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Sorpresa della settimana</b> potrebbe essere il 2 del Real Madrid nel Classico di Spagna in casa del Barcellona
(3.80 Bwin e 4.00 Better)&nbsp;</div><div>E' una gara che sfugge ad ogni pronostico, ma il Barca ha perso Puyol, mentre
Mourinho ha usato col lumicino Ozil e Khedira nel match di Champions contro l'Ajax. La qualit&#224; immensa
dei giocatori non preclude nessun pronostico, ma per le merengues si tratta di una possibilit&#224; troppo
grossa per accorciare sulla vetta.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il 10 ottobre Grillo &amp;quot;sbarcher&amp;agrave;&amp;quot; in Sicilia. Sul blog del comico una lettera di Mina</title>
<link>politica/il_10_ottobre_grillo__sbarchera__in_sicilia._sul_blog_del_comico_una_lettera_di_mina-492</link>
<pubDate>Fri, 05 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La ricetta per risollevare la nostra terra &#232; una ricetta d&#146;attacco scritta con la lingua dei cittadini&#148;. Inizia cos&#236;, con queste parole, il discorso del <b>Movimento 5 Stelle per la Sicilia</b> sul blog di <b>Bebbe Grillo</b>, che annuncia il suo &#147;sbarco&#148; sull&#146;isola previsto per il prossimo mercoled&#236;, in vista delle prossime elezioni regionali fissate per il 28 ottobre. Il comico ligure ha, persino, annunciato che attraverser&#224; lo Stretto a nuoto per convincere gli elettori a favorire il candidato presidente <b>Giancarlo Cancelleri</b>. 
 &#147;Il Movimento 5 Stelle &#232; l'unica alternativa credibile ai partiti &#150; scrive Grillo sul suo blog - &#147;Noi vogliamo governare la Sicilia come anche l&#146;Italia. Vogliamo entrare all&#146;interno delle istituzioni cercando di capire dove sono gli sprechi e facendo sacrifici noi per primi. Questa politica invece non riesce a rinunciare a nulla e costringe i cittadini, che sono come i figli di una famiglia, a rinunciare a tutto&#148;.&nbsp;<div><br></div><div><b>&#147;Facciamo restare i giovani in Sicilia&#148; &#150;</b> Tagliare i costi della politica per ricavare fondi da destinare a progetti in grado di supportare l&#146;iniziativa imprenditoriale giovanile, diminuire il tasso di disoccupazione dei giovani emergenti ed evitare, quindi, la fuga dei cervelli dalla Sicilia, in questo caso, e in generale dall&#146;Italia. Questo &#232; il progetto del Movimento 4 Stelle e del suo leader per riavviare l&#146;occupazione nella regione siciliana e per promuovere una nuova fase di crescita e di sviluppo delle risorse. &#147;I tagli ai costi della politica permetteranno di trovare i soldi per un fondo per il microcredito a tasso agevolato e fare ripartire i giovani e i meno giovani che hanno idee imprenditoriali &#150; afferma Beppe Grillo - Facciamoli rimanere in Sicilia! Facciamo loro realizzare queste idee nel nostro territorio!&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La cantante Mina a sostegno del partito grillino -</b>&nbsp;&#147;Tu va&#146;, dritto come un fuso. Corri Forrest, corri&#133;&#148;, sono queste le parole che la cantautrice 72enne, simbolo della storia della musica italiana, scrive in una lettera pubblicata sul blog di Grillo, dichiarando esplicitamente la sua propensione per il Movimento 5 Stelle e per la campagna &#147;rivoluzionaria&#148; portata avanti dal comico in questi ultimi anni.&nbsp;</div><div>&nbsp;&#147;In questo periodo ho lavorato pesantemente e mi ero imperdonabilmente distratta dalle vicende del Dolce Paese &#150; scrive Mina -. Riaperto l&#146;obl&#242;, ritrovo ancora te, Beppe, nello splendore dei riflettori. Scusa, ma non eri un trascurabile, insignificante, nulla politico? E quand&#146;anche avessi avuto qualche vocina in capitolo, non dovevi per caso essere silenziato e relegato nel cosmico cantuccio del web, secondo ordini trasversalmente e uniformemente accettati?&#148;. Cos&#236; Mina invita Grillo ad andare avanti senza curarsi delle critiche e degli attacchi diffusi in questi giorni dai mass media. &#147;Vorrei gi&#224; richiudere l&#146;obl&#242; e impegnarmi a emulsionare una buona maionese con le uova fresche &#150; prosegue Mina nella sua lettera -. Mi concedo solo un piccolo momento per un&#146;incazzatura. Che bassezza, la povert&#224; di questa iconografia da strapazzo. Le similitudini per la tua antidemocraticit&#224;, per il tuo qualunquismo, per la tua voglia di reclamizzarti sono pezzi disordinati di ineleganza, al limite del ridicolo. O della querela. Ne vedremo delle belle, temo. Tu va&#146;, dritto come un fuso &#150; conclude -. Corri Forrest, corri&#133;&#148;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo, &amp;quot;I-Design&amp;quot;una settimana di esposizioni</title>
<link>musica_spettacolo/palermo__i-design_una_settimana_di_esposizioni-491</link>
<pubDate>Fri, 05 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
I-Design</b> <b>&#232; un progetto di sviluppo culturale ed economico creato per la citt&#224; di Palermo </b>(promosso da Confcommercio e Confindustria con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali  e del Ministero dello Sviluppo Economico), fondato su una concezione strategica della cultura e del design come strumento fondamentale di riconversione urbana, di trasformazione della societ&#224; e creazione di ricchezza per la comunit&#224;.&nbsp;<div><br></div><div>Il termine ricalca le mode di I-Phone, I-Pad e, nello stesso tempo, riprende l'inglese della parola Design. Letteralmente si tradurr&#224; in "Io progetto". L'espressione nasce con l'obiettivo di valorizzare la centralit&#224; dell'individuo, in quanto soggetto capace, con la propria creativit&#224; e personalit&#224;, di incidere sul proprio ambiente apportando positivi segnali di crescita e di sviluppo.</div><div><br></div><div>L&#146;iniziativa mira alla <b>valorizzazione del design industriale locale</b>, inserito in un contesto nazionale ed estero, per la creazione di nuove occupazioni, formando soprattutto i giovani sulle modalit&#224; di fare impresa, aprendo alla riflessione sulla relazione tra situazione locale e globalizzazione.</div><div><br></div><div><b>Il progetto, in particolare, tende allo sviluppo di Palermo come citt&#224; del <i>know how</i>,</b> sfruttando l'elemento cultura, legato al design, come elemento attrattivo per la creazione di un immaginario collettivo, in un territorio che, in un'epoca di contrasti e disagi, deve cercare il cambiamento.
I-Design offre al contempo nuovi spunti creativi per essere sempre aggiornati sulle tendenze in atto in ogni settore del design (ceramica, vetro, fashion, arredamento, legno, oreficeria, interior design, architettura, riciclo ed eco sostenibilit&#224;), mirando all'incontro, al confronto, alla formazione, alla novit&#224;, non solo locale ma internazionale.</div><div><br></div><div><b>
Programma:</b></div><div><b><br></b></div><div><b>Domenica 7 ottobre</b>
Ore 18,00
Galleria Lupo Art - Mad&#236; e il design
Ore 18,30
La Rinascente - Serata inaugurale</div><div><br></div><div><b>Luned&#236; 8 ottobre</b>&nbsp;</div><div>10,00 varie sedi 
Apertura mostre/installazioni presso esercizi commerciali e gallerie d'arte 
Ore 9,00
Camera di Commercio di Palermo - Convegno "Le imprese creative: innovazione e sviluppo del territorio 
Ore 18,30 
Spazio Eventi Intesa San Paolo - Conferenza Ino Piazza "Progettare il caos tra precario e stabile". Di seguito, inaugurazione mostra "Ino Piazza, Progettare il caos" 
Ore 19,30 
La Rinascente - Presentazione Premio AIAP Woman in Design Award</div><div><br></div><div><b>Marted&#236; 9 ottobre</b>&nbsp;</div><div>Ore 17,30
Palazzo Sant'Elia, Sala Ninni Sole - Tavola rotonda "Lo scenario torinese dagli anni '60: incontro con i protagonisti del design" Ore 19,00
Palazzo Sant'Elia - Mostra Design per Abitare&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Mercoled&#236; 10 ottobre</b> 
Ore 17,30 
La Rinascente - Il cake design: incontro /dimostrazione con Antonella Di Maria 
Ore 19,30
Galleria XXS - Incontro con AIAP all'interno della mostra Stanze&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gioved&#236; 11 ottobre</b>&nbsp;</div><div>Ore 19,30
Galleria Monteleone - Aperitivo con Edra</div><div><br></div><div><b>Venerd&#236; 12 ottobre</b> 
Ore 17,30 
Palazzo Branciforte - Conferenza Aldo Cibic "Rethinking Happiness_ Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. Nuove realt&#224; per nuovi modi di vivere.
Ore 19,30
Corte Sammuzzo - Aperitivo Porro e Paola C. con Aldo Cibic</div><div><br></div><div><b>Sabato 13 ottobre</b>
Ore 18,00 
Palazzo Sant'Elia - Conferenza su Gio Ponti
Ore 19,30
Palazzo Sant'Elia - Mostra Vivere alla Ponti</div><div><br></div><div><b>Domenica 14 ottobre
</b>Ore 17,00 
Ordine degli Architetti di Palermo - Mostra storica produzione Azienda Acierno
Dal 5 al 22 ottobre
saranno aperte al pubblico le installazioni presso La Rinascente, via Roma:
- Wonderland (vetrine) 
- Metamorfo di Zanotta e Stone Island (5&#176; piano)&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dall'8 al 14 ottobre 2012
saranno visitabili inoltre le esposizioni di: Porro - Corte Sammuzzo
Paola C. - Corte Sammuzzo 
Edra - Galleria Monteleone 
Chiara Catalano/Design al Borgo -
Giovanni De Simone - La fabbrica della ceramica</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lezione nei tendoni, gli studenti dell&amp;#039;Universit&amp;agrave; La Sapienza protestano</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/lezione_nei_tendoni_gli_studenti_dell_universita_la_sapienza_protestano-493</link>
<pubDate>Fri, 05 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Studenti per scelta, turisti per caso. Agli iscritti dell'Universit&#224; La Sapienza di Roma non deve mancare di certo il senso d'adattamento, visto che le aule del pi&#249; grande ateneo di Roma sono sparse ormai per tutta la citt&#224;. Una quantit&#224; di sedi distaccate e posizionate "a macchia di leopardo" che rendono ormai il campus di Piazzale Aldo Moro solo una parte, probabilmente la pi&#249; conosciuta, di quella che &#232; la realt&#224; della principale universit&#224; capitolina. Ed i ragazzi spesso devono attraversare la Capitale in lungo e in largo per raggiungere il luogo della prossima lezione. Il problema &#232; che molto spesso i locali adibiti alle lezioni non sono propriamente adeguati allo scopo: negli scorsi anni era salito alla ribalta il caso degli studenti della facolt&#224; di Scienze della Comunicazione costretti a far lezione nei cinema, prima quelli limitrofi alla facolt&#224;, poi addirittura ben pi&#249; lontani dalla sede di via Salaria, a sua volta distaccata dall'Universit&#224; vera e propria.&nbsp;<div><br></div><div>Poltroncine rosse, senza banchi per scrivere e con luci spesso sin troppo soffuse, ma almeno il problema delle uscite d'emergenza era risolto... Stavolta, la storia si ripete per gli studenti della facolt&#224; di Giurisprudenza, costretti a fare lezione sotto un grande tendone. Per la precisione, sotto la nuova tensostruttura approntata per ovviare al problema dell'eccesso di iscritti alla facolt&#224; di legge.&nbsp;<div>Piloni d'acciaio ed un tetto di teflon per accogliere i ragazzi in un ambiente in cui finora le lamentele non sono mancate, tra caldo eccessivo e scomodit&#224; varie. Costo dell'opera: circa ottocentomila euro. Dall'ateneo fanno sapere che la sistemazione &#232; solo provvisoria, ma considerando il sovraffollamento cronico della facolt&#224; di Giurisprudenza difficilmente si torner&#224; a lezioni svolte esclusivamente nelle aule entro i due anni al momento previsti. Il che ha scatenato le proteste degli studenti stessi, anche perch&#232; la tensostruttura &#232; sorta nella zona del famoso "pratone", luogo principale di aggregazione e socializzazione dell'Universit&#224; La Sapienza. Insomma, purch&#233; si faccia lezione tutto sembra lecito, ma a fronte del numero sempre pi&#249; crescente di iscritti in gran parte della facolt&#224;, prima o poi l'Universit&#224; La Sapienza dovr&#224; ripensare una volta per tutte la sua logistica, per stare al passo con un blasone che la vede stabilmente tra le prime cinquanta universit&#224; del mondo per numero di iscritti.&nbsp;</div><div>Il timore &#232; che in tema d'interventi concreti si sia orientati pi&#249; sul poi, piuttosto che sul prima.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ricetta del giorno: &amp;quot;Cozze da pazzi&amp;quot;!</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../ricetta_del_giorno__cozze_da_pazzi__-490</link>
<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<DIV>Il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach diceva che &#147;siamo quello che mangiamo&#148;&#133;Bene, allora inizier&#242; da qui la mia riflessione. L&#146;estate &#232; gi&#224; finita?&#133;No! Non ancora evidentemente, date le temperature tropicali che avvolgono ancora il sud e ci levano il respiro.&nbsp;</DIV>
<DIV>Ecco perch&#233;, non so voi, ma io mi sento scoppiata e dunque ne approfitto. Se la tavola &#232; il mio specchio voglio sentirmi a mio agio, soprattutto perch&#233; quando ci si sente esauriti e stanchi, bisogna trovare conforto nel e dal cibo. In questo la cozza &#232; come la notte, si apre e ci porta consiglio. Per il pranzo di una calda domenica &#232; perfetta la ricetta&#133;colorata e saporita, obbligatorio alla fine leccarsi una per una la punta delle dita. Non &#232; cosa da folli e da &#147;villani&#148; mangiarla per met&#224; almeno con le mani&#133;Un bicchiere di vino bianco freddo e via&#133; ho il piacere di condividere con voi la mia dose culinaria di &#147;pazzia&#148;!&nbsp;</DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV><B>Ricetta del giorno &#150; &#147;Cozze da pazzi&#148;: Zuppa di cozze scoppiate con pomodoro, menta e prezzemolo, zenzero,scorza di limone, spolverata al pepe nero. Servita con bastoncini di pane di casa croccante.</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Ingredienti (x 10 persone):</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Cozze 10 kg (possibilmente gi&#224; pulite)&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Pomodori pelati 3 latte da 400 g ciascuna&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Pomodori freschi 5 di media grandezza&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Aglio 5 spicchi&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Menta fresca&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Prezzemolo&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Scorza grattugiata di un limone&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Zenzero un cubetto se fresco, altrimenti 2 cuc.ni di quello in polvere &#149; Pepe nero macinato......come se piovesse&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Sale fino&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Olio extra vergine d'oliva&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Pane di casa da Kg.2 in su...possibilmente filoni. 4 kg. in tutto ( la filosofia del pane da seguire in questo caso &#232;:"pi&#249; ce n'&#232; meglio &#232;...")&nbsp; </DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>PREPARAZIONE:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>1.</B> Pulire bene le cozze privandole una per una del bisso ( suggerisco di estrarre il bisso che fuoriesce lateralmente da ogni singola cozza tirandolo dalla base della cozza verso la parte ricurva superiore dei due lembi del guscio della cozza)&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>2. </B>Sciacquarle bene co l'acqua corrente.&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>3.</B> In due pentole molto, ma molto capienti scaldare a fuoco vivo un bel po' di olio, in cui per qualche minuto devono essere soffritti gli spicchi d'aglio, privati della buccia e lasciati interi.&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>4.</B> Versare le cozze, aggiungere un bel po' di sale, un ciuffo intero di prezzemolo,precedentemente sciacquato, e non pi&#249; di 4 ciuffetti di menta.Mescolare bene con un mestolo di legno con un manico molto lungo e coprire.&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>5.</B> Di tanto in tanto aprire e mischiare le cozze con movimenti rotatori che vanno dall'alto verso il basso, in modo tale che le cozze che sono pi&#249; in superficie scendano verso il basso a maggiore contatto con il fuoco si aprano....cio&#232; SCOPPIANO.&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>6.</B> In una padella intanto fare scaldare dell'olio e un paio di spicchi d'aglio e versare i pomodori in latta, salare, abbassare la fiamma e coprire.fare cuocere a fuoco medio basso per non pi&#249; di 10 minuti.&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>7.</B> Una volta che le cozze si sono aperte SCOPPIANDO, aggiungere il pomodoro ormai insaporito e cotto, mischiare bene , aggiungere il cubetto di zenzero e un po' di scorzetta di 1/2 limone grattugiata ed una abbondante spolverata di pepe.&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>8.</B> Coprire e lasciare insaporire continuando la cottura a fuoco medio basso delle cozze per 15 minuti. Mischiare spesso le cozze ed assaggiare la sapidit&#224; del brodo!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>9.</B> Le cozze dopo la prima cottura a fuoco vivo rilasciano del liquido che dev'essere integrato con dell'acqua potabile, per aumentare la brodosit&#224; della zuppa...io per 10 kg. di cozze ho integrato con circa 1 L. d'acqua...ma ognuno segua il proprio gusto.Ovviamente pi&#249; acqua si aggiunge pi&#249; il sale viene diluito, per cui aggiustare se serve via via con il sale.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>10. </B>Scaldare il forno a 200 g. e fare tostare per 10 minuti ( la tostatura &#232; pi&#249; veloce se si usa il grill, ma pi&#249; rischiosa perch&#233; si rischia di bruciare il pane per cui controllare ogni 2 minuti) il pane tagliato prima a fette spesso non meno di 1 cm e poi da ogni fetta ricavare dei bastoncini di circa 3 cm di lunghezza e non meno di 1/2 cm di larghezza.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>11.</B> Pulire, asciugare e tagliare a dadini in pomodoro fresco che dev'essere aggiunto alle cozze, negli ultimi 5 minuti di cottura.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>12.</B> Una volta ultimata la cottura delle zuppa, spegnere la fiamma e lasciare coperto, dopo avere mescolato, per qualche minuto.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>13.</B> Trasferire la zuppa di cozze in 2 grandi recipienti da portata, versando una buona parte di brodo in una ciotola da portare separatamente.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>14.</B> Prima di servire ricoprire le cozze con altro abbondantissimo pepe nero...possibilmente macinato fresco e prezzemolo tritato al momento. &nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>15. </B>In un cestino servire il pane croccante.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>16. </B>BUONA COZZATA!</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>#gallery_1#</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Sinestesie:&nbsp;</B></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV>1) PEZZOPAZZO - Canzone di Gnarls Bakley: &#147;Crazy&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>2) PAZZI DI TELA - Quadro di Giovanni Gasparro: &#147;Al Limite&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>3) &#148;PAZZA&#148; IDEA&#133; - Storia e Pensiero di Franco Basaglia&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>4) IPAZIA IDEA &#150; Vita e storia di Ipazia&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>5) CASE DI PAZZI &#150; Esempio di architettura dell&#146;architetto catalano Antoni Gaud&#236; : &#147;Casa Batll&#242;&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Per visualizzare ricetta e sinestesie con un &#147;click&#148;:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149;&nbsp;http://guardacomemangi.blogspot.it/2011/12/gallina-vegan-fa-buon-brodo.html&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Indirizzo blog www.guardacomemangi.blogspot.com&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Contatti guardacomesarah@gmail.com</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Indovina: &amp;quot;La Cassa integrazione per i dipendenti dell&amp;#039;Aras metter&amp;agrave; in ginocchio gli allevatori di tutta la Sicilia&amp;quot;</title>
<link>cronaca/indovina__la_cassa_integrazione_per_i_dipendenti_dell_aras_mettera_in_ginocchio_gli_allevatori_di_tutta_la_sicilia_-486</link>
<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Parte dall'avv. <b>Roberto Indovina</b>, <b>Presidente del Consorzio Provinciale degli Allevatori di Caltanissetta</b>, il grido di protesta degli allevatori contro le decisioni adottate nell'assemblea tenutasi il primo ottobre scorso, presso la sede regionale dell'ARAS di Palermo, alla quale hanno partecipato le rappresentanze sindacali dei dipendenti dell'ARAS ed il Collegio Commissariale dell'Associazione.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'ARAS (Associazione Regionale Allevatori Sicilia)</b> costituita nel 1950 e responsabile tra le altre mansioni della tenuta dei libri genealogici e registri anagrafici delle diverse specie e razze, dei controlli della produttivit&#224; per le specie e razze da latte, del controllo impianti di mungitura, dell'analisi del latte attraverso il laboratorio regionale latte certificato ACCREDIA, ha deliberato nella riunione di luned&#236; scorso, l'applicazione della cassa integrazione per tutti i dipendenti dell'ARAS.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Le delibere adottate nella riunione di luned&#236; scorso - commenta Roberto Indovina - metteranno il ginocchio gli allevatori dell'intera Regione. Tutti i dipendenti dell'Associazione Regionale Allevatori sono stati messi in cassa integrazione, pertanto sono stati sospesi tutti i servizi". L'ARAS da oltre 60 anni costituisce un punto di riferimento fondamentale sia per gli allevatori, che per i consumatori. "Si sta facendo confusione tra i buoni propositi di risparmio della spesa pubblica per fronteggiare la crisi e la necessit&#224; di garantire l' erogazione di servizi essenziali per la collettivit&#224; - chiarisce il Presidente Indovina - la scelta di mettere in cassa integrazione tutti i dipendenti &#232; arrivata senza mai consultare gli allevatori. In passato siamo stati invitati a riunioni dove il Collegio Commissariale ha sempre precisato che i servizi essenziali agli allevatori non sarebbero mai stati sospesi. Da un giorno all'altro tutti gli allevatori sono stati privati dell'aiuto straordinario e prezioso fornito dai dipendenti dell'Associazione. Conosciamo bene le difficolt&#224; finanziarie dell'Ente, ma la drastica soluzione di cassaintegrare tutti i dipendenti non ci &#232; mai stata prospettata".&nbsp;</div><div><br></div><div>L'ARAS risulta commissariata dal 2010 e sino ad oggi alla guida dell'associazione si sono succeduti il Dr. Chiarelli e l'attuale presidente del Collegio Commissariale Dr. Sessa. Il Presidente Indovina pone l'accento su questo tema, sollevando la necessit&#224; da parte degli allevatori siciliani di riappropriarsi, potendo gestire in autonomia e con la giusta programmazione, della propria associazione.</div><div><br></div><div>"I commissari sono totalmente allo scuro delle reali problematiche che gli allevatori incontrano quotidianamente - spiega l'avvocato Indovina - come se non bastasse, alla gi&#224; precaria situazione della zootecnia siciliana, viene assestato un ulteriore colpo. Bisogna restituire l'ARAS ai propri associati. Nel corso dell'ultimo anno abbiamo organizzato diversi incontri tra i presidenti dei Consorzi Provinciali della Regione creando un clima di coesione e di fattiva collaborazione.&nbsp;Sono diversi tra l'altro i progetti in cantiere per rilanciare le attivit&#224; dell'Associazione, ma il commissariamento non consente di portare avanti le nostre idee e fare sentire la nostra voce".&nbsp;</div><div><br></div><div>Il Presidente chiude con un appello agli esponenti politici per poter riaprire un dialogo che appare interrotto da tempo: "Immaginavo che le imminenti elezioni Regionali potessero sollecitare l'interesse dei nostri politici verso le esigenze degli allevatori, purtroppo devo constatare il contrario. Non ho ancora ricevuto una sola telefonata da esponenti politici per discutere di programmi e progetti futuri e le nostre richieste non hanno trovato nessun riscontro. Oggi i politici sono troppo impegnati a sbandierare la loro onest&#224; e correttezza, ignorando le problematiche concrete dell'elettorato".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Marco Venturi annuncia le sue &amp;quot;dimissioni irrevocabili&amp;quot;</title>
<link>politica/marco_venturi_annuncia_le_sue__dimissioni_irrevocabili_-489</link>
<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Si conclude definitivamente il lungo periodo di scontri, intercorso in questi ultimi tempi, fra l'ex governatore Raffaele Lombardo e l'assessore alle Attivit&#224; produttive Marco Venturi. S&#236; perch&#233; oggi, alle 15, si svolger&#224;, presso la sede dell'assessorato a Palermo, una conferenza stampa durante la quale Venturi illustrer&#224; i motivi delle sue "dimissioni irrevocabili" appena annunciate.&nbsp;<div>&nbsp;Gli ultimi diverbi fra i due si erano verificati, questa estate, a proposito della nomina dei vertici dell'Irsap, l'Istituto regionale per lo sviluppo delle attivit&#224; produttive, nato a luglio per sostituire gli ex Consorzi Asi; un contrasto senza fine che ha portato al mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti e all'insorgenza dei sindacati.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Minorenne violentata a scuola, preside e bidello agli arresti</title>
<link>cronaca/minorenne_violentata_a_scuola_preside_e_bidello_agli_arresti-484</link>
<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questa mattina in una scuola di Marsala sono scattate le manette per la preside dell'istituto ed un bidello.&nbsp;<div>La squadra mobile di Trapani accusano l'uomo e la donna di violenza sessuale ai danni di una ragazza minorenne.

I due, che lavorano anche come assistenti di ragazzi disagiati, su segnalazione del Tribunale dei minori di Palermo, avrebbero iniziato ad abusare della ragazza gi&#224; nel 2004, quando la vittima aveva appena 14 anni.</div><div>Le violenze, che secondo le indagini sarebbero tutte avvenute nella stanza della presidenza, sono proseguite per ben cinque anni.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Abiko Susumu da Sosushi </title>
<link>brevi/abiko_susumu_da_sosushi_-485</link>
<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Da Venerd&#236; 3 Ottobre e per tutto il mese, da SoSushi, in via C.A. dalla Chiesa, sar&#224; presente in cucina il maestro giapponese Abiko Susumu</b>.<div><br></div><div>E' un evento eccezionale a cui tutti gli appassionati di sushi palermitani non potranno rinunciare.

Il maestro Abiko &#232; famoso in tutta Italia ed &#232; sicuramente uno dei <b>10 maestri sushi giapponesi pi&#249; prestigiosi. </b>Averlo in cucina da SoSushi per un mese intero &#232; sicuramente una straordinaria notizia per i sempre pi&#249; numerosi appassionati palermitani della prelibata cucina giapponese e per i clienti di sosushi.</div><div><br></div><div>Per info. 091 6110706</div>]]></description>
</item>
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<title>Ucciso dall&amp;#039;ex suocero a fucilate</title>
<link>cronaca/ucciso_dall_ex_suocero_a_fucilate-482</link>
<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>A sparare &#232; stato Gioacchino Di Domenico, 63 anni, ora in stato di fermo alla Squadra Mobile di Palermo.</b> La vittima, colpita da uno sparo al volto, &#232; Emanuele Pilo, 27 anni, dipendente dell'Amia, l'azienda di igiene ambientale.&nbsp;<div><br></div><div><b>La vicenda</b>- Secondo una prima ricostruzione della polizia, che indaga sul caso, la vittima si sarebbe presentata, armata di coltello, nella in casa del suocero, dove si era "rifugiata" la moglie dopo l'ennesimo alterco. Pilo dopo aver suonato il campanello, &#232; stato raggiunto dall&#146;ex suocero, il quale dopo una violenta lite, gli ha sparato, colpendolo mortalmente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sul posto sono intervenuti il medico legale e la polizia scientifica per i rilievi. 
Le operazioni sono coordinate dal capo della Sezione Omicidi Carmine Mosca. Di Domenico si &#232; consegnato agli agenti della Mobile e si trova in stato di fermo in questura. Il pm di turno oggi disporr&#224; l'autopsia sul cadavere che verr&#224; eseguita tra questo pomeriggio e domani.</div>]]></description>
</item>
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<title>Photokina: alla ricerca della qualit&amp;agrave; assoluta</title>
<link>rubriche/fotosintesi/photokina_alla_ricerca_della_qualita_assoluta-483</link>
<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ma la compatta, non doveva sparire dal mercato? -</b>

Dalle pi&#249; recenti indagini di mercato, sembrava apparire evidente che la &#147;compatta&#148;,
cos&#236; come l&#146;abbiamo intesa per anni, dovesse sparire, per far posto alle &#147;CSC&#148; od anche
solamente eclissarsi, davanti allo strapotere degli Smartfone. Il salone di Colonia, pare
smentire tutto questo, ponendole tra novit&#224; pi&#249; significative ed a un livello superiore.

Eclatanti esempi, come quello di Sony, confermano quest&#146;ultima tendenza, proiettando la
compatta verso l&#146;olimpo della qualit&#224; assoluta. Con la sua &#147;RX-1&#148;, fornita di sensore Full
Frame e di ottica fissa Zeiss 35mm. f/2, &#232; anche un esempio, purtroppo, lanciato verso la
vetta dei quasi 3000,00&#128;.!

Nikon dal canto suo, risponde con un vero gioiello della sua gamma Coolpix, la &#147;S-01&#148;
che, portando le dimensioni al minimo, rappresenta la pi&#249; piccola Coolpix mai costruita
fin&#146;oggi. Dimensioni lillipuziane che, a parte lo spessore ovviamente un po&#146; pi&#249; corposo,
sono assimilabili ad una carta di credito. Questa per&#242;, &#232; anche una vera fotocamera, con
sensore da 10mp, zoom ottico da 3x, filmati in standard VGA e con memoria interna da
7,5 Gb, per archiviare fino a 3000 immagini. Anche qui, fa fede un prezzo, non proprio
da gioielleria ma, almeno da bijouterie: 160,00&#128;. Per&#242; affianca anche una nuova
compatta della serie Performance la &#147;P7700&#148; che, perde l&#146;oculare, ma affina le prestazioni
della &#147;P7100&#148;, aggiungendo un&#146;ottica pi&#249; luminosa, maggiore velocit&#224; di esecuzione, un
nuovo schermo orientabile in tutte le dimensioni, una sequenza da 8ft/sec. Si sale naturalmente con il prezzo: 490,00&#128;. La competizione per la massima qualit&#224; delle immagini &#232; comprensibile ma, sono tempi
in cui bisognerebbe non perdere di vista anche il prezzo di vendita. E&#146; pur vero per&#242;, che
innamorandosi di oggetti fantastici, si &#232; anche pi&#249; invogliati ad estendere i propri interessi
e quindi a spendere con pi&#249; soddisfazione i propri quattrini, rimettendo cos&#236; in moto
l&#146;economia.&nbsp;<div><br></div><div><b>Reflex: sempre le regine del salone - &nbsp;</b>Anche davanti a tante e gustose novit&#224; e a diversi livelli d&#146;interesse, i padiglioni
delle &#147;grandi&#148; della fotografia reflex, restano sempre i pi&#249; visitati.&nbsp;<div><br></div><div><b>Sony -&nbsp;</b>Scatenata con &#147;primizie&#148; di alto livello, &#232; ormai pronta ad un confronto senza complessi
d&#146;inferiorit&#224; con i nomi storici della fotografia. Dopo lo stupore suscitato dalla quotazione di vendita (ancora ufficiosa), dell&#146;interessante
esercizio di tecnologia rappresentato dalla RX-1 che, anche se di qualit&#224; elevata,
resta pur sempre una compatta a ottica fissa, uguale interesse ha suscitato la nuova
reflex &#147;Alpha 99&#148; di alta gamma, da circa 2800,00&#128;. Si tratta di una camera al limite tra
l&#146;amatoriale &#147;evolved&#148; e l&#146;entry level professionale che pu&#242; vantare un sensore Full Frame
da 24Mp. Sempre munita del suo sistema &#147;Transucent&#148;, appare quasi come una sfida
alle grandi di sempre, che per&#242;, propone una quotazione piuttosto alta per impensierire
seriamente le nuove arrivate dei due colossi nipponici.
Negli intenti di Sony, c&#146;&#232; per&#242;, anche quello di allargare la base d&#146;utenza delle sempre pi&#249;
apprezzate fotocamere senza specchio. Nello specifico, questo genere a casa sua si chiama
NEX e, per rinfoltirne le fila, la serie viene arricchita da &#147;NEX6&#148; che, anche se non si tratta
proprio di un regalo, con i suoi 950,00&#128;. compreso obbiettivo base, aggiunge mirino ottico,
Wi-Fi e App dedicate, per essere al passo con il procedere del nostro odierno.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nikon -&nbsp;</b>La grande casa giallo-nera, attraverso il suo distributore italiano &#147;Nital&#148;, con un tempismo
da consumata stratega, ad una settimana dall&#146;apertura del salone, aveva gi&#224; fornito tutti
i suoi centri &#147;Specialist&#148;, della novit&#224; pi&#249; appetitosa, la &#147;D600&#148;! Bellezza del design e
tangibile qualit&#224; del prodotto, oltre che ovviamente il &#147;peso&#148; del marchio Nikon, hanno
fatto registrare un afflusso allo stand davvero impressionante. Il prezzo ufficiale di
2090,00&#128;. (solo corpo), ha fatto il resto, registrando l&#146;en plein! Adesso la gamma delle
professionali Full Frame appare completa e anche ben distribuita nelle prestazioni e nella
fascia dei prezzi che, dalla new entry &#147;D600&#148;, alle due versioni &#147;D800 e D800s&#148; e fino
alla Top &#147;D4&#148;, restano tutti sensibilmente pi&#249; bassi dell&#146;agguerrita concorrente di sempre
Canon.
Dopo la &#147;Coolpix P6000&#148;, che per prima port&#242; sul campo il GPS, e la &#147;Nikon 1&#148;, prima
fotocamera che coniuga video e foto in un'unica &#147;immagine dinamica&#148;, Nikon mette a
segno un&#146;altra novit&#224; di spessore nel nostro tempo. Con la compatta &#147;Coolpix S800c&#148;
&#232; ancora prima assoluta nel mondo della fotografia interattiva. Questa nuova camera
dal prezzo abbastanza popolare (398&#128;.), potremmo definirla, uno smartphone che non
telefona. Con la parte posteriore a tutto schermo touch screen, una raffinata estetica
minimale e friendly, ci conduce nel mondo Android, con le sue funzionalit&#224; e con il Wi-Fi,
per postare e condividere le immagini in rete. La parte fotografica &#232; di tutto rispetto e con
16Mp e 10x sull&#146;ottica, un Nikkor da 25mm.di grandangolare, &#232; un nuovo oggetto del quale
scoprire tutte le potenzialit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Canon -</b>

Quest&#146;ultima, dopo il notevole ritardo di consegna registrato con la &#147;5D Mk3&#148; e
quello ancora pi&#249; esorbitante accumulato dalla &#147;Eos D1 X&#148;, presenta la sua entry level
professionale full frame &#147;Eos 6D&#148;. Questa, in diretta contrapposizione alla nuova Nikon,
gi&#224; in vendita da 15 giorni, sembra anche questa volta in ritardo. Le prime consegne
annunciate parlano di non prima della fine dell&#146;anno. Speriamo che questa volta sia un
annuncio fondato, altrimenti credo, dovremo aspettare ben pi&#249; che il Natale per poterla
avere tra le mani. Il prezzo, anche se non ancora ufficiale, non pare invertire l&#146;attuale
tendenza invogliando alla scelta, perch&#233; si vocifera gi&#224; di circa 2600,00&#128;. solo corpo.
Ma Canon, ha esposto in vetrina anche la sua prima Mirrorless, la &#147;Eos-M&#148; che,
ripercorrendo la strada tracciata da Pentax, con la sua K-01 derivata dalla K5, utilizza

le &#147;viscere&#148; della recente &#147;650D&#148;, con lo stesso sensore APS-C, a cui, per rendere il corpo
compatto, &#232; stato eliminato il pentaprisma e l&#146;impugnatura da reflex.
Il risultato a mio avviso, &#232; meglio riuscito di quello Pentax, ma a differenza di questa, ha
bisogno di un adattatore, l&#146;EF Eos-M, per il montaggio di tutte le ottiche EF-S. Per quanto
riguarda le caratteristiche e le prestazioni, si presenta alla grande. Sensore CMOS da 18mp,
elaboratore immagini Digic5 a 14bit, autofocus Hybrid, per foto e video, display &#147;touch&#148; da
3&#148;, sensibilit&#224; 100-12800 e video Full HD con modalit&#224; &#147;Snapshot&#148; (invenzione di Nikon
sulle 1V1 e 1J1, addirittura con lo stesso nome)!
Come la K-01 Pentax, anche questa &#147;Eos&#148; aim&#232;, non ha l&#146;oculare, ma almeno ha uno
schermo da 1040.000px! Il prezzo, anche qui, 950,00&#128;. prova a far rimpiangere la Reflex!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Fujifilm -</b>

Questa, altra famosissima azienda nipponica, anche lei, sembra concentrarsi sulle
Mirrorless, ed in particolare, sulla serie X. La novit&#224; si chiama &#147;E1&#148;, una nuova versione
che aggiorna verso il basso la sua fascia di prezzo, rendendolo adesso un po&#146; pi&#249; accessibile
949,00&#128;. il solo corpo e 1350,00&#128;. in kit con il 18-55mm. Quest&#146;obbiettivo, il &#147;FUJINON
XF18-55mm. F/2.8-4 R LM OIS&#148;, &#232; il primo zoom per le mirrorless con baionetta &#147;X-
Mount&#148;. E&#146; stabilizzato ed &#232; costituito da 14 elementi in 10 gruppi, con 3 lenti asferiche
e un elemento a bassa dispersione. Come specifica la casa, quest'ottica offre un'apertura
massima maggiore e promette una superiore qualit&#224; ottica rispetto ai classici 18-55mm.
forniti in kit con le reflex economiche.
Tra le caratteristiche tecniche pi&#249; interessanti, spicca anche il suo esclusivo
sensore &#147;XTrans&#148; che, al di la di ci&#242; che pu&#242; ricordare con questo nome, ha 16Mp e si
spinge fino a 25.600 iso. Importante anche il fatto che, attraverso uno specifico adattatore,
la Baionetta &#147;X&#148; pu&#242; montare tutta la serie delle prestigiose ottiche Leitz.
&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Leica</b>

A Colonia, il famoso marchio dal bollino rosso gioca in casa. Tutti, tra tecnici, fotografi
professionisti, appassionati o semplici curiosi, guardano con rispetto, la prestigiosa
produzione della storica azienda tedesca.
Anche i costruttori pi&#249; importanti, con i loro responsabili tecnici, commerciali e
quant&#146;altro, visitano con deferenza, quasi in punta di piedi, l&#146;inventore del formato
fotografico pi&#249; famoso al mondo e che ancora oggi porta il suo nome.

A casa Leica, le novit&#224;, presentate dallo storico marchio, sono sia tecniche che estetiche e
di design. A cominciare dal basso, si fa per dire, la pi&#249; vistosa &#232; la &#147;X2&#148; in versione &#147;Paul
Smith&#148;, da 2445.000 &#128;., in serie limitata e personalizzata vistosi colori e accessori di alto
pregio in dotazione. La stessa &#147;X2&#148;, &#232; offerta anche nel modello &#147;A la carte&#148;, con finitura in
pelle e colori del corpo a scelta del cliente a 1750,00&#128;.!
La pi&#249; attesa dai clienti, &#232; per&#242; la Leica &#147;M&#148;, che perde la nomenclatura numerica
progressiva e diviene una famiglia di nuovi modelli che arriveranno dall&#146;inizio del 2013 a
partire da 6.200,00&#128;. (Sic)! La novit&#224; di &#147;M&#148; &#232; il nuovo sensore, con tecnologia europea,
da 24Mp, ed il processore d&#146;immagini &#147;Maestro&#148;. Adesso con la nuova &#147;M&#148;, sar&#224; anche
possibile girare filmati full HD sfruttando i famosi obbiettivi tedeschi, serie &#147;R&#148; compresa.
Leica &#147;M-E&#148;, con i suoi 4800,00&#128;., &#232; la versione pi&#249; accessibile, che riprende quasi tutti i
contenuti che furono della M9.

Sull&#146;impressionante &#147;Leica S&#148; sparisce il numero dalla nomenclatura, ma vengono
apportati diversi miglioramenti. In effetti nella Leica S, rimane lo stesso cuore ma, raffica,
autofocus, display e altri particolari hanno ricevuto un aggiornamento importante.
Leica, a casa propria, non ha voluto solo uno stand, ma un intero Padiglione, il n. 1 che,
fuori dalle rotte generalizzate dei visitatori, per trovarlo bisogna proprio recarvisi e questo
ha evitato la ressa, lasciando ai soli appassionati della grande casa tedesca, la volont&#224; di
andare a trovarla!

Naturalmente, la Photokina di Colonia non &#232; tutta qui, ma gli spazi a nostra disposizione,
ci hanno lasciato il tempo, come spesso avviene, di dedicarci solo ai pi&#249; importanti! Certo
di aziende presenti ce n&#146;erano davvero tante e certamente nella prossima uscita della
nostra rubrica, daremo altro spazio a coloro non presenti questa volta.

Saluti a tutti e... occhio all&#146;oculare.</div><div><br></div><div>Foto di Copertina: un transito interno della Fiera di Colonia&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>DIDASCALIE: </b>(da sx a dx)</div><div><br></div><div>Foto 1: Sony RX1 la Super-compatta vista dall&#146;alto&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 2:La piccolissima Nikon Coolpix &#147;S-01&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 3:La Performante Nikon Coolpix &#147;P7700&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 4/4bis:La nuova Sony &#147;A99&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 5/5bis:La nuova Nikon &#147;D600&#148; e una vista dall&#146;alto con il nuovo Nikkor
24-85mm. f/3,5-4,5&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 6: La nuova Canon &#147;6D&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 7: La famiglia Fujifilm XE-1&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 8: La Fujifilm XE-1&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 9: Canon Eos-M silver&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 10: Nikon S800c la compatta &#147;Android&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto
11-16:
Immagini
delle
meravigliose&nbsp;&nbsp;Leica &#147;X2 Paul&nbsp;Smith&#148;, &#147;M&#148;, &#147;ME&#148;, &#147;S&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Foto 17: La Leica &#147;X2&#148; completamente accessoriata.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Imbottito di droga in via Mariano Stabile, arrestato</title>
<link>brevi/imbottito_di_droga_in_via_mariano_stabile_arrestato-479</link>
<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[''La nona precisa segnalazione anonima, giunta telefonicamente in Questura, con cui un uomo di mezza eta' dopo essersi fatto 'riconoscere' dava ai poliziotti indicazioni su un auto imbottita di droga'', con questa nota la questura di Palermo chiarisce i termini dell'operazione che hanno portato all'arresto di Carmine Auricchio, napoletano arrestato nella notte tra venerd&#236; e sabato, nel capoluogo siciliano.<div><br></div><div>L'uomo, un trentenne, transitava su via Mariano Stabile a Palermo, quando &#232; stato bloccato dalle forze dell'ordine che hanno trovato nella sua auto 70 kg di hashish.&nbsp;</div><div>Si tratta dunque del nono colpo messo a segno dalla polizia grazie alle ormai ribattezzate "soffiate napoletane": un uomo sulla cinquantina dallo spiccato accento napoletano, che fornisce telefonicamente precise indicazioni alle forze dell'ordine al fine di smascherare traffici di stupefacenti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Barbara Evola: &amp;quot;Con l&amp;#039;aiuto del Prefetto difenderemo le scuole di Palermo&amp;quot;</title>
<link>cronaca/barbara_evola__con_l_aiuto_del_prefetto_difenderemo_le_scuole_di_palermo_-480</link>
<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I presidi di molte scuole di Palermo non possono dormire sonni tranquilli. Ieri notte &#232; stato commesso l'ennesimo atto vandalico, questa volta ai danni della scuola <b>Filippo Raciti di Borgo Nuovo</b>.<div><br></div><div>Alcuni ignoti si sono introdotti all'interno dell'edificio, procurando danni alle strutture: si tratta di atti vandalici dall'aspetto intimidatorio, volti a minacciare tutto il corpo docente, strumento primario d'istruzione ed educazione per le generazioni future.<br><div><br></div><div>"Stanotte un ennesimo attacco &#232; stato perpetrato nei confronti della
scuola Filippo Raciti a Borgo Nuovo, cos&#236; &#232; come successo
drammaticamente nei giorni scorsi ad altri istituti - spiega <b>Barbara Evola</b> - &nbsp;&#232; il segnale che dietro questi atti vandalici c&#146;&#232; un progetto
criminale preciso volto ad attaccare la nuova amministrazione che si &#232;
prefissa come obiettivo principale il ripristino della legalit&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'assessore alla scuola</b>, dietro questi continui, vigliacchi atti, vede un preciso disegno criminale: "Sicuramente per agire in modo cos&#236; preciso in ogni istituto ci deve
essere al suo interno chi fornisce informazioni su dove e come andare
a colpire.
Il messaggio che mandano gli autori di questi atti &#232; quello che non ci
deve essere un reale cambiamento sul territorio perch&#233; sono altre le
forze che comandano a dispetto di un&#146;amministrazione che fa
dell&#146;educazione delle nuove generazioni la sua bandiera.
Esprimo la mia solidariet&#224; al Preside e a tutto il corpo docente della
Filippo Raciti e mi impegno in tempi strettissimi a chiedere un
incontro al <b>Prefetto</b> in modo da potere concordare insieme una
strategia che ponga fine a questa continua violenza. Chiedo inoltre
alla Procura di aprire un&#146;inchiesta sui fatti di questi giorni per far
luce sui continui attacchi che devastano il lavoro che ogni giorno
docenti e alunni portano avanti tra mille difficolt&#224; per rendere
migliore il futuro della nostra comunit&#224;. Il mio intervento &#232; anche un
appello alla societ&#224; civile perch&#233; dia il suo contributo
nell&#146;individuazione degli autori di questo scempio e partecipi
attivamente perch&#233; si ponga un freno ad episodi di questo genere". &nbsp;</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lo straordinario successo del Cous Cous Fest</title>
<link>musica_spettacolo/lo_straordinario_successo_del_cous_cous_fest-481</link>
<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Colori, sapori, profumi, musica e divertimento, sono questi i presupposti del Cous Cous Fest, un affascinante momento di integrazione culturale che ritorna, puntuale da 15 anni, nella suggestiva cornice del lungomare di San Vito Lo Capo, che con i suoi 3km di sabbia bianca e il suo mare turchese, si &#232; aggiudicato il primo posto nella classifica delle 10 spiagge pi&#249; belle d&#146;Italia.&nbsp;<div><br></div><div>Anche quest&#146;anno la manifestazione, organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo e dall'agenzia Feedback, dal 25 al 30 settembre, &#232; stata un successo, chiudendo la sua quindicesima edizione con un bilancio di circa 250 mila visitatori provenienti da tutto il mondo.
Un appuntamento che incuriosisce e che apre gli orizzonti verso l&#146;esplorazione di altre culture e nuovi sapori, all&#146;interno di un&#146;atmosfera festosa ricca di spettacoli e di sfide gastronomiche fra paesi del Mediterraneo. &#147;Protagonista indiscusso dell&#146;evento &#232; stato, come sempre, il cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, simbolo di apertura, meticciato e contaminazione&#148; &#150; come si legge nella presentazione dell&#146;evento sul sito del Cous Cous Fest &#150; la cui preparazione costituisce il fine ultimo della gara culinaria per eccellenza della manifestazione.
A sfidarsi nella creazione del cous cous pi&#249; buono, sono stati chef provenienti da 9 paesi di tutto il Mediterraneo (Costa d'Avorio, Egitto, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia), sotto l&#146;osservazione di una giuria attenta, composta da giornalisti ed esperti e presieduta da Paolo Marchi, giornalista enogastronomico e ideatore di "Identit&#224; Golose", il primo congresso italiano di cucina d'autore. Gli esperti, affiancati da una giuria popolare, hanno assegnato il premio "Miglior Cous Cous 2012", alla francese Alice Delcourt, gi&#224; vincitrice dell&#146;edizione precedente del Cous Cous Fest.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Un successo straordinario</b>, quello dell&#146;ultima edizione del festival, dovuto non soltanto alla gara culinaria, ma anche e soprattutto alle piacevoli e dilettevoli aree di degustazione messe a disposizione e create per i visitatori. Ogni anno, infatti, l&#146;organizzazione si rinnova e propone iniziative sempre pi&#249; allettanti che incuriosiscono buongustai e non solo. Come il <b>&#147;villaggio gastronomico&#148;</b> che nelle sue case del cous cous, da mezzogiorno a mezzanotte, ha ospitato gli amanti del cous cous ad assaggiare trenta golose varianti per  tutti i gusti. Da quelle a base di carne, tipiche del Maghreb, a quelle con il pesce dei paesi mediterranei, ma anche il taboul&#232; e le varianti pi&#249; insolite con latte di cocco e frutti di mare, con il nero di seppia o quello pantesco. Tra le altre novit&#224; dell&#146;edizione 2012,  c&#146;&#232; stata anche la divertente <b>&#147;Cous cous square&#148;</b>, un&#146;intera piazza, anch&#146;essa affollata dagli appassionati per il tipico piatto speziato nordafricano, che ha offerto ai visitatori diverse ricette preparate secondo la tradizione locale e quella mediterranea. 
Infine, l'area di <b>Al Waha</b> (il cui nome in arabo significa oasi nel deserto) &#232; stata certamente l&#146;idea che pi&#249; ha trascinato gli ospiti della manifestazione nella cultura araba; un angolo etnico allestito in riva al mare, sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, per ricreare un&#146;atmosfera di relax tra colorati tappeti e divanetti viola, qualche narghil&#232; sparso qua e l&#224;, in uno scenario arabeggiante contornato da musica, percussioni e spettacoli di danza del ventre.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Anche personaggi noti e artisti hanno preso parte alla festa; voci come quelle di <b>Edoardo Bennato</b>, <b>Fiorella Mannoia</b> e <b>Mario venuti</b>, si sono esibite sul palco del festival, cantando ogni sera ai concerti gratuiti organizzati per l&#146;evento. Un talk show, inoltre, condotto da <b>Vladimir Luxuria</b>&nbsp;&#147;cantante, attrice, scrittrice e attivista politica, sempre in prima linea per la difesa dei diritti omosessuali&#148;, ha dato il via ad un dibattito che ha avuto come tema principale l&#146;integrazione culturale, coinvolgendo la partecipazione di diversi attori, comici, artisti e autori.&nbsp;
</div><div><br></div><div>Una miscela di cultura, sapori e tradizioni, dunque, che merita un plauso all&#146;organizzazione, in grado di attirare tantissima gente verso un&#146;affascinante e coinvolgente integrazione fra momenti spirituali e artistici, che ci lasciano, oltre ad un buon sapore per i nostri palati, anche un&#146;esperienza originale attraverso l&#146;esplorazione di usanze e costumi  diversi.
</div><div><br></div><div><b>Tutte le immagini sono state prese dal sito ufficiale dell'evento: www.couscousfest.it&nbsp;</b></div>]]></description>
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<title>Milanesi ancora a segno: Parma e Fiorentina, ostacoli superabili</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/milanesi_ancora_a_segno_parma_e_fiorentina_ostacoli_superabili-477</link>
<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In questo week end chiudiamo quella che &#232; stata una vera e propria abbuffata, iniziata la settimana scorsa. Cerchiamo di concludere questa festa brindando con qualche buona scommessa, sempre ammesso che l'imponderabile non si abbatta sui nostri destini. Molte le gare interessanti, qui e l&#236; per l'Italia e l'Europa. Oggi, proveremo anche ad avventurarci oltreoceano, ma procediamo con ordine.&nbsp;<div><br></div><div><b>Parma - Milan 2 (2.25 Bwin - 2.20 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Novara - Ternana 1 (1.75 Bwin - 1.80 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Verona - Bari 1 (1.80 Bwin - 1.85 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Lecce - Tritium Over 2.5 (1.70 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Con questa quaterna, puntando 5 euro se ne potrebbero vincere circa 65. Il Milan non &#232; ancora brillante, ma la vittoria con il Cagliari ha dato morale a tutta la truppa rossonera. Allegri, inoltre, ritrova Boateng e Zapata ed entrambi dovrebbe essere lanciati dall'inizio. Il Parma non sta affatto attraversando un bel periodo ed &#232; reduce da due X consecutive, con tanto nervosismo, ed avr&#224; fuori Valdes (geometra dei crociati) per squalifica. Passando alla gara di Novara, gli azzurri di Tesser e gli umbri avranno le formazioni al completo. Crediamo poco, per&#242;, ad un colpo esterno dei rossoverdi dopo due vittorie consecutive ed &#232; in casa che i piemontesi devono cercare di darsi la spinta per rientrare nella corsa per la A. Logico, dunque, vederli favoriti. Stesso discorso per Verona - Bari: i gialloblu hanno fatto la loro fortuna al Bentegodi lo scorso anno, i galletti sono ostici, ma tecnicamente inferiori. Chiudiamo con il Via del Mare: il Lecce pu&#242; ammazzare il suo girone, il Tritium, invece, deve puntare alla salvezza: in arrivo tanti gol? Speriamo di s&#236;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Atalanta - Torino Primo tempo X (2.00 Bwin - 2.10 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Espanyol - Atletico Madrid Primo tempo 2 (2.50 Bwin 2.80 Better)&nbsp;</b></div><div><b>E. Francoforte - Friburgo Primo tempo X (2.40 Bwin - 2.25Better)&nbsp;</b></div><div><b>Psg - Sochaux Primo tempo 1 (1.55 Bwin - 1.55 Better)&nbsp;
</b></div><div><br></div><div>Concentriamoci soltanto su 45 minuti, potremmo vincere quasi 110 euro, giocandone sempre 5. L'Atalantaritrova solidit&#224; in difesa con Lucchini ed ha il dubbio qualit&#224; a centrocampo/attacco Bonaventura - De Luca. Ventura andr&#224; a Bergamo con una squadra abbottonata (due incontristi a centrocampo Brighi e Gazzi) e, come a Genova, non punter&#224;  a fare la gara. L'Atletico Madrid, invece, cercher&#224; di imporre il suo ritmo infernale sin da subito per portare a casa altri tre punti, su un Espanyol in crisi nera. Eintracht e Friburgo hanno nei primi tempi (in casa e in trasferta) ritmi che ci fanno pensare ad un pari, magari anche con gol, mentre sul primo tempo del Psg sul Sochaux, basta prendere come esempio le ultime gare dei ragazzi di Ancelotti, ormai lanciatissimi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Arsenal de Sarand&#236; - River Plate X (3.00 Bwin e Better)&nbsp;</b></div><div><b>Arsenal  - Chelsea X (3.40 Bwin - 3.30 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Inter - Fiorentina 1 (2.15 Bwin  - 2.10 Better)&nbsp;</b></div><div><b>Viareggio - Latina X (2.85 Bwin - 2.90 Better)&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Quest'ultima giocata &#232; un vero azzardo, ma spendere 5 euro per vincerne circa 320 forse, ne vale la pena.Partiamo dalla gara argentina: Sarand&#236; e River sono in un periodo tremendo ed hanno bisogno di fare punti. Dovrebbe venirne fuori una gara molto bloccata (se non volete mettere l'X provate con l'under). Il derby di Londra sar&#224; una gara equilibratissima. I Gunners stanno dimostrando di essere competitivi, pi&#249; di quanto ci si aspettasse realmente, mentre il Chelsea, in formazione tipo, rimane sempre la capolista della Premier League. Anche qui, gara gara combattutissima, perdere, per entrambe, sarebbe un brutto colpo. L'Inter dopo la vittoria di Verona deve sbloccarsi in casa e con il 3-5-2 Stramaccioni sembra aver trovato la quadratura del cerchio.Trover&#224; una Fiorentina forse un po' stanca dopo la gara con la Juventus e, soprattutto , i viola lontani dal Franchi fanno un po' fatica. Infine Viareggio - Latina: gli ospiti sono in forma, ma segnano molto poco, mentre i padroni di casa proveranno una gara d'attacco, anche se peccano spesso in equilibrio. Pari con gol? Ce lo auguriamo. </div>]]></description>
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<title>A Roma la crisi moltiplica le bici per le strade: ma affidarsi alle due ruote nella Capitale &amp;egrave; ancora difficile...</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/a_roma_la_crisi_moltiplica_le_bici_per_le_strade_ma_affidarsi_alle_due_ruote_nella_capitale_e_ancora_difficile...-478</link>
<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Complice la crisi, complice il caro benzina, ma in giro per Roma si iniziano a vedere sempre pi&#249; biciclette. Da chi, agevolato magari da una distanza ridotta dal posto di lavoro, &#232; un habitu&#233; su brevi tratti, dal centro alla periferia, fino ai temerari che, muniti di mascherina, affrontano anche la lunga percorrenza sulle due ruote, per le strade della Capitale si pedala sempre pi&#249;. Pi&#249; necessit&#224; che virt&#249; in questa scelta, a dire il vero, perch&#232; al di l&#224; dell'inquinamento deleterio per i polmoni dei ciclisti, il traffico continua ad essere presente sempre e comunque in tutte le strade, e gli automobilisti non sempre sono felici di veder sbucare da tutte le parti biciclette che, spesso, mettono a repentaglio la sicurezza di chi le guida.&nbsp;<div>Il che ci porta alla base del problema, ovvero la mancanza cronica di piste ciclabili a Roma. Nella giornata di sabato i ciclisti urbani di Critical Mass hanno manifestato, per ricordare come quella italiana sia una delle capitali europee che penalizza in maggior modo chi si affida alla bici come mezzo di trasporto per spostarsi in citt&#224;. Il Piano quadro della ciclabilit&#224; del Comune prevede il passaggio da 225 a 1.200 chilometri di rete ciclabile (oggi 115 chilometri sono nel verde e 110 su strada), da 26 a 350 stazioni di bike sharing.&nbsp;</div><div>Ovvero, una rete quintuplicata rispetto a quella attualmente disponibile, alla quale per&#242; vanno fatte le proverbiali "pulci", visto che i suddetti 225 chilometri sono al momento pi&#249; virtuali che reali: le piste ciclabili presenti nelle zone di viale Oxford, Casal Palocco, Torre Angela, Dragoncello, Moschea-Foro Italico e Furio Camillo sono state definite senza mezzi termini non sicure dall&#146;Agenzia per il controllo e la qualit&#224; dei servizi pubblici, che era stata incaricata di stilare un rapporto sulla qualit&#224; delle Ciclabili nella capitale. Anche la Provincia in realt&#224; si sta muovendo, per realizzare una rete di tratti percorribili in bicicletta di quasi 1700 chilometri, per raggiungere in sicurezza i comuni limitrofi a Roma. Resta il fatto che l'opera nel suo complesso appare complicata da realizzare soprattutto considerando le scarse condizioni di partenza: di sicuro c'&#232; che a Roma, prima delle piste ciclabili, sono arrivate le biciclette in giro per le strade, in perfetto italian style.</div>]]></description>
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<title>La DIA indaga sul negozio &amp;quot;Bagagli&amp;quot; di Palermo</title>
<link>cronaca/la_dia_indaga_sul_negozio__bagagli__di_palermo-473</link>
<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Dia sta indagando sul negozio di pelletterie di Palermo "Bagagli", sulla reale propriet&#224; dell'attivit&#224;, e su eventuali connivenze con personaggi legati a cosa nostra.&nbsp;<div><br></div><div>Nel mirino delle indagini si troverebbero, il titolare Filippo Giardina ed il boss Salvatore Milano, detto Totuccio, esponente del clan di Porta Nuova e parente acquisito di Giardina.

Il pool investigativo, guidato dal Procuratore aggiunto Antonio Ingroia, avanza l'ipotesi che Milano, gi&#224; condannato per mafia, sarebbe un socio occulto dell'azienda.

Il boss molto vicino ad ambienti del Palermo calcio, avrebbe anche esercitato pressioni per acquisti e forniture "Bagagli" per la societ&#224; di via del Fante, come testimoniato da alcune dichiarazioni di pentiti interpellati sull'argomento.&nbsp;</div><div>E' stato gi&#224; ascoltato l'ex direttore sportivo del Palermo Calcio Rino Foschi e i due ex rosanero Andrea Barzagli e Cristian Zaccardo, testimonial del marchio, durante la loro militanza nella squadra di calcio palermitana. </div>]]></description>
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<title>Dirigente e azionista: Lo Monaco si &amp;quot;prende&amp;quot; il Palermo</title>
<link>sport/dirigente_e_azionista_lo_monaco_si__prende__il_palermo-474</link>
<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Adesso &#232; arrivata anche l'ufficialit&#224;: Pietro Lo Monaco &#232; il nuovo amministratore delegato del Palermo Calcio.<div><br></div><div>A confermarlo &#232; lo stesso Zamparini che affida all'ex a.d. del Catania pieni poteri dirigenziali, per rimettere quanto prima in piedi la squadra dal punto di vista sportivo, ma soprattutto per tracciare l'inizio del nuovo corso rosanero.
Inoltre lo Monaco sar&#224; anche azionista della societ&#224; di via del Fante, avendo acquisito il 10% del pacchetto azionario.

Maurizio Zamparini non nasconde segnali d'insofferenza dopo anni alla guida del club: "Ritengo che la mia figura di presidente dopo dieci anni mi abbia logorato parecchio - dice il presidente - ritengo che la crisi economica richieda maggiore attenzione per le mie aziende e che la mia lotta non politica ma per i cittadini attraverso 'il movimento per la gente' vada seguita perch&#233; molto importante. Credo anche di dare fastidio al palazzo e ad una certa stampa nazionale. Nella vita capitano occasioni importanti, a me &#232; capitato Lo Monaco con cui avevamo iniziato a parlare alla fine della scorsa stagione. Poi lui, con mio grande rammarico, &#232; andato al Genoa. Adesso ci siamo ritrovati. Lo Monaco sar&#224; il nuovo ammistratore delegato con pieni poteri. Si occuper&#224; dell'intera gestione della societ&#224;, io faccio un passo indietro e per almeno sei mesi non voglio pi&#249; parlare, anzi non mi cercate perch&#233; non rispondo".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Quale sar&#224; il ruolo di Perinetti? -Lo Monaco non si sottrae a qualche domanda scomoda - Lui &#232; un grande personaggio del mondo del calcio ha esperienza, vedremo in che ruolo potr&#224; agire in societ&#224;. Se dovesse andar via? In tal caso, non credo ci saranno nuove assunzioni, la gestione del lavoro sar&#224; a 360&#176;".</div>]]></description>
</item>
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<title>L&amp;#039;attivit&amp;agrave; all&amp;#039;aria aperta riduce il rischio di miopia nei piccoli   </title>
<link>salute/l_attivita_all_aria_aperta_riduce_il_rischio_di_miopia_nei_piccoli___-475</link>
<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Su "Ophthalmology" appare il primo articolo che trae le somme, sia qualitativamente che quantitativamente, della relazione tra il tempo trascorso all'aria aperta e la miopia nei bambini e nei giovani adulti.&nbsp;<div><br></div><div>Gli autori hanno cercato, basandosi su 4 database, di studiare ed esaminare la relazione tra il tempo trascorso all'aria aperta e lo sviluppo o progressione della miopia nei bambini o adolescenti dai 20 anni di et&#224; in gi&#249;, esaminando 9885 partecipanti. Una metanalisi rivela gli effetti che un'ora in pi&#249; a settimana trascorsa fuori casa riduce il rischio di miopia, e che 7 ore a settimana equivalgono, come beneficio, ad un'ora al giorno.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nonostante i modesti ma significativi benefici, e' comunque necessario allargare tale studio ed usare cautela nel raccomandare ai genitori e alle scuole di incrementare l'esposizione all'aria aperta per prevenire la miopia. </div>]]></description>
</item>
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<title>RADIOHEAD LIVE, UNO SPETTACOLO! (per&amp;ograve;...)</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/radiohead_live_uno_spettacolo__pero...-476</link>
<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con il calare della sera, mentre l'arena Parco Nord di Bologna si trasforma in un coacervo di
fan deliranti che si elevano a potenza minuto dopo minuto fino a toccare l'astronomica quota di
quindicimila e passa (sembra di essere a un concerto di Madonna!) noi, in piedi nei pressi del
palco dalle quattro e mezza, passiamo il tempo a commentare i dischi (soprassedendo su Ep, lavori
solisti, b-side e consimili...) che hanno fatto di questa incredibile band il gruppo di pi&#249; influente e
rivoluzionario degli ultimi vent'anni.<div><br></div><div><b>Gli album -</b> <b>PABLO HONEY (1993)</b>: L'esordio, un funambolico rock-grunge dopaminergico e allegro, nella misura

in cui il termine &#147;allegro&#148; potr&#224; mai essere accostato a questa band. Il genio di Thom Yorke e
compagni &#232; gi&#224; percepibile, seppur in modo ancora latente, e trova la sua massima espressione nella
monumentale Creep che restituir&#224; al gruppo una fama immediata. [voto: 7.8]&nbsp;</div><div><b>THE BENDS (1995):</b> Accusati di essere l'ennesima one-hit wonder, i Radiohead rispondono con un

caleidoscopico rock-pop di dodici potenziali singoli tutti diversi ma collegati con maestria, in cui
ogni ascoltatore si pu&#242; identificare nel suo proprio pezzo preferito. Sublime, potente e ricolmo di
moderno sturm und drung, il disco porta il quintetto di Oxford nell'olimpo del rock. [voto: 8.5]&nbsp;</div><div><b>OK OMPUTER (1997):</b> La rivoluzione mondiale. Il cerchio perfetto. Un'opera pinkfloydiana, neo-

yunghiana e apotropaica sulla disperata alienazione dell'uomo moderno al cospetto delle dittature
orwelliane dei mercati finanziari. Se non avete mai ascoltato questo disco, non scaricatelo da
internet, correte a comprarlo. Subito. [voto: 9.7]&nbsp;</div><div><b>KID A (2000): </b>Non appena, durante il primo ascolto, senti un organo traslucido metallizzato,

increspato da una voce elettronica balbuziata dalla quale si eleva l'annuncio messianico: &#147;ogni
cosa &#232; al proprio posto&#148;, ti viene solo di rispondergli &#147;al proprio posto il cazzo!&#148;. Cos&#236; ti domandi
dove siano finite tutte le chitarrine, gli xilofoni, i campanellini e butti via tutto in un cassetto. Una
settimana dopo pensi che forse sei stato un po' troppo avventato. Un mese dopo non riesci pi&#249;
smettere di ascoltarlo. [voto: 9.3]&nbsp;</div><div><b>AMNESIAC (2001):</b> Il fratello gemello di KID A in principio sarebbe dovuto essere siamese ed uscire

in un doppio da metafisica. Ma anche distanziati di un anno, il tema non cambia. Passeggiate
oniriche per pianeti iper-spaziali di suoni extraterresti devastati dall'apocalisse, che mettono in
discussione tutto quello che pensavi di sapere sulle cose, sul mondo, e su te stesso. I Radiohead
non sono umani. E forse nessuno di noi lo &#232;. Ancora un pi&#249; spinto. Pi&#249; elitario. Pi&#249; criptico. Per
pochissimi. [voto: 9.4]&nbsp;</div><div><b>HEIL TO THE THIEF (2003):</b> La chiave di lettura di questo disco &#232; tutta da ricondurre ad un preciso

avvenimento: Thom York &#232; diventato padre. E deve prendersi cura di suo figlio. I Radiohead
ritornano sul pianeta Terra e sfornano il pi&#249; normale dei loro album. Non brutto, attenzione. Neanche
bello. Molto comprensibile. Commerciale a tal punto da trasformarli nel pi&#249; grosso fenomeno
musicale del mondo. L'album preferito di chi, dei Radiohead, non ne capisce poi un granch&#233;. [voto:
7.3]&nbsp;</div><div><b>IN RAINBOWS (2007):</b> Sulla Terra, va bene, ma almeno in cima a un arcobaleno! Ormai i Radiohead

hanno vinto, e giusto per togliersi lo sfizio di stupire ancora, il disco esce da un giorno all'altro,
senza alcuna anticipazione pubblicitaria, e, udite udite, scaricabile on-line con offerta libera
direttamente sul sito della band. E comunque, l'album, &#232; bello. [voto: 8.2]&nbsp;</div><div><b>KINGS OF LIMBS (2011): </b>Un disco, un perch&#233;. Breve, embrionico, dicotomizzato. Ma arrivati a questo

punto ai Radiohead basterebbe anche uno sbadiglio per far urlare il mondo al miracolo. [voto: 6.6]&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Attesa interminabile, poi l'ingresso e il boato -</b> Tutti <i>ammassati come sardine in una scatola schiacciata</i>, e gi&#224; stremati da un'interminabile attesa,
l'arrivo dei Radiohead sul palco viene accolto come l'ingresso di Ges&#249; a Gerusalemme. Da copione
attacca subito LOTUS FLOWER, loro ultimo singolo, e sebbene gi&#224; dalle prime note sia vero show,
qualcuno insinua che, <i>c'&#232; uno spazio vuoto nel mio cuore</i>, i Radiohead di dieci anni fa non si
sarebbero mai sognati di dirlo. Conclusa un'interminabile ondata di applausi la band passa in
rassegna le tracce di apertura degli ultimi due album, le tribaleggianti BLOOM e 15 STEP, ma il primo
vero pulpito di magia arriva alla quarta canzone, LUCKY, eseguita con tale poeticit&#224; da convincere
davvero tutti che <i>lui &#232; lanciato, questa volta &#232; lanciato</i>. Ma forse no. L'inaspettata KID A successiva
&#232; una scelta troppo spiazzante per andare a segno, specie se poi viene seguita da MORNING MR.
MAGPIE, probabilmente una delle canzoni pi&#249; brutte del repertorio ultra ventennale radioheadiano.
Per fortuna arriva la fiaba THERE THERE a riportare su morale ed entusiasmo, ma come profetizzato
dal testo, <i>l'incidente &#232; in attesa di verificarsi</i>. Gi&#224; che siamo in tema Heil To The Thief, si prosegue
con la labirintica THE GLOAMING, che quanto meno, con un giro di basso da urlo, ha il merito di
aizzare l'ormai celeberrima danza epilettica di Yorke. SEPARATOR, la luminosa uscita di Kings Of
Limbs, spezza la scaletta e apre i cancelli ai fedeli nostalgici con una gradita tripletta: PYRAMID
SONG, da brividi nonostante un esecuzione non millimetrica, YOU AND WHOSE ARMY, durante la
quale Yorke si dimentica il testo e comincia a colpirsi con violenza la testa (a fine canzone di
scuser&#224; con il pubblico che omagger&#224; un divertito applauso), e I MIGHT BE WRONG, epocale colonna
sonora del film Vanilla Sky, che forse rester&#224; il pezzo pi&#249; riuscito del concerto. Urla e furore, come
direbbe Shakespeare. Non contenti dei ricordi poi, le Testediradio pescheranno ancora pi&#249; indietro,
ai tempi di The Bends, dove ahim&#232; sceglieranno il pezzo meno brillante ma pi&#249; in linea con i sound
moderni, PLANET TELEX, cos&#236; da aprirsi la via per l'accoppiata cacofonica FERAL / LITTLE BY LITTLE.
Ok, si sente il bisogno di una pausa, che per fortuna per&#242; viene anticipata da una salvifica IDIOTEQUE,
non perfetta, ma sempre travolgente.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>I cinque escono dal palco, il pubblico &#232; ancora stravolto
dall'iper-ballo da <i>era glaciale</i> ma il sentore &#232; che questo non verr&#224; ricordato come il loro miglior
concerto della storia (non scordiamoci per&#242; che il loro tour, gi&#224; rimandato a causa della tragedia
canadese, ha appena finito di circumnavigare mezzo mondo e un po' di stanchezza &#232; pi&#249; che
comprensibile). Neanche il tempo di una sigaretta, che da bravi amici del liceo, Yorke e Greenwood
tornano da soli sul palco e intrattengono il pubblico con il duetto folkeggiante GIVE UP THE GHOST.
Le cose sembrano rimettersi in carreggiata, ma come dicevamo,<i> l'incidente &#232; in attesa di verificarsi</i>.
La scaletta a questo punto prevedeva AIRBAG, loro dirottano su uno dei capisaldi di OK Computer:
EXIT MUSIC FOR A FILM. Il solo chitarra e voce di Yorke della prima met&#224; della canzone &#232; da infarto,
sia precisione che per intensit&#224;. Forse &#232; il pezzo che ripaga l'intero prezzo del biglietto. Ma dopo
aver cantato, anzi invocato in preghiera, <i>respira, continua a respirare, non perdere i nervi, respira
continua a respirare, non posso farcela da solo,</i> si interrompe bruscamente, si volta verso
Greenwood, e sbotta: &#147;Jonny il tuo fottuto synth &#232; scordato&#148; (o qualcosa di molto simile). Cala il
gelo. Jonny non &#232; d'accordo ma continua a suonare. Effettivamente nessuno si era accorto di niente.
Nessun altro al di fuori di Yorke. Forse c'&#232; del personale. La canzone riprende come nulla fosse ma
oramai l'incantesimo &#232; spezzato. Alla fine del pezzo Jonny lascer&#224; il palco tra gli applausi
consolatori del pubblico, ma lui sa di non aver nulla da farsi perdonare. Tutto il resto del concerto
risentir&#224; dell'accaduto. Jonni salta la successiva THE DAILY MAIL che viene suonata sciattamente,
ritorna per MYXOMATOSIS scritta da lui stesso, ma non trova il giusto impatto e nota pi&#249; dolente,
perfino PARANOID ANDROID, forse il loro capolavoro pi&#249; noto, viene interpretata (almeno per le
orecchie avvezze e rispetto ai loro standard) in modo asettico e scolastico. E' tempo di una seconda
pausa, prima di concludere con HOUSE OF CARD ben eseguita, RECKONER, nuovamente senza Jonny
(e si sente!), e rituale conclusione con EVERYTHING IN ITS RIGHT PLACE.</div><div><br></div><div>#gallery_2# &nbsp;</div><div><br></div><div><b>Chi &#232; tutta questa gente a casa nostra Thom? - </b>Ma al di l&#224; di un concerto non all'altezza dei loro livelli, che ci pu&#242; anche stare, sono tanti gli aspetti
che lasciano perplessi i fan ultra-decennali della band. In primis la scelta della location: vero che il
concerto si sarebbe dovuto tenere a Piazza Maggiore, e che quello di Udine si teneva in una castello
regale, ma dove &#232; finita l'Arena di Verona, la Piazza Santa Croce, la Villa Reale di Monza? E come

mettere a paragone il tour del 2004 nell'atrio del Palazzo degli Estensi di Ferrara davanti a non
pi&#249; di tremila intimi fedeli? Per quei tremila presenti perle sconosciute al grande pubblico come

PUNCHDRUNK LOVESICK SINGALONG, LOZANGE OF LOVE, YOU NEVER WASH UP AFTER YOURSELF,

non erano rock, erano un credo! E quanti dei quindicimila presenti oggi a Bologna ne hanno mai
sentito parlare? I Radiohead erano un gruppo di depressi per gente paranoica. Essere appassionato
di Radiohead era quasi una vergogna. Un'ammissione di debolezza. Ci si fiutava l'un con l'altro,
a distanza, come tossicodipendenti, e ci si domandava &#147;anche tu?&#148;, con pudicizia, e solidariet&#224;, &#147;s&#236;,
anche io&#148;, e calava il silenzio. &#147;Sono sicuro ne uscirai&#148;. E adesso chi &#232; tutta questa gente a casa
nostra Thom? Chi ne &#232; stato di noi? <i>Did you lie to us, Thom? We thought you were different.
Now you know we're not so sure.</i> Ti abbiamo seguito e adesso ci sentiamo traditi. E usurpati! E
d'accordo, sebbene non vi siate mai davvero piegati alle logiche delle masse, avete permesso alle
masse di piegarsi alle vostre illogicit&#224;. Apri gli occhi Thom, siete diventati pi&#249; importanti del
vostro messaggio. Ormai che sei <i>finalmente libero da tutto il peso che stavi portando</i>, forse &#232; anche
arrivato il tempo di <i>separarci</i>. Siete come la fidanzata delle medie che a liceo ti lascia per il ragazzo
pi&#249; grande con la macchina. Siete come la nuova chiesa Cattolica, nata per gli afflitti e diventata
covo di ipocriti perbenisti. ELI, ELI, LAMM&#192; SABACTANI? <i>We hope, that you choke.</i></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Fiamme in via Papireto, muore una donna</title>
<link>cronaca/fiamme_in_via_papireto_muore_una_donna-470</link>
<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si chiamava Assunta Clemente, la donna di 89 anni morta tragicamente nel suo appartamento di via Papireto, a causa di un incendio. L'anziana, secondo le prime ricostruzioni avrebbe accidentalmente appiccato il fuoco alla casa mentre tentava di accendere i fornelli della cucina. Una volta domate le fiamme dai vigili del fuoco, per la donna non c'era gi&#224; pi&#249; nulla da fare.&nbsp;<div><br></div><div>Altre due persone impegnate nei soccorsi sono state ricoverate perch&#232; rimaste intossicate.</div>]]></description>
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<title>Palermo si candida come capitale europea della cultura 2019</title>
<link>musica_spettacolo/palermo_si_candida_come_capitale_europea_della_cultura_2019-471</link>
<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Adesso &#232; ufficiale: la giunta comunale ha deliberato, nell'ultima riunione, la canditatura della citt&#224; di Palermo, quale capitale europea della Cultura 2019.&nbsp;<div><br></div><div>Nella delibera si richiama il programma dell'Amministrazione comunale che "&#232; teso al rilancio di una politica della cultura che valorizzi il territorio e promuova attivit&#224; di qualit&#224; per rendere Palermo una capitale culturale che, avvantaggiandosi della propria posizione geografica, sia un ponte fra l'Europa e il Mediterraneo." 

"Bisogna adottare i principi, gli obiettivi, le finalit&#224; e le azioni proposte dal Comitato 2019 Palermo capitale europea della Cultura - spiega un comunicato della Giunta comunale - di cui fanno parte oltre 150 fra istituzioni locali, associazioni culturali, associazioni di categoria, soggetti economici, testate giornalistiche, nonch&#233; singoli intellettuali, che divengono quindi interlocutori essenziali per la pianificazione del programma di azioni, eventi e strategie in vista della candidatura. Siamo impegnati fin dai primi giorni della nuova Amministrazione, ad affermare un principio elementare: quello che la Cultura &#232; un volano di sviluppo sociale, economico e produttivo e che attorno alle attivit&#224; e al patrimonio culturale si pu&#242; ri-costruire un percorso di sviluppo della citt&#224;. I cittadini che con grande sensibilit&#224; si sono fatti promotori del Comitato hanno aperto la possibilit&#224; di fare di questa candidatura e di questa esperienza un importante momento di partecipazione e di dialogo fra Amministrazione e societ&#224; civile, costruendo una importante base di coinvolgimento, che rappresenta indispensabile strumento per raggiungere un importante risultato". </div>]]></description>
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<title>Mafia: confiscati beni per 25 mln di euro ad un imprenditore trapanese</title>
<link>cronaca/mafia_confiscati_beni_per_25_mln_di_euro_ad_un_imprenditore_trapanese-472</link>
<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Nonostante i dissidi sorti di recente tra il pull d&#146;indagine guidato dai procuratori Maria Teresa Principato e Roberto Piscitello, e il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo nelle indagini che mirano alla cattura della primula rossa di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro (nella foto), continua imperterrita l&#146;attivit&#224; della Polizia giudiziaria volta al sequestro delle attivit&#224; patrimoniali riconducibili al boss belicino.&nbsp;<div>&nbsp;Beni per 25 milioni di euro sono stati, infatti, sequestrati dal tribunale di Trapani a Vito Tarantolo, un imprenditore che sembra avere a che fare con il giro illecito degli esercizi commerciali riconducibili  al super latitante del trapanese. L'imprenditore e' accusato di aver svolto ''un ruolo di occulta interposizione fittizia in diverse iniziative imprenditoriali&#148;. 
Un nome, quello di Tarantolo, riconducibile a diverse vicende vicine ed intrinseche al giro imprenditoriale di Cosa nostra. Il nome dell&#146;imprenditore, infatti, compare per la prima volta nell&#146;ambito delle indagini che hanno portato alla cattura, nel 2001, del capo mandamento trapanese Vincenzo Virga; ma ritorna anche in alcuni pizzini scritti da Messina Denaro ai boss palermitani Salvatore e Sandro Lo Piccolo, riguardo agli appalti per la costruzione della rete di recinzione dell'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, che si sarebbe aggiudicata proprio la Cogeta, l'impresa di Tarantolo.</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>La nuova mafia &#147;imprenditoriale&#148; &#150;</b> Matteo Messina Denaro, nonch&#233; il quarto latitante pi&#249; ricercato al mondo, che si pone come l' anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova mafia, facendosi allo stesso tempo portatore del bagaglio cultural-mafioso ereditato dal padre, pu&#242; essere indicato anche come  fautore del nuovo modo di fare business della Mafia: non pi&#249; e non solo grazie al traffico di droga (di cui egli stesso costituisce uno dei pi&#249; importanti referenti grazie a suoi contatti con i cartelli colombiani e venezualani della droga), ma anche rispetto al nuovo affare della grande distribuzione, e cio&#232; quello dei supermercati.  
Nel novembre del 2008, infatti, la Dia ha sequestrato, al re dei supermercati Despar, Giuseppe Grigoli, di Castelvetrano, beni per un valore pari a 700 milioni di euro, che secondo le indagini sarebbero tutti riconducibili al Boss latitante.
Ma anche il "classico" mondo della costruzione costituisce uno dei proventi pi&#249; importante del boss: sempre la Dia nel 2010 ha eseguito un sequestro di beni, al gi&#224; noto alle cronache "sariddu" Cascio, per un valore complessivo di 550 milioni di euro, anche in questo caso ritenuti di provenienza del boss.
Sono infine stati sequestrati beni per 5 miliardi di euro al Castelvetranese Carmelo Patti patron della Valtur ,che secondo l'accusa sarebbe prestanome e referente del Boss compaesano.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' questa, dunque, la nuova pista da seguire, per combattere la "nuova mafia", quella delle attivit&#224; imprenditoriali dell&#146;immenso patrimonio del super latitante, tutte celate sotto altre identit&#224;, quelle degli impresari prestanome che svolgono gli interessi del boss alimentando il giro di denaro illecito. 
</div>]]></description>
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<title>Ospiti a Palazzo Reale</title>
<link>musica_spettacolo/ospiti_a_palazzo_reale-466</link>
<pubDate>Wed, 26 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Porte aperte sui saloni e finestre spalancate sulla citt&#224;. Con l&#146;iniziativa&#147;Ospiti a Palazzo Reale&#148; l&#146;Assemblea regionale siciliana aderisce alle Giornate europee  del Patrimonio proponendo al pubblico un percorso inedito e suggestivo</b>.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Sabato prossimo, 29 settembre, Palazzo Reale aprir&#224; le porte</b>&nbsp;</div><div>alla scoperta di un <b>itinerario artistico </b>sconosciuto al grande pubblico, che spazia dal<b> &#145;500 all&#146;800</b>: affreschi, pavimenti maiolicati, mobili antichi che arredano ambienti dedicati esclusivamente all&#146;attivit&#224; delle Commissioni legislative. L&#146;Assemblea regionale siciliana, infatti, aderisce alle Giornate europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i Beni e le attivit&#224; culturali e dalla Soprintendenza Archivistica per la Sicilia. 
L&#146;itinerario comprende, fra l&#146;altro, la Scala greca, il Loggiato della Cappella Palatina, il piano delle Commissioni, il cinquecentesco cortile della Fontana, la Sala Verde, la Sala degli Uccelli, i Giardini Reali sul Bastione S. Pietro, lo scrigno dell&#146;ex Chiesa dei Santi Elena e Costantino sede dell&#146;Archivio storico dell&#146;Assemblea con l&#146;Oratorio dal pavimento maiolicato datato 1760 che rappresenta la Battaglia di Costantino , e tanto altro ancora.</div><div><br></div><div><b>Il percorso -&nbsp;</b>Ed ecco l&#146;incipit, l&#146;accesso dall&#146;austero scalone cinquecentesco della Torre Greca, la pi&#249; antica delle quattro torri del castello normanno, per arrivare ad una parte della Real dimora chiusa ai visitatori: il piano delle Commissioni parlamentari. Una visita con il naso all&#146;ins&#249;, per ammirare i soffitti affrescati del &#145;700 che, nel creare una galleria, fanno da cupola ad altri successivi, come un gioco di scatole cinesi, testimonianza della diversa distribuzione interna degli spazi nel corso dei secoli. Ed ancora soffitti con travi o a cassettoni e deliziosi sopraporta dipinti, ma anche luccicanti lampadari in bronzo, fra i quali ne spicca uno dalle bocce in vetro rosso di boemia bulinato della met&#224; dell&#146;800;  un pannello di piastrelle da pavimento in maiolica di fattura siciliana di  fine &#145;600, consolle con lo stemma di casa Savoia, un busto di donna firmato Mario Rutelli e varie altre opere.
Le vetrate che seguono il percorso danno sul panorama della citt&#224;, visibile dalla galleria che dalla Sala Rossa attraversa la Sala gialla per arrivare alla Sala Verde e alla Sala degli Uccelli. Quindi, porte aperte su saloni sconosciuti al pubblico, ma anche finestre spalancate per ammirare dall&#146;alto la Cattedrale, i tetti di Palermo, la cinquecentesca ex Chiesa dei Santi Elena e Costantino, per poi far scivolare lo sguardo verso il mare.E via verso il Giardino monumentale attraversando il loggiato del piano parlamentare: si scender&#224; dal settecentesco, imponente Scalone d&#146;Onore, soffermandosi nella lettura di alcuni pannelli descrittivi della Mostra allestita per il Bicentenario della Costituzione siciliana del 1812.
E&#146; questo il filo ideale che disegna il percorso scelto e curato da Emanuela Tortorici per l&#146;Ars in collaborazione con la Fondazione Federico II, nel partecipare alle Giornate europee del Patrimonio (istituite nel 1954). Il nostro Paese, infatti, aderisce, insieme ad altri 49 Stati Europei, con lo slogan: &#147;L&#146;Italia tesoro d&#146;Europa&#148;. La Sicilia e Palazzo Reale non potevano mancare. Quindi, tutti &#147;Ospiti a Palazzo Reale&#148;.</div><div><b><br></b></div><div><b>Ingresso -&nbsp;</b>Il pubblico sar&#224; accompagnato, a gruppi di 20-25 persone, dal personale della Fondazione Federico II, mentre il servizio di vigilanza sar&#224; garantito dagli Assistenti parlamentari dell&#146;Assemblea e da circa 20 volontari dell&#146;Associazione nazionale Carabinieri, sezione di Palermo.
Le visite avranno inizio alle ore 10 e proseguiranno fino alle 16 (ultimo ingresso).</div>]]></description>
</item>
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<title>Zampa colpisce ancora: Lo Monaco sbarca a Palermo</title>
<link>sport/zampa_colpisce_ancora_lo_monaco_sbarca_a_palermo-467</link>
<pubDate>Wed, 26 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini non finisce mai di stupire: dopo aver esonerato mister Sannino e dato la panchina a Gasperini, le sorprese non sono terminate. E' in arrivo nella societ&#224; rosanero l'ex ds del Catania Pietro Lo Monaco.&nbsp;<div>Quello che sembrava ai pi&#249;, soltanto un rumors, &#232; diventato qualcosa di pi&#249; di una voce, che ora dopo ora prende sempre pi&#249; corpo, anche perch&#232; dai vertici di via del Fante non arrivano smentite.&nbsp;</div><div><br></div><div>A questo punto c'&#232; da interrogarsi sul futuro di Perinetti: il dirigente fortemente voluto dal vulcanico imprenditore friulano, sarebbe ai ferri corti col proprio presidente per varie divergenze tecniche (Sannino era stato scelto per dare via ad un progetto a lunga scadenza) ma anche a causa di diverse incomprensioni in sede di mercato.</div>]]></description>
</item>
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<title>Minacce di morte per il procuratore aggiunto Antonio Ingroia</title>
<link>politica/minacce_di_morte_per_il_procuratore_aggiunto_antonio_ingroia-468</link>
<pubDate>Wed, 26 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una telefonata anonima &#232; arrivata, questa mattina, al centralino del palazzo di giustizia di Palermo, il messaggio &#232; stato chiaro: una minaccia di morte per il procuratore aggiunto Antonio Ingroia. "Non &#232; la prima volta - ha detto il magistrato - e non sar&#224; l'ultima. Non sono preoccupato pi&#249; di quanto non lo sia normalmente. Il mio lavoro prosegue come sempre".&nbsp;<div><br></div><div><b>Solidariet&#224; dal mondo politico -</b> "Esprimo a nome mio e dell'Italia dei Valori profonda vicinanza al procuratore Antonio Ingroia, vittima di gravi minacce. Siamo certi che non si far&#224; intimidire e che proseguir&#224; il suo delicato lavoro che lo vede impegnato in prima linea in importanti inchieste contro la mafia". E' quanto afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, <b>Antonio Di Pietro</b>. "Ci auguriamo - conclude - che gli organi competenti facciano al pi&#249; presto piena luce su questo inquietante episodio". Parole di solidariet&#224; anche da parte di  <b>Anna Finocchiaro</b>, presidente dei senatori del Pd: "Voglio esprimere tutta la solidariet&#224; mia personale e del gruppo del Pd del Senato ad Antonio Ingroia per le minacce telefoniche subite nei giorni scorsi. Deve essere fatta al pi&#249; presto piena luce su questo vile, e al tempo stesso inquietante, atto intimidatorio".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il commento di Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea -</b> "Dopo gli avvertimenti 'istituzionali' e gli attacchi alla procura di Palermo e in particolare al procuratore aggiunto Antonio Ingroia, adesso arrivano le telefonate minatorie. Era prevedibile, visto il clima in cui, ad eccezione della societ&#224; civile e di una piccola fetta della politica, tutti, persino alcuni colleghi, si stanno spendendo per isolare e delegittimare i magistrati antimafia della procura di Palermo". "Speriamo - ha proseguito l&#146;eurodeputata - che la procura di Caltanissetta riesca a identificare nel minor tempo possibile l'autore di questo vigliacco gesto. A Ingroia e ai colleghi che con lui stanno cercando di ricostruire dal punto di vista giudiziario un pezzo della nostra storia recente, giungano la mia totale solidariet&#224; e la mia assoluta vicinanza".&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Trattativa Stato-Mafia: la Consulta chiede i brogliacci, &#147;richiesta anomala&#148; secondo i pm siciliani -</b>&nbsp;Si scatena, intanto, una nuova polemica sul fronte dell&#146;inchiesta riguardante la trattativa fra Stato e mafia: la Corte Costituzionale, chiamata a decidere il ricorso presentato da Giorgio Napolitano contro la Procura di Palermo, ha richiesto il numero e le date delle telefonate intercettate dalla Dia fra il presidente della Repubblica e l'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino; una richiesta &#147;anomala&#148; e inaspettata secondo il procuratore aggiunto di Palermo, secondo il quale &#147;"La Consulta deve decidere su una questione di principio: se avevamo o meno l'obbligo di distruggere le intercettazioni, non sul numero o sul contenuto. Adesso &#150; aggiunge Ingroia -  valuteremo, assieme agli avvocati, quali documenti dobbiamo consegnare e presenteremo le nostre osservazioni in merito". La Consulta, inoltre, ha chiesto ai pm siciliani, con un&#146;ordinanza istruttoria, i cosiddetti brogliacci, ovvero i registri (o verbali) che contengono i riassunti delle comunicazioni. Altra richiesta &#147;inspiegabile &#150; secondo Igroia &#150; che entra  cos&#236; nello specifico della vicenda&#148;. Fra le altre richieste anche la copia dei provvedimenti di stralcio tra i vari tronconi dell'inchiesta per capire in che "pezzo" dell'indagine sono le intercettazioni, quando sono stati fatti gli stralci e se ci sono parti dell'inchiesta ancora in corso. Fra le altre richieste anche la copia dei provvedimenti di separazione tra i vari pezzi dell'inchiesta con l&#146;intento, probabilmente, di capire in quale parte del fascicolo si trovino i dialoghi (mai trascritti, perche' giudicati "irrilevanti" dagli stessi pm) fra Napolitano e Mancino.
Nel frattempo, in attesa dell&#146;udienza preliminare dell'inchiesta trattativa, fissata per il 29 ottobre, Ingroia ha chiesto una proroga all'Onu, prima di trasferirsi in Guatemala, per presentarsi davanti al Gup Piergiorgio Morosini.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>rubriche/fotosintesi/rimembranze_analogiche_nellepoca_digitale-469</link>
<pubDate>Wed, 26 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La Pellicola era la verit&#224; ? -</b> Il &#147;Metrop&#242;litan Museum of
Art&#148; di New York, inaugura dal prossimo 18 di
Ottobre, &#147;Faking it: manipulated photography before Photoshop&#148; (la manipolazione
fotografica prima di Photoshop), per celebrare nella massima pompa, la bellezza della
fotografia analogica e l&#146;epoca in cui, l&#146;elaborazione dei file d&#146;immagine non esisteva.
Storm Thorgerson, definito il Picasso del rock, autore di straordinarie cover divenute
famose nella storia della musica, ha dichiarato che non avrebbe avuto alcun senso, lavorare
dei mesi, sul prisma attraversato da un raggio di luce, copertina di &#147;The dark side of the
Moon&#148; dei Pink Floyd, se poi fosse stato riprodotto su un &#147;quadratino&#148; di cartone per un
CD!
Non c&#146;era Photoshop per Thorgerson, ne per gli autori degli scatti esposti al Museo
Newyorkese che, nel loro tempo, sono stati un tema scottante, ricco di tensioni e
contraddizioni e filo conduttore, per tutto il periodo precedente l&#146;invenzione della
fotografia digitale, aperto alle considerazioni tradizionali e non, sul legame tra verit&#224; e
sofisticazione.
La manipolazione dei fotogrammi scattati con la pellicola, dal 1840 fino agli anni 90, &#232;
qualcosa appartenuta a pochi. Coloro che maneggiavano con padronanza, esposizioni
multiple, fotomontaggi, doppie, triple e quadruple sovrapposizioni di stampe e negativi o
fotoritocchi nel bianco e nero, erano gli unici, con le loro &#147;alchimie&#148;, in grado di scostare il
mondo della realt&#224;, da quello della riproducibilit&#224;.

Sono 200, gli scatti fotografici in esposizione a New York, ripresi nelle varie fasi di vita
della societ&#224; di quell&#146;epoca, dalla propaganda Politica, alla pubblicit&#224;, nell&#146;arte, come
nella quotidianit&#224;, che saranno celebrati fino al 27 Gennaio 2013, per la loro capacit&#224; di
riprodurre una verit&#224; irreale!

Con la nascita di Photoshop, il programma d&#146;elaborazione del file digitale per eccellenza, la
capacit&#224; di trasfigurazione della realt&#224;, &#232; alla portata di tutti o quasi e, d&#146;improvviso, tutto
pare scomparire in una nebbia di normalit&#224;.&nbsp;<div><br></div><div><b>La vendetta analogica -</b> &nbsp;A Vienna, proprio a pochi metri dal famoso &#147;Westicht&#148; il Museo della Fotografia,
c&#146;&#232; &#147;l&#146;Impossible Space Projet Polaroid&#148; ; il luogo, culto della fotografia istantanea che,
fino al 29 Settembre, si mostra in una luce particolare. E&#146; quella delle cornici a Led che
illuminano le trasparenze di &#147;Impossible Trasparencies&#148;, un collettivo di giovani fotografi,
che nella tecnica della trasparenza, ovviamente nel formato Polaroid, mostrano immagini
rarefatte e brillanti, frutto di questa riscoperta, ma per loro nuova, passione fotografica per
la celluloide.
Ma gli appuntamenti del mese di Settembre non si sono esauriti qui. Sulla consacrazione
della pellicola, convergono anche altre due manifestazioni di rilievo, ed in questo caso,
italiane.

Al, &#147;Padova Vintage Festival&#148;, il 16 di Settembre, con 40 partecipanti rigorosamente
muniti di &#147;rullini&#148;, si &#232; svolto il primo Workshop Open Air, sul &#147;Vintage Creativo&#148;.

Sempre in Italia, a Milano, in occasione della 17&#176; edizione del &#147;Milano Film Festival&#148; in
via Mercato 3, il &#147;Lomography Gallery Store&#148;, ha avviato una serie d&#146;incontri gratuiti, con
registi, operatori e professionisti della pellicola 35mm. che spiegano e si addentrano, nei
segreti della &#147;Lomokino&#148;, una nuova movie camera creata da &#147;Lomography&#148;, per realizzare
filmati analogici sperimentali, per nuove leve del cinema e del documentario. E sempre a
Milano, per il piacere di rivedere la pellicola a lavoro, giovani fotoreporter analogici, il 23
Settembre, si scateneranno in una &#147;caccia al tesoro&#148;, ancora a cura della &#147;Lomography&#148; e,
per le vie del quadrilatero della moda, andranno alla ricerca di scatti &#147;Street Style&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b>La risposta della &#147;Photokina&#148; -</b>

Mentre questo nostalgico fermento, investe con forza paesi, interessi industriali e giovani
promesse della fotografia artistica e del documentario, in 200.000 presenze, si misura a
Colonia, l&#146;avanzata della modernit&#224; tecnologica applicata alla fotografia Digitale.

&#147;Photokina&#148;, l&#146;appuntamento pi&#249; importante del mondo per la fotografia di tutti i generi,
apre i battenti il 18 scorso, facendo l&#146;anplain anche in tempo di crisi.

I colossi della fotografia si fronteggiano a colpi di ridondanti sigle di nuovi apparecchi
fotografici, sempre pi&#249; sofisticati. Marche un tempo dedite a tutt&#146;altro, scendono in campo
aggressive come mai, proponendo novit&#224; a basso costo in contrapposizione ai pi&#249; blasonati
marchi dominatori del mercato.
I nomi di spicco della fotografia, presentano piccole camere tascabili ad alte prestazioni,
oltre che le loro reflex Full Frame top gamma, i pi&#249; piccini, presentano nuove Full Frame,
oltre che le loro consuete piccole camere...!

Con questo spirito, la Photokina rinnova gli interessi di chi nella fotografia lavora, investe,
vive, o solamente gioca nel nostro tempo, attirando un pubblico variegato ma puntuale,
attivo e attento, ma allegro, spensierato come non mi pare di vedere in alcun&#146;altra
esposizione annuale.

Quel meraviglioso strumento che negli anni ha conquistato un posto fondamentale
nella societ&#224; moderna, la fotografia, in questo momento rivive la speranza di una nuova
giovent&#249; analogica ma, entrando a contatto con la Photokina di Colonia, il fondamento
della sua crescita tecnologica &#232; evidente a tutti. Non &#232; lo sfavillio di luci che ti avvolge, ad
essere protagonista della scena, sopra ogni cosa ci sono le immagini!

Saluti a tutti e... occhio all&#146;oculare.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><br></div><div><b>DIDASCALIE:&nbsp;</b></div><div>&nbsp;</div><div><b>Foto di Copertina -</b>
Una immagine commemorativa del concetto di Instant Camera Polaroid&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 1 -</b>
Una delle protagoniste pi&#249; prestigiose degli anni analogici, la &#147;Nikon F3&#148;.
Nella foto, la versione &#147;Motor&#148;, equipaggiata del potente motore &#147;MD4&#148;.
La caratteristica pi&#249; significativa e, privilegio specifico di pochissime
35mm., era il pentaprisma intercambiabile (pozzetto), questo permetteva
la sostituzione con vari modelli diversi, atti a coprire specifiche di ripresa
differenti. La Nikon, con le sue &#147;F1&#148;, &#147;F2&#148;, &#147;F3&#148;, &#147;F4&#148;, &#147;F5&#148;, in questo senso,
rappresenta l&#146;esempio pi&#249; longevo della storia delle professionali 35mm. a
pozzetto intercambiabile.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 2 -</b>
Due epoche e due generazioni ottiche a confronto, attraverso i due obbiettivi
standard per eccellenza, il &#147;Nikkor AI-S 50mm. f/1.8&#148; pregiato e compatto
degli anni dal 77 all&#146;80 e il suo corrispettivo attuale, il &#147;Nikkor AF-S 50mm.
f/1.4 G&#148; con motore di messa a fuoco &#147;Anulare&#148; Nikon SWM (Silent Wave
Motor).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 3 -</b>
Una delle pi&#249; interessanti novit&#224; di quest&#146;epoca digitale, rompe gli schemi
fin&#146;oggi rappresentati dalle fotocamere compatte. La Sony RX1, presentata
alla Photokina, &#232; la 1&#176; compatta Full Frame, con ottica fissa 35mm. Zeiss, da
2.800,00&#128;. Rappresenta di fatto, una nuova generazione di compatte senza
compromessi di qualit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 4 -</b>
Alcuni... invitanti aspetti della Photokina di Colonia!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 5 -</b>
Uno degli impieghi pi&#249;... classici della Polaroid &#232; chiaro in questo scatto!</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Occupata l&amp;#039;agenzia delle entrate di Termini</title>
<link>cronaca/occupata_l_agenzia_delle_entrate_di_termini-464</link>
<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[400 uomini in tuta blu hanno occupato la sede della Agenzia delle entrate di Termini: si tratta degli ex operai FIAT, che hanno deciso di effettuare questo blitz dopo la fine dell'assemblea dei lavoratori in piazza Duomo.&nbsp;<div>Il corteo, una volta raggiunto l'obiettivo ha rilasciato tramite il segretario della FIOM di Palermo, un comunicato: "Non ce ne andremo fino a quando non avremo le risposte che aspettiamo". 

"Di Termini non si &#232; parlato nel colloquio di sabato a Palazzo Chigi tra Monti e Marchionne. Vogliamo richiamare l'attenzione del governo sull'urgenza di individuare un percorso chiaro per Termini Imerese - ha commentato il segretario provinciale della Uilm Vincenzo Comella, aggiungendo che - se non si risolve la questione, non si potr&#224; accedere al secondo anno di cassa integrazione. Sugli esodati servono risposte immediate".



</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Massimo Barbaro: &amp;quot;Un fulmine a ciel sereno&amp;quot;</title>
<link>cronaca/massimo_barbaro__un_fulmine_a_ciel_sereno_-458</link>
<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'incendio della famosa discoteca "Goa" di via Lanza di Scalea, &#232; divampato all'alba di sabato proprio all'ingresso del locale notturno.<div><br></div><div>I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme in poche ore e, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la natura del rogo sarebbe di origine dolosa.&nbsp;</div><div>La redazione di BuongiornoSicilia, ha raggiunto telefonicamente Massimo Barbaro, imprenditore palermitano proprietario e gestore del Goa.

"Quel che &#232; successo l'altra notte &#232; un fulmine a ciel sereno - spiega Barbaro - non mi aspettavo assolutamente qualcosa del genere. La polizia che sta indagando sulla vicenda, potr&#224; usufruire delle registrazioni a circuito chiuso del locale, nelle quali forse gi&#224; qualcosa appare visibile".&nbsp;</div><div><br></div><div>Certi episodi potrebbero togliere la voglia di proseguire nel proprio lavoro, non &#232; cosi per Barbaro: "Continueremo ad andare avanti come sempre fatto, rimane l'amaro in bocca certamente, ma non per questo bisogna fermarsi. Il perch&#232; delle fiamme? Brancolo nel buio, non abbiamo ricevuto nessuna minaccia, il gesto potrebbe essere legato a qualcosa di passato (nel 2009 c'erano stati tentativi di estorsione) o all'attivit&#224; di mio fratello impegnato nella lotta all'abusivismo del locali pubblici".
</div>]]></description>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/_dalla_sicilia_agli_stati_uniti__ritornano_le_borse_di_studio_fulbright__best-459</link>
<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Due giornate dedicate ai giovani scienziati italiani e allo sviluppo dell&#146;imprenditorialit&#224; innovativa made in Italy; domani e dopodomani, in giro per la Sicilia, si terr&#224; la presentazione della sesta edizione del Programma Fulbright &#150; BEST, il progetto ideato per offrire, a giovani laureati in discipline scientifiche, l&#146;opportunit&#224; di frequentare corsi di formazione imprenditoriale presso universit&#224; statunitensi, mettendo a disposizione due borsa di studio, della durata complessiva di un anno accademico (8-10 mesi), e del valore di 35.000 dollari.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Di cosa si tratta -</b> Fulbright BEST (Business Exchange and Student Training) &#232; un programma di formazione volto a stimolare l&#146;innovazione e il trasferimento tecnologico in Italia. Nato nel 2006 su iniziativa dell&#146;Ambasciata statunitense in Italia, &#232; gestito dalla Commissione Fulbright con la collaborazione dello U.S. Department of State e dell&#146;Institute of International Education di New York.
Un&#146;occasione importante per i giovani studenti italiani, che grazie alle borse di studio messe a disposizione, avranno accesso, non soltanto a facoltosi corsi di formazione, ma anche ad un periodo di tirocinio (academic training) presso un&#146;azienda negli Stati Uniti, per acquisire le capacit&#224; necessarie a permettere il lancio e la gestione di una propria start-up ad alto potenziale di crescita.
Al rientro in Italia, il Fulbright- BEST Steering Committee aiuta, con Mentoring personalizzato,  i giovani imprenditori ad avviare le loro Start-up nel territorio italiano. Attualmente il programma ha consentito a 53 giovani laureati italiani di proseguire il loro corso di studi negli Stati Uniti e lanciare 26 Start-up innovative, fonti di crescita tecnologica del territorio e occupazione giovanile.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&nbsp;A chi si rivolge il Programma Fulbright &#150; BEST? &#150;</b> Il progetto &#232; destinato a cittadini italiani con titoli accademici, preferibilmente in discipline, scientifiche e tecnologiche, che desiderano introdurre innovazione nel mercato attraverso la creazione di una start up, e che hanno gi&#224; messo a punto un&#146;idea imprenditoriale promettente. 
 I requisiti di partecipazione sono: la Cittadinanza italiana; Titolo di Laurea (vecchio ordinamento o laurea magistrale/specialistica conseguita preferibilmente da non pi&#249; di cinque anni alla data di scadenza del concorso), o frequenza di un programma di Dottorato di ricerca, o titolo di Dottore di ricerca (conseguito preferibilmente da non pi&#249; di due anni alla data di scadenza del concorso); Presentazione di un progetto imprenditoriale da sviluppare in Italia nei campi di studio considerati prioritari dal Programma Fulbright-Best (biotecnologie, nanotecnologie, scienze biomediche, tecnologia delle comunicazioni ingegneria aereospaziale e dei nuovi materiali, design industriale, tecnologie per la protezione ambientale e la produzione energetica e altri campi ad alto contenuto tecnologico); Ottima conoscenza della lingua inglese comprovata da:  TOEFL (Test of English as a Foreign Language, www.toefl.org, punteggio non inferiore a 72-73  internet-based), o  IELTS (International English Language Testing System, http://www.ielts.org , punteggio complessivo non inferiore a 6.0, modalit&#224; Academic).&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Dove e quando sar&#224; presentato il progetto -</b>  Il percorso di presentazione del Programma Fulbright &#150; BEST, partir&#224; domani mattina, dalla Facolt&#224; di Economia di <b>Catania</b>, per poi spostarsi a <b>Messina</b> dove illustrato insieme all&#146;Universit&#224;, alle 16:00, presso l&#146;incubatore di imprese di Sviluppo Italia Sicilia, in Via Nuova Panoramica dello Stretto - Contrada Di Dio, Sant&#146;Agata &#150; Messina. 
Mercoled&#236; mattina, invece,  la prima tappa di presentazione sar&#224; l&#146;Universit&#224; Kore di <b>Enna</b> e, per concludere, nel pomeriggio, alle 15:00, l&#146;evento terminer&#224; a <b>Palermo</b>, con la presentazione del progetto presso la Facolt&#224; di Ingegneria, alla quale parteciper&#224; anche l&#146;Assessore regionale alla Pubblica Istruzione e Formazione professionale, Avv.to Gallo.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Il bando per la selezione scade il 4 dicembre 2012</b>; Maggiori e ulteriori informazioni sono reperibili sul sito: http://www.fulbright.it/it/borse-di-studio/italiani/studio/programma-fulbright-best. 
</div>]]></description>
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<title>Cascio: &amp;quot;Basta gravare sulle spalle dei siciliani&amp;quot;</title>
<link>politica/cascio__basta_gravare_sulle_spalle_dei_siciliani_-460</link>
<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Presidente dell'Ars Francesco Cascio intervenuto ai microfoni di Radio Time ha parlato di imminenti tagli dei costi della politica: &#147;Il prossimo 2 ottobre ho convocato una seduta in Assemblea regionale siciliana al fine di tagliare ulteriormente i costi della politica in un momento di particolare difficolta&#146; economica. Non e&#146; accettabile continuare a gravare sulle spalle dei siciliani con tutta una serie di costi che potrebbere tranquillamente essere abbattuti&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Entrando nel merito delle prossime elezioni regionali Cascio spiega: "Dodici candidati sono davvero troppi, questa situazione causer&#224; problemi di governabilit&#224;, ma &#232; comunque un bene per la democrazia. L'elettore non deve dar retta a chi in campagna elettorale fa promesse - precisa il presidente dell'ARS - al momento nessuno pu&#242; dare garanzie di nessun genere".&nbsp;</div><div><br></div><div>Poi una stoccata alla classe politica attuale: "Dai protagonisti della seconda repubblica mi aspettavo qualcosa di pi&#249;, pensavo potessero rappresentare una classe politica capace di risollevare le sorti del paese, ma cos&#236; non &#232; stato". 
</div>]]></description>
</item>
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<title>Prometheus! ...E al diavolo le critiche</title>
<link>rubriche/metti_una_sera_al_cinema/prometheus__...e_al_diavolo_le_critiche-461</link>
<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
1858:</b> Charles Darwin pubblica &#147;L'origine delle specie per mezzo della selezione naturale&#148;,
stravolgendo gli oscurantistici dogmi cattolici sulla nascita della vita nel nostro pianeta. Oggi,
un secolo e mezzo pi&#249; tardi, gli studi di genetica, chimica e antropologia, riportano alla luce
molte delle lacune che la teoria darwiniana era riuscita a sottacere nel corso delle decadi. Ad
esempio: &#232; scientificamente possibile che la prima molecola di DNA sia nata per caso a largo dei
mari grazie all'intercessione di fulmini e a raggi ultravioletti (no) e che questi si sia auto-formato
intorno il primo organismo vivente monocellulare (no) capace di auto-svilupparsi in un organismo
pluricellulare totipotente (difficile) in grado di porre le basi per un'infinita variet&#224; di fauna marina
tra cui i trilobiti e anfibi (ne dubito), permutabili a tal punto da generare dinosauri di qualsiasi
forma, dimensione e razza (ma va...) i quali, dopo 160 milioni di anni, in era Triassica, vengono
poi distrutti da un cataclisma biblico che spazza via ogni forma di vita tranne un fortunata &#233;lite
di miracolati Amnioti capaci di ridare il via ad una straordinaria iper-produzione di mammiferi
differenziatissimi e irrelati tra loro, tra cui i primati, che a loro volta, in barba alla stesse leggi
darwiniane, senza alcuna necessit&#224; di adattamento all'ambiente o selezione naturale, intentano un
salto nel buio (anello mancante) che li conduce ad atterrare direttamente in Tanzania nelle vesti di
Australopithecus Anamensis, da cui, infine, deriva oggi l'essere umano? Datemi del fideista, ma
preferisco credere ad Adamo ed Eva.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il ritorno di Ridley </b>- 2012: Ridley Scott ritorna nelle grandi sale con l'attesissimo Prometheus.&nbsp;<div>Trentanni dopo il
mastodontico BLADE RUNNER, la critica lo stronca con la stessa superficialit&#224; e sufficienza con cui,
presumibilmente, la branca pi&#249; bigotta dell'ortodossia clericale pens&#242; allora di poter liquidare le
teorie darwiniste. E con questo non si vuole certo intendere che la portata scientifica-culturale di
Prometheus sia paragonabile al capolavoro del naturalista inglese, ma la tesi avallata dal film &#232; di
quelle, se non altro, destinate a lasciare una pulce nell'orecchio dello spettatore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La storia -</b> Anno 2089, dopo
aver rinvenuto in una grotta un geroglifico con la stessa inquietante mappa stellare gi&#224;
precedentemente scoperta nelle pi&#249; disparate parti del mondo, due archeologi si uniscono ad una
spedizione spaziale alla volta del pianeta indicato. Quello che si scoprir&#224;, sin da subito, &#232; il fatto che
a dare origine alla vita sulla Terra non sarebbero stati n&#233; Adamo ed Eva, n&#233; l'evoluzionismo
genetico, ma gli &#147;ingegneri&#148;: una civilt&#224; extraterrestre di esseri giganti (Annunaki?) vissuta fino a
duemila anni fa in un pianeta misterioso e poi estinta bruscamente per cause, almeno all'inizio del
film, ancora sconosciute. Presentato erroneamente come il prequel di ALIEN (come potrebbe se &#232;
ambientato nel futuro?), i due film in realt&#224; convergono in misura del tutto insignificante, e mentre
la terrifica fantascienza di ALIEN era tutta <i>fanta </i>e poca <i>scienza</i>, Prometheus dirotta verso una sorta
di filosofica epic-scienza che potrebbe piuttosto rievocare un MATRIX. Di temi in ballo ce ne sono
cos&#236; tanti che per esaudirli tutti sarebbe dovuto durare un'ora di pi&#249; (dal secondo tempo in poi,
ahim&#232;, il film subisce un palese e sgradevole accelerazione dei tempi. N.B: colpa di Hollywood, non
di Ridley!), ma tutte le tracce, anche quelle che non verranno mai chiuse, sono in grado di creare
mondi e puntare dritto fino allo stomaco: la paura della morte dell'anziano finanziatore, il gelo
scientifico di una splendida Charlize Theron, l'abnegazione alle proprie responsabilit&#224;
dell'irriverente capitano (un Idris Elba che non pu&#242; non conquistare!), il salvifico mix di istinto di
sopravvivenza, coraggio e fede della ammaliante protagonista Noomi Rapace (gi&#224; conosciuta nella
trilogia svedese UOMINI CHE ODIANO LE DONNE &#150; LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO &#150; LA
REGINA DEI CASTELLI DI CARTA) e, non in ultimo, l'essere umano nel suo duplice ruolo di &#147;creato&#148;
e a sua volta &#147;creatore&#148; del riuscitissimo androide David, deliziosamente interpretato dal tedesco
Micheal Fassbender.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Evitiamo scomodi paragoni -</b> E d'accordo, nonostante tutto questo e a dispetto dei suoi maestosi paesaggi
planetari, resi sublimi dal maxischermo cinematografico, specie se in 3-D, Prometheus non &#232; Blade
Runner, (come potrebbe?) e forse neanche il Gladiatore (forse, forse), ma se nella vostra vita avete
viaggiato attraverso le <i>Fondazioni</i> Asimoviane e gli enigmi di Stanislaw Lem, o se rimpiangete film
come Mission To Mars di De Palma, Sunshine di Denny Boyle, e perch&#233; no, con le dovute
proporzioni, 2001 Odissea Nello Spazio con il suo Hal, questo Ridley Scott, ancora una volta, sapr&#224;
lasciarvi attaccati allo schermo gi&#224; dai primissime, epocali, scene di inizio. Nota interessante, il

finale pressoch&#233; aperto potrebbe lasciar presagire una &#147;parte II&#148;.&nbsp;<div>Per quanto mi riguarda, con le dita
incrociate, ho gi&#224; cominciato il mio conto alla rovescia.

<b>VOTO: 7.3</b></div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>iLove presenta l&amp;#039;Iphone 5</title>
<link>cultura_eventi/ilove_presenta_l_iphone_5-463</link>
<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Un iPhone con display pi&#249; grande, chip pi&#249; potente, tecnologie wireless ultraveloci e fotocamera iSight da 8MP non pu&#242; essere cos&#236; sottile. E invece lo &#232;</b>!&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Il giorno 26 settembre alle ore 18,00, iLove </b>presenter&#224; in anteprima cittadina il nuovo gioiello di casa Apple,<b> l'iPhone 5</b>.
Nel  Concept Store di via Catania 14c verr&#224; effettuato l'unboxing del prodotto e la relativa presentazione al pubblico, con dimostrazione pratica delle principali nuove funzionalit&#224; di IOS 6, il nuovo e potente sistema operativo dedicato ai dispositivi mobili Apple. Seguir&#224; un cocktail per tutti gli intervenuti.</div><div><br></div><div>L'iPhone 5 &#232; la sesta edizione del telefono che ha dato origine alla rivoluzione degli smartphone. La nuova versione &#232; stata ampliata in altezza, portando cos&#236; lo schermo a 4 pollici, e ridotta tanto in spessore quanto in peso.</div><div><br></div><div>Migliorata la fotocamera, ridimensionato invece nelle dimensioni il connettore posizionato sul lato inferiore. Varie le novit&#224; a livello di sistema operativo, iOS 6: nuovo sistema di navigazione, modalit&#224; Panorama per le fotografie e disponibilit&#224; di Siri anche in lingua italiana. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Manifesti contro i rincari sulle droghe: scherzo di cattivo gusto o provocazione alla Andy Warhol? </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/manifesti_contro_i_rincari_sulle_droghe_scherzo_di_cattivo_gusto_o_provocazione_alla_andy_warhol_-457</link>
<pubDate>Sun, 23 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><br></div> 
Ormai da diversi anni il quartiere del Pigneto, tra la via Casilina e la via Prenestina, ha assunto toni, contorni e colori che farebbero felice l'Andy Warhol pi&#249; in forma. Se prima la zona era il feudo della Roma Pasoliniana, quella di Accattone e dei "ragazzi di vita", dalla fine degli anni '90 il quartiere ha subito un restyling piuttosto radicale, che gli ha regalato tinte al limite del radical-chic. Superato il famoso "ponticello", proprio in via del Pigneto, una sfilza di locali e ritrovi giovanili ne fanno uno dei punti cruciali della vita notturna capitolina. Spesso dal Pigneto nascono tendenze artistiche e proteste radicali, sbalorditive per tutti, tranne forse per i residenti abituati alle iperboli che ne scandiscono ormai la loro vita quotidiana. Per questo, solo al Pigneto potevano sbucare i clamorosi manifesti anti-crisi che hanno lasciato a bocca aperta chi si &#232; trovato a leggerli nella mattinata di gioved&#236; 20 Settembre. No ai rincari e ai prezzi esorbitanti, si leggeva a caratteri giganti sui manifesti in questione: cosa c'&#232; di strano, di questi tempi, poi? Semplice: la lotta al caro vita, secondo i sedicenti "dipendenti a tempo determinato", come hanno firmato le affissioni, riguarda le sostanze stupefacenti. "Basta con gli aumenti," recitavano i cartelloni incriminati, con sotto la scritta esplicativa: "Le sostanze stupefacenti sono uno strumento di sintonizzazione e sincronizzazione dei tempi di vita del lavoro precario e intermittente con le esigenze della produzione contemporanea. L'aumento del prezzo di tali sostanze &#232; un attacco indiscriminato alla dura vita della classe operaia." E veniva anche indicata con dovizia di particolari la piaga degli aumenti per ogni singola droga: +12% per il costo della cocaina, +25% per le cosiddette droghe chimiche, +20% per la marijuana, +16% per l'eroina.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><div><br></div><div>Se questi dati corrispondano a verit&#224; non ci &#232; dato sapere, di sicuro l'iniziativa non &#232; piaciuta al Comune e all'Agenzia Capitolina per la lotta alle Tossicodipendenze, che ha disposto l'immediata rimozione dei manifesti, avvenuta gi&#224; nel pomeriggio successivo alle affissioni. La polizia sta indagando per capire da chi possa essere partita l'iniziativa: sia considerandola uno scherzo di cattivo gusto, oppure una provocazione degna dello stesso Warhol, l'idea non gradita alle associazioni contro le tossicodipendenze, che parlano di "atto, anche se goliardico, teso ad offendere gli sforzi di chi combatte per debellare le dipendenze in una citt&#224; fortemente a rischio come Roma."
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Pioggia di gol all&amp;#039;olimpico ed un week end con l&amp;#039;x factor</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/pioggia_di_gol_all_olimpico_ed_un_week_end_con_l_x_factor-452</link>
<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>In questo week end bisogner&#224; prestare un occhio di riguardo a quelle squadre che hanno giocato in
Europa e, successivamente, vedere il loro prossimo turno che sar&#224;, lo ricordiamo, infrasettimanale.
Quindi, bisogna valutare come arrivano le formazioni che hanno gi&#224; giocato in settimana e contro
chi scenderanno in campo tra quattro giorni per avere un'idea delle possibili scelte, condizionate dal
turn-over (gi&#224; effettuato o da effettuare).&nbsp;</div><div>Senza per&#242; complicarci troppo la vita, iniziamo con una
giocata abbastanza &#147;semplice&#148;, ma soddisfacente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Bologna &#150; Pescara 1 (1.70 Better &#150; 1.67 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Inter &#150; Siena 1 con handicap (1.95 Better &#150; 2.15 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Atalanta &#150; Palermo X (3.40 Better &#150; 3.50 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Puntando 5 euro se ne vincerebbero circa 60&nbsp;</b></div><div>&nbsp;</div><div>Il Bologna, dopo l'ottima prova all'Olimpico, ospita un Pescara lievemente rinfrancato dalla gara
con la Samp, anche se chiusa nuovamente con una sconfitta. Gli abruzzesi, per&#242;, oltre a non aver
ancora trovato la quadratura del cerchio, saranno privi di Terlizzi e Romagnoli in difesa, mentre
i rossoblu hanno soltanto Portanova squalificato, ma l'assetto difensivo emiliano, soprattutto in
casa, sa reggere l'urto. Pioli, inoltre, ha grande scelta in mediana, con un Taider in piena forma
ed un Guarente in rampa di lancio. Capitolo Inter. I nerazzurri hanno stentato in Europa League,
ma ritroveranno Milito dal 1' rispetto alla sfida con il Rubin Kazan e, soprattutto, schiereranno un
centrocampo grintoso e tecnico, con Gargano, Guarin e Snejder. Cassano con il Torino ha fatto
capire di esserci, dunque, anche per una sorta di cabala, la formazione di Andrea Stramaccioni
ci appare lanciata alla vittoria, larga, contro il Siena. Infine, la gara di Bergamo. Colantuono ha
diversi assenti (Schelotto e Biondini su tutti) mentre il Palermo dovrebbe essere al completo ma,
come abbiamo visto con il Cagliari, &#232; ancora lontano dall'essere squadra e certamente Gasperini non
avr&#224; potuto far miracoli in tal senso. Il pari ci sembra il risultato pi&#249; &#147;logico&#148; e, se voleste giocare
senza seguire la nostra &#147;terzina&#148;, vi consigliamo di andare sull'Under.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><b>Catania &#150; Napoli Primo tempo X (2.15 Better &#150; 2.20 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Sampdoria &#150; Torino X (3.30 Better &#150; 3.20 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Cagliari &#150; Roma 1X (1.63 Better &#150; 1.62 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Modena &#150; Livorno Primo tempo X (2.00 sia per Better che Bwin)</b></div><div><b>Giocando 5 euro se ne vincono circa 120&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Il Napoli ha fatto riposare tanti elementi in Europa, ma mercoled&#236; sera dovr&#224; affrontare la Lazio e
quindi Mazzarri, che ha la squadra al completo eccetto Britos, potrebbe optare per qualche scelta
di natura conservativa, provando a far giocare maggiormente il Catania, non in un ottimo momento,
ma che in casa rende la vita difficile a molti. Il primo tempo pari ci sembra una buona soluzione.
Pareggio, invece, che potrebbe materializzarsi a Genova come finale. La Samp dovr&#224; poi recarsi
all'Olimpico per giocare contro la Roma, ha Eder in dubbio e data la difficolt&#224; della prossima
trasferta, potrebbe riposare. Inoltre, mancher&#224; anche Poli. Il Toro non ha assenze di rilievo, ma
dimostra qualche limite in fase di finalizzazione (ha segnato soltanto contro il Pescara...). Ventura
prover&#224; secondo noi ad uscire con un punto da Marassi. A Cagliari, i rossoblu dovranno giocare
a porte chiuse contro una Roma dall'attacco praticamente inedito (fuori Totti ed Osvaldo)
&#147;capitanato&#148; da quel Mattia Destro che non ha ancora pienamente ingranato. Ficcadenti non avr&#224;
Cossu, ma in compenso ha &#147;trovato&#148; Sau e deve necessariamente costruire la salvezza in casa.
L'1X pu&#242; uscire. Insieme al pari di Modena Livorno nel primo tempo.</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Lazio &#150; Genoa Over 2.5 (1.65 Better &#150; 1.70 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Swansea &#150; Everton 1 (2.80 Better &#150; 2.85 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Rayo Vallecano &#150; Real Madrid Non segna la squadra di casa (1.87 Better &#150; 2.05 Bwin</b>)&nbsp;</div><div><b>Lille &#150; Lione 2 (3.50 Better &#150; 3.40 Bwin)&nbsp;</b></div><div><b>Giocando 5 euro, se ne vincerebbero circa 180&nbsp;</b></div><div><br></div><div>La Lazio ha speso tantissimo contro il Tottenham, ha Candreva in dubbio, far&#224; riposare Klose
e dovrebbe presentarsi con due punte, Zarate e Kozak, che hanno voglia di mettersi in mostra,
appoggiati da Hernanes ed Ederson. La media realizzativa dei biancocelesti &#232; alta (12 gol in
6 incontri) e Petkovic vuole puntare al successo. Per farlo, spinger&#224; i suoi al massimo cercando di
chiudere la gara come contro il Chievo, per poi rifiatare in vista del Napoli. Il Genoa &#232; una squadra
che subisce gol, ma sa anche farli e potrebbe sfruttare la stanchezza laziale. Lo Swansea in casa
non ha ancora perso ed ha una vocazione offensiva (10 gol in tre gare), mentre il Real deve dare
un segnale chiaro di rinascita dopo la vittoria col City, puntando a darle e a non prenderle. Infine,
il Lione a Lille. I rossoneri di casa attraversano un momentaccio, mentre Lacazette e compagni
vanno veloci da inizio torneo, Europa League compresa.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Possibili sorprese di giornata: la vittoria del Catania (3.30 sia per Better che Bwin) ed il 2 del
Genoa (6.00 Better &#150; 6.75 Bwin).</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Milano moda: debutta Lab Made in Sicily</title>
<link>cronaca/milano_moda_debutta_lab_made_in_sicily-453</link>
<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Debutter&#224; sulle prestigiose passerelle di Milano moda "Lab made in Sicily" una selezione di griffe siciliane</b> riunite attraverso un progetto promosso dall&#146;associazione Stilisti e marchi moda di Confcommercio, finanziato dall&#146;Unione Europea Po Fers 2007-2013 &#147;Settore moda&#148; e coordinato dal Gruppo Moccia con Ada Comunicazione.<div><br></div><div>Il nuovo contenitore, che sar&#224; presentato al prestigioso MIPAP, Milano Pret-a-Porter (22-24 settembre, Fieramilanocity), ha lo scopo di fare emergere sui mercati internazionali le realt&#224; pi&#249; capaci esaltando il &#147;Made in Sicily&#148;, un brand con una forte caratterizzazione, riconoscibile e apprezzato nel mondo. Per questa occasione sono state selezionate dalla Regione siciliana dieci aziende dell&#146;isola che presenteranno le loro collezioni di abbigliamento accessori e beach wear per la primavera/estate 2013.</div><div><br></div><div><b>Patrizia Di Dio, presidente dell&#146;associazione Stilisti e marchi moda </b>di Confcommercio  nel riconoscere in questa attivit&#224; un esempio di opportuna spesa dei fondi comunitari sottolinea come: &#171;Internazionalizzare le aziende della moda non significa soltanto consentire loro la partecipazione alle fiere di settore ma anche sostenere i marchi con le giuste attivit&#224; di marketing e promozione. Il nuovo laboratorio &#150; conclude - avr&#224; il compito di esportare un mood nuovo che proietti il &#147;made in sicily&#148; in  chiave moderna di design accattivante e vincente&#187;.</div><div><br></div><div><b>Il progetto-</b>Per sostenere le aziende isolane produttrici di abbigliamento ed accessori moda, settore considerato strategico,  &#232; stato disposto un bando di 2 milioni e 100 mila euro di fondi europei dall&#146;assessorato Attivit&#224; produttive della Regione siciliana ufficio Internazionale sportello 10, diretto da Maurizio Caracci, per un piano triennale di attivit&#224; integrate di partecipazione a fiere di settore, marketing e promozione.</div><div><b><br></b></div><div><b>La fiera (MIPAP, Milano Pret-a-Porter)-</b>Il MIPAP di Milano ha una spiccata attitudine allo scouting di realt&#224; emergenti e all&#146;internazionalizzazione. Giunta alla settima edizione, nell&#146;ultima di febbraio ha registrato l&#146;ingresso di circa 8.500 buyer, di cui il 28% provenienti dal Medio Oriente, il 12% dalla Cina e l&#146;11% dalla Russia. Tra i compratori i pi&#249; importanti negozi multimarca, boutique e department stores internazionali come Coin, Asselta Sabino, Babylon Bus, Biffi, Break, Cortecci, Costantini 1920, El Corte Ingles, Graziella boutique, La Caprese Pi&#249;, Lattuada, assieme a Colette - Parigi, Beams - Tokyo e l&#146;austriaco Splendid Fashion Group.</div><div><b><br></b></div><div><b>A rappresentare la Sicilia saranno</b> La Vie en Rose collection (spg srl), La vie en rose pret-a-porter (cida srl), Bellino di Adriana Valenti, Marco Cucinotta che realizza anche di accessori come Vuedu Factory s.r.l. di Daniela Vinciguerra, Pelletteria Loren&#146;s di Giuseppe Farina, Odette Sposi che ha sede a Partinico (azienda Tola Francesco di Giovanna Monte), Abbiddikkia di Lipari (Me), la palermitana F. MOM di Milena Bruccoleri, specializzata in abiti premaman e il calzaturificio Francesco di Palermo.
</div>]]></description>
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<title>Cortile Lo Bianco: torna il &amp;quot;Vintage in centro!&amp;quot;</title>
<link>brevi/cortile_lo_bianco_torna_il__vintage_in_centro__-454</link>
<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo il grande successo del primo evento di un paio di settimane fa, si replica a grande richiesta l'appuntamento <b>"Vintage in centro!"&nbsp;

</b><div><br></div><div>Domenica 23 Settembre dalle 10.00 alle 20.00, per un'unica imperdibile tiepida giornata di fine estate all'insegna del relax e del gusto per il vintage e l'artigianato. Considerato il successo e l'entusiasmo scaturiti dal primo incontro, il <b>Cortile lo Bianco</b> e la sua magica chiesetta vi aspettano ancora per trasformare la solita domenica in un appuntamento con lo stile, curiosando,scovando,socializzando e sorseggiando un the' in serenita'! Vi aspettiamo ancora in tantissimi!&nbsp;</div><div><br></div><div>Partecipanti:&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Lab easy d'oro&nbsp;</b></div><div><b>Paola&amp;Paola&nbsp;</b></div><div><b>Silvia La Parola&nbsp;</b></div><div><b>Epoca Urban&nbsp;</b></div><div><b>Apnea Alessandra&nbsp;</b></div><div><b>Dav&#236; Smonta e Rimonta&nbsp;</b></div><div><b>Anacronos&nbsp;</b></div><div><b>Ca Brand&nbsp;</b></div><div><b>Dolci e Golosit&#224; di Teresa e Anna&nbsp;</b></div><div><b>CR Mosaico&nbsp;</b></div><div><b>La Claque</b></div>]]></description>
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<title>Caltanissetta: banda in manette per spaccio e furti</title>
<link>cronaca/caltanissetta_banda_in_manette_per_spaccio_e_furti-449</link>
<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>E&#146; stata denominata &#147;Giro di vite&#148;, l&#146;operazione</b>  <b>della squadra mobile e del Gico della Guardia di Finanza di Caltanissetta, che ha smantellato un&#146;organizzazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai furti in appartamenti.</b><div><br></div><div>Quattordici le misure di custodia cautelare, quattro in carcere e il resto ai domiciliari. Dalle indagini, iniziate nel 2006, &#232; emerso che il mercato della droga in citt&#224; era gestito in regime di monopolio dai fratelli  Ferrara, Ivan, Fabio e Vincenzo.</div><div><br></div><div>I provvedimenti, emessi dal gip nisseno Alessandra Giunta su richiesta del procuratore Sergio Lari, dell'aggiunto Domenico Gozzo e dei sostituti Giovanni Di Leo e Stefano Luciani , concludono due filoni d'inchiesta che hanno permesso di sgominare una banda di narcotrafficanti che monopolizzava il mercato in citt&#224;, spiava i movimenti delle forze dell'ordine e ricettava per otto euro al grammo l'oro proveniente da furti e scippi. Le persone arrestate, tra le quali anche una donna, risponderanno a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini, che si sono avvalse delle rivelazioni dei collaboratori di giustizia Elia Di Gati e Daniele Condorelli, hanno accertato, anche, che l'organizzazione aveva a sua disposizione armi da fuoco clandestine destinate anche ad essere vendute.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gli indagati, tutti di Caltanissetta</b>, sono i fratelli Vincenzo (detto Mangib&#249;, esponente di Cosa nostra), Fabio e Ivan Ferrara, rispettivamente di 44, 39 e 37 anni; Carlo Salvatore Sanfilippo, di 33 anni; Davide Oliva, di 40 anni; Fabio Celestri, di 42 anni; Elia Giardina, di 33 anni; Gianluca Bellomo, di 30 anni; Marco Bellomo, di 42 anni, detto 'Squalo'; Guido Rizza, di 26 anni; Danilo Villa, di 30 anni; Davide Palermo, di 39 anni, e la sua convivente Luana Scarlata, di 26 anni; Giovanni Di Girolamo, di 43 anni, soprannominato 'Castrense'.</div>]]></description>
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<title>Diario di bordo di un&amp;#039;estate come un&amp;#039;altra</title>
<link>musica_spettacolo/diario_di_bordo_di_un_estate_come_un_altra-450</link>
<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' appena trascorsa un'altra estate e ognuno di noi ha fatto le sue scelte e consumato le proprie vacanze: vicino o lontano, al mare o in montagna, in totale relax o nella confusione, da solo o in compagnia...a casa.&nbsp;<div><br></div><div>A me  &#232; toccato di girovagare per buona parte della Sicilia e come sempre succede in questo periodo dell'anno ho avuto parecchie occasioni d&#146;incontro.

Tante esperienze e con esse  &#147;interessantissimi&#148; spunti di riflessione, attraverso i quali tracciare un prototipo preciso dell&#146;italiano medio in vacanza.

Andiamo per ordine.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L&#146;estate ti fa bello...</b>L'italiano medio in fatto di look, d&#146;estate, da davvero il meglio di s&#233;; considera la stagione calda un momento a lui favorevole, nel quale poter dare libero sfogo al proprio estro.&nbsp;</div><div>Via gli orpelli che nella stagione fredda lo costringono a un maggior rigore estetico e avanti tutta con sandali, ciabatte, infradito, scarpe aperte con doppio strappo su dita e caviglie; promosse a  pieni voti le solite magliette estive dai colori sgargianti, col colletto tirato su, ricoperte di scritte, numeri, loghi, proverbi, detti popolari e qualsiasi altra trovata determini curiosit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Negli ultimi anni poi &#232; il borsello (la borsa degli uomini) il principe indiscusso degli accessori maschili; lo si pu&#242; indossare nelle due versioni: a tracolla comodamente scivolato sul fianco, oppure nella versione corta, debitamente incastonato tra spalla e ascella quasi a toccare il mento (ideale per interagire velocemente con portafogli, chiavi e sigarette).

Immancabili ovviamente gli occhiali, ognuno coi suoi, anche se come sempre accade qualcuno pi&#249; degli altri incontra il consenso popolare, piazzandosi primo in classifica ed esercitando un vero e proprio monopolio del settore.

Per ultimo, ma non per importanza, il costume o meglio quel che resta del costume. Lo slip ha infatti messo definitivamente in panchina il vecchio caro boxer-costume da bagno: fasciante ed elasticizzato risponde evidentemente pi&#249; e meglio alla precisa volont&#224; di chi lo indossa: quella di apparire e di mostrarsi al gran parterre estivo, in un&#146;alternanza continua di ruoli: chi &#232; la donna, chi l&#146;uomo?!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>A Tavola...</b>L'italiano medio spesso e volentieri si concede la sua pausa pranzo, esattamente come se fosse a casa sua, disattendendo tutte, o quasi tutte, le regole del buon vivere. Schiene nude e riverse sul tavolo, cellulare in bella vista posto accanto al bicchiere o di lato accanto alle posate; pance rilassate e sguardi disorientati allo scopo di carpire attraverso l'andirivieni del cameriere, qual &#232; il piatto del giorno (quello pi&#249; richiesto).

A scelta avvenuta, finalmente si mangia.&nbsp;</div><div>Mi chiedo io: ma chi sar&#224; mai stato quel &#147;genio&#148; capace di intercettare un&#146;esigenza, tanto forte quanto comune nell&#146;italiano medio, del gomito a tavola?! Utilizzato nella duplice funzione di articolazione dell'arto superiore e parimenti sostegno per appoggiarsi comodamente, il gomito &#232; diventato una consuetudine per una larga maggioranza di italiani. Visti da dietro i commensali sembrano tutti sbilenchi, il gomito poggiato sul tavolo implica infatti un'inclinazione del corpo che determina un abbandono totale delle &#147;vecchie&#148; e composte posture erette.

Il pasto viene consumato in un batti baleno, mescolando velocemente sapori e sensazioni. Il cibo viene ingurgitato  e mandato gi&#249;, difficilmente tenendo la bocca ben serrata. Con la forchetta si fanno tanti e pi&#249; giri ancora affinch&#232; gli spaghetti siano ben arrotolati e pronti per essere portati in bocca (le piccole porzioni non sono contemplate).

Il tovagliolo dal suo canto &#232; un accessorio: il pi&#249; delle volte sta sul tavolo inutilizzato, sistemato a m&#242; di bavaglio oppure dimenticato direttamente sulle ginocchia.

Con la pancia piena arriva poi  il c.d. abbiocco (tecnicamente sonnolenza post pasto) stato fisico ed emotivo piacevolissimo, ma che determina in moltissimi casi oltre che un cedimento mentale anche e soprattutto uno fisico: via  una gamba, via l'altra, per ultimo scivola gi&#249; la schiena e a quel punto e un attimo: ci si ritrova praticamente distesi alla meno peggio sulla propria sedia, dimentichi di stare pur sempre seduti in una tavola che non &#232; quella di casa propria.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Conclusioni...</b>L&#146;italiano che vi ho presentato non &#232; mica un ritratto caricaturale o un personaggio di pura fantasia, magari lo fosse. Niente affatto &#232; l&#146;italiano medio e basta, senza alcun&#146;altra qualificazione.

La mia analisi talvolta severa, ma credo mai poco obiettiva, muove da considerazioni precise: esistono regole fuori dal tempo e  nel tempo, regole che nei fatti ci hanno reso migliori e hanno fatto di noi degli &#147;animali sociali&#148; piacevoli; ma chiss&#224; perch&#233; le stesse regole, oggi vengono disattese e svilite (senza grossi rimpianti a giudicar dalle percentuali).

E allora resta da chiedersi: bisogna essere &#147;moderni&#148;? Bisogna accettare passivamente le nuove &#147;regole&#148; del gioco?&nbsp;</div><div><br></div><div>...A voi la risposta...</div>]]></description>
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<title></title>
<link>rubriche/_controcalcio/storia_del_tamudazo_ovvero_lorgoglio_di_tifare_espanyol_-451</link>
<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[di Fabio Belli Tifare Espanyol a Barcellona non &#232; affatto un supplizio come si potrebbe credere, paragonandone il palmares con i rivali cittadini del Barca. E&#146; una scelta diorgoglio e distinzione, in cui la voglia di rivendicare l&#146;appartenenza alla Spagna intesa come nazione &#232; forte ma non porta certo a rinnegare le radicicatalane. E&#146; la consapevolezza di appartenere ad una comunit&#224; che non si contrappone agli avversari di sempre, ma appunto se ne diversifica. Significa possedere uno stadio, il &#147;Cornelia El Prat&#147;, ed un modello di settore giovanile invidiato in Europa, oltre che in tutta la Spagna. Certo, i vertici toccati dal Barca restano un sogno, ma le quattro Coppe del Re, le due finali di Coppa UEFA e le settantasette stagioni di Primera Division disputate nella storia, ne fanno uno dei principali club iberici. Questo nonostante la forbice a livello tecnico, e soprattutto mediatico, con i rivali blaugrana si sia allargata come non mai negli ultimi anni. Il Barcellona di Guardiola &#232; stato considerato da molti il club pi&#249; forte di tutti i tempi. Questo a torto o a ragione, ma comunque si tratta di un livello sul quale il piccolo Espanyol non pu&#242; neppure sognare di issarsi. Un divario che ha avuto anche le sue ripercussioni sui derby, con le vittorie dei biancoazzurri sempre pi&#249; rare, e per questo ancor pi&#249; gustose, come quella al Camp Nou segnata da una doppietta di Ivan De la Pena. In questo scenario, anche &#147;certi&#148; pareggi possono valere come una vittoria. Come quello della stagione appena trascorsa, con il gol di Alvaro che ha impedito dal Barca di espugnare El Prat. O quello celebre nella stagione 2006/07, quando un gol di una delle bandiere dell' Espanyol, Raul Tamudo, cost&#242; al Barcellona di Rijkaard la Liga. Il famosissimo Tamudazo, col Real di Capello ed il Barca in lotta per iltitolo, col Siviglia terzo incomodo ma alla fine leggermente staccatosi nelle ultimissime giornate. Il Madrid pur con qualche fatica doma il Saragozza grazie alle prodezze di Van Nistelrooy, mentre al Camp Nou &#232; in programma il derby. Il Barcellona si porta avanti anche grazie ad un contestatissimo gol di Messi (effettivamente realizzato con una mano), e sul due a uno &#232; pi&#249; che mai in lotta per il titolo. All&#146;Espanyol l&#146;irregolarit&#224; non va gi&#249;: spianare la strada verso il titolo ai rivali di sempre &#232; gi&#224; un boccone amaro da digerire, farlo subendo un&#146;ingiustizia, poi&#133; E allora la storia si compie quasi allo scadere della partita: palla tagliata dalla destra, Tamudo elude il fuorigioco e con un delizioso tocco brucia il portiere in uscita. E&#146; il gol che appunto passer&#224; alla storia come il &#147;Tamudazo&#148;, che fa esplodere la gioia non solo dei tifosi Pericos, ma anche dei madridistiche vedono ormai a un passo la vittoria nella Liga, soffiata al Barca allora Campione d&#146;Europa in carica. E in un solo gol viene dunque racchiuso tutto il gusto di tifare Espanyol: essere il topolino che terrorizza, e a volte atterra, l&#146;elefante.<div>&nbsp;

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<title>Toti Lombardo: &amp;quot;Appogger&amp;ograve; Miccich&amp;egrave;, ha grande esperienza politica&amp;quot;</title>
<link>politica/toti_lombardo__appoggero_micciche_ha_grande_esperienza_politica_-445</link>
<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La sua discesa in campo aveva fatto scalpore: lui &#232; Toti, figlio del dimissionario governatore Raffaele Lombardo, che si candida alle elezioni regionali del 28 ottobre, in appoggio al candidato governatore Gianfranco Miccich&#232;, leader di grande Sud.&nbsp;<div><br></div><div>Lombardo junior, 23 anni e studente della facolt&#224; di giurisprudenza, &#232; gi&#224; in campagna elettorale e a chi da subito lo ha definito il "trota" made in sicily, lui ha risposto ironicamente: "A Catania, non ci sono trote, forse in qualche zona montana, quindi sarebbe pi&#249; giusto dire tonno. Affibbiare etichette &#232; la solita e stupida abitudine che c'&#232; in Italia".&nbsp;</div><div><br></div><div>Candidato alla lista Mpa, il movimento fondato dal padre, il giovane rampollo per la sua campagna elettorale ha scelto lo slogan "liberi di crederci". &nbsp;Il suo appoggio politico a Gianfranco Miccich&#232; &#232; totale: "Gianfranco ha grande esperienza politica, mentre di Musumeci e Crocetta non si pu&#242; dire la stessa cosa, Fava poi non ha mai fatto nulla". "L'esercito di giovani che mi segue - spiega Lombardo - definir&#224; con me un programma di nove punti, senza parole fumose usate oggi da molti politici. Per ogni punto predisporremo un disegno di legge".</div>]]></description>
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<title>Il Modusvivendi del mio pomeriggio ai confini della fantascienza</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/il_modusvivendi_del_mio_pomeriggio_ai_confini_della_fantascienza-448</link>
<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>MODUSVIVENDI &amp; Co.&nbsp;</b><div><b><br></b></div><div><div><b><br></b></div></div><div><br></div><div><br></div><div><b>INCIPIT</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Al telefono risponde una suadente voce di donna.&nbsp;</div><div>-Libreria <i>Modusvivendi.&nbsp;</i></div><div>-Ciao, volevo sapere se avete qualcosa di Thomas Pynchon.&nbsp;</div><div>-Aspetta che controllo.&nbsp;</div><div>Wow, che voce. Non &#232; Loredana, l'avrei riconosciuta, e non &#232; neanche la signora dall'aspetto distinto. Dal momento che, per ovvie ragioni, &#232; da escludere il ragazzo garbato dallo sguardo intelligente, deve trattarsi della tizia che si fa viva di tanto in tanto in occasione delle presentazioni. &#200; una ragazzetta intrigante con la quale non ho mai scambiato pi&#249; di due parole. Troppo giovane per me. E bassina. Eppure ha un visetto veramente incantevole e dei modi acqua e sapone che ben si sposano a un fascinoso piglio di raffinatezza suburbana. E poi quella voce, ragazzi, un mantello di velluto!&nbsp;</div><div>-Abbiamo <i>V e L'Arcobaleno della Gravit&#224;</i>.&nbsp;</div><div>-Puoi dirmi quanto costano?&nbsp;</div><div>-Certo, uno dodici euro e l'altro dodici e cinquanta.&nbsp;</div><div>Va bene per&#242; adesso non chiudiamo! Raccontami di te, come ti chiami, cosa ti piace, cosa fai, cosa pensi, voglio ascoltarti, per delle ore...deliziami!&nbsp;</div><div>-Ok, quindi non c'&#232; bisogno di ordinarli.&nbsp;</div><div>-No, gi&#224; li abbiamo dentro.&nbsp;</div><div>-Ottimo, c'&#232; una presentazione pi&#249; tardi in libreria?&nbsp;</div><div>-S&#236;, alle 18:30.&nbsp;</div><div>-Ok, allora vengo a prenderli di pomeriggio.&nbsp;</div><div>-Perfetto, a dopo.&nbsp;</div><div>Perfetto lo dico io, che occasione! Mi rimetto a lavorare piuttosto pimpante, pensando che quello stesso pomeriggio avrei anche potuto chiederle la mano.&nbsp;</div><div><br></div><div>Arrivo da <i>Modusvivendi </i>intorno alle sette. Posteggio il motorino sul marciapiede e mi porto dietro il casco sotto braccio. C'&#232; una strana calma. Di norma per le presentazioni la fila arriva fino a fuori. Questa desolazione non mi piace neanche un po' e infatti vedo subito confermarsi i miei timori. Dietro il bancone c'&#232; il ragazzo garbato, c'&#232; Loredana, c'&#232; la signora distinta e nessuna traccia della mia promessa! Trattengo a fatica una raffica di imprecazioni ma decido comunque di mostrarmi indifferente. Chiss&#224; qualcuno se ne stia l&#236; a osservarmi.&nbsp;</div><div>Mi fermo per due chiacchiere con un paio di amici, tra cui Licia, la figlia del compagno di mia madre. Poi mi metto a spulciare tra gli scaffali. Prendo tra le mani V di Pynchon, un malloppo di quasi mille pagine che devo ammettere mi lascia perplesso. La copertina grigiastra, con una V rossa ben stampata sopra, mi riporta alla mente il noto film <i>V Per Vendetta </i>e mi chiedo se tra i due ci sia una qualche relazione. Negli altri scaffali c'&#232; Conrad. Oppure Carver, ma solo nell'edizione cara. C'&#232; anche qualcosa di J.G.Ballard e di Huxley. Ho sempre avuto una fissa per la fantascienza. Alla fine opto per Francis Scott Fitzgerald. La presentazione va avanti gi&#224; da un pezzo e del mio angioletto sofisticato (ma alla mano) nemmeno l'ombra. A saperlo prima me ne restavo a casa. Mi piazzo tra le ultime file e seguo il dibattito tra Beatrice, la maestra del laboratorio di scrittura che seguo da un po', e la scrittrice italo-americana. In questo tipo di eventi la cosa che mi piace di pi&#249; &#232; guardare la gente intorno. Nella mia testa si combatte da tempo una battaglia ideologica/concettuale che vede opporsi i <i>finti interessat</i>i da un lato e i <i>menefreghisti</i> dall'altro. I <i>finti interessati</i> solitamente si presentano a coppia. La ragazza &#232; adagiata sul petto del ragazzo che la cinge da dietro. Lei ha lo sguardo sognante. Lui si annoia a morte. E ondeggiano. Lentamente. Come catturati dalla poesia della narrazione che da un lato gli entra e dall'altro gli esce. I <i>menefreghisti</i> invece usano fare comunella. Si posizionano a cerchio e si fanno i cazzacci loro. Urlano, ridono, se la spassano proprio insomma, e se ne fregano perfino degli sguardi al veleno che gli piovono da tutti i lati. Ebbene loro sono quelli che paradossalmente sotto il braccio tengono cinque o sei libri. O che magari insegnano al liceo. Lettori voraci. Professionisti affermati. Gente che ha deciso di sentirsi al di l&#224; delle regole del vivere civile. Al termine del dibattito si comincia finalmente a bere del vino. L'atmosfera pomposa collassa educatamente su se stessa e tutti posso riprendere a sparare le solite rassicuranti baggianate. Facciamo cerchio anche noi e cominciamo a darci dentro coi bicchieri. Io chiacchiero con Paola, una tizia sulla quarantina che nel laboratorio si dice essere un po' stronza. Ed &#232; subito evidente che la cosa le brucia sotto pelle. Ma la sua posizione non migliora di certo quando il suo <i>Tasca d'Almerita</i> si travasa di netto all'interno del mio casco. Lei rimane paralizzata. Io non credo ai miei occhi e fatico ad accettare le sue scuse. Lei si offre di dargli una ripulita e io glielo permetto ben volentieri. Inacidito esco dalla libreria per dare uno sguardo allo scooter ed ecco che si avvicina uno sbirro tutto burbanzoso in divisa scura e passo alla John Wayne. Mi guarda dall'alto verso il basso e mi chiede i documenti. Ora che ci faccio caso assomiglia a Stefano Tacconi, leggendario portiere della Juventus degli anni '80. Mi fa notare che posteggiare il motorino sul marciapiede &#232; vietato. Gli faccio notare che, se si toglie da davanti, il motorino magari lo metto per strada. Mi fa notare che la mia revisione &#232; scaduta da un mese, che deve farmi centocinquanta euro di multa pi&#249; il sequestro temporaneo della carta di circolazione. Gli faccio notare che &#232; un vigliacco viscido insolente, o per lo meno quello lo noto io, perch&#233; la cosa resta tra me e me. <i>V per vaffanculo</i>. Per&#242; a Stefano Tacconi gli somiglia proprio di brutto. Poi fa marcia indietro dicendomi che sorvoler&#224; sulla revisione, ma che la multa per il parcheggio me la deve proprio fare. Vedi un po' che strategia da quattro soldi, manca solo che gli devo anche dire grazie. La notizia fa il giro della libreria e chiss&#224; se faccio pure la parte del fesso. Fortunatamente per&#242; gli artisti ce l'hanno sempre un po' con le forze dell'ordine e alla fine vengo accolto da un diffuso senso di solidariet&#224;. Passato il ciclone ricomincio a darci sotto col vino e dopo una conversazione psichedelica con Paola &#147;la stronza&#148; me ne torno a casa e mi ci chiudo per benino a chiave, sperando che la sfiga non riesca a passare attraverso gli spifferi. Mezzo ubriaco mi rullo una sigaretta e rivivo le ultime ore della giornata: sedotto e abbandonato dalla voce sexy della commessa di una libreria; il mio casco &#232; cos&#236; zuppo di vino che poco ci manca che si metta a singhiozzare; Stefano Tacconi mi ha rifilato ottanta euro di multa. E quello che mi resta in mano &#232; niente pi&#249; di questo. Il <i>Modusvivendi </i>del mio pomeriggio ai confini della fantascienza.&nbsp;</div><div><br></div><div><div><div><b>Edizioni 18:30&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>18etrentaedizioni.blogspot.com</b></div></div></div><div><b><br></b></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Istigava la nipote 16enne a prostituirsi per giocare alle slot machine</title>
<link>cronaca/istigava_la_nipote_16enne_a_prostituirsi_per_giocare_alle_slot_machine-447</link>
<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<BR>Un giro vizioso, tra prostituzione e dipendenza dal gioco, quello scoperto ad Enna dalla Squadra mobile ennese, al termine dell&#146;operazione denominata &#147;Pandemia&#148;, che ha portato agli arresti domiciliari di una donna e di altri 4 uomini, con l&#146;accusa di induzione alla prostituzione minorile. Vittima di questo gioco malato, una ragazzina 16enne, nipote della stessa casalinga arrestata, anch&#146;essa prostituta, che la costringeva ad andare a letto con uomini pi&#249; grandi, per poi appropriarsi dei soldi incassati che le servivano per andare a giocare alle slot machines.&nbsp;
<DIV><BR></DIV>
<DIV>La vicenda &#232; andata avanti per circa sette mesi, dal dicembre 2011 al giugno di quest&#146;anno. Ad insospettire gli investigatori, i numerosi spostamenti in citt&#224; che la donna effettuava sempre in compagnia della minorenne, durante orari in cui la ragazza avrebbe dovuto frequentare la scuola. Il dubbio che permane &#232; che ci siano altre persone coinvolte in questo giro di prostituzione; un altro uomo, infatti, un dipendente del comune, &#232; indagato per aver aiutato la zia della ragazza a risolvere un problema, in cambio, probabilmente, di una prestazione sessuale con la minorenne che sarebbe avvenuta proprio nell&#146;ufficio comunale.</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Un fatto scandaloso, insomma, che porta la Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta ad indagare ancora per far luce sulla vicenda, nel sospetto che non si tratti di un episodio ristretto a poche persone. </DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ricetta del giorno &amp;quot;Limongelly&amp;quot;</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../ricetta_del_giorno__limongelly_-443</link>
<pubDate>Wed, 19 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Invito a cena fatto e menu stabilito, ma ecco che arriva il blocco della Fine. Il Problema: Frutta &#150; Dolce! Inspiegabilmente la situazione precipita se il menu in questione &#232; a base di pesce.&nbsp;
<DIV>Crescono dubbi e insicurezze: &#147;Piattini da frutta o coppette? Forchettine o cucchiaini? Macedonia? No no, meglio frutta fresca. Si,ma con buccia o senza?...Preparo una torta? Ma non ho tempo e non posso farla il giorno prima! Vabb&#232; chiedo di portare il dolce&#133;tanto qualcuno si propone sempre. E se c&#146;&#232; la panna? Con il pesce &#232; pesante. Al cioccolato non si pu&#242;, risolviamo con il sorbetto...ma l&#146;estate &#232; finita e il gelato &#232; gelato!&#148;. STOP.&nbsp;</DIV>
<DIV>La soluzione &#232; semplice: &#147;l&#146;unione fa la forza&#148;e se poi lo sforzo &#232; minimo, come in questo caso, il risultato &#232; massimo. In terra di Sicilia la materia prima certo non manca. Costo bassissimo, presentazione impeccabile...freschezza assicurata. Il dessert &#232; un &#148; agrodolce&#148; decorato con fettina&#133;e la cosa pi&#249; divina &#232; che servi un limone in gelatina!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Ricetta del giorno &#147;Limongelly&#148; : Aspic al limone</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Ingredienti (x 10 persone)&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Limoni biologici 5-6 per 250 g. succo filtrato +1 limone x decorare</DIV>
<DIV>&#149; Acqua 300 g&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Colla di pesce 6 fogli (1 busta paneangeli)&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Zucchero 175 g.&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Bicchierini di plastica da caff&#232; 10&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Olio di mandorle dolci alimentare (non indispensabile)&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>PREPARAZIONE:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>1.</B> Pelare o grattugiare la scorza dei limoni evitando di arrivare all'albedo (parete bianca che sta tra la buccia e la polpa) perch&#233; amaro. Immergere le scorze nei 300 g d'acqua.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>2.</B> Spremere i limoni e filtrarne il succo fino ad arrivare a 250 g.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>3.</B> Mettere a bagno i fogli di colla di pesce.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>4.</B> Dopo 15 minuti con l'aiuto di un colino scolare le scorze versando l'acqua in un pentolino,accendere il fuoco medio-basso e versarvi lo zucchero, mescolandolo via via per farlo sciogliere.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>5.</B> Una volta sciolto lo zucchero aggiungere i fogli di gelatina( uno alla volta e ben strizzato) continuando a mescolare finch&#233; anche questi non si siano sciolti. Spegnere il fuoco ed aggiungere sempre mescolando il succo di limone.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>6.</B> Preparare 10 bicchierini di plastica da caff&#232; (preferibilmente unti con l'aiuto di un pezzo di carta con olio di mandorle dolci...altrimenti per sformarli si pu&#242; tranquillamente poggiarli dentro una teglia con dell'acqua calda) e versarvi il liquido, per comodit&#224; consiglio di metterli su un vassoio capiente, ma non troppo ingombrante in modi da riporli facilmente in un ripiano del frigo..preferibilmente il pi&#249; alto.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>7.</B> Dopo 6 ore c.ca sformare i limongelly e servirli capovolti (come fossero dei bicchierini veri e propri) con una sottilissima fettina di limone fresca sul bordo....cheers!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>#gallery_1#</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>Sinestesie:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>1) Tree of&#133;.lime - Canzone dei Fools Garden: &#147;Lemon Tree&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV>2) I love Gela &#147;team&#148;! - Sito dedicato agli architetti delle gelatine Bompass &amp; Parr &#147;Jelly Mongers&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV>3) PreciousLY - Foto di Tazzina da caff&#232; Floyd Cup Ring del designer giapponese Yusuke Fujinuma&nbsp;</DIV>
<DIV>4) J...lLOw - outfit di J.Lo in giallo con accessori su blog Fashion Style &#150; star &#146;s look #90&nbsp;</DIV>
<DIV>5) SUD&#133;denly - Eau de toilette di Hermes &#147;Un Jardin en Mediterranee&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Per visualizzare ricetta e sinestesie con un &#147;click&#148;:&nbsp;</B></DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Copia/Incolla http://guardacomemangi.blogspot.it/2011/12/gallina-vegan-fa-buon-brodo.html&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149; Indirizzo blog www.guardacomemangi.blogspot.com&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&#149;&nbsp;Contatti guardacomesarah@gmail.com</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sapete cos&amp;#039;&amp;egrave; il Palermo Fashion Walk?</title>
<link>cronaca/sapete_cos_e_il_palermo_fashion_walk-444</link>
<pubDate>Wed, 19 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Portare la moda giapponese a Palermo", questo lo scopo del comitato Palermo Fashion Walk, come ci racconta Libera Alessia Aiello, portavoce dell&#146;associazione insieme all&#146;amica Silvia Bogiardina.&nbsp;<div><br></div><div><b>Le Harajuku girl -</b> L&#146;idea nasce prendendo spunto da una manifestazione di moda che si svolge circa ogni mese a Tokio, precisamente nel quartiere Harajuku &#150; da qui il termine Harajuku girl per indicare le ragazze che si esibiscono in strada mostrando look eccentrici - e che vede la partecipazione di moltissimi giovani accomunati dalla stessa passione per la moda, rappresentativi a loro volta, di altrettanti &#147;stili fashion&#148;.  
Eclettismo, estro e fantasia sono gli ingredienti principali di questo peculiare ed esclusivo raduno di amanti del glamour, che danno libero sfogo alla propria originalit&#224;, creando una nuova tendenza frutto di una  miscela fra cultura giapponese e modernit&#224; innovativa e stravagante. 
Capi griffati (solitamente firmati da maison che prediligono uno stile originale come Jean-Paul Gaultier, Vivienne Westwood, Alexander McQueen, John Galliano e Yohji Yamamoto), kimoni da samurai o da geisha, abiti kitsch, divise scolastiche, marinaresche o militaresche,  si mescolano ad accessori ispirati a riferimenti storici e simbolici, per dar vita a una nuova tendenza fashion, che attira l&#146;attenzione di tantissimi giovani creativi, innamorati del fascino nipponico in tutto il mondo.
Diversi e originali gli stili portati in scena da questa trib&#249; metropolitana; tra questi, spicca senz&#146;altro il genere &#147;cosplay&#148;, ovvero la scelta di indossare dei veri e propri costumi rappresentativi di alcuni personaggi, tratti dai noti manga giapponesi (i fumetti) o dagli anime giapponesi (i cartoni animati).&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La passeggiata multicolor del Palermo Fashion Walk &#150; </b>Ieri  si &#232; svolta a Palermo &#147;La passeggiata in centro pi&#249; originale e colorata che possiate mai sperimentare. La versione palermitana dell'Harauku Fashion Walk &#150; come si legge nella descrizione dell&#146;evento creato su Facebook &#150; ovvero 
una giornata in cui poter essere  favoloso senza nessun motivo particolare, soltanto perch&#233; ci si pu&#242; permettere di esserlo veramente&#148;. 
La fascia di et&#224; varia dai 16 ai 26 anni e pu&#242; partecipare chiunque, dai ragazzi pi&#249; estrosi a quelli pi&#249; semplici, indossando abiti colorati e vistosi ma anche dei banalissimi jeans e maglietta; l&#146;importante &#232; esprimere se stessi, in qualunque modo e in qualunque forma. 
Cos&#236;, muniti di liberatorie per farsi fotografare e concedere gli scatti alla stampa, tantissimi giovani colorati ed eccentrici, sono partiti alle 16:00 da via Notarbartolo, hanno attraversato via Libert&#224;, via Ruggiero Settimo, via Cavour e via Roma, per poi tornare verso piazza Politeama, nel locale Cha, dove hanno terminato la loro stravagante passeggiata abbandonandosi al rito del t&#232; giapponese, in questo centro del T&#232; palermitano che offre  oltre un centinaio di pregiatissime miscele provenienti da tutto il mondo.
Una manifestazione che sicuramente d&#224; nell&#146;occhio, dunque, e che secondo i programmi del comitato, percorrer&#224; le strade del centro palermitano ogni due mesi. Il prossimo evento, infatti, come spiega Libera Alessia Aiello, sar&#224; a dicembre, e consister&#224; in una sfilata che probabilmente si terr&#224; all&#146;Accademia del David. 
Intanto, gli appassionati e gli interessati potranno esplorare questa simpatica e bizzarra cultura, visitando il blog del comitato su Tumblr, il social network in espansione all&#146;estero (e da un po&#146; di tempo anche in Italia) che raccoglie tra i pi&#249; curiosi e svariati blog, al link <b>http://comitatopfw.tumblr.com/</b>. Oppure scorrendo la pagina facebook denominata proprio Palermo Fashion Walk.
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Operazione &amp;quot;Letium 2&amp;quot;: dieci arresti per droga a Palermo</title>
<link>brevi/operazione__letium_2__dieci_arresti_per_droga_a_palermo-439</link>
<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ E' stata denominata "Letium 2" l'operazione coordinata dalla Polizia di Palermo che ha portato all'arresto di 10 persone che dovranno rispondere di un duplice capo d'imputazione: importazione e traffico sul territorio nazionale di cocaina e hashish. Il quantitativo di droga sequestrato, ammonta a circa 115 kg tra cocaina e hashish, provenienti dalla Spagna. La penisola iberica rappresentava il canale principale del traffico.&nbsp;<div><br></div><div>Dopo due anni di indagini, partite grazie ad una "soffiata", sono scattate le manette.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sanit&amp;agrave;. Arrivano il &amp;quot;Quaderno della gravidanza&amp;quot; e il &amp;quot;Libretto pediatrico&amp;quot;</title>
<link>salute/sanita._arrivano_il__quaderno_della_gravidanza__e_il__libretto_pediatrico_-441</link>
<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono stati presentati oggi il "Quaderno della gravidanza" e il "Libretto pediatrico", due pubblicazioni volute dall'assessorato regionale della Salute che rappresentano un prezioso strumento per il miglioramento della qualit&#224; dell'assistenza e della sicurezza e che permetter&#224; alle madri, e pi&#249; in generale alle famiglie, di compiere scelte informate e consapevoli insieme agli operatori sanitari e di costruire un percorso assistenziale personalizzato.&nbsp;<div><br></div><div><b>Sul libretto pediatrico </b>sar&#224; progressivamente scritta la storia sanitaria del bambino, le tappe di crescita, le vaccinazioni e tutto ci&#242; che riguarda la sua salute globale: per la sua completezza sar&#224; utile portarlo con s&#233; anche in occasione di viaggi all'estero. Sulle prime pagine sono riportati consigli e linee guida, frutto delle pi&#249; avanzate conoscenze, che i genitori dovranno leggere e consultare spesso per operare le scelte migliori per il bambino. Il libretto pediatrico presenta anche il 'follow up' per il bambino pretermine e fornisce gli strumenti di conoscenza necessari per intercettare le alterazioni dell'accrescimento fisico, con particolare riferimento all'obesit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il "Quaderno di Gravidanza"</b> e' una fonte di conoscenza in grado di offrire le informazioni utili sul 'setting' assistenziale e, al tempo stesso, uno strumento di collegamento tra i servizi territoriali (Consultori) e ospedalieri (Punti nascita): costituisce quindi una guida importante nell'utilizzazione dei servizi sanitari, scandisce i tempi, i modi e i luoghi dell'assistenza medica, diagnostica e ginecologica, orienta puntualmente la donna nel percorso della gravidanza e della nascita.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'assessorato regionale della Salute</b> ha puntato molto sulla riorganizzazione del delicato settore "materno infantile" che in Sicilia, secondo recenti statistiche, presentava rilevanti criticit&#224; come l'elevato tasso di mortalit&#224; perinatale e il maggior numero di parti cesarei, dopo la Campania.Per garantire la sicurezza di madri e nascituri, e' stata rimodulata la rete dei punti nascita, attivato il servizio di trasporto per le emergenze neonatali (Sten) nonch&#233; il servizio di trasporto materno assistito (Stam), potenziata l'attivit&#224; dei consultori, implementate le metodologie del parto indolore incentivando la riduzione del ricorso al parto cesareo. E, a tutela della salute dei neonati, si inquadra la campagna di informazione a favore della pratica dell'allattamento al seno, poco diffusa in Sicilia, ma di estrema importanza per un sano sviluppo. Quaderno di gravidanza e libretto pediatrico, insieme ai protocolli per la gestione delle gravidanze a termine e delle gravidanze a rischio e al programma di sviluppo delle competenze degli operatori, sono altri punti di forza per il miglioramento della qualit&#224;, della sicurezza e degli esiti delle prestazioni sanitarie.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Messina. Rapinato mentre era con una prostituta, si getta a mare</title>
<link>cronaca/messina._rapinato_mentre_era_con_una_prostituta_si_getta_a_mare-442</link>
<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.983333587646484px; ">Aveva deciso di passare una notte diversa dalle altre, in compagnia di una prostituta romena, ma non &#232; andata affatto bene per un facoltoso signore, del quale non sono state fornite le generalit&#224;, che mentre si trovava con la donna nel rione Maregrosso di Messina, ha subito una rapina. Un connazionale della prostituta l'ha minacciato con una pistola, picchiato e derubato di portafogli e vestiti. L'uomo, completamente nudo, e' stato costretto a gettarsi in mare rischiando di annegare, ma l'intervento quasi immediato dei carabinieri ha fatto s&#236; che si salvasse.&nbsp;</span><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.983333587646484px; ">Trasportato d'urgenza all'ospedale Piemonte, le sue condizioni non destano preoccupazione.</span><br style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.983333587646484px; ">]]></description>
</item>
<item>
<title>Coronarie a rischio per il Palermo, si salvi chi pu&amp;ograve;...</title>
<link>sport/coronarie_a_rischio_per_il_palermo_si_salvi_chi_puo...-432</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ A tutti quelli che pensavano che il campionato iniziasse sabato e che le prime due giornate erano state soltanto un brutto incubo shakespiriano, dico di mettere la sveglia: il Palermo visto contro il Cagliari, dovr&#224; pensare solo alla salvezza. La bomba di Rios ci illude, ma i sardi nella ripresa agguantano il pari negli ultimi minuti.<div><br></div><div>Nella giornata uggiosa del Barbera piovono tanti fischi sul campo, ma anche tanti cori: &#147;Meritiamo di pi&#249;&#148;, &#147;Undici leoni&#148;,  &#147;Di notte ti sogno sempre e di giorno io vivo per te&#147;, ma non &#232; servito a nulla, i rosanero si sono dimostrati senza carattere e senza gioco, contro un avversario alla portata. Mi chiedo come si pu&#242; scegliere un allenatore come Sannino (ora vedremo cosa riuscir&#224; a fare il subentrato Gasperini) che predilige il 4-4-2 e non acquistare delle ali funzionali al suo gioco. Come pu&#242; lo stesso Sannino coontinuare ad insistere con questo modulo quando sa perfettamente che la squadra non ha esterni in rosa? La dimostrazione della mancanza di interpreti per questo ruolo l&#146;abbiamo avuta sabato con Ilicic adattato esterno, mossa che ricorda il nostro caro Walter Zenga quando si ostinava a relegare Il Flaco Pastore sulle fasce. Errare &#232; umano, ma perseverare &#232; diabolico.&nbsp;

</div><div><br></div><div>Cosa andava a fare Perinetti ques&#146;estate all&#146;Ata Hotel a Milano durante la sessione estiva del calciomercato? E quando si recava a Forte dei Marmi? Misteri&#133;.&nbsp;</div><div>Teniamoci questo punticino senza infamia e senza lode, e cerchiamo di voltare pagina. Eccezion fatta per la gremita curva nord,&nbsp;volevo ricordare ai palermitani che ieri hanno disertato la partita, che i problemi e le avversit&#224; si superano stando uniti, tutti insieme, e qui non conta la societ&#224;, un presidente disamorato o un direttore sportivo che ha sbagliato la campagna acquisti, qui conta la maglia, la citt&#224;, l&#146;onore e per questo io ieri ero alla stadio e per questo ci sar&#242; tutte le volte che il Palermoo scender&#224; in campo.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Rinfreschiamo la memoria a tutti quelli che dicono di essere "TIFOSI": ecco i link di due video che riguardano la retrocessioone del Newcastle United nella stagione 2009-2010 con relativi applausi e ringraziamenti per l&#146;impegno da parte dei propri "supporters".&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;altro riguarda invece i Glasgow Rangers, squadra scozzese, con all&#146;attivo un fallimento, sbattuta in terza divisione, ma con 45.000 presenze allo stadio.</div><div>&nbsp;</div><div>Qui non &#232; solo la crisi di una squadra, ma &#232; la crisi di una citt&#224; che non &#232; abituata ai grandi palcoscenici e che non ha cultura calicistica. E&#146; facile essere presenti e dire di essere tifosi quando le cose vanno bene. Dimostriamolo nei momenti difficili...</div><div>&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Wqk-LQ_5pTY" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/9iHXFmN1kCI" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Coronarie a rischio per il Palermo, si salvi chi pu&amp;ograve;...</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/coronarie_a_rischio_per_il_palermo_si_salvi_chi_puo...-433</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A tutti quelli che pensavano che il campionato iniziasse sabato e che le prime due giornate erano state soltanto un brutto incubo shakespiriano, dico di mettere la sveglia: il Palermo visto contro il Cagliari, dovr&#224; pensare solo alla salvezza. La bomba di Rios ci illude, ma i sardi nella ripresa agguantano il pari negli ultimi minuti.<div><br></div><div>Nella giornata uggiosa del Barbera piovono tanti fischi sul campo, ma anche tanti cori: &#147;Meritiamo di pi&#249;&#148;, &#147;Undici leoni&#148;, &#147;Di notte ti sogno sempre e di giorno io vivo per te&#147;, ma non &#232; servito a nulla, i rosanero si sono dimostrati senza carattere e senza gioco, contro un avversario alla portata. Mi chiedo come si pu&#242; scegliere un allenatore come Sannino (ora vedremo cosa riuscir&#224; a fare il subentrato Gasperini) che predilige il 4-4-2 e non acquistare delle ali funzionali al suo gioco. Come pu&#242; lo stesso Sannino coontinuare ad insistere con questo modulo quando sa perfettamente che la squadra non ha esterni in rosa? La dimostrazione della mancanza di interpreti per questo ruolo l&#146;abbiamo avuta sabato con Ilicic adattato esterno, mossa che ricorda il nostro caro Walter Zenga quando si ostinava a relegare Il Flaco Pastore sulle fasce. Errare &#232; umano, ma perseverare &#232; diabolico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Cosa andava a fare Perinetti ques&#146;estate all&#146;Ata Hotel a Milano durante la sessione estiva del calciomercato? E quando si recava a Forte dei Marmi? Misteri&#133;.&nbsp;</div><div>Teniamoci questo punticino senza infamia e senza lode, e cerchiamo di voltare pagina. Eccezion fatta per la gremita curva nord,&nbsp;volevo ricordare ai palermitani che ieri hanno disertato la partita, che i problemi e le avversit&#224; si superano stando uniti, tutti insieme, e qui non conta la societ&#224;, un presidente disamorato o un direttore sportivo che ha sbagliato la campagna acquisti, qui conta la maglia, la citt&#224;, l&#146;onore e per questo io ieri ero alla stadio e per questo ci sar&#242; tutte le volte che il Palermoo scender&#224; in campo.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Rinfreschiamo la memoria a tutti quelli che dicono di essere "TIFOSI": ecco i link di due video che riguardano la retrocessioone del Newcastle United nella stagione 2009-2010 con relativi applausi e ringraziamenti per l&#146;impegno da parte dei propri "supporters".&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;altro riguarda invece i Glasgow Rangers, squadra scozzese, con all&#146;attivo un fallimento, sbattuta in terza divisione, ma con 45.000 presenze allo stadio.</div><div>&nbsp;</div><div>Qui non &#232; solo la crisi di una squadra, ma &#232; la crisi di una citt&#224; che non &#232; abituata ai grandi palcoscenici e che non ha cultura calicistica. E&#146; facile essere presenti e dire di essere tifosi quando le cose vanno bene. Dimostriamolo nei momenti difficili...</div><div>&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;&nbsp;<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Wqk-LQ_5pTY" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/9iHXFmN1kCI" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Affitti a studenti in nero, la Finanza incastra 23 proprietari di appartamenti</title>
<link>brevi/affitti_a_studenti_in_nero_la_finanza_incastra_23_proprietari_di_appartamenti-434</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Grazie a questionari inviati dalla Guardia di finanza di Palermo a studenti residenti fuori provincia, 23 proprietari di appartamenti sono stati denunciati per non aver dichiarato i ricavi da affitti per circa 200 mila euro. Intanto, sono gi&#224; 38 le denunce inoltrate dalla Gdf all'autorit&#224; giudiziaria per i reati di truffa e falso a carico di studenti che hanno autocertificato fittizie condizioni reddituali ed economiche per ottenere agevolazioni sulle tasse universitarie.&nbsp;<div><br></div><div>(fonte ANSA)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lettera intimidatoria a Crocetta e Lumia</title>
<link>politica/lettera_intimidatoria_a_crocetta_e_lumia-435</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Una lettera intimidatoria &#232; stata recapitata, questa mattina, a un dirigente politico di Caltanissetta vicino a Crocetta. ''Tu che li difendi tanto devi dire a Lumia e Crocetta che invece della Regione vi aspetta il cimitero: a morte gli infami''. Questo il testo della missiva minatoria contenuta in una busta senza timbro, che ha subito dato il via alle  indagini da parte della polizia.<div><br></div><div><b>Crocetta esprime solidariet&#224; a Lumia -</b> Esprimo totale e sincera solidariet&#224; al Senatore e compagno di mille battaglie Peppe Lumia per l&#146;ennesima intimidazione ricevuta&#148;, dichiara l&#146;eurodeputato del PD Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione siciliana, col sostegno di Udc, Pd e Api, che prosegue il suo discorso citando qualche riga della lettera in cui si leggono queste terribili parole: &#147;Voi ci avete tolto la terra, noi vi toglieremo la vita. Non abbiamo premura, il tempo &#232; nostro amico. Finir&#224; questa attenzione e voi siete soli e morti pezzi di merda. Viva la mafia&#148; .  Rosario Crocetta, per&#242;, non si ferma davanti a queste orribili intimidazioni e controbatte: &#147;Nessuno si illuda che la battaglia per la legalit&#224; possa essere fermata da una minaccia meschina. Il livello di attenzione della Magistratura, delle forze dell&#146;ordine e della societ&#224; civile &#232; alto, non esiste alcuna intenzione di fare passi indietro. Andremo avanti tutti assieme che piaccia o no alla mafia, per il bene della Sicilia, perch&#233; la nostra terra deve essere governata dalla legalit&#224; e non dal malaffare. Sono vicino all&#146;amico Peppe Lumia e sono certo che episodi del genere avranno il solo risultato di rafforzare il suo ed il nostro impegno&#148;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>D&amp;#039;Alia esprime solidariet&amp;agrave; per Crocetta e Lumia</title>
<link>politica/d_alia_esprime_solidarieta_per_crocetta_e_lumia-436</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>"Rosario Crocetta e Beppe Lumia sono uomini coraggiosi, come testimonia da sempre il loro impegno contro mafia e illegalita', che di certo non si faranno intimidire". Lo afferma, in una nota, il capogruppo al Senato e segretario regionale dell'Unione di Centro, Gianpiero D'Alia, dopo la lettera di minacce recapitata ad un dirigente politico di Caltanissetta vicino all'ex sindaco di Gela.

"Anche per cambiare questo clima - prosegue - l'Udc e' convinta che la scelta di appoggiare Crocetta a presidente della Regione sia la migliore per la Sicilia. Al dirigente di Caltanissetta, infine, principale destinatario di queste minacce, va tutta la mia solidarieta' personale e del mio partito".]]></description>
</item>
<item>
<title>Nikon 1-V1 &amp;amp; Pentax K-01 in test a Fotosintesi</title>
<link>rubriche/fotosintesi/nikon_1-v1___pentax_k-01_in_test_a_fotosintesi-437</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#147;Una Pentax nella storia della Reflex&#148; -&nbsp;</b>
Dopo un troppo lungo silenzio, costellato da notizie di trattative pi&#249; o meno interessanti
per il riassetto proprietario di Pentax, il definitivo passaggio alla nuova compagine
societaria &#147;PENTAX RICOH IMAGING&#148;, pare abbia finalmente generato qualcosa di
diverso dal silenzio a cui ormai eravamo assuefatti. Cos&#236;, con un improvviso slancio, la
storica casa fondata da Kumao Kajiwara a Toshima, un sobborgo di Tokio, dopo una storia
fondata su un unico amore, la Reflex, ha presentato la sua prima Compact Sistem Camera!
Sono gli scherzi del tempo che col suo inarrestabile corso, modifica la storia.

La Nikon, inizi&#242; il suo percorso seguendo le orme delle &#147;Telemetro&#148; tedesche,
le &#147;Mirrorless&#148; dell&#146;epoca. Solo dopo anni di successi, pass&#242; alla reflex per fare un salto
avanti, entrando nel gi&#224; consolidato mercato delle &#147;camere a sistema&#148;. La Pentax al
contrario, con lungimiranza e intraprendenza industriale, per conquistarsi un importante
spazio in un mercato che al momento non sembrava essere affatto promettente, cominci&#242;
la sua storia fotografica partendo da quell&#146;idea che, considerata un accrocco fotografico
molto approssimativo, non attirava interessi da parte dei fabbricanti pi&#249; quotati dell&#146;epoca!
Quella decisione, le pose dinanzi complesse sfide tecnologiche per lo sviluppo di una
novit&#224; ancora troppo acerba. Attraverso i suoi sforzi per&#242;, riusc&#236; a trasformarla in un vero
successo dell&#146;ingegneria ottico/meccanica giapponese! Cos&#236;, dopo alcuni esemplari ancora
bisognosi di messa a punto, nel 1953, nasceva &#147;l&#146;Ashaiflex II B&#148;, la 1&#146; Reflex giapponese e, la
prima vera Reflex per il grande pubblico!&nbsp;<div><br></div><div><b>Il salto indietro -</b>

Quella che io considero la camera del &#147;rinnovamento&#148; di Pentax, la &#147;Q&#148;, pu&#242;
essere considerata un salto indietro della casa di Tokio. Un salto verso quelle
osteggiate &#147;telemetro&#148;, a cui fin dall&#146;inizio prefer&#236; la Reflex, ma che oggi, rischia di
diventare un altro primato della casa. Questa infatti, forse per sempre, rester&#224; la pi&#249;
piccola Mirrorless al mondo.
Ma la &#147;Q&#148;, non &#232; la camera di cui ci occuperemo in questo articolo, &#232; l&#146;avanguardia di un
rinnovamento che trova nella &#147;K-01&#148;, oggetto della nostra prova, la sua vera conferma.
Con la &#147;K&#148; infatti, Pentax in prima istanza, ha voluto comunicare che questa nuova
creatura, come le sorelle maggiori, si affida alla sua famosa baionetta, quella &#147;K&#148; che
traghett&#242; dal &#147;Passo a Vite 42&#148;, tutti gli storici obbiettivi &#147;Takumar&#148;, verso un futuro pi&#249;
moderno, gi&#224; pronto per i successivi passi da fare, e denso di quella tecnologia che ci ha
condotto all&#146;oggi. Certo &#232;, che questa scelta, ha fortemente condizionato alcune delle chiavi

proprie del successo delle Mirrorless. Vediamo perch&#233;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il... &#147;Compromesso Storico&#148; -&nbsp;</b>
Disporre della baionetta &#147;K&#148;, da un lato consente l&#146;impiego di quasi tutte le ottiche Pentax
costruite fin&#146;oggi per le reflex della casa. Dall&#146;altro, prevede di fare i conti con i limiti
indotti da questa scelta e, primo tra tutti, il cosiddetto &#147;tiraggio&#148;.

Si dice tale, la distanza intercorrente tra il piano dell&#146;ultima lente dell&#146;obbiettivo montato
sulla camera e il &#147;piano focale&#148;: ieri la pellicola, oggi la superficie del sensore.
Nelle Reflex, tra i due piani &#232; inserito lo specchio. Esso deve muoversi in questo spazio,
per sparire davanti al percorso della luce all&#146;atto dello scatto e poi, tornare al suo posto, un
attimo dopo l&#146;esposizione.
In una Mirrorless, propriamente detta dall&#146;inglese &#147;senza specchio&#148;, il tiraggio necessario
a coprire il cerchio di luce che former&#224; l&#146;immagine sul piano focale, &#232; molto ridotto, e
questa caratteristica, &#232; alla base della drastica riduzione dimensionale delle CSC.
Anche la grandezza del sensore condiziona la dimensione finale della fotocamera ma, se le
ottiche sono realizzate appositamente per una camera senza specchio, questa rimarrebbe
comunque pi&#249; piccola di una che fosse obbligata dal &#147;tiraggio&#148; imposto da una reflex.
Quindi, ecco il messaggio da cogliere: ...&#147;desideriamo che i nostri clienti, possano
aggiungere questo corpo alle loro reflex, senza dover per forza acquistare delle
nuove ottiche&#148;! Vedremo pi&#249; avanti, se questa &#232; la giusta interpretazione per tradurre
correttamente un indirizzo tecnico.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Una scelta condivisibile? -</b>

Si &#232; atteso a lungo un definitivo riassetto dell&#146;Azienda e, dopo un interminabile silenzio,
alla ripresa delle &#147;operazioni&#148;, come nel caso della &#147;Nikon 1&#148;, personalmente mi aspettavo
qualcosa di assolutamente rivoluzionario. Per le sue scelte, a volte ardite, &#232; storicamente
riconosciuto a Pentax, un ruolo d&#146;innovazione ed in un tempo nel quale, come all&#146;origine
delle Telemetro, si ricerca soprattutto la compattezza, la nuova nata &#147;Pentax K-01&#148;, con le
sue dimensioni, lascia piuttosto perplessi. Di rivoluzionario certamente c&#146;&#232; l&#146;estetica, ma se
non fosse per questa, probabilmente la confonderemmo con una nuova Reflex.

Certo i fedelissimi diranno che la &#147;K-01&#148; &#232; stata affiancata alla &#147;Pentax Q&#148; e, questa
per compattezza non vede nessuna! Ma, come ho gi&#224; scritto in altro articolo, nel DNA
delle &#147;CSC&#148;, dovrebbe esserci anche una crescita qualitativa importante rispetto alle
compatte. Perci&#242;, visto che non solo attraverso la sostituibilit&#224; degli obbiettivi, si raggiunge
un&#146;alta qualit&#224; fotografica, quello che soprattutto sarebbe stato richiesto, rispondeva pi&#249;
alla dimensione del sensore in un corpo compatto, piuttosto che un corpo mignon con un
sensore altrettanto mignon. Allora, come leggere la scelta di Pentax?

Ho provato ad avanzare alcune ipotesi e quella che mi sembra la pi&#249; credibile, &#232; che, per
anticipare le mosse della concorrenza ed accontentare un mercato vasto e proiettato verso
un rapido successo delle Mirrorless, si sarebbe dovuto diversificare l&#146;ipotetica clientela.
La &#147;Q&#148;, avrebbe privilegiato le dimensioni, consentendo di non dover mai rinunciare ad
averla con se. La &#147;K01&#148;, al contrario, col suo &#147;APS-C&#148;, sarebbe andata verso una qualit&#224;
senza compromessi, scegliendo di averla con se, solo quando al suo posto avrebbe potuto
starci una Reflex.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Una camera tutta nuova? -</b>&nbsp;Lasciando che il giudizio finale, su ci&#242; che sar&#224; il futuro di questa nuova &#147;K01&#148;, sia il
mercato a deciderlo, condivisibile o meno che sia la scelta di Pentax, vediamo di valutarne
gli aspetti tecnici, costruttivi e pratici.
Il prodotto, quantomeno molto originale, fa parte di quelli che puoi amare oppure
detestare, a seconda di come l&#146;interpreti. Abituati a quanto si &#232; visto fin&#146;ora sulle &#147;Compact
Sistem Camera&#148; prodotte da altri fabbricanti, pure con Baionette e ottiche intercambiabili,
proprio in virt&#249; dell&#146;attacco &#147;K&#148; le dimensioni della Pentax appaiono molto pi&#249; importanti.
Le differenze sono spiegate dal fatto che ad esempio, le Sony NEX, le Samsung NX o le
Lumix GF e GX, hanno ottiche appositamente progettate, con le prime due che pure
utilizzano lo stesso sensore di formato APS-C.
Mi sembra possibile ipotizzare quindi che, la via pi&#249; breve per scendere rapidamente sul
mercato con una camera di qualit&#224;, per la Pentax fosse quella di utilizzare quanto gi&#224;
disponibile tra i propri progetti. In testa a tutto il sensore, quell&#146;APS-C da 23,7x15,7 da
16,3Mpx che, sulla apprezzatissima reflex &#147;K5&#148; (ormai fuori produzione), ha ottenuto
un prestigioso riconoscimento di qualit&#224;. Con lo stesso principio viene migrata la
relativa &#147;camera oscura&#148;, dove si forma l&#146;immagine sul sensore. Quella che fu la &#147;scatola
dello specchio&#148; sulla stessa K5 !
Parlando di dimensioni e quindi d&#146;estetica, lo strumento utilizzato dalla Pentax per
compattare quello che fu il corpo di una reflex in ci&#242; che diventa una CSC, si chiama Marc
Newson, il design australiano, incaricato di dare una nuova veste al progetto.

Se usassi il siciliano, per definire in breve il lavoro di riduzione e affinamento operato sul
corpo camera, potrei dire che &#147;S. Giuseppe ci pass&#242;&#148; il suo famoso &#147;Chianuozzo&#148;!
Per i meno esperti del dialetto isolano, mi limiter&#242; a dire che, come una delicata pialla
passata sulle sporgenze della parte alta, tutto &#232; stato compattato in qualcosa dove larghezza
e altezza sembrano in competizione. Il risultato finale &#232; piuttosto buffo ma, al contempo
piacevole e attraente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La prova sul campo -</b>

Anche il contatto fisico ricorda pi&#249; una reflex che una CSC ed &#232; quasi automatico portare
all&#146;occhio la camera, affidando all&#146;abbozzato, e finto pentaprisma, la speranza di trovare
un oculare al posto giusto. Ma, per i miei gusti purtroppo, al suo posto &#232; inserito il flash a
scomparsa.
Grazie alla forma ed alle sue dimensioni, la Pentax s&#146;impugna molto bene e dispiace che al
posto del pollice, manchi uno qualunque degli appigli consueti. Identicamente, la stazza e
l&#146;esigenza di traguardare lo schermo a distanza per effettuare l&#146;inquadratura, rende un po&#146;
strano, quasi timido l&#146;impiego, facendo ancor pi&#249; rimpiangere la mancanza di un oculare.
La messa a fuoco &#232; quella consueta delle CSC, a rilevamento del contrasto e, al contrario di
quella appositamente realizzata da Nikon sulle 1V1 e 1J1 con il sistema ibrido, in grado di
rendere la messa a fuoco veloce quanto il pensiero, questa, come su tutte le CSC &#232; piuttosto
lenta. Ma non tradisce le aspettative in quanto a precisione.

La costruzione &#232; abbastanza ben fatta e l&#146;aspetto particolare, ma se preferite l&#146;anonimato...
non comperatela! Molto ben riuscita la zona del pulsante di scatto, sia ergonomicamente
che esteticamente. I comandi consueti sono... inconsueti, le soluzioni applicate ai dettagli,
sui generis ma, originalissime. La finitura esterna del rivestimento di presa, inserita come
fosse una &#147;saracinesca&#148; orizzontale senza soluzione di continuit&#224;, &#232; in gomma in diversi

colori ed esteticamente molto piacevole.
Globalmente l&#146;aspetto &#232; attraente nella sua inconsuetudine e tanti particolari la rendono
unica e diversa, come i tre pulsanti colorati: rosso e verde, dedicabili a svariate funzioni
(scomodi da raggiungere) e al centro in nero, quello della compensazione dell&#146;esposizione.

Alcuni dettagli anche esteticamente validi, sembrano realizzati un po&#146; al risparmio, come
ad esempio le scritte stampate sul corpo camera o gli attacchi per la tracolla, ma uno
in particolare non &#232; certo adeguato al livello della costruzione generale. Si tratta dello
sconcertante sportellino dove viene alloggiata la scheda di memoria e le prese USNB ed
HDMI. La costruzione &#232; in gomma morbida e grazie al fatto che non alloggia al suo posto
in modo perfetto, gi&#224; al primo sguardo appare come di dubbia durata. Ad aprirlo poi, la
possibilit&#224; di richiuderlo con precisione e sicurezza, resta nel sogno del progettista.
Un dettaglio sicuramente da rivedere.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Il resto del commento &#232; condensato nei dati a seguire e nelle didascalie delle foto.

Camera: cortesemente messa a disposizione da &#147;Phot&#242;19&#148; &lt; info@phot&#242;19.it &gt;&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Parametri tecnici:</b> regolazione del bianco: automatica;
ottica impiegata: SMC PENTAX DA L 18/55mm. f.3,5-5,6; Camera &#147;Pentax K-01&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><b>Contatto:</b> la &#147;K-01&#148; pu&#242; rappresentare il primo esempio di &#147;trasmigrazione&#148;. Come
nascondere una Reflex in una CSC. I colori disponibili sono tre, Giallo, Bianco e in nero,
come il modello della prova che francamente, &#232; il meno bello tra quelli disponibili.
Bellissima in giallo. Al tatto, maneggevolezza ed impugnabilit&#224;, sono ottime.&nbsp;
</div><div><b>Oculare:</b> non c&#146;&#232;. Lo schermo &#232;&#146; ottimo, luminoso, nitido e piuttosto contrastato in
ambienti a luce attenuata. Al sole comunque, &#232; al limite della visibilit&#224;.&nbsp;</div><div><b>Comandi:</b> I comandi sul dorso sono i pi&#249; tradizionali, qualche esercizio in pi&#249; lo meritano
alcuni comandi sulla calotta. Nell&#146;insieme comunque sono ben costruiti e la ghiera di
regolazione &#232; correttamente frenata e con il giusto sforzo per la rotazione.&nbsp;</div><div><b>Flash:</b> Una vera sorpresa. Tra i pi&#249; potenti della categoria, NG/12. Attraverso un
fantasioso leveraggio, si solleva incredibilmente in alto per superare i grandi obbiettivi da
reflex ed &#232; alloggiato nel finto pentaprisma. Sulla stessa calotta, &#232; presente anche la slitta a
contatto caldo, per l&#146;eventuale impiego di un flash pi&#249; potente.&nbsp;</div><div><b>Impiego:</b> come nella sua progenie, l&#146;impiego non delude, anche se, utilizzando le stesse

ottiche a confronto con la K5, il contrasto non sembrerebbe allo stesso livello. L&#146;esame
della resa complessiva comunque &#232; espresso nelle didascalie delle foto del test.&nbsp;</div><div><br></div><div>Saluti e... occhio all&#146;oculare.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tutte le caratteristiche in dettaglio</b>
- Corpo, disegnato dallo stilista Marc Newson, in lega di alluminio disponibile in vari colori&nbsp;</div><div>- Innesto obiettivi compatibile con il Pentax K&nbsp;</div><div>- Sensore CMOS di formato APS-C da 16 Mpx, con la possibilit&#224; di riprendere in diversi formati&nbsp;</div><div>- Schermo da 3&#8243; con 920.000 pixel&nbsp;</div><div>- Stabilizzatore d&#146;immagine integrato nel sensore&nbsp;</div><div>- Sistema di riduzione della polvere&nbsp;</div><div>- Velocit&#224; di raffica di 6 fg/s&nbsp;</div><div>- Tempi di scatto da 30 sec a 1/4000 di sec&nbsp;</div><div>- Modaalit&#224; di scatto P, Av,Tv, e manuale, con filtri creativi&nbsp;</div><div>- Gamma di sensibilit&#224; da 100 a 25.600 Iso&nbsp;</div><div>- Funzione Focus peaking di ausilio alla messa a fuoco manuale per &nbsp; una focalizzazione critica&nbsp;</div><div>-Funzione HDR integrata per combinare pi&#249; scatti in una foto ad alta dinamica&nbsp;</div><div>- Ripresa video Full HD 1080p (1920&#215;1080 pixel) a 30 fg/s con compressione H264 o 720p (1280&#215;720 pixel) a 60 fg/s&nbsp;</div><div>- Flasch integrato&nbsp;</div><div>- Salva sia in jpeg che in RAW</div><div><br></div><div><b>DNG

La foto di copertina vede la Pentax K-01 con l&#146;ottica della prova,
18/55mm. 3,5/5,6&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Foto 1</b>

Il set di ripresa &#232; lo stesso svolto per il test della Nikon 1, in identiche condizioni.
La foto della statua &#232; nitidissima e ben contrastata, con il fondo scuro in perfetta leggibilit&#224;.
La luce tagliente &#232; letta perfettamente e non ha influenzato il risultato. L&#146;immagine appare pulita
e senza alcun &#147;rumore&#148; nelle zone &#147;Low Light&#148;. Le alte luci, grazie al sensore grande, appaiono
ben sature, anche se nella parte alta a sx, si nota una tendenza alla vignettatura, effetto facilitato
dall&#146;aumento delle zone a bassa luce.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 2</b>

In questo PP della statua, ripreso dal basso, si nota una grande nitidezza e una perfetta leggibilit&#224;
dello sfondo chiaro che non ha determinato alcun errore esposimetrico. Ad essere puntigliosi, un
pelo di sovraesposizione si nota nell&#146;angolo sx del bassorilievo sullo sfondo dell&#146;opera ma ci&#242;, &#232; un
compromesso operato dal sistema espositivo che, ha offerto una perfetta letture delle ombre.
Abbastanza netto il distacco dei piani, nonostante l&#146;ottica fosse a 18mm. (27mm. nella scala del
35mm.) con diaframma 7,1. Una riconfermata prova della bont&#224; ottica delle SMC Pentax DA L.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 3</b>

La &#147;K01&#148; era equipaggiata con il 18/55mm. ed in questo scatto alla massima focale, ha reso tutta
la sua portata di definizione e nitidezza di cui &#232; capace. La focale equivalente nel 35mm. &#232; quella
di un medio tele di 82,5mm. Una condizione perfetta per questo scatto, reso molto bene in tutti
i dettagli. Colorimetricamente &#232; una sorpresa. Dalle Pentax che ho conosciuto, questa si discosta
nettamente per saturazione cromatica. Questa me la rende pi&#249; gradita e, l&#146;elaborazione in JPG in
camera appare ottima. In questo scatto la dinamica del sensore grande si fa notare ampiamente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 4
</b>
Questo scatto, si discosta un po&#146; dagli altri eseguiti, nitidezza e colorimetria restano ottimi ma
al contrario di quanto visto a 55mm. si nota una certa &#147;durezza&#148; nell&#146;estensione della gamma
dinamica. Ritengo che in questo caso il limite sia dovuto alla focale 18mm. che in queste condizioni
evidenzia una certa tendenza alla vignettatura ed una resa eccessivamente contrastata che, non
riesce ad essere perfettamente compensata dalla dinamica del sensore. Resta comunque un ottimo
scatto, perfettamente reso per le condizioni di luce tagliente presenti sulla scena.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 5</b>

L&#146;aspetto della &#147;K-01&#148; &#232; esteticamente interessante e certo coinvolgente. Il finto pentaprisma, ti
aiuta a riconoscere qualcosa della classica fotocamera, ma... questo non &#232; ci&#242; che pu&#242; apparire,
come vedrete nella foto successiva. Bello il colore giallo caldo e l&#146;estetica dei principali comandi
della calotta. Il piccolo obbiettivo40mm. &#232; quello della normale dotazione. Con quest&#146;ottica
790,00&#128;, 720,00&#128;. solo corpo. E&#146; chiaro per&#242; che una sola ottica come questa, non pu&#242; servire a
tutto ed &#232; concepita solo per la sua estrema trasportabilit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 6</b>

In questa immagine, si nota chiaramente la disposizione del flash, alloggiato nel finto pentaprisma.
Interessante la &#147;giraffa&#148; che rende alta e funzionale l&#146;uscita del Flash. Il pulsante per il distacco
dell&#146;ottica dalla baionetta &#232; ben mimetizzato nel contorno dell&#146;alloggio ed &#232; comodo da impiegare
per lo sgancio.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Foto 7</b>

In questa foto si vede bene, cosa avrebbe potuto creare Pentax, se solo avesse voluto realizzare
una pi&#249; classica CSC compatta, con le sue apposite ottiche per il f.to APS-C. Questo che Pentax
denomina &#147;Pancake DA 40mm.&#148; credo sia il pi&#249; piccolo obbiettivo di questa focale mai costruito
per un attacco a baionetta!

Per ulteriori informazioni:&nbsp;</div><div><br></div><div>http://www.pentaxitalia.it/</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Dopo due anni di galera viene assolto in appello: non fu tentato omicidio</title>
<link>cronaca/dopo_due_anni_di_galera_viene_assolto_in_appello_non_fu_tentato_omicidio-438</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Era stato condannato nel settembre 2010 a sei anni di reclusione, Francesco Mirabelli di 61 anni, con le pesanti accuse di incendio doloso e tentato omicidio e ne aveva gi&#224; scontati due avendo scelto il giudizio abbreviato.&nbsp;<div><br></div><div>L'uomo venne filmato da alcune telecamere di sorveglianza mentre dava alle fiamme le persiane d'ingresso dei due anziani vicini di casa.

Oggi per&#242; arriva il ribaltone dalla Corte d'appello di Palermo, con l'imputato difeso dagli avvocati Antonio Gargano e Raffaele Bonsignore che viene assolto e condannato a soli 8 mesi per danneggiamento.&nbsp;</div><div>La difesa ha sostenuto che "l'azione di bruciare l'abitazione dei vicini di casa, per alcune beghe condominiali legate all'utilizzo di un atrio utile a conservare materiale edile, non pu&#242; essere interpretato come un tentato omicidio - spiega l'avvocato Gargano - l'incendio fu domato in pochi minuti dai vigili del fuoco e il Mirabelli che conosceva le abitudini dei vicini era convinto che in casa non ci fosse nessuno".&nbsp;</div><div>Il Pubblico ministero avevo chiesto addirittura l'aggravamento della pena, poi invece l'assoluzione per i reati pi&#249; gravi e pena dunque ridotta a otto mesi per danneggiamento.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>cultura_eventi/orlando_la_milza_ha_messo_le_ali_-431</link>
<pubDate>Sun, 16 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Oggi pomeriggio il sindaco di Palermo Leoluca Orlando &#232; intervenuto a sorpresa alla sagra della milza organizzata da Nino u&#146; Ballerino</b>, per rendere omaggio ad una delle pi&#249; antiche specialit&#224; della cucina palermitana: <i>il panino ca&#146; meusa</i>.&nbsp;<div><br></div><div>In una atmosfera condita da musica e majorette, il sindaco ha dato vita un simpatico siparietto con Nino sul palco, allestito per l&#146;occasione da Radio Azzurra, ringraziando tutti per aver dato vita ad una manifestazione, che a suo dire, &#147;ha messo le ali alla milza&#148;.</div><div><br></div><div>Certamente una domenica diversa per il primo cittadino che, salutando tutto il pubblico presente, si &#232; augurato che il successo della sagra continui negli anni a venire.</div><div>La Sagra continuer&#224; fino alle dieci di questa sera, con musica, comici, e naturalmente tanta meusa per tutti!
</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div>
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/HnYX6RFo9uU" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>]]></description>
</item>
<item>
<title>Classe A: il presente che cambia il futuro</title>
<link>cultura_eventi/classe_a_il_presente_che_cambia_il_futuro-429</link>
<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Presentazione in grande stile allo <b>showroom Mercedes Benz di via Michelangelo a Palermo</b> dove l'attesissima nuova <b>classe A </b>non ha certamente tradito le attese dei presenti.&nbsp;<div><br></div><div>La casa di Stoccarda stupisce tutti rivoluzionando il vecchio stile da "compatta" della versione precedente, con un nuovo concept d'auto: look aggressivo, linee sportive e nuove motorizzazioni.</div><div><b>Il presente che cambia il futuro</b>: &#232; questo lo slogan con cui Mercedes lancia agli occhi del mondo la nuova auto del segmento C, scegliendo di introdurre nella propria "scuderia" un modello molto pi&#249; aggressivo, in grado di rivaleggiare con avversari come la BMW Serie 1.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Mercedes Palermo</b> per festeggiare la nuova "creatura" ha invitato clienti, amici e conoscenti in uno showroom vestito a festa per l'occasione, con musica protagonista e con la presenza tramite un maxi schermo di <b>Skin </b>(ex Skunk Anansie) che da Milano ha dato vita ad un dirompente Dj set capace di coinvolgere in tempo reale ben 50 Concessionarie della Rete Mercedes-Benz, in tutta Italia. </div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>#gallery_3#</div><div><br></div><div>#gallery_4#</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Barbera da &amp;quot;1 fisso&amp;quot;, primi punti per il Pescara?</title>
<link>rubriche/a_quota_libera/barbera_da__1_fisso__primi_punti_per_il_pescara-430</link>
<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div><br></div>Passata la pausa per le partite di qualificazione ai mondiali, tornano i campionati di calcio europei, e con loro la voglia di &nbsp;scommettere.&nbsp;<div><br></div><div>La sosta, spesso, pu&#242; cambiare degli equilibri, se ci sono degli infortuni, e allo stesso tempo pu&#242; dare nuove indicazioni ai tecnici che lavorano soltanto con i giocatori meno quotati &nbsp;(i migliori vanno in nazionale).&nbsp;</div><div><br></div><div>Si riparte, dunque, ed in Italia ci sono diversi incontri interessanti. Uno di questi &#232; <b>Palermo &#150; Cagliari</b>. I rosanero hanno avuto un inizio da incubo e sono chiamati al Barbera a non sbagliare, contro una squadra che non ha fatto certo grandi cose in questo inizio di campionato.&nbsp;</div><div>L'<b>1</b> &#232; il segno d'obbligo per iniziare una giocata con questa gara, la quota, peraltro, &#232; allettante (<b>2.20 per Bwin e Better</b>). Restando nel massimo campionato italiano, possiamo aggiungere alla vittoria dei palermitani quella della <b>Fiorentina </b>che ospita il <b>Catania</b> in casa (<b>1.83 Bwin ed 1.85 Better</b>) quella del <b>Napoli</b> col <b>Parma</b> (<b>1.50 Bwin, 1.45 per Better</b>) ed il pareggio di <b>Pescara - Sampdoria</b>, con i padroni di casa "costretti" ad alzare la testa dopo un inizio difficile al cospetto di una squadra che ha vinto le prime due gare, ma non sembra essere particolarmente pungente in attacco (<b>Bwin e Better 3.20</b>).&nbsp;</div><div>Giocando <b>5 euro</b> se ne vincerebbero circa <b>100</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Vi proponiamo, poi, altre due giocate per questo fine settimana:&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Vicenza &#150; Verona: 2 (Bwin e Better 2.35)
Getafe &#150; Barcellona: Over 2.5 (Bwin 1.53, Better 1.45)
Milan &#150; Atalanta: 1 (Bwin e Better 1.45)
Lione &#150; Ajaccio: 1 (Bwin 1.38, Better 1.48)
Stoke City &#150; Manchester City: 2 (Bwin e Better 1.70)&nbsp;</b></div><div>In questo caso puntando <b>5 euro </b>se ne intascherebbero circa <b>60</b>.&nbsp;</div><div>Il <b>Veron</b>a si scontrer&#224; con un<b> Vicenza</b> molto orgoglioso, ma tecnicamente inferiore,&nbsp;il <b>Barcellona</b> parte sempre da favorito, ma sta stentando nel suo classico gioco soprattutto in trasferta, ed allora per non rischiare troppo puntiamo ad una gara in cui vengano segnati pi&#249; di 2 gol. Il <b>Lione</b> in Francia sta correndo e sorprendendo, mentre il <b>Milan</b> non pu&#242; sbagliare a San Siro se vuole dimostrare di essere da scudetto, mentre il&nbsp;<b>City </b>del "Mancio" &#232; una corazzata che da ampie garanzie.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Gr. Furth &#150; Schalke 04: 2 (1.88 Bwin e 1.85 Better)
Queen's Park Ranger &#150; Chelsea: 2 (1.72 Bwin e 1.75 Better)
Maritimo &#150; Sporting Lisbona: 2 (Bwin e Better 2.25)
Perugia &#150; Gubbio: 1 (Bwin 1.78 e Better 1.80)&nbsp;</b></div><div>Lo <b>Schalke</b> &#232; in un buon momento e potrebbe essere la sorpresa del torneo tedesco, il <b>Chelsea</b> &#232; favorito in casa del "<b>Qpr</b>" ed arriva da tre successi consecutivi, mentre per lo <b>Sporting Lisbona </b>vale lo stesso discorso fatto per il Palermo: inizio da incubo ed avversario abbordabile, anche se in questo caso in trasferta. Infine il <b>Perugia</b>, capolista nel suo girone che verr&#224; spinto dal suo pubblico, abituato a palcoscenici migliori, contro il <b>Gubbio</b> nel derby umbro. <b>5 euro</b> per provare a portarne a casa circa <b>70</b>.
La possibile sorpresa di giornata in serie A, potrebbe essere il successo della <b>Lazio</b> in casa del <b>Chievo Verona&nbsp;(2.45 Bwin e 2.40 Better)</b>. I biancocelesti godono di un ottimo stato psico-fisico dopo il grande avvio, ma l'assenza (probabile) di <b>Lulic</b> potrebbe pesare, senza dimenticare l'impostazione tattica di <b>Di Carlo</b> coperta e pronta al contropiede. Potete aggiungerlo, sostituirlo o mescolarlo con una delle proposte che vi abbiamo elencato.&nbsp;</div><div><br></div><div>In bocca al lupo e alla prossima settimana!</div>]]></description>
</item>
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<title>&amp;quot;M&amp;egrave;te&amp;quot; a Palermo per la prima tappa del suo tour nazionale</title>
<link>cultura_eventi/_mete__a_palermo_per_la_prima_tappa_del_suo_tour_nazionale-428</link>
<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b><div><b><br></b></div>M&#232;te</b>, societ&#224; di coaching aziendale, alla I tappa di un tour che vedr&#224; in rapida successione meeting anche a <b>Milano</b> e <b>Torino</b>, ha incontrato ieri a <b>Palermo</b> le aziende di successo siciliano per presentare i pi&#249; innovativi metodi di pianificazione strategica.&nbsp;<div><br></div><div>A far da cornice all'evento la nuova splendida sede di <b>Banca Nuova.&nbsp;</b>Trenta imprese selezionate, fra cui <b>Donnafugata</b>, <b>Cantine Settesoli</b>, <b>Ina Assitalia</b> di Palermo e di Trapani, <b>Fiasconaro</b>, <b>Damir</b>, <b>Olympus</b>, <b>Mosaicon</b>, <b>Riolo</b>, <b>La Fondazione Banco di Sicilia</b>, <b>Banca Nuova,</b>&nbsp;ma anche una rappresentanza del <b>Comune di Palermo</b> che si pone come interlocutore indispensabile per l&#146;innovazione e l&#146;imprenditorialit&#224; sul territorio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra i temi trattati durante il workshop:&nbsp;</div><div><br></div><div>- Vision aziendale e professionale: come costruirla affinch&#233; sia entusiasmante e coinvolgente&nbsp;</div><div><br></div><div>- Come Recuperare efficienza tramite una corretta pianificazione delle attivit&#224; aziendali&nbsp;</div><div><br></div><div>- Indicatori chiave di performance: definizione ed impiego&nbsp;</div><div><br></div><div>- Come coinvolgere e guidare i team di lavoro,per raggiungere gli obiettivi di gruppo e aziendali</div><div><br></div><div>Speaker dell'incontro i "Business Coach" di M&#232;te, <b>Alessio Brusemini</b> e <b>Umberto Gini </b>che oltre a presentare l'attivit&#224; di coaching personalizzato per l'imprenditore ed i suoi manager, hanno illustrato le finalit&#224; nel creare networking tra le realt&#224; presenti sul territorio.&nbsp;</div><div>Tanti i lavori basati sul confronto e sulla creazione di networking.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Solo mettendo insieme le energie, confrontandosi da realt&#224; di successo e avendo chiara e pianificata la meta della propria azienda si pu&#242; superare questo periodo difficile", ha spiegato in un intervento <b>Vincenzo Favara</b>, agente generale dell'<b>Ina Assitalia</b> di Trapani.</div>]]></description>
</item>
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<title>Handmade week end: Pensa, Crea, Produci!</title>
<link>musica_spettacolo/handmade_week_end_pensa_crea_produci_-427</link>
<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Nel nuovo spazio di idee e creativit&#224;, pensato e realizzato da Marcella e Michele Pizzuto, due giovani architetti palermitani, Moto PerpEtuo e Spazio Trentasei Archiarte hanno organizzato un week end dedicato all&#146;handmade: autoproduzioni artistiche e creative di qualit&#224;.</b><div><br></div><div>L&#146;HandMade week end nasce per dare spazio alla creativit&#224; a pi&#249; livelli di giovani e meno giovani artisti che lavorano nella nostra citt&#224;. Le autoproduzioni che verranno esposte e vendute al pubblico partecipante, differiscono l&#146;uno dall&#146;altra: si passa dalla creazione di bijoux, accessori di moda, borse e lavorazioni in cuoio e pelle, alle marmellate di agrumi, alle ceramiche, agli oggetti realizzati con materiale da riciclo o creati dall&#146;assemblaggio di oggetti a loro volta inutilizzati o di cui &#232; stato riconvertito l&#146;uso (ad esempio oggettini e bijoux creati con le costruzioni Lego).
In tutti i casi al di l&#224; dell&#146;oggetto e del prodotto finito, si vuole valorizzare l&#146;idea, anche imprenditoriale, che contraddistingue un&#146;intera produzione, sino alla creazione di un marchio, in alcuni casi, come La Claque, che sintetizza una precisa idea utilizzando il vintage e il riciclo creativo come base per l&#146;implementazione di pi&#249; ampi progetti di allestimento o comunicazione, rivolti a chi ne faccia richiesta. 

La volont&#224; dell&#146;iniziativa &#232; quella di dar spazio a questi creativi che non dispongono di atelier o spazi consolidati e propri di esposizione e vendita delle loro creazioni, offrendo loro la possibilit&#224;, oltre che di vendere nei due giorni handmade, soprattutto di farsi conoscere e promuovere la propria attivit&#224; ad un pubblico pi&#249; vasto.

Ed inoltre la finalit&#224; ultima e pi&#249; di lungo periodo &#232; che si moltiplichino spazi come Spazio Trentasei Archiarte e le sinergie e le collaborazioni tra creativi e associazioni o reti che si occupano di tali materie, come nel caso di questo evento che &#232; stato creato da Moto Perpetuo ma in totale collaborazione con lo Spazio e potendo disporre dei suoi locali per la sua realizzazione. 

Aprire spazi di idee e creativit&#224; e collaborare per diffondere arte, cultura e un modo nuovo di pensare ma anche di creare e produrre, da qui il titolo completo dell&#146;evento: handmade week end: pensa, crea, produci!&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Spazio Trentasei Archiarte vi accoglier&#224; nei suoi locali di Via XX Settembre 36 a Palazzo Dato</b>, gioiello del liberty palermitano. Musica e videoproiezioni per accompagnare l&#146;osservazione e l&#146;acquisto delle creazioni artistiche dei partecipanti.<b>
Il 15 e il 16 settembre dalle 17 alle 24, ingresso gratuito.</b></div><div><br></div><div><b>Moto Perpetuo </b>attiva da oltre dieci, sia in ambito culturale che in attivit&#224; legate all&#146;inclusione sociale sul territorio palermitano e ultimamente su quello bagherese. Ha realizzato numerose iniziative e specie nell&#146;ultimo anno ha promosso, ospitato o ideato: laboratori creativi per adulti e bambini (ceramica raku, creazione burattini, narrazione e drammatizzazione fiabe,ecc.) feste o eventi tematici, mostre mercato sul vintage e sulle autoproduzioni, sul biologico e sull&#146;artigianato. I suoi soci e collaboratori sono professionisti in diversi ambiti: sociologo il presidente , esperta di marketing turistico e nella valorizzazione del patrimonio culturale, architetti, archeologici, giornalisti, web master ed esperti informatici, ecc.</div><div><br></div><div><b>Spazio Trentasei Archiarte Palermo </b>&#232; un&#146;associazione culturale ideata da Michele e Marcella Pizzuto due architetti, un fratello e una sorella, che condividono questa idea e volont&#224; di aprire questo bellissimo appartamento sito al pian terreno di Palazzo Dato, per le attivit&#224; della loro associazione, e per le proposte di altri soggetti, singoli o associazioni, che non hanno la possibilit&#224; di realizzarle in uno spazio proprio. Lo Spazio ha gi&#224; un fitto calendario di appuntamenti per il mese di settembre: presentazione di corti, mostre mercato, mostre ed esposizioni di artisti.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sabir, il migliore laboratorio di scrittura creativa della citt&amp;agrave;</title>
<link>musica_spettacolo/sabir_il_migliore_laboratorio_di_scrittura_creativa_della_citta-420</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sogni di scrivere un racconto ma non sai da dove cominciare? Hai scritto un romanzo e ti chiedi
sia un capolavoro o un'idiozia? Scrivi in un blog o in un giornale on-line e vuoi perfezionare il tuo
stile? Trovi estenuanti i tuoi amici iper-discotecari, ultra-palestrati, diversamente-pensanti, e avverti
il bisogno di incontrare persone dotate di funzionalit&#224; intellettive? Quello che cerchi &#232; SABIR, il
migliore laboratorio di scrittura creativa della citt&#224;.

Sabir &#232; una societ&#224; che si occupa di organizzare e promuovere eventi culturali. Viene stata fondata
nel 2011 da Beatrice Agnello e Mario Valentini, che da una decade conducono instancabilmente
laboratori di scrittura di primissim'ordine; da Biagio Guerrera, poeta e musicologo, dall&#146;editore
Ugo Magno (Mesogea), e dal coordinatore Giorgio Filippone.&nbsp;<div><br></div><div>I laboratori di scrittura sono gruppi
aperti al libero confronto, che mirano a rifinire, elaborare e commentare i testi prodotti, incontro
dopo incontro, da ognuno dei partecipanti.&nbsp;</div><div>Il laboratori sono differenziati sulla base delle esigenze e dell&#146;esperienza dei corsisti:&nbsp;</div><div><br></div><div>- Livello BASE: Preferibile per chi si considera ancora alle prime armi e per chi non
hai mai frequentato nessun altro corso specifico. Si comincia con la costruzione dei
personaggi, descrizioni semplici e la realizzazione di trame efficaci per brevi racconti.
Verranno offerti suggerimenti individuali a ognuno e svelati i primi trucchi del mestiere,
tenendo sempre d&#146;occhio l&#146;esempio degli scrittori importanti. Condotto da Beatrice
Agnello e Mario Valentini.&nbsp;</div><div><br></div><div>- Livello AVANZATO a tema libero: Per chi si sente ormai pronto ad abbandonare
il livello base e per chi, per conto proprio, ha gi&#224; maturato una consistente esperienza
di scrittura. Si punter&#224; alla realizzazione di racconti lunghi e romanzi brevi e sar&#224;
potenziato il livello critico ed analitico sui lavori. Di pari passo verranno approfondite le
opere dei maestri della letteratura. Condotto da Beatrice Agnello e Mario Valentini.&nbsp;</div><div><br></div><div>- LA SVOLTA:: Che sia &#147;finanziaria&#148;, &#147;delle ideologie&#148;, &#147;della politica&#148; o &#147;del
rapporto&#148; oggi la parola &#147;crisi&#148; &#232; sulla bocca di tutti. Per chi ritiene di avere le spalle
abbastanza larghe da saper reggere anche le critiche pi&#249; dure, un laboratorio che propone
di scrivere di crisi e di svolte. &#147;Perch&#233; &#232; quando interviene una crisi che il nostro sguardo
si fa pi&#249; acuto, &#232; quando avviene una svolta che un racconto si mette in movimento&#148;,
dice Beatrice Agnello, che lo condurr&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- STRATEGIE DEL COMICO: Dedicato ed autori e attori. Laboratorio di scrittura
scenica e recitazione sulle tecniche, i codici e gli stilemi di questo particolare genere
narrativo. Condotto da Mario Valentini e dai &#147;Teatri Alchemici&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>- IL POZZO E IL PENDOLO: Solo per i talenti pi&#249; giovani, da gli undici ai
quattordici anni, per imparare divertendosi. Condotto da Rosanna Migliore.&nbsp;</div><div><br></div><div>I laboratori, con sede Via Catania 13, cominciano ad Ottobre per la durata di quattro mesi, alcuni
a cadenza settimanale, altri quindicinale. A turno ogni corsista viene chiamato a leggere il proprio
testo (ma senza alcuna costrizione!) che poi sar&#224; analizzato e commentato dal conduttore e da tutti
gli altri partecipanti. Nel massimo rispetto dell&#146;ordine e della seriet&#224;, non si esclude la generazione
di discussioni vivaci, risa incontrollate, liti furibonde, amabili riappacificazioni e tutto ci&#242; di furente
e vitale di cui l&#146;arte si nutre.

Oltre ai laboratori di scrittura Sabir organizza anche IL CIRCOLO DEI LETTORI: incontri aperti
a tutti coloro che amano condividere letture e idee, con reading, approfondimenti e proiezioni di
audio/video inerenti all&#146;arte, alla letteratura e alla situazione socioculturale odierna.

Per iscrizioni e informazioni scrivere a sabirpalermo@libero.it o chiamare il numero: 091/9767689
o rivolgersi alla libreria Modusvivendi di Via Quintino Sella 79.

&#147;La letteratura, come tutta l'arte, &#232; la confessione che una vita non basta&#148; (Fernando Pessoa).

Viviamone un'altra e iscriviamoci a Sabir!</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ricordo di Michele Perriera ai &amp;quot;Pomeriggi d&amp;#039;estate alla Favorita&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/ricordo_di_michele_perriera_ai__pomeriggi_d_estate_alla_favorita_-421</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> Sabato 15 settembre alle ore  18,00 alle Scuderie Reali della Favorita in viale Diana, Serata Perriera, una lettura a tre voci - Serena Barone, Giulio Giallombardo ed Elena Pistillo - e il commento di Gianfranco Perriera, del romanzo pi&#249; forte e visionario del drammaturgo e regista teatrale siciliano, 'Finir&#224; questa malia'</b>.

 I<div>l Male che sembra essersi infiltrato in ogni pi&#249; sottile venatura di una Palermo 'Citt&#224; di vetro', robotica e disumanizzante.

La corruzione, l'ipocrisia e la subdola narcosi delle coscienze che si elevano a norma, ed una misteriosa e potente enclave di &#147;schiacciatori di teste&#148; che semina morte e distruzione tra chiunque si ribelli. Una storia dura, ' in cui solo la giovane Ersilia ( Perriera stesso? ) riesce ad ergersi, pur con tutta la sua fragilit&#224;, ad interlocutrice dinanzi a questo 'male di vivere'.</div><div><br></div><div>Nato a Palermo nel 1937, Michele Perriera &#232; stato uno dei protagonisti della vita culturale siciliana e italiana, animatore instancabile di iniziative che favorissero il progresso civile di un popolo, attraverso lo strumento a lui pi&#249; congeniale, il teatro. 
Fondatore del Gruppo &#146;63, per la coerenza della sua produzione drammaturgia e narrativa e la sua inconfondibile poetica &#232; stato una delle voci pi&#249; originali del &#145;900. Scrittore sempre lucido, dotato di uno sguardo trasversale sulla realt&#224; e sul senso dell&#146;esistere, ci ha lasciato immortali opere di narrativa, come &#147;La principessa Montalo&#148; (1963), &#147;Il romboide&#148; (1969), &#147;Il piano segreto&#148; (1984), nonch&#232; i romanzi &#147;A presto&#148; (1990), &#147;Delirium cordis&#148; (1995), e &#147;Finir&#224; questa mal&#236;a&#148; (2004), l'affresco autobiografico di una citt&#224;,  il suo testamento autobiografico &#147;Romanzo d'amore&#148; (2002) e il pi&#249; recente &#147;La casa&#148; (2007).

Tante e indimenticabili poi le sue regie teatrali tra cui &#147;Morte per vanto&#148; (1970/1995), &#147;I pavoni&#148; (1983/1997), &#147;Anticamera&#148; (1994), &#147;Dietro la rosata foschia&#148; (2001), &#147;Pugnale d'ordinanza&#148; (2004/2005) e "Come, non lo sai?" (2008). La sua assoluta conoscenza e padronanza del mezzo espressivo teatrale si evidenzia ancora nella riscrittura del &#147;Macbeth&#148; di Shakespeare (1973) e de &#147;Le sedie&#148; di Ionesco (1974). Fra le altre regie pi&#249; note, si segnalano, &#147;Il gabbiano&#148; di Cechov (1981), &#147;Occupati d'Amelia&#148; di Feydeau (1983), &#147;La cantatrice calva di Ionesco&#148; (1985), &#147;I fisici&#148; di Durrenmatt (1987), &#147;Aspettando Godot&#148; (1985) e &#147;Finale di partita&#148; di Beckett (1992).

&#200; stato direttore del teatro e della scuola di teatro Teat&#232;s di Palermo, vera fucina di talenti, punto di riferimento per pi&#249; di una generazione di attori e registi palermitani e non solo. Inoltre, ha diretto la Scuola di Teatro del Comune di Marsala. Anche per tutto questo, nel 2006 gli &#232; stato conferito il Premio della Critica Teatrale.</div><div><br></div><div>&#200; possibile raggiungere il sito della manifestazione - Viale Diana - anche con i mezzi pubblici, oltre che con i propri, tramite la linea 806 dell'AMAT sul cui sito www.amat.pa.it.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Economia: Stanziati 1,25 milioni di euro per rilanciare Sviluppo Italia Sicilia</title>
<link>politica/economia_stanziati_125_milioni_di_euro_per_rilanciare_sviluppo_italia_sicilia-422</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si e' svolta ieri sera a Palermo l'assemblea dei soci di Sviluppo Italia Sicilia. Nel corso della riunione sono state assunte importanti decisioni per rilanciare l'attivit&#224; della societ&#224;, da anni impegnata in iniziative di sviluppo e nella creazione di imprese nel territorio siciliano, al fianco del Governo regionale.&nbsp;<div><br></div><div>La Regione Siciliana, in qualit&#224; di azionista unico, ha evidenziato il ruolo strategico della societ&#224;,fondamentale per lo sviluppo dell'economia regionale, e ha deciso di accogliere la richiesta avanzata dall'amministratore di Sviluppo Italia Sicilia, Vincenzo Paradiso, di dare nuovo slancio alle azioni di crescita, con un ristoro del capitale sociale pari a 1.250 ml di euro.&nbsp;<div>Viene cos&#236; ribadita dai vertici dell'amministrazione regionale, la mission della societ&#224; soprattutto in materia di politiche di rilancio delle imprese e dei territori. Sviluppo Italia Sicilia infatti continuer&#224; a gestire le misure agevolative per le imprese messe in campo dalla Regione Siciliana, in particolare attraverso la L.R. 23/2008, e il Governo regionale assegner&#224; nuove e importanti commesse.
La Regione Siciliana, inoltre, sar&#224; parte attiva in Conferenza Stato-Regioni per la regionalizzazione delle misure per la creazione e sviluppo di nuove imprese e l'autoimpiego (D.L. n.185/2000 - Titolo II), che costituiscono il principale strumento di sostegno per avviare un'attivita' lavorativa autonoma per disoccupati e giovani in cerca di prima occupazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>E' stato inoltre disposto - su atto promosso dall'Assessorato regionale all'Economia - il trasferimento di Sviluppo Italia Sicilia nella sede dell'IRFIS Finsicilia, nell'ottica di una sinergia tra le societ&#224; partecipate e in linea con la spending review regionale.
La scelta del Governo Regionale salvaguarda il futuro della Societ&#224; dandole pubblico riconoscimento per i risultati ottenuti in linea con i limiti imposti dal patto di stabilit&#224; e che hanno determinato, gi&#224; nel 2011, una riduzione reale dei costi aziendali pari a circa il 20%. Fondamentale poi il rilancio in Conferenza Stato-Regione che permetter&#224; al territorio siciliano - insieme all'avvio dei contratti di programma - di avere un polo di riferimento a cui gli imprenditori, potenziali e attuali, potranno rivolgersi per avere informazioni e assistenza per sviluppare e consolidare e le proprie aziende.
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Cascio: &amp;quot;Sar&amp;ograve; il candidato capolista ma non in listino&amp;quot;</title>
<link>politica/cascio__saro_il_candidato_capolista_ma_non_in_listino_-423</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Le notizie apparse oggi in qualche quotidiano inerenti ad un &#147;testa a testa&#148; tra me e Francesco Scoma per la mia candidatura nel listino, sono assolutamente prive di ogni fondamento&#148;.
Lo ha detto il Presidente dell&#146;Ars, Francesco Cascio, smentendo ogni notizia circa la sua candidatura nel listino per il seggio all&#146;Ars.&nbsp;<div>&nbsp;"Sono il candidato capolista del Pdl - ha aggiunto Cascio - ma non ho alcuna intenzione di candidarmi nel listino, perche' i cosiddetti paracadute non appartengono alla mia storia e ritengo corretto confrontarmi con gli elettori''.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Nuotatrice in coma per una dose eccessiva di bicarbonato</title>
<link>cronaca/nuotatrice_in_coma_per_una_dose_eccessiva_di_bicarbonato-424</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gravi le condizioni di una nuotatrice quattordicenne di Roma, in coma da sabato sera scorso, dopo aver ingerito una dose eccessiva di bicarbonato di sodio, forse venti cucchiaini, e anche Citrosodina e un farmaco antinfiammatorio. La ragazza, ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Umberto I di Siracusa, da 5 giorni, si trovava in Sicilia con altre atlete della sua squadra di nuoto, per uno stage di preparazione di una settimana in vista della stagione agonistica. 
L'assunzione di bicarbonato di sodio, nel mondo atletico, &#232; una pratica spesso utilizzata per migliorare le prestazioni fisiche durante le gare agonistiche, infatti, oltre alla ragazza ricoverata, anche le altre sue compagne di squadra avrebbero fatto un abuso della stessa sostanza. Intanto, un intervento chirurgico &#232; stato necessario per salvare la vita della ragazza le cui condizioni, dicono i medici, sono ancora molto incerte e gravi.]]></description>
</item>
<item>
<title>Si prostituiva a soli 16 anni, tra i suoi clienti anche alcuni professori</title>
<link>cronaca/si_prostituiva_a_soli_16_anni_tra_i_suoi_clienti_anche_alcuni_professori-425</link>
<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Aveva solo 16 anni, la ragazza che, tra il 2006 e il 2007, negli anni in cui frequentava l'istituto alberghiero ''Piazza'' di Palermo, si sarebbe lasciata convincere da due suoi compagni di scuola a prostituirsi. La ragazza, che aveva alle spalle una storia difficile, probabilmente dovuta a diversi problemi derivanti dalla sua famiglia, era stata spinta a vendere il proprio corpo su un'auto nel parco della Favorita per tariffe stracciate, 10 o addirittura 5 euro (il resto lo tenevano i due compagni di classe). Tra i clienti della minorenne, inoltre, ci sarebbero stati anche quattro professori dell'alberghiero - secondo quanto ha dichiarato la ragazza alla squadra mobile di Palermo - ma al momento non ci sarebbero indagati. Successivamente ad una perizia psichiatrica effettuata sulla ragazza, si potr&#224; verificare l'attendibilit&#224; delle sue sconvolgenti confessioni, che riguardano anche quattro professori dello stesso istituto che avrebbero approfittato della ragazza durante alcuni corsi di formazione.]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>musica_spettacolo/armodio_e_la_dimora_delle_verita_silenti-417</link>
<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Armodio, tra i maggiori interpreti dell&#146;arte contemporanea, torna a esporre a Palermo nella splendida e suggestiva sede di Palazzo Reale.</b> <b>L&#146;iniziativa, promossa dalla Fondazione Federico II e dalla Casa d&#146;Arte san Lorenzo e inaugurata il 14 settembre 2012, presenta circa 40 opere realizzate nell&#146;ultimo anno.&nbsp;</b><div><br></div><div>Una mostra che ripropone i temi cari all&#146;artista, la cui pittura unisce una raffinata vena umoristica e surreale ad una tecnica di esecuzione straordinaria.</div><div>L'esposizione &#232; composta da venti piccoli &#147;racconti&#148;, rappresentanti attraverso il lavoro del maestro, e propone al pubblico siciliano una serie di soggetti sviluppati secondo le tecniche tradizionali a lui pi&#249; consone.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;intero universo poetico di Armodio &#232; qui ben rappresentato e trova, in questa  serie di recenti lavori, la giusta collocazione senza nulla togliere al pathos e alla cifra pittorica caratterizzata l&#146;opera dell&#146;autore stesso.
Poesia, oniricit&#224;, metafisica sono le sostanziali prerogative del lavoro tutto del celebre artista ed in questa mostra tocca livelli emotivi di altissima caratura.

Le pitture di Armodio, popolate da oggetti rivisitati in chiave beffarda e trasgressiva, ci proiettano in universi paralleli, costruiti  intorno ad un&#146;assenza. Una lettura reale, che propone scansioni di oggetti di uso comune, trasfigurati in un contesto privo di sfondo.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;artista definito un dei pi&#249; virtuosi talenti italiani e gran maestro dell&#146;illusione, mostra l&#146;anima recondita di esistenze segrete e nascoste.
Una mostra di grande impatto che analizza nella sua completezza l&#146;indagine artistica del maestro e svela un gusto raffinato volto a riformulare in modo inedito l&#146;esperienza sensibile, la memoria e le percezioni.
L&#146;evento espositivo rappresenta una grande occasione non solo per la Sicilia, ma anche per l&#146;Italia stessa, poich&#233; l&#146;artista, ormai pienamente consacrato in ambito internazionale, &#232; solito esporre all&#146;estero.&nbsp;</div><div><br></div><div>La mostra &#232; curata dagli storici e critici dell&#146;arte Daniela Frignone e Giovanni Faccenda. L&#146;esposizione &#232; accompagnata da un&#146;ampia monografia edita da Giorgio Mondatori e include testi di Cristina Acidini, Daniela Frignone, Giovanni Faccenda e Stefano Zecchi.

</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sgarbi in mutande, denunciato </title>
<link>cronaca/sgarbi_in_mutande_denunciato_-418</link>
<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Vittorio Sgarbi e' stato denunciato dai carabinieri di Mazzarrone (Catania) per atti osceni in luogo pubblico</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Secondo una prima ricostruzione il critico d&#146;arte domenica scorsa, dopo un tuffo in piscina, sarebbe rimasto in mutande del tipo &#145;boxer&#146; di colore bianco.<div>Uscito dall&#146;acqua, l&#146;indumento sarebbe diventato trasparente e la patta dei &#145;boxer&#146; si sarebbe ripetutamente aperta. 

Il tutto alla presenza di donne e bambini e alcuni ciclisti, in un agriturismo del paese, nel quale era stato premiato durante il Festival internazionale dell'uva da tavola.&nbsp;</div><div><br></div><div>Richiamato dalla titolare,  Sgarbi avrebbe detto che non c&#146;era niente di male e si sarebbe seduto, sempre con la patta dei boxer aperta, di fronte a un tavolo al quale erano sedute una ventina di persone, tra cui donne e bambini.
A questo punto, gli altri clienti dell&#146;agriturismo avrebbero cominciato ad inveirgli contro consigliandogli di rivestirsi. Gli uomini dell'Arma hanno anche accertato che qualcuno, non ancora identificato, avrebbe versato una caraffa di caff&#232; bollente addosso a Vittorio Sgarbi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>La reazione di Sgarbi - </b>Una ricostruzione contestata dallo stesso Sgarbi. "Ho dato mandato ai miei legali di procedere contro il tentativo grottesco di trasformare l&#146;aggressione da me subita in una occasione di pubblicit&#224; basata sulla ignoranza e la speculazione, dopo essere stato vigliaccamente aggredito e insultato, e avendo chiamato i carabinieri per individuare l&#146;autore del gesto e delle offese, scappato via", ha dichiarato il critico.
"Si &#232; cercato di interpretare una vicenda legata al comune senso del pudore in una interpretazione arcaica e sessuofobica, in &#145;atti osceni&#146; che non ci potevano essere e non ci sono stati. Io ho semplicemente fatto il bagno e mi sono asciugato al sole - ha proseguito -. I numerosi ospiti e gli amici che mi accompagnavano possono testimoniare che sono stato aggredito e che non ho compiuto alcun atto, di nessun tipo".</div><div><br></div><div><b>Il legale del critico d'arte -</b> &#147;Ora sono solo notizie di stampa, se riceveremo un&#146;informazione di garanzia vedremo il capo di imputazione&#148;. Il legale di Vittorio Sgarbi, Giampaolo Cicconi, commenta cosi&#146;  la notizia della denuncia del critico d&#146;arte per atti osceni e non ha dubbi: &#147;Mi sembra una montatura&#148;. &#147;Quand&#146;anche fosse vero - spiega - gli atti osceni sono reato solo se commessi con dolo. La fattispecie colposa e&#146; infatti stata depenalizzata e, in questo caso, e&#146; chiaro che si tratterebbe di una fattispecie colposa&#148;.

&#147;Sgarbi non era nudo, era in mutande - prosegue l&#146;avvocato - il concetto di pudore con gli anni si e&#146; modificato, basti pensare a una donna che prende il sole in topless. Sgarbi mi ha detto che era coperto, portava i boxer e si e&#146; tuffato in piscina, non si e&#146; accorto di nulla. Allora che facciamo - ironizza il legale - denunciamo per atti osceni tutti quelli che indossano delle trasparenze? In ogni caso, quand&#146;anche fosse vera questa notizia, il reato e&#146; stato depenalizzato&#148;
</div></div>]]></description>
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<item>
<title>Gesip: &amp;quot;the day after&amp;quot;</title>
<link>politica/gesip__the_day_after_-419</link>
<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gli ex dipendenti della Gesip hanno manifestato per tutta la giornata di oggi occupando il centro di Palermo e causando gravi disagi alla mobilit&#224; e al traffico del capoluogo siciliano.<div><br></div><div>Dopo le non soddisfacenti notizie pervenute dal tavolo tecnico tenutosi ieri a Palazzo Chigi, oggi non sono mancate le proteste: nella mattinata via roma &#233; divenuta il centro della manifestazione con cassonetti rovesciati per strada. Il caos &#232; proseguito fino alla zona di via Volturno e piazza Verdi.</div><div><br></div><div>(Nella foto Cassonetti capovolti a piazza Verdi)</div>]]></description>
</item>
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<title>Giusy Buscemi &amp;egrave; miss Italia 2012!</title>
<link>brevi/giusy_buscemi_e_miss_italia_2012_-409</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Trionfa una ragazza siciliana a miss Italia 2012, si tratta di Giusy Buscemi, incoronata dal presidente di giuria Giuseppe Fiorello.<div>La giovane, nata a Mazara del Vallo, aveva gi&#224; vinto il titolo di Miss Wella Professionals 2012 e quello onorifico &#147;Gli occhi di Enzo&#148;, pensato da Patrizia Mirigliani in onore del Patron della manifestazione, scomparso lo scorso anno.</div><div><br></div><div>La fresca miss &#232; alta 1.75 m, ha i capelli biondi e gli occhi verdi ed &#232; la nona Miss Italia della Sicilia, l'ultima in ordine cronologico era sta Francesca Chillemi, eletta nel 2003.</div><div><br></div><div>Diplomata, si prepara per i test di ammissione all&#146;universit&#224;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Enna, violentato bambino di 10 anni</title>
<link>cronaca/enna_violentato_bambino_di_10_anni-410</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
Un disoccupato, affetto da disturbi psichici, &#232; stato arrestato con l&#146;accusa di abusi sessuali nei confronti di un bambino di 10 anni.</b>  E' stata la madre del bambino, dopo aver notato comportamenti sospetti del piccolo, a far partire le indagini. Secondo le indagini il piccolo, da circa tre mesi, subiva gli abusi sessuali all&#146;interno di un ripostiglio nella sua abitazione.<div><b><br></b></div><div><b>I sospetti della madre</b>- Le indagini sono scattate dopo una segnalazione dell&#146;Ospedale di Enna, al quale si era rivolta la madre del bambino.
La donna ha riferito agli investigatori che da un po&#146; di tempo aveva notato un cambiamento nel comportamento  del figlio, un atteggiamento  irrequieto e molto nervoso. Insospettitasi, &#232; riuscita a raccogliere una serie di particolari, e a ricostuire la storia che ha come protagonista, come spesso accade, una persona del suo stesso nucleo familiare.</div><div><br></div><div><b>La ricostruzione-</b> Il disoccupato, affetto da disagi di natura psichica, approfittava dei momenti in cui restava da solo con il piccolo, per condurlo nel ripostiglio dell&#146;abitazione e costringerlo a subire atti sessuali. Una situazione che si sarebbe protratta per circa tre mesi. Accompagnato negli uffici della Squadra Mobile e sottoposto ad interrogatorio, l&#146;uomo ha confessato.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Gesip, in duecento a Roma per difendere il posto di lavoro</title>
<link>politica/gesip_in_duecento_a_roma_per_difendere_il_posto_di_lavoro-411</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; iniziato, da circa un&#146;ora, a Roma, il tavolo tecnico che il sindaco Orlando era riuscito ad ottenere da parte del Governo, lo scorso 6 settembre, dopo gli ultimi &#147;tafferugli Gesip&#148; che immobilizzavano la citt&#224; di Palermo.  La capitale, che in questo momento sta ospitando il primo cittadino palermitano, insieme agli assessori alle Aziende e al Bilancio Cesare La Piana e Luciano Abbonato, per discutere sull&#146;assetto finanziario del capoluogo siciliano e sulla situazione precaria dei lavoratori Gesip &#232;, per&#242;, stata assediata dagli stessi operai dell&#146;azienda che gestisce  i servizi degli impianti pubblici a Palermo, che hanno paralizzato il traffico delle vie principali del centro. L&#146;Agenzia di mobilit&#224; di Roma, infatti, avvisa i cittadini della capitale che  &#147;a causa di una manifestazione, via del Corso &#232; chiusa al traffico nella tratta largo Chigi- piazza Venezia;&nbsp;I bus sono deviati su via  Nazionale-Traforo; il traffico &#232; congestionato in centro&#148;.&nbsp;<div><br></div><div><b>Da Palermo a Roma per difendere il posto di lavoro - </b>Sono partiti ieri pomeriggio da piazzale Giotto a Palermo, i duecento manifestanti che, divisi in quattro pullman, hanno puntato in direzione Palazzo Chigi, per difendere a tutti i costi i loro posti di lavoro.
 Davanti alla Camera, infatti, sotto l'occhio delle forze dell'ordine, un sit-in di lavoratori inalbera bandiere e striscioni, alternando gli slogan in favore del lavoro alla protesta con i fischietti. 
Una Roma sotto assedio, dal momento che nelle stesse ore, anche i dipendenti di un&#146;altra azienda, quelli dello stabilimento sardo della multinazionale Alcoa, protestano per la chiusura della fabbrica che ha lasciato senza lavoro circa 800 operai, invadendo le strade romane con un corteo che rischia a momenti uno scontro ravvicinato con le forze dell&#146;ordine.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Perch&#233; il tavolo tecnico? -</b> Tornando alla vicenda Gesip, oggi, al tavolo tecnico, il sindaco Orlando chieder&#224;, come prima cosa, che vengano rilasciati i 5 milioni di euro che sbloccherebbero il pagamento degli stipendi arretrati, permettendo ai dipendenti Gesip di tirare avanti per un altro mese. Altro obiettivo dell&#146;incontro, data la situazione finanziaria del capoluogo siciliano, &#232; quello di chiedere un aiuto economico per ripristinare le casse comunali a rischio default ormai da mesi. 
Si attende, quindi, a momenti, la sorte dei 1.800 precari Gesip che, forse, dopo la riunione di questa mattina, porter&#224; all&#146; esodo di quest&#146;interminabile vicenda.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Si salvano restando aggrappati ai tubolari del gommone semi affondato</title>
<link>cronaca/si_salvano_restando_aggrappati_ai_tubolari_del_gommone_semi_affondato-412</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Sono sopravvissuti restando aggrappati ai tubolari del gommone, sul quale avevano iniziato la traversata dal porto libico di Bengasi verso la Sicilia, gli undici migranti tratti in salvo nella notte tra sabato e domenica, a 20 miglia a nord ovest di Pantelleria.
A dare l&#146;allarme, una telefonata giunta alla Guardia Costiera che denunciava l&#146;avvistamento di un gommone semi affondato in una zona compresa fra Capo Bon, in Tunisia, e Mazzara del Vallo, con a bordo 11 persone. Dopo l&#146;intervento immediato di un Guarda Coste della Guardia di Finanza di Trapani, i passeggeri, tutti uomini e in evidente stato di ipotermia, sono stati soccorsi e trasportati d&#146;urgenza sull&#146;isola di Pantelleria, dove hanno ricevuto le cure necessarie per riprendersi dalla tragedia, per fortuna, scampata. 
]]></description>
</item>
<item>
<title>Italiani bloccati a Sharm El Sheikh, interviene anche Orlando</title>
<link>cronaca/italiani_bloccati_a_sharm_el_sheikh_interviene_anche_orlando-413</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>E&#146; intervenuto anche il sindaco Orlando sulla vicenda che vede coinvolti i 150 turisti italiani, tra i quali alcuni palermitani, rimasti bloccati da ieri mattina a Sharm El Sheikh. Il volo charter della compagnia egiziana Amc, che avrebbe dovuto riportarli a Palermo alle 9.30 di ieri, non &#232; mai decollato e cos&#236;, i passeggeri, che avevano acquistato il pacchetto turistico dal tour operator palermitano Agecoturs, sono rimasti a terra in attesa di spiegazioni e di essere imbarcati su un altro aereo.&nbsp;<div>In realt&#224;, per&#242;, dall'aeroporto di Palermo sono giunte voci circa la cancellazione definitiva del volo di eri, &nbsp;senza alcuna riprogrammazione prevista.&nbsp;</div><div>&nbsp;Il sindaco, quindi, che si &#232; messo in contatto con il Console italiano al Cairo, ha confermato il suo impegno e quello dell&#146;ambasciata &#147;per
affrontare la situazione dei nostri concittadini bloccati a
Sharm-El-Sheik a seguito di alcune irregolarit&#224; amministrative da
parte di un Tour-Operator italiano.
Le nostre autorit&#224; diplomatiche &#150; dichiara Orlando - si sono attivate gi&#224; ieri per
permettere ai nostri concittadini il rientro a Palermo  e stanno
operando come garanti nei confronti delle autorit&#224; egiziane.
Attendiamo gi&#224; nelle prossime ore di ricevere ulteriori notizie circa
la partenza dei nostri concittadini&#148;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ambiente, firmato protocollo d&amp;#039;intesa per  la raccolta dei rifiuti speciali </title>
<link>politica/ambiente_firmato_protocollo_d_intesa_per__la_raccolta_dei_rifiuti_speciali_-414</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<DIV><BR></DIV>Il protocollo di intesa tra l' Assessorato regionale Territorio e Ambiente e l' Animica s.r.l. sulla gestione dei rifiuti, in particolare quelli speciali, firmato oggi, prevede l'interazione tra amministrazioni pubbliche locali e quelle private, con diretto patrocinio dell'assessorato regionale del Territorio e dell'ambiente, nell'ottica di sinergia, collaborazione e trasparenza di gestione, per giungere all'obiettivo condiviso di adeguamento alle normative nazionali ed europee sui rifiuti speciali in tutte le realt&#224; territoriali siciliane. "Alla luce dell'emergenza rifiuti nella Regione Siciliana - si legge nel protocollo - nell'ottica della Valutazione ambientale strategica (VAS), e' stato approvato il progetto sperimentale "STOP &amp; GO", ritenuto valido strumento in termini di efficacia, efficienza ed economicit&#224;&#148;. Tale progetto sar&#224; utilizzato dai comuni aderenti, nella stesura del nuovo Piano rifiuti comunale e propedeutico al rinnovamento della politica gestionale dei rifiuti, in particolare per quanto concerne la raccolta differenziata R.S.U., la gestione dei rifiuti speciali, la riduzione della produzione di rifiuti, l'attivazione dei corretti canali di smaltimento ed il sempre minore conferimento presso le discariche.&nbsp; 
<DIV><BR></DIV>
<DIV>&nbsp;L&#146;assessore regionale all'Ambiente <B>Alessandro Aric&#242;</B> ha dichiarato che "A oggi l'88,9% dei rifiuti raccolti in Sicilia non vengono differenziati e sono conferiti in discarica, con costi altamente onerosi per le amministrazioni comunali e le casse regionali. Questo progetto sperimentale e' una soluzione a costo zero per le amministrazioni locali e accrescerebbe la raccolta differenziata cittadina". Aric&#242;, inoltre, &#232; intervenuto oggi alla presentazione a Palermo delle nuove isole ecologiche nei comuni di Castelbuono (PA) e Burgio (AG) , punti per la raccolta di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche giunti a fine vita presentate da WWF ed Electrolux, affermando che "La raccolta differenziata deve essere sempre piu' potenziata, e nel contempo bisogna lavorare con i giovani nel campo dell'educazione ambientale per far accrescere nelle nuove generazioni la sensibilita' alla tutela ambientale, inculcando loro la necessita' del riutilizzo delle materie prime". "Si tratta di due comuni a forte vocazione ambientale - ha aggiunto Arico' - situati il primo nel parco delle Madonie, il secondo nel neo istituito Parco dei Monti Sicani. I risultati presentati sono entusiasmanti, segno che anche nelle popolazioni siciliane inizia a prevalere la voglia di un corretto smaltimento di questi materiali fortemente inquinanti per l'ambiente".</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Arriva a Palermo l&amp;#039;iniziativa &amp;quot;Un pipistrello per amico&amp;quot;</title>
<link>brevi/arriva_a_palermo_l_iniziativa__un_pipistrello_per_amico_-415</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>L'Associazione Siciliana Consumo Consapevole ed Ipercoop Sicilia, in
collaborazione con il Museo di storia naturale di Firenze dall&#146;11 al
16 settembre ospiteranno presso il centro commerciale La Torre (in
viale Michelangelo -  Palermo) il tour &#147;Un pipistrello per amico&#148;, per
conoscere la storia dei pipistrelli e per salvaguardare la loro
esistenza. Sar&#224; installata una struttura tridimensionale dove si potr&#224;
visitare una grotta virtuale, giocare con un totem interattivo,
partecipare ai bat-quiz, ed incontrare delle riproduzioni di
pipistrelli.

Per illustrare l'iniziativa gioved&#236; 13 settembre alle ore 10.30 la
presidente di ASCC Carla Gurrieri, l&#146;amministratore delegato di
IPERCOOP SICILIA Lucio Rossetto e l&#146;assessore alla vivibilit&#224; del
comune di Palermo Giuseppe Barbera incontreranno i giornalisti presso
l&#146;area Food del Centro commerciale La Torre (viale Michelangelo &#150;
Palermo).]]></description>
</item>
<item>
<title>Incontro terminato a Palazzo Chigi, il tavolo tecnico sar&amp;agrave; permanente </title>
<link>politica/incontro_terminato_a_palazzo_chigi_il_tavolo_tecnico_sara_permanente_-416</link>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Si &#232; appena concluso il tavolo tecnico convocato a Palazzo Chigi dal
Governo per discutere ed affrontare la situazione finanziaria del
Comune di Palermo e delle sue aziende partecipate.&nbsp;<div>&nbsp;La riunione ha visto la partecipazione, oltre che del Comune, anche
della Regione, rappresentata dall'Assessore Armao e dei Ministeri
dell'Interno, dello Sviluppo, dell'Economia, della Coesione
Territoriale, del Lavoro e inoltre della Presidenza del Consiglio -
Dipartimento per la protezione civile.</div><div><br></div><div>&nbsp;La discussione &#232; partita da un'analisi della grave situazione del
Comune e delle sue aziende, tramite i dati forniti
dall'Amministrazione comunale.

Da parte dei rappresentanti del Governo non &#232; stato fatto mistero
della difficilissima situazione complessiva con riferimento al quadro
economico complessivo nazionale e alle tante vertenze ed emergenze in
atto; ci&#242; nonostante, tutti i presenti hanno convenuto sulla
specificit&#224; e gravit&#224; della situazione di Palermo, manifestando
l'impegno a mantenere questo tavolo permanente che affronti il
problema a 360&#176; gradi, in modo da trovare soluzioni riferite non a
singole aziende o singoli gruppi di lavoratori, ma alla garanzia dei
servizi per i cittadini e, ovviamente, della forza lavoro necessaria
ed indispensabile per quei servizi.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Il tavolo, che sar&#224; permanente e preveder&#224; delle riunioni periodiche
per l'aggiornamento della situazione e la verifica delle soluzioni, ha
di fatto inglobato al proprio interno anche il vecchio tavolo tecnico
previsto dall'Ordinanza di Protezione civile di maggio, assumendo
quindi il compito di valutare, nei tempi pi&#249; brevi possibili,
l'erogazione della seconda tranche di cinque milioni prevista da
quella stessa ordinanza.&nbsp;</div><div>A questo proposito, &#232; stata colta positivamente la possibilit&#224; e
disponibilit&#224; della Regione, cui i fondi di protezione civile sono
destinati in via diretta, a trasferire le somme al Comune di Palermo
immediatamente dopo l'accredito da parte dello Stato, in deroga alle
norme del Patto di stabilit&#224;.

L'avvio dei lavori di questo tavolo nazionale permanente segna l'avvio di una nuova fase di dialogo e collaborazione diretta fra
l'Amministrazione comunale, la Regione e il Governo, che fa sperare
nella possibilit&#224; di trovare soluzioni concordate e condivise in tempi
ragionevolmente brevi.</div><div><br></div><div>(Ufficio Stampa Leoluca Orlando).</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Donna sgozzata trovata dal marito</title>
<link>cronaca/donna_sgozzata_trovata_dal_marito-403</link>
<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una donna di 35 anni di Villagrazia di Carini (Palermo) &#232; stata trovata morta dal marito nella sua abitazione in via Nazionale.&nbsp;</b><div><br></div><div>La causa del decesso &#232; stata una profonda ferita alla gola,  provocata da un colpo inferto con una sega circolare.  Il cadavere, con la testa quasi mozzata, &#232; stato scoperto dall'uomo rientrato a casa dopo una passeggiata in bici.</div><div><br></div><div>Nell'abitazione c'era anche la figlia tredicenne della coppia che stava dormendo e non si sarebbe accorta di nulla.

Secondo una prima ricostruzione l&#146;ipotesi pi&#249; accreditata dagli investigatori &#232; il suicidio. Sarebbe stata la stessa donna che soffriva di depressione a darsi un colpo di flex alla gola, attrezzo usato dal marito muratore.

Il gip di Palermo ha disposto l&#146;autopsia.</div><div><br></div><div>Secondo gli inquirenti, si tratterebbe di un suicidio che nasconde alcune anomal&#236;e: per questo al momento non si deve escludere nessuna pista.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Merce rubata in supermercato a Palermo</title>
<link>cronaca/merce_rubata_in_supermercato_a_palermo-404</link>
<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Un supermercato del quartiere Noce - Malaspina 
di Palermo che vendeva salumi, formaggi, pasta fresca e altri generi alimentari rubati &#232; stato scoperto a Palermo</b> dai militari della guardia di finanza, che hanno sequestrato 15mila chilogrammi di merce, per un valore commerciale intorno ai 200mila euro.<div><br></div><div>Al negozio, i finanzieri sono arrivati grazie a un controllo fiscale: data la totale assenza di documenti e fatture, hanno infatti indagato fino a risalire all'origine della merce, alcune rapine avvenute a luglio, una delle quali a mano armata, ai danni di supermercati di Palermo e provincia.

Il titolare &#232; stato denunciato  per ricettazione e furto di energia elettrica.</div><div><br></div><div>Il commerciante, infatti, conservava il bottino in una grande cella frigorifera allacciata abusivamente alla rete elettrica e sistemata in un magazzino, peraltro sorvegliato giorno e notte da un bull terrier. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>musica_spettacolo/caliariproject_ai__pomeriggi_destate_alla_favorita-407</link>
<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Marted&#236; 11 settembre alle ore 18,00 presso le Scuderie Reali, nell&#146;ambito della rassegna &#147;Pomeriggi d&#146;estate alla Favorita&#148;, CaliariProject.com </b>presenta Normale tra danza, musica e recitazione, la nuova tappa del progetto di CaliariProject che si interroga sui significati che vengono attribuiti a quell'aggettivo quando si parla di amore. 
Sostengono l&#146;iniziativa Arcigay Palermo, Banca Don Rizzo, Studio Monaco Architetti Associati, Zetaprinting, Visualforce.&nbsp;<div><br></div><div>Rispetto alla mostra fotografica di giugno scorso allo Spazio Cannatella, si aggiungono musica, danza, letteratura e teatro con l&#146;ideazione di Laura Francesca Di Trapani e Maurizio Veronese. Stefania Blandeburgo e Gisella Vitrano interpreteranno i testi selezionati insieme ad Alli Traina - progetto fotografico di Francesco Paolo Catalano e Alessandro Di Giugno - per rappresentare tutti i diversi possibili incontri di anime, ognuna col proprio dettaglio intimo, e stigmatizzare quel genere di tolleranza che, ben lontana dall&#146;essere un&#146;espressione di rispetto e di reale apertura, cela una forma pi&#249; sottile, pi&#249; &#147;raffinata&#148; di disapprovazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>La principale vocazione di CaliariProject &#232; di realizzare eventi culturali che facciano dialogare le varie espressioni delle arti, valorizzando, ove possibile, tutte le risorse &#147;Made in Palermo&#148;, favorire il contatto tra i giovani e il mondo dell&#146;arte e sensibilizzare alla tutela ambientale, producendo occasioni di riflessione e crescita personale.<div><br></div><div>&#200; possibile raggiungere il sito della manifestazione - Viale Diana - anche con i mezzi pubblici, oltre che con i propri, tramite la linea 806 dell'AMAT sul cui sito www.amat.pa.it. si trovano tutte le informazioni su orari di partenza dal capolinea, percorso e possibilit&#224; di interscambio con le altre linee del trasporto pubblico locale.&nbsp;</div><div><b>&nbsp;(Ufficio Stampa Distretto Culturale di Palermo Antonio Gerbino - Rosanna Piscione)
</b></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Vuoi un tatuaggio e becchi un&amp;#039;infezione</title>
<link>salute/vuoi_un_tatuaggio_e_becchi_un_infezione-408</link>
<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A Rochester, New York, 19 persone frequentatori di una bottega di tatuaggi, contraggono un 'infezione da Micobatterio Celona, causato dall'utilizzo di inchiostro infetto.&nbsp;<div>Storicamente, il controllo delle infezioni dermatologiche associate al tatuaggio, e' stato incentrato sull'applicazione di pratiche sicure e sulla prevenzione della contaminazione dell'inchiostro utilizzato dai tatuatori.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Piccola epidemia -&nbsp;</b>Questa nuova epidemia, secondo il Centro per la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione Applicata nel Maryland, solleva parecchi dubbi circa l'adeguatezza degli sforzi di prevenzione attuati nei laboratori dove si effettuano tatuaggi. A lanciare l'allarme sul focolaio di Micobetterio Celona, fu un dermatologo che visit&#242; un paziente appena tatuato, che mostrava vistose eruzioni cutanee persistenti (il cosiddetto rush).</div><div>Il rapporto ha scatenato un'inchiesta che coinvolge la FDA, (Food &amp; Drug Administration), e le autorit&#224; del dipartimento della Salute.&nbsp;</div><div>Poco tempo dopo altre 18 persone, tutte frequentatrici&nbsp;nei tre mesi precedenti&nbsp;della medesima "bottega tatoo" hanno contratto la stessa infezione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Inchiostro infetto -</b>&nbsp;La fonte del batterio fu rintracciata nell'inchiostro grigio premiscelato acquistato in California. La presenza del batterio in una bottiglia ancora sigillata, fa ricadere le responsabilit&#224; maggiori sui produttori del liquido colorante piuttosto che sull'artista tatuatore. L'esame delle procedure di igiene seguite dal centro in questione, scagionarono del tutto il tatuatore, sebbene la mancanza di registrazioni dettagliate pu&#242; aver limitato la capacit&#224; degli investigatori di accertare come molti frequentatori abbiano contratto il virus.&nbsp;Quanto accaduto oltreoceano potrebbe non essere un problema isolato, il tatuaggio e' cresciuto tantissimo in popolarit&#224;: la percentuale di adulti con uno o pi&#249; tatuaggi e' incrementata dal 14% nel 2008 al 21% nel 2012. Aggiungiamo che, il Micobatterio Celona, e' difficile da diagnosticare e non e' di routine come test, per cui non e' immediatamente riconoscibile.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Controlli pi&#249; serrati -</b>&nbsp;Non bastano i pi&#249; alti standard di procedure igieniche per evitare le infezioni, &#232; necessario controllare sia il processo di fabbricazione dell'inchiostro, che le procedure d'igiene del singolo centro per tatuaggi. L'inchiostro, essendo considerato come un cosmetico dall' FDA, non e' soggetto a richiami di premarketing sulla sicurezza della fabbricazione, al tempo stesso pero' attualmente , si cerca di avvertire le associazioni sanitarie, i consumatori e le autorit&#224; ministeriali, dei rischi di infezioni dall'inchiostro per tatuaggi.</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;Officina delle Arti</title>
<link>musica_spettacolo/l_officina_delle_arti-400</link>
<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sar&#224; presentato domenica 9 settembre 2012 all&#146;<b> "Arsenale delle apparizioni" </b>di Casteldaccia il progetto <b>"L&#146;officina delle arti" </b>dell&#146;associazione culturale<b>&nbsp;"AlternativaMente di Bagheria", </b>in<b> </b>collaborazione con l&#146;associazione culturale di Palermo <b>"L&#146;equazione letteraria".</b><div><br></div><div>Il progetto nasce da un gruppo di artisti con esperienze e competenze diverse, accomunati dalla voglia di condividere con gli altri quanto sanno fare, e si articoler&#224; in corsi di scrittura, di scrittura creativa per minori, di lettura e lettura espressiva, di yoga e danzaterapia, di fotografia oltre a tante altre attivit&#224; come workshop tematici, seminari e mercatini.&nbsp;</div><div><br></div><div>La giornata di presentazione dei corsi si svolger&#224; presso il circolo culturale di Casteldaccia &#147;L&#146;arsenale delle apparizioni&#148;, dove si terranno anche i corsi durante l&#146;autunno, con inizio alle 17:30.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ogni curatore dei laboratori avr&#224; uno spazio a disposizione per illustrare la propria attivit&#224; e sar&#224; a disposizione del pubblico anche un punto informazioni. Sul palco, per tutto il pomeriggio, si alterneranno diversi artisti per intrattenere il pubblico con spettacoli di narrativa, musica e performance. Dalle 19 avr&#224; inizio l&#146;aperitivo letterario.</div>]]></description>
</item>
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<title>Una sfida per rivalutare un pezzo di Roma</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/una_sfida_per_rivalutare_un_pezzo_di_roma-401</link>
<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Testaccio &#232; stato fino all'inizio degli anni '80, oltre ad una parte effettiva del cuore pulsante popolare di Roma, uno snodo commerciale fondamentale, sia per la presenza dello storico mercato, che del mattatoio, anzi "l'ammazzatora", come dicevano i vecchi macellai dei primi del novecento.&nbsp;<div><br></div><div>Il mattatoio &#232; stato dismesso gi&#224; nel 1975, quando inizi&#242; ad attivarsi la nuova struttura in viale Palmiro Togliatti, pi&#249; funzionale alle esigenze di una citt&#224; che si era ormai allargata a dismisura e che aveva moltiplicato esponenzialmente il numero degli abitanti. I padiglioni furono poi destinati ad altri utilizzi, contribuendo soprattutto a mantenere attiva la vita culturale di Testaccio. Il mercato invece non poteva chiudere, ed anzi si ritrovava a dover servire uno snodo quasi centrale della Capitale, senza dimenticare che nella vicina zona Portuense erano posizionati anche i Mercati Generali.&nbsp;</div><div>Le idee e le proposte per l'ammodernamento del mercato erano numerose, ma si sbatteva di fatto contro tradizioni ed un pezzo di storia della citt&#224; che i residenti, pur con la consapevolezza di dover mettersi al passo con i tempi, non volevano toccare. Alla fine per&#242;, con le strutture ormai degradate dall'usura del tempo, si &#232; deciso di partire con l'opera di riqualificazione della piazza, e all'inizio della settimana sono entrate le ruspe a buttare gi&#249; banchi antichi ed impregnati di storia, ma ormai inesorabilmente fuori uso.&nbsp;</div><div>Il progetto del Comune, anche grazie ad i fondi concessi per "Roma Capitale", &#232; quello di iniziare a riutilizzare in pieno la zona dell'ex mercato, con investimenti inferiori ad un milione di euro, entro la fine dell'anno, o comunque cercare di allontanarsi pochissimo da questa cifra, rispettando le caratteristiche peculiari dell'ambiente circostante.&nbsp;</div><div><br></div><div>La storica Fontana delle Anfore &#232; stata spostata, ma al termine dei lavori torner&#224; nella posizione originaria. Ed i banchi? Nel frattempo hanno traslocato da Piazza Testaccio a via Galvani, non senza qualche problema, tra infiltrazioni d'acqua e qualche disagio logistico, ma garantendo ai residenti la funzionalit&#224; di un punto di riferimento commerciale della zona.&nbsp;</div><div><br></div><div>I ricordi, legati a commercianti, personaggi e anime della roma testaccina, invece non hanno traslocato, ma quelli in fondo non c'&#232; ruspa che possa portarli via.
</div>]]></description>
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<title>Il piccolo Pietro non ce l&amp;#039;ha fatta</title>
<link>cronaca/il_piccolo_pietro_non_ce_l_ha_fatta-402</link>
<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' morto il piccolo Pietro, il neonato figlio di Rosanna Maranzano (nella foto), la donna deceduta in un incidente stradale mentre si dirigeva in ospedale per partorire.&nbsp;<div><br></div><div>Le condizioni del piccolo, ricoverato nell'Unit&#224; di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale Civico da luned&#236;, sono parse subito gravi.</div><div><br></div><div>La nascita &#232; avvenuta tramite parto cesareo a mezz'ora dalla morte della madre, non sopravvissuta al capottamento della Smart guidata dal marito. I medici avevano definito da subito disperate le condizioni del neonato, oggi l'ulteriore peggioramento finch&#232; il cuore di Pietro ha smesso di battere.
</div>]]></description>
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<title>Lampedusa: naufraga barcone con 150 migranti</title>
<link>cronaca/lampedusa_naufraga_barcone_con_150_migranti-397</link>
<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono 54 i migranti recuperati fino ad ora dalle unit&#224; impegnate nelle ricerche dei dispersi coinvolti nel naufragio di un barcone,</b> avvenuto a circa dieci miglia a ovest di Lampedusa, nei pressi dell&#146;isolotto di Lampione. E proprio sull'isolotto alcune persone hanno trovato la salvezza nuotando e raggiungendo gli scogli.<div><br></div><div><b>L'allarme - </b>E'&nbsp;scattato nel tardo pomeriggio di ieri  in seguito ad una telefonata giunta alla Capitaneria di porto di Palermo. Un immigrato ha detto di trovarsi a bordo di un barcone in difficolt&#224;, con oltre 100 persone a bordo, a poca distanza dalla costa di Lampedusa.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le ricerche&nbsp;-</b> Immediatamente sono state avviate le ricerche che sono proseguite durante la notte. 

Gli extracomunitari hanno detto di essere tunisini. Nelle operazioni di soccorso sono impegnate diverse motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, mezzi aerei e tre unit&#224; militari della Nato: una nave italiana, una tedesca e una turca. Nella zona &#232; stato chiesto anche l'intervento di alcune imbarcazioni da diporto private e di un diving di sommozzatori per la ricerca di eventuali vittime.</div><div><br></div><div>Circa una quarantina di migranti sono stati trasportati a Lampedusa dalle motovedette della Capitaneria, altri 5 sono a bordo di un pattugliatore della Guardia di Finanza e due su una nave militare tedesca. Un naufrago che si trovava in  condizioni fisiche precarie &#232; stato trasferito sulla terraferma in elicottero.
</div>]]></description>
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<title>Riapre la discarica di Bellolampo</title>
<link>brevi/riapre_la_discarica_di_bellolampo-399</link>
<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Riaprira' domani, dopo 40 giorni, la discarica di Bellolampo, chiusa dal 29 luglio scorso per il gravissimo incendio doloso che ne ha colpito diverse zone, danneggiando alcuni impianti. Ne da' notizia il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Un gruppo di monitoraggio verifichera' l'attuazione di alcune prescrizioni rivolte all'Amia riguardanti l'attivazione dei nuovi impianti e la gestione della discarica nei prossimi mesi, necessari per evitare la chiusura ad aprile 2013. (fonte ANSA)]]></description>
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<title>Circuito del mito: al via due mostre fotografiche sui luoghi della Sicilia </title>
<link>musica_spettacolo/circuito_del_mito_al_via_due_mostre_fotografiche_sui_luoghi_della_sicilia_-398</link>
<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono due mostre fotografiche di grande richiamo per la loro importanza artistica i prossimi appuntamenti previsti nel calendario del Circuito del Mito, una delle iniziative dell'assessorato per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo della Regione siciliana, a partire da sabato 8 settembre.<div><br></div><div><b>"(AP)Punti di Vista"</b>, Viaggio nel Mediterraneo verso Oriente , dell'artista Siro Barbagallo, e' un reportage fotografico che racconta un viaggio verso Oriente sulle antiche rotte del commercio, delle grandi battaglie e del mito, che hanno visto Messina al centro del Mediterraneo, ponte ideale fra culture diverse, porta della Sicilia. L'allestimento della mostra, di forte impatto visivo, e' la rappresentazione di un percorso ideale che unisce ciascuna foto all'altra, tracciando una linea di suggestioni rese anche dai materiali: riproduzioni di foto digitale su pannelli di forex, stampa UV in quadricromia CMYK piu' inchiostro bianco e trasparente lucido che attribuiscono alla stampa effetti di verniciatura tridimensionali.&nbsp;</div><div>La mostra si svolgera' a Capo Peloro, nella Torre degli Inglesi, Parco Horcynus Orca, e restera' aperta al pubblico, con ingresso libero, dall'8 al 22 settembre.</div><div><br></div><div>Sempre sabato 8 settembre e' prevista l'apertura della mostra <b>"Taormina e dintorni dal 1920 al 1950"</b>, che comprende 120 riproduzioni di foto antiche che rappresentano i paesaggi della 'Perla dello Jonio' e del suo comprensorio, scelte fra 1500 lastre di vetro (negativi originali), realizzate dal fotografo paesaggista taorminese, Biagio Licari e conservate e catalogate in archivio dal suo allievo Antonino Castorina. L'esposizione si svolgera' nella sala Giovanni di Giovanni della Biblioteca comunale di Taormina, dall' 8 al 19 settembre 2012.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Queste mostre - ha detto<b> l'assessore regionale Daniele Tranchida</b> - rappresentano due importanti momenti culturali. Il recupero e la valorizzazione della memoria storica locale assume una valenza artistica e diventa un allettante motivo di richiamo e promozione turistica".
</div>]]></description>
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<title>Aiello: &amp;quot;Trovate le risorse, da luned&amp;igrave; forestali al lavoro&amp;quot;</title>
<link>politica/aiello__trovate_le_risorse_da_lunedi_forestali_al_lavoro_-391</link>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Tramite un comunicato l'assessore alle Risorse agricole e alimentari, Francesco Aiello, tranquillizza gli operai forestali regionali, a margine di una riunione che si e' svolta a Palazzo d'Orleans con il Presidente Raffaele Lombardo.&nbsp;</div><div><br></div>"Il Governo regionale e' stato impegnato per risolvere la vicenda dei lavoratori forestali e per attivare le attivita' che devono realizzarsi con l'impiego degli operai forestali, nel rispetto delle garanzie occupazionali previste per legge. Da lunedi' prossimo i forestali potranno iniziare ad essere avviati al lavoro nei singoli cantieri".&nbsp;<div><br></div><div>"Le aspettative dei lavoratori - spiega l'assessore - potranno essere compiutamente attuate, solo attraverso il reperimento di altre risorse e altri fondi, anche interni ai dipartimenti, per i quali siamo fortemente impegnati. Tra l'altro, entro fine mese, presenteremo un progetto organico di ristrutturazione dell'intero settore, che razionalizzera' in un nuovo assetto risorse umane e finanziarie di tutta la forestazione siciliana, dando nuove e piu' certe prospettive all'intero sistema, nel rispetto dell'accordo con le organizzazioni sindacali sottoscritto nel 2009".&nbsp;</div><div><br></div><div>A questo punto, dopo le dichiarazioni di Aiello, dovrebbe essere scongiurato lo sciopero programmato dei dipendenti regionali</div>]]></description>
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<title>Gesip, da Roma nessuna &amp;quot;svolta&amp;quot;, riprendono le proteste</title>
<link>politica/gesip_da_roma_nessuna__svolta__riprendono_le_proteste-392</link>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Proprio in queste ore, un gruppo di operai della Gesip, senza lavoro e senza paga dal primo di settembre, sta manifestando sul sagrato della Cattedrale di Palermo. La zona e' presidiata da agenti in tenuta anti sommossa, che hanno impedito l'ingresso dei manifestanti all'interno del Duomo. I dipendenti della societ&#224; partecipata del Comune stanno anche presidiando la piazza davanti al Municipio, in attesa di conoscere gli esiti delle riunioni in programma oggi a Roma sulla vertenza.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;Dopo una giornata di tregua, gli operai della Gesip, che ieri hanno atteso silenziosamente una svolta che non &#232; mai arrivata sul via libera ai cinque milioni di euro dell&#146;ordinanza della protezione civile, che potesse in qualche modo consentire il pagamento degli stipendi del mese di agosto, sono tornati, oggi, a manifestare e a paralizzare la citt&#224;, assediando nuovamente il municipio di Palermo e questa volta anche il Duomo.
La riunione, tanto attesa, di ieri a Palazzo Chigi, a quanto pare non ha preso minimamente in considerazione la situazione precaria e allarmante della Gesip. Infatti, le stesse notizie battute dalle agenzie di stampa, davano come argomenti del giorno affrontati dal Consiglio dei ministri, quello della situazione sanitaria del Paese e, successivamente, quello dell&#146;Ilva di Taranto.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Verso il fallimento - </b>La situazione, per&#242;, &#232; davvero preoccupante: le perdite, accumulate nel 2010 e nel 2011, dalla Gesip, ammonterebbero a circa 20 milioni di euro. La societ&#224; partecipata dal Comune di Palermo in liquidazione, che svolge servizi cimiteriali, di cura del verde, custodia, gestione del canile municipale, pulizia, trasporto disabili in citt&#224;, e occupa 1805 lavoratori, &#232; sprofondata in una situazione debitoria che, in mancanza di una ricapitalizzazione della societ&#224;, costringerebbe a imboccare la strada del fallimento.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Orlando: "Previsto Tavolo tecnico a Roma sul caso Gesip" - </b>&nbsp;Il sindaco, Leolouca Orlando, che ieri non si &#232; espresso direttamente sulla vicenda Gesip, e che si &#232; recato a Roma per altri impegni gi&#224; previsti da tempo, ha appena dichiarato di aver ''parlato poco fa con il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri che mi ha confermato che il Consiglio dei Ministri di ieri ha dato il via alla costituzione di un Tavolo allargato che tratti l'intera situazione finanziaria del Comune e, all'interno di questa, della Gesip''.
Lo ha affermato in una nota,il primo cittadino del capoluogo siciliano che ha aggiunto: ''Nei lavori del Tavolo saranno coinvolti i Ministeri dell'Economia, dell'Interno, del Lavoro, della Coesione territoriale e dello Sviluppo Economico, oltre alla Regione Siciliana e ovviamente il Comune di Palermo. D'intesa con il Ministro, incontrer&#242; stasera, con il vice Sindaco e l'Assessore per il Bilancio, i vertici del Ministero stesso - conclude Orlando - per illustrare la situazione finanziaria complessiva del Comune e delle partecipate e fornire elementi informativi utili e necessari per accelerare i lavori del Tavolo, di cui attendiamo la convocazione da parte degli Uffici competenti del Governo''.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;<b>Crocetta scrive a Monti: &#147;Palermo non pu&#242; essere messa in ginocchio dalla Gesip&#148; &#150;</b> L&#146;ex sindaco di Gela, Rosario Crocetta, candidato Pd - Udc alla presidenza
della Regione Siciliana, ha preferito scrivere direttamente una lettera indirizzata al premier Monti per manifestare il disagio della citt&#224; di Palermo e per chiedere &#147;attenzione sulla vicenda della Gesip, che in questi giorni sta esplodendo in tutta la sua drammaticit&#224;&#148;. 
Nella missiva Crocetta esprime la sua preoccupazione e scrive: "ancora in queste ore la nostra meravigliosa citt&#224; &#232; stata
teatro di blocchi stradali e manifestazioni, che hanno messo a
dura prova la sua vita quotidiana. Pur comprendendo le ragioni di
chi ha protestato, non posso non esprimere la mia solidariet&#224; ai
tanti cittadini rimasti intrappolati negli ingorghi e alle forze
dell'ordine che hanno gestito con equilibrio una situazione
complicata che a avrebbe potuto anche degenerare. "Ora, e per questo &#150; prosegue Crocetta - mi rivolgo
a Lei, non possiamo andare oltre. Nel solco di un percorso di
risanamento che contraddistingue l'azione del suo Governo, non
posso esimermi dal lanciare un grido d'allarme: Palermo non pu&#242;
essere messa in ginocchio. La citt&#224; vive in questi mesi,
gravissime difficolt&#224; finanziarie che mettono a repentaglio il
suo futuro. Per questo &#232; arrivato il momento che ognuno sia
assuma la sua parte di responsabilit&#224;, che cessino una volta per
tutte le speculazioni elettorali sulla pelle dei palermitani, che
si pensi seriamente al futuro della citt&#224;, anche attraverso un
forte coinvolgimento del Governo Regionale".

</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Siracusa: Minaccia la moglie e incendia il loro negozio di animali</title>
<link>cronaca/siracusa_minaccia_la_moglie_e_incendia_il_loro_negozio_di_animali-393</link>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Ha telefonato alla compagna avvertendola che si sarebbe dato fuoco come un bonzo nel negozio di animali, &#147;La fattoria&#148;, gestito da entrambi a Palazzolo Acreide, nel Siracusano. La donna ha, dunque, avvertito i carabinieri, che giunti sul posto con i vigili del fuoco di Noto hanno fatto irruzione nel locale in fiamme e pieno di fumo. Una volta sfondata la saracinesca e addentratisi in una nube di fumo, dell'uomo nessuna traccia, ma alcuni uccelli, cani e gatti, sono stati ritrovati morti asfissiati. Dopo la ricostruzione dei fatti, e grazie anche all&#146;aiuto di alcuni cittadini che hanno testimoniato in merito alla vicenda, il 41enne, originario di Avola ma residente a Palazzolo Acreide, con precedenti per reati contro la persona, e' stato fermato dai militari dell'Arma per incendio e uccisione di animali. L&#146;uomo, una volta raggiunto e fermato, &#232; stato trasferito alla casa circondariale Cavadonna di Siracusa, a disposizione dell&#146;autorit&#224; giudiziaria.]]></description>
</item>
<item>
<title>Gesip, Orlando conferma la convocazione del  tavolo tecnico per marted&amp;igrave; prossimo</title>
<link>politica/gesip_orlando_conferma_la_convocazione_del__tavolo_tecnico_per_martedi_prossimo-394</link>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'anticipazione di Leoluca Orlando, sulla decisione del Governo di intervenire direttamente sulla questione Gesip e sulle altre problematiche che affliggono e mettono in crisi l'economia del capoluogo siciliano, ha trovato un riscontro effettivo nel comunicato appena divulgato&nbsp;dall'ufficio stampa del sindaco in cui si legge:&nbsp;"Il Governo ha confermato pochi minuti fa, con un fax inviato da Palazzo Chigi a Palazzo delle Aquile, la convocazione, per il prossimo marted&#236;, alle 11:30, del tavolo incaricato di affrontare la situazione finanziaria del Comune di Palermo e dei lavoratori della Gesip.&nbsp;<div>&nbsp;Al tavolo sono stati invitati a partecipare la stessa Presidenza del Consiglio - Dipartimento per la Protezione civile, e i Ministeri per la Coesione Territoriale, per la Pubblica Amministrazione, dell'Interno, dell'Economia, dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle politiche sociali e poi la Regione Siciliana e ovviamente il Comune di Palermo.&nbsp;</div><div>&nbsp;In quella sede, il Gruppo di lavoro per le problematiche degli Enti Locali, si occupera "della situazione finanziaria del Comune di Palermo e dei lavoratori della Gesip."&nbsp;</div><div>Inoltre, &nbsp;questa sera alle 19:00, il Sindaco parteciper&#224; ai lavori preparatori del tavolo, con l'Assessore Lapiana e l'Assessore Abbonato, in un incontro con i funzionari del Ministero dell'Interno presso il Viminale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>musica_spettacolo/pomeriggi_destate_alla_favorita_serata_letteraria_con_santo_piazzese_ed_eduardo_rebulla_-395</link>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>&nbsp;Domani, alle 18:30, presso le Scuderie Reali, nell&#146;ambito della rassegna &#147;Pomeriggi d&#146;estate alla Favorita&#148;, Santo Piazzese e Eduardo Rebulla si confrontano sulla scrittura a Palermo, sul perch&#233; in pochi anni siano emersi, nella citt&#224;, numerosi scrittori di grande successo, specie nel campo del noir.  
Gli autori palermitani delle ultime generazioni formano un arcipelago le cui singole isole sono prive di traghetti, di ponti, di passerelle, si leggono tra loro ma non si frequentano. Non fanno "classe", si potrebbe dire, e quindi non possono fare scuola.&nbsp;<div>&nbsp;Ma forse &#232; questo il pregio pi&#249; grande della produzione letteraria cittadina: nell'insieme dei romanzi di tutti gli autori palermitani, dai loro sguardi nelle loro soggettive individualit&#224;, si ritrova il grande 'romanzo-affresco' sulla citt&#224;.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Santo Piazzese</b>, biologo ricercatore universitario, &#232; nato nel 1948. Esordisce come scrittore nel 1996, con I delitti di via Medina-Sidonia e vince il Festival del Primo Romanzo, al Salone del Libro di Torino. Nel 1998 pubblica La doppia vita di M. Laurent e nel 2002 Il soffio della valanga (Premio Lama e Trama 2011 alla Carriera); un suo racconto &#232; incluso nell'antologia Un Natale in giallo (Sellerio 2011). Collabora con il quotidiano La Repubblica e con numerose riviste italiane e straniere. 
<b>Eduardo Rebulla</b>, invece, medico e critico d&#146;arte, &#232; nato a Palermo nel 1950. 
&#200; autore di Carte celesti (1990), Linea di terra (1995), Segni di fuoco (1995) e Sogni d'acqua (1999), che compongono un ciclo sul tema dei quattro elementi: aria, terra, fuoco e acqua, e inoltre Stati di sospensione (2004) e La misura delle cose (2008).&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;&#200; possibile raggiungere il sito della manifestazione - <b>Viale Diana</b> - anche con i mezzi pubblici, oltre che con i propri, tramite la <b>linea 806 </b>dell'AMAT sul cui sito www.amat.pa.it&nbsp;si trovano tutte le informazioni su orari di partenza dal capolinea, percorso e possibilit&#224; di interscambio con le altre linee del trasporto pubblico locale. </div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bellolampo, dichiarata la fine dell&amp;#039;emergenza sull&amp;#039;incendio dello scorso luglio</title>
<link>cronaca/bellolampo_dichiarata_la_fine_dell_emergenza_sull_incendio_dello_scorso_luglio-396</link>
<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Riaprir&#224; domani la discarica di Bellolampo, chiusa dal 29 luglio scorso per
il gravissimo incendio doloso che ne ha colpito diverse zone, danneggiando
alcuni impianti.

Potr&#224; quindi riprendere regolarmente, senza necessit&#224; di conferire in altre
discariche i rifiuti della citt&#224; di Palermo, il servizio dell'AMIA.

E' stato disposto che uno specifico gruppo di monitoraggio verifichi
l'attuazione di alcune prescrizioni rivolte all'AMIA riguardanti
l'attivazione dei nuovi impianti e la gestione della discarica nei prossimi
mesi, necessari per evitare la chiusura della discarica ad aprile del 2013.&nbsp;<div>&nbsp;La riapertura della discarica segna definitivamente la fine dell'emergenza
legata all'incendio, che &#232; stata affrontata grazie all'abnegazione del
personale dell'azienda, alla stretta collaborazione del Coime e all'impegno
del Sindaco per reperire nuovi autocompattatori a costo zero, utilizzando
quelli confiscati alle ditte dei mafiosi.&nbsp;</div><div>Da questo momento i vertici dell'AMIA non hanno pi&#249; alcuna scusante per non
garantire un servizio efficiente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&nbsp;(Ufficio stampa del Sindaco di Palermo)</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ritrovati i corpi di due fidanzati nel mare di Terrasini</title>
<link>cronaca/ritrovati_i_corpi_di_due_fidanzati_nel_mare_di_terrasini-386</link>
<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>

Gli uomini della Capitaneria di porto, hanno recuperato in mare, nei pressi di Terrasini, 
i  corpi senza vita di due giovani: </b>si tratta di Giuseppe Mignano, operaio incensurato 
di 26 anni e della fidanzata Francesca Inghilleri di 21 anni, entrambi di 
Borgetto (Palermo).<b>&nbsp;</b>&nbsp;<div>Francesca Inghilleri era madre di &nbsp;una bimba, ed entrambi i ragazzi lavoravano in pub di Trappeto.<div><div><br></div><div><b>Ritrovamento</b>- Secondo quanto si &#232; appreso al comando generale delle Capitanerie di porto, il cadavere della ragazza 
&#232; stato recuperato da un gommone della Guardia costiera alle 14.45 di ieri. Prima di lei, intorno alle 10.30, era gi&#224; stato individuato 
il corpo del ragazzo.&nbsp;
</div><div><br></div><div>In contrada Cala Rossa, 
nei pressi del luogo dove si &#232; consumata la tragedia, &#232; stata ritrovata la moto del padre di Giuseppe Mignano, con la quale la coppia aveva raggiunto la scogliera, nel mezzo la borsa di lei con i documenti di entrambi.</div></div><div><br></div><div><b>Indagini-</b>Dei due giovani non si avevano pi&#249; notizie da 24 ore.&nbsp;<div>Le indagini dei carabinieri stanno cercando di accertare se i due fidanzati sono precipitati in acqua per un incidente oppure se tratti di suicidio o omicidio-suicidio.</div></div><div><br></div><div>I carabinieri di Terrasini hanno interrogato i genitori e i fratelli delle vittime. 

Sono loro che ne hanno denunciato la scomparsa ieri mattina non vedendoli rincasare. 
E' stato ascoltato anche l'ex compagno di Francesca e padre della bimba. </div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Egle Palazzolo e Nino Vetri ai &amp;quot;Pomeriggi d&amp;#039;estate alla Favorita&amp;quot; </title>
<link>musica_spettacolo/egle_palazzolo_e_nino_vetri_ai__pomeriggi_d_estate_alla_favorita__-387</link>
<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Gioved&#236; 6 settembre alle ore 18.30 presso le Scuderie Reali nell&#146;ambito della rassegna &#147;Pomeriggi d&#146;estate alla Favorita&#148;, gli scrittori Egle Palazzolo e Nino Vetri discutono di "L'impegno e il disimpegno, un nuovo dibattito sul futuro di Palermo".&nbsp;</b><div><br></div><div>A Palermo "non fare" torna sempre pi&#249; comodo che "fare" o "tentare". La citt&#224; sarebbe certamente pi&#249; bella e importante se non fosse depressa e rassegnata, offesa nelle strade, nelle piazze, nelle sue pi&#249; legittime attese. Eppure c'&#232; chi la candida a "Capitale europea della cultura 2019". Reale aspirazione o spregiudicato azzardo che nasce dall'urgenza di spronare una realt&#224; abulica e dissennata e ravvivare un dibattito che langue? Come sempre la reazione &#232; l'incredulit&#224;, tra un misto di scetticismo e sarcasmo. 

Egle Palazzolo, giornalista, &#232; nata a Palermo dove vive e lavora. Docente di lettere e di diritto, si &#232; occupata di critica letteraria, teatrale e televisiva per Il Giornale di Sicilia. Presiede il Centro nazionale per la narrativa e il cinema di Agrigento. Ha pubblicato Il margine breve (1972), La signora Fiorica &#232; pazza, appendice al pirandelliano Il berretto a sonagli (1987) e, per Avagliano, Marta non &#232; Maria (1996). 

Nino Vetri &#232; nato a Palermo nel 1964, &#232; scrittore e musicista. Suoi Le ultime ore dei miei occhiali (2007), Lume Lume (2010) e Sufficit (2012), tutti pubblicati da Sellerio.Suona nel gruppo &#145;La banda di Palermo&#146;.

&#200; possibile raggiungere il sito della manifestazione - Viale Diana - anche con i mezzi pubblici, oltre che con i propri, tramite la linea 806 dell'AMAT sul cui sito www.amat.pa.it. si trovano tutte le informazioni su orari di partenza dal capolinea, percorso e possibilit&#224; di interscambio con le altre linee del trasporto pubblico locale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>(Ufficio Stampa Distretto Culturale di Palermo Antonio Gerbino - Rosanna Piscione)</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Duplice stupro a Mondello: arrestati i presunti aggressori</title>
<link>cronaca/duplice_stupro_a_mondello_arrestati_i_presunti_aggressori-388</link>
<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono stati arrestati con l'accusa di violenza sessuale Maurizio Mortillaro di 32 anni e Antonio Mangano di 35 anni.<div><br></div><div>I due sarebbero gli autori del duplice stupro avvenuto sulla spiaggia di Mondello nella notte tra sabato e domenica scorsa; nonostante la difesa parli di "rapporti consensuali", gli esami effettuati sulle vittime al Policlinico di Palermo testimonierebbero l'avvenuta violenza.</div><div><br></div><div>Le ragazze hanno tentato invano di chiedere aiuto, e sono state soccorse da un passante quando i due aggressori si erano gi&#224; dati alla macchia.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Gallina Veg fa buon brodo...&amp;quot;</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../_gallina_veg_fa_buon_brodo..._-390</link>
<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una mattina il citofono: &#148;Sarah sono pap&#224; ti ho portato delle gallinelle freschissime&#148;&#133; Lui &#232; un vegetariano per&#242;! Apro il pacco... ed ecco dove stava l&#146;inghippo! Il mio sguardo in dispensa cade su quella coloratissima scatola ricordo magnifico dell&#146;ultima edizione del CousCous Fest di San Vito Lo Capo (TP). In quella settimana di fine settembre, non &#232; un caso che vi proponga questa ricetta ora, ne avevo fatto incetta e dopo la quantit&#224; e la sorprendente variet&#224; consumata avevo giurato che non ne avrei mangiato almeno per 6 mesi.&nbsp;
<DIV>Ma, per quanto la testa possa essere di coccio, l&#146;Incoccio deve avere la meglio.&nbsp;</DIV>
<DIV>Ed ecco l&#146;idea/sinestesia! (v.d.http://www.buongiornosicilia.it/rubriche/in_cucina_con_.../ guarda_come...sarah-281).&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Un po&#146; rischiosa forse, perch&#233; troppo delicata, ma in cucina come nel resto delle cose spesso bisogna buttarsi e perch&#233; no, tentare di prendere una bella e fresca (ab)boccata d&#146;Aia&#133;&nbsp; </DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Ricetta del giorno:</B> &#147;Gallina Veg fa buon brodo &#133;&#148;: Brodo di gallinella di mare con couscous vegetariano e mandorle croccanti al profumo di menta fresca.&nbsp;</DIV>
<DIV><B><BR></B></DIV>
<DIV><B>Ingredienti</B> (x 4 persone):&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Gallinella di mare Kg 1,200 ( corrisponde pi&#249; o meno a 3 di taglia medio grande)&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Zucchinette 2 medie&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Patate&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Cipolla bianca 1 grande&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Carote 2 grandi&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Pomodorini 10&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Mandorle pelate 2 cucchiai&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Menta fresca 1 ciuffetto&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Cous Cous g.350 ( biologico precotto con incocciatura media)&nbsp; </DIV>
<DIV>&#149; Limone 1 Biologico&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Olio eva&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Burro 1 noce&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Sale&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Peperoncino fresco o essiccato&nbsp;</DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV><B>PREPARAZIONE:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>1.</B> Sfilettare le gallinelle di mare facendo attenzione a non bucherellarsi le dita causa spine insidiose.....per chi non ha assolutamente voglia fare sfilettare dal pescivendolo pregandolo di estrarre anche le spine interne alla carne del filetto ( non sono molte); importante &#232; farsi consegnare a parte teste e lische se non addirittura l'intera carcassa. (scritto cos&#236; sembra molto splatter , ma in realt&#224; non lo &#232; affatto).&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>2.</B> In una pentola capiente mettere abbondante acqua e le carcasse della gallinella, del sale/dado vegetale e 3 peperoncini freschi o il doppio se secchi( dipende dal gusto dei commensali...l'importante &#232; non esagerare) accendere a fuoco medio ecoprire con un coperchio. 3 piccole&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>3.</B> Tagliare finemente la cipolla prima a julienne e poi a dadini, pulire carote, zucchine e patate e tagliarle in pezzetti piccoli...la cos&#236; detta BRUNOISE DI VERDURE.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>4. </B>Scaldare, in una capiente casseruola, 4 cuc. di olio di oliva e dopo avere fatto imbiondire la cipolla, tenendo il fuoco basso e diluendo con un goccio d'acqua aggiungere il resto della brunoise, aggiungere un pizzico di sale/brodo vegetale granulare, coprire.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>5.</B> Con un mestolo travasare,se necessario dopo averlo schiumato (levando impurit&#224; e grassi che salgono a galla con un colino piatto), di tanto in tanto il brodo di gallinella (quando questo &#232; arrivato a bollore...insaporendosi e opacizzando l'acqua...il colore non &#232; invitante, ma il sapore si!) nella casseruola idratando cos&#236; via via la brunoise, che in questo modo non solo non rischia di bruciare ma prende soprattutto il sapore delicato del pesce.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>6.</B> Tagliare i filetti a pezzi non troppo piccoli e aggiungerli, insieme ai pomodorini puliti e tagliati a met&#224;, alle verdure .Coprire e fare cuocere per non pi&#249; di 3 minuti .&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>7. </B>Tostare le mandorle tagliate grossolanamente.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>8.</B> La preparazione del cous cous pi&#249; o meno &#232; sempre la stessa, ma ci sono un paio di accorgimenti facili che migliorano la qualit&#224; della cottura: A)Provare a cercare il cous cous con incocciatura media che d&#224; una maggiore consistenza nell'accoppiata con il pesce. B) Versare in una ciotola possibilmente d'acciaio non troppo fonda il cous cous a crudo ed aggiungere un po' di sale, menta,met&#224; delle mandorle,la scorza grattugiata del limone e l' olio, a questo punto lavorare ed insaporire il tutto con movimenti circolari e con la punta delle dita. C) Versare in base al peso del cous cous la stessa quantit&#224; di brodo bollente e sigillare con pellicola alimentare ( il cous cous cuocer&#224; con il caldo del liquido e con il vapore creato dalla pellicola). D) Attendere circa 5/7 minuti, in base al tempo di cottura indicato nella confezione, una volta trascorso questo tempo, levare la pellicola e sgranare con una forchetta delicatamente, se necessario aggiungere la noce di burro!</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>9.</B> Una volta che il cous cous sar&#224; pronto aggiungere met&#224; di condimento di pesce e verdure mischiando bene il tutto.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>10.</B> Servire il cous cous in una ciotola o in uno stampo da capovolgere (per i pi&#249; coraggiosi) ed il resto del pesce e delle verdure in ciotoline o in una zuppiera grande, unendovi in brodo di pesce, spargendovi il resto delle mandorle e decorando con qualche ciuffetto di menta fresca!&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>#gallery_1#</DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV><B>Sinestesie:</B>&nbsp;</DIV>
<DIV>1) PULCINE - Canzone delle Chics On Speed &#147; Wordy rappinghood&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV>2) Gal&#133;LINEA &#150; Sito Web dell&#146;architetto/designer Emmanuel Gallina&nbsp;</DIV>
<DIV>3) Gallinelle di &#133; Filo &#150; Lacasadegliantucheblogspot.it post del 4/04/2011 &#147;Una gallina mi fa il filo &#147;&nbsp;</DIV>
<DIV>4) GALLiAN&#133;elle &#150; Sfilate Parigi le donne di John Galliano&nbsp;</DIV>
<DIV>5) CO(us) CCO(us) de &#150; Programma Cous Cous Fest San Vito Lo Capo 25-30 settembre 2012&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Per visualizzare ricetta e sinestesie con un &#147;click&#148;:&nbsp;</DIV>
<DIV>&#149; Copia/Incolla http://guardacomemangi.blogspot.it/2011/12/gallina-vegan-fa-buon-brodo.html&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>www.guardacomemangi.blogspot.com&nbsp;</B></DIV>
<DIV>guardacomesarah@gmail.com</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Muore mentre andava a partorire, le condizioni del piccolo sono gravissime</title>
<link>cronaca/muore_mentre_andava_a_partorire_le_condizioni_del_piccolo_sono_gravissime-384</link>
<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri a Palermo, dove una giovane donna incinta
 ha perso la vita in seguito ad un brutto incidente stradale.&nbsp;<div><br><div>Secondo una prima ricostruzione,  Rosanna Maranzano, di 23 anni,
si stava recando in ospedale insieme al marito per partorire, quando la Smart 
sulla quale viaggiavano si &#232; ribaltata, schiantandosi in un tratto di via Emanuele Patern&#242;, nei pressi di piazza Scaffa.</div><div>Per lei purtroppo non c'&#232; stato nulla da fare, &#232; morta sul colpo, ma i dottori dell'ospedale Civico
hanno comunque fatto nascere il bimbo che la donna portava in grembo.</div><div><br></div><div>Le condizioni del neonato sono parse da subito critiche, i medici stanno tentando di salvare la vita di Pietro (cos&#236; aveva deciso di chiamarlo la mamma) ma nella notte la situazione si &#232; improvvisamente complicata &nbsp;e le condizioni del neonato al momento sono gravissime.&nbsp;</div><div>Il padre, Giuseppe Zito, disoccupato di 23 anni, che si trovava al volante al momento del fatale incidente, &#232; stato ricoverato in condizioni non gravi, ma in evidente stato di choc.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sull'episodio stanno indagando i vigili urbani, l'incidente &#232; stato causato probabilmente dall'alta velocit&#224; e dalle pessime condizioni del manto stradale</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>I carabinieri arrestano piromane a Monte Pellegrino</title>
<link>brevi/i_carabinieri_arrestano_piromane_a_monte_pellegrino-385</link>
<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Aveva gia' bruciato alcune sterpaglie e si accingeva&nbsp;ad appiccare il fuoco in una pineta a Monte Pellegrino a qualche centinaio di metri dalla chiesa di santa Rosalia, il folle piromane arrestato dai carabinieri.&nbsp;<div>L'uomo, una volta vistosi scoperto, ha tentato invano la fuga, ma e' stato ammanettato dai militari avvisati da personale dell'Associazione Rinascita Ambiente, incaricata a svolgere servizio di monitoraggio e pulizia delle area boschive.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Successo per l&amp;#039;orario continuato nelle biblioteche comunali</title>
<link>cronaca/successo_per_l_orario_continuato_nelle_biblioteche_comunali-379</link>
<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
E' cominciato ieri, facendo registrare ovunque una ottima affluenza, il nuovo orario continuato delle Biblioteche del sistema 
bibliotecario comunale, dalle 9.00 alle 18.00  tutti i giorni con un solo giorno di chiusura la domenica.</b><div><br></div><div>La volont&#224;  dell'Amministrazione &#232; quella di potenziare il Sistema Bibliotecario della Citt&#224;  
e adeguarlo agli standard europei, incrementando in futuro il numero delle sedi decentrate e 
creando condizioni di piena fruibilit&#224; del patrimonio.

Oggi le 7 Biblioteche e la Sala Lettura 
di via Taormina rappresentano un grande patrimonio e una grande opportunit&#224; .

 Ma &#232; indispensabile che questo Sistema si strutturi 
ancor di pi&#249; sul territorio e che diventi il punto di forza della rete di infrastrutture culturali della citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Come sottolinea<b> l'assessore alla cultura Francesco Giambrone</b>, "le Biblioteche sono 
luoghi di incontro e di aggregazione, spazi di socializzazione e di crescita per la comunit&#224;, presidi di legalit&#224;  sul territorio.
 Solo attraverso un rafforzamento e un potenziamento di esse sar&#224; possibile creare i presupposti perch&#232; a Palermo si possa ricostruire
 quel senso di essere comunit&#224;  che &#232; venuto meno nel corso degli anni a causa dell'incuria e del degrado in cui la citt&#224; &#232; stata lasciata".</div><div><br></div><div><b>Wi-fi-&nbsp;</b>Il progetto si arrichir&#224;  ulteriormente nei prossimi mesi con l'attivazione di un'area wi-fi free presso la Biblioteca di Villa Trabia; 
l'area wi-fi comprender&#224; , oltre alla Casena, anche un'ampia zona del Parco in modo che gli utenti potranno accedere attraverso i propri 
laptop al web anche dal giardino storico.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nuove sedi-</b> I programmi dell'Amministrazione prevedono anche l'apertura di nuove sedi decentrate specie in zone particolarmente prive di
 infrastrutture culturali della Citt&#224; .
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Spari sul set di Montalbano</title>
<link>brevi/spari_sul_set_di_montalbano-380</link>
<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Arrestato il presunto autore di attentati </b>entrato piu' volte in azione sui set naturali
 del Ragusano dove si girano le riprese della fortunata serie televisiva Rai del noto personaggio di Camilleri, il Commissari Montalbano.<div><br></div><div>Prima dell'estate erano stati esplosi colpi di Kalashnikof al ristorante dietro la casa 
del protagonista e l'azienda di legnami nella vicina contrada di Santa Croce Camerina.</div><div><br></div><div>Dopo mesi di indagini i carabinieri di Ragusa, su ordine della Procura, hanno arrestato un trentenne incensurato, tradito da una telecamera.</div><div>Il movente sarebbe legato al gioco d'azzardo e alle scommesse on line.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo ricorda il generale Carlo Alberto Della Chiesa</title>
<link>cronaca/palermo_ricorda_il_generale_carlo_alberto_della_chiesa-381</link>
<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il 3 settembre 1982, in via Isidoro Carini, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, 
sua moglie Emanuela Setti Carraro e l&#146;agente di scorta Domenico Russo vennero trucidati 
da un commando mafioso; subito dopo su un muro di quella via comparve la scritta &#147;qui &#232; morta la speranza dei siciliani onesti&#148;</b>.<div><br></div><div><b>Leoluca Orlando</b>- Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in un comunicato stampa dichiara: "a trent'anni di distanza dalla strage di via Carini in cui furono
uccisi Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e
l'agente Domenico Russo &#232; un dovere tenere viva la memoria del loro
sacrificio, che ha segnato un punto di svolta nella storia del
movimento antimafia.Per questo oggi, con il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri,
parteciper&#242; alle manifestazioni di commemorazione di quel tragico
evento; occorre che oggi come allora siano alti l'impegno e
l'attenzione delle Istituzioni, di tutte le Istituzioni contro il
perverso e criminale intreccio fra mafia e politica".&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>&nbsp;Francesco Cascio-</b>&#147;Carlo Alberto Dalla Chiesa ha dato un contributo lungimirante alla 
lotta alla mafia indagando con particolare attenzione sul versante dei 
rapporti tra Cosa nostra e politica e, nonostante abbia incontrato reticenze 
e difficolt&#224; nella realt&#224; palermitana dell&#146;epoca e sia stato isolato anche da 
parte dello Stato, egli non ha mai tentennato nella battaglia per l&#146;affermazione della legalit&#224;&#148;.
Lo ha detto il Presidente dell&#146;Ars, Francesco Cascio, nel 30esimo anniversario dell&#146;eccidio del generale
 Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell'agente di scorta, Domenico Russo. 
&#147;Rinnovando oggi un caloroso pensiero alla sua memoria - conclude Cascio - il suo operato e i suoi ideali 
devono essere un monito per andare avanti con tenacia fino a che il cancro mafioso non sar&#224; definitivamente debellato&#148;.</div><div><br></div><div>Alla cerimonia commemorativa ha partecipato anche la figlia del generale Dalla Chiesa, la signora Rita Dalla Chiesa, il sindaco Orlando ha espresso
 il suo apprezzamento per la annunciata volont&#224; della presentatrice televisiva di tornare a vivere a Palermo con la famiglia.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Elezioni regionali, troppi candidati per un governo di maggioranza?</title>
<link>politica/elezioni_regionali_troppi_candidati_per_un_governo_di_maggioranza-382</link>
<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tutti divisi ma sullo stesso osso. Siamo sicuri che chi vincer&#224; lo avr&#224; tutto per s&#233;?&nbsp;<div>Quattro i candidati di peso e diversi i coraggiosi outsider in queste regionali che, per la prima volta nella storia siciliana, rischiano una vittoria con una maggioranza scarsa (per non dire quasi nulla). 
 Il quadro definitivo si &#232; completato con l&#146;appoggio, da parte di Di Pietro e Orlando, a Claudio Fava, ufficiale candidato IDV alla presidenza della Regione. 
Pertanto, volendo fare il punto della situazione, i pi&#249; &#147;quotati&#148; sarebbero gli esponenti di quel bipolarismo siciliano, ormai sempre pi&#249; frammentato, che vede per il centrodestra, Gianfranco Miccich&#232; e Nello Musumeci, e per il centrosinistra, Rosario Crocetta e Claudio Fava.  
Meno in evidenza, ma non per questo meno importante, tra le altre personalit&#224; in corsa verso la poltrona di Palazzo D&#146;Orleans c&#146;&#232; quella di Giancarlo Cancellieri, appoggiato dai &#147;grillini&#148; sempre pi&#249; in voga del Movimento 5 Stelle.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Una frammentazione preoccupante per la stabilit&#224; di un futuro governo siciliano, che potrebbe essere compresso da una maggioranza vacillante.</b> S&#236; perch&#233; la legge elettorale dell&#146;Assemblea regionale siciliana prevede, l&#146;elezione di 80 deputati con il sistema proporzionale e con sbarramento al 5 cento, mentre l&#146;elezione degli altri 10, tra cui il presidente e il secondo candidato favorito, con un sistema di tipo maggioritario, che include anche gli 8 deputati facenti parte del premio di maggioranza ottenuto dalla coalizione del presidente vincente. 
Il premio di maggioranza, per&#242;, viene assegnato una volta raggiunta la soglia del 40 per cento dei seggi, per ottenere cos&#236;  un numero complessivo di 54 deputati.
Non &#232; detto, quindi, che essendoci due candidati per coalizione, si riesca a raggiungere una percentuale tale da consentire l&#146;assegnazione del premio e, quindi,  il numero dei seggi sufficienti per governare.
Una strada impervia, quella che si trover&#224; davanti il nuovo presidente eletto, che dovr&#224; senz&#146;altro scendere a compromessi con gli altri esponenti delle coalizioni, se vorr&#224; far sopravvivere un governo di minoranza, risultato di una frammentazione politica che non ha trovato  un accordo su un unico candidato.</div><div><br></div><div><b>I giovani di Futuro e Libert&#224; nel frattempo &#147;rinnegano&#148; Miccich&#232; &#150;</b> Come si legge in una nota diffusa da Generazione Futuro &#147;I coordinatori di Generazione Fututo ritengono opportuno precisare, in merito alle dichiarazioni apparse nei giorni scorsi a firma di Gaetano Canzoneri (un dirigente, non il coordinatore regionale di Generazione Futuro come erroneamente affermato) che Gianfranco Miccich&#232;  non pu&#242; essere il volto di FLI per le elezioni regionali del 28 ottobre, non rappresentando il profilo politico-programmatico e i valori di Futuro e Libert&#224;&#148;. ''Nella certezza di vedere riconosciute le principali ragioni politiche di Fli,  come innovazione, merito e legalit&#224; - concludono i dirigenti nazionali di Generazione Futuro - e rispettata la decisione di applicare un codice etico, i dirigenti giovanili siciliani si augurano di avere quanto prima un tempestivo riscontro programmatico nelle scelte del partito, al fine di migliorare, in un periodo di profonda crisi politico-economica dell'isola, la qualita' della vita del popolo siciliano&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E intanto, oggi, Crocetta si &#232; fatto portavoce di democrazia - &#147;O sul palco di Cefal&#249; ci sono tutti i candidati o io non partecipo&#148;.</b>&nbsp;</div><div>Lo ha affermato in una nota Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione siciliana, a proposito del confronto pubblico tra soli quattro candidati (lo stesso Crocetta, Nello Musumeci, Claudio Fava e Gianfranco Mccich&#232;) in programma il prossimo 6 settembre, intitolato &#145;Il gusto della legalit&#224;&#146;.
&#147;Sono venuto a sapere che alcuni candidati di altri partiti, penso al Movimento 5 stelle o ai Forconi, non sono stati invitati. Naturalmente, gli organizzatori sono liberi di ospitare chi ritengono, ma allo stesso tempo io sono libero di aderire o meno se non sar&#224; ripristinato un elementare dato di pluralismo e democrazia&#148;, osserva Crocetta. &#147;Il pluralismo &#232; un valore irrinunciabile e fa parte integrante della mia proposta politica. E ci&#242; vale ancor di pi&#249; per i miei avversari, ai quali va la mia solidariet&#224;. Se sar&#242; eletto presidente &#150; conclude Crocetta- tuteler&#242; le minoranze perch&#233; in una democrazia le maggioranze non hanno paura del confronto. Per questa ragione, pur ringraziando gli organizzatori, non posso partecipare a un&#146;iniziativa dal sapore escludente e che rischia di essere bollata come antidemocratica&#148;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Staminali. il giudice ordina cure a Catania</title>
<link>brevi/staminali._il_giudice_ordina_cure_a_catania-377</link>
<pubDate>Sat, 01 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Anche in Sicilia, precisamente a Catania c'e' un caso molto simile a quello di Celeste Carrer, la piccola veneziana di due anni malata di atrofia muscolare spinale che grazie al
 giudice del tribunale di Venezia potr&#224; continuare le cure di cui ha bisogno con la metodica Stamina.<div><br></div><div>La piccola Smeralda di 17 mesi, disabile per i postumi di&nbsp;un'asfissia da parto, potr&#224; continuare&nbsp;&nbsp;le&nbsp;cure con la metodica Stamina. Questa &#232; la decisione presa dal giudice del tribunale civile Crimi che&nbsp;ha emesso un'ordinanza che impone all'ospedale Garibaldi di continuare la terapia.</div><div><br></div><div>Smeralda e' assistita nel centro di rianimazione 
pediatrica ed aveva gia' fatto due 'cicli' con il metodo Stamina, e, secondo i suoi genitori, 
aveva avuto dei piccoli segnali di miglioramento.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Alcool e Movida, la miscela micidiale che soffoca Campo de&amp;#039; Fiori </title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/alcool_e_movida_la_miscela_micidiale_che_soffoca_campo_de__fiori_-378</link>
<pubDate>Sat, 01 Sep 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Peccato che beve. Se a Roma dici "Movida", ormai da tempo non viene pi&#249; in mente il classico "struscio", allegro e un po' caciarone che, dalle Ramblas spagnole alla Prospettiva Nevski di San Pietroburgo, in fondo accomuna i giovani di tutta Europa.&nbsp;<div><br></div><div>A Roma la parola Movida, in un'associazione d'idee prettamente pavloviana, fa venire in mente troppo spesso automobili della polizia a sirene spiegate, rumore di cocci di bottiglie infrante, scazzottate e corse al pronto soccorso. Il tutto non esattamente in quest'ordine, ma sicuramente collegato da una forma di relazione causale. Perch&#232; nonostante le restrizioni alla vendita, sembra ormai evidente che l'abuso di sostanze alcoliche abbia un ruolo centrale nella degenerazione della vita notturna capitolina, cos&#236; come il fatto che piazza Campo de' Fiori sia diventata l'arena di queste spiacevolissime situazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>I cittadini, soprattutto i residenti del centro, si stanno mobilitando per dire basta alle notti senza regole che ormai seminano il caos nella Capitale, tanto da far considerare il traffico nelle ore di luce come un'alternativa gradita. Mancano i controlli, anche se persino una pattuglia di Vigili Urbani &#232; stata recentemente aggredita da giovani in preda ad una sbronza. Ma manca soprattutto il senso civico, da parte dei giovani romani ma anche e soprattutto da parte degli stranieri che, in barba alle restrizioni, la bottiglia se la portano a spasso per tutta Roma, per poi frantumarla in mille pezzi a Campo de' Fiori o nei dintorni, spesso e volentieri purtroppo dopo un tutt'altro che casuale "rimbalzo" sulla testa di qualche malcapitato.&nbsp;</div><div><br></div><div>Questo &#232; un particolare che dovrebbe far riflettere, visto che &#232; diventato ormai un luogo comune parlare di una Roma abbandonata al degrado da parte dei suoi stessi abitanti, quando poi in realt&#224; i turisti che ne decantano le lodi sono i primi a comportarsi come mai farebbero nelle loro civilissime citt&#224;. E d'altronde l'abitudine ad alzare il gomito &#232; stata spesso correlata anche a livello internazionale a fenomeni di disordine di massa, come quello degli hooligans o della caccia al migrante (problema questo spesso legato pi&#249; alle periferie).
Non c'&#232; una ricetta facile per la risoluzione del problema, di questo ce ne si pu&#242; rendere conto facilmente: quello che non deve passare per&#242; &#232; un messaggio di impunit&#224; per chi consider&#224; paradossalmente il centro storico pi&#249; bello del mondo come un luogo dove ogni bestialit&#224; &#232; concessa, specie dopo aver fatto il "pieno" di bevande alcoliche. Altrimenti mattina dopo mattina continueremo a leggere di Campo de' Fiori e a pensare pi&#249; a Fight Club che alla statua di Giordano Bruno.</div>]]></description>
</item>
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<title>Gesip: marcia verso Roma?</title>
<link>brevi/gesip_marcia_verso_roma-375</link>
<pubDate>Fri, 31 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In riferimento alla vertenza Gesip, i sindacati hanno emesso un comunicato nel quale annunciano: "Alla luce di quanto emerso in questi ultimi giorni circa la vertenza Gesip, stiamo assistendo all'ennesima macelleria sociale che vedra' circa 1800 lavoratori dall'1 settembre senza lavoro, le organizzazioni aziendali sono pronte a scendere in campo. Qualora non emerga nulla di positivo entro oggi, data della scadenza dell'ennesima proroga, i lavoratori Gesip faranno una marcia verso Roma vestiti a lutto e senza bandiere''.]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Satiro Danzante alla Royal Academy di Londra</title>
<link>musica_spettacolo/il_satiro_danzante_alla_royal_academy_di_londra-376</link>
<pubDate>Fri, 31 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo vola a Londra e la Sicilia diventa protagonista della
 mostra "Bronze" in programma alla Royal Academy of Arts dal prossimo 15 settembre fino al 9 dicembre di quest'anno.&nbsp;</b><div><br></div><div>La statua siciliana, alla quale e' dedicata un'intera sala, aprira' l'esposizione che presenta i capolavori bronzei provenienti da tutto il mondo.

Assieme al Satiro partira' per la capitale britannica anche l'Ariete di bronzo del museo Salinas di Palermo.

La mostra rientra nell'ambito di un protocollo d'intesa siglato tra l'assessorato regionale dei Beni culturali 
e dell'Identita' siciliana e l'importante istituzione culturale inglese.

Anche questa volta, come e' gia' accaduto nel 2005 per la partenza del Satiro verso il Giappone per l'Expo universale 
di Aichi, la statua sara' smontata e riassemblata dai tecnici dell'Istituto Centrale di Restauro di Roma che seguiranno 
tutte le operazioni tra Mazara e Londra e ritorno. Oggi come allora, per il trasporto il Satiro sara' ingabbiato in una 
struttura in fibra di carbonio e kevlar realizzata per attutire urti fino a una tonnellata e viaggera' in una cassa appositamente 
imbottita per evitare qualsiasi danneggiamento.</div><div><br></div><div>"Gli accordi - spiega l'assessore regionale dei Beni culturali,<b> Amleto Trigilio</b> - erano stati determinati nei mesi scorsi, 
in piena sintonia con l'amministrazione comunale di Mazara del Vallo.

Il trasporto del Satiro avverra' in totale sicurezza, cosi' come ci e' stato garantito. Abbiamo voluto rispettare l'impegno 
anche perche' l'esposizione e' curata da un ente artistico prestigioso e propone opere di altissimo valore. In cambio avremo 
la possibilita' di ammirare in Sicilia alcuni tra i capolavori custoditi alla Royal Academy. Ma, nei prossimi giorni, emanero' 
una direttiva per regolamentare la materia dei prestiti che devono essere approvati solo in caso di iniziative di grande respiro 
internazionale, come appunto questa manifestazione. Spesso, infatti, si e' abusato del sistema dei prestiti: chi vuole godere delle 
nostre bellezze deve farlo a casa nostra".

Il programma prevede il viaggio a Londra del Satiro e dell'Ariete e l'arrivo in Sicilia - a dicembre - di una selezione di opere 
d'arte moderna e contemporanea della collezione della Royal Academy che saranno esposte prima a Mazara del Vallo e poi a Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nel frattempo, con la collaborazione della Fondazione Orestiadi, sara' allestita nel museo del Satiro - a partire dalla fine 
di settembre - la mostra archeologica "Islam in Sicilia", attualmente a Gibellina.&nbsp;</div><div>Da marzo-aprile del 2013, infine, la collaborazione 
tra la Royal Academy e la Sicilia proseguira' con un ulteriore scambio: in Sicilia (a Mazara e a Palermo) arriveranno alcune opere
 dell'800 inglese mentre a Londra saranno ospitate opere siciliane dello stesso periodo.


</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sciacca Film Fest 2012</title>
<link>rubriche/metti_una_sera_al_cinema/sciacca_film_fest_2012-373</link>
<pubDate>Thu, 30 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arrivato alla sua quinta edizione, lo Sciacca Film Fest - competizione internazionale di
cortometraggi, documentari e lungometraggi - si pu&#242; ormai considerare una succulenta certezza
del panorama cinematografico siciliano. Ospitato dalla coreografica cornice della Multisala Badia
Grande di piazza San Michele, in collaborazione con Vertigo srl, l'associazione &#147;Il Cortile&#148;, il resort
Verdura e sotto la direzione artistica di Sino Caracappa, questo festival di sei giorni &#232; un richiamo
stuzzicante per un parterre sempre pi&#249; vasto di artisti, attori, registi, intellettuali, uomini del mondo
dello spettacolo e appassionati cinefili da diverse parti d'Italia. E' il volto sano di una Sicilia che
guarda all'arte come punto di rilancio.&nbsp;<div><br></div><div>Il primo giorno &#232; subito show, nonostante sia necessario attendere per il pezzo pi&#249; pregiato il
proibitivo iper-orario dell'una di notte. Ma ne vale la pena: CUORE SELVAGGIO, David Lynch.
Sebbene sia sacrilego accostare un aggettivo peggiore di &#147;eccellente&#148; ad una qualsiasi opera del
visionario creatore di TWIN PEAKS, &#232; opinione comune che l'iperbolica parodia avant-pop, Cuore
Selvaggio, sia, se non altro, la &#147;meno geniale&#148; delle sue opere, a dispetto anche della Palma d'Oro
vinta a Cannes nel 1990 come Miglior Film. Nicolas Cage e Laura Dern sono due irreprensibili
teppisti e amanti focosi in fuga dal tentativo di vendetta della madre di lei, &#147;rifiutata&#148; da lui durante
una serata mondana. Il film si potrebbe considerare un concentrato delle ossessioni lynchiane che
verranno riproposte puntualmente in tutta l'opera del regista: il genere noir, gi&#224; spinto all'estremo
nel precedente VELLUTO BLU, e il genere road-movie di UNA STORIA VERA. Alcuni attori, come
Jack Nance, gi&#224; protagonista dell'orrifico ERASERHEAD e TWIN PEAKS , o la stessa Laura Dern,
VELLUTO BLU e INLAND EMPIRE. L'asfalto notturno con segnaletica impazzita e la luce blu elettrica
intermittente di STRADE PERDUTE. Le tende rosse di TWIN PEAKS. Il senso di colpa della madre
(agghiacciante nel grande schermo il volto dipinto di rosso davanti allo specchio del bagno), che
condurr&#224; al suicidio la Naomi Watts di MULHOLLAND DRIVE. E per l'appunto le fiamme, noto
feticcio di Lynch, le fiamme di tutte le sigarette accese dai protagonisti, del parente assassinato,
della casa bruciata che ritroveremo in STRADE PERDUTE fino a diventare perfino parte del titolo in
FUOCO CAMMINA CON ME. Pi&#249; esplicito di cos&#236;!&nbsp;</div><div><br></div><div>Il secondo giorno &#232; ordinaria amministrazione, con la proiezione del primo blocco di cortometraggi
in concorso, tra cui ARMANDINO E IL MADRE primo lavoro alla regia di Valeria Golino (vedi qui:
http://www.youtube.com/watch?v=y9t716EIzVA ), e l'incontro con l'attrice catanese Donatella
Finocchiaro, autrice del documentario ANDATA E RITORNO. La stessa Finocchiaro sar&#224; presente
anche il terzo giorno insieme al cast di Terraferma, con Mimmo Cuticchio e il promettente
lampedusano Filippo Pucillo, che a sua volta rivedremo protagonista nell'opera del corto in
concorso intitolato CUSUTU N'CODDUC di Giovanni La Parola (trailer: http://www.youtube.com/
watch?v=G1eJ6NGIEqU). In questo corto, Giovanni La Parola, talentuoso palermitano gi&#224;
affermatosi in E SE DOMANI con Luca e Paolo, trasferisce lo spaghetti western di Sergio Leone in
una Sicilia borbonica prossima all'unit&#224; d'Italia, modellando il tutto in un timbro pulp che richiama
Tarantino. Detta cos&#236; potrebbe suonare come una scimmiottante accozzaglia di ingenuit&#224;, non fosse
per il fatto che, invece, il corto funziona, e funziona a meraviglia. E questo solo perch&#233; il nostro
Giovanni La Parola &#232; dannatamente bravo. Dannato nella bravura e dannato anche nell'aspetto.
Smunto, scapigliato, tenebroso, quando lo avviciniamo in compagnia del suo cane e della sua
incantevole assistente Giulia, scopriamo invece un personaggio insospettabilmente socievole,
alla mano e del tutto svincolato da ogni decadente arroganza da artista dannato. La Parola ci
intrattiene piacevolmente illustrando il panorama odierno del cinema nostrano, da quarant'anni
sempre pi&#249; formattato in uno standard televisivo serializzato nonch&#233; censurato gi&#224; nelle prime fasi
di sceneggiatura. Poi promuove i lavori dei pi&#249; celebri colleghi Sorrentino e Garrone, e soprattutto
l'importanza dei cortometraggi, che a differenza del resto d'Europa, dove vengono proiettati
direttamente nei cinema prima del film, in Italia vengono soppressi a favore delle assillanti ma
pi&#249; remunerative r&#233;clame pubblicitarie. Parafrasando Cortazar sulla differenza tra il romanzo e il

racconto: il film vince ai punti, il corto deve vincere per knock-out.&nbsp;</div><div><br></div><div>Nella quarta giornata, tra le repliche dei cortometraggi in concorso, spicca COSQUILLITAS,
fulmineo shock spagnolo di quattro minuti (vedi qui in lingua originale: http://fibabc.abc.es/
videos/cosquillitas-1667.html ). In serale, dopo l'opaco PICCOLE BUGIE TRA AMICI, proiezione del
sontuoso C'ERA UNA VOLTA IN ANATOLIA e del documentario a sfondo sessuale COMIZI D'AMORE
di Pierpaolo Pasolini. Si conclude a notte fonda con il fantascientifico manga animato AKIRA.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quinto giorno all'insegna di Michele Mirabella, del noto programma televisivo Elisir, che davanti
ad una fitta coltre di spettatori presenta il suo libro &#147;Cantami, o Mouse&#148;, edizioni Mondadori.
Nota buffa, con la sua parlantina affabile e gioviale Mirabella si intrattiene molto oltre il limite
consentito, mandando in bestia chi aspettava la proiezione del film QUASI AMICI, cominciato con
quarantacinque minuti di ritardo. Il sesto e ultimo giorno si conclude con il deludente IL PESCATORE
DI SOGNI con Ewan McGregor e Emily Blunt e il concerto dell'Amato Jazz Trio.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Il concorso dei cortometraggi verr&#224; infine vinto da Piero Messina con TERRA, gi&#224; presentato
all'ultimo festival di Cannes. IO SONO LI si aggiudicher&#224; il miglior-lungometraggio. Al palermitano
Stefano Savona il miglior documentario, con TAHIR. Uniche note critiche rispetto all'anno passato:
far cominciare le proiezioni alle 20 anzich&#233; alle 18 rallenta e confonde le idee, organizzazione e
staff un po' abbozzati, va bene far pagare per alcuni film ma 6 euro forse sono un po' troppi, per il
resto, alle porte di &#147;Venezia&#148;, lo Sciacca Film Fest si conferma ancora una volta aperitivo prelibato
e, ci auguriamo, appuntamento immancabile anche per il futuro.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Arrivederci Gers, nati per vincere, destinati a soffrire</title>
<link>rubriche/_controcalcio/arrivederci_gers_nati_per_vincere_destinati_a_soffrire-374</link>
<pubDate>Thu, 30 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con l&#146;esclusione da parte della Lega Calcio Scozzese &#232; stata scritta, almeno momentaneamente, la parola fine sulla storia dei Rangers di Glasgow. Quasi cento milioni di sterline di debiti hanno soffocato fino ad affossare quello che, numeri alla mano, &#232; il sodalizio calcistico pi&#249; titolato al mondo, con oltre 115 successi conquistati in 139 anni di storia (anno di fondazione 1872). I Gers rappresentano da sempre l&#146;anima protestante di Glasgow, contrapposti ai cattolici Celtic, con i quali hanno dato vita per oltre un secolo all&#146;Old Firm, la pi&#249; classica delle sfide del calcio scozzese, nonch&#233; uno dei derby pi&#249; caldi del mondo. Il danno economico per il forfait dei Rangers &#232; infatti enorme, anche se i tifosi biancoverdi, cuore per met&#224; scozzese e met&#224; irlandese, non possono non ridere sotto i baffi delle sventure altrui. Di sicuro stiamo parlando dei due giganti che hanno monopolizzato il football delle highlands, in maniera addirittura totale a partire dalla seconda met&#224; degli anni &#146;80, quando l&#146;Aberdeen di sir Alex Ferguson ed il Dundee United furono le ultime squadre ad opporsi al monopolio glasvegiano. La leggenda dei Rangers affonda le radici a ben prima dell&#146;alba del novecento: il primo titolo conquistato &#232; il campionato scozzese del 1891, quindi nacquero le prime squadre imbattibili, allenate da William Wilton che conquist&#242; sette campionati dal 1900 fino alla fine del termine della Prima Guerra Mondiale. Wilton mor&#236; tragicamente in un incidente in barca, ma la sua eredit&#224; fu raccolta dal suo braccio destro, Bill Struth, che guid&#242; la squadra ininterrottamente per 34 anni, dal 1920 al 1954, portando in bacheca 18 titoli di campione scozzese, 10 Coppe di Scozia e anche 2 Coppe di Lega. Numeri gi&#224; impressionanti, ma fu negli anni &#146;60 e &#146;70 che i Gers raggiunsero la consacrazione europea.<div><br><div>&nbsp;

<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Y3KtuTKZ2WU" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></div><div><br></div><div><br></div><div>I &#147;teddy bears&#148; furono semifinalisti di Coppa dei Campioni nel1960 e finalisti di Coppa delle Coppe nel &#146;61 (prima squadra britannica a raggiungere l&#146;atto conclusivo di una competizione continentale) e nel &#146;67, perdendo rispettivamente contro Fiorentina e Bayern Monaco. Trofeo questo che i Rangers conquistarono nel 1972, al Camp Nou di Barcellona, in una finale al cardiopalma contro la Dinamo Mosca, resa tristemente nota dalle intemperanze dei tifosi scozzesi, primo assaggio a livello europeo di ci&#242; che glihooligans erano capaci di fare. D&#146;altronde Ibrox, la casa del club, oltre a mille trionfi e a centinaia di epici derby contro il Celtic, cova nella sua memoria ben due tragedie. Quello che appunto viene chiamato il primo disastro di Ibrox, datato 1902, con il crollo della Western Tribune Stand che provoc&#242; 25 morti ed oltre 300 feriti. Quindi ilsecondo disastro di Ibrox, nel 1971: in un derby contro il Celtic, Colin Stein pareggi&#242; in pieno recupero il vantaggio avversario siglato al 89&#8242;: il pubblico, che stava abbandonando deluso lo stadio, si riammass&#242; di corsa sulle tribune per festeggiare, e la calca provoc&#242; 66 morti ed oltre 200 feriti. Pagine nere che non spenser&#242; per&#242; negli anni l&#146;orgoglio per le travolgenti conquiste dei Gers: la finale di Coppa UEFA 2007, perduta contro lo Zenit San Pietroburgo, chiuse di fatto le ambizioni di &#147;grandeur&#148; europea del club. Da l&#236; inizi&#242; il declino tecnico ed economico del club, che ne ha portato alla recente scomparsa nonostante 54 titoli scozzesi, 33 Coppe di Scozia, 27 Coppe di Lega ed una Coppa delle Coppe in bacheca. Se si ricomincer&#224;, sar&#224; probabilmente dalla Third Division, per riannodare il filo con una storia ricca di successi e sofferenze senza eguali.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bellolampo: firmato il decreto con le disposizioni sanitarie</title>
<link>cronaca/bellolampo_firmato_il_decreto_con_le_disposizioni_sanitarie-371</link>
<pubDate>Wed, 29 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>E' stato firmato ieri  il decreto che stabilisce le misure sanitarie da adottare a tutela della salute pubblica nella zona del palermitano coinvolta nell'incendio della discarica di Bellolampo, avvenuta a fine luglio.</b>&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>Il decreto e le zone interessate</b>- Il decreto firmato dall'assessore regionale per la Salute Massimo Russo e dal dirigente generale del Dipartimento attivit&#224; sanitarie Lucia Borsellino, &#232;  stato condiviso con il Ministero della Salute e recepisce in sostanza le indicazioni emerse la scorsa settimana dal tavolo tecnico interistituzionale al quale hanno preso parte i rappresentanti di tutti i soggetti pubblici coinvolti.
In particolare, il decreto prevede che il territorio afferente ai comuni di Palermo, Capaci e Torretta, compreso nel raggio di tre km dalla discarica, e' dichiarato "zona di protezione da diossine e PCB (policlorobifenili) diossina-simili".
E' fatto divieto di utilizzare per l'alimentazione umana il latte proveniente dalle aziende presenti nell'ambito della zona di protezione ed i prodotti derivati preparati dopo il 29 luglio. I prodotti ortofrutticoli della zona potranno essere consumati solo dopo accurato lavaggio, come da buona prassi igienica.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Confermiamo che non ci sono problemi di salute per la popolazione - ha ribadito il dirigente <b>Lucia Borsellino </b>- ma continuiamo responsabilmente ad effettuare tutti i controlli necessari per avere un quadro chiaro della situazione&#148;.</div><div><br></div><div><b>Misure sanitarie</b>- Nella  zona di protezione &#232; obbligatorio  adottare le seguenti misure sanitarie: divieto di spostamento degli animali appartenenti alle specie bovina, ovina, caprina, suina, equina, avicola e da cortile, allevati per la produzione di alimenti destinati al consumo umano; divieto di pascolo; divieto di utilizzo e vendita dei foraggi contaminati e di quelli esposti all'eventuale contaminazione, per l'alimentazione degli animali; divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei; divieto di raccolta e consumo di lumache; obbligo di detenere i volatili e gli altri animali da cortile in strutture chiuse, alimentandoli con prodotti provenienti da zone poste all'esterno della zona di protezione; divieto di consumare in proprio o di cedere a terzi carni e uova, prodotti dopo il 29 luglio, derivanti da allevamenti avicoli ed animali da cortile rurali, a conduzione familiare.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Trasporto di animali-</b> Il servizio veterinario dell'Asp di Palermo autorizzera' l'uscita degli animali dalle aziende per essere trasportati direttamente in un impianto di macellazione a condizione che il trasporto avvenga sotto vincolo sanitario, che il servizio veterinario competente sull'impianto di macellazione venga informato dell'intenzione dell'invio di tali capi da parte del servizio veterinario competente sull'allevamento di origine, che il "modello 4" riporti la dicitura "animale proveniente da zona di protezione da diossine e PCB (policlorobifenili) diossina-simili".
Il giudizio di idoneita' al consumo umano delle carni relative e' subordinato al sequestro e distruzione di fegato e reni ed all'esito favorevole di un particolare controllo.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Presidente Cascio ricorda Libero Grassi</title>
<link>politica/il_presidente_cascio_ricorda_libero_grassi-372</link>
<pubDate>Wed, 29 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Libero Grassi ha segnato una svolta nella lotta antimafia. Si &#232; ribellato al racket delle estorsioni, perch&#233; ha capito che non ci possono essere sviluppo e prosperit&#224; laddove il sistema economico si lascia sopraffare dalla prepotenza mafiosa&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Si esprime in questi termini tramite un comunicato stampa, il presidente dell&#146;Ars, Francesco Cascio, ricordando  l&#146;imprenditore siciliano ucciso a Palermo il 29 agosto del 1991.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Grassi ha creduto fermamente che la lotta alla mafia sia innanzitutto una battaglia di civilt&#224; e che l&#146;estorsione non solo travolge l&#146;economia, ma schiaccia la libert&#224; stessa dell&#146;individuo e la sua dignit&#224;&#148;. </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Arrestato il latitante Bonomolo: faceva il turista in Venezuela</title>
<link>cronaca/arrestato_il_latitante_bonomolo_faceva_il_turista_in_venezuela-368</link>
<pubDate>Tue, 28 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Salvatore Bonomolo</b> era ricercato dal 2007 e indicato come esponente della famiglia mafiosa di "Palermo centro", su di lui pesano le accuse di associazione mafiosa ed estorsione.&nbsp;<div><br></div><div>Quando gli uomini della sezione catturandi della Questura di Palermo, in collaborazione con la polizia venezuelana hanno messo le manette sul boss siciliano, l'uomo stava facendo la spesa presso il centro commerciale "Sambil" di Porlamar, cittadina dell'isola di Margarita.&nbsp;</div><div>Al momento dell'arresto il boss non ha opposto resistenza, ha negato tutte le accuse, dicendo di essere un normale turista italiano in viaggio di piacere. Il test delle impronte digitali per&#242;, ha stroncato Bonomolo, smascherandone la sua vera identit&#224;.

L'affiliato di Porta Nuova sarebbe divenuto, secondo le indagini, il nuovo collegamento tra i boss siciliani ed il sud america, al fine di intavolare nuovi affari di droga.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Mai come in questi casi, va ricordato quanto sia importante l'impegno degli investigatori - chiarisce il Procuratore aggiunto di Palermo <b>Antonio Ingroia </b>- l'indagine &#232; partita da Palermo per proiettarsi su scenari internazionali e l&#236;, grazie al coordinamento con l'Interpol e le polizie locali, &#232; stato possibile portare a termine l'operazione. E' la dimostrazione che non ci sono paradisi di impunit&#224; e quanto siano importanti le intercettazioni: teniamoci stretti questo strumento d'indagine fondamentale"</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Addio a Luigi Arcidiacono, aveva 74 anni</title>
<link>politica/addio_a_luigi_arcidiacono_aveva_74_anni-369</link>
<pubDate>Tue, 28 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; spento oggi, all'et&#224; di 74 anni il vicesindaco di Catania, Luigi Arcidiacono: era da tempo gravemente malato.&nbsp;<div><br></div><div>Arcidiacono, docente di Diritto Costituzionale, ricopriva anche il ruolo di assessore all'urbanistica a Catania.
Il mondo politico esprime tutto il suo cordoglio: "Una grave perdita, un grande dolore per il Comune e la citt&#224;" ha commentato il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli. 

"E' una grave e incolmabile perdita per Catania e per la Sicilia", dichiara il presidente Lombardo che, nel partecipare al dolore dei familiari del professore Arcidiacono ne ricorda "i tratti di illustre accademico e le straordinarie qualita' umane e morali, messe al servizio della propria citta'".

</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Soffri di emicrania? Hai un&amp;#039;alterata percezione del tempo</title>
<link>salute/soffri_di_emicrania_hai_un_alterata_percezione_del_tempo-370</link>
<pubDate>Tue, 28 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un nuovo studio ha scoperto che la capacit&#224; di valutare il passare del tempo e' compromessa in chi soffre di attacchi di emicrania.<div><br></div><div>Gli emicranici coinvolti nello studio, tendevano a sovrastimare la durata dello stimolo visivo quando era riportato in millisecondi e non in secondi, e, sebbene il meccanismo neuronale  alla base di questa alterazione non sia pienamente compreso, si sospetta che ad esserne coinvolto sia il cervelletto. Una funzione alterata del cervelletto degli emicranici,  porta ad una alterata percezione del tempi specificamente in millisecondi.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Studi effettuati in Cina -</b>&nbsp;Pubblicato a fine luglio 2012 su Headache, lo studio arruola pazienti con emicrania. Ai pazienti e' stato chiesto di stimare il tempo di una serie di stimoli visivi dati ad intervalli differenti in un range tra millisecondi e secondi. Il test dimostra che la stima temporale di 600 millisecondi e' una condizione compromessa negli emicranici, i quali sovrastimano la durata dello stimolo, ma quando l'intervallo e' pi&#249; lungo (3 e 5 secondi) la capacita' di percepire il tempo resta normale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Condizionamenti giornalieri -</b> La compromissione della valutazione del tempo pu&#242; portare a valutazioni imprecise della durata di un evento, influenzando in tal modo, la vita di un individuo.&nbsp;</div><div>I ricercatori puntualizzano che la percezione del tempo coinvolge diverse funzioni cognitive, inclusi percezione, attenzione e memoria. Alcune evidenze indicano che il cervelletto e' coinvolto nella temporizzazione: la sovrastima degli intervalli di tempo pu&#242; rispecchiare un rallentamento del sistema tempo-cerebellare e quindi una compromissione funzionale del cervelletto degli emicranici.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bimbo di otto anni annega nei pressi di Catania</title>
<link>brevi/bimbo_di_otto_anni_annega_nei_pressi_di_catania-365</link>
<pubDate>Mon, 27 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un bambino di otto anni &#232; annegato in mare, nella zona della plaia di Catania.&nbsp;<div><br><div>Il piccolo, un extracomunitario, dopo aver mangiato, si &#232; allontanato dalla vista dei genitori, facendo il bagno da solo e a loro insaputa. 
Probabilmente un malore e la non grande dimestichezza tra le acque, hanno provocato l'annegamento. Il corpo &#232; stato ritrovato senza vita poco dopo e portato nel lido dei carabinieri.</div></div>]]></description>
</item>
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<title>Il Palermo va in bianco nella prima notte al Barbera</title>
<link>rubriche/muro_rosanero/il_palermo_va_in_bianco_nella_prima_notte_al_barbera-366</link>
<pubDate>Mon, 27 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Voi che avete passato l&#146;estate sotto il solleone, con il rosa della <b>"gazza" </b>tra le mani sperando in un colpo targato <b>Zampa</b>. Voi che avete sperato nell&#146;acquisto di un grande giocatore e di conseguenza un cambio di rotta nella gestione dell&#146;istrionico friulano, voi che avete gioito delle imprese degli azzurri alle olimpiadi, ma con un occhio al calendario sperando che il campionato iniziasse prima possibile, voi che&#133;<div><br></div><div>La nuova stagione del <b>Palermo</b> &#232; cominciata in salita, un secco 3-0 targato tre tenori (no erano due, mancava <b>Pandev</b>) il terzo lo ha segnato il nuovo frecciarossa <b>ITALOMAGGIO</b> che com&#146;&#232; ben noto a tutti si ferma a <b>Napoli</b>, marcando una netta separazione tra nord e sud, la stessa

che abbiamo visto ieri sera: una differenza abissale tra il Napoli di <b>Mazzarri</b> e il Palermo di <b>Sannino</b>. I primi 20 minuti del Palermo sono stati buoni, fino a quando &#232; uscito <b>Brienza</b>, da l&#236; in poi si &#232; tornati ai problemi di sempre: poca circolazione palla a centrocampo, poche idee,

reparto d&#146;attacco servito con palloni alti, difesa in difficolt&#224;, ma che secondo me nonostante tutto, ha limitato i danni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Pu&#242; una squadra dipendere per tutta la stagione, solo dalla luce che Brienza ha la capacit&#224; di accendere dalla cintola in su?

Credo di no. E cos&#236; mentre il Napoli affonda la mia squadra del cuore, nella mente, quando non &#232; ancora terminata la prima partita del campionato, riaffiorano i fantasmi del passato.

Si vocifera gi&#224; di un improvviso esonero per Sannino, l&#146;ambiente &#232; stufo di continue promesse non mantenute, di repentini cambi di modulo e allenatori, di lotterie dalle quali estrarre &#147;pizzini&#148; che portano il nome di nuovi direttori tecnici.

Dopo il primo gol preso, ho visto subito troppe facce rassegnate:

pretendiamo una squadra con 11 leoni, non vogliamo vincere lo scudetto, n&#233; sognamo di sentir suonare la musica della <b>Champions League</b>. Vogliamo cuore, sangue e sudore. La citt&#224; lo merita, ieri eravamo in 22 mila allo stadio nonostante la crisi che ci ha colpito, facciamo dei sacrifici per acquistare i biglietti e vogliamo che i giocatori diano tutto per la maglia, e dove non possono arrivare gli interpreti in campo, &#147;deve&#148; arrivare il <b>presidente</b>.&nbsp;</div><div><br></div><div>Complimenti alla sportivit&#224; del tifo palermitano che ha applaudito al gol di <b>Cavani</b>, ma quando <b>"El Matador&#148;</b> vestiva rosanero tutti gi&#249; a dargli addosso: Cavani? Una pippa! Che affare venderlo a De Laurentiis! E via andare con questo tenore&#133;&nbsp;</div><div>Scusate appassionati del Palermo se ora vi pongo un quesito: quanto vale adesso Cavani? Ah gi&#224; dimenticavo, adesso per tutti &#232; sempre stato fortissimo&#133;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Test a Fotosintesi: Nikon 1-V1 &amp;amp; Pentax K-01</title>
<link>rubriche/fotosintesi/test_a_fotosintesi_nikon_1-v1___pentax_k-01-367</link>
<pubDate>Mon, 27 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Una breve premessa -</b> Con il ritorno dalle ferie estive, ricominciamo a scrivere della &#147;materia&#148; che ci sta a cuore,
la fotografia. Questa, &#232; un argomento vastissimo, fin qui esaminato solo come
nuovo fenomeno di massa, sotto l&#146;aspetto didattico-informativo e d&#146;approfondimento.
Personalmente sapevo bene che ci&#242;, avrebbe potuto deludere molti tra i lettori gi&#224; a
conoscenza dei fatti descritti fin qui! Con la ripresa della rubrica quindi, affrontiamo
un &#147;Test&#148; che, probabilmente agli stessi &#147;delusi&#148; far&#224; dire: &#147;finalmente&#148;!
Per coloro che fin&#146;oggi non avessero letto gli articoli precedenti diremo che, le &#147;Mirrorless&#148;
o anche &#147;CSC&#148; , sono come un ritorno al passato della fotografia ma, in chiave moderna
e iper-tecnologica. Fotocamere non reflex che, in alternativa alle compatte, mantengono
dimensioni contenute ma, permettono il cambio dell&#146;obbiettivo, utilizzando sensori
sensibilmente pi&#249; grandi.

Tengo a spiegare, prima di andare avanti che, la nostra rubrica non vuole rappresentare un
ulteriore settimanale d&#146;informazione tecnica sui prodotti fotografici. Con i &#147;test&#148; vogliamo
solo cogliere ci&#242; che non si pu&#242; ottenere senza il contatto fisico, quello che raggiunge il
cuore ci spinge oltre la semplice idea di &#147;cattura&#148; di un istante, valorizzando gli aspetti pi&#249;
belli dell&#146;impiego sul campo.
Buona prosecuzione!&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>"I am the intelligent camera"</b> - Questo riuscito slogan, circa un anno fa, come tutti i fotoamatori ricorderanno,
accompagn&#242; il lancio di una nuova &#147;categoria&#148; di fotocamere della grande Casa &#147;Giallo/
Nera&#148;! Le &#147;Nikon 1-V1&#148; e &#147;1-J2&#148;, meritano certo quell&#146;appellativo, ed estenderei il concetto
d&#146;intelligenza, non fermandomi alle sole fotocamere, ma a tutto il progetto!
A scatenare un putiferio mediatico e d&#146;interesse, Nikon c&#146;&#232; riuscita certamente e, visto che
a circa un anno dalla sua presentazione, questa &#147;Intelligent Camera&#148;, nella sua categoria &#232;
la pi&#249; venduta d&#146;Europa, non pare avventata l&#146;idea che il progetto si basi su un&#146;intelligente
proposta.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Con le Mirrorless &#147;Nikon 1&#148;, il &#147;sistema&#148; ricomincia da 1! -</b> Il nome destinato da Nikon a queste nuove &#147;1&#148;, non &#232; casuale, &#232; una commemorazione
del suo passato in chiave ultramoderna! La produzione di fotocamere Nikon, da subito
di altissimo livello qualitativo, comincia nel 1948, proprio con delle &#147;Mirrorless&#148;, a
quel tempo &#147;Telemetro&#148;. Nel Settembre del 1946, &#232; pronto il progetto che dar&#224; vita alla
prima fotocamera giapponese di successo planetario. Contrariamente alla tendenza
dei costruttori giapponesi ed europei dell&#146;epoca, di seguire la tedesca &#147;Leica&#148; come
apparecchio di riferimento, i tecnici della &#147;Nippon Kogaku&#148;, nome d&#146;origine del costruttore

nipponico, scelgono di costruire senza condizionamenti, su base &#147;Contax II&#148;, ritenuta
pi&#249; robusta ed affidabile dell&#146;avversaria connazionale. Cos&#236; nel 1948 viene presentata
quella che sar&#224; semplicemente e sinteticamente battezzata, con un nome di grande
effetto: &#147;Nikon 1&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tra le mani, le chiavi del successo -</b> Come all&#146;origine del marchio, anche le due &#147;piccole&#148; &#147;1&#148;, rappresentano una
controtendenza alle scelte generalizzate, descrivendo bene la capacit&#224; del fabbricante
giapponese, d&#146;affrancarsi anche oggi da condizionamenti. La scelta, interpretando il
desiderio d&#146;innovazione di tanti giovani , a dire il vero sembra azzeccata, non foss&#146;altro che
per lo strepitoso successo ottenuto!
Aspetto minimale, design di bellezza sottile ed essenziale. Il primo sguardo
tradisce il senso di qualit&#224; che appare al 1&#176; tocco: tra le due, la &#147;V1&#148;, con il suo oculare
adeguatamente dimensionato, chiarisce subito a quale categoria di possessori &#232; destinata.
Personalmente, come ho scritto nel mio primo articolo, non amo il &#147;brandeggio&#148; della
camera per catturare un&#146;immagine. La mia estrazione fotografica prevede l&#146;occhio
nell&#146;oculare, per estraniarsi dal contesto esterno, ricevendo le sole informazioni
dall&#146;obbiettivo impiegato. La scelta quindi di testare la sola &#147;1V1&#148; &#232; automatica. La visione
a monitor, per quanto buono e luminoso, in piena luce concede poco alla concentrazione
necessaria nella ripresa fotografica. Non me ne vogliano, &#147;I-Phonisti&#148; e &#147;telefotografisti&#148;
che, per oculata scelta di Nikon, potranno preferire la &#147;1J2&#148;, con minore spesa, e
praticamente uguali prestazioni, rinunciando solo all&#146;accessorio cui forse, danno poco
peso.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Una scelta epocale per una fotografia innovativa -</b> Nell'identit&#224; del nome, Nikon ha voluto rappresentare l&#146;avvio di un nuovo ed
innovativo &#147;sistema&#148;! Cambiare i canoni del modo di fotografare, in un mondo ch&#146;&#232; gi&#224; pi&#249;
avanti e non intende accontentarsi dello scatto tradizionale!
Da questa &#147;prospettiva&#148;, l&#146;esplorazione approfondita di queste fotocamere diventa
un&#145;impresa e lo spazio a noi concesso non baster&#224;. Sintetizzer&#242; i concetti base e, per chi
vorr&#224; andare a fondo nella conoscenza di questa straordinaria novit&#224;, segnalo il &#147;link Nital&#147;
a fine articolo.

Le Nikon &#147;1&#148;, non si limitano allo scatto fotografico. La novit&#224;, &#232; basata sullo
sfruttamento intelligente dell&#146;assenza dello specchio e sulla potenza del nuovo motore di
elaborazione &#147;Expeed3&#148;. Per intenderci, &#232; lo stesso che equipaggia la nuova Nikon &#147;D4&#148;,
capace di elaborare fino a 600Mb al secondo.
Con una tale potenza di elaborazione, i progettisti Nikon hanno dovuto generare un
velocissimo sistema ibrido di messa a fuoco e una straordinaria velocit&#224; di misurazione
espositiva! I due sistemi, sono dichiarati ufficialmente da Nikon, come i pi&#249; veloci al
mondo e, prime al mondo, le &#147;Nikon 1&#148; propongono, varie funzionalit&#224; non consuete in
campo fotografico, rappresentando di fatto, un nuovo &#147;sistema&#148;, basato non solo sui corpi
macchina e su nuove ottiche specifiche (anche motorizzate per zoomare nelle riprese
video), ma soprattutto sulla nuova tecnologia di acquisizione immagini, prima e dopo lo
scatto. Ci&#242; rende possibili soluzioni di ripresa rivoluzionarie e modalit&#224; utili a realizzare
immagini in ogni condizione. Ad esempio, soggetti in movimento verranno effettuati con
estrema facilit&#224; e sicurezza e sar&#224; possibile, inoltre ottenere classiche immagini "statiche",
ma anche &#147;fotografie dinamiche&#148;, per usare un termine di casa Nikon.

Il sistema &#232; progettato per consentire a tutti, di catturare ogni attimo fotografico, con la
massima precisione possibile, combinando immagini e riprese di azioni in movimento.
Grazie allo sviluppo della tecnologia, in cui il colosso nipponico &#232; all&#146;avanguardia, &#232;
davvero possibile contare su un risultato ottimale senza il minimo rischio e senza essere
dei professionisti dell&#146;immagine. Tutta questa potenza, stupisce ancor pi&#249;, perch&#233;
inserita in un oggetto piccolissimo.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>Il seguito del test, lo affider&#242; ad una sorta di scheda che ne sintetizza le condizioni e le mie
sensazioni, fin dalla presa di contatto.</div><div><br></div><div><b>Camere:</b> cortesemente messe a disposizione da &#147;Phot&#242;19&#148; Data: 19.08.2012 -&nbsp;<b>Parametri tecnici:</b> regolazione del bianco: automatica; ottica impiegata: Nikkor 10/
30mm. f.3,5-5,6 VR; camera &#147;Nikon 1V1&#148;-

Contatto: la &#147;Nikon 1V1&#148; tra le due, ha l&#146;aspetto pi&#249; professionale ed &#232; pi&#249; raffinata in
alcuni dettagli costruttivi ma, la qualit&#224; delle finiture &#232; impeccabile per entrambi i modelli.
In colore nero opaco martellato, &#232; un classico Nikon. In Bianco &#232; elegante. Bellissime e
raffinate nelle finiture cromate. Al tatto, solide come monoliti di granito. Maneggevolezza
ed impugnabilit&#224;, viste le dimensioni mignon, sono da riferimento.

<b>Oculare:</b> elettronico da 1.440.000/pxl, completo di regolazione diottrica; strepitoso
per qualit&#224; cromatica, definizione, luminosit&#224;. Inquadratura al 100% dell&#146;immagine.
Accensione pressoch&#233; immediata. Interruttore di prossimit&#224; (se si allontana l&#146;occhio
l&#146;oculare si spegne per risparmio energia). Visione &#147;I-Point&#148; (si riesce a vedere il 100%
dell&#146;inquadratura, anche portando occhiali).

Comandi: esterni essenziali e di facile interpretazione. Impostazioni complete attraverso
i controlli a men&#249;. Pulsanti di scatto indipendenti per Foto e Filmati. Monitor HD da
921.000/pxl da 3&#148; (7,5cm. diagonale), con qualit&#224; cromatica e definizione da riferimento.
Luminosit&#224; ottima in interni e buona in ombra; appena sufficiente al sole pieno.

Flash: comprensibilmente con il contenimento delle dimensioni, vista la presenza
dell&#146;oculare, &#232; purtroppo assente nella versione &#147;1V1&#148;. Una slitta a contatto caldo a
scomparsa, permette l&#146;impiego del Flash dedicato. Presente a scomparsa sulla &#147;1J2&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><br></div><div>Saluti a tutti e... occhio all&#146;oculare.&nbsp;</div><div><br></div><div>Link diretto per il &#147;tutorial&#148; di &#147;Nikon&#148;, per approfondire sulle &#147;1&#148;.
Esemplare per completezza e semplicit&#224; espositiva.
http://www.nikon1.it/revolutionary.html</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Via Mariano Stabile: rapinata tabaccheria</title>
<link>brevi/via_mariano_stabile_rapinata_tabaccheria-364</link>
<pubDate>Sun, 26 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri a Palermo, in via Mariano Stabile, quattro persone si sono introdotte in una tabaccheria e dopo aver picchiato il proprietario, lo &nbsp;hanno legato, portando via un bottino consistente.<div><br></div><div>Ore di panico e terrore quelle trascorse ieri pomeriggio un tabaccaio di via Mariano Stabile nel pieno di centro di Palermo.
L'uomo si trovava da solo all'interno del suo negozio, quando hanno fatto irruzione quattro uomini, a volto coperto. La banda &#232; fuggita con un carico di sigarette, valori bollati e gratta e vinci, oltra a 500 euro in contanti, per un valore complessivo di circa 7 mila euro. La polizia sta ora indagando sull'accaduto.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Orlando: &amp;quot;Il Governo ha confermato lo sblocco fondi Protezione Civile&amp;quot;</title>
<link>politica/orlando__il_governo_ha_confermato_lo_sblocco_fondi_protezione_civile_-363</link>
<pubDate>Sat, 25 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Al termine del Consiglio dei Ministri di oggi, ho avuto un lungo
colloquio telefonico con il Ministro Fabrizio Barca, avendo conferma
dello sblocco della seconda tranche del contributo a valere sui fondi
di Protezione Civile, che consentir&#224; una ulteriore proroga temporanea
del rapporto contrattuale e quindi dei servizi e degli stipendi". Si &#232; espresso cos&#236; Leoluca Orlando riguardo al caso dei lavoratori Gesip.<div><br></div><div>Il primo cittadino fissa i successivi appuntamenti: "Ci sar&#224; un incontro per il prossimo 30 agosto nel corso
del quale discuteremo il tema complessivo dei progetti e dei programmi
di sviluppo della citt&#224;.

Torner&#242; ad affrontare con il Governo nazionale,
segnatamente col Presidente Monti e i Ministri Cancelleri, Passera e
Grilli, il tema del futuro dei servizi e dei lavoratori della Gesip".&nbsp;<div><div><br></div><div>Il Sindaco ha poi confermato l'incontro di luned&#236; prossimo alle 14.30 con i lavoratori della Gesip, che si terr&#224; a Palazzo delle Aquile.</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tra cani e padroni si finisce inevitabilmente per assomigliarsi...</title>
<link>musica_spettacolo/tra_cani_e_padroni_si_finisce_inevitabilmente_per_assomigliarsi...-359</link>
<pubDate>Fri, 24 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Partiamo dal presupposto che io amo profondamente gli animali...tutti.
&nbsp;<div><br></div><div>E' chiaro poi che per questioni logistiche ed ambientali sono portata a frequentarne alcuni pi&#249; di
altri.

Da ben 4 anni sono infatti &#147;posseduta&#148; e non anche posseditrice, essendo completamente azzerate le
mie capacit&#224; decisionali, da Bush &amp; Mirtilla salvati da sorte incerta e che hanno saputo ripagarmi
affettivamente molto pi&#249; di quanto meritasse il fatto di averli scelti fra tanti.

Viviamo sotto lo stesso tetto in totale sintonia, e nel rispetto reciproco delle proprie esigenze fisiche
ed emotive.

La mia giornata viene scandita da impegni personali e professionali, che tengono sempre conto
del loro momento ricreativo che, soprattutto ad una certa ora, diventa un appuntamento fisso con
altrettanti cani e padroni.
Il rito d'iniziazione e successiva accettazione all'interno del &#147;gruppo&#148;, passa necessariamente
attraverso il proprio cane, qualora infatti non venisse accettato nel branco cittadino precostituito,
ahim&#232; a pagarne il prezzo sar&#224; inevitabilmente anche il suo padrone, al quale sar&#224; gentilmente fatto
notare che il presupposto per farne parte &#232; l'armonia tra tutti quanti...i cani.

Una volta superato brillantemente questo sorta di test d'ingresso &#232; fatta!!
Ci si comincia a frequentare, studiare e conoscere giorno per giorno. Non &#232; mai cos&#236; tanto facile,
come accade invece per gli amanti degli animali, intessere rapporti sociali. Chi ama gli animali
spesse volte infatti condivide una certa visione delle cose, che tiene conto di una maggiore
sensibilit&#224; nei confronti della natura e delle sue infinite manifestazioni.
Al pari di quanto succede tra persone, anche tra cani si consumano simpatie ed antipatie pi&#249; o meno
evidenti, amicizie pi&#249; o meno durature, flirt passeggeri e amori mai corrisposti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Inutile dire che cos&#236; come il cane, anche il padrone deve prestarsi al rituale delle conoscenze e
mettersi in gioco almeno tanto quanto il suo fedele amico a 4 zampe, addentrandosi nei molto pi&#249;
complicati e perch&#232; no talvolta noiosi rapporti sociali, ovvia conseguenza della ripetitivit&#224; delle
proprie azioni-abitudini.

C'&#232; l'apprensivo, lo strafottente, il fatalista, il paranoico, il timido, l'estroverso, il maleducato, il
rispettoso, l'impertinente e via discorrendo.
Le categorie sopra identificate e le caratteristiche che le determinano, normalmente si ripercuotono
quasi al 100%, come se fosse un destino ineluttabile sul proprio animale, che assumer&#224; o perlomeno
si avviciner&#224; quanto pi&#249; possibile alle qualit&#224; caratteriali del proprio padrone (al pari dei parenti
ahim&#232; anche i padroni non &#232; dato sceglierli).

Ma l'aspetto veramente divertente della vicenda, sta nel fatto quanto mai curioso, che determina
una somiglianza addirittura fisica tra cani e padroni (prendete con assoluta leggerezza questa
similitudine).

Sar&#224; capitato anche a voi, se frequentatori assidui di &#147;ritrovi per cani&#148; di osservare di sottecchi quali
e quanti tratti estetici-comportamentali risultino comuni ad entrambe le specie: umana-canina.

Potrei citare tantissimi esempi di cani che conosco e che frequento assiduamente; tutti, nessuno
escluso, mi rimandano esattamente al proprio padrone e non per semplice appartenenza, ma molto

di pi&#249; per il loro modo di fare, di mostrarsi e di proporsi.

Ne citer&#242; alcuni che mi sono rimasti particolarmente impressi: Roberto e Sabrina con Max; Ella
e Costanza con Bimba; Maurizio con i suoi Billy &amp; Luna; Marco &amp; Dino; Gabriella &amp; Art&#249;;
Tullio &amp; Belen; Eugenia e i suoi Pico &amp; B&#249; ...mio padre &amp; Bush... Mirtilla ed io...credetemi tutti
assolutamente identici.&nbsp;</div><div><br></div><div>E allora non c'&#232; alcun dubbio...alla base di tanti e forse troppi punti di contatto, anche tra cani e
padroni esiste come in tutti i rapporti a due che si rispettino, un influenzarsi vicendevolmente;
il frequentarsi quotidianamente, il discutere (non c'&#232; padrone che non dia per scontato che il proprio
cane lo ascolti e lo capisca), il litigare, il divertirsi, alimentano inevitabilmente questo specialissimo
rapporto d'affetto che non consente ingerenze esterne. Per il cane l'amicizia personale &#232; davvero
tutto.

E state pur sereni che non anche, i nostri difetti e/o le nostre ansie, verranno risparmiati per
migliorare la razza anzi automaticamente trasferiti ai nostri amici a 4 zampe.&nbsp;</div><div><br></div><div>Quanti cani hanno le stesse identiche fissazioni dei loro rispettivi padroni? E quanti un approccio
timido e/o disinvolto con gli altri loro simili?
Neanche a dirlo le stesse peculiarit&#224; si potranno rintracciare al 100% nei loro padroni.

Io poi sono addirittura convinta che alcuni cani, siano scarsamente intelligenti perch&#232; appartenenti
ad altrettanti Cretini che li tirano su con un sacco di psicosi, ansie e turbamenti, ma di questi non
far&#242; menzione, non meritano tanta attenzione.&nbsp;</div><div>Capisco che bisogna stare dalla mia stessa parte (amare gli animali incondizionatamente) per capire
bene ci&#242; che sto scrivendo, senza ridurlo a un semplice e banale manifesto animalista.

Per fortuna il numero di persone che si prende cura e BENE degli animali sta di volta in volta
aumentando, a dispetto di quell'altra categoria di inqualificabili mezzi uomini di segno opposto.

Non invito a prendere con s&#233; un animale, perch&#232; molto spesso si combinano dei pasticci nel
suggerire a chi non &#232; capace e/o lo desidera veramente, di adottare un cane, un gatto o qualsiasi
altro animale da compagnia.
Molto meglio riconoscere i propri limiti.

Certo &#232; che vivere in compagnia di simil esser viventi &#232; veramente una gioia, un'esperienza lunga
quanto basta per farti capire che loro, al pari dei tuoi affetti, fanno parte delle tua vita e ne sono
talvolta determinanti.

Mi sento di aggiungere sul finale: sai che noia altrimenti...!
Immagino con terrore se il confronto passasse esclusivamente attraverso una stessa specie;
ci sarebbe molto poco da imparare e lo scambio si ridurrebbe a poca roba.&nbsp;</div><div><br></div><div>Io amo la diversit&#224; e sostengo con forza il dialogo tra due mondi, tanto lontani quanto vicini:
quello umano &amp; quello canino!

Sar&#224; un caso come dico sempre, ma &#232; un gran caso: ho appena ricevuto una bella leccata sul mio
viso! I miei cani avranno forse gradito ci&#242; che ho vi ho raccontato?!

Io credo di si!</div>]]></description>
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<title>Beni culturali: intesa tra dipartimenti, impiegati 6000 forestali stagionali</title>
<link>cronaca/beni_culturali_intesa_tra_dipartimenti_impiegati_6000_forestali_stagionali-362</link>
<pubDate>Fri, 24 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Circa seimila operai forestali stagionali saranno impiegati</b> nei lavori di manutenzione, 
custodia e accoglienza dei siti archeologici siciliani e delle aree di maggiore pregio naturalistico.<div><br></div><div><b>Protocollo d'intesa</b>- E' il frutto del
 protocollo d'intesa interdipartimentale presentato ieri mattina a palazzo d'Orleans, che coinvolgera' gli assessorati della 
Regione siciliana ai Beni culturali, alle Risorse agricole, all'Energia, al Territorio e alla Formazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ha spiegato 
<b>l'assessore al Territorio, Alessandro Arico'</b>: "Il pre - Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha gia'
 autorizzato la spesa per coprire 50 giornate in piu' di lavoro per i centunisti. Cio' significa che, finita la stagione antincendio, 
il personale potra' essere impiegato, nella manutenzione dei siti archeologici, da novembre a fine dicembre".</div><div><br></div><div>"Questo ci consentira' - ha sottolineato <b>l'assessore ai Beni culturali, Amleto Trigilio</b> - di risparmiare circa 700 mila euro all'anno, 
che corrispondono al budget destinato normalmente alla manutenzione ordinaria, e di distribuire, in modo piu' efficace, quel patrimonio 
umano spesso poco valorizzato, come gia' accade nella riserva di Pantelleria, la cui custodia e' affidata ai lavoratori dell'Azienda foreste 
demaniali e del Corpo forestale.

Si sta valutando anche la possibilita' di utilizzare il personale nei musei. Naturalmente, tutto di concerto con le organizzazioni sindacali".</div><div><br></div><div>Secondo<b> l'assessore alle Risorse agricole, Francesco Aiello</b> "si sta semplicemente mettendo a regime un sistema integrato di controllo 
e manutenzione, previsto dalla legge ma mai attuato. Con l'obiettivo di 'far funzionare' le risorse disponibili. Per garantire la fruizione
 dei siti in alcuni casi altrimenti non agibili e poco sicuri, si impone una sinergia tra dipartimenti. La formula dei "protocolli", allargata 
al Corpo forestale, all'Azienda foreste e ai volontari delle associazioni venatorie e ambientaliste, e' quella vincente. A conferma, i risultati
 positivi del protocollo firmato a Siracusa alla presenza del ministro dell'Interno Cancellieri, in cui sono stati gia' messi in campo decine di 
volontari, a costi contenuti, garantendo loro solo il rimborso delle spese vive sostenute". "Che a norma di legge - ha precisato il <b>dirigente 
generale dei Beni Culturali, Gesualdo Campo</b> - corrisponde al 14 per cento della paga oraria che risulta dall'analisi della Camera di Commercio
 per queste prestazioni".

Per la tutela del territorio, <b>l'assessorato all'Energia</b>, come ha concluso l'assessore al ramo, <b>Claudio Torrisi</b>, 
"si occupera' della prevenzione degli illeciti che possono inquinare gli habitat. La crescita complessiva in
 campo ambientale passa dalla formazione dei cittadini al controllo e dalla repressione. Per la formazione ci 
si avvicinera' sempre di piu' alle associazioni ambientaliste attraverso protocolli d'intesa, per l'aspetto sanzionatorio  di piu' alle associazioni ambientaliste attraverso protocolli d'intesa, per l'aspetto sanzionatorio 
al Corpo Forestale.</div>]]></description>
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<title>Vetturini contro animalisti, l&amp;#039;ennesimo round di una lotta infinita</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/vetturini_contro_animalisti_l_ennesimo_round_di_una_lotta_infinita-358</link>
<pubDate>Thu, 23 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una carrozza, un cavallo, ed il centro di Roma pare ammantarsi di un immancabile velo magico, lo stesso effetto sortito a Venezia dalle gondole sulla laguna agli occhi dei turisti. Come pu&#242; essere dunque cambiata a tal punto la situazione, tanto da vedere andare in scena una rissa in piena regola tra i vetturini che le carrozze le guidano con fare immancabilmente pittoresco tra i vicoli della Capitale, e gli animalisti "avvelenati" per i presunti maltrattamenti ai cavalli stessi. Roma &#232; anche questo oggi, ma al di l&#224; della polemica del momento, era un fuoco parecchio intenso quello che covava da tempo sotto la cenere, riguardo questa faccenda.
Il problema quale &#232;, nello specifico?&nbsp;<div><br></div><div>I paladini dell'ambiente sbraitano a causa, come detto, dei patimenti che gli equini devono subire soprattutto in tempo estivo per le vie infuocate della Citt&#224; Eterna: un cavallo svenuto &#232; stato nei giorni scorsi la pietra dello scandalo, e la crociata ambientalista &#232; partita al grido di "non si pu&#242;, in nome della tradizione, far soffrire cos&#236; queste povere bestie."
"Ma parlate dei cavalli o dei vetturini?" hanno insinuato con ironia tutta romana i partecipanti alla protesta pi&#249; irriverenti.&nbsp;</div><div>La verit&#224; &#232; che i vetturini stessi non ci stanno a sottostare all'umorismo facile sulla questione: al di l&#224; che la licenza per pilotare le suddette carrozze &#232; estremamente ambita e ristrettissima nell'ambiente, e a parte la questione affaristica che comunque preme molto a chi della guida a cavallo tra le strade bollenti della Roma antica ne ha fatto un mestiere, bisogna sottolineare come i vetturini siano assolutamente certi di svolgere anche una funzione culturare nello scenario artistico della Capitale.
"Siamo noi ad amare i cavalli e gli animali ben pi&#249; degli altri" hanno risposto alla fine pi&#249; che piccati a chi la protesta la faceva montare furiosamente. E' finita, al momento, come peggio non poteva, con una rissa davanti agli occhi dei turisti attoniti, che non immaginavano forse che la voglia di un giro sulle "botticelle" trainate da questi fieri destrieri al trotto (peraltro il pi&#249; delle volte anche a prezzo molto caro) potesse generare controversie simili.&nbsp;</div><div><br></div><div>Certo, a vedere sbanfare i cavalli sotto il sole d'agosto qualche dubbio pu&#242; venire anche a giapponesi ed americani, ma di una cosa siamo sicuri: una polemica cos&#236; annosa, che va avanti ormai da diversi decenni, non pu&#242; risolversi ora nel giro di un'estare, pur particolarmente infuocata. L'ideale sarebbe sposare tradizione e rispetto per gli animali, con un trattamento di riguardo magari nei periodi in cui il sole scotta pi&#249; che mai.</div>]]></description>
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<title>Piero Nissim canta De Andr&amp;egrave; per &amp;quot;Pomeriggi d&amp;#039;estate alla Favorita&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/piero_nissim_canta_de_andre_per__pomeriggi_d_estate_alla_favorita_-361</link>
<pubDate>Thu, 23 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Venerd&#236; 24 agosto alle ore  18,30 presso le Scuderie Reali della Favorita andr&#224; in scena "</b>IL MIO DE ANDR&#200;" concerto
 di Piero Nissim accompagnato alla chitarra da Francesco Guarneri.&nbsp;<div><br></div><div>Lo spettacolo &#232; dedicato al primo De Andr&#232;, quello de Il Testamento, 
la Ballata del Mich&#232;, La guerra di Piero, Carlo Martello, La Ballata dell'Eroe, Fila la lana e tante altre. "Brani semplici, non facili &#150; sottolinea Nissim - presentati quasi a
 nudo, voce e chitarra, rispettando lo spirito essenziale con cui erano stati scritti quando ancora nei 45
 giri si firmava solo Fabrizio&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Piero Nissim </b>&nbsp;&#232; un musicista da sempre interessato alla musica popolare.
Insieme a Claudia Brambilla, nel 1976 fonda la compagnia "Crear &#232; bello" che in pochi anni diventa 
una delle realt&#224; pi&#249; conosciute in Italia e all'estero nel campo del Teatro di Animazione.&nbsp;</div><div>A tutt'oggi questo rimane 
il suo impegno artistico principale, anche se continua a comporre: sue sono le musiche di scena per gli spettacoli del
 proprio gruppo teatrale mentre porta avanti anche una personale ricerca sul rapporto fra musica e poesia, creando nuove 
melodie su testi di vari poeti, da Rilke a Goethe, da Heine a Emily Dickinson, da Giuseppe Bonaviri a Eduardo De Filippo.
 Ha dedicato la sua attenzione alla produzione poetica di Federico Garcia Lorca, musicando numerose Canciones. Dal 2005 inizia 
a proporre nei suoi concerti anche la musica yiddish ed ebraica ascoltata nell'infanzia e che l'ha formato. Ha pubblicato anche 
2 libri per Ets, "Ciao Caio. 100 personaggi in 100 anagrammi" e "Ciao Pisa Caio Spia. 200 anagrammi sulla mia citt&#224;".
</div><div><br></div><div>&#200; possibile raggiungere il sito della manifestazione - Viale Diana - anche con i mezzi pubblici, sul sito <b>www.amat.pa.it.</b> si trovano tutte le informazioni su orari di partenza dal capolinea, percorso e possibilit&#224; di interscambio con le altre linee del trasporto pubblico locale.
</div>]]></description>
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<title>Signum Saxophonquartett a Palazzo Steri</title>
<link>musica_spettacolo/signum_saxophonquartett_a_palazzo_steri-354</link>
<pubDate>Wed, 22 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi alle ore 21.00, nuovo appuntamento a palazzo Steri per il Festival Palermo Classica con il Signum Saxophonquartett che eseguir&#224; musiche di Haydn, Ravel, Gerswhin e Piazzolla.
Il quartetto formato da Bla&#158; Kemperle al sassofono soprano, Simon Schuller al sassofono alto, Alan Lu&#158;ar al sassofono tenore e David Brand al sassofono baritono, unisce quattro differenti personalit&#224; che si fondono, grazie alla variet&#224; di timbri e alla straordinaria musicalit&#224;, in un&#146;entusiasmante gioia di fare musica.&nbsp;<div><br></div><div>Dalla sua fondazione nel 2006 l&#146;ensemble vive a Colonia e si esibisce in molti Paesi e in importanti Festival, ma anche i singoli musicisti vengono invitati dalle maggiori orchestre quali Berliner Philharmoniker, Staatskapelle Dresden, Staatskapelle Weimar e G&#252;rzenich Orchester K&#246;ln.</div><div><br></div><div>Biglietti sul circuito Vivaticket e presso la biglietteria della GAM, il Mondadori Multicenter, l&#146;Accademia Musicale di Palermo, Diodoro Travel e inPoltronissima .&nbsp;</div><div><br></div><div>Per info www.palermoclassica.it 
</div>]]></description>
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<title>Lo Monaco: &amp;quot;Nessuna emergenza trasporti nelle isole Egadi&amp;quot;</title>
<link>politica/lo_monaco__nessuna_emergenza_trasporti_nelle_isole_egadi_-355</link>
<pubDate>Wed, 22 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile, Pietro Lo Monaco, in una nota ha voluto rassicurare i cittadini di Favignana ed il sindaco, Lucio Antinoro, che aveva, nei giorni scorsi, evidenziato un'emergenza di trasporti e igiene nelle isole Egadi.</div><div><br></div>"Da oggi e' ripresa la fornitura di acqua, con una capacita' di 15 litri al secondo, ed e' stata gia' anche programmato la partenza di una nave con 4.000 metri cubi di acqua per ricostituire le scorte dei serbatoi delle isole Egadi.

Quanto al trasporto delle merci pericolose, il servizio e' gia' stato affidato e da domani mattina arriveranno benzina, gas e altre merci. La settimana scorsa la protezione civile ha garantito quattro collegamenti, nonostante tutto si e' verificata una disfunzione, ma solo per un giorno, a causa di un cattivo raccordo tra la societa' di trasporto e il suo fornitore. E di questo ce ne scusiamo".&nbsp;<div><br></div><div>Lo Monaco infine garantisce il regolare trasporto per i generi di prima necessit&#224; e non solo: "Non c'e' stato nessun problema per il trasporto di gasolio e rifiuti, ne' tantomeno per le merci di prima necessit&#224;, in ogni caso, da oggi fino alla fine dell'anno, il trasporto della benzina e delle merci pericolose in tutte le Egadi sara' garantito, con puntualita' e con la frequenza richiesta dallo stesso sindaco, dalla 'Compagnia delle isole' (ex Siremar), una delle societa' di trasporto navale piu' efficienti del settore".</div>]]></description>
</item>
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<title>Scavi  clandestini: arrestati tre tombaroli</title>
<link>brevi/scavi__clandestini_arrestati_tre_tombaroli-356</link>
<pubDate>Wed, 22 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<div>Arrestati tre catanesi&nbsp;mentre effettuavano scavi clandestini alla ricerca di reperti archeologici.</div><div><br></div>I carabinieri, in collaborazione col Cai siciliano che gestisce 
la riserva naturale integrale "Rocca di Entella" e un sito archeologico del 400 a.c., 
hanno arrestato Salvatore Licciardi, Salvatore Cavallaro e Antonino Di Marco: 
i tre sono stati fermati mentre effettuavano scavi archeologici clandestini 
alla ricerca di reperti. Trovati tre piccoli reperti bronzei composti da due
 monetine e un anello di epoca ellenica di eccezionale valore storico risalenti al III/IV secolo a.c.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il commento dell'assessore Trigilio - </b>"L'operazione dei carabinieri che ha permesso di evitare il trafugamento di preziose testimonianze del nostro passato, e' 
la dimostrazione di quanto sia strategico, per un efficace controllo, la collaborazione con le forze dell'ordine". 
Lo ha detto l'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identita' siciliana, Amleto Trigilio, 
apprezzando l'azione dei carabinieri, che hanno fermato tre tombaroli nel sito archeologico della Rocca di Entella nel Palermitano, e 
la tempestivita' con la quale il Club alpino italiano, gestore dell'area, ha segnalato la presenza dei tombaroli.

"Quel che amareggia, comunque - ha aggiunto Trigilio - e' fare i conti, ancora una volta, 
con la mancanza di quel senso di appartenenza che simili vicende evidenziano. Viviamo 
in un territorio che e' un unicum di testimonianze storiche e bellezze paesaggistiche, 
che la natura con generosita' ci ha regalato. Se prendessimo coscienza che spogliare il 
territorio, oltre che un reato, e' anche un gesto che si ritorce contro noi stessi, avremmo fatto un significativo passo in avanti".
</div>]]></description>
</item>
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<title>Vedova sedotta e derubata</title>
<link>cronaca/vedova_sedotta_e_derubata-357</link>
<pubDate>Wed, 22 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I carabinieri di Salaparuta in provincia di Trapani Hanno arrestato il messinese Olivo Salvatore Sidoti, 33enne e il suo 
complice Carmelo Casale, 55enne calabrese, accusati di detenzione illegale di armi, appropriazione indebita e truffa. A denunciarli l'amante di Sidoti.<div><br><div><b>La vicenda-</b> Giovane lui, vedova lei. Sedotta e abbandonata, e come se non bastasse lasciata da sola e senza soldi a Castelvetrano.
La donna &#232; stata costretta a dare ai due uomini del denaro, ricavato dalla vendita della casa. I due si sarebbero appropriai anche dei mobili,
dei vestiti e addirttura anche del cane di famiglia della donna. Dopo la denuncia della donna, i carabinieri hanno teso una trappola ai due, che sono stati arrestati in flagranza di reato.</div><div><br></div>
A Casale sono stati concessi i domiciliari, mentre Sidoti &#232; stato trasferito nel reparto specializzato della casa circondariale trapanese S. Giuliano all'interno dell'ospedale S. Antonio Abate a causa della malattia nervosa di cui soffre.</div>]]></description>
</item>
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<title>Uccide il padre a bastonate e poi va al battesimo</title>
<link>cronaca/uccide_il_padre_a_bastonate_e_poi_va_al_battesimo-351</link>
<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Un pensionato vedovo di 82 anni, Michele Di Bartolo, &#232; stato ucciso nella sua abitazione, a Calatafimi Segesta.&nbsp;<div><br></div><div><b>Colpito al capo con un bastone dal figlio -</b>&nbsp;I carabinieri hanno escluso fin da subito che potesse trattarsi di una rapina.</div><div>Le forze dell'ordine hanno fermato il figlio della vittima Lorenzo Di Bartolo, 60 anni.
 Il racconto dell'uomo, non ha convinto fin da subito gli investigatori. Dopo una serie di contraddizioni e diverse ore di interrogatorio
 &#232; arrivata l'ammissione del delitto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Continui rancori - </b>&nbsp;Secondo quanto emerge dal racconto, il giorno dell'omicidio, domenica, Lorenzo Di Bartolo stava andando 
in chiesa per il battesimo di suo nipote. Prima era passato dalla casa del padre, ma quest'ultimo non aveva nessuna intenzione di 
presenziare alla funzione religiosa.&nbsp;Sembrerebbe, anche, che Michele Di Bartolo sperperasse buona parte della pensione con prostitute straniere: una condotta non gradita dal figlio.</div><div>A questo punto la discussione si accende e il sessantenne riferisce ai carabinieri di aver usato un bastone per difendersi
dall'ira del genitore, non credendo per&#242; di averlo ucciso. Uscito di casa partecipa, come se nulla fosse, al battesimo e
 ai festeggiamenti tornando a casa solo verso le 3 del mattino per verificare le condizioni del genitore ormai morto da ore. Una telefonata prima alle pompe funebri e poi ai carabinieri ha sancito, dopo l'interrogatorio, l'ammissione di colpevolezza.</div><div><br></div><div>Le indagini sono state coordinate del Procuratore della Repubblica di Trapani Marcello Viola che &#232; intervenuto sul posto con
 il Comandante Provinciale interinale, Ten. Col. Mario Polito.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Soggettiva di una domenica italiana</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/soggettiva_di_una_domenica_italiana-352</link>
<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le discoteche mi stimolano istinti suicidi. Non di rado il venerd&#236; sera finisco in un cinema dove mi ritrovo il pi&#249; giovane della sala staccato di anni. Quando Chico mi invit&#242; al Moro per la Domenica Italiana gli domandai se fosse gi&#224; ubriaco. Si dichiar&#242; pronto a scommettere una cena che mi sarei divertito. Accettai la scommessa come stessi rubando le caramelle a un bambino. 

Miriam ed io arriviamo al Moro verso le dieci e affrontiamo il problema parcheggio. Forse si pu&#242; lasciare dentro, ipotizza. Dentro c'&#232; il caos, valuto. La vince lei e ci inoltriamo nella selva automobilistica fino a un posteggio abusivo sorvegliato da un posteggiatore abusivo. Paghiamo due euro abusivi e superiamo un cancello tappezzato da insegne &#147;VIETATO L'ACCESSO&#148;, &#147;ALT&#148; e &#147;LAVORI IN CORSO&#148;. Si spalanca un piazzale polveroso e tetro fatto di edifici fatiscenti, scheletri architettonici e una schiera di auto ammassate l'una sopra all'altra. Usciamo vivi da quello scorcio di horror-movie e affrettiamo il passo verso le rassicuranti luci arancio del locale. Raggiunto l'ingresso una signorina in frangetta e microgonna ci consegna due IN e ci avvisa che per uscire dovremo riconsegnarle due OUT. Rimango spaesato dal tecnicismo burocratico del suo dialogare ma Miriam si rivela un'abile interprete.  Il locale non &#232; male per niente. Nell'ariosa terrazza di destra si stende un ristornate occupato in ogni tavolo. Poco pi&#249; in l&#224;, un reparto divanetti lounge, tutti pieni e , a sinistra, un palco da teatro vuoto. Nella direzione opposta c'&#232; l'affollatissimo bancone bar, mentre oltre la ringhiera, qualche gradino pi&#249; in gi&#249;, si apre una fulgida spiaggia da sogno caraibico illuminata dai fari colorati della disco e da un microcosmo umano che occupa ogni granello di sabbia. Rinviamo l'incontro e ci spostiamo al bar. Alla cassa un giovane allarmato discute con la cassiera a proposito del suo OUT. Io sono sicura di avertelo restituito, ribatte la signora. Ma io non ce l'ho, insiste lui. Mi dispiace ma non mi &#232; consentito dartene un altro, sentenzia lei. Vedo precipitare il ragazzo nell'incubo kafkiano di non poter mai pi&#249; uscire da quel posto. E io adesso come faccio, piagnucola. Ordiamo due Mojitos, ma hanno finito il lime. Ripieghiamo su due bianchi freddi che ingolliamo di gusto mentre fiutiamo l'ambiente come detective in borghese. Si incontra un po' di tutto, e questo potrebbe anche essere un punto a favore. Dall'oriundo zona Arenella al plutocrate del Politeama, dal filibusto in canotta elasticizzata al rampollo Ralph &amp; Lauren, dalla sfero-signorotta pi&#249; larga che lunga alla modella longilinea da copertina patinata. Il mondo, si sa, &#232; bello perch&#233; vario e quando la variet&#224; la si ritrova compattata nello stesso ettometro quadrato, &#232; plausibile che quell'angolo di terra abbia il diritto di dire la sua. Era da un sacco che non andavo a ballare, calcola Miriam con tono rinfrancato. E dalla discoteca parte la colonna sonora di &#147;Jeeg Robot d'Accaio&#148;. In fin dei conti ogni tanto si pu&#242; anche fare, annuisco. Cos&#236;, mentre &#147;...cuore di un ragazzo che, senza paura sempre lotter&#224;....&#148; ti riporta alle remote mattinate delle scuole elementari trascorse sul divano con fantomatiche influenze dell'ultima ora, con passo spavaldo dalla folla danzereccia vengono fuori Chico e Fanillo, due personaggi per nulla affidabili da cui ogni genitore di buon senso dovrebbe nascondere le proprie figlie. Scoliamo il fondo del bicchiere e ci trasferiamo tutti insieme nella orgiastica dimensione notturna disco-caraibica di gente, palme e musica italiana, incastonata nella lingua di spiaggia tra il il mare nero e le luci dell'est. E' un ingresso dal forte impatto musico-emotivo.&nbsp;<div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Ci spostiamo alla capannina del bar per rimpinguare los vasos. La voce dello speaker nel microfono rende omaggio al Grande Fratello della movida locale, il quinto moschettiere delle organizzazioni notturne, Alessandro Alessi. Parte Lucio Battisti con il Tempo di Morire. Agguantiamo il cocktail e scendiamo in pista, dove una libidinosa brezza marina prende vita dalla riva per rinfrescare le sagome sudate della folla ondeggiante. Chico si diletta in dolce compagnia. Fanillo colora le braccia della gente con un patriottico timbro tricolore.  Miriam piroetta a suon di Discolabirinto. Io incorro in un susseguirsi di incontri da tuffo nel passato: Fabbri, cristallino talento calcistico delle sfide adolescenziali, Barraja, pezzi di famiglie sparsi per strada, Aglione, instancabile burlone delle medie e Tuv&#233;, scuole elementari, lasciato nanerottolo e ritrovato gigante. E se questa carrellata di ricordi giovanili viene cementata da una travolgente colonna sonora italianissima di Ricchi e Poveri, Mina, Carr&#224;, Celentano, 883, Jovanotti, non si pu&#242; fare a meno di notare che, come indicato nel manuale di sopravvivenza di Laura Landino, http://www.buongiornosicilia.it/cultura_spettacolo/manuale_di_sopravvivenza_nellaera_della_globalizzazione-249 per restare savi nell'era dell'omologazione globale &#232; necessario ancorarsi alla propria individualit&#224;. Circumnavigare il mondo da un lato all'altro fino al tornare punto di partenza e riuscire finalmente a carpire la segreta, intima, magia della tradizione. La complessa meraviglia della semplicit&#224;. Ballare di notte in una spiaggia gremita per ritrovare se stessi in compagnia di se stessi. 

La prossima volta che incontro Chico, mi toccher&#224; di offrirgli una cena.   </div><div><br></div><div><b>Foto di Floriana di Carlo</b></div>]]></description>
</item>
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<title>Cesare Lapiana &amp;egrave; il nuovo vice sindaco di Palermo</title>
<link>politica/cesare_lapiana_e_il_nuovo_vice_sindaco_di_palermo-353</link>
<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A seguito delle dimissioni del generale della guardia di finanza Ugo Marchetti, dalle cariche di vicesindaco e assessore al Bilancio, il primo cittadino palermitano Leoluca Orlando ha nominato i nuovi responsabili delle cariche lasciate vacanti. Il vice sindaco sar&#224; Cesare Lapiana, gi&#224; assessore, alle aziende partecipate, mentre al bilancio ecco Luciano Abbonato, nominato direttore generale del comune da pochi giorni.]]></description>
</item>
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<title>Lampedusa: sbarcati 400 immigrati</title>
<link>cronaca/lampedusa_sbarcati_400_immigrati-348</link>
<pubDate>Mon, 20 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono quasi 400 gli immigrati arrivati ieri a Lampedusa.<div><br></div><div><b>Due grandi sbarchi sull'isola -</b> In poche ore ci sono stati due grandi sbarchi sull'isola, uno di 231 persone, l'altro di almeno 160. Gli extracomunitari sono stati messi in salvo dagli uomini della guardia costiera e della guardia di finanza.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Primi soccorsi e trasferimenti -</b> I profughi sono stati ospitati nel vecchio centro di accoglienza, ripristinato dopo l'incendio divampato nella sommossa dei rifugiati. I migranti sono stati accolti nell'unica sezione aperta e funzionante del centro, quella che si affaccia sull'ingresso e che pu&#242; ospitare, dopo i lavori di ripristino, al massimo 350 persone.

 Il trasferimento di una parte degli immigrati comincer&#224; questa mattina, con un primo gruppo che dovrebbe essere imbarcato sul traghetto di linea per Porto Empedocle.</div><div>I trasferimenti proseguiranno ad oltranza anche nei prossimi giorni finch&#232; il centro di primo soccorso ed accoglienza di contrada Imbriacola non verr&#224; del tutto svuotato.</div><div><br></div><div><b>Momenti di tensione - </b>Venti dei 30 tunisini ospitati temporaneamente nel centro di prima accoglienza, sono riusciti ad eludere la sorveglianza e sono scappati verso il centro della citt&#224;.</div>]]></description>
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<title>Si dimette il vice Sindaco Ugo Marchetti</title>
<link>politica/si_dimette_il_vice_sindaco_ugo_marchetti-349</link>
<pubDate>Mon, 20 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Giunta Orlando perde i pezzi: si &#232; dimesso il vicesindaco Ugo Marchetti che lascia cos&#236; anche il ruolo di Assessore al bilancio, patrimonio e risorse finanziarie.&nbsp;<div>&nbsp;</div><div><b>Decisioni non condivise -</b> "Non c'&#232; pi&#249; alcuna corrispondenza tra quanto ci si era ripromessi di realizzare, quanto si sta concretizzando e quanto invece &#232; necessario attuare. Noi ci eravamo riproposti di costituire un esempio comportamentale, un emblema, l'embrione di una rinnovata, terza Repubblica. Alcune decisioni e le formule adottate per attuarle, non rispecchiano le nostre originali intenzioni e non me la sento di sostenerle" spiega in uno stralcio della lettera dimissionaria, l'ormai ex secondo di Orlando.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Indice puntato sulle nomine delle aziende partecipate -</b> Ugo Marchetti, generale della Guardia di Finanza, che ha da poco ripreso le funzioni di magistrato della Corte dei Conti, prende di mira le nomine dei nuovi dirigenti per le aziende partecipate: "Non si scelgono i responsabili di aziende pubbliche - spiega - che peraltro sono tutte sotto inchiesta della corte dei conti e che perdono circa 200 milioni l'anno, senza tenere conto di storie, capacit&#224;, di che cosa propongono e quale piano intendono attuare".&nbsp;</div><div><br></div><div>In chiusura un messaggio diretto al sindaco dal tono confidenziale, quasi fraterno: "Tu, Luca, il Sindaco lo sai fare; lo hai fatto splendidamente nell'altro secolo; spetta ora ancora a Te, interpretare questo ruolo in questi tempi nuovi, in questo secolo e nella Nostra superba Citt&#224;. Che Tu possa farlo costituendo un esempio per tutti, protagonista esemplare di una spiritualit&#224; sociale e civile rinnovata".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Rapinata banca nel centro di Lipari: colpo da 50 mila euro</title>
<link>brevi/rapinata_banca_nel_centro_di_lipari_colpo_da_50_mila_euro-350</link>
<pubDate>Mon, 20 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Rapinata oggi intorno a mezzogiorno l'agenzia di Lipari della banca "Monte dei Paschi di Siena".<div><br><div>I banditi armati di un taglierino, sono scappati con un bottino che si aggira intorno ai cinquantamila euro.</div><div>Bloccati per alcune ore i collegamenti con l'isola nella speranza di favorire le indagini dei carabinieri nei confronti dei due fuggitivi.</div><div><div>Una rapina nella maggiore delle isole Eolie, non si verificava da cinque anni: allora fu la "Antonveneta" ad essere assaltata da alcuni rapinatori.</div><div><br></div></div></div>]]></description>
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<title>E&amp;#039; ancora emergenza a Lampedusa</title>
<link>brevi/e__ancora_emergenza_a_lampedusa-346</link>
<pubDate>Sun, 19 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E'&nbsp;ancora&nbsp;emergenza&nbsp;a&nbsp;largo&nbsp;di Lampedusa&nbsp;dove&nbsp;un&nbsp;barcone&nbsp;con 160&nbsp;migranti &#232; stato soccorso dalla guardia costiera. Tra i naufraghi quasi tutti di nazionalit&#224; tunisina molte donne, alcune delle quali incinte. Nelle ultime 48 ore sull'isola sono sbarcati 241 migranti ]]></description>
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<title>Doppio Miccoli ed Ilicic: Palermo avanti in Coppa Italia</title>
<link>sport/doppio_miccoli_ed_ilicic_palermo_avanti_in_coppa_italia-347</link>
<pubDate>Sun, 19 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Palermo di mister Sannino supera per 3-1 la Cremonese nel terzo turno preliminare di Coppa italia, guadagnando cos&#236; il passaggio del turno.
<p>Una doppietta di Miccoli ed il gol di Ilicic bastano per regolare i grigiorossi di Cremona, squadra di Lega pro allenata dall'ex rosanero Oscar Brevi. Dopo venti minuti di sbadigli &#232; Ilicic a guadagnare un rigore trasformato senza problemi dal solito Miccoli.&nbsp;A sorpresa per&#242;, dopo soli due minuti, Barreto stende in area Fietta: l'1-1 ospite dal dischetto porta la firma di Le Noci. Come spesso succede &#232; Miccoli a risollevare le sorti del Palermo:&nbsp;colpo di testa vincente in finale di tempo su cross di Garcia. Una rarit&#224; per il brevilineo attaccante salentino. </p>
<p>Nella ripresa i padroni di casa controllano a lungo la gara, rallentando il ritmo ed&nbsp;evitando di dissipare inutilmente energie. A mettere il risultato in cassaforte al 73' &#232; Ilicic, abile ad impattare di prima intenzione un altro suggerimento dalla fascia dell'ispirato Garcia. Prestazione tutto sommato sufficiente per un Palermo ancora un po' sulle gambe, ma si sa, in partite come queste l'unica cosa che conta &#232; il risultato. </p>]]></description>
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<title>Maxi sequestro della guardia di finanza alla famiglia di Brancaccio</title>
<link>cronaca/maxi_sequestro_della_guardia_di_finanza_alla_famiglia_di_brancaccio-339</link>
<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un altro prestanome della famiglia mafiosa di Brancaccio viene incastrato dalla guardia di finanza che prosegue i sequestri di beni nell'ambito della operazione definita "madre natura".&nbsp;<div><br></div><div>Questa volta nel mirino delle fiamme gialle &#232; finito un ex parcheggiatore abusivo divenuto in poco tempo un costruttore edile, capace di metter su tra il 2007 ed il 2009 un intero stabile con garage, locali per uso ufficio e 12 appartamenti nei tre piani sovrastanti, per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro.

Il  provvedimento, emesso dalla sezione misure di Prevenzione del Tribunale del capoluogo siciliano, su proposta della Procura della Repubblica, &#232; solo l'ultimo di una serie di operazione in cui la guardia di finanza, nei mesi scorsi, ha portato al sequestro di societ&#224;, attivit&#224; commerciali e beni immobili, del valore di 32 milioni di euro, intestate a vari prestanome legati alla famiglia di Brancaccio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Fondamentali al fine delle indagini, le dichiarazioni di alcuni pentiti.</div>]]></description>
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<title>Anziana morta in casa da giorni, &amp;egrave; la badante a dare l&amp;#039;allarme</title>
<link>brevi/anziana_morta_in_casa_da_giorni_e_la_badante_a_dare_l_allarme-340</link>
<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una donna di 82 anni residente a San Girolamo a Termini Imerese, &#232; stata trovata morta nel suo appartamento dai vigili del fuoco costretti a forzare una finestra per poter accedere in casa.<div><br></div><div>L'anziana era deceduta da tempo, ma nessuno aveva denunciato il fatto, a fermare questa storia di solitudine &#232; stata la badante che saltuariamente faceva servizio presso l'abitazione.</div>]]></description>
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<title>I giardini della Favorita, palcoscenico d&amp;#039;arte, musica e spettacolo</title>
<link>musica_spettacolo/i_giardini_della_favorita_palcoscenico_d_arte_musica_e_spettacolo-341</link>
<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un calendario ricco di appuntamenti che mira alla riappropriazione dei giardini della Favorita: questo l&#146;obiettivo dei <b>&#147;Pomeriggi d&#146;estate&#148;</b> in programma presso le scuderie reali sotto i bastioni di roccia di Monte Pellegrino dal 20 agosto al 28 settembre. &#147;Bisogna tornare a frequentare la Favorita nei tanti modi in cui ci&#242; &#232; possibile, nel rispetto della sua natura e della storia. Solo cos&#236; sar&#224; possibile che essa non diventi sede di attivit&#224; illecite o semplicemente una strada che porta a Mondello, ma potr&#224; rappresentare quello straordinario parco che ancora oggi non &#232;, anche attraverso occasioni per attivit&#224; sportive, culturali, per passeggiate naturalistiche, per momenti di svago con i bambini e di riposo&#148;. Questo quanto affermato dagli Assessori <b>Francesco Giambrone</b> e <b>Giuseppe Barbera</b>, i quali hanno continuato dicendo che ci&#242; che &#232; stato annunciato in precedenza, viene adesso praticato.&nbsp;<div>&nbsp;Oltre agli appuntamenti musicali e letterari in collaborazione con la libreria Modusvivendi e il Conservatorio V. Bellini di Palermo, l&#146;Assessore Barbera ha posto l&#146;attenzione sull&#146;evento del 24 settembre dedicato alla musica e alla cultura nigeriana, nel ricordo di due ragazze che la miseria e la mafia hanno portato, per l'ultimo tratto della loro vita sfortunata, a frequentare i viali del parco.&nbsp;</div><div><b>Tutti gli appuntamenti si svolgeranno dalle 18:00 alle 20:00.</b></div>]]></description>
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<title>Riserva dello Zingaro, domani riaprono i primi sentieri</title>
<link>brevi/riserva_dello_zingaro_domani_riaprono_i_primi_sentieri-342</link>
<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>"Domani riaprono i primi sentieri della riserva naturale dello Zingaro messi in sicurezza dai tecnici dell'Azienda Foreste regionale". Ad annunciarlo e' l'assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, Francesco Aiello, che oggi ha presentato alla Procura antimafia di Palermo e alla Procura di Trapani, un esposto contro ignoti, certo del fatto che "dietro i tre giorni di incendio della riserva trapanese ci sia una matrice dolosa".&nbsp;<div>Il dirigente generale dell'Azienda Foreste, Vincenzo di Rosa, spiega i sentieri fruibili da domani: "Dall'ingresso nord , la riserva sar&#224; aperta da San Vito Lo Capo alla zona di Uzzo, comprese l'omonima caletta e quella di Tonnarella. Dal lato sud, la riserva sara' aperta da Scopello fino a cala Capreria. Tra qualche giorno, dopo altri lavori di sicurezza, si potr&#224; accedere anche nell'area che va da Capreria fino a cala del Varo. Si potr&#224; tornare a visitare anche il museo della manna".&nbsp;<div>"I percorsi che portano alle altre quattro calette, ma che ricadono in zone accidentate, in forte pendenza ed esposte di conseguenza ad erosione e a possibili fenomeni di sgretolamento, saranno resi accessibili dopo il periodo delle prime piogge, una volta verificata la tenuta del terreno e l'eliminazione dei detriti accumulati durante le fiamme".
</div></div>]]></description>
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<title>Tratti in salvo dalla guardia costiera turisti in mezzo al mare alle Eolie</title>
<link>cronaca/tratti_in_salvo_dalla_guardia_costiera_turisti_in_mezzo_al_mare_alle_eolie-343</link>
<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Due salvataggi effettuati dalla guardia costiera, ieri alle isole Eolie. 
Sei turisti, tra i quali due bambini, sono stati tratti in salvo a Vulcano, precisamente nei pressi delle &#147;spiagge nere&#148;, mentre il loro yacht, di circa sedici metri, rischiava di affondare dopo un forte urto con uno scoglio. Dopo aver lanciato il segnale di SOS, una motovedetta della guardia costiera ha soccorso le sei persone a bordo dell&#146;imbarcazione, che aveva iniziato gi&#224; ad imbarcare acqua.
A Lipari, invece, al largo di Canneto, un altro intervento &#232; stato effettuato per soccorrere un&#146;imbarcazione di dieci metri, arenata per un guasto meccanico al motore. Tra i passeggeri, anche una donna incinta, immediatamente soccorsa e trasferita all&#146;ospedale di Lipari.
]]></description>
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<title>Si toglie il velo per il caldo, il marito egiziano la picchia</title>
<link>cronaca/si_toglie_il_velo_per_il_caldo_il_marito_egiziano_la_picchia-344</link>
<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Quando, per il rispetto della propria religione, non si guarda in faccia a nessuno, nemmeno alla propria moglie. E&#146; il caso di un giovane 19enne egiziano, denunciato ieri, alla Procura di Agrigento, dalla polizia, per lesioni personali sulla moglie ventenne di Porto Empedocle.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;La ragazza, incinta da qualche mese, soffriva il forte caldo e aveva difficolt&#224; a respirare a causa del velo che indossava sul capo e che le copriva il volto. Dunque, avrebbe domandato al marito di scoprirsi per prendere aria ma la richiesta, che evidentemente non &#232; stata da lui gradita, lo ha fatto imbizzarrire, tanto da urlarle contro per intimorirla. La giovane, per&#242;, nonostante l&#146;avvertimento del marito, si &#232; tolta il velo scatenando la furia dell&#146;egiziano che ha iniziato a picchiarla brutalmente in mezzo alla strada. I passanti, che non sono riusciti ad intervenire per interrompere l&#146;aggressione, perch&#233; minacciati dal 19enne accecato dalla rabbia, hanno chiamato subito i soccorsi per salvare la vita alla donna pestata a terra priva di sensi. Cos&#236;, un&#146;ambulanza del 118 ha immediatamente portato la giovane al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, dov&#146;&#232; stata ricoverata dai medici preoccupati per la sua gravidanza.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;La coppia, residente a Torino per motivi di lavoro, si trovava a Porto Empedocle per fare visita ai parenti della ragazza, figlia di un tunisino, nata e cresciuta nel comune dell&#146;agrigentino. Dopo il pestaggio, avvenuto in una delle vie del centro, la polizia ha fermato l&#146;egiziano denunciandolo al commissariato di Porto Empedocle.
In queste ore, la ragazza ricoverata da ieri &#232; nelle mani dei medici che stanno facendo il possibile per salvare la vita al piccolo che porta in grembo.
</div></div>]]></description>
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<title>Impressioni rebetike tra antiche pietre</title>
<link>musica_spettacolo/impressioni_rebetike_tra_antiche_pietre-345</link>
<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ieri 16 agosto, <b>Vinicio Capossela</b>, con il tour di presentazione del suo nuovo lavoro &#147;Rebetiko Gymnastas&#148;, &#232; approdato al<b> Teatro della Valle dei Templi di Agrigento </b>e questa sera sbarcher&#224; al Teatro Greco di Taormina.<div><br></div><div>L&#146;album, che l&#146;istrionico cantautore definisce &#147;un disco di musiche di porto&#148;, &#232; un omaggio alla Grecia ed, in particolare, al rebetiko, &#147;una delle pi&#249; straordinarie musiche urbane del mondo&#148; .
Nella suggestiva cornice dell&#146;antica acropoli di Akagras, quasi in una  osmosi tra musica e contesto, un polutr&#242;pos Capossela ha trascinato il suo composito pubblico in un irresistibile viaggio, tra brani inediti e canzoni note reinterpretate.&nbsp;</div><div><br></div><div>Un viaggio scandito dal mutamento di particolari scenici, simboli delle diverse anime della serata e del suo mangas, legati da un unico filo conduttore, la musica rebetika, magistralmente interpretata dal cantautore irpino e dalla band italo-greca da lui capitanata.
Una musica per chi si lascia attraversare dal dolore senza farsi travolgere, musica che travolge e sconvolge, che si canta in coro, ma si balla da soli. 
</div>]]></description>
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<title>Siediti di meno e muoviti di pi&amp;ugrave;...vivrai pi&amp;ugrave; a lungo</title>
<link>salute/siediti_di_meno_e_muoviti_di_piu...vivrai_piu_a_lungo-335</link>
<pubDate>Thu, 16 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un nuovo studio, pubblicato sul periodico americano BMJ Open on line, afferma che stare troppo seduti rappresenta una seria minaccia per la salute: &#232; fondamentale mantenere i "tempi di fermo" sotto le tre ore al giorno.

Gli americani adulti passano in media circa il 55% del loro tempo conducendo una vita sedentaria o inattiva. Diminuire l'attivit&#224; motoria e' stato collegato al diabete e alla morte per malattia cardiaca o ictus. Il nuovo studio compie un passo ulteriore mostrando effettivamente quanto siamo in grado di trarre beneficio da una conduzione pi&#249; attiva della vita.  "Stare seduti e' un fattore di rischio non una malattia  - spiega il professore Peter Katzmarzyk direttore esecutivo di scienza della popolazione presso il  Centro di Ricerche Biomediche a Pennington, Universita' statale della Louisiana - le problematiche a cui si va incontro sono paragonabili a quelle legate all'obesit&#224;". "Per cambiare le cose - aggiunge Katzmarzyk - bisogna imparare a rimanere in piedi".&nbsp;<div><br></div><div><b>Inventare il "movimento" -</b> Indipendentemente dal peso e dall'et&#224;, muoversi troppo poco pu&#242; comportare a lungo termine problemi di salute:  tanto pi&#249; ci sediamo, pi&#249; e' probabile che accadano cose negative al nostro corpo. Il direttore del Programma Pediatrico Obesit&#224; dell'Universit&#224; di Loyola, il dottor Garry Sigman chiarisce: "Noi siamo l'evoluzione di un mondo dove, per sopravvivere,  era necessario correre parecchio e non stare a poltrire, mentre adesso, nella societ&#224; moderna, ci sono pi&#249; occasioni in cui stare seduti e ci&#242; non e' salutare per pi&#249; di una ragione". "Quando ci muoviamo stiamo meglio - aggiunge Sigman - impariamo ad inventare il movimento, se si fa un lavoro sedentario facciamo una passeggiata durante la pausa pranzo. Se nel nostro tempo libero abbiamo dei passatempi troppo "statici", cerchiamo attivit&#224; che costringono al movimento come un giro in bicicletta o un camminata dal passo spedito".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Teme il tradimento della moglie: si pianta un chiodo in testa</title>
<link>cronaca/teme_il_tradimento_della_moglie_si_pianta_un_chiodo_in_testa-338</link>
<pubDate>Thu, 16 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La folle gelosia per la moglie e la costante paura che lo potesse tradire, ha portato Florin Stanika, romeno di 40 anni a compiere un folle gesto.&nbsp;
<div><br></div><div>Dopo l'ennesima crisi di gelosia infatti, l'uomo si &#232; piantato in fronte un chiodo lungo otto centimetri aiutandosi con un martello.
L'immigrato, che vive a Caltanissetta, ritrovato riverso a terra ed in stato di semi incoscienza, &#232; stato trasferito d'urgenza presso l'ospedale Cannizzaro di Catania.</div><div>La prognosi &#232; riservata e nelle prossime ore Stanika verr&#224; sottoposto ad un intervento chirurgico.</div><div>L'uomo non &#232; nuovo a certi gesti, come confermato dalla moglie e dalla polizia che &#232; riuscita a rivolgere qualche domanda al romeno prima del suo ricovero.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La Sicilia trema ancora</title>
<link>brevi/la_sicilia_trema_ancora-337</link>
<pubDate>Thu, 16 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Sicilia &#232; scossa in mattinata da vari movimenti tellurici.<div><br></div><div>Un terremoto di magnitudo 2.4 si &#232; avvertito intorno alla 9:09 nel golfo di Milazzo, tra le Eolie e la costa messinese, a 125 km di profondita'. Il terremoto e' stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).&nbsp;</div><div><br></div><div>Altri due eventi sismici (magnitudo 2.0), sono stati rilevati dalla rete Ingv nella zona dei Monti Nebrodi a una profondita' di 10 km rispettivamente alle otto e alle nove di questa mattina.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Giambrone: ad agosto le attivit&amp;agrave; culturali non andranno in vacanza </title>
<link>musica_spettacolo/giambrone_ad_agosto_le_attivita_culturali_non_andranno_in_vacanza_-331</link>
<pubDate>Wed, 15 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Non si ferma ad agosto l&#146;attivit&#224; dell&#146;Assessorato alla Cultura.
Mentre continua la programmazione di Estate al Verdura, i musei
comunali, Galleria d&#146;Arte Moderna e Museo Pitr&#232;, saranno regolarmente
aperti a Ferragosto e rappresenteranno il segno pi&#249; evidente di un
lavoro teso a programmare le iniziative dei prossimi mesi.&nbsp;<div>L&#146;Assessore <b>Francesco Giambrone</b>, alla guida dello staff di Palazzo
Ziino e da qualche giorno titolare anche della delega del Turismo, si
mostra soddisfatto: &#147;Il normale funzionamento dei musei anche a
Ferragosto e negli altri giorni festivi dell&#146;anno dovrebbe essere un
fatto scontato, specie in una citt&#224; ad alta vocazione turistica come
Palermo, anche se purtroppo non sempre &#232; stato cos&#236;. Per noi &#232; un
piccolo passaggio di un progetto culturale complessivo per la citt&#224; al
quale, pur nelle difficolt&#224; generali, stiamo lavorando con il
coinvolgimento convinto degli Uffici e di tutti i lavoratori delle
Istituzioni culturali comunali coinvolti. I prossimi passi saranno
l&#146;apertura a orario continuato di tutte le biblioteche del sistema
bibliotecario cittadino a partire dal primo settembre e un rilancio
del progetto dei Cantieri Culturali alla Zisa e della candidatura di
Palermo a Capitale Europea della Cultura per il 2019&#148;.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Muore folgorato mentre cantava con un microfono</title>
<link>cronaca/muore_folgorato_mentre_cantava_con_un_microfono-332</link>
<pubDate>Wed, 15 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un ventenne di Partinico &#232; morto dopo essere rimasto folgorato, poco dopo la mezzanotte nella casa del nonno, nelle campagne di Cinisi (Pa), mentre cantava con un microfono collegato al computer. Il giovane &#232; stato subito portato nel pronto soccorso dell' ospedale Civico ma non c'&#232; stato nulla da fare. Dai primi rilievi l'impianto elettrico dell'abitazione non sarebbe a norma. L'immobile &#232; stato sequestrato.]]></description>
</item>
<item>
<title>Distributori di benzina truccati, a Palermo il caso pi&amp;ugrave; eclatante</title>
<link>cronaca/distributori_di_benzina_truccati_a_palermo_il_caso_piu_eclatante-334</link>
<pubDate>Wed, 15 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In tempo di crisi, di aumento di tasse e di accise sulla benzina, ci si mettono pure le truffe dei distributori di gasolio. Una maxi indagine a livello nazionale, condotta dalla Guardia di finanzia, ha portato al sequestro di 53 colonnine e pistole erogatrici che fornivano una quantit&#224; di gasolio inferiore rispetto a quella indicata dal distributore.&nbsp;<div><br></div><div><b>Maglia nera a palermo per frode in commercio -</b> Ma &#232; la Sicilia una delle regioni in cui il fenomeno ha preso abbondantemente piede negli ultimi tempi: Palermo si &#232; addirittura  aggiudicata la maglia nera per la truffa sul carburante. In particolare, sono quattro i sequestri effettuati nel capoluogo siciliano, tra i quali uno ha riguardato la pompa di benzina di via Galatea, a Mondello, sigillata dopo una serie di indagini per frode, portate avanti in seguito ad alcune denunce da parte dei consumatori. Questo &#232;, senz&#146;altro, il caso pi&#249; clamoroso in Italia, infatti, sono state molteplici le segnalazioni arrivate alla Guardia di finanza da parte di molti palermitani che nutrivano sospetti sul gestore di Partanna-Mondello. Probabilmente, secondo gli inquirenti, erano state manomesse proprio le colonnine erogatrici, in modo da poter rimuovere il vetrino che protegge da manomissioni il contatore del totale dei litri di gasolio erogato, azzerandolo cos&#236; come avviene per i contachilometri delle automobili. Un sistema ingegnoso che permetteva al rivenditore di decidere, in via del tutto autonoma, la quantit&#224; di carburante da dichiarare al fisco. 
   Sono stati, inoltre, prelevati 21 campioni di prodotto petrolifero nei distributori oggetto di indagine, al fine di una verifica sul rispetto degli standard qualitativi previsti dalla normativa a tutela dell&#146;ambiente, in quanto riscontrata in molti casi, una percentuale di acqua e di altre sostante chimiche, che alterava lo standard legale.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Consegnati all&amp;#039;Amia otto autocompattatori confiscati alla mafia</title>
<link>brevi/consegnati_all_amia_otto_autocompattatori_confiscati_alla_mafia-327</link>
<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono disponibili, da ieri, i nuovi mezzi per far fronte alla raccolta dei rifiuti in citt&#224;. Il Comune ha ottenuto 8 autocompattatori confiscati alla mafia e li ha gi&#224; consegnati all'Amia. Gli otto mezzi che la settimana scorsa il sindaco Leoluca Orlando aveva chiesto al tribunale, sono stati consegnati nel pomeriggio all'Amia dagli assessori Tullio Giuffr&#232;, responsabile della Protezione Civile e Francesco Giambrone, assessore alla Cultura delegato dal sindaco, assistito dal vice segretario generale Giuseppe Sacco. A ricevere le chiavi degli autocompattatori &#232; stato il direttore generale dell'Amia, Nicola Gervasi.]]></description>
</item>
<item>
<title>Beni culturali, Trigilio risponde a Sgarbi sui teatri in pietra</title>
<link>politica/beni_culturali_trigilio_risponde_a_sgarbi_sui_teatri_in_pietra-328</link>
<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Appare chiaramente dura e sarcastica la risposta dell'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Amleto Trigilio, chiamato in causa da Vittorio Sgarbi sull'ipotesi di realizzare coperture nei teatri di pietra siciliani.&nbsp;&nbsp;"E' vero che il caldo di Ferragosto da' alla testa ma Sgarbi, che e' uno dei maestri indiscussi dell'arte del "cazzeggio", ha frainteso il senso delle mie dichiarazioni e ne ha approfittato per lanciare una delle sue famose boutade. Coprire i teatri di pietra siciliani non significa approntare megastrutture - come ad esempio realizzare il nuovo tetto della Villa del Casale - ma semplicemente installare apparati semoventi che facciano da palcoscenico agli spettacoli che spesso si svolgono in questi siti e che contemporanemente proteggano e rendano facilmente fruibili i luoghi". &nbsp;"I teatri di pietra - continua Trigilio - diventano ogni estate location di rappresentazioni classiche e spesso i palcoscenici di legno utilizzati per questi spettacoli sono esteticamente brutti e coprono i monumenti impedendo ai turisti di apprezzarne la bellezza. Il concorso di idee servirebbe a stimolare la creativita' di professionisti del settore per suggerire soluzioni moderne e materiali innovativi che permettano per almeno sette mesi, da aprile a ottobre, lo svolgimento all'aperto delle manifestazioni e che, allo stesso tempo, consentano ai visitatori di godere appieno dei nostri siti culturali".

"E' un peccato - conclude Trigilio - che Sgarbi non sia d'accordo e che abbia bocciato questa ipotesi senza appello perche' era proprio lui che avrei voluto chiamare per approfondire il progetto e avere utili indicazioni".]]></description>
</item>
<item>
<title>Partito dei Preti, la Curia palermitana prende le distanze </title>
<link>politica/partito_dei_preti_la_curia_palermitana_prende_le_distanze_-329</link>
<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Il nuovo cosiddetto Partito dei Preti, fondato dal parroco di S.Eugenio Papa e facente parte del movimento di don Felice Lupo (nella foto), sembra non apparire di buon occhio alla Curia palermitana  che, in vista delle prossime elezioni regionali, palesa un atteggiamento di distacco. "Non parte dalla Chiesa palermitana n&#233; da settori pastorali attraverso i quali essa promuove la sua missione nel territorio, ma da un gruppo di laici e da qualche presbitero" &#232; quanto comunica l'Arcidiocesi di Palermo. "Il compito della Chiesa, e in essa particolarmente dei ministri ordinati - continua la curia di Palermo - &#232; l'annuncio del Vangelo e la formazione delle coscienze dei credenti, perch&#233; possano testimoniare la loro fede nei diversi ambiti della vita sociale, economica, politica ispirandosi alla Dottrina sociale della Chiesa".
"Il Santo Padre - si legge nella nota - ha rivolto ripetuti appelli affinch&#233; i cattolici si impegnino in politica e, facendosi eco dell'indirizzo del Papa, l'Episcopato italiano, i Presuli siciliani e l'Arcivescovo hanno responsabilmente sollecitato nelle Comunit&#224; loro affidate, i fedeli laici a esser parte attiva e operante nella Comunit&#224; civica e politica. Tale invito &#232; naturalmente rivolto ai fedeli laici e non ai chierici la cui specifica missione &#232; quella di essere ministri di Dio, dispensatori della grazia sacramentale, chiamati a promuovere e presiedere nella carit&#224; la Comunit&#224; ecclesiale".
]]></description>
</item>
<item>
<title>Fermato con mezzo chilo di cocaina  allo svincolo  di Carini</title>
<link>cronaca/fermato_con_mezzo_chilo_di_cocaina__allo_svincolo__di_carini-330</link>
<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un vero e proprio corriere della droga, il carinese di 23 anni fermato dai carabinieri, sull&#146;autostrada allo svincolo di Carini. Il ragazzo, P. D.R., e' stato fermato dai carabinieri con mezzo chilo di cocaina nell'auto. Oltre al carico di droga, sono stati ritrovati anche 1.500 euro in contanti, probabilmente intascati grazie al giro di sostanze stupefacenti in cui il giovane operava. L&#146;avventura del 23enne si &#232; conclusa quando, dopo alcune manovre azzardate, imboccando lo svincolo dall' autostrada A29, che collega Palermo a Mazara del Vallo, &#232; stato fermato per eccesso di velocit&#224; a un posto di controllo dei carabinieri che lo hanno arrestato per detenzione di droga.]]></description>
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<title>Wind Jet dichiara il fallimento, domani incontro fra Passera e l&amp;#039;Enac</title>
<link>politica/wind_jet_dichiara_il_fallimento_domani_incontro_fra_passera_e_l_enac-317</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Desta ancora preoccupazioni il caso della compagnia aerea siciliana Wind Jet che ha da poco dichiarato il fallimento. Il verdetto finale arriver&#224; domani, a seguito di un incontro previsto tra il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera, le compagnie aeree e l&#146;Enac. L&#146;obiettivo primario sar&#224; quello di ripristinare la situazione, divenuta fin troppo onerosa soprattutto per i numerosi passeggeri, che hanno dovuto pagare un sovrapprezzo di 75 euro sul costo del biglietto precedentemente acquistato. Inoltre, il  ministro interverr&#224; anche a tutela dei circa 800 lavoratori toccati dalla crisi della Windjet.
Punto focale del meeting sar&#224;, per prima cosa, chiarire le cause dell&#146;allentamento della trattativa tra Alitalia e Windjet.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Aumentano le polemiche e intervengono le associazioni a tutela dei consumatori &#150;</b> 
Diversi gli aerei Wind Jet rimasti sulle piste in questi giorni; numerosi i passeggeri costretti a trascorrere ore in aeroporto in attesa di imbarcarsi in voli di altre compagnie, intervenute per ripristinare i disagi; tantissime le polemiche sorte fra i viaggiatori costretti a pagare un sovraprezzo per partire con altri voli; altrettante le associazioni intervenute a tutela dei consumatori colpiti da questo &#147;intralcio&#148;.
Nonostante l&#146;intervento del presidente dell'Enac Vito Riggio, che si &#232; pronunciato ieri sulla vicenda Wind Jet, sostenendo che, come da regolamento comunitario, i passeggeri costretti ad acquistare nuovi biglietti di altre compagnie per raggiungere le loro destinazioni, ''hanno diritto al rimborso del sovraprezzo da parte della Windjet'&#148;,  non si &#232; fatta attendere la dura reazione delle associazioni dei consumatori.</div><div>&nbsp;<b>Il Codacons</b>, in primis, ha annunciato di voler presentare una denuncia per il reato di truffa: &#171;Chiediamo alla Procura di Roma di aprire un&#146;indagine - ha detto il presidente Rienzi - per accertare eventuali speculazioni su prezzi dei biglietti aerei&#187;. Secondo <b>l&#146;Adconsum</b> ''&#232; necessaria l'istituzione di un fondo paritetico presso l'Enac alimentato con 0,50 cent a tratta a carico delle compagnie aeree, in grado di intervenire, in casi come questo, a favore dei passeggeri". A sostenerlo &#232; il segretario generale di Adiconsum, Pietro Giordano, dopo lo stop dei voli deciso dalla compagnia Windjet. 
Per il presidente di <b>Fiavet</b>, Fortunato Giovannoni, basterebbe invece far funzionare il Fondo di garanzia, che esiste, e che viene alimentato dalle assicurazioni. &#171;Al momento questo fondo - ha detto Giovannoni - &#232; attivo solo nel caso di rientri dall&#146;estero di cittadini che hanno acquistato biglietti di compagnie in grandi difficolt&#224;&#187;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Russo, difendere compagnia e interessi siciliani -</b> "Wind Jet rappresenta una risorsa ed una opportunita' irrinunciabile per la Sicilia. Difendere la societa' significa difendere gli interessi dei siciliani e denunciare come inqualificabile il comportamento di Alitalia e' il minimo che si possa fare" Lo ha detto il vice presidente della regione siciliana, Massimo Russo". Il governo nazionale - afferma Russo - deve avere memoria di cosa si fece per Alitalia, la politica nazionale siciliana faccia ora la sua parte facendo sentire la sua voce di protesta. Il governo regionale, se gli sara' consentito dalle leggi che regolano gli aiuti di stato, non sara' assente se Pulvirenti chiedera' un intervento".&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Marrocco: &#147;Sulla vicenda Wind Jet ancora una volta penalizzata la Sicilia Roma intervenga con Alitalia per riaprire la trattativa&#148; -</b> &#147;Il governo nazionale intervenga subito e con decisione nei confronti di Alitalia per riaprire la trattativa con Wind Jet&#148;. Lo afferma Livio Marrocco, capogruppo all&#146;Ars di Fli, sottolineando che &#147;ancora una volta, come gi&#224; successo ad esempio con la chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, la politica nazionale dimostra di non tutelare a dovere importanti realt&#224; produttive siciliane. La vicenda Wind Jet &#232; nota ormai da mesi e proprio per questo &#232; assurdo e intollerabile che non si sia trovata prima una soluzione che avrebbe scongiurato lo stop ai voli di questi giorni, che sta comportando numerosi disagi ai viaggiatori e mette a serio rischio centinaia di posti di lavoro&#148;.   
</div>]]></description>
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<title>Multato ristorante ad Ustica, vendeva pesce vecchio di un anno</title>
<link>cronaca/multato_ristorante_ad_ustica_vendeva_pesce_vecchio_di_un_anno-318</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ristorante denunciato e multato, ad Ustica, per aver venduto ai clienti cibi con gamberi e calamari congelati vecchi di un anno. 
Il blitz, nell'ambito dell'Operazione 'Nettuno' disposta e coordinata dalla guardia costiera di Palermo, ha riguardato anche altri locali nel palermitano. Sono partite subito numerose ispezioni nei locali dell&#146;isola a largo di Palermo, i ristoranti, gli hotel e il villaggio turistico sono stati subito controllati. I risultati sono stati, per&#242;, allarmanti: su 11 punti vendita di ristorazione, oltre il 50% non era in regola con la documentazione per la tracciabilit&#224; del prodotto ittico.
]]></description>
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<title>Arrestato perch&amp;egrave; molestava le bagnanti della spiaggia di Mondello</title>
<link>cronaca/arrestato_perche_molestava_le_bagnanti_della_spiaggia_di_mondello-319</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Palpeggiava e molestava le bagnanti sulla spiaggia di Mondello a Palermo.  Un cittadino del Bangladesh, A. M., 30 anni, &#232; stato arrestato oggi dalla polizia, poich&#232;,  secondo gli investigatori, era diventato un vero e proprio incubo per le donne che prendono il sole sulla spiaggia. L'uomo, accusato di violenza sessuale, &#232; stato portato in carcere.]]></description>
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<title>Attende l&amp;#039;ex sotto casa e la rapisce, lei fugge e lo fa arrestare</title>
<link>cronaca/attende_l_ex_sotto_casa_e_la_rapisce_lei_fugge_e_lo_fa_arrestare-320</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Singolare caso di cronaca quello avvenuto oggi nel piccolo paese del messinese, Barcellona Pozzo di Gotto. Il 23enne, posto ai domiciliari,con l'accusa di sequestro di persona, minacce, lesioni personali, rapina e danneggiamento, attendeva la sua ex sotto casa, quando, costringendola a salire in moto, l'ha rapita. Fortunatamente, per&#242;, la ragazza &#232; riuscita a fuggire e a farlo arrestare. Il giovane, A. M., di Barcellona Pozzo di Gotto e' stato, infatti, bloccato dalla polizia.]]></description>
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<title>Continua a tremare la terra a largo di Ustica</title>
<link>cronaca/continua_a_tremare_la_terra_a_largo_di_ustica-321</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; stato registrato, questa mattina, al largo delle coste palermitane, una scossa di terremoto con epicentro a circa 20 km dal capoluogo siciliano. La scossa e' stata avvertita dalla popolazione nella zona costiera, ma da alcune verifiche, prontamente effettuate dalla Protezione Civile, non risultano danni a cose o a persone. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'evento sismico &#232; stato registrato alle 9.30 con magnitudo di 3.9.]]></description>
</item>
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<title>Vicenda Gesap, Orlando ricorre all&amp;#039;avvocatura comunale</title>
<link>politica/vicenda_gesap_orlando_ricorre_all_avvocatura_comunale-322</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Questa mattina, il sindaco Leoluca Orlando,  al termine dell&#146; assemblea Gesap, la societ&#224; che gestisce i servizi a terra nell&#146;aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, ha deciso di chiedere l&#146;immediata riconvocazione dell&#146;assemblea dei soci e  ha richiesto ai legali del Comune, di approfondire gli esiti della votazione per il rinnovo del Cda. &#147;Ho rilevato il comportamento scorretto del presidente della Gesap, il dott. Stefano Mangano &#150; ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando &#150; il quale, pur avendo in corso un procedimento di revoca da componente del Cda Gesap, ha presieduto l&#146;assemblea stessa, pregiudicando, di fatto, lo svolgimento corretto dei lavori. Lo stesso si &#232; allontanato dopo la votazione e solo al momento della proclamazione dell&#146;esito della votazione&#148;. Orlando ha preso atto, altres&#236;, del comportamento degli altri soci Gesap: la Provincia di Palermo e il Comune di Cinisi presenti con loro delegati all&#146;assemblea. &#147;Con il loro atteggiamento ostruzionistico e dilatorio &#150; ha proseguito Orlando &#150; hanno impedito la legittima nomina dei componenti da me indicati. Alla luce di tali accadimenti, ho dato mandato al capo dell&#146;avvocatura comunale di valutare e approfondire gli esiti dell&#146;odierna assemblea, allo scopo di procedere, ove ne ricorressero gli estremi, in tutte le sedi giurisdizionali, non ultima quella penale, per la tutela della citt&#224; di Palermo e dei suoi rappresentanti&#148;.]]></description>
</item>
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<title>Ambiente, eletto il nuovo presidente Arpa</title>
<link>politica/ambiente_eletto_il_nuovo_presidente_arpa-323</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>E&#146; stato eletto, oggi, secondo  il decreto assessoriale del 30 luglio scorso emanato dall'assessore all'Ambiente della Regione siciliana Alessandro Aric&#242;, il nuovo direttore d'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente (Arpa). Il nome &#232; quello di Francesco Licata di Baucina, direttore dell'Ente Parco delle Madonie, attuale vicepresidente dell'Ismett e gia&#224; direttore delle aziende ospedaliere "Cervello" di Palermo e "Garibaldi" di Catania.&nbsp;<div><br></div><div>"Si e' trattato di un avviso pubblico - spiega Arico' - la cui procedura, iniziata nel febbraio 2011 dopo il pensionamento del direttore uscente Sergio Marino, e' stata conclusa, nella massima trasparenza, lo scorso luglio dalla commissione esaminatrice dei curricula. Abbiamo cos&#236; dato stabilit&#224; quinquennale all'Arpa, fermando i continui commissariamenti che duravano da oltre un anno e di cui era pure prerogativa assessoriale proseguire l'utilizzo.&nbsp;Licata di Baucina ha un&#146; elevata professionalit&#224; in ambito ambientale e sanitario ed e' gia' operativo. Al commissario uscente Salvo Cocina - conclude Aric&#242; - i ringraziamenti per l'ottimo lavoro svolto pur in una situazione di precariet&#224; e a Licata di Baucina gli auguri di buon lavoro nell'interesse dell'ambiente siciliano e della salute dei cittadini".&nbsp;</div><div><br></div><div>Il nuovo direttore ha gi&#224; convocato per il 16 agosto un vertice sulla questione Bellolampo e sta per pubblicare, tra pochi minuti, sul sito dell'Arpa i dati rilevati e aggiornati al 10 agosto.</div>]]></description>
</item>
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<title>Negoziato Alitalia-Wind Jet, Vecchio chiede a Passera di partecipare alla riunione</title>
<link>politica/negoziato_alitalia-wind_jet_vecchio_chiede_a_passera_di_partecipare_alla_riunione-326</link>
<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>"E' da giorni che allarmanti notizie turbano la serenit&#224; dei siciliani in ragione del rischio che venga negato un diritto garantito costituzionalmente, qual e' quello della mobilit&#224;. La vicenda del negoziato Alitalia - Wind Jet lascia nello sconforto i cittadini siciliani che si vedono privati ancora una volta di un diritto essenziale". 
Queste le parole dell'assessore alle infrastrutture e trasporti della Regione siciliana, Andrea Vecchio,  che ha scritto al ministro dello Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, per chiedergli che la riunione, convocata per martedi 16 agosto, presso il ministero dello sviluppo economico sul negoziato Alitalia - Windjet, sia aperta alla partecipazione del governo della Regione.
 "L'azzeramento dei treni a lunga percorrenza, i decennali ritardi nella definizione della tratta Salerno - Reggio Calabria - continua Vecchio - fanno s&#236; che l'unico strumento esistente per i cittadini siciliani per raggiungere il continente e l'Europa e' il mezzo aereo". "In un contesto cosi' negativo - conclude - lo scenario che si prefigura consegnando ad un unico vettore il diritto dei cittadini siciliani a potersi spostare dalla Sicilia e' facile prevedere che comporter&#224;, in ragione del monopolio di fatto che si determiner&#224;, un'ulteriore riduzione al diritto di mobilit&#224; consentendo soltanto ai pi&#249; abbienti la possibilit&#224; di utilizzare il vettore aereo".
]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;arcigay organizza un flash mob alla Vucciria</title>
<link>cronaca/l_arcigay_organizza_un_flash_mob_alla_vucciria-312</link>
<pubDate>Sat, 11 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
Fulvio Boatta, un ragazzo gay, l'altra sera &#232; stato picchiato alla Taverna azzurra nel cuore della Vucciria da un uomo che poi si &#232; dileguato.</b><div><br></div><div>&nbsp;&#147;Sono andato nel bagno del locale -racconta il giovane aggredito, Fulvio Boatta, 
in un comunicato- e una volta uscito un uomo di circa 60 anni ha iniziato a insultarmi, 
insinuando che non avessi risposto mentre lui bussava alla porta, segnalando il tal modo 
che il bagno era occupato perch&#233;, essendo gay, volevo che lui entrasse in bagno mentre c&#146;ero io. 
Al mio diniego ha iniziato a insultarmi urlando, e dato che cercavo di allontanarmi, mi ha schiaffeggiato, 
uscendo poi dal locale e facendo perdere le sue tracce&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Boatta sollecita norme contro l&#146;omofobia:
 &#147;Deve per forza scappare il morto, affinch&#233; vi sia una legge? Devo per forza avere un occhio nero e il naso rotto
perurlare allo scandalo?"si chiede il giovane.</div><div><br></div><div><b>Cos&#236; commenta Agnese Ciulla, assessore ai diritti di cittadinanza&nbsp;</b></div><div>"I gravi fatti di omofobia delle ultime ore ci sollecitano ad un impegno e ad una attenzione 
crescente, perch&#233; ogni atto di violenza &#232; un aggressione a tutta la citt&#224; e ogni atto di violenza
 contro qualcuno per  la sua identit&#224; mina le basi dello sviluppo civile.

La comunit&#224; cittadina cresce solo se valorizza e tutela le differenze come elemento di ricchezza.

Nelle prossime settimane torner&#242; ad incontrate le associazioni impegnate sui temi LGBT per programmare 
insieme nuove iniziative rivolte a tutta la citt&#224;".&nbsp;</div><div><br></div><div>Parole  di solidariet&#224; arrivano da ieri nei confronti di Fabio da parte 
della comunit&#224; LGBT e di quella etero.</div><div><br></div><div><b>Per questa sera &#232; stato organizzato da 
Articolo Tre e Arcigay Palermo un flash mob alle 23.00 a piazza Caracciolo, alla Vucciria.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Testo evento flash mob&nbsp;</b></div><div>"Voglio una legge contro questi atti di violenza continui e costanti, verbali e fisici, voglio una legge che 
faccia sentire le persone padrone di uscire per la propria citt&#224; senza dovere temere di essere aggrediti per 
il proprio orientamento sessuale o identit&#224; di genere, voglio una legge che non consenta pi&#249; al politico/religioso 
di turno, di dire tutto quello che gli/le passa per la testa sulle persone LGBT, perch&#233; tanto loro non valgono niente... voglio una legge 
che renda Palermo una citt&#224; un po' pi&#249; ci
vile. Siamo PERSONE, abbiamo gli stessi doveri delle altre, quindi dovremmo avere anche gli stessi diritti delle
 altre, anche quello di stare alla Vucciria senza paura di subire aggressioni e/o attacchi."

Il ragazzo che ha scritto queste parole ieri &#232; stato insultato e schiaffeggiato alla Vucciria perch&#233; gay. 
L'aggressore, un uomo di circa 60 anni, probabilmente era animato dalla convinzione di poterlo fare, di poter 
insultare liberamente una persona che non ha diritti, un "diverso". Facciamogli capire che non &#232; cos&#236;. Facciamoci vedere e 
sentire, domani. Gay, lesbiche, trans, migranti, donne, "diversi" di ogni tipo, genere ed orientamento... A testa alta, senza paura.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Precari, la Giunta chiede un incontro a Monti</title>
<link>politica/precari_la_giunta_chiede_un_incontro_a_monti-313</link>
<pubDate>Sat, 11 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una delegazione del governo siciliano, guidata dal vicepresidente della Regione Massimo Russo e composta dagli assessori Gaetano Armao e Giuseppe Spampinato, chieder&#224; un incontro urgente al primo ministro Mario Monti, subito dopo ferragosto, per ottenere interventi e provvedimenti urgenti per la stabilizzazione del personale precario degli Enti Locali in Sicilia. Lo ha deciso la giunta regionale riunita ieri a Palazzo d'Orleans.<div>&nbsp;</div><div>La giunta ha anche affrontato il tema della <b>"spending review"</b>,  sul quale l'assessore all'Economia ha presentato ai componenti della giunta un documento operativo per giungere all'obiettivo di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica.
Gi&#224; nei prossimi giorni, su impulso degli assessori regionali e sulla base del documento presentato da Armao, ogni dipartimento dell'amministrazione dovr&#224; provvedere a una verifica interna. I risultati del monitoraggio avviato saranno al centro di una riunione straordinaria dell'esecutivo che si terr&#224; subito la pausa di met&#224; agosto.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ragazzo gay picchiato nel quartiere della Vucciria </title>
<link>cronaca/ragazzo_gay_picchiato_nel_quartiere_della_vucciria_-314</link>
<pubDate>Sat, 11 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Drammatico caso di omofobia, quello avvenuto ieri nello storico quartiere palermitano della Vucciria. Un giovane omosessuale &#232; stato aggredito verbalmente e poi picchiato in un pub, da un uomo sulla sessantina che lo accusava di avergli fatto delle avance. 
Il fatto &#232; stato subito denunciato dall&#146;Arcigay, che si offerto di assistere la vittima mettendo a disposizione il proprio ufficio legale e organizzando, questa sera, in piazza Caracciolo, nel cuore della Vucciria, assieme all&#146;associazione Articolo Tre, un flash mob a difesa dei diritti degli omosessuali, &#147;gay e lesbiche, dei trans gender, bisex, migranti, donne, "diversi" di ogni tipo, genere ed orientamento... A testa alta, senza paura&#148; come sottolinea in una nota, Agnese Ciulla,  Assessore ai diritti di cittadinanza, che si &#232; immediatamente mobilitata per sostenere istituzionalmente la categoria omosessuale, troppo spesso vittima di tristi episodi omofobi.<div><br></div><div><b>L&#146;intervento dell&#146;assessore Ciulla &#150;</b> &#147;I gravi fatti di omofobia delle ultime ore ci sollecitano ad un impegno e ad una attenzione crescente, perch&#233; ogni atto di violenza &#232; un aggressione a tutta la citt&#224; e ogni atto di violenza contro qualcuno per  la sua identit&#224; mina le basi dello sviluppo civile. La comunit&#224; cittadina &#150; continua l&#146;assessore ai Diritti di cittadinanza -  cresce solo se valorizza e tutela le differenze come elemento di ricchezza. Nelle prossime settimane torner&#242; ad incontrate le associazioni impegnate sui temi LGBT per programmare insieme nuove iniziative rivolte a tutta la citt&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il racconto del giovane -</b> "Sono andato nel bagno del locale e una volta uscito, un uomo di circa 60 anni ha iniziato a insultarmi, insinuando che non avessi risposto mentre lui bussava alla porta. Perch&#232;, a suo dire, essendo io gay, volevo che lui entrasse in bagno mentre c'ero io. Ed ha iniziato a insultarmi urlando, mi ha schiaffeggiato, poi &#232; uscito facendo perdere le sue tracce".
"Deve per forza scappare il morto - aggiunge il giovane vittima dell'aggressione - perch&#232; ci sia una legge contro la discriminazione sessuale? Devo per forza avere un occhio nero e il naso rotto per urlare allo scandalo?".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il flash mob di questa sera &#150;</b> Il testo dell&#146;iniziativa, prevista per stasera in piazza Caracciolo, recita come segue: "Voglio una legge contro questi atti di violenza continui e costanti, verbali e fisici, voglio una legge che faccia sentire le persone padrone di uscire per la propria citt&#224; senza dovere temere di essere aggrediti per il proprio orientamento sessuale o identit&#224; di genere, voglio una legge che non consenta pi&#249; al politico/religioso di turno, di dire tutto quello che gli/le passa per la testa sulle persone LGBT, perch&#233; tanto loro non valgono niente... voglio una legge che renda Palermo una citt&#224; un po' pi&#249; civile. Siamo PERSONE, abbiamo gli stessi doveri delle altre, quindi dovremmo avere anche gli stessi diritti delle altre, anche quello di stare alla Vucciria senza paura di subire aggressioni e/o attacchi&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;La Vucciria, e quel locale in particolare &#150; si legge in una nota - sono dei posti in cui ci sentiamo a casa, frequentati liberamente da persone LGBT: vogliamo che continuino ad esserlo, cos&#236; come il resto della citt&#232; e d&#146;Italia&#148;.


</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Folla di isolani e turisti al funerale dei due giovani morti ad Ustica</title>
<link>cronaca/folla_di_isolani_e_turisti_al_funerale_dei_due_giovani_morti_ad_ustica-315</link>
<pubDate>Sat, 11 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Si sono celebrati a Ustica, questa mattina, i funerali di Bartolomeo Licciardi, il quattordicenne annegato gioved&#236; sera nell'isola insieme al suo amico di 13 anni Sta Fedi, dopo una &#147;bravata&#148; che gli &#232; costata la vita. I due sono finiti in mare dopo aver preso una Panda parcheggiata sul molo. Nella chiesa, stracolma, nella piazza principale, isolani e turisti hanno assistito alla cerimonia, mentre il sindaco, rientrato immediatamente da Palermo, ha proclamato il lutto cittadino. Le esequie di Sta Fedi, invece, si svolgeranno in Tunisia, come hanno deciso i genitori, di religione musulmana.]]></description>
</item>
<item>
<title>Pantelleria, inaugurata la nuova aerostazione</title>
<link>cronaca/pantelleria_inaugurata_la_nuova_aerostazione-316</link>
<pubDate>Sat, 11 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; stata inaugurata oggi, tra gli applausi ma anche tra le proteste di alcuni abitanti preoccupati per la grave situazione economica in cui si trova l'isola, la nuova aerostazione di Pantelleria. Tre le tipologie di lavori realizzati per un importo di circa 41,6 milioni di euro: la nuova aerostazione e la sistemazione delle aree terminali, la riqualifica delle infrastrutture di volo e il prolungamento delle aree di sicurezza per la pista di volo.&nbsp;<div><br></div><div><b>Diverse le innovazioni tecnologiche</b> apportate ai sistemi di illuminazione, segnalazione e viabilit&#224; dell&#146;intera area aeroportuale: grazie ad un sistema di aiuti visivo-luminosi, con impianti led di ultima generazione , sono stati sostituiti gli indicatori ottici del sistema luminoso di discesa; &#232; stato ampliato il piazzale di sosta dei mezzi aerei per agevolare il transito del traffico e, novit&#224; senz&#146;altro importante, &#232; il risanamento e la riqualifica della pista principale dell&#146;aeroporto e di quella ausiliaria, che potranno essere utilizzate anche in caso di scirocco forte.&nbsp;<div><br></div><div><b>Numerosi i vantaggi</b>, soprattutto dal punto di vista della capienza dell&#146;aerostazione che incrementando la sua superficie complessiva dai 2.500 di prima, ai 7.500 metri quadrati attuali, riesce ad ospitare una capienza di 300.000 passeggeri all'anno, e punte di 2.600 passeggeri al giorno durante il periodo estivo.

 Alla cerimonia hanno partecipato il presidente dell'Enac Vito Riggio, il direttore generale Alessio Quaranta ed esponenti delle istituzioni. Riggio ha annunciato un imminente intervento  dell'Enac che formalizzer&#224; i bandi per la gestione degli aeroporti di Pantelleria e Lampedusa. "Ora - ha detto il presidente dell'Enac - &#232; necessario fare uno sforzo di sistema per favorire lo sviluppo del traffico aereo e per aumentare il numero dei visitatori sull'isola".
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ustica. Rubano auto e finiscono in mare</title>
<link>cronaca/ustica._rubano_auto_e_finiscono_in_mare-308</link>
<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Tragedia a Ustica. </b>Ieri sera intorno allle 22.00 due 14enni, dopo aver rubato un'auto 
di propriet&#224; di un pensionato e parcheggiata nei pressi del porto, per 
cause ancora da accertare hanno perso il controllo della vettura e sono 
precipitati a mare, annegando.&nbsp;<div><br></div><div>Immediato l'intervento di sommozzatori privati d
ella societ&#224; "diving barracuda", che sono riusciti ad estrarre i corpi dei due ragazzi, 
purtroppo gi&#224; deceduti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Indagano i carabinieri.
</b>
Secondo gli investigatori i due ragazzini, uno di origine tunisina l'altro 
usticese, sono saliti sulla Panda dopo averla trovata con le chiavi inserite nel 
cruscotto. Dopo aver percorso un breve tratto di banchina al porto, hanno perso il
 controllo del mezzo e sono finiti in mare. L'auto giace capovolta a pochi metri 
dalla riva, in un fondale di non oltre 5 metri. Il ragazzo tunisino &#232; figlio di un 
immigrato che lavora da anni come artigiano ad Ustica, l'altro &#232; figlio dell'autista 
dell'ambulanza della guardia medica dell'isola.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I genitori sono increduli e non si danno pace,</b> i ragazzini
 avevano appena finito le scuole medie, avrvano tutta la vita davanti e sono morti per una 'bravata'. 
''Un dramma inimmaginabile. 
Non c'e' una spiegazione'', dicono dalla comunita' che ha assistito 
tutta la notte i genitori dei ragazzi nella camera ardente allestita al comune. 
Il sindaco di Ustica, Aldo Messina, sta rientrando sull'isola da Palermo e dichiarera' il lutto cittadino.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Errata corrige nell&amp;#039;articolo sui due agenti di polizia che scambiavano  merce al Malaspina</title>
<link>cronaca/errata_corrige_nell_articolo_sui_due_agenti_di_polizia_che_scambiavano__merce_al_malaspina-309</link>
<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Si riporta nel presente appunto una rettifica in merito ad un post pubblicato lo scorso 15 luglio nel nostro blog. Il tema dello stesso riguardava il caso di due sottoufficiali di polizia penitenziaria del carcere di Caltanissetta, indagati con l&#146;accusa di peculato.<div>&nbsp;La redazione di Buongiorno Sicilia tiene a precisare che, tra i nomi indicati nell&#146;articolo, quello di Michele Ippolito &#232; stato riportato erroneamente, in quanto non coinvolto nei fatti. Il nome corretto e rettificato &#232; quello di Vincenzo Ippolito.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Elezioni regionali, Sicilia al voto il prossimo 28 ottobre</title>
<link>politica/elezioni_regionali_sicilia_al_voto_il_prossimo_28_ottobre-310</link>
<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le elezioni del Presidente della Regione e per il rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana si terranno il prossimo 28 ottobre. Lo ha stabilito la giunta di governo riunita questa mattina a Palazzo d'Orleans.
In questi giorni si vociferava un&#146;anticipazione della data fissata per le elezioni al 7 ottobre ma la giunta ha, di fatto, riconfermato il giorno gi&#224; precedentemente indicato dal governatore uscente Raffaele Lombardo.
]]></description>
</item>
<item>
<title>Sanit&amp;agrave;: ecco le novit&amp;agrave; sulla rete dei laboratori pubblici e privati</title>
<link>politica/sanita_ecco_le_novita_sulla_rete_dei_laboratori_pubblici_e_privati-311</link>
<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' stato firmato il decreto che aggiorna i requisiti per l'autorizzazione, l'accreditamento istituzionale e la contrattualizzazione delle strutture di medicina di laboratorio pubbliche e private.
Tra le principali novit&#224;, l'innalzamento della soglia minima di prestazioni per l'accreditamento e la contrattualizzazione delle strutture con il sistema sanitario: la nuova soglia e' di 100.000 prestazioni annue per il biennio 2013-2014 e di 200.000 prestazioni a partire dall'1 gennaio 2015. Nel calcolo sono incluse anche le prestazioni erogate in regime libero-professionale purch&#232; erogate regolarmente fatturate.&nbsp;<div><br></div><div><b>L'intervento dell'assessore per la Salute Massimo Russo -</b> "Il decreto - ha spiegato Russo, che ha firmato il provvedimento - contribuir&#224; a realizzare un sistema moderno ed efficiente e garantir&#224; la qualit&#224; e la sicurezza delle prestazioni erogate ai cittadini. Abbiamo mantenuto l'impegno previsto nel Programma Operativo sottoscritto con i ministeri dell'Economia e della Salute, confermando i criteri per la riorganizzazione della rete dei laboratori pubblici e privati previsti nell'Accordo Stato Regioni del 23 marzo del 2011. Appena due settimane fa, i tavoli tecnici ministeriali in sede di verifica trimestrale hanno sbloccato 240 milioni di euro per la Sicilia, subordinando lo sblocco di ulteriori cospicue risorse all'adozione del provvedimento di riorganizzazione della rete dei laboratori. Dispiace che alcuni deputati abbiano manifestato contrarieta' verso questo provvedimento ma e' utile ricordare che il Programma Operativo era gia' stato valutato positivamente dalla Commissione Sanita' dell'Ars ed e' impensabile che la Sicilia possa eludere accordi assunti a livello nazionale. La gravita' del momento impone rigore, coerenza, credibilita' e assunzione di responsabilita' e questo Governo intende guardare all'interesse generale della Sicilia e non certo agli interessi particolari di qualcuno".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il decreto sulla rete dei laboratori ha gi&#224; ottenuto il via libera</b> della Giunta regionale e prevede anche una deroga: nelle isole minori prive di laboratori pubblici potr&#224; essere accreditato e contrattualizzato un solo laboratorio privato con una soglia di prestazioni inferiore a quella prevista: laddove coesistano pi&#249; laboratori con prestazioni inferiori alla soglia minima essi dovranno aggregarsi, in caso contrario sar&#224; contrattualizzato il laboratorio con la soglia maggiore di prestazioni.
E&#146; previsto un ulteriore provvedimento nel quale, successivamente, verranno stabilite indicazioni relative all'aggiornamento dei requisiti organizzativi e tecnologico - strutturali dei settori specialistici e le tipologie di indagini analitiche elementari, e/o necessarie, nei punti di accesso delle aggregazioni.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Riserva dello Zingaro: Arico&amp;#039;, proposta proclamazione stato di calamita&amp;#039;</title>
<link>cronaca/riserva_dello_zingaro_arico__proposta_proclamazione_stato_di_calamita_-306</link>
<pubDate>Thu, 09 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> 
La procura di Trapani ha aperto un fascicolo contro ignoti </b>per il reato di incendio doloso boschivo ai danni
della riserva naturale dello zingaro, nella riserva naturale di San Vito Lo Capo, gravemente danneggiata
nei giorni scorsi da un vasto incendio.&nbsp;<div><br></div><div>Gli inquirenti cercheranno di scoprire chi e perch&#232; ha colpito una delle riserve pi&#249; belle della Sicilia e se ci sia un'unica mano
che ha appicato le fiamme, nelle stesse ore, anche in altre localit&#224; del trapanese.</div><div><br></div><div>''Portero' all'ordine del giorno della prossima giunta di governo la proclamazione dello stato di calamita'
 per le zone della Sicilia, in particolare del trapanese e del palermitano, colpiti dall'emergenza incendi''. 
Lo ha detto <b>l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Alessandro Arico</b>', dopo sopralluogo alla riserva 
naturale dello Zingaro compiuto questo pomeriggio.

Arico' era accompagnato dal parlamentare regionale trapanese Livio Marrocco, dal sindaco di San Vito Lo Capo, 
Matteo Rizzo, dal direttore della riserva e da dirigenti del Corpo forestale.</div><div><br></div><div>&nbsp;''Nelle prossime ore, intanto - ha concluso - valuteremo una possibile riapertura anche 
parziale dell'area protetta, anche se va considerato il divieto emanato dalla Capitaneria di Porto, 
di navigazione e di balneazione nei 50 metri dalla costa dello Zingaro''.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mentre Berlusconi &amp;quot;benedice&amp;quot; Miccich&amp;egrave;, l&amp;#039;Udc disturba l&amp;#039;alleanza Pd-Idv </title>
<link>politica/mentre_berlusconi__benedice__micciche_l_udc_disturba_l_alleanza_pd-idv_-307</link>
<pubDate>Thu, 09 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con il benestare di Silvio Berlusconi, Gianfranco Miccich&#232;, candidato di Grande Sud alla presidenza della Regione Sicilia, potr&#224; contare anche sul sostegno del Pdl. L'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, infatti, avrebbe ottenuto ieri il palcet dell&#146;ex Premier, a seguito di un colloquio al quale hanno partecipato anche il segretario Angelino Alfano,  l&#146;ex ministro dei Trasporti Altero Matteoli e il senatore Pino Firrarello.&nbsp;
<div><br></div><div>Berlusconi, in realt&#224;, lo aveva gi&#224; deciso due settimane fa, quando aveva affidato al segretario Angelino Alfano il compito di lavorare per costruire attorno al leader di Grande Sud un&#146;alleanza che lo avrebbe sostenuto nella corsa alla presidenza della Regione. Alfano, infatti, si &#232; subito mobilitato, soprattutto nella zona del catanese, per convincere i pi&#249; diffidenti a convergere sul nome proposto dal partito.&nbsp;<div>&nbsp;Attesissimi i risvolti che potrebbero arrivare a momenti, dalla sede del partito in via dell&#146;Umilt&#224;,  presso la quale era previsto, oggi, un incontro fra Angelino Alfano e  il leader del Pid, Saverio Romano, il cui assenso alla candidatura di Miccich&#232;, potrebbe far cadere la candidatura di Innocenzo Leontini, capogruppo del Pdl all'Ars, proposta e annunciata qualche giorno fa dal partito di Romano.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Alleanza Pd-Idv messa in crisi dall'Udc&nbsp;</b>- Nel frattempo, l&#146;ingresso dell&#146;Udc a sostegno del  candidato Pd, Rosario Crocetta, fa da terzo incomodo nell&#146;intesa tra Partito Democratico e Italia dei Valori, a sostegno di una candidatura comune nella corsa alla Presidenza della Regione che sembra non arrivare mai. 
Le dichiarazioni del segretario regionale Udc, Giampiero D'Alia, rilasciate ieri, hanno, infatti, lasciato intendere una propensione del partito a sostenere la candidatura di Crocetta: "Abbiamo incontrato Rosario Crocetta - ha detto D'Alia - che ci ha illustrato le sue opinioni sul futuro della Sicilia e ha letto e apprezzato il programma del mio partito&#148;.&nbsp;</div><div>Intanto, questa mattina, Fabio Giambrone, leader regionale del partito di Di Pietro e Giuseppe Lupo, segretario Pd, si sono incontrati a Palermo, per discutere sulla decisione del partito di Casini di appoggiare l&#146;ex sindaco di gela Rosario Crocetta. Non &#232; bastata, per&#242;, quest'ultima riunione a far avvicinare i due schieramenti politici, che tardano ancora nel voler far nascere una nuova alleanza Pd-Idv. 
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>S.O.S estate per gli anziani</title>
<link>cronaca/s.o.s_estate_per_gli_anziani-304</link>
<pubDate>Wed, 08 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta ieri a Palazzo delle Aquile la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "SOS Estate" organizzata dal
Comune di Palermo e dall'Auser per fornire una serie di servizi agli
anziani nelle prossime settimane.&nbsp;<div><br></div><div>Attraverso un Numero Verde 800.995988 verranno forniti i seguenti servizi: segretariato sociale con informazioni telefoniche,&nbsp;ritiro medicine e ritiro spesa.</div><div>Altri piccoli servizi sono ancora da definire con eventuali  altri partner che
vorranno sostenere il progetto in forma volontaria e in
corso d&#146;opera.</div><div><br></div><div>&#148;Ancora una volta e sempre di pi&#249;, la collaborazione fra ente pubblico
e privato sociale si dimostra lo strumento migliore per offrire un
aiuto concreto ai cittadini, coniugando solidariet&#224; ed efficienza&#148; ha dichiarato l&#146;assessore Agnese Ciulla.</div><div>L'avvio di questo primo intervento permetter&#224; agli anziani di fruire
di piccoli aiuti per la vita quotidiana, migliorandone la qualit&#224;
della vita.

Il servizio &#232; attivo dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, dal luned&#236; al venerd&#236;.</div><div><br></div><div>I volontari coinvolti saranno 30, che offriranno gratuitamente circa
5.000 ore di interventi di aiuto agli anziani, tramite piccole
commissioni quotidiane.
Il servizio durer&#224; un anno.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Attentato a Palermo in via Cesare Terranova</title>
<link>cronaca/attentato_a_palermo_in_via_cesare_terranova-305</link>
<pubDate>Wed, 08 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br>Panico, questa mattina, in via Cesare Terranova a Palermo. Una bombola di gas, intorno alle 4 del mattino, &#232; esplosa distruggendo l'auto di un carabiniere, alla quale sarebbe stato prima appiccato il fuoco che ha fatto deflagrare la bombola.&nbsp;<div>Secondo gli inquirenti l'attentato &#232; da collegarsi all'attivit&#224; professionale del militare, che lavora presso una stazione della provincia di Palermo.&nbsp;</div><div>Si  esclude, quindi, qualsiasi riferimento ad un atto intimidatorio della mafia.  Si tratta, per&#242;, per gli investigatori, di un atto dimostrativo gravissimo che poteva causare vittime. L&#146;esplosione, fortunatamente, non ha causato danni a persone e non ci sono stati feriti.  A dare l&#146;allarme, gli abitanti del luogo che sentendo il boato, per paura, sono scesi in strada. </div>]]></description>
</item>
<item>
<title> EssenZadiCanneLla una cucina virtuale</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../_essenzadicannella_una_cucina_virtuale-295</link>
<pubDate>Tue, 07 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Mi chiamo Alessandra ed ho appena raggiunto i miei primi &#147;anta&#147;. Al momento sono libera da ogni impegno professionale. Coniugata e mamma di due bimbe, abito in un piccolo paesino in provincia di Palermo, una citt&#224; che amo incondizionatamente. Adoro cimentarmi in cucina, prediligendo il dolce al salato. Nel mio cuore non solo &#147;pasticci&#148; ma anche la fotografia. Per me: conservare un ricordo, fermare un istante, catturare luoghi o persone, acchiappare sogni, trasmettere emozioni o suscitare un desiderio&#133;..Il tutto con un semplice click.
Nel mio angolo non mancano mai: fogli bianchi, penne, colori, libri, musica e tanto altro ancora. 
EssenZadiCanneLla &#232; la mia cucina virtuale. Il posto in cui gli ingredienti si mescolano, lievitano, riposano, si fondono, prendono cottura, profumano e si mettono in posa.&nbsp;<div><br></div><div><b>Antipasti:&nbsp;</b></div><div><b>Melanzane a beccafico&nbsp;</b></div><div>Ingredienti&nbsp;</div><div>2 melanzane&nbsp;</div><div>cipolla&nbsp;</div><div>olio&nbsp;</div><div>2 spicchi di aglio</div><div>1 cucchiaio di prezzemolo trito&nbsp;</div><div>5 cucchiai di pangrattato&nbsp;</div><div>1 cucchiaio di uvette sultanina&nbsp;</div><div>1 cucchiaio di pinoli&nbsp;</div><div>1 cucchiaio di pecorino grattugiato (io emmental)</div><div>&nbsp;sale
pepe.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tagliare le melanzane nel senso della lunghezza lasciando la buccia. Sbollentarle e far raffreddare.
In un tegame far dorare in olio la cipolla e gli spicchi di aglio tritati, aggiungere di seguito tutti gli altri ingredienti. Far dorare e appena pronto far raffreddare.
Su ogni fetta di melanzana mettere un po di composto, avvolgere e tenere fermo con uno stuzzicadenti.
Sistemare su una teglia, provvista di carta forno, su ogni involtino adagiare una fogliolina di menta e cuocere per 30 minuti a forno moderato.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Polpette di spada, pistacchi e mandorle</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Ingredienti:</div><div>350 g.di pesce spada&nbsp;</div><div>50 g. di pistacchi di Bronte&nbsp;</div><div>50 g. di mandorle spellate&nbsp;</div><div>2 fette di pane integrale&nbsp;</div><div>scorza di arancia grattugiata&nbsp;1 cucchiaino&nbsp;</div><div>1 uovo</div><div>sale e pepe q.b.&nbsp;</div><div>un bicchierino di latte&nbsp;
</div><div><br></div><div>Tritare finemente con il coltello il pesce spada.  Aggiungere il pane bagnato nel latte, poi strizzato, l&#146;uovo, il sale, il pepe e la scorza grattugiata di un'arancia.
Formare le polpette e impanarle nei pistacchi, finemente tritati, con le mandorle. Far friggere per 2 minuti, finch&#232; le polpette siano leggermente dorate.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#
</div><div><br></div><div><b>Primo: Cous Cous di verdure</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>ingredienti&nbsp;per due persone:</div><div><br></div><div>Per il cous cous:&nbsp;</div><div>1 bicchiere di cous cous&nbsp;</div><div>1 bicchiere di acqua
sale&nbsp;</div><div>qb 
1 cucchiaio di olio&nbsp;</div><div>una noce di burro&nbsp;</div><div><br></div><div>Versare l'acqua  e il sale in un tegame. Appena bolle, versare sul cous cous, aggiungiamo l'olio, mescoliamo e copriamo per cinque minuti. Trascorso il tempo sgranare con una forchetta e condire.</div><div><br></div><div>Per le verdure:&nbsp;</div><div>1 melanzana piccola</div><div>1 zucchina piccola&nbsp;</div><div>2 peperoni verdi piccoli&nbsp;</div><div>del pomodorino&nbsp;</div><div>acqua&nbsp;</div><div>dado di carne&nbsp;</div><div>olio&nbsp;</div><div>cipolla&nbsp;</div><div>sale
pepe&nbsp;</div><div>menta&nbsp;</div><div><br></div><div>Ho messo sul fuoco l'acqua. Nel frattempo ho lavato e tagliato a quadrettini piccoli la melanzana e la zucchina. I peperoni li ho tagliati in due e privati dei semini. I pomodorini li ho lavati e tagliati prima in due e poi in quattro e lasciati ad asciugare, verranno aggiunti a crudo alla fine. Quando l'acqua bolle ho aggiunto mezzo misurino di dado di carne granulare e versato le verdure. Appena cotte e non sfatte, le ho scolate e ho taghiato i peperoni prima a striscioline e poi a quadretti. In una padella ho versato dell'olio, aggiunto la cipolla (non molta) e appena ha preso un po di colore ho aggiunto le verdure. Le ho condite con sale, pepe, un cuchiaino di dado di carne e menta. Fatte saltare per qualche minuto e poi  ho spento i fuochi.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_3#
</div><div><br></div><div><b>Dolce: Granita di mandorle</b></div><div>Due sono le ricette che si posso seguire per ottenere la granita alla mandorla: una lunga e una breve.
La lunga prevede che venga preparato artigianalmente il latte di mandorla e la seconda che si utilizzi o un panetto o il latte gi&#224; pronto.
Per questione di tempo io ho dovuto optare per la seconda, ma vi aggiungo entrambe le ricette.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per il latte di mandorla&nbsp;</div><div>Ingredienti:&nbsp;</div><div>500   gr  di mandorle spellate&nbsp;</div><div>10             mandorle amare</div><div>2 1/2 lt di  acqua&nbsp;</div><div>100  gr di  zucchero</div><div><br></div><div>Ridurre in polvere le mandorle. Avvolgere  un po alla voltala farina ottenuta in un velo di confetti, chiudere e dopo averlo bagnato con l'acqua strizzare in modo da far fuoriuscire il liquido. Continuare sino ad esaurimento farina. Nel liquido ottenuto aggiungere lo zucchero e il residuo di pasta rimasto nel velo.
Mescolare e lasciare in infusione per due ore, quindi filtrare e utilizzare il latte di mandorle ottenuto.&nbsp;</div><div><br></div><div>Per la granita di mandorla&nbsp;</div><div>Ingredienti:</div><div><br></div><div>500ml di latte di mandorla&nbsp;</div><div>100gr di zucchero&nbsp;</div><div>300gr di acqua</div><div><br></div><div>Unire al latte di mandorla lo zucchero sciolto nell'acqua e porre in congelatore, avendo cura di mescolare di tanto in tanto di modo che non si ghiacci. Se volete potete servire aggiungendo della granella di mandorle e panna montata. E se proprio vogliamo strafare anche la colata di cioccolato fondente non sarebbe male.</div><div><br></div><div>#gallery_4#
</div><div><div><br></div><div><a href="http://www.essenzadicannella.com/">http://www.essenzadicannella.com/</a>
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Restituito alla  collettivit&amp;agrave; un altro bene confiscato</title>
<link>cronaca/restituito_alla__collettivita_un_altro_bene_confiscato-303</link>
<pubDate>Tue, 07 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Un altro bene confiscato torna alla comunit&#224; siciliana e, in questo caso, sar&#224; utilizzato per migliorare la fruizione di un bene archeologico.&nbsp;</b><div><br></div><div>Sono stati trasferiti, infatti, al parco archeologico Himera (Termini Imerese) alcuni ampi appezzamenti di terreno che ora saranno utilizzati come ampio parcheggio a servizio del parco, per il recupero della regia trazzera che insiste nell'area e per la realizzazione di un percorso pedonale interno al parco per congiungere il museo all'area archeologica.&nbsp;</div><div><br></div><div>Insieme ai terreni sono stati trasferiti due immobili rustici che saranno, invece, impiegati come magazzini e come foresteria.
"Il pieno utilizzo e l'integrazione dei beni che ci sono stati consegnati oggi - dice <b>Francesca Spatafora, direttrice del parco Archeologico Himera</b> &#150; sar&#224; possibile dopo alcuni lavori che sono gi&#224; stati inseriti in un pi&#249; ampio progetto di miglioramento dell'area archeologica finanziato con risorse comunitarie del P.O. FESR 2007/2013".</div><div><br></div><div>"Con la consegna di questo Fondo rustico con annesso fabbricato in localit&#224; Buonfornello di termini Imerese al parco archeologico Himera - <b>commenta l'assessore regionale per l'economia Gaetano Armao</b> - si prosegue nel percorso per il recupero alla collettivit&#224; di beni confiscati. Un percorso di legalit&#224; e, al tempo stesso, un modo per i siciliani di riappropriarsi del territorio. I beni oggi consegnati erano gi&#224; ricompresi nella perimetrazione del parco archeologico Himera e, dunque, dopo la confisca, la consegna al parco era la cosa pi&#249; logica e naturale.
L'uso che se ne far&#224;, inoltre, e' probabilmente il migliore possibile visto che aumenter&#224; la fruibilit&#224; del parco ingenerando, al tempo stesso, un effetto ricaduta sia dal punto di vista turistico, e dunque economico, che culturale oltre all'evidente vantaggio di rappresentare appieno la riconquista del territorio da parte della Regione".</div><div><br></div><div>Anche questi beni saranno, adesso, inseriti nel sito <b>www.patrimoniodeisiciliani.it </b>nato per iniziativa della Regione con lo scopo di fornire alla collettivit&#224; tutte le informazioni utili sul grande patrimonio costituito dai beni confiscati ai mafiosi.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Brucia la macchia mediterranea</title>
<link>cronaca/brucia_la_macchia_mediterranea-301</link>
<pubDate>Mon, 06 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Un incendio che si e' sviluppato a Castelluzzo, frazione di San Vito Lo Capo (Tp)</b>, bruciando alberi e macchia mediterranea, le fiamme hanno anche circondato alcuni tratti della strada che porta alla localita' turistica impedendo i collegamenti. Alcuni automobilisti impauriti hanno lasciato l'auto su cui viaggiavano e si sono allontanati a piedi per paura di finire coinvolti nel rogo.&nbsp;<div><br></div><div><b>Un altro grosso incendio e' divampato ieri mattina a Romitello frazione turistica di Borgetto in provincia di Palermo.</b> Sono state evacuate abitazioni e i commensali di un banchetto hanno lasciato il ristorante dove si trovavano per paura di rimanere prigionieri delle fiamme, i vigili del fuoco, con il supporto dei canadair, hanno fermato le fiamme, evitando ulteriori danni e pericoli.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Un altro rogo e' divampato nella riserva naturale orientata dello Zingaro nel Trapanese.</b> Il villaggio turistico &#147;Calampiso&#148; &#232; stato evacuato. Alle operazioni antincendio partecipano forestali, vigili del fuoco, polizia, carabinieri. Sono in azione anche mezzi aerei.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Anche la zona di Monreale sta bruciando alberi e</b>&nbsp;L'Anas ieri ha chiuso un tratto della strada statale 186.
&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo sette giorni di fiamme e nubi inquinanti, si sta lentamente spegnendo l'incendio divampato nella discarica dei rifiuti palermitana a <b>Bellolampo</b>. Nella citta' annientata dal caldo si respira un'aria mista a umidita' che porta tracce di bruciato: le polveri del rogo della discarica.

Ma l'incendio dei rifiuti si e' trasferito dalla collina sopra Palermo alla citta': i cumuli che coprono i cassonetti vengono dati alle fiamme considerati i ritardi nella raccolta. Il deputato Mpa Sandro Oliveri chiede a ''Monti e a Passera di sbloccare i 60 milioni di fondi FAS gia' destinati dal Comune all'Amia ma mai trasferiti''.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Rapinava farmacie: arrestato minorenne a Palermo</title>
<link>cronaca/rapinava_farmacie_arrestato_minorenne_a_palermo-302</link>
<pubDate>Mon, 06 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La polizia ha messo le manette ad un minorenne palermitano, R.S., ritenuto, nonostante la giovane et&#224;, un rapinatore seriale di farmacie. 
&nbsp;<div><br></div><div>Il ragazzo, insieme ad un complice non ancora identificato dalle forze dell'ordine, ha rapinato munito di un tagliabalsa per ben due volte nel giro di un mese, la farmacia Motisi di Corso Pisani ed un'altro punto vendita in corso Calatafimi. Fondamentali al fine delle indagini, oltre alla descrizione del delinquente da parte dei testimoni, sono state le immagini delle videocamere di sorveglianza installate all'interno della farmacia, che hanno permesso il riconoscimento del giovane.&nbsp;</div><div><br></div><div>La fine di un incubo questo per la titolare della farmacia di corso Pisani Dott.ssa Motisi: "Abbiamo subito due rapine nel giro di pochi giorni ed eravamo tutti un po' scossi da questa situazione. Le immagini della videosorveglianza avevano permesso alle forze dell'ordine di individuare il rapinatore, il suo arresto era solo questione di ore. Ringrazio le forze dell'ordine per il loro prezioso lavoro".</div><div><br></div><div>L'arresto &#232; avvenuto nella villetta di Piazza Indipendenza dove il diciassettenne si trovava seduto su una panchina.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>rubriche/fotosintesi/compact_system_camera_nuova_frontiera_digitale-299</link>
<pubDate>Sun, 05 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>&#147;CSC&#148;: la scelta del momento, arriva dalla storia -</b>&nbsp;La direzione intrapresa dal mercato delle fotocamere compatte, dopo le pi&#249; recenti analisi, appare chiara: la prima vera fotocamera digitale, non sar&#224; pi&#249; la &#147;Compattina Entry Level&#148;!  All&#146;orizzonte dei nuovi appassionati di fotografia,  ex della &#147;Foto Facile&#148;,  ci sono ormai le &#147;CSC&#148;!
Chi non &#232; un veterano dell&#146;obbiettivo, penser&#224; che dietro questa nuova sigla cos&#236; accattivante, si nasconda chiss&#224; quale alchimia del nostro tempo. In realt&#224; come spesso avviene, anche quest&#146;ultima novit&#224; &#232; mutuata da un glorioso passato, quello delle cosiddette &#147;Telemetro&#148;.  Fotocamere a ottica intercambiabile, nate a cavallo del XIX secolo, figlie della genialit&#224; tedesca, con dimensioni piuttosto contenute e divenute per questo, alternative alle &#147;Medie Formato&#148; dell&#146;epoca.
Fu Oskar Barnack, un ingegnere proveniente dalla Zeiss, il pi&#249; famoso produttore di lenti ed obbiettivi della storia, che nel 1911, per la &#147;Leitz&#148;, una fabbrica fondata 30 anni prima da Ernst Leitz, cre&#242; questa nuova tipologia di macchine fotografiche. Inserendo in un apposito caricatore, la pellicola per riprese cinematografiche da 35mm., cre&#242; la prima &#147;Leica&#148; ed il formato &#147;35mm.&#148;, detto anche &#147;Formato Leica&#148;. Ebbe un tale successo che ingigant&#236; il mercato della fotografia conquistandolo,  dal reportage di guerra, alla foto d&#146;arte.&nbsp;<div><br></div><div><b>Guardiamo al &#147;Sensore&#148; per scoprire dov&#146;&#232; la novit&#224; &#147;CSC&#148; -</b>&nbsp;Tutto quindi cominci&#242;, dalla ricerca della compattezza che, anche oggi, stimola i fabbricanti. Questi per&#242;, con le &#147;CSC&#148;, come il cane che si morde la coda, cercano di tornare a quella qualit&#224; che, proprio nella ricerca della compattezza, &#232; andata perduta!
Vediamo perch&#233;: sostituita la pellicola con il sensore, dapprima &#147;CCD&#148; e poi &#147;C-MOS&#148;, ad  uguali dimensioni del &#147;F.to Leica&#148; 24X36mm., l&#146;odierno digitale, assume il nome di &#147;Full Frame&#148;: pieno fotogramma!  Con l&#146;alto costo dei sensori per&#242;, il &#147;FF&#148; ha finito per essere riservato alle sole Reflex Professionali, notoriamente costose e per lo pi&#249; riservate ai professionisti.
In sostanza &#232; questo che ha costretto tutte le case produttrici, per realizzare Compatte Digitali, ad una drastica riduzione della superficie dei sensori. Senza scendere nel dettaglio delle complesse misure che stanno dietro al sensore, diremo soltanto che quello di un &#147;IPhone 4S&#148;, da 1/3,2 (pollici), risulta  24 volte pi&#249; piccolo di un sensore &#147;APS-C&#148;; questo, a sua volta, &#232; la met&#224; di un sensore &#147;Full Frame&#148;! Avreste mai pensato che fosse cos&#236; piccolo? Eppure la misura indicata non &#232; la minima. Esistono sensori di una dimensione che ne servirebbero fino a 80 per ottenere la stessa superficie di un sensore &#147;F. F.&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Dimensioni: ecco il segreto della qualit&#224; -</b> Nella formazione di nuovi appassionati fotografi,  bisogna partire da un assunto: la qualit&#224; dell&#146;immagine digitale, non dipende dal numero di Pixel, ma dalla loro dimensione! Molti Pixel piccoli, rispetto a Pixel pi&#249; grandi in minor numero, su un sensore di pari dimensione, daranno un&#146;inferiore qualit&#224; fotografica. Quindi, alloggiare molti Megapixel (mpx) su sensori piccoli,  far&#224; scena nella promessa pubblicitaria ma, ci&#242; che rende superiori le &#147;CSC&#148;, &#232; che offrono sensori pi&#249; grandi.
 
Ed ecco il traguardo: spostare pi&#249; in alto il &#147;Target&#148; dei 100-250&#128;., verso camere pi&#249; costose, ugualmente compatte, ma ad alte prestazioni, per tornare alla qualit&#224; fotografica, affascinando nuovi appassionati ed inculcando loro il concetto di &#147;Sistema&#148;, insito nella vera fotografia!  Cosa promettono allora le &#147;CSC&#148;?  
In sintesi: sensori molto pi&#249; grandi; intercambiabilit&#224; ottica; oculare elettronico/ottico o ibrido (ottico/elettronico); sequenze di scatto veloci; adattabilit&#224; (in alcuni casi), alla gamma obbiettivi delle sorelle maggiori (reflex); costruzione raffinata; impieghi anche professionali, come seconda camera o come reportage giornalistico e di viaggio.&nbsp;</div><div><br></div><div>Saluti a tutti e... occhio  all&#146;oculare.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Morto forestale travolto dalle fiamme</title>
<link>cronaca/morto_forestale_travolto_dalle_fiamme-300</link>
<pubDate>Sun, 05 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b><div><b><br></b></div>Francesco Pizzuto una guardia forestale stagionale di 42 anni del servizio anticendio &#232; morto mentre, insieme a una squadra di colleghi, stava partecipando alle operazioni di spegnimento di un rogo divampato a Castronovo in provincia di Palermo.</b><div>Si pensava che l'incendio fosse stato spento, ma quando il forestale &#232; tornato indietro a prendere un manicotto dimenticato si &#232; trovato in mezzo alle fiamme. Forse a causa del grande scirocco, il rogo &#232; tornato ad ardere e l'uomo non &#232; riuscito a mettersi in salvo. Originario di Castronovo di Sicilia, lascia la moglie e tre figli adottati di 7, 9 e 11 anni.
Per i colleghi che hanno visto il fuoco rinvigorirsi, ogni tentativo di aiutare il collega  &#232; stato inutile.</div><div><b><br></b></div><div><b>Incendio doloso -</b>&nbsp;Dalla relazione di servizio del Comando del Corpo forestale della Regione sull'accaduto &#232; emerso che l'incendio divampato a Colle San Vitale  &#232; di origine dolosa. Le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, sono state domate solo intorno alle 20, grazie all'intervento di un canadair e di due Fire-boss della Protezione civile, di tre squadre di terra con autobotti e di un elicottero del Corpo forestale.


&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Grande l'indignazione da parte dei rappresentati della politica locale nei confronti dei piromani -</b>&nbsp;"E' con profondo dolore che ho appreso la terribile notizia della morte di un addetto stagionale del servizio antincendio, a Castronovo, nel corso di uno dei tanti roghi che in questi giorni stanno bruciando il patrimonio boschivo della Sicilia".
Lo ha detto l'assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana <b>Alessandro Arico' -&nbsp;</b>"E' con commozione che mi stringo intorno alla famiglia, a cui invio i sensi del piu' vivo cordoglio, mio personale e dei colleghi della giunta di governo. Al Corpo forestale e agli operatori del servizio antincendio - ha aggiunto Arico' - il mio convinto plauso per l'opera quotidiana in difesa dei nostri boschi e del nostro ambiente. In queste ore drammatiche dispiace ancor di piu' per le recenti aggressioni al comparto da parte di politici e di alcuni organi di informazione: forse da oggi peseranno di piu' le loro parole".&nbsp;</div><div><br></div><div>Anche <b>Raffaele Lombardo</b> esprime il proprio cordoglio, &#147;Per la drammatica morte di Francesco Pizzuto, il forestale del servizio antincendio della Regione rimasto vittima delle fiamme che stava cercando di domare". "Il lavoro svolto dagli uomini delle squadre anticendio della Forestale e' encomiabile. La Sicilia deve essere grata all'opera di contenimento del fuoco che queste persone svolgono a rischio della propria vita. Alla famiglia di Pizzuto - aggiunge Lombardo - voglio esprimere tutta la vicinanza del governo della Regione".
"Occorre la massima durezza per contrastare l'azione devastante dei piromani che troppo spesso, oltre a criminali che distruggono il nostro patrimonio naturale, si trasformano anche in assassini".</div><div><br></div><div>Il senatore<b> Fabio Giambrone</b>, segretario regionale IdV Sicilia, con queste parole commenta l&#146;accaduto:
&#147;Esprimo tutto il mio cordoglio per l'incidente sul lavoro che ha portato alla morte Francesco Pizzuto. Si tratta di eventi che non vorremmo mai dover commentare". "Alla famiglia, colpita da questo lutto - conclude Giambrone - va tutta la mia solidariet&#224; e vicinanza".








</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tra qualche mese il nuovo sito del Comune di Palermo</title>
<link>cronaca/tra_qualche_mese_il_nuovo_sito_del_comune_di_palermo-296</link>
<pubDate>Sat, 04 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Centocinquanta giorni al nuovo sito istituzionale del Comune di Palermo: da oggi parte il conto alla rovescia e una finestra &#232; gi&#224; visibile sulla home page di <b>www.comune.palermo.it.&nbsp;</b><div><br></div><div>In questi anni il sito istituzionale ha svolto un lavoro prezioso di informazione ai cittadini ma presto cambier&#224; la sua filosofia.  Il sito web del Comune svolger&#224; una nuova funzione: sar&#224; lo strumento principale di partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali della citt&#224;.
Non pi&#249; una informazione unidirezionale, dalle istituzioni verso i cittadini, ma una costante azione di<b> interazione e dialogo che contribuir&#224; a rendere pi&#249; trasparente l&#146;azione amministrativa </b>e pi&#249; efficace l&#146;azione dei cittadini verso la pubblica amministrazione.</div><div><br></div><div>Basteranno al massimo tre clic per raggiungere tutte le informazioni desiderate e per potersi mettere in collegamento con gli uffici comunali.
Contemporaneamente all&#146;attivazione del nuovo sito saranno disponibili le <b>applicazioni Apple e Android, da scaricare su Tablet e smartphone</b>, che renderanno le istituzioni cittadine sempre a portata di mano e attraverso le quali sar&#224; possibile inviare le segnalazioni dei disservizi che saranno comunicati all&#146;Ufficio Relazioni col Pubblico.
Il sito sar&#224; interconnesso con i nuovi media, twitter e facebook, e sar&#224; aggiornato in tempo reale.</div><div><br></div><div>La costruzione del nuovo sito &#232; compito di un&#146;unit&#224; operativa, coordinata da Giuseppe Meli (che subentra a Giovanni Napolitano andato in pensione) e interamente composta da dipendenti comunali, che si avvarr&#224; in futuro della disponibilit&#224; di professionalit&#224; esterne che hanno risposto all&#146;avviso di collaborazione  titolo gratuito con l&#146;amministrazione.</div><div><br></div><div>La grafica del sito e l&#146;accostamento di colori riprenderanno uno studio fatto, qualche anno fa, dal grafico Paolo Di Vita il quale ha lavorato sulla valorizzazione cromatica dello stemma della citt&#224; di Palermo.
Il nuovo sito sar&#224; in grado di accogliere le attuali quattromila pagine di archivio e diventer&#224; l&#146;unico portale attraverso il quale si potr&#224; avviare il collegamento con tutti i settori dell&#146;amministrazione comunale  e con le circoscrizioni.
</div>]]></description>
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<item>
<title>Lassissi, una carriera spezzata tra infortuni, misteri e stregoni</title>
<link>rubriche/_controcalcio/lassissi_una_carriera_spezzata_tra_infortuni_misteri_e_stregoni-297</link>
<pubDate>Sat, 04 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un ivoriano in Polonia. Non &#232; un libro, tantomeno una commedia americana con protagonista Eddie Murphy. &#200; la storia vera di chi con il calcio europeo, con il calcio che conta, credeva di farcela e invece si &#232; dovuto inginocchiare al cospetto della sfortuna e di una personalit&#224; particolare; quella stessa personalit&#224; che probabilmente lo porter&#224; spesso anche a pensare di essere dalla parte del giusto.&nbsp;<div><br></div><div>Ce lo immaginiamo adesso, Saliou Lassissi, che esce dalla sua casa nei dintorni di Skromnica, quartiere semisconosciuto, ad una quarantina di chilometri da Lodz. E chiss&#224; se nella sua mente, sorseggiando un caff&#232; necessario per smorzare il freddo polacco, rivivono ancora i flash di quella serata maledetta, datata 7 agosto 2001.

Tutto era bello. La Roma scudettata aveva deciso di assicurarsi le sue prestazioni, difensore classe 1978, falloso ma straordinariamente fisico e dotato anche di una discreta tecnica. Parma e Fiorentina non credevano pi&#249; in lui, ma la dirigenza giallorossa lo acquist&#242; con la speranza di far esplodere la sua fame dirivalsa. L&#146;Olimpico era vestito a festa per la presentazione della squadra, in un&#146;amichevole contro il Boca Juniors: &#147;La Curva Sud acclama i suoi campioni&#148; recitava uno striscione. Con quel tricolore sul petto, Saliou, si sentiva un po&#146; anche lui protagonista di quel successo. Fabio Capello addirittura lo fa partiretitolare. La partita scorre bene, la Roma vince e Lassissi convince, poi l&#146;ivoriano va a recuperare una palla sulla linea dell&#146;out, semplice, pronta per essereappoggiata all&#146;indietro; dietro di lui, per&#242;, va in pressing Antonio Daniel Barijho, attaccante degli argentini, che azzarda l&#146;intervento nel tentativo di rubarela sfera. Saliou cade a terra e gi&#224; dalle immagini in diretta si capisce che la sua serata da sogno si stava trasformando in incubo. Torsione innaturale della gamba, mani sul volto e trasporto immediato in ospedale. La diagnosi &#232; delle peggiori: frattura di tibia e perone, stop minimo di 5 mesi.

E l&#146;incubo non durer&#224; mesi, ma anni. La riabilitazione &#232; travagliata. Il suo procuratore Caliendo con il passare del tempo punter&#224; il dito contro la societ&#224; giallorossa ed il medico sociale Mario Brozzi, rei a suo parere di essersi letteralmentedimenticati del suo assistito. Ma il carattere di Lassissi &#232; particolare, l&#146;abbiamo gi&#224; detto: la leggenda narra di un suorifiuto dell&#146;agopuntura perch&#233; troppo simile ad un rito Voodoo e addirittura di una sua fuga successiva dal Policlinico Gemelli nel tentativo di farsi curare da uno stregone, con tanto di capanna adibita ad ambulatorio.

Lasciata alle spalle l&#146;avventura giallorossa ci riprova nel 2004: girovaga per l&#146;Europa tra Bellinzona, Nancy e Daoukro senza per&#242; mai sporcarsi gli scarpini sul manto verde. Prova a rilanciarsi e decide di giocare nel 2007 con l&#146;Entente, squadra militante in CFA 2, la quinta divisione dei campionati francesi. Riesce a ritrovare, anche se per poco, il sorriso sul campo da gioco, disputando 14 partite condite da due gol. Anche qui per&#242; qualcosa va storto e si rompe il rapporto con la squadra transalpina. Riemergono le smanie di quando, ai tempi della Sampdoria, la squadra che l&#146;ha lanciato in Italia, ilimiti caratteriali ed i nervi deboli lo fecero incappare in cinque giornate di squalifica. Tent&#242; di aggredire l&#146;arbitro, reo di averlo espulso, e colp&#236; pi&#249; volte il malcapitato compagno di squadra Palmieri, accorso per calmarlo.

Decide cos&#236; di appendere gli scarpini al chiodo nel giugno del 2008, ma tre anni dopo ci riprova per l&#146;ennesima volta.&nbsp;</div><div>Molti ne perdono le tracce mentre lui si stabilisce nella fredda Polonia, lontana dal caos del calcio che conta, tanto diversa dalla calda Costa D&#146;Avorio che non ha mai dimenticato. Viene tesserato dal Sokol Skromnica, militante nella B-Klasa, campionato dilettante, quasi amatoriale, nel quale non ci sono retrocessioni.&nbsp;</div><div>Ce lo immaginiamo adesso, Saliou, che finisce di bere il suo caff&#232; e parte in macchina verso l&#146;allenamento con quel sorriso appena accennato, sornione e un po&#146; malinconico, di chi a 33 anni non &#232; ancora venuto a patti con i suoi fantasmi.</div>]]></description>
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<title>Accoltellato in una rissa: muore un giovane a Catania</title>
<link>cronaca/accoltellato_in_una_rissa_muore_un_giovane_a_catania-298</link>
<pubDate>Sat, 04 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un 19enne, Rosario Ranno, e' morto nell'ospedale Vittorio Emanuele di Catania dove era stato ricoverato d'urgenza per una ferita d'arma da taglio. La ferita mortale sarebbe scaturita da una rissa scoppiata ad Adrano, tra 7-8 suoi coetanei. Il movente sarebbe da legare ad antichi rancori. Indagano agenti della squadra mobile della Questura di Catania che stanno sentendo, in qualita' di persone informate dei fatti, sei persone, quattro maggiorenni e due minorenni.&nbsp;]]></description>
</item>
<item>
<title>Canile riaperto per gli animali malati</title>
<link>cronaca/canile_riaperto_per_gli_animali_malati-293</link>
<pubDate>Fri, 03 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il 30 luglio &#232; stata comunicata la chiusura temporanea del canile </b>di via Tiro a Segno a causa del sovraffollamento dello stesso. Si era infatti raggiunto il limite massimo di capienza della struttura e
l'eventuale ingresso di ulteriori cani o gatti avrebbe reso  impossibile una gestione adeguata degli stessi animali.<div><br></div><div>Ieri, a seguito di una riunione con i dirigenti del Servizio Veterinario dell'ASP e le associazioni animaliste, a tutela dei cani e dei gatti ospiti, si &#232; stabilito di <b>velocizzare al massimo la
reimmissione nel territorio</b> degli animali sterilizzati e di attivare con la massima urgenza l'affidamento alle strutture gestite dalle
associazioni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Si &#232; deciso, inoltre, di <b>incentivare al massimo le adozioni garantendo</b>, a chi adotter&#224; un animale, una dotazione di mangime per un mese e le vaccinazioni e i controlli sanitari per il primo anno.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#148;Il canile &#232; da oggi aperto per i cani e i gatti incidentati o malati -come spiega <b>l&#146;assessore Giuseppe Barbera</b>- mentre si fa appello alla sensibilit&#224; dei cittadini nel non affollare la struttura cercando di collaborare nel trovare una casa agli animali presenti&#148;.</div><div><br></div><div>Infatti all'interno del canile <b>collaborano 13 volontar</b>i, persone preparate, con un amore immenso per questi poveri animali, che si occupano di curarli, pulirli, e farli giocare. I cani vengono liberati a turno all'interno di un grande spiazzo dove possono scorrazzare, stare all'aria aperta e trovare punti d'ombra grazie a due grandi palme che si trovano nel giardino. <br><br>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Grazie all'assessore Barbera abbiamo avuto la possibilit&#224; di entrare,conoscere e fotografare questi splendidi animali in cerca di una casa, quindi, aiutiamo il canile a svuotarsi, adottiamo un cagnolino! Per prendersi cura di un animale non bisogna necessariamente comprarlo, tutti i cani sono uguali, non prendiamo una cucciolo di razza soltanto per velleit&#224;, andiamo in queste splendide strutture, i loro occhi ci conquisteranno subito!</div><div><br>#gallery_2#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Droga del sesso a Palermo: la guardia di finanza denuncia un uomo</title>
<link>brevi/droga_del_sesso_a_palermo_la_guardia_di_finanza_denuncia_un_uomo-294</link>
<pubDate>Fri, 03 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La guardia di finanza di Palermo ha sequestrato un pacco con circa mezzo litro di gamma-butirolattone, cosiddetto ''gbl'', di produzione olandese, la cosiddeta droga del sesso o dello stupro che addormenta il sistema nervoso, e provoca disturbi sulla memoria e sull'orientamento. 

Il plico intercettato dalle Fiamme Gialle era destinato ad un quarantenne palermitano domiciliato in Gran Bretagna e poi dirottato in Italia per essere prelevato dalla madre del reale destinatario, ignara di tutto.&nbsp;

<div><br></div><div>Rintracciato il plico nella societ&#224; di spedizione interessata, anche grazie alla collaborazione della donna, su autorizzazione dell'autorit&#224; giudiziaria - i finanzieri del capoluogo siciliano -  ne
hanno sostituito il contenuto con una sostanza innocua, in modo da consentirne il ritiro dalla persona delegata ed individuare il destinatario estero</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Regione Sicilia: Leontini scende in campo</title>
<link>politica/regione_sicilia_leontini_scende_in_campo-289</link>
<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo le dimissioni di Raffaele Lombardo &#232; partita la campagna elettorale per la corsa al nuovo governatore della Sicilia.&nbsp;<div><br></div><div><b></b>Dopo le candidature, gi&#224; annunciate di <b>Renato Crocetta</b> (Pd) e <b>Pippo Fava</b> (Sel), adesso &#232; la volta del capogruppo del Pdl <b>Innocenzo Leontini</b> che ieri pomeriggio nella sala Palumbo di palazzo dei Normanni, ha presentato, durante una conferenza stampa, la sua candidatura a presidente della Regione, appoggiato dal capogruppo del Pid <b>Rudy Maira</b>. &nbsp; &nbsp;</div><div><br></div><div>''Oggi proponiamo una candidatura alla coalizione di cui facciamo parte, una proposta fatta per aiutare e non contrastare, rivolgendoci in primis all'amico Alfano e al Pdl e poi alle forze moderate del centrodestra''.&nbsp;<div>Con questa dichiarazione, <b>Innocenzo Leontini</b> apre la sua corsa per la presidenza della Regione Sicilia in vista delle elezioni di ottobre.&nbsp;</div><div>Il capogruppo Pdl all'Ars si presenta alla conferenza stampa a Palazzo dei Normanni, con a fianco il suo compagno di viaggio per questa avventura, Rudy Maira, capogruppo del Pid-Cantieri popolari. Definisce la sua ''una candidatura per restaurare un rapporto tra consenso e rappresentanza distrutto in questi anni da Lombardo e fornendo una alternativa credibile''.

E pensa che ''archiviata l'ipotesi delle primarie e in assenza di altri momenti di sintesi, per la coerenza dimostrata in questi anni pensiamo di possedere tutti i titoli per fornire una indicazione forte e autorevole''.

E a chi gli domanda una apertura al partito Mpa gli risponde ''Se ci sono parlamentari e simpatizzanti riconducibili all'originaria idea di centrodestra riformista e moderato volessero aderire al nostro progetto, perche' no? Non abbiamo intenzioni di precludere''.

Poi una stoccata ai tecnici e intellettuali nel governo Lombardo che, secondo Leontini, ''non ha manifestato quella efficacia e capacita' che si richiedono'' in questo particolare momento di difficolta'. ''Con Lombardo si sono schierati molti professionisti, come il magistrato Massimo Russo e il prefetto Giosue' Marino. Ma anche due uomini della Confindustria, Andrea Vecchio, tra gli ultimi arrivati, e soprattutto Marco Venturi''. Come dire ''noi invece conosciamo bene la macchina amministrativa e di governo'' quindi ''siamo pronti'' per governare. Oltre al Pid-Cantiere popolare, sono a fianco di Leontini Noi Sud e i socialisti di Stefania Craxi.</div><div><b><br></b></div><div>''Aprire un tavolo politico che coinvolga forze, partiti e organizzazioni del centrodestra -&nbsp;commenta&nbsp;Rudy Maira&nbsp;-&nbsp;individuando assieme programmi, progetti e candidatura alla presidenza. Per questo oggi offriamo una candidatura che riteniamo prestigiosa come quella di Leontini. Il centrodestra deve marciare unito''. Poi sottolinea che: ''La stagione di Raffaele Lombardo non e' conclusa, lo conosco. Fara' altre nomine, magari a Ferragosto, ed esercitera' ancora il suo potere alla Regione, attraverso i suoi assessori''.

Maira poi punta l'indice sugli ultimi due assessori nominati da Lombardo poco prima delle sue dimissioni: ''L'assessore Nicola Vernuccio ritira il contenzioso con l'amministrazione (avviato dopo lo stop alla nomina come dirigente regionale) o no? Se lo ritira evidentemente si sara' fatto i suoi calcoli&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Quella di Innocenzo Leontini &#232; una candidatura forte, autorevole e consapevole di quel che ha bisogno la Sicilia. La sua lunga e attiva azione parlamentare - chiarisce <b>Bennati</b> del Pdl - permetter&#224; di dare risposte concrete alle speranze dei siciliani". Poi un auspicio: &#147;Spero che il mio amico Angelino Alfano e i colleghi di partito, sappiano cogliere l'opportunit&#224; di questa proposta, al fine di farne sintesi per un vero rilancio del centrodestra&#148;.</div><div><b><br></b></div><div><b>Edoardo Lenza&nbsp;</b>del PDL appoggia favorevolmente la figura di Leontini: "Ieri una giornata nera per la politica siciliana. Oggi, con la proposta di Innocenzo Leontini, &#232; l&#146;inizio di una vera svolta per tutto il centrodestra siciliano.
Il confronto, il programma e la seriet&#224; faranno di Leontini l&#146;autorevole candidato che unir&#224; i moderati del centrodestra&#148;</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bellolampo: l&amp;#039;incendio della discarica &amp;egrave; doloso</title>
<link>cronaca/bellolampo_l_incendio_della_discarica_e_doloso-290</link>
<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Incendio di natura dolosa: questo il responso che giunge dalle indagini, partite domenica, giorno in cui le fiamme si sono impadronite della discarica di Bellolampo.

Intanto dopo cinque giorni di lavoro senza sosta da parte di vigili del fuoco, canadair e dipendenti dell'Amia, alcuni focolai rimangono ancora attivi.

La chiusura della discarica ha creato un effetto domino nel prelievo dei rifiuti: le raccolte sono sempre pi&#249; lente, non si riesce a smaltire tutta l'immondizia smistandola in altre discariche siciliane e tutto ci&#242; si ripercuote su Palermo, sempre pi&#249; sporca e maleodorante in pi&#249; zone della citt&#224;.&nbsp;<div><br></div><div>Sui disagi attuali ha voluto chiarire alcuni punti il sindaco <b>Leoluca Orlando</b>: "La discarica &#232; di propriet&#224; della Regione ed &#232; gestita dall&#146;<b>AMIA</b> che
non &#232; controllata dal <b>Comune di Palermo</b>, essendo commissariata ormai
da molti mesi da parte del Ministero dell&#146;Economia.
Pur comprendendo il disagio di tanti cittadini e le loro tantissime
richieste rivolte in queste ore al Comune, non possiamo che
sottolineare ancora una volta il fatto che l&#146;Amministrazione comunale
non ha alcuna responsabilit&#224; n&#233; nella gestione della discarica, n&#233;
nella gestione dell&#146;emergenza, n&#233; nella distribuzione di informazioni
ai cittadini".&nbsp;</div><div><br></div><div>"Dal primo momento, io personalmente ed i miei delegati
siamo stati in costante contatto con le autorit&#224; preposte agli
interventi di spegnimento - spiega il primo cittadino palermitano - e con quelle che hanno la responsabilit&#224; di informare i cittadini sui pericoli da inquinamento. L'Assessore
Lapiana ha anche visitato diverse volte nei giorni scorsi la
discarica, per verificare personalmente la situazione".







</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mario La Rocca, attimi di paura: minacciato e sequestrato</title>
<link>brevi/mario_la_rocca_attimi_di_paura_minacciato_e_sequestrato-291</link>
<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il direttore sanitario del Policlinico di Palermo, Mario La Rocca, e' stato minacciato e sequestrato in un'aula dell'ospedale universitario da una trentina di dipendenti della Euroservice, la ditta di pulizie, a cui e' stata revocata la convenzione per ''gravi inadempienze'', spiega La Rocca. Il titolare dell'azienda e' entrato nell'aula Ascoli, assieme a decine di dipendenti, e ha insultato e minacciato La Rocca intimandogli di non concedere l'appalto alla successiva impresa in graduatoria che operera' da settembre.<div><br></div><div>La paura &#232; durata "solo" quaranta minuti: La Rocca &#232; stato liberato da un blitz della polizia.</div>]]></description>
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<title>Villa Doria Pamphili, tempio non ufficiale del cricket nella nuova Roma multiculturale</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/villa_doria_pamphili_tempio_non_ufficiale_del_cricket_nella_nuova_roma_multiculturale-292</link>
<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Partiamo da un episodio non edificante per parlare di una nota di colore che da diverso tempo ormai diversifica uno dei tanti angoli, sempre rinnovati, di una Roma che sembra infinita. Parliamo della Roma dei parchi, delle ville verdi che in estate si affollano in particolar modo, prese d'assalto dai capitolini in cerca di uno spicchio d'ombra e di fresco. L'ultima domenica di questo Luglio infuocato ha riservato per&#242; una scena inusuale e quasi surreale per i romani a passeggio per villa Doria Pamphili, angolo di verde tra l'Aurelia Antica e l'Olimpica dalla storia quasi quattrocentenaria.&nbsp;<div><br><div>Un gruppo di stranieri, rivelatisi ad un pi&#249; attento esame indiani e singalesi, che si affrontano armati di bastoni in una rissa a dire il vero anche piuttosto feroce. Ma i Guerrieri della Notte non c'entrano, non fosse che ci si trovava in pieno giorno, e le liti tra balordi che ogni tanto animano i pomeriggi romani nemmeno. Si trattava di una rissa sportiva in piena regola, al termine di una delle infuocatissime partite di cricket che ormai da diversi anni si tengono a Villa Pamphili, divenuta il tempio "non ufficiale" del cricket romano.
Gi&#224;, ma chi gioca a cricket a Roma, dove i bambini che non imitano in massa le gesta di Hernanes e Totti si dedicano al limite al basket, alla pallavolo o agli sport individuali, e gli adulti vivono il calcetto come rito pagano inviolabile, per quanto a livelli di diversa sfumatura amatoriale? La risposta in realt&#224; &#232; pi&#249; semplice di quanto non si pensi, ed &#232;: la nutritissima comunit&#224; indiana, bengalese e sengalese residente a Roma.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il cricket &#232; uno sport nato, cresciuto e sopravvissuto in Inghilterra, e solo nei paesi del Commonwealth ha avuto diffusione. In particolare in Asia e nel subcontinente indiano, dove il mondiale &#232; seguito con un passione superiore, per fare un esempio, alle epiche sfide internazionali tra Italia e Germania tra mondiali ed europei di calcio. Un amore per il gioco mantenuto in vita anche dai migranti che in Europa, una volta naturalizzati, rinforzano le nazionali locali, compresa quella italiana.
In India il cricket &#232; giocato dai bambini nelle strade, tra pitch (il campo da gioco) improvvistati e paletti tenuti su per formare i wickets dove par passare la palla e fare punti decisivi. La particolarit&#224; &#232; che una partita pu&#242; durare anche pi&#249; giorni, e per questo la comunit&#224; straniera appassionata di cricket affolla Villa Pamphili con sempre pi&#249; frequenza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sfide accesissime, anche troppo come si &#232; visto nell'episodio citato in precedenza, ma questo non deve offuscare lo spirito di chi, in una partita tra amici tra i pini di Roma, pu&#242; risentirsi magicamente proiettato a casa, che sia India, Bangladesh o Sri Lanka.</div></div>]]></description>
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<title>Lombardo si dimette e attacca tutti</title>
<link>politica/lombardo_si_dimette_e_attacca_tutti-285</link>
<pubDate>Wed, 01 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, si e' dimesso, durante un lungo discorso all'Ars, in cui oltre alla fine del proprio incarico politico, l'ormai ex governatore ha toccato i temi inerenti la sua nota vicenda giudiziaria. "Le mie dimissioni faranno s&#236; che qualunque eventuale verdetto di un giudice nei miei confronti - spiega Lombardo - non raggiunger&#224; mai il presidente, ma il semplice cittadino e cos&#236; &#232;. La mia scelta &#232; stata maturata in altri tempi ed ora sono qui a dar seguito a quell'impegno. In due anni e mezzo non ho mai avuto la possibilit&#224; di essere interrogato, dopo una ben orchestrata fuga di notizie &#232; ora mio dovere davanti ai siciliani, far luce su questa vicenda".&nbsp;<div><br></div><div>Lombardo precisa anche le ragioni politiche che lo hanno spinto a dimettersi: "Anche se da pi&#249; parti mi &#232; stato chiesto di desistere, sono convinto che l'anticipazione delle elezioni - chiarisce l'ex governatore - permetter&#224; ai siciliani e alla politica regionale di determinarsi pi&#249; autonomamente, sottranedosi a trattative nazionali, nelle quali questa terra &#232; rimasta coinvolta negli ultimi sessanta'anni. Autonomia e partiti nazionali sono di fatto incompatibili".&nbsp;</div><div><br></div><div>L'epilogo poi sulla questione economica degli ultimi giorni inerenti al tanto temuto "default": "Abbiamo fatto i conti in questi quattro anni con i vincoli imposti dal governo nazionale - ha affermato - il debito dell'Italia &#232; cresciuto fino a duemila miliardi di euro, il 120% del Pil; mentre la Sicilia lo ha in rapporto al 7% del proprio Pil. E' in atto una aggressione alla nostra autonomia regionale, non si parla pi&#249; di federalismo, si va affermando un nuovo centralismo attraverso il quale &#232; facile operare una revisione della spesa e tagli imposti da organismi sovranazionali".&nbsp;</div><div><br></div><div>Ufficializzando il suo addio dall'incarico davanti al Parlamento dell'isola, il governatore ha confermato che la Sicilia andra' al voto il 28 e 29 ottobre prossimi. </div>]]></description>
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<title>Controlli fiscali a Palermo: il 70% non rilascia lo scontrino</title>
<link>cronaca/controlli_fiscali_a_palermo_il_70__non_rilascia_lo_scontrino-286</link>
<pubDate>Wed, 01 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Il 70% degli esercizi commerciali visitati in questi giorni dalle fiamme gialle di Palermo in citt&#224; e in provincia 
non emette scontrino fiscale.</b> 

Il dato &#232; emerso da un controllo a tappeto effettuato dai finanzieri del nucleo di polizia Tributaria 
di Palermo, delle compagnie di Partinico, Termini Imerese e Bagheria. Le zone interessate sono state: Palermo,
Bagheria, Partinico, Termini Imerese, Corleone, Cefal&#249;, Carini, Lercara Friddi e Petralia Soprana.
 A un ristoratore palermitano &#232; stata contestata un'evasione da oltre 4 milioni di euro.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>I Numeri</b>:
Sono 209 le attivit&#224; commerciali controllate. Tra queste, sono 140 quelle risultate non in regola per la mancata consegna del documento 
fiscale al cliente e omessa presenza del misuratore fiscale. Quasi tutti i controlli hanno riguardato le aree balneari 
e le principali localit&#224; turistiche della costa palermitana. Nel capoluogo siciliano, oltre che a Mondello e a Sferracavallo, 
gli accertamenti si sono concentrati sui locali pubblici del centro storico: via Olivella, il teatro Massimo e piazza Marina.
 Su 9 stabilimenti balneari, &#232; risultato che 7 non hanno emesso scontrino (77%); su 50 esercizi commerciali tra bar, pub, pasticcerie e gelaterie, 26 sono stati multati (52%); su 45 tra ristoranti e pizzerie, 27 sono stati i casi di mancata emissione (60%).

La Finanza ha fatto verifiche anche su 33 venditori ambulanti e uno solo era in regola. 
Su 54 esercizi di vendita di prodotti alimentari (fra panifici, macellerie, pescherie), 
34 sono quelli fuori legge (63%); su 7 fra barbieri e parrucchieri, 5 (71%) sono irregolari.
Multati inoltre tutti i parcheggiatori abusivi, oltre che per la mancata autorizzazione,
 anche per mancata emissione del documento fiscale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Lavoro in nero -</b>&nbsp;Per le attivit&#224; di contrasto al lavoro nero, sono stati controllati tre stabilimenti balneari,
 14 fra bar, pasticcerie e gelaterie, 20 ristoranti e pizzerie, 5 negozi di generi alimentari,
 3 agriturismo e 9 attivit&#224; di vario genere: tra tutti questi esercizi, 34 impiegavano 11 lavoratori irregolari e 122 completamente in nero.
In un altro locale in piazza Marina, su 17 dipendenti 16 risultavano in nero.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il caso pi&#249; eclatante - </b>Un ristoratore di Mondello era in possesso di un secondo misuratore fiscale, diverso da quello utilizzato, 
in teoria "non funzionante": all'interno erano memorizzati gli scontrini di "chiusura giornaliera" relativi agli incassi dal 2006 al 2011,
 mai dichiarati al Fisco per un importo di 2 milioni e mezzo di euro. 
Inoltre &#232; stato accertato l'ammontare complessivo dei ricavi mai dichiarati dalla ditta: circa 4 milioni e mezzo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>I poveri proprietari di yacht -</b>&nbsp;Sono circa 200 i proprietari di yacht controllati dalla guardia di finanza, le cui imbarcazioni 
sono ormeggiate presso i porti di Palermo (Cala e Acquasanta): circa 50 sono intestate a persone con redditi inferiori a 50mila euro. Quattro persone poi, pur denunciando spese di 
ormeggio tra i 3mila e i 5mila euro, non hanno presentato la dichiarazione dei redditi negli ultimi tre anni, mentre 
il proprietario di una barca di 13 metri ha dichiarato un reddito di 6 mila euro.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Al via il cartellone spettacoli della Villa del Casale</title>
<link>musica_spettacolo/al_via_il_cartellone_spettacoli_della_villa_del_casale-287</link>
<pubDate>Wed, 01 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> Un mese di musica, teatro, poesia, danza. Si chiama "Artesiana", la rassegna che si svolgera' alla Villa romana 
del Casale di Piazza Armerina dal 3 agosto al 7 settembre.</b><div><br></div><div>Il cartellone, che e' organizzato dal Parco Archeologico 
della Villa Romana del Casale, rientra nel programma di valorizzazione e promozione della Villa stilato dall'Unesco, 
che nel 1997 ha dichiarato il sito patrimonio dell'Umanita' inserendolo nella World Heritage List.

Ogni fine settimana, dal venerdi' alla domenica, dalle 16 alle 18 e dalle 21 alle 23, 
i visitatori saranno coinvolti nelle improvvisazioni di artisti, pittori, scultori,
 poeti e musicisti che proporranno i loro lavori senza alcuna barriera: non ci saranno 
infatti ne' sedie, ne' spalti, a fare da mediazione con gli spettatori.</div><div><br></div><div>"Per la prima volta - dice l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Amleto Trigilio - la Villa del Casale,
 riaperta dopo il lungo restauro, potra' mostrare se stessa attraverso un fitto calendario di appuntamenti artistici.

Abbinare gli spettacoli a un'inedita visione serale della Villa serve ad aumentare il flusso di presenze,
 ma e' soprattutto un nuovo modo di fare cultura e di valorizzare uno dei siti piu' belli e importanti del mondo".&nbsp;</div><div><br></div><div>Programma:</div><div><b>Venerd&#236; 3 agost</b>o: Dario Agati, Pittura-Salvo Barone, Pittura-Carmelo Candiano, Scultura-Stefania Di Filippo, Fotografia</div><div><b><br></b></div><div><b>Sabato 4 agosto</b>: Giovanni Iudice, Pittura-Angelo Vullo,Poesia-Emanuele Giuffrida, Pittura&nbsp;</div><div>ore 21.30-23.00 Tnamun&#224;, Ritmi, canzoni e danze dell'Africa Occidentale</div><div><br></div><div><b>Domenica 5 agosto:&nbsp;</b>21.30-23.00 Dino Rubino, Jazz in Villa, Piano solo
Venerd&#236; 10 agosto: Giuseppe Diaria, Pittura-Angelo Diquattro, Pittura-Giovanni Lissandrello, Pittura&nbsp;</div><div>17.30-19.00: Alberto Valguarnera, Mousik&#232;-Fisarmonica</div><div>21.30-23:00:Angelo Di Leonforte,Mousik&#232;-Pianoforte&nbsp;</div><div><b>Sabato 11 agosto: </b>Nunzio Battaglia, Fotografia-Rita Guastella, Pittura-Ramzi Harrabi, Pittura-VAlentina Inturri, Pittura&nbsp;</div><div>17.30-19.00: Cinzia Maccagnano e Luna Marongiu, Teatro e danza-Shahraz&#224;d alla fisarmonica&nbsp;</div><div>21.30-23.00: Ramzi Harrabi Ensemble, Musica interetnica&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Domenica 12 agosto:</b> Ruggiero Mascellino e Giovanni Mattaliano, Jazz in Villa-Fiati e Fisarmonica</div><div><br></div><div>Il programma completo di "Artesiana" e' consultabile sul sito ufficiale della Villa romana del Casale</div>]]></description>
</item>
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<title>Chi dorme ha sonno e dei pesci non gliene frega nulla...</title>
<link>musica_spettacolo/chi_dorme_ha_sonno_e_dei_pesci_non_gliene_frega_nulla...-288</link>
<pubDate>Wed, 01 Aug 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sono le 5.00...si sono le 5.00 del mattino e non &#232; Sabato e neppure Domenica, non sei appena rientrato n&#233; stai per uscire: BENVENUTO, sei appena entrato a far parte della setta degli insonni.&nbsp;<div><br></div><div>Spesso &#232; cos&#236; che lo si scopre, senza alcun preavviso ti ritrovi catapultato in una nuova dimensione, un universo che vive di ore proprie, fatto di ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue.

 

Normalmente l'insonnia determina il passaggio dalla fase Adolescenziale, fase meravigliosa nella quale dormire risulta esser cos&#236; facile (forse proprio per questo ci si abbandona a lunghissime ore di sonno) alla fase della Consapevolezza, quella in cui diventi assolutamente conscio che ogni notte nella peggiore dell'ipotesi, a giorni alterni se rientri tra i fortunati, dovrai necessariamente confrontarti con lunghe lunghissime ore di veglia, non sempre troppo piacevoli.&nbsp;</div><div><br></div><div>Non vi &#232; alcuna distinzione, non vi sono meriti o demeriti,  n&#233; vi &#232; un'et&#224; precisa: a un certo punto chiss&#224; perch&#232; il sonno si burla di te, ma non anche tu di lui, desideroso come sei di averlo dalla tua parte.

Forse &#232; per questo che d'ora in avanti inizierai un vero e proprio corteggiamento affinch&#232;, se proprio decida di farsi attendere (il sonno) perlomeno non lo faccia  troppo a lungo.

 

Nell'appuntamento quotidiano con l'insonnia, il mal capitato, in attesa di addormentarsi di volta in volta, sperimenta ed organizza il modo migliore per ingannare come meglio pu&#242; le ore che, a differenza di molti altri, vivr&#224; in totale solitudine/inquietudine.

Nessuna tra le prima volte si ricorda come semplice, men che mai questa.

Non &#232; cosa facile infatti essere scelti da chi non si &#232; scelto a sua volta. A mio parere  qualsiasi rapporto dovrebbe presupporre la reciprocit&#224;: sempre!&nbsp;
</div><div><br></div><div>Non dormire bene la notte, implica per molti un approccio radicalmente diverso alle circostanze che si presentano nell'arco di una giornata: il nervosismo, l'irritabilit&#224;, l'essere meno presenti e il mostrarsi meno disponibili ne sono un esempio lampante. Ci si danna, ci si colpevolizza, si attribuisce parte del disagio al nostro stile di vita; ci si impegna a trascurarsi meno e a coccolarsi di pi&#249;, come se questo migliorasse le cose; si immagazzinano quante pi&#249; informazioni possibili per rendersi edotti delle numerose problematiche che gravitano intorno alla &#147;disgrazia&#148; dell'essere insonne; si sperimentano rimedi pi&#249; o meno utili: Tisane, Infusioni, la Camomilla che si dice ti porti dritto dritto a letto, ma ahim&#232; &#232; inutile, l'epoca del sonno &#232; bella e andata.

 

Il confronto con gli altri &#232; d'obbligo tra gli aderenti alla setta degli insonni.

L'uomo del resto si sente rinomatamente meglio, quando gli riesce di condividere qualche suo guaio.

Siamo fatti cos&#236;!

Ad aggravare la condizione dell'insonne, di solito ci si mettono involontariamente anche le persone di cui ci si circonda: il coniuge/il compagno-a/ i genitori/ il cane/ il gatto. Loro &#147;beati&#148; anche solo per contrapposizione, sembrano infatti non nutrire alcuna difficolt&#224; nel farsi cogliere di soppiatto da un sonno tanto buono quanto desiderabile (gli insonni sperimentano molto presto il sentimento dell'invidia ahim&#232;).

 

E cos&#236; si corre ai ripari, l'insonnia viene combattuta diversamente e per fasi:

dai 25 ai 40  ricorrendo all'uso/abuso di computer e libri, a seconda del proprio stato d'animo;

dai 40 ai 70 con l'uso di parole crociate &amp; rebus;

dai 70 in poi si ritorna invece magicamente bambini, e la tregua viene sancita tacitamente.

 

Ecco perch&#232; questo articolo recita: &#147;chi dorme ha sonno e dei pesci non gliene frega nulla...&#148; ribaltando la logica dell'antico proverbio, rivisitata in chiave  realistica e contemporanea. Siamo sinceri, dopo tanta fatica, una volta conquistato quell'angolo di pace (il sonno) in cui il cervello viene messo in standby, il corpo si rimette e la mente si riposa, a Qualcuno pu&#242; davvero mai importare Qualcosa di quello che succede al di fuori della propria stanza e pi&#249; specificatamente del proprio letto?

Semplicemente impossibile. Dormire &#232; un lusso e dormire bene un privilegio.

Forse &#232; per questo che nessuno si rassegna facilmente a rinunciarvi. 

In effetti dormire &#232; un'esperienza terrena e spirituale insieme, la mente non ha limiti, il sogno ne &#232; la manifestazione concreta. Dormendo visiti luoghi che da vigile ti sono vietati, percorri strade che normalmente ignori...piangi, ridi e ti preoccupi esattamente come quando sei cosciente ed intanto mentre vivi tutte queste esperienze succede il miracolo: ti riposi.

Fantastico se ci si pensa bene...no?!&nbsp;</div><div><br></div><div>Io sono insonne da qualche anno, il mio approccio alla faccenda ormai &#232; quasi sereno.

Non faccio pi&#249; alcun braccio di ferro, so che non serve; assecondo le ore che passano senza perpetuare alcuna violenza psicologica su me stessa. In pratica ho fatto mio il "fare di necessit&#224; virt&#249;".

Non sempre mi riesce perfettamente, ma col tempo sono molto migliorata...credo. Ho deciso per esempio, come molti immagino, di sfruttare il &#147;tempo&#148; a mia disposizione come se fosse un vantaggio che mi &#232; stato riconosciuto (l'autoconvincimento gioca un ruolo determinante per gli insonni), impiegandolo nel fare tutto ci&#242; che non mi &#232; permesso durante le ore diurne. Gli alibi sono sempre gli stessi: ci si appella alla grande e unica concentrazione che si prova durante le lunghe e silenziose ore notturne;  Alla maggiore capacit&#224; nel comprendere e analizzare le faccende private - cosa complicatissima se si tratta di farlo alla luce del sole - alla possibilit&#224; di riunire e mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, che solo allora si riveleranno nella loro vera sostanza e per ultimo alla grande occasione di mettersi in contatto con vecchi cari amici, emigrati oltre oceano, non altrettanto insonni ma soggetti a fuso orario. Quanti e quali rimedi insomma&#133;!&nbsp;</div><div><br></div><div>Ad ogni modo, il migliore resta sempre la pazienza; bisogna farne delle grandi scorte da somministrare parsimoniosamente notte dopo notte. Molti mi daranno ragione, ne sono certa...avverto un leggero fastidio, mi pizzicano gli occhi...butto uno sguardo alla sveglia sul comodino: &#232; tardi, come sempre!!!

Immagino che molti dormano, ma immagino che altrettanti non lo facciano.

Mi sento meno sola.

Nonostante sia tardi ed io particolarmente stanca, non mi erger&#242; sul finale ad attenta conoscitrice del fenomeno dell'INSONNIA e/o saggia dispensatrice di consigli di dubbia valenza, mi limiter&#242; piuttosto a <b>far riferimento ad una piacevolissima citazione di Daniel Pennac, che prego tutti i giorni, anzi tutte le notti, sia pi&#249; veritiera di tante altre:&nbsp;</b></div><div><b><br></b></div><div><b>&#147;L'insonnia &#232; un'illusione da sfaticati, si dorme sempre pi&#249; di quanto non si creda, nella vita&#148; </b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il giorno del dimissionario Lombardo</title>
<link>politica/il_giorno_del_dimissionario_lombardo-283</link>
<pubDate>Tue, 31 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi, marted&#236; 31 luglio, &#232; l'ultimo giorno da Governatore della Sicilia di Raffaele Lombardo pronto a dimettersi davanti all'Assemblea regionale siciliana nel pomeriggio.<div><br></div><div>"Non ci sar&#224; un dibattito, ma un mio intervento", ha annunciato il presidente dell'Ars, Francesco Cascio.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Lombardo: &#147;Non abbiamo fissato l'ora precisa e neppure il conto alla rovescia. Sar&#224; una nota che scriver&#242; a chi di competenza. Mi chiedono di passare dall'Assemblea regionale Siciliana, ma se l'Ars si dedicasse a questa benedetta spending review, senza perder tempo con dimissioni e quant'altro, sarebbe meglio. Non mi va di aprire lunghi dibattiti che fanno perdere ore e ore di tempo"</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ode a Buttice&amp;#039;</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/ode_a_buttice_-284</link>
<pubDate>Tue, 31 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Duole dirlo, ma certe volte i locali pi&#249; belli di Palermo sono quelli che ti fanno dimenticare di
essere a Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>L'enoteca Buttic&#232; &#232; uno di questi. Una momentanea migrazione nella Toscana dei
vini pregiati, accompagnata dalla bontempona ospitalit&#224; romagnola, con un retrogusto di mondanit&#224;
milanese, imbevuto in un soffuso intellettualismo parigino. Forse una serata da Buttic&#232; si potrebbe
davvero considerare come un viaggio in surrogato, o al contrario, Buttic&#232; non ti porta proprio da
nessuna parte, molto pi&#249; semplicemente, ti fa sentire a casa.

Dal giorno dell'inaugurazione Buttic&#232; non smette di confezionare cene e aperitivi, trasformandosi
fin da subito nel principale riferimento post-lavorativo di un numero sempre crescente di fedelissimi
estimatori. Situato a Piazza San Francesco di Paola, a pochi passi da Villa Filippina, il locale &#232; un
trittico di salottini piccoli e densi, con le pareti rivestite da bottiglie di vino e tre vetrate generose
rivolte al florido giardino che investe la piazza. I tavolini, antiche macchine da cucire ristrutturate e
riadattate, si possono contare sulle dita di una mano, prendendo una chiara posizione nella filosofica
disputa tra intimit&#224; e appariscenza, tra qualit&#224; e quantit&#224;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sul tetto del primo salottino regna sovrana
una stravagante bicicletta surrealista di ispirazione <i>carrolliana</i>, progettata e realizzata da Gaetano
Sampino. Gaetano, uno dei soci, &#232; il prolifico chef del locale. Capelli neri sbrigliati sulle spalle,
divisa bianca con bottoni variopinti, artista gastronomico della goliardia <i>butticelliana</i>, Gaetano &#232;
una pecora nera che non si ostenta, una persona normale della quale &#232; impossibile scordarsi. Alla
cassa c'&#232; Mariagrazia, la sua compagna, i cui modi posati e riflessivi hanno reso la confidente
naturale per tutti gli avventori bisognosi di chiacchiere. Il reparto enologico &#232; invece affidato alle
sapienti papille del socio Salvo, che al granitico sguardo cobaltico deve gran parte del suo successo
con uno stuolo di clientela femminile. Interprete attento di ogni tipo di palato, il suo numero pi&#249;
celebre &#232; la funambolica &#147;sciabolata dello champagne&#148;. Ma lungi da me voler svelare la sorpresa.
Terza e ultima (non per importanza) socia del locale, &#232; Ivana, seducente intrattenitrice dal fascino
etnico, motorino delizioso e perpetuo di cultura filantropica-letteraria. Al gruppo si accompagna
infine un viavai di collaboratori instancabili come Manfredi, massiccio tuttofare, Giusy, incantevole
impenitente giramondo, e Tiziana, colonna portante del locale gi&#224; dal primo giorno che, adesso, le
esigenze personali hanno suo malgrado costretta al trasferimento.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>Se durante i gelidi inverni &#232; piacevole stringersi nel calore intimo dei salotti interni, la proibitiva
temperatura estiva costringe ad un esodo massivo in direzione marciapiede, dove i rituali rossi da
meditazione lasciano spazio a i pi&#249; irriverenti bianchi ghiacciati. Ospiti immancabili restano i
caratteristici paninetti condimento fantasia, marchio di fabbrica di chef Gaetano, tra cui quello al
limone, chicca imprevista e semi sconosciuta. Accomodata l&#236; fuori dove capita, tra sgabelli e
motorini, la clientela &#232; caratterizzata da una variet&#224; stilistica e generazionale che potrebbe
rispecchiare l'inarrestabile declino del bipolarismo manicheo. A voler tagliare fuori gli universitari
pi&#249; giovani, ancora imbottiti dalla atavica disputa &#147;comunisti&#148; contro &#147;fascisti&#148;, Buttic&#232; accoglie
indistintamente tanto gli esuli politici del degrado mancino di <i>Vucciria</i> e <i>Ballar&#242;</i>, quanto gli esodati
redenti dei destrorsi <i>Tribeca</i> e <i>Berlin</i>. La stessa conseguente eterogeneit&#224; si respira negli argomenti
di conversazione, e per quanto il caldo rovente vorrebbe uniformarli verso le agognate ferie estive,
non manca chi affonda la mano su tematiche pi&#249; astruse. Mentre qualcuno spiega che la Sicilia
offre, per le vacanze, una vasta gamma di scelta, Pantelleria <i>piuttosto che</i> Favignana <i>piuttosto che</i>
Lipari, qualcun altro spiega che la forma <i>&#147;piuttosto che&#148;</i>, &#232; uno dei pi&#249; orribili strafalcioni
grammaticali degli ultimi tempi. Sotto le mentite spoglie di una sofisticata raffinatezza linguistica,
spiegano, l'avverbio <i>&#147;piuttosto&#148;</i> seguito da un<i> &#147;che&#148;</i> non &#232; in nessun modo sostituibile al
disgiuntivo &#147;oppure&#148;. Una frase corretta potrebbe essere: &#147;Andrei a Pantelleria <i>piuttosto che</i> a
Favignana&#148;, ma con l'intento di imprimere una forte indicazione di preferenza per la prima
destinazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>E mentre la conversazione si infervora, senza che nessuno se ne accorge, &#232; gi&#224; calata
la sera. Buttic&#232; si illumina di luci fresche e nell'aria soffia una brezza che porta con s&#233; del jazz
inebriato. Cos&#236; ti siedi su uno sgabello, sorseggi dal calice bianco, lanci uno sguardo al parco di

fronte e ti rendi conto che, in fondo in fondo, anche a Palermo si pu&#242; stare bene. E poco importa se
non siamo nella Toscana dei vini pregiati o nella Romagna ospitale e bontempona, nella mondana
Milano o nella Parigi intellettuale. Siamo a casa nostra, e duole dirlo, ma certe volte i locali pi&#249; belli
di Palermo sono quelli che ti riconciliano con l'intera Palermo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'enoteca Buttic&#232; &#232; uno di questi.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Gela, data alle fiamme gomma Tir di Tiziano Ferro</title>
<link>cronaca/gela_data_alle_fiamme_gomma_tir_di_tiziano_ferro-278</link>
<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
 Un principio di incendio a uno dei tir della carovana al seguito del cantante di Latina, Tiziano Ferro</b>, in concerto ieri 
sera allo stadio Vincenzo Presti di Gela, ha fatto scattare l'allarme, durante la fase di smontaggio
 dell'imponente palcoscenico all'estito per l'occasione, 
con l'intervento dei carabinieri che hanno avviato indagini.&nbsp;<div><br></div><div>Le fiamme si sono sviluppate dallo pneumatico di un tir. 
 Fortunatamente il fuoco &#232; stato subito domato grazie all&#146;immediato intervento dei tecnici della Italstage Company di Napoli, che hanno impedito 
che il rogo si propagasse.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Secondo le forze dell'ordine l'incendio &#232; di origine dolosa e</b>  potrebbe trattarsi della vendetta di uno dei tanti bulli ai quali e' stato impedito
 l'ingresso perche' sforniti del biglietto d'ingresso.</div><div><br></div>
A Gela si conclude il tour 2012&nbsp;
&nbsp;&#147;L&#146;amore &#232; una cosa semplice&#148; &nbsp;di Tiziano Ferro. Il concerto ha visto arrivare spettatori da tutta la Sicilia: 5.700 secondo gli organizzatori. &nbsp;Il cantante di Latina ha incantato il pubblico, ballando e cantando per due ore consecutive, fino al triste epilogo della sua avventura in sicilia.]]></description>
</item>
<item>
<title>Brucia Bellolampo, vigili del fuoco e forestale al lavoro</title>
<link>cronaca/brucia_bellolampo_vigili_del_fuoco_e_forestale_al_lavoro-279</link>
<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un incendio si e' sviluppato nel pomeriggio in una vasca di raccolta dei rifiuti della discarica di Bellolampo. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e uomini del corpo forestale. Un Canadair ha effettuato due lanci e poi ha dovuto desistere perche' a corto di carburante.

Secondo la Protezione civile del Comune, la situazione sembra sotto controllo anche dal punto di vista sanitario. Non si sa se le fiamme siano state originate da focolai vicini alla discarica. ]]></description>
</item>
<item>
<title>Orlando: &amp;quot;Scongiurato il pericolo diossina&amp;quot;</title>
<link>cronaca/orlando__scongiurato_il_pericolo_diossina_-280</link>
<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br><div>"Sono stato in contatto con il Comando dei Vigili del Fuoco, con i commissari dell'AMIA ed il Comando dei Vigili Urbani, per monitorare la situazione relativa all'incendio scoppiato alla discarica di Bellolampo. Il nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco ha costantemente monitorato la qualit&#224; dell'aria per verificare se dall'incendio si stesse sprigionando diossina, cosa che per fortuna non &#232; avvenuta, anche se &#232; ovviamente innegabile il peggioramento della qualit&#224; dell'aria nelle zone limitrofe alla discarica e nei quartieri della zona ovest della citt&#224;".&nbsp;<div><br></div><div>Cos&#236; il sindaco Orlando ha voluto tranquillizzare i palermitani su un eventuale rischio diossina.<div><br></div><div>Da ieri sono in azione i Canadair per spegnere le fiamme che sono state anche soffocate con copertura in terra.&nbsp;</div><div>Nelle prossime ore, il primo cittadino palermitano insieme con i commissari dell'AMIA, verificher&#224; i tempi di riattivazione della stessa vasca, cercando di velocizzare al massimo la ripresa del conferimento dei rifiuti. Questo incendio rilancia il tema della raccolta differenziata che permetter&#224; di ridurre in modo considerevole l'apporto di rifiuti in discarica.&nbsp;</div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Guarda come...Sarah</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../guarda_come...sarah-281</link>
<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Guarda come mangi&#148; &#232; iniziato per passione come una sfida. Il cibo &#232; arte e come tale, &#232;
espressione e linguaggio. Espressione mai fine a se stessa, ma canale di connessione con il mondo
e con i sensi. E&#146; da qui che nasce l&#146;idea di chiamare in causa La Sinestesia, fenomeno (pi&#249; o meno
forte in ognuno di noi) sensoriale/percettivo che indica una "contaminazione" dei sensi nella percezione.&nbsp;<div><br></div><div>Il mio Blog parte da qui, anche perch&#233; il web, con tutti i suoi collegamenti possibili, lo permette.
Inventare o rivisitare in modo personale una ricetta, darle un titolo (usando un gioco di parole) e
dare libero sfogo alle mie percezioni; queste <b>&#148;sinestesicamente&#148;</b> mi fanno visualizzare una canzone,
un quadro,un paio di scarpe o un fiore con il suo profumo&#133;insomma &#232; una vera e propria
esperienza che nasce dai colori, i sapori, gli odori e le forme di una pietanza e che arriva dovunque.
Guarda come mangi, vuol dire proprio questo, guarda cosa, perch&#233;, dove, come ed in quanti modi
possibili l&#146;identit&#224; del cibo e dei nostri gusti ci parlino di noi e degli altri , mostrandoci un modo
diverso di percepire il mondo, ognuno a suo modo, ognuno a suo &#148;gusto&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Ricetta del giorno:</b>

<b>&#147;SANDFISH&#148;-</b>&nbsp;<b>Sandwitch di filetti d'orata panati al sesamo con scamorza semiaffumicata
filante, zucchinette grigliate, pomodorini freschi aromatizzati all'origano e senape all'aneto su
letto di sticks di patate croccanti alla paprika dolce.</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Ingredienti x 2 persone:&nbsp;</div><div>&#149;

Filetti d'orata 4&nbsp;</div><div>&#149;

Zucchinette genovesi 1 media&nbsp;</div><div>&#149;

Patate 2 medie&nbsp;</div><div>&#149;

Pomodorini 5&nbsp;</div><div>&#149;

Scamorza fresca salata e/o semi-affumicata 50 g.&nbsp;</div><div>&#149;

Sesamo 2 cuc.&nbsp;</div><div>&#149;

Paprika dolce 1 cuc.</div><div>&#149;

Senape all'aneto (ikea) 1 cuc.no&nbsp;</div><div>&#149;

Limone 1&nbsp;</div><div>&#149;

Origano q.b.&nbsp;</div><div>&#149;

Olio eva&nbsp;</div><div>&#149;

Sale&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div><b>PREPARAZIONE:</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>1. Pelare le patate e tagliarle a bastoncini sottilissimi ( io l'ho fatto con l'aiuto del robot da
cucina), asciugare gli sticks con della carta assorbente e disporli, dopo averli salati su una
pirofila o placca da forno foderata precedentemente da carta forno, versarvi dell'olio in
modo da ungerli omogeneamente, cospargerli con 2 cuc di paprika dolce, mischiando bene
tutto. Infornare per 15/20 min. a 200&#176;.&nbsp;</div><div><br></div><div>2. Tagliare le due estremit&#224; della zucchinetta e con un pelapatate ricavare facendo scorrere
questo verticalmente( da un'estremit&#224; all'altra della zucchina) delle fette sottilissime,
disporre via via queste su una padella antiaderente con fuoco medio-alto, girandole via via
da un lato all'altro in modo che queste cuociano rimanendo croccanti!Salarle alla fine.&nbsp;</div><div><br></div><div>3. Tagliare in fette sottili i pomodorini e sul tagliere stesso cospargerli con un pizzico di sale e
una presa di origano.&nbsp;</div><div><br></div><div>4. Tagliare in fette sottili anche il formaggio...la quantit&#224; delle fette dipende anche dalla
dimensione di questo....io ho tagliato 2 fettine e mezzo.&nbsp;</div><div><br></div><div>5. Ungere con pochissimo olio d'oliva le due superfici dei filetti di pesce, salarli poco, e dopo
avere disposto 2 cuc. abbondanti di sesamo su della carta forno, panarle una delle due
superfici con questi.&nbsp;</div><div><br></div><div>6. Fare cuocere i filetti sulla carta forno a 200&#176; per 7 min. circa, girandoli con l'aiuto di una
paletta a met&#224; cottura ( delicatamente mi raccomando!)&nbsp;</div><div><br></div><div>7. Una volta cotti i filetti estrarre dal forno quello che ha la panatura sul lato della pelle,
mentre sull'altro adagiare delicatamente in ordine: delle fette di zucchinette, il formaggio e
il pomodoro e rimettere in forno per un altro minuto...in modo che i sapori si fondano ed il
formaggio cominci a filare.&nbsp;</div><div><br></div><div>8. Su ciascun piatto da portata ricoprire il fondo con gli sticks croccanti di patate,poggiare
il filetto di pesce con le verdure ed il formaggio ( fare questa operazione delicatamente e
senza scottarsi....basta fare con calma!) idratare con qualche goccia del succo di limone.
Aggiungere se si vuole sopra le fette di pomodoro all'origano una salsa...io ho provato
questa senape all'aneto IKEA e ricoprire il sandfish con l'altro filetto precedentemente
sfornato.&nbsp;</div><div><br></div><div>9. L'importante &#232; che la panatura al sesamo stia sopra tutto!....accompagnare con una bevanda
fresca e frizzantina!!!...non troppo dolce.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>N.B. Questo piatto lo consiglio a quei genitori che hanno difficolt&#224; nel proporre il pesce ai
propri bimbi...e non solo! Provare per credere.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Sinestesie:</b>&nbsp;</div><div><br></div><div>Sand..e! &#150; Canzone di Emeli Sande &#147;Heaven&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>Sand&#133;y&#133;. &#150;Locandina Film &#147;Grese&#148; Personaggio interpreatato da Olivia Newton John&nbsp;</div><div><br></div><div>San&#133;.Dal&#236; &#150; Quadro di Salvador Dal&#236;, Cristo di san Giovanni della Croce, 1951&nbsp;</div><div><br></div><div>Sand&#133;ali &#150; Sandali Slim con lisca di pesce gioiello indossati da Kim Cattral in &#147;Sex and the city &#150;The
movie&#148;
5)&nbsp;</div><div><br></div><div>SandMan &#150; Racconto &#147;L&#146;uomo della sabbia&#148; di E.T.A Hoffman&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Per visualizzare ricetta e sinestesie con un &#147;click&#148; visitare:</b></div><div><br></div><div>http://guardacomemangi.blogspot.it/2012/

01/sandfish.html&nbsp;
</div><div><br></div><div>www.guardacomemangi.blogspot.com

guardacomesarah@gmail.com</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Indiani molestano una giovane in pieno centro a Palermo</title>
<link>cronaca/indiani_molestano_una_giovane_in_pieno_centro_a_palermo-282</link>
<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi intorno alle 15 nella centralissima <b>piazza Lolli</b> una ventenne ragazza palermitana e' stata avvicinata da una "gang" presumibilmente di origine indiana e dopo essere stata accerchiata e minacciata, ha subito alcune "palpate" nel fondoschiena da parte di un paio di loro.&nbsp;<div><br></div><div>Le urla della ragazza, che transitava in via Dante per recarsi al lavoro, hanno attirato l'attenzione di un passante che ha subito soccorso la malcapitata mentre il gruppo di balordi si dava alla macchia.&nbsp;</div><div><br></div><div>La giovane, in lacrime, ha raccontato l'accaduto ai carabinieri, giunti sul posto qualche minuto dopo, ed ha sporto denuncia.&nbsp;</div><div>Dei balordi in fuga ancora nessuna traccia.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title> Demetra al Teatro Antico di Morgantina Aidone</title>
<link>musica_spettacolo/_demetra_al_teatro_antico_di_morgantina_aidone-276</link>
<pubDate>Sun, 29 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
Questa sera al teatro Antico di Morgantina Aidone andr&#224; in scena "Demetra"</b>.&nbsp;Lo spettacolo rientra nel circuito Teatri di Pietra
 che ormai &#232; arrivato alla sua XIII edizione. Il progetto, iniziato i primi di luglio, si svolge in 23 teatri antichi e siti monumentali 
di sei regioni italiane Toscana - Lazio - Campania - Basilicata - Sicilia e la Sardegna, grazie alla adesione e
 all'impegno dell'Ass.ne Teatro del Sottosuolo.&nbsp;<div><br></div><div>Fino a met&#224; settembre questi siti straordinari conosciuti e meno noti, ospiteranno
 oltre 100 manifestazioni &#150; di teatro musica danza e nuovi linguaggi -con un programma
 interamente dedicato ai temi classici e del mediterraneo.</div><div><br></div><div><b>DEMETRA</b> &#232; uno spettacolo coreografico, che nasce da una ricerca di un significato condiviso dei simboli, 
un'indagine interculturale sul rapporto tra l'uomo e l'avatar, tra un oggetto e il suo segno maturato 
in seno alle attivit&#224; del progetto STRAW MAN progetto EACEA sul valore del simbolo nella societ&#224; dell'immagine.
Riflettere sulla societ&#224;, la societ&#224; immagine svuotata di significato e resa viva nella sua volgarit&#224;, immortalata 
come in un quadro che essa stessa trasfigura, un quadro crudele che rappresenta l'inferno e la banalit&#224; di oggi,
 un popolo lasciato nel silenzio, che si lacera come carne macellata, che dissolto tenta di riformarsi, di riemergere denudandosi.
 Un gruppo di danzatrici, una immagine, una voce dietro una statua parlante, la divinit&#224; come simbolo del potere che distrugge e 
crea un nuovo volto, un volto di una citt&#224;, un simbolo per significare il medioevo che stiamo vivendo.</div><div>La Coreografia &#232; di Giovanna Velardi; tra gli interpreti Alice Zanoni, Sabrina Vicari, Simona Miraglia.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title></title>
<link>rubriche/fotosintesi/acquistare_la_compatta_una_scelta_non_facile-277</link>
<pubDate>Sun, 29 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La giungla delle compatte -<span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "> Maturata la decisione di restituire alla fotografia, l&#146;originale dignit&#224; che le spetta,
riservando al telefonino i suoi compiti primigeni, si entra nella solita &#147;routine&#148; di ogni
scelta!</span></b><div>Qui per&#242;, ci si accorge presto che non basta una sana indecisione per far riflettere
e scegliere: si entra in una &#147;giungla&#148; e, come nella migliore tradizione, se non
diventi &#147;Tarzan&#148;, non ne esci vivo!&nbsp;</div><div>Per comprendere quale difficolt&#224; s&#146;incontri, ad orientarsi in un mercato come quello delle
Compatte Digitali, basta dare una occhiatina ai cataloghi delle case produttrici. Ecco come
appare la situazione ad un primo sguardo: CANON (31 modelli divisi in 2 categorie principali piu' un modello CSC/Mirrorless), FUJIFILM (36 modelli divisi in 6 categorie principali pi&#249; una CSC/Mirrorless), NIKON (33 modelli divisi in 4 categorie principali pi&#249; 2 CSC/Mirrorless), PANASONIC (31 modelli divisi in 4 categorie principali pi&#249; 8 CSC/Mirroeless), SONY (37 modelli divisi in 3 categorie principali pi&#250; 3 CSC/Mirroeless).</div><div>Questo, solo per citare i marchi pi&#249; cliccati del mercato. Nella scelta finale, si dovrebbe considerarne almeno altri 3 dall&#146;ottima reputazione.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Considerare i movimenti del mercato -</b>

Come gi&#224; espresso settimana scorsa, alcuni tra i fabbricanti meno &#147;premiati&#148; dalla
vendita di compatte (soprattutto coloro che non hanno in listino reflex professionali),
cominciano ad invertire la rotta.
Alcune settimane addietro, la &#147;OLYMPUS&#148;, attraverso il suo presidente, annuncia un
piano che dismette la produzione di compatte economiche. Il gigante cinese &#147;SAMSUNG&#148;,
dichiara che la sua fabbrica &#232; gi&#224; stata riconvertita per produrre principalmente &#147;CRC&#148;. Adesso, l&#146;annuncio ufficiale della &#147;PENTAX&#148;, una antesignana tra i produttori di compatte
che, con la nuova compagine, &#147;PENTAX RICOH IMAGING&#148;, lascia il famoso marchio, alla
sola produzione di camere ad ottica intercambiabile, &#147;Reflex&#148; e &#147;CRC&#148;.

Tutto questo movimento non fa che confermare la tendenza dell&#146;industria, all&#146;abbandono
del settore delle compattine di basso prezzo.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Orientarsi tra le categorie - </b>Facciamo un po&#146; di chiarezza, cercando di suddividere queste &#147;Digitali&#148; in 4 categorie
principali: A, B, C, D.</div><div><br></div><div><b>A) &#147;Compattine a basso costo</b>. A meno di non essere costretti da un portafogli &#147;rinsecchito&#148;, visti i movimenti di mercato,
non sembrerebbe il caso di indirizzarsi proprio sulle cosiddette &#147;Entry Level&#148;.
Economiche si, ma pare, senza futuro.&nbsp;</div><div><b>B) Compatte Monobiettivo.</b> Da 250, a 500&#128;. circa, le &#147;vere&#148; compatte, aprono un mondo fantastico: reportage, ritratto,
panorama, filmati Full HD, Slow Motion, Macro, tutto &#232; a portata di mano! Egregi esempi
costruttivi, quasi sempre pi&#249; o meno tascabili, ad onta di nomignolo e prezzo, lasciano di
stucco con le loro capacit&#224;!&nbsp;</div><div><b>C)</b> <b>&#147;Bridge&#148;.</b> Le &#147;Superzoom&#148; apprezzate soprattutto dagli amanti dell&#146;estremo, hanno perso la
tascabilit&#224;. Pi&#249; vicine ad una piccola reflex che ad una compatta, offrono un&#146;escursione
ottica che pu&#242; arrivare a 24X! Come dire che si dispone di teleobiettivi capaci di sfidare
una buona parte di quelli professionali, da molte migliaia di euro.</div><div><b>D)</b> <b>Compatte a Sistema.&nbsp;</b>(Dette anche Mirrorless o CRC)
Rappresentano la &#147;Nouvelle Vogue&#148; della fotografia digitale.&nbsp;</div><div>Con ottiche intercambiabili
senza specchio e Pentaprisma, si raggiunge la portabilit&#224;, rinunciando alla parte pi&#249;
professionale di una fotocamera. Non saranno mai delle reflex, ma sul piano della qualit&#224;
pura, le immagini raggiungono nuove vette rispetto alle tradizionali compatte.&nbsp;</div><div><br></div><div>Con un quadro forse meno fosco, prendendo spunto da quest&#146;ultima categoria,
setacceremo le pi&#249; interessanti...la prossima settimana!&nbsp;
</div><div><br></div><div>Saluti e...occhio all&#146;oculare.</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Nona edizione del premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa</title>
<link>musica_spettacolo/nona_edizione_del_premio_letterario_giuseppe_tomasi_di_lampedusa-270</link>
<pubDate>Sat, 28 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>E' stata presentata all'assessorato regionale dei Beni culturali e dell'identita' 
siciliana la nona edizione del premio letterario "Giuseppe Tomasi di Lampedusa"</b>.
<div>Il prestigioso riconoscimento sara' 
consegnato allo scrittore israeliano Amos Oz con il "Il monte del cattivo consiglio" nel corso della cerimonia che si
 svolgera', giovedi' 9 agosto (ore 20.30), nel terzo cortile di Palazzo Filangeri di Cuto' a Santa Margherita di Belice.<div><br></div><div>"La decisione della commissione - ha detto l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Amleto 
Trigilio - di aggiudicare il premio a uno scrittore israeliano conferma la vocazione del premio, rivolta ad approfondire 
temi di grande attualita'. Una scelta che propone il confronto tra culture diverse, ed in particolare tra la letteratura 
siciliana e italiana e quella proveniente da altre esperienze e stimoli culturali".&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Ospiti dell'edizione di quest'anno</b> saranno Luca Zingaretti, che regalera' al pubblico la lettura di un frammento de
 La Sirena, racconto che l'attore romano, ma ormai siciliano d'adozione, ha portato in giro nei maggiori teatri d'Italia, 
Katia Ricciarelli, che cantera' alcune famose arie del suo repertorio e Mariano Deidda, l'originale artista sardo appassionato 
cultore del rapporto tra musica e letteratura, che invece proporra' due dei suoi piu' interessanti lavori su Fernando Pessoa e Cesare Pavese.</div><div><br></div><div>&nbsp;"La Regione - ha concluso il dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali, Gesualdo Campo - ha voluto sostenere 
questa manifestazione orientata quest'anno su una grande figura internazionale ma che, allo stesso tempo, nel corso degli 
anni ha sempre dato spazio agli autori italiani".</div><div><br></div><div><b>Amos Oz</b> (pseudonimo di Amos Klausner) &#232; uno scrittore e saggista israeliano. Ha studiato all&#146;universit&#224; ebraica di Gerusalemme e a Oxford. 
Partecipa attivamente al dibattito politico per una risoluzione del conflitto israeliano-palestinese, cui ha dedicato i saggi In terra di Israele (1983) 
e Contro il fanatismo (2004), oltre che numerosi interventi sulla stampa internazionale.
 Nei suoi numerosi romanzi &#150; il cui punto di vista privilegiato &#232; quello delle relazioni di coppia o generazionali &#150; riflette i conflitti aperti nella
 societ&#224; israeliana e la difficile convivenza delle due culture, europea e araba, in una visione ironica, priva di ottimismo: Michael mio (1968), 
Un giusto riposo (1982), La scatola nera (1987), Conoscere una donna (1989), Lo stesso mare (1999), Vita e morte in rima (2007). 
&#200; anche autore di libri per ragazzi (Soumchi, 1978; Una pantera in cantina, 1995) e della favola D&#146;un tratto nel folto del bosco (2005).
Pacifista militante, nel 1992 lo scrittore israeliano &#232; stato insignito del prestigioso premio per la Pace dell&#146;Associazione dei librai tedeschi. 
Nel 2007 ha ottenuto il premio Principe de Asturias per la Letteratura.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il Monte del cattivo consiglio</b>: Gerusalemme alla vigilia di quel fatidico 1948 che segn&#242; la nascita dello stato ebraico &#232; la vera protagonista di queste tre novelle 
racchiuse sotto il titolo de "Il monte del cattivo consiglio" e unite da un sapiente filo conduttore. Oz evoca qui, infatti, 
l'atmosfera tutta particolare che animava la citt&#224; ebraica in quel periodo, e la narra attraverso lo sguardo di s&#233; bambino, 
incarnato in diversi personaggi. La prima novella, che d&#224; il titolo al libro, &#232; un testo molto caro all'autore, che egli
 considera come una prima stesura di "Una storia di amore e di tenebra". C'&#232; una piccola famiglia gerosolimitana, con un 
bambino timido, un padre veterinario, una madre enigmatica che alla fine abbandoner&#224; tutti e tutto. Uri, il protagonista 
de "Il signor Levi", si guarda intorno nel suo piccolo quartiere popolato di personaggi strani, a volte misteriosi. 
La guerra d'indipendenza &#232; alle porte. Questo lo sa anche il dottor Emanuel, che in "Nostalgia" scrive lunghe lettere 
a Mina, una donna che ha amato. Lui &#232; molto malato, sa che vedr&#224; solo una piccola porzione di futuro. Per intanto le
 racconta il presente convulso, trepidante e pure carico di malinconia, che Gerusalemme viveva in quei giorni.
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Taglio alle auto blu nelle aziende sanitarie</title>
<link>cronaca/taglio_alle_auto_blu_nelle_aziende_sanitarie-273</link>
<pubDate>Sat, 28 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, con una nota inviata a tutti i manager, precisa che ciascuna azienda potra' disporre di una sola auto di rappresentanza (e di cilindrata non superiore ai 1600 cc) che non dovra' avere una destinazione esclusiva, ma sara' a disposizione dei dirigenti di ciascuna azienda a seconda delle specifiche esigenze.&nbsp;<div><br></div><div>Russo ha chiesto formalmente che entro il 30 luglio venga effettuata una ricognizione delle autovetture di servizio, possedute o utilizzate, specificando il titolo di possesso e i settori ai quali sono state assegnate.

"E' necessario dare un segnale chiaro della difficolta' economica che stiamo vivendo, in Sicilia come nel resto del Paese - ha spiegato l'assessore Russo - non soltanto bisogna cancellare ogni forma di spreco, ma dobbiamo anche razionalizzare le risorse a disposizione, tagliando quei privilegi che allontanano sempre di piu' i cittadini dai loro rappresentanti istituzionali. Analogo discorso vale per tutte quelle spese non strettamente necessarie per garantire l'efficiente funzionamento delle strutture sanitarie. Siamo obbligati a una rigorosa revisione della spesa e dunque e' doveroso che i beni pubblici, come le auto di servizio e di rappresentanza, vengano utilizzati solo per i casi di effettiva necessita' e per inderogabili ragioni di servizio".&nbsp;</div><div><br></div><div>Entro il 10 settembre le aziende sanitarie dovranno predisporre un piano per il razionale utilizzo delle autovetture di servizio e a contenere in modo significativo - almeno il 20% - i costi di gestione del parco auto.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sequestrati beni per milioni all&amp;#039;imprenditore Giuseppe Ferdico</title>
<link>cronaca/sequestrati_beni_per_milioni_all_imprenditore_giuseppe_ferdico-274</link>
<pubDate>Sat, 28 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Maxi sequestro di beni ai danni di Giuseppe Ferdico, l&#146;imprenditore palermitano denominato il &#147;re dei detersivi&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;operazione guidata dalla guardia di finanza di Palermo, ha posto sotto sequestro beni per oltre 450 milioni di euro consistenti in case, terreni e societ&#224;, adesso &#147;congelate&#148; ed in amministrazione giudiziaria.&nbsp;</div><div>Il provvedimento scatta alla fine di lunghe indagini che prendono il via dopo le dichiarazioni di diversi pentiti che indicano &#147;Ferdico&#148;  come gruppo imprenditoriale vicino alle famiglie mafiose di Tommaso Natale e San Lorenzo. Da questa presunta &#147;vicinanza&#148; nascono di conseguenza le accuse di riciclaggio di denaro sporco proveniente da estorsioni e spaccio di stupefacenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Su Giuseppe Ferdico, il cui impero ha visto una crescita di fatturato pari al 400% nel giro di 10 anni, non esistono prove di colpevolezza tali da poter avviare un processo a suo carico.</div>]]></description>
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<title>Londra 2012: prevenire la morte cardiaca improvvisa sul pi&amp;ugrave; grande palcoscenico sportivo del mondo</title>
<link>salute/londra_2012_prevenire_la_morte_cardiaca_improvvisa_sul_piu_grande_palcoscenico_sportivo_del_mondo-272</link>
<pubDate>Sat, 28 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quando 32 anni fa, Claire Squires collasso' per un arresto cardiaco improvviso durante la Maratona di Londra, il dott. Sanjay Sharma, direttore medico della gara, tent&#242; invano, di salvarla.&nbsp;<div><br></div><div><b>Lutti sportivi - </b>Sharma, adesso a capo del team della cardiologia per le Olimpiadi 2012, avr&#224; senz'altro nella parte pi&#249; recondita della sua mente, la Squires , quando i Giochi saranno aperti questa settimana. Lui e tutto il suo team stanno facendo il possibile per assicurare la sicurezza degli atleti e la massima assistenza nel caso in cui dovessero verificarsi crisi cardiache. Come la Squires, almeno altri 4 atleti di primissimo piano, sono stati abbattuti da morte cardiaca improvvisa nei mesi recenti, incluso il calciatore italiano Piermario  Morosini, oltre Fabrice Muamba, sopravvissuto ad un arresto cardiaco.&nbsp;</div><div><br></div><div>La frequenza di tali "lutti sportivi", hanno richiamato l'attenzione dei media accendendo cos&#236; una controversia: &#232; preferibile uno screening dei partecipanti che potrebbe prevenire qualche decesso o e' arrivato il momento per le nazioni e per le organizzazioni sanitarie di concordare un approccio universale?</div><div>L'intero squadrone olimpico e' stato scrinato per valutare le condizioni cardiache che potrebbero predisporre alla morte improvvisa.</div><div>Sono state esaminate  32  squadre, nelle quali militano atleti di varie discipline sportive, dall'atletica al rowing con l'obiettivo di identificare le condizioni che potrebbero causare potenzialmente la morte improvvisa in un individuo.&nbsp;</div><div>Su 1000 potenziali atleti  Olimpici scrinati, il team guidato da Sharma , che dirige l'unica clinica nel Regno Unito di cardiologia sportiva, sono stati identificati due atleti con <b>sindrome di Wolff -Parkinson-White</b> . A costoro e' stato detto che, se avessero voluto competere nei Giochi, avrebbero dovuto fare un'ablazione con catetere.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Consensus Universale -</b> L'International Olympic Committee (IOC), ha raccomandato a tutte le nazioni, di valutare i propri atleti per minimizzare i rischi di morte improvvisa. In accordo con l'IOC, se dall'EGC (elettrocardiogramma), si sospetta un problema in un atleta, quest'ultimo viene fermato per ulteriori accertamenti. Di contro, l'American Heart Association e l'American College of Cardiology, le massime autorit&#224; mondiali in ambito cardiologico, non raccomandano l'ECG per lo screening cardiovascolare degli atleti a nessun livello. Altre associazioni, come quelle canadesi, non chiedono nemmeno lo screening. Esattamente all'opposto il modello italiano, in cui nessuno viene autorizzato a partecipare senza una storia familiare nota, esami fisici ed ECG.&nbsp;</div><div>Negli USA e Canada , i cardiologi e i medici dello sport non hanno abbracciato tale linea sia per i costi, per l'accessibilita e il rischio di falsi positivi che lasciano alcuni bambini in salute , esclusi.  Invece nel nord America ,tipicamente ,  i medici fanno affidamento alla storia familiare e agli esami fisici per prendere decisioni. Secondo il dottor Robert McCormack , il punto e' che nella medicina dello sport,  ci sono certi gruppi etnici pi&#249; a rischio e ci&#242; si pu&#242; osservare nel basketball , sport largamente giocato da afroamericani , in cui l'incidenza di morte improvvisa e' significativamente  alta . Anche in altri sport come il nuoto, il calcio, il football e lo sci di fondo, il rischio tende ad aumentare .&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Le insidie dello "sforzo protratto" -&nbsp;</b>Per gare di durata estenuante alle Olimpiadi, esiste un piccolo rischio evidenziato dai medici: che una placca ateromatosa, non evidenziata dall'EGC ne' in altri test sotto sforzo, potrebbe rompersi dopo un periodo di sforzo protratto. "Con la coesistente disidratazione, essa pu&#242; occludere rapidamente un'arteria - spiega il dottor Sharma - un colpo di calore pu&#242; causare un blocco cardiaco, con conseguente rabdomiolisi e iperkalemia che causano l'arresto cardiaco". Il responsabile del team cardiologico olimpico spiega: "In qualsiasi parte del mondo abbia luogo una manifestazione sportiva agonistica e non agonistica, le strutture necessitano di defibrillatori, monitor cardiaci, farmaci cardiologici, supporti intravenosi e per via aerea. Solo cos&#236; abbassi la soglia di rischio per gli atleti, poter intervenire tempestivamente risulta fondamentale".</div><div><br></div><div><b>L'ombra del doping -</b> Devastante, per le conseguenze cardiovascolari, e' l'uso di sostanze vietate, alcune delle quali causano ipertensione, diabete e aterosclerosi accelerata. Tuttavia Sharma non vuole collocare il problema del doping in cima alle sue preoccupazioni, specie perch&#233; gli atleti e' improbabile che ammettano di farne uso. Londra 2012 avr&#224; comunque la pi&#249; grande quantit&#224; di test effettuati sugli atleti che partecipano ai Giochi Olimpici (coprendo circa meta' dei concorrenti e tutti i vincitori di medaglie).</div>]]></description>
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<title>Incontri: tre artisti in cantina</title>
<link>musica_spettacolo/incontri_tre_artisti_in_cantina-261</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La splendida struttura della <b>Real Cantina Borbonica</b> far&#224; da cornice alla mostra<b> "INCONTRI - tre artisti in cantina&#148;</b>, che si terr&#224; a <b>Partinico</b> dal 4 agosto al 16 settembre. Un lungo periodo che vedr&#224; tre artisti: la scultrice del vetro Maria Fratusco il pittore Calogero Piro e lo scultore Salvatore Rizzuti, presentare le loro opere, alcune di grandi dimensioni, in vetro, in pittura, in scultura, al pubblico partinicese. Per l'occasione &#232; stata prevista anche un'apertura notturna dal venerdi alla domenica dalle ore 18 alle 23. Ogni sabato, inoltre, ci sar&#224; un "brindisi in Cantina" accompagnato da un momento musicale. Le case produttrici di vino del nostro territorio presenteranno ai visitatori della mostra i loro prodotti, offrendone una accurata degustazione.]]></description>
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<title>Palermo: varata la legge sulla gestione integrata dei rifiuti</title>
<link>brevi/palermo_varata_la_legge_sulla_gestione_integrata_dei_rifiuti-262</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Dopo un serrato dibattito e dopo tentativi  da parte del PD di bloccarla, &#232; stata varata dall&#146;Aula la Legge sulla gestione integrata dei rifiuti&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Lo dichiarano i Parlamentari regionali del PdL, Onorevoli Marco Falcone e Vincenzo Vinciullo, che aggiungono:

&#147;Con questa nuova legge, si fissano i termini certi per la definitiva liquidazione dei 27 ATO, si accelerano le procedure per la costituzione delle nuove societ&#224; di gestione e si definisce un piano di rientro delle posizioni debitorie dei Comuni&#148;. </div>]]></description>
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<title>Prende a martellate la madre: trentenne in stato di fermo a Raffadali</title>
<link>cronaca/prende_a_martellate_la_madre_trentenne_in_stato_di_fermo_a_raffadali-263</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Motivazioni ancora ignote hanno spinto un uomo di 30 anni ad un folle gesto: colpire ripetutamente la madre con un martello, creandole profonde ferite alla testa.<div><br></div><div>Il fatto &#232; avvenuto a Raffadali: adesso il giovane &#232; in stato di fermo mentre la donna &#232; ricoverata a Palermo in condizioni gravissime dopo essere stata trasportata in elisoccorso.</div><div><br></div><div>La vittima, Giuseppa Mangione di 55 anni, avrebbe avuto nella notte un'accesa discussione col figlio culminata nell'escalation di violenza del trentenne.<br><div><br></div></div>]]></description>
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<title>Moody&amp;#039;s declassa la Sicilia</title>
<link>politica/moody_s_declassa_la_sicilia-264</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sicilia declassata: questo il giudizio inappellabile dell'agenzia di rating Moody's che, tramite una propria nota, comunica il declassamento della Regione Sicilia dal livello baa2 al baa3, senza escludere per l'immediato futuro ulteriori downgrade.<div><br></div><div>La notizia rappresenta un fulmine a ciel sereno per la Regione che, passate le voci di default grazie ad un incontro chiarificatore con Mario Monti, aveva dato ampie garanzie sulla stabilit&#224; dei propri conti, anche grazie ad un piano di rientro del debito concordato.</div><div><br></div><div>Il commento al comunicato dell'agenzia &#232; affidata al ragioniere generale della regione siciliana Biagio Bossone:</div><div><br></div>"Il giudizio di Moody&#146;s di rivedere il rating appare essere stato formulato a seguito della campagna mediatica che nei giorni scorsi ha preso a oggetto il merito di credito della Sicilia. Ci&#242; &#232; sorprendente, tenuto conto che l&#146;attribuzione del giudizio di rating normalmente scaturisce da un&#146;approfondita analisi della situazione economico-finanziaria dell&#146;ente valutato e non da considerazioni basate su notizie mediatiche. Si osserva al riguardo - dice Bossone - che la decisione di declassamento &#232; stata assunta da Moody&#146;s in assenza di contraddittorio con gli uffici tecnici della Regione, senza attendere l&#146;incontro con il management dell&#146;agenzia - inizialmente concordato per il mese di settembre ed anticipato al 2 agosto espressamente su richiesta della stessa Moody&#146;s - nel corso del quale e successivamente al quale sarebbe stata fornita tutta la documentazione e l&#146;informazione necessaria per formulare un giudizio di rating compiuto".]]></description>
</item>
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<title>Presentata la rete regionale di psiconcologia</title>
<link>cronaca/presentata_la_rete_regionale_di_psiconcologia-266</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>E' stato presentato questa mattina alle ore 10,30 nei locali dell'assessorato regionale per la Salute il 
"Laboratorio Sperimentale di Psiconcologia" della Regione Siciliana.</b>&nbsp;<div><br></div><div>Si tratta di un progetto 
pilota nato grazie alla convezione fra la Regione siciliana e la Fondazione Giuseppe Alazio, 
che permettera' di dotare i reparti di oncologia della Regione di supporto psicologico dedicato 
sia ai pazienti che ai familiari oltre che al personale che opera in questo difficile contesto. 
Il progetto ha gia' visto una fase sperimentale attuata in due centri a Palermo e Catania 
che ha dato buoni frutti. Durante la conferenza stampa di oggi sono stati illustrati gli
 incoraggianti dati dei primi mesi di sperimentazione e il programma di ampliamento che portera' 
alla nascita della "Rete regionale di Psiconcologia".&nbsp;</div><div><br></div><div>Si tratta di un importante processo di umanizzazione
 delle cure nel quale la Sicilia si dimostra all'avanguardia e che viene sviluppato con metodo rigorosamente scientifico. 

Alla conferenza stampa hanno preso parte l'Assessore alla Salute Massimo Russo, i responsabili della 
Fondazione Giuseppe Alazio, medici, psicologi e rappresentanti dei pazienti.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Si tratta della nascita di una importante rete - ha detto l'assessore per la salute Massimo Russo - che permette di 
coprire una tipologia assistenziale rispetto alla quale la regione era carente. Abbiamo accolto di buon grado il progetto 
sperimentale della Fondazione Giuseppe Alazio che fa della Sicilia una regione all'avanguardia anche in questo settore" &nbsp;</div><div><br></div><div>Il progetto prende il via nel dicembre dello scorso hanno quando viene stipulato un protocollo d'intesa fra la Fondazione Alazio (nata per volonta' proprio del piccolo imprenditore siciliano Giuseppe Alazio morto di tumore e che lascio' il proprio patrimonio 
alla Fondazione perche' lo gestisse e ne usasse i proventi nella ricerca, nella formazione e nell'assistenza ai malati) e 
l'assessorato regionale per la salute.</div><div><br></div><div>"Dopo 15 anni di attivita' dedicata alle borse di studio nazionali ed internazionali nel settore della ricerca mirata a sconfiggere 
i tumori - dice il presidente della Fondazione, Carmine Capri' - abbiamo fatto una precisa scelta di campo impegnandoci nell'assistenza
 psicologica a malati, familiari ed operatori, dopo aver constatato le carenze assistenziali in questo specifico settore".&nbsp;</div><div><br></div><div>Nei sei mesi successivi alla firma del protocollo i psicologi della Alazio hanno operato in due strutture: l'Arnas Civico di 
Palermo e lo IOM di Catania su un campione di 123 pazienti di eta' comprese fra i 45 e i 65 anni rilevando un distress percepito 
di soglia 4 (in una scala da 1 a 10) ma con analisi piu' approfondite si e' accertato che tale distress era invece molto piu'
 elevato di quanto percepito con ben il 52% che mostrava, invece, situazioni a rischio o addirittura livelli di stress conclamato. 
Il 48% del campione, invece, mostrava un basso livello di qualita' della vita.</div><div><br></div><div>"Questi dati - dice Alessandra Palma, responsabile scientifica del progetto - forniscono una prima evidenza 
scientifica non distante da quanto ci attendevamo. Occorre ora allargare il programma al maggior numero possibile 
di centri oncologici nell'isola per poi giungere alla creazione di una rete di psiconcolgia che permetta di studiare il fenomeno e 
di prestare l'opportuna assistenza sia ai malati che ai familiari ed agli stessi operatori. Cio' permettera' di migliorare la qualita' 
della vita di queste persone ed e' provato che con il miglioramento della qualita' della vita diminuiscono i giorni di ricovero e con
 essi si contiene anche la spesa liberando risorse, che possono essere meglio investite nella cura sia oncologica che psiconcologica".&nbsp;</div><div><br></div><div>Al laboratorio sperimentale hanno aderito anche le strutture convenzionate rappresentate stamani da Domenico Musumeci, Direttore generale 
dello IOM e Presidente nazionale Aiop giovani che ha tenuto a precisare come "la scelta dell'assessorato di sposare questo progetto consente
 alle strutture oncologiche siciliane pubbliche e private di partecipare ad un importante studio e, in prospettiva, di dotarsi anche di un 
ulteriore fondamentale livello di assistenza".</div>]]></description>
</item>
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<title>Lions Club Conca d&amp;#039;Oro: passaggio campana e bilancio dell&amp;#039;operato biennale</title>
<link>cultura_eventi/lions_club_conca_d_oro_passaggio_campana_e_bilancio_dell_operato_biennale-267</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Presso gli eleganti saloni di <b>Palazzo Fatta in Palermo</b> si &#232; svolta la cerimonia del tradizionale <b>Passaggio della Campana del Lions Club Palermo Conca d&#146;Oro tra il Presidente uscente  Dr. Lorenzo Ruisi e il Presidente entrante Dr. Luca Gazzarra.</b>&nbsp;<div><br></div><div>In tale occasione Lorenzo Ruisi &#150; socio fondatore e 1&#176; Presidente, ha evidenziato come da appena quasi due anni dalla fondazione del Club i soci hanno posto in essere tante attivit&#224; di servizio in favore della comunit&#224;. <b>Dal restauro della Statua della Madonna della Lettera posta preso la Chiesa dell&#146;Acqua Santa in Palermo all&#146;appoggio alla fondazione Telethon</b>  finalizzato al sostegno della ricerca per la lotta alle malattie genetiche e ancora,  ai convegni aventi temi di studio di grande attualit&#224;:come il rapporto di equilibrio che c&#146;&#232;  tra i grandi centri commerciali e le piccole attivit&#224; commerciali oppure argomenti aventi ad oggetto l&#146;ambientale ovvero come un approccio multidisciplinare possa essere un valido strumento alla prevenzione di disastri naturali.

 

Ma oltre a ricordare alcune delle attivit&#224; realizzate dal Club, Ruisi ha voluto ringraziare i soci del club per l&#146;affetto e la collaborazione dimostratagli, fare un augurio di buon lavoro al nuovo Presidente e auspicare a se stesso di operare nel territorio in piena sintonia con il Club.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div>Il nuovo Presidente Gazzarra ha posto in luce il ruolo dell&#146;informazione e della comunicazione come fattore indispensabile per una buona riuscita di un &#147;service&#148; e ha rappresentato il suo programma per il nuovo anno sociale in continuit&#224; con l&#146;immediato Past President.

 

Contestualmente al Passaggio della Campana del Lions Club Palermo Conca d&#146;Oro si &#232; svolto il Passaggio della Campana del Lions Club Federico II tra il Presidente uscente <b>Avv. Vincenzo Favata  e il Presidente entrante il Prof. Paolo Greco.</b> Nei loro interventi &#232; stato posto all&#146;attenzione degli intervenuti quanto le attivit&#224; di &#147;service&#148; siano un elemento di pungolo nei riguardi delle istituzioni e quanto si &#232; fatto ma ancora si debba fare per il nostro territorio.</div><div><br></div><div>#gallery_3#</div><div>#gallery_4#</div>]]></description>
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<title></title>
<link>cronaca/nuova_base_operativa_per_lelisoccorso_del_118-268</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<br><div>&#200; stata inaugurata ufficialmente stamattina a Palermo la nuova base operativa per l'elisoccorso del 118, all&#146;interno dell&#146;aeroporto militare di Boccadifalco e va a sostiture quella disattivata precedentemente all&#146;interno dell&#146;ospedale Cervello, nella cui area sar&#224; ospitato il Centro materno infantile. Gli hub dell&#146;elisoccorso presenti sul territorio siciliano rimangono quindi sei: Palermo, Catania (Azienda ospedaliera Cannizzaro), Caltanissetta (Sant'Elia), Messina (Papardo), Pantelleria e Lampedusa. A questi vanno ad aggiungersi numerose elisuperfici dove gli elicotteri non fanno base ma atterrano e decollano per le emergenze, uno dei quali ad esempio &#232; all&#146;interno dell&#146;azienda ospedaliera Civico.&nbsp;</div><div><br></div><div>Al taglio del nastro dell&#146;hub di Boccadifalco sono intervenuti tra gli altri Massimo Russo (assessore regionale alla Salute),  Dino Alagna, Giorgio Maria Vinciguerra e Germana Greco (rispettivamente direttore sanitario, generale e amministrativo della Seus, la societ&#224; gestore del 118 in Sicilia), Gaetano Marchese e Isabella Bartoli (rispettivamente direttore della centrale operativa del 118 di Palermo e di quella di Catania) e Ciro Manzo, responsabile delle basi operative dell&#146;elisoccorso per conto dell&#147;Inaer Aviation" (societ&#224; fornitrice degli elicotteri del 118 in Sicilia).

 

&#147;L&#146;hub di Boccadifalco &#232; molto importante dal punto di vista logistico e rappresenta un ulteriore potenziamento del servizio di elisoccorso siciliano, che ormai ha raggiunto livelli di eccellenza in linea con quelli dell&#146;emergenza- urgenza terrestre&#148;, ha sottolineato Russo, mentre Alagna ha posto l&#146;accento sulle peculiarit&#224; di questa base operativa: &#147;La piazzola di atterraggio non &#232; in cemento bens&#236; in alluminio speciale e quindi a basso impatto ambientale e pu&#242; essere smontata rapidamente e installata altrove. Inoltre il fatto che sia situata all&#146;interno di un aeroporto consente maggiori possibilit&#224; operative rispetto a quelle presenti nelle aree degli ospedali&#148;.

 

Ha aggiunto Manzo: &#147;L&#146;elicottero &#232; all&#146;avanguardia nel suo campo. Si tratta di un modello &#147;Agusta westland 139&#148;, capace di raggiungere i 300 chilometri orari di velocit&#224; di crociera.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;equipaggio &#232; costituito da due piloti, dal medico rianimatore e da un infermiere e all&#146;interno ci sono un centro di rianimazione mobile, un&#146;incubatrice  per neonati, due barelle, una dotazione completa di elettromedicali e il defibrillatore&#148;.  </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lapiana: &amp;quot;Gesap verr&amp;agrave; difesa da qualsiasi attacco esterno&amp;quot;</title>
<link>cronaca/lapiana__gesap_verra_difesa_da_qualsiasi_attacco_esterno_-269</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'Assessore comunale per le aziende partecipate Cesare Lapiana,&nbsp;lancia un comunicato in difesa della Gesap dopo le ventilate notizie di quest'oggi, riguardanti la revoca della concessione sull'aereoporto di Punta Raisi da parte dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - ENAC.<div><br></div><div>"Per l&#146;amministrazione comunale di Palermo, l&#146;aeroporto rappresenta una infrastruttura strategica nel programma di rinascita della citt&#224; e pertanto la Gesap, societ&#224; di gestione dell&#146;aeroporto, verr&#224; difesa da qualunque attacco esterno, anche per tutelare le centinaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono ad oltre cento aerei e ad oltre 15 mila passeggeri, di arrivare e ripartire in tutta sicurezza. Luned&#236; prossimo, il Consiglio di Amministrazione di ENAC ricever&#224; da parte degli Amministratori della GESAP, la relazione richiesta e si render&#224; conto dell&#146;intempestivit&#224; dell&#146;avvio di un procedimento, quello di revoca della gestione totale, che non ha alcun fondamento, n&#233; tecnico, n&#233; giuridico. L&#146;attuale capitale sociale, rispetta abbondantemente i limiti previsti dalla speciale normativa per le societ&#224; di gestione aeroportuale e, come detto in pi&#249; occasioni, la questione di un nuovo aumento del capitale sociale verr&#224; discussa a settembre da tutti i soci pubblici. Colgo l&#146;occasione piuttosto, per sollecitare ancora una volta l&#146;ENAC, a preoccuparsi del fatto che la GESAP da oltre due anni aspetta l&#146;incremento delle tariffe aeroportuali dovuto per legge, senza le quali la societ&#224; di gestione dell&#146;aeroporto di Palermo perde 1,3 mln di euro al mese di maggiori ricavi: guardando solo al 2011 e a questo scorcio di 2012, si tratta di ben oltre 20 milioni di euro. L&#146;ENAC sa perfettamente che il piano degli investimenti da 160 milioni di euro si basa proprio su questi incrementi tariffari, e non sulla ricapitalizzazione da parte dei Soci pubblici. Senza questi soldi, e senza i finanziamenti per 35 milioni di euro che la Regione si era impegnata a dare gi&#224; nel 2009, non si potr&#224; andare da nessuna parte. E&#146; questo il vero problema e se i Soci pubblici sono oggi chiamati a ricapitalizzare la GESAP, per di pi&#249; in un momento di grande difficolt&#224; per le finanze degli Enti locali, la colpa &#232; solo del mancato rispetto degli impegni assunti a livello governativo nei confronti dell&#146;aeroporto di Palermo, mentre apprendiamo che la SEA, che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, ha ricevuto proprio in questi giorni il via libera alle nuove tariffe aeroportuali, pur avendo iniziato l&#146;iter istruttorio molto dopo la GESAP."</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;aeroporto di Ciampino, il paradiso delle linee low cost</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/l_aeroporto_di_ciampino_il_paradiso_delle_linee_low_cost-256</link>
<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ha collezionato 11 lunghi anni di esposti anti-rumore e proteste varie, ma la storia dell'aeroporto "Pastine" di <b>Ciampino</b> e del suo recente, inarrestabile sviluppo commerciale sembra ben lungi dall'interrompersi.&nbsp;<div><br></div><div>Il "compleanno" &#232; stato celebrato lo scorso 17 luglio con l'ennesimo appello al ministro per lo sviluppo economico Passera: dal 2001 associazioni dei residenti, cittadini e ambientalisti hanno iniziato una battaglia senza esclusione di colpi per quello che &#232; diventato di fatto lo <b>scalo aeroportuale alternativo della Capitale.</b> Soprattutto, il preferito a Roma in particolar modo da quei giovani che utilizzano le compagnie <b>low cost</b> per viaggi sul territorio nazionale e all'estero, alla portata delle tasche di tutti. Il picco &#232; stato toccato quando a servirsi dello scalo di Ciampino erano contemporaneamente <b>Ryanair</b> ed <b>Easyjet</b>, ovvero due delle maggiori compagnie aeree a basso costo sul mercato: da quando Easyjet si &#232; spostata a Fiumicino, il "Pastine" &#232; diventato di fatto il regno di Ryanair, che condivide con <b>Wizzair</b> l'utilizzo delle piste dell'aeroporto che ha visto comunque ulteriormente incrementare il traffico aereo in maniera esponenziale da quando, ancora alla fine degli anni '90, era utilizzato quasi esclusivamente per voli di stato e charter privati.&nbsp;</div><div><br></div><div>La battaglia di <b>ambientalisti</b>, ed in particolar modo dei <b>residenti</b>, riguarda principalmente il problema legato all'<b>inquinamento acustico</b>, al quale &#232; soggetta un'area che comprende approssimativamente 14000 persone. In pi&#249;, c'&#232; preoccupazione per l'impatto sulle zone dei gas di scarico degli aerei. Ma la riduzione del traffico, o un eventuale trasferimento dei voli low cost a <b>Fiumicino</b>, andrebbe ad intaccare in maniera significativa gli interessi delle compagnie che hanno trovato nell'ultilizzo dello scalo di Ciampino una vera e propria gallina dalle uova d'oro, riuscendo ad incrementare gli affari con un aumento dei voli effettuati del 26% fino al 2003 e del 32% nei due anni successivi. Una crescita in termini numerici ricollegabile alla sempre maggiore variet&#224; delle tratte, che riescono sicuramente a fornire un'alternativa preziosa, sia in termini economici che di servizio, ai viaggiatori abituali, ma che allo stesso tempo aumentano i disagi dei residenti i quali, in vista del trasferimento temporaneo dei voli a fine settembre per i lavori di manutenzione della pista, chiedono che le compagnie low cost restino al <b>"Leonardo da Vinci"</b>. Il che sembra al momento davvero un'ipotesi improbabile, visto che Ryanair ha pi&#249; volte sottolineato come un abbandono di Ciampino, scalo strategico per costi e possibilit&#224; di utilizzo da parte della compagnia, comporterebbe l'addio dei voli della linea irlandese da e verso Roma.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il braccio di ferro tra consumatori e residenti continua.</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;amore &amp;egrave; una cosa semplice: Tiziano Ferro emoziona Palermo</title>
<link>brevi/l_amore_e_una_cosa_semplice_tiziano_ferro_emoziona_palermo-258</link>
<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un Velodromo Borsellino chiassoso e ribollente di passione, anche se non del tutto esaurito (qualche spazio vuoto soprattutto sull&#146;erba), ha accolto ieri sera, come meglio non si poteva,&nbsp;<b>Tiziano Ferro.</b><div><br></div><div><b>&#147;L&#146;amore &#232; una cosa semplice&#148;&nbsp;</b>tour 2012 (stesso nome dell'ultimo album),&nbsp;che l&#146;artista pop sta completando in queste settimane, rappresenta una tappa fondamentale della carriera di Ferro, che festeggia quest&#146;anno il "decennale" da cantante professionista.</div><div><br></div><div>Tiziano prende per mano i propri fan, guidandoli in un collage musicale tra presente e passato, che ripercorre tutti i pi&#249; grandi successi della sua vita da cantante. Il pubblico ha risposto con grande entusiasmo, trascinato da un'onda energetica inarrestabile: l&#146;artista di Latina nonostante un raffreddore in via di guarigione (niente farmaci per lui dunque recupero un po&#146; pi&#249; lento) ha dato sfoggio delle sue grandi potenzialit&#224; canore, accompagnato da scenografie spettacolari proiettate su un maxi schermo allestito alle spalle del palco.&nbsp;</div><div><br></div><div>Due ore di musica in cui non sono mancate le sorprese: un emozionante video di ringraziamento del cantante al pubblico e l&#146;abbraccio sul palco con una fan scatenata che &#232; riuscita ad eludere senza difficolt&#224; la sorveglianza (non impeccabile in questa occasione) coronando cos&#236; il &nbsp;sogno di calcare lo stesso palco del proprio mito musicale.&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>E&amp;#039; morto il bimbo nigeriano nato prematuro</title>
<link>cronaca/e__morto_il_bimbo_nigeriano_nato_prematuro-259</link>
<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>E' morto ieri pomeriggio il bambino nigeriano, nato prematuro, ricoverato da sabato scorso al reparto di terapia intensiva neonatale dell'ospedale Civico di Palermo</b>.Pesava solo 1.5 kg ed era giunto in eliambulanza dall'ospedale civile Barone Lombardo di Canicatt&#236; (Agrigento). Il piccolo, figlio di una coppia di nigeriani in fuga dal loro paese e arrivati da pochi giorni a Lampedusa, &#232; deceduto a causa delle ridotte settimane di gestazione e di una malformazione congenita.
Venerd&#236; mattina alla madre, al reparto di Ostetricia e Ginecologia di Canicatt&#236;, era stato comunicato dall&#146;operatore sanitario 
di turno la morte del feto che portava in grembo, diagnosi smentita l'indomani dal parto di urgenza eseguito da un altro medico che invece aveva rilevato la presenza di una debole attivit&#224; cardiaca.&nbsp;<div><br></div><div><b>Sono gi&#224; state aperte due inchieste:</b> una amministrativa interna della direzione sanitaria dell'Asp di Agrigento
 ed una della magistratura affidata alla polizia giudiziaria.Presto verr&#224; aperto anche un fascicolo da parte della Procura
 della Repubblica di Palermo competente per territorio sul decesso del neonato che affiancher&#224; quella dei colleghi di Agrigento.
Al personale di turno nel Reparto di Ostetricia e Ginecologia di Canicatt&#236; nelle prossime ore potrebbero essere notificati 
i primi avvisi di garanzia per omicidio colposo mentre altri dipendenti delle due strutture sicuramente saranno convocati
 come persone informate sui fatti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tributo al boss durante concerto</title>
<link>cronaca/tributo_al_boss_durante_concerto-260</link>
<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Durante una festa in piazza, l'artista Raffaele Migliaccio ha dedicato in maniera plateale la sua esibizione a Gino Abbate, 
detto "Ginu u' mitra", ritenuto il referente di Cosa nostra del quartiere Kalsa di Palermo</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Ci risiamo. Un altro "saluto" ad un boss mafioso durante una concerto neomelodico rionale. C'&#232; chi lo definisce fuoriprogramma, ma in realt&#224; non &#232; cos&#236;,
 &#232; un avvenimento usuale, quasi un rito ormai.
 In occasione delle celebrazioni per la Madonna del Carmine, il cantante neomelodico Raffaele Migliaccio 
(in arte Raffaello) ha salutato a Gino Abbate, arrestato nell'operazione "Hybris" ritenuto il boss della Kalsa.
Dopo essersi esibito con una delle sue canzoni pi&#249; famose, "La nostra storia" (che apre il film "Gomorra", tratto dal 
libro di Roberto Saviano), il cantante 25enne, arrestato e condannato a un anno l'anno scorso per porto d'armi e oltraggio
 a pubblico ufficiale, viene raggiunto sul palco da un ragazzo che gli suggerisce qualcosa all'orecchio. Poi i saluti al boss 
con tanto di "bacione forte". E la folla applaude.

Abbate si trova in carcere e non pu&#242; sentire ne ricambiare, ma il tributo del rione &#232; avvenuto.</div><div><br></div><div>Secondo gli inquirenti, &#232; anche attraverso queste iniziative che i mafiosi "conquistano e mantengono il consenso sociale e ostentano 
la propria forza. Quanto pi&#249; &#232; sfarzosa la realizzazione dei festeggiamenti tanto pi&#249; la consorteria pu&#242; vantare ascendente
e controllo del territorio".

"Le feste - spiegano gli inquirenti - rappresentano anche uno straordinario mezzo di comunicazione con i
 latitanti e con i detenuti delle famiglie mafiose in quanto attraverso le dirette radiofoniche, con il 
ricorso alle dediche fatte dai cantanti che si esibiscono, i rappresentanti delle famiglie veicolano i
 propri messaggi verso i soli detenuti o latitanti".</div><div><br></div><div>"Ancora una volta una festa popolare e religiosa diventa occasione per inneggiare ai boss mafiosi detenuti o latitanti 
con tanto di invito da parte dei presentatori o dei cantanti e successivo applauso della piazza", dice il parlamentare
 del Pdl, Salvino Caputo, componente della commissione regionale antimafia."Mi auguro - aggiunge - che l'artista e gli 
organizzatori siano stati accompagnati in Caserma e che nessun ente pubblico abbia patrocinato la manifestazione del quartiere Kalsa".
 Per Caputo sono "questi gli episodi che danneggiano l'immagine di Palermo, proprio a pochi giorni dalle commemorazioni 
di Paolo Borsellino e degli agenti di scorta".</div><div><br></div><div>L'amministrazione comunale fa sapere che in merito alla "alla manifestazione canora svoltasi alla Kalsa durante la
quale un cantante ha reso omaggio ad un boss della zona, si precisa che
l'Amministrazione comunale non ha organizzato n&#233; ha sostenuto la stessa
manifestazione musicale, limitandosi al rilascio, cos&#236; come per qualsiasi
manifestazione di questo tipo, dell'autorizzazione ad occupare il suolo
pubblico per il montaggio del palco".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mafia: sequestrate tre societ&amp;agrave; riconducibili a Liborio Craparotta</title>
<link>brevi/mafia_sequestrate_tre_societa_riconducibili_a_liborio_craparotta-252</link>
<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I carabinieri di Trapani stanno eseguendo il sequestro di tre societa' a responsabilita' limitata e di una ditta individuale riconducibili a Liborio Craparotta, 66 anni, di Calatafimi-Segesta, condannato per mafia e riciclaggio. Craparotta, avrebbe favorito la latitanza di personaggi di spicco di Cosa Nostra e sarebbe stato in stretti rapporti dapprima con Giuseppe Ferro (oggi collaboratore di giustizia) e poi con Antonino Melodia, entrambi personaggi che hanno guidato il mandamento di Alcamo. (fonte ANSA)]]></description>
</item>
<item>
<title>Dopo aver smesso di fumare, quanto si ingrassa?</title>
<link>salute/dopo_aver_smesso_di_fumare_quanto_si_ingrassa-253</link>
<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sebbene i benefici derivanti dall'eliminazione del vizio del
fumo siano tutt'ora superiori ai rischi associati ad un modesto aumento di peso, una nuova metanalisi scopre che, smettere di fumare, fa "soffrire" le bilance pi&#249; di quanto si possa pensare.&nbsp;<div><br></div><div><b>Il Centro di Ricerche e trattamento delle Dipendenza dell' Universit&#224; di Parigi-Sud&nbsp;</b>scopre che, nel primo anno in cui si smette di fumare, <b>il peso aumenta in media di 4,7 kg</b> e che la maggior parte del "cambiamento" si ha nei primi tre mesi. I dati tra gli ex fumatori, che non utilizzano sostituti della nicotina, variano ampiamente: nel primo anno il 16% perde peso e all'opposto, il 13% prende 10 kg.&nbsp;</div><div><br></div><div>I risultati sono simili tra i pazienti trattati con differenti terapie antifumo, cos&#236; come con i sostituti della nicotina e non sono stati influenzati dalle preoccupazione o ansia, che precedeva la decisione  di smettere. Gli studiosi hanno utilizzato questi dati per valutare i principali cambiamenti di peso tra ex fumatori trattati e non trattati con farmaci (sostituti della nicotina, bupropione, vareniclina), esaminandone l'efficacia per prevenire l' incremento ponderale dopo aver smesso di fumare.&nbsp;</div><div><br></div><div>La conclusione e' che i medici dovrebbero avvertire i pazienti dell'incremento di peso a cui vanno incontro, <b>identificando i soggetti pi&#249; a rischio&nbsp;</b>e consigliando una maggiore attenzione a tavola.&nbsp;</div><div>I pazienti trattati in clinica ed arruolati in tale studio, sono pero' diversi dalla popolazione generale ed il dubbio che tali dati siano difficilmente esportabili al "mondo reale", esiste.</div><div><br></div><div>Non perdiamo  di vista il pericolo per la salute rappresentato dall'<b>obesita'</b>, ma un modesto incremento di peso, preferibilmente tenuto a bada da&nbsp;una dieta controllata,&nbsp;non pu&#242; rappresentare un pericolo di fronte alla possibilit&#224; di eliminare il fumo dalle nostre vite.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mimmo Cuticchio dirige il festival &amp;quot;La Macchina dei Sogni&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/mimmo_cuticchio_dirige_il_festival__la_macchina_dei_sogni_-254</link>
<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>si svolgera' il 2, 3 e 4 agosto tra le rovine del parco archeologico di Selinunte, poco prima del tramonto, la XXIX edizione de La Macchina dei Sogni, il festival di teatro di figura e narrazione diretto 
da Mimmo Cuticchio.</b><div><br></div><div>Una parte dell'Iliade prendera' vita per accompagnare gli spettatori in una narrazione itinerante, che partira' dal sentiero
 che introduce al Parco, e proseguira' intorno alle rovine del tempio G.

Il progetto, che e' stato presentato ieri pomeriggio dall'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, 
Amleto Trigilio, da Mimmo Cuticchio e dal direttore del parco archeologico di Selinunte, Caterina Greco, proporra' un connubio 
originale fra la forma epica greca e l'oralita' del cunto, un viaggio itinerante di grande suggestione visiva e di forte impatto espressivo.&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;"L'arte di Cuticchio - ha detto l'assessore Trigilio - esaltera' la bellezza dei templi di Selinunte offrendo ai visitatori 
un nuovo metodo di fruizione dei Beni culturali. E' un percorso che, nel segno della continuita', vogliamo potenziare e per 
questo motivo vorremmo mettere a disposizione di Cuticchio uno dei locali del parco di Selinunte per la sua scuola per pupari e cuntisti.

Inoltre vorremmo invitarlo per le manifestazioni per il rilancio del teatro di Racalmuto".</div><div><br></div><div>Cuticchio coinvolgera' attori, musicisti, narratori - tra gli altri, Alfio Antico, Paolo Buggiani, Giacomo Cuticchio, 
Mario Crispi, Giovanni Guarino, Bruno Leone, Paola Pace, Fulvio Verna - e gli allievi di un laboratorio temporaneo, 
che prendera' il via domani a Selinunte.</div><div><br></div><div>"I templi sono legati agli dei, come le chiese ai santi, allora immaginiamo che a parlare siano gli stessi dei - spiega Mimmo Cuticchio - e che 
raccontino le vicende che hanno portato alla disfatta di Selinunte. I narratori-sacerdoti racconteranno le vicende umane e saranno aiutati dai pupi, 
mentre gli dei, che governano i destini dell'uomo, narreranno la storia dal loro punto di vista, parlando dei conflitti, dell'odio e della cupidigia 
che portarono alla distruzione di quei luoghi di culto".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Casse vuote: la Regione prende tempo per pagare gli stipendi</title>
<link>politica/casse_vuote_la_regione_prende_tempo_per_pagare_gli_stipendi-255</link>
<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per la prima volta nella storia dell'Ars i 90 deputati regionali non prenderanno la paga con puntualita'.<div>La Regione Sicilia ha pochi soldi in cassa e non trasferir&#224; i fondi per i pagamenti nella consueta data, ma posticiper&#224; probabilmente di un mese.</div><div>A causa della crisi di liquidita', la Regione, attraverso il fondo pensionistico ha anche inviato una lettera ai propri ex dipendenti andati&nbsp;in pensione comunicando ritardi nell'erogazione del tfr.&nbsp;</div><div><div>I parlamentari regionali sono stati informati dal segretario generale aggiunto del ritardo nel pagamento degli stipendi di luglio.</div></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>In realt&#224; gi&#224; nel mese di giugno dipendenti a vario titolo dell'ARS avevano ricevuto con un ritardo di qualche settimana il proprio compenso mensile.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Firmato il protocollo d&amp;#039;intesa tra Comune e Ministero dei beni culturali</title>
<link>cronaca/firmato_il_protocollo_d_intesa_tra_comune_e_ministero_dei_beni_culturali-246</link>
<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Ieri pomeriggio al Palazzo delle Aquile &#232; stato firmato il protocollo d'intesa fra Amministrazione comunale, il Ministero dell'Interno e il Ministero 
dei Beni culturali in materia di promozione e tutela dei beni e delle attivit&#224; culturali</b>. Presenti alla firma d'intesa 
il Sindaco Leoluca Orlando, l'Assessore Francesco Giambrone, il Ministro Annamaria Cancellieri e Lorenzo Draghi, MInistro dei Beni culturali.&nbsp;<div><br></div><div>Il Sindaco Orlando ha affermato che "Palermo ha un immenso patrimonio culturale che &#232; per&#242; oggi mortificato; mortificato perch&#233; abbandonato, 
mortificato perch&#233; non reso produttivo e sfruttato per creare sviluppo ed economia della cultura."

"Questo accordo che si firma oggi - ha proseguito Orlando - si inserisce sia nel percorso per l'inserimento della Palermo Arabo-Normanna nel 
patrimonio dell'Unesco sia nel percorso della candidatura di Palermo a capitale Europea della cultura nel 2019. 
La stipula di questo protocollo rappresenta un segno di speranza in un momento particolarmente difficile. E' un segno di speranza perch&#233; 
dimostra che si &#232; colta a tutti i livelli istituzionali l'importanza della cultura come strumento di crescita e come veicolo di sviluppo economico."&nbsp;</div><div><br></div><div>Lo stesso tema &#232; stato preso dal Ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, che ha sottolineato come sia fondamentale "porre il 
lavoro culturale al centro di un percorso di sviluppo e crescita che pu&#242; portarci a superare questa difficile fase economica.""Palermo - ha sottolineato il Ministro - ha uno straordinario patrimonio storico ed una straordinaria tradizione culturale e questo
 accordo pu&#242; fornire un tassello per valorizzare il primo e rafforzare la seconda."
"Questo accordo - ha concluso il Ministro per i Beni culturali - rappresenta un atto di politica, di vera politica nel senso pi&#249;
 letterale e tradizionale del termine, perch&#233; &#232; un atto frutto di collaborazione fra diverse istituzioni di diversi livelli, che hanno unito i 
propri sforzi e le proprie risorse per individuare uno strumento operativo per il bene della comunit&#224;."</div><div><br></div><div>Il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha ricordato come "la legalit&#224; sia strettamente ed intimamente connessa allo sviluppo, perch&#233;
 senza legalit&#224;, l'economia produce effetti distorti e si trasforma in sottosviluppo."

Un tema, quello del legame forte fra legalit&#224;, cultura e sviluppo, sottolineato dalla scelta dei luoghi visitati dai due Ministri al termine
 della cerimonia: la Galleria d'Arte Moderna e la Biblioteca di Quartiere di Brancaccio.
"Due luoghi analogamente simbolo della cultura e della legalit&#224;, della necessit&#224; di garantire luoghi ed esperienze di eccellenza e luoghi che 
siano presidio di legalit&#224; e cultura sul territorio."
&nbsp;</div><div><br></div><div>Francesco Giambrone, Assessore per la cultura, ha sottolineato che il "protocollo si articola su tre anni dal 2012 al 2014 e sar&#224; rinnovabile.
I punti forti da sottolineare sono certamente quelli dell'inserimento del patrimonio della Palermo Arabo-Normanna nel Patrimonio dell'Unesco.
Con il protocollo si crea uno staff ed un gruppo di lavoro che potranno lavorare in modo assiduo e continuo a questo progetto."

"Inoltre, attraverso questo protocollo recuperiamo e rimoduliamo le risorse della societ&#224; ARCUS che erano gi&#224; destinate alla citt&#224; di 
Palermo ma non erano del tutto spese e che sarebbero andati persi. Parliamo complessivamente di circa 750 mila euro che potranno essere 
utilizzati per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di diversi monumenti."

"Il protocollo d&#224; anche alla Citt&#224; la possibilit&#224; di accedere al Fondo unico dello spettacolo, altra risorsa  importante per alimentare
 a Palermo economia della legalit&#224; e della cultura."&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;"Questo protocollo - ha concluso Orlando - potr&#224; servire a costruire e definire la rete culturale della citt&#224;, una rete di infrastrutture 
piccole, medie e grandi che sicuramente far&#224; parte di un processo di legalit&#224; e nuova economia."

Un particolare ringraziamento &#232; stato riservato da tutti Salvo Nastasi, Capo di Gabinetto del Ministero per
 i Beni culturali, "che - ha sottolineato l'Assessore Giambrone - &#232; stato in questi mesi il punto di contatto fra 
le diverse amministrazioni e si &#232; adoperato per realizzare questo importante risultato."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title> Messina: racket e appalti, carabinieri eseguono 15 arresti</title>
<link>cronaca/_messina_racket_e_appalti_carabinieri_eseguono_15_arresti-248</link>
<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono state eseguite dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Messina 15 ordinanze di custodia cautelare</b>.<div><br></div><div>Le accuse sono di
 associazione mafiosa, omicidio,estorsioni, intestazione fittizia di beni.
Sequestrati beni per oltre 15 milioni di euro.
Fulcro delle indagini l'attivit&#224; di estorsione nel settore imprenditoriale e le infiltrazioni della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di 
Gotto negli appalti pubblici del messinese.</div><div>Altre presone risultano ancora indagate</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Manuale di sopravvivenza nell&amp;#039;era della globalizzazione</title>
<link>musica_spettacolo/manuale_di_sopravvivenza_nell_era_della_globalizzazione-249</link>
<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Sar&#224; pure che mi ci sono ritrovata dentro....sin da quand'ero piccola mia madre infatti si &#232; sempre molto

pi&#249; preoccupata di lasciare che il mio occhio puerile spaziasse all'interno delle tele, che in tempi lontani

quelli della <b>Palermo</b> colta era solita esporre in Galleria (La Tavolozza), piuttosto che costringermi dentro

profili comportamentali stereotipati, che forse avrebbero determinato un approccio diverso alle cose,

danneggiandomi a mio parere; fatto sta che nel tempo sono rimasta sempre piuttosto sensibile e ricettiva

rispetto al concetto stesso dell' <b>"arte"</b>, intesa nella sua accezione pi&#249; grande.&nbsp;<div>Io credo che la prima vera forma d'arte sia: l'arte di essere curiosi.&nbsp;</div><div><br></div><div>La curiosit&#224; esprime ed alimenta l'intelligenza, la capacit&#224; di capire, interpretare, decodificare ed

interiorizzare simboli, oggetti, fenomeni e finanche le persone.

Chi &#232; curioso normalmente collabora al suo stesso arricchimento, educando di volta volta s&#233; stesso alla

forma d'arte che pi&#249; gli appartiene e nella quale meglio si identifica.&nbsp;</div><div>Oggi, facendo parte io stessa della <b>globalizzazione</b> o forse meglio degli effetti che la stessa ha determinato,

mi sono soffermata pi&#249; volte su di un'aspetto che mi ha incuriosito ed intimamente rattristato. Se da una

parte la c.d. globalizzazione ci ha reso come tutti ben sappiamo pi&#249; vicini perch&#232; <b>&#147;uguali&#148;</b>, in realt&#224; il divario

culturale che ha prodotto &#232; stato un divario enorme, specie se messi a confronto con la generazione di

alcuni anni fa.&nbsp;</div><div><br></div><div>L'omologazione per definizione non credo mi appartenga, ma non sono solita prendere una posizione al solo

fine di criticarne un'altra senza avervi perlomeno ragionato su.

Pensandoci bene infatti, ho ravvisato anche delle grandi utilit&#224; nel processo stesso che ha determinato

la globalizzazione; ho trovato per esempio interessante il fatto che in moltissimi casi si sia abbandonata

l'idea &#147;frivola&#148; di investire parecchi denari per una griffe, per un modello di tendenza, per ci&#242; che fa moda,

e non perch&#232; io stessa non ne subisca al pari di tutti gli altri il fascino, bens&#236; perch&#232; ritengo sia giusto

dopo anni di cecit&#224;, che i vestiti tornino ad essere ci&#242; che in realt&#224; sono e cio&#232; degli accessori. In questa

prospettiva inneggio quindi alle catene-franchising, che seppur hanno mortificato il lavoro delle boutique

e della vera sartoria, dall'altra parte hanno il pregio di aver sdoganato <b>il concetto dell'usa &amp; getta</b>. Il capo

d'abbigliamento infatti assume una nuova qualifica: &#232; un diletto ideato, disegnato, lavorato, presentato

al meglio delle sue possibilit&#224; ma nel rispetto delle tasche di tutti quanti.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>&#147;L'omologazione del tessuto&#148;</b>

chiamiamola cos&#236;, dunque non mi dispiace per nulla e risponde a un concetto a mio avviso pi&#249; intelligente

del <b>&#147;vestire la moda&#148;</b>. Ci&#242; che invece &#232; stato assolutamente profanato, a seguito della globalizzazione, &#232;

stato il personalissimo gusto del padrone di casa nell'arredare la &#147;PROPRIA&#148; di casa.

Mi chiedo spesso....e quella dedizione e cura nei dettagli che erano soliti promanare i nostri genitori, la

ricerca del bello e del particolare dove sar&#224; mai finita?

Sar&#224; capitato un po' a tutti quanti, con le dovute eccezioni e senza alcuna qualificazione territoriale perch&#232;

il fenomeno &#232; esteso parimenti dal Nord al Sud, di notare Quante e Quanto si assomiglino le case moderne

dove siamo soliti vivere la ns vita.

Indipendentemente dagli spazi gestiti come uno meglio crede, ci&#242; che trasmette una certa ansiet&#224;,

perlomeno a me che troppo spesso non abdico alla logica della funzionalit&#224; a discapito dello stile, &#232; come

via via ci si sia appiattiti verso un concetto di uguaglianza che ci rende tutti terribilmente poco interessanti.&nbsp;</div><div><b>Ikea</b>, per citarne una fra tante, ci ha davvero reso la vita pi&#249; facile, &#232; vero, ma qual &#232; stato il prezzo che

abbiamo dovuto pagare?! Ve lo siete mai chiesto?! A cosa abbiamo dovuto rinunciare?!

Oggetti prodotti su larga scala di tutte le forme e di tutti i colori, mobili assemblati e pronti per l'uso,

lampade salva spazio adatte per ogni occasione, servizi di piatti componibili, divani, sof&#224;, letti matrimoniali,

letti singoli, armadi e credenze...e le pareti? cosa mettere sulle pareti?&nbsp;</div><div><br></div><div>Ammesso che ci si ponga il

problema...eccola, la parete &#232; una bella gatta da pelare, &#232; lei infatti che denuncia senza alcuna possibilit&#224;

di mistificazione, la povert&#224; intellettuale e culturale della nostra epoca dove tutto si riduce a un fac -simile.

Non una tela, non un quadro, si invece alle stampe: grandi, piccole, a colori, in bianco e nero, strette, lunghe,

non importa il formato l'importante &#232; che non trasmettano alcunch&#232;, che siano seriali e che riproducano

la &#147;bella&#148; immagine scelta tra mille poster o tra le foto scattate nell'ultimo anno.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E allora ecco che qualcosa ce la siamo persi per strada: la nostra individualit&#224;</b>.

Io per deformazione professionale probabilmente mi concentro pi&#249; su di una parete che su altro, ma le case

spoglie mi fanno una terribile pena e quando dico spoglie mi riferisco pi&#249; a una sensazione di nudit&#224; che di

quantit&#224;.

Non so bene, ho l'impressione che anche la casa stessa sia diventata una stazione dove sostare, ma

non anche, un luogo dove vivere d'autenticit&#224;: &#232; tutto cos&#236; finto, il contatto materico con le cose e la loro

perfezione al limite del vero ti suggerisce quest'idea.

Eppure io sono positiva e credo che si possa sempre o quasi sempre rimediare qualora se ne abbia voglia;

non lasciatevi fregare dall'equazione <b>poco danaro = poche occasioni</b>, molto spesso &#232; un'idea fuorviante nella

scelta di molte cose.&nbsp;</div><div><br></div><div>Andate nei mercatini a preferenza dei centri commerciali, varcate la soglia di ingresso di un vecchio

antiquario e <b>perdetevi nella storia degli oggetti esposti</b>, approcciatevi tanto al nuovo come al vecchio senza

pregiudizio alcuno, divertitevi nel ricercare qualcosa, prendetevi del tempo, cambiate idea pi&#249; e pi&#249; volte

ancora e resistete quanto pi&#249; possibile al richiamo del facilmente pronto per l'uso.

Non lasciatevi mai sopraffare, perlomeno non del tutto, da ci&#242; che i mercati impongono.

Ritagliate e difendete sempre il vostro spazio e fate in modo che abbia il carattere e la personalit&#224; di colui che lo

abita.&nbsp;
</div><div><br></div><div><b>Rischiate un po' di pi&#249;, lasciando che tutto almeno a casa vostra, continui ad avere un volto e un nome:

un'identit&#224;.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Trattativa Stato-Mafia: rinvio a giudizio per Mancino, Mori, Provenzano e Dell&amp;#039;Utri</title>
<link>politica/trattativa_stato-mafia_rinvio_a_giudizio_per_mancino_mori_provenzano_e_dell_utri-250</link>
<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nell'ambito dell'indagine sulla cosiddetta "trattativa Stato-Mafia", la Procura di Palermo ha emesso 12 rinvii a giudizio: tra gli indagati spiccano i nomi dell'ex Presidente del Senato Nicola Mancino, del senatore del PDL Marcello Dell'Utri, del generale dei carabinieri Mario Mori e dei due super boss Tot&#242; Riina e Bernardo Provenzano.<div><br></div><div>La richiesta di rinvio a giudizio &#232; stata firmata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai Pm Nino Di Matteo, Lia Sava e Francesco Del Bene, ma per il momento non dal procuratore capo Messineo.</div><div><br></div><div>I capi di accusa sono pesantissimi: violenza e minaccia al corpo politico dello Stato, concorso in associazione mafiosa e calunnie.</div><div><br></div><div>"Preferisco farmi giudicare da un giudice terzo, dimostrer&#242; la mia innocenza ai fatti addebitatimi ritenuti falsa testimonianza - chiarisce Mancino -&nbsp;sono totalmente estraneo ai fatti ed&nbsp;ho chiesto al pubblico ministero di Palermo, di ascoltare i responsabili nazionali dell'ordine e della sicurezza, senza aver mai avuto risposta".&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lombardo: &amp;quot;Con Monti &amp;egrave; andata bene, le notizie che volevano la Sicilia in default sono infondate&amp;quot;</title>
<link>politica/lombardo__con_monti_e_andata_bene_le_notizie_che_volevano_la_sicilia_in_default_sono_infondate_-251</link>
<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["L'incontro con il Presidente Monti e' andato molto bene. Come sostenevamo, le notizie che ci volevano in default erano del tutto infondate".&nbsp;<div><br></div><div>Parla in questi termini il Presidente della Regione Lombardo dopo l'incontro col Premier a Palazzo Chigi:  "La Regione Siciliana ha conti solidi - continua Lombardo - una finanza sostenibile e un debito che ha onorato il 30 giugno scorso pagando la rata del mutuo che incide per 7% del PIL regionale. Quindi e' in grado di pagare gli stipendi del personale: la mancata corresponsione degli emolumenti e' un'altra menzogna che e' stata dunque smentita. Esiste,invece, una criticita' temporale legata alla liquidita': un fattore causato dalla riduzione delle entrate tributarie e dai crediti che vantiamo, alcuni con lo Stato che oggi ha sbloccato 240 milioni per la Sanita', risorse da non collegare ai 400 milioni che il governo ha gia' deciso di erogare la scorsa settimana". "Non chiediamo neppure che questi crediti ci vengano riversati perche' - puntualizza il Presidente -  a prescindere da queste considerazioni, i nostri conti tengono per le radicali riforme che abbiamo approvato nella sanita', nel sistema dei rifiuti e con i tagli della spesa corrente. Abbiamo convenuto con il governo, e lo avevamo chiesto al Ministro dell'Economia Grilli, di avviare una collaborazione forte perche' lo Stato sappia cio' che fa la Regione e perche' la Regione si avvalga della collaborazione dello Stato. Con il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, abbiamo gia' impresso un'accelerazione per l'impiego dei fondi strutturali. Lo stesso approccio di forte collaborazione verra' avviato, e in alcuni casi sono gia' stati avviati i tavoli di confronto, con gli altri Dicasteri. Per esempio Stato e Regione devono ancora chiudere l'iter dei provvedimenti del federalismo fiscale".&nbsp;</div><div><br></div><div>Lombardo che ha confermato la data delle sue dimissioni fissate per il 31 luglio, ha precisato che "non ci saranno spese folli, come paventato da qualcuno, ci sar&#224; solo rigore e un programma mirato al rientro delle spese, oltre che proveddimenti per la spending review, il punto di partenza per qualunque governo venga dopo di noi".</div>]]></description>
</item>
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<title>Sprechi: Vecchio, uno stenografo ogni 3 minuti all&amp;#039; ARS</title>
<link>politica/sprechi_vecchio_uno_stenografo_ogni_3_minuti_all__ars-239</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[CATANIA - L'assessore Andrea Vecchio denuncia uno dei tanti sprechi di questa amministrazione dichiarando: ''Il governatore Lombardo ha parlato per circa un'ora'' all'Assemblea regionale Siciliana e ''ho visto che si alternavano gli stenografi: uno ogni tre minuti'' lo afferma spiegando di ''non avercela con loro, che sono specialisti, soltanto che mi e' sembrato eccessivo il loro numero''. ''Mi dicono che guadagnano da 2.500 a 6.000 euro al mese - osserva Vecchio - ma non sono impressionato per gli stipendi che prendono, ma per averne visti 18''.
]]></description>
</item>
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<title>Mafia: Armao, protocollo Trapani altro tassello contro la corruzione</title>
<link>politica/mafia_armao_protocollo_trapani_altro_tassello_contro_la_corruzione-240</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo- "La firma del Protocollo d'intesa per l'adozione di strategie condivise in funzione antimafia e di prevenzione della corruzione, sottoscritto oggi a Trapani dal <b>ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri </b>e dalle autonomie locali della Provincia di Trapani ha un alto significato perche' e' un tassello quanto mai significativo dell'azione complessiva che tutta la Sicilia sta portando avanti nella lotta alla criminalita' e alla mafia".&nbsp;<div>Lo ha detto l'assessore regionale per l'Economia, <b>Gaetano Armao</b>, dopo la cerimonia della firma del protocollo avvenuta oggi a Trapani cui ha preso parte in rappresentanza del Presidente della Regione Raffaele Lombardo.&nbsp;</div><div>"Insieme al concorso delle istituzioni, della magistratura e delle forze dell'ordine - ha aggiunto Armao - tutta la societa' civile siciliana mostra una volonta' sempre piu' tangibile e duratura a ribellarsi al ricatto mafioso in tutte le forme esso si annidi e si presenti.&nbsp;</div><div>La Regione siciliana si e' dotata del codice antimafia ed anticorruzione, elaborato dalla Commissione Vigna e che da assessore ho direttamente seguito,ma deve essere un impegno giornaliero che istituzioni e cittadini debbono profondere per liberare definitivamente la Sicilia da una zavorra come la mafia che l'ha umiliata ed impoverita".
</div>]]></description>
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<title>Parroco pedofilo sottopone minorenni ad improbabili &amp;quot;Test sulla sensibilit&amp;agrave; corporea&amp;quot;</title>
<link>cronaca/parroco_pedofilo_sottopone_minorenni_ad_improbabili__test_sulla_sensibilita_corporea_-241</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<strong>Arrestato a Palermo&nbsp;prete pedofilo</strong> D. M., 41 anni, parroco della Basilica di San Calogero di Sciacca (Agrigento).
<p>La polizia gli ha notificato un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Palermo su richiesta dei Pm<strong> Laura Vaccaro e Alessia Sinatra.</strong></p>
<p>Per alcuni anni fino al 30 dicembre del 2009 ha abusato di molti giovani tra i 14 e i 18 anni, pagando in denaro le loro prestazioni sessuali. Il provvedimento &#232; stato eseguito a Palermo, dove adesso il religioso si era trasferito. La vicenda era emersa nell'ambito dell'operazione antidroga "<strong>Mata Hari</strong>", quando, uno degli indagati attraverso alcune intercettazioni si era scoperto che intratteneva con il parroco commerci sessuali. </p>
<p>Le indagini hanno ricostruito i movimenti del prete che sottoponeva i minorenni a improbabili " test di sensibilit&#224; corporea" per l'universit&#224; di Palermo pagando gli stessi con somme che andavano<strong> dai 50 ai 300</strong> euro. Il&nbsp;parroco faceva anche firmare&nbsp;alle sue "cavie"&nbsp;una sorta di liberatoria con carta intestata Mediaset grazie alla sua parentela con un intrattenitore televisivo.</p>
<p><strong>Il prete si trova adesso rinchiuso nel carcere dell'Ucciardone.</strong></p>
<p><br></p>]]></description>
</item>
<item>
<title> Per Lombardo la procura di Catania chiede rinvio a giudizio</title>
<link>politica/_per_lombardo_la_procura_di_catania_chiede_rinvio_a_giudizio-242</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>La Procura della Repubblica di Catania ha depositato la richiesta</b> di rinvio a giudizio
 per reato elettorale aggravato dall'avere favorito l'associazione mafiosa nei confronti del presidente della Regione 
siciliana Raffaele Lombardo e di suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa.&nbsp;<div><br></div><div>E' l'epilogo dell'udienza preliminare 
per l'imputazione coatta per concorso esterno all'associazione mafiosa e voto di scambio al presidente della Regione Siciliana, 
Raffaele Lombardo, e a suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa, iniziata questa mattina davanti al Gip di Catania, Marina Rizza, 
a cui lo stesso governatore ha partecipato.</div><div><br></div><div>I fratelli Lombardo erano gia&#146; sotto processo davanti al giudice monocratico di Catania Michele Fichera per reato elettorale.
 Durante il procedimento la Procura aveva contestato l&#146;aggravante mafiosa e pertanto venerdi&#146; scorso 
il giudice monocratico si era dichiarato incompetente e aveva rimesso gli atti all&#146;ufficio del Pm.</div><div><br></div><div>Durante l'udienza di oggi si &#232; svolto il controesame del maggiore Lucio Arcidiacono dei carabinieri del Ros che hanno condotto le indagini dell'inchiesta Iblis.
</div><div><br></div><div><b>Lombardo, chiedera' nella nuova udienza, che si terra' il 9 ottobre</b> di poter
 accedere al rito alternativo del processo abbreviato condizionato.

&nbsp;</div><div><br></div><div>''Dall'udienza di oggi e' emerso che questa indagine non esiste - ha detto Raffaele Lombardo -, che non e' stato indagato 
alcunche' su quello che mi riguarda, perche' non e' stato fatto alcun riscontro: non e' stato chiesto se mi conoscevano, 
cosa ho fatto e perche' avrei fatto qualcosa''.</div>]]></description>
</item>
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<title>Four Season One Day: una vita nuova di zecca</title>
<link>musica_spettacolo/four_season_one_day_una_vita_nuova_di_zecca-243</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il nome &#232; <b>Four season one day</b>, la musica &#232; il genere punk (anche se non amano etichettarsi) e loro sono un gruppo di giovanissimi ragazzi palermitani innamorati della musica.&nbsp;<div>In un epoca cos&#236; difficile in cui i giovani crescono con tante problematiche e tartassati dal pensiero di un futuro pieno di incertezze &#232; bello chiacchierare con dei diciassettenni dalle idee chiare e pi&#249; maturi di quanto la loro carta d&#146;identit&#224; non attesti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tutto nasce tra i banchi di scuola -</b>  Pietro (voce e basso), Valerio e Davide (chitarra) e Daniele (batteria), si conoscono e fanno nascere il &#147;gruppo&#148; partendo da un&#146;amicizia nata tra i banchi di scuola (Liceo scientifico &#147;Galilei&#148; di Palermo), come nelle migliori tradizioni delle storiche band rock del passato. &#147;L&#146;idea di partenza era riuscire a realizzare pezzi scritti da noi integralmente &#150; spiega Pietro &#150; facendo confluire le idee di ognuno di noi, nella realizzazione del brano&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Il primo album -</b>  Il loro primo album in uscita &#232; Brand new life (una vita nuova di zecca) e contiene 10 brani inediti costruiti tra un box, indispensabile per provare, e la saletta di registrazione dove il giovane gruppo siciliano ha la possibilit&#224; di riunirsi e suonare. &#147;Si tratta di canzoni tutte legate allo stesso filo conduttore &#150; chiarisce Pietro &#150; le nostre esperienze, aspirazioni, delusioni, ci&#242; che viviamo insomma diviene musica. La scelta del nome invece, viene dalla rinascita nostra dopo un momento difficile superato tutti insieme&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Strumenti e famiglia &#150;</b> Come coniugare la passione ed il tempo dedicato alla musica con gli impegni scolastici &#232; uno dei principali ostacoli verso la realizzazione del grande sogno: poter diventare un giorno una band famosa. &#147;Da questo punto di vista siamo molto fortunati &#150; spiegano i Four Season one day - Le nostre famiglie capiscono quanto amore c&#146;&#232; in ci&#242; che facciamo e cercano di aiutarci appoggiando le nostre scelte. Noi dal canto nostro non trascuriamo affatto gli studi, il tempo per suonare si riduce ma &#232; giusto cos&#236;&#148;.&nbsp;
 

</div><div><br></div><div><b>Palermo, lenta o rock? &#150;</b> In un momento storicamente difficile come questo, non &#232; affatto facile imporre un discorso musicale a Palermo, i gestori dei locali infatti sono invogliati dal guadagno pi&#249; semplice che la classica &#147;serata da discoteca&#148; porta, abbracciando una clientela pi&#249; di massa. &#147;La nostra generazione non vive pi&#249; il rock come accadeva fino a dieci o venti anni fa, anche se noi cerchiamo di coinvolgere pi&#249; gente possibile &#150; racconta la band &#150; c&#146;&#232; gi&#224; un buon seguito di conoscenti ed amici che oltre a seguirci in studio e nelle esibizioni live, danno una mano nel cercare di promuovere il nostro messaggio musicale&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Miti e futuro &#150;</b> Cosa ascoltano i &#147;Four season&#148;? I ragazzi rubano piccoli segreti da gruppi contemporanei: Pietro segue i &#147;May Day Parade&#148; band americana, Daniele gli &#147;all time Low&#148;, Davide per tutti &#147;Dax&#148; apprezza gli &#147;yellow card&#148;. Nessun occhio al passato? &#147;Pink Floyd e Genesis i punti di riferimento&#148;.

 

Coltivando il sogno di affermarsi presto nel panorama nazionale e chiss&#224; un giorno internazionale, i ragazzi provano in vista dei prossimi appuntamenti live: il 30 luglio appuntamento con i Four season one day fissato allo &#147;Zaz&#224;&#148;, mentre il 19 agosto i quattro giovani musicisti palermitani saranno di scena a Mazara del Vallo in occasione del &#147;Mazara Rock Festival&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il lunedi&amp;#039; mattina &amp;egrave; impossibile alzarsi?</title>
<link>salute/il_lunedi__mattina_e_impossibile_alzarsi-244</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p>Per tutti coloro che il lunedi' mattina trovano difficile persino alzarsi dal letto adesso esiste una "giustificazione" di tipo scientifico, per spiegare il senso di torpore e la poca reattivita' di inizio settimana. </p>
<p>Secondo i risultati di uno studio della Rush University, si tratta un fenomeno che e' stato definito 'social jet lag' e che e' legato al cambio dei ritmi del sonno nel fine settimana. In sostanza, nel weekend si fa tardi dormendo di piu' il mattino dopo. </p>
<p>(Ansa)</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>La ginestra e il mare: una mamma tra i fornelli</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../la_ginestra_e_il_mare_una_mamma_tra_i_fornelli-245</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Alessandra Adorno, 37 anni di Catania:
<p>Ho iniziato a cucinare da bambina, la mia &#232; una famiglia numerosa, il cibo in casa dei miei rappresentava tutti i "ti voglio bene" difficili da dire a parole ma facili da portare in tavola. Anni fa ho deciso di unire la mia passione per la cucina al mio amore per i racconti e cos&#236; &#232; nato il blog. Un angolo dove racconto la mia vita di mamma, alle prese con tre figli e un marito, tra fornelli e piccoli drammi quotidiani. Perch&#232; "la ginestra e il mare"? Perch&#232; sono due simboli che mi rappresentano in qualche modo. La ginestra, un fiore comunissimo in Sicilia, la cui caratteristica &#232; la resistenza, fiorisce anche sul vulcano, sopravvive, senza acqua, con il caldo africano o il freddo, cresce e si diffonde. Il mare...il mare &#232; la vita stessa, gli alti e i bassi, la serenit&#224; e i tumulti, il profumo, la freschezza, la voglia d'andare lontano e di tornare a casa... E mentre la vita scorre, ci sediamo a tavola e ti racconto com'&#232; andata oggi.&nbsp;</p>
<div><a href="http://laginestraeilmare.blogspot.it/">http://laginestraeilmare.blogspot.it</a> </div>
<div><br></div>
<div><b>Antipasto "siculamente" melenzane peperoni e mandorle&nbsp;</b></div>
<div><br></div>
<div>Ingredienti per 2 persone:</div>
<div>&nbsp;1 melanzana</div>
<div>&nbsp;2 peperoni cornetti</div>
<div>&nbsp;croccante di mandorle o mandorle leggermente caramellate</div>
<div>&nbsp;olio evo q.b.</div>
<div>&nbsp;aceto balsamico</div>
<div>&nbsp;origano</div>
<div>&nbsp;sale q.b.</div>
<div>&nbsp;1 spicchio d&#146;aglio</div>
<div>&nbsp;menta fresca</div>
<div><br><br></div>
<div>Procedimento: per prima cosa prepariamo l&#146;intingolo versando dentro un capace vassoio, abbondante olio evo, aceto balsamico, origano, un grosso spicchio d&#146;aglio trapanese, menta e sale. A questo punto affettiamo le melanzane non troppo sottilmente e le grigliamo, (io uso le melenzane viola che trovo pi&#249; dolci e poi metto il sale sulla piastra in modo che rilascino il loro liquido), una volta cotte mettiamo ogni singola fetta nell&#146;intingolo precedentemente preparato, cercando di farle impregnare d&#146;olio e profumo il pi&#249; possibile, dopo mettiamo ad arrostire i due peperoni e una volta raffreddati li spelliamo e affettiamo a listarelle non troppo sottili, una volta fatta questa operazione metteremo a macerare anche i peperoni nello stesso intingolo delle melenzane. Adesso componiamo il piatto, aggiungendo generosamente il croccante di mandorle spezzato grossolanamente sul piatto, qualche fogliolina di menta e servite.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>#gallery_1#</div>
<div><br></div>
<div><b>Primo Spaghetti con i ricci di mare&nbsp;</b></div>
<div><br></div>
<div>POLPA DI RICCI FRESCA: 10 ricci a persona, (tutto dipende da quanto &#232; pieno il riccio)</div>
<div><br></div>
<div>Ingredienti per due persone:</div>
<div>la polpa di 20 ricci</div>
<div>poco pi&#249; di 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva</div>
<div>1grosso spicchio d'aglio tagliato in 4</div>
<div>qualche filo di prezzemolo tritato finemente</div>
<div>una spolverata di peperoncino rosso (facoltativo).</div>
<div><br></div>
<div>Procedimento: in una capace padella versate l'olio, l'aglio e il peperoncino (non esagerate per non coprire il sapore dei ricci), fate imbiondire l'olio e poi spegnete. Mettete a cuocere gli spaghetti, poco prima che siano cotti, versate la polpa di riccio freschissima nella padella con l'olio e l'aglio che dovranno essere assolutamente a temperatura ambiente, se l'olio fosse caldo cuocerebbe i ricci compromettendo irrimediabilmente la riuscita del piatto. A questo punto scolate gli spaghetti ormai cotti e saltateli velocemente nella padella con il sugo. Spolverizzate di prezzemolo e servite subito.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>#gallery_2#</div>
<div><br></div><div><b>Secondo "Tortino di sarde"&nbsp;</b></div>
<div><b><br></b></div>
<div>ingredienti per 4 persone</div>
<div>1/2 kg sarde diliscate&nbsp;</div>
<div>mezzo bicchiere di aceto bianco</div>
<div>8 piccole fettine di cacio fresco</div>
<div>pangrattato grossolano di pane bianco</div>
<div>70 gr. circa di cacio stagionato grattugiato&nbsp;</div>
<div>50 gr. di uvetta sultanina ammollata</div>
<div>30 gr.di mandorle tostate tritate grossolanamente&nbsp;</div>
<div>2 piccole cipolle di Tropea&nbsp;</div>
<div>1 spicchio d'aglio tagliato in 4</div>
<div>origano fresco q.b.</div>
<div>olio evo q.b.&nbsp;</div>
<div>sale q.b.</div>
<div><br></div>
<div>Procedimento: Prima cosa da fare, mettere a macerare le sarde nell&#146;aceto bianco per una mezzoretta, questa operazione servir&#224; a sgrassare le sarde e a renderle pi&#249; delicate (almeno cos&#236; ci insegnano le mamme e le nonne). Prendete una bella teglia (24 cm di diametro) versiamo l&#146;olio evo, uno strato di cipollette tagliate sottili-sottili, un velo di pangrattato precedentemente mescolato al cacio stagionato e all&#146;origano sminuzzato, distendiamo ad una ad una, a raggiera le prime mezze sarde sciacquate, facendo in modo che la pelle del pesce stia a contatto con la teglia, ricopriamo con dell&#146;altra cipolletta (poca), l&#146;uvetta strizzata, il pane grattugiato, una spolveratina di cacio stagionato e grattugiato, le mandorle tritate e cerchiamo di mettere un pezzettino di formaggio su ciascun pesciolino, un pizzico di origano, e chiudiamo completando con un successivo strato di sarde disposte in modo che la pelle del pesce stia verso l&#146;alto, formando, si, un tortino ma consentendoci anche di prelevare un singolo pesce se ne avremmo la necessit&#224;. A questo punto versiamo un bel filo d&#146;olio sul tortino, spolverizziamo con dell&#146;altro pangrattato, l&#146;aglio, delle mandorle a lamelline e pochissimo vino bianco. In forno a 180&#176; per circa mezz&#146;ora. Il pesce non dovrebbe mai cuocere molto, perci&#242; teniamo presente che non appena si dora in superficie, in linea di massima &#232; pronto.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>#gallery_3#</div>
<div><br></div>
<div><b>dolce "Barchette di frolla al cacao con nettarine"</b></div>
<div><b>&nbsp;</b></div>
<div>Ingredienti per 9 barchette&nbsp;</div>
<div>300 g farina 00&nbsp;</div>
<div>50 g di cacao&nbsp;</div>
<div>150 g di zucchero&nbsp;</div>
<div>150 g di burro&nbsp;</div>
<div>50 g di granella di mandorle e nocciole&nbsp;</div>
<div>cannella 1 cucchiaino (grattugiata al momento)</div>
<div>1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano</div>
<div>1 uovo&nbsp;</div>
<div>Farcia: 250 gr di polpa di nettarine&nbsp;</div>
<div>50 g di zucchero</div>
<div>50 g di maizena&nbsp;</div>
<div>30 g di burro morbido&nbsp;</div>
<div>30 ml di latte&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Procedimento: nel mixer versate nell'ordine, prima tutte le polveri mescolate e poi aggiungete il burro e l'uovo, in ultimo la granella di mandorle e nocciole. Lasciate in frigo 1 ora. Poi stendete la frolla e tagliate con l'aiuto di un coltellino o di un cutter apposito degli ovali grandi poco pi&#249; dei vostri stampi da forno. Mettete gli ovali negli stampi a forma di barchetta (imburrati e infarinati) e con le dita fateli aderire, se non avete gli stampi potete usare quelli per crostatine o una grande stampo da crostata. Infornate le barchette a 180&#176; per poco meno di un quarto d'ora. Per la farcia: frullate tutti gli ingredienti alla massima velocit&#224;, versate poi su un pentolino e fate addensare. Lasciate raffreddare, quando ormai la crema sar&#224; totalmente fredda, rimettetela nel frullatore e fate andare di nuovo alla massima velocit&#224;, in questo modo otterrete una crema liscia e vellutata. Con l'aiuto di una tasca da pasticcere riempite tutte le barchette decorate infine con una fettina di nettarina.</div>
<div><br></div>
<div>#gallery_4#</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Paulo Dybala, diamante rosanero</title>
<link>sport/paulo_dybala_diamante_rosanero-236</link>
<pubDate>Sun, 22 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si chiama Paulo Dybala detto la joya (il gioiello) il nuovo attaccante sudamericano acquistato, dopo una lunga e intricata trattativa, dal Palermo.&nbsp;<div><br></div><div>Il ragazzo, classe 1993, da molti paragonato a Sergio Aguero, &#232; un brevilineo (1.68) mancino, dotato di ottimo dribbling e rapidit&#224; d'esecuzione al tiro. Predilige muoversi come seconda punta. Nella scorsa stagione ha messo a segno 17 gol in 38 partite nella serie B argentina con la maglia dell'Instituto de Cordoba, una maglia che per lui &#232; come una seconda pelle, avendola indossata sin da dall'et&#224; di otto anni.&nbsp;</div><div><br></div><div>"L'accoglienza che mi ha riservato il Palermo &#232; incredibile, ringrazio tutti - spiega il numero 9 rosanero - spero di ripetere con la mia nuova squadra, le gesta di Pastore e con l'aiuto dei tanti sudamericani presenti in squadra mi auguro di ambientarmi immediatamente".<div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>&nbsp;


<iframe src="http://www.youtube.com/embed/8WktwECbwVw" allowfullscreen="" width="560" frameborder="0" height="315"></iframe></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Basta femminicidi&amp;quot;, in cinquecento in piazza a Palermo contro la violenza sulle donne</title>
<link>cronaca/_basta_femminicidi__in_cinquecento_in_piazza_a_palermo_contro_la_violenza_sulle_donne-237</link>
<pubDate>Sun, 22 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Circa cinquecento persone hanno partecipato ieri a Palermo alla manifestazione, promossa dal 'Coordinamento antiviolenza 21 luglio', per dire ''basta ai femminicidi'. Unite in questa battaglia, diverse associazioni che si occupano di donne, ma anche sindacati, partiti e movimenti, per un totale di circa cinquanta organizzazioni, insieme alle quali &#232; intervenuto anche il Consiglio comunale della citt&#224; che ha aderito all'iniziativa.
Uno striscione con scritto ''78 donne uccise in Italia nel 2012. Basta femminicidi'', ha percorso le vie del centro citt&#224;, fino ad arrivare a piazza Verdi dove si &#232; svolto un momento di riflessione collettivo, che ha visto l&#146;intervento diretto degli organizzatori della manifestazione, che hanno distribuito del materiale e hanno raccontato i casi pi&#249; tragici di questo trsite fenomeno, che in Italia sta registrando numeri allarmanti.
 &#147;Si vuole attivare un percorso di "rieducazione collettiva" nei confronti delle relazioni tra uomo e donna,  attraverso la sensibilizzazione a pi&#249; livelli,  proponendo alcuni provvedimenti concreti&#148;, dichiarano le organizzatrici del corteo. "L'intento dell'iniziativa - aggiunge il 'Coordinamento Antiviolenza 21 luglio' - e' anche quello di sottoporre alle amministrazioni comunali e regionali la necessit&#224; di alcune misure in merito a prevenzione, educazione e tutela, certezza della pena, sostegno degli operatori e delle operatrici che si occupano di violenza sulle donne".&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Sono drammatici i dati riscontrati: 78 donne uccise dall'inizio del 2012 -</b> Migliaia sono le donne vittime di violenza  sia tra le mura domestiche sia fuori. Il dipartimento delle Pari opportunit&#224; ha, infatti, proposto di istituire la figura di un avvocato specializzato nella difesa della donna, il cui omicidio, in Italia, &#232; la prima causa di morte che riguarda, soprattutto, la fascia di et&#224; compresa tra i 16 e i 44 anni. Il nostro Governo &#232; stato, infatti, richiamato anche dall&#146;Onu,  direttamente da Rashida Manjoo, Special Rapporteur delle Nazioni Unite per la lotta alla violenza sulle donne,  perch&#233; indicato come uno dei paesi  con altissimo tasso di violenza sul sesso femminile.  Secondo l&#146;Onu, infatti, l&#146;Italia non farebbe abbastanza per combattere questo drammatico fenomeno, che ogni anno causa la morte di donne innocenti e indifese.&nbsp;
 </div><div><br></div><div><br></div><div><b>Le morti &#147;rosa&#148; sporcate dalla nera vendetta &#150; </b>Tanti i casi di cronaca nera che si sono letti dall&#146;inizio dell&#146;anno ad oggi. Tanti i volti e i nomi di donne che hanno riempito le testate di quotidiani e telegiornali, che insieme a trasmissioni televisive, hanno dedicato spazi interi a queste vicende. Tristemente famosi gli omicidi di ragazzine come Sarah Scazzi e Yara Gambirasio, o di donne adulte come Melania Rea, che fanno parte di quei 137 omicidi avvenuti in Italia lo scorso anno. Il 2012, per&#242;, si &#232; gi&#224; macchiato di crimini altrettanto sanguinosi sulle donne.  Resta impresso, ad esempio, nella memoria dei siciliani, e non solo,  l&#146;omicidio efferato della giovane Vanessa Scialfa. La ragazza 21enne di Enna, uccisa lo scorso aprile dal convivente Francesco Mario Lo Presti, di 15 anni pi&#249; grande di lei, &#232; stata ritrovata deceduta, avvolta in un lenzuolo, nei pressi della statale Enna-Caltanissetta, dopo essere stata gettata da un cavalcavia.
Come spesso accade in questi casi, il movente dell&#146;omicidio &#232; di natura passionale. La tragedia, infatti, si sarebbe consumata al termine di una lite focosa fra i due amanti, che ha fatto perdere le staffe all&#146;uomo 36enne, che strangolando con un cavo elettrico la povera Vanessa, ne ha poi causato il decesso soffocandola con un fazzoletto imbevuto di candeggina.
Un racconto che fa venire i brividi, una morte inaccettabile, brutale e spietata, come spietato &#232; stato, anche, nel suo gesto, Antonio Giannandrea, il 18enne di Putignano, paese in provincia di Bari, accusato dell'omicidio di Antonella Riotino, la studentessa di 21 anni trovata morta tra i fossi, nella periferia del suo paese, il 4 gennaio scorso. Picchiata, soffocata e sgozzata, questa la sorte di Antonella, una vita spezzata, la sua, anche in questo caso, in seguito a un delitto passionale.
Vittima di simili orrori, non sono soltanto le giovani ragazze, ma anche donne adulte, madri e mogli, come Gabriella Falzoni, 51enne di Verona, uccisa dal marito 56enne, che accecato dalla gelosia, dopo aver letto alcuni sms sul cellulare della donna, che lo avrebbero indotto a pensare ad un tradimento, ha posto fine alla vita della sua compagna strangolandola con un foulard.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ieri, a Palermo,</b> tante voci hanno urlato per fare giustizia su queste terribili morti, per dare sostegno alle donne che subiscono, o hanno subito, atti di violenza e richiedere una maggiore attenzione da parte delle istituzioni su queste vicende preoccupantii che mettono a rischio la sicurezza del sesso femminile nel nostro paese.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere&#148;. Gandhi



</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Incidente al rally di Lucca: morto un pilota e la sua navigatrice</title>
<link>sport/incidente_al_rally_di_lucca_morto_un_pilota_e_la_sua_navigatrice-238</link>
<pubDate>Sun, 22 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'auto uscita di strada da una curva ha preso fuoco dopo aver abbattuto un parapetto: sono morti cos&#236; un pilota di rally, Valerio Catelani, 37 anni, e la sua navigatrice, Daniela Bertoneri, 34 anni, carbonizzati nella loro Peugeot 207 S2000 con la quale stavano partecipando al 47/o Rally Coppa Citt&#224; di Lucca.&nbsp;<div><br></div><div>L'incidente nel cuore della notte, poco dopo le quattro di stamani, in localit&#224; Brancoli, dopo 3,5 km della quarta prova speciale. Inutili i soccorsi degli altri partecipanti alla gara: &#232; stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto con la polizia stradale, per spegnere le fiamme.

La curva dove si &#232; verificato l'incidente &#232; a sinistra, veloce e stretta: la vettura di Valerio Catelani e Daniela Bertoneri, che correva con il nome 'Gazze'', era partita pochi minuti prima. I due componenti dell'equipaggio erano legati anche nella vita: una lunga consuetudine fatta di affetti, lavoro e sport. Insieme gestivano un bar a Forte dei Marmi.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Compatte&amp;quot;: campionesse sul mercato</title>
<link>rubriche/fotosintesi/_compatte__campionesse_sul_mercato-233</link>
<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Storia di una &#147;Compa...gna&#148; di passione -</b> Ricordo l&#146;emozione che provavo, quando nei pomeriggi liberi dei miei 14
anni, mi recavo a piedi, in fondo alla via Maqueda, poco prima della Stazione Centrale,
partendo dalla via La Marmora, dove abitavo.
Chi conosce Palermo, sa ch&#146;&#232; una bella scarpinata e se capitava che non avessi i soldi per
l&#146;autobus di ritorno, diventava davvero dura.<div>Il &#147;premio&#148;, era la vetrina di un fotografo di quartiere dove, m&#146;inebriavo della &#147;magica
visione&#148;: una fotocamera &#147;KOROLL 35&#148;, fabbricata dall&#146;italiana Bencini! &#147;Lei&#148;,
appagava ogni mio sforzo!

Non ricordo pi&#249; quante volte andai a guardare quella meraviglia!&nbsp;</div><div><br></div><div>La storia fotografica di &#147;Bencini&#148;, inizi&#242; nel &#145;35, quando Antonio, tecnico della fabbrica
di apparecchiature fotografiche &#147;Fiamma&#148;, lascia l&#146;azienda per dar vita ad una propria
attivit&#224;: costruire fotocamere alla portata di tutti!
Il &#147;target&#148; della &#147;Koroll&#148;, era anzitutto la famigliola, ansiosa di fermare sulla pellicola le
sue gite in Lambretta, i compleanni, i matrimoni, ma anche coloro che non potevano adire
al meglio, costituito nel &#146;60, dalle fotocamere tedesche.
Probabilmente, quella &#147;35mm. a pellicola&#148;, rappresenta la prima vera &#147;Compatta&#148;,
nella storia fotografica italiana!&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b>La metamorfosi digitale -</b> Un &#147;amarcord&#148; doveroso, per capire quanto nel tempo sia mutata l&#146;idea iniziale. Oggi,
i colossi della fotografia, con quote di mercato sempre in crescita, si sfidano proprio
sulle Digitali pi&#249; economiche! Sono queste a cui &#232; richiesto, con numeri di produzione a
molti zeri e ingenti sforzi tecnologici, di fare immagine!&nbsp;</div><div>I ricavi per&#242;, sempre pi&#249; risicati
e inadeguati ai livelli d&#146;investimento, fanno intravedere cambiamenti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>&#147;Compatte&#148;</b> <b>economiche al bivio: addio alle Entry-Level? -</b>&nbsp;</div><div>Compatta, &#232; il termine con cui, l&#146;abitudinario collettivo, associa le &#147;Digitali&#148; ai due
principi ispiratori fondanti: dimensioni tascabili; costi adatti a tutti!
C&#146;&#232; chi, autorevolmente, ritiene che le compatte sotto i 100 &#128;, rappresentino solo un
costo per le case! Da tempo infatti, le digitali economiche non soffrono pi&#249; una vera
concorrenza tra marchi, ma solo dagli &#147;smartphone&#148;. Se fino a ieri le case dell&#146;elettronica usavano le compatte come extrasconto per
l&#146;acquisto del televisore, piuttosto che del condizionatore o del forno a microonde, oggi, con

la caduta delle vendite di questi prodotti, la produzione in migliaia di pezzi dedicata
alle grandi catene non ha pi&#249; senso.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><b><br></b></div><div><b>Cambio d&#146;abito - </b>Cosa verr&#224; da tali avvenimenti: meno numeri per bilanci pi&#249; sani e nuovi progetti che
riportino i grandi marchi alla loro naturale &#147;mission&#148;!
I dati esposti sul grafico a torta (fonte CIPA/IDC), mostrano le quote di mercato ma,
nella loro interezza, anche chi ha dedicato pi&#249; attenzione alla fotografia (Nikon, Fujifilm,
Samsung, Panasonic e Olympus) che, con nuove categorie di Fotocamere Digitali, distanti
anni luce dagli &#147;Smartphone&#148;, come le &#147;Mirrorless (&#147;CSC&#148; - Compact System Camera),
potr&#224; contare su un sicuro successo!&nbsp;</div><div>Cosa sono le &#147;CSC&#148;? Rimanete su questi schermi...a presto!&nbsp;</div><div><br></div><div>Buon oculare a tutti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Bossone: &amp;quot;Standard &amp;amp; Poor&amp;#039;s ha confermato il rating positivo per la Regione siciliana&amp;quot;</title>
<link>politica/bossone__standard___poor_s_ha_confermato_il_rating_positivo_per_la_regione_siciliana_-234</link>
<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["L'agenzia di rating Standard &amp; Poor's, come pure hanno fatto di recente le altre maggiori agenzie Ficht e Moody's, ha confermato il rating positivo sul merito di credito della Regione siciliana, uguale a quello dello Stato, ma ha sospeso il giudizio in attesa di maggiori informazioni. La sospensione e' motivata dall'esigenza dell'agenzia di avere il tempo necessario per valutare le informazioni comunicate dalla Ragioneria Generale".&nbsp;<div><br></div><div>Cos&#236; si &#232; espresso il ragioniere generale della Regione siciliana, Biagio Bossone, commentando la nota diramata da Standard &amp; Poor's.

"La Regione - ha aggiunto Bossone - resta pienamente collaborativa e fornira' alle agenzie ogni dato e informazione utile, anche in preparazione degli incontri tecnici che, come da agenda concordata, si terranno a settembre con i management delle agenzie stesse.&nbsp;La Regione e' altresi' impegnata, attraverso l'attuazione di un programma di aggiustamento economico-finaziario in cooperazione con lo Stato, a rafforzare il proprio quadro di politica economica, anche puntando a un miglioramento dell'affidabilita' del suo debito e del livello del rating".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>White Dinner Party</title>
<link>cultura_eventi/white_dinner_party-235</link>
<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' La cornice meravigliosa della "Baia" a far da teatro all'evento <b>"White Dinner Party"</b>.<div><br></div><div>La serata porta il marchio "<b>The Good Guys"</b>&nbsp;degli organizzatori <b>Alessandro Alessi</b>,<b> Enzo La Deda ed Alessandro Nasta</b>, che hanno invitato la gente di Palermo ad optare per un "total look bianco".&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo la cena, in una atmosfera resa speciale dalla splendida vista del golfo di Sferracavallo, ragazzi e ragazze in abiti rigorosamente "candidi", si sono scatenati nelle danze grazie alla musica di&nbsp;<b>Francesco Gatto</b>, storico DJ palermitano che ha fatto divertire i 600 presenti fino alle due del mattino.</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tutte (o quasi) le... bombe del Presidente</title>
<link>sport/tutte_o_quasi_le..._bombe_del_presidente-219</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>
<span style="FONT-WEIGHT: normal" class="Apple-style-span"><b>Maurizio Zamparini</b> rileva l&#146;Unione sportiva Citt&#224; di Palermo il 21 luglio 2002 da Franco Sensi per 15 milioni di euro da versare in 3 anni nelle casse dell'allora patron giallorosso.&nbsp;</span></b>
<br>
<div>Il "nostro" presidente &#232; un imprenditore in settori diversificati, ma la sua attivit&#224; principale &#232; la gestione delle risorse finanziarie acquisite in seguito alla vendita, alla francese Conforama della catena commerciale Mercatone Zeta, fondata da Zamparini stesso.&nbsp;</div>
<div>In pratica fonda e/o acquista attivit&#224;, che avvia alla grande distribuzione per poi rivenderle.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Con la squadra rosanero ottiene la promozione in serie A nel 2004, mentre nel 2005, 2006, 2007 e 2010 la squadra riesce a qualificarsi per la Coppa Uefa. Dall&#146;acquisizione della societ&#224; in poi &#232; una girandola di allenatori, un susseguirsi di direttori sportivi e continue vulcaniche, quanto carnevalesche, dichiarazioni.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Di seguito abbiamo realizzato un piccolo <b>"blob"</b> tra le pi&#249; leggendarie, clamorose e divertenti esternazioni pubbliche del vulcanico Presidente rosanero, cercando di strappare un sorriso ai lettori senza mai dimenticare i grandi meriti dell'imprenditore friulano: aver riportato il Palermo in seria A e su prestigiosi palcoscenici calcistici europei.</div>
<div><br></div>
<div><br></div>
<div>Giugno 2009, Zamparini dice: <b>"Il vero acquisto che ho fatto nella campagna scorsa &#232; Walter Sabatini, una persona formidabile e per bene".</b> Cinque mesi dopo Sabatini si dimette per motivi personali. Nessun licenziamento, ma rimane l&#146;alone di mistero.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Febbraio 2011, su Rossi dice : <b>&#147;Delio Rossi non vale nulla, si trova ancora qui perch&#233; tutti voi giornalisti lo avete sopravvalutato, &#232; un uomo che in realt&#224; non vale nulla&#148;&nbsp;</b></div>
<div><br></div>
<div>A maggio si contraddice: <b>&#147;Rossi lo considero un grande allenatore, il nostro sar&#224; un confronto da uomo a uomo e non da presidente ad allenatore".&nbsp;</b></div>
<div><br></div>
<div>Il 12/04/2011 su Pastore dice : <b>&#147;Io me ne intendo di calcio. Parlo ogni giorno con Rossi per capire il valore di questo ragazzo e vi dico che per prendere Pastore ci vogliono almeno 60 milioni. Il ragazzo verr&#224; venduto per 43 milioni".&nbsp;</b></div>
<div><br></div>
<div>Il 10/07/2011 il Palermo &#232; in ritiro a Malles e fa un&#146;amichevole con il Val Venosta. Il presidente dichiara: <b>"Il migliore in campo? Il mio allenatore (Pioli ndr). La squadra ha un atteggiamento che mi piace".</b>&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Il 31 Agosto 2011 <b>esonera Pioli</b> a stagione appena iniziata.</div>
<div><br></div>
<div>Il 12/03/2012 in un&#146;intervista alla Gazzetta dello sport ritorna sull&#146;argomento Pioli e dichiara: <b>&#148;L&#146;esonero di Pioli? Mi sto mangiando i testicoli.&#148;&nbsp;</b></div>
<div><br></div>
<div>Nel giorno della Finale di Coppa Italia persa contro l&#146;Inter, nel dopo partita Zampirini dichiara: <b>&#147;L&#146;Inter &#232; la banda bassotti, sanno solo rubare. Moratti? Si definisce da solo, se non si vergogna lui stesso".</b>&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Nel giugno 2011 prende <b>Sogliano </b>come DS e<b> Mangia</b> come allenatore.&nbsp;</div>
<div>Il 30/09/2011 dichiara: <b>&#147;Dennis Mangia sta facendo giocare bene la squadra e l&#146;inesperienza lo porta ad essere un ottimo allenatore. Lui il nostro WENGER".&nbsp;</b></div>
<div>Il 3/11/2011 gli rinnova il contratto mentre il 19/12/2011 appena dopo che l&#146;allenatore si era presentato davanti i microfoni di sky con una fetta di panettone, viene esonerato, negli ambienti calcistici si dice che &#232; stata questa mossa azzardata (il panettone) a costargli l&#146;esonero.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Intanto <b>Sogliano</b>&nbsp;il 2/11/2011 dopo un litigio furioso con Zamparini aveva rassegnato le sue dimissioni. Di lui il presidente aveva dichiarato: <b>&#147;Se pensa di fare il capo ha sbagliato societ&#224;. A Palermo il capo sono io".</b></div>
<div><br></div>
<div>Chi pu&#242; dimenticare la scena carnevalesca, che rimarr&#224; negli annali, della presentazione alla stampa nel febbraio scorso, degli sceicchi Ahmed Zubeidi, Abdlrahman Owidan e l&#146;imprenditore indiano Shabbik Vakil che a detta di Zamparini avrebbero investito un montagna di euro sul Palermo Calcio? Dopo alcuni mesi e la vaporizzazione degli sceicchi (chi li ha pi&#249; visti dopo quella conferenza?) Zamparini viene inibito e dichiara: <b>&#147;Gli arabi non vengono pi&#249;. Me lo hanno comunicato con una mail, non sono pi&#249; interessati"</b>.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>Il 19/03/2012 S<b>u Panucci dichiara: &#147;L&#146;ho visto in tv e mi sembrava il pi&#249; lucido e sincero nelle analisi. MI piace come uomo, ha esperienza e carisma, penso possa avere un futuo nel Palermo Calcio".&nbsp;</b></div>
<div>L'amore tra i due dura solo qualche giorno,<b> dopo una lite l'ex calciatore di Roma, Inter e Milan si dimette, scappando a gambe levate da Palermo col primo volo disponibile.</b></div>
<div><br></div>
<div>Giungiamo al gran finale con le ultime due chicce.</div>
<div><br></div>
<div>Il 15/07/2012 Zamparini dice: <b>&#147;La squadra &#232; pi&#249; o meno la stessa dell&#146;anno passato (stagione da incorniciare dico io) con pochi innesti. Io penso che faremo un ottimo campionato, appena dietro le grandi. Anche se non so quante ne siamo rimaste, forse solo due. Se la matematica non &#232; un&#146;opinione dovremmo arrivare terzi"</b>.</div>
<div><br></div>
<div>Il 16/07/2012 Zamparini dice: <b>&#147;Solo la Juve ha speso pi&#249; di noi stiamo per ufficializzare la conclusione delle trattative per Rios, Dybala e Sosa, e quando lo avremo fatto saremo la squadra che in serie A ha investito di pi&#249; dopo la Juve".</b>&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div>
<div><b>Divora allenatori:</b></div>
<div><span style="BORDER-COLLAPSE: collapse; FONT-FAMILY: arial, sans-serif; COLOR: rgb(34,34,34)" class="Apple-style-span"><br></span></div>
<div><span style="BORDER-COLLAPSE: collapse; FONT-FAMILY: arial, sans-serif; COLOR: rgb(34,34,34)" class="Apple-style-span">2002-2003 (serie b) Glerean, Arrigoni, Sonetti
<div>2003-2004 (serie b) Baldini, Guidolin</div>
<div>2004-2005 (serie a) Guidolin</div>
<div>2005-2006 (serie a) Del Neri, Papadopulo</div>
<div>2006-2007 (serie a) Guidolin, Gobbo-Pergolizzi, Guidolin</div>
<div>2007-2008 (serie a) Colantuono, Guidolin, Colantuono</div>
<div>2008-2009 (serie a) Colantuono, Ballardini</div>
<div>2009-2010 (serie a) Zenga, Delio Rossi</div>
<div>2010-2011 (serie a) Rossi, Cosmi, Rossi&nbsp;</div>
<div>2011-2012 (serie a) Pioli, Mangia, Mutti</div></span></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>In cinquemila alla fiaccolata per Paolo Borsellino</title>
<link>cronaca/in_cinquemila_alla_fiaccolata_per_paolo_borsellino-228</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Sono cinquemila, secondo le prime stime</b>, i partecipanti alla fiaccolata da piazza Vittorio Veneto a via D&#146;Amelio, organizzata da Giovane Italia e dal Forum XIX Luglio.<div><br><b>Molte le istituzioni presenti alla fiaccolata -</b>&nbsp;Accorato il ricordo di Gianni Alemanno, sindaco di Roma, giunto a Palermo insieme ad una delegazione per &#147;una fiaccolata che ricorda il sacrificio di Paolo Borsellino, esempio di intransigenza, di radicamento della comunit&#224; nazionale, coraggiosa sfida contro ogni forma di criminalit&#224;&#148;.&nbsp;<div><b><br></b></div>
&#147;Siamo qui per ribadire il nostro ringraziamento a Borsellino &#150; dice la palermitana Carolina Varchi, vicepresidente nazionale 
di Giovane Italia &#150; per la sua lotta fino al sacrificio estremo contro la mafia, ma anche per chiedere alle 
istituzioni di fare chiarezza sulla trattativa&#148;.<div><br></div><div><b>Alle Ore 16.59 in via D'Amelio &#232; calato il silenzio</b>, nel luogo della strage in cui venti anni fa persero la 
vita Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, Loi, Catalano, Cosina, Li Muli, e Traina. Il piazzale, per iniziativa 
del "popolo delle agende rosse", &#232; diventato meta di pellegrinaggio e di testimonianze, soprattutto dei colleghi del giudice ucciso dalla mafia. 


Sul cancello davanti al quale esplose l&#146;autobomba, campeggiano gli
 striscioni: &#147;Basta omert&#224; di Stato&#148;, &#147;Verit&#224; sulle Stragi del &#146;92-93. Io non ho mai paura&#148;, &#147;Trattativa Stato-Mafia. Vogliamo la verit&#224;&#148;, 
e ancora &#147;basta omert&#224; di Stato&#148;&nbsp;</div><div><br></div><div>C&#146;&#232; tanta rabbia in via d&#146;Amelio ma  la speranza non muore mai come 
 conferma Rita Borsellino: &#147;Abbiamo avuto tanti momenti difficili &#150; dice &#150; e abbiamo lottato per sapere la verit&#224;. Oggi ci vediamo strappare 
questa possibilit&#224;. Non dobbiamo permetterlo, Altrimenti Paolo, che &#232; ancora vivo nel ricordo degli italiani, morir&#224; davvero&#148;.

&#147;Paolo si era reso conto &#150; racconta Rita Borsellino &#150; che parti dello Stato remavano contro di lui agendo contrariamente alla Giustizia&#148;. 
E in merito al controverso rapprorto Quirinale-Procura della Repubblica di Palermo, precisa: &#147;Io non sono un giurista, ma faccio un&#146;osservazione
 da cittadino. Se due realt&#224; cos&#236; autorevoli come la Procura della Repubblica ed il Quirinale dicono cose diverse, hanno per&#242; il dovere assoluto 
di spiegarci cosa &#232; accaduto&#148;.

&#147;La speranza &#232; flebile &#150; conclude con amarezza Borsellino &#150; ma c&#146;&#232; ancora. Chiedo a tutti di non arrendersi&#148;.&nbsp;

</div><div><br></div><div>Per il movimento Agende Rosse la verit&#224; &#232; vicina. E quanto accaduto recentemente lo conferma. &#147;Finora lo Stato &#150; dichiarano alcuni 
rappresentanti &#150; ha raccontato solo favole &#150; e la magistratura, che sta facendo il suo lavoro, viene attaccata continuamente. Vuol dire che 
manca poco per scoprire quella verit&#224; che potrebbe per qualcuno essere troppo pericolosa&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra i presenti, anche Fabio Granata, vice coordinatore di Fli. &#147;La gente deve sapere &#150; dichiara &#150; che in Parlamento e 
in Commissione Antimafia &#232; stato sempre fatto di tutto per raggiungere la verit&#224;. Abbiamo sempre sostenuto le Procure di Palermo,
 Caltanissetta e Agrigento (sono loro infatti, ad indagare sulle Stragi del 92-93, ndr)&#148;.
E poi, &#147;un ricordo molto intimo e profondo di Borsellino: Paolo amava dire, spesso, che esiste una sola cultura, quella delle idee che 
diventano azioni. Un monito che vale per tutti noi, soprattutto oggi che siamo qui a ricordarlo&#148;.

Granata si congeda dai giornalisti, anticipando, con tono polemico, che non prender&#224; parte alla fiaccolata commemorativa di questa sera: &#147;Io stasera non parteciper&#242; alla fiaccolata organizzata per ricordare Paolo Borsellino &#150; chiarisce &#150; ho sempre partecipato ma quest&#146;anno 
ci sono presenze che non sono gradite. Ci sono persone che hanno votato in aula contro lo scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose 
e che hanno festeggiato quando non fu votato l&#146;arresto di Cosentino del Pdl&#148;.

 &#147;Io salvo solo i ragazzi che hanno organizzato la fiaccolata ma quelle presenze mi impediscono di partecipare -ha aggiunto Granata- citando Ezra 
Pound, se sei per la legalit&#224; non puoi marciare per chi e&#146; contro la legalita&#146;&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra i presenti, anche Angelino Alfano, segretario nazionale del Pdl. &#147;Contro la mafia &#150; dichiara appena arrivato &#150; dobbiamo fare 
delle leggi buone. Noi ci battiamo per la verit&#224; e la giustizia e chiediamo alla magistratura di arrivare fino in fondo. Abbiamo approvato 
in questa legislatura la piu&#146; grande legislazione antimafia della storia della Repubblica e crediamo che in questi anni, attraverso le nostre leggi,
 abbiamo dato il miglior sostegno alla battaglia ideale di Borsellino e Falcone. Lancio un appello alla politica affinch&#233; rafforzi la vigilanza e aumenti 
l&#146;efficienza contro Cosa Nostra&#148;.</div><div><br></div><div>Gianfranco Fini, vicepresidente dela Camera dei Deputati, indica la vera priorit&#224;, ovvero:
 &#147;Dare solidariet&#224; ai magistrati invece di perdersi in inutili polemiche sul mondo politico".
</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Fluo Party al Lauria</title>
<link>cultura_eventi/fluo_party_al_lauria-229</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolto&nbsp;mercoled&#236; sera il <b>"Fluo Party"</b>, una splendida serata organizzata al <b>Club Canottieri Roggero di Lauria</b> dai soci <b>Francesco Marcatajo</b>, <b>Salvatore Matracia</b> e <b>Michele Collura</b> con la collaborazione di <b>Living Palermo</b>. Imperativo della serata divertirsi vestendo fluorescente.
<p>In 600 hanno invaso la spiaggia del circolo per ballare sulle note del &nbsp;DJ Paolo Scancarello. Serata tra l&#146;altro promossa dalla novit&#224; in voga di questa estate i bracciali <b>Sunrise</b> degli ideatori <b>Simona</b> e <b>Giovanni Randazzo e Antonella Brancato</b>. I presenti scatenati nelle danze fino a tarda notte, hanno creato una fantastica coreografia realizzata dai braccialetti fluorescenti, consegnati a tutti gli invitati all&#146;ingresso, e&nbsp;per calmare i bollenti spiriti un tuffo in mare &#232; stato il rimedio giusto.</p>
<p>#gallery_1#</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
</item>
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<title>L&amp;#039;ARS boccia la norma che vieta le nomine agli indagati</title>
<link>brevi/l_ars_boccia_la_norma_che_vieta_le_nomine_agli_indagati-231</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'Assemblea regionale Siciliana ha bloccato una norma che avrebbe introdotto il divieto per sindaci, presidenti della Provincia e del presidente della Regione di effettuare nomine o assegnare incarichi di consulenze nella pubblica amministrazione, in enti e societa' partecipate, a tutti quei soggetti sottoposti a rinvio a giudizio o che hanno subito condanne per mafia, corruzione o associazione a delinquere.&nbsp;<div>La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, ha visto prevalere con 39 voti contrari e 32 a favore, la bocciatura della norma</div>]]></description>
</item>
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<title>Strage alla prima del film BATMAN: dodici morti, fermato il killer </title>
<link>brevi/strage_alla_prima_del_film_batman_dodici_morti_fermato_il_killer_-230</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<strong>Strage alla prima di 'Batman'</strong>, a Denver. Cappotto nero, casco, giubbotto antiproiettile, occhialoni e mascherina antigas - una mise che ricordava quella di 'Bane', il cattivo della celebre saga - un killer ha fatto irruzione dopo mezzanotte in un cinema alla periferia di Denver, sparando all'impazzata. Il bilancio provvisorio e' di<strong> 12 morti</strong>, tra cui un numero imprecisato di bambini, e circa 50 feriti. La polizia ha arrestato un 24enne nel parcheggio vicino al luogo della strage, il 16th Century Movie Theather, una multisala di Aurora, sobborgo della cittadina americana.
<p><strong>Si tratta di James Holmes, abitante del posto</strong>. La notizia arriva dalle emittenti americane. Le tv locali hanno anche mostrato un video registrato dall'alto della polizia che ispeziona l'appartamento del giovane, distante appena 8 km dal luogo della strage, il 16th Century Movie Theater, una multisala di Aurora, sobborgo della cittadina americana: Holmes avrebbe detto alla polizia di avere esplosivo all'interno.&nbsp;Il giovane che al momento del fermo era armato di coltello, fucile e pistola (un seconda pistola e' stata trovata nel cinema) non ha opposto resistenza; secondo gli inquirenti, avrebbe agito da solo. Sul luogo della carneficina e' accorsa anche l'Fbi che, per precauzione, ha deciso di innalzare il livello di allerta nazionale, anche se al momento si esclude la pista terroristica. L'America si sveglia, dunque, nello choc dell'ennesima mattanza, la piu' sanguinosa dalla strage nel campus in Virginia del 2007, quando morirono 32 persone.</p><p><strong>Il presidente Usa, Barack Obama, e la moglie Michelle, </strong>si sono detti "scioccati e tristi per la terribile e tragica sparatoria". &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;Era passata da poco la mezzanotte quando gli spettatori dell'ultimo capitolo della saga di Batman, "Il Cavaliere oscuro, il ritorno", trasmesso in prima mondiale a Denver, hanno visto entrare in sala un giovane mascherato.</p><p>Fonte AGI&nbsp;</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Orlando: &amp;quot;Non si pu&amp;ograve; calpestare il risultato referendario&amp;quot;</title>
<link>politica/orlando__non_si_puo_calpestare_il_risultato_referendario_-232</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La sentenza con cui la Corte Costituzionale ha annullato i provvedimenti del Governo Berlusconi che calpestavano il risultato referendario sui beni e i servizi pubblici essenziali &#232; un grande risultato di quella (piccola per la verit&#224;) parte del mondo politico che con coerenza si &#232; opposta alla privatizzazione selvaggia e di quella (enorme e splendidamente ricca) parte della societ&#224; civile che in questi anni ha condotto una battaglia di civilt&#224; e democrazia."&nbsp;<div><br></div><div>Queste le parole del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che da parlamentare aveva sostenuto la battaglia dei movimenti per l'acqua pubblica.

"Non si pu&#242; calpestare il risultato referendario e la volont&#224; popolare con la forza di maggioranze parlamentari; inoltre i beni e i servizi essenziali, proprio perch&#233; parte costituente ed indispensabile della vita pubblica collettiva, non possono essere soggetti a selvagge leggi di mercato."

"Sono certo - conclude il Sindaco - che questa giusta impostazione, non sar&#224; ulteriormente sottoposta ad attacchi e violenze da parte dell'attuale maggioranza parlamentare e che il Governo sapr&#224; trovare gli strumenti per garantire che aziende e servizi essenziali non vengano messi nel tritacarne di una contabilit&#224; senza anima."</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Dolcificanti ipocalorici...meglio un p&amp;ograve; di zucchero!</title>
<link>salute/dolcificanti_ipocalorici...meglio_un_po_di_zucchero_-218</link>
<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L' American Heart Association e l' American Diabetes Association, hanno rilasciato una dichiarazione scientifica congiunta, nella quale vengono illustrate le modalit&#224; d&#146;uso sull'utilizzo degli edulcoranti, d'aiuto in caso di diete dimagranti e per il mantenimento della glicemia nei diabetici. Limitare la quantit&#224; di zucchero e' un' importante strategia per mantenere una nutrizione ottimale e il peso forma, tenendo sotto controllo la glicemia. Col termine "dolcificanti ipocalorici" si intendono l'aspartame, l'acesulfame K, il neotame, la saccarina, il sucralosio, e la stevia rebaudiana, derivato da una pianta.&nbsp;
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Queste sostanze sono dette "nonnutritivi" perch&#233; hanno calorie zero e per questo si differenziano dagli altri sostituti dello zucchero calorici e si lasciano preferire perch&#233; non incidono sulla salute dei denti.</DIV>
<DIV>Lo studio si limita a questi sei dolcificanti, perch&#233; in qualche modo accettati dall'FDA, il che ha consentito al comitato di revisione di stare lontano dalla questione spinosa della sicurezza. In passato, ci sono stati problemi sulla sicurezza di alcune di queste sostanze, ma precisiamo che, in questa informativa non si da' nessun giudizio al riguardo. La chiave di successo della dieta e' la mancanza di compensazione che pu&#242; essere di due tipi: fisiologica, (quando il corpo si aspetta pi&#249; calorie e cos&#236; aumenta la fame, e di conseguenza si mangia di pi&#249;), e psicologica (quando l'individuo pensa che gli e' permesso mangiare pi&#249; cibi zuccherini perch&#233; segue una dieta salata invece che dolce).&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Meglio berli che mangiarli -</B> Quando i dolcificanti sono consumati in bevande piuttosto che nei cibi, la compensazione pare sia minore. Quando si segue una dieta salata non si tende a mangiare di pi&#249;, mentre se si consuma uno yogurt o altri cibi light, si tende a nutrirsi maggiormente per compensare. Sembra che ci sia maggior beneficio per i dolcificanti quando sono bevuti: le bibite light, essendo consumate parecchio, e' preferibile che siano dolcificate e non zuccherate.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Meglio dello zucchero? Non pi&#249; di tanto -</B> Non ci sono ancora studi a lungo termine sulla sicurezza di queste sostanze sull'uomo. In alcuni prodotti inizialmente approvati dall' FDA , dopo un certo periodo di utilizzo sono stati scoperti effetti indesiderati e quindi sono stati ritirati dal commercio: l'approvazione non e' sempre sinonimo di innocuit&#224;. Comunque sia, l'utilizzo dei dolcificanti artificiali presenti sul mercato e' senz'altro pi&#249; salutare di una notevole quantit&#224; di zucchero che risulta dannosa specie se consumata sotto forma di bevande gassate: il rischio di obesita', diabete, malattie cardiovascolari e gotta sono sempre in agguato. </DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Una Canzone per Paolo</title>
<link>cronaca/una_canzone_per_paolo-224</link>
<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La dedico a Paolo Borsellino,&nbsp;agli angeli della sua scorta, alle vittime di cosa nostra ed a tutti i Siciliani.&nbsp;
<p>Ai&nbsp;&nbsp;mafiosi, citando parte del testo della canzone,&nbsp;dico&nbsp;"PRIMA DI SPARARE PENSA". </p>
<p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br></p><p><br></p><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p><br></p><p><br></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/XGqh4rpBOQM" allowfullscreen="" width="420" frameborder="0" height="315"></iframe></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Al via il Circuito del mito</title>
<link>musica_spettacolo/al_via_il_circuito_del_mito-225</link>
<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Riparte il Circuito del mito</b>, un calendario di eventi promosso e patrocinato dall' Assessorato al Turismo, 
Sport e Spettacolo della Regione Sicilia con risorse europee PO FESR, sotto la direzione artistica del regista Salvo Presti. Le manifestazioni si svolgeranno 
nei luoghi di maggiore valenza artistico monumentale della Sicilia. 

"E' un grande festival - ha detto Salvo Presti - il cui obiettivo fondamentale e' coniugare l'aspetto strettamente culturale 
dell'iniziativa con la possibilita' di creare elementi attrattivi tali da spostare in Sicilia un consistente movimento turistico.&nbsp;<div><br></div><div><b>La mia idea - ha sottolineato 
Presti</b> - e' di declinare la narrazione del Mito attraverso tre grandi temi: mito contemporaneo, mito al femminile, identita' siciliana, ed e' 
su queste linee che si articola l'intera programmazione del festival che si concludera' nel 2013.</div><div><br></div><div><b>Di seguito un elenco dei primi eventi di musica, teatro e danza in programma</b>:
 
'SPASIMO' di Giovanni Sollima con la "Giovanni Sollima Band": e' uno dei lavori piu' amati di Giovanni Sollima, 
e' stato composto nel 1995 su commissione del Teatro Massimo di Palermo per celebrare la fine dei lavori di restauro
 e l'apertura al pubblico della chiesa di S. Maria dello Spasimo. 

Spettacoli il 30 luglio alle 21 Teatro antico di Tindari (Me); 1 agosto alle 21, Baglio Santo Stefano, Gibellina (Tp);
 4 agosto alle 21, Castello di Donnafugata, Ragusa. 

'POVERA PATRIA', di uomini, terre, antiche rapine e nuove illusioni in occasione del ventennale delle stragi di Carini 
e via D'Amelio, CARLO MURATORI in concerto. E' un viaggio nella musica e nel canto popolare e d'autore siciliano; prende 
le mosse dalla vicenda unitaria per porre l'attenzione su tutto il periodo che ci porta fino ai giorni nostri. E' un concerto di grande impatto
 emotivo oltre che di enorme valenza storico-culturale ed artistica. I brani sono composti dal cantautore siracusano Muratori, accanto a delle 
incursioni nei canti popolari dell'800. 

Spettacoli il 19 luglio alle 21 in Piazza Duomo a Barcellona Pozzo di Gotto(Me); 21 luglio alle 21 a Marinella di Selinunte - piazza Empedocle, 
Castelvetrano (Tp); 24 luglio alle 21 Atrio inferiore Palazzo di citta', Sciacca (Ag).
 
'LA VUCI MIA' con Laura Mollica. E' un omaggio ad Alberto Favara e agli altri studiosi e ricercatori di etnomusica che, tra la fine dell'800 e 
i primi del 900, operarono sul territorio siciliano, alla ricerca delle melodie e dei canti che esprimessero la piu' autentica concezione del mondo
 e della vita della gente di Sicilia. Canti del mare, di carcere, d'amore, religiosi e di sdegno provenienti da ogni parte della Sicilia; un percorso
 di rielaborazione curato da Giuseppe Greco e Laura Mollica, considerata continuatrice ed erede spirituale della grande ed indimenticata Rosa Balistreri. 

Spettacoli il 4 agosto alle 21, teatro S:Barnaba, Valderice (Tp); 7 agosto alle 21, Castello di Caccamo,(Pa); 11 agosto alle 21, parco Horcynus Orca, Messina.</div><div><br></div><div><b>L'ingresso agli spettacoli e' gratuito fino ad esaurimento dei posti.</b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Allarme bomba all&amp;#039; aeroporto Falcone Borsellino</title>
<link>cronaca/allarme_bomba_all__aeroporto_falcone_borsellino-226</link>
<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<B>Codice rosso all'aereoporto di Palermo Falcone Borsellino</B> dove &#232; stata trovata una valigia sospetta. Il bagaglio si trovava nell'area transiti, dove si svolgono i passaggi ai raggi X, &#232; stato subito portato via dalla polizia di frontiera che ha attivato immediatamente le procedure di controllo per gli ordigni.&nbsp; 
<DIV>La valigia doveva essere imbarcata sul volo per New York: ora &#232; in area sicura, in attesa degli artificeri. Contemporaneamente si sta procedendo allo sgombero dell&#146;intero scalo.</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo e Napoli si incontrano vent&amp;#039;anni dopo le stragi</title>
<link>politica/palermo_e_napoli_si_incontrano_vent_anni_dopo_le_stragi-227</link>
<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questa mattina, Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha accolto, a Palazzo delle Aquile, il sindaco di Napoli Luigi De
Magistris. Insieme, vent&#146;anni dopo le stragi di mafia, nel giorno dell&#146;anniversario della scomparsa del giudice Borsellino, hanno reso onore alle vittime colpite in questa triste pagina di storia del Paese,ricordando l&#146;impegno che uomini di valore e giustizia, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, hanno  dedicato alla lotta contro la criminalit&#224; organizzata.<div>&nbsp;</div><div><b>"A venti anni dalle stragi mafiose -</b> hanno dichiarato i due primi
cittadini - le nostre citt&#224;, segnate da un comune passato di violenza
criminale organizzata ma anche di ribellione e riscatto civile, sono
ancora una volta unite nel chiedere che sia fatta piena luce sulle
responsabilit&#224;, sulle connivenze e il contesto in cui si realizzarono
i tragici avvenimenti del 1992. Senza se e senza ma, tutte le
Istituzioni devono, oggi pi&#249; che mai, affermare la supremazia del
diritto alla verit&#224;, devono rilanciare e riaffermare i principi di
legalit&#224; ed equit&#224;."&nbsp;</div><div><br></div><div><b>"Palermo e Napoli sono lo specchio delle nuove Amministrazioni -
</b>continuano Orlando e De Magistris - delle loro difficolt&#224; e delle loro
potenzialit&#224;: due nuove amministrazioni che devono affrontare la
gravissima situazione finanziaria e sociale ereditata e che sono
impegnate ad evitare una devastante saldatura tra disagio sociale e
crimine organizzato, con conseguenze imprevedibili sull&#146;ordine
pubblico e sulla stessa tenuta civile e democratica delle nostre
comunit&#224;&#148;. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La fondazione Federico II presenta: &amp;quot;Luoghi dell&amp;#039; arte tra musica, letteratura e poesia&amp;quot; di Piero Guccione</title>
<link>musica_spettacolo/la_fondazione_federico_ii_presenta__luoghi_dell__arte_tra_musica_letteratura_e_poesia__di_piero_guccione-222</link>
<pubDate>Wed, 18 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<P><STRONG>L&#146;ispirazione che porta alla realizzazione di un&#146;opera d&#146;arte</STRONG>, a volte, pu&#242; non arrivare direttamente dalla realt&#224; circostante, ma anche dall&#146;esperienza che un&#146;artista vive attraverso altre espressioni dell&#146;intelletto umano, come la letteratura, la musica e il cinema. E' esattamente quello che accade per le opere raccolte nella mostra del maestro siciliano Piero Guccione, &#147;Luoghi dell&#146;arte tra musica, letteratura e poesia&#148;, organizzata dalla Fondazione Federico II, in collaborazione con il Centro studi &#147;Feliciano Rossitto&#148; di Ragusa, che sar&#224; inaugurata venerd&#236; 20 luglio 2012, alle ore 19, nelle Sale Duca di Montalto a Palazzo dei Normanni di Palermo. </P>
<P><STRONG>In esposizione oltre quaranta immagini dell&#146;artista di Scicli</STRONG>, prevalentemente pastelli su carta, che il pittore ha realizzato trasformando in soggetti originali le sensazioni e gli stimoli generati dall&#146;osservazione e dalla lettura di altre opere d&#146;arte, da classici della pittura, come &#147;La scuola di Atene&#148; di Raffaello Sanzio, a capolavori della letteratura, come &#147;Il gattopardo&#148; di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.</P>
<P>La mostra, in particolare, racconta, con i pastelli, con gli acquerelli, col disegno, come sottolinea l'autore stesso &#147; la sostanza del mondo&#148;, quella dell&#146;amore tra l&#146;uomo e la donna, sentimento assoluto e complesso, nelle sue variegate declinazioni: l&#146;amore-passione, l&#146;amore-estasi, l&#146;amore-malinconia, l&#146;amore-gelosia, l&#146;amore-disperazione, l&#146;amore-tragedia, l&#146;amore-morte; racconta della natura che questo amore esprime e comunica, della sua bellezza e dello stupore che suscita, e anche- parole di Guccione- "del suo sconfinato senso di meraviglia, di commozione per tanto e sublime ordine&#148; .</P>
<P><STRONG>Piero Guccione nasce a Scicli, in provincia di Ragusa, nel 1935.</STRONG> Dopo il diploma all&#146;Istituto d&#146;Arte di Catania, si trasferisce a Roma dove frequenta i pittori neorealisti Attardi e Vespignani. Dal 1966 al 1969 partecipa alla Biennale di Parigi ed &#232; assistente di Renato Guttuso all&#146;Accademia di Belle Arti di Roma. Mostre personali a Parigi e a New York negli anni settanta sono supportate da testi critici di Dominique Fern&#225;ndez e Alberto Moravia. Dopo il ritorno in Sicilia, seguono mostre antologiche di grafica alla Galleria d&#146;Arte Moderna di Patern&#242; (Catania), una personale a Parigi alla Galleria &#147;Claude Bernard&#148;, un invito alla rassegna internazionale &#147;Drawings&#148; a Washington Nel 1985 espone al Metropolitan Museum di New York, Nel 1999 si tiene una mostra antologica di &#147;Opere recenti&#148; a Palazzo Reale di Milano. Nello stesso anno riceve dalla presidenza del Consiglio dei Ministri il Premio Speciale per la Cultura con Riccardo Muti e Rita Levi Montalcini. Dello stesso anno &#232; la personale a cura di Maurizio Calvesi &#147;Piero Guccione, opere 1962-2000&#148;, organizzata a Palazzo Ziino dal Comune di Palermo. Piero Guccione ha ricevuto, il 14 dicembre 2004, da Carlo Azeglio Ciampi la Medaglia d&#146;oro della Presidenza della Repubblica Italiana come benemerito dell&#146;arte e della cultura.</P>
<P>&nbsp;</P><STRONG>Date, orari e costi</STRONG>: La mostra rester&#224; aperta al pubblico dal 21 luglio al 7 settembre 2012 e sar&#224; visitabile tutti i giorni, dal luned&#236; al sabato dalle 8:15 alle 17:40, domenica e festivi dalle 8:15 alle 13:00. Costo del biglietto: - biglietto mostra &#128; 3,00 - biglietto mostra e Cappella Palatina &#128; 9,00 - biglietto mostra, Appartamenti Reali e Cappella Palatina &#128; 10,00 Per info www.federicosecondo.org.]]></description>
</item>
<item>
<title>Marcello Dell&amp;#039;Utri indagato per estorsione nei confronti di Berlusconi</title>
<link>cronaca/marcello_dell_utri_indagato_per_estorsione_nei_confronti_di_berlusconi-223</link>
<pubDate>Wed, 18 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri e' indagato dalla Procura di Palermo per estorsione nei confronti dell'ex premier Silvio Berlusconi.&nbsp;<div><br></div><div>Nell'ambito di questa inchiesta i Pm avevano convocato lunedi' scorso Berlusconi, che e' persona offesa. La Procura sta cercando di accertare se Dell'Utri abbia estorto denaro nel corso degli anni a Berlusconi in cambio del suo silenzio su presunti rapporti dell'ex premier con esponenti di Cosa Nostra.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;#039;avvocato Miro La Grutta condannato a due anni e sei mesi di reclusione per calunnie</title>
<link>cronaca/l_avvocato_miro_la_grutta_condannato_a_due_anni_e_sei_mesi_di_reclusione_per_calunnie-220</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Miro La Grutta &#232; stato condannato alla pena di due anni di reclusione e dovr&#224; risarcire con 40000 euro Giuseppe Basile, denunciato nel 2005 per lesioni e ora assolto con formula piena per non aver commesso il fatto.<div><br></div><div>Basile, difeso dagli avvocati Fabrizio Bellavista e Giovanni Rizzuti, era stato denunciato da La Grutta per lesioni, che avevano costretto lo stesso ad un intervento chirurgico ad un rene.</div><div>L'ex imputato,&nbsp;rinviato a giudizio dal Pm Motisi solo per lesioni leggere, ha sempre negato l'accaduto parlando solo di uno "scontro verbale".</div><div><br></div><div>Il condannato dovr&#224; risarcire anche il medico che diagnostic&#242; la lesione al rene, causata per&#242;, secondo la prima versione dei fatti fornita da La Grutta al medico stesso, da una caduta in mare con la tavola da Windsurf.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilia a rischio default, Monti si preoccupa e scrive a Lombardo</title>
<link>politica/sicilia_a_rischio_default_monti_si_preoccupa_e_scrive_a_lombardo-221</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Come si legge in una nota diffusa nel pomeriggio da Palazzo Chigi  &#171;facendosi interprete delle gravi preoccupazioni riguardo alla possibilit&#224; che la Sicilia possa andare in default a causa del proprio bilancio, il premier ha scritto una lettera al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, per avere conferma dell'intenzione, dichiarata pubblicamente, di dimettersi il 31 luglio&#187;. 
Dunque, il rischio di default che incombe sulle casse della Regione siciliana, preoccupa notevolmente il presidente del Consiglio Mario Monti, tanto da indirizzare al governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, una lettera al fine di ricevere e sollecitare una conferma sulle sue presunte dimissioni, gi&#224; precedentemente annunciate, previste per la fine di luglio. Lombardo, ricevuta la missiva, ha risposto chiedendo un faccia a faccia al presidente Monti, il quale ha accettato  fissando un incontro che si terr&#224; il prossimo 24 luglio.&nbsp;<div><br></div><div><b>I commenti e le opinioni dalla Sicilia</b> &#150; Secondo Dore Misuraca, parlamentare nazionale e coordinatore del PDL in Sicilia, quella del Presidente Monti sarebbe &#147;un&#146;iniziativa importante e decisiva&#148;. &#147;L&#146;intervento del Presidente del Consiglio sulla vicenda regionale siciliana &#232; importantissimo &#150; commenta Misuraca - la considero uno spiraglio in tanto torpore a cui ci ha trascinato il Governatore Lombardo&#148;. &#147;La situazione siciliana &#232; gravissima, siamo sull&#146;orlo del baratro e questa iniziativa potrebbe essere l&#146;inizio di una rinascita della Regione. Questa terra merita un&#146;amministrazione seria ed efficiente &#150; prosegue Misuraca -  e ritengo la lettera di Monti un segnale molto forte per iniziare il risanamento di una regione ormai in ginocchio&#148;.
Anche l&#146;assessore all&#146;Economia, Gaetano Armao, si &#232; espresso a favore di Monti - &#171;La richiesta del premier Monti fatta al presidente Lombardo di confermare le sue dimissioni &#232; una richiesta pi&#249; che legittima, &#150; dichiara Armao - fa parte dell'interlocuzione interistituzionale&#187;.&nbsp;</div><div><b>Per Innocenzo Leontini, invece, si deve rispettare l&#146;autonomia del parlamento siciliano -</b>  "Non si capisce il senso integrale delle sollecitazioni del presidente del Consiglio - dice Innocenzo Leontini, capogruppo all&#146;Ars del Pdl - esiste un formale impegno dell'Ars che ha messo all'ordine del giorno dell'Aula del prossimo 31 luglio le dimissioni del presidente della Regione e, pur comprendendo appieno le preoccupazioni di Monti anche sul rischio default della Sicilia, questo deve bastare. L'autonomia del parlamento siciliano, comunque, non si deve ledere. Se le annunciate dimissioni, poi, non dovessero arrivare - conclude  - si agir&#224; di conseguenza".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Durissima la dichiarazione del Sen. Giovanni Pistorio (Mpa), presidente del Gruppo Misto  al Senato - </b>
&#171;Se la lettera del Presidente del Consiglio &#232; il preludio ad una procedura di commissariamento della  Regione Siciliana, sappia il professor Monti che si tratta di un atto abnorme e fuori dalla Costituzione, in quanto mancante di qualunque presupposto formale e sostanziale&#187;. Cos&#236; in una nota, scrive il senatore Giovanni Pistorio, presidente del Gruppo Misto a palazzo Madama e coordinatore regionale siciliano del Movimento per le autonomie. &#171;&#200; del tutto evidente - afferma il senatore - l'interesse di pezzi del sistema politico nazionale di evitare a qualunque costo le elezioni anticipate in Sicilia, espropriando la nostra comunit&#224; del diritto fondamentale in democrazia.  &#171;Aderire, da parte del Governo centrale, a queste pressioni generate da ragioni di interesse partitico e lobbystico, violando i principi fondamentali dell'autonomia statutaria,  - conclude Pistorio &#150; rappresenta un atto gravissimo dal punto di vista costituzionale. In un paese democratico l'atto istituzionale pi&#249; trasparente &#232; restituire la parola al popolo, in questo caso a quello siciliano.  Per questo chiedo al Presidente della Regione di dimettersi e convocare immediatamente le elezioni regionali&#187;.</div>]]></description>
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<title>Santa Rosalia, Inferno o Paradiso?</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/santa_rosalia_inferno_o_paradiso-210</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Mentre un incendio dantesco manda a fuoco Monte Cuccio, in una notte di caldo infero Palermo volge gli occhi al cielo per rendere omaggio alla divina patrona, Santa Rosalia.&nbsp;<div><br></div><div>Gi&#224; dalle venti, con il primo calare della sera, ogni nanometro di Corso Vittorio &#232; rivestito da una massa umana di carne inerme. Il muro corporeo &#232; invalicabile. Ventagli che sventagliano per aria respiri appestati. Litri d'acqua ingozzati e sudati. Richieste di permesso non accolte. Insistenze rigettate. Affannamenti, spinte improduttive, strattoni aridi. Ma non sarebbe stato meglio tenerci la peste? Ci troviamo in un cerchio dell'Inferno che Dante si &#232; scordato di scrivere. Ma quale? Ripasso a mente i sette peccati capitali. Il primo fistino dell'ennesima gestione Orlando &#232; dedicata, s&#236;, alla &#147;gente comune&#148; , ma anche all'integrazione. Un elefante in polistirolo di dimensioni naturali, agghindato con tuniche indiane, &#232; il simbolo della comunione sociale/religiosa con lo srilankese popolo dei Tamil, fedele devotissimo della nostra patrona. Pochi metri pi&#249; indietro, pronto a salpare le acque di questo urbico Stige popolare, svetta trionfale il Carro, che su progetto di Renzo Milan, per la trecentottantottesima edizione assume le sembianze di un iconografico vascello a quattro ruote. Il vascello, sospinto dai ragazzi di Addiopizzo in panama bianco, condurr&#224; al Foro Italico una Santa Rosalia ancora coperta dal velo e una delegazione di eroi normali della guerra quotidiana. E tra la gente non tarda a partire il toto-scommesse. Chi saranno quelle persone sul carro? Il pi&#249; riconosciuto &#232; Vincenzo Agostino, la cui lunga barba bianca, a voler proprio escludere Mos&#232;, lascia pochi margini di fraintendimento. Qualcuno sostiene di aver visto Biagio Conte. Altri indicano la figlia di Danilo Dolci. Di mezzo ci sarebbe anche qualche immigrato e alcuni esponenti delle forze armate.&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div>Nessuno per&#242; riesce a stilare una lista definitiva. Verso le nove, il prospetto della Cattedrale viene illuminato di blu e di rosa e sulle note dell'orchestra del teatro Bellini, sul palco si esibisce il corpo di ballo di Davide Padiglione. A seguire, sul frontone della chiesa, viene proiettato un video di Mimmo Cuticchio che infervora la folla con un'esibizione poetica comprensibile unicamente dai pi&#249; navigati conoscitori dell'idioma siculo. Alle nove e trenta, a dare il via allo sbarco del vascello &#232; il neo-vecchio-sindaco Leoluca Orlando, accolto dal plauso persistente e fiducioso del suo elettorato. Rimossa l'ancora e sciolti gli ormeggi, Santa Rosalia viene liberata dal suo velo e trentamila teste si voltano all'unisono nella stessa direzione. Ne viene fuori una statua bianca e minimale, insospettabilmente anti-kitsch, anzi pregna di decorosa fierezza. Procedendo con regale cautela, dalla poppa del battello la Santa accoglie le preghiere del suo popolo restituendo loro, l'uno dopo l'altro, grazia e beatitudine fino a i quattro canti. Arrivata all'incrocio si ferma e in un ipnotico gioco di luci riflesse, dal cielo nero cominciano a piovere petali di rosa. Ed &#232; una sorpresa davvero suggestiva. Come tutti, resto imbambolato e mentre chiudo gli occhi torno a chiedermi che forma abbia assunto, oggi, quella epidemia di peste da cui, quattrocento anni or sono, Santa Rosalia ci liber&#242; con il pi&#249; celebre dei suoi miracoli.&nbsp;</div><div><br></div><div>Qual &#232; il peccato capitale che investe, oggi, la nostra citt&#224;?&nbsp;</div><div>- Avarizia: In un certo senso, ma come scalzare un primato che da sempre spetta ai genovesi?&nbsp;</div><div>- Lussuria: Forse, ma i bolognesi (e le bolognesi) sono ancora troppo avanti.&nbsp;</div><div>- Gola: Senza dubbio, se ci trovassimo a Napoli.&nbsp;</div><div>- Accidia: Molto probabile, tuttavia un popolo davvero accidioso, sarebbe riuscito a tenere sotto scacco malavitoso un'intera nazione per tutti questi anni?&nbsp;</div><div>- Superbia: Ah s&#236;, a tonnellate, ma non siamo certo a Milano.&nbsp;</div><div>- Ira: D'accordo, sfido chiunque a restare calmo chiuso in macchina nel traffico di via Libert&#224;. Ma dopo tutto quello che la citt&#224; ha passato, non dovrebbe come minimo essere furibonda? E invece.&nbsp;</div><div>- Invidia: Avrei giurato fosse questo, eppure &#232; impossibile non assecondare l'opinione di Dante su Firenze secondo cui la tua citt&#224; &#232; piena d'invidia s&#237; che gi&#224; trabocca il sacco. Allorch&#233; si tratterebbe ancora di un secondo posto. Ma allora, qual &#232; il vero peccato di Palermo? A mio parere l'assoggettabilit&#224;: Una propensione incontrollabile a farsi dominare. Un'indole imbattibile a non far mai di testa propria. La gioia di riscoprirsi mediocre. La paura mascherata da scaltrezza. La dipendenza dai favoritismi del pi&#249; forte. Il puntuale inginocchiarsi ai capetti di turno.</div>]]></description>
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<title>Ma &amp;egrave; vero che Cinecitt&amp;agrave; chiude?</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/ma_e_vero_che_cinecitta_chiude-211</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La domanda che aveva iniziato a strisciare sottilmente &#232; ormai un dubbio di fatto che sta scadendo i ritmi dell'estate romana.&nbsp;<div>Lo storico stabilimento che ha fatto la storia del cinema mondiale, attualmente inoltre sempre impegnato da numerose produzioni televisive, &#232; al centro di un vero e proprio progetto di smantellamento che, oltre a privare la Citt&#224; Eterna di un vero e proprio pezzo di storia (e lo stesso vale per il cinema mondiale), provocherebbe la perdita di numerosissimi posti di lavoro. Per questo da alcuni giorni l'ingresso principale in via Tuscolana &#232; costantemente presidiato da lavoratori in sciopero che chiedono la tutela dei propri diritti, oltre a quella del patrimonio storico e culturale dello stabilimento.&nbsp;</div><div>Difficile capire ora quale potr&#224; essere il futuro degli Studios, tra proposte di appalto ed esternalizzazione che, oltre ad un cospicuo taglio di posti di lavoro e molte ricollocazioni sgradite, provocherebbe uno smembramento degli stabilimenti che non terrebbe conto del valore di quello che &#232; a tutti gli effetti un museo a cielo aperto del cinema. Cinecitt&#224; nasce nel 1937, fortemente voluta dal fascismo col cinema di regime che produce oltre 130 film negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Ma &#232; nel secondo dopoguerra che nasce e si afferma il sogno di una vera e propria "Hollywood sul Tevere", con "Quo Vadis" di Mervin LeRoy (1951) che diventa a tutti gli effetti il primo kolossal statunitense girato all'interno degli studios.&nbsp;</div><div>La fama di queste produzioni aumenter&#224; a dismisura per tutti gli anni cinquanta, fino al 1959 quando la realizzazione di "Ben Hur" assume contorni quasi leggendari. Maestranze, comparse e lavoratori iniziano a formare una vera industria del settore che ogni giorno offre lavoro a migliaia di persone: le visioni felliniane con il lungomare di Rimini e la provincia romagnola dell'infanzia del regista interamente ricostruite all'interno degli Studios rendono ancora pi&#249; forte il fascino di Cinecitt&#224;, che riecheggia in tutto il mondo. Suggestioni che arrivano fino ai giorni nostri, quando Martin Scorsese fa trasferire in pianta stabile Leonardo Di Caprio e Daniel Day Lewis nella capitale per girare il suo "Gangs of New York", e quando Mel Gibson si avvalse delle strutture degli stabilimenti per mettere a punto la sua tormentata "Passione di Cristo". Impossibile comunque riassumere oltre 70 anni di storia del cinema vissuta tra le mura di Cinecitt&#224; in poche righe: basta forse il senso di smarrimento dei romani all'idea che la Hollywood capitolina possa sparire, per rendere la misura dell'importanza della salvaguardia di quello che &#232; di fatto il monumento nazionale alla Settima Arte.</div>]]></description>
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<title>&amp;quot;Sexting&amp;quot;:un indicatore sicuro, di comportamenti sessuali a rischio </title>
<link>salute/_sexting_un_indicatore_sicuro_di_comportamenti_sessuali_a_rischio_-212</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per "sexting" si intende la pratica di inviare foto o messaggi esplicitamente sessuali per via elettronica ed &#232; un fenomeno sempre pi&#249; frequente tra gli adolescenti.&nbsp;<div>L'Universita' del Texas Medical Branch, in uno studio condotto in 7 scuole superiori pubbliche, riferisce che, un adolescente su 4, invia foto di se' stesso nudo e che, circa il 50% ha avuto richiesta di inviare foto di nudo.

Il sexting e' un comportamento abbastanza diffuso tra i teenager,  ed e ' un indicatore abbastanza attendibile di nuovi comportamenti sessuali.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Mancanza di conoscenze -</b> Lo studio nasce a causa delle carenze di conoscenza in materia di comportamenti sessuali nei giovani d&#146;oggi. Pediatri, genitori, insegnanti, responsabili politici, sono stati ostacolati dall'insufficienza delle informazioni circa  l'argomento e l'origine del sexting.

I risultati dello studio che coinvolge 948 studenti delle scuole superiori, la maggior parte dei quali (il 55.9%)  sono femmine, di varie etnie, dai 14 ai 19 anni e che raccontano autonomamente, le loro storie di appuntamenti, comportamenti sessuali e sexting.

E' pi&#249; probabile che siano i ragazzi  a far richiesta di "sext" nei confronti delle ragazze. Interessante sapere che, qualcuno resta  poco "turbato" da queste richieste, altri invece sono parecchio "disturbati".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Parliamo di sesso -</b>&nbsp;Per gli adolescenti che praticano il "sext", &#232; pi&#249; alta la probabilit&#224; di aver incontri sessuali rispetto a chi non ne pratica. I medici suggeriscono ai genitori di parlare ed informare i giovani delle conseguenze legali e sociali del &#147;sext&#148;, approfittando di questa opportunit&#224; per  aprire un dialogo con i propri figli sulle dinamiche del sesso e dei rischi che questa epoca pu&#242; determinare.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Nuove Opportunit&#224; - </b>Dalle Universit&#224;  di Washington, Seattle, e del Wisconsin-Madison, emerge il ruolo in cui i pediatri collocano i social media. I medici hanno nuove opportunit&#224; di fare domande  ai loro pazienti circa i social media, incluso chiedere come trascorrono il tempo in questo ambito. Questo dialogo pu&#242; fornire nuove strade per individuare pericoli presenti o futuri che mettano a rischio la salute dei pi&#249; giovani. Non si pu&#242; che essere d'accordo su questo punto con tutto il cuore.</div>]]></description>
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<title>Cefal&amp;ugrave;: svaligiavano ville, nove arresti</title>
<link>cronaca/cefalu_svaligiavano_ville_nove_arresti-213</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p><strong>Moonligh &#232; stata denominata l'operazione</strong> che ha portato a nove ordinanze di custodia cautelare e al sequestro di oggetti preziosi e perfino armi: durante un raid,infatti, la banda aveva messo a segno anche il furto di un arsenale di fucili regolarmente detenuti. </p>
<p>Da diversi mesi i componenti della banda erano stati individuati e tenuti sotto osservazione con intercettazioni telefoniche. L'operazione, che si &#232; conclusa all'alba di questa mattina, ha visto impegnati una cinquantina di uomini e quindici autovetture, coordinati dal commissario di Cefal&#249; (Palermo) Manfredi Borsellino, figlio del giudice ucciso da Cosa nostra. Gli agenti hanno cos&#236; eseguito provvedimenti restrittivi in carcere per 6 persone e provvedimenti restrittivi domiciliari per altri tre componenti della banda, cos&#236; come disposto dal Gip del Tribunale di Termini Imerese, Angela Lo Piparo, su richiesta del pm Giacomo Urbano. </p>
<p><strong>I malviventi svaligiavano ville e appartamenti nella zona delle Madonie</strong>, facevano ricorso, a volte, a metodi violenti come nel caso di un assalto ad un'anziana donna ridotta in fin di vita sul pianerottolo di casa. Diversi i paesi da cui provengono i rapinatori: Castelbuono, Altavilla Milicia, Bompietro e di Randazzo (Catania) Il nucleo centrale dell'organizzazione &#232; rappresentato dal titolare di un esercizio di ricambi per moto di Castelbuono. La sua compagna di professione estetista con il suo lavoro "porta a porta" raccoglieva e passava agli altri componenti della banda informazioni utili sulle abitudini e sugli orari dei padroni delle abitazioni prese di mira. Tra le vittime della banda anche alcuni parenti dei malviventi. I preziosi rubati venivano poi fusi e smerciati con la complicit&#224; del titolare di un negozio di "compro oro" di Petralia Sottana. </p>
<p>Gli arrestati dovranno rispondere, a vario titolo ed in concorso tra loro, dei delitti di furto aggravato, ricettazione e danneggiamenti, incendi, atti intimidatori e violenze.</p>]]></description>
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<title>Presunto stupro sulla nave Civitavecchia - Messina</title>
<link>brevi/presunto_stupro_sulla_nave_civitavecchia_-_messina-214</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un americano di 27 anni che lavora sulla nave da Crociera Celebrita' Equinox della Royal Caribbean &#232; stato fermato dalla polizia con l'accusa di avere violentato una ragazza inglese durante la navigazione fra Civitavecchia e Messina.&nbsp;<div>La coetanea inglese del presunto stupratore una volta sbarcata in Sicilia, ha denunciato lo statunitense. E' stata sottoposta a visita medica e subito dopo e' potuta ripartire per proseguire la crociera.
</div>]]></description>
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<title>La Guardia di Finanza ferma falso dentista</title>
<link>brevi/la_guardia_di_finanza_ferma_falso_dentista-215</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A Collesano in provincia di Palermo la Guardia di Finanza ha fatto irruzione in uno studio dentistico - attivo da anni - privo di autorizzazione, il cui titolare, un uomo di 48 anni, non aveva mai conseguito la laurea. Le Fiamme gialle sono intervenute mentre il falso dentista che &#232; stato denunciato stava curando un paziente e un altro era in sala d'attesa.&nbsp;<div>Al vaglio dei finanzieri e' ora la posizione fiscale del denunciato, risultato essere un evasore totale, che aveva assunto in nero una collaboratrice.</div>]]></description>
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<title>Livreri-Lapis  depositate le motivazioni della sentenza</title>
<link>cronaca/livreri-lapis__depositate_le_motivazioni_della_sentenza-216</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La sentenza di condanna dell' <strong>avv. Giovanna Livreri condannata a 3 anni e 2 mesi per truffa aggravata</strong> ai danni di D'anna Maria, Monia Brancato e Antonella Brancato, e il tributarista<strong> Gianni Lapis condannato a 2 anni e otto mesi per favoreggiamento</strong>&nbsp;pronunciata il 10 Aprile scorso, &#232; stata completata con le motivazioni.
<p>I due imputati inoltre sono stati condannati a pagare una provvisionale di 300.000,00 euro la Livreri e di 150.000,00&nbsp; Lapis pi&#249; spese processuali alle eredi Brancato.</p>
<p>Il Giudice di Palermo Dott. M. Sammartino ha&nbsp;depositato le motivazioni della sentenza&nbsp;e in merito al documento falso redatto dalla Livreri&nbsp;sottolinea : ""Ora, al di l&#224; del fatto che per le ragioni accennate relative alla dubbia genuinit&#224; del loro confezionamento e dell'altrettanto dubbia autenticit&#224; dell' autografia, detti documenti debbano essere considerati inattendibili, ci&#242; che ha convinto il tribunale che gli stessi siano anche ideologicamente falsi &#232; il dato processualmente acquisito della falsit&#224; della scrittura del 16 novembre 2004. E' opinione di questo decidente, per cio', che la missiva a firma dell'imputata e quelle di risposta, dell'imputato e di<strong> Giuseppe Italiano</strong> siano l'espressione di una concertata e posticcia elaborazione, frutto dell'accordo tra i due imputati (<strong>benche non possa escudersi anche la possibile complicit&#224; di Giuseppe Italiano, la cui sottoscrizione-in calce al documento del 16 novembre 2004- deve ritenersi essere stata apposta dalla stessa Livreri).....</strong></p>
<p>......La chiave di lettura della vicenda, dunque, sta proprio nelle tre consulenze agli atti,di fatto, non contestate dall'imputata, le quali tutte concordano nel ritenere che la sottoscrizione di D' Anna Maria in calce alla scrittura datata 16 novembre 2004 &#232; frutto di un <strong>"fotomontaggio"</strong> e cio&#232; &#232; stata vergata di pugno dalla D' Anna Maria ma posta in calce ad altro documento, il mandato difensivo del 25 ottobre 2004 e non, quindi, per ratificare l'impegno economico di versare alla Livreri euro 350.000,00........</p>
<p>........Deve ritenersi, quindi, che proprio la falsit&#224; di quel documento sia la prova della colpevolezza della Livreri e del Lapis, ciascuno per le imputazioni rispettive.</p>
<p><strong>Gli esperti nominati dal P.M., infatti, hanno concluso che la sottoscrizione di D' Anna Maria non &#232; autentica e (cosa forse pi&#249; significativa) che il documento informatico datato 16 novembre 2004, quello cio&#232; relativo alla scrittura in questione, &#232; risultato essere stato "creato"&nbsp;all'interno del computer della Livreri soltato nel settembre del 2006.</strong></p>]]></description>
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<title>Saverio Romano assolto dall&amp;#039;accusa di concorso esterno in associazione mafiosa</title>
<link>politica/saverio_romano_assolto_dall_accusa_di_concorso_esterno_in_associazione_mafiosa-217</link>
<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Saverio Romano &#232; stato assolto con rito abbreviato dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa per "insufficienza di prove che prevede l'assoluzione nel caso in cui manchi, sia contraddittoria, o sia insufficiente, la prova della consapevolezza".&nbsp;<div><br></div><div>Il politico del Pid difeso dall'Avvocato Raffaele Bonsignore, ha ascoltato la sentenza di assoluzione del Gup Ferdinando Sestito pochi minuti fa.</div><div>Cade dunque la richiesta di condanna a otto anni.&nbsp;</div><div><br></div><div>"Amo il mio paese - spiega Romano - e molte volte ho giurato sulla Costituzione, ritengo assurdo trovarmi in quest'aula. Ho sempre lavorato onestamente e serenamente nonostante le pesanti accuse ricevute. Ho scelto di contrastare il fenomeno mafioso".&nbsp;</div><div>Con queste parole emozionate Saverio Romano ha anticipato la propria assoluzione</div>]]></description>
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<title>Ambulanza attraversa corteo la sera del festino </title>
<link>brevi/ambulanza_attraversa_corteo_la_sera_del_festino_-203</link>
<pubDate>Mon, 16 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo- L'ambulanza che la sera del festino ha attraversato il corteo all'altezza dei Quattro Canti era in emergenza poich&#233; trasportava una concittadina Ghanese con minacce d'aborto. Nessun abuso n&#233; disorganizzazione quindi, ma anzi, afferma il Sindaco di Palermo, "la prova che la macchina organizzativa e logistica, soprattutto quella dedicata alla sicurezza di una manifestazione cos&#236; imponente, ha reagito con prontezza. Tanto gli operatori di sicurezza che i cittadini presenti in Piazza Vigliena hanno dato prova di grande compostezza e civilt&#224;." Grazie all'intervento del 118, la situazione di emergenza &#232; rientrata e la donna &#232; ora fuori pericolo in un ospedale cittadino. ]]></description>
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<title>Per Sara &amp;egrave; &amp;quot;magic moment&amp;quot;</title>
<link>sport/per_sara_e__magic_moment_-204</link>
<pubDate>Mon, 16 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continua la fantastica passerella di vittorie per Sara Errani vincitrice per la quarta volta di un torneo quest&#146;anno (unica italiana a centrare questo traguardo).&nbsp;La giocatrice emiliana, che sta attraversando il miglior momento della sua carriera, si &#232; sbarazzata facilmente della ceca Strycova aggiudicandosi cos&#236; il torneo WTA di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div><b>Match a senso unico &#150; </b>Non c&#146;&#232; stata praticamente mai partita tra l&#146;italiana e la rivale: l&#146;azzurra ha praticamente annichilito con il suo tennis di forza la Strycova chiudendo in poco pi&#249; di un&#146;ora con 6-1 6-3 che parla da solo.

Sara dunque dopo Budapest, Barcellona ed Acapulco (senza dimenticare la finale al Roland Garros e il trionfo in doppio sempre a Parigi), sorride anche sulla terra rosa del Country Club: &#147;Amo questo torneo &#150; spiega la numero 9 al mondo &#150; &#232; uno dei miei preferiti, ringrazio il pubblico ed il mio coach per avermi dato una grossa mano durante i momenti pi&#249; duri&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ora per la tennista italiana che in un solo anno ha scalato la classifica Wta passando dal quarantesimo all'ingresso nella Top Ten, arrivano altri impegni: &#147;Spero di far bene in doppio con la Vinci al torneo di Bastad, prima di tornare a Wimbledon per il sogno Olimpiade&#148;.</div>]]></description>
</item>
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<title>Napolitano: &amp;quot;Conflitto tra i poteri dello Stato&amp;quot;</title>
<link>politica/napolitano__conflitto_tra_i_poteri_dello_stato_-205</link>
<pubDate>Mon, 16 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>"Alla determinazione di sollevare il confitto, il presidente Napolitano &#232; pervenuto ritenendo dovere del Presidente della Repubblica, secondo l'insegnamento di Luigi Einaudi, evitare si pongano, nel suo silenzio o nella inammissibile sua ignoranza dell'occorso, precedenti, grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore immuni da qualsiasi incrinatura le facolt&#224; che la Costituzione gli attribuisce"</b>.&nbsp;<div><br></div><div>Con questo comunicato il Presidente della Repubblica, dopo aver firmato il decreto con cui affida all'avvocatura di sollevare il conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato, &#232; intervenuto sulla questione della mancata distruzione delle intercettazioni telefoniche, tra l'ex Ministro dell'interno Mancino e Loris D'Ambrosio, consigliere del Presidente per gli affari giuridici, risalenti agli anni '90 durante la presunta "trattativa Stato-Mafia".&nbsp;</div><div>Un chiaro attacco alla Procura di Palermo, che non ha ancora disposto nella persona di Francesco Messineo, la distruzione tra le altre, di un paio di telefonate tra il Presidente Napolitano e lo stesso Mancino.&nbsp;</div><div>Alla Corte Costituzionale andr&#224; l'ultima parola.</div>]]></description>
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<title>Jorge Juary: &amp;quot;Il tacco di Allah visto da un&amp;#039;altra prospettiva</title>
<link>rubriche/_controcalcio/jorge_juary__il_tacco_di_allah_visto_da_un_altra_prospettiva-206</link>
<pubDate>Mon, 16 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Quando non basta entrare dalla panchina, firmare un assist ed un gol decisivo durante una finale di Coppa dei Campioni per diventare un&#146;icona. Perch&#233; in quella finale, seppur il tuo gol &#232; valso la vittoria, c&#146;&#232; qualcuno che ha oscurato la tua prodezza, involontariamente. Ed allora verrai ricordato negli annali soltanto per quel modo di esultare (tre giri attorno alla bandierina del calcio d&#146;angolo) che, all&#146;epoca, venne giudicato bizzarro. Se i puristi della festa vedessero quello che accade oggi&#133; Jorge Juary, brasiliano, allenatore del Sestri Levante ed opinionista tv ai giorni nostri, ma attaccante dagli ottimi mezzi negli anni ottanta, con trascorsi anche in Italia, dopo aver salutato Pel&#233;. Juary arriva nel nostro paese per vestire la maglia dell&#146;Avellino, prima di fare tappa a Milano (sponda Inter), Ascoli e Cremona. In realt&#224; i suoi numeri non sono esaltanti in quanto a realizzazioni e quindi, dopo un lungo peregrinare su e gi&#249; per la nostra penisola, arriva l&#146;arrivederci e l&#146;approdo al Porto. Con un simile biglietto da visita in molti non scommettono un centesimo sulla sua rinascita, ma il brasiliano era pronto a stupire tutti di nuovo, dopo i tre giri della bandierina. Il Porto, nel quale militano grandi nomi (tra i quali Futre, talento inespresso per via di una serie interminabile di guai fisici) arriva in finale contro il Bayern Monaco al Prater di Vienna. I bavaresi, se non giocano in casa, poco ci manca ed hanno quindi il grado di favoriti nella sfida. I lusitanihanno eliminato squadre d&#146;alto lignaggio grazie soprattutto alle prodezze della coppia Juary-Madjer. Proprio il secondo, algerino, sar&#224; l&#146;ombra sul gol di Juary. La finale si mette male per i biancoblu, che vanno sotto durante il primo tempo a causa di un errore macroscopico in appoggio di Magalh&#227;es che spiana la strada al vantaggio tedesco con K&#246;gl. Lastoria stava per&#242; per cambiare. Juary entra dalla panchina ed il Porto si trasforma. La difesa tedesca non sa come fermarlo e, proprio grazie ad un suoassist, il Porto trover&#224; il pareggio. Assist per&#242; cancellato, &#232; il gol a passare alla storia. Perch&#233; &#232; tutta qui la sostanza della notte magica di Juary, quella della finale di Coppa dei Campioni del 1987, che verr&#224; ricordata in maniera diversa dal mondo del pallone. Quella finale, quella notte, passeranno alla storia per il famoso &#147;tacco di Allah&#147;, il gol di Madjer, quello che vale l&#146;uno a uno, quello chenon fa porre in bacheca la coppa. 
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<div><br></div>
<div>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp;<iframe height="315" src="http://www.youtube.com/embed/29npnMWoUu0" frameborder="0" width="420" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;</div>
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<div>La finale del Prater entra nel novero degli aneddoti calcistici perch&#233; un giocatore algerino, in Europa, contro una squadra di tedeschi, pareggia. Juary, su assist di Madjer che ha almeno la &#147;riconoscenza&#148; di ricambiare il favore, metter&#224; dentro con un colpo al volo una sua pennellata dalla sinistra, prima di correre ad esultare. E&#146; il gol che vale il trono d&#146;Europa, ma il tempismo non &#232; quello giusto per passare alla storia, ormai il &#147;Tacco di Allah&#148; ha gi&#224; rapito la scena. A Juary restano altri tre giri di bandierina, gli ultimi nel Vecchio Continente, prima di tornare in Brasile.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Palermo: mostra e rassegna teatrale in ricordo di Falcone e Borsellino</title>
<link>cronaca/palermo_mostra_e_rassegna_teatrale_in_ricordo_di_falcone_e_borsellino-207</link>
<pubDate>Mon, 16 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<strong>In occasione del 20&#176;anniversario</strong> della strage di via D'Amelio la biblioteca dell&#146;Assemblea regionale siciliana ha organizzato una mostra per ricordare i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle scorte. L&#146;esposizione, dal titolo &#145;Mai rassegnati! Da Portella a via D&#146;Amelio: la Sicilia che si e&#146; ribellata alla mafia&#146;, che sara&#146; inaugurata il prossimo 18 luglio e rimarra&#146; visitabile fino al 31 ottobre, si propone di raccontare gli ultimi 65 anni di lotta a Cosa nostra attraverso 82 pagine di quotidiani locali e nazionali. Non saranno presenti i classici articoli di cronaca tradizionale, bens&#236; saranno storie di dolore e rabbia, ma soprattutto di reazione e di presa di coscienza di un intero popolo. Storie di riscatto, per dar voce al contrasto alla criminalita&#146;organizzata di madri, figli, imprenditori, studenti e sindacalisti che non si sono arresi all'atroce violenza della mafia. L&#146;esposizione sara&#146; allestita nel cortile Maqueda di Palazzo reale con il contributo della Fondazione Buttitta e con la collaborazione scientifica dei cronisti di &#145;nera&#146; e giudiziaria Riccardo Arena, Enrico Bellavia, Rino Cascio Salvo Palazzolo e Leone Zingales. Interverranno, all&#146;inaugurazione, Sonia Alfano, Presidente della Commissione antimafia europea e figlia del giornalista Beppe, assassinato dalla mafia; Antonello Montante, Delegato nazionale di Confindustria ai rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio e Presidente di Confindustria Sicilia; Gaetano Paci, Sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Palermo; Lillo Speziale, Presidente della Commissione regionale Antimafia; Rosanna Montalto, Vicepresidente di Confcommercio Palermo con delega alla Legalit&#224; e responsabile dello &#147;Sportello legalit&#224;&#148; della Camera di commercio di Palermo.
<p><strong>Dopo questa originalissima mostra sar&#224; rappresentato il primo dei cinque spettacoli tetrali in rassegna</strong>, curati sempre dalla biblioteca dell'Ars: &#147;Questa terra diventer&#224; bellissima&#148;, di Felice Cavallaro, con Liliana Randi, Cetty Arancio, Silvia Francese, regia di Giovanni Anfuso. Per l&#146;intera rassegna l&#146;ingresso &#232; libero con prenotazione telefonica fino ad esaurimento dei posti (tel. 091/7051111). In calendario, poi, il 25 luglio, alle ore 21,30 &#147;Orazione per Falcone e Borsellino nel giorno di San Rocco&#148; di Salvo Licata, con Mauro Avogadro (voce recitante), Costanza Licata (canto), Rosmary Enea (pianoforte), Salvo Piparo (voce recitante), Arianna D'Arpa, Arianna Manzella e Giorgio Piazza (coro recitante). Lo spettacolo/concerto &#232; a cura di Mauro Avogadro. Altre date: 15 settembre, ore 21,00 &#147;FalconeBorsellino&#148;, di Giuseppe Celesia e Alberto Puglisi. 21 settembre, ore 21,00, &#147;Madrigalia Sud&#148; di Mario Modestini (melopoi&#232;si su liriche di Nino Aquila, Salvatore Di Marco, Tommaso Romano, Osvaldo Valenti e Ignazio Buttitta), un&#146;elegia per Placido Rizzotto, con Stefania Blanderburgo (voce recitante), Giorgia Meli (canto), Dario Compagna (clarinetto); Orchestra &#147;Gli Armonici&#148; diretta da Umberto Bruno. 28 settembre, ore 21,00, &#147;Portella della Ginestra&#147; di Ignazio Buttitta.</p>
<p><strong>PROGRAMMA 3 GIORNI PER PAOLO BORSELLINO</strong></p>
<p>17 luglio 2012 </p>
<p>20.00 - Partita di calcetto Agende Rosse VS Magistrati - Polisportiva Cei, via Piersanti Mattarella 38/42 (a cura di Agende Rosse)</p>
<p>&nbsp;21:00 - Legami di Memoria - Biblioteca Comunale (a cura di Arci Sicilia) </p>
<p>18 luglio 2012 </p>
<p>09.00 - Presidio Palazzo di Giustizia - P.zza V. E. Orlando (a cura di Agende Rosse) </p>
<p>15.00 - Salita a Castello Utveggio - partenza da Via d'Amelio (a cura di Agende Rosse) </p>
<p>17:00 - Concentramento corteo da Piazza Magione verso Piazza San Domenico (a cura di Agesci) </p>
<p>18:00 - Tavola rotonda "Idee, parole e musiche per l'impegno" - Chiesa di San Domenico (a cura di Agesci)</p>
<p>&nbsp;19.00 - Corteo da piazza Croci alla facolt&#224; di Giurisprudenza (a cura di Agende Rosse)</p>
<p>&nbsp;20:30 - Conferenza "Trattative e Depistaggi: quale stato vuole la verit&#224; sulle stragi?" - Facolt&#224; di Giurisprudenza (a cura di Antimafia Duemila) </p>
<p>21:30 - Lezione Concerto- Via D'Amelio (a cura di Agesci) </p>
<p>23:30 - Santa Messa presieduta dall'Arcivescovo di Palermo Card. Paolo Romeo </p>
<p>19 luglio 2012 </p>
<p>08.00 - Inizio Presidio Via D'Amelio 09:30 - Animazione ludica e didattica, percorsi di legalit&#224;, merenda (a cura di Laboratorio Zen Insieme) </p>
<p>10:00 - Arrivo biciclettata dalla Vallecamonica - Via D'Amelio (a cura del Presidio di Libera Vallecamonica) </p>
<p>11:00 - Commemorazione Paolo Borsellino - Aula Magna del Palazzo di Giustizia (a cura di ANM) </p>
<p>15.00 - Interventi dei Magistrati 16.58 - Minuto di silenzio - Marilena Monti recita "Giudice Paolo"</p>
<p>17.15 - Interventi dei familiari di Paolo Borsellino e della scorta</p>
<p>21.00 - Marco Travaglio intervistato dalle Agende Rosse "giovani" </p>
<p>22.30 - Daniele Silvestri </p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il secondo men&amp;ugrave; di Cooking Elena</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../il_secondo_menu_di_cooking_elena-208</link>
<pubDate>Mon, 16 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p>A grande richiesta abbiamo chiesto ad Elena di creare per BuongiornoSicilia un secondo men&#249; di pesce .....eccolo:</p><p><strong>Men&#249; di pesce</strong></p>
<p><strong>Antipasto: Cicerello croccante &nbsp;</strong>#gallery_1#&nbsp;</p><p>Ingredienti per 4 persone&nbsp;</p><p>500 g di cicerello&nbsp;</p><p>Farina q.b&nbsp;</p><p>1 spicchio d&#146;aglio</p>
<p>1 limone Un mazzetto di origano e prezzemolo Sale Olio extravergine di oliva Lava e asciuga i pesciolini, infarinali, scuotili per eliminare la farina in eccesso, poi friggili nell&#146;olio caldissimo per pochi minuti. Sarebbe meglio utilizzare pesciolini di piccola taglia, in questo modo, se si vuole, si pu&#242; saltare la fase di pulitura. Trita il prezzemolo, affetta sottilmente l&#146;aglio a pezzettini piccoli e versa entrambi in una ciotolina con l&#146;olio, un pizzico di sale e il limone spremuto. Sgocciola i pesciolini su carta assorbente e disponili nei conetti di bamb&#249; condendoli con un p&#242; di sale e origano. Disponete accanto ai conetti la ciotolina dove poterli intingere ed insaporire, se vi far&#224; piacere. </p>
<p><strong>Primo: Fregola con vongole&nbsp;</strong><strong>&nbsp;</strong>#gallery_2#</p><p>Ingredienti per 4 persone</p>
<p>1 kg di vongole</p>
<p>200 g di fregola </p>
<p>200 g di pomodori </p>
<p>1 spicchio d&#146;aglio </p>
<p>1 ciuffetto di prezzemolo </p>
<p>olio evo</p>
<p>sale e pepe</p>
<p>Metti le vongole in ammollo in acqua leggermente salata per qualche ora, per eliminare eventuali residui di sabbia. Sciacquale e mettile in un tegame senza acqua e lascia sul fuoco il tempo necessario perch&#233; si aprano. Elimina quelle che rimangono chiuse. Metti da parte il liquido e lascialo decantare. Sguscia le vongole tenendone da parte qualcuna per la guarnizione. Nel frattempo trita l&#146;aglio e il prezzemolo e falli rosolare in un tegame insieme a quattro cucchiai d&#146;olio. Lava i pomodori, tagliali a cubetti e aggiungili nel tegame. Versa qualche mestolo d&#146;acqua e fai bollire per alcuni minuti. Unisci la fregola, il sale e il pepe. Quando la fregola &#232; a met&#224; cottura (quella che ho utilizzato io dopo sei minuti) versa nel tegame le vongole, il liquido decantato e ultima la cottura aggiungendo, se necessario, un po&#146; d&#146;acqua. Guarnisci il piatto con le vongole messe da parte ed una manciata di prezzemolo tritato. Servi caldo. </p>
<p><b>Secondo: Tortino di alici e bietole&nbsp;</b><strong>&nbsp;</strong>#gallery_3#</p><p>Ingredienti per 4 tortini</p>
<p>16 alici</p>
<p>4 mazzetti di bietole </p>
<p>30 g di parmigiano grattugiato </p>
<p>1 cipolla </p>
<p>2 uova </p>
<p>1 mazzetto di prezzemolo, </p>
<p>basilico e maggiorana </p>
<p>1 spicchio d&#146;aglio </p>
<p>1 manciata di pan grattato </p>
<p>oli evo </p>
<p>sale e pepe </p>
<p>Con un coltellino affilato pulisci le alici asportando testa e interiora. Deliscale ed aprile a libro. Lava le foglie delle bietole e lessale in acqua salata per 10 minuti. Trita la cipolla e soffriggila in una padella con due cucchiai d&#146;olio e quando sar&#224; appassita unisci la verdura e falla insaporire. Lascia raffreddare. Trita l&#146;aglio con le erbe aromatiche tenendo da parte un po&#146; di prezzemolo ed unisci il tutto alle verdura aggiungendo il formaggio e due uova. Amalgama bene e regola di sale. Imburra quattro terrine rettangolari e disponi sul fondo di ciascuna uno strato di alici, uno strato di verdure, poi di nuovo il pesce e la verdura e termina con uno strato di alici spolverando con pangrattato e prezzemolo tritato. Inforna in forno preriscaldato a 180&#176;C per circa 20 minuti. Lascia intiepidire e servi.</p>
<p><b>Contorno: Pomodori secchi ripieni </b></p>
<p>Ingredienti </p>
<p>pomodori secchi </p>
<p>mollica di pane q.b. </p>
<p>qualche foglia di prezzemolo </p>
<p>caciocavallo grattugiato q.b. </p>
<p>origano</p>
<p>sale e pepe </p>
<p>1 spicchio d'aglio</p>
<p>&nbsp;la scorza di un limone grattugiata </p>
<p>Mettere a bagno i pomodori in acqua calda per una decina di minuti, scolarli, strizzarli delicatamente e asciugarli in un panno. Preparare il ripieno mescolando la mollica di pane, il formaggio, qualche foglia di prezzemolo tritata, l'origano, l 'olio e una grattatina di limone, poco sale e pepe e l'aglio sminuzzato. Distribuire il composto su una della due met&#224; del pomodoro e richiudere con l'altra pressando delicatamente. Procedere cos&#236; fino ad esaurimento degli ingredienti. Friggere i pomodori in abbondante olio caldo per qualche minuto, girandoli una sola volta. Servirli con qualche fogliolina di menta.</p>
<p><b>Dolce: Il torrone</b><strong>&nbsp;</strong>#gallery_4#</p><p>Ingredienti per 1 Kg</p>
<p>500 g di zucchero </p>
<p>500 g di mandorle sgusciate</p>
<p>la scorza di un limone grattugiata</p>
<p>Versa lo zucchero in una casseruola e lascia sciogliere a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno oleato, fino a quando il preparato avr&#224; assunto una colorazione dorata. Aggiungi le mandorle lentamente e prosegui la cottura ancora per pochi minuti. Unisci la scorzetta di limone e dopo una rapida mescolata versa il preparato su un piano di marmo unto d&#146;olio. Inizia a modellare il preparato utilizzando due coltelli larghi oleati, con rapidit&#224; e decisione. Passa spesso un coltello da sotto in modo che il composto non si attacchi al marmo e non appena avr&#224; raggiunto la consistenza giusta (il torrone rimane compatto ma &#232; ancora morbido) inizia a tagliarlo a liste e poi a quadrati. Pu&#242; essere conservato per un paio di settimane in un contenitore chiuso.</p>
<p>Elena Panzavecchia http://cooking-elena.blogspot.it/ http://www.facebook.com/cookingelena cookingelena@gmail.com</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>In trecentomila per la &amp;quot;Santuzza&amp;quot;</title>
<link>cronaca/in_trecentomila_per_la__santuzza_-199</link>
<pubDate>Sun, 15 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p><strong>In 300 mila hanno partecipato ai festeggiamenti per la 388&#176; edizione del Festino</strong>. La gente gi&#224; dalle 19.30 ha iniziato a popolare le zone interessate dalla processione, trasformate per l'occasione in una grande isola pedonale:niente macchine dal Teatro Massimo alla stazione, spazio solo ai pedoni pure sul lungomare, da piazza Tredici Vittime all'inizio di via Messina Marine. Chiuse via Maqueda, via Roma, via Lincoln. "Non abbiamo dati precisi - dice il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina - ma stimiamo un aumento di presenza di almeno l 30 per cento rispetto agli anni precedenti. I vigili per strada hanno raccolto grande fermento e attesa".</p>
<p><strong>Puntualissimo alle 21.30 -</strong> dalla Cattedrale &#232; partito Il Carro trionfale della Santuzza accompagnato dalla musica dal vivo dell'orchestra del Conservatorio. Il carro rappresenta la festa, &#232; l&#146;anima del Festino, &#232; il cuore dei festeggiamenti. E' fortemente simbolico, non &#232; soltanto apparato scenico ed allegorico, ma una vera opera contemporanea d&#146;artista. Per questa edizione la costruzione del carro del Corteo &#232; stata affidata allo scenografo Renzo Milani che, prendendo spunto dal racconto agiografico di Rosalia, ha realizzato presso i Cantieri Culturali della Zisa una struttura ad imbarcazione, ispirandosi ai temi e ai colori tipici delle maioliche isolane. Un carro che rappresenta la multietnicit&#224; della citt&#224; attraverso la presenza di 12 rappresentanti delle principali comunit&#224; provenienti dalla Costa d&#146;Avorio, dal Senegal, dal Pakistan, dal Bangladesh, dal Ghana, dalla Nigeria, dall&#146; Etiopia, dalle isole Mauritius, dal Capoverde, dal Marocco, dalle Filippine e dall&#146; Eritrea, ma anche la vita di donne e uomini &#147;straordinariamente normali&#148;.</p><p><br></p><p>#gallery_1#</p>
<p><strong><br></strong></p><p><strong>3D e "Fest mob"-</strong>&nbsp;va in scena il video interattivo di immagini 3D con le facciate del monumento, in video l'attore Franco Scaldati ha narrato un piccolo miracolo, seguito dal tradizionale grido del neo sindaco Leoluca Orlando sul carro: "Viva Palermo e Santa Rosalia" accompagnato da una cascata di petali. Quindi il tanto pubblicizzato "Fest mob" in via Roma e poi l'ultima tappa a Porta Felice, con 30 attori in scena con un particolare saluto alla Santa. I consueti fuochi di chiusura, accompagnati per la prima volta dalla musica, composta per l'occasione da un allievo del conservatorio di Palermo, Giuseppe Vasapolli.&nbsp;</p><p>Dopo i "botti", festa terminata? Nient'affatto al Foro Italico i concerti, novit&#224; di quest'anno, hanno riscosso molto successo, soprattutto fra i giovani che si sono letteralmente riversati sul prato dove per ragioni di sicurezza sono stati rimossi i birilli danneggiati di Italo Rota.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Pucci Scafidi ed il suo amore per &amp;quot;Pantelleria&amp;quot; in una mostra fotografica</title>
<link>musica_spettacolo/pucci_scafidi_ed_il_suo_amore_per__pantelleria__in_una_mostra_fotografica-202</link>
<pubDate>Sun, 15 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E&#146; un fiume in piena <b>Pucci Scafidi</b>, nel raccontare a BuongiornoSicilia, i suoi progetti presenti e futuri, ma con un occhio rivolto al passato, epoca in cui prima il nonno e poi il pap&#224;, lo hanno fatto appassionare alla fotografia in un asse immaginario che da tre generazioni di &#147;istantanee&#148;, racconta la storia socio-culturale della Sicilia.&nbsp;<div>L&#146;occasione per chiacchierare con Pucci, nasce da due importanti eventi che vedono la luce praticamente insieme: l&#146;inaugurazione della mostra <b>&#147;Pantelleria&#148;</b> e la nascita del sito internet <b>Pucciscafidi.com</b></div><div><br></div><div><b>

&#147;Pantelleria&#148;, l&#146;obiettivo &#232; emozionare -</b> All&#146;interno del Giardino Pantesco del FAI (Fondo Ambiente Italiano) ha inizio il 15 Luglio, una mostra fotografica dedicata appunto a Pantelleria che andr&#224; avanti per tutta l&#146;estate. La mostra, tenuta tra le vigne della prestigiosa azienda vinicola <b>&#147;Donna Fugata&#148;</b>, sar&#224; per i visitatori una sorta di viaggio tra le bellezze del luogo, rappresentate dalle immagini accuratamente scelte da Pucci, voglioso di promuovere l&#146;unicit&#224; di quest&#146;isola definita "ventosa, bella e selvaggia".
&#147;L&#146;idea di abbinare le mie fotografie a 40 frasi di personaggi innamorati di Pantelleria &#150; spiega Pucci &#150; &nbsp;&#232; molto originale: Isabella Ferrari, Flavio Albanese, Vito Riggio e tanti altri, hanno voluto dare il proprio contributo al mio messaggio, per far conoscere all&#146;Italia ed al mondo lo splendore unico che solo un luogo magico come Pantelleria pu&#242; offrire. Non solo Vip o persone dello spettacolo hanno dedicato un pensiero all&#146;isola, ma anche gente comune come Lavinia, architetto costretta a lavorare per molti mesi lontana dall&#146;Italia, ha firmato con una frase la mostra appena inaugurata&#148;.</div><div>L&#146;evento aperto dal Presidente di Banca Nuova Dottor<b> Marino Breganze</b>, seguita dall&#146;introduzione del Cavaliere <b>Giacomo Rallo</b>, proprietario della cantina Donna Fugata sar&#224; visitabile fino a settembre: &#147;Mi auguro tanta affluenza &#150; racconta Pucci &#150; il periodo &#232; favorevole grazie all&#146;arrivo dei turisti e poter sorseggiare un buon bicchiere di vino fresco passeggiando in questi luoghi non ha prezzo. Le foto sono forti, vive, d&#146;impatto, raccontano la potenza della natura presente a Pantelleria&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Pucciscafidi.com un atto dovuto &#150;</b> Il nuovo sito internet on line da pochi giorni, &#232; stato definito dallo stesso Pucci come &#147;atto dovuto&#148; per la Sicilia. Sono pi&#249; di un milione i negativi che pian piano saranno digitalizzati e caricati all&#146;interno del portale per far s&#236; che tutti, possano rivivere pi&#249; di un secolo di storia della Sicilia.
&#147;Pucciscafidi.com doveva assolutamente nascere &#150; racconta Pucci &#150; mi sentivo in dovere di mettere a disposizione della mia terra, la vastit&#224; d&#146;immagini raccolte dai familiari che mi hanno preceduto. Attualmente si pu&#242; godere delle foto suddivise in progetti, presto baster&#224; semplicemente digitare una parola chiave per ottenerne il corrispettivo fotografico&#148;. 
Un modo innovativo per unire le generazioni di giovani e meno giovani alla scoperta della storia siciliana: &#147;Nel sito sar&#224; possibile sfogliare le mie pubblicazioni come album virtuali, l&#146;idea &#232; quella di far conoscere ai pi&#249; giovani o far ricordare ai meno giovani, quella che &#232; stata la nostra terra nella sua interezza&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_2#</div><div><br></div><div><br></div><div><b>Tre generazioni, una storia lunga un secolo -</b>  &#147;Tutto cominica all&#146;inizio del &#145;900: mio nonno era un ritrattista, tra i personaggi da lui immortalati annoveriamo i Whitaker, donna Franca Florio e tante altre famiglie importanti dell&#146;epoca&#148;.
Una linea immaginaria tiene uniti i tre &#147;Scafidi&#148; molto diversi tra loro in quanto ad inclinazioni artistiche: &#147;Con l&#146;arrivo degli americani in Sicilia, mio padre acquis&#236; un proprio stile, diventando un fotografo pi&#249; vicino al sociale. Tra i suoi scatti indimenticabili quelli a Salvatore Giuliano, Anna Magnani sul set di &#147;Vulcano&#148;, oltre ad innumerevoli immagini della storia contemporanea della Sicilia&#148;.
Da 24 anni a questa parte, il testimone (la macchina fotografica), passa nelle mani di Pucci: &#147;Ho cercato la mia strada in una fotografia un po&#146; pi&#249; commerciale, unita a progetti ambiziosi come  <b>&#147;Bedda Fuddia&#148;</b>, un bel gioco portato avanti con lo chef<b>  Filippo La Mantia</b> ed il pittore <b>Maurilio Catalano</b> sfociato in una splendida mostra a Roma. Il filo conduttore del progetto in una domanda: <b>che cosa hanno in comune un oste, un pittore ed un fotografo? Nulla se non una meravigliosa terra chiamata Sicilia&#148;.


</b></div><div><b><br></b></div><div><b><br></b></div><div><b><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; ">#gallery_3#</span></b></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Incendio di Monte Cuccio</title>
<link>brevi/incendio_di_monte_cuccio-200</link>
<pubDate>Sun, 15 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Diversi canadair continuano a solrvolare l'area di Monte Cuccio, in fiamme da due giorni a causa di un incendio doloso che ne ha distrutto la vegetazione. I vigili del fuoco stanno lavorando ininterrottamente, stamane il sindaco Leoluca Orlando &#232; intervenuto sulla questione e li ha ringraziati in prima persona: "Grazie, grazie di cuore per l'infaticabile lavoro che state svolgendo in queste ore. Grazie per il lavoro che fate ogni giorno".&nbsp;<div>Orlando ha cos&#236; espresso la sua solidariet&#224; e il suo ringraziamento ai Vigili del
Fuoco, agli operatori della Forestale e della Protezione civile che
ormai da pi&#249; di due giorni lavorano incessantemente.
"Vi sono grato - prosegue il Sindaco - per aver evitato che questo
crimine diventasse tragedia colpendo le famiglie e limitando i danni all'ambiente."&nbsp;<div>Il primo cittadino palermitano, si recher&#224; nelle prossime ore sul posto per verificare di
persona la situazione, compatibilmente con le operazioni e
l'intervento in corso.</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Caltanissetta, generi alimentari rubati e rivenduti in carcere</title>
<link>brevi/caltanissetta_generi_alimentari_rubati_e_rivenduti_in_carcere-201</link>
<pubDate>Sun, 15 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Due sottoufficiali di polizia penitenziaria e il dipendente di un'azienda che si occupa della distribuzione degli alimenti per i detenuti del carcere Malaspina di Caltanissetta, sono stati arrestati e posti ai domiciliari con l'accusa di peculato, per essersi impossessati dei prodotti alimentari da vendere agli stessi reclusi.<div><br></div><div>La misura cautelare e' stata disposta dal sostituto procuratore Roberto Condorelli nei confronti di Cristoforo Bosco e Vincenzo Ippolito e di Angelo Fausciana.
Per confermare le accuse imputate ai due sottoufficiali, attualmente sospesi dal servizio, &#232; stato necessario sorvegliarli con una telecamera, che ha ripreso le fasi della consegna della merce da rivendere ai detenuti e di altri generi alimentari in eccesso, che i due agenti di custodia trattenevano per loro. (Fonte Ansa)</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Vasto incendio in via Falconara e sul monte Cuccio</title>
<link>cronaca/vasto_incendio_in_via_falconara_e_sul_monte_cuccio-196</link>
<pubDate>Sat, 14 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<strong>Monte Cuccio in fiamme -&nbsp;</strong>Un vasto rogo ieri intorno alle 17.30 si &#232; sviluppato in via&nbsp;Falconara a Palermo, e si &#232; esteso durante la serata, a causa del vento di scirocco, alle colline nella periferia ovest di Palermo, a San Martino delle Scale e allla montagna di Monte Cuccio.
<p>Inizialmente si &#232; pensato che le fiamme erano divampate da un cumulo di sterpaglie, ma le indagini, che sono tutt'ora in corso, fanno pensare ad un piromane: nella zona erano stati segnalati cumuli di rifiuti non ritirata e adesso si ritiene che proprio una di queste piccole discariche sia stata data alle fiamme. </p>
<p>Ieri il corpo forestale, mentre i vigili del fuoco avevano difficolt&#224; a spegnere le fiamme che minacciavano i ripetitori di Pizzo Eremita, ha chiesto l'intervento dei canadair della Protezione civile. Ma soltanto qualche ora dopo, &#232; arrivato un solo apparecchio che ha garantito una portata di acqua prelevata dal mare di 6000 litri, insieme a due elicotteri della Regione Siciliana, dotati di recipienti da 400 litri. &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;Gli agenti della forestale per tutta la notte si sono occupati di domare il fuoco al fine di evitare che deviasse verso i centri abitati. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Questa mattina alle 7 sono tornati i mezzi aerei. "La situazione &#232; critica - precisano dal comando provinciale - ma sotto controllo".</p>
<p><strong>Altri roghi in Sicilia -</strong>&nbsp;In provincia sulle Madonie e a Camporeale, mentre ieri le fiamme hanno costretto a chiudere un tratto dell'autostrada Palermo-Catania tra Scillato e Buonfornello. &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;Sempre ieri due incendi si sono sviluppati su Monte Catalfano, a Bagheria, e tra Corleone e Marineo. Diversi ettari di macchia mediterranea sono andati in fumo a Sciacca (Agrigento), nella zona del monte Kronio. Due i canadair della protezione civile impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme. Alcune abitazioni sono state lambite dalle fiamme, e i residenti sono stati momentaneamente evacuati.</p>]]></description>
</item>
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<title>Pi&amp;ugrave; &amp;quot;breakfast&amp;quot; meno diabete</title>
<link>salute/piu__breakfast__meno_diabete-197</link>
<pubDate>Sat, 14 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il reparto di epidemiologia dell'Universita' del Minnesota, ha presentato recentemente i risultati di una sua ricerca all'American Diabetes Association, secondo cui mangiare a colazione riduce la possibilit&#224; di sviluppare il diabete.&nbsp;<div>Le linee guida internazionali, ormai da molto tempo, raccomandano di fare un'abbondante prima colazione, ma c'era stata fino ad ora poca ricerca sul rapporto tra l'abitudine di mangiare di mattina e lo sviluppo del diabete. I dati raccolti su oltre 5000 donne giovani, in un arco di 10 anni, includono numerosi fattori di rischio cardiaci: fumo, pressione sanguigna e colesterolo, ma anche dati comportamentali e psicologici estrapolati anche grazie ad un questionario sulle abitudini dietetiche per registrare la quantit&#224; di calorie introdotte e la frequenza del breakfast . Si e' concluso che, per ciascuna colazione giornaliera alla settimana in pi&#249;, c'e' un decremento pari al 5% di rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Rispetto a chi aveva mangiato di mattina da 0 a 3 volte per settimana, chi aveva mangiato 5 volte o pi&#249; , aveva una riduzione pari al 31% . Altro beneficio? Mantenere il peso forma, specie se la qualit&#224; degli alimenti e' pi&#249; alta.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Foto facile... Appena un passo dopo</title>
<link>rubriche/fotosintesi/foto_facile..._appena_un_passo_dopo-198</link>
<pubDate>Sat, 14 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel lungo percorso storico della fotografia, fenomeni tecnologici, mode, eventi, l&#146;hanno influenzata e si sono succeduti dentro e
fuori della macchina fotografica, conquistando l&#146;interesse e poi la passione di tantissimi!&nbsp;<div><br></div><div>Non v&#146;&#232; dubbio che le passioni sono anche ricerca d&#146;innovazione, evoluzione e, nella "nostra" specifica, anche rinnovamento, capacit&#224; di risorgere, come l&#146;Araba Fenice, dalle proprie ceneri.
Ecco dunque che oggi, la "risorta" fotografia, non &#232; pi&#249; solo passione ma, in relazione al nostro
tempo, un nuovo fenomeno di massa!&nbsp;</div><div><br></div><div>Tutti fotografi quindi? Assolutamente no! La man&#236;a per la foto facile, sfugge tra le pieghe dell&#146;Arte fotografica, per migrare verso
fenomeni diversi che, toccando il "social bisogno di compagnia", sull&#146;onda della moderna
comunicazione digitale, approda all&#146;esigenza di mostrarsi e guardare a propria volta. C&#146;&#232; dunque il timore che la "bella fotografia" si perda per sempre, in questo pantano d&#146;immagini senza spirito?&nbsp;</div><div><br></div><div>Ecco dov&#146;&#232; la vera sorpresa: che un fenomeno di cos&#236; larga portata,
con milioni di isteriliti utilizzatori dell&#146;immagine, operi il miracolo!&nbsp;</div><div>Per miriadi di potenziali,
inconsapevoli appassionati quindi, si genera il cosiddetto "Passo Dopo":&nbsp;il contatto
attraverso il quale, come sulla carta moschicida, si resta invischiati, cedendo al fascino
della vera fotografia!
Ecco dunque che l&#146;amato telefonino, oggi "A,E,I,-PHONE", e chi pi&#249; ne ha pi&#249; ne metta, con tutte
le sue... pi&#249; "AP" che mai, nel cuore di coloro che hanno "attraversato il Rubicone", deve cedere
alla prima Fotocamera. Ed &#232; cos&#236; che il passo dopo, diventa il primo passo verso la Fotografia
Digitale!&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><br></div><div>Questa, al di la della tecnologia, deve per forza riaccreditarsi di quel linguaggio e di
quelle forme che l&#146;hanno resa un&#146;arte. Osteggiata come tale, dagli artisti di discipline meno
invasive ma, molto pi&#249; circoscritte ad ambiti elitari strettamente culturali, proprio sul piano
della divulgazione del bello, del linguaggio della figura, del resoconto della natura, del confronto
dell&#146;uomo con se stesso e con le sue discipline, non ha rivali tra le arti!&nbsp;</div><div>Cos&#236;, con la 1&#176; "Videofotocamera" digitale, si abbandona il senso comune di "cattura" di una
qualsiasi immagine, per instaurare il linguaggio fotografico della "ripresa", l&#146;espressione descrittiva
dello "scatto", quella che viene considerata la... "Pittura con la Luce"!&nbsp;</div><div><br></div><div>Per la scoperta delle proprie attitudini estetiche e l&#146;impiego progressivo delle proprie capacit&#224;
tecniche ed artistiche in fotografia, &#232; consuetudine partire dalle cosiddette "Entry Level",
meglio conosciute come "Compattine". Sono tante, interessantissime e di queste parleremo
approfonditamente nella prossima uscita, di "Fotosintesi".&nbsp;</div><div><br></div><div>Oculare all&#146;occhio per tutti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Selinunte: Ritrovati i resti di un tempio arcaico </title>
<link>musica_spettacolo/selinunte_ritrovati_i_resti_di_un_tempio_arcaico_-187</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I resti di un grande tempio arcaico che, alla luce dei dati stratigrafici e dei materiali archeologici risulta essere il piu' antico dell'area di Selinunte, sono stati ritrovati sotto il pavimento del tempio denominato R. L'importante scoperta e' avvenuta durante la campagna di scavi compiuta nell'ambito della convenzione tra il Dipartimento dei<strong> Beni Culturali e dell'Identita' siciliana</strong>, il Parco Archeologico di Selinunte e l'<strong>Institute of Fine Arts della New York University </strong>con l'equipe diretta dal professor Clemente Marconi.
<p>&nbsp;"E' un'altra scoperta eccezionale - ha detto l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, <strong>Sebastiano Missineo</strong> - dopo quella effettuata nelle scorse settimane nella parte sud della Villa del Casale di Piazza Armerina. E' la prova, se ancora ce ne fosse bisogno, che la Sicilia e' un giacimento di tesori ancora in parte inesplorato, che devono essere tutelati e conservati per non lasciarli all'incuria o, peggio, nelle mani di trafficanti senza scrupoli. Il prestigio e il valore artistico di questi ultimi ritrovamenti, ottenuti grazie a importanti collaborazioni internazionali, conferma il ruolo innovativo dei parchi archeologici nel settore dello sviluppo della cultura e della ricerca, cosi' come dimostrano i risultati ottenuti a Selinunte".</p>
<p>Le ricerche, che si sono concentrate sul Tempio R hanno confermato le ipotesi formulate negli anni scorsi in base all'indagine all'esterno dell'edificio. In eta' ellenistica, verso il 300 a.C., l'interno del tempio R - cosi' come si evince dallo scavo - e' stato colmato con uno spesso riempimento di tegole, terra e anfore da trasporto, alto piu' di un metro. Tale "copertura" &#232; servita a sigillare i livelli arcaici e classici del Tempio R, facendo oggi ritrovare perfettamente conservato il piano pavimentale del V sec., con abbondanti tracce di incendio, devastazione, e nel quale si sono rinvenute punte di frecce, riferibili alla presa cartaginese della citta' nel 409 a.C ma anche i i frammenti di di una lekythos attica (un vaso dalla forma allungato) a fondo bianco (ca. 480 a.C.) confrontabile in stile con analoghe opere del pittore Douris, o i frammenti delle terrecotte architettoniche policrome del Tempio C e di altri edifici arcaici dell'Acropoli Pi&#249; leggibile risulta essere il piano pavimentale di eta' arcaica: questo includeva, accuratamente incastrata nel pavimento all'interno della cella, una statuetta in terracotta della dea del tempio (piu' probabilmente Demetra), databile con precisione agli anni intorno al 570 a.C. Contro i muri est e sud dell'edificio, all'interno della cella, sono state rinvenute numerose offerte votive che includono un numero significativo di vasi con funzione rituale, ceramica importata e terrecotte figurate, armi in ferro e in bronzo, ed elementi di ornamento personale, come braccialetti e vaghi di collana o un pendente configurato a torello di produzione egizia o fenicia. </p>
<p>"I recenti scavi - ha spiegato Caterina Greco, dirigente responsabile del parco archeologico di Selinunte - hanno prodotto risultati della massima importanza per la nostra conoscenza non solo dell'area di studio , ma anche e soprattutto della storia del sito archeologico nella sua totalita'. Si tratta di un recupero straordinario realizzato con fondi della New York University e con il coordinamento della direzione del Parco, una sinergia che a Selinunte ha prodotto i primi frutti di un moderno modello di gestione dell'indagine scientifica. Un apprezzamento, inoltre, alla squadra guidata dal professor Marconi, in cui operano fianco a fianco archeologi, architetti, antropologi, restauratori, disegnatori, esperti informatici, un gruppo in grando di elaborare e di disporre in tempo reale dei dati giornalmente acquisiti sul campo".</p>
<p>"Questo predecessore del Tempio R - conclude Clemente Marconi, professore all'Institute of Fine Arts della New York University e responsabile dello scavo per la parte americana - e' al momento il tempio piu' antico di Selinunte, e uno dei templi piu' antichi fin qui scavati in Sicilia. Le ulteriori ricerche potranno fornire ulteriori chiarimenti circa le dimensioni e la pianta dell'edificio: si tratta comunque di una scoperta notevole, che dimostra come la costruzione dei templi delle principali divinita' della polis fosse uno degli atti eseguiti alla fondazione delle colonie, e non piuttosto un fenomeno di una o due generazioni piu' tardi, come suggerito dalla letteratura piu' recente".</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mistero arabo, l&amp;#039;emiro del Qatar sbarca a Palermo</title>
<link>cronaca/mistero_arabo_l_emiro_del_qatar_sbarca_a_palermo-189</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; giallo a Palermo per l'arrivo all'aeroporto Falcone-Borsellino di un Airbus A340 con a bordo niente poco di meno che l'emiro del Qatar con la figlia e una delegazione di 40 persone.
Il gruppo al seguito del miliardario ha lasciato l'aeroporto, direzione Villa Igea.

Come nei libri di Artur Conan Doyle ci vorrebbe Sherlock Holmes e il suo fido Watson per scoprire il mistero che si cela dietro questa visita lampo dell'emiro, che nelle prossime ore ripartir&#224; per mete sconosciute a noi comuni mortali.
Alcune fonti Watsoniane parlano di un investimento sul Palermo calcio (allora la presentazione carnevalesca di qualche mese fa di alcuni investitori arabi non era una bufala) altri parlano di un investimento nel settore turistico.
I tifosi rosanero si augurano che questa visita abbia come scopo un ingresso in compartecipazione con la societ&#224; di Maurizio Zamparini: sognare non costa nulla, chi pu&#242; al momento conoscere i motivi del blitz arabo nel capoluogo siciliano? ]]></description>
</item>
<item>
<title>Museo Pitr&amp;egrave;: Viva Palermo e Santa Rosalia</title>
<link>musica_spettacolo/museo_pitre_viva_palermo_e_santa_rosalia-188</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p></p><p>Ieri sera presso<strong>&nbsp;il museo etnografico Pitr&#232;</strong>&nbsp;di via Duca degli Abruzzi, &#232; stata inaugurata la mostra etnografica e documentale&nbsp;<strong>"Viva Palermo e Santa Rosalia"</strong>&nbsp;.</p><p>Le 5 sezioni in cui &#232; suddivisa la mostra, ripercorrono la storia del Festino dalle origini, quando nel 1624 il Pubblico Consiglio cittadino proclam&#242; Rosalia come Patrona della citt&#224;, fino ai giorni nostri. La mostra raccoglie centinaia di reperti e documenti che appartengono alle collezioni permanenti del museo Pitr&#232; e dell'archivio storico cittadino, essi rappresentano la storia della festa ed il legame fra tradizione e vita della citt&#224;. Un' attenzione particolare &#232; legata a costruire un legame forte e visibile fra la tradizione e la modernit&#224;, fra la storia del festino e l'edizione 2012 definita come "2.0" per il suo essere fortemente legata al web e alla interazione digitale.</p><p>"Dal semplice santino ai pezzi pi&#249; pregiati come i bozzetti dei carri o le decorazioni storiche, la mostra vuole essere lo specchio della citt&#224; e della sua storia. Questo festino - continua l'Assessore&nbsp;<strong>Francesco Giambrone</strong>&nbsp;- &#232; certamente un edizione low-cost, ma non per questo di basso profilo. E' diventato invece il Festino della partecipazione e della gioia".</p><p><strong>Leoluca Orlando</strong>&nbsp;ha dichiarato "E' anche un Festino fai da te, perch&#232; organizzato grazie all'impegno fantastico di artisti, maestranze, ballerini, ragazzi e ragazze, tutti palermitani per nascita, per scelta o per adozione."</p><p>La mostra sar&#224; visitabile presso il Museo Pitr&#232; tutti i giorni da marted&#236; a domenica dalle 9.30 alle 18.30, fino al mese di ottobre.</p><p></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sebastiano Missineo lascia la giunta Lombardo</title>
<link>politica/sebastiano_missineo_lascia_la_giunta_lombardo-190</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ "Credo che sia evidente il cambiamento in atto del contesto di riferimento per l'azione di Governo in relazione alle Sue prossime annunciate dimissioni.&nbsp;<div><b>Poiche' non mi ritengo uomo per tutte le stagioni</b>, credo opportuno rassegnarLe le mie dimissioni dall'incarico di Assessore regionale dei Beni Culturali e dell'Identita' Siciliana".&nbsp;</div><div>Con queste parole l'assessore regionale dei Beni Culturali e dell'Identita' siciliana ha rassegnato le proprie dimissioni dalla giunta di Governo della Regione.</div><div>&nbsp;</div><div>Sebastiano Missineo ha consegnato stasera al Presidente Raffaele Lombardo la lettera di commiato che prosegue: <b>"Compio questo passo a malincuore</b> poiche' in quest'esperienza ho investito, oltre alle mie conoscenze professionali, anche tutto il mio entusiasmo e la voglia di dare un contributo costruttivo alla nostra Regione.&nbsp;</div><div>Ho avuto il grande onore e l'enorme responsabilita' di guidare l'Assessorato piu' stimolante e diffuso sul territorio di tutta l'Amministrazione regionale; ci ho messo il cuore e la testa e sono riuscito a portare a termine, con soddisfazione, svariati progetti importanti; altri li ho avviati e restano anche aperti, ma sono certo che l'Amministrazione sapra' realizzarli con efficacia".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Missineo ricorda, poi, alcune delle cose fatte durante i suoi 22 mesi di mandato</b>: "Dal "rientro della Venere di Morgantina", alla riapertura della Villa del Casale, allo sblocco dei "Servizi Aggiuntivi", al riavvio dei progetti POR, per finire con lo sviluppo delle partnership internazionali con prestigiosi musei stranieri, l'attivita' e' stata intensa, favorita dalla qualificata collaborazione del mio staff e degli uffici del Dipartimento Beni Culturali e del suo Dirigente Generale".

"Per il Suo tramite - conclude l'assessore uscente - mi corre l'obbligo di ringraziare tutti, dando pubblico riconoscimento dell'alta professionalita' presente nell'Amministrazione regionale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Infine, mi sento in dovere di ringraziale Lei, On.

Presidente</b>, per la splendida opportunita' che mi ha dato per fornire un contributo allo sviluppo della Sicilia, alla valorizzazione dei suoi meravigliosi beni culturali e, anche, per la possibilita' di un mio ulteriore arricchimento umano e professionale".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Allarme Smog a Palermo</title>
<link>brevi/allarme_smog_a_palermo-191</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palermo - Il servizio di raccolta dei dati sulla qualit&#224; dell'aria in citt&#224; ha
segnalato che nella giornata di ieri si sono registrati nell'arco
delle 24 dei <b>valori superiori ai limiti di legge</b> in tre zone della
citt&#224; ed in particolare in Via E. Di Blasi, a Piazza Giulio Cesare e a
Piazza Castelnuovo.&nbsp;<div>"Pur in presenza di condizioni climatiche estreme ed eccezionali, non
possiamo che rilevare come l'abuso di automobili private abbia un
effetto devastante sulla qualit&#224; dell'aria in citt&#224; - ha dichiarato il
Sindaco Leoluca Orlando - e per questo stiamo lavorando per la
definizione di un piano complessivo che metta al centro la vivibilit&#224;
e la qualit&#224; della vita, individuando strumenti e promuovendo
interventi piccoli, come le micro-pedonalizzazioni gi&#224; in via di
attivazione, e grandi, come le opere per la mobilit&#224; come la chiusura
dell'anello ferroviario ed il passante."&nbsp;<div><b>"Uno dei primi compiti della nuova AMAT</b>, sar&#224; quello di rilanciare e
riorganizzare il trasporto pubblico, nell'ambito del pi&#249; ampio PUT -
Piano urbano del traffico, cui stiamo gi&#224; lavorando e che prevede di
favorire forme di trasporto alternative all'auto privata."</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Federalismo: Corte Costituzionale si pronuncia ancora a favore della Sicilia</title>
<link>politica/federalismo_corte_costituzionale_si_pronuncia_ancora_a_favore_della_sicilia-192</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ancora una volta, la Regione siciliana <b>ottiene una pronuncia favorevole </b>dalla Corte Costituzionale sul federalismo fiscale ed un riconoscimento delle prerogative dello Statuto Speciale.&nbsp;<div>Con la sentenza n. 178 depositata ieri, la Corte ha riconosciuto l'illegittimita' costituzionale delle norme (art. 37, comma 1 secondo periodo e 29, comma 1 lett. k) del decreto legislativo n.

118 del 2011 relative alle disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili in attuazione della legge sul Federalismo fiscale (legge n. 42/2009).

<b>In particolare, le norme impugnate prevedevano l'applicazione della normativa in questione alle Regioni a Statuto Speciale</b>, decorsi sei mesi dall'entrata in vigore dello stesso Decreto legislativo, laddove non fossero stati tempestivamente definiti dalle Commissioni paritetiche delle Autonomie differenziate le norme di attuazione.&nbsp;</div><div><b>La Corte Costituzionale, accogliendo la tesi della Sicilia</b>, della Valle d'Aosta, del Friuli Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e Bolzano, ha ribadito l'orientamento gia' emerso dalle precedenti pronunce che incentra sul negoziato tra Stato e Regione la sede ineludibile per l'attuazione del Federalismo fiscale nelle Regioni speciali a tutela delle prerogative costituzionali riconosciute dagli Statuti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Conseguentemente e' risultata incostituzionale</b> una norma che prevedeva un'applicazione automatica di disposizioni "che si applicano agli Enti ad Autonomia differenziata non in via diretta ma solo se recepite tramite le speciali procedure previste per le norme di attuazione statutaria".</div><div><br></div><div><b>"E' la quarta volta che la Sicilia ottiene ragione dalla Corte Costituzionale sul Federalismo fiscale </b>- precisa l'Assessore per l'Economia, <b>Gaetano Armao</b> - e la terza solo nel 2012 (sentenze nn.

64,71 e 178 del 2011). Abbiamo sempre affermato la tesi che il Federalismo fiscale puo' applicarsi in Sicilia solo attraverso il negoziato aperto con lo Stato, per l'attuazione dell'autonomia finanziaria riconosciuta dallo Statuto, i cui lavori stanno procedendo speditamente; ogni 'scorciatoia' tentata per aggirare le prerogative regionali, alla quale la Regione ha resistito in giudizio, e' stata censurata dalla Corte Costituzionale. Si puo' aggiungere che gli orientamenti che emergono dal questa giurisprudenza fanno ben sperare sull'esito positivo degli altri giudizi instaurati di fronte la Corte, che sono ben otto".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Trigilio nuovo assessore ai Beni Culturali</title>
<link>politica/trigilio_nuovo_assessore_ai_beni_culturali-194</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il presidente della Regione siciliana, <strong>Raffaele Lombardo</strong>, ha firmato il decreto di nomina del nuovo assessore per i Beni culturali e l'Identita' siciliana.&nbsp;<div>Si tratta del siracusano <strong>Amleto Trigilio</strong>, 52 anni, imprenditore titolare di una societa' di consulenza nel settore della gestione delle risorse umane e presidente del settore Terziario innovativo di Confindustria di Siracusa.</div><div>Trigilio e' stato anche consigliere alla Provincia regionale aretusea.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Sicilia: disoccupazione ed esorbitante impiego pubblico</title>
<link>politica/sicilia_disoccupazione_ed_esorbitante_impiego_pubblico-193</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Sicilia che registra i pi&#249; alti tassi di disoccupazione (a marzo 9,8%, 35,9% per quanto riguarda i giovani) e&#146; nel contempo la terra dell&#146; impiego nel settore pubblico.&nbsp;<div><br></div><div>Cosi&#146; le amministrazioni locali hanno tenuto botta alla mancanza atavica di lavoro soprattutto tra i giovani.
Non poche le polemiche di questi giorni quando alcune testate giornalistiche hanno paragonato le
dimensioni della macchina pubblica siciliana a quelle di tutto il Regno Unito o dell'intera Lombardia.
La Regione Sicilia conta 17.995 dipendenti, cinque volte quelli lombardi e raccoglie in se, tantissimi
record a partire dal maggior numero di dipendenti, finendo col maggior numero di baby pensioni tra
questi stessi dipendenti.&nbsp;</div><div>La Sicilia conta infatti 49,8 dipendenti pubblici ogni 1000 abitanti (in Lombardia e Veneto sono poco pi&#249;
di 30 mila): circa il 20% in pi&#249; rispetto alla media nazionale. Pur avendo la met&#224; degli abitanti rispetto alla
Lombardia vanta 90 consiglieri regionali contro gli 80 del Pirellone.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Continuano le nomine -</b> Lo specchio di questa politica degli sprechi &#232; il susseguirsi di nomine su nomine nei quadri dirigenziali
regionali nonostante l&#146;avventura politica di Raffaele Lombardo al comando della Regione Sicilia sia agli
sgoccioli.

Recentemente sono stati nominati 12 nuovi dirigenti, tutti fedelissimi del presidente. Si va dal segretario
provinciale Marcello Caruso all'Istituto "vino e olio", a Dario Bonanno, candidato alle ultime amministrative
palermitane, designato per la carica di commissario liquidatore dell'Eas. E questo non fa che aumentare le
critiche su un sistema clientelare senza fine.

Nella regione degli sprechi, l'unico comune che ha deciso di mettere un freno alle assunzioni sembra quello
di Catania che ha &#147;festeggiato&#148;, con tanto di proclami sul sito ufficiale, 700 stipendi in meno in quattro anni
e un risparmio annuale di 3,3 milioni di euro in bilancio.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Riduzione dei dirigenti a Catania - </b>Il Comune, sotto l&#146;azione del sindaco Raffaele Stancanelli mossa da
un accumularsi di debiti senza sosta (l&#146;Enel vanta un credito di 12 milioni di euro con l&#146;amministrazione
municipale, per esempio), ha deciso di sfoltire la rosa degli impiegati comunali. Se nel 1997 questi erano
5.128, nel 2002 si &#232; arrivati al numero di 4.424 e oggi siamo a 3.373.

Una drastica riduzione, dovuta all&#146;assenza di rimpiazzi degli addetti che vanno in pensione, che ha
alleggerito le casse comunali. Questa politica di non assunzione continuer&#224; nel 2013 e nel 2014 quando altri
117 dipendenti si godranno la pensione, facendo risparmiare ai contribuenti catanesi circa 1,9 milione di
euro.</div><div>Questo il duro compito che dovranno affrontare gli attuali e i prossimi amministratori locali.
Rendere piu&#146; efficiente la macchina organizzativa statale e mettere in condizione la stessa amministrazione
di far fronte agli impegni economici che diventano sempre piu&#146; pressanti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lutto per Budan, addio alla piccola Amber</title>
<link>brevi/lutto_per_budan_addio_alla_piccola_amber-195</link>
<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Il Presidente Maurizio Zamparini e l'intera famiglia rosanero si stringono attorno ad Igor Budan per la prematura scomparsa della figlia Amber, avvenuta questa notte".<div>Questo il comunicato emesso dalla societ&#224; rosanero, tramite il proprio sito ufficiale.</div><div>C'&#232; sgomento e grande tristezza nell'apprendere la notizia della morte della piccola figlia del centravanti del Palermo, bimba di soli due anni, morta a causa di una meningite fulminante.&nbsp;</div><div>Il pap&#224; gi&#224; ieri aveva lasciato il ritiro &nbsp;di Varese per stare vicino alla piccola, dopo le poche rassicuranti notizie sul suo stato di salute.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La DIA confisca sette milioni di euro</title>
<link>brevi/la_dia_confisca_sette_milioni_di_euro-182</link>
<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oltre 7 milioni di euro&nbsp;confiscati dalla DIA ai fratelli Antonio e Massimo Sfraga, imprenditori del settore ortofrutticolo di Petrosino nel trapanese. Ai due &#232; stata applicata la sorveglianza speciale.<div>Gli Sfraga, legati ai boss Riina e Provenzano e ad esponenti del clan camorristico dei casalesi, sono stati coinvolti in un'indagine sul monopolio mafioso del trasporto dei prodotti ortofrutticoli nei mercati di Catania, Gela, Sicilia occidentale e Fondi (provincia di Latina).</div>]]></description>
</item>
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<title>Arrestati due ragazzi dello Sperone: hanno rapinato 9 banche</title>
<link>cronaca/arrestati_due_ragazzi_dello_sperone_hanno_rapinato_9_banche-183</link>
<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gli agenti del <strong>Commissariato Libert&#224;</strong> hanno arrestato due ragazzi con l'accusa di aver rapinato tra il 26 giugno e il 4 luglio tre banche:"Intesa San Paolo" di piazza Unit&#224; d'Italia, "Unicredit" di via Libert&#224;, che frutt&#242; 1300 dollari, e quella al "Monte dei Paschi di Siena" di via Marchese di Villabianca.
<p>E' bastato un confronto all'americana dei sospettati con i direttori di banche e uffici postali e per<strong> Marco Cucina, 18 anni, e T. T., diciassettenne,</strong> si sono aperte le porte dei penitenziari.</p>
<p>Gli investigatori , coordinati dal primo dirigente <strong>Rosy La Franca</strong>,&nbsp; hanno ricercato i rapinatori tra le frequentazioni dei malavitosi delle periferie della citt&#224;. In poco tempo hanno notato i due amici,&nbsp;entrambi residenti nel quartiere periferico dello Sperone. Cos&#236; i poliziotti hanno scoperto che i due, in poco tempo, avevano cambiato stile di vita, passando da un abbigliamento dimesso allo sfoggio di capi griffati da esibire nei locali pi&#249; "in" della citt&#224;.</p><p>Dopo il fermo, &nbsp;i due giovani hanno confessato di avere messo a segno altri sei colpi presso Istituti di credito in provincia,&nbsp;sui quali la polizia sta ancora effettuando accertamenti.</p>]]></description>
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<title>Approvato il primo test HIV &amp;quot;fai da te&amp;quot;</title>
<link>salute/approvato_il_primo_test_hiv__fai_da_te_-184</link>
<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'FDA, (Food &amp; Drug Administration) ha approvato il primo test da eseguire comodamente a casa propria, che pu&#242; informare migliaia di americani sul loro HIV status. Il test funziona individuando anticorpi del virus in un campione di saliva. Il risultato si ottiene senza dover attendere il risultato di nessun laboratorio, nell'arco di circa mezz'ora.
&nbsp;<div><br></div><div>Negli USA sono infettati dall'HIV, circa 1.2 milioni di persone e si stima che, il 20% di costoro siano inconsapevoli di essere HIV positivi. L'esito del test non e' definitivo o assoluto, specialmente quando l'esposizione al virus pu&#242; essere avvenuta nei tre mesi precedenti.&nbsp;</div><div><br></div><div>Funzionari dell'FDA affermano che, al momento, potrebbero apprendere di essere HIV positivi altre 45.000 persone.&nbsp;</div><div>Il test offre un metodo diagnostico diverso per molta gente che non gradisce andare in clinica o in laboratorio per fare l'esame e cercare le cure mediche appropriate.</div><div>Il test sar&#224; disponibile dal prossimo mese di ottobre e dovrebbe costare meno di 60$.&nbsp;A quando lo sbarco in Europa?</div><div><br></div>]]></description>
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<title>Il Palermo riparte: oggi test medici a Varese, poi il ritiro precampionato</title>
<link>brevi/il_palermo_riparte_oggi_test_medici_a_varese_poi_il_ritiro_precampionato-185</link>
<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Inizia ufficialmente la stagione 2012-2013 per il Palermo.&nbsp;<div>Il gruppo agli ordini di mister Sannino, si raduner&#224; nella giornata di oggi a Varese, dove sosterr&#224; test medici e atletici fino a domenica 15. 
Nel corso del ritiro pre-campionato in programma a Malles Venosta (BZ) dal 16 luglio al 5 agosto, il Palermo disputer&#224; due triangolari. Dopo le sfide contro Sud Tirol e Maia Alta, fissate per il 25 luglio a Merano (BZ), la squadra di Sannino affronter&#224; quattro giorni pi&#249; tardi il Como e l'Aris Salonicco allo "Sportwell". </div>]]></description>
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<title>Italiacom Open, Valenza: &amp;quot;Errani in gran forma, per la Vinci sfida insidiosa&amp;quot;</title>
<link>sport/italiacom_open_valenza__errani_in_gran_forma_per_la_vinci_sfida_insidiosa_-186</link>
<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il XXV Italiacom Open, torneo femminile di tennis da 220 mila dollari del circuito WTA in corso sui campi del Country Club di Palermo, entra nel vivo e, dopo l&#146;ingresso ai quarti della nostra Errani, ora toccher&#224; alla Vinci superare il turno contro la britannica Robson.&nbsp;
<DIV>E&#146; terminata invece l&#146;avventura palermitana per Maria Elena Camerin che, dopo aver sconfitto&nbsp;abbastanza agevolmente (6-1 6-3),&nbsp;la campionessa in carica Garrigues, si &#232; arresa ad Estrella Cabeza Candela.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>BuongiornoSicilia ha incontrato per i suoi lettori, <B>Giovanni Valenza</B>, tennista e istruttore per il TC3 Palermo; il giovane atleta palermitano, classe &#146;85, campione nazionale Under 16 e compagno in doppio con Bolelli agli europei '99, ha risposto alle nostre domande, stilando un bilancio sull&#146;andamento del torneo e sbilanciandosi (ma non troppo) con i pronostici.</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Giovanni, credi che il torneo internazionale di Palermo stia mantenendendo le attese dal punto di vista tecnico e spettacolare?</B>&nbsp;</DIV>
<DIV>Direi proprio di s&#236;, un ottimo spettacolo per tifosi ed appassionati, anche se &#232; inutile negare un pizzico di rammarico dovuto alle assenze della Schiavone e della numero due al mondo Radwanska, che avrebbero reso questa edizione indimenticabile.&nbsp;</DIV>
<DIV>Le due tenniste, hanno dato forfait dopo le fatiche di Wimbledon e ragionando in prospettiva Olimpiadi.&nbsp;Ci&#242; nonostante i motivi tecnici sono di alto livello, anche grazie alle nostre italiane, ma anche per merito di giocatrici come la Goerges. &nbsp; &nbsp;&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Parliamo per l&#146;appunto delle nostre ragazze, che giudizio dai al loro torneo fin qui?</B>&nbsp;</DIV>
<DIV>La Errani, testa di serie numero 1, &#232; gi&#224; approdata ai quarti e anche domani vestir&#224; il ruolo di favorita contro la romena Cadantu.&nbsp;</DIV>
<DIV>Sara appare in forma e credo non avr&#224; problemi a superare il turno. Match insidioso invece per Roberta Vinci, contro la sorprendente Robson, inglese classe '94 e specialista delle superfici veloci.&nbsp;</DIV>
<DIV>Roberta rimane favorita, ma non dovr&#224; sottovalutare l&#146;avversaria.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Chi pu&#242; essere la sorpresa del tabellone? E chi ha fatto flop?</B></DIV>
<DIV><B></B>Personalmente sono rimasto deluso dall&#146;eliminazione al primo turno di Medina Garrigues, cinque volte vincitrice in carriera qui a Palermo, mentre guardo con interesse la Suarez Navarro, la ritengo tra le prime 15 tenniste pi&#249; brave al mondo sulla terra, nonostante la sua annata non sia stata delle migliori.</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Te la senti di sbilanciarti in un pronostico senza &#147;appello&#148;?</B></DIV>
<DIV>Faccio naturalmente il tifo per le atlete di casa nostra, mi auguro una finalissima tra la Vinci e la Errani, possono arrivare a braccetto all'ultimo atto.</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Guardando all'evento in maniera pi&#249; globale e dal punto di vista organizzativo, che idea ti sei fatto di questa edizione?</B>&nbsp;</DIV>
<DIV>Il torneo sar&#224; ricordato come quello del gran caldo, le temperature hanno spesso condizionato le giocatrici e si &#232; perso il conto dei match interrotti per l&#146;afa eccessiva. L'evento &#232; stato come sempre organizzato bene, gli spalti sono gremiti soprattutto nelle fasce serali. L&#146;unico neo &#232; rappresentato dal caro biglietti. Tra gli appassionati ho percepito parecchi malumori per i costi eccessivi dei tagliandi e per la mancata possibilit&#224; di poter assistere gratuitamente alle fasi di qualificazione.</DIV>]]></description>
</item>
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<title>&amp;quot;Risolvere il problema del precariato si pu&amp;ograve;&amp;quot;</title>
<link>politica/_risolvere_il_problema_del_precariato_si_puo_-174</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Ho richiesto un tavolo tecnico, dal quale esca una visione chiara e razionale sui costi reali e sull&#146;utilizzazione effettiva del personale precario assieme a un piano triennale&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>Sulla questione dei precari e sulla legge voto approvata la settimana scorsa, interviene cos&#236; il vicepresidente della commissione Bilancio, Nino D&#146;Asero, che continua sottolineando: &#147;Tutto ci&#242; sarebbe dovuto accadere ancor prima dell&#146;approvazione della legge voto, che per altro si limita a prevedere una serie di deroghe, le quali, lasciate a se stesse, sarebbero sicuramente utili ma non potrebbero risolvere il problema&#148;.
&#147;Il tavolo tecnico &#150; riprende D&#146;Asero &#150; sarebbe anche indispensabile per quantificare il rapporto costo-servizio, i modi di intervento sulle piante organiche e, quindi, poter avere i titoli per intervenire presso gli enti locali e avviare i processi di stabilizzazione&#148;.
&#147;Ma tutto ci&#242; &#150; continua &#150; non &#232; stato ancora attuato malgrado questo pensiero sia stato suffragato dalla relazione dello stesso ragioniere generale della Regione&#148;.&nbsp;&#147;Insomma &#150; conclude D&#146;Asero &#150; in fondo, si sono sbagliati i tempi di intervento ma non &#232; ancora troppo tardi: si istituisca subito la task force per supportare la legge voto con interventi razionali, si apportino le necessarie modifiche di integrazioni e, soltanto cos&#236;, si potr&#224; risolvere finalmente questa annosa e dolorosa questione&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Giacomo Bendotti: &amp;quot;Paolo Borsellino. L&amp;#039;agenda rossa&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/giacomo_bendotti__paolo_borsellino._l_agenda_rossa_-175</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 23 maggio 1992 <strong>Paolo Borsellino</strong> salutava per l'ultima volta il suo amico, <strong>Giovanni Falcone</strong>, ormai in agonia all'ospedale Civico di Palermo. Agli occhi dell'opinione pubblica, Borsellino diventa l'erede naturale di Falcone, e la prossima vittima designata di Cosa Nostra.
<p>Neanche due mesi dopo, il 19 luglio, un'autobomba carica di tritolo, uccide il giudice e la sua scorta davanti alla casa della madre a Palermo. L'agenda rossa sulla quale appuntava scrupolosamente ogni scoperta dopo la morte di Falcone sparisce dal luogo dell'attentato. In una foto si vede il maggiore dei carabinieri Giovanni Arcangioli allontanarsi con la borsa del giudice poco dopo l'esplosione. </p>
<p>Chi voleva l'agenda rossa? Cosa accadde in quei 57 giorni che vanno dalla Strage di Capaci alla Strage di Via D'Amelio? </p>
<p>Sono passati 20 anni dagli attentati che cambiarono il capoluogo siciliano e non solo. Tanto &#232; stato scritto, tanto &#232; stato detto, tanto ancora resta da scoprire. Chi poteva trarre vantaggio dalla sua morte? A condannare a morte Borsellino sono state le sue ultime, affannose indagini sulle trattative Stato-Mafia? </p>
<p><strong>Giacomo Bendotti</strong>, con un libro a fumetti, "<strong>Paolo Borsellino. L'agenda rossa"</strong> (ed. BeccoGiallo), ricostruisce in questa <em>graphic novel</em> la storia e la figura di paolo Borsellino, offrendo un lettura inconsueta di quei 57 giorni, vissuti dal giudice palermitano tra il lavoro per la ricerca della verit&#224; e la vita familiare.</p>
<p>&nbsp;"57 tanti sono i giori che dividono la prima dall'ultima tavola di questo fumetto. Tanti furono i giorni di vita di Paolo Borsellino dal 23 maggio al 19 luglio 1992. Dalla morte di giovanni alla sua. L'autore ha scelto di vivere quel tempo con intensit&#224;, passione, angoscia". Cos&#236; scrive <strong>Rita</strong> <strong>Borsellino</strong> nella prefazione del libro di Bendotti che sar&#224; presentato oggi a Roma, a Fandango Incontro.</p>
<p><strong>Giacomo Bendotti</strong> (Roma, 1984) ha frequentato la Scuola Romana dei Fumetti e si &#232; diplomato in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha pubblicato la graphic novel Giovanni Falcone (BeccoGiallo, 2011). </p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Isola pedonale all&amp;#039;Acquasanta</title>
<link>cronaca/isola_pedonale_all_acquasanta-176</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo il centro storico e Mondello, ora &#232; la volta dell'<strong>Acquasanta</strong>: infatti la Giunta comunale di Palermo ha deliberato l&#146;approvazione di un piano sperimentale&nbsp;per la pedonalizzazione della piazza principale della borgata marinara.
<p><br>&#171;Confidiamo di estendere nei prossimi giorni dei provvedimenti analoghi anche per la borgata marinara di Sferracavallo - ha spiegato l&#146;assessore alla Pianificazione Territoriale,<strong> Tullio Giuffr&#232;</strong>, che aggiunge - mai, come in questa occasione, c&#146;&#232; stato un continuo confronto da parte dell&#146;amministrazione comunale con i cittadini e le realt&#224; imprenditoriali interessate dal provvedimento&#187;.</p>
<p>&#171;L&#146;amministrazione, infatti - ha concluso Giuffr&#232; - ha apportato delle modifiche al piano proprio dietro&nbsp;suggerimento dei cittadini e dei commercianti interessati&#187;</p>
<p>Il&nbsp;piano prevede la chiusura al traffico della Piazza dall&#146;angolo con la via Gul&#236;, dove sar&#224; instituita una rotatoria.<br>Dal lato opposto della piazza, la chiusura avverr&#224; fino al limitare di Via Ammiraglio Rizzo e fino ad includere tutta la via Bagni Minerali.</p>
<p><strong>Il provvedimento sar&#224; operativo dal 30 luglio e varr&#224; tutte le sere dalle 19 alle 24.</strong></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Oggi il verdetto all&amp;#039;Ars sul ddl blocca-nomine</title>
<link>politica/oggi_il_verdetto_all_ars_sul_ddl_blocca-nomine-177</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Palazzo dei Normanni si &#232; trasformato ieri in un vero e proprio campo di battaglia: da un lato i lombardiani che, accusati di aver programmato un blitz contro il Pd e il Pid, hanno approfittato della loro assenza in quel momento, poich&#233; riuniti altrove, e, votando un emendamento proposto dal capogruppo di Fli, Livio Marrocco, hanno agito nel tentativo di fermare il disegno di legge blocca-nomine che farebbe decadere tutti gli incarichi affidati dal governatore Lombardo; dall&#146;altro, i deputati del Pid e del Pd che in segno di protesta nel pomeriggio hanno occupato la sede della commissione. 
Secondo il capogruppo del Pd all'Ars, Antonello Cracolici, si &#232; trattato di un atto gravissimo: &#171;L'atteggiamento del presidente della prima Commissione Affari Istituzionali Riccardo Minardo - dice - &#232; di assoluta gravit&#224;: mentre era in corso la riunione del gruppo Pd, ha riunito la prima Commissione e con un blitz ha fatto votare la &#147;bocciatura&#148; del ddl blocca nomine, pur non essendo neanche in numero legale&#187;. Anche l' on. Tot&#242; Lentini (UDC), si &#232; scagliato contro i sostenitori del presidente della Regione:
"Lombardo e la sua maggioranza hanno tentato l'ennesimo blitz nella loro tattica di occupazione. Per fortuna, stavolta, le opposizioni sono state unite e ferme nell'impedire che, con una piccola furberia, si concedesse a Lombardo di continuare, di fatto, a governare, per il tramite dei soggetti da lui nominati, anche quando al suo posto ci sar&#224; un altro presidente&#148;.&nbsp;<div><br></div><div>&nbsp;<b>Oggi il verdetto: la commissione si riunir&#224; per concludere la votazione -</b> A fare da arbitro, ieri, il presidente dell'Ars Francesco Cascio, che cercando di calmare le acque, ha rassicurato gli esponenti del partito di Bersani sul fatto che Il disegno di legge blocca-nomine sar&#224; iscritto nella seduta d'aula di oggi, &#147;perch&#233; &#232; mancata la fase conclusiva della votazione, che deve avvenire con maggioranza qualificata. La commissione ha s&#236; lavorato, ma non ha concluso l'iter - ha detto Cascio -  e quindi adesso si va direttamente in aula". 
Arriver&#224;, dunque, oggi, il verdetto finale sul ddl blocca-nomine, Il provvedimento che, se approvato,  impedirebbe al Governo della regione di continuare ad effettuare nomine anche dopo le dimissioni del governatore Raffaele Lombardo e prima dello svolgimento delle elezioni. Da discutere in aula, anche gli emendamenti che dovrebbero inserire nel disegno di legge la proroga di sei mesi degli incarichi ai dirigenti delle Asp.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La Commissione Regionale boccia Fincantieri</title>
<link>politica/la_commissione_regionale_boccia_fincantieri-178</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Fincantieri esclusa dall'appalto da 45 milioni di euro per certificazioni non idonee.

E' questa la decisione adottata questa mattina dalla Commissione regionale che ha completato, nella sede dell'assessorato regionale per le Attivita' produttive, la celebrazione della gara per i lavori di ristrutturazione del bacino galleggiante da 52 mila tonnellate del Porto di Palermo.&nbsp;<div><br></div><div><b>Certificazioni inidonee -</b> La Fincantieri il 4 aprile 2012 era risultata aggiudicataria, con riserva, dei lavori. Per sciogliere la riserva la Commissione aveva chiesto la presentazione di alcuni requisiti previsti sia dal bando, sia dall'articolo 12 del disciplinare di gara.

L'azienda ha, tuttavia, presentato certificazioni inidonee. In ultimo, ha prodotto una certificazione camerale che l'abilita solo alla progettazione interna, per cui non risulta abilitata ai lavori di progettazione all'esterno.

La ditta Cimolai rimane, pertanto, l'unica impresa ammessa. La Commissione ha, altresi', deliberato nei suoi confronti l'assegnazione provvisoria, che sara' commutata in definitiva con successivo decreto del dirigente generale del dipartimento Attivita' produttive.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Il rammarico di Venturi -</b> "Puo' dispiacere questa decisione - afferma l'assessore regionale alle Attivita' produttive, Marco Venturi - ma l'amministrazione ha fatto tutto quello che doveva e in tempi, tutto sommato, celeri.

Abbiamo iniziato l'iter a giugno del 2010 e in 24 mesi siamo giunti all'epilogo con la chiusura dei bandi per la ristrutturazione dei bacini. La legalita' e il rispetto delle regole sono punti fermi su cui non ci possono essere, e non ci sono, scontri e divergenze di pareri".

"Certamente - conclude Venturi - colpisce il fatto che un'azienda leader a livello mondiale come Fincantieri non abbia una documentazione completa e certa in grado di farla competere e superare bandi di questo genere, stilati secondo le regole previste dall'Unione europea".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>PARTECIPIAMO TUTTI: a 20 anni dalla strage ricordiamo il Giudice Paolo e i ragazzi della sua scorta. </title>
<link>cronaca/partecipiamo_tutti_a_20_anni_dalla_strage_ricordiamo_il_giudice_paolo_e_i_ragazzi_della_sua_scorta._-179</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[20 anni fa un&#146;autobomba uccideva Paolo Borsellino e la scorta formata da donne e uomini della Polizia di Stato: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina.&nbsp;<div>Sono passati due decenni da quel tragico evento ma il ricordo del sacrificio di Paolo e dei suoi &#147;angeli&#148; &#232; pi&#249; vivo che mai<div><br><div><div style="text-align: center;"><b>Programma</b></div><div style="text-align: center;"><b><br></b></div><div style="text-align: center;">&nbsp;<b>17 luglio&nbsp;</b></div><div><b>Ore 20.00&nbsp;</b>- Partita di calcetto Agende Rosse VS Magistrati (Polisportiva
Cei, via Piersanti Mattarella 38/42)&nbsp;<div><b><br></b></div><div style="text-align: center;"><b>18 luglio&nbsp;</b></div><div><b>Ore 09.00</b> - Presidio Palazzo di Giustizia (P.zza V. E. Orlando)&nbsp;</div><div><b>Ore 15.00</b> - Salita a Castello Utveggio (partenza da Via d'Amelio)
ore <b>Ore 19.00</b> - Corteo da piazza Croci alla facolt&#224; di Giurisprudenza (via
Maqueda 172)&nbsp;</div><div><b>Ore 20.30</b> - Conferenza AntimafiaDuemila (atrio facolt&#224; di Giurisprudenza)
"Trattative e Depistaggi: quale stato vuole la verit&#224; sulle stragi?"
Interventi di Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Antonino Di Matteo,
Roberto Scarpinato, Domenico Gozzo, Saverio Lodato, Giorgio Bongiovanni.
Saluti di Rita Borsellino, Sonia Alfano, Leoluca Orlando e del preside della
facolt&#224; Antonio Scaglione.
Modera: Anna Petrozzi.&nbsp;</div><div><br></div><div style="text-align: center;"><b>19 luglio</b></div><div style="text-align: left;"><b>Ore 08.00</b> - Inizio Presidio via d'Amelio - iniziative della societ&#224; civile
- Per i bambini, dalle 9.30 alle 13.00: Animazione ludica e didattica,
Percorsi di Legalit&#224;, Merenda e tanto altro ancora.
- Arrivo manifestazione A RUOTA LIBERA&nbsp;</div><div><b>Ore 15.00</b> - Interventi dei Magistrati (Antonino Di Matteo, Antonio ingroia,
Leonardo Guarnotta, Roberto Scarpinato, Vittorio Teresi, Luca Tescaroli,
Giovanbattista Tona).</div><div>&nbsp;</div><div><b><u>Ore 16.58 - Minuto di silenzio - Marilena Monti recita "Giudice Paolo</u>"</b></div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><b>Ore 17.15 </b>- Interventi dei familiari di Paolo Borsellino, Agostino Catalano,
Eddie Walter Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina.&nbsp;</div><div><b>Ore 19.30 </b>- Orchestra sinfonica infantile "Falcone e Borsellino" della
Fondazione "la Citt&#224; Invisibile" dirigono Massimo Incarbone e Teresa
Zammataro&nbsp;</div><div><b>Ore 21.00 - </b>Marco Travaglio&nbsp;</div><div><b>Ore 22.30</b> - Daniele&nbsp;Silvestri&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;http://www.19luglio1992.com</div><div>&nbsp;Per informazioni:
www.19luglio1992.com</div></div></div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il barone e la bionda, prima lontani, oggi sposi</title>
<link>rubriche/narrativa__egrave/il_barone_e_la_bionda_prima_lontani_oggi_sposi-180</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arriviamo al ricevimento poco prima delle nove e una fila di macchine &#232; gi&#224; parcheggiata da Piazza

Niscemi al Renzo Barbera.&nbsp;<div><br></div><div>Oggi, sei luglio, a Villa Bordonaro si celebrano le nozze tra Luigi

Chiaramonte Bordonaro e Claudia Badino.&nbsp;</div><div>Il viale di ingresso, illuminato dalle fiaccole, ci conduce attraverso il piazzale della fontana

ottagonale fino all'entrata del palazzo dove, ad accoglierci, troviamo Luigi e Claudia, in abiti

nuziali, emozionati ed accaldati.&nbsp;</div><div>La villa &#232; circondata da un maestoso giardino esotico di

Ippocastani, Agavi giganti, panchine di marmo e mezzi busti.&nbsp;</div><div>Sotto la luce di un lampadario

barocco, i camerieri sudati in livrea bianca offrono in uno spiazzo stuzzichini e aperitivi. Il parterre

degli ospiti maschili &#232; un incessante riverbero di vestiti scuri, camicie bianche, cravatte appuntate e

sguardi conviviali.&nbsp;</div><div>Alle donne &#232; consentita maggiore discrezionalit&#224; cromatica, e si passa dal giada

di Gabriella, sorella della sposa, ai motivi floreali di una deliziosa sconosciuta biondina. Buttiamo

gi&#249; calici di champagne ghiacciato che il caldo afoso rende al contempo sublimi e insopportabili.

Gli sposi fanno breccia nella folla abbracciati da un applauso caloroso e prolungato.

 

Luigi Chiaramonte Bordonaro detto &#147;Il Barone&#148; conosce Claudia Badino &#147;La Bionda&#148; in ere post-

adolescenziali e tra i due nasce uno dei classici amori altalenanti destinati a concludersi in et&#224; pre-

adulte. Ragazzo di ottime maniere e con la testa ben piantata sulle spalle, Il Barone &#232; poco incline a

sbandierare le sue origini aristocratiche, celandole semmai con sincera pudicizia. Splendida

protagonista di questa favola moderna, La Bionda lascia invece intravedere, oltre al suo aspetto

angelico, un sotto bosco spregiudicato e vitaiolo. Di ritorno dai rispettivi viaggi studio in giro per

l'Italia, i due si rincontrano, si riconoscono, e suggellano in matrimonio il loro amore ritrovato.

 

Per la cena veniamo suddivisi nelle due terrazze della villa: i giovani facinorosi da un lato, i parenti

antidiluviani dall'altro, con gli sposi impegnati in un instancabile viavai fra i tavoli del convivio.

Trangugiamo cous-cous, primi con sugo di cernia e filetti al Nero d'Avola. Complici il caldo e

l'opulenza dei piatti, durante il pasto una placida quiete si affievolisce sul nostro belvedere, mentre

dalla terrazza opposta sopraggiungono risate fragorose e applausi roboanti. Sconfitti dalla

sottovalutata vitalit&#224; dei rivali senescenti svuotiamo, inermi, bottiglie di Regaleali in attesa della

nostra rivalsa. Che per fortuna arriva poco dopo, nelle vesti di Miss Dj Manola. Abituati a vedere

alla consolle omaccioni grondanti e iper-tatuati, che si sbracciano virilmente per infuocare la pista,

questa donzella con sguardo da cerbiatto e movenze tecniche da neurochirurgo, rivoluziona la serata

imprimendo alla festa un'inaspettata svolta glamour. Volano le giacche, arrivano gli alcolici, si

abbassano le luci e cominciano le danze.&nbsp;</div><div>Nel giro di poco la terrazza opposta deve arrendersi al

successo del nostro riscoperto fervore. Gli sposi si stabiliscono definitivamente dal nostro lato,

seguiti a ruota dagli altri ospiti, compresa la misteriosa biondina dal vestito fiorato che, durante le

danze, si presenta come la cugina minorenne della sposa. Se non altro in casa Bordonaro &#232;

assicurato un roseo futuro. Al termine del fatidico taglio della torta, le attenzioni convergono infine

al centro della terrazza dove, Il Barone e La Bionda, si esibiscono in un lento di altri tempi che

riporta in vita, due secoli pi&#249; tardi, il ballo pi&#249; celebre delle storia siciliana, tra Angelica Sedara e

Don Fabrizio principe di Salina in cui gli enormi piedi del Principe si muovevano con delicatezza

sorprendente e mai le scarpette di raso delle sua dama furono in pericolo di esser sfiorate. Ma

erano altri tempi e la versione dei Nostri si deve piegare ai risvolti post-moderni dell'epoca corrente.

A met&#224; del ballo tutti gli amici di vecchia data si infrangono sulla coppia formando un grande

cerchio goliardico e unito. Un abbraccio fedele e circolare come l'anello che da oggi, Il Barone e La

Bionda, condivideranno al dito lungo il corso della vita.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Riapre la &amp;quot;citt&amp;agrave; dei ragazzi&amp;quot;, Orlando: &amp;quot;Coinvolgiamo i cittadini nella gestione degli spazi&amp;quot;.</title>
<link>brevi/riapre_la__citta_dei_ragazzi__orlando__coinvolgiamo_i_cittadini_nella_gestione_degli_spazi_.-181</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["La Citt&#224; dei Ragazzi &#232; un pezzo di quella grande ricchezza che la citt&#224; ha ma non usa, &#232; un pezzo di quella storia che stiamo restituendo ai cittadini."

Lo ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando partecipando alla cerimonia di riapertura della Citt&#224; dei Ragazzi oggi pomeriggio.&nbsp;
<div><br></div><div>"Dobbiamo ringraziare tutti i dipendenti comunali, le maestranze e gli animatori della GESIP che hanno compiuto un grande sforzo - ha proseguito Orlando - cos&#236; come dobbiamo ringraziare gli operatori dei centri aggregativi che garantiscono servizi di qualit&#224; per i nostri figli e i nostri nipoti."&nbsp;</div><div><br></div><div>"Nell'ottica di coinvolgere sempre pi&#249; i cittadini anche nella gestione degli spazi - ha detto il Sindaco - approveremo un regolamento d'uso della struttura che permetta forme di autogestione da parte delle famiglie e dei genitori, perch&#233; tutti siano utenti e proprietari, ospiti e gestori della struttura."&nbsp;La citt&#224; dei Ragazzi offre spazi e servizi di vario tipo per il divertimento, lo svago e l'espressione artistica dei bambini e delle bambine.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Savalli accusa l&amp;#039;amante: &amp;quot;Ha ucciso lei Maria&amp;quot;</title>
<link>cronaca/savalli_accusa_l_amante__ha_ucciso_lei_maria_-168</link>
<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nel corso dell'udienza di convalida del fermo davanti al Gip Antonio Cavasino, il marito di Maria Anastasi, <strong>Salvatore Savalli</strong>, accusato del delitto della moglie, ha cambiato nuovamente versione accusando<strong> Giovanna Purpura</strong>, la sua amante. La donna dopo 20 ore di interrogatorio, aveva ammesso di aver assistito all'afferato delitto. Una versione che &#232; stata completamente ribaltata dall'indagato, che accusa invece l'amante di essere l'unica responsabile dell'omicidio.
<p><strong>Detenzione in carcere per Savalli -&nbsp;</strong>ll gip ha convalidato il fermo di Salvatore Savalli, accusato di avere assassinato la moglie Maria Anastasi, 39 anni, la donna incinta al nono mese di gravidanza il cui cadavere semi carbonizzato e con il cranio fracassato e' stato trovato giovedi' scorso nelle campagne di Trapani. Il magistrato ha disposto la detenzione in carcere. La Procura, intanto gli ha contestato l'accusa di omicidio premeditato con l'aggravante della crudelta'.&nbsp;"Non sono stato io, &#232; stata la mia amante a uccidere Maria&#187;, ha dichiarato al gip di Trapani.&nbsp;Prima dell'omicidio, l'operaio aveva costretto la moglie ad accettare in casa la sua amante, Giovanna. Il delitto sarebbe scaturito proprio da una lite per questa anomala situazione. Savalli, che all'inizio aveva denunciato la scomparsa della moglie, &#232; stato incastrato prima dai suoi tre figli, che hanno raccontato ai carabinieri che in casa con loro viveva l'amante del pap&#224;, e poi dalla stessa Giovanna Purpura, presente sul luogo del delitto. &#171;L'ha colpita con una vanga e poi ha bruciato il corpo&#187;, ha raccontato. All'udienza di convalida del fermo, Savalli ha per&#242; tentato di ribaltare la situazione: &#171;&#200; stata Giovanna a uccidere&#187;.</p><p><strong>Indagata anche l'amante del marito -</strong>&nbsp;Dopo le dichiarazioni rese da Salvatore Savalli davanti al gip, la Procura di Trapani ha iscritto nel registro degli indagati anche Giovanna Purpura, l'amante dell'uomo, per l'omicidio di Maria Anastasi. L'iscrizione "&#233; un atto dovuto" ha precisato il procuratore capo, Marcello Viola.</p>
<p>Intanto i primi risultati dell'autopsia indicano che la donna &#232; stata uccisa con almeno 8 colpi di piccone al capo e che il decesso sarebbe avvenuto prima che il suo corpo venisse dato alle fiamme. Tuttavia la certezza si potr&#224; avere solo quando gli anatomo-patologi esamineranno il frammento di tessuto polmonare prelevato durante l'autopsia.</p>
<p><b><br></b></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Leoluca Orlando fa gli auguri al suo &amp;quot;omonimo&amp;quot;</title>
<link>brevi/leoluca_orlando_fa_gli_auguri_al_suo__omonimo_-169</link>
<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Sindaco Leoluca Orlando ha avuto oggi un colloquio telefonico con il neo eletto Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando, subito dopo l'elezione di quest'ultimo.

Al Presidente del Consiglio, il Sindaco ha formulato auguri di buon lavoro, sottolineando come il risultato del voto che lo ha eletto di 49 voti su 50 Consiglieri, "possa essere di buon auspicio per una assunzione di responsabilit&#224; da parte dell'intero Consiglio, conscio della gravit&#224; dei problemi da affrontare e della necessit&#224; di agire al di fuori di steccati ideologici e di partito."]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Festinoval&amp;quot;, le lunghe notti del Festino</title>
<link>musica_spettacolo/_festinoval__le_lunghe_notti_del_festino-170</link>
<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<P>Il Programma: </P>
<P><STRONG>Prima serata 13 luglio ore 20.00 </STRONG></P>
<P><STRONG>FESTINOVAL -SUONA PALERMO</STRONG> </P>
<P>Una serata divisa in tre parti, rappresentativa di tre macro generi:pop-rock,inedito, jazz</P>
<P><STRONG>Dalle ore 20.00</STRONG>, una selezione di band emergenti del filone popo-rock: Malatempora-HalfChickens- Caronte-Fiumana-Medea-A19-AlterEgo-Chester Gorilla-Gul&#236; </P>
<P><STRONG>Dalle 22.00</STRONG>, spazio della musica inedita d'autore con i Tumana ed i Bottega Retr&#242;, seguiti dall'allegria contagiosa della Piccola Orchestra Rosa Parks e degli A noi ci Piace Vintage</P>
<P align=center><STRONG>Al Foro Italico</STRONG></P>
<P align=center><STRONG>Focu Ri Gioia e D'alligria</STRONG></P>
<P><STRONG>Orchestra Nuovi Linguaggi Musicali del Conservatorio V.Bellini</STRONG></P>
<P>Direttore: Mauro Visconti</P>
<P>Coordinamento: Orazio Maugeri </P>
<P>Musiche e arrangiamenti: Giuseppe Vasapolli </P>
<P>Progetto Pirotecnico: Telesfora Morsani </P>
<P>Maestro sostituto: Giovanni D'Aquila</P>
<P align=center><STRONG>&nbsp;Ai Quattro canti </STRONG></P>
<P align=center><STRONG>Tutti Supra 'stu Carru</STRONG> </P>
<P>Video Scenografie </P>
<P>Roberto Rebaudengo&nbsp;immaginatore reattivo; Matthias Schnabel animatore iperattivo; Ruggero Di Maggio produttore fattivo;</P>
<P>&nbsp;Alessandro Bellomo, Vincenzo Vuono, Ivan Monterosso </P>
<P>con gli allievi dell'Accademia di Belle Arti </P>
<P><STRONG>e con la partecipazione straordinaria di franco Scaldati</STRONG></P>
<P><STRONG>&nbsp;Egle Mazzamuto</STRONG></P>
<P align=left>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<B>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;A Porta Felice</B></P>
<P align=left><B>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; &nbsp;Viva la Verginella Rosalia </B></P>
<P>Attori: Aurelio Ciaperoni, Diana D'angelo, Claudia Puglisi, Ileria Sberna Musicisti: Tamburinai della famiglia Aucello, Giacomo Di Domenico, Roberto Ferreri, Daniele Tesauro </P>
<P>Coordinamento Scenico:Claudia Puglisi </P>
<P align=center>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<B>A piazza Bologni e via Roma </B></P>
<P align=center><B>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; Fest Mob- Il Festino siamo&nbsp;Noi&nbsp;</B></P>
<P>Orchestra Ottoni animati</P>
<P>Danzatori </P>
<P>Sui Trampoli: Salvatore Lo Gelfo, Davide Nobile</P>
<P>Danzatrice tutorial: Valeria Zampardi </P>
<P>Coreografie: Valeria Zampardi </P>
<P>con la partecipazione straordinaria della piccola Martina Vaglica</P>
<P>&nbsp;</P>
<P>Sabato 14 luglio ore 21.30</P>
<P>Lungo il Cassaro, dalla Cattedrale a Porta Felice Alla cattedrale </P>
<P>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<B>Accuminciamo Cristiani Beddi </B></P>
<P>Orchestra giovanile del Conservatorio Vincenzo bellini di Palermo</P>
<P>Voci soliste: Lucina Lanzara, Salvatore Taiello </P>
<P>Direttore: Alberto Maniaci </P>
<P>Corpo di Ballo del 388 Festino </P>
<P>Coordinamento coreografico: Luigi varriale</P>
<P>con la partecipazione straordinaria di Mimmo Cuticchio</P>
<P>ore 23.30 Jazz made in Palermo: Joraqu4,capitanati da Gianni Gebbia; Sergio Munaf&#242; Quintet, Gaetano Riccobono Quartet</P>
<P>Il 14 luglio, per chi attende l'arrivo del carro Trionfale al Foro Italico, si comincier&#224; gi&#224; dalle ore 22.00 con: </P>
<P>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<B>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Aspettando la Santuzza</B></P>
<P>&nbsp;Si esibiranno: Corde Pazze, famiglia del Sud, Nikanto d'Azis. </P>
<P>Dopo l'arrivo del Corteo Trionfale e il concerto per i Fuochi d'Artifico, spettacolare sincronizzazione fuochi/musica che avr&#224; luogo dalla mezzanotte alle 00.30 avr&#224; inizio:</P>
<P>&nbsp;Festinoval-Musica e Miracoli con l'ironica conduzione del trio le Malerbe, accompagnati da Vassily Sortino, Roberta Pizzo, lorenzo Pasqua. il grande show de le Malerbe far&#224;ballare fino a tarda notte, enello stesso tempo emozioner&#224; tutti con racconti video di alcune storie di "Vita miracolosa".</P>
<P>&nbsp;Durante lo spettacolo saliranno sul palco i pi&#249; rappresentativi artisti palermitani: Corrado Fortuna, Paolo Briguglia, Filippo Luna, Stefania Blandeburgo, Serena Barone, elo scrittore Roberto Alajmo.</P>
<P>Il gran finale avverr&#224; la sera del 15 luglio dalle ore 21.30 con:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </P>
<P>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<B>Festinoval-Una sola Terra</B></P>
<P>che vedr&#224; nel ruolo di autorevole conduttore il musicista Francesco Giunta, accompagnato da Licia Raimondi.</P>
<P>Un viaggio musicale che va dalla struggente tradizione popolare siciliana dello stesso Giunta,alle intense voci di Sara Cappello e Alfredo e Letizia Anelli, alla poesia in musica di Beatrice Monroy messa in scena da Rinaldo Clementi con Sivana Di Salvo,alle sonorit&#224; mediterranea dei Sun, alle percussioni Multietniche della Bottega delle percussioni, e molti altri. </P>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Palermo ha un nuovo Direttore Generale: Patricio Teubal</title>
<link>brevi/il_palermo_ha_un_nuovo_direttore_generale_patricio_teubal-171</link>
<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#147;Sono onorato di aver avuto la fiducia da parte del Presidente Zamparini per questo mio nuovo incarico. Arrivare in una societ&#224; importante come l'U.S. Citt&#224; di Palermo mi riempie di orgoglio e mi obbliga a dare il massimo per aiutare il club a raggiungere traguardi importanti in futuro&#148;.&nbsp;<div>Si presenta cos&#236;, il nuovo Direttore Generale del Palermo Fabricio Teubal, ingaggiato con contratto triennale dall'U.S. Citt&#224; di Palermo che gli affida la direzione generale dell'Area Amministrativa e Gestionale della Societ&#224;</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Caos concorso: Agenzia delle Entrate comunicher&amp;agrave; le nuove date in settembre</title>
<link>cronaca/caos_concorso_agenzia_delle_entrate_comunichera_le_nuove_date_in_settembre-172</link>
<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Novit&#224; per i candidati alla selezione pubblica per la terza area funzionale, bandita dall&#146;Agenzia dell&#146;Entrate,
che erano stati convocati, l&#146;8 giugno, presso il complesso fieristico   &#147;Le Ciminiere&#148; di Catania, per sostenere la prova oggettiva tecnico-professionale.

L&#146;Agenzia delle Entrate, con avviso del 27 giugno 2012 ha pubblicato, contestualmente agli elenchi provvisori degli ammessi alla prova oggettiva attitudinale per le regioni Calabria, Campania, Emilia
Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Veneto e definitivi per le regioni Marche e Friuli
Venezia Giulia, la data in cui sar&#224; comunicato, sul sito internet <b>www.agenziaentrate.gov.it</b>, il diario d&#146;esame
della prova oggettiva tecnico-professionale per i candidati della regione Sicilia convocati l&#146;8 giugno scorso
nella sede di Catania.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>A settembre luoghi e date -</b> &nbsp;Bisogner&#224; attendere il 12 settembre per conoscere la data e il luogo in cui si svolger&#224; l&#146;esame. I concorsisti
siciliani condivideranno l&#146;attesa con i colleghi residenti nei Comuni danneggiati dal sisma che ha
recentemente colpito l&#146;Emilia e che non hanno sostenuto la prova l&#146;8 giugno scorso.

Se per questi ultimi lo svolgimento della prova &#232; stato impedito da una catastrofe naturale, problemi
organizzativi hanno paralizzato la sede catanese. Inizialmente, in realt&#224;, anche a Catania, tutto sembrava
svolgersi secondo programma. Come in ogni concorso, ben prima dell&#146;ora fissata una folla, nutrita ma
composta, brulicava davanti alla sede dell&#146;esame. I candidati, suddivisi in base alla lettera iniziale del
cognome, accedevano ai locali del complesso fieristico e, dopo un&#146;attesa lunga, ma comprensibile, in parte
sotto il sole, in parte sulle scale e in parte, finalmente, al piano predestinato, venivano identificati dal
personale addetto. Alle 11.15 circa, erano tutti seduti con sul banco penna, documento di riconoscimento,
telefonino spento e privo di batteria, foglio di avvertenze e modulo anagrafico. Una voce, proveniente dagli
altoparlanti, iniziava a leggere le avvertenze per lo svolgimento della prova, venivano impartite le istruzioni
per la compilazione del modulo anagrafico, come previsto la lettura veniva sospesa e venivano ritirati i
moduli.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Caos e disguidi -</b>&nbsp;Qualcosa, per&#242;, a questo punto si &#232; inceppata nel meccanismo. I candidati sono rimasti in attesa di ricevere
i questionari e di sentire la voce dagli altoparlanti continuare la spiegazione delle modalit&#224; di svolgimento
dell&#146;esame, invece, i questionari non sono arrivati. Mentre nel resto d&#146;Italia la prova volgeva al termine
o era gi&#224; finita, a Catania non si accennava ad iniziare e iniziava, invece, a circolare la voce che qualcuno,
nell&#146;attesa, via internet era gi&#224; venuto a conoscenza di alcuni quesiti e risposte.&nbsp;</div><div>Pi&#249; passava il tempo, pi&#249; la voce dall&#146;altoparlante, che snocciolava inviti alla pazienza e promesse di un
imminente inizio della prova, giungeva alterata; pi&#249; crescevano le lamentele e lo sconcerto, pi&#249; scemavano
i controlli e l&#146;aula piombava in uno stato di anarchia. Capannelli di persone si formavano intorno agli
smartphone, ormai accesi, candidati, improvvisati cineoperatori, filmavano ci&#242; che stava accadendo, c&#146;era
chi tranquillizzava telefonicamente i familiari, che a quel punto del pomeriggio avevano dato per dispersi
i loro congiunti e chi addirittura veniva tranquillizzato dai familiari che ormai erano entrati nella struttura,
cos&#236; come la polizia e i giornalisti.

Circa tremila persone sono rimaste bloccate all&#146;interno della struttura, senza alcuna assistenza, bevande
o viveri, finch&#233;, alle 17.00 circa, la voce dall&#146;altoparlante ha sentenziato : "sono il presidente della
commissione di vigilanza, vi comunico che il concorso &#232; stato sospeso".&nbsp;</div><div>I candidati, circa 9000 in tutta la Sicilia per venticinque posti, erano stati smistati in sette diverse sedi,
tra Palermo e Catania, ma solo a Catania, nonostante circa sette ore di attesa, la prova non &#232; riuscita a
giungere conclusione.&nbsp;</div><div><br></div><div>L&#146;Amministrazione ha scelto di riconvocare solo coloro che erano stati chiamati a

sostenere la prova presso quest&#146;ultima sede, tale scelta potrebbe, tuttavia, esporre a ricorsi l&#146;Agenzia delle
Entrate, venendo a mancare la contestualit&#224; dello svolgimento delle prove e potendo sorgere incertezze
sulla equivalenza delle stesse.

</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Sen. Pistorio querela &amp;quot;La Repubblica&amp;quot;</title>
<link>politica/il_sen._pistorio_querela__la_repubblica_-173</link>
<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il<b> sen. Giovanni Pistorio</b>, coordinatore regionale dell'Mpa,
accompagnato dal proprio legale avv.  Vincenzo Lo Re, ha oggi
formalmente sporto querela, presso gli uffici della Procura di
Palermo,  nei confronti del quotidiano ''La Repubblica''  in merito
alle illazioni formulate relativamente all'inchiesta ''Grandi eventi''
riportate nei giorni scorsi sull'edizione di Palermo.<div><b><br></b></div><div>L'avvocato<b> Lo Re </b>annuncia ulteriori azioni legali per diffamazione
aggravata e calunnia nei confronti di chiunque altro associ il nome di
Giovanni Pistorio a  condotte illegali o immorali nell'indagine sui
'Grandi eventi' della Regione Siciliana, alla quale il senatore
ribadisce la propria totale estraneit&#224;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Traffico internazionale di droga: ordinanza della questura di Catania</title>
<link>brevi/traffico_internazionale_di_droga_ordinanza_della_questura_di_catania-161</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un'operazione antidroga coordinata dalla Dda della Procura di Catania ha portato all'arresto di 40 persone.&nbsp;<div>Coinvolto nell'asse internazionale del traffico di stupefacenti il clan etneo dei Laudani, che riceveva la droga proveniente dall'Olanda, dal clan Gionta di Torre Annunziata.
Nell'operazione oltre al sequestro di circa 40 chili di droga, sono stati scoperti beni illeciti per un valore che supera i cinque milioni di euro.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Campionato italiano GT3: il palermitano Di Benedetto trionfa a Misano</title>
<link>sport/campionato_italiano_gt3_il_palermitano_di_benedetto_trionfa_a_misano-162</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 3&#176; round del Campionato Italiano Gran Turismo corso all'autodromo di Misano Adriatico, ha visto come protagonista e vincitore di gara 1 Davide Di Benedetto, pilota palermitano del team "Audi Sport Italia".<div><br></div><div><b>Dominio in Gara1 -</b>&nbsp;Di Benedetto al volante dell'Audi R8 LMS, affiancato dal suo co-pilota Alex Frassineti, ha preceduto al traguardo i compagni di squadra Sonvico e Capello (vincitori di gara2) piazzando cos&#236; una splendida doppietta per il team. Il duo Di Benedetto-Frassineti prende il comando delle operazioni subito dopo la partenza, approfittando di un indecisione del compagno di marca Sonvico, senza lasciare pi&#249; la leadership fino alla bandiera a scacchi.&nbsp;</div><div>Le due "R8" facevano gara solitaria, in una cavalcata che non vedeva indecisioni o sorprese neanche durante il cambio pilota.&nbsp;</div><div>Il dominio in pista del palermitano &#232; certificato anche dal cronometro: gli equipaggi di Audi Sport Italia, hanno preceduto di 38"121 la Ferrari 458 Italia di Comandini-Fornaroli (Vita4One Team Italy).&nbsp;</div><div><br></div><div>#gallery_1#</div><div><br></div><div><b>Quarto in classifica generale -</b>&nbsp;Una stagione da protagonista dunque, per il pilota siciliano che si era gi&#224; positivamente distinto nelle prime due prove del campionato GT3. All'esordio sullo storico circuito di Vallelunga, Di Benedetto era salito sul podio in gara1 (terzo classificato), piazzandosi poi quarto in gara2. Nell'appuntamento successivo del Mugello invece, Davide ha visto svanire il sogno della vittoria a causa di una penalit&#224; di tre secondi che lo ha fatto scivolare al secondo posto. Dopo il trionfo di ieri, Di Benedetto si trova ora al quarto posto assoluto in classifica generale.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lombardo nomina un detenuto, fioccano le polemiche</title>
<link>politica/lombardo_nomina_un_detenuto_fioccano_le_polemiche-163</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il 28 luglio, giorno previsto per le dimissioni del presidente Lombardo, &#232; quasi alle porte, ma non &#232; mai troppo tardi per continuare a far parlare di s&#233; e a suscitare polemiche. La goccia che ha fatto traboccare un vaso gi&#224; pieno fino all&#146;orlo da tempo, &#232; stata la scelta di affidare la carica di presidente del collegio dei sindaci di &#147;Sicilia e-servizi&#148;, una delle partecipate della Regione pi&#249; ricche che si occupa di informatizzazione, al commercialista Eugenio Trafficante, gi&#224; membro della giunta di Sciacca e quindi assessore comunale di Burgio, paese dell&#146;agrigentino da cui proviene. Il dettaglio sfuggito al governatore Lombardo, &#232; l&#146;attuale dimora di Trafficante, che non &#232; quella della sua residenza, bens&#236; il carcere di Sciacca, presso il quale &#232; giunto lo scorso 29 giugno a seguito di un provvedimento cautelare con l'accusa di stalking. Trafficante, infatti, avrebbe violato il divieto di avvicinamento ad una donna dalla quale era stato precedentemente denunciato.&nbsp; 
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Miccich&#232;: &#147;Lombardo fa della Sicilia una barzelletta&#148;</B> - &#147;La vicenda del recluso per stalking indicato come presidente del collegio sindacale di Sicilia e servizi &#232; l'emblema di una stagione di deliri di onnipotenza che stanno ridicolizzando la Sicilia agli occhi dei pi&#249;", questo il commento di Gianfranco Micciche', leader di Grande Sud rilasciato sul suo blog 'Sud', in merito alla nomina di Trafficante. "La mania compulsiva del governatore Lombardo nell'assegnare poltrone agli amici degli amici, forse per garantirsi qualche vecchio o nuovo consenso elettorale &#150; aggiunge Miccich&#232; - sta causando dei danni inenarrabili, non solo sotto il profilo economico quanto a livello d'immagine. La Sicilia, infatti, sta diventando la barzelletta dell'intera nazione".&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>Vitale difende Lombardo: &#147;Eravamo all&#146;oscuro della vicenda, qualcuno avrebbe dovuto dare la notizia&#148; </B>- Il liquidatore della societ&#224;, Antonio Vitale, prende le difese di Raffaele Lombardo e si pronuncia cos&#236; sulla vicenda: &#147;qualcuno avrebbe dovuto comunicarci in tempo utile che il professionista designato era stato colpito da un provvedimento restrittivo. Il presidente Lombardo non era a conoscenza dell&#146;arresto del commercialista e &#150; secondo quanto ha riferito &#150; la cinquina con i nomi dei nuovi sindaci della societ&#224; era stata depositata sette giorni prima dell&#146;assemblea dei soci quindi, evidentemente, al momento dell&#146;indicazione, Trafficante non era ancora stato arrestato. In ogni caso - aggiunge Vitale - il reato di cui &#232; accusato poco ha a che fare con l'attivit&#224; di revisore dei conti: l'eventuale revoca &#232; una questione di opportunit&#224; che devono valutare i soci&#187;. Questo l&#146;epilogo della vicenda, pi&#249; che mai paradossale, che ancora oggi, a pochi giorni dalle presunte dimissioni di Raffaele Lombardo, fa discutere e aggiunge critiche sull&#146;operato del governatore della regione siciliana. </DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Elena, la blogger siciliana tra sperimentazione e tradizione</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../elena_la_blogger_siciliana_tra_sperimentazione_e_tradizione-164</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Fin da bambina la sua&nbsp;mamma, ottima cuoca, la coinvolgeva in cucina assegnandole piccoli ruoli. Come&nbsp;aiutarla a cercare gli ingredienti o mescolarli insieme sotto la sua supervisione e le piaceva tantissimo, una volta serviti i piatti, sentirle dire &#147;questo lo abbiamo preparato io ed Elena&#148;e ricevere i complimenti di tutti i commensali. Crescendo&nbsp;le assegn&#242;, compiti che richiedevano maggiore attenzione e autonomia e, come lei stessa confessa, "non mancavano le volte in cui l&#146;odore di bruciato si diffondeva per casa insieme alla mia distrazione!" 
<p>Da allora, di tempo ne &#232; passato tanto e alcune cose non sono cambiate: la sua mamma &#232; sempre un importante punto di riferimento e&nbsp;si diverte molto, quando &#232; possibile, cucinare insieme a lei; l&#146;odore di bruciato per&#242;&nbsp;ha lasciato il posto a profumi nuovi che sanno di sperimentazione e passione per la cucina.</p>
<p>Il blog &#232; l&#146;espressione di questo amore ereditato e coltivato, della&nbsp;sua curiosit&#224; per il cibo e della voglia di confrontarsi, di migliorare e di sentirsi ancora fare tanti complimenti, adesso per i piatti che prepara da sola!.</p>
<p><strong></strong>&nbsp;</p>
<p><strong><br></strong></p><p><strong></strong><strong>Antipasto: Tricolore di caprino&nbsp;</strong></p><p>#gallery_1#</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<p>250 g di formaggio caprino di latte vaccino&nbsp;</p>
<p>1&nbsp;peperone rosso</p>
<p>un mazzetto di erba cipollina</p>
<p>sale pepe</p>
<p>Lava il peperone e l&#146;erba cipollina e tritali finemente separatamente. Condisci il formaggio con un pizzico di sale e pepe, forma delle piccole palline e conserva in frigorifero per mezz&#146;ora. Rotolane, poi, alcune nel trito di peperone e altre in quello di erba cipollina fino a formare i&nbsp;tricolori.</p>
<p><strong>Primo: Spiedini di bucatini con guanciale e zucchine&nbsp;</strong></p><p>#gallery_2#</p>
<p><b>Ingredienti per 4 persone</b></p>
<p>320 g di bucatini</p>
<p>120 g di guanciale </p>
<p>3 zucchine genovesi </p>
<p>4 cucchiai di grana grattugiato </p>
<p>uno spicchio d&#146;aglio </p>
<p>una buona manciata di pinoli </p>
<p>olio evo</p>
<p>sale e pepe vino</p>
<p>Metti sul fuoco una pentola con 3 litri d&#146;acqua salata e portala a ebollizione. Intanto, taglia il guanciale e una zucchina a cubetti e infilza la met&#224; dei bucatini con un cubetto di guanciale, uno di zucchina e di nuovo guanciale. E&#146; preferibile mantenere la zucchina tra il guanciale poich&#233; in cottura tende a scivolare. Taglia le altre 2 zucchine a fettine sottili, scalda in una padella 4 cucchiai di olio, unisci l&#146;aglio sbucciato e schiacciato e fallo dorare, quindi, eliminalo. Soffriggi le rondelle di zucchine, salale, scolale e tienile in caldo. Nello stesso olio soffriggi la pancetta rimasta e i pinoli e sfuma con una tazzina di vino bianco. Cuoci la pasta, scolala un minuto prima del tempo di cottura indicato sulla confezione, saltala nella padella con il condimento e aggiungi formaggio grattugiato e pepe. Nel frattempo disponi in modo circolare le rondelle di zucchine sui piatti e distribuisci la pasta al centro.</p>
<p><strong>Secondo: Cipollata di tonno&nbsp;&nbsp;&nbsp;</strong></p><p>#gallery_3#</p>
<p><strong>Ingredienti per 10 persone</strong></p>
<p>Per la cipollata: 1 tonnetto intero da 2 kg</p>
<p>circa 2kg di cipolle di Tropea</p>
<p>&#189; bicchiere di aceto balsamico</p>
<p>2 cucchiai di zucchero di canna</p>
<p>1 mazzetto di menta </p>
<p>2 foglie di alloro. </p>
<p>Per le palline di streusel: 200 g di farina 00 </p>
<p>100 g di burro</p>
<p>30 g di sale</p>
<p>Con un coltellino affilato pulisci le alici asportando testa e interiora. Deliscale ed aprile a libro. Lava le foglie delle bietole e lessale in acqua salata per 10 minuti. Trita la cipolla e soffriggila in una padella con due cucchiai d&#146;olio e quando sar&#224; appassita unisci la verdura e falla insaporire. Lascia raffreddare. Trita l&#146;aglio con le erbe aromatiche tenendo da parte un po&#146; di prezzemolo ed unisci il tutto alle verdura aggiungendo il formaggio e due uova. Amalgama bene e regola di sale. Imburra quattro terrine rettangolari e disponi sul fondo di ciascuna uno strato di alici, uno strato di verdure, poi di nuovo il pesce e la verdura e termina con uno strato di alici spolverando con pangrattato e prezzemolo tritato. Inforna in forno preriscaldato a 180&#176;C per circa 20 minuti. Lascia intiepidire e servi.</p>
<p><b>Contorno: Caponata di melanzane</b></p>
<p><b>Ingredienti per 4/6 persone </b></p>
<p>1 Cipolla </p>
<p>1 sedano (4 coste) </p>
<p>2 melanzane tonde </p>
<p>10 olive nere </p>
<p>10 olive verdi </p>
<p>Una manciata di capperi</p>
<p>&nbsp;&#189; cucchiaio di zucchero</p>
<p>&nbsp;&#189; bicchiere di aceto bianco </p>
<p>Un bicchiere di salsa di pomodoro</p>
<p>Olio evo</p>
<p>Qualche foglia di basilico </p>
<p>Lava le melanzane, tagliale a dadini e lasciale spurgare per mezz&#146;ora cospargendole di sale. Sciacquale e asciugale; monda le coste di sedano e tagliale a tocchetti. Affetta la cipolla e falla rosolare in abbondante olio caldo e quando sar&#224; ben dorata, toglila e mettila da parte. Friggi le verdure finch&#233; diventeranno croccanti. Aggiungi le cipolle gi&#224; cotte, la salsa, poi lo zucchero e infine l&#146;aceto e fai cuoci per 5 minuti. Aggiungi i capperi dissalati, le olive denocciolate e tagliate a met&#224;,regola di sale, fai intiepidire e porta in tavola.</p>
<p><strong>Dolce: Gelo di &#147;melone&#148;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</strong></p><p>#gallery_4#</p>
<p><strong>Ingredienti </strong></p>
<p>1 litro di succo di anguria (ricavato da un&#146;anguria di 2 kg o poco pi&#249;) </p>
<p>200 g di zucchero (ma varia in relazione alla dolcezza dell&#146;anguria) </p>
<p>100 g di amido di frumento </p>
<p>una manciata di cannella </p>
<p>una manciata di granella di pistacchi </p>
<p>gocce di cioccolato e&nbsp;qualche fiore di gelsomino</p>
<p>Taglia l&#146;anguria a tocchetti e privala quanto pi&#249; possibile dei semi. Passala in un passaverdure e versa 1 litro del suo succo in una pentola. Aggiungi l&#146;amido o per evitare che si formino grumi, preleva qualche mestolo di succo e aggiungi gradualmente l&#146;amido, mescolando e versando a poco a poco il resto del liquido. Metti sul fuoco a fiamma dolce e aggiungi cannella e zucchero (aumentando o diminuendo la quantit&#224; suggerita). Rimestando di continuo, porta ad ebollizione e fai cuocere ancora per qualche minuto; una volta freddo si rapprender&#224; ulteriormente. Versa nei contenitori e fai raffreddare in frigo per diverse ore. Guarnisci, poi, con la granella di pistacchio e le gocce di cioccolato. Puoi anche sformare il gelo rovesciando gli stampi su un piattino e decorare ogni porzione con un fiore di gelsomino.</p>
<p>Elena Panzavecchia&nbsp;</p>
<p><a href="http://cooking-elena.blogspot.it/" title="" target="_blank">http://cooking-elena.blogspot.it/</a></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/cookingelena" title="" target="_blank">http://www.facebook.com/cookingelena</a></p>
<p>cookingelena@gmail.com</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mafia: ennesima confisca ai beni di cosa nostra</title>
<link>cronaca/mafia_ennesima_confisca_ai_beni_di_cosa_nostra-165</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["<strong>Un altro bene sottratto definitivamente alla mafia</strong> diviene patrimonio produttivo dei siciliani. Un altro bene dal quale giovani siciliani potranno ricavare reddito e prospettive per il loro futuro, puntando alla qualita' della produzione col sostegno della Regione e delle strutture del fondo rustico di contrada Castellana a Monreale".
<p>Lo ha dichiarato l'assessore per l'Economia,<strong> Gaetano Armao</strong>, intervenendo in rappresentanza del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, alla consegna alla cooperativa Solidarieta', Sviluppo e Legalita' del fondo di contrada Castellana a Monreale. </p>
<p>"Prosegue, dunque, l'impegno della Regione - ha continuato Armao - per sottrarre ai mafiosi l'ingente patrimonio di cui si sono illecitamente appropriati vessando i siciliani. Poiche' e' necessario che tutti siano in condizione di conoscere e seguire questo processo lungo, faticoso ma inesorabile, e' nato il sito <strong>www.patrimoniodeisiciliani.it</strong> visitando il quale chiunque puo' conoscere l'iter che questo procedimento segue e contribuire con idee e progetti per fare in modo che la Sicilia torni ad appropriarsi di quanto le e' stato sottratto con l'illegalita' e la violenza. Intanto, auguro buon lavoro ai ragazzi della cooperativa che gestiranno le attivita' agricole e zootecniche del fondo, il cui progetto puo' essere collegato al rilancio produttivo di Verbumcaudo". </p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Salvatore Orlando &amp;egrave; il nuovo Presidente del Consiglio comunale</title>
<link>brevi/salvatore_orlando_e_il_nuovo_presidente_del_consiglio_comunale-166</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il nuovo presidente del Consiglio Comunale di Palermo &#232;&nbsp;il consigliere dell'Italia dei Valori Salvatore Orlando.<div>Il neo eletto quarantaquattrenne, ha prevalso con voti 49 su 50 durante la seduta di insediamento, presieduta dal consigliere del Pdl Giulio Tantillo. Un plebiscito. Eletto per la prima volta a Palermo nel 2007 a Sala delle Lapidi, nel 2009 e' transitato nel partito di Di Pietro. Dal 1993 al 2002 e' stato assessore nella giunta di Corleone, guidata dal sindaco Cipriani.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>388sima edizione del Festino di Santa Rosalia</title>
<link>cronaca/388sima_edizione_del_festino_di_santa_rosalia-167</link>
<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Presso i Cantieri culturali della Zisa, si &#232; svolta la conferenza stampa, alla presenza del sindaco di Palermo, <strong>Leoluca Orlando </strong>e dell&#146;assessore alla Cultura, Francesco Giambrone, in occasione della <strong>388sima edizione del Festino di Santa Rosalia</strong>. Quest'anno il Festino diventa un vero e proprio festival delle arti e il palco sar&#224; il Foro Italico.
<p>Si esibiranno una selezione di 250 artisti scelti tra quanti hanno risposto all'avviso pubblico dell'amministrazione comunale. </p>
<p>Ecco nel dettaglio il programma:</p>
<p><strong>Venerd&#236; 13 Luglio</strong></p>
<p>dalle ore 20.00 <em>Festinoval-Suona Palermo</em> conducono Licia Raimondi, Orio Scaduto e Vincenzo Ferrera </p>
<p><strong>Sabato</strong> <strong>14 Luglio</strong> </p>
<p>ore 22.00 <em>Aspettando la Santuzza</em> dalle ore 00.30 Festinoval-Musica e Miracoli conducono Le Malerbe con Vassily Sortino, Roberto Pizzo, Lorenzo Pasqua</p>
<p><strong>Domenica 15 Luglio</strong> </p>
<p>ore 21.30 <em>Festinoval-Una sola terra</em> conducono Francesco Giunta e Licia Raimondi</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Manifestazione in memoria delle vittime dell&amp;#039;8 luglio</title>
<link>cronaca/manifestazione_in_memoria_delle_vittime_dell_8_luglio-158</link>
<pubDate>Sun, 08 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Oggi alle 8,30, l'amministrazione comunale di Palermo e l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) ha deposto una corona
di fiori in ricordo delle vittime dell'8 luglio 1960, quando la Polizia
attacc&#242; un corteo della CGIL uccidendo a colpi d'arma da fuoco 4 persone e
ferendone oltre trenta.<div><b><br></b></div><div><b>ll Comune di Palermo - </b>Cos&#236; l'assessore alla Partecipazione,
Giusto Catania presente alla manifestazione: "la memoria di quelle morti &#232; un pezzo
della storia sociale e politica della citt&#224; di Palermo ed &#232; emblematico
della volont&#224; dei palermitani che non vogliono dimenticare il fatto che per
la prima volta, a 62 anni dai fatti, l'Amministrazione comunale
sar&#224; presente alla commemorazione."&nbsp;</div><div>La manifestazione si svolger&#224; in Via Maqueda all'angolo con via del Celso
dove &#232; ubicata la lapide commemorativa della strage.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Un passo indietro nella storia.</b> L'8 luglio 1960 a Palermo, viene indetto uno sciopero generale proclamato dalla Cgil per protestare contro la cosiddetta &#147;strage di Reggio Emilia&#148;,  una triste pagina della storia italiana, in cui, il 7 luglio 1960, nel corso di una manifestazione sindacale, cinque operai reggiani, i cosiddetti morti di Reggio Emilia, furono uccisi dalle forze dell'ordine.
Come riportano le cronache del tempo, il corteo operaio venne assediato da uno schieramento di polizia che improvvisamente inizi&#242; a caricare contro la folla di gente in piazza. I dimostranti cercarono di difendersi lanciando sassi e bastoni ma in breve tempo, la zona tra piazza Verdi e piazza Politeama, si trasform&#242; in un campo di battaglia. Persero la vita quattro persone e tantissimi furono i feriti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tragedia in mare: muore un algerino di 40 anni</title>
<link>cronaca/tragedia_in_mare_muore_un_algerino_di_40_anni-159</link>
<pubDate>Sun, 08 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tragedia nel golfo di Mondello: un algerino di circa 40 anni &#232; stato trovato morto in mare intorno alle 18 di ieri.
<br><br>
A far scattare l&#146;allarme un gruppo di ragazzi che transitavano con un gommone nella zona del porticciolo del paese: i giovani hanno raccontato di aver notato l&#146;uomo riverso ed immobile, galleggiare in acqua.
<br><br>
Alcuni di loro si sono immediatamente tuffati nel tentativo di dare i primi soccorsi: &#147;Abbiamo cercato di girarlo ma &#232; stato molto complicato &#150; raccontano &#150;  ed i tentativi di rianimarlo, inutili. Probabilmente al nostro arrivo l&#146;uomo era gi&#224; morto&#148;.
<br><br>
Dopo qualche minuto i soccorsi marittimi giunti a sirene spiegate, hanno caricato l&#146;uomo a bordo, riuscendo per&#242; solo a diagnosticare il decesso dell&#146;extracomunitario.
<br><br>
Ancora del tutto ignote le cause dell&#146;annegamento, l&#146;uomo si trovava l&#236; per fare un bagno, ne &#232; la prova  il rinvenimento dei suoi effetti personali, abiti e documenti, su una piazzola adibita per l&#146;ingresso in acqua. L&#146;autopsia che verr&#224; effettuata nelle prossime ore, stabilir&#224; se l&#146;algerino &#232; stato colto da un malore in acqua o se sia stata fatale una caduta accidentale.  ]]></description>
</item>
<item>
<title>I saldi nell&amp;#039;epoca della crisi</title>
<link>cronaca/i_saldi_nell_epoca_della_crisi-160</link>
<pubDate>Sun, 08 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I tanto attesi saldi, finalmente, sono iniziati! Ma forse non poi cos&#236; tanto attesi, dato che nelle principali citt&#224; italiane si &#232; registrato un considerevole calo degli acquisti rispetto allo scorso anno, quando gi&#224;, la Federconsumatori aveva stimato un ribasso pari al 9,5%.&nbsp;<div>Nel capoluogo siciliano, ad esempio, il primo giorno di saldi, non si pu&#242; di certo considerare un successo. Pochi i cittadini  che sono andati a caccia di &#147;affari&#148; e acquisti a met&#224; prezzo, a conferma di una crisi economica che stenta ad abbandonarci. Secondo una stima approssimativa di alcuni commercianti, durante la prima mattinata di saldi, si registrerebbe un calo del 30% in meno rispetto all'anno scorso. 
Molti, infatti, a giudicare dalle spiagge affollate, hanno preferito trascorrere una giornata al mare per sfuggire al caldo afoso del centro citt&#224;.&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Un flop a livello internazionale.</b>&nbsp; Non sono solo i commercianti siciliani a soffrire di questo calo devastante del consumo. Da quanto emerge da una indagine Coldiretti/Swg, pi&#249; di un italiano su due ha deciso di ridurre, rinunciare o rimandare l&#146;acquisto dell&#146;abbigliamento. Diverso &#232;, invece, il dato che riguarda i generi alimentari, per i quali, il 16%degli italiani dichiara di aver ridotto la spesa o rimandato gli acquisti ma chiaramente non di avervi rinunciato. Altro dato da non sottovalutare, in tempo di crisi, &#232; il calo per il 50% degli italiani di acquisto di pacchetti vacanze, o ancora, la rinuncia di un italiano su tre anche delle attivit&#224; culturali.&nbsp;<div><b><br></b></div><div><b>I consigli di Federconsumatori: "occhio alle fregature".</b> Chi ancora va a caccia di saldi, stia bene attento a non cadere in alcuni piccoli &#147;tranelli&#148; che purtroppo si fanno sempre pi&#249; diffusi in tempi di sconti. Si, perch&#233; &#232; ormai tecnica assai diffusa, quella di alzare il prezzo iniziale, applicando su questo lo sconto, in modo da lasciare sostanzialmente invariato il prezzo di vendita. Data la frequenza e la diffusione di questi escamotage, con cui i commercia menti pensano di poter fronteggiare la crisi, la Federconsumatori, a tutela e a favore di un aumento del consumo, ha pubblicato un decalogo contenente una serie di consigli utili &#147;per non correre rischi in occasione di saldi&#148;:&nbsp;<div><br></div><div><ol><li>Conservate sempre lo scontrino: non &#232; vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante &#232; obbligato a sostituire l&#146;articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novit&#224; &#232; che non c&#146;&#232; pi&#249; bisogno, come stabilito dall&#146;art. 1495 del cod. civ., di denunziare &#147;i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta&#148;. Il D.lgs n. 114/1998 ha stabilito, infatti, che il consumatore deve denunciare &#147;al venditore il difetto di conformit&#224; entro il termine;&nbsp;<br><br></li><li>Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce &#147;Saldo&#148; deve essere l&#146;avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Gli articoli vecchi non stanno &#147;rischiando&#148; un forte deprezzamento, perch&#233; sono ormai andati fuori moda e dunque sono gi&#224; deprezzati. Diffidate degli sconti superiori al 50%: spesso nascondono merce non proprio nuova;<br><br></li><li>Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete gi&#224; il prezzo o la qualit&#224;, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell&#146;acquisto;<br><br></li><li>Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti. Verificate che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che vi verr&#224; presentato in negozio. La merce &#147;vecchia&#148; offerta in saldo deve essere separata dalla nuova;<br><br></li><li>Pubblicit&#224;. Ricordate che sulla merce &#232; obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato; il prezzo deve essere inoltre esposto &#147;in modo chiaro e ben leggibile&#148; (Dlg n. 114/98). I messaggi pubblicitari devono essere presentati in modo non ingannevole per il consumatore;<br><br></li><li>Prova dei capi: non c&#146;&#232; l&#146;obbligo. E&#146; rimesso alla discrezionalit&#224; del negoziante. Il consiglio &#232; di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati. Controllare attentamente l&#146;etichetta e la taglia;<br><br></li><li>Consigli per gli acquisti. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Meglio se avete tenuto d&#146;occhio un capo e/o una merce annotando il vecchio prezzo;<br><br></li><li>Negozi. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce &#147;vecchia&#148; offerta in saldo deve comunque essere separata dalla &#147;nuova&#148;;&nbsp;<br><br></li><li>Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l&#146;adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante &#232; obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi;&nbsp;<br><br></li><li>Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi ad una delle associazioni dell&#146;Intesa,all&#146;Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.</li></ol></div></div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>La Norma di Bellini al Teatro Antico di Taormina</title>
<link>musica_spettacolo/la_norma_di_bellini_al_teatro_antico_di_taormina-140</link>
<pubDate>Sat, 07 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La quarta edizione del Bellini Festival sar&#224; inaugurata dal nuovo attesissimo allestimento della <strong>Norma</strong> che andr&#224; in scena con la regia e la scenografia di <strong>Enrico Castiglione</strong>, i costumi di <strong>Sonia Cammarata</strong> ed un cast vocale di assoluto rilievo internazionale: Daniela Dess&#236; nel ruolo di Norma, Gregory Kunde in quello di Pollione, Geraldine Chauvet in Adalgisa, Dario Russo in Oroveso, Massimiliano Chiarolla in Flavio e Maria Motta in Clotilde, con il Coro e l'Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival diretti da Giuliano Carella. Il coro lirico Siciliano e l'Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival saranno diretti da Giuliano Carella.
<p>Lo spettacolo innaugurer&#224; la stagione estiva al <strong>Teatro Antico di Taormina</strong> l<strong>'8</strong> e il <strong>10 </strong>luglio (ore 21.30). L'opera marted&#236; 10 luglio sar&#224; trasmessa dalla Rai in diretta via satellite in oltre 700 sale cinematografiche, attraverso il circuito di Microcinema in Italia ed Europa e quello di Emerging Pictures negli stati Uniti e nel resto del mondo.</p>
<p>Un allestimento in perfetto stile Castiglione-Cammarata, che si propone di rendere molto dinamico ed avvincente lo svolgimento drammaturgico dei sentimenti e della vicenda, spettacolarizzando l&#146;ambientazione senza eccessiva storicizzazione, grazie a costumi che pur traendo ispirazione dal libretto originale rappresentano i personaggi senza tempo: proprio perch&#233; anche la storia d&#146;amore di Norma nasconde nella sua tragicit&#224; la sua universalit&#224;. Il capolavoro di Vincenzo Bellini segna il ritorno di Enrico Castiglione nella cavea classica. </p>
<p>Il<strong> Bellini Festival</strong> proseguir&#224; fino all&#146;autunno con una ricca serie di concerti, opere ed eventi musicali e culturali che si snoderanno tra Catania, citt&#224; natale del compositore, e Parigi, dove il musicista si spense nel 1835 a soli 34 anni, nel sobborgo di Puteaux. </p>
<p>Per info<strong> www.bellinifestival.org.</strong></p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Donna uccisa nel trapanese: le testimonianze inchiodano il marito</title>
<link>cronaca/donna_uccisa_nel_trapanese_le_testimonianze_inchiodano_il_marito-155</link>
<pubDate>Sat, 07 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[I dubbi degli inquirenti sarebbero rimasti veramente pochi, troppe le testimonianze che inchiodano Salvatore Savalli, principale indiziato per l'omicidio di Maria Anastasi.
I tre figli raccontano del clima di terrore nel quale la famiglia, che versa in pessime condizioni economiche, era costretta a vivere con Savalli, giunto addirittura a costringere la donna a convivere sotto le stesso tetto con Giovanna P., la sua amante.&nbsp;<div>E' proprio quest'ultima, crollata sotto la pressione degli inquirenti, a raccontare il fattaccio, confessando di trovarsi con i due sul luogo dell'omicidio. Secondo la testimonianza, l'operaio siculo aveva premeditato il gesto, visto che portava con s&#232; una pala e la benzina utilizzata in un secondo momento nel tentativo di occultare il cadavere; il lavoro degli investigatori adesso, dovr&#224; stabilire l'eventuale complicit&#224; del testimone chiave di questa brutale vicenda di cronaca.</div><div><br></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Scovati 12 mln di Euro in Svizzera: saebbero collegati al tesoro di Ciancimino</title>
<link>brevi/scovati_12_mln_di_euro_in_svizzera_saebbero_collegati_al_tesoro_di_ciancimino-156</link>
<pubDate>Sat, 07 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[12 milioni di Euro scovati in Svizzera dalla Guardia di Finanza sarebbero collegati al tesoro dell'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino. I finanzieri ora, stanno cercando di stabilire se il denaro sia nelle disponibilit&#224; del figlio Massimo, attraverso l'utilizzo dei vecchi conti o sfruttando canali alternativi. La Procura di Palermo ha gia' presentato rogatoria con lo scopo di sequestrare e poi confiscare il denaro ritrovato.]]></description>
</item>
<item>
<title>Aperitivi per le mamme in attesa? Ora si pu&amp;ograve;</title>
<link>salute/aperitivi_per_le_mamme_in_attesa_ora_si_puo-157</link>
<pubDate>Sat, 07 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Via libera per qualche brindisi in pi&#249; durante la gravidanza: a dichiararlo &#232; il Dipartimento di ostetricia e ginecologia di Aarhus in Danimarca.&nbsp;<div><br></div><div><b>Nessun effetto neuropsicologico con alcool moderato - </b>Secondo gli specialisti danesi il consumo di alcool non ha effetti neuropsicologici avversi nei bambini esaminati fino a 5 anni; specificatamente, bambini nati da madri che hanno assunto da 1 a 8 bicchieri a settimana di alcool, possono essere paragonati a bambini nati da madri astemie per quoziente intellettivo, attenzione e funzioni esecutive. La scoperta va contro l'idea, comunemente diffusa, secondo la quale la donna in gravidanza, non debba bere alcolici per salvaguardare la salute del nascituro. Lo studio scientifico in questione, ha dimostrato anche che solo il 24% di donne danesi in gravidanza, credevano di doversi completamente astenere dall'alcool. La restante maggioranza considerava accettabile bere poco, prevalentemente su base settimanale. C'e' da aggiungere che circa la meta' dei Medici Generici 
e delle Ostetriche intervistate in Danimarca,non avevano avvisato le gestanti di non assumere alcool completamente.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Studio effettuato su 100.000 donne -</b> Gli esami hanno seguito metodiche atte a valutarne intelligenza, durata dell'educazione parentale, stato di salute del bambino, alimentazione irregolare, depressione materna, alcolismo parentale, misurazione della vista e dell'udito. Si spera che questi risultati possano smorzare le preoccupazioni riguardo al fatto che, piccolissime quantit&#224; di alcool possano influenzare lo sviluppo del nascituro. 
La donna dovrebbe piuttosto concentrarsi su altri fattori che influenzano la salute della madre e del bambino: fumo e obesit&#224;. 
E' fondamentale che i medici facciano le dovute raccomandazioni alle pazienti riguardo l'assunzione di alcool in gravidanza,ma anche rassicurare le donne in stato interessante, che un aperitivo o un bicchiere di buon vino a tavola, non pu&#242; essere nocivo per la salute del bimbo in grembo.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Pericolo scampato per l&amp;#039;Amia?</title>
<link>politica/pericolo_scampato_per_l_amia-149</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[A quanto sembrerebbe dall&#146;ultima udienza del Tribunale fallimentare di Palermo, l&#146;Amia, l&#146;ex municipalizzata, in amministrazione straordinaria dal 2010, che per anni si &#232; occupata della raccolta dei rifiuti del capoluogo siciliano, non correrebbe pi&#249; il rischio di fallimento. I giudici, che il 22 giugno si erano riuniti per decidere sul fallimento dell&#146;AMIA, hanno sciolto oggi la riserva sul piano proposto dal liquidatore, Baldassarre Quartararo, rinviando ad un&#146;ulteriore udienza, che si svolger&#224; il 12 ottobre, per dare modo alle parti di predisporre la proposta di concordato. Il passo successivo sar&#224;, dunque, l&#146;elaborazione di un piano che dovr&#224; essere approvato dal ministero dello Sviluppo economico. 
<DIV><BR>
<DIV><B>La proposta di concordato fallimentare-</B>&nbsp;Il piano previsto per risanare i debiti dell&#146;azienda, indebitata fino al collo, consisterebbe nella scissione dell&#146;Amia in due parti: quella vecchia, che andrebbe avanti secondo il concordato fallimentare, e l'altra, nella quale confluirebbero solo i debiti nei confronti dei dipendenti costituiti dal Tfr. Pi&#249; precisamente, il piano che &#232; stato presentato ieri dal giudice Baldassarre Quartararo, il liquidatore dell'Amia, propone la vendita delle azioni di Amg attualmente possedute, per pagare i creditori, e la creazione di una nuova compagnia che si occupi della per la gestione futura della raccolta dei rifiuti a Palermo, lasciando alla vecchia amministrazione il compito di risanare i debiti, come stabilito nel concordato preventivo. Cos&#236;, una parte dei 180 milioni di euro di debiti (esclusi i 42 milioni di debiti nei confronti dei dipendenti) verrebbe in parte risanata con la vendita del 49% dell'Amg.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>La soddisfazione del sindaco Orlando-</B>&nbsp;Il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore per il bene comune delle Aziende partecipate Cesare Lapiana, hanno espresso "soddisfazione e compiacimento per la decisione assunta oggi dal Tribunale" confermando allo stesso tempo che "&#232; interesse massimo dell'Amministrazione comunale, perch&#233; &#232; interesse massimo della citt&#224;, scongiurare definitivamente il rischio di fallimento di un'azienda strategica per lo sviluppo della collettivit&#224;." Il Sindaco e l'Assessore hanno quindi ribadito "la disponibilit&#224; dell'Amministrazione comunale a collaborare con il liquidatore e con i Commissari per la definizione della proposta di concordato". &#147;Mentre ci avviamo ad uscire dall&#146;emergenza - affermano Orlando e Lapiana - stiamo gi&#224; lavorando al futuro che passa attraverso la raccolta differenziata e la realizzazione della sesta vasca di Bellolampo, progetti che restituiranno a Palermo un&#146;azienda pubblica sana e produttiva&#148;. </DIV></DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>I precari lottano per la stabilizzazione</title>
<link>politica/i_precari_lottano_per_la_stabilizzazione-150</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Lo scorso 13 giugno,con 49 voti a favore e due astenuti, &#232; stato approvato dall&#146;Ars il disegno di legge-voto '922/A', proposto dal deputato Lino Leanza, per introdurre alcune modifiche alla normativa statale al fine di agevolare la stabilizzazione dei circa 19 mila precari degli enti locali siciliani. Pi&#249; esattamente,  il ddl prevede lo spostamento dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2014 della data entro la quale completare il percorso di stabilizzazione. La legge-voto, di fatto, &#232; stata proposta dall'Ars per chiedere al parlamento nazionale di approvare una propria deliberazione.&nbsp;<div><br></div><div><b>L&#146;intervento dell&#146;on. D&#146;Asero</b>-&nbsp;Ieri, sulla questione dei precari e sulla legge voto approvata la settimana scorsa,&#232; intervenuto il vicepresidente della commissione Bilancio, Nino D&#146;Asero,: &#147;Ho richiesto un tavolo tecnico, dal quale esca una visione chiara e razionale sui costi reali e sull&#146;utilizzazione effettiva del personale precario assieme a un piano triennale&#148;. L&#146;onorevole del Pdl ha continuato sottolineando che: &#147;tutto ci&#242; sarebbe dovuto accadere ancor prima dell&#146;approvazione della legge voto, che per altro si limita a prevedere una serie di deroghe, le quali, lasciate a se stesse, sarebbero sicuramente utili ma non potrebbero risolvere il problema&#148;. &#147;Il tavolo tecnico &#150; afferma D&#146;Asero &#150; sarebbe anche indispensabile per quantificare il rapporto costo-servizio, i modi di intervento sulle piante organiche e, quindi, poter avere i titoli per intervenire presso gli enti locali e avviare i processi di stabilizzazione&#148;.
&#147;Ma tutto ci&#242; &#150; continua &#150; non &#232; stato ancora attuato malgrado questo pensiero sia stato suffragato dalla relazione dello stesso ragioniere generale della Regione&#148;.
&#147;Insomma &#150; conclude D&#146;Asero &#150; in fondo, si sono sbagliati i tempi di intervento ma non &#232; ancora troppo tardi: si istituisca subito la task force per supportare la legge voto con interventi razionali, si apportino le necessarie modifiche di integrazioni e, soltanto cos&#236;, si potr&#224; risolvere finalmente questa annosa e dolorosa questione&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ma continua la protesta dei sindacati-</b>&nbsp;In Sicilia il numero dei precari ammonta a  circa 18 mila negli enti locali, i cui contratti scadono a fine anno. Gi&#224; lo scorso 4 luglio, i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno indetto una giornata di sciopero generale per manifestare contro la precariet&#224;, a favore di una quanto mai necessaria stabilizzazione. &#171;Sui precari storici della pubblica amministrazione la Regione deve fare fino in fondo la propria parte, anche se non dovesse arrivare la deroga al patto di stabilit&#224;. &#200; impensabile infatti che lavoratori che si trovano in questa situazione da pi&#249; di vent'anni vengano abbandonati al proprio destino&#187;, ha dichiarato Michele Pagliaro, della segreteria regionale Cgil, nel comizio che si &#232; svolto al termine del corteo organizzato da Fp Cgil, CislFp e Uil Fpl per chiedere la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione a Palermo. Ma i sindacati non si sono fermati alla giornata del 4 luglio e hanno organizzano una manifestazione unitaria, prevista per il prossimo 12 luglio, per dar voce ad una protesta rivolta, ancora una volta alla Regione e al Ministero del Lavoro, sulla condizione attuale dei 20mila precari che operano in un clima di incertezza e instabilit&#224; nel territorio siciliano.  Insieme a Michele Pagliaro (Cgil), anche GiorgioTessitore (Cisl) e Giuseppe Franchina (Uil), guideranno il corteo della prossima manifestazione regionale per rivendicare la soluzione della vertenza sugli ammortizzatori sociali in deroga. Una &#147;situazione&#148; inaccettabile come si legge in una nota degli stessi esponenti dei sindacati che portano avanti la loro protesta. 
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Parlamento europeo premia Biagio Conte </title>
<link>brevi/il_parlamento_europeo_premia_biagio_conte_-151</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Il conferimento a Biagio Conte del premio come Cittadino Europeo 2012 da parte del Parlamento Europeo, &#232; il riconoscimento ad una intera vita dedicata agli altri, alla promozione della cultura della solidariet&#224;, all'interculturalit&#224;."

<br><br>Lo dichiara Leoluca Orlando, apprendendo la notizia del conferimento del prestigioso riconoscimento al francescano laico fondatore della Missione "Speranza e carit&#224;".Al Fratello Biagio i migliori auguri perch&#233; possa proseguire il suo impegno con sempre maggiore efficacia e il rinnovato sostegno dell'Amministrazione comunale."]]></description>
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<title>L&amp;#039;odissea della Metro B1: l&amp;#039;estate non &amp;egrave; tempo di work in progress...</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/l_odissea_della_metro_b1_l_estate_non_e_tempo_di_work_in_progress...-152</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Ormai sta diventando un gioco estivo che unisce tutti i romani e non solo: si compra il giornale in edicola, si accende la radio o la tv, ed al primo notiziario si pu&#242; scommettere se arriver&#224; o meno la solita notizia catastrofica sulla nuova linea della metropolitana a Roma, la B1.&nbsp; 
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Generalmente, vince chi scommette sul s&#236;. Scale mobili malfunzionanti, treni che non arrivano, l'ultima &#232; di gioved&#236; scorso: un dipendente molla il treno ed inizia le ferie senza preavviso. Risultato, 80 minuti di servizio fermo, un black out che peraltro ha preceduto lo sciopero dei mezzi indetto da Atac per la giornata di venerd&#236;. Ci sarebbe da ridere per non piangere, si dice solitamente, peccato che i disservizi stiano toccando dei picchi forse inaspettati anche per chi aveva deciso di aprire al pubblico la nuova metro in estate proprio per approfittare dei periodi di ferie e delle scuole chiuse, e testare cos&#236; i possibili malfunzionamenti senza i massicci orari di punta dell'inverno. </DIV>
<DIV>Peccato che le abitudini dei romani siano nel frattempo mutate rispetto ai tempi in cui la Capitale si svuotava con le famiglie protagoniste di lunghi periodi di villeggiatura: e cos&#236; i cittadini coinvolti dai "capricci" della B1 in queste primissime settimane sono stati migliaia, con le conseguenze automatiche sul traffico circostante. L'irritazione degli utenti &#232; d'altronde pi&#249; che comprensibile: a poco pi&#249; di tre settimane dall'inaugurazione della B1, il 13 Giugno scorso, i disagi si sono susseguiti a raffica. Gi&#224; a 24 ore dall'attivazione del servizio c'&#232; stata un'interruzione di 40 minuti per un errore nelle operazioni di scambio dei vagoni; quindi i passeggeri hanno denunciato caduta di calcinacci alla stazione Conca d'Oro; il blocco di un ascensore presso la stazione Libia ha tenuto in "ostaggio" 12 person. Inoltre&nbsp;problemi tecnici vari hanno causato attese dai 25 ai 40 minuti tra una corsa e l'altra; lo scorso 28 Giugno una scala mobile si &#232; bloccata di colpo causando la caduta di una signora che ha ricevuto otto punti di sutura in ospedale. </DIV>
<DIV>E dire che non stiamo parlando certo di un'opera mastodontica, n&#233; tantomento necessitante di una manutenzione eccessiva. Si tratta di una diramazione della linea B, tre fermate da Bologna e Conca d'Oro passando per gli stop a S. Agnese/Annibaliano e Libia. La tratta dovrebbe proseguire fino alla fermata Jonio, ma non si conoscono i tempi per completare i lavori, un'incertezza che affligge d'altronde anche gli ormai decennali cantieri della linea C. Ben poco per una moderna capitale europea, in confronto alle 16 linee sotterranee di Parigi, le 13 di Londra, le 12 di Mosca e Madrid: esempi virtuosi che difficilmente Roma riuscir&#224; a raggiungere, ma nel frattempo i cittadini delle popolose zone servite dalla B1 si accontenterebbero del regolare funzionamento della diramazione.</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Grandi eventi&amp;quot; regionali, appalti ed escort: nel mirino l&amp;#039;imprenditore Giacchetto.</title>
<link>politica/_grandi_eventi__regionali_appalti_ed_escort_nel_mirino_l_imprenditore_giacchetto.-153</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per spianarsi la strada in vista di guadagni futuri Fausto Giacchetto, titolare della Media Partners &amp; Consulting srl, avrebbe messo a disposizione di una decina di parlamentari nazionali e regionali appartamenti nel centro di Palermo ed escort. I ''favori'' dell'imprenditore vengono fuori nell'inchiesta della Procura di Palermo su una serie di presunte turbative d'asta e corruzioni in cui Giacchetto e' coinvolto assieme ad altre sette persone.&nbsp;<div><br></div><div><b>L&#146;indagine della magistratura</b> &#150; I magistrati sospettano la presenza di un sostanzioso giro di tangenti tra il manager Giacchetto e le aziende che facevano riferimento a lui. In ballo le decine di milioni di euro con i quali la Regione finanzi&#242; le campagne di comunicazione per i Grandi eventi, tra i quali anche, la visita di Benedetto XVI a Palermo nell'ottobre 2010. Ieri, i sostituti procuratori Maurizio Agnello e Gaetano Paci, titolari del fascicolo, dopo aver ricevuto l'esposto di un imprenditore escluso dalle gare per la fornitura di servizi in occasione della visita del pontefice tenutasi a Palermo nell'ottobre di due anni fa, hanno emesso un mandato di perquisizione, per conto della Guardia di Finanza, nell'abitazione di Giacchetto e  in tutti gli uffici a lui riferibili, dal suo studio alle due sedi della sua societ&#224;, quella di Santa Flavia e quella di Palermo che ha sede in via Ruggero Settimo.&nbsp;</div><div>Le fiamme gialle hanno cos&#236; sequestrato una serie di documenti che certificherebbero il coinvolgimento del manager nel giro di tangenti, ad onor del vero,  all&#146;interno delle cassette di sicurezza di Giacchetto, sarebbero state trovate anche parecchie mazzette di migliaia di euro in contanti di cui l'indagato ora dovr&#224; fornire la tracciabilit&#224;. I reati ipotizzati, attribuiti a Giacchetto e ad altri sette indagati, sono di corruzione e turbativa d&#146;asta.</div><div><br></div><div><b>Una dozzina di manifestazioni indagate</b>&nbsp;&#150; Figurando come manager della Media Partners &amp; Consulting srl e in collaborazione con altre imprese individuali, Giacchetto si &#232; aggiudicato diversi bandi della Regione Siciliana. I Grandi eventi, oggetto dell&#146;inchiesta sarebbero dodici, tra questi: la visita di Benedetto XVI a Palermo nell'ottobre 2010, i campionati mondiali di scherma tenutisi a Catania ad ottobre, il Cous cous fest di San Vito Lo Capo del 2011, il Festino di Santa Rosalia dell'anno scorso, il Taormina Fashion Award di Taormina, la manifestazione sportiva Sicily modern penthatlon dell'ottobre 2011 nelle province di Catania e Messina, il Sicilian ladies open golf svoltosi presso il "Picciolo golf club" di Castiglione di Sicilia e il Palermo fashion night dello scorso dicembre. Nel mirino anche la gestione della ristorazione del teatro di Verdura, gara bandita attraverso la Sovrintendenza dei Beni culturali.
</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Fotografia digitale: la controtendenza</title>
<link>rubriche/fotosintesi/fotografia_digitale_la_controtendenza-154</link>
<pubDate>Fri, 06 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Questo &#232; un tempo in cui, aim&#232;, ogni istante della nostra giornata &#232; suggellato da notizie
pi&#249; o meno preoccupanti sullo stato della...CRISI! Appare chiaro che a beneficiare
di quest&#146;attualit&#224; siano i Media che, guarda un po&#146;, trattano con cinico entusiasmo il
fenomeno, &#147;arricchendo&#148; tutti noi con mille sfaccettature dello stesso problema!

Diventa quasi inconcepibile perci&#242;, il pensiero che possano esistere settori in cui la
crisi non esiste. <br><br><div><b>Trend positivo -</b> Eppure, la Fotografia dell&#146;Era digitale, che nel suo trascorso analogico
non &#232; stata sempre esente da crisi, ha addirittura un trend in progressiva crescita da
circa 10 anni, con ulteriore forte impennata negli ultimi 4! Ma cos&#146;ha generato questa
esclusiva controtendenza? Senza dubbio, i telefonini hanno dato un forte contribuito ,
orientando verso la...&#147;foto facile&#148;, anche coloro che in passato non si erano mai
posti alcun &#147;obiettivo&#148; (fotografico o meno), per la cattura di un&#146;immagine. Oggi,
veder &#147;brandeggiare&#148; a braccia tese questi apparecchi in ogni dove, &#232; consueto! <br><br><div>#gallery_2#<br><b><br>Rivoluzione digitale -</b> L&#146;Era
digitale ha inciso in modo determinante e la rivoluzione dell&#146;impiego immediato delle
immagini, sul Web come a casa e nelle community, ha allargato il mercato e creato
una nuova idea di Fotografia, quella non pi&#249; elitaria, non pi&#249; esclusiva propriet&#224; di chi
ha passione e competenza per la bella immagine ma che, per la sua facilit&#224; di gestione
&#232; a disposizione di tutti! Ma allora, dobbiamo abbandonarci alla pura e semplice
raccolta dell&#146;immagine, qualunque sia, senza pi&#249; curarci della qualit&#224;? La vera sorpresa
della &#147;rivoluzione digitale&#148; e della sua vitale &#147;controtendenza&#148; &#232; proprio qui!

Questa rubrica, si occuper&#224; di svelarne (ogni 2 settimane) tutte le&#133;alchimie.

</div></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Piazza Armerina: ieri notte la storica riapertura della Villa del Casale </title>
<link>musica_spettacolo/piazza_armerina_ieri_notte_la_storica_riapertura_della_villa_del_casale_-137</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#171;Il restauro della Villa romana del Casale &#232; un evento storico. Tanti restauratori, sotto la guida di Vittorio Sgarbi, hanno contribuito a questo splendido lavoro&#187;. Cos&#236; il presidente della Regione, <strong>Raffaele Lombardo</strong>, ha annunciato la riapertura del sito archeologico di Piazza Armerina, dal 1997 inserito nella lista dei beni Patrimonio dell'umanit&#224; dell'Unesco, che oggi 4 luglio in notturna.
<p>Un evento straordinario e come sottolinea l'assessore ai Beni culturali <strong>Sebastiano Missineo</strong>, sar&#224; anche l&#146;occasione per rilanciare il turismo nella nostra regione. "Sara' il cuore di un comprensorio che vedra' passare i turisti dagli attuali 270mila ai 500-600 mila, che diventeranno 800 mila annui in un triennio".</p>
<p>I mosaici che tutto il mondo ci invidia finalmente sono tornati al loro splendore. Sono serviti circa sei anni di lavoro e 18 milionidi euro per restaurare il sito archeologico. Un lavoro lungo e difficile come si pu&#242; evidenziare dai numeri: 120 milioni di tessere musive su 4100 metri quadri di pavimentazione, dipinti murali, sculture, fontane, 58 colonne per quella che e' stata la piu' straordinaria 'casa del piacere' del Mediterraneo. Una superficie musiva di 2500 metri quadri, altrettanti di intonaci di superficie marmorea, 4 edicole e 3 sculture marmoree, una grande fontana e 7 fonti mosaicate, 14 capitelli e 44 basi in marmo, 3500 metri quadri di coperture nuove e 340 di metri lineari di passerelle.</p>
<p>Il progetto di restauro porta la firma di<strong> Guido Meli</strong>,secondo le linee guida del Commissario della villa <strong>Vittorio Sgarbi</strong>, &#232; stato redatto dal Centro regionale di Progettazione e restauro e finanziato dal Por Sicilia. </p>
<p>E per il critico d&#146;arte Vittorio Sgarbi: "E' assurdo che l'Italia ignori un evento di questa portata", dice Sgarbi che riconosce all'ex governatore Salvatore Cuffaro, "in carcere ingiustamente" di "avere avuto l'intuizione di affidare a un alto commissario il restauro e il rilancio del sito". "Il lavoro &#232; stato portato a termine non senza polemiche. Le idee mie e dell'architetto Meli erano in forte contrasto rispetto al primo restauro di Franco Missini compiuto negli anni sessanta - ha dichiarato Vittorio Sgarbi - In ogni caso il restauro &#232; completo all'80%. Fortunatamente in questi giorni &#232; arrivata notizia della possibilit&#224; di usufruire di circa 7 milioni di euro, si presuppone fondi Pon, che consentirebbero di terminare i lavori all'esterno della villa. Questa &#232; un opera di straordinaria importanza, paragonabile alle opere di Firenze o di Venezia. Colgo l'occasione per fare un appello a tutte le figure dello Stato, sarebbe il minimo che fossero presenti all'inaugurazione. Del resto si tratta di un sito riconosciuto dall'Unesco". </p>
<p>"Saranno presenti anche i sindaci di altri siti Unesco, come Ferrara e Padova - ha annunciato il sindaco di Piazza Armerina, <strong>Carmelo Nigrelli</strong> - &#232; davvero un evento unico". All'annuncio del sindaco Nigrelli si aggiunge quello di Vittorio Sgarbi: "Prego il presidente Lombardo, come le pi&#249; alte cariche siciliane, di non mancare - ha affermato Sgarbi - ci si pu&#242; anche presentare a mezzanotte. Tanto grazie al nuovo sistema di illuminazione istallato, la visita notturna &#232; ancora pi&#249; suggestiva". </p>
<p>Con una vena polemica cos&#236; commenta l'ex assessore ai beni culturali <strong>Fabio Granata</strong>: "La riapertura di Villa Romana del Casale e&#146; un motivo di grande soddisfazione per chi ha voluto il restauro,individuato le somme,fatto approvare il finanziamento e firmato il decreto, nominando Sgarbi Commissario straordinario.E visto che non lo ha ricordato nessuno,in questa Sicilia priva di memoria storica,lo faccio io". </p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong>: alle 18:30, presso il teatro Garibaldi di Piazza Armerina, concerto di sedici elementi dell'orchestra sinfonica siciliana, diretti dal maestro Salvatore Magazz&#249;. Musiche di Mozart e Grieg eseguite dalla pianista Maria Gloria Ferrari. Dalle 20:30 sar&#224;, poi possibile ammirare la villa. </p>]]></description>
</item>
<item>
<title>La Guardia di Finanza smaschera falsi ciechi</title>
<link>cronaca/la_guardia_di_finanza_smaschera_falsi_ciechi-141</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Truffa ai danni dell'INPS a Catania: le indagini della Guardia di Finanza hanno portato all'arresto di cinque persone che erano riuscite tramite una truffa ben congeniata, a farsi credere ciechi, ricevendo cos&#236; assegni di invalidit&#224; e indennit&#224; di accompagnamento riscossi.&nbsp; 
<DIV>I truffatori sono stati immortalati durante le immagini in momenti della giornata in cui guidavano scooter o a passeggio: per loro oltre alle manette sono scattati i blocchi di tutti i beni immobili e dei conti correnti, necessari per risarcire gli organi statali truffati.</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Aric&amp;ograve;: &amp;quot;Ecomafie fenomeno preoccupante in Sicilia&amp;quot;</title>
<link>cronaca/arico__ecomafie_fenomeno_preoccupante_in_sicilia_-142</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Il settore dell'ambiente &#232; uno dei canali privilegiati su cui opera la criminalita' organizzata in Sicilia e trattandosi di un fenomeno in crescita, il Corpo forestale della Regione &#232; stato addestrato come una vera e propria polizia ambientale specializzata nell'opera di contrasto alle ecomafie".&nbsp;<div><br></div><div>A dichiararlo &#232; l'assessore al territorio e ambiente della Regione siciliana <b>Alessandro Arico'</b>, commentando i dati emersi nel rapporto ecomafie 2012 di Legambiente.

"Centinaia sono le discariche abusive - ha aggiunto l'assessore - sequestrate dai militari del corpo, cosi' come numerosissime sono le segnalazioni degli uffici dell'assessorato al Territorio ai Carabinieri del Nucleo tutela ecologica e alla Guardia Costiera, che intervengono con grande efficacia. Un'opera, quella delle forze di polizia a tutela dell'ambiente in Sicilia, meritoria, ma che spesso ha poco spazio dal mondo dei mass media".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Ecomafie in espansione -&nbsp;<span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;">I</span></b> settori in cui stanno crescendo pi&#249; rapidamente gli affari di cosa nostra (si stima un movimento di almeno 56 miliardi di euro) sono quelli tradizionali dell&#146;ecomafia: il ciclo del cemento, il controllo degli appalti e la grande distribuzione organizzata.

Non &#232; un caso che al crescere di questo volume d&#146;affari siano anche aumentati in questi settori, i sequestri a carico di insospettabili imprenditori e gli arresti anche di amministratori pubblici, consiglieri comunali, sindaci e grandi professionisti.&nbsp;</div><div>Si ricordino su tutti, gli arresti di un candidato alle amministrative di Palermo, del presidente del Consiglio comunale di Misilmeri e del sindaco di Campobello di Mazara.</div><div><br></div><div>Ecco il link dove potrete leggere il Rapporto di Legambiente:

 http://legambientesicilia.it/wp-content/uploads/Ecomafia-2012-SICILIA-tabelle-e-numeri.pdf</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Governatore Lombardo riceve le dimissioni di Caterina Chinnici</title>
<link>brevi/governatore_lombardo_riceve_le_dimissioni_di_caterina_chinnici-144</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[L'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha rassegnato stamattina le proprie dimissioni direttamente nelle mani del presidente Raffaele Lombardo. La dottoressa Chinnici andra' ricoprire un incarico al Ministero della Giustizia.]]></description>
</item>
<item>
<title>Eletti i sette membri del CDA della RAI</title>
<link>brevi/eletti_i_sette_membri_del_cda_della_rai-143</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si tratta di Antonio Pilati, Maria Luisa Todini, Guglielmo Rositani, tutti con cinque voti da parte di Pdl e Lega; Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi con cinque voti indicati dal Pd e Rodolfo De Laurentiis con cinque voti per il Terzo Polo, i sette membri del CDA RAI eletti&nbsp;dalla commissione di Vigilanza.&nbsp;Ci sono stati quattro voti per Flavia Nardelli, non ha votato Beltrandi. Nei prossimi giorni la commissione dovr&#224; eleggere con la maggioranza di due terzi il nuovo presidente della Rai, indicato dal governo nell'attuale vicedirettore della Banca d'Italia Anna Maria Tarantola.]]></description>
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<item>
<title>Gli inaspettati benefici del caff&amp;egrave;</title>
<link>salute/gli_inaspettati_benefici_del_caffe-145</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Da un po' di anni siamo consapevoli dei benefici, ma anche dei danni che il sole pu&#242; causare alla nostra pelle, ma la disinformazione &#232; comunque ancora tanta. Da oggi abbiamo un'arma in pi&#249; per prevenire le malatie della pelle, carcinoma in primis: bere piu' caff&#232;!&nbsp;<div>Chi beve giornalmente la famosa "miscela arabica" infatti, ha una riduzione pari al 17% del rischio di BCC (Basal Cell Carcinoma), rispetto a chi ne beve meno di una tazzina al mese. Le percentuali salgono poi, se al caff&#232; vengono associate altre fonti dietetiche di caffeina, come cioccolato, the o cola. Il caff&#232; decaffeinato, invece, non ha le stesse capacit&#224;. 
E' la "American Association Cancer Research", a pubblicare questi sorprendenti dati, prendendo spunto dallo studio di ricercatori di Harvard Medical School-Boston e Tiajin Medical University Cancer Institute-China. Il risultato e' molto importante,  perch&#232; il BCC e' incrementato negli USA dal 4% all'8% in un solo anno.
La somministrazione di caffeina per via orale o topica, riduce marcatamente il rischio di cancro della pelle. Pare, sempre secondo gli studiosi, che la caffeina non elimini i melanociti, ma i cheranociti, precursori del non melanoma.</div>]]></description>
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<title>La Sicilia &amp;quot;frena&amp;quot; sullo spending review</title>
<link>politica/la_sicilia__frena__sullo_spending_review-146</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Nella riunione di oggi indetta a Roma tra i Presidenti delle Regioni all&#146;ordine del giorno il procedimento ai tagli della cosiddetta "spending review".
Le regioni a statuto speciale, si riuniranno prossimamente per stabilire un percorso comune di trattativa con il Governo centrale che possa stabilire modalit&#224; di attuazione del decreto legge sulle autonomie.&nbsp;<div><br></div><div><b>Corretti percorsi costituzionali -</b> "Le regioni a statuto speciale - spiega l'assessore all'Economia della Regione Siciliana Gaetano Armao intervenuto alla Conferenza - concorrono, e vogliono continuare a farlo, al miglioramento dell'economia del Paese, ma questo va fatto partendo dal punto fermo della Carta costituzionale, cioe' con i corretti percorsi istituzionali. E' un fatto di merito e metodo, Roma non puo' ritenere di risolvere con un colpo di penna antiche pesantezze e storture che invece vanno risolte in modo chirurgico per evitare effetti dirompenti".&nbsp;</div><div><br></div><div><b>L'Assessore Russo chiede un confronto costruttivo -</b> E&#146; la sanita' il comparto piu' delicato per le trattative con lo Stato secondo le Regioni. "Ulteriori tagli al sistema sanitario - dichiara Massimo Russo, assessore alla Sanita' della Regione Siciliana - rischiano di far saltare il sistema pubblico e solidale che abbiamo conosciuto negli ultimi trent'anni. Condividiamo la necessita' di riduzione della spesa, vanno tagliate inefficienze e sprechi, ma di concerto con le regioni. Abbiamo chiesto al governo di sospendere il decreto,  chiedendo altres&#236; un confronto costruttivo. Una norma, com'e' quella in discussione, porterebbe gli assessori regionali a consegnare le chiavi degli assessorati perche' altri si occupino del settore piu' delicato della pubblica amministrazione".

 

 

 </div>]]></description>
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<title>Cadavere di una donna bruciato rinvenuto nel trapanese</title>
<link>brevi/cadavere_di_una_donna_bruciato_rinvenuto_nel_trapanese-147</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dovrebbe portare il nome di Maria Nastasi di 40 anni al nono mese di gravidanza, il cadavere bruciato rinvenuto nel trapanese.&nbsp;<div>La scomparsa della donna &#232; stata denunciata dal marito, che ha raccontato di essere andato ieri sera in compagnia della donna nella zona di Tangi, ma dopo essersi allontanato per quache minuto dall'auto con la quale viaggiavano insieme, non l'avrebbe pi&#249; ritrovata all'interno dell'abitacolo.&nbsp;</div><div>Durante la testimonianza alle forze dell'ordine l'uomo si sarebbe ripetutamente contraddetto.</div>]]></description>
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<title></title>
<link>rubriche/_controcalcio/zidane_vs_brasile_2006_ultimo_one_man_show_in_un_mondiale_-148</link>
<pubDate>Thu, 05 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dici: Mondiali del 2006. E se sei italiano non puoi non pensare al rigore di Grosso, ai supplementari contro la Germania, al quarto titolo mondiale. Ma volgendo un occhio pi&#249; &#147;globalizzato&#148; a quella rassegna, non si pu&#242; negare come sia stata l&#146;ultima a fornire determinati spunti ai cosiddetti romantici del calcio. Sicuramente &#232; stata l&#146;ultima ad offrire un &#147;one man show&#148; degno delle leggende del passato.&nbsp;<div>E come in Argentina nessuno dimenticher&#224; mai la performance di Maradona contro l&#146;Inghilterra, in Olanda le evoluzioni di Crujyff contro il Brasile nel &#146;74, ed in Inghilterra la parata di Banks su Pel&#232; nel &#146;66, quello che Zinedine Zidane mise in scena contro i verdeoro nei quarti di finale del 2006 rester&#224; sempre nei cuori dei nostri cugini d&#146;oltralpe e dei veri amanti del football. La notte del 1 Luglio a Francoforte la Francia arrivava all&#146;appuntamento da assoluta sfavorita: il Brasile col suo schieramento a tutta fantasia affascinava, nessuno poteva schierare giocatori del calibro di Kak&#224;, Emerson, Adriano e soprattutto Ronaldinho. La Francia del pittoresco allenatore Domenech invece era riuscita a superare la prima fase per il rotto della cuffia, tamponando un&#146;emorragia di risultati che affondava le radici a 4 anni prima.&nbsp;</div><div>Dopo aver conquistato il titolo mondiale in casa nel &#146;98 e quello europeo nel 2000 con Zidane stella della squadra, infatti, i blues uscirono di scena al primo turno da detentori nel 2002, per poi disputare nel 2004 un campionato d&#146;Europa assolutamente anonimo. Zidane stesso sembrava avviato ad un inesorabile tramonto: dopo i successi in nazionale, era arrivata la Champions League vinta da protagonista con il Real Madrid nel 2002, ma poi Zizou si era adagiato sui ritmi del carrozzone madrileno, e prese cos&#236; la decisione di annunciare il suo ritiro alla fine del Mondiale 2006. Dopo una prima fase come detto anonima, arrivarono i primi segnali di risveglio negli ottavi contro la Spagna: &#232; proprio Zidane a trascinare i suoi alla rimonta dopo lo svantaggio iniziale e sigla il 3-1 finale per la Francia. Ma &#232; contro il Brasile, nella notte di Francoforte, che si materializza il capolavoro.<div>&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp; 

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/IIf07gQAbGM" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;<div><br></div><div><br></div><div>Dopo appena 35&#148; dal fischio d&#146;inizio, con un gioco di gambe spettacolare, Zidane scappa via a tre avversari, due due quali sono Emerson e Kak&#224;: le roi dimostra di voler fare sul serio, e proprio il duello con Kak&#224;, che spesso ripiega a centrocampo cercando di contenerlo, regaler&#224; le emozioni pi&#249; forti. Nessun dribbling &#232; banale, ogni giocata &#232; illuminante, ogni lancio per le frecce Ribery ed Henry pu&#242; spaccare in due la difesa brasiliana. E proprio dal piede di Zidane partir&#224; la punizione perfettamente calibrata che permetter&#224; a Thierry Henry di realizzare il gol della vittoria. Una performance incredibile, alla quale solo le immagini possono rendere giustizia, e che avrebbe senz&#146;altro regalato il secondo pallone d&#146;oro della carriera a Zidane, se non fosse stato per la testata rifilata nella finalissima a Materazzi. Ma questa &#232; una ben nota altra storia.</div></div></div>]]></description>
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<title>Ecco il piano di micropedonalizzazione del centro storico</title>
<link>politica/ecco_il_piano_di_micropedonalizzazione_del_centro_storico-132</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si &#232; svolta oggi la conferenza stampa di presentazione della proposta di Piano per le <b>micro-pedonalizzazioni nel Centro storico</b>.&nbsp;<div>Alla presentazione del piano sono intervenuti il <b>Sindaco Leoluca Orlando, gli Assessori Agata Bazzi e Giuseppe Barbera, il Presidente della Prima Circoscrizione Paola Miceli ed il Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina</b>.&nbsp;</div><div>"C'&#232; una domanda sociale di pedonalizzazione nel Centro storico - ha affermato <b>Agata Bazzi </b>- testimoniata dalle tantissime esperienze spontanee.&nbsp;</div><div>&nbsp;Oggi l'Amministrazione vuole rendere questo processo lineare e partecipativo, favorendo il dialogo fra tutti i soggetti interessati con il duplice obiettivo di garantire e favorire la vivibilit&#224; per i residenti e stimolare la rinascita del Centro come luogo di socialit&#224; e sviluppo.</div><div>"Quella presentata oggi - ha chiarito l'Assessore - &#232; una proposta che per due settimane sar&#224; visibile da tutti i cittadini presso l'Assessorato al Centro storico e diverr&#224; operativo solo dopo aver verificato le proposte e le osservazioni che verranno dai cittadini.</div><div>"Le aree previste dalla proposta di Piano, alcune delle quali sono gi&#224; oggi a traffico limitato e alcune delle quali sono di nuova pedonalizzazione, <b>sono in tutto 25".&nbsp;</b></div><div>Il Piano diverr&#224; operativo a tappe, dopo il 16 luglio quando sar&#224; chiusa la verifica delle proposte e delle osservazioni e che potranno essere inoltrate in forma scritta all'Assessorato per il Centro Storico di via Torremuzza.&nbsp;</div><div>&nbsp;<b>Le 25 aree individuate, alcune delle quali sono gi&#224; in parte perdonalizzate, sono le seguenti:&nbsp;</b></div><div><br></div><div><b>Mandamento Monte di Piet&#224;</b>: Piazza Massimo
- Piazza Monte di Piet&#224;
- Via Candelai
- Piazzetta della Canna
- Piazza Papireto.</div><div><br></div><div><b>Mandamento Castellammare</b>: Piazza Olivella, Via Bara all'Olivella, Via dell'Orologio
- Piazza San Domenico, Discesa San Domenico, Via Sant'Andrea, Piazza Sant'Andrea, C.le Sant'Andrea, V.lo della Guardiola, Via Ambra
- Via Bambinai, Via Pantelleria, Largo Cavalieri di Malta
- Via Chiavettieri.</div><div><b>Mandamento Tribunali :&nbsp;</b>Piazza Marina
- Via dei Bottai
- Piazza San Francesco, Via A. Paternostro
- Via Torremuzza, Piazza Kalsa
- V.lo della Salvezza, Piazzetta dei Bianchi, Piazza della Vittoria allo Spasimo
- Piazza Sant'Anna, Piazza Croce dei Vespri, Piazza Rivoluzione
- Piazza Pretoria, Piazza Bellini.</div><div><b>Mandamento Palazzo Reale</b>: Piazza Bologni
- Piazzetta Speciale
- Piazza Casa Professa
- Piazzetta Brunaccini
- Via del Bosco
- Via Chiappara al Carmine, Piazza Porta Sant'Agata
- Piazzetta San Francesco Saverio
- Piazzetta del Fondaco, Via del Fondaco a Palazzo Reale
- Vicolo Quartararo
- Vicolo Forno, Piazzetta delle Balate, Via delle Balate
- Cortile San Giovanni degli Eremiti.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tutto questo dovrebbe favorire il commercio</b> e due fra gli imprenditori presenti alla presentazione, <b>Marco Giammona</b> e la Presidente del Consorzio del Centro Commerciale Naturale "Piazza Marina &amp; dintorni" <b>Maria Giambruno</b> hanno annunciato che saranno i privati ad acquistare in parte i dissuasori, le piante e gli arredi per le aree che saranno chiuse al traffico. 
"In alcune piazze - hanno affermato - prevediamo anche di installare impianti di collegamento Internet wi-fi ad accesso libero.&nbsp;</div><div><br></div><div>"L'Assessore <b>Giuseppe Barbera</b> ha sottolineato come questo piano si inserisce in un pi&#249; ampio piano dell'Amministrazione "per creare aree di socialit&#224; vivibile in tutta la citt&#224;; di questo progetto fanno parte i piani che sono attualmente allo studio per Mondello, per Sferracavallo e le altre borgate marinare, per diverse zone della costa sud."</div>]]></description>
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<title>Caltanissetta arrestato consigliere comunale</title>
<link>cronaca/caltanissetta_arrestato_consigliere_comunale-133</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Caltanissetta- La guardia di finanza ha arrestato il consigliere comunale dell'Api Lorenzo Tricoli per il reato di false fatturazioni.&nbsp;<div>&nbsp;Il gip ha disposto per il commercialista originario di Sommatino gli arresti domiciliari.&nbsp;</div><div>Tricoli, ex sindaco di Sommatino per l'Udeur, e' stato eletto in consiglio comunale a Caltanissetta con il Pdl, poi e' passato al Pdl Sicilia, terminata l'esperienza con Gianfranco Micciche' ha militato nel gruppo misto prima di approdare definitivamente nell'Api di Rutelli.

Tricoli &#232; stato gi&#224; condannato in primo grado per abuso d'ufficio relativo a spese sostenute dalla sua giunta quando era sindaco di Sommatino. &#200; in attesa della sentenza di secondo grado.</div>]]></description>
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<title>Niente pi&amp;ugrave; file: arrivano i certificati on line</title>
<link>cronaca/niente_piu_file_arrivano_i_certificati_on_line-134</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La rivoluzione digitale finalmente aiuter&#224; i cittadini palermitani. Infatti da ottobre sar&#224; possibile, comodamente da casa,<strong> stampare i propri certificati anagrafici a costo zero.</strong>
<p>Ci&#242; comporter&#224;,<em> in primis</em>,un risparmio economico ma sicuramente si eviter&#224; anche un notevole stress dovuto alle lunghe e interminabili file che si creano puntualmente negli uffici preposti a questo servizio.&nbsp;Questo &#232; solo un primo atto di una riorganizzazione complessiva dei servizi che ieri durante la giunta comunale &#232; stato gi&#224; deliberato. La proposta dell'assessore per il bene comune della Partecipazione e del decentramento <strong>Giusto Catania</strong>, non agevoler&#224; soltanto il cittadino ma porter&#224; anche un risparmio economico per le casse del comune.</p>
<p>I certificati saranno stampati su normali fogli di carta bianca formato A4, un semplicissimo atto che comportera' un risparmio di alcune migliaia di euro e rendera' i certificati stampati a casa dai cittadini del tutto legittimi. Grazie ad un progetto complessivo legato alla realizzazione di servizi online per i cittadini da parte della<strong> Sispi</strong> (Azienda partecipata responsabile dei servizi informatici), sara' possibile realizzare online i Certificati di stato civile, quelli d'Anagrafe e quelli d'Anagrafe in bollo.</p>
<p>''Ancora una volta - afferma il sindaco<strong> Leoluca Orlando</strong> - abbiamo scoperto tra le pieghe del bilancio e della struttura amministrativa, una situazione paradossale per cui i cittadini pagano e l'amministrazione spreca: l'attuale sistema infatti comporta un costo per i cittadini ed una perdita per il Comune. E' bastato studiare il sistema per individuare dei correttivi che porteranno un risparmio per le casse comunale e semplificheranno la vita dei cittadini''."Puntiamo molto all'utilizzo dei sistemi online - ha dichiarato l'assessore Giusto Catania - per facilitare il rapporto con i cittadini, sia dal punto di vista della fornitura di servizi, come nel caso delle certificazioni online, sia dal punto di vista degli strumenti di interlocuzione e partecipazione".</p><p><b>Tabella dei costi&nbsp;</b></p><p><b></b> Certificati di stato civile, costo attuale 0,05; costo futuro allo sportello e/o online 0 - Certificati d'Anagrafe in carta libera, costo attuale 0,31; costo futuro allo sportello 0,30; costo online 0 - Certificati d'Anagrafe in bollo, costo attuale 15,19; costo futuro allo sportello 15,31; costo online 14,62.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title>Romeno annegato nel trapanese</title>
<link>brevi/romeno_annegato_nel_trapanese-135</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continuano senza soste le ricerche del romeno annegato ieri nella spiaggia di Guidaloca, nel trapanese. A far scattare l'allarme un posteggiatore, allertato da alcune richieste d'aiuto provenienti dalla zona dei pedal&#242; di una struttura balneare, dove l'extracomunitario era intento a lavorare.
Con lui risulterebbe anche un disperso; le motovedette della guardia costiera e un elicottero partito da Birgi continuano a setacciare la zona]]></description>
</item>
<item>
<title>Meditate gente, meditate...</title>
<link>salute/meditate_gente_meditate...-136</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il team internazionale di ricerca della Dalian University of Technology e dell&#146;Universit&#224; dell&#146;Oregon guidati dal dottor Yi-Yuan Tang e lo psicologo Michael I. Posner, suggeriscono un tipo di meditazione cinese consistente nell' IBMT (formazione integrativa mente/corpo), capace di indurre modifiche strutturali positive nella sostanza bianca del cervello.&nbsp;<div><br></div><div><b>Primi risultati quasi immediati - </b>Gi&#224; dopo solo quattro settimane di IBMT, i soggetti che hanno intrapreso l'allenamento, notano incrementi di buon umore e benessere generale, rispetto a chi non pratica la tecnica meditativa. Gli studiosi nel giugno 2011 giungono ad una conclusione: "In un futuro non lontano, sara' possibile trovare una strada per determinare i cambiamenti della sostanza bianca, prevenendo cos&#236; le malattie mentali."&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Mente, corpo, musica -</b> L' IBMT nasce in Cina nel 1900 e si basa sulla medicina tradizionale cinese: differisce dalle altre forme di meditazione, perch&#233; dipende principalmente dal raggiungimento di un alto grado di consapevolezza ed equilibrio corpo/mente in varie condizioni ambientali. La meditazione e' facilitata dall'allenamento, dalle dinamiche di gruppo, dall'armonia e dalle sonorit&#224; musicali. Studenti cinesi sottoposti a IBMT per 5 giorni prima di sostenere un test mentale di matematica, avevano livelli pi&#249; bassi di ansiet&#224;, depressione e fatica, paragonati a studenti che si erano sottoposti, invece, a terapie di rilassamento. Questi risultati sono esaltanti perch&#233; altri esercizi di training o di memoria, hanno solo mostrato cambiamenti nella mielina (una guaina che circonda la maggior parte delle fibre nervose e permette di garantire un&#146;alta velocit&#224; di trasmissione dell&#146;impulso nervoso all&#146;interno del nostro corpo).</div><div><br></div><div><b>Arma contro le dipendenze -</b> Infine ecco un applicazione di tale scoperta interesserante per tanti: la dipendenza da nicotina. Il tabagismo coinvolge parti del cervello connesse da queste fibre che abbiamo esaminato. Gli studiosi credono, in questa forma di meditazione per sconfiggere non solo il fumo: "Potr&#224; essere realmente d'aiuto in questo tipo di dipendenza e forse in molte altre - spiegano gli esperti dell'UO - con un mese di meditazione i dati sui livelli di cortisolo decrescono e quindi possiamo davvero pensare di ridurre lo stress quotidiano". &nbsp;Meditate gente, meditate!</div>]]></description>
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<title>Giuseppe Angilella vola a Londra</title>
<link>sport/giuseppe_angilella_vola_a_londra-138</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Con grande orgoglio anche la nostra Palermo parteciper&#224; alle Olimpiadi di Londra 2012. S&#236;, perch&#233; Giuseppe Angilella, velista palermitano tesserato per il Club Canottieri Roggero di Lauria, circolo all&#146;interno del quale &#232; cresciuto professionalmente, &#232; stato convocato dal direttore tecnico della Federazione Italiana Vela, Luca De Pedrini, per gareggiare nella capitale britannica, sede delle Olimpiadi, al timone del 49er.  L&#146;atleta, che per due anni ha dovuto mettere in standby  la sua carriera sportiva a causa di alcuni infortuni alla schiena, ritorna oggi a guidare una barca impegnativa come il 49er, in un campo di battaglia vero e proprio, quello olimpico in cui velisti esperti da tutto il mondo si confrontano in una competizione sportiva  importantissima che richiede tanto sforzo quanto impegno.<div><br></div><div><b>La neo coppia olimpica Sibello-Angilella -</b>&nbsp;Il ventottenne velista palermitano sostituir&#224; il timoniere Pietro Sibello, al quale otto mesi fa &#232; stato diagnosticato un problema fisico, che chiaramente ne ha compromesso l&#146;attivit&#224; sportiva per un breve periodo, ma come partner avr&#224; il fratello, Gianfranco Sibello, in qualit&#224; di prodiere. La nuova squadra, composta dai due campioni, Sibello e Angilella (nella foto), ha iniziato ad allenarsi lo scorso febbraio, partecipando a due prove della Coppa del Mondo.  Avrebbero dovuto disputare insieme anche il Mondiale 49er a Zadar, in Croazia, ma su esplicita richiesta, Angilella ha ceduto il timone a Pietro Sibello che nel frattempo, dopo un periodo di riabilitazione, ha ricominciato ad allenarsi riuscendo a qualificare la nazione in coppia con il fratello Gianfranco.  Nonostante il successo ottenuto al mondiale, il CONI non ha concesso il benestare per Londra 2012 e ha convocato in via definita Giuseppe Angilella.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Angilella talento palermitano -</b>&nbsp;Nato a Palermo il 27 agosto del 1984, Giuseppe Angilella fa il suo ingresso nel mondo della vela a soli otto anni debuttando nella categoria Optimist e, successivamente, in quella Laser dove ben presto dimostra tutto il suo talento. Ma &#232; nel 2008, che al timone di un 49er, in coppia con Pietro Zucchetti, ottiene i massimi risultati che lo consacrano un talento sportivo a livello nazionale e internazionale fino al gennaio 2010 quando, a causa di seri problemi alla schiena, &#232; costretto a sospendere l&#146;attivit&#224; agonistica. Dopo tanti sforzi e un buon allenamento supportato dal suo fedele tecnico, oggi il giovane velista si rimette in gioco partecipando alla competizione sportiva pi&#249; importante al mondo. &#147;Dal 1997, dopo Checco Bruni e Pietro Sibello &#150; afferma De Pedrini &#150; i migliori risultati della classe sono stati proprio quelli di Giuseppe Angilella. Il fatto di essersi allenato al fianco dei fratelli Sibello per cinque anni ha contribuito ad avvalorare la scelta&#148;. Dopo soli quattro mesi di allenamento, l&#146;equipaggio Angilella-Sibello ha ottenuto ottimi risultati alla Sail For Gold, regata valida come ultima prova di Coppa del Mondo 2012, piazzandosi al quindicesimo posto e dimostrando una buona preparazione anche in condizioni di vento forte.</div><div><br></div><div><b>Londra 2012 -</b>&nbsp;Le prove che vedranno i velisti palermitani sfidarsi con gli altri campioni provenienti da tutto il mondo,  saranno quindici, al termine delle quali, solo i primi dieci accederanno all&#146;ultima importante grande sfida che decreter&#224; i vincitori finali. Come lo stesso Angilella ha sottolineato "i campi di calcio, i campi da tennis e le piscine sono tutte uguali, mentre i mari in cui noi velisti gareggiamo presentano sempre degli imprevisti, per cui &#232; fondamentale studiare prima i venti e le correnti del posto, per garantire una migliore preparazione. Rispetto ad equipaggi che si allenano insieme da 4 anni per&#242; noi avremo addosso molta meno pressione".</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
</item>
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<title>Angilella: &amp;quot;Le poche aspettative nei nostri confronti saranno un vantaggio&amp;quot;.</title>
<link>sport/angilella__le_poche_aspettative_nei_nostri_confronti_saranno_un_vantaggio_.-139</link>
<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[28 anni, una passione sconfinata per la vela ed un sogno coltivato fin da bambino divenuto improvvisamente realt&#224;: partecipare alla massima espressione dello sport, le Olimpiadi.&nbsp;<div>E' questa la storia del timoniere palermitano Giuseppe Angilella che, in coppia con Gianfranco Libello, sbarcher&#224; a Londra per portare in alto il tricolore italiano nella categoria "49er".

Una soddisfazione giunta dopo due anni di sofferenze causate da una schiena dolorante che non voleva saperne di tornare a posto e la paura di non poter competere pi&#249; ad altissimi livelli.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Londra 2012 &nbsp;rappresenta un appuntamento con la storia&#133;</b></div><div><b></b>Nel momento in cui la notizia &#232; stata ufficializzata, ho provato le stesse sensazioni di quando avevo sette anni &#150; spiega Angilella &#150; periodo della mia vita in cui sognavo di poter partecipare un giorno, ai giochi olimpici. Ci&#242; che sento &#232; indescrivibile, un&#146;avventura che voglio vivere al massimo delle mie possibilit&#224;, impegnandomi fino all&#146;ultima goccia di sudore.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Giuseppe, dopo l&#146;infortunio alla schiena di due anni fa, hai temuto per il futuro della tua carriera, come hai vissuto e superato quel momento buio?</b>

Ho sofferto tanto, interrompendo nel gennaio 2010 l'attivit&#224; agonistica per un fastidioso infortunio in un punto delicato come la schiena. Dopo tanti mesi d&#146;inattivit&#224;, conditi da dubbi ed incertezze, ho ricevuto la telefonata di Luca De Pedrini, direttore tecnico della nazionale olimpica e in quel momento c'&#232; stata la svolta: se Pietro Sibello, anch'egli infortunato, non avesse ottenuto l'idoneit&#224; sportiva, la Federazione contava su di me e sul mio completo recupero.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>E&#146; scattata dunque una molla motivazionale importante, come hai superato i tuoi acciacchi?</b>

L&#146;attestato di stima dell&#146;allenatore del 49er nei miei confronti mi ha caricato di nuove motivazioni, ho cambiato completamente il programma degli allenamenti con il mio preparatore atletico Michele Basile, sostituendo alla corsa, tanta bici unita ad esercizi di stretching particolari e potenziamento muscolare. Il risultato? Dopo appena tre mesi salivo di nuovo in barca.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>In barca con te, ci sar&#224; il tuo amico Gianfranco Sibello, fratello di Pietro, costretto dal Coni a rimanere a casa. Pagherete il poco tempo trascorso insieme a bordo?</b>

Gianfranco &#232; un mio caro amico che ha gi&#224; partecipato alle edizioni di Atene 2004 e Pechino 2008, rispetto a tanti equipaggi che si allenano da 4 anni insieme, noi avremo un grande vantaggio: la poca pressione addosso. Andremo a giocarci le nostre carte senza paura e con la consapevolezza di non aver nulla da perdere, anche perch&#233; il campo di gara sar&#224; in una zona di forte vento, situazione congeniale alle nostre caratteristiche tecniche.

 

 

 

 

 

 

 </div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Donna partorisce in casa con l&amp;#039;aiuto del 118</title>
<link>cronaca/donna_partorisce_in_casa_con_l_aiuto_del_118-123</link>
<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' accaduto nella notte tra venerd&#236; e sabato a Santa Flavia provincia di Palermo la bimba di nome A.M. &#232; venuta alla luce in coincidenza dell'arrivo del 118 con l'equipaggio formato da gli autisti-soccorritori Emanuele La Rosa e Stefano Di Benedetto (entrambi della Seus, la societ&#224; che gestisce il 118 su terra in Sicilia), il medico Raimondo Campisi e l&#146;infermiera Angela Federico. <br><br><div>Dopo il taglio del cordone ombelicale e la prima assistenza sul posto da parte del medico del 118, la piccola figlia di una coppia di trentenni &#232; stata poi trasportata insieme alla madre all&#146;Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, dove entrambe sono giunte in ottime condizioni di salute.<br>Un evento, quello del parto in casa, oggi molto raro: negli scorsi mesi un altro episodio simile era andato in scena nello stesso circondario, in quel caso a Bagheria e sempre con l&#146;aiuto del 118. Coincidenza vuole che anche allora a bordo dell&#146;ambulanza ci fosse l&#146;autista- soccorritore La Rosa.&nbsp;&nbsp; <br><div><br>Subito dopo l&#146;equipaggio ha inoltrato una relazione ad Alessandro D&#146;Acquisto, coordinatore dell&#146;Upp della Seus di Palermo.&nbsp;</div><div>Sulla vicenda interviene Mario Chisari, presidente della Seus: &#147;Ancora una volta il 118 siciliano ha dato prova di tempestivit&#224; e grande professionalit&#224;, dimostrando di essere in linea con la nostra mission, cio&#232; esserci nel momento del bisogno.&nbsp;Un plauso va ai nostri autisti- soccorritori, che hanno agito in perfetta sinergia con gli altri protagonisti del sistema di emergenza- urgenza, cio&#232; il medico e l&#146;infermiera&#148;.</div></div>]]></description>
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<title>Da domani anche Palermo andr&amp;agrave; in &amp;quot;switch off&amp;quot;</title>
<link>cronaca/da_domani_anche_palermo_andra_in__switch_off_-127</link>
<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si va ultimando lo switch off per la digitalizzazione in Sicilia, da domani infatti, anche la citt&#224; di Palermo passer&#224; al nuovo sistema trasmissivo. Chi non ha provveduto a fornirsi di un decoder, o di un televisore integrato, non potr&#224; pi&#249; vedere le trasmissioni di tutte le emittenti nazionali e regionali. 
<P>L'attivazione del digitale terrestre scatter&#224; da domani 4 luglio. Finora diversi sono stati i problemi tecnici per quanto riguarda la ricezione dei canali regionali, soprattutto tgs e Rgs. Molte le zone con difficolt&#224; di ricezione: dalla provincia alla zona dell'Addaura. Ma rassicurano gli esperti che sono soltanto problemi temporanei e che da domani tutte le zone siciliane avranno la copertura di Tgs sul canale 15 e Rgs sul canale 815.&nbsp;</P>
<P>Il presidente dell'Ars, <STRONG>Francesco Cascio</STRONG>, in una lettera inviata al governatore<STRONG> Raffaele Lombardo</STRONG>,interviene sulla questione al fine di tutelare le emittenti televisive e i livelli occupazionali in vista del passaggio in digitale terrestre delle trasmissioni regionali. </P>
<P>''Com'e' noto il prossimo 4 Luglio si concludera', nella nostra Regione, il passaggio dal sistema analogico a quello digitale terrestre, comportando cio' una vera e propria rivoluzione tecnologica che coinvolgera' non solo il sistema televisivo nazionale, ma anche quello locale''. ''La Sicilia - prosegue Cascio - rispetto alle altre Regioni d'Italia, detiene il primato del piu' alto numero di emittenti locali (oltre 100) che, in questo nuovo scenario, rischiano di polverizzarsi sia per la crisi economica che il nostro Paese (ed ancor di piu' la nostra Regione) sta attraversando, sia per la maggiore 'forza' dei grandi gruppi televisivi, che in virtu' di un potere contrattuale superiore riescono a resistere meglio sul mercato editoriale, rispetto alle piu' modeste realta', la cui competitivita', dunque, risulta di molto inficiata''.</P>
<P>Quindi, il presidente dell'Ars,&nbsp;si augura&nbsp;che ''Ella condivida, credo che sul punto Parlamento e Governo, debbano trovare una sinergia per convergere sull'obiettivo comune - che sostanzia un nostro preciso dovere istituzionale - della tutela della moltitudine di emittenti televisive sparse sul nostro territorio e, dunque, anche dell'ingente numero di professionalita' impiegate nelle stesse, intervenendo, pertanto, tempestivamente, al fine di scongiurare che esse siano strangolate dai colossi televisivi in virtu' dell'adeguamento alle nuove tecnologie. La tutela delle emittenti regionali poggia peraltro su un principio di democrazia fondandosi essa sulla necessita' di garantire quella pluralita' di informazione che non puo' e non deve essere penalizzata. Cosi', vanno contestualmente tutelati, da un lato, il diritto-dovere di cronaca e di informazione, insieme alla possibilita' di concorrere ad esso in condizioni di pari opportunita' e, dall'altro, la liberta' di scelta dei cittadini fruitori della notizia. Inoltre - scrive ancora Cascio - non puo' sottacersi come, tutte le altre Regioni gia' passate al digitale terrestre hanno legiferato a favore dell'emittenza televisiva locale prevedendo un sostegno finanziario per il rafforzamento tecnologico ed organizzativo necessario alla luce delle evoluzioni in atto. Appare, dunque, ingiusto che le sole emittenti della Sicilia debbano subire i contraccolpi di un progresso tecnologico, che senz'altro e' in radice corretto, ma che va accompagnato da un adeguato e soprattutto equilibrato bilanciamento degli interessi e dei diritti (alcuni di copertura costituzionale) in gioco. Alla luce di cio', occorre, a mio avviso, che la Giunta e l'Assemblea Regionale Siciliana, insieme, vigilino con attenzione e con un atto di doverosa istituzionale responsabilita' rilevino tale incomprensibile disparita' di trattamento ( palesemente penalizzante) tra le emittenti locali che operano sul territorio dell'Isola e quelle che insistono su altre aree geografiche. Per questo motivo - conclude il presidente dell'Ars - confido nella Sua sensibilita' e nella possibilita' di azioni sinergiche utili ad attivare tutti i passaggi necessari per addivenire, in tempi brevi, all'individuazione di misure a sostegno dell'emittenza televisiva locale e a salvaguardia del gia' richiamato pluralismo informativo, nonche' dei livelli occupazionali''. </P>]]></description>
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<title>Addio a Pininfarina</title>
<link>brevi/addio_a_pininfarina-128</link>
<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' morto nella notte all'et&#224; di 85 anni il designer d'auto pi&#249; famoso d'Italia: Sergo Pininfarina. Il progettista torinese si &#232; spento nella sua casa di Torino dopo una lunga malattia. 
L'uomo, classe 1926, &#232; stato un indiscusso portabandiera del made in italy: tra le sue creazioni rimangono scolpite nell'immaginario collettivo auto mitiche come la Ferrari Testarossa, l'Alfa Romeo Spider e la Lancia Aurelia B24.
Pininfarina &#232; stato eletto nel 2005 Senatore a vita, mentre ha ricoperto il ruolo di Presidente di Confindustria dal 1988 al 1992.
]]></description>
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<title>Addio tv analogica</title>
<link>cronaca/addio_tv_analogica-129</link>
<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dal 4 luglio con il passaggio di palermo al digitale terrestre si conclude la rivoluzione tecnologica che ha investito il Belpaese in merito alla ricezione delle reti TV: il segnale analogico sta per lasciare lo spazio a quello digitale.
<p>Da domani, quindi, smetteremo di vedere vecchietti che si agirano impauriti tra gli scaffali dei centri commerciali in cerca di un decoder o di una tv di nuova generazione. Ormai quel che &#232; fatto &#232; fatto, abbiamo costretto ottantenni ad essere al passo con i tempi a stare dietro alle nuove tendenze e tecnologie, telefonini, internet, e-mail, adesso avranno a disposizione una miriade di canali, gli ripetono che l'offerta &#232; maggiore, che potranno vedere sempre quello che vogliono e potranno essere aggiornati 24 ore 24.&nbsp;Ma la risposta di nonno Toto' sar&#224; " Ma cu stu telecomando ci pozzu iri nnu primo canale?.....e il commesso: "No signore quello &#232; il telefonino di sua nipote !!! ".</p>
<p>Ma quali sono i vantaggi del digitale terrestre (Dtt)?</p>
<p>Un maggior numero di programmi disponibili. Per esempio per quanto riguarda la Rai, oltre a Raiuno, Raidue e Raitre, aumenter&#224; la propria offerta gratuitamente con Rai4, RaiSport Piu', Rainews24, Raistoria, Rai Edu 1 e Rai Gulp; ma anche mediaset ci invader&#224; di nuovi canali. Una migliore qualit&#224; immagine/audio; la possibilit&#224; di programmi interattivi; la possibilit&#224; di usare la televisione per l'utilizzo di servizi di informazione di pubblica utilit&#224; e&nbsp;si ridurr&#224; l'inquinamento elettromagnetico, poiche' il digitale terrestre richiede una potenza di trasmissione inferiore di quella analogica.</p>
<p>Insomma dobbiamo essere pronti ad avere tanta pazienza con genitori, zii e nonni, tante saranno le domande, dal funzionamento del decoder all''utilizzo del nuovo telecomando. Qualcuno dir&#224; "Ai miei tempi avevamo solo tre canali ed eravamo contenti lo stesso!" Ma, come sappiamo, il nuovo deve andare avanti e inevitabilmente il tubo catodico deve andare in soffitta, e speriamo che vada veramente in soffitta, non vogliamo assolutamente trovare abbandonati per strada vecchi televisori, buttatti chiss&#224; dove, quello sarebbe veramente un grande problema, pi&#249; del corretto funzionamento del digitale terrestre. </p>
<p>Forse i nostri nonni rimpiageranno i tempi in cui, visto che la tv era ancora un bene di lusso, la sera si riunivano tutti insieme nei bar o nelle case dei vicini, per seguire i primi telequiz: il Musichiere condotto da mario Riva e Lascia o raddoppia? dell'indimenticabile Mike bongiorno.</p>]]></description>
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<title>Giulia Adamo (UDC) contro Lombardo: &amp;quot;Dati non veritieri sul bilancio sanitario nazionale&amp;quot;</title>
<link>politica/giulia_adamo_udc_contro_lombardo__dati_non_veritieri_sul_bilancio_sanitario_nazionale_-130</link>
<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Qualche giorno fa, la Corte dei Conti si &#232; espressa, in maniera al quanto negativa, in merito al bilancio della spesa sanitaria della Regione Sicilia. Giusto per fornire qualche dato: &#147;La spesa per l'assistenza sanitaria ospedaliera convenzionata si &#232; attestata, nel 2011, a 688 milioni, con un incremento di 21 milioni di euro. Di pari passo aumenta, di circa 24 milioni di euro, anche la spesa per l'assistenza specialistica convenzionata&#148;. Lo ha affermato il procuratore generale d'appello della Corte dei Conti, Giovanni Coppola, nel corso dell'udienza pubblica del giudizio di parificazione del rendiconto generale per l'esercizio 2011. Secondo Coppola, nel complesso, i dati della spesa per la sanit&#224; in Sicilia, risalenti al 2011, ammonterebbero a 9 miliardi e 421 milioni di euro, con un incremento rispetto all&#146;anno precedente di 519 milioni.&nbsp;<div><br></div><div><b>Cifre allarmanti -</b>&nbsp;I numeri emersi, suscitano preoccupazione all&#146;interno della commissione parlamentare regionale. A far sentire la propria voce &#232; il capogruppo dell&#146;Udc all&#146;Ars, Giulia Adamo che avendo appreso, dai comunicati del ministero della Sanit&#224;, le dichiarazioni e i dati trasmessi riguardo alla spesa sanitaria della regione Sicilia, si scaglia contro il governatore della Regione Raffaele Lombardo e l&#146;assessore alla Salute Massimo Russo &#150; accusati dalla stessa di non aver fornito dati reali e veritieri sul bilancio sanitario regionale - e chiede al presidente dell&#146;Ars, Francesco Cascio, la loro immediata convocazione in aula per discutere sul Piano di rientro della Sanit&#224; siciliana: &#147;Apprendiamo dalla lettura dagli ultimi due comunicati diramati dal Ministero della Salute - Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti previsti dal Piano di Rientro Sanitario - che gli obiettivi prefissati dal Piano non soltanto non sono stati ad oggi tutti rispettati ma che, addirittura ed al di l&#224; delle trionfalistiche dichiarazioni dell&#146;assessore Massimo Russo, il Governo regionale &#232; reo di irresponsabili (false) promesse e di gravi omissioni, financo nella trasmissione al medesimo organismo di vigilanza dei dati indispensabili per la verifica degli adempimenti relativi agli anni 2008, 2009 e 2010&#148;. Questo l&#146;incipit della lettera inviata dall&#146;on. Adamo e dagli altri onorevoli del gruppo Udc all&#146;assemblea regionale, per far luce su quanto &#232; stato dichiarato dall&#146;assessore Russo al Tavolo tecnico del Ministero.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Attacco a 360&#176; - </b>La dura critica mossa dall&#146;on. Adamo continua, nel corso della missiva, e tocca diversi temi tra cui le carenze sulle erogazioni dei LEA (livelli essenziali di assistenza), soprattutto per quanto riguarda l&#146;assistenza territoriale, e si conclude con la richiesta di convocazione in Aula, circa i numerosi e preoccupanti rilievi mossi dal Tavolo tecnico, del presidente Lombardo e dell&#146;assessore Russo: &#147;Tenuto conto che dei dati relativi agli anni dal 2008 al 2011, diffusi sia dalla Ragioneria Generale dello Stato che dal Ministero della Salute, emerge una preoccupante lievitazione della spesa sanitaria regionale senza che sia in alcun modo visibilmente migliorata la qualit&#224; dei servizi erogati ai cittadini, e considerato altres&#236; il costante richiamo del tavolo tecnico del Ministero al rispetto degli impegni assunti sia col Piano di Rientro che col Piano operativo 2010-2012, i sottoscritti deputati del gruppo Unione di Centro chiedono all&#146;On.le Presidente dell&#146;Assemblea di convocare con la massima sollecitudine il Presidente della Regione e l&#146;Assessore Massimo Russo affinch&#233; riferiscano in Aula circa i numerosi e preoccupanti rilievi mossi dal Tavolo tecnico&#148;.</div>]]></description>
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<title>Una biologa ai fornelli</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../una_biologa_ai_fornelli-109</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Laura Soraci</b> (ma tutti  da sempre, la chiamano Lalla),  studia Biologia Marina all&#146;Universit&#224; di Messina, la sua pi&#249; grande passione, insieme alla cucina, &#232; il mare, passione che si tramanda di generazione in generazione nella sua famiglia. Ama fare immersioni, scattare fotografie, andare in barca e in moto, e trascorrere il  tempo libero con gli amici all&#146;aria aperta.&nbsp;<div>Il suo blog <b>Profumodisicilia.it </b>nasce nel marzo 2007, con lo scopo di condividere, con amici e non, ricette sia della tradizione siciliana e italiana ma anche internazionale (cinese, spagnola, americana, etc).&nbsp;</div><div><b>Il suo piatto preferito</b>&#133;&#171;In estate sicuramente il mio piatto preferito &#232; Spaghetti al pomodoro fresco con il basilico del mio &#147;balcone profumato&#148; ma non posso rinunciare neanche ai quintali di gelato&#133;da bere vino rosso siciliano&#133; tra i miei preferiti il Nero d&#146;Avola&#187;.&nbsp;</div><div>Per noi ha  preparato un men&#249; a base di pesce con ricette tipiche della tradizione siciliana, alcune rivisitate in chiave moderna.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Antipasto:</b> (composto da tre assaggi di pesce)&nbsp;</div><div><b>Alici Marinate</b></div><div>Ingredienti per 4 persone:&nbsp;</div><div>800g/1kg di alici&nbsp;</div><div>aceto di vino o succo di limone&nbsp;</div><div>prezzemolo</div><div>peperoncino tritato (facoltativo)&nbsp;</div><div>aglio&nbsp;</div><div>olio evo&nbsp;</div><div>Pulire il pesce sotto l acqua corrente privandolo della lisca e della testa e metterlo ad asciugare su un canovaccio. disporlo in una ciotola e man mano ricoprilo di aceto o succo di limone fino al termine degli ingrendienti l&#146;aceto deve formare uno strato di copertura sopra il pesce!

Posizionare in un luogo fresco (o in frigo) trascorso il tempo circa 4 h togliere dall' aceto e asciugarli leggermente con della carta da cucina disporre su un piatto da portata e irrorare con olio spicchi d aglio intero prezzemolo tritato e peperoncino tritato, servire fresco con crostini di pane.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Frittele di Neonata</b></div><div> 
Ingredienti per 4 persone

500g di neonata (bianchetto)&nbsp;</div><div>1 uovo</div><div>1 cucchiaio di farina&nbsp;</div><div>2 cucchiai di formaggio grattugiato</div><div>abbondante prezzemolo fresco&nbsp;</div><div>una presa di sale&nbsp;</div><div>pepe nero&nbsp;</div><div>olio evo&nbsp;</div><div>&nbsp;Lavare il bianchetto in uno scolapasta dai fori sottili immergendolo ripetutamente in una ciotola piena d' acqua cosi da lasciare sul fondo sabbia o eventuali residui pesanti. Scolare per bene il pesce e versarla in una ciotola, aggiungere uovo, farina, pepe, sale, formaggio e il prezzemolo tritato.
Amalgamare il tutto con l' aiuto di due forchette.
In una capiente padella per friggere riscaldate l' olio evo quando sar&#224; arrivato a temperatura. Con l'aiuto di un cucchiaio distribuite ben distanziate delle cucchiaiate di composto. Friggete fino a completa doratura. Lasciare assorbire l'olio in eccesso sulla carta da cucina e servite calde con una spolverata di pepe nero appena macinato e qualche goccia di limone spremuto.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Involtini di pesce e zucchine con Beccafico al limone&nbsp;</b></div><div>Ingredienti per 4 persone</div><div>1 spatola da 800gr -1kg circa&nbsp;</div><div>2 zucchine medie&nbsp;</div><div>5-6 pugni di pan grattato sottile&nbsp;</div><div>5-6 pugni di pecorino o caciocavallo ragusano&nbsp;</div><div>1cucchiaio&nbsp;di pinoli</div><div>1cucchiaio&nbsp;&nbsp;di uvetta passa&nbsp;</div><div>1&nbsp;cucchiaio&nbsp;&nbsp;di capperi siciliani sotto sale&nbsp;</div><div>1 limone bio</div><div>8 foglie di alloro&nbsp;</div><div>prezzemolo fresco abbondante&nbsp;</div><div>olio evo abbondante&nbsp;</div><div>pepe nero macinato&nbsp;</div><div>sale fine</div><div>Affettare il pesce in strisce di circa 10cm, lavarlo e porlo ad asciugare su carta da cucina.
Lavare accuratamente le zucchine e affettarle in strisce sottili, che possono essere piegare senza rompersi.
Mettere a bagno in acqua calda per qualche minuto l'uva passa. Tostare in un padellino di teflon i pinoli fino a doratura. Unire pinoli, uva passa scolata, scorza di limone grattugiata, prezzemolo tritato, pan grattato, formaggio grattugiato, sale e pepe in una ciotola versare olio a sufficienza ad ottenere un composto umido.
Avvolgete su ogni fettina di pesce e di zucchina un p&#242; di composto precedentemente preparato.
Disponete gli involtini in una teglia da forno, precedentemente unta, uno accanto all'altro intervallati da un pezzetto di foglia di alloro. Procedere fino ad esaurimento degli ingredienti.
Affettare il limone e disporre le fettine a decorare la superficie. Infornate a 180&#176;C per 20-25 minuti.</div><div><br></div><div><b>Primo:</b></div><div><b>Spagher'oro al nero di seppia con pane fritto aromatico&nbsp;</b></div><div><br></div><div>Ingredienti per 4 persone&nbsp;</div><div>Per il sugo nero:&nbsp;</div><div>400g di spaghetti trafilati all'oro&nbsp;</div><div>2 seppie con le loro sacche del nero&nbsp;</div><div>1 cipolla bianca&nbsp;</div><div>1 cucchiaio di aglio granulare ( o 1 spicchio d'aglio senza anima)&nbsp;</div><div>1 bicchiere di vino bianco frizzante</div><div>1 cucchiaio di concentrato di pomodoro&nbsp;</div><div>1/2 latta di pomodori pelati a dadini&nbsp;</div><div>sale marino iodato fine&nbsp;</div><div>pepe nero macinato&nbsp;</div><div>olio evo&nbsp;</div><div>Per il pane fritto aromatico:&nbsp;</div><div>4 cucchiai colmi di pan grattato fine&nbsp;</div><div>1/2 cucchiaio di aglio granulare&nbsp;</div><div>prezzemolo fresco</div><div>finocchietto fresco</div><div>sale marino iodato</div><div>fino
pepe nero macinato</div><div>peperoncino contuso&nbsp;</div><div>olio evo&nbsp;</div><div><br></div><div>Preparare il pangrattato aromatizzato:
Nel boccale del mixer unire il pan grattato le erbette aromatiche e le spezie frullare fino a grandezza desiderata. In una padella riscaldare abbastanza olio e versare il pane grattato, lasciare che questo si tosti e aromatizzi, stando attenti a non farlo bruciare. Lasciare raffreddare qualche minuto.
Puliamo le seppie:Tagliate un lato della seppia (quello dove non ci sono aderenze) cosi da aprirle a portafoglio prelevate le interiora e da queste con attenzione prelevate le due sacche del nero che terrete da parte. Togliete la "pelle" (che in realt&#224; si chiama mantello) e tagliatele a dadini delle stesse dimensioni.
Prepariamo il sugo nero:
In una capiente padella o in wok rosolare a fiamma molto bassa la cipolla tritata finemente, aggiungete l'aglio granulare, il peperoncino e le seppie, aspettate che queste rosolino pochi minuti, sfumare con il vino bianco e aggiungere il pomodoro a dadini e il concentrato. Salate e pepate, coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, finch&#233; il sughetto non si sar&#224; ristretto e le seppie tenere.  Una volta pronto cospargete con il prezzemolo fresco tritato e aggiungere il nero, amalgamatelo al sughetto, spegnete il fuoco e tenere da parte in caldo.
Preparare la pasta:
Cuocete la pasta in abbondate acqua salata per il tempo necessario scolatela al dente e mescolatela con il sugo. Servite cosparsa di pan grattato aromatizzato e qualche ciuffetto di prezzemolo fresco.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Secondo</b></div><div><b>Scottadito di Tonno Rosso 3 colori con sale Rosso delle Hawai</b>i&nbsp;
</div><div><br></div><div>Ingredienti per 4 persone&nbsp;</div><div><br></div><div>tranci di tonno rosso alti&nbsp;</div><div>granella di pistacchi&nbsp;</div><div>semi di papavero&nbsp;</div><div>semi di sesamo&nbsp;</div><div>&nbsp;limone bio&nbsp;</div><div>olio evo&nbsp;</div><div>sale rosso delle hawaii&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;Tagliate il tonno in 12 tranci non troppo piccoli piccoli mantenendo sempre lo spessore. Ungeteli con olio evo e cospargete 4 tranci con i pistacchi, 4 con i semi di sesamo e 4 con i semi di papavero.
Riscaldate una griglia liscia e adagiatevi delicatamente i tranci con l'aiuto di una paletta di teflon.
Lasciateli cuocere su tutti i lati senza fare abbrustolire troppo la panatura.
Servire tre tranci diversi su ogni piatto con una spolverata di sale rosso delle Hawaii e fette di limone a piacere.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Dolce</b></div><div>P<b>arfait di Mandorle con Salsa al Cioccolato</b>&nbsp;
</div><div>per il Parfait di Mandorle&nbsp;</div><div>500 ml di panna fresca</div><div>5 uova&nbsp;</div><div>300g di zucchero semolato&nbsp;</div><div>100g di zucchero a velo&nbsp;</div><div>200g di mandorle con la pelle&nbsp;</div><div>1/2 bicchierino di brandy&nbsp;</div><div>1/2 bicchierino di essenza alle mandorle</div><div><br></div>

per la Salsa al Cioccolato&nbsp;<div>300g di cioccolato fondente&nbsp;</div><div>200g di latte
40g di burro&nbsp;</div><div>1 bustina di vanillina o altro aroma&nbsp;</div><div><br></div><div>Preparazione Parfait di Mandorle
Lavare e asciugare le mandorle, In un pentolino mettere a fondere 1/3 dello zucchero a fuoco molto basso, una volta caramellato aggiungere le mandorle e mescolare il tutto finch&#233; non si ricoprano totalmente di zucchero. Versare il composto ancora caldo e morbido su un foglio di carta da forno poggiato su una superficie che resiste al calore (es: Marmo). Lasciare raffreddare per circa 30 min, fino a completa solidificazione.
Una volta fredde passatele al mixer o se preferite rompetele al coltello, ottenendo un composto grossolano.

Montare i tuorli, in un recipiente abbastanza capiente, con il restante zucchero semolato fino ad ottenere un composto spumoso ed omogeneo, insaporire con il liquore e l'essenza di mandorla.
Montare la panna ben ferma. Montare gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto molto sodo.
Aggiungere ai tuorli la panna, una volta incorporata aggiungere gli albumi e per finire la granella di mandorle tostate, mescolando bene dal basso verso l alto per evitare depositi sul fondo.

Disporre in piccole vaschette monoporzioni e collocarle in frizzer per 12h e pi&#249;.&nbsp;</div><div>Preparazione Salsa al Cioccolato</div><div><br></div><div>Ricetta tradizionale:
Tritare nel mixer il cioccolato ottenendo, versare il tutto in un tegame a bagnomaria e lasciare cuocere a fuoco basso fino ad ottenere uan crema liquida.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ricetta bimby:
Con le lame in movimento introdurre il cioccolato da vel 7 a turbo per circa 30sec,
aggiungere latte burro e aroma 4 min vel 4 temp 50&#176;C.

NB. questa crema se usata subito &#232; molto fluida ma con il passare del tempo si solidifica quasi a diventare un budino... quindi regolatevi in base al gusto personale quanto tempo prima prepararla.
Servire decorando con la salsa al cioccolato o se preferite del liquore al cioccolato.
</div><div><br></div><div>http://<a href="http://profumodisicilia.blogspot.it/" title="" target="">profumodisicilia.blogspot.it</a></div>]]></description>
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<title>Sicilia: economia ferma agli anni &amp;#039;90</title>
<link>cronaca/sicilia_economia_ferma_agli_anni__90-114</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In Sicilia si parla di tutto, tranne che di crescita. Eppure la regione &#232; nei guai. Il manifatturiero &#232; disastroso, e cos&#236; il tasso di emigrazione e di disoccupazione (il pi&#249; alto del mezzogiorno) &nbsp;<div style="text-align: left;"><br></div><div style="text-align: left;"><b>L&#146;istruzione non va</b>, solo il turismo tiene la regione a galla, mentre sono crollati i consumi degli abitanti. Eppure nessuno fa nulla, e a popolare i dibattiti dei politici sono le situazioni dei forestali. Un&#146;amministrazione disinteressata, la cui responsabilit&#224; aumenta ogni giorno che passa.</div><div style="text-align: left;"><b><br></b></div><div style="text-align: left;"><b>La Sicilia non cresce da anni</b>, oggi il livello del nostro Pil &#232; tornato indietro e si attesta sulla linea di quello degli anni &#146;90, siamo fermi a 15 anni fa, abbiamo bruciato 15 anni senza creare ricchezza sosteneva&nbsp;</div><div style="text-align: left;">Ivan Lo Belloneo vice Presidente nazionale di Confindustria all&#146;Education parlando di economia siciliana.&nbsp;</div><div style="text-align: left;">Qualche settimana dopo il segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni dichiarava: &#171;L'economia siciliana &#232; a terra, anzi &#232; stramazzata da diverso tempo. 
O interessiamo investitori italiani ed esteri altrimenti non ci saranno prospettive&#187;.&nbsp;</div><div style="text-align: left;"><br></div><div style="text-align: left;"><b>Bankitalia nel suo bollettino nazionale ha specificato</b> &#171;La Sicilia ha risentito del deterioramento del quadro macroeconomico nazionale, con ricadute negative nei principali settori&#187;. Dal manifatturiero al settore delle costruzioni, passando per i livelli occupazionali e per il sistema dell&#146;istruzione, il quadro offerto da Bankitalia descrive una regione in uno stato drammatico.&nbsp;</div><div style="text-align: left;"><b><br></b></div><div style="text-align: left;">Analizziamo settore per settore cosa sta succedendo nell&#146;isola &#147;pi&#249; sprecona d&#146;Italia&#148;.&nbsp;</div><div style="text-align: left;"><br></div><div style="text-align: left;"><b>Partiamo dal settore manifatturiero</b>.Mentre sarebbe gi&#224; saltato l&#146;accordo sul sito industriale di Termini Imerese fra il Ministero dello Sviluppo economico, la Regione e l&#146;imprenditore molisano Di Risio, gli investimenti nel settore manifatturiero &#171;sono diminuiti in misura significativa ed &#232; scesa la percentuale di aziende che hanno chiuso l&#146;esercizio in utile&#187;.</div><div style="text-align: left;">I principali indicatori dell&#146;Istat segnalano &#171;una diminuzione degli ordinativi e della produzione nell&#146;ultimo semestre del 2011; il peggioramento &#232; proseguito nei primi mesi di quest&#146;anno&#187;. Gli investimenti sono calati dell&#145;8.4%, e &#171;la percentuale di imprese che hanno chiuso l&#146;esercizio in utile si &#232; ridotta rispetto al 2010 di circa 9 punti percentuali, arrivando al 52 per cento del totale.&nbsp;</div><div style="text-align: left;">A ci&#242; si lega &#171;una sensibile contrazione&#187; dei consumi energetici del settore industriale. Che, stando ai dati di Terna, ha sperimento un calo del 4.9% tra il 2005 e il 2010. &nbsp;</div><div style="text-align: left;"><b><br></b></div><div style="text-align: left;"><b>Passiamo all&#146;edilizia</b>.Anche qui non va di certo meglio. Nel 2011 l&#146;attivit&#224; nel settore delle costruzioni e opere pubbliche si &#232; contratta, con una diminuzione del valore aggiunto in termini reali del 4,5 per cento, secondo le stime di Prometeia.&nbsp;</div><div style="text-align: left;">Il numero di occupati, in base all&#146;indagine Istat sulle forze lavoro, &#232; calato in solo anno del 7.1%.&nbsp;</div><div style="text-align: left;">E il numero di ore lavoro &#232; sceso del 12%. &#171;In media le imprese siciliane con almeno 20 addetti che hanno partecipato all&#146;indagine della Banca d&#146;Italia hanno registrato una riduzione dell&#146;occupazione e del valore della produzione&#187;.</div><div style="text-align: left;"><br></div><div style="text-align: left;"><b>Una nota sul credito alle imprese</b>.Strettamente legato al manifatturiero e al settore edile &#232; l&#146;accesso al credito per le imprese. &#171;Nel 2011 l&#146;andamento del credito bancario ha risentito sia della contrazione della domanda di finanziamenti dovuta alla debolezza della congiuntura economica sia dell&#146;irrigidimento dei criteri di erogazioni da parte di intermediari&#187;. Sono schizzati i tassi di interesse sui prestiti a breve termini: nel corso dell&#146;anno sono aumentati dell&#145;1,4%, attestandosi al 7,4%. Anche i tassi a medio e lungo termine sono cresciuti, fermandosi al 4,9%.&nbsp;</div><div style="text-align: left;">La debolezza della dinamica del credito ha riguardato tutti i settori produttivi, ma &#232; stata particolarmente accentuata nel comparto delle costruzioni. A dicembre i finanziamenti alle imprese edili si sono ridotti del 3,5 % rispetto allo stesso mese dell&#146;anno precedente.</div><div style="text-align: left;"><b><br></b></div><div style="text-align: left;"><b>Il mercato del lavoro</b>. In base ai dati forniti dall&#146;Istat il tasso di occupazione per la popolazione tra 15 e 64 anni &#232; sceso per il quinto anno consecutivo, al 42.3% (in Italia e nel Mezzogiorno &#232; pari rispettivamente al 56.9% e al 44% per cento).</div><div style="text-align: left;">Tuttavia, spiega a Linkiesta Giuseppe Provenzano, ricercatore dello Svimez, un dato che, secondo Provenzano, andrebbe legato ad un fenomeno migratorio sempre pi&#249; crescente verso le regioni del Centro-Nord: &#171;In Sicilia ci sono 20mila trasferimenti di residenza ogni anno, e 30mila che fanno il pendolarismo di lungo raggio, ovvero ragazzi che risiedono ancora in Sicilia ma studiano e lavorano altrove. Questa &#232; una forma di emigrazione che sfugge alle statistiche&#187;.</div><div style="text-align: left;"><b><br></b></div><div style="text-align: left;"><b>Dati sull' occupazione</b>. Nel complesso, il tasso di disoccupazione in Sicilia &#232; il pi&#249; elevato fra le regioni italiane, dopo la Campania, e si confronta con un dato per il Mezzogiorno pari al 13.6% e un tasso nazionale dell&#146;8.4%.&nbsp;</div><div style="text-align: left;">Nel 2011 sono diminuiti sopratutto gli occupati con bassi livelli di istruzione (-2.5 per cento per chi &#232; in possesso al massimo della licenza media inferiore); per quelli in possesso di una laurea o di un dottorato la riduzione &#232; stata dello 0.3 per cento, mentre i lavoratori con diploma superiore sono aumentati dell&#145;1.5%.&nbsp;</div><div style="text-align: left;"><b><br></b></div><div style="text-align: left;"><b>I consumi delle famiglie</b>. Correlato a quanto detto sopra vi &#232; stata anche la contrazione dei consumi delle famiglie siciliane. Secondo i dati dell&#146;indagine Istat, la spesa media in Sicilia nel 2010 era di 1.668 euro, inferiore del 32 per cento alla media nazionale e dell&#146;11 per cento rispetto a quella del Mezzogiorno. Si &#232; determinata una ricomposizione della spesa verso i beni di prima necessit&#224;. Infatti a partire dal 2008 tutte le principali voci di spesa hanno registrato una contrazione; il calo &#232; stato particolarmente intenso per i trasporti, l&#146;abbigliamento, le calzature e i ristoranti.&nbsp;</div><div style="text-align: left;"><b><br></b></div><div style="text-align: left;"><b>La crescita del turismo</b>. L&#146;unico settore in leggera crescita &#232; quello del turismo. In base ai dati dell&#146;osservatorio turistico della regione siciliana, &#171;gli arrivi di turisti in Sicilia sono aumentati del 5,1 per cento&#187;. Ma &#171;la moderata ripresa &#232; da ascrivere esclusivamente ai flussi provenienti dall&#146;estero, che incidono per circa il 40 per cento sul totale, le cui presenze sono aumentate del 14,0 per cento, a fronte di un calo dell&#145;1,9% per gli italiani&#187;.</div>]]></description>
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<title>I &amp;quot;nasoni&amp;quot;, un&amp;#039;arma tutta romana contro il caldo estivo..Ora supportata anche dalla tecnologia</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/i__nasoni__un_arma_tutta_romana_contro_il_caldo_estivo..ora_supportata_anche_dalla_tecnologia-112</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[  
A Roma l'estate &#232; sempre particolarmente temuta, soprattutto da chi resta in citt&#224;. Il mix spesso micidiale tra alto tasso di umidit&#224; ed asfalto infuocato rende la Citt&#224; Eterna poco appetibile da chi vorrebbe sfruttare la bella stagione per visitarla a fondo, o magari per una salutare passeggiata attorno alla cintura di Villa Borghese, soprattutto nelle ore pi&#249; calde.&nbsp;<div><br></div><div>Tuttavia, la Capitale offre un'arma segreta contro l'afa estiva conosciuta a fondo solo da chi ha modo di frequentare l'Urbe con la giusta continuit&#224;. Stiamo parlando dei famosi "nasoni", ovvero le fontanelle che irrorano a getto continuo acqua fresca, a volte addirittura ghiacciata (ed ovviamente potabile) negli angoli delle strade capitoline, dai quartieri periferici a quelli pi&#249; centrali. Una risorsa squisitamente romana e che affonda le sue radici alla fine dell'ottocento (si dice che il primo "nasone" sia datato 1872, in Piazza Campo de' Fiori), con le altre citt&#224; che nel corso dei decenni hanno provato a mettersi al passo, non potendo per&#242; usufruire delle acque romane (basti pensare all'acqua tiepida che spesso fuoriesce dalle fontanelle milanesi...), e quindi senza riuscire a replicare l'effetto.&nbsp;<div>Per permettere a tutti di godere al meglio di questi bonus quanto mai graditi, soprattutto dai turisti provati magari da diverse ore di cammino, persino la tecnologia &#232; venuta incontro alla tradizione, con delle app per iPhone e iPad che permettono di trovare al volo il "nasone" pi&#249; vicino. Sono ben 450 le fontanelle censite, quasi seicento se si considerano quelle fuori le mura, una vera manna dal cielo per i forestieri che spesso sono costretti a pagare 2 euro una bottiglietta da mezzo litro ai banchetti in giro per il centro.&nbsp;</div><div><br></div><div>E chi utilizza queste applicazioni (ad esempio "Nasoni di Roma" su App Store) pu&#242; contribuire in pieno spirito interattivo al servizio segnalando le fontanelle non censite, che vengono prontamente inserite nella mappa. D'altronde gli erogatori d'acqua gratuiti nella Capitale sarebbero in realt&#224; oltre 3000, e meno di un quarto di essi sono posizionati dentro le Mura Aureliane: persino Acea, l'azienda municipalizzata che gestisce il servizio, non ha una mappatura dettagliata delle preziose fontanelle, e storici della Roma dei primi del Novecento ed appassionati starebbero lavorando ad una grande operazione di servizio, per preparare la cartina "definitiva" ad uso e consumo di cittadini e turisti. Di sicuro imbattersi un un "nasone" nelle pi&#249; calde giornate dell'estate romana equivale a ritrovare un vecchio amico dopo tanto tempo: ci si rilassa e si pu&#242; avere ristoro, senza che venga chiesto nulla in cambio. Una delle mille, uniche e speciali sensazioni tutte romane.</div></div>]]></description>
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<title>Gordon Banks e la parata su Pel&amp;egrave;, la pi&amp;ugrave; bella di sempre</title>
<link>rubriche/_controcalcio/gordon_banks_e_la_parata_su_pele_la_piu_bella_di_sempre-113</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il periodo alla fine degli anni &#146;60 &#232; stato sicuramente il pi&#249; florido di successi per la nazionale inglese. Dopo le storiche umiliazioni degli anni &#146;50, colmondiale brasiliano e le sconfitte contro la leggendaria Ungheria che fecero scendere definitivamente gli inventori del football dal loro piedistallo, la FA si era messa al lavoro per eliminare quell&#146;alone grigio che aveva resto il calcio d&#146;oltremanica quantomeno antiquato. L&#146;arrivo di Alf Ramsey alla guida della selezione dei Tre Leoni cambi&#242; la storia, e la vittoria nel Mondiale giocato in casa nel 1966 riport&#242; gli inglesi al livello delle grandi potenze calcistiche. Di quella nazionale ricchissima di talenti, da Charlton a Moore, da Hurst a Peters, l&#146;Inghilterra conserva anzi un ricordo che sfocia nel rimpianto, visto che al di l&#224; dell&#146;exploit iridato, quella formidabile generazione non venne sfruttata per mietere altri successi.&nbsp;<div><br></div><div>Agli Europei del &#146;68 in Italia, risoltisi con un ulteriore trionfo di chi ospitava la manifestazione, arriv&#242; solo un terzo posto, che attualmente &#232; ancora il migliorrisultato in assoluto per gli inglesi nella rassegna continentale. Ma il rammarico maggiore si concentra sulla successiva partecipazione in un Campionato del Mondo destinato a restare nella leggenda, quello del 1970 in Messico. L&#146;Inghilterra sub&#236; la vendetta da parte dei tedeschi, battuti in finale quattro anni prima, che si imposero nei quarti di finale rimontando da 0-2 a 3-2. Fu il match che segn&#242; il passo d&#146;addio di Ramsey, in un &#147;Mundial&#148; comunque costellato diepisodi destinati a rimanere a lungo nella memoria dei britannici. Su tutti, quella che viene ancora considerata la pi&#249; incredibile parata di tutti i tempi, effettuata da Gordon Banks su Pel&#232; nel match vinto di misura dal Brasile contro gli inglesi nella fase eliminatoria.</div><div><br></div><div>&nbsp;

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/lvqwhDUhkPA" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>&nbsp;</div><div><br></div><div>Il numero uno di Sheffield resta assieme a Peter Shilton il pi&#249; grande estremo difensore inglese disempre. Curioso che entrambi abbiano speso gli anni migliori della loro carriera al Leicester City, e che ai tempi del Mondiale 1970 Banks giocasse gi&#224; nello Stoke City dove si era trasferito proprio perch&#232; ladirigenza del Leicester aveva deciso di lanciare Shilton come titolare. Banks era comunque sulla cresta dell&#146;onda anche dopo aver lasciato Leicester, e si era presentato in Messico con le credenziali di migliorportiere del pianeta assieme al russo Jascin.&nbsp;</div><div><br></div><div>I Campioni del Mondo in carica vennero sorteggiati nel girone eliminatorio contro il fortissimo Brasile di Pel&#232;, che raccoglier&#224; la loro eredit&#224;, imponendosi come detto nello scontro diretto, anche se poi inglesi e brasiliani approderanno a braccetto ai quarti di finale.

Di quella partita, giocata il 7 Giugno del 1970 a Guadalajara, i tifosi inglesi ricorderanno per&#242; per sempre la prodezza di Banks su un colpo di testa a botta sicura di O Rey: Jairzinho, che segner&#224; poi il gol partita, si libera sulla destra e pennella un cross irresistibile per quello che allora era unanimemente considerato il pi&#249; forte giocatore del mondo. Pel&#232; schiaccia di testa con potenza da posizione ravvicinata, con Banks lanciato in un tuffo &#147;coast to coast&#148;, costretto com&#146;era stato dall&#146;azione di Jairzinho a coprire sul primo palo; il gol sembra inevitabile, ma lo slancio di Banks ha del soprannaturale, e nonostante la palla rimbalzi praticamente sotto il suo naso, con la mano di richiamo riesce a deviare il pallone sopra la traversa. Lo stesso Pel&#232;, mentre il Brasile si appresta a battere il conseguente calcio d&#146;angolo, si avviciner&#224; a Banks con l&#146;indice puntato dicendo: &#147;Non &#232; possibile quello che hai fatto&#148;. Di sicuro si tratt&#242; di un gesto atletico forse irripetibile, incastonato tra gli episodi che hanno immortalato nella storia quella magica estate messicana.</div>]]></description>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/selfportaid_build._destroy._rebuild_personale_di_adalberto_abbate_alla_galleria_darte_moderna-118</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Palermo -&nbsp;</b>&#200; stata inaugurata il 29 giugno,  la personale di <b>Adalberto Abbate </b>alla <b>Galleria d&#146;Arte Moderna di Palermo</b>, dal titolo &#147;Self-Portrait.&#147;Build. Destroy. Rebuild&#148;, costruire, per poi distruggere, per poi, infine, ricostruire.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;evento &#232; realizzato in collaborazione con Ars Mediterranea, con la Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea e patrocinata dal comune di Palermo.

La mostra &#232; il quinto appuntamento che la GAM dedica ad un artista contemporaneo siciliano. In questa occasione saranno esposte opere recenti, dal 2005 ad oggi, con progetti ex novo e <i>site specific</i>,con cui il giovane artista siciliano si rivolge alle coscienze sedate.&nbsp;</div><div><br></div><div>In esposizione vi saranno dipinti, sculture, fotografie e installazioni video che rappresentano una dimensione reale e grottesca al limite del cinico. L&#146;artista ci presenta un mondo in cui i soggetti preferiscono rifugiarsi nel proprio &#147;io&#148; piuttosto che affrontare la complessa e variegata realt&#224;.</div><div><br></div><div>Il lavoro di Abbate si caratterizza per una forte impronta sociale ed antropologica. Punto di partenza &#232; un attento studio del quotidiano, della storia e delle pi&#249; urgenti problematiche sociali, rilette talvolta in modo ironico e dissacrante.
Campo d'indagine dell'artista sono inoltre i meccanismi della memoria e i disturbi di percezione della verit&#224;, che riportano il discorso su un piano pi&#249; soggettivo. Il risultato &#232; dunque una ricerca che combina le dinamiche sociali con una sfera pi&#249; propriamente individuale, con l'intento di mettere in luce le complesse sfaccettature dell'orrore/errore contemporaneo.</div><div><br></div><div>La mostra terminer&#224; il 2 settembre 2012. Possibile assistere all'esposizione dal marted&#236; alla domenica dalle ore 9.30 alle 18.30, mentre il luned&#236; saranno chiusi. Il costo del biglietto d&#146;ingresso &#232; di 5 euro, 4 il euro ridotto. Per maggiori informazioni consultare il sito</div><div><b>www.galleriadartemodernapalermo.it
</b></div>]]></description>
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<title>Addio sensi di colpa: quanto fa bene il cioccolato!</title>
<link>salute/addio_sensi_di_colpa_quanto_fa_bene_il_cioccolato_-119</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Al Parigi-Esc Congresso europeo di cardiologia, in una citt&#224; conosciuta per il suo amore per il cibo,ricercatori britannici presentano i risultati di un nuovo studio: il cioccolato e' buono per il cuore e per il cervello . &nbsp; 
<div><br></div>
<div><b>Dati sorprendenti -</b> Risulta che,chi mangia pi&#249; cioccolato, ha una riduzione pari al 37% di rischio di disordine cardiovascolare e al 29% di rischio di ictus, rispetto a dei consumatori non abituali del goloso alimento .Contemporaneamente, sempre nell'agosto 2011, sul BMJ (British Medical Journey), una dottoressa dell'Universita' di Cambridge Uk dichiara: "Gli studi esistenti concordano su un potenziale beneficio del consumo di cioccolato con un pi&#249; basso rischio di disordini cardiometabolici. Pi&#249; alti livelli di consumo di cioccolato, possono essere associati ad una riduzione di un terzo di rischio di sviluppare malattie cardiovascolari".&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div><b>Il cioccolato nero batte tutti -</b> Il motivo di tale beneficio sarebbe merito principalmente, dell'alto contenuto di polifenoli presenti nei prodotti del cacao, in quanto aumenta la biodisponibilit&#224; dell'ossido nitrico che conseguentemente porta benefici oltre che effetti aggiuntivi sulla pressione del sangue. Va precisato, ad onor del vero che, secondo un altro studio effettuato dai ricercatori appartenenti al Dipartimento di Epidemiologia e Medicina Preventiva dell'Universita' di Monash Melbourne, Australia, e' il cioccolato nero (60-70% di cacao),ad esercitare gli effetti benefici cardioprotettivi sull'abbassamento della pressione sanguigna,grazie alla presenza di flavonoidi che mostrano effetti antipertensivi,antinfiammatori,antitrombotici,ed effetti metabolici,agendo inoltre sull'abbassamento del colesterolo cattivo e sull'innalzamento dell'HDL,il colesterolo buono.&nbsp;</div>
<div><br></div>
<div><b>Frequenze e quantit&#224; -&nbsp;</b>I ricercatori stimano che, mangiando cioccolato nero ogni giorno per 10 anni, si possono ottenere risultati su pazienti affetti da sindrome metabolica,misurabili in 70 eventi cardiovascolari non fatali, infarti del miocardio non fatali e 15 decessi ogni 10000 persone. Se solo l'80% di individui con sindrome metabolica aderisse al consumo giornaliero di cioccolato nero quotidiano, ogni 10 anni, si eviterebbero 55 eventi non fatali ogni 10000 persone! Un team di esperti dell'Universita' di S.Diego in California, descrive la propria scoperta all'Archives of Internal Medicine: i 1018 pazienti, enunciano che il frequente consumo di cioccolato e' legato ad un pi&#249; basso indice di massa corporea,(BMI),persino tenendo conto dell'apporto calorico,dello stato d'animo, e della quantit&#224; di grassi saturi.</div>]]></description>
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<title>Natale Giunta a giudizio per percosse e ingiurie</title>
<link>cronaca/natale_giunta_a_giudizio_per_percosse_e_ingiurie-120</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dovr&#224; rispondere davanti al Giudice delle accuse di percosse e ingiurie, lo chef siciliano Natale Giunta, denunciato dall&#146;avvocato Roberto Indovina: la Procura ha infatti emesso una citazione diretta a giudizio per lui.&nbsp;Nonostante la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero, opposta dal legale di Indovina, il Giudice ha imposto la formulazione dell&#146;imputazione.&nbsp;<div><br></div><div>Il fatto avviene quasi un anno fa, in via Enrico Albanese a Palermo, presso gli uffici di Giunta: Roberto Indovina, recatosi dallo chef per lamentare l&#146;interruzione della festa per il suo matrimonio, causa black out elettrico e assenza di gruppo elettrogeno all&#146;interno della struttura Charleston di Mondello, avrebbe ricevuto gravi insulti oltre che alcuni strattoni &#147;energici&#148;. &#147;Sei un miserabile e pezzente pezzo di merda&#148;: questa la frase incriminata secondo la parte lesa, assistita dall&#146;avvocato penalista Marco Martorana.&nbsp;</div><div><br></div><div>Rimanda al mittente le accuse Natale Giunta, scaricandosi di ogni responsabilit&#224;: &#147;Non sono responsabile del black out, ho eseguito il servizio di catering regolarmente".</div>]]></description>
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<title>Balotelli presto pap&amp;agrave;</title>
<link>brevi/balotelli_presto_papa-121</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Le sospette rotondit&#224; sfoggiate da Raffaella Fico nelle ultime uscite ufficiali, non erano passate inosservate agli obiettivi dei paparazzi.
La show girl napoletana ha forse voluto attendere la fine degli impegni agonistici di Balotelli per dare conferma di quanto pareva ormai scontato: Balotelli sar&#224; presto pap&#224;.
Nonostante il rapporto tra i due sembrava al capolinea la Fico commenta: "Mario non ha mai smesso di amarmi, stiamo tentando di ricucire tutto, sognavamo gi&#224; da tempo di sposarci e diventare genitori".]]></description>
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<title>Fuma marijuana a 9 anni e finisce in ospedale</title>
<link>cronaca/fuma_marijuana_a_9_anni_e_finisce_in_ospedale-122</link>
<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Un bambino di nove anni &#232; stato ricoverato in ospedale per un intossicazione. Cosa c'&#232; di strano penseranno in molti; la gravit&#224; dell'accaduto sta nel fatto che i medici dell'ospedale dei bambini di Palermo, hanno stabilito dopo i dovuti accertamenti, che il giovane ha assunto marijuana.
Mal di testa, nausea e vomito, questi i sintomi accusati dal piccolo di Misilmeri, tutt'ora sotto osservazione, anche se le sue condizioni sono in costante miglioramento.
La Procura dei minorenni &#232; gi&#224; al lavoro per stabilire le modalit&#224; di assunzione: probabilmente in compagni di ragazzi pi&#249; grandi il bambino di Misilmeri &#232; stato spinto a fumare "l'erba".]]></description>
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<title>Il &amp;quot;chirurgo robot&amp;quot; debutta a Palermo</title>
<link>brevi/il__chirurgo_robot__debutta_a_palermo-106</link>
<pubDate>Sat, 30 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per la prima volta al mondo presso l'Istituto Mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione di Palermo, &#232; stato effettuato un intervento chirurgico facendo a meno della mano dell'uomo.

L'intervento a scopo di donazione del fegato &#232; stato eseguito grazie all'innovativa tecnica mini invasiva robotica.<div>Al "da Vinci", questo il nome dato al robot, sono bastati cinque fori&nbsp;</div><div>ed un incisone di 9 centimetri, per portare a termine con esito positivo l'operazione.</div>]]></description>
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<title>In cucina con...</title>
<link>rubriche/in_cucina_con_.../in_cucina_con...-111</link>
<pubDate>Tue, 26 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<p class="MsoNormal"><i><span style="font-size:10.5pt;font-family:Georgia;color:#464646;background:white;
layout-grid-mode:both"><b>In cucina con</b></span></i><span style="font-size: 10.5pt; font-family: Georgia; color: rgb(70, 70, 70); background-color: white; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "><i><b>&#133;.</b></i><span style="border:none windowtext 1.0pt;mso-border-alt:
none windowtext 0cm;padding:0cm;mso-bidi-font-style:italic">In&nbsp; questa rubrica ogni settimana presenteremo un
blog di cucina rigorosamente siciliana con ricette della tradizione ma anche
moderne. Selezioneremo con cura, fra i tanti &nbsp;blogger che affollano&nbsp; la rete, &nbsp;quelli che al meglio promuovono e diffondono
attraverso internet la cultura siciliana della buona tavola.</span></span><span style="font-size: 10.5pt; font-family: Georgia; color: rgb(70, 70, 70); background-color: white; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; "><span style="border:none windowtext 1.0pt;mso-border-alt:
none windowtext 0cm;padding:0cm;mso-bidi-font-style:italic">Insomma quelli che
ci fanno venire l&#146;acquolina in bocca&#133;</span></span></p>

<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10.5pt; font-family: Georgia; color: rgb(70, 70, 70); border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; background-color: white; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; ">Ognuno di loro realizzer&#224; &nbsp;per BuongiornoSicilia un men&#249; completo
dall&#146;antipasto al dolce, &nbsp;e attraverso le
loro pietanze ci mostreranno la ricchezza, i profumi e i colori&nbsp; della nostra cultura gastronomica. <o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10.5pt; font-family: Georgia; color: rgb(70, 70, 70); border: 1pt none windowtext; padding: 0cm; background-color: white; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; ">Se volete segnalarci i vostri blog scrivete a redazione@buongiornosicilia.it<o:p></o:p></span></p>

<span style="background-color: white; color: rgb(70, 70, 70); font-family: Georgia; font-size: 10.5pt; ">Iniziamo con...</span>]]></description>
</item>
<item>
<title>Andrea Vecchio presenta &amp;quot;Sos impresa&amp;quot;</title>
<link>politica/andrea_vecchio_presenta__sos_impresa_-107</link>
<pubDate>Mon, 25 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[E' attivo da oggi lo sportello telematico "Sos impresa", istituito dall'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita', Andrea Vecchio, per raccogliere segnalazioni relative a mancati pagamenti da parte della pubblica amministrazione o a ritardi di pratiche e autorizzazioni. "All'indirizzo di posta elettronica www.sosimpresa@regione.sicilia.it - spiega Vecchio - si potranno rivolgere tutti i cittadini, a cominciare da imprenditori ed amministratori, per segnalare ogni tipo di criticita' e consentire cosi', ai nostri uffici, di effettuare in tempo reale gli accertamenti necessari. E' sicuramente uno strumento efficace per dare risposte senza dover ricorrere, come spesso accade, a clientele e amicizie". "E' pure imminente - aggiunge l'assessore - la costituzione di una unita' di crisi.&nbsp; 
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Il dipartimento ha gia' messo a disposizione cinque funzionari e siamo in attesa di ricevere le segnalazioni di liberi professionisti da parte di Ance, Aniem, Confindustria, Consulta degli architetti e degli ingegneri. A loro disposizione metteremo l'archivio generale dei lavori che hanno subito una interruzione. Dell'elenco, che pubblicheremo sul sito dell'assessorato, fanno parte 259 opere, che interessano un po' tutti i Comuni della Sicilia. Chiunque, adesso, potra' consultarlo e, attraverso l'unita' di crisi, chiedere informazioni. Il tempo a disposizione e' poco, ma vedremo ugualmente di dare una risposta anche per queste incompiute".</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Serata inaugurale del Taormina Film Fest tra fischi e contestazioni</title>
<link>musica_spettacolo/serata_inaugurale_del_taormina_film_fest_tra_fischi_e_contestazioni-108</link>
<pubDate>Mon, 25 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il primo appuntamento del <B>Taormina Film Festival </B>al Teatro Antico prevedeva un&#146;intervista e l&#146;assegnazione del premio Cariddi a Paola Cortellesi, del Premio Citt&#224; di Taormina a Michele Placido e dell&#146;Humanitrian Award a Padre Rick per il costante impegno profuso ad Haiti.&nbsp;
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Ma la maggior parte del pubblico era in trepida attesa per la proiezione dell&#146;anteprima dell&#146;ultima animazione Disney- Pixar, Ribelle-The Brave. The Brave, film che sta facendo furore al box office Usa.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Purtroppo i diversi ritardi accumulati nella scaletta ricadono nella premiazione dell&#146;attore e regista <B>Michele Placido</B> che tra l'altro presentava in anteprima il backstage, del nuovo e atteso film da lui diretto, Il Cecchino. Infatti la proiezione del dietro le quinte del film, per giunta proiettato in lingua francese e in formato cinemascope anzich&#233; 16/9 e quindi con le teste e i sottotitoli tagliati, &#232; stata interrotta da una serie di fischi di protesta, per l&#146;attesa, prolungata, del film della Disney.</DIV>
<DIV>L&#146;ora di ritardo evidentemente ha fatto spazientire il pubblico pagante (dai 6 ai 12 euro), con molti bimbi al seguito, accorsa per vedere le avventure in 3D della principessa Merida. A quel punto l&#146;attore &#232; salito sul palco, dove doveva prendere un premio e ha urlato: &#145;Vergognatevi. Ci sono stati un po&#146; di errori e mancavano i sottotitoli ma vergognatevi, viva la Sicilia&#146;.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Visto l'intensificarsi dei fischi, Placido ha continuato: "Sappiamo gli italiani come sono - e parlando verso gli spalti - vieni qua, faccia a faccia. Mi piace questo teatro, ci ho recitato tanti ruoli importanti, se quel cafone vuole venga qua che l'affronto". Ha provato inutilmente a riportare la calma il sindaco di Taormina, <B>Mauro Passalacqua</B>, salito per premiare Placido: "Credo che alcuni si siano arrabbiati perch&#233; qui ci sono bambini che aspettavano il film". Placido, che si &#232; rivolto ai contestatori anche imitando il dialetto siciliano, alla fine ha scherzato: "Siamo riusciti a smuovere la serata".</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Dopo le tante polemiche, finalmente alle 23.15 inizia l'atteso film, tutti indossando gli occhialini, ma anche questa proiezione ha degli intoppi: venti minuti senza il sonoro dei dialoghi, poi l&#146;interruzione, per infine terminare con oltre un&#146;ora di ritardo rispetto al previsto, lasciando che il film di mezzanotte, l&#146;horror The Thing, prosegua fin quasi all&#146;alba con il Teatro Antico ormai decimato.&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV>Il palinsesto &#232; lungo e siamo ancora all&#146;inizio, ci auguriamo soltanto che le serate successive scorrano in maniera differente, recuperando la vera atmosfera del Festival, quella che si respira soltanto nella splendida cornice del Teatro Greco di Taormina. </DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lombardo conferma le dimissioni</title>
<link>politica/lombardo_conferma_le_dimissioni-105</link>
<pubDate>Sat, 23 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Il massacro mediatico, lo stillicidio, al quale sono stato sottoposto da mesi sta per finire". Queste le prime parole del governatore regionale ormai prossimo a rimettere il proprio mandato: "Ci&#242; che ho dichiarato sulle mie intenzioni lo ribadisco - chiarisce Lombardo - il 28 o il 29 luglio mi dimetter&#242; dalla mia carica".&nbsp;<div><br></div><div>Durante la conferenza stampa di questa mattina convocata a Palazzo d'Orleans, il presidente spiega la "sindrome da accerchiamento" nella quale si sente stretto: "Ieri ho vissuto una giornata incredibile, la definirei quasi kafkiana. Con i miei avvocati c'era la massima serenit&#224; di poter concludere questo processo rapidamente e con un'assoluzione, e invece ecco puntualmente arrivare nuove accuse con l'aggravante per favoreggiamento".&nbsp;</div><div><br></div><div>E' soprattutto la tempistica a non convincere Lombardo, perch&#232; tali accuse provengono da alcune dichiarazioni dei pentiti Di Gati e D'Aquino, depositate il 29 marzo: "Nonostante tutto, ho sempre grande rispetto per il lavoro della magistratura, mi difender&#242; ancora su accuse che non stanno n&#232; in cielo n&#232; in terra".

</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Beni confiscati alla mafia: presentato il sito internet</title>
<link>politica/beni_confiscati_alla_mafia_presentato_il_sito_internet-103</link>
<pubDate>Fri, 22 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Si chiama www.patrimoniodeisiciliani.it, il sito voluto dalla Regione siciliana per dare tutte le informazioni utili sul grande patrimonio costituito dai beni confiscati ai mafiosi.&nbsp;<div><br></div><div><b>11.000 beni sottratti alla criminalit&#224; -</b> Su undicimila beni sottratti alla mafia in tutta Italia, il 45 per cento, infatti, e' in Sicilia.

"Abbiamo voluto offrire questo servizio - ha detto oggi l'assessore per l'Economia, Gaetano Armao, durante la presentazione alla stampa - affinche' i cittadini siano messi nelle condizione di conoscere l'entita' di questo patrimonio, l'uso che se ne sta facendo e, soprattutto, quello che se ne puo' fare nell'interesse di tutti."

Nel sito, che mostra nella home page, una immagine del feudo Verbumcaudo di Polizzi Generosa, bene simbolo restituito proprio alcune settimane fa alla popolazione e alle visite delle scolaresche, e' possibile reperire tutta la documentazione sull'argomento, conoscere la destinazione dei beni che sono stati assegnati, ricercare la situazione di qualunque bene che finora e' stato censito, ed essere aggiornati sulle iniziative che saranno prese in futuro.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Fonte d'informazione per il cittadino - </b>Nel database vi sono contenuti dati e documenti relativi ai 32 beni assegnati alla Regione siciliana dal 30 novembre 2010 a oggi, per un valore di circa 10 milioni di euro.

"Il sito costituisce non soltanto una fonte di informazioni per il cittadino - ha proseguito Armao - ma anche la proposta di un metodo amministrativo, uno strumento di controllo democratico per monitorare il rendimento di questi beni per la collettivita' e il loro corretto utilizzo, nell'ambito del programma 'open data' che vede la Sicilia tra le prime amministrazioni italiani per offerta di dati sulla rete".

L'assessore Armao ha comunicato che e' stato raggiunto un accordo importante con lo Stato "in base al quale, l'Agenzia nazionale per i beni confiscati, prima di procedere all'alienazione dei beni che si trovano in Sicilia, dovra' comunicarlo alle amministrazioni siciliane, che potranno chiederne l'assegnazione".

Alla conferenza stampa ha preso parte anche Filippo Di Matteo, presidente del consorzio Sviluppo e Legalita' al quale e' stato affidata dalla Regione la gestione del feudo Verbumcaudo, con il supporto dell'Istituto regionale per la vite e gli oli di Sicilia.

Armao e Di Matteo hanno dato appuntamento a Verbumcaudo, per la prima mietitura del grano, che avverra' lunedi' 25 giugno alle ore 10, con una maifestazione alla quale presenzieranno autorita' e cittadini. Nell'occasione, sara' possibile visitare la mostra che illustra la storia del feudo e le vicende che hanno portato alla sua restituzione ai cittadini.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Tre arresti a Marsala: scoperte coltivazioni di canapa indiana</title>
<link>brevi/tre_arresti_a_marsala_scoperte_coltivazioni_di_canapa_indiana-104</link>
<pubDate>Fri, 22 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Una piantagione di 93 piante di canapa indiana e' stata scoperta nell'entroterra di Marsala, in contrada Santo Padre delle Perriere, dai carabinieri, che hanno arrestato tre persone.&nbsp;Sono Francesco Magnasco, di 46 anni, il nipote Vito Merlo, di 29, accusati di coltivazione illegale, e Edoardo De Luca, un pensionato di 73 anni nella cui abitazione i militari hanno trovato 700 grammi di marijuana che potrebbero provenire dalla stessa piantagione.<div><br></div>]]></description>
</item>
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<title>Verdone vs Allen: il racconto di una Roma che non c&amp;#039;&amp;egrave; pi&amp;ugrave;</title>
<link>rubriche/voci_dalla_capitale/verdone_vs_allen_il_racconto_di_una_roma_che_non_c_e_piu-102</link>
<pubDate>Thu, 21 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
Nelle ultime settimane, la Capitale &#232; stata al centro di una polemica tra registi, o meglio, di una contrapposizione su come la Citt&#224; Eterna possa essere stata verosimilmente o meno dipinta.&nbsp;<div>Da una parte Woody Allen, che con il suo "To Rome with Love" ha proposto un affresco quasi caricaturale che, da newyorker purosange e commediante per eccellenza, pu&#242; anche essere accettato nei crismi del "fumettone" cinematografico. Dall'altro, un personaggio che a Roma &#232; nato, vissuto e cresciuto come Carlo Verdone, che ha dato voce a chi questa rappresentazione di una Roma a tinte pastello, un po' incantevole e un po' "rincitrullita", proprio non &#232; andata gi&#249;. "Si tratta di un brutto film, di uno che non ha capito niente di Roma. Una pellicola da cartolina dei tabaccai... Quando l'abbiamo visto, ridevamo per non piangere.&nbsp;</div><div><br></div><div>La Roma che ha raccontato Allen non esiste." Questo &#232; stato il giudizio "tranchant" di Verdone sulla pellicola del collega d'oltreoceano, uno sfogo che gli ha permesso di trovare anche spunti dialettici per la sua amarezza riguardo la citt&#224; della quale &#232; stato uno dei rappresentati pi&#249; efficaci in molti suoi film.&nbsp;</div><div>Trasferitosi momentaneamente a Torino per una rappresentazione teatrale di "Cenerentola", Verdone sembra essere rimasto a dir poco atterrito tra le differenze di qualit&#224; di vita tra la Capitale ed il Nord: "Non odio Roma, ci mancherebbe, - ha spiegato il regista - ma oggi purtroppo non offre pi&#249; stimoli creativi, e lo dico con la morte nel cuore, perch&#233; &#232; la citt&#224; che pi&#249; amo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Torino ha i suoi negozietti, i parcheggi sotterranei, una sana voglia di crescere. A Roma ormai &#232; tutto caotico, degradato, non succede nulla. Con la politica che si occupa troppo di cultura, col risultato di farla sparire". Ma il romano residente, che la vita della citt&#224; la respira ogni giorno minuto per minuto, a chi deve credere, preso nel mezzo di due rappresentazioni cos&#236; diverse? Il problema &#232; che Roma &#232; diventata al giorno d'oggi l'insalata in mezzo al sandwich descritto dai due registi: da una parte l'affresco del centro, le smanie da dolce vita, il sogno dei tramonti all'ombra del Colosseo.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dall'altra, i disagi delle periferie, i disservizi continui, la metro (anche la nuovissima linea B1!) ed i mezzi pubblici malfunzionanti o mai-funzionanti, il caos dispersivo che rende spaesati. E una volta tanto, allora, si pu&#242; dire che la verit&#224; non sta nel mezzo, ma proprio nei due estremi di una citt&#224; al tempo stesso affascinante e sfibrante nelle sue contraddizioni. E non ce ne vogliano i due registi se il romano medio pensa che i loro elogi o lamenti siano niente di pi&#249; che una scoperta dell'acqua calda: d'altronde le fughe a New York, o almeno a Torino, non sono di questi tempi nelle possibilit&#224; di tutti.</div>]]></description>
</item>
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<title>Maturit&amp;agrave;: Montale, i giovani e la crisi</title>
<link>brevi/maturita_montale_i_giovani_e_la_crisi-96</link>
<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Montale, i giovani e la crisi: sono alcune delle tracce proposte per la prova di italiano nella Maturit&#224; 2012. Le responsabilit&#224; della scienza e della tecnologia: &#232; un'altra delle tracce proposte per la prova di italiano.&nbsp;<div><br></div><div>Anche gli ebrei nella storia e' una delle tracce proposte. Nel dettaglio, la traccia propone di descrivere lo sterminio degli ebrei programmato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.&nbsp;<div><br></div><div>Ce n'&#233; anche una di carattere generale che invita gli studenti a riflettere su "bene individuale e bene comune".&nbsp;<div><br></div><div>Possibilit&#224; di prendere spunto anche dalla letteratura straniera, proposta ai maturandi anche la frase del filosofo e scrittore francese Paul Nizan: "avevo 20 anni, non permetter&#242; a nessuno di dire che questa &#232; la pi&#249; bella et&#224; della vita".</div></div></div>]]></description>
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<title>Zamparini cede Silvestre all&amp;#039;inter</title>
<link>sport/zamparini_cede_silvestre_all_inter-97</link>
<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Il Presidente Zamparini rompe gli indugi e dai microfoni di Radio Radio ufficiliazza di fatto la cessione di Matias Silvestre all'Inter. "Ho parlato ieri con Moratti e abbiamo raggiunto un accordo in pochi minuti. A volte tra presidenti gli affari vanno in porto molto pi&#249; rapidamente che tra direttori sportivi". 
Il presidente rosanero spiega i dettagli dell'operazione: "La cifra per la cessione del nostro difensore - spiega Zamparini - oscilla tra gli 8 ed i 10 milioni di euro, al 99% &#232; fatta".&nbsp;<div>I tifosi rosanero possono tirare un sospiro di sollievo per quel che riguarda il futuro di Federico Balzaretti, il numero uno palermitano non ha dubbi: "Rimarra a Palermo, per lui &#232; pronto un rinnovo triennale. Il Milan nel suo futuro? Tutte stupidaggini".</div>]]></description>
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<title>Justin Fashanu: la tragica fine del primo calciatore dichiaratamente gay</title>
<link>rubriche/_controcalcio/justin_fashanu_la_tragica_fine_del_primo_calciatore_dichiaratamente_gay-98</link>
<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Probabilmente a Brian Clough, icona degli allenatori inglesi, non sarebbe piaciuto essere considerato un antesignano di Jos&#232; Mourinho, anche se le analogie, soprattutto mediatiche, sono abbondanti. Sicuramente &#147;Cloughie&#148; era meno ammiccante nei comportamenti con stampa e pubblico, anche se per primo aveva intuito le grandi potenzialit&#224; del baraccone riguardante stampa, tv, etc. Di sicuro il tecnico due volte campione d&#146;Europa con il Nottingham Forest aveva un gusto per la battuta ruvida, secca e fulminante senza eguali.

Cos&#236; quando si decise a discutere una certa situazione con Justin Fashanu, attaccante acquistato a peso d&#146;oro dal Forest dal Norwich City nel 1981, ed in piena crisi d&#146;identit&#224; in campo e fuori, incapace di sobbarcarsi l&#146;oneroso ruolo di stella della squadra, come al solito non and&#242; troppo per il sottile. Il dialogo, al chiuso dell&#146;ufficio di Clough, si svolse pi&#249; o meno cos&#236;:
Clough: &#147;Ragazzo, dove vai se devi comprare un taglio di carne?&#148;
J. Fashanu: &#147;Dal&#133; macellaio, credo.&#148;
C: &#147;E se vuoi comprare del pane, dove te ne vai?&#148;
JF: &#147;Dal fornaio.&#148;
C: &#147;E allora per l&#146;amor di Dio, perch&#233; continui ad andare in quei locali per finocchi?&#148;
Il che, nella sua logica stringente, fa capire esattamente quale fosse il &#147;problema&#148; imputato a Fashanu, che in quel momento cercava di conquistare la personalit&#224; magnetica di Clough nascondendo una verit&#224; che poi fece emergere alla luce del sole alcuni anni dopo: fu infatti il primo calciatore professionista, per giunta di una certa fama, a dichiararsi gay.

E se anche adesso la questione &#147;calcio ed omosessualit&#224;&#148; &#232; ricoperta da una fitta coltre di omert&#224; ed imbarazzo, immaginate all&#146;epoca, ormai oltre trent&#146;anni fa, quanto la cosa fosse d&#146;impatto. Nella sua autobiografia Clough espresse rimorso per non aver saputo essere psicologicamente vicino a Fashanu, forse troppo ingenuo nel dichiararsi in un ambiente come quello del football professionista che rivers&#242; su di lui una pura valanga di ostilit&#224;.&nbsp;<div>Con il passaggio al Nottingham Forest Fashanu era diventato ad appena vent&#146;anni il primo calciatore nero britannico a valere pi&#249; di un milione di sterline sul mercato. Ancora teenager aveva realizzato 35 reti con la maglia del Norwich in prima squadra, e sembrava davvero poter essere la &#147;Next Best Thing&#148; del calcio d&#146;oltremanica. Ma lo scarso rendimento al Forest nascondeva difficolt&#224; psicologiche per la sua condizione nascosta, che lo avrebbero poi portato solo alla fine degli anni &#146;80 al coming out.

La carriera di Fashanu precipit&#242; velocemente dopo le incomprensioni con Clough: dopo qualche stagione dal rendimento appena discreto con il Notts County, i rivali cittadini del Forest, arriv&#242; a cambiare ben 12 squadre nei successivi 10 anni di carriera, toccando nel suo peregrinare Stati Uniti, Canada, Scozia e Svezia. Questo fino a quando si dichiar&#242; gay, appena prima delle due annate passate al Torquay United. L&#146;impatto per la sua vita, gi&#224; consumata tra eccentricit&#224; varie e finanze sistematicamente sperperate, fu devastante: fu rinnegato anche dal fratello John e, abbandonato da tutti, fin&#236; per ritrovarsi coinvolto in un&#146;accusa di violenza carnale ai danni di un ragazzo diciassettenne del Maryland, negli USA. Nonostante negli anni successivi emerse una carenza di prove, Fashanu non resse alla vergogna delle accuse e si suicid&#242; nel 1998, nella sua casa dei sobborghi di Londra. Il suo nome &#232; per&#242; ancora ricordatonella comunit&#224; gay tra i pi&#249; influenti e coraggiosi nella lotta per i pari diritti.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Prime reazioni alle dichiarazioni di Passera sul progetto ponte sullo stretto</title>
<link>politica/prime_reazioni_alle_dichiarazioni_di_passera_sul_progetto_ponte_sullo_stretto-99</link>
<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Che Corrado Passera ritenga il ponte sullo Stretto un'opera non prioritaria puo' anche starci bene. Non puo' essere, invece, assolutamente accettato il fatto che ancora non si faccia nulla di concreto per velocizzare e migliorare il collegamento tra la Sicilia e il resto d'Italia, non prendendo nemmeno in considerazione soluzioni semplici, efficaci e a basso costo. Le stesse che sono state adottate in tantissime altre parti del mondo". L'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita', Andrea Vecchio, interviene cosi' dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal ministro per lo Sviluppo economico. "Per quel che riguarda il collegamento ferroviario - spiega Vecchio - basterebbe usare navi veloci che abbiano tre o quattro ingressi, in modo da abbattere sensibilmente i tempi di stivaggio dei vagoni e, naturalmente, quelli relativi al loro sbarco. Una soluzione quasi elementare che nessuno, a cominciare da Trenitalia, si preoccupa di adottare". Vecchio indica anche la strada da seguire per l'attraversamento su gomma. "Si potrebbe costruire - dice - un tunnel galleggiante ancorato al fondo. Nel nostro Paese abbiamo il know how per realizzare una struttura del genere, in tempi ragionevolmente contenuti e ad un costo sicuramente sostenibile".]]></description>
</item>
<item>
<title>Vuol dar fuoco alla casa della ex moglie, finisce in manette</title>
<link>brevi/vuol_dar_fuoco_alla_casa_della_ex_moglie_finisce_in_manette-100</link>
<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tragedia sfiorata a Palermo nei pressi del teatro Politeama.&nbsp;<div>Gioacchino Granatella di 53 anni, &#232; finito in manette dopo aver tentato di appiccare il fuoco nell'appartamento della ex moglie. L'uomo ha cosparso di benzina l'abitazione della donna, ma ad evitare il peggio hanno provveduto le forze dell'ordine intervenute tempestivamente.&nbsp;</div><div>Si tratta della fine di un incubo per l'ex consorte, che riceveva minacce da mesi.</div>]]></description>
</item>
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<title>Associazione mafiosa a Trapani, 12 arresti</title>
<link>brevi/associazione_mafiosa_a_trapani_12_arresti-91</link>
<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La polizia ha arrestato nel trapanese 12 persone per associazione mafiosa, estorsione aggravata, incendio aggravato, violazione di domicilio e violazione delle misure di sorveglianza speciale. In cella sono finiti anche tre imprenditori. L'inchiesta, coordinata dalla Dda di Palermo, ruota attorno alle cosche del mandamento mafioso di Alcamo e dei clan di Castellammare del Golfo e Calatafimi e ha portato alla scoperta di una spaccatura all'interno della 'famiglia' di Castellammare.]]></description>
</item>
<item>
<title>Passera: &amp;quot;Ridurre tasse a chi le paga&amp;quot;</title>
<link>brevi/passera__ridurre_tasse_a_chi_le_paga_-92</link>
<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Ridurre le tasse a quelli che le pagano &#232; un obiettivo che abbiamo ma non &#232; pensabile nel breve periodo. Per abbassare le tasse a chi le paga occorre creare le condizioni affinch&#232; tutti le paghino e sostenere la crescita economica per avere pi&#249; gettito&#187;. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, parlando a Radio Anch'Io su Radiouno Rai. ]]></description>
</item>
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<title>Palermo. Scontro tra un ambulanza e un Suv, tragedia sfiorata</title>
<link>cronaca/palermo._scontro_tra_un_ambulanza_e_un_suv_tragedia_sfiorata-93</link>
<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Intorno alle 9.30 un&#146;ambulanza del 118 si &#232; scontrata con un Suv Volvo in via Notarbartolo all&#146;altezza della stazione ferroviaria.<div><br></div><div>Non &#232; ancora chiara la dinamica dell'incidente, ma secondo una prima ricostruzione, effettuata dalla polizia stradale, sembrerebbe che l'ambulanza del 118 abbia investito l&#146;autovettura che viaggiava in direzione opposta.&nbsp;</div><div><br></div><div>Dopo l'impatto l'ambulanza &#232; uscita di strada ed &#232; finita sul marciapiede,  fermando la sua corsa nei pressi dei tavolini all&#146;aperto del bar Stancampiano. Fortunatamente la  presenza di alcuni pali e di una fioriera in cemento ha impedito che il mezzo travolgesse l&#146;area del bar, solitamente affollatissima.</div><div><br></div><div>La stradale sta facendo tutte le verifiche del caso, per constatare se l'ambulanza era in servizio con sirene accese, perch&#233; a quanto pare sarebbe passata con il semaforo rosso sulla propria corsia di marcia.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Strage di capaci, revocato il 41 bis al capomafia Antonino Troia</title>
<link>politica/strage_di_capaci_revocato_il_41_bis_al_capomafia_antonino_troia-94</link>
<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il tribunale di sorveglianza di Roma ha revocato il carcere duro nei confronti del boss mafioso <b>Antonino Troia</b>, condannato con sentenza definitiva all'ergastolo per la strage di Capaci in cui  persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.&nbsp;<div><br></div><div>I suoi avvocati avevano gi&#224; chiesto la revoca del 41 bis al Tribunale di Sorveglianza di Bologna che aveva respinto l'istanza con una decisione poi confermata il 9 agosto del 2006 dalla Corte di Cassazione.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ritenuto il capo della famiglia mafiosa di Capaci, Troia, ora 77enne, ebbe un ruolo sia deliberativo che esecutivo nella strage del 23 maggio del '92. All'epoca dei fatti, il capomafia  faceva parte della Cupola di Cosa nostra che decise l'attentato e diede poi anche un apporto logistico ai killer, nascondendo l'esplosivo usato per assassinare Falcone e "ospitando" nel suo territorio il commando.&nbsp;</div><div>Per i giudici del Tribunale di sorveglianza di Roma sarebbe "privo di adeguata motivazione" il provvedimento di proroga del 41 bis al capomafia di Capaci Antonino Troia. Secondo il collegio il provvedimento di proroga si limita ad affermare  approssimativamente che Troia ha una posizione di vertice in Cosa Nostra e si allegano tre decreti di sequestro a carico di una serie di esponenti mafiosi di diverse 'famiglie'. "Quanto al profilo criminale - scrivono i giudici - Troia &#232; stato giudizialmente riconosciuto capo della famiglia mafiosa di Capaci e in quanto tale responsabile della strage del 23 maggio 1992 e della commissione di altri quattro omicidi consumati a capaci nel 1991. E' quindi delineato un ruolo sicuramente di rilievo accertato sino al 1992". "La perdurante operativit&#224; della famiglia mafiosa (altro requisito a cui la legge subordina la proroga del 41 bis n.d.r.) - proseguono - non risulta invece comprovata. Nessuna delle vicende riportate nel decreto ministeriale appare riconducibile alla famiglia di Capaci e ancor meno alla persona di Troia. E non emerge alcun indizio di attuale sussistenza dell'interesse dell'organizzazione mafiosa a intessere indebiti collegamenti con Troia". Insomma i giudici rimproverano la superficialit&#224; della motivazione posta alla base del 41 bis e sottolineano: "Nel corso degli ultimi 19 anni non &#232; mai emerso alcun elemento, giudiziario e non, che possa dirsi sintomatico di perdurante esercizio o riconoscimento del ruolo di vertice di troia". Per il tribunale, il solo elemento di valutazione utile del provvedimento &#232; la posizione di rilievo del detenuto nel clan fino al 1992.&nbsp;</div><div><br></div><div>&#147;Se &#232; vero - concludono - che il decorso del tempo non pu&#242; da solo costituire elemento decisivo di valutazione, &#232; altrettanto illegittimo fondare il giudizio richiesto dall'art.41 bis esclusivamente sul ruolo esercitato 20 anni fa da persona che oggi, settantenne e malata, e sottoposta da 19 anni a rigorosissimo ed afflittivo regime penitenziario non ha pi&#249; avuto relazione diretta o indiretta con un'organizzazione che, pur nell'ambito di Cosa Nostra, non &#232; noto sei sia localmente attiva e, soprattutto, in qualsiasi modo ancora legata a interessi legati a troia".
La revoca del 41/bis a Troia non sar&#224; da in vigore subito: il detenuto, infatti,  passer&#224; prima per una fase di regime di alta sicurezza e non avr&#224; immediatamente accesso al regime ordinario. Nel frattempo, una volta conosciute tra l'altro le motivazioni del Tribunale di Sorveglianza, gli organi deputati, ossia la Procura nazionale Antimafia e la Procura generale presso la Corte d'Appello, potranno presentare ricorso.&nbsp;</div><div><br></div><div>Troia &#232; sottoposto al 41 bis dal 2005  e deve scontare, oltre all'ergastolo per la strage di Capaci, quattro condanne al carcere a vita per altrettanti omicidi. La Direzione Nazionale Antimafia aveva dato parere negativo alla revoca del 41 bis rinnovato dal Guardasigilli a novembre scorso.
</div>]]></description>
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<title>Mafia, 12 arresti tra Milano e Trapani</title>
<link>cronaca/mafia_12_arresti_tra_milano_e_trapani-95</link>
<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stata denominata <b>"Crimiso"</b> l&#146;operazione antimafia che ha portato all&#146;arresto di dodici persone tra la provincia di Trapani e quella di Miliano, 
 con l'accusa di far parte dei clan mafiosi della provincia di Trapani.<div><br></div><div>I provvedimenti, emessi dal Gip di Palermo Luigi Petrucci, su richiesta del procuratore aggiunto della Dda, Maria Teresa Principato, e dei sostituti Paolo Guido, Carlo Marzella e Pierangelo Padova, sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile di Trapani e della sezione Criminalit&#224; Organizzata, in Sicilia a Castellammare del Golfo, Alcamo, Calatafimi e Vita, e in Lombardia a Milano e Sesto San Giovanni.&nbsp;</div><div><br></div><div>Diverse sono le accuse contestate: associazione mafiosa, estorsione, incendio, violazione di domicilio e violazione delle prescrizione della sorveglianza speciale. 
Oltre agli uomini finiti in manette ci sono altri 15 indagati in stato di libert&#224; a cui e' stata notificato l&#146;avviso di garanzia. Tra questi, un immobiliarista e il titolare di uno studio di progettazione, Girolamo Genna, che e' anche uno dei consiglieri comunali di Castellammare del Golfo. I due sono accusati di avere rapporti con i clan della zona.</div><div><br></div><div>Gli arrestati sono Antonino Bonura, imprenditore alcamese 49 anni residente a Sesto San Giovanni (Milano), pregiudicato per mafia, Antonino Bosco, pregiudicato mafioso di Castellammare del Golfo, 58 anni, detenuto all'ergastolo, Vincenzo Bosco, operaio di 49 anni, Sebastiano Bussa, pregiudicato di 38 anni,Vincenzo Campo, procacciatore d'affari pregiudicato di 45 anni, Salvatore Giordano, 54 anni, imprenditore pregiudicato di Ravanusa (Agrigento) e residente a Milano, Rosario Tommaso Leo, 44 anni, imprenditore agricolo pregiudicato, Salvatore Mercadante, 28 anni, allevatore, Nicol&#242; Pidone, 50 anni, dipendente stagionale del Corpo Forestale di Calatafimi, Diego Rugeri, 33 anni, pregiudicato, Giuseppe Sanfilippo, 30 anni, operaio pregiudicato, Michele Sottile, 50 anni, pregiudicato.&nbsp;</div><div><br></div><div>La maxioperazione antimafia che all&#146;alba di oggi ha portato all&#146;arresto di dodici persone nel trapanese ha fatto luce su una spaccatura insorta all&#146;interno della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo a seguito degli arresti che, negli scorsi anni, ne avevano decapitato i vertici, nel blitz denominato &#145;Tempesta&#146;

Secondo le indagini, un gruppo mafioso legato a Diego Rugeri,  rampollo di una famiglia mafiosa sotto l&#146;egida del piu&#146; autorevole  Antonino Bonura reggente della Famiglia Mafiosa di Alcamo &#150; aveva  intrapreso delle estorsioni ai danni di operatori economici  castellammaresi senza il previo consenso di Michele Sottile, uomo  d&#146;onore di Castellammare che, per anzianita&#146; anagrafica, riteneva di  dover reggere quella compagine mafiosa. Gli attriti tra i due, come  registrato nel corso delle investigazioni, sembravano poter sfociare  in una vera e propria faida tra le due fazioni.

Diversi i fatti venuti a galla  dall'inchiesta: l&#146;organizzazione imponeva il pizzo a tappeto, riscuotendolo da ristoranti, bar, imprese di costruzioni &#150; &#147;convinti&#148; con danneggiamenti e attentati incendiari -, pretendendo anche assunzioni di loro protetti o costringendo alcuni professionisti &#150; come &#232; accaduto a un dentista &#150; a rinunciare a farsi pagare le cure fatte a un complice del capomafia Diego Ruggeri.
</div>]]></description>
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<title>Germania e Portogallo ai quarti di finale</title>
<link>brevi/germania_e_portogallo_ai_quarti_di_finale-85</link>
<pubDate>Mon, 18 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Tre su tre: la Germania sa solo vincere e, dopo aver battutto la Danimarca estromettendola dala fase successiva, chiude a nove punti il girone (unica squadra della competizione a riuscire nell'impresa).<div>Alla rete d'apertura di Podolski (bagna cos&#236; le 100 presenze in nazionale) risponde il bomber danese Khron-Dehli, ma nella ripresa chiude i giochi Bender. Nell'altro match del raggruppamento festeggia il Portogallo di Cristiano Ronaldo autore di una doppietta che ribalta un'Olanda ancora una volta deludente: gli "orange" tornano a casa con zero punti e tanti rimpianti. Portoghesi e tedeschi ora, dovranno vedersela rispettivamente con Rep. Ceca e Grecia.</div>]]></description>
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<title>Incidente mortale sulla Marsala-Trapani</title>
<link>brevi/incidente_mortale_sulla_marsala-trapani-86</link>
<pubDate>Mon, 18 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Vincenzo Romeo, 22 anni, e' morto, ieri sera, in un incidente stradale sulla SS 115 Marsala-Trapani. Il giovane, che era alla guida di uno scooter ''Scarabeo'', si e' scontrato con un'auto Lancia Y. Dopo essere stato sbalzato dal suo scooter, il ragazzo e' stato travolto da un'altra auto che proveniva dalla direzione opposta. Il decesso e' stato quasi immediato. Lo scontro e' avvenuto all'altezza di contrada Ranna, a circa sette chilometri dal centro di Marsala.]]></description>
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<title>L&amp;#039;Albinoleffe ripartir&amp;agrave; da -15</title>
<link>brevi/l_albinoleffe_ripartira_da_-15-87</link>
<pubDate>Mon, 18 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Arriva in queste ore la sentenza della Disciplinare sul calcioscommesse e non ci sono grandissime sorprese rispetto a quanto trapelato nei giorni precedenti. Il Pescara se la cava con un -2 da scontare in serie A. Ottiene uno sconto di due punti rispetto alla richiesta della Procura Federale il retrocesso Novara, che dunque ripartir&#224; dalla serie cadetta con un -4 in classifica.
La societ&#224; maggiormente colpita &#232; l'Albinoleffe: la richiesta di Palazzi fu -27, i bergamaschi ottengono una diminuzione della pena, ma scalare un -15 in classifica nella prossima stagione &#232; roba da alpinisti.
]]></description>
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<title>Assessore La Piana: &amp;quot;Stiamo mettendo ordine in GESAP&amp;quot;</title>
<link>politica/assessore_la_piana__stiamo_mettendo_ordine_in_gesap_-90</link>
<pubDate>Mon, 18 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Rispondendo alle dichiarazioni del senatore Vito Riggio, presidente dell'ENAC che lamentavava un'assoluta assenza nella gestione dell'aereoporto Flcone-Borsellino, l'Assessore per il bene comune delle Aziende partecipate Cesare Lapiana ha dichiarato che "Alle affermazioni di Vito Riggio, certamente irrituali, tanto per il metodo quanto per il merito, non possiamo che rispondere che la nuova Amministrazione comunale appena insediatasi ha dato un impulso perch&#233; si cominciasse a mettere ordine nella gestione della GESAP, a partire dall'adeguamento del ruolo e delle funzioni degli organi dirigenti che apparivano del tutto fuori controllo e che vogliamo invece siano adeguati alla normativa vigente. Tutto ci&#242; nell'esclusivo interesse dello sviluppo dell'aereoporto di ingresso della citt&#224; di Palermo che va rilanciato per essere davvero strumento a servizio della comunit&#224;."]]></description>
</item>
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<title>Incidente alla  Targa Florio, muore il navigatore Gareth Roberts  </title>
<link>cronaca/incidente_alla__targa_florio_muore_il_navigatore_gareth_roberts__-79</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Incidente mortale questa mattina, nella prima prova speciale di giornata della seconda tappa alla 96esima Targa Florio: la &#147;Cefal&#249; 1&#8243; di 18 km.<div><br></div><div>Il gallese <b>Gareth Roberts</b>, 24 anni, navigatore del pilota Craig Breen, &#232; deceduto in seguito ad un incidente. La Peugeot 207 della coppia e' finita contro il guardrail &#232; successivamente &#232; caduta in una scarpata capovolgendosi. Il pilota Craig Breen, irlandese di Waterford, &#232; rimasto incolume ma comprensibilmente sotto shock.</div><div><br></div><div>L'organizzazione del Rally, attraverso una nota, riferisce che "nell'uscita di strada, avvenuta dopo circa 8 km dall'inizio della prova" di Cefal&#249;, Roberts &#232; stato "colpito dal guard rail entrato nell'abitacolo dal lato destro" ed "&#232; deceduto all'istante". 
"E' una tragedia&#148; aggiunge Vincenzo Crescimanno, il presidente del comitato organizzatore, &#147;avvenuta per un incidente banale, in una curva non impegnativa. Non riusciamo a spiegarci come sia potuto accadere".&nbsp;</div><div><br></div><div>&nbsp;La gara, valida per il Campionato Italiano Rally e per l'Intercontinental Rally Challenge, in corso in Sicilia, e' stata subito sospesa.
</div>]]></description>
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<title>Rapimento della piccola Denise Pipitone &amp;quot;Forse fu portata da Mazara a Palermo&amp;quot;  </title>
<link>cronaca/rapimento_della_piccola_denise_pipitone__forse_fu_portata_da_mazara_a_palermo___-80</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Continua il processo per il rapimento di <b>Denise Pipitone</b>, la bambina di 4 anni
Rapita a Mazzara del Vallo il primo settembre 2004 mentre giocava davanti casa in via Domenico La Bruna, insieme ai cuginetti.  Erano le 12, quando la nonna l'aveva chiamata, ma della piccola non c'era pi&#249; traccia.&nbsp;<div><br></div><div>Nel corso si sono susseguite diverse segnalazioni dall&#146;Italia e dall&#146;estero, tutte per&#242; infondate. All'inizio &#232; stata battuta la pista rom, quella della vendetta familiare, i riti satanici occulti. Dopo sei mesi dalla scomparsa, una guardia giurata ha mostrato un video girato davanti una banca di Milano: era convinto che la bimba ripresa fosse Denise. Anche i Ris dei carabinieri dichiararono alta la probabilit&#224; che si trattasse proprio della piccola, soprattutto per il graffio sotto l'occhio sinistro. Ma anche di lei si persero le tracce.</div><div><br></div><div>Il processo in corso, per il rapimento della piccola,  vede  sul banco degli imputati <b>Jessica Pulizzi</b>, sorellastra di Denise, e il suo fidanzato dell&#146;epoca, Gaspare Ghaleb.&nbsp;</div><div><br></div><div>A tradire la ragazza, all&#146;epoca minorenne, secondo gli investigatori, era stata una frase registrata da alcune cimici, mentre aspettava di essere ascoltata dalla questura: "Io a casa ci 'a purtai", diceva la ragazza alla madre che la interrogava su dove fosse stata il primo settembre.&nbsp;</div><div><br></div><div>Ed &#232; anche da chiarire il ruolo della mamma di Jessica, <b>Anna Corona</b>, ex moglie del padre naturale di Denise, <b>Pietro Pulizzi</b>. Infatti all&#146;indomani  del sequestro della piccola Denise, il telefono di Anna Corona si agganci&#242; a varie celle nel percorso tra Mazara del Vallo, luogo del rapimento, e Villagrazia di Carini (Palermo).&nbsp;</div><div><br></div><div>La circostanza - emersa ieri, dall'esame dei tabulati esposto dal consulente Gioacchino Genchi, nel corso della diciannovesima udienza del processo a Marsala - secondo il legale di parte civile Giacomo Frazzitta conferma le prime dichiarazioni rese agli inquirenti da <b>Giuseppe D'Assaro</b>, pluriomicida e ex marito di una sorella di Pietro Pulizzi. D'Assaro raccont&#242; che Denise venne portata a Villagrazia di Carini, nell'abitazione di suo genero <b>Antonino Cin&#224;</b>. Nel corso dell'udienza Genchi ha anche parlato di rapporti frequenti di Cina' con Anna Corona e la figlia Jessica, "c<i>on migliaia di contatti telefonici che si sono interrotti dopo il sequestro -</i> ha affermato il perito - <i>e il 2 settembre Cina' attiv&#242; una nuova utenza, che non fu mai intercettata".










</i></div>]]></description>
</item>
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<title>L&amp;#039;UEFA apre procedimento contro Croazia</title>
<link>brevi/l_uefa_apre_procedimento_contro_croazia-82</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ L'Uefa ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della Federcalcio croata (HNS) per il lancio di razzi e petardi da parte dei tifosi e per la loro condotta (canti e simboli a sfondo razzista) durante la partita contro l'Italia nel Gruppo C di Euro 2012 giocata a Poznan gioved&#236; scorso.

L'organo di Controllo e Disciplina dell'Uefa valuter&#224; la questione marted&#236; prossimo, 19 giugno. Oltre ad aver fischiato l'inno italiano, i supporter croati hanno lanciato in campo una banana apparentemente come gesto di scherno dalle connotazioni razziste nei confronti di Mario Balotelli quando l'attaccante del Manchester City &#232; uscito dal campo, sostituito da Di Natale. ]]></description>
</item>
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<title>Bologna: scontri tra polizia e manifestanti</title>
<link>brevi/bologna_scontri_tra_polizia_e_manifestanti-83</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Manganellate sul corteo dei centri sociali a Bologna, durante un intervento del presidente del Consiglio Mario Monti. Il tafferuglio &#232; scattato dopo una ventina di minuti di fronteggiamento in via Indipendenza, tra corteo e barriera delle forze dell'ordine, a una distanza di venti metri. Alla testa del corteo, poco prima dello scontro, sono spuntati pannelli difensivi in legno e nelle prime file sono stati indossati i caschi. Si registra il ferimento di un agente di polizia, subito soccorso dai colleghi]]></description>
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<title>Monti: &amp;quot;L&amp;#039;Italia ce la far&amp;agrave;&amp;quot;</title>
<link>brevi/monti__l_italia_ce_la_fara_-84</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ "La Merkel dice che l'Italia ce la fa, ma l'Italia ce la fa non perch&#233; lo dice la Merkel. Ce la faremo, ce la stiamo facendo da soli, non da soli contro un asserito ragioniere dotato di grandi poteri e che parla lingue dall'accento duro, ma ce la stiamo facendo da soli". Cos&#236; il premier Mario Monti dal palco dell'iniziativa 'La Repubblica delle idee' in corso a Bologna. "Una delle ragioni per cui mi batto perch&#233; l'Italia contribuisca alla riaffermazione dell'Europa &#232; perch&#233; noi ne abbiamo bisogno pi&#249; degli altri non perch&#233; siamo pi&#249; deboli, ma perch&#233; guardiamo poco al futuro"]]></description>
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<title>Aiello: &amp;quot;Per OCM vino recuperati 1,5 milioni di aiuti&amp;quot;</title>
<link>politica/aiello__per_ocm_vino_recuperati_15_milioni_di_aiuti_-73</link>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Nella ripartizione, con le altre Regioni, dei fondi destinati al sostegno dell'Ocm vino, la Sicilia ha recuperato ulteriori risorse da destinare al settore. Gli imprenditori avranno a disposizione 1 milione e 500 mila euro in piu' rispetto al 2011, per un ammontare complessivo di oltre 56 milioni di euro, di cui 900 assegnati alla ristrutturazione dei vigneti". Lo ha detto l'assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, Francesco Aiello, che ha partecipato stamattina, a Roma, alla Commissione delle Politiche agricole insieme agli altri assessori al ramo delle altre Regioni.&nbsp; 
<DIV>Gli assessori hanno anche incontrato il Presidente della commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo, Paolo de Castro. L'assessore Aiello ha anticipato che invitera' in Sicilia Paolo de Castro "Per preparare insieme ai parlamentari regionali un documento programmatorio che modifichi alcune scelte della nuova Pac, necessario alla valorizzazione dell'agricoltura siciliana".</DIV>]]></description>
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<title>Truffa ai danni del comune di Enna: un arresto</title>
<link>brevi/truffa_ai_danni_del_comune_di_enna_un_arresto-74</link>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Un dipendente comunale di Enna, Salvatore Antonio, Sparta', 38 anni, e' stato arrestato dalla squadra mobile con l'accusa di furto aggravato, appropriazione indebita, truffa ai danni del Comune, dove fa l'autista. L'uomo, si sarebbe impossessato di carte carburanti assegnate ad alcune vetture dell'autoparco comunale, grazie alle quali acquistava benzina per se', per un importo di circa 7.300 euro. L'arresto e' stato disposto dal Gip Luisa Bruno, su richiesta del pm Francesco Rio. ]]></description>
</item>
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<title>Il Sindaco Leoluca Orlando riceve il Console generale degli Stati Uniti</title>
<link>politica/il_sindaco_leoluca_orlando_riceve_il_console_generale_degli_stati_uniti-75</link>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ 
Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha ricevuto oggi, a palazzo delle Aquile, il Console generale degli Stati Uniti, Donald Moore. Il diplomatico statunitense, a Palermo per inaugurare un progetto d'integrazione dell'associazione 'No colors', ha espresso le sue congratulazioni al neo sindaco per la sua recente elezione. Orlando ed il console Moore, durante il colloquio che &#232; durato circa un'ora, hanno discusso della situazione palermitana, di politica nazionale ed estera, ed hanno convenuto sull'esigenza di rafforzare i rapporti, le relazioni economiche e culturali fra Palermo la realt&#224; nordamericana. 
"Il Consolato Americano ha sempre avuto relazioni eccellenti con la citt&#224; di Palermo - ha affermato Donald Moore - che ho gi&#224; visitato molte volte e con tutta la Sicilia. Oggi sono qui perch&#233;  abbiamo dato il nostro sostegno a un evento culturale organizzato dalla cooperativa No Colors, che opera nel campo dell'integrazione e della legalit&#224; . Ho avuto un incontro molto Cordiale con il sindaco Orlando, a cui ho fatto i miei migliori auguri per il suo nuovo incarico". Il sindaco, al termine dell'incontro, ha donato a Moore la moneta ufficiale della citt&#224;.]]></description>
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<title>Altro ergastolo per Riina e Provenzano</title>
<link>brevi/altro_ergastolo_per_riina_e_provenzano-76</link>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ La corte d'Assise di Palermo ha confermato la condanna all'ergastolo dei boss Toto' Riina e Bernardo Provenzano, accusati di un triplice omicidio avvenuto nell'agrigentino a settembre del 1981.

Confermata l'assoluzione del terzo capomafia coinvolto, Pippo Calo'. Vittima dei boss fu Calogero Pizzuto, capomandamento di Castronovo di Sicilia, ma nell'agguato, avvenuto in un bar, persero la vita anche altre due persone: Michele Ciminnisi e Vincenzo Romano.]]></description>
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<title>Sorpresa Gattuso: firma un biennale con il Sion</title>
<link>brevi/sorpresa_gattuso_firma_un_biennale_con_il_sion-77</link>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ "Aiuter&#242; la mia nuova squadra a vincere il campionato", queste le prime parole pronunciate da Rino Gattuso durante la conferenza stampa di presentazione della sua nuova avventura sportiva. Dopo 14 anni di Milan infatti, "Ringhio", si accasa per le prossime due stagioni in Svizzera e precisamente al Sion . Il centrocampista calabrese sognava un ritorno in Scozia, in quei Glasgow Rangers, rimasti sempre nel suo cuore, i problemi finanzieri degli scozzesi per&#242; hanno reso impossibile il trasferimento.]]></description>
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<title>Famiglia sterminata a Campobello di Mazzara, condannato a due anni</title>
<link>cronaca/famiglia_sterminata_a_campobello_di_mazzara_condannato_a_due_anni-78</link>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Condannato a due anni con sospensione della pena Fabio Gulotta, 22 anni, che la sera del 15 gennaio dello scorso anno, alla velocit&#224; di 120 km/h in pieno centro abitato a Campobello di Mazzara con la sua BMW, travolse la Fiat 600 della   <b>famiglia Quinc</b>i.<div><br></div><div>Nell&#146;impatto morirono i piccoli Martina e Vito, di 12 e 10 anni e la madre Lifia Mangiaracina di 37 anni. L&#146;unico a sopravvivere (sebbene riport&#242; gravi ferite) all&#146;incidente fu il capofamiglia, Baldassarre Quinci, 43 anni, maresciallo dell&#146;aeronautica, il quale straziato dal si tolse la vita sei mesi dopo, impiccandosi ad una trave.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il giudice per le indagini  preliminari di Marsala, <b>Vito Marcello Saladino</b>, ha infatti condannato Gulotta a due anni di carcere con sospensione della pena; il ragazzo era accusato di omicidio colposo plurimo e pertanto rischiava dagli otto ai 10 anni che con il patteggiamento di sono ridotti a due.&nbsp;</div><div><br></div><div>Sconvolto il fratello della donna, <b>Nicola Mangiaracina</b>,  il quale ha commentato con amarezza la sentenza, sottolineando come lo "Stato italiano tutela chi uccide le persone".
La famiglia  vorrebbe ricorrere al  Presidente della Repubblica per avere giustizia, anche perch&#232; dopo un patteggiamento non c&#146;&#232; appello soltanto la Cassazione. L&#146;avvocato <b>Congedo</b> valuter&#224; se farlo dopo aver letto la sentenza: &#147;Oggi la giustizia l&#146;ha fatta sporca - dice senza mezzi termini - ed &#232; inutile che i politici intervengano reclamando norme pi&#249; dure per chi provoca gravi incidenti stradali. Le norme attuali vanno bene, il problema &#232; l&#146;applicazione della legge&#148;.
</div>]]></description>
</item>
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<title>Trattativa Stato-Mafia, nel mirino due ex ministri </title>
<link>brevi/trattativa_stato-mafia_nel_mirino_due_ex_ministri_-64</link>
<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La procura di Palermo ha notificato a 12 persone l'avviso di chiusura dell'indagine sulla trattativa Stato-mafia.&nbsp;<div>L'atto, che normalmente precede la richiesta di rinviato a giudizio, ha come destinatari due ex ministri, Mancino e Mannino, il senatore Dell'Utri, gli ufficiali dei carabinieri Subranni, Mori e De Donno, Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo, e i capimafia Toto' Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca, Bernardo Provenzano e Nino Cina'.</div>]]></description>
</item>
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<title>il ministro passera liquida Dr Motors</title>
<link>brevi/il_ministro_passera_liquida_dr_motors-65</link>
<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ ''Abbiamo dato termini laschi, ma nei termini previsti questo signore non ci ha dimostrato di avere le risorse per rispettare l'accordo. Non possiamo aspettare che passino i tempi della cig senza andare a cercare qualcun altro". Queste le parole del Ministro dello sviluppo Corrado Passera, che liquida cos&#236; Dr Motors ed il suo paventato impegno per lo stabilimento di Termini Imerese. Il Governo ora cercher&#224; ore delle alternative]]></description>
</item>
<item>
<title>Lance Armstrong: altre accuse di doping</title>
<link>brevi/lance_armstrong_altre_accuse_di_doping-66</link>
<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ L'Agenzia americana Antidoping (USADA) ha attivato una Procedura formale, nei confronti del sette volte campione del Tour de France Lance Armstrong.
Al campione americano &#232; stato notificato presso la sua casa di Austin in Texas, un fascicolo di 15 pagine in cui la USADA dichiara che alcuni campioni di sangue prelevati al ciclista tra il 2009 ed il 2010 sono compatibili con manipolazioni sanguigne, uso di Epo e trasfusioni. L'atleta americano si difende dalle pagine del proprio sito internet: "Si tratta di accuse false, risalenti a 15 anni fa e prive di qualunque fondamento. L'Agenzia antidoping sfrutta i soldi dei contribuenti ma scrive e inventa procedure e regolamenti".]]></description>
</item>
<item>
<title>Tennis: Italiacom Open al via il 7 Luglio</title>
<link>sport/tennis_italiacom_open_al_via_il_7_luglio-67</link>
<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Due delle prime dieci tenniste del mondo e quattro tra le prime venti. Si preannuncia come una delle piu&#146; prestigiose in assoluto la venticinquesima edizione dell&#146;Italiacom Open, torneo femminile di tennis da 220 mila dollari di montepremi, in programma sui campi del Country club di viale dell&#146;Olimpo, da 7 al 15 luglio, unica prova del circuito Wta Tour a svolgersi in Italia, assieme a Roma. &#8232; 
<DIV>A svelare il cast delle partecipanti e&#146; stato oggi il direttore del torneo Oliviero Palma durante la conferenza stampa presso Banca Nuova, tra gli sponsor di prestigio della manifestazione. La prima stella sara&#146; la polacca Agniezska Radwanska, 23 anni e n. 3 del mondo, gia&#146; vincitrice nei mesi scorsi di tornei dai montepremi milionari: Dubai, Miami e Bruxelles che si aggiungono agli altri sette conquistati in carriera.&nbsp;</DIV>
<DIV>L&#146;altra grande attrazione dell&#146;Italiacom Open sara&#146; la romagnola Sara Errani straordinaria finalista al Roland Garros e balzata ieri al numero 10 delle classifiche mondiali dopo l&#146;impresa parigina. L&#146;azzurra tra l&#146;altro ha gia&#146; vinto questo torneo nel 2008, prima italiana nell&#146;albo d&#146;oro della manifestazione.&#8232; Scorrendo la lista delle iscritte troviamo altre due tenniste tra le prime venti del mondo: l&#146;estone Kaia Kanepi (n. 16 Wta) e la tarantina Roberta Vinci (n.20). La prima e&#146; reduce dai quarti disputati al Roland Garros e da due successi stagionali a Brisbane e ad Estoril. In piu&#146; tra le campionesse del Country essendosi imposta sui campi palermitani nel 2010.&#8232; La tarantina invece vanta sei titoli di singolare in carriera e insieme con la Errani rappresenta la prima coppia del mondo in doppio dopo gli straordinari successi in questa stagione. Le due azzurre sono imbattute sulla terra rossa dopo l&#146;alloro al Roland Garros, il sesto titolo del 2012 e unica vittoria tutta azzurra in una prova dello Slam.</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>Legalit&amp;agrave;: Venturi, &amp;quot;Terreni ASI ad imprese a costi competitivi&amp;quot; </title>
<link>politica/legalita_venturi__terreni_asi_ad_imprese_a_costi_competitivi__-69</link>
<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA["Ho dato mandato al dipartimento Attivita' produttive di richiedere ai consorzi Asi in liquidazione una stima del valore medio attribuibile, con conseguente ipotesi di adeguamento dei costi dei prezzi di vendita, dei terreni consortili ai reali costi di acquisizione".

Lo scrive l'assessore regionale alle Attivita' produttive, Marco Venturi con una missiva indirizzata a Salvatore Pasqualetto, presidente del "tavolo unico di regia per lo sviluppo e la legalita' della provincia di Caltanissetta".&nbsp;<div>E', questo, un passaggio fondamentale nelle procedure per l'attivazione della Zona franca per la legalita' (ZFL), recentemente approvata dalla giunta di governo.

La Zfl ha lo scopo di attrarre investimenti sul territorio, incentivare la crescita e rilanciare il tessuto socio economico della provincia garantendo vantaggi e sgravi fiscali a favore di quelle imprese in grado di rispettare tutti i parametri di legge e di opporsi a richieste criminali.

La zona franca per la legalita' comprende i comuni della provincia di Caltanissetta (Acquaviva Platani, Bompensiere, Butera, Cltanissetta, Campofranco, Delia, Gela, Marianopoli, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Resuttano, Riesi, San Cataldo, Santa Caterina Villermosa, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba), alcuni dell'Agrigentino (Canicatti', Campobello di Licata, Ravanusa, Licata) e Pietraperzia in provincia di Enna.

"Si tratta di un atto propedeutico all'attuazione di politiche di sviluppo del tessuto produttivo siciliano poiche' - spiega - utili a incentivare l'insediamento di nuove aziende a fronte di investimenti per l'acquisto di terreni a costi competitivi"."Ho dato mandato al dipartimento Attivita' produttive di richiedere ai consorzi Asi in liquidazione una stima del valore medio attribuibile, con conseguente ipotesi di adeguamento dei costi dei prezzi di vendita, dei terreni consortili ai reali costi di acquisizione".

Lo scrive l'assessore regionale alle Attivita' produttive, Marco Venturi con una missiva indirizzata a Salvatore Pasqualetto, presidente del "tavolo unico di regia per lo sviluppo e la legalita' della provincia di Caltanissetta".

E', questo, un passaggio fondamentale nelle procedure per l'attivazione della Zona franca per la legalita' (ZFL), recentemente approvata dalla giunta di governo.

La Zfl ha lo scopo di attrarre investimenti sul territorio, incentivare la crescita e rilanciare il tessuto socio economico della provincia garantendo vantaggi e sgravi fiscali a favore di quelle imprese in grado di rispettare tutti i parametri di legge e di opporsi a richieste criminali.

La zona franca per la legalita' comprende i comuni della provincia di Caltanissetta (Acquaviva Platani, Bompensiere, Butera, Cltanissetta, Campofranco, Delia, Gela, Marianopoli, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Resuttano, Riesi, San Cataldo, Santa Caterina Villermosa, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba), alcuni dell'Agrigentino (Canicatti', Campobello di Licata, Ravanusa, Licata) e Pietraperzia in provincia di Enna.

"Si tratta di un atto propedeutico all'attuazione di politiche di sviluppo del tessuto produttivo siciliano poiche' - spiega - utili a incentivare l'insediamento di nuove aziende a fronte di investimenti per l'acquisto di terreni a costi competitivi".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Mondello, isola pedonale dal 16 luglio al 15 settembre  </title>
<link>cronaca/mondello_isola_pedonale_dal_16_luglio_al_15_settembre__-72</link>
<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[PALERMO. Dal 16 luglio al 15 settembre il tratto stradale del <b>lungomare di Mondello </b>sar&#224; chiuso al traffico.<div><br></div><div>E' quanto prevede la proposta di piano per la vivibilit&#224; della borgata di Mondello della giunta <b>Orlando</b> (ancora in fase di definizione), presentata in conferenza stampa dagli assessori comunali alla viabilit&#224;, attivit&#224; produttive e vivibilit&#224;, Tullio Giuffr&#233;, Marco Di Marco e Giuseppe Barbera, e il presidente della settima Circoscrizione Settimo Trapani.</div><div><br></div><div>Le aree pedonali dovrebbero essere due, in piazza e sul lungomare, ma partiranno in date diverse perch&#233;, come ha sottolineato l'assessore Giuffr&#232;, <i>"la pedonalizzazione deve essere un intervento positivo, nei tempi giusti, garantendo il minimo di disagi e il massimo di informazione".</i></div><div><br></div><div>
Lo stop alla circolazione di automobili e ciclomotori entrer&#224; in vigore nella fascia oraria dalle 18 alle 24, e riguarder&#224; il perimetro compreso tra le vie Anadio Mele e via Terza Compagni, dove sar&#224; attivato un servizio di bus navetta gratuito per turisti e cittadini.</div><div><br></div><div>Per agevolare gli spostamenti, inoltre, l'amministrazione comunale metter&#224; a disposizione di residenti, dimoranti, soci di club, mezzi di servizio pubblico dei pass permanenti, mentre, per gli ospiti delle strutture ricettive interne all'area saranno rilasciati pass temporanei.</div><div><br></div><div>Il recupero e la valorizzazione del lungomare prevedr&#224;  anche il  dislocamento delle bancarelle dai marciapiedi di Mondello paese ad un'area   scelta appositamente.

Prima di incontrare i giornalisti, i tre assessori hanno partecipato a un incontro con commercianti e albergatori della borgata.</div><div><br></div><div>L&#146;assessore Marco Di Marco, ha affermato,infatti,  che <i>"l'Amministrazione ha gi&#224; avviato un dialogo con i cittadini e gli operatori commerciali interessati dal provvedimento perch&#233; le scelte siano condivise e i provvedimenti siano frutto del contributo positivo di tutti per favorire tanto la vivibilit&#224; della zona quanto la sua vitalit&#224; che &#232; condizione per lo sviluppo&#148;.
</i></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Killer Elite: la tradizione dell&amp;#039;action movie</title>
<link>rubriche/metti_una_sera_al_cinema/killer_elite_la_tradizione_dell_action_movie-58</link>
<pubDate>Wed, 13 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b> KILLER ELITE, LA TRADIZIONE DELL&#146;ACTION MOVIE</b><div><br></div><div><b>NOME:</b> Killer elite&nbsp;</div><div><b>PAESE:</b> Gran Bretagna&nbsp;</div><div><b>ANNO:</b> 2011</div><div><b>GENERE:</b> Azione, Thriller&nbsp;</div><div><b>REGIA:</b> Gary McKendry</div><div><br></div><div>Killer Elite eredita il nome dall&#146;omonimo romanzo di Sir Ranulph Fiennes ed &#232; ispirato ad una storia vera o presunta tale (le autorit&#224; britanniche si sono esposte molto malvolentieri dopo l&#146;uscita del libro edito nel 1991 che provoc&#242; un vespaio di polemiche).<br><br></div><div>La pellicola vede l&#146;esordio alla regia di Gary McKendry, mentre il cast &#232; di livello stellare: Jason Statham, Clive Owen ed un Bob De Niro pi&#249; defilato, rappresentano una garanzia. Dallo spegnersi delle luci in sala, fino alla fine del film, non esiste un attimo di tregua, l&#146;adrenalina e le emozioni scorrono tra l&#146;Australia, il deserto dell&#146;Oman e Londra con grande fluidit&#224;; gli scontri, a volte davvero cruenti, vivono di colpi di scena repentini ed inattesi che si susseguono fino alla fine.<br><br></div><div>Il personaggio attorno al quale gira la storia &#232; quello di Danny (Jason Statham) assassino mercenario ormai ritiratosi a vita privata perch&#233; tormentato dal rimorso e dal troppo sangue versato per sua mano; l&#146;ex Navy Seals per&#242;, &#232; costretto a rientrare in azione per liberare il suo fraterno amico e compagno di mille battaglie Hunter (De Niro) sequestrato dal sultano dell&#146;Oman, che per rilasciare il prigioniero chiede un &#147;favore&#148; non da poco. Uccidere gli assassini dei suoi tre figli, fatti fuori durante la segreta guerra dell&#146;Inghilterra al paese arabo da parte del gruppo speciale SAS (Special Air Service), facendo credere che si tratti di morti accidentali.

Una &#147;mission impossibile&#148; aggravata dal fatto che i bersagli di Danny, sono protetti da una squadra clandestina di cui Spike Logan (Clive Owen) &#232; membro e braccio operativo.<br><br></div><div>Lo scontro che ne verr&#224; fuori &#232; senza esclusione di colpi e anche i retroscena sono una denuncia per una societ&#224; priva ormai di patriottismo, ma totalmente asservita alla logiche d&#146;interessi dettate dal petrolio.

Una pellicola da non perdere per gli amanti del genere.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Lombardo parla del suo futuro</title>
<link>brevi/lombardo_parla_del_suo_futuro-59</link>
<pubDate>Wed, 13 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA['Confermo che non mi ricandido a nulla. Ho espresso questa volonta' ferma. Che faro'? Ho un agrumeto, e' complicato governarlo e cercare di pareggiare i conti entro la fine dell'anno. Mi inventero' un lavoro, sono ancora capace di intendere e volere''.&nbsp;<div>Queste le parole di oggi del Governatore Raffaele Lombardo, interpellato riguardo alle prossime elzioni regionali del mese di ottobre. "Non mi ricandider&#242; sicuramente, ma non escludo di poter dare ancora una mano alla politica nella quale credo ancora tanto".</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Ordini di custodia cautelare in carcere</title>
<link>brevi/ordini_di_custodia_cautelare_in_carcere-60</link>
<pubDate>Wed, 13 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La squadra mobile di Agrigento ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip del tribunale di Palermo su richiesta della Dda.

Gli arrestati, tutti di Favara, sono Domenico Sciortino, 55 anni, accusato di associazione mafiosa ed estorsione aggravata; il figlio Salvatore, di 31, accusato di favoreggiamento aggravato per aver favorito la latitanza dei boss Maurizio Di Gati e Gerlandino Messina; e Gaetano Arnone, di 37, anche lui accusato di favoreggiamento.]]></description>
</item>
<item>
<title>Monti: &amp;quot;Italia rafforzata, lo spread scender&amp;agrave;&amp;quot;</title>
<link>brevi/monti__italia_rafforzata_lo_spread_scendera_-61</link>
<pubDate>Wed, 13 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[il Premier Mario Monti si esprime durante il Consiglio Europeo: "L'Italia ha dato sufficienti rassicurazione all'estero e ai mercati di aver messo a posto la sua casa. Se dal Consiglio europeo uscir&#224; un credibile pacchetto per la crescita allora, lo spread italiano diminuir&#224;. E cos&#236; i tassi di interesse diminuiranno, le imprese saranno facilitate negli investimenti e ci&#242; ci metter&#224; al riparo dal contagio". &nbsp;<div>"Il governo tedesco &#232; convinto che l'Italia sar&#224; nella situazione di superare tutte le sfide" se andr&#224; avanti "in modo coerente". Lo ha detto Martin Kotthaus, portavoce del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, sottolineando che la strada delle riforme "battuta" dal premier Mario Monti &#232; quella giusta.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;quot;Silvestre andr&amp;agrave; via solo alle mie condizioni&amp;quot;</title>
<link>sport/_silvestre_andra_via_solo_alle_mie_condizioni_-62</link>
<pubDate>Wed, 13 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il tira e molla tra Inter e Palermo per l'acquisto da parte dei nerazzuri di Matias Silvestre continua e oggi Zamparini ha chiarito, senza mezzi termini come sempre, il suo punto di vista sulla trattativa.<div><br></div><div><b>Concetti chiari -</b> Dopo che a pi&#249; riprese, l'affare sembrava praticamente concluso, ieri si &#232; assistito all'ennesima fumata nera, certificata dalle parole del Presidente rosanero intercettato stamattina dai microfoni di Radio Radio. "Per sette milioni, Silvestre resta qui - ha assicurato Zamparini all'emittente radiofonica romana - l'Inter lo vuole, ma ogni trattativa ha le sue basi e noi abbiamo le nostre. Se un club come quello nerazzurro intende acquistarlo a tale cifra, allora il calciatore non si muover&#224; da Palermo". Il vulcanico numero uno rosanero svela alcuni retroscena: "Noi ci chiamiamo Palermo e pagammo Silvestre 7 milioni pi&#249; la met&#224; di un altro giocatore che vale circa due milioni. Credo che Matias abbia un valore sicuramente maggiore rispetto a quando lo acquistammo, perch&#232; ha gi&#224; dimostrato il suo valore in un campionato duro come la serie A, se non si verranno a creare le condizioni che ritengo giuste il giocatore rester&#224; rosanero".&nbsp;</div><div><b><br></b></div><div><b>Fase cruciale -</b> L'affare &#232; ad una svolta per il direttore tecnico interista Marco Branca: bisogner&#224; far lievitare l'offerta almeno di un paio di milioni per riuscire ad acciuffare il difensore argentino, le ultime vicende in casa milanista infatti (Thiago &#232; promesso al PSG per la cifra record di 50 milioni di euro bonus inclusi) potrebbe scatenare un'asta pericolosa con i cugini.
Il denaro fresco incassato dal Milan, metterebbe i rossoneri in pole position nell'intricata trattativa. In realt&#224; nel caso in cui l'Inter dovesse fallire l'obiettivo, potrebbe giocare la carta Andreolli, attualmente al Chievo, che ha gi&#224; vestito la maglia nerazzurra negli passati</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Il Barbareschi furioso si scatena contro &amp;quot;le Iene&amp;quot;</title>
<link>musica_spettacolo/il_barbareschi_furioso_si_scatena_contro__le_iene_-53</link>
<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Spintoni, insulti, una telecamera fracassata a calci ed un iphone rubato: questo &#232; il bollettino di guerra del &#147;Barbareschi furioso&#148;, che pare aver perso il controllo alla vista di una troupe delle &#147;Iene&#148;. Inutile l&#146;intervento dei carabinieri che hanno tentato invano di ottenere la restituzione del telefono personale del cameraman, limitandosi solo a registrare le rispettive denunce delle parti in causa.&nbsp; 
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>SUL SET DI &#147;MI FIDO DI TE&#148; </B>- Il fattaccio accade in via Monti Tiburtini a Roma, sul set del film &#147;Mi fido di te&#148; del quale l&#146;Onorevole (iscritto al Gruppo Misto della camera) &#232; regista, attore e produttore. Il &#147;moralizzatore&#148; del famoso programma Tv di Italia Uno, sembra essere stato accolta benevolmente dallo staff, ma non da Barbareschi che dopo aver ascoltate la prima battuta della Iena ha dato in escandescenza. &#147;Complimenti per lo sbarco in Cina del suo film, &#232; stata la battuta con il quale ho salutato l&#146;Onorevole &#150; spiega Filippo Roma &#150; ma non ho fatto in tempo a concludere, che contro me ed il mio operatore si &#232; scatenata una furia. Prima ha distrutto in mille pezzi la telecamera sbattendola a terra e riempiendola di calci, poi mi ha spintonato ed infine ha sottratto dalle mani di Occhipinti (il cameraman) il suo IPhone personale&#148;. Il malcapitato duo ha cercato per ore di recuperare l&#146;oggetto senza successo nonostante l&#146;arrivo delle forze dell'ordine: &#147;Perch&#233; non lo arrestano? Se un comune mortale effettua un furto viene arrestato &#150; si sfoga la iena &#150; deve per forza farla franca perch&#232; si tratta di un esponente politico?&#148;&nbsp;</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV><B>LA DIFESA</B> &#150; Dopo essersi barricato sul set, senza dare la propria versione dei fatti e facendo in modo che il telefono sottratto non tornasse al legittimo proprietario, Luca Barbareschi rilascia un comunicato all&#146;ANSA: &#147;Sono stato vittima di un&#146;aggressione di alcuni soggetti qualificatisi come inviati delle Iene, i quali muniti di telecamera, dopo essersi introdotti sul set fraudolentemente nonostante fossero gi&#224; stati respinti, mi hanno raggiunto nei locali dei servizi igienici dove mi trovavo. Sono stato irretito verbalmente e fisicamente, ne &#232; scaturita una colluttazione a seguito della quale la loro telecamera &#232; andata in terra. All&#146;accaduto hanno assistito molti testimoni, ho informato i carabinieri, mi affido alla magistratura&#148;.</DIV>]]></description>
</item>
<item>
<title>500 mila euro per la &amp;quot;Santuzza&amp;quot;</title>
<link>politica/500_mila_euro_per_la__santuzza_-55</link>
<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La Giunta comunale di Palermo, al fine di mettere in sicurezza la
realizzazione del 388simo Festino di Santa Rosalia per il quale nessun
atto propedeutico era stato disposto dalla precedente amministrazione,
ha adottato nella seduta di ieri una delibera di prenotazione della
spesa.&nbsp;<div><br></div><div><b>Tetto massimo - </b>La delibera stabilisce un tetto massimo di spesa pari a 500
mila euro e prevede che si attivino tutte le procedure affinch&#233; una
parte del budget sia coperto attraverso un cofinanziamento della
Regione siciliana. Si tratta di una somma comunque inferiore a quella
stanziata in occasione della scorsa edizione ed una delle somme pi&#249;
basse che siano state impegnate dall&#146;amministrazione negli ultimi
anni.   Nello stesso atto la Giunta ha incaricato gli uffici del
Segretario generale di seguire e istruire tutta la parte burocratica e
amministrativa relativa agli atti per la realizzazione del Festino.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Tempi ridotti - </b>La
nuova amministrazione si &#232; trovata nelle condizioni di dover agire con
tempestivit&#224; per far fronte al tempo estremamente ridotto disponibile
per la organizzazione dei festeggiamenti in onore della Santa Patrona,
tenuto conto del fatto che, dall&#146;insediamento della Giunta avvenuto
alla fine del mese di maggio al 14 luglio, giorno dei festeggiamenti,
erano disponibili poco pi&#249; di 40 giorni. Occorrer&#224; adesso lavorare
celermente nel breve tempo rimasto a disposizione.
&#147;Coinvolgeremo il maggior numero di artisti  - ha affermato
l&#146;assessore alla Cultura, Francesco Giambrone - facendo del Festino un
momento e uno strumento di partecipazione per la rinascita della citt&#224;
e della sua vitalit&#224; culturale&#148;.</div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Dal 16 giugno via al Palermo Pride 2012 </title>
<link>musica_spettacolo/dal_16_giugno_via_al_palermo_pride_2012_-71</link>
<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Per la prima volta in Sicilia,  durante la settimana che anticiper&#224; il main event, una grande location dedicata al Palermo Pride, presso Villa Pantelleria a Palermo.<div><br></div><div>Il <b>Pride village</b>, uno <b>spazio multifunzionale</b> che opsiter&#224; concerti, teatro, mostre, film, dibattiti, incontri e molto altro.
Un lungo corteo, colorato e pieno di musica attraverser&#224; la citt&#224; per dimostrare ancora una volta che il popolo LGBT non si arrende. Inoltre sfileranno migranti, precari, attivisti dei diritti umani, e tanti altri.&nbsp;</div><div><br></div><div>Il neosindaco Leoluca Orlando, intervenuto ieri all&#146;inaugurazione del Sicilia Queer film festival, insieme agli assessori Giusto Catania e Francesco Giambrone, ha invitato a partecipare alla parata del 23 giugno del Palermo pride 2012.&nbsp;</div><div><br></div><div>Gli organizzatori segnalano alcuni appuntamenti:</div><div><br></div><div><b>sabato 16 giugno&nbsp;</b></div><div><b>ore 18.00</b>: Letteratura: Walter Siti presenta &#147;Triks&#148;  di Renaud Camus ed. Textus e &#147;Resistere non serve a niente&#148; ed. Rizzoli. Introduce Alessadro Grilli &#150; Universit&#224; di Pisa.</div><div><br></div><div><b>ore 19.30</b>: Arte Contemporanea: inaugurazione mostra &#147;Cu avi lingua passa u mari - Whoever has the language crosses the seas&#148; a cura di Francesco Pantaleone. Artisti: Stefano Arienti, Stefania Galegati Shines, Julian Goethe, Alice Guareschi,Domenico Mangano, Liliana Moro e Francesco Simeti</div><div><br></div><div><b>ore 21.15 / 23:</b> "Piccola cucina cannibale" - Un discorso in versi sulla poesia e sul mondo. Testi: Lello Voce&#8232;Musiche originali di: Paolo Fresu, Frank Nemola, Michael Gross, Antonello Salis. A cura di Patrizia Stagnitta</div><div><b><br></b></div><div><b>domenica 17&nbsp;</b></div><div><b>giugno
ore 19.30 </b>Teatro: Compagnia Sud Costa Occidentale&#8232; - La bella Rosaspina addormentata &#150; studio N.1 
di Emma Dante con Gabriella D&#146;Anci, Costanza Minafra, Rosanna Savoia</div><div><br></div><div><b>luned&#236; 18 giugno&nbsp;</b></div><div><b>ore 18.00 / 19.30:</b>  Dibattito sul "Diversity Management"&#8232;interverranno: Responsabile Marketing Ikea, responsabile di Parks e attori  economici locali

mercoled&#236; 20 giugno
ore 21.15 Teatro: &#147;Dio non &#232; grande?" - Testo di Vincenzo Musso. Regia di Ugo Giacomazzi. Interpreti: Antonio Lo Bue e Vincenzo Musso</div><div><br></div><div><b>gioved&#236; 21 giugno</b></div><div><b>ore 17.00:</b> Iniziativa politica su Enti Locali e politiche e pratiche per la piena cittadinanza delle persone LGBT&nbsp;</div><div><br></div><div><b>venerd&#236; 22 giugno&nbsp;</b></div><div><b>ore 17.00:</b> Dibattito:  Politiche locali e Identit&#224; di Genere: le buone prassi nella Pubblica Amministrazione&nbsp;</div><div><br></div><div>La <b>parata</b> conclusiva &#232; prevista per<b> sabato 23 </b>giugno 2012.</div><div><br></div><div><p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10.5pt; font-family: Arial; color: black; ">Per maggiori informazioni visitate il
sito www.palermopride.it</span></p></div>]]></description>
</item>
<item>
<title>Rafa Nadal a quota sette</title>
<link>brevi/rafa_nadal_a_quota_sette-50</link>
<pubDate>Mon, 11 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Settimo trionfo sulla terra rossa per lo spagnolo Rafa Nadal, che si sbarazza dell'attuale numero uno al mondo Djokovic per 3-1 (6-4 6-3 2-6 7-5) diventando cos&#236; il giocatore pi&#249; vincente della storia nel torneo parigino.<div>La partita interrotta ieri per pioggia, &#232; ripresa oggi alle ore 13, con Nadal capace di ribaltare il momentaneo svantaggio al quarto set aggiudicandosi cos&#236; il trofeo.</div><div>Djokovic, che perde la seconda finale consecutiva contro il rivale (si era arreso anche a Roma un paio di settimane fa), medita vendetta nell'imminente torneo di Wimbledon nel quale ebbe la meglio l'anno scorso.</div><div>Nadal invece si gode il momento di gloria e l'ennesimo successo al Roland Garros staccando cos&#236; Borg fermo a sei successi</div>]]></description>
</item>
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<title>Falsi ciechi a Siracusa: truffa da un milione di euro</title>
<link>brevi/falsi_ciechi_a_siracusa_truffa_da_un_milione_di_euro-51</link>
<pubDate>Mon, 11 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Falsi ciechi a Siracusa: la Guardia di Finanza ha smascherato 16 persone che approfittavano da anni indebitamente di pensioni e indennit&#224; di accompagnamento, perch&#232; ritenute totalmente "non vedenti". Durante le indagini condotte dall Procura aretusea, gli indagati sono stati filmati mentre effettuavano prelievi bancomat o alla guida di automobili; altri ancora erano stati assunti da enti pubblici grazie alle facilitazioni ottenute in sede di concorso, proprio per le loro false patologie.]]></description>
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<title>Mario Centorrino si dimette</title>
<link>politica/mario_centorrino_si_dimette-52</link>
<pubDate>Mon, 11 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Mario Centorrino si &#232; dimesso, o meglio in queste ore presso Palazzo D'Orleans, sta rimettendo il suo mandato da assessore alla Formazione. Il provvedimento sar&#224; operativo solo da mercoled&#236;, per far s&#236; che Centorrino possa assolvere ad una visita gi&#224; stabilita da tempo, presso una scuola di Corleone.<div>La decisione era divenuta prevedibile per la verit&#224;, dopo la mozione di sfiducia da parte del partito democratico nei confronti del governo regionale. I rapporti con Lombardo poi, erano gi&#224; tesi da tempo e dopo le ultime dichiarazioni del governatore che invitava gli assessori a "coerenti azioni dopo le ultime bellicose dichiarazioni di sfiducia, che mi spiace dover sollecitare", la scelta di lasciare il proprio incarico da parte di Centorrino &#232; divenuta inevitabile</div>]]></description>
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<title>L&amp;#039;amore dura 3 anni al TaorminaFilmFest</title>
<link>musica_spettacolo/l_amore_dura_3_anni_al_taorminafilmfest-54</link>
<pubDate>Mon, 11 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ROMA- Sofisticata e divertente, disincantata ma allo stesso tempo poetica. E' la commedia L'amore dura tre anni, prima grande anteprima del 58/o TaorminaFilmFest che si terra' dal 22 al 28 giugno. Il film, esordio alla regia di Frederic Beigbeder e adattamento del suo stesso romanzo (Feltrinelli), sara' in sala il 29 e racconta le avventure e le disavventure di Marc Marronier (Gaspard Proust) critico letterario di giorno e cronista mondano di sera. Per lui, anche l'amore ha una data di scadenza.]]></description>
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<title>Lombardo, Pd sfiducia se stesso con mozione farsa</title>
<link>politica/lombardo_pd_sfiducia_se_stesso_con_mozione_farsa-49</link>
<pubDate>Sun, 10 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>CATANIA </b>- ''La storia della mozione di sfiducia del Pd contro il governo del quale continuano a fare parte assessori tecnici di suo riferimento e' veramente una farsa''.&nbsp;<div>Lo afferma il governatore Raffaele Lombardo sottolineando che ''la data delle mie dimissioni e' stata da loro condivisa''.&nbsp;</div><div>''D'altronde - aggiunge - qualcuno dovevano pur sfiduciare: in un primo tempo avevano mirato al loro segretario regionale, Lupo, e ora tocca al mio e al loro governo...''. </div>]]></description>
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<title>Sannino si presenta ai tifosi del Palermo: lavoro ed idee chiare</title>
<link>sport/sannino_si_presenta_ai_tifosi_del_palermo_lavoro_ed_idee_chiare-43</link>
<pubDate>Sat, 09 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[ Il restyling del Palermo parte oggi dalla presentazione del nuovo allenatore dei siciliani Beppe Sannino e dal DG Giorgio Perinetti.&nbsp;<div><br></div><div><b>Idee chiare -</b> Mostra grande personalit&#224; e voglia di far bene il neo tecnico rosanero Beppe Sannino, reduce da una brillante salvezza con il Siena al suo debutto in serie A. "Ci&#242; che pi&#249; conta sar&#224; riuscire a lavorare bene sin da subito - spiega il nuovo allenatore rosanero - la squadra ha gi&#224; valori tecnici importanti e dal prossimo anno ci sar&#224; anche Brienza giocatore che non deluder&#224;. L'obiettivo? Fare il massimo possibile, raggiungendo i risultati attraverso un'identit&#224; calcistica precisa ed idee chiare". Impossibile non regalare ai giornalisti presenti una battuta su Zamparini, autentico mangia allenatori: "Il presidente mi ha accolto molto bene, dice di stimarmi come uomo e per me &#232; un onore essere stato notato subito,dopo un solo anno in serie A".</div><div><br></div><div><b>Progetto importante </b>- Parola anche al neo DG Giorgio Perinetti: "Sono stimolato al massimo, mettere a disposizione del Palermo tutta la mia professionalit&#224; &#232; ci&#242; che mi prefiggo. La squadra ha una base tecnica di livello, speriamo di migliorare e raggiungere presto anche gli ambiziosi progetto riguardanti il nuovo centro sportivo e lo stadio di propriet&#224;".</div>]]></description>
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<title>Ergastolo per Salvatore e Sandro Lo Piccolo</title>
<link>cronaca/ergastolo_per_salvatore_e_sandro_lo_piccolo-44</link>
<pubDate>Sat, 09 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[La corte d'assise ha condannato all'ergastolo i capimafia palermitani Salvatore e Sandro Lo Piccolo, accusati di essere i mandanti dell'omicidio di Giuseppe D'Angelo, barista in pensione assassinato nel 2006. La stessa pena e' stata decisa per Antonino Pipitone, indicato come affiliato alla cosca di Carini. D'Angelo fu ucciso il 22 agosto del 2006. I killer lo ammazzarono mentre era seduto davanti al banco di un fruttivendolo, a Sferracavallo, solo perche' somigliava a Lino Spatola, boss del quartiere Tommaso Natale, vero obiettivo del commando, poi fatto sparire con il metodo della lupara bianca.]]></description>
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<title>Salta la prova dell&amp;#039;Agenzia delle entrate a Catania</title>
<link>cronaca/salta_la_prova_dell_agenzia_delle_entrate_a_catania-45</link>
<pubDate>Sat, 09 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Catania-</b>&nbsp;I tremila candidati alle prove di selezione del maxi-concorso dell&#146;Agenzia delle entrate non hanno ricevuto i questionari che in tutte le altre citta&#146; sono stati dati regolarmente. Tutto sembrava organizzato a regola d&#146;arte, anche il comune di Catania si era impegnato a bloccare la circolazione e la sosta delle automobili nella zona di piazzale Asia antistante il Centro Fieristico "Le Ciminiere".&nbsp;<div>Fino alle 14.30, i candidati, non avrebbero ricevuto in questionario. Secondo quanto riferito, gli organizzatori avrebbero detto che i questionari sarebbero stati distribuiti nel primo pomeriggio. Ma alcuni partecipanti, hanno fatto notare che le risposte erano gia&#146; su internet. Sul posto si sono recati i carabinieri e agenti della Digos. Nel pomeriggio nella sala delle prove del concorso, una voce all'altoparlante, ha annunciato: "il presidente della commissione di concorso regionale ha reso noto che il concorso di Catania &#232; stato sospeso".
</div>]]></description>
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<title>Bengalese Pestato sull&amp;#039;autobus</title>
<link>brevi/bengalese_pestato_sull_autobus-46</link>
<pubDate>Sat, 09 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<B>PALERMO </B>- Un ragazzo bengalese di 25 anni, e' stato picchiato da due persone mentre era su un autobus che collega il centro di Palermo alla localita' balneare di Modello.
<DIV>E' stato portato in ospedale dove gli e' stata riscontrata una frattura al cranio e 30 giorni di prognosi.&nbsp;</DIV>
<DIV>Il pestaggio e' stato ripreso dalle telecamere interne dell'autobus.</DIV>
<DIV>E una donna che ha assistito alla scena ha detto di essere pronta a testimoniare per riconoscere gli aggressori che sono fuggiti.&nbsp;</DIV>
<DIV>Indaga la polizia.</DIV>]]></description>
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<title>Roland Garros: Errani ko in finale</title>
<link>sport/roland_garros_errani_ko_in_finale-47</link>
<pubDate>Sat, 09 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[PARIGI - Sfuma il sogno di Sara Errani di conquistare il Roland Garros. La ravennate e' stata sconfitta in finale dalla russa Maria Sharapova per 6/3 6/2 in 1h29' di gioco. Per la tennista russa, da lunedi' numero uno del mondo, e' il primo successo a Parigi. Aveva gia' vinto in precedenza le altre tre prove del Grande Slam (Wimbledon 2004, Us Open 2006 e Australian Open 2008). Per l'azzurra la soddisfazione di entrare nella top ten della classifica mondiale.]]></description>
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<title>&amp;quot;T-if&amp;quot;, una mostra personale di istantanee  di Barbara Tabita</title>
<link>musica_spettacolo/_t-if__una_mostra_personale_di_istantanee__di_barbara_tabita-70</link>
<pubDate>Sat, 09 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[&#200; stata inaugurata <b>gioved&#236; 7 giugno </b>presso l&#146;associazione culturale <i><b>Le Stanze Bianche</b></i> (via Enrico Albanese, 100), la prima mostra fotografica della siciliana <b>Barbara Tabita</b>, intitolata <i><b>T-If.&nbsp;</b></i><div><br></div><div>Attrice eclettica, che divide la sua carriere tra teatro di prosa, commedia musicale, cinema, canto e televisione, la Tabita si cimenta in un progetto del tutto nuovo, nato un po&#146; per caso.</div><div><br></div><div>L&#146;esposizione si sviluppa con una galleria di immagini scattate in un arco di tempo di sette anni, in giro per il mondo. Una sorta di diario fotografico, composto da scatti &#147;rubati&#148; (non a caso il nome della mostra riprende il termine inglese &#147;Theaf&#148;, ovvero ladro), e da una videoinstallazione in cui l&#146;artista/attrice commenta con un testo sonoro le sue fotografie, restituendo attraverso la parole il senso profondo del suo lavoro.

Immagini che provengono da un'attenta osservazione del mondo circostante, che mettono in risalto luoghi, facce e attimi di vita, senza alcun tipo di  aggiustamenti, senza pose preordinate, soltanto scatti naturali che rivendicano la loro imperfezione.&nbsp;</div><div><br></div><div><i>&#147;Immagino la storia di chi fotografo, mi ci infilo dentro e cerco di raccontarla prima di tutto a me stessa&#148;</i>, racconta la Tabita, che gi&#224; pensa alla prossima mostra: &#147;<i>Non amo paesaggi o nature morte, il mio prossimo progetto sar&#224; sulle mani della gente, a partire da quelle di chi lavora su un set</i>&#148;.</div><div><br></div><div>Visite fino al 7 luglio, il marted&#236; e il venerd&#236;, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.
</div>]]></description>
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<title></title>
<link>rubriche/_controcalcio/_cheating_bastards___juventus-derby_county__73_e_lanatema_di_brian_clough_sugli_italiani-37</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[In tempi di uragano scommesse, chi ama la retrospettiva pu&#242; prendere spunto dalle parole di Giovanni Trapattoni, che affronter&#224; Euro 2012 come CT dell&#146;Irlanda: &#147;All&#146;estero ci chiamano mafiosi&#147;. O a quelle di Daniele De Rossi, colonna del centrocampo della nazionale: &#147;Il marchio di fabbrica ormai &#232; quello.&#148; Ma &#232; proprio vero? A volte non bisogna farsi prendere dalla foga del momento, e ricordare come praticamente tutte le federazioni, nell&#146;ormai bicentenaria storia del calcio, siano state coinvolte in scandali di ogni tipo. D&#146;altra parte, l&#146;essere arrivati nel giro di trent&#146;anni ad uno scandalo delle scommesse numero quattro, che si aggiunge a Calciopoli e ad altre amenit&#224; sparse nel tempo, non pu&#242; certo far bene a quella che unanimemente viene chiamata &#147;reputazione&#147;.&nbsp;<div><br></div><div>Un episodio illuminante in merito alla considerazione che all&#146;estero hanno sull&#146;attitudine tutta italiana agli &#147;intrallazzi&#147;, &#232; individuabile in una ormai leggendaria semifinale di Coppa dei Campioni: l&#146;11 Aprile del 1973 infatti la Juventus ed il Derby County di Brian Clough e Peter Taylor si affrontarono nel match d&#146;andata per accedere alla finalissima di Belgrado. La spunter&#224; la Juventus, con un 3-1 che venne poi difeso a Derby nella sfida di ritorno, ma le polemiche riguardo la partita furono feroci. I bianconeri torinesi furono trascinati da una splendida doppietta di Altafini, ma Clough espresse pesantissimi dubbi sull&#146;influenza della federazione italiana sulla partita, e sulla conduzione arbitrale in generale. E in tempi in cui la diplomazia nel calcio era un&#146;arte molto pi&#249; praticata, soprattutto in occasione degli incontri internazionali, rimasero scolpite nella memoria collettiva le parole dell&#146;allora allenatore del Derby, quando fu chiamato nel post-partita ad interloquire con i giornalisti italiani: &#147;No cheating bastards will I talk to&#133; I will not talk to any cheating bastards! (Non voglio parlare con nessun bastardo imbroglione).&nbsp;</div><div><br></div><div>Seguirono altrettanto pesanti dichiarazioni al ritorno in patria della squadra inglese, nelle quali venne messo in dubbio anche il valore dei soldati italiani nella seconda guerra mondiale, in un&#146;escalation che faceva in fondo parte del modo di essere del tecnico inglese, abituato a dire quello che pensava senza curarsi troppo delle conseguenze. D&#146;altronde Coughie, esponente medio della working class inglese, provava ribrezzo per ogni forma di aggiustamento o di possibile accordo partorito nelle stanze dei bottoni. Non per niente fu proprio grazie alla proverbiale, irriducibile lealt&#224; sportiva inglese che il suo Derby County si laure&#242; campione d&#146;Inghilterra per la prima volta nella sua storia: la squadra era gi&#224; praticamente in vacanza, in tourn&#233;e a Maiorca, quando arriv&#242; la notizia che il Leeds United aveva perduto l&#146;ultima partita del campionato in casa del Wolverhampton, mancando cos&#236; il sorpasso in vetta alla classifica sui &#147;Rams&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>In realt&#224; in quella semifinale le prodezze di Altafini ebbero un peso specifico decisamente superiore all&#146;arbitraggio. Senza considerare che il Derby aveva giocato un massacrante match di campionato proprio contro il Leeds, nel quale Clough, spinto dalla rivalit&#224; col tecnico avversario Revie, non aveva risparmiato i migliori nonostante la posta in palio non fosse decisiva per la classifica. Segno che a volte l&#146;accortezza non confina esattamente con l&#146;imbroglio&#133; anche se quel &#147;Cheating Bastards&#148; &#232; un&#146;idea degli italiani che probabilmente oltremanica, ed in generale oltralpe, resta impressa anche nella mente di chi non ha mai sentito parlare di questo episodio.
</div>]]></description>
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<title>Turista russa (suo malgrado) emula Tom Hanks</title>
<link>brevi/turista_russa_suo_malgrado_emula_tom_hanks-38</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Brutta avventura per una turista russa in vacanza a Rio de Janeiro: rapinata nell'ultimo giorno del suo soggiorno brasiliano, si &#232; vista costretta a vivere nell'aereoporto di Rio de Janeiro per ben tre mesi. Il Consolato russo a Rio, venuto a conoscenza del fatto con colpevole ritardo, ha provveduto al rimpatrio dell'anziana signora la cui storia ricalca alla perfezione quella del film "The Terminal". Nella pellicola Tom Hanks interpreta un personaggio dell'est europeo "bloccato" per settimane al JFK di New York, a causa di cavilli burocratici]]></description>
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<title>Sara non &amp;egrave; un sogno: sei in finale</title>
<link>sport/sara_non_e_un_sogno_sei_in_finale-39</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Piange di gioia Sara Errani sulla terra rossa di Parigi, dopo aver sconfitto contro ogni pronostico la Stosur in tre set (7-5 1-6 6-3).
Per la tennista bolognese, si spalancano cosi le porte della finale del prestigioso Roland Garros, dove ad attenderla ci sar&#224; la nuova numero uno del ranking Maria Sharapova.<div><br></div><div><b>Nervi Saldi</b> &#150; Sara non si lascia impressionare dall&#146;avvio sparato dell&#146;avversaria che si porta rapidamente sul 2-0, salvo poi subire il ritorno veemente della tennista italiana capace di concludere, grazie soprattutto ad una gran risposta sul servizio, in vantaggio per 1-0 il primo set. Il 6-1 del secondo set in favore della Stosur lascia pensare ad una Errani stanca, ma cos&#236; non &#232;. Il terzo set &#232; un capolavoro: dopo aver perso due volte il break del 4-2, Sara lascia sul posto l&#146;avversaria chiudendo con un perentorio 6-3 la terza e decisiva frazione.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Top Ten </b>&#150; Una stagione da urlo per l&#146;azzurra partita ad inizio anno dalla quarantesima posizione del ranking e pronta adesso ad approdare nella top ten. Per Sara il sogno &#232; doppio: in tandem con la compagna Vinci infatti, la bolognese accarezza l&#146;idea di raggiungere un clamoroso bis con la finale del doppio, dopo aver sconfitto per 6-4 6-2 le spagnole Martinez Sanchez e Llagostera Vives in semifinale.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Anni d&#146;oro</b> &#150; Si colorano a forti tinte azzurre le ultime tre edizioni del Roland Garros. A segnare per sempre la storia del tennis italiano fu nel 2010 Francesca Schiavone, prima e unica italiana (per il momento, facciamo gli scongiuri) a vincere un torneo del Grande Slam, bissando poi nel 2011 la finale, senza riuscire ad alzare nuovamente il trofeo. Grazie alla Errani dunque, l&#146;atto conclusivo del torneo parigino, vedr&#224; per il terzo anno consecutivo un&#146;italiana in finale. Se non si pu&#242; parlare di epoca d&#146;oro, poco ci manca&#133;
</div>]]></description>
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<title>Anna Maria Tarantola &amp;egrave; il nuovo Presidente Rai</title>
<link>brevi/anna_maria_tarantola_e_il_nuovo_presidente_rai-40</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; ">Anna Maria Tarantola &#232; il nuovo Presidente della Rai. Lo ha deciso il numero uno del Consiglio Mario Monti. Tarantola &#232; attualmente vice direttore generale della Banca d'Italia.</span>
<span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; ">Nel pomeriggio lo stesso premier ha annunciato che avrebbe presentato in serata le nomine ai vertici della tv pubblica. "Ieri sera e oggi pomeriggio - ha spiegato Monti - il consiglio dei ministri si &#232; occupato di tema diverso da quelli immaginati."</span>]]></description>
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<title>Polonia: mezzo passo falso</title>
<link>brevi/polonia_mezzo_passo_falso-41</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Non comincia nel migliore Euro 2012 per la Polonia attesa dal proprio pubblico a Varsavia nell'esordio della competizione continentale contro la Grecia.&nbsp;<div><div>Illude il vantaggio firmato da Lewandowsky (17'), ma gli avversari sono squadra ostica e nonostante l'inferiorit&#224; numerica (espulso Papastathopuolos per doppio giallo), Salpingidis ristabilisce l'equilibrio nella ripresa.</div></div>]]></description>
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<title> Errani-Vinci: storico trionfo a Parigi</title>
<link>brevi/_errani-vinci_storico_trionfo_a_parigi-42</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Conquistano Parigi le sorelle d'Italia, Sara Errani e Roberta Vinci, che oggi hanno firmato la storia del Roland Garros, battendo le russe Maria Kirilenko e Nadia Petrova nella finale del doppio femminile per 4-6 6-4 6-2 in 2 ore e 7 minuti. Per la prima volta nella storia del tennis, una coppia azzurra si aggiudica un torneo di doppio femminile nel grande slam.]]></description>
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<title>La quarta edizione di &amp;quot;Porto d&amp;#039;Arte&amp;quot;al Castello a mare di Palermo</title>
<link>musica_spettacolo/la_quarta_edizione_di__porto_d_arte_al_castello_a_mare_di_palermo-57</link>
<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Dal 28 luglio riparte la quarta edizione di Porto d&#146;arte al complesso monumentale Castello a Mare di Palermo, la rassegna promossa dall&#146;Autorit&#224; portuale del capoluogo siciliano e organizzata da "Terzo Millennio" di Andrea Peria Giaconia, con il patrocinio della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo, e la collaborazione dell&#146;Orchestra Sinfonica Siciliana&nbsp;e dell&#146;Associazione Arturo Toscanini. <BR><BR>Dieci eventi, tra concerti e spettacoli, che si svolgeranno dal 28 luglio al 2 settembre, con un fuori programma, dopo la chiusura, ancora in fase di definizione. Star nazionali e internazionali del mondo della musica, del teatro e della danza, saranno i protagonisti delle serate estive palermitane. <BR><BR>Ad inaugurare la rassegna sar&#224; l&#146;etoile mondiale <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Roberto Bolle </SPAN>con il suo balletto <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Trittico Novecento</SPAN>, in cui il ballerino si confronta con tre maestri della coreografia contemporanea, tra cui Rolad Petit.<BR><BR>&nbsp;Nei due spettacoli successivi, rispettivamente dell&#146;1 e del 7 agosto, troviamo due grandi artisti internazionali. Si inizia con <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Skin</SPAN>, vocalist della band londinese Skunk Anansie, la quale si esibir&#224; in console vestendo i panni di dj con una scaletta tra indie rock, electro pop e hip-hop. Il secondo appuntamento &#232; con <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">James Morrison</SPAN>, artista dalla voce suadente e musicista raffinato, capace allo stesso tempo di scrivere hits di grande presa come <SPAN style="FONT-STYLE: italic">You give me something </SPAN>e <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Broken Strings</SPAN>, presenter&#224; al Castello a Mare il suo <SPAN style="FONT-STYLE: italic">The Awaening tour. </SPAN><BR style="FONT-STYLE: italic"><BR>Il circuito del mito, manifestazione dell&#146;Assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo, anche quest&#146;anno contribuisce alla realizzazione di Porto d&#146;Arte. Un connubio perfetto tra cultura e turismo, protagonisti saranno sabato 4 agosto l&#146;artista israeliana, impegnata socialmente, <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">No&#224;</SPAN>, che presenter&#224; <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Noapolis </SPAN>un concerto dedicato interamente alla canzone napoletana; il 28 agosto sar&#224; la volta di <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Nina Zili </SPAN>con il concerto <SPAN style="FONT-STYLE: italic">L&#146;amore &#232; femmina tour</SPAN>. In scaletta anche <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Per sempre</SPAN>, canzone presentata al festival di Sanremo 2012 e i brani del suo album d&#146;esordio come <SPAN style="FONT-STYLE: italic">L&#146;uomo che amava le donne </SPAN>e <SPAN style="FONT-STYLE: italic">50mila</SPAN>, che l&#146;hanno resa una delle voci pi&#249; amate dal pubblico per il suo talento di cantante appassionata, autoironica e glamour. Infine gioved&#236; 30 agosto salir&#224; sul palco uno degli artisti pi&#249; famosi del panorama musicale italiano: <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Gino</SPAN> <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Paoli</SPAN>, il quale porter&#224; in scena la fortunata formula <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Due come noi</SPAN> con Danilo Rea al pianoforte, un concerto che presenter&#224; una rilettura in chiave jazzista dei suoi pi&#249; grandi successi.<BR><BR>Continuano gli appuntamenti: sabato 11 agosto saranno i <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Negrita </SPAN>a dare una verve rock alla serata con il loro <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Dannato Vivere Tour 2012</SPAN> , una tourn&#232;e mondiale che &#232; iniziata a Pechino e che dopo la tappa di Shanghai, li porter&#224; in giro per tutta l&#146;Italia. Il 18 agosto <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Malika Ayane</SPAN> regaler&#224; con la sua straordinaria voce una serata indimenticabile ai palermitani, riproponendo successi come <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Ricomincio da qui </SPAN>e<SPAN style="FONT-STYLE: italic"> Come foglie</SPAN>. <BR><BR>Dopo tanta musica sar&#224; la volta di uno spettacolo divertente con protagonista <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Enrico Brignano</SPAN>, che torna a calcare i palcoscenici di tutta Italia con <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Tutto suo padre</SPAN>, uno spettacolo dedicato alla figura del genitore scomparso nell&#146;estate del 2011. Rispetto agli spettacoli precedenti, questo &#232; un viaggio ancora pi&#249; in profondit&#224; nell&#146;animo e nei ricordi dell&#146;artista romano che da sempre costituiscono il suo repertorio. <BR><BR>Protagonista della serata conclusiva sar&#224; <SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Gigi Proietti</SPAN> con lo spettacolo <SPAN style="FONT-STYLE: italic">Pierino e il lupo (e molto altro) </SPAN>di Sergej Prokofiev .Si tratta della favola di Pierino e il lupo, nella versione curiosa e simpatica affidata all&#146;estro artistico di uno degli attori pi&#249; importanti della storia italiana, che non si limiter&#224; alla semplice lettura di un testo per ragazzi ma sorprender&#224; il pubblico con gag e improvvisazioni che rappresentano il bagaglio del suo repertorio. <BR><BR>Questa edizione &#150; afferma&nbsp;<SPAN style="FONT-WEIGHT: bold">Nino Bevilacqua</SPAN>, presidente dell&#146;Autorit&#224; portuale di Palermo -&nbsp; conferma l&#146;alto livello di Porto d&#146;Arte e la sua centralit&#224; nel contesto culturale siciliano. Una crescita costante che viene riconosciuta anche a livello internazionale&#148;.&nbsp;&#147;E&#146; Palermo ad aver voluto la crescita costante di&nbsp;Porto d&#146;Arte&#148;, continua&nbsp;Bevilacqua &#150;&nbsp;infatti il progetto avviato nel 2009, a quattro anni di distanza ha sempre coinvolto l&#146;intera citt&#224; che ha capito quanto sia fondamentale il recupero di alcuni spazi, soprattutto quelli storici, da destinare ad attivit&#224; culturali, imprescindibili in un processo generale di crescita. Una sfida percepita dalla gente, che ha sempre affollato gli spettacoli proposti, e dall&#146;imprenditoria sana che, anche in momenti non facili come quello attuale, non ha fatto mancare il proprio apporto. La manifestazione, per il sito che la ospita, &#232; particolarmente significativa perch&#233; propone una colta appendice allo spazio dedicato al diporto, fruibile da cittadini e turisti, e riqualifica il tessuto urbano di riferimento, in linea con la scelta strategica compiuta dal Piano regolatore portuale che prevede una forte integrazione degli spazi urbano-portuali&#148;. <BR><BR>Per le date, i biglietti e tutte le informazioni: http://www.terzomillennio.info/2010/eventi.htm. ]]></description>
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<title>Attentato di Brindisi: nuovo indagato sotto torchio</title>
<link>brevi/attentato_di_brindisi_nuovo_indagato_sotto_torchio-33</link>
<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Prende quota la pista della vendetta privata: un uomo leccese avrebbe agito per vendicarsi del Preside o a causa di un torto della giustizia]]></description>
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<title>Benzinaio confessa: &amp;egrave; mia la bomba</title>
<link>cronaca/benzinaio_confessa_e_mia_la_bomba-34</link>
<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Lecce</b>- L'uomo che ci ha catapultato indietro di 30 anni, l'uomo che ha scosso gli animi e che ha tolto la serenit&#224; agli abitanti di Brindisi e non solo &#232; Giovanni Vantaggiato 68enne di Copertino, un paesino in provincia di Lecce, titolare di un deposito di carburanti.<div><b>Dopo 9 ore di interrogatorio</b> avrebbe ammesso di avere pensato e costruito la bomba, lo ha dichiarato davanti gli inquirenti con una certa spavalderia e sicurezza.</div><div><b>Molti sono gli indizzi che hanno portato all'arresto dell'uomo</b> ieri pomeriggio, oltre alla dimestichezza con bombole e di materiale esplosivo il 68enne &#232; stato ripreso con la sua auto (uno punto bianca) pi&#249;' volte nei pressi della scuola Falcone-Morvillo (nella foto di tiscali-blog) dalle telecamere di alcuni esercizi commerciali del luogo e inoltre il suo telefonino ha agganciato il ripetitore che copre l'istituto la mattina dell'esplosione.</div><div>Resta da capire il movente che avrebbe portato l'uomo a compiere un gesto di tale violenza.</div><div>Ci sono delle ipotesi non confermate che riguardano dei risentimenti contro il direttore della scuola Angelo Rampino o una truffa da 300mila euro per una fornitura di carburante dove vantaggiato si sarebbe sentito vittima di malgiustizia in quanto il processo sarebbe finito con la non condanna degli imputati, in questo caso&nbsp;la decisione di prendere di mira la scuola sarebbe stata presa, dunque, senza alcun motivo specifico riconducibile all'istituto ma solo per evitare le misure di sicurezza davanti al palazzo di Giustizia. situato nelle vicinanze della scuola Falcone-Morvillo</div>]]></description>
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<title>Rinnovabili</title>
<link>politica/rinnovabili-35</link>
<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Il Ministero dell'Ambiente ha avviato un'indagine in merito alla questione degli incentivi stanziati per gli impianti a biomasse nel Mezzogiorno. 
<P>&nbsp;La denuncia &#232; partita da un&#146;interrogazione parlamentare a firma dell&#146;On. Ignazio Messina, Responsabile nazionale del Dipartimento IdV Agricoltura e Pesca, indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera e al Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, volta a richiamare l&#146;attenzione in merito alla vicenda della centrale a biomasse da 15 MW di Menfi. </P>
<P>&#147;Secondo l'Associazione dei medici per l'ambiente - ha denunciato Messina nell&#146;interrogazione - le regioni che dovrebbero &#171;beneficiare&#187; degli incentivi ministeriali sono ai primi posti per emissione di inquinanti atmosferici da impianti industriali. Riguardo poi la possibilit&#224; di dare impulso alla realizzazione di un impianto a biomasse nel comune di Menfi, questo inciderebbe anche sull'economia dei comuni limitrofi, stravolgendone la loro prevalente vocazione turistica e agricola.</P>
<P>&nbsp;Il biogas - ha evidenziato l&#146;esponente IdV - &#232; una bella opportunit&#224; per l&#146;ambiente e per l&#146;agricoltura, ma dobbiamo assolutamente scongiurare l&#146;ipotesi che si trasformi nell&#146;ennesimo disastro cavalcato da speculatori e dalla criminalit&#224; organizzata, richiamati da incentivi pubblici, come gi&#224; accaduto in molti casi per gli impianti eolici e solari.</P>
<P>&nbsp;Venerd&#236; 8 giugno, - ha concluso Messina - sar&#242; a Poggioreale, a sostegno della manifestazione organizzata da Paolo Campo, portavoce del Comitato &#145;Acqua Pubblica Valle del Belice&#146;, insieme a 50 associazioni riunite nel comitato spontaneo 'No alle biomasse a Menfi'. </P>]]></description>
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<title>Maxi-sequestro della Dia agli eredi di Santapaola</title>
<link>cronaca/maxi-sequestro_della_dia_agli_eredi_di_santapaola-28</link>
<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b><i>Catania</i></b><i>- </i>Altro colpo al patrimonio di cosa nostra da parte della DIA di catania alla famiglia del boss Angelo Santapaola trovato carbonizzato nella sua auto nel settembre del 2007.<div><br><div>Sequestrati 16 immobili, 2 autovetture e 250 mila euro in diversi conti correnti riconducibili a Giuseppe e Grazia Corra rispettivamente suocero e moglie del boss.</div><div><br></div><div><b><i>Angelo Santapaola ucciso prima del blitz "Arcangelo"</i>,</b> era accusato di<b> </b>essere il reggente del clan.</div><div><br></div><div><br></div><div>Angelo Santapola era cugino di Benedetto Santapaola (detto Nitto), capo indiscusso della "Cosa Nostra Catanese".&nbsp;</div><div>Sull'omicidio di Angelo Santapaola &#232; in corso, davanti la Corte di Assise di Catania, il processo nei confronti di Vincenzo Aiello, gi&#224; rappresentante provinciale della cosca, secondo il quale l'omicidio sarebbe stato commesso per bloccare il comportamento troppo violento di Angelo Santapaola.</div><div><br></div><div>Diretto dalla Procura Antimafia di Catania e dal nuovo gruppo di lavoro di Magistrati istituito per occuparsi di misure di prevenzione patrimoniale, il sequestro &#232; figlio della nuova normativa che consente di aggredire il patrimonio dei soggetti mafiosi anche dopo la loro morte, con riferimento ai beni di cui lo stesso poteva disporre e che si ritiene siano frutto di attivit&#224; illecite o ne costituiscano il reimpiego.</div></div>]]></description>
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<title>Prandelli e il rebus Formazione</title>
<link>sport/prandelli_e_il_rebus_formazione-29</link>
<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[Gli azzurri, appena sbarcati al quartier generale di Cracovia, tenteranno di lasciarsi alle spalle le scorie dello scandalo scommesse con annesse polemiche, per concentrarsi sull&#146;unico obiettivo che conta, vincere l&#146;Europeo, trofeo che manca nella bacheca della Federazione dal lontano 1968.&nbsp;<div><br></div><div><b>Tegola Barzagli - </b>Lo choc dello 0-3 subito dalla Russia non &#232; l&#146;unico grattacapo per il tecnico Prandelli, che deve fare i conti con il brutto infortunio di Barzagli, vittima di uno stiramento di primo grado al polpaccio sinistro. Il commissario tecnico prover&#224; a recuperare fino alla fine il difensore juventino, pilastro della granitica difesa bianconera fresca campione d&#146;Italia, ma solo la risonanza magnetica di venerd&#236; potr&#224; dire se l&#146;avventura del centrale ex rosanero sia gi&#224; terminata.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Astori &#232; riserva &#150;</b> Ha concluso con largo anticipo le proprie vacanze a Miami Davide Astori, raggiunto da una telefonata dello staff azzurro che lo avvertiva del suo &#147;status&#148; di riserva. Il difensore cagliaritano, classe 1985, raggiunger&#224; in queste ore il ritiro dell&#146;Italia, pronto ad aggregarsi ai compagni qualora divenga ufficiale il forfait di Barzagli. 
Bella soddisfazione a prescindere, per il venticinquenne rossoblu, gi&#224; da quattro anni in serie A e stranamente ignorato fin qui dalle grandi del calcio italiano. Ennesima bocciatura invece, per Andrea Ranocchia, che paga la sua pessima stagione con l&#146;Inter.&nbsp;</div><div><br></div><div><b>Undici anti Spagna &#150;</b> Quasi impossibile ipotizzare dunque, l&#146;undici azzurro che esordir&#224; domenica a Danzica, contro i &#147;campioni di tutto&#148; della Spagna. Prandelli potrebbe disegnare una difesa a tre composta da Chiellini, Bonucci e De Rossi. Per il centrocampista della Roma non sarebbe una novit&#224; arretrare il proprio raggio d&#146;azione: Luis Enrique lo aveva gi&#224; adattato come centrale difensivo in varie occasioni quest&#146;anno.
Se i tre dietro sono una tentazione, &#232; ipotizzabile anche una scelta &#147;conservatrice&#148;: quattro difensori in linea con la coppia centrale composta da Chiellini e Bonucci, mentre sugli esterni i favoriti saranno Maggio e Balzaretti.
A centrocampo impossibile prescindere da Pirlo, mentre ad agire sulla trequarti alle spalle degli inamovibili Cassano e Balotelli (occhio per&#242; alla sorpresa 4-4-2), potrebbe esserci qualche novit&#224;, considerando l&#146;ultimo inguardabile uscita di Montolivo. Diamanti scalpita&#133;
</div>]]></description>
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<title>Il deputato regionale Lino Leanza lascia l&amp;#039;MPA</title>
<link>politica/il_deputato_regionale_lino_leanza_lascia_l_mpa-31</link>
<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[PALERMO - Il deputato regionale Lino Leanza lascia il movimento per l'autonomia di cui era uno degli esponenti storici. La decisione di Leanza e' stata comunicata dal presidente dell'Ars Francesco Cascio, ad apertura dei lavori dell'assemblea regionale siciliana, che ha reso nota la lettera di dimissioni dal gruppo del Mpa e il passaggio al gruppo misto. I rapporti tra Leanza e il leader del movimento Raffaele Lombardo erano tesi da tempo. Qualche settimana fa anche l'ex capogruppo del Mpa all'Ars, Francesco Musotto, aveva lasciato il partito.]]></description>
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<title>Omicidio confezionato da Google </title>
<link>brevi/omicidio_confezionato_da_google_-32</link>
<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[NEW YORK - Una coppia della Florida ha commesso un omicidio dopo aver cercato con Google il metodo migliore per farlo. James Ayers, 32 anni, e Nicole Okrzesik, 23 anni, hanno strangolato nel sonno Juliana Mensch, di 19 anni, dopo aver inserito nel motore di ricerca domande sui diversi modi per uccidere qualcuno. Secondo il racconto della polizia, riportato dal New York Daily News, i due, che erano amici della giovane, volevano derubare la ragazza e usare il suo denaro per acquistare droga.]]></description>
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<title></title>
<link>musica_spettacolo/sicilia_ritrovata._arti_decorative__dai_musei_vaticani_e_dalla_santa_casa_di_loreto_-63</link>
<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 00:00:00 +0000</pubDate>
<description><![CDATA[<b>Gioved&#236; 7 giugno 2012 </b>alle ore<b> 18:00</b> verr&#224; inaugurata la mostra <b><i>Sicilia Ritrovata. Arti decorative dai Musei Vaticani e dalla Santa Casa di Loreto </i></b>presso la Cappella di San Placido all&#146;interno del Museo Diocesano di Monreale, a cura di Antonio Paolucci e Maria Concetta di Natale.&nbsp;<div><br></div><div>L&#146;iniziativa nasce da una collaborazione fra i Musei Vaticani, la Santa Casa di Loreto, il Museo Diocesano di Monreale, l&#146;Assessorato regionale dei Beni culturali, Dipartimento dei Beni culturali e dell&#146;Identit&#224; siciliana, l&#146;Universit&#224; di Palermo, la Facolt&#224; di Lettere e Filosofia, il Dipartimento di Studi culturali Arti Storia e Comunicazioni e l'Osservatorio per le Arti decorative in Italia &#147;Maria Accascina&#148;.&nbsp;</div><div><br></div><div>All&#146;interno della mostra verranno esposte opere d&#146;arte presenti nelle collezioni dei Musei Vaticani realizzate da maestranze siciliane. L&#146;esposizione &#232; suddivisa in due raggruppamenti stilistici corrispondenti ad altrettanti momenti dell&#146;oreficeria siciliana: un nucleo medievale, espressivo della ricchezza culturale normanna, ed uno &#147;moderno&#148; esplicativo della ricchezza formale del liturgismo barocco isolano.</div><div><br></div><div>L&#146;evento &#232;, inoltre, un importante occasione per presentare agli studiosi e a tutto il pubblico il prezioso corredo liturgico della Santa Casa di Loreto, per la prima volta in mostra dopo il restauro effettuato presso i laboratori dei Musei Vaticani.&nbsp;</div><div><br></div><div>Tra gli altri interverranno: l&#146;Assessore Regionale BB. CC. e I. S, Sebastiano Messineo; il Curatore Reparto Arti Decorative dei Musei Vaticani, Guido Cornini; il Curatore Reparto Antichit&#224; Cristiane dei Musei Vaticani, Umberto Utro; il Direttore del Museo Diocesano di Monreale, Maria Concetta di Natale.

La mostra &#232; accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo contenente alcuni saggi e la schedatura scientifica di tutte le opere d&#146;arte esposte, nonch&#233; una sezione interamente dedicata all&#146;intervento di restauro del corredo d&#146;altare della Santa Casa di Loreto e alla sua storia e provenienza.&nbsp;</div><div><br></div><div>Info: www.museodiocesanomonreale.it
</div>]]></description>
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