brevi | L'Assemblea regionale Siciliana ha bloccato una norma che avrebbe introdotto il divieto per sindaci, presidenti della Provincia e del presidente della Regione di effettuare nomine o assegnare incarichi di consulenze nella pubblica amministrazione, in enti e societa' partecipate, a tutti quei soggetti sottoposti a rinvio a giudizio o che hanno subito condanne per mafia, corruzione o associazione a delinquere.
La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, ha visto prevalere con 39 voti contrari e 32 a favore, la bocciatura della norma