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Marco Pannella, leader dei Radicali, è ormai al sesto giorno di sciopero della fame e della sete, per denunciare il suo disappunto per il degrado delle carceri. Questo gesto però potrebbe rivelarsi fatale per la sua salute.
Nella notte ha accusato dolori al petto che però non hanno portato conseguenze. I medici sono molto preoccupati per la sua condizione fisica e lo hanno invitato più volte ad assumere liquidi per riequilibrare lidratazione. Nel bollettino medico, emesso dal Dott. Santini, si legge: «Persistendo il rifiuto del leader radicale ad ottemperare alla prescrizione della idratazione, si conferma ovviamente l'elevato grado di rischio di compromissione della funzionalità renale e di complicanze cardio-circolatorie e si ribadisce il pressante consiglio quantomeno a consentire l'inizio di una terapia reidratante per via endovenosa».
Per il momento Pannella ha espresso la sua volontà di continuare questo sciopero.