cronaca | C'era una volta una bella bambina, con occhi grandi, e un lupo la portò via. È iniziata così larringa di
Giacomo Frazzitta, lavvocato di parte civile di Piera Maggio, madre della piccola
Denise scomparsa nel nulla davanti alla porta di casa nel settembre 2004, e per la cui sparizione è imputata la sorellastra
Jessica, definita dai pm Francesca Rago e Sabrina Carmazzi colpevole senza alcun dubbio e proprio ieri paragonata al lupo cattivo delle favole.
Tuttavia, Frazzitta aggiunge un altro tassello a questa storia irrisolta, per cui non è stato chiesto alcun risarcimento economico: il mandante morale del sequestro è Anna Corona, nonché responsabile dei comportamenti della figlia Jessica, come se fosse stata la madre a fomentare, ingigantire e caldeggiare i sentimenti di gelosia e rabbia della giovane, aspettando che fosse proprio lei ad agire al suo posto. Del resto, è utile ricordare alcune parole pronunciate dalla stessa Corona qualche tempo fa: Quattro anni ho sofferto io e quattro anni devono soffrire loro, in riferimento commenta lavvocato di Piera Maggio all'età della bambina. C'erano, dunque, gli elementi per capire che stava per accadere qualcosa di grave, come in 'Cronaca di una morte annunciata'.
In queste ore intanto si sta svolgendo l'intervento della difesa di Jessica Pulizzi e dopodiché la corte dovrebbe ritirarsi per emettere la sentenza.