Da domani, quindi, smetteremo di vedere vecchietti che si agirano impauriti tra gli scaffali dei centri commerciali in cerca di un decoder o di una tv di nuova generazione. Ormai quel che è fatto è fatto, abbiamo costretto ottantenni ad essere al passo con i tempi a stare dietro alle nuove tendenze e tecnologie, telefonini, internet, e-mail, adesso avranno a disposizione una miriade di canali, gli ripetono che l'offerta è maggiore, che potranno vedere sempre quello che vogliono e potranno essere aggiornati 24 ore 24. Ma la risposta di nonno Toto' sarà " Ma cu stu telecomando ci pozzu iri nnu primo canale?.....e il commesso: "No signore quello è il telefonino di sua nipote !!! ".
Ma quali sono i vantaggi del digitale terrestre (Dtt)?
Un maggior numero di programmi disponibili. Per esempio per quanto riguarda la Rai, oltre a Raiuno, Raidue e Raitre, aumenterà la propria offerta gratuitamente con Rai4, RaiSport Piu', Rainews24, Raistoria, Rai Edu 1 e Rai Gulp; ma anche mediaset ci invaderà di nuovi canali. Una migliore qualità immagine/audio; la possibilità di programmi interattivi; la possibilità di usare la televisione per l'utilizzo di servizi di informazione di pubblica utilità e si ridurrà l'inquinamento elettromagnetico, poiche' il digitale terrestre richiede una potenza di trasmissione inferiore di quella analogica.
Insomma dobbiamo essere pronti ad avere tanta pazienza con genitori, zii e nonni, tante saranno le domande, dal funzionamento del decoder all''utilizzo del nuovo telecomando. Qualcuno dirà "Ai miei tempi avevamo solo tre canali ed eravamo contenti lo stesso!" Ma, come sappiamo, il nuovo deve andare avanti e inevitabilmente il tubo catodico deve andare in soffitta, e speriamo che vada veramente in soffitta, non vogliamo assolutamente trovare abbandonati per strada vecchi televisori, buttatti chissà dove, quello sarebbe veramente un grande problema, più del corretto funzionamento del digitale terrestre.
Forse i nostri nonni rimpiageranno i tempi in cui, visto che la tv era ancora un bene di lusso, la sera si riunivano tutti insieme nei bar o nelle case dei vicini, per seguire i primi telequiz: il Musichiere condotto da mario Riva e Lascia o raddoppia? dell'indimenticabile Mike bongiorno.