cronaca | Nell'ambito della
maxi operazione antimafia denominata 'Alexander' conclusasi ieri con una trentina di fermi risolti in 24 provvedimenti di custodia cautelare in carcere, sono scattate le manette ai polsi di
Giacomo Pampillonia,
uno dei factotum di Alessandro D'Ambrogio, il boss indiscusso del mandamento di Porta Nuova scardinato ieri.
Ma un'altra bomba piomba sul giocatore che continua a indignare la città che lo ha accolto e venerato con la sua rete di amicizie offensive nei confronti di quella sana e bella Palermo che da trent'anni, dalle stragi di Capaci e via D'Amelio, cerca di sconfiggere il cancro civile peggiore fra tutti: la mafia. Miccoli avrebbe intrattenuto rapporti con Pampillonia tanto da fargli visita a casa e portarlo agli allenamenti del Palermo, come si vede in diverse foto caricate sul profilo Facebook dell'arrestato.