cronaca |
Severino Lazzano e
Chaly Fiaccabrino avevano adibito un intero appartamento, composto da sei camere, a impianto di coltivazione cd. indoor di
Canapa Indica, ma nel week-end la loro organizzazione è stata sventata grazie all intervento dellArma dei
Carabinieri della Stazione Resuttana Colli in collaborazione con i colleghi della C
ompagnia Palermo San Lorenzo.
Lazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, a seguito di numerose indagini che hanno permesso di monitorare la zona e il via vai sospetto di persone nelle ore serali, ha portato allarresto dei due giovani coltivatori colti in flagranza di reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, bloccando la distribuzione di una grande quantità di marijuana già pronta per la vendita.
Ciò che i militari dellarma hanno trovato nell appartamento, sito nei pressi del quartiere Borgo Nuovo, ha suscitato non poco stupore, dal momento che la serra si presentava davvero ben attrezzata.
Infatti, una delle camere era completamente rivestita da un grande telo di plastica che non permetteva la fuoriuscita dellodore della piantagione e ospitava quarantadue piante riscaldate e illuminate da un impianto a schermo riflettente reflex-a-wing.
Inoltre, limpianto era collegato al soffitto tramite un sistema di cavi che permettevano di regolare laltezza della fonte di luce e calore in base alla crescita delle piante per garantire una maggiore crescita in tempi brevi.
Nelle restanti camere dellappartamento/serra sono stati ritrovati sacchi di concime e argilla espansa, utilizzati come fertilizzanti, e piantine già essiccate pronte per la distribuzione e la vendita delle dosi al dettaglio.