cronaca |
Un incendio che si e' sviluppato a Castelluzzo, frazione di San Vito Lo Capo (Tp), bruciando alberi e macchia mediterranea, le fiamme hanno anche circondato alcuni tratti della strada che porta alla localita' turistica impedendo i collegamenti. Alcuni automobilisti impauriti hanno lasciato l'auto su cui viaggiavano e si sono allontanati a piedi per paura di finire coinvolti nel rogo.
Un altro grosso incendio e' divampato ieri mattina a Romitello frazione turistica di Borgetto in provincia di Palermo. Sono state evacuate abitazioni e i commensali di un banchetto hanno lasciato il ristorante dove si trovavano per paura di rimanere prigionieri delle fiamme, i vigili del fuoco, con il supporto dei canadair, hanno fermato le fiamme, evitando ulteriori danni e pericoli.
Un altro rogo e' divampato nella riserva naturale orientata dello Zingaro nel Trapanese. Il villaggio turistico Calampiso è stato evacuato. Alle operazioni antincendio partecipano forestali, vigili del fuoco, polizia, carabinieri. Sono in azione anche mezzi aerei.
Anche la zona di Monreale sta bruciando alberi e L'Anas ieri ha chiuso un tratto della strada statale 186.
Dopo sette giorni di fiamme e nubi inquinanti, si sta lentamente spegnendo l'incendio divampato nella discarica dei rifiuti palermitana a Bellolampo. Nella citta' annientata dal caldo si respira un'aria mista a umidita' che porta tracce di bruciato: le polveri del rogo della discarica.
Ma l'incendio dei rifiuti si e' trasferito dalla collina sopra Palermo alla citta': i cumuli che coprono i cassonetti vengono dati alle fiamme considerati i ritardi nella raccolta. Il deputato Mpa Sandro Oliveri chiede a ''Monti e a Passera di sbloccare i 60 milioni di fondi FAS gia' destinati dal Comune all'Amia ma mai trasferiti''.