cronaca | Hanno incendiato le auto di un carabiniere in servizio a Godrano ma residente a Villafrati; per questo sono stati arrestati
Vitellaro Rosario, nato a Palermo, classe 1990 e
Salvato Dino classe 1988, entrambi con
precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio.
Il terzo,
Vella Damiano, 33enne nato a Palermo, è stato accompagnato in caserma per chiarire la sua posizione e poi fermato come mandante dell'intimidazione.
I fatti Intorno all'una e trenta della scorsa notte, giungeva ai carabinieri in servizio a Bolognetta la segnalazione del rogo; giunti sul luogo, i militari, hanno appurato che le due vetture date alle fiamme appartenevano ad un loro collega.
Iniziate subito le ricerche, grazie all'ausilio della video sorveglianza presente sul luogo, si riusciva ad identificare il mezzo utilizzato dai malviventi, una punto bianca.
I militari hanno poco dopo rintracciato i due giovani, ancora con gli stessi abiti visti nelle riprese, impregnati di un forte odore di benzina.
Condotti in caserma, dal controllo del telefonino di Dino Salvato, si notavano sms sospetti risalenti a prima e dopo il gesto intimidatorio; la corrispondenza era stata con Vella, risultato poi il mandante.
L'incendio sarebbe una ritorsione a causa di una contravvenzione che Vella avrebbe subito. È inoltre emerso dalle dichiarazioni rilasciate un altro mandante di cui sono state rese solo le iniziali G.G. Anch'egli di Palermo, classe '85 è risultato colpito da D.A.SPO (divieto daccesso a manifestazioni sportive) nel 2012, denunciato era poi stato rimesso in libertà.