cronaca | È stata unattività investigativa lunga 6 mesi a scardinare e infliggere un duro colpo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di
Caccamo, in provincia di Palermo, le cui piazze dicono gli abitanti del paese erano ormai divenute crocevia di incontri furtivi tra giovani assuntori e i pusher, oggi arrestati grazie agli interscambi info-operativi tra lAliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Termini Imerese e la Stazione di Caccamo.
Tutti e tre classe 1983, sebbene non siano risultati essere accomunati fra di loro da una stabile organizzazione e suddivisione di compiti basate su uno stesso disegno criminoso, Francesco Baratta, Vincenzo Gallo e Massimiliano Fusco erano riusciti a creare una fiorente attività di spaccio a Caccamo con approvvigionamento delle sostanze stupefacenti (hashish, marijuana e cocaina) a Palermo da un soggetto extracomunitario non ancora identificato.
I tre - che prima di partire raccoglievano delle vere e ordinazioni, facendosi consegnare in anticipo il denaro necessario per la droga dai propri clienti - sono stati arrestati stamattina: a Francesco Baratta e Vincenzo Gallo è toccata la custodia cautelare in carcere, a Massimiliano Fusco invece gli arresti domiciliari.