cronaca | Due sale scommesse, del tutto sprovviste della prescritta licenza di P.S., nonché delle autorizzazioni e concessioni dellAgenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono state scoperte a Lercara Friddi, in provincia di Palermo, dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Corleone.
In un caso i finanzieri, hanno sorpreso il responsabile mentre conteggiava sul proprio computer, durante il collegamento con un sito web di un bookmakers straniero, le scommesse raccolte su eventi sportivi di quella giornata.
Dopo un accertamento più mirato è stata verificata lesistenza di un conto gioco dedicato al resoconto complessivo delle giocate effettuate, con relative vincite e perdite, intestato allo stesso responsabile e da questi utilizzato per offrire scommesse a potenziali avventori.
In pratica, violando la normativa di settore che vieta ogni genere dintermediazione nelleffettuazione delle scommesse, era lo stesso proprietario della sala giochi a gestire per conto degli avventori le scommesse sul proprio conto di gioco, incassando direttamente le quote delle singole giocate e, in caso di vincita, pagando le somme ai clienti.
Nellaltra sala scommesse, peraltro adibita anche ad Internet Point, il titolare controllava direttamente, dal proprio PC, tutti i singoli terminali della stanza, camuffati, per lappunto, da postazioni utilizzabili per la sola connessione ad Internet ma utilizzati invece, per leffettuazione delle puntate.
Al termine degli interventi, i titolari alla Procura della Repubblica e si è proceduto al sequestro di 11 postazioni PC utilizzate per le scommesse, 7 stampanti a questi connessi impiegate per la stampa dei coupon delle giocate e 1 modem.