| E' accaduto nella notte tra venerdì e sabato a Santa Flavia provincia di Palermo la bimba di nome A.M. è venuta alla luce in coincidenza dell'arrivo del 118 con l'equipaggio formato da gli autisti-soccorritori Emanuele La Rosa e Stefano Di Benedetto (entrambi della Seus, la società che gestisce il 118 su terra in Sicilia), il medico Raimondo Campisi e linfermiera Angela Federico.
Dopo il taglio del cordone ombelicale e la prima assistenza sul posto da parte del medico del 118, la piccola figlia di una coppia di trentenni è stata poi trasportata insieme alla madre allOspedale Buccheri La Ferla di Palermo, dove entrambe sono giunte in ottime condizioni di salute.
Un evento, quello del parto in casa, oggi molto raro: negli scorsi mesi un altro episodio simile era andato in scena nello stesso circondario, in quel caso a Bagheria e sempre con laiuto del 118. Coincidenza vuole che anche allora a bordo dellambulanza ci fosse lautista- soccorritore La Rosa.
Subito dopo lequipaggio ha inoltrato una relazione ad Alessandro DAcquisto, coordinatore dellUpp della Seus di Palermo.
Sulla vicenda interviene Mario Chisari, presidente della Seus: Ancora una volta il 118 siciliano ha dato prova di tempestività e grande professionalità, dimostrando di essere in linea con la nostra mission, cioè esserci nel momento del bisogno. Un plauso va ai nostri autisti- soccorritori, che hanno agito in perfetta sinergia con gli altri protagonisti del sistema di emergenza- urgenza, cioè il medico e linfermiera.