cronaca | Ieri, il 21 Febbraio presso la sede dell'
Assessorato alla Cittadinanza
Sociale a
Palermo,
l'Assessore Agnese Ciulla incontra gli enti gestori
di interventi relativi al
piano infanzia (ex lege 285/97).
Il giovane assessore non é affatto nuovo al mondo del volontariato da oltre vent'anni, infatti, Agnese Ciulla collabora come formatrice e progettista per il Terzo Settore.
Durante l'incontro viene subito affrontata la dura situazione in cui versano molti enti, che pur avendo svolto le proprie attivitá, non hanno ancora ricevuto i saldi per circa 450 mila euro a causa di un contenzioso con il Ministero dell'Economia nel 2009.
"E'
una situazione grave - ha affermato l'Assessore - che mette
evidentemente in difficoltà gli enti e gli operatori. Abbiamo avviato
un dialogo col Governo per trovare una soluzione, e allo stesso tempo
i nostri uffici stanno valutando le soluzioni possibili."
L'incontro si è poi concentrato sulla programmazione futura e
sull'impiego delle somme destinate dall'Amministrazione al Piano per
l'infanzia e l'adolescenza (circa 5 milioni e 250 mila euro).
In sostanza, ha spiegato l'Assessore "Abbiamo superato la necessità
di fare macro-bandi per grandi porzioni del territorio cittadino e con
impegni finanziari elevatissimi che avrebbero tagliato fuori quasi
tutte le realtà impegnate nel sociale a livello locale."
"Abbiamo invece previsto la possibilità di progettare interventi
specifici per i singoli territori e quartieri della città, con un
processo che permetterà una partecipazione dal basso, legata davvero
alle esigenze dei bambini e delle bambine, piuttosto che progetti
fotocopia calati dall'alto."
Valutazione, progettazione, interventi e vigilanza ecco le parole che portano i bamini al centro.