cronaca | La Dia sta indagando sul negozio di pelletterie di Palermo "Bagagli", sulla reale proprietà dell'attività, e su eventuali connivenze con personaggi legati a cosa nostra.
Nel mirino delle indagini si troverebbero, il titolare Filippo Giardina ed il boss Salvatore Milano, detto Totuccio, esponente del clan di Porta Nuova e parente acquisito di Giardina.
Il pool investigativo, guidato dal Procuratore aggiunto Antonio Ingroia, avanza l'ipotesi che Milano, già condannato per mafia, sarebbe un socio occulto dell'azienda.
Il boss molto vicino ad ambienti del Palermo calcio, avrebbe anche esercitato pressioni per acquisti e forniture "Bagagli" per la società di via del Fante, come testimoniato da alcune dichiarazioni di pentiti interpellati sull'argomento.
E' stato già ascoltato l'ex direttore sportivo del Palermo Calcio Rino Foschi e i due ex rosanero Andrea Barzagli e Cristian Zaccardo, testimonial del marchio, durante la loro militanza nella squadra di calcio palermitana.