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Sono diversi gli arresti effettuati nel fine settimana dai carabinieri nel palermitano e nel catanese. In entrambe le città, sono scattate le manette ai polsi due giovani uomini per
detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
A Palermo a finire agli arresti domiciliari è stato Andrea DAngelo, classe 1983, bloccato dai militari mentre trattava con un cliente: 22 i grammi di hashish ritrovatigli addosso e 38 gli euro bottino dellillecita attività. Chi invece era già sottoposto agli arresti domiciliari per una rapina commessa il 30 marzo scorso ai danni di un supermercato e ciononostante continuava a spacciare è Oreste Bonaiuto, il 23 enne catanese che dopo una perquisizione domiciliare è stato trasferito nel carcere di Caltagirone a disposizione dellAutorità Giudiziaria.
Sempre a Catania, è stato invece arrestato per tentata rapina in flagranza di reato Danilo Peluso, il pregiudicato 22 enne che sabato sera prima dellorario di chiusura, insieme a un altro individuo non ancora identificato, ha fatto irruzione in uno studio odontoiatrico.
Il piano era semplicissimo: mentre il complice si fingeva un normalissimo paziente intento a distrarre il medico e le segretarie dello studio, Peluso si metteva alla ricerca della cassa. Purtroppo però sono state le stesse segretarie a scoprire il tentato furto, e una delle due donne è riuscita a chiamare il 112. Una pattuglia di militari che gravitava in zona è intervenuta su segnalazione della Centrale Operativa ed è riuscita a bloccare il 22 enne mentre il complice si è dileguato per le vie limitrofe facendo perdere le sue tracce. Le indagini sono tuttora in corso al fine di identificare il fuggitivo.