cronaca | I Carabinieri di
Gravina (CT) hanno messo le manette ai polsi al catanese
Giuseppe Borzì, classe 1977, ritenuto vicino al clan
Laudani.
I militari, nel corso di mirate attività di contrasto alle organizzazioni mafiose della provincia, hanno effettuato un blitz in via Palmentazzo a Tremestieri Etneo, all'interno di un edificio già nell'occhio del mirino da tempo.
Con laiuto del cane Ivan, del Nucleo Cinofili di Nicolosi, sono stati rinvenuti e sequestrati 14 kg di marijuana, quattro pistole semiautomatiche perfettamente funzionanti con matricola abrasa, munizioni e materiale per il confezionamento della droga.
La particolarità balzata subito agli occhi degli investigatori è che lo stupefacente era stato confezionato in panetti da un chilogrammo e sigillato sottovuoto allinterno di buste in cellophane celando così lodore tipico diffuso dalla marijuana.
In casa di Borzì, distante pochi metri dalledificio esplorato, sono stati sequestrati altri materiali utilizzati per il confezionamento oltre allapparecchio elettrico adoperato per porre sotto vuoto gli alimenti ed imbustare, nello specifico caso, la sostanza stupefacente.
L'uomo si ritrova ora rinchiuso al carcere di Piazza Lanza.