cronaca | Stop alla musica a mezzanotte nei giorni feriali e alluna nel weekend, divieto di vendere bevande alcoliche in bottiglie di vetro o in lattina negli spazi pubblici.
Ecco i punti salienti della nuova
ordinanza comunale la cui entrata in vigore è prevista per linizio della stagione estiva,
dall'1 giugno fino al 30 settembre e che ha mandato in escandescenza i gestori dei locali notturni a Palermo, per la drasticità del regolamento previsto per la
movida palermitana.
La controproposta dei titolari dei locali Si sono incontrati, ieri, da "Hub" lex Mezcalito di via Libertà a Palermo circa sessanta proprietari di pub e nightclub del capoluogo siciliano, per discutere su una controproposta, da formulare nellinteresse di tutti, e presentare al Comune affinché venga modificato il regolamento dellordinanza sul problema della movida, senza che colpisca e annienti il lavoro dei commercianti.
"Non vogliamo il muro contro muro con il Comune - dice Gigi Giordano, titolare di "Hub" - ma piuttosto una collaborazione".
In questo modo, spiega Giordano, si mette a rischio loperato dei gestori dei locali, che a causa di un regolamento che non tiene conto delle loro esigenze lavorative, vedrà un considerevole calo dei profitti.
Il provvedimento emanato è drastico, con evidenti limiti, e non tiene conti di innumerevoli parametri prosegue - Uno su tutti, le diverse esigenze tra le varie zone della città. Come poi è surreale far andare via la gente a mezzanotte: se spegni la musica di sottofondo il locale si svuota. Fermo restando che una regolamentazione è necessaria, soprattutto per combattere l'abusivismo e l'illegalità".
Linvito al Sindaco di sedersi al tavolo insieme - La richiesta avanzata dai titolari dei locali riguarda, nello specifico, una posticipazione dellorario di spegnimento della musica, alluna nei giorni feriali e alle 2:00 nel weekend.
"In questo modo - afferma Antonio Ferrante, presidente dell'associazione Efatà - scopriremo anche se questa Amministrazione vuole una città viva o una città morta. Intanto chiediamo che il Sindaco ritiri questordinanza, e poi che si sieda al tavolo con noi per rimodulare un tema che deve essere affrontato in maniera unitaria".
Fra le proposte da presentare al Sindaco Orlando, anche quella di far tornare lidea di Caffè concerto, in voga negli anni 90.
Una formula abbastanza semplice - come spiega uno dei titolari presenti che grazie alla concessione gratuita del suolo pubblico, per chi ne aveva diritto, e ad una regolamentazione più accettabile su orari e musica, permetteva anche la chiusura al traffico delle strade, per lallestimento di uno spazio ricreativo allaperto, gestito a norma senza arrecare alcun disturbo.
Entro i prossimi giorni ci ha assicurato Gigi Giordano i gestori dei locali che si sono riuniti ieri, provvederanno a stilare un nuova versione dellordinanza, da sottoporre allattenzione dellAmministrazione comunale, per sostituire quella che dovrebbe entrare in vigore l'1 giugno.