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Decine di assemblee permanenti, autogestioni ed occupazioni nelle scuole superiori di Palermo sono iniziate ieri mattina per iniziativa del Coordinamento studenti medi che dopo le manifestazioni del 5 ottobre e di venerdi scorso, degenerata in scontri con le forze dellordine, annunciano che altri istituti si uniranno alla protesta.
La protesta - Sotto accusa il governo Monti che secondo il Coordinamento come quello Berlusconi ha dimostrato di essere in grado soltanto di tagliare. Non ci volevano i tecnici per questo bastava mantenere il tremendo governo precedente. Con il Cannizzaro, partito per primo sabato scorso, sono già a quota dieci: Regina Margherita, Grassi, Umberto I, Gioeni Trabia, Majorana, Marco Polo, Einstein, Borsellino e Ascione.
Ad avere la meglio, nel corso delle assemblee, sono stati quasi ovunque i Collettivi studenteschi, a parte il caso del nautico Gioeni Trabia, occupato per iniziativa dei ragazzi di destra di Avanguardia studentesca.
Appuntamento su Facebook - Per coordinarsi, tenersi aggiornati e capire cosa accade negli altri istituti, il coordinamento degli Studenti Medi Palermo, ha creato su Facebook l'«evento»: «Occupazioni e autogestioni in tutte le scuole di Palermo contro i tagli, il governo Monti, la vecchia e nuova casta politica, lontano dai partiti e sindacati autorganizziamoci», che conta già 1318 adesioni.
Assemblea cittadina - Per mercoledì gli studenti hanno convocato a palazzo delle Aquile nell' aula Rostagno unassemblea cittadina aperta a docenti e genitori. Tra le rivendicazioni, libri di testo a costo zero e possibità di fotocopiarli, un piano di ammodernamento e consolidamento degli istituti, la revoca dei tagli previsti con la spending review, il rinnovo dei fondi regionali per i buoni libro.
Gli istituiti occupati - I licei Umberto I e Cannizzaro, gli istituti Marco Polo, Regina Margherita, Libero Grassi e Francesco Crispi, Majorana, Einstein, Brsellino e Ascione, mentre quelli i licei classici Meli e Garibaldi e del Mario Rutelli hanno optato per l'assemblea permanente; sono in autogestione il Meli, l'ITC Pareto e il Duca degli Abbruzzi.