cronaca |
Tre diverse operazioni dei Carabinieri di Palermo, questo weekend, due delle quali hanno portato allarresto di tre uomini: due pregiudicati, evasi dagli arresti domiciliari, e un 23enne fermato con laccusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Inoltre, è stato scoperto un nuovo furto di cavi elettrici, questa volta in via Pio La Torre e in via Libero Grassi.
Nuovo furto di cavi di rame, Amg: situazione preoccupante -
Un altro furto di cavi di rame lascia al buio la zona compresa tra via Pio La
torre e via Libero Grassi. Questo secondo episodio è stato scoperto ieri sera dai
tecnici di Amg Energia Spa: sono stati rubati circa 650 metri di cavo di grosse
dimensioni dallimpianto di illuminazione, che è stato pesantemente
danneggiato, e in più punti i cavi sono stati tranciati.
Il furto è stato compiuto in via Pio La Torre, in direzione di via Palchetto, dove sono stati danneggiati i pozzetti della pubblica illuminazione e sfilate
alcune campate di cavo.
La stessa operazione è stata effettuata in via Libero
Grassi, ad angolo con via Pio La Torre, dove i cavi sono stati tranciati in più
punti, mettendo fuori uso limpianto.
Il furto è avvenuto nella stessa zona
nella quale, la settimana scorsa erano stati messi a segno altri tre furti di
cavo nel giro di un paio di giorni (via Petralia Sottana, via Termini Imerese e
via Nina Siciliana).
Evadono dai domiciliari, due pregiudicati arrestati dai Carabinieri - Sono due i pregiudicati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Palermo Pretoria, impegnati in un servizio di controllo delle persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari.
Il primo ad essere fermato è stato Giovanni Cacciatore, 29enne palermitano, controllato a piedi a passeggio per via Giardinaccio. Luomo, noncurante della condanna, a seguito della quale era stato sottoposto agli arresti domiciliari, si era allontanato di casa senza dare spiegazioni ai Carabinieri.
Il secondo ad essere stato fermato è il 20enne Alessandro Amatuzzo , anche lui sottoposto al regime degli arresti domiciliari, fermato a piedi in via Lampionelli mentre si sarebbe dovuto trovare nellabitazione poco distante.
Per entrambi, su disposizione dellAutorità Giudiziaria, è scattata, per la seconda volta, la convalida degli arresti domiciliari.
Sorpreso a spacciare, 23enne tratto in arresto - Sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo Piazza Verdi a trarre in arresto, nellambito di un servizio di contrasto al mercato degli stupefacenti, il pregiudicato palermitano Marco Terenna, classe 1989.
Il giovane era stato adocchiato dai militari, mentre si aggirava con fare guardingo in vicolo Pirriaturi, tanto da fare sospettare i Carabinieri che fosse lì intento a spacciare.
Pochi minuti dopo, gli uomini dellArma, hanno notato il tipico andirivieni classico dello spaccio. Il giovane è stato colto in flagrante mentre si allontanava da un auto con delle persone a bordo, per andare a prendere qualcosa in alcuni capannoni limitrofi, che ha poi consegnato in cambio di denaro. Lauto in questione, segnalata allUfficio Territoriale del Governo di Palermo, è stata fermata poco dopo, e i quattro giovani a bordo, sono stati trovati in possesso di hashish, confermando di averlo acquistato poco prima da Terenna, che sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 50 in banconote di piccolo taglio, provento dellattività di spaccio.
Il giovane su disposizione dellAutorità Giudiziaria, è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare dellobbligo di dimora nel Comune di Palermo.