cronaca |
Antonio Sammaritano è stato arrestato la notte tra sabato e domenica per il reato di resistenza e violenza a Pubblico ufficiale e ancora è stato
denunciato in stato di libertà per i reati di tentata estorsione, ingiuria, lesioni personali e minacce aggravate.
Luomo, nato a Palermo nel 1978, era solito picchiare la madre e la sorella per ottenere i soldi necessari all'acquisto di droga e alcol. Le due donne, già finite all'ospedale la notte prima e rientrate da poco dal Pronto Soccorso dell'Ingrassia, hanno notato che l'uomo le attendeva sulla porta di casa con un regolo da muratore di alluminio. È subito scattato lallarme da parte delle due donne, che hanno chiamato i carabinieri.
Alla vista dei militari Sammaritano ha cominciato a minacciare di morte sia la madre che la sorella brandendo un grosso coltello da cucina che nascondeva dietro la schiena e aggredendo gli stessi carabinieri. Prontamente bloccato e disarmato, dopo la convalida per gli arresti il 35enne è stato sottoposto ai domiciliari.