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E' stato presentato questa mattina alle ore 10,30 nei locali dell'assessorato regionale per la Salute il
"Laboratorio Sperimentale di Psiconcologia" della Regione Siciliana.
Si tratta di un progetto
pilota nato grazie alla convezione fra la Regione siciliana e la Fondazione Giuseppe Alazio,
che permettera' di dotare i reparti di oncologia della Regione di supporto psicologico dedicato
sia ai pazienti che ai familiari oltre che al personale che opera in questo difficile contesto.
Il progetto ha gia' visto una fase sperimentale attuata in due centri a Palermo e Catania
che ha dato buoni frutti. Durante la conferenza stampa di oggi sono stati illustrati gli
incoraggianti dati dei primi mesi di sperimentazione e il programma di ampliamento che portera'
alla nascita della "Rete regionale di Psiconcologia".
Si tratta di un importante processo di umanizzazione
delle cure nel quale la Sicilia si dimostra all'avanguardia e che viene sviluppato con metodo rigorosamente scientifico.
Alla conferenza stampa hanno preso parte l'Assessore alla Salute Massimo Russo, i responsabili della
Fondazione Giuseppe Alazio, medici, psicologi e rappresentanti dei pazienti.
"Si tratta della nascita di una importante rete - ha detto l'assessore per la salute Massimo Russo - che permette di
coprire una tipologia assistenziale rispetto alla quale la regione era carente. Abbiamo accolto di buon grado il progetto
sperimentale della Fondazione Giuseppe Alazio che fa della Sicilia una regione all'avanguardia anche in questo settore"
Il progetto prende il via nel dicembre dello scorso hanno quando viene stipulato un protocollo d'intesa fra la Fondazione Alazio (nata per volonta' proprio del piccolo imprenditore siciliano Giuseppe Alazio morto di tumore e che lascio' il proprio patrimonio
alla Fondazione perche' lo gestisse e ne usasse i proventi nella ricerca, nella formazione e nell'assistenza ai malati) e
l'assessorato regionale per la salute.
"Dopo 15 anni di attivita' dedicata alle borse di studio nazionali ed internazionali nel settore della ricerca mirata a sconfiggere
i tumori - dice il presidente della Fondazione, Carmine Capri' - abbiamo fatto una precisa scelta di campo impegnandoci nell'assistenza
psicologica a malati, familiari ed operatori, dopo aver constatato le carenze assistenziali in questo specifico settore".
Nei sei mesi successivi alla firma del protocollo i psicologi della Alazio hanno operato in due strutture: l'Arnas Civico di
Palermo e lo IOM di Catania su un campione di 123 pazienti di eta' comprese fra i 45 e i 65 anni rilevando un distress percepito
di soglia 4 (in una scala da 1 a 10) ma con analisi piu' approfondite si e' accertato che tale distress era invece molto piu'
elevato di quanto percepito con ben il 52% che mostrava, invece, situazioni a rischio o addirittura livelli di stress conclamato.
Il 48% del campione, invece, mostrava un basso livello di qualita' della vita.
"Questi dati - dice Alessandra Palma, responsabile scientifica del progetto - forniscono una prima evidenza
scientifica non distante da quanto ci attendevamo. Occorre ora allargare il programma al maggior numero possibile
di centri oncologici nell'isola per poi giungere alla creazione di una rete di psiconcolgia che permetta di studiare il fenomeno e
di prestare l'opportuna assistenza sia ai malati che ai familiari ed agli stessi operatori. Cio' permettera' di migliorare la qualita'
della vita di queste persone ed e' provato che con il miglioramento della qualita' della vita diminuiscono i giorni di ricovero e con
essi si contiene anche la spesa liberando risorse, che possono essere meglio investite nella cura sia oncologica che psiconcologica".
Al laboratorio sperimentale hanno aderito anche le strutture convenzionate rappresentate stamani da Domenico Musumeci, Direttore generale
dello IOM e Presidente nazionale Aiop giovani che ha tenuto a precisare come "la scelta dell'assessorato di sposare questo progetto consente
alle strutture oncologiche siciliane pubbliche e private di partecipare ad un importante studio e, in prospettiva, di dotarsi anche di un
ulteriore fondamentale livello di assistenza".