cronaca | E stato fermato dalla polizia mentre tentava di fuggire dallItalia,
Walid Grami, il tunisino 25enne, accusato di tentato omicidio, per avere accoltellato un suo connazionale a seguito di un diverbio finito in tragedia.
E accaduto a
Torre di Mezzo, in provincia di
Ragusa, quando, nella nottata del 13 maggio, allospedale di Vittoria, è giunto, in fin di vita, un giovane trafitto da una profonda coltellata sul lato destro del torace.
Dopo le prime indagini, i Carabinieri della Compagnia di Ragusa sono riusciti a risalire a un testimone che aveva assistito al litigio. Il giovane, accompagnato in questura, dopo un lungo interrogatorio ha chiarito la dinamica degli eventi, spiegando che da una banale discussione, i due ragazzi erano arrivati alle mani, quando uno dei due ha estratto un coltello e ha ferito gravemente laltro, ponendo fine al diverbio terminato, così, tragicamente.
Grazie alla ricostruzione dei fatti, fornita dal testimone, i Carabinieri sono risaliti allidentificazione dellaccoltellatore che, nel frattempo, aveva tentato di scappare salendo a bordo del primo autobus per Palermo. Lintenzione del giovane, accusato di tentato omicidio, era quella di imbarcarsi nel primo traghetto diretto a Tunisi, per sfuggire alla giustizia italiana. Fondamentale è stato, però, lintervento immediato dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi, che hanno intercettato lautobus con a bordo il ragazzo, e lo hanno scortato sino alla prima fermata, dove sono state individuate e trattenute tutte le persone che corrispondevano alla descrizione fornita dal testimone oculare.
Una volta identificato, Walid Grami è stato tratto in arresto e trasferito presso il carcere Ucciardone di Palermo.
Restano gravi, invece, le condizioni del ragazzo che ha subito laggressione, ricoverato allospedale Papardo di Messina - dovè giunto per mezzo dellelisoccorso - in prognosi riservata presso il reparto specializzato di chirurgia toracica.