cronaca | E' finita come peggio non si potrebbe una rapina in via
Scillato a
Palermo.
Il vigile urbano Mirco Vicari è stato ucciso nella sua abitazione dopo aver sorpreso dei banditi all'interno di essa, intenti a portar via più oggetti possibili. I particolari sono ancora da accertare, ma da ciò che emerge dalle prime indagini, pare che l'uomo stesse parlando al telefono con la sua compagna, quando ha colto i malviventi in flagranza di reato.
"Mi hanno colpito" avrebbe gridato l'agente al telefono dopo lo sparo, partito probabilmente dalla sua stessa arma d'ordinanza con la quale forse Vicari aveva intimato ai ladri di fermarsi.
I banditi sono ora in fuga, braccati dalla polizia che sta seguendo le indagini. L'uomo, che aveva soltatanto 38 anni, lascia due figli.
Parole di cordoglio da parte del Sindaco Leoluca Orlando: "Sono rimasto profondamente addolorato dalla notizia delluccisione di Mirco Vicari, comunicatami telefonicamente dal Comandante
della Polizia Municipale Vincenzo Messina. A nome mio e dellintera Giunta, esprimo vicinanza e affetto nei confronti della famiglia dell'agente ucciso".
Il Sindaco, questa
sera si recherà a far visita alla famiglia di Vicari.
Vincenzo Messina, comandante della polizia municipale è particolarmente scosso dall'accaduto: "Un fatto così grave dimostra che non c'é rispetto per la vita, è incredibile morire in questo modo. Sapevo che era ferito, ma non pensavo a questo epilogo così triste. Mi sono precipitato in via Scillato e ho scoperto che l'avevamo perso e non sappiamo ancora perché. Alla famiglia, unitamente ai Dirigenti e allintero corpo della polizia municipale, esprimo la mia vicinanza".