cronaca |
La procura di Trapani ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di incendio doloso boschivo ai danni
della riserva naturale dello zingaro, nella riserva naturale di San Vito Lo Capo, gravemente danneggiata
nei giorni scorsi da un vasto incendio.
Gli inquirenti cercheranno di scoprire chi e perchè ha colpito una delle riserve più belle della Sicilia e se ci sia un'unica mano
che ha appicato le fiamme, nelle stesse ore, anche in altre località del trapanese.
''Portero' all'ordine del giorno della prossima giunta di governo la proclamazione dello stato di calamita'
per le zone della Sicilia, in particolare del trapanese e del palermitano, colpiti dall'emergenza incendi''.
Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Alessandro Arico', dopo sopralluogo alla riserva
naturale dello Zingaro compiuto questo pomeriggio.
Arico' era accompagnato dal parlamentare regionale trapanese Livio Marrocco, dal sindaco di San Vito Lo Capo,
Matteo Rizzo, dal direttore della riserva e da dirigenti del Corpo forestale.
''Nelle prossime ore, intanto - ha concluso - valuteremo una possibile riapertura anche
parziale dell'area protetta, anche se va considerato il divieto emanato dalla Capitaneria di Porto,
di navigazione e di balneazione nei 50 metri dalla costa dello Zingaro''.