cronaca | La guardia di finanza ha effettuato nuovi controlli ad alcuni distributori di benzina nel palermitano anche in risposta ad alcune segnalazioni pervenute al numero di
Pubblica Utilità 117 da cittadini palermitani, riguardanti presunti casi di abusivismo e di frode nella erogazione di minor quantitativi di carburante rispetto a quelli pagati e mostrati dal display della colonnina.
Nei confronti di un primo impianto, le Fiamme Gialle del Gruppo di Palermo hanno appurato la manomissione dei sigilli metrici apposti ai dispositivi di taratura e l'alterazione di tali congegni su 3 colonnine di erogazione.
Preso di mira dalla "GdF" anche il commercio in nero di carburanti che ha portato al sequestro di un impianto privato di distribuzione di gasolio per il rifornimento degli automezzi aziendali ubicato allinterno di un deposito commerciale di prodotti energetici, illecitamente adibito alla vendita di carburanti alla stregua di una normale stazione di servizio.
Addetti alla pompa erogavano, a clienti privati, carburante ad un prezzo inferiore a quello mediamente praticato dai distributori stradali regolarmente abilitati, pari circa ad 1,60.
I reati contestati vanno dalla frode nellesercizio del commercio, alluso o detenzione di strumenti di misurazione alterati e alla sottrazione allaccertamento o al pagamento dellaccisa sui prodotti energetici.