cultura&eventi |
Cera una volta in Sicilia: I 50 anni del Gattopardo è un percorso del film che nel
1963 sancì uno dei grandi trionfi internazionali del cinema italiano, lanciando una delle immagini più forti e influenti della Sicilia nel mondo.
Un viaggio tra il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e lopera di Luchino Visconti, per ripercorrerne le vicende e misurarne lattualità.
Al centro dellevento, a Palazzo dei Normanni, cè una Mostra multimediale, che si inaugura venerdì 6 dicembre alle ore 18, concepita come un viaggio, un racconto della genesi e dello svolgimento de Il Gattopardo, che si protrarrà fino al 9 febbraio 2014.
Il visitatore attraversa i luoghi fondamentali del film, attraverso una serie di stanze ideali: dopo un prologo dedicato al romanzo, il percorso si snoda partendo dal Palazzo Boscogrande (con la presentazione dei personaggi), toccando poi la battaglia di Palermo, il viaggio e la sosta a Donnafugata e infine il clou del film, con il lungo ballo finale e lepilogo allalba. Sulle pareti della Sala Duca di Montalto si mostrano le fotografie di scena, come in un ideale cineracconto, accompagnate da documenti, lettere, bozzetti, costumi, mentre i monitor alle pareti trasmettono brani di interviste in gran parte inedite a più di trenta testimoni, tra cui Goffredo Lombardo, Burt Lancaster, Suso Cecchi dAmico, Giuseppe Rotunno, Claudia Cardinale, Piero Tosi. In una saletta ricavata al centro della sala sono visibili tre documentari che, in decenni diversi, hanno raccontato lepopea del romanzo e del film.
Sabato 7 dicembre, giorno successivo allinaugurazione della Mostra, la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni ospita una Giornata Internazionale di Studi dedicata ai rapporti tra il romanzo e il film, alleredità di questi due grandi testi del 900 italiano e alla loro ricezione internazionale.
Contemporaneamente, tra il 6 e l'8 dicembre, la Sala Cinematografica Vittorio De Seta propone una Rassegna Cinematografica dedicata alle incarnazioni e agli echi del mondo di Lampedusa, di Visconti e del produttore Goffredo Lombardo, con titoli tra gli altri di Roberto Andò, Ugo Gregoretti, Franco Maresco e Giuseppe Tornatore, che saranno presenti in sala.