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I Cento Passi; sono molte le opere dedicate alla vita, unica, di
Peppino Impastato, simbolo indiscusso del contrasto alla mentalità mafiosa. E se molte opere sono già presenti, altre sono in arrivo.
E il caso de La voce di Impastato, opera realizzata dal regista friuliano Ivan Vadori che sarà presentato in anteprima nazionale a Cinisi, paese natale di Peppino, il prossimo 29 Agosto.
Alla proiezione parteciperanno oltre al fratello Giovanni, gli amici storici di Peppino, il giornalista Francesco La Licata ed il presidente di Radio 100 Passi Danilo Sulis.
Il documentario è ambientato ai giorni nostri e ripercorre la vita di Peppino a partire dalle sue prime battaglie contro la mafia.
La storia di Impastato è ormai nota ma vale la pena ricordare ciò che lo ha contraddistinto, ovvero il contrasto al potere mafioso nonostante lappartenenza della sua famiglia alla cosca del paese. Ed è stato proprio un episodio criminale a farlo ribellare, lassassinio tramite unautobomba di suo zio Cesare Manzella.
Nei 70 minuti del documentario sono diversi gli argomenti trattati; dai tentativi di depistaggio circa la sua uccisione, al suo modo di fare inchiesta giornalistica. Inoltre tante le testimonianze; da quella del fratello Giovanni agli amici di lotta, dal procuratore Giancarlo Caselli e il presidente di Libera Don Ciotti, al giornalista Carlo Lucarelli.
La proiezione è fissata alle 21:30 presso il Residence Ciuri di Campo (poesia di Peppino da cui Carmen Consoli ha tratto una canzone), un bene confiscato alla mafia.
Dopo la proiezione a Cinisi, il lungometraggio sarà proiettato in molte città italiane ed europee.
A 35 anni dalla sua barbara uccisione, è forse questo un modo per ribadire ancora una volta che Peppino è vivo!
Ecco il trailer de "La voce di Impastato"