cultura&eventi | Il
Village allestito ai
Cantieri Culturali della Zisa, in occasione del
Palermo Pride, sta registrando un pienone dietro l'altro.
C'è dunque soddisfazione, il successo di pubblico da più forza ad un movimento che vuole innanzitutto portare avanti una campagna di sensibilizzazione verso tematiche che in Italia suscitano ancora inutili polemiche.
La vicinanza delle istituzioni non può che essere vista di buon grado; il Comune di Palermo ha da subito sposato favorevolmente la causa, il sindaco e l'assessore Giambrone hanno espresso in un comunicato la loro soddisfazione: I cantieri culturali si sono ancora di più affermati grazie al Pride, come uno dei cuori pulsanti della vita sociale e culturale della
città. Anche Orlando è soddisfatto: E' un successo che rispecchia e supera le nostre previsioni.
Anche il mondo dello spettacolo sta giocando un importante ruolo; nel palco allestito alla Zisa si sono fino ad ora esibiti artisti come Roy Paci e Nada, oltre a tante altre band; domani sarà il turno di Daniele Silvestri. L'artista romano è sempre stato sensibile alle tematiche sociali e la canzone Gino e l'Alfetta è stata già inno del Gay-Pride svoltosi nella Capitale.
Non è la prima volta che Silvestri si esibisce a Palermo per motivi diversi da una tournée: lo scorso luglio ha partecipato alle celebrazioni per il ventennale della strage di via D'Amelio.
Il concerto di domani vedrà presumibilmente l'ennesimo boom di visite per il Village