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È morto a Roma, mentre era in vacanza nella terra dei suoi antenati,
James Gandolfini, il volto iconico di una delle serie tv americane più popolari,
I Soprano, premiata lo scorso 3 giugno come la serie meglio scritta di tutti i tempi. Lattore 51enne, che ha interpretato per quasi 10 anni (dal 1999 al 2007) il
boss italoamericano Tony, era in Italia per partecipare al Festival del Cinema di Taormina quando è stato colto da un
infarto.
Sconcerto alla HBO, lemittente televisiva che ha mandato in onda per un decennio la serie cult che ha decretato il successo di Gandolfini e con cui lo stesso stava lavorando per un nuovo telefilm, Criminal Justice. "Era un genio. Chi lo ha visto anche nelle più piccole delle sue performance lo sa. È uno dei più grandi attori di sempre". Queste le parole di Chase, il creatore de I Soprano. "Una grande quantità di quel genio risiedeva in quei suoi occhi tristi. Mi ricordo di avergli detto tante volte: Tu non capisci! Sei come Mozart. A volte non era un tipo facile da gestire, ma era il mio compagno, era mio fratello in un modo che non so spiegare e che non sarò mai in grado di spiegare".