"Rondine": una violinista in transito. "Rondine" è il nome dell'album di esordio solista della musicista italo-spagnola Eloisa Manera, significativamente fiorito in Sicilia con la label palermitana
Almendra Music. Un disco nato con una immagine ben precisa, per testimoniare e raccogliere le innumerevoli migrazioni dell'eclettica violinista, compositrice e improvvisatrice.
Otto tracce tra jazz e suggestioni ambient, echi di Bartok filtrati dal minimalismo di Steve Reich, dialoghi tra field recording urbani e le corde del violino. Vibrazioni di corde moltiplicate ed espanse da un'elettronica mai astratta, che generano e attraversano con leggerezza e coerenza paesaggi molto diversi tra loro: dalle onde di grano nella valle del Tago al barocco intravisto tra le nebbie di una Venezia tanto vissuta quanto immaginata, dalla quiete ipertesa dei suburbi di Milano ai giochi antichi di bimbi nella Sicilia spagnola, fino alla frenesia vitale nei vagoni affollati o solitari della metropolitana di New York.
Eloisa Manera: biografia. Violinista, compositrice e improvvisatrice, nata nella città di Milano, la italo-spagnola Eloisa Manera è una musicista tutt'altro che stanziale. La sua doppia anima mediterranea si fa sentire nel perenne viaggio alla scoperta e ricerca delle risonanze di mondi musicali tra loro differenti.
Le sue forti radici classiche non le hanno mai impedito di esplorare in maniera originale e rigorosa i repertori altri, dedicandosi al jazz, all'improvvisazione radicale e alla composizione estemporanea, fino al rock, l'elettronica, il klezmer e le tradizioni popolari. Dopo solidi studi classici in Conservatorio (con brillanti diplomi a Milano, Venezia e Cremona) e svariati corsi di perfezionamento (
Domenico Nordio, Francesco Manara, Emilio Molina, Magdalena Rezler), la fioritura del suo spirito creativo è avvenuta in questi ultimi anni, come diretto risultato della costante ricerca e spinta verso l'improvvisazione, esplorata nei vari generi dagli incontri in Europa e negli U.S.A. con musicisti come Alexey Igudesman, Mark Feldman, Zach Broch, Christian Howes, Barry Harris, Mat Maneri. Nei suoi continui transiti, da solista e in ensemble, Eloisa ha condiviso palco e studio di registrazione in produzioni che vanno dalla musica leggera alla classica contemporanea, dall'elettronica al jezz, con solisti classici e non quali
Lang Lang, Herbie Hancock, Dimitra Teodossiu, Pavel Vernikov, Skin, Dolores ORiordan (Cranberries),
Noa, Malika Ayane, Ralph Alessi, Mario Brunello, Marlene Kuntz, Paolo Fresu, Enrico Intra. Ha suonato in giro per il mondo (Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Turchia, Marocco, Montecarlo e Stati Uniti), raccogliendo esperienze preziose, come i diversi concerti al
The Stone di New York nell'ensemble coordinato da
Karl Berger.