musica&spettacolo | Il primo appuntamento del
Taormina Film Festival al Teatro Antico prevedeva unintervista e lassegnazione del premio Cariddi a Paola Cortellesi, del Premio Città di Taormina a Michele Placido e dellHumanitrian Award a Padre Rick per il costante impegno profuso ad Haiti.
Ma la maggior parte del pubblico era in trepida attesa per la proiezione dellanteprima dellultima animazione Disney- Pixar, Ribelle-The Brave. The Brave, film che sta facendo furore al box office Usa.
Purtroppo i diversi ritardi accumulati nella scaletta ricadono nella premiazione dellattore e regista Michele Placido che tra l'altro presentava in anteprima il backstage, del nuovo e atteso film da lui diretto, Il Cecchino. Infatti la proiezione del dietro le quinte del film, per giunta proiettato in lingua francese e in formato cinemascope anziché 16/9 e quindi con le teste e i sottotitoli tagliati, è stata interrotta da una serie di fischi di protesta, per lattesa, prolungata, del film della Disney.
Lora di ritardo evidentemente ha fatto spazientire il pubblico pagante (dai 6 ai 12 euro), con molti bimbi al seguito, accorsa per vedere le avventure in 3D della principessa Merida. A quel punto lattore è salito sul palco, dove doveva prendere un premio e ha urlato: Vergognatevi. Ci sono stati un po di errori e mancavano i sottotitoli ma vergognatevi, viva la Sicilia.
Visto l'intensificarsi dei fischi, Placido ha continuato: "Sappiamo gli italiani come sono - e parlando verso gli spalti - vieni qua, faccia a faccia. Mi piace questo teatro, ci ho recitato tanti ruoli importanti, se quel cafone vuole venga qua che l'affronto". Ha provato inutilmente a riportare la calma il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, salito per premiare Placido: "Credo che alcuni si siano arrabbiati perché qui ci sono bambini che aspettavano il film". Placido, che si è rivolto ai contestatori anche imitando il dialetto siciliano, alla fine ha scherzato: "Siamo riusciti a smuovere la serata".
Dopo le tante polemiche, finalmente alle 23.15 inizia l'atteso film, tutti indossando gli occhialini, ma anche questa proiezione ha degli intoppi: venti minuti senza il sonoro dei dialoghi, poi linterruzione, per infine terminare con oltre unora di ritardo rispetto al previsto, lasciando che il film di mezzanotte, lhorror The Thing, prosegua fin quasi allalba con il Teatro Antico ormai decimato.
Il palinsesto è lungo e siamo ancora allinizio, ci auguriamo soltanto che le serate successive scorrano in maniera differente, recuperando la vera atmosfera del Festival, quella che si respira soltanto nella splendida cornice del Teatro Greco di Taormina.