politica | Sono partite stamattina alle 8 le operazioni di voto per il rinnovo di 564 comuni; su tutti la
sfida di Roma dove saranno sopratutto il sindaco uscente
Gianni Alemanno e lo sfidante del cento-sinistra
Ignazio Marino a contendersi la poltrone di primo cittadino; outsider il candidato del Movimento 5 stelle
Marcello De Vito, in totale sono 19 i candidati a sindaco.
I seggi resteranno aperti fino alle 22 di questa sera per riaprire alle 7 di domani fino alle 15, subito dopo inizieranno le operazioni di spoglio. Gli eventuali ballottaggi si terranno il 9-10 giugno, data in cui anche la Sicilia sarà chiamata al voto per il primo turno delle amministrative.
Tra le città oggi chiamate al voto spiccano, oltre a Roma, di sicuro il test più importante, anche Brescia, Siena e Ancona, dove il voto assume un valore diverso per le vicende politiche legate a queste città.
La tornata elettorale è vista come un test per lattuale Governo delle larghe intese, ma è lastensione il dato che sembra essere il più rilevante. Secondo le previsioni, sono molti i cittadini stanchi dalle vicende politiche che avrebbero deciso di astenersi; molti comizi sono andati deserti o con poca affluenza di pubblico.
In cerca di conferme, dopo lexploit alle ultime politiche, il Movimento 5 stelle, mentre per il neo segretario del Pd Guglielmo Epifani questa è la prima vera sfida; per i democratici è uno spartiacque, il modo concreto di capire se cè unità nel partito dopo i dissidi interni oltre che con la base del partito, in totale rottura durante la passionale fase per lelezione del Presidente della Repubblica.
Il centro-destra è invece chiamato a difendere loltre 50% dei comuni che 5 anni fa hanno eletto un loro rappresentante come primo cittadino.
Oltre che a Roma, Ancona, Brescia e Siena si vota in altri 12 capoluoghi: Avellino, Barletta, Iglesias, Imperia, Isernia, Lodi,Massa, Pisa, Sondrio, Treviso, Vicenza e Viterbo.
In queste elezioni amministrative, nei comuni sopra i 5 mila abitanti, sarà possibile esprimere la doppia preferenza di genere; sulla scheda potranno essere indicati due nominativi, si sesso opposto ed appartenenti alla stessa lista.