politica | Sette le tappe di questo nuovo tour in
Sicilia per
Beppe Grillo, tornato nellisola per sostenere i candidati a sindaco del
Movimento 5 stelle che concorreranno alle ormai imminenti
elezioni amministrative del prossimo 9-10 giugno.
Saltate Messina e Catania, è Siracusa la città principale città che ha ospitato un suo comizio, dopo Mascalucia (dove ha aperto la campagna elettorale) e la stessa città aretusea, sono state Marina di Ragusa ed Acate le città che hanno già ospitato lormai ex comico.
Le prossime tappe saranno Leonforte, Riesi e Menfi, città che nel precedente tour non erano state toccate dai comizi di Grillo; la scelta delle tappe, spiega il capogruppo M5S allArs, Giancarlo Cancelleri, è perchè "In linea di massima si è cercato di puntare su posti dove Grillo non era mai stato".
Nonostante il calo nelle preferenze registrato nellultima tornata elettorale, (rispetto alle politiche di Febbraio), Grillo mostra la solita verve, così come gremite continuano ad essere le piazze che ospitano i suoi comizi. Il fatto nuovo, semmai, è lapparente apertura alla partecipazione di deputati e senatori del Movimento 5 stelle ai programmi televisivi.
Diverse già le polemiche scaturite dai primi comizi; lattacco (poi ridimensionato) a
Rodotà, la richiesta di avere assegnata la
presidenza della commissione di vigilanza della Rai, poi parole non proprio di elogio per stampa e giornalisti. Attacchi anche alla
neo legge sulla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti, il leader dei grillini reclama la paternità del gesto fatto dal suo movimento senza nessuna legge ad imporglielo.
Grillo dunque, nonostante sia arrivato nellisola in camper per questo tour senza imprese epiche, continua a mostrarsi con il solito modo dessere, ma la sfida che lo attende sarà sicuramente più complicata rispetto alle elezioni regionali dove, il M5S, è stato il primo partito.
Tra una settimana conosceremo il responso del laboratorio Sicilia...