Bio del nuovo assessore al Turismo - Michela Stancheris, classe 1981, è bergamasca. Diplomata al liceo classico e laureata in Relazioni Pubbliche, fino al 2009 è stata assistente parlamentare a Bruxelles per una sua concittadina, leuroparlamentare Pia Locatelli. Quando Rosario Crocetta le ha chiesto di seguirlo, una volta terminata lesperienza con la Locatelli, Michela Stancheris non ci ha pensato due volte. Del governatore siciliano, con cui ha condiviso lesperienza della campagna elettorale (da lei definita "low cost") e la gioia delle elezioni regionali lo scorso ottobre, ha detto: "È un uomo straordinario. Il suo motto è 'rigore senza macelleria sociale'. La sua è una politica che non fugge dalla realtà ma cerca di affrontarla, per capirla e trovare la soluzione più adatta". La stima, stando alle dichiarazioni di Crocetta, è reciproca. Infatti, il presidente della Regione, dopo la nomina, ha dichiarato: "La scelta della Stancheris lho fatta mezz'ora fa. E mi sono vergognato nel non averla fatta prima!", indeciso forse a causa del rapporto di amicizia che passa fra loro, giacché nei giorni scorsi era stato tacciato di favoritismo per aver proposto la delega al Turismo ad Antonio Presti, considerato "uno fra i migliori artisti al mondo, cui però non piaceva lidea di inserirsi all'interno dello scenario politico", ha detto poi Crocetta.
Bio del nuovo assessore ai Beni Culturali - Mariarita Sgarlata, classe 1962, è unarcheologa siracusana. Laureata in Lettere Classiche e specializzata in Archeologia Medievale, dopo quasi 10 anni di ricerca presso luniversità degli studi di Cassino, dal 2007 è docente presso lateneo catanese, afferendo al dipartimento di Scienze Umanistiche dellUniversità. Ha detto, una volta nominata: "Parto dall'esperienza di una mobilitazione che mi ha vista in prima linea nella difesa del paesaggio, dei nostri beni archeologici e paesaggistici, unici al mondo, nostra delizia e nostra condanna, dato che non sappiamo fargli girare intorno leconomia, come meriterebbero". Si è detta consapevole della difficile situazione ereditata e che "cè una necessità urgente di mettere a punto misure più efficaci e un adeguato sostegno tecnico e finanziario per gestire al meglio e valorizzare i beni culturali. Credo fortemente nella divulgazione e nella condivisione della conoscenza, di cui il web rappresenta lo strumento più idoneo; se cè una valorizzazione negata in Sicilia è proprio quella affidata al web, noi quasi non esistiamo in rete, bisognerà produrre cultura in modo più innovativo (portali, digitalizzazione, risorse virtuali). Sfide significative ci attendono nel saper chiedere e utilizzare i finanziamenti europei senza trucchi e senza inganni" perché qui "cè la cultura e la cultura è economia, porta turisti e traina lo sviluppo. Cultura e turismo sono un binomio imprescindibile per la Sicilia".
Giunta in rosa per la Sicilia - La giunta siciliana si presenta sempre più al femminile, dal momento che su dodici assessori otto sono donne. Di questo è fiero Rosario Crocetta, che presentando i nuovi volti della politica siciliana ha detto: "Siamo la giunta con il maggior numero di donne in Italia. Continuiamo a valorizzare le donne e i giovani, con coraggio e determinazione, che forse mancano in altre parti del Paese".