politica | Libero Grassi ha segnato una svolta nella lotta antimafia. Si è ribellato al racket delle estorsioni, perché ha capito che non ci possono essere sviluppo e prosperità laddove il sistema economico si lascia sopraffare dalla prepotenza mafiosa.
Si esprime in questi termini tramite un comunicato stampa, il presidente dellArs, Francesco Cascio, ricordando limprenditore siciliano ucciso a Palermo il 29 agosto del 1991.
Grassi ha creduto fermamente che la lotta alla mafia sia innanzitutto una battaglia di civiltà e che lestorsione non solo travolge leconomia, ma schiaccia la libertà stessa dellindividuo e la sua dignità.