politica | Che questo sia un
secolo saturo di parassiti senza dignità, l'assessore
Franco Battiato lo canta in uno dei suoi brani più celebrati. Fedelmente, le sue ultime parole nelle vesti di
assessore al turismo, denunciano il furto che negli è stato perpetrato nell'istituzione che adesso presiede.
Nella conferenza stampa di pochi giorni fa Battiato ha illustrato la drammatica situazione del suo assessorato denunciando procedure risultate illecite, episodi a cui la magistratura si è interessata: «Dimenticatevi i Grandi eventi e il Circuito del Mito». Forti le accuse a chi ha gestito in questi anni la cosa pubblica: «Non c'è un solo euro, hanno rubato tutto».
In attesa che la richiesta al governatore Crocetta di reperire fondi europei dia i suoi frutti, sono preannunciati tagli agli sprechi ma soprattutto procedure che premino trasparenza, merito, qualità e ricaduta sul territorio.
Il settore del Turismo non può certo essere un'isola felice in un sistema che ha regalato scandali in tutti gli altri: le spartizioni clientelari della Formazione sono solo l'ultimo episodio di un lungo elenco.
L'assessore Battiato accusa un sistema, le inchieste che la magistratura ha fatto in questi anni avvalorano la sua tesi.
Risale ad appena lo scorso Luglio l'inchiesta sui "Grandi Eventi della Regione": otto le persone iscritte nel registro degli indagati ed un teorema accusatorio che parla di corruzione e turbativa d'asta. In buona sostanza secondo l'accusa sarebbero stati pilotati verso gli "imprenditori amici" appalti per svariati milioni.
Sotto i riflettori 12 eventi svoltisi in Sicilia nel 2011: la visita del Papa, il Festino di Santa Rosalia a Palermo, i mondiali di scherma a Catania, il Cous Cous Fest di San Vito, il Taormina Fashion Award.
Al centro del sistema ci sarebbe Fausto Giacchetto, project-manager che avrebbe agito da intermediario tra gli appalti della Regione ed un bacino di imprenditori a lui collegati, assegnatari poi dei bandi. Intorno, giri di tangenti ed escort, come regalo per i favori ricevuti da alcuni esponenti politici e funzionari pubblici.
Ma prima dei giudici un articolo del giornalista Antonio Condorelli parlava dell'impennata dei fondi destinati alle attività sportive nel 2011; in un anno i fondi europei sono passati da 8 ad oltre 23 milioni di euro, disattesi però i criteri che l'Unione Europea impone per la sua gestione.
Il quadro reale delle spese è praticamente impossibile da ottenere visto che manca del tutto la rendicontazione; la valutazione di impatto turistico sul territorio, indispensabile per finanziare il progetto a volte manca del tutto, forse è a questo che Battiato si riferisce quando parla di procedure non conformi alle normative europee.
Sempre al 2010 risale il "Bando di concorso per i test di ammissione ai corsi di formazione per labilitazione alla professione di maestri di sci alpino, sci nordico e snowboard".
Il progetto di oltre 6 milioni di euro per realizzare piste di sci di fondo e seggiovie, oltre che evocare cinematografici riferimenti (Nati stanchi), può ritenersi discutibile, essendo lo sci un settore non certo trainante per la nostra isola.
La commissione per lo sci nordico è stata comunque varata nel Giugno dell'anno scorso.
Le possibili 4 consulenze esterne sono forse il vero obiettivo, sconsiderato è stato l'utilizzo nell'amministrazione pubblica di questo strumento che ha giovato al sistema e non ai cittadini.
L'assessore Franco Battiato ha riferito che verranno disposti accertamenti interni, solo così si potrà capire chi ha rubato tutto.
Rispetto alle accuse di assenteismo mosse dal presidente dell'ARS Giovanni Ardizzone, il titolare al Turismo ha promesso una maggiore presenza una volta terminati i suoi impegni musicali, ma ha comunque attaccato le figure che lo hanno preceduto: "più presenti ma anche parte attiva nel determinare la drammatica situazione in cui versa oggi la nostra regione".
Il Turismo è il settore fondamentale per lo sviluppo della Sicilia, la legalità il primo valore da infondere nelle istituzioni e nelle persone, il compito della cultura sta probabilmente in questo.
La frase con cui abbiamo aperto l'articolo continua dicendo "mi spinge solo ad essere migliore, con più volontà".
Che la situazione riscontrata nei palazzi possa fare da monito.