Questa mattina una colonna di mezzi e lavoratori, scortati dalla polizia italiana, ha cercato di superare i blocchi formati dai comitati no-muos e nella concitazione sembra che alcuni militari americani siano stati coinvolti.
Gli Usa continuano quindi sulla strada autoritaria che ha spesso contraddistinto la vicenda inerente il muos, ignorando le richieste di una comunità, ma sopratutto le leggi di una Regione, visto che le autorizzazioni sono state ufficialmente revocate.
I silenzi di questi mesi, l'accelerazione dei lavori durante il periodo che ha posto la questione Muos al centro della politica siciliana sono dei chiari segnali di una volontà unilaterale, volta a continuare i propri progetti.
I comitati non hanno mai abbassato la guardia, la promessa di vigilare continuando il presidio allestito nelle adiacenze della base è stata mantenuta e le operazioni per bloccare i lavori sono continuate anche in questi giorni.
Niscemi invoca la fine di questa storia.