I giudici si sarebbero già dovuti
pronunciare lo scorso 10 maggio, ma la decisione fu
rinviata per un vizio di forma sollevato dagli avvocati del comune di
Niscemi.
Il caso del ricorso vede contrapposti Regione Sicilia e Stato Italiano; divergenze si registrano sul sistema satellitare americano ormai in fase di completamento cui i cittadini di Niscemi (sede del radar) si oppongono insieme alle istituzioni regionali.
A Roma si è invece favorevoli alla costruzione del Muos; le ingerenze nei rapporti Italia-Usa sono la motivazione del ricorso, il ministero oltre al via libera dalla Regione chiede di multare la Sicilia con il pagamento di 25 mila euro al giorno.
Come lo scorso 10 maggio, anche domani sarà presente una delegazione di manifestanti ad attendere lesito della sentenza.
Alle ore 12, dopo il pronunciamento del Tar, è stata convocata una conferenza stampa dove, oltre a commentare il verdetto, saranno discussi altri temi. Si parlerà infatti della reale situazioni dei lavori e del rapporto con le istituzioni regionali; si dibatterà sullo sciopero che ha coinvolto Niscemi lo scorso 31 maggio e delle attività in occasione della prossima mobilitazione prevista il 7 giugno.
La conferenza stampa si terrà presso Laltro Arte Contemporanea, a Palermo in via Torremuzza 6.
Per informazioni è attivo un numero telefonico: 0916170009