politica | La struttura deccellenza Villa Santa Teresa di Bagheria, nel novero dei beni sequestrati alla mafia, deve confluire allinterno delle cliniche pubbliche del servizio Sanitario regionale, così come stabilisce la delibera di Giunta n. 266 del 22 luglio 2013 ne è certo il deputato Ncd
Pietro Alongi che, per questo, ha depositato un atto ispettivo in Ars e chiede al presidente della commissione Antimafia,
Nello Musumeci, di convocare in audizione il
prefetto Marino, commissario giudiziario dello stesso centro, visto che, nel frattempo, si è costituito un gruppo di studio allo scopo di formare una cooperativa privata cui si vorrebbe passare la proprietà della struttura.
Al contrario rimarca Alongi e così come hanno sottolineato nelle loro note anche le organizzazioni sindacali, occorre predisporre ogni atto utile allaffidamento di Villa Santa Teresa alla Regione e al suo inserimento nellelenco delle strutture sanitarie pubbliche, nonché premunirsi contro qualunque rischio di ulteriori infiltrazioni mafiose e da qualsiasi condizionamento che non salvaguardi loccupazione di tutti i lavoratori, che hanno contribuito a rendere Villa Santa Teresa una struttura di vera eccellenza.
Linterrogazione, indirizzata al presidente Crocetta e allassessore alla Sanità, cui si chiede di accelerare i tempi per il trasferimento della proprietà alla Sanità regionale, richiede lo svolgimento durgenza.