| Dopo le dimissioni di Raffaele Lombardo è partita la campagna elettorale per la corsa al nuovo governatore della Sicilia.
''Oggi proponiamo una candidatura alla coalizione di cui facciamo parte, una proposta fatta per aiutare e non contrastare, rivolgendoci in primis all'amico Alfano e al Pdl e poi alle forze moderate del centrodestra''.
Con questa dichiarazione, Innocenzo Leontini apre la sua corsa per la presidenza della Regione Sicilia in vista delle elezioni di ottobre.
Il capogruppo Pdl all'Ars si presenta alla conferenza stampa a Palazzo dei Normanni, con a fianco il suo compagno di viaggio per questa avventura, Rudy Maira, capogruppo del Pid-Cantieri popolari. Definisce la sua ''una candidatura per restaurare un rapporto tra consenso e rappresentanza distrutto in questi anni da Lombardo e fornendo una alternativa credibile''.
E pensa che ''archiviata l'ipotesi delle primarie e in assenza di altri momenti di sintesi, per la coerenza dimostrata in questi anni pensiamo di possedere tutti i titoli per fornire una indicazione forte e autorevole''.
E a chi gli domanda una apertura al partito Mpa gli risponde ''Se ci sono parlamentari e simpatizzanti riconducibili all'originaria idea di centrodestra riformista e moderato volessero aderire al nostro progetto, perche' no? Non abbiamo intenzioni di precludere''.
Poi una stoccata ai tecnici e intellettuali nel governo Lombardo che, secondo Leontini, ''non ha manifestato quella efficacia e capacita' che si richiedono'' in questo particolare momento di difficolta'. ''Con Lombardo si sono schierati molti professionisti, come il magistrato Massimo Russo e il prefetto Giosue' Marino. Ma anche due uomini della Confindustria, Andrea Vecchio, tra gli ultimi arrivati, e soprattutto Marco Venturi''. Come dire ''noi invece conosciamo bene la macchina amministrativa e di governo'' quindi ''siamo pronti'' per governare. Oltre al Pid-Cantiere popolare, sono a fianco di Leontini Noi Sud e i socialisti di Stefania Craxi.
''Aprire un tavolo politico che coinvolga forze, partiti e organizzazioni del centrodestra - commenta Rudy Maira - individuando assieme programmi, progetti e candidatura alla presidenza. Per questo oggi offriamo una candidatura che riteniamo prestigiosa come quella di Leontini. Il centrodestra deve marciare unito''. Poi sottolinea che: ''La stagione di Raffaele Lombardo non e' conclusa, lo conosco. Fara' altre nomine, magari a Ferragosto, ed esercitera' ancora il suo potere alla Regione, attraverso i suoi assessori''.
Maira poi punta l'indice sugli ultimi due assessori nominati da Lombardo poco prima delle sue dimissioni: ''L'assessore Nicola Vernuccio ritira il contenzioso con l'amministrazione (avviato dopo lo stop alla nomina come dirigente regionale) o no? Se lo ritira evidentemente si sara' fatto i suoi calcoli.
Quella di Innocenzo Leontini è una candidatura forte, autorevole e consapevole di quel che ha bisogno la Sicilia. La sua lunga e attiva azione parlamentare - chiarisce Bennati del Pdl - permetterà di dare risposte concrete alle speranze dei siciliani". Poi un auspicio: Spero che il mio amico Angelino Alfano e i colleghi di partito, sappiano cogliere l'opportunità di questa proposta, al fine di farne sintesi per un vero rilancio del centrodestra.
Edoardo Lenza del PDL appoggia favorevolmente la figura di Leontini: "Ieri una giornata nera per la politica siciliana. Oggi, con la proposta di Innocenzo Leontini, è linizio di una vera svolta per tutto il centrodestra siciliano.
Il confronto, il programma e la serietà faranno di Leontini lautorevole candidato che unirà i moderati del centrodestra