politica | "Intervenire sull'
Imu è una cambiale che si paga all'accordo con Berlusconi". Così
Matteo Renzi, durante lintervista a Radio 24, parla di Imu e della pressione esercitata da
Silvio Berlusconi sul futuro di questo governo. "Credo che sia giusto abbassare le tasse ma mi piacerebbe capire da dove partire aggiunge Noi a Firenze siamo partiti dall'Irpef. L'Imu sulla prima casa, quando c'era, l'avevamo al minimo, ma su seconda, terza, quarta e quinta era al massimo".
Parole pronunciate in tono provocatorio, quelle del Sindaco di Firenze, che ancora una volta si trova in disaccordo con la maggioranza del "suo" partito, guidato ora dal neo segretario Epifani, con il quale stanno nascendo i primi dissapori.
Non tarda ad arrivare, infatti, la replica di Guglielmo Epifani che, in occasione della cerimonia di commemorazione del prof. Massimo D'Antona, ha lanciato un messaggio a Renzi, riguardo al rinvio dell'Imu deciso dal governo: ''Non e' un regalo a nessuno ma al buon senso''.
L idea che ci si trovi di fronte a un governo di sudditanza, come sempre nei confronti di Berlusconi, sembra molto cara a Renzi, che torna a ribadirla anche durante la presentazione del suo nuovo libro, al Salone del Libro di Torino, cogliendo loccasione per smentire una sua probabile candidatura a segretario del Pd.
"Se io ora facessi la campagna per diventare segretario del pd afferma - sembrerebbe che il mio obiettivo sia quello di sedermi su una poltrona. Il problema non è cosa voglio fare io ma cosa vuol fare il Pd. E' in grado di esprimere idee proprie per il paese o sta solo a rimorchio? Non si deve preoccupare di cosa fa Berlusconi".
Tutto questo per Letta "è semplicemente incredibile". "Bisogna finirla con questa logica assurda per cui Berlusconi vince sempre e il Pd perde sempre". Il Premier si infuria, stanco di questo nuovo scenario che si è creato attorno al suo governo. Il rinvio dellImu sembra essere diventata lunica questione centrale di questa legislatura.
Letta ci tiene a ricordare che si tratta di una manovra che si è deciso di rimandare per dare priorità ad emergenze che meritano un intervento immediato. "Il primo decreto spiega a tal proposito - costa 1.040 milioni, di cui 1000 sono contro la disoccupazione e 40 sul resto. E non c'è soltanto il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, ma anche l'aiuto immediato ai precari della Pubblica amministrazione e lo sblocco dei contratti di solidarietà".
Una decisione, quella di posticipare la questione Imu, che è stata presa per tamponare la drammatica condizione del lavoro e dei precari, per i quali non cè più tempo da perdere.
"Gran parte della manovra è dedicata ai temi cari al centrosinistra, compresi i precari della pubblica amministrazione e i contratti di solidarietà".
Dire che non si stia facendo nulla, per Letta, "è semplicemente incredibile". Il premier invita, così, i suoi colleghi politici a parlare meno e a guardare ai fatti nellinteresse del proprio paese.