politica | Si chiama
Sherin Baba, è
di origine tunisina, ha 18 anni e frequenta il terzo anno dellistituto alberghiero Francesco Paolo Cascino. È lei la centesima palermitana ad aver acquisito la
cittadinanza italiana.
Giusto Catania, assessore alla Partecipazione che ha presieduto la cerimonia di conferimento, non sapeva che si sarebbe ritrovato davanti a una sua ex alunna e della giovane donna ha detto "è una ragazza intelligente, perfettamente integrata e partecipe della vita sociale e culturale della scuola". Ma Sherin Baba ha altre e ben diverse aspirazioni. Racconta di non voler affatto lavorare nel settore della ristorazione perché dice: "
voglio fare la calciatrice, la mia vera passione fin da piccola è quella di tirare calci ad un pallone. Quest'anno sono stata ferma a causa di un piccolo infortunio ma dall'anno prossimo tornerò in campo". Sherin infatti gioca nella
Ludos, squadra di calcio femminile che milita nel campionato di serie A2.
Da quando si è insediata la nuova amministrazione, sono state conferite 283 cittadinanze, accelerando le procedure grazie alla serietà e alla sensibilità degli uffici di Piazza Giulio Cesare. Questo, ha concluso Giusto Catania, "contribuisce a costruire un clima positivo con le comunità che vivono a Palermo che, attraverso l'ottenimento della cittadinanza italiana, costruiscono un rapporto sempre più forte con la città". Nella speranza che il capoluogo siciliano faccia da apripista e guidi lItalia verso la promozione del ius soli, ferita aperta di un paese che si è dimostrato ancora una volta contrapposto e indeciso.