politica | Dopo lannuncio dei giorni scorsi, sono ufficialmente partite ieri le operazioni per la richiesta della
Social Card, strumento che dovrebbe agevolare famiglie in difficoltose condizioni economiche. Il
Comune di Palermo ha aderito alla sperimentazione che si sta svolgendo in 12 grandi città italiane, al capoluogo siciliano sono spettati poco più di
6 milioni di euro da dedicare alle fasce deboli.
A Palermo sono state quasi 1000 le persone che ieri sono accorse negli uffici delle circoscrizioni per inoltrare la domanda, soddisfazione dellassessore alla Partecipazione e Decentramento, Giusto Catania per il fatto che tutto sia filato senza intoppi: Il servizio è stato efficiente ed infatti non abbiamo avuto alcuna lamentela né particolari difficoltà nell'accogliere le istanze dei cittadini e nell'offrire spiegazioni per la presentazione della domanda continua poi lassessore L'attività propedeutica alla erogazione della Social card rientra nel pacchetto delle nuove competenze delle Circoscrizioni e ciò dimostra che l'amministrazione comunale intende onorare l'obiettivo strategico del decentramento amministrativo che è stato ribadito, più volte, dal sindaco e dalla giunta comunale.
Per richiedere la Social Card i requisiti sono un Isee che non dovrà essere superiore a 3 mila euro, così come inferiore a 30 mila euro devessere il valore ai fini Ici dell abitazione. Estremo disagio lavorativo della famiglia, con nessun membro della famiglia a lavoro, nel caso di reddito la somma non può superare 4 mila euro.
Le richieste dovranno pervenire agli uffici delle circoscrizioni (non ci sono vincoli territoriali) entro il 20 luglio 2013.