Passeggiare per gli stand attraversando la storia -
Quello che ti si para davanti agli occhi ad ogni passo, stand dopo stand, in uno sfavillio
di luci e di nomi famosi, amati per le loro prerogative e impressi nel tuo cuore come un
marchio a fuoco, non è la sola immagine tecnologica, ottica o meccanica, lelettronica
pura o la matematica binaria del digitale a cui sei legato, è molto più di questo, è la storia
moderna delluomo.
Tutti conosciamo la Germania di Oskar Schindler, il famoso imprenditore tedesco che
con le sue gesta, salvò oltre mille ebrei dallolocausto nazista durante la seconda guerra
mondiale. La stessa Germania che riconosci dinanzi allo storico stand Leitz, che nel famoso
marchio dal bollino rosso, porta il nome di una famiglia chebbe, come quella degli
Schindler, lo stesso ruolo eroico, durante quelloscuro periodo storico.
Ernst Leitz II, figlio del fondatore e capo dellomonima società, assieme alla figlia Elsie
Kuehn Leitz, aiutò i propri dipendenti ebrei a lasciare la Germania hitleriana, con quello
che, dagli storici dellOlocausto, viene denominato Il treno Leica per la libertà.
I Leitz in pratica, assegnavano ad operai, impiegati, tecnici e membri delle loro famiglie
e persino loro amici, importanti incarichi allestero, permettendogli così di lasciare il
territorio tedesco. Grazie alla grande inventiva dei Leitz, il famoso convoglio ferroviario
della libertà, dal 1938 fino ai primi mesi del 1939, traghettò allestero famiglie di ebrei e
singoli, sottraendoli allo sterminio nazista.
Solo dopo la morte dellultimo membro della famiglia Leitz, un rabbino californiano,
Frank Dabba Smith, poté raccontare questa meravigliosa storia in un libro -The greatest
invention of the Leitz Family: The Leica Freedom Train- a ricordo delle gesta
della più famosa famiglia del mondo della fotografia.
Ricordi Hasselblad dallo spazio -
Alla fiera di Colonia quindi, i tuoi passi non attraversano solo gli stand dei grandi
fabbricanti di apparecchi fotografici e ottici, ma gli strati della società moderna, quella
che attraverso la fotografia, ha lasciato il segno delluomo nella sua storia e nella storia
delle sue conquiste.
Dopo la scoperta di Colombo, proprio lAmerica, ha raccontato in fotografia, la più grande
conquista delluomo post-colombiano: lo spazio!
Le fantastiche fotografie che hanno scritto il primo e più grande passo fatto dallumanità,
appartengono a due sole aziende al mondo, entrambe rappresentate a Colonia, e sono un
appannaggio della tecnologia svedese di Hasselblad e quella giapponese di Nikon.
Ai primordi del viaggio delluomo nello spazio, solo queste due grandi aziende si sono
aggiudicate, per qualità ingegneristica, prestazioni ottiche, meccaniche, credibilità
industriale ed affidabilità, la completa fiducia dellEnte Spaziale Americano NASA.
La prima immagine del piede di un uomo sulla Luna, è di unHasselblad, la 500 C che,
incredibile a dirsi, fu acquistata dall'astronauta Walter M. Shirra, grande appassionato di
fotografia, in un negozio di Houston.
Molte Hasselblad seguirono la strada intrapresa, quasi goliardicamente dalla 500 C, e
tante furono protagoniste di missioni importanti le, HASSELBLAD SWC con obiettivo
Zeiss Biogon 38 mm; le EC 500 EL (Electric Camera); le derivate EDC (Electric
Data Camera); poi la 500 EL/M, che fu la prima fotocamera spaziale reflex (poiché a
differenza dei modelli utilizzati in precedenza, in questa non era stato rimosso lo specchio
che, appunto, caratterizza le fotocamere reflex); e la ELS (Space) modello derivato
anch'esso dai modelli di serie e, in questo caso, dalla 553 ELX. Poi la 203 S, fu il primo
modello con otturatore sul piano focale (a differenza degli altri che utilizzano un otturatore
di tipo centrale, cioè collocato nell'obiettivo) e derivato anchesso dal modello di serie 203
FE. Furono tutti capostipiti della fotografia dellera spaziale nati a Goteborg.
Nikon nello spazio, parte da una FTn -
Dopo molti modelli Hasselblad, regolarmente lasciati sulla Luna per risparmiare peso,
riportando a terra solo i dorsi pellicola, con il loro prezioso contenuto, la decisione di usare
le Nikon, fu presa quando si sentì lesigenza di avere modelli più portatili e pratici, di quelli
fino ad allora utilizzati, e capaci di rapide sequenze di scatto e di una maggiore autonomia
di pellicola.
A seguito di questo, anche diverse Nikon furono protagoniste nello spazio. Modelli
come la Nikon Photomic FTn, denominata Special NASA Apollo 15, furono studiati
appositamente per compiti gravosi e, portati in tanti viaggi ed in varie missioni,
realizzarono immagini divenute famose per aver girato il mondo.
Oggi, grazie anche allelevata tropicalizzazione dei moderni corpi camera professionali, le
modifiche sono minori, ma la fotografia non ha comunque mai lasciato i veicoli spaziali e,
dallepoca degli Apollo, agli ultimi Shattle, è sempre stata unospite donore.
Per questo, già allinizio degli anni 80, Nikon ha ormai consolidato un rapporto con la
NASA, come fornitore ufficiale di fotocamere e, su richiesta di questa, realizzò delle camere
speciali ma, sempre derivate dalla serie. Una, denominata Small Camera, era basata sul
modello Nikon F3, con corpo in titanio e in versione motorizzata. E poi, la Big Camera,
una F3, progettata per lavorare con una lunga pellicola, capace di moltissimi scatti.
Queste camere avevano un rivestimento per limpugnatura, costituito da uno speciale
lamierino. Infatti non poteva essere utilizzata alcuna gomma, per via degli sbalzi termici a
cui venivano esposte le fotocamere nello spazio esterno. Circa dal 1983, la Small Camera
prende posto a bordo dello Shuttle Columbia, mentre la Nikon F3 modificata Big camera,
verrà utilizzata verosimilmente dal 1986, con un dorso speciale in grado di contenere
rullini da 250 fotografie.
Ancora più interessante fu il modello derivato dalla Nikon F4. Modificata nella F4
Nasa, equipaggiava un dorso speciale contenente un sensore CCD monocromatico
da 1024×1024 pixel e fu utilizzata dal 1991. Unantesignana dellelettronica di grande
affidabilità, necessaria in missioni di miliardi di dollari!
Dalla F5 in poi, le fotocamere Nikon vendute al pubblico, iniziarono a rispettare i canoni
richiesti dallagenzia spaziale americana, quindi non richiesero più particolari modifiche.
Nel 2008, la NASA acquista le reflex digitali Nikon D2XS e, sei di queste fotocamere,
vengono impiegate per attività di documentazione nello spazio, soprattutto durante le
ispezioni e gli interventi di manutenzione allesterno degli Shattle, ma non solo.
Due anni dopo, dal 2010, la NASA ha individuato nella Nikon D3S e nellobiettivo AF-
S NIKKOR 14-24mm f/2.8G ED, la strumentazione ideale da impiegare per attività di
documentazione fotografica allesterno e allinterno degli Shattle.
Con lo sviluppo tecnologico e lavvento dellera digitale, le camere che da anni viaggiano
con gli equipaggi dello Shattle si chiamano solo Nikon!
Photokina: come lasciare il segno -
Ci è sembrato giusto in queste righe, porre la maggiore attenzione sui più profondi
e, se volete anche nascosti aspetti, di una manifestazione internazionale di fotografia
come questa. La minore attenzione dedicata alla presenza di tante novità, la salviamo
esponendo un completo elenco di quanto loccasione tedesca offrisse alla vista degli
operatori del settore e dei normali appassionati.
Quanto esposto fin qui, è solo un appunto, sulla formidabile estrinsecazione che la
Fiera di Colonia rappresenta per la fotografia. Non solo vista come uno dei tanti interessi
delluomo in quanto hobby, espressione artistica, documentazione familiare, storia
personale ma, soprattutto perché essa rappresenta una testimonianza, industriale,
documentativa e fotografica in ogni forma; un punto di riferimento e dincontro, con la
storia straordinaria delluomo moderno.
Tutte le novità della mostra di Colonia
Canon PowerShot S110
L'erede della S100 perde il GPS ma guadagna Wi-Fi e autofocus più veloce del 30%; la S110
è piccola e può stare in tasca, ha sensore di qualità e anello programmabile sullo zoom.
Canon PowerShot SX50
Zoom da record 50x, autofocus più veloce, display orientabile e mirino elettronico, per la
nuova bridge da 12 megapixel.
Canon PowerShot G15
Prezzo, caratteristiche, interessanti per la nuova compatta Canon per appassionati: zoom
luminoso anche sul teleobiettivo, autofocus due volte più veloce, ottimo display ma, non
articolato.
Canon EOS 6D
Reflex full frame con GPS e Wi-Fi di serie per trasferire le immagini in modo facile. AF
anche al chiaro di luna e nuovo sensore full frame da 20.2 megapixel.
Fuji X-E1
Nuova mirrorless di qualità, con lo stesso sensore EXR da 16 megapixel della X-Pro 1,
il mirino elettronico ad alta risoluzione, flash pop-up, sistema autofocus più veloce e
maggiore velocità anche nel salvataggio dei file.
Fuji XF1
Compatta vintage per appassionati. Alluminio e pelle sintetica per il corpo, sensore CMOS
(2/3"), zoom manuale e formato RAW; velocità all'avvio e nella messa a fuoco.
Hasselblad Lunar
Prezzo intorno ai 5.000 euro (di più per i 'pezzi unici'), design italiano, attacco Sony E-
Mount per la prima compatta a ottiche intercambiabili di Hasselblad
LEICA
Leica M
Rivoluzione in casa Leica. Sensore CMOS da 24 megapixel per la nuova M, la prima a
telemetro con Live View; focus peaking e compatibilità con le ottiche R.
Leica M-E
Ridisegnata, più compatta, essenziale: si presenta così la M-E, meno cara della M9 ma con
tutta la tecnologia che serve; CCD da 18 megapixel Full Frame.
Leica X2 Paul Smith
Edizione speciale da collezione (solo 1.500 unità) della compatta APS-C con i colori
sgargianti del designer britannico; opzioni di personalizzazione (pelle e colori) per la X2.
Leica S
Leica presenta la nuova macchina medio formato S, erede della S2 (scrittura rapida dei
file), il primo zoom, 30-90mm, un 24mm e un 120mm.
Leica D-Lux 6 e V-Lux 4
Una compatta di qualità (la D-Lux 6) e una fotocamera Bridge con super zoom f/2,8
costante e mirino elettronico (la V-Lux 4) entrano nel listino Leica.
Nikon D600
Reflex digitale full frame da 24.3 megapixel con il miglior prezzo rispetto alle concorrenti;
offre il mirino con copertura del 100% e una velocità di scatto di 5,5 fotogrammi al
secondo.
Nikon Coolpix S800c
Fotocamera compatta e dotata del sistema operativo Android 2.3, per condividere
facilmente le foto via e-mail e su Facebook, Twitter e Google per caricare applicazioni
fotografiche.
Nikon Coolpix P7700
Fotocamera compatta. Più piccola del modello precedente, più rapida all'avvio e nella
messa a fuoco, la Coolpix P7700 ha il display orientabile e filtri creativi.
Nikon Coolpix S01
Compatta è dir poco, sta in un taschino dei jeans e non la senti. E la nuova Coolpix S01,
con messa fuoco a selezione automatica:ibrida, singola, volti, multi oggetto. Pesa solo 95
grammi, ha una finitura impeccabile e schermo touch screen anche per la messa a fuoco.
E munita di un nuovo CCD da 10 megapixel. In cromatura nera e argento!
Olympus XZ-2
Comandi manuali, RAW, anello sullo zoom programmabile con due modalità, mirino
elettronico opzionale per la XZ-2, erede della ottima XZ-1.
Olympus E-PL5 e E-MP2
Prezzi da compatte di qualità per le E-PL5 e E-PM2; le Micro 4/3 guadagnano sensore da
16 megapixel, processore e AF della E-M5
Panasonic GH3 Lumix
Compatta a ottiche intercambiabili specializzata nei video. Prezzi, caratteristiche e
immagini della GH3: Wi-Fi, per la condivisione, nuovo sensore da 16 megapixel, tante
opzioni per i video, jack da 3,5mm per il microfono esterno.
Pentax Q10
Fotocamera mirrorless (ottiche intercambiabili) di dimensioni minime, ora con più
risoluzione e autofocus più rapido; nuovo zoom tele luminoso e adattatore per obiettivi
Pentax K.
Pentax K-5 II e K-5 IIs
Due nuove reflex digitali semi-professionali, (forse un nome nuovo sarebbe stato più
appropriato), con il corpo macchina tropicalizzato, un sistema AF più sensibile per
condizioni di bassa luce e raffiche da 7 foto al secondo; la K-5 IIs, come nella D800s
Nikon, senza filtro anti-aliasing.
Samsung Galaxy Camera
Fotocamera compatta (ibrido). Sistema operativo Android Jelly Bean per la Galaxy
Camera: offre Wi-Fi, 3G-4G, Bluetooth 4.0, schermo da 4.8" e zoom 21x.
Sony NEX-5R
Fotocamera mirrorless. Autofocus (ibrido) veloce anche con i soggetti in movimento,
display touchscreen ribaltabile per l'autoritratto, Wi-Fi, raffiche fino a 10 foto al secondo.
Sony NEX-6
Simile alla costosa NEX-7, ma con prezzo più abbordabile, ma anche un nuovo sensore da
16 megapixel (con AF a rilevamento di fase), il mirino elettronico ad altissima risoluzione.
Sony A99 Alpha
Nuova ammiraglia di casa Sony, una full frame 24 megapixel SLT veloce (fino a 10 foto al
secondo), molto leggera, con il corpo tropicalizzato e con ottima dotazione per i video HD.
Sony RX1
Nuova super-compatta con sensore full frame da 24.3 megapixel e ottica Zeiss 35 mm f/2.0
bella esclusiva e... proibitiva nel prezzo!