In cucina con ... |
In questi giorni a Torino cè uno degli eventi che rappresentano al massimo la filosofia dello Slow Food: il Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre.
Una manifestazione del genere serve a ricordare anche ai meno appassionati, non solo come leccellenza di ogni singola materia prima regalataci dalla terra possa contribuire a salvare il mondo partendo dalla tavola, ma anche come tutto questo dipenda dalla scelta quotidiana di ognuno di noi nel rispettare la ciclicità e la conseguente scansione stagionale dei prodotti.
Dunque, dato che le stagioni in cucina non sono un punto di Vista, diamo finalmente ed ufficialmente il benvenuto ai primi dAutunno. Credo sia unottima mossa luso della zucca rossa, si prepara presto presto frulli tutto come un pesto, se poi unisci anche del cacio la ricetta viene al bacio. Tu la scaldi e fila al cuore, io per lei ho un grande amore. Se vuoi farla più elegante usa la monoporzione, sformi tiepida la forma e vedrai che figurone! Va servito gratinato e il colore è ben dorato
tu non crederai ai tuoi occhi che lhai fatto con gli gnocchi.
Ricetta del giorno Lo Mangio con Gnocchi
Sformatino di gnocchi con pesto di zucca rossa,rucola e pinoli con caciottina ragusana filante.
Ingredienti: ( x 3 persone):
Gnocchi di patate 500 g. * *( per chi volesse farli freschi in casa- Ingredienti : Patate 1 kg/ Farina Bianca 250 g più un po per lavorarli/ Parmigiano 40 g/ Uovo 1/ sale e pepe q.b)
Zucca rossa 400 g.
Rucola 2 mazzetti
Pinoli 1 cuc.no
Caciottina ragusana fresca 50 g
Cipolla bianca fresca 1/4
Brandy 1 goccio
Olio extra vergine d'oliva
Sale
Pepe
Noce moscata 1 presa *
(PREPARAZIONE SOLO PER GNOCCHI FATTI IN CASA:
1 - Lessare patate con buccia, mettendole in acqua a freddo e aggiungendo il sale. 2 - A cotttura ultimata, scolare leggermente al dente e con tutta la buccia schiacciarle con lo schiaccia patate (la buccia rimarrà come residuo senza inficiae impasto,inolte velocizza operazione) facendo cadere tutto direttamente su spianatoia leggermente infarinata e lavorare subito con tutti gli ingradienti in nodo da ottenere impasto omogeneo. 3 - Dividere poi impasto in tre parti uguali e formare con ognuno di essi filoncini dello spessore di un dito. 4 - Tagliarli via via a pezzi di 2 cm e passarci sopra con un movimento leggero ma deciso i rebbi (denti) di una forchetta o per i più accessoriati usare l'apposito rigagnocchi.)
PREPARAZIONE:
1. Privare la zucca della buccia, pulire sott'acqua corrente e tagliare in pezzi molto piccoli.
2. Mettere a soffriggere in un tegame di grandezza medio-piccola la cipolla tagliata molto sottile, aggiungere un po' 'acqua e coprire per un paio di minuti, lasciando cuocere a fuoco basso.
3. Aggiungere la zucca , aumentando la fiamma, mischiare e fare sfumare con il brandy, abbassare la fiamma e aggiusare di sale ( o con un po' di dato vegetale) proseguendo con la cottura a tegame coperto.
4. Pulire la rucola, privandola delle parti meno tenere....lasciare solo le foglie, asciugarla bene ed una volta che la zucca è completamente cotta ( assicurarsene schiacciando i pezzi con il cucchiaio di legno) aggiungerne una manciata in padella a fuoco spento.Mischiare, aggiungere altro olio a crudo ed i pinoli.
5. Con l'aiuto di un minipimer frullare il tutto direttamente dentro il tegame o dentro il bicchiere del mixer....ed il pesto è fatto.
6. In una pentola fare bollire abbondante acqua, salare e fare cuocere gli gnocchi per pochi minuti.
7. Trasferire in una bulle di vetro la metà del pesto e tagliare finemente la caciotta ragusana, man mano che gli gnocchi vengono su a galla raccoglierli delicatamente con una schiumarola e trasferirli via via dentro la bulle, amalgamando di tanto in tanto con il pesto.Una volta trasferiti tutti gli gnocchi finire di amalgamare il tutto ( ci sarà minore densità nella consistenza del pesto, perchè l'acqua di cottutra degli gnocchi, che non sono stati del tutto scolati, ha reso tutto più fluido...cosa che permetterà ad ogni singolo sformatino di non asciugarsi troppo durante la gratinatura in forno) e aggiungere la noce moscata, la caciottina e a piacere anche un po' di parmigiano grattugiato.
8. Scaldare il forno a 180 gradi e infornare gli gnocchi disposti fino al bordo nei singoli stampini di alluminio (prima unti di olio e poi cosparsi per tutta la superficie interna di pangrattato, eliminando quello in eccesso...questo serve solo a facilitare nel capovolgimento l'uscita dello sformatino dallo stampo) poggiati su una teglia. fare gratinare per 5/7 minuti.
9. Estrarre dal forno la teglia con gli stampini, fare raffreddare per non meno di 10-15 minuti, e piano piano capovolgere gli ogni singolo sformatino su un piatto (se ne prevedono 2 a testa)...per non servire gli sformatini freddi, mettere in forno i singoli piatti con le porzioni per un paio di minuti nel forno ( io sfrutto il calore della precedente gratinatura, dunque se questa è recente si può anche evitare di riaccenderlo)....portare gli sformatini ben caldi a tavola!
Sinestesie:
1)CON GLI OCCHI
DI KILYE Canzone di Kilye Minogue In you eyes
2)
DI NATIONAL GEOGRAPHIC Foto di copertina di Steve McCurry Ragazza Afghana
3)
DI DELINA Orecchini di Delfina Delettrez Fendi Occhio con perla
4)
DI KUBRICK Film di Stanley Kubrick Eyes Wide Shut 5)
DI GALILEO Il cannocchiale Sidereus Nuncius di Galileo Galilei
Per visualizzare ricetta e sinestesie con un click:
Copia/Incolla http://guardacomemangi.blogspot.it/2011/03/li-mangio-coi-gnocchi.html
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