salute | Via libera per qualche brindisi in più durante la gravidanza: a dichiararlo è il Dipartimento di ostetricia e ginecologia di Aarhus in Danimarca.
Nessun effetto neuropsicologico con alcool moderato - Secondo gli specialisti danesi il consumo di alcool non ha effetti neuropsicologici avversi nei bambini esaminati fino a 5 anni; specificatamente, bambini nati da madri che hanno assunto da 1 a 8 bicchieri a settimana di alcool, possono essere paragonati a bambini nati da madri astemie per quoziente intellettivo, attenzione e funzioni esecutive. La scoperta va contro l'idea, comunemente diffusa, secondo la quale la donna in gravidanza, non debba bere alcolici per salvaguardare la salute del nascituro. Lo studio scientifico in questione, ha dimostrato anche che solo il 24% di donne danesi in gravidanza, credevano di doversi completamente astenere dall'alcool. La restante maggioranza considerava accettabile bere poco, prevalentemente su base settimanale. C'e' da aggiungere che circa la meta' dei Medici Generici
e delle Ostetriche intervistate in Danimarca,non avevano avvisato le gestanti di non assumere alcool completamente.
Studio effettuato su 100.000 donne - Gli esami hanno seguito metodiche atte a valutarne intelligenza, durata dell'educazione parentale, stato di salute del bambino, alimentazione irregolare, depressione materna, alcolismo parentale, misurazione della vista e dell'udito. Si spera che questi risultati possano smorzare le preoccupazioni riguardo al fatto che, piccolissime quantità di alcool possano influenzare lo sviluppo del nascituro.
La donna dovrebbe piuttosto concentrarsi su altri fattori che influenzano la salute della madre e del bambino: fumo e obesità.
E' fondamentale che i medici facciano le dovute raccomandazioni alle pazienti riguardo l'assunzione di alcool in gravidanza,ma anche rassicurare le donne in stato interessante, che un aperitivo o un bicchiere di buon vino a tavola, non può essere nocivo per la salute del bimbo in grembo.