salute | La marijuana è stata legalizzata recentemente per uso non medicale nello stato del Colorado e Washington d.c., dando così alla gente, un messaggio di sicurezza sul suo utilizzo, quando in realtà, secondo gli esperti, i rischi e i benefici della cannabis non sono stati adeguatamente valutati.
La decisione di legalizzare la marijuana deriva dal desiderio di decriminalizzarla, favorendo così la lotta allo spaccio, in realtà sono ancora disperatamente necessari studi per controllare e conoscere gli effetti delle droghe.
Ci sono altre sostanze che non sono state approvate dall'FDA, come l'alcool, ma chi lo usa conosce bene i suoi effetti indesiderati. Quando si usa la marijuana, in molti casi non si ha idea dei suoi rischi e benefici. Si ritiene sia necessario evidenziarne il rischio, non solo per il pubblico in generale, ma anche per il suo uso nella professione medica.
Conoscere i rischi - Gli effetti indesiderati della cannabis sono molteplici e pesanti: danni psicologici, soppressione delle cellule T, stimolo della crescita di tumori accertati, steatosi epatica e fibrosi.
A livello cerebrale, la cannabis causa psicosi in individui predisposti, compromette l'attenzione, modifica la regione del piccolo ippocampo e il volume della sostanza bianca frontetemporale, provoca effetti neuro patologici e perdita di volume bitalamico. L'uso di cannabis da parte di donne in stato di gravidanza, altera la regolazione del dolore nel neonato e inoltre riduce il numero di cellule T, predisponendo il nascituro ad un incremento del rischio di infezioni e compromette lo sviluppo cerebrale.
La cannabis aumenta le probabilità di cancro al seno e allo stomaco.
Da considerare inoltre le interazioni con farmaci alcuni tipo anticoagulanti antinfiammatori e antidepressivi.
Sarebbe il caso di effettuare studi più approfonditi sulla cannabis, sensibilizzando maggiormente l'opinione pubblica sui suoi effetti collaterali.
La difficile situazione economica attuale, spinge molta gente all'uso di sostanze stupefacenti, per questo è doverosa una campagna di sensibilizzazione maggiore.