ad inizio stagione ma subito esonerato), ha clamorosamente riaperto il proprio destino nel momento in cui le porte della serie B sembravano essere ormai spalancate.
I rosanero sbancano Marassi (secondo ko consecutivo per i blucerchiati di
) meritando i 3 punti e dominando un avversario poco motivato a causa di una classifica tranquilla.
Il
tecnico rosanero nonostante gli ottimi recenti risultati, tiene i piedi ben saldati a terra: "Sognare non si paga, stiamo facendo qualcosa di importante, ma non dimentichiamo che ad oggi saremmo retrocessi. Mancano ancora 7 gare, dobbiamo proseguire su questa strada per realizzare qualcosa di storico per la città".
Tra i meriti maggiori dell'allenatore campano quello di aver rivitalizzato un ambiente depresso, puntellando la difesa (solo un gol subito in due gare) e rimettendo al centro del progetto i "veterani": su tutti capitan Miccoli ed Ilicic. In merito al fantasista sloveno Sannino puntualizza: "Josip ha grandi qualità, ma il talento da solo non basta, lui deve costantemente giocare per la squadra, faticando con i suoi compagni come fatto nelle ultime due sfide".
Una città intera guarda al prossimo trittico di gare fondamentale per le sorti della stagione: sabato tutti allo stadio contro un Bologna già salvo, poi la trasferta "caliente" al Massimino per chiudere contro i nerazzurri di Stramaccioni di scena al Barbera.
Un calendario non facile ma neanche proibitivo considerando le delicate sfide che aspettano il Genoa (per i Grifoni domenica sarà derby) e il Siena, che da qui alla fine, incrocerà Roma, Napoli, Fiorentina e Milan.