sport | La tanto attesa 2° prova dell'
under 23, si è svolta ieri a
Donoratico (LI).
Dopo una telefonata effettuata Sabato durante le verifiche, realizzo che l'entusiasmo dei ragazzi partiti dalla Sicilia è alle stelle.
Mi raccontano di una prova cross test stupenda, realizzata su un prato paragonabile ad un tavolo da biliardo, con carregiate larghe da 10 a 12 metri e con un fondo morbido. Gli enduro test sono due per giro ed entrambi caratterizzati da tanto fango e pietre.
Le aspettative sono quelle di una vera gara d'enduro, C.O." tirati" e trasferimento impegnativo al punto da non lasciare rifiatare i piloti neanche per un istante.
Dopo la prima prova, la grinta dei piloti siculi si fa subito notare:
Talamo (M.C. Biker's Palermo '09) malgrado una caduta che sembrava avere compromesso una buona partenza, ferma il cronometro con il miglior 3° tempo della sua categoria a soli 4" dall'inavvicinabile Conforti (dominatore assoluto di tutte le prove speciali).
La gara di Alessandro è entusiasmante, rimane costantemente 2° in E2U innescando una battaglia personale con il forte Luigi Maule, portacolori di m.c. Trial David Fornalori. A circa sei ore dalla partenza, Alessandro per soli 5" lascia il secondo gradino del podio al suo forte rivale.
Adesso, dopo la seconda prova l'obbiettivo del giovane pilota palermitano è chiaro... prendere le tanto attese tabelle verdi riuscendo a stare nei primi tre posti della classe.
Chi invece, sorride sotto i baffi senza lasciar trapelare facili entusiasmi è l'esperto Antonio Di Benedetto che, costretto ai box da un fastidioso infortunio, non è in sella alla sua amata Husquarna ed allena Alessandro con l'obbiettivo di poterlo far crescere mentalmente, dedicandogli interi week-end tra fango, pietre e tanto sudore.
Un altro dei siciliani che non è di certo andato a "pettinar le bambole", è Ivan Coniglio (M.C. Sicilia Racing), che a sorpresa si presenta con la sua ex Rieju 50 cc rovinando i piani di chi se lo è trovato in categoria. Qualcuno, potrà pensare non ha vinto , ma in verità ha fatto di più. Ivan non guidava un 50 cc da ormai molti mesi, si tratta di una delle cilindrate più difficili da guidare: la poca potenza ti obbliga ad avere un profondo feeling con il mezzo e per questo il pilota deve fare sicuramente la differenza. Matteo Pavoni stravince la categoria, seguito da Coniglio che, dopo metà gara, riesce a battere Matteo Merli ed ottenere anche il miglior tempo in una prova in linea.
Trasferta meno entusiasmante per Salvatore Giammona, che dopo il primo giro è costretto al ritiro a causa di un problema tecnico che lo costringe a fermarsi dentro la prova speciale.
Gaetano Di Pace, finisce la gara al 14° posto a causa di 6' di penalità, preceduto nella classifica assoluta da Maurizio Occhipinti (M.C. L' Aquila 99) giovane siracusano, che sicuramente trarrà esperienza e velocità da questa sua nuova esperienza.
Onore sportivo e meriti vanno ad altri siciliani come Giorgio Riccobono e Giuliano Giambruno che chiudono rispettivamente 2° e 3° di categoria al trofeo Testori.